"Vero, aperto, finto e strano
chiuso, anarchico, verdiano
brutta razza l'emiliano". (da Emilia, Guccini - Dalla)
"Gli Emiliani-Romagnoli sono così. Devono fare una macchina? Loro ti fanno una Ferrari,una Maserati e una Lamborghini. Devono fare una moto? Loro costruiscono una Ducati. Devono fare un formaggio? Loro si inventano il Parmigiano Reggiano. Devono fare due spaghetti? Loro mettono in piedi la Barilla. Devono farti un caffè? Loro ti fanno la Saeco. Devono trovare qualcuno che scriva canzonette? Loro ti fanno nascere gente come Dalla, Morandi, Vasco, Ligabue e la Pausini. Devono farti una siringa? loro ti tirano su un'azienda biomedicale. Devono fare 4 piastrelle? Loro se ne escono con delle maioliche. Sono come i giapponesi,non si fermano, non si stancano,e se devono fare una cosa,a loro piace farla bene e bella, ed utile a tutti...Ci saranno pietre da raccogliere dopo un terremoto? Loro alla fine faranno cattedrali." da "Il resto del carlino"". segnalazione di anib roma

Cattedrali dal terremoto
7 giugno 2012 alle ore 17:52•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (99)
Luca Fiordelmondo
7 giugno 2012 alle ore 17:54http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
roby f.
7 giugno 2012 alle ore 17:56Questi teppisti di politici riusciranno a far più danni der terremoto!!
El Verdadero
7 giugno 2012 alle ore 18:04Simpatici....allegri....laboriosi....ottimi fratelli !
maria fortini
7 giugno 2012 alle ore 18:25Fiera di essere emiliana
Sono un'operaia della zona colpita dal terremoto e io come tanti altri siamo già tornati al lavoro noi insieme ai muratori e i tecnici che stanno mettendo in sicurezza i capannoni, non perchè qualcuno ci obbliga a farlo ..almeno nel mio caso ..ma perchè sappiamo che se non ci facciamo forza e portiamo avanti le nostre aziende poi non si salveranno neppure le ditte rimaste in piedi.
Qulache scossa un pò di paura ...una battura per esorcizzare e si va avanti ..qualcuno dorme ancora in tenda qualcuno si è accampato al piano terra ..chi può fa una torta anche per il vicino..
Non ci illudiamo di poter contare sugli aiuti del governo ..pensate che non hanno neppure abolito l'IMU sulle case danneggiate si sono limitati a dimezzarla (che culo uno ha la casa inagibile ma pagherà solo metà IMU) ma noi possiamo contare su noi sulle nostre braccia ...sulla nostra forza d'animo ma soprattutto sulla nostra testa.
Vero che io sono fortunata, il mio lavoro e la mia casa almeno per il momento sono salvi e mi è più facile essere ottimista, ma vedo intorno a me anche persone a cui è andata peggio che però ci metteno tanta grinta e sono sicura che ne verremo fuori.
Aprofitto per ringraziare i vigli del fuoco che sono stati meravigliosi, tutte le persone che hanno dimostrato solidarietà
Ragazua tgne bota
CARLO ALBERTO BONESI
7 giugno 2012 alle ore 21:36Bravi. Mi sembra lo spirito che avevamo noi in Friuli nel 1976: abbiamo ricostruito tutto meglio di prima.
Coraggio!!!
Adi M
7 giugno 2012 alle ore 21:58ma state tranquilli, cari amici emiliani, tanto il presidente Napolitano vi ha assicurato che vigilerà e darà la sveglia a chi vi dimentica...oddio, a pensarci bene per il terremoto in Irpinia non ha vigilato tanto bene: negli anni '80 era deputato, eletto in Campania, e lo era già da trent'anni!
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 08:41Sono emiliano anch'io e vivo nel raggio dell'epicentro sismico. Non so dove questa maria fortini ha visto tutto questo spirito positivo alla Guareschi... io vedo rabbia, rassegnazione, il solito menefreghismo e un cinismo sovrano da fare impallidire Lusi, Penati, il Trota e il Nano messi insieme.
Per inciso, qui di emiliano è rimasto ben poco, la strofa di Guccini andrebbe revisionata e completata con l'aggiunta di tutte le altre "brutte razze" che si sono via via aggiunte e che stanno scardinando tutto ciò che c'era di utile per la rinascita. E non sono leghista, vaca d'na gugiola!
enzo torelli
8 giugno 2012 alle ore 09:02la nostra Emilia Romagna non e' una fra le piu belle.. non abbiamo ..il mare dei Caraibi.. non abbiamo le Dolomiti.. ma quanto ci si innamora di questa terra.. ma quanto ci si innamora di questa gente!
cristina b.
10 giugno 2012 alle ore 10:57Vi voglio bene, siete grandi...un abbraccio forte e tanta buona energia
Mauro Agnoli
7 giugno 2012 alle ore 18:37Secondo me non solo non sarà così facile ripartire, ma sarà impossibile. Questa volta siamo alla frutta, non mi farei molte illusioni.
christian pusinanti
7 giugno 2012 alle ore 18:50ripartiremo da cio che abbiamo......io proprrei di ripartire dai sassi al prossimo politico che arriva qui a vedere quante tende ci sono.......ieri era arrivato monti ed ha messo una bella accisa sulla benzina.....oggi è arrivato napolitano in elicottero spero che nn abbia contato le tende altrimenti aspettiamoci una tassa per occupazione del suolo pubblico.........AVETE ROTTO I COGLIONI........POLITICA FINANZA E RELIGIONE........RUBATE UN MUCCHIO DI RISORSE E NN SERVITE A NIENTE..........ho una proposta,doniamo una corda ed un libretto d'istruzioni alla politica alla BCE alla Curia ed alla Politica Italiana.........
Alessandro La Tessa
7 giugno 2012 alle ore 19:54Beneee !!!Bravooo !!! Sottoscrivo la proposta !
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 08:50Sì bravo, aspetta pure il prossimo per tirargli i sassi. Ieri è atterrato a Mirandola la massima espressione di quel regime contro il quale tu ti scagli soltanto a parole. Ma ci sei stato a Mirandola a far vedere all'uomo del colle almeno la tua boccuccia storta e il tuo timido sguardo contrariato? Macchè! Scommetto che ti sei spellato le mani ad applaudire, come fanno tutti gli emiliani quando a togliergli la sedia da sotto è qualche potentato che viene da Roma. Vergogna!
gianni frascogna
7 giugno 2012 alle ore 19:02ok ma ligabue e pausini c'è poco da andarne fieri amici emiliani...
Jim Tiberius Kirk
9 giugno 2012 alle ore 16:08Si stanno già vergognando abbastanza per Vasco. Almeno la Pausini all'estero la conoscono
bruno-bassi
7 giugno 2012 alle ore 19:03Avete idea di quanta fatica-lavro-sofferenza per costruire una fabbrica che al primo terremoto leggero crolla?
L'uomo si differenzia dall'animale pe un qualcosa chè è l'intelligenza!
Animali 10 o 100 volte più forti e determinati dell'uomo ci sono in natura, pensate ai dinosauri che si sono estinti oppure agli elefanti......
Dovete rendervi conto che sfacchinare e sfacchinare senza "CERVELLO" serve a poco e che farsi comandare da "POLITICI SENZA CERVELLO" e "BUROCRATI SENZA CERVELLO" porta a questi disastri.
CHI E' SENZA CERVELLO DEVE LAVORARE SOTTOPOSTO E NON FARE IL POLITICO O IL BUROCRATE!!!!
davide
7 giugno 2012 alle ore 19:49la mia azienda emiliana ha donato un sito di ecommerce www.teniamobotta.com e grazie alla nostra radio di Carpi Radio Bruno abbiamo in 24 ore online venduto oltre 1500 maglie. TUTTO va in beneficenza. Tutto.
Teniamo Botta!!! non ci ferma nessuno. fateci tenere le nostre tasse un paio di anni e costruiremo le PIRAMIDI!!!!!!!!!!
Luca Martuzzi
7 giugno 2012 alle ore 19:54Sono romagnolo e confermo tutto ciò che e stato detto !!!!!!
Siamo i numeri UNO ! E lo dimostreremo anche questa volta a patto che quelli che sono a Roma ci lascino fare!!!!!!
Non dovete immischiarvi nelle Ns. Cose dovete solo mettere a disposizione i giusti soldi e BASTA .....
Adi M
7 giugno 2012 alle ore 21:48nostre cose o cosa nostra?!
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:35"Siamo i numeri UNO !"
Che gran pirla che sei.
Giovanni Antonio Sabato
7 giugno 2012 alle ore 20:00Il principio di solidarietà, designato pure con il nome di « amicizia », è un'esigenza diretta di una comunità.
La solidarietà si esprime innanzi tutto nella ripartizione dei beni e nella giusta remunerazione del lavoro.
Suppone anche l'impegno per un ordine sociale più giusto, nel quale le tensioni potrebbero essere meglio riassorbite ed i conflitti troverebbero più facilmente la loro soluzione negoziata.
I problemi socio-economici non possono essere risolti che mediante il concorso di tutte le forme di solidarietà: solidarietà dei poveri tra loro, dei ricchi e dei poveri, dei lavoratori tra loro, degli imprenditori e dei dipendenti nell'impresa, solidarietà tra le nazioni e tra i popoli.
La solidarietà internazionale è un'esigenza di ordine morale. La pace del mondo dipende in parte da essa.
Claudio C
7 giugno 2012 alle ore 20:50Visto che gli emiliani romagnoli quando fanno le cose le fanno in grande, sarebbe possibile che la CMC di RAVENNA il tunnel da 57 KM se lo facesse a casa propria e non in Val di Susa? Grazie.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:32Ti ho dato 6 voti. I cinque previsti dal sistema + uno che ho stampato e incollato sul monitor.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:56Ah, dimenticavo, sono emiliano e vedo il viadotto della Tav dalla finestra, con le sue grosse zampe ben ancorate nelle ubertose campagne e la linea ferroviaria a perdita d'occhio. Non c'è orizzonte che le resista, non c'è skyline che la possa ignorare. La Tav è ovunque, l'Emilia è stata creata per supportare la Tav, fin dall'inizio dei tempi era già scritto. La Tav è l'esoscheletro della mia amata terra. Io amo la Tav, io venero la Tav. La Tav è il mio dio. Ne affresco le colonne e ne canto le lodi la sera, davanti al fuoco. Perché la Tav è la mia vita, è il mio bastone e il mio vincastro. Ditemi voi come potrei vivere senza la Tav e come ho fatto finora a fare senza?
claudio b.
8 giugno 2012 alle ore 13:32Caro Claudio,da emiliano quale sono(sono di Parma)ti do perfettamente ragione e aggiungo che la CMC invece di andare a rompere il kazzo in val di Susa sarebbe meglio che partecipasse alla ricostruzione e all'adeguamento antisismico degli edifici in emilia romagna
Roberto Venturi
10 giugno 2012 alle ore 22:19Invece io sono Romagnolo
della provincia propio di Ravenna.
Per esattezza Castelbolognese.
Queste zone invece sono colpite al 20esimo di magnitudo dal PD,e propio la CMC appartiene alle mafie di queste.
Mi dispiace se sei rivoltato con i romagnoli e hai ragione,ma l italia è casa di tutti e dire di fare la tav qui da me a casa mia come dici,dimostri di essere solo per la tua citta e dell italia non te ne frega niente.
Allora mi viene da dire:
Perche la tua gente è venuta da me a chederci di fare un tunnell?
Noi non glielo abbiamo mica detto noi!! Siete voi che la volete!!!
Salve
marco napolitano
11 giugno 2012 alle ore 18:43Mi sa che in Val di Susa nn hanno capito un cazzo !! basta con questa storia della No TAV. iombecillotti
Mimmo G.
7 giugno 2012 alle ore 21:25io ho sentito parlare di una serie di commenti che girano in rete,di alcuni estremisti che dichiarano: il terremoto doveva colpire la campania,doveva uccidere tutti i terroni.. e i terroni che rispondevano stupidamente alle provocazioni stupide facendo il gioco degli estremisti nazisti!
quello che la gente certa gente non ha capito e che:le calamità "NATURALI" possono colpire qualsiasi posto in italia e nel mondo,nessuna regione,città o provincia e al sicuro,ci sono città che rischiano perché costruite sui fiumi,altre sui mari,altre sulla sabbia,e altre sotto ai vulcani..tra questi uno tra i più pericolosi al mondo,il secondo dopo yellowstone..
io sono sicuro,sicurissimo che presto le scosse colpiranno anche la campania,come hanno colpito in passato la sicilia,e altre regioni io devo creare una mappa con tutti i segnapunti delle località colpite dai sisma,solo così si può capire cosa sta realmente succedendo sul mondo.. in questo modo con un calcolo probabilistico potremmo sapere in anticipo dove colpirà il prossimo sisma,perché non sono finiti!
pensate se un terremoto colpisse città come new york?
o città come venezia piena d'acqua cosa accadrebbe? sarebbe un disastro.. ciò che conta di queste esperienze xò e che gli italiani imparino ad essere un popolo unito,noi siamo,siamo sempre noi che paghiamo,sempre noi che ci rialziamo..se non ci abbatte la crisi,niente può farlo! tieniamo duro presto torneremo a spaghetti e mandolino!
Adi M
7 giugno 2012 alle ore 21:45ma quanta retorica! a chi giova? agli emiliani?! ne dubito! Su, rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo, magari facendo anche un po' di autocritica: perchè se per anni si chiede a gran voce di semplificare la cosa pubblica e poi ce se ne approfitta autocertificando la sicurezza della propria azienda, qualcosa che non va c'è!
carletto
7 giugno 2012 alle ore 21:51Per favore!!
Alessandro Panziera
7 giugno 2012 alle ore 21:52Tanto VERO! Viva l'Emilia e gli emiliani ricchi di sogni per costruire una fantastica realtà.
Gabriele Picelli
7 giugno 2012 alle ore 22:24Ecco in VIDEO l'accoglienza dei cittadini di Mirandola al presidente Napolitano:
http://www.youtube.com/watch?v=4O-FaDm7F3s&feature=youtu.be
Giuseppe sannino
7 giugno 2012 alle ore 22:38Forza Emilia. Ti auguro di rialzarti quanto prima
e.forini
7 giugno 2012 alle ore 22:58Purtroppo tutti sapevano e tenevano la bocca chiusa, pensa a lavorare la va bein.Poche balle, passi lunghi e ben distesi.
Alessandro Scocca (ciclopico)
7 giugno 2012 alle ore 23:09Vero, ma hanno fatto anche i capannoni che crollano.Nessuno e' perfetto!
bruno-bassi
8 giugno 2012 alle ore 00:36infatti la prima cosa che devono fare è mettere in sicurezza quelli che sono ancora in piedi.
ogni municipio dovrebbe mettere insieme le migliori menti per trovare una soluzione rapida,economica,efficiente da suggerire a tutti quanti possiedono quel tipo di capannoni.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 10:21bruno-bassi, sei della coop muratori? Spiegati meglio, perché così come l'hai messa giù mi sembra la politica delle tre scimmiette.
Simone T.
8 giugno 2012 alle ore 00:00Un augurio a tutta l'Emilia con tutto il cuore che quanto prima riusciate a ritornare ad un inizio di normalita da un Veneto che ha subito 1 anno fa lo straripamento di un fiume nel suo paese Monteforte d'Alpone [VR].
Riccardo Garofoli
8 giugno 2012 alle ore 00:33Quello che è accaduto in Emilia deve far riflettere e reagire di conseguenza i comuni tutti devono assicurarsi che almeno le attività primarie siano sicure e non a norma di legge ma più sicure le scuole gli ospedali le caserme e tutti i luoghi pubblici che non abbiano 300 anni in Emilia il lavoro oltre la casa uno cosi non ha più punti i capannoni industriali devono essere un posto sicuro le case anche non è possibile che i nuovi fabbricati cadano per mancanza di legislatura o per lassismo o per dei voti in più i morti sono mancanze reali ai familiari nessuno può ridare il congiunto deceduto per negligenza o per voto di scambio
domani quando riacchadra gli stessi che oggi vi chiedono di chiudere un occhio vi diranno che siete degli assassini dei politicanti quante costruzioni abusive poi sanate nelle varie epoche hanno un progetto quanti sono quelli che si possono dire sicuri
Alessandro chiatti
8 giugno 2012 alle ore 00:34con questa crisi mi Sà che non farà più un cazz. nessuno .
Ricordo che la Ducati è stata venduta All Audi , la Ferretti ai cinesi e così via !
Io non lo condivido tutto questo ottimismo ... Lo inizierei a condividere se mandassimo a fare in cul. questi politici di merd. .
Riccardo Garofoli
8 giugno 2012 alle ore 00:44Oggi Napolitano era in Emilia poteva andarci il 2 giugno rinunciando ad una insensata parata con dispendio di denaro poteva presentarsi con in dono quello dei soldi risparmiati una donna al Quirinale hanno un altra sensibilità Milena gabanelli presidente della repubblica
bruno-bassi
8 giugno 2012 alle ore 01:12pensare positivo è la chiave per il successo ma è anche vero che chi si loda si imbroda.
ci vuole equilibrio cioè niente sopravvalutazione e niente sottovalutazioni.
Sbagliando si impara (se non si è stolti)
bruno-bassi
8 giugno 2012 alle ore 01:14io credo che vi lasceranno più soli che in abruzzo perché i governi di sinistra e questo è un governo di sinistra camuffato da governo tecnico, sempre sono buoni a fare ma quando si tratta di fatti ......
Spero proprio di sagliarmi.
ernesto t.
8 giugno 2012 alle ore 04:02MEGLIO KE PIANGERSI ADDOSSO!
E COME DICEVA UN ALTRO GRANDE EMILIANO...
"ASPETTANDO UN PASSAGGIO,KE NN SO SE VERRA MA NN CREDO KE VENGA! IO NN SO SE VERRA!"
G.L. FERRETTI!
GRAN BELL'ARTICOLO,FINALMENTE MOSTRIAMO L'ITALIA MIGLIORE,QUELLA OPERAIA!
Emme
8 giugno 2012 alle ore 06:36Non vorrei che questo tessere le lodi nei nostri confronti da parte dei media e del governo sia un modo per dire 'e adesso arrangiatevi'...
E smettiamola con questa assicurazione obbligatoria sui terremoti! Adesso dobbiamo rifocillare anche i rami assicurativi delle banche..???
Raffaele De Sandro Salvati
8 giugno 2012 alle ore 07:04Quanta retorica e romanticismo gratuito!Piantiamola con questa "poesia" e guardiamo in faccia la realtà. C'è ormai poco di emiliano in queste aziende... Molte sono ormai in mano alle multinazionali straniere per non parlare delle sedi bolognesi che hanno spostato altrove. Basta citare la storica Hatù acquisita dagli inglesi nel 2001 e venduta alla Reckitt Benckiser nel 2011 con sede bolognese chiusa e spostata a Milano. Oltre 100 dipendenti a casa (compreso il sottoscritto).
Enrico Galli
8 giugno 2012 alle ore 07:14Beppe tu sei emiliano nel dna! Vienimi a trovare appena puoi. Voglio darti tutto il mio aiuto a sconfiggere questa casta che sta facendo morire l'Italia. Non c'e' piu' tempo da perdere. Muoviamoci. Fatti sentire stronzone!!!
giuseppe marino (creatore legno)
8 giugno 2012 alle ore 07:17ciao a Tutti ,io sono un artigiano falegname attualmente senza lavoro,e quindi soldi nn ne posso dare.ma una cosa la posso dare la mia esperienza e aiuto .la protezione civile se volesse mettersi in contatto con me può chiamare al3382391445.Giuseppe
roby f.
8 giugno 2012 alle ore 08:23senza voler togliere nulla agli emiliani,vorrei ricordarvi che i meridionali hanno dato un notevole contributo a questo paese sia all'estero che in patria...e tra mille ostacoli..sia carattere sociale e economico!
Erano gli anni 60 quelli del Boom economico..quando molti terroni partivano con le famiglie al seguito e valige di cartone per venire a lavorare nel centro nord..(spesso questa gente trovava il cartello:non affittiamo ai meridionali")..nonostante ciò facevano sacrifici per lavorare e contribuire a quel processo di affermazione industriale che tutti noi oggi conosciamo!
In questo paese quelle che sono mancate sono le pari opportunità...grazie ad una finta unità nazionale voluta più per rapinare che per costruire!! e purtroppo ancora oggi ne paghiamo le conseguenze!!
Andrea Cavicchioli
8 giugno 2012 alle ore 08:25Ieri pomeriggio sono stato a Mirandola a trovare la zia che ha perso la casa dove viveva in campagna. Si è attendata nel suo cortile. Mi ha colpito una cosa: a mezzogiorno va al campo sfollati a pranzo. Un buon pasto al giorno è sufficiente. Si è offerta di portare la sua insalata che sta crescendo rigogliosa nell'orto, ma un volontario le ha gentilmente risposto: "grazie, ma ce la consegnano tutte le
mattine già pulita e pronta ..... dalla Spagna".
Nello stesso tempo molti contadini in Provincia di Modena nella parte collinare lasciano marcire sulle piante ciliege e frutta perchè non hanno nessuno che gliela compra (magari perchè non è perfetta) a prezzi remunerativi.
Ecco, l'idea che in queste circostanze non si possa essere un po flessibili e capire che far ripartire l'economia di un luogo puo' voler dire fare cose semplici, mi fa pensare che davvero abbiamo perso il buon senso. Non è possibile creare semplicemente delle "filiere corte o cortissime" come si sta facendo con il parmigiano anche per altri beni?
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:19Ciao, qualcuno ha addirittura proposto la conversione a statuto speciale dell'Emilia per una decina d'anni. Non mi sembra una cattiva idea trattenere la nostra quota di Pil, avere libertà di tassazione e di destinazione d'uso delle stesse. Poi, una volta ricostruito e rilanciata l'economia, al termine della decade, si rientra a regime statale pagando una retta di recupero. Non mi pare un'idea leghista, mi sembra invece dettata dall'evidenza che questo Stato, così com'è, non è in grado di garantire tutela e assistenza neppure a un orfanotrofio.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 08:43Articolo cretino, scritto da qualche frescone che dell'Emilia conosce solo le lasagne e il Sorbara della cantina sociale.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:03Qualcuno ha scritto qui sotto "Quanta retorica...". Vero. Sottoscrivo. Sono emiliano anch'io e vivo nel raggio dell'epicentro sismico. Non so dove questo frescone di articolista carlinaro ha visto tutto questo spirito positivo alla Guareschi... io vedo rabbia, rassegnazione, il solito menefreghismo e un cinismo sovrano da fare impallidire Lusi, Penati, il Trota e il Nano messi insieme.
Per inciso, qui di emiliano è rimasto ben poco, la strofa di Guccini andrebbe revisionata e completata con l'aggiunta di tutte le altre "brutte razze" che si sono via via aggiunte e che stanno scardinando tutto ciò che c'era di utile per la rinascita. E non sono leghista, tutt'altro.
Premesso questo, vorrei dire un grazie grande grande a tutti i volontari (ripeto: v-o-l-o-n-t-a-r-i) che stanno dando una mano in modo insostituibile, perché buona parte (non tutti) degli esponenti di partito si sono eclissati (ripeto: e-c-l-i-s-s-a-t-i). Potenza dei Maya.
Paul Galesco
8 giugno 2012 alle ore 09:07(null)
fausto cavalli
8 giugno 2012 alle ore 09:31Sono Emiliano,spero si riesca a ripartire anche se ho dei fori dubbi,ma la notizia interessante che si è sentita nei dibattiti televisivi il giorno dopo il terremoto è che i Sindaci facevano carte false pechè i loro comuni non fossere inseriti nelle zone ad alto rischio sismico permettendo di costruire case e capannoni senza nessuna sicurezza anche se risultavano grazie al loro operato a norma.Questa notizia gravissima non è stata più ripresa nei giorni successivi da nessun giornale e TV,il che mi fa pensare che fosse vera,ma che sia arrivato ai media l'ordine di non commentare,in quanto le responsabilità a questo punto sarebbero di tutti,Stato,Regione,Provincie e Comuni di ogni apparteneza politica.Insomma la solita porcata all'Italiana.
Roberto
8 giugno 2012 alle ore 09:40Magari la Barilla anche no, grazie. Quanto alla Ferrari, piacerà a chi se la può permettere. Grilo, proprio lei mi cade su questi stereotipi? E il consumo critico? E il km zero?
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 09:44Ciao, penso di interpretare bene lo spirito della readazione del blog affermando che la pubblicazione di questo articolo aveva soltanto intenzioni satiriche.
Andrea Fanelli
8 giugno 2012 alle ore 09:42Due articoli interessanti di cui consiglio la lettura, soprattutto per la nuova giunta parmense, che danno indicazioni molto utili su come affrontare una situazione di bancarotta comunale:
"The Money Ran Out; Then the Villagers Stepped In":
http://www.nytimes.com/2012/02/29/world/europe/spanish-village-in-debt-relies-on-volunteers.html?pagewanted=1&_r=3
"The end of artificial scarcity":
http://ftalphaville.ft.com/blog/2012/06/08/1030801/the-end-of-artificial-scarcity/
Arriano di Nicomedia
8 giugno 2012 alle ore 10:02A me proprio non piace questo vizio italiano di esaltare il "particulare"(con grande rispetto per chi ha subito il terremoto, dovunque si trovi).
Questo ci ha resi servi e divisi per secoli.
Siamo italiani (e non emiliani, aquilani, irpini, friulani o messinesi). Anzi siamo innanzitutto uomini.
"Per me, in quanto Antonino, città e patria è Roma; in quanto uomo, il cosmo. Per me, quindi, è bene solo ciò che giova a queste città" Marco Aurelio
roberto b.
8 giugno 2012 alle ore 11:33buongiorno a tutti ho iniziato tardi a leggere libri ed i primi che ho letto sono diemil zolà e tiziano terzani e terzani mi ha aperto un pò gli occhi così mi sono apassionato a leggere libri spirituali autori come osho echart tolle brian weiss ed ecc.sto apprendendo ad assaporare il vero senso della vita quello inespresso dentro di noi(anche se non è sempre facile trovare un equilibrio perchè questa società è molto forviante co ti porta fuori strada ci insegnano a non fermarci mai a riflettere cosa è la vita)vi siete mai chiesti cosa abbiamo davanti acasa se cè un albero un fiore un giardino.la terra è nata prima di noi ha tercento milioni di anni noi quche decina di migliaia proviamo ad abracciare un albero.le prime volte vi chiederete ma sono diventato ma poi sentirete la vita dentro l'albero e vi verrà una grande energia.proviamo ad rispettare la terra noi stessi e gli altri per trovare il vero scopo della vita.forza grilo
Pierluigi Di Pietro
8 giugno 2012 alle ore 11:41Scusate, ma e' recentemente emersa una cosa gravissima, la stessa D'Orsogna ospitata nel blog di recente ha appena scoperto che il fracking e' stato gia' eseguito in italia, ma di nascosto ed in barba alla legge di tutela ambientale
http://dorsogna.blogspot.it/2011/06/quelli-di-rivara-hanno-gia-fatto.html
Chiedo al blog e a quanti abitino nelle zone interessate di attivarsi immediatamente e dare il massimo risalto alla notizia.
Pierluigi Di Pietro
8 giugno 2012 alle ore 11:42Scusate, ma e' recentemente emersa una cosa gravissima, la stessa D'Orsogna aha appena scoperto che il fracking e' stato fatto in italia, di nascosto ed in barba alla legge di salvaguardia ambientale
http://dorsogna.blogspot.it/2011/06/quelli-di-rivara-hanno-gia-fatto.html
Chiedo al blog ed agli abitanti delle regioni interessate al fracking di attivarsi immediatamente e dare il massimo risalto alla notizia
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 15:08Si è parlato a lungo di questo argomento tre post fa. Sono perfino intervenuti alcuni geologi, peraltro molto competenti, che hanno chiarito le ragioni tecniche riferite alla impossibilità che in Italia possa venire praticato il fracking.
Per quel che ne so, per ora sono state individuate delle responsabilità da parte di organi accademici, di disciplina geofisica, che hanno fornito il proprio benestare per l'avvio di uno studio di fattibilità per la destinazione ad "altro uso" di alcuni pozzi. Uno di questi accademici, poco dopo, è stato nominato direttore dell'Ingv. Magari è soltanto una coincidenza.
Per quanto riguarda i depositi di stoccaggio, sappiate tutti che sono una realtà già da tempo e godono pertanto delle opportune garanzie di legge. Alcuni politici locali si sono opposti (e secondo me a buona ragione) al deposito di stoccaggio di Rivara, adducendo per argomento il sensibile rischio che la "camera" di stoccaggio naturale non potesse reggere in caso di forte sisma. La cronaca ha dato loro ragione. Il deposito di stoccaggio a Rivara NON SI PUO' FARE. Si mettano il cuore in pace (o in pece, come gli pare...).
Marco Tancredi
8 giugno 2012 alle ore 11:48 Aggiungerei alla lista Samuele Bersani, la massima capacità organizzativa nel campo del turismo e una nota marca di preservativi...
Andrea .
8 giugno 2012 alle ore 12:45Pronti per le elezioni nazionali?
I candidati ci sono?
Fateci sapere....
Dervis Tumidei
8 giugno 2012 alle ore 13:03Scusa Beppe , perchè non allacciare un rapporto di colloborazione con Landini e la FIOM ??? Se siamo per la Democrazia dal basso ... non possiamo escludere proprio gli operai (in un momento particolare come questo) non avendo in loro difesa ... nessuna rappresentanza politica .
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 14:56Vade retro. La Fiom non rappresenta tutti gli operai, anzi... Sarà meglio che ti vai a cercare un altro ronzino. Non voglio aggiungere altro.
roby f.
8 giugno 2012 alle ore 13:17Napolitano contestato....e cosa sperava che la gente li dicesse bravo!...fra un po'sarà un mese che la gente vive nelle tende....poi si commuove...chiaro sintomo di come quando ci si avvicina alla realtà delle cose ci si trova di fronte alla real politic e non alle cazzate di palazzo....
Presidente ci faccia un favore!!!uno!!!un solo favore!!!LI MANDI TUTTI A CASA!!!A C.A.S.A!!!A.R.I.A...!!ci salvi con sciogliendo le CAMERE!!!
graziella t.
8 giugno 2012 alle ore 14:19Buona sera sig. Grillo,
da cittadina mi sono affacciata all'impegno civico grazie al movimento 5 stelle in cui mi riconosco e di cui condivido l' operato, così nel mio piccolo paesino di 5.000 abitanti insieme ad altri cittadini, abbiamo costituito un comitato per indire un Referendum perchè l'amministrazione, in questo periodo di crisi e con tanti problemi più seri da affrontare, vuole spendere 1milione (si proprio 1 milione e forse anche più) di euro per costruire un teatro quando teatri come quello di Faenza fanno fatica ad andare in pareggio con le spese.
La gente è incazzata perchè ci sono strade con buche, ed il paesino sta soffrendo una crisi di lavoro mai vista. Ditte che chiudono e aziende grandi in crisi da anni, in cassa integrazione speciale agganciata alla mobilità. Addirittura negli ultimi due anni hanno chiuso ben 15 negozi mai più riaperti.
Ora noi stiamo portando avanti questo referendum, ma i regolamenti del comune sono sempre per la casta che siede in amministrazione perché, se il referendum lo fanno i consiglieri comunali, l'oggetto del contendere viene sospeso fino a referendum fatto; invece se lo facciamo noi poveri cittadini non succede nulla. Così se i tecnici di partito nominati dalla giunta per deliberare se la nostra richiesta rispetta il loro regolamento e quindi passerà, allora noi voteremo a teatro già fatto o comunque iniziato.
MA LE SEMBRA NORMALE TUTTO QUESTO??????? Ci può aiutare a far parlare di questo ennesimo scandalo della casta?
Sottolineo che la giunta è talmente incarognita nel dover fare il teatro a tutti i costi per soddisfare gli interessi di qualcuno, che non hanno nemmeno fatto uno studio per verificare il bacino d' utenza ne sui costi di mantenimento futuri e tantomeno quelli di gestione. Tanto poi lo dovremo mantenere noi con le nostre tasse ! SCANDALOSO !!!
La prego ci dia qualche dritta per impedire questo spreco di soldi di noi cittadini.
Con affetto, tanti saluti.
Graziella Tavaniello
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 15:26Amica mia (non sono Beppe, ma mi prendo lo stesso questa confidenza). Prova ad immaginare una belva ferita gravemente, impedita a proseguire per la debolezza intrinseca delle ferite subìte e impossibilitata a retrocedere perché braccata dal proprio predatore. Se prima, quando era sana, poteva permettersi il lusso di giocare un po' con le prede, sfinendole, terrorizzandole a poco a poco, ora non va più per le spicce e ghermisce platealmente tutto ciò che le capita a tiro. Ora esci dall'allegoria e prova ad immaginarti un sistema vecchio, asfittico, irrigidito che sente sul collo un vento di rinnovamento che non riesce a controllare. Sono dei vigliacchi, concordo con te, ma bisogna dare loro atto che prima di morire venderanno cara la pelle. Fortifichiamoci.
Zeon Porter
8 giugno 2012 alle ore 15:29Ho commesso dei tremebondi errori grammaticali e di consecutio nel sottocommento. Me ne scuso e spero che il concetto sia chiaro.
Costantino F.
9 giugno 2012 alle ore 10:21NON CI FERMERANNO!
Il tentativo maldestro di oscurare il Blog di Grillo ha dimostrato, una volta di più, che non è possibile fermare il cambiamento innescato con il Movimento. Io ho continuato a lavorare sul sito regionale del Movimento, poi sono andato su Facebook a leggere gli ultimi messaggi, dal Meetup ho appreso che domenica i ragazzi, armati di entusiasmo contagioso, saranno in piazza fra la nostra gente con i banchetti.
Dovrete arrestarci tutti e comunque, non riuscirete a soffocare la voglia di libertà!
NON CI FERMERANNO!
ERMINIO P.
9 giugno 2012 alle ore 13:52Vogliamo sapere chi sono mandanti ed esecutori dell'attacco al movimento derivato dall'oscuramento del blog di BEPPE GRILLO ve lo immaginate un attacco del genere a PDL PDmenoL UDC cosa avrebbe scatenato?
Zeon Porter
9 giugno 2012 alle ore 14:01Purtroppo, finora non ci ho capito una mazza circa l'accaduto. Trovo però singolari le motivazioni rivendicate dagli hackers. La mia prima sensazione, leggendo il comunicato, è stata una divertita stupefazione per la stucchevolezza delle accuse mosse a Grillo. Allora mi sono chiesto: ma quelli di Anonymous sono davvero tanto sciocchi? Ma se sono così stupidi come ca@@o hanno fatto a violare le sicurezze di sistema? Voi avete una sicurezza di sistema, vero?
Scherzi a parte, il blog funziona e ne sono felice. Dopo questo episodio ho scoperto di essermi un poco affezionato a questo blog. Ma forse la mia è soltanto una vestigiale solidarietà gregaria da uomo delle caverne. Ciao.
Jim Tiberius Kirk
9 giugno 2012 alle ore 16:03Vasco potevano evitarlo, d'altronde una cazzata prima o poi la fanno tutti.
massimozampatti
9 giugno 2012 alle ore 16:10Complimenti per gli esponenti del movimento a 5 stelle in provincia di Sondrio... Alle spalle il solito politico riciclato capace di continui trasformismi. In questo modo non si va da nessuna parte e il nuovo lo dobbiamo ancora aspettare. Se possibile fate qualche cosa per fermare questi vergognosi...
Flavio D.
9 giugno 2012 alle ore 16:49Quando la retorica prende il posto della serietà, questi sono i risultati che si leggono da certi articoli. Bisogna rimanere ancorati alla realtà. Il terremoto è una realtà. La volontà degli emiliani di reagire, pure.
http://vittimep2.blogspot.it/
Paola Bassi
9 giugno 2012 alle ore 17:05grazie Anib :)
beh, essendo il Resto del Carlino il giornale dell'Emilia-Romagna, nell'articolo c'è forse anche un tocco in più di amor proprio "regionale"..
non penso che l'operosità sia appannaggio esclusivo degli abitanti di questa regione (c'è anche il Veneto 'operoso', la Lombardia ecc.) ma anch'io mi son fatta l'idea che gli emiliani abbiano un quid in più.. che è la socialità e fare le cose non solo per se stessi (e per i soldi) ma anche per la collettività
(per chi non l'avesse visto suggerisco il film "Novecento" di Bertolucci, là dove i contadini poveri dividono l'ultimo tozzo di pane tra tutti i lavoratori della fattoria..
e poi il resto della Storia con la esse maiuscola)
Marcello Ferroni
9 giugno 2012 alle ore 17:44Volevo portare la mia testimonianza sul sisma del 20 maggio. Io abito a Ferrara, ho una casa di proprietà che purtroppo ha subito pesanti danni dal terremoto. Ho provveduto a chiamare tempestivamente la protezione civile che mi ha fornito un alloggio temporaneo. Poco dopo un tecnico comunale ed un volontario hanno effettuato un sopralluogo, riscontrando solo danni lievi all'intonaco e sono stato invitato a rientrare nella mia abitazione. Le crepe intanto si erano allargate e per sicurezza ho preferito
alloggiare dai miei genitori.
Vi sono stati altri sopralluoghi e alla fine il quinto (dei tecnici della protezione civile) ha dichiarato verbalmente inagibile lo stabile.
Sono in attesa dell'ordinanza del sindaco per ottenere l'inagibilità scritta; non so se arriverà in tempo per la scadenza dei pagamenti dell'IMU e sono tentato di pagare la tassa ugualmente per evitare contenziosi con l'agenzia di riscossione (tanto è solo una proroga).
I 100 euro a componente del nucleo famigliare, in caso di sistemazione autonoma, prospettati sugli organi di stampa, in realtà non disponibili.
Gran parte dei fondi della protezione civile sono utilizzati per vitto e alloggio di cittadini affittuari di immobili danneggiati che hanno già sospeso il pagamento dell'affitto al padrone di casa.
La mia testimonianza è finalizzata a mantenere alta l'attenzione
sull'utilizzo degli aiuti per il sisma nel ferrarese,
ringraziando comunque le autorità e i miei conoscenti per la
solidarietà prestata a me e alla mia famiglia
in questa brutta esperienza.
Antonio Farinaccio
9 giugno 2012 alle ore 18:16E certo il nord e virtuoso l'industria toscopadania e un industria parassitaria(FIAT... Tutto si puo fare con l'aiuto del governo anche cattedrali nel deserto in questo caso con il terremoto.
Antonio
URAGANO_ MAZARA
9 giugno 2012 alle ore 18:34A QUESTI DEL PD LI MANDEREI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO PER LA FUCILAZIONE. MA IO SONO CONVINTO CHE CONTINUANDO COSI' CI ARRIVERANNO
D L gaballo
9 giugno 2012 alle ore 19:32Fiat porta benzina e gasolio a 1 euro al litro fino al 2015!
cheee??????? sbaglio o il conguaglio lo paga lo stato quindi chi paga le tasse, oppure mi sbaglio please che qualcuno esperto faccia delle precisazioni. Grazie, buon lavoro M5S
paolo la ferla
9 giugno 2012 alle ore 20:24 un saluto a tutti gli iscritti da paolo la ferla . auguro a tutti noi di dare una grande spallata a quei politici che hanno portato l'italia alla rovina e alla disperazione.VIVA NOI PARTIGIANI DEL TERZO MILLENNIO.
Rosella F.
9 giugno 2012 alle ore 20:28MI FIDO DI TE
Premetto che vivo in Calabria e quindi conosco bene le conseguenze del terremoto,ma ,anche nelle disgrazie,l'Italietta usa due pesi e due misure.
Ho chiuso il mio laboratorio orafo da due anni,ho due figli e insieme al lavoro ho perso anche la dignità e la libertà,ma a nessuno è venuto in mente di tendermi una mano.Devo augurarmi di essere terremotata anche io perchè il Presidente muova il suo culo?
O forse i miei figli sono figli di puttana?
Non si rendono conto di quanto feriscono!
Paradossalmente sono proprio i figli che mi tengono ancora in vita.
Un imprenditore che perde il lavoro, in questo Paese di merda ,non ha più il diritto di vivere.Se si tratta di una donna,poi! Forse la mia famiglia non mangia e non caca?
Ho lavorato come un somaro,in passato,e a che è servito? A ritrovarmi sola e indebitata fino al collo.Anche io ho pagato per anni le tasse,sapete?
Qualcuno potrebbe dirmi cosa posso fare per uscire da questa situazione di merda? Io non voglio uccidere i miei figli e morire.Voglio tornare a vivere,rivoglio la mia dignità e la mia libertà.Quaggiù a un imprenditore al quale va male rendono la vita impossibile in quanto la massa non ha la mentalità del lavoro,ma quella del "posto fisso" a tutti i costi,quindi non è contemplata nemmeno la comprensione,solo la critica.
Si può chiedere ad una persona di vivere quotidianamente sotto pressione?
Mi fido di Beppe,mi fido di voi,ma vi prego di parlare ancora di quelli che vivono il mio disagio.
Vi chiedo scusa per lo sfogo
Saluti
Renato E.
9 giugno 2012 alle ore 21:07"Ci saranno pietre da raccogliere dopo un terremoto? Loro alla fine faranno cattedrali". Sarebbe bene che le chiese crollate vadano in pace e che con "le pietre" raccolte ci si facciano case per coloro che non ne hanno. Altro che cattedrali! Ma chi cazzo le vuole altre chiese? OHhhhhhhhh sveglia, ancora con i miti??? L'unica cosa che rimprovero a questo blog e a Beppe Grillo in particolare è il suo poco tatto laico. Al limite si schiera contro la Chiesa, ma le sue parole puzzano ancora troppo di sacrestia. SO che i voti dei cattolici fanno gola a tutti, ma QUANDO CAZZO LA SMETTEREMO DI INSEGUIRE IL MITO CRISTICO? Costa caro per noi "cari fedeli" di staccarsi dalla croce, indottrinati come siamo da un'educazione che incita al dolore e a una moltitudine di riti oscuri. Avete mai provato davvero a dirvi, solo per un momento, che al dilà di cio che viviamo, non c'è altra cosa? Costa troppo caro, lo so e si preferisce continuare a scusare tutto ai preti. Si scusano la pedofilia, l'ipocrisia, i massacri commessi sino a un passato non proprio lontano, si scusano i privilegi, i soldi che ci rubano insomma si scusa TUTTO. Ci si rende complici di ogni delitto provocato dalla Chiesa, credendo alle sue belle favole. I terremoti fanno cadere le chiese, perché è tempo di disertare certi luoghi. Il concetto è scaduto! Sveglia signori e signore, basta credere alle favole.
Marco Pesce
10 giugno 2012 alle ore 23:56Ho tra le mani l'Edizione 2011 - vuol dire che da anni ce ne sono altre -di ''Immigrati a Roma e provincia. Luoghi di incontro e di preghiera" edito dalla Caritas diocesana di Roma: 144 pagine con i dati di assistenza e soccorso di associazioni religiose per immigrati e poveri gestite da cattolici (pp. 17-63), ortodossi (65-73), protestanti (75-81), ebrei (82-84), musulmani (85-89), buddisti, induisti e varie credenze orientali (90-93) e altro. Altro "piccolo" dato: cifre ufficiali della Chiesa cattolica nella sola Africa: 67.848 scuole materne, 93.316 scuole primarie, 42.234 scuole superiori, 1.137 ospedali, 5.375 dispensari, 184 lebbrosari, 1.285 orfanotrofi, 2.307 asili, 1.637 consultori matrimoniali, 2.881 centri di educazione sanitaria e altri 1.364 centri di assistenza ai più poveri.
TEK-TO-NICK
9 giugno 2012 alle ore 21:07Siamo un ristretto gruppo di studiosi presso l'Istituto di Tettonica di Frankfurt M. abbiamo messo a punto un programma con dettagliatissimi dati di tutti gli eventi sismici italiani, comparati con la totalita' delle faglie conosciute. Avevo gia'avvisato su vari miei commenti sul Blog, circa l'eventualita' di un terremoto nel Friuli, come poi e' avvenuto, cio'per noi e' una conferma del collegamento sismico tra zone dell'Emilia ed il Friuli, quelle che sono state considerate come zone separate, si stanno unendo, formando una "regione" sismica".
Poiche' l'Italia, a causa delle spinta africana, subisce uno spostamento in senso antiorario, il sottosuolo delle zone descritte e' sottoposto ad una immensa compressione, che sta arrivando ad un punto molto critico sull'asse Emilia-Friuli, si e' accumulata una grande energia che in ogni modo si deve scaricare sulle faglie esistenti, e per fortuna cio' si sta gia' verificando in un modo abbastanza graduale, anche se ripetitivo nel tempo, comunque a nostro avviso sara' una fortuna di non lunga durata, proprio perche' l'Africa spinge in modo perpetuo, con energia piuttosto costante. Logico che in futuro verra' interessato anche il sud della penisola, con grande interessamento sismico fino a Roma, l'epicentro probabile sara' tra la punta calabrese e la Sicilia, non crediamo inoltre che l'Etna se ne stara' a guardare. Forse e' proprio vero, come credono alcuni studiosi, che l'Italia nei prossimi 5.000 anni, sara'praticamenete inabitabile.
Igor Biasi
10 giugno 2012 alle ore 11:13Mi sembra una notizia degna di nota, ovviamente previa verifica.Però non hai indicato l'indirizzo del blog di cui parli.
francesco s.
9 giugno 2012 alle ore 21:22Ciao Beppe ,e' la primissima volta che ti scrivo,ti seguo da anni e desidero ringraziarti perche' finalmente tu stai dando voce a tutti i vaffa repressi che ogni italiano (provisto di neuroni al proppio posto)desidera esternare,faccio parte del meetup 79 di sassari e sono con te al 99%,dico al 99 per un motivo molto semplice,come altri del meetup ho notato che non dimostri demograzia nel non dare voce a chi ti rema contro,a mio parere sbagli rischiando cosi'di perdere consensi(uno fra tanti il discorso-Montanari-Gatto,spiegando le tue raggioni sicuramente cancelleresti dei dubi che potrebbero danneggiare la tua immaggine ,spero tu rifletta su cio',a proposito sei stato grande col prete ad ALGHERO era tutto il pomeriggio che rompeva ti ringrazio anche x questo (a sassari ci stiamo organizzando alla grande CIAO.
Korrektor
9 giugno 2012 alle ore 21:30Ho cercato il nuovissimo termina su vari dizionari online, ma non l'ho trovato! Chissa' che significa Demograzia? Boh! Forse la grazia per il popolo? Va a kapi'!
bruno-bassi
9 giugno 2012 alle ore 22:13@Korrektor
Demograzia è l'equivalente in lingua sarda di democrazia e bada bene, anche nel vernacolo toscano.
Korrektor
9 giugno 2012 alle ore 22:36Sicuro! Ma bisogna conoscere il dialetto sardo oppure il toscano, ma purtroppo per Lei, il Blog del Grillo e' nazionale per cui e' molto gradita una forma corretta di italiano; comunque e' un po' presuntuoso credere di essere capiti in sardo al di fuori di questa isola. Secondo il suo modo di pensare (sbagliato) io potrei scrivere in bergamasco! E perche'no? In congolese: bagongo!
nicola angelo vitullo
9 giugno 2012 alle ore 22:36
www.fibraeetterram.it Io con la carta da recupero e la paglia ci faccio bioedilizia antisismica. 14 brevetti e nessuno mi fila. Sono costretto a cercare mercato all'estero. attualmente sono in Brazaville e Kinshasa. In Italia parlano di ricerca e bruciano soldi pubblici per avere nulla. Io la ricerca me la sono fatta con i miei soldi e nessuno mi da attenzione. Fibrae et Terram Nicola Angelo Vitullo.
amilcare loris intordonato
10 giugno 2012 alle ore 02:40Io non ci credo al terremoto in Emilia chissà su cosa stanno indagando e si inventano stesso messe in scena .stessa storia della Concordia... Ma piantati di sparare calate altrimenti la gente non vi segue più
DANIELE ANDREELLA
10 giugno 2012 alle ore 10:44Sono un cittadino di Ferrara molto fortunato perche' il sisma non mi ha portato via nulla,voglio abbracciare i miei fratelli emiliani che hanno perso tutto e che devono anche sopportare le visite inutili e irritanti delle varie autorita' dello stato.Volevo ricordare a tutti che nei siti internet dei comuni colpiti si possono trovare le coordinate bancarie per poter mandare aiuti direttamente ai cittadini.
Alessandra Mammola
10 giugno 2012 alle ore 19:26Ho vissuto con apprensione questi ultimi eventi sismici.Figlia di una madre di origini friulane e di un padre di origini abruzzesi (non ci è mancato nulla in famiglia).
Mi viene da esporvi una riflessione dopo tanti anni dal primo che ho vissuto ,quello friulano, risalente alla metà degli anni settanta quando ero una bambina:
Perchè in questo Paese ogni volta che si presentano eventi naturali così imprevedibili ,ma prevedibili nel lungo periodo i nostri politici,i nostri tecnici del territorio, le nostre forze di supporto (Protezione Civile ecc) affrontano tutto come fosse un emergenza,senza un vero e proprio piano d 'intervento: tanto per le emergenze di terra, quanto quelle di acqua?
Rimango basita: ogni volta è sempre la stessa storia.
Si sprecano fiumi di parole inutili e ancora vengono sottovalutate queste forze della natura presenti nel nostro territorio.
Ma a cosa ci servono tutti questi politici e questi tecnici del territorio (Regione, Provincia e Comuni) se ogni volta che si presenta un disastro naturale i cittadini coinvolti si devono inventare da soli il loro futuro?
Claudia P.
11 giugno 2012 alle ore 22:07Dopo questo articolo mi auguro che qualche imprenditore si metta a fare la vasellina.....
Robb
12 giugno 2012 alle ore 10:14Ma è possibile che nessuno si domandi il motivo per cui il secondo terremoto in Friuli è stato registrato alla stessa ora e minuto di quello di 2 settimane prima in Emilia alle 4.04 del mattino? Come può essere considerata una mera coincidenza un evento del genere un un fattore di probabilità quasi inesistente?
francesco cignarale
12 giugno 2012 alle ore 11:22Non sono emiliano, ma pugliese. In questo momento non posso essere altro che emiliano anch'io. E' un popolo stupendo, in grado di fare di tutto e generosissimo. io e tutti quelli della nostra terra vi ammiriamo, vi vogliamo bene. Ricordate, non vi lasceremo mai soli.
