
Il bosco connesso
14 luglio 2012 alle ore 19:22•di MoVimento 5 Stelle
"Stamane sono andato a fare jogging come faccio spesso in un bosco situato sulle alture di Napoli. Il bosco è talmente fitto che ogni tanto una folata di vento sposta i rami di un albero per far filtrare la luce del sole. Ero solo e talmente assorto nella natura come se ne facessi parte e ne facevo parte. Il silenzio era rotto solo dal fruscio del vento o dal movimento di qualche animale. Osservavo tronchi ed arbusti fino ad arrivare ai fiori e alle foglie. Le foglie, quelle che comunemente vediamo ogni giorno e calpestiamo d'autunno, hanno un fascino spettacolare. Mi ha colpito la perfezione delle loro simmetrie ed asimmetrie, tutto creato dalla natura, impossibile da imitare, impossibile da creare. Nell'habitat naturale ogni cosa è al suo posto, la linfa, le cortecce, i fiori, la funzione clorofilliana, l'organizzazione delle formiche e delle api e di ogni essere vivente che è 'connesso' a questo misterioso sistema. Mi sono sentito piccolo,come se fossi osservato da una invisibile ma onnipresente essenza. Ho pensato allo spread, alla Merkel, a Monti e ai nostri piccoli politici, ho riso di santa ragione". bruno pirozzi, napoli
Commenti (43)
mariuccia rollo
14 luglio 2012 alle ore 19:23Ma come mai in quell'immenso silenzio e bellezza hai pensato a degli stronzi?Il finale è purtroppo deludente
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 20:53Brava Mariuccia! Tanto pe rovinaje quel bucolico quadretto, prova a chiedergli dove aveva parcheggiato la BMW ultimo modello, quanto ha pagato le scarpe con completino da jogging e se ha cagato, pisciato o scatarrato per terra. Che tipo di occhiali aveva, che musica ascoltava e quante telefonate ha fatto. Dimenticavo l'orologio ma forse lo aveva lasciato nella mercedes... Scusa nella BMW. Saluti.-
Mariella Sorbara Aosta
14 luglio 2012 alle ore 19:29STU-PEN-DOOO!!
Mauro Agnoli
14 luglio 2012 alle ore 20:02Ovviamente hai capito che la perfezione della natura non l'ha creata la natura, ma Dio. Sappi comunque che anche Dio ha fatto qualche stronzata, se ha creato Berlusconi e Bersani.
A.panino
14 luglio 2012 alle ore 20:25bella esperienza .
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 21:18Sti cazzi!
Gabriele Alfano
14 luglio 2012 alle ore 20:36...noi siamo reali, la creazione è reale, la dignità umana è reale...
Lux Luci
14 luglio 2012 alle ore 20:44CON LE MENTI UMANE EQUILIBRATE E STABILI: BENESSERE E FUTURO MIGLIORI
Le menti umane, per lo più, sono instabili, sono ottenebrate dal materialismo, dalla sete di possesso e dal consumismo, dall' individualismo e dall' egoismo. Nessuno basta più a sé stesso. Pochi guardano ancora le stelle
L' amore è diventato così raro che addirittura quando lo si incontra se ne ha paura. Le relazioni umane sono mercificate, il sesso e il piacere sono diventati fine a se stessi, e non il coronamento di una relazione sentimentale e profonda con l' altro
La violenza generalizzata e la distruzione, sia dei valori che dell' ambiente, sono diventati la consuetudine
Che fare allora per migliorare, per migliorarci? Innanzitutto è necessario decondizionarsi da tutta questa negatività, attraverso il silenzio l' introspezione e la meditazione del respiro. Poi bisogna ricostruire sia interiormente che esteriormente, le condizioni per un vero benessere sia interiore che materiale. In questo processo è utile riconnettersi alla natura, alla "Madre Terra"
Bisogna sviluppare la Spiritualità! (Quella vera, universale, e non di "parrocchia"
). Bisogna tendere a superare l' Io individuale, e aprire il cuore alle relazioni positive con Tutti gli altri Esseri Viventi: Umani, Animali e Vegetali. Bisogna affermare il principio della Sacralità della Vita e della Materia in tutte le sue forme. Questo porta automaticamente al rispetto di tutti gli esseri viventi (Uomo compreso!), e anche dell' ambiente
Bisogna sviluppare una sensibilità per tutto ciò che è bello! Bisogna sviluppare una sensibilità Artistica. Inoltre bisogna essere anche anticonformisti, creativi e liberi. Queste sono le condizioni necessarie per avere un futuro migliore. E poi ci vuole anche tanta, tanta, fortuna
Buona serata a Tutti!
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 21:14Me sta a veni' da vomita'
GIANCARLO SARTORETTO
14 luglio 2012 alle ore 21:39quello che dovremmo essere e purtroppo non siamo
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 21:10Ma quanti preservativi hai schiacciato? Se guardavi le fronde non potevi guarda' per terra! Ciao Virgilio, piu' che altro Marone.- Saluteme a soreta. Non te offende che sto a scherza'. Ciao.
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
16 luglio 2012 alle ore 09:24Sono stato un po' volgare, lo ammetto e chiedo scusa. Ma aridateme il collegamento. prova di trasmissione
Riccardo Garofoli
14 luglio 2012 alle ore 22:53Immerso nella natura che ti stringe ase ti accorgi che l uomo e niente il nostro passaggio su questa terra e un attimo nella storia del pianeta , ma quel attimo sta segnando il futuro per i nostri figli e per le generazioni avvenire . Ma stando in mezzo al tutto che cosa ti ha portato altri incubi non è che ai mangiato qualche funghetto ciao bel post
Riccardo Garofoli
14 luglio 2012 alle ore 22:55Che non di sappia in giro che non sei andato a passare il tuo tempo in un centro commerciale che ti prendono per matto
Mimmo G.
15 luglio 2012 alle ore 00:15picchiamo la merkel se viene in italia..
in quanto a monti se lo becco per strada ci penso io a prenderlo a calci in culo visto che nessuno osa avvicinarsi nemmeno a lanciargli un sasso!
devono levarsi dai coglioni,e devono farlo così come si sono messi davanti ai miei coglioni,non si può pensare che distruggano intere generazioni per le loro voglie e manie del cazzo alla mede in germany.. hanno rotto i coglioni,stanno commettendo crimini contro l'umanità e contro la vita,e non si può più restare a guardare e aspettare che finiscano i loro comodi,devono andarsene o morire,in qualche modo devono levarsi dai coglioni,loro l'euro,l'europa,e il loro spred del cazzo! e la prossima volta che qualcuno s azzarda ad introdurre stronzate come lo spred sarà giustiziato sul tetto della bce! fanculo ricchi di merda!
andrea cavalieri
15 luglio 2012 alle ore 11:48vuoi passare il resto della tua vita in galera guardando in televisione monti e la merkel che se la godono?
Er Pusher
15 luglio 2012 alle ore 02:36Robba bbuona eh ?
er fruttarolo
15 luglio 2012 alle ore 08:07Eggia',sopratutto a Musica...
http://youtu.be/rq-x7K8UU1k
er fruttarolo
15 luglio 2012 alle ore 08:10Oopss...
http://youtu.be/Bnxn0gWJxHs
Bruno Cinque (b5)
15 luglio 2012 alle ore 03:14sempre pensato che l'uomo in realtà è una specie di virus in grado di distruggere tutto: un pericolo vero e proprio per la natura, la vita del pianeta terra!
Cecilia Caracciolo
15 luglio 2012 alle ore 08:47Bellissimo intervento, a parte "Mi sono sentito piccolo,come se fossi osservato da una invisibile ma onnipresente essenza", che personalmente non condivido (Noi non siamo affatto "piccoli" - una visione tremebonda da retaggio cattolico di cui sarebbe bene sbarazzarsi al più presto. Siamo invece immensi, ed eterni - nella nostra essenza). Mi fa molto piacere cominciare a trovare anche inteventi del genere su questo blog, quasi completamente dedito alla critica nei confronti del Sistema e agli sfoghi contro questo o quel rappresentante del Potere. Critica e sfoghi largamente comprensibili e condivisibili, certo. Ma se ci si ferma qui, non si va da nessuna parte. Bisogna denunciare, aprire e far aprire gli occhi, certo. Ma poi bisogna dire anche il resto - come ha fatto oggi questo gentile signore napoletano, e poi Lux Lucis nel suo commento. Bisogna dire che, per quanto Monti, e Merkel, e Berlusconi, e Bersani, e le Banche, e le Multinazionali, possano provare a renderci la vita amara, in realtà sono dei fantocci, degli zombie, destinati ad autoestinzione certa. (Provate a pensarci: tutta gente che, nel giro di un decennio o due, sarà morta. E intanto giovani e nuove generazioni avanzano, portatrici di altri valori, altre sensibilità.)Bisogna dire che la nostra felicità non è comunque nelle mani di Monti, ma nelle nostre: sempre, nonostante tutto. Che basta una corsa in un bosco per ritrovarci integri, liberi, autentici e felici - alla facciaccia. E queste non sono le favole della buona notte: è la verità. Il che non significa poi stare con le mani in mano ad aspettare che Monti & Co. ci riducano al lumicino - anzi. Muoversi, certo: ma ripartendo di là. Sapendo che comunque i miserabili non siamo noi, ma loro - personaggi comunque infernali, che si agitano in un abisso da cui noi comunque, per disgrazia o per fortuna, siamo fuori. I Vittoriosi - per quanto profondo, oggi, possa essere il nostro rosso in banca - siamo noi, e la Storia lo confermerà.
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
15 luglio 2012 alle ore 11:15Si riferiva ai guardoni! Che hai capito! Per cercare Dio non c'e' bisogno di andare in un bosco. Saluti.-
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
15 luglio 2012 alle ore 11:27Vorrei disquisire su quel passaggio tra parentesi, un momento che mi sto dando un grattata ai MARONI............Ecco ho finito! Ciao bella!
mario mario
15 luglio 2012 alle ore 09:20pensa se ti avessero cacciato dal bosco perchè è aumentato lo spread! NON E' UNA BATTUTA (un ragazzo di call center fu licenziato perchè gli disssero che era aumentato lo spread)
William Borziani
15 luglio 2012 alle ore 09:52" Connesso " è la parola chiave.
Infatti l'unico disconnesso è l'uomo che , specialmente nell'ultimo mezzo secolo opera esclusivamente per distruggere la natura.
Ecco perchè ritengo che il vero progresso sia il regresso e le poche persone sensate debbano fare di tutto perchè l'uomo non progredisca.
Non perchè sia contrario al progresso , ma solo per limitare i danni.
Fabio De Santis
16 luglio 2012 alle ore 02:40basterebbe progredire sapendosi regolare bene, ed ecco che non sarebbe necessario regredire per salvarsi. Le piaghe del nostro tempo sono l'avidità e l'individualismo sfrenato, incoraggiate secondo me dalla struttura delle religioni monoteiste. Avere un dio onnipotente sopra di noi, prevede il fatto che ci possa essere un singolo che comanda tutto e quindi per lo meno incoraggia all'emulazione. inoltre, rende tutti incapaci di assumersi le proprie responsabilità, con l'alibi del "dio vede e provvede" o del disastroso "perdono dei peccati" a fronte di un pentimento facile e gratuito. Tutto il contrario del modo in cui è costruita la natura, ove tutto interagisce, e dove chi la fa fuori.. viene eliminato.
Mario Amabile
15 luglio 2012 alle ore 10:47Non voglio distruggere la tua poetica visione, ma anche nel bosco esistono i PARASSITI.
Quello che descrivi è l'equilibrio normalmente presente in natura, il cosiddetto ECOSISTEMA.
Attualmente l'equilibrio italiano e quello europeo sono a limite, sarà che i parassiti hanno preso il sopravvento e c'è il rischio che le piante muoiano tutte.
Barbara Meniconi
15 luglio 2012 alle ore 11:28A me a stessa esperienza è successa mentre ero in montagna a camminare su un sentiero, che avevo intrapreso perchè attirata da suoni che subito mi han fatto pensare ad un gregge e a qualche cane. Invece una volta sbucata dal sentiero nn c'era nulla niente, eppure quei suoni li avevo sentiti, ma mentre mi giravo intorno attonita, mi sentivo osservata come non mai, come quando qualcuno guarda dallo spioncino della propria porta.
Mi sono sentità una nullità oltre alla consapevolezza che il genere umano di persè lo è e anche lui è soggetto ad estinzione.
Comunque i suoni che avevo sentito erano un duello in piena regola
Nico Martinelli
15 luglio 2012 alle ore 11:33Le stesse identiche sensazioni che ho provato anchio anche se in un diverso contesto ma che hanno prodotto uno stato di percezione della realtà non dissimile da quello del nostro caro amico, ne convengo è vero è simile a una rivelazione, comperndi appieno il tuo reale posto nell'universo e questo in relazione a certe problematiche ti fa sentire come un gigante che osserva delle misere e insignificanti formiche (noi) nel nostro caso "letteralmente impazzite".
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
15 luglio 2012 alle ore 11:44A Bruno: ho la vaga impressione che te sia passata la voglia di fare joggjn. Ciao!
bruno pirozzi
15 luglio 2012 alle ore 12:47Al contrario ci andrei con tutti voi.
Ciao
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
15 luglio 2012 alle ore 16:05Allora sei proprio forte, complimenti! -PROMOSSO- Ti saluto e passo dall'altra parte, se parla de froci, mi raccomando non fraintendere, ma me piace prenderli per il culo. Ciao carino! Troll il teribbile.-
demis borghetti
15 luglio 2012 alle ore 12:03la terra e una cosa meravigliosa dovremmo sentirci parte di essa invece di volerla dominare e sottomettere
fp
15 luglio 2012 alle ore 12:10Ti sei sentito un po' Umaticaya?
Ho rivisto Avatar non più di qualche giorno fa......
Avatar lo dovrebbero far vedere a scuola.
Complimenti.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 luglio 2012 alle ore 12:26in un bosco ti viene in mente la santanchè e compagnia? ....che tristezza..
Antonio Mura
15 luglio 2012 alle ore 12:47Un attacco acuto di consapevolezza, che ti rende capace di percepirti, all'improvviso, per quello che realmente sei. E non per quello che ti hanno detto che dovresti pensare di essere. A me è capitato vedendo questa foto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Pale_Blue_Dot
Paul Galesco
15 luglio 2012 alle ore 13:49Io ho pensato la stessa cosa ieri , mentre avevo la faccia tra le cosce di una mia amica venezuelana .....alla faccia tua altro che bosco e insetti
laura p.
15 luglio 2012 alle ore 14:15si può proprio dire "che commento del caxxo
bruno pirozzi
15 luglio 2012 alle ore 20:18Grazie amici.
ROBERTO SALVE
19 luglio 2012 alle ore 14:24passa anche dal retro della tua amica prima che usi la carta igienica e sostituiscila con la tua lingua. Potrai assaporare tutta la "natura"!!! :-))
laura p.
15 luglio 2012 alle ore 14:31L'uomo è nulla di fronte all'infinito! Il rendersene conto lo ha deviato e porato a pensare che lui può comandare sottomettendo la natura ed altri uomini. Da sempre ci sono stati il re (ricchi ma diventati re con prepotenza ed imponendosi ) ed i poveri (quelli che lavoravano la terra o allevavano bestiame) che dovevano dare il frutto del loro lavoro al re...........e la storia continua con altri nomi..... le rivoluzioni sono servite per cambiare i nomi, ma chi è arrivato al potere, grazie alla rivoluzione se lo è tenuto stretto non lo ha più mollato finchè a qualcuno non è stato tolto con un altra rivoluzione.... Apprezzo molto il M5S perchè nel programma è stabilito che chi va in parlamento ci va al massimo per 2 legislature non una di più. questa regola deve essere tassativa ed è questo che dobbiamo divulgare e sostenere con tutte le nostre forze solo così si potranno cambiare anche le idee.
ina ghigliot
16 luglio 2012 alle ore 11:39..ecco, bravo....quando esci dal tuo xzzo di bosco, vai a pagare la 2rata dell'imu....vedrai come la smetti di ridere!!!!!
Andrea Cammarota
19 luglio 2012 alle ore 19:23I boschi incontaminati? La natura vergine, bella e profumata? Le acque limpide, chiare e trasparenti? Le falde acquifere integre e pure? I terreni ed i propri frutti gustosi, sani e naturali? Italia "Giardino d'Europa"? Ma quando mai! Ma stiamo dando i numeri? Se qualche boschetto vergine, giardinetto, orticello coltivato con metodi realmente naturali dovesse ancora esistere (sono pessimista al cento per cento, non ce ne sono più, è tutto modificato ed avvelenato) in Italia sarebbe frutto solo dell'amore e passione per la natura di qualche singolo o piccolo gruppo di individui. L'Italia è da tanto tempo diventata una grande "Sodoma e Gomorra" in cui chi ruba, truffa, inquina, sporca, corrompe, ecc. campa, va avanti, viene rispettato ed ascoltato, mentre chi vuole fare l'onesto, il giusto, il disciplinato, l'educato, il rispettoso della Natura non campa, non va avanti e viene continuamente fregato, sfottuto, denigrato e messo all'indice della società come un esempio da non più imitare non solo fino alla fine dei suoi poveri giorni, ma anche dopo infierendo tutti senza pietà sulle sue povere membra. L'italiano s'è ormai creato un modus viventi in un circolo vizioso e chiuso in cui non è più possibile far entrare alcuna idea sana, onesta e giusta. Ognuno ha il suo dilemma: Crepare o sopravvivere in questo lurido andazzo? Gli atti d'eroismo per cercare di salvare qualcosina dal proprio ambiente naturale sono inutili, è tempo perso, in quanto la grande Piovra avvelenatrice continua senza sosta la sua nefasta opera distruttrice. Allora la risposta non può essere che una soltanto: "Per non soccombere, mi adatto e seguo la lurida ciurma degli sconsiderati." Il futuro? Ma quale cazzo di futuro? Faremo tutti, alti e bassi, casti e non casti, tecnografi e politichesi, mariuoli e mafiosi, patrizi e plebei, burattinai stupidi e burattini stupidi, tutti la fine dei "..." in un fetido letamaio di vergogna, fame, sofferenze atroci e morte. Oh Natura! Distruggi la bestia uomo!-
