Disoccupati e sfrattati

Quest’anno il Pil diminuirà di almeno il 2,4 per cento. Nessuno vuole spendere più un euro. Il blog lo aveva già previsto da tempo. Non ci voleva molto. Una politica folle con l’aumento abnorme della tassazione e tagli ai servizi fatti alla carlona non poteva che portare alla recessione. Perché, anche se non ve lo hanno ancora detto, siamo entrati in recessione. Prima della crescita bisognerà aspettare almeno il 2014. La recessione e la disoccupazione sono gemelle siamesi. Aspettiamoci quindi qualche milione di disoccupati in più nel prossimo anno e mezzo. Questa è la vera emergenza. Trovare modalità e risorse per aiutare chi perde tutto e rischia di finire in mezzo a una strada. Lo Stato deve prendersi carico degli ultimi sia sospendendo gli sfratti e garantendo le proprietà, sia istituendo un reddito di cittadinanza per i disoccupati. Dove trovare le risorse? Livellando le maxi pensioni, tagliando le spese militari, i finanziamenti all’editoria e ai partiti, eccetera, eccetera. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

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