
Il vegetariano
1 luglio 2012 alle ore 14:35•di MoVimento 5 Stelle
"A proposito di alimentazione: sulla Terra si produce cibo che potrebbe sfamare 12 miliardi di persone, invece su 7 miliardi, 2 sono sottonutriti. Il motivo è che gran parte di questa produzione viene impiegata a sua volta per nutrire animali per poi farne bistecche. Una buona alimentazione, insomma, oltre a levarvi la casa farmaceutica di torno, permette a un bambino a migliaia di km di distanza di evitare una morte atroce per fame. Da quando l'ho saputo sono diventato quasi completamente vegetariano, e invito tuti a limitare al massimo il consumo di carne". Alessandro crapanzano (alexander009)
Commenti (298)
Simone90 P.
1 luglio 2012 alle ore 15:19per gli amanti del gusto della carne consiglio il seitan, che è prodotto che si può fare in casa in pochi minuti, 100% vegetale e altamente proteico.
massimo c
1 luglio 2012 alle ore 15:42Vegani: e' il top !
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:29Certamente! Ma anche i vegetariani sono meglio di nulla, no?! ;)
Federico
1 luglio 2012 alle ore 15:45Per chi è veramente interessato ad approfondire la questione, consiglio di scericarsi questo rapporto della LAV su "I costi reali del ciclo di produzione della carne":
http://www.lav.it/uploads/84/42404_dossier_LAV_Costi_della_carne_vers.bassa_.pdf
Giovanni A.
1 luglio 2012 alle ore 16:19Sarà nobile, ma per il momento non mi faccio dire da nessuno cosa mangiare e cosa non. Fai pure e hai la mia simpatia.... ma restate lontani dal mio tavolino.
Gio
1 luglio 2012 alle ore 17:21stenterai a crederci, ma probabilmente nessun vegetariano smania per sedersi al tuo tavolino da carnivoro... E sapessi quanto siamo stufi noi di sentirci dire cosa dobbiamo mangiare o quanti rischi comportino per la salute le nostre abitudini alimentari! E in questo non aiutano l'enorme disinformazione che regna in proposito o i blog del genere Leonardo Rubini, linkato anche qui
Marco Stella
1 luglio 2012 alle ore 16:33I vegetariani sono la più grande piaga della società moderna. Dovete rassegnarvi: la natura ha stabilito che qualcuno debba soffrire per provocare il benessere di altri. Se qualcuno mi dice che questo si può cambiare è un illuso, é pura utopia.
Gio
1 luglio 2012 alle ore 17:03La più grande piaga della società moderna è l'ottusa ignoranza all'origine di un commento del genere
Marco stella
1 luglio 2012 alle ore 19:05Non é ignoranza la mia. Ho conosciuto e conosco vegetariani e ti giuro che li ho visti tutti svenire almeno una volta e questo non mi sembra un sintomo di benessere. Mi sembra che siano solo persone che vogliono andare contro il corso della natura. Un leone non può nutrirsi di erba, l'uomo non può nutrirsi di soli vegetali. Un pò di tutto è la scelta migliore. Io sono convinto che finchè un'animale muore per nutrirne un'altro (come me) muore con dignità. Non approvo la caccia e neppure che si uccidano insetti perchè fanno schifo, però per mangiare si deve uccidere. La natura è così: Leopardi la disprezzava, io lo accetto
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:53HAHAHAHAHAHA grandissimo Gio! Io sono vegetariano, e ieri ho scaricato un camion da solo, alla sera mi sentivo un leone e questa mattina non certo un coglione... Per essere vegetariani è richiesta anche una certa intelligenza, leggermente superiore, come di fatto guarda caso lo sono stati i più grandi geni e personalità della storia... probabilmente quelli che conosci tu sono i classici vegetariani della moda, quelli che pensano di essere a dieta da isola e che non hanno un minimo di fondamento scientifico a supporto delle loro scelte. Sono un pò come i nostri politici, dilettanti allo sbaraglio.
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 21:29chi ha detto che qualcuno deve soffrire per il nostro benessere? come dicevo nel post, le risorse attualmente prodotte sono sovrabbondanti, basterebbe un minore consumo di carne senza cambiare una virgola in tutto il resto per eliminare la fame nel mondo.
Inoltre a noi ricchi occidentali farebbe bene mangiare meno carne, meno problemi di salute.
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:14Che assurdità...in Italia ci sono ben 7 milioni di vegetariani...io lo sono da 25 anni, fra l'alto faccio molto sport (fisico definito e muscoloso).
Mangio uova ...e pochissimo formaggio...
Problemi di salute? Zero! sono 20 anni che non prendo neanche l'aspirina..e in casa mia non ci sono medicinali. Fa un pò te!
Alessio Riggi
1 luglio 2012 alle ore 16:38Senza scendere sul piano etico o medico, ma restando sul piano nella sostenibilità ambientale, è ormai consolidato il fatto che la sostenibilità ambientale dell'umana presenza sul pianeta passa per una alimentazione priva o quasi del tutto priva di proteine animali. Lo stesso indice internazionale relativo al calcolo dell'Impronta ecologica dedica enorme rilevanza alla presenza/assenza di carne in una dieta.
http://www.footprintnetwork.org/it/index.php/gfn/page/calculators/
Davide Marchi
1 luglio 2012 alle ore 16:43Non sono amante della carne, ma sono convinto che sono gli eccessi (sopratutto ideologici) a far male. Una dieta povera di proteine alla lunga non credo sia positiva. Non conosco nessun vegano in salute e pieno di energia, e con un bel colorito.
Idem per chi eccede con i carboidrati, ancora peggio. Idem per chi evita tutti i grassi (quelli a catena corta). Tutti questi elementi sono essenziali. Il problema sta nel assimilarli bene e mangiarne quanto basta e non di più. Bisogna invece buttare sul cesso il più possibile alimenti industriali e raffinati, poco nutrienti, quasi inerti, che causano dipendenza perchè contengono sostanze appositamente studiate per esaltare sapori che altrimenti non avrebbero ed altre sostanze assolutamente non necessarie o dannose alla nostra salute. Tutto ciò non è facile perchè ci costringe ad essere consapevoli, ad informarci, a scegliere. Molto più comodo "aderire" ad una filosofia di vita già pronta(crudismo, dieta a zona, macrobiotica, ecc..). Ma attenzione, siamo tutti diversi, non ci sono ne mai ci saranno diete che vanno bene per tutti.
valerio
1 luglio 2012 alle ore 16:59Ma davvero il mangiare carne è la causa della fame del mondo? mi sembra un po semplicistico. e le guerre? e i rapporti di forza tra potenze mondiali, e il neo colonialismo delle multinazionali, e i popoli tenuti alla fame da oligarghie megamiliardarie? e il contingentamento della produzione? e le derrate alimentari distrutte per mantenere bassa l'offerta e alti i prezzi? e l'inquinamento e la desertificazione di aree fertili? e la disoccupazione e i salari bassissimi?
Federico Mangiantini
1 luglio 2012 alle ore 17:04... e il nostro menefreghismo, il nostro fatalismo, la nostra ignoranza?
anna
1 luglio 2012 alle ore 18:20una cosa non esclude l'altram qua non si parla di cause assolute ed esclusive, e comunque il titolo di questo post non è La fame nel mondo ma il vegetariano.
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 20:25il cibo è in buona parte causa di tutto ciò.
Federico Mangiantini
1 luglio 2012 alle ore 17:02molto bello il video ... fa riflettere: la pesca, la bietola e il grano non sono dovuti passare attraverso l'inferno del mattatoio o dell'allevamento in batteria, non hanno provato il terrore, il panico, l'adrenalina che sale alle stelle e il cuore che batte all'impazzata. Questo è quello che provano gli animali prima di essere macellati e chi crede il contrario si informi.
Riguardo il fabbisogno di proteine sono balle: guardate i cavalli hanno una muscolatura superba e mangiano erba secca
Laura G.
1 luglio 2012 alle ore 17:06Tutti che vogliono cambiare sistema a parole, poi quando si tratta di fare qualche sacrificio personale allora "non toccate il mio tavolino" "io non mi faccio dire che cosa mangiare" e via dicendo.
Con gente così non cambierà mai niente, sono sempre gli altri che devono fare qualcosa, mai loro.
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 21:24non sono d'accordo con questa cosa laura. Le cose cambiano sempre.
Penso che presto la fame nel mondo sarà un ricordo, e internet sarà un attore importante in questo cambiamento.
Andrea T.
1 luglio 2012 alle ore 17:20Attenzione, qui si parla di vegetariani e non vegani.
C'è molta disinformazione: i vegetariani possono anche essere ovo - lacto - pesco - pollo - vegetariani, Ovvero nutrirsi anche di animali e derivati. Questo è buono perchè altrimenti il ferro e la vitamina B12 li si deve assumere tramite gli integratori derivanti dalla chimica industriale e questo è forse ancora più stupido (vedi i vegani).
Comunque si vive meglio se:
1) si riesce a coltivare la frutta e la verdura nel proprio orto (ormai gli orti urbani hanno preso piede quindi anche per i cittadini vi sono poche scuse).
2) se con un po' più di spazio (ovviamente all'aperto) si allevano gli animali di cui ci si nutrirà.
Per quanto riguarda gli animali io vi consiglio di mangiare quelli che riuscireste ad uccidere solo con la forza delle vostre mani: pesci, pollame, conigli, crostacei, molluschi, perchè non provare qualche insetto o rettile magari...
Allevare ed uccidere grossi animali di allevamento grazie ad armi e stratagemmi di vario genere oltre ad essere una vigliaccata (dato che grazie all'arma ci si distacca e dissocia più facilmente dall'atto violento da carnefice), dimostra la nostra pura ignoranza (perchè allora si che la carne diminuisce di qualità), ma soprattutto la nostra indifferenza verso i problemi legati all'inquinamento derivato dall'allevamento intensivo.
I miei consigli conducono verso una scelta etica e moralmente accettabile, io da quando applico questo comportamento ho ritrovato la pace e l'optimum psicofisico!
Provare per credere...
Questo vuole essere un invito a cambiare stile di vita, poi vedrete, cambierete anche opinione.
E' facile andare al supermercato vero?
Non sapete questo quanto costerà ai vostri figli.
Imparate a vivere prima che la crisi vi ci costringa.
Non aspettate che arrivi qualcuno dall'alto a dirvi cosa fare, come e quando.
Ormai con internet si possono trovare spunti meravigliosi per innovarsi, migliorarsi e coinvolgere anche altri amici!
Buon lavoro..
Francesco P.
1 luglio 2012 alle ore 17:31Non diciamo cavolate, il vegetariano non mangia ne carne ne pesce!
Il vegetarianismo (detto anche vegetarismo) è un regime alimentare che prevede l'utilizzo di vegetali (frutta e verdura) e l'esclusione di carne (carne rossa, pollame, pesce), con o senza l'inclusione di latticini o uova. Alcune diete vegetariane escludono anche l'uso di sottoprodotti animali, come caglio e gelatina di origine animale. CIT. Wikipedia
Gio
1 luglio 2012 alle ore 17:39no, scusa, fammi capire: avresti ritrovato la pace e l'optimum psicofisico uccidendo animali solo con la forza delle tue mani? Sarebbe questa la scelta etica e moralmente accettabile?
Finché a sostenere questa tesi era Mark Zuckerberg, si poteva anche mettere in conto che i miliardi e la fama gli avessero dato alla testa, ma se comincia a diffondersi in giro diventa veramente preoccupante... chiamate Anonymous e buttiamo giù FB allora!!
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:43Secondo me Andrea T. ha detto solo una cosa davvero considerevole (secondo me ripeto), e in questo sposa il mio pensiero, cioè: Imparare a stare al mondo prima che la crisi metta le persone nella condizione di vivere al peggio.
Non c'è cosa migliore secondo me di metterla nel culo al sistema vivendo esattamente al contrario rispetto a come quest'ultimo si aspetta.
Per quanto riguarda il discorso vegetariano.... Pollo-vegetariano!!!???
Io sono vegetariano, e massimo che mangio sono le uova da allevamenti esclusivamente Bio e all'aperto; ma pollo, crostacei, pesce etc etc...???!!! Come si fa a credersi vegetariani mangiando il pollo? sono come quelli che sento in giro, che mi domandano: " Ma quindi il prosciutto? lo mangi vero?!" Come se il prosciutto si affettasse dai tronchi... Mah... Ormai ci stò rinunciando a cercare di rapportarmi a certa gente, mancano proprio i presupposti base dell'intelligenza. Non mi sto riferendo ovviamente ad Andrea T, il quale credo sia stato più che altro frainteso in alcuni passaggi.. Ciao a tutti ;)
Lux Luci
1 luglio 2012 alle ore 17:30Non facciamo del male agli animali! Non mangiamo gli animali!
Credo che l'umanità farà un grande salto evolutivo quando l'uomo la smetterà di infliggere sofferenza alle creature viventi, in generale, e agli animali in particolare... Oltretutto per nutrirsi adeguatamente oggigiorno, non è affatto necessario mangiare carne! E' sufficiente introdurre proteine di origine vegetale contenute dalla soia, e dai suoi derivati, e dai legumi. E' solo una questione di abitudine e di educazione. Gli animali ci possono aiutare dal punto di vista alimentare, per esempio, producendo latte, e formaggi, e uova... Si potrebbe obiettare che anche i vegetali sono esseri viventi, e questo è vero, ma essi appartengono a un livello evolutivo "inferiore", e certo non hanno gli occhi pieni di sofferenza e disperazione di un manzo che viene portato al macello... Per quanto concerne la caccia, essa è veramente qualcosa di nefasto, sia perché si fa uso di armi sia perché viene intesa come "sport". Bisogna far capire ai cacciatori, che ci sono voluti milioni di anni per passare da organismi viventi ai volatili, ai quadrupedi, ecc. E che loro in un solo istante stroncano una vita semplicemente premendo un grilletto... Non credo siano consapevoli di ciò che fanno...
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:28Perfettamente in sintonia con il tuo commento. bravo! ;)
Maurizio M.
1 luglio 2012 alle ore 17:39X Davide Marchi - si vede che non hai conosciuto nessun vero vegetariano o vegano, che ha ha disposizione tutte le proteine che gli servono. Ognuno fa ciò che si sente, ma questa fandonia delle proteine perpretata da un ignoranza di fondo, è un bell'alibi per non porsi il problema...
Persino campioni sportivi come Carl Lewis, Martina Navratilova, Edein Moses...e persino uno dei migliori body builder Bill Pearl sono vegetariani o vegani... Leggi cosa dice Umberto Veronesi (per citare un personaggio di sicura affidabilità sull'argomento)...
Se uno avesse un minimo di volontà di istruirsi sull'argomento avrebbe delle belle sorprese... Ma a volte conformarsi alle idee comuni è più semplice... Ma l'adeguamento dove ci sta portando?
Davide Marchi
2 luglio 2012 alle ore 09:05Non volevo sembrare "offensivo" nei confronti dei vegani, probabilmente sarò stato sfortunato nell'incontrare solo persone non molto in salute. Citare nomi di personaggi famosi (e noto che son sempre gli stessi che si ripetono) non toglie nulla al ragionamento che facevo io e che credimi non è farina dal mio sacco ma di esperienza millenaria (medicina ed alimentazione cinese e ayurvedica). Ripeto e ribadisco che la costituzione individuale è fondamentale nel processo di assimilazione del cibo. Se una persona di costituzione fredda, magra, nervosa, con instestino pigro e con poca energia si alimenta solo di cibi crudi e freddi, starà sicuramente benissimo all'inizio (perchè si depura) ma alla lunga è facile che diventi anemica ed a mettere a richio il suo sistema immunitario. Insisto, io metto solo in guardia sull'adozione di una dieta per partito preso, che va bene a tutti. Troppo facile, non è così. Non sono contro una di queste diete in particolare. Sono contro gli eccessi, nel cibo e nella mente. ok?
Giovanni Piuma
1 luglio 2012 alle ore 17:49Ciao Alessandro.
Io sono diventato vegano e crudista (all'80% circa) dall'oggi al domani
per un ultimo disperato tentativo di riacquistare la MIA salute.
Sono passati sei mesi e sto meravigliosamente meglio.
Risultato?
Tutti quelli che prima dicevano di me :
"poverino, come stai male",
ora dicono:
"sì, si vede bene che stai meglio, però devi farti gli esami del sangue,
con la b12 non si scherza, non hai sentito quei casi in Canada e in Giappone?"
Respingere le proteine animali come cibo è la più grande provocazione
di ogni tempo, anche se lo si fa per ragioni strettamente personali.
Invece, per me, è stata la riscoperta della mia vera fisiologia di essere umano,
fondamentalmente frugivoro e un po' sporco.
Se poi metto nel conto che grazie a questa MIA scelta soffrono molti esseri
umani in meno...
Ciao Alessandro e preparati a sentirne di ogni.
Federico
1 luglio 2012 alle ore 18:03Hai tutta la mia stima... non credo che riuscirei ad arrivare a tanto, per me è al momento impossibile diventare vegano, semplicemente perché dove lavoro non c'è una mensa o un locale dove si riesca a trovare un menu decente che non si riduca a riso in bianco e insalatina.
Trovo esasperante questa arretratezza culturale: in altri paesi, soprattutto nel Nord Europa, sono molto più avanti nell'offrire una valida alternativa a chi fa questo tipo di scelta. E questo senza imporre o togliere niente a chi vuole continuare a cibarsi di animali!
Giovanni Piuma
1 luglio 2012 alle ore 19:40Ciao Federico.
Non mi merito la tua stima né quella di nessun altro,
la mia è stata una scelta soprattutto egoistica, un ultimo tentativo
prima di sottopormi a cure farmacologiche pesanti.
Solo ora capisco che il mio stare male è stata la naturale
conseguenza di scelte alimentari sbagliate.
Non voglio andare oltre nel mio caso singolo.
Preferisco piuttusto invitarti a non demordere nel tuo tentativo,
lottando e conquistando centimetro dopo centimetro il TUO stile
alimentare personale, mettendo sempre al primo posto la tua salute.
Chiaramente senza mai mancare di rispetto a nessuno,
che sia famigliare, amico, collega o sconosciuto.
Pazienza e frutta fresca e le cose miglioreranno anche qui.
Ciao.
ilda i.
1 luglio 2012 alle ore 18:22Vegetariano è bello e salutare...
Emanuel Mazzilli
1 luglio 2012 alle ore 18:24Per quanto possa approvare la scelta di essere vegetariano, non credo che questa risolverebbe il problema della fame del mondo, che esiste non perchè noi consumiamo troppo, ma perchè qualcuno ha interesse che certe popolazioni rimangano nella povertà. È come il discorso delle tasse, se tutti pagassimo la tasse, raddoppiando gli ingressi, questi ruberebbero il doppio...
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 20:22sono pienamente d'accordo, ti faccio notare che tra queste persone ci sono soprattutto industriali (il 51% del pil planetario è in mano a poche multinazionali", e che tra queste sono soprattutto quelle alimentari ad avere interessi nel terzo mondo.
Sfruttano gente povera e le loro terre per fare mangime per gli animali che noi mangiamo in pratica.
Se per assurdo domani diventassimo tutti vegetariani penso che crollerebbe a tal punto il prezzo dei cereali (di cui la maggior parte viene impiegato come mangime)da diventare sostenibile per chiunque.
francesca vescovi
1 luglio 2012 alle ore 18:30La cosa folle é che pur dichiarandosi tutti ecologisti, in questo periodo imperversano diete come la zona o la dukan che prevedono un elevatissimi consumo di prodotti animali, senza tener conto dell 'impatto che hanno le nostre scelte quotidiane sull 'ambiente.
Non sono vegetariana ma non credo che l'essere umano vada nutrito come un t.rex.
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 20:14le scelte alimentari sono quelle di gran lunga più influenti sull'ambiente, inquiniamo molto di piu a causa alimentazione che a causa automobile per esempio.
Anche per questo il consumo di carne miete molte vittime, soprattutto nel "terzo mondo"
lodovico reali
1 luglio 2012 alle ore 18:38Magari fosse per nutrire gli animali, il peggio è che le aziende agricole hanno imparato a produrre per incassare i contributi statali sui bio carburanti... è un busines molto + remunerativo della "normale" agricoltura: L'ASSURDO E' CHE STIAMO FINANZIANDO COI SOLDI DEI CONTRIBUENTI LA FAME NEL MONDO!!
Dany
1 luglio 2012 alle ore 18:45potremmo star qui a discutere fino a domattina, ciascuno rimarrebbe della propria idea. le scelte alimentari maturano secondo un loro tempo e modo all'interno dell'individuo, e non attraverso le offese reciproche. offendersi non fa che acuire le distanze fra le diverse posizioni. ognuno deve prendersi il tempo per capire e decidere, per il resto non possiamo bombardare dalla mattina alla sera le persone facendole sentire "pazze" o "ignobili". Ripeto: non serve.
munpit
1 luglio 2012 alle ore 18:59i soliti discorsi di chi è sazio di tutto,perchè non vi spogliate di tutto e lo dividete con chi non ha niente?
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 19:44basta mangiare un po meno carne :) sappiamo che non ci sono molti santi in giro, ma un piccolo sacrificio per salvare tenere vite umane... e poi mangiando meno carne si sta molto meglio.
sal
1 luglio 2012 alle ore 19:03oggi mi sono mangiao un gelato e un panino ai 5 cereali con pomodoro e melenzane , il caglio che si trova nei formaggi viene dall'intestino del vitello quindi fare il formaggio uccidere il vitello ,
Alessandro chiatti
1 luglio 2012 alle ore 19:30Questi post mi fanno proprio cagare !! Banali ,stupidi ,pieni di retorica e di luoghi comuni !!! Se la palla fosse quadrata non sarebbe tonda ..... Ma vaffancul......
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 19:38luoghi comuni?
senti queste cifre quando fai la spesa al supermercato?
la verità è che tu mangi troppa carne e così condanni a morte un po di bambini poveri.
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:18Caro Alessandro Chiatti..............
Sarei curioso di scoprire quanto tu invece sia intelligente, non stupido, non banale.
Qua c'è solo una cosa che fa cagare, il tuo commento, molto approfondito e argomentato.
Riccardo Garofoli
1 luglio 2012 alle ore 19:30Meglio la verdura che le margarine sono grassi vegetali idrogenati che fanno male
Giuseppe Bucci
1 luglio 2012 alle ore 19:34Dato che si parla di alimentazione naturale, qualche precisazione. L'essere umano è classificato onnivoro non su basi soggettive o emozionali ma scientifiche. La nostra dentatura è fatta per masticare qualsiasi cibo. Abbiamo i molari dei ruminanti, gli incisivi dei roditori ed i canini dei carnivori. L'apparato digerente dell'uomo produce succhi gastrici e biliari in grado di scindere ogni tipo di enzima presente nella nostra alimentazione, proteine vegetali ed animali incluse. E se la carne piace all'uomo significa che siamo stati fatti per nutrircene. Trovo sbagliato attribuire un significato morale ad una scelta di vita compiuta dal vegetariano che comunque rispetto come essere libero. Ciò che non rispetto è la mistificazione e la demagogia sul consumo di carne. Ho letto delle sofferenze degli animali condotti al macello. Perchè lo zebrù azzannato dal coccodrillo, o l'antilope dal ghepardo non soffrono? Non hanno l'adrenalina ed i battiti cardiaci a mille? La natura è questo, che piaccia o no. L'uomo è un animale e taluni animali si cibano di altri animali punto. Ben diverso è il risvolto sociale del consumo di carne che va senz'altro biasimato. Il consumo di carne è semplicemente sovradimensionato. Se ne mangia troppa e male. Prendiamo ad esempio un bovino, nessuno si sofferma sullo spreco dato dai tagli imposti dal mercato. Un bovino adulto produce circa 2 chili di filetto, il taglio che il mercato impone ed il consumatore predilige. Mangiare carne dovrebbe comportare anche i tagli meno scelti, più grassi (oddio il grasso diranno i più!) e più duri. Per quanto concerne la fame del mondo a casa mi hanno insegnato a non lasciare avanzi nel piatto e sarebbe bene seguire questa regola più che altro come forma di rispetto per chi è meno fortunato. Per farlo suggerisco di inizare già dal momento in cui si fa la spesa, provare a controllare i propri impulsi consumistici. Condurre una vita più frugale, non solo a tavola, aiuta il fisico e lo spirito
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 19:41non sono del tutto d'accordo sul fatto che "l'uomo è un animale", lo è solo in parte.
Il dato di fatto rimane comunque , e fai bene a sottolinearlo che il nostro inutile consumismo sta facendo molte vittime qui e nel terzo mondo.
emiliano
1 luglio 2012 alle ore 19:47definire l'uomo "onnivoro" è il primo errore scientifico. l'uomo nasce frugivoro, diventa onnivoro per necessità in epoche lontanissime, ma rimane naturalmente e biologicamente frugivoro. informatevi bene. né l'apparato gastrointestinale né quello dentario dell'uomo sono assimilabili a quelli dei carnivori, tant'è che la carna non viene del tutto digerita dall'uomo e lo lascia leggermente intossicato. ripeto: informatevi bene
Marco Chirico
1 luglio 2012 alle ore 19:58La mia piccola rivoluzione, è nata dalla necessità di eliminare gli sprechi e di buttare via alimenti mai aperti a volte, che mi ritrovavo nel frigo. Ho quindi eliminato la spesa "grossa", quella da centro commerciale con finti prezzi convenienti e sono tornato ai vecchi piccoli acquisti nei negozietti e minimarket sotto casa. Quindi un giorno si ed uno no, pianifico gli acquisti a breve termine, mangio cibi freschi e butto via poca roba. A volte, devo ammettere che per eri alimenti, è più conveniente mangiare fuori che a casa. Pur piacendomi sia la carne che il pesce, nella situazione attuale è per me praticamente impossibile comprarne, il mio budget giornaliero da single è di 10 euro per colazione, pranzo e cena. Sono anche fortunato perchè ogni tanto pranzo dai miei.. Capisco chi intenta la causa dell'orto o dell'allevamento da cortile, è una scelta saggia ed anche obbligata di sti periodi.. Non entro nel merito, dell'aspetto concettuale del "carne si, carne no". Rispetto i vegani, perchè per uno come me, che si fa problemi ad ammazzare una mosca, provo pietà per tutti gli esseri animali portati al macello, dopo una breve vita passata ad ingozzarsi con porcherie varie, dentro gabbie in condizioni indecorose. Sicuramente andrebbero rivisti, molti di questi aspetti.. Siamo ciò che mangiamo.
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 21:04Ha ragione Emiliano, Bucci si sbaglia; mi sono molto informato, l'uomo è frugivoro. assolutamente!
Come fa Bucci a sostenere ciò che ha commentato? Anche per quanto riguarda proprio e soprattutto l'apparato digerente, intestinale.. Mah
Bucci, rimandato! ;)
luigi savadori
1 luglio 2012 alle ore 22:16A chi ,come Alessandro, pensa che l'uomo non sia del tutto un animale lo invito a considerare questo: a livello cromosomo-genetico c'è maggiore differenza fra orango e scimpanzè (96%) rispetto a scimpanzè-uomo (98%)- Per essere più chiaro, uomo e scimpanzè hanno la stessa struttura genetica per il 98%-
fulvio z.
1 luglio 2012 alle ore 22:58finalmente un pò di buon senso
Gio
1 luglio 2012 alle ore 23:26"E se la carne piace all'uomo significa che siamo stati fatti per nutrircene"
Quindi Bokassa aveva tutto il diritto di cibarsi di carne umana, se gli piaceva.
stefania ruggeri
1 luglio 2012 alle ore 23:56Mi consenta una replica. Gli animali, in natura, non hanno alternative percorribili: nascono predatori e muoiono predatori, secondo un meccanismo che non sta certo a noi giudicare...
Noi uomini, invece, le alternative le abbiamo ECCOME e siamo quindi in condizione di affrancarci dalla necessità di UCCIDERE altri esseri senzienti per sopravvivere.
Di più: non è solo e tanto togliere la vita che è NON ETICO, secondo il mio sentire, quanto piuttosto e soprattutto il togliere ogni dignità alla vita (gli animali nella stramaggioranza degli allevamenti "vivono" in condizioni pietose e disgustose) e l'infliggere sevizie,torture, dolori, umiliazioni e insomma ogni sorta di infamia...
Infine: non sente neanche un po' di disagio nell'appartenere ad una specie che si arroga il diritto di disporre come meglio crede di tutte le altre specie presenti sul pianeta? Non rinviene in questa presunzione i tratti di un essere vanesio, arrogante, egoista, limitato, piccino, meschino?...
Sono certa che lei non sappia proprio tutto su come trattiamo gli animali, perché in fondo lei paragona gli uomini agli altri animali predatori.
Invece, noi, signor Giuseppe, ci comportiamo come ignobili MOSTRI.
La rete è piena di documenti che la farebbero ricredere e io spero sinceramente che vorrà informarsi e POI scegliere...
Gli animali, signor Giuseppe, sono nel nostro totale potere e questo significa che noi ne siamo RESPONSABILI.
Mi creda, la presa di coscienza di quanto ignobilmente interpretiamo questo ruolo di "custodi" delle altre specie è un fardello pesante e assai poco si addice l'etichetta di IPOCRISIA che lei ha adoperato per connotare la scelta di che si rifiuta almeno individualmente di commettere gli orribili delitti di cui sono vittime gli animali ad opera dell'uomo.
Chi le scrive, signor Giuseppe, pensa a se stessa come ad un animale bipede, la cui vita non ha un valore maggiore di quella altrui.
Saluti.
Federico
2 luglio 2012 alle ore 00:15gentile Stefania Ruggeri, la ringrazio per le sue belle parole, mi riconosco al 100% nel suo punto di vista, ma non avrei mai saputo esprimerlo in modo così efficace ed accorato!
Mario Antonelli
2 luglio 2012 alle ore 00:43Ancora con sta storia che l'uomo sarebbe un animale frugivoro? Ebbasta!
Che vi piaccia o meno, la scienza, quella ufficiale, (non le boiate lette sui siti vegani), cataloga l'essere umano come onnivoro. La dentatura bunodonte e la lunghezza dell'intestino (una via di mezzo fra quello cortissimo dei carnivori e quello molto lungo dei vegetariani), ne sono una prova.
Ma in realtà basterebbe il buon senso, l'uomo per istinto si è sempre cibato sia di vegetali che di animali, questo vale per le popolazioni europee, quelle orientali, le civiltà precolombiane e gli uomini rossi dell'Amazzonia. O siamo l'unico animale talmente stupido da mangiare il cibo sbagliato o la teoria dell'uomo frugivoro è una fregnaccia.
Volete seguire la dieta vegana o vegetariana? Bene, fatelo, chissenefrega, ma lasciate in pace la scienza anzichè pretendere di accomodarla a sostegno della vostra ideologia.
stefania ruggeri
2 luglio 2012 alle ore 10:28Caro Federico, grazie dell'apprezzamento... ahinoi il controcanto di chi si scaglia (anche ideologicamente!) contro le bestie indifese, è amaro, ma la nostra musica ci fa volare alti e io spero e anzi sono certa che finirà per avere la meglio su tanta cecità e tanta mancanza di AMORE.
l'AMORE è uno, la VITA è una!
Saluti.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 11:19mario capisco il tuo amore per la carne, ma tra gli istinti umani che tanto accoratamente difendi, c'e' ne e' uno che si chiama solidarieta'.
Limitare il consumo di carne salverebbe la vita di molti esseri umani (perlopiu' bambini), questo e' un dato di fatto.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 12:50Qualsiasi essere umano prova disgusto alla vista del sangue. Questo ti sembra il comportamento di un carnivoro?
Stefano Esposito (shaikailash)
1 luglio 2012 alle ore 19:40la cosa assurda e' che chi chiede "ma a livello di organismo stai bene?" di solito assume almeno 3 farmaci, uno per il colesterolo, uno per la pressione alta e un altro per un inizio di diabete...se tutto va bene.
L'ignoranza nell'era di internet non puo' piu' essere scusata. Le diete vegane sono complete e sufficiente per tutti gli stadi della vita, dallo svezzamento alla vecchiaia, e' pieno di chiare evidenze scientifiche provenienti da una miriade di soggetti non di parte.
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 21:21d'accordissimo. I primi che parlano sono sempre quelli imbottiti di Tavor e ByPress
fulvio z.
1 luglio 2012 alle ore 22:57 su internet si trova tutto e il contrario di tutto; è anche un sacco di puntanate
sigfrid sigfrid
1 luglio 2012 alle ore 19:44Non ti togli nessuna farmacia di torno per essere vegetariano! Infatti non e' salutare eliminare la carne. Informati bene su internet ci sono tante pagine che spiagano perche' la dieta vegetariana o peggio ancora vegana non e' salutare cosi' magari prima di inserire questi post del cavolo ci pensi due volte.
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 20:05Scusi ma lei come si permette? Abbia pazienza, il post non è mio e non vorrei innescare un battibecco.
Post del cavolo?
Incominci a rispettare cortesemente.
Secondo me è lei che ha rilasciato un commento del cavolo.
La invito a rivedere le sue convinzioni e di informarsi molto molto meglio su ciò che riguarda il consumo di carne.
Alleghi anche la documentazione cortesemente, sarei curioso di leggere i nomi di chi ne promuove e sostiene il consumo. Un saluto
laura p.
1 luglio 2012 alle ore 21:46assolutamente inesatto informati tu di quanto male fa la carne soprattutto quella allevata con ogni sorta di ormoni e antibiotici dati agli animali per farli crescere in fretta. Nessuno lo dice perchè ci sono troppi interessi non solo dell'allevatore ma delle multinazionali che producono mangimi ormoni ed antibiotici . INFORMATI
jean medina
1 luglio 2012 alle ore 21:53sono vegano da 1 anno, con analisi del sangue e delle urine appena fatte... unica malattia presa è un mal di gola dovuto ai condizionatori al lavoro. più di questo, quale altra prova bisogna portare? continuerò a fare analisi del sangue e mantenere sotto controllo la mia alimentazione, dirigendola sempre più verso alimenti frutta e verdura "raw". e qualcuno con analisi del sangue in mano, mi dica che dovrei star male ed avere carenze
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:53Invece vero! I farmaci spariscono (io da 15 anni non prendo neanche l'aspirina).
Inoltre ho conosciuto persone che con la dieta macrobiotica sono guarite dalla TIROIDE (che stavano per operare) e dal ..udite udite ..DIABETE!
La cura e la prevenzione la si fa mangiando!
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 19:58Ho 23 anni, ed ho scelto di diventare vegetariano per un fatto principalmente etico.
E' stata una scelta maturata con coscienza, con le informazioni, con le letture, le immagini raccapriccianti, le storie, le testimonianze, e tanto altro. Una condizione interiore ormai irreversibile.
L'essere vegetariani o vegani non è una moda, un passatempo, ne tanto meno una sorta di forma masochista. Anzi!
E mi meraviglio di alcuni commenti che ho letto.
Sono invece d'accordo con Laura e qualcun altro: Ci sono poche scelte che nella vita contano più di mille altre; la rivoluzione culturale la si può attuare anche al supermercato, ogni giorno; ma con coscienza, convinzione, interesse, passione. Certamente non con la presunzione e la superficialità di chi pensa di sapere dall'oggi al domani.
Chi dice di non poter fare a meno della carne sarà quasi sicuramente qualcuno che però dice di amare il cagnolino o si commuove con la storia del gattino. In una sorta di razzismo animalista.
Mi fanno rabbia ripugnante le signore che incrocio al mercato , con i cani al guinzaglio ai quale a momenti applicano lo smalto sulle unghie, mentre si fanno tagliare 6 etti di fesa o pretendono la fetta di filetto al sangue. Tra la gente c'è un' ignoranza ed un ipocrisia che fanno schifo; una totale mancanza di coscienza, molta superficialità, banalità, ed egoismo.
I vegetariani ed i vegani veri, consapevoli, sono sovversivi! Sono il futuro, sono ciò che il sistema non gradisce. Ci hanno rincoglionito per decenni con la storiella finta e malata sull'importanza di mangiare carne. Basta! Come dice Bergonzoni: ci sono concetti sulla quale bisogna lavorare già da piccoli, concetti enormi.
Siamo cresciuti già con una cultura distorta e surreale, che vuole il nostro male, la nostra debolezza, fisica e intellettuale. Basta! Basta giustificarsi, arrampicarsi su vetri. La rivoluzione culturale dice NO al consumo di carne, per mille motivi, più di quante possano essere le scuse per continuare a ingozzarsene. Ciao
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:48Concordo con te su tutto! Io ho smesso con la carne a 18/19 annni...inizialmente solo per seguire un regime alimentare sano...successivamnte me ne sono convinto anche da un punto di vista etico e morale.
Procurare tanta sofferenza, inquinmanto, malattie, morte per un prodotto inutile e dannoso...che è solo una moda... è folle! Mai l'uomo nella sua storia ha mangiato quantià così enormi di carne...
La maggior quantità di proteine assimilibabili vermente è nell'uovo...carne e pesce ne hanno meno...
stefania ruggeri
2 luglio 2012 alle ore 17:05Ragazzi, sono veramente felice di scoprire che siamo veramente in tanti!
Certo, come ho scritto sotto, il controcanto di chi si accanisce (anche ideologicamente!) contro povere bestie indifese è amaro, ma la nostra musica ci fa volare alto e alla lunga avrà la meglio su tanti crimini contro la vita e contro l'amore.
La vita è una! L'amore è uno!
Leonardo Massimo Muci
1 luglio 2012 alle ore 20:04.......... SIIIIIIIIIIIIIIII, cazzo è così! basta carne pudrida e portatrice di cancro e infinite malattie
mirco m.
1 luglio 2012 alle ore 20:23Sono lacto-ovo-vegetariano da 17 anni e sto meravigliosamente bene, sono anni che non prendo antibiotici, quindi la dieta è sana.
Mi sto avvicìnando lentamente al vegam, ma non so ancora bene con fare per la vitamina B12; c'è qualche vegano che mi sa dare il suo contributo?
Laura G.
1 luglio 2012 alle ore 21:07Per la vitamina B12 prendi compresse sublinguali 2000 mcg 1 volta alla settimana
fulvio z.
1 luglio 2012 alle ore 22:54mangiare proteine animali almeno 3 volte alla settimana
emanuela d.
3 luglio 2012 alle ore 00:43vit B12 erba di grano prodotta da la finestra sul cielo, alghe
Andrea Belli
4 luglio 2012 alle ore 14:42Sono vegano. Io uso l'integratore sublinguale della LongLife da 2000 mcg 1 volta alla settimana! È comodissimo. Altrimenti puoi trovare succhi di frutta o latti di soia arricchitidi B12. Anche i cereali per la colazione quasi sempre sono arricchiti. Questo basta per restare più che tranquilli!
Alberto P.
1 luglio 2012 alle ore 20:26PROVOCAZIONE
Lei afferma che il motivo della sottonutrizione è che si destina buona parte del coltivato all'alimentazione animale.
Io le ribatto che se riducessimo la popolazione mondiale a 900 milioni di persone risolveremmo questo e molti altri problemi, innumerevoli problemi.
In ogni caso il concetto è che quello che lei dice è fondamentalmente sbagliato. I motivi sono altri e sono noti a tutti. Nell'ipotesi di risolvere tutti questi problemi ci potremmo in seguito porre il problema che lei afferma ma.
Inoltre lei afferma un principio molto pericoloso (per lei) : lei mette un nesso diretto tra il consumo di carne e la morte delle persone. A questo punto la coerenza le impone di applicare il medesimo ragionamento sul consumo di OGNI altra cosa, ad esempio se lei compra scarpe nike alimenta il lavoro minorile, se compra cocacola alimenta una multinazione che ha responsabilità in molti drammi oserei dire "planetari".. e potrei continuare.
Io personalmente consumo carne e non mi sento in colpa e accetto che il mio stile di vita si fonda su dinamiche fondamentalmente non giuste e non strettamente ecocompatibili, e consapevoli o meno il 99.9% della popolazione di questo paese fa la stessa cosa.
Battersi per migliorare le cose è un conto ma bisogna essere consapevoli che il PC che si usa per scrivere su questo forum è frutto di processi non strettamente ecocompatibili e che il suo prezzo è tale perchè ci sono persone che lavorano senza tutti i diritti che noi riteniamo "giusti".
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 21:21d'accordissimo sul fatto che ci sono 1000 altri problemi e prodotti poco ecocompatibili, ma questo non ci autorizza ad andare avanti coi paraocchi.
Bisogna guardare per esempio ai dati, i quali dicono che quello alimentare è il problema di gran lunga principale(molto più delle automobili o del riscaldamento per esempio).
Quindi il minor consumo di carne è l'arma più potente per favorire la discesa del prezzo dei cereali e renderli accessibili a più persone possibile.
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:38Prima di tutto sette milioni di italiani sono vegetariani (numero sottostimato)...quindi una percentuale un pò più alta da quella da lei indicata...
Secondo : l'uso della carne è solo una status symbol! E' un uso smodato...ingiustificato...e spesso gli sportivi (agonisti e non)...consumano molta meno carne (in genere bianca o bresaola)...
di un cittadino carnivoro medio...che senza macchina o ascensore non si muove!
bruno bassi
1 luglio 2012 alle ore 20:30consiglio a tutti di consumare pomodori di varietà antiche.
E' un piacere farsi l'isalata con pezzetoni di pomodori dai gusti incredibilmente diversi uno dall'altro e tutti buoni da mangiare già al naturale senza condimenti vari.
Adesso che va di moda il cuore di bue vedo nei supermercati pomodori stranissimi spacciati per cuore di bue che non hanno nulla del cuore di bue se non vagamente la forma e dal gusto inesistente.
Mettete mano al protafoglio e pagate 2,5 euro per dei pomodori VERI e lasciate stare la merda da sotto i 2 euri che tanto buttiamo via soldi per tante altre cose che 1 euro per fare la differenza è speso bene.
Forse gli unici a commercializzare ancora pomodori decenti sono i sardi perché i siciliani a parole si ma a fatti ultimamente........
50--STARS & 13--STRIPES (simply the best)
1 luglio 2012 alle ore 21:14Fatti, non vaccate:
- Si fa molta confusione tra produzione cerealicola in generale e non si distingue tra produzione per l'allevamento e per quella umana.
- I cereali somministrati agli animali d'allevamento non sono commestibili per l'uomo.
- Il bambino che muore di fame oggi per motivi che sono ben diversi dal consumare carne morira' di fame anche domani perche', a meno che l'estensore di questo post e chi la pensa uguale si metta a coltivare cibo per consumazione umana, si metta un sacco in spalla e lo porti a destinazione, da solo il cibo non cresce e non si sposta.
Consiglio per gli acquisti!
I casi sono due:
1) Dopo aver trangugiato un'insalatina che nel vostro orto chissa' com'e' cresce tutto l'anno, direi che per essere coerenti con voi stessi dovreste acquistare una buona quantita' di cibo e trovare il modo di spedirla al bambino bisognoso.
2) Dopo aver trangugiato un'insalatina che nel vostro orto chissa' com'e' cresce tutto l'anno, badate ai fatti vostri e smettetela con questa litania vegana e/o vegetariana che mangiare carne affama e uccide il povero bambino, perche' la vostra e' solo ipocrisia e un metodo alquanto ridicolo di lavarvi la coscienza.
La vostra equazione= non mangio carne-->quindi il cibo per allevare animali non viene consumato-->ergo il cibo e' disponibile per il bambino affamato e' assolutamente una VACCATA galattica.
Il giorno che vi vedro' con un sacco in spalla contenente il cibo necessario per il povero bambino affamato magari cambio idea.
Per i bembensanti a gettone:
C'e' un'enorme differenza tra cinismo e dire le cose come stanno. Se non capite da soli la differenza e' inutile spiegarvela.
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 21:18il dato di fatto è che se si consumasse meno carne, il prezzo dei cereali diminuirebbe per inferiore richiesta ,e sarebbe alla portata di più persone.
Quindi più bambini sopravviverebbero.
50--STARS & 13--STRIPES (simply the best)
1 luglio 2012 alle ore 21:40I cereali destinati all'alimentazione animale non sono commestibili per l'uomo.
Punto!
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 22:00gli uomini non mangiano avena? o il mais?
Pensi che i maiali mangino raffinatezze introvabili?
e comunque non penso che sarebbe un gran problema prendere un terreno coltivato a cereali non commestibili e coltivarlo a grano o riso o altri cereali commestibili.
Le risorse attualmente ci sono, come dicevo, e basterebbe diminuire di un po il consumo di carne di noi ricchi occidentali per risolvere un problema drammatico.
Liberi di trovare scuse inesistenti, ne pagheremo le conseguenze.
Non penso comunque che la fame nel mondo abbia ancora una lunga vita, non tutti cercano scuse, la maggior parte della gente cerca soluzioni-
Stefano
1 luglio 2012 alle ore 22:58mi spiace ma 50 stars ha ragione (+ nei contenuti che nei modi)quando dice che i cereali destinati alle bestie non sono uguali a quelli oer l'uomo.
Possono anche essere la stessa specie e persino varietà ma gli standard qualitativa sono molto differenti (contenuto di muffe e tossine, residui di fitofarmaci etc..)
E' vero anche però che se dall'oggi al domani divenissimo tutti vegani il prezzo delle commodities crollerebbe, ma ciò durerebbe per una stagione: l'anno dopo l'agricoltore preferirà lasciare i campi incolti piuttosto che spendere per lavorarli e non ricavarne poi poco o nulla, l'offerta crollerebbe e il prezzo l'anno successivo tornerebbe a livelli che garantiscano la rendita all'agricoltore.
Il problema della fame è che chi non mangia non ha i soldi per comprarsi il cibo, ma non perchè questo costi troppo: già oggi se gli agricoltori europei dovessero vivere dei soli prezzi di mercato la maggior parte avrebbe cambiato mestiere da tempo.
Massimiliano Melis
1 luglio 2012 alle ore 23:14Un aspetto drammatico dell'allevamento intensivo, spesso taciuto dai media, è l'enorme consumo di cereali per nutrire i bovini . Già agli inizi degli anni '90 il 70% dei cereali prodotti negli Stati Uniti veniva utilizzato per l'alimentazione animale.[5] L'emerito entomologo Damid Pimentel nel libro Food, Energy and Society scrive: «Le proteine somministrate ai manzi e agli altri animali consistono per circa il 42% di foraggio e per il resto di cereali. I bovini hanno un'efficienza di conversione delle proteine alimentari solo del 6%. Ciò significa che un animale produce meno di 50 kg di proteine consumando più di 790 kg di proteine vegetali.» [6] Tutto ciò mantiene alto il prezzo dei cereali, penalizzando i paesi poveri e contribuendo in maniera rilevante al problema della fame nel mondo. (Wikipedia)
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 23:16te li immagini i campi abbandonati da del monte in sudamerica?
dove la gente muore di fame?
probabilmente crollerebbe il prezzo dei campi e diventerebbero più abbordabili per la gente del posto?
Fede
1 luglio 2012 alle ore 23:58Infatti il punto non è la qualità dei cereali prodotti per il consumo animale, ma bisogna andare ancora più a monte fino alle risorse che vengono a loro volta consumate (suolo, acqua, fertilizzanti, ecc.) per produrre proprio quelle varietà, invece che altre adatte all'alimentazione umana.
Ma la questione è troppo complessa per liquidarla in un post su un blog...
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 10:00fede non sono d'accordo con te, la questione non e' tanto complicata come dici.
Ti consiglio di dare una occhiata al filmato linkato piu' sopra, si intitola "home", spiega un po meglio certe statistiche.
I conti alla fine sono semplici, se sai che dati devi usare.
Fede
2 luglio 2012 alle ore 12:19Alessandro, in uno dei primi commenti c'è il link a un raporto dettagliato di 60 pagine dal titolo: "I costi reali del ciclo di produzione della carne". Lo riporto per completezza:
http://www.lav.it/uploads/84/42404_dossier_LAV_Costi_della_carne_vers.bassa_.pdf
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 21:34consiglio a tutti quelli che stiano leggendo questo commento di vedere questo filmato che si trova su youtube, parla dell'importanza del problema "cibo" rispetto all'economia globale.
In effetti parla di economia globale in generale.
Si intitola "home" e secondo me aggiunge molto al bagaglio culturare di chiunque trattando temi economici in maniera abbastanza semplice.
http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg
luigi savadori
1 luglio 2012 alle ore 22:20Chi pensa che l'uomo non sia del tutto un animale, consideri questo: a livello cromosomo-genetico c'è maggiore differenza fra orango e scimpanzè (96%) rispetto a scimpanzè-uomo (98%)- Per essere più chiaro, uomo e scimpanzè hanno la stessa struttura genetica per il 98%-
Alessandro crapanzano (alexander009)
1 luglio 2012 alle ore 22:50e basta quel 2% a fare una grossa differenza.
Anche gli oranghi avranno una coscienza suppongo, ma quella umana è attualmente ineguagliata.
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:31Sì? Davvero...curioso... Mi dici che carne mangia lo scimpazè? o L'orango-tango?
Mario Antonelli
2 luglio 2012 alle ore 01:00Per quanto riguarda lo scimpanzè:
- La sua alimentazione è decisamente varia: la catalogazione di ciò di cui si nutre, ha mostrato come gli alimenti ingeriti dagli scimpanzé siano circa 80. Di questi la maggior parte è costituita da frutta e foglie, ma anche semi, insetti come termiti e formiche e miele. In certi casi sono stati visti gruppi di scimpanzé cacciare e nutrirsi di piccole antilopi, maiali e piccole scimmie.
per quanto riguarda l'orango tango:
- Si nutre principalmente di frutta e in rimanenza di foglie, insetti, e, talvolta, uova d'uccello e piccoli volatili o roditori.
massimiliano mascherpa
2 luglio 2012 alle ore 02:28...e mi pare che lo scimpanzè non abbia PER NULLA grossi problemi fisici, anzi.
andrea
1 luglio 2012 alle ore 23:26Per quanto possa non piacere, per avere una corretta nutrizione si dovrebbe introitare quotidianamente un grammo di proteine per kilo di peso corporeo, ALMENO la metà dei quali DEVONO essere di origine animale (latte, latticini, uova, pesce, crostacei, carni bianche e rosse). Detto questo, trovatemi se ci riuscite un qualsiasi sportivo professionista o comunque di livello, in particolare pesisti, che sia vegano.
Samuel
1 luglio 2012 alle ore 23:36« Ho scoperto che un atleta non ha bisogno di proteine animali per essere un atleta di successo. Infatti il mio migliore anno nelle competizioni di atletica leggera è stato quando mi sono convertito al veganismo » (Carl Lewis)
Informati prima di parlare, farai più bella figura.. e soprattutto evita di scrivere cose a caso senza un minimo di fondamento. Se non sai, non sentirti obbligato a dire la tua opinione.
Swan Carrara
1 luglio 2012 alle ore 23:49Dave Scott
Edwin Moses
Walter "Killer" Kowalski
Martina Navratilova
Carl Lewis
Scott Jurek
Elias Broms e i "VeganRunner"
Andreas Cahling
Billie Jean King
Debbi Lawrence
Desmond Howard
Paavo Nurmi
Pierre Vérot
Ridgely Abele
Robert Sweetgal
Al Oerter
Anthony Peeler
Bill Pearl
Murray Rose
Ruth Heidrich
Come sempre, e non lo dico con tono da fenomeno o provocatorio, prima di scrivere, parlare o commentare, informatevi; cercate, filtrate.
Non parlate sempre o spesso per sentito dire o per vostre supposizioni.
Senza carne si può, punto e basta. E' inutile continuare in questo tira e molla di pensiero.
Senza carne si vive.
Niki
2 luglio 2012 alle ore 08:30Te lo dico subito: Carl Lewis....la carne non serve, così com e il latte e tutte le altre proteine animali, sopratutto da adulti, fatevene una ragione...serve solo all'industria agroalimentare e farmaceutica...proprio i grillini che si interessano di inceneritori, tav e inquinamento in generale, possibile che siano ottusi in questo modo.
Maurizio
2 luglio 2012 alle ore 11:18
Dave Scott
Edwin Moses
Walter "Killer" Kowalski
Martina Navratilova
Carl Lewis
Scott Jurek
Elias Broms e i "VeganRunner"
Andreas Cahling
Billie Jean King
Debbi Lawrence
Desmond Howard
Paavo Nurmi
Pierre Vérot
Ridgely Abele
Robert Sweetgal
Al Oerter
Anthony Peeler
Bill Pearl
Murray Rose
Ruth Heidrich
Ti possono bastare? una sola precisazione, Dave Scott è stato per oltre vent'anni la stella del triathlon. Le sue vittorie nell'Ironman delle Hawai, la più massacrante delle competizioni di resistenza, lo qualificano come leggenda sportiva e ne fanno tuttora una figura carismatica in quelle discipline.
Prima di parlare bisogna informarsi. La cosa di cui sono ricchi la maggior parte dei post inviati è l'ignoranza più assoluta sui principi della alimentazione. Leggetevi un po' di materiale scientifico sull'argomento e forse avrete delle grosse sorprese su quanto sino adesso avete creduto solo perchè lo avete sentito dire.
claudia v.
25 luglio 2012 alle ore 13:00ce ne sono eccome!!!!
ad esempio:
Oltre a Martina Navratilova,
° Rudy Carti (record del mondo, 151.000 piegamenti addominali in 48 ore),
° Ronnie Grandison (giocatore dei New York Knicks),
° Kenny Croes (che dopo aver seguito i consigli del dott. Graham e' riuscito ad attraversare a nuoto il tratto Aruba-Venezuela, unica persona al mondo),
° Nancy Martin (professionista di snowboard),
° Len Smith (istruttore di sci),
° Ador Lazar (professionista di skateboard).
NE VUOI ALRI??????? ce ne sono :-)
Marco Giunio Bruto
1 luglio 2012 alle ore 23:29Ma fatti una fiorentina al sangue e poi mi dici!
Griglia forever!!
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:52marco la carne ha un ottimo sapore, mi rendo conto che diminuirne molto il consumo da un lato comporta un piccolo sacrificio, ma non faresti un piccolo sacrificio per salvare piccole vite umane da una fine atroce?
Goldrake
1 luglio 2012 alle ore 23:34Domanda: ma perchè una famiglia che a fatica riesce a mangiare, sforna 10 figli? Non dico di non farne ma, almeno fanne 1, massimo 2 e il problema sarebbe risolto.
In merito all'essere vegetariani, nulla da eccepire a parte il fatto che, sono dell'idea, ogni cosa fatta nel modo corretto, sia sempre la soluzione migliore. In questo caso dico, che mangiare 1 o 2 volte a settimana la carne non sarebbe un problema per noi e per il nostro pianeta.
Alla base forse, il problema sono i franchising e le multinazionali che lucrano sullo smercio di carne. Vedi McDonald e similari.
Vivere in Italia e rinunciare alla carne la vedo come una bestemmia, alla stessa stregua di andare in chiesa a dire parolacce (cercavo un esempio forte).
Abbiamo, forse, l'alimentazione più invidiata al mondo, più varia e più salutare. Eliminare la carne significa negare 1/3 di questa cultura.
Lasciamo vegetariani, vegani e similari a Tedeschi, Americani, ecc.
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:06perchè ...come da noi una volta....dei dieic figli forse due/ tre sopravviveranno...
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:10L'invettiva contro l'uso smodato della carne, è pure edulcorata rispetto al danno enorme che provoca. In un servizio dell'Espresso di due anni un inchiesta dimostrò come il ciclo della carne è il maggior fattore di inquinamente ed emissioni di co2 mondiale. I carnivori hanno mai pensato a quante risorse servono per produrre un hamubrger? o una fettina di prosciutto? Credono sia carne con tutti gli estrogeni, mangimi pieni di ogm, condizioni spesso crudeli di crescita degli animal di allevamento?
Goldrake
2 luglio 2012 alle ore 00:21Infatti, i vari gestori di fast food li leverei tutti di torno.
Quando prendo la carne, vado sempre e solo dal macellaio di fiducia, che le bestie ancora le lascia pascolare e la carne è buona da annusare pure quando è cruda. Ripeto...la soluzione giusta sta nel mezzo, in un'alimentazione corretta e bilanciata. Se così fosse per tutti, gli allevamenti non sarebbero un problema.
Goldrake
1 luglio 2012 alle ore 23:56Ad ogni modo, chi ha scritto il topic ha scritto "...quasi completamente diventato vegetariano..." e non "...ho eliminato la carne del tutto...".
Purtroppo tutte le cose che hanno fatto male a questo mondo e a questa società, sono sempre stati gli eccessi e per eccessi si intende TUTTO e NIENTE.
Rileggete il post e cercate di capire che non sta inneggiando a eliminare la carne dall'alimentazione.
Poi pure io tutti i vegetariani che ho visto, erano sempre di un colorito tendente al moribondo e di salute cagionevole, solo che poi se gli chiedevi se stavano bene, dicevano di non essere stati meglio di così. La psicologia fa la differenza spesso e volentieri!
andre79
2 luglio 2012 alle ore 00:28Ma che vegetariani conosci? io lo sono da 25 anni...
è vero faccio molto sport...ma credimi ho un fisico muscoloso e definito...che i vari "carnivori" della palestra mi invidiano. Oltre a dimostrare 10 anni di meno! Caso unico? non credo tutti i miei amici vedetariani da oltre 10 anni...dimostano tutti meno rispetto alla media...molto più dinamici, zero grassi...Quindi non solo non è un alimento indispensabile :se lo era non stavo qui a scriverti....ma pure dannoso se mangiato di pessima qualità e in modo smodato(il 90% della carne in giro è pura porcheria).
Goldrake
2 luglio 2012 alle ore 00:37Ma infatti, come ho detto, la mangio nel giusto quantitativo e piuttosto ci spendo qualche euro in più ma, vado dal macellaio di fiducia, che non ha allevamenti intensivi. Da noi in Italia, per fortuna, possiamo ancora mangiare carne sana se vogliamo.
La evito come la peste quella della grande distribuzione e soprattutto, quella dei vari franchising.
Sono anche dell'idea che ogni taglio di carne è buono e che non si butta via niente.
Penso che dovrebbero essere questi i messaggi da dare, non quelli che Mangiare Carne = Uccidere Bambini.
Mi fanno imbestialire gli eccessi, perdonami.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:41ti capisco glodrake, proprio per quello ho invitato a limitare il consumo di carne, non ad aprire la "caccia al macellaio".
Vittorio B.
2 luglio 2012 alle ore 00:05Basta con tutte queste moine, essere vegetariani per quanto mi riguarda val bene una scelta, buona o sbagliata che sia, la rispetto anche se non la condivido, e non ritengo opportuno farla sembrare a tutti i costi la soluzione più logica.
Forniamo armi in tutto il mondo per far si che in tante regioni continuino a spararsi in faccia, per poi menarla con la gente che muore di fame.
Se prodotto in loco il cibo, invece di comprare armi, o importare derrate alimentari che servono solo a disperdere per strada gli aiuti, il cibo non mancherebbe a nessuno.
Siamo poi così impegnati nel sociale, che lanciamo continuamente campagne per salvare i cani quando ci sono tantissimi bambini che muoiono di fame, senza andare troppo lontano, andate a visitare la Romania, paese membro dell'Unione Europea, si certo, quei bambini randagi non fanno fare buoni affari, costano troppo e non producono alcun profitto, al contrario degli interessi che ruotano dietro agli animali domestici. Ma che cavolo di mondo è questo.
Che schifo!
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:36sono pienamente d'accordo con te, so che dirottare un 10% della spesa "occidentale" in armi, verso i paesi poveri, risolverebbe allo stesso modo il problema.
Rimane comunque il dato di fatto che l'alimentazione e' il motore piu' potente dello sfruttamento.
Al riguardo ho linkato piu' in basso un filmanto preso da youtube, si intitola "home" ed e' una fonte abbastanza autorevole e una spiegazione piu' dettagliata di queste proporzioni di cui stiamo discutendo.
stefania ruggeri
2 luglio 2012 alle ore 11:20Caro Vittorio, è vero: questo mondo è proprio uno "schifo"...
Io mi permetto di tentare di trasferirle una mia sensazione e un mio sentimento...
Da sempre mi relaziono in termini critici verso lo sfruttamento animale e da qualche tempo sono diventata totalmente vegana (si voglia credere, en passant, che il mio colorito se ne è molto avvantaggiato, per quel che vale).
Per giungere a una simile scelta è spesso necessario sottoporsi al doloroso impatto con tutti i documenti e le immagini relativi alla violenza subita dagli animali ad opera degli uomini, togliersi insomma dagli occhi le laide bende con le quali questa CULTURA tacita la nostra coscienza...
Ebbene - ecco la parte saliente del mio discorso - guardando il mondo da questa prospettiva, la prospettiva cioè degli orrori perpetrati sugli animali, mi è parso che ogni altro orrore, ogni altro crimine, ogni altra stortura, non ne fossero che la logica conseguenza...
Intendo: ma se siamo capaci di fare questo agli animali, I PIU' DEBOLI TRA I DEBOLI, COLORO DI CUI SIAMO I NATURALI "CUSTODI", come possiamo sperare di comportarci l'un l'altro in modo sano e civile e amorevole e etico?
E' una impressione soggettiva, chissà, magari le dirà qualcosa.
Aggiungo questo: credo sarebbe assai più congruo mettere a paragone polemicamente non tanto gli sforzi per salvare i cani contro l'indifferenza nei riguardi dei bambini (qui a mio parere incide la maggiore "distanza" dal problema), quanto piuttosto, ad esempio, tutte le attenzioni, le risorse, le consacrazioni ecc. indirizzate verso una MISERABILE partita di calcio vissuta con una partecipazione parossistica.
Oh, siamo ancora tanto imperfetti, siamo deboli, siamo insicuri e paurosi e quindi diventiamo egoisti, ciechi ed arroganti e persino violenti...
Ma siamo questi e l'unica cosa che possiamo fare come individui è staccarci dalla massa e tentare di difendere le nostre scelte.
Cordialità
Aldo
2 luglio 2012 alle ore 00:16Propongo una fiorentina di carne umana! Gnam gnam :-)
Si parla del nulla........
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:20se un giorno qualcuno dovesse bussare alla tua porta e chiederti se sei stato tu a lasciar morire suo fratello mentre mangiavi la tua fiorentina, penso che cambieresti idea riguardo a quello che hai scritto.
Stiamo parlando di persone in effetti, se questo per te e' nulla...
Son cose gia' successe, guarda la rivoluzione francese, che a un certo punto i poveri bussassero alla porta dei ricchi, quando questi meno se l'aspettavano...
pietrone
2 luglio 2012 alle ore 01:24Ah ecco, ogni tanto ricompare il tormentone vegano vegetariano salvatori dell'universo, mangiatore di carne affamatore crudele.
Speriamo solo che un giorno tutti prendano coscienza di tutti gli sprechi per decidere come gestire meglio le risorse, e a tal prposito mi permetto di suggerire una soluzione difficilmente contestabile. Riduzione della popolazione mondiale.
Come ? Beh, attendiamo altri assolutisti in grado di rispondere alla domanda.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:13Ci sono senza dubbio molti sprechi, il consumismo e' praticamente basato sugli sprechi.
Tra questi il piu' dannoso per tutta la popolazione mondiale e': troppa carne consumata nel ricco occidente causa danni alla popolazione del ricco occidente stesso, e una strage di bambini nelle altre zone.
Questo e' un dato di fatto.
Se vuoi possiamo mettere i paraocchi, non consideriamo i dati di fatto e incrociamo le dita sperando non ci investano troppo violentemente.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:15ps il miglior anticoncezionale e' la certezza che tuo figlio sopravvivera'. dare una mano a quelle popolazioni povere significa in pratica diminuire la popolazione mondiale.
Renato T.
2 luglio 2012 alle ore 02:07non è possibile per logica che l'umanità si sia evoluta senza carne. Eravamo cacciatori e raccoglitori già piu' di 200.000 anni fa e da poche migliaia di anni è stata inventata l'agricoltura.
Quindi ci siamo evoluti sicuramente mangiando proteine animali.
Essere vegetariani non è salutare.
Steve Jobs era vegano da sempre ultra convinto...
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:06A parte che l'eccessivo consumo di carne sta generando nei paesi occidentali un notevole deterioramento della salute, mentre nel terzo mondo, come spiegato nel commento, il nostro consumo di carne sta letteralmente facendo una strage di bambini poveri, posso dire con certezza che una dieta quasi completamente vegetariana non danneggia la salute.
Ti linko qualche fonte autorevole che riassume il dibattito e tira alla fine delle conclusioni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Dieta_vegetariana
Adam Cecchini
2 luglio 2012 alle ore 02:34Per me è questione di sostenibilità e non sono sicuro che l'autore stesso non lo intendesse anche se non avrei personalmente usato il nesso carne-fame nel mondo.
Da quello che ho letto e dalle conferenze che ho seguito la carne non ne esce certo come l'alimento più sostenibile. Consuma tantissima acqua, spazio ed energia (per non parlare dell'imponente impronta di gas serra) tutte risorse preziose ed in preoccupantemente crescente scarsità. Come con tutto, se portato ad un eccesso, certo non ci lascia con una soluzione ottimale.
Non so se l'autore intendesse necessariamente che i cereali che ora vanno al bestiame debbano andare all'uomo ma che i campi dove si coltivano potessero essere usati per crescere altro. Non mi posso definire vegetariano ma ho sicuramente ridotto molto la mia dose di carne dopo essermi documentato. Non dico che fa male, una giusta dose di buona carne sana e di qualità penso porti benefici...quando la trovi. Non dico che va eliminata. Dico solo che, da quel che ho raccolto non mi sembra particolarmente sostenibile il 'modello' attuale con i suoi consumi attuali, le emissioni attuali e la scala attuale.
Mi scuso con chiunque ritenga questa ipocrisia se allo stesso tempo non giro a piedi e non vivo in una caverna. Non mi piacciono assolutismi in nessun verso, mi piace pensare che possa esserci un modo per 'equilibrare' il nostro modo di vivere. Ognuno col suo equilibrio per quel che ritiene giusto e necessario. Eviterei le fazioni...non aiutano mai.
PS: se qualcuno ha qualche dato che contrasta con quel che ho detto sulla sostenibilità della carne vi prego di correggermi, se sto sbagliando non posso che guadagnarci nel capire meglio!
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 08:59pienamente d'accordo su tutto, nel commento avevo un po semplificato.
Piu' in basso trovi un filmato che ho linkato che conferma i dati che hai fornito.
sergio
2 luglio 2012 alle ore 05:37un servizio di striscia la notizia di qualche mese fa fece vedere che i supermercati di roma ogni giorno BUTTAVANO nel cassonetto del pattume 100 quintali di pane al giorno (cereali!). più del 10% del cibo prodotto viene buttato via. la scelta vegetariana è rispettabile ma non è una soluzione a tutti i problemi
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 08:53sicuramente essere vegetariani non e' l'unica soluzione, ma sicuramente anche se ci fosse minor consumo di carne si risolverebbe questa piaga.
Devo dire che qui dove vivo io (regno unito) questa cosa che i supermercati buttano cibo nei cassonetti non esiste. In effetti devo dire che il regno unito puo' dare diversi esempi di civilta' all'italia purtroppo.
salvatore b.
2 luglio 2012 alle ore 06:48concordo con SERGIO.. ci vuole BUON-SENSO!!!... MA QUESTO CAPITALISMO ESASPERATO SE NE FREGA DEL BUON-SENSO... NON SI VEDE???
giuseppe felotti
2 luglio 2012 alle ore 07:52E' solo un pensiero Tutti gli sprechi sono insulto a chi muore di fame e non solo.Occorre ridurre l'uso di carne animale sopratutto x il fatto che molti animali vengono nutriti con farine animali....e gli ogm non sappiamo ancora di preciso dove ci portano.Equilibrio...alimentazione mediterranea e ritorno ai piatti poveri delle nonne..va sicuramente rivisto tutto questo ns. consumismo sfrenato..nel rispetto di chi fa fatica a stare al mondo.
Rosella F.
2 luglio 2012 alle ore 08:53Beato te che puoi ancora scegliere!
Io,da carnivora impenitente,ho dovuto limitare il consumo della carne per necessità.
Tranquillizzati perchè molti italiani le bistecche possono solo sognarle. Che fortuna!
Ricordi la scena dello scarpone nella Febbre dell'oro di Chaplin?
Rifletti,caro amico mio,prima di scrivere....
Saluti
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 08:57capisco e mi scuso se ho offerto la sensibilita', ma non e' me che puoi incolpare se in italia aumenta la poverta', anzi,ti chiedo come la metteremmo se l'Italia dovesse per un motivo o per un altro trovarsi dall'altra parte della barricata?
Voglio dire che non c'e' nessuna garanzia che non ci trasformeremo da paese sfruttatore a Paese sfruttato.
Un motivo in piu' per risolvere questo problema no?
Al momento in media l'Italia e' un paese ricco, quindi secondo me ha la responsabilita' di farlo.
Anche se significa poter mangiare qualche bistecchina in meno lol
Rosella F.
2 luglio 2012 alle ore 09:14Ti chiedo scusa se ti ho dato l'dea di "incolparti".Non volevo.
Per cambiare le cose ,dobbiamo cambiare punto di vista.Finchè il mondo sarà nelle mani dei devoti di Mammona non cambierà nulla. In termini pratici non mangiare carne per scelta o per necessità è inutile.
La fame e lo sfruttamento non dipendono da questo.
Non mi resta che ribadire il mio " beato te!",ma senza risentimento e con grande rispetto per le tue convinzioni, le tue scelte e la tua attuale condizione.
Buona giornata
Rosella
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:25Buona giornata a te Rossella
Volevo farti notare che tu affermi che la fame e lo sfruttamente non dipendono da questo, mentre dai dati in mio possesso risulta il contrario, ovvero che l'alimentazione e' di gran lunga il motore piu' potente dello sfruttamento.
Piu' sotto tra i commenti trovi un filmato che ho linkato da youtube.
Si intitola "home", ti consiglio di vederlo, ti spiega meglio queste statistiche di cui ti parlavo, quelle per cui la nostra alimentazione sta affamando il terzo mondo.
Rosella F.
2 luglio 2012 alle ore 09:38Grazie,Alessandro.
Seguirò le tue istruzioni.
Ciao
Denis Grizi
2 luglio 2012 alle ore 09:07Concordo che diminuire o eliminare l'apporto di carne derivante da allevamenti intensivi (e quindi principalmente quella che si trova nei supermercati) sia la migliore cosa, sia per la salute propria sia perché ha un impatto non indifferente sull'ambiente.
Ho ancora la fortuna di potermi approvvigionare a livello familiare e questo si vede a livello di qualità.
Da una recente analisi sono soprattutto gli uomini che stanno attenti a cosa acquistano, mentre per le donne ai primi posti c'è la comodità e non la qualità. Dobbiamo agire su questo aspetto
Rosella F.
2 luglio 2012 alle ore 09:21Per me quella del maschio che è attento a quello che acquista è una novità.
Mi hai creato un nuovo conflitto.
Forse ho sbagliato anche nella scelta del maschio?
Ciò
Denis Grizi
2 luglio 2012 alle ore 17:11Il maschio non se sceglie solo da come fa la spesa... Anzi
Paul Galesco
2 luglio 2012 alle ore 09:25Sai quanto concime e quanta acqua vengono sprecate per un campo di lattuga ? Tutta acqua che potrebbe andare ai bambini in Africa che muoino di sete giusto ? E il concime altri soldi risparmiati per aiutare chi ha bisogno giusto ?
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:29questo non toglie che diminuire il consumo di carne eviterebbe a noi ricchi occidentali molte malattie cardiovascolari (prima causa di morte in occidente?) e nei paesi poveri tutti quelle morti strazianti per fame.
Possiamo sollevare altri 1000 problemi ma questo e' un dato di fatto.
Anna L.
2 luglio 2012 alle ore 11:25Scusa non ho capito ??
Perche gli animali non consumano acqua e i campo destinati all'alimentazione per gli animali non hanno bisogno di acqua???
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:51anna i dati parlano di un consumo d'acqua spaventoso per produrre 1 kg di carne, minimo per un kg di vegetali.
Come e' logico che sia visto che l'animale per crescere consuma molta acqua e mangia molti vegetali.
Aldo
2 luglio 2012 alle ore 09:3712 miliardi? Ma state scherzando spero? Bisogna mettere la pillola anticoncezionale nel pappone di paesi come Africa,Cina, India e molti altri, altro che aiuti! Ma fa più comodo cosí, tanti, pezzenti, miserabili, ignoranti e timorati di Dio! Un serbatoio inesauribile di poveracci sempre disponibile a lavorare per un cazzo e pronti a soddisfare i bisogni fuffa creati ad hoc per sostenere il modello economico .. C'è un app per tutto :-)
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 09:44questi poveracci sono persone, penso che un giorno potrebbero ribellarsi, ma piu' probabilmente penso che presto la scienza riuscira' a strapparli quantomeno alla fame.
l progresso a volte fa miracoli.
Nel frattempo si potrebbe evitare di lasciarli morire di una morte straziante no?
Fede
2 luglio 2012 alle ore 11:05Condivido in pieno! Non c'è messaggio più perverso del "crescete e moltiplicatevi" che purtroppo permea tuttora la società occidentale, figlia di quella cultura monoteista miope e ormai anacronistica, ma che riesce ancora ad imporre i suoi dogmi e i suoi tabù (come ogni volta che si parla del preservativo o della pillola anticoncezionale).
Questo è forse l'unico punto a favore che va riconosciuto alla Cina, per quanto non vada dimenticato come si tratti di un regime repressivo e autoriatario, e che la politica del figlio unico sia stata imposta troppo spesso con una brutalità inaccettabile.
Bisogna rendersi conto che le risorse della terra NON sono infinite e che, se tutta l'attuale popolazione mondiale aspirasse ai livelli di consumi dell'occidente, non basterebbero tre pianeti come la terra a soddisfare i suoi bisogni materiali.
Per cui è indispensabile porre un freno alla curva demografica, con una politica di controllo delle nascite che andrebbe coordinata a livello mondiale.
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 23:29ad ogni modo secondo le ultime previsioni, all'apice arriveremo a 12 miliardi di individui, quindi tanto lavoro è già stato fatto, alcuni anni fa si pensava che saremmo arrivati a 20 o 25 miliardi.
quindi dovrebbe essere una situazione sostenibile ma solo a patto che ci organizziamo bene, e che limitiamo molto il consumo di carne appunto.
Roberto Orsi
2 luglio 2012 alle ore 09:56Il bambino che muore di fame in Africa (classica immagine stereotipica) non muore a causa del nostro consumo di carne. Non muore nemmeno perché ci sia penuria di cibo. Muore di fame perché nel suo paese non esiste un sistema minimamente funzionante per lo stoccaggio, la conservazione e la distribuzione del cibo. Il problema della fame non è dovuto a fattori di produzione, ma di logistica. Questo per il semplice motivo che molti stati del mondo NON FUNZIONANO. E non funzionano per motivi storici, culturali, religiosi, politici etc... Principalmente perché in gran parte del mondo lo stato è un'idea nuova, estranea alla cultura locale e pertanto difficile da implementare. E crolla al primo sussulto.
Anche se conviene mantenere in piedi l'immagine del povero bambino nero che muore di fame, a tutt'oggi l'obesità sta diventando uno dei primi problemi di salute in molti paesi africani.
Auspicare inoltre l'incremento della popolazione umana a 12 miliardi mi pare poco saggio. Non è necessariamente vero che più siamo meglio è, se non in un'ottica teologica e monoteista.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 10:13roberto mi spiace ma devo contraddirti, e ti posso portare le prove.
Da quando negli ultimi 3 anni il prezzo dei cereali e' salito(raddoppiato), il problema della fame nel mondo si e' in effetti acuito.
Il problema infatti e' che le persone che guadagnano 1$ al giorno si conta in milardi. E con tali guadagni semplicemente non possono permettersi di comprarsi del cibo. tutto li.
Non e' un problema logistico, e' proprio un problema di non potersi permettere il cibo.
Ti invito comunque per verificare questi dati a verificare il link che trovi sotto nei commenti, che porta a un filmato youtube intitolato "home", dove queste dinamiche sono documentate e meglio spiegate.
Roberto Orsi
2 luglio 2012 alle ore 10:41Il prezzo dei cereali è salito sui mercati internazionali negli ultimi anni, ma storicamente si tratta ancora di un prezzo molto basso, molto più basso di quello di cento o duecento anni fa. E qui torniamo al punto della logistica: se uno stato funziona e sa che una parte della sua popolazione è sensibile alle fluttuazioni del prezzo del grano, deve premunirsi con un sistema di stoccaggio, per cui il grano viene conservato per essere re-distribuito nei momenti in cui sia necessario contenerne il prezzo (avete mai letto la storia di Giuseppe nella Genesi?). Inoltre il c.d. "bottom billion" (quelli che vivono con meno di $1 al giorno) non "compra" nulla, ma consuma direttamente quello che produce nel proprio campicello, senza alcun interscambio con qualunque mercato, per cui è indifferente alle oscillazioni di prezzo, esattamente come facevano molti dei nostri antenati fino a non molti decenni fa in certe aree d'Italia.
Il problema è se mai che certi stati (classico esempio l'Egitto) sono gravemente sovrapopolati a causa di politica demografiche completamente folli. In altri la popolazione sta aumentando semplicemente in modo incontenibile, proprio perché ormai la gran parte dei bambini sopravvive, e si dovrebbe imparare a farne meno, molti meno. In Etiopia la popolazione raddoppia ogni 17 anni. Ora sono 80 milioni, tra 17 anni saranno 160, poi 320 milioni, poi 640 in meno di un secolo? Si schianteranno prima. La popolazione di molti paesi in Africa si è moltiplicata per 10 negli ultimi 80 anni, non certo perché manchi il cibo! Per fare un paragone, il Giappone tra il 1868 (inizio della modernizzazione) e il 2006 ha moltiplicato per 4 la sua popolazione. Ma molti paesi si avviano a transizioni demografiche con incrementi anche di 30, 40 volte la popolazione di partenza (il che è follia pura).
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:44roberto, che il prezzo del grano sia relativamente basso vallo a spiegare a uno che guadagna 1$ al giorno...
comunque il mio ragionamento era diverso, ti mostravo come al salire del prezzo del grano sia aumentata la percentuale di popolazione sottonutrita.
Il tuo dato effettivamente conferma la mia tesi in quanto 200 anni fa questa percentuale era ancora piu' alta.
ho rilinkato il filmato "home" lo trovi tra i primi commenti, ti invito a vederlo, documenta abbastanza bene questi numeri che ho dato.
E' molto divertente oltretutto.
Manuel Barone
2 luglio 2012 alle ore 09:59il video è bellissimo e molto esauriente. io non mangio carne da 6 anni e mangio il pesce una volta al mese, ma vorrei riuscire a diventare vegetariano completamente quanto prima. penso che il vegetarianesimo sia la più alta espressione di amore verso gli animali. diventando vegetariani potremmo salvare nell'arco della nostra vita tantissimi animali terrestri e acquatici. pensate che sollievo per tanti animali se tutti i nordamericani, gli australiani e gli europei diventassero vegetariani! inoltre questa scelta contribuirebbe a sconfiggere la fame nel mondo, forse in modo decisivo. le migliaia di ton di cereali che oggi vengono utilizzate per sfamare i bovini e i suini poi destinati a diventare hamburgher e bistecche potrebbero essere usate per nutrire le persone malnutrite del terzo mondo. e se milioni di persone abbracciassero il vegetarianesimo si combatterebbe il global warming: secondo molti studi le emissioni di gas serra prodotte dagli allevamenti intensivi ammonterebbero al 31% del totale, più di tutte le emissioni di gas serra prodotte da tutti i trasporti umani combinati! altri studi farebbero assestare la quota di gas serra rilasciata nell'atmosfera dagli allevamenti intensivi al 18%, che è comunque una grossa percentuale di tutti i gas serra emessi. oltretutto per gli allevamenti intensivi vengono utilizzati i fertilizzanti azotati, che producono biossido di azoto, un gas almeno 10 volte più climalterante della C02! e le deiezioni dei milioni di animali allevati producono metano. ricapitolando: diventando vegetariani si salvano milioni di animali. si salverebbero tantissime persone che ora in Africa muoiono di fame. aiuteremmo il Pianeta perchè diminuirebbe di moltissimo la quantità di gas serra rilasciata in atmosfera. ragazzi: pensateci!
Manuel Barone
2 luglio 2012 alle ore 10:19la pesca industriale non è più sostenibile per gli ecosistemi da anni. tutti sappiamo bene in quali condizioni vivano (?) i bovini e i suini prima di essere uccisi in modo atroce. ma bisogna fare luce sulla distruttività della pesca industriale. da decenni succede questo: esempio: il mondo accademico e le associazioni animaliste/ambientaliste stimano che, per consentire alle specie ittiche di riprodursi correttamente, Spagna, Francia e Italia dovrebbero pescare non più di 15000 tonnellate di pesce nella prossima stagione di pesca. ma i governi di Spagna, Francia e Tunisia si autoassegnano arbitrariamente una quota di 30000 ton di pesce che " gli spetta ". alla fine della stagione di pesca, scopriamo che questi 3 paesi hanno pescato ciascuno 45000 ton di pesce! ovviamente a comportarsi così, sotto la pressione delle lobby del settore della pesca, sono moltissimi paesi. col risultato che gli stock di molte specie marine versano in condizioni critiche, e parecchie specie marine purtroppo sono addirittura a rischio estinzione! inoltre un peschereccio su due pesca con reti illegali, come le famigerate reti a strascico che spazzano via ogni forma di vita che incontrano sul loro cammino. e la pesca al tonno, che poi finisce nelle scatolette sugli scaffali dei supermercati, è la prima artefice di questo sterminio: è una pesca indiscriminata ( vengono pescate anche specie di tonno a rischio estinzione ) eccessiva ( il 90% del pesce mangiato dagli europei viene pescato in acque fuori dal territorio marino/oceanico della UE con quantità di prelievo che non consentono alle specie di riprodursi ) e molto spesso illegale ( tanti pescherecci usano reti con FAD, sistemi di aggregazione per pesci che insieme ai tonni uccidono anche squali, mante, tartarughe ) inoltre le catture accessorie provocate da reti illegali sono agghiaccianti: un pesce su 3 che viene pescato, essendo privo di interesse alimentare e quindi commerciale, viene pescato, ucciso e ributtato in mare. che tristezza.
Alessandro Cosimetti
2 luglio 2012 alle ore 10:36Carne "a erba" e quella nutrita con cereali: due effetti totalmente differenti su ambiente e organismo. Non condivido il post.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:34quasi utto il bestiamo si nutre di cereali.
Al proposito ti consiglio il video "home" che si trova su youtube. trovi il link se scorri un po piu in basso i commenti. ti chiarira' meglio le idee su come viene prodotta la carne.
Giorgio V.
2 luglio 2012 alle ore 10:49Cazzate. Sono migliaia di anni che l'uomo mangia la carne. I nostri avi erano cacciatori, pescatori ecc. Mangiavano frutta, verdura, carne e pesce (disponibilità permettendo). Poi un bel giorno vennero i vegetariani, i vegani... guarda caso tutta gente di città, scusate il termine, con il culo pieno. Gente che non è mai stata a contatto con la terra. Chi ha mai sentito parlare di contadini vegani???
"Sono diventato vegetariano per motivi etici." ...poi questi che affermano cazzate simili, girano con l'iPad prodotto in cina da operai che lavorano in condizioni da medioevo. ...e magari cercano pure le fragole al supermercato a dicembre!
"Steve Jobs era un vegano convinto". --> vedi quando scritto nel paragrafo precedente... e non mi venite a dire che un vegetariano o, peggio, un vegano viva più a lungo.
Personalmente credo profondamente che l'uomo debba cibarsi con un po' di tutto: carne rossa, carne bianca, pesce... e frutta e verdura rigorosamente di stagione.
E, per finire, non ho nulla contro i vegetariani e i vegani. Chiunque è liberissimo di vivere come preferisce. Ma non accetterò mai l'arroganza di chi ha la verità in tasca, che troppo spesso accompagna il vegetariano/vegano.
massimiliano mascherpa
2 luglio 2012 alle ore 11:21che qualunquismo, che ignoranza, che povertà di spirito, che estrema ignoranza... mi spiace per te e per i tuoi figli, se ne hai. avere un genitore così ignorante non dev' essere una passeggiata...
Sara P.
2 luglio 2012 alle ore 12:24Basta leggere l'incipit per capire chi è il vero arrogante. Dicono che l'eccessivo consumo di carne rossa stimoli l'aggressività...
Barbara B.
2 luglio 2012 alle ore 12:54A dire il vero gli unici aggressivi che conosco io sono proprio vegetariani! Che si incazzano come iene quando gli dici "rispetto la tua scelta, ma io non lo sono". Diventano verdi come la bile e cominciano la solita tiritera "ma come fai a non esserlo? non vedi lo schifo del mondo e bla bla bla? come puoi vivere così? come puoi mangiare cadaveri, senza sentirti in colpa?" e vanno avanti per ore, scaldando pure l'ambiente. Gli riconosco una certa tenacia, però non sopporto l'indottrinamento, nè la rabbia che ci mettono. Mi sono pure chiesta se la mancanza di proteine di origine animale non gli provochi qualche scompenso umorale (visto che a me provoca scompensi nel sangue non mi sembrerebbe nemmeno poi così remota la cosa).
Quello che mangio lo allevo io, quindi vedo quello che consumo per il loro mantenimento (e non è così elevato, ma forse dimentichiamo che l'industria alimentare HA UN SACCO DI SCARTO, che io non ho). Ma soprattutto sono cosciente del fatto che è il cerchio della vita. Se non mi sento in colpa quando prendo un antibiotico per ammazzare il batterio che mi ha attaccato (per sopravvivere pure lui) non posso sentirmi in colpa perchè mangio carne. Un giorno sarà anch'io cibo per vermi e nulla più.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:39barbara ti ricordo che la bistecca che compri al supermercato ha un costo in vite umane.
Ho rilinkato un video , si intitola "home" per documentare questo rapporto, lo trovi tra i primi post.
Alex
2 luglio 2012 alle ore 15:56Parli di arroganza dei vegetariani, ma io non vedo niente di più arrogante che cercare di screditare qualcuno con tanto astio solo perché si permette di immaginare uno stile di vita diverso dal tuo... alla faccia della tolleranza!
I nostri avi erano cacciatori? Embè? Fortunatamente esiste un cosa chiamata progresso, che si suppone sia anche culturale oltre che tecnologico, o forse dobbiamo rimpiangere i tempi in cui le divergenze di opinioni si risolvevano a colpi di clava?
Sostenere un'etica anti-specista significa rifuitare ogni forma di sopraffazione e sfruttamento, quindi a maggior ragione quello di altri esseri umani, come gli operai della Foxconn, ma non solo. E personalmente non sono certo tra quelli che smaniano per avere l'ultimo modello di i-pod appena uscito sul mercato, o i boxer da fighetta taggati D&G, magari cuciti in qualche scantinato da cinesi sottopagati in nero.
Quello di Steve Jobs poi è un caso singolo e, in quanto tale, non prova assolutamente nulla. Ci sono diversi studi tuttora in corso per accertare se un'alimentazione basata sui cibi vegetali contribuisca a ridurre il rischio di insorgenza di varie affezioni cronico-degenerative, ma chi compie questa scelta in molti casi non ha neanche bisogno di conferme salutistiche a motivazioni di altro genere.
@Barbara, mi dispiace che tu abbia incontrato vegetariani come quelli che descrivi, ma forse non ne hai conosciuti abbastanza per fartene un'idea obiettiva. Da parte mia ti posso dire di essermi trovato in più occasioni a tavola con gente che non ha saputo astenersi da commenti sprezzanti, derisori e apertamente intolleranti, ma non ne ho tratto la conclusione che tutti gli onnivori siano così.
ivan m.
2 luglio 2012 alle ore 10:55ognuno è libero di fare cio' che vuole, anche di morire di fame.
pero' un conto è dire che la carne fa male, un conto è dire che la carne fa male perchè ne mangiamo troppa.
anche se mangi troppi dolci stai male.
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 12:35mangiando troppi dolci pero' non privi il pianeta di risorse, fai male solo a te stesso.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 18:46Infatti la carne non fa male quando è troppa. Fa male PUNTO. Informati sui danni causati da proteine animali, colesterolo,grassi saturi, tossine, antibiotici e ormoni contenuti nella carne.
Rosella F.
2 luglio 2012 alle ore 11:06Ho guardato il video consigliato da Alessandro e mi sono resa conto,sin dai primi fotogrammi, di quanto sia paradossale il tempo che viviamo.
Sogniamo una natura incontaminata e non "vediamo" che il video è sponsorizzato da ditte che producono ,giornalmente,inquinamento ambientale e sfruttamento umano.
Non rinunciamo ai cosmetici,ai jeans sabbiati,ai deodoranti,alle tinture per capelli e,poi,ambiamo a diventare vegetariani.
Non è un'accusa la mia,è quello che ho "visto" guardando il video,ed è quello che penso indipendentemente da tutto.
Mi soffermo ,a volte,a pensare alla magia dei 3 stati della materia e alla forza degli elementi della natura, tanto che a quello dell'aria ho affiancato il "mio amato vento". Il video ha diretto la mia attenzione proprio verso il vento e verso la nostra pretesa di poterlo fermare con l'ausilio delle sole mani.
Vorrei essere vegetariana anche io per provare ,ancora,le vostre stesse illusioni.L'esperienza mi ha portato ad essere aggressiva e,quindi,forse,carnivora.
Trovo il video,comunque ,positivo perchè,tra l'altro,ha riordinato ed organizzato le mie confuse conoscenze in merito all'argomento.
Saluti a tutti
Rosella
teo s.
2 luglio 2012 alle ore 11:08LUSI NON MOLLARE. E' CHIARO CHE LA MAGISTRATURA DI MARCA PD DISTRUGGERA' LUSI ORMAI NELLE SUE MANI E SALVERA' I DELINQUENTI DELLA MARGHERITA PARDON DEL PD. MA NOI COSA CI STIAMO A FARE? PERCHE' NON RIUSCIAMO AD AVVICINARE LUSI IN GALERA E CI FACCIAMO DARE LE SUE DIMOSTRANZE????? PER POI SPIFFERARLE AGLI ITALIANI???????????
Anna L.
2 luglio 2012 alle ore 11:17Condivido pienamente il post. Io purtroppo è da poco che non mangio più carne, non perché non mi piace, ma fondamentalmente per 5 motivi:
produzione industrializzata della carne (uno vero schifo se si va a guardare i video, non solo di macello ma anche di allevamento)
Fame nel modo. Invito a tutti di confrontare le foto dei nostri figli obesi (sempre in numero crescente) con l'aumento di bambini che muoiono di fame nel mondo. Se la popolazione cinese è indiana introducessero la nostra stessa produzione industriale di carne e consumo questo pianeta collasserebbe.
Consumo di acqua (la produzione di manzo consuma 100 volte di più acqua potabile che la maggior-parte dei legumi)
OGM (nutrimento senza obbligo di dichiarazione agli animali d'allevamento)
Antibiotici imposti dal Codex mondiale per l'alimentazione
Ormai siamo arrivati al disgusto totale . . . non si pretende che tutti diventino vegetariani, ma sarebbe già un immensa svolta se tutti si limitassero a mangiare la carne nel fine settimana.
Diego Vianello
2 luglio 2012 alle ore 11:26Non penso proprio... dato il scarso apporto calorico e nutritivo delle verdure in generale, se tutti fossimo vegetariani dubito fortemente che la terra basterebbe a sfamare 12 miliardi di persone (o anche solo 6).
Gli animali possono essere considerati come accumulatori di sostanza nutritive, quindi in realtà permettono di aumentare la "capacità nutritiva" del pianeta, non di diminuirla...
Cristina Licheri
2 luglio 2012 alle ore 11:37Ti sbagli perchè i veri concentrati di nutrienti sono i cereali e i legumi che contengono molta meno acqua della carne.
Abbiamo tante ragioni per limitaril più possibile il consumo di carne.
Gli allevamenti di bovini è la prima causa dell'effetto sera. Vediti questo interessantissimo video - link: http://www.youtube.com/watch?v=CIl6iBC22Zo
Ciao
Diego Vianello
2 luglio 2012 alle ore 11:53Ma davvero? Vogliamo paragonare le sostanze nutritive contenute in un manzo, e quelle contenute nella stessa area di cereali o legumi (2 mq, 3?)?
Ah, magari mi dici che un manzo ha bisogno anche di muoversi, non puoi stipare i manzi come le piante, va bene, allora invece che 3 mq mettiamone 30. Il confronto non regge comunque... e proprio il fatto che gli animali "consumano" così tanto cibo il vantaggio... non è che quello che mangiano viene sprecato, solo accumulato no? E intanto lo stesso campo si può riseminare! Non mi sembra molto difficile come ragionamento.
Per quello che riguarda l'effetto serra causato dagli animali... ma dici sul serio? Dimmi che era una presa in giro dai.
E poi cosa facciamo? Li uccidiamo tutti per evitare l'effetto serra? Anche quelli selvatici, intento... anche gli uomini... 6 miliardi di scoreggioni faranno la differenza no?
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 14:43diego, premesso che si parlava comunque di limitare il consumo di carne, proprio perche' mi rendo conto che diventare vegetariani per qualcuno puo' essere troppo
Per quanto riguarda il fatto che si tratta di una alimentazione completa puoi verificare qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Dieta_vegetariana
per quanto riguarda il fatto che noi ricchi occidentali mangiamo troppa carne e questo fa male alla salute basta che ne parli col tuo dottore, ti spieghera' meglio.
Per quanto riguarda il fatto che salveresti vite umane limitando il consumo di carne ti consiglio il video che ho linkato piu' sotto nei commenti, si intitola "home" e lo trovi su youtube.
Alex
2 luglio 2012 alle ore 14:51> Gli animali possono essere considerati come accumulatori di sostanza nutritive, quindi in realtà permettono di aumentare la "capacità nutritiva" del pianeta, non di diminuirla...
questo è semplicemente insensato per motivi puramente fisici: se vuoi vedere la catena alimentare come un processo, dove ad ogni stadio si verificano delle complesse trasformazioni bio-chimiche in cui si riaggregano molecole e si converte energia da una forma all'altra, l'efficienza di questi processi è estremamente bassa, per cui ad ogni passaggio una buona frazione di energia viene dissipata sotto forma di calore disperso nell'ambiente.
Le stesse dispersioni avvengono per risorse come l'acqua, con il risultato che, con i vari passaggi intermedi, per produrre 1kg di proteine della carne è necessario consumare circa 20 volte il quantitativo d'acqua necessario a produrre 1kg di proteine vegetali. E smettiamola con la falsità che le proteine animali sono più "nobili" di quelle vegetali: gli amminoacidi alla base sono sempre gli stessi.
Eliminare anelli intermedi della catena aumenta l'efficienza del sistema e permette quindi di ottimizzare il consumo di risorse.
Diego Vianello
2 luglio 2012 alle ore 15:12
L'energia non è tutto, qui si parlava di elementi nutritivi... che non vengono dispersi sotto forma di calore, anzi, appunto si concentrano.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:30diego se insisti a dire che il nostro consumo di carne non c'entra con la fame nel mondo, insisto nell'invitarti a prendere visione di quel famoso video "home" che trovi linkato piu' sotto nei commenti.
Diego Vianello
2 luglio 2012 alle ore 15:41La scienza non si fa con i video su youtube
Alex
2 luglio 2012 alle ore 16:15sarà anche un sistema chiuso, ma estrarre risorse per ogni attività umana (ad es. pompare acqua dalle falde per irrigare) ha un costo sia in termini energetici che di impatto ambientale: non c'è niente di gratis, almeno finchè non impareremo a usare solo fonti di energia rinnovabili e a riciclare il 100% dei rifiuti.
Che poi sia semplicistico dedurre che i bambini in Africa muoiono in diretta conseguenza di questo, mi pare un'ovvietà. Ma l'obiezione di fondo sul consumo di risorse rimane.
Marina Casertini
2 luglio 2012 alle ore 17:00Scusa Diego ma è l'esatto contrario dato che far crescere 1 kg di carne comporta un consumo fino a 15 kg di cereali/legumi (fonte FAO)di conseguenza a parità di terre coltivate, con i vegetali si sfamano fino a 15 volte più persone.
Tra l'altro il potere calorico dei cereali e dei legumi è decisamente superiore a quello della carne e non inferiore come dici tu
Lenin il dietologo
2 luglio 2012 alle ore 11:48Trigliceridi
Colesterolo
Azotemia
Glicemia
.............. parole che suonano come "campane a morto" in questa opulenta società dei consumi !
C'è poco da fare, senza lo smaltimento dei "rifiuti tossici umani " tramite movimento , ginnastica , attività fisica in generale , siamo condannati a fare i conti con i "quattro cavalieri della nostra apocalisse"!
Non credo che basti limitare l'uso della carne rossa, forse è bene limitare l'uso di tutto ! Fra l'altro in tempi di "strette economiche" mi pare superfluo citare "mangiare meno bistecche" ! eh ! (mica le regalano e nemmeno stanno sul menù della caritas)
Per la salvezza del "bambino laggiù" ci sarebbe molto più bisogno di "acqua". Quella cosa che in molti paesi temperati è del tutto normale ma
che in certe latitudini è più rara dell'oro ! (l'oro non si beve e non si mangia)
Per cui l'aiuto fondamentale sarebbero pozzi profondi (artesiani) che metta loro il liquido a disposizione, poi potrebbero coltivare o allevare
qualsiasi cosa.
consiglio la visione del film :
«come sono buoni i bianchi » di Marco Ferrreri con Michele Placido.
http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=5515&film=Come-sono-buoni-i-bianchi
ps. sul nick una scena de "la grande abbuffata"!
Carlo C.
2 luglio 2012 alle ore 12:01Concordo con il quasi.
Infatti bisogna essere "quasi" vegetariani.
Nel senso che infanti/bambini/giovani occorre avere un consumo regolare di carne, per poi limitare questo consumo nell'età adulta e ridurlo drasticamente se non annullarlo in vecchiaia.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 18:42No guarda,le diete vegane vanno bene fin dallo svezzamento, sono assolutamente complete. In più i bambini si ammalano molto di meno rispetto ai loro coetanei onnivori. Ci sono tante testimonianze in rete, leggi pure :P
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 13:13mio figlio ha 9 mesi, non mangia praticamente carne e sta benone, anzi e' proprio bellissimo.
Carlo C.
2 luglio 2012 alle ore 12:04Il malessere dietetico della nostra società consiste nel fatto che come organismi siamo progettati per mangiare grandi quantità di cibo con pochi nutrimenti.
Invece il cibo disponibile oggigiorno ha un tenore di nutrimenti incredibilmente elevato.
QUindi noi continuiamo a mangiare gradi quantità ma il tenore di nutrienti è decisamente diverso.
Gabriele Alfano
2 luglio 2012 alle ore 12:05...visto che possiamo sfamare 12 miliardi di persone (qualcuno dice anche 20) perché l'onu (e il fmi) si preoccupa solo di imporre politiche di controllo delle nascite nei paesi sottosviluppati (con la sola opposizione del vaticano)?
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 14:34hanno rallentato il trend di crescita, altrimenti fra qualche anno saremmo arrivati probabilmente a 20 miliardi.
Ad ogni modo l'onu non conta molto, al momento pare contare di piu' il denaro.
Ricche multinazionali hanno il potere di influenzare indifferentemente governi ricchi e poveri con la minaccia di andarsene altrove e quindi versare meno soldi.
Marco .
5 luglio 2012 alle ore 22:59Il Vaticano avrà le sue colpe ma ogni leader religioso è contro le limitazioni delle nascite
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:48in effetti da notizie abbastanza certe risulta che tutte le religioni praticamente (forse fa eccezione l'induismo) hanno provato con la forza o con la guerra a imporsi presto o tardi nella storia.
Fare una cosa perche' l'ha detto la chiesa in pratica significa spesso quindi essere complice di una nefandezza.
Forse proprio per questo c'e' una forte tendenza alla secolarizzazione, ovvero i giovani, piu' informati delle generazioni precedenti, non seguono piu' la religione.
Stefano Lancieri
2 luglio 2012 alle ore 12:34Siete pazzi, io alle piante ci parlo, non le mangerei mai!
si lo dico, odio i vegetariani e i derivati. mi fanno ridere.
Mario Pucci
2 luglio 2012 alle ore 12:38E quando saremmo 12 miliardi che si fa?
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 14:30penso che prima di allora la scienza verra' in notro aiuto con qualche rivoluzione pari a quella agricola di 6000 anni fa...
ma fino a quando questo non accade, evitare di mangiare carne serve a salvare vite umane.
Paolo Gramaglia
2 luglio 2012 alle ore 12:55buongiorno a tutte! ci sono circa una dozzina di motivi per essere vegane: ecologici, salutistici, etici, economici, spiritualistici, psichici... ma un solo motivo per non voler esserlo: quello di voler perpetrare una pervicace tendenza, ereditata, a non voler superare quanto ti hanno insegnato. Voi ponete il vostro gusto (peraltro alterato ed educabile diversamente...) sul piedistallo della divinità: egoismo, egotismo, paura dell'ignoto, disprezzo per gli altri e soprattutto per sé stesse. Lo sapete benissimo che state sbagliando, non avete più scuse, e questo vi fa più male di quanto non immaginiate... SMETTETE: SUBITO, ADESSO!!!
FRANCESCO di Donato
2 luglio 2012 alle ore 13:34L'uomo per sua natura e ornivoro, ossia mangia carne e verdura.
l'essere vegetariano, è contro natura ( come dara da mangiare a un leone solo l'insalatina)
io non contesto certo la scelta di un vegetariano ( fatti suoi se mangia solo verdure) ma obligare l'uomo a mangiare solo verdure è un abbrobbio.
Raffaella L.
2 luglio 2012 alle ore 13:35
Assolutamente d'accordo con Alessandro, non bisogna abusare, della carne come gli insaccati, per gli altri ma anche per la nostra salute, ma anche per la verdura e la frutta c'è da stare attenti, chi ha la fortuna di avere un orticello sa perfettamente quanti animaletti simpatici o meno, ma anche batteri, virus ecc arrivino a rovinare le tue fatiche anche in un soffio e credete che per combattere tutto ciò i coltivatori non intervengano con prodotti chimici che contengono agenti tossici, altamente tossici ecc? Qualche d'uno può dire che se vengono rispettati i tempi, le verdure non sono pericolose
questo è quello che dicono ORA, ma fra qualche anno? E comunque, credete veramente che i tempi li rispettino???? Andate, se volete, su
http://www.mednat.org/pesticidi_frutta_verdura.htm ti danno un sacco di consigli e informazioni utilissime per chi vuol mangiare sano e soprattutto il più possibile vegetariano.
Un consiglio mi permetto di darvelo anch'io: una sana alimentazione è basata su una dieta varia SENZA abusare in nulla, ogni cosa con moderazione, ma non fatevi prendere troppo da fissazioni che potrebbero degenerare e rovinarvi la vita come alcuni disturbi comportamentali di origine alimentare es. l'ortoressia
Vorrei chiedere comunque, se qualche d'uno di voi fa o ha fatto il camionista per consegne a supermercati alimentari
avete visto la quantità vergognosa di cibo (carne, frutta verdura pane ecc) che viene buttata? C'è gente che darebbe chissà cosa per avere anche solo un frutto e un pezzo di pane e loro la buttano e sapete perché? La legge dice così! Bella risposta vero?
Un'alimentazione sana ed equilibrata è anche un nostro dovere nel rispetto nostro e degli altri, ma senza esagerare. Una mamma
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 14:28ciao e grazie.
come dicevo in un altro commento, qui dove vivo io, nel regno unito,i supermercati non buttano via assolutamente nulla.
Quella merce la usano per rendere un po' piu' facile la vita a persone meno fortunate.
Esempi di civilta'...
Raffaella L.
2 luglio 2012 alle ore 14:34Si è vero, me lo raccontava una mia amica che lavora lì! Ancora più grande è la tristezza e l'amarezza di questa Italia e di (per fortuna non tutti) questi italiani che vivono nel menefreghismo e ignoranza totale. buona permanenza
Paolo
2 luglio 2012 alle ore 13:47caro, sono veget da 22 anni, e vegano da 1 (ogni tanto mi scappa una pizza o un croissant, ma me ne accorgo subito!). Il fatto é che la "scienza alimentarista" ci propina un sacco di balle da decenni, anzi le rinnova ogni tanto per evitare che ci si assuefi e si cominci a pensare che se ne può fare a meno. Ti consiglio di dubitare di TUTTO quello che ti raccontano... proteine, carboidrati, omega-3... serve tutto per vendere medicinali e mentenere cattedre. La B12, poi: sembra il nome di un bombardiere, o no? Pensi che gli altri animali si alimentino per costruire B12 che poi tu utilizzerai? ma non è un ragionamento delirante? Solo che se te lo ripetono 10 volte, magari cominci a crederci... Ma sai cosa mangia il gorilla, un essere così forzuto che non ha praticamente predatori? solo frutta, radici e bambù, e dov'è la B12? ma nessuno gli ha messo in testa quella paranioa o altre, e lui vive alla grande lo stesso... cerca "valdo vaccaro", ti dà un punto di vista diverso: pare che il toccasana sia l'acqua organizzata presente nei frutti... non ho mai avuto così poco grasso e così tanti muscoli come oggi, a 42 anni, e tutti mi danno del tu... Un abbraccio.
al-nitak
2 luglio 2012 alle ore 13:53attenti, umani... stiamo arrivando... vi faremo una scansione individuale completa... vi tratteremo esattamente come avete trattato gli animali più semplici di voi... sai che profumo di grigliate... sbrigatevi, siete ancora TUTTI in tempo...
stefania ruggeri
2 luglio 2012 alle ore 15:45non era facile cogliere il tuo messaggio, che dal mio punto di vista la dice tutta...
grazie. saluti.
Paolo
2 luglio 2012 alle ore 13:57mi spiace per te, davvero: a noi invece fai soltanto pena...
Paolo
2 luglio 2012 alle ore 13:58ma che bello! finalmente ho capito quale sarà la prossima contrapposizione ideologico-elettorale, altro che dx vs. sx! mi sa che ce le daremo di santa ragione, però...
antonio caruso
2 luglio 2012 alle ore 14:46Peccato che l'uomo sia carnivoro tendente all'onnivorismo.
Vivere di soli vegetali è contro natura.
Tant'è vero che non siamo in grado di digerire la cellulosa.
Mangiare troppa carne fa male, ma anche eliminarla completamente dalla dieta. Come al solito, il giusto sta nel mezzo.
Gli estremismi non fanno bene da nessuna parte, neanche nell'alimentazione.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:21scusami ma devo smentirti e invitarti a informarti meglio
riguardo ai risultati dal punto di vista nutrizionale ti consiglio di vedere questo documento
http://it.wikipedia.org/wiki/Dieta_vegetariana
riguardo al fatto che rinunciare a un po di carne salva delle vite umane puoi trovare linkato piu' in basso nei commenti un video preso da youtube, si intitola "home"
grazie del commento
Alessio Socci
2 luglio 2012 alle ore 21:18Sono vegetariano appunto perchè e contro quello che comunemene viene chiamato "natura".
Non amo particolarmente gli animali e il modo di nutrirsi a cui la natura li ha costretti, non mangio carne per essere almeno in parte fuori da questo oscuro meccanismo.
Questo è il mio pensiero, d'accordo o no per me non cambia niente e non pretendo assolutamente di diffonderlo come fosse una religione (ce ne sono già troppe...); altresì questo vuole essere semplicemente un esempio per dimostrare i differenti motivi che possono portare a questa come ad altre scelte, e far riflettere prima di categorizzare i vegetariani come gruppo aventi tutti le stesse ragioni.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 13:50A quanto ne so, quelli che usano integratori sono gli onnivori, che credono di mangiare completo e poi si ritrovano con le carenze. Evita di informarti da Wikipedia. La verità è che si vive benissimo da vegani, che hanno minor rischio di deficit alimentari rispetto ai vegetariani. La carne e i derivati non hanno quasi sostanze che non siano presenti nel mondo vegetale. Mi riferisco a colesterolo, vitamina A, D e B12. La vitamina D si ottiene facilmente con l'esposizione al sole. la vitamina A la si ricava dal betacarotene. Il colesterolo non è necessario, il corpo ne autpproduce quanto gliene serve (l'eccesso porta a ipercolesterolemia). La B12 è prodotta da batteri del terreno e si troverebbe su ortaggi, frutta e verdura se non fosse che prima di arrivare al supermercato questi prodotti vengono lavati e sterilizzati. Gli animali accumulano questa vitamina mangiando alimenti sporchi di terra. Quelli di allevamento, non avendo tale possibilità (visto che vivono in capannoni) la assumono tramite integratori.
Quindi chi dice che la carne è necessaria dovrebbe informarsi meglio. Sono invece numerosissimi gli studi che vedono nei prodotti animali una delle maggiori cause di molte malattie. Se ti interessa l'argomento, ti consiglio The China Study, dove è tutto scientificamente dimostrato.
Fabrizio C.
2 luglio 2012 alle ore 15:19Questo è ridicolo: l'essere umano è ONNIVORO. Ciò vuol dire che mangia per vivere vegetali e animali e privarsi di una delle 2 cose di cui ci nutriamo non è solo contro natura, ma anche dannoso. Quindi queste solo sono fisime.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:28scusami ma devo invitarti a informarti meglio.
Riguardo alla validita' nutrizionale della dieta vegetariana prima di trutto puoi vedere questo link
http://it.wikipedia.org/wiki/Dieta_vegetariana
ti confermera' che contronatura e' l'uso smodato di carne che facciamo (puoi chiedere maggiori lumi al tuo dottore).
Riguardo al fatto che rinunciando a un po di carne puoi salvare vite umane, piu' giu' nei commenti troverai un link a un video youtube che si intitola "home".
Parla di economia in realta', ti consiglio di visionarlo.
Alessandro crapanzano (alexander009)
2 luglio 2012 alle ore 15:36ho notato che molti scrivono per mettere in dubbio la relazione tra consumo di carne nei paesi occidentali e fame nel resto del mondo.
Vorrei invitare prima di esprimere giudizi a visionare questo filmato su youtube.
http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg
che documenta bene la relazione
andrea d.
2 luglio 2012 alle ore 17:19Chi dice con tutta sicurezza che l'uomo è per natura onnivoro, dovrebbe documentarsi meglio e non credere a tutti i luoghi comuni! onnivoro un corno.
Ma proprio NO.
cmq ogni volta che entra in scena un discorso sul vegetarismo, si scatenano commenti esagerati, fuori controllo. Ma su, tutti quelli che navigano in rete e conoscono siti strabilianti come questo, facciano lo sforzo di documentarsi, di conoscere... Abbiamo tutti a disposizione la conoscenza!
p.s. le situazioni che deve affrontare un vegetariano sono proprio cosi. Luoghi comuni beceri e banali.
Bravo il\la regista!
Aldo
2 luglio 2012 alle ore 19:46Salvate una pianta! Mangiate un vegetariano :-)
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 10:02salvate vite umane, mangiate aldo!
(immagino che non saresti cosi' cattivo come sembri)
salvatore t.
2 luglio 2012 alle ore 20:04L'uomo è onnivoro ? si l'uomo primitivo è onnivoro.Mentre io, Einstein, Leonardo,San francesco,e il Gesù reale dei Vangeli apocrifi, siamo vegetariani.-Mettendo da parte i maestri mistici,che vedono ben oltre la mente razionale,ma poi uno studio di scienziati in inghilterra nel 2003 ha provato la tossicità della carne.Non ne sanno niente i professori occidentali ?- e per forza quelli erano scienziati indipenenti.Memtre loro....gli studentelli spocchiosi non hanno nella mente la distinzione ra ricercatori ufficiali- o indipendenti.Infatti li continuo a sentire nalla loro afermazione----la tal cosa è scientificamente provata-----Si ? da chi ? dalla scienza ufficiale ? quella che ti avvelena con l'aspartame ? quella che ha creato le marmitte catalitiche, che sono più èericolose delle vecchie ? perchè rilasciano polveri sottili.--Sveglia studentelli, la carne è tossica,le uova sono ipercaloriche, il pesce fa schifo.Da 10mila anni fa all'indiero sono esisitite innumerevolo umanità molto più evolute dell'attuale.Erano non solo vegetariani ma addirittura le più evolute erano fruggivore, oppure non si nutrivano affatto.Poichè il cibo serve a creare energia, che in sanscrito si chiama prana.Ebbene anche se i vostri telegiornali no lo dicono, ma il prana è possibile ricavarlo anche dall'aria, nella respirazione.E ' per questo che molti santi veggenti e mistici, non mangiavano affatto.Non scoltate il cicap! gli scienziati scettici come loro, sono quelli che hanno deriso Einstein, Tesla,Pasteur,Schlemann(scopritore di troia)ecc. ecc.--Tutta gente che oggi chiamereste scuenziati ibdipendenti.....con il supporto dei professori fasulli del cicap di piero angela...l'amico dell'aspartame......sveglia studentelli......
emanuela de l
3 luglio 2012 alle ore 00:30anche Umberto Veronesi, considerato il massimo oncologo italiano è dichiaratamente vegetariano, il prof. Berrino, primario all'istituto tumori di Milano, cura da oltre trent'anni con la macrobiotica.
giorgio ferrari
2 luglio 2012 alle ore 21:50Leggete per favore il libro della Melanie joy ,psicologa americana, dal titolo: "Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche".Possiamo sconfiggere il sistema delle TRE ENNE: MANGIARE CARNE è NORMALE, NATURALE E NECESSARIO.Se abbiamo a cuore le sorti del nostro pianeta e delle persone che muoiono di fame diventiamo consapevoli e testimoniamo l'ipocrisia del profitto ad ogni costo. Essere vegetariani è una scelta meravigliosa: consapevole, etica ,spirituale. Salviamo dalla tortura e dalla morte miliardi di esseri senzienti innocenti rinunciando alla carne. GRAZIE!
fotosintesi tibetana (1di3)
3 luglio 2012 alle ore 00:10Ciao alexander009;
sono vegetariano da anni, e da qualche tempo vegano.
sono diventato vegetariano per impulso emotivo, biglietto di sola andata
costi quello che costi, ma la ragione mi ha fatto poi capire che le mie emozioni mi avevano addirittura indicato il meglio.
considero assodato che l'alimentazione vegana o minimamente vegetariana sia ok, forse per i bambini meglio quella vegetariana (si' uova e latticini, ma con piu' rispetto per le condizioni di allevamento degli animali, quasi allo stato libero)
La mia salute e' ok, in passato migliore, ma le ingerenze del sistema mangiacadaveri/mangiafarmaci/mangiacheseimagrodettodagentegrassa, di recente mi hanno prevaricato e danneggiato. Sono comunque in fase di recupero.
Quando dico che la mia salute e' ok, intendo dire che faccio moderata attivita' fisica, sporadicissimo e quasi forzato uso di farmaci (dentista), ed e' radicalmente migliore di quello che era prima di diventare vegetariano 15 anni e piu' or sono.
La questione dell'aumento esponenziale della popolazione mondiale e' invece realmente da considerare quale problema affatto trascurabile: smettere di mangiare carne per nutrire a cereali una smodata proliferazione, e' quanto di peggio si possa fraintendere sia giusto fare: ok soccorrere estemporaneamente chi con dolo e' stato messo al mondo privo delle risorse preposte ad accoglierlo, ma pensare di assecondare ed agevolare questa piaga, questa procreazione a debito, e' demente.
fotosintesi tibetana (2di3)
3 luglio 2012 alle ore 00:13Gia' l'italia e' sovrappopolata: per eccessiva riproduzione degli italiani - in passato, e per l'immigrazione all'attualita': volete vivere come i giapponesi, uno in culo all'altro?
Allora andate in giappone, sempre che abbiano ancora qualche buco disponibile..
Chissa' invece perche' un paese moderno, equilibrato ed ampio come l'australia, centellina i permessi di soggiorno, mentre l'italia e' colma di comun/altruisti con secondi fini.
Io vivo in condominio da quando sono nato, e ne ho piene le palle di disturbare ed essere disturbato: trovo sia dannoso per la crescita e lo sviluppo degli individui, ne limita l'estro, la liberta', il riposo e quindi la rigenerazione/la salute. Inoltre aumenta il rischio d'essere plagiati dalle altrui opinioni essendo il piu' delle volte privati dalla possibilita' di riflettere, di ascoltare se stessi anziche' gli altri.
Voglio uscire di casa e trovare prati e boschi in cui siano distribuiti armoniosamente degli edifici ben fatti, che gratificano la vista, anziche' vivere in una periferia continua, fatta di monoblocchi costruiti per cadere, tra cui trovano spazio malamente alberelli simbolici e aiuole in cui e' vietato camminare
e tutto questo schifo solo per dar temporanemante lavoro al comparto edilizio (senza per altro che ci siano i soldi per comprare il costruito, lavoro in perdita cioe').
L'italia e' una barca, se la carichi troppo, affonda, se la carichi al limite, ci vivi di merda: chi viene qui da altrove e' perche' li' vive di merda, mica perche' ci ama tanto, e quando avra' contribuito a rendere anche questo posto un luogo dove si vive di merda, andra' cavallettamente altrove ancora; ed e' triste che questo danno venga fatto anche da tanti italiani che vanno all'estero con le stesse movenze, anziche' per apprendere da chi piu' evoluto per tornare poi a risolvere i problemi in loco.
fotosintesi tibetana (3di3)
3 luglio 2012 alle ore 00:17Societa' sostenibile = controllo/limitazione del rapporto popolazione/territorio, per avere autosufficienza alimentare/energetica continuativa e inalienabilita' della proprieta' privata.
L'alimentazione vegetariana e' assai meno esosa di cibo/terreno che quella carnivora, perche' il nostro organismo assimila meglio energia dai vegetali che dalle membra degli animali.
Il sistema dell'alimentazione carnivora, con le sue necessita' di allevamenti intensivi che consumano i terreni piu' rapidamente di quanto possono poi rigenerarsi, e', al pari del PIL, un sistema che necessita di crescita continua, infinita; ma nessun sistema di questo tipo e' compatibile con il nostro pianeta, giacche' questi ha invece una misura finita, un inizio ed una fine, al pari di una nave nell'oceano.
Dobbiamo quindi scegliere se vivere su questo pianeta come a bordo di una nave da crociera, o sovrappopolarlo fino a farlo diventare un barcone colmo di morti di fame.
Voi cosa preferite?
P.s. nell'ipotesi della nave da crociera, i cattolici possono comunque andare a soffrire tra di loro, separati maschi e femmine, in qualche scialuppa di salvataggio: le leghiamo a poppa, con una cima
:)
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 09:32mi chiedo come mai ti ostini a vivere in condominio, mi pare che un paesino sarebbe piu' adatto a te.
Forse si tratta di una questione di lavoro, e' una cosndizione modificabile, penso che ci siano lavori anche nei piccoli paesini.
Io ho deciso di andarmene da una citta' inquinata avvelenata stressante fino al ridicolo come milano, e ora vivo in un paese del regno unito dove i condomini non esistono assolutamente, lavoro a 200m da casa, vado in bici e non ho una macchina... tutta un'altra vita.
Detto questo, evito di consumare carne perche' data la situazione attuale non me la sento al pensiero che a migliaia di km di distanza qualcuno sta morendo di fame a causa del mio consumo di carne, ma sono d'accordo sul discorso del controllo demografico.
Il controllo demografico e' un discorso soprattutto culturale, se porti il bambino a curarsi dallo shamano e' normale che ha meno probabilita' di sopravvivere. La certezza che tuo figlio sopravvivera' e' il miglior anticoncezionale.
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 09:35concordo benissimo anche col discorso quindi della nave da crociera, premesso che penso che la scienza fara' passi da gigante nei prossimi anni, permettendo di sostenere molto meglio i consumi umani, al momento il mondo , se escludi qualche piccola zona dell'europa e del nord'america non sembra assolutamente una nave da crociera comunque, tutt'altro.
fotosintesi tib.
3 luglio 2012 alle ore 09:50ciao alessandro
vivo in condominio per ristrettezze economiche. tutt'ora sono disoccupato.. e certo, trasferirmi altrove lo contemplo come possibile, ma direi che nel contesto fatico a farlo.
dar da mangiare a bambini che muoiono di fame, ok, pulsione ovvia: ma quando sfamato uno i suoi genitori idioti ne hanno messo al mondo altri 3, malati ed affamati piu' del primo, ti rendi conto che il problema e' a monte: e piu' che nello sciamano locale, negli sciamani d'importazione.. le missioni... dispensatrici di cibo alloctono e cure quel tanto che basta per permettere la sopravvivenza sofferente, senza un reale piano di sostenibilita'. in vaticano vige la castita' e la ricchezza, ma stranamente i suoi soldati vanno in giro per il mondo a predicare proliferazione e poverta'...
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 12:30fotosintesi, ci comportavamo cosi' anche qui in italia quando non c'era da mangiare, era semplicemente la speranza che almeno uno sopravvivesse a dettare l'esigenza di fare altri figli.
Siamo figli anche noi di queste esigenze quindi.
Il problema non e' biasimare i piu deboli secondo me, e' riorganizzare meglio noi che siamo i piu' forti e da un lato morale avremmo il dovere di prenderci quindi questa responsabilita'
angelo b.
5 luglio 2012 alle ore 11:41quando la nave è troppo piena si buttano a mare o si mangiano i più deboli e chi sfortunatamente si trova sui bordi
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 15:47oppure si cerca un attracco
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 16:25che tra l'altro e' a portata di mano, come dice il post, le risorse ci sono , 2 colpi di remi e abbiamo attraccato.
Letizia Lina Maria Pampana
3 luglio 2012 alle ore 10:15Sono VEGANA dal 1991 (avevo 11 anni quando decisi di non mangiare più i miei amici).
Analisi del sangue PERFETTE.
Nessuna malattia (nemmeno l'influenza in inverno)
Energia e concentrazione OTTIMA.
Dopo 23 anni di veganismo non riesco più a capire come i necrofili possano sentirsi sani e a posto con la propria coscienza. Non mi sento strana io ma vedo strani loro. Il cambiamento è dentro di noi!
Stefano Lancieri
3 luglio 2012 alle ore 12:03ma piantatela
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 12:42stefano puoi non accettare questa posizione, di sicuro e' pero' mille volte meno dannosa della tua per la comunita'.
Giova79
3 luglio 2012 alle ore 14:34approvo in pieno, mi permetto solo di correggere "necrofagi" e non "necrofili"
Marco .
5 luglio 2012 alle ore 22:57E ci mancherebbe che a trentadue anni avessi le analisi del sangue sballate!
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:43marco se ti fai un giro negli usa, patria del mcdonald, penso che la percentuale di persone che a 32 anni o anche meno hanno le analisi del sangue "sballate" sia molto piu' alta di quanto credi.
Raffaella L.
3 luglio 2012 alle ore 12:17 Rispetto tutte le opinioni anche quando non sono daccordo, è giusto ribattere è bello anche, scambiarsi pareri idee ecc ma non offendo nessuno e non continuo a insistere su quello di cui io credo.Gesù non era vegetariano Nella Bibbia è scritto più volte che Gesù mangiò pesce, (Luca 24:42-43) e agnello, (Matteo 14:17-21). Gesù diede da mangiare pesce e pane alle folle, il chè sarebbe strano se fosse stato vegetariano, (Matteo 14:17-21). In una visione all'apostolo Pietro Gesù dichiara che tutti i cibi son puri, compresi gli animali, (Atti 10:10-15). Dopo il diluvio, Dio ha dato all'umanità il permesso di mangiare la carne, (Genesi 9:2-3). La Bibbia non ci ordina di mangiare la carne. Non vi è dunque nulla di male nel non mangiarla. L'importante, come sottolinea la Scrittura, è non obbligare gli altri a condividere le nostre opinioni in merito. Dio ha dato all'uomo il permesso di mangiare la carne, dopo il diluvio, (Genesi 9:3). Nel vecchio testamento fu comandato alla nazione d'Israele di non mangiare alcuni cibi, (Levitico 11:1-47), ma non vi era un comandamento esplicito contro la carne.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 12:42Credi davvero che la Bibbia non sia stata modificata per farla piacere all'impero romano, che doveva eleggere il cristianesimo a religione di stato? Vai a cercare "cattolici vegetariani", loro sono di opinione molto diversa ;)
P.s. io Gesú che sgozza un animale e poi si mangia la bistecchina non ce lo vedo proprio :P
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 13:43sicuramente il vangelo sara' stato cambiato dai romani, ma alla fine la mioa domanda e': e quindi?
Penso che dovreste essere orgogliosi della vostra scelta, indipendentemente dall'appoggio del vangelo o meno.
Siete dei rivoluzionari.
Raffaella L.
3 luglio 2012 alle ore 14:16Certo Andrea, tutto è possibile, in fin dei conti nessuno ha la verità in mano e io men che meno, ci sono persone che addirittura pensano che la Bibbia sia una favoletta scritta sempre e comunque da esseri umani, tutto è possibile, ogni persona è libera (per fortuna) di credere quel che gli pare e di conseguenza di vivere la sua vita nel migliore dei modi, l'importante è che ciò che fa lo faccia stare bene sia fisicamente che psicologicamente e, ovviamente, sempre nel rispetto degli altri. Ciao
stefania ruggeri
3 luglio 2012 alle ore 16:07grazie ad andrea, ad alessandro, a raffaella.
a quest'ultima però vorrei dire che la scelta di togliere o meno la vita agli animali, e soprattutto di torturarli e privare di ogni dignità la loro esistenza, non può essere ricondotta a una mera questione ideologica (della serie: ognuno è libero di pensarla come crede...), avendo piuttosto delle implicazioni etiche e pragmatiche (uccidere vs non uccidere).
un bipede vegan di nome stefania
Raffaella L.
4 luglio 2012 alle ore 10:04Ciao Stefania, non so se mi leggerai, bhè ci provo, sono daccordo sul fatto che il tutto dovrebbe essere più controllato, sono daccordo che non bisogna esagerare nelle cose, in tutte! Mangiare troppa carne fa male, credo lo sappiano tutti, a me personalmente piace e credo di essere un pò....cannibale perchè ho provato per un 2 mesi a non mangiare carne ed ero già in crisi di astinenza....ma da allora se mangio carne ne mangio al massimo una volta alla settimana e se mangio affettati non la mangio per più di 10 giorni, adesso che poi fa così caldo e ho la fortuna di avere un fazzolettino di terra, mi faccio grandi scorpacciate di verdura!!!! Ma scusate, io una bella bistecca ogni tanto me la gusto proprio!
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 11:43Ciao, Raffaella, ho letto...
a me la carne "piaceva" moltissimo, ma non faccio alcuna fatica nel rinunciare a mangiarla da quando non sono più riuscita a dimenticare che la mia bistecca aveva avuto occhi e bocca come me, e aveva sperimentato tanta tanta sofferenza prima di finire nel mio piatto.
Questo altera il GUSTO e sono SICURISSIMA che se anche tu ti informi in modo profondo su come nascono come vivono e come muoiono gli animali modificherai i tuoi gusti: TUTTO E' RELATIVO.
Ci è toccato essere CUSTODI DEL PIANETA E DEI SUOI ABITANTI e guarda che scempio stiamo commettendo! Anziché da custodi, ci comportiamo da miserabili PADRONI e mostruosi TIRANNI, assoggettando la Terra alle nostre illogiche logiche.
Come individui, possiamo staccarci dalla massa e tentare di sterzare verso direzioni più sane, più etiche, più rispettose della vita e dell'amore che è in ognuno di noi.
Raffaella, la VITA è UNA, l'AMORE è UNO e l'esistenza di noi uomini non ha più valore di quella degli altri terrestri! Invece noi ci arroghiamo di fare degli animali quello che più ci piace.
Quando te la sentirai, informati su ciò che accade ai pulcini maschi nelle fattorie ovaiole, ai bufalotti nelle fattorie della mozzarella, agli orsi della luna in Cina, ai vitelli maschi nelle fattorie del latte, ai piccoli degli animali da pelliccia... il mio elenco potrebbe continuare all'infinito e ti accorgeresti che dietro l'angolo della esistenza di ognuno di noi si svolgono IN NOSTRO NOME E PER NOSTRO CONTO immani atrocità di cui NOI TUTTI SIAMO I MANDANTI.
Io, Raffaella, ho detto NOOOOO, BASTAAAA!
Dipende, infatti, da ognuno di noi e questo significa che la scelta di ognuno di noi ha un peso significativo sul totale delle scelte.
Rimango a tua disposizione se vorrai affrontare altri aspetti. Intanto, un caro saluto.
Stefania
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 13:01io capisco i vostri commenti raffaella e stefania, ma non posso dimenticare che ci sono milioni di persone in fin di vita proprio in questo momento a causa di quegli sfruttamenti di cui parlate.
E' egoismo pensare prima alle donne e ai bambini e poi agli animali?
E comunque son sicuro che verra' un giorno...
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 14:40Ciao, Alessandro, no, non è una questione di egoismo, quella che tu esprimi credo sia una legittimissima 'solidarietà di specie', in virtù della quale tu ti immedesimi nelle 'vittime' umane principalmente.
Il mio punto di vista, invece, va a monte di questo tuo processo di identificazione e anche a monte dell'intero problema, come dire anzi alla radice di esso. Ma lungo il percorso ideale che scende a valle, ci incontriamo e coincidiamo perfettamente.
Inoltre ti dico: tu pensi alle vittime umane materiali di questo sistema, mentre io penso che ne siamo tutti vittime dal punto di vista etico, nel senso che non esprimiamo certo il meglio di noi, come specie, a renderci autori di tanta violenza e tante aberrazioni e anzi abiezioni.
E non è anche questo un peccato? Non ci reca anche questo offesa?..
A me sembra anzi che questo costituisce una forte remora alla nostra crescita e alla nostra evoluzione.
Ciao e grazie.
Stefania
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 15:58Comunque Stefania ci tengo a rassicurarti, sono sicuro che questi problemi che a posson sembrare tanto radicati e insolubili, in realta' saranno superati.
Ho fiducia nella scienza, che a volte quando meno te l'aspetti tira fuori il lato migliore dell'umanita'.
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 16:49Alessandro, io non sono così fiduciosa e credo piuttosto che il cambiamento
potrà e dovrà avvenire dal basso.
Non riesco infatti a dimenticare che il SAPERE è nelle mani dei potentati
economici, che lo manipolano e lo orientano con le varie FONDAZIONI e con i
vari ORGANISMI di controllo.
Pensiamo ad esempio alla persistenza della pratica della vivisezione quale
strumento attraverso cui la "ricerca scientifica" attinge ai finanziamenti
erogati da organismi collegati all'industria farmaceutica ecc. Una "ricerca
scientifica" che con la scienza ha assai poco a che fare.
Impariamo allora a ragionare con la nostra testa e ad affidarci soltanto a
noi stessi.
Credo che non abbiamo molto tempo per STERZARE, ma dobbiamo tentare.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 12:35Oltre a comportare un enorme spreco di risorse, la carne e i derivati fanno male alla salute. Colesterolo e grassi saturi sono responsabili della malattie cardiovascolari che affliggono la società di oggi, che usa e abusa di questi "alimenti". Ma un pericolo ancora maggiore lo porta l'assunzione delle proteine animali. Leggetevi i danni che porta il bere latte (siamo l'unico animale a consumarne dopolo svezzamento), ci hanno sempre raccontato che serve per il calcio ma in realtà porta lentamente all'osteoporosi! Leggetevi dei danni che porta un'assunzione troppo elevata di proteine, specialmente di origine animale. Leggetevi The China Study, il più grande studio sull'alimentazione mai condotto finora, capirete moltissime cose. Guardate Earthlings e rabbrividite di fronte a quello che l'essere umano è capace di fare agli altri animali (se i mattatoi avessero le pareti di vetro, saremmo tutti vegetariani). iniziate ad aprire la mente su queste cose, non restate arroccati sulle vostre abitudini. Abbiate il coraggio di cambiare. Per voi stessi, per l'ambiente e per gli animali.
rosabonadonna
3 luglio 2012 alle ore 20:25quanto sono d'accordo con te. ho 62 anni prima vegetariana, oggi vegana da oltre dieci anni, faccio tre donazionil'anno non mi sono mai ammalata e quando ne parlo molta gente pensa che sono matta ,mi auguro che sempre più persone decidano di non mangiare carne .per rispetto verso gli animali.per il pianeta e per i nostri figli e per le generazioni future
rosa
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 16:44Alessandro, io non sono così fiduciosa e credo piuttosto che il cambiamento potrà e dovrà avvenire dal basso.
Non riesco infatti a dimenticare che il SAPERE è nelle mani dei potentati economici, che lo manipolano e lo orientano con le varie FONDAZIONI e con i vari ORGANISMI di controllo.
Pensiamo ad esempio alla persistenza della pratica della vivisezione quale strumento attraverso cui la "ricerca scientifica" attinge ai finanziamenti erogati da organismi collegati all'industria farmaceutica ecc. Una "ricerca scientifica" che con la scienza ha assai poco a che fare.
Impariamo allora a ragionare con la nostra testa e ad affidarci soltanto a noi stessi.
Credo che non abbiamo molto tempo per STERZARE, ma dobbiamo tentare.
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 20:03il sapere per fortuna è abbastanza democratico invece, soprattutto da quando c'è internet è facile accumularlo per chiunque :)
poi tu non consideri nazioni come svezia, danimarca olanda... posti dove la corruzione è quasi a 0. In olanda gli studenti universitari vengono pagati dallo stato. a patto che studino seriamente...
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 23:33alessandro, la danimarca... sapevi che in danimarca è legale violentare gli animali in appositi bordelli?..
ad ogni buon conto, pur non credendoci, spero tu abbia ragione.
ciao
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 23:37alessandro, la danimarca... sapevi che in danimarca è legale violentare gli
animali in appositi bordelli?.. (c'entra! c'entra!..)
ad ogni buon conto, pur non credendoci, spero tu abbia ragione.
ciao
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 09:50non lo sapevo, chi ha avuto questa idea deve essere una persona senza cuore e purtroppo sono sicuro che ce ne sono anche in Danimarca.
Queste persone, premesso che le considero vittime, prima che carnefici, perche' ne' io ne' te possiamo sapere quali sfortunati eventi possano averli portati a perdere il cuore, in Italia hanno mano libera per commettere atti spietati, e lo fanno...
Mi vengono in mente le strade dell'Italia piene di ragazze ridotte in schiavitu', ma e' solo un esempio.
L'uomo penso dovrebbe cominciare dal rispettare se stesso.
In Danimarca queste cose sarebbero impensabili davvero.
La civilta' e' un processo, non si raggiunge da un momento all'altro, in questo processo l'Italia e' rimasta un po indietro. La Danimarca non e' ancora arrivata al traguardo d'altronde.
Non e' detto che non ci arriviamo prima di loro, il blog di beppe grillo non penso lo abbiano anche loro.
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 09:59stefania ti avevo risposto ma non mette il commento non so come mai.
Riassumendo volevo dirti che il processo che porta alla civilizzazione e' un processo lungo, nel quale, anche se a persone senza cuore (e che io considero vittime che in chissa' quale sfortunato evento han perso il loro cuore), in Danimarca hanno mano libera nel costruire tali attivita', l'Italia e' rimasta indietro.
Penso per esempio alla quantita' incredibile di donne ridotte in schiavitu' per le strade italiane ma non solo a quello.
Nel processo di civilizzazione, l'Italia e' indietro, la Danimarca non e' ancora al traguardo, e non e' detto che l'Italia non arrivi prima della Danimarca.
In fondo il blog di beppe grillo e' un fenomeno italiano, potremmo recuperare il tempo perso.
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 14:23alessandro, tardivamente perché non mi ero accorta della tua risposta...
l'individuo può perdere il cuore e tu mostri una grande maturità UMANA (cioè di specie) nel mettere in relazione certe aberrazioni con gli eventi tragici della vita.
tuttavia, due cose: 1) quando la perdita di cuore orienta il COSTUME significa che è abbastanza diffusa e temo che questo parli del luogo in cui ciò avviene (per essere esplicita: la danimarca): 2) nonostante la verosimile origine psicotraumatica della devianza, la legislazione deve farsi carico di NON CONSENTIRE i reati, sanzionandoli opportunamente (e ancora una volta la lacuna che la danimarca mostra in tal senso la dice lunga...)
ciao, comunque, e grazie.
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 15:45sono d'accordo sul fatto che la legge dovrebbe farsi carico di vietare certe aberrazioni, proprio per quello ti dicevo che la Danimarca non e' certo arrivata al traguardo, che spero d'altronde non sia lontano per la Danimarca come per tutti gli altri.
Anzi, dovrebbe farsi carico di educare, perche', se come dice grillo, nessuno deve essere lasciato indietro da un punto di vista economico, a maggior ragione nessuno dovrebbe essere lasciato in una situazione emotiva del genere.
(i soldi in fondo non sono loro che fanno la felicita')
Qui pero' mi rendo conto che sto entrando in un terreno poco conosciuto e al momento un po troppo astratto.
Goldrake
3 luglio 2012 alle ore 13:08Una volta, non troppo tempo fà, i nostri nonni/genitori che avevano un piccolo terreno e qualche bestiola, con un maiale ci vivevano 1 mese.
Conoscete il detto "del maiale non si butta via niente". Se e quando si tornerà alla ruralità, come penso che succederà, queste buone abitudini torneranno forse (io sarei il primo a farlo potendo). Premesso che comunque allevare qualche animale è ben più complesso che non coltivare il proprio orticello, penso che inizierò con il secondo.
Tornare a una vita più rurale e forse più sana è la vera rivoluzione.
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 13:40Non so se si tornera' a quel tipo di vita, cosa te lo fa pensare?
Secondo me invece la scienza fara' in modo che superiamo anche queste piaghe, come ha sempre fatto in passato.
giuseppe forlasco
3 luglio 2012 alle ore 15:351 maiale per 4 persone in 1 mese = 10.000.000 (diecimilioni) di miaiali al mese in Italia escludendo poppanti e anziani, mi sa che ai bei tempi mangiavano + carne di adesso e i maiali non se la passavano poi tanto bene
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 15:54se dal tuo ragionamento risulta che mangiavan piu' carne c'e' qualcosa che non quadra, puoi chiedere a qualunque nonno.
Andrea Belli
3 luglio 2012 alle ore 16:32La carne la mangiavano si e no 2 volte al mese, ma quale maiale intero ogni mese per 4 persone. Secondo te mangiavano 100 kg di carne?!
Evitate di parlare se non sapete le cose. La base dell'alimentazione dei nostri nonni era cereali, legumi, ortaggi e frutta. Ovviamente quando andava bene,
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 23:05sicuramente questo era dovuto anche a una minore resa dell'agricoltura, non penso si possa dire che l'alimentazione fosse migliore, ma solo perchè anche i cereali scarseggiavano.
Goldrake
3 luglio 2012 alle ore 23:52Infatti le famiglie di allora non erano formate da 4 persone ma, spesso e volentieri anche da 10. Sono numeri campati in aria ma, che servono a salvare le proporzioni. I fratelli/sorelle di mio padre, se fossero ancora tutti in vita, potrebbero formare una squadra di calcio completa, e non per dire...
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 10:00goldrake qusto tipo di proporzioni sarebbero da maneggiare un po con cautela.
Per esempio c'erano famiglie piu' numerose, ma anche la vita media era piu' bassa, e di questo bisgnerebbe tener conto nella proporzione che proponi.
Io propongo invece di non complicarci la vita andando a cercare uteriori proporzioni, il dato di fatto e' abbastanza semplice: per produrre un kg di carne servono 15 volte piu' cereali.
Alla luce di questa proporzione se non ci fosse per assurdo consumo di carne potremmo allo stato attuale mantenere tutti.
Sempre alla luce di questa proporzione se rinunci a 1 kg di carne stai salvando da morte per fame un buon numero di piccole vite umane.
J.C. ROMANO
3 luglio 2012 alle ore 14:34già nel 1980 sostenevo questi argomenti e la gente mi guardava come si fosse uscito dal manicomio. Piano piano ho lasciato perdere perché il potere economico è talmente forte che difficilmente potrà essere vinto per almeno altri 20 anni.
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 15:52democrazia diretta e' la risposta, toglie potere ai ricchi e agli arroganti e lo da alla cittadinanza.
angelo b.
3 luglio 2012 alle ore 20:37Finirà il petrolio e rimetterà le cose a posto. Forse dopo una bella (eufemismo) guerra mondiale
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 luglio 2012 alle ore 23:03immagino che la scienza rallenterà molto lo sfruttamento di petrolio nei prossimi 2 o 3 anni comunque.
Magari risolvendo anche i problemi di fame nel mondo
angelo b.
3 luglio 2012 alle ore 23:43Caro Alessandro, guardati questo e spera che siano tutti dei ciarlatani. Purtroppo le persone che studiano la materia sono tutti dello stesso parere, solo Cecchi Paone dice che non c'è da preoccuparsi
http://www.youtube.com/watch?v=gCt0TQvLluA&list=PL933F4A8CFF9D2A18&feature=plpp_play_all
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 09:56angelo al momento non ho la possibilita' di vedere il filmato , ne ho visti molti comunque tra cui anche uno prodotto da beppe grillo, e altri che mostrano per esempio i vantaggi della permacultura in vista della fine del petrolio.
Sono tutti filmati che pero' non considerano il progresso scientifico, anzi danno per scontato che non ce ne sara', e questa e' quasi sicuramente una assunzione errata.
Sono d'accordo comunque nel dire che non possiamo fare i conti con un progresso scientifico non ancora avvenuto, e quindi dovremo prendere per buoni quei filmati quando faremo i conti (se gli elettori ce lo permetteranno) con la piannificazione del futuro.
stefania ruggeri
4 luglio 2012 alle ore 21:28ciao. io sono più ottimista rispetto alla possibilità che vengano trovate tempestivamente nuove fonti di energia, ma soltanto perché mi sembrerebbe strano che quanti abbiano finora profittato del business del petrolio se lo facessero sfuggire di mano, una volta esauritesi le risorse...
Anzi, io - sarò troppo disincantata - ma sono convinta che ci stanno già lavorando e probabilmente sanno già come sfruttare a loro vantaggio le fonti energetiche che subentreranno e sostituiranno il petrolio...
Però, prima di tirarle in ballo genereranno un clima di terrore paventando disastri da austerity (il pur bel video qui suggerito non sarà stato inteso anche in questa direzione?..) e vendendo CARISSIME le "ultime" gocce di oro nero, per poi uscirsene con qualche sorpresina il cui mercato resterà comunque loro appannaggio... (hanno già cominciato e vi faccio un esempio: avete presenti le pale eoliche? ciascuna di esse costa circa DUE MILIONI di euro... e quale privato o addirittura quale ente locale potrà provvedersene AUTONOMAMENTE?...)
Vi sembro troppo fantascientifica?
Alessandro crapanzano (alexander009)
4 luglio 2012 alle ore 23:33stefania secondo me parli così perchè sei abituata a vedere le cose "all'italiana", dove la libertà e la cultura sono meno che un optional.
Vivo nel nord Europa, e qui si vedono già in maniera evidente i primi effetti delle politiche sulle energie rinnovabili (aziende ti montano gratis pannelli solari sul tetto per esempio in cambio del surplus di energia che produci).
La scienza inoltre progredisce di giorno in giorno, sono sicuro che avrà successo sia sul problema della violenza sugli animali, sia sulla fame nel mondo, sia sul petrolio.
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 09:36quello che voglio dire, e' che nessuna ditta petrolifera puo' seriamente pensare di fermare a lungo la scienza. Puo' adeguarsi, cambiare businness e darsi alle energie rinnovabili e alcune lo stanno facendo a quanto mi risulta.
E questo non succede solo riguardo al petrolio, l'alimentazione e' il problema piu' grande, non penso che sara' un problema ancora a lungo.
Al momento tutto cio' che possiamo fare e' discuterne, informare, salvarne piu' che possiamo insomma.
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 09:48alessandro, sono cresciuta in europa e soprattutto in inghilterra.
comunque, ripeto, spero tanto tu abbia ragione.
intanto, grazie del contraddittorio.
ciao
angelo b.
5 luglio 2012 alle ore 11:36Il problema sarà la chimica di sintesi non l'energia. Una coltura pre chimica produceva dalle 10 alle 30 volte in meno. senza contare tutto il resto. Dai polimeri alla farmaceutca passa tutto dal petrolio. le soluzioni potrebbero anche esserci ma le transizioni sono lunghe, e nel lungo periodo siamo tutti morti
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 11:50proprio per quello stanno nascendo nuove forme di agricoltura, tipo la permacoltura.
Ma secondo me , permacultura a parte, e' dalle biotecnologie che arrivera' la risposta alla fine dei fertilizzanti chimici.
Sempre che non arrivino in nostro soccorso addirittura prima che i fertilizzanti chimici finiscano.
Migliaia di anni fa la scienza, appena nata, produsse la rivoluzione agricola, che ha permesso a tutti di prosperare, mi aspetto un altro miracolo del genere a dire il vero.
Ho fiducia in questo anche a seguito della nascita di internet, dell'intelligenza condivisa in rete.
Sono d'altronde certo che per risolvere tutti i problemi ambientali che ci sono al giorno d'oggi, bisognera' lottare per fare in modo che l'intelligenza condivisa tolga il potere ai ricchi e arrognati che al momento lo tengono in mano facendo ricorso alla corruzione.
Sto parlando della democrazia diretta in pratica, che e' al centro del programma del movimento 5 stelle.
elena m.
5 luglio 2012 alle ore 08:20Ciao, mi sono letta un po' di commenti e devo dire che salta all'occhio subito una cosa:
i vegetariani argomentano, discutono, cercano di farsi capire
I carnivori sfottono e offendono
Buon mondo vegetariano a tutti
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 09:31spero non gliene vorrai male, e' solo un modo un po timido di esprimersi.
elena m.
5 luglio 2012 alle ore 13:54Ma no Alessandro, non voglio male a nessuno, siamo tutti liberi di esprimerci e vivere come ci pare e piace, ognuno fa le proprie scelte ;))
Certo che hai scatenato un bel putiferio con il tuo post, grazie di cuore. Di sicuro qualcuno ci farà una riflessione.
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 12:08Prima che questo post venga archiviato vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questa lunga e interessante discussione.
In particolare vorrei ringraziare Stefania, che si definisce "essere bipede vegan", perche' quando ho scritto questo post ero spinto dal sogno di un mondo migliore, dopo aver riflettuto su alcune delle sue posizioni pur non condividendo ogni cosa di quanto da lei scritto,mi trovo a sognare un mondo simile a un giardino, un eden.
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 13:28alessandro, grazie a te di cuore. non siamo soli e questo è già UN MONDO MIGLIORE.
ciaoooooooooooo!
Federico
5 luglio 2012 alle ore 14:24Ringrazio anch'io tutti quelli che hanno contribuito costruttivamente alla discussione (COMPRESI quelli che, anche se non vegetariani, si sono dimostrati aperti e tolleranti).
A chi condivide questa visione del mondo, dico solo che sarebbe un peccato disperdersi di nuovo in mille rivoli... sarebbe bello mantenere in qualche modo i contatti, continuare a scambiarsi idee, magari su qualche gruppo o blog, ecc.
A presto!
F
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 14:35poiché più sotto (ti ho appena risposto, tardivamente) hai citato il problema della prostituzione, eccoti un link dal quale, se riterrai, potrai leggere un mio articolo nel quale vi faccio cenno.
http://www.scribd.com/doc/49588345/Una-guerra-politica-senza-vergogna
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 14:43per FEDERICO
ciao, federico, sono d'accordissimo con te sulla necessità di non disperdere le nostre risorse ed energie. esistono come certamente saprai molti siti vegani, uno per tutti: VEGANBLOG (il regno delle SCORPACCIATE GNAMMOSISSIME!)
voglio, infine, ringraziare anche BEPPE GRILLO che, come al solito, lancia provocazioni di tutto rispetto, dando voce alle piccole 'RIVOLUZIONI' fortunatamente in atto nel nostro Paese e nel mondo.
ciao, beppe, e grazie!
Alessandro crapanzano (alexander009)
5 luglio 2012 alle ore 15:38letto l'articolo, bello soprattutto il pezzo dove fai notare che non si parlava altro che di par condicio, mi hai fatto venire in mente quelli che cronometravano alla rai i discorsi dei politici lol
Hai ragione nel dire che non c'e' dialogo politico in Italia, solo inutile propaganda che censura gli argomenti che non fanno comodo ai partiti.
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 15:46grazie per avermi letta e... a presto! :)
Federico
5 luglio 2012 alle ore 17:50Scusa Stefania, forse è una domanda stupida: LO SFREGIO è una storia successa veramente? Mamma mia, che angoscia... comunque complimenti!
Scrivi solo per diletto, o per mestiere?
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 19:41Federico, grazie davvero per l'apprezzamento che mi esprimi: ne sono contentissima!
Rispondo alle tue domande: la storia NON è realmente accaduta ed il tono un po'... angosciante che ho adoperato serviva a ROVESCIARE gli stereotipi comuni: la strada lungo la quale la protagonista temeva di incontrare il pericolo estremo finirà invece per farle incontrare l'AMORE, in una delle sue forme più nobili...
La letteratura la scrivo solo per diletto, nel senso che sinora non l'ho mai pressoché proposta a nessuno; per mestiere, invece, scrivo altre cose ad esempio guide turistiche (Ustica, Selinunte... Edizioni Affinità Elettive).
Grazie dell'interesse che mi mostri e... domanda pure :)
Andrea Belli
5 luglio 2012 alle ore 21:01Grazie a te! Hai permesso di far luce su un argomento importante come il vegetarismo sul blog più seguito della rete! Per il fatto di sentirsi anche al di fuori di quí, mi trovate su facebook-Andrea Belli (sono quello insieme alla megastatua di elefante XD) ciao a tutti!
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 21:14Ragazzi, secondo me dovremmo inserire un nuovo post, dedicato a tentare di comprendere in che misura la gente è informata su come nascono vivono e muoiono i nostri poveri amici animali...
Io credo infatti che molto dipende dalle BENDE che questa pseudocultura ci mette sugli occhi...
Che ve ne pare? E chi se ne occupa?
Dai, smuoviamo queste acque!..
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:40stefania penso che se facessimo un buon "reportage" a grillo farebbe piacere pubblicarlo.
Non saprei nemmeno da dove iniziare in realta' , forse su internet ci sono gia' tutte le risorse ( a livello di foto/filmati/notizie) e questo potrebbe facilitare molto il lavoro.
Se sei molto esperta del campo sicuramente hai gia' una idea dei dati e delle fonti, quindi per te costruire un discorso logico collegando tra loro i dati per portare a una tesi sarebbe piu' semplice (io non essendo esperto del campo ci metterei mesi solo a valutare dati e fonti).
Inoltre qualcuno dotato delle capacita' tecniche di montare un video, aggiungergli un file audio e dei sottotitoli ti sarebbe d'aiuto.
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 09:46ps nel reportage mi piacerebbe se fosse chiaro come sarebbe il mondo senza sfruttamento degli animali.
Sarebbe una immagine meravigliosa penso. Molto diversa dal mondo grigio e imbrattato e avvelenato che molti sperimentano tutti i giorni.
stefania ruggeri
6 luglio 2012 alle ore 22:32alessandro, ci penserò su... è probabile che scriverò qualcosa per scribd, intanto.
tu, se credi, di tanto in tanto collegati al mio account scribd per verificare ed eventualmente collaborare.
ciao e grazie ancora di tutto.
stefania
Alessandro crapanzano (alexander009)
7 luglio 2012 alle ore 11:31andrea non ho trovato nessun andrea belli con statua di elefante :)
aggiungimi te, se scrivi greatnico@libero.it sulla ricerca di facebook ti spunta il mio profilo.
stefania ruggeri
5 luglio 2012 alle ore 21:50Alessandro, scusa, ma come si fa a proporre un minipost? Inoltre: sei stato tu ad associare al tuo il video del film o se ne è occupata la redazione di Grillo?
Thank youuuuuuu
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:35io ho solo scritto questo post sotto uno di grillo in cui si parlava di alimentazione (circa una settimana fa, a proposito di alimentazione e medicine), poi tutto il resto l'ha fatto lui.
Come spesso accade a chi si trova i propri post riportati qui ne sono stato sorpreso, e dopo un attimo di smarrimento ho pensato fosse una grande occasione per trasmettere le idee in cui credo. Solo alla fine ho scoperto che e' stata una occasione anche per imparare.
luigi carlo illuminati (weachilluminati)
5 luglio 2012 alle ore 22:29Sto acqustando consapevolezza dell'essere vegetariano; in particolare va evidenzito come la dieta vegetarina renderebbe un altro servizio al pianeta.............ci salveremmo dalla crisi dell'acqua,......... ho letto che una dieta vegetariana riduce di diece volte il consumo mondiale dell'acqua ??????????poco????????Si usciro anch'io dalla cultura vampiresca dei carnivori !!!!!!!!!!!!
Marco .
5 luglio 2012 alle ore 23:02Ognuno la pensi come vuole ma comunque...grandi personaggi erano o sono vegetariani, ma nessuno ha detto che lo era convintamente anche Hitler.
Quanto al Vaticano che fa propaganda contro la limitazione delle nascite è in buona compagnia di tutti i leader religiosi di ogni credo religioso!
Alessandro crapanzano (alexander009)
6 luglio 2012 alle ore 08:32grazie per la notizia, ma il fatto che hitler fosse (se effettivamente lo era) vegetariano cosa vorrebbe dimostrare? che i vegetariani sono tutti piccoli hitler?
Probabilmente si era solo accorto che limitando il consumo di carne stava un po meglio.
Ti informo invece che succede normalmente l'esatto opposto, quasi tutti i piu' grandi serial killer della storia hanno manifestato le loro tendenze violente prima sugli animali (soprattutto cani), per poi passare agli umani.
Federico
6 luglio 2012 alle ore 10:26Oddio mio, ancora con questa storia di Hitler vegetariano... è ampiamemte dimostrato che si tratta di un FALSO STORICO! La propaganda nazista ha usato questo argomento per contribuire a creare un alone mistico attorno al personaggio, ma l'unico fondo di verità sta nel fatto che egli soffrisse di disturbi gastro-intestinali, per cui il suo medico personale gli CONSIGLIAVA di astenersi dal mangiare carne. Ma è ormai risaputo che egli trasgrediva spesso a questa dieta, che non derivava certo da considerazioni etiche.
sandra laico
17 gennaio 2013 alle ore 18:59non è proprio così...hitler amava la carne eccome,ma fu il suo medico a consigliargli la dieta vegetariana per motivi di salute!non ce n'è stato uno di tutta la sua compagnia ad essere stato vegetariano....e si è visto! (purtroppo)
Giovanni Piuma
6 luglio 2012 alle ore 15:31Un sentito ringraziamento a Alessandro e Beppe per questo minipost.
A tutti gli onnivori convinti ricordo che la "moda" di essere vegeteriani
risale a più di 2000 anni fa.
Buona e sana alimentazione a tutti.
stefania ruggeri
6 luglio 2012 alle ore 22:37alessandro, ci penserò su... è probabile che scriverò qualcosa per scribd,
intanto.
tu, se credi, di tanto in tanto collegati al mio account scribd per
verificare ed eventualmente collaborare.
ciao e grazie ancora di tutto.
stefania
Alessandro crapanzano (alexander009)
7 luglio 2012 alle ore 11:27mi pare che non ci sia modo di mandare un messaggio tramite scribd, se decidi di proseguire col progetto e mi mandi una email a greatnico@libero.it comunque in qualche modo penso di essere in grado di contribuire.
Non mi ero accorto che fossi una scrittrice appena ho un attimo mi sa che leggerò i tuoi scritti
stefania ruggeri
7 luglio 2012 alle ore 13:56su scribd credo si possano mandare messaggi per via INDIRETTA... cmq lì trovi soltanto uno dei miei racconti, peraltro molto datato.
cmq annoterò il tuo account di posta e SPERO DAVVERO di poterti dare notizie presto.
ciaooooooooooo
Antonio B.
8 agosto 2014 alle ore 14:38eh.. una moda infatti, nata con l'agricoltura, la schiavitù e la domesticazione degli esseri umani. Pensa l'uomo caccia e raccoglie per sopravvivere da quando è comparso sulla terra circa dieci milioni di anni fa! 2mila anni una briciola per la genetica e l'adattamento! pensa quanta salute ad essere vegetariani!
Stefano F.
26 novembre 2017 alle ore 23:27È triste constatare la certezza assoluta che muove certi individui convinti che il più grande male del mondo sia il consumo di carne e di prodotti animali, credo che in realtà la questione non sia tanto ovvia. Sono convinto inoltre che tali certezze, che sfiorano una convinzione quasi religiosa, siano imputabili ad una inconsapevolezza relativa alle condizioni esistenziali inerenti alla vita e al suo sviluppo,la demonizzazione della carne mostra in realtà che non viene compresa la natura intrinseca dell'essere umano in quanto puro e semplice animale, una natura che comporta uno sfruttamento intensivo di risorse, a prescindere dal fatto che siano di natura vegetale o animale, la cui distinzione tra l'altro è di natura più religiosa che scientifica basadonsi su una mistificazione teologica dei concetti di coscienza e di entità senziente. Non è dimostrabile che tale sfruttamento intensivo sia limitabile da una dieta puramente vegetale, anche la convinzione che una dieta onnivora sia nella sua essenza dannosa alla salute è di natura non di certo scientifica lasciandosi quindi categorizzare in senso più religioso che altro.
Sarebbe apprezzabile che il pensiero vegano si concentrasse sull'aspetto più valido che lo caratterizza; quello che fa riferimento al valore morale di tale filosofia che, in accordo con le sue origini millenarie, fa riferimento ad una abnegazione di se stessi in favore di un altruismo e soprattutto rispetto genuino nell'altro. Accusare e addirittare coloro i quali vivono secondo opinioni divergenti dalle proprie è qualcosa che non ha assolutamente a che fare con una filosofia ed un etica squisitamente vegana o vegetariana.
