
L'economia reale di Italia Oggi
26 luglio 2012 alle ore 18:27•di MoVimento 5 Stelle
Italia Oggi, un quotidiano che tratta di economia reale, quella vera, attinge a soldi pubblici. Non è affatto una contraddizione. E' la risposta keynesiana alla crisi della carta stampata. Il finanziamento pubblico di 4.565.479 euro (per il 2010) a Italia Oggi è, a tutti gli effetti, un'operazione di mercato. Altro che assistenzialismo, serve a far ripartire il Paese!
Commenti (67)
Antonio Calzo
26 luglio 2012 alle ore 18:38MA IO MI DOMANDO:
· PER FRENARE QUESTA CORSA SFRENATA AGLI INTERESSI SUI DEBITI PUBBLICI, SOPRATTUTTO NELLA ZONA EURO,
· INVECE DEI FONDI PRELEVATI DAGLI SCUDI ANTI-SPEAD, SU CUI NON TUTTI I PAESI SONO D'ACCORDO
· NON SAREBBE SUFFICIENTE E MOLTO PIU' SEMPLICE METTERE UN LIMITE MASSIMO IVALICABILE
· AGLI INTERESSI CHE SI POSSONO DARE
· SUI SOLDI DATI IN PRESTITO A QUELLE NAZIONI CHE NE FANNO RICHIESTA ???
· PERCHE' GIOCARE IN BORSA IN QUESTO MODO, BASANDOSI SU VALUTAZIONI DEL LIBERO MERCATO, SENZA ALCUN LIMITE AGLI INTERESSI, E' PURA FOLLIA !
· A ME SEMBRA PIUTTOSTO CHE STIAMO ASSISTENDO
· AD UNA VERA E PROPRIA "GUERRA ECONOMICA"
· TUTTO CIO' E' PAZZESCO E DI QUESTO PASSO SI ARRIVA ALLA DESTABILIZZAZIONE DELLE NAZIONI
· CON DELLE CONSEGUENZE INTERNE ED INTERNAZIONALI ANCHE MOLTO GRAVI,
· CHE POTREBBERO PORTARCI A GRAVISSIMI DISORDINI INTERNI CON MORTI E FERITI
· E PERCHE' NO ANCHE AD UNA VERA GUERRA MILITARE INTERNAZIONALE
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 08:06IN PASSATO ERA COSI' ..
Sono state scelte politiche, ora è quesi impossibile tornare a fare quello che auspichi , troppi interessi e la sovranità ormai è delle banche e dei grossi capitali !
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Fino agli anni 80 le banche "finanziavano" la cassa dello stato avendo dei vincoli di portafoglio che le obbligavano a comprare i titoli del debito pubblico a tassi molto bassi.
In quegli anni le autorità monetarie abolirono questi vincoli obbligando così lo stato ad approvigionarsi a tassi di mercato.
La spiegazione ufficiale era che si voleva evitare che la classe politica al potere (democristiani e socialisti) utilizzasse la leva degli investimenti pubblici a fini clientelari e di corruzione.
La vera ragione era invece che in quel modo lo stato avrebbe dovuto finanziare tutta la differenza tra entrate e uscite (il disavanzo) a tassi di mercato, offrendo, grazie alla classe politica miope, collusa e irresponsabile, guadagni spropositati a tutto il sistema bancario nel suo insieme che acquistava così titoli ad altissima remunerazione, che arrivarono anche fino al 20% (!!!).
Con il divorzio nel 1982 tra Tesoro e bankitalia (prima il TUS veniva deciso di concerto tra Tesoro e Bankitalia), la banca centrale decideva in piena autonomia quanto sarebbe costato il denaro e quanto avrebbe guadagnato tutto il sistema bancario.
Se a questo aggiungiamo l'eliminazione dei vincoli di portafoglio che obbligavano le banche a detenere titoli di stato a tassi bassissimi, il quadro diventa particolarmente chiaro.
Addirittura ci furono periodi in cui il tasso per le linee di credito praticato dalle banche ai migliori clienti come Fiat era inferiore a quello che si ricavava dai titoli di stato per cui le grandi imprese, comprese quelle a partecipazione statale, prendevano soldi a prestito e li investivano in titoli di stato lucrando la differenza tra tasso pagato alle banche e quello percepito dai titoli del debito pubblico.
cordialmente !
ina ghigliot
26 luglio 2012 alle ore 18:41..ma quando ne usciamo da stò skifo ???!!!!
Carlo Koan
26 luglio 2012 alle ore 18:41suvvia, che mai saranno 4.565.479 euro?
quisquilie
GIANCARLO SARTORETTO
26 luglio 2012 alle ore 18:41Hai capito sti liberali, parlano bene ma razzolano male, il mercato vale solo per gli altri, loro si proteggono il culo coi finanziamenti e con le varie associazioni come l'ordine dei giornalisti che diventano soggetti politici che richiedono protezione (politica). I giornali come Libero hanno criticato i finanziamenti pubblici ai films, perchè avevano paura di rimanere loro senza e chiaramente appelandosi all'ideologia liberale.
max
26 luglio 2012 alle ore 18:49assurdo!
ci vuole un reset!
mario bottoni
26 luglio 2012 alle ore 19:20E' tardi molto tardi, il mov5stelle - unica speranza per l'Italia - e, forse per l'Europa, deve accellerare i tempi per consolidare un programma di governo che comprenda tutte le priorità che conosciamo e diffonderlo in rete e tramite i banchetti in tutta la Nazione.
Dobbiamo tentare di avere più consensi possibile per una maggioranza immediata. Il Paese non si può permettere di vederci semplicemente all'opposizione..proviamoci!!
marco alberto morini
26 luglio 2012 alle ore 19:27Non vorrei sembrare antipatico ma con quei soldi si fa marciare un'impresa che produce e non che vive di parole...
walter p.
26 luglio 2012 alle ore 20:11Niente soldi ai servi della casta.
Trovatevi un'altro lavoro come cameriere, autista,manovale di cantiere etc,come tanti poveri operai.
fausto rosas
26 luglio 2012 alle ore 20:37E chi cazzo li prende
Imerio Amadei
26 luglio 2012 alle ore 20:21La colpa od il merito va ai nostri governatori/mercanti. Se scendesse Gesù in terra rivolterebbe l'intero parlamento come fece con il tempio quando vide che lo usavano per mercanteggiare.
Paolo D.
27 luglio 2012 alle ore 09:32troppo poco, devi anche impenarti a firmare leggi ad personam e leggi che distruggono la sanità il welfare e quant'altro
Fausto Rosas
26 luglio 2012 alle ore 20:35Beppe voglio fare il presidente della repubbica , saro' quello che tutti gli italiani desiderano , mandero' a casa tutti questi porci a 1000 euro al mese gli togliero' tutto per appropiazione indebita , la giustizia potra' indagare TUTTI . Togliero' ai ricchi per dare ai poveri , finanziamenti ai partiti giornali ecc , la rai sara' LA RAI , saro' la tua voce ma tu non ci sarai
IDA PASSUCCI
26 luglio 2012 alle ore 21:43Quando hanno finito di sperperare soldi a destra,a sinistra e a manca ce lo facciano sapere.Grazie.
Marco Folli
26 luglio 2012 alle ore 22:01A suon di SPREAD siete licenziati !
avete contribuito al " premio per il rischio "
ITALIA OGGI
abbiamo 2000 miliardi di debito inesigibili
BASTA! BASTA! BASTA!
BASTAA!
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tiziano salamida
26 luglio 2012 alle ore 22:15ECCO UN PO' DEL PROGRAMMA CHE VORREI x IL M5S!
abolizione totale delle auto blu,ad eccezione di 2 auto, 1x il pres.del cons. 1x il pres.della rep.e di 1 auto x regione, da usare solo x servizzi istituzionali: ricevere capi di stato etc. obbligo x tutti i politici di utilizzare strade senza corsie preferenziali, e lampeggianti. mezzi pubblici x spostamenti x causa di lavoro: bus, tram, treni, aerei etc. soppressione di tutti i benefit (scandalosi privilegi) i politici devono essere UGUALI ai cittadini meno abbienti! obbligo di servirsi di strutture pubbliche x ogni esigenza:visite ospedali,banca, posta etc. ( naturalmente prenotando e pagando come tutti i cittadini. STIPENDI: gli stipendi dei:politici, magistrati,militari etc. nn potranno essere superiori a 4 mensilità del contratto più basso in essere x gli operai, 6 volte x i presidenti cons. e rep. PENSIONI: le pensioni nn potranno essere superiori di 4 volte le pensioni più basse dei cittadini, e comunque nn superiori a euro 3mila, nn si possono cumulare,(così come gli incarichi). MANDATI: massimo 2 mandati.
CITTADINI: i cittadini devono avere il diritto di presenziare alle riunioni di: parlamento, camera e senato.così come nei: comuni, province e regioni.
X ogni grande opera i cittadini con referendum potranno avere diritto di veto.tutti i servizzi essenziali: ospedali,energia, rifiuti, acqua etc. DEVONO X LEGGE E COSTITUZIONE essere pubbliche.
INFORMAZIONE: immediata abolizione dell'ordine dei giornalisti. immediata abolizione dei finanziamenti ai giornali. tg e stampa DEVONO essere indipendenti, la tv di stato(RAI 1 nn può trasmettere pubblicità di nessun tipo. DIVIETO ASSOLUTO x la stampa di pubblicare pubblicità x le multinazionali.
CONFLITTO DI INTERESSE: chi comanda nn può avere: tv, giornali, banche, etc.
QUESTO IN LINEA DI MASSIMA, CI SAREBBE MOLTO ALTRO MA LO SPAZIO NN CONSENTE OLTRE. (MI SCUSO X L'ACCOZZAGLIA) NN ESISTE VERA DEMOCRAZIA SENZA L'APPLICAZIONE DI QUANTO SOPRA. PENSACI BEPPE.
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 22:22E morto Loris d Ambrosio sono cinico il vecchio detto popolare dice: chi si fa i cazzi suoi campa cento anni allora e vero !
Se non parlava con mancino e riportava al capo dello stato forse non gli prendeva un infarto
yuva m.
26 luglio 2012 alle ore 22:36hahahahahhahahah..ma guarda un po!!! anche la casta crepa..hahahhahahah.. allora sono come noi.....
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 22:27Forse oggi e morto qualche operaio in giro per l Italia mentre saliva su di una impalcatura persone spaccate dalla fatica che se muoiono sul lavoro il cantiere neanche si ferma per un giorno e morto Loris d Ambrosio ne fanno un martire del giornalismo un martire della procura di Palermo una vittima di Ingroia
Se scopro dove lo seppelliscono gli vado a pisciare sulla tomba
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 22:53Yuva
Una epidemia a Montecitorio una a palazzo madama e speriamo anche al
Quirinale
Questi campano tanto tempo perché non fanno un bel niente ma oggi un colpo
di fortuna a voluto che toccasse ad una eminenza grigia lo ripeto uno in
meno "
tiziano salamida
26 luglio 2012 alle ore 22:58colpo di fortuna ? io dico che l'hanno fatto secco. sapeva troppo.
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 23:11No non ci montate nulla e solo uno che non si faceva i cazzi suoi e lo hanno messo in mezzo e dato che era uno stronzo gli e scoppiata la pompa niente di più
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 23:19Quello che non ci ammazza ci rende più forti
parlare con Mancino alla prova dei fatti non rende più forti se tanto mi da tanto tra un po' tocca al.... ....
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 23:20Se vedete Mancino toccatevi porta male
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 23:28Siamo sul burrone e questi cialtroni non sanno neanche ubbidire stanno facendo una commedia per cambiare una legge elettorale
Per cambiare la costituzione poche settimane fa ci hanno messo pochissimo
sono dei buffoni che regalano i nostri soldi come dice il saggio fanno i froci col culo degli altri mentre i posti letto bisogna tagliarli sono solo degli escrementi di chissà quale mignotta e chiedo scusa alle mignotte
Alberto Raizzaro
26 luglio 2012 alle ore 23:32...si facciano due conti, si facciano due conti! Ma perché dobbiamo continuare a dare soldi a fondo perduto a questi in nome del pluralismo dell'informazione??? Basta, basta non se ne può più di queste sanguisughe!!! Già abbiamo dato anche troppo fino ad oggi....
Leandro Z.
26 luglio 2012 alle ore 23:33WTF?
William Borziani
26 luglio 2012 alle ore 23:39Prima che ci fate l'elenco di tutti i quotidiani sovvenzionati dal denaro pubblico togliamolo sto cazzo di finanziamento così evitiamo di leggere ogni giorno la storiella ...
Poi dopo però non lamentatevi se leggerete solo i quotidiani di mediaset , della confindustria , della fiat , caso mai dei colossi coop perchè chi vorrà fare qualcosa di diverso non se lo potrà permettere.
E non ditemi che il futuro è in rete ... con tutte quelle porcherie che girano ... bel futuro ci aspetta
tiziano salamida
27 luglio 2012 alle ore 00:04si perchè adesso i giornali li aprono i poretti vero !? ma come si fà a ragionare così ?
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 08:01tu si che ha capito tutto !
devi aver avuto come maestro il trota !
Roberto2 Rizzi
27 luglio 2012 alle ore 00:16Scusate.
Come ho scritto tempo fa in precedenti commenti, io non sono un mago dell'informazione, ma di comunicazione qualcosa ne capisco, visto che in un modo o nell'altro è uno dei miei lavori.
Allora mi chiedo: sono cinque o sei giorni che compare sempre un post sul finanziamento pubblico di giornali in pratica inesistenti. Perché?
Cioè, visti uno, visti tutti; il problema lo conosciamo benissimo, sennò non seguiremmo questo Movimento; ciò è evidenziato anche dal tenore dei commenti, oltreché dal loro numero, che fa ridere in confronto a quello di post molto più "centrati e pregnanti". Allora, perché?
Perché non usare questo spazio, quello di un post così, per inserirne invece uno su una "proposta di legge"; non quelle nel "Non-programma" (lì in sostanza sono solo proposte generiche): si fa una proposta, la si articola in un certo numero di punti e la si lascia lì qualche giorno per i commenti. Una volta il riordino della scuola; un'altra la gestione delle fonti energetiche; un'altra ancora il modello di difesa che si può immaginare, per smettere di fare i servi dei servi delle multinazionali. E così via, insomma.
Chissà perché.
Alberto Rizzi
(scusate...)
antonio manzi
27 luglio 2012 alle ore 00:21un..grosso..cervello..elettronico..potrebbe..sostituire.....la..classe..politica...certamente..con..piu'..intensita'..e..celerita'..nell'affrontare..i..problemi...una..soluzione..per..i..nostri..tempi...non..si..uscira'..mai..da..questa..pseudo-crisi...con..una..zavorra..simile..inutile..che..trattiene..e..non..ti..fa'..navigare.....pensateci..amici..il..futuro..bussa..le..necessita'..bussano........potrebbe..veramente..aiutarci...una..storia..del..genere...................................................................................................................................................................................
Coco Fiandrino
27 luglio 2012 alle ore 00:58Fate anche una bella serie di post riguardanti gli aiuti alle aziende fallite da anni(Fiat, Parmalat, Alitalia, ecc...)
Coco Fiandrino
27 luglio 2012 alle ore 01:05D'ambrosio per pura fatalità è morto al momento giusto!
Salvatore Giannasso
27 luglio 2012 alle ore 02:49Che coincidenza, vero?
Enrico A.
27 luglio 2012 alle ore 01:23Chi dice certe cazzate? Per ripartire l'economia occorre ELIMINARE TUTTI I FINAZIAMENTI A CHIUNQUE LI ABBIA E RIDUURE A QUATTRO CIFRE STIPENDI DI DIRIGENTI e politici. Sono spese parassitarie. Chi vale va avanti e se no come qualunque imprenditore chiude. Troppe clientele hanno disabituato al lavoro.
mario mario
27 luglio 2012 alle ore 07:17Caro Beppe ci vuole un post sul bonus di 13.099 euro a Carugno da parte della regione Molise!!!!
http://www.corriere.it/cronache/12_luglio_26/bonus-al-dirigente-in-galera-da-mesi-gian-antonio-stella_10936db4-d6e4-11e1-a7bb-b1b271585285.shtml
ANCHE QUESTO RILANCIA L'ECONOMIA!!!!!!
Michele Iorio (Imagoeconomica) «Bravo», gli ha detto la Regione Molise. E gli ha dato un bonus di 13.099 euro in aggiunta allo stipendio. Peccato che Elvio Carugno sia in galera. Carugno è accusato di avere rubato soldi regionali. Il che conferma come la distribuzione dei «premi» messi a bilancio sotto la voce «merito» avvenga con criteri a pioggia che col merito non hanno niente da spartire.
renato renga
27 luglio 2012 alle ore 13:40altro che a pioggia: questo è proprio mirato e meritato; uno che sta in galera per i motivi che hai scritto è l'emblema della meritocrazia
Efisio Arbau
27 luglio 2012 alle ore 07:51"Sono il padrone delle navi da e per la Sardegna, vi cambio la flotta con barchette belline e moderne e mando pure a scuola i vostri ragazzi". Questo in sintesi il pensiero di Vincenzo Onorato, nuovo padrone dei porti e dei mari della Sardegna, esplicitato in un'intervista alla Nuova Sardegna. Manca solo che chieda lo "ius primae noctis" e siamo perfettamente catapultati nei privilegi baronali del medioevo. Grazie del pensiero, ma possiamo farne a meno. Gli oltre settanta milioni di euro che lui incasserà annualmente per "l'affaire Tirrenia" sono dei sardi. Ad Onorato poi, pacatamente e serenamente, diciamo: "Chieda scusa per l'arroganza con la quale usa i nostri porti, per il dispotismo con il quale decide di non imbarcare gli autotrasportatori sardi e noi siamo disposti a farle gratuitamente un corso di buona educazione barbaricina ed a lasciarlo andare a fare il buon samaritano nel golfo di Napoli".
Giustino Gnagnarella
27 luglio 2012 alle ore 08:52in altre parole i giornalisti in sciopero stanno chiedendo ai contribuenti di supplire al loro insuccesso di mercato?
ho provato a capire da solo, in maniera ignorante, e sono giunto alle seguenti conclusioni:
un'impresa di 50 addetti (tra giornalisti, grafici, direttori, portinai, centralinisti) costa mediamente 200.000 al mese di stipendi. diciamo che sui 2 di prezzo di vendita, il costo diretto di produzione (carta, inchiostro e attrezzature di stampa e rilegatura) è credo sui 1,20 quindi rimangono 0,80 per ogni giornale. ergo per coprire i costi degli stipendi (non bassissimi in realtà...) dovrei vendere almeno 250.000 giornali al mese, quindi circa 12.000 giornali al giorno in tutta italia. beh, signori se non riuscite a far comprare a 15.000 persone il vs. prodotto da 2 vuol dire che non siete bravissimi a fare il vs. mestiere. solo 2 soluzioni: o chiudere l'impresa o ridurre i costi fissi per consentire ai margini sui volumi di vendita di coprirli interamente. è l'ABC dell'economia. poi mascherarsi dietro il "pluralismo dell'informazione" è da vigliacchi. signori se la gente non compra il vs. giornale, è perchè alla gente non piace quello che scrivete o come lo scrivete. ed ho tralasciato gl'introiti pubblicitari, che si manifesteranno in una seconda fase, se l'attività andasse bene. chiedo scusa per avervi attediato.
matteo M.
27 luglio 2012 alle ore 09:30assoltamente d'accordo
Za Stalinu
27 luglio 2012 alle ore 12:18Alla gente non piace spendere 1.20 E per farsi nascondere le notizie. Probabilmente li spenderebbe per farsele dare. Quest'ultima tesi è in effetti accreditata da che l'unico giornale che da tutte le notizie è anche l'unico giornale che vive senza sovvenzioni pubbliche: Il Fatto Quotidiano.
matteo M.
27 luglio 2012 alle ore 09:31assolutamente d'accordo
emi m.
27 luglio 2012 alle ore 09:32tratto da italia magazine
elenco dei giornali di spicco che prendono finanziamenti cifre aggiornate solo al 2010
L'Unità', fondato da Antonio Gramsci, che oggi segue la linea del Partito Democratico e di alcuni sindacati, ha ottenuto, fino al 2010, finanziamenti per 169 milioni di euro.
Il Secolo d'Italia', uno dei giornali più antichi, passato dall'essere organo ufficiale del Movimento Sociale Italiano, a rappresentare Alleanza Nazionale, fino al Pdl, ha totalizzato negli anni un finanziamento di 76,4 milioni di euro.
Libero', il quotidiano fondato da Vittorio Feltri, nel 2000, dell'area del centro-destra, divenuto famoso per aver portato alla luce diversi scandali della vita politica italiana, negli ultimi anni ha ricevuto circa 25.000 di euro.
Il Foglio', fondato da Giuliano Ferrara nel1996, collocato politicamente nel centro destra, con le sue quattro pagine che si occupano esclusivamente di temi politici, ha usufruito di circa 44,6 milioni di euro.
Liberazione', l'organo ufficiale di stampa del Partito della Rifondazione Comunista, ha ricevuto 63,6 milioni di euro, e continua a ricevere finanziamenti, nonostante il partito non abbia più rappresentanti in Parlamento, grazie al Decreto Bersani.
L' Avanti!' che ha una storia politica particolare e che oggi è vicino al Pdl, ha ricevuto in pochi anni circa 21 milioni di euro.
La Padania', il giornale del partito della Lega Nord, ha ricevuto 63,6 milioni di euro.
E così, di seguito, Il Popolo' ha potuto usufruire di41,8 milioni di euro; L'Opinione' 30,5 milioni di euro; Il Roma' 29,4 milioni di euro; L'Europa' 26,6 milioni di euro; La Voce Repubblicana' 31,3 milioni di euro; Notizie Verdi' 24,3 milioni di euro.
mariella ciani
27 luglio 2012 alle ore 09:42Come mai non e'stato pubblicizzato il referendum per la riduzione degli stipendi ai parlamentari?
Qualcuno di Voi mi sa dare una risposta. E come mai voi non siete d accordo?
grazie
Mariella
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 10:20http://www.beppegrillo.it/2012/07/i_referendum_anti-casta_sono_una_bufala.html
Andrea Bicchi
27 luglio 2012 alle ore 13:50Non è essere o meno d'accordo il problema ma realizzare a cosa serve una raccolta firme per un referendum che non si potrà tenere a norma di legge vista l'immininenza di elezioni politiche per fine legislatura (la legge vieta referundum abrogativi nell'anno precedente le elezioni politiche).
Visto che gli organizzatori questo lo sapevamo bene c'è da chiedersi perche continuare la raccolta delel firme? I motivi possono essere solo due uno lecito anche se un po ingenuo l'altro molto piu subdolo:
1. raccolta firme che non produrra referundum ma è un termometro per le aspettative dei cittadini, un po ingenuo perche di termometri ormai ce ne sono tanti e poi tanti, uno in piu nn farà differenza.
2. raccolta firme per un referendum ed uso di quelle firme per altre cose tipo creazione di liste elettorali per le prossime elezioni alle spalle dei cittadini che si trovano "sostenitori" di una lista che nemmeno sapevano esistesse (è gia successo per questo lo dico).
Se un referendum come questo sarà proposto in termini di legge co le dovute verifiche sull'utilizzo delle firme, io saro' il primo a firmare.
marco coppola
27 luglio 2012 alle ore 10:07Sono aziende private se non reggono il confronto devono chiudere hanno rotto il cazzo !!!!
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 10:23il confronto con paesi cinesi dove la manod'opera non costa nulla o parli del confronto con tutte le altre nazioni dove le tasse sono molto meno delle nostre !!
.. quindi secondo te è giusto chiudere in italia ed andare ad aprire in altri paesi come fanno tutti dalla fiat alla omsa ??
..
certo che fai dei ragionamenti strani !!
Wiu@m@o -
27 luglio 2012 alle ore 10:34Il finanziamento ai giornali è un finanziamento pubblico ai partiti mascherato, in quanto tutta la stampa, specie quella che ottiene + quantità di soldi è voce di partito o di lobby + o - occulte..
La casta al potere dal '45 fino ad oggi ha saputo affinare gli strumenti di dominio sul popolo italiano, apportando, con il passare degli anni quelle modifiche di facciata che le ha permesso di conservare intatte le prerogative di potere.
Da. P.
27 luglio 2012 alle ore 10:44Maynard Keynes si sta girando nella tomba per questo...e non di gioia, suppongo...lui diceva:
"Preferisco avere all'incirca ragione che precisamente torto."
Qui hanno torto marcio.
massimiliano amadori
27 luglio 2012 alle ore 11:10e gli asini volano!
vincenzo mastropaolo
27 luglio 2012 alle ore 11:47un cittadino se vuole dire la sua si ingegna, e conta solo sulla validità di quello che vuole comunicare, nessuno gli dà i soldi per farlo, a maggior ragione dovrebbe essere per tutti i professionisti della comunicazione e media in genere se loro bravi il mercato gli darebbe ragione, penso che dovrebbe essere abolito il contributo ai giornali
mario
27 luglio 2012 alle ore 11:53ieri a superquark hanno fatto vedere le scuole Polacche..che attacco di bile..che ragazzi,che finezza le rasgazze ,e noi mandiamo in giro bucione col culo di fuori analfabete che intervistate a 17 anni non conoscono la torre di Pisa ma sanno tutto sulle "nominescio"..che vergogna a vedere quel servizio,vedetelo su you tube"Superquark scuole polacche"..uscirà la bile anche a voi. Poveri studenti nostri,che miserabili!
giorgio gurrieri
27 luglio 2012 alle ore 12:04avete visto ieri il tg5 con l'intervista a mario monti? sinceramente vergognoso,ma come fanno ancora a pensare di essere credibili questi giornalai? gli chiede se sono salve le tredicesime degli statali? ma come con tante domande che c'erano da fargli? come ad esempio la prima che mi capita,ma lei fa i tagli alla sanità perchè ci sono sprechi,quindi saltano tanti posti letto negli ospedali,il servizio piu scadente per i cittadini. ma come mai non taglia i finanziamenti pubblici all'editoria? solo un esempio
Italia Oggi, un quotidiano che tratta di economia reale, quella vera, attinge a soldi pubblici. Non è affatto una contraddizione. E' la risposta keynesiana alla crisi della carta stampata. Il finanziamento pubblico di 4.565.479 euro (per il 2010) a Italia Oggi è, a tutti gli effetti, un'operazione di mercato. Altro che assistenzialismo, serve a far ripartire il Paese!
Elia Porto
27 luglio 2012 alle ore 12:06CASTA DEI GIORNALI.
Vi siete domandati perchè tutti e dico tutti i giornalisti non fanno altro che incensare Monti per andare avanti e anzi colpire maggiormente con la SPENDING REWUE? Perchè loro non sono stati colpiti da nessun provvedimento: privatizzazioni,pensioni (non sò),finanziamento pubblico (confermato). Allora di cosa stiamo parlando? Chiudiamo i finanziamenti e vedremo che qualcuno di questi, anzicchè cimentarsi in editoriali che non legge più nessuno, dovrà cercarsi lavoro al pari di quelli che sono e saranno vittime della scure di Monti.
Con la pancia piena è facile decretare i sacrifici altrui.
Stella e Rizzo fanno parte a loro volta della casta.
Fran V.
27 luglio 2012 alle ore 12:15Il mercato in Italia non è mai esistito salvo qualche riserva indiana territoriale e temporale. Gran parte del debito pubblico ha in questa origine la sua consistenza. Altro che tenore di vita elevato. Per moltissimi italiani non è arrivato e non arriva nulla di tutta la loro produttività. Ma il M5S vedo che ha anocra l'idee confuse in economia. Non è con più Stato erogatore di beni e servizi che se ne esce.
Za Stalinu
27 luglio 2012 alle ore 12:23Finiamola con queste affermazioni del tutto controfattuali: il mercato non è mai esistito? Ma che significa? Nulla.
Cosa c'è stata in Italia finora? L'economia pianificata?
Insomma Berlusconi si eclissa ma le sue tesi bizzarre si vede quanto fossero radicate: la colpa è del fatto che l'Italia è un paese comunista.. perlomeno riconosci che questa tesi, se non bizzarra, è quantomeno non nuova..
Claudio .
27 luglio 2012 alle ore 13:02Ma gli editori e i giornalisti sanno quello che scrivono?
Quando si prendono soldi dai partiti , poi si deve dare qualcosa in cambio!
I SERVI sono tanti, milioni di milioni.......
ANGELO TORTORELLI
28 luglio 2012 alle ore 08:34Tutto il marcio viene denunciato ma nessuno fà niente, siamo tutti marci?
fulvio temporin
28 luglio 2012 alle ore 12:31SPENDING BUFFONATA
Notizia fresca fresca passata dai maggiori quotidiani ( parassiti ) nazionali .
Facendo i conti in tasca alle varie aziende sanitarie nazionali , si evince che il 94% del debito sanitario nazionale è da ripartirsi tra Puglia,Sardegna,Campania,Calabria e Sicilia.
Ok , fin qui ce lo potevamo aspettare considerando anche il fatto che , a sostegno della buona fede degli amministratori sanitari , la maggior parte dei falsi invalidi e quindi anche dei falsi medici provengono da quelle zone .....Coincidenze .
L'altro aspetto vomitevole della notizia è che vorrebbero , con decreto legge ,far aumentare ed addirittura anticipare di un anno l'addizionale regionale Irpef ai cittadini delle regioni meno virtuose dal punto di vista della sanità . Cioè , se i vostri amministratori da voi pagati vi hanno fatto fallire l'azienda , mettete mano al portafogli e pagate di più così si potrà sanare il debito .
E chi ha i bilanci a posto pagherà meno ?
E per quale motivo dovrei anticipare di un anno una imposta prima ancore di avere erogato il servizio ?
Per quale motivo non viene chiamato a rispondere in solido chi ha male amministrato la sanità locale ?
Per quale motivo il cetriolo va sempre nel c...o all'ortolano ?
Auguri a tutti gli italiani , anche quelli che fanno un po i furbetti facendo i falsi invalidi......bisognerebbe punire i medici , ma anche i pazienti non hanno proprio la coscienza a posto .
lorena c.
30 luglio 2012 alle ore 09:58voterò solo chi per primo avrà il coraggio di mettere al primo punto del programma la chiusura immediata di tutte le partecipate degli enti locali (vedi poltronifici), un tetto massimo massimo alle pensioni anche a quelle in essere (il NON rispetto dei diritti acquisiti vale per tutti)tra una massimo tra i 3000-5000 euro, un tetto massimo agli stipendi dei dirigenti anche a quelli in essere (il NON rispetto dei diritti acquisiti vale per tutti) tra i 20.000 e i 60.000 euro
Francesca Rossi
30 luglio 2012 alle ore 10:23FERMIAMO L'EVASIONE FISCALE!
http://spreconomics.blogspot.it/2012/07/il-denaro-e-un-fluido-levasione-fiscale.html
lorena c.
30 luglio 2012 alle ore 11:10sono assolutamente d'accordo nel fermare l'evasione fiscale ma mi dici come si fa? abito in un piccolo paese dove si conoscono tutti e ci sono due meccanici.In uno di questi lavorano in nero ovviamente 2 pensionati cioè prendono la pensione ed uno stipendio in nero. Vigili e polizia vuoi che nn lo sappiano ? la cosa dura da anni e nessuno hai mai fatto nulla quindi vuol dire che anche le forze dello stato sono conniventi. Come si fa se tutti sono marci?
lorena c.
30 luglio 2012 alle ore 11:22sono d'accordo ovviamente per fermare l'evasione fiscale ma come si fa? abito in un piccolo paese dove si conoscono tutti. Ci sono due meccanici di auto e in uno di questi lavorano 2 pensionati. Prendono la pensione che io nn vedro' mai. rubano il lavoro a due giovani , prendono uno stipendio in nero quindi evadono loro e il datore di lavoro. Vigili e polizia del luogo volete che non lo sappiano visto che la cosa dura da anni? quindi vuol dire che sono conniventi. Come si fa se tutti sono marci?
marino.patella
8 agosto 2012 alle ore 13:16....sono una vittima....ex imprenditore settore ecologia (onesto)= pignorato!!....inventore: derubato!!......ho scaricato la rabbia con la mia creatività nell'arte, ma è tutto occupato!!....e allora sto provando contribuendo al M5Stelle di Varese......ma belin che vita!!!
mirco18 s.
21 marzo 2013 alle ore 15:04la vera economia in Italia se la dividono in pochi, come nel settore dei servizi dove poche società di Global service fanno terra bruciata e riescono a vincere tutte le gare di appalto emesse dal ministero del tesoro mettendo in ginocchio le piccole e medie imprese. Tra l'altro alcune di queste società sono guidate da pregiudicati....
