
La resa dei conti
23 luglio 2012 alle ore 14:57•di MoVimento 5 Stelle
"I tromboni dell'informazione della mattina hanno ognuno le proprie ricette e interpretazioni della crisi che l'Italia sta vivendo, un "PIRLA" più "PIRLA" di tutti addirittura ha detto che tutto nasce dall'America, un altro che è tutta colpa dei tedeschi, dimenticandosi dei 2.000 miliari di debiti che l'Italia ha accumulato. Non essendoci colpa non esiste neanche un colpevole, singolare teoria giornalistica asservita al potere, che per mantenere i propri miseri privilegi dimentica le ruberie dei politici e gli affari dei politici con i soldi pubblici. Si dimentica degli arricchimenti dei burocrati che, con norme su norme ad personam, hanno dissanguato le casse dello Stato. Si dimentica della corruzione che scorre nella macchina pubblica. Tutto questo i tromboni dell'informazione "che fanno parte del prelievo della cassa comune" se lo dimenticano, ma ci ricordano lo sciagurato comportamento degli Italiani, come se a governare ci fossero i cittadini e non le CASTE , i PRIVILEGIATI, i BUROCRATI. Tutti con la copertura della STAMPA asservita. Allora é facile per questa accozzaglia buttarla in caciara, colpa dell'America, dei tedeschi , della finanza, dei pensionati, del posto fisso, ecc. Poveri uomini senza palle, ricordatevi che il debito non l'abbiamo fatto noi e non saremo noi a pagarlo. Verrà l'ora della resa dei conti e tutti dovrà essere restituito con l'interesse ma quello applicato da EQUITALIA". alfonso della rocca
Commenti (115)
Pasquale_ Caterisano
23 luglio 2012 alle ore 15:15Sottoscrivo tutto!
Paoletto M.
23 luglio 2012 alle ore 15:17concordo in pieno!!
roby f.
23 luglio 2012 alle ore 15:18I soliti giornalisti del "piattino"...la crisi spagnola parte dalla bolla della speculazione edilizia..le banche hanno finanziato cani e porci del Partito Internazionale del Cemento...poi le case sono rimaste invendute e sono ritornate in collo alle banche...le banche a loro volta si sono ritrovate con case invendibili..e hanno ricattato i governi,minacciandoli di non rinnovare il credito al Governo attraverso i Bonos!!
Questa è la puttanata clamoroso da quando gli stati hanno perso la sovranità monetaria....
quindi i governi vengono "ricattati" dalle banche e io le banche le lascerei fallire!!!
mariuccia rollo
23 luglio 2012 alle ore 15:27Verità sacrosanta.Spero arrivi presto il giorno del giudizio universale
Fabio Gianello
23 luglio 2012 alle ore 15:33Non abbiamo le palle per fargliela pagare.
Io non mi illudo più, anche se spero sempre di sbagliarmi.
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 15:45vota M5S .. tutti assieme possiamo riuscire !!
cordialmente ciao
lorenzo
23 luglio 2012 alle ore 15:37Si si, ma intanto si paga noialtri,poco lavoro, per riscuotere sòn dolori, tutto è aumentato in maniera spropositata....mi spiace ma stò abbandonando l'idea pacificodemocratica.
carlo f.
23 luglio 2012 alle ore 15:49Non se ne esce ragazzi, non se ne esce... si deve mettere mano al portafogli...
Riappropriamoci della nostra bella Italia...
Chi pagherà l'enorme debito pubblico sarà il nuovo padrone dell'Italia. Credo che vi sia chi brama a ciò con i soldi rubati in questi decenni (mafie e politicanti in primis, ed i loro amici). Gli Italiani devono fare uno sforzo per riscattare il debito pubblico e ricomprarsi l'Italia. In banca ti danno un mutuo se tu gli dai delle garanzie reali (ipoteche su immobili o pegni su titoli). Ebbene ognuno di noi ha 33 Mila euro di debiti. Chi ha a disposizione questa somma deve prestarla a 30 anni allo Stato con restituzione mensile con interesse giusto (legato alla variazione del potere di acquisto del denaro su un paniere di beni essenziali), ma avere in pegno, sino all'estinzione del debito, un bene dello Stato, sia un'opera d'arte, un immobile, terreni, o loro quote, etc.... Il tutto tramite una piattaforma web che divide tutti i beni dello Stato in quote a garanzia del nostro prestito. Abbattuto il debito di un certo ammontare con questa iniziativa,riduzione dell'IRPEF flat fino al 20% per tutti (annulleremo così l'evasione fiscale, e la abbatteremmo considerevolmente) e contestualmente diminuzione del lordo degli stipendi, pensioni, di tutti, per avere un netto minimo di 1000 euro al mese per tutti (compresi disoccupati, bambini, etc) lo so che la proposta non è facile da digerire. Ma se non lo facciamo noi 5 stelle lo faranno le mafie o le finanze barbare internazionali e saremo tutti schiavi. Comprare il debito per risanarlo da parte nostra con garanzia reale dello stato significa comprare la nostra liberta e sopravvivenza democratica. Io sono pronto a pagare i miei 33k di debito. Mi piacerebbe avere in pegno un quadro artistico... non mancano negli scantinati dei nostri musei...
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/07/riappropriamoci-della-nostra-bella-italia.html
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 15:54Il 29 gennaio 1992 viene emanata la legge 35/1992 (Legge Carli - Amato) per la privatizzazione di istituti di credito ed enti pubblici.
da allora i potenti, continuano a lavorare al loro progetto e, il 13 ottobre 1995, il governo italiano, con il Decreto Ministeriale numero 561, pone il segreto su:
"articolo 2) atti, studi, analisi, proposte e relazioni che riguardano la posizione italiana nell'ambito di accordi internazionali sulla politica monetaria
;
d) atti preparatori del Consiglio della Comunità europea;
e) atti preparatori dei negoziati della Comunità europea
Articolo 3. a ) atti relativi a studi, indagini, analisi, relazioni, proposte, programmi, elaborazioni e comunicazioni
sulla struttura e sull'andamento dei mercati finanziari e valutari
; ecc.
)".
Giulio Andreotti come presidente del Consiglio assieme al ministro degli Esteri Gianni de Michelis e al ministro del Tesoro Guido Carli firmano il Trattato di Maastrich, con il quale vengono istituiti il Sistema europeo di Banche Centrali (SEBC) e la Banca Centrale Europea (BCE). Il SEBC è un'organizzazione, formata dalla BCE e dalle Banche Centrali nazionali dei Paesi dell'Unione Europea.
Insomma, quanto il Governo sta facendo per realizzare il progetto europeo non si deve sapere, men che meno in ambito di politica monetaria.
Il 4 gennaio 2004 Famiglia Cristiana rende note le quote di partecipazione alla Banca d'Italia. Si scopre così, per la prima volta (le quote di partecipazione di Banca d'Italia erano riservate) che l'istituto di emissione e di vigilanza, in palese violazione dell'articolo 3 del suo statuto ("In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici) è, per il 95% in mano a banche private e società di assicurazione (Intesa, San Paolo, Unicredito, Generali, ecc..). Solo il 5% è dell'INPS.
...
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 15:57I politici, infatti, hanno ceduto un potere indipendente e sovrano ad un organismo privato e, per quanto riguarda la BCE , anche esterno allo Stato. Il pericolo c'è, ma la paura di un possibile rinvio a giudizio per questi gravi reati dura poco. Per una strana coincidenza, a soli 5 mesi dalla sentenza che condanna la Banca d'Italia, nell'ultima riunione utile prima dello scioglimento delle camere in vista delle elezioni, con la legge 24 febbraio 2006 numero 85 dal titolo "Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione" vengono modificati proprio gli articoli 241 (attentati contro l'indipendenza, l'integrità e l'unità dello Stato); 283 (attentato contro la Costituzione dello Stato); 289 (attentato contro organi costituzionali e contro le assemblee regionali), ovvero le figure di attentato alle istituzioni democratiche del Paese, che, diciamolo, con i reati di opinione hanno ben poco a che vedere.
Cosa cambia con questa modifica? Nella sostanza le figure di attentato diventano punibili solo se si compiono atti violenti. Se invece si attenta alla Costituzione semplicemente abusando di un potere pubblico non si commette più reato. I politici, dunque, non solo sono salvi per quanto concerne il passato, ma, da ora in poi, potranno abusare del loro potere pubblico violando la Costituzione senza più rischiare assolutamente nulla. Certo, questa modifica priva la nostra repubblica di qualsiasi difesa, ma di questo pare nessuno se ne accorga.
In altri termini il giudice non può sindacare come lo Stato esercita le sue funzioni sovrane, neanche quando queste arrechino un danno al cittadino.
.. pure le banche si sono venduti !!
Lux Luci
23 luglio 2012 alle ore 15:57POLITICI, (SINDACALISTI?), GIORNALISTI E BUROCRATI DEL NOSTRO PAESE (E ANCHE DI EUROPA)!
Politici e burocrati, dei Comuni, delle Provincie, delle Regioni, del Parlamento (anche Europeo), e di tutti gli Enti Pubblici e assimilati, locali e nazionali Italiani (ed Europei): restituite il maltolto! Rinunciate ai Vostri privilegi! Rinunciate spontaneamente ai Vostri doppi e tripli incarichi e "lavori" (e stipendi), alle laute "consulenze", e agli extra di ogni tipo, alle Vostre pensioni "d' oro", e anche al finanziamento pubblico dei Vostri partiti, e dei Vostri giornali (in attesa di una legge Nazionale che ponga definitivamente fine a tutta questa follia, a questa vergogna, e a questi inaccettabili privilegi di casta!). Dovreste rinunciare Anche alle Vostre scorte e alle auto "blu" con Autista, pagate dai Cittadini (e spesso usate solo per motivi personali, e per andare a fare la spesa, ecc.)... Muovetevi con i mezzi Pubblici anche Voi! (Ci guadagnerete in immagine e credibilità). Avete saccheggiato e impoverito il Paese! Avete creato Voi la voragine del debito Pubblico! Date subito Voi per primi un' esempio di "generosità" di Giustizia e di realismo. Auto riducetevi subito le Vostre entrate (3.000,00 Euro al mese, come hanno fatto gli eletti del "Movimento 5 Stelle")! Una cifra più che sufficiente per vivere dignitosamente! Tenuto conto del fatto che c' è anche chi non ha nulla! E comunque che lo stipendio medio di un Lavoratore Italiano è di 1.200,00 Euro, e che questo stipendio "medio" vuole dire che c' è chi guadagna anche solo 600,00 Euro al mese (e c' è chi non guadagna nulla!). 3.000,00 Euro al mese sono un privilegio di questi tempi!. Le risorse così reperite finanzieranno il reddito di Cittadinanza per i disoccupati e per chi non ha lavoro, ecc.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_a
Alessandro La Tessa
23 luglio 2012 alle ore 16:46Stai parlando nel vuoto assoluto. Nessuno di questi parassiti ti ascolta nè ti ascolterà !
Riccardo C.
23 luglio 2012 alle ore 15:57LA CONTA DEI RESI
Presto è ciò che faremo noi italiani, nei confronti dei ns. carissimi amministratori.
Con chi restituirà il maltolto avremo magnanimità, per tutti gli altri....
Giambattista Bloisi
23 luglio 2012 alle ore 16:07Il Trattato di Maastricht prevedeva un deficit pubblico non superiore al 3% del PIL e un debito pubblico al di sotto del 60% del PIL (o, comunque, un debito pubblico tendente al rientro).
La politica sapeva gia' dei rischi a non rientrare in questi parametri!
Giuseppe
23 luglio 2012 alle ore 16:23perchè metter mano noi ai portafogli, quando le mani ce l'hanno messe gli altri a più non posso? Se pagheremo anche stavolta i debiti provocati dagli altri non faremo altro che avallare un'altra generazione di corrotti, che spolperanno quel po' che è rimasto. Se dobbiamo pagare, dobbiamo farlo non prima di aver azzerato questa intera classe politica, di dirigenti pubblici e di tutti coloro che hanno avuto un potere negli ultimi anni, piccolo o grande che sia.
Mimmo G.
23 luglio 2012 alle ore 16:27ci sono due modi per interpretare questa oppressione bancaria.. e come interpretare gli imbrogli sportivi..
sappiamo che il calcio e politica,una squadra viene lasciata vincere o perdere a seconda della funzione che la si deve attribuire in abito politico,o imprenditoriale!!
poi creano lo scandalo scommesse per mascherare il vero inghippo!
allo stesso modo si fa con il debito,che viene generato appositamente per condurre l'uomo ad uno stato di totale sottomissione verso chi gestisce il potere!
poi serve un modo per nascondere questo fatto,perché se lo si capisce,se si diventa consapevoli di questo meccanismo il fatto non attacca più e chi causa il problema viene scoperto!
e allora spostano la nostra attenzione verso problemi di scarsa importanza,portandoci a credere che sia il politico a creare la situazione e facendoci spostare la rabbia da loro i veri responsabili,verso il politico che in tutto questo rimane un altra vittima da sottomettere.. e in pratica solo un burattino!
il burattinaio in questo caso e il banchiere..ma non parlo di direttori di filiali e sportellisti no! parlo di vere banche come la bce gestita da cantabili con la fissa del dominio,o come tutte le altre banche centrali con il potere di creare e di gestire grandi somme di danaro.. queste creano il denaro,poi lo gestiscono attraverso la borsa comprando e vendendo a seconda di chi devono rompere i coglioni,facendo alzare,e diminuire i prezzi delle materie prime e del cibo.. come se visto con l'aumento del prezzo del pane,il pane aumenta,ma si butta a tonnellate l'offerta aumenta,ma diminuisce la domanda perché il prezzo e troppo alto! e ovvio che qualcosa non torna..no?
l'unico modo che hanno queste banche xò per fare questo gioco e tenere indebitati i paese clienti della loro moneta..e lo si è visto durante il referendum della grecia per uscire dall'euro.. le avevano offerto dei soldi per i primi tempi,proprio per indebitarla di nuovo!
in effetti la bce non ci vuole fuori dall'euro e cnt!
Mimmo G.
23 luglio 2012 alle ore 16:33e non vuole che ci facciamo una nostra moneta,come non lo vuole la zecca americana.. per un semplice motivo: la bce e privata,ed è l'unica autorizzata a stampare soldi da vendere agli stati membri,siamo di fatto clienti della bce! ed impedire ad uno stato di abbandonare l'euro e un modo che hanno per non perdere il cliente,un altro modo e impedire che il cliente si faccia da se il prodotto che gli serve!
per questo non autorizzano la stampa di altri soldi,e per questo che la doppia valuta e stata abolita in italia.. il motivo non è il guadagno,ma come dicevo,e solo per portare l'individuo alla più assoluta sottomissione!
l'imu non serve a portare soldi nelle casse dello stato perché ci sono modi e modi di farlo.. l'imu serve solo a valutare il nostro grado di sottomissione! più paghiamo per una cosa che e di nostra proprietà di diritto,più siamo sottomessi al gioco..
Marco P.
23 luglio 2012 alle ore 19:42L'IMU esiste anche negli altri stati.
La sua abolizione era un'anomalia (da campagnia elettorale).
O stai proponendo che sia abolita anche negli altri stati?
Mimmo G.
23 luglio 2012 alle ore 23:52ovunque ci sia,ha sempre la stessa funzione!
se ci fai caso non è una tassa tanto alta,ne tanto bassa!
ma è una tassa prepotente e opportunista..
devi pagare qualcuno perché sei proprietario di qualcosa.. la bce e proprietaria dei suoi soldi eppure mica paga noi per averceli?
l'imu non è una tassa,ma un test!
Maurizio B.
23 luglio 2012 alle ore 16:27Andremo in piazza come la Spagna e ci prenderanno a randellate, nel frattempo faranno una leggina per eliminare il M5S. Che Dio li strafulmini...tutti quanti, maledetti...
Annalisa Rossi
23 luglio 2012 alle ore 19:57questo governo di vecchi incapaci sta proteggendo i privilegi dei loro amici, non ha ridotto gli stipendi dei parlamentari e quello dei manager pubblici..... è una vergogna ... non vedo l'ora di votare e staccarli dalle loro poltrone per sempre !!!!
maria teresa c.
23 luglio 2012 alle ore 20:36tutti sono stati presi a randellate, ma hanno continuato a lottare Leggi la storia meglio...... Ci provano finchè ci riescono. Se la Spagna prende randellate si inasprisce di più e la seconda volta partirà più organizzata funziona sempre così Anche i libici, gli egiziani, i tunisini, i russi nel 1905, gli italiani contro gli asburgo, i moti del 1848,gli ungheresi, etcetcetc Sappi che questa via è sempre stata percorsa e il risultato è stato condannarsi da soli e sparire dalla scena del potere E' così che il mondo è cambiato nonostante taluni non volessero
salvatore b.
23 luglio 2012 alle ore 21:16cara maria teresa.. LASCIA STARE I RUSSI CHE HANNO FATTO UNA FINE DI MERDA (VEDI STALIN)...CAZZO!!!!
ANDREA s.
23 luglio 2012 alle ore 16:27Non sono mai stato giustizialista, ma da qualche parte bisogna pure ripartire nella trasformazione di questa grande sofferenza che il popolo italiano sta vivendo. Non avremo mai i soldi per rifare la "dolce vita" ed espandersi come nel boom economico.
Ma per ricostruire il paese bisogna creare una base condivisa, qualcosa che ci unisca e non ci divida.
Ecco questo qualcosa è un esame vero, storico, economico, sociale e soprattutto morale. Per individuare chi ha accelerato drasticamente un processo che poteva essere lentissimo o evitato.
Non potremo mai fare i sacrifici senza sapere perchè....
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 16:42Bravo ANDREA !
concordo !
Matteo Marchetto
23 luglio 2012 alle ore 16:30Il problema vero è l'Euro è uno strumento fascista di lotta di classe??? Secondo il prof. Bagnai si e qui spiega perchè http://goofynomics.blogspot.it/
giovanni de luca
23 luglio 2012 alle ore 17:56che significa uno strumento fascista per la lotta di classe? voi comunisti dell'ultimo secolo usate la parola fascista ovunque, anche sulla pasta al sugo, senza capirci niente e senza conoscere niente....durante il periodo fascista la direzione delle politiche monetarie erano atte ad evitare ad ogni costo quel fenomeno che oggi viene indicato come signoraggio.....perfavore già ci sono monti bersani il berlusca e casini a sparar cazzate, mancate solo voi comunisti!!!
Alessandro La Tessa
23 luglio 2012 alle ore 16:36Ben detto Alfonso. In particolare mi piace l'ultima parte, quella degli interessi. E poi non dicano che non li abbiamo avvisati, anche noi siamo corretti ed applichiamo i "patti chiari" (non vi ricorda niente questa dicitura ?) !
Gerardo Giordano
23 luglio 2012 alle ore 16:39Questa mattina (23/7/2012) su RAIUNO c'era il ministro Catania, che sembrava "dispiaciuto" che la cementificazione sta eliminando l'agricoltura: "l'Italia perde 100 ettari di campi coltivati al giorno". La soluzione? Vietare l'installazione di pannelli fotovoltaici! E' incredibile, ma fa sul serio? non si puo' pensare che siamo cosi' stupidi...
luigi savadori
23 luglio 2012 alle ore 16:41Che la crisi economica mondiale non sia colpa degli Stati Uniti e abbia ragioni molto più complesse e riguardano tutto il sistema capitalistico nella sua globalità mi sembra chiaro-
Ma le manovre speculative sui paesi economicamente più deboli della zona euro hanno una origine ben precisa-Riposto quanto ho scritto,a proposito,qualche giorno fa:
-----Su Repubblica Scalfari scrive ,riferito a M.Draghi:
--"Può intervenire sul mercato secondario dei titoli per calmierare lo "spread".....Basterebbe l'annuncio e un inizio d'intervento per spuntare le unghie della speculazione che vuole disarticolare il sistema euro."--
Ora mi chiedo e vi chiedo: Chi può volere questo,cioè la fine di un Euro forte e concorrente se non i titolari dell'altra moneta forte mondiale, vale a dire gli STATI UNITI!? Non bisogna essere particolarmente esperti in economia per arrivare a questa conclusione,basta la logica-
Vogliamo tutti insieme urlare questo, per spingere la stampa e i media a definire le cose col loro nome ?!Al posto dei continui riferimenti a quella entità fumosa e quasi mitologica dei MERCATI (con cui si dice tutto e niente) comincino ad usare la parola STATI UNITI D'AMERICA
Roberto B.
23 luglio 2012 alle ore 16:44e perchè non la Cina o la Russia ?!?!
luigi savadori
23 luglio 2012 alle ore 16:49Preciso,per evitare equivoci che ho rilevato in un sottocommento ieri, che da "Ora mi chiedo e vi chiedo.. "finisce citazione Repubblica e inizia mia considerazione-
luigi savadori
23 luglio 2012 alle ore 17:13Cina e Russia non hanno la moneta da sempre regina e più forte-Il Dollaro continua ad essere la moneta di tutte le transazioni petrolifere, anche se Saddam aveva cominciato ad accettare l'Euro, e questo è stata una minaccia che gli USA non potevano accettare-Ovvio che quando dico USA non dico il Congresso Americano e i suoi rappresentanti
ma quei potentissimi centri di potere economico- finanziario che possono investire in pochi istanti cifre pari al PIL di un piccolo stato-
Russia e Cina avranno magari una economia più forte degli Stati Uniti ma la potenza finanziaria
Anglo Americana non ha pari- Ecco perchè sono loro i primi indiziati-Qualcuno più esperto in economia può smentirmi? Ovviamente restando nel merito e non accusandomi di antiamericanismo preconcetto. che mi fa imbestialire-
paolo c.
23 luglio 2012 alle ore 16:42questo post è proprio da incorniciare
Riccardo P.
23 luglio 2012 alle ore 16:55C'è un economista serio che riesce a sviluppare un discorso approfondito alla portata di tutti, penso meriterebbe di essere citato. Si chiama Alberto Bagnai è un docente universitario e quantomeno vedendo una delle sue poche interviste e conferenze è riuscito a spiegare per filo e per segno il motivo, cause, conseguenze e possibili soluzioni per questa crisi economica (solunzioni che comunque prevedono un bagno di sangue, ormai questo è chiaro). Ho capito molto più da uno dei suoi video che vari spezzoni e post di questo blog...
robert. aceti
23 luglio 2012 alle ore 16:56Purtroppo il praticare continuamente il lacaismo ed il lecchinaggio non e' il miglior modo per coltivare ed aggiornarsi nella professionalità...e pretendere che l' uomo torni sull' orbita lunare o giornalisti dalle abilità di Travaglio o semplicemente limitarci a provare un pubblicato viaggio negli abissi sia chiedere troppo per chi si limimta ad abbaiare quando deve ubbidire e scondinzolare quando torna a casa il padrone! Pensiamo in un' attimo l'effetto che avrebbe in Italia che tutti i giornali scrivessero non pretendo verità ma realtà! ma realtà reali non relative ed astratte come lo Stato che li sostiene! probabilmente gli italiani agirebbero e migliorerebbero la situazione! probabilmente usciremmo dalla crisi! probabilmente soffrirebbe meno gente! probabilmente non verrebero disprezzati quelli che combattono per la giustizia! probabilmente non verrebbe infranto il codice penale e gli apogei al: nazismo, truffa-crisi, colpo di stato: mafia vs borsellino. Grazie per tagliare tanti alberi inutilmente! PS: la carta igienica ce l' abbiamo! non c'era bisogno ostentare la vostra "professionale" libertà matematica degli introiti in una presunta vostra "espressione"! (ola madanno che paroloni per meri letterati!)chi sono?! chi ha venduto il suo paese! le lotte sindacali! basabndosi su che i suoi antenati avevan tutti braghe bianche! ma dimentici di patti e compromessi ottenuti con il sangue del '900
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 17:15Per menzionare il debito devi per forza chiamare chi ha commesso il reato
La politica italiana tutta con un uso dissennato del debito senza una ragionevole crescita hanno solo speso senza investimenti concreti
massimo esposito
23 luglio 2012 alle ore 17:41per favore qualcuno a dato una lettura alla riforma del lavoro appena emanata?e' semplicemente incredibile.hanno propio la faccia TOSTA! le intezioni erano di dare piu' sicurezza ai lavoratori che fino ad ora hanno lavorato con contratti e proroghe di settimana in settimana da piu' di 9 anni presso varie APL favorendo i contratti a tempo indeterminato,ed invece leggete qui che sono riusciti a combinare:NOVITA' "REGRESSIVE"TEMPO DETERMINATO Durata massima di 36 mesi con aliquota aggiuntiva pari all'1,4% per finanziare ASPI.
In caso di riproposizione al lavoratore devono passare almeno 90 giorni (prima erano 20) oppure 60 (prima erano 10) nel caso di contratto di durata superiore o pari a 6 mesi. Nel computo dei 3 anni oltre i quali non è più possibile assumere con contratto a tempo determinato rientrano d'ora in avanti anche i periodi di attività prestata dal lavoratore attraverso la c.d. somministrazione. Causale non obbligatoria in caso di primo contratto, non prorogabile e di durata massima fino a 12 mesi.Questo per quanto riguarda i contratti.ma vi consiglio di andare a leggere le altre sublimi novita'che ci hanno riservato. Voglio solo ricordare a chi leggesse questo testo che chi sta scrivendo e' un 35 della prov.di salerno che lavora da 9 anni con le agenzie a tempo determinato presso varie industrie della zona con contratti in media della durata di un mese.quindi richiesta di prestito=0,richiesta di mutuo=0 si vive solo di mensile se cosi lo si puo' chiamare.e mai come in quest'anno che lavoro dal 1 febbraio 2012 ad oggi 23 luglio 2012 ho firmato 3 contratti e 10 proroghe.spagnaaa...greciaaaa...STIAMO ARRIVANDOOO!!!
giorgio carbotta
23 luglio 2012 alle ore 17:54Ho trovato questo su facebook, è vero:Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all'asta; il ricavato
va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate.
Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall'amministrazione centrale in cui comunicava l'abolizione
delle "vetture aziendali" sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo "un dirigente che guadagna 650.000 euro all'anno,
se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto.
La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure". Touchè.
Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di
ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati "per aumentare la competitività e la
produttività della nazione".
Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito "socialmente immorale") e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo
un'aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all'anno.
Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati,
di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione.
Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato
(con quei soldi) un piano per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un piano di rilancio degli investimenti
nelle infrastrutture nazionali. Ha istituito il "bonus cultura" presidenziale, un dispositivo c
Lucifero
23 luglio 2012 alle ore 18:56E' una bufala cerca bene ;)
angela s.
23 luglio 2012 alle ore 18:59Finalmente un Presidente di sinistra che fa i fatti e che rispetta il suo mandato: da noi solo ladri e cialtroni da buttare via!!
Gabriele Pecoraro (nonnipama)
23 luglio 2012 alle ore 18:01
Aprire il gruppo a più persone . Formare vari gruppi di lavoro totalmente indipendenti proprio per diffondere le idee del movimento . L'attuale situazione è deficitaria , direi verticistica come lo potrebbe essere la logica dei vecchi partiti . Tutto questo non vuole essere una critica ai singoli che fino adesso si sono adoperati bene o male . Che il gruppo di Pesaro non sia riuscito ad organizzare una macchina per essere presente sia la regionale che a Tolentino per assicurare la presenza di chi voleva esserci , è una manifestazione di debolezza . Che a certe riunioni siano andati solo i soliti noti è una lampante manifestazione di verticismo e di chiusura ad altre persone che con le loro idee possano dare più impulso alla dinamicità dell'azione . L'ultima riunione, nella biblioteca di Soria ,aperta a tutti è stata una iniziativa da ripetersi . Anche perchè , vorrei saperesu quale principio di democrazia si basa la decisione tu fai parte del movimento , mentre tu no .L'attuale dirigenza sa di verticismo e vorrei proprio sapere , come mai si critica all'interno il verticismo di Beppe Grillo per poi attuarlo in loco . Nella speranza di una più attiva iniziativa faccio ancora osservare che proprio in questo momento ci sono due lotte importanti da portare avanti . mai avere paura di quello che non si sa e soprattutto di non essere ostacolo al cambiamento . Aprirsi a nuove idee , deve essere l'idea principe del M5S .
ALEX L.
23 luglio 2012 alle ore 18:11Perchè dare sempre e soltanto la colpa ai politici maggiordomi delle caste baronali? Chi li ha votati? Lo spirito santo? Dopo anni impegno di impegno civico per i cittadini (inceneritori, swap, cavalcavia ecc.) mi sono candidato con una lista civica alle scorse elezioni comunali recandomi porta a porta dei cittadini. Bene... chi mi chiedeva il condono, chi il lavoro per la figlia, chi mi diceva "guarda non posso perchè si è candidato il pediatra di mio figlio, chi il medico della madre sofferente ecc. ecc. Insomma, ero andato in 500 case ma soltanto 52 persone hanno dato fiducia ad un giovane della società civile che da anni si batte per i diritti dei cittadini e come me altri attivisti candidati hanno avuto la stessa sorte. Il 5 stelle ha avuto una marea di preferenze ma il 95% degli elettori ha segnato soltanto il simbolo e in pochissimi hanno scritto i nomi. Per concludere al governo della città ci sono andati i soliti vecchi politicanti e non è cambiato proprio nulla.
Zurigo
23 luglio 2012 alle ore 18:11Politici di merda italiani!
Con le vostre uscite di cacca sui Mass Media
fate abbassare la credibilita dell'Italia
e fate aumentare la speculazione e lo Spread .
Ma scusate ,non vi vergognate?
Non avete figli nipoti etc.?
Siete stronzi e farabutti!
Per voi ci vorrebbe davvero la camera a gas!
Massimiliano
23 luglio 2012 alle ore 19:02I loro figli ed i nipoti sono già sistemati in posizioni di potere.
Martin Bundi
23 luglio 2012 alle ore 20:54Bravissimo commento.
Martin B.
23 luglio 2012 alle ore 21:11Sei bravissimo
Martin B.
23 luglio 2012 alle ore 21:23La verità 100 %
Renato Borio
23 luglio 2012 alle ore 18:15MESSAGGIO A BEPPE GRILLO
Beppe: Cosa aspetti a organizzare un raduno a tempo indeterminato davanti al Parlamento? Per chiedere elezioni subito, dimissioni di tutti i parlamentari, più il capo Giorgio Napolitano, perchè prevedo che nel 2013 non si andrà a votare, sarà troppo tardi. Le parole le porta via il vento mentre i fatti rimangono per sempre.
Saludos
Renato
maria teresa c.
23 luglio 2012 alle ore 20:25il nostro "caro e amato presidente" avrebbe già potuto portarci alle elezioni sia perchè c'è una crisi extra parlamentare (il popolo è stanco e lo dimostra ogni giorno) sia perchè il governo non deriva dalle elezioni, ma dalla Germania, sia perchè è lo stesso governo pervaso da scandali Ora come puoi pensare che se chiediamo elezioni anticipate uno così che non si dimette dopo le GRAVI ACCUSE che gli sono state mosse dalla magistratura sciolga quelle 2 maledette camere di T**** di C****!? Lui è il capo in testa della cricca Questi cercheranno persino una scusa per non indire le elezioni e faranno inasprire la popolazione che oramai cova solo quest'ultima speranza.......
Amarildo Shera
24 luglio 2012 alle ore 02:53Hai pienamente ragione ! Questo è il vero potere del popolo, questa è la vera democrazia ! Verso gli inizi di settembre andrebbe organizzato un raduno al quale porterei minimo 500 persone solo io.
adriano mecagni
23 luglio 2012 alle ore 18:29la resa dei conti non arrivera' mai in italia perche' siamo talmente coglioni che anziche' andarli a cercare loro e i loro familiari(per non pagargli la pensione) per fargli fare la bellissima fine di biagi lasciamo perdere e diciamo la solita cazzata....quel che e' stato e' stato....e le nuove generazioni avranno questi pezzi di merda in mezzo ai coglioni
gianluca toppi
23 luglio 2012 alle ore 18:55ciao a tutti, mi sono sentito in dovere di andare a votare per cambiare le cose nel mio piccolo, ho votato e appena fatto mi hanno detto che il referendum per abbassare lo stipendio ai politici non è valido per via di questa legge
Il motivo per cui questi referendum sono una bufala è presto detto: il referendum abrogativo è regolato da alcuni articoli della legge 352 del 1970. Basta leggerli per scoprire che:
1) non è possibile svolgere un referendum in contemporanea con le elezioni politiche, e se vengono convocate le elezioni politiche le procedure referendarie vengono sospese e rinviate di un anno (art. 34);
2) è vietato depositare le firme di un referendum nell'anno (solare) precedente a quello delle elezioni politiche (art. 31);
3) le firme si potranno eventualmente depositare dal 1 gennaio (art. 32);
4) le firme devono essere depositate entro tre mesi dall'inizio della raccolta (art. 28).
Tutto questo fa sì che le firme raccolte in questo periodo siano nulle e inutilizzabili."
"Il referendum anti casta è una bufala, ecco perchè"
per i referendum sono previsti i rimborsi elettorali, e che in caso di successo il comitato referendario incasserebbe milioni di euro
mi seno preso in giro l'unica cosa che mi potrà consolare è che se siamo in molti, ma veramente tanti. il "politico, il cosidetto onorevole" dovrà prendere coscienza di muovere il culo e abbassarsi lo stipendio..
grazie
P.s. Mi piacerebbe sapere se questa e-mail la legge il sig. Beppe Grillo.
Luigi Di Pasquale
23 luglio 2012 alle ore 18:57Questo post non fa una grinza. Devono restituire tutti i soldi che hanno rubato, fino all'ultimo centesimo. A proposito, io domani vado a ritirare i soldi dalla banca. Mi sono rotto i coglioni!
mario mario
23 luglio 2012 alle ore 19:45La cosa che fa + inkazzare è che gente come Monti se ne viene fuori a dire che "lo spread non dipende da noi"! Come a dire "non siamo noi quelli con i debiti" o "se ce li abbiamo questi non contano niente". Non dipende da noi! Questa risposta non si comprende nella logica di chiunque parli di mercati ma si comprende nella logica statalista di Monti. Infatti nella logica statalista esiste solamente la giustificazione a prendere lo stipendio e a mantenere il posto. Allora in questa logica loro, i Monti-men sono giustificati a stare dove sono perchè lo spread che aveva spodestato berlusconi, non dipende da loro, non è loro la colpa. Loro sono giustificati a continuare perchè le colpe sono da ricercare altrove, anzi loro sono scudati da questo maledetto diavolo di spread, vade retro spread fra un pò reciteranno! Se potessero darebbero una poltrona a palazzo al senatore SPREAD e lo metterebbero all'opposizione così da votargli contro e scaricargli addosso le colpe di tutti i casini d'Italia. Monti è proprio il burocrate più incredibile che l'italia abbia mai conosciuto!
Roberto D.
23 luglio 2012 alle ore 20:03L'economia mondiale sta fallendo, perché è basata sulla crescita. Siccome le Risorse naturali non crescono più, hanno dato valore al nulla. Montagne di zeri sulle quali non ti puoi manco sedere, perché sono finti. Abbiamo perso il contatto con la realtà grazie ai grandi media, che ci infilano ore di fottuto niente nel cervello, e neanche gratis. W la Repubblica delle Banane!
anib roma
23 luglio 2012 alle ore 20:09http://www.youtube.com/watch?v=eF1H6XCvFm0
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
23 luglio 2012 alle ore 20:23ottimo commento Alfonso!
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 20:28Di commenti ne ho letti troppi ma quando si scende in piazza ma quando si fa una pressione vera se fossimo scesi in piazza al momento che dibattevano la legge su i rimborsi le cose potevano prendere una piega diversa qui in Italia volete fare la rivoluzione dal SOFÀ la tastiera non basta bisogna riempiente le piazze e gridare la pressione la sentono solo cosi
Matteo Di Luca (mdiluca)
23 luglio 2012 alle ore 20:56Se non cambierà questo paese, la corruzione toccherà anche il giornalismo e la stampa,dare la colpa con "se,però,ma" non serve! Invece di parlare e discutere in parlamento.....incominciate a tirar sù delle basi per ridarci tutti i soldi che ci ha sfilato dalle tasche Equiitalia!!Intanto i nostri amici transalpini con la presidenza Hollande ecco cosa a fatto ollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all'asta; il ricavato va al fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall'amministrazione centrale in cui comunicava l'abolizione delle "vetture aziendali" sfidando e insultando provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo "un dirigente che guadagna 650.000 euro all'anno, se non può permettersi il lusso di acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di nessuna di queste tre figure". Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345 milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15 agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati "per aumentare la competitività e la produttività della nazione". Ha abolito il concetto di scudo fiscale (definito "socialmente immorale") e ha emanato un urgente decreto presidenziale stabilendo un'aliquota del 75% di aumento nella tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni di euro all'anno. Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact) senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1 settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliard
bob
25 luglio 2012 alle ore 13:41non si scende in piazza perchè ci stanno aspettando !
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 20:47E giunta l ora della rivoluzione sono già le21,00 il m5s ha degli orari precisi
Domenico C.
23 luglio 2012 alle ore 21:10Salve a tutti,
venerdì sono tornato da Berlino dove ho passato qualche giorno di ferie.
Mi hanno stupito 2 cose:
1 - le infrastrutture : TUTTE le strade hanno una pista ciclabile ed il
sistema di trasporti pubblici è veramente impressionante per efficienza
2 - la "Ostalgia" (ovvero Nostalgia dell'Est): sembra fuori dal mondo, ma
molti tedeschi dell'Est vorrebbero tornare alla situazione che c'era prima
della caduta del Muro.
E forse, vista l'attuale situazione economica globale, non hanno tutti i
torti: la DDR aveva una economia interna spaventosa, con un tasso di
disoccupazione bassissimo ed uno Stato Sociale che farebbe rabbrividire la
Fornero.
La Germania Est produceva la quasi totalità dei suoi beni internamente
(dalle macchine fotografiche, alle auto, dai giochi per bambini, ai
vestiti, dalle scarpe alla Coca-Cola,...).
Forse una delle soluzioni dell'attuale crisi economica potrebbe essere
proprio il ritorno a questo modello che la globalizzazione ha spazzato
via:le economie nazionali sono state ormai drogate dall'importazione senza
regole di beni prodotti nei paesi emergenti con costi assolutamente non
paragonabili a quelli che sono i costi di produzione occidentali.
Per carità, la mia non vuole essere una esaltazione del modello DDR, anche
perché la libertà di pensiero in quello stato non è che fosse proprio così
elevata: ma siamo proprio sicuri che le nostre "democrazie", impostate
sugli attuali sistemi economici, si possano veramente considerare tali?
E siamo proprio sicuri che, avendo come unico paletto fermo il capitalismo
sfrenato, esse possano veramente condurci fuori da una crisi che invece sta
per travolgerci tutti?
salvatore b.
23 luglio 2012 alle ore 21:21TI PREGO LASCIA STARE LA DDR.. HAI MAI PROVATO A VIVERE UNA SETTIMANA IN QUELLA SITUAZIONE??? IO SI!!
IN UN ALTRO POST SI OSANNAVA LA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE!!! HA DATO VITA A STALIN.... MA CHE CAZZO STATE DICENDOOOOO!!!!!
Domenico C.
23 luglio 2012 alle ore 21:38Beh, io non mi invento niente...nella Germania "democratica" 5 milioni di persone hanno visto il film Good Bye Lenin, che è un film proprio sulla "Ostalgia" della Berlino Est che fu.
Lungi da me decantare le lodi di quel sistema sistema politico a 360°: io prendo solo atto di come quella nazione era organizzata economicamente e di come sapeva (con tutti i limiti sulle libertà dei singoli individui, lo ripeto) garantire a tutti una casa, un lavoro ed un letto d'ospedale, tutte cose che non io, ma molti tedeschi dell'ex Germania Est, oggi rimpiangono parecchio.
luigi savadori
23 luglio 2012 alle ore 23:39@Salvatore
Hai mai provato a vivere da barbone,dormendo in strada, sul cartone, con una laurea in tasca ,nella periferia di Mosca, oggi ?!
Prima del crollo del sistema sovietico, questo non accadeva-
salvatore b.
24 luglio 2012 alle ore 06:26caro luigi cesenatico... hai ragione tu!!! SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO....BELLA TEORIA DEL CAZZO!!! OGGI A MOSCA PUOI ANCHE PERMETTERTI DI MANIFESTARE CONTRO PUTIN (NON SERVE QUASI AD UN CAZZO.. MA PUOI) PRIMA NON USCIVI NEANCHE DI CASA CHE TI RITROVAVI IN SIBERIA!!! COMUNQUE X VOI NOSTALGICI C'E' SEMPRE LA COREA DEL NORD CHE VI OSPITA!!!! BUON VIAGGIO...
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 08:14.. certo è che questo sistema così com'è va cambiato se ci a portato a questa crisi e forse ci porterà al fallimento!
.. sarà colpa delle banche affamate di profitti, sarà colpa dei politici che troppo hanno depredato lo stato, sarà colpa della globalizzazione selvaggia dove paesi senza stato sociale e costi bassi possono far concorrenza e far chiudere società che pagano contributi e tasse ..
.. cordialmente
luigi savadori
24 luglio 2012 alle ore 09:14Una considerazione storica su Capitalismo e Comunismo- Il marxismo-leninismo e la conseguente concretizzazione storico politica nel socialismo e nel comumismo, non sono altro che tentativi di arginare e combattere il dilagare del capitalismo in forme sempre più devastanti e in spregio alla dignita' dei lavoratori e dell'umanità intera-Non possiamo non tenere conto di questo- Socialismo e Comunismo non sono solo stalinismo e gulag ma anche società di Mutuo Soccorso,emancipazione dei lavoratori da situazioni di schiavitù di fatto,lotte per i diritti agrari contro i latifondisti,riduzione delle ore lavorative e creazione di uno stato sociale che ora,appunto,il capitalismo trionfante sta sistematicamente smantellando- Il capitalismo e' il colpevole e l'unica accusa che si può fare al comunismo è quella di non essere riuscito a sconfiggerlo-Se io mi definisco comunista non è perchè voglia un nuovo Stalin o deportazioni di massa in nome di una ideologia, ma perchè essendo prima di tutto "ANTICAPITALISTA" cerco l'unico strumento in circolazione capace di far paura veramente al capitalismo- "COMUNISMO", parola magica che terrorizza e destabilizza tutti i vertici dei poteri politico-economici americani, che spinse col maccartismo a quella ridicola caccia all'untore negli anni cinquanta, che scatenò la furia militare contro i contadini vietnamiti, che fino a pochi anni fa veniva chiesto ,come marchio di infamia ,nella compilazione del visto turistico di accesso in territorio statunitense,con conseguente rifiuto, se anche solo un nonno avesse militato nel PCI o se tu avessi dichiarato la tua vicinanza ideologica a quella diabolica parola-
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 09:36Al di la di definizioni ideologiche, che non mi appartengono, il comunismo ha avuto la sua storia ed oggi resiste solo nei paesi con poca libertà ..
probabilmente le motivazioni di fondo erano (sono) giuste, come d'altronde certi aspetti del capitalismo ..
.. Il capitalismo per come si è estremizzato sta vivendo il suo periodo di crisi, è stato estremizzato fino a concentrare enormi ricchezze nelle mano di pochissimi mentre la stragrande maggioranza delle persone si avvicina alla povertà ..
Così non può andare, l'ho già detto, ma altresì non vorrei riproporre delle storie finite .. io credo nelle persone io vorrei che a governare ci fossero persone oneste e di buon senso
cordialmente
Luca M.
24 luglio 2012 alle ore 10:55Sapete qual'è la vera forza del capitalismo ed il motivo per cui ancora regge? L'illusione gratuita che concede a tutti di poter un giorno godere di ricchezza e benessere....peccato che ciò sia in realtà riservato ad una ristrettissima parte della popolazione ...a tutti gli altri (quando va bene) non resta altro che farsi un culo così per tutta la loro vita...Coloro che hanno conosciuto i regimi comunisti solo ora lo hanno capito ed evidentemente rimpiangono il vecchio sistema.Forse il marxism non era poi cosi male come hanno voluto farci credere.
luigi savadori
24 luglio 2012 alle ore 12:34Certo Luca,è proprio come dici-Non vorrei fare il saputello,ma permettimi di aggiungere che la rivoluzione marxista-bolscevica rappresentò per la Russia zarista dei primi del novecento,(arretrata di secoli e con ancora vigente la medioevale servitù della gleba) un salto in avanti di almeno due secoli,portando quel paese in pochi anni al pari delle altre nazioni europe-
Dario Cristofori
24 luglio 2012 alle ore 15:05Anche il nazismo non solo il comunismo ha dato dei benefici.... e certo il nazismo coi soldi degli ebrei e il comunismo con circa 90.000 di morti e 8.000.000 di ukraini lasciati morire e depredati anche del cibo, studiatela storia prima di dire stupidaggini, i sistemi migliori sono le democrazie liberali forti a differenza della nostra dove la legge la si fa rispettare e non ci sono dittature di razza o di classe. Nella ddr, cina o corea del nord col cazzo che votate o scrivete sul blog, i no tav e il loro presidio lo finiscono in un giorno allo stadio con un colpo alla nuca e la famiglia risarcisce allo stato la pallottola, zero informazione e militarizzazione obbligatoria, 5 anni di militare e permessi speciali per sportarsi da regione a regione....chissà perchè c'è gente disposta a farsi ammazzare pur di fuggire dai paesi comunisti...son tutti poveri!!!!!
Sabrino Di Renzo
23 luglio 2012 alle ore 21:11Fratelli d'Italia,
l'Italia s'è desta,
dell'elmo di Scipio
s'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
In questo paese neache l'inno ha piu' un senso.
Vaffanculo
salvatore b.
23 luglio 2012 alle ore 21:17PRESTO LO AVRA'....
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 21:15La rivoluzione su la rete inizia alle 18,30 e finisce alle 21,30 poi c'e il film in tv
Tutto qui quello che fa in m5s prima e dopo state sdraiati sul SOFÀ Impariamo dal egitto si sta i piazza li si vive li si fa la lotta
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 23:51comincia ad andare in piazza a farti bucare la testa, poi io arrivo.
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 21:23Se il nostro amico andava in usa e girava un po' gli prendeva un colpo per la povera gente agli angoli delle strade per l enorme divario tra le periferie degradate la miseria la tocchi come a Bombay eppure e considerato l occidente per eccellenza
Domenico C.
23 luglio 2012 alle ore 21:46Beh, ci sono stato negli USA (in una zona molto "calda" dal punto di vista sociale come Phoenix) ed ho visto anche la situazione che descrivi.
Io ho solo riproposto una situazione che ho vissuto con i miei occhi nel Paese (almeno così dicono) più evoluto d'Europa: dei cittadini, tantissimi, che rimpiangono un sistema politico che aveva grandissimi limiti relativamente ai diritti umani dei singoli individui, ma che garantiva quei diritti sociali (casa, lavoro, sanità) che oggi sono delle chimere nei nostri "illuminati" Paesi occidentali.
gennaro t.
24 luglio 2012 alle ore 04:21non sono il tipo che fa polemiche, le reputo inutile fini a se stesse, ma negli usa ci vivo.
Vivo..non sopravvivo come in italia, dove mi proponevano solo contratti da fame, con scadenze semestrali, annuali, senza tutele e ferie...ed anche se ti facevi il mazzo nulla cambiava, perche' se non conosci la tua laurea o esperienza vale poco.
Negli usa ripartito da zero, le regole sono chiare..lavori,ti impegni vai avanti..solo cmbiato lavoro mai licenziato...rispetto al periodo in cui vivevo a milano riesco a risparmiare e a farmi qualche viaggio.
unica speranza italiana e' l'entusiasmo e l'aria pulita del M5stelle
Matteo Di Luca (mdiluca)
23 luglio 2012 alle ore 21:31Beh se questo paese non cambia, la corruzione arriverà anche nel giornalismo e nella stampa, inutile e anche poco onorevole dare la colpa ai tedeschi e agli Stati Uniti no!? Arriverà un giorno che i sacrifici economici e finanziari degli italiani saranno ricambiati,non bastano parole e speranze,ma fatti concreti.
Matteo Di Luca,Roma 23.07.12
Carlo Koan
23 luglio 2012 alle ore 21:57Ben detto, anzi hai detto benissimo, Alfonso!
flora del prete
23 luglio 2012 alle ore 22:31la campania una delle regioni più scandalose politicamente parlando ,altro che vacca da mungere peccato che il latte è finito ,non ostante le risorse sono molteplici (scavi archeologici,parchi naturali e musei.) il turismo cala sempre di più . Poi mi chiedo perche i miei figli devono fare il bagno in un mare di merda o si paga la piscina o bagno nella merda ,non dovevano mettere i depuratori 10 anni fa dove sono i soldi?
Riccardo Garofoli
23 luglio 2012 alle ore 22:32Caro Domenico
La nostalgia e la memoria non aiutano
Ho avuto l occasione di vedere la stella con la scritta urrs e ti posso dire che le condizioni di vita non erano esaltanti un senso del tramonto di un ideologia e di un popolo che mi hanno fatto male sono riuscito a vedere forse l ultimo busto di Lennin
Un senso che non ti so descrivere
Coco Fiandrino
23 luglio 2012 alle ore 23:50Ma quand'è che falliamo! almeno abbiamo una certezza.
Domenico sardo
24 luglio 2012 alle ore 00:04Il problema Dell l'Italia siamo prima noi perché nn capiamo ancora nel 2012 ke bisogna essere uniti per essere forti e invece che facciamo? Per l ennesima volta ci buttiamo merda addosso tra nord e
Sud non dobbiamo combattere noi tra poveri ma tra quei sciacalli che
Godono sulla nostra spaccatura cazzo dobbiamo essere uniti lo vogliamo capire?
Giovanni A.
24 luglio 2012 alle ore 04:06A dire il vero un bel grosso PIRLA, nonchè IGNORANTE sei proprio tu tale Alfonso, perchè effettivamente l'origine della crisi economica manifestatasi per la prima volta nell'Agosto 2008 e di cui ne viviamo tutt'oggi ancora le conseguenze, si è generata ed innescata prevalentemente prima di tutto grazie a 20 o 22 mega managers o a.d. per lo piu' americani che con scelte a dir poco disastrose e vere e proprie truffe consapevoli hanno generato perdite catastrofiche a livello mondiale a cause dei mercati e dell'economia odierna che totalmente globalizzata ed interconnessa soffre l'effetto domino se le perdite o i profitti sono eccezionalmente elevati. Quelle scellerate scelte prevalentemente americane, ma non solo, sono state tali da coinvolgere enti governativi, alcune delle piu' grandi società d'investimento al mondo e hanno creato tutto cio' che viviamo oggi ed ovviamente la condizione sociale e politica globable degli ultimi vent'anni non ha aiutato a recuperare dagli eventi venuti a galla nell'Agosto 2008. Si studi un pò di economia Alfonso e conti sino a 100 prima di sparare cazzate.
G.C.
salvatore b.
24 luglio 2012 alle ore 06:20SI!! E STO' CAZZO DI DEBITO PUBBLICO AL 123% E DI 2000MILIARDI CHE NON SOLO NON SI FERMA DOPO LE ULTIME IMPOSIZIONI FISCALI MA ANZI CONTINUA AD AUMENTARE.. CHI LO HA CREATO?? BABBONATALE E LA BEFANA?? OPPURE IL GATTO CON GLI STIVALI???
Paolo D.
24 luglio 2012 alle ore 17:44gli USA non pagano il debito pubblico dal 1837
il Giappone ha un rapporto pil/debito pubblico al 230% e nessuno grida allarme
e questo perchè hanno moneta sovrana e stampano denaro a piacimento - nel 2008 la FED ha salvato le banche stampando moneta 7 miliardi di dollari
Noi non abbiamo più moneta sovrana e l'euro dobbiamo prenderlo a prestito, per questo il nostro debito aumenta e non potrà mai diminuire finchè restiamo nell'Euro.
Ritornando alla Lira lo Stato si indebiterebbe con se stesso quindi il debito resterebbe solo sulla carta come per gli USA o l'UK, così com'era con la lira prima che la Banca d'Italia fosse privatizzata
mario mario
24 luglio 2012 alle ore 05:20In condizioni di stabilità monetaria è evidente che l'aumento del debito pubblico è un modo per rubare. Lo Stato nasce e si sviluppa sul concetto di furto collettivo. Anche in assenza di inflazione, lo Stato italiano è riuscito ad aumentare tasse e debito pubblico a carico della collettività. Il debito pubblico è un sopruso frutto di complicità fra i più furbi e i più forti ai danni di tutti.
Galileo Marino
24 luglio 2012 alle ore 06:47Abbastanza daccordo sulla questione relativa alle ruberie e ai privilegi della casta politica. Ninte affatto sulla trita affermazione circa il "Debito pubblico" e il suo ammontare, quasi a significare che questo "presunto" debito sia generato dalle suddette ruberie. Il "debito pubblico" è un concetto finanziario ed è dato dall'ammontare delle emisssioni dei titoli del debito, a cui vanno aggiunti gli altissimi interessi di cui Bot, BtP , CCt ecc, sono corredati, ingenerando il noto meccanismo che fa si che il debito pubblico sia inestinguibile e si accresca esponenzialmente con il contrarsi del PIL a cui le politiche recessive ci condannano.
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 08:35Fino a agli anni 80 le banche commerciali "finanziavano" le esigenze di cassa dello stato avendo dei vincoli di portafoglio che le obbligavano a comprare i titoli del debito pubblico a tassi molto bassi.
In quegli anni le autorità monetarie abolirono questi vincoli obbligando così lo stato ad approvigionarsi a tassi di mercato.
La spiegazione ufficiale era che si voleva evitare che la classe politica al potere (democristiani e socialisti) utilizzasse la leva degli investimenti pubblici a fini clientelari e di corruzione.
La vera ragione era invece che in quel modo lo stato avrebbe dovuto finanziare tutta la differenza tra entrate e uscite (il disavanzo) a tassi di mercato, offrendo, grazie alla classe politica miope, collusa e irresponsabile, guadagni spropositati a tutto il sistema bancario nel suo insieme che acquistava così titoli ad altissima remunerazione, che arrivarono anche fino al 20% (!!!).
Con il divorzio nel 1982 tra Tesoro e bankitalia (prima il TUS veniva deciso di concerto tra Tesoro e Bankitalia), la banca centrale decideva in piena autonomia quanto sarebbe costato il denaro e quanto avrebbe guadagnato tutto il sistema bancario.
Se a questo aggiungiamo l'eliminazione dei vincoli di portafoglio che obbligavano le banche a detenere titoli di stato a tassi bassissimi, il quadro diventa particolarmente chiaro.
Addirittura ci furono periodi in cui il tasso per le linee di credito praticato dalle banche ai migliori clienti come Fiat era inferiore a quello che si ricavava dai titoli di stato per cui le grandi imprese, comprese quelle a partecipazione statale, prendevano soldi a prestito e li investivano in titoli di stato lucrando la differenza tra tasso pagato alle banche e quello percepito dai titoli del debito pubblico.
il discorso è lungo ...
Gli interessi sono enormi, i politici che con questo stratagemma hanno potuto centuplicare i loro stipendi, fanno apparentemente finta di litigare, ma poi sono tutti d'accordo nel sostenerlo .
Riccardo Garofoli
24 luglio 2012 alle ore 06:59Buon giorno caffè cornetto e un po' di rivoluzione calda
Grazie
Comodi tranquilli non vi alzate ve la porto al letto
Riccardo Garofoli
24 luglio 2012 alle ore 07:37Ma per fare la rivoluzione 2 punto zero devo scaricare l applicazione con Ernesto Guevara
Basta cosi poco meno male io pensavo di dover scendere in piazza
roby f.
24 luglio 2012 alle ore 08:15Rivoluzione...già come fare la rivoluzione con un "popolo di sedentari"...ve lo spiego io:
1-Bancomat bloccati per una settimana;
2-Pensioni pagate una volta ogni 2 mesi;
3-Tredicesime bloccate;
4-mancato pagamento cig e disoccupazione;
Purtroppo questo è lo scenario probabile per i prossimi mesi...
Non c'è via d'uscita..ormai L'INPS è al collasso,l'entrate fiscali idem,le cig e roba varia stanno prosciugando l'ultimi spiccioli...Monti deve dire la verità....siamo falliti!!!
Raffaella L.
24 luglio 2012 alle ore 09:51Verissimo e purtroppo siamo vicini, nessuno vuole una rivoluzione, ma ci stanno spingendo volenti o meno a questo! A loro non frega una cippa, ma perchè? O pensano che mai arriveremo a fare una rivoluzione perchè siamo dei cagasotto o perchè loro comunque si sono già parati il culo da un bel pò di tempo...o tutte e due le cose?!
Per qualche d'uno sono discorsi da bar, lo so e ha ragione, ma alla fine è la semplice e cruda realtà che viviamo, che sia colpa di qualche altro stato o/e dei nostri politici, poco importa, noi dobbiamo recitare il mea culpa, noi che abbiamo continuato ad accettare gentaglia mafiosa, maiali (chiedo scusa ai suini)continuando a votarli. Ma ci rendiamo conto di quanto ci credono ignoranti e rincoglioniti? Pensano che cambiando nome al partito o bandiera noi andiamo avanti a votare sempre i soliti piezze mmerda!!!!
Adalberto de' Bartolomeis
24 luglio 2012 alle ore 08:20eh..caro Beppe tu lo continui a denunciare sul blog, ma intanto, che dritti dritti si vada al voto, dopo settembre? Tu cosa dici? Se dovesse esser così temo, dico temo che impalcare la campagna elettorale ANTI OBBROBRIO DI RICONFERMA DEI SOLITI NOTI, sarà un'impresa difficile, se non MISSION IMPOSSIBLE!!! Troppo poco tempo per cambiare un sistema schifoso che permette i soliti noti di riconfermarsi sempre là, dove starnazzano, da anni. troppo poco tempo per eliminare una legge elettorale denominata Porcellum, Mattarellum, Schifosellum, ecc... Troppo poco per eliminare il criminale finanziamento ai partiti, boicottato di recente con le nostre poche firme, di un referendum andato a puttane! Troppo poco ancora perchè TU, dico TU, accelleri questa sentita discesa in campo. Ti esorto, quindi, a tradurre nel labiale, "coram pouli", "de visu", mi sento latinista stamattina, quello che dici, ciò che scrivi e non dimentichi! Il 1° settembre un popolo armato valicò la Polonia, con esiti che tutti noi abbiamo studiato a scuola. Sempre il 1° settembre, tra poco più di un mese, insomma, TI ESORTO, a non perdere tempo e tradurre da questo blog nella realtà di strada tutto ciò che ha fondamento di continuità, nell'immediato futuro, questo Movimento 5 stelle! Ricordatelo! E' da qualche giorno che sto martellando su questo aspetto! E' da qualche giorno che ti faccio giungere i miei appelli affinchè tu abbia tempo di leggerli e CONFERMARMI le tue intenzioni ad iniziare la campagna elettorale NON SOLO SUL BLOG!!!
FABIO TREDICI
24 luglio 2012 alle ore 08:36QUESTI POLITICI MI HANNO VERAMENTE ROTTO I COGLIONI
MA POSSIBILE CHE NON SI POSSA FAR NULLA PER BUTTARLI FUORI?DOVREMMO ANDARE ALLA RIVOLUZIONE? IO SONO IN RUSSIA MA SEGUO IL MIO PAESE PERCHE VORREI TORNARCI, MA NO A QUESTE CONDIZIONI. SE BISOGNERA SCENDERE NELLE PIAZZE IO CI SARO
Luca M.
24 luglio 2012 alle ore 11:16grande!
roby f.
24 luglio 2012 alle ore 08:45Mi chiedo dove sono finiti i "promotori" del "BTP DAY"....vi ricordate l'iniziativa di quell'imprenditore fiorentino che sponsorizzò attraverso una pagina di giornale la giornata del PTB..
Egli sosteneva che era un dovere da patriota comprare BTP per tenere basso lo spread!!!(mi ricorda un iniziativa analoga avvenuta circa 65 anni fa...ORO ALLA PATRIA..poi abbiamo visto com'è andata a finire!)...
All'appello mancano anche i giornalisti che scrivevano un annetto fa:...FATE PRESTO.!!!e ora caro beppe dove sono?...hanno finito la carta?...
Luca M.
24 luglio 2012 alle ore 11:15Quell'imprenditore aveva perfettamente ragione caro amico se il debito fosse in amno ai risparmiatori italiani come accadeva in passato non avremmo questi problemi , vedi Giappone che nonostante abbiano un debito stratosferico in termini di rapporto debito/pil ma si trovano in una situazione del tutto diversa dalla nostra e la speculazione non può far nulla.
Donato Tobi ()
24 luglio 2012 alle ore 09:00Mi scusi, ma anche lei fa la stessa caciara dicendo che la colpa è in sostanza dei Politici.
E chi quei Politici li ha votati? Eran forse Tedeschi ed Americani?
Il voto di scambio nel Nostro disgraziato Paese esiste e persiste a tutt'oggi basta vedere le ultime vicende Siciliane.
Ed in ogni caso anche quelli che danno la colpa a Tedeschi ed Americani non hanno tutti i torti.
Che la crisi finanziaria sia nata in America coi subprime è un fatto risaputo, così come è risaputo che ad oggi i Fondi di Investimento Americani (praticamente i padroni delle Agenzie di Rating) hanno rendimenti del 15%, secondo lei speculando su cosa?
Per quello che riguarda la Germania è altrettanto nota la sua miopia nell'applicare rigore economico a tutti i costi, certo ora ne avranno dei vantaggi dato che si finanziano a tasso 0 quando non negativo, ma dovesse scomparire l'Euro la loro bilancia commerciale alla voce Esportazioni sarebbe notevolmente ridimensionata.
Tanto è vero che gli imprenditori Tedeschi hanno avvertito la Merkel che oggi possono sopportare un'eventuale uscita dall'Euro, ma non l'uscita dal mercato comune Europeo.
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 09:39Fino agli anni 80 le banche commerciali "finanziavano" le esigenze di cassa dello stato avendo dei vincoli di portafoglio che le obbligavano a comprare i titoli del debito pubblico a tassi molto bassi.
In quegli anni le autorità monetarie abolirono questi vincoli obbligando così lo stato ad approvigionarsi a tassi di mercato.
La spiegazione ufficiale era che si voleva evitare che la classe politica al potere (democristiani e socialisti) utilizzasse la leva degli investimenti pubblici a fini clientelari e di corruzione.
La vera ragione era invece che in quel modo lo stato avrebbe dovuto finanziare tutta la differenza tra entrate e uscite (il disavanzo) a tassi di mercato, offrendo, grazie alla classe politica miope, collusa e irresponsabile, guadagni spropositati a tutto il sistema bancario nel suo insieme che acquistava così titoli ad altissima remunerazione, che arrivarono anche fino al 20% (!!!).
Con il divorzio nel 1982 tra Tesoro e bankitalia (prima il TUS veniva deciso di concerto tra Tesoro e Bankitalia), la banca centrale decideva in piena autonomia quanto sarebbe costato il denaro e quanto avrebbe guadagnato tutto il sistema bancario.
Se a questo aggiungiamo l'eliminazione dei vincoli di portafoglio che obbligavano le banche a detenere titoli di stato a tassi bassissimi, il quadro diventa particolarmente chiaro.
Addirittura ci furono periodi in cui il tasso per le linee di credito praticato dalle banche ai migliori clienti come Fiat era inferiore a quello che si ricavava dai titoli di stato per cui le grandi imprese, comprese quelle a partecipazione statale, prendevano soldi a prestito e li investivano in titoli di stato lucrando la differenza tra tasso pagato alle banche e quello percepito dai titoli del debito pubblico.
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 09:43 il TUS fino al 1980 era contenuto sotto il tasso di inflazione, mentre dopo il divorzio tra Tesoro e bankitalia è stato sempre ampiamente sopra ed ha contribuito molto pesantemente alla lievitazione del debito pubblico.
In quegli anni Ciampi era governatore della banda centrale e durante il suo mandato il debito pubblico salì dal 62,40% al 118,40%.
La carriera di quest'uomo, soprattutto nel periodo successivo alla guida in bankitalia (presidente del consiglio, superministro dell'economia, presidente della repubblica), dimostra quali sono i poteri che realmente comandano in italia ed il vero valore della politica.
Dopo aver spremuto fino all'inverosimile lo Stato, dal 1992, grazie alla speculazione valutaria e all'uscita dallo SME della lira, i poteri finanziari esteri si sono comprati tutte le ricchezze italiane con lo sconto del 40%.
Con la firma del trattato di Maastricht, sempre nel 1992, inizia anche un'ulteriore periodo di guadagno per il sistema bancario perché il debito pubblico in 10 anni, dal 1994 al 2004, è stato portato dal 124,5% al 103,8% per permetterci di entrare nell'euro.
Non ci dobbiamo dimenticare che con l'abolizione del vincolo per le banche a non interferire nella vita delle aziende finanziate, oggi le banche dirigono e di fatto possiedono la quasi totalità del mondo produttivo italiano (o almeno quello che ne resta).
Se fino al 1972 abbiamo avuto una produzione superiore rispetto alla media europea dell'8% e nel decennio successivo addirittura quasi del 40% (!!!), dal 1982 la nostra economia non si è più ripresa.
I parametri suicidi degli accordi europei, il debito così alto e impossibile da ridurre e un sistema di cambi fissi e penalizzanti come quelli adottati dall'euro, spiegano perché oggi abbiamo tanta difficoltà a riprenderci.
Noi lo sappiamo, i politici fanno finta di niente e continuano a fare il loro teatrino, mentre i banchieri continuano a guadagnare
.
Donato Tobi ()
24 luglio 2012 alle ore 09:49Grazie per la segnalazione.
Molto interessante ed articolata, che i politici (di tutto il Mondo) siano servi dei banchieri a discapito del popolo è cosa, purtroppo, altrettanto risaputa.
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 09:52fino al movimento 5 Stelle, non c'era alternativa, qualsiasi cosa facevi, anche con il non voto, non cambiava nulla !
Roberto B.
24 luglio 2012 alle ore 09:55Salve,
la mia segnalaziane voleva solo essere uno spunto per cercare i veri colpevoli (che a mio avviso sono i politici ) delle ragioni della crisi ..
cordialmente
MICHELE GRIECO
24 luglio 2012 alle ore 09:28Il prossimo anno ci sono le politiche; bisogna costruire un programma elettorale che coinvolga il cittadino. Il movimento 5 stelle ha il dovere di entrare in parlamento e riscrivere la costituzione Italiana a misura di cittadino e non come è, a misura di 4 papponi che governano.
Luca M.
24 luglio 2012 alle ore 11:25L'Euro e questo sistema finanziario deregolamentato non sono l'unica causa di questa crisi ma sono una grave concausa che se non corretta porta all'azzeramento di qualunque sacrificio...i fatti di queste settimante lo dimostrano (noi non avevamo alcun dubbio in merito )...per usare una metafora di moda .:"fare bene i compiti a casa non serve ad nulla se il professore ha già deciso di bocciarti".FUORI SUBITO DALL'EURO QUESTO E' PRIORITARIO PER USCIRE DAL PANTANO! Dopodichè penseremo a lavare i panni sporchi in casa nostra.............il che prevede condanne e risarcimenti al popolo italiano per coloro che con l'inganno ci hanno trascinato in questo disastro , politi ex politici , finanzieri, speculatori anche esteri ed in primis Banchieri.
Attilio Monasta
24 luglio 2012 alle ore 17:06Attaccare è giustissimo. Per vincere ci vuole un'idea. Questa è la mia: è patetico chiedere equità quando da sempre chi ha il potere politico o economico ha sempre praticato con successo la peggiore ingiustizia: quella di portar via a chi lavora gran parte del valore prodotto. Il capitale si forma con la sfruttamento del lavoro. Ma oggi sta succedendo qualcosa di totalmente diverso. La fase attuale del capitalismo distrugge il lavoro come fonte prima di ricchezza. Propongo un'alleanza fra chi vive di lavoro e datori di lavoro che non investono in borsa, contro chiunque utilizza i suoi profitti ed i suoi denari per giocare in borsa.
Chi dice che "il mercato" si orienta sulla base della fiducia dice il falso: o è stupido o è complice. Il mercato "libero" non esiste, esso è oggi guidato da forze speculative ingentissime che fanno la guerra all'Euro ed ai paesi più indebitati che usano l'Euro. E' una guerra POLITICA, più che economica o finanziaria. Da quando è entrato in vigore l'Euro per difendere le monete dei singoli Stati dalle speculazioni (1974, 1992) il dollaro ha perso di valore. Chi è così scemo da pensare che i possessori di dollari se lo facciano fare senza aggredire, soprattutto chi è stato così idiota da creare un enorme debito pubblico per farsi votare?
Roberto B.
25 luglio 2012 alle ore 08:18Fino agli anni 80 le banche "finanziavano" la cassa dello stato avendo dei vincoli di portafoglio che le obbligavano a comprare i titoli del debito pubblico a tassi molto bassi.
In quegli anni le autorità monetarie abolirono questi vincoli obbligando così lo stato ad approvigionarsi a tassi di mercato.
La spiegazione ufficiale era che si voleva evitare che la classe politica al potere (democristiani e socialisti) utilizzasse la leva degli investimenti pubblici a fini clientelari e di corruzione.
La vera ragione era invece che in quel modo lo stato avrebbe dovuto finanziare tutta la differenza tra entrate e uscite (il disavanzo) a tassi di mercato, offrendo, grazie alla classe politica miope, collusa e irresponsabile, guadagni spropositati a tutto il sistema bancario nel suo insieme che acquistava così titoli ad altissima remunerazione, che arrivarono anche fino al 20% (!!!).
Con il divorzio nel 1982 tra Tesoro e bankitalia (prima il TUS veniva deciso di concerto tra Tesoro e Bankitalia), la banca centrale decideva in piena autonomia quanto sarebbe costato il denaro e quanto avrebbe guadagnato tutto il sistema bancario.
Se a questo aggiungiamo l'eliminazione dei vincoli di portafoglio che obbligavano le banche a detenere titoli di stato a tassi bassissimi, il quadro diventa particolarmente chiaro.
Addirittura ci furono periodi in cui il tasso per le linee di credito praticato dalle banche ai migliori clienti come Fiat era inferiore a quello che si ricavava dai titoli di stato per cui le grandi imprese, comprese quelle a partecipazione statale, prendevano soldi a prestito e li investivano in titoli di stato lucrando la differenza tra tasso pagato alle banche e quello percepito dai titoli del debito pubblico.
-- SEGUE %->
Roberto B.
25 luglio 2012 alle ore 08:27Il TUS fino al 80 era contenuto sotto il tasso di inflazione, mentre dopo il divorzio tra Tesoro e bankitalia è stato sempre ampiamente sopra ed ha contribuito molto pesantemente alla lievitazione del debito pubblico.
In quegli anni Ciampi era governatore della banda centrale e durante il suo mandato il debito pubblico salì dal 62,40% al 118,40%.
La carriera di Ciampi, soprattutto nel periodo successivo alla guida in bankitalia (presidente consiglio, superministro economia, presidente repubblica), mostra i poteri che realmente comandano in italia ed il vero valore della politica.
Dopo aver spremuto fino all'inverosimile lo Stato, dal 92, grazie alla speculazione valutaria e all'uscita dallo SME della lira, i poteri finanziari esteri si sono comprati tutte le ricchezze italiane con lo sconto del 40%.
Con la firma di Maastricht, sempre nel 1992, inizia anche un'ulteriore periodo di guadagno per il sistema bancario perché il debito pubblico in 10 anni, dal 1994 al 2004, è stato portato dal 124,5% al 103,8% per permetterci di entrare nell'euro.
Con l'abolizione del vincolo per le banche a non interferire nella vita delle aziende finanziate, oggi le banche dirigono e di fatto possiedono la quasi totalità del mondo produttivo italiano (o quello che ne resta).
Se fino al 1972 abbiamo avuto una produzione superiore rispetto alla media europea dell'8% e nel decennio successivo addirittura quasi del 40% (!!!), dal 1982 la nostra economia non si è più ripresa.
I parametri suicidi degli accordi europei, il debito così alto e impossibile da ridurre e un sistema di cambi fissi e penalizzanti come quelli adottati dall'euro, spiegano perché oggi abbiamo tanta difficoltà a riprenderci.
I politici continuano a fare il loro teatrino, e i banchieri continuano a guadagnare .
Una cosa è certa, non possiamo rimanere a guardare!
Dobbiamo ricostruire per riprendere le nostre sovranità perdute, monetaria, alimentare, territoriale.
cordialmente
wil west
25 luglio 2012 alle ore 12:06Ci sarà un modo per levarsi dai co.... questi politici e compagnia bella?
mario mario
25 luglio 2012 alle ore 13:27....mi hanno insegnato: DDA....dipende da me...DDA...dipende da altri....secondo voi quale è l'acronimo piu' usato dai ns politici?...
GEORGE ALISON
27 settembre 2012 alle ore 21:43CAPITALE AZIENDA FINANZIARIA PRESTITO
Abbiamo tutti bisogno di fondi a volte molto urgente, anche se abbiamo trovato un bel
stipendio o facendo molto bene nel mondo degli affari, perché alcune spese impreviste, come ad esempio
=== casa bollette,
=== matrimonio,
=== malattia o
=== spese di riparazione auto se ne escono così,
Se si verifica un duro colpo di sfortuna, non perdere la speranza
FINANZIARIA PRESTITO AZIENDA CAPITALE sono qui per aiutarvi.
Finanziamenti disponibili
1. Prestiti Personali
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3. Combinazione Prestito
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CARATTERISTICHE SPECIALI
Disponibilità === di prestiti fino a $ 1.000.000,00
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=== Opzioni di rimborso flessibili con possesso-fino a 60 mesi
=== Processo di applicazione Hassle free
=== Documentazione Facile
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PRESTITO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
=== Tuo nome ...................
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STATO CIVILE === .........
=== Home / numero dell'ufficio ................
REDDITO MENSILE === ..............
=== Home / INDIRIZZO ufficio .....................
SCOPO DEL PRESTITO === .............
=== Richiesta di prestito ................
Nota: si riceverà i nostri termini e condizioni del prestito aziendali
attraverso la posta.
Opzione di pagamento
Pagamento tramite banca per il bonifico bancario
Pagamento con Western Union / Money Gram
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GRAZIE
GEORGE ALISON
Indirizzo: 52 Euston Road London NW1 2DB
