
Il kappaò di Stevenson al denaro
12 giugno 2012 alle ore 19:06•di MoVimento 5 Stelle
"Muore Stevenson, pugile cubano, olimpionico per ben 3 volte, campione indiscusso degli anni '70. La notizia sarebbe solo cronaca,se non fosse per le scelte di quest'UOMO. Rifiutò, pensate bene all'epoca, un ingaggio di 5 milioni di dollari per combattere contro ALI' ed altre stelle del pugilato, passando al professionismo. Ma questo avrebbe contrastato i principi della rivoluzione cubana,della sua terra, del suo popolo, contro i suoi ideali! Improponibile qualsiasi paragone con i protagonisti delle cronache nostrane e dell'attualità internazionale. Ci sono UOMINI in ogni parte del globo che combattono per i loro ideali di Giustizia Sociale e per i Diritti Inalienabili di ESSERI UMANI LIBERI. DINANZI A LORO IO MI INCHINO,MI FANNO VIBRARE L'ANIMA, MI LUCIDANO GLI OCCHI, MI DANNO LA FORZA DI CONTINUARE A COMBATTERE PER I MIEI IDEALI".... Daniele ., Roma
Commenti (54)
Coco Fiandrino
12 giugno 2012 alle ore 19:24Daniele sei un uomo di rara sensibilità! Chi prova quell'emozione è un uomo giusto, disposto a dare se stesso per gli altri.
Michele Tessitore
12 giugno 2012 alle ore 19:35Hasta siamo molti di più .
Guido Avidano
12 giugno 2012 alle ore 19:32Il cerchio si allarga, ora siamo in due con gli occhi lucidi...
Hasta
fabrizio tartaglia
12 giugno 2012 alle ore 19:36Servono persone come Daniele per cambiare quello che ad oggi sembra ormai una consolidata porcheria... Se dovessi avere la possibilità di proporre una tua candidatura il mio voto sarà tuo.
CARLO ALBERTO BONESI
12 giugno 2012 alle ore 19:37Grazie Daniele per avercelo ricordato.
Grazie per aver attirato su Teofilo Stevenson l'attenzione di coloro che già avevano sentito di lui e di coloro che non ne avevano mai sentito parlare.
A Cuba c'è ancora tanta gente così.
Diamoci da fare perchè ci sia qualche idealista di più anche in Italia.
Que viva Cuba, siempre.
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 19:44LA DIGNIDAD COMO BANDERA !
Hasta la victoria siempre
Teofilo.
Hasta la victoria siempre
Comandante Che Guevara.
qazi fazlullah
13 giugno 2012 alle ore 18:23hasta.
piero notarrigo
12 giugno 2012 alle ore 19:47E' con uomini come questo che si dovrebbe rifondare la società . Persone in cui l'onestà ed i fondamenti morali siano presenti nei cromosomi e quindi imprescindibili dalla propria vita.
ivo kozina
12 giugno 2012 alle ore 19:51Chi lo ha visto combattere non può avere dubbi sulla sua grandezza di atleta ed altrettanto si può dire dell'Uomo che ha saputo essere coerente con la propria profonda umanità.
sandra angelici
12 giugno 2012 alle ore 19:55Complimenti!
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 19:58La vita, la libertà e la dignità umana
devono essere i valori di riferimento
della società umana.
La società umana
è nata per tutelare la vita.
Una società umana
che ha solo il denaro come valore
finirà
per distruggere la vita.
Non sono deliri idealistici,
ma valutazioni concrete,
e le condizioni in cui
la società della produzione e del consumo,
del denaro e dell'usura,
che ha solo il denaro come valore.
ha ridotto il pianeta Terra
ne sono la dimostrazione.
Morris Fleed (goblin)
12 giugno 2012 alle ore 20:04secondo me no ha riufiutato, ma è stato obbligato dal regime dittatoriale cubano ad esimersi; il resto è solo propaganda di regime.
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 20:17La propaganda di regime
è Giorgio Di Napoli
che abbraccia
il famoso scommettitore
Gigggetto Er Mandrake..
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 20:18La vera libertà,
COGLIONAZZO,
è star fuori dalla logica economica
che ti rende servo
di banche ed imprese.
Morris Fleed (goblin)
12 giugno 2012 alle ore 20:55sì giovanni ma anche le idologie conducono ad eguale sudditanza, perchè tutti son costretti a rispettare la dottrina.
ora, se occorre scegliere tra l'egemonia di oligarchie di avdi e l'egemonia di sedicenti indottrinati, rifiuto entrambe.
Il potere spetta al popolo, al popolo spetta il DOVERE DI GOVERNARSI, alcun altro deve subentrare.
Io credo nella democrazia, ma non come forma di governo, puttosto come afemazione unica della dignità umana.
Enrico Guido
13 giugno 2012 alle ore 11:08@ morris fleed.
A totale confutazione della tua tesi ci sono i tantissimi giocatori di baseball cubani che giocano nella Major League USA, ed il baseball a Cuba è uno sport molto + popolare della box. Chi ha voluto lasciare Cuba, l'ha fatto, con o senza il consenso di Castro.
Enrico Guido
13 giugno 2012 alle ore 20:54"@ morris fleed.
A totale confutazione della tua tesi ci sono i tantissimi giocatori di
baseball cubani che giocano nella Major League USA, ed il baseball a Cuba è
uno sport molto + popolare della box. Chi ha voluto lasciare Cuba, l'ha
fatto, con o senza il consenso di Castro. "
Roberto Duvallo
12 giugno 2012 alle ore 20:09Quando vedo post inneggianti al valoroso popolo cubano mi viene da vomitare!
I veri uomini cubani sono quelli che marciscono in prigione solo perche' chiedevano qualcosa di mostruoso dal nome impronunciabile: democrazia.
THX 1138
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 20:13Quale democrazia coglione ?
Quella delle società occidentali
serve delle banche ?
Va via trollino sfigato e prezzolato..
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 20:27CANTA COGLIONAZZO CANTA !!
Prova come ci si sente
ad essere un uomo libero
invece che un povero servo
pagato per disturbare sui blogs.
Vienes quemando la brisa
con soles de primavera
para plantar la bandera
con la luz de tu sonrisa.
Aqui se queda la clara
la entranãble trasparencia
de tu querida prensencia
comandante Che Guevara.
davide lak (davlak)
12 giugno 2012 alle ore 21:31https://www.youtube.com/watch?v=7yrstoZx-r0
davide lak (davlak)
12 giugno 2012 alle ore 21:33https://www.youtube.com/watch?v=7yrstoZx-r0&feature=plcp
Eduardo Dumas ( edu latino)
13 giugno 2012 alle ore 00:43buffon e cassano sono dei "tuoi uomini" che marciscono in carcere
non sarai uguale te?
qazi fazlullah
13 giugno 2012 alle ore 18:25Fan Kulo!
Giovanni Battista Pellei
12 giugno 2012 alle ore 20:12Vieni bruciando la nebbia
come un sole di primavera
per piantare la bandiera
con la luce del tuo sorriso.
Abbiamo imparato ad amarti
sulla storica altura
dove il sole del tuo coraggio
ha posto un confine alla morte.
Qui rimane la chiara
penetrante trasparenza
della tua cara presenza
Comandante Che Guevara.
La tua mano gloriosa e forte
spara sulla storia
quando tutta Santa Clara
si sveglia per vederti.
Qui rimane la chiara
penetrante trasparenza
della tua cara presenza
Comandante Che Guevara.
Vieni bruciando la nebbia
come un sole di primavera
per piantare la bandiera
con la luce del tuo sorriso.
Qui rimane la chiara
penetrante trasparenza
della tua cara presenza
Comandante Che Guevara.
Il tuo amore rivoluzionario
ti spinge ora a una nuova impresa
dove aspettano la fermezza
del tuo braccio liberatore.
Qui rimane la chiara
penetrante trasparenza
della tua cara presenza
Comandante Che Guevara.
Continueremo ad andare avanti
come fossimo insieme a te
e con Fidel ti diciamo;
" Per sempre, Comandante!".
Qui rimane la chiara
penetrante trasparenza
della tua cara presenza
Comandante Che Guevara.
mario45 massini
13 giugno 2012 alle ore 00:55Anche se è un po' tardi grazie G.B. per la traduzione. Un saluto.
carletto
13 giugno 2012 alle ore 11:57La canzone del CHE è sì una canzone rivoluzionaria ma è sopratutto una canzone d'amore.
L'amore del popolo cubano per i suoi eroi
Carlo Koan
12 giugno 2012 alle ore 20:27Hasta la victoria siempre!
ALessandro Gusmini
12 giugno 2012 alle ore 20:38ridicolo detto da chi difende con le unghie e con i denti la proprietà privata dei mezzi di produzione, e che in italia ha contribuito alla distruzione della sinistra comunista con il proprio non voler parteggiare. o con i lavoratori o con il capitale, un giorno dovrete scegliere anche voi, e se ne vedranno delle belle...
davide lak (davlak)
12 giugno 2012 alle ore 20:49questo è uno dei commenti più belli che ho mai letto sul blog.
Fidel Castro gli regalò una casa, per riconoscenza.
due uomini di valore.
Tua Mamma è un Troll
12 giugno 2012 alle ore 21:01Che storia commuovente...
Un po' come quella del tenero Beppe Grillo che rifiutò i soldi offerti dalla Yomo.
O più recentemente come quando ha rifiutato i soldi offerti da Google al quale sta vendendo i vostri dati. Si proprio i vostri miei cari quarantenni diplomati con un reddito inferiore ai 18.000 che oltre a questo blog leggete il fatto quotidiano e guardate serviziopubblico https://www.google.com/adplanner/?pli=1#siteSearch?uid=domain%253A%2520beppegrillo.it&geo=IT&lp=false
Morris Fleed (goblin)
12 giugno 2012 alle ore 21:19Rispetto la scelta della persona, tuttavia già che siamo in tema vorrei porre questa domanda:
secondo voi cosa significa che la moneta sia uno strumento di scambio?
stojan g.
13 giugno 2012 alle ore 00:11E chi ti dice che quello scambio sia giusto ed equo?Guardati attorno!
stefano b.
12 giugno 2012 alle ore 21:36ci sono sempre stati grandi uomini
uno dei piu grandi medici della storia e certamente il dott sabin
L INVENTORE DEL VACCINO CONTRO LA POLIOMENITE
CHE NON (RIPETO)NON NON NON NON BREVETTO LA SCOPERTA
IN MODO CHE CHIUNQUE POTESSE ACCEDERE ALL VACCINO
oggi la poliomenite e presente in pochissimi stati (tra cui india e pakistan) che non lo acettano per motivi religiosi....(sabin era ebreo)
gli usa per motivi campanilistici
non approvarono subito ma ostacolo la scoperta al punto che furono
l urss e gli stati del est europa furono i primi a accettare e a vaccinare la popolazione
un polacco naturalizzato americano fu ADOTTATO DAL GRANDE NEMICO DEGLI USA
questo grande uomo ebbe ANCHE il merito di esperimentare su DI SE STESSO IL VACCINO senza usare delle cavie umane
da vikipedia
Sabin non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale da parte delle industrie farmaceutiche, cosicché il suo prezzo contenuto ne garantisse una più vasta diffusione della cura:
« Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo »
Dalla realizzazione del suo diffusissimo vaccino anti-polio il filantropo Sabin non guadagnò quindi un solo dollaro, continuando a vivere con il suo stipendio di professore universitario.
ps SABIN E MORTO NEL 1993
P O V E R O
I GIORNALI NON SCRISSERO NEMMENO UNA RIGA
vorrei vedere molti dei post su gente del genere
per ricordarci che il bene esiste sempre nonostante la politicadel mondo
Eduardo Dumas ( edu latino)
13 giugno 2012 alle ore 00:41crescere con ideali una cosa meritevole realmente
degna con punti di riferimento dei valori dall'uomo grande questo uomo.
il polo contrario fenomeni come buffon o cassano
agg meglio che non parli perche dentro a la mia testa "lumpen" dal genere avrebbero un posto sicuro dove io so ti lo do io fare i "furbi" con le svastiche nel cervelo
aggg
giuseppe floris
13 giugno 2012 alle ore 08:36Non posso che onorare la memoria di questo ..GRANDE uomo che ha messo avanti i veri valori UMANI ne non il danaro !!Queste sono le notizie che aiutano gli uomini di buona volonta ad andare aventi nella strada dell'onesta contro il male del mondo !!
Leonardo Massimo Muci
13 giugno 2012 alle ore 08:38..... se penso che oggi un calciatore si vende la partita a danno della squadra che lo paga, il confronto è improponibile
CARLO ALBERTO BONESI
13 giugno 2012 alle ore 09:37PER DUVALLO: ma da che mondo vieni?
Ti ricordo che prima della rivoluzione, a Cuba comandava la mafia americana attraverso il dittatore Batista.
Quando il Compagno Fidel nazionalizzò la Fruit Company per dare le terre al popolo cubano allora gli USA impiantarono un brutale embargo totale che affamò l'intera popolazione cubana. Tale embargo dura tuttora ed è talmente inumano che impedisce addirittura l'importazione di medicine pediatriche (penso che tu abbia quel minimo di materia grigia per capire la cosa).
Questo fatto gettò Cuba tra le braccia dell'URSS, unica potenza disposta ad aiutarli economicamente.
Non contenti del male che stavano facendo ad un intero pacifico popolo reo solo di voler vivere in pace a casa propria, organizzarono addirittura l'invasione militare culminata con il fallimento del cosidetta "Baia dei Porci".
E' chiaro che, in una situazione simile, i sospettati di essere spie degli USA e fomentatori di disordini siano stati messi in galera.
Tu conosci solo la propaganda americana.
Informati anche dei cubani che gli Stati Uniti tengono da decine di anni ingiustamente carcerati con false accuse e senza giusto processo solo perchè sospettati di essere emissari cubani interessati a conoscere i mandanti della fallita invasione.
Se sei uno che invoca giustizia (cosa del tutto giusta) perchè la invochi solo a senso unico?
Pensa a tutte le atrocità commesse dagli USA in america latina (Cile, Argentina, Perù, Panama,
) ed al fatto che a Cuba conservano ancora una base militare: a Guantanamo, invadendo il libero territorio della Repubblica Democratica.
Sì! Proprio la famigerata base di Guantanamo nella quale commettono le atrocità impedite sul territori degli Stati Uniti.
Sveglia, DUVALLO, la verità non sta dove te la vuol far vedere la propaganda.
michele stalla
13 giugno 2012 alle ore 22:58Per onor del vero, ci sono stati e ci sono cubani che fuggono da Cuba e chiedono asilo politico. Perchè?
ippolito
13 giugno 2012 alle ore 09:46Detto alla maniera toscana, Alì lo avrebbe sfondato come un capagno.
CARLO ALBERTO BONESI
13 giugno 2012 alle ore 10:18PER DUVALLO 2 (ed anche per gli altri).
In caso "guerra fredda" l'embargo USA nei confronti della "rossa" Cuba poteva avere un minimo di giustificazione.
Il muro di Berlino è, però, caduto da più di 20 anni e gli USA intrattengono relazioni normali con Russia e Cina.
Perché l'embargo contro Cuba c'è ancora?
Qualcuno me lo spieghi perché io non vedo altra ragione se non quella di affamare deliberatamente il popolo per indurlo alla rivolta e riportare Cuba ad essere succube degli USA.
Un disegno disumano e criminale che ogni uomo deve stigmatizzare e condannare.
Il popolo cubano, negli ultimi 20 anni è stato letteralmente ridotto alla fame ma ha una tale dignità e coscienza e sete di pace e giustizia che ha sopportato tutto ed ancora si stringe attorno ai principi ed ai simboli della "sua" rivoluzione che è stata di dignità e di popolo.
Oggi, a cuba, tutti hanno la migliore istruzione, sanità e possibilità di vita compatibile con l'embargo. Esse sono tra le migliori al mondo tanto che a cuba vanno a curarsi presidenti di altri stati (vedi Chavez) e, se posso aggiungere una nota personale, io stesso devo alla medicina cubana la possibilità di usufruire di coadiutori oncologici distribuiti gratis fino all'anno scorso a chiunque ne avesse bisogno, cubano o straniero che fosse.
Presso l'Avana, c'era la coda di malati oncologici italiani (o di loro parenti) aiutati gratuitamente da un regime sotto embargo ma carico di umanità.
Tutto questo in un paese Cuba senza materie prime, senza ormai più neppure una ferrovia funzionante, con le autovetture del 1950 sempre riparate ed ancora in circolazione.
La situazione sta cominciando a migliorare solo ora grazia al Venezuela ed al Brasile che, negli ultimi due anni, sfidando la strapotenza USA stanno alleviando l'embargo e commerciando con Cuba.
Andateci: vedrete che popolo orgoglioso e meraviglioso e pieno di dignità sono i cubani.
Que viva Cuba, siempre.
Giovanni M.
13 giugno 2012 alle ore 10:36Grazie. E' necessario ricordare continuamente che il mondo non poggia solo sul denaro e che la vita va vissuta rispettando ideali altrimenti è come un bancomat. Credo che anche in Italia ci siano esempi di rettitudine e di senso dei valori, ma purtroppo essi sono sommersi dal fango che viene prodotto quotidianamente specie dalla classe politica attuale. Mandiamo a casa questa gentaccia e insediamo a loro posto gente seria pulita e onesta (aggettivi lunari per loro). Viva il M5s
Franco Restuccia
13 giugno 2012 alle ore 11:46Non ho mai conosciuto questa persona ma se è stato veramente come scritto nel post, sono perfettamente d'accordo fino all'ultima sillaba.
Un santo laico.
ROBERTO SCANNAPIECO
13 giugno 2012 alle ore 14:13La libertà è il bene più prezioso dell'uomo, ma mi riferisco alla vera libertà, quella interiore che non ci fa sentire prigionieri del potere e del denaro ma liberi di essere persone oneste e solidali, libere di amare e manifestare il proprio pensiero senza alcuna catena, consapevoli di ciò che siamo e ciò che facciamo e che appunto per questo comprendono che la via della vera libertà è la più difficile perché passa dentro noi stessi, superando ogni barriera legata ai falsi convincimenti, alle ipocrisie che ci raccontiamo per non vederci. Per amare dobbiamo amarci e per amarci dobbiamo conoscerci e rompere le catenee e per conoscerci e rompere le catene dobbiamo avere il coraggio di vedere senza chiudere gli occhi e poi comprendere cosa vogliamo veramente al di fuori di ogni condizionamento, degli schemi abituali. Gran parte dei nostri errori dipende dalle paure che dipendono da attaccamenti a falsi valori, false ideologie. Spesso ci adagiamo appoggiandoci ad altri e questo è sbagliato perché ogni uomo deve imparare a prendersi le sue reponsabilità delegando in modo responsabile e verificando il delegato. Non dobbiamo vivere per delega, ma in prima persona altrimenti viviamo la vita di un altro. Dobbiamo acquisire coscienza di noi. Comprendere da soli i valori per cui vale la pena di vivere o morire perché nessuna vita è vissuta veramente senza valori.
antonio d.
13 giugno 2012 alle ore 15:09Grazie Daniele, per averlo ricordato.
Mauro Queirolo
13 giugno 2012 alle ore 15:53Ciao Teofilo e grazie di tutto. Aiutaci dall'alto; ne abbiamo un immenso bisogno!!!
Alberto P.
13 giugno 2012 alle ore 17:20Si, grande uomo, etc etc, comunque ci ha pensato Fidel a prendere tutto quello che poteva al suo popolo...
Gabriele Pepe
13 giugno 2012 alle ore 17:33Peccato che di quel sogno sia rimasto solo una stato di polizia. L'ennesima occasione mancata.
Alan Freak
13 giugno 2012 alle ore 17:39quoto anche le virgole
vito asaro
13 giugno 2012 alle ore 17:46me lo ricord bene stevenson.ai suoi tempi fu il piu grande peso massimo.uno di quegli umini che quando muoiono fanno pensare che il mondo ha perso qualcosa
claudio cagnoli
13 giugno 2012 alle ore 18:08Sono un grande esperto ed appassionato di boxe, tanto da aver di recente pubblicato un libro con la Seneca Edizioni di Torino, intitolato "Il Capolavoro d'Arte di Muhammad Ali", alla cui lettura invito tutti gli appassionati di boxe. Mi dispiace per la morte di Stevenson, ma non condivido i giudizi che sono stati dati su di lui, in quanto il fatto che egli sia rimasto dilettante per tutta la carriera non è un merito, ma un gravissimo demerito, Nella boxe, infatti, al massimo a venti anni, o si passa professionisti o ci si ritira. Continuare ad oltranza a combattere tra i dilettanti è una autentica vigliaccata, con la quale si mette peraltro a repentaglio l'incolumità fisica dei propri avversari, che per lo più sono giovani con poca esperienza. Onore, quindi, al grande, all'immenso, a colui che sfidò il governo e le leggi degli S.U. rifiutando di arruolarsi nel loro esercito per combattere nel Vietnam. Ad uno dei più grandi uomini di tutti i tempi: Muhammad Ali. Poca glora, invece, per Stevenson.Avv. Claudio Cagnoli-L'Aquila
Mauro Mostardi
13 giugno 2012 alle ore 19:53sono d'accordo con duvallo, Cuba è stata ed è una dittatura un regime comunista dispotico
poi è v ero anche come hanno notato alcuni che esiste un imperialismo americano ed esisteva anche un imperialismo sovietico : perché non ricordare i missili sovietici puntati contro l'America da Cuba?
Ma è vero che l'embargo è anacronistico, magari potrebbe revocarlo l'Europa che è il più grande mercato commerciale ..ma per farlo ci vuole le palle!
Morris Fleed (goblin)
13 giugno 2012 alle ore 20:33Condivido cmq nell'esempio di vita di quest'uomo questo semplice assioma: il danaro,quale strumento non può equivalere la vita di un essere umano; se al contrario così fosse, si dovrebbe assumere che la vita avendone minor valore, ne giustificherebbe l'estinzione.
In un sistema perfettamente equo non esisterebbero avidi schivi delle ricchezze ed impoveriti dal loro sfruttamento.
E' per questo che un popolo emancipato dall'ignoranza ha il DOVERE DI GOVERNARSI in perfetta indipendenza da nuclei infimi costituiti da oligarchie.
Meno i popoli partecipano governandosi maggiore è l'influenza negativa della tirannide.
Non c'è alternativa: le due forze sono proporzionalmente inverse.
E' per questo che sostengo la necessità e soprattutto il DOVERE DEI POPOLI di assumere la REPONSABILITà DIRETTA DI FARE LE SCELTE. Le scelte si compiono con la testa, ma se altri pensano al nostro posto significa che ci priviamo delle nostre facoltà intellettive riducendo noi stessi a SCHIAVI.
l vero nome della parola libertà è dunque quello di RESPONSABILITà (IL LIBERTINAGGIO CONDUCE I POPOLI ALLA SHCIAVITù).
Morris Fleed (goblin)
13 giugno 2012 alle ore 21:05Condivido cmq nell'esempio di vita di quest'uomo questo semplice assioma: il danaro,quale strumento non può equivalere la vita di un essere umano, se al contrario così fosse, si dovrebbe assumere che la vita avendone meno, ne giustificherebbe l'estinzione.
In un sistema perfettamente equo non esisterebbero avidi schiavi delle ricchezze ed impoveriti dal loro sfruttamento.
E' per questo che un popolo emancipato dall'ignoranza ha il DOVERE DI GOVERNARSI in perfetta indipendenza da nuclei infimi costituiti in oligarchie.
Le oligarchie detengono potere perchè dispongono in maniera privilegiata di risorse che spettano a tutti, e in tal modo al fine di conseguirle la massa ne accetta il ricatto conferendo loro un 'egemonia iniqua, ossia fondata sull'INGIUSTIZIA.
Minore è la partecipazione dei popoli nel governarsi, maggiore è l'influenza negativa della tirannide.
Non c'è alternativa: le due forze sono proporzionalmente inverse.
E' per questo che sostengo la necessità e soprattutto il DOVERE DEI POPOLI di assumere la REPONSABILITà DIRETTA DI FARE LE SCELTE. Le scelte si compiono con la testa, ma se altri pensano al nostro posto significa che ci priviamo delle nostre facoltà intellettive riducendo noi stessi a SCHIAVI.
Il vero nome della parola libertà è dunque quello di RESPONSABILITà (IL LIBERTINAGGIO CONDUCE I POPOLI ALLA SCHIAVITù).
