Mentre il Paese affonda, i politici pensano solo a una nuova legge elettorale per escludere il MoVimento 5 Stelle.
"Sono stato un commerciante per 11 anni, lavorando tutta la settimana per tutto il mese, ogni benedetto giorno dentro il negozio. Dal 2008 le cose sono peggiorate, mancavano i soldi per pagare l'affitto, mentre ero costretto ad indebitarmi per pagare le tasse (non lo dice nessuno, ma le tasse italiane NON SONO CALCOLATE IN BASE AL REDDITO). Mi sono trasferito in una grande città sicuro di riuscire a risollevare le mie sorti e la mia attività, ma nulla. Con un buco in banca, equitalia che pignorava i pagamenti ricevuti dalla pubblica amministrazione e il conto tremendamente in rosso (con interessi da paura) e sopratutto un figlio in arrivo, ho preso una decisione. Ho chiuso baracca e sono andato a casa. Oggi vivo alla giornata, non posso pagare le tasse e non posso risollevare il mio conto in banca, ma sono molto più contento di prima, sono libero e sto costruendo qualcosa per lasciare per sempre (e senza rimpianti) questo Paese. Prima di partire attendo la risoluzione di una causa contro equitalia che ha pignorato illegittimamente quanto mi doveva lo Stato. Allora sputerò simbolicamente a terra e in faccia a quei politici che ci hanno ridotto così, perché grazie a loro, di tutto il lavoro svolto, di tutti i sacrifici, mi sono rimasti solo debiti con il fisco e le banche e 11 anni vissuti quasi da francescano per necessità". Francesco

11 anni da francescano
25 luglio 2012 alle ore 23:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (156)
Mimmo G.
26 luglio 2012 alle ore 00:29io ho 23 anni,e quando ne avevo 16 non mi facevano lavorare dicevano che ero troppo piccolo perché temevano i controlli degli sbirri che si beccassero la multa,o che io mi facessi male con le attrezzature da lavoro..
oggi mi dicono che c'è crisi,e il lavoro scarseggia!
quando la crisi sarà passata (tra circa 10 anni) mi diranno che sono troppo vecchio per lavorare,e per apprendere un lavoro,quindi non mi assumeranno!
io a 23 anni appartengo ad una generazione bruciata in partenza dalla scuola da un basso livello scolastico che ha prodotto un basso livello sociale,da una politica incomprensibile che cambia rapidamente per non lasciarti il tempo di assimilarle la beffa..
un tempo piccoli artigiani e negozianti (alcuni anche abusivi,ma specie loro) erano un paradiso per i giovani,un rifugio per il futuro,ti davano la possibilità di apprendere un lavoro (crearti comunque una tua istruzione) e di crescere e mettere da parte i soldi,che spendevi a 18 anni con la prima auto,poi a 25 per sposarti,e a 30 per mettere su il primo figlio!!
poi le leggi si sono fatte via via più severe andando a colpire proprio questa rappresentanza di lavoratori,che uno dopo l'altro si sono aggiunti alla vasta gamma di già perenni disoccupati anni 80\90 ma i peggiori sono i 70 e i 90\89.. poi se aggiunta l'immigrazione che ha prodotto manodopera a costi inferiori (avvolte lavoratori ma senza dignità minima) che ha aggravato notevolmente sul quadro già compromesso! la situazione negli anni in italia non è progredita come avviene in ogni altra società,da paese sviluppato e alla avanguardia tanto da vantare lavori in campo spaziale e bellico,siamo diventati un misto tra il terzo mondo e un paese in via di sviluppo! i potenti fanno quello che gli pare (vaticano compreso che approfitta di queste situazioni per arricchirsi alle spalle di chi soffre) e il popolo debilitato e stanco (stravolto da attentati) e spaventato da ogni sorte di malefico incantesimo soffre! "DAVANTI ALLA T.V."
maurizioo v.
26 luglio 2012 alle ore 05:36.....e con il telecomando in mano..che senti di essere in democrazia!!!Mandi e coraggio,m.
Alessandro chiatti
26 luglio 2012 alle ore 00:48Ti capisco .... Io ho 32 anni e sto meditando di partire !! Questo è un paese di merda !!
Giovanni M.
26 luglio 2012 alle ore 17:16Aspetta a partire prima arriva al 2013 aprile e aiuta il M5s a rompere questo sporco sistema che esclude chi non lecca un politico e se il M5s non vince, parti tranquillo perché qui noi affonderemo nella merda!
massimo g.
29 luglio 2012 alle ore 13:58Non serve aspettare in quanto si puo' votare anche dall'estero, basta fare un salto in ambasciata ed il gioco e fatto.
Se ti senti pronto a partire vai e non voltarti indietro, io l'ho fatto 10 anni fa e non me ne sono mai pentito.
In bocca al lupo!
Coco Fiandrino
26 luglio 2012 alle ore 01:27Qui partono tutti!!!
Resto solo io... Allora lavoro ne troverò...
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 08:46ne troverai come in un deserto !
.. se vuoi provare vai nel sahara ad aprire un'attività :)
bruno bassi
26 luglio 2012 alle ore 01:35io propongo come candidati al M5S
Alessia Donati
Alessia Roma
Alice Ricci
Amandha Fox
Angela Gritti
Antonella del Lago
Ars Amandi / Francesca Ray
Asia Morante
Axen
Barbarella
Blondie
Claudia Antonelli
Evita Pozzi
Federica Tommasi
Greta Martini
Lara Camparino
Laura Panerai
Letizia Bruni
Marika Ferrero
Melissa Conti
Monella
Rossella Capua
Valentine Demy
Vittoria Risi
Alessandra Gorgoni
Alessandra Messina
Alessandra Schiavo
Alessia Bernini
Alessia Burani
Alessia Marzi
Alice Cortesi
Alyce Noir
Angela Benni
Angela Monti
Angela Mora
Angela Nuti
Angela Paradisi
Angelica Bella
Anita Rinaldi
Annalisa Buoi
Annj Goren / Anna Maria Napolitano
Antonella Antinori
Antonella Simonetti
Ariella Ferrara
Asia Blondi
Asia d'Argento
Asia Preziosi
Baby Marilyn
Baby Pozzi
Bambola
Barbara Gandalf
Brigitta Bui
Caterina Baroni
Caterina Belli
Catherina Zago
Chiara Riva
Cicciolina / Ilona Staller
Clarissa Bruni
Claudia Di Coppo
Claudia Rocchi
Claudia Rossi
Cristina Bella
Daniela Risi
Daria Moreno
Dayana Borromeo
Dolce Sara
Donna d'Enrico
Elena Del Monaco
Elena Grimaldi
Elisa Ranieri
Emanuelle Cristaldi
Erika Neri
Eva Henger
Eva Orlowsky
Fabiana Venturi
Sicurametne l'italia ne trarrebbe giovamento!
A. N.
26 luglio 2012 alle ore 04:43Perchè? Il Pdl le ha tutte ripudiate? *.*
ss
26 luglio 2012 alle ore 09:05A bruno ma come fai a scrivere se sei cieco da quante....
Coco Fiandrino
26 luglio 2012 alle ore 01:38Ma partite con che soldi, se fate la vita dei francescani?
Dove andate ad abitare, se da francescani non avete una lira?
Che lavoro farete? la troverete subito un'occupazione?
Siete sicuri che gli altri paesi, siano così diversi dall'Italia?
Siete diventati tutti esterofili? La merda è tutta qui in Italia mentre all'estero c'è la bambagia che vi aspetta a voi?
Secondo me è una pantomima quella della maggioranza delle persone che dice che se ne vuole andare dall'Italia.
Poi sinceramente, mi sembra una fuga dalle proprie responsabilità di cittadino Italiano: "Finchè va bene resto, quando va male vi mando tutti a fare il culo e me ne vado", un po come si comporteranno i nostri politici alla resa dei conti. Se tutti gli Italiani si fossero comportati come voi durante la seconda guerra l'Italia non esisterebbe più, gli Italiani sarebbero dei nomadi senza patria come i Rom.
Fatevi forza rimanete e aiutate la parte buona dell'Italia a vincere questa battaglia contro gli Idioti che ci governano.
Domenico Puglisi
26 luglio 2012 alle ore 03:26Mi dispiace dirlo ma questo e' anche un paese di idioti!! Dove purtroppo sono la maggioranza
mario mario
26 luglio 2012 alle ore 06:25questo imprenditore avrà sicuramente salvato della liquidità da qualche parte. Ci sono moltissimi Paesi al mondo dove con 30-40 mila euro inizi un'attività e anche meno. E' chiaro che di fronte all'incombenza di esattori, usurai e tasse da pagare conviene fare la valigia con quello che rimane e dare forfait scomparendo dal Paese. Gli altri Paesi non sono il paradiso ma per esempio in Germania dove c'è il reddito minimo garantito te la cavi, invece qui finisci in mezzo alla strada o nei guai. Certo uno come questo imprenditore non andrà in un Paese del nordeuropa ma credo che abbia deciso di andare in Paesi tipo america latina oppure thailandia. Ci sono due problemi fondamentali in certi paesi e sono: la sanità e la qualità del cibo ma se hai la salute, i soldi e spirito di adattamento ci puoi andare e stare bene. Il debito pubblico in italia ha generato profonde sacche di ingiustizia sociale sopratutto per le nuove generazioni. Adesso c'è la questione dei Comuni. Non ci sono i soldi nei Comuni ma gente come Penati si è fatto qualcosa come 10 appartamenti e conti all'estero con il posto di sindaco e politico in regione. A noi ci dicono che non ci sono i soldi e poi loro a Roma o nelle alte sfere si spartiscono le tasse derivanti dall'IMU. E' un sistema che ricorda quello del Re Sole, che vessava i cittadini e poi se la godeva con la sua corte.
Antonio
26 luglio 2012 alle ore 10:54Ragazzi, premetto che comprendo e condivido tutto quello che avete scritto, ma perchè non consentiamo al M5S di fare un bel salto di qualità riempendo questo post con commenti propositivi per uscire da questa terribile situazione anzichè continuare a piangerci addosso ed a cercare la commiserazione altrui?
Antonio - Salerno
Paolo Accardi
26 luglio 2012 alle ore 01:54ho 30 di cui 8 passati da imorenditore. entro fine anno chiudo e vado via da questo paese di feci.
non ci spreco nemmeno 1 euro in + del dovuto a stare quì.
steve roorman
26 luglio 2012 alle ore 06:03se aspetti l'esito della causa con equitalia non parti prims di 10/15 anni.
mario mario
26 luglio 2012 alle ore 06:31In Italia bisognerebbe introdurre la capacità contributiva con la quale colcolare non solo le tasse ma l'eventuale sgravio per oneri come quello dei tickets sanitari e ci vorrebbe il reddito minimo garantito per evitare il disagio sociale. Invece qui ti arrivano solamente gabelle e lo Stato per qualsiasi cosa ti ripete "arrangiati". E' colpa dei cittadini se non trovano lavoro o se sono in difficoltà, mentre lo Stato non vuole colpe quando si parla di debito pubblico. Anzi non parlano più di debito ma di spread, scudo, etc etc Invece di dare corpo alle parole in modo corretto utilizzano dele frasi indirette. Purtroppo il mercato a livello globale considera l'Italia ne più ne meno che come una persona con debiti e quando hai debiti nessuno ti da più credito.
Raimondo ferrara
26 luglio 2012 alle ore 06:42@Fiandrino vedi, il mondo è casa per tutti. Occorre avere un notevole coraggio x decidere di andare, che TU non hai. E tu vorresti tenere tutti in ostaggio per risolvere ruberie, mafia, corruzione, partiti sanguisughe e relativi coglioni che votano da 60 anni? Ma stai fuori tu!! Oppure sei statale.
Coco Fiandrino
26 luglio 2012 alle ore 12:02Risposta al seguente post di Raimondo Ferrara.
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@Fiandrino vedi, il mondo è casa per tutti. Occorre avere un notevole coraggio x decidere di andare, che TU non hai. E tu vorresti tenere tutti in ostaggio per risolvere ruberie, mafia, corruzione, partiti sanguisughe e relativi coglioni che votano da 60 anni? Ma stai fuori tu!! Oppure sei statale.
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Risposta.
Non mi sono mai posto il problema dell'avere il coraggio per andarmene.
Sono un operaio, ho 12 euro in banca, sono senza lavoro, forse fra 2 mesi mi assumo in un mollificio.
Io si vivo da francescano, non mangio carne (non me la posso permettere), faccio l'orto e vivo semi rinchiuso in casa.
Anche se mi balenasse per la testa di andarmene dall'Italia non avrei i soldi per farlo, dovrei pertanto emigrare in stile africano. Perciò chi alza i tacchi e in quattro e quattro otto se ne va mi sa che ha parecchi soldi da parte, forse proprio quei soldi che deve allo stato.
Che il mondo sia la casa di tutti è una bella teoria che condivido, ma che sul piano della pratica è una menzogna.
Non importa, chi se ne vuole andare è giusto che lo faccia, resterà più spazio e maggiori opportunità per chi resta, infondo chi se ne va sono imprenditori falliti. Per quanto riguarda gli studenti, fate bene ad andarvene.
mario mario
26 luglio 2012 alle ore 07:18Diciamo la verità, lo Stato con il debito pubblico e con l'euro punta a spaventare tutti, ricchi e poveri. I ricchi sono in continua ansia perchè hanno paura che il loro capitale perda valore o ancora peggio tracolli con operazioni del tipo svalutazioni messicane, i poveri sono terrorizzati per la mancanza del minimo vitale. Ci vogliono avere in pugno; tutti devono pensare a cosa fanno a Palazzo e loro, i politici, vogliono questa situazione, anzi vogliono ora il voto diretto di senatori e deputati per poter arrivare a controllarci meglio. Pensano che oramai con il Paese indebitato in questo modo, chiunque arrivi a Palazzo sia controllabile. Un pò come negli Stati Uniti quando prima di eleggere Obama hanno ricapitalizzato le banche indebitando il Paese, come a dire "vieni avanti ma tanto ricordati che comandiamo noi perchè ci devi cifre stratosferiche a causa del debito che abbiamo fatto". E così a Parma, prima di fare entrare il M5S hanno depauperato le casse del Comune, con la stessa logica che è quella di sterilizzare l'azione della democrazia.
Jan g.
26 luglio 2012 alle ore 07:41Caro Francesco scrivi dello "stato" come una figura mistica quasi eterea, ma visto che te ne vuoi andare, forse sai bene che sono le persone che ti circondano che in questi ultimi 20anni hanno votato e sostenuto il peggio in una confusione terribile!
Domandiamoci quanto possano essere IRRESPONSABILI QUEL 40% e passa di non votanti in questa cloaca paludosa, se non si svegliano hai ragione tu, meglio scapparsene a gambe levate. Personalmente mi spiace per quello che ti é accaduto e spero vivamente che attraverso la schiacciante vittoria, in parlamento del M5Stelle***** si possa offrire un raggio di speranza anche a gente come te, che se non ricordo male, di solito vota a destra?
Ma sai anche che noi siamo OLTRE a questa presa per il culo!
CI VEDIAMO IN PARLAMENTO........................altrimenti é finita.
michele
26 luglio 2012 alle ore 08:08Negli anni 90 avevo lasciato un lavoro bellissimo in California in un settore molto innovativo per cercare di lanciare alcune nuove idee in Italia. Grande errore. Dopo 15 anni mi sono trovato umiliano, indebitato col fisco, ho perso quel poco che avevo e qualsiasi sicurezza. Le mie idee sono state sviluppate altrove, da altre persone, in ambienti più normali, e stanno bene. Anch'io sono andato via dall'Italia adesso. Sto cercando di ricostruire tutto, anche se ho 40 anni. In Italia a 20 anni non ti danno retta, ma a 40 non ti fanno neanche parlare. Vai fuori, non sarà facilissimo, ma puoi farcela.
Sabrino Di Renzo
26 luglio 2012 alle ore 09:02Non abbandonate proprio adesso,vale la pena vivere questi momenti ,c'e' un aria strana in giro......chissa .
Paul Galesco
26 luglio 2012 alle ore 09:06E ci risiamo ,questa situazione e hai un figlio in arrivo ,ma sei capace a fare 2 2 ? Poi la gente si lamenta
Alessandro La Tessa
26 luglio 2012 alle ore 09:30A me queste cose mi fanno solo incazzare. Ma perchè te ne devi andare tu ? perchè non cacciamo chi ci ha ridotto così (dopo averci fatto ridare quello che ci hanno rubato) ?
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 09:41se non ci riusciamo con le prossime elezioni, in Italia si prospetta solo un lungo periodo di sacrifici e nessuna speranza di un futuro!
.. io rimango, lavoro per pagare le tasse e dare da mangiare ai miei figli, .. in definitiva da qualche anno cerco di sopravvivere, spero che davvero qualcosa posso cambiare e faccio tutto quello che posso per il M5S !
.. ma se dopo le elezioni tutto è come ora, anche io prenderò in seria considerazione l'idea di partire !
cordialmente
Paolo L.
26 luglio 2012 alle ore 10:52Ultima fermata per questa classe politica di m......, se alle prossime elezioni non cambia nulla una sola alternativa RIVOLUZIONE, e rifandiamo un nuovo stato con il popolo sovrano.
Gianni Lippolis
26 luglio 2012 alle ore 09:34In Italia quasi tutti quelli che hanno lavorato in ppropio (artigiani,commercianti)siamo nei guai con eequitalia.debiti che con il tempo si sono raddoppiati e con tutta la buona volontà non basterebbero due vite per pagare i debiti contratti.La soluzione, max condono azzerati i debiti pregressi e cominciamo da capo.Visto che la crisi non l'abbiamo creata noi lavoratori chi ha dei risparmi in banca li ritirasse, diamo una mano allo Stato facciamolo fallire subito,questa agonia è durata troppo.
O.B.
26 luglio 2012 alle ore 09:46Il giorno che qualcuno li afferrerà per il collo mentre usciranno o entreranno da Montecitorio allora vedrete che si taglieranno gli stipendi, qualcuno sparirà dalla politica, cambieranno la legge elettorale, abbasseranno le tasse, i rimborsi elettorali e lo spread scenderà, ogni stato si ristamperà il proprio euro, il giorno che un candidato al suicidio per disperazione prometterà a suo figlio che prima di ammazzarsi andrà a fare quattro chiacchere a Montecitorio solo cosi le cose potranno cambiare.
Siamo a luglio lo spread è a 537 e sento parlare di elezioni, quindi ogni volta che lo spread raggiungerà questi valori, faremo cadere i governi, per mettere un governo tecnico e cosi via.
Partiti come: udc, fli, sel, e cosi via non cambieranno mai la legge elettorale con un 6% sanno che non andranno mai da nessuna parte mentre ora spostano l'ago della bilancia ma a cari compromessi.
Svegliamoci da questa sedazione!
giuseppina antonini
26 luglio 2012 alle ore 09:47sono una lavoratrice iscritta al sindacato cgil dal 1972,se il sindacato permette al governo di bloccare le tredicesime ,io disdico immediatamente la tessera,e con mè ne traniscerò parecchi,perche ne hanno fatte passare troppe e noi tesserati non ci sentiamo per nulla tutelati,vista la crisi quei soldi me li tengo io...............
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 09:56anche il sindacato nulla può, fanno finta di litigare fanno manifestazioni, si indignano se si tocca l'articolo 18 .. poi con anche il voto del PD-L passa tutto quello che pare al governo !
tieniti la tua tessera se ti senti tutelata, ma prova a cambiare qualcosa alle prossime elezioni o sarà sempre peggio ..
cordialmente
mic.r.
26 luglio 2012 alle ore 12:53sono d'accordo con Roberto, la cosa più importante è NON votare il PD alle prossime elezioni. Un partito capace solo di inventarsi cazzate come i contratti co.co.co.
votiamo tutti M5S che ha un programma di defiscalizzazione delle imprese, la vera strada da percorrere.
puoi anche mantenere la tessera, è un dettaglio secondario.
mic.
Julio de Liso
26 luglio 2012 alle ore 09:54Per molti la decisione di abbandonare per sempre il paese dipendera dall esito delle prossime elezioni, se la maggioranza degli elettori NON dimostreranno la volonta' di cambiamento e i soliti saliranno (pdmenoelle in testa) il mio consiglio, da 20 anni residente estero, e quello di ritirare il tutto dalle banche italiane, valutare la migliore prospettiva lavorativa - geografica e lasciare chi ha deciso di votare per il NON cambiamento in balia delle loro decisioni. Comunque la mia decisione di lasciare il paese 20 anni fa non e' rimpianta, il mio rendimento lavorativo vitale e' stato moltiplicato in qualita' e guadagno. Purtroppo avavo lasciato un paese dove leccaculi e raccomandati di partiti e preti (mercanti del tempio, ho il massimo rispetto per i missionari veri) facevano carriera, oggi si sono aggregate , anzi hanno aggregato, pure le mignotte.
Carlo
26 luglio 2012 alle ore 10:08Condivido appieno. Anche io sono residente all'estero da un decennio e non ci penso nemmeno lontanamente di tornare in patria con queste condizioni.. Sarebbe da folli.
Antonio C.
26 luglio 2012 alle ore 12:20Pienamente d'accordo. Direi che hai centrato il problema.
massimo g.
29 luglio 2012 alle ore 14:04+1
enzo cozzolino
26 luglio 2012 alle ore 10:07francesco purtroppo solo chi sta in commercio può capire relamente di cosa stai parlando. Io faccio il negoziantie dagli anni 90 e ho cambiato settore tre volte, in base all'andamernto del mercato. Sono circa 20 anni che faccio la tua stessa vita e cioè chiuso in un negozio sei giorni la settimana, per 25 giorni al mese, a lavorare con la febbre alta, con il gesso alla gamba e con i vari acciacchi che in 20 anni ti possono capitare. Si parla sempre degli operai o degli impiegati che non riescono a campare con lo stipendio di 1300 euro al mese, ma mai una parla a favore dei piccoli imprenditori che ogni giorno devono lottare contro l'imbarbarimento di un mercato che ormai è monopolizzato dai grandi centri commerciali che ormai almeno nelle mie zone stanno facendo strage di piccoli negozi che nonostante tutto fra titolari e commessi danno lavoro a migliaia di persone. Mai una parola per raccontare che noi le tasse le dobbiamo pagare lo stesso anche se qualche mese ci va male e magari non riusciamo a pagare nemmeno l'affitto. E nel frattempo ci ammaliamo di nervi continuando a cercare di portare avanti un attività che ti corrode la vita, indebitandoci col fisco e con le banche/usurai(per me sono la stessa cosa). Anche io da un pò di tempo sto meditando di chiudere barracca all'età di 40 anni , ma poi mi dico e cosa farò alla mia età se so fare solo questo? E per noi non ci sono nenche gli ammortizzatori sociali quindi ci dobbiamo arrangiare da noi, e intanto continuo ad indebitarmi con le banche per portare avanti la famiglia. Io non dò colpa solo allo stato degli ultimi anni, che è stato scandaloso, ma ha solo continuato quello che già è sttao fatto negli anni 70 e 80 dalla nostra cara DC. Io spero davvero che questo movimento porti sul serio qualcosa di nuovo, ma lasciateci il beneficio di dubitarne , perchè dopo tutti questi anni siamo avvero stanchi di sentire sempre le stesse storie.Io ci credo alla rinascita ma dateci un minimo di speranza. Enzo da Napoli.
tridico domenico
26 luglio 2012 alle ore 10:11ero un tassista,lavoro che tutti credono renumerativo,dopo 6 anni di attività ho dovuto chiudere tutto,la banca che mi concesse il prestito per la licenza (ipotecando casa di mia madre)continuava ad aumentare la rata da restituire,la crisi,non fornisce lavoro(e con ragione direi,visto che le persone hanno pochi soldi,e di certo del taxi se ne può fare a meno),l'INPS,INAIL ma spratutto le tasse,che sono calcolate in base ad uno studio di settore(naturalmente elevato),ora mi ritrovo da un anno senza lavoro con 4 figli minori in affitto..non potevo più cannibalizzare lo stipendio di mia moglie per pagare tutte le spese,anche perchè quando l'auto si guasta(e succede spesso)non si guadagna,ma si spende.Adesso mi ritrovo con il terrore(per quel che dicono i miei ex colleghi)su indebite richieste della Finanza La quale secondo i loro calcoli(essi non devono fornire nessuna prova a sostegno di quel che dicono)abbiamo chi più chi meno,evaso 40 mila euro!!!!la cosa strana che poi scendono a 10, o 5mila euro se si contratta..Se mi dovessero chiamare per una cosa del genere,gli dirò chiro e tondo di ARRESTARMI,io non ho mai evaso nulla,ho sputato sangue per cercare di far vivere la mia Fam.in modo decente,e lo stato cosa fà,ruba soldi per mantenere all'ingrasso tutti i politici e i loro famigliari?..no,non ci sto,che ci crediate o no,sono sempre stato onesto nel mio ex lavoro(forse e propio per questo che non ho fatto soldi)e ho sempre pagato tutto,magari in ritardo,ma ho pagato,usando spesso lo stipendio di mia moglie,ora vivo sulle sue spalle con 4 piccoli,sapete quanto e dura,e come mi sento UMILIATO?,poi il lavoro non si trova(qualsiasi lavoro anche pulire cessi,pur di contribuire al mantenimento della famiglia),LO STATO che fà! crocifigge i poveri cristi spingendoli al suicidio,..no non ci sto,spero che la coscienza popolare si svegli prima che sia troppo tardi,ma tanti sono annebiati dalle partite di calcio,e si sottomettono ai sopprusi del Governo Italiano.
Danilo Di Fonzo
26 luglio 2012 alle ore 10:27Ho letto il tuo commento e devo dire che di commenti cosi ne leggo molti, ahime'. Condivido il tuo punto di vista, lo stato italiano, lettere minuscole volutamente, e' un apparato di ladri e corrotti che si arricchiscono sui cittadini e su accordi che violano la costituzione prima, la legge in seconda istanza.
Io sono un giovane di 28 anni, laureato, e sono andato via dall'italia per scelta personale, non solo per il fatto che sono meta' inglese. Amo pur sempre il paese dove sono nato, ma allo stato di cose non ci metterei mai piede per lavorare o per avere una vita stabile.
Purtroppo se la gran parte della gente non capisce che bisogna ribellarsi, poche persone non faranno mai la differenza.
riccardo.b
26 luglio 2012 alle ore 10:13ormai siamo diventati un popolo di codardi e buffoni per non dire un popolo senza palle, che ci facciamo mettere i piedi nn solo in testa ma ci facciamo prendere a calci in culo da quattro vecchi che siedono a roma, una volta il popolo italiano era un popolo dignitoso e sopratutto fiero di essere italiano e lottava contro tutto e tutti per nn perdere quello che duramente aveva sudato.. signori se siamo arrivati al punto di andarcene dal nostro paese vuol proprio dire che è finita siamo un popolo di merda. e la daremo vinta a quei quattro vecchi di M. che x anni ci hanno preso x il culo..
Le chiacchiere stanno a zero
26 luglio 2012 alle ore 11:07quattro vecchi dici?Ti sbagli e di grosso anche,perche' quei vecchi sono la punta di un iceberg costituito da migliaia di parenti,amici,parenti degli amici,amanti,figli illiggettimi e cosi' via;ognuno di loro e' un privileggio,che viene mantenuto col sudore di chi realmente lavora e risparmia;sommandoli tutti,arrivi al 50%+1 dei votanti.
Questo sistema puo' finire solo in 2 modi:o con la bancarotta o con un'invasione militare;delle due la prima mi sembra la piu' probabile e imminente..
a g.
26 luglio 2012 alle ore 10:14povero amico, il francescano non vanno piu di moda e la "nostra" terra, un tempo nostra, rappresenta sempre meno la categoria Autenticita' e sempre piu quella del consumismo di massa, che tra l'altro nessuno di noi vuole. Dunque dov'e' che ci siamo sbagliati? oppure dov'e' che siamo rimasti abbagliati? e tu da imprenditore a francescano? mmm come dico sempre "troppa televisione spazzatura" dentro le nostre teste ha preso dominio. Parlo anche della vita dei nostri figli. Questo e' cio' che vuoi trasmettere? cioe' da imprenditore a Fuggitivo? pur di non avere a che fare con i pirati dell'Italia?
Antonio Autolitano
26 luglio 2012 alle ore 10:21Anche se non è granchè, ti do la mia solidarietà e spero che tu posso realizzare il desiderio di andare via da questo paese di merda. Stai però attento a non finire in un'altro paese simile a questo. L'europa sta sempre più diventando una succursale della Germania. Vogliono farci diventare tutti dei burattini senza anima e senza cervello, disposti solo a pagare tasse e non avere niente in cambio. Anch'io spero di riusciore un giorno ad andare via da quì. In bocca al lupo!
luca puccianti
26 luglio 2012 alle ore 10:25siamo in due.....sono la tua fotocopia....ci hanno rubato tutto...
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 08:37siamo in tanti !!
pasquale sticchi
26 luglio 2012 alle ore 10:32Caro Francesco,
non so se potrà consolarti (con me non funziona), ma non sei il solo in questa situazione.
Io ho 41 anni, un figlio, una moglie precaria, un mutuo trentennale, nessun risparmio e, purtroppo, una piccola azienda manifatturiera.
Per essere autonomo, con gli ideali di poter riuscire onestamente con il mio solo lavoro, nonostante un titolo di studio sudato (sono laureato in Economia e Commercio) senza aver mai chiesto favori a nessuno, una carriera militare cui ho dato un calcio (Ufficiale di Complemento con buone possibilità di rimanerci a tempo indeterminato)... e così via, ho preferito una strada che si è rivelata molto più ardua del previsto.
Proprio ieri, all'ennesima cartella di Equitalia, ed all'ennesima ingiunzione di rientro immediato da parte delle Banche, sono andato fuori di testa e il mio bambino è scoppiato in lacrime nel vedere il padre disperarsi.
Non ne posso più, anche perchè la mia azienda potrebbe sopravvivere e darmi da vivere, ma non abbiamo più possibilità di accedere al credito e non riusciamo a pagare le tasse sproporzionate che ci vengono richieste.
Io non ho mai guadagnato tanto da giustificare le richieste dello Stato, ho piuttosto dovuto indebitarmi per pagare il possibile.
Non ho nulla da nascondere, non ho patrimoni, non ho auto di lusso, conduco una vita al di sotto della media, quindi, se verranno a bussare alla mia porta gli darò tutto quello che ho: cioè NIENTE!!!
Non lo so... facciamoci forza e troviamo insieme il modo di combattere chi ci sta dominando... inutile farsi illusioni: il nostro Paese, tutti noi cittadini inermi, siamo alla mercè di pochi finanzieri senza scrupoli, abbiamo svenduto la nostra sovranità alle banche ed abbiamo perso di vista l'unica vera priorità di questa vita e del mondo, ovvero l'uomo.
Sono liberista convinto, mai stato comunista, ma dobbiamo rivedere tutto il sistema sulla base di questo obiettivo: LA DIGNITA' DELL'UOMO CHE PREVALGA SEMPRE E COMUNQUE SUL PROFITTO.
Forza e coraggio!!!
Le chiacchiere stanno a zero
26 luglio 2012 alle ore 10:57Guarda che in Svizzera quelli come te li accolgono a braccia aperte e a Lugano si parla italiano se la lingua e' un problema:ma cazzo,almeno vatti a informare!!
La colpa e' nostra che teniamo in piedi questo circo coi nostri sacrifici:andandocene facciamo un favore anche a chi resta.
pasquale sticchi
26 luglio 2012 alle ore 12:47Che significa che in Svizzera mi accolgono a braccia aperte?
Illuminami!
Per quanto riguarda la lingua non ho problemi: parlo perfettamente l'inglese e mastico un pò di tedesco.
Il problema è che non è la paura di andarmene, quanto piuttosto la sconfitta che, sò fin da ora, non accetterei mai.
Le chiacchiere stanno a zero
26 luglio 2012 alle ore 14:13http://www.eda.admin.ch/eda/it/home/reps/eur/vita/afoita.html
Come puoi vedere dal sito che ho linkato,a Bari,c'e' una sede di rappresentanza dove ti spiegheranno tutto cio' che c'e' da sapere.
Da cio' che hai scritto dovresti essere uno con un know-how molto richiesto,lo stabilimento non sara' un problema e in breve tempo otterrai la naturalizzazione;inoltre tieni sempre a mente che il sistema previdenziale Svizzero non e' basato sulla truffa come quello italiano,ma,tanto versi, tanto ti restituiranno al raggiungimento dell'eta' pensionistica,quindi,a 41 anni,hai voglia a versare contributi e fregatene di quelli che hai versato in italia,tanto sono persi.
Io farei cosi':1)troverei un prestito/mutuo/finanziamento2)venderei tutto3)manderei via la famiglia coi soldi4)dichiarerei fallimento5)raggiungerei la famiglia e col gruzzolo intatto ricomincerei da capo come da accordi.
Non c'e' nessuna dignita' a lavorare per uno Stato di mafiosi,semmai,trattasi di complicita'.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 14:17pasquale hai tutta la mia solidarietà !
ti abbraccio !
Antonio C.
26 luglio 2012 alle ore 10:41Ero un lavoratore della Telecom, ceduto, vessato, esternalizzato e poi collocato in mobilità "volontaria". Da un anno ho rilevato da un coppia di amici una piccola attività commerciale già avviata. Come per Francesco, anche per me questo rappresenta un punto di partenza dall'Italia: mi sto qualificando professionalmente in attesa che passi il periodo minimo di due anni, avendo ottenuto la liquidazione dall'INPS del periodo rimanente di indennità. Riesco a sopravvivere, pagando tasse, contributi, vendendo l'automobile, tagliando il superfluo. Le vacanze sono un lontano ricordo. Il giorno di chiusura del negozio con mia moglie ci permettiamo il lusso di uscire con amici. Nonostante tutto mi ritengo fortunato perché non abbiamo debiti, mutui e, spiace dirlo, figli che costano tanto mantenerli e lo stato non ha mai avuto una politica di sostegno alle famiglie. Ho solo la speranza che la gente alle prossime elezioni possa dare una svolta a tutto quanto. Farò la mia parte invitando chiunque a votare il M5S alle prossime elezioni, perché se la parte migliore dell'Italia va al potere, cioè gente normale, con i problemi della quotidianità, saprebbero da dove prendere i soldi per risanare pian piano il debito pubblico e far ripartire l'economia. Altrimenti lascerò questo paese governato da mafiosi per vivere altrove in un posto migliore.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 14:12Bravo Antonio !
.. mi piace quello che hai scritto , tieni duro, non mollare!
cordialmente
Luca Scalia
26 luglio 2012 alle ore 10:43Sono emigrato perche' incapace di trovare lavoro in Italia. Credo di avere applicato in almeno una trentina di aziende negli ultimi anni, dalle quali non ho mai ricevuto una risposta elettronica digitata da persona umana. Non sono mai riuscito a capire quale fosse stata la mia colpa. Forse un dottorato di ricerca preso in parte in California, o forse un curriculum che dettava certe pretese (ma offriva anche certe garanzie).
Dall'estero ho sempre ricevuto non solo risposte, ma anche proposte. Continuo a riceverne ancora oggi, una ogni due settimane credo, non sollecitata.
Sono emigrato da anni, mi manca la mia famiglia ma finalmente ho potuto crearne una, mi sono potuto sposare e presto avro' un figlio. I soldi non mancano e sono felice.
Mi chiedo spesso se queste sono pretese troppo elevate in Italia, nazione che con ipocrisia vergognosa pone al centro della vita la famiglia e questa pseudo-cultura cristiana, e poi ti impedisce non solo di formarla, ma ti impone pure delle regole di vita fatte di raccomandazioni e clientelismo nei confronti di politici e preti, attraverso i quali ho scoperto si puo' accedere a ogni cosa.
Le chiacchiere stanno a zero
26 luglio 2012 alle ore 10:50Caro Francesco hai tutta la mia comprensione,poiche' anch'io sono nella tua stessa situazione e non appena lo "stato" italiano mi restituisce cio' che mi deve,me ne vado e non torno piu' neppure per le vacanze,ho venduto quasi tutto cio' che la mia famiglia in lustri di sacrifici aveva costruito,ho portato al sicuro da questi sciacalli tutti i beni e nel frattempo stiamo tutti perfezionando la nuova lingua del paese dove andremo che,tra l'altro,ci ha letteralmente spalancato le porte.
Fra poco si sbraneranno tutti a vicenda,non avere dubbi,quindi ti faccio i piu' sinceri auguri e speriamo di poter vedere affondare questo paese di ladri dalla debita distanza;ricordati sempre che e' il favore piu' grande che potrai mai fare ai tuoi figli,almeno potranno avere un'istruzione degna di questo nome.
stefano bonifazzi
26 luglio 2012 alle ore 10:55Giusto!!Cosa si lavora a fare tante ore della nostra breve esistenza,e anche in posti di lavoro rumorosi,sporchi,e costretti a competere con poveracci come noi,scannandoci l'un l'altro!Sottopagati,sfruttati e spinti alla desolazione sociale,ad una vita da clausura!Operai che hanno paura a stare a casa in malattia,perchè precari,costretti a dire sempre si,e che non hanno nemmeno il tempo per svolgere le pratiche burocratiche più comuni.Quante persone sono state tradite,che hanno lavorato per anni
?e quanti ancora saranno fottuti?Gente,fermiamo questo treno impazzito!
Dario B.
26 luglio 2012 alle ore 11:03Anch'io, da un mesetto scarso, faccio parte della colonia dei disperati e nauseati d'italia (rigorosamente minuscolo). Ho perso lavoro due anni fa, ho un mutuo da pagare ed ormai, a 38 anni, sono "troppo vecchio" per il mondo del lavoro italiano. Si, del resto in parlamento o in senato troviamo solo teenager. In questo nuovo paese CIVILE non ho ancora trovato lavoro ma ho ritrovato la speranza e la gioia di vivere : qui non sono vecchio ed inutile, qui non devo trovare la raccomandazione per lavorare come commesso, in nero e con uno "stipendio" da terzo mondo, qui non ci sono dottori o reverendissimi ma si è tutti allo stesso livello, dal padrone all'ultimo degli impiegati.
Ora non mi rimane altro che aspettare la mia occasione e, quando capiterà, sarò l'uomo più felice del mondo. L'italia è solo un bruttissimo ricordo.
FABIO C.
26 luglio 2012 alle ore 11:06stanno facendo pagare ai soliti noti ed onesti, cioè chi ha sempre pagato, anni e anni di ruberie, clientelismo e simili.
Pare che la generazione attuale si deve sobbarcare questo enorme debito che ci schiaccia, che ci soffoca. Io ho un lavoro a tempo indeterminato ma, con ciò, non sono comunque tranquillo.
Oggi ci sei, domani non si sa dove e come finisci.
La cosa peggiore è che non vedo molte opportunità nel futuro, soprattutto per i miei figli.
Come potremo competere con paesi come la Cina, l'India e un domani l'Africa?...dobbiamo sottometterci ai padroni e diventare schiavi rinunciando a tutto quanto i nostri genitori hanno conquistato negli anni? Io non ci stò!
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 23:39Bravo sono d'accordo.
Puliamo il Parlamento e riprendiamoci il Paese.
Intanto io e te continuiamo a pagare migliaia di euro di tasse, forse quando non avremo più un soldo potremo rivotare Berlusconi!
Liberta!!!!
E la gente parla....
Angelo G.
26 luglio 2012 alle ore 11:25Io sono artigiano da 8 anni e sono nella stessa identica situazione di Francesco. Debiti cn lo stato e buco in banca, entrambi impagabili vista la situazione. Sinceramente nn so proprio come fare a continuare. Li appenderei al cappio tutti con le mie mani.
dudek p.
26 luglio 2012 alle ore 11:28Non siete voi che dovete lasciare l'italia ma chi e stato in parlamento in questi ultimi 20 anni (da notare che non ho scritto chi ha governato perche maggioranza e opposizione sono stati e sono ancora lo stesso partito occulto)insieme ai loro elettori che continuano inperterriti dietro pagamento a sostenerli a danno della gente per bene.
Antimo Santangelo
26 luglio 2012 alle ore 11:47L'Italia e' rimasta nella preistoria.Mi farebbe piacere far conoscere la mia esperienza di emigrato a tanti e per chiedere delle spiegazioni alla nostra classe politica.Io mi sono trasferito nel Regno Unito nel 2010 con la mia famiglia.Ho sempre lavorato in Italia dall'eta' di 17 anni il piu' delle volte in nero e alla fine a 40 anni senza ritrovarmi un fico secco.Ho avuto vari problemi di salute e anche per questo sono dovuto andare via perche' non piu' in grado di lavorare e in Italia non esiste nessun tipo di supporto per le famiglie e i disabili.Nel Regno Unito ho trovato aiuto per me e la mia famiglia e pur non avendo mai lavorato un solo giorno in questo paese ho ricevuto e ricevo ogni tipo di aiuto possibile e immaginabile per la mia disabilita' e per poter vivere,io e la mia famiglia.Mio figlio minore frequenta una delle migliori scuole del posto totalmente a costo zero.Non ci sono libri da comprare come in Italia,a prezzi salatissimi e l'anno dopo quando si cerca di rivenderli come usati ti dicono che c'e' la nuova edizione e i tuoi puoi buttarli via.Qui la scuola passa perfino il diario e i quaderni,praticamente niente da comprare.Trasporti gratis per gli studenti.Tanti aiuti per le famiglie,assegni per i figli anche se non si lavora,affitto a carico del comune pagato nel tuo conto corrente IN ANTICIPO,sussidio di disoccupazione per TUTTI ad iniziare da quando si lascia la scuola.Questo e tanto altro che in Italia praticamente si puo' solo sognare.Io non sono un esperto di finanza o politica ma vorrei dire,come mai in Italia abbiamo un debito pubblico cosi' alto,visto che salvo piccole eccezioni,il welfare e' praticamente inesistente.Non hanno mai dato niente al popolo,dove sono finiti tutti questi soldi?Qui nel Regno Unito per poter migliorare sempre guardano al modello scandinavo,considerato il migliore.Ma in Italia i nostri politici hanno mai pensato di prendere esempio da altri paesi visto che loro negli ultimi decenni hanno fatto solo disastri??
giorgio gurrieri
26 luglio 2012 alle ore 12:07ciao antonio,ti sei salvato,andando in qualsiasi paese europeo anche in grecia,una persona si salva. l'italia e diventata una fogna per noi che non siamo lecchini,magnacci,e mantenuti.non sono d'accordo su questa frase/argomento : Tanti aiuti per le famiglie,assegni per i figli anche se non si lavora,affitto a carico del comune pagato nel tuo conto corrente IN ANTICIPO,sussidio di disoccupazione per TUTTI ad iniziare da quando si lascia la scuola.Questo e tanto altro che in Italia praticamente si puo' solo sognare.: se sei un figlio di vacca come i figli dei nostri deputati (nazionali,provinciali,regionali e comunali) hai anche la pensione anticipata,se poi sei davvero un gran figlio de.......a allora si che ti cambia la vita. negli altri paesi seri e civili,funziona tutto dal punto di vista umano, perchè ci sono Persone Umane ai governi,persone che rispettano i propri simili ed elettori,noi a chi abbiamo? non te li menziono perchè credo che come me stai per sederti e pranzare. ti auguro a te e famiglia una serena vita in quella nazione super eccezionale, e se puoi prega per noi, prega che un terremoto spaventoso colpisca solo palazzo chigi e quirinale e se li inghiotta l'inferi con tutte le merde dentro.
Vittorio .
26 luglio 2012 alle ore 11:54Triste davvero ... pensare che uno che lavora onestamente non debba riuscire almeno a sopravvivere e debba lasciare il suo paese per colpa di epserti incapaci, super pagati che prendono al girono quello che un operaio non riesce in un mese, fa venire l'angoscia al cuore e una enorme rabbia..
giorgio gurrieri
26 luglio 2012 alle ore 11:55PECCATO IL SALE CHE SI MANGIA.
Vincenzo Sacco
26 luglio 2012 alle ore 12:02Francesco mi dispiace che tu abbia deciso di lasciare l'Italia, dovrebbero essere i nostri politici a lasciarla, ma si sà il bottino da spartire c'é ancora quindi nessuno di loro mollerà la presa. gli stipendi esagerati che percepiscono sono anche frutto del fallimento della Tua impresa.....che rabbia! hai tutta la mia solidarietà se potessi Ti aiuterei ma sono già disoccupato da 2 anni, ciao e buona fortuna.
Coco Fiandrino
26 luglio 2012 alle ore 12:05****************
Risposta al seguente post di Raimondo Ferrara.
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@Fiandrino vedi, il mondo è casa per tutti. Occorre avere un notevole coraggio x decidere di andare, che TU non hai. E tu vorresti tenere tutti in ostaggio per risolvere ruberie, mafia, corruzione, partiti sanguisughe e relativi coglioni che votano da 60 anni? Ma stai fuori tu!! Oppure sei statale.
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Risposta.
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Non mi sono mai posto il problema dell'avere il coraggio per andarmene.
Sono un operaio, ho 12 euro in banca, sono senza lavoro, forse fra 2 mesi mi assumo in un mollificio.
Io si vivo da francescano, non mangio carne (non me la posso permettere), faccio l'orto e vivo semi rinchiuso in casa.
Anche se mi balenasse per la testa di andarmene dall'Italia non avrei i soldi per farlo, dovrei pertanto emigrare in stile africano. Perciò chi alza i tacchi e in quattro e quattro otto se ne va mi sa che ha parecchi soldi da parte, forse proprio quei soldi che deve allo stato.
Che il mondo sia la casa di tutti è una bella teoria che condivido, ma che sul piano della pratica è una menzogna.
Non importa, chi se ne vuole andare è giusto che lo faccia, resterà più spazio e maggiori opportunità per chi resta, infondo chi se ne va sono imprenditori falliti. Per quanto riguarda gli studenti, fate bene ad andarvene.
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Antimo S.
26 luglio 2012 alle ore 13:29@fiandrino, io sono andato via con la mia famiglia con 4000 euro,ricavati dalla vendita del nostro arredamento e dell'auto!!!
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:41basta la volontà e qualche amico che ti aiuta per partire !
.. non serve essere ricchi !
quante persone con nulla sono emigrate !
.. certe affermazioni sembrano una scusa a non voler affrontare qualcosa che si sa essere difficile e pericoloso !
cordialmente
Francesco I.
26 luglio 2012 alle ore 21:49Caro fiandrino.....io andrò via con le pezze al culo, dopo aver costruito un azienda con 10 collaboratori.
Prova ad essere un piccolo imprenditore in questa piccola Italia.. e fammi sapere.
E' da matti costruire qualcosa in questo paese, perciò la mia decisione e' presa, ma non sono un vigliacco e traditore com dice il Bersani del CAXXO!
Io vado via senza un euro in tasca ( un tetto in 28 anni di lavoro non sono riuscito a comprarlo ), e conto ESCLUSIVAMENTE sulla mia ONESTA e PROFESSIONALITÀ .
2 qualità che NON si sposano per questo paese.
massimo g.
29 luglio 2012 alle ore 14:14sono partito con 1250 euri, 250 erano i miei, gli altri prestati da amici che restituii nel giro di un anno.
all'inizio si deve lavorare duramente ma poi tutto si sistema.
piu' che i soldi servono la conoscenza di una lingua straniera, e la determinazione di non guardarsi mai indietro e di andare sempre avanti.
roberto d'iseppi
26 luglio 2012 alle ore 12:06Hai tutta la mia comprensione. L'Italia grazie alle mafie dei partiti e dei sindacati ha costruito uno Stato in cui una serie infinita di statali è straprivilegiata e stratutelata e non risente di nessun problema. E moltissimi statali sono improduttivi e costosissimi. E i lavoratori del privato, stratassati e straoberati di controlli e vessazioni sono costretti o ad entrare in collaborazioni di corruzioni con politici e statali o a chiudere o ad andarsene. E i governanti italiani dempre a dividersi una torta che ormai esiste solo grazie a nuovi indebitamenti. E la ns. affidabilità............
tania melania
26 luglio 2012 alle ore 12:10cosa ne pensate della proposta di legge per cambiare il finanziamento ai partiti ed aprire anche ai movimenti, promosso da "per una nuova italia?" fanno riferimento a partiti in particolare, o è un movimento spontaneo? grazie
ilbob Cinquantotto
26 luglio 2012 alle ore 12:21Si diceva: "Mal comune, mezzo gaudio." Beh, io non mi sento gaudente che altri si trovino a vivere situazioni simili e mi domando come sia possibile che tutto ciò accada nel più abietto disinteresse di chi avrebbe dovuto evitare queste situazioni perché incaricato e PAGATO da noi per fare in modo che non accadessero. Colpa nostra, non loro! Colpa nostra che ci siamo preoccupati sempre e solo del nostro orticello fottendocene di quello che combinavano alle nostre spalle. Colpa nostra che non siamo stati attenti. Una cosa è certa, ora NON abbiamo più scuse! Se non siamo capaci di far cambiare questa società di merda governata da gente di merda allora ce lo meritiamo. Forza Italiani che non è mai troppo tardi.
Allons enfants d'la Patrie...................
luigia v.
26 luglio 2012 alle ore 12:22Ma perchè dite che l'Italia è un paese di merda? Scusate ma a me questa cosa non piace. L'Italia è un paese bellissimo, ovviamente parlo dal punto di vista paesaggistico e storico, un clima favorevole. Chilometri di coste spettacolari, montagne maestose e colline che ci invidiano in tutto il mondo. Non è l'Italia che fa schifo, ma chi ha tradito l'incarico che gli abbiamo dato e l'ha gestita in modo vergognoso per i propri squallidi interessi. Riprendiamoci la nostra nazione, la nostra BELLA ITALIA mandiamo via questa marmaglia che ci ha rubato la voglia di FARE. Non dobbiamo andare via dobbiamo rimanere tutti qui e tutti insieme cacciare chi ci ruba i nostri sogni!
vinicio
26 luglio 2012 alle ore 12:42..si sono daccordo con l'interesse paesaagistico, ma i politici, non sono li per caso, ma perche continuano a votarli, a votare i loro partiti. non siamo un paese di merda siamo un paese di c****ni...
Antimo S.
26 luglio 2012 alle ore 12:52L'Italia e' un bellissimo paese,che potrebbe essere il migliore al mondo dove veramente si potrebbe vivere benissimo ma e stato praticamente distrutto da decenni di politica scellerata e politici ladroni.Questa e' la verita'.
carlo f.
26 luglio 2012 alle ore 13:31Sono d'accordo, ma iniziamo a fare qualche proposta:
Riappropriamoci della nostra Bella Italia
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/07/riappropriamoci-della-nostra-bella-italia.html
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:32come si fa a non essere in sintonia con quello che dici !
.. le tue parole sono vere, a quelle voglio aggiungere che se gli italiani avessero avuto "gestori" sufficientemente onesti, saremme una nazione da inviadiare !
.. prima non ci era permesso di scegliere, perchè qualsiasi partito sceglievi o anche se non votavi, tutto rimaneva uguale .. ora è diverso, una speranza si intravvede !
cordialmente
Francesco I.
26 luglio 2012 alle ore 19:20L'Italia e' un bellissimo paese , pieno di cultura, storia, buon cibo, bel tempo......
.....i paese perfetto per trascorrerci le VACANZE !
Solo quello....
davide lak (davlak)
26 luglio 2012 alle ore 21:28l'italia ERA un bellissimo paese, adesso è cemento e PM10.
e le coste fanno CA-GA-RE!
patrizio cretarolo
26 luglio 2012 alle ore 12:31La mia famiglia è nel campo della ristorazione da oltre 80 anni, di cui 50 a Roma. E da quando che sono bambino, la frase che sentivo spesso dai discorsi dei grandi era ..."lavori lavori,ma non si arriva mai". I tempi d'oro non li abbiamo mai avuti, anzi ci siamo incontrati in fugaci momenti che andavano dall'incasso alle casse delle banche per pagare buffi e i buffoni,accomodati su gli scranni di montecitorio. Ora ci siamo io e mio fratello,ma la musica non cambia. Quella frase suona nelle nostre teste come il lugubre rintocco di una campana a morto. Da diversi anni ricevo offerte di conduzione di cucine dal Brasile,Germania e ultimamente anche dalla finlandia, perchè vedono in me un grande potenziale ai fornelli. Ci sto pensando, ma vorrei dare questo contributo alla nostra bella italia, Roma e combattere per esse. Non voglio credere che la civiltà italica sia arrivata allo stoppino. Non ci credo e non ci crederò mai.
Forza Beppe,facciamogli il mazzo. Viva il Movimento 5 Stelle
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 23:29E meno male che non abbiamo risorse umane!
T' piacia a magna' pezzo di merda di un Cicchitto!
Te e tutti questi porci che sporcano le cucine romane, altro che pubblicità gratuita!
Anch'io ho un negozio con mio fratello, e ciò di cui ho paura e che un giorno quello che hanno costruito i miei genitori vada a puttane, non per colpa mia ma per sti panzoni e merd'!
SIAMO SEMPRE STATI I NUMERI UNO E ORA SIAMO COSTRETTI A SOTTOSTARE A TEDESCHI COL WURSTEL NOSTRANO IN BOCCA!
Roberto Orsi
26 luglio 2012 alle ore 12:32Lasciare l'Italia è una strategia possibile, con un grosso ma. Un conto è aver lasciato l'Italia anni fa. Un conto è lasciarla da adesso in poi, quando presumibilmente milioni di connazionali, più milioni di Spagnoli, Greci, Irlandesi, Est Europei etc. stanno facendo la stessa cosa. NON ESISTE alcun mercato del lavoro, in Europa e nel mondo, in grado di assorbire tutta questa manodopera. Non c'è. Non a caso qui in UK stanno pesando di re-introdurre i visti per i lavoratori UE.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:23basterebbe un paese dove i politici sono sufficientemente onesti !
.. basterebbe poco per dare fiducia alla gente, esisiteranno nazioni con queste caratteristiche !?!
.. iospero di si !
cordialmente
giuseppe p.
26 luglio 2012 alle ore 12:41mi sa che casini è cosi accalorato perchè non lo prendono a lavorare neanche nelle imprese di famiglia dopo che andra' via da montecitorio!!!!!!!!
marotta cristiana
26 luglio 2012 alle ore 12:55Sono reduce anche io da simile esperienza. quest'anno ne faccio 50 di anni e 15 anni fa mi sono messa in proprio con un'attivita mia e vi posso assicurare che l'onesta' e l'attaccamento al lavoro non pagano ma anzi. La banca nel momento dell'urgenza non mi ha aiutato poi ho scoperto un inciucio tra direttore di banca dove tenevo conto della mia azienda ed il titolare franchising (sfiga personale)attivita' che gestivo.
Poi sono arrivati i protesti. Equitalia .
Ho perso attività, la mia casa per pagare parte dei debiti e non sono più stata in grado di rialzarmi. C'erano dei giorni che non sapevo cosa dare da mangiare ai miei figli.Ora vivo coi suoceri studio in universita'per riciclarmi e dico ai miei figli di andarsene da italialand e spero di farlo anch'io al + presto. Non sono ancora morta. Ringrazio i miei connazionali nessuno escluso. Cristiana.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:20Cara cristiana,
le tue parole le sento vere, sono mie, come di molti che quotidianamente sono costretti ad essere schiavi delle banche e dello stato !
.. non c'è equità, non c'è giustizia, a noi cittadini nulla è permesso, mentre tutto possono le banche, le assicurazioni e i politici !
..
io voglio aspettare le prossime elezioni e voglio fare di tutto per poter dare un futuro ai miei figli ..
..
dacci una mano a cambiare le regole del gioco, aiutaci a mettere al posto della casta delle persone oneste e di buon senso, tieni duro fino alle prossime elezioni ..
cordialmente
rally0
26 luglio 2012 alle ore 13:25in quello che dici bisogna aggiungere un altra cosa:
oltre ai politici , dei tuoi problemi e delle tue sventure ,alla maggioranza della gente non gli interessa niente ! lo dico per esperienza diretta.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:35.. tante persone "normali" si riconoscono in quello che dice, per quello che vivono o per quello che sospettano possano vivere in un futuro non molto lontano !
.. quelli a cui non interessa, sono proprio i politici, perchè se avessero a cuore situazioni del genere, proverebbero a prevenirle o quantomeno si adopererebbero per trovare delle soluzioni ..
cordialmente
rally0
26 luglio 2012 alle ore 21:19forse non mi sono spiegato bene , il mio ragionamento vuol mettere in evidenza che tante persone , ripetono le stesse cose che dicono i politici , e non lo fanno così , ma proprio perchè gli fà comodo .
vick vicino
26 luglio 2012 alle ore 13:36la colpa è sempre di equitalia , dei politici , dei professori che non capiscono e bocciano i miei figli, dello stato che non mi da ;
una assunzione di responsabilità la vogliamo fare ?
perchè io sono fesso che pago le bollette e non ho equitalia alle costole ? perchè sono tra quelli che sono in commercio da anni ed ho sempre pagato regolarmente iva , contributi e quello che c'era da pagare ed equitalia non mi chiede nulla.
Quelli che se ne vogliono andare da questo paese (e qualcuno avra' anche votato per questa feccia politica) prima paghino gli arretrati e poi se ne vadano , io resto e sono molto determinato a chiedere conto ai politici ed a tutti coloro che hanno saccheggiato questo paese , compresi quelli che non hanno mai pagato le tasse e che adesso si lamentano di equitalia.
Leno Cicala
26 luglio 2012 alle ore 13:50Io sono un lavoratore dipendente, ho "sempre" pagato tutte le tasse di cui il 90% sulla busta paga, eppure ti assicuro che mi sono arrivate sanzioni da parte di Equitalia, probabilmente per errori non miei... anche di Equitalia! Come il signore mi sono stancato, mi sono dato un anno di tempo, se le cose non migliorano utilizzerò il 36° stratagemma! Ho lottato per 20 anni contro i mulini a vento ora sono stanco ho bisogno solo di "NORMALITA'" se ne hai la forza continua a lottare, ma non criticare chi ha dato ed ora è solo stanco....
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:53io pure, sono oltre 30 anni che pago tutti regolarmente(dipendenti, fornitori, tasse, banche,assicurazioni .. ) e come te non ho equitalia che vuole dei soldi, ho avuto anche controlli della finanza che mi hanno trovato piccole irregolarita formali : una firma nella riga sbagliata, una detrazione d'iva di 7 euro non dovuta ..
nonostante questo, ho paura di non riuscire a pagare tutti e tutto per il futuro !
.. le spese aumentano, le tasse pure, come gli insoluti .. mentre il lavoro diminuisce ....
.. non mi preoccuperei se fossi un giornale finanziato dai partiti , ma sono solo una persona comune che cerca di dare un servizio e di fare un lavoro onesto .. per questo mi preoccupo !
cordialmente
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 13:56caro Leno,
aspetta le prossime elezioni e dacci una mano per provare a cambiare !
.. se tutto rimarrà come prima, hai perfettamente ragione di lasciare questo posto che non ha un futuro !
cordialmente
mimmo gaglianese
26 luglio 2012 alle ore 14:03Giusto quello che dice ma nei limiti di ciò che è dovuto senza gli interessi stratosferici applicati per pagare gli stipendioni della fottuta casta.
Antonio G
26 luglio 2012 alle ore 19:41Non è che se uno ha la fortuna che tutti i tuoi debitori paghino e saldino i debiti allora sei onesto e figo e gli altri solo cialtroni e ladri... Lei sarà un commerciante ma evidentemente ha una visione un po' ristretta...
luciano de iuliis
26 luglio 2012 alle ore 13:39io sono operaio, le tasse le pago direttamente dalla busta paga, non ho altro che il mio lavoro ed il mio stipendio di mille euro, che mi consente di fare, "fortunatamente" una vita da francescano anche a me, dico fortunatamente visto come stanno andando le cose. Ci penso ogni santo giorno di sputare simbolicamente sulla terra di questo paese ed in faccia a questi politicanti di bassa qualità e corrermene il più velocemente possibile lontano da qui. Purtroppo non è facile, famiglia, amici ed affetti vari mi tengono ancora qui.
Bruno Cinque (b5)
26 luglio 2012 alle ore 13:56ogni giorno che passa e sempre più persone si trovano in questa situazione e sempre più cittadini saranno costretti ad andarsene dall'itaGlia, l'unica speranza per un cambiamento di rotta è il M5S altrimenti è la fine.
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 13:56FRATELLO STATO E SORELLA ITALIA
Spero che questo paese non mi lasci solo.
nonostante mi senta X IL MOMENTO fortunato.
L'attività lavora grazie a Dio, anche se molti clienti non ti pagano o non possono pagarti.
Sei costretto ad aspettare, anche se alcune volte chiudi gli occhi e purtroppo i rubinetti.
Mi sento pure in colpa anche se non dovrei, visto che uno stato dovrebbe aiutare le sue imprese invece di dargli il colpo di grazia.
Pago una quantità di tasse(alla faccia di noi commercianti furbastri) e nonostante la mia solvibilità, non esisto x lo STATO-BANCA.
Un aiuto non lo chiederò mai, perché mi vergognerei pure.
Sono soltanto un evasore e un delinquernte ladro giusto!
Fottiti STATO, tu e i tuoi FRATELLASTRI privilegiati!
Un commerciate rischia giusto!
Oggi manca per i giovani proprio la possibilità di rischiare!
Il domani è incerto, e se dovessi mai chiudere, cosa potrei fare se non...
Faremo da soli, tutti nella stessa barca, ma senza questi fantocci che promettono solo per la loro sedia e per privilegi NON DEGNI!
E ci minacciano pure...
"Attenti Italiani senza una nuova legge elettorale questo paese non uscira più dal baratro"
Questa politica incapace, senza ritegno, e perdipiù intimidatoria che avalla impassibilmente, le fughe della produttività fuori dai confini.
Puttane e Manager milionari che ti sputano addosso, facendosi sentire merda secca.
Una vita FRANCESCANA x noi e una di sofferenze x loro.
Dura ma piacevole perchè frutto come sempre del nostro lavoro, non del loro aiuto che in fondo sarebbe più che legittimo.
Cooperazione e solidarietà per dare ossigeno ad un Italia di disegualianza, odio sociale e cadaveri.
Il nostro Residence chiuderà
Verremo a prendervi!
Pagherete x la vostra cecità
Pagherete x la vostra prepotenza
Pagherete x il vostro egoismo
Tutto in piena DEMOCRAZIA DIRETTA!
Processati in quel Parlamento,luogo della vostra distruzione, e culla della nostra rinascita.
Rappresentante finalmente di un FRATELLO STATO e di una SORELLA ITALIA
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 14:24ci vuole un bel coraggio a restare in Italia !
a Bologna e Regione ER (di sinistra), che è la mia città questo è l'esempio dei politici di oggi che hanno votato a favore dei lori privilegi, bocciando la richiesta del M5S :
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/07/strenua-difesa-dei-privilegi-e-scuse-fantasiose.html
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i Consiglieri regionali non dovrebbero fare come tutti gli altri italiani, ovvero andare in pensione all'età dei normali lavoratori come proponeva il M5S?
Perché devono avere il privilegio di andarci prima?
E poi perché dovrebbero poter cumulare i vitalizi ricevuti in qualità di ex-parlamentari, ex-europarlamentari e consiglieri regionali?
La verità è che per i Consiglieri regionali esistono cittadini di Serie A, loro stessi, e di Serie C, quelli che votano e pagano le tasse.
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o si cambia o non rimane altro che emigrare !
cordialmente
cesar lutzu
26 luglio 2012 alle ore 14:54ANCHE IO HO CHIUSO L'ATTIVITA' LO SCORSO ANNO. MI SONO ROTTO LE PALLE DI LAVORARE CON UN SOCIO LADRO DI NOME "sTATO iTALIANO".
CON IL MIO LAVORO NON CONTRIBUIRO' PIU' AGLI SPRECHI DI QUESTI MISERABILI!
PARLAMENTARI LADRI ANDATE A LAVORARE!!!
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 15:01Ieri il teatrino a sky tg 24 sul referendum delle firme contro i privilegi ai parlamentari.
Vittorio Bertola interviene e spiega il vero bluff del Referendum.
Dall'altra parte U.P con la sua rappresentante (una vecchia scatarrona ex UDC), che propaganda il suo referendum per deliggittimare il MS5 e coloro che l' hanno messa fuori da quegli stessi privilegi.
Cosa servono le firme se nel 2013 ci saranno le elezioni.
Se non hanno valore legislativo cosa insisti a fare.
Vuoi dare un messaggio o hai altre intenzioni?
Per rendere questo Referendum valido siamo costretti ad aspettare i prossimi due anni.
Un parlamentare dignitoso, farebbe prima a decurtarsi lo stipendio adesso,per non incidere ulteriormente con quella ruberia!.
Il movimento 5 stelle lo ha già fatto e lo farà!
PS:La prossima volta che quella pagliaccia parlerà ancora,gli metteremo una bella sputacchierà davanti, così potrà riempirla con le cazzate che dice!
Stefano Bocca
26 luglio 2012 alle ore 15:04Leggo
ascolto.
ma è sempre la solita storia
..tipico di NOI Italiani
.siamo solo in grado di lamentarci e ricordarci che siamo una nazione quando 11 giocatori indossano una maglia azzurra.
Come possiamo uscire da questo torpore forgiato dal benessere e dalla mancanza di informazione?
Come facciamo a trovare nuovamente l'unità per dare un futuro alle prossime generazioni?
Come possiamo spodestare una intera classe politica che dai tempi della DC (di cui ho memoria) ha solo pensato ai propri interessi?
Come possiamo cambiare la cultura di un popolo di "furbi" che non vede al di là del proprio orticello, che prova gusto nell'evitare le code, nel fregare lo stato perché tanto lo stato è il primo a fregare, nel parcheggiare dove capita perché se non ci sono parcheggi quindi mi sento in diritto (potrei fare altri mille esempi)
..come si fa a non vivere di soli luoghi comuni e populismo?
Sembra impossibile trovare una soluzione ed è per questo che è molto più semplice pensare al proprio interesse e vivere alla meno peggio giorno per giorno.
Mi piacerebbe concludere questo commento con una soluzione
..ma da buon Italiano riesco solo a vedere i problemi perchè tanto domani è un altro giorno.
Nicola C.
26 luglio 2012 alle ore 15:30Vorrei sapere per chi ha votato questo commerciante nelle precedenti elezioni. Io sinceramente non mi fido dei commercianti che pur di evadere hanno sempre votato il nano di arcore, perciò fanculo a quelli che votando male hanno distrutto questo paese.
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 15:36tu invece per chi hai votato ?!?!
.. sinistra , destra , centro !
o sei uno che non ha votato ?
.. poi ti dico se io mi fido di te !
stefano vittucci
26 luglio 2012 alle ore 17:33penso che il bastardo che deve andare a fare in culo sia tu, che hai appoggiato sempre chi ha tentato di tingere di colore rosso l'italia, non avete ancora capito che noi ci scorniamo e loro fanno quel che cazzo gli pare e piace
franco scaletti
26 luglio 2012 alle ore 20:05caro amico ho 55 anni da 30 commerciante da 7 vivo in messico ben felice della scelta
mai votato x il nano ma mi fa ridere una cosa l italia e' in malora x colpa SUA??? MA NON FATEMI RIDERE l italia e' in queste condizione x 50 anni di consociativismo catto comunista e grazie a quella testa di cazzo di prodi che ha creato l euro x salvare le banche e fottere i popoli d europa
forza beppone sei l unica speranza
Adriano Ciolli
26 luglio 2012 alle ore 21:11il M5S è il movimento per chi vuole un futuro migliore, perciò chi se ne frega per chi votava quello o per chi votava quell'altro, l'importante è per chi voteremo da oggi in poi.
Valentino grussu
26 luglio 2012 alle ore 15:48Io per anni o campato alla giornata... Facendo anche dei casini...non lo nego.... Poi diventato padre o me sso la testa a posto..o iniziato a lavorare con un negozietto di telefonia in periferia di Roma...lo vendo a un parente ne 2008 in quanto tra dipendenti 2 tasse furti e varie frodi ....non ce la facevo piu ad andare avanti.... Oggi il negozio e chiuso( fallito) la finanza mi fa un controllo x anno 2007 e dice che secondo loro il mio negozio avreba guadagnato 350 mila euro puliti per il solo anno 2007..... Con la conseguenza che oggi mi arriva la cartella di 700 mila euro.... Questo e il risultato perche mi sono voluto mettere in regola con lo stato.....
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 16:22Hai ragione i commercianti hanno votato il Nano, ma per che cosa poi..
PER NON PAGARE LE TASSE VERO...
VAI A CHIEDERE AI TUOI CONCITTADINI CHI HANNO PAGATO IN TUTTI QUESTI ANNI...
Bisogna continuare a predicare le solite sentenze del cazzo, senza capire chi e' il problema vero di questo paese.
Ecco perchè esiste il Movimento 5 stelle.
Per svegliarci e per cercare di riunirci in cittadini coscienti e solidali.
Grazie a chi lavora insieme a me, posso andar fiero di me stesso, e nel mio piccolo concedo la speranza di un diritto sacro: il LAVORO.
Quella che lo Stato non da e addirittura toglie ai suoi cittadini umiliandoli.
Sono quelli come te che usano il MOvimento 5 stelle per stare ad aspettare la madonna Rossa con la Croce Celtica, ad alimentare i vari PARASSITI che ci hanno governato.(NANO BASTARDO COMPRESO)
Nessuno di noi giovani ha mai creduto nella politica.
Ora che abbiamo MARIO ci rendiamo conto tutti che la colpa non era di quello o di quell'altro.
Abbiamo solo delegato,facendoci prendere per il culo da una finta guerra più dei nostri GENITORI.
Se il MOVIMENTO mi farà pagare meno tasse di quelle che pago adesso, non lo appoggerò piu.
Mi renderò conto per l'ultima volta che sono solo, contro un nemico che non esiste ovvero te che mi vuoi far fuori!
VIVA L'ODIO SOCIALE VIVA IL MOMIMENTO 5 STELLE!
Roberto B.
26 luglio 2012 alle ore 16:43un applauso ad un giovane che ha le idee chiare !
Bravo !
siamo molto lontani come generazione, io sono un quasi vecchio..
cordialamente
marco cafaro
26 luglio 2012 alle ore 16:35Che i partiti si sarebbero dati da fare per tagliar fuori dalle prossime elezioni il M5S era prevedibile ! Sono cosi stupidi ? o è solo dettato dal loro panico ? Personalmente ci spero ! perchè una tale mossa e la sfiducia che i cittadini hanno verso i partiti darebbe al M5S luce e sonorita', una tale sonorita che perfino il Capo dello Stato ne udirebbe il fragore!
giuseppe
26 luglio 2012 alle ore 16:54Non so chi abbia votato il commerciante, al quale va tutta la mia solidarietà. Se ha votato Pdl ha sbagliato, ma avrebbe sbagliato ancche a votare dall'altra parte, Facciamo finta di non aver sentito mai la stupida solfa dei sindacati (appoggiati stupidamente dai dipendenti statali e privati) che solo loro pagano le tasse?
Senza capire che è un circolo vizioso.
Le tasse dei dipendenti pubblici sono una partita di giro, quelle dei privati le pagano i datori.
Questo senza nulla toglierw a nessuno. La verità è che in Europa solo l'Italia è così ostile ai privati, siano essi grandi e medi imprenditori e piccoli commercianti. I fessi hanno blaterato per decenni,istigati furbescamente da quelli che si sono auto attribuiti stipendi colossali. Ma fra un pò i lavori subordinati saranno sempre meno, e molti di quegli scemi che hanno sparlato a sroposito saranno costretti ad impegnare la liquidazione per provare a mettere su una piccola attività per figli. Soldi buttati, lasciate stare. Quel che voglio dire non è una reprimenda verso i lavoratori dipendenti, ai quali va tutta la mia stima e solidarietà. Ma una Nazione ha bisogno di un patto sociale tra dipendenti e autonomi per andare avanti. Come diceva duemila anni fa quello stupido di Caio Gracco. Mandando affanculo quel milione di parassiti che si è auto proclamato classe dirigente.
roberto fanelli
26 luglio 2012 alle ore 17:20Sono nella stessac situazione, commerciante da sei anni, è impossibile riuscire a tenere aperta l'attività. Ormai sono arrivato in fondo, devo chiudere. Ho 49 anni, non so cosa farò nel futuro. L'unico motivo per cui continuo a venire a lavorare è perché vendo generi alimentari e ogni giorno porto qualcosa da mangiare a casa. Non saprei come descrivere il disprezzo che provo per quegli sciacalli che governano questo paese.
roberto fanelli
26 luglio 2012 alle ore 17:29Non dividete le persone per categorie, per favore. Sono commerciante e sto col Movimento. Non ho mai votato nè per Silvio né per il PD. Per disperazione alle urne mettevo il segno sopra il simbolo della lista verde, ma solo perché sono ecologista è la lista verde non conta un cazzo! Ora c'è Beppe, che ringrazierò tuta la vita per quello che sta facendo, dare voce a chi voce non ne ha mai avuta.
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 08:36Un appaluso !!
BRAVO !!
Vincenzo .
26 luglio 2012 alle ore 18:28A.A.A. Imprenditori cercasi
Gli imprenditori veri sono ormai vecchi e logori e non riescono più a mandare avanti la baracca.
I figli non vogliono lavorare nell'azienda di famiglia perchè hanno studiato tutt'altro..
Nuovi imprenditori, quella con la I maiuscola, non ce ne sono più, meglio un call center senza responsabilità e i soldi per birra e sigarette si fanno e il venerdì e sabato sera con quei pochi qualcosa da fare si trova
I politici riescono a celebrarsi ogni giorno in TV e nessuno di noi li sopporta più, ogni giorno tutto ed il contrario di tutto, i politici hanno de-responsabilizzato i giovani facendoli crescere per anni a base di tette e c..i in modo da essere liberi di legiferare a loro favore.
Non ci rimane che il M5S e agli imprenditori rimasti mi viene da dire:
Cercate di resistere finchè potete
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 22:08Sono d'accordo!
Una società concepita e realizzata da mentecatti,che guardando fuori dai confini nazionali, ha preso spunto x distruggere quel humus essenziale da affiancare alla grande industria.
Dobbiamo dire grazie a quei grandi STATISTI,alcuni morti altri ancora qui a darci lezioni, se oggi siamo circondati di cemento commerciale.
Grandi distribuzioni che fra poco si autodistruggeranno a vicenda!
Figli di impreditori impallinati dal culto della conoscienza, hanno prima occupato le università e poi hanno chiuso ogni attività di famiglia nel nome del Call Center.
Sono stati dei vecchi malati di mente a portarci in questa situazione!
Scelte sbagliate fatte da persone malate!
Ora ci troviamo senza risorse e senza ricambio generazionale.
Elia Porto
26 luglio 2012 alle ore 18:36LA MIA ESPERIENZA:
Equitalia mi contesta un credito d'imposta di 450.000 Euro (Calcolandomi erroneamente 225.000 Euro per due volte). Mi blocca le banche e di conseguenza l'attività. Faccio ricorso, lo vinco,mi risarciscono 8000 Euro di danni perchè era tutto perfettamente regolare e per un soffio non fallisco.Ho perso dieci anni di vita.
Equitalia mi contesta un mancato versamento INPS per 18.000 Euro. Mi pignorano i soldi in banca.
Faccio ricorso e si scopre che l'INPS mi deve 3000 Euro e i 18.000 erano stati regolarmente versati. Ho ripreso i miei soldi dopo due anni di attesa. Non perdo più anni di vita perchè ho chiuso la mia attività e vivo di pesca e di un piccolo orticello di 400 mq. BASTA TASSE mi hanno sfiancato.
Fausto Rosas
26 luglio 2012 alle ore 18:39Casini l esempio migliore del politico che in tv fa il bello con noi poi vota in parlamento quello che serve a lui e alla sua famiglia , il secondo da mandare via con 800 euro al mese
Dario Poli
26 luglio 2012 alle ore 18:43La colpa di questa situazione è anche (o soprattutto) nostra. Ci dovevamo ribellare prima e prendere a calci in culo i nostri "cari" politici. Ma siccome siamo italiani e ci piace fare i furbi, ognuno ha pensato per sè e al futuro immediato, chiudendo gli occhi, e non solo quelli, sul futuro che ci sarebbe toccato anni dopo. Il nano ci ha rimbambiti con le sue televisioni, ha promesso mari e monti e adesso non ci restano che i Monti.... Mi fanno arrabbiare quegli imprenditori che adesso criticano i politici ma prima votavano il berlusca perchè pensavano che così non avrebbero più pagato tasse. Evadere le tasse allora, ci ha portato adesso a questo punto
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 21:47Continua a fare il tifoso di calcio e vai a votare chi mette in galera tutti gli imprenditori che ti hanno rubato il lavoro!
Non votare 5 stelle che tanto le tasse non me le faranno pagare.
Forza Beppe chiudi il Blog è solo un rifugio di FAKES.
Francesco I.
26 luglio 2012 alle ore 19:16Ciao Francesco.... Non mi trovo esattamente nella stessa tua situazione. Sono un piccolo imprenditore nel settore scientifico e dopo quasi 30 anni di sacrifici.....più lavoro più faccio debiti . QUINDI .....la mia decisione e' presa !
Sono ora in Canada ( per accompagnare la mia famiglia che ha in questo paese le sue origini ) , lascerò qui moglie e figlia. Tornerò in Italia da solo e cercare in un anno di mettere a posto i numeri e trasferirmi qui senza alcun debito nei confronti del mio paese che non'e fatto per gente onesta e lavoratrice e per imprenditori come me che negli anni hanno cercato di dare lavoro ad altri e percorrere insieme un progetto come una grande famiglia.
Prima che si possa pensar male.....mi trasferisco senza un euro in tasca....sia ben chiaro ! In questi anni di sacrifici non sono riuscito a comprarmi nulla...neanche un tetto.....ma ho vissuto dignitosamente. Ma ora ...per gente come me, il nostro paese non offre più nulla.....e' tempo di andare...
Gava Martino
26 luglio 2012 alle ore 19:38Io me ne sono ansato 6 anni fa cercando fortuna altrove, con l'idea di tornare dopo 3-4 anni. Ne sono passati 6 e visto che anche qui le cose non vanno cosí bene (politicamente parlando) ho deciso anch'io di cambiare aria. USA o Canada sono le sole speranze.
pasquale sticchi
26 luglio 2012 alle ore 20:21Il Canada, magari... se hai qualche "dritta" da darmi la apprezzerei volentieri.
Massimo Checchi
27 luglio 2012 alle ore 15:25Ciao Francesco, io sono un piccolo artigiano e conto oltre a me e mia moglie, altri 3 dipendenti, ho un debito con le banche di 30.000,00 euro accumulati nel tempo e non perchè non sono in grado di gestire la mia azienda, ( nata nel 1987 ), ma perchè ho fatto di tutto per non lasciare a casa i miei collaboratori ( padri di famiglia anche loro ), ora mi trovo a ripianare il tutto sfruttando un fondo ventennale da me pagato per crearmi un futuro pensionistico, questa è l'amara realtà, e dico e confermo che se avessi solo 15 anni in meno sarei già scappato da questa pseudo democrazia.... un in bocca al lupo a tutti, speriamo che i grillini portino venti nuovi
fabio b.
26 luglio 2012 alle ore 19:18Io ancora stringo i denti e cerco di andare avanti, questa è una GUERRA! punto; l'Italia si deve risollevare. Purtroppo molti italiani sono disillusi anch'io lo sono,molti altri corrotti(non solo i politici). E' ora di alzare la testa contro questi CORROTTI, questa gente ha sulle spalle morti, suicidi, ed enormi sofferenze che si potrebbero evitare in un paese più GIUSTO con le persone oneste e lavoratrici(es:morti stradali, imprese fallite ingiustamente, concorsi pubblici farsa, esami universitari truccati,appalti pilotati,evvia...Si, la resa dei conti penso anch'io si stia avvicinando e non farà sconti.
Gianluca c.
26 luglio 2012 alle ore 19:33buonasera mi chiamo gianluca ho 26 anni ma la situazione purtroppo è critica davvero io sono un idraulico disoccupato, è finito tutto, sto valutando se andare o no ma certo la cosa è critica, la colpa è che i politici sono camerieri dei banchieri, il vero probblema è CHE IL DEBITO SOVRANO è UNA TRUFFA L'EURO è UNA TRUFFA, IL SISTEMA DELLA CREAZIONE DELLA MONETA DEBITO è UNA TRUFFA, NOI VOGLIAMO LA MONETA PROPRIETà DEL POPOLO!!! COME DICEVA AURITI è POSSIBILE INGANNARE POCO POPOLO PER MOLTO TEMPO MA è IMPOSSIBILE INGANNARE MOLTO POPOLO PER MOLTO TEMPO!! GIACINTO AURITI VIVE!!!!!!!!
Francesco D.
26 luglio 2012 alle ore 19:38Credo sia l'unica cosa da fare; a fine anno chiudo anche io la baracca e vado all'estero,costi insostenibili, burocrazia spaventosa,nessun servizio,zero infrastrutture, e tasse che si pagano sui ricavi presunti grazie agli studi di settore, ma i settori sono tutti in crisi.
Lo Stato non paga i crediti ne ha intenzione di farlo, che vengano a pignorare le attrezzature, la casa non c'è l'ho, l'auto se la prendano pure.
Roberto S
26 luglio 2012 alle ore 19:44fantastico! sublime! ritorna il psico nano che scende in campo!!!!! forza andate ha votare per lui, che è il presidente perfetto per gli italiani, oltre al calcio al mangiare e forse qualche volta per il Pèlo.
gianpiero bacchetta
26 luglio 2012 alle ore 20:11se questi signori politici varano una nuova legge elettorale per far fuori il movimento a cinque stelle..........allora facciamo una cosa che puo dare davvero un segnale forte....tutti ma dico TUTTI, alle prossime elezioni non andiamo a votare.......abbiamo il diritto di votare chi ci pare e piace,senza che ci mettano paletti,siamo stufi di essere presi in giro da questi qui.....se votiamo a destra dicono che prima di tutto devono aggiustare quello che hanno fatto quelli di sinistra....e se votiamo sinistra lo stesso........la situazione è sempre quella,è chiaro , a loro questo fa comodo,quando più casino c'è quando più loro restano li a fare una barca di soldi a dispetto di chi sta facendo debiti per far mangiare i figli e poterli mandare a scuola,cercando in modo di inculcargli dei valori...dicendo loro che quello che fanno i politici attuali E'SBAGLIATO.....fregarsene della povera gente,tanto chi se ne frega......loro lo stipendietto mensile che è pari al nostro annuale......lo prendono per le spesucce........va bè meglio che non vado avanti senno mi faccio arrestare,per quando sono arrabbiato,e non posso arrabbiarmi perche sono malato di cuore e mi hanno tolto pure la pensione di invalidità,perche per loro avere un cuore che funzioni solo al 40% è sintomo di stare bene......e hanno ragione,a furia di fare salti mortali per dar da vivere ai miei due figli......ancora non sono morto!!!!!!!!!!!!!!!!!ciao GRILLO sei grande
nicola de nisco
27 luglio 2012 alle ore 00:07condivido con te fratello aggiungo solo una cosa al maestro grillo "SIAMO TUTTI CON TE"
Valente Chieregato
26 luglio 2012 alle ore 21:09Hai tutta la mia solidarietà. Anche se sono completamente in disaccordo con la tu decisione di andare via ti capisco in pieno. Questi bastardi ignobili stanno svuotando il paese più bello del mondo dalle persone migliori, un grande abbraccio amico Francesco, ovunque tu andrai porta con te un pezzetto della nostra amata Italia...
Marco Folli
26 luglio 2012 alle ore 21:26politica e lobby
sono la distruzione del futuro in italia
Ti capisco, se sei giovane vai
ci sono altri luoghi e culture che meritano...
.
IDA PASSUCCI
26 luglio 2012 alle ore 21:41Tu te ne vai e ci lasci nei guai...
Marco Folli
26 luglio 2012 alle ore 21:54Al voto MASSACRATELI
da destra centro e sinistra
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 22:16ABBIAMO IL DETONATORE MA IL TELECOMANDO...
Una società concepita e realizzata da mentecatti,che guardando fuori dai confini nazionali, ha preso spunto x distruggere quel humus essenziale da affiancare alla grande industria.
Dobbiamo dire grazie a quei grandi STATISTI,alcuni morti altri ancora qui a darci lezioni, se oggi siamo circondati di cemento commerciale.
Grandi distribuzioni che fra poco si autodistruggeranno a vicenda dietro l'illusione di migliaia di posti di lavoro!
Noi giovani non meritiamo questa gente!
Figli di impreditori rimbambiti dal culto della conoscienza, hanno prima occupato le università e poi hanno chiuso ogni attività di famiglia nel nome del Call Center.
Sono stati dei vecchi malati di mente a portarci in questa situazione!
Scelte sbagliate fatte da persone malate!
Ora ci troviamo senza risorse e senza ricambio generazionale.
Vi lascio fra un po' mi rivedo la registrazione di VELINE su canale 5, sono molto eccitato!
andrea graziani
26 luglio 2012 alle ore 22:37purtroppo è la situazione di tutti i piccoli e medi imprenditori costretti alla schiavitù dalla dittatura della burocrazia, soprattutto se si rispettano le regole...non si riesce ad andare avanti.Ci faremo delle grasse risate quando ci avranno costretto a licenziare anche l'ultimo dipendente e quindi a chiudere bottega.A quel punto venendo meno le nostre TASSE i nostri CONTRIBUTI e le nostre IMPOSTE diranno addio (poveri stolti)ai loro RIMBORSI ELETTORALI ai loro FINANZIAMENTI all'editoria e così via.Da quel giorno vivremo tutti alla giornata solo che non tutti saranno più felici......In bocca al lupo e speriamo di incontrarci in un altro paese visto che come tanti anch'io porterò al più presto le mie competenze lontano ....anche se un pò a malincuore.....
paolo r.
26 luglio 2012 alle ore 23:03Al solito, chiariamo alcuni punti.Siamo lo Stato ,che paga più tasse al Mondo, dico al Mondo! Abbiamo i politici più pagati in Europa e nel Mondo, abbiamo dirigenti pubblici, che percepiscono uno stipendio tale, che ciò che percepisce il presidente degli Stati Uniti D'America, sembra elemosina!!Quindi, non si può,non si deve biasimare chi non ce la fa più, a tirare avanti! Sia esso imprenditore od operaio!!! Mutui con tassi che sfiorano l'usura! Banche che ricevono soldi, dalla BCE per aiutare,all' uno per cento,li investono in borsa per loro tornaconto,o li danno ai clienti al 14 % Giusto , no?!!Veniamo ad euoquitalia, di equo forse ha il nome, ripeto forse! Invece di essere d'aiuto al contribuente, si comporta come l'inquisizione spagnola! Non siamo noi nell'errore, non siamo noi che abbiamo fatto il debito pubblico, ma siamo noi che , secondo i nostri politici ,dobbiamo pagarlo!! Io compro l'automobile , mi faccio prestare i soldi dalla banca, poi le rate le faccio pagare al mio vicino di casa!! Ecco come ragionano chi sta al governo, dicono di tagliarsi gli stipendi,ma massacrano i cittadini con le tasse!Penso che ormai sia lampante! Certo, non vogliono andare al voto,mica son scemi! Ma chi li voterebbe, solo un Kamikaze, un masochista o non so chi,potrebbe votare di nuovo questi magnifici personaggi!!Un augurio ,per un bel futuro, di cuore!! Paolo.
alex r.
26 luglio 2012 alle ore 23:13Il bello che non parlano rivolgendosi al cittadino.
Loro parlano per conto loro, con lo scettro della sovranità popolare al posto del uccello!
Vi castreremo mentre scaricate film trans sul tablet, in parlamento!
Riccardo Garofoli
26 luglio 2012 alle ore 23:37Le tasse e verissimo sono altissime e vanno pagate
Ma si può anche fallire per scarsa professionalità per aver sbagliato il posto l oggetto i motivi sono tanti non è detto che sia solo colpa delle tasse può essere una nostra mancanza un lavoro che non sappiamo fare o il modo
di stare al pubblico comunque buona fortuna amico vai a vincere la tua scommessa fuori di qui
Io vado a vedere una scommessa fuori il 6/8
maurizio n.
26 luglio 2012 alle ore 23:48Questo paese non offre più nulla a nessuno.Se sei giovane ed hai la responsabilità di un figlio scappa da qui, ristabilisciti economicamente e torna solo se ti andrà di farti una vacanza.L'Italia non ha futuro e presto saremo ridotti come alcuni paesi del sud-America.
Ti auguro tanta fortuna e ti abbraccio fraternamente
Irene Lauri
Gaetano Riso
27 luglio 2012 alle ore 08:06non siamo noi a dover lasciare il nostro amato paese ma mandare via i nostri politici vili e corrotti.
Paolo F
26 luglio 2012 alle ore 23:48Stanno andando via tutti qui, e non per sentito dire! oggi ho salutato un mio cliente/amico che riapre in repubblica ceca, tasse al 25% e i lavori per lo stato li pagano in anticipo... io mi ritrovo a fare un mutuo di 6 anni per chiudere i debiti con la banca... tra insoluti e vendite giù del 40% non riuscirò a pagare le tasse che il mio commercialista mi ha comunicato ieri... la gente non ha più soldi ragazzi questa e' la realtà...viviamo nei sogni con i debiti.
Tito Ginosa
27 luglio 2012 alle ore 07:32184 Giorni.
Questo chiede lo stato mafioso italiano per poter pagare le tasse in un altro paese. è il numero di giorni che bisogna vivere in un altro paese, quindi più di 6 mesi.
è il fatidico spartiacque simbolico che ti dice se stai finanziando un paese di pagliacci dispotici e corrotti oppure se stai dando il frutto del tuo lavoro ad un paese civile. Frutto del lavoro con cui costruirà nuove basi per darti altro e miglior lavoro onesto, su cui produrre per la tua soddisfazione, ma anche per finanziare scuole, ospedali eccellenti, sostegno in caso di difficoltà. Insomma un paese civile.
mariangela
27 luglio 2012 alle ore 09:14pensa che io, dopo aver subito il fallimento della mia azienda che esisteva da 35 anni anche a causa dei motivi da te citati, mi ritrovo finalmente ad avere un lavoro dipendente ma nell'impossibiltà di riscuotere il mio stipendio perchè le banche non vogliono più avermi come cliente, e tutto questo perchè il quinto viene già trattenuto dal curatore fallimentare. mia moglie non trova lavoro, è in cassa integrazione ma non la percepisce ancora, sono l'unica fonte di sostentamento della mia famiglia, lavoro, ma non posso monetizzare il mio stipendio. stiamo spendendo gli ultimi spiccioli rimasti, cercando invano una banca che voglia darmi la possibilità di incassare il mio stipendio, intanto si sono accumulate le bollette, tengo duro finchè riesco a dar da mangiare a mio figlio che al momento è l'unica cosa che mi interessa. e poi? non so più dove sbattere la testa
massimo g.
27 luglio 2012 alle ore 09:54Da questi commenti vedo che lo stato è riuscito nel suo compito piu' infame, metterci tutti l'uno contro l'altro, dipendenti contro commercianti, commercianti contro tassisti ecc. ecc. Mi dispiace, vi facevo piu' intelligenti...
Roberto B.
27 luglio 2012 alle ore 10:18alla fine si devrà pur capire che tutti noi stiamo da una parte e la casta dei politicanti dall'altra !
..
questa dovrebbe essere, come lo è nei fatti la vera divisione !
LUCA GAUDENZI
27 luglio 2012 alle ore 14:59E POI DOVE SI SCAPPA , FINA A QUALCHE ANNO FA' LA GENTE ANDAVA IN AMERICA CHE LA' SI STAVA BENE, POI IN SPAGNA CHE LA ' C'ERA IL IL LAVORO E SI STAVA BENE, POI SI IN GERMANIA CHE LA' C'ERA IL LAVORO E SISTAVA BENE . " TUTTE IN CRISI" SE SI VA' IN REPUBBLICA CECA E L'EUROPA FALLISCE VEDRETE CHE ANCHE LA' NON ANDRANNO BENE LE COSE.
OLTRE TUTTO ANCHE IO HO UNA BAMBINA DI 2 ANNI , HO 33 ANNI E LAVORO DA 18 E SONO PIENO DI DEBITI, I MIEI GENITORI HANNO 60 ANNI E DA UNA VITA VIVONO DA FRANCESCANI VISTO , I MIEI SUOCERI PURE ,EPPURE VIVO IN ROMAGNA, I MIEI GENITORI NON HANNO UNA CASA PROPRIA DOVE VIVERE DOPO ANNI DI LAVORO QUELLA CHE AVEVANO COMPRATO GLI E' STATA MANGIATA DALLE BANCHE NEI PRIMI ANNI 90 QUANDO C'ERANO DEI TASSI DEL 20/22 % E PER PAGARE TASSE E INTERESSI FACEVANO FATICA A FARE LA SPESA , E NON ANDAVANO A TROVARE I PROPRI GENITORI CHE ABITAVANO A 15 KM DA CASA PERCHE NON AVEVANO I SOLDI PER LA BENZINA.
MA NON PER QUESTO IO LASCERO' L'ITALIA MA MAI MAI
QUESTO E' IL MIO PAESE E NON LO LASCIO NON SI PUO ABBANDONARE COSI E ANCHE IO HO UNA ATTIVITA'MA NON LASCERO MAI E POI MAI QUESTO PAESE E MIA FIGLIA ,NEL BENE E NEL MALE CRESCERA' QUI.
Roberto B.
28 luglio 2012 alle ore 08:51sei coraggioso !
.. io penso che se il M5S non riuscirà nel suo intento o non vincerà, non ci sia un futuro per il mio paese ..
.. vorrei poter vivere una vita giustacon la mia famiglia ed i miei figli, in un paese dove chi ti governa è sufficientemente onesto, un paese dove ci sono tasse e servizi adeguati, dove i politici che rubano possano andare in carcere ..
.. fra i paesi che ho visitato quelli che maggiormebte si avvicinano a questo "modo di vivere" sono i paesi del nord europa ..
.. tutto quello che posso lo farò per il mio paese e per non perdere le speranze !
cordialmente
William Wallace
27 luglio 2012 alle ore 16:10Ognuno e' libero di fare quello che ritiene piu' opportuno e trasferirsi all'estero,ma questo modo di fare sinceramente mi manda in bestia. Non dovremo essere noi a lasciare il nostro paese dove abbiamo le nostre radici,ma dovrebbero essere i nostri politici a fuggire, inseguiti da un popolo che si doveva essere ribellato gia' da anni allo schifo che vediamo quotidianamente. Sarebbe bello vedere il popolo italiano unito per esempio in piazza Venezia a Roma ma non per festeggiare la nazionale ma come punto di partenza per la "conquista" dei palazzi del potere, per la rivoluzione ormai unica strada per poter far ripartire questo paese ormai straziato. Questo secondo me dovremmo fare noi italiani.....
Antimo S.
28 luglio 2012 alle ore 13:59Ma nessuno vorrebbe penso scappare dall'Italia.Pero' se arrivi,come nel mio caso,a non avere piu' soldi per vivere,non hai una casa,in piu' per problemi di salute non puoi piu' lavorare? Che fare? Morire di fame? O aspettare,ma cosa? Che cada qualcosa dal cielo!!!
Fausto Rosas
27 luglio 2012 alle ore 20:22Beppe aiutami non ce la faccio piu voglio dare un calcio nel culo e togliere tutto a questa gentaglia in giacca e cravatta aiutami
Antimo S.
28 luglio 2012 alle ore 14:14E' facile per tanti dire non bisogna scappare!!! Ma cosa fare,come nel mio caso,se si rimane senza soldi,senza lavoro,non si ha una casa,in piu' per problemi di salute non si puo' piu' lavorare?Aspettare la morte? Aspettare che cada qualcosa dal cielo?Come sfamare i propri figli?In Italia non ci sono forme di welfare per aiutare le famiglie.In Italia non si sa neanche cosa significhi la parola welfare.Chi dice che restera' ancora in Italia si vede che,bene o male,qualche fonte di sostentamento ancora ce l'ha.E quando poi vai a vivere in un altro paese,allora capisci che l'Italia e' indietro,ma non di decenni,di secoli.Nella scuola,nella burocrazia,nelle politiche sociali,nella sanita'.........e potrei continuare all'infinito!!!
Robin Hood
29 luglio 2012 alle ore 09:10--- Equitaia deve finire di esistere! Non ci sono "ma e se" !!! Questa vergogna dai risvolti persecutori, va abbattuta con ogni mezzo e con lei quelli che l'hanno concepita e realizzata!Questo, dovrebbe essere il primo obiettivo del M5S e di tutti coloro che ancora credono di voler ridare dignità e giustizia alla vita di tutti!A morte i tiranni!!
luca m.
31 luglio 2012 alle ore 17:58prima cacciamo, anche con la forza, tutti sti parassiti che ci hanno male governato per piu' di 30 anni, senza subire nessuna conseguenza, anzi arrichendosi tutt'ora con i nostri soldi, poi proviamo un attimo a ragionare per costruire qualcosa di buono....prima di andarcene da sto paese riprendiamo anche solo per un giorno i nostri diritti da cittadini...poi si vedrà....
