Si straparla di Grandi Opere, ma dopo decenni (è iniziata nel 1963) non si è ancora riusciti a completare l'autostrada Salerno - Reggio Calabria. Un lavoro perennemente in corso (chissà perché?). La costruzione della piramide di Cheope e del ponte di San Francisco sono state una passeggiata in confronto.
"Un operaio è morto in un incidente sul lavoro avvenuto questo pomeriggio a Scilla, all'entrata della galleria sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. La dinamica e' ancora da chiarire. Sul posto sono giunti il dirigente del commissariato di polizia di Villa San Giovanni e il magistrato di turno Catananti della Procura di Reggio Calabria che stanno effettuando un sopralluogo." (Adnkronos)

Salerno - Reggio Calabria senza fine
26 maggio 2012 alle ore 23:28•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (43)
LUCA SPECCHIA
27 maggio 2012 alle ore 00:09Io la percorro da 16 anni tutti i mesi...un odissea, adesso con l'arrivo dell'estate completamente in tilt...
Beppe M
27 maggio 2012 alle ore 00:10Percorro spesso la SA-RC, vedo operai e macchinari che lavorano alacremente, come di rado si vede al Sud.
Lavorano, però, per allargare tratti stradali che con le due corsie andrebbero benissimo (finendo per far viaggiare per anni su una corsia), per costruire cavalcavia più grandi accanto a ponti più che sufficienti (sempre lasciando il traffico per anni su quelli vecchi e su una sola corsia), per scavale gallerie enormi, accanto a gallerie ottime e sufficienti (ancora una volta con riduzione di corsie).
Perchè? Appalti statali, clientelismi lavorativi, 'ndrangheta. E non solo la Calabria, ma anche la Sicilia (e tutto il resto d'Italia) ci rimette.
Gerardo Giordano
27 maggio 2012 alle ore 00:26Percorrendo un'autostrada si passa spesso sotto ponti che collegano le strade urbne da una parte all'altra dell'autostrada.
Tra gli svincoli di Pontecagnano e Battipaglia (a circa 10-20km da Salerno) ci sono tre corsie per senso di marcia e troviamo ben 13 ponti con campate a 6 corsie su un tratto di 10km esatti: in pratica uno ogni 700m circa
raf
27 maggio 2012 alle ore 00:51Aiutiamo l'Italia a non fallire
Con questo blog cerchiamo di aiutare negozianti o piccoli imprenditori
in difficoltà e nello stesso tempo fare piccole opere di solidarietà
Segnalaci se conosci qualcuno in difficoltà, aiutiamolo prima che sia
troppo tardi
http://iovogliote.blogspot.it/2012/05/cosa-vogliamo-o-cosa-vorremmo-fare.html
lino p.
27 maggio 2012 alle ore 01:43già in tempi non sospetti ipotizzavo che niente accade per caso... come mai nel rapimento Moro per mesi tutte le forze dell'ordine non sono riusciti a trovare la prigione anche avendo avuto una soffiata sull'indirizzo di dove si trovava?? e invece nel rapimento del generale USA della nato in neanche una settimana (anche la mafia ci ha messo del suo.... poichè altrimenti sarebbero intervenuti i servizi segreti americani)è stato ritrovato???Nei giorni scorsi ho accenneto ad amici la teoria che la bomba di Brindisi era un depistaggio creato ad arte da....
come distogliere l'attenzione del malessere di tutti gli italiani e far tornare un senso dello stato che avesse unito tutti a sostegno delle istituzioni nel momento di minimo consenso delle stesse??? non è fanta politica.... ma purtroppo la DURA realta... anche se, cosi come già detto da Beppe i casi negl'ultimi 40 anni sono emblematici.
sono qui a dare il mio sostegno e le mie competenze al servizio di una cosa che purtroppo è venuta a mancare (non so se mai vi è stata)la giustizia.... sono per una qualità della vita che deve partire da alcuni valori, ma sicuramente sono qui perchè finalmete non mi sento più don Chisciotte contro i mulini a vento poichè nel movimento pOtremmo diventare talmente tanti che finalmente le cose possono cambiare.... TANTE GOCCIE INSIEME FANNO UN MARE.
Gene Froio
27 maggio 2012 alle ore 01:43Nonostante il problema della Salerno - Reggio Calabria sia un problema atavico, ci sono molte inesattezze nel video che è stato proposto e vi chiedo di verificare le cose prima di pubblicarle.
Andate a cercare chi ha voluto l'autostrada Salerno - Reggio Calabria in questo modo, si chiamava Giacomo Mancini.
La storia è identica a quella della linea rossa di Fanfani per far passare l'autostrada A1 da Arezzo.
Giacomo Mancini, pur di far passare l'autostrada da Cosenza, ridisegnò tutta la mappa autostradale calabrese.
Informatevi e poi fatemi sapere.
Generoso Froio
Giuseppe C.
27 maggio 2012 alle ore 07:28chiunque abbia "transitato" sulla Salerno Reggio Calabria, sa di essere stato, almeno in quel momento, un disgraziato.Questa non è un'opera pubblica, è una digrazia per il paese.E' la manna per coloro che mungono i soldi , per tutti gli altri è una gigantesca disgrazia e srpeco di denaro pubblico .
Maria G.
27 maggio 2012 alle ore 07:28Tra le tante , cambiare le leggi sugli appalti pubblici , le imprese che concorrono all' aggiudicazione di lavori non dovrebbero subappatare, oggi al Sud, le imorese del Nord che si aggiudicano le realizzazioni dei lavori pubblici subappaltano a chi fa la stessacosa, si crea una filiera di subappaltanti con ad un estremo la ditta del Nord CHE SA BENISSIMO che sa benissimo che alla fine c'è un impresa malavitosa, o onesta ma con pochi mezzi, taglieggiata dalla malavita organizzata. Questo sistema malato genera lavoro nero, retribuzioni iniqiue e scarsa sicurezza sul lavoro . Quando vogliamo cambiare rotta?
Maurizio Marcello Rugna
27 maggio 2012 alle ore 08:20Sono calabrese e conosco bene questa triste realtà dell nostra terra, ho visto il video e ci sono tante inesattezze.
Iniziamo con il punto che quest'opera nasce dall'esigenza di togliere dall'isolamento tre regioni Basilicata Calabria e Sicilia, se si toglie la Sicilia perché da sempre ben collegata via mare le altre due avevano una rete stradale inesistente.
La volontà di questa opera fu dell'allora Ministro dei lavori pubblici Giacomo Mancini che per un puro egoismo d'appartenenza volle farla passare a tutti i costi per la sua Cosenza, contemporaneamente a questa fece realizzare altre due grandi strade in Calabria che sono ora un valido snodo stradale la s.s. 177 silana-crotonese e la s.s. 682 dei due mari che unisce le coste tirreniche a quelle ioniche e le s.s. 18 tirrenica e 106 ionica, il tracciato della A3 dovendo passare per il centro della Calabria ha avuto tempi e costi molto più alti di quelli che sarebbero stati necessari se si fosse sfruttata una delle due litoranee.
Nata per essere gratuita e soddisfare un traffico non molto intenso, errore di valutazione nella progettazione, fu realizzata in tempi quasi normali tranne per due tratti dove l'instabilità del terreno creò subito cedimenti e crolli.
Altra storia è il suo ammodernamento nato in un clima di affari e mazzette un cantiere che dopo 30 anni dalla sua apertura e centinaia di morti ammazzati e attentati ancora non si riesce a chiudere, grazie a questa massa informe di parassiti che i calabresi insieme a campani e lucani hanno eletto con i loro voti.
carlo caselgrandi
27 maggio 2012 alle ore 08:25Forza m5s, sono entusiasta di voi, perseverate, gli italiani sono maturi per un vero cambiamento finalmente. Vorrei far parte attiva del movimento, sono di modena ex dirigente ed ora consulente.
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 08:55Più che un appalto chi a vinto la gara a preso un vitalizio ero bambino quando iniziarono i lavori mi ritrovo uomo adulto di mezza età e ancora quei lavori sono li il problema del sud Italia e nella politica assistenzialistia perseverata negli anni decenni la poca credibilità dello stato nelle regioni dominate e lasciate dominare dalle mafie di tutti i colori con i piani di sviluppo del mezzogiorno hanno fatto notte fonda con tutti i soldi mandati nelle aree disagiate del sud hanno gonfiato di soldi e di potere i ras locali e i boss la collusione tra mafia e stato era ed è indispensabile per distrarre fondi per creare potentati risorse gettate al vento ora che le risorse sono finite e si inizia a risparmiare come faranno quei cittadini abituati al assistenzialismo ora che gli tolgono le false invalidità che la distribuzione di soldi a poggia e finita e di quanto promesso nei decenni non si è realizzato nulla un bene effimero che era momentaneo senza futuro e rimasta solo la mafia e il mal governo la coscienza delle popolazioni locali che per anni e stata costretta ad emigrare veniva sopita da proclami da politiche miopi per essere buoni e dire che nel sud Italia poteva avvenire la de localizzazione ma le mafie e il potere politico non hanno voluto un sud produttivo con tutti i piani di rinascita riscossa e tutte le risorse messe a disposizione il sud poteva essere la Taiwan d Europa invece ci ritroviamo capannoni vuoti strade mai finite sotto sviluppo e la più grande area europea della criminalità è questa la politica che a gestito immense fortune ed adesso ?
GaSer
27 maggio 2012 alle ore 11:03Riccardo, non ho l'abitudine di riprendere l'ortografia degli altri.
Però si rende conto che il suo intervento, scritto tutto di seguito senza alcuna punteggiatura, risulta di difficilissima comprensione?
Occorre parecchia fatica nell'individuare dove finisce un pensiero e dove ne inizia un altro.
Avrà scritto pure cose interessanti e veritiere, però non si capisce. Non è una lettura facile.
Io voglio leggere quello che scrive, ma così facendo, Lei non aiuta.
Usi, per favore, un minimo di punti e virgole.
Grazie.
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 09:12Di territori difficili nel mondo ce ne sono tanti mai quanto quello dove passa la Salerno Reggio la densità mafiosa e il volere politico di tenere una parte del paese sotto sviluppato e incredibile dove le mafie non arrivavano arrivavano i politici un connubio che ha stritolato un area del paese forse la più bella
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 09:24La parte sud del paese e stata appaltata alle mafie le popolazioni laboriose spinte ad emigrare oggi tutta l'Italia e sud per politiche distruttive nocive ha vinto la politica che per 50 anni a governato prima il sud poi tutta l'Italia collusa corrotta chiusa negli interessi personali nel depredare il corpo dello stato ora le iene sono su una carcassa putrida a spolpare l ultimo osso
Giuseppe D.
27 maggio 2012 alle ore 09:25Questi progetti di mancata ristrutturazione non sono solo in Calabria(SA-RC), ma anche in Sicilia(es. sull'autostrada A19 e altre tratte come la SS194 che da più di trentanni causa degli "incidenti" perchè non esiste sicurezza stradale(fosse, cunette/dossi,riduzione a una corsia per lato, velocità limitata fino a 40-50km/h).
I segnali stradali (50 cad.,estimati)non mancano anzi sono molti e servono "solo" per scaricare la responsabilità di competenza. Un intervento di ristrutturazione costerebbe milioni.
Inoltre, da quando è stata la ragione sociale l'ANAS(oggi SpA), la situazione è diventata ancora peggio.
Ma se calcoliamo quanti milioni all'anno(negli ultimi 30 anni, divisi agli amministratori pubblici e ai politici -"incollati sulle poltrone della fonte dei soldini"- che sono "moltissimi" e alcuni "superflui", come anche lo sperpero di soldi pubblici per progetti inutili) si potrebbero costruire le viabilità rivestendoli d'oro.
A cosa serve un Ponte(Calabria-Sicilia) se non puoi neanche trasportare merce come si dovrebbe, all'interno dell'isola?
Salerno-Reggio Calabria, è uguale alla situazione in Sicilia, ma non solo anche in altre zone dell'italia esistono queste situazioni.
Lo sviluppo del sud, lo paragono così a un veicolo a quattro ruote, dove ne mancano 3.
Si tartassano i cittadini, IMU, accise, etc... ma a che servono queste tasse? A far arricchire quei soliti pochi?
Se non cambieremo il sistema politico ed amministrativo, fra non molto collasserà tutto soprattutto il ns. futuro.
Aggiungo che il nord-centro Italia, ha poco interesse di sviluppare il "sud Italia".
eros c.
27 maggio 2012 alle ore 09:28Scusa come dici tu "come cazzo faccio a mandarti un messaggio caro beppe?..spero di essere nel posto giusto: posso cndidarmi nel mio comune?io vivo a pordenone..
vincenzo Massa
27 maggio 2012 alle ore 09:37Bravo Beppe kho avuto l'occasione di inoltrarmi nel maggio 2011 sull'autostrada Salerno Reggio Calabria;tiposso dire che é stato un,inferno.Pero deve essere stato piu facile per il Deputato Diliberto con macchina(probabilmente detta Blu,guidata da autisa e guardia del corpo(che per puro caso si é fermato allo stesso Autogril.Forza mettetecela tutta ssopratutto per eliminate questi sprechi.O belin tucchemose e balle.
Roberto Trieste
27 maggio 2012 alle ore 09:54Purtroppo non cambiano le situazioni, il nord va avanti il sud va indietro. Nonostante le nuove generazioni dimostrino di essere molto meglio dei loro genitori e dei loro nonni, lo stesso il sud rimane la pietra al piede dell'Italia tutta. Non e' una questione di razzismo, ma e' una pura realta' che la siguardi da qualunque punto di vista questo rimane, LA REALTA'.
sergio r.
27 maggio 2012 alle ore 10:41la palla al piede?forse volevi dire la discarica del nord?vedi il sud non è la palla al piede è stato sfruttato per far progredire il nord vedi le varie raffinerie qui abbiamo pozzi petroliferi che non si sa che fine faccia il petrolio estratto.il problema è che lo stato ha lasciato mano libera alla mafia fino ad ora e anche in futuro se non li buttiamo fuori.al sud i politici e i mafiosi si sono vendut anche i loro figli.come mai ti chiedo gli emigranti del sud al nord hanno fatto grandi cose?o anche all'estero? Forse non c'era la politica mafiosa a fermarli?ora la mafia se hai sentito si sta spostando al nord perché al sud ormai non ha molto da prendere e le cose sonocambiate pure al nord.non va più avanti come prima.
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 10:13La realtà e diversa nonni padri e figli sono emigrati espatriati perché lasciati soli con le mafie disegno politico voluto attuato che ora a fatto di tutta l'Italia un unico sud
GAETANO CENTOFANTI
27 maggio 2012 alle ore 10:30Quando a pagare è lo Stato si mettono in moto dei meccanismi, legalmente sofisticati ed ineccepibili sotto il profilo formale, in cui tutti guadagnano e l'unico a perderci è lo Stato stesso.
Ci guadagna la ditta che ha vinto l'appalto di solito del nord.
Ci guadagna la ditta in subappalto di solito del sud.
Ci guadagna la mafia che si prende il pizzo.
Ci guadagnano i lavoratori che altrimenti starebbero a casa o dovrebbero emigrare.
Perchè una persona con un po' di buon senso avrebbe dovuto pensare che quest'opera sarebbe stata completata quando nessuno aveva interesse a farlo.
Certo adesso che questo andazzo, in vero non solo per quest'opera, ha messo lo Stato in ginocchio e sull'orlo del fallimento, i Signori di cui sopra qualche problema se lo dovranno porre.
Penso che decideranno di completare l'opera in modo da guadagnare con la gestione dell'autostrada foraggiata dai proventi dei pedaggi.
Questa storia si è ripetuta, certo in maniera meno eclatante, in quasi tutti i casi di appalti di opere pubbliche.
Tutto questo ha garantito degli equilibri consentendo anche ai partiti di ottenere un certo consenso .
Ora che lo Stato ha finito la moneta e che anzi si è impegnanto nei prossimi venti anni a ridurre il debito pubblico dal 120% al 60% del PIL, i partiti tradizionali evaporano, il 50% dei cittadini non va a votare, del resto non c'e' più niente da distribuire c'e' solo da far pagare il conto;conto che sarà molto salato. Chi lo pagherà? Non certo il blocco di potere che controlla lo Stato, che non ha nessuna intenzione di passare la mano anche nello gestire la crisi e si è garantito ciò creando una complessità normativa che rende difficile la gestione di un condominio figuriamoci quella dello Stato.
Bisognerebbe ridurre il numero delle leggi, renderLe conoscibili a tutti i cittadini mediante internet, obbligare i Giudici ad interpretarle in modo univoco ed in tempi accettabili in modo da garantire la certezza del diritto. Utopia?
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 10:32Nei decenni trascorsi 60 70 80 90 2000 era possibile attrezzare il sud perché divenisse la silicon valley la Taiwan la Singapore d Europa ma un disegno politico mafioso non ha voluto ha perseverato per più di40 anni lo stato ancora oggi non controlla del tutto il territorio questa è la verità
Siamo con 4000 soldati in Afganistan se le risorse e le forze fossero state usate in connubio con le forze del ordine per controllare il territorio e espiantare il cancro delle mafie oggi il sud serebbe un altra realtà hanno voluto che restasse sotto sviluppato che i cittadini vassalli delle mafie e dei politici rimanessero arretrati e bisognosi di aiuto = bacino di voti per i potenti di allora e di adesso
Giovanni Setti
27 maggio 2012 alle ore 10:44Non si riescono a leggere le scritte in sovrimpressione, ma l' argomento mi sembra piuttosto interessante.
giovanni garbo
27 maggio 2012 alle ore 10:48Dopo la valanga di denaro del dopoguerra (Marshall)l'italia funzionava così: il nord industriale produceva, il sud veniva assistito con posti pubblici, stipendi, pensioni, prebende, ecc., perlopiù clientele elettorali, e con questo denaro consumava i prodotti del nord. Le opere pubbliche servivano, di elezione in elezione, a far affluire grandi quantità di denaro per controllare il voto, dunque meglio se incompiute perchè il gioco poteva continuare senza bisogno di nuovi progetti. Anche nel resto d'italia funzionava così, c'erano soltanto più progetti e qualcosa si concludeva... Poi, se ed in quanto, mantenere il potere costava di più di quanto lo stato incassava dalle tasse, si aumentava il debito pubblico e lo si pagava stampando moneta, pazienza per l'inflazione : la si correggeva altrimenti. Questo é quanto per le opere pubbliche incompiute. Oggi questo giocattolo si é rotto con l'euro, forse chi lo introdusse pensava di poter continuare il gioco coi soldi degli altri..., ma ha sbagliato ed é questa la ragione per la quale la germania non vuole gli eurobond. Siamo oltre la frutta, se la sono già mangiata, ma il dopo é il digiuno per i soliti ed infatti già accade... Non ho quasi più speranza. Potrà M5S cambiare questo sistema così incancrenito visto che é l'unico che i potenti conoscono e continuano a tentare di riprodurlo? Dopo tanti anni senza speranza tornerò a votare M5S, chissà...
sergio r.
27 maggio 2012 alle ore 11:08hai ragione ma non ti dimenticare che il nord produceva grazie alla manodopera del sud ai contributi tipo alla fiat ecc.al sud facevano le raffinerie tanto qui siamo animali se ci viene il cancro chi se ne frega e davano energia al nord.l'agricoltura era una grande risorsa ma hanno messo in mezzo la grande distribuzione e vediamo la fine che hanno fatto gli agricoltori e i vari della filiera come i mercatini e stata tutta una cagat questa globaliz voluta solo dalle grandi multinazionale distruggendo il tessuto economico di tanti paesi
bruno ganciu
27 maggio 2012 alle ore 10:51la salerno reggio altro non è che una di quelle cattredali nel deserto che serve al potere per continuare a detenerlo ,distribuendo mazzette e favori agli amici e agli amici degli amici ivi compreso il male endemico della mafia ,onnipresente sopratutto nella stanza dei bottoni. quindi per tutta buesta banda tenere in piedi l'opera per ancora non si sa quanto tempo ancora ,è un grande affare clientelare e di accapparramento del potere,purtroppo con consenso a volte inconsapevole dei cittadini onesti.
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 10:55La destra le destre votate a più riprese dai cittadini che credevano in destre di legalità ed ordine sono trasversali in tutti gli anni passati la richiesta dei cittadini e stata disattesa perché le destre trasversali pensavano a tornaconti elettorali personali no ai cittadini lasciati nelle mani delle mafie a subire a lottare da soli come da soli hanno lottato quegli eroi morti per la giustizia e la legalità il risveglio democratico nel sud ce c'e stato ma e rimasto inascoltato da complici delle mafie a tutti i livelli
sergio r.
27 maggio 2012 alle ore 10:57è inutile stare a dire e se fosse stato così o se avremmo fatto questo.ormai la situazione è questa e dobbiamo cambiarla e ricominciare.quell'autostrada non si finirà mai fino a quando ci saranno questi politici portati in alto dalle varie mafie.lo sappiamo tutti chi ci guadagna tranne i vari ladri al governo. Fossi Io presidente del consiglio vigilerei di persona sul suo completamento.la siracusa gela è la stessa cosa hanno fatto delle cagate pazzesche a livello di progettazione costruite e dovute demolire e riprogettate e ricostruite,ponti dove sotto non passa neanche un autotreno svincoli inaccessibili vedi quello di noto costruito nonostante le varie critiche dei comuni vicini come pachino che voleva un unico svincolo per entrambe le cittadine in un posto molto più adatto e comodo per tutti.pensate che qualcuno ha pagato per questi errori?ebbene si noi contribuenti mica chi sbaglia.
Riccardo Garofoli
27 maggio 2012 alle ore 11:13Andrebbe portata avanti una richiesta di carcerazione per tutti quei politici che hanno fatto fortuna sul sud la pena gli stessi anni che ci sono voluti per fare la Sa RC
Mauro Agnoli
27 maggio 2012 alle ore 11:17Vergogna ladri maledetti, 50 anni per costruire un tratto autostradale che in realtà serve a farvi mangiare come i maiali!!! BASTAAAAA!!!!!!! Ovviamente rispetto per l'operaio morto (che poi li fanno lavorare in chissà quali condizioni...).
Francesco De Mitri
27 maggio 2012 alle ore 11:40PASSAPAROLA....
MONTEZEMOLO "stimato guadagno" di oltre 7,5 Milioni annui vuole entrare in politica non gli basta piú la FERRARI ??????
Non c'e' solo Grillo a turbare i sonni dei politici italiani. Un annuncio dopo l'altro Luca Cordero di Montezemolo continua la sua marcia di avvicinamento anche se l'indecisione sul suo ruolo e sulla sua collocazione lo frenano nei sondaggi. Fermo, secondo l'SWG, a un 3,5 per cento di voti potenziali il presidente della Ferrari continua pero' a essere l'oggetto del desiderio di molti: in primo luogo dell'Udc ( dopo Cuffaro adesso corteggia Montezemolo Casini stá facendo solo dei "Casini al paese" ), che da quando si e' cominciato a parlare di un suo impegno in politica ha tessuto una fitta rete di contatti nella speranza di convincerlo a fare squadra con Casini
(il Casinista per eccellenza) ; ma anche del Pdl, dove non sono pochi quelli che lo vorrebbero come candidato premier. Da giorni continua il pressing del Pdl , a suon di ''Montezemolo non potra' che collocarsi nell'area dei moderati''. Il problema e' che il tam tam della politica rilancia da giorni la voce secondo cui Montezemolo avrebbe posto come condizione per un'alleanza con il Pdl una uscita di scena di Berlusconi. Voce smentita oggi da Alfano (burattinaio giá fallito del PDL), secondo cui non esistono veti contro il Cavaliere ne' da parte del presidente della Ferrari ne' da parte di Casini. Montezemolo, per ora, fa il pesce puzzolente in barile e evita di pronunciarsi. Intanto incassa il sostegno di Flavio Briatore, suo concorrente sulle piste di Formula 1 ma disposto a sostenerlo nella corsa del 2013 per il governo.
Si occupassero di formula 1 che non vince giá da qualche tempo sti incapaci !!!!!!!!!!!!
sergio r.
27 maggio 2012 alle ore 12:01vedi a che punto stiamo arrivando.montez è un altro della cerchia del potere.
CAVALIERE ROCCO TIRANNO
27 maggio 2012 alle ore 12:02http://roccotiranno.bloog.it/wp-admin/upload.php
ANTONIO B.
27 maggio 2012 alle ore 12:18Bonjour,
Egregio Signro Ministro dell'Interno
il suo ministero paga da tantissimi anni ad un privato che ne é proprietario,l'affitto della caserma dei vigili del fuoco di Latina.
Una grande struttura collocata al centro della città,scomoda sia per i lavoratori che per i cittadini che in quel quartiere vi abitano.
Proprio al centro della città,scomoda per consentire con ua certa celerità ai mezzi dei vigili di spostarsi,scomoda per il grande traffico presente nel quartiere.
Ora si parla di 700 mila euro di affitto annuo che lo stato,cioé anche io e lei,paga ad un privato.
1.400.000 lire.
Non sarebbe più intelligente e serio se il suo ministero d'intesa con il comune di Latina definisse un percorso,progetto,studio, analisi( che non duri anni ovviamente) per cercare e trovare un area pubblica o privata caso mai da acquistare e nella quale realizzare la nuova caserma dei vigili del fuoco.
Una nuova caserma collocata in una zona comoda per gli spostamenti e che velocizzi gli interventi.
Io penso che sarebbe una soluzione intelligente, consentirebbe allo stato di non regalare soldi ad un privato,consentirebbe altresì allo stato un intervento a risparmio(a lungo termine si intende)risolverbbe un problema sia per i cittadini del centro storico che per i vigili del fuoco, e abbasserebbe anche se di poco l'alto debito pubblico nel quale naviga il paese.
Si tratta come Ella può ben capire di un intervento strutturale,di un abbattimento strutturale di un piccolo elemento che determina una parte del debito pubblico del paese.
Ed Ella, Signor Ministro -che non ha nessuna responsabilità di questo problema-,pensi se in Italia ci fossero dieci o venti caserme dei vigili del fuoco per le quali lo Stato paga l'affitto ad altrettanti privati.
Che bel risparmio sarebbe.Non pensa?
Spero di essermi rivolto ad una persona intelligente.
Grazie
ernesto d.
28 maggio 2012 alle ore 17:58ma perchè pensi che non lo sappia?
Claudio T.
27 maggio 2012 alle ore 12:33Si mangia e si beve sulla Salerno-Reggio Calabria.
Chiassa quanti si sono e si stanno ancora arricchendo. Chi se ne frega se i pezzenti che ci lavorano o viaggiano sopra crepano!
Maaa, l'importante è costruire la TAV.
E' già, il traforo in val di Susa è "sotto terra", si piò mangiare e bere di più e magari essere visti di meno.
Ringraziante la dilagante imbeccilità.
Un popolo intero che si muove, non lo ferma nessuno. Ma finchè avremo ancora "orde" di giovani, dopo quello che in 20 anni è stato "disfatto", sono ancora a fare convegni con il PDL e/o il PDmenoElle................
Un gioioso saluto
ROBERTO SCANNAPIECO
27 maggio 2012 alle ore 12:39questa autostrada è l'emblema di un sud che deve cambiare fatto di inciuci fra criminalità organizzata e politica, dove nulla viene controllato e verificato e tutto lasciato che vada come deve andare in base non a criteri di efficienza ma in base a interessi di pochi criminali prepotenti politici e mafiosi. Noi paghiamo con le nostre tasse il pizzo a questa gente che si arricchisce sul lavoro della gente onesta oberata da mille tasse e balzelli. Ora i giovani devono chiedere, pretendere il cambiamento. Questi criminali devono pagare i loro delitti ed andarsene lasciando il posto a gente pulita ed onesta
Davide Rastelli
27 maggio 2012 alle ore 13:24La vergogna che il sud rappresenta per l'Italia non ha colore...non è nè di destra, nè di sinistra...da decenni i governatori locali che si sono succeduti hanno eroso le casse statali con i loro inciuci mafiosi, forti del fatto che ci sarà sempre un qualche "fondo di sviluppo per il sud", un qualche "aiuto per il sud"...finchè saranno aiutati non sentiranno la responsabilità di allontanare le mafie, vedrete che se il governo lasciasse il sud a sè stesso, i suoi abitanti inizieranno a dover scegliere se dar da mangiare ai loro figli o pagare il pizzo...così si combatte la mafia, non sperando nel cambiamento di mentalità...il boss vecchio viene sostituito da quello nuovo e così via...questa autostrada è l'emblema di quello che il sud è...
mazzarese Pietro
28 maggio 2012 alle ore 15:08Hai scoperto l'acqua calda, belle parole. Ma come fai a togliere i mafiosi dagli appalti? Stanno li, appena qualcuno si avvicina gli bruciano i mezzi,mi sembri come quando il papà disse" la violenza è esecrabile" questo lo sanno tutti che la violenza è una cosa non buona..non posso dirti la mia soluzione in questa sede perchè sarebbe troppo pesante, ma certo se fossimo nel Texas questa gente nel giro di 1 anno sparirebbe..
Ferdinando Loprete
27 maggio 2012 alle ore 17:41Salve a tutti,
vivo in un paesino della provincia di Reggio Calabria e studio all'università della Calabria a Rende, Cosenza. Ogni settimana, per il week end torno a casa con pullman; vale a dire che settimanalmente mi spettano 4 ore di viaggio per fare 130 km. Quindi in un'ora si fanno bene o male 30 km, fra deviazioni, incidenti (ce ne sono parecchi e non venitemi a dire che non è anche per le condizioni limitative della strada), file abominevoli. Mio padre inoltre, che qualcosa di strade ne capisce, non fa altro che imprecare ogni qualvolta ci dirigiamo per Reggio Calabria, in quanto seppur manto stradale sia abbastanza nuovo, è davvero fatto male! Venire per credere! Ma che cazzo dovete venire a vedere qua, suvvia!
Saluti!
giuseppe m.
28 maggio 2012 alle ore 19:30la causa e' la politica che non fa niente per tutto questo !
angelo farina
30 maggio 2012 alle ore 12:20Questo è lo specchio del nostro paese ..... la politica questa maledetta vecchia e triste politica...
Cambierà sono sicuro il popolo cambierà
Alberto Z.
31 maggio 2012 alle ore 19:42tanto lo sanno tutti A CHI son andati i milioni e milioni di lire ed euro per costruire questa stramaledetta autostrada!
