
Il grande salasso europeo
27 giugno 2012 alle ore 18:07•di MoVimento 5 Stelle
"Stiglitz, Nobel per l'economia, ritiene che solo gli investimenti pubblici possono interrompere la spirale verso il basso dell'economia. Per Stiglitz, i funzionari europei stanno portando i loro Paesi nel caos e la moneta unica a una sparizione quasi inevitabile. L'Europa sta per "restituire il favore agli Stati Uniti", esportando una crisi sempre più complessa e totale. Le ragioni? Politiche di austerità "chiaramente insostenibili". Invece di portare a termine, nel 2010, la struttura politica che avrebbe reso l'area dell'euro coerente e sostenibile, i paesi Europei hanno imposto alla Grecia una cintura che ha aumentato il peso del suo debito perché il crollo dell'economia ha abbattuto le entrate fiscali. "Benché l'austerità non dia frutti, la risposta politica è quella di chiederne sempre di più". Egli paragona queste politiche alla "pratica del salasso nella medicina medievale". In definitiva, "la crisi vede vacillare paesi come Spagna e Irlanda, che prima avevano avanzi di bilancio"." segnalazione da http://vocidallestero.blogspot.it di Lalla M., Arezzo
Commenti (127)
Fran V.
27 giugno 2012 alle ore 18:14Le persone dovrebbero passare più tempo a leggere quello che scrive e ha scritto quest'uomo piuttosto delle mille stronzate dette in tv o in Parlamento. Monti compreso.
Andrea G.
27 giugno 2012 alle ore 18:30Balla enorme. I paesi con problemi di debito pubblico enorme li risolverebbero facendo ulteriore debito per gli investimenti pubblici. Ma che teste hanno???? Keynes e i suoi seguaci hanno fatto danni enormi all'economia...
CARLO ALBERTO BONESI
27 giugno 2012 alle ore 19:08A dir la verità Keynes era un sostenitore della preminenza del lavoro e della correttezza sociale.
Non ci vedo molto di sbagliato in quello che suggeriva.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 07:41Guarda che forse sei disinformato.
La nostra economia mondiale poggia le sue basi sul debito, a dirla tutta non esistono nemmeno tutti i soldi per pagarlo sto debito. Creare debito pubblico per poi reinvestirlo nel economia nazionale serve ad aumentare le assunzioni, i redditi, i consumi e il risparmio, mai sentito la parola investimento, ne do 10 perché mi aspetto di ricevere almeno 11 in futuro. Se non investi le piccole imprese chiudono, la gente perde il lavoro, non ha più reddito, consumano i risparmi, vendono le case facendo collassare il mercato immobiliare nazionale etc... La politica e l'economia sono come la catena di Sant'Antonio il primo diventa ricco gli altri schiavi, ma se decidi di mandare tutto all'aria e non lotti più, perdi tutto quello che hai investito in tutta una vita
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 07:45E scusa mi dimenticavo, la BCE già aumenta il debito pubblico in europa, creando nuova moneta, solo che invece di investirla per il bene comune lo danno alle banche che falliscono la cosi detta CAPITALIZZAZIONE. Informati e fidati... una volta che l'avrai fatto...avresti preferito rimanere ignorante...
CARLO ALBERTO BONESI
27 giugno 2012 alle ore 18:34Veramente, essere in grado di avere opinioni definitive non è per niente facile e molti personaggi - come questo - sembrano dei predicatori alla luna.
Il caso greco è, nella sua semplicità, esemplare: Evasione fiscale generalizzata, impiegati statali ed assimilati pletorici e fannulloni, pensioni regalate ed ottenute in età giovanile senza eccessivo merito, ... Il tutto coperto per anni da conti dello Stato truccati che illudevano sia i greci che gli europei che la situazione era diversa da quella che in realtà era.
Il caso italiano non è molto dissimile, con la differanza che, qui da noi, oltre a tutte le magnagne caratteristiche dei greci, c'è anche una classe sia lavoratrice che imprenditoriale ben attiva e diversa.
Il fatto è che da 20 anni (prima con Craxi, poi con il suo figlioccio Berlusconi) la parte parassitaria ha preso via via il sopravvento su quella sana.
Ora, in una qualunque famiglia dove per anni si è sperperato, alla fin fine si cerca di darsi una regolata e fare economie, se ci si vuole salvare.
Qui invece si dice (come il personaggio citato): facciamo altri debiti che così investiamo e guadagnamo di più.
Rimane un piccolissimo problema: chi ci garantisce da investimenti sbagliati?
E, se continuiamo a spendere senza una garanzia di successo, poi, i nostri figli staranno meglio o peggio?
Già li abbiamo messi negli evidenti guai che stanno passando con le politiche dissennate degli ultinmi 20 anni; ora che facciamo? Segiuamo le cassandre che ci dicono di spendere ancora per?
Ho parecchi dubbi.
Alessandro Scocca (ciclopico)
27 giugno 2012 alle ore 23:49per darti i soldi i tedeschi caleranno a roma, se no col cavolo che te li daranno
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 08:15Carlo il punto e che uno stato indebitato dovrà sempre chiedere un debito nuovo per pagare il vecchio, quello che dice Stiglitz e più semplice del tuo riassunto sulla crisi greco-italica (calcolando che ci hai solo girato intorno senza addentrarti nei veri problemi), il parlatore alla luna in pratica dice che e inutile spremere fino al osso il cittadino se lo stesso non ha possibilità di ricevere investimenti da parte dello stato. Io pago tasse perchè lo stato deve investire sul sociale, mobilità e lavoro, anche se sei indebitato devi investire, se no l'economia ristagna, i cittadini sono costretti a usare i risparmi accumulati in una vita per sopravvivere.
E cmq non vorrei offenderti ma se non lo sai stanno gia aumentando il debito, ma invece di investirli nel sociale e nel lavoro, le danno alle banche. In pratica Stiglitz dice e inutile rubare al cittadino per dare alle banche se queste poi non danno prestiti al cittadino, lui dice tanto vale che lo fa lo stato. Chiudo dicendoti guarda su internet chi é Roosvelt, cos'è il New Deal e la crisi del 1929 forse ti sembrerà simile al nostro 2012
Fran V.
27 giugno 2012 alle ore 18:36Spesa pubblica NEI SUOI TERMINI NON SIGNIFICA PARASSITISMO STATALE. Tocca specificare anche questo ca...
andrea tonioli
27 giugno 2012 alle ore 18:50faccio notare una cosa:
il movimento 5 stelle non vuol ripagare il debito pubblico, perché sostiene che non sia stato creato da loro.
fare poliche di investimento pubblico comporta nuovo debito (se non si hanno soldi da parte, come in Italia).
ergo il movimento cinque stelle propone di creare nuovo debito che poi non pagherà. alla faccia del rigore morale! oppure lo farà pagare alle generazione future (come quello attuale creato in buona parte negli anni '80) di nuovo un grande esempio di rigore morale del MV5!
vincenzo v.
27 giugno 2012 alle ore 23:52ha perso il filo, ritrovalo piano piano, ma non troppo piano, perche io non posso aspettare te e quelli come te che vedono tutto un altro film.
roby f.
27 giugno 2012 alle ore 18:56mi piace3 il riferimento al "salasso medicina medioevale"...oppure potremmo prendere a riferimento la dieta dei marinai durante il medioevo...Peggio del "salasso"...una vera tragedia quando trasportavano i coloni oltre atlantico....
L'acqua non la bevevano..solo birra,anche ai bambini...botta d'acciughe salate e gallette marce..un pò di rum..due uova..niente cessi,lavarsi mai e il resto stipati come animali anzi insieme agli animali..Quando toccavano terra dopo 3-4 mesi avevano la "gamba marina"mezzi malconci e distrutti non riuscivano nemmeno a camminare!!se riuscivano a sopravvivere dopo questo viaggio allora avevano qualche speranza..poi dovevano riuscire a superare il 1° inverno...il che non era facile!!
Ecco...quando finirà quest'agonia..potremmo considerarci coloni anche noi...e il nostro 4 Luglio!
Pierangela Benedetti (pierangela benedetti)
27 giugno 2012 alle ore 20:39Oddio Roby dopo il tuo commento non resta che spararsi !!!
roby f.
28 giugno 2012 alle ore 07:35eppure...sono riusciti nell'impresa...hanno trovato anche la forza di ribellarsi a RE GIORGIO!...
Bruno C.
27 giugno 2012 alle ore 19:04sono un nuovo iscritto e volevo sapere il M5S come la pensa sul mobing che i lavoratori dipendenti sono costretti a subire.
Fran V.
27 giugno 2012 alle ore 19:19Andrea Tonioli non hai capito un CAZZO. Una parte del debito pubblico è generata dal sistema, ad esempio sanità pubblica o investimenti come quelli qui descritti. Un'altra buona fetta deriva dal costo delle opere che in Italia è sempre lievitato e dal mancato adeguamento dello Stato al privato (chissà perché?)
P.S. La mafia in Parlamento farà cadere Monti se non ottiene gli eurobond. Perché non potranno più rubare e dovranno restituire il bottino. La lira era bella era come dare banane infinite ad una massa di scimmie.
andrea tonioli
27 giugno 2012 alle ore 19:24quindi sostieni che si possono fare investimenti senza generare debito (ovvero senza spendere soldi)?
Interessante la tua teoria: spiegamela, così pensavo di costruirmi una villetta in campagna, tanto non costa niente...
NON ESSERE RIDICOLO. SE SI FA UN INVESTIMENTO PUBBLICO SI GENERA PER FORZA DEL DEBITO PUBBLICO (NON AVENDO IN ITALIA SOLDI DA PARTE).
Roberto Gaiani
27 giugno 2012 alle ore 19:29Il problema principale é che non si capisce che ci sono investimenti che se fatti bene non solo non sono un danno, ma danno nel tempo anche dei ritorni interessanti in termini economici....in Italia la spesa pubblica é servita almeno nel 50 o 60 percento a creare opere inutili e anche dannose solo per sfamare i soliti noti.....si potrebbe anche fare spesa pubblica intelligente e remunerativa per tutti.....
F.C,
27 giugno 2012 alle ore 19:42facciamo come in california, dove propongono una bella tav che va da "nowhere a nowhere" :D a sto punto basta scavare anche una bella buca davanti a montecitorio e facciamo ripartire l'economia ;)
La verità è che nessuno capisce come uscire da questa crisi, nessuno. bisogna fare una patta dire eh peca' abbiamo fatto troppi debiti, cina, india, brasile scusate ma il capitalismo ha fallito LOL
Marco V
27 giugno 2012 alle ore 20:04L'economista John Kenneth Galbraith ha individuato almeno cinque fattori di debolezza nell'economia americana responsabili della crisi:cattiva distribuzione del reddito
Roberto2 Rizzi
27 giugno 2012 alle ore 20:31E se lo facessero apposta? Cioè se volessero davvero arrivare a un crollo del sistema monetario europeo (non oso immaginare le conseguenze a livello sociale), tanto a pagare sono sempre i soliti e, più si è disperati più si è disposti a svendersi come schiavi?
Con le elezioni, qui, a un anno (se non di meno) e la spinta a limitare - e a togliere, un pezzo alla volta - la sovranità degli Stati, converrebbe meditarci su.
Alberto Rizzi
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 14:43Non credere di essere molto lontano dalla verità.
La speculazione guadagna nel caos e non guarda in faccia nessuno.
Se il caos non c'è, alla prima occasione lo si crea.
Pierangela Benedetti (pierangela benedetti)
27 giugno 2012 alle ore 20:34Il mio commento è che non ho commenti! Veramente siamo in una situazione incredibile. Anni fa se qualcuno si permetteva di parlare male dell'Italia e degli italiani io mi ribellavo. Da qualche anno taccio per non dare ragione. A volte ho vergogna, non di essere italiana, ma da come gli italiani si approcciano alla politica. Noi diamo l'incarico di governo a una persona e poi lo lasciamo libero di fare i fatti suoi. Negli altri paesi lo controllano, gli stanno con il fiato sul collo. Se non rispetta il programma lo cacciano. Noi lo difendiamo, lo proteggiamo. Poi alla fine succede un disastro come, ad esempio la guerra...e soltanto con le bombe ci accorgiamo che forse qualcosa non va. Per qualcuno non sono bastate neppure le bombe!!! IO credo che l'unica cosa che ci rimane da fare sia pregare nella speranza che almeno Qualcuno il Alto Loco ci ascolti e abbia pietà di noi!
Piero Bo
27 giugno 2012 alle ore 20:36Ma quale austerita' in Grecia. Dovevano licenziare 150 mila impiegati pubblici, assunti col voto di scambio e invece ne hanno assunti 70mila assunti sempre col voto di scambio. E poi e' colpa della Germania cattiva che non ci fa fare altri debiti e soprattutto non vuole pagare per le cicale.
Io non so chi sia questo economista, fatto sta che prima di parlare dovrebbe farsi un giro in Grecia per rendersi conto di persona come lo spreco ele ruberie continuano piu' di prima.
Potrei fare mille esempi di come gli artigiani qui non sanno cosa siano le tasse, e i professionisti ti lasciano ricevute di 20 euro e ti fanno pagare 120, oppure i negozianti ti lasciano uno scontrino di 10 centesimi e ne paghi 1 euro, oppure il benzinaio che ti lascia lo scontrino di 5 euro e ne paghi 50, oppure ancora primari di ospedale con la barca di 28 metri (verificato di persona, visto che e' un quasi lontano parente).
Pierangela Benedetti (pierangela benedetti)
27 giugno 2012 alle ore 20:49Caro Piero Bo, non voglio parlare della Grecia perchè bastiamo noi. Se quelle categorie non pagano le tasse non è colpa loro, ma dei nostri governanti che non sanno fare il loro lavoro. O meglio non voglio fare il lavoro perchè sono tutti professionisti che prendono lo stipendio da noi e poi lavorano nel proprio studio evadendo l'IVA sulle parcelle. Forse noi siamo un popolo di persone poco serie e accettiamo una classe dirigente che ci fornisca l'alibi alle nostre marachelle....Comunque è triste !!!
Tom
27 giugno 2012 alle ore 21:12Se hai lasciato incancrenire una situazione del genere per decenni, pretendere di risolverla in due anni imponendo un cambiamento così radicale ecquivale ad uccidere il paziente per abuso di farmaci. Questa cosa andrebbe capita anche in Italia, e infatti alcuni economisti indipendenti ci sono arrivati.
Purtroppo lnegli anni scorsi 'evasione è stata non solo poco combattuta, ma addirittura incentivata, tanto che piccolissimi artigiani o commericanti hanno potuto condurre vite da nababbi, sostenendo in tal modo i consumi interni. La soluzione? Combattere l'evasione, anche di più di come lo si fa ora, ma con una generalizzata riduzione della pressione fiscale. Altrimenti si abbassano i redditi, i consumi e, in definitiva, le entrate fiscali (che poi è esattamente quello che sta succedendo)
bruno-bassi
27 giugno 2012 alle ore 22:04i greci ragionano come gli albanesi
se domani fai entrare l'albania in UE con lo stesso meccanismo della grecia fra 5 o 10 anni avrai esattamente lo stesso problema della grecia.
La verità è che la grecia non doveva essere dentro la UE così come un sacco di ex paesi dell'est europa.
Ma, sicocme non sono stupidi quelli che lo hanno voluto, il disegno qual'è?
Alessandro Scocca (ciclopico)
27 giugno 2012 alle ore 23:43come in italia e poi ci si lamenta...ben detto!
luca
29 giugno 2012 alle ore 17:31Leggo qui incredili commenti evidentemente i signori della carestia vi hanno ben indottrinato dal sistema...I greci stavano benone prima di entrare nell'euro ...questo è un fatto ...sono semplicemente stati stritolati da un sistema monetario paradossale creato ad arte dai banchieri centrali che manovrano le stampanti e scrivono numerini al computer dagli speculatori finianziari che hanno governato il paese e continuano a farlo attraverso dei politici fanoccio. IDEM COM PATATE PER L'ITALIA SPAGNA E UDITE UDITE STATI UNITI D'AMERICA.
Roberto Orsi
27 giugno 2012 alle ore 21:07Il nostro sistema è al collasso non per qualche motivo arcano, ma perché non è più sostenibile. Quello che non va non sono i numeri, ma le persone. Ovvero quello che le persone oggi fanno, in buona parte delle economie occidentali, è sbagliato. Dovrebbero fare altro. E per fare altro dovrebbero essere persone diverse. Nell'URSS degli anni ottanta milioni di persone erano impiegate nella produzione di materiale bellico. Ora sappiamo che era un modello sbagliato di economia e di società, e che il lavoro svolto da quei milioni di Sovietici, pur essendo lavoro, era semplicemente sbagliato. Nelle nostre società ci sono decine di milioni di persone che lavorano, ma quello che fanno è INTRINSECAMENTE inutile, o ridondante. Buona parte della burocrazia, per esempio. Norme fatte apposta per creare obblighi artificiali di pezzi di carta inutili per dare un posto a della gente. Il commercio: a che servono tutti questi bar? A impiegare gente che altrimenti sarebbe a spasso. Si potrebbe continuare con un lungo elenco.
Noi non usciremo mai da questa crisi se non con il collasso di tutti questi settori, e la completa riorganizzazione della VITA di decine di milioni di persone che devono cambiare TUTTO, esattamente come accadde in URSS dopo il 1991. Eurobonds, austerità, manovre, sono solo dettagli tecnici. Il punto è che viviamo in società sbagliate fatte dalla gente sbagliata (non è COLPA della gente, ma sono stati formati in maniera errata e indirizzati su un binario morto).
bruno-bassi
27 giugno 2012 alle ore 21:19Questo sistema non è al collasso per insostenibilità.
C'è un disegno segreto e LUCIDO dei satanisti che si sono infiltrati in ogni centro di potere finanche dentro il vaticano.
Il loro scopo è di preparare la venuta dell'anticristo!
Quando possono infiltrano i loro uomini e se non possono agiscono con forme telepatiche per distrubare il libero arbitrio di quelli che detengono posizioni di potere.
bruno-bassi
27 giugno 2012 alle ore 21:28potete proteggervi con vari modi ma sostanzialmente ci sono 2 metodi quello delle pratiche regligiose anti sataniche (preghiera, pellegrinaggio, limitarsi con le pratiche sessuali ossessive, esorcismo, lettura delle sacre scritture ecc) oppure tramite la magia bianca.
Con entrambi i metodi ci si può proteggere ma l'ateo è praticamente senza mezzi di difesa.
Io non sono qui per convertire gli atei ma solo dico state attenti perché il vostro vicino di casa o il vostro figlio e anche il vostro capo al lavoro potrebbe essere un satanista.
Il satanista non ha rispetto per la vita in tutte le sue forme perciò è facile smascherarlo e rispetta la vita solo se costretto per nascondersi e malefare ancor di più.
Carlo Pegoraro
28 giugno 2012 alle ore 17:41inizia pure te con le cure che mi sembra siano necessarie ed urgenti
Il Grigio (il grigio)
28 giugno 2012 alle ore 22:27Vade Retro Saragat !
Lux Luci
27 giugno 2012 alle ore 21:27NIENTE SOLDI PUBBLICI ALLE BANCHE! MA SOLDI AI CITTADINI!!! Che senso ha dare soldi Pubblici alle banche private?! Che poi li usano soprattutto per pagare profumatamente i loro dirigenti e poi per fare guadagni facili e certi acquistando solo titoli di Stato, ecc? Le banche hanno forse una funzione sociale? Non mi sembra
Non finanziano nessun nuovo progetto innovativo, poiché ritenuto troppo rischioso
Né danno prestiti a Noi Cittadini bisognosi se privi di "garanzie"
(Danno però volentieri milioni di Euro solo agli amici degli amici, senza nessuna verifica, come le cronache spesso riportano
). Da anni osservavo che nelle vie delle Nostre città europee, ma soprattutto Italiane, appena chiudeva un Panettiere o il negozio di un' Artigiano apriva la filiale una banca
Insomma ci sono nelle vie delle città europee più banche che Panettieri
Tutte le volte mi chiedevo se aveva un senso tutto ciò, e se fosse stato sostenibile tutto questo? Queste banche in altre parole, con le Loro migliaia di impiegati, "producevano" veramente qualcosa di tangibile (ricchezza?), o la loro funzione era ormai solo quella si "custodire" e "spostare" denaro telematico? Poi abbiamo assistito alla cosi detta economia di "carta", cioè ad un' economia in cui era il denaro a produrre altro denaro
Incredibile! In altre parole non sono stai stati più il lavoro, e l' impresa e l' ingegno a produrre ricchezza, ma solo la spregiudicatezza di pochi "speculatori telematici"
Era sostenibile tutto questo! Alla lunga non poteva funzionare! Come si è visto
Quindi meglio dare denaro direttamente alle Persone e non alle banche!Finanziare a fondo perduto microprogetti anche individuali d' impresa in ogni comune e quartiere. Detassare subito gli stipendi e le pensioni inferiori ai 1.500,00 Euro. Dare un reddito di cittadinanza, diciamo di 500.00 Euro a tutti i Cittadini disoccupati sprovvisti di reddito proprio. Valutare la nazionalizzare e la riduzione del numero delle banche.
bruno-bassi
27 giugno 2012 alle ore 21:33in passato le benche avevano una funzione sociale nel senso che c'erano 2 tipi di banche cioè quelle commerciali e le casse di risparmio retaggio di antiche forme di mutuo soccorso.
il risparmio in se ha una grandissima funzione sociale ma purtroppo di è voluta togliere questa distinzione tra banca commerciale e banca con funzioni sociali.
adesso le banche fanno solo l'interesse dei padroni delle banche e la legge è stata pian pianino deformata per permettere tutto ciò.
Sempre legato al discorso satanista che dicevo prima.
Riccardo Garofoli
27 giugno 2012 alle ore 22:23Non credo che le teorie dei vari nobel servano effettivamente a qualcosa dove erano quando e fallita la leman che impacchettava debiti vari e li vendeva ai mercati con tanto di benestare dei politici l economia senza regole perché si auto regolamenti sono teorie soggette alle variabili più varie il buon senso dovrebbe essere l unico dogma da seguire dato che la matematica non è un opinione poi caso strano sono in maggior numero americani mi si obietterà il capitalismo li trova la sua massima espressione pero tutti sti studiosi non sono riusciti a teorizzare un crollo dei mercati tutte le banche usa sono state o salvate o rifinanziate dai governo e oltre tutto ancora oggi commettono errori spaventosi j p Morgan a perso poco tempo fa tra 4/6 miliardi di dollari per ripianare il buco a venduto gli ori di famiglia non gli conveniva avere tra i propri dipendenti uno di questi teorici visto che una qualsiasi banca avveduta oggi sarebbe la padrona indiscussa di Wall street
mario mario
27 giugno 2012 alle ore 22:37L'euro nasce da un concetto globale di moneta in un momento in cui non esistono più i Paesi del secondo mondo o sempre più spesso Paesi considerati del primo mondo, vedi ad esempio l'Islanda, vanno in crisi! In questo contesto è l'"affidavit" all'euro che spaventa sopratutto per l'atteggiamento con cui è stato utilizzato dall'italia che lo ha considerato troppo spesso come una sorta di "lira" di inizio secolo. Forse sarà così ma adesso questa idea è in crisi, speriamo di non trovarci come il Messico a svalutare....sarebbe veramente deleterio!
Alessandro Scocca (ciclopico)
27 giugno 2012 alle ore 23:40se non vuol saltare l'euro deve essere costretto a svalutarsi, stampare moneta per comprare i debiti e tenere basso i tassi di interesse vuol dire inondare di euro il mercato.I soldi dei mercati per rifinanziare il debito europeo non ci sono, quindi fai il calcolo dell'ammontare del debito di grecia,spagna,portogallo,italia,irlanda e tra poco anche la francia fino alla germania.Una montagna di euro !!!!La Merkel non vuole ma quando vedra' che anche l'economia tedesca subira' un arresto sara' costretta alla retromarcia....
Riccardo Garofoli
27 giugno 2012 alle ore 22:40Ma serve un nobel per dirci che più aumenti le tasse più fermi le attività economiche e non che più aumenti l IVA e più evasione generi e dato che il valore del imposta e più alto più sarà la cifra evasa il buon senso mi fa pensare che la teoria della Milena gabanelli e l unica che può fermare l evasione o riportarla ai livelli fisiologici in Italia prima ne prenderemo coscienza meglio sarà una volta vinta la battaglia al evasione i anche quella alla concorrenza fdue piccioni con una fava anche la criminalità potrebbe andare in crisi e tre
Wiu@m@o -
27 giugno 2012 alle ore 23:15..Investimenti pubblici in infrastrutture x rialanciare l'economia, e migliorare la vita nelle città.
A Firenze x esempio sono fermi i lavori x la tramvia,Renzi ha preferito ultimare in parte il "Parco della Musica" x il sollazzo dell'aristocrazia fiorentina in occasione del 150°anniversario dell'Unità, e in previsione c'è l'ampliamneto dell'aereoporto di Peretola x il turismo internazionale di alto-livello, mentre i pendolari dovranno continuare ad accalcarsi su autobus fatiscenti,a fare code, nelle ore di punta,in auto x respirarne le emissioni tossiche x la gioia dei loro polmoni, mentre le biciclette sono puntualmente requisite dalla municipale se trovate incostudite......
Alessandro Scocca (ciclopico)
27 giugno 2012 alle ore 23:33Si ma gli eurobond se li concederanno, solo se c'e' disciplina di bilancio, cioe' tagliare i servizi andranno a rifinanziare i debiti.E gli investimenti? se c'e' rigore significa non poter spendere.... quindi eurobond o no siamo in un vicolo cieco e non solo noi ma anche la stessa germania...e tra poco se ne accorgeranno.
Coco Fiandrino
28 giugno 2012 alle ore 00:00Chi crede che l'attuale sistema economico possa funzionare attuando i consigli di Stiglitz, forse si dimentica che l'economia è fatta dagli uomini, non è un'entità che possiede vita propria. Qualsiasi soluzione proposta si infrange e capitola di fronte alla grande disonestà di molti uomini, che sono protetti da pochi uomini, per via dei loro grandi capitali.
Abbandonate l'illusione di vedere un capitalismo funzionale e democratico. Un altro Boom economico non ci sarà, non possiamo neanche permettercelo potendo, comporterebbe un altra batosta al complesso equilibrio della natura. Il futuro è l'orto, trasformare le città ristrutturandole in modo da creare spazzi verdi dove oggi ci sono parcheggi, dove coltivare i pomodori. Io esagero, ma quant'è lontana l'esagerazione da un possibile futuro se le cose non cambieranno?
Sono sicuro di una cosa, c'è una grande guerra in corso, una guerra economica, che serve a creare divario fra i ricchi e i poveri, si sa da poveri si vive di meno, e in un pianeta in difficoltà, dove le terre coltivabili non sono sufficienti per sfamare tutti, qualcuno deve ben morire in anticipo per lasciare spazio.
Siamo schiavi.
A. Pace (semplicemente buonsenso)
28 giugno 2012 alle ore 00:07domandina se come si sta pensando di fare s'arrivasse ad imposizioni del 90% sommando tasse dirette ed indirette e contributi è balzelli vari, che finirebbero nelle casse dello stato e dei comuni, che secondo il patto di stabilità di questi fondi non si può spendere oltre il 3% del debito/pil, come farà a girare l'economia con la rarefazione del capitale che ad ogni giro per ovvi motivi sempre più si riduce?
A. Pace (semplicemente buonsenso)
28 giugno 2012 alle ore 00:13Piccola domandina ..ina ..ina:
Se come si sta pensando di fare s'arrivasse ad imposizioni del 90% sommando tasse dirette ed indirette e contributi è balzelli vari finirebbero nelle casse dello stato e dei comuni, che secondo il patto di stabilità questi fondi non è possibile spenderne massimo il 3% del debito/pil, come farà a girare l'economia con la sempre maggiore rarefazione del capitale che ad ogni giro per ovvi motivi si riduce?
ubert
28 giugno 2012 alle ore 00:45Dopo la riforma del lavoro, che aumenterà la precarietà, arriverà il deprezzamento concordato dell' euro come cambio concordato con le altre monete, dollaro in particolare, vi sarà un cambio fra poco tempo 1 a 1, un ulteriore sacrificio per spillare potere di acquisto agli italiani per rilanciare le esportazioni fuori dall'europa.
Italiani svegliatevi fra poco ci lascieranno in braghe di tela, il vero obbiettivo è quello di farci diventare competitivi a livello dei cinesi e degli indiani.
Francesco Sorangelo
28 giugno 2012 alle ore 00:59era quello che diceva anche keynes sull'intervento pubblico.è matematico e inevitabile che se l'europa non rilancia gli investimenti pubblici e non salva l'economia continentale dalla mano morta degli speculatori,finirà l'euro e si assisterà a reazioni incontrollate dei popoli con conseguenze drammatiche.e se non si agisce subitissimo il 2013 chissà che anno sarà.
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 07:30PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE): DEMOCRAZIA VERA! "DIRETTA E PARTECIPATA". ERA DIGITALE: "DEMOCRAZIA DIGITALE"! Un parlamento di nominati, e governo di tecnici
Questa è la pseudo Democrazia che i partiti politici ci hanno regalato in Italia!IL Cittadino "digitale" deve potersi esprimere individualmente, direttamente, senza intermediari in un' Agorà digitale sia a livello della proposizione e formulazione di proposte, (verificandone magari l' interesse anche tramite bacheche di sondaggi preliminari), che della loro elaborazione collettiva poi, sia a livello della decisione finale a maggioranza semplice (promulgazione di leggi). L' invito è quello di approntare in tempi brevissimi una piattaforma web operativa sia a livello locale, regionale, che a livello nazionale, per l' esercizio della "Democrazia diretta e partecipata". Il tutto collegato ad un meccanismo che consenta l' esercizio decisionale sul modello di referendum sia propositivi che abrogativi, senza quorum, promossi e organizzati online veloci e a costo "zero", basati su "Firma Digitale", su "P.E.C." (Posta elettronica certificata per tutti i Cittadini, attribuita automaticamente, così come oggi si attribuisce il codice fiscale)
In ogni Comune andranno previste postazioni internet pubbliche ad accesso libero e gratuito per esercitare il diritto prima di informazione e conoscenza e poi di voto, da parte dei Cittadini. In questo contesto i partiti così come li abbiamo conosciuti fino ad ora non hanno più ragione di essere (che risparmio di denaro e quale riduzione del danno!). In questo nuovo contesto di Democrazia "digitale", quello che conta sono i Cittadini intesi come Individui, e non i Loro rappresentanti, (che devono essere solo temporanei, e attuatori delle decisioni Popolari), poi eventualmente eletti nelle Istituzioni. FARE PRESTO!!!
http://liquidfeedback.org
Patrizia B.
28 giugno 2012 alle ore 07:36Il problema della Grecia e`che la sua economia e`basata sul debito.
Cioe`il 78% dell`occupazione e`nei servizi, che producono le spese, mentre solo il 18% e`in attivita`produttive.
Come fa a sostenersi se il 18% deve mantenere il resto?
Facendo debiti.
Quando si blocca il credito la macchina va in tilt.
Ovviamente se si dimezzano gli stipendi del 78% le tasse diminuiscono.
Ma continuare a fare debiti NON e`sicuramente la soluzione.
Inoltre la teoria Keynesiana e`valida per un paese in cui non ci sia corruzione.
In Grecia e in Italia gli investimenti in infrastrutture creerebbero si`impieghi temporanei, ma aumenterebbero corruzione e tangenti e POI ci ritroveremmo con opere inutili e piu`debito da pagare.
La PRIMA cosa da fare e`eliminare gli sprechi e fare le riforme strutturali, cose come eliminare la burocrazia, diminuire il numero di parassiti politici, incentivare gli investimenti produttivi.
Questo e`l`unico modo per risollevarci.
Abbassare il tasso di interesse sul debito aiuterebbe a pagare di meno, ma invoglierebbe a fare nuovi debiti per il "progresso"e la crisi si ripresenterebbe in pochissimo tempo.
Simone Cella
28 giugno 2012 alle ore 20:26approvo il commento quasi in toto... in particolare la lotta alla corruzione e agli sprechi... però proprio perchè il sistema capitalista è "sano" solo seguendo il criterio di investire in ciò che è produttivo bisognerebbe tassare enormemente ogni reddito derivante da rendita.
roby f.
28 giugno 2012 alle ore 07:52Io sono dell'idea che L'italiani dovranno pagare "pedaggio"....e quando dico pagare Pedaggio intendo fare la fila per comprare "il pane"....
C'è ancora uno strato della Popolazione che non sa cos'è la "Crisi"..quando snocciolano i dati sui redditi degli italiani...secondo me raccontano le mezze verità...ad esempio ci dicono che solo 1% ha redditi superiori a 100.000 euro!ma non ci dicono ad esempio chi ha reddtiti tra i 60 e i 99.000 euro!..non ci dicano nemmeno quali redditi derivano da rendite di quote societarie!......
Eppure vedo in giro auto che costano uno "sbotto"...!in questo paese esistono tante "rendite di posizione"..forse dovremo incomiciare ad analizzare questi fattori..perchè ho l'impressione che grazie allo status quo siano in tanti a mangiarci!
maria teresa c.
28 giugno 2012 alle ore 08:51che spettacolo indecoroso: MONTI PRENDE APPUNTI E FA TUTTO IL CONTRARIO, LA FORNERO SI ANNOIA (PERCHE' SA TUTTO LEI), D'ALEMA CON LA FACCIA TEDIATA E IL SORRISO FURBINO DA BEOTA, AMATO STRALUNATO e tutti me ne frego e mi annoio STATE A CASA BUFFONI!Ai convegni di economia fateci andare gli economisti seri..... RITIRATEVI! ANDATE ALLE SFILATE DI MODA MENTI GRETTE! PS = la maggior parte di questi sedicenti "cervelli" faceva finta di ascoltare e la restante parte non ha capito nulla....... MONTI lascia il posto ad un prof giovane dai il buon esempio...... decrepito marshalliano monetarista MONTI HAI CAPITO? Ti ha detto di fare delta T = delta G e di tassare le speculazioni finanziarie (non la benzina, la casa, l'IVA,........)
Francesco Leandri (Marino)
28 giugno 2012 alle ore 09:30Un "Passaparola" di Stiglitz ?!
Grazie.
Mauro Agnoli
28 giugno 2012 alle ore 09:46Infatti questi "geni" come Monti e la Merkel, che vengono portati in palmo di mano dai nostri TG, mentre il M5S viene sbeffeggiato, supportano un sistema che ormai ha dimostrato il proprio pieno fallimento, bisogna avviare un altro sistema, completamente diverso, umano, basato sulla collaborazione, non sui soldi, porca puttana!
Popolo di buffoni
28 giugno 2012 alle ore 10:09La Merkel ha ragione, l'Italia per 20 anni ha preso soldi dall'Europa per progetti ed investimenti e li ha invece regalati a politici e mafiosi.
Niente sembra essere cambiato, le stesse persone siedono in parlamento, nessuna delle riforme della politica e' stata possibile, la mafia ha incrementato la sua presenza, e l'evasione continua imperterrita a tutti i livelli, dal caffe al bar ai miliardi di Berlusconi&figli (i soliti proscritti).
Gli Italiani si lamentano solo ma in realta' non fanno niente. Potevano andare in parlamento a prendere a calci i parlamentari, potevano assediare i politici affinche cambiassero la legge elettorale, potevano denunciare il vicino per mafia o evasione. Potevano andare alla caccia dei tassisti, farmacisti e caste varie.
Invece si sono solo indignati quando il governo a cercato di cambiare una legge per dare piu' stabilita' ai giovani e licenziare i fannulloni pubblici e privati; o anche quando una tassa sulla casa equivalente a quella che c'e' in tutta Europa e' stat introdotta. Insomma il dipendente tedesco che produce il doppio dell'italiano, paga tutte le tasse, incluse quelle sulla casa, che puo' essere licenziato e non si e' mai indebitato oltre misura, dovrebbe adesso dare i soldi al dipendente italiano che non produce tanto quanto e non vuole pagare le tasse, che se potesse ruberebbe anche a sua madre ma che nessuno lo potra' mai cacciare.
Adesso volete investimenti pubblici. Ma in che cosa investiamo? nel ponte di messina, nella TAV, oppure diamo solo soldi a pioggia alla gente o direttamente alle mafie come e' successo fino ad oggi?
Siete un popolo senza spina dorsale che si merita il ritorno della Lega e di Berlusconi. Avete perso un'opportunita' di cambiare l'Italia.
Giovanni Lazzareschi
28 giugno 2012 alle ore 09:59(condivido pienamente)... Ma mi fa' strano sentire parlare gente così autorevole dell'ovvio che mi viene da domandarmi:ma se queste cose le so anche io che ho fatto la terza media...da chi siamo governati???Da titolati cervelloni che hanno un unico difetto: non sanno cosa vuol dire lavorare e ci impongono regole su regole a noi che dobbiamo lavorare anche per pagargli gli esosi vitalizi e stipendi da ladri autorizzati!
Popolo di smidollati
28 giugno 2012 alle ore 10:14La Merkel ha ragione, l'Italia per 20 anni ha preso soldi dall'Europa per
progetti ed investimenti e li ha invece regalati a politici e mafiosi.
Niente sembra essere cambiato, le stesse persone siedono in parlamento,
nessuna delle riforme della politica e' stata possibile, la mafia ha
incrementato la sua presenza, e l'evasione continua imperterrita a tutti i
livelli, dal caffe al bar ai miliardi di Berlusconi&figli (i soliti
proscritti).
Gli Italiani si lamentano solo ma in realta' non fanno niente. Potevano
andare in parlamento a prendere a calci i parlamentari, potevano assediare
i politici affinche cambiassero la legge elettorale, potevano denunciare il
vicino per mafia o evasione. Potevano andare alla caccia dei tassisti,
farmacisti e caste varie.
Invece si sono solo indignati quando il governo a cercato di cambiare una
legge per dare piu' stabilita' ai giovani e licenziare i fannulloni
pubblici e privati; o anche quando una tassa sulla casa equivalente a
quella che c'e' in tutta Europa e' stat introdotta. Insomma il dipendente
tedesco che produce il doppio dell'italiano, paga tutte le tasse, incluse
quelle sulla casa, che puo' essere licenziato e non si e' mai indebitato
oltre misura, dovrebbe adesso dare i soldi al dipendente italiano che non
produce tanto quanto e non vuole pagare le tasse, che se potesse ruberebbe
anche a sua madre ma che nessuno lo potra' mai cacciare.
Adesso volete investimenti pubblici. Ma in che cosa investiamo? nel ponte
di messina, nella TAV, oppure diamo solo soldi a pioggia alla gente o
direttamente alle mafie come e' successo fino ad oggi?
Siete un popolo senza spina dorsale che si merita il ritorno della Lega e
di Berlusconi. Avete perso un'opportunita' di cambiare l'Italia.
non la racconti tutta
28 giugno 2012 alle ore 15:13l'italia ha dato soldi alla UE per fare entrare i paesi dell'est!
non li ha solo presi
La UE ha dato un sacco di soldi alla germania per reintegrare la germania est.
red witch (red witch roma)
28 giugno 2012 alle ore 10:28"Il posto di lavoro non è un diritto, deve essere guadagnato". Dichiarazione rilasciata dalla Fornero al Wall Street Journal, ma bene di male in peggio se questa è la mentalità dei nostri ministri, purtroppo lo è, siamo veramente alla frutta. Non solo non gliene frega na mazza degli italiani offesi calpestati vilipesi, ma tanto per gradire, se ne fottono della costituzione e quindi mi chiedo a che serve? Visto che è diventata lo zerbino dove chiuque può pulircisi i piedi, attacchiamola ad un chiodo nel cesso può essere utile in mancanza di carata igienica. Vorrei capire cosa significa il lavoro va guadagnato, devo forse dedurre da queste parole demenziali, che si riferisce al clientelismo, ai voti di scambio, al nepotismo o altro? E' così sora Fornero, è così che va guadagnato il lavoro è questo il modo? Ci spieghi, perchè le cose sono due o lei non conosce il significato delle parole e quindi butta li 4 fesserie tanto per... (difficile), o lei è un soggetto senza vergogna, senza ritegno, senza pudore, senza morale che rilascia interviste ad un giornale americano per far vedere quanto è brava ad affossare il paese, facendo il gioco di chi vuole vederci seppelliti. Grazie Fornero le auguro sonni tranquilli, dorma bene sia fiera di quello che dice e sopratutto di quello che fa. In tutti i casi lei non dovrebbe essere un ministro della repubblica vista la condotta vergognosa, dire che mi fate schifo tutti e un eufemismo vi voglio fuori dalle balle è ora di tornarvene a casa. M5S avanti tutta motori alla massima potenza MANDIAMOLI A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Poco furbo
28 giugno 2012 alle ore 10:43Puoi spiegarmi cosa c'e' di sbagliato nel dire che il posto di lavoro va guadagnato? In altre parole il lavoro deve essere produttivo e competitivo; questo e' quello che succede in tutto il mondo.
Il diritto al lavoro, al quale la Fornero non si riferivao, invece deve essere garantito. Ovvero nessuno deve essere discriminato.
Se continuate a seguire le storpiature fatte dalla stampa, che Beppe sa essere corrotta, l'Italia si ritrovera' con Bossi e Berlusconi molto presto.
Vi stanno prendendo per i fondelli, e neanche ve ne accorgete.
red witch (red witch roma)
28 giugno 2012 alle ore 11:03Si si te ne accorgerai quando le ore di lavoro saranno 10/12 o 14 al giorno, come i cinesi che sono numeri, tutto per la competitività e la produzione. Che c'entra la discriminazione con il guadagnarsi il lavoro, il diritto al lavoro è talmente garantito che disoccupati e mai occupati sono in aumento, staremo a vedere cosa cambierà con le nuove regolamentazioni.
red witch (red witch roma)
28 giugno 2012 alle ore 11:12Storpiature della stampa? Ne riparliamo quando si dovrà lavorare 12/14 ore al giorno come i cinesi competitivi e produttivi, nel frattempo i disoccupati aumentano e chi cerca lavoro per la prima volta non lo trova. Guarda caso la spiegazione della Fornero, successiva all'intervista, calibra il tiro, che strano no? Infatti replica quando tutti le sono contro, se si riferiva alla tutela della persona, poteva specificarlo senza rilasciare una dichiarazione sconcertante, visto che non è una sprovveduta.
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 13:58ahoooo, red witch: chiacchiere le sue, chiacchiere le tue.
Che il posto di lavoro non sia un diritto è una cosa talmente lapalissiana che non servono spiegazioni.
Se tu pensi che sia un diritto, prova a suggerire ai disoccupati di fare una causa legale per ottenerlo. A chi? Gielo spieghi tu?
Gliela paghi tu, la causa per ottenere questo sacrosanto diritto?
Io ho lavorato per tutta la vita ed il lavoro me lo sono cercato, costruito, cullato e mantenuto. Così hanno fatto i miei genitori e stanno facendo i miei figli.
Chi parla di "diritti" in merito sono solo i cazzoni come te.
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 14:09le 12/14 ore di lavoro le stanno già facendo i semi-schiavi che lavorano nei campi, nei cantieri e nelle cantine, in nero al posto tuo, con il sole a picco d'estate ed il gelo d'inverno, con la stanchezza che uccide, per permetterti di comperare la lattuga ed i pomodori ad 1 al kilo, o le magliette a 5 l'una, senza che tu protesti o faccia nulla; perchè se gli schiavi sono gli altri, a te, Red del Kazz, non frega nulla.
Quando hai fatto chiacchiere a vanvera hai fatto tutto.
Ciò che bisogna fare, invece, è combattere per l'equità universale, altro che farsi pippe sulle definizioni inutili.
LA casta e' salva. Grazie Italiani!
28 giugno 2012 alle ore 10:29Qulache mese fa l'opinione pubblica era contro i politici, gli sprechi e le caste.
Oggi non e' cambiato niente, i politici e sindacalisti sono ancora li con le loro pensioni, i loro stipendi da capogiro. Si lamantano perche' forse devono rinunciare alle vacanze per qualche giorno.
Ma l'opinione pubblica ha trovato un nuovo interesse, l'Europa, la Germania e Mario Monti.
Considerando che i giornali e le telvisioni sono quelli che hanno il potere di focalizzare l'opinone pubblica, e considerando che i mezzi di informazione sono tutti nelle mani di politici, e sindacalisti di vecchio stampo la logica dice che le caste la stanno mettendo nel culo agli italiani ancora una volta.
Finche vi concentrate sull'Europa, la Germani e Monti LORO rimangono intoccabili, e voi Italiani rimanete un popolo di coglioni!
maria d.
28 giugno 2012 alle ore 10:36Ottimo, ma non si capisce da dove gli stati scellerati tipo grecia, spagna italia potranno trovare i soldi per questi investimenti.
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 13:47Osservazione semplice semplice: la verità è sempre a portata di mano, basta ragionare con la propria testa.
Brava.
Paolo B
28 giugno 2012 alle ore 10:44Ma va sbagliate tutti!
Ora crescita ora più europa!
Ma le bombole sono già finite?
L'ultima che ho sentito è che lo stato italiano paga una multa alla comunità europea per avere più corpi di polizia: carabinieri, polizia, guardia di finanza, guardia forestale...
Stiamo ancora troppo bene!
Ora crescita ora più europa unita si ma prima rafforziamo la moneta unica, ma prima di tagliare i senatori,il senato federale, ma prima rivediamo la la legge sulla corruzione, si ma prima il semipresidenzialismo , però un attimo prima come dice Casini appoggiamo Monti perchè io ho il 6% dei consensi e poi la M E S sa è finita!
Amen
Giuseppe C.
28 giugno 2012 alle ore 10:46Stiglitz è un economista "serio".Quello che chiaramente ci dice è che alla fine della fiera dobbiamo essere NOI a gestire l'uscita dall'euro, NON subirla.Tornare alla lira alla banca d'Italia che CREA MONETE PAR INVESTIMENTI E BASTA CON STO CAZZO DI EURO GESTITO DALLA MERKEL.La disintegrazione dell'euro con questi disgraziati venduti mentecatti politici E' INEVITABILE. FORZA M5S
Beppe di qualcosa
28 giugno 2012 alle ore 11:03Ritorno alla Banca d' Italia... quale quella di Fazio e della Parmalat?
Dio ce ne scampi. Guardate che il debito Italiano e' cresciuto a dismisura quando con Andreotti, Craxi e compagnia bella si facevano svalutazioni competitive della lira. Le svalutazioni competitive equivalgono a copiare negli esami, e la ragione per cui copiavamo era che un gruppo di politici e mafiosi ne profittavano.
Il ritorno alla BDI indipendente e' un pagliativo che rafforzera' ancora di piu' le caste, che hanno comunque gia' portato i soldi all'estero.
Ma virendete conto? L'Italia e' nei casini perche' gestita da ladri e corrotti, e la vostra soluzione e' quella di restituire ai ladri e corrotti potere assoluto ed indipendente anche dall'Europa.
Invece di scendere in piazza e cacciare i politici e le mafie a calci, ve la prendete con chi invece a gestito bene la loro politica ed economia.
Siete come il fratello scemo ma invidioso.
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 13:41Certo che tu sei veramente un fenomeno.
Ti ricordo che negli anni '80 l'inflazione aveva raggiunto e superato il 20%.
Sai cosa significa? Che tu prendevi uno stipendio che aveva un valore nel momento che lo prendevi e che già valeva molto meno appena andavi a comperare il pane.
Erano i tempi di Craxi cui sono seguiti da quelli di Berlusconi.
Se oggi l'Italia ha un minimo di stabilità la gente lo deve proprio all'euro ed a Ciampi che ad esso ci ga collegato.
Studiatevi almeno la storia recente prima di parlare a cazzo di cane !!!
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 13:45Bravo Beppe, sono con te!!!
Giuseppe C.
28 giugno 2012 alle ore 18:16x alberto bonesi: i casi sono due,o tu sei un piddino disinformato o uno in mala fede con cui è inutile discutere.Scommetto che non hai mai parlare di Bagnai, e altri premi nobel Krugmann,Feldstein, Dornbusch
http://goofynomics.blogspot.it/
faccio un tentativo misericordioso per te ;prova a leggere, ne hai bisogno.
L'ignoranza è una brutta bestia .
http://goofynomics.blogspot.it/2012/04/svalutazione-e-salari-ad-usum-piddini.html
Nel caso sia troppo faticoso per le tue meningi va pure serenamente a fanculo
ANDREA s.
28 giugno 2012 alle ore 11:42Ormai siamo alle scuole elementari dove sfuggono logiche semplici anche a livello economico. Abbiamo al comando una schiera di persone pluriaccreditate, laureate a pieni voti e Master, Libri, convegni, fondazioni, analisi, report, grafici e algoritmi complessi. E non capiscono che l'economia è fondata sul lavoro, sulle persone che si svegliano la mattina e iniziano a produrre qualcosa di utile per la vita. Su questo bisogna puntare... no su immobili, azioni, metalli, gas, petrolio. SEMPLICE!
Se siamo così stupidi o bastardi da non capire questa semplice evidenza ce la meritiamo la crisi. Spero che la paghino anche queste camicie bianche incravattate, i sapientoni della politica, gli illuminati della finanza, i geni della comunicazione. Tutti coloro che pensano che si possa progredire solo con i numeri, dimenticandoci delle persone....
Luca M.
29 giugno 2012 alle ore 17:53Esatto fino ad un certo punto in quanto immobili , azioni , petrolio e rientrano nella logica produttiva....chi fa soldi dal nulla sono gli speculatori che vanno a nozze giocando sugli interessi dei debiti sovrani ...creando o distruggendo moneta dal attrverso il nulla
Pasquale_ Caterisano
28 giugno 2012 alle ore 12:22Mi sono ritrovato mio malgrado a dover commentare questo articolo sul blog di byoblu dove dilaga una tizia diventata famosa inn rete per dire, stile Paolo Barnard, che l'acqua calda in realtà è "un liquido trasparente dalla temperatura superiore ai 40 gradi" con in più una buona dose di storielle complottiste stile "nuovo ordine mondiale". Nulla di male se non fosse che questa gente è pure seguita da molti che ci credono a scatola chiusa.
Qui il post di Messora: http://www.byoblu.com/post/2012/06/27/GUERRA-AL-MES-Il-volantino.aspx
Qui la mia risposta:
Ancora una volta Messora da spazio al complottismo di fantasia (salvo poi prenderne le distanze quando poi questo va fuori controllo).
Lo spauracchio qui sopra esposto, della "cessione di sovranità popolare", altro non è che un controllo sui conti truccati e furbetti dei paesi cialtroni (PIGS).
La questione è semplicissima: non vuoi sottostare alle legittime condizioni di mercato? (nessun speculatore con la bava alla bocca che dissangua nessuno, solo semplici risparmiatori) allora accetta che almeno ti si controlli che tu non faccia, come già fatto negli ultimi 50 anni a spese del popolo, ovvero eccessi di spesa improduttiva (SPRECHI) con dentro insita collusione e corruzione.
Non ci vuoi stare? ok esci dalla moneta comune e prenditi le tue responsalibità nei confronti del tuo popolo, che così facendo continuerai ad affamare con una nuova moneta strasvalutata e sottopposta alle variabili del mercato monetario.
Lo spettro vero è quello di uscire dal'euro, non di rimanerci a condizioni comuni a tutti e con regole serie da rispettare cari estensori di paure a sfondo complottista.
Quello che traspare da questo articolo qualunq-complottista, è che si voglia, come in tanti pensano, che la Germania paghi anche i conti dei paesi cialtroni che hanno solo saputo fare spesa pubblica, sprechi e corruzione. E' questo che continuate a volere sotto lo specchio della protesta anti tedesca?
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CONTINUA NEI COMMENTI
Pasquale_ Caterisano
28 giugno 2012 alle ore 12:23Altra cosa è il rigore vero senza affamare la gente, la serietà per far ripertire l'economia, il taglio agli sprechi pubblici (oggi si dice "spending review") e l'abbassamento delle tasse per fornire maggiore liquidità in busta paga ai dipendenti e dare maggiori risoprse alle famiglia.
Tutti bravi a prendersela col cattivo di turno (oggi la Germania) senza guardare la trave che abbiamo negli occhi come paese, cosa della quale la maggioranza degli italioti è collusa e colpevole.
Basta demagogia Undiemi e basta pure tu Messora a dare spazio a complottisti di ogni genere e grado.
http://pasquale1.wordpress.com/2012/06/28/ricetta-polpettone-allo-spauracchio-della-premiata-ditta-undiemimessora-ovvero-la-macroeconomia-un-tanto-al-chilo-infarcita-di-complottismo-sui-generis/
Simone Cella
28 giugno 2012 alle ore 20:12scusa ma tu non hai una tua intelligenza che ti consenta di valutare quali post di Messora siano attendibili e quali no.. non devi concordare con lui su tutto...
F.C,
28 giugno 2012 alle ore 12:23la crisi in italia parte dal fatto che gli italiani nun c'hanno voglia de lavorà. c'hanno voglia dello stipendio, magari anche alto, ma di laurà proprio no.
E visto che nun c'hanno voglia non lasciano lavorare nemmeno chi vorrebbe.
E qui nel blog siete tutti come quel ragazzo che incontrando Fornero disse "io ho fatto l'alberghiero ma non ho voglia di lavorare la sera perchè devo uscire con gli amici" risposta delal fornero "capisco".
Auguri italioti
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 13:28Per F.C.:
Parla per te, stronzo.
Io vivo in un paese che, pur avendola tradita troppe volte, ha una Costituzione della Repubblica che dice che essa è fondata sul lavoro.
Ho ricevuto la cultura del lavoro dai miei genitori (1 friulano, l'altro emiliano); ho lavorato per tutta la vita cercando di farlo nel modo migliore e più corretto possibile, ho insegnato la cultura e la libertà del lavoro ai miei figli che ora lavorano chi in Italia, chi nel resto del mondo e che sono stimati e rispettati.
Io sono un lavoratore e non sono certo gli stronzi qualunquisti come te che ci devieranno dal fare il bene nostro e degli altri.
Dario
28 giugno 2012 alle ore 13:50Minchia oh, ci voleva mica il premio Nobel? Investimento pubblico = debito, gran bella soluzione, per un Paese come il nostro..
Riccardo Garofoli
28 giugno 2012 alle ore 14:09Il grande salasso chiesto ai professori di una storica scuola di Firenze che il sindaco Renzi a donato allo stato per operare risparmi di cassa al comune lo stato la chiusa mandando in malora decenni di lavoro grazie sindaco Renzi grazie per la sua lungimiranza duecentoventi lavoratori la ringraziano
Cominciamo a scoprire questi sindaci efficienti col culo degli altri
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 14:25Sarà, ma io continuo a dire una cosa:
Se il 90% della ricchezza è posseduto dal 10% della gente, significa che il 90% della gente è fuori dal mercato e poichè il 10% che invece ha soldi, ne ha tanti che superano di molto le proprie necessità di consumo, Questa situazione uccide il mercato stesso.
Nelle more dell'agonia, l'enorme quantità di liquidi inutilizzati generano ed alimentano la speculazione che rende i ricchi sempre più ricchi e sempre di meno ed i poveri sempre più poveri e sempre di più.
A nessuno di questi Geni dell'Economia e della Finanza ( e neppure a voi, popolo bue) è venuta in mente questa semplice evidenza che richiede, per un risanamento globale, una semplice cura: la redistribuzione del reddito?
Chi ha poco, compera e rimette in moto l'economia che crea ricchezza, la quale, solo se distribuita equamente a chi la merita di più (i lavoratori) alimenta il mercato e crea altra ricchezza.
C'è però un piccolo particolare: per fare ciò bisogna AUMENTARERE I SALARI AI LAVORATORI E LE TASSE AI RICCHI.
Ma i primi sono troppo deboli, ignoranti ed abbindolati da sindacati corporativi e conservatori solo del loro potere, i secondi troppo potenti e con mezzi inesauribili.
Questa è la battaglia da combattere e quelli sono i nostri acerrimi nenmici.
Non vi viene in mente che, contrariamente a quello che ci si vuole far credere, le parole "sinistra", "lotta di classe" e "padroni" hanno purtroppo ancora fin troppo senso?
ARMANDO PONTEGGI
28 giugno 2012 alle ore 14:58da un mio punto di vista chi possiede il 90% della ricchezza è anche chi produce il 90 % dei beni di consumo, quindi se anche domani distribuissero tutta la loro ricchezza al restante 90% della popolazione , prima di tutto ci sarebbe un aumento incredibile dei prezzi , iniziando proprio dai beni di prima necessità e in secondo tutti quei soldi ritornerebbero entro poco dai precedenti proprietari per causa propria della nostra necessità e voglia d' acquistare
bruno-bassi
28 giugno 2012 alle ore 15:08"chi possiede il 90% della ricchezza è anche chi produce il 90 % dei beni di consumo"
allora il 90% smettano tutti di lavorare e facciano produrre tutto a quel 10%!
luca .
28 giugno 2012 alle ore 16:14Io straquoto!
Ma tu sprechi il fiato!
Con questi è inutile, ci provo da anni a farglielo capire, ma loro ce l'hanno esclusivamente con i politici!
D'altronde il loro capo fa parte di quel 10%, figurati se possono essere d'accordo!
Ciao!
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 16:55xARMANDO PONTEGGI: e qui casca l'asino, come diceva Totò.
Quel 10% che possiede la ricchezza, non produce proprio nulla.
Chi produce è quello che si spacca la schiena in fabbrica, non chi si fa le pere a Malindi.
Chi produce sono gli operai della TYssen, non i puttranieri del Billionaire.
La dimostrazione che non producono nulla e che non sono capaci di produrre nulla sta nel fatto che si passano la ricchezza da padre in figlio senza merito alcuno, anzi, per fottere meglio chi lavora e produce, si sono tolti pure le tasse di successione mentre i lavoratori continuano a pagarle tutte e salate.
Guardati in giro, prima di parlare.
Riccardo Garofoli
28 giugno 2012 alle ore 14:29Ma quando l ISTAT fa i rilievi dei prezzi su i generi di prima necessita e li trova rincarati perché non chiede ai commerciali se vendono quando sono a prezzo pieno o se vendono quando sono a prezzi di offerta dato che vado a fare la spesa vedo i super mercati che vendono solo le offerte le cose a prezzo pieno le comprano solo se urgenti per fare una analisi del inflazione veritiera bisogna chiedere anche che afflusso nei dirci giorni finali del mese c'e il vuoto e li praticano il prezzo pieno
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 14:31C'è anche un piccolo corollario ineluttabile:
Se non si tolgono di mezzo ladri, corrotti e corruttore e se le regole non sono semplici ed uguali per tutti, ogni redistribuzione del reddito è una utopia.
luca .
28 giugno 2012 alle ore 15:48Il mov.5stelle sostiene una politica di investimenti pubblici per uscire dalla crisi?
Mah...
Tutto ed il contrario di tutto!
Emilio De Sanctis
28 giugno 2012 alle ore 16:02Ho capito, riesumiamo Jhon Maynard ...
ma la mia domanda è: se finora c'è stato deficit spending per tutto (ammortizzatori sociali per chi è dentro il sistema) e le risorse sono state allocate una chiavica distorcendo il mercato e le ricchezze individuali, a cosa porterebbe investire di più in progetti scritti per arricchire chi è già nel sistema senza fare aumentare il potere di acquisto di chi dai trentenni ingiù non si può comprare neanche uno straccio di auto?
roby f.
28 giugno 2012 alle ore 16:27Procedura d'infrazione aperta contro l'italia, per le sanzioni previste e la burocrazia applicata a chi decide di portare i propri soldi oltre confine...
Meno male siamo in un unione che prevede la libera circolazione di beni e denari!!
Tutto per ostacolare la fuga di risparmi..dove si tutela la Privacy e la libertà di disporre dei propri soldi..senza essere controllati come dei criminali!!!
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 16:47PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE):
06 SALARIO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA
PAGATO DALLA FISCALITA' GENERALE". (Istituto già esistente in quasi tutti i paesi Europei!).
Diciamo 500,00 Euro subito, per iniziare, a tutti i Cittadini Italiani maggiorenni, sprovvisti di ricchezze proprie (fatta eccezione per minimi risparmi personali) e di lavoro, iscritti però nelle liste pubbliche di collocamento "obbligatorio" al lavoro. Un modo per ridistribuire da subito la ricchezza in un Paese come il nostro in cui i negli ultimi anni i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri, sempre più numerosi, sono diventati più poveri
Questo provvedimento restituirebbe la dignità a chi non ha nulla e si trova in una situazione di oggettiva fragilità e in molti casi anche di disperazione che costringe alcuni perfino al suicidio, in questa situazione di pesante crisi economica. Inoltre con questo provvedimento si favorirebbe anche l' economia in generale, determinando anche una maggiore circolazione di denaro, e un' aumento dei consumi di base, ecc.
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 16:48NIENTE SOLDI PUBBLICI ALLE BANCHE! MA SOLDI AI CITTADINI!!! Che senso ha dare soldi Pubblici alle banche private?! Che poi li usano soprattutto per pagare profumatamente i loro dirigenti e poi per fare guadagni facili e certi acquistando solo titoli di Stato, ecc? Le banche hanno forse una funzione sociale? Non mi sembra
Non finanziano nessun nuovo progetto innovativo, poiché ritenuto troppo rischioso
Né danno prestiti a Noi Cittadini bisognosi se privi di "garanzie"
(Danno però volentieri milioni di Euro solo agli amici degli amici, senza nessuna verifica, come le cronache spesso riportano
). Da anni osservavo che nelle vie delle Nostre città europee, ma soprattutto Italiane, appena chiudeva un Panettiere o il negozio di un' Artigiano apriva la filiale una banca
Insomma ci sono nelle vie delle città europee più banche che Panettieri
Tutte le volte mi chiedevo se aveva un senso tutto ciò, e se fosse stato sostenibile tutto questo? Queste banche in altre parole, con le Loro migliaia di impiegati, "producevano" veramente qualcosa di tangibile (ricchezza?), o la loro funzione era ormai solo quella si "custodire" e "spostare" denaro telematico? Poi abbiamo assistito alla cosi detta economia di "carta", cioè ad un' economia in cui era il denaro a produrre altro denaro
Incredibile! In altre parole non sono stai stati più il lavoro, e l' impresa e l' ingegno a produrre ricchezza, ma solo la spregiudicatezza di pochi "speculatori telematici"
Era sostenibile tutto questo! Alla lunga non poteva funzionare! Come si è visto
Quindi meglio dare denaro direttamente alle Persone e non alle banche!Finanziare a fondo perduto microprogetti anche individuali d' impresa in ogni comune e quartiere. Detassare subito gli stipendi e le pensioni inferiori ai 1.500,00 Euro. Dare un reddito di cittadinanza, diciamo di 500.00 Euro a tutti i Cittadini disoccupati sprovvisti di reddito proprio. Valutare la nazionalizzare e la riduzione del numero delle banche.
CARLO ALBERTO BONESI
28 giugno 2012 alle ore 16:56xARMANDO PONTEGGI: e qui casca l'asino, come diceva Totò.
Quel 10% che possiede la ricchezza, non produce proprio nulla.
Chi produce è quello che si spacca la schiena in fabbrica, non chi si fa le pere a Malindi.
Chi produce sono gli operai della TYssen, non i puttanieri del Billionaire.
La dimostrazione che non producono nulla e che non sono capaci di produrre nulla sta nel fatto che si passano la ricchezza da padre in figlio senza merito alcuno, anzi, per fottere meglio chi lavora e produce, si sono tolti pure le tasse di successione mentre i lavoratori continuano a pagarle tutte e salate.
Guardati in giro, prima di parlare.
Federico Mangiantini
28 giugno 2012 alle ore 17:31C'è qualcosa che non torna: gli Stati hanno una zavorra chiamata debito pubblico che li sta facendo affondare e come soluzione si propongono investimenti pubblici (tipo la TAV?), ossia altra spesa pubblica. Gli investimenti è meglio farli fare ai privati, purché ne abbiano la possibilità, ossia le aziende non siano prosciugate con le tasse di ogni risorsa disponibile.
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 17:42GRAZIANO MUSELLA: UN SINDACO CON LE "PALLE"!
IL SINDACO DI ASSAGO, GRAZIANO MUSELLA, HA CONFERITO LA CITTADINANZA ONORARIA AL DALAI LAMA!
GRAZIE, SINDACO.
SINDACO PISAPIPPA/EXPO!!! SE CI SEI BATTI UN COLPO!
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_28/dalai-lama-cittadinanza-onoraria-assago-lezione-forum-buddismo-tibet-201797349421.shtml
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 18:05AL PIO PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA,
ROBERTO FORMIGONI.
Caro Presidente della Regione Lombardia,Roberto Formigoni,(stipendiato profumatamente dal Popolo Italiano, ma ancora per quanto tempo?!). Tu che pratichi con umiltà e dedizione lo spirito dei Santi Vangeli, "Ora pro Nobis" (Prega per Noi), soprattutto quando sei in vacanze di lusso, per Grazia di Dio ricevuta, e pagate da Pierangelo Daccò, nei capodanni alle Antille, e anche quando sei ospite, sempre non pagante, e per Grazia di Dio ricevuta, sullo yacht sempre di Pierangelo Daccò, a Tua disposizione, da qualche anno a questa parte, da Giugno a Settembre ... A quanti sacrifici e rinunce ti sottoponi per fortificare la Tua inflessibile Fede
Sii sempre di cattivo esempio per i Tuoi Fratelli (di fede e di partito)
"Ora pro Nobis"
(Prega per Noi).
Speriamo che qualcuno preghi anche per Te
Il 7 luglio a Milano h 17 in P.za Castello per chiedere le dimissioni immediate di Formigoni. Indagato per corruzione e finanziamento illecito ai partiti e ancora altri i buoni motivi per dire a Formigoni "lascia la sedia".
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/lombardia/2012/06/formigoni-non-si-dimette-licenziamolo-noi.html#comments
Guido Romero
28 giugno 2012 alle ore 18:10Attenzione. Come illustrato nella rivista Vanity Fair di giungno 2009, e ripetuto diverse volte in altre interviste, Siglitz pensa anche che l'economia occidentale sia in crisi perche' i governi non intervengono sui mercati...
In quanto alla qualita' della spesa di stato, Stiglitz omette di precisare che la prima condizione di un'economia sana e' che lo stato non spenda piu' di quanto non riceva in contributi fiscali.
Dopo trent'anni di deficit di stato sostenuti e nutriti dal espansione del debito, di austerita' c'e' ne bisogno. La differenza e' che c'e' ne bisogno soprattutto a livello statale e non solo a livello sociale.
E prima che qualquno si avventi a dire che il deficit italiano non e' cosi grave come quello di altri paesi, quello di cui bisogna tenere conto e' il sistema delle rate di scambio fluttuanti che legano tutte le monete sovrane al Dollaro degli Stati Uniti. In pratica l'Euro, come lo Yen o la Sterlina sono in fatti Dollari perche' le banche centrali usano Dollari US per sostenere le proprie divise. Quindi tutte le divise sovrani ex Dollari US agiscono come spugne assorbenti dell'inflazione americana con le ramificazioni che comporta questa dinamica.
Luca M.
29 giugno 2012 alle ore 11:15Per la cronaca il disavanzo primario italiano è migliore di quello Tedesco signifca che tutto sommato Il Governo precedente ha gestito i bilanci in maniera corretta, il problmea sono gli interessi sul debito e la speculazione sui titoli di stato a cui nulla si può fare se non riprendendoci la sovranità monetaria. Ma nessuno di voi si è chiesto il motivo per cui gli stati (QUINDI INDIRETTAMENTE TUTTI I CITTADINI) devono finanziarsi sul mercato speculativo mentre alle BANCHE la BCE ha prestato a costo zero 500 miliardi di euro solo pocchi mesi fa??? è talmente paradossale no?
francesco puppin
28 giugno 2012 alle ore 18:17Sto partecipando alle riunioni del M5S di Pordenone da qualche settimana e vedo molta partecipazione anche se i numeri delle persone attive è piuttosto scarso a mio parere, però vediamo che succederà nelle prossime settimane. Abbiamo discusso di alcuni argomenti, nel mio caso (holavorato come medico ospedaliero per oltre 30 anni e da poco sono in pensione) ho potuto dare un contributo sul complesso tema della sanità, dei suoi costi e della sua organizzazione e verifica di qualità. Non ho esperienza politica anche se mi sono sempre tenuto aggiornato sugli argomenti politico economici dai quali deriverà il futuro mio e dei miei famigliari. Sono ovviammente schifato della politica del passato e presente, seguo con apprensione, come penso molti cittadini italiani e europei, l'evoluzione economica del mio paese. Sono molto preoccupato del futuro dei miei figli se penso che può crollare l'euro e penso che possa crollare contemporaneamente il valore dei nostri risparmi e del nostro potere d'acquisto. Nella malaugurata ipotesi che si vada ad elezioni presto, non pensate che il M5S dovrebbe iniziare a "presentare", ipotizzare, proporre qualche persona autorevole, ovviamente onesta e competente che possa gestire il passaggio verso una fase politica nuova nell'ipotesi che il M5S dovesse avere un buon consenso elettorale come ci auguriamo. Devo dire che prefererei cedere una parte di sovranità politica piuttosto che farmi rappresentare così male in Europa (anche se ritengo Monti al momento un male necessario...). Beppe Grillo ha evidenziato molte cose giuste con grande e giusta indignazione, ma chi potrebbe gestire un Paese in crisi grave in futuro, a livello nazionale-europeo-internazionale? Grillo dice che non vuole alleanze (con gli attuali partiti?) ma sarà inevitabile crearne in caso di successo del movimento. Con chi? Chi rappresenterà a livello istituzionale il movimento? Mi piacerebbe sentire qualcosa anche su queste cose.
francesco puppin f.puppin@alice.it
Luca M.
28 giugno 2012 alle ore 18:24Assolutamente correte le analisi Stiglitz per arrivare ad agire in tal senso è neccessario che lo stato o gli stati e quindi i cittadini tornino ad appropriarsi della "Sovranità Monetaria" poco importa che sia Euro o Lira in quanto ora è nelle mani di quei soggetti privati che hanno procurato e continuano a beneficiare delle crisi planetarie... Ora invece grazie alla grande truffa perpetrata da politi evidentemente corrotti che hanno legiferato negli unltimi 30 anni sotto dettatura dei banchieri .... agli stati non resta che accollarsi "la sovranità del debito" ....nulla di strano vero?
Massimo Cecconi
28 giugno 2012 alle ore 18:41Non si tratta di essere o meno europeisti. Si tratta di essere trasparenti e pragmatici. E Nigel Farage, eurodeputato inglese visto di malocchio da tanti suoi colleghi, ha il coraggio di dire le cose come stanno. È la versione inglese di Beppe il Grande. Guardatevi su YouTube i suoi numerosi interventi anche tradotti coi sottotitoli in italiano. Dice cose tanto ovvie quanto disarmanti.
Per esempio come sull'ultimissimo evento del finanziamento UE alle banche spagnole...
http://www.youtube.com/watch?v=SkMD15zKFKw
Ma sei scemo?
28 giugno 2012 alle ore 20:54Nigel Farange e' un estremista di destra -
The UK Independence Party (UKIP, play /ˈjuːkɪp/ YEW-kip) is a Eurosceptic[4] and right-wing populist[5] political party in the United Kingdom. The party was founded on the idea of Britain's withdrawal from the European Union but has since become a multi-issue party with a full manifesto.[6]
UKIP has never won a seat in the House of Commons. UKIP holds two in the unelected House of Lords, both due to defections from Conservative peers.
Lux Luci
28 giugno 2012 alle ore 19:14DOVETE RESTITUIRE ANCHE VOI AL POPOLO IL MALTOLTO!
Stipendi SIAE: 64 mila euro per i dipendenti e 158 mila per i dirigenti. Poi, un sistema di automatismi fa lievitare le buste paga a ritmi biennali fra il 7,5 e l'8,5%.
E i benefit? Come se piovessero: oltre al già citato bucato, c'è l'indennità di penna. Si tratta di una somma mensile, che oscilla tra i 53 e i 159 euro, riconosciuta a tutto il personale per il passaggio dalla «penna» al computer. Segue il 'premio di operosità', la gratifica per l'Epifania, tre giorni di franchigia per malattia senza obbligo di certificato medico, 36 giorni di ferie. Ma le conseguenze ci sono e fanno capolino nelle perdite operative accusate dalla Siae negli ultimi anni: 21,4 milioni nel 2006, 34,6 nel 2007, 20,1 nel 2008, 20,9 nel 2009, 27,2 nel 2010.
Conosco Musicisti, che fanno letteralmente la fame. Se vogliono registrare alla SIAE un Loro C.D. (è obbligatorio se lo vogliono vendere!) devono sborsare a questa gente centinaia di Euro!E questa gente si riempie le tasche
Vergogna!I burocrati, sono pure peggio dei politici
Mi auguro che appena il "Movimento 5 Stelle" sarà in Parlamento, approvi subito una legge che metta un tetto massimo di 3.000,00 Euro agli stipendi nella pubblica amministrazione e in tutti gli enti assimilati. Naturalmente la Guardia di Finanza e la Magistratura dovranno intervenire per recuperare il maltolto. Con quanto poi recuperato sarà facile istituire un salario di Cittadinanza anche nel Nostro paese!
http://www.lettera43.it/economia/aziende/siae-diritti-da-parentepoli_4367555697.htm
umberto bressanelli
28 giugno 2012 alle ore 19:54Perche' non parlate di signraggio bancario?
di perdita di sovranita' monetaria?
di privatizzazione nel 92 per parte di Amato e Carli della banca d'italia?
se non si cambia prima quest'aspetto e' inutile parlare del resto...gli unici stati in crisi dura sono in USA e in EUROPA...fatalita' dove non c'e' sovranita' monetaria!!
perche' non ne parlate piu'?
Il Grigio (il grigio)
28 giugno 2012 alle ore 22:14Perché il M5S è dei servizi segreti americani, lo ha detto anche De Michelis !
Ada Ridolfo
29 giugno 2012 alle ore 15:30Infatti! Sono perfettamente d'accordo! Questo è i vero problema! La perdita di sovranità monetaria è la radice del male! Qualsiasi strategia si attui per risolvere la crisi, ammesso che sia positiva, sarà sempre una toppa che si mette in una falla per non affondare e che comunque risolve il problema (se lo risolve) solo a breve termine, se invece si vuole risolvere il problema alla radice, si deve ritornare alla sovranità monetaria, magari rimanendo sempre nell'euro e in Europa, ma, cazzo! Stampiamocela noi questa benedetta moneta e senza pagare il signoraggio che è una truffa! Lo ha ammesso persino la Banca d'Italia! Riporto di seguito le testuali parole di Giacinto Auriti nel video Auriti e il costo del denaro - YouTube "a un tecnico della Banca d'Italia, il dott. Donato (un autorevole esponente della Banca d'Italia), in un convegno gli posi un quesito, gli dissi: -domanda: il costo del denaro al 200% è usura?- certamente sì- mi ha risposto. E allora io gli ho posto il quesito: perché la Banca d'Italia all'atto dell'emissione carica il costo del denaro del 200%? la risposta: -silenzio- , non ha potuto portate argomenti".
Io non sono antieuropeista e sarei disponibile a sottostare a determinate regole, valide per tutti gli Stati, finalizzate a prevenire l'inflazione, ma la BCE dovrebbe diventare la banca nazionale di tutti gli stati che emette moneta, non prestandola, bensì accreditandola agli Stati in base al loro PIL.
Luca M.
29 giugno 2012 alle ore 19:05In realtà se ne parla ogni giorno in questo Blog ormai finalmente molti cominciano a esserne consapevoli...INSISTIAMO.
Marco G.
28 giugno 2012 alle ore 20:00Monti che sta facendo? Aumenta le tasse e privatizza beni e servizi: così paghiamo di più per avere di meno. Togliendoci la possibilità di spendere danneggiamo le stesse aziende per cui lavoriamo, che quindi sono obbligate a ridurre il personale. Aumentando la disoccupazione si riduce ulteriormente il potere d'acquisto (e si aumenta la spesa pubblica per pagare le indennità di disoccupazione) creando così una spirale che non potrà che trascinarci sempre più giù.
Monti ma che c..zo di tecnico economista sei per non capire dei concetti così basilari?! Lo capisco io che ho la scuola alberghiera!!!! Il sospetto è che pur capendolo si abbiano altri interessi da difendere...
L'uscita dall'Euro e' un regalo ai politici
28 giugno 2012 alle ore 20:41C'e' una sola via per i politici, i mafiosi ed i corrotti per soprevvivere. Hanno capito che i nodi stanno venendo al pettine e che alle prossime elezioni verranno messi alla porta se non in galera.
Sono furbi questi corrotti, e conoscono bene l'antica lezione "dividi e conquista". L'unica via d'uscita per loro e' il caos, il totale meltdown che l'uscita dall'euro provocherebbe.
Quando la gente sara' in strada cercando di sopreavvivere senza piu accesso ai loro risparmi, I politici saranno salvi. Come nel 1992, dal caos i vecchi politici usciranno vincitori.
Lo scenario che i partiti ed i mafiosi vogliono e' il seguente:
Si esce dall'euro. Le banche chiudono, chi non ha portato fuori i soldi dall'Italia non li puo' piu' ritirare. I conti bancari sono convertini in una nuova valuta locale che e' svalutata di 200 volte. Inflazione arriva al 20% al mese e cosi anche i tassi di interesse sui debiti. Chiunque abbia un mutuo o un prestito dalle banche e' strangolato dagli interessi e fallisce o perde la casa. I ricchi che hanno messo al sicuro i soldi e le multinazionali che non dipendono dal mercato interno diventano ancora piu' ricchi ripetto ad una popolazione che perde tutto.
Come Italiano io credo che mi convenga pagare l'IMU, ed andare in parlamento per cacciare a pedate nel culo immediatamente tutti i politici.
L'Italia deve cambiare, gli sprechi e la corruzione devono finire. Uscire dall'euro assicurera' che nessun cambio sia possibile e necessario. Il popolo sara' in ginocchio preoccupato di trovare il cibo per sopravvivere. Non si preoccupera' piu' di chi e' al potere, e non si preoccupera' piu' dell'IMU perch'e avra perso la casa.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 07:17Finalmente uno che pensa che sia meglio lottare per migliorate il futuro, che lasciare l'euro e ritrovarci nelle stesse condizioni di un paese del "terzo mondo", non tanto per economia e vita, ma perché perderemmo la piccolissima influenza internazionale che abbiamo, e di conseguenza i diritti, che per ottenergli i nostri genitori e nonni hanno lottato e lavorato anni. Senza voce non ce coscienza, senza una presenza nella realtà europea e mondiale l'Italia cesserebbe di esistere.
Italiani codardi
28 giugno 2012 alle ore 20:48Dovete smettere di dare la colpa a Monti, alla Merkel, all'Euro, algi Stati Uniti.
La colpa e' di ogni singlo cittadino che continua a non cacciare a pedate tutti sti politici. Li avete votati voi i Berlusconi, gli Andreotti i D'Alema che ci hanno portato a sto casino.
Ma non avete le palle di cacciarli. Vi piace' solo frignare e dare la colpa a questo ed a quello.
luca
29 giugno 2012 alle ore 11:04Daccordo che bisogna eliminare una classe politica e corrotta , ma cerchiamo di non fare del qualunquismo sterile altrimenti si fa esattamente il gioco dei veri padroni del mondo che hanno portato a questa catastrofe scaricandola sulla pelle di tutti i popoli occidentali......le porcherie dei politici sono acqua fresca messe a confronto di ciò che hanno fatto e continuano a fare questi signori ... Informati sul signoraggio bancario informati su cosa c'e' sotto i vari trattati di Maastricht, Lisbona , Basilea ..informati sulla trilaterale , informati sul comitato Bilderberg.....e smettiamola con questo qualunquismo...non capite che ci danno in pasto i capri espiatori (vedi Berlusconi) per distogliere l'attenzione dai veri mandati??
mimmo c.
28 giugno 2012 alle ore 23:18ha molta molta ragione, informatevi cosa e la moneta e come la creano
stante biagio
28 giugno 2012 alle ore 23:53Continuano a ritenere gli italiani un popolo di deficienti quando affermano che i delinquenti gia giudicati incandidabili perche condannati i primo grado, diventano delinquenti veri n1l 2018 cioè esattamente dopo essere stati candidati ed eletti con questa schifezza di legge elettorale e dopo aver maturato il diritto alla pensione dopo la legislatura. E' assurdo non reagine con le mani.
Caro beppe io lavoro in un ufficio pubblico al contatto col pubblico e dico alla gente che il vero sogno per il futuro e il Movimento 5 Stelle.
L'interesse vero che vedo negli occhi dei miei interlocutori scaturisce dalle mie affermazioni precise riguardo alla restituzione del denaro pubblico preso dalle caste sotto ogni forma.
Si perche io ho capito questo del movimento 5 stelle, appunto la restituzione del denaro pubblico a seguito del processo dal basso che i politici tutti dovranno subire. Io pero distinguo l'IDV del resto dei corrotti e sottolineo la mia rabbia col PD che non costituisce ormai il lusso di una opposizione al partito di berlusconi
Ornella M.
29 giugno 2012 alle ore 00:09Scrivo questo commento perchè davvero non si può più leggere commenti che sostengono che la Merkel ha ragione, che gli italiani hanno sperperato troppo e non è giusto che i tedeschi paghino i debiti degli altri. No, no basta! Che l'italia sia stata governata per decenni da politici corrotti è vero, come è vero che ci sia evasione fiscale ma finisce qui.I tedeschi non stanno pagando i debiti di nessuno, tant'è che loro, i virtuosi, hanno un debito pubblico di gran lunga più grande del nostro, (com'è possibile dato che sono cosi precisi e virtuosi...) informatevi, avrete delle sorprese. Altro punto fondamentale; i politici hanno rubato e pochi o tanti italiani hanno evaso, ma non sarebbero riusciti nemmeno lontanamente a creare la voragine attuale. Quando finalmente ci si accorgerà che le cosidette misure di austerità per salvare gli stati europei li stanno in realtà affondando? Quando si riuscirà ad ammettere che una politica economica che impone solo tasse e tagli non farà mai ripartire sotto nessun cielo e a nessuna latitudine l'economia di nessuno? Eppure i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quante persone ridotte in povertà, quanti suicidi, quanti sacrifici inutili e dolorosi si dovranno vedere e sopportare ancora prima che la gente capisca? Un'ultima riflessione, chi ha deciso di entrare nell'euro, il popolo sovrano interpellato da chi? Che risposta ha dato? E il fiscal compact che prevede il pareggio di bilancio obbligatorio da parte degli stati membri, quanti italiani lo hanno votato? E l'ESM o patto di stabilità che deve essere ratificato a breve, qualcuno sa cosa prevede? I nostri politici o il parlamento europeo hanno sottoposto a referendum questi e gli altri trattati vincolanti e che determineranno gravi conseguenze future? Non si può continuare a fare il gioco delle lobby finanziarie europee e mondiali che hanno come obiettivo, (chiaro ormai) di dominare le popolazioni europee con l'economia, guardate quello che sta accadendo in tutta l'eurozona.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 09:39Finalmente Ornella, spero che non sei del settore o simili, ma una persona normale alla quale piaccia informarsi personalmente, prima di sparate a zero.
Mi stai simpatica e vorrei informarti, che se vedessi il contorno del piano generale, ti considereresti ancora fortunata a vivere in europa.
Per farla molto breve il vero scopo della creazione di banche centrali e la conseguente perdita degli stati del controllo del economia serve a centralizzare il potere. FED in USA (ma sono stati firmati già accordi per la seguente annessione di Messico e Canada) BCE in Europa, una già programmata ma ancora non costituita BCA in Asia, del Africa e Sud America non so molto,credo che diventeranno delle specie di colonie, le uniche attrattive di quei luoghi sono materie prime e mano d'opera, considerando poi che solo il Cile ha un governo parzialmente libero da influenze Americane almeno a prima vista,e cmq i sud americani hanno perso la loro spinata liberale dopo la morte del Chè. Scenario simile in Medio Oriente, solo che li non si può aspettare, L'asse Usa-Ue, ha paura di perdere il suo potere sul controllo petrolifero, sopratutto in Iran (già circondato dal occupazione USA-UE del Iraq e Afganistan) ma la vera paura e un alta. Il medio oriente e specie l'Iran hanno migliaia di miliardi investiti nei mercati Occidentali, fino ad arrivare ai beni immobili, gli USA-UE non si possono permettere che gli Iraniani si alleino con l'asse Russo-Cinese, in questo caso le economie occidentali fallirebbero in poche ore per il conseguente richiamo dei capitali Iraniani che verrebbero investiti in Asia. Una volta create le banche centrali, ottenuto il controllo di territori strategici (il medio oriente potrebbe diventare il più grande produttore energetico solare grazie a vaste aree desertiche), si punterà al emissione di un unica moneta globale, simbolicamente presentata, pensa un po...all' Aquila G8 2009. Fidati noi europei staremo bene rispetto a tutti i paesi del SUD del MONDO.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 10:26L'ESM e Patto di stabilità o disegno legge 2914 del 2011 inerente la rettifica,verrà gestita da un organizzazione finanziaria non governativa, nella quale i soggetti che dovranno dirigere la stessa godranno di totale immunità, oltre al fatto che sara impossibile conoscerne l'identità (almeno ai cittadini comuni). Cmq in parole povere, raccogli grandi quantità di capitali (moneta, quindi carta straccia senza alcun valore reale) da 17 paesi membri (ovviamente solo quelli che hanno aderito all'euro), con l'ovvio scopo di ricapitalizzare tutte le perdite delle banche europee (non tutte solo le principali), ora una persona normale penserebbe "ma con dei pezzi di carta che debiti copri" giusto, ed ecco arrivare in gioco il nostro Architetto Europeo Dott.Mario Monti, dal alto della sua INTELLIGENZA e MORALE NAZIONALE, (oltre che la volontà di aiutare il suo popolo) e propone di dare in garanzia di questi pezzi di carta le riserve AUREE di un paese, (beh ovviamente non tutte, se l'Italia rimane senza oro, beh diciamo che scompare dalle cartine mondiali cesserebbe di vivere), e visto che questa piccola percentuale non basta il Nostro tecnico ha pensato di proporre in garanzia le azioni delle imprese "dello stato" ENEL, ENI, FIN-MECCANICA ETC. ma non bastando nemmeno quelle allora ci aggiunge tutti gli immobili dello stato (Scuole, Ospedali, Carceri Strade, un po tutto quello che può), non sono a conoscenza di altre forme di garanzia, ma può essere che si sia anche proposto di offrire un certo tipo di diritto ad un paese estero in suolo nazionale (una specie di Super Immunità), lo si fa già con i paesi che acquistano il debito pubblico italiano, ultimamente i cinesi. Cmq per spiegazioni più esaustive la Dott.sa in Economia e Diritto all'università di Palermo Lidia Undiemi, e l'unica economista che promuove l'informazione, contro la cessione degli stati della loro sovranità a privati esteri.(nn l'ha invitata nessuna trasmissione oltre il TG3, prova che ciò che dice e vero)
Adalberto de' Bartolomeis
29 giugno 2012 alle ore 10:55Oggi avere un eurocrac ci infilerebbe in una svalutazione/inflazione dura da leggere. Altro che Repubblica di Weimar!!! Altro che ritornare alla lira! Nostalgia di un passato che non possiamo più permettercelo. Meglio, quindi, che Monti faccia il suo mestiere che, da internazionalista dell'economia, sembra avere retto bene questo ultimo meeting, conclusosi alle 4.30 di questa mattina. La posta in gioco non ha nulla a che vedere con l'etica. Infatti è politica poichè attiene a tutti gli interessi nazionali, a nome dei quali, questo euro/avventura-disavventura conviene. Qualora l'euro dovesse crollare, ma lo sconfesso già, dagli esiti di questo ultimo vertice di Bruxelles, naturalmente anche la Germania sarebbe nella lista di quelli che si farebbero tanto male. Il fondo salva-stati sembra essere stato assicurato, proprio dal rigore del prof. Monti. Qui, la diplomazia economica mediterranea è riuscita a trovare un terreno favorevole, mostrando i pugni, in contrapposizione a quelli della Merkel, che alla fine, sfinita, ha ceduto. Monti è riuscito a mettere d'accordo tutti, facendo comprare alla Bce i titoli pubblici dei cosidetti "discoli" dell' Eurozona, mettendo a garanzia una potenziata artiglieria finanziaria,del fondo salva Stati stesso, che impedirebbe ricadute allarmanti su ogni singolo Stato, vedasi il blocco delle tredicesime o la riduzione degli stipendi degli statali, paventato, in questi giorni, qui, da noi.Alla Germania le sarà venuta l'orticaria stanotte! ...anche perchè la mutualizzazione dei debiti, col rischio di trovarsi cerino in mano come garante, l'attira poco o nulla. Si potrà dire che lo stesso valga anche per la Bce indirettamente, con il suo "pronto-soccorso" finanziario, tant'è che il suo bilancio sembra essere pieno di titoli pencolanti. Vero. ma un conto è fare il prestatore d'ultima istanza nella crisi di liquidità del mercato ed un conto sarebbe una modifica surrettizia dei Trattati, CONTINUA
Adalberto de' Bartolomeis
29 giugno 2012 alle ore 11:14...che porti alla monetizzazione dei debiti pubblici dell' Eurozona. però, con la logica del meno ma possibile, la Merkel potrebbe accettare l' uso del Fondo salva Stati per ricapitalizzare le banche senza farne automaticamente del debito pubblico. Così si eviterebbe l'errore di aiutare le banche di un Paese, ad esempio la Spagna, peggiorandone la posizione debitoria. Il passaggio ulteriore, su queste basi, mi sembra che sia stato discusso proprio questa notte, a Bruxelles, data l'alta contagiosità delle crisi bancarie e della vigilanza su di esse. Di questi suggerimenti mi sembra che qui li possa offrire Bini Smaghi, già membro del Board della Bce. Il più attuabile di essi, perchè meno impegnativo in termini di cessioni di sovranità nazionale è che la Bce medesima inizi a valutare in proprio la salute delle aziende di credito, o almeno di quelle di dimensioni "più pericolose", prima di consentire loro l'accesso alle operazioni di politica monetaria. Quanto all'annosa questione degli eurobond, anche risolvendo le loro problematiche democrsatico/fiscali, il paradosso è che gli unici ad arrivare a Bruxelles con uno studio/proposta in materia sono proprio i tedeschi! Pertanto, pure sugli eurobond si potrebbe trovare l'accordo. L'hanno trovato? Mentre scrivo non lo so, ma sembra che l'abbiano tovato. Come, dico io? Dando a Berlino, con pura logica creditizia, delle garanzie reali contro il rischio condivisibile che si assumerebbe. Un passo a tale riguardo potrebbe essere, per esempio, il conferimento dell'oro delle ex banche centrali nazionali alla Bce e parte di questo al Fondo salva Stati, a copertura del rischio di assorbimento di debito pubblico di bassa qualità. La Merkel cambierebbe atteggiamento? Ed i mediterranei? IO dico dico di sì, sono ottimista...
Luca M.
29 giugno 2012 alle ore 17:46Leggo qui incredili commenti evidentemente i signori della carestia ci hanno ben indottrinato ...in realtà un crak dell'euro è invece auspicabile in quanto espressione di un sistema paradossale creato ad arte da banchieri centrali, speculatori senza scrupoli che manovrano le stampanti e scrivono numerini al computer a fine di impadronirsi di tutto partendo dal NULLA.
Il vero problema non è il salvataggio dell'Euro ma il salvataggio dell'economia reale e con essa dei popoli ... l'unico modo per raggiungerlo è riprenderci la "sovranita sulla moneta" poco importa che sia una moneta unica Europea o una moneta Nazionale, prendendo spunto da quella rivoluzione non a caso definita "silenziosa" attuata dalpopolo dell'Islanda.
Luca M.
29 giugno 2012 alle ore 18:01Leggo qui incredili commenti evidentemente i signori "della carestia" hanno ben indottrinato chiunque al punto tale che la gente consideri logico e razionale ciò che è paradossale e viceversa ...al punto tale da considerare naturale che gli stati (quindi i popoli con tutti i loro beni reali/concreti) debbano finanziarsi attraverso un mercato speculativo che li spolpa mentre le banche che non hanno nulla a garanzia in quanto già fallite possano beneficiare di miliardi di Euro ad un tasso pari allo zero ...e mi fermo a questo paradosso per evidenziare la natura perversa di questa logica.
In realtà un crak dell'euro è invece auspicabile in quanto espressione di un sistema creato ad arte da banchieri centrali, speculatori senza scrupoli che manovrano le stampanti e scrivono numerini al computer a fine di impadronirsi di tutto partendo dal NULLA.
Il vero problema non è il salvataggio dell'Euro ma il salvataggio dell'economia reale e con essa dei popoli ... l'unico modo per raggiungerlo è riprenderci la "sovranita sulla moneta" poco importa che sia una moneta unica Europea o una moneta Nazionale, prendendo spunto da quella rivoluzione non a caso definita "silenziosa" attuata dalpopolo dell'Islanda.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 08:35Silenziosa appunto. Gli Islandesi sono stati puniti con multe salatissime da quasi la totalità degli stati occidentali del mondo. Ovviamente se non paghi i debiti qualcuno si arrabbia, e questo e il punto, se la provincia di Alessandria (dove vivo io e +- 300000 persone tipo Islanda) fallisce no problem siamo in due gatti, ci arrotoliamo le maniche e lavoriamo duro, in dieci anni ritorniamo sul mercato mondiale. Se fallisce l'Italia e un casino siamo 60.000.000 di persone, per non calcolare che noi in Alessandria non abbiamo multi nazionali, e nemmeno gli islandesi, prova a dire a Fiat UniCredit Ferrero Etc. "Da domani torniamo alla lira", questi signori prima che tu abbia avuto la possibilità di fare il cambio Euro-Lira, prendono i loro capitali (ovviamente in euro, non crederai che la tua nuova lira valga qualcosa per le nazioni alle quali non hai pagato il debito) e se ne vanno al estero, tu rimani senza soldi, senza imprese, con un popolo col sorriso da ebete stampato in faccia, che appena capirà il casino che hai fatto, ti toccherà scappare. Poi se tu vuoi un paese povero, senza capitali, senza lavoro e che non viene nemmeno riconosciuto dagli altri paesi fai pure, però almeno chiamalo Nuova Cossovo
o simili
paolo r.
30 giugno 2012 alle ore 00:57Davvero,pensate ad un Europa unita?Spiacente disilludervi, finchè ci saranno famiglie,detentrici del potere nelle loro mani,ciò che sperate è inpossibile!!! Aiuti alla Grecia ,si, ma solo se acquistano armi inutili , da Germania e Francia, Italia,entrata con i conti truccati, dimenticavo anche la Grecia è entrata, grazie alla consulenza della Goldman e Sachs ( banca americana) , che ha truccato i conti, la consulenza mi pare sia costata,alla Grecia, 300 milioni di euro! Come se uno va dal carrozziere per riparare il parafango e si ritrova,anche col vetro rotto!!Non vogliono un Europa unita per il bene! Vogliono un Europa unita per dominare!!!Vogliono togliere la sovranità alle Nazioni! Vogliono il dominio,dell'individuo, neanche vogliono una moneta, vogliono le carte di credito,per controllare tutti gli spostamenti di denaro e sapere i guadagni di ognuno,per colpire in modo preciso, togliere la sovranità individuale!! Vaccini,obbligatori oggi,microchip domani, in America, non tanto domani, era già nel programma del sig. Obama,presidente totalmente democratico, che tiene i nativi indiani(pellerossa), almeno ciò che rimane di un popolo,fiero,orgoglioso e padrone VERO, del 'America, rinchiuso nelle riserve!! Ottimo esempio di democrazia, poi vanno a portare la "pace", negli altri Paesi, buffo ,no? Sembra tutta fantasia, fantapolitica, leggete su internet,non ascoltate più telegiornali , di parte come i giornali,oggi per fortuna c.è internet!! Buona aurora a tutti! Paolo.
Leando M.
2 luglio 2012 alle ore 06:50Beh non vorrei offendere nessuno ne tanto meno Stiglitz, Nobel per l'economia, ma credo che quello che sta succedendo in Europa oggi e molto simile alla crisi americana del 1929, partita dal settore immobiliare della Florida e poi arrivato fino a Wall Street e Banche. Al tempo Roosvelt progetto il New Deal, immettendo una quantità massiccia di moneta, la quale serviva a far riprendere l'economia interna. Nel 2007 la crisi parti con i mutui americani, per poi arrivare ai derivati ( una specie di assicurazione su gli investimenti, fatti giustappunto sui mutui). Stiglitz però si dimentica di dire che la BCE sta già immettendo moneta, ma la differenza dai anni 30 ad oggi e che le banche hanno MILIARDI di perdite date dai derivati. Ai tempi le banche fallivano o venivano acquistate per due dollari dai privati, adesso si usano i soldi del pubblico, quelli di qui parla Stiglitz. Quindi il problema è che quei soldi destinati alla ripresa economica e ai servizi sociali e previdenziali, oggi sono usati per salvare le banche, che palesemente non sanno fare il loro lavoro (non ho mai visto un ladro rubare e poi chiedere i soldi al derubato con il tacito consenso delle forze del ordine). Quindi caro signor Stiglitz, invece di dire banalità che anche uno con la 5°elementare può intuire con un minimo di informazione e conoscenze storiche, e fare la figura di quello illuminato perché non si degna di presentare un progetto, finanziaria la chiami come vuole che aiuti a risolvere la crisi. Già si sente l'odio razziale in europa in questo periodo, non ci serve uno del Indiana con le solite retoriche.
P.S. Ci tengo a precisare che stimo Stiglitz, anche perché credo sia uno dei pochi economisti con un briciolo di morale, e appunto per questa morale che lo cacciano da qualsiasi ente non governativo (ma privato) in ultimo la Banca Mondiale nel 2000, resisti Stiglitz, ma non venirci a dire cose che già sappiamo, non siamo ignoranti come la media americana.
Attilio Di LEgami
11 luglio 2012 alle ore 11:54Caro Beppe, mi chiedo ma perchè ci stanno tritando gli zebedei con questa politica di austerity. Diciamo alla banca centrale di stampare più soldi.
Aspetto una tua rispo.
Ciao
