
Treni gratis
11 luglio 2012 alle ore 12:36•di MoVimento 5 Stelle
"Caro Beppe, sono arrivato dall'estero all'aeroporto di Pisa, ho preso il treno delle ore 22,20 per Firenze Santa Maria Novella. Arrivo previsto a Firenze, ore 23,50. Fra le stazioni intermedie vi era quella di Pisa Centrale dove il treno è giunto in orario. Qui viene il bello. Alla stazione di Pisa sono saliti numerosi cittadini stranieri, molti dei quali non avevano il biglietto. Il controllore, che stava verificando i titoli di viaggio, dopo essersi accorto che molti ne erano sprovvisti, ha chiesto a costoro di scendere dal treno. Noncuranti della richiesta, molti facevano finta di non capire la lingua, altri ridevano, altri ancora, si alzavano e ridendo si spostavano in un'altra carrozza. L'aria condizionata funzionava malissimo e nelle carrozze vi era un tanfo bestiale. Il tutto contribuiva a rendere ancor piu' surreale la scena tragicomica. Dopo vani tentativi il controllore ha chiamato la Polizia Ferroviaria che è giunta sul posto con due agenti, in una decina di minuti. Gli uomini della Polfer si sono districati fra il gruppetto di stranieri che continuava a sorridere sotto i baffi ed a nascondere gli amici sprovvisti di biglietto. Eravamo fermi già da mezzora. Il siparietto è andato avanti ancora con i poliziotti alla ricerca degli "sprovvisti di biglietto" e questi che si nascondevano da una carrozza ad un'altra ridendo, i turisti allibiti e disgustati, noi italiani carichi di rabbia e vergogna. Questo fino a quando i poliziotti hanno individuato uno dei "portoghesi" e lo hanno invitato a scendere dal treno. Il controllore ha ringraziato gli agenti - mentre da dietro - altri senza titolo di viaggio, ridevano di gusto, dandosi gomitate di compiacimento. Siamo ovviamente giunti a Firenze in "perfetto" ritardo.Non ho potuto evitare il paragone con i trasporti pubblici di Londra. In UK l'accesso ai treni, avviene solo dopo avere superato un'apposita barriera, dotata di un sensore elettronico, su cui si "striscia" la carta di viaggio elettronica. La luce verde da l'ok e si accede all'area treni. Stessa cosa sugli autobus pubblici urbani. In questo modo chi non ha il biglietto non accede e si evitano "a priori" teatrini ridicoli, come quello di Pisa. Perché non viene fatto in Italia? Forse perché fino ad adesso - in Italia - si sono favoriti i furbi". L'emigrante
Commenti (178)
mariuccia rollo
11 luglio 2012 alle ore 13:01Che paese di mmmerda!!!! e il delinquente che lo ha ridotto così vuole continuare a succhiare il sangue agli italiani, vampiro a tempo indeterminato.
Gianluca R.
11 luglio 2012 alle ore 13:03Perdonami, demagogia allo stato puro. La Oyster (carta magnetica) funziona solo a Londra. Muoviti fuori Londra e vedi cosa accade.
Marc Sarzi
11 luglio 2012 alle ore 13:56Concordo. A Londra funziona perche' ad ogni stazione metro c'e' una persona che controlla che non ci sia gente che salta sopra le barriere. A Parigi ci sono le barriere ma non gli agenti, e molta gente salta, specie in banlieu. Quindi servono barriere e controlli alle barriere e ai treni per beccare i disonesti. Oppure accetti il fatto che il 20% non paga, e aumenti del 20% i biglietto a quelli che non pagano.
Dario
11 luglio 2012 alle ore 13:05Non posso che essere d' accordo col paragone coi trasporti di Londra, anche se devo fare una precisazione : Se sali in autobus senza biglietto, a Londra, l' autista spegne il mezzo e si ferma. A quel punto sono i passeggeri stessi che trovano un modo per far scendere il furbetto di turno.
Chissà, magari se voi passeggeri davate una mano agli agenti della polizia, il ritardo sarebbe stato molto minore...
davide o.
11 luglio 2012 alle ore 13:51Proprio cosi'. E' ora che ognuno di noi si dia da fare in prima persona, se l'Italia è ridotta cosi' è anche colpa di chi vive ogni giorno la situazione e lascia correre.
Andre C.
12 luglio 2012 alle ore 08:43Dare una mano come?
Alzare le mani non può farlo il capotreno, figuriamoci i passeggeri; si può "invitarli" a parole ad andarsene, ma perchè dovrebbero darci retta?
Prendo il treno ogni giorno e in questo periodo salgo su carrozze in cui praticamente ci sono io e una trentina di venditori ambulanti che tornano dalla giornata di lavoro sulla spiaggia. Non so quanti abbiano il biglietto, ma certo, se decidessero di viaggiare gratis, dubito che i miei inviti a scendere potrebbero avere più efficacia di quelli del capotreno.
Andrea Strozzi
12 luglio 2012 alle ore 18:47Caro "Emigrante",
forse l'aver favorito i furbi, dal Dopoguerra ad oggi, è sì una delle cause che hanno plasmato l'odierna italianità.
Ma il vero motivo per cui hai assistito a quella scena è molto più... contingente.
In Italia, il 14% della forza lavoro è provvista di laurea. La media OECD è oltre 30%. La Grecia, tanto per citare un paese a caso, ha il 23%. Questo progressivo "abbassamento" della scolarizzazione in Italia, attira i flussi migratori peggiori. Da noi non vengono brillanti indianti laureati in matematica, da noi vengono gli scarti delle dinamiche migratorie internazionali.
Chi si ostina a considerare questi discorsi solo come forme di "razzismo" è complice del degrado. Mi spiace.
Ciao a tutti
Luis F
11 luglio 2012 alle ore 13:23Ti do la ricetta cinese.
Il controllore ferma il treno in aperta campagna, in un luogo stabilitò con la polizia
Salgono 50 energumeni in divisa, armi spianate
vengono individuati i "portoghesi", ed identificati
vengono fatti scendere. Il treno rimane fermo
Ovviamente i 50 capiscono che non c'è un cazzo da ridere!!
Il treno rimane fermo, i turisti filmano o fotografano
I portoghesi, stranieri od italiani che siano, vengono dotati di pala, e costretti a scavare una grande fossa
Finita la fossa, vengono costretti a scendervi dentro.
Urlano, piangono, si cacano addosso
I portoghesio vengono mitragliati dai 50 agenti (fatti nel frattempo ubriacare), dei quali 10 avranno in dotazione armi a salve.
le immagini fanno il giro del mondo con grande sdegno internazionale. Queste immagnini si sommano allo sdegno per simili esecuzioni di evasori, medici che operavano senza reale necessità, o medici che impiantavano valvole cardiache difettosi per le quali avevano ricevuto tangenti, o stupratori e/o pedofili, inquinatori, sfruttatori di manovali stranieri, spacciatori, papponi, banchieri...
Il giorno dopo 3.000.000 di brutti ceffi lasciano l'Italia in fretta e furia, ressa alle frontiere, ai porti agli aeroporti...
Italia paragonata alla Cambogia di Polpot. Isolamento internazionale
Un mese dopo, gettito fiscale record, reati (e relativo danno) diminuiti del 97%, la gente esce di più. Indice della fiducia dei consumatori alle stelle, debito pubblico diminuto di 100 miliardi!
Evasione debellata.
Gettito da legalizzazione prostituzione e droghe leggere 20 miliardi (con relativo contrasto, come per l'alcolismo)
Plauso della comunità internazionale.
Italia esempio da seguire!
Iniziano esecuzioni simili in tutta Europa!
harry haller
11 luglio 2012 alle ore 14:43Goebbels ti fa una sega, è evidente.
Andrea C.
11 luglio 2012 alle ore 15:11Davvero brillante nella sua ironia. Ottimo davvero!
Andrea Samorì (:-))
11 luglio 2012 alle ore 16:00ne ho una più efficiente : studio studio studio, isolo e modifico geneticamente un virus che stermina gli idioti.
Lo libero in atmosfera e aspetto.
genere umano sterminato = tutti i problemi risolti.
mic.r.
12 luglio 2012 alle ore 14:13@harry haller. stai scherzando! Goebbels se la prendeva coi morti di fame, mica coi banchieri e i professionisti, a cui giustamente fa riferimento Luis.
Luigi I.
11 luglio 2012 alle ore 13:26A Napoli c'e una cosa come a Londra per la Vesuviana.Se non passi il biglietto o l'abbonamento non entri.Ci sono due problemi.Il primo sono le tariffe portate a livelli insopportabili.E chissà questi soldi dove vanno visto che la Vesuviana sta praticamente morendo con corse e fermate che scompaiono e treni sempre più puzzolenti e rotti.Il secondo è l'efficienza di queste strutture di controllo il cui appalto non si sa a chi è stato dato...risultato:non funziona nulla.Sebbene io non sia mai entrato in un treno o pullmann senza un biglietto o l'abbonamento incomincio a comprendere quelli che ne sono sprovvisti.Il problema è l'Italia e i vigliacchi che la "governano".
Wiu@m@o -
11 luglio 2012 alle ore 13:45...Il trasporto pubblico deve essere gratuito....
Roberto B.
11 luglio 2012 alle ore 13:49a piedi si va gratis, il trasporto pubblico deve avere un costo equo e deve anche essere efficiente
Mauro Agnoli
11 luglio 2012 alle ore 13:47In Italia non viene fatto per una ragione molto più semplice, attrezzare le stazioni con queste apparecchiature ha un costo, meglio papparsi tutti i soldi (sto parlando dei delinquenti che dirigono Trenitalia) andare alle Maldive e fottersene delle figure di merda che facciamo davanti a tutto il mondo e dei disagi di chi viaggia. Ci sarebbe anche da chiedersi perchè abbiamo sul groppone così tanti stranieri, molti dei quali andrebbero rispediti a casa loro a calci nel culo. Siamo in Italia, dove il caos e la mancanza di regole certe vengono favoriti col preciso scopo di creare sacche di parassitismo sociale che fanno guadagnare solo i soliti (ig)-noti.
Wiu@m@o -
11 luglio 2012 alle ore 13:49...treni gratis, autobus gratis, tramvie gratis,
per chi è al disotto di un certo reddito minimo.
taxi liberalizzati...
....BAsta con il razzismo e la xenofobia...
nagabboch
11 luglio 2012 alle ore 14:07Qui non si tratta di xenofobia qua il problema è che chi vuole essere disonesto è veramente avvantaggiato!!
harry haller
11 luglio 2012 alle ore 14:46E' un servizio che ha un costo sopportato da tutti: deve costare il giusto minimo, ma nessuno ne può/deve approfittare, altrimenti "salta" tutto....
Mattia Melis
11 luglio 2012 alle ore 14:50Assolutamente no. Per come siamo in italia, dichiareremo tutti zero e nessuno pagherebbe. Ci sono già le agevolazioni per treni e pullman per redditi bassi, anziani e studenti. E' giusto che ognuno metta il suo contributo.
Luis F
11 luglio 2012 alle ore 20:10Sono "al di sotto di un certo reddito minimo"
Siccome quello che tu auspichi non succederà mai, se ti do il mio IBAN, mi mandi tu 1.000 euro che ci pago benzina, biglietti, parcheggi?
Grazie davvero, ciao!!
Alessio Di Gennaro
11 luglio 2012 alle ore 13:55Il sistema di barriere, o tornelli, a controllo elettronico tramite biglietto magnetico, era anche esistente nella metropolitana di Caracas, già dalla sua inaugurazione avvenuta nel 1983 (foto del biglietto: http://bit.ly/LePf7T )
Questo per dire che non bisogna per forza andare a una capitale importante come Londra per trovare impianti degni di paesi moderni.
Saluti.
ELENA B.
11 luglio 2012 alle ore 13:55Mi capita spesso di fare quella tratta ferroviaria ed è spesso così. Addirittura anche sulla tratta Porretta Terme - Bologna salgono spesso venditori ambulanti anch'essi sprovvisti di biglietto ed ogni volta viene chiamata la pol.fer. per farli scendere... i ritardi sono garantiti, senza contare che quelle persone risaliranno sul treno successivo e rifaranno ugualmente il viaggio gratis.
ELENA B.
11 luglio 2012 alle ore 15:22PS: ovviamente è scontato che anche gl' italiani, furbetti, fanno la stessa cosa..
Wiu@m@o -
11 luglio 2012 alle ore 14:10..Eliminare i residui del corporativismo fascista che ancora impestano l'Italia.
Liberalizzare tutte le professioni x la crescita della nazione e del suo popolo, lavoro x tutti, il lavoro è un diritto.
Liberalizzare i trasporti, le farmacie, i notai e tutto ciò che ancora non è stato liberalizzato.
Francesco D.
11 luglio 2012 alle ore 14:16Questa è la ricetta ultraliberista che sta mandando il paese in rovina è la ricetta di Monti se qualcuno non se ne fosse accorto.
Wiu@m@o -
11 luglio 2012 alle ore 18:58...una ricetta che non è ancora stata applicata...
fascio comunista
11 luglio 2012 alle ore 21:05la maggioranza dei comunisti in italia sono fascisti che credono di essere comunisti quindi non si può eliminare il fascismo.
i servizi
11 luglio 2012 alle ore 14:20Ed il "carro bestiame" delle ore 8.00 Torino-Milano?
Puzza cronica di sudore stantio, prostitute che si propongo ai passeggeri anche a quell'ora e appoggiano piedi nudi quanto luridi sui sedili.
Un'amica, prendendo quello delle 20.00 si è addirittura ritrovata un tizio che se lo menava guardandola tenendolo totalmente fuori dai pantaloni, neanche l'ombra di un controllore.
C'è da pensare che i sedili non contengano solo sudore, ma che come grandi spugne siano da equipararsi a quelli di un cinema porno.
Luca Natali
11 luglio 2012 alle ore 14:30Mah, forse i nostri padri in queste occasioni erano più 'fumini'. Sarebbero intervenuti gli stessi viaggiatori italiani provocando un tafferuglio se i furbetti non fossero scesi subito dal treno. Una volta sparsa la voce all'estero della possibilità di un occhio nero in queste occasioni i 'teatrini' sarebbero più difficili a verificarsi. Forse stiamo diventando un popolo di rammolliti indifferenti. Oh, sia chiaro, parlo anche per me, forse anche io in queste occasioni saprei reagire solo con rabbia impotente.
Antonio Marchesani
11 luglio 2012 alle ore 14:51Hai Ragione! ma c'è anche da aggiungere purtroppo che al giorno d'oggi l'Italiano ci pensa non due volte ma venti prima di intervenire in difesa dei propri diritti come poteva essere in quasto caso..Questo perchè L'Italiano sà che darebbero comunque ragione ai trasgressori con una bella denuncia a sfavore di chi interviene, cosa che ai nostri Padri come dici tu non sarebbe capitata..Siamo Governati da un governo che non ci appartiene questo è il punto ..ha reso L'Italiano un perfetto consapevole Indifeso ...
Fabio Rinzi
11 luglio 2012 alle ore 14:52La Spagna sta peggio di noi...
Sono di Genova e poco tempo fa ho trascorso alcuni giorni nella splendida città di Madrid: in spagna hanno il 50% di disoccupazione giovanile ed una situazione economica che è sotto gli occhi di tutti; bene, il sistema metropolitano è a dir poco fantastico: 12 linee che partono ogni 7 min. circa ed ogni cambio treno si aspetta in media 1/2 min. ed è aperta dalle 5 all' 1.30; sugli autobus c'è il wi-fi gratuito ed in entrambi i casi non sali se non hai il biglietto; il supplemento per l'aeroorto costa 3 e se non lo fai non esci dalla metropolitana, che quest'anno compie 26 anni; a Genova i tornelli per la metropolitana sono sempre aperti, la metropolitana è di 5 fermate costruite in 20anni;negli autobus sale chi vuole, i controllori sono rari e quando li incontri (una volta l'anno??) hai sempre risparmiato tutti i biglietti precedenti; ma imparare da realtà consolidate ed efficienti?una delegazione di Oporto era venuta a vedere i cantieri della metropolitana genovese..hanno da poco inaugurato il 60Km..ma la Spagna sta peggio di noi..
Fabio Rinzi, Genova
loredana zanardi
11 luglio 2012 alle ore 14:52ma non sarà che per paura di esser definiti razzisti ci stiamo rincitrullendo!?chisseneimporta della nazionalità di quelli che erano senza biglietto!non erano in regola,punto e basta.Ho frequentato per un po' la tratta milano-bergamo e vi assicuro che non ho mai visto scene del genere,indipendentemente dalla nazionalità dei passeggeri,non c'era sporcizia solo vecchi treni un po' retro'...oddio...staro' mica diventando leghista????
Lorenzo Barsocchi
11 luglio 2012 alle ore 14:53In quanto studente dell'Università di Pisa mi trovo ogni mattina su quel treno, su quella tratta, e posso solamente confermare che scene del genere (se non peggiori) sono all'ordine del giorno.
Il tutto viene unito a vagoni sporchi, maleodoranti, ritardi continui e al costante pensiero che tutto ciò mi costa 2,30 per una singola corsa di 20km circa (tratta Pontedera C.T - Pisa C.le)...
Jessica Fiorini
11 luglio 2012 alle ore 14:53Luis F
quello che scrivi.....è un sogno????
Funzionerebbe ma è pura utopia, continueremo ancora a subire queste ingiustizie purtroppo, ci siamo completamente rammolliti, troppo benessere ci ha fatti diventare persone che non vivono ma sopravvivono..e subiscono, mentre i più furbi e i delinquenti hanno vita facile.
Guglielmo Marini
11 luglio 2012 alle ore 14:53A Firenze si vuole investire su un areoporto piu grande...perche' non fare un trsporto migliore tra Pisa aeroporto e Firenze?? meno costi e un servizio più snello
Andrea F.
11 luglio 2012 alle ore 16:17...e tra Firenze e Siena no?..idem..
geg
11 luglio 2012 alle ore 14:58questo meritano gli italioti,spero che vi prendano a calci nel culo,prima o poi!!!
Monica Mannelli
11 luglio 2012 alle ore 15:01Credo sia solo questione di senso civico e capacità di mantenere l'ordine. In Cina, funziona allo stesso modo che in Inghilterra. Lì semplicemente l'accesso ai binari è permesso solo a chi è in possesso del biglietto e solo xy minuti prima dell'arrivo del treno. Un po' come al gate dell'aeroporto. E se ci riescono loro che si spostano a milioni e che non sono certo paragonabili agli ordinati Britannici, perché non dobbiamo riuscirci noi? La vera domanda è se lo vogliamo o meno...l'impressione che ho è che ormai ci si stia rassegnando a tutto in Italia. Si pensa che non si possa più migliorare e quindi non si crede valga la pena sforzarsi per avere un paese migliore...tanto facendo i furbi se ne ha molto di più...CHE TRISTEZZA
bruno bassi
11 luglio 2012 alle ore 15:08In francia arriva una camionetta.... li riempiono di bastonate vere ..... poi va via la camionetta e dopo 10 minuti che li hanno lasciati in terra pieni di legnate, arriva l'ambulanza, una sola, che li porta via piano piano all'ospedale....... le medicine antidolorifiche se le pagano di tasca propria.
in germania anche peggio.
Andrea Samorì (:-))
11 luglio 2012 alle ore 15:51e magari ti pare pure una gran bella cosa....
vfc anche a te e pure gratis
bruno bassi
11 luglio 2012 alle ore 20:36@Andrea Samorì la diffrenza tra me e te è che io ho girato il mondo e tu no.
vedi di non mandarmi fanculo a 4 occhi perché te li strappo!
Davide Cali (davide_aachen)
12 luglio 2012 alle ore 09:35Che cosa stai dicendo??
Ma in Germania ci sei stato mai?????
Ma state dando i numeri!!!
Ma allora é vero che siete leghisti???
Basate le vostre tesi su Ipotesi INVENTATE!!!!!
In Germania ho conosciuto la Polizia piú PACIFICA d'Europa e non esistono tornelli nelle stazioni, per fortuna!!!! Ma dove volete vivere,in una societá dove vi controllano ogni Pelo del CU*O????
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 11:48ed ecco un altro che invoca il bastone, per gli altri...ti auguro di perdere casa , lavoro e poi magari protestare e vedi che i tuoi amici in divisa il manganello te lo fanno provare su quella zucca vuota da nazistello
Nello Squillante
12 luglio 2012 alle ore 18:07Il tuo è un mondo di merda e tu hai girato in un mondo di merda...sento la puzza anche dal video...
Francesco Giorgianni
15 luglio 2012 alle ore 03:45Guardate su youtube come viaggiano i pendolari Cinesi questo è il titolo: Viaggiare con i treni Cinesi.... ahahahah e questo è l'indirizzo: http://youtu.be/ftoPIGWYUEw
alessandro z.
11 luglio 2012 alle ore 15:09Ciao, vivo e lavoro a Bangkok, ho preso spesso il treno per andare nelle province lontane delle Thailandia
il sistema qui e' semplicissimo: si compera il posto per il tragitto che si deve percorrere, tutto qui
Allo sportello, il cliente indica la tratta da fare (come in Italia) e poi il bigliettaio emette il biglietto con il Nr della carrozza e il Nr della poltrona ...
Emesso il biglietto si va' hai binari passando per una barriera e viene controllato il biglietto
Per gli eventuali parenti e/o amici che desiderano vedere la partenza dei loro cari, viene dato un pass per accedere alla zona delle partenze lasciando un documento d'identita' allo sportello che rilascia questo pass temporaneo
Se il treno e' tutto prenotato si prende quello successivo
Non mi sembra cosi complicato da applicare anche in Italia
Ps: in Thailandia tutti gli autobus hanno il bigliettaio come da noi 20 anni fa' ...
Francesco Barile
11 luglio 2012 alle ore 15:09Non dico di arrivare ai livelli di Londra che sarebbe alquanto impossibile comunque, ma fare una piccola modifica agli autobus facendo entrare i passeggeri solo davanti con una macchinetta vicino all'autista che appunto ad ogni fermata controlla se tutti timbrano il biglietto.
I bus impiegheranno piu tempo ma ci saranno piu entrate!
Piu entrate piu bus!
Si potrebbe eliminare la figura del controllore!
Gaetano Palomba
11 luglio 2012 alle ore 15:25Ogni volta che prendo un treno avrei una storia da raccontare,potrei scrivere un libro comicoreale con tutte le vicende che assisto visto che vivo a Napoli ma lavoro a Genova.Saccheggi, truffe, ambulanti,sporcizia e molto più' ancora,con quello che ci offrono avremmo il diritto di viaggiare gratis.Non ci vuole molto a capire che il sistema ferroviari italiano e non solo andrebbe rivisto non solo in tema TAV che personalmente credo sia una fesseria viaggiare a 300km l'ora ma in tutto la sua struttura con treni puliti prima di tutto,barriere protettive per avere la certezza che tutti paghino,wifi libero ovunque,e per lo meno un sistema di sorveglianza adeguato,insomma rivalutare quello che abbiamo non costerebbe così tanto rispetto a quello che spendiamo
federico magitteri
11 luglio 2012 alle ore 15:28Semplicemente in Italia non viene utilizzata apposta la sicurezza come negli altri stati perchè si vuole guadagnare in eventuali multe. Sono stato in Australia 2 mesi e funziona come a Londra e molti altri stati.
Lo stesso concetto nelle stazioni ferroviarie è uguale come per i pulman, dove i controllari vengono premiati se danno più multe e lo stesso vale per i vigili urbani con le multe.
Che palle essere presi sempre in giro!! Sveglia!
Marc lian
11 luglio 2012 alle ore 15:34Cosa vi meravigliate! Questa è l'ITALIA!
Io l'ho sempre visto ed è normale!!
Basta farsi l'abitudine!
Noi siamo questi e non facciamo nulla!
Ma dove credete di vivere????
Simone Naldini
11 luglio 2012 alle ore 15:38Ho vissuto per anni a Edimburgo. Concordo pienamente con il post. In UK l' accesso ai servizi pubblici, il pagamento del biglietto, il servizio e la pulizia sono regolamentati in maniera semplice ed efficace.
C'è da dire che anche gli utenti aiutano il servizio,almeno per quanto ho visto io. Se il controllore si accorge che qualcuno è entrato in autobus senza biglietto ferma il mezzo, lasciando "il portoghese" alle ingiurie dei passeggeri!
falcone donati
11 luglio 2012 alle ore 15:42...e meno male che era un controllore col senso del dovere, io prendo locali e regionali più volte a settimana, e controllori ne vedo si,ma se vado a trovarli dove stanno seduti a leggere, naturalmente ce ne sono anche bravi, ma a moretti non importa se siamo in pochi a pagare il biglietto, chiede l'aumento.
ps: naturalmente per i sindacati i controllori "lavativi" non esistono...a casa anche loro..
giuseppe ga
11 luglio 2012 alle ore 15:42http://www.youtube.com/watch?v=3br_QNFio9A sono tristi anche se piccoli racconti (perche' poi...)
Giuseppe C.
11 luglio 2012 alle ore 15:43l'Italia è il paese dei coglioni e dei giudici buonisti, Froci col culo degli altri. Ecco perchè gli stranieri fanno il cazzo che vogliono e si sentono i padroni. E FANNO BENE ,finchè glielo permettono di fare.
Giuseppina G.
11 luglio 2012 alle ore 15:44non ci vuole un genio per far sì che tutti paghino i biglietti perchè gli strumenti ci sono! Allora perchè le FFSS lasciano andare le cose in questo modo? Probabilmente vogliono che la gente si scoraggi e si stanchi di usare i treni normali!!!
gianpaolo t
11 luglio 2012 alle ore 15:50In risposta a questo blog sui Treni gratis, non credo che il sistema inglese o in genere usato in molte nazioni citta' con le barriere sia il futuro. vivo in berlino e qui non esistono alcun tipo di barriera.ecco questa e' civilta', senso dell'appartenenza..e ci sono controlli continui..e non che non ci siano gli emigranti, ma vengono presi e portati fuori alla prossima stazione..continuamente. Nessuna barriera, questo dovrebbe essere il futuro...non la costruzione di tanti cancelli
gianpaolo
Massimiliano P.
11 luglio 2012 alle ore 15:59Noi non siamo tedeschi...o ci obblighi o niente
pietro
11 luglio 2012 alle ore 16:08gianpaolo sono d'accordo con te, quello é senza dubbio il futuro.
l'italia purtroppo é almeno 50 anni indietro su questi aspetti, direi che passare per il sistema a tornelli é necessario e doveroso.
quando tutti impareranno a pagare ed i servizi miglioreranno*, allora si potranno togliere i tornelli e la gente pagherá volontariamente, dopo essersi abituata a farlo per decenni.
*(in italia manca qualunque concorrenza quindi paradossalmente, chi non paga ha ragione a non voler retribuire un concessionario pigro e ladro che non ha nessun interesse a migliorare il servizio)
viva il M5S, viva l'italia!
saluti da londra
Giuliano R.
11 luglio 2012 alle ore 15:53FR8 - Nettuno / Roma T.
La percentuale di non paganti sembra così alta (60 % ?) tra i cosiddetti "italiani" che ogni altra forma di clandestinità ti fa sentire a casa. Trovo il servizio pessimo, inaffidabile, qualche volta onirico-delirante; Oltre ai non paganti (dicono che lo fanno perché il servizio è pessimo) ci sono quelli che non pagano di tasca propria per servizio; poi ci sono quelli che non pagano perché "non lo sapevano"; rimaniamo qualcun altro ed io. Il controllo non viene quasi mai effettuato, specialmente sui treni affollati.
Troppi si accontentano di non pagare il biglietto in cambio del supplizio cui si sottopongono (!?!?)
Massimiliano P.
11 luglio 2012 alle ore 15:58A bologna hanno cominciato a sperimentare i tornelli alla salita del Bus.
Un mi o amico ha guidato uno di questi autobus...apertasi la porta un passeggero perplesso ha dice "MA IN QUESTO AUTOBUS SI PAGA?"...era straniero...perche spero che almeno gli italii lo sappiano che bisogna pagare.
Andrea Samorì (:-))
11 luglio 2012 alle ore 16:06Forse la rabbia e la frustrazione ci hanno un pò chiuso gli occhi. Forse a forza di prenderlo nel c... abbiamo dimenticato parecchi valori di base e di conseguenza continuiamo a mettere incinta la madre degli imbecilli. Il gruppetto di "stranieri" si comporta così perchè non gli è mai stato spiegato che ci si deve comportare diversamente. Se Ruby è la nipote di Mubarak col cazzo che pago il biglietto, le tasse e quant' altro. Se l'andazzo è la legge del più forte e non la legge del più giusto questo è quanto succede.
S. Verratti
11 luglio 2012 alle ore 16:19Certo è che quando non si sa di che parlare... eppur argomenti ci sono. Senti a me Beppe, ma questa ti sembra una cosa da pubblicare?
1. A Londra, le Oyster si falsificano, anche.
2. A Londra sui bus puoi eludere lo struscio (si sale avanti, accanto al conducente, ma se c'è la calca, puoi farla franca)
3. A Londra, se entri in metro subito dietro ad uno che "struscia" entri uguale e solo nelle stazioni importanti ci sono guardie ai tornelli (Kensington, tipo, non li ha, ed è zona2)
4. Io ho assistito a più casi di "salgo ma non pago". Bene, il conduttore ha spento l'autobus. Sai cos'è successo, che tra i passeggeri si è fatta la colletta per l'ammontare di 2 pound e si è proseguito, altrimenti si sarebbe dovuto aspettare la Polizia, la denuncia, i casini... e si faceva tardissimo. Non posso mai dimenticare una madre (tipica signora di colore grassoccia sui 40) che si è alzata e ha detto "figlio mio, io devo andare a casa, son le 11 ci sono i miei che mi aspettano. Tieni, te lo pago io).
5. A me pare più ironica che altro la scena che vengano addirittura DUE della Polfer per un vagone pieno: poi, in strada, per una canna, ti fermano in 5.
6. I servizi che ci sono qui, con quelli di Londra, non dovrebbero essere manco paragonati, visto come funzionano, come sono ordinati e quanto costano. Quanto costa una Oyster a settimana per zona 3-4? Lo sai? E' caro per i nostri standard, ma sono efficienti, arrivano ovunque e se fanno CINQUE minuti di ritardo la gente si scandalizza.
Basta o devo proseguire?
A me pare, pare eh, che di tutto si parla tranne di quello che la gente chiede al tuo Movimento. Sai? Ricorda un atteggiamento noto che tanto si critica...
Basta guardare gli ultimi post di questi giorni. Formigoni, cosa succederà con le coalizioni, PM, giustizia, Casta.
Argomenti che si riciclano nel tempo distogliendo dalla questione importante che ti riguarda da vicino.
Tipo: piattaforma web, programma Politiche Naz, candidati, sistema di scelta democratica ecc.
Uff...
silviaC
11 luglio 2012 alle ore 16:38non è vero che in UK ci sia tutta questa organizzazione, ci sono stata a Londra, ci sono queste barriere e c'è del rigore ma tutto questo non riesce comunque a fermare i furbetti, ho visto a Londra in certi spiazzali di BUS, masse enormi di gente , fermate da altrettanti controllori con giacchetto giallo o arancione fluorescente a fare multe , all'inizio pensavo a degli incidenti e invece si trattava di "furbetti" beccati in flagrante,ci sono anche lì e tanti! Quindi EVITIAMO i soliti confronti del c***o, con la solfa degli italiani sfigati, che mi avete rotto. Va bene denunciare questi fatti gravi e fare in modo di porvi rimedio se si può ( ma li avete indicati alla polizia quei ladruncoli o vi siete fatti i c***i vostri e poi solo a lamentarvi ? chiedo ), ma basta con questi piagnistei striscianti, denunciare, denunciare, denunciare e fare qualcosa se si può .
Angelo Melis
11 luglio 2012 alle ore 17:13Io vivo a Londra e uso i mezzi, è rarissimo che uno passi senza biglietto, e se lo beccano la multa è "feroce" ho visto solamente una volta un ragazzo preso in castagna, e nonostante i tatuaggi e la faccia da duro, si è messo a piangere davanti a tutti.
silviaC
11 luglio 2012 alle ore 17:45allora ho avuto le travecole, in una metropoli come Londra, non so quanti milioni di abitanti, qualcuno lo prenderanno ok, anche qui da me ne ho visti prendere tanti e la multa la fanno , eccome, quindi secondo te,sono troppo ganzi gli inglesi,e quelli che hanno scritto i messaggi prima di me e dopo di me sui "disservizi" britannici sono delle panzane!? ma forza, insistiamo col vedere solo il nostro marcio, gli altri sono sempre meglio, ma NON E' VERO !!anch'io ho vissuto a Londra per un pò.
Quello che voglio dire è che non ne posso più di tutte queste lamentele, piagnistei o come le volete chiamare, parliamo di denunciare i disservizi , di ragionarci sopra, di fare qualcosa quando ci capitano davanti e non sempre "gli altri sono così, fanno cosà e noi che sfigati e PUNTO .... ma basta! che strazio ! sono peggio tutti questi vagiti puerili ! secondo me questo non è un articolo di denuncia , o per far conoscere una situazione da cambiare, è un enorme piangersi addosso, condito con l'immancabile ciliegina del " gli altri sono mejo .. ueèèèè ", che pena! così non andremo da nessuna parte
L'emigrante
11 luglio 2012 alle ore 18:02Intanto vorrei ringraziare Beppe per avermi dato l'opportunità di dare visibilità all'accaduto.
Sarebbe interessante, inoltre, che su questo Blog, così come sul Forum del M5S, s'avviassero una serie di proposte mirate a risolvere il problema, piuttosto che tentare di scovare il lato negativo del trasporto pubblico inglese - così come alcuni bloggers tentano di fare anche in questo caso - ahimè!
Chi vive a Londra sa bene che l'autista ad ogni fermata, verifica che la Oyster card dei passeggeri che salgono, o carta elettronica, segnali la luce verde. Proprio la settimana scorsa un ragazzo ha tentato di farla franca, intrufolandosi fra la calca. L'autista ha spento l'autobus fino a quando, il ragazzo, pressato dalla folla, è dovuto scendere ed allontanarsi alla svelta.
Per quanto riguarda i treni, bhe tutti sanno che il sistema a tornelli o a barriera, esiste in UK, come in Germania, a Sydney come nella maggior parte dei paesi civili.
A Londra esistono delle telecamere puntate sui tornelli h24 e dei controllori alle barriere di tutte le stazioni in zona 1 e 2 ( che sono quelle che io frequento di solito).
Non ho mai visto, se non raramente, dei "portoghesi" farla franca e se lo fanno, sono ben conosciuti e prima o poi sono beccati.
Qual'è invece in Italia la percentuale di chi viaggia sui treni senza biglietto? Qual'è la percentuale di chi viaggia sugli autobus urbani delle grandi città italiane, senza biglietto?
Vogliamo paragonarla alla percentuale Londinese? Ma per favore!
E' PALESE e del tutto evidente, ad un occhio attento, che in Italia,almeno fino ad ora, si siano favoriti i disonesti in tutti i campi!
E' arrivato il momento di cambiare ed i ragazzi del M5S sono la nostra speranza!
P.s. Personalmente ritengo che, anche in Italia, l'introduzione delle barriere(o tornelli)ai treni e la card elettronica sugli autobus,verificata dal conducente, sia una soluzione praticabile che consentirebbe una forte riduzione dei "portoghesi" e quindi anche dei prezzi!
Lorenzo Iurescia
11 luglio 2012 alle ore 16:467 anni in Germania a Stoccarda, i mezzi pubblici sono controllati in borghese, se non si paga fino alla 4° multa poi c'è un mese di carcere...
SANTO VACANTE
11 luglio 2012 alle ore 17:12qui il problema non sono i furbi che fanno sprecare tempo e denaro ai servizi pubblici,ma il problema è chi amministra tutto questo.Prendiamo dei personaggi a caso,i Politici,usano auto blu, personale che gli accende l'aria condizionata,mai che prendano di questi mezzi.Allora chi sta peccando per primo?noi caricati come bestiame su mezzi precari senza un minimo di criterio di come si effettua un servizio idoneo ad un cittadino,loro su auto blu o pullman senza pagare un cent (GRATIS ) belli puliti, e noi? e allora? dove sta il problema?speriamo che il m5s ci sollevi da questi tiranni, e ci dia la dignità che ci appartiene,solo così spariranno tutti i furbi senza distinzione di ceto!poi per finire,dico a tutti, finiamola con le raccomandazioni e menefreghismo altrui,perché tutto ciò che facciamo oggi se lo ritrovano i nostri figli domani,noi non siamo politici siamo persone serie.
Expat
11 luglio 2012 alle ore 17:22Caro emigrante, forse i treni inglesi li prendi poco, perché il confronto non è così favorevole per le ferrovie inglesi (il cui servizio è assolutamente scadente in rapporto al costo). Alle 22.20 (o meglio, dalle 21 circa in poi) i cancelletti delle ferrovie inglesi sono APERTI, qundi molta gente può salire, se vuole, senza biglietto, tanto il controllore non c'è. I controlli vengono fatti saltuariamente e la sera tardi il controllore non l'ho visto mai (ho preso i treni per 8 anni di fila).
Ovviamente, dato che i cancelletti in Italia non ci sono, bisognerebbe che il controllore giri con le forze dell'ordine. Volendo, per me si potrebbe fare, ma forse l'ing. Moretti non è interessato.
maria p.
12 luglio 2012 alle ore 21:30dove sono aperti?mai successo a meno che non vivevi nell a periferia e in quanto ai treni hai voglia la differenza!non scherziamo x favore
Dario Cristofori
11 luglio 2012 alle ore 17:24Ma se non ci sono neanche i carceri e i soldi per mantenere 49.000 detenuti, penosamente costretti a indultare regolarmente .... con delle sanzioni penali ridicole rispetto ad altri paesi come gli U.S.A. .... ma cosa volete pretendere dall'Italia se non pagliacciate croniche, P.S. Quello che ha ammazzato il vigile in bici si fa un po' di domiciliari, se invece il vigile sparava a un rom ladro colto in flagrante si beccava omicidio volontario................. facciamo pena in Italia.
L'emigrante
11 luglio 2012 alle ore 18:13Intanto vorrei ringraziare Beppe per avermi dato l'opportunità di dare visibilità all'accaduto.
Sarebbe interessante, inoltre, che su questo Blog, così come sul Forum del M5S, s'avviassero una serie di proposte mirate a risolvere il problema, piuttosto che tentare di scovare il lato negativo del trasporto pubblico
inglese - così come alcuni bloggers tentano di fare anche in questo caso - ahimè!
Chi vive a Londra sa bene che l'autista ad ogni fermata, verifica che la Oyster card dei passeggeri che salgono, o carta elettronica, segnali la luce verde. Proprio la settimana scorsa un ragazzo ha tentato di farla franca, intrufolandosi fra la calca. L'autista ha spento l'autobus fino a quando, il ragazzo, pressato dalla folla, è dovuto scendere ed allontanarsi
alla svelta.
Per quanto riguarda i treni, bhe tutti sanno che il sistema a tornelli o a barriera, esiste in UK, come in Germania, a Sydney come nella maggior parte dei paesi civili.
A Londra esistono delle telecamere puntate sui tornelli h24 e dei controllori alle barriere di tutte le stazioni in zona 1 e 2 ( che sono
quelle che io frequento di solito).
Non ho mai visto, se non raramente, dei "portoghesi" farla franca e se lo fanno, sono ben conosciuti e prima o poi sono beccati.
Qual'è invece in Italia la percentuale di chi viaggia sui treni senza biglietto? Qual'è la percentuale di chi viaggia sugli autobus urbani delle grandi città italiane, senza biglietto?
Vogliamo paragonarla alla percentuale Londinese? Ma per favore!
E' PALESE e del tutto evidente, ad un occhio attento, che in Italia,almeno fino ad ora, si siano favoriti i disonesti in tutti i campi!
E' arrivato il momento di cambiare ed i ragazzi del M5S sono la nostra speranza!
P.s. Personalmente ritengo che, anche in Italia, l'introduzione delle barriere(o tornelli)ai treni e la card elettronica sugli autobus,verificata
dal conducente, sia una soluzione praticabile che consentirebbe una forte riduzione dei "portoghesi" e quindi anche dei prezzi!
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 07:36non avevi come spendere meglio il tuo tempo accattone razzista che susciti al voglia del manganello e firmati almeno miserabile
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 07:38IO SONO DISOCCUPATO A 0 EURO E IL TRENO NON LO PAGO !
ma per questo non ti indigni razzista di merd.a.
Davidecali
12 luglio 2012 alle ore 09:29Ma che stai dicendo????????
In Germania i Tornelli non ci sono!!! Ma proprio in nessuna stazione!!!
Il tuo post é semplicemente RIDICOLO, RAZZISTA, e INUTILE!
A londra é anche dove nella metro due poliziotti I BORGGHESE hanno seguito senza motivo un uomo di colore, che vistosi inseguito da due che non conosceva ha iniziato a correre, e loro gli hanno sparato e lo hanno ammazzato....
Cosa vuoi, uno stato di POLIZIA??
Aiuto, che livello, ma come ci siamo ridotti su sto blog?? Beppe, che mi combini???
Taylor F.
11 luglio 2012 alle ore 18:20Ma in questo caso tirare fuori il manganello no eh? Eh certo, i poliziotti lo tirano fuori solo per menare qualche ragazzo che dorme in una scuola o qualche manifestante che difende la propria valle. Negli altri casi invece, qualsiasi pirla può fare il comodo proprio.
davide dada
11 luglio 2012 alle ore 18:33Assisto queste scene quotidianamente per il tragitto modena-reggio emilia. essere pendolare ffss è un calvario. treni regionali quasi sempre in ritardo, durante l'attesa donne che incuranti del fatto che stai leggendo o stai ascoltando musica, elemonisano piangendo e raccontandoti la miriade di figli che non sanno sfamare.
sali e molte volte l'aria condizionata non funziona. Per 10 minuti di viaggio assisto a scese da paese sottosviluppato...
coccolando il malovivere si va in malora
11 luglio 2012 alle ore 21:11abbiamo voluto la romania in unione europea?
ovviamente il marito di quella che ti chiede l'lemosina (spesso ne ha piu di una) viaggia in ferrari!
liliana g.
11 luglio 2012 alle ore 18:38dopo la strage di bologna la stazione termini fu dotata di tornelli e varchi per accedere ai binari. c'era del personale fisso 24 ore su 24 per controllare. dopo qualche anno, con i tagli al personale è stato smantellato tutto.
Francesco F.
11 luglio 2012 alle ore 18:52Tornelli? Barriere?
prima cosa privatizzare totalmente le varie aziende di trasporto, una volta privatizzati vedrete le stesse aziende come si sbrigano ad inserire alle varie fermate queste sbarre.
sandrolibertini
11 luglio 2012 alle ore 19:03Ma questa PolFer cos'ha capito da mandare due, dico, due agenti per dare la caccia ad un'orda di non-paganti???? Porca misera!!!!
E poi nr beccano .....uno soltanto.
Facciano una cosa del genere nel tram o nei bus di Zurigo. Quando c''è un controllino sono in minimo 5 se ne fanno uno al tappeto con tanto di porte bloccate sono molto di piu'. Hanno anche una formazione di difesa personale, tipo fermo ed arresto che fà la polizia. Non esegui i loro ordini ti portano fuori loro come fanno i poliziotti americani.
I passeggeri in nero è del 5%, ma se beccati oltre la multa che ti danno (azienda privata) c'è anche una denuncia penale e risulti pregiudicato.
Come mai da noi c'è questo menefreghismo totale nel farsi rispettare come azienda che ti sta facendo un servizio sociale????
Lasciamo fuori la climatizzazione che non funziona, i ritardi ecc., vero...
Alessandro crapanzano (alexander009)
11 luglio 2012 alle ore 19:11ed eri a pisa, figurati se ti trovavi in meridione...
Michele Tucci
11 luglio 2012 alle ore 19:24Senza troppe spese, basterebbe prenderne uno ogni tanto, riempirlo di manganellate, fargli fare 2 settimane di galera e vedi come smettono subito.
Lo stesso vale per gli autobus.
Oramai siamo la barzelletta dell'europa.
Alberto Z.
11 luglio 2012 alle ore 20:19di stranieri...immigrati da ogni parte...ecc...basta!, ne abbiam fin troppi!!
son qua solo per sfruttarci e sfrttare,appoggiati dai sinistroidi, che di loro interessa solo il voto, e subito.
un esempio: fra poco, in un paese vicino al mio, il Comune ( di estrema sinistra)concederà 18 appartamenti su 20 ad extracomunitari... vi par giusto? e gli Italiani che ne hanno realmente bisogno? magari giovani neo-sposi, che per cominciare, una casa a basso costo andrebbe benissimo??
E GIUSTO CARI SINISTRO..I ? e giusto questo?
bruno bassi
11 luglio 2012 alle ore 20:44io non li capisco questi "snistri"
hanno fondato un sacco di partiti pertitine e pertitucci e continuano a rompere il cazzo per rovinare anche il M5S.
Fanno come quel tizio che chiede la macchina in prestito a tutti e la tratta peggio che se fosse la sua e in fine riporta indietro rotta e senza benzina.
Finito di fare danni sulle macchina del povero fesso che la presta cerca di nuovo un prestito per fare danni.
Se il M5S prenderà la piega degli aiuti infiniti a trans puttane tossici, lesbiche e feccia di importazione, col cazzo che andrà avanti!
bruno bassi
11 luglio 2012 alle ore 20:46ripeto se volete trans puttane tossici e feccia di importazione dovete votare SEL!
Alessandro P.
11 luglio 2012 alle ore 20:53Sangue da una rapa non se ne cava....
Se 50 guardie ferroviarie prendono i 50 senza biglietto che cosa guadagnano? un mucchio di lavoro extra e nient'altro.
O credete che quelli poi pagano la multa? o vanno in galera (vitto e alloggio gratis)?
Le leggi non le scrive il controllore o la guardia ferroviaria ma persone abituate a farsi i caxxi propri a danno degli altri....
uno che ha visto molto
11 luglio 2012 alle ore 21:01l'albanese per esempio non si spaventa per 1 mese di galera ma ha un sacco di paura delle bastonate e infatti in macedonia quando li prendono (è facilissimo sconfinare) non li mettono più in galera ma li riempiono di botte.
Risultato che ultimamente molti albanesi vanno in macedonia ma non le teste di cazzo che si guardano bene dal farlo.
Capisco che in italia è contro la costituzione ma dobbiamo trovare qualche sistema altrimenti sono guai seri.
fabio mazzoli
11 luglio 2012 alle ore 20:56Dire che tutti debbono pagare il biglietto immigrati e non è cosa sacrosanta come lo è affermare che a volte non si sa cosa ci stiano a fare le forze dell'ordine lo è altrettanto.
E lo posso testimoniare sulla mia pelle.
E' altrettanto vero che ci sono delle assurdità nella gestione dei trasporti:
Abito tra Livorno e Pisa, ho un figlio invalido al 100% che ha una tessera che gli consente tariffe agevolate, solo che i biglietti (sto parlando di autobus) solo che è scomodissimo comprali perché i normali punti vendita non ce li hanno e vanno acquistati in sede dove per arrivarci bisogna prendere l'autobus!!!
E mio figlio la multa se l'è beccata. Forti con i deboli...
Comunque con l'avvento del m5s spero in un cambiamento di questa società che non deve regalare niente ma agevolare chi ne ha bisogno.
Detto questo mi fanno rabbrividire i commenti razzisti. Mi fa rabbrividire a chi plaude alla polizia con il manganello.
Se questa è quello che ci auspichiamo la vedo veramente dura.
William Borziani
11 luglio 2012 alle ore 21:37Una soluzione rapida al problema sarebbe di quello di dare facoltà di sparare ad altezza d'uomo alla polizia
gino l.
11 luglio 2012 alle ore 23:48se sparassero a te sarebbe meglio , merda
sergio melloncelli
12 luglio 2012 alle ore 00:02vai a fare in culo...non c'è bisogno di sparare...basta non farli entrare...ma siccome più ne entrano, in pochi ci mangiano...e magari 6 un terrone trapiantato al nord...x sapere il tuo futuro, guarda al passato...sparare...t.d.c.
Alessio Dallosta
11 luglio 2012 alle ore 21:57Queste cose succedono abitualmente sulla tratta Torino Cuneo treno delle 7:07.Un pendolare
moreno Rasia Dani
11 luglio 2012 alle ore 21:58Siamo alle solite, per uno straniero che si comporta da "cittadino" ce ne sono otto che se ne fregano delle regole e della comunità in cui vivono e nella maggior parte dei casi la passano liscia. Mettiamoci poi le anime belle della sinistra, qualche prete, tossici e gentaglia varia e capiremo come questo paese sia destinato a divenire un luogo non della democrazia ma del caos. Avanti così.
moreno Rasia Dani
11 luglio 2012 alle ore 22:09Ma pretendere che chiunque e quindi anche gli "stranieri" paghino il biglietto del treno è razzismo? Lo chiedo perchè qualcuno così ragiona.
Simone Sbrilli
12 luglio 2012 alle ore 09:35Finalmente leggo un commento fatto con la testa e non con il c...
davide s.
11 luglio 2012 alle ore 22:25Vivo a Roma. Qualcuno mi spieghi perchè non viene rimesso il bigliettaio su ogni mezzo pubblico. Si creerebbero centinaia di nuovi posti di lavoro a costo ZERO. Lo stipendio verrebbe pagato dall'emissione di biglietti. Doppio guadagno: per l'azienda che forse non andrebbe in deficit e per i lavoratoti assunti. Mi farebbe piacere che qualcuno dell'azienda di trasporti o, magari l'On Aurigemma assessore ai trasporti del comune di Roma dicesse la sua. In attesa Davide
Maurizio Lorusso
12 luglio 2012 alle ore 01:57in Uk, sali a bordo solo se hai l'abbonamento o se no, paghi all'autista. Se fai storie, spegne il mezzo e la polizia arriva in pochi minuti,mentre i passeggeri paganti te ne dicono di ogni...
A Bermuda, stessa storia, sali e paghi o mostri il biglietto/abbonamento, se no scendi.I controllori non sono necessari, se non random. Serve civiltà e rispetto, anche se non ne vendono...
Silvia mazzolani
11 luglio 2012 alle ore 22:40Le cose vanno così, e sarebbe facile copiare dall'estero, ma dopo, se tutto funzionasse a meraviglia come in Europa (noi siamo peggio del terzo mondo) i politici non potrebbero più fregare noi umili cittadini che avremmo più tempo e serenità per vedere le loro nefandezza. Così ci ricolorano sere nella stessa melma e ci lamentiamo solo. E poi quanti di noi, in questo paese di anziani e sballati di calcio, alcool e cocaina, sono andati all'estero e hanno acuto percezione della differenza tra noi e l'Europa? La generazione dei cervelli e' stata fottuta! Indovinate da chi...... I soliti cialtroni dei nostri politici!
fabrizio casagrande
11 luglio 2012 alle ore 22:46dopo aver letto un po' di commenti sul problema "biglietti -stranieri" mi viene da pensare che abbiamo arruolato in questo movimento (5 stelle) un sacco di ex leghisti/fascisti, che orfani del loro boss..i hanno pensato bene di intrufolarsi nel nostro movimento. Si sono già scordati quando dicevano che Ruby era la nipote del presidente Egiziano??? Oppure che il TROTA è laureato....Albanese. Gli stranieri in Italia si comportano come gli Italiani....cioè, male.
mariusna48
11 luglio 2012 alle ore 22:55L'episodio del treno non è altro che uno dei tanti che siamo costretti a vedere e sopportare. Se i signori della politica che noi eleggiamo non si danno una mossa mettendo da parte la stupida ipocrisia, praticata a man bassa anche dai giornali, se la finissimo di blaterare stronzate sul tema dei "poveri immigrati che devono essere aiutati" (sarebbe meglio spendere lì a casa loro i miliardi che ci costano, costruendo lì fabbriche, scuole, ospedali, ecc. che forse risparmieremmo anche), se non mettiamo in atto da subito politiche di salvaguardia della ns. identità, noi tra qualche decennio saremo la periferia dell'Africa, una specie di lunga propaggine del continente nero in cui i pochi bianchi rimasti sarebbero i "vu-cumprà" del futuro.
Pantomima Rossa
11 luglio 2012 alle ore 23:09Approfitto per raccontare come vanno le cose in Cina dove va detto prima di tutto i treni sono difficilmente in ritardo e danno un ottimo servizio a prezzi contenuti.
Chi arriva in stazione deve superare lo scanner dei controlli sicurezza per quanto riguarda il bagaglio. Poi si aspetta il proprio treno in una grande sala d'attesa tutti insieme, comprese le persone che ti possono aver accompagnato alla stazione, tutti però con i bagagli controllati. Per accedere ai binari c'è una sorta di "gate" come negli aeroporti, dove ad un certo punto compare il codice del tuo treno. A quel punto si forma la fila davanti a quel cancello, e il personale ferroviario comincia a far passare le persone che si recano al proprio binario, controllando loro il biglietto, così si evita anche che qualcuno prenda un treno sbagliato, oltre che essere sicuri che il passeggero sia in possesso del titolo di viaggio.
Al binario non ci sono resse perchè il biglietto riporta già il numero della carrozza, nella quale hai il posto prenotato. Faccio notare che sul binario ci sono solo i passeggeri in partenza con quel treno in transito, e anche per la sicurezza è facile notare qualche movimento strano dalle telecamere perchè appena il treno chiude le porte il marciapiede rimane vuoto.
Risultato è che impossbile entrare senza bilgietto, la gente non perde tempo e non fa perdere tempo al personale a chiedere informazioni inutili, e le possibilità di errore anche per il passeggero sono ridotte a zero.
Per la cronaca aggiungo una curiosità: a fine corsa oltre a pulire immediatamente il treno gl'inservienti cambiamo l'orientamento dei sedili conformemente alla direzione di marcia del treno, in modo che nessuno si trovi voltato con le spalle al senso di marcia.
Anche la Cina non è più così vicina......
Nello Squillante
12 luglio 2012 alle ore 18:01La Cina è un Paese di merda. Raccontami come si vive senza diritti in Cina. E poi non penso che hai visto tutta la Cina da poter dire che il loro sistema è meglio del nostro. La Cina...
Francesco Giorgianni
15 luglio 2012 alle ore 03:13Questi quà sono i meravigliosi treni Cinesi di cui ci descrivi? ti invito a vedere un filmato reale su youtube questo è l'indirizzo: http://youtu.be/ftoPIGWYUEw oppure il titolo è Viaggiare con i treni Cinesi.... ahahahah informati prima di scrivere cazzate.
stefano
11 luglio 2012 alle ore 23:43Salve questo è un argomento interessante, quello che succede nei treni succede con i bus. Vedo gente extracomunitaria che prende il pulman senza biglietto, e per lo piu ho visto che se il controlore chiede il biglietto, e questi logicamente non hanno biglietto, l'invita a scendere alal prima fermata...e il bello o meglio il brutto viene MINACCIATO con il riscio di essere malmenato. Tutto ciò mi allibiisce, anche perche tali comportamenti portoghesi portano indidettamente alla crisi economica dei servizi pubblici..con tagli del personale ect.
PERO' tutto questo succede in Italia...avete provato a prendere un bus a Londra? A Londra assieme al guidatore c'è uno che fa biglietti e quando hai preso il biglietto devi oblieterarlo
in un "ritornello" (nn mi ricordo come si chiama)
passa persone...ho visto anche far scendere un persona perchè gli mancavano 3 penny per il bigleitto! Dove questo incazzato nero urlava:
For 3 facking penny!
Il punto e questo...CHE CAZZO APSETTANO QUESTI MEGA DIRETTORI O DIRIGENTI A METTERE DEI RITRONELLI PER FAR ENTRARE LE EPRSONE?..
Anche a costo di far fare i biglietti ai guidatori, se le tratte non sono importanti...penso che questi accetterebbero prima di essere tagliati dal lavoro per crisi economica aziendale per debiti economici?
SVEGLIATEVI OGNI TANTO OSSERVARTE ALL'ESTERO PER CAPIRE COME FUNZIONANO LE COSE!!!!
VECCHI RIMBAMBITI POLITCANTI!!!
Vittorio B.
12 luglio 2012 alle ore 00:42In Italia non viene fatto semplicemente perchè i soldi devono essere ripartiti, con qualche acquisto di facciata, tutto il resto se neva in..... alè...magna.
Ormai in tutti i servizi abbiamo la magra consolazione di essere in forte concorrenza con la Grecia ed il Portogallo, si per l'ultimo posto.
A. N.
12 luglio 2012 alle ore 06:44Trovo disgustoso che si faccia spettacolo con un signore che abbandona la nave prima di tutti. Da che mondo e mondo il capitano lascia la nave per ultimo, dopo che tutti i passeggeri sono messi in salvo. Allora si che meriterebbe un'intervista.
A. N.
12 luglio 2012 alle ore 06:48Scusate...ho inviato il mio messaggio qui per sbaglio!
matt s.
12 luglio 2012 alle ore 07:15Ma scusa ,visto che avevi notato e quindi avresti potuto riconoscere da come scrivi tu chi erano i "portoghesi" come li definisci,ma perche' non ti sei alzato e non hai dato una mano alla polfer?
Invece di dire sempre e soltanto :...ah in Italia...
Sarebbe l'ora di piantarla e darsi da fare quando si puo' non trovi?
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 07:33quante banalità e luoghi comuni in questo post...
non hanno i soldi e non pagano punto.
poi ridevano si davano di gomito e le dita nel naso non se le mettevano? non scorreggiavano ? a meno male che almeno un pò puzzavano...
poi citare Londra ad esempio è il massimo ,lì hanno dovuto mettere il coprifuoco perchè orde di minorenni si ubriacavano dandosi a risse ed accoltellamenti vari e l'autore di questo post ignorante si firma anche l'emigrante...un "poveraccio" che sputa addosso ad altri come lui.
penoso
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 07:42IO SONO DISOCCUPATO A 0 EURO E IL TRENO NON LO PAGO !
ma per questo non ti indigni razzista di merd.a.
poi vi lamentate se vi danno avoi del mov 5 stelle dei tardo-leghisti razzisti e qualunquisti.
gli immigrati ridevano si davano di gomito...
li ho visti tremare davanti ad un poliziotto che voleva portargli via la paccottiglia che vendevano..
informatevi come li trattano nei CIE ...certo non cè etnia sprovvitsa di cafoni...ma questo post serve proprio ad alimentare l'odio razziale vista la sua genericità...schifoso post in salsa leghista e razzista.i tornelli li voleva mettere quel genio di Brunetta chi invoca più controlli e più polizia è una merd-a fascista punto e basta
L'emigrante
13 luglio 2012 alle ore 14:49Leggendo i tuoi commenti al post, non si fa fatica a capire del perchè tu sia disoccupato a 0 euro. Neanch'io assumerei mai uno come te!
Per quanto riguarda invece, i tuoi insulti "del tutto gratuiti" ed ingiusti nei miei confronti nei commenti precedenti, innanzitutto te li rispedisco indietro pari pari e con gli interessi, secondo vorrei ringraziarti per esserti firmato con nome e cognome,perchè adesso sò chi sei e sò quindi anche come considerarti!
Con la dovuta distanza:
Saluti!
Ivan I.
15 luglio 2012 alle ore 10:48anch'io sono disoccupato ma vado a piedi oppure pago. Comunque se sei italiano e disoccupato non dovresti pagare se vai a cercarti lavoro anzi dovresti essere seriamente aiutato a trovarlo il lavoro. Forse non lo sai ma il M5S la pensa così. Questa è la tua patria e qui hai diritto di avere la tua dignità. Se poi però in Italia dobbiamo aiutare il resto del mondo e soprattutto la parte peggiore tipo i criminali che scappano dal loro paese perché perseguiti per vari tipi di crimine oppure quelli che vogliono il sovvertimento dei nostri valori e della nostra millenaria cultura, allora le cose vanno verificate meglio. E se poi mi dici che per queste idee io sono razzista a me non fa un baffo.
mario mario
12 luglio 2012 alle ore 08:07gli inglesi sono terrificanti e sono in crisi strutturale oramai da tempo, fra l'altro vogliono dare la colpa all'Europa, non prendiamoli ad esempio. Per quanto riguarda il post lasciamo stare sti poveracci, ne sono morti di fame 54 proprio ieri! Bisognerebbe introdurre una riduzione del biglietto ferroviario per immigrato e combattere la prostituzione e lo sfruttamento di straniere, invece i poliziotti non escono neanche la sera per strada e invece fanno i grossi con sti poveracci sui treni! Anche per i disoccupati andrebbe introdotta una riduzione e non solo dei biglietti del treno, invece in italia vige la legge del piglio perchè sono autorizzato di Stato e tu libero cittadino arrangiati se puoi! Va ripensato tutto a partire dall'introduzione della tassazione in funzione della capacità contributiva, e invece sembra quasi che godano a vedere che finisci nei guai o che transisci a livello extracomunitario in difficoltà!
Andrea Spapato
12 luglio 2012 alle ore 08:56Spero tu stia scherzando... è per colpa di persone come te che in italia siamo arivati a queti livelli..
te li manderei tutti sotto casa tua ad imprtunare tua moglie ed i tuoi figli..poi vediamo se rimani della stessa idea.
mario mario
12 luglio 2012 alle ore 17:54Ho passato un periodo della mia esistenza vicino a strade piene di prostitute immigrate e ritengo che sia molto peggio lo sfruttamento di queste donne piuttosto che la libera circolazione dei disperati! Non si tratta di averli a casa, si tratta di comprendere che non si può bloccare la libera circolazione delle persone con metodi economici. Il mondo è già pieno di muri economici, se ne aggiungiamo altri finiremo per non rapportarci più tra noi.
mario mario
12 luglio 2012 alle ore 18:43Si ricordi poi che l'economia mondiale non è fatta dai ricchi ma dai poveri, non da coloro che sono a posto economicamente ma dai disperati! Più circolano i denari dei disperati e più l'economia paradossalmente è florida. La svizzera per esempio poggia la sua economia sul flusso di denaro dei disperati e la crescita della nostra economia negli anni '90 è stata dovuta principalmente al flusso migratorio come lo fu per gli Stati Uniti nel secolo scorso! Chi attrae disperati diventa ricco egregio signore! Tanto è vero che gli Stati Uniti fanno di tutto per "attrarre" e naturalmente "filtrare" i migranti. Tutti i tentativi di fermare il flusso del disperati come ad esempio il muro del Messico si sono rivelati fallimentari, il mondo funziona con i disperati perchè sono costretti a spendere tutto e ad accettare condizioni di lavoro precarie.
maria p.
12 luglio 2012 alle ore 21:17ci vivo da 12 anni in Inghilterra e ogni volta che torno la vedo eccome la differenza ,ma non nelle persone che prendono il treno qui siamo in molti di etniee diverse non e quello che il post voleva sottolineare ma il rispetto delle regole!Qui senza biglietto non ci sali nemmeno nel london district .Fuori londra non tutte le stazioni hanno le barre ,ma i controllori si,Qualcuno a detto che a Parigi i ragazzi saltano ,vero ma qui non puoi ,primo sono diverse second c e sempre uno o piu controllori alle barre.Sinceramente c e un abisso nel far funzionare le cose ,ma io credo sia perche in italia nessuno si ribella piu di tanto ,molta gente se ne frega e se puo frega anche lui come fanno molti altri ,e`la nostra mentalita e lo sappiamo benissimo,pensiamo sempre di essere i piu furbi e gli altri no ,siamo bravissimi a lamentarci ,ma forse sarebbe meglio cominciare a chiedersi il perche.
ina ghigliot
12 luglio 2012 alle ore 08:27si chiama " impunità ", ed è la stessa con la quale politici di tutti i livelli se ne avvalgono per i guai cagionati e se la ridono come i marocchi del tuo post
andrea quartini
12 luglio 2012 alle ore 08:39mi sembnra che si faccia molta fatica a non istigare al razzismo: questo è un esempio strisciante e perverso allo stesso tempo. non ho niente da dire sul fatto che ci siano persone che non rispettano le regole (portoghesi che non pagano i biglietti, politici corrotti, evasori fiscali, speculatori finanziari, etc, etc) e che si debba fare il possibile perché ciò non avvenga. ma nella fattispecie sembra proprio che si inneschi un meccanismo di discriminazione straordinaria: coloro che salgono in treno senza biglietto sono stranieri (quindi non cittadini), appena salgono aumenta il tanfo (si perché questi cittadini puzzano: lo fanno apposta per farci un dispetto, elemento paranoico oltre che discriminante), chi si indigna sono gli italiani ed i turisti (in questa distinzione tra italiani e turisti non si capisce chi siano gli stranieri). sento fortemente un vento razzista in questa lettera e mi preoccupa che un movimento che si dice a 5 stelle inserisca discriminazioni razziali al proprio interno dando così tanto risalto a posizioni di pericolosità sociale, dal mio punto di vista, allarmanti. con questo documento pubblicato in prima pagine del blog, cari grillini avete perso molti punti, da oggi vi guarderò con molta diffidenza, vi ho sentiti razzisti e me ne duole...
Andrea Lombardini
12 luglio 2012 alle ore 10:37Prima di rispondere mi sono riletto il post e devo dire che non ho trovato menzione del M5S, nè abbreviato nè per esteso. Ritenere che tutti quelli che postano sul blog facciano parte del M5S mi sembra un po' esagerato e forse evidenzia un preconcetto di chi ha scritto. Poi il discorso del tanfo: forse anzichè razzismo indica semplicemente la realtà, cioè il fatto che gli stranieri privi di biglietto avevano una scarsa igiene personale che può dipendere dai più svariati motivi, forse anche le loro condizioni economiche e/o abitative che non permettono di fare di meglio. Riguardo alla separazione degli atteggiamenti fra Italiani e turisti questa nel post mi sembra chiara, gli Italiani si vergogna, i turisti sono allibiti: non vedo confusione di ruoli. Quello che vedo è un commento incentrato sullo stile del post che ignora invece completamente le ragioni che lo hanno fatto scrivere: il ritardo del treno, la mancanza di controlli, l'incapacità di far rispettare le regole. Non vedo nemmeno proposte per ovviare un problema che esiste. E per no ricadere nello stesso errore posso dire che non ho mai capito perchè nelle stazioni chiunque possa accedere ai binari, mentre, banalmente, in metropolitana questo non avviene. Dei semplici tornelli secondo me potrebbero risolvere il problema in modo abbastanza efficace
Gianni B.
12 luglio 2012 alle ore 12:28Sembra mio caro. SEMBRA.
E ognuno vuol vedere ciò che crede di vedere.
Io personalmente non vedo razzismo ma una denuncia dello stato reale delle cose.
In questo paese si tende a non rispettare le leggi e in un caso del genere non credo che si commetta un atto razzista se si aiutano le forze dell'ordine a far uscire dal treno un portoghese, extracomunitario o ragazzino italiano che sia.
xfede
12 luglio 2012 alle ore 08:41queste cose in italia non si fanno perchè è un paese di merda, governato da gente di merda
Nuvola Grigia
12 luglio 2012 alle ore 16:28Votati da elettori di merda.
Giovanni C.
12 luglio 2012 alle ore 09:55Come ti capisco, anche io vivo a Londra, ma ci sono sempre i pro ed i contro nel vivere a sud o a nord!
Sicuramente il teatrino sul treno per Pisa e` una dimostrazione che non si vive in un Paese dove esiste un vero sistema di controllo e protezione dei cittadini, ma questa e` preistoria, o meglio e` sempre stato cosi`, piu` o meno, quindi sarebbe ora di cambiare, a cominciare dal prossimo voto.....!
Tommaso Boldrini
12 luglio 2012 alle ore 10:36Vieni a fare un giro a Roma e poi mi dici. Sono anche io appena tornato da Londra e sono vittima di una depressione cronica per il mio perverso e continuo confronto con il Trasporto della City. 12 linee di metro a 2 (e un pezzetto sempre rotto). Autobus a idrogeno sempre puntuali nei quali non si può evadere contro catorci a carbone che sono sempre in ritardo dove entrano porci e cani senza biglietto! Che schifo!
Andrea s.
12 luglio 2012 alle ore 10:36Purtroppo è vero. Ho riscontrato anch'io questi atteggiamenti da parte dei controllori e di una totale mancanza di rispetto delle persone, purtroppo extracomunitari. Nel mio caso l'esperienza rimini-milano con un treno regionale era alquanto evidente. Treni lenti, sporchi, pochissimi controllori e tanta gente che faceva ciò che cazzo le pareva. dubito che queste cose vengano ammesse con i treni ad alta velocità. Un secolo fa, si accedeva all'area di partenza esponendo il biglietto di partenza al controllore. Se non si vogliono spendere i soldi per le pensiline elettroniche almeno ripristinate i vecchi controllori. Si eviterebbero certe frequentazioni. Sopratutto si eviterebbe di vedere il solito zingaro che ti mette il volantino "aiuto, sono sordo e muto" mentre ci sente e ci vede meglio del sottoscritto. Un po' più di serietà non guasterebbe anche da parte nostra a mandarli via.
RiccardoPratt
12 luglio 2012 alle ore 10:45Piano piano l'acqua arriva in superficie.
Mai letto un post più criptorazzista, peggio ancora mai letto tanti interventi alla Borghezio come qui.
Ma va bene così, non è possibile nascondersi sotto uno strato sottile di giusta e condivisa rabbia sociale per sempre, qualcosa scappa sempre ed allora escono le bestie che tutti temevano esistessero in questo movimento, alla faccia di chi continua ad affermare che non c'è più differenza tra culture di destra e culture di sinistra.
Per inciso caro migrante non so che realtà hai vissuto in Inghilterra o Germania perché credo che l'hai vissute su qualche channel della Fox.
Valerio Malfatti
12 luglio 2012 alle ore 11:07Evidentemente sei sempre rinchiuso in casa se non riesci a vedere certe cose, o forse sei uno dei tanti che pensa di essere un grande a prendere le difese di questa gente. Non è questione di razzismo ma di intolleranza, se queste persone vogliono venire in Italia, sono le ben venute, a patto che rispettino la legge, non rubino e che lavorino, e al momento in cui uno dei primi due punti venga meno, la legge deve essere applicata che siano italiani o stranieri.
Riccardopratt
12 luglio 2012 alle ore 11:23Caro Malfanti non penso che tu possa darmi lezioni di nessun genere, almeno se resti su questo piano.
Un conto è la legalità, ben altro usarne la mancanza, che non è colpa esclusiva dell'extracomunitario in questione, per avvallare ipotesi di verità xenofobe. Sono stato in 4 missioni all'estero con MsF visto che sono medico e certamente non in paesi civilissimi, ma la nostra visone del diverso è sempre la stessa sia da una parte che dall'altra, vuoi forse affermare che il colore della pelle o il credo fanno la differenza tra buoni o cattivi, quanta violenza in più c'è tra chi non paga il biglietto e tra chi evade milioni di euro fregandosene dei propri concittadini.
A londra ho sempre pagato il biglietto ma questo non ha impedito il rischio di essere accoltellato 3 volte su 5 da bande di ragazzini bianchi pieni di birra. Il mondo va visto nella sua globalità e non dall'episodio singolo.
Se credi che questo post fosse il caso di metterlo in home page non fai che confermare quanto ho scritto prima.
ps.
Cerca in rete come venivano indicati e descritti i nostri migranti in USA all'inizio del secolo scorso e poi rivedi questo singolo episodio in un'ottica un po più grande.
Ivan I.
15 luglio 2012 alle ore 10:41Essere razzista è sbagliato? Allora uno entra a casa tua, fa i suoi comodi, ti porta via quello che gli serve o gli interessa. Tu cosa fai?
Valerio Malfatti
12 luglio 2012 alle ore 10:52E' verissimo, io lavoro sul trasporto urbano di Pisa (CPT), e lì oltre a questi siparietti se ne svolgono altri con le zinghere che salgono e derubano i turisti, in particolare cinesi. Ora è un periodo che la polizia OGNI GIORNO arriva e le porta via, ma puntualmente il giorno dopo, le solite zinghere, sono lì nuovamente. Comè possibile che si permetta tutto questo?
P.s.: Anche loro arrivano con il treno.
orfeo nitrebla
12 luglio 2012 alle ore 19:48BRAVO MARIO! IN ITALIA SI PROTEGGE SOLO I DELINQUENTI.
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 11:39UN POST DI MERDA
e tanti mini borghezio che gli vanno dietro...
la voglia di bastone dell'italiota è sempre presente..
ricordate quelli che volevano fucilare "er pelliccia" perchè ha lanciato un estintore nel vuoto ...per non parlare di chi poi voleva linciare quello che ha dato della pecorella al povero carabiniere armato di tutto punto...ecco questa è l'Italia quella di chi invoca la mano forte e il bastone per gli altri...attenti che adesso con la crisi monti vi accontenta e se protestate il bastone ve lo dà su quelle zucche vuote
Giovanni Africa
12 luglio 2012 alle ore 12:59Post di merda sarà il tuo. Non puoi sottocere che il tuo simile, ossia, "er pelliccia", impugnava un estintore che aveva svuotato agitando l'erogatore in aria per poi lanciarlo verso le forze dell'ordine. Tra l'altro, il tutto avvenne durante una manifestazione che sarebe stata del tutto pacifica se non fosse stata strumentalizzata e resa violenta da quelli che la pensano come te. Sarebbe ora che la smetteste di giusitificare e condividere la violenza. E' un reato anche quello.
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 13:17Giovanni Africa di RC solo dal nome che porti dovresti fare a meno di fare il legalitario a prescindere , ah ah ah ah aha
paolo papillo
12 luglio 2012 alle ore 13:18Giovanni dimenticavo...io c'ero a piazza San Giovanni quel giorno e tu dov'eri ?
Giovanni Africa
12 luglio 2012 alle ore 18:21Povero mentecatto sono contento che il mio cognome ti metta di buon umore. Il tuo, però, fa piangere. Infatti, "Papillo" deriva da "PAPILLOMA", ossia il virus del condiloma acuminato, alias le creste di gallo che insieme alle piattole sono le malattie degli sporcaccioni. A mai più risentirci.
Gianni B.
12 luglio 2012 alle ore 12:18Ok fare i paragoni con organizzazioni dei trasporti più evoluti. Ma sarebbe anche ora che in un caso del genere gli italiani MASCHI carichi di rabbia e di vergogna si alzino e accompagnino gentilmente i portoghesi alla porta invece di assistere inermi per poi prendersela con qualcuno.
La terra è nostra, il popolo siamo noi, cosa cazzo aspettiamo a fare qualcosa di concreto quando serve?
Giuseppe Masia
12 luglio 2012 alle ore 12:18Anzi che il controllore ha fatto il suo lavoro...a me una volta è capitato di vedere controllori evitare di chiedere il biglietto del bus a zingari nonché ai rom (tanto non ce l'hanno la risposta) e fare verbali a cittadini Italiani. Partendo dal presupposto che tutti siamo uguali non trovo giusto questa discriminazione. Tutti devono pagare i biglietti e tutti se sprovvisti devono pagarne le conseguenze.
Valerio Malfatti
15 luglio 2012 alle ore 11:53Hai perfettamente ragione, ma mi sento di dirti, lavorandoci, che gli zingheri o comunque extracomunitari senza i documenti, è impossibile fargli le multe dal momento che non hanno un documento di identità e soprattutto non hanno un domicilio.
Lì dovrebbe essere il comune a far cessare questa " permissività".
Giovanni Africa
12 luglio 2012 alle ore 12:43Direi che la tua proposta è più che condivisibile. Anzi mi sembra un'ottima soluzione. Un problema analogo accadeva all'imbarcadero di Villa San Giovanni, per traghettare a piedi (Reggio Cal/Messina e viceversa. I "portoghesi" erano numerosissimi, nonostante il costo fosse piottosto basso. Ebbene, adesso ci sono i tornelli e senza biglietto non si accede. Il risvolto della medaglia e che il prezzo è crescito a dismisura.
Riccardopratt
12 luglio 2012 alle ore 13:05"Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l'acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci. Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi o petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti fra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali".
1912, ispettorato per l'immigrazione Congresso statunitense nota sugli immigrati italiani.
v2 s.
12 luglio 2012 alle ore 14:48E quindi? perche' i nostri antenati erano deliquenti e puzzavano allora si puo' giustificare tutto? Io mi vergogno anche di quelli, hanno avuto un comportamento scorretto e non sono certo esempi da seguire o da usare come giustificazione. Si puo' essere un 'povero immigrante' ma avere ancora l'orgoglio e la volonta' di presentarsi il meglio possibile. Poi che i tornelli in stazione avessero dovuto metterli 20 anni fa siamo tutti (spero) d'accordo.
orfeo nitrebla
12 luglio 2012 alle ore 19:58STRONZO! GLI ITALIANI ANDAVANO PER LAVORARE.
QUESTI INVECE IL 40% VIENE PER DELINQUERE, SAPENDO CHE PER ANDARE IN GALERA DEVONO
ACCUMOLARE OLTRE TRE ANNI DI PENA.
L'80% DEI CARCERATI IN ITALIA SONO STRANIERI.
E OGNI TRE ANNI DI MEDIA HANNO L'INDULTO.
VERGOGNA!
alice kappa
12 luglio 2012 alle ore 13:28ESATTO è proprio così, l'Italia è fatta per i furbetti e per i ladri, che hanno mandato i loro rappresentanti al governo per farsi le leggi su misura e così ci hanno fregato. Adesso che l'abbiamo capito però, BASTA!
Renato Chicca
12 luglio 2012 alle ore 15:14Noi non è che non vogliamo pagare è che non ci abbiamo i soldi da darvi!!
ANTONIO B.
12 luglio 2012 alle ore 15:19Bonjour,ho smesso di fare il pendolare alcuni anni. Da allora e fino al 2008 non ho mai preso un treno regionale Latina Roma.
Un giorno era di Maggio ho chiesto a mio figlio andiamo a fare un giro a Roma,a passare la giornata,a visitare...ti porto a mangiare in un bel posto.
Ore 8,00 latina scalo, dalle tenebre arriva una voce "il treno diretto a Roma Termini e proveniente da Napoli arriverà con un ritardo di 40 minuti.
Porca puttana, mi sono detto,, non é cambiato niente. L'Italia ha più carri bestiame dell'Argentina gil più gran produttore mondiale di bovini.
Dentro a questi carri bestiame,ci mettono i lavoratori,gli extracomuntari,i pendolari,gli studenti universitari,le impiegate,i militari.
In un paese civile la gente civile o normale questi treni regionali li incendierebbe,li darebbe fuoco.Altro che SPREAD.
Bisogna cospargere di benzina i vagoni di questi carri animali e darli fuoco,farne dei falò.
Chiedete a quealche deputato o senatore, o dirigene di TreniItalia tipo l'ex sindacalista Moretti di prendere il treno alle 7 di mattina alla stazione di Latina Scalo e legatelo al sedile con la testa appoggiata al sedile e dopo contate quante cimice o pidocchi ha in testa, e mentre contate cimice e pidocchi strappateli i capelli e fateglieli mangiare ad uno a uno.
Insieme a pidocchi e cimice.
E se non é contento,legatelo al sedile e fatelo dormire una notte in un vagone del regionale Napoli Roma Termini.
Caro Moretti,ex sindacalitsa ed ora massimo dirigente delle ferrovie italiane,cosa ne pensi?? Brutto bastardo pagato con i soldi dei cittadini.
Fammelo sapere.
Salut
Benedetto S.
12 luglio 2012 alle ore 15:42Nella super-tecnologica metropolitana di Parigi si vedono gruppi di ragazzi scavalcare agili i tornelli sotto gli occhi indifferenti degli addetti alla biglietteria.
Riccardo Casatta
12 luglio 2012 alle ore 17:02Invece in Germania non ci sono le barriere neanche in metropolitana, ciò nonostante tutti quanti fanno il biglietto.
Le regole lì sono rispettate poiché le infrazioni sono sanzionate a dovere.
Qui invece ci si può permettere di sorridere tanto quale sarà la pena per i trasgressori? Al massimo scendere dal treno.
Giacomo ulivieri
12 luglio 2012 alle ore 17:04Finalmente leggo qualcosa sulla condizione dei treni edella stazione di pisa. Io sono di pisa e purtroppo sono un pendolare pagante che deve prendere il treno due volte al giorno. Qui i treni sono pieni di gente balorda sporca e che non paga il biglietto. Al contrario della scena descritta nell'articolo quasi sempre i controllori rinunciano o controllano solo poche carrozze spesso nonchiedendo il biglietto ai roma che si vede non devono pagare in quanto "lavorano" in treno, li trovi puntuali tutti i giorni che salgono e scendono dai treni chiedendo l'elemosina e, scusatemi, puzzando. Utilizzano i bagni del treno rendendoli inagibili.
Perche permettiamo loro di salire? Tutti vedono che salgono senza buglietto prhe non mettere dei tornelli o del personale tipo buttafuori? L'italia... Che pena. Io mi vergogno.
Mimmo G.
12 luglio 2012 alle ore 17:26io ho viaggiato spesso in treno,e quello che ho notato e che sui treni si può trasportare di tutto e può salire chiunque,anche un terrorista armato di bomba senza che questo venga minimamente disturbato da nessuno.. i tornelli dici?
qui servono i metal detector,e misure di sicurezza come per gli aerei.. non viene fatto in italia perché
le ferrovie sono tutte di trenitalia (monopolista ferroviario italiano) privato (o quasi?) e questo decide che gli e sufficiente il guadagno dei biglietti che vengono fatti..
se invece liberalizzassimo la cosa,con treni statali,e privati,con più aziende di trasporto su rotaie (come con gli aerei) le cose cambierebbero di brutto!
Donato G.
12 luglio 2012 alle ore 17:31Vivo in Svizzera tedesca vicino Zurigo da tre mesi. Prendo piu' volte al giorno i mezzi pubblici, che non sgarrano quasi mai il minuto, a volte fanno ritardo di 5-10 minuti ma con "A VOLTE" intendo proprio sporadicamnete. I bilgietti e gli abbonamneti non vanno a linea, ma azona, a volte paghi un ifsso mensile per un o piü one. Se fai tutte le zone puoi girare per tutto il Cantone liberamente ( costa 200 franchi mensili) nonostante questo capita che alcuni facciano i "portoghesi" Ho visto come fanno i controlli qui: 4-6 persone a seconda delle ore, una ad inizio carozza e l'altra alla fine. S enonhai il bilgietto sono 100 franchi di multa piu il costo, ti prendono i dati e se non paghi subito te la mandano a casa. se non vuoi dar ei dati, arriva l apolizia e poi sono Ca..i tuoi. Rischi la denuncia. S epoi non aghi l amulta, mi sembr ache alla terza ti fai qualche notte dentro. Polizia e sicurezza privata girnao pe rle staioni fino a tarda notte.Nel caso dello straniero, se in regola, rischia di essere cacciato, quindi questo fa da deterrente.
Nello Squillante
12 luglio 2012 alle ore 17:43In Italia tanti non pagano il biglietto perchè per viaggiare nelle condizioni delle nostre ferrovie non si dovrebbe pagare.
Prendo il treno della linea TRIESTE VENEZIA e PORTOGRUARO VENEZIA alla stazione di Ceggia e comprare il biglietto non è sempre possibile per la distanza dalla stazione di chi vende il biglietto.
La stazione è deserta e lasciata a se stessa, rifugio e cesso di chi ha bisogno.
Vagoni di parecchi anni fa specialmente sul treno delle 20,08 senza neanche aria condizionata con 40 gradi e umidità elevatissima.
Treni nelle fasce più importanti (leggi più frequentate perchè questi treni non sono frequenti ma a lunga frequentazione) pienissimi e con pochi vagoni e nelle fasce serali/notturne vuoti e con parecchi vagoni.
Controllori/capotreni/bigliettai in una sola persona (così da fare male tutti e tre i lavori) o fiscalissimi da rasentare la stupidità o come passeggeri che fanno il viaggio in cabina guida a vedere il panorama (non si vedono mai).
Lasciati soli specialmente di sera/notte da poter essere soverchiati da chiunque, specialmente se donne. (che pure se chiamassero la foza pubblica prima dell'arrivo di quest'ultima campa cavallo...)
Abbasta? Altrimenti senza sforzarsi troppo ci sarebbe dell'altro.
E poi non fate sempre quelli che vengono dall'estero e dell'estero vedono solo quello che vogliono...
sal
12 luglio 2012 alle ore 18:38Ma scusate... esistono ancora i treni? In itaglia quello che è buono diventa cattivo e quello che è cattivo diventa buono. stai all'estero ma chi te lo fa fare , voglio la norvegia.
Andrea Strozzi
12 luglio 2012 alle ore 18:42Caro "Emigrante",
forse l'aver favorito i furbi, dal Dopoguerra ad oggi, è sì una delle cause che hanno plasmato l'odierna italianità.
Ma il vero motivo per cui hai assistito a quella scena è molto più... contingente.
In Italia, il 14% della forza lavoro è provvista di laurea. La media OECD è oltre 30%. La Grecia, tanto per citare un paese a caso, ha il 23%. Questo progressivo "abbassamento" della scolarizzazione in Italia, attira i flussi migratori peggiori. Da noi non vengono brillanti indianti laureati in matematica, da noi vengono gli scarti delle dinamiche migratorie internazionali.
Chi si ostina a considerare questi discorsi solo come forme di "razzismo" è complice del degrado. Mi spiace.
Ciao a tutti
orfeo nitrebla
12 luglio 2012 alle ore 19:10SI GIUSTO COMPLICI DEL DEGRADO,IN TUTTA ITALIA.
esperanto klik-klika
12 luglio 2012 alle ore 19:42Gli italiani all'estero diventano subito arroganti.
Questo si vergogna di essere italiano perché degli STRANIERI non pagano il biglietto?? Ma adesso mi dovrei vergognare per gli altri?
Quando vengono i turisti inglesi a pisciare in piazza duomo tracannando birra e rompendo bottiglie, dovrei vergognarmi io o gli inglesi? In Italia abbiamo troppi problemi per prenderci le responsabilità degli altri solo perché vuole accollarceli questo tizio qua.
A noi servono combattenti per riprenderci la nazione, combattenti anche con internet e facendo volantinaggio.
Non ci servono certo piagnucoloni come questo.
Raffaele De Angelis
12 luglio 2012 alle ore 20:56Ti dovresti vergognare di esserti vergognato.
A Londra se qualcuno sale e non paga il biglietto. l'autista semplicemente si ferma e aspetta che paghi o che scenda e alle volte passa anche parecchio tempo. Non chiama plizia o altro supporto, semplicemente aspetta.
La prossima volta prenditela con chi oltre a non pagare il biglietto, manca pure di rispetto, e invece di vergognarvi pootevate dargli una lezione di educazione civica.
youssef essahli
12 luglio 2012 alle ore 21:21Caro emigrante! dillo ai genovese di pagare il biglietto dell'autobus. E magari dopo ne parliamo e magari evitiamo di confrontarci con i paese avanzati e moderni. Perché li un parlamentare può dimettersi solo per aver ricevuto un Ipad come regalo.
pedro anselmi
12 luglio 2012 alle ore 21:21 senti un po', il post della grecia di fianco lo hai letto? Vuoi contribuire con la tua cazzata? stattene zitto sfigato.
Antonio Marcheselli
12 luglio 2012 alle ore 21:46Anche io vivo in UK e vivevo a Firenze. Ho visto i medesimi teatrini. Chiaramente gli irregolari sanno che non possono fare niente. In UK se fai un teatrino del genere ti buttano a tappeto a bastonate, ti passa la voglia di prendere in giro le forze dell'ordine, non preoccuparti. In Italia se li tocchi finisci in causa per sequestro di persona.
giacomo ulivieri
13 luglio 2012 alle ore 08:39"Finalmente leggo qualcosa sulla condizione dei treni edella stazione di
pisa. Io sono di pisa e purtroppo sono un pendolare pagante che deve
prendere il treno due volte al giorno. Qui i treni sono pieni di gente
balorda sporca e che non paga il biglietto. Al contrario della scena
descritta nell'articolo quasi sempre i controllori rinunciano o controllano
solo poche carrozze spesso nonchiedendo il biglietto ai roma che si vede
non devono pagare in quanto "lavorano" in treno, li trovi puntuali tutti i
giorni che salgono e scendono dai treni chiedendo l'elemosina e, scusatemi,
puzzando. Utilizzano i bagni del treno rendendoli inagibili.
Perche permettiamo loro di salire? Tutti vedono che salgono senza buglietto
prhe non mettere dei tornelli o del personale tipo buttafuori? L'italia...
Che pena. Io mi vergogno."
ina ghigliot
13 luglio 2012 alle ore 11:43proposta di legge: coloro che ricoprono cariche pubbliche hanno l'obbligo di usufruire gratuitamente dei trasporti PUBBLICI !!!! e tutto il resto ovviamente. Finche se ne vanno in giro con audimercedes o aerei e vivono in un altro pianeta, col cazzo che sistremano stò skifo di paese
L'emigrante
13 luglio 2012 alle ore 15:12Grazie per i tanti commenti positivi e propositivi! Grazie anche a chi ha criticato.
Dovuta distanza e segnalazione al Blog, per chi si è permesso - nella sua fragilità - d'insultare.
Ad ogni modo, direi che la proposta d'istituire anche in Italia il sistema a "barriera" per i treni e le metropolitane e la card elettronica verificata dal conducente per l'accesso agli autobus pubblici, sia una PROPOSTA da mettere sul tavolo dei futuri amministratori.
Tutti, sia italiani residenti che stranieri, abbiamo l'obbligo di pagare il biglietto di un servizio pubblico ed abbiamo il DOVERE di segnalarne eventuali disservizi, pretendendo che suddetto servizio funzioni al meglio.
Antonio Grimaldi
14 luglio 2012 alle ore 13:56Buongiorno. Pensandoci bene noi in Italia abbiamo 2 stati indipendenti. La citta del vaticano e la Repubblica di S. Marino. Perche' non creare con l'aiuto di questi 2 stati un terzo dove risiedono tutti gli emmigrati extracomunitari?n Cordiali saluti
Massimo R
13 luglio 2012 alle ore 19:15Come emigrante potresti pure in teoria fregartene visto che vivi, lavori e paghi le tasse all'estero. Io che purtroppo sono ancora costretto a mantenere il sistema Italia ma che, allo stesso tempo, ho la possibilità di muovermi per l'Europa per lavoro, posso tranquillamente affermare che una nazione con un forte senso civico non tollera gli episodi che riferisci e richiama solo emigranti disposti ad attenersi al loro sistema; quelli che hanno voglia di "sgarrare" fanno una brutta fine e/o sono costretti a ripiegare in Italia appunto dove molto di più è concesso; del resto in un paese sull'orlo del fallimento dove l'evasione fiscale e la corruzione continuano nonostante tutto a mangiare quei 200-250 miliardi di euro all'anno alle casse dello stato si fatica a intravedere un benchè minimo "codice di condotta" da far rispettare
Francesco Giorgianni
15 luglio 2012 alle ore 03:15Questi quà sono i meravigliosi treni Cinesi guardate su youtube questo è l'indirizzo: http://youtu.be/ftoPIGWYUEw oppure il titolo è Viaggiare con i treni Cinesi.... ahahahah
Ruth
15 luglio 2012 alle ore 14:14Perche', salvo rare eccezioni, chi e' espatriato non l'ha sempre fatto per voglia, ma per disperazione. Ovvio che ci frega sapere come va l'italietta, sia mai che un giorno si possa tornare a casa, ricongiungendoci a familiari e amici. Ma che razza di discorso fai? Credi che tutti coloro che hanno lasciato l'italia siano felici all'idea di vedere la terra che gli ha dato casa e natali ridotta cosi'? votiamo dall'estero quando possiamo. Ci informiamo. Ovvio che ci frega. Le tasse? Se non cambi cittadinanza le tasse le paghi doppie, in italia se hai qualcosa e all'estero.....ma che diamine.vabbe'....mica e' ridotta cosi' per niente, l'italia.
mario mario
15 luglio 2012 alle ore 08:15che senso ha far viaggiare treni vuoti? domandiamoci questo piuttosto di domandarci se un extracomunitario non ha i soldi per pagare i biglietti!
Questa è come la storia delle case: pur di mantenere i prezzi delle case alte, queste rimangono vuote e nessuno si può permettere di accendere un mutuo! Vaffanculo cambiamo logica!
Che senso ha far pagare alla collettività un sistema ferroviario che non trasporta nessuno o il 10-20% della capienza posti? NON HA SENSO. Siamo dei bambini che fanno andare un trenino, spendono per sapere che quello gira gira gira! E' un non sense!
L'emigrante
15 luglio 2012 alle ore 09:52Negare sempre l'evidenza e la giustizia, fomentare il caos e la tensione per trarne i maggiori vantaggi. D'altra parte il disonesto pesca "nel torbido". Vero ?
Com'è possiile dichiarare che i treni itaioti, soprattutto i Regionali e le navette oggetto del post, viaggino al 10% della capienza ?
Forse ti riferisci alle mirabolanti nuove "FRECCE ITALO" giusto ? Quelle da 70 euro in seconda classe, a crapa, Napoli - Firenze. D'altra parte hanno abolito gli Intercity e gli interregionali sulle lunghe tratte obbligando il cittadino a prendere dolo ES ed a fare quanto segue: Considerato che l'impiegato medio in Italia guadagna 1100 - 1200 euro, semmai gli venga voglia di muoversi troppo sui treni a lunga distanza nazionali, con famiglia al seguito, o fa un mutuo o se ne stà a casa. (Di solito se ne stanno a casa), oppure utilizzano l'auto con ludibrio dell'industria automobilistica e di quelle del petrolio e gomma .
Quindi un cittadino comune che vuole prendere il reno da Firenze a Napoli andata e ritorno, spenderebbe 140 euro ovvero piu' del 10% del suo guadagno mensile.
Poi ti chiedi perchè questi treni sono semivuoti ?
Diverso ragionamento per i regionali o le navette come quella del post, che sono sempre zeppi come uovi di pendolari e cittadini a basso reddito.
Paradossalmente oggi costa meno andare con l'aereo da Pisa a Londra che con il treno da Firenze a Napoli in seconda classe.
Per favore.........cerchiamo d'analizzare con occhio critico e giusto...please ;-)
Ruth Baruffini
15 luglio 2012 alle ore 12:04Non ho mai visto un treno vuoto, in italia (si', minuscolo!). Sempre sovraccarichi perche' non vengono calcolate in modo appropriato le corse....o meglio, vengono ignorate deliberatamente, cosi' i soliti posso ingrassare meglio tagliando i costi dell'aumento del numero di corse. treni degli anni 30 che in estate sono forni su ruota e d'inverno frigoriferi. Questi "stranieri" si sono solo adeguati allo standard italiano del "ruba te che rubo io", radicato per cultura. E da italiana, perche' dovrei pagare il biglietto a minimo 10 Euro (tratta regionale Milano-Parma), se le mucche viaggiano con 1Euro o gratis? (ps. l'ho sempre pagato, ma e' per far capire il concetto)
L'emigrante
16 luglio 2012 alle ore 12:12TUTTI
i servizi base di prima necessità, come
ACQUA,
LUCE,
GAS,
TELEFONO,
RIFIUTI E SCARICHI FOGNARI,
devono ritornare ad essere ENTI PUBBLICI al 100%
La privatizzazione dei suddetti in Italia è stata una delle piu' grandi carognate mai perpetrate, al danno dei cittadini italiani_
simplon221
7 dicembre 2012 alle ore 20:55L'80% degli Italiani si spostano in auto e l'80% dei treni viaggiano vuoti x la scarsa frequenza su gran parte della rete, ogni 2-3 ore. Le tariffe regionali, il grosso di quello che circola, sono calcolate solo su base chilometrica. Ciò penalizza chi ne ha pochi, usati solo da minorenni e simili. Neanche gratis si riempirebbero. Tra l'altro è quasi impossibile spostarsi anche su linee importanti, e non solo al Sud. Le Regioni finanziano al 65% i treni regionali, pure quelli vuoti e decidono la frequenza, numero di vagoni, fermate. I viaggiatori si devono lamentare con le Regioni.
I "pendolari" generalmente usano l'abbonamento. Davvero si pensa con 50-60 euro al mese x 40 km, 2 al giorno e magari con l'aria condizionata e wi-fi libero, di coprire tutti i costi? Dipendessero solo dalle tariffe, dei 20.000 km di rete ne resterebbero solo 5.000.
La sporcizia dei mezzi dipende anche dalla nostra inciviltà.
Londra, Berlino, Parigi, Zurigo,Roma, Milano, ecc: sempre le solite grandi città quando l'Italia (e l'Europa) è fatta dalla provincia.
Sempre le Regioni, e in parte anche lo Stato, finanziano da decenni centinaia di linee di autobus extraurbane per viaggiare vuote: poche corse e sconosciute ai tanti. Spesso parallele al treno ma non integrate per orari e tariffe. Un doppio danno. Tra l'altro non esiste un censimento nazionale ed automaticamente non esiste un orario cartaceo nazionale scoprendo tutto per caso. Internet serve a poco.
Quindi in conclusione, treni gratis delle linee minori (il grosso della rete).
Si paga intorno alle grandi città, eccetto in orari di morbida, con controlli seri.
Gratis gli autobus delle città fino a 150.000 abitanti. Perchè pagare come a Milano per avere 4-5 linee, ogni 30-45 minuti, che viaggiano vuote?
Gratis i bus extraurbani e navi per isolette.
Altrimenti gratis anche per le grandi città finanziando con una tassa nazionale, esclusi over65, senza patente e pochi altri.
Si pagano gli aerei, treni intercity/alta velocità.
simplon221
8 dicembre 2012 alle ore 14:33L'80% degli Italiani si spostano in auto e l'80% dei treni sono vuoti
x scarsa frequenza su gran parte della rete, ogni 2-3 ore. Le tariffe
regionali, il grosso di quello che circola, sono calcolate solo su base
chilometrica. Ciò penalizza chi ne ha pochi, usati solo da minorenni e
simili. Neanche gratis si riempirebbero. Tra l'altro è quasi impossibile
spostarsi anche su linee importanti, e non solo al Sud. Le Regioni
finanziano al 65% i treni regionali, pure quelli vuoti e decidono cosa/come/quanto offrire. Lamentatevi con loro.
I "pendolari" generalmente sono abbonati. Davvero si pensa con 50-60
euro al mese x 40 km, 2 al giorno più aria condizionata e wi-fi, di coprire tutti i costi? Fosse così, dei
20.000 km di rete ne resterebbero 5.000.
I mezzi sporchi dipendono anche dalla nostra inciviltà.
Londra, Berlino, Roma, Milano, ecc: sempre i soliti caso quando conta, invece, la provincia.
In Europa non si viaggia gratis ma x poveri/disoccupati c'è uno stato sociale.
Sempre le Regioni, e in parte anche lo Stato, finanziano da decenni
centinaia di linee di autobus extraurbane per viaggiare vuote: poche corse
e sconosciute ai tanti. Spesso parallele al treno ma non integrate per
orari e tariffe. Un doppio danno. Tra l'altro non esiste un censimento
nazionale e quindi neanche un orario cartaceo nazionale,
scoprendo tutto per caso. Internet serve a poco.
In conclusione, treni gratis delle linee minori (il grosso della
rete).
Si paga intorno alle grandi città, eccetto in orari di morbida, con
controlli seri. L'ordine pubblico non dipende dalle FS.
Gratis gli autobus delle città medio-piccole (fino a 150.000 abitanti). Perchè pagare come
a Milano per avere 4-5 linee, ogni 30-45 minuti, che viaggiano vuote?
Gratis i bus extraurbani e navigazione per residenti nelle isolette.
Altrimenti tutto gratis, grazia ad una tassa
nazionale, esclusi over65, senza patente e pochi altri, pagata, di fatto, dagli automobilisti.
A pagamento gli aerei, treni intercity/alta velocità
stefano mathi
9 dicembre 2012 alle ore 11:49L'80% degli Italiani si sposta in auto e l'80% dei treni sono vuoti
x scarsa frequenza su gran parte della rete, ogni 2-3 ore. Le tariffe
regionali, il grosso di quello che circola, sono calcolate solo su base
chilometrica. Ciò penalizza chi ne ha pochi, usati solo da minorenni e
simili. Neanche gratis si riempirebbero. Tra l'altro è quasi impossibile
spostarsi anche su linee importanti, e non solo al Sud. Le Regioni
finanziano al 65% i treni regionali, pure quelli vuoti e decidono
cosa/come/quanto offrire. Lamentatevi con loro.
I "pendolari" generalmente sono abbonati. Davvero si pensa con 50-60
euro al mese x 40 km, 2 al giorno più aria condizionata e wi-fi, di coprire
tutti i costi? Fosse così, dei
20.000 km di rete ne resterebbero 5.000.
I mezzi sporchi dipendono anche dalla nostra inciviltà.
Londra, Berlino, Roma, Milano, ecc: sempre i soliti caso quando conta,
invece, la provincia.
In Europa non si viaggia gratis ma x poveri/disoccupati c'è uno stato
sociale.
Sempre le Regioni, e in parte anche lo Stato, finanziano da decenni
centinaia di linee di autobus extraurbane per viaggiare vuote: poche corse
e sconosciute ai tanti. Spesso parallele al treno ma non integrate per
orari e tariffe. Un doppio danno. Tra l'altro non esiste ne un censimento
nazionale e nemmeno un orario cartaceo nazionale,
scoprendo tutto per caso. Internet serve a poco.
In conclusione, treni gratis delle linee minori (il grosso della
rete).
Si paga intorno alle grandi città, eccetto in orari di morbida, con
controlli seri. L'ordine pubblico non dipende dalle FS.
Gratis gli autobus delle città medio-piccole (fino a 150.000 abitanti).
Perchè pagare come
a Milano per avere 4-5 linee, ogni 30-45 minuti, che viaggiano vuote?
Gratis i bus extraurbani e navigazione per residenti nelle isolette.
Altrimenti tutto gratis, grazia ad una tassa
nazionale, esclusi over65, senza patente e pochi altri, pagata, di fatto,
dagli automobilisti.
A pagamento gli aerei, treni intercity/alta velocità
Fabrizio Toro
19 marzo 2015 alle ore 00:07Fin quando l'Italia non sarà totalmente percorribile a piedi o con qualsiasi mezzo a costo zero (bicicletta,pattini etc etc)senza il rischio di essere ammazzato da un auto in corsa o di deviare svariati chilometri per raggiungere un luogo che in linea d'aria dista da me pochi passi, prenderò quanti più mezzi possibili gratis. è un nostro diritto poterci spostare liberamente e non è ammissibile che una macchina possa ormai raggiungere ogni dove mentre un essere umano a piedi no.
