
E se chiudono l'ospedale?
18 luglio 2012 alle ore 09:46•di MoVimento 5 Stelle
"Vivo in un paesone di circa 30mila abitanti. Una città, quasi, anche se negli ultimi anni l'emigrazione lo sta svuotando parecchio. Le due città più vicine (una a nord e una a Sud) sono a un'ora di macchina. Nel mezzo tanti piccoli paesi. E la novità è che nel mio paese stanno per chiudere l'ospedale. In sostanza è già un po' chiuso, considerato che negli ultimi anni hanno portato via tre/quattro reparti con astuzia e senza che la gente fosse in grado di capire. Ora, invece, secondo il governo Monti va proprio chiuso per intero. Mi sono posto un paio di domande: ho 57 anni, quindi mi avvio verso l'anzianità, Mi conviene trasferirmi in una città che disponga di un ospedale? Beh, forse sì. E inoltre: dieci giorni fa ho pagato le mie tasse (come ogni anno), versando allo stato sette mila euro. Ma se anche un diritto fondamentale, come quello della salute pubblica, non è più certo, a che serve pagare le tasse?"
Flavio R.
Commenti (117)
Marco
18 luglio 2012 alle ore 10:02E' ovvio, per INGRASSERE lorsignori.
Ma CHI credi di essere, tu, per avanzare pretese così ESOSE?
Continua a votare come hai sempre fatto EBBASTA!
mario imnnamngi
18 luglio 2012 alle ore 10:18E che dire di Vieste nel Gargano da sempre non esistono ne ospedali ne pronto intervento efficienteAnche noi siamo in Italia e paghiamo le tasse ma non frega a nessuno se per qualsiasi malore si devono percorrere 100 KM di montagna in qualsiasi situazione.
antonella franchini
18 luglio 2012 alle ore 10:19Anche a Castelfranco Emilia (MO), nella ricca Emilia, siamo messi così.
Hanno costruito un mega-ospedale a tre quarti d'ora di macchina e ci vengono a raccontare che lì ci curano meglio.
Certo, ma se la cura arriva dopo che sei morto per un emergenza (cardiaca, respiratoria o emorragica che sia) non ci serve mica a tanto.....
Addirittura le ambulanze che abbiamo noi sono ferme e in caso di necessità arrivano da altri paesi a seconda delle disposizioni del 118 provinciale.
Anche il pronto soccorso è stato prima declassato a punto di primo intervento e poi chiuso completamente la notta...pechè si sa la notte non ci ammala....
Siamo tutti disperati ma si sa che gli ammalati non sono in grado di protestare abbastanza forte come i notai e gli avvocati....
Lux Luci
18 luglio 2012 alle ore 10:28
RIFORMA DELLA MEDICINA/SANITA'
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Naturalmente i posti pronto soccorso e di pronto intervento devono essere potenziati, ma solo per le emergenze e la traumatologia. Ripeto: le "malattie e i Malati" sono diventate un business, per molti Medici senza scrupoli e gruppi di potere di diverso tipo e colore. Certi fatti di cronaca sono sotto gli occhi di Tutti! Meno farmaci chimici meno esami medici e tests, e più educazione alimentare e alla salute! I Medici devono decidere se lavorare solo nel Pubblico o in alternativa solo per il privato, e devono poter essere sottoposti anche al giudizio critico di apposite commissioni di esperti del settore salutistico e anche dei propri pazienti. La malattia e la sofferenza non devono essere un business, come troppo spesso accade.
Salute e prosperità a Tutti!
http://www.cosechenonvanno.com/salute/malasanita-il-santa-rita-di-milano-da-clinica-a-lager
http://tv.liberoquotidiano.it/video/104673/Video_shock__anziani_picchiati_da_infermieri.html
http://www.spid.it/2010/05/03/malasanita-in-italia-un-ecatombe-30-mila-morti-all-anno/
http://www.proterin.net/infermieri/i-camici-bianchi-fanno-ammalare-4994.html
Antonella Malpighi Franchini ()
18 luglio 2012 alle ore 11:07devi essere stato abbastanza fortunato in salute per rispondere così; è ovvio che c'è malaffare dappertutto, soprattutto nella sanità, ma la malattia non puoi sceglierla il più delle volte.... e sicuramente se decide lei di sceglierti non puoi evitarla
GIOVANNI COLACRESI
18 luglio 2012 alle ore 10:29Beppe sono anni che seguo il movimento dal primo vday....!!! Sono anche attivista parlando ogni giorno con chi mi sta accanto. Ma a dire il vero inizio a credere che se e quando ci arriveremo saremo tutti gia con un piede nella fossa. Ci tolgono un pezzo al giorno " Sanita', Diritti,Istruzione , ecc.ecc. " . Siamo vicini al punto di non ritorno, forse siamo oltre quel punto, il movimento ha la forza ha le risorse ha la rete Bisogna dare la spallata adesso con mobilitazione di massa permanente , e non mollare . SE NON ORA QUANDO ???????
Lux Luci
18 luglio 2012 alle ore 10:29RIFORMA DELLA MEDICINA/SANITA'
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LA VERA MEDICINA E' LA MEDICINA PREVENTIVA! SI BASA PRINCIPALMENTE SUI CORRETTI STILI DI VITA E SU UNA ALIMENTAZIONE APPROPRIATA E SANA. IL CIBO BUONO E' MEDICINA! LE TOSSINE DI OGNI GENERE, L' INQUINAMENTO DELL' ARIA, DELL' ACUA DEL CIBO, E ANCHE QUELLO ACUSTICO, NONCHE' LO STRESS E LA TRISTEZZA/DEPRESSIONE, INDEBOLISCONO LE NATURALI DIFESE IMMUNITARIE DELL' CORPO UMANO, E PREDISPONGONO ALLE MALATTIE. SENZA UNA CERTA "MEDICINA" TECNICA E CHIMICA, E CERTI "CONSIGLI E DIAGNOSTICI" MEDICI SI VIVE ANCHE DU PIU! IMPARARE AD ESSERE MEDICI DI SE' STESSI! IMPARARE AD ESSERE SANI E A STARE BENE CON REGOLE E MEZZI SEMPLICI.
Bisognerebbe chiudere tutti gli Ospedali! In prospettiva
E tenere aperti solo posti di pronto intervento e per le emergenze, i traumi, ecc. Bisognerebbe pensare e organizzare centri/ambulatori, case, per la salute, per cure olistiche e naturali, e soprattutto per la prevenzione e il benessere della Persona. Attualmente le malattie, e i malati, sono spesso un' affare, per organizzazioni e Medici senza scrupoli, come le cronache dimostrano... Gli Ospedali e talvolta anche i ricoveri per gli anziani (RSA), e per i disabili, in molti casi sono luoghi di malattia sofferenza, di abbandono e di morte, come spesso le cronache dimostrano. Questo sistema Sanitario, che ammala e non cura, ha inoltre costi enormi. Questo stato di cose è sotto agli occhi di Tutti. Inoltre è necessario separare immediatamente l' attività medica privata da quella Pubblica. Ogni Medico deve essere obbligato a scegliere o una possibilità o l' altra. La vera medicina è prevenzione! Per questa ragione bisogna chiudere più Ospedali e ASL possibili
Sono centri di spesa e di malaffare politico, ormai incontenibile. Aprire solo piccole strutture/case della salute di quartiere per la cultura dello "stare bene", per insegnare stili di vita corretti che mantengono sani e a costo "zero" le Persone.
ina ghigliot
18 luglio 2012 alle ore 10:29e tu arrivi a farti certe domante a 57 anni ? come mai ?? di solito chi ragiona solo sulle proprie esigenze, si lamenta solo quando il sistema non gli torna comodo...è così ??? sei un baby pensionato ?...statale ?? militare???....guardati allo specchio e se ti sei servito del sistema fino a oggi , abbi la decenza di stare zitto !!!!!!
Vincenzo
18 luglio 2012 alle ore 10:36ma che cazzo dici? come ti permetti di parlare così, senza nemmeno sapere con chi parli?
Jiadisti leghisti idealisti qualunquisti, qui non servono a un cazzo, andate a giocare alle videolottery.
Marco
18 luglio 2012 alle ore 10:47E invece è VERISSIMO!
Gente che si lamenta e cerca consensi SOLO ADESSO CHE GLI PIZZICA IL CULO!
E tutti i decenni passati?
C'era solo il culo degli altri, nessun problema!
Paolo G.
18 luglio 2012 alle ore 10:48Che commento acido e poco opportuno!
Vincenzo
18 luglio 2012 alle ore 10:34Forse siamo dello stesso paese.
Anche io la stessa domanda sul finale.
Se questa gentaglia che ci governa avesse fermato l'emorragia di soldi pubblici destinati agli stipendi e pensioni d'oro (vedi alla voce tetto massimo di 3000 euro), a quest'ora avremmo strade, ospedali e servizi migliori.
Gentaglia drogata, i nostri diritti non sono i vostri privilegi.
Tutto il mio disprezzo per chi ancora deciderà di votare incapaci come Bersani.
Roberto
18 luglio 2012 alle ore 10:38Perché non hai scritto di che paese si tratta? Non è mica un segreto! Già ci pensa lo stato a fare le cose di nascosto, se ci teniamo i segreti tra di noi...
marina missiaglia
18 luglio 2012 alle ore 11:07il paese è il tuo,ed è anche il mio.
Barbara B.
18 luglio 2012 alle ore 10:50Caro signore, lo Stato non ha interesse ad investire nella Sanità. Se i malanni sono di poco conto, tutto bene: si spende un pochino e si rimette in sesto il lavoratore che poi ci produrrà nuove tasse. Ma se i malanni sono gravi, lo Stato preferisce un morto che un malato che non può più lavorare e produrre. Se poi il malato è pure pensionato, lo Stato gli deve pagare sia la pensione che le cure mediche. Costo doppio. Ecco perchè i politici sono per chiudere gli ospedali, dandocela a bere che potranno concentrare le cure negli altri (senza considerare che per un infarto occorre arrivare al Pronto Soccorso in massimo 15 minuti e con la viabilità italiana è un miracolo!)
L'unica speranza è che le aziende farmaceutiche protestino: sono le uniche a guadagnare sul malato e non sul morto! Ci tocca sperare su di loro!!
marina missiaglia
18 luglio 2012 alle ore 11:03sono d'accordo, mi trovo nella medesima situazine del signore... cambiare città? all'estero però! dove? non c'è più uno spazio sicuro, risultato è che ci tocca difendere casa nostra con la forza rivoluzionaria dell'amore per la giustizia dell'equità sociale e della libertà,liberandoci dalle caste corrotte e mafiose...dalla disinformazione e dalla ignoranza indotta..dalla paura.
oh..è già troppo tardi, per noi che siamo davanti ad una prossima vecchiaia!!! ? ma sarà un gusto ringiovanirci per giusta causa ! non c'è più nulla da perdere, solo da guadagnarci, in vitalità almeno ! in dignità anche!
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:59Cara marina,
hai ragione, certe lotte per la dignata danno vitalità !
PAOLO COGORNO
18 luglio 2012 alle ore 10:54Intanto comincia a dire come ti chiami e dove abiti.
Magari se ci mettiamo tutti la faccia qualcosa cambiamo...
Giancarlo G
18 luglio 2012 alle ore 10:59La soluzione? Svegliatevi in cabina elettorale nel 2013. Altrimenti continuate pure a scannarvi e votare i soliti.
Luca
18 luglio 2012 alle ore 10:59Probabilmente il programma per l'Italia prevede di diminuire la popolazione alzando la mortalità tramite mancata immediatezza delle cure.
marina missiaglia
18 luglio 2012 alle ore 11:04OVVIO!
Matilde Conte
18 luglio 2012 alle ore 11:19ed alza l'età pensionabile nella speranza che nel frattempo crepi.... e noi???? Zitti!!!!
mario mario
18 luglio 2012 alle ore 11:23sono tre i fattori della riforma monti
- aumento età pensionabile
- diminuzione delle cure
- aumento delle tasse
paghi di più, vai in pensione più tardi, ti curi di meno!
è un processo di schiavizzazione al servizio del sistema.
Matilde Conte
18 luglio 2012 alle ore 11:14A cosa serve pagare le tasse?
Ma che domanda: in Italia a rimpinguare le tasche dei soliti, negli altri Paesi invece per offrire servizi degni ai contribuenti...
Speriamo di toglierci dalle scatole tutte questa classe politica e diamo la possibilita' a chi mai ne ha avuta di governare.. Il Movimento5stelle credo sia una sana alternativa a questi vampiri.
Fino alle nuove elezioni passiamo parola .....
PIETRO TASCHINI
18 luglio 2012 alle ore 11:16Caro amico, a me sta succedendo la stessa cosa. Vivo a Magliano Sabina un paese a 80 Km da Roma e 40 da Viterbo e quando mi sono trasferito qui vi era un piccolo ma efficiente ospedale. Stanno eliminando i reparti un pò per volta e presto resteranno solo alcuni studi medici. L'ultimo che hanno chiuso è stato il pronto soccorso (che era molto valido con tempi d'attesa minimi), e pensa che siamo a pochi metri dal casello dell'autostrada A1.
Perchè stanno distruggendo la sanità pubblica ?
E' molto semplice, perchè ci sono interessi di miliardi a favore della sanità PRIVATA.
Tra non molto saremo come negli USA dove se hai i soldi per una buona polizza sanitaria puoi rivolgerti alle migliori cliniche, ma se non sei assicurato ... puoi anche morire.
Non pensi che Monti sia stato messo lì proprio per fare questo genere di porcherie ?
Matilde Conte
18 luglio 2012 alle ore 11:23Ma almeno una mobilitazione da parte dei cittadini di Magliano l'avete organizzata???
Questi porci che ci governano dispongono a prescindere, ma continuare a subire senza neanche protestare mi sembra troppo!!
Riccardo Sossan
18 luglio 2012 alle ore 12:05Purtroppo sarà così, la sanità funzionerà in ITALIA come adesso in America del Nord. Le assicurazioni x la sanità, spero, non costino come quelle delle auto, che costano 3 volte di più di quelle del reto dell'europa. Certo, perchè NOI in Italia siamo i + FURBI!!!! a fregare le assicurazioni!!!!!!cosiche ci aumentano di 3 volte x l'alto rischio che corrono.Non capiamo che non possiamo andare a RUBARE in casa dei LADRI "legalizzati pire".
Riccardo Sossan
18 luglio 2012 alle ore 11:30Io ho un anno + di Te ed ho girato molti ospedali durante la mia vita. Ho visto però che quelli che mi sono serviti veramente erano quelli lontani da casa mia, x ovvi motivi di specializzazione. X il resto cerco di fare una vita sana,cercando di tenermi in movimento ed avendo un'alimentazione equilibrata, tenendo il + lontano possibile gli Osperali.Ho notato che molte volte è meglio curarsi da soli, x certe cose ovviamente, conoscendoci meglio noi che alcuni cosiddetti Medici Generici.Ciao e buona SALUTE!!!!!!
Mauro Agnoli
18 luglio 2012 alle ore 11:36Pagare le tasse non serve a un cazzo amico mio perchè regali i tuoi soldi ad una banda di delinquenti organizzati. Così come non serve pagare l'IMU. Se tutti decidessero di non pagarlo, come farebbero a fermarci? Il problema è che se non lo pagano in due, intervengono le ganasce di Stato. Non capisco perchè per noi Italiani sia così difficile organizzarci, tanto ormai siamo arrivati alla canna del gas. Come non capirò mai chi si suicida, cazzo, prendi un fucile ad alta precisione coi tuoi ultimi risparmi, poi non dico un Bersani, ma un La Russa lo fai già fuori...
Giovanni V.
18 luglio 2012 alle ore 11:45Poche illusioni, la differenza tra un Bersani e un La Russa sta solo in quel che dicono non in quello che fanno
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:30se guardo a quello che fanno ed hanno fatto, la differenza non c'è !
Coco Fiandrino
18 luglio 2012 alle ore 11:40Dire che viviamo in democrazia è una presa per il culo, neanche il fascismo come ideologia è calzante. Oggi tutto è denaro, trovate qualcosa che non è contrattabile direttamente o indirettamente attraverso il denaro. Tutto è merce da vendere o da buttare, anche gli esseri umani si vendono o si scartano.
CARLO ALBERTO BONESI
18 luglio 2012 alle ore 11:41COMINCIA A FARMI UN PO' SCHIFO
Questo modo falso e falsamente pietistico di porre i problemi.
Proporre la falsa lettera del falso mezzo vecchietto che ha e non ha il falso mezzo problema di avere o non avere un falso mezzo ospedale in mezzo ad un falso mezzo nulla.
Cominciamo: "Vivo,
30 mila abitanti
1ora di macchina
stanno per chiudere l'ospedale
"
Io vivo a Roma, ho mia moglie gravemente malata, per andare all'ospedale non ci mettiamo mai meno i 1 ora (quando va bene con il traffico, altrimenti anche il doppio) con la nostra macchina perché con i meazzi pubblici i tempi sarebbero doppi; Il bacino di utenza di ciascun ospedale è di oltre 300.000 abitanti e non 30.000 e, nonostante ciò, non tutte le specializzazioni e cure si trovano in ciascuno.
Figurarsi in un ospedale che serve un bacino di soli 30.000 abitanti !!!
In questo "mezzo falso ospedale" certo non ci sono tutte le specializzazioni perché è impossibile averle in strutture atte a servire quelle dimensioni e, neppure i medici possono essere tanto esperti perché le patologie un po' men che comuni non hanno cure frequenti.
Un esempio solo: per gli anziani una patologia frequente è quella dell'anca che richiede l'applicazione della protesi. Quante operazioni del genere è possibile fare in un anno in un ospedale simile? Con quali attrezzature? Con quale esperienza dei chirurghi ?
Ma il geniale estensore del blog pone l'accento sulla "distanza" e sul "tempo di viaggio".
Ve lo dico chiaro: questi approcci sono delinquenziali e dimostrano non solo l'ignoranza e le malafede di chi li posta, ma anche una totale indifferenza per la possibilità reale di cura nei confronti dei malati !!!
E poi:
"Io ho 57 anni
."
Ma come? A 57 anni uno è nel pieno delle proprie facoltà fisiche ed intellettive !!! Qui invece sembra di avere a che fare con "il povero vecchio" !!!
(CONTINUA NEL COMMENTO)
CARLO ALBERTO BONESI
18 luglio 2012 alle ore 11:46Io ne ho 70, lavoro, e quando ne avevo 57 pensavo a portare il pane a casa, ed 1 ora di macchina per andare ovunque, ospedale, officina, posto di lavoro, o qualunque altro luogo di interesse fosse, non mi faceva alcuna ompressione.
PER FAVORE: MENO FALSITA'.
Gli ospedali, per funzionare, devono avere una dimensione minima, macchinari all'avanguardia, interdisciplinarità, integrazione tra i reparti, specializzazioni disparate e frequenza tale da far progredire e non ottundere l'esperienza dei medici.
IL RESTO SONO TUTTE STRONZATE
Perché, se uno sta male, ha bisogno di essere curato bene e ciò può avvenire sia che l'ospedale sia a 30 o 60 minuti dalla porta di casa.
Per il resto, non servono ospedali: bastano gli ambulatori, come ben sa chiunque conosca il problema.
INFINE, L'INVERECONDA LAGNA:
. " a cosa serve pagar le tasse
. "
Ammettiamo, per un attimo, che il sedicente 57enne sia vero e non una bufala: questo tizio, per tutta la vita ha goduto di asilo, scuola, istruzione magari superiore, assistenza medica di ogni genere, amministrazioni pubbliche, servizi pubblici, infrastrutture, illuminazione stradale,
.. ecc., .. ecc.,
Ed ora viene a chiedere perché deve pagare le tasse ???
Ma, è deficiente lui, oppure l'estensore del blog piglia per deficienti tutti noi ???
VERGOGNA !!
riccardo ivani
19 luglio 2012 alle ore 00:53SI', E ' VECCHIO, PERCHE MAGARI HA INIZIATO A 15 A FARE UN LAVORO USURANTE. TE SEI COME MONTI E BRUNETTA, VORRESTI CHE SOTTRAESSERO RISORSE AI SERVIZI PUBBLICI (LA NOSTRA SANITA' E' UNA DELLE MIGLIORI AL MONDO) PER ALIMNENTARE I PRIVATI (COSA MOLTO MERITORIA, SE I PRIVATI FACESSERO I PRIVATI, FACESSERO CIOE' IMPRESA ONESTAMENTE SENZA PORTARE VIA SOLDI E CULO IN SERBIA. LA COLPA NON E' LA SUA, A 60 ANNI IL SIGNORE DOVREBBE ANDARE IN PENSIONE. STIAMO TUTTI SBAGLIANDO A CERCARE CHI STA MEGLIO DI NOI. A CDERCARE IL CAPRO ESPIATORIO DI TURNO. BASTA. GLI UNICI COLPEVOLI NON SIAMO NOI CITTADINI, QUALUNQUE SIA IL NOSTRO LAVORO, MA POLITICA E RULING CLASS. COLORO CHE PROPRIO LA COMMISSIONE DI INCHIESTA SUL DEBITO PUBBLICO VENTILATA DA BEPPE VORREBBE IDENTIFICARE, PUNIRE E COSTRINGERE A RESTITUIRE IL MALTOLTO. PIANTIAMOLA DI DIRE CHE ABBIAMO VISSUTO DA NABABBI: HANNO VISSUTO DA NABABBI.
CARLO ALBERTO BONESI
19 luglio 2012 alle ore 10:39Assolutamente no.
Io voglio che le cose funzionino, e non mi piace farmi raccontare bugie.
COME FAI TU Che per voler avere ragione a tutti i costi ti trovi costretto ad attribuirmi cose non vere.
Continua con le bugie; menti agli altri ed a te stesso e vedrai che tutto andrà meglio.
Menospese
18 luglio 2012 alle ore 11:41E' proprio questo il male dell'Italia. Abbiamo una valanga di ospedali di piccole, piccolissime proporzioni che tolgono risorse per attrezzare adeguatamente quelli più grandi. Il risultato è che la lista di attesa è lunghissima, maggior ricorso alla sanità privata, scarsa efficienza e spreco di risorse per ospedali che vedono pochi pazienti l'anno. Bisogna razionalizzare gli ospedali, con personale preparato, gli amministratori non devono essere dottori ma esperti nella gestione di grosse aziende, eliminare anche i medici di guardia perchè questo servizio potrebbe essere svolto dai medici di base, come per le farmacie non è che ci sono farmacie di guardia. Bisogna ridurre i costi per avere un miglior servizio e degli ospedali degni di questo nome e di un paese civile.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:42bisognerebbe ridurre gli sprechi .. è sacrosanto !
..
.. ma quello che si stà attuando è un taglio dei costi e del personale, che corrisponde ad un taglio netto del sociale !
..
allo stesso tempo, come avviene per l'istruzione si stanziano fondi per strutture private, che leggendo le cronache di ieri e di oggi (es : formigoni/dacco) magari servono per pagare le vacanze a 5 stelle luxury al politico di turno !
.. naturalmente a carico del cittadino e/o dei servizi che ad esso dovrebbero essere dati ..
questo non lo puoi trovare giusto !
Alessandro Mariano
18 luglio 2012 alle ore 11:51Mi dispiace molto leggere storie del genere.
Sono il risultato di decenni di malapolitica, non solo degli ultimi mesi del governo Monti che si sta limitando a dare il colpo di grazia ad un stremato.
Però dobbiamo anche analizzare un altro punto: i tantissimi PARASSITI che vivono sulle nostre spalle. Noi paghiamo le tasse, le più alte al mondo, e chi le evade e coglie ogni occasione per truffare lo stato usufruisce dei servizi pubblici, tra cui proprio l'assistenza sanitaria.
Quindi, il problema è si i tagli indiscrminati del governo, ma anche gli italiani che non fanno altro che vivere come PARASSITI sulle spalle dei contribuenti onesti.
E' come il domino: se uno non inizia a pagare poi qualcuno lo seguirà e così via, fino a quando il loro peso non graverà sulle spalle di chi continua ad adempiere ai propri doveri di cittadini. Il risultato sarà meno tutele e servizi per tutti.
Quindi, prendiamocela anche con i ciittadini che non pagano le tasse e vivono sulle nostre spalle.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:25i PARASSITI peggiori sono i politici !
.. la casta dovrebbe dare l'esempio, .. di politici che si suicidano per problemi economici non ne ho menzione a differenza dei cittadini che ostaggio dello stato o di equitalia lo fanno ..
roberto d'iseppi
18 luglio 2012 alle ore 11:54Non conosco la tua città e i suoi problemi. Ma quello che deve essere chiaro per tutti è che non si può, non è corretto, non è sostenibile, vivere al di sopra dei propri mezzi. L'Italia ha fatto troppi anni a concedersi benessere e malespese senza averne i mezzi. E lo ha fatto tartassando i cittadini ed indebitandosi. Questa situazione non è più sostenibile. In tantissimi casi poi era proprio solo clientelismo, nepotismo, sprechi e sperperi, superdirigenti, superstipendi, superprivilegi, sovrannumero di enti e dipendenti. Era sputare addosso a chi si guadagna il pane col sudore della fronte ed alle generazioni a venire.
gabriele .
18 luglio 2012 alle ore 12:07quindi??? si chiude l'ospedale???? o si mandano via superdirigenti, si tagliano le spese militari, si abbassa il tetto delle pensioni d'oro, degli stipendi dei manager, (delle buonuscite in conseguenza), dei costi di partiti, giornali....ecc o pensi che il taglio degli ospedali sia dovuto per una crisi che è finanziaria e nient'altro.....
alessandro bertocchini
18 luglio 2012 alle ore 12:06x Flavio r.
Ospedali...............quale dilemma
non si puo' avere un ospedale perfetto e completo in ogni paesone di 30/40 mila abitanti.
Siamo un paese che va a grandi passi verso una poverta' sempre piu' diffusa, a parte i soliti privilegiati....bisogna ragionare in termini pratici di efficienza, ambulatori in ogni cittadina anche piccolaed ospedali super efficienti e gratuiti nelle grandi e medie citta'.......continua saluti
Carlo Pandolfini
18 luglio 2012 alle ore 12:07@menospese
.....ma ancora non hai capito che il DISASTRO dell'Italia è dovuto alla PRIVATIZZAZIONE della vita? Perfino chi emette moneta ormai è una SPA Privata che deve fare soldi, bisogna far soldi su tutto, sulla salute delle persone, sull'acqua, sui beni primari, FARE SOLDI SFRUTTANDO LE PERSONE COME FOSSERO MERCI, quando ci sarebbe la possibilità invece di vivere tutti più che dignitosamente.
studiati la Modern Money Theory, e capirai che i beni pubblici e comuni sono la vera ricchezza di una Nazione, e i beni privati la sua rovina.
Enrica P
18 luglio 2012 alle ore 12:30Allora se la privatizzazione è il male di tutti i tempi, mi speghi come mai la Sicilia che è per il 60% a personale pubblico e con un'autonomia pubblica sconfinata e legittimata da uno statuto, ruschia se non che ci andrà di sicuro e toccherà pagare al PRIVATO NORD, IL DEFAULT??
Enrica P
18 luglio 2012 alle ore 12:11E' ora di finirla con gli sprechi, caro sig. Flavio R. lei non ha paura di perdere l'ospedale ma il Pronto soccorso. E' meglio avere una struttura centrale ben organizzata, all'avanguardia ed efficiente che una miriade di piccoli ospedali non adeguati, vecchi e disorganizzati. Un ambulatorio di primo soccorso costa molto meno di un ospedale intero. In Alto Adige non c'è un ospedale ogni 10 km, e mi creda con la neve non è certo facile raggiungere l'ospedale di Vipiteno, Bolzano o Trento da una della valli circostanti, hanno degli ambulatori di primo soccorso e stanno benissimo.
Qui in provincia di Venezia abbiamo 5 ospedali nel raggio di 15 km, molto spesso si vedono infermeieri o addetto che girano con indolenza, avanti e indietro per i corridoi con carte in mano e senza fare niente. E' ora di finirla con gli sprechi al sud come al nord.
Paul Galesco
18 luglio 2012 alle ore 12:15Scommetto che un mese fa' la tua unica preoccupazione era che l'Italia vincesse agli europei o mondiali o quello che erano , vero ?! mentre tutte voi capre pensavate ai miliardari Buffon Cassano e feccia simile ci hanno inculato tagliando alla sanità e aumentando gas e luce , e nessuno si e' accorto di niente ,nessuno ha fatto niente l'importante era vedere la partita ,adesso piangete ? Vi sta solo bene spero che si vada sempre peggio poi vediamo se qualcuno parla ancora di calcio
Andrea Lombardini
18 luglio 2012 alle ore 13:24Tu invece cos'hai fatto? Le barricate davanti al Parlamento? Se è così magari la prossima volta guarda anche tu la partita perchè non mi pare tu abbia ottenuto gran chè.
c.f.k.
18 luglio 2012 alle ore 12:29Se vincerà il M5S stai certo che gli ospedali non chiuderanno e finalmente i medici saranno trattati da medici come ha sempre sostenuto Grillo. Non lasceranno più il nostro paese per lavorare perchè con la vittoria del M5S non verranno assunti solo i figli di papà ma anche medici capaci volenterosi che oggi in Italia non trovano lavoro o sono pagati 800 euro al mese per il loro servizio anche da specialisti....
CARLO ALBERTO BONESI
18 luglio 2012 alle ore 12:35SENTI UN PO': IO SONO DEL m5s COME TE, MA CERTE STRONZATE NON MI VERREBBE MAI IN MENTE DI DIRLE.
Sopratutto perchè l'efficienza degli ospedali e delle cure non dipende dal numero e dalla dislocazione degli ospedali, ma dalla loro efficienza.
E' assodato: più piccoli sono più inefficienti sono.
E poi, a chi è veramente malato non importa un fico della distanza dell'ospedale; gli interessa la bontà della cura.
La dimostrazione sta nell'enorme migrazione che avviene dagli innumerevoli , piccoli ed inefficienti ospedali del sud (ma anche del nord) verso gli ospedali grandi, interdisciplinari, attrezzati ed efficienti e con medici esperti, ovunque essi si trovino.
Per cui ti prego di non dire, seppure in buona fede, emerite cazzate su argomenti che non conosci.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:20forse è così a Roma, ma a Bologna se io ho bisogno di recarmi in ospedale vado in strutture decentrate, prendo la macchina, mi faccio 10,20km e arrivo in un ospedale dove ti ascoltano, ti ricevono e ti trattano da malato e non da scocciatore .. le poche volte che sono andate nelle strutture ospedaliere gigantesche della mia città ho avuto solo problemi : file di 9-10 ore prima di essere visitato, scioperi improvvisi, medici che ti facevano capire che se andavi nel loro studio facevi prima, amici di medici che passavano prima di te ..
..
stefano b.
18 luglio 2012 alle ore 13:00si taglia per risparmiare
MA PER COSA SI RISPARMIA....
per mantenere i privilegi della casta ???
per un governo di ignorantoni che persino il trota sarebbe considerato un luminare della sapienza???
abbiamo due possibilita'
uno eliminare tutti gli sprechi...
cominciando dal principale spreco
LA CASTA E AFFINI
cominciando da il sig monti che dimostra senza il minimo dubbio di non essere al altezza
(ndr)
di non conoscere nemmeno la situazione del italia
non c'e il lavoro e lui che pensa di abolire delle festivita' per rilanciare l economia
ma quale rilancio del economia se E' il lavoro non c'e'????
OK TAGLIAMO GLI SPRECHI
COMINCIAMO A FARE PAGARE LE TASSE A CHI NON LE PAGA VERAMENTE
CASTA E GOVERNO IN TESTA
METTIAMO IN PRATICA LA VECCHIA REGOLA SALOMONICA
UNO TAGLIA LA TORTA
E IL SECONDO A IL DIRITTO DI SCEGLIERSI LA FETTA
togliamo ai dirigenti di stato (governo e casta incluso)
il diritto di curarsi in cliniche private
OBBLIGO DI CURARSI SOLO E ESCLUSIVAMENTE DA OSPEDALI CIVILI
E DIETRO LA LISTA DI ATTESA
nessuno escluso
riavremo tutti gi ospedali civili al 100%
giacomotabita
18 luglio 2012 alle ore 13:10Il credo liberista, vera indiscussa e unica teologia dei nostri tempi dice che l'unico modo per riportare in equilibrio un'economia è quello d'intervenire sull'offerta e mai sulla domanda. quindi c'è la crisi? si tagliano salari, pensioni, sanità, previdenza e tutto per miracolo si aggiusterà
Alessandro chiatti
18 luglio 2012 alle ore 13:13Tagliano nella sanità ma non tagliano la politica che assorbe il 50% del pil del bel paese !!! Nella revisione di spesa monti è riuscito a dare i finanziamenti alla scuola privata ... Il grande amore bocconiano non si scorda mai .... Ladro !!!!
fabio ferrari
18 luglio 2012 alle ore 13:17Carissimo Beppe Grillo, voglio dire che il governo italiano ha dimostrato per l'ennesima volta che la democrazia in italia è solo una bella parola. Hanno occultato a tutti gli italiani il referendum per l'abrogazione dei gettoni di presenza dei nostri parlamentari, e il referendum scade il 29 luglio 2012. Non un giornale o telegiornale ha diffuso la notizia. Denunciamoli per l'incostituzionalità del comportamento di fronte a tutti i cittadini italiani attraverso una class action, mandiamoli a casa e a processo. Ciao Beppe. Grazie
harry haller
18 luglio 2012 alle ore 13:24Sta accadendo dappertutto: è il segno tangibile della volontà di affossare lo stato sociale: Scuola, Sanità, Previdenza, è tutto quello che ai Tecnici sta più sulle balle.
Nicola Ciccarello
18 luglio 2012 alle ore 13:32Vivo a Ribera prov. Di Agrigento, la soria del nostro ospedale è uguale a quella raccontata da Flavio. Nel corso degli ultimi anni, hanno chiuso una serie di reparti importanti, adesso quelli rimasti funzionano aldisotto delle percentuali dei posti letto assegnati. Stanno sperperando però, oltre 8 milioni di euro per ristrutturarlo in modo da consegnarne una parte alla Fondazione Maugeri, plurinquisita di Milano, e il resto non ha motivo stando ai numeri di rimanere aperto. I politici tutti se ne fregano. Ciao Italia degli sprechi
mavi pitty
18 luglio 2012 alle ore 13:45In America si prospetta in un futuro prossimo la sanità pubblica,invece noi una sanità privata!!
Ormai la non salute della persona è un affare economico chissà se i nuovi dottori fanno ancora il giuramento di Ippocrate,qualora fosse sarebbe uno "spergiuro"!!!!!!!!!!
riccardo ivani
18 luglio 2012 alle ore 14:27ha visto che risposta ha dato il signore di pordenone. muoia sansone e tutti i filistei. spero che non ci siano molte persone , nel M5S, come costui. Grazie
giuseppe
18 luglio 2012 alle ore 13:48E si prende l'auto (o il taxi) come fanno tutti gli abitanti dei paesi vicini (al suo paesone) forse muore qualcuno? Tanti piccoli ospedali servono alla Gente o a tanti piccoli primari?
Io la Sanità Pubblica ho bisogno di mantenerla, perché non potrei permettermi quella privata. Sono però cosciente che propprio per questo occorre che costi di meno. Se si sanno dire solo dei no, arriva una Fornero qualsiasi e ti fa quello schifo di Riforma che ha fatto. A parte una settimana di chiacchiere, che cosa siete stati capaci di combinare?
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:08Certi piccoli ospedali che sranno chiusi hanno una dimensione umana ed in molti casi una struttura economica senza grandi squilibri o buchi di bilancio come i grandi ospedali .. , vicino a Bologna ne conosco più di una ..
vengono chiuse e vengono dirottati i soldi verso strutture sanitarie private !
..
la sanità in questo caso è come l'istruzione, ci obbligheranno tutti ad andare in strutture private, paechè più convenienti , grazie ai soldi che lo stato gli regala ..
..
valter b.
18 luglio 2012 alle ore 15:10Roberto è stato preciso nella risposta se c'è gente che scrive post senza vedere piu in là del naso c'è poco da fare.
Non ho capito il finale .Cosa si aspettava che gli altri facessero o dovessero o fossero in potere di fare , ma soprattutto , cosa ha fatto in prima persona invece di delegare ad altri le eventuali azioni????? da compiere.
Alberto S.
18 luglio 2012 alle ore 13:51e se ti preoccupi solo dell'ospedale e non dell'INPs vuol dire che sei già ben paraculato. Ti fai il problema di uando starai male, usi il futuro, il che vuol dire che il presente ti va di meraviglia. Io ho la tua età e mi stanno spostando l'età pensionabile come la famosa carota messa davanti al mulo. Lavoro ce n'è sempre meno e prospettive di tirare i remi in barca zero. Perchè pagare l'INPS? Quale diritto divino ha ereditato uno nato prima del 1952 in base al quale deve vivere (bene) di pensione a spese mie mente per me NON ci sarà un C-A-Z-Z-O? e tu ti preoccupi dell'ospedale? Ma moriremo prima, non ti preoccupare. Oppure sei un paraculatissimo dipendente pubblico che vivrà in eterno, sempre a spese mie ben inteso.
riccardo ivani
18 luglio 2012 alle ore 14:25Ma non si vergogna? L a lotta tra poveri: e' quello che volevano,ora siamo giunti al bellum omnium contra omnes;il signore de quo ha il diritto di fruire di un servizio sanitario efficiente e,a seconda della sua patologia,eventualmente gratuito, dal momento che HA LAVORATO DURAMENTE FINO ADESSO (E NON PER ESSERE UN PARACULO)ed ha versato i contributi fino a 57 anni, a INPS E INAIL.La vergogna è che ne debba lavorare ancora 8 per arrivare alla soglia pensionistica.HA PRESENTE UN ESODATO?UN PARACULO (VERO? CHE HA LAVORATO,E' STATO MANDATO IN PENSIONE CON LE LEGGI VIVENTI E,ABRACADABRA,VIENE DEPRIVATO DELLA MERITATA PENSIONE PERCHE' SI SONO MANGIATI I SUOI SOLDI.Uno puo' cominciare a lavorare a 15 anni, farlo per 40 anni di fila e poi? Dovere andare avanti fino a 65 per ingrassare chi ben sappiamo?Il tutto perche' il nano e soci hanno tolto le pensioni di vecchiaia.40 ANNI DI LAVORO E NON GLI BASTA.Ora a questo signore forse viene chiuso l'ospedale,che serve un bacino di 30.000 persone! e Rigormontis vorrebbe chiuderlo?Tagli lineari, li chiamano.Una riga e...puff,via i servizi,via gli operatori(x lei saranno tutti paraculati,dal momento che hanno un lavoro... Dunque ricapitoliamo, ha lavorato fino a 57 anni, continua onestamente a farlo, pagando le tasse che chi ci ha governato(MR B e sorci)non paga di sicuro su certe cifre,gli tolgono servizi essenziali,pagati di volta in volta con le trattenute dalla busta paga e per lei sarebbe un privilegiato?Quelli di cui parla sono diritti, non privilegi.Lei fa parte di quelli che sono rimasti fuori,i cosiddetti OUTSIDERS di brunettiana memoria(senza dubbio ingiustamente, non come diceva il nano per demerito: anche lei HA DIRITTO A UN LAVORO E SE LO PERDE PERCHE I NOSTRI POLITICI SONO INCAPACI DI GOVERNARE, A UN'INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE)e vuole distruggere tutto, perche' qualcun altro, magari con merito e sacrificio,si e' costruito un futuro.Si vergogni,per il resto della sua vita, della cattiveria che alligna nel suo animo.
valter b.
18 luglio 2012 alle ore 15:21Se ancora siete convinti che lo stato sociale sia il colpevole del debito e che toglierlo sia una necessità economica dovuta alla spesa eccessiva pregressa non ci siamo.
Mettetevi bene nella testa che è una decisione politica ben precisa e con precise finalità.
Poi se volete continuare a postare luoghi comuni e propaganda di basso livello vi è poco da fare.
Luca
18 luglio 2012 alle ore 16:03Alberto, capico perfettamente la tua situazione, ma mi spiace dirti che non è l'approccio giusto il tuo. Non sono gli altri che hanno dei privilegi, ma tu che hai subito un torto: non si ripara al tuo torto estendendolo anche agli altri, ma riportandoti alle condizioni iniziali, altro che privilegi. Altrimenti ci facciamo la guerra tra poveri, che è esattamente quello che vogliono.
Alberto S.
18 luglio 2012 alle ore 17:13Scusate, non mi sono evidentemente spiegato. Io sopravvivo e pure bene. Ogni giorno più dura però. Guerra tra poveri? La guerra per arrivare vivi a fine mese la stanno facendo forse il 30% della popolazione, imprenditori, esodati, operai, commercianti e via sfigando. Il restante 70% continua a suonare il mandolino in coppa alla gondoletta, manco si accorge di quello che gli succede intorno. O volete dirmi che anche i dipendenti pubblici (QUELLI DELLA MIA ETA', NON QUELLI CON MENO DI 40 ANNI) soffrono in questo momento? Se questo si preoccupa dei problemi CHE AVRA' vuole dire che al momento NON ne ha, ergo, fa parte del 70%. Il fatto è che dovremmo fare tutti un passo indietro. Monti dovrebbe tagliare le megapensioni a cominciare dalla sua propria, Berlusconi dovrebbe farci il piacere di ritirasi a vita prvata, gli statali mettersi a lavorare e poi via via ognuna restituire il piccolo privilegio (furtarello) di cui ha goduto finora.
sal
18 luglio 2012 alle ore 13:55il medico di se stessi , il saggio guarisce da solo è non ha bisogno di nessun medico cialtrone . la crisi è saggia insegna a saper sopravvivere nelle condizioni estreme , claudio vive senza elettricità è non ha bisogno del medico. curate l'anima è non la tasca .
Bruno Cinque (b5)
18 luglio 2012 alle ore 14:01pagare le tasse non per avere dei servizi da paese civile, ma per mantenere i privilegi della casta e dei loro intrallazzi.. questa è ormai l'itaGlia... dei senza vergogna!!! invece di chiudere gli ospedali perchè non chiudiamo montecitorio con tutto il quirinale??? visti i danni che fanno...
Matteo Pietri
18 luglio 2012 alle ore 14:05serve a mantenere i vitalizzi delle caste e a non far fallire le banche che di fatto governano
sal
18 luglio 2012 alle ore 14:06ma scherzate e facciamo finta che tutto và ben .
Se il pdl e dell'utri .... http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.lettera43.it%2Fcronaca%2Fdell-utri-estorsioni-al-cav_4367558264.htm&key=3d4e1f004619d445b92cd7ce50278800615e9ef1
Noi non ci incazziamo mai e tutto và bene poi cosa che...
Pasquale_ Caterisano
18 luglio 2012 alle ore 14:07Si ma se stiamo a guardare ogni caso SINGOLO in questo paese non si fa più nulla!!
Questi ospedali SPRECANO milioni di soldi pubblici, sono stati creati per clientele e voto di scambio.
Abbiate pazienza, va bene che la dignità del singolo è sopra di tutto ma mantenere decine di ospedali improduttivi e spreconi non ha senso.
Per il SINGOLO si troverà una soluzione alternativa.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 14:13Non sempre è così, vicino a Bologna, la città in cui vivo gli ospedali che vorebbero chiudere sono dgli esempi di efficenza e buon uso delle risorse finanaziarie ... a differena delle enormi strutture sanitarie che fra scandali, appalti truccati e quantltro, per quello che spendono danno realmente un servizio meno che mediocre ..
Vincenzo
18 luglio 2012 alle ore 14:33ma cosa dici? trovami un solo ospedale dove non c'è gente che non ha bisogno di cure. Anzi, sono pure pochi gli ospedali. Chiedilo a chi vive a Roma, o a Bologna, o in tutte le grandi città, dove al pronto soccorso puoi stare anche delle intere giornate. E questi pensano bene di chiudere anche gli ospedali provinciali? Ma roba da matti.
Se ci sono sprechi negli ospedali, basterebbe applicare un rigido sistema di controllo di gestione, e non andare a scoperchiare i reati solo quando più conviene politicamente.
Vergogna stato italiano, state distruggendo scuola e servizio sanitario, tanto voi siete ricchi e potete permettervi di tutto.
valter b.
18 luglio 2012 alle ore 14:56Io penso che gli sprechi non centrino niente e nemmeno il bilancio statale , forse ti sfugge ancora che i liberisti per interesse di oligarchia devono smantellare i servizi pubblici per poter spostare sul privato il piu possibile naturalmente con i finanziamenti statali tanto paga il popolino.
Poi se c'è ancora qualcuno che ragiona per luoghi comuni non sò che dire.
Luigi Di Pasquale
18 luglio 2012 alle ore 14:07Povera Italia :(
Qûr Tharkasdóttir
18 luglio 2012 alle ore 14:35Caro mio, devi imparare a fare a meno della mamma, o dell'ospedale. Non è facile per chi è mal abituato, ma si può sradicare l'assuefazione dai partiti politici, dalla TV, dalla chiesa, dal cibo spazzatura, dalla salute pubblica : se non è questo il insegnamento primordiale di questo blog, quale sarebbe? Piano piano, ma si può.
Luca Pino
18 luglio 2012 alle ore 14:51Scegli la dieta vegana e crudista (verdura ortaggi non cotti) almeno per 80%della tua alimentazione e, se proprio non ne puoi fare a meno, riduci ad 1 volta a settimana il consumo di carne.
Vedi che l'ospedale e le farmacie e il medico possono pure chiamarsi fuori.
Ippocrate, fu proprio lui a considerare il cibo come prevenzione e come cura.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 15:02Anche lo stato ci da una mano, grazie alle tasse ed a tutte le spese che sono aumentate, i soldi per mangaiare si sono ridotti e con quello che costa la carne in tanti sono diventati vegetariani ..
alfonso ruzzo (la crisi non c'è i ristoranti sono pieni ih ih)
18 luglio 2012 alle ore 15:24sei proprio sicuro che gli ospedali servono per curare?Sono degli apparati per tenerti in vita e le medicine servono per farti comparire altre malattie per poi farti comprare altre medicine e così via....
Cartonaldo cartone
18 luglio 2012 alle ore 16:53Non mangiare carne e bere poco vino e niente alcol fa benissimo, ma le verdure cuocile se non sono le tue, quelle che acquisti è vero ti tengono lontano dai dottori, ma ti avvicinano velocemente al camposanto. Se vedessi con i tuoi occhi con cosa innaffiano e con cosa tengono lontani i parassiti da frutta e verdura non le mangeresti più neanche cotte, a meno che non le compri dove sei sicuro che chi le coltiva le fa mangiare anche alla sua famiglia. Ma la carne smettete di mangiare, soprattutto quelle belle bisteccone fiorentine mezze cotte e mezze crude, ma che ci dovete fare? Ci vorranno dieci ore per digerirla e tre giorni prima che espelliate le scorie.
Claudio T.
18 luglio 2012 alle ore 15:33Le tasse... per avere i servizi! Aveva un orecchio con dei problemini. "Venga fra 76 giorni altrimenti, con 140,00 euro, dopodomani e dallo stesso medico". Sto parlando della Lombardia!
Chiudono gli ospedali ma aprono le scuole private, non siete contenti! Ah, ci sarebbe da pagare la seconda rata dell'IMU
Chi non paga le tasse "rovina" anche te.
Ma perché non andate a fare in ....! Gratis!
Un gioioso saluto
Rosanna fiorentini
18 luglio 2012 alle ore 15:36E' la stessa cosa che stanno cercando di fare qui con il nostro Ospedale Civile.Ma non stiamo parlando di un paesino,parliamo di Venezia
Boris Casella
18 luglio 2012 alle ore 15:57Be'...dopotutto pagare le tasse serve per pagare debito pubblico non dovuto e relativi interessi no? Ma come puo' viene in mente che le tasse possano essere usate per gli ospedali???
***
William Wallace
18 luglio 2012 alle ore 16:08Salve a tutti,sono un cittadino di un "paesone" di poco piu' di 30.000 abitanti in provincia di Ancona. Premetto che l'abolizione dei privilegi della "casta" permetterebbe di lasciare gli ospedali anche quelli piu' piccoli e di fare molte altre cose utili al paese,invece di tartassare noi onesti cittadini.Io penso che il problema non sia comunque il numero di cittadini che l'ospedale serve, ma l'efficienza di ogni ospedale.E' con questo criterio che andrebbero fatti i tagli. Ci vogliono controlli ferrei del personale ospedaliero, e controlli ai bilanci dell'ospedale. L'ospedale virtuoso anche se piccolo va lasciato, l'ospedale piccolo che spreca soldi e fa felice solo il chiururgo despota di turno,dove ci sono liste di attesa infinite e dottori sempre al caffe'....quello si che e' da tagliare.
Roberto B.
18 luglio 2012 alle ore 16:50Nel essere d'accordo con la tua analisi, vorrei aggiungere che in certi ospedali pubblici, dove le nomine ad alti livelli vengono fatte "politicamente" , la gestione avviene come le nomine!
.. per questo mi sento di dire che servirebbero anche dirigenti "sufficientemente onesti" !
maria s.
18 luglio 2012 alle ore 16:36a tenerli grassi?
eco mostro
18 luglio 2012 alle ore 17:05sono le follie della politica marcia
nelle zone apuane con ben 4 ospedali abbastanza grandi stanno costruendo un ECOMOSTRO in zona tutistica a pochi passi dal mare tra l'altro in una zona dove hanno sempre vietato di costruire sopra al secondo piano per motivi paesaggistici e invece questo ecomostro è ben più grande.
eco mostro
18 luglio 2012 alle ore 17:08io sarei per abbatterlo e mettere in galera a vita chi lo ha fatto!
PIETRO TASCHINI
18 luglio 2012 alle ore 17:27Ho letto tutti i commenti, tutti hanno spunti molto interessanti, ma mi sembra che solo un paio di persone hanno messo in evidenza quello che a mio parere è il problema principale, ovvero il desiderio di penalizzare decisamente il pubblico a favore del privato.
Se qualcuno ha voglia di prendersi la briga di andare a vedere chi sono i proprietari delle "catene" delle cliniche private capirà il perchè di tanto accanimento contro il servizio pubblico.
Nel pubblico ci sono tanti lavativi e raccomandati, ma il problema va risolto obbligandoli a lavorare e con l'acquisto centralizzato degli strumenti, non con la chiusura dei pronto soccorso e degli ospedali.
Associazione .
18 luglio 2012 alle ore 17:29Vergogna, vergogna, vergogna!
Gentili Onorevoli Fini e Veltroni,
siamo i giovani finalisti del concorso nazionale Scrivoanchio.it in svolgimento nel corso di questa settimana nel territorio pugliese mare, trulli e grotte. Entusiasti di aver appreso della Vostra presenza nel programma dei Laboratori creativi, insieme ad altre prestigiose personalità del mondo della cultura, non possiamo non farvi conoscere tutto il nostro disappunto per il vostro diniego, appreso all'ultimo momento a partecipare al laboratorio "La scrittura politica né di destra né di sinistra". Non ci sarete
per molti giovani come noi forse non ci siete mai stati!
Un futuro in cui non si può sperare, un progetto per il domani che non si può coltivare, è questo che il mondo degli adulti e quello della politica ci consegna e continua ad offrirci. Ne prendiamo atto. Chi siamo per riuscire a cambiare cose così importanti? Come possiamo chiedervi di non recarvi al voto in Parlamento?
Ai laboratori di Scrivoanchio.it quest'anno ci saranno uomini che operano nel sociale, nella magistratura, nel mondo dell'editoria. Voi avete altro da fare. Voi fate politica
ossia avete a cuore le sorti della polis. E allora, gentili Onorevoli, di quella polis noi facciamo parte a pieno titolo e ci sentiamo defraudati dalla vostra insensibilità. La platea che vi avrebbe accolti non era all'altezza? La visibilità non era sufficiente? Venire da Roma per un mucchietto di giovani aspiranti scrittori non è il pubblico a cui siete abituati? O forse è solo che alcuni di noi, per ragioni anagrafiche, non hanno ancora acquisito il diritto di voto? Che delusione, gentili Onorevoli.
Con tutta la serietà di cui siamo capaci, noi continueremo le attività laboratoriali previste dal concorso. Cercheremo maestri altrove. Esempi da seguire in contesti altri dalla politica.
Sfiduciati, delusi e un po' arrabbiati (per quello che può servire),
i ragazzi di Scrivoanchio.it
ernesto p.
18 luglio 2012 alle ore 18:13Ma ti lamenti per 7000 euro all'anno di tasse totali mentre in svizzera dove pagano la cassa malati almeno 300 euro al mese solo per gli interventi grossi e il resto e' a pagamento nn dicono niente ?!? con quei 7000 euro nn paghi quasi un cazzo e ringrazia che ti lasciano un ambultorio per le emergenze...
Igor Scicchitano
18 luglio 2012 alle ore 18:37i salari svizzeri non sono paragonabili a quelli italiani e credo neppure la qualità delle infrastrutture.
ciao
orfeo nitrebla
18 luglio 2012 alle ore 20:09300x12=3600. in svizzera l'operaraio prende di media 2500 euri. I PIU' ALTI D'EUROPA.
50.000 italiani sono frotalieri.
NON DIRE BERLUSCONATE!
Guido D.
23 luglio 2012 alle ore 14:03Stai scherzando vero? Sono italiano e ho vissuto un po' in svizzera. Gli svizzeri le tasse le pagano e hanno servizi!!!!! SERVIZI!! Ti dico anche che personalmente mi stanno anche un po' sulle palle, perchè certo la ricchezza di questo piccolo stato non è certo fatto dalla loro economia, perchè la Svizzera è un'isola felice con alla base ha una montagna di soldi di dubbia provenienza. O pensi che facendo cioccolato sono entrati miliardi e miliardi in questo paese. Inoltre un politico italiano guadagna molto piu' di un politico svizzero, e qui la vita costa il doppio! se un infermiere ti sbatte in un corridoio ad aspettare due ore per un esame licenziano l'infermiere e il dottore che non se lo è inculato!!
PIETRO BELLETTATI
18 luglio 2012 alle ore 18:34e quello ke abita in un paese di 10000 abitanti, e nn c'è l'ospedale, e ha 60 anni , e paga 8000 euro di tasse , deve trasferirsi in città? deve nn pagare + le tasse? certo se ognuno guarda al suo orticello nn saremo mai una Nazione .
Giuliana B.
18 luglio 2012 alle ore 18:49La mia risposta al signore preoccupato:
Le tasse sono il pizzo che dobbiamo pagare per stare tranquilli, altrimenti ci portano via la casa o qualche altra cosa.
angelo b.
18 luglio 2012 alle ore 19:21Se vuoi rimanere in salute tieniti lontano dagli ospedali
Matteo Simone Fazioli
18 luglio 2012 alle ore 21:07E se Le chiudono l'ospedale.....AMEN!!!
Stia pur tranquillo che se si fosse deciso per chiudee un ufficio comunale, si sarebbe lamentato qualcun altro. Siamo il paese dell'eterno lamento, portato alla paralisi da persone mediocri preoccupate solo della sorte del proprio misero io. Mi è sempre stato insegnato che ogni cambiamento qualcuno accontenta e qualcun altro no. Immobili non possiamo stare: è necessario sforzarsi ed accettare anche quelle decisioni che non condividiamo. E' necessario fare il bene della collettività, non dell'individuo.
Siamo un paese paralizzato poichè facciamo parlare tutti: in fondo siamo in un paese libero no? La verità è che "Un buon tacer non fu mai scritto".
Mi domando perchè certe cose le stia scrivendo io e non le pesone più grandi di me.
Dusan Balbi
19 luglio 2012 alle ore 06:31Matteo, sono d'accordo con te.... Ma tu che paghi le tasse in città devi pagare di più perché sei a 100 metri dall'ospedale, mentre l'omino che abita in montagna tra i monti e i campi in fiore con le caprette che gli fanno ciao, deve pagare di meno perchè ha meno servizi.
Tu, se ti viene un infarto, in 5 minuti sei in ospedale, vivi ancora e potrai prendere la pensione ancora per anni; all'omino, se gli viene un infarto, dopo mezz'ora di funzione religiosa, è accompagnato dai suoi vecchi amici, verso la sua abitazione definitiva... il cimitero
alex r.
18 luglio 2012 alle ore 22:45VADA AL PUNTO GIALLO!!!
Grande Mario Monti, tu e i tuoi ministri siete veramente innovativi.
Troppi sprechi ,incompentenze, malasanita, e mazzette per gli ospedali italiani.
Era ora di intervenire con misure opportune ma soprattutto drastiche.
Ragazzi siamo il secondo paese al mondo come strutture e servizi sanitari.
A cosa servono questi primati,se non siamo capaci di difenderli?
Scherziamo.. bisogna ritornare alle posizioni che ci competono...
Ovvero l'ultimo posto!
Mandiamo a casa tutti quei dipendenti in esubero, mettiamo in crisi famiglie intere che vivono grazie agli ospedali e alle pensioni di accompagnamento.
Incoraggiamo le grandi fondazioni e i viaggi di gruppo, e lasciamo i morti tra i corridoi agli sfigati.
Siete sempre i primi a coglier la palla al balzo.
Manovre come queste uccidono gli sprechi, e legittimano le autorita di governo.
Grande Monti tagliamo sempre le stesse ferite, mentre i vostri privilegi necrotizzati ,lasciamoli pure stare.
"Mi scusi ma abbiamo dimenticato una garza, due bisturi, e delle protesi dentro il suo stomaco.
Le facciamo lo sconto non si preoccupi, ma lo stato sta cambiando e non possiamo permetterci certi sperperi!
Vada al punto giallo, e mi riporti la ricevuta!
Che orgoglio essere Italiani.
William Borziani
18 luglio 2012 alle ore 23:25Tutti a Cuba ... lì la sanità è gratis
renato farina
19 luglio 2012 alle ore 00:38Se si chiudono gli ospedali perche' non si fanno dei Consultori per l'attenzione primaria dove una struttira ospedaliera grande comporta costi alti,ma Ambulatori e Consultori sparsi nella geografia di un a cittadina o paesotto di trentamila abitanti puo' incontrare aiuto a bassi costi per la Sanita'.Le idee buone bisogna valurtarle, come il sistema cubano e non c'e' bisogno essere comunisti ma realisti per una attenzione capillare alla popolazione. Chavez e' un dittatore ma il sistema impiantato per la salute pubblica chiamata Mission Barrio Adentro e' efficace e chi se ne beneficia e' la popolazione piu' necessitata e povera.
riccardo ivani
19 luglio 2012 alle ore 02:18Scusate ma in questo post vedo alcuni con idee propositive e molto interessanti, altri attenti solo al proprio particulare, altri ancora che, forse esasperati da situazioni ormai insostenibili, con molti di NOI al limite della sussistenza, si scagliano contro chi ha ancora qualcosa da difendere (e quel qualcosa, insisto, e' rappresentato da diritti, non da privilegi). Nel lessico comune il termine privilegio, da parola usata per designare i favori di cui godono coloro che - pochi eletti - si godono ingiustamente una posizione di vantaggio (privilegi feudali, della casta, dell'aristocrazia ai tempi della rivoluzione francese) e' diventata un lemma che invece designa diritti inalienabili e indisponibili (casa, lavoro, diritto ad una retribuzione dignitosa), sanciti dalla nostra costituzione e ora trasformati, grazie a 20 anni di brainwashing berlusconiano, chimere, sogni irrealizzabili, terni all'otto. Basta , per favore, prendercela tra di noi. non diamo un bell'esempio verso l'esterno e abbiamo posizioni troppo disomogenee per aspirare a diventare una forza di governo. Chi ha velleita' violentemente rivoluzionarie, chi e' animato da odio di classe o invidia per chi - ancora - riesce ad arrivare a fine mese si moderi e comprenda che non e' livellando verso il basso, nel nome di un ingiusta liquidazione dello stato di diritto, del welfare, del sistema economico che ci ha regalato anni di RELATIVO benessere, gli standard di vita di questo povero paese che ci si risolleva. Siamo tutti sulla stessa barca e abbiamo il dovere di aiutare chi sta affogando traendolo a bordo: chi annaspa, pero', non deve attaccare un 'imbarcazione che - grazie a decenni di malgoverno, corruzione e criminalita' organizzata, sta per affondare come il Titanic. Anche i moderatori invitino i piu' facinorosi a toni piu' civili e a discussioni serie, considerando che non siamo avversari ma compagni di avventura. per favore. Grazie.
Roberto B.
19 luglio 2012 alle ore 08:55Bravo, meriti il mio applauso ed il mio consenso !
..
.. Per quello che mi riguarda sono arrivato a credere nel M5S perché fa trasparire onestà e buon senso e non solo nelle parole (che dopo decenni di prese per il culo da parte dei politici per me non valgono), ma nei fatti : non prende e non vuole il finanziamento dei partiti, ha amministratori locali eletti onesti , vuole e sta attuando una forma di democrazia diretta , ha uno statuto semplice, chiaro, pulito, che difficilmente può essere frainteso e che in tutti i post di Beppe e in tutte le azioni fin qui fatte viene rispettato !
.. non ho mai preteso Ghandi alla guida del mio paese, ma ho sempre sognato che ad amministrarmi ci fossero persone "sufficientemente oneste", !
.. alle volte leggo di persone assolutamente in buona fede che a spada tratta vorrebbero intraprendere azioni , fare rivoluzioni, marchiare o mettere alla gogna religioni o altre convinzioni politiche, altri che vogliono delle strutture nel M5S complesse e controllabili ..
La grande rivuluzione che possiamo fare è quella di avere persone oneste e di buon senso che prendono decioni per i cittadini !
.. questa sarebbe la ricetta per sanare molte di quelle cose che ora non vanno !
Antonio Marzinotto
19 luglio 2012 alle ore 02:47Meglio farsi un ora di macchina che una passeggiata di 10 minuti fino al cimitero.
Nel mio paese c era un ospedale, non aveva alcun senso, nessuna attrezzatura
Rudik G.
19 luglio 2012 alle ore 06:59Se aumentassimo le accise sulla benzina?
nataniele m.
19 luglio 2012 alle ore 07:20Tanto che cosa gliene frega della sanità a coloro che ci comandano?
Loro, le loro mogli, parenti, amanti, conviventi, figli hanno diritto ad un'assistenza da nababbi, naturalmente in massima parte pagata da noi, che comprende tutto, ma proprio tutto e senza ticket (qualora dovessero pagarli vengono rimborsati).
E' ora di finirla che gente che non vive la nostra stessa vita possa invece decidere le nostre sorti
A quando i forconi?
il Mandi
19 luglio 2012 alle ore 08:49ehm......
che succede, al blog?
non so voi, ma io non trovo più l'ultimo post....
Lux Luci
19 luglio 2012 alle ore 09:12POLITICI = LADRI? (E I BUROCRATI?)
Una volta ti davano del qualunquista se affermavi che i "politici erano tutti dei ladri"
Una volta c' erano le ideologie, e una era forse migliore dell' altra? Ma all' atto pratico i rappresentanti politici di queste (diverse?) ideologie si comportavano più o meno nello stesso modo, ovvero pensavano principalmente ai propri interessi e benessere personali, e se gli avanzava tempo, curavano anche gli interessi dei propri parenti, amici e compagni di partito
In effetti è sbagliato fare di "tutte le erbe un fascio", ma se guardiamo all' evidenza, il solo fatto che un politico goda di un benessere materiale (di uno stipendio così elevato) e di innumerevoli altri privilegi di casta, soprattutto in Italia, condizione che un comune Cittadino non può nemmeno sognare, dovrebbe far pensare
In un certo senso questa condizione di sfacciati privilegiati fa dei politici oggettivamente dei ladri di risorse Pubbliche
Se consideriamo poi le continue inchieste della buona stampa, e della buona Magistratura, che un giorno si e un giorno no individuano anche reati commessi dai politici ai danni della collettività e della Pubblica Amministrazione, il quadro è molto triste, e la verità forse è proprio questa: i politici perlopiù sono dei ladri! Consideriamo per concludere poi lo scandalo del così detto "finanziamento pubblico dei partiti"; esso fu abolito qualche anno fa con un referendum Popolare plebiscitario, e poi fu reintrodotto dai politici con un' altro nome: "rimborsi elettorali", e perfino aumentato
Come si può definire tutto questo? Raggiro? Violenza? Furto? Attentato alla Costituzione repubblicana? Fate Voi
Che fare? Viviamo in un' epoca digitale, pertanto è possibile l' esercizio della così detta Democrazia diretta e partecipata, dove ogni Cittadino può esprimersi e decidere direttamente online senza il bisogno di rappresentanti politici (politici = ladri!).
Roberto B.
19 luglio 2012 alle ore 10:56Bendetto !!
.. i Politici, fanno apparentemente finta di litigare, ma poi sono tutti d'accordo nel mantenere ed aumentare i loro privilegi !
..
oltre allo scandalo dei finanziamenti ai partiti (tutti d'accordo) vorrei ricordare un recente referendum anticasta della Sardegna :
http://www.corriere.it/politica/12_giugno_14/stipendi-regione-sardegna_d3f9e036-b60e-11e1-a717-30326103327c.shtml
significativo vedere che su 63 votanti 60 a favore e 3 astenuti .. tutti si sono riassegnati lo stipendio che il referendum gli aveva tolto !!
l'ideale di oggi è fregare i cittadini alla luce del sole !
Gianni Lucera
19 luglio 2012 alle ore 10:34Mi incuriosisce il fatto che fino a pochi mesi fa i telegiornali erano pieni di servizi sugli ospedali in cui i degenti erano costretti a stare in corridoio sulla barella, adesso magicamente abbiamo troppi posti letto e bisogna tagliarli...
antonino cangialosi
19 luglio 2012 alle ore 12:10Caro amico, quello della sanità come qualsiasi altro problema non si risolve non pagando le tasse, ma bensì pretendendo che queste vadano a buon fine, ed è quello per cui noi ci troviamo su questo blog. Ciao auguri evviva il M5S. Risolveremo, Antonio.
CARLO ALBERTO BONESI
19 luglio 2012 alle ore 22:36TUTTO A POSTO ?
clarus
22 luglio 2012 alle ore 11:25Innanzitutto va chiarita una cosa: l'ospedale non è l'unico presidio sanitario sul territorio ed un ospedale moderno è affidabile solo se è dotato di attrezzature sofisticate, in continua evoluzione e costosissime che, appunto per questo, devono essere fatte lavorare molto e usate da personale molto specializzato.
Pertanto occorre ficcarsi in testa che la salute di una popolazione non dipende, entro certi limiti, dalla vicinanza degli ospedali ma dalla presenza e dall'efficienza di una completa rete sanitaria sull'intero territorio.
Innanzitutto devono essere garantite le condizioni igieniche del territorio con un efficiente controllo dell'aria, dell'acqua, degli alimenti ecc.
Poi serve una rete molto diffusa di base con sanitari dotati anche di bassa tecnologia, ma vicini ai cittadini (medici di base e assistenti domiciliari).
Occorre poi una rete ambulatoriale a media tecnologia a breve distanza.
Infine un rapido ed efficiente servizio di emergenza sul territorio (118).
Quindi dobbiamo pretendere una rete dell'igiene dato che l'inquinamento aumenta di anno in anno con effetti deleteri sulla salute, pretendiamo che i medici di base siano obbligati ad associarsi affinché la rete di base sia funzionante 24 ore al giorno, pretendiamo servizi da 118 rapidi ed efficienti e lasciamo che gli ospedali siano pochi, ma straordinariamente dotati di tecnologia e di specializzazione.
reina fernando
7 agosto 2012 alle ore 23:35cerco di dare il mio contributo spiegando, che due anni fa hanno chiuso, l'ospedale s. giacomo a roma, dove era stato donato dalla chiesa se non erro 1800 da parte dai cardinali. dove era molto specializzato sui trapianti in vari, il quale non potevano chiuderlo il aveva delle vincoli il comune ben precise.
Leonardo Corbino
8 aprile 2013 alle ore 21:21il direttore generale delle aziende ospedalire è selezionato dall'assessore il quale è un politico.
perchè?
se lo scopo del direttore generale è fare funzionare l'ospedale nel miglior modo possibile e consumando meno risorse possibili perchè serve un amico di politico e non il migliore tra una schiera di possibili candidati selezionati per pubblico concorso?
