
I tedeschi non pagheranno mai il nostro debito
29 giugno 2012 alle ore 16:54•di MoVimento 5 Stelle
"L'Europa e`un`unione monetaria, in cui tutti gli Stati sovrani decidono sulle loro finanze. Sono liberi di far debiti e spendere come vogliono. Per entrare nella moneta unica noi, come tutti gli altri, abbiamo firmato un accordo per cui il debito NON doveva superare il 60% del Pil e il deficit non doveva essere superiore al 3%. Anche Germania e Francia l`hanno superato, arrivando però all'80% del PIL. Questo è il motivo per cui LORO pagano interessi più bassi, perchè i mercati pensano che recupereranno i soldi. Per l'Italia credono che ci siano alte probabilità di perderli (e quindi l`assicurazione CDO è molto più alta) quindi i tassi DEVONO essere piu`alti. Nel Trattato non c'è nessuna clausola per cui la Germania sia obbligata a sostenere i debiti degli altri. Gli eurobond significherebbero un aumento del 20% delle tasse per i tedeschi. La Merkel, eletta per fare gli interessi dei tedeschi, non vuole aumentare le tasse per aiutare i PIIGS. Anche perché NON è ricca a sufficienza per accollarsi i debiti di tutti. Ha proposto: se si vuole si può fare l`Europa vera, con un governo unico tipo USA, politiche fiscali uniche, e POI mettere il debito insieme, e POI emettere Eurobond. Questo richiederà tempo, ma è l'unico modo per farlo accettare ai tedeschi. Se noi avessimo un presidente del consiglio come la Merkel, probabilmente non ci troveremmo in questa situazione. Ma non e`certamente colpa dei tedeschi se abbiamo solo politici pagliacci. Forse un default potrebbe avere dei vantaggi se contribuisse ad aprire gli occhi agli italiani. Questi non capiscono, a meno che non li si tocchi nel portafoglio". Patrizia B.
Commenti (104)
Mauro Agnoli
29 giugno 2012 alle ore 17:11Bè non è che a me la Merkel piaccia molto, non la vorrei come mio Presidente del Consiglio e tutto questo ragionamento non mi convince molto. Di sicuro se siamo nella merda lo dobbiamo a chi ci ha amministrato sino ad oggi. Tutto questo sistema non va, non se ne esce, bisogna rifare il sistema da zero, se lo capiamo bene, altrimenti andiamo avanti così a farci del male. Bisogna pensare ad un sistema umano e basato sul buon senso, non sulla stupidità e crudeltà dei soldi.
max
29 giugno 2012 alle ore 17:25Sembrerebbe che nessun italiano ha votato i governi precedenti e pertanto le colpe per questa sitauzione e tutta a carico dei politici.
Io direi di finirla col fare gli scolaretti ma di prenderci la responsabilita' di quello che ci succede per gli errori commessi nel passato
( sbagliare e' umano perseverare e' bestiale).
Se non ci piace la gestione in quanto popolo sovrano dovremmo sovvertire quello che crediamo non piu' idoneo non piu' efficace e sostituirlo con una idea nuova.Ci vuole un colpo di genio e noi Italiani di genialita' ne habbiamo da vendere.Inoltre esiste un precedente L'Islanda che fa scuola su come gestire questa crisi di debito.
Oppure se ce ne viene una idea migliore di quella Islandese.....Ma ho paura che il salto gli italini non sono pronti a farlo per quel vizio di daRE LA COLPA AD ALTRI... PREGO PIU' RESPONSABILITA'
Stefano B.
29 giugno 2012 alle ore 17:14Concordo in pieno.
Difatti l'Euro non si doveva nemmeno introdurre.
Bastava il MEC.
Castiglioni Jacopo
29 giugno 2012 alle ore 17:14Ma nessuno asserisce che i tedeschi debbano pagare il nostro debito, l'aumento del 20% per le tasse dei tedeschi se entrassero in vigore gli eurobond vorrei proprio capire da dove salta fuori dato che sarebbero a garanzia e non garantiti con un fondo precostituito. Basterebbe dare alla bce la possibilità di acquistare i bond nazionali o gli eurobond e, avendo la bce la possibilità di stampare soldi ex novo, non si intaccherebbero le tasche di nessuno. L'altra strada è quella di tassare i ricchi capitali ma non del 5% ma del 30...40...50% e vietare che si accumuli tanta ricchezza nelle mani di poche persone dato che è storicamente dimostrato che la ridistribuzione non avviene mai ma concentrazione di capitale porta a sottrazione dello stesso dal mercato, alla fine a pagare sono sempre i più deboli che non possono nascondere il loro capitale. Dando poteri alla bce si riequlibrierebbe la situazione con gli stati uniti dove la FED ha inondato le banche americane con 3.000 miliardi di dollari, così per risollevare l'economia stagnate. Ultimo ma forse primo provvedimento sarebbe quello poi di abolire le banche private e crearne una pubblica che non possa operare sul mercato finanziario ma resti una banca di deposito e a servizio dei cittadini, nel caso avesse bisogno di soldi ci sarebbe la bce pronta a rifondere questa banca pubblica, mentre oggi lo fa, al tasso 1%, con banche private che ci guadagnano subito....tanto poi chi mette i soldi veri sono i piccoli. Aggiungo inoltre che un uscita dell'Italia dalla zona euro comporterebbe una diminuzione del pil tedesco del 10% (fonti loro) quindi perchè dovremmo pagare noi per il loro mercato??...vogliono avere l'export nella zona euro così forte...che aiutino i "clienti" ovvero gli stati in difficoltà. Jacopo
Expat
29 giugno 2012 alle ore 17:20Concordo con Jacopo e aggiungo che chi ci ha guadagnato dall'euro è stata la Germania, ci ha guadagnato potendo esportare nell'eurozona senza più preoccuparsi del Marco forte e poi per la fuga dei capitali dai paesi cosiddetti piigs.
La BCE deve comportarsi come una vera banca centrale, stampando soldi al bisogno e le banche ricominciare a prestare i soldi ricevuti dalla BCE a imprese e cittadini (e non usarli per fare finanza speculativa!).
Alfonso Vellucci
29 giugno 2012 alle ore 17:15BEPPE GRILLO MA COSA MI DICI MAI. SMETTIAMOLA CON LA PROPAGANDA LIBERISTA DEL DEBITOPUBBLICO. La Merkel fa gli interessi della Germania nel rendere gli altri Paesi delle colonie. Sta privatizzando i suoi profitti con un maggior export grazie all'euro e quindi non vorrà mai socializzare le perdite. Cosa c'entra il debito pubblico? Prima della crisi Spagna e Irlanda stavano sul 40% di debito/PIL. Il debito pubblico aumenta perchè lo Stato deve accollarsi i debiti privati/crediti che diventano inesigibili delle banche, una sorta di subprime, dovuti ad uno squilibrio della bilancia commerciale. La monetà fa si che l'Italia abbia un crescente debito estero, debba farsi prestare denaro da chi è in surplus per consumare prodotti tedeschi. SVEGLIATEVI!!!
Giuseppe C.
29 giugno 2012 alle ore 17:19Cara Patrizia, la cosa non è così semplice e vera come la poni.
Quando la Germania ha accettato di entrare nell'unione monetaria era ben cosciente del debito degli altri paesi. E' come se tu ti mettessi in affari con uno che ha un sacco di debiti. Lo faresti? Probabilmente no, ma loro lo hanno fatto perchè sapevano che non facendolo l'effetto sarebbe stato ben più devastante del non farlo. Infatti, rimanendo con il marco, probabilmente oggi non riuscirebbe ad esportare nemmeno un cerino per la troppa forza della propria moneta (l'euro verrebbe svalutato in relazioni ai debiti dei vari stati).
Il problema è che stanno devastando la Grecia, stanno cominciando con la Spagna e, penso prima di fine anno, toccherà a noi facendoci credere che "è l'unica soluzione per non fallire" solo per salvare la finanza. Ma pensiamoci un attimo. Oggi i debiti sovrano sono ripartiti tra tutti gli stati europei e non. Se fallisse la Spagna, automaticamente fallirebbero a catena Italia, Francia e anche la Germania. La cosa si estenderebbe a livello globale colpendo tutto il mondo. In pratica fallirebbero tutti. Questo significa che non fallirebbe nessuno. Verrebbero bruciati un sacco di soldi virtuali che esistono solo in qualche Hard Disk sparso sulla terra. La vera economia, quella fatta di persone che producono, resterebbe la stessa. Sarebbe un default finanziario ma non economico e produttivo.
Sicuramente avrebbe inizialmente un impatto notevole ma secondo me, vista proprio l'estensione della cosa, si riassorbirebbe in brevissimo tempo, tranne che dovessimo decidere che siccome c'è la crisi allora dobbiamo andarci a buttare tutti nel burrone. Personalmente non ne ho la minima voglia.
La vera soluzione al problema sarebbe svalutare l'euro e quindi abbattere tutti i debiti. Internamente non avrebbe alcun effetto mentre chi ci rimetterebbe sono gli stati extra UE che posseggono i nostri debiti (come fanno gli USA). Ma tu pensi che prenderanno questa decisione?
Piero T.
29 giugno 2012 alle ore 22:45"la cosa non è così semplice"
yuva m.
30 giugno 2012 alle ore 00:17Caro Giuseppe,forse c'è un po di contraddizione nel tuo discorso!Sostieni in sintesi che la Germania sia stata addirittura costretta ad adottare l'euro!
(questo è ultra assurdo)perché rimanendo da sola con un marco molto forte non avrebbe esportato neanche un cerino!!(altra assurdità)poi sostieni che se fallisse la spagna tirerebbe dietro tutti ,Germania compresa,ma in un default finanziario che essendo fatto solo di economia virtuale,"quello vero", economico tornerebbe (giustamente) nella norma! anche secondo me sarebbe una buona soluzione; fatto restando che la Germania avrebbe, a buon diritto,sempre una buona posizione sia come esportazione e/o come vecchia moneta (marco)abbastanza affidabile. Il discorso che la Germania abbia fatto "società" con chi era pieno di debiti è un po ridicolo,è una scusante troppo all'italiana,! Fino a quando continueremo a dare il voto a dei pagliacci e ad ostinarci a credere che la colpa sia sempre di qualcun'altro qui non cambierà un bel niente; se abbiamo 2000 mld di di debito
pubblico la colpa è nostra e non dei tedeschi.
PS. condivido pienamente l'idea di lasciare l'uro,
rimboccarsi le maniche e fare affidamento sulla nostra economia (reale)! Con un PIL che girava (mi pare) intorno al miliardo e mezzo di l'anno,un
4° posto al mondo come ricchezza aurea (2700t in oro) se ci sbrighiamo prima che Mario svende tutto
gliela si può fare benissimo !!
Credo sia più facile farlo che dirlo...
DD
29 giugno 2012 alle ore 17:21Patty, mai nessuno penserebbe di scaricare sulla Germania debiti pubblici di altri.
L'unione politica Europea e' un'aberrazione.
Quindi spero non ci arriveranno MAI.
La BCE attualmente e' uno strumento inutile per come viene usato. Quando hanno messo insieme l'euro, non hanno previsto probabimente che potessero arrivare sconvolgimenti significativi. L'arrivare a Eurobond, e' semplicemente un metodo per battere moneta (ne abbiamo bisogno tutti, Germania inclusa, non dimentichiamoci che le banche tedesche sono ricche di titoli spazzatura...). Se vogliono continuare a rimanere nell'Euro, l'intero sistema va rivisto e ricostruito. L'unione politica, non e' essenziale. L'imbrigliare il mondo della finanza, e riportare sotto contollo di sovranita' nazionali i sistemi bancari e' un must.
La BCE andrebbe dissolta e ripensata ex novo, ha troppo potere per essere inutile.
Luca D.
29 giugno 2012 alle ore 17:26Secondo molti sapevo. Sapevano che prima o poi la diversità dei paesi come l'italia, che hanno sempre combattuto la disoccupazione aumentando l'inflazione, sarebbero scoppiate. Perlomeno era un impotesi molto plausibile visto la nostra storia economica e delle altre (Spagna, portogallo, grecia, ect ect). Hanno rischiato nel 2001 e noi naturalmente ne paghiamo le conseguenze. L'ipotetica uscita dall'euro per l'Italia comporterebbe un deprezzamento della moneta molto forte, percui aumenterebbero le esportazioni e diminuirebbero le importazioni. Praticamente comprare in area euro sarebbe un salasso. Calcolando che gran parte dell'energia la compriamo dalla francia e che il made in Italy sarebbe "svenduto" immaginiamoci le conseguenze. Già da tempo avremmo dovuto adottare politiche per rendere il nostro paese autonomo!!! L'esempio lampante è l inghilterra che ha praticamente un economia chiusa! se annullerebbero gli scambi commerciali riuscirebbero a sopravvivere. E' questo a noi che manca, fin quando non saremo capaci di sopportorare la domanda di beni e servizi autonomamente saremo dei burattini in mano ai paesi forti.
Wiu@m@o -
29 giugno 2012 alle ore 17:34..Se la Merkel ha detto questo:-" se si vuole si può fare l`Europa vera, con un governo unico tipo USA, politiche fiscali uniche, e POI mettere il debito insieme, e POI emettere Eurobond."
...Bè! facciamolo...
Manoel I.
29 giugno 2012 alle ore 19:30E tu ci credi, che diventare come gli Stati Uniti sia la soluzione?? E saremmo contenti noi di poter scegliere tra i banchieri tedeschi e i banchieri italiani per decidere chi si occuperà della nostra terra?? Loro vogliono solo far si che le vere elites europee si uniscano in amicizia con quelle americane.
Amelia Rosa Debernardi
29 giugno 2012 alle ore 17:35Certo che i germani non accetteranno mai di pagare il debito degli altri Paesi, tipo Italia inclusa, hanno già il loro debito a cui pensare ed ecco perchè asserisco che da un Paese è l'altro scoppierà un putiferio.
Il ragionamento, con tutti quelli che sono al "vertice" adesso, è impossibile.
Buon motivo per contestarli.
MAX MIX
29 giugno 2012 alle ore 17:38"Sembrerebbe che nessun italiano ha votato i governi precedenti e pertanto
le colpe per questa sitauzione e tutta a carico dei politici.
Io direi di finirla col fare gli scolaretti ma di prenderci la
responsabilita' di quello che ci succede per gli errori commessi nel
passato
( sbagliare e' umano perseverare e' bestiale).
Se non ci piace la gestione in quanto popolo sovrano dovremmo sovvertire
quello che crediamo non piu' idoneo non piu' efficace e sostituirlo con una
idea nuova.Ci vuole un colpo di genio e noi Italiani di genialita' ne
habbiamo da vendere.Inoltre esiste un precedente L'Islanda che fa scuola su
come gestire questa crisi di debito.
Oppure se ce ne viene una idea migliore di quella Islandese.....Ma ho
paura che il salto gli italini non sono pronti a farlo per quel vizio di
DARE LA COLPA AD ALTRI... PREGO PIU' RESPONSABILITA'"ed azione
Luca
29 giugno 2012 alle ore 17:44Ottima analisi condivido completamente. Aggiungo che il debito e dunque la prosperità delle generazioni future non ha costruito università efficienti, aospedali attrezzati, assistenza scandinava, etc., ma foraggiato clientele, cricche, corruzione, pessima impresa parassitaria. Insomma ha peggiorato le cose.
Complimenti
PS. c'è forse un refuso, l'autrice voleva scrivere CDS e non CDO. Sarà stato un lapsus freudiano in effetti la Compagnia delle Opere ha molte responsabilità nello sperpero e nella appropriazione indebita di denaro pubblico.
calogero
29 giugno 2012 alle ore 18:32veramente cdo sta per collateral debt obbligation
che sono garantiti (almeno in teoria) appunto da un credit default swap .
cmq in effetti non centrano , i cdo erano i collaterali dei mutui subprime.
Fran V.
29 giugno 2012 alle ore 18:07Tutto esatto. Ma possiamo sempre rimediare.
Francis F.
29 giugno 2012 alle ore 18:1120% di aumento delle tasse? Sarei curioso di vedere i calcoli di questa espertissima macroeconoma. Mi viene da ridere. Il problema e' l'Euro che come moneta e' esposta alla speculazione ed espone alla speculazione i BOND degli stati dell'Eurozona. Cara PAtrizia se sapessi un minimo di macroeconomia sapresiti che lo SPREAD tra titoli Italiani e Tedeschi non ha NESSUNA RAGIONE TECNICA, e' dovuta al fatto che i mercati speculano perche' sanno che l'ITALIA non puo' stampare EURO. Tanto e' vero che i BOND britannici che sono messi MOLTO PEGGIO DI NOI pagano interessi meno cari perche' i mercati sanno che se gli interessi salgono troppo la GB stampa moneta e si ritrovano con un bel mucchio di carta straccia. Nessuno vuole che la GERMANIA faccia o paghi ma che almeno la smetta di impedire che vengano prese le misure necessarie alla soluzione di questa crisi continuando a mettere VETI su VETI. L'Europa non e' di loro proprieta' (per quanto ne sembrino convinti).
melchiorre rolandi
29 giugno 2012 alle ore 18:12E hanno ragione, perchè mai dovrebbero pagarle loro le pensioni di invalidità date per il voto di scambio, perchè dovrebbero pagare gli stipendi ai vari Bossi jr. alle Minetti ai Mastella e soci?
Sono tedeschi, mica coglioni.
Nicola
29 giugno 2012 alle ore 18:15Cara Patrizia B., ti dimentichi che quando fu inventata questa stronzata dell'euro, la Germania ha avuto un tasso di cambio 1:1, mentre l'Italia 1:0.5, per cui per loro non è cambiato niente (è come se avessero ancora il Marco) mentre gli italiani hanno dimezzato il loro potere d'acquisto e conseguentemente l'economia italiana (e così le altre, eccetto la Germania) è andata chiaramente a rotoli. Se infatti prima una pizza al ristorante costava 30.000 lire ora costa 60.000 lire, e dunque invece di andare a mangiar fuori due volte al mese ora ci puoi andare una (attualmente neanche quella) e quindi i ristoranti licenziano (o chiudono direttamente), i camerieri licenziati non hanno a loro volta i soldi per fare acquisti, lo stato non incassa più le tasse su quei lavoratori, e così via. E' tutto molto semplice, e infatti ora praticamente tutti lo hanno capito, ma pochi vogliono assumersi il compito di prenderne atto e attuare un sistema di uscita a gambe levate.
Roberto Orsi
29 giugno 2012 alle ore 18:19Ottimo post, che rivela un parte delle contraddizioni dell'euro. Da un lato il Trattato di Maastricht ha imposto agli stati l'obbligo di finanziarsi attraverso i mercati (in mano privata, con tutti i rischi annessi e connessi), dall'altro lato si è usato l'euro come una forma di distorsione del mercato stesso, dato che a rischio-paese più alto, per circa un decennio (1999-2008) non sono corrisposti tassi d'interesse più alti. Questo ha avuto una serie di importanti conseguenze: i paesi del sud sono riusciti a rifinanziarsi a tassi artificialmente contenuti, ma hanno preso in prestito quei soldi non per investire e migliorare i rispettivi paesi, ma per tirare a campare e per allargare le reti clientelistiche (vedi la regione Sicilia come caso teratologico). Ora è arrivato il conto, che nessuno vuole pagare, e tutti sperano nella soluzione "tarallucci e vino" che consenta di cambiare tutto senza cambiare niente. Questa volta rimarranno delusi: si va a fondo sul serio (chiedete all'ISTAT ulteriori informazioni).
Nello Roscini
29 giugno 2012 alle ore 18:25pi che le contraddizioni dell'euro
le contraddizioni italiane
euro o non euro il debito resta
o credete alla favoletta della lira che ci salva con la svalutazione
se non eravamo entrati nell'euro a quest'ora eravamo falliti da un pezzo
ai tempi di craxi pagavamo interessi a 2 cifre
si legge prossimo al 20%
ora spread alto incluso al massimo arriviamo all'8%
Roberto Orsi
29 giugno 2012 alle ore 18:44Esatto Nello, se non entravamo nell'euro eravamo falliti lo stesso... perché è vent'anni che siamo falliti! Però l'euro ci ha permesso di tirare a campare per altri quindici anni, e per una politica che non sa e non può decidere nulla, questa è stata una manna... che ora è finita.
In teoria però si potevano usare gli ultimi 15 anni diversamente, facendo riforme serie, che è poi quello che promettemmo all'Europa per entrare nell'euro, ma che non abbiamo mai fatto, mentre di discuteva di leggi ad personam, olgettine, scandali, rimborsi etc... etc...
roby67
29 giugno 2012 alle ore 18:21gia'nella prima frase la prima inesattezza: i governi NON sono assolutamente liberi di spendere e spandere come vorrebbero!!!! c'e' la commissione europea che controlla. i governi prendono provvedimenti dopo lettere della BCE e ti vengono a dire che "e' l'europa che ce lo chiede" e tu parli di autonomia?!?!?!?!
se fossimo autonomi nella spesa ce ne fregheremmo dello spread e non saremmo in questa condizione.
non ci vuole una laurea alla bocconi per capirlo, vero Patrizia?
una sana informazione non fa mai male, please!
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 18:34Il mercato europeo e il mercato maggiore della Germania non deve pagare ma se il suo mercato primario va in recessione l economia tedesca e la più colpita e un gatto che si morde la coda la soluzione provvisoria adottata al momento pare l unica tornare indietro non mi pare una buona idea tornare all economia del dopo guerra non credo sia la soluzione ma la svolta bisogna farla questi politicanti cialtroni tuttologi non vanno bene sono il problema maggiore del Italia la spesa dello stato va compressa a cominciare dai stipendi dei cialtroni ma solo a titolo dimostrativo perché sono una goccia nelmare politiche serie e lungimiranti che vanno adottate in tutte le direzioni le politiche sono qui adottate sono per lo più politiche kamikaze senza futuro come i nostri figli
Monti = Merkel
29 giugno 2012 alle ore 18:56Brava Patrizia, bel post.
Purtroppo invece della Merkel abbiamo avuto aAndreotti, D'Alema Burlusca. Ma la olpa e' di tutti gli Italiani che continuano a lamentarsi ma a non fare nulla.
Adesso uno come la Merkel lo abbiamo. Monti e' dieci gradini sopra i ladri che lo hanno preceduto, ed ha anche detto che e' temporaneo. Ma gli Italiani stanno facendo di tutto per ritornare al duo BB - Bossi Berlusconi.
Gia' perche' forse non ve ne siete ancora accorti ma BB hanno ancora la maggioranza in parlamento, quindi state attenti che ci mettono molto poco a chiedere a Napoletano di creare un Governo con il supporto della loro alleanza.
A quel punto gli Italiani ricominceranno a frignare, come fanno sempre.
Attenti
29 giugno 2012 alle ore 19:03... rendetevi anche conto che la maggioranza Berlusconi Bossi potrebbe anche provare a decidere chi e' il nuovo Presidente.
Napoletano e' stato spesso l'unico a difendere la costituzione in momenti difficili. Se una valletta di Berlusconi occupasse la presidenza direi che l'Italia finirebbe definitivamente in mano alla mafia.
roby 67
29 giugno 2012 alle ore 19:11altra cosa: dopo la lettera della bce il precedente governo ha DOVUTO mettere il pareggio di bilancio in costituzione, una cosa pazzesca ( alla grillo anni'80), perche', in periodo di crisi e di interessi mostruosi, non ti permette di spendere per far ripartire la baracca, e tu parli di autonomia?
be', l'importante e' che sia andato via il nano, poi se perdiamo sempre di piu' la nostra sovranita' chissenefrega, vero?
ma perche' non ci facciamo annettere alla baviera?
dovremmo fare un referendum, loro sono così bravi e noi invece siamo tutti mafiosi...
Manoel I.
29 giugno 2012 alle ore 19:19A me l'idea di avere gli Eurobond e diventare gli Stati Uniti d'Europa non mi piace per niente!! Visto che comunque per fare una cosa del genere ci vorrà tempo, tanto vale pensare a come NON PAGARE PIU IL DEBITO PUBBLICO, fare una BANCA CGE PRESTI DENARO A INTERESSI 0.1% ed eliminare la finanza once and for all!
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 19:27Credere che faremo gli Stati uniti D'europa equivale ha pretendere di stare in piedi ubriachi..!!ahhh..ma come si fa a mettere insieme 17 paesi con differenze culturali diversi 10 lingue diverse, realtà economiche differenti,sistemi giudiziari diversi,visioni politiche diverse..!guardate la CSI..Ovvero l'ex Urss...le vollero unire forzatamente con migrazioni forzate di popoli ed è stato un fallimento totale..e c'era un regime!!!
Ma cosa pensate che la Germania farebbe l'interessi dell'italia...oppure dell'austria?oppure la francia della Spagna...ma avete bevuto!..La calura estiva vi fa vedere la "fata morgana"!!.
Voglio vedere se i tedeschi si farebbero carico della Regione Sicilia..ahhh!!via cerchiamo d'essere seri..già è un fallimento questa europa..figuriamoci dopo...!!L'unica strada sarebbe quella di fare "aree omogenee" per lingua e per affinità territoriali.."macro regioni" come piccoli stati, autonomi fiscalmente e rimandare soltanto a Livello centrale DIFESA,POLIZIA,GIUSTIZIA,Politica estera,eccoltre al Parlamento che legifera su norme erga omes...ma non è facile!
S.baricolo
29 giugno 2012 alle ore 19:35Salve. Complimenti finalmente qualcuno che parla chiaro e sopratutto conciso . Peccato siano rarissimi. Pragmatismo e chiarezza. Bravissima Signora!
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 00:58Vuole qualcuno che parli chiaro e coinciso? La politica finanziaria della Ue comandata dalle lobby finanziarie sta uccidendo i popoli europei. Basta con questi crimini.
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 01:02Vuole qualcuno che parli chiaro e conciso? Le lobby finanziarie che controllano la politica europei stanno uccidendo i popoli.
Gabriele Alfano
29 giugno 2012 alle ore 19:43...QUOTO UN MILIONE DI VOLTE!
dobbiamo chiedere ed ottenere gli STATI UNITI D'EUROPA, uno stato federale su base regionalistica con fortissime autonomie locali ed un governo centrale cui affidare difesa (solo difesa), affari esteri e conservazione della ricchezza.
tra i nostri politici ci sono troppi antieuropeisti di puro conio.
berlusconi ne è il capofila, ma con lui ci sono tutti quelli che giocano a fare i guappi con i tedeschi e gli amiconi dei dittatori di mezzo mondo.
ecco il programma per la politica estera del m5s: STATI UNITI D'EUROPA.
Pietro Donato
30 giugno 2012 alle ore 10:11 Stati Ubiti d'Europa con i presenti non eletti buffoni al comando !
Balle !
Paolo R.
29 giugno 2012 alle ore 19:47"SE IN UN NIDO C'È UN UCCELLINO CHE RIESCE A MANGIARE QUALCOSA IN PIÙ DEGLI ALTRI, VA A FINIRE CHE DIVENTA IL PIÙ GROSSO E BUTTERÀ FUORI DAL NIDO TUTTI GLI ALTRI".
La tua analisi da un certo punto di vista è corretta, c'è solo una cosa di cui non hai tenuto conto della "BILANCIA COMMERCIALE".
Con l'entrata dell'Italia nell'euro è come se gli Italiani avessero deciso di buttare un paio di vecchie scarpe ma fatte su misura dell'economia Italiana (La liretta) per indossare un paio di scarpe nuove fatte su misura per un'altra persona più alta e grossa di noi (L'euro è stato fatto ad immagine e somiglianza del marco Tedesco).
Ora tutti noi sappiamo che se indossiamo un paio di scarpe fatte su misura per un altro (o sono troppo larghe o sono troppo strette) e alla fine quelle scarpe ci creerà un sacco di problemi.
Quindi il nostro principale errore è stato volere per forza entrare nell'euro, "SENZA AVERNE IL FISICO" e credendoci più furbi degli altri, anche se non lo siamo.
Ma anche i Tedeschi hanno le loro colpe, sapendo benissimo "CHE NOI ITALIANI AND FRIENDS SIAMO NU'POCO MARIUOLI" e allora come mai i Tedeschi che non sono fessi, hanno accettato di fare comunella con noi Italiani, a me mi sa che i tedeschi sanno fare i conti meglio di noi, in primo luogo hanno considerato che se c'è qualcuno che spende e spandere senza ritegno è più facile vendergli la propria merce e poco importa se questo s'indebita fino al collo, quando il debitore non sarà più in grado di ripagare i prestiti, loro saranno sufficientemente forti da portarsi via anche le mutande del socio spendaccione.
"SE C'È UN DEBITO, C'È ANCHE CHI DI QUESTO DEBITO NÉ HA BENEFICATO", ed i beneficiari del nostro mostruoso debito pubblico, sono in parte i politici ed imprenditori ladrones e scroccones nostrani, ma anche le banche Tedesche & C. che questi soldi c'è li hanno prestati, comprese le imprese Tedesche & C. che ci hanno venduto le loro merci, a scapito delle nostre imprese e lavoratori nazionali.
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 19:51Di errori in ambito europeo ne sono stati commessi tanti e gravi per il non voler fare davvero uno stato europeo ma la crisi ha messo in difficoltà tutta l area e ora di fare un passo in avanti quello fatto oggi di voler dare il controllo delle banche tutte alla bce sorpassando le banche centrali nazionali che a questo punto non si capisce che cosa faranno e dura per chi a dominato una nazione per 60 anni lasciare il campo ma bisogna accelerare ancora il lavoro e tanto e duro ma una data per le prime elezioni di stato europeo a quando non è che finisce come per la Salerno Reggio
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 20:00Spero di morire da cittadino del Europa unita
Un Europa federale con gli stati membri fusi in un unico sistema
Se bossi fosse stato uno statista avrebbe spinto per una Unione che non può che essere federale ma si e un politico da giardino un nano
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 00:54Se continuano così moriremo tutti e a breve! Se non altro moriranno le nostre speranze e il nostro futuro! L'Europa federale dici! Bisogna vedere quanti cittadini europei sopravviveranno a tutte le misure di austerità e strozzinaggio che stanno attuando, con piani criminali, le lobby finanziarie che controllano la Ue. Andrebbero processati per crimini contro l'umanità, ma fino a quando le vittime acceterranno senza fiatare le torture non se ne fa nulla. Anzi, quelli come te, sembrano desiderosi di averne ancora.
hans fischer
30 giugno 2012 alle ore 09:54piutosto vado in Uganda
Saluti da Colonia
3mendo
29 giugno 2012 alle ore 20:33MI SEMBRA COSA LOGICA... MICA SONO TUTTI COME GLI ITALIANI CHE SI LAMENTANO E POI CORRONO DA BRAVE PECORE A PAGARE...
PROVA A FARE IN GERMANIA COME FANNO IN ITALIA E VEDI QUANTO DURANO...
Alberto S.
29 giugno 2012 alle ore 20:43Condivido pienamente. Aggiungerei una piccola Norimberga con qualche fucilazione esemplare - simbolica per carità, tipo esproprio dei beni per risarcire il danno erariale - a una decina non di più di intelligentoni che hanno deciso di infilarci in questa guerra economico/finanziaria senza consultarci e senza informarci. La guerra si fa con i soldati che si hanno e noi come al solito abbiamo i soldati con gli scarponi di cartone e i generali felloni. Mi vengono in mente Prodi, Amato, Ciampi, Berlusconi, Tremonti, D'Alema, Ueltroni ..... e qualche altro testa di razzo inter stellare. Però i crukki NON è che non lo sapessero, quindi gran pezzi di M. anche loro che hanno contribuito a infilarci in questo incubo pur di rifilarci le loro Audi e le loro BMW pagate con gli euri facili.
filippo d.
29 giugno 2012 alle ore 20:45Per favore Grillo smettila di dare spazio a commenti di pura disinformazione.
Dunque, per chi ha un minimo di nozioni di base di macroeconomia sa che i fondamentali reali che sono alla base dei problemi dei paesi del sud Europa e dell'Irlanda, sono i seguenti:
1) il forte indebitamento estero dei paesi Piigs (soprattutto del settore privato, mentre il debito pubblico è divenuto un problema solo in una fase successiva: vedi ad esempio i casi di Spagna e Irlanda che avevano il debito pubblico molto al di sotto della soglia del 60% quando sono andati in crisi);
2) i differenziali di inflazione tra gli stati dell'unione, dovuti al seguente punto 3
3) la politica mercantilista e di dumping sociale dell'area tedesca (e cioè aumenti dei salari non proporzionali all'aumento della produttività, che ha significato perdita di potere di acquisto in termini reali per la maggior parte dei lavoratori tedeschi)
4) i punti due e tre sono alla base della maggiore competitività tedesca che ha goduto di un abbassamento in termini reali dei prezzi dei suoi prodotti da esportazione
5) la mancanza di qualsiasi applicazione di politiche cosiddette di transfer u n i o n ( indispensabili per far funzionare una unione monetaria; basti pensare che chi vorrebbe far funzionare la BCE come la FED americana omette di segnalare che il governo federale USA assorbe, attraverso trasferimenti governativi, i deficit generati da shock economici che si verificano nei singoli stati dell'unione e che coprono fino ad un terzo i deficit stessi ).
Potrei continuare a lungo, mi limito invece a far presente che il problema è il non senso tecnico dell'euro per come è stato costruito (in quanto non inserito in una cosidetta area valutaria ottimale); e qualcuno, ad esempio il prof. Bagnai, segnalò queste incongruenze in tempi assolutamente non sospetti (vedi http://www.bagnai.org/ Working papers 8 "CONSEGUENZE DELL'ADOZIONE DELL'EURO PER I LAVORATORI MIGRANTI" 1997).
Conclusione: la Germania ci sta fottendo.
marco
29 giugno 2012 alle ore 21:16Per fortuna c'è qualcuno che in questo scempio ogni tanto riesce a scrivere qualcosa di sensato.Grazie
filippo d.
29 giugno 2012 alle ore 21:54Non so a che gioco sta giocando Grillo. Un giorno è per l'uscita dall'euro, il giorno dopo dice che bisogna poterne discutere, senza però entrare nel merito della discussione, il giorno dopo ancora dà spazio a commenti come questo.
Forse è un pò confuso dai sondaggi e se la sta facendo sotto e questo è anche comprensibile per certi versi, ma il discorso sull'euro non può essere trattato come fa il nano di Arcore e se Grillo non lo capisce farà la fine dei partiti che dice di combattere.
Saluti
Fabio Aprea
29 giugno 2012 alle ore 21:10Gentile Patrizia B.,
lei dice che: "L'Europa e`un`unione monetaria, in cui tutti gli Stati sovrani decidono sulle loro finanze. Sono liberi di far debiti e spendere come vogliono". Evidentemente Lei non conosce il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità).
2) Prodi e Ciampi, in base ai documenti pubblicati dallo Spiegel, truccarono i conti italiani d'accordo con il governo tedesco. A volere l'Italia nell'euro, ma fuori dai parametri economici stabiliti per entrarvi c'era una volontà politica anche ESTERNA all'Italia.
Maggiori informazioni qui:
http://www.byoblu.com/post/2012/05/13/LItalia-come-la-Grecia-trucco-i-conti-per-entrare-nelleuro.aspx?page=all
Franco Restuccia
29 giugno 2012 alle ore 21:14Grazie del post
Sono d'accordo, se in Italia ci fosse stata la sig. Merkel al posto di questa marmaglia berlusconiana di destra e SINISTRA sarebbe stato meglio.
Dobbiamo ripulirci in casa nostra prima di criticare gli altri paesi EUROPEI
Spero negli stati uniti d'Europa con un governo EUROPEO.
Spero che la sig.ra Merkel (per esempio anche se Tedesca mi fido MOOLTO di più) e altri integerrimi e competenti, vorranno contribuire e consigliare e aiutare il M5S, a venire in Italia, saranno accolti a braccia aperte!!!
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 00:41Orrore! Siceramente io la Merkel o altri tecnici competenti li accoglierei con lancio di uova. Dobbiamo già faticare a mandare s casa i nostri di tecnici competenti che stanno strozzando gli italiani. La soluzione è l'uscita immediata dall'euro e tornare a stampare la nostra moneta. Ci sono economisti competenti e di fama internazionale come Mosler, Kelton ecc.ai quali chiedere consiglio, dato che non sono ammanicati con le lobby finanziarie criminali che stanno distruggendi i popoli europei. Essi, come prima cosa, raccomandano i due punti di cui sopra (uscita dall'euro e stampare moneta).
Giuseppe Simone
29 giugno 2012 alle ore 21:20Che ignoranza: non si chiamano CDO le assicurazioni sui debiti sovrani (infatti CDO sta per collateralized debt obligation che con gli Dtati non centra proprio nulla!). Quello che intendi tu si chiama CDS (credit default swap). Basta con questi post così disinformati e scritti da gente che non sa davvero nulla!!!!
MAURIZIO
29 giugno 2012 alle ore 22:28Pienamente d'accordo con te Patrizia.
stefano tombolesi
29 giugno 2012 alle ore 22:37questo articolo esprime concetti falsi, non so come si fa a pubblicare una stupidaggine del genere. Andate a vedere l'articolo 104 del trattato di Maastricht poi vediamo che cos'è il debito pubblico. Che razza di baggianate!!!
alessandro bardi
29 giugno 2012 alle ore 22:54l'art. 104 (il 104 C per essere precisi) non parla di alcuna definizione di debito pubblico ma di un rapporto tra lo stesso ed il pil ed altri parametri/procedure per ridurre il disavanzo che ha violato quel rapporto, sia preciso lei invece...
Piero T.
29 giugno 2012 alle ore 22:59senza accusarsi a vicenda di ignoranza, non sarebbe più semplice ammettere che nessuno ne capisce nulla?
Piero T.
29 giugno 2012 alle ore 22:39Penso che nessuno capisca nulla d'economia e in particolar modo di macroeconomia, quindi ogni commento che sembra essere quello definitivo ed autorevole appare poco dopo ridicolo. qualsiasi sia il motivo di questa crisi gli attuali politici DEVONO lasciare le poltrone che hanno occupato per comunque troppo tempo. NON voglio più vedere interviste di Cicchitto, Gasparri, Bocchino, D'Alema, Letta (entrambi), Fassino, Bersani, Berlusconi, Bossi, Casini, Pannella, Buttiglione, Capezzone, Maroni, Finocchiaro, Lupi and so on... Hanno fallito, ci hanno fatto perdere tempo, denaro e fatica, ci hanno preso in giro, non possono e non devono più governare, sia che la colpa di questa crisi sia loro che se non lo fosse. La parola d'ordine è : mettere fine in maniera determinata e definitiva a questa (pseudo-anti)politica. E l'unico che può fare questo è il MOVIMENTO 5 STELLE!
alessandro bardi
29 giugno 2012 alle ore 22:42FINALMENTE QUALCUNO CHE HA CAPITO COME STANNO LE COSE, BRAVA PATRIZIA E ... ANDATE SUL SITO DI VON MISES!
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 00:43A me sembra proprio che non abbia capito niente. Vai sul sito di Paolo Barnard e/o guarda i suoi video su you tube e anche quelli dell'europarlamentare inglese Nigel Farage.
made in italy
29 giugno 2012 alle ore 22:44Concordo al 100% con Patrizia B. Vorrei vedere se gli Italiani pagherebbero i debiti dei Tedeschi...Un saluto da Recklinghausen NRW
FABER C.
29 giugno 2012 alle ore 23:07Secondo me pensare ad una unione fiscale europea è una follia.Guardiamo a cosa è successo in italia, la parte più povera il sud al 90% non paga una mazza di tasse, anche al nord peraltro c'è una buona propensione all'evasione. Se facessimo una unione fiscale secondo me la propensine ad evadere aumenterebbe in tutta italia, e penso anche in spagna, affossando cosi tutta europa, compresi i tedeschi, e sappiamo che questi non sono mangiapolenta con le scarpe di pezza se li si fa incazzare.....meglio non penserci, però penso che la storia insegna.
Coco Fiandrino
29 giugno 2012 alle ore 23:15Non sarebbe meglio capire come mai tutti gli stati europei contraggono dei debiti?
Con chi si indebitano? ci stiamo indebitando a vicenda? ci scambiamo solo cacca come i bambini?
Fatemi una lista dei debiti che abbiamo, motivo del debito e nomi dei creditori e dei debitori.
Non rispondete che il debito è di tutti.
Massimiliano
29 giugno 2012 alle ore 23:16Non dimenticare la storia.. Come spaiamo arrivati a questo punto.. La colpa è degli italiani che si dono ubriacati di politici giullari che conoscevano bene, e degli italiani che non hanno lottato abbastanza per impedire questo... Anch'io sono italiano
Roberto N.
29 giugno 2012 alle ore 23:49Per chi apprezza le virtù tedesche presto potrà vederle di persona a casa nostra! Con la riforma del mercato del lavoro e la flessibilità fatta come precarizzazione e sottocupazione, visto gli stipendi da fame e gli indennizzi in uscita idem, verranno presto a fare acquisti (i cosiddetti investimenti) in Italia. Peccato che gli utili li porteranno in Germania e paesi satelliti vari. E quando i soldi escono assomigliano tanto a un debito, più che a una ricchezza. Questo è il grande successo dell'euro, che ha creato squilibri nei paesi deboli, costretti a trainare come muli (e guai a protestare) quelli più forti: la Germania con l'euro ha aumentato le esportazioni verso paesi europei del 97%, mentre ha diminuito quelle extra euro.Se le Germania fa giustamente gli interessi dei tedeschi, perchè gli italiani non cercano di uscire da un'unione che ci ha portato solo svantaggi e ci costringerà presto a cambiare padrone?
Raffaele De Angelis
30 giugno 2012 alle ore 00:16C'é un errore, di fondo.
Gli interessi sui titoli pubblici non crescono perché i mercati "credono che uno stato possa o non possa pagare".
O, meglio, il rischio é sempre stato quasi Zero, infatti che uno stato possa andare in "default", i mercati non lo vogliono proprio neanche considerare.
Dunque si guadagna, e si pagano interessi altissimi aumentando il debito, senza praticammente un rischio reale.
Il che e' completamente sballato: I titoli di stato sono SUPER GARANTITI dalle tasse dei cittadini di oggi e di domani, e quindi dovrebbero rendere una cifra ragionevole ma bassa in ogni caso e, soprattutto non dovrebbero essere "giocati" e variare in borsa come avviene ora.
Per ristabilire un processo normale o si introduce il rischio in modo reale(puo' darsi che non ti pago - posso fallire come l'ISLANDA) o si blocca il meccanismo dello SPREAD, che serve piu' che altro a fare soldi facili con i rating del piffero, laddove il rischio e' praticamente nullo. Almeno fino ad ora :-)
Basterebbe applicare le regole di un mercato sano.
ilbob Cinquantotto
30 giugno 2012 alle ore 00:25Ovvio, naturale e spontaneo. Ma noi che cazzo di Banca Centrale Europea abbiamo ? Perché, come Europa , non possiamo stampare Euro quando servono anche a costo di creare inflazione ? Perché la B.C.E. è in mano a dei privati e NON agli Stati membri. Se non cambia l'assetto della B.C.E. riprendiamoci la proprietà della B.C.Italiana cazzo !!! Inflazione ? A mali estremi estremi rimedi, oppure gli estremi rimedi si traducono sempre in più tasse per i meno abbienti ? Alla faccia dell'equità sociale.
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 00:26Devo commentare questo post perchè è deprimente leggere ancora la solita litania sulla Germania e sulla Merkel che ha ragione a non voler pagare i debiti degli altri. Ma da dove esce questa bufala? Dai media... la Germania non sta ripagando nessuno,(hanno un debito di molto superiore al nostro)al contario sta approfittando della debolezza indotta in altri Stati membri dalle misure di austerità atroci imposte forzosamente, così loro si stanno comprando a prezzi di saldo pezzi d'Italia e Grecia. Noi abbiamo firmato un patto che cosa??? Noi chi? Se alludi ai cttadini italiani, beh noi non abbiamo firmato proprio niente, non solo, non siamo neppure stati informati e interpellati tramite referendum, né sulla decisione di entrare nell'euro, né su tutti gli altri trattati capestro che i politici collusi a ammanicati con le lobby finanziarie hanno ratificato dal trattato di Maastricht a quello di Lisbona, al fiscal compact e per finire al famigerato sme che dovrà essere firmato a breve. Parli di Stati sovrani che decidono le loro politiche economiche e finanziarie. Davvero ti sembra il caso? Ogni giorno, se ti guardi attorno, puoi vedere pezzi della sovranità dello Stato italiano ceduta e svenduta...per cosa, rimanere nell'euro!!! Ti faccio notare che uno Stato sovrano stampa la propria moneta, senza essere costretto a chiederla in prestito a circuiti extranazionali ai quali la deve restituire a tassi da usurai, cosa che fa aumentare il debito. Ultima cosa, nessuna politica basata solo su tasse e tagli potrà mai far ripartire l'economia, al contrario produrrà una contrazione che di nuovo provocherà un aumento del debito e cosi via, in questo circolo infernale nel quale ci (vedi lobby finanziarie) hanno volutamente infilato. Questa crisi europea è stata studiata a tavolino e la stanno attuando con precisione micidiale. L'unica salvezza può essere solo l'uscita dall'euro e stampare di nuovo la nostra moneta. ( Se vuoi guarda i video you tube Nigel Farage e Paolo Barnard).
un fascista incazzato
30 giugno 2012 alle ore 02:21abbiamo aperto le frontiere a caniu e porci che col loro cattivo esempio stanno rovinando la mentalità delle nuove generazioni oriunde.
abbiamo finanziato il consumismo di mezza europa dell'est facendola entrare nell'unione europea.
e tutto grazie alle litanie demenziali dei benpensanti di sinistra che adesso devono incolpare chi non ha colpa ( i fascisti ) dello sfascio della nazione.
I fascisti se ne lavano le mani e chi è causa del suo male pianga se stesso se ora ha il figliolo che non può studiare perche mancano i soldi e invece marochini e albanesi e di tutto e di piu prendono la casa popolare e vaffanculo al nipote del vostro caro partigiano morto in guerra per far finta si salvare una patria che se non venivano gli americani che ora dodiate ciaooooooo.
L'avete combinato il guaio?
ok ma smettetela di incolpare i fascisti!
Simone Perin
30 giugno 2012 alle ore 04:46A parte l'assurdità dell'aumento del 20% (inverosimile), bisogna ricordare che negli USA gli stati sono autonomi anche sulla responsabilità del proprio debito.
La California, ad esempio, poco tempo fa è stata lasciata andare in default dal governo centrale.
S.baricolo
30 giugno 2012 alle ore 06:37Salve. Per l' ennesima volta rinponzano la gente con le storielle per idioti : i trionfi di sMonti a Bruxelles. Il Bidelbergheriano fedele e gli altri lustrascarpe giornalistici tipo Mentana impertinentemente e sfacciatamente raccontano fesserie per fessi, sapientemente mescolandole col magic moment dell'immancabile sudatissima ed ennesima partita di pallone. Bisogna dire che certa parte degli italliani se lo proprio meritano. Ancora piu' debiti ed ancora piu soldi gratis alle banke-rotte . Pioggia di vittorie . Abbiamo vinto due volte sui Tedeschi ! Siamo grandi! Andate tutti al bar con le bandiere sudari scalmanati per le strade gioiosi in pizzeria ad infervorarvi. Andate .. Andate a ff...
S.baricolo
30 giugno 2012 alle ore 06:52Vonmises.it davvero illuminante
Lux Luci
30 giugno 2012 alle ore 07:26NIENTE SOLDI PUBBLICI ALLE BANCHE! MA SOLDI AI CITTADINI!!! Che senso ha dare soldi Pubblici alle banche private?! Che poi li usano soprattutto per pagare profumatamente i loro dirigenti e poi per fare guadagni facili e certi acquistando solo titoli di Stato, ecc? Le banche hanno forse una funzione sociale? Non mi sembra
Non finanziano nessun nuovo progetto innovativo, poiché ritenuto troppo rischioso
Né danno prestiti a Noi Cittadini bisognosi se privi di "garanzie"
(Danno però volentieri milioni di Euro solo agli amici degli amici, senza nessuna verifica, come le cronache spesso riportano
). Da anni osservavo che nelle vie delle Nostre città europee, ma soprattutto Italiane, appena chiudeva un Panettiere o il negozio di un' Artigiano apriva la filiale una banca
Insomma ci sono nelle vie delle città europee più banche che Panettieri
Tutte le volte mi chiedevo se aveva un senso tutto ciò, e se fosse stato sostenibile tutto questo? Queste banche in altre parole, con le Loro migliaia di impiegati, "producevano" veramente qualcosa di tangibile (ricchezza?), o la loro funzione era ormai solo quella si "custodire" e "spostare" denaro telematico? Poi abbiamo assistito alla cosi detta economia di "carta", cioè ad un' economia in cui era il denaro a produrre altro denaro
Incredibile! In altre parole non sono stai stati più il lavoro, e l' impresa e l' ingegno a produrre ricchezza, ma solo la spregiudicatezza di pochi "speculatori telematici"
Era sostenibile tutto questo! Alla lunga non poteva funzionare! Come si è visto
Quindi meglio dare denaro direttamente alle Persone e non alle banche!Finanziare a fondo perduto microprogetti anche individuali d' impresa in ogni comune e quartiere. Detassare subito gli stipendi e le pensioni inferiori ai 1.500,00 Euro. Dare un reddito di cittadinanza, diciamo di 500.00 Euro a tutti i Cittadini disoccupati sprovvisti di reddito proprio. Valutare la nazionalizzare e la riduzione del numero delle banche.
S.baricolo
30 giugno 2012 alle ore 08:32Salve. Il tempo artuale ricorda un po' quello sui libri di storia precedente l' invasione germanica dell'europa: una Nazione unita con grande energia, motivata, efficente, con gran bisogno di rivalsa che ha bisogno di ed un sacco di governi imbecilli intorno. Provocazione : richiamiamo i teutoni al nord, i francesi al centro a far piazza pulita del papismo e dei suoi governi italiani e gli spagnoli al sud.
Massimo R
30 giugno 2012 alle ore 08:42Non è certamente colpa dei tedeschi se abbiamo politici pagliacci e non c'è alcuna clausola per cui la Germania sia obbligata a sostenere i debiti degli altri, questo è vero, ma dimentichi che non c'è nemmeno nessuna clausola che autorizzi un membro dell'eurogruppo a lasciare la moneta unica.
Quindi, come la mettiamo?
Vogliamo ammettere che l'entrata nell'euro di paesi con i conti taroccati come la Grecia sia stato accolto perfino con un certo entusiasmo da parte della Germania che già pensava di accollare il proprio debito pubblico, grazie allo spread, a molti paesi del sud Europa che, ingenuamente, pensavano di andare permanentemente in ferie grazie all'utilizzo della moneta comune? E quindi se la Germania ritiene, come io credo fermamente, di non potere fare a meno della Grecia (e figuriamoci dell'Italia, allora) per fare sopravvivere l'euro, bene ha fatto Monti a impuntarsi ieri per ottenere un contenimento di quel meccanismo perverso dello spread che obbedisce, come ce ne siamo fin troppo bene accorti, a criteri di natura schifosamente speculistica.L'opportunismo... la quintessenza del genere umano.
E, a questo punto, volendo andare al cuore del problema, avendo la Germania le sue buone ragioni a non volere gli eurobond che toglierebbero la sovranità alla UE per consegnarla a paesi aventi un concetto di democrazia ancora incerta, l'unica altra via che vedo è quella di togliere ad agenzie di rating private qualsiasi potere di esprimere giudizio ad organismi pubblici, come stati o regioni e, al limite, creare un' agenzia europea pubblica; un ulteriore passo che credo possa essere utile è pensare al concetto di una BCE pubblica.
Leonardo C.
30 giugno 2012 alle ore 08:46Vedi Patrizia,
tu hai ragione, ma come al solito si cerca sempre di incolpare qualcun'altro per le proprie disgrazie. É piú comodo dare la colpa alla Germania che ammettere le proprie responsabilitá per la situazione economica disastrosa, perché si sa, non c'é nessuno né di destra e di sinistra che si possa proclamare innocente. Lo sport preferito della politica italiana é quello di cercare il colpevole fuori in modo da convincere l'opinione pubblica che il paese é tutto sommato governato da gente in gamba, meglio incolpare la Germania, gli UFO, Bilderberg e le sette segrete.
Obi Kenobi
30 giugno 2012 alle ore 09:24Che sventagliata di banalità.
La Germania è stata aiutata in passato dall'Europa, oggi è l'unico paese a godere dei benefici del mercato comune e vuole comunque dettare la sua linea politica a tutti i partner.
Non funziona così, questa non è l'Europa di Hitler, deve nascere in modo democratico, con l'apporto di tutti i paesi: anche in patria, la Merkel rappresenta solo una parte del pensiero politico tedesco (ormai in minoranza), quello più cocciuto, ma meno ispirato e costruttivo.
giuseppe. p.
30 giugno 2012 alle ore 09:31Ma scusate, ne vogliamo parlare del trattato MES???
Bruno Valenti
30 giugno 2012 alle ore 10:16Vorrei dire la mia.
Tempo fa ebbi una discussione con una ragazza tedesca e si parlava delle differenze tra italiani e tedeschi dal punto di vista della gestione dei risparmi in un nucleo familiare.
La discussione fu più o meno è questa:
Lei "Io a voi italiani non vi capisco, vi indebitate per comprare qualsiasi cosa.
Io "E' vero, però a volte non se ne può fare a meno..."
Lei "A noi viene insegnato sin da piccoli a non fare debiti, mio padre ha molto insistito su questa cosa: prima mettere i soldi da parte e poi comprare..."
Io "Da noi manca questa mentalità, noi siamo capaci di indebitarci pur di comprare il mega cellullare o il televisore a led. Voglio dire, non hanno prezzi inaccessibili, basterebbe risparmiare due mesi per avere i soldi. Però ad esempio sulla casa fare un mutuo è un buon affare!"
Lei "I miei sono stati in affitto, tutta la vita hanno risparmiato i soldi e in vecchiaia si sono comprati la casa senza prestiti dalla banca."
Io "Vorrei chiederti quanto prendi di stipendio, se io dovessi pagare un affitto non potrei risparmiare anche per una casa. E poi in italia gli affitti sono altissimi, tanto vale fare un mutuo e comprare la casa. In germania la media degli stipendi è più alta, le case costruite bene e gli affitti più bassi."
Ci fu un attimo di silenzio...
Lei "E' una mentalità che avete costruito voi, usate le banche per qualsiasi cosa e questo ha un costo, da noi le banche servono principalmente a custodire il credito."
Da questa discussione ho capito perchè loro sono una reale potenza economica e noi no. Il nucleo della società è la famiglia, una famiglia fondata sul risparmio ha come conseguenza una società fondata sul risparmio e non sul debito e tanti problemi in meno.
alessandro z.
30 giugno 2012 alle ore 10:36Ciao, mi sembra un po' come la fiaba della cicala e della formica ...
noi abbiamo piu' cicale dei tedeschi
Oggi per molte cicale e' arrivato l'inverno
Personalmente sono molto attento al mio bilancio personale.
Cominciamo a pagare con la moneta elettronica e lentamente, piano piano ci rifinanziamo lavorando
Mascia Merlo
30 giugno 2012 alle ore 11:51Scusa ma non sono d'accordo con la tua visione dell'italiano medio. A casa mia, ma anche in quella della maggior parte della gente che conosco, è stato insegnato il risparmio e il non fare il passo più lungo della gamba. Che ci sia gente che poi si sia indebitata per comprarsi la macchinona e farsi vedere è sicuro però è tutta gente senza figli. In Italia fino a 2 decenni fa le banche non imprestavano nulla a chi non aveva nulla, per avere un mutuo dovevi avere più della metà dei soldi necessari e una proprietà da ipotecare, per cui se nulla avevi, nulla ottenevi. In America e in Canada invece è vero l'esatto contrario: mutui a go-go, indebitamenti per ogni cosa, anche per studiare all'Università, anche le carte di credito sono facili da ottenere. Ma in Canada la crisi non sanno nemmeno cos'è. La differenza fra Italia e resto del mondo civilizzato è che i conti pubblici non sono mai stati trasparenti, i soldi delle tasse nostre non si sa dove vadano ( o meglio si sa..) le leggi italiane favoriscono l'abusivismo, il lavoro nero, i truffatori e i delinquenti in genere. ECCO LA DIFFERENZA.
Riccardo Garofoli
30 giugno 2012 alle ore 10:42A questo punto o si va avanti o si muore un mercato unico una Europa unita o far fallire un piano che ha impiegato troppi anni dopo la caduta del muro si è accelerato ma non abbastanza la moneta a impiegato 10 anni l Unione politica altri 10?
Riccardo Garofoli
30 giugno 2012 alle ore 11:01Da una Europa politica noi potremmo solo guadagnare e forse diventare più civili e scrollarci da dosso il peso di una chiesa e di politici miopi e ladri e emancipare la ns società siamo il nord mediterraneo ma il sud Europa da dove arrivano tutte le grane e un caso o il pensiero che siamo furbi ? Gli altri sono intelligenti e lungimiranti talvolta c'e da chiedersi se davvero non ci meritiamo questi politici
Lorenzo N
30 giugno 2012 alle ore 11:23Finiamola con l'invocare il default.... Chi ne parla e' chiaramente incompetente e ignora quelli che possono esserne li effetti sociali. Chiedete agli Argentini se sono stati contenti di avere avuto il default. Ci sono stati saccheggi e morti per strada, caos e povertà durati 10 anni e ancora oggi non sono tornati al livello di quando erano caduti.
Patrizia B.
30 giugno 2012 alle ore 11:35"Lei "E' una mentalità che avete costruito voi, usate le banche per qualsiasi cosa e questo ha un costo, da noi le banche servono principalmente a custodire il credito."
Tu ometti una differenza sostanziale.
Noi Italiani abbiamo avuto per decenni una moneta che si svalutava tantissimo, per cui comperare una casa a credito poteva essere anche un buon investimento, perche`a fronte di interessi alti, si aveva una svalutazione alta che trasformava la somma dovuta in un`inezia, soprattutto quando si parlava di 20 anni.
Al contrario in Germania il marco non si svalutava, anzi, acquistava valore rispetto alle altre valute, per cui era piu`conveniente investirlo in prodotti finanziari (con una reddita superiore all`affitto) che per comperare una casa.
Quando si e`in una depressione e`piu`conveniente avere denaro, quando si ha inflazione e`piu conveniente avere commodities o case.
carlo
30 giugno 2012 alle ore 13:06signori , esiste un modo per risolvere la crisi .
l'euro non e' il problema .
l'unica cosa da fare e' dazi su prodotti non fatti in italia ,se si vuole importare da paesi anche europei tassa 50 % questo permette alla globalizzazione di fermarsi ,e di aiutare stato e imprese se possibile svalutazione euro a 1 su tutte le valute almeno su dollaro franco sv
poi fare subito legge su falso in bilancio ,questo favorisce le grosse ditte che fatturano tutto
ma che falsificando bilanci con fatture false non pagano le tasse
per i politici secondo me devono prendere di stipendio al massimo 2mila euro + rimporsi documentabili chi sbaglia paga con la galera o con grossa multa .
poche cose , un piccolo artigiano come me, puo' fare molto di piu' di super mario o super scemo
si capira' poi come' la storia .
Patrizia B.
30 giugno 2012 alle ore 11:41"Finiamola con l'invocare il default.... Chi ne parla e' chiaramente incompetente "
L`incompetente e`chi NON ne parla.
Non e`che sia una situazione auspicabile, ma messi alle strette tra due mali potrebbe essere il minore.
Accanirsi a sostenere l`euro che strangola la nostra economia e`forse piu`da incompetenti che analizzare i pro e i contro non di un default, ma di un possibile ritorno alla lira con ristrutturazione del debito.
Questo sara`INEVITABILE.
Questo sara`anche la fine dell`attuale classe politica.
Infatti lo si evita.
Economisti e politici responsabili hanno fatto proposte che sono alquanto allettanti.
Da una crisi cosi`non si esce ne`facendo ulteriori debiti (crescita), ne`diminuendo drasticamente le spese (austerity).
Chi asserisce che ci vogliono entrambi non capisce nulla, perche`come fai a ridurre il debito se l`aumenti e come fai a crescere se non investi?
Fischer hans
30 giugno 2012 alle ore 13:47Cara Patrizia,
ti scrivo dalla Germania, purtroppo qui non abbiamo ancora un movimento come 5stelle, pero qualcosa si muove.
Purtroppo devo dire che il tuo articolo mi deprime un puo. Se succede che persone, che sembra che cherchino di informarsi, cadono in certe trappole perdo la speranza.
Nel caso di Monti, technocrate non eletto di un paese progressivamente deindustrializzata, e chiaro come il sole che e in quel posto per fare gli interessi delle banche. Il suo compito e di convincere (obbligare) la Germania per gli Eurobond e spremere gli Italiani senza che si ribellino.
Pero anche la Merkel non fa "gli interessi dei tedeschi" come scrivi tu. La Merkel deve far credere al suo popolo che lei difende i loro soldi contro l'attacco dei PIIGS, ci sei cascato anche tu. In verita e solo una marionetta dell industria, che vuole mantenere il suo mercato e delle banche tedesche, che sanno che un collasso dell Euro sarebbe la fine anche per loro, poi non da dimenticare la pressione degli USA. In somma di virtuoso ce ben poco nella politica tedesca come fa bene vedere il voto di ieri al Bundestag dove due terzi dei parlamentari hanno votato una legge che e contro la costituzione.
Cari Italiani, pensateci bene, volete un Europa cosi con un governo centrale dove tutti si picchiano per quattro soldi, creando odio fra i popoli, sempre obbligato di espandersi con delle guerre "umanitarie", penso prima ai Balcani, al Nordafrica addesso la Siria ? Poi cosa resta al Italia ? L'industria e gia andata, l'agricutura anche. Il tourismo, parmiggiano reggiano made in polonia.
Per me meglio il fallimento che la schiavitu
Patrizia B.
30 giugno 2012 alle ore 13:55Hai pienamente ragione.
Io elencavo le ragioni ufficiali per cui la Merkel NON vuole aiutare i PIIGS.
La principale e`che non vuole sborsare soldi per fare ulteriori crediti quando gia`sa che gli esistenti NON verranno ripagati.
E questo e`a tutto interesse dei tedeschi.
Che poi faccia gli interessi delle banche e che voglia piu`Europa io non l`ho detto perche`lo condivido, lho detto perche`e`quello che la Germania vuole.
IO vorrei che quest`Europa si sciogliesse perche`non e`altro che un regime dittatoriale in cui si fanno solo e unicamente gli interessi dei grandi monopoli, della finanza e delle banche.
Comunque e`molto meglio una come la Merkel che uno come Monti.
Dove vivi in Germania?
Io vivo in Brandenburgo vicino ad Angermuende.
Ornella M.
30 giugno 2012 alle ore 22:54Caro Hans, io sono italiana e ti assicuro che non tutti gli italiani vogliono il governo europeo che hai descritto. Non tutti subiscono le misure imposte da Monti in silenzio ma fanno sentire il loro dissenso, non solo (come scrive Patrizia) perchè ci hanno toccato il portafoglio ma perchè tengono alla loro libertà! Così ti informo, se non lo sai, che l'avvocatessa italiana Paola Musu, il gionalista italiano Paolo Barnard e altri 150 cittadini italiani hanno denunciato il capo dello Stato Napolitano, Monti e il suo governo con l'accusa di colpo di Stato finanziario, eseguito violando numerosi articoli della Costituzione italiana. Inoltre, una petizione online a sostegno della denuncia ha finora sottoscritto più di 9250 firme. Spero vivamente che altri italiani si informino e partecipino ad azioni concrete come abbiamo fatto noi, per ripristinare la nostra sovranità popolare, uscire dall'euro e ristampare la nostra moneta. Non deprimiamoci ma cerchiamo di lottare, ogni popolo ha diritto di conservare la propria sovranità e le proprie caratteristiche peculiari senza per questo isolarsi e non avere rapporti amichevoli con il resto del mondo. Un caro saluto. Ornella
mic.r.
1 luglio 2012 alle ore 14:12quella del colpo di stato finanziaro mi fa sorridere.
la costituzione permette al presidente della repubblica di sciogliere il governo.
comunque se son rose fioriranno, sono curioso.
Ornella M.
1 luglio 2012 alle ore 22:14pp
Per mic.r. sorridi pure, anche se non c'è niente di cui rallegrarsi. Il capo dello Stato, secondo la Costituzione, può sciogliere un governo che non abbia più la maggioranza in parlamento, e come sai non era così. Inoltre è anomalo che Napolitano chiami al governo Monti, un uomo che non è stato eletto da nessun cittadino italiano che non ha mai fatto politica, ma che è legato a doppio filo con Goldman Sach, e per dare all'operazione una parvenza di legalità, lo nomina senatore a vita, con una procedura di 48 ore (normalmente è molto più lunga) guarda caso, pochi giorni prima di chiamarlo al governo. E il nostro tecnico -banchiere appena nominato cosa si affretta a fare? Reintroduce le commissioni bancarie e una serie di misure a favore delle banche e poi... via allegramente con le misure di austerità!!! Ma che vuoi...sono solo coincidenze ovvio!!! Le tasse strozzine? Per il bene del popolo "sovrano" naturalmente...peccato che gli italiani non siano stati interpellati su nessuna decisione presa; dall'entrata nell'euro al trattato di Maastricht, al trattato di Lisbona al fiscal copact e allo sme. Tutte coincidenze naturalmente...la storia non riporta mai, in nessuna epoca, episodi di complotti e accordi per questioni di soldi e potere, che diamine! E' pura fantascienza questa! Sorridi, sorridi.
Riccardo Garofoli
30 giugno 2012 alle ore 14:17C'e un errore di principiio prima hanno fatto l euro = Europa finanziaria e poi faranno quella politica
Ma è la politica che deve guidare l economia forse i nostri politico hanno contaggiato gli altri ed hanno fatto il contrario cosi si ha una supremazia della finanza su la politica per questo serve al più presto un governo politico europeo
Riccardo Garofoli
30 giugno 2012 alle ore 14:31Incominciamo a chiedere un capo del governo europeo con elezioni e una vera costituzione europea che deve essere una fusione delle costituzioni aquisendo il meglio delle carte e incominciare a lavorare per una Europa vera dobbiamo superare gli steccati dei paesi singoli dei nazionalismi che li erigono solo i politici locali per ragioni di bottega
Ma ve li vedete un Bersani a capo del Europa o Berlusconi un casini le risate non parlano bene l italiano pensate come si farebbero capire a gesti come le scimmie
Riccardo Garofoli
30 giugno 2012 alle ore 14:50Ma come si fa in Italia il 95 % dei ginecologi e obiettore di coscienza e critichiamo gli altri stati noi italiani dobbiamo pregare per una europa unita cosi da poterci sfilare una volta per tutte dalla pressione della chiesa
Leonardo Massimo Muci
30 giugno 2012 alle ore 16:18La Germania non potrebbe, neppure se lo volesse, garantire per debiti dei "Pigs"...gli Eurobonds comunque sancirebbero la fine di quel che resta delle Sovranita' nazionali e la consegna definitiva dell'Europa nelle mani delle oligarchie finanziarie... Monti poi, non ha segnato nessun gol e lo si vedra' gia' da Lunedi' prossimo... Indecente il battage pubblicitario e la mistificazione della realta' messa in piedi dal Circo Mediatico sfruttando la vittoria dell'Italia calcistica.
ALESSANDRA .
2 luglio 2012 alle ore 10:10condivido ciò che scrivi, la germania ( anche se la detesto)in questo momento negando gli euro bond ci sta salvando dalle mani degli strozzini e spero che continui così sinceramente, dato che i vari paesi hanno pretese di esportare il debito, come sempre noi italiani vogliamo essere i furbi del quartierino è ora che affondiamo e forse la lezione ci servirà per formare una classe dirigente di non ladri in questi anni sono sparite tre classi sociali gli operai la media e la piccola borghesia .. il divario tra ricchi e poveri è aumentato del 100% penso sia ora che gli italiani imparino la lezione
alessandro z.
30 giugno 2012 alle ore 16:26io non ho la soluzione ...
questa e' solo un'idea:
togliamo il denaro fisico dal mercato, e utilizziamo sono denaro elettronico.
Nessuna persona onesta ha paura di dimostrare quanto denaro ha guadagnato con il proprio lavoro
Si possono mettere dei tetti minimi sotto i quali i pagamenti con carte elettroniche non hanno spese (ad esempio 30000 euro di reddito netto all'anno),in questo modo sparirebbe tutto il sommerso
claudia p.
30 giugno 2012 alle ore 19:00Complimenti Patrizia, finalmente qulacuno che va al nocciolo della questione, che ha il coraggio di chiamare le cose col proprio nome,
senza rigurgiti nazionalistici.
La gestione criminale della cosa pubblica da parte della nostra classe dirigente non ha permesso all'Italia di affrontare la crisi come agli altri paesi più virtuosi.
Le nuove generazioni si sentono europee anche se il progetto Europa è probabilmente fallito.
Personalmente ritengo che se la Germania gettasse la spugna e pensasse di ritornare al marco non sarebbe una catastrofe.
Marco Morbelli
1 luglio 2012 alle ore 09:37Abbiamo dei politici pagliacci perchè gli italiani sono un popolo di buffoni. Il parlamento è solo lo specchio del paese, se volete cercare la colpa del problema, non andate a roma in parlamento, ma guardatevi allo specchio.
cosimo
1 luglio 2012 alle ore 14:42I tedeschi ricchi considerani le tasse una sorta di reivestimento industriale per migliorare la capacità produttiva del paese in competitività e qualità totale, la lotta alla corruzione una normale lotta contro le ruberie e gli sprechi delle filiere produttive. I tedeschi ricchi considerano la nazione come l'industria madre da cui dipendono tutte le altre attività ed a cui bisogna dare stabilità ed armonia.
In Italia manca il senso della cosa comune, dell'appartenenza.
I tedeschi sanno che se i soldi non sono stampati dallo stato bisogna prenderli a chi ce li ha e non a chi con quei soldi ci compra il necessario per vivere. I tedeschi sanno che comprimere i bisogni primari delle masse significa comprimere la capacità di assorbimento del mercato interno.
I tedeschi ricchi sanno e gli italiani ricchi pure, ma questi, per la maggior parte, hanno ancora lo spirito del corsaro e dei pirati che in tempo antico hanno infestato le nostre coste, lasciando ricchezze ed il loro seme schifodo agli eredi
Leandro
2 luglio 2012 alle ore 04:51Purtroppo per discutere di certi argomenti non basterebbero giornate intere con tutti i commentatori riuniti in sale chiuse.
Punto fondamentale è che sono stati proprio i paesi come Francia e Germania ad aver voluto l'euro(gli economisti riconosciuti come gli autori del euro sono francesi e tedeschi).
E la motivazione era la continua svalutazione della moneta nazionale di stati come Italia, Spagna etc. per poter essere più competitivi sul mercato estero, ma che danneggiavano le monete forti.
Secondo punto, una svalutazione dell' Euro non è minimamente pensabile, in quanto l'Europa è (dopo USA) la "Nazione" che importa di più (da materie prime, a cibo etc.) e l'unica cosa che esportiamo oltre i confini continentali sono le imprese. Le quali producono al estero per importare in Europa.
Se si svalutasse quella che ormai e la nostra moneta non faremo altro che acquistare beni dal mercato estero a "prezzi più alti" facendone crollare il potere d'acquisto della stessa, senza ovviamente ricavare quasi nulla dalle inesistenti esportazioni (secondo voi quale paese non occidentale potrebbe comprare beni a prezzi di mercato europeo...??!!!)
Ultimo punto ma non certo per importanza e il discorso finanziario. Se il Sistema Finanziario crollasse si porterebbe dietro tutto, ma proprio tutto, essendo le Banche il principale mezzo di scambio e controllo di questi "servizi", ed essendo proprio loro a detenere quei famelici Hard Disk e tutta la moneta in circolazione (elettronica). Quindi immaginate cosa succederebbe se crollasse la finanza, le borse sarebbero le prime a seguirle accompagnate dalle imprese iscritte alle stesse, e seguite dalle banche, che perderebbero tutti i loro investimenti, mi chiedo se rimarrebbe qualcosa nei nostri conto corrente.
E vero che il lavoro lo svolgi con tanto sudore e forza reale, ma la retribuzione e in moneta non in cibo, beni o servizi.
Non esiste modo di fermare questo processo, per il semplice motivo che e già stato programmato.
Carlo Nocentini
2 luglio 2012 alle ore 13:29nessuno ( se non i nostri politici) ci ha costretto ad entrare nell'Euro. L'inghilterra è fuori.
Con l'Euro era assolutamente ovvio che, eliminata la possibilità di svalutazioni, i vari paesi si sarebbero confrontati sulla base dell'efficienza di sistema, Per i primi anni ci ha dato una boccata di ossigeno,abbassando i tassi. Abbiamo usato questo vantaggio per rendere il sistema più efficiente ? No, abbiamo speso più allegramente.
Il bilancio tedesco ( e sono 20 milioni in più) è la metà di quello Italiano. I servizi che da lo Stato tedesco ai suoi cittadini sono il doppio di quelli Italiani. La storia è tutta qui.
Francesco C.
2 luglio 2012 alle ore 15:51No, la storia NON è tutta qui. Il riferimento che tu stesso hai fatto ai ns. politici non è di second'ordine...
Francesco C.
2 luglio 2012 alle ore 15:48Questo neanche se dovessero perire tutti combattendo contro i Russi a Stalingrado: è un fatto di principio.
Questo è bianco, quello è nero, questo è giusto, quello è ingiusto e il gioco è fatto: sono fatti così, prendere o lasciare.
Se Monti dovesse mai riuscire a sfondare il fronte con una manovra a tenaglia fabbricata negli USA...beh, lo propongo per la più alta onoreficenza dello Stato, magari anche il Collare del Supremo Ordine della Santissima Annunziata, così...,tanto perchè non manchi nulla.
Za Stalinu
3 luglio 2012 alle ore 12:24Ma è OVVIO che sia così: Merkel da chi è eletta? Dai tedeschi o dagli italiani? Cosa può mai fregare a Merkel di ciò che pensano gli italiani?
Si però SE CI FOSSERO gli Stati Uniti d'Europa...
Certo, è vero, come è vero che se io fossi un flipper avrei cinque palle. Avrò mai cinque palle diventando un flipper? Se voglio averle, per migliorare, che so, le mie capacità riproduttive, che devo fare, aspettare la mia magica trasformazione in un flipper?
Bè continuerai a dire tu: basta aspettare un po' tempo, un giorno vedrai ti trasformerai in un flipper. Fra l'altro mi chiedo, questa presa per il culo a chi è indirizzata? Chi è supposto poter credere nella propria trasformazione in flipper? Basta tenere questa trasformazione sufficientemente lontana nel tempo: ... bè non si sa.. fra 200 o 300 anni...
Il debito però non scade fra 200, o 300 anni: c'è un impegno dell'Italia a ridurre il debito di 5 punti ogni anno a partire dal 2014.
Mica questi aspettano l'Unità Politica dell'Europa...(la trasformazione in flipper).
Quindi ho come la 'vaga' sensazione che chi afferma di essere 'europeista' e che 'occorre COMINCIARE [e già...] a costruire l'unità politica dell'europa' sia semplicemente uno che fa il gioco (in buona o malafede non importa)' dei banchieri europei: ti tiene fermo mentre questi ti spolpano....
Ma in ogni caso, io mi chiedo : a costoro non viene in mente che una delle cause per cui non si realizza l'unità politica è PROPRIO PERCHE' la Merkel SA che in quel modo sarebbe costretta a far pagare ai suoi elettori i debiti degli italiani?
Con sta storia dell'unità politica non avete paura di fare la figura del solito italianizzo che si crede il più furbacchione di tutti, e che basta che abiti un annetto in Germania e si rende conto di essere solfano un miserabile coglione... ?
Za Stalinu
3 luglio 2012 alle ore 12:28l tuo commento:
"Ma è OVVIO che sia così: Merkel da chi è eletta? Dai tedeschi o dagli
italiani? Cosa può mai fregare a Merkel di ciò che pensano gli italiani?
Si però SE CI FOSSERO gli Stati Uniti d'Europa...
Certo, è vero, come è vero che se io fossi un flipper avrei cinque palle.
Avrò mai cinque palle diventando un flipper? Se voglio averle, per
migliorare, che so, le mie capacità riproduttive, che devo fare, aspettare
la mia magica trasformazione in un flipper?
Bè continuerai a dire tu: basta aspettare un po' tempo, un giorno vedrai ti
trasformerai in un flipper. Fra l'altro mi chiedo, questa presa per il culo
a chi è indirizzata? Chi è supposto poter credere nella propria
trasformazione in flipper? Basta tenere questa trasformazione
sufficientemente lontana nel tempo: ... bè non si sa.. fra 200 o 300
anni...
Il debito però non scade fra 200, o 300 anni: c'è un impegno dell'Italia a
ridurre il debito di 5 punti ogni anno a partire dal 2014.
Mica questi aspettano l'Unità Politica dell'Europa...(la trasformazione in
flipper).
Quindi ho come la 'vaga' sensazione che chi afferma di essere 'europeista'
e che 'occorre COMINCIARE [e già...] a costruire l'unità politica
dell'europa' sia semplicemente uno che fa il gioco (in buona o malafede non
importa)' dei banchieri europei: ti tiene fermo mentre questi ti
spolpano....
Ma in ogni caso, io mi chiedo : a costoro non viene in mente che una delle
cause per cui non si realizza l'unità politica è PROPRIO PERCHE' la Merkel
SA che in quel modo sarebbe costretta a far pagare ai suoi elettori i
debiti degli italiani?
Con sta storia dell'unità politica non avete paura di fare la figura del
solito italianizzo che si crede il più furbacchione di tutti, e che basta
che abiti un annetto in Germania e si rende conto di essere solfano un
miserabile coglione... ?
