
Il MoVimento 5 Stelle e gli zombie televisivi
11 maggio 2012 alle ore 23:51•di MoVimento 5 Stelle
"*** Mi rivolgo a coloro che credono che andare in TV sia utile. Per cortesia, leggete.*** Fino a qualche giorno fa la pensavo come voi! Poi mio padre, persona di una certa età legata - purtroppo - ad un partito tradizionale, senza volerlo mi ha fatto intuire quanto sia efficace non presentarsi in TV. E' rimasto colpito dal fatto che, non so in quale trasmissione, il conduttore si lamentava dell'assenza degli esponenti del M5S. Non era la prima volta che assisteva ad una scena simile. Mi ha detto che voleva a tutti i costi documentarsi per comprendere i motivi che spingevano, per la prima volta dal dopoguerra ad oggi (!), "un simile partito vincente" a non presenziare in TV. Per lui era inconcepibile e non si dava pace. Inoltre si interrogava sulle ragione che hanno portato al successo "i seguaci di Grillo" ripromettendosi di informarsi meglio. Vi faccio una domanda: se avesse visto in TV gli esponenti del M5S accanto agli zombie di sempre, quale sarebbe stato il messaggio che avrebbe raggiunto mio padre? Che quelli del M5S sono politici come gli altri, cercano la notorietà e non sono altro che seguaci di un nuovo ulteriore partito. Concludo con una domanda. Quale messaggio vogliamo lanciare? Che noi siamo il nuovo e che facciamo politica diversamente da ciò che si è visto fino ad adesso, oppure che noi siamo come gli altri e non disdegniamo gli schemi stantii della vecchia politica? Rifletteteci serenamente." Valerio Tario, Brindisi
Commenti (364)
luca a.
11 maggio 2012 alle ore 23:56quoto
Paolo Grillo
11 maggio 2012 alle ore 23:59Giusto!!! la televisione rappresenta il vecchio...e il vecchio non lo vogliamo più!!
Un bravo politico deve essere bravo a fatti, non a parole...e di queste ne abbiamo sentite anche troppe...
Emilio Gallan
12 maggio 2012 alle ore 00:00E' dura abbandonare le abitudini del passato ma a mio discapito il non presenziare in tv credo che alla fine vi portera' ragione. NON FAR FINTA MA ESSERE DIVERSI chi vorrà sapere di noi venga tra di noi!
Gallan Emilio
bruno-bassi
12 maggio 2012 alle ore 00:02metti un fiore accanto alla merda e tutto puzza di merda!
Se TV c'è deve essere alternativa e non la solita di sempre.
Alberto Rizzi
12 maggio 2012 alle ore 00:02Se t'è capitato di leggere i miei commenti ad altri post su quest'argomento (cioè la partecipazione di nostri esponenti a talk-show e ad intrattenimenti simili) saprai che sono del tutto d'accordo con te.
La prima regola, quando si parla di comunicare qualcosa, è "a chi la si vuole comunicare"; sembra una regola da dementi (in fondo è logico far sì che il nostro messaggio raggiunga potenzialmente tutti), ma è fondamentale.
Allora, ci rivolgiamo a quelle persone che vogliono essere potenzialmente attive in politica, o a quelle che vivono di condizionamenti, al punto da non capire nemmeno la differenza tra "concedere il proprio consenso" e "partecipare attivamente"?
Le prime persone stanno appunto cercando chi sappia parlare loro al di fuori degli schemi comunicativi imposti dal potere: dunque saranno già poco propensi ad accostarsi a talk-show, contradditori e prodotti simili. Per gli altri non c'è speranza, finché non accadrà qualcosa, nelle loro vite, che li porterà a riflettere su come hanno ragionato fino a quel momento.
Ma ciò non potrà mai accadere davanti a un talk-show; le sempre possibili eccezioni, come ovvio, confermano questa regola.
dario fertoli
12 maggio 2012 alle ore 00:02Assolutamente condivisibile e ragionamento intelligente, no alle comparsate, alla soap opera, al teatrino televisivo da prima e seconda repubblica. I cittadini piangono e si ammazzano, altro sangue versato per la nuova Italia, ma quanto ancora bisogna versarne?
Federico Braccia
12 maggio 2012 alle ore 00:03la televisione sta diventando un'arma di distruzione di massa! oramai si va in televisione solamente per fare bella mostra di sé! solo per guadagnarsi magari giudizi falsi ed ipocriti!
...e poi gli anziani dicono di noi giovani che non guardiamo la tv perché siamo sempre attaccati al computer! ma mi sa che se avessero cinquant'anni di meno farebbero sicuramente come noi!
forza M5S!!!!
Donatella Tagliata
12 maggio 2012 alle ore 00:03Fareste audience, per questo si lamentano....
Michele
12 maggio 2012 alle ore 00:05Condivido in pieno l'atteggiamento di non apparire in tv: rispetto alla marea di finti politici questi del M5S sono coraggiosi e soprattutto umili! Speriamo continuino...
silvia baraldi
12 maggio 2012 alle ore 00:06sono d'accordo con la scelta di non andare in TV per evitare di mescolarsi agli "zombie di sempre" ma devo dire che mi dispiace essere venuta a conoscenza solo in questo ultimo periodo di questo movimento. la motivazione? guardavo poco internet e la libera informazione. ora sto cercando di recuperare il tempo perso. peccato che da me non ci sia una lista civica del M5S. Silvia
Andrea Tronchin
12 maggio 2012 alle ore 00:07Dura schierarsi, entrambe le posizioni sono sia discutibili che condivisibili. Forse si potrebbe far in modo che un media così importante per il "resto del paese" ( quello che va coinvolto in maniera massiccia per dare concretezza al NUOVO) come la tv, non sia ad appannaggio del VECCHIO. Riappropriamocene senza diventarne schiavi.
Valentino Dellea
12 maggio 2012 alle ore 00:08Ora è meglio non andare, ma se cambia il modo di fare TV e gli interpreti? Dato che sta cambiando la politica non è detto che in un futuro prossimo non cambi anche un certo modo di fare televisione.
mmuttley mu
12 maggio 2012 alle ore 00:08Sei un grande. c'è un'altro aspetto da aggiungere ed è che non è giusto che ogniuno si faccia portavoce di tutti. Tutti sentiamo la necessità di aprirci alla gente ma la cosa migliore è farlo con il contatto diretto, nelle piazze, su internet e con il passaparola. Proprio perchè ogniuno vale uno, ogniuno può parlare solo per se stesso. faccialoli rodere con l'indifferenza. Non omologhiamoci al sistema.
Mignatti David
12 maggio 2012 alle ore 00:08Ha perfettamente ragione! Il moVimento è come nel periodo dei carbonari: parte dal basso, da nessun mezzo di comunicazione controllato! Si diffonderà a macchia d'olio in tutti noi, perché il suo vero ispiratore è IL BUON SENSO, uno dei sensi che i nostri zombi non hanno mai adoperato!
PIETRO RIZZO
12 maggio 2012 alle ore 00:09In Svizzera la politica non paga i parlamentari
E TI FACCIO VEDERE CHE I SCHIACALLI NON SPUNTANO
Noi siamo diversi usiamo la Rete sono loro che ci devono cercare in rete,dobbiamo togliere il finanziamento ai partiti sono soldi che paghiamo noi tutti i cittadini,il nostro obbiettivo e che si puo fare politica senza soldi.
E vi faccio vedere che tutti i politichesi sciacalli spariscono.
Piero T.
12 maggio 2012 alle ore 00:09Concordo in pieno con te e con Beppe: niente TV! La TV serve a vedere i film. La politica come l'ha fatta finora il M5S è ok. Chi non vuole capire questo si adatterà, sennò se il M5S cederà a qualcuno che fa le bizze o che cerca notorietà, potrà dirsi già finito.
Confido nel fatto che Beppe saprà essere convincente. Via Beppe! Vai M5S!
bruno-bassi
12 maggio 2012 alle ore 00:11La TV è masestra nel distruggere l'AUTOSTIMA del popolo italiano proprio in un momento che gli italiani devono avere il MASSIMO DI AUTOSTIMA per combattere la globalizzazione mafiosa che utilizza la creazione di DISISTIMA riguardo agli stati nazinali come sistema di manipolazione delle masse.
Autostima che non deve essere necessariamente nazionalismo ma che è alla base per qualunque successo.
In particolare non sopporto vedere in TV un governante che mi spiega il perché le cose vanno male e cosa bisogna fare perché Io voglio vedere i risultati e non farmi spiegare quel che già conosco benissimo.
Chi governa deve RISOLVERE e non spiegare piagnucolosamente perché non riesce!
Se non riesce deve andarsene A CASA!!!!!
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 00:11A parte suscitare curiosità ma con i vecchi politicanti che c'entra il m5s nulla rapresenta una politica che forse non hanno mai fatto le primarie tra di loro si auto nominano e poi chiedono allo specchio chi e il più bello del reame e che ti viene fuori Bersani che ha un complesso di inferiorità gigantesco ora vuol fare il capo della coalizione se la suona e se la canta al caro Bersani gli proporrei delle sedute di terapia per rimuovere il complesso che ha nei confronti di tremonti
Fabio Garbo
12 maggio 2012 alle ore 00:16Sono stato un candidato (nel mio piccolo) alle amministrative provinciali del 2004.
All'epoca ero pieno di entusiasmo, ero convinto di fare qualcosa di buono e di onesto.
All'epoca mi sono messo al fianco dell'unico uomo politico davvero onesto che avessi mai conosciuto. Assieme a lui ho fatto tante cose ma assieme abbiamo preso tante bastonate.
Mi ero candidato alla presidenza della provincia di Padova, all'epoca decisi di boicottare qualsiasi trasmissione televisiva.
Per legge dovettero comunque lasciare lo spazio dedicato al mio partito ma... non essendoci nessuno era il conduttore televisivo a citare il mio nome, parlare del mio raggruppamento e dire che avevo scelto di non esserci. Penso che all'epoca avevo fatto la scelta giusta. Nessuno mi ha confuso con quel gruppo di perbenisti incapaci. E' vero, alla fine ho perso, ma andando lì avrei perso di più!
franco fucci
12 maggio 2012 alle ore 00:17Sante parole Beppe!!non fa una piega il tuo discorso.
franco fucci
12 maggio 2012 alle ore 00:20compreso quello ultimo di Valerio riguardo sempre al fatto di andare in tv
n d
12 maggio 2012 alle ore 00:17Bellissimo articolo che rispecchia, a mio modesto parere, la realtà. Bravo Valerio!!!
massimo magnasciutti
12 maggio 2012 alle ore 00:17Sottoscrivo! E' un dato di fatto: ogni volta che un 5* fa capolino in TIVVU' fa sempre la figura del pirla come la farebbe CHIUNQUE non avezzo al puttanaio mediatico con i suoi tranelli e trucchetti.
E' UN CONFRONTO TRUCCATO! Per quanto vi pensiate furbi e scaltri, esaltati dall'adrenalina della vittoria vi fanno sempre alla griglia. Nei giochi truccato il solo modo di vincere è NON GIOCARE ovvero NON PARTECIPARE!
E non fate nemmeno sti cavolo di collegamenti in esterna che sono ancora peggio... a PIAZZA PULITA i movimentisti ai tavoli sembravano degli psicopatici da giardinetto intenti a giocare a monopoli:D
NON PARTEICPATE A NESSUNO DI QUESTI IMBROGLI soprattutto le esterne, dove il bravo operatore e la giornalaia cercano sempre nel mucchio i meno presentabili.
MAI IN TIVVU, PUNTO!
Per il resto.. WALK ON!
:D
bartolomeo Giove (passionescatto)
12 maggio 2012 alle ore 00:18Caro Beppe,
stanno cercando di conformarti al sistema.
Alcuni leaders di partiti cominciano a parlare bene del tuo movimento:c'è da preoccuparsi?
Alle prossime elezioni politiche ci sarà la tua vera affermazione,mantieni la schiena dritta e vai avanti con le riforme vere.
pietro colella
12 maggio 2012 alle ore 00:18daccordissimo con te valerio tario,anche se credo che la stragrande maggioranza delle persone sappiano usare il web,ma facciamo in modo che anche non andando in televisione chi non sa usare il pc oppure il web e credo che una grande percentuale siano le persone anziane possano recepire i nostri messaggi.
Paolo T.
12 maggio 2012 alle ore 00:20....su questo hai perfettamente ragione!!!.....io ero favorevole solo per farvi conoscere da quelle persone che il web non lo usa, ma questa domanda non presenta dubbi!!! sono pienamente d'accordo e cambio il mio consiglio......NON andiamo in TV, grazie Beppe
Mimmo G.
12 maggio 2012 alle ore 00:22il punto,non è andare in televisione per cercare consensi,o non andarci.. non ti fa la differenza quante persone vedono la tua faccia,ne tanto quanti la vedono vicino a quella di chi?
fa la differenza quello che dici,e quello che dimostri di avere fatto..il figlio di un bos che s presenta spesso a s.p. è un mafioso.. non conta il perbenismo che ci mette nei monologhi,resta sempre un mafioso! quello che dice gli serve solo a riempire lo spazio prima della pubblicità!! non gli serve andare in televisione per apparire buono,quelli che escono che con la rabbia e con la disperazione fanculizzano il sistema,sono poveracci,lo si vede da quello che dicono,e da quello che dimostrano di fare,loro sono peveracci,e non si arricchiscono mostrando la loro faccia,si impoveriscono di dignità,ma la colpa non è la loro..la colpa e di chi li rende così! per qui la televisione non ti cambia la vita,ne privata,ne il lavoro! la televisione mostra solo la tua faccia,vera o finta che sia!
ciò che conta realmente più della faccia e la dignità e nessuno di quelli che va in televisione ha mai dimostrato di avercela,seconda cosa il senso di umilità,dimostrare di avere rispetto di chi non può e importante,e andando in t.v. non fai altro che dire:GUARDAMI POVERACCIO SONO IN TELEVISIONE,GUADAGNO MILIONI DI EURO L'ANNO,E TI BEFFO STANDO QUI!! per forza che poi non ti votano più..col cazzo che lo fanno!!
ciò che devi fare in televisione quando ci vai,perché ci vanno tutti prima o poi,e salutare e andare via,BASTA! il resto serve ad un cazzo.. sono cose semplici quelle da fare per avere consensi e sono massimo due o tre cose:1) creare delle proposte valide,2) dimostrare di tenerci davvero,3)praticarle anche senza essere pagato per farlo.. tutto qui. gettare fango non ti serve,perché viene via con l'acqua,bruciare il nemico,ti resta la cenere da smaltire,eliminare la concorrenza facendogli dire:VAFFANCULO! non ti basta.. perché la gente e stupida,non è nata ieri! CIAO!
Nicola M.
12 maggio 2012 alle ore 00:23Io penso che la TV sia importante. Non farei di tutta l erba un fascio. Servizio Pubblico non e' il TG1.
E' un rapporto di causa/effetto. La causa sono i politici che nessuno vuole + vedere ne' sentire e i conduttori che evitano di fare domande scomode. L'effetto e' che la rete televisiva (tutta) ne risulta anestetizzata.
Da cosi' tanto tempo che ormai tutte le TV sono screditate. Chi non va su internet difficilmente puo' capire questo.
Riccardo
12 maggio 2012 alle ore 00:23sono d'accordo e aggiungo che la TV ci ha abituato ad assistere PASSIVAMENTE a schermaglie quasi sempre ridicole e inconcludenti dei vari rappresentanti dei partiti.
Col WEB ogni cittadino può dare il suo contributo ed essere membro attivo e propositivo
Gianni C.
12 maggio 2012 alle ore 00:24del tutto d'accordo non diamoci la zappa sui piedi
Alessandro Sofo
12 maggio 2012 alle ore 00:26la politica ormai è show bussiness!
io abolirei tutte queste trasmissioni televisive come matrix,ballaró,porta a porta,e anche santoro!
basta,più Report e Presa diretta,basta tg che intervistano politici,film film film.....questo deve passare in tv,cultura sapere!
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 00:32Si, sì... censura!
Ti manca solo di proporre di dar fuoco alle sedi tv, poi siamo a posto.
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 00:27Ma se si crede fermamente e profondamente in un'idea della vita politica, non si cerca di portarla avanti per migliorare?
E devo rinunciare a un'arma come la tv?
Non sono bravo a gestirla?
Male, molto male. Devo imparare. Alla svelta.
Marco Piovesan
12 maggio 2012 alle ore 00:29Nessuno si mangerebbe una fragola se è in mezzo al fango. Basta tv, sporca il M5S! Almeno fino a quando gli italiani non si saranno informati su che cos'è il movimento!
franco fucci
12 maggio 2012 alle ore 00:30Bravo Valerio!!
Archadia Nera
12 maggio 2012 alle ore 00:32In queste situazioni non bisogna mai perdere di vista l'obiettivo principale: cambiare il paese e il modo di "essere" politica.
Cambiare coscienza e modo di essere cittadini in ogni singola persona comporta uno sforzo che nessuno può fare al posto di questa.
Se un telespettatore non alza le chiappe dal divano per "cercare" di capire il M5S dal blog o dai numerosi spunti per conoscere il movimento presenti in internet o diffusi sul territorio allora, semplicemente, non è pronto al cambiamento (e probabilmente è talmente assuefatto dalla disinformazione televisiva e giornalistica presente che non riuscirebbe a distinguere la differenza tra un rappresentante del M5S da un qualunque altro zombie).
Se, invece, qualcuno "cerca" di capire la situazione che stiamo vivendo, informandosi su internet o i pochi (il fatto quotidiano?) quotidiani svincolati dal sistema, allora è pronto al cambiamento (avendo formato una mente critica e libera dalla propaganda televisiva) e, sicuramente, troverà il modo più consono per conoscere il movimento e capirlo fino in fondo, capendone le sostanziali differenze dai i partiti che da cinquant'anni presentano sempre le stesse facce.
Non perdere mai di vista l'obiettivo principale dunque; esso non è la notorietà o il numero di consensi (obiettivi classici della vecchia politica), ma il cambiamento delle coscienze. Quel cambiamento che non passa per i mezzi di disinformazione del sistema, ma per i mezzi liberi che il sistema cerca di controllare senza riuscirvi. Forse è un metodo che non paga nel breve, ma sicuramente darà frutti più consistenti e maturi nel lungo termine...
Forza ragazzi!
Sofia Astori
12 maggio 2012 alle ore 00:42OHHHHH, finalmente! questo concetto -basilare- l'ho già postato un paio di volte anch'io!!chissà che entri nei testoni di parecchi ^^
David Diqual
12 maggio 2012 alle ore 02:05Archadia leggere i tuoi commenti è veramente piacevole.
Grazie per il concetto espresso e ti garantisco che non avrei saputo esprimerlo meglio, ma e come se mi avessi letto nel pensiero.
Buonanotte
Fabrizio Favilli
12 maggio 2012 alle ore 00:32Assolutamente... La stessa cosa è capitata anche a casa mia...
Questa scelta è la più azzeccata a livello promozionale da parte del Movimento.
Alessandro Signorello
12 maggio 2012 alle ore 00:33L'essere diversi lo si vede da ciò che si pensa, che si dice ma sopratutto che si fà....il luogo in cui lo dici conta fino ad un certo punto...si può anche non andare in tv non saper amministrare il proprio condominio! detto ciò adoro il clima di terrore che serpeggia in questi giorni nei palazzi della politica!
Nicola C.
12 maggio 2012 alle ore 00:33Carissimo Valerio non sono del tutto d'accordo che la tv sia inutile , è un mezzo, e come tutti i mezzi bisogna utilizzarlo bene.
Il problema è, che i ragazzi del movimento, sono molto ingenui, e non ne conoscono il buon funzionamento.
Si vede benissimo che questi ragazzi, (e parlo dei candidati)seguono grillo da poco tempo per non saperlo imitare.
Grillo, adotta una tecnica che in gergo militare si chiama: mordi e fuggi.
Questa tecnica è molto efficace, permette di distruggere l'avversario potente col passare del tempo.
Quando grillo dice: ragazzi zitti non fate troppo rumore, vuole dire, colpite e nascondetevi.
Perciò, quando i ragazzi si fanno intervistare (al di là delle domande che fanno) basta dire che i potenti sono dei ladri, degli incompetenti, dei dilettanti che hanno fatto fallire l'Italia e che se ne devono andare tutti a casa. Basta così, e andare via, un vaffa non ci starebbe male.
Ciao
Salvatore .
12 maggio 2012 alle ore 00:45concordo in pieno
Giuseppe Nacci
12 maggio 2012 alle ore 00:34Non abbassiamoci al politichese, vi prego! Telese voleva quello, è solo una questione di forma per loro, non di sostanza. Non ci andate in tv, a mio padre e mia nonna gliene parlo io di persona anche se non vanno sul Blog. E state sicuri che se ne sta parlando fin troppo ( e male) in tv del MoVimento!
Uniti e soli ai ballottaggi!!!
ottavio fabrizio caiolo caiolo
12 maggio 2012 alle ore 00:34C'è da dire anche che i nostri Cari Dipendenti,i politici di professione,la televisione e in primis,come sfruttarla a proprio vantaggio,la conoscono molto bene....Frequentandola regolarmente e facendo corsi di comunicazione ad hoc pagati con i rimborsi elettorali e non ultimo,avendo spesso di fronte giornalisti compiacenti...
Per cui il rischio di soccombere da parte dei rappresentanti del movimento,sarebbe quasi certo....
Mirko Agostini
12 maggio 2012 alle ore 00:39La scelta di Grillo è quella più giusta a mio parere, qui nei vari forum blog ecc.. ogni cittadino ha la possibilità di ribattere, nella TV senti parlare solo questi ladri di politici senza possibilità di ribattere alle cavolate che dicono, oppure vengono intervistati 4 o 5 persone del popolo e magari scelti da loro. Forza Grillo continua così
mauro scacco
12 maggio 2012 alle ore 00:42Il male non può essere il mezzo, ma come questo viene utilizzato, ovviamente
Una televisione equilibrata e non parziale può esistere, come non è obbligatorio presenziare 24 ore al giorno ogni trasmissione del palinsesto televisivo, ma è un dovere dell'uomo che ha a cuore il destino della polis quello di partecipare, anche solo per una volta, ad una trasmissione del canale generalista, almeno per il rispetto dovuto nei confronti di quelle persone anziane che non hanno dimestichezza con il web e che si informano solo attraverso la televisione...
Paolo E.
12 maggio 2012 alle ore 00:55In ogni caso, tv o meno, il lavoro che è stato fatto con la rete li ha demoliti e anche se molti politici probabilmente ancora non hanno capito cosa sia il movimento, altri lo hanno capito e si stanno cagando addosso. Ora parlano poco del movimento, e sempre con i soliti toni demagogici, lasciamoli lì a chiedere il contraddittorio e il confronto davanti a tutti i cittadini, come gli piace dire, vedrete che, sia che andranno in tele che no, la prossima ondata che sentiranno sarà molto più forte.
Sarà come un'orda di zombie che vanno a mangiare altri cadaveri.
pietro colella
12 maggio 2012 alle ore 00:56presidente beppe sono daccordo di non andare in tv,ma per tutte le persone che non sanno usare il web,non ci sarebbe la possibilita' di aprire un programma radiofonico magari chiamarlo R.G.I (radio grillo italia)'era un pensiero mio.
rosa salmeri
12 maggio 2012 alle ore 00:56tramite la tv l'ascolto avviene tramite telencefalo,dal vivo dalle piazze quello che ascolta è il cuore. Le menti sono inquinate e depauperate dallo sfruttamento mediatico,il cuore ha spazi che sente il bisogno di riempire con cose con cui sente di risuonare.
Umberto G
12 maggio 2012 alle ore 01:01l vero problema e' che la TV e' in mano ai quelli stessi partiti che il M5S vuole abbattere.
Secondo voi, quando invitano un esponente del M5S, lo fanno per informare la gente del programma del M5S o per demolirlo, da maestri delle sceneggiate quali sono (e con lui, demolire l'immagine del partito)?
Ragionate con la testa, per favore.
corradop
12 maggio 2012 alle ore 02:41Finché si ragiona in modo vecchio (noi contro loro, loro contro noi), si ragiona proprio come i vecchi politicanti.
Nessuno vuole affossare nessuno.
Gli imbecilli del movimento che hanno partecipato alla trasmissione si sono scavati la fossa da soli perché stupidi e senza alcuna idea nel cervello.
E' inutile non ammettere gli errori e dare sempre la colpa al complotto. E' triste e crea distacco dalla reale situazione. Lavorando da tanti anni in televisione, ti posso dire che tanti sono A FAVORE del movimento e vorrebbero avere Grillo come ospite, lo elogiano e vorrebbero che pubblicamente smantellasse gli avversari in diretta. Il problema è che è Grillo a rifiutare tutto questo. E' una strategia che nel breve termine è sicuramente vincente ma a lungo termine porta all'autodistruzione. La gente ha bisogno di sicurezza e chi scappa continuamente dal confronto produce solo insicurezza
Francesco Di Serio (frank di serio)
12 maggio 2012 alle ore 01:12bravissimi!!
portiamoli in rete!!!
Ilaria Zirattu
12 maggio 2012 alle ore 01:12...Io invece penso che sarebbe "democratico" presentarsi in TV e confrontarsi con degli ZOMBIE!!!....Non si tratta di ADATTARSI AL SISTEMA,ma di mettere a tacere chi non ha fatto politica da più di 20 anni oramai....Ora il M5S é l'alternativa,e dovrebbe esserlo anche in mezzo a quegli zombie o no?!?......
Giuliano Corona
12 maggio 2012 alle ore 05:23Io credo che alla fine quando si andra' a votazioni nazionali occorrera' darsi una struttura politica ma per ora vedo controproducente andare in tv, molto meglio lasciargli nel loro brodo, piu' parleranno e piu' voti arriveranno al movimento.
Dario Zarrella
12 maggio 2012 alle ore 01:12L'M5S è nato sul web e non deve mai essere pilotato sotto la cappella della televisione
Puddu Matteo
12 maggio 2012 alle ore 01:18Si stanno delineando ad uno ad uno i tentacoli di questa grande organizzazione che ci schiaccia da un be po di tempo ormai...mi accorgo la paura che hanno negli occhi quando li vedo li in quella tv,ormai trasformata in un'arma di convinzione,per assuefazione,di una realtà sempre a loro favore che ci fa cadere sempre più in basso,,,si vedo le loro paure,il timore di vedere crollare la propria vita lussuosa con tutti questi casini sopra le loro ladronerie,è chiaro,li state togliendo il terreno da sotto ai piedi,è stupendo,crollano davanti a voi,nn fanno altro che aggredirvi a ogni istante,si arrossano e sudano,temono perche vedono la fine vicinissima,il popolo sta prendendo forma e sempre più tutti son d'accordo tra loro...li stiamo spaccando il culo a FUOCO ... Si,li vedi,stanno trabballando e tremano,ecco quando vi dico che intravedo i grandi tentacoli radicati in ogni dove...state x seccarvi perghe i rubineti dei soldi stanno per seccarsi...Grazie Movimento 5 stelle... a questo punto meglio un salto nel buio con voi,anche se spero dentro sia invece un salto nella luce,si la luce su ogni cosa...Buon Lavoro.
Dario Zarrella
12 maggio 2012 alle ore 01:26la politica marcia deve stare in televisione, il M5S vicino alla gente
Maurizio Besana
12 maggio 2012 alle ore 01:29Ragazzi, non cominciamo a sfalsarci prima di essere qualcosa, siamo cresciuti e viviamo con la rete, non usciamo dai binari , continuiamo così, senza paragonarci agli altri; faremmo il loro gioco. Proponiamo le nostre idee come abbiamo sempre fatto, seza abbassarci a dover comparire in TV, dove ci aspettano per farci fuori. Tiriamo fuori le palle dove serve, non nei talk show...Buona fortuna a tutti voi del M5S. Chi vuol ballare lo faccia nelle sedi giuste.
dolceamaro74 dolceamaro74 (dolceamaro74)
12 maggio 2012 alle ore 01:30Annozero ha i requisiti democratici per farci parlare w il movimento5stelle!
Binotto Walter
12 maggio 2012 alle ore 01:34Semplicemente se posso...
usiamo il buon senso, non ha senso ricommettere gli stessi errori,
ogni qual volta riaccendo la tv pensando che sia un programma"diverso" alla fine non posso che far altro che ammettere l'errore che ho fatto.
Sembra quasi che in un momento critico tu possa trovare una trasmissione onesta, ma poi alla fine tutto prende una piega poco pulita.
Il gioco della televisione e' ormai appurato,
se all'inizio ti sembra sincero alla fine e' filtrato e depurato come una buona grappa.
Se cosi come fin ora siamo arrivati, da li' bisogna ricominciare, compatti, audaci e temerari cosi facendo faremo capire che sensa intimidazioni di nessun genere siamo capaci di cambiare le cose,per noi e per i nostri figli.
Binotto Walter
corradop
12 maggio 2012 alle ore 02:36E' facile attaccare sempre la televisione. Quando tu inviti delle persone e quelle persone si sottraggono al confronto, non si possono lamentare per quello che viene detto dagli ospiti in loro assenza. Lo hanno voluto loro. Quando Grillo non vuole andare in tv, nonostante tutti lo vogliano (e non per attaccarlo, perché molti sono VERAMENTE dalla sua parte), si sottrae al confronto e senza di esso si può lottare ma MAI vincere, perché la gente merita un confronto.
La ragazza del movimento (e il consigliere comunale) si è tirata la zappa sui piedi da sola. E' lei che ha detto che 2 anni fa aveva votato Berlusconi perché era allegro (e ha fatto capire che è lo stesso motivo per il quale vota il movimento 5 stelle). Il rappresentante che hanno intervistato ha attaccato gli ospiti con argomenti vuoti e non perché poco esperto ma perché non ha idea di cosa dire. Finché QUELLE persone rappresenteranno il movimento (e Grillo rimarrà sempre nelle retrovie), sottrarrà sempre voti agli altri partiti senza però mai vincere.
La televisione può essere un'ottima arma a proprio vantaggio. E' questione solo di saperla sfruttare.
Giuseppe fontana
12 maggio 2012 alle ore 01:38Parlate con i vostri VECCHI perchè non dovrebbero fidarsi di voi? Spegnete il televisore e raccontate la favola delle cinque stelle!
Emanuele La Rosa
12 maggio 2012 alle ore 01:42Sulla televisione Beppe Grillo pone una questione importante. Vale la pena di confondersi in quella sagra della mediocrità? Non è forse meglio spendere il proprio tempo ad incontrare la gente e a studiare (perché non basta una laurea in ingegneria per fare della politica innovativa)?
Se veramente pensiamo di essere avanti perché dovremmo tornare indietro ai vecchi metodi di propaganda?
Lo facciamo perché internet non è arrivato i tutte le case?
In alternativa ai talk show, potremmo pensare ad una sorta di spazio autogestito fuori da internet?
D'altronde mi chiedo se non ci sia un altro metodo rispetto ad un diktat per scoraggiare queste apparizioni in TV.
Pongo delle domande perché non ho delle risposte, ma solo una proposta.
Essere belli e giovani è più una condizione estetica anagrafica che un merito, e da solo non basta per renderci veramente utili alla società. Sarebbe il caso di essere anche preparati suole leggi e sull'economia (spesso nel blog sono presenti interviste a professori molto preparati), non sarebbe bello avere un contenitore dedicato alla formazione politica all'interno del blog? Più tempo a studiare e meni ad apparire, forse così possiamo veramente distinguerci dal Gasparri o da Trota di turno.
Gianpietro Segato
12 maggio 2012 alle ore 01:59No, non ci siamo, l'argomentazione e' debole, caro Beppe.La politica e' anche confronto : non vuoi andare in Tv ?, chiama i Toi avversari sui palchi dove Ti esibisci e dimostra, assieme ai Tuoi, la superiorità della Tue argomentazioni dialetticamente,Nella vita purtroppo i monologhi li fanno solo i pazzi...o i dittatori.
G.Pietro S.
12 maggio 2012 alle ore 02:15Dimenticavo...c'è anche Celentano, qualche comico di Zelig e discreti attori tra cui Paolini(ITIS Galileo)
elis a.
12 maggio 2012 alle ore 02:21perchè non si può agire bene senza confrontarsi con quelle nullità? ma cosa scrivi??
David Diqual
12 maggio 2012 alle ore 02:32Veramente la politica è confronto con i cittadini, non scontro tra candidati per vedere chi ce l'ha piu lungo.
cos'è fremi dalla voglia di fare il tifo?
Penso che alla gente non interessi vedere sulla scena degli alter ego buoni dei pidiellini.
Guarda Dipietro, si è omologato e quando lo vedo da Vespa per quanto possa dire e urlare non spicca tanto nella conversazione. Tanto è vero che a queste elezioni ha perso una valanga di voti.
G.Pietro S.
12 maggio 2012 alle ore 02:33A Elia del quale ho inavvertitamente cancellato il commento (scuse).Dialettica significa che anche chi la pensa diversamente da Te può esprimere un'idea, giusta o sbagliata che sia, ed ha il diritto di farlo.Secondo chi sei Tu per dire ad una massa indistinta che sono delle nullità.Terzo scrivo quello che penso e Tu puoi dire che non sei d'accordo....o Ti ho " sporcato" il blog del pensiero unico? Riguardo ai tempi del mezzo televisivo non mi piace come vengono condotti i programmi e non mi piacciono alcuni conduttori.L'invito e' allora a confrontarsi su altri media e sulle piazze, ma con il contraddittorio.
G.Pietro S.
12 maggio 2012 alle ore 02:44Chi ce l'ha piu' lungo?A parte che ho smesso da un pezzo di misurarmelo, ho necessita' di sentire parlare piu' voci.Se ascoltassi solo quella dei soliti noti non mi sarei mai avvicinato a questo blog.E tutte le volte che sento parlare Beppe mi incuriosisce di piu'.Ma sento anche la necessita' di sentire altre voci.Ripassarsi Hegel non fa mai male.....
maurizio lelli
12 maggio 2012 alle ore 06:53questo blog è un mezzo di comunicazione di valore pari se non superiore alle tv, oltretutto non è passivo come la tv ,perche chi ha voglia di confrontarsi non lo fa qui
David Diqual
12 maggio 2012 alle ore 02:25A mio parere sbaglia chi sostiene la tesi di andare in Tv.
Il movimento è gia su tutte le tv e anche su molti programmi radiofonici, solo che sono loro che ne parlano, e ci fanno uno spot incredibile.
Se invece ci vanno i militanti e i candidati si pone il problema della loro capacità di trasmettere il messaggio in maniera corretta.
Questi ragazzi devono lavorare per 2 legislature e poi a casa. Devono imparare ad ascoltare le persone per strada e cercare soluzioni condivise.
Tanti dicono devono imparare, ma perchè?
Un commercialista, un ingegnere o qualsiasi altro professionista vengono giudicati sulla base del loro operato, mica su come lo vanno a raccontare.
Sostituiamo la cultura dell'apparire con quella dell'essere. O forse un politico deve essere diverso da ogni altro professionista? no perchè poi non vi lamentate se vengono fuori persone che raccontano belle bugie per coprire mancanze.
corradop
12 maggio 2012 alle ore 02:29Premesso che voterei volentieri il movimento 5 stelle, credo sia utile che TU vada in tv e non gli imbecilli che dicono che hanno "votato Berlusconi 2 anni fa, perché era allegro" oppure chi attacca tutti senza fornire alcuna informazione o idea decente, dicendo semplicemente "siete vecchi". Non ha senso. Bisogna convincere le persone a votare e le convinci solo con il confronto. Altrimenti la fiamma si spegnerà presto. La gente dimentica in fretta e gli altri, che saranno sempre più presenti negli altri media, vinceranno come sempre. Non basta avere appeal sui giovani. E non basta più nemmeno ai giovani stessi sentire dei discorsi che, senza il confronto vero (su qualunque piattaforma ma che sia un VERO CONFRONTO, diventano solo parole vuote di significato.
G.Pietro S.
12 maggio 2012 alle ore 02:35Volevo dire proprio questo...
salvo d.
12 maggio 2012 alle ore 02:32Pienamente d'accordo..lo ero sin da subito e lo sono ancor di più adesso. Coerenza e Trasparenza la nostra Forza!
Cristian Taurisano
12 maggio 2012 alle ore 02:34Come ho capito, questi politici e giornalisti vogliono solo che il M5S si presenti in TV per infangare Beppe e distrugere il movimento.
La veritá della TV non é mai esistita, visto che gente corrotta e disonesta la possiede.
L'unica soluzione é come dice Beppe Grillo tutta la veritá e trasparenza sul web, con cortei in tutta Italia.
Se insistiamo cosí, riusciremo a buttare fuori dallo stato questi esseri criminali che si meriterebbero solo l'ergastolo per il degrado dell´economia italiana e ingiustizie commesse contro i cittadini e piccoli e medi imprenditori.
Geppo-G
12 maggio 2012 alle ore 02:41che non ci va grillo a confrontarsi con altri politici nelle varie trasmissioni lo trovo giusto,
lui non si reputa leader, lui sostiene che il leader di te stesso devi essere tu... ok giusto, bene, però quelli del m5stelle che ricoprono le cariche dovrebbero andare nelle tv e proporre un loro modo di utilizzare la televisione..e cioè parlare dei problemi reali, esempio: se dovessero parlare della politica italiana...parlare del fatto che la politica da 20 anni a questa parte ha sperperato il bene pubblico, parlare della assoluta non trasparenza dei partiti..parlare della restituzione dei soldi presi dai partiti con i rimborsi elettorali..e via di seguito...ribattere con gli argomenti che hanno portato il m5stelle a fare questo significato passo in avanti.
Si capisce che dietro la tv esiste un sistema studiato per manipolare o persuadere le persone con il proprio credo...però se uno conosce il male può anche rischiare di giocarci contro evitando di finirci dentro...altrimenti come fanno le persone che hanno difficoltà a informasi a conoscere la filosofia del m5stelle?
Io sono convinto che milioni di Italiani condividono il grillo pensiero..ma non conoscendolo non possono sostenerlo...
e poi la tv, è un mezzo di comunicazione, non a livello della rete, ma pur sempre un mezzo di comunicazione.
Non so.. vedrei bene un nuovo modo di confrontarsi con la tv.
Christian Zazzeron
12 maggio 2012 alle ore 02:43Televisione si o televisione no?... Da 30 enne posso dire che ad oggi la tv non mi offre proprio nulla e il web é diventato per me e per molti un canale diretto senza distorsioni da parte di giornalisti faziosi o canali di parte... Io dico che conviene il web... E poi non é vero che gli anziani sono tagliati fuori... Lo vediamo nei tg che sempre piú nei vari programmi in tv si usa andare nel web a vedere siti e addirittura riprendere video presenti su questo blog o della campagna del M5S... Perciò ecco magari manca il confronto...ma cosa vuoi confrontarti in tv a fare!.. Tutto viene spettacolarizzato i politici si azzuffano per far valere le proprie idee... Che schifo...! Preferisco che tutto sia diverso da oggi, piuttosto loghi di incontro dove parlarsi...se proprio ci fosse qualche politico in cerca di confronto che lo venga a fare davanti un pubblico vero... A quel punto si che ci sarà la selezione naturale.
giuseppe scala
12 maggio 2012 alle ore 02:43Io non credo che la TV sia per forza il mezzo giusto per informare chi con il web ha poca dimestichezza. Bisogna cercare di parlare con le persone. I miei genitori hanno piu' di 60 anni e sono riuscito a farli incuriosire al M5S, per primo spiegando loro di che cosa si tratta, poi convincendoli a sedersi di fianco a me mentre mi tenevo aggiornato sul blog di Beppe Grillo. Dopo di loro la mia vittima e stata mio suocero che, addirittura, si è applicato a tal punto da entrare nel blog ed informarsi sul web da solo....
Paolo Cicerone
12 maggio 2012 alle ore 02:52vai vai che poi ti seguiamo
cristian l.
12 maggio 2012 alle ore 03:12a mio parere seguendo il filo del post non andare in tv è fondamentale per far avvicinare la gente al M5S tramite web o presenza fisica e cosi poter dare loro la giusta informazione che il mainstream gli tiene nascosta, loro i salotti dalla mattina alla sera li usono come droga per anestetizzare i cittadi ma se i cittadini sanno che in giro c'è di meglio se lo vanno a cercare e cosi il suo giochino salta e loro sono finiti.
Enzo Arcuri
12 maggio 2012 alle ore 03:13Ragazzi, ma smettetela con queste chiacchiere il blog di Grillo chi c'è dietro e chi non c'è, ognuno di noi può crearsi il proprio blog, ma secondo è giusto non andare in questa tv spazzatura, dove aspettano i ragazzi del m5s per prenderli in giro, i conduttori sono d'accordo con i politici è normale, la mediaset è Berlusca, la rai è dei partiti, quindi ditemi voi a che cosa serve ad andare in tv per essere preso per il culo?
Giancarlo .
12 maggio 2012 alle ore 03:20In questo video, telese, annaspava....
Bisognerebbe rivedere il concetto di giornalista.
Giancarlo siani docet.... voglio fare il giornalista giornalista e non il giornalista impiegato!
Enzo Arcuri
12 maggio 2012 alle ore 03:25Fallo!!!! Ma fallo diversamente di come è stato fatto fino adesso
bruno-bassi
12 maggio 2012 alle ore 03:41UN dipendente di un canale TV non è libero 100% perché c sono di mezzo i contratti della pubblicità.
Qui non mi pare che sia il tentativo di appogiare il PD ma più ceh altro il tentativo di salvare gliintroiti pubblicitari dell'emittente.
Probabilmente il giornalista è simpatizzante del M5S ma è costretto dal suo lavoro come si dice "un colpo al cerchio e l'altro alla botte".
CONAN- CONDOTTIERO
12 maggio 2012 alle ore 03:45Salve a tutti, scrivo su questo blog da alcuni anni,ove esterno i miei pensieri, e stati d'animo con estremo interesse, la mia giovane eta' e' la stessa del GRANDE BEPPE- 63 primavere vivo costantemente attraverso il mio lavoro(creativo) con fascie di giovani- Ritengo estremamente importante non accettare inviti televisivi a trasmissioni false, e pilotate, vergognosamente partitiche, il movimento e' nato attraverso la rete ed ha riscosso fiducia e simpatia proprio x questo, saranno gli stessi -ZOMBI- a farci pubblicita' anche le critiche e le accuse idiote servono, ovviamente l'egocentrismo il protagonismo, manifestazioni di gioa sono importanti, in questo delicato momento sono trappole x una tv falsa, giornalisti ruffiani e leccaculi, che vengono sfamati con i nostri soldi, bisogna aspettare il risanamento delle tv e dei giornalisti veri. grazie a tutti W W W IL MV 5 STELLE - W W IL NUOVO RISORGIMENTO. GRANDE BEPPE, HAI FEGATO E CORAGGIO DA VENDERE A CONFRONTO DI QUESTA NULLITA' DI VERMI CHE STRISCIANO DA SEMPRE...........SARANNO SEMPRE DEGLI INUTILI INVERTEBRATI-USURPATORI, SENZA ANIME A COSCIENZE............
simona
12 maggio 2012 alle ore 03:50Io, che vivo all estero da anni, non ho la tv italiana per mia scelta, nonostante ciò ho tutto quello che mi serve per essere documentata. Il m5s fin ora non ha avuto bisogno della tv eppure è arrivato in alto. perché perdere tempo e credibilità con questa ormai spazzatura?...
Giancarlo .
12 maggio 2012 alle ore 03:55Ci si vuole complicare la vita.
Giancarlo .
12 maggio 2012 alle ore 04:01E spegnamola sta cavolo di tv, poi voglio proprio vedere dove devono andare a fare i loro giochetti.
Cavolo, noi guardandoli, gli paghiamo lo stipendio.
michele s.
12 maggio 2012 alle ore 04:06Io sono sempre più perplesso...
Il punto della questione NON E' se andare in televisione o meno, il punto della questione NONCHE' PUNTO FONDAMENTALE DEL MOVIMENTO è che tutti insieme si decide cosa è meglio.
Se la maggioranza decide di andare ne farà le spese, ma il movimento avrà basi solide.
Se Grillo decide che è sbagliato, magari avendo tutte le ragioni del mondo eh, e per questo "minaccia velatamente" chi la pensa diversamente, crea un marcio e/o una sfiducia di base che è PEGGIO del farsi del male in televisione.
Tra l'altro, la maggior parte di persone che non si avvicina al M5S, stà lontana non certo per i talk in cui il M5S non ha brillato, ma proprio perchè non si riesce a spiegare come è possibile che si possa tutti decidere insieme senza capi (e del resto tutt'ora risulta misterioso e/o tecnicamente assente)... e grillo con queste uscite da "decido io perchè sò, voi ancora siete acerbi" legittima questo pensiero, perchè in molti ovviamente si rispondono "ah, ecco come fanno... vabbuò voto PD che almeno so di che morte muoio"....
Ha fatto più danno lui in una frase che 3 ai talk show...
Eppure, sono ormai giorni che pochi fanno notare questa cosa fondamentale, e tantissimi dibattono su tv si / tv no che è un problema secondario...
Boh vabbè....
domenico pellegriti
12 maggio 2012 alle ore 05:49@michele s.
secondo me sottovaluti il mezzo, quella strada e non altre portano rapidamente a qual posto, intanto se ne discute e puoi dire la tua anche se voterai quel che vorrai
oggettivamente sono sensibile al problema da te posto ma la strada per raggiungerlo? guarda alla famiglia: quando tuo padre decideva dove andare a fare la gita metteva ai voti? ed il voto a che età? se tu hai cambiato le modalità di gestire la tua famiglia forse - ripeto forse - anche i tuoi figli ti seguiranno, ma questa 'modalità' dove ci porterà? aumenteranno le famiglie o diminuiranno? porterà ad un unico modello di vita-famiglia-società oppure si creeranno altre modalità?
voterai PD o PDL dove hai l'illusione di aver partecipato partitocraticamente? preferisci le dittature moderate e le opposizioni moderate?
che hanno contribuito ha mantenerci nell'ignoranza digitale avendo il monopolio di quella televisiva?
almeno qui sai di avere a che fare con un dittatore duro e puro che ti ha vietato l'uso della tv :-)
perchè non lamentarsi del fatto che non ci sia spazio televisivo o radiofonico per chi ha idee diverse?
d'altronde non credo alla soluzione unica decontestualizzata, ci potrebbe essere benissimo una situazione i cui è necessario qualche passaggio televisivo (ma a che livello? locale, nqazionale?) ma se è un media pericoloso anche x Beppe figuriamoci 4 ragazzi nella fossa dei leoni quando l'orientamento 'esibito' dei media italiani è esplicito: loro sono politica e gli altri antipolitica, anche se nell'aria si fiuta un cambiamento che sa tanto di corteggiamento, di canto delle sirene, quell'atteggiamento paternalistico che prima ti bacchetta e poi ti mostra la sua magnanimità e predente infinita gratitudine...
matteo d.
12 maggio 2012 alle ore 04:30Nel mio primo post su questo blog diversi anni fa dicevo che la TV erano 10 anni che non la vedevo (e adesso sono 15) a invitavo la gente a fare lo stesso,i.e. buttare la TV nel cesso.
Purtroppo la gente non mi ha ascoltato e adesso siamo qui a discutere TV-si/TV-no
Pippo Spano
12 maggio 2012 alle ore 08:11Lo so' con il bel tempo e la temperatura ideale, la voglia di fare un tuffo in mare e' grandissima!!
C' e' solo un problema ..il mare e' sudicio e puzza!!!
Chi si tuffa in mare ora ne esce sporco,con un odore sgradevole addosso.
Abbiate pazienza!!
Arrivera il giorno in cui, eliminata la sporcizia ,fare un bagno in mare sara' di nuovo un piacere!
Orlando Furioso.
12 maggio 2012 alle ore 04:33NO TV!!!!
NON ABBIAMO BISOGNO DI SPOT!
LA GENTE CI SEGUE PRORPIO PER QUESTO!
CONTSANO I FATTI E NON LE CHIACCHIERE DELLA TV!
domenico pellegriti
12 maggio 2012 alle ore 04:36non ho per scelta la televisione che è un mezzo multisensoriale - che come tutti i mezzi condiziona - che ha il difetto (enorme secondo me) di esaltare tutti gli aspetti meno razionali a favore di quelli emotivi e simbolici, le idee, il pensiero, l'analisi critica alla televisione diventano marginali e difficoltosi ed è facile ascoltare poco sia perchè distratti da altre percezioni sia per le modalità di svolgimento del dialogo (inquadrature visive, voci che si inseguono o si accavallano)
per chi non vuol ascoltare-pensare ma è schierato, ha pre-giudizi è fondamentale 'riconoscersi' con simboli e ed attori del talk-show; sono certo che se si eliminasse ogni possibile riconoscimento visivo, acustico (per intenderci la voce) l'ascoltatore sarebbe indotto ad una maggiore attenzione e si mostrerebbe più aperto, più critico, più libero nelle scelte
a questo punto qualcuno potrebbe pensare che la radio è meglio (e secondo me lo è) ma è priva di quella interattività approfondita che è tipica del web e non facilita l''archiviazione' come avviene con il testo
insomma la tv è un mezzo antico, limitante, che presenta il vantaggio di raggiungere chi inabile ad utilizzare i canali web ma che non favorisce in alcun modo una evoluzione partecipata e diretta della politica
Goffredo Bianco
12 maggio 2012 alle ore 06:02Salve a tutti, per anni Beppe Grillo e stato bandito da tutte le televisioni che contano e dai talk che fanno tendenza, non fate l'errore proprio ora di cadere in questa trappola. Non fatevi ammaliare dal canto delle sirene. Vi porteranno in studio, vi faranno sedere accanto ad un Gasparri o un Larussa e vi faranno a pezzi. Come disse qualcuno, mai discutere con un cretino, vi portera al suo livello e vi fara a pezzi con l'esperienza.
Pierluca Lestingi
12 maggio 2012 alle ore 06:43Concordo pienamente:
- l'assenza è più rumorosa delle presenze
Francesco B.
12 maggio 2012 alle ore 07:05Da quello che sto vedendo nelle varie discussioni politiche in tv non è passato del tutto il messaggio che la democrazia rappresentativa sta morendo e che il M5S è diverso proprio per questo motivo.
Attenzione il concetto deve assolutamente passare ai cittadini e devono riconoscerne l'importanza, che il web è lo strumento per partecipare e decidere della tua vita.
Solo se i cittadini capiscono questo concetto il M5S avrà un futuro roseo in caso contrario la percezione delle persone comprese parte di quelle che il movimento l'hanno votato è quello di protesta, proprio perché il megafono Grillo ha dovuto necessariamente calcare la mano su questo e i media tradizionali stanno facendo del tutto per far passare questo messaggio, il rischio è lo spegnimento della fiamma del cambiamento.
Il mio parere personale quindi è invece di dare un cattivo messaggio in televisione non certo per colpa dei candidati meglio passare ai fatti nelle amministrazioni pubbliche rendendole più trasparenti possibili; forse il processo di cambiamento è più lungo ma sicuramente inesorabile ed irreversibile.
Giovanni
12 maggio 2012 alle ore 07:08Chi fa politica non è una star! I media esaltano, creano personaggi dal nulla per fare ascolto... O si lavora per il paese, o si lavora per la propria immagine. Scegliere? Le due cose non vanno daccordo...
Cristian Buselli
12 maggio 2012 alle ore 07:18@Goethe: comincia ad andartene tu su un altro blog, ci faresti un grande piacere. Sono sicuro che ti seguiranno in tantissimi perché mi sai di vero leader, dato che non hai nemmeno le palle sotto di firmarti con nome e cognome
Ernesto F.
12 maggio 2012 alle ore 07:24Esponenti del movimento , se credete veramente nel cambiamento, i salotti della tv non servono !
Luca A.
12 maggio 2012 alle ore 07:29Le opinioni possono essere differenti e contrapposte, ma prima ancora di questo è fondamentale il metodo.
Ricordo ancora, in uno di questi "famigerati" talk show, un indignato Silvio Berlusconi che intima ad Iva Zanicchi di abbandonare la trasmissione.
Temo che Beppe Grillo abbia perso l'occasione per dimostrare la reale differenza del Movimento lanciando la sua proposta e chiedendo fosse messa a giudizio on-line, testando contemporaneamente quanto ci va ripetendo da mesi.
Infine, una mia convinzione, prima o poi occorrerà confrontarsi con questi benedetti politici consumati e da pensionare ( a zero Euro, naturalmente), per mostrare a tutti, anche a coloro che per ragioni diverse non utilizzano un computer, la nuova grande proposta del Movimento.
Purtroppo, per questo al momento la TV mi sembra ancora il mezzo più appropriato.
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 07:39@ luca
Il tuo commento è la sintesi perfetta.
Non crediamo nelle streghe, la tv va cavalcata, prima o dopo. E' inevitabile.
alice kappa
12 maggio 2012 alle ore 07:45SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO: bisogna marcare la differenza con la vecchia politica, e DISTINGUERSI da loro facendo capire a tutti che siamo DIVERSI e che per noi non contano le chiacchiere da imbonitori ma i FATTI CONCRETI, e che chi va in TV molte volte è soltanto UN ATTORE prezzolato, non un vero politico che si preoccupa di come gestire la cosa pubblica con serietà e impegno. La pubblicità va fatta soltanto ai RISULTATI RAGGIUNTI e quelli devono essere VISIBILI nella vita quotidiana, non nella fiction televisiva.
Francesco Dell'Olio
12 maggio 2012 alle ore 08:58Daccordissimo col tuo pensiero.Prima i fatti e poi poche parole e non di lode per se' ma per tutti i cittadini che collaborano a queste nuova fase.Dico Cittadini e non gente,che mi sembra molto molto generico o meglio come dice Beppe ITALIANI.E' suonata la sveglia e allora usiamola bene.......andare in Tv,bisogna andare,ma con scaltrezza e adottare il sistema del grande Giulio Cesare :VENI,VIDI,VICI......poi vediamo i tromboni cosa rispondono e ripetere la litania fino a farli incazzare......si incartano da soli.Ieri sera ho visto L'ultima parola e davanti ai Cittadini cosa hanno saputo dire i tromboni?....le solite cretinate e che ci sono le leggi tipo quella di equitalia che fa appunto rispettare solo quella.Allora io mi dico ma queste leggi per chi le fanno?????non penso per NOI.........per il resto aggiungete voi i vostri commenti.
debora tex
12 maggio 2012 alle ore 07:47concordo
Antonio P.
12 maggio 2012 alle ore 07:50Concordo in pieno. Sarebbe un errore fare le comparse in TV. Ci schiacceremmo sullo stesso piano del "vecchio mondo". Ringrazio per questo spunto molto utile. Chiediamoci perché vogliamo andare in TV e...capiremo un bug importante.. Rivalsa? Rivincita? ...tutte cosa di cui possiamo fare a meno
mauro g.
12 maggio 2012 alle ore 07:51Il fatto è che ( prima delle Politiche 2013) abbiamo bisogno di confrontarci in qualche sede fra di noi e con gli altri...Non vorrei che ci si riducesse in un Movimento in cui c'è l'Uno e gli uno...
gionni addazi
12 maggio 2012 alle ore 07:55Sono d' accordissimo con l autore del post .... niente televisione , NOI SIAMO DIVERSI , Giovanni Favia è l esempio .http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=geRWSncvEKw
sonia de flumeri
12 maggio 2012 alle ore 07:58No Tv.
No ego smisurati.
In Tv non si riesce a spiegare niente, niente di approfondito. In tv si vanno solo a recitare slogan.
Il movimento è il movimento proprio perchè spiega e argomenta e approfondisce in rete.
Via dalle tv
Roberto Giaquinta
12 maggio 2012 alle ore 07:59perchè non andare in tv magari da Santoro e spiegare ai tanti perchè non si va in TV?
Non andare in TV significa essere sempre all'opposizione cioè non potere costruire mai niente ma solo lamentarsi di ciò che fanno altri.
Allora almeni una dico una volta andate in TV parlate chiaro spiegate che siete diversi ma che volete(vogliamo) governare questo Paese ma cvhe siete (siamo ) diversi-
In bocca al lupo
Roberto Giaquinta
marco m5s
12 maggio 2012 alle ore 07:59Chiedo scusa, a parte il fatto che personalmente sono contrario a farsi vedere in tv io chiedo, ma il problema dei Grillini in tv si pone solo adesso?
Mi pare che Favia ci stia da una vita nei vari talk show e nessuno ha mai obbiettato niente.
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 08:00@ mauro g.
Finalmente, un'idea di quello che è necessario fare per non sprecare l'occasione (unica) che ci viene data!
Marco Schanzer
12 maggio 2012 alle ore 08:03Andare nelli studi televisivi a fare a chi strilla piu' forte , e poi non assumersi la responsabilita' di far funzionare l'Italia ...e' squallido . Ma non andare nelli studi televisivi....e poi non fare niente ugualmente ....non e' molto meglio . E in tv si puo' anche usare un linguaggio che raggiunge qualche progressista . La cosa veramente importante , e' FARE , togliere la delega agli oligarchi e ai loro racket . Se uno FA qualcosa di utile.....vada pure in tv a cercare di strillare piu' forte fegli altri .
Nuccio Muscaridola
12 maggio 2012 alle ore 08:05Beppe ha fatto un grande capolavoro: attirare tutta l'attenzione su di se lasciando liberi dalla pressione mediatica e non i nuovi protagonisti che stanno preparandosi per il cambiamento politico di cui questo Paese ha davvero bisogno. La sua strategia è davvero geniale, nemmeno la casa bianca ha degli strateghi così efficaci, tuttavia penso che prima o poi il confronto televisivo sia necessario e indispensabile, non tanto per scimmiottare i "vecchi marpioni", ma semplicemente perchè ad un certo punto tutti dovranno vedere e conoscere le persone che si stanno impegnando per il cambiamento. In questa fase Beppe, giustamente, fa da mamma chioccia per tutti sapendo perfettamente che le persone che si stanno impegnando non sono pronte, ma alla lunga non si deve dare l'impressione alla " Signora Maria " di essere un entità simile ad una setta. Io penso che la paura più grande di Beppe sia quella che sa benissimo che prima o poi dovrà fare i conti con il demone dormiente insito nella maggior parte degli esseri umani, grillini compresi, rimandando il più a lungo possibile quel momento.
stefano b.
12 maggio 2012 alle ore 08:17LE TELEVISIONI VIVONO DI PUBBLICITA e per giustificare il costo della pubblicita hanno bisogno di audience
qui non si tratta di motivi politici
ma di problemi economici
una notizia ..disastrosa sotto il profilo umano come la fame nel mondo passa in secondo piano ad una notizia del vestito di kate middleton
l prima continuera a fare vittime
la seconda fara vendere copie e pubblicita'
per un mondo al incontrario e IMPENSABILE CHE LA NOTIZIA DEI NEOELETTI NON SI PROSTITUISCANO ALLE LEGGI IMPERANTI DEL NETWORK
io sarei favorevole alle interviste -.....
MA NE VARREBBE LA PENA???
L INFORMAZIONE ?????
VALE LA PENA DI ESSERE BARATTATO???
ma poi l informazione resta informazione o viene modificata a livello genetico???
giacomo
12 maggio 2012 alle ore 08:27Referendum ONLINE per chiedere il parere degli elettori sulla presenziare ai programmi TV!
Almeno i nostri candidati avrebbero un messaggio lampante e sonoro di cio' che il movimento pensa.
lqc
12 maggio 2012 alle ore 08:33che puttanata di articolo!
non inventare piu' cazzate
Luca S.
12 maggio 2012 alle ore 08:35mi volete dire che il M5S SI ARRENDE di fronte alla Tv ? Se questo è lo spirito andate a fondo, ciao ciao.
Raffaele Moretti
12 maggio 2012 alle ore 08:46Il M5S usa internete e non la TV.
E' nato così e deve continuare così. La TV propone questi Talk Show che puzzano di vecchio.
Non sono luoghi adatti per discutere di idee ma solo per creare confusione. Non ho mai visto alcuno di questi Talk Show parlare di idee supportate da dati concreti ma solo urla e confusione con o senza M5S. E' solo una recita.
Il M5S deve parlare di idee e lo deve fare su internet e nelle piazze.
Aldo DI GIOVANNI
12 maggio 2012 alle ore 08:36sono del parere noooo televisione gia lo dico da tempo e per vari motivi,intanto gli appartenenti al movimento a quanto vedo non hanno quella preparazione tale da affrontare i politici mestieranti seppur bravi e animati di buona volonta in tv non mi sono piaciuti,poi ripeto nuovi uomini nuovi mezzi e nuove idee per cambiare l'italia nel meglio,quindi bene il movimento 5 stelle ma bisogna migliorare con obiettivi piu precisi e mirati direi anche selezionare in qualche modo gli uomini o donne
Enrico C.
12 maggio 2012 alle ore 08:42I media, nomen omen, sono strumenti. Un po' come un coltello: posso tagliare il cibo, come posso "scivolare" e farmi male, per sbaglio.
La televisione è un potentissimo amplificatore e strumento di comunicazione, ma proprio per questo, è presidiata da professionisti esperti della comunicazione (a volte gente completamente vuota o piena di ipocrisia, ma che conosce bene la forma). Il messaggio migliore del mondo, se comunicato nel modo sbagliato, può diventare il peggiore, non in sè, ma per l'interpretazione che viene indotta nel telespettatore. I nemici ed i detrattori del movimento sono in grado (in buona o in mala fede, poco cambia per il risultato finale) di svilire, sciupare, mistificare gli ottimi messaggi del movimento, inducendo nei telespettatori l'effetto opposto a quello voluto. La mia "modest proposal" è che mandiamo in TV, se proprio ci vogliamo andare, persone preparatissime nella sostanza ed esperti di comunicazione, iniziando al contempo un percorso formativo per i militanti (soprattutto gli eletti). Imparare a comunicare e ad utilizzare i media può essere una crescita umana e professionale importante e ci permetterà, con l'inarrestabile espansione del M5S, di arrivare preparati e professionali ai prossimi, importanti appuntamenti.
(Una nota distintiva: media, plurale di medium, è una parola latina. La pronuncia non deve essere il finto anglosassone "midia", bensì il semplice "MEDIA". Cominciamo a distinguerci con una pronuncia corretta, non da ignoranti, come la massa ;-) )
Stefano Boni
12 maggio 2012 alle ore 08:45La televisione è un arma a doppio taglio. In tv, secondo me, conviene andarci nel momento in cui il sistema radiotelevisivo è liberato dalle ingerenze dei partiti e dalle influenze di gruppi di potere o interesse. In sostanza, prima bisognerebbe aggiustare il giocattolo e solo dopo usarlo, inutile sprecare tempo in pseudo-dibattiti nel tentativo di confrontarsi con guastatori il cui unico obiettivo è sollevare polveroni che impediscano al pubblico di capire come stanno le cose: meglio sfruttare in modo più proficuo le energie del m5s, concentrandosi sui fatti, comunicando sul web e direttamente con i cittadini organizzando eventi, iniziative, e lasciando agli altri le chiacchiere dei talk-show. Credo sia molto meglio adoperarsi per riempire le sale dei consigli comunali che i salotti televisivi. Questa è la mia opinione.. Un caro saluto!
Simonee Pascale
12 maggio 2012 alle ore 08:46RAGAZZI NIENTE TELEVISIONE.........NIENTE TELEVISIONE......PROPRIO QUANDO NON CI VEDRANNO IN TV AVRANNO VERAMENTE PAURA ...SI STANNO CACANDO SOTTO STI STRONZI
Steffen Goldberg
12 maggio 2012 alle ore 08:46Sono sposato da tre anni abbiamo una bimba bellissima di 18 mesi oggi viviamo in casa dei miei genitori e in questi giorni per una serie di fortune professionali abbiamo deciso di andare a vivere per conto nostro ed in comune accordo con mia moglie non avremo la televisione nella nuova casa...
Sebastiano di Terlizzi
12 maggio 2012 alle ore 08:47Beppe non ti preoccupare, vai avanti..hai ragione ;)
GIOVANNI COLACRESI
12 maggio 2012 alle ore 08:49Ieri sera seguivo Robinson in tv , mi e piaciuto moltissimo il militante m5s che intervistato ha risposto non parliamo di politica dedichiamo il tempo e diamo la parola ai commercianti siamo qui per sostenere i loro problemi.
Credo che avendo Un leader come Grillo in tema di comunicazione , bisogna solo imparare e far tesoro.
Se chi viene eletto nel m5s casca nella trappola dell'omologazione mediatica fa un danno a tutti quelli che giornalmente si battono per il movimento.
La differenza va fatta nelle sedi opportune " Comuni,Regioni; Domani in parlamento".
Fatti e non pu.gne.tte ...!!!
andrea beretta
12 maggio 2012 alle ore 08:49Ciao a tutti,
io penso che sicuramente ci si fa del male da soli a farsi vedere dagli italiani vicino a vecchi (ex) politici e si suscita piu'interesse a non esserci...pero'...non tutti purtroppo ragionano cosi' e per passare a votare il m5s hanno bisogno di veder parlare in tv anche per una sola volta qualcuno del m5s. Pensa per esempio a tutta la gente del sud ma non solo che non ha al momento accesso alla rete e che quindi si informa quasi solo tramite la tv, o gli 80enni e non solo come mio nonno che si interessano di politica ma che non riescono proprio a usare la rete per informarsi e purtroppo credono a uno come casini perche' e' sempre al tg1, o come la ragazza rasata del m5s intervistata dal giornalista di piazza pulita giovedi scorso che diceva di aver votato berlusconi perche' era allegro(ps dopo averla senrtita parlare molti hanno detto che hanno capito perche' grillo non vuole far parlare in tv il m5s ma in realta'la figuraccia l'ha fatta berlusconi che prende i voti da gente che lo vota perche' sorridente!).
Percio' secondo me bisogna dare la possibilita'non solo a chi va in rete ma a tutti gli italiani quantomeno di incuriosirli,almeno 1 volta, su cosa e'il m5s quindi ogni tanto,meglio raramente e magari tramite interviste registrate come faceva grillo ocn annozero, qualcuno del m5s dovrebbe andare in tv...ovviamente sempre con la consapevolezza che non bisogna dare l'idea di essere come gli altri.
Ciao
Andrea Beretta
gionni addazi
12 maggio 2012 alle ore 08:49ma ci sei o ci fai .. vacci tu in tv .
Sebastiano di Terlizzi
12 maggio 2012 alle ore 08:53volete sapere perchè secondo me Grillo ha ragione ? andare in TV e accettare il dibattito è del tutto inutile.. si finisce solo per scontrarsi.. tanto loro diranno sempre la loro falsissima verità, a che serve questo sterile confronto, non è che i Grillini hanno la verità in tasca, ma gli altri certamente hanno dimostrato di non avere proprio niente in tasca.. le nostre idee le verificheremo e le verificheranno gli elettori.. e poi ne riparleremo se noi avevamo o no la verità in tasca ;)
Aldo DI GIOVANNI
12 maggio 2012 alle ore 08:53ma perche non vengono loro i vecchi politici mestieranti in piazza a parlare con il popolo perche dobbiamo andare noi in televisione che vengano in mezzo alla gente comune no sul palco o sui balconi o peggio in televisione e ascoltano il popolo vorrei vederli se riescono a dire le stesse cose che dicono in televisione per strada alla gente comune vorrei propio vederli invece loro tra scorte macchine blindate valletti e poltrone, quindi che vengano loro a confrontarsi con la gente in strada al bar no noi in televisione
dini dino
12 maggio 2012 alle ore 08:57In televisione ad oggi vediamo sempre e solo uno contro l'altro a dirci che l'uno è meglio dell'altro ma intanto ne gli uni ne gli altri combinano qualcosa di buono. I cosidetti talk show vengono costruiti da chi li dirige (il conduttore) in base a chi è in studio, si sente continuamente dire infatti non ne parli adesso che mi salta la scaletta!!!! La scaletta??? Se è un programma di informazione dovrebbe essere costruito per andare a fondo ai temi non per seguire una scaletta, esauriti i minuti a disposizione il discorso finisce li e vediamo solo questi begli imbusti fare le loro prediche senza sostanza per farsi belli.
Parlano del fatto che Grillo non accetta di presentarsi dove c'è un confronto diretto ma che cosa dicono, perchè Berlusconi è mai andato ad un confronto diretto che non fosse mai preorganizzato? E nei talk vi sembra un confronto diretto? Forse l'unico momento da ricordare è stato la De gregorio che spiegava a Rutelli che i tesorieri non fanno mai nulla senza informare il segretario di partito ma anche quello poi è scemato causa Formigli che ha dovuto glissare perchè altrimenti Rutelli faceva la lacrimuccia e a voi vi sembra un confronto questo?
Facciamo un programma dove ognuno si presenta senza scaletta e gli si può chiedere qualsiasi cosa ovviamente in relazione alla sua politica e interessi del paese, senza calmieratori, senza pubblicità bloccanti discorsi e con l'obbigo per tutti di rispondere a quello che gli viene chiesto poi vediamo chi ci va, forse si presenterebbero solo i 5 stelle a quel punto.
Per questo sono con Grillo i talk show sono solo per far lucidare le belle promesse che mai saranno mantenute dai politicanti di turno.
La televisione oggi è piena di finzione in tutto e per tutto e anche per questo il ringraziamento dovete farlo a Berlusconi che per gestire le cose a suo piacimento l'ha ridotta in questo stato, io non sono un giornalista ma datemi 2 ore i soliti noti dei talk show poi vedete la differenza!!!!
guido serafini
12 maggio 2012 alle ore 08:57Non bisogna andare in tv e dare a la possibilità a questi pseudogiornalisti repubblicani di fare i loro porci comodi, i giornalisti prendono lo stipendio da quelli che ci hanno ridotto in queste condizioni quindi sono accondiscenti al sistema.
A parte qualche breve filmato io m'informo su quello che succede attraverso il blog, non attraversoi le televisioni e la stampa tradizionale asservite ai poteri occulti.
Sebastiano di Terlizzi
12 maggio 2012 alle ore 09:04Ho avuto un'idea illuminante :) vogliono il confronto? non tiriamoci in dietro al confronto, ma invece di farlo in TV perchè non farlo in piazza con i cittadini e le varie forze politiche insieme..Grillo che cosa ne dici?
Gianfranco L.
12 maggio 2012 alle ore 10:35o anche sul Web, dove uno vale uno!
Sebastiano di Terlizzi
12 maggio 2012 alle ore 09:08sai che casino.. dovranno chiamare l'esercito per placare gli animi.. forse neanche al tavolo del confronto riuscirebbero mai ad arrivare incolumi :)
marco pedriali
12 maggio 2012 alle ore 09:09E' giustissimo non andare in TV,sia i conduttori sia i politici fanno di tutto per screditare il M5S.Dovremmo essere noi a fare domande a loro e non viceversa.Dove ci hanno portato in questi 65 anni e sopratutto in questi ultimi 20 anni?
Alessio Tacconi
12 maggio 2012 alle ore 09:10Siccome nessuno è uno e trino, o si sta in TV a chiacchierare di fumo, oppure si lavora per il bene del proprio comune, regione, Paese.
La domanda giusta sarebbe esattamente l'opposto: perchè questi famigerati "onorevoli" stanno eternamente in TV invece di essere in Parlamento a fare il bene di chi li ha votati? ..poi viene fuori che le loro presenze in aula sono del 30%..
Con tutte le ideone (?) che blaterano in TV, andassero qualche volta a fare qualcosa di utile!!!
Massimiliano Ruffoni
12 maggio 2012 alle ore 09:16Credo che il M5stelle non debba presenziare a nessun talk show.
Credo che sia meglio presenziare i luoghi della vita reale:il territorio,le piazze,i mercati rionali la dove la gente comune si ritrova e discute dei problemi e delle possibili soluzioni.
Il popolo deve essere ascoltato perchè è dal popolo che arriva il meglio e purtroppo anche il peggio ,questo dipende da come viene alimentato.
Il popolo è un organismo vivo che si muove e pensa.
Andrea Rossi
12 maggio 2012 alle ore 09:17TV: flusso di spazzatura preformattata, atta ad essere commestibile e gradevole all'attimo, ma completamente futile ed inutile in un domani.
Il vero confronto, la vera popolarità è del web, unico strumento elettronico di partecipazione.
Tutto il resto sono solo delle cazzate.
Bruno Di Gioia
12 maggio 2012 alle ore 09:17e io aggiungo che chi vuole conoscere il MoVimento deve venire in rete come abbiamo fatto tutti noi, stufi del mal governo e della malainformazione. Nessun apparentamento con i partiti ma neanche con l'informazione. Solo comunicati stampa. Nei talk show non si discute di politica ma è proprio lì l'antipolitica.
Francesco REA
12 maggio 2012 alle ore 09:19"Non sò se il mio pensiero sarà condiviso, però penso che il sig. Beppe
Grillo si dovrebbe dimettere da comico, considerato che gli altri fanno
ridere senza parlare, e si credono persone serie, se si annuncia che il
Grillo comico è scomparso e nasce il Grillo ragioniere, non potranno più
sminuire la realtà dei fatti mascherando tutto sulla sua professione. Credo
nel cambiamento e nei valori; ma uomini o persone legata a questi sono
poche, mosche bianche, spero solo che al 5 stelle non si uniscano persone
come Mastella o altri. Abito in un paese dove politici con un misero
diploma sono gli uomini più potenti in campania, purtroppo in un sistema
corrotto come quello di oggi, se non si tagliano tutti i rami malati, si
infetta tutto. Continuate così e se posso sono più che di un semplice
sostenitore.
Grazie "
Paolo Giacometti
12 maggio 2012 alle ore 09:23Un buon motivo potrebbe essere andare per vedere come uno si trova di fronte al contraddittorio magari e soprattutto sul vostro programma che in alcuni punti non è molto chiaro (WIMAX ad esempio).
A me dà più l'impressione che si preferisca non mandare allo sbaraglio persone non preparate alla televisione per evitare figuracce.
stefano masciao
12 maggio 2012 alle ore 09:25Ciao a tutti, non so a quanti può importare il mio parere, ma non capisco le persone che aderiscono al M5S (condividendo programmi e il resto), poi come vengono chiamati dal primo pirla in una qualunque trasmissione televisiva, non vedono l'ora di apparire e "confrontarsi" con pseudo-politici che hanno l'unico obbietivo di screditare il movimento.
La nostra forza è il contatto diretto con le persone sia nelle piazze, sia nel web. L'unico confrinto utile è quello con la gente, ricordo agli eletti del M5S che anche Voi siete nostri dipendenti.
Un saluto a tutti, e auguro ai nuovi eletti un buon lavoro, e tenete la barra a dritta.
Stefano
Juan Manuel moretti
12 maggio 2012 alle ore 09:26Il dibattito sull'essere o non essere in TV credo vada contro il principio + interessante del M5S. Intendo dire che e' la gente che deve mobilitarsi e andare di persona ai meetup che questi bravissimi attivisti stanno organizzando ormai da tempo per partecipare attivamente alle scelte amministrative e alle proposte del territorio. La Tv e' di per se uno strumento passivo e non rende condivisibile nulla di cio' che si vede. Deve essere la popolazione a fare i un piccolo passo verso coloro che scelgono una strada diversa dalla politica che ci ha ridotto in questo stato senza pensare/sperare/aspettare che gli altri facciano qualcosa per noi.
Dario Chiusso
12 maggio 2012 alle ore 09:31Mi associo a tutti coloro che sostengono che la presenza in queste TV è deleteria per il Movimento.
Lotteranno fino alla morte per contrastare il M5S: ricordiamoci che siamo contro i finanziamenti pubblici ai Partiti e ai giornali e la loro sarà una lotta subdola per rivoltarci contro ogni frase che sarà detta.
La situazione attuale mi fa senz'altro dire: NO ALLE PRESENZE IN TV.
Portate pazienza ancora un po'. Siamo sulla strada giusta per sbarazzarci di tutti questi parassiti.
mmuttley mu
12 maggio 2012 alle ore 09:35mmuttley mu
12 maggio 2012 alle ore 09:36"I grillini mi stanno sui
coglioni". Adoro invece chi partecipa al
Movimento 5 Stelle prendendosi ogni
responsabilità. Con nome e cognome. Lo
amo perché si mette in gioco in prima
persona per migliorare l'Italia senza
chiedere nulla in cambio e senza seguire
un leader. - Beppe Grillo
Mi sento una merdaccia
carlo farotto
12 maggio 2012 alle ore 09:37Chi fa diverso dalla massa, sicuramente fa una cosa più giusta!!!Mai più in tv, lasciamola ai defunti
Giovanni Fusco
12 maggio 2012 alle ore 09:38Se lavori in silenzio e porti risultati positivi, farai lo stesso "rumore"...
La gente non vuole il fracasso delle chiacchiere, dei confronti, delle promesse che si sovrappongono nei talk show televisivi tra i vari politici e conduttori (che vogliono questo per alzare gli ascolti)...
"fatti non parole"!!...Questo è quello che vuole il popolo!
sandrolibertini
12 maggio 2012 alle ore 09:39M 5 S il movimento di Grillo
Ieri sera zappavo su diversi canali TV italiani e guarda caso c'erano dibattiti su questo fenomeno. Oela Beppe che bello. C'è anche chi parla bene di te e quelli che non lo fanno fanno loro malgrado una buona pubblicità nei tuoi confronti.
Sono ferri arruginiti, sottoossigenati alla nascita e subito inondati di Alzeimer.
Sono talmente scemi da non accorgersi che fanno comunque il Tuo gioco. Il popolo, ormai, cos itanto che non scoprono il WWW seguono i loro caproni a occhi chiusi e non si accorgono della fossa che non solo si sono già scavati da tempo, ma ci sono già dentro e distesi, manca solo chi ci butta il lettame sopra.
Un bambino stà facendo l la cacca sul suo vasetto. Dato che è sotto natale e per lui questa cosa è una pausa scrive a babbo natale
- Caro Babbo, quand'è che mi porti un sedere nuovo? Il mio ha un buco -
I politici non ragionano uguale?
:-))
Marco B.
12 maggio 2012 alle ore 09:44lascia la VELINA che è in ciascuno di NOI .. a casa .. !! questo potrebbe essere un ottimo slogan per il PROSSIMI futuri candidati ed eletti del M5S .. che ne pensate .. ??!!
giancarlopurificati
12 maggio 2012 alle ore 09:46Ho assistito alla trasmissione su la 7 "SPIAZZA PULITA" Spiazza perchè ho visto che i partecipanti del movimento 5 Stelle sono stati Spiazzati dalle incursioni giornalistiche dei presenti che con fuoco concentrico di domande hanno cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà i presenti del movimento.Che a dire la verità hanno avuto qualche difficoltà nel contrastare questi quei giornalisti addestrati ai giochi di potere.Pertanto penso che prima di apparire in pubblico bisogna ben ponderare la scelta,altrimenti non si fa altro che il gioco di chi vuole a tutti i costi sputtanare il Movimento.
alberto carosi
12 maggio 2012 alle ore 09:47FORZA GRILLO!!!
sandrolibertini
12 maggio 2012 alle ore 09:50Dimenticavo
Giusto che il M5S non vadi in dibattiti in TV, sono nelle tane della mafia di stato (sia i politici che i conduttori) e anche il pubblico è scelto e pagato apposta per applaudire questi mafiosi.
In TV il M5S (movimento non partito) non ha la possibilità di parlare liberamente. Non possono neache finire la prima frase che vengono subito interrotti.... figuriamo esporre anche solo un'idea.
Uno che è democratico a questo punto cambia canale perchè facendo cosi con una minoranza e pure a loro scomoda è abuso fascistoide e comunista di potere e un democratico queste cose non le puo' accettare
In piazza invece, c'è il confronto diretto. I politici non parleranno piu' cosi apertamente come in TV perchè in piazza il rischio di prendere pomodori e uova marce in faccia è reale
In TV si parla di teoria, in piazza si parla di realtà
matilde uccheddu
12 maggio 2012 alle ore 10:31rispondo volentieri alle idee di Valerio Tario, Brindisi...vedi anche ciò che io ho affermato in un commento sulla discussione dei talk show è nato da un'analisi di un fatto che a me è accaduto... (discussione con mia madre anziana che vedendo un TG ha dichiarato che non capiva come le persone potessero votare un comico maleducato e irriverente !!!). Onestamente anch'io credo che evitare la presenza a questi programmi sia la cosa migliore...per varie ragioni...però mi sono accorta che per le persone più anziane capire le idee del M5S diventa veramente difficile, perchè loro non usano la rete...non sanno informarsi in maniera autonoma ...ma ingurgitano tutto ciò che gli viene proposto dai TG e da queste trasmissioni...e come avete detto anche voi... loro sanno bene monopolizzare l'informazione (non è una casualità che per fare il giornalista abbiano dovuto prendersi una laurea e quindi studiare!!) perciò tutto quelle che traspare del movimento grazie alla pubblica informazione è un comico che insulta e dice parolacce in pubblico...perchè questa è l'informazione che passa.Questa cosa a me fa particolarmente arrabbiare e mi fa domandare quale sia il modo per raggiungere anche queste persone in balia di un ampio sistema corrotto...ricordando anche che l'italia vecchio e anche i vecchi votano!!!
Renato P.
12 maggio 2012 alle ore 09:54io c'ho riflettuto, e se non ci fosse stata la scorsa settimana di presenza intensa, Formigli non si sarebbe mai sognato di fare quel commento.
Tuo padre s'è convinto grazie alla strategia non voluta e moderata del "andiamo in TV ma con moderazione, scegliendo il posto e il momento opportuni, dove poter affrontare argomenti seri e non semplice teatrino di chiacchiere vuote".
Ancora una volta le scelte radicali sono perdenti, mentre il giusto compromesso di buon senso è vincente
silvio Anselmo
12 maggio 2012 alle ore 09:57Pienamente d'accordo siamo stanchi di sentire le solite chiacchere in TV dalle solite "Merdacce" non hanno un minimo di dignità... sono veramente schifato di questa politica...
Roberto goracci
12 maggio 2012 alle ore 10:13In TV acquistano rilevanza tutta una serie di aspetti esteriori che nulla hanno a che fare con l oggetto della discussione. L abbigliamento , il portamento , l accento , il tono, i capelli , i trucco etc....si puo tranquillamente conqusitare una fetta di pubblico senza dire un BEATO CAZZO , ma solamente vestendosi in un certo modo. Davànti alla TV si e soggetti passivi costretti a bere un mare composto in gra parte di merda e questa purtroppo oggi e un comportamento di massa. No apparire in tv oggi e una scommessà vincente. Stimolando glip spettatori li , trasforma i soggetti da passivi n attivi costringendoli a ricercare l oggetto della loro curiosita. A INFORMARSI, parola che in questo modo assume un significato attivo e gratificante. Bravi !!!
Giuseppe
12 maggio 2012 alle ore 10:18
"Buongiorno.
Da qualche tempo vi seguo in rete sui vari blog.
Per quanto riguarda andare o non andare in TV sono del parere che bisogna
essere presente in modo indiretto. Mi spiego meglio.
Essendo la TV al momento il miglior veicolo per arrivare alla gente,
principalmente quella di una certa età, sarebbe illogico non essere
presente. Allora cosa fare: Impegnarsi a fare più videi e diffonderli in
rete. Saranno i giornalisti televisivi a ricercare tali servizi e
diffonderli TV. Non preoccuparsi delle critiche e degli attacchi. L'importante è che questa rivoluzionaria scelta di impegnarsi nella politica partecipata arrivi a tutti.
PS. Sono del Cilento - Salerno-
adriano s.
12 maggio 2012 alle ore 10:20C'è anche una ragione in più per non andarci: fino a ieri nessuno, tranne forse la 7 con Mentana, menzionava il Movimento. Tutti fingevano di ignorarne l'esistenza. Ora che le elezioni hanno dato gli esiti positivi al Movimento, tutti ne vogliono i rappresentanti in TV.I pallonari della TV sono sempre pronti a salire sul carro del vincitore.
Gianfranco L.
12 maggio 2012 alle ore 10:32E' verissimo, maledette TV!
Graziano Mione
12 maggio 2012 alle ore 10:20Scusate se parlo in gergo scolastico, ma il non apparire in TV dovrebbe essere l' A,B,C del Movimento...apparire vuol dire andare contro i principi base del Movimento ed è risaputo che la base, la radice è fondamentale per crescere...semplicità,banalità che forse vanno ugualmente ricordate a chi del Movimento forse non ha letto nemmeno il " non statuto " della " non associazione ".
Personalmente mi ritengo solo una persona che prima di partecipare ad una qualsiasi iniziativa, si informa sui perchè dell'iniziativa e se soprattutto condivide ciò che quell'iniziativa propone.
ARTICOLO 1 NATURA E SEDE
Il "MoVimento 5 Stelle" è una "non Associazione". Rappresenta una piattaforma ed
un veicolo di confronto e di consultazione che trae origine e trova il suo epicentro nel
blog www.beppegrillo.it.
La "Sede" del "MoVimento 5 Stelle" coincide con l'indirizzo web www.beppegrillo.it.
I contatti con il MoVimento sono assicurati esclusivamente attraverso posta elettronica
all'indirizzo MoVimento5stelle@beppegrillo.it.
ARTICOLO 2 - DURATA
Il MoVimento 5 Stelle, in quanto "non associazione", non ha una durata prestabilita.
ARTICOLO 3 CONTRASSEGNO
Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di
Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d'uso dello stesso.
ARTICOLO 4 OGGETTO E FINALITÀ
Il "MoVimento 5 Stelle" intende raccogliere l'esperienza maturata nell'ambito del blog
www.beppegrillo.it, dei "meetup", delle manifestazioni ed altre iniziative popolari e delle
"Liste Civiche Certificate" e va a costituire, nell'ambito del blog stesso, lo strumento di
consultazione per l'individuazione, selezione e scelta di quanti potranno essere candidati
a promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica promosse
da Beppe Grillo così come le proposte e le idee condivise nell'ambito del blog
www.beppegrillo.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato
della Repubblica o per i Consigli Regionali e Co
Graziano Mione
12 maggio 2012 alle ore 10:20Comunali, organizzandosi e strutturandosi
attraverso la rete Internet cui viene riconosciuto un ruolo centrale nella fase di adesione
al MoVimento, consultazione, deliberazione, decisione ed elezione.
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso
vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio
di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza
la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli
utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.
E soprattutto... senza nemmeno ricorrere a quanto riportato sopra:
SE IL MOVIMENTO E' NATO IN RETE PERCHE' IN TV C'E' L'INFORMAZIONE INGANNO CHE VOGLIONO INCULCARE I GIORNALISTI DEI POLITICI, DELLE BANCHE,DELLA P2 P3 P4 P15 P20 P200... COME SI FA AD ESSERE COSI' SPROVVEDUTI DA CADERE NELLA LORO TRAPPOLA ??? PERSONE DEL MOVIMENTO O SOLO VICINE O SIMPATIZZANTI,CHE DEL MOVIMENTO NON CONOSCETE E NON CONDIVIDETE NEMMENO L'A,B,C... NON CI ROVINATE, CREATE UN VOSTRO MOVIMENTO... IN QUESTO NON VI SCHIERATE.
albertao
12 maggio 2012 alle ore 10:23Concordo con la riflessione e dico dopo il "NO TAV" ora ci vuole il "NO TV"
antonello mazzante
12 maggio 2012 alle ore 10:25Io dico che grillo ha ragione,perchè nonostante ci siano gli altri politici nella trasmissione diventa un attacco a senso unico contro il Movimento 5 Stelle e non sanno di che parlare, fateci caso e specialmente i giornalisti che invitano sono pagati per distruggere il Movimento. Basta con la televione proviamo con la piazza, sicuramente non vengono perchè devono venire scortati e la gente sapranno come mandarli a fanculo.
Gianfranco L.
12 maggio 2012 alle ore 10:29vi prego, esponenti del M5S, non andate in TV. Fa piu' effetto il monologo di Grillo mandato in differita senza contradditorio che scendere al livello dei giornalisti faziosi e dei politici mascalzoni. Non bisogna cedere alle loro lusinghe, a gettoni di presenza in TV, a grandi platee mediatiche. Come dice Grillo: se fossimo andati regolarmente ai talkshow saremmo stati allo 0,5%. Saremmo stati omologati agli altri lazzaroni! Non bisogna fidarsi che di noi stessi e dei cittadini.
Allucinante vedere Formigli che non spiattella la verita' a Bersani, mentre quando era con Santoro quasi aggrediva e incalzava il politico di turno! C'e' tanta politica e servilismo dei partiti in questi giornalisti, anche in quelli che ci danno o possono dare fiducia, come Formigli, Telese, e altri del Fatto.it
mariuccia rollo
12 maggio 2012 alle ore 10:29Valerio Tario di brindisi, ti amo.Il M 5 S la pensa così,chi si fa vedere in televisione tradisce il M 5 S .Questo sia ben chiaro
maurizio
12 maggio 2012 alle ore 10:32http://www.youtube.com/watch?v=Q_Hc5SJypyA&feature=related
Giuseppe Del Zoppo
12 maggio 2012 alle ore 10:36Ci si potrebbe anche andare in tv ma attenersi solo al programma solo a quello, parlare del nostro programma, confrontarsi con loro solo sul programma, rispondere a domande inerenti solo al programma e nient'alto,
mariuccia rollo
12 maggio 2012 alle ore 10:44Seeee,ma dovrebbe essere un'altra televisione.I lupi azzannano gli agnelli
Dante
12 maggio 2012 alle ore 10:50Hai ragione, Mariuccia. Ma dove sta scritto che bisogna essere per forza agnelli?
mariuccia rollo
12 maggio 2012 alle ore 11:23Agnelli nei modi non nella sostanza.Agnelli per mancanza di esperienza nell'uso della parola e nel controllo delle emozioni davanti a una telecamera
massimiliano mascherpa
12 maggio 2012 alle ore 10:37sono morti. non si va nei cimiteri per farsi conoscere.
maria grazia manca
12 maggio 2012 alle ore 10:44allora diciamola pure tutta. abbiamo paura che i portavoce/rappresentanti del Movimento si lascino coinvolgere dalla smania di apparire e che pian piano finiscano per assomigliare sempre di più ai politici che abbiamo presenzialisti e arrivisti.
se è così ci sto, mi sembra giusto che vi sia questa sorta di regola, meno si appare e meglio è, ma soprattutto nessuno deve apparire più di tanto. il problema arriverà quando saremo costretti ad apparire, una volta in parlamento non potremo sottrarci dal commentare anche in tv.
Silvia M.
12 maggio 2012 alle ore 11:34Difatti è proprio questo quello che abche io volevo dire
Marco Pagliacci
12 maggio 2012 alle ore 10:45Sì ok mi stà bene per i primi tempi, ma poi come la mettiamo con i rapporti internzionali? Come la mettiamo con i cittadini che vogliono farvi delle domande? Come possiamo declinare un faccia a faccia se in questo modo ci sentiamo sconfitti in partenza. Riflettiamo per favore! Per il bene dell'M5S.
Giuseppe Nacci
12 maggio 2012 alle ore 13:43Un cittadino ha più dignità e merita più rispetto di un Cicchitto, Vendola, Rutelli e compagnia....se arriveremo a vertici Internazionali ci attrezzeremo, magari candidando un cittadino incensurato, sveglio che sappia l'inglese! Rispondere a questi, tipo Ferrero che pretendeva a L'ultima parola la linea del M5S su art 18 è ridicolo....non ce l'hanno nemmeno loro da 20 anni e tecnici da mesi!!!
Richard
12 maggio 2012 alle ore 10:45Non andare in tv!! non scendete al loro livello
Dante
12 maggio 2012 alle ore 10:48Le cose stanno diversamente da come vengono poste, e occorre, o occorrerà prima o poi, aprire gli occhi.
Il problema non è se andare in TV o meno. E' andarci credendo in quello che si fa e conoscendo ciò che si fa. Il confronto è la prima regola democratica, perché dà arricchimento reciproco.
Scrivere qui sul blog serve a poco, e taluni interventi, per la propria ingenuità e per gli strafalcioni grammaticali e sintattici, danno comunque il senso che non c'è neppure il veicolo - ergo, la parola scritta - adatto per trasmettere il proprio messaggio. In TV si tratta solo di usare la voce. Però bisogna sapere le cose nel profondo, informarsi, analizzare, confutare, discutere, far riflettere, far pensare e solo allora raccogliere i frutti di ciò che si è seminato.
Un oratore non lo si improvvisa in quattro e quattr'otto, così come non si improvvisa un commentatore o uno scrittore.
Prima di tutto essere preparati, poi partecipare. Perché la figuraccia che è stata fatta da quelli di RE, in diretta televisiva su Piazza Pulita, lascerà un solco profondo, e non ci si può sempre trincerarsi dietro la scusa di essere stati colti di sorpresa. Anche perché di agguati ce ne saranno eccome. Se si è diversi dagli altri, occorre dimostrarlo, senza paure nè reticenze nè ostracismi da parte di Beppe. E non è rifuggendo il confronto televisivo che si dà questa dimostrazione: mal non fare, paura non avere. Se si è convinti delle proprie idee, si deve avere il coraggio di sostenerle dinnanzi a tutto e tutti. Però bisogna averle ben chiare, queste idee.
Chiare e convinte.
mariuccia rollo
12 maggio 2012 alle ore 10:59Il luogo del M5 S è la piazza reale,,l'incontro con i cittadini, la vita non la finzione televisiva.Lì è tutto costruito per favorire il potere dominante.Lì ci sono i funamboli della parola, i sofisti che sanno rivoltare le carte in tavola come giocolieri da circo equestre.Lì ogni idea antisistema viene ridicolizzata, resa vana,non ci si puo confrontare con questi scaltri lupi che sono bravi solo nel raggiro
Dante
12 maggio 2012 alle ore 11:03Quando si crede davvero in quel che si fa, ognuno posto è quello reale e ogni ambito è quello giusto. Queste differenze non si possono fare.
jonathan
12 maggio 2012 alle ore 11:07Non ritengo imparziale una trasmissione che ti manda la pubblicità mentre stai finendo un concetto o che zittisce solo una delle parti perchè l'altro è un collega......hai per caso sentito parlare di temi politici?Io ho visto il solito gioco di insulti e voci alte che non portano a niente e fanno passare un paio d'ore di nulla assoluto e interventi pubblicitari. Se questo è il confronto, allora preferisco non confrontarmi.
Con rispetto per l'opinione altrui
Jonathan
Francesco Di Serio (frank di serio)
12 maggio 2012 alle ore 11:29non credo sia solo questo il punto. Il MoV è nato dalla rete e cresciuto senza Tv.
Ed inoltre vuole operare una rivoluzione culturale, prima che essere una lista civica.
I Media sono un tema cruciale. Senza il nuovo media di internet non esisteremmo. Perché non certo la Tv ci stava aspettando con le braccia aperte. Il controllo dei Media è uno dei cardini della Storia. Non lo dico io. Lo insegna la storia. Col ventennio Berlusconiano non abbiamo imparato nulla? Oltre al controllo RAI.
Andando ci pieghiamo sempre a quel potere, lo legittimiamo. Ma chi lo ha detto che la democrazia o la comunicazione ai cittadini deve passare per la Tv? c'è un principio costituzionale? o se lo sono assunti da loro questo ruolo?
Noi possiamo e dobbiamo puntare più in alto. Noi dobbiamo aspirare al massimo per ottenere il meglio.
Noi dobbiamo puntare alla RIVOLUZIONE CULTURALE!
Dante
12 maggio 2012 alle ore 11:41Di rivoluzione culturale si parla ormai da decenni, e sono sempre rimaste due parole accostate l'una all'altra. Vediamo di uscire dal mondo onirico e di andare oltre.
Personalmente, e possono tranquillamente sbagliarmi, ritengo che sia il web sia il blog sia la TV sia la radio sia la carta stampata sia qualsiasi altro strumento di comunicazione, siano, per l'appunto, solo STRUMENTI, che debbono essere utilizzati per uno scopo. Strumenti che bisogna sapere usare, e non si può prescindere dall'individuo, parte attiva in essi.
Non dico che bisogna per forza usare la televisione. Dico che, quando si ha la (s)ventura di usarla, occorre essere preparati, come poi qualsiasi altro frangente richiederebbe. Preparati nel lavoro, preparati nella vita di tutti i giorni. Se io sono un saldatore, debbo saper saldare. Se sono un rappresentante, in quel momento, del M5S, debbo saperlo rappresentare senza metterlo nella m*****. Usare la TV, non farsi usare.
Non esiste uno strumento di comunicazione cattivo per definizione. Esistono strumenti usati male, quello sì. Specie da chi non sa argomentare o dice banalità. O sciocchezze, che è molto peggio.
Tutto qui.
Fabio Fiorenza
12 maggio 2012 alle ore 10:49
LO DICO ADESSO SE' IL MOVIMENTO CONTINUERA' AD ANDARE IN TV NON LO VOTERO' MAI PIU'. HO FATTO VOTARE UNA 10INA DI PERSONE PER VOI TRA LA MIA FAMIGLIA E QUALCHE AMICO, QUINDI POTETE INIZIARE A DIMENTICARVI GIA' 10 VOTI SE CONTINUATE AD ANDARE IN TV LO GIURO. IL MOVIMENTO 5 STELLE HA COME PREROGATIVA INIZIALE QUELLO DI ASCOLTARE LA VOLONTA' DEI PROPRI ELETTORI...?
ALLORA IO DA LORO ELLETTORE MI IRRITA IL VEDERE QUEL CHE HO VOTATO MISCHIARSI CON LA VENDUTA FECCIA PARTITICA CHE HA CONTRIBUITO ALLA DISTRUZIONE DEL MIO PAESE.
Dante
12 maggio 2012 alle ore 10:51Sì, lo hai già scritto, e sempre in questi toni urlati. Repetita iuvant?
Massimiliano Lagi
12 maggio 2012 alle ore 13:21La venduta feccia partitica che ha contribuito alla distruzione del nostro paese è lì perché l'hanno votata, purtroppo. E finché c'è è inutile fare gli snob e voltarsi dall'altra parte. Il dialogo dovrebbe evidenziare le ragioni ed il pensiero. Dire solo che gli altri fanno schifo, noi abbiamo ragione e con loro non parliamo può pagare all'inizio ma non è né democratico né alla fine porterà a niente di buono. Quando il M5stelle sarà in Parlamento dovrà pure parlare con gli altri e confrontarsi. Oppure no?
Rita Pulvirenti
12 maggio 2012 alle ore 10:58Si, noi siamo il nuovo e facciamo politica diversamente. Ma il nuovo che avanza deve raggiungere tutti i cittadini d Italia e tutti gli strati sociali.La televisione è pur sempre ad oggi il mezzo più veloce di comunicazione e "qualche" commento o qualche "eccezionale" e "rara" apparizione pubblica io non la disdegnerei. Il cambiamento si percorre anche a piccoli passi e se necessita l uso di strumenti ancora "antiquati" e stantii rispetto all uso del computer, io sarei dell'opinione di usarli. L'esperienza mi ha insegnato che pur volendo in ogni circostanza poter avere la possibilità di scegliere con una netta linea di demarcazione tra bianco o nero, destra o sinistra, sotto o sopra, vero o falso, la via da perseguire per raggiungere gli obiettivi sta sempre nel mezzo. Bisogna,aimè, scedere a compromessi. Quindi concludo con un'altra domanda: Quanto tempo vogliamo impiegare?
Con simpatia
Rita Pulvirenti
G.P.
12 maggio 2012 alle ore 10:59 A me non frega un bel cazzo di niente che i ragazzi del M5S non sappiano rispondere o stare nel botta e risposta di questi giornalisti di merda, schiavi ed in cerca sempre dello scoop, a me interessa che questa gente sia onesta e trasparente che mi facciano vedere i risultati nel territorio in cui vivo.
Claudio Montuori
12 maggio 2012 alle ore 10:59Sono un po' piu' convinto, certo, ma non so se sia proprio giusto, anche nei confronti della massa di gente che non ha, o, non usa internet. Mia suocera donna dalla mente progressista avrebbe votato il Movimento ma non l'ha fatto proprio perche' ha considerato il Movimento uguale ai partiti PROPRIO PER DISINFORMAZIONE, LEI NON USA INTERNET.
Gio P
12 maggio 2012 alle ore 11:05Parole che rasserenano.. Siamoin tanti a pensarla cosi'
Danilo galavresi
12 maggio 2012 alle ore 11:06X me e meglio non andare...la politica delle belle parole...dei protagonismi..é roba vecchia...noi non siamo contro a tutto...non siamo antipolitica( bella parola !!) siamo gente normale che parla come gente normale...alla gente normale!! Ci sarà qualcuno che aprofitterà del successo del 5 stelle per sentirsi protagonista..sarà inevitabile...mà rimando umili..spiazzeremo tutti...fatti non parole!! CRAXI era un grande oratore.....
bingo bongo
12 maggio 2012 alle ore 11:07talk schow fanno bene solo al protagonismo di soggetti amanti del grande fratello il movimento non deve confondersi in dibattiti salottieri che fanno parte della vecchia politica di ieri! nelle piazze e fra la gente x una politica convincente!
Alex B.
12 maggio 2012 alle ore 11:11Vedere come a "Piazza Pulita" hanno trattato i "militanti" (come gli piace chiamarci) mi ha fatto ribollire il sangue di collera.
Ho visto quel beota di Corrado rivolgere le proprie domande ai ragazzi 5 stelle proprio come ad un bambino dell'asilo, ponendo domande con sempre quella insopportabile punta di veleno nella lingua.
Ma ho visto poi il nervosismo suscitato dall'intervento del Consigliere 5 Stelle che è più o meno riuscito ad impedire lo scempio DISinformativo che Corrado con la partecipazione di un altrettanto vergognoso giornalista stava attuando.
I dibattiti del M5S vanno fatti in rete, senza un pilota che cerca in tutte le maniere di screditare il movimento per intascarsi la MAZZETTA.
Il M5S dovrebbe PROIBIRE la partecipazione ai talk show dei suoi attivisti DA REGOLAMENTO. Inoltre creerei un sito apposito per organizzare questi videodibattiti via internet.
Che non inizino a montarsi la testa e mettere la faccia in tutte le trasmissioni possibili ed immaginabili per farsi vedere magnifici in tv. Perché a quel punto la faccia ce la sbattono loro e tutto il M5S
GIACOMO RUTIGLIANI
12 maggio 2012 alle ore 11:12NO ALL'ESIBIZIONISMO IPOCRITA IN TELEVISIONE CHE è FALSA E MANIPOLATA CON CONDUTTORI PREZZOLATI CHE NON TI PERMETTONO IN NESSUN MODO DI ESPRIMERE I TUOI PENSIERI
mi k
12 maggio 2012 alle ore 11:14Sono perfettamente d'accordo con la richiesta di Grillo di evitare interventi in TV. Penso anch'io che l'assenza dagli schermi dei ragazzi del M5S avrà un effetto molto più dirompente che stare lì a interloquire con Rutelli o Cota (mamma mia...). Oltretutto, è evidente che quella è gente che ha passato metà della vita a studiare tutto il possibile su come presentarsi in TV, quindi è difficile fregarli su quel terreno. I candidati del Movimento pensino a studiare per diventare dei buoni amministratori pubblici, è questo quello che serve.
Basta fuffa, servono persone serie, veramente democratiche, che facciano politica come servizio per il proprio paese. Pagate il giusto e considerate come dei bravi impiegati pubblici. Niente di più, niente di meno.
PS: lo so che voi siete sopra e avanti, anch'io mi sento sopra e avanti ma sono sempre leggermente spostato a sinistra. Proprio per questo sono schifato dai dirigenti dei partiti italiani di quella che dovrebbe essere la mia parte politica, però non posso fare a meno di sperare che nel M5S non si infiltrino fascistoidi, razzisti, disfattisti e gente violenta in genere. Vi prego, fate attenzione, cercate di rimanere brave persone e lottate anche voi perché l'Europa rimanga unita, certo con nuovi criteri, nuove regole e maggiore giustizia, ma unita. Disgregare tutto sarebbe nefasto.
In bocca al lupo.
nonsenepuo davveropiu
12 maggio 2012 alle ore 11:17Mi sembra che si sopravvaluti la tv.
Se non conta più niente ed é inutile andarci, allora é anche inutile buttare via altro inchiostro sull'argomento. Se, viceversa, é un potente mezzo di comunicazione di massa, quello che consentì al Cavaliere di prendere in mano il paese in sei mesi, allora credo che varrebbe la pena di imparare a gestirlo.La tv non é un male a prescindere, ed i giornalisti italiani, soprattutto quelli che cominciarono a dare spazio al Movimento in tempi non sospetti, non sono peggio di altri opinion makers della carta stampata o di internet. E poi, tutto sommato, il giudizio negativo che si esprime sull'esito di alcune incursioni tv di esponenti del Mov., mi pare fondato su schemi del passato. A me, tanto per fare un esempio, la genuinità degli interventi degli attivisti di Reggio, é parso un dato positivo. Sono i pistolotti di Gasparri quelli che non incantano più.
Maurizio B.
12 maggio 2012 alle ore 11:50la tv certo non è un male a prescindere.E non si può certo evitare per sempre...la puoi trovare quando fai una passeggiata o ai banchetti su suolo pubblico o quando si farà l'inaugurazione di un obiettivo realizzato , quindi prepariamoci singolarmente magari ricordandoci perchè M5S (io ne ho un sacco per esempio M5S per una nomina degli amministratori delle aziende partecipate dal comune secondo criteri di merito , verifica degli appalti per società a partecipazione pubblica , Formazione del personale interno al fine di far crescere le risorse umane , minimizzando le consulenze esterne , divieto di accumulo delle cariche , meritocrazia nell'assegnazione delle stesse e tetto massimo ai compensi...se uno si leggesse il programma M5S del proprio Comune ne troverebbe quanti ne vuole) .Sarebbe bello fare passare in tv tutti i giorni al telegiornale esempi di progetti venuti bene , raccontare gli intrecci Why not e parlare di tante altre belle cose.
succederà un giono. Credo che ora noi dobbiamo essere come quei "prodotti"(un libro , un servizio , un programma , un film) che la gente consiglia vivamente e con entusiasmo ai loro amici e conoscenti perchè funziona alla grande , perchè è bellissimo. il passaparola è la cosa migliore . i fatti parleranno , Saranno i giornali a parlare di noi quando dovranno annunciare l'inaugurazione di un obiettivo raggiunto !
antonio b.
12 maggio 2012 alle ore 11:18io suggerisco una cosa, se mi e' permesso, invece di pensare alle tv , cominciate a strutturarvi seriamente, i tempi sono maturi , e tra un po' le responsabilita', vere, vi ricadranno addosso ,indi per cui, bisogna avere uno pseudo organigramma per dare risposte , come quelle che il movimento ha, e cominciare a dare piccole soluzioni
giovanni laerte
12 maggio 2012 alle ore 11:21la trasmissione piazza pulita l'ho vista anch'io. gli attivisti sono stati bravi, il resto era un tentare di discreditare i ragazzi. VERGOGNA. TELESE ha fatto una figura che solo lui sà. Sapevo che i consiglieri dell' EMILIA ROMAGNA percepivano 2500 euro ed ora 2700, cioè un aumento dovuto al bun lavoro svolto, il resto finisce in un fondo per far fronte alle querele di quelli che avevano capito tutto. Sono un cittadino del SUD; ragazzi, forza alle politiche vi daremo una mano. ciao
Maurizio B.
12 maggio 2012 alle ore 11:23sono d'accordo e io penso che non bisogna andare in tv anche perchè il tempo che si passa lì è tempo sottratto alla realizzazione dei progetti.Chi vuole sapere come intendiamo realizzare gli obiettivi che ci siamo posti , si informa sui canali che i rispettivi M5S apriranno...gli altri cittadini di altri partiti se non verranno sui nostri canali , si convinceranno quando verranno i fatti . Andare in tv per cosa ? per elemosinare voti ? per convincere chi ? i fatti convinceranno. Dai ragazzi , forza M5s ! ricordiamoci l'italia che non vogliamo e lavoriamo un centimetro alla volta verso l'italia che sognamo (e i centimetri sono dappertutto :) )
Fabio L.
12 maggio 2012 alle ore 11:25Ieri sera nella trasmissione "Ultima parola" (secondo me una trasmissione ben fatta) ho assistito all'ennesima inconsistenza della politica dei palazzi nei talk show. Infatti, ad una più che legittima domanda di un imprenditore: "Mi volete spiegare (voi politici) come faccio a rimanere in un paese che mi tassa al 68% ? Mi volete dire perchè vi rifiutate di rispondere a questa domanda che faccio da sempre?" .... ovviamente vi è stata l'ennesima volteggio per eludere la semplice domanda !!! La cosa più triste è stato che tale "volteggio" è stato fatto da una (pseudo) imprenditrice del PD che si definisce "giovane" e quindi rispondente alle richieste di rinnovamento chiesto dagli italiani.
Mi verrebbe da ridere se non ci fosse di che essere disperati !!! Ma è mai possibile che questi parassiti si ostinano tanto con le parole ? Bisogna essere un premio nobel per capire che la voglia di "giovinezza" si riferisce alle idee e non semplicemente alla data anagrafica dei politici ?
Povera Italia !!!
Nino Nutile
12 maggio 2012 alle ore 12:42Quella pseudo imprenditrice, altro non è che la "santanchè" della pseudo sinistra!!!!!
Massimiliano Lagi
12 maggio 2012 alle ore 13:16Hai ragione sui volteggi. Ma io mi faccio la stessa domanda sempre: come può un imprenditore dire che è tassato al 68% Lo sai tu?
TV Vs Web?
12 maggio 2012 alle ore 11:28Scontro tra generazioni o di interessi?
E' ovvio che chi partecipa nel web si chiude al confronto televisivo e viceversa considerando i dovuti interessi delle parti! Partiti delle TV e movimento del Web.
Affrontiamo i problemi superando le diversita' e non facendo ci strumentalizzare.
Andare in Tv in studio e non in collegamento dalla piazza lo puo' fare solo Grillo e magari sarebbe bello se parlasse della chiusura del parlamento, del microscopio maledetto di Montanari e di Defranceschi di Sanguineda.
Attenzione invece ai collegamenti dalla piazza che sono facilmente strumentalizzati.
Silvia M.
12 maggio 2012 alle ore 11:29Il ragionamento di Valerio è ineccepibile.
Non so se sarà una buona soluzione, ma mi attengo a quello che il movimento vuole fare. La gente giustamente se guarda sempre e solo la tv, diventa pigra e si lascia pilotare. Il messaggio è forte e chiaro.
Mario Gargiulo
12 maggio 2012 alle ore 11:31La televisione è uno strumento, che può essere utilizzato come cassa di risonanza solo da chi lo sa usare. Se dobbiamo mandare allo sbarglio il Movimento come a Piazza Pulita facendo parlare gente che era in un incontro per la prima volta meglio lasciar perdere. Se invece si manda Beppe Grillo che smaschera i politici di turno e li smette con le spalle al muro è un altro. Secondo me Beppe in televisione farebbe alzare e di molto le percentuali del movimento, ma solo lui!
Salvo Pa
12 maggio 2012 alle ore 11:37RIOTTA AL CORRIERE DELLA SERA DELL'11 MAGGIO 2012
Luverà fu costretto a filmare con una telecamerina perché il servizio d'ordine di Grillo aveva impedito l'ingresso alla sua troupe. Per la stessa ragione, il giorno del V Day, le immagini provenivano anche da operatori non del servizio pubblico. Alla manifestazione di Grillo e al suo movimento il Tg 1 dedicò dunque due servizi in prime time, un commento e uno speciale di approfondimento. Come censura mi sembra strana, ricordo che l'ascolto del Tg superava il 30% di audience, raggiungendo quindi milioni di telespettatori, una cifra che comprende l'intera tiratura della nostra stampa. Davvero un bel «lancio» per Grillo....
NON E' VERO, OGNI MANIFESTAZIONE DEL MOVIMENTO NON E' PRECLUSA A NESSUNO... NON ESISTE ALCUNA CENSURA E OGNI TELECAMERA E' AMMESSA...
ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DI FALSA INFORMAZIONE...
Saverio S.
12 maggio 2012 alle ore 11:41Si...
una bugia detta 7 volte diventa verità...
la cosa più insopportabile è che probabilmente hanno conteggiato nei servizi anche quelli denigratori.. spacciandoli come informazione.
tanto ormai la gente che ha l'ardire di pensare non vede più la TV eheheh e la loro arma è spuntata
3mendo
12 maggio 2012 alle ore 11:37Il messaggio del M5S è chiaro: siamo quelli ultimi arrivati, ma siamo puliti e lo dimostriamo, al contrario delle pagliacciate che fanno i partiti anche tentando di copiarci. Strana la reazione di tuo padre; ho mia madre che ha vissuto la guerra e quando sente/vede Beppe, la vedo cambiare, come quando era giovane, attenta e rispondente...
Ritengo tocchi a noi figli e/o nipoti levare quel velo di occultamento che è stato loro imposto durante tutti questi anni. I nostri vecchi devono sapere che qualcosa ora c'è veramente ed è per la gente, per la collettività, non più solo per chi comanda o per una certa schiera (la casta). Andare in televisione non ci fa male, ma bisogna che pubblichino tutto e non i soli tagli da loro voluti, altrimenti ci "farebbero parlare" come loro vogliono.
Saverio S.
12 maggio 2012 alle ore 11:38Ha ragione Grillo a temere gli spazi televisivi...
hanno regole non scritte (tagli su filmato, domande allusive, commenti finali ai collegamenti a cui non si può più rispondere ecc ecc..)
questi mezzi infimi (che purtroppo hanno-avevano un significato anche per far crescere gli indici di ascolto) costringono chi è intervistato ad un linguaggio molto stringato... simile a quello degli spots..
...cosa che è molto diversa da chi invece è abituato a riflettere sui problemi e quindi argomentare il proprio pensiero...
...a meno ché non si abbia un esperienza navigata nella comunicazione e s'è deciso di non essere complice (anche stando fermi si è complici) con il disastro dell'Italia.... evenienza rara... rarissima... direi UNICA..
..unica come Grillo... una scheggia impazzita..
perchè impazzita?... perchè si deve essere pazzi ad andare contro un sistema che sai che sarà spietato verso di te, verso i tui cari... verso i tuoi progetti...
primacerca di corromperti... poi ti demonizzerà, attaccherà i tuoi cari... poi di nuovo dopo la prima guerra cercherà di RIcorromperti usando tutti i mezzi.. (soprattutto usando le tue debolezzee millantando una pace della "guerra")..
e se non ci riuscitrà tenterà di corrompere ciò che hai creato (FONDAMENTALE il punto dei 2 ANNI DI MANDATO!!!)..
e chissà cosa altro potrà arrivare...
non lasciamolo solo, è la nostra "scheggia impazzita"
ciao
Guido Machetti
12 maggio 2012 alle ore 11:41Sono favorevole a non andare in televisione, sono mesi che non guardo più programmi e telegiornali manovrati e finalmente riesco a ragionare con la mia testa.....
Indignato Cittadino (indignato60)
12 maggio 2012 alle ore 11:42sono d'accordo con questo post, però aggiungo che se ci fosse un confronto con le facce nuove degli altri partiti, allora si che sarebbe interessante confrontare i programmi e le vedute della società futura. Insomma un confronto fra gente nuova. Il passato è da archiviare. Loro con cambieranno MAI!
Maya D.
12 maggio 2012 alle ore 11:47Decine di commenti infarciti di frasi già fatte da Beppe... La gente come me, che non è ancora convinta, vuole vedervi, farvi domande, sapere chi siete. Io non voto al buio gente che non ho mai visto,sentito parlare, capito se e come ragiona con la sua testa. E' ora di crescere se andrete in parlamento ci dovrete parlare con i "cadaveri" di cui parlate, cosa pensate di trovare una stanzetta a parte per gli eletti nel M5S?? Scegliete voi quale trasmissione o giornalista ritenete degno, ma io non posso certo votare alla cieca. Forse può farlo chi ha una tessera di partito e vota chiunque gli si presenti, ma chiunque voglia fare una scelta di cambiamento HA IL SACROSANTO DIRITTO di sapere chi rappresenta quel cambiamento, come parla, cosa pensa, se è in grado di rispondere ad una domanda e reggere un dibattito perché questo succederà anche nelle commissioni parlamentari, non solo in televisione. In un Comune qui accanto hanno candidato un ragazzo di 33 anni, bravissima persona ci mancherebbe, ma avendolo conosciuto per cinque anni come consigliere posso dire che non è materialmente in grado di gestire le particolari situazioni di quel comune. VOGLIO poter fare le stesse valutazioni, non posso venire a casa vostra a conoscervi. Cortesemente fatevi vedere e imparate a dibattere coi politici per quanto schifo vi faccia. Se siete in gamba la differenza si noterà.
Maurizio B.
12 maggio 2012 alle ore 11:56se vuoi conoscerci smuovi il culo dalla poltrona davanti alla tv e partecipa alle riunioni e comincia a fare domande direttamente alle persone . è fantastica questa cosa ! in realtà , hai mai potuto fare domande a Berlusconi e a tutti gli altri leader ? tu voti a seconda di quello che una persona dice ? o secondo le sue azioni ?
David Diqual
12 maggio 2012 alle ore 12:03Ma mi sembra chiaro.
In questo momento stiamo parlando di elezioni comunali, hai detto che hai conosciuto quel consigliere del pease vicino al tuo e non ti ha convinto.Bene. Ora se vedi un consigliere di un'altra citta che parla bene e da delle spiegazioni chiare ti convinci? ma quello nella tua citta non ci sarà. Quindi voteresti così per simpatia? Si vota dopo aver conosciuto e approvato le proposte del candidato nella tua zona.
Quando ci saranno elezioni a livello nazionale sono certo che la comunicazione sarà più incentrata sui problemi nazionali e comunque le risposte bisogna cercarle informandosi. Pretendi di avere le risposte in tv in 15 minuti di intervista televisiva? Quelle le hanno date i politici nazionali con discorsi generali fatti di niente perchè nessun politico si lancia in spiegazioni dettagliate di soluzioni che magari la sua direzione di partito magari confuterà il giorno dopo. La politica fino ad oggi è stata questa.
Emanuele Laurino (fivestars)
12 maggio 2012 alle ore 12:14"La gente come me vuole vedervi, conoscervi"...
I ragazzi del movimento non sono politici o "star"... se li vuoi vedere scendi in piazza, partecipa alle riunioni e incontrali. Questo è il movimento.
fabrizio
12 maggio 2012 alle ore 12:18carissima futura elettrice e attivista del M5S....
no non mi sono sbagliato perchè al contrario di ciò ceh succede nei partiti politici nel M5S non si delega si condivide tutto.. si partecipa..
Non hai bisogno di accendere la TV per sentire le idee del movimento. Devi rivolgerti al gruppo delle tua città per sapere quando si riuniscono e partecipare ...e renderti disponibile per le attività da svolgere per il bene e il futuro del moviemnto e dei tuoi consittadini.
Gli elettori del M5S non delegano, partecipano.
Maya D.
12 maggio 2012 alle ore 12:47Scusate ma non ci siamo capiti... Il mio era un commento più tecnico "alza il culo" lo dici a una persona che conosci e non mi pare che ci conosciamo. Se permetti ognuno fa il suo mestiere al governo ci vanno 500 persone che votano, più alcuni sostenitori con i quali condividono le scelte. Il resto del paese delega sperando di aver scelto le persone giuste e produce dando la possibilità al paese di esistere al governo di avere qualcosa da governare. Non sono io a dire che devo conoscere le persone per votarle, ma voi.. quindi mi adeguo. Si ho conosciuto Berlusconi anche in tv, ho visto che non è in grado di sostenere un dibattito, che mente con un sorriso sfacciato ecc ecc Il fatto che mi trovi nella posizione di conoscere molti di persona fa di me una privilegiata, ma fingevo di parlare da cittadino qualunque. Volete cambiare il sistema? Dovete entrarci per farlo. Fatevi vedere e fatevi vedere diversi. Ho letto sei volte il famoso programma che dovrebbe essere integrato, è identico da un anno... Ci sono stata in piazza e allora? Ho sentito Beppe e visto i suoi sostenitori applaudire, quale di quei personaggi plaudenti andrà a votare in parlamento? Che carattere ha? Come si pone davanti a un problema? Ha idee proprie? Un osservatore attento in Tv vede molto più del dibattito di 15 minuti del quale giustamente parlate. Aspetto con fiducia la campagna per le politiche per capire come vi muoverete per farvi conoscere. Ma se voi siete troppo superiori e pretendete che chi lavora 14 ore al giorno legga 15 blog o giornali (cosa che io faccio, ma non pretendo che facciano tutti) o che i vecchietti o i poveri che non hanno neanche Internet facciano altrettanto, scusatemi ma vi mostrate troppo superiori e poco aderenti alla realtà. Mezza Italia non ha o non sa usare Internet quindi non vi meritano?
Roberto C.
12 maggio 2012 alle ore 14:34quando andavo alle superiori, nella mia classe c'erano 2 ragazzi che un pò x la loro timidezza ,ed un pò x il loro aspetto poco curato, venivano calcolati zero.. adesso tutti e due lavorano all' estero ed insegnano ingegneria agli americani... credo che se all'epoca li avessimo messi tutti e due davanti alle telecamere, magari con a fianco dei lupi mestieranti della comunicazione ,avrebbero fatto una magra figura,pur avendo cervelli fuori dalla media.. Noi non abbiamo bisogno di attori da tv per governare l'italia.. ci basta un buon curriculum, una fedina penale immacolata,e buone idee.. il loro operato lo controlleremo noi tutti ( tu compresa) dalla rete!
fracatz
12 maggio 2012 alle ore 15:58hai proprio ragione, amico, mai votare al buio, anzi ci dovrebbe essere un impegno scritto, un contratto col bobbolo tajano, firmato in diretta televisiva dal leccaculo serale da 10 miliardi annui.
pace e bene
Maya D.
12 maggio 2012 alle ore 16:30Fraz uno che scrive così e si firma così, mi auguro proprio che non sia nelle liste... vedi se argomenti così in una discussione mi faccio un'idea: se sei in una lista di certo non ti voto.. lascia spazio a chi ha più senso del dialogo e meno arroganza.
Concordo invece sui due ragazzi, ma la politica è diversa. Vedi quanto sopra. Se non avessi letto il post di Fracaz (o come diavolo si firma) non mi sarei mai fatto un'idea di lui e non saprei che dovrei scansarmi. Può essere un genio quanto vuole, ma se questo è il suo modo di rapportarsi alle persone decisamente è meglio che non faccia il consigliere comunale o peggio ancora il parlamentare. Politica è: sapere, sapere come fare, sapere dove andare a fare, ascoltare, argomentare, rispettare le opinioni altrui e quest'ultima cosa soprattutto qui rilevo che manchi un po'.. Non a tutti sia chiaro!
Sergio Silvestri
12 maggio 2012 alle ore 11:53Esistono due modi di fare politica, quella di pensare al proprio nucleo familiare e agli amici degli amici, guandagandoci, che è quella che ha bosogno di notorietà. E c'è la politica che ha il fondamento che ha lo scopo di cercare di poter essere utile a tutti. Che è quella che si fa lavorando e non apparendo in tv.
Fabio B.
12 maggio 2012 alle ore 11:56Sono assolutamente d'accordo, è un movimento che puó credibilità solo con fatti concreti sul territorio. Tanti fatti, zero chiacchiere inutili, zero tv; altrimenti la fine della Lega è assicurata.
Luigi Di Pasquale
12 maggio 2012 alle ore 12:01Questo post non fa una grinza. Il M5S deve rimanere fuori dai soliti schemi fagocitanti e inutili.
Alberto c.
12 maggio 2012 alle ore 12:04I nostri mezzi di comunicazione sono Internet e il passaparola, la TV Italiana fa completamente schifo, non riesce a comunicare nulla di utile, si vedono solo galli che si azzuffano! la TV è il passato, presto scomparirà insieme a tutte quelle facce da c...o pomatatate e pettinate con i cravattoni...
Ambra Mantovani
12 maggio 2012 alle ore 12:24avete ragione...ma come possiamo raggiungere anche elettori che non 'frequentano' la rete?
Il Grigio
12 maggio 2012 alle ore 12:42Facendosi conoscere nel proprio comune.
Il vero federalismo: ognuno a casa propria.
Davide Liguori
12 maggio 2012 alle ore 12:26Si ha ragione Grillo!
chiudiamo il parlamento
chiudiamo le TV
torniamo alla lira
e per gradire resuscitiamo Mussolini.
Il Grigio
12 maggio 2012 alle ore 12:40Mavaccagare!
marco m5s
12 maggio 2012 alle ore 12:45Sei parente di liguori il trombettiere di mediaset?
Roberto Trieste
12 maggio 2012 alle ore 12:32Telese e' uno stronzo spocchioso, che pensa di essere il ''signor so tutto io'' ha da sempre comportamenti con i suoi ospiti che dire irrispettosi e' poco, ora si trova con della gente davanti che, se e' fortunato, non gli sputano in faccia. Bene ben fatto, bravi i ragazzi dei banchetti di Reggio Emilia, e' giusto mandare a fare in cullo tutte le tv sia pubbliche che private, meglio andare in piazza, il contatto con la gente deve essere fisico e continuo, la gente deve capire che chi li andra a governare e' gente normale, semplice, non queli schifosi ladri dei politici di professione
marco m5s
12 maggio 2012 alle ore 12:33Scena allucinante, Andrea Zucchi, imprenditore alla disperazione consegna le chiavi al sottosegretario, il quale commenta ridendo, con un cinismo sconcertante "vedo tante chiavi, tante vetrine, sembrano le chiavi di un suv" (erano quelle dell' antifurto)
A LEI SOTTOSEGRETARIO IL SUV NON SERVE, PERCHè IL VOSTRO CULONE FLACIDO IN GIRO CE LO PORTANO LE AUTO BLU PAGATE DA NOI.
http://youtu.be/3F7z2U1d8hc
DIFFONDETE OVUNQUE .
Pietro Bernardi
12 maggio 2012 alle ore 12:34Concordo pienamente. Fuori dalla televisione.
Per coloro che hanno dubbi su come raggiungere coloro che non usano internet (o lo usano poco), esorto a considerare il buon vecchio passaparola. In fondo, discutere e' ancora un'attivita' umana apprezzabilissima.
Marco Palombo
12 maggio 2012 alle ore 12:35La televisione italiana é morta e forse potrá essere portata ad un livello un tantino decente se oltre alla politica si togliessero soldi pubblici all'editoria e se si riportasse la RAI ad essere davvero un servizio pubblico e non una protesi della politica.
La TV é lo strumento obsoleto attraverso il quale l'oligarchia parlamentare di questi dinosauri destinati all'estinzione controlla l'inconscio di quegli elettori ancora sotto incantesimo, termini come "grillini" o "antipolitica" sono coniati ad hoc dai guru del controllo mentale che consigliano questi cancri idioti che appaiono nello schermo (loro sono davvero troppo stupidi per creare termini efficaci alla loro causa) e indirizzano le loro comunicazioni.
La rete é il presente e lo sta dimostrando con i fatto vedi primavera araba quindi non é congeniale al movimento utilizzare uno strumento creato da loro e soprattutto MORTO proprio come loro
Giorgio Bonzi
12 maggio 2012 alle ore 12:35Assolutamente d'accordo..... NO TV!!!!!!!
Bisogna evitare di confondere i:
"morti";
"camerieri";
Servi delle Lobby;
corrotti;
ecc....ecc....
con chi rappresenta il CAMBIAMENTO!!!!
paolo bissocoli
12 maggio 2012 alle ore 12:38Stampa e televisioni, olre ai partiti tutti, fino a sabato 5 maggio hanno vomitato ogni nefandezza contro Beppe e il movimento 5 stelle. Da martedi 8 maggio di fronte al successo popolare inconfutabile del movimento, a parte l'uscita infelice di quel decrepito di Napolitano sul boom, tutti hanno cominciato ipocritamente a fare retromarcia e hanno innescato un processo di attestazioni di merito tanto false quanto subdole. Chi come me segue il movimento con passione dai tempi del primo Vday e ne ha sposato gli intenti, il non statuto ed il programma prova un senso di profondo disgusto nel vedere come media e partiti blaterano a sproposito nel tentativo di disgregare il movimento con la tecnica del "cavallo di troia". Beppe ha ragione nel consigliarci di stare lontani dalle televisioni che non sono altro che l'altoparlante della casta e del regime. NON ABBIAMO BISOGNO DI LORO!!!! Basta la rete e la strada!!!!!!!!
Graziella G.
12 maggio 2012 alle ore 12:39In Germania il partito dei pirati, recentemente, nel Lander Sarland ha preso il 7,6% dei voti totali e si e' aggiudicato 4 seggi in questo Parlamento e questo e' il più piccolo. Ha superato lo sbarramento del 5%. L'anno prima ha preso 15 seggi nel parlamento regionale a Berlino. Il Partito Pirata Tedesco pochi giorni fa ha ottenuto l'8,2% dei voti in Schleswig - Holstein e 6 seggi nel Parlamento di questo Land. I land in Germania sono 16. Ora i pirati si apprestano a conquistare seggi in Nordreno-Vestfalia.IL sito del partito pirata e' stato oscurato qualche giorno fa nelle scuole tedesche.
Domani votano.La Merkel ha paura!
Questo partito e' nato in Internet. Punto principale del programma e' un reddito di base per tutti e una forte vocazione sociale. In un sondaggio web il 76% dei votanti sostiene che alle prossime elezioni voterebbe un partito siffatto. ma che nulla ha a che vedere con l'omonimo italiano che ha fatto flop.
Il 5 stelle ,invece , e' cresciuto perche' non e' un clone. Bisogna vedere come vanno i ballottaggi e poi fare il punto.Il candidato di Monza comu nque dopo il primo turno in un'intervista tv ,sulla strada, si e' fatto capire molto bene e sapeva di cosa stava parlando.
Da Graziella G. 12 maggio 2012
pietro u.
12 maggio 2012 alle ore 12:43perfettamente d'accordo che infilarsi nel piattume dei vari talk schow televisivi et similia ammaestrati per svolgere il loro ruolo di addormentare il pubblico e dimostrare che in fondo siamo tutti uguali e che la politica è soltanto una gazzara a chi sbraita più forte sia non solo inutile ma perfino dannoso. Già abbiamo visto questa gentaglia catalogare quello che vedono come il pericolo mortale per i loro sporchi affari e i loro privilegi con l'appellativo di Antipolitica. Come se loro, con i loro rimborsi elettorali, con i loro vaccini fasulli, con le loro centrali nucleari, con le loro profusioni cementifere, i loro inceneritori marcegallieschi, i loro centri commerciali quale unico sfogo per una massa di reietti ricondotti a meno dei loro bisogni fondamentali per poter esistere, rappresentassero la politica (seria). Può darsi che nella loro etica sia così. Ma allora noi in fondo siamo altro ! Non esiste davvero possibilità di dialogo. Ci dicano i candidati sindaco cosa intendono fare dell'Acquasola. Ci dicano cosa intendono fare della Bretella. Ci dicano cosa intendono fare sulla viabilità alternativa e come intendono potenziare il trasporto pubblico .Ci dicono cosa intendono fare di Equitalia. Cosa intendono fare del rimborso del 20% dell'acqua pubblica. Altro che balle !
MONICA PERSICO
12 maggio 2012 alle ore 12:43Già, poprio così. Condivido pienamente. Non si può essere "diversi" se si usano gli stessi mezzi egoistici per raggiungere il fine. Il fine non giustifica i mezzi. I mezzi sono il fine. Fino ad oggi, ho preferito lavorare su me stessa che interessarmi di politica, un mondo che sinceramente non aveva niente da spartire con me. Adesso però percepisco che altri con il mio stesso spirito si stanno muovendo, che ci stiamo chiamando e fidatevi, prima o poi ci troveremo. In tutto questo pandemonio scaturito dalla presenza dei "grillini" in tv (sono semplicemente andata ad una riunione ordinaria del m5s e ho trovato lì la tv) ho tratto notevoli insegnamenti ed ho scoperto che non me ne sbatte una minchia se non avete capito quello che ho detto (sono la rasata col tatuaggio". La cosa che mi ha colpito è stato l'attacco dall'interno, questo "tu puoi parlare, tu no, tu è meglio che dici le cose in un certo modo..." . E' chiaro che non c'è libertà e che questo motto: UNO VALE UNO è solo l'ennesima maschera di molti (non tutti) x coltivare odio, rancore, controllo e repressione. Fintanto che non saremo liberi individualmente il mondo non potrà cambiare, per cui invito tutti a guardarsi allo specchio in ogni accadimento quotidiano, di fronte ad ogni situazione, soprattutto quelle apparentemente spiacevoli. Sono affetta da sclerosi multipla da 15 anni e non avete la minima idea di come questa malattia sia stata un'opportunità per evolvere. Le crisi sono occasioni per guardare dentro noi stessi e poterci conoscere veramente. Per cui io ringrazio tutti. Vi voglio bene e vi auguro solo verità ♥
Il Grigio
12 maggio 2012 alle ore 12:44Chiarissimo.
Questo dimostra quanto sono stati coglioni quelli che sono andati in TV.
Comunque sbagliare è umano, basta che non si ripeta la stessa cazzata all'aumentare del numero di voti presi...
Ha ragione Grillo: scelta di campo.
maurizio emme
12 maggio 2012 alle ore 12:46Sono d'accordo ed in più segnalo la figura barbina di quei M5S apparsi nel collegamento con "piazza pulita". Pessima figura ripetuta dalla persona che sul blog ha scritto il post "Piazza Sporca" con il quale riferisce che il collegamento TV è stata una violenza dovuta accettare in quanto erano in un posto pubblico. EVITATE STE COSE
Alessandro Cianini
12 maggio 2012 alle ore 13:02ragazzi, non andiamo in TV, ha ragione Beppe. Sono solo luoghi dove si discute superficialmente, si discredita con mezze affermazioni e quelli che li guardano sono solo guardoni in cerca di qualcosa di cui sparlare. Manteniamoci seri ed estranei a tutta questa informazione spazzatura di bassa lega. Questo è stato fino ad oggi la nostra FORZA!!
Anche volendo utilizzare la TV come media, si possono trovare spazi/momenti migliori. I talk show no, please!
Senza fretta un passo alla volta
Saluti
A.
Emanuele Peretti
12 maggio 2012 alle ore 13:02Quanti siamo... diventa veramente impegnativo leggere tutti questi commenti, e questo mi piace.
Io ho 35 anni e non ho mai votato, mai nessun partito poteva rappresentarmi. Ora il M5S sembra avermi scrostato di dosso quell'armatura con cui mi proteggevo dagli attacchi 'mediatici' di questi farabutti vestiti da onorevoli.
Tra il M5S ed i partiti c'è una sostanziale differenza, il primo nasce da uno strumento in cui l'utente è attivo (le Rete) mentre i secondi sono stati sono stati portati verso uno strumento in cui l'utente è passivo (la TV ed i media classici).
La forza del M5S è data dall'energia delle persone che attivamente si impegnano in una partecipazione in prima persona, leggendo, informandosi, partecipando nelle piazze. Mentre i partiti dei grandi numeri questa forza l'hanno diluita con la massa inerme (che con piacere si stà risvegliando, faccio riferimento al papà dell'autore del primo messaggio) dei telespettatori.
Con questo dico che se il M5S in Rete trova sostenitori che convinti delle proprie idee decidono di impegnarsi, il TV si trasformerebbe il quel movimento che ti entra in casa e ti sussurra come comportarti, ecco sembra che gli italiani siano stanchi di sentirsi dire cosa fare.
Inoltre una persona armata e motivata dalle proprie idee è una persona che ragiunge gli obiettivi che si pone, mentre una persona istruita a seguire fedelmente una guida è solo un numero.
Volete numeri (li trovate in TV) o sostenitori (stanno sulla Rete)?
Patrizia Lorenzi
12 maggio 2012 alle ore 13:13alla gente...cioè noi...piace sopratutto l'idea che nel movimento ...non esistano personalismi...perciò,non sprecate questa opportunità...la gente...cioè sempre noi...vorrebbe finalmente che chi li rappresenterà..sia uno di noi...invisibile ai media..ma...determinante nelle scelte....STATE LONTANI DAI MEDIA.
Giansandro Rosasco
12 maggio 2012 alle ore 13:13Fondamentalmente Peppe (si Peppe mi piace più di Beppe, somiglia al rumore dela Vespa :-) ) ha ragione ma non perchè la Tv, come altri mezzi, sono da scartare a priori ma perchè è più facile essere tagliati, cuciti e ricamati e pochi hanno l'effettiva padronanza del mezzo; ricordiamoci però della libertà di ognuno dei candidati. Proporrei a Peppe al posto della "fatwa totale" un'alternativa: nel caso quel singolo candidato abbia messo in cattiva luce il movimento possa anche essere cacciato ma non si può buttare via il bambino con l'acqua sporca. All'interno del M5S se si continua a discutere troppo su argomenti effimeri il tempo eroderà i consensi, occorre maggiore unità e ricordarsi che Peppe ha saputo coaugulare questa forza quindi quel che dice magari non è sempre condivisibile ma chi di noi ha il dono della condivisibilità dei nostri pensieri con gli altri al 100%? Forza Peppe, forza tutti noi!
alfredo c.
12 maggio 2012 alle ore 13:17caro amico mi duole ma tuo padre come me e tanti altri fin'ora si sono assopiti davanti alla tv spazzatura con la presenza dei politici.
Ma credimi siamo ancora in tempo per uscire da questo oblio mediatico creato ad doc per assopire i sensi di chi guarda e assiste sempre e solo alla stessa sceneggiata.
Tutto questo ha un nome si chiamam 5° potere.
LA TELEVISIONE!!
ZLATKO PETKOVIC
12 maggio 2012 alle ore 13:19dobbiamo pensare anche agli anziani, loro sul pc non ci sanno navigare.
dobbiamo informarli nelle piazze e dobbiamo informarli indirettamente perchè alla tv non parliamo noi, ma perchè in tv parlano di noi, per me urge un congresso nazionale per poter parlare anche con gli anziani e per poter raccogliere il loro contributo per il programma
Barbara G.
12 maggio 2012 alle ore 14:20 Sono d'accordo con Zlatko il nostro paese conta un notevole numero di persone anziane che, pur desiderose di informarsi e di contribuire al futuro delle nostre nuove generazioni,per cultura o per difficoltà di vario tipo, possiedono solo il mezzo televisivo come strumento d'informazione...una grossa fetta di potenziali elettori viene tagliata fuori dal circuito dell'informazione libera ed indipendente...peccato, perchè il pensiero giovane e innovatore,ardito e coraggioso, non è presente solo anagraficamente!
Gegé
12 maggio 2012 alle ore 13:23Condivido pienamente.
Ieri ho visto d'alema in TV e mi è venuto il vomito.
Ed ho visto l'intervento di Santoro quando si è presentato un esponente 5 stelle. Attaccato per 5 minuti perché voleva fargli dire che è il partito di Grillo e non è un partito democratico.
Bha
davide .
12 maggio 2012 alle ore 13:26Guardate per cosa si andrà a votare in Svizzera...per la serie quello che le tv italiane non diranno MAI!!!
http://democrazy-democracy.blogspot.com/2012/05/saranno-i-cittadini-decidere-tutto-in.html
Loris Corrado
12 maggio 2012 alle ore 13:27Valerio ha ragione pienamente
fabio dioguardi
12 maggio 2012 alle ore 13:38hai ragione Beppe. La TV ha partorito questa repubblica delle banane con Berlusconi a rappresentarci per 17 anni. La democrazia è una finzione, dove chi fa populismo e demagogia vince.
Denis Grizi
12 maggio 2012 alle ore 13:43Non cìè sempre il bianco ed il nero cioè il bene assoluto ed il male assoluto.
Lavoro in una società di informatica e quindi come si può immaginare uso gli strumenti informatici in maniera cosciente ma ad esempio in tv ho visto una persona come don Gallo (qualche volta ci sono cose intelligenti) e me ne sono innamorato fin da subito.
Questo per dire che la rete ti informa su argomenti di cui hai già sentito dire, ma di cose a te ignote potresti non trovarle mai.
Per me la rete non è il bene assoluto, peraltro cosa c'è in questo mondo di bene assoluto se non il Signore, anzi può anche fare danni, come la televisione non è il male assoluto
bruno t.
12 maggio 2012 alle ore 14:09Partecipare a spettacoli televisivi e' controproducente.Ormai sono tutti " concordati e finti"; si mettono d'accordo anche sulle domande da fare. Noi siamo un'altra cosa, mi pare di aver capito e quindi non cadiamo in tentazione ciao a tutti
max rossi
12 maggio 2012 alle ore 14:21Grillo ha ragione al 100%, immagginate se ogni giorno un esponente del movimento andasse nei talk-show vari, piazza pulita, santoro,ballarò ,porta a porta...arriverebbe in un paio di settimane al 0,1% altro che 15%...
angelo m.
12 maggio 2012 alle ore 14:23Il confronto è la base della democrazia. Non volete andare nei tolk show, allora confrontatevi in piazza, o dove volete e trasmettete il tutto in tv, radio, giornali. Il problema sono i tolk show, o il confronto?
Federico Pergolini
12 maggio 2012 alle ore 14:30Mi pare che il M5S sia attivo nelle piazze e per le strade delle città, mi sembra anche che siano gli esponenti degli altri partiti a rifiutare confronti fuori dagli studi TV. Questo dà da pensare.
Maurizio lelli
12 maggio 2012 alle ore 15:59..semplicemente è con CHI ti confronti e soprattutto DA CHI.Per "rubare" una frase a Mauro Corona (scrittore e non solo):"gli esseri umani sono incompiuti".Esserlo o non esserlo non è in relazione al proprio Status intellettivo (Sgarbi ne è un eloquente esempio). Questi incompiuti esistono per non tollerare,per non ascoltare,per annichilire.Sul web questo non è possibile o almeno è facilmente controllabile,ecco uno dei tanti motivi del successo del M5S.Se ti interesso mi leggi se no passi.Continuiamo così....ancora per un po'.Grazie M5S, grazie Beppe.
Adelmo Canepa
12 maggio 2012 alle ore 14:26sono contento che il movimento e i suoi candidati non si facciano vedere in una televisione ormai superata e manipolata la rete è + che sufficente
Zeon Porter
12 maggio 2012 alle ore 14:28Mi convinco sempre più che questo movimento è una specie di catena di santantonio. A guadagnarci è soltanto il marpione che l'ha inventata. Io seguo le mozioni e le sedute del consiglio della mia città, in cui è presente anche qualche consigliere M5S, e ogni volta questi si sdraiano su posizioni condivise e accomodanti; non li ho mai visti stracciarsi le vesti con denuce altisonanti (e ne avrebbero occasione...), iniziative particolari o prese di posizione controcorrente. Vi state facendo fregare. Se un giorno la merda avrà valore allora la povera gente non avrà più il culo. Non sputate in alto che poi vi ricasca.
Federico Pergolini
12 maggio 2012 alle ore 14:35E allora io potrei dire che partecipo alle mozioni e alle sedute politiche della mia città e i consiglieri del M5S sono gli unici a dare idee nuove e intelligenti etc etc. Nella mia città, per ora, non c'è nessun esponente M5S, ma questo non mi impedisce di mentire per portare l'acqua al mio mulino. Allo stesso modo potresti fare tu... se muovi delle accuse devi portare fatti e prove, se no nulla mi impedisce di pensare che sei un bugiardo.
Gennaro Giugliano
12 maggio 2012 alle ore 14:39si vede che hai partecipato a qualche riunione nell'aldilà !!!!! Noi siamo invece con i piedi per terra e le riunioni hanno valore di espressione dei cittadini.....cmq la tua irrisione ci porta solo punti percentuale in più......
gabriele scurani
12 maggio 2012 alle ore 14:43Ma allora.....tu sei un genio!E....dimmi....cosa fai x cambiare le cose?Nulla immagino perchè rischi di pestare la tua merda!
gabriele scurani
12 maggio 2012 alle ore 14:46Ah,dimenticavo,firmati con un nome vero la prossima volta,oppure ti vergogni così tanto?
Zeon Porter
12 maggio 2012 alle ore 15:16Io mi sono firmato con nome e cognome, su questo non ho dubbi. Dalle nostre parti l'economia locale tira avanti con un mix molto spregiudicato tra politica, appalti, imprenditoria privata, procuratori della repubblica, diocesi e commercianti. Sono tutti uniti/disuniti all'unisono con modalità bipolare per attivare e attrarre nuovi mercati. Lo fanno con spregiudicatezza, colpi gobbi, congiure e voltagabbana, che sono tutti ingredienti all'ordine del giorno. In tutto ciò i grillini somigliano molto a quelli di rifondazione, anime belle ma senza spessore. Non sono addentro alle questioni che contano, sono fuori dai salotti, sono fuori dagli snodi economici e dallo sviluppo e dai modelli di sviluppo sostenibile, sono fuori da tutto. Non mi fido di questi luddisti. Preferisco lo status quo alle chimere cubane. Cordialmente.
Fabrizio B.
12 maggio 2012 alle ore 14:50Non ha senso andare in TV per tentare di convicere dei lobotomizzati che la realtà è un'altra rispetto a quella mostrata. Vengano i partiti in rete a presentare le idee, le strategie e i programmi. Visto che non ne hanno continuano a suonarsela e cantarsela da soli. Dopo le amministrative hanno detto che hanno vinto e il M5S perso. Oggi vorrebbero confrontarsi con quelli che hanno sminuito e disprezzato. Visti i numeri raggiunti, hanno insultato una rilevante fetta del paese, quella stufa e che ha memoria lunga. Quelli che non votavano perché schifati dalle loro nefandezze. Se gli astenuti tornassero a votare, alle prossime elezioni sarebbero spazzati via. E' a loro che bisogna parlare, non ai teledipendenti rincoglioniti.
fabrizio d.
12 maggio 2012 alle ore 14:50Mi pare sia una questione che non si ponga, almeno per il momento.
In questo momento il M5S viene identificato con la figura di Beppe Grillo, il che ovviamente è una contraddizione in quanto Beppe ripete da anni che non si candiderà. Beppe è il fondatore, l'ispiratore, mi sta bene anche che lo si chiami leader ma non rappresenta la sostanza POLITICA del Movimento, sostanza che ancora non prende forma in quanto ancora non abbiamo possibili candidati. Quando il Movimento avrà gli uomini (e il Programma) per proporsi alle Politiche ALLORA si porrà per le persone designate con il voto degli iscritti al Movimento il PROBLEMA di presentarsi o meno ad un dibattito politico falso e pilotato in televisione. Per quanto mi riguarda i dibattiti politici in televisione sono soltanto un teatrino per ottenere share, il confronto è spesso pilotato e condizionato dalla fisologica idiosincrasia dei giornalisti verso un Movimento che, tra le altre cose, vuole abolire i finanziamenti pubblici all'editoria senza i quali tutti gli organi di stampa probabilmente chiuderebbero baracca. Anche i giornalisti e i conduttori quindi vivono in un conflitto di interessi che li porta a loro volta ad agire per preservare l'attuale sistema partitico e informativo. Politici + Giornalisti = CASTA. Non c'è bisogno della televisione per un confronto civile ed onesto, la Televisione confonde tutto e tutto nega senza tenere memoria di nulla, basta leggere attentamente i Programmi politici. L'idea del confronto televisivo è una bufala americana bella e buona, che serve solo ai politicanti senza Programmi concreti per confondere le persone che seguono la trasmissione. In linea di massima mi sento quindi di condividere l'idea di Beppe, che tralaltro la televisione e i suoi sordidi meccanismi la conosce più che bene.
M N
12 maggio 2012 alle ore 14:56No, non andate in TV. Gli altri partiti politici non riescono a capire il vero motivo del successo del M5S e vi temono ancor più. Chissà che tomi di sociologia staranno scrivendo su questa vittoria. Bravi ! Marta
G.Pietro S.
12 maggio 2012 alle ore 15:03Mah, ero indeciso tra l'astenermi ed il votare il Movimento.Dopo aver letto numerosi commenti credo proprio che continuerò volentieri ad ascoltare Beppe, ma sono perplesso sulla Corte dei Miracoli dei Suoi seguaci.Troppo astio nei confronti dei media e della politica tradizionale, che viene omologata tutta con valore pari per molti di Voi a zero.E' una platea molto variegata che passa dal puro e semplice disprezzo per la classe dirigente di questo Paese a posizioni piu' articolate.Come ci si può riconoscere in un calderone che fa da cassa di risonanza a posizioni molto diverse tra loro?E' così diverso questo movimento dalle variazioni sul tema di quel 50 per cento di italiani che non vanno a votare o si astengono e basta?Vorra' dire che non andrò a votare, come al solito da qualche lustro.A ben vedere e' lo stesso concetto di appartenenza ad una comunita' ad essere in crisi grazie alla globalizzazione.Bisogna sentirsi italiani per forza?Uno nasce in un Paese indipendentemente dalla sua volontà e non e' detto che solo perché parla italiano ne debba fare parte.E' come essere andati a vivere in un condominio: mica te li scegli i vicini di casa.Si puo' continuare ad esistere anche senza dare il proprio voto, sino a che non ci sarà qualcuno che Ti rappresenti per il meglio, rispettando le leggi e comportandosi correttamente.Mi cancello dal blog e Vi auguro ogni bene.
Davide Liguori
12 maggio 2012 alle ore 15:09Andare sempre a votare. Se non ti riconosci annulli la scheda con una bella croce su tutti i partiti.
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 15:31@ G.Pietro S.
Non commettere l'errore dell'astensione, quello no!
Anch'io sono indeciso e perplesso su M5S ma devi riconoscere che un Movimento con una tale potenzialità non si vedeva da decenni!
Concordo con te su errori e ingenuità, ma confido che prestissimo saranno superate.
Uno dei "modi" che più indispone è il ritenersi troppo più puliti, evoluti e superiori dell'esistente.
Nell'esitenze ci sono anche eccellenze.
Ma ricorda: NO ASTENSIONE.
Lucifero
12 maggio 2012 alle ore 16:04Secondo me tu sei uno di quelli che alle prossime voterà PD perchè si farà convincere dall'uomo pelato col sigaro, che loro sono un gran partito con dei difetti ma in fondo non sono Berlsuconi ma sono una forza politica progressista, europeista,socialista,costituzionalista, ista ,ista ,ista.
Ergo per l'ennesima volta vi farete fregare dalle belle parole per avere un altro partitone mangiatutto sul groppone.
E a chi fate pagare lo scotto ? A quelli come noi che l'hanno capita dal un bel pezzo come funziona la storia.
Vai vai vota PD è il partito che ti rappresenta in tutto e per tutto.
Saluti.
Giuseppe P.
12 maggio 2012 alle ore 16:11caro G.Pietro
ho letto con attenzione il tuo intervento e onestamente riesco a capire i tuoi dubbi.
Effettivamente è cosi'.. in questo movimento c'è di tutto,pero' onestamente.. quale movimento riunisce SOLO persone che la pensano esattemente tutti allo stesso modo?
io credo che nemmeno in una famiglia dove tutti i figli piu' o meno ricevono la stessa educazione si riesce poi a tenere un risultato omogeneo di vedute.
Pero' quello che ti voglio dire è che oggi la situazione dell'Italia è davvero rovinata.. io onestamente dubito che ci si possa risollevare senza dover passare per altri anni bui.. (molto di piu' di quelli che stiamo vivendo) ma credo che noi cittadini abbiamo un arma...
purtroppo è una sola. Nessuno di noi è seduto lì in parlamento con la possibilita' di cambiare le cose apportando nuove idee.... ma abbiamo quell'unica arma che si chiama VOTO.
è vero... è UNO SOLO per ciascuno di noi..è sembra che da solo non riesca a spostare gli equilibri... ma purtroppo è l'unico strumento che possiamo untilizzare per cercare di mandare a casa la maggior parte di questa classe politica vecchia e corrotta che fa e fara' di tutto per non perdere gli enormi privilegi che hanno ottenuto in tutti questi anni.
Capisco perfettamente che non ti ritrovi in alcuni dei tanti commenti che affollano questo blog.
..ma in ogni caso il movimento ha un programma politico, ed anche se in quello non ti ci ritrovi al 100% ... dovresti comunque votarlo per il solo fatto che è quello che piu' si avvicina al tuo credo politico.
Perche' caro Pietro... i partiti NON sono tutti uguali.. diciamo pure che tutti rubano... ma non tutti alla stessa maniera, e gia' il votare il meno ladro sarebbe un primo passo per migliorare le cose.
ma se tu decidessi di NON andare a votare..beh.. allora perdi l'unica arma che possiedi, rinunciando cosi' per sempre anche al tuo DIRITTO DI LAMENTARTI se poi in futuro le cose resteranno le stesse, semplicemente perche' TU non hai fatto NULLA per farle cambiare
andrea s.
12 maggio 2012 alle ore 18:31pietro hai un intero anno per riflettere,osservare,giudicare.credo che ora sia ancora troppo presto per avere un quadro definito,abbi pazienza.ti consiglio di aspettare almeno tutto il 2012,poi decidi. un saluto!!
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 15:07La guerra vuole che si adoperino tutte le strategie, tattiche, armi.
Inclusa la televisione.
Non siamo in guerra, dite?
Illusi.
Bruno Cinque (b5)
12 maggio 2012 alle ore 15:10se le figure che si rimediano in tv sono negative come la maggior parte di quelle cui abbiamo assistito è nettamente meglio non partecipare, non a queste regole perlomeno. In tv andrebbero fatti solo pochi interventi brevi e ben mirati da gente molto ben preparata non solo negli argomenti ma ad affrontare telecamere e giornalisti, cosa non facile visto come sono in grado di manipolare le situazioni. E' molto meglio rimanere sul nostro terreno, in cui sono gli altri a non sapere come muoversi.
Vanni M.
12 maggio 2012 alle ore 15:11Concordo;televisioni e giornali sono da evitare:se vogliono il dibattito,vengano loro in rete.
Dante
12 maggio 2012 alle ore 15:28Quello dei due ragazzi è un esempio non calzante: tu stesso hai dichiarato che ora insegnano Ingegneria in America, quindi hanno superato il loro tabù, no? E come? Beh, io credo acquisendo conoscenza, mettendosi anche in discussione, confrontandosi, studiando, preparandosi. E' quello che si chiede a chi deve portare in giro delle idee, siano quelle del M5S o altre.
Non mi pare poi di chiedere troppo.
anna t
12 maggio 2012 alle ore 15:40PIENAMENTE D'ACCORDO !!!
Inoltre la TV è morta !
Il concetto passivo di Tv è morto.
Fatevi un giro in uno store di Tv, guardate le ultime sono tutte con Internet incorporato.
Stiamo vivendo un periodo di trasformazione pazzesco, tutto cambierà, ma non subito prima c'è bisogno di un ricambio generazionale di almeno 2 generazioni.
Pensate perfino i 50enni che non si adeguano sono già fuori da qs nuova rivoluzione ideologica !!!
domand
12 maggio 2012 alle ore 15:41io sono da sempre con Grillo e con le sue idee nel mio comune purtroppo non c'e un rappresentante del M5S e sarei onorato a poter divulgare il pensiero che sposo perfettamente
Il comune FORMELLO
fracatz
12 maggio 2012 alle ore 15:52sì, però il bobbolo ama essere adulato, cojonato, pensate a tutte le volte che nei talk shows si mettevano d'accordo sull'abolizione delle province e chiudevano con la promessa che il giorno dopo lo avrebbero fatto in parlamento.
Il bobbolo se n'andava a dormì rinfrancato, rassicurato che c'era gente coi cojoni a comandà. mica catzi.
Quindi sarebbe meglio che anche Voi vi presentaste davanti le telecamere, ma ben preparati e pronti a sparà cazzate più grosse degli altri e se proprio proprio non ve dovesse da riuscì, ingaggiate qualche bel cazzaro, tipo quello che firmava i contratti col bobbolo tajano e ci giurava sulla testa dei suoi figli sul mijone de posti de lavoro.
Mo' tra l'altro è pure disoccupato, magari con un buon ingaggio lo potreste da mannà dar leccaculo serale e fallo giurà oltre che sui suoi figli, anche sui nipoti.
__uffa__
12 maggio 2012 alle ore 15:53sono perfettamente daccordo apparire in tv con l'intento di farsi piacere o conoscere, offre in realtà un aspetto minimale è inconcludente più adatto ad annoiare che a farsi apprezzare inoltre i furboni dei media come moderni *MANGIAFUOCO*ti fanno apparire a loro piacimento simile a Pinocchio ma in senso negativo.Non cadere nel tranello se non siamo più che esperti figli di troia è la cosa più importante
Lucifero
12 maggio 2012 alle ore 16:10Inizialmente anche io ero convinto solo al 50 % sul fatto di non andare in TV poi ho capito la grande intuizione di Beppe che fino adesso non ne ha sbagliata una.
Merito anche dei Casaleggio eh che studiano e sanno il fatto loro sui media.
Ergo avanti cosi.
Stefano Fernelli
12 maggio 2012 alle ore 16:11CIAO A TUTTI! Condivido pienamente le Vs. proposte ed anch'io stò cercando di diffondere volantini NO TAV. Avrei anche altri temi abbastanza importanti per cui mi piacerebbe confrontarmi con Voi... Ho visto che utilizzate anche dei canali per fare assemblee on-line.. Se vi lascio la mia email potete darmi qualche dato in più?
Vi ringrazio intanto per quello che fateo e spero che il movimento continui ad espandersi ed a suscitare la riscatta del popolo italiano!!
Saluti Stefano
Antonio Renna
12 maggio 2012 alle ore 16:18Beppe Grillo è dotato di una perspicacia e di una intelligenza superiore alla media e questo ormai è una certezza. Proprio perchè i vecchi politicanti hanno fatto sempre a cazzotti per andare in tv, considerato che il M5S ha la sua forza nella diversità del fare politica, Beppe Grillo ha ragione alla grande. L'unico modo per essere considerati davvero non uguali ai soliti noti è fare quello che loro non fanno. Bravo Grillo non mollare mai!!!
monica mansueti
12 maggio 2012 alle ore 16:48ANCH IO SONO D ACCORDO SUL NON FARE TELEVISIONE,OGGETTO GIA DETESTATO,VECCHIO,DESTINATO A SPARIRE.NOI SIAMO IL NUOVO,NOI CREIAMO UN NUOVO LINGUAGGIO,NOI ANDIAMO DRITTI PER LA NOSTRA STRADA E COSI FACENDO TOGLIAMO VALORE E POTERE AI VECCHI SISTEMI DI INFORMAZIONE.NOI LA SNOBBIAMO LA TELEVISIONE FINCHE SARA ESPRESSIONE DELLA PARTITOCRAZIA E FINCHE MI IMPORRA UN ULTERIORE FINANZIAMENTO AI PARTITI,OH PARDON RIMBORSO,ATTRAVERSO LA COATTIVA TASSA DEL CANONE.IO SEGUO LA VITA REALE,LA VERA DIRETTA,NON IL TEATRINO FASULLO DEI MORTI VIVENTI.
Marco M5S
12 maggio 2012 alle ore 16:57Queste merde di politici, trombettieri, mafiosi, hanno fatto diventare questo paese una FOGNA.
Lavoro, economia, cultura, sport.. NON C'é piu NIENTE.
Ci pisciano tutti addosso, siamo paragonati alla grecia, ma quale settima potenza industriale, UNA FOGNA, una POLTIGLIA SOCIALE senza identità culturale, ideali, progetti per il futuro.
MERDE, ci avete portati allo sfacio socio-economico per i vostri marci interessi personali.
SIETE DELLE MERDE.
marco M5S
12 maggio 2012 alle ore 17:01Intervistate me alla tv-fogna, che ho qualche cosa da dirvi, altro che ho votato il nano puttaniere perchè faceva ridere.
Io ho qualcosa da dirvi, MERDE!
Arnaldo L.
12 maggio 2012 alle ore 17:01Per favore niente TV, il MOVIMENTO è nato, è vissuto e soprattutto sta vincendo e convincendo senza APPARIRE in TV.
Io stesso, nonostante non sia più giovane, ho conosciuto il MOVIMENTO 5S in rete, e sono d'accordo con GRILLO, che non dimentichiamo è stato ed è l'ispiratore di tutto il Movimento, quando chiede di non andare nei talkshow ed in generale in TV.
Rimaniamo nel WEB, andiamo piuttosto porta a porta, andiamo dove ci sono i problemi e se non abbiamo la soluzione mettiamo la richiesta in rete, qualcuno, magari dall'altra parte del mondo può avere la risposta.
Non lasciamo la strada maestra, non diventiamo orgogliosi; ma umilmente mettiamoci a disposizione ognuno nel proprio piccolo per la democrazia vera del Popolo Italiano.
NO TV NEL MOVIMENTO!!!!
Grazie
CARLO MAGAROTTO
12 maggio 2012 alle ore 17:11inoltre nel piccolo schermo modificano a loro piacimento secondo le indicazioni del "potere" le notizie : tagliando,interrompendo le discussioni facendo demagogia dunque sarebbe controproducente ,meglio andare per le piazze
Dario Zarrella
12 maggio 2012 alle ore 17:18Il problema non esiste non si deve andare in tv,
o passa il messaggio che si deve diventare TUTTI attivi sul web o dove cazzo vuoi, e la gente chiude sta CAZZO di tv oppure siamo tutti fottuti.
Anche il simpatizzante che pensa: ti VOTO e poi vedo che cazzo fai per me non fa bene, non funziona!
Antonio Contiero
12 maggio 2012 alle ore 17:21Sono d'accordo andare in televisione non è così importante, stimola l'ego individuale e atterrisce chi è timido, ma se proprio fosse necessario andarci il problema è che i parolai della politica ci attendono per ridicolizzarci dialetticamente sui programmi, io credo che al di là dello specifico la risposta potrebbe essere molto semplice ed efficace:
il nostro programma è:
FARE LE COSE (che servono alla gente ed al paese, dopo millenni di immobilismo e corruzione sarebbe già tantissimo fare qualcosa)
FARLE BENE (nei limiti del possibile e rispettando il primo punto)
ELIMINARE LA VERA ANTIPOLITICA (quella dei partiti, che non servono a niente, la politica non è un mestiere ma servire lo stato e le persone che lo compongono)
SOSTITUIRE L'IDEOLOGIA CON LA PERSONA (Uno = Uno dove ogni apporto è produttivo, anche la critica.)
paolo c.
12 maggio 2012 alle ore 17:23Assolutamente d'accordo....però bisogna migliorare molto la discussione interna via internet per verificare quello che vogliono gli elettori sui vari problemi e per valutare le loro proposte.
Dario Zarrella
12 maggio 2012 alle ore 17:29E' finita la politica lamentele-promesse, non ci sono soldi come mantieni le promesse?
Siamo TUTTI cittadini o si partecipa TUTTI e si rischia la metà del proprio culo oppure è finita..
Mas A.
12 maggio 2012 alle ore 17:28Buongiorno a tutti.
Saluto perchè è la prima volta che scrivo sul blog.
Vorrei dire la mia a proposito della decisione di non frequentare la tv da parte del M5S. Mi trovo pienamente d'accordo in quanto può trasmettere a molti che il passaggio televisivo non è più essenziale.
La combinazione di Grillo, internet+piazza, è non solo azzeccata ma alla lunga sarà la più produttiva.
Perciò non solo i partiti stanno annaspando per la crescita del Movimento ma anche i media tradizionali sono preoccupati perchè se questa linea otterrà dei risultati (come già avvenuto) si vedranno tagliati fuori e la loro importanza sarà messa in discussione.
Per questo d'ora in poi vedremo non solo i vecchi partiti ma anche la vecchia informazione uniti per sopravvivere al nuovo che avanza e lottare con le unghie come vecchie zitelle.
Antonio De Simone
12 maggio 2012 alle ore 17:36QUOTO TOTALMENTE! Il M5S è nato per essere una cosa diversa, punto. L'esempio di tuo padre è uno dei tanti che dovrebbe spingere i consiglieri a non presentarsi proprio. Come ho sempre detto nessuno può negare la buona volontà e i buoni propositi che li spingono a presentarsi alle TV per far arrivare il messaggio del movimento a quante più persone. Ma secondo voi, questi straordinari risultati senza TV a cosa sono dovuti? Essenzialmente alla curiosità della gente, che la smette di lobotomizzarsi davanti a questi apparecchi infernali e spinti dalla curiosità va in rete dove gli si apre un mondo, si ferma ai banchetti, va nelle piazze a sentire cosa abbiamo da dire. La TV è uno strumento vecchio, monotono, squallido e responsabile dell'ignoranza e dell'asetticità di questo Paese. Non la smetterò mai di pensarla così quindi IO IN TV NON VI VOGLIO VEDERE!!
Mauro Tallevi
12 maggio 2012 alle ore 17:55Questa frase "IO IN TV NON VI VOGLIO VEDERE!!" è un imperativo che non è degno. Non potete/possiamo PROIBIRE imperativamente. Casomai CONSIGLIARE di non andare in TV, esponendo le ragioni. Le scelte NON devono essere obbligatorie altrimenti ritorniamo ai soliti imperativi dei partiti comuni. Ma vogliamo/volete essere un Movimento esemplare o cadere nelle negatività generali della politica? Non è vero che la TV sia inutile, in gran parte del successo è anche dovuto agli spot che fanno su Grillo in vari programmi, o non ve ne siete accorti? o non volete vedere la realtà?
Marco Sparaco
12 maggio 2012 alle ore 17:46Totalmente d'accordo.
Non bisogna andare per nessuna ragione in tv.
Anche perchè io la televisione l'ho spenta da tempo!! ;-)))
Giuseppe Sante Gialluisi
12 maggio 2012 alle ore 18:08L'altro giorno, il 10/05/12, su il fatto quotidiano, ho letto una interessantissima intervista a Marco Pannella -normalmente desaparesidos per i mass media-, in cui parlava, anche positivamente, di B. Grillo e delle posizioni, non tutte, espresse dal vostro movimento . Come mai, salvo mio errore, non è postata sul vostro blog (anche per far riflettere quanti vi seguono e condividono i vostri obiettivi)? Inoltre, come mai non dite mai niente sulle disperate condizioni dei carcerati ma anche di chi in quei posti vi lavora? Cosa pensate dell'amministia proposta dai radicali?
Marco Sacco'
12 maggio 2012 alle ore 18:10Sbalordito dal Sig Renzi che parla di incompetenza degli inesperti......meglio inesperti che LADRI o mistificatori; poi dal Sig. LUCA TELESE che in TV partecipa anche lui al teatrino con questa parvenza di onestà e competenza; già guardavo poco la tv, pensavo a La7 come ad una tv per lo meno + obiettiva e indipendente; meno male che ci sono i Simpson.
claudio g.
12 maggio 2012 alle ore 18:16Il concetto espresso non è corretto e cioè evitare le strade battute dal vecchio sistema. Se così fosse allora M5S non dovrebbe entrare neanche nei comuni, in parlamento, al senato... Tutte cose che appartengono al vecchio sistema. Invece, a mio modesto parere, il M5S deve modificare queste strade rendendole più vicine alle persone. In poche parole deve far si che tornino ad essere quello per cui sono state pensate. Questo vale anche per la TV.
La gente vuole che chi sta da quella parte sia umana e trasparente, non clientelista e corrotta.
paolo Torriani
12 maggio 2012 alle ore 18:23secondo me si potrà andare in tv quando ci sarà una Tv democratica e ben gestita, non in questa che c'è ora.
Ivo Gabriel Maria Marchi
12 maggio 2012 alle ore 18:28Chiedere è lecito, rispondere è cortesia...
Vi sono persone che per età o cultura non hanno accesso all'informazione alternativa che è internet.
Ho notato anch'io che le interviste rilasciate dai futuri consiglieri del M5s hanno subito dei tentativi di strumentalizzazione....ma, obbiettivamente..."il nuovo" si è visto, ha "bucato lo schermo" -come si usa dire- e molte persone, nei giorni successivi si sono avvicinate, per la prima volta, ai gazebo dei grillini....come dire "todo modo para conseguir la gloria" (tutti i metodi sono plausibili per raggiungere lo scopo)...l'importante è che continuino, ed abbiano una funzione primaria, i gazebo per le strade.
Gian Lorenzo Molinari
12 maggio 2012 alle ore 18:35Siamo d'accordo che la televisione non è fatta per i candidati del M5S.
Però è giusto anche leggere qua:
http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=9353&Itemid=1
Piero Donati
12 maggio 2012 alle ore 18:40Chiedo scusa a tutti.
Solo leggendo l'articolo di Vito Crimi su "Non si aprono sezioni di partito" ho davvero inteso lo spirito del M5S.
INVITO i curiosi o i simpatizzanti M5S, come me, a leggerlo!
Concludo: la TV non deve essere usata.
A differenza di quanto sostenevo fino a poco fa.
mic.r.
12 maggio 2012 alle ore 18:43ottimo post. non dobbiamo aver paura di non avere visibilita' se si evita la tv. il m5s e' sempre sopra e oltre!
mario mario
12 maggio 2012 alle ore 18:46"Sono tempi di grande spettacolo, se volete, di grandi parate, ma di poche verità, tempo di apparenze più che di apparizioni."
David Maria Turoldo
Per riuscire ad evitare le parate e le apparizioni nel grande mondo dello spettacolo televisivo bisognerebbe riportare alla superficie un certo quantitativo di verità che invece sono nascoste nei talk show da veri e propri zombie.
roberto versaci
12 maggio 2012 alle ore 19:02sono d'accordo a non partecipare a queste trasmissioni dove si parla di tutto e di niente,
ma comunque le interviste e le prese di posizione in tv fanno sempre bene se le risposte sono adeguate
Cataldo Zaffora
12 maggio 2012 alle ore 19:08Marshall McLuhan diceva che "il mezzo è il messaggio". Si può andare in tv e sfuggire questa inevitabile condizionamento? Forse è una sfida a cui si può dare una risposta, una risposta trasgressiva. Studiare, capire i meccanismi televisivi e trasgredirli, con pacatezza, semplicità, creatività.
artigiani indipendenti
12 maggio 2012 alle ore 19:32siamo pienamente d'accordo a non PARTECIPARE in tv.
Gabriele Pepe
12 maggio 2012 alle ore 19:33Sono d'accordo in linea di massima con non l'apparire nei teatrini purulenti di certi talk-show solo che mi sorge un dubbio: se tutto si svolge sulla rete di fatto si escludono dalla partecipazione milioni di persone, per la maggior parte anziani ma non solo, che non possiedono, e spesso per problemi di denaro, non possono possedere PC, account internet etc o altre persone che per un motivo o per un altro non sanno usare la rete. Il fatto poi che non esitono sezioni dove fisicamente ci si può informare, discurtere faccia a faccia, partecipare etc non aiuta. Non vorrei che il M5S diventasse solo un movimento generazionale o peggio adatto solo a persone di cultura abbastanza elevata. Non so forse la mia è una paranoia eccessiva ma per mia formazione socio politico culturale, ho la tendenza a volgere lo sguardo verso gli esclusi, i reietti, i diversi, visto che per motivi fisici anche io appartengo a tali categorie.
Grazie
Mario Rossi
12 maggio 2012 alle ore 19:35Guardo a questi ultimi risultati elettorali con grande fiducia e speranza. Fiducia per ciò che è stato finora, speranza perché quando il consenso diventa così improvvisamente ampio, bisogna sperare che il buono fatto finora non si corrompa! Lo spero!
La televisione... che schifo è oggi! La televisione rispetto alla rete è un SOTTOINSIEME! Così dovrebbe essere correttamente considerata.
Ed essendo un sottoinsieme, il forte condizionamento che purtroppo esercita sugli spettatori-elettori è uno dei più grandi mali che abbiamo! La gente è rincoglionita e condizionata dalla TV, ancora purtroppo. Dite e ripetete allo sfinimento queste cose se per sbaglio andate in televisione!
Dallo psiconano che scendeva in campo, la TV si è riempita sempre più di talk-show e potere di condizionare le masse. Che schifo! La maggior parte delle persone che conosco, purtroppo, e soprattutto le persone di una certa età, basano il loro orientamento elettorale su ciò che hanno visto e sentito in TV. Questo poteva essere accettabile fino a 20 anni fa, quando i mezzi di informazione erano limitati, ma oggigiorno non è più tollerabile, ed invece purtroppo molti cittadini sono abituati così, e si sono tutti appiattiti, di fronte a Porta a Porta, Ballarò, In Mezzora, Omnibus, Matrix, e chi più ne ha più ne metta!
Ricordate a voi stessi e a chi incontrate che la TV si subisce, e con essa non si interagisce! Appiattisce tutti davanti ai ragionamenti del conduttore, che cerca di sostituire il proprio cervello al nostro, che rimane passivo, acritico!
In TV non c'è possibilità di reagire! Questo è inammissibile ai tempi di internet, dove ci sono i forum, i blog, si può discutere insieme, e fare democrazia diretta, dove ognuno vale uno!
Quindi se qualcuno va in televisione, deve prima di tutto convincere le persone a spegnerla!!! Ed è quindi paradossale, MEGLIO NON ANDARCI!
stefano di mitrio
12 maggio 2012 alle ore 19:45Secondo me si fa bene a non partecipare non a una trasmis. politica,ma al modo e al fine della stessa.Che cazzo centriamo noi con questi sistemi di fare informazione,fammi un confronto serio non con chi ti cercchera sicuramente la rissa con offese,interrompendoti,insomma il classico sistema di scuola che a sfornato tutti i personaggi soprattutto di berluskoniana memoria.Il nostro confronto,credo non deve spostarsi di un millimetro dalla gente,quindi dalle problematiche del territorio.In parole semplici parliamo di come far funzionare al meglio la nostra vita.Idee,idee,idee senza essere di coccio.I loro spettacolini secondo me cominciano a lasciare il tempo che trovano e soprattutto se li facciano da soli.Ormai attaccano il movimento,Gillo, senza neanche porsi di cosa parliamo cosi ciecamente.Allora io dico:fanculo tutto quello che ci propinano,io personalmente delle telev. vedo solo quel pochissimo che e' rimasto.Chiudiamogli l'ossigeno poi se la daranno in faccia questa questa merda di informazione. Un fraterno abbraccio a tutti, e sempre massima attenzione.
andrea c.
12 maggio 2012 alle ore 19:50in linea di massima sono d'accordo con questa linea ma non ne farei un dogma assoluto. ci possono essere metodi alternativi al semplice e passivo (l'idea di essere attivi e dire la propria è un apura illusione...)essere ospiti.
il movimento dovrebbe presentarsi come assemblea permanente, far capire cosa significa democrazia partecipativa, ossia cosa significa democrazia....
questa sarebbe una bella cosa anche per la nostra informazione malata e asservita
Lorenzo pasqual
12 maggio 2012 alle ore 20:00Sinceramente rimango sempre colpito dai media... E non positivamente. Quello che è bello in questo momento e vedere con su ogni trasmissione di informazione e crede di essere tale lanci a destra e a manca servizi o che inereti al movimento 5 stelle. Io sarà corca un anno che seguo il blog di Grillo o il forum del movimento e lo rotengo uno dei pochi strumenti per cercare un poco di informazione. Però di tutta questa faccenda io sarei curioso di vedere con le solite testate giornalistiche fanno un "vero"(?) servizio. Perchè non li filmiamo, secondo me ci sarebbo molto da capire... O ridere
Alberto Z.
12 maggio 2012 alle ore 20:39Tutto giusto ciò che viene detto, vi sono solamente alcuni piccoli problemi:
- NON TUTTI possiedono un computer.
- Se hanno un computer NON TUTTI hanno un qualsiasi collegamento internet.
- NON TUTTI sanno usare un computer. ad es. i miei genitori ( 50 60 70 anni), o peggio mia nonna, non sa nemmeno che cos' è un computer o una rete internet.
ergo, molte persone non possono conoscere programmi, idee, conoscenze carie; ne possono scivere la loro personale opinione come sto facendo io adesso...
Penso che questa cosa sia importante!
Quindi, un minimo di partecipazione in TV ci dovrebbe essere!
Alberto Ubaldovino Orlando (bartòldo)
12 maggio 2012 alle ore 21:01Concorderei con la sua idea se non fosse che si sottintende la tv a larga copertura come strumento informativo, e su questo punto mi sa che i cosiddetti Talk Show lasciano parecchio a desiderare.
Gabriele Pepe
13 maggio 2012 alle ore 12:54Sono d'accordo con te e l'ho pure scritto in un commento prima del tuo e non è la prima volta che leggo opinioni simili ma nessuno risponde e a nessuno pare interessare questo argomento.
Per me questo dell'accesso a internet non per tutti possibile è un vero problema da non sottovalutare. Tra l'altro siamo sicuri che postare sui blog, scrivere commenti, tweettare, condividere su FB e simili sia una vera e propria discussione? A me pare che ognuno mette il suo bel commento o post o quel che si vuole ma che siamo in pochi a leggere e a discutere le cose degli altri. Intendiamoci finora il M5S ha fatto miracoli ma attenzione che passata la buriana ritornare nell'anonimato è un attimo.
Secondo me o il movimento cresce e si struttura in un qualche modo per far sì che sia presente e raggiungibile, nella partecipazione, da tutti o rischia di diventare la solita meteora nata in un periodo di confusione politica e sociale o nella migliore delle ipotesi un movimento generazionale e culturalmente elitario. Niente di male ma non è il mio sogno.
Grazie ciao
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 20:39Ma perché questi giornalisti da riporto non vanno a rubare alcuni sono giano bifronte davanti al potente zerbini quando stanno in redazione scrivono il contrario
Questa sera telese e in studio con la santanchè lo zerbino e servito
Gli invitati hanno regolarmente arato la repubblica e ancora li inviti sei come loro
anche peggio
Michele Grillea
12 maggio 2012 alle ore 20:50Il M5s fa bene a non andare in tv insieme alla melma dei partiti tradizionali. Se ci andasse si sporcherebbe di melma e comincerebbe a puzzare.
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 20:50Ma che ci fa Luca telese al fatto lui sta bene al foglio ma la faccia come il culo
Le critiche al pseudo grande firma fanno male
Subito uniformato alla oligarchia forse le redazioni del giornale o libero il tempo etc etc hanno bisogno di aiuto
La verità e sotto gli occhi di tutti solo lui e Napolitano non se accorgono
La voglia di rispondere ecco ai misfatti che coprono ecco cosa è quella rabbia quella incontenibile voglia di vaffanculo telese
Silvo R.
12 maggio 2012 alle ore 20:50Ciao a tutti siete grandi ! Vedo la7 la trasmissione < in inda> e ho l impressione che ora vada di moda copiarvi tentando di essere satirici
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 20:54Si è conquistato una poltrona e ci sta comodo a dire cazzate i ragazzi la prossima volta gli tirino le scarpe a questo innetto copritore di verità
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 21:00Questi stanno vicino al bidet credo che ci sia nelle vicinanze anche un rotolo di carta generalmente bianca a due veli
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 21:07Piazza putrida in diretta dal verano o da prima porta ( sono cimiteri romani) anche se uno sembra il nome di un programma tv ma credo che ha cambiato nome porca a porca il giovedì doppia puntata sia su La7 che su Rai uno
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 21:15Al posto del sidol per lucidare l ottone una passata di telese e brilla come nuovo prova il pulì tutto telese per una lucentezza imbarazzante ripassalo con formigli mai più pulito
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 21:25La televisione non è in elettrodomestico
Condiziona le masse ne indirizza gli interessi
E uno strumento difficile da usare e anche difficile difendersi questo strumento di divagazione distrazione di massa
Il messaggio che regolarmente vogliono far passare pensiamo a tutto noi tranquilli ha noi il lavoro a voi il GF o l isola o etc etc
Marzia Bonilauri
12 maggio 2012 alle ore 21:31Credo che la televisione negli ultimi anni sia stato il palcoscenico della vera anti-politica, cioè quello che è stato fatto negli ultimi 30 anni nel nostro paese dai politicanti,riuscendo a portare il paese al fallimento di tutto ciò che con tante lotte e fatica è stato conquistato nel passato.Sicuramente la TV è uno strumento di massa che serve a convincere e a volte anche plasmare,ma credo che non sia lo strumento giusto per smuovere le coscienze, se non in alcuni rari casi, perchè non è un interlocutore reale, ma finto; tante cose se non tutto in Tv sono finte. Magari anche la rete può nascondere delle insidie, ma è lo strumento giusto per raccogliere,da tutti quelli che non hanno interlocutori diretti,nuove idee e nuovi modi per realizzarle.
In più almeno con un computer davanti la gente finalmente è costretta a leggere,e il leggere mette in moto il cervello, invece la televisione parla lei e ti anestetizza il pensiero.
Concludo dicendo che i ragazzi del M5S farebbero bene ad evitare quei programmi televisivi dove sono ospiti i vecchi marpioni della politica non per evitare un confronto (che sarebbe bene che avvenisse in altre sedi) ma per non favorirli su un terreno a loro congeniale. I ragazzi del movimento sono dei semplici cittadini prestati alla politica e non gli attori di un teatrino che recitano un copione per il loro tornaconto.
Forza ragazzi siete sulla strada giusta, lasciate che parlino e sbraitino fra di loro,si autodistruggeranno (spero prima possibile!!!)voi continuate a parlare alla gente di cose concrete utili a cambiare questo stato di cose.
Marzia B.
Riccardo Garofoli
12 maggio 2012 alle ore 22:01Luca telese e troppo preso a cercare il movimento delle stalle o dei porcili i luoghi dove si muove meglio a forza di mucinare merda non riconosce più l odore di chi gli sta vicino e tutto sporco
Mauro Tallevi
12 maggio 2012 alle ore 22:19 Questa frase "IO IN TV NON VI VOGLIO VEDERE!!" è un imperativo che non è degno. Non potete/possiamo PROIBIRE imperativamente. Casomai CONSIGLIARE di non andare in TV, esponendo le ragioni. Le scelte non devono essere obbligatorie altrimenti ritorniamo ai soliti imperativi dei partiti comuni. Ma vogliamo/volete essere un Movimento esemplare o cadere nelle negatività generali della politica? Non è vero che la TV sia inutile, in gran parte del successo è anche dovuto agli spot che fanno su Grillo in vari programmi, o non ve ne siete accorti? o non volete vedere la realtà?
Biagio Mizzoni
12 maggio 2012 alle ore 23:16Il fatto di non partecipare alle trasmissioni mi trova d'accordo ed e' un segnale forte. I programmi, per come strutturati, sono perfetti per i politicanti di mestiere di cui e' ora di liberarsi. Chi vuole farsi apprezzare lo faccia con azioni concrete non con le belle parole urlate in televisione. Esiste poi un problema di autorevolezza e preparazione dei conduttori e degli ospiti che nelle maggioranza dei caso non hanno nulla da insegnare a persone di media intelligenza. La politica tradizionale e la televisione sono le facce della stessa medaglia: perpetuano nel tempo il loro potere e non hanno alcun reale interesse, se non quello di dimostrare che anche il nuovo in fondo e' uguale a loro, alle opinioni di chi e' lontano da loro. La televisione banalizza i concetti anche più complicati e nel ring mediatico vince chi ha la battuta pronta non chi elabora e cerca di spiegare i concetti. Ritengo che la lettura rimanga l'unica forma di conoscenza, la tempistica della televisione e' inadeguata per una seria informazione.
Alberto Giussani
12 maggio 2012 alle ore 23:54Perfettamente d'accordo! Non è necessario anche perchè "brillare per la propria assenza" in certi "talk show" lo percepisco come un merito. Tanto più che, anche grazie all'assenza del m5s in TV, se ne sta parlando moltissimo ed è buon gioco sfruttare questo particolare momento di particolare "non credibilità" di molti conduttori di ogni colore. Insomma: Non importa quel che dicono, basta che ne parlino! La gente saprà giudicare. Avanti così!
Stefano Silvestri
13 maggio 2012 alle ore 01:53Bravo hai ragione
Fanculo anche La7 sono servi anche loro
Noi solo la rete
alessandro rossi
13 maggio 2012 alle ore 09:00Il 5 stelle e' stato ignorato dalle tv finanziate pubblicamente per tanto tempo, e' giunto il momento di dar seguito a questa assenza , ma questa volta per scelta del ms5, sottrarsi alla tv e' una buona cosa si elimina l'informazione distorta e pilotata, oltre a definirsi 2 campi di battaglia WEB e TV.
Ognuno combatte nel suo campo, chi sconfina perde la battaglia.
Gli anziani ricordano i partigiani nascosti nelle montagne, oggi il Web sono le montagne partigiane.
Alessandro
Giancarlo Arsento
13 maggio 2012 alle ore 09:35attenzione cambio di direttive...
Cambiare strategia su Grillo e denunciare escalation terrorismo.
Ho appena visto omnibus programma mattutino di politica su la 7 il dictat non è più ridicolizzare o insultare Grillo, si deve dire: Grillo c'è, il suo exploit però è solo perchè si manifesta un voto di protesta. al secondo punto dire sempre: NON HA UN PROGRAMMA! poi la solita caciara, alzare la voce, fare pollaio. e per ultimo un po' di sano terrore informativo, specifico non terrorismo...che poi qualcuno strozzato dai debiti non ci stia e si ribelli come a Napoli mi sembra normale.
Ma veramente pensano che dopo aver scoperto come si sono rubati alle nostre spalle centinaia di milioni di rimborsi elettorali gli italiani tutti, da destra a sinistra, vogliano ancora pagare i loro lussi, droga e puttane? Chi no vota non vuole regalargli gli 8 euro di rimborsi ecco perchè dicevano che il voto è un obbligo...e chi vota vuole togliergli il vizio di rubare e uccidere...
giuseppe p.
13 maggio 2012 alle ore 09:45è una cosa indecente il pseudogiornalista di panorama a omnibus di oggi sta continuando a sparlare del mov 5 stelle e di beppe in maniera indecente .i giornalisti si stanno spaventando veramente dei tempi futuri chissa' se ci sara' la cassa integrazione anche per loro.
luca r.
13 maggio 2012 alle ore 10:58Che la quasi totalità dei programmi televisivi, e nello specifico i talk show politici, facciano pena è un dato ormai condiviso, quasi assodato. Ma sentire frasi del tipo: "Il M5S sta andando benissimo anche senza le TV" mi sembra un atto di miopia eclatante! L'ottimo risultato del MoVimento alle ultime elezioni é frutto SOPRATTUTTO delle attenzioni che i vari telegiornali ci hanno dedicato. Gente, sveglia! Che poi Grillo, col suo tour elettorale, sia stato fantastico a procrearsi le occasioni perché parlassero di lui e del M5S è un altro punto fermo, e un grande merito che va riconosciuto alla sua strategia. E' partito tutto da sondaggi che iniziavano a dare il M5S al 7%, ricordate? Ecco, quel valore è farina del nostro sacco, di noi simpatizzanti, e in particolare modo degli attivisti. Da lì le televisioni, ingenuamente, sempre a caccia di scoop anche quando gli si rivoltano contro, hanno iniziato a parlarne. Oggi, se alcuni sondaggi vedono un raddoppio dei consensi nel giro di un solo mese, è in minima parte dovuto alla nostra capacità persuasiva, e in massima parte alle attenzioni dei media, che se spesso sono ingiustamente critiche o calunniose, hanno comunque indotto migliaia e migliaia di cittadini a riversarsi sul Web e informarsi. Ergo, la TV va sfruttata, cinicamente. Se si vuole arrivare a un 30% dei consensi, e io ritengo che non sia utopistico crederlo, questa é la strada: brevi apparizioni, messaggi chiari e forti, e poi lasciamo che la gente venga a noi...
tommaso lascaro
13 maggio 2012 alle ore 12:35lo dico da tempo i politicini ed i politicanti nelle televisioni solo per la loro visibilità,questo il messaggio che arriva a chi da casa si dispera, politici incapaci, impreparati, senza il minimo titolo che cambiano a loro piacimento e strumentalizzano ogni tipo di notizia e stravolgono ogni tipo di provocazione, alle domande dirette non rispondono ecco cosa traspare dalle ospitate televisive.
marco m5s
13 maggio 2012 alle ore 12:41ferrara, guardati questo video e poi facci una puntatina di radio londra.
http://www.youtube.com/watch?v=3ols5fnvHjw
Meglio parlare agli italani di populismo, demagogia, eh?
Lorenzo Leoni
13 maggio 2012 alle ore 13:43NECESSITA SONDAGGIO!!
No partecipazione talk show televisivi su rete nazionale o in altre sedi con schemi riconducibili agli stessi. A questo punto necessita sondaggio aperto 24 ore; SI - NO e poniamo fine alla questione.
Francesco Boni
13 maggio 2012 alle ore 14:01E' utile andare in TV?
Come dire se è utile l'acqua o se è utile il fuoco. L'acqua disseta, ma può annegare! Il fuoco scalda, ma può bruciare!
Mi torna in mente una canzone di Giorgio Gaber: "La strana famiglia".
La televisione può travolgere e bruciare, per questo credo debba essere tenuta a debita distanza, ma può anche servire quale mezzo per costringere la gente a riflettere.
Io credo che la TV possa essere il mezzo per porre poche e precise domande e non per dare delle risposte.
Domanderei perché, in un momento di grande turbolenze finanziarie, il rapporto dollaro euro è stabile da più di un anno intorno a 1,30.
Domanderei perché no risolvere il recente atto di terrorismo con una semplice seduta spiritica.
In fondo sarebbe stato risolutivo per il caso Moro, dare credito a quanto è emerso dalla seduta spiritica a cui aveva partecipato anche Prodi se non sbaglio!
bonifrancesco@fastwebnet.it
salvatore t.
13 maggio 2012 alle ore 14:12ASSOLUTAMENTE FUORI DALLA TV.Qualcuno qui sotto dice che la TV ha contribuito a diffondere i comizi di Grillo.Si ma il dettaglio più importante,quello che ha fatto capire la completa estraneità di m5s con la grande famiglia dei parlamentari, è stata l'A-S-S-E-N-Z-A di esponenti m5s nei D-I-B-A-TT-I-T-I della TV !.
Capisci ? hanno fatto il gioco di Grillo,facendo litigare per 50 minuti pd e pdl,e poi mandavano 3 minuti di Grillo...come a dire...vediamo invece oltre il solito baccano cosa c'è FUORI ! come fate a non capire, che questa è la formula da perpetuare per il bene di m5stelle e degli Italiani onesti.?--in sintesi : SI ALLA TV MANDANDO BREVI VIDEO SELEZIONATI DAL MOVIMENTO STESSO.NO AI DIBATTITI.-Perchè nei dibatti tu puoi affermare la verità più sublime del mondo, ma se l'ultimo dei coccodrilli li di fronte dice che tu menti, a casa non avranno strumenti per capire che tu sei il candido e la Santanchè è il coccodrillo.ED IL MOVIMENTO SARA' IRRIMEDIABILMENTE OMOLOGATO.
Marco Ciaranfi
13 maggio 2012 alle ore 14:31da diversi anni sono vittima di abusi comunali,a conoscenza di questo,molti cittadini della città in cui vivo,da molto tempo non voto più.per la mancanza di un partito,che nelle sue fondamenta,vi sia realmente la voglia di migliorare la nostra nazione senza lucrarvici sopra,spero veramente che questo nuovo partito,creato da Grillo,abbia le carte in regola,e non commetta gli stessi errori di altri partitti,come ad esempio la Lega......,vorrei avere info sul come iscriversi al partito delle 5 stelle,o aderire in modo attivo alla sua propaganda,complimenti a Beppe Grillo,che da anni ha continuatole sue parodie,facendo capire agli italiani,quello in cui stavamo andando incontro.
Francesco Boni
13 maggio 2012 alle ore 15:03Mi torna in mente una canzone di Giorgio Gaber: "La strana famiglia".
Quello che penso io è che esiste il vero pericolo di essere "usati" dalla televisione!
C'è invece la possibilità di usare quel mezzo!
E' utile andare in TV?
Come dire se è utile l'acqua o se è utile il fuoco. L'acqua disseta, ma può annegare! Il fuoco scalda, ma può bruciare!
La televisione può travolgere e bruciare, per questo credo debba essere tenuta a debita distanza, ma può anche servire quale mezzo per costringere la gente a riflettere.
Io credo che, attraverso la famelica TV, si possano porre poche e precise domande. Quesiti scomodi che possono mettere in grande difficoltà.
Domanderei perché, in un momento di grande turbolenze finanziarie, il rapporto dollaro euro è stabile da più di un anno intorno a 1,30.
Domanderei perché non risolvere il recente atto di terrorismo con una semplice seduta spiritica.
In fondo sarebbe stato risolutivo per il caso Moro, dare credito a quanto è emerso dalla seduta spiritica a cui aveva partecipato anche Prodi se non sbaglio e, per chi ci crede, è emerso il nome Gradoli da quell'esperienza!
bonifrancesco@fastwebnet.it
Franco Pellegrino
13 maggio 2012 alle ore 16:13Sicuro niente Tv! E' un mezzo fazioso perchè controllato dal denaro dei potenti; i dibattiti in TV sono sempre astiosi rissosi e sterili, non si ha mai il tempo materiale per esprimere appieno i propri pensieri, bisogna parlare velocemente senza riflettere, così si rischia anche di venire fraintesi.Meglio scrivere sul Web.In TV non vince il migliore vince sempre chi sa recitare meglio; a noi non servono oratori e attori a noi servono politici seri.
ROBERTO SCANNAPIECO
13 maggio 2012 alle ore 18:50concordo con il fatto che almeno finché la politica e l'informazione con cambierà, il movimento non potrà che prendere le distanze con questa politica e questa informazione. Occorre un cambiamento e dare un senziale di svolta.
Anto G.
13 maggio 2012 alle ore 19:09inviterei a non mettere Grillo in condizione di essere accusato di autoritarismo quando proibisce di andare in TV, riconoscendogli il merito di aver creato, lui soltanto, le condizioni per essere invitati in TV. I candidati eletti o meno che ritengono di avere il merito della loro elezione o partecipazione elettorale senza riconoscere che sia stato grazie alla propaganda del comico ad averli resi eleggibili o eletti, facciano un esame di coscienza. Almeno adesso serve coesione, e poche manifestazioni di dissenso verso l'unico catalizzatore a nostra disposizione. Almeno, non esternarlo alla mercè dei detrattori (la macchina da guerra partitocratica) trasformando già adesso il rivoluzionario soft in un dittatore senza potere.
Anto G.
13 maggio 2012 alle ore 19:19aggiungo che come già segnalato, gli anziani non conoscono il web (e non imparano), sarebbe una perdita non puntare anche su di loro, ma preferisco correre il rischio del loro minore coinvolgimento al pericolo concreto di prestarsi ai giochini di giornalisti in debito coi rispettivi referenti politici.
Di sicuro prego vivamente, perchè altrimenti mi incazzo, di non andare da Vespa! Anche Grillo. Ma è un'esortazione superflua. Lui sa, forse il M5S no, che la loro apparizione determina un guadagno netto per le trasmissioni, attraverso gli sponsor.
Inutile parlare di gentaglia come Belpietro, Ferrara, Feltri, tutte le reti mediaset, il 90% delle trasmissioni RAI. Considero con interesse Fazio, RaiNews, La7.
Giovanni Battista Mostacci
13 maggio 2012 alle ore 20:19Purtroppo c'è anche gente(alcuni amici miei) che oltre a ripudiare i vari politici in tv non si informa nemmeno su internet perchè proprio non se ne frega niente...quindi reputa Grillo e il movimento come gli altri! Sono loro i più pericolosi...la gente morta dentro che non se ne frega niente! Ma noi non molleremo mai!
cristiano b.
14 maggio 2012 alle ore 10:40ci ho riflettuto:
il discorso fila, ma solo con l'elettorato in grado di accendere un PC.
Per tutti gli altri, vale quello detto in TV, comprese tutte le balle dette in assenza di persone del m5s che avrebbero potuto controbattere.
Non dico di apparire quanto e come i vecchi politici, dico che basterebbe che chi va in video, DICA le 5 cose che sono i pilastri del movimento ed utilizzare il tempo restante, per correggere tutte le bugie che gli "altri" dicono su di noi (e in questa settimana ne ho sentite tante).
Cristina mazzeschi
14 maggio 2012 alle ore 11:44la realta' e' che il movimento 5 stelle esiste e si sta' muovendo velocemente e comunque ne parlino, soprattutto sminuendolo, rimane sempre una forza emergente . Per il nostro futuro, dimentichiamo gli anziani che hanno fatto la loro strada e i morti viventi, che non sanno, perche vogliono vivere nell ' apparenza. Votiamo noi!
Luca M.
16 maggio 2012 alle ore 14:56cosa vul dire dimentichiamo gli anziani...togliamogli il diritto di voto? ...mandiamoli ai forni crematori? ma per cortesia questo sarebbe un pensiero civile e democartico...mi rifiuto di credere che ci sia gente che la pensa in questo modo nel M5S...
Cristina Mazzeschi
14 maggio 2012 alle ore 12:11Un nuovo canale televisivo..... M5S !!!!!
Parma Live
14 maggio 2012 alle ore 16:57LA TELEVISIONE SARA' E' ANCORA IL MEZZO PIU' DIRETTO PIU' COMODO E PIU' VELOCE DA CONSULTARE. SOPRATTUTTO QUELLO PIU' GETTONATO DALLE PERSONE SOPRA I 40 ANNI, CIOE' DAL 50% DEGLI ELETTORI ITALIANI. SE BEPPEGRILLO VUOLE PROVARE A VINCERE DEVE MANDARE QUALCUNO DEI SUOI IN TV.
walter B.
16 maggio 2012 alle ore 01:11notizia di oggi ledy gaga non farà più interviste ma darà solo notizie tramite il suo blog
Luca M.
16 maggio 2012 alle ore 14:48sono daccordo ...per rispondere poi a chi ostiene che Lady gaga darà notizie di se solo attraverso il suo blog ...francamente ritengo che l'informazione politica sia un altra cosa ...
Paola .
15 maggio 2012 alle ore 15:50ciao a tutti, scusate se chiedo cose che forse sono già state dette o fatte, ma sono una neofita iscritta oggi al blog, seguo con interesse questo movimento e tiro un sospiro di sollievo nel sentirmi a casa tra di voi, anche io sono stanchissima di questa gerontocrazia inefficace e morta.......ho letto sul dibattito presenze in TV sì presenze NO......divulgare e arrivare a tutti sarebbe una meraviglia, è stato già ipotizzato di fare un giornale del M5S finanziato da noi e scritto dai più meritevoli in quanto linguaggio giornalistico ?
Ciao a tutti.
luca M
15 maggio 2012 alle ore 17:31Sono perfettamente daccordo di evitare i vari salotti e dibattiti in TV in questa fase di gestazione,ma ritengo che la Tv sia ancora lo strumento di divulgazione più efficace e su larga scala di cui si possa disporre ,la rete è ancora se vogliamo un territorio sconosciuto a molti, pertanto tra un anno a mio avviso dovremo presentarci sulla linea di partenza con tutti gli altri per far sapere a tutti chi siamo e cosa vogliamo e sopratutto che non siamo come gli altri, diversamente per larga parte della gente M5S continuerà a non esistere .
Francesco CAR
16 maggio 2012 alle ore 08:22Penso in linea di massima di non essere completamente d'accordo, in Italia la larga banda non è disponibile ovunque e gli Italiani sono una popolazione "datata" e quindi non tutti sono materialmente in grado di utilizzare il web, quindi per raggiungere davvero tutti è indispensabile utilizzare giornali e tv, e poi ritengo sia più vantaggioso rispondere alle critiche de viso, altrimenti si rischia di far passare il messaggio di volersi nascondere, un po' come faceva il berlusca
guido ligazzolo
16 maggio 2012 alle ore 09:57sono d'accordo alla non partecipazione alle trasmissioni televisive, salvo trasmissioni autogestite
Luca M.
16 maggio 2012 alle ore 14:51Arrivare a tutti è fondamentale se si vuole vincere, la rete non è sufficente.
Franco Frisoli
16 settembre 2012 alle ore 10:20Mi sembra ragionevole.
salvatore t.
17 maggio 2012 alle ore 14:33Non è assolutamente vero che la visibilità televisiva sia importante per raggiungere chi non usa il web.-Intanto chi oggi non usa il web,è uno che non sente il bisogno di informarsi, non cerca la verità !Non vuole il bene comune ! gli interessa solo il bene per lui quì e ora.E perciò questi individui non saranno mai persuasi da un candido di m5s in TV.E poi vedo che non volete capire il nocciolo: Nei dibattiti TV.IL CANDIDO DI M5S PUO' ESSERE ANCHE UN IBRIDO TRA EINSTEIN E PADRE PIO -OK ?.E voi credete che questo sia efficace ? NON LO E'.-- SE UN GASPARRE QUALSIASI SEDUTO DI FRONTE GLI URLA- EINSTEIN MENTE - ,ALLORA LA PERSONA DA CASA INCOLTA NON AVRA'NE' LE NOZIONI NE' L'INTELLIGENZA PER VEDERE LA DIFFERENZA TRA g.Ferrara ED EINSTEIN.- Nel giro di 6 mesi m5s sarà irrimediabilmente OMOLOGATO agli altri partiti.
Mentre fuori dalla tv- chi non usa il web sarà informato ugualmente.Basta che in famiglia ci sia UN SOLO ELEMENTO che usa il web ed informa gli altri.Come accade nella mia famiglia.- Imparate a non dire la prima cosa che salta in mente solo per il gusto di dire la vostra sui blog.Dite cose ponderate e intelligenti.E poi al contrario di ciò che dice Santoro, non c'è niente di male ad affidarsi ad un leader se riconosci che è più sveglio e sapiente di te !!.La democrazia cos'è ? una società in cui chi guarda il grande fratello e ride coi film di Pieraccioni, deve decidere anche per quelli che leggono 200 libri all'anno di saggistica scientifica filosofica ? Non va bene. Avete avuto il culo di trovare uno più saggio di voi -Grillo- e allora fatela finita con questa declamazione di democrazia interna.Non appena questa democrazia interna prenderà il sopravvento sulle decisioni di Grillo, io mi allontanerò dal mov.
