
L'Unita' non ha prezzo
22 luglio 2012 alle ore 18:11•di MoVimento 5 Stelle
L'Unità è in crisi economica da anni. A rischio chiusura. Per questo Rigor Montis ha deliberato, nonostante la crisi che sta distruggendo le piccole e medie imprese, ben 5.267.860,38 di euro (per l'anno 2010) di finanziamenti a suo favore. Lo ha fatto per far ripartire l'occupazione. Sarà abbastanza? O si dovrà aumentare la seconda rata dell'IMU? L'opinione dell'Unità non ha prezzo. I contribuenti italiani ringraziano.
Commenti (105)
g. r.
22 luglio 2012 alle ore 18:13La domanda è sempre la stessa.
Ma perchè il Fatto Quotidiano riesce ad uscire in edicola senza rimborsi statali?
Ma perchè il Movimento 5 Stelle riesce a fare politica sempre rimborsi elettorali?
Non è obbligatorio che piaccia il FQ o il M5S.
Ma, se esistono (e come se esistono) vuol dire che in errore sono gli altri.
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 13:28La logica è sempre la miglior arma.
maria teresa
23 luglio 2012 alle ore 23:09i giornali si devono pagare da sè.
- li paga chi li acquista e quei grandi direttori spocchiosi e puzzoni che si portano a casa 700.000 euro l'anno, si diminuiscano lo stipendio!!!ma chi autorizza questi mascalzoni di governanti a sovvenzionare con le mie tasse questi ruffiani??
Eloi Delpopolo
22 luglio 2012 alle ore 18:17La lista è lunga, anche LA PADANIA ha cuccato 3milioni e rotti. Sarà mica l'anticipo per far votare la nuova porcata?
Avremo una nuova legge elettorale su misura, contro il M5S, costruita a suon di contributi, accordi sottobanco e giro di poltrone.
Mavaff..............
salvatore b.
22 luglio 2012 alle ore 18:19FACCIAMOLA FINITAAAAAA!!!!
canio d.
22 luglio 2012 alle ore 18:29come si fa a fermare questo stillicidio continuo di denaro regalato per far scrivere str..... a degli incapaci? BASTA BASTA
maria t.
22 luglio 2012 alle ore 18:38Si dice tanto che cittadini e imprese non riescono più a pagare le tasse e intanto si continua a distribuire soldi per i soli fini elettorali dei partiti.Ieri mattina ad una TV ho sentito il solito ideologo di sinistra profetizzare la fine del M5S entro pochi anni;non profetizzano mai la loro imminente fine.
alvise fossa
22 luglio 2012 alle ore 18:40CIAO BEPPE,
SE LA STANNO SEMPRE PIU' CERCANDO,SEMPRE DI PIU'
ALVISE
Josef Dzugashvili (stalin)
22 luglio 2012 alle ore 18:44Il glorioso quotidiano fondato da Antonio Gramsci ridotto all'attuale merda filo-governativa, del governo degli ufficiali giudiziari della UE contro il popolo italiano.
Julio de Liso
22 luglio 2012 alle ore 18:47Purtroppo ancora esiste chi votera pd o pdl o affiliati. Essi sono un danno alla nazione al popolo e forse pure a loro stessi. Riappropramoci del paese. La casta va eliminata se vive la nazione muore. Lo scandaloso finanziamento ai giornali di partito rispecchia la falsita'e bisogno di disinformazione che i partiti necessitano, mentre la nazione si sta spegnendo.
Andrea Vergalito
22 luglio 2012 alle ore 18:47Che fallisca definitivamente "l'unità" e tutti questi magna magna dei giornali!!!! Quando avevo l'edicola ho subito l'onta di dover vendere questo quotidiano a 50.000 lire a copia, senza percentuale di aggio (gratis), perchè doveva salvarsi!!!! Risultato, mi aumentò l'estratto conto settimanale, mi scaricarono in ritardo le copie restituite (tutte, ovviamente)... LA LEGGE SULLA CARTA VA CAMBIATA! E' VERGOGNOSA!!! SIAMO GLI ZIMBELLI D'EUROPA!!!
CONAN- CONDOTTIERO
22 luglio 2012 alle ore 18:53E' quasi naturale in un paese di unvertebrati, creato e basato su un fortissimo clientelismo, dal dopoguerra ad oggi, si evince chiaramente attraverso la storia di tante stragi, il vero POTERE, è stato sempre in mano alla mafia, camorra, sacra corona unita, drangheta, associati con i porci politicanti, ove si sono sempre serviti, e si servono ancora di tanti schiavi, GIORNALISTI DA STRAPAZZO, FALSE TV, E UN FORTISSIMO CLIENTELISMO FATTO di scambi di voto di favori. E'ovvio che tutta questa enorme immondizia, e difficile rimuoverla, difficile che mollano l'osso dategli da sempre dai loro loschi PADRONI.E' ESTREMAMENTE INPORTANTE, non accettare le provocazioni, diffondere inesorabilmente la verita' far conoscere gli intenti del movimento,il lavoro deve essere costante e non demordere maiiiiiiiii........ Come dice BEPPE il vento e incominciato a soffiare, l'inizio di una vera rivoluzione culturale è inarrrestabile, ci sono milioni di persone ONESTE.... che voterebbero il movimento pur di mandare via questa inutile cozzaglia di merdosi, attaccati solo ai loro privilegi,ed i loschi affari e traffici vari.Tutto questo lo dovrebbero capire anche coloro che servono questo inutile stato stracorrotto, x costruire un futuro migliore x i loro figli dovrebbero unirsi a tantissime persone ONESTE ed avere il coraggio di dire BASTA ci avete rotto il cazzo, non siamo + disposti a dare la nostra vita ed il nostro culo x voi, questa non è democrazia, questo non è uno stato giusto ed equo. IL MOTTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE---NON ACCETTARE ASSOLUTAMENTE LE PROVOCAZIONI DA CIALTRONI VENDUTI E SERVI DI GIORNALAI DA STRAPAZZO, TALK IN TV MONTATI AD HOC X DIFFONDERE MENZOGNE E GENTE CREDULONA, CHE ANCORA OGGI CREDE NEI FANTOMATICI PARTITI E SINDACATI DEL CAZZO. Sti coglioni lo sanno che il movimento li spazzera' via.QUESTO PAESE E' TUTTO DA CAMBIARE, NUOVE REGOLE,CI VOGLIONO GLI UOMINI GIUSTI AL POSTO GIUSTO, E LO SPIRITO DEL VERO STATO DEMOCRATICO X GLI INTERESSI DEL CITTADINO, ONESTO.....
Alessandro La Tessa
22 luglio 2012 alle ore 18:58Ben detto Conan !
pino
22 luglio 2012 alle ore 18:54Basta soldi ai giornali e partiti. Riduzione del 70% degli stpendi ai parlamentari. Via le auto blù
ANTONIO B.
22 luglio 2012 alle ore 19:16Bonjour, ho diffuso l'Unità per tantissimi anni quando ero iscritto al PCI.Si andava ogni domenica mattina a venderla nelle case o nei mercati a diffondere il giornale del PCI fondato da Antonio Gramsci.Sono passati più di 37 anni.
Ora c'é una cosa che non ho mai capito.Il capitalsimo italiano é stato davvero un capitalsimo strano,anomalo.Uno apre una azienda,
se la apre nel Sud ottiene i soldi dalla Cassa del Mezzogiorno,uno crea una associaizone culturale e per ffarla funzionare chiede e ottiene i soldi dalla Regione o dal Comune.Uno fonda un giornale,vende poche copie( perché i cittadini non lo comprano o ne comprano poche copie)ma sto giornale non chiude perché lo Stato (cioé noi) finanzia le perdite o le non vendite.Un capitalismo assurdo,anomalo,fuori dal mondo.
Se io voglio creare un azienda,debbo avere i soldi miei per crearla,per investire,debbo pagare io gli ingegneri,i tecnici,i lavoratori,la costruzione dei capannoni,la luce,ecc...
Troppo comodo fare il capitalista con i soldi dello Stato.
Se uno non vende copie di un giornale,chiude e se ne va a casa.Andrà a fare un altro mestiere.
I lavoratori andranno in cassa integrazione e troveranno un altro lavoro.
Hanno creato un capitalismo assistito da chi le tasse le paga nel rispetto delle leggi dello Stato.Non mi sembra una grande scoperta. Sarebbero tutti bravi a investire se a pagare é la collettività.
A me davvero dispiace e mi rattrista se l'Unità dovesse chiudere.Ma se non vende di chi é la colpa??
Saluti
Vittorio .
23 luglio 2012 alle ore 08:42hai perfettamente ragione e condivido in pieno quanto hai scritto e aggiungo qualche altra anomalia che avviene in italia:
Strano paese il nostro.. davvero strano, ti comprano o ristrutturano casa o ti pagano l'affitto a tua insaputa, ti spendono o investono all'estero decine di milioni di euro di soldi che ti appartengono e non ne sai nulla, credi alle parole della prima marocchina di turno che si dichiara nipote di Mubarak ed è talmente verosimile che se ne convince l'intero parlamento, obblighi chi lavora ad andare in pensione a 67 anni per il bene dei giovani che sono senza lavoro, chi mette mano alla riforma delle pensioni è colui che già in pensione prende al giorno quello che un operaio non prende in un mese di lavoro, lo stesso modifica lo statuto dei lavoratori per poter licenziare giustificando la creazione di nuovi posti di lavoro, non fa in tempo ad affermare una cosa oggi che domani nega di averlo detto...
Queste anomalie italiane si possono cambiare, un modo è quello di andare a votare alle prossime elezioni e scegliere alternative nuove e non i soliti che in questi decenni hanno portato l'Italia allo sfascio.
stefania r.
22 luglio 2012 alle ore 19:20quante attività hanno già chiuso e altre sono a rischio chiusura? ma ai vertici questo non interessa!!!!! è proprio un paese di M. dove ineressa a loro i soldi ci sono, e noi, comuni mortali, continuiamo a pagare. ci stanno spremendo!!!!!!!!!
Gennaro Palumbo
22 luglio 2012 alle ore 19:24http://www.subito.it/offerte-lavoro/autista-padroncini-rimini-39541292.htm
http://www.subito.it/offerte-lavoro/autista-padroncini-rimini-39541292.htm.
Salve sono un autotrasportatore della provincia di Reggio Emilia , sono 4 anni che rincorro la normativa per mantenere aggiornata la mia posizione all'albo trasportatori, quando su questi siti cooperative inseriscono i padroncini senza requisiti trattenendo il 20% del loro fatturato a molto altro togliendo il lavoro a gente che a speso migliaia di euro per regolarizzare la propria posizione e lavorare in regola .Spero che potete portare questa protesta al ministero dei trasporti per i controlli appropriati. Saluti
Roberto Duvallo
22 luglio 2012 alle ore 19:59Con quei soldi ci si poteva finanziare 50 PhD at alto impatto scientifico.
Siamo invece costretti a pagare l'IMU per foraggiare un manipolo di giornalisti parassiti che scrivono sapendo che nessuno leggera' i loro articoli.
Che vergogna!
THX 1138
Pino
22 luglio 2012 alle ore 20:00I politici hanno creato una sorta di democrazia(falsa) nella dittatura che viviamo. Si perchè quella che viviamo non è democrazia. La democrazia vera è quando un governo, uno stato ascolta il suo popolo. Con decreti che vanno sempre a discapito dei cittadini, ci hanno rovinato l'esistenza, compresa quella dei nostri figli e dei loro figli che verranno questi delinquenti collusi con la mafia. E' ora che che il popolo si riprenda quello che gli appartiene. Dobbiamo cancellarli tutti questi partiti mafiosi, sono tutti uguali. Sono tutti ricchi e ricchissimi i politici italiani e c'è gente che muore di fame, Ladri! Avanti col movimento 5 stelle.
Giorgio Tavella
22 luglio 2012 alle ore 20:46Quegli'ipocriti del PCI poi PDS poi DS poi PD sono sempre vissuti con i soldi di qualcuno in primis l'URSS, poi l'oro di Mussolini cioè degli italiani illusi dal fascismo e poi quelli illusi da Stalin e dal comunismo. Quindi gli attuali catto comunisti all'acqua di rose bacia culo del clero con i milioni e gli yacht ed i salotti radical chic collusi con i mafiosi ed i corrotti: andatevene tutti affanculo assieme alla vostra Pravda. Avete ciucciato abbastanza dalla tetta dello Stato e continuate ad illudere chi in buona fede crede ancora in voi cadaveri putrefatti e chi vi da corda!
Vincenzo FAZZARI
22 luglio 2012 alle ore 20:56E questa sarebbe la libertà di stampa in Italia?
Lo STATO - ossia noi cittadini con le tasse-dobbiamo finanziare L'UNITA' - secondo MONTI per il 2010 con Euro 5.267.860,38. E secondo Voi l' UNITA' è libera anche di pubblicare notizie contro lo STATO ?? O le medesime sranno sottoposte al vaglio di qualcuno per dare il suo placet ? Bisogna salvare l'Unità- perchè gli operai delle Industrie che chiudono sono figli di N.N. ? E' pazzesco . ai limiti della follia collettiva.- E poi io devo pagare anche il prezzo del giornale se lo compro - ma il contributo lo pago egualmente, MA STIAMO SCHERZANDO - Tutto questo per salvare ed arricchire i politici che lo gestiscono ???
NO !!!! A chi vanno ogni anno i miliardi della pubblicità inserita nell'UNITA'???
BISOGNA RIVEDERE TUTTO !!!!!!!!!!
IGIUL MAIO
22 luglio 2012 alle ore 20:59Sono preoccupato... Nonostante ciò che accade alla nostra economia i signori del potere continuano con la loro arroganza e complicità... 650 mila euro al LORO direttore sai... La legge anti corruzione? Ridimensionamento dello stipendio? E sinceramente non ho neppure voglia di continuare per dire cose GRAVI che già sappiamo! Saluti a tutti. Beppe spero nei sani principi di CHI SOFFRE. LUIGI
marco
22 luglio 2012 alle ore 21:20non è facile svegliarsi e rendersi conto che da 20 o 30 anni ci hanno preso per il culo e che il mondo che ci raccontano non è mai esistito... non è facile immaginare che cè un mondo tutto da rifare dopo essere stati lobotomizzati per tanto tempo dove ci hanno insegnato che questo è il migliore dei mondi possibili e che per salvarlo dobbiamo essere pronti a qualsiasi sacrificio... brutto momento questo risveglio... comunque complimenti alla direttrice... a proposito ma quanto prende di stipendio lei ? o non è più lei la Conchita la direttrice ?
Baldo .
22 luglio 2012 alle ore 21:37Eh, il pensiero profondo di un Toni Jop (ma che cazzo di nome ha questo????)non ha prezzo.
Toni Jop è la testa di legno(legno,per non ripetere la parolaccia)utilizzata da L'Unità per demolire il Movimento 5 stelle.In confronto con la Zaccariello del Fatto questo è un vero fenomeno,che per non essere smentito ha filtrato i commenti riguardanti i suoi articoli.
E io pago!
gaetano
22 luglio 2012 alle ore 21:52il treno italia ha bisogno di carburante,la strada e' segnata,le persone giuste siamo noi semplici cittadini,bisogna cambiare il conducente.
Riccardo .
22 luglio 2012 alle ore 22:23Come imprenditore sono proprio contento che abbiano foraggiato per l'ennesima volta un giornale che come tutti gli altri giornali è al servizio della politica che ci ha ridotti sul lastrico. E' proprio una soddisfazione sapere che i soldi delle tasse che paghiamo in modo così abbondante da renderci i campioni del mondo della tassazione vengano distribuiti per mantenere i privilegi della casta. Fin che dura ne approfittino perchè poi dovranno rispondere delle loro malefatte e rendere tutto il maltolto.
IDA PASSUCCI
22 luglio 2012 alle ore 22:47Complimenti!!!Al Foglio di Ferrara due milioni e passa di euro e all'Unità più di 5 milioni di euro.Dobbiamo fargli anche le reverenze qundo li incontriamo adesso???Sempre che ci ramnga la forza di fargliele e sempre che restino i soldi pe andare in giro...
Luca S.
22 luglio 2012 alle ore 22:57si ma qui bisogna informare. dire a chi compra l'unita' che lo paga due volte, e che magari lui è disoccupato mentre il governo regala miliardi ai giornali. e' uno scandalo che pero', va detto, da anni solo pochi pochi pochi condannano. Dove eravate tutti quando non si raggiungevano i quorum ai referendum ?
Simone90 P.
22 luglio 2012 alle ore 23:06oltre ai contributi per l'editoria, ho letto in giro sulla rete che nel bilancio del pdmenoelle c'è scritto che il partito abbia devoluto una parte dei finanziamento pubblico (pardon, rimborso elettorale) per sostenere il giornale in difficoltà.
questo è un esempio di stampa libera e indipendente.
pino
22 luglio 2012 alle ore 23:08Niente più soldi ai giornali.I giornali non servono più, chi vuole informarsi guardi la tv, o lo faccia attraverso internet.Andassero pure loro a raccoglire pomodori a 15 euro dalla mattina alla sera, e non ne parlano. Sono solo e tutti a disposizione dei partiti e scrivono quello che gli si dicedi scrivere.
Lux Luci
22 luglio 2012 alle ore 23:09...Detto molto semplicemente: è una vergogna!
C' è chi non ha nulla! Ripeto c ' è chi non ha nulla! E ingenti somme di denaro Pubblico che potrebbero essere utilizzate per aiutare fattivamente gli "ultimi", e chi soffre veramente la povertà, vengono elargite invece alle solite caste di amici degli amici...
"Movimento 5 Stelle": avanti tutta! Fare pulizia e lavorare per la giustizia sociale nel Nostro Paese!
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
Danilo Sindoni
22 luglio 2012 alle ore 23:10Bisogna ricordare che l'Unità, quando era direttore Veltroni, fu il primo giornale italiano a vendere in allegato le videocassette dei film, ricordate? Loro le vendevano con IVA al 4% e tutte le videoteche d'Italia con IVA al 20%. Questo permetteva loro di venderle a meno e ciò causò la chiusura di molti punti vendita specializzati. In pratica questi cittadini/negozianti furono rovinati da una concorrenza sleale che veniva fatta utilizzando i loro stessi soldi (i soldi delle loro tasse che diventavano contributi all'editoria). Un altro esempio per far capire che chi vuole fare affari in Italia onestamente perde solo soldi ed è sostanzialmente scemo.
Salvatore Giannasso
22 luglio 2012 alle ore 23:33Ma questo Monti mi ricorda non molto vagamente, lo si riconosce dal manierismo che lo distingue, il beccamorti. Questo premier abusivo non e' ne' tecnico ne' politico. E' il solito arruffone entrato in fibrillazione che, gia' da un pezzo, fa dichiarazioni insensate, spesso delle mostruosita' prive di raziocinio, vere e proprie castronerie. E' caduto anch'egli nella palude italiota. E' bollito. E i sacrifici che sta imponendo agli Italiani alla stregua dello sceriffo di Sherwood non possono diventare becchime per i soliti capponi rossi, verdi e gialli solo perché se li deve tenere buoni . Siamo veramente all'assurdo.
al rossi
22 luglio 2012 alle ore 23:34Monti dovrebbe finanziare anche la stampa della carta da culo,sarei disposto a pagare anche di più,ma almeno sarebbe bella da usare,l'Unità non serve neanche a questo,purtroppo.
Vabbè ''tengono famiglia'',prendono la paghetta e in base a questo scrivono,siamo in italia.
paolo zucca
22 luglio 2012 alle ore 23:35facciamo un'appello a quei bravi (pd etc)comunisti che oltre a pagare 1 per le pimarie sgancino an che 10 per la restituzione dei "nostri soldi"!!
alex r.
22 luglio 2012 alle ore 23:36UNITA DI CRISI ROSSO SANGUE.
Non c'e carta igienica che tenga.
Primo, secondo e terzo strato.
Carta semplice, o "sofficientemente morbida".
Il culo quando è sporco va pulito.
Un giornale come "L'unità" bistrattato nella sua storia perché voce di un partito comunista ben rappresentato, si ritrova oggi ristilizzato, ma nel calderone delle truffe rimborsate.
Ma oltre a questo, la causa principale dello scongiurato fallimento è la morte delle vere ideologie amplificate da coloro(i politici) che hanno scritto su questi giornali negli ultimi venti anni.
Oggi del resto,in una società fruitrice della rete,come possiamo regalare milioni d'informazioni ad una nicchia di lettori.
L'unità rappresenta una piccola parte di un mondo che sta scomparendo.
Ma purtroppo da anche prova di come le nuove generazioni siano ingabbiate in una società vecchia.
Noi giovani abbiamo bisogno di uscire da queste gabbie, una volta per tutte.
Siamo ancora rappresentati da giornali che utilizzano codici d'informazione arcaici e oltretutto faziosi.
Tutti questi soldi sprecati, sarebbero stati utile per realizzare nuovi posti di lavoro.
E' questa è la cosa più umiliante di un FALSO finanziamento pubblico.
alex r.
22 luglio 2012 alle ore 23:48Ah dimenticavo..
Perchè non parliamo degli invisibili della TV?
Non ci sono solo giornali a essere finanziati.
C'e un intera categoria di mummie che conduce programmi, telegiornali, e trasmissioni che nessuno ha mai chiesto e voluto.
La mia tassa per pagare i vari Carlucci, Sgarbi, Giletti, Vespa e Jabba the Hutt Ferrara.
Ma ci rendiamo conto che hanno vissuto sulle nostre spalle e con il nostro tacito silenzio!
Ogni anno dobbiamo essere minacciati da questi usurai della TV che giudicano pure la nostra solvibilità dietro quelle orrende campagne pubblicitarie del CANONE RAI.
Avessimo almeno il diritto scegliere i nostri Strozzini..
Ora ci stiamo preoccupando dei Giornali e ci scagliamo contro tutti, dimenticando questa Pattumiera che non viene mai differenziata!
...E quel altra vuole querelare chi gli permette di gonfiarsi la vecchiaia...
Mimmo G.
22 luglio 2012 alle ore 23:55la cosa bella e che certi giornali sono o meno letti vengono stampati ugualmente indifferente da quello che è la loro sorte!
questo produce un grande spreco di risorse portando ad un grande aumento non giustificato dei prezzi..
poi chiaramente la stampa dei giornali influisce sul prodotto interno lordo,e in maniera inevitabile sullo spreed..
ma i giornali producono occupazione?
NO!
il numero di persone che servono alla stampa e alla grafica e estremamente limitato parliamo di qualche centinaio si e no!!
a riempire le pagine occorrono persone che dicono stronzate (i politici) e altre che le scrivono (i giornalisti) e altri che fanno la foto al politico,e al giornalista mentre dicono e scrivono la stronzata (il paparazzo) poi c'è uno che mette insieme dieci di queste stronzate per foglio,ed un altro che approva il foglio (il direttore) e poi c'è uno che mette insieme tutta una serie di fogli (che non so chi sia)
poi si va alla stampa dove il giornale viene prodotto in serie! la stampa viene effettuata tramite una speciale stampante e serve uno che mette i fogli (il mulettista) due o tre che mettono i coloro (i litografi) e una mezza dozzina che creano le confezioni da spedire poi alle edicole della città dove saranno distribuiti e quindi venduti!
poi ci ci sono (purtroppo alle volte capita) i coglioni che li leggono e bevono le loro stronzate (i barboni)
se vi fate il conto sono in tutto un centinaia di persone.. che guadagnano i miei soldi per fare quello che meglio credono!! produce lavoro? no!! produce la riduzione delle foreste! il che se vi fate il conto nel 2012 l'era dei computer delle dimensioni di una mano.. si evince che stiamo inguaiati!! per dare a campare quattro stronzi stiamo distruggendo il nostro pianeta e con essa il sistema che lo tiene in equilibrio.. basta cazzo!! BASTA!
giorgio sornicola
23 luglio 2012 alle ore 00:26Io non lo chiamo Unità ma Umiltà è un ottima carta per il cesso a patto di farla scrocchiare bene
riccardo ivani
23 luglio 2012 alle ore 00:38LA CHIUSURA DI UN GIORNALE E' SEMPRE E COMUNQUE DI PER SE' UN EVENTO DECISAMENTE TRISTE E PERICOLOSO ... SALVO POCHI CASI (FOGLIO, LIBERO, IL GIORNALE), MA SI TRATTA DI CARTA STRACCIA. UN TEMPO L'UNITA' ERA FATTA DA GIORNALISTI CON LA G MAIUSCOLA CHE AVEVANO UN 'IDEA, CONDIVISIBILE O MENO CHE FOSSE E LA DIFFONDEVANO. RIVEDETEVI LA STORIA DI QUESTA TESTATA. PER ME DEVE RIMANERE IN VITA: SIAMO L'UNICO PAESE D'EUROPA SENZA UN PARTITO SOCIALISTA E UN PARTITO COMUNISTA (=SENZA SINISTRA): I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. LE CRITICHE ALL'ATTUALE LINEA EDITORIALE PERALTRO SONO GIUSTIFICATE, MA E' IL PATRIMONIO CULURALE CHE ESSA RAPPRESENTA CHE NON VA DISPERSO.
al rossi
23 luglio 2012 alle ore 00:58non c'è la merda di sinistra e quella di destra,c'è la merda.
alex r.
23 luglio 2012 alle ore 02:16Non sono affatto d'accordo.
La memoria storica dei nostri nonni, inevitabilmente terminerà.
Ma resteranno i racconti di una guerra che non abbiamo vissuto.
Siamo senza lavoro e senza prospettive, ma soprattutto disorientati.
Cosa ci facciamo con un giornale che non rappresenta le ultime generazioni.
La storia va avanti e con essa l'informazione.
Destra e sinistra si sono unite negli ultimi 20 anni, in un guazzabuglio di giornali finanziati dallo Stato.
Mi spiace per te che ogni mattina mentre fai colazione apri L'unita' pensando che quella verita' sia ancora scritta sulla Testata.
Andrea Lombardini
23 luglio 2012 alle ore 09:23Io non ho niente in contrario a che l'Unità continui ad esistere, sono contrario a che una parte delle mie tasse, per quanto piccola, serva a farla esistere. Non si sta dicendo di chiudere i giornali ma di togliere il contributo pubblico. Questo vuol dire che saranno costretti a fare giornalismo vero per far si che qualcuno li compri. Il Fatto Quotidiano ha dimostrato e sta dimostrando che è possibile.
matteo M.
23 luglio 2012 alle ore 09:40il problema non è la qualità o meno della testata ( che è una cosa del tutto soggettiva ed è impossibile avere su queste cose giuzidi uniformi e convidisi ) il problema è il finanziamento pubblico, oltre che essere fuori dal mondo da un punto di vista di mercato ( come si può competere con chi è finanziato ) è anche sbagliato dal punto di vista idologico , come puoi scrivere contro chi ti finanzia ???? Loro come tutti facciano il loro giornale , se il lettore si fida dei giornalisti che ci lavorano compra il giornale altrimenti ne compra un altro , questo è libero mercato e questo spinge il giornalista a fare il suo lavoro nel migliore dei modi , finanziare le testate crea l'appiattimento e la pochezza informativa che abbiamo oggi. io sarei disposto a pagare anche 5 /7 / 10 euro magari inceve che un quotidiano ( ridurre la carta sarebbe anche una bella iniziativa ) un settimanale scritto da persone libere che fanno un lavoro di cui ho fiducia . e il giorno che il loro editore ( privato ) imporrà una linea che non mi piace .. bhe molto semplicemente non lo compro più .
al rossi
23 luglio 2012 alle ore 12:26Anche io voglio la paghetta,datemi i vostri soldi come date all'Unità,datemi la paghetta che non ho voglia di lavorare
al rossi
23 luglio 2012 alle ore 01:01La chiusura di un giornale,evento pericoloso?????
Come disse un grande scrittore italiano(BUSI)è uno dei pochi segni di civiltà dell'italia"la chiusura dei giornali".
Imparare dai grandi!!non dai mentecatti assistiti!!
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 08:30stesso pensiero che avevano i gerarchi dell'istituto LUCE, che finanziavano i media dell'epoca !..
.. la realtà è che non andrebbero chiusi i giornali indipendenti, fatti da giornalisti seri ..
.. invece con i finanziamenti mirati, dati ai giornali di parte, sono costretti a chiudere o non aprire le testate indipendenti, che in un mercato che NON è normale , non possono reggere la concorrenza di quelli che guadagnano con i finanaziamenti anche se ci rimetteno, nella gestione ..
cordialmente
al rossi
23 luglio 2012 alle ore 11:53E l'Unità sarebbe un giornale serio ed indipendente???Non ho più fiato dal ridere....
Non sarebbe di parte??Cos'è una battuta???
Basta non finanziare nessun giornale.
Se sei bravo,indipendente,fai inchieste vere,non lecchi il culo ai potenti che ti danno la paghetta,riesci a stare sul mercato,altrimenti chiudi.
mario mario
23 luglio 2012 alle ore 07:43Corrisponde all'incasso IMU di una città media di 50000 abitanti tipo Lecco!!!
mario mario
23 luglio 2012 alle ore 08:36senza contare ovviamente la provincia, cioè solo città.
Leone de Grassi
23 luglio 2012 alle ore 08:02Ma non avete ancora capito! Di cosa state discutendo, dell'aria fritta?
Sono anni che TOLGONO AI POVERI PER DARE AI RICCHI!
Dati ISTAT il 10% degli italiani possiede il 50% della ricchezza nazionale. Non me lo invento io!Ci stiamo avviando a livello di quei Paesi impoveriti dell'Africa governati da dittatori corrotti. Solo che quì siamo governati (anche a livello regionale) da Massoni, banchieri,faccendieri,politicanti,"tecnici" trasformatisi in oligarchia di potere che pagano i media per garantirsi consenso e privilegi
Francesco Greco
23 luglio 2012 alle ore 08:27Ogni copia di questi giornali è un piatto di minestra rubato a un pensionato al minimo. Ogni giorno si distruggono foreste per leggere opinioni dettate da autoerotismo. Ci manca l'aria. Il sole oggi non scalda, brucia, mi diceva giorni fa un vecchio contadino di Otranto. E' bello fare i giornalisti assistiti, magari atteggiarsi a demiurghi e saccenti e spesso a rivoluzionari. Fossimo in democrazia sapremmo lo stipendio di Sardo, di Ferrara e degli altri giornalisti di regime. Perché non vi confrontate col mercato? Francesco Greco (free-lance)
Vittorio .
23 luglio 2012 alle ore 08:30Questi finanziamneti fanno bene alle aziende in crisi, aiutano la ripresa, gioiscono gli imprenditori in difficoltà che pagano le tasse ed esultano i licenziati delle fabbriche che chiudono..
Il Misantropo
23 luglio 2012 alle ore 08:32Volete eliminare tutti gli sprechi che ci sono in Italia? ...Bravi! Ci sto anch'io. Ma per ogni spreco eliminato ci saranno decine di migliaia di impiegati da licenziare: a quel punto la disoccupazione reale sara' del 60 per cento. Voi avete qualche idea concreta per dare un lavoro a tutta questa gente?
Diego C.
23 luglio 2012 alle ore 08:41Devono muovere il culo e cercarsi un nuovo lavoro...come fanno tutti i cittadini volenterosi e produttivi!
Vittorio .
23 luglio 2012 alle ore 08:52Verissimo anche questo ma forse sarebbe il caso che in tempi di vacche magre tutti facessero la loro parte e non solo alcuni.. ad esempio quanto ci vuole a dire che le pensioni non debbano essere fonte di arricchimento e pertanto basta 2 o 3.000 euro come tetto massimo, altrettanto affermare che gli stipendi anche dei super esperti non debbano superare 6 o 7.000 euro ...
Io mi son sempre chiesto cosa faranno di così eclatante quelli che percepiscono al giorno più d i quello che prende un operaio al mese ..
al rossi
23 luglio 2012 alle ore 11:54Sarebbe bellissimo vedere tutti quei parassiti senza lavoro,finalmente un pò d'aria pulita.
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 13:29Perciò?
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 08:32Certe gestioni mi ricordano i gerarchi dell'istituto LUCE, che finanziavano i media dell'epoca !..
.. la realtà è che non andrebbero chiusi i giornali indipendenti, fatti da giornalisti seri ..
.. invece con i finanziamenti mirati, dati ai giornali di parte, sono costretti a chiudere o non aprire le testate indipendenti, che in un mercato che NON è normale , non possono reggere la concorrenza di quelli che guadagnano con i finanziamenti anche se ci rimettono, nella gestione ..
cordialmente
roby f.
23 luglio 2012 alle ore 08:35Spread in apertura....sicuramente farà un balzo in avanti...almeno a 515-520....per forza aumenta..un paese che Finanzia la carta stampata con i soldi pubblici, non può avere un buon outlook economico positivo...quindi prepariamoci ormai l'euro si romperà almeno in due valute...!
Ciò rappresenterà un male peggiore del ritorno alla Liretta!...
totò c.
23 luglio 2012 alle ore 09:25ieri sera un film dove due pistoleri entrano su un fortino per fare abbeverare i cavalli, vanno via senza avere bevuto, balena l'idea che siano entrati per qualche altro scopo! ora, nonostante il bisogno di entrate, la TARSU non viene pagata da molti, i veicoli viaggiano senza assicurazione, IMU non pagate perchè le case non sono catastate...solo dietro qualche incidente le forze dell'ordine scoprono che alcune auto viaggia senza assicurazione, ora basta poco,l'evasione di queste tasse può essere scoperta a...tavolino, quindi lo scopo della crisi è ben altro...dimenticavo, tutto invecchia e necessita di adeguamento e trasformazione per la celerità che stiamo vivendo, ...la borsa secondo me ha fatto il suo periodo.
Sabrino Di Renzo
23 luglio 2012 alle ore 10:01L'Unita' non ha prezzo ,per tutto il resto c'e' italiancard.
FRANCO ruggiero
23 luglio 2012 alle ore 10:11ma robe da matti
gianni frascogna
23 luglio 2012 alle ore 10:22Ma Claudio Sardo perchè non se lo paga D'Alema che l'ha messo lì..
questi fanno i fr*ci col c*lo degli altri..
roberto d'iseppi
23 luglio 2012 alle ore 11:14Lo Stato non deve prendere soldi ai cittadini impoveriti ed indebitati per elargizioni a niente e nessuno. E spero M5S vorrà togliere dal programma il progetto di sostenere le associazioni no profit. Tra l'altro queste porcherie di contribuzioni vanno soprattutto a donare ricchi stipendi a manager servi ed incapaci anzichè a sostenere settori in crisi.
claudia p.
23 luglio 2012 alle ore 11:15Monti deve accontentare tutti, tranne noi poveri cristi.
Maurizio Gazzaniga
23 luglio 2012 alle ore 11:19Una vera vergogna.
Maurizio
Giovanni Africa
23 luglio 2012 alle ore 11:30E la televisione dove la mettete? E' finanziata con il contributo di tutti gli italiani soltanto per mistificare la realtà e farci credere ciò che i cialtroni al governo. E, se ciò non bastasse, liquida uno stipendio di 650.000 euro all'anno (1.780 euro al giorno!!) al direttore generale e 450.000 (1.232 euro al giorno!!) alla presidente. Senza contare i compensi milonari alle varie attricette e pseudopresentatrici che ci deliziano le serate mostrandoci le cosce.
Shaulos
23 luglio 2012 alle ore 11:35Non è questione di sprechi!ma di mantenere in vita il "sistema" informativo definito "garante della pluralità" delle posizioni politiche contrapposto a quello, deontologicamente proprio della professione giornalistica e finalizzato a garantire la "correttezza" della informazione.Quest'ultimo sistema impone al giornalista la diffusione di notizie in maniera corretta e strettamente legate alla realtà dei fatti attraverso la diffusione delle quali, l'utente sulla base della propria capacità critica, sviluppa le proprie opinioni politiche e la espressione del suo voto.Questo sistema è definito Servizio pubblico di informazione, anziche privatistico (dei partiti e lobby).Il primo sistema invece fornisce direttamente le opinioni politiche sui fatti ,espresse dalle varie partitocrazie e lobby di potere,che vengono imposte all'utente.Il quale viene privato della informazione del fatto reale e assuefatto ad una realtà virtuale e ipotetica oltre che assolutamente limitata.Se ne deduce che la "pluralità della informazione" è in verità del tutto ristretta a quelle posizioni politiche ed ideologiche espresse da quelle lobby che riescono,legalmente od illegamente, ad avere accesso a questi strumenti di divulgazione,perlaltro limitatissimi dal punto di vista tecnologico, perche legati a fattori materiali,come la carta ed al tempo che impongono anche l'intervento di un limitato numero di giornalisti e quindi di opinioni.Anche i siti web ad essi riferiti, subiscono la limitatezza della impostazione ideologica dell'editore ma con la differenza che questi possono godere del finanziamento pubblico.Se lo stato volesse garantire effettivamente la cosiddetta PLURALITà DELLA INFORMAZIONE dovrebbe finanziare ogni singolo blog di informazione di ogni cittadino che volesse eprimere la sua opinione politica che tra le altre cose è sempre più distante e distinta da quella che continua ad essere espressa da questi partiti politici.
Marco P.
23 luglio 2012 alle ore 11:35Qualcuno come me pensa che questa non è una crisi economica ma è una vera e propria guerra, senza carri armati e senza sangue ma con il vero scopo di appropriarsi delle cose e decisioni altrui?
Più in particolare, in ballo, la cosa più appetibile di tutto questo è la " SOVRANITA' NAZIONALE", OVVERO DECIDERE E COMANDARE A CASA ALTRUI proprio come conquistare una nazione in guerra.
Con la scusa dei vari debiti, dei vari spead, del poco lavoro, del poco denaro circolante...insomma con la PAURA tentano di fare accettare alla gente cose e concetti diversamente inaccettabili.
COSA NE PENSATE?
Un saluto a tutti.
Alessandro La Tessa
23 luglio 2012 alle ore 11:55E' un concetto interessante, in effetti l'obiettivo delle guerre è la conquista della sovranità sugli stati altrui !
Giangastone de' Medici
23 luglio 2012 alle ore 13:34Caro Ministro,
per abbattere il debito sovrano frutto della nostra incapacità congenita di essere popolo unito, omogeneo ed organizzato fatto di persone serie, Lei vuole vendere 25 miliardi di beni pubblici all'anno per 20 anni, caserme, scuole, edifici pubblici, società pubbliche, pezzi di demanio, boschi, litorali, porti, etc, per un totale di 400 mld, che nessun italiano, persona o ente, potrà mai permettersi di comprare e che saranno pertanto acquisiti dallo straniero invasore (nessuno si è accorto che siamo in guerra di conquista combattuta a colpi di spread sgretolatore e che dietro il mirino c'è la casta degli Junkers industriali tedeschi?) che arriverà ad essere proprietario oltre che delle nostre aziende e dei nostri mezzi di sussistenza anche della nostra terra e delle nostre case.
Propongo la seguente alternativa ultra fantascientifica, ma mica poi tanto:
Ricordate quando il nostro beneamato re da operetta V. Emanuele II cedette Savoia e Nizza alla Francia in cambio della Lombardia nel 59? Potremmo rispolverare il concetto: offriamo in vendita alla Germania (che poi si aggiusterà con l'Austria) tutto l'Alto Adige da Salorno al Brennero, con tutte le varie valli, Venosta, Isarco, Alta Badia, Pusteria e quante altre che furono sgraffignate ai tedeschi nei primi quattro giorni di novembre 1918.: i nostri fantaccini non si fermarono al Trentino irredento ma si misero a correre in salita sull'impeto dell'avanzata post Vittorio Veneto per arrivare ai valichi estremi e guardare i tedeschi dall'alto e non più dal basso. Queste terre mai sono state nostre in quasi cento anni, manco l'italiano ci si parla, non ci sopportano e fanno bene. Facciamo un referendum locale e basteranno due mani per contare coloro che vorrebbero rimanere italiani. Prima che se lo prendano senza pagare e noi zitti, almeno offriamoglielo per soldi, l'Alto Adige, alla modica somma di 400 mld di euro e teniamoci le caserme ed i ben
Sebastiano O.
23 luglio 2012 alle ore 12:12Da circa una settimana non compro più il giornale quotidiano, mi sono accorto con mio grande piacere che ne posso benissimo fare a meno.La guerra è lunga per cambiare il paese,a me hanno sempre detto che se sei in deficit vai in fallimento, lo stato di certo non ti aiuta,mentre vedo che aiuta i parassiti della società senza vergogna.Quante leggi da cambiare, e quanti carceri da costruire,non vedo l'ora che si vada a votare.
Salvatore Gulisano
23 luglio 2012 alle ore 12:33E per leggere cavolate poi...avete letto la prima pagina?(io l'ho fatto tramite le rassegne tv...mica la si puo' comprare)mentre in tutti i giornali si sottolineava che il 20% dei contratti sono a tempo indeterminato loro scrivevano esattamente il contrario....fantastico
paolo allegrini
23 luglio 2012 alle ore 12:57caro beppe devi mettere sul tuo sito e diffondere alla tua maniera quello che e' successo in islanda. su youtube digitare; l'islanda cancella il debito. Oppure: l'islanda risolve la crisi ma i media non ne parlano.
Paolo D.
24 luglio 2012 alle ore 17:17che c'entra l'Islanda con l'Euro ?
noi stiamo morendo a causa dell'Euro
Massimo Cecconi
23 luglio 2012 alle ore 13:13Informazione libera ed autosostenuta. Basta a servi del potere.
Claudio Gozzi
23 luglio 2012 alle ore 13:19VENEZIA Un facchino musulmano di un hotel di Venezia si dimette non sopportando di prendere ordini da una donna: gli salvano il posto affiancandogli un maschio. Protagonista della vicenda un egiziano dipendente del Danieli che si era licenziato per non subire «l'onta» di ricevere disposizioni da una governante.
L'uomo aveva quindi lasciato il celebre hotel ma non trovando un altro lavoro si è ripresentato alla direzione che tenendo in grande considerazione il lavoro dell'extracomunitario lo ha riassunto garantendogli che nei suoi turni si troverà a fianco, oltre alla donna, un collega maschio che gli comunicherà gli incarichi. La «mediazione», come indica Il Gazzettino, è andata a buon fine e l'uomo è tornato regolarmente al suo posto.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/23-luglio-2012/niente-ordini-una-donna-facchino-musulmano-si-licenzia-2011131341738.shtml
Vergogna. Dove sono le presunte femministe, perché non sono con i loro cartelli sotto questo hotel che, per inchinarsi al multiculturalismo, discrimina le donne?
Un hotel da boicottare, e vergogna al Corrierino che parla tanto di donne' ma in realtà, solo in funzione disgregatrice. Quando pero' si tratta di immigrati, allora le donne sono solo oggetti.
SEcondo me bisogna prendere posizioni anche su questa cosa VERGOGNOSA
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 13:30Per far parlare bene di loro devono pur pagare!!!
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 13:40E' sufficiente provarlo giuridicamente.
Beppe Colombo
23 luglio 2012 alle ore 14:20Mi chiedo se vi rendete conto che per mantenere dei privilegiati noi ci spacchiamo il culo tutto il giorno siamo cornuti e mazzieri...dobbiamo muoverci noi poter togliere ai ricchi e redistribuiti tutto a chi veramente lavora...
andrea bruno
23 luglio 2012 alle ore 14:34OLTRETUTTO HA COME EDITORE QUEL TRUFFATORE DI SORU,CHE SOLO GRAZIE ALL'ENTRATA NEL PD HA EVITATO LA FINE DI TANZI
FRancesco
23 luglio 2012 alle ore 18:01Che truffe ha commesso il Sig. Soru?
Tiziano Satta
23 luglio 2012 alle ore 20:21Non so da chi prendi le informazioni ma ti assicuro che quì in Sardegna l unico presidente di cui si sente la mancanza e proprio Soru
ANTONIO B.
23 luglio 2012 alle ore 15:48Bonjour,la Grecia che tutti vogliono fuori dall'euro(in primis i tedeschi) é il paese che spende il 3% del PIL per acquisto di armi.Uno dei paesi al mondo che spende di più per armamenti.
Una spesa folle di circa 7 Miliardi di euro, mentre taglia stipendi e stato sociale.Un paese sull'orlo del fallimento economico si permette il lusso di spendere miliardi di euro per acquistare 60 caccia Eurofighter pari a 3,9 miliardi di euro,4 miliardi per l'acquisto di fregate francesi, 400 milioni di euro per motovedette tedesche.
A fronte di un taglio dello stato sociale pari al 18% del PIL/2012.
Ora tutti vorrebbero il ritorno della grecia alla dracma; dopo avere spremuto il paese ora l'europa lo scarica,lo lascia alla deriva.
E allora bisogna suggerire ai greci di non acquistare armamenti dalla germania o dalla francia,e se già acquistati di pagare questi armamenti in dracma.
Bisogna finirla di comprare armi e armamenti. Questo vale anche per il nostro paese.
Prommuoviamo un referendum per impedire al nostro paese di acquistare armi.
La NATO non può obbligare gli stati a comprare armamenti.
Destiniamo questi miliardi allo stato sociale, all'ambiente,al lavor,agli investimenti produttivi,allo sviluppo del turismo,all'aumento delle pensioni.
Saluti
GIUSEPPE CENTRONE
23 luglio 2012 alle ore 15:53Ma perché nessun partito della cosiddetta Sinistra italiana si impegna a realizzare in cinque anni almeno quello che Hollande ha realizzato in cinquantadue giorni?
A.T
23 luglio 2012 alle ore 16:12Come mai quelli dei centri sociali con bandiere di rifondazione non vanno davanti a montecitorio?
Con che cosa vive questo partito?
Vero sig Paolo Ferrero!
Domenico C.
23 luglio 2012 alle ore 17:00Salve a tutti,
venerdì sono tornato da Berlino dove ho passato qualche giorno di ferie.
Mi hanno stupito 2 cose:
1 - le infrastrutture : TUTTE le strade hanno una pista ciclabile ed il sistema di trasporti pubblici è veramente impressionante per efficienza
2 - la "Ostalgia" (ovvero Nostalgia dell'Est): sembra fuori dal mondo, ma molti tedeschi dell'Est vorrebbero tornare alla situazione che c'era prima della caduta del Muro.
E forse, vista l'attuale situazione economica globale, non hanno tutti i torti: la DDR aveva una economia interna spaventosa, con un tasso di disoccupazione bassissimo ed uno Stato Sociale che farebbe rabbrividire la Fornero.
La Germania Est produceva la quasi totalità dei suoi beni internamente (dalle macchine fotografiche, alle auto, dai giochi per bambini, ai vestiti, dalle scarpe alla Coca-Cola,...).
Forse una delle soluzioni dell'attuale crisi economica potrebbe essere proprio il ritorno a questo modello che la globalizzazione ha spazzato via:le economie nazionali sono state ormai drogate dall'importazione senza regole di beni prodotti nei paesi emergenti con costi assolutamente non paragonabili a quelli che sono i costi di produzione occidentali.
Per carità, la mia non vuole essere una esaltazione del modello DDR, anche perché la libertà di pensiero in quello stato non è che fosse proprio così elevata: ma siamo proprio sicuri che le nostre "democrazie", impostate sugli attuali sistemi economici, si possano veramente considerare tali?
E siamo proprio sicuri che, avendo come unico paletto fermo il capitalismo sfrenato, esse possano veramente condurci fuori da una crisi che invece sta per travolgerci tutti?
Gabriele Pecoraro (nonnipama)
23 luglio 2012 alle ore 17:02L'idea che ,un giorno , questi signori possano essere giudicati per i crimini commessi a danno della comunità Italiana mi rende felice molto . é da quasi tre anni che vado ripetendo questo concetto . L'averlo visto scritto fra le iniziative de M5S mi ha reso felice e più partecipe . forza ragazzi ...avanti tutta
Nubiru sa
23 luglio 2012 alle ore 17:12Risulta evidente chi è che legge L'UNITA':
quasi tutti gli iscritti a questo blog.....
Leggo solo un commento oltre al mio.
Ma "giustamente" in Italia i giornali ed i giornalai del partito Comunista non si possono toccare ne' tantomeno essere messi in discussione.
Sono più uguali degli altri.
Beppe! Ci meritiamo questa Italia.
Anto N.
23 luglio 2012 alle ore 17:18Non bisogna acquistare più i quotidiani! Se ne può fare benissimo a meno. Pensate che leggere le idiozie che abbondano in quelle pagine possa migliorare le nostre misere esistenze?
Fermiamo il finanziamento pubblico ai giornali (e ai giornalisti)
giorgio dorio
23 luglio 2012 alle ore 17:33 "Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario". Così recita il secondo comma dell'articolo 59 della nostra Costituzione.
ma.....al novembre 2011 la situazione era:
ANDREOTTI, NAPOLITANO, LEVI MONTALCINI, SERGIO PININFARINA, EMILIO COLOMBO, ai quali si è aggiunto MARIO MONTI...D' accordo, il buon Pininfarina è passato a miglio vita, ma nel 2012 !!!!!! Per cui, a meno che Napolitano non si sia dimesso...la nomina di Monti è incostituzionale...
Graziano Priotto
23 luglio 2012 alle ore 20:49Se finora qualcuno ancora si illudeva che il PD fosse un partito di opposizione ... gli aiuti ai giornali di partito sono la cartina di tornasole per capire chi sta con chi: i partiti tutti sono attaccati alla stessa greppia, arraffando indegnamente le entrate dello Stato non per far funzionare il Paese ma per i loro sporchi interessi, indifferenti ai sacrifici chiaramente inutili dei contribuenti che questi cialtroni di politici di mer... schiacciano con tasse e balzelli di ogni tipo. Ma quando avranno divorato tutto il Paese crollerà e li seppellirá.
Angelini davide
23 luglio 2012 alle ore 23:53Ci voleva proprio un governo tecnico per far proseguire i finanzianti ai giornali.. Questo governo è il peggiore di questi ultimi 50 anni. conoscono tutto, tutte le verità finanziaria che hanno rovinato il nosto stato e non fanno nulla per la crescita, sanno solo tassare i più deboli e poveri... Cosi sono buoni tutti!! Una volta si diceva governo ladro, ora si dice governo infame.
Davide
giorgio gurrieri
24 luglio 2012 alle ore 11:52in italia la democrazia e solo di facciata, io non capisco chi va a comprare un giornale? se non è di parte ovviamente.in questa nazione non ci si può fidare più di nessuno,oltre ai nostri stessi simili esseri umani, poi da buttare magistrati,funzionari dello stato,ministri,politici ecc.se poi pensiamo,che in questa nazione ci sono giornali di sinistra e giornali di destra, allora si capisce che non ci sarà una sola verità, ma 2,3,4 e così via.allora mi chiedo come possiamo pretendere giustizia o avere quanto meno la verità,in questo paese disastrato?l'unico rimedio e quello di non andare piu a votare, e l'altro e di non comprare piu questi giornaletti della propaganda statista.e vergognoso ricordo ancora l'intervista della cesara,che io sonsideravo una delle poche giornaliste serie che ci sono in italia, ma l'intervista con il de mistura mi ha fatto veramente ricredere,e di dire che non ci sono piu giornalisti in italia, solo portavoci del regime.in occasione dell'arresto dei due marò in india,la cesara era allineata e coperta mai una sillaba fuori posto, eppure una domanda a quell'essere l'avrei fatta così : ma se erano 6 i marò su quella nave, come mai hanno arrestato solo loro due? e ancora: ma avete contato le munizioni e i fucili in dotazione ai marò? hanno sparato si? o no? solo dalle risposte potevamo risalire alla verità immediata, cosa che già un'idea ce la siamo fatta tutti noi gente seria.perchè succedono queste cose? come poliziotti che picchiano anziani,donne,bambini,violenza gratuita,e semplice,perchè chi fa parte delle forze dell'ordine(includo tutte vigili urbani,carabinieri,finanza ecc)entrano per via delle RACCOMANDAZIONI, o se preferite SEGNALAZIONI,vanno là solo per rubarsi lo stipendio(la maggior parte,ma non tutti)e secondo voi,uno che entra senza avere dei requisiti fondamentali come il rispetto verso gli altri,come può avere il senso del dovere e il senso dello stato? l'italia e tutta da rifare.
bruna guerrini
24 luglio 2012 alle ore 12:09Via il finanziamento ai giornali e si vedrà cosa gli italiani leggono per informarsi,Sono abbonata dal primo numero al Fatto Quotidiano e non mi pentirò mai dei soldi che spendo volontariamente per leggere questo giornale che non guarda in faccia a nessuno.
aldo delli carri
24 luglio 2012 alle ore 13:14abbiamo vomitato anche l'anima, PORCI COMUNISTI, vi siete mangiato e bevuto un paese, avete imbottito la pubblica amministrazione, sia statale che periferica, di parassiti a stipendio fisso, coloro i quali dicono di pagare le tasse ma, è solamente una ritenuta alla fonte e quindi una partita di giro, di carta come l'economia finanziaria quotata in borsa...PORCI COMUNISTI...
kmatica
27 luglio 2012 alle ore 11:03Guarda che i comunisti in itaglia non sono mai esistiti, almeno dal dopoguerra in poi.
Tanto per intenderci il presidente francese Hollande (socialista) non è ma fa cose di sinistra che neppure vendola si osa fare nella sua puglia.
Svegliati la vita non è come essere allo stadio ma è partecipare e conbattere attivamente.
Regina R.
24 luglio 2012 alle ore 15:58Sono molto preoccupata, non ci capisco molto, ma sento che noi genitori dobbiamo saldare il mutuo della figlia 46 mila euro rimasti da pagare alla banca. Può succedere che, se L'Italia va in default, i pochi soldi che abbiamo in banca spariranno e la prima cosa che faranno, si riprenderanno la casa che vale molto, molto di più. O sbaglio?
Paolo D.
24 luglio 2012 alle ore 17:12questo è quello che ti racconta il banchiere che ha paura di perdere i suoi soldi
In realtà se l'Euro sballa, sballano anche i mutui
quindi non dovrai pagare più nulla
Prega che l'Euro fallisca
raffaele .
25 luglio 2012 alle ore 10:52Poi s'inventano la decrescita! Come se gl'italiani non abbaiano mostrato abbastanza elasticità anche in questo.Ma non è che forse loro insistono con questa decrescita per farcela entrare bene nella nostra zucca ? è per far capire bene il concetto per chi è duro di comprendonio. Decrescere,decrescere sempre ci dicono ed è chiaro che il messaggio è per noi umili cittadini.Noi sempre più in forma con la linea fino ad assottigliarci come spaghetti e loro GRASSONI a controllarci affinchè la dieta vada avanti!!!!!!
Dario Roncato
30 luglio 2012 alle ore 22:23Perchè non si organizza due giorni di sciopero del consumo?
Mi chiedo: ne saremo capaci veramente? Forse siamo troppo dentro questa società consumistica.
Beh, comunque proviamoci lo stesso! Io propongo due giorni:sabato 6 e domenica 7 ottobre.
Facciamolo per noi, per i nostri figli e per il Pianeta.
Nando M.
21 dicembre 2013 alle ore 11:53Sono anch'io del tuo parere, Esempio : NON COMPRARE TALI GIONALI.
ma perbacco è così difficile capire, Ho l'impressione che stiamo perdendo tempo.
Mandiamoli tutti a casa.
Piva Marco
1 agosto 2012 alle ore 13:11I conti non mi tornano
Le fabbriche delle zone terremotate producevano circa il 2% del PIL nazionale e a loro sono state date le bricciole
Quanto PIL produce la carta stampata, visto che gli assegnano cotanti mln di euro?
Eppure è un professore, dovrebbe essere uno scherzo, per lui, trarne le dovuto conclusioni