
Il Secolo d'Italia sta con il pdl
30 luglio 2012 alle ore 11:14•di MoVimento 5 Stelle
Il Secolo d'Italia sta "con il Pdl" come è riportato nella sua testata. E anche un po' con Alemanno. E' il giornale dei record. Da Wikipedia: "La distribuzione è di 20.000 copie su tutto il territorio nazionale tranne le isole, secondo i dati della FIEG le rese rappresentano l'87% della tiratura e le copie effettivamente vendute sono 3.000 circa.". Con questi numeri da portento, il Secolo ha ricevuto finanziamenti pubblici di 2.433.356 euro (per il 2010). Il Secolo costa ai contribuenti più di 3 euro a copia venduta. Un affare di Stato. Eia, eia, alalà!
Commenti (47)
Domenico Sicignano
30 luglio 2012 alle ore 11:20Il calcolo è sbagliato? rispetto le copie vendute sarebbero 800 euro a copia. Rispetto a tutta la tiratura sono 120 eruo a copia.
Matteo
31 luglio 2012 alle ore 09:55A tutti coloro che si divertono a fare 2433356 / 3000 vorrei ricordare che un giornale per definizione esce tutti i giorni (escluso i festivi, suppongo) e non una volta l'anno.
da qui:
costo_copia = (2433356 / 3000) / (365 - festivi)
a cazzotto a me viene 2.60 ma non ho contato diverse festività programmate (2 giugno, patroni, etc.), quindi dovrebbe aumentare un po'.
Detto questo: ABOLIZIONE ASSOLUTA DELL'ASSISTENZIALISMO AI GIORNALI.
jakov jurovskij
30 luglio 2012 alle ore 11:29###### "Il dopo barba,che non ti aspetti!"
E' scritto:Il Secolo d'Italia sta "con il Pdl" come è riportato nella sua testata.E anche un po' con Alemanno.
Il secolo d'Italia é il giornale dei record.
@@ Da Wikipedia:"La distribuzione è di 20.000 copie su tutto il territorio nazionale tranne le isole.Secondo i dati della FIEG le rese rappresentano l'87% della tiratura e le copie effettivamente vendute sono 3.000 circa.@@
Con questi numeri da portento,il Secolo ha ricevuto (per il 2010) finanziamenti pubblici di 2.433.356 euro.....
###### Ecco la risposta di....Tom tom G.:
"Dopo aver preso buona nota dei dati su esposti,confermo che:La milizia faSSSista avvierà immediatamente una zelante e scrupolosiSSSima indagine al fine di offrire,a chi ha reso pubblici questi numeri,il nostro pregiatiSSSimo dopo barba:Botte della madonna".
Lux Luci
30 luglio 2012 alle ore 11:55
VERGOGNA!!!
MENTRE DA UN LATO CI SONO PERSONE CHE HANNO PERSO IL LAVORO, O CHE NON LO HANNO MAI AVUTO, E CHE NON HANNO NIENTE, RIPETO: NON HANNO NIENTE!!! E DALL' ALTRO LATO ABBIAMO UN PARLAMENTO DELEGITTIMATO, DI NOMINATI DALLE SEGRETERIE DEI PARTITI, E UN GOVERNO DI TECNICI (NON SCELTO DAL POPOLO SOVRANO), CHE ELARGISCE SPUDORATAMENTE 120 MILIONI DI EURO CASH (PER TACERE DEI FINANZIAMENTI INDIRETTI), DI CONTRIBUTI AI GIORNALI !? MA ALLORA, QUANDO IL REDDITO DI CITTADINANZA PER CHI NON HA LAVORO E RISORSE PROPRIE ANCHE IN ITALIA ?!
Il Secolo d' Italia ha ricevuto finanziamenti pubblici di 2.433.356 euro (per il 2010). Il Secolo costa ai contribuenti più di 3 euro a copia venduta.
DA SEMPLICE CITTADINO MI DOMANDO SE TUTTI QUESTI EURO LO STATO ITALIANO LI HA DATI PER COPRIRE LE SPESE VIVE, PER ESEMPIO DI STAMPA, DI CARTA, ECC. PER LA PRODUZIONE DEI GIORNALI STESSI, OPPURE QUESTI DENARI VANNO ANCHE NELLE TASCHE DEI DIRETTORI DEI GIORNALI STESSI, DEI GIORNALISTI, ECC? E IN QUALE MISURA? IN QUESTO CASO ESISTE UN CONTROLLO PUBBLICO DI QUALCHE TIPO SU COME VENGONO SPESI QUESTI SOLDI? SONO POSSIBILI INDAGINI PATRIMONIALI PER ESCLUDERE CHE DIRETTORI DI GIORNALI, GIORNALISTI, ECC. NON SI SIANO IN EFFETTI ARRICCHITI INDEBITAMENTE CON QUESTE SOVVENZIONI STATALI ELARGITE A SOSTEGNO DEI QUOTIDIANI?
MAGISTRATURA E GUARDIA DI FINANZA, SE CI SIETE? BATTETE UN COLPO! GRAZIE.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
Paolo P.
30 luglio 2012 alle ore 12:05SEMPLICEMENTE PAZZESCO!!! MA PERCHE' DOBBIAMO PERMETTERE A QUESTA GENTE DI FARE PROPAGANDA COI NS SOLDI!!!!!!! RESTITUZIONE DI TUTTO QUANTO INCASSATO, CONFISCA DEI BENI E PROCESSO PUBBLICO !!!!!
alberto agostini
30 luglio 2012 alle ore 12:05che vuoi che commentiamo caro beppe!!no comment.
sandrolibertini
30 luglio 2012 alle ore 12:07In tutto iul resto dell'EU un giornale che non vende....chiude e basta
Perchè voler lasciar vivere una testata solo per due o tre teste di cazzo che sanno come scroccare gli euro senza lavorare!!! Chiudere e quello che rimane nelle loro casse in beneficienza.
Stefano Cappadona
30 luglio 2012 alle ore 12:08è veramente scandaloso che si continui a sperperare soldi pubblici così. il contributo a mio parere va cancellato (utopia?). Se un giornale non vende o chiude o si ridimensione ma, basta con l'assistenza finanziaria di stato ai fallimenti di soggetti privati e non. E non mi si venga a dire che è in gioco la libertà di stampa e di espressione, che non è assolutamente vero.
Claudio Carcaci
30 luglio 2012 alle ore 12:10Ma 2433356/3000=811euro per copia venduta -.-''
Lorenzo P.
30 luglio 2012 alle ore 16:013.000 sono le copie vendute ogni giorno(362 giorni/anno) mentre 2.433.356 sono Euro annui. Ecco perchè si parla di circa 3 euro per copia venduta !
Blasco Bonito
30 luglio 2012 alle ore 16:063000 copie sono al giorno. Il finanziamento è annuale ;-)
Gaspare M.
30 luglio 2012 alle ore 12:13Stanziare soldi pubblici ai giornali è veramente un indecenza. Non mi stancherò mai di dirlo. Se hai un giornale lo vendi perchè scrivi delle belle cose se no vai a fare un altro lavoro; legge della domanda e dell offerta. Così dovrebbe funzionare, altro che soldi pubblici a tutti questi giornali di partito. Incredibile come si trovino immediatamente le risorse finanziarie per questi giornalacci e invece non si trovano i soldi per risolvere il dilemma degli esodati. I partiti fanno veramente schifo. Sono senza pudore. Loro dicono che bisogna "preservare il pluralismo dell informazione". Ma andatevene affanculo tutti. In questo paese non c'è nessun pluralismo dell informazione. Ai partiti fa comodissimo avere dei giornali vicini in modo che quest'ultimi li tengano in vita visto che per l'opinione pubblica tutti i partiti politici sono già morti e sepolti. Se non ci fossero i giornali di partito come faremmo a leggere le interessantissime interviste di Casini, Bersani, Alfano, D'Alema, Letta( il nipote), la Bindi, Gasparri, Cicchitto e via dicendo. Tutta gente che ha a cuore le sorti del paese e per questo la loro opinione interessa moltissimo agli italiani. Non possiamo stare senza di loro( in primis i giornali). Ci siamo cosi affezionati a questa gente che se li vedessimo per strada gli daremmo un calorosissimo saluto di riconoscimento. Molto caloroso......
Sergio Pescara
30 luglio 2012 alle ore 12:24Abolizione dei contributi diretti e indiretti a giornali e partiti.
Abolizione dell'albo dei giornalisti...solo per cominciare!
La gente sta incominciando a capire, non è mai troppo tardi.
Ci vediamo in Parlamento!
bulba p.
30 luglio 2012 alle ore 12:35Oggi sono stato in un ufficio pubblico: dovevo richiedere un foglio alla ASL per partire per l'Australia dato che ci sono convenzioni bilaterali.
In sintesi: vado sul sito della ASL (Roma B) e prendo informazioni. Ma per sicurezza chiamo il centralino (non si sa mai). La tizia al telefono non sapeva nulla e i numeri a cui mi ridigeva squillavano ma non rispondevano. Decido di andare al luogo dove mi indicava il sito. Arrivato sul luogo indicato dal sito non c'era nessuno a cui chiedere (vi risparmio le info sulle scene da terzomondo). Aspetto un pò poi chiedo a una guardia giurata di passaggio. Mi dice di non sapere ma forse è a un altro piano (meno male, poteva dirmi in un altro palazzo!). Vado al piano indicatomi: nessuno per chiedere info. Decido di comprotarmi da tipico italiano: vado in giro e rompo a chi incontro. Una signora mi indica la porta (il posto era giusto, che fortuna!). La porta è chiusa. Anche qui opto per il "tipico italiano": busso. "Entri" mi rispondono. Entro: un tizio a leggere il giornale e a fumare un sigaro (ma non è vietato in un ufficio pubblico?). Faccio il foglio e torno a casa.
A parte l'incazzatura per la mancanza di informazioni, a parte le condizion "da Italia", a parte il sigaro, a parte il foglio (dice che sono iscritto al Servizio Pubblico Nazionale: non bastava la tessera Sanitaria!??!?), ma perchè devo pagare con le mie tasse uno che avrà fatto un foglio in una giornata intera? Non poteva quello mettersi a dare informazioni (fare il foglio ci vogliono 5 minuti e non c'era nessuno oltre a me).
CI VEDIAMO IN PARLAMENTO E NON SARA' UN PIACERE PER MOLTI!
matteo M.
30 luglio 2012 alle ore 16:34eccezzionale .Ti dico solo che ho vissuto in australia per un periodo.mi hanno rubato il passaporto a sydeny e dovevo rientrare in Italia , mi ci sono voluti 25 gg per avere il nulla osta dalla questura di Milano ( l'ambasciata manco li chiamava per sollecitare ho dovuto telefonare io -credo 30000 volte prima di parlare con il questore e spiegargli la situazione ).bene una volta ottenuto il nuovo passaporto dovevo recarmi all'ufficio immigrazione australiano per farmi ridare l'etichetta del visto da mettere sul nuovo passaporto, per fare lo stesso tipo di controllo della questura di Milano ( ovvero capire se in quel periodo avevo commesso qualche crimine ) l'ufficio immigrazione Australiano ha impiegato ben 3 minuti di cui 2 di attesa per essere chiamato allo sportello . La differenza sta nel fatto che il consolato e la questura di Milano comunicano via fax che nessuno controlla e si accumulano ,l'ufficio immigrazione australiano è tutto informatizzato e tutte le informazioni sono reperibili in un click ....
lorenzo bicili
30 luglio 2012 alle ore 12:48Ma io mi chiedo? dove è Napolitano che dovrebbe essere il presidente degli Italiani???
Se non vede queste cose è un complice dello spartimento??????
Roberto B.
30 luglio 2012 alle ore 12:56ma come si fa a volere questo schifo di politici e politica !!
..
qualunque persona sana di mente e informata al posto di questa gentaglia vuole persone oneste !
..
facciamo conoscere a tutti il M5S !
.. perchè c'è una speranza per un futuro !
ina ghigliot
30 luglio 2012 alle ore 13:05..e dire che basterebbe stamparli su carta morbida a tre veli per aumentarne le vendite.....
Maurizio B.
30 luglio 2012 alle ore 14:11Quello del finanaziamento pubblico ai quotidiani è un vero e proprio soppruso ai danni dei cittadini!
I quotidiani sono aziende e come tali dovrebbero campare e far campare i propri dipendenti attraverso la produzione e la vendita del prodotto ! ma evidentemente ci troviamo di fronte a un diverso modello di fabbrica !
Ignazio Virzì
30 luglio 2012 alle ore 14:27Monti, continui pure ad elargire regali ai giornali,veri o finti,ma ne avrà per poco.Devo ricordare,per onestà intellettuale,che questi sono briciole in confronto a quello che ha dato alla "Casta", ai "Poteri Forti",ai "Partiti",alle "Banche",a tutti quelli che contano,insomma,e che lo tengono su.(Andate a leggere su "Free Italy" l'articolo "Tutti i regali di Monti..."Lui,in fondo,cos'è se non una espressione loro.La punta di diamante dei "Prepotenti,arrivisti,inclassificabili"che ci stanno opprimendo.Ad maiora.
Terminator -- ()
30 luglio 2012 alle ore 14:31Il Secolo d'Italia andrebbe CHIUSO in quanto fascista. Punto e basta.
Altro che finanziamento pubblico!
carlo
30 luglio 2012 alle ore 15:10Ancora parlano questi soggetti !!!!
Inzia il conto alla rovescia e tra poco tutti a casa a lavorare, sempre che riescano a trovarsi un lavoro ! Parassiti.
Valter Varesco
30 luglio 2012 alle ore 15:33Qualcuno si sta ancora chiedendo dove finiscono i nostri soldi??? Negli ultimi 50 anni non hanno fatto altro che distribuire denaro pubblico , quello pagato prevalentemente da chi sgobba, ad amici parenti e ladri vari...ma i soldi stanno per finire .. non conoscono la matematica e non sanno nemmeno fare i conti.... fine dekl reddito da lavoro .. fine dei soldi ... miseria genera miseria
pippo b.
30 luglio 2012 alle ore 15:48Eppure alcuni giornali tipo La Repubblica e/o similari sono ottimi per involtare bicchieri e roba fragile durante un trasloco.
M5S,vi vedremo in parlamento, sarà un piacere.
Comitato Occupazione Le Madonie Golf (Palermo)
30 luglio 2012 alle ore 16:13Ciao Beppe,
siamo i il Comitato di Occupazione del Golf Resort Le Madonie (Palermo) e ti contattiamo per vedere se almeno tu hai il coraggio di aiutarci visto che qui sia le istituzioni (evidentemente corrotte) e la Magistratura non hanno il coraggio di esaminare questa situazione che farebbe crollare come un castello di carta tutti gli intrecci esistenti in Sicilia. L'impianto è sorto con finanziamenti europei (del totale della cifra nemmeno la Regione stessa fa finta di esserne a conoscenza visto che qui c'è di tutto, finanziamneti agricoli, turistici, energie alternative, etc.) ma non solo non ha rispettato nulla di quanto assunto per impegno (opere finanziate non realizzate, non funzionanti) ma il proprietario si è preso il lusso di non volere fare operare l'impianto turistico e non pagare gli stipendi dei dipendenti, prendendoli in giro, ormai da più di due anni. La risposta della politica e della magistratura? rinvii a non finire e noi siamo qui a cercare di mantenere in vita, a spese nostre, questo impianto chiuso dai proprietari il 30 maggio. Ci teniamo a questo impianto in quanto capiamo quanto potrebbe fruttare per l'economia della zona e delle nostre famiglie e non vogliamo che questi soldi (nostri, tuoi e di tutti i cittadini italiani) vengano buttati dalla finestra per un capriccio di uno dei soliti potenti Siciliani che va a braccetto con la politica e, a questo punto, ci pare, anche con la magistratura. Aiutaci!!! Contattaci alla nostra email trallallero2012@gmail.com
ecco alcuni spunti ma se vai su google e digiti "occupazione madonie golf" troverai molti blog che senza paura parlano di noi.
Aiutoooooooooooooooo
http://palermo.blogsicilia.it/madonie-golfclub-lettera-aperta-dei-dipendenti-2/95080/
qui siamo oscurati e presi in giro da tutte le istituzioni Siciliane (sia politiche che magistratura). Qui ci sono gravi violazioni dei diritti dei lavoratori (non pagati da oltre due anni) e sull'utilizzo del denaro pubblico.
salvatore testa
30 luglio 2012 alle ore 16:31il finanziamento dei giornali è uno dei tanti scandali a cielo aperto.E' una delle tante vergogne che le generazioni del futuro menzioneranno, nei termini in cui oggi si menzionano eventi del medioevo,quando buttavano i rifiuti dal balcone.La differenza è che quel gesto era dovuto a ingenua mancanza di educazione.Mentre questi porci da 40 anni ad oggi passano tutto il giorno a calcolare ogni profitto.-Quelle generazioni più evolute proietteranno le facce assurde e animalesche di questi politici, e ne noteranno l'occhio di vetro, di chi è perso, rapito da affari materialisti;l'espressione ottusa di chi non conosce la bellezza- nell'arte e nella natura;i muscoli del viso disarmonici rigonfi nei posti sbagliati, caratteristica di chi vive la menzogna come pane quotidiano. E i professori diranno, bene ragazzi vediamo un poco come sia stato possibile che questa razza inferiore che non produceva nè idee nè cose,sia stata capace di farsi mantenere per 40 anni da quelli più evoluti di loro che producevano idee e cose.
alex r.
30 luglio 2012 alle ore 17:12Peccato che prendano tali finanziamenti, perchè non ne avrebbero bisogno!
Eppure è giusto darli per una questione etica e morale.
Difendono l'ordine dei giornalisti e l'ordine del paese.
Altrimenti la politica non riuscirebbe a gestire la nostra rivoluzioni.
LA FORNACE STA ANDANDO A TEMPERATURA FRA POCO E' INVERNO FORSE CI SERVIRA' LA DIAVOLINA!
Gianluigi S.
30 luglio 2012 alle ore 18:32Il http://it.wikipedia.org/wiki/Costa_Rica è un paese demilitarizzato dal 1949 in cui, grazie all'abolizione dell'esercito, non ci sono golpe e la stabilità politica è assicurata. I soldi risparmiati con l'abolizione dell'esercito sono stati investiti nelle forze di sicurezza interna, nella scolarizzazione e nelle infrastrutture. Ma pensare di scrollarsi di dosso il costoso baraccone militare italiano? Parlano tanto di spending review e non toccano il buco nero dei militari italiani: non servono a nulla tranne pochi reparti d'elite (tipo La Brigata Sassari) e costano una fortuna. Ma pensate veramente che se scoppia una guerra con la Tunisia la vinciamo??? Ricordo a tutti che quando il Vittorio Veneto andò in missione in Albania si è incagliato ... pazzesco
Vincenzo .
30 luglio 2012 alle ore 18:59Finanziare giornali nel 21° secolo è un qualcosa che non si può sentire:
1)Gli ecologisti che si muovono per ogni possibile cosa qui sono assenti, come mai ?
2)Stampare carta inutile per avere resi pari al 90% dello stampato significa infischiarsene del buon senso ed è solo business per non dire altro
3)Non mi sento di contestare quanto scritto su questi giornali finanziati, in quanto immagino che potrebbero esserci firme anche importanti del giornalismo ma evidentemente poco interessano...
4)nell'epoca di internet, la carta stampata è un lusso al quale credo dobbiamo dire addio, ci stiamo impoverendo sempre più e questa è sicuramente una voce di bilancio dello stato importante che potrebbe far risparmiare e molto.
5)Di giornali come questo, finanziati dallo stato ce ne saranno centinaia, ma come è possibile ? Chi controlla, chi sa quanti resi ci sono per ogni testata e diminuisce di conseguenza il finanziamento? (finchè dura..)
6) I partiti-morti-Continuano a foraggiarsi con queste tecniche che oramai grazie al M5S stanno venendo alla luce...quanto manca alla fine di questo ?
7)Suggerisco agli stampatori di giornali inutili, di cominciare a studiare altre forme di business... prendete nota che quando il M5S sarà al governo, queste aziende dovranno essere pronte per essere in linea con il futuro che avanza.
Pronti per ripulire ?
giovanna genova roma
30 luglio 2012 alle ore 20:03napolitano il peggior presidente ke la repubblica abbia mai avuto.
Cosimo blanda
30 luglio 2012 alle ore 20:27Aboliamo i finanziamenti pubblici ai giornali!
URAGANO_ MAZARA
30 luglio 2012 alle ore 21:08Gasparri Dire che mi stai sui coglioni mi sembra poco, oltre che fai schifo sia a me che a tutta Marettimo. Preparati quando arrivi a Marettimo, che ti aspettiamo per sputarti in faccia.
agata maugeri
30 luglio 2012 alle ore 21:41Oggi, senza troppo esserne sorpresa, mi sono ritrovata ad affrontare questa situazione con un'operatrice della Telecom, dopo circa 15' di attesa al telefono. Il mio contratto "tutto senza limiti" scade a fine luglio e, siccome a suo tempo, mi avevano invitata a telefonare prima della scadenza per informarmi se la "promozione" (37 uero) valesse ancora per l'anno successivo, mi é stato comunicato che, "eccezionalmente", me la prorogavano per un altro anno allo stesso prezzo, ma che dovevo pagare 9 euro per la "nuova" attivazione. Capito come si affronta la crisi? A luglio 2013, chiaramente, stessa solfa!!!!
Agata Maugeri Bazzano (Bo)
RobinTass
30 luglio 2012 alle ore 21:58Quanti prendono i soldi dallo Stato NON lo STipendio questa e la differenza....
e una pochissima parte si rompe per una miriade di "raccomadati" che non fa niente.......
era il mio paese
adesso è il paese del NON si può X 1 milione di legacci
Lasciatemelo raccontare :::: non ridete
ho comperato in Gemania un AUTocarro DUcato all'Asta
la portata tedesca sul libretto e quasi 2 Ton
in Italia lo stesso mezzo 1,350 Ton
EVVIVA L'Europa
un tedesco non ha limiti di velocità e non ha limiti di portata e noi "schaivi senza catene" continuano a dirci che ce la dobbiamo fare, vorrei paralre con un mago.....!!!
che me lo spiega in pratica ci vediamo alle lezioni Forza grillini.
luana ferri
30 luglio 2012 alle ore 22:25 CI VEDIAMO IN PARLAMENTO..... CI CONTIAMO IN TANTI ORMAI MA PRESTO PRIMA CHE I PARTITI TUTTI UNITI CI FACCIANO FUORI CON LEGGI SU MISURA PER ELIMINARE L'UNICO OSTACOLO ALLA CONTINUAZIONE DEL BENGODI CHE DA ANNI GODONO. CHI NON PUO FARE VOLONTARIATO NEL M5S SO CHE FA PROPAGANDA E PORTA NUOVI ADPTI. ANCHE QUESTO E' UN LAVORO UTILE E DARA' I SUOI FRUTTI. QUELLI CHE SONO ALL'ALTEZZA DI DIRIGERE ED ORGANIZZARE SONO AL LAVORO LO SAPPIAMO MA CI MANCA POCO ORMAI....CORAGGIO HASTA SIEMPRE
Augusto Cappelletto
30 luglio 2012 alle ore 23:06Salve a tutti gli amici del Blog e a Beppe Grillo,
io vivo in Spagna (Isole Canarie) da 13 anni ed anche qui i politici sono super corrotti ed anche qui l'attuale primo ministro (Mariano Rajoy) sta facendo piú o meno quello che in Italia sta facendo Monti.
Pochi giorni fa' un amico mi ha inviato una mail sull'operato di Hollande in Francia, vorrei conferma che il contenuto della mail é vero, (non conosco il francese e non ho tempo per consultare i periodici o Internet in francese) e se si (come credo) comunicarlo agli amici del Blog.
Vi ringrazio per l'attenzione.
Augusto Cappelletto
Testo della mail:
Altro che MONTI O BERLUSCONI!!!
Ecco cosa ha fatto Hollande (non parole, fatti) in 56 giorni di governo: ha
abolito il 100% delle auto blu e le ha messe all´asta; il ricavato va al
fondo welfare da distribuire alle regioni con il più alto numero di centri
urbani con periferie dissestate. Ha fatto inviare un documento (dodici
righe) a tutti gli enti statali dipendenti dall´amministrazione centrale in
cui comunicava l´abolizione delle "vetture aziendali" sfidando e insultando
provocatoriamente gli alti funzionari, con frasi del tipo "un dirigente che
guadagna 650.000 euro all´anno, se non può permettersi il lusso di
acquistare una bella vettura con il proprio guadagno meritato, vuol dire che
è troppo avaro, o è stupido, o è disonesto. La nazione non ha bisogno di
nessuna di queste tre figure". Touchè. Via con le Peugeot e le Citroen. 345
milioni di euro risparmiati subito, spostati per creare (apertura il 15
agosto 2012) 175 istituti di ricerca scientifica avanzata ad alta tecnologia
assumendo 2.560 giovani scienziati disoccupati "per aumentare la
competitività e la produttività della nazione". Ha abolito il concetto di
scudo fiscale (definito "socialmente immorale") e ha emanato un urgente
decreto presidenziale stabilendo un´aliquota del 75% di aumento nella
tassazione per tutte le famiglie che, al netto, guadagnano più di 5 milioni
di eur
Augusto Cappelletto
30 luglio 2012 alle ore 23:23Con quei soldi (rispettando quindi il fiscal compact)
senza intaccare il bilancio di un euro ha assunto 59.870 laureati
disoccupati, di cui 6.900 dal 1 luglio del 2012, e poi altri 12.500 dal 1
settembre come insegnanti nella pubblica istruzione. Ha sottratto alla
Chiesa sovvenzioni statali per il valore di 2,3 miliardi di euro che
finanziavano licei privati esclusivi, e ha varato (con quei soldi) un piano
per la costruzione di 4.500 asili nido e 3.700 scuole elementari avviando un
piano di rilancio degli investimenti nelle infrastrutture nazionali. Ha
istituito il "bonus cultura" presidenziale, un dispositivo che consente di
pagare tasse zero a chiunque si costituisca come cooperativa e apra una
libreria indipendente assumendo almeno due laureati disoccupati iscritti
alla lista dei disoccupati oppure cassintegrati, in modo tale da far
risparmiare soldi della spesa pubblica, dare un minimo contributo
all´occupazione e rilanciare dei nuovi status sociale. Ha abolito tutti i
sussidi governativi a riviste, rivistucole, fondazioni, e case editrici,
sostituite da comitati di "imprenditori statali" che finanziano aziende
culturali sulla base di presentazione di piani business legati a strategie
di mercato avanzate. Ha varato un provvedimento molto complesso nel quale si
offre alle banche una scelta (non imposizione): chi offre crediti agevolati
ad aziende che producono merci francesi riceve agevolazioni fiscali, chi
offre strumenti finanziari paga una tassa supplementare: prendere o
lasciare. Ha decurtato del 25% lo stipendio di tutti i funzionari
governativi, del 32% di tutti i parlamentari, e del 40% di tutti gli alti
dirigenti statali che guadagnano più di 800 mila euro all´anno. Con quella
cifra (circa 4 miliardi di euro) ha istituito un fondo garanzia welfare che
attribuisce a "donne mamme singole" in condizioni finanziarie disagiate uno
stipendio garantito mensile per la durata di cinque anni, finchè il bambino
non va alle scuole elementar
FAZ subito
31 luglio 2012 alle ore 01:02E' una BUFALA. Cerca in rete e te ne renderai conto.
giorgio m.
31 luglio 2012 alle ore 00:46il BRUTTO di questa storia,NON è Ke un "giornaletto"
che vende la MILLESIMA parte di un ALBO a FUMETTI
tipo Dylan DOG, prenda dallo "stato" 3 milioni di
Euro......il VERO SCHIFO è lo "stato" CHE GLI PAGA
QUESTA "MAZZETTA"........e tutti gli "scribakkini"
ke descrivono come "BABAU" il MoV.5* andrebbero
RADIATI dall' ordine (???) dei giornalisti
italiani, ormai DEGNI del "CINEGIORNALE LUCE"
del "ventennio fascista"
renato farina
31 luglio 2012 alle ore 00:49I mali dell'Italia sono molti e noi italiani che vogliamo cambiare dobbiamo mandare in onda questi mali per vedere se tutti insieme riusciamo a voltar pagina: SUBITO UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE, LOTTA CONTRO L'EVASIONE FISCALE CARCERE PRIMA E CHE PAGHINO QUELLO CHE DEVONO,LOTTA ALLA CORRUZIONE, COLLUSIONE, CONCUS-
SIONE, RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI AL 50%, PIU' DONNE IN PARLAMENTO,I PARLAMENTARI NON DEVONO AVERE NESSUNA ATTIVITA' DURANTE IL LORO PERIODO AL PARLAMENTO,ELIMINAZIONE DELLE SOVVEZIONI AI GIORNALI E AI PARTITI,PARLAMENTO PULITO CHI E' CONDANNATO FUYORI E SOSPENSIONE PER SEMPRE DA QUALSIASI IMPIEGO PUBBLICO, ELIMINAZIONE DELLEPREBENDE AI PARLAMENTARI AI CONSIGLIERI COMUNALI, REGIONALI.ELIMINAZIONE DELLE PROVINCIE,
ELIMINAZIONE DELLE AUTO BLU SOLAMNTE PER IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE TUTTI USINO LE PROPRIE AUTO E SI PAGHINO LA BENZINA COME QUALSIASI CITTADINO.TRASPARENZA E GIUSTIZIA NEI TRIBUNALI E IN TEMPI BREVI. LOTTA AL CONFLITTO D'INTERESSI NELLA POLITICA. MOVIMENTO 5 STELLE AL PARLAMENTO. LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
leone de Grassi
31 luglio 2012 alle ore 08:40I dati sulla corruzione in italia: 180 milioni di euro all'anno di evasione fiscale e 70 milioni di euro all'anno di corruzione (dati istat certi e incontrovertibili, risaputi da tutti). Monti insediatosi, se vi ricordate iniziò dai tassisti. Il che significa che continua a prendere in giro gli italiani.Nessun provvedimento in merito a questi dati, tranne mandare la finanza a cortina per metterci uno control'altro.Ma la finanza non è mandata a controllare i grandi capitali, banchieri in primis o il grande tesoro della mafia depositato anche nelle noste banche. Le banche in questo momento prendono le case a chi non puo pagare il mutuo. Ergo si toglie ai poveri per dare ai ricchi. il finanziamento ai giornali neè un esempio. poi si dice che Grillo rema contro. Certo, contro i loro interessi!
c.f.k.
31 luglio 2012 alle ore 10:12I giornali sono sovvenzionati da rimborsi statali....LO SAPPIAMO DA ALMENO 10 ANNI.
E quindi? facciamo qualcosa oltre a scrivere dei post ed ad inorridirci? NO non facciamo nulla quindi loro continuano a prenderci per il Naso.
Quando saremo eletti cesserà questa ruberia? Bella domanda perchè se Parma deve essere l'esempio del cambiamento non si è visto granchè: No WiFi, No abolizione IMU, No giunta comunale costituita per il 100% da cittadini presenti della lista e quindi scelti dal popolo, No programma, ma solo una intervista giornalistica al sindaco (su una rivista che prende rimborsi statali), un coprifuoco per i giovani nella loro piazza del centro di loro proprietà perchè suolo pubblico, una manifestazione del teatro Regio contro il Pizza....insomma parlare parlare e parlare ma poi si deve anche fare e mantenere le promesse date...
Ciano Rossi (cianorossi)
31 luglio 2012 alle ore 15:04Io ce l'ho nel gozzo e nessuno mi ascolta, da mesi: non ci sono soldi e soprattutto non c'è lavoro e non ce ne sarà a breve. Bisogna mandarli a casa subito, quelli a Roma e nelle amministrazioni locali, (che fanno più danni ancora), e questo è chiaro, ma perchè non richiamiamo subito l'esercito a casa dai fronti delle guerre per Sion ed il petrolio, le ''petroguerre''? Assolutamente niente altri aquisti di armi: stop... zero. Perchè sento che vogliono ''ridurre''. No. Stop. Poi perchè non mettiamo tasse altissime di dogana al tessile importato? Faremmo circolare meno merda, e con un accordo fra padronato e sindacato, magari con valenza temporanea per fare costare poco il lavoro nel settore specifico, si farebbe riprendere a produrre un fetta del comparto ''TESSILE'' che abbiamo svenduto alla Cina.
francesco arbau
31 luglio 2012 alle ore 21:38quando siete andati a votare in massa berlusconi in segno della continuità craxsiana e x il liberal fascismo di fini non vi siete lamentati avete gioito della vitoria berluscofascita adesso tutti vi lagnate ma sono convinto che siete gli stessi autori di quel disastro elettorale e cercate con le lagne di giustificarvi la coscienza ma quel disastro vi dovrà tormentare x tutta la vita e se l'inferno esiste li dovette finire
vincenzo tuccio (vtuccio)
1 agosto 2012 alle ore 20:59Condividendo i gravi problemi che ci ossillano, voglio inserire quì il problema che oggi vive la mia isola per il mancato servizio ai cittadini riguardo al deposito del distributore benzina che non abbiamo.Inserisco la protesta dei cittadini contro le istituzioni che sono assenti: lacronacadilinosa
Che schifo! Lo Stato non esiste a Linosa isola delle Pelagie..Non sono valse a niente le continue proteste dei cittadini linosani nei confronti dell'amministrazione comunale che ci rappresenta, riguardo alla benzina che manca sull'isola da oltre un anno. Per fare il pieno alla propria macchina, il conducente del mezzo, dovrà raggiungere ,in nave, Lampedusa, dove è possibile rifornirsi. Il costo del biglietto veicolo di andata e ritorno si aggira sui 50 euro. Per concludere, se il servizio ai cittadini non è più un diritto è ovvio che neppure per gli stessi sarà un dovere pagare le tasse. Gente che ci leggete, meditate, meditate e passate parola. sono assenti:
Antonio Gabriele Fucilone
8 agosto 2013 alle ore 14:12Questa è la mia risposta, http://italiaemondo.blogspot.it/2013/08/sono-finite-le-larghe-intese.html.
Nando M.
21 dicembre 2013 alle ore 11:44Quel medio dito tuo ti tornerà in quel tuo posto dove non batte il sole. E te ne andrai V-a-casa con tutti i tuoi amici.
