
Disoccupati e sfrattati
28 giugno 2012 alle ore 23:42•di MoVimento 5 Stelle
Quest'anno il Pil diminuirà di almeno il 2,4 per cento. Nessuno vuole spendere più un euro. Il blog lo aveva già previsto da tempo. Non ci voleva molto. Una politica folle con l'aumento abnorme della tassazione e tagli ai servizi fatti alla carlona non poteva che portare alla recessione. Perché, anche se non ve lo hanno ancora detto, siamo entrati in recessione. Prima della crescita bisognerà aspettare almeno il 2014. La recessione e la disoccupazione sono gemelle siamesi. Aspettiamoci quindi qualche milione di disoccupati in più nel prossimo anno e mezzo. Questa è la vera emergenza. Trovare modalità e risorse per aiutare chi perde tutto e rischia di finire in mezzo a una strada. Lo Stato deve prendersi carico degli ultimi sia sospendendo gli sfratti e garantendo le proprietà, sia istituendo un reddito di cittadinanza per i disoccupati. Dove trovare le risorse? Livellando le maxi pensioni, tagliando le spese militari, i finanziamenti all'editoria e ai partiti, eccetera, eccetera. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
Commenti (97)
Cristiano Marinelli
28 giugno 2012 alle ore 23:53Perfettamente d'accordo.
Parliamo di un programma nazionale per le politiche del 2013?
Tra le tante cose: la riforma (vera) della Giustizi?
Grazie
Manuel Meles
28 giugno 2012 alle ore 23:54Giustissimo, i soldi possiamo prenderli da parecchi posti. Il problema è che i cari partiti non si toglieranno mai un euro. E se per sbaglio Monti volesse farlo, loro glielo impedirebbero. Arriviamo lassù e facciamogli vedere come trovare i soldi, per garantire un minimo di VERO WELFARE!
Nicola Nicolini
29 giugno 2012 alle ore 07:44E ti sembra che Monti,
che ha scelto proprio Giuliano Amato (che riceve più di 31.00 euro di pensione d'oro al mese)
come super-consulente sul tema dei costi della politica, abbia intenzione di colpire gli sprechi della politica?
Sembrerebbe una barzelletta, invece è purtroppo vero.
Simone90 P.
29 giugno 2012 alle ore 00:01ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta.
aggiungo: una seria lotta ai costi della coruzione, ripristino dei termini di prescrizione prima della ex-cirielli e sospensione della prescrizione dopo il rinvio a giudizi (in modo che coloro vogliono rubare sarebbero ampiamente scoraggiati), introduzione delle normative europee anticorruzione. e poi abolizione delle province, azzeramento delle auto blu e relativa dismissione, concordato fiscale con la svizzera,stop immediato alle stragrande maggioranza delle infrastrutture inutili tipo tav-gronda-terzo valico...
per fare queste belle cose bisogna essere immuni da conflitti d'interessi, che è ciò che lega le mani ai partiti, pdl e pdmenoelle su tutti
roby
29 giugno 2012 alle ore 00:43basta faare come in Svezia o in Finlandia.... io sono stato spesso tu hai il sussidio io ti offro un lavoro se non ti piace o fai il furbo io ti tolgo il sussidio perchè controllo.... al terzo disservizio che provochi ti viene tolto definitivamente...
Carlo de Pace
29 giugno 2012 alle ore 00:24Mi dispiace Beppe, ma sono assolutamente contrario! In Italia ciò si tradurrebbe in un mare si persone che "campano" alle spalle del sussidio! Non siamo la Svezia, non possiamo permettercelo! Basta Stato, basta assistenzialismo. I soldi risparmiati devono andare alla ricerca, alle aziende che assumono i giovani, alle borse di studio per gli studenti meritevoli, devono servire ad abbassare la pressione fiscale, essere investite in infrastrutture...solo così si creeranno i posti di lavoro che mancano: premiando il merito e investendo in attività produttive e innovative. L'Italia è già così uno stato super garantista, e lo è anche troppo! Ora bisogna cambiare strada...
piero bo
29 giugno 2012 alle ore 00:38@carlo de pace: non si tratta di assistenzialismo, ma di solidarieta' ai piu' deboli. Non voglio che diventiamo come quegli stati che ci stanno facendo la guerra usando lo sfruttamento dei piu' poveri.
Giuseppina G.
29 giugno 2012 alle ore 01:17La mancanza di lavoro toglie la possibilità di mantenere sè stessi e la famiglia, toglie la dignità e annulla le persone e dà vita ad una società malata e disperata. Non è un sussidio o una carità, è un reddito di cittadinanza, è il diritto di vivere come uomo e come cittadino di una comunità. Contemporaneamente si pensa a creare posti di lavoro ma senza abbandonare nessuno. Se motivi le persone e le tratti con dignità le persone rispondono con dignità, se le tratti da bestie rispondono da bestie. Cominciamo a mettere in atto i principi base di una società sana.
ivan conte
29 giugno 2012 alle ore 00:32ma come potrei fare a non votarti...beppe continua cosi
Paolo Rossi
29 giugno 2012 alle ore 01:11Si, ok, sospendiamo anche gli sfratti perche' se io ho un inquilino che non mi paga l'affitto ma ho la casa, allora sono ricco, ma se poi guadagno 12.000 euro l'anno e a Roma devo pagare 2.000 euro di IMU su quella casa oltre al condominio che l'inqulino non paga, sono io quello che viene fregato... per quel che mi riguarda potrei anche voler aiutare qualcuno che non puo' pagare l'affitto, ma non posso pagare anche lo stato e tutto il resto... allora ok alla sospensione degli sfratti, ma su quella sospensione mi sospendi anche l'IMU...
Eloi Delpopolo
29 giugno 2012 alle ore 01:13Lo impone l'Europa ma l'Italia non lo rispetta:
Ogni lavoratore della Comunità europea ha diritto ad una protezione sociale adeguata e deve beneficiare, a prescindere dal regime e dalla dimensione dell'impresa in cui lavora, di prestazioni di sicurezza sociale ad un livello sufficiente.
Le persone escluse dal mercato del lavoro, o perché non hanno potuto accedervi o perché non hanno potuto reinserirvisi, e che sono prive di mezzi di sostentamento devono poter beneficiare di prestazioni e di risorse sufficienti adeguate alla loro situazione personale.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/reddito-di-cittadinanza-il-modello-sociale-europeo-che-l%E2%80%99italia-ignora/
bruno-bassi
29 giugno 2012 alle ore 03:55adesso che abbiamo battuto la germania con la palla di pelle di pollo possiamo dormire tutti nei giardinetti pubblici sotto le stelle.
finché gli italiani saranno così stolti .....
Rosario Pace
29 giugno 2012 alle ore 15:26Ben detto hai colto nel segno, qualcuno diceva che gli italiani per essere governati hanno bisogno di un dittatore forse avevano ragione...
Enrico Bergonzi
29 giugno 2012 alle ore 17:31Hai ragione caro Bruno, nell'antica Roma almeno c'era il "panem et circensis" adesso il panem ne abbiamo poco e quel poco ce lo vogliono togliere, però abbiamo il circensis del pallone, e tutti a tifare i super miliardari in mutande con la maglia azzurra. Evviva siamo in finale agli europei di calcio, con la m.... fino al collo ma vuoi mettere battere la Germania... Siamo un popolo di idioti ...
paola bernetti
30 giugno 2012 alle ore 22:51almeno sotto il ponte non ci sarà la tv a rincoglionirli ed invece magari funzionerà un wi fi libero.....
mario mario
29 giugno 2012 alle ore 06:02Lo Stato Italiano è strutturato per utilizzare i soldi altrui in modo schiavizzare il prossimo.
E' una società che campa prelevando soldi da tutte le altre. Lo Stato italiano non rappresenta più tutti ma è una parte che soggioga l'altra.
silvano toni
29 giugno 2012 alle ore 06:49Ovviamente, sono d'accordo, ma lo Stato non siamo noi ("L'état c'est moi" è una balla colossale!). Lo Stato sono loro: i potenti e i loro lacché. Loro di disoccupati in casa o vicini di casa non ne hanno! Da sempre i loro famigliari, i loro amici e gli amici degli amici hanno il posto assicurato se non gli affari assicurati. Contare sullo Stato è come contare sull'acqua piovana per avere l'acqua in casa: bisogna scoperchiare il tetto, ovvero bisogna scoperchiare il sederino. Meglio, molto meglio contare su noi stessi, sulle nostre lotte, sulle nostre battaglie, sulle nostre forze di opposizione e di ricostruzione di una società fondata su "istituzioni" orizzontali e decentrate capaci di abolire lo Stato e le forme economiche che lo reggono. Impossibile? Beh, intanto alleniamoci per non trovarci senza fiato nella stupenda maratona che sta per iniziare: la Maratona dell'utopia.
RH + (Robin Hood Positivo)
Lux Luci
29 giugno 2012 alle ore 07:08PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE):
SALARIO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA
PAGATO DALLA FISCALITA' GENERALE". (Istituto già esistente in quasi tutti i paesi Europei!).
Diciamo 500,00 Euro subito, per iniziare, a tutti i Cittadini Italiani maggiorenni, sprovvisti di ricchezze proprie (fatta eccezione per minimi risparmi personali) e di lavoro, iscritti però nelle liste pubbliche di collocamento "obbligatorio" al lavoro. Un modo per ridistribuire da subito la ricchezza in un Paese come il nostro in cui i negli ultimi anni i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri, sempre più numerosi, sono diventati più poveri
Questo provvedimento restituirebbe la dignità a chi non ha nulla e si trova in una situazione di oggettiva fragilità e in molti casi anche di disperazione che costringe alcuni perfino al suicidio, in questa situazione di pesante crisi economica. Inoltre con questo provvedimento si favorirebbe anche l' economia in generale, determinando anche una maggiore circolazione di denaro, e un' aumento dei consumi di base, ecc. Dove trovare le risorse? Abolendo tutti i privilegi delle caste, e istituendo un tetto massimo per gli stipendi e le pensioni: max 3.000, 00 Euro al mese!
c b
29 giugno 2012 alle ore 07:37e licenziare i dipendenti pubblici che non fanno nulla ?
tipo i lavoratori socialmente inutili...
Claudio Dal Col
29 giugno 2012 alle ore 09:22Speriamo che tra gli inutili ci sia l'insegnante che promuove inutilmente troppi figli o il medico che cura pressione e obesi
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 07:58E' anni che stiamo lanciando l'allarme su questa situazione sociale ed economica ormai allo sbando..."ma siamo populisti e demagoghi..!"....ormai gli sfratti per morosità sono costituiscono l'87% delle esecuzioni...ad oggi non c'è un "piano casa"..!più volte ho proposto di varare una legge sulla "rottamazione immobiliare"..poi gli investimenti sull'edilizia sociale sono assenti...ivi compreso l'edilizia economica agevolata..!
Nonostante questo, questi pezzenti colpiscono con l'imu la prima casa..(lasciando indenni fondazioni e chiesa)inoltre i proprietari che affittano, sono costretti a sfrattare,perchè non esiste una possibilità di sospendere il pagamento delle tasse , perchè è considerato Reddito!!quindi anche se non incassano le "pigioni"..al fisco non gli frega un tubo..
Bastava introdurre una norma(come per l'iva)sulla sospensione dei pagamenti delle tasse sulle locazioni, nel caso di morosità!
QUeste sono le assurdità partorite da questa Politica di cialtroni!
Si salva le banche..ma la gente no...e quello degli sfratti è solo la punta dell'icesberg....vanno cacciati tutti a pedate nel culo....!
mario mario
29 giugno 2012 alle ore 07:59Lo Stato italiano non assume i più bravi altrimenti andrebbe bene, non avrebbe debiti e sarebbe in attivo. Assume quelli che gli leccano il kulo fin da giovani, che gli sono simpatici personalmente mafiosamente o politicamente. Questa è la triste verità e ancora più triste è vedere che poi impone tasse per mantenerli!!! I migliori si rassegnino, se va bene sarano costretti a lavorare come schiavi e se va male finiranno disoccupati sotto un ponte.
mario mario
29 giugno 2012 alle ore 08:13La politica italiana non è solo folle per questo che si dice in questo post ma è folle perchè è pesantemente indifferente ai bisogni dei singoli cittadini. La politica italiana codifica i bisogni trasformandoli in strutture dimenticando che, una volta creata la struttura, questa è ben lungi dal funzionare soddisfando i bisogni dei cittadini. E' sempre stato così perchè costruire una struttura permette di deviare una montagna di denaro pubblico e quindi di lucrarci sopra. I politici hanno marciato per anni sull'idea della trasformazione dei bisogni in Grandi Opere. Adesso le opere ci sono e il mantenimento o il loro buon funzionamento sono diventati Grandi Opere essi stessi. E tutto ad un tratto arriva chi vuole chiudere quelle strutture che ci sono costate così tanto, ma non potevamo pensarci prima? E' follia pura!
O.R.
29 giugno 2012 alle ore 08:58"reddito di cittadinanza per i disoccupati" è una FOLLIA. Che lo Stato debba servire ai cittadini è ovvio ed è bene cambiare radicalmente il suo modo d'operare in modo che diventi un aiuto per il cittadino e non un peso. Però NON dimentichiamo mai che il popolo italiano è pieno di "furbi" con senso civico inesistente (anche se non ci fossero sarei comunque contrario per principio). Io sono per uno stato leggero e poco intrusivo, non certo per un carrozzone che prende i soldi di chi lavora onestamente e li regala con "redditi di cittadinanza"
harry haller
29 giugno 2012 alle ore 10:46Credo che tu sbagli, perchè lasciare qualcuno senza uno straccio di sostegno, lo espone al ricatto dei soliti papponi politici, e loro sì, che sono uno spreco di danaro pubblico: inoltre, dato che tra i paesi civili, è solo il nostro a non prevedere tale istituto, allora i casi sono due: o gli altri son tutti coglioni, o di coglione ce n'è uno solo (cosa assai più probabile).
Fran V.
29 giugno 2012 alle ore 08:58Diversi decenni tollerando tutto ed ecco i risultati. Un paese così cattolico ancora non ha capito NON RUBARE.
P.S. Se volete siamo sempre in tempo. Basta qualche correttivo ai paraculi in Parlamento.
carlo iotti
29 giugno 2012 alle ore 09:03Non mi permetto, di entrare nel discorso politico,
se ne potrebbero dire tante,e il loro contrario,senza sbagliare.
Voglio che la gente s'informi,
e sappia che c'è una legge empirica,
chiamata "legge di Okun"
che stabilisce che circa il 2,25% di pil, garantisce la stabilità degli occupati,sopra gli occupati crescono, sotto,calano.
E noi siamo a -2,4,direi un'ecatombe,
non credete ai bei discorsi, solo i numeri,non sparano cazzate,non sono politici.
Mario Moschetta
29 giugno 2012 alle ore 09:08Anche secondo me il reddito di cittadinanza non é attuabile piuttosto bisogna creare le condizioni per far lavorare queste persone, naturalmente benvengano i tagli alle pensioni, i tagli agli sprechi e così via, che sono misure necessarie, ma le soluzioni ai problemi dell'Italia vanno cercati altrove con una politica economica valida.
rodolfo
29 giugno 2012 alle ore 12:04beh a meno non si voglia voltare le spalle agli italiani rovinati da questa crisi dovuta a sperperi e ruberie, un reddito di cittadinanza ci vuole e non sarebbe depressivo per il riavvio dell'economia, solo si ripartirebbe dal pane e non dalle auto. qui a verona 6 panini (forse non erano quelli che costavano meno non ci ho fatto caso) 1,80 euro, uscendo dal negozio ho moltiplicato per 30 e pensato alle pensioni minime ..... iniziamo a contare i morti per tutto ciò che é stato ed è riconducibile alle ruberie e alla crisi, quando sarà il momento ne dovranno rispondere. non è omicidio soltanto sparare ad una persona ma anche farla morire di stenti mancanza di medicinali o cibo o curarla male, non è tortura solo applicare elettrodi ai testicoli ma anche obbligare la gente a vedere i propri figli le proprie famiglie degradarsi allo stremo, umiliarsi per un pezzo di pane o un tetto sapendo che altri vivono nell'agiatezza rubando uccidendo (politici e corrotti vari ma anche criminali protetti). tornando indietro nel tempo iniziamo a pensare che spacciare sangue infetto ( ricordate ...) non è solo rubare soldi ma è tentata strage. si deve fare giustizia.
Peter Amico
29 giugno 2012 alle ore 09:14Quella in cui ci troviamo è una spirale che dimostra come l'essenza dell'economia non sia fatta di soldi, ma del movimento dei medesimi. Tagliando gli sprechi si fa un'azione moralizzatrice che può ridare fiducia alle persone e invogliarle a darsi da fare. Ma, nella sostanza, si riducono gli scambi, deprimendo l'economia creando le basi per altri tagli. Se tagliamo le pensioni, ci sarà meno lavoro negli alberghi, nei ristoranti, nelle manifatture artigiane di lusso alla base dell'economia del made in Italy. Compreremo prodotti economici d'importazione finché non potremo comprare neanche quelli. Va bene moralizzare privato e pubblico, aiutare chi non ce la fa, ma facciamolo in modo equo e senza fanatismi ideologici. Perché altrimenti - io sospetto seriamente - la nostra economia non sfamerebbe mai 60 milioni di poveri.
Ciro Di Matteo
29 giugno 2012 alle ore 09:42(sarcasmo)
Scusate ma tutti questi discorsi di crisi, PIL, spread, disoccupazione, non hanno senso.
Napolitano ha sbagliato il salvatore.
Invece di chiamare Mario Monti a fare l'esattore della Merkel, la svendita di fine attività, occorreva chiamare Prandelli e anticipare gli europei.
Vorrei far notare come improvvisamente la crisi sembri più labile, leggera, quasi più simpatica.
Una colossale sbronza nazionale.
Persino la nausea derivante dalle scommesse di Buffon è più tollerabile, quasi scompare...alla fine, voleva solo arrotondare...
La contro-riforma del lavoro viene approvata in parlamento nonostante tutti ritengano sia una BOIATA, esportando il modello FIAT del delirante Minchionne a tutti, e nello stesso giorno si parla solo di calcio, riti scaramantici e puttanate.
La Frignero, tradotta in modo comprensibile a tutti, afferma che bisogna dare via il culo per avere un lavoro o anche solo per mantenerlo e...cazzo forse i ns. giocatori non riescono a recuperare in tempo per la partita...
Non resta che sperare nel 21/12/2012...
Alessandro G.
29 giugno 2012 alle ore 09:54Il problema è che, viste le cifre in ballo, tagliare i maxistipendi, diminuire le spese per il parlamento, il Quirinale, le auto blu, ecc è giusto ma quantitativamente insufficiente.
Le principali voci di spesa pubblica sono la Sanità, gli stipendi dei dipendenti pubblici e gli interessi sul debito pubblico.
Gli interessi sul debito pubblico si possono diminuire pian pianino passando dal 120% del PIL al 60% del PIl (come richiede la UE) ma per farlo occorrerebbe creare prima un avanzo di bilancio oppure mettere una patrimoniale dell'ordine del 10% del PIL oppure non pagare più il debito pubblico come dice Grillo.
I dipendenti pubblici sono almeno 1 milione in sovrannumero e mal distribuiti, per vari motivi che non sto a spiegare i concorsi pubblici favoriscono i residenti nel meridione, che ottenuto il posto, magari al nord, dopo 5 anni chiedono di essere avvicinati al luogo di origine, con il risultato di avere uffici pubblici al Nord con carenza di organico e uffici al sud sovraffollati. Inutile dire che licenziare nel settore pubblico vorrebbe dire creare un milione di meridionali disoccupati, se ne sta parlando ed i partiti ed i sindacati stanno già alzando le barricate.
La Sanità dai tempi di tangentopoli è un territorio senza legge, dove tutti rubano, mi pare che ci sia una media di 8 iniezioni al giorno per ricoverato, questo da un idea di quanto siano truccati i conti. Ci rubano le case farmaceutiche, i politici, i manager, ci sono differenze enormi da regione a regione, in alcune regioni è impossibile avere rendiconti scritti, Tremonti dovette mandare la Finanza per avere i conti della sanità della Calabria. Inutile dire che in vent'anni nessuno è riuscito a diminuire le spese della sanità.
Conclusione: l'Italia è fallita e non è recuperabile, è inutile dare una casa a chi la perde se poi non gli si può dare da mangiare o un lavoro, il problema è molto più complesso.
Serena Calcagnile
29 giugno 2012 alle ore 09:54Come insegnante (e come genitore) penso che levare risorse alla scuola statale sia un crimine; si cominci piuttosto a "ristrutturare" esercito e servizi segreti che oltre ad essere inutili ci costano come mezzo bilancio. Saluti a tutti i "grillini" e ovviamente al Grande Beppe! Serena Calcagnile
Vittorio Ruggieri (codacons abruzzo)
29 giugno 2012 alle ore 10:21Sono pienamente d'accordo. Andrebbero bloccati non solo le licenze per finita locazione, ma anche gli sfratti per morosità quando il locatore è un cassaintegrato, un disoccupato, un lavoratore in mobilità, un pensionato sociale aggredito dall'INPS o Equitalia (e via dicendo). Reperire le risorse e rialimentare il fondo previsto dalla 431/98 (ridotto a zero) è davvero semplice: ho fatto parte di un nucleo di valutazione dell'Azienda di Promozione e Turismo della Regione Abruzzo. Ci costringevano ad attribuire il massimo dei fondi di risultato a tutti i funzionari e dipendenti. Ci ho messo quasi due anni per far approvare un regolamento con il quale l'azienda diventava un centro di costo. Credo che il ragionamento sia davvero fin troppo banale: perchè premiare allo stesso modo con i fondi di risultato dipendenti che utilizzano a proprio vantaggio la loro posizione (dopo avere introitato i fondi di posizione) e chi invece fa risparmiare l'ente per cui lavora? Non più tagli lineari da Roma, ma premi per i funzionari virtuosi che fanno risparmiare l'ente per il quale lavorano (Giacinto Dragonetti, un barone aquilano del settecento, ha scritto un libello "Delle virtù e dei premi" in cui si chiedeva perchè si scrivono migliaia di leggi per punire e nessuna per premiare ) Un'altra proposta: gruppi d'acquisto tra gli enti per ammortizzare alcuni costi (penso ad esempio ai costi dell'energia elettrica e il gas - o in alternativa sarebbe davvero l'optimum per impianti fotovoltaici, viste le provvidenze comunitarie - a proposito abbiamo una capacità di spesa delle provvidenze comunitarie inferiore al 20%- , per la telefonia, le assicurazioni, i contratti bancari, mettendo in pratica principi di consumo consapevole, penalizzando cioè le aziende che inquinano, fomentano le guerre, non rispettano i contratti collettivi, ecc...). Ho già avuto modo di proporre le stesse cose alla Presidenza del Consiglio nelle consultazioni lanciate in rete sulla spending review. Buon lavoro
Norman Filanti
29 giugno 2012 alle ore 10:27O.R. Hai una mentalità medievale/conservatrice. Ora il reddito di cittadinanza non è fattibile per ovvie ragioni economiche, ma lo scopo ultimo della civiltà non è il lavoro a oltranza o il consumismo
Rosella
29 giugno 2012 alle ore 10:34Inutile continuare a parlarne.Le idee oramai sono chiare.Dobbiamo vincere alle prossime elezioni e tutto verrà da sè.
Rosella
Peter Amico
29 giugno 2012 alle ore 10:46@Alessandro. Il problema è giustamente complesso, non possiamo diventare Germania dall'oggi al domani con una legge o in sei mesi. Se ci sono troppi dipendenti nel settore pubblico al Sud è colpa di leggi sbagliate e del voto di scambio, ma non si possono mettere in strada le persone. Va abolito il meccanismo che ha creato il disastro, favorita la mobilità ed esternalizzata al sud parte del lavoro del Nord. Se hai una casa o due sei considerato ricco, ma nessuno considera se avrai mai una pensione o il tuo stato di salute. Lo stato deve aiutare i cittadini incapienti, ma non può farlo a spese dei singoli "supposti ricchi", per esempio, sospendendo gli sfratti. Se lo stato non garantisce i diritti di proprietà non si venderanno né costruiranno più case a danno del lavoro e della disponibilità degli immobili. Siamo tecnicamente falliti e va preso atto. Chi ha comprato titoli di stato ha visto crescere le cedole a fronte di un sempre maggiore rischio default. Non può quindi lamentarsi se vedrà ridotto il capitale o cambiare tempi e interessi della restituzione. Va preso atto che lo stato non può pesare ulteriormente sui cittadini, né con le tasse né con la svalutazione invocata da Berlusconi attraverso l'uscita dall'euro. Non sono gli Anni '70, si spegnerebbe l'economia del Paese.
anna z.
29 giugno 2012 alle ore 11:13IL POPOLO ITALIANO DEVE SMETTERLA DI STARE A GUARDARE: BISOGNA PRETENDERE QUESTE COSE ATTRAVERSO MANIFESTAZIONI DI PIAZZA.
NON SI POSSONO ASPETTARE LE PROSSIME ELEZIONI!
QUI CI STANNO PORTANDO VIA TUTTO!
mario graziani
29 giugno 2012 alle ore 11:21Sono perfettamente d'accordo con le conclusioni "Dove trovare le risorse? Livellando le maxi pensioni, tagliando le spese militari, i finanziamenti all'editoria e ai partiti, eccetera, eccetera." però forse se non si riportano le cifre concrete, tutto questo discorso rischia di essere demagogia. Io non credo che bastino i tagli a pensioni d'oro o a spese militari per far fronte a disoccupazione e povertà.
Donato Tobi ()
29 giugno 2012 alle ore 12:01In accordo per la parte che questa gente NON può e NON deve essere lasciata al suo destino, ma ribadisco la contrarietà al reddito di cittadinanza.
Reddito di cittadinanza in Italia EQUIVALE A VOTO DI SCAMBIO.
E già mi vedo gli aventi diritto che svolgono una bella occupazione in NERO, data la mancanza di controlli che c'è nel nostro Paese.
rodolfo
29 giugno 2012 alle ore 12:16e per evitare il lavoro in nero la tua unica soluzione è di lasciare al proprio destino chi non ce la fa? benissimo abbiamo trovato un'altra risorsa, eliminiamo la guardia di finanza tanto stando a quello che dici tu (e non è che non sia almeno in parte d'accordo) non serve a nulla e costa soldi. altrimenti si da il reddito per sopravvivere e si fa fare alla finanza il suo lavoro magari con un pò di controllo .... un esempio? un famoso ingegnere di verona che lavora con appalti comunali da una casa in affitto in nero (doveva mantenerci la sua residenza) al pagamento dell'affitto era presente una guardia di finanza. l'ingegnere approfitta della mancanza di contratto, l'inquilino denuncia il fatto alla polizia ed alla guardia di finanza (la stessa dove lavorava il "personaggio" che ha assistito al pagamento). Chi riceve la denuncia chiede se davvero vuoi fare la denuncia e fa capire che non dovresti, il testimone si rifiuta di testimoniare e tutto finisce lì ..... questa è la guardia di finanza a verona, ma se sei senza lavoro e lo scrivi sull'autocertificazione di una richiesta di lavoro, vieni chiamato (esperienza personale) dopo massimo un mese per firmare la fine delle indagini (o quello che è non sono pratico di ste cose). Da ridere poi che questa indagine l'hanno fatta quando poi il lavoro era già stato assegnato a qualcuno con il merito di essere più giovane.
Il Grigio (il grigio)
29 giugno 2012 alle ore 12:33Sono d'accordo con il commento.
Reddito di cittadinanza è una cazzata, forse è giusto in linea di principio, ma è troppo difficile e COSTOSO fare i controlli per vedere se è giusto darlo o no nei singoli casi.
Conosco gente con tre o quattro case che lavora a contratti a tempo determinato e saltuari che tra un contratto e l'altro prende l'indennità di disoccupazione. Non è giusto. Probabilmente può farlo perché non ci sono controlli patrimoniali, ma se uno si può vendere una casa è giusto che prima se la venda se non ha da lavorare, rispetto ad un altro che al pari suo non ha niente.
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 13:30ma chiaccherate perchè avete la lingua!...il reddito di cittadinanza è un reddito che dovrebbe sostituire l'indennità di mancato collocamento...oggi con un clink..conoscono anche i movimenti bancari...questo è come la cazzata del modello RED emerita stronzata per far guadagnare i CAF...(in mano ai sindacati)..x ogni pratica si puppano 15 euro!
Ovviamente non è che deve essere elargito a mani basse(salvo in alcuni casi come l'iscritti alle liste di collocamento legge 68/)--si programma il lavoro utile..ASILI;SANITA';ISTRUZIONE;PROTEZIONE CIVILE;ASSISTENZA ANZIANI;TRASPORTI PUBBLICI;MANUTENZIONE TERRITORIO E INFRASTRUTTURE PUBBLICHE;...con possibilità di formazione professionale...
Invece L'accademie militari costano,non servono ad un cazzo...e ne abbiamo una per ogni corpo..bene..!!!senza contare le scuole sottufficiali...e le scuole di polizia...aooooo!!!i soldi ci sono bastano avanzanzo, purchè si mandi a casa i nullafacenti iperpagati di stato, "stellati" e non!...oltre alla pletora di politici che rubbano i gettoni di presenza e i rimborsi elettorali!!!
Lord Lapis
29 giugno 2012 alle ore 12:18 il reddito di cittadinanza servirebbe" 'anche per rimettere in circolo un po di denaro liquido che verrebbe speso per sopravvivere invece di rimanere fermo nelle banche. un simbolico dollaro pro capite al giorno come nei paesi del terzo mondo, tanto quanto basta per comprare un etto di pane e una mela sarebbe di buon auspicio per non far sentire abbandonati gli .esclusi dal sistema
rodolfo
29 giugno 2012 alle ore 12:21si potrebbe anche togliere il lavoro super-pagato a chi in realtà non lo svolge anzi crea danni. Sono stato denunciato per truffa per non aver pagato un oggetto su ebay, ho portato l'estratto conto di paypal e della banca di appoggio (con i pagamenti evidenziati in giallo) ho portato le email del venditore che si dichiarava disponibile a restituire i soldi (che non avrei pagato .... non ho parole). Al di là del commento verso chi ha fatto tale denuncia .... SONO STATO CONDANNATO. Tribunale di Lodi non ricordo il nome del giudice ma posso cercarlo, questo personaggio ha favorito un crimine, ha condannato un'innocente, percepisce un lauto stipendio e non si è dato la pena di aprire il fascicolo, anche questo è rubare soldi.
Il Grigio (il grigio)
29 giugno 2012 alle ore 12:26Questa è una storia inventata, e anche male.
[Vinkam :-) ]
29 giugno 2012 alle ore 16:56Appella e denuncia eBay all'antitrust.
O la storiella è davero inventata ?
Mauro Dalla Ragione
29 giugno 2012 alle ore 12:38NO al reddito di cittadinanza SI AL LAVORO OBBLIGATORIO che è la madre di tutti i problemi
italiani.Proviamo a fare un ipotesi.
Le rappresentanze sociali dovranno stabilire un reddito minimo di sopravvivenza (es. 600 euro menzili) al quale va aggiunto una quota gratis sul
consumo dei beni primari (es. 30 euro di energia elettrica per abitazione, 40 euro di gas per abitazione ed 1 mc di acqua a testa ).
Tutte le persone senza lavoro dovranno iscriversi
in appositi registri istituiti presso i comuni i
quali provvederanno al loro impiego con riguardo
ai settori : ecologia ed assetto del territorio,
beni culturali e sociale. Lo Stato provvederà al
pagamento della retribuzione di sopravvivenza.
DOVE PRENDERE LE RISORSE:
. pensioni massime erogate dallo Stato 3.000 euro;
. tutti i dipendenti che vengono pagati con soldi
pubblici, il loro compenso massimo non può
superare di 6 (sei) volte quello dello stipendio
più basso;
. stop cementificazione e dopo vendere i beni
immobili dello Stato che raddoppierebbero il
loro valore (da 400 a 800 miliardi)
. diminuzione 35% delle spese militari;
. 1 (una) auto blu ogni 100.000 abitanti;
. i costi dei Ministeri dovranno essere equiparati
allo stato Europeo che per ogni singolo spende
di meno, a parità di servizi erogati.
Questo basta e avanza.
aldo g.
29 giugno 2012 alle ore 12:51ma quali uffici di collocamento, è tutta una mafia, una farsa, anche all'interno degli stessi assumono gli addetti con contratti cococò sennò aria. sei mai entrato in un ufficio di coll.? no, o forse sì ma negli anni '70. adesso assumono dai 24 ai 27 anni, preferibilmente stranieri e tramite agenzia interinale. ma dove cazzo vivi?
rodolfo
29 giugno 2012 alle ore 13:32approvo .... e alcune delle cose che dici sono già state fatte e ovviamente inutilizzate quindi non si partirebbe da zero
Lux Luci
29 giugno 2012 alle ore 12:54SCENARIO ITALIA 2013, "MOVIMENTO 5 STELLE", PRIMO PARTITO!
LA RIVOLUZIONE GANDHIANA DIVENTA
POSSIBILE!!!
Potrebbe funzionare lo schema sotto riportato?
Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo Presidente della Repubblica (garante del programma)
IDV, Antonio Di Pietro, Primo Ministro (primo attuatore del programma)
SEL, Nichi Vendola, Vice Primo Ministro (secondo attuatore del programma)
MOVIMENTO 5 STELLE, VERDI, LISTA BONINO, ALTRI DI SINISTRA, con vari incarichi Ministeriali (attuatori del programma)
Naturalmente, Tutti con stipendio massimo di 3.000,00 Euro netti al mese, come è nello spirito del "Movimento 5 Stelle"!
Il Grigio (il grigio)
29 giugno 2012 alle ore 13:16Arghhhhhhh !
Agghiacciante !
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 13:31fatti visità...er ticket ti si paga noi...
rodolfo
29 giugno 2012 alle ore 13:38... ma sei convinto che all' interno dell' m5s non ci siano persone di valore al punto di andare a recuperare leader in altre formazioni?
... ma sei convinto che servano aiuti per vincere e governare ... se non si sbrigano a far cadere il governo e procedere con elezioni anticipate, con la crescita del favore attuale, favorita dalle quotidiane schifezze che vengono a galla dagli altri partiti, m5s rischia l'unanimità o quasi.
anib roma
29 giugno 2012 alle ore 13:25
California, fallisce una intera città
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/06/27/California-fallisce-intera-citta_7101734.html
claudio rossi
29 giugno 2012 alle ore 13:34sulla casa diritto per tutti non sono daccordo.
se io ho una casa in affitto devo poter sfrattare l'inquilino, senza avere vincoli e moratorie protratti per decenni.
è assurdo che io abbia un inquilino che paga 400 euro per una casa che ne vale a prezzo di mercato 800 e non posso sfrattarlo.
a maggior ragione al giorno d'oggi in cui i giovani non hanno lavoro e l'affitto è una fonte di reddito preziosissima.
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 13:36CHIUDERE LE SCUOLE E ACCADEMIE MILITARI E DI POLIZIA PER UFFICIALI E SOTTUFFICIALI!!!STOP...SMILITARIZZAZIONE DELLA GDF E CARABINIERI...!UNICO NUMERO PER L'EMERGENZE..!!2 CORPI DI POLIZIA, UNO FEDERALE E UNO REGIONALE...STOP--CHIUDERE LE PROVINCE..E ACCORPAMENTO DEI COMUNI MINIMO 50.000 ABITANTI..RESTITUZIONE DI TUTTE LE INDENNITA' DI CARICA PERCEPITE DAI POLITICI...!IVI COMPRESO IL SEQUESTRO DI TUTTI I BENI IMMOBILIE MOBILI DEI PARTITI...
sergio sgrilli
29 giugno 2012 alle ore 13:36perchè nessuno dice mai chiaramente che per uscire dalla crisi occorre agire sul sistema bancario italiano,che sta riducendo il credito alle grandi aziende e sta mandando a rientro quelle piccole,e non da crediti nuovi perche'sui nuovi crediti non ci guadagnerebbero niente,visto i tassi così bassi.L'italia si fonda sul lavoro,ma il lavoro si fa nelle aziende che si stanno vedendo ridurre e revocare i crediti e anche perciò devono licenziare.le banche si difendono dicendo che sono società private e devono guardare al profitto.Vero ma dove sono gli organi che devono vigilare sul diritto di vis ac necis di chi ha il vero potere di far ripartire l'economia.il vero motore dell'economia sono le piccole e medie imprese, che per le loro dimensioni ridotte hanno la capacità di riorcanizzarsi con poco, non la fiat. sono le piccole e medie imprese che hanno la reale capatità di riassorbire gli esuberi degli enormi gruppi. le banche stanno uccidendo il vero strato fertile dell'economia italiana, e la voglia del nostro popolo di avere delle buone e oneste idee e rimboccarsi le maniche. Sig. Grillo, tutti partono dal problema di fondo e risalgono la catena fino alla cima per identificare la fonte del problema. prima era berlusconi, oggi e' monti e la merchel, domani potrebbe essere lei se va al governo.Ma cosa potrà mai, anche lei fare, se come gli altri ometterà di agire sulle banche, che omettono di ridistribuire, magare in modo più attento di prima, quel tesoro che si stanno mettendo da parte grazie all'imbertamento sistematico dei fondi della BCE. I soldi sono nelle banche e nel loro reimpiego, non nell'abbassare o alzare tasse e balzelli, o in quei 4 soldi in più che potremmo risparmiare riducendo le auto blu o altro.
l'uomo qualunque la spesa la fa ogni settimana, con o senza auto blu, indennità parlamentare.
Almeno lei esca dagli schemi.
in bocca al lupo
S.baricolo
29 giugno 2012 alle ore 13:59Provocazione: chiediamo agli Stati Uniti d'Amarica di aderire all ' Unione o un anshluss alla Germania o di far parte del Regno Unito . :-D ai problemi economici attuali l'unica < cura > e' la bancarotta. Poi i Paesi del nord europa ci penseranno loro a scacciare l' immane massa di Banke , assicurazioni, leggi , privilegi,ipocriti, profittatori, arroganti palloni gonfiati, enti , province, cariche, corpi etc etc che come virus stanno distruggendo il cosiddetto Stato Democratico.
Lenin by fèisbùc
29 giugno 2012 alle ore 14:02http://i50.tinypic.com/bf4ynn.jpg
sulla foto c'è la giusta didascalìa!
ANDREA s.
29 giugno 2012 alle ore 14:09Io sono precario/disoccupato/freelance cerco di sopravvivere... sono due mesi che non riesco a pagare l'affitto a roma (altissimo naturalmente)
La cosa che mi fa più incazzare è che le spese vanno sempre avanti, gli affitti non diminuiscono mai. Sarebbe carino che qualche proprietario in tempo di crisi facesse un passo indietro per agevolare inquilini che pagano l'affitto regolarmente da anni.
Questo è il mondo "uno vale uno" solo se è solidale e un minimo altruista, altrimenti non vali un cazzo...
S.baricolo
29 giugno 2012 alle ore 14:21Salve. Si al reddito di cittadinanza con le dovute specifike e distinzioni. Dove trovare i soldi : imu alle banke a tutte le proprieta' della chiesa , saloni di culto compresi, e caserme piene o vuote , privatizzazione con ditte TEDESKE di alitalia treni e trasporti e POSTE ahahah ! Vendita proprieta' inutili dello stato , niente piu contributi a partiti e giornali e via cosi.. Ai voglia soldoni che saltan fuori !!
Roberto Orsi
29 giugno 2012 alle ore 15:28Il reddito di cittadinanza è molto problematico, specialmente se incondizionato. E qualunque condizione si metta, data che quello italiano è uno stato mostruosamente inefficiente, non verrà rispettata. Facciamo l'esempio che si dia il reddito in cambio dell'adesione a schemi di lavoro comunitario (pulizia strade, boschi, fiumi, assistenza anziani, quello che volete), chi controlla? In Italia i controlli non sono mai credibili. Inoltre gli stranieri sono sempre equiparati agli Italiani, ergo il reddito andrebbe anche a loro. Risultato? Milioni di persone di riversebbero in Italia da ogni dove per avere il reddito di cittadinanza (anche se non hanno la cittadinanza, ma da noi la cittadinanza non conta un fico secco). È semplicemente insostenibile. Non ci sono i numeri.
La crisi è inoltre il prodotto di fattori socio-economici di lungo periodo, dei quali non si parla mai: 1) la situazione demografica dell'Italia. 2) la mancata innovazione tecnologica di un buon 70% delle nostre aziende. 3)La mostruosa inefficienza dello stato italiano, a cominciare da burocrazia e giustiza. 4) l'eccessiva tassazione ma soprattutto il modello di fiscalità, che penalizza il reddito da lavoro e d'impresa in favore delle rendite, immobiliari e finanziarie, generando una stagnazione del capitale. Se non si affrontano questi nodi, e io sono sicuro non si affronteranno mai, l'Italia non uscirà mai dalla crisi, fino alla disintegrazione dello stato nazionale.
roby f.
29 giugno 2012 alle ore 16:14Solo a Livorno nel mese di Luglio sono in programma 92 sfratti..l'87-90% per morosità...e parlo di una cittadina media di provincia..la casa è un bene "universale" come l'acqua..ed è un bene primario per la persona...
I proprietari dovrebbero accollarsi il "rischio" o tutelarsi per eventuali insoluti...chiedendo maggiori garanzie all'atto della stipula del contratto...ma siccome sono "ingordi"..affittano case perchè "arrapati di vaini" a prezzi esosi...
Quindi come se fatto per i mutui(ossia la possibilità di sospenderli in caso di difficoltà economiche)dovremmo fare un D.L che prevede la possibilità di sospensione del "Canone di Locazione"...tipo 12 mesi...così la smettano di fare i furbi e speculare sulle disgrazie altrui.
Lino Fazio
29 giugno 2012 alle ore 16:52A meno che non si sia parte integrante dei poteri forti e con essi sodali e collusi, raddrizzare le sorti italiane non mi pare un''opera ciclopica: basta far pagare le tasse alle assicurazioni,alle banche, alla chiesa ed alle loro fondazioni, nessuna esclusa. Seguire attentamente la Costituzione Italiana che dice che l'Italia e' una repubblica fondata sul lavoro e che ripudia la guerra... Ergo, ripristinare i vecchi contratti di lavoro ed eliminare tutti gli sprechi militari in materia di armamenti, con azione civile e penale di responsabilita' verso quei ministri che hanno scientemente e scientificamente violentato la nostra Costituzione (p.es. La Russa con gli aerei e le Maserati). Infine, ma non ultimo, cacciare via tutta questa classe politica. Forse cosi' ripartirebbe l'economia e renderemmo omaggio a chi per questa Italia ha dato la vita.
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 17:29Di risparmi se ne possono fare tanti e in tanti modi ma che fare di questi soldi se metterli nel sociale nelle ricostruzioni nel welfare nella sicurezza dei beni culturali nelle scuole nel riassetto idrogeologico le voci di spesa tutte degne sono tante e la coperta e corta la scelta può essere dolorosa ed è questa la colpa dei vecchi politici aver portato tutto allo sfascio tranne i loro conti e quelli dei loro partiti Sono degli indegni dei sensa valori sanno solo arraffare e raffazzonare
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 17:40Di cosa non ci si deve occupare
Delle carceri cascano a pezzi sono poche e con un servizio sotto dimensionato
Dei beni culturali manca ancora un registro che li contempli tutti sono opere fragili piene di storia a cui serveno restauri e interventi per non perderli per sempre anche qui chi se ne occupa sono pochi e mal messi
Trasporti i treni aboliti i locali fatiscenti la compagnia di bandiera regalata come good company ma la bad company e su le spalle della collettività
Se mi date una mano a fare un elenco per favore
Riccardo Garofoli
29 giugno 2012 alle ore 18:11Nel litorale romano le seconde case vengono occupate regolarmente e poi sgomberate dalla forza pubblica come risolvere il problema e vero che sono seconde case ma hanno pur sempre un leggttimo proprietàrio e.non sono ville ma pocho più di abitazioni
Servirebbero fondi comunali per pagare questi affitti ma con le casse comunali vuote che si fà
diego conti
29 giugno 2012 alle ore 18:13ciao beppe.la cosa che piu mi amareggia e il senso di impotenza contro sti stronzi!!!!!!!!!!!qui si poarla si parla ma non si fa mai jiente.ha che servoni questo akltri blog se poi stiamo sempre uguale??quando andremo sotto montecitorio???tanto con questi c'e poco da fa.o li facciamo cagare sotto sul serio oppure non se ne esce.ciao beppe!!!!
Russo Raffaele
29 giugno 2012 alle ore 19:06cosa dire mi sembra talmente lampante che non lo si fà per questo .
noi non possiamo nulla , e questo che più mi lascia un amaro in bocca che e giunto fin in gola e oltre il non potere fare nulla
lory r.
29 giugno 2012 alle ore 19:28che paese ingessato e preda delle lobby che popolo...
IDA PASSUCCI
29 giugno 2012 alle ore 19:54Aggiungici pure eliminando i contributi ai sindacati,che a parte che fare gran baccano e bla bla bla,alla fine non hanno mai fatto un bel niente:mi pare che la tassazione sugli stipendi dei dipendenti sia sempre la solita,di 2700 euro lordi se ne percepiscono 1400.Totale 1300 euro di ritenute,Pare un pò assurdo sia per i dipendendi che per le aziende che li hanno in carico.Un dipendente che si vedrebbe ritenute di 500 euro in busta paga,anziché di 1300 euro ci farebbe un bel pensiere dull'acquisto di casa,auto e quant'altro di necessario e utile.Ed inoltre farebbe aumentare i consumi e tutto riprenderebbe a girare.Ma le cose non vanno così.
E pensare che persino il Caf(centro assistenza fiscali)percecipisce contributi statali(oltre naturalmente a farsi pagare per la compilazione della dichiarazione dei redditi,imu e quant'altro).Cioè,che qualcuno abbia la coerenza di spiegarmelo meglio:io devo pagare le tasse e siccome la compilazione è talmente complessa mi devo rivolgere ad un ragioniere,commercialista,caf o chiche sia,e paragare pure quello.Assurdo.All'inverosimile.
Fossi candidato per le prossime elezione,la prima cosa che proporrei sarebbe quella di una riduzione drastica della tassazione sui lavoratori dipendenti con relativa semplificazione nella compilazione della dichiarazione dei redditi(che riesca pure un bambino delle elementari a farlo):questo aumenterebbe i consumi e di conseguenza le aziende assumerebbero nuovo personale.Proporrei una drstica riduzione delle pensioni d'oro con relativa restituzione di tutto quello che si sono presi gli anni precendenti:non è possibile che un politico come Giuliano Amato(e chissà quanti altri)percepisca 30.000 euro al mese tra pensione e stipendio:da cittadino sovrano io non ho deciso questo.Proporrei l'abolizione e la restituzione dei vitalizi.Proporrei la riduzione dei parlamentari e dei relativi benefici e stipendi.Proporrei di far pagare il debito pubblico a tutti i politici dell'ultimo ventennio.
IDA PASSUCCI
29 giugno 2012 alle ore 20:00Ai tempi di Pertini(1982)il debito pubblico pro capite era pari a 800 mila lire ora siamo arrivati a 31.000 euro(circa 60 milioni delle vecchie lire) pro capite.
Per maggiori informazioni:http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=0000002281
Ettore R.
29 giugno 2012 alle ore 22:11Questa crisi provocata dagli sciacalli della finanza e aggravata dagli scenziati che dovevano risolverla, mi fa apparire le BR come un gruppo di ragazzini che giocano a pallone.
Paolo baiocco
29 giugno 2012 alle ore 23:17Dove trovare le risorse per uscire dalla rcessione? Semplice, annientare la evasione fiscale degli italiani dalla faccia perbene, ma sciacalli, che priva il nostro bistrattato paese di ben 120 miliardi di euro l'anno.Come? Semplice: riconvertire la professionalità medio alta di almeno 50.000 dipendenti statali (quelli appartenenti alla qualifica dalla 3^ alla 5^ qualifica funzionale- la cosiddetta fascia predirigenziale-)considerati da sempre troppi e nullafacenti (parassiti) in altrettanti ispettori di finanza dotati degli stessi poteri di verifica e sanzionatori delle guardie di finanza.Un corso di riconversione professionale della durata di un anno a costi molto ridotti (sono già pagati con lo stipendio mensile).Insomma un nuovo esercito che affianchi la finanza nello scovare gli evasori fiscali.A ciò andrebbe aggiunto l'abbattimento di tutte quelle norme di garanzia che oggi fanno da scudo agli evasori scovati oltre naturalmente all'abbattimento dei privilegi, della corruzione e delle clientele. Sono certo che, in termine di un triennio, verrebbero recuperati almeno i 2/3 della attuale evasione fiscale e non si dovrebbe ricorrere alla solita comoda ricetta (attuata dallo stesso Prof.Monti, Passera e company) dei sacrifici per tutti e della tassazione generale che indistintamente colpesce le pensioni sociali e i redditi fissi e bassi insieme ai redditi e pensioni d'oro, ma con effetti e pesi ben diversi,per ripianare il cronico deficit di bilancio. Vi sembra una proposta pazzesca? Io credo di no.E'concretamente fattibile. Ci vorrebe solo la volontà politica per farlo.Voi che ne pensate?
Valerio Chiezzi
30 giugno 2012 alle ore 00:09Solo il M5S può attuare la politica che serve per salvare i cittadini. Non possiamo permetterci di accontentarci di fare l'opposizione. DOBBIAMO MIRARE AL GOVERNO. Per noi stessi, per i nostri figli, per il nostro Paese e anche per l'Europa.
vitovolpicella
30 giugno 2012 alle ore 04:50Caro Beppe Grillo o Grillo Beppe come ti pare. E anche al M5S, la gente sta prendendo coscienza, IL VOSTRO MODO DI FARE POLITICA STA CONQUISTANDO GLI ITALIANI, ANCHE SE AL SUD DI MENO," c'è molta incomprensione anche tra i grillini stessi ". ma la gente sta uscendo dalla logica dei partiti. Voglio dire che le tentazioni al parlamento aumenteranno e ci saranno delle super offerte come fanno ai calciatori migliori; perciò, bisogna trovare la formula che i candidati 5 stelle non possano diventare voltagabbana, bisogna trovare la formula CHIARISSIMA che chi prende denaro sottobanco deve uscir fuori, la forza del movimento stA NELLA DIVERSITà DEMOCRATICA E TRASPARENTE, E LA GENTE LO STA NOTANDO E SOSTENENDO. I CANDIDATI firmano in anticpo quella che è la politica 5 stelle, e quando vorranno andar via x accasarsi da qualche altra parte lo potranno fare liberamente, ma lasciando tutto ciò che ha preso dal popolo 5 stelle. Perchè se non fosse un 5 stelle non lo avremmo votato. Questo è molto interessante, la gente si sta avvicinando al movimento x questo. Gente che non vota da molto tempo, ed anche fuorusciti da altri partiti dicono che voteranno 5 stelle x questo, e la pubblicità-passaparola dice questo. Perciò senza che mi prolungo ancora fino alle 2000 parole che sono state sempre troppe poco x me: abbiamo seminato bene, ora raccogliamo senza cambiare ne svendere. Penso che ci siamo capiti. Chi si candida 5 stelle, rimane 5 stelle. Chi vuole la paga dei parlamentari di ora, o la sua pensione e... non entrasse in 5 stelle. Con amore e con democrazia. Peter Pam. E LA storia continua.
Luca Paolino
30 giugno 2012 alle ore 08:325 semplici cose:
1 tasse estreme a chi non vuole affittare per nessun motivo
2 re-introduzione equo canone o simile
3 maggiore protezione per i proprietari che si vedono sfasciare le proprie case ( con norme sia pecuniarie che penali)
4 istituzione di un fondo ad hoc per sfrattati e famiglie / persone in difficoltà( con minimo prelievo dagli affittii di tutti)
5 creazione di un sito con offerte e punteggi (curriculum)sia di proprietari che di affittuari
silviopronti
30 giugno 2012 alle ore 08:54enasarco manda lettera dopo un anno scaduto il rinnovo del contratto distribuito in 500euro notifica contratto piu' l'aumento istat retrattivo del mancato contratto dieuro3351,36e a settembre le vendono caro beppe vorrei sapere se quelli dell'enasarco il culo ce lo hanno in faccia,qui ci abitano tutte persone anziane con pensioni che sappiamo come facciamoa comprare? se non rinnovi devi lasciare le chivi dell'immobile dopo aver pagato affitto x 30 anni case costruite in economia cioe' case quasi popolari i sindacati tutti d'accordo forse ce da mangiare ciccia per loro ci sono dentro tuttivorrei sapere chi ha dato mandato disottoscriverele condizionicontrattuali con il mio appartamentocon le organizazzioni sindacali ATTENZIONE INQUILINI NON FACCIAMOCI FREGARE PERCHE IL SINDACATO E'MORTO DIFENDIAMO QUELLO CHE NON SANNO DIFENDERE
alessandro cerroni
30 giugno 2012 alle ore 10:36Mentre gli italiani sono distratti da una partitina di calcio i nostri politici pensano a come non farsi fare tagli ai loro stipendi e a
come non dare quei soldini ai terremotati per prenderseli nei rimborsi elettoriali.
Alessandro Cerroni viterbo.
anto nio c.
30 giugno 2012 alle ore 14:03 ma il reddi to di cittadinanza... perché nessuno dice 'A' che lo stato italiano conce.de il reddito di cittadinanza ai sudditi di una monar chia straniera, il vaticano, e non ai cittadini italia ni residenti nella repubblica italiana, e ?la proposta anzi, scatena il putiferio ,perché io cittad ino italiano metalmeccanico italiano, per sfama rmi ora devo chiedere il cibo a vaticano s.p.a international e non posso chiederlo al mio paese? perché il paese a cui apparteng o non mi garantisce il reddito minimo garantito almeno per i generi alimentari e mi indirizza a chiedere l'elemos ina agli adepti di una setta psicologica che detesto e alla quale non sono mai appartenuto né mai apparterrò?
.
stefano lusini (testa dura)
30 giugno 2012 alle ore 14:46 LA CLASSE DIRIGENTE POLITICA E NON, CHE IN QUESTI ULTIMI TRENTA ANNI,HA FATTO IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO,IN TUTTI I SETTORI DELLA NOSTRA ITALIA,CON RISULTATI PESSIMI NON SOLO DOVREBBE DIMETTERSI,(COME ACCADREBBE IN QUALSIASI NAZIONE CIVILE) MA PAGARE DI TASCA PROPRIA INVECE DI CONTINUARE A CHIEDERE SACRIFICI A I SOLITI NOTI.
Simone Borscia
30 giugno 2012 alle ore 16:40Però NON possiamo solo criticare negativamente, stiamo commettendo l'errore di tutti gli altri "politici"...
Dobbiamo confrontarci e offrire soluzioni per il bene di tutti, l'unione fa la forza.
Riuniamoci insieme a Beppone e/o a qualche suo responsabile delegato e uniamo le IDEE, qualcuna ne avrei ma a chi comunicare???
Fabrizio Pagliuca
30 giugno 2012 alle ore 16:58Se i politici non taglieranno nell'immediato le spese non necessarie tipo i vitalizi, i loro sipendi faraonici, le spese militari a favore delle persone in reale difficolta' documentabile non avremo futuro finche' si continua a ricapitalizzare le banche poi!! Il Movimento e' l'ultimo baluardo democratico prima che la gente cominci a scendere nelle strade e nelle piazze questa volta non per l'Italia del palllone!
silviopronti
30 giugno 2012 alle ore 19:08CINQUESTELLE LO SAPEVATE CHE IL VATICANO STA FACENDO STRAGE DI IMPRENDITORI CON APPALTI PRESSO LA SANTA SEDE CON DIPENDENTI DOPO TANTI ANNI DI APPALTO 20 ANNI CIRCA GLI IMPRENDITORI SI VEDONO PRESI E MESSI DAVANTI AL MURO O COSI O COSI OPPURE TE NE DEVI ANDARE SANTO PADRE IN QUESTO MOMENTO DI DIFFICOLTA' LO STATO VATICANO DOVREBBE SOSPENDERE QUESTE AZIONI DATO CHE LEI DIFENDE LA FAMIGLIA TRA UOMO E DONNA MA SE FATE COSI DISTRUGGETE ANCHE QUESTE FAMIGLIE.ORA IO DICO TUTTO QUESTO E' PERCHE SE C'E UN APPALTO PRESSO QUALSIASI POSTO RELIGIOSO CON SCOPO DI LUCRO MA GESTITO DA UN IMPRENDITORE NON VATICHINO MA ITALIANO VOI DOVETE PAGARCI L'IMU E PER NON PAGARE COSA SI FA SI METTONO IN MEZZO LA STRADA LE FAMIGLIE TOGLIENDOGLI IL POSTO DI LAVORO APPALTI CON TUTTO L'INDOTTO E COSI' SIA DISSE IL SIGNORE IO CREDO SANTO PADRE CHE SE RAPPRESENTATE NOSTRO SIGNORE IN TERRA IN QUESTO MODO AVETE FALLITO ANCHE VOI COME NOI ITALIANI LA SANTA SEDE E'PRIVA DI IDEE AL POSTO VOSTRO DOVETE METTERE DEI TECNICI ESORCISTI CHE SCACCINO IL DIAVOLO CHE E' ENTRATO NELLE VOSTRE MURE E NON VI FA PIU'RAGIONARE IO CATTOLICO CRISTIANO PREGHERO'IL NOSTRO SIGNORE PER SCACCIARE IL MALE CHE IN QUESTO MOMENTO VI PERVADE NELLE VOSTRE CASE SIA LODATO GESU'CRISTO SANTO PADRE E CHE DIO VI RIPORTI ALLA RAGIONE CON AFFETTO UN VOSTRO DEVOTO
IDA PASSUCCI
30 giugno 2012 alle ore 23:21Il costo del quirinale all'anno è pari a 228 milioni di euro,il costo della casa bianca di Obama o dell'eliseo del presidente della repubblica francese è pari alla metà di quello italiano.Assurdo,obrobrievole,vomitevole:proporrei lo sfratto del presidente della repubblica con immissione di gente senza casa o bisognosa al quirinale:e io,come tutti gli altri cittadini italiani,tramite il agamento di tasse,iva e qualsiasi altra maniera di esproprio di denaro personale da parte dello Stato dovrei essere partecipe a questo scempio di denaro pubblico???E dopo alcuni in questo blog hanno ancora il coraggio di scrivere che M5S non fa altro che mandare a fanculo questo o quel politico senza mai fare proproste.Vorrei dire a costoro che c'è gente senza lavoro fino a 66 anni,senza casa,senza soldi e questo vive al quirinale spendendo annualmente 228 milioni di euro.Se a sta gente pare giusto ed equo,mah,forse sono sbagliato io a farlo presente o forse in italia c'è qualcosa che nn va alla base...
IDA PASSUCCI
30 giugno 2012 alle ore 23:34E non ho aggiunto una cosa molto importante:con 228 milioni di euro se ne sistemrebbero di cose a partire dalla ricostruzion dei paesi terremotati dell'Emilia.A Napolitano,forse è meglio che ti fai un bel pensierino a chiudere barracca e burattini e trasferirti per questo ultimo tuo annetto di mandato in qualche pensioncina romana da 20 euro al giorno senza aria condizonata e col cesso in comune con gli altri col cambio delle lenzuola e della biancheria da bagno una volta al mese e col servizio ristoro in qualche bettola distante anni luce dall'albergo-se nn ti va rivolgiti alla caritas-(a spese tue).
magherini caterina
2 luglio 2012 alle ore 13:14grazie grillo sei un grillo parlante,che da voce a tanti come me,che anche se parlano nessuno li sente.mi piace cio' che dici.ciao caterina 1954
Leando M.
3 luglio 2012 alle ore 15:20Per trovare soldi,e aiutare i cittadini in difficoltà, avevo pensato che lo stato poteva legalizzare la cannabis, come l'Olanda, aumentando cosi anche il turismo, e già che ci siamo, apriamo le case chiuse, ai turisti un po ti pelo fa piacere, legalizzando la prostituzione si migliora lo stesso servizio e la vita delle libere professioniste, oltre che darli una pensione e un futuro e toglierle dalla violenza della mafia.
Parliamoci chiaro, tutte e due le cose sono sempre esistite, ma da quando le hanno rese illegali non hanno fatto altro che peggiorare la situazione.
Alph
4 luglio 2012 alle ore 13:13spending review
Ieri mattina stavo verso i Parioli e ho visto una bmw 740 targata CDM (auto blu) con scorta alfa romeo 159 2.4. La bmw serie 7 parte da 80.000 euro
fonte (http://www.bmw.it/it/it/newvehicles/7series/sedan/2008/configurator/content.html) .....La domanda è quante "siringhe" e quanti prodotti ospedalieri si potrebbere acquistare e quanti condizionatori per i terremotati ....se fossi io la persona nella bmw avrei un certo fastidio... ma poi ci sono tanti premi nobel che vanno in bicicletta ma quanto cavolo pesa il cervello o meglio le idee ed il valore aggiunto di quella persona...bisognerebbe rendere pubblico l'elenco delle auto blu con nome e cognome e ruolo nella società italiana..........ma poi perchè una bmw 740....??????????
vincenzo
8 agosto 2012 alle ore 14:44Diamo una mano agli italiani e non allo stato
In tutta europa esiste il reddito minimo di sopravvivenza.
In Italia i fondi ci sono basta dimezzare i fondi per l esercito italiano, oppure recuperare gli oltre 120 mld di euro di evasione fiscale..i fondi si trovano, non fatevi ingannare dal debito pubblico quello non si puo saldare.
Visitate il sito redditogarantito.it e firmate anche voi, anche quelli che hanno un posto fisso e sono fortunanti non siate malvagi...diamo una mano agli italiani e non Facciamoli mangiare allo stato...con 500 euro al mese non si diventa certo ricchi ma si conbatte il lavoro nero, la criminalita, i suicidi...e le famiglie in difficolta avranno almeno la forza per arrivare a fine mese.
Spero parteciperete tutti e darete il vostro contributo condividendo su facebook su twitter per favorire l approvazione di questa legge.
unione inquilini
16 settembre 2012 alle ore 14:47appello mobilitazione nazionale 10 ottobre 2012 in tutti i comuni contro gli sfratti in adesione alla campagna internazionale "sfratti zero"
Ecco il blog dedicato alla mobilitazione nazionale in tutti i comuni contro gli sfratti del 10 ottobre, nell'ambito della campagna internazionale "sfratti zero" il link al blog è: http://sfrattizero.org/
e questo è l'evento su facebook
http://www.facebook.com/events/413772135349932/?context=create
Romina cherchi
29 settembre 2012 alle ore 12:21Caro Beppe Grillo sono una mamma disperata mio marito è disoccupato e abbiamo tre figlie nessuno e dico nessuno ci aiuta e abbiamo uno sfratto esecutivo.Mio marito ha fatto una sessantina di domande di lavoro ma nessuno ci guarda nemmeno solo perchè ha 42 anni e nessuno lo assume più grazie alle tasse ecc...Noi il 29 ottobre siamo in mezzo a una strada cosa facciamo ?prestiti non ce ne fanno i miei genitori sono invalidi e non possono aiutarci i miei suoceri hanno la pensione sociale e pagano un affitto di 450 euro e non possono aiutarci ,la casa èpopolare non ce la danno perchè non siamo nelle liste cosa facciamo ?chiedo aiuto a te che sei una brava persona grazie Romina
cinzia pippo
9 febbraio 2013 alle ore 11:11PERCHE' i proprietari di una casa che affittano non riescono a mandar via di casa inquilini che non pagano?
PERCHE' anche tramite giudice, lettere di sfratto gli inquilini morosi non se ne vanno?
PERCHE' IL PROPRIETARIO CI RIMETTE CON DANNI ALL'IMMOBILE, PAGAMENTI DI AVVOCATO E GIUDICI E L'INQUILINO NULLA???
VOGLIAMO RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE E FAR IN MODO CHE LA LGGE SIA GIUSTA PER INQUILINI E PROPRIETARI?
Se l'inquilino è un furbo che venga buttato fuori dalle forze dell'ordine!
Se l'inquilino ha problemi seri di lavoro,famiglia ecc lo stato dovrebbe garantirgli un aiuto minimo per la soppravvivenza, iscriverlo per cercar posti di lavoro e caso mai dargli un posto in una casa popolare.
BASTA COSTRUIRE VILLE PER RICCHI, INIZIAMO A COSTRUIRE CASE POPOLARI!
giuseppe
10 maggio 2014 alle ore 10:49bisogna fare una manifestazione piu ampia di tutti i disoccupati per fa capire che veramente il paese e in recessione dalle false statistiche e per sviluppo del lavoro deve investire lo stato anche con un salario minimo di cittadinanza mantiene il mercato interno del paese piu attivo e piu consumi solo cosi possiamo creare i posti di lavoro
le risorse per contrastare i emigrati che entrano nel nostro paese li trovano per i cittadini italiani che non anno piu niente non li trovano le risorse vogliamo ancora credere in tutto lo stato attuale e meglio un emigrato che essere italiano lo dicono i fatti reali non e razzismo ma rabbia verso lo stato italiano verso della bibbia dice pensa ai tuoi e se puoi a i altri in italia si pensa altri ma non ai suoi cittadini e una cosa vergogna spendiamo 9 milioni di euro al mese per accogliere emigrati in italia e non un euro per un cittadino italiano il comune di caserta mi chiede anche di andare a rubare per pagare la tassa dei rifiuti anche se sono disoccupato e un modello issei zero dove siamo ridotti che il ministro Alfano dovrebbe occuparsi della vera camorra e quella delle costituzioni pubbliche e poi di quelle altre a che stiamo che le costituzioni ci ricattano i cittadini senza nessun conto della realtà che ci troviamo
Alessandra Armaroli
16 ottobre 2016 alle ore 14:54Buongiorno caro sig.Grillo, le premetto che non sono abile in questo campo avrei bisogno di una mano.si tratta della mamma di un compagno di classe di mio figlio che frequenta la seconda elementare a da Giorgio di piano prov. Di bologna. Riassumendo a breve lo sfratto lei disoccupata marito lavora due bimbi con difficolta certificate padre di lei lavora ma percepisce poco con affitto mentre restante della famiglia comunque non in grado di aiutarli. Chiedo consiglio lei voleva rivolgersi ad un giornalista per denunciare un chiaro guaio con il comune che mette davanti nelle liste per assegnare le case ad extracomunitari e rumeni piuttosto che a noi .non le hanno dato neanche una mano per la retta della scuola che si dividono 20leie20 il comune. Il padrone ha già staccato il gas e nonostante le mille trafile per un nuovo alloggio del comune e gli assistenti sociali si e' vista non considerata tanto da dire "signora cambi comune" ... Vorrei aiutarla come posso fare lei come può difendersi e aiutare la propria famiglia... Qualche giornalista che prenda in considerazione la sua situazione??? Grazie mille 😊
jake william
25 ottobre 2016 alle ore 08:32Ciao signor / signora
E 'con profonda gratitudine che voglio te
portare la mia testimonianza qui, voi che state cercando
prestito di denaro, non so come condividere con voi
la mia gioia per essere me stesso alla ricerca di prestito I
Ms Anissa attraverso Kherallah affari. Ha concesso
un finanziamento di 150.000 con un tasso del 3%, e ho parlato a
molti colleghi che hanno anche ricevuto prestiti da
che la signora senza preoccupazioni. Soprattutto per me,
Ho ricevuto la mia richiesta di credito da un bonifico bancario
durata 72 ore senza protocollo e sono abbastanza
soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio
è che questa donna continua a fare
si chiede alle persone che sono veramente nel bisogno.
Così ho deciso di condividere questa opportunità con voi
che non hanno il beneficio di banche o che doveva
fare per disonesti istituti di credito che non abusano di
la personalità degli altri; si dispone di un progetto o di bisogno
il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegargli
la situazione; vi aiuterà se è soddisfatta
la tua onestà. Ecco la sua e-mail: developpement.aide@gmail.com
