
I talk show
8 maggio 2012 alle ore 22:49•di MoVimento 5 Stelle
Se il MoVimento 5 Stelle avesse scelto la televisione per affermarsi, oggi sarebbe allo zero qualcosa per cento. Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all'intero MoVimento. Nei talk show il dibattito avviene con conduttori di lungo corso e con le mummie solidificate dei partiti. C'è l'omologazione con il passato. Che senso ha confrontarsi con Veltroni o con Gasparri in prima serata? Più che spiegarlo e ribadirlo non posso fare. Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo.
Commenti (1098)
Bruno Cinque (b5)
8 maggio 2012 alle ore 22:54i talk show con quella gentaglia che ci va sono il nulla...
Paolo Madaro
8 maggio 2012 alle ore 22:55Non sono d'accordo. La gente che non ha internet e non può documentarsi potrà vedere che in realtà le persone dell'MI5 non sono fascisti anarchico insurrezionalisti ma gente comune con le palle ma soprattutto con idee.
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:08verissimo... e poi si può andare in tv come stasera senza per questo sedersi di fianco ad un cicchitto o ad un gasparri...
Vincenzo R.
9 maggio 2012 alle ore 10:43Però la gente che non ha internet potrà verificare questo con i banchetti informativi sparsi per le varie città d'Italia. Potranno fare qualsiasi domanda in un rapporto faccia a faccia. Altro che contraddittorio.
lorenz l.
8 maggio 2012 alle ore 22:55Ben detto non serve !
Vincenzo Q.
8 maggio 2012 alle ore 23:01hai perfettamente ragione.
Su rai3, Ballarò, una tristezza inumana con Fassino, Bernini, Vendola.
Alla parola "tagli" tutti glissano, e divagano, e dicono le solite stronzate di sempre.
Assai divertente lo scambio di ruoli PD-PDL, il PD parla per il PDL, e viceversa.
Grande Mutti, peccato per il Ballottaggio.
La fortuna aiuta gli audaci, alle politiche vinciamo!!!
Michele Mio
9 maggio 2012 alle ore 00:57proprio per questo che quelli del M5S devono andarci con moderazione e saggezza perchè in quell'insieme si possono mettere in evidenza
e comunque ci sono anche giornalisti come Stella che non sono poi da buttaree questa sera si è visto come ha esaltato il M5S - secondo me Grillo sbaglia in questa rigidità, ci sono il 50% di italiani che non possono o non sono capaci ad usare internet - Mia suocera di 76 anni mi telefona per sapere del M5S perché mi ha sentito mentre ne parlavo ma lei è in Puglia ed io a Torino - Come lei ce ne sono tantissimi dunque con moderazione e saggiamente devono partecipare ai dibattiti TV.
Alessandro d.
8 maggio 2012 alle ore 23:01Sono d'accordo! E vorrei aggiungere una cosa:
Signor Putti, anche io guardando Ballarò ho visto e sentito il suo discorso e il discorso degli altri burattini di partito.
Penso che non fa la cosa migliore ad andare in questi programmi dove l'unico intento di queste persone sia quello di screditare il movimento.
Come qualcun altro ha detto nei commenti io penso che andando in questi programmi noi ci mettiamo allo stesso livello di queste persone. Noi ragazzi del movimento, del blog che conoscono bene i principi e le idee del movimento non ci facciamo abbindolare, ma sono sicuro che moltissima gente invece sì.
Per chi pensa che la tv è il mezzo di comunicazione più diffuso per ora in Italia io rispondo: vero! Ma la tv è un mezzo dove, chi la controlla, riesce a far passare quello che vuole! E quelli che la controllano non siamo di certo noi!
Il mio suggerimento a tutti i ragazzi e ragazze del movimento è quello di lottare per le nostre battaglie quotidiane e diffondere le nostre notizie liberamente in rete! A farci conoscere in tv ci penseranno loro, i servi dei giornali e dei partiti, parlando male di noi!
Un saluto a tutti.
Alex.
Riccardo Garofoli
8 maggio 2012 alle ore 23:02Beppe il sig putti li ha sbaragliati quello che dici e vero perché non si arriva cosi in alto per caso pero una soddisfazione ogni tanto un peccato una tantum e come quando il medico ci dice di non fumare pero dopo il caffè
Vincenzo Q.
8 maggio 2012 alle ore 23:05Scusatemi, volevo dire Putti.
Ottima la formula Parma e Genova per presentarsi, bastano 5 minuti in TV per ribadire:
1) la qualità dei programmi M5S
2) la partecipazione e la trasparenza
3) Arrivederci (in parlamento) e grazie
Giuseppe D.
8 maggio 2012 alle ore 23:05Ok,ricevuto e ripubblicato.
ciro r.
8 maggio 2012 alle ore 23:09Grillo ricordo quando dopo il successo del primo VDAY tu scrivevi che non avresti mai fatto un partito che volevi solo sensibilizzare la gente , stimolarle a partecipare . In molti ti scrivevamo che solo con i referendum non andavamo da nessuna parte e ti chiedevamo di fare un partito perchè le regole si cambiano in parlamento , ci hai messo del tempo ma poi ci hai ripensato ed è nato il M5S . Adesso dici di non andare in TV , e invece molti di noi ti scrivono che al contrario bisogna andarci perchè più del 50% degli italiani non usano internet soprattutto gli anziani e vedono solo la TV . Perchè no? Gli esponenti del M5S sono vincenti su tutte le linee contro le caratidi dei partiti , vincono il confronto a mani basse . Questa mattina ad Agorà ho visto Pinzarotti , uno spettacolo, pochi concetti classici del M5S , chiari e semplici , in studio giornalisti e politici zitti a testa bassa ...un successo enorme.
ciro r.
8 maggio 2012 alle ore 23:12se Pizzarotti continua a passare in TV vedrai che rischia di vincere il ballottaggio a Parma !
Marco M5☆
8 maggio 2012 alle ore 23:09Infatti a me Putti a ballarò stasera è piaciuto meno di niente.
Uno parlava di urban lab e gli altri parlavano di politica, leggi elettorali, voti di protesta, candidati sbagliati.
La crema che dentro al dibattito-merda diventa per il telespettatore merda a sua volta.
Io eviterei le gogne mediatiche, grazie.
Francesco Virtuoso
8 maggio 2012 alle ore 23:09non andare in tv...sono daccordo!!! ricordate che se dibatti con un cretino, la gente da casa vede due cretini che parlano!!!
Marco M5☆
8 maggio 2012 alle ore 23:18+1
Giuseppe D.
9 maggio 2012 alle ore 00:23+ un'altro.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:27Permetti che mi dissoci da quanto tu scrivi?
Lorenzo Celsi (lorynik)
9 maggio 2012 alle ore 12:34noi dobbiamo essere bravi a sfruttare ogni mezzo se messo a nostra disposizione e possiamo fissare delle regole di intervento... che la trasmissione ospitante rinunci alla pubblicità... che prima e dopo la trasmissione vada in onda un nostro spot dove illustriamo un problema specifico e facciamo vedere come sia facilmente accessibile in rete per discuterlo e votarlo... potremo parlare delle cose di cui loro non parlano... e dare un bel colpo alla censura di questi mafiosi dell'informazione... a questo punto potremmo fissare delle regole anche nel confronto... e fare in diretta sul web dei gruppi dove intervenire per dare indicazioni al nostro portavoce se richieste... dei referendum popolari in diretta... facciamogli male dove più sentono dolore... e se sparlano del movimento chiamandolo partito io farei scattare anche delle denunce... NOI SIAMO UN METODO!!! Facciamolo vedere a tutti!!! ;)io amo il movimento "RieVoluzione 5 stelle"
Amedeo Saragò
8 maggio 2012 alle ore 23:12È una linea rivoluzionaria. Al contrario di quanto si possa pensare, l'assenza è più rumorosa di una presenza insignificante. La gente si è stancata di ascoltare le
solite manfrine. Mi auguro che il movimento segua sempre la stessa linea, senza farsi inquinare dalla politica. Lega docet
marco p.
8 maggio 2012 alle ore 23:14Putti stasera ha fatto un figurone!! ha parlato 10 minuti, poi ha salutato tutti e se n'è andato! si fa così.. lui parlava e loro ribattevano con cose senza senso! e lui non è caduto nelle provocazioni! questi confronti servono per stabilire l'abisso che c'è fra noi e loro... anche la casalinga di Voghera in questo modo lo può capire!
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:17bravissimo! eccellente considerazione, sono d'accordissimo con te!
marco p.
8 maggio 2012 alle ore 23:22grazie :-)
Marco M5☆
8 maggio 2012 alle ore 23:27Non mi pare, al massimo 5 di minuti, tranciati dalla pubblicità.
Il resto (con il solito sistema della sopraffazione verbale) hanno parlato piero grissino e candy candy, la trombata del pdl che ha precisato non 2 comuni, ma 3 ne abbiamo tenuti, povera scema demente.
Fassino è una merda, se tu dibatti con una merda da casa vedono 2 merde che dibattono.
La capite o no, parlare a questi di urban lab è un suicidio e danneggia il movimento.
Venite qua sul blog, sig Putti venga qua, è meglio.
marco p.
8 maggio 2012 alle ore 23:53sì ma capisci che il blog non l'hanno tutti?? qualche comparsata in tv va fatta. Non vuol dire starci 12 ore al giorno, porta a porta e tutto il resto. Ma un intervento come quello di oggi di Putti fa bene al Movimento, fa conoscere anche persone che non siano Grillo. Sai in quanti mi dicono in sti giorni "a me Grillo sta sulle palle, son cose giuste, ma non mi piace come le dice". Dobbiamo anche pensare ad altra gente che non siamo noi se ci vogliamo allargare davvero! Grillo serve da cassa di risonanza, ha fatto e sta facendo un lavoro importantissimo, ma dobbiamo anche far conoscere altra gente del Movimento.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:05d'accordissimo Putti ha detto chiaro e tondo ciò che pensa, anche su punti controversi su cui Floris lo voleva mettere in difficoltà, è andato benissimo e tale passaggio televisivo ha aumentato di qualche punto la percentuale dei voti del M5S
cino r.
9 maggio 2012 alle ore 08:47infatti stamani Putti è a omnibus.
andare nei talk show è inutile, fare dei video su internet dove si spiega il programma è utile.
la tv è morta, la tv è in mano ai morti e il M5S deve fare breccia sui giovani e su chi si è informato di politica da internet.
MEGLIO POCHI MA BUONI (E TANTO POCHI NON SIAMO).
daniele f
8 maggio 2012 alle ore 23:15a me pinzarotti è piaciuto molto l'importante è nn cadere negli argomenti inutili ma evidenziare le ns idee.non è importante dove le dici ma cosa e come lo dici
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:16però questo mi sa tanto di Editto Bulgaro per interposta persona!...
Se un appartenente al Movimento se la sente di andare in tv e fare sfracelli perché Beppe dovrebbe impedirlo?... CI siamo per anni lamentati del partito padronale del taccato di arcore e adesso si ripercorre la stessa strada?!?
...
Alex
8 maggio 2012 alle ore 23:22Domani Vianello pronto a confezionare la puntata contro Grillo...!!
Roberto M.
8 maggio 2012 alle ore 23:22Forse una scelta di campo mi sembra esagerato, certo che I talk show NON ti danno nessun vantaggio, ti schiacciano e possono ridicolizzare te e tutti gli altri attivisti.
Credo però che un passaggio televisivo fatto bene come (a mio parere), durante un ballottaggio, come quello di questa sera presso il canotto Gruber possa giovare a trasmettere lo spessore dei candidati a chi fino ad ora ha sentito solo parlare di Populismo e Protesta.
ROberto
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:22E dico di più rispetto a prima: se Pizzarotti continua a passare in Tv mi vince pure il ballottaggio: GARANTITO ! ! !
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:22anche il tuo post , molto votato è finito in fondo. Come lo spieghi?
ermanno romano (ermanno.romano)
8 maggio 2012 alle ore 23:27Si puo' essere piu' o meno d'accordo sul fatto di andare o no in TV, ma sono perplesso (molto) sull'affermazione che "chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo". Ecco, queste affermazioni mi demoralizzano perche' vanno contro il principio del no leader.
Ermanno Romano
uno dei 39 candidati al consiglio comunale di Palermo col M5S
Lord Ravid
8 maggio 2012 alle ore 23:43E' nelle idee del moVimento non mischiarsi con la "politica" nostrana. Andare in un salotto frequentato da i soliti Gasparri di turno non mette in buona luce chi fa del moVimento 5 Stelle la sua bandiera. Ha ragione Grillo a dire che sarà una scelta di campo.
Con queste amministrative molti cittadini a 5 stelle potrebbero guadagnare facilmente una poltrona televisiva per la grande richiesta, attenzione..
Pierpaolo
8 maggio 2012 alle ore 23:58Ermanno, la frase va letta per quello che è realmente: non significa "ti impongo di non partecipare ai talk" ... significa piuttosto che se scegli quel terreno (campo) per muoverti ti assumi le responsabilità di far vedere il M5S come fosse uguale a tutte le altre merde che vi partecipano... Tutto qui!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:24Sono in completo accordo con Ermanno. Non è pensabile "proibire" la partecipazione a tarsmissioni televisive, non ha senso!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:47Ma vorrei capire perché il posto di Ermanno pur avendo 19 voti è finito in fondo!!!!!!!!!!!!!!!!
Ca nisciuno è scemo!!!
Vincenzo Q.
9 maggio 2012 alle ore 09:20"scelta di campo" non è proibire, è solo un monito a stare molto attenti, limitandosi a parlare di programmi sul territorio, senza retorica alcuna.
lopez
8 maggio 2012 alle ore 23:30Il problema è che bisogna anche educare gli intossicati dai talk-SHOW della politica ad astenersi dal consumo di quelle pericolose trasmissioni dalle quali, chi più e chi meno, ha sviluppato una dipendenza piuttosto importante. La mia generazione, sono del 66, è crescita vivendo il passaggio dalla TV in bianco e nero al colore e, nel periodo della maggiore età è entrata nel vicolo cieco della drive-in e JR dipendenza. Le attuali trasmissioni camuffate da approfondimento politico sono in realtà una droga informativa che impunemente mantiene in vita personaggi politici che la realtà avrebbe invece già sotterrato. Ma che credibilità può avere un giornalista che un giorno presenta Ballarò ospitando gli zombie che sparano i "numeri a caso" altra triste realtà della disinformazione dilagante ed il giorno successivo partecipa, compensato, al dibattito per la presentazione del libro di Vespa pubblicato da Mondadori? E' un esempio paradossale che purtroppo potrebbe anche essere reale. Oltre a non partecipare a queste drogatrasmissioni il movimento 5 stelle deve fare emergere questo problema. Negli altri paesi cosiddetti "civili" queste cose non accadono. Che ci sia una connessione con il fatto che nell'ultimo ventennio siamo stati governati da uno che possedeva e controllava tutte le televisioni?
Gianfranco Bruno
8 maggio 2012 alle ore 23:31Incredibile e con che faccia tosta si ripresentano in tv....non conoscono la parola vergogna.Sono nauseato schifato e pago il canone....(che non è poco...)non hanno un minimo di autocritica questi trisavoli della politica. Ringrazio il movimento 5 stelle e Beppe Grillo per avermi aperto gli occhi ed il cuore. Avanti così ragazzi che ce la faremo a cambiare il paese.
luca del 62 ()
8 maggio 2012 alle ore 23:32è un argomento che mi fa riflettere molto.non saprei qualse sia la scelta corretta e la più giusta!!davvero.io di sicuro la tv non la gurado più da tempo,sopratutto i cosidetti approfondimenti politici,tenuto ormai solo da mentecatti servi giornalai!però butto li una cosa:fino ad ora beppe non ha sbagliato una cosa ed ha sempre visto lungo..:)e questo mi fa propendere sul fatto che la sua riflessione sia corretta.ci penso su.
Rocco Randellone
8 maggio 2012 alle ore 23:32Beppe, hai detto una cazzata.
luca del 62 ()
9 maggio 2012 alle ore 00:04anche tu
Pierpaolo V.
9 maggio 2012 alle ore 01:02... e tu hai letto una cazzata che non è scritta.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:26Sottoscrivo....
PS Tutti possono dire cazzate!!!
Andrea Marcucci
8 maggio 2012 alle ore 23:36Nulla di più corretto. Paolo Rossi, non il calciatore, diceva che non si deve mai parlare troppo con dei deficenti perché alla fine chi ascolta non potrebbe più notare la differenza.
Marco F.
8 maggio 2012 alle ore 23:38Non è una cazzata...Beppe vuole mettere in guardia...perchè lo sa bene che il difficile comincia adesso
Dario B.
8 maggio 2012 alle ore 23:39C'è da dire che, partecipando ai talk show, in qualche modo si legittimano le vecchie cariatidi ed i loro lacchè a ritenersi interlocutori del M5S, mentre il M5S nasce dai cittadini per i cittadini.
A questo punto, che senso ha rischiare di andare ad impantanarsi in dibattiti pilotati quando con quelle persone non c'è nulla di cui parlare ?
Quindi, in linea di concetto, sono d'accordo con Beppe.
Però eviterei gli aut-aut : non hanno mai portato a nulla di buono, nelle questioni democratiche come è e dev'essere la vita del MoVimento.
Parafrasando Steve Jobs : stay united, stay smart. In bocca al lupo. ;)
Francesco Di Serio (frank di serio)
8 maggio 2012 alle ore 23:39grillo sii inteligente e sensibile
stefano bonifazzi
8 maggio 2012 alle ore 23:39Sono d'accordo con te Beppe,fuori il m5s dalla tv spazzatura,dato che il m5s è per il riciclo dei rifiuti,non può andare nel contenitore della diarrea,la tv,ma dentro il web,e fra la gente.Questa sera l'ospite m5s in collegamento con ballarò,mi sembrava Zelig di Woody Allen.
Gianfranco Bruno
8 maggio 2012 alle ore 23:40bruno.gianfranco62@live.it
Mi sono appena iscritto al blog di Beppe Grillo,ciao ragazzi siamo grandi, siamo un terremoto di idee contro questa classe politica immobile che ci ha mandato in default e senza futuro.Il futuro siamo noi......
ciro r.
8 maggio 2012 alle ore 23:40questo è un argomento da discutere e mettere ai voti sul portale del Movimento , perchè il portale è in ritardo ? Uno vale uno ,la democrazia partecipativa , è ora di mettere in pratica questi concetti ,ascoltare tutti gli iscritti certificati con le votazioni on line prima di fare delle scelte .
Paolo Cicerone
9 maggio 2012 alle ore 15:07Il portale è in ritardo perchè già mantenere un server per il blog costa una cifra, figurati farne un altro.
Se poi sono solo in 600 quelli che sono disposti a finanziarlo allora che dovemo fà?
ciro r.
9 maggio 2012 alle ore 15:26ok Paolo , mi fa piacere che tu sei a conoscenza dell'esistenza di questi problemi , ma ti assicuro che io pur seguendo il blog , non lo sapevo . Se è così come tu dici , perchè nessuno ci informa ? Solo oggi Grillo chiede un aiuto economico per il Blog , tenere in vita il Blog ed avere un Portale finalmente efficiente sono cose fondamentali per il futuro del M5S , se i problemi sono economici , basta chiedere , penso che come me ci siano tanti simpatizzanti del M5S che pur non vivendo nell'oro sono disposti a finanziare il Movimento per quelle che sono le loro possibilità .Ripeto però che far funzionare il portale e dare finalmente la possibilità agli iscritti certificati di votare le proposte , è la vera applicazione del credo del movimento.
alex denevi
9 maggio 2012 alle ore 21:19Concordo in pieno..Sono d' accordo personalmente sul fatto di non patecipare qi soliti faziosi talk show ma credo che sia giusto che tutti insieme si decida la linea da seguire..1 vale 1 e poi " chi partecipa sappia che fà una scelta di campo ",mettendola su questi toni mi sembra che sia solo una persona che decide..
JimmyJoeJimBob ±∑
9 maggio 2012 alle ore 23:02prima di "decidere" forse sarebbe meglio capire?
http://www.beppegrillo.it/2012/04/i_paguri_bernardi_dei_talk_show.html
Gio P
8 maggio 2012 alle ore 23:42Beppe ha ragione ! Ci vuole una linea comune! Abbiamo subito questa tv per decenni ! Adesso possiamo vincere semplicemente ignorandola! Eddai!!!! La vera forza ora e' nel non andare in tv .anche se si capiscono le migliori intenzioni da parte di tutti .. Iniziamo a cambiare da ora.. Beppe e' un gran comunicatore e parla per esperienza per il bene del movimento e' giustamente preoccupato perche' conosce bene il pericolo .. Il medium E' il messaggio ricordiamocelo!
Gianfranco Bruno
8 maggio 2012 alle ore 23:42bruno.gianfranco62@live.it coccinella
Mi sono appena iscritto al blog di Beppe Grillo,ciao ragazzi siamo grandi, siamo un terremoto di idee contro questa classe politica immobile che ci ha mandato in default e senza futuro.Il futuro siamo noi......
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:43è chiaro che lo sfuggire alle tv è una strategia formidabile... fa letteralmente impazzire chi in tv va a farsi centrifugare dal teatrino perenne di mille talk show... ma è l'editto bulgaro di beppe che proprio non digerisco...
Riccardo Garofoli
8 maggio 2012 alle ore 23:44Beppe parte dal fatto che incontri professionisti dei mass media e o sei preparato o rischi una brutta figura anche un po' di emozione può giocare dei brutti scherzi la tv non è un elettrodomestico non è un aspirapolvere la diversità del movimento è che vive in rete in tempo reale dove ciatti con qualsiasi persona dove cadono gli steccati che nella vita esistono e non bisogna giocare su terreni a loro più congeniali Beppe i media li conosce bene li sa
mario b.
8 maggio 2012 alle ore 23:47per favore non andate in televisione....semmai posso capire sulle reti locali ...l hanno creata loro questo tipo di televisione , i partiti, se fai come loro diventi come loro....l anziano che non usa internet non credo che possa capire la portata del movimento e comunque non credo che possa capire il programma del movimento da 5 minuti in tv...non ce alcun motivo per presentarsi nei programmi nazionali televisivi..lasciate la sedia vuota per favore...grazie
Riccardo Garofoli
8 maggio 2012 alle ore 23:47Beppe parte dal fatto che incontri professionisti dei mass media e o sei
preparato o rischi una brutta figura anche un po' di emozione può giocare
dei brutti scherzi la tv non è un elettrodomestico non è un aspirapolvere
la diversità del movimento è che vive in rete in tempo reale dove ciatti
con qualsiasi persona dove cadono gli steccati che nella vita esistono e
non bisogna giocare su terreni a loro più congeniali Beppe i media li
conosce bene li sa"usare
Pero Beppe il medico che dice non fumare ma dopo il caffè uno strappo alla regola e una soddisfazione Una pero
Rocco Randellone
8 maggio 2012 alle ore 23:50No, Beppe a volte esagera proprio.
Uno vale uno e se quell'uno vuole andare in TV a far conoscere l'M5S anche ai poveri imbecilli che ancora vedono solo la televisione, ben venga. E poi, questa metafora della scelta di campo non è neanche nuova e quello che qualche anno fa l'ha utilizzata non mi piace per niente.
(Adesso, però, non censurate anche questo intervento perché il secondo che ho inviato è misteriosamente scomparso).
Lorenzo Celsi (lorynik)
8 maggio 2012 alle ore 23:50una soluzione potrebbe essere utilizzare solo le tv locali... e nei programmi nazionali nulla... ;) non abbiamo nessun interlocutore tra di loro... però devo dire che vado fierissimo di tutti quelli che hanno parlato, riescono ad essere pazienti e non cadono mai nei tranelli... certo essere sopraffatti e interrotti è la norma quando provi a parlare di qualcosa di concreto... è una gogna sistematica... nelle tv locali forse il confronto potrebbe avere dei risvolti migliori... ;)
Reve ng
8 maggio 2012 alle ore 23:52splendida idea... le tv locali sono degli ottimi contenitori
Lorenzo Celsi (lorynik)
9 maggio 2012 alle ore 23:38...noi dobbiamo essere bravi a sfruttare ogni mezzo se messo a nostra disposizione e possiamo fissare delle regole di intervento... che la trasmissione ospitante rinunci alla pubblicità... che prima e dopo la trasmissione vada in onda un nostro spot dove illustriamo un problema specifico e facciamo vedere come sia facilmente accessibile in rete per discuterlo e votarlo... potremo parlare delle cose di cui loro non parlano... e dare un bel colpo alla censura di questi mafiosi dell'informazione... a questo punto potremmo fissare delle regole anche nel confronto... e fare in diretta sul web dei gruppi dove intervenire per dare indicazioni al nostro portavoce se richieste... dei referendum popolari in diretta... facciamogli male dove più sentono dolore... e se sparlano del movimento chiamandolo partito io farei scattare anche delle denunce... NOI SIAMO UN METODO!!! Facciamolo vedere a tutti!!! ;) io amo il movimento :D
roberto p.
8 maggio 2012 alle ore 23:53ho guardato 10 minuti di ballarò stasera, che spettacolo di merda, un conduttore superpagato che aveva la faccia del compagno di banco secchione, politici in giacca e cravatta vestiti come parenti nei matrimoni, uno abbigliato come al pacino in scarface, il pubblico che si limatava ad applaudire a comando e uno stronzo che mostrava i cartelli riducendo gli italiani a meri numeri di percentuale, ma veramente qualcuno di voi pensa che sia utile andare in questi cazzo di posti? io non ci credo, per me è sul territorio che bisogna agire e comunque se qualcuno del m5s se la sente ci vada pure
ilbasstardo
9 maggio 2012 alle ore 00:28grandissimo, tv=merda
gennaro t.
9 maggio 2012 alle ore 04:03il non-problema e nella tua risposta...anche tu guardi i talk show politici, sara' per criticarli , per schifarli ancora di piu', ma sei li...perche' la politica e' passione e son sicuro che guardi anche Piazza Pulita e AnnoZero...quantomeno per marcare ulteriormente la differenza tra noi e loro.
Apparire con il contagoccie sarebbe la cosa migliore...10-15minuti e poi via...non interessandosi al dibattito.
Esporre le proprie idee e poi via senza attendere alcuna replica.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:21Devi metterti in testa , piaccia o non piaccia , che la gente queste trasmissioni le guarda!!!!!!!!!!!!!
mario b.
8 maggio 2012 alle ore 23:54ma un referendum in rete ? in tv si o no ?
Marco Raimondi
8 maggio 2012 alle ore 23:58Secondo me va valutato bene se andare in tv, e' vero che purtroppo il 50% del popolo nn va su internet, ma e' anche vero che se si va, bisogna preparasi a ricevere provocazioni di ogni genere da questa diarrea politica, e nn rischiare di fare la classica figura di 2 cretini che si attaccano e litigano...... Bisogna discuterne bene per nn commettere errori.......
stefano bonifazzi
8 maggio 2012 alle ore 23:59La più grande cantante italiana di sempre,manca dalla tv da 30 anni,Lucio Battisti faceva lo stesso,e il m5s idem.Beppe una direttiva la deve dare,e chi non lo capisce,allora è ancora intossicato dall'etere,digli di smettere,San Patrignano aiutali!
Aramis
8 maggio 2012 alle ore 23:59questi modi di fare da comandante proprio rovinano lo spirito che dovrebbe essere ALLABASEDEL MOVIMENTO
Francesco s
9 maggio 2012 alle ore 00:00...io con gli aut aut non sono mai d' accordo. Lascerei alla sensibilità di ognuno la scelta di partecipare o meno ai talk show. Se una persona ha delle idee e la capacità di esprimerle deve poter decidere in che che contesto farlo. Questa scomunica dall' alto mi ha dato davvero una brutta sensazione.
yujiza inesilio
9 maggio 2012 alle ore 00:32...non sono certo la mancanza di idee o la capacita' di esprimerle il problema, quanto porsi alla merce' di conduttori piu' o meno prezzolati! Riguardati il trattamento riservato a Giovanni Favia durante la puntata N.20 di servizio Pubblico(da 1:21:16):
http://www.youtube.com/watch?v=3zkf-rvEe-U&feature=g-user-u
Dopo aver concesso a Renzi spazio illimitato,pungolandolo o riportandolo sul tema Santoro mette all'angolo Favia con la(trappola) domanda sulla propieta' del logo! Stiamo parlando di Servizio Pubblico e Santoro! pensa negli altri talk show!
marco gastaldo
9 maggio 2012 alle ore 00:01andare in tv, rovina ciò che si è costruito
vito asaro
9 maggio 2012 alle ore 00:02credo che quelli del movimento non debbano andare in tv e a tal proposito cito una massima di oscar wilde:non confrontarti con i disonesti ti portano sul loro campo e ti battono con l'esperienza.stasera a ballaro il candidato di genova è caduto nella trappola di fassino.occhio ragazzi,voi siete persone per bene quelli lupi famelici con decenni di esperienze nella malavita.
francesco rx
9 maggio 2012 alle ore 00:23non ci è caduto nel tranello,gli ha fatto notare che aveva detto frutto della radicalità,comunque forse è meglio non andarci e lavorare
fabio bilardo
9 maggio 2012 alle ore 00:05beppe sono uno dei tuoi più accaniti sostenitori ma solo in parte condivido questo pensiero. se mai si potrebbe scegliere una linea comune di intervento...x evitare di farci infonocchiare da quesi servi.bisogna giungere alle orecchie dei vecchi e dei disinformati che non utilizzano internet se vogliamo un cambiamento totale. per dirti...Un favia (a parte l'increscioso episodio di santoro) ha sempre ben figurato per esempio! d'altronde per potere cambiare il sistema ...prima bisogna entrarci dentro.lo hai detto tu-
francesco rx
9 maggio 2012 alle ore 00:20Si,in parte hai ragione,anch'io quando stavamo al 3% lo pensavo,ma vai si youtube e guardati un video do Pier Paolo Pasolini sui medium di massa.. è importante..comunque oramai la valanga è partita
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 00:06La televisione non è un elettrodomestico molte persone non lo capiscono
La diversità delm5s e la non conformità che non è da confonder con anticonformismo
il movimento la sua gente nella rete si muove sul terreno più congeniale il terreno natio fuori nel tubo catodico ci sono piccoli e grandi professionisti che conoscono il loro lavoro e sono pagati per farlo e se ti sputtanano guadagnano di più e Beppe il mezzo lo conosce bene se fino ad oggi a avuto ragione i risultati sono evidenti quindi fidiamoci se pensate che due comparsate possano fare la differenza siete in errore
Giuseppe sannino
9 maggio 2012 alle ore 00:07Sono d'accordo rimaniamo fuori dai salotti
Pensiamo a ricostruire il paese
gennaro t.
9 maggio 2012 alle ore 04:14Strategia comunicativa alla Mina?
..si ma lei canta..noi che si fa in citta' come Lecce-Bari-Taranto-Catanzaro-Reggio-Siracusa...dove il termine connessione e' sconosciuto?
L'obiettivo e' entrare in parlamento per cambiare le cose...Beppe oggi parla del 100% degli italiani...come si fa?
cloniamo beppe?
se analizzi il voto vedi che le prime tappe del tour hanno visto il M5stelle tra il 2,08 ( Taranto) e il 2,7 (lecce)..le ultime hanno avuto ottimi risultati.
Una certa comunicazione serve...non presenzialismo televisivo...ma come Celentano in tv...raramente !
Francesco Kukkurullo
9 maggio 2012 alle ore 00:10Condivido in pieno l' opinione di Beppe Grillo, anche perke questo movimento è cresciuto in rete, ed è giusto che in rete si confronti con cittadini per capire le varie esigenze delle citta.
Sicuramente c'è buona fede nei vari candidati del M5S che si sono fatti vedere in tv, ma voglio dire loro che in quel momento nonostante la loro professionalità e competenza si sono prestati al gioco delle tv senza accorgesene.
Abbiamo, e avete la fortuna di avere un megafono come Beppe Grillo che di Tv ne capisce almeno un pokino piu di noi, quindi via dalla TV. Forza Ragazzi !!
marisa
9 maggio 2012 alle ore 00:10Grillo, ormai sei in paranoia, tutti i candidati che sono apparsi nei programmi televisivi hanno fatto un figurone, sei forse geloso?? sanno interloquire molto meglio di te che non sei nemmeno in grado di sostenere un confronto e dai smettila di fare la prima donna, non sei solo tu il movimento, e finiscila di fare il padre padrone, non se ne può più dei tuoi ricatti e dei tuoi editti bulgari, ma chi ti credi di essere?? stiamo tutti lavorando per il movimento non pensare di essere il solo che si fa il culo, non ci sei tu a lavorare sul territorio e nelle istituzioni ma gli elettine gli attivisti: datti ma calmata che e' meglio!!
vito asaro
9 maggio 2012 alle ore 00:15che puerile tentativo di mettere zizzania
Pierpaolo
9 maggio 2012 alle ore 00:18Questa è la più evidente trollata che io abbia mai letto. Marisa... Sù... Dai...
luca del 62 ()
9 maggio 2012 alle ore 00:26ahahahaahh ridicolo troll!!ahahahaha puah merdone!!!
Pierpaolo
9 maggio 2012 alle ore 00:16La frase di Beppe va letta per quello che è realmente: non significa "ti
impongo di non partecipare ai talk" ... significa piuttosto che se scegli
quel terreno (campo) per muoverti ti assumi le responsabilità di far vedere
il M5S come fosse uguale a tutte le altre merde che vi partecipano... Tutto
qui! non è un aut-aut ... almeno non lo leggo così
Se poi devo combattere con il nemico non scelto certo di scontrarmi sul suo terreno: piuttosto cerco di portarlo sul mio.
luca del 62 ()
9 maggio 2012 alle ore 00:23condivido in toto!!hai espresso un pensiero chiarissimo!!grazie!!!!
yujiza inesilio
9 maggio 2012 alle ore 00:37...ottima analisi! Quoto.
ilbasstardo
9 maggio 2012 alle ore 00:18I talk show sono una merda preconfezionata che viene data da ingurgitare ai poveri spettatori per instillare in loro lo stesso senso di impotenza e lontananza che caratterizza i tg e la stampa. Cioè sono esattamente l'antitesi del movimento. Non ne abbiamo alcun bisogno, anzi andiamo ad abbassarci al livello infimo dei partiti del niente. Continuiamo per la nostra strada, per favore, niente chiacchiere in tv nel ring dei morti. Iniziative reali e basta. I risultati parlano già per noi!!!!
Duri e puri!!!!!
mary dg
9 maggio 2012 alle ore 00:18cercare la terza via genera successo
tv:a che serve cadere nel paradosso di comunicare con gli alienati?
solo internet: crea troppa definizione territoriale, si perde in diffusione.
quindi...
le signorine avon/just, le pentole imco ed i furgoni bo frost nei pressi delle case?avete presente?ricordate?esistono, fan parte della quotidianita'.
la terza via ha anche questo gusto, tutto popolare, banchetti e salame!
ma pieno di entusiasmo!!non c'e' fretta!
paolo durante
9 maggio 2012 alle ore 01:00concordo con beppe, andare in tv significa scendere al loro livello, l'idea "avon" invece mi sembra fantastica per raggiungere quelle persone che non accedono alla rete, sarebbe molto ma molto più efficace!
Iria Morlacchi
9 maggio 2012 alle ore 00:20 Io e mio marito siamo tra i tanti disperati che non ce la fanno ad arrivare a metà mese.... Siamo pensionati e 13 anni fa siamo rientrati in Italia dopo 30 anni di Germania. La nostalgia ci ha fatto ritornare, ma ci siamo accorti subito che razza di paese era diventata l'Italia, che razza di merda erano tutti i politici. Finalmente è spuntato qualcuno che veramente vuol fare POLITICA (non ANTIPOLITICA) per il popolo italiano, e speriamo vivamente che riusciate a mandare tutti a casa e fare pulizia di tutti questi ladroni disonesti.Vogliamo sostenervi, diteci come.
yujiza inesilio
9 maggio 2012 alle ore 00:46...benvenuti :)
Se posso vi consiglierei di cercare tra le liste esistenti quella piu' vicina. Una volta individuata potete contattare direttamente i cittadini iscritti, conoscerli eventualmente iscrivervi e partecipare direttamente a questo nuovo modo di far politica. Fondamentale e' l'aiuto a diffondere il programma, coinvolgendo amici e parenti. Grazie ;)
Link liste:
http://www.youtube.com/watch?v=3zkf-rvEe-U&feature=g-user-u
luca del 62 ()
9 maggio 2012 alle ore 01:12BENVENUTI!!!
Emanuele Laurino (fivestars)
9 maggio 2012 alle ore 00:20Dire che "si è pagati dalla RAI" è la stessa e identica cosa del dire "si è pagati dai partiti"... E' solo un gioco di parole.
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 00:21La televisione lo spazio che a lasciato al m5s e stato in po' da santoro un po' sul tg de La7
Pero i risultati sono venuti un motivo ci sara e il non SNATURALIZARE la propria natura e non dare vantaggi al avversario loro la televisione la conoscono internet il computer no quindi se vogliono possono venire in rete nella terra più congeniale al movimento un dibattito in rete non lo faranno mai
Salvuccio C.
9 maggio 2012 alle ore 00:22imho
pizzarotti in tv voto 10 (+5% alle politiche)
putti in tv voto 9 (+3% alle politiche).
gli interventi erano chiaramente non convenzionali, di breve durata e volti solo a diffondere il messaggio di fondo del movimento. nessun coinvolgimento in bagarre e discorsi dal senso astratto tipico dei politici noiosi e inconcludenti. Io credo che questo tipo di apparizione in TV abbia un ritorno positivo almeno per ora. Poi ragazzi vogliamo metterci in testa che il 30% degli italiani (e sono buono) stamperebbe un file di word appoggiando lo schermo acceso a faccia in giù su una fotocopiatrice?
questi votano pure e rinunciare a priori ad un possibile loro coinvolgimento nel movimento mi sembra una mossa stupida.
my2c
sc
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 13:06Secondo me c'è un po' di confusione.
+3% e +5% di voti non servono a niente.
Servono +3% e +5% di idee. La gente deve tornare a votare le idee. Se continua a votare le facce siamo da capo a piedi.
Esempio:
Idea - Rispediamo al mittente tutti i rimborsi elettorali. Non li diamo in "Beneficenza" ai nostri amici tanto "bisognosi", non li teniamo per qualche "nobile causa". Li rispediamo al mittente. punto.
Questo fa prendere voti.
Salvuccio C.
10 maggio 2012 alle ore 14:43Non mi sembrava necessario specificare che il +x% lo si guadagna per quello che si dice e come lo si dice e non per la semplice apparizione.
Michele C.
10 maggio 2012 alle ore 18:29Chi non accede ad internet oggi, è come gli analfabeti cent'anni fa: e bisogna che gli alfabetizzati vadano di persona ad ascoltarli e a spiegargli. Non bisogna andare in tv: vedi bene che si raggiungono i ballottaggi anche senza! La tv è una truffa finta e serve solo a consolare la gente: la gente seduta sul divano come Homer Simpson, che si illude di essere "destra" o "sinistra" perchè annuisce quando parlano questo o quello, e si infervorano per finta e litigano per finta. La tv sposta la lotta dalle piazze ai divani, e incrementa la pigrizia. Chi di voi si preoccupa di tutte quelle persone che poverine non accedono ad internet, pensi piuttosto a come fare per contattarle personalmente, non tramite la (partitocratica) tv.
Marco D'Amore
9 maggio 2012 alle ore 00:25Sono d'accordo con Beppe Grillo che finora devo ammettere non ha sbagliato una mossa.
Però, signori, il sondaggio di Ballarò di questa sera da il M5S al 15%... non so se mi spiego. Il movimento ha travalicato di molto ogni più rosea aspettativa e può, a mio parere entro il 2013 ambire, perchè no, a posizioni di governo del paese. Ma per fare questo bisogna saper parlare anche a chi internet non lo usa e allora la tv risulta l'unico mezzo per potersi fare conoscere da tutti i cittadini. Il dilemma rimane. Beppe, cosa ne pensi?
yujiza inesilio
9 maggio 2012 alle ore 00:54...meglio la piazza, le strade,il passaparola. La TV e' si' diretta, ma' anche altrettanto pericolosa. Ricordi il trattamento riservato a Favia da Santoro a Servizio Pubblico?(da 1:21:16)
http://www.youtube.com/watch?v=3zkf-rvEe-U&feature=g-user-u
Giuseppe D.
9 maggio 2012 alle ore 00:26Se volete leggervi bene questo: http://pinoz6700.blogspot.it/2012/04/perche-non-dobbiamo-andare-in-tv.html
Bye.
Carlo Scoglio
9 maggio 2012 alle ore 00:27Detesto i talk show ed in particolare Porta a Porta. Stasera per esempio c'è la figlia di Fantozzi che sproloquia sui risultati elettorali cercando di minimizzare la pesante perdita di voti del suo partito e sullo sfondo c'è la solita foto di Grillo in cui sembra uno psicopatico.
Emanuele Laurino (fivestars)
9 maggio 2012 alle ore 00:27Passare dalle TV è sbagliato, perchè il nostro messaggio principale è il passaggio da quella piattaforma al web.
Oggi vinci se vai in televisione, ma se ci vai entri a far parte di quel sistema, dal momento che usi quello per vincere.
Io voglio vincere domani cambiando il sistema, non oggi entrandoci. Emanuele Laurino.
FrancescoP Gentile
9 maggio 2012 alle ore 00:29Chi ha le idee chiare non ha paura del confronto! Condivido che siccome il giornalismo italiano è politicizzato andare nei loro studi e pericoloso. Ma una cosa è consigliare, una cosa è imporre. Uno Vale Uno? Ognuno esponga le sue opinioni, poi votiamo e stabiliamo una linea TUTTI!!!!!!!!!!!
Ciro Di Matteo
9 maggio 2012 alle ore 00:29Ho avuto modo di seguire per caso l'intervento. Di per sé non è andato male, ma di fatto, un intervento di questo tipo, non credo possa fornire nessun valore aggiunto al movimento e in questo concordo con Beppe. Non ci sono le condizioni per spiegare nulla in tv ed è voluto che sia così.
Io penserei semmai a sfruttare meglio il web. Ad esempio si potrebbero preparare dei video, in cui si vedono facce del movimento, persone vere, spiegare il programma, punto per punto, entrando nei dettagli ma in modo semplice, per tutti coloro che di leggere proprio non ne vogliono sapere...
Rendere disponibili questi video per il download, così che con un po' di buona volontà possano raggiungere anche chi non ha internet, oltre ovviamente ai soliti sharing per social network.
Francesco Kukkurullo
9 maggio 2012 alle ore 00:35Ciro Di Matteo condivido la tua idea, ma forse M5S deve iniziare a pensare di creare una WebRadio tenendo presente che molte persone a lavoro la usano.
Carmelo Di Stefano
9 maggio 2012 alle ore 01:17Ecco, questa è un'ottima idea!
Josef Dzugashvili (stalin)
9 maggio 2012 alle ore 00:30Sai cosa mi piace di te Beppe? E' che 1) sai riconoscere le cose importanti, le questioni di vita o di morte 2) Discuti di tutto, ma su tali questioni la linea è durissima...
'Chi va ai talk show, sappia che fa una scelta di campo'...
Bravissimo.
Francesco Kukkurullo
9 maggio 2012 alle ore 00:30Cara Marisa le parole di belle grillo sono le stesse cose che condividiamo molti di noi e anche molti candidati. Se tu in questo momento accendi la TV e metti su Rai 1 c' è quel programma di merda "PORTA a PORTA" ovviamente senza offesa per la merda, ti renderai conto che parlano piu o meno di cose senza contenuto per il cittadino , parlano di politica fritta, un po di legge elettorale, partiti, le varie ruberie che i partiti hanno fatto in tutti questi anni!!
à che serve ad un candidato di M5S confrontarsi con quelle faccie di ca..o con quei temi? à noi cittadini che ca..o c' è ne fotte di quelle cose ?
capkirk
9 maggio 2012 alle ore 00:30Sono iscritto al m5*, e per me questa è una decisione da mettere ai voti. Personalmente ritengo che abbia ragione Grillo anche se non mi piacciono gli aut aut: ormai i talkshow legittimano coloro che ci vanno, anche i cialtroni. Bisogna uscire da questa logica.
Fin qui il M5* ha vinto restando fuori dal teatrino della TV e deve continuare a fare così!
Per coloro (vedi anziani) che non conoscono il M5*, devono essere "forzati" a cercarne notizie su internet.
Noemi Zeppo
9 maggio 2012 alle ore 00:31Qui si criticano tanto gli editti bulgari ma poi, quando gli editti si fanno in casa, siamo tutti pronti a giustificarli.
Con la scelta di campo ci ha già fregato Berlusconi qualche lustro fa e bisognerebbe imparare dagli errori commessi in passato per non ripeterli più in futuro.
E poi, da che parte del campo starebbe Beppe in questo caso? No aveva detto che lui fa solo da cassa di risonanza al MoVimento ma che quest'ultimo è fatto dai cittadini?
Beppe, ripeto: hai fatto una cazzata (e la cazzata l'ha fatta anche chi ha censurato il mio ultimo intervento, perché tanto sono rientrato dalla finestra!)
Nicola magnoni
9 maggio 2012 alle ore 00:33Sono perfettamente d'accordo i talk show sono un danno l'ostentazione del nulla il deposito degli inutili
Sergio Silvestri
9 maggio 2012 alle ore 00:38http://www.youtube.com/watch?v=dTjio3As8Zg
Erezioni Comunali.
Satira sulle Amministrative.
Giuseppe D.
9 maggio 2012 alle ore 00:38Prezzolato: Cioè pagato o comunque compensato per orientare l'opinione pubblica in una direzione piuttosto che in un'altra.
alessio giordano
9 maggio 2012 alle ore 00:38ecco un altro buon motivo del perchè beppe grillo secondo me dovrebbe limitarsi a pubblicizzare il movimento e basta... chi è lui per parlare a nome dell'ospite??? l'ospite non può decidere da sè?? e gli altri che hanno già partecipato a trasmissioni televisive(secondo me con gran successo)??? per chi pensa di essere nel giusto, anche se compreso da pochi, deve essere libero di esprimere la propria idea...anche se circondato da conduttori o trasmissioni di parte!! mi ricorda i bei tempi di capi che chiamano in trasmissioni!! se la vicenda è andata davvero così mi spiace beppe ma stavolta ti sei comportato davvero da berlusconi!!! e me ne dispiace perchè se ho aperto gli occhi è anche grazie a te!
Pierpaolo V.
9 maggio 2012 alle ore 00:55Evidentemente non li ha aperti bene questi occhi: quel poco di più che basta per leggere quello che Beppe ha scritto in "italiano" e non in "politichese".
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:19Pierpaolo io l'ho capita come Alessio!
Pierpaolo V.
9 maggio 2012 alle ore 01:46Sarà, ma io ho capito l'esatto opposto delle vostre conclusioni. "Scelta di campo" in senso "berlusconiano" coincide con la vostra interpretazione. Scelta di campo in italiano significa appunto che hai scelto il terreno sul quale confrontarti: quello del nemico ... ed a mio parere non è molto saggio per 2 motivi: il primo è che, per quanto intelligentemente si possa affrontare il confronto, sarai sempre e comunque 1 contro 4/5 (conduttore incluso); il secondo motivo è che rischi di buttare via 2 anni di crescita per 5 minuti di apparizione. Il gioco vale la candela?
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 00:44Non è VERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dissento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
OK ? Posso dissentire???????????''
Partecipare e farsi vedere in TV è positivo!!! e fa aumentare la visibilità...
Tutto il resto sono idee personali senza nessuna conferma.
Francesco Di Pasquantonio
9 maggio 2012 alle ore 00:44Sono d'accordissimo Beppe... l'idea (come spesso e volentieri ha detto anche Travaglio) di dover avere per forza un contraddittorio la dove si sa che si stanno dicendo cose giuste.. (e di conseguenza sto contraddittorio sta sparando minkiate) la condivido pienamente... ma le pochissime volte che i 5 stellini... sono andati da santoro a fare il loro breve intervento hanno ROTTO TANTI CULI... ma tanti eh!!! quindi io direi che la DIRETTIVA dovrebbe essere piuttosto... se volete andate, intervenite, ma non fatevi abbindolare per l'intera puntata (non sedetevi) dove vi faranno cadere per forza in qualche trappolone a causa del quale perderete credibilità...
io sono con Beppe al 200%... ma è anche ora che questi ragazzi "crescano" , e prendano decisioni DISCUSSE (chiaro come l'aria che devono essere discusse prima) ma allo stesso tempo autonome...
manca questo ultimo passo Beppe... e poi siamo perfetti...
un abbraccio forte ragazzi...
per molti ormai rappresentate l'ultima speranza che ci è rimasta.
Noemi Zeppo
9 maggio 2012 alle ore 00:46A ribadire la mia contrarietà al non apparire in TV, vi devo ricordare che il MoVimento è nato in rete in un paese dove la rete è allo stato primordiale? E che c'è un buon 50% di popolazione che vede solo la televisione?
Un buon compromesso sarebbe quello di partecipare ai talk-show evitando di essere ivitati in studio; quella a Ballarò di questa sera è stata una forma di partecipazione ideale: esterna e a tempo, quel tanto che serve per non farsi linciare e quel poco che serve per farsi conoscere.
Michele Mio
9 maggio 2012 alle ore 00:47secondo me Grillo sbaglia in questa rigidità, ci sono il 50% di italiani che non possono o non sono capaci ad usare internet - Mia suocera di 76 anni mi telefona per sapere del M5S perché mi ha sentito mentre ne parlavo ma lei è in Puglia ed io a Torino - Come lei ce ne sono tantissimi dunque con moderazione e saggiamente devono partecipare ai dibattiti TV.
Lorenzo Leoni
9 maggio 2012 alle ore 00:47Bene ha fatto Mirco Moreschi a non partecipare ad 8&1/2. Un appartenente al M5S in un talk show è come un vegetariano in una macelleria. Due pianeti che appartengono a sistemi solari diversi. Chi non ci conosce avrebbe una percezione superficiale e distorta del movimento. Stiamo cavalcando un'onda anomala originata dalla deflagrazione dei partiti classici. Abbiamo tutto il tempo per avvicinare altri cittadini attraverso il nostro "metodo" moderno di fare politica, che non prevede ne il linguaggio ne i tempi dei talk show. Stiamone fuori e continuiamo a lavorare con la qualità che ci contraddistingue.
salvatore di maria
9 maggio 2012 alle ore 00:57Esatto..da buon Vegetariano dico che hai reso bene l'esempio :) sono d'accordo con te..!
salvatore di maria
9 maggio 2012 alle ore 00:50Sono d'accordo con Beppe.. Il non andare nei talk show garantisce al movimento un certo principio di coerenza che ci ha portato alla raccolta di tutti questi consensi e non mantenerlo quindi tradirebbe la fiducia degli elettori, cosa che accadrebbe anche solamente confrontandosi con gente del sistema definito da lui appunto come "marcio".
Mauro Imparato
9 maggio 2012 alle ore 00:54Non scherziamo. Beppe non comanda nè lancia anatemi. Invita, come sempre, soltanto a riflettere. Attenzione al protagonismo da telepresenza. Il movimento nasce in rete, nelle piazze, tra la gente. Ognuno di noi vale uno ed è responsabile difronte a tutti gli altri, specie se si candida e ottiene voti. Chi per protagonismo deludesse i suoi elettori, nel M5* la pagherebbe agli elettori. La credibilità la perderebbe lui, non il movimento. Dico solo che la TV, la stampa, sono di solito i mezzi del potere; le piazze, le strade e il web si stanno rivelando sempre più i mezzi di chi compie le rivoluzioni.
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 00:56 Ieri otto maggio San vittore martire ( sarà un caso ) sono morti i partiti ne da lieta notizia tutti i tg di Italia
Altro che 4 luglio
Non e il caso di indire un giorno di festa nazionale
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 00:56I ragazzi del M5S che sono apparsi in TV hanno fatto tutti un figurone.
Che senso ha "proibire" che possano rendersi "più" visibili.
Personalmente sto seguendo il movimento dall'inizio e penso di poter dare un parere.
Piaccia o non piaccia la TV è presente nel 95 % delle case, che SENSO ha non essere visibili? non ha senso.
A tutti i candidati buon lavoro
Al. P.
9 maggio 2012 alle ore 01:01Ha stra-ragione Beppe : nel lungo periodo andare in tv disintegrerebbe qualunque esponente del movimento.
Quelli ti fregano in maniera sottile: non sono mica al potere per niente..
Massimo Martinetti
9 maggio 2012 alle ore 01:03Assolutamente d'accordo. I talk show con i politici sono diventati inguardabili. Sono le vetrine del loro imbarazzo, della loro inadeguatezza. Quello che manca e' il confronto serio di persone competenti sui veri temi importanti, sul nostro futuro, sul progetto di una nuova società sostenibile. Non mischiamoci con la mediocrità.
Il processo e' cominciato, una nuova societa' più a misura d'uomo e' possibile.
Carmelo Di Stefano
9 maggio 2012 alle ore 01:03Il vantaggio del talk show è che si può mostrare a milioni di persone, che noi non siamo quei "mostri dell'antipolitica" dipinti da Bersani, Napolitano, Alfano, Vendola e compagnia brutta. Che Beppe detta dall'alto che nessuno debba mostrarsi in una televisione, mi sembra una forma di dittatura quasi partitocratica e poco simpatica per un movimento in cui UNO VALE UNO.
Secondo me si dovrebbe fare una vera votazione sul blog per sapere se esiste una netta maggioranza per o contro la partecipazione ai talk show televisivi.
A prescindere da questo, dipende da come ci si comporta ad un talk show. Se si scende ai livelli bassi di un Vespa o di un Fassino durante una discussione, chiaramente ci si penalizza e si penalizza anche il movimento. Serve una buona preparazione e molta intelligenza per mostrare in un talk show televisivo l'altissima qualità delle proposte del Movimento 5 Stelle e la bravura di colui che ci va.
Beppe, da grande comunicatore che è, secondo me dovrebbe insegnare agli eletti, come si può mostrare il meglio di sé e del movimento davanti ad una telecamera e come controbattere bene alle solite provocazioni degli avversari o dei conduttori televisivi o radiofonici. Perché a lungo andare non possiamo non confrontarci con queste forme di comunicazioni.
Ricordiamoci pure che ci sono milioni di persone anziane che non sanno usare l'internet e che vivono sole oppure non hanno abbastanza contatto con persone molto più giovani di loro.
mario bottoni
9 maggio 2012 alle ore 01:21Caro Lei, e' evidente che non ha capito qual'e' la vera forza del mov5stelle! Di quale dittatura parla!? Faccia un sforzo di immaginazione e provi a pensare l'Italia senza Grillo e il mov5stelle in questo momento...a me fa venire i brividi. Ci sono almeno 500mila persone da giudicare e deportare nei campi di lavoro dopo avergli sequestrato i beni, che si alternano negli anni nei salotti tv. Per le elezioni politiche abbiamo un immane lavoro da fare: banchetti informativi in ogni citta'e paese e anche il porta a porta. Internet garantisce l'imformazione e l'aggregazione tra le persone sane. Se un domani governeremo il Paese, anche la nostra onesta tv dovra' esser parca ed essenziale nel avvicinare un addetto ai lavori sociali. Mai piu' spettacoli di cialtroni con la faccia di gomma che si masturbano davanti alle telecamere pensando di quanto sono stronzi i cittadini che pagano il canone: tolto Travaglio, anche la trasmissione "servizio Pubblico" e' superatissima. Grazie Beppe, grazie ragazzi mov5stelle.
di gennaro franca
9 maggio 2012 alle ore 01:28non sono d'accordo con quello che dici, per farsi conoscere e votare non serve a nulla la televisione ed in tre anni è stato dimostrato, anzi è controproducente, i candidati eletti parlino poco e agiscano bene come fin ora hanno fatto se hanno davvero voglia di cambiare le cose possono farlo ora, sono solo i fatti che hanno importanza, gli anziani come dici tu valuteranno quelli quando miglioreranno i servizi credimi saranno i primi a notarli. che sian gli altri a continuare a parlarne se vogliono, bene o male nn importa ne parleranno sempre con livore perchè non ci facciamo corrompere dal sistema, rinunciamo alla vanità dell'apparire "vanità" nel senso di "vano" inutile. cominciamo invece a "fare" con coerenza, limpidezza, onestà, abnegazione, spirito civico, entusiasmo. cambiamo il sitema, e col sistema nel tempo cambierà anche l'informazione "forse" ma usare ora la televisione è sbagliato.
Andrea Sileoni
9 maggio 2012 alle ore 01:04Secondo me non c'è niente di male nel partecipare ai cosidetti talk show, soprattutto se lo si fa dopo un risultato così soprendente come quello di Pizzarotti a Parma. Ho seguito i vari programmi su Rai 3 e La 7 e sentire parlare i vari Pizzarotti, Putti ecc.. di trasparenza e di cittadini al centro della politica a me ha dato grande gioia.
Poi è chiaro, dipende chi sono i tuoi interlocutori, delle volte certe situazioni vanno evitate; io dico che un pò di TV "a piccole dosi" può far solo che bene, non dimentichiamo che internet non è ancora accessibile a tutti in Italia, sia per motivi di età che di reddito.
di gennaro franca
9 maggio 2012 alle ore 01:13anche io ho avuto piacere di ascoltare su La 7 i candidati, eppure una parte di me pensava che probabilmente la gruber stava facendo solo la "bravina" proprio per attirare le mosche, ma il sistema è solo questo una carta moschicida. abbiamo aspettato 20 anni ora dopo solo 3 anni siamo nei comuni, lasciate che la gente conosca il movimento attraverso i fatti e nn le parole. parlino gli altri di noi, bene o male nn importa se i fatti saranno chiari a tutti chi ne parlerà male verrà facilmente smascherato dalla storia, non abbiamo fretta. dobbiamo solo non fare errori, beppe ci indica solo le conseguenze e fin ora è stato lungimirante. chi lo critica all'interno del movimento oggi, non lo segue dagli esordi, o se lo segue da allora era già allora ipocrita, perchè non si puà condannare un sistema informativo e poi accettarlo, prima lo cambi se riesci e poi lo utilizzi. non dimenticate di pietro, voleva cambiare il sitema da dentro, ma se non era per il movimento 5 stelle starebbe ancora lì... stiam cambiando noi le cose, un passo alla volta, non facciamone di falsi.
di gennaro franca
9 maggio 2012 alle ore 01:04credo che grillo non stia "proibendo" ma avvisando e chiarendo la sua posizione legittima, chi ne assume altre fa delle libere scelte e dovrà poi confrontarsi con le conseguenze, ricordo solo a tutti che in merito a queste ultime beppe è stato già in passato lungimirante, il sistema ti tira dentro ti mastica e ti sputa. la tv, questa tv, fa ancora parte del sistemae quindi ti tira dentro, ti mastica e ti sputa. Beppe ha avuto ragione in tutto fin ora, nei modi e nei mezzi, abbiamo viaggiato velocissimo, ogni altro percorso potrà solo peggiorare o peggio denaturare il movimento. Io gli do fiducia, ancora una volta ogni suo post ha solo lo scopo di proteggere il movimento 5 stelle. non andate in televisione, fatevi giudicare dai fatti, ora che potete cominciare a compierli, le parole sopratutto in tv sono solo aria fritta, se non addirittura un rischio.
Giovanni D.
9 maggio 2012 alle ore 01:06"chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi" ... seguo da moltissimo il blog e lo ritengo un qualcosa di prezioso e utilissimo e sono un sostenitore del movimento e di Beppe ma quest'ultimo messaggio suona quasi come una minaccia e il tono non mi piace per niente.
Vorrei sapere se l'autore del post è Beppe o qualcun'altro.
Ultimamente vedo poca trasparenza e me ne dispiace, dobbiamo poter seguire i principi del movimento. La "strategia" riguardo ai talk show probabilmente è giusta ma non dobbiamo nemmeno chiuderci in noi stessi in stile "setta".
Inoltre un'altra cosa: sempre sul tema dei talk show, penso che il dibattito sia un qualcosa a cui dare molto valore. E' vero ad esempio che il signor Montan@ri cerca da tempo un confronto su alcuni temi importanti con Beppe senza aver risposto? Si può considerare una questione privata? (Spero che questo commento non venga cancellato altrimenti avrei la prova che quanto riportato in questo documento è almeno in parte vero: http://bit.ly/K0mZkC)
Un'ultima precisazione: non voglio con questo mio messaggio scatenare polemiche inutili o altro, non sono un troll e sto cercando di ragionare su alcuni temi che ritengo importanti visto l'importanza che attribuisco al movimento 5 stelle, importanza che mi fa sentire il bisogno di trasparenza e di poterlo considerare "senza macchia".
Comunque vada i valori riportati nel non-statuto sono una sorta di "anticorpi" e sono pensati per tener lontano "il marcio" per cui questo mi da comunque una certa fiducia e dose d'ottimismo.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:11Se controlli un pò la discussione, vedrai che + o - si pareggiano i pareri tra è pro o chi è contro, quindi penso sia davvero difficile cancellare i messaggi che non sono graditi!!
Giovanni D.
9 maggio 2012 alle ore 01:20mi riferivo al fatto d'aver citato Montanari che come detto poi non voleva esser provocatorio: secondo me fa tutto parte del concetto di "trasparenza" in cui includo appunto l'idea di non escludere in maniera così categorica il fatto di entrare nei talk show.. del resto ci siam sempre definti un "virus" no?!
confrontarsi è importante e in tv questo non avviene in modo a noi "favorevole" ma si ha comunque la possibilità di invitare la gente a seguirci su internet e a farsi un'idea con la sua testa.
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 14:11Ciao Giovanni ho letto ieri sera il post pubblicato da Montanari, ci ho messo un po a leggerlo, il fatto e che sono rimasto allibito. Tu che idea ti sei fatto a riguardo, secondo te è vero quello che dice? se così fosse sarebbe terribile.
Giovanni D.
10 maggio 2012 alle ore 14:24ciao,
secondo me Montanari esagera un po' in quanto ad astio "personale" verso Grillo che tutto sommato credo sia in buona fede e cerchi di fare del bene e del suo meglio. Incomprensioni e divergenze vengono fuori spesso quando si cerca di far qualcosa di importante, soprattutto se poi ci son di mezzo dei soldi. Però credo anche ci sia una parte di verità e questo mi preoccupa.. per star più tranquillo vorrei un confronto pubblico tra Grillo e Montanari; vorrei che discutessero da persone civili ammettendo le proprie (o altrui) colpe e poi facessero "la pace". Vorrei poter stimare entrambi.
ciao
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 01:09Lo ripeto la televisione non è un elettrodomestico non è un frullatore una lavatrice il terreno congeniale al m5s e la rete se si arriva cosi in alto non e un caso
Nessuno a mai avuto un dibattito in tv pero i numeri dicono che non serve e non lo capire se vogliono possono fare un confronto vengano in rete non verrano mai se gli mandi una mail non sono capaci a risponder
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 01:13Beppe sta dicendo che e dannoso scendere in basso per parlare con chi casini!veltroni lusi dalema Rutelli la russa cicchitto etc etc e chiaro rileggete con calma il post
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:15Io l'ho letto è l'interpreto in modo diverso.
Savino Riginase
9 maggio 2012 alle ore 01:14Su questo punto sono d'accordo con Beppeb su tutta la linea.
Andare in TV in cerca di consensi (e probabilmente anche trovarli) è prima di tutto ripiegarsi sul modo di fare politica che abbiamo subito fino a oggi.
La presenza in TV è l'archetipo della richiesta di 'delega in bianco' da parte del candidato. Chiedere il voto a tutti, con le regole e i tempi di uno Show, per poi non dover rendere conto a nessuno.
Sappiamo bene che non è questo il consenso che il M5S cerca. Altrimenti l'unico risultato che si rischia di ottenere è togliere le vecchie facce e i vecchi nomi e sostituirli con gente che lavora allo stesso modo. Perchè i talk show hanno le loro regole, ed entrarci dentro significa, accettare di fatto queste regole.
A quelli poi che hanno paura che Beppe imponga delle cose, vorrei rispondere che il perno attorno cui il movimento ruota è il fatto che Grillo si è fatto garante del rispetto di alcune regole, regole che incarnano una idea: la politica va fatta dai cittadini.
Vedere i ragazzi del M5S dietro allo schermo della TV nei salottini della politica, mi inietta subito la sensazione che quei ragazzi appena eletti non sono più come me ma sono diventati dei veri politici come li ho conosciuti fino a ieri. E questo, signori, è il modo migliore di uccidere il movimento.
Aggiungo che qualche settimana fa ero contrario al rigore di Beppe sull'argomento, ma riflettendoci e vedendo quello che succedeva ho maturato la convinzione che ho spiegato sopra. Beppe ha naso per queste cose, e gli va riconosciuto.
Giovanni D.
9 maggio 2012 alle ore 01:26capisco e condivido. l'unica cosa che però non apprezzo sono i termini assolutistici.. credo che nella maggior parte dei casi il m5s faccia bene a non partecipare ai talk show ma allo stesso tempo credo anche che ci dovrebbero essere delle eccezzioni alla regola, quel tanto che basta per invitare poi la gente a seguirci in rete.
poi già da "non-statuto" uno dopo due mandati deve tornarsene a casa quindi di sicuro non vedremo le solite facce per troppo tempo come accade con i vecchi partiti..
Sergio
9 maggio 2012 alle ore 05:32Quoto. Esattamente la mia stessa sensazione (come da mio commento più sopra).
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 01:19Se sapete leggere tra le righe capirete meglio non ti confrontare con quelle merde che detesti nel loro terreno più congeniale
Se poi stasera vi gira o non avete il tempo per leggere se invece dovete criticare cavillare come hanno fatto in Sicilia a Palermo su le parole va be'
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 01:30Ma per favore dai... io sarei dell'opinione di gridarglielo in faccia che sono delle merde!!! in diretta
Andrea Losi
9 maggio 2012 alle ore 01:32Senza aver la presunzione di fare un'analisi storico mediologica (che tanto non ne sarei capace) ecco come la vedo.
Quand'ero bambino c'erano le tribune politiche, i politici comparivano in tv solo sotto elezioni, in una scena ingessata.
La televisione veniva percepita come cinema.
Nel tempo è migliorato il segnale, è cresciuta la diffusione, è aumentata l'offerta, e la televisione s'è fatta più invadente e curiosa e con essa la società.
Il vecchio linguaggio pomposo ed autoreferenziale della politica segna così il passo, e dietro l'angolo è già pronta l'era del berlusconismo.
Con Berlusconi la televisione viene finalmente percepita come televisione. La politica comincia a mostrarsi sempre più in televisione, fino all'ostentazione, fino a farsi televisione.
Poi arriva internet.
Nel tempo migliora il segnale, cresce la diffusione, aumenta l'offerta e la rete si fa sempre più invadente e curiosa e con essa la società.
Il vecchio linguaggio patinato e intrallazzatore della politica televisiva segna il passo e dietro l'angolo si prepara la democrazia diretta dei cittadini.
Pretendere di cambiare la politica continuando a portarsi dietro la televisione è una pia illusione.
Massimo Fanto
9 maggio 2012 alle ore 01:32Beppe, tu dici che il partecipare ad un talk show rappresenta un'omologazione con il passato.
E la scelta di campo, non sa di passato?
Non è che temi che la visibilità dei candidati M5S possa offuscare la tua immagine?
mario bottoni
9 maggio 2012 alle ore 01:39...mavvaffanculo!!
Pierpaolo V.
9 maggio 2012 alle ore 01:49Ma a star zitto facevi una figura migliore...
Pierpaolo V.
9 maggio 2012 alle ore 01:57Ma che sei il troll Marisa che cambia nome? ...
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 12:07Senza Beppe il m5s probabilmente non esisterebbe e tu potresti postare i tuoi commenti sul sito della serraicani.
Gino De Pauli
9 maggio 2012 alle ore 01:35Caro Vianello..mi sei piaciuto piu' qui http://youtu.be/KjiM3tSJJt0 in questa trasmissione del 19-05-2006 dove ho PARTECIPATO E TI SEI SPESO PER DIFENDERE NOI CITTADINI CICLISTI DI PADOVA MASSACRATI ( e all' epoca non c'era scappato ancora il morto http://youtu.be/ORET2Y-9lEo come invece e' accaduto il 5-6-2008 .....)
QUI http://youtu.be/od91EI69MQw INVECE CARO VIANELLO ,... NON MI SEI PIACIUTO PER NULLA
PERCHE' I' INCAZZI CON BEPPE GRILLO ? GUARDATI IL LINK QUI SOTTO VEDI CI HA AIUTATI DANDOCI VISIBILITA' SUL SUO BLOG ? ? http://youtu.be/6sER143Z3rA
PER AVERE PISTE CICLABILI ? E CI HA DIFESI,..? ...CARO VIANELLO NON E' CHE HA TOCCATO UN NERVO SCOPERTO ? L ' I N F O R M A Z I O N E ? !!!!! E HA RAGIONE , E CAPISCE CHE ANCHE VOI SIETE PRIGIONIERI DEL SISTEMA..PURTROPPO !!!
Mirco Moreschi
9 maggio 2012 alle ore 01:35Voglio essere chiaro per evitare fraintendimenti: Beppe Grillo e lo Staff non mi hanno imposto nulla e la decisione l'ho presa io, in completa autonomia. Potevo andare o non andare ad otto e mezzo, ho preferito non andare perché sono convinto che quando si gioca in una squadra si deve pensare al plurale e non al singolare.
La scelta che ho fatto la rifarei domani mattina perché eravamo ad una settimana dal voto e non potevo arrogarmi il diritto di parlare a nome di tutto il MoVimento. Forse sono stato troppo precipitoso nell' accettare l'invito, ma l'ho fatto in buona fede.
Con il senno di poi, alla luce dei risultati ottenuti ieri, il non andare è stata la scelta più giusta. Condivido in toto quanto scritto da Beppe.
mario bottoni
9 maggio 2012 alle ore 01:36Tolto Travaglio, anche la trasmissione "servizio pubblico" e' omologata agli altri..piu' o meno. Internet garantisce l'incontro tra le persone giuste del Paese; garantisce la verita' o quanto meno il riscontro. la informazione al cittadino dormiente o lontano dalla rete la faremo con banchetti nelle citta' e nei paesi, oltre al possibile porta a porta. I'incontro tra cittadini e il guardarsi nelle palle degli occhi e' la cosa piu' giusta da fare. Basta con i mostri nei salotti tv. Quando governeremo, anche la nostra libera informazione in tv dovra' essere parca nell'avvicinare gli addetti ai lavori sociali.
Grande Beppe e il mov5stelle: grazie e avanti cosi!
Mattia Rosa
9 maggio 2012 alle ore 01:38Secondo me Beppe ha detto una cosa giusta ma nel modo sbagliato, è molto astuto ed intelligente continuare a nn mischiarsi al vecchio mondo politico, siamo solo all'inizio, e fare passi falsi proprio ora potrebbe essere controproducente, dopo tutto il primo obiettivo più o meno dichiarato è mandare a casa questi pagliacci che ci han tolto il futuro e per ora sono ancora tutti lì quindi prima di cantar vittoria e fare i fenomeni in tv, c'è tempo, basso profilo e avanti così!
zapper ..
9 maggio 2012 alle ore 01:40ascoltatemi per favore, ho un po' di esperienza di comunicazione.
la tv è il regno dell'immaginario non ha nulla a che fare con la razionalità
puoi dire le cose più intelligenti del mondo ma se lo fai in compagnia di cadaveri vieni percepito un cadavere anche tu
non c'entra l'intelligenza delle persone che ti ascoltano, è il medium tv che funziona così
vale centomila volte di più far girare le proposte tra la gente.
la tv è un medium ormai associato ai cadaveri che si stanno decomponendo
E' CHIARO IL DISCORSO!!!!??????
Benito Lecco
9 maggio 2012 alle ore 01:47Comunque, la finale più bella è sempre quella: Lecco-Benfica.
Andrea
9 maggio 2012 alle ore 01:48"Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo." Spero non voglia dire, che chi lo fa è fuori... Altrimenti Grillo mi stai facendo perdere tempo. Non facciamo cagate, dobbiamo fare fuori la casta, non crearne una nuova.... E bisogna pensare ad eleggere un segretario di partito... "Eleggere"... Ciao!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
9 maggio 2012 alle ore 01:52Ma dico io che cazzo ci vuole a capirla?
Un conto sono le tribune politiche e il uno-contro-uno dove il contraddittorio è rispettato e nessuno parla sopra l'altro.
Ma perchè caxxo vi intestardite a voler partecipare a sti caxxo di circhi mediatici messi in piedi apposta per distruggerci?
Desiderio di visibilità? Vanita, egocentrismo, coglioneria, cos'altro?
gennaro t.
9 maggio 2012 alle ore 03:41mia mamma 69anni( non vedente) e mio padre 78..non hanno il computer, cosi come molti al sud (taranto in questo caso)...sono schifati e vorrebbero capire qualcosa del movimento..ma come?
L'Italia e' un paese anziano..se lo si vuole cambiare bisogna arrivare anche a loro.
I partiti sono pieni di diktat che bloccano i giovani..inizi anche tu Beppe?...proponilo agli iscritti e in 5/6 giorni decidono.
Ora bisogna vincere a Parma...e continuare sino alle politiche.
grazie per questo sogno a 5stelle
Enrico L.
9 maggio 2012 alle ore 01:55La coerenza e' uno dei punti forti del movimento e confrontarsi con "questi " politici non credo abbia un senso....e poi di che potrebbero mai parlare un Favia o un Pizzarotti ,con un Gasparri o una Santanche' o cheso' un Dalema... di GOGOL? Giusto non andare nei talk
Fabrizio Favilli
9 maggio 2012 alle ore 01:56Completamente d'accordo!!!
I talk show politici sono appunto "show" che servono a vendere pubblicità. I politicanti ci vanno per soddisfare il proprio ego di protagonismo, ma non mai visto un politico uscirne vincitore. Il vincitore è il conduttore se è bravo. Gli ospiti possono uscirne sconfitti o se va bene illesi.
Con la politica non c'entra nulla.
Ma vi rendete conto che tutti hanno 4-5 suggeritori alle spalle? Ma è politica questa?
Si può inviare un blocco registrato su una parte di programma ai talk show e se vogliono mandarlo in onda ok, ma non si può certo stare in studio a parlare con la Santanchè...
Chi non ha internet si sviluppa raga... anche 100 anni fa c'era metà popolazione analfabeta! Adesso è ora di svegliarsi, siamo 20-30 anni indietro rispetto a Giappone, Sud Corea, e compagnia... Bisogna tirare fuori le palle se non vogliamo finire nel terzo mondo!
Francesco Morelli
9 maggio 2012 alle ore 02:03Ma perché andare a fare le veline in TV che senso ha.....! Hanno tempi da perdere o altro?dire cazzate !dimostrare di lavorare e dimostrare l'operato svolto ai propri cittadini senza fare spettacoli ! Nn andate in Tav anche perché sono tutti falsi e bugiardi
Gabrieele Sani
9 maggio 2012 alle ore 02:20Troppo drastico Beppe, quel "Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo" suono proprio come una minaccia.
La televisione è importante ed ancora troppe ampie fasce di popolazione si informano solo con quel mezzo.
Posso concordare sul fatto che spesso i conduttori ritrovano quella voglia di fere i giornalisti, di incalzare e provare a mettere in difficoltà con domande che non si vedeva da secoli, ma fare di tutta l'erba un fasci della televisione può funzionare da un punto di vista comunicativo immediato, ma può essere deleterio a lungo termine.
Report non è come Porta a Porta, metterli sullo stesso piano è una sciocchezza, ma nemmeno Piazza Pulita, Servizio Pubblico, e 8 1/2 sono paragonabili a quei pastoni che fanno in Rai.
Personalmente venissi invitato da una trasmissione che rientra nei miei 50 minuti settimanali di TV non avrei problemi a partecipare.
Per il resto comparire per comparire ad Agorà con la Concia che ti bisbiglia nell'orecchio o a tramissioni dove i 5 Stelle si vendono un tanto al KG (Ultima parola) non mi interessa e non ci perderei tempo.
Cerchiamo di evitarli questi "diktat" se vogliamo crescere e se vogliamo proporci come forza politica seria ed alternativa.
Gabriele 5 Stelle Empoli
michele s.
9 maggio 2012 alle ore 02:26Ma io... boh!!! Ma io SONO BASITO!!! Una delle PRIME problematiche di questa politica è l'arroganza e l'autoreferenzialità, contro cui grillo sbraita e si batte, e poi se ne esce così????
Già quando buttò fuori mesi addietro gente di rimini, benchè avesse ragione al 100% (regole dello statuto), comunque il modo DITTATORIALE fece veramente male al M5S... e ora se ne esce così su una cosa che tra l'altro può essere condivisibile ma non è detto sia vera? E comunque perchè non chiederla? Sei in rete, ci metti 1-2 giorni a fare un poll...
Cioè io se fossi uno del M5S mi INCAZZEREI DI BRUTTO!!! Gli andrei sotto casa in 1000 e più e gli direi: "o la smetti di alzarti la mattina e DECIDERE cosa non ti piace o ti piace DOPO che abbiamo aderito al movimento, o RINUNCI al simbolo, lo dai via e ti rifai un movimento per i fatti tuoi dove prima chiarisci che 1 vale 1 ma te hai ragione sempre senza discussioni.... perchè noi qui ci si è investito tempo ed energie e non te ne puoi uscire ogni tanto a decidere cosa è giusto o meno senza chiedere a TUTTI con un 'REFERENDUM PROPOSITIVO SENZA QUORUM' interno agli iscritti"...
MA CHE CAZZO....
Da 1 vale 1, il movimento si trasformerà in 1 vale 1 ma io soì io e voi non siete un cazzo!!!
Sergio
9 maggio 2012 alle ore 04:28Condivido che i diktat non piacciono a nessuno. Ma se lo mettiamo ai voti e si decide che è giusto andare in tv? E' la fine del movimento. Dopo il risultato elettorale, la tv non poteva fare altro che occuparsi del movimento 5 stelle. L'esposizione mediatica c'è già stata. Farsi sedurre dagli inviti in televisione, serve solo a soddisfare il proprio ego. Al massimo, come ha suggerito qualcuno, bisognerebbe limitarsi a dare le coordinate su dove reperire le informazioni sugli incontri e il programma del movimento. Vedere un rappresentante del 5 stelle battibeccare con gli attuali politici è uno spettacolo che non mi entusiasma per niente perchè già non sopporto più di farmi prendere per il (_I_) da loro, ci manca solo che entri pure un 5 stelle nel teatrino e posso davvero cominciare a cercare un ramo robusto dove andarmi ad appendere. Tu hai pienamente ragione, Grillo è un pò troppo brusco e dittatoriale a volte e forse farebbe bene a porre le cose in altro modo. Però non mi sento di dargli torto, perchè ho l'impressione che questo movimento si stia già trasformando in un mezzo per prendere le luci della ribalta, facendo cadere in secondo piano tutto il resto. E allora forse è giusto chiarire le cose anche in maniera brusca: se partecipi ai talk show fai una scelta di campo.
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 13:14Secondo questa logica sarebbe anche da mettere ai voti la regola dei 2 mandati e quella dei rimborsi rifiutati.
Ci sono cose che sono la spina dorsale del movimento. La questione TV lo è stata fin dall'inizio, anche se il problema non si è posto fino ad oggi.
La politica fatta nei talk show è il simbolo, il motore e il carburante del ventennio berlusconiano. Questo non si può ignorare.
Se si vuole andare avanti bisogna evitare di ricadere nel tritacarne che ci ha già spolpato
Cirino Pomicino
9 maggio 2012 alle ore 02:28I politici di una volta, quelli sì che erano migliori! E' vero, facevano qualche favore in cambio di un po' di riconoscimento ma almeno ti davano da lavorare.
Il movimento 5S, oltre a voler distruggere questo sistema di scambi (che è sempre esistito), ha pure la pretesa di non voler prendere soldi pubblici che, come noto, servono ad aiutare chi ne ha più bisogno!
Ma andate a zappare la terra, che a fare Politica con la P maiuscola ci pensano i politici "veri"! Quelli che per un piccola somma almeno ti danno il posto fisso per tutta la vita!
Johnny Gaspari
9 maggio 2012 alle ore 03:05ahahahahahahahahaha
bruno-bassi
9 maggio 2012 alle ore 02:40I talk show sono il vecchio
La TV è un sistema unidirezionale non interattivo che però ha ancora grandissime potenzialità.
Quella pubblica però va usata al servizio del cittandino e non per fare concorrenza alla TV spazzatura commerciale.
Mario C.
9 maggio 2012 alle ore 02:491) la tv conta ancora eccome, un sacco di gente non sa nemmeno accenderlo il pc o non ha la connessione.
2) i conduttori televisivi fanno uno show non fanno informazione, Funari(comico pure lui....sarà un caso?) faceva informazione politica e l'hanno emarginato appena possibile.
3) in un dibattito ci vogliono gli argomenti e l'argomentazione non è nelle corde di tutti, l'emozione, l'ingenuità, l'inesperienza possono giocare brutti scherzi. Pinzarotti ha dimostrato che è possibile farlo anche se a livello locale.
4) Beppe non brilla certo per diplomazia(sarà un difetto?) e lo si vede dal tono autoritario con cui ha scritto quel minipost, questo sì ci mette in difficoltà essendo prova di seguire un dispotico capo, peggio di un dibattito "pilotato" da Vespa. Urge una veloce spiegazione da parte di Beppe.
5) quindi se non si hanno le capacità o si pensa che provochi più danno, scomparire dal video e mantenere le aspettative stupendo gli scettici e i detrattori, come ha fatto la lega nel corso degli anni sul territorio, pur avendo argomentazioni ben più indifendibili rispetto quelle del M5S.
6) portare il dibattito in rete che garantisce un equilibrio, oltre ad un apporto di documentazione e testimonianza sbugiardanti immediati.
Aldo DiGiovanni
9 maggio 2012 alle ore 02:51sono un iscritto al movimento da poco ma ritengo che solo se il movimento fara tutto il contrario di quello che fanno gli attuali politici di razza saremo vincenti,ovvero non andare per niente in televisione non cadiamo nei loro tranelli,BEPPE HA RAGIONE, questi politici sono dei lupi.Aldo DI GIOVANNI PALERMO.
Sergio
9 maggio 2012 alle ore 02:58Se uno vale uno, se il movimento 5 stelle è fatto da persone come noi e tutti noi possiamo farne parte, il vedere rappresentanti del movimento che prendono confidenza col mezzo televisivo e cominciano a somigliare sempre più ai politici che si trovano di fronte, mi fa pensare che tutto finirà in una bolla di sapone. E' chiaro che internet non è un mezzo a disposizione di tutti i possibili elettori e quindi è corretto cercare di raggiungere più persone possibili. Però la tv corrompe. Tutti questi riflettori puntati sul movimento temo solo che servano a generare nuove star. Si rischia di diventare una sorta di Grande Fratello prestato alla politica. Infatti, personalmente provavo molta empatia per Giovanni Favia. Oggi, dopo tutte le sue apparizioni televisive, mi sentirei in imbarazzo solo a stringergli la mano. Non lo sento più un mio pari. La realtà è che a noi la tv ci divide e basta.
zapper ..
9 maggio 2012 alle ore 03:20grande commento
Sergio
9 maggio 2012 alle ore 04:45Grazie, zapper.
Johnny Gaspari
9 maggio 2012 alle ore 03:03Secondo me in televisione si deve andare ma non per rispondere alle domande di questi poveri cadaveri che camminano ancora per poco. Ma si deve andare per dare comunicato e notizie.
Quando vi invitano e vi fanno una domanda voi rispondete facendo un comunicato ai cittadini su quello che volete fare nei prossimi giorni e gli dite di partecipare poi salutate e ve ne andate.
La televisione serve, al sud non c'è internet e siamo praticamente sconosciuti!
gazia roberto
9 maggio 2012 alle ore 03:12bebbe ci sono programmi e programmi..... se penso a report o presa diretta o a Santoro non mi sembra che lo spazio politico per un dialogo non ci sia .... anzi.... molte idee si possono mutuare da i loro servizi (sopratutto presa diretta e report hanno fatto vedere servizi molto interessanti ) e non mi dire che santoro non ti abbia mai manipolato la per i suoi biechi interessi; poi che la televisione sia fatta da tanti tromboni , da vespa a ferrara a altri ancora che magari usano una tecnica più finemente manipolativa non discuto, ma nella grande melma televisiva alcuni programmi li seguo da anni e mi hanno aiutato a tenere gli occhi aperti e simpatizzare per il movimento grazie a i loro servizi..... e poi ultimo internet non lo usano tutti ci sono tante persone che non sanno nemmeno accendere un computer....u saluto e che grande vittoria e stata le amministrative un saluto
giuseppe c.
9 maggio 2012 alle ore 03:17Abbiamo deciso di perdere? Bisogna andare in TV per mostrare la differenza tra i nostri candidati e la vecchi politici.
michele s.
9 maggio 2012 alle ore 03:25Io non capisco gli attuali commenti, mi sembra un incubo... da una delle mie più grosse speranze.
Il prob qui non è "televisione si, televisione no", per quello se ne discute che problema c'è...
Il prob. è che NON NE HA DISCUSSO, ha deciso e chi non gli stà bene FUORI!!
E questa non era una cosa GIA' DETTA PRIMA o facente parte di qualche regola di base del M5S...
E per favore non usciamocene con "è il suo carattere, ecc..." perchè mi sembra troppo "... a sua insaputa"....
Lui NON PUO' alzarsi la mattina e decidere da solo, in un movimento in cui i due punti di forza BASE sono:
1) 1 vale 1
2) Con internet possiamo decidere tutti insieme
Alla faccia... si inizia bene.
Francesco A.
9 maggio 2012 alle ore 08:28Io non sò come spiegarlo.....Beppe ci ha portato fin quà, ha dato consigli, là sussurrato e anche gridato, a noi la TV di quel tipo, fa male....non c'è storia. Lui stesso non ci và.....chi non lo capisce, comincia a preoccuparmi.
Duccio Armenise
10 maggio 2012 alle ore 11:04Hai PIENAMENTE ragione.
Fa paura vedere risposte del tipo "Lui sa cos'è giusto"... che schifo.
roberto p.
9 maggio 2012 alle ore 03:32bebpe hai perfettamente ragione
i roncoglioniti dalla tv non cambiano mica idea, quelli votano sempre PD=PDL, sono stati lobotomizzati da vespa e floris
oggi ho visto ballarò, dove al candidato del movimento 5* è stato permesso di parlare solo a spezzoni, continumente interrotto da fassino
e le sue prediche
e il conduttore non era da meno, facendo partire la pucbblicità prima che si potese replicare
andare a certe trasmissioni è completamente controproducente
lì c'è la claque organizzata, e politicanti esperti nel far cagnara ed urlare,
e per farti sentire devi urlare pure tu,
e ti porti sullo stesso piano
ricordate sempre:
E' COMPLETAMENTE INUTILE CERCARE DI RAGIONARE CON UNO SCEMO, LA GENTE PRENDERA' PER SCEMO PURE TE
andare nei talk in tv è pura follia,
la tv è una macchina organizzata, è la caserma dei partiti
piuttosto, portiamo la feccia a confrontarci dove meglio riusciamo a combattere: i blog e lo web (e li abbiamo già vinto)
roberto p.
9 maggio 2012 alle ore 03:37rubdusci che beppe ha perfettmente ragione
la via di diffusione è :
internet, internet, e ancora internet
e dove internet è poco diffuso, allora si usa un misto di internet + passaparola
e per coloro che che a tutti costi vogliono votare solo quelli che vanno in tv...
.. che dire, per costoro non c'è comunque speranza
gennaro t.
9 maggio 2012 alle ore 03:48Molta gente, soprattutto anziana vorrebbe capire, ascoltare questo movimento.
I miei genitori come molti anziani del sud ( mamma 68nonvedente, papa 79) non hanno il pc..e la tv e' una triste compagna di fine corsa (come dice mamma)..nonostante voglia cose nuove, non puo accedervi.
Perche' non fare una piattaforma alla Santoro con solo il M5stelle che parla del programma e di cio' che i ragazzi fanno?
...sbalordiscici nuovamente!!
roberto p.
9 maggio 2012 alle ore 04:13a beh, una specie di "canale tematico" dedicato alle iniziative del movimento 5* sarebbe una bella idea
però, per carità, niente talk show pollaio
con grida e urla guidate ad arte dal conduttore (stile "porta a porta", ballarò, etc)
sauro t.
9 maggio 2012 alle ore 08:57Il punto non è: televisione si - televisione no.
Il punto è comunicazione si o no. Mi spiego: se vuoi comunicare ( e l' idea dovrebbe essere questa .... ) non puoi usare il mezzo televisivo, che omologa istantaneamente qualsiasi cosa o persona vi appare per un secondo. Certo che è dura penetrare i nostri anziani o i superficiali con l' etichetta addosso ( detto con rispetto, non con snobbismo ). Il cambiamento mi sembra però proprio questo: il Movimento comunica, ha un programma di 15 ( quindici ) pagine che se letto in tv alla terza riga scatta l' etichetta " che noia, nn è televisivo, che tempi morti ecc. ".
Se si commette l' errore di abboccare all' associazione " mi vedono ergo esisto " credo che tutto il lavoro fatto vada a farsi friggere.
Io nn leggo imposizione nelle parole di Beppe, ma una fottuta paura di chi il lupo lo conosce bene ....
P.s.: occhio che il cartello tv che dice 15%, 10 giorni fa diceva 7% ....
Saluti stellati
Claudio Ivaldi
9 maggio 2012 alle ore 04:00Non capisco oppure capisco molto bene?
Seguo con attenzione la situazione politica italiana anche se da oltre 20 anni non ci vivo... La cascina ad Acqui non conta!
Certo che vedersi in televisione piace, e' un fatto, ma considero la personalizzazione della politica una cosa eccessivamente personale e chiunque e' ovviamente libero di impiccarsi come crede salvo quando NON rappresenta solo se stesso. Questo mi sembra il caso. In effetti non e' necessario andare in TV à parlare e discutere visto che la sola rete ha permesso al Movimento di raggiungere i risultati odierni. Ragazzi, da ora la TV vi corre dietro per ascoltarvi e senza contraddittorio per di piu! Agite... Semplicemente.
Non avete quindi bisogno di farvi pubblicita perche' la sete di giustizia sociale fa il necessario.
In rete ho trovato i contenuti per forgiarmi un'opinione e per chi non sa usare un compiuter,il problema e' che non sa neppure leggere e capire un giornale o una trasmissione ed un telecomando. Se questa persona e' umile si fara' aiutare ed in questo modo contribuira' come crede, altrimenti e' ostinata anche nei propri confronti e fara' come molte persone che conosco e dicono: bah, io il voto lo do a TIZIO perche' lo conosco e se ho bisogno di qualche cosa me lo fa.
Questo movimento mi piace perche' non ha colore politico ma anche perche' mi sembra non sia neppure anarchico ( tutti contro tutti) quindi attenzione anche à cio' che si scrive, contiamo fino a dieci prima di premere INVIA e rileggiamoci almeno una volta. Abbiamo bisogno di civismo non dei litigi.
Attenzione, il Grillo lo sa e se non sono riusciti a castrarlo in tanti anni, che lo si prenda da esempio cazzo!!! Ha gia' pagato lo scotto lui, non vogliamo imparare mai?
NON andate in TV, LAVORATE e la TV verra' a voi da quella vecchia puttana ( bagascia ) che e'... Ma solo a testimoniarvi, non a linciarvi... Che figata! A meno che non vi interessi altro, e si vede da alcune vostre battute in quanto non vi rileggete con umilta'.
roberto p.
9 maggio 2012 alle ore 04:15perfettamente d'accordo !!!!!
Marco Scomazzetto
9 maggio 2012 alle ore 04:31Secondo me in questa fase, si deve stare molto attenti ad andare nei talk show, dove vigono regole subdole studiate e decretate dagli stessi attori politici che vivono di Tv con il compiacimento dei presentatori e degli autori dei programmi. E purtroppo i politici sono dei veri lupi, hanno quella conoscenza del "linguaggio morto" che svuota di senso le parole e riesce a comunicare ai lobotomizzati telespettatori (inondati da anni di Tv asservita) abituati a metabolizzare solo quel tipo di linguaggio. A Ballarò questa sera Putti (il candidato genovese) si è comportato bene, però Fassino agli occhi del telespettatore che non conosce e non vota il movimento 5* ha avuto la meglio. Fassino ha veicolato un messaggio vuoto che usando la comunicazione da talk (parlare 2 minuti, alzare i toni, incalzare ed interrompere l'avversario, fare faccine telegeniche in cui si sbeffeggia, ha trattato l'altro come un povero giovincello che ancora ne deve mangiare di pagnotte, e sfruttando il fatto che Putti fosse in collegamento esterno, non ha permesso al rappresentante del movimento di veicolare il vero messaggio del M5S). I politicanti mestieranti purtroppo arrivano ai neuroni dello spettatore televisivo. Noi non conquistiamo nuovo consenso andando a giocare sul loro campo. Inoltre in tutte le trasmissioni adesso per mettere in difficoltà e cercare di di screditare gli appartenenti al movimento, spostano tutte le discussioni sul piano politico nazionale, parlando di assenza di programma e di una visione nazionale di governo del Paese. Il loro trucco è creare confronto fra politici nazionali Vs. candidati sindaci (ke ovviamente hanno un programma locale e vengono da mesi di focus sulla propria campagna elettorale locale). I politicanti PD, PDL e delle ali estreme ci vanno a nozze per far vedere che il movimento è sprovveduto e manca di visione programmatica di governo nazionale. {Vedi la sottolineatura mi pare al TG3 notte o da Mentana, che Putti non conoscesse il candidato di Parma}
melo p.
9 maggio 2012 alle ore 04:32Beppe Grillo la sta dicendo da sempre questa cosa. Quale aut aut? Evidentemente ci tiene a ribadirlo. Che deve fare andare in televisione a dirlo? Forse allora si capisce meglio? E piuttosto ma voi ancora vedete la televisione? Siete grandi. Quindi spegnetela.
miguel s.
9 maggio 2012 alle ore 04:38La vecchia politica da televisione generalista è un riflesso condizionato del passato. Oltre ad essere una trappola per topi.
Penso che i politici debbano fare politica nelle rispettive sedi istituzionali (anche pubblicando i video delle sedute) ed in mezzo ai cittadini.
Questa è la vera forza del nuovo che avanza.
E poi... se qualcuno volesse proprio provare l'ebbrezza del video può sempre usare you tube :)
Domenico Monardo
9 maggio 2012 alle ore 05:24Ragazzi, sapete che differenza c'è tra talk-show e approfondimento? Spero di si.
Vedendo i temi trattati e lo spazio assegnato, non ho sentito parlare di idee e soluzioni, di programmi, di MoVimento. Ho visto eletti (e non eletti) andare in TV a rispondere a pettegolezzi/provocazioni su Grillo/Casaleggio, confronti e solite domandine...CAZZATE. Questo intende Beppe.
Se la TV fosse vera informazione e ci dessero possibilità di parlare di MoVimento e di battaglie sul territorio o cosa proponiamo di concreto e perchè, nessuno obietterebbe.
Parteciparci quindi è davvero una scelta di campo se i presupposti sono quelli di Ultimaparola, perchè diventa solo una marchetta televisiva per il singolo che è in trasmissione. Questa è la morale.
Io ci sono arrivato tempo fa, ancora prima di Grillo.
Cercavamo anche noi visibilità in Piemonte per le regionali e nessuno parlava di noi, ma sono andato cmq in giro con gli altri per il Piemonte a raccogliere firme, fare banchetti, e partecipando attivamente come ho sempre fatto... ma non per la TV.
Ora che la visibilità l'abbiamo, non dobbiamo buttarla via... e vi chiedo di essere obiettivi sui contenuti di quello che viene detto. Non si può dire bravo a prescindere solo xè c'è in tv uno del MoVimento senza mettersi nella parte di un comune cittadino che fa zapping.
Noi parliamo poco e facciamo tanto. Se mi dicono prima di cosa parliamo e quanto mi fanno parlare sui temi allora vediamo. Io sono obiettivo e oggettivo. Sono contento quando vedo Bono e Bertola e gli altri in TV, li conosco e abbiamo lavorato insieme per trovare soluzioni (e ancora lo facciamo)...ma non posso accettare di vedere il mio lavoro volontario e quello di tanti cittadini minimizzato in TV.
Io non lo accetto per dignità personale e rispetto di chi ci mette passione come me.
Tutto qui. Profilo basso, presenza sul territorio e in rete.
Spesso Grillo scrive una cosa, ma la morale è un'altra.
Saluti a tutti.
Domenico Monardo (MoVimento5stelle Collegno TO)
Domenico Monardo
9 maggio 2012 alle ore 05:34.
Rosario L.
9 maggio 2012 alle ore 05:42Beppe è semplice e chiaro ed ha ragione: "Nei talk show il dibattito avviene con conduttori di lungo corso e con le mummie solidificate dei partiti." Rifletteteci. Non amo i diktat ma qua ne va l'integrità di tutto il M5S...perchè questi "giornalisti" che vivono di "tassa sulla tv" e con contributi all'editoria hanno il piatto pronto..e non vedono l'ora di cucinarci.
Angelo DiBa
9 maggio 2012 alle ore 06:28Se il Movimento è arrivato al essere il terzo partito non è certo merito della televisione che l'ha boicottato fino all'ultimo. Essere ospiti in dibattiti che hanno meno share del monoscopio, se non quando i politicanti di turno iniziano ad offendersi, ha poco senso e c'è sempre il rischio, essendo dei novellini in mezzo a delle vecchie volpi della comunicazione, di cadere in qualche tranello. Capisco che la televisione possa dare il miraggio della popolarità e, quindi, del consenso, ma, dato che il Movimento si è fatto strada nelle piazze e che ci pensano già quelle menti sopraffine dei politici a menzionarlo, nel tentativo, vano, di screditarlo, penso che la via giusta sia quella di negarsi ai media (almeno a certi media) il più possibile.
Maria G.
9 maggio 2012 alle ore 06:38Pienamente. concorde. Evitiamo le sfilate in tv. Volete confrontarvi con Santanchè e Mussolini ?
Chi va in tv danneggia il M5S
Franco11 B.
9 maggio 2012 alle ore 06:48A me piacciono le regole chiare.
Proposta:
inseriamo nel "non statuto" il divieto, per gli eletti di partecipare ai talk show?
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 07:04Ho assistito anche io al dibattito di Ballarò, che é da due anni che evito come la peste, decunciando in passato, a più riprese l'accozzaglia melmosa del "parterre" che veniva proposto, in passato esclusivamente composto solo dalla casta, o dai potenti, messi a confronto li uni "contro" gli altri a faccia a faccia, come due 2"tori" o mucche svizzere, ne hanno fatto uno sport, pronte al combattimento, chi arretra é sconfitto? La tragicommedia e che finita la finta bagarre questi se vanno a magnà quarcosa da Castroni o la pizza della mezzanotte, e tu "cittadino" cornuto e mazziato vai a letto senza averci capito nulla e senza esserti potuto fare una vera, buona, onesta idea, su ciò di cui "discutevano"! Ieri il belìn del M5Stelle ha tenuto botta alla grande, per fortuna, fiuuuiii, ma credo che prima di farci trainare in questi macina rifiuti di talk show, sarebbe il caso, di aver dimostrato CON I FATTI E COSTRUTTIVAMENTE il nostro comportamento ed il lavoro compiuto? Fino ad allora la prudenza, per chi vuole costruire consensi e partecipazione, sarebbe ampiamente suggerita, altrimenti ci mettiamo sullo stesso livello di quelli che vorremmo mandare a casa, no? Ma é così difficile comprenderlo?
Gli italioti a differenza del resto d'europa sono drogati da una presenza ossesiva egocentrica, paranoide dei commenti dei vari politicastri italioti compreso il poveraccio di napisan, siamo in perenne balia dei pettegolezzi di questa gentaglia, eh si il pettegolezzo per i latini tutti é come un pasto abbondante, si viene fagocitati dal bisbetismo feroce del nulla, secondo una scuola che ci conduce dritti dritti all'oscenità farneticante della de filippi, essere ignobile, ma creazione da laboratorio frutto di questo delirio di "commenti" giornalieri che invadono l'itaglia, rendendo i cittadini incapaci di formularsi una quale idea appunto su tutto, come ben evidenziato ieri dai soliti grafici di Pagnoncelli il 46% non ci ha capito un cazzo, niente talk show o faremo la stessa
mauro g.
9 maggio 2012 alle ore 07:16Beppe è ora di fare una FIRENZE DUE(semmai stavolta in Val di Susa)
franco G.
9 maggio 2012 alle ore 07:16Caro Paolo, hai fatto una grandissima puttanata.
Ti sei andato a ficcare in una trasmissione in cui ti hanno fatto fare la figura del poveraccio e dello sprovveduto.
E nel giudizio hai trascinato con te l'intero MoVimento.
MA DOVE CAZZO PENSAVI DI ANDARE ???
IO, tu e un altro po' di scafati abbiamo capito benissimo che la figura di merda l'ha fatta Fassino, MA NON SIAMO NOI CHE CONTIAMO !!!
Tu dimentichi che in questa repubblica delle banane milioni di elettori continuano da decenni a farsi prendere per il culo dagli stessi loschi personaggi, e che in una trasmissione come Ballarò capiscono solo quello che Floris gli vuol far capire: per cui è CON LORO CHE TU HAI FATTO UNA FIGURA TERRIBILE. E SONO LORO CHE CONTANO, IL NOSTRO VOTO CE L'HAI GIA', E' IL LORO CHE BISOGNA
ACQUISIRE.
Sei stato MALACCORTO ED AVVENTATO.
Speriamo che almeno questa figuraccia non si ripeta, né da parte tua né da parte di altri del MoVimento.
Lofiego Antonio
9 maggio 2012 alle ore 07:17Andare in televisione con questi M....si di conduttori d'accordo con i politici di turno?
Lasciate perdere , continuate con la rete.
Vi seguo ,vi ho votato e Grazie per quello che state facendo.
Un abbraccio a tutti
mattia prosperi
9 maggio 2012 alle ore 07:20Personalmente credo sia giusto andare in tv per un confronto con le mummie della politica. Noi sul web possiamo pubblicizzare il movimento alla grande, ma c'è una fascia molto ampia di elettori che il pc in Italia non lo sa neanche accendere, e quelli sono voti persi. Passaggi in TV rapidi, concisi, chiari e onesti sono una buona cosa.
Mattia
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 07:29Scusate insisto: la nostra é una lotta "DEL BUON ESEMPIO" NON DELLE "VITTORIE VERBALI" cosa se ne fanno i cittadini, di tante belle parole, a cui poi applaudono come pecoroni, dando ascolto solo alla loro pancia, come accaduto ieri, una standing ovetion di applausi per il belin? Ma se poi, gli stessi idioti, passata l'emozione" continueranno a votare pd e pd-l "cui prodest", beh chiaramente solo all'ego di chi raccoglie quei infruttosissimi applausi, ancora una volta prodotti scenici, si di una realta virtuale come la televisione?
Consiglio la visione del film "l'avvocato del diavolo" ed in particolare di memorizzare la fine del film, che descrive una delle più comuni debbolezze umane da cui guardarsi come dalla peste bubbonica, e a cui i latini e gli italioti, proprio non sanno resistere e rinunciarvi, a causa delle loro mamme! PRUDENZA, PRUDENZA!
Renato Bolognesi
9 maggio 2012 alle ore 07:32Io non conoscevo il M5S 3 anni fa. Mi sono recato ad uno spettacolo di Grillo per ascoltare e divertirmi con il COMICO. Li sono stato conquistato dai suoi argomenti e ho iniziato a seguire il blog per poi iscrivermi al M5S.
Sia chiaro a tutti: senza Beppe Grillo il M5S avrebbe raggiunto lo 0,00001%. Quindi niente scricchiolii e seguire i 'SUGGERIMENTI' di Beppe.
Il tempo passato in TV è tempo sottratto al lavoro sul territorio. Chi ha intenzione di non seguire lo spirito del M5S può aprire la porta e uscire.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 09:00Non abbiamo bisogno di "capopopoli", ma solo di megafoni forse non conosci la differenza!
GABRIELE TINELLI ()
9 maggio 2012 alle ore 07:38CREDO CHE BEPPE ABBIA TOTALMENTE RAGIONE.PERO' SE I RAGAZZI DEL M5S SONO BRAVI COME I CANDIDATI DI GENOVA E PARMA, PER ME, UNA VOLTA OGNI TANTO, E SOTTOLINEO OGNI TANTO, PUO' ESSERE FAVOREVOLE UMILIARE QUESTI POLITICOMAFIOSI. COMUNQUE BEPPE E' UN GENIO!
nico pulici i pizzu (nicopuliciipizzu)
9 maggio 2012 alle ore 07:41ieri la labbrona gruber era in evidente difficoltà quando cercava di mettere in difficolta il candidato sindaco di parma del m5s.
però sono daccordo con chi ritiene utile non andare a fare il gioco dei delinquenti e dei loro lacchè.
i vari santoro sono abili a interrompere al momento giusto come sono abilissimi certi vecchi delinquentoni a girare le frittate che tanto la gente ha la memoria corta.
state lontani dai dibattiti in tv non sono i pecoroni che li seguono quelli che vi voteranno .
parlate alla gente nelle piazze e nelle strade come avete fatto finora.
debora tex
9 maggio 2012 alle ore 07:49e se proprio devono andare in televisione che parlino del programma, del programma e del programma! ieri è stata una pena vedere come hanno fatto a pezzi il candidato sindaco di genova a ballarò, ma era un risultato prevedibile, perchè fondamentalmente parliamo linguaggi diversi. Mi raccomando, divulgate il programma e lasciate le seghe socio politiche ai salottisti.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:17Ma cosa stai dicendo??? Hai visto una altra trasmissione. Non l'hanno per nulla fatto a pezzi. Ha fatto una magra figura Fassino e non Putti!
Salvo Centamore
9 maggio 2012 alle ore 08:00Sono d'accordo con Beppe Grillo. Penso che le "apparizioni" televisive debbano essere ridotte al minimo indispensabile alla comunicazione "utile". I talk show sono vetrine da perditempo ed è ora che chi si impegna in un progetto politico lo faccia con le maniche davvero rimboccate e non come chiacchierone in ammucchiate da grande fratello.
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 08:04AAAAAAAncora!
Ora mettiamola in questo modo, se il cittadino pensa di informarsi attraverso questa televisione in itaglia, beh sappiamo tutti noi M5Stelle, forse, che non é così, ora siamo le"star" del momento e loro vogliono solo usarci e trascinarci nel loro trogrolo, per uniformarci agli altri, appiattirci, con la scusa dell'evento sociale che siamo divenuti. Ci vogliono prodotto di consumo, e quello che proproniamo non possiamo permetterci di marchiarlo in questo modo e mi ripeto, é così difficile comprenderlo? PRUDENZA non abbiamo ancora vinto e abbiamo bisogno del parlamento, o no?
E poi se il cittadino alzasse il ditino o il culo, per cercare come la pensiamo su determinati argomenti, sul nostro programma, ora che "ESISTIAMO"non sarebbe meglio? Ma come predichiamo la partecipazione, quindi perchè fornirgli su di un piatto "d'argento" che sappiamo sempre deformato, le nostre discussioni le nostre idee, vengano a cercarsele le risposte, il programma, e che cerchino di partecipare anche loro, cerchiamo di indurli al risveglio da 30anni di torpore, inizzino a riprendersi i loro spazzi personali, e quale percorso migliore che ACCEDERE alle informazioni che SUBIRLE PASSIVAMENTE, diamoli modo di imparare a costruirsi una coscienza critica che a quanto pare almeno ad 1/3 del paese manca di sicuro, basta pappa precotta e predigerita ed imboccata ai bimbi italioti figli a mammeta, che tristezza che vecchiume? Quando il paese e le telvisioni torneranno alla normalità concedendo solo 1/10 del loro tempo al pettegolezzo politichese, allora forse, ma oggi é un suicidio e diseducativo?
Roberto Ferrarini
9 maggio 2012 alle ore 08:08i talk show sono trappole per topi! lo capite o no? essere nel M5S vuol dire anche cambiare modo di pensare! lo capite o no? e smetterla di pensare che andare in televisione e saprare 4 cazzate sia un modo per acquisire voti é il primo punto. i confronti si fanno tra e con i cittadini: si fissa un luogo e si piazza una webcam cosí migliaia di persone (anche dall'estero) possono seguire via streaming il dibattito, senza spot pubblicitari di merda...
Italo del Popolo
9 maggio 2012 alle ore 08:13Il Capo ha parlato, nessuno lo può contraddire. E questo sarebbe il cambiamento? Ma che popolo siamo?
mario mario
9 maggio 2012 alle ore 08:14I dibattiti in televisione dovrebbero essere interattivi. Bisognerebbe introdurre la possibilità di votare istantaneamente le persone.
Per esempio si potrebbe inventare una sorta di nuvoletta da far apparire sopra la testa di ciascun partecipante il dibattito, con un indice di gradimento prodotto istantamente tramite i voti dei telespettatori.
Cioè uno segue il dibattito, punta la freccetta con il telecomando come si fa con la freccetta del pc e vota. La nuvoletta sopra la testa del partecipante può diventare verde o rossa a seconda del gradimento. Se diventa nera, il partecipante viene escluso dal dibattito perchè non gradito dalla maggioranza della popolazione.
Andrea
9 maggio 2012 alle ore 08:14Bisognerebbe montarsi meno la testa e iniziare a fare meno i despoti. Non si era detto che uno vale uno? E allora cosa vuol dire la scelta di campo? Pensate davvero di aver vinto perchè tutti quelli che vi hanno votato sono venuti qui a leggersi il programma? O forse perchè hanno sentito di Grillo e dei comizi? Oggi la televisione è l'unico mezzo che arriva a tutti per una marea di ragioni tra le quali la pigrizia di sedersi di fronte al pc e leggersi un programma elettorale seppur breve che sia. I voti accaparrati sono frutto "solo" di banchetti e propaganda sul blog? Il movimento senza Grillo non sarebbe partito e non sarebbe arrivato. Grillo non viene dalla strada ma dalla tv ed è un viso noto. E' un controsenso fare successo grazie alla tv e disprezzarla il giorno dopo e minacciare.
Cercate di ragionare fuori dagli slogan e fuori dalla logica che tutto fa schifo o morirete snob.
Nino Aiello
9 maggio 2012 alle ore 08:20PER AMORE DELLA GENTE, PER AMORE DEL FINE CHE SI PREFIGGE IL MOVIMENTO: NON ANDATE IN TELEVISIONE. NON SERVE. SE SI CADE IN QUESTA TRAPPOLA IN POCO TEMPO IL MOVIMENTO MUORE. GRAZIE.
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 08:21@ mario mario
@ italo del popolo
QUANTO VI PAGANO A POST, PER CREARE SPAZI UNO FRA L'ALTRO, DI MODO DA ANNACQUARE IL DIBATTITO?: 2cent
mario mario
9 maggio 2012 alle ore 08:39non mi pagano, grazie.
Aspetto le sue idee, visto che le mie le considera in questo modo!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:57Ma cosa stai scrivendo?????? ci sei o lo fai?
Vittorio Bertola
9 maggio 2012 alle ore 08:24Per esperienza diretta: è difficile resistere alle lusinghe di una apparizione in prima serata TV nazionale, all'idea di essere arrivati lì dove per anni si è visto sfilare dei cretini con tanta voglia di potergli rispondere, ai parenti e agli amici che ti dicono "ma davvero vai in TV?". Però bisogna rifletterci su, perché Beppe ha 40 anni di esperienza di comunicazione e dunque mi sembra corretto che sia lui a valutare cosa serve al Movimento e cosa no in questo campo; nonostante a noi (che siamo di parte) sembri sempre di fare ottime figure, per il telespettatore medio spesso veniamo fatti passare come dei cretini.
Un paio di volte per togliersi lo sfizio va bene, ci siamo passati tutti, però ora basta: limitiamoci alle TV locali, dove si parla dei problemi della propria città, e alle interviste senza teatrino... se no veramente viene il dubbio che ci si vada per visibilità personale.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 08:52BRAVO bERTOLA !! solo alle TV locali. hai centrato il problema. Presenziare le Tv di Stato è strategicamente un suicidio. Non cercate scorciatoie. Siate consapevoli che le comparsate in TV non sono una opzione ma una scelta di campo di tipo strategico. Stare fuori dal gioco democratico dai flussi di denaro sporco è l'essenza della trasparenza e della portata rivoluzionaria di questo Movimento. Solo chi è ingennuo politicamente non capisce questa cosa e rimane vittima delle sirene dell'ordine costituito di un apparato che può divorarti in pochi secondi. Anni per costruire un giorno per sparire. Non ci si può permettere di fare errori.
Quindi giustissima la tua posizione, ok la prima intervista specie post elezioni poi basta. Del resto oltre l'inutilità e la grandezza dell'ERRORE POLITICO di presenziare alle kermesse dell'omologazione, NN SI POSSEGGONO GLI STRUMENTI PER RISPONDERE al fuoco nemico con adeguati equipaggiamenti. Sì ragazzi perchè quelle che oggi vi fanno i sorrisini e vi invitano non sono avversari ma NEMICI. Riflettete su l'aspetto polito-strategico, e non come molti che insistono per evidente inesperienza ed inconsapevolezza politica ad invocare la TV come mezzo di raggiungimento degli ignari. Falso problema !!!!
Avanti tutta su tutti i fronti ma con PIENA CONSAPEVOLEZZA POLITICA. Non allo sbaraglio occorre metodo e raziocinio e DEVONO PARLARE I FATTI non le dichiarazioni di intenti. Finora i ragazzi conosciuti attraverso le interviste personalmente mi sono sembrati tutti ottime persone. Complimeni. Ma purtroppo nessuno ha fatto la differnza quando incalzato dalla retorica delle domande.......
Giuseppe Zitto
9 maggio 2012 alle ore 10:15Questa è la prova che "l'uno vale uno" va bene fino a un certo punto. Quando si toccano campi in cui c'è bisogno di professionalità bisogna avvalersi di professionisti, questi sì nominati con "l'uno vale uno"
Emanuela B.
9 maggio 2012 alle ore 12:03Merola: "Per esperienza diretta: è difficile resistere alle lusinghe di una apparizione in prima serata TV nazionale... Beppe ha 40 anni di esperienza di comunicazione e dunque mi sembra corretto che sia lui a valutare cosa serve al Movimento... nonostante a noi... sembri sempre di fare ottime figure, per il telespettatore medio spesso veniamo fatti passare come dei cretini... limitiamoci alle TV locali, dove si parla dei problemi della propria città, e alle interviste senza teatrino... se no veramente viene il dubbio che ci si vada per visibilità personale."
Grazie Vittorio per la tua lucidità e umiltà. E' per quelli come voi che il cambiamento andrà avanti!
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 08:27Povero Andrea, ma con cosa ti hanno allattato?
Perchè semplicemente tutto il suo discorso, NON ESISTE, perché parte dal principio, che si può o dati alla mano potrebbe contestare, in un nano secondo, lei ci conferma che il M5Stelle abbia avuto le stesse uscite televisive "presenze" dei "concorrenti"? Certo che questa é veramente GRANDE!
Andrea
9 maggio 2012 alle ore 08:45Quindi solo io allora ho sentito ai telegiornali che Grillo ha detto questo o quello? Ho letto solo il politico di turno che insultava e criticava Grillo o il movimento? Secondo te senza i comizi di Grillo dove sarebbe il movimento? Andrebbe al ballottaggio a Parma? Tutti quei voti credi derivino da banchetto e blog? O forse hanno contribuito i comizi col camper, la sparata sulla mafia, ecc?
cino r.
9 maggio 2012 alle ore 08:31il movimento 5 stelle non deve andare a pescare tra chi si informa in tv, chi guarda la tv per capire chi votare ha già perso in partenza.
meglio pochi (e pochi non siamo) ma buoni
la forza del movimento 5 stelle è che i suoi elettori capiscono di politica più dei mafiosi in parlamento!!!! NO TV W M5S
fabio Raciti
9 maggio 2012 alle ore 08:33Concordo con beppe grillo al 100%.
E' inutile andarci.Lì manca il dibattito vero.
E perdi i voti perchè ti omologhi agli altri.
Ps. chiunque crede di fare da prima donna per placare le sue compulsioni narcisistiche è già fuori tema....
Nino A.
9 maggio 2012 alle ore 08:36PER AMORE DELLA GENTE, PER AMORE DEL FINE CHE SI PREFIGGE IL MOVIMENTO: NON
ANDATE IN TELEVISIONE. NON SERVE. SE SI CADE IN QUESTA TRAPPOLA IN POCO
TEMPO IL MOVIMENTO MUORE. GRAZIE
angelo mostacchi
9 maggio 2012 alle ore 08:36ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO ANDARE IN TELEVISIONE. IERI SERA SU TG 3 NE ABBIAMO AVUTO LA PROVA CON IL CANDIDATO DI GENOVA. PER GLI SPETTATORI DEL PROGRAMMA TELEVISIVO E' DIVENTATO ED E' STATO PARAGONATO AGLI ALTRI POLITICI PRESENTI AL DIBATTITO.( anche i tempi: prima lo hanno presentato poi lo hanno parcheggiato e infine lo hanno fatto parlare come gli altri !!!!! ) POTEVA DIRE SOLO DUE COSE E NON LE HA DETTE : 2 MANDATI E POI SI TORNA A LAVORARE E BASTA SOLDI AI PARTITI MA ......
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:53Non dire fesserie x favore. Putti ha fatto una gran bella figura!!!1
maurizio .
9 maggio 2012 alle ore 08:37ennesimo esempio del rischio TV.
Ieri sera il candidato di Parma al ballottaggio dalla Gruber ci poteva stare, è ancora in campagna elettorale, anche se poi se ne è andato lasciando a un insulso pidiista e alla mantide laica dieci minuti per le conclusioni.
Ma a ballarò, mettersi sullo stesso bassissimo livello del fassino-TAV che sette giorni fa insultava i "grillini" ad alessandria e in TV, e di quella vajassa tutta storta, dai...
Un esempio delle trappole: perchè tutti vogliono sapere cosa farà il cinque stelle ai ballottaggi, ma NESSUNO CHIEDE AL PD o a quegli altri cosa farà dove al ballottaggio c'è il MoVimento?
Mimmo Granato
9 maggio 2012 alle ore 08:38Qui hanno fatto tutti la stessa campagna elettorale.. tutti giravano per le case,tutti a promettere cazzate e stronzi a raffica,tutti a sporcare le strade di volantini e manifesti con su la faccia di pisano e cirillo.. Alla fine sulla scheda elettorale ci ho scritto:VAFFANCULO su tutto il foglio.. VAFFANCULO qualcuno mi ha anche chiesto perché?
e ovvio che serve una grande motivazione per scrivere una roba simile..io dicevo da prima,se non voto 5 stelle il mio voto sarà nullo.. lo dicevo e lo ribadisco.. io penso che votare 5 stelle voglia dire non delegare qualcuno a fare quello che dovresti fare tu.. e votando per gli altri,chiunque altro io non farei altro che richiamare nel mio futuro da qui ai prossimi 5 anni una condizione di salute,e morale che io sto cercando di cambiare!! sarei incoerente se scrivessi qui 5 stelle io ti voto,e poi vado a votare per l'italia dei valori..non avrebbe senso e mi sentirei sporco con me stesso..non lo potrei fare!! il movimento 5 stelle a cardito non c'è..èè ma ci sarà perché lo porterò io,e arriverò tra i primi 3 al primo colpo..di vediamo tra 5 anni cardito! già ho pensato a tutto,so chi chiamare,so chi mettere.. si deve solo aspettare!! ah!! ma per adesso non c'è.e c'è il ballottaggio in vista per domenica prossima?? credo!! e chi voterò? credo raucci.. credo!! non so.. devo vedere se ne ho voglia xò!! altrimenti ci scrivo di nuovo VAFFANCULO! a chi se visto.. m becco i soldi di rappresentante di lista e tanti saluti ci vediamo tra 5 anni..ù_ù questo e fottere chi vuole fottermi!! io lo dicevo:non avete ancora visto il mio.. e questa è solo la base..>.
dario fertoli
9 maggio 2012 alle ore 08:48Bravo Mimmo, devi creare il M5S anche lì da te, forza ragazzi che la rivoluzione sta andando bene e presto noi cittadini dalla politica onesta governeremo per la prima volta e l'Italia sarà finalmente un paese unito! Viva la nuova Italia!
dario fertoli
9 maggio 2012 alle ore 08:41concordo pienamente, i vari florisdei, i vianella, vespasiano, santorum sono determinati nel fare ascolti e accumulare paghe da capogiro. Quanto guadagna il signor fabio fazio? E' ora che la rai torni ad essere servizio pubblico a basso costo ed eliminare il canone, altra tassa ingiusta comparata alla qualità del servizio.
Non bisogna scendere nelle loro fogne e questo ci permetterà di aumentare il consenso che oggi è al 15% dietro ai due partiti dementi che ci hanno gettato nel fallimento!
Il modo per dialogare con la gente c'è ed è la piazza, oltre che la rete.
Invito tutti a disertare le reti rai e mediaset e a partecipare sempre più assiduamente alle piazze, ai mercati, alle manifestazioni, alle assemblee, alla raccolta firme per chiedere cambiamenti del sistema.
L'unica rete possibile è internet!
Rai, mediaset, la7 sono le televisioni di regime che hanno ipnotizzato gli italiani che quando si sono risvegliati hanno trovato la casa vuota!
Grazie mamma rai!
5 S.
9 maggio 2012 alle ore 08:43Amministrative 2012. Il boom (nonostante Napolitano) del Movimento 5 stelle
Le differenze territoriali
Un dato che merita di essere evidenziato è quello relativo alle profonde differenze di forza elettorale del M5S tra Nord e Sud. Considerando i soli comuni al di sopra dei 15.000 abitanti e ripartendo il territorio italiano in tre zone geopolitiche Nord (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli), "Zona rossa" (Emilia Romagna, Toscana, Marche) e Centro-Sud (Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia) si può osservare che nelle prime due zone i risultati delle liste M5S sono stati di gran lunga più positivi. Nel Nord, i voti del M5S variano da un minino di 5,0% (Como) a un massimo di 19,6% (Mirano). In modo analogo, nella zona rossa di va da un minimo di 4,1% (Sant'Elpidio a Mare) a un massimo di 21,0% (Budrio). Nelle regioni del Centro-Sud invece il minimo è molto più basso 0,9% nel comune di Nocera inferiore e la punta massima non va oltre il 7,1% di Spoltore in Abruzzo. Il M5S ha dimostrato di sapersi espandere a ritmi rapidissimi: nel 2010 si è presentato in 10 comuni e in 5 regioni, nel 2011 si è presentato in 78 comuni (su 1.343). Oggi si è presentato in 101 comuni (su 941). Permane però qualche difficoltà a penetrare nelle regioni meridionale. Basta pensare che, mentre in Piemonte la lista è stata presente in 15 dei 16 comuni in cui si è votato e in Veneto in 26 su 49, vi sono alcune regioni del Sud Molise, Basilicata, Calabria in cui il M5S non è riuscito a presentare liste in nessuno dei comuni in cui si è votato (21 in Molise, 26 in Basilicata, 84 in Calabria).
DIAMOCI DA FARE
Roberto Ferrarini
9 maggio 2012 alle ore 08:44proposta: beppe perché non fai un piccolo referendum interno sul blog per vedere quanti sono a favore e quanti i contrari alle apparizioni televisive? e sulla base del risultato si decide la linea da adottare? democrazia no?...
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 08:48sai bene che non si può fare!!!!!!!!!!!!!!!!
Non devo ricordartelo perché non si può!
dario fertoli
9 maggio 2012 alle ore 08:53qui non si tratta di fare un referendum per ogni pisciata che bisogna fare, ma si tratta di capire come stanno le cose oggi in Italia e capire che le reti rai mediaset la7 e altre sono politicizzate e controllate da partiti e da aziende commerciali. Che senso ha andare a parlare dentro la sezione del Pd o del PDL o della Lega? Me lo spieghi? Ci vuole un referendum per capire se sia giusto o meno?
Dai ragazzi, vediamo di aprire gli occhi e lavoriamo per noi cittadini e non per gli altri che ci hanno derubato, grazie.
Gian Giaf
9 maggio 2012 alle ore 08:44Credo sia il momento di "testare" la nuova democrazia partecipativa, inaugurata dal Movimento 5 Stelle.
Un referendum sul blog di Beppe, simile a quelli delle proposte del programma, che recita così:
"Siete daccordo nel proibire agli eletti del Movimento la partecipazione ai talk-show televisivi di qualsiasi genere?"
La maggioranza si esprimerà...
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 08:54Già c'è una parola che in Democrazia non si usa, se non per le malefatte: proibire.
Io liberamente accedo a un movimento,un partito e liberamente esprimo il mio sentire, il mio essere.
Se decido di usare l'arma (perchè è un'arma, anche se a doppio taglio) televisiva, NESSUNO me lo può impedire.
Ivan Lugas
9 maggio 2012 alle ore 08:44Ieri sera girando a ballarò sono capitato sui collegamenti esterni con esponenti del M5S, e trascorsi trenta secondi mi sono convinto a non votarvi più.
Giuro che se vi rivedo in televisione, sia in video che in audio, non vi voterò mai.
Perseverate cosi e vi perderete in un bicchier d'acuqa.
ma da Grillo non avete imparato nulla in fatto di tv???
Francisco C.
9 maggio 2012 alle ore 08:46In TV SOLO 5 MINUTI X DIRE 3 COSE:
2 MANDATI
NIENTE SOLDI AI PARTITI
FUORI I LADRI E LA MAFIA DA PARLAMENTO
POI CI VEDIAMO IN PARLAMENTO...
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 08:47Stavo per diventare elettore M5S.
Peccato.
La scomunica papale di Grillo sul non usare un'arma come la TV, mi fa riflettere molto.
Che vuol dire?
Basta che, chi va in TV, sia uno capace di assorbire bene i colpi e la tensione della faccenda.
Sennò non ci va. Semplice.
Ma che il padre-padrone si permetta di dare un tale veto dall'alto e tutti dietro come discepoli, non mi va bene.
Mi impaurisce molto.
Sto cercando Democrazia, non un tiranno.
Nicola Zupo
9 maggio 2012 alle ore 08:53Sono daccordo PIENAMENTE.
Il movimento deve aprirsi a tutte le forme di dialogo.... anche televisive, perchè no.
dario fertoli
9 maggio 2012 alle ore 08:56Commento un pò pretestuoso, mi spiace. Qui i tiranni sono stati i partiti e le televisioni che ti hanno imbrogliato per 50 anni, secondo me tu sei ancora ipnotizzato dal tubo (e che tubo) catodico. Non vogliamo il tuo voto, grazie.
Nicola Zupo
9 maggio 2012 alle ore 09:01a dario fertoli, beverino.
NON VOGLIAMO IL TUO VOTO glielo dici a tua sorella !!
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 09:13Mi aspettavo commenti meno stizziti e più aperti ad una visione differente.
Io avrei cercato di accogliere invece di respingere.
Ma riflettete un pò: se foste preparati,forti e sicuri di voi e delle vostre idee, non andreste non solo in Tv, ma in capo al mondo a esprimerle?
Io sì, e non ci sarebbe nessuno a potermelo impedire.
La Democrazia mi pare funzioni così.
Sennò è settarismo o, peggio, tirannia.
PIER L.
9 maggio 2012 alle ore 09:32Secondo me sbagli a ragionare in questo modo o meglio ragioni così perchè (scusa se mi permetto) forse non hai ben compreso il pensiero di Grillo.
Ti faccio un esempio, magari stupido, ma che secondo me fa capire il suo pensiero.
Ammettiamo che ti stia con una ragazza che ti tradisce più volte e che ogni volta che tu scopri che lo ha fatto la perdoni anche perchè lei ti promette che non lo farà mai più, arriverà, prima o poi, il momento in cui (magari anche solo dopo la prima volta che lo ha fatto) che la lascerai perchè non avrai più fiducia in lei (giustamente aggiungo io). Così è per Grillo, non ha senso, e sono d'accordo, andare a parlare con persone che da anni raccontano cazzate prendendo in giro gli italiani ed i fatti lo dimostrano. Magari la similitudine che ho adoperato non è il massimo ma credo renda l'idea.
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 09:45La similitudine che hai usato è semplice ed efficace.
Diciamo che non si potrà in futuro non usare l'arma TV, è ovvio.
E dovranno andarci quelli davvero pronti a farlo, ben preparati.
Dovranno fare "palestra" e allenamento, prima di andarci.
Quello che mi delude fortissimamente è l'imposizione del "capo supremo", e tutti dietro a lui come discepoli.
Anche il capo può sbagliare e essere messo in forte discussione. O no?
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 13:10Tu non stai cercando democrazia.
La democrazia non si cerca in TV, si cerca dalla gente e con la gente.
Forse stai cercando una nuova faccia per poter delegare qualcuno a pensare per te.
Il movimento non ha teste che pensano per te. Se ne hai bisogno rivolgiti altrove
Giulia G.
9 maggio 2012 alle ore 08:47Non sono d'accordo. I candidati del MOv5stelle dovrebbero iniziare ad andare in Tv. Sono d'accordo con l'inesperienza, ma se non si inizia non si impara mai.
Per cui secondo me, dovrebbero prima testare tv locali con giornalisti e politici di basso calibro per imparare e poi una volta fattisi i controcazzi andare nelle Tv pubbliche.
Certo, uno che non è mai andato in Tv non può e dico non può andare ad 8:30 con la Gruber perchè lo fanno a fettine....
ivan lugas
9 maggio 2012 alle ore 08:51Sottoscrivo ogni lettera, dalla prima all'ultima.
Dopo 30 secondi di Ballarò avevo già voglia di astenermi definitivamente dal voto.
Sig. Putti, una piccola chiosa. Lei e tutti gli altri rappresentanti siete pregati di usare il "noi". Io faccio io farò IO Io IO ....stona assai.
In consiglio ci siamo "NOI", lei è solo un anonymus.
Se continuate ad essere visibili (video e audio) sarà la fine.
simone c.
9 maggio 2012 alle ore 09:30oltretutto condividere la gloria permette di condividere la sconfitta. i momenti duri, le sconfitte, non mancheranno perché fanno parte di ogni cammino. "noi" permette di affrontarle meglio che "io"
tinazzi .
9 maggio 2012 alle ore 08:52
LO SAPETE CHE VOI ESISESTE ?
Voi , sopratutto i NUOVI del movimento a cui và
tutto il mio affetto.
Voi contate quanto i vecchi.
UNa decisione ARCHIVIATA da un movimento open
source che si è trovato d'accordo come comunità della rete , simpatizzanti , attivi , portavoce a NON PARTECIPARE AGLI SHOW DI REGIME per non legittimarli.
qUESTO HA PORTATO DISCUSSIONI IN RETE , sul QUESTO BLOG nel non partecipare alla vigilia elettorale allo spettacolo osceno televisivo dei partiti , mischiarci a loro , accomunarci in finti teatrini.
Questo ha portato i nostri portavoce piu' storici a rifiutare a tutti gli inviti siano essi della GRuber , Vespini , passaparola dei partiti e varie. Anche dopo dibattito e discussione insieme o rimbalzando posizioni.
Il tutto riassunto da un post di Beppe ; " con la televisione non si fa la rivoluzione "
Alcune e non poche decisioni importanti PARTONO ANCHE DA NOI , oltre ai consigli di Beppe, NOI determiniamo scelte , chiamasi democrazia della rete. SE OGGI siamo dove siamo vuol dire che sono state GIUSTE E CONDIVISE.
Sapete , personalmente , mi si puo' fare di tutto ....meno CHE PRENDERMI PER IL CULO.
Chi và oggi in televisione in gran parata questo lo sà benissimo perchè non viene da Marte ma Dall'M5S e quali sono le decisioni condivise .
Quindi si limiti a rispettare la volontà dei cittadini del movimento del popolo e faccia meno il paraculo.
Un paraculo in buona fede ovvio e lo aiutiamo a riattivare LA MEMORIA sempre con le buone maniere PRIMA.
Che questo non mi sorprende affatto ed è stato in preventivo.....conferma che c'è chi " vive " il movimento e chi è nel movimento.
I primi aiuteranno i secondi a seguirli per non rallentare MAI la nostra forza e i tranguardi futuri che dobbiamo conseguire.
Tinazzi
GIANNI roma
9 maggio 2012 alle ore 08:55credo abbiate notato tutti che non si parla in nessun dibattito televisivo (neanche su la7) di tagli agli stipendi e ai benefit dei politici.
a noi tasse, tasse, tasse, a loro soldi, soldi, soldi.
nel 2013 andemo a votare..... presidente Napolitano perchi faremo buuuum?
ina ghigliot
9 maggio 2012 alle ore 08:56vi ricordate quello striscione ai v-day con scritto "ignorateci ora" ????
IGNORIAMOLI NOI ORA !!!
cmqe hanno veramente la faccia come il culo sti conduttori !!! dire che li paga la rai e non i partiti è offendere il buon senso di che li ascolta
ricordo male o tempo fa i ragazzi di torino hanno avuto qualche problema con il vianello di ballarò che faceva da moderatore in un dibattito politico in città ????
Al. P.
9 maggio 2012 alle ore 08:57ALLA TRASMISSIONE SU LA 7 STANNO ACCERCHIANDO PUTTI
IN UNA MANIERA PAZZESCA , DERIDENDOLO IN TUTTI I MODI POSSIBILI.NON DEVE PIU' ANDARE IN TV!!
I POLITICI CHE VANNO NEGLI SCHERMI TELEVISIVI SONO DELLE MERDE E NON SI PUO' AVERE A CHE FARE CON LORO.CHI NON LO CAPISCE DEVE ESSERE SBATTUTO FUORI!!!!!!!!!!!!!!
cino r.
9 maggio 2012 alle ore 08:57LA DOMANDA FONAMENTALE È:
ANDARE IN TV TI PERMETTE DI PARLARE DI PROGRAMMI??
SECONDO ME NO.
OMOLOGHIAMOCI A TUTTI GLI ALTRI RINCOGLIONITI!!!
SE VOLETE FAR FINIRE QUESTO MOVIMENTO UNA DELLE PRIME COSE DA FARE È ANDARE A PARLARE DAI MORTI!!!
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 08:59A mio avviso DUE SCELTE di Beppe Grillo sono indiscutibili, per ragionevolezza, e un filino di furbizia perchè no, quella di non candidarsi trasformandosi in un megafono garante, e quella di non sedersi allo stesso tavolo e discutervi con chi ha tradito gli italiani nel profondo, disobbedendo e disattendendo alle scelte del popolo, negando i referendum, sia per l'abolizione dei finanziamenti ai partiti, ed ora anche della privatizzazione dell'acqua! Confrontarsi fà il solo loro gioco, offrendogli una CREDIBILITA' che NON HANNO PIU', questi continuano a far finta di parlare a nome dei cittadini, ma di quali cittadini visto che li hanno traditi su tutti i fronti a cominciare dall'aver sfasciato il mondo del lavoro con il precariato in nome della MOBILITA', una mobilità impossibile in un paese di cui HANNO MENTITO SPUDORATAMENTE già in recessione da almeno 30anni? Solo per questi motivi sia destra che sn per me, a parte l'incubo irreale in cui abbiamo vissuto dal 2001 ad oggi, ripeto solo per questi motivi, il nostro disprezzo e la loro negazione dovrebbe identificarci ed unirci, da ex radicale mi vergogno di Pannella e della stessa Bonino, nonostante siano i meno disgustanti, a cui ancora non gli viene dato spazio sufficiente sulle TV, cosa di cui oggi ringrazio dal profondo perchè veramente inascoltabili! Dunque perché leggittimare che é antipolitica perchè contro il popolo nei fatti, e non nelle parole, Siamo quì per una rivoluzione, che parla di TRASPARENZA, DI SCHIETTEZZA, e con quei signori siamo già perdenti perché loro sono i vecchi inciucisti i vecchi IPOCRITI di lungo corso, ma dopo anni di una faccia di tolla come peggio non si possa avere come quella dello psicopedonano, ma non vi viene il voltastomaco, ad ascoltare gli andreotti i cirino pomicino, casini, rutelli, questi hanno la faccia come il culo, e come scrive Mina pensano veramente di rifarsi l'imene nuova? NON CONFRONTIAMOCI CON I MORTI E SEPOLTI NON LEGGITTIMIAMOLI, vi pregoooooooooooooooooooo!
dario fertoli
9 maggio 2012 alle ore 09:03Vorrei ricordare a tutti quelli che vogliono il Movimento 5 Stelle dentro ai talk show televisivi a blaterare per ore senza lavorare, che questo comportamento è irrispettoso per tutti gli italiani che lavorano e che sudano e soprattutto per tutti quelli che non hanno un posto di lavoro o sono in cassa integrazione.
Il consenso si ottiene così, basti guardare il sindaco di Verona che ha rinnovato il mandato presentandosi in mezzo alla gente, pur essendo un esponente della lega ladrona.
Riflettete bene, in televisione ci si andrà quando questo mezzo diventerà, finalmente, un servizio pubblico apartitico e democratico come in tutti i paesi "normali".
ina ghigliot
9 maggio 2012 alle ore 09:06..e aggiungo che ki và in tv è xchè non ha un cazzo da fare.....manco il tempo di pisciare dovrebbero avere x come ci hanno ridotto !!!!!
Bertola !!!vai a lavorare invece di cazzeggiare qui !!! ti abbiamo eletto mica x leggere cosa pensi, bensì COSA CAZZO COMBINI!!!! ..A LAVORARE !!!!
mister g.
9 maggio 2012 alle ore 09:09per quelli che parlano
uno vale uno ma le scelta dall'alto non ci piacciono
e blablablabla
avete visto putti su omnibus???
nonostante la sua calma e moderazione si trova contro servi dei soliti partiti del cazzo
gasparri popolo dei ladri
boccia perdenti destristi
e una faccia di tolla dell' unione dei carcerati
che blatera la dignità della sua figura,che è da sei anni che si sbatte ecc.....
questi sono i talk show
scatole vuote per pavoneggiarsi,non è più un confronto tra opposizioni(lo è mai stato?)differenti bensì un'allegra scampagnata per dare un senso alla loro inutilità(devono riempire il tempo dato che la giornata è lunga)
dove sono i contenuti?
dove è l'informazione?
credo che il signor grillo conosca troppo bene la macchina del fango televisiva,il suo lo vedo come un consiglio spassionato
comunque il putti resiste prende qualche schiaffo ma ribatte subito con un gancio poderoso sul boccia
credo che possano essere momenti di crescita per capire come si stà in mezzo alle carogne ma nulla di più visto che i contenuti non sono pervenuti e sono strumentalizzati dai marpioni
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 09:11BLOCCATE IMMEDIATAMENTE LE COMPARSATE IN TV !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
David R.
9 maggio 2012 alle ore 09:11Anche io in tutti i casi in cui ho visto un candidato m5s in tv ho solo visto una situazione negativa, in cui il conduttore non lasciava il candidato m5s parlare del proprio programma ma cercava di demonizzarlo e fargli fare brutta figura, inoltre spesso i candidati m5s sono giovani e si emozionano facilmente in tv e questo li fa sembrare dei coglioni. Però quando ci saranno spero presto le politiche, in quel caso negli spazi tv regolamentati dove è assicurato un certo tempo per presentare le proprie idee e il proprio programma. In quel caso bisogna andarci. Perchè? perchè non tutti hanno il pc e internet e altrimenti non li si potrebbe raggiungere. Beppe dice giustamente che sul sito c'è il programma, ma non tutti hanno internet e quindi mi ripeto, nel momento opportuno bisognerà utilizzare gli spazi tv garantiti per parcondicio per parlare del programma e farlo conoscere alla gente che non ha internet. Negli altri casi no, sono d'accordo a non partecipare ai talkshow, a meno che non ci vada Beppe di persona, che con la sua personalità ne uscirebbe vincente. A me piacerebbe vederlo in tv faccia a faccia con qualche politicante di turno a dirgli in faccia che è una merda incapace che ha distrutto il nostro paese ed è ora che si levi dai coglioni.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 09:11Ok vedo che i miei messaggi vengono oscurati. Sono forse bannato?
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 09:13questo è visibile, ma quelli precedenti no. Quindi c'è una sola spiegazione!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 09:15è possibile sapere perché un messaggio un numero di voti maggiori è finito in fondo alla classifica dei post più votati?
Nei miei messaggi oscurati non facevo altro che riportare il post in questione
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 09:18e si continua ad oscurare il messaggio in questione!!!
Zeon Porter
9 maggio 2012 alle ore 09:13Guardate che con la volontà di non partecipare al confronto televisivo e con un consenso M5S in continua crescita sulla rete, finirà che vi faranno una leggina "democratica" sulla regolamentazione dei blog, magari fatta su misura per i grillini boom-boom. Mettetevi bene in testa che il sistema amministrativo nazionale (centrale e locale) è stato congegnato ad arte per difendere in perpetuo quel meccanismo di continuità dei governi consistente nel tristemente famoso tassa e spendi, con il quale vengono profumatamente retribuite tutte le caste e le élites. Poi avrei un'altra domandina: una volta che sarete in parlamento avete pensato come difendervi dagli attacchi giudiziari con i quali tenteranno sicuramente di distruggervi, normalizzarvi e assimilarvi? Avrete la forza di proseguire con questa grinta quando vi toccheranno il portafogli, gli interessi privati, la famiglia? Per non parlare delle poltrone che vi offriranno per ammansirvi e condurvi verso un più rassicurante e soporifero quieto vivere. Cari saluti.
David R.
9 maggio 2012 alle ore 09:44in quel caso si sposterà il blog su un server offshore e il gioco è fato
Luca Farina
9 maggio 2012 alle ore 10:14Ieri sera ho, haimè, seguito 10 minuti di Matrix.
Premesso che lo stralcio d'intervista a Grillo del 2005 era praticamente profetico, mi ha schifato vedere come gli ospiti, i soliti politici zombi, avessero già assunto la tattica dolce.
Stavano tutti attenti a non demonizzare Grillo, ma semmai a descrivere il M5S con bonarietà, minimizzando i contenuti, come dire 'so ragazzi.
La TV è fatta di professionisti della finzione di squali che vi masticano e vi risputano quando e come gli pare.
Non è ancora il momento dei grandi network, per il momento il manico del coltello non è ancora vostro. State attenti
maurizio .
9 maggio 2012 alle ore 09:13una conferma spiacevolissima: sto guardando PUTTI a La7.
Un cretino esibizionista, che si sta facendo fare a fettine da uno sciamne di politicanti ed è arrivato a farsi dire "siete identici a noi" da uno del PD...
Evidentemente non tutti i candidati del MoVimento sono seri, intelligenti e soprattutto non tutti hanno capito che il personalismo nel Cinque Stelle non porta da nessuna parte, fa solo danni.
Via subito questi novelli scilipoti...
David R.
9 maggio 2012 alle ore 09:28non so cosa sia successo in quel circostanza, ma io l'ho visto intervistato in un tg mi pare e mi è poiaciuto. Alla domanda se cominceranno adesso che hanno un certo peso ad interloquire con i partiti, la risposta mi è piaciuta molto. Qualcosa del tipo "per noi gli unici interlocutori sono i cittadini, per noi i partiti non sono interlocutori validi" Io non avrei saputo dare risposta migliore!
Aldo DIGIOVANNI
9 maggio 2012 alle ore 09:16IL MOVIMENTO 5 STELLE DEVE ESSERE DIVERSO DAI PARTITI E QUINDI DEVE FARE QUASI TUTTO IL CONTRARIO DI QUESTI PARTITI ATTUALI QUINDI NON ANDARE IN TELEVISIONE VI PREGO NON ANDATE IN TELEVISIONE ,BEPPE HA RAGIONE DA VENDERE NON CADETE IN QUESTE TRAPPOLE,DA UOMO DI SPERIENZA DI VITA VI PREGO NON FATELO DIVENTATE COME LORO,DOVETE ESSERE DIVERSI DA LORO PER ESSERE CREDIBILI,UN CONSIGLIO DA UN ISCRITTO AL MOVIMENTO DA POCHISSIMO,PERDERETE VOTI SE CONTINUATE AD ANDARE IN TELEVISIONE ATTENZIONE ,ATTENZIONE.
Silvana Carcano
9 maggio 2012 alle ore 09:16SOTTOSCRIVO TUTTO.
E aggiungo che in consiglio ci siamo "NOI", ogni eletto a 5 stelle deve rimanere solo un anonymus. NESSUNA POPOLARITA' PER NOI E I NOSTRI ELETTI. NESSUNA VOGLIA DI CARRIERA POLITICA O E' LA FINE.
LA NOSTRA FORZA E' ESSERE COME LE FORMICHE, TUTTE UGUALI, TUTTE ANONIME, PROVATE A FERMARLE QUANDO SONO TUTTE INSIEME, SENZA CHE CE NE SIA UNA BIANCA. TUTTI INSIEME, A SPOSTARE UN ELEFANTE MORTO DA DECENNI!!!!
Silvana Carcano (Paderno 5 Stelle)
simone c.
9 maggio 2012 alle ore 09:18Ieri commentavo con mio padre (66 anni) i risultati delle elezioni, e finalmente è stato lui a chiedermi più informazioni sul movimento a 5 stelle, invece che essere io a fargli una testa così.
Bene, parlandogli del movimento mi sono accorto che non potevo fare riferimento a nessuna faccia concreta, perché le (poche) facce che conosco io comunque non le conosceva lui. Sapete qual'è stato il risultato di tutto questo? Che sono stato "costretto" a parlargli del programma!!! Vedete qual'è l'effetto sano dell'anonimato? Che si parla dei contenuti.
In una società in cui tutto è incentrato sull'immagine personale questo è per i più disorientante, perché senza il faccione da manifesto ci si sente smarriti. Però si riapre finalmente lo spazio di dialogo e discussione reali, quello basato delle idee invece che delle fazioni personalistiche.
Il movimento ha dimostrato di non avere bisogno della TV per ottenere buoni risultati, per cui bisogna proseguire su questa linea.Non si conoscono personalmente gli esponenti? Io dico che è meglio, perché così si conoscerà il programma. Idee invece di persone. Questa è la rivoluzione di cui abbiamo bisogno.
Un abbraccio a tutti, grandissimo lavoro!
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 09:31bravo Simone un esempio ingenuo semplice, magari non proprio politico, ma calzante.
Michele Gramazio
9 maggio 2012 alle ore 10:11E' inevitabile che con questi risultati i media tradizionali faranno a gara per contattare i candidati del M5s e spesso tenteranno di gettare merda. Ritengo, perciò, che questa sia una questione importante.
A me viene un'idea leggendo il tuo commento.
Spero che Beppe possa leggerla e valutarla.
Si potrebbe fare così: stabilire che a presenziare in tv e radio sia qualcuno dello staff del Movimento DIVERSO dal candidato. In questo modo potrebbe passare l'idea differente del Movimento dove contano i contenuti e non le persone
ciro r.
9 maggio 2012 alle ore 13:15stare completamente fuori dalla TV sembra quasi snobbismo , basterebbe centellinare le presenze e mandare sempre esponenti diversi così da non incorrere nell'errore di creare nuovi leaders televisivi. D'altronde la legge nel M5S è : uno vale uno e soprattutto NO Leaders .
Antonio G.
9 maggio 2012 alle ore 19:48@ciro non sono d'accordo, la tribuna televisiva è fatta per gente carismatica, che dicendo tutto e non dicendo niente, incanta l'elettorato, ecco perchè gente con la faccia come il culo alla Casini ha ancora il 6,7% in Italia, se si manda in tv gente come Calise che è giovane e ha bisogno di organizzare le idee, o altra gente a caso del M5S, si ottiene l'effetto opposto! In tv non hai il tempo di informarti a dovere, pensare a un discorso razionale, puoi solo buttare più fango degli altri, sperando che l'elettore provi più ribrezzo per l'opponente piuttosto che più stima per te!
Francesco T.
10 maggio 2012 alle ore 10:05Si ma non deve essere Grillo a deciderlo! NON è LUI IL CAPO!!
Carmelo Fiorino
10 maggio 2012 alle ore 22:10Sono completamente d'accordo.
Solo che in Italia ci sono moltissime persone che guardando solo la TV si sono fatte una idea sbagliata del movimento. Bisogna arrivare a comunicare anche con questi. Hanno forti pregiudizi e non e' facile riportarli alla ragione dopo decenni di lavaggio del cervello. Ho visto alcune apparizioni dei "grillini" ad alcuni show. Direi che l'approccio e' quello giusto. Poi penso che ci vorrà molto tempo!
Gale
9 maggio 2012 alle ore 09:21Caro Beppe , ora tutti vorranno salire sul tuo carro , sopratutto i professionisti della politica.
Tieni duro, se vuoi continuare a salire continua a lottare contro la casta:
- dimezza gli stipendi e tutte le prebende ,
- annulla ogni privilegio,
- attua una vera democrazia interpellando i cittadini con l'utilizzo di internet ( oggi con internet si può fare tutto , traferire denaro ecc. )
Gale - Vicenza
Gianbattista Valotti
9 maggio 2012 alle ore 09:22Giusto, basta parole, servono i fatti, il popolo ha bisogno di fatti, gli operai, gli imprenditori, la scuola, la cultura, il turismo, TUTTI!!!
Basta parole, basta....
Gianbattista
Pierpaolo P.
9 maggio 2012 alle ore 09:22Ieri sera dalla Gruber i due candidati del m5s hanno esposto con ordine e chiarezza le loro posizioni facendo un'ottima impressione, era presente anche il sindaco della mia città che ai tempi fu bistrattato dal PD locale vincendo poi sia primarie che elezioni al primo turno.....non è in generale il talkshow che rovina....sono i partecipanti....provate a fare un discorso di senso compiuto in studio con Gasparri o la Santanchè.....in romagna si dice "scor cu'n ignurent"!
Vincenzo Q.
9 maggio 2012 alle ore 09:26Eviterei di fare inutili processi alle intenzioni.
A mio avviso, "scelta di campo" non è proibire, è solo un monito a stare molto attenti, limitandosi a parlare di programmi sul territorio, senza retorica alcuna.
Grazie Beppe!
alfonsso della rocca
9 maggio 2012 alle ore 09:26Senza Tv siamo diventati un MOVIMENTO
Con la Tv potremmo diventare un partito
RIFLETTIAMO
Roberto Ferrarini
9 maggio 2012 alle ore 09:29ribadisco la mia proposta: un piccolo referendum interno al blog per vedere quanti sono a favore e quanti contrari alle apparizioni televisive. sul risultato si baserá la linea da adottare. DEMOCRAZIA = UNO VALE UNO!
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 09:33Mi aspettavo commenti meno stizziti e più aperti a valutare varie visioni differenti.
Insomma, una discussione.
Della discussione non vedo traccia, vedo solo prese di posizione al seguito del "capo".
Pericoloso, molto.
Ma riflettiamo un pò: se foste preparati,forti e sicuri di voi e delle vostre idee, non andreste non solo in Tv, ma in capo al mondo a esprimerle?
Io sì, e non ci sarebbe nessuno a potermelo impedire.
La Democrazia mi pare funzioni così.
Sennò è settarismo o, peggio, tirannia.
Pablo Rojosc
9 maggio 2012 alle ore 09:53Ribadisco, vadano in TV quelli che sono ben preparati e forti, altrimenti lo si eviti come la peste nera.
Son d'accordo con Grillo a non scendere in mezzo a quei branchi di leoni servi del potere senza nessuna arma, bisogna armarsi bene prima. Chiaro.
Ma Grillo non può neppure dire:"Tv brutta e cattiva, bambini non ci andate."
Eh no, così non si fa!
Cado
9 maggio 2012 alle ore 09:54@Pablo Rojos:
Hai ragione, ma ci sono mille altri modi per esprimere e difendere le proprie idee. La televisione ci uniforma: io stesso, ben prima che grillo dicesse nulla, ho provato fastidio a sentire gli esponenti del movimento in tv. Immagino per loro sia inebriante, per chi non lo sarebbe? Ma questo, temo, sia il principio di un personalismo che vogliamo assolutamente evitare.
Alessandro crapanzano (alexander009)
9 maggio 2012 alle ore 10:15come ha detto beppe, se avessimo scelto la televisione saremmo allo 0,0qualcosa%
Tino U.
9 maggio 2012 alle ore 09:34Grillo ha pienamente ragione. Io, la gente sostiene il movimento, oltre per i contenuti anche per la rottura con un vecchio e degradato sistema politico, in mano a una cerchia ristretta di politicanti corrotti e pure poco intelligenti, con cui il movimento 5 stelle (almeno sino a questo momento) non si è apparentato anzi ha pubblicamente RIFIUTATO di "collaborare" sotto qualunque aspetto. Il vecchio-corrotto sistema politico ha invaso tutto, ha plasmato altri sistemi a loro funzionali come quello televisivo. Come combatterlo? innanzitutto EVITANDOLO. Partecipare a un talk show si rischia di prendere delle brutte infezioni, a contatto con cadaveri in putrefazione è facile che succeda. Poi perchè un cittadino dovrebbe votare per coloro che vanno in queste trasmissioni a parlare con dei morti, discutere con degli imbecilli, a che pro? Qualsiasi persona "normale" non si metterebbe a discutere di storia con un pazzo che è convinto di essere Napoleano, alrimenti ci sarebbere tutti gli indizi che sia altrettanto pazzo pure lui.
Quindi niente "salottieri" televisivi, ma persone che vanno nelle piazze, tra la gente per strada, nei luoghi di lavoro, in tutti i luoghi reali, ad ascoltare e capire, e poi sopratutto a lavorare onestamente per i cittadini.
lidiana mel
9 maggio 2012 alle ore 10:33I politici Italiani quando tengono una conferenza, si mettono tutti a gridare insieme, una vera cacofonia. Comunque l' ITALIA ed il resto dell'Europa ha bisogno d'industrie di dare lavoro ai cittadini. Soltanto cosi si potrà vivere bene. Più si guadagna più si spende, e più bisogna far girare le industrie. Comunque guardando bene le cose come vanno, devo dire che il sistema attuale è vergogna, i politici sono scandalosi e i capitalisti che mettono a sangue i paesi bisognerebbe strangolarli. Dopotutto se hanno fatto fortuna lo devono ai lavoratori.
Un'Italiana all'estero
Cado
9 maggio 2012 alle ore 09:34Ciao ragazzi, secondo me bisogna chiudere subito con sto Putti. E dare un esempio indimenticabile. Questo prende il 15% a Genova? Se si vuole fare bello per il risultato, non ha capito nulla pure lui. E lo si mette fuori. Non deve più usare il simbolo del movimento. Diamo un segnale fortissimo di coerenza.
Cmnq non bisogna andare in televisione! Al massimo si può rilasciare una dichiarazione "istituzionale", questo credo sia giusto nei confronti dei cittadini. Ma no a qualunque tipo di dibattito.
alessio ferrari
9 maggio 2012 alle ore 09:35Io credo che su questo argomento hanno un pò tutti ragione e un pò torto........in televisione prima o poi bisognerà andarci ma bisogna farlo preparati con una strategia e un messaggio comune, studiato a tavolino, per proteggersi dalle surbizie, e dalla partigianeria e sciattezza della televione attuale.
franco antonio perrone
9 maggio 2012 alle ore 09:42Putti su La7 dato in pasto a lupi e iene Gasparri, Boccia, ecc.: non si può accettare che un consigliere comunale vada a confrontarsi con dei parlamentari su temi i più svariati buttati lì a ruota libera!!! Il consigliere comunale si dovrebbe confrontare su temi specifici e sul programma con i propri cittadini nella propria città. C'è ancora bisogno di ribadire la pericolosità dei talk show televisivi???!!! Non accettate inviti in queste arene di iene affamate!!!
Antonio Barbuto (magic1032)
9 maggio 2012 alle ore 09:51stamane ho visto mattino 5 dove era presente telefonicamente il candidato del movimento a 5 stelle di Parma.
In studio un giornalista che non ricordo il nome ha apostrofato Grillo più volte come Pirla.
Solo Liguori presente come ospite, ha tentato di far desistere dall'offendere Grillo apostrofando il giornalista come Pirla.
Il conduttore ha lasciato tranquillamente correre e ha fatto finta di niente.
SI DEVE VERGOGNARE.
stefano zelioli
9 maggio 2012 alle ore 09:42A mio modesto avviso Putti ha fatto un figurone.... sentendolo in tv un mio amico mi ha chiamato e detto alle prossime elezioni avrete il mio voto....
Penso che parlare (dicendo cose sensate !) in pubblico sia difficilissimo... figuriamoci in TV in diretta nazionale con quelle vecchie volpi...
... senza offendere nessuno (mia curiosità).... ma la Bernini aveva una paresi alla bocca oppure un problema di botulino applicato male?...
David R.
9 maggio 2012 alle ore 09:47Piu che altro in quelle occasioni dovrebbe andarci Beppe, contro i falchi ci vuole un leone come lui! Li spazzerebbe via in un attimo.
Francesco Alioto
9 maggio 2012 alle ore 09:47Questa mattina ho visto Omnibus su La7 e c'era Putti il candidato di Genova. Ho pensato due cose, la prima è che non è possibile condurre un pensiero coerente quando sia il conduttore che tutti gli altri tentano di farti fare la figura del coglione, tu sei il NUOVO NEMICO DA ABBATTERE e da SPOLPARE indipendentemente da quello che dici e dalle idee che proponi. La seconda cosa è, se una persona del Movimento partecipa, anche se ufficialmente raprresenta solo se stesso, in quel momento, di fatto, ASSUME CARATTERE DI RAPPRESENTANTE NAZIONALE. Mi domando, chi ha affidato a costui il compito di rappresentare le idee del Movimento? Personalmente sono d'accordo con Grillo, il M5S è INCOMPATIBILE per sua natura con i talk show televisivi.
Barbara B.
9 maggio 2012 alle ore 09:50Beppe ha ragione.
Chi propone di andare in tv si è dimenticato come e perchè è nato il Movimento 5 stelle!
E allora le cose sono due:
1. o è in buona fede e basta spiegarglielo: non siamo un partito vecchio stile, non ci serve la tv che produce solo danni. se vogliamo farci conoscere sarà in locale, città per città, con quanto costruiremo ogni sacrosanto giorno, mantenendo fede al programma. Se gli anziani non ci vedono in tv, stampategli voi La Settimana e fategliela leggere!
2. o è in mala fede, non è riuscito ad entrare nei PD, PDL, UDC, IDV e mammasantissimi vari per farsi una posizione ed ha visto bene di usare il Movimento per arrivare alla ribalta. No, questo non è posto per te amico, dopo 2 anni saresti comunque a casa, mettitela via!
Marco P.
9 maggio 2012 alle ore 09:50L'argomento e' molto rilevante, e secondo me non deve essere scartata a priori la possibilita' di partecipare a dibattiti politici da parte di rappresentanti del movimento. Pero', vengono interrogati su argomenti fuori tema di rilevanza nazionale, mentre i rappresentanti del movimento hanno esperienza e mandato locale. Quindi, fino a che non e' stato definito un programma completo per le elezioni del 2013, la linea di Beppe e' la piu' corretta, eccetto che i talk-show siano su argomenti inerenti all'esperienza e al mandato dei ragazzi.
Gilda Caronti
9 maggio 2012 alle ore 09:50giustissimo! se vogliono conoscerci ci vengano a vedere dove siamo attivi e comunque la tv è unidirezionale, non serve ai cittadini per eprimersi ma solo per subire e il M5S non vuole imporre nulla, solo aprire le menti e smuovere le coscienze attivando le intelligenze
ANDREA DUTTO
9 maggio 2012 alle ore 09:53IERI SERA PER SBAGLIO HO GUARDATO 3 MINUTI DI PORTA A PORTA POI HO SPENTO PERCHE MI VENIVA QUASI DA VOMITARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FACCIO UN APPELLO A TUTTI I RAGAZZI ELETTI CON IL M5S PER FAVORE NON ANDATE IN TELEVISIONE SE PER CASO VI INVITANO VOI DITE CHE ANDATE POI ALL'ULTIMO MOMENTO GLI DATE BUCA SAREBBE TROPPO BELLO VEDERE DELLE POLTRONE VUOTE FATEMI QUESTO PIACERE ANDATE A PARLARE CON I CITTADINI E NON CON QUESTE MERDE TIPO GASPARRI O LA RUSSA
GRAZIE CIAO
Francesco Kukkurullo
9 maggio 2012 alle ore 09:55I questi candidati M5S che si prestano a questi programmi televisivi proprio non li capisco!!
PIER L.
9 maggio 2012 alle ore 09:59Secondo me Grillo non è contro le apparizioni in TV, anche lui ha rilasciato interviste, non accetta il confronto con certi personaggi. A mio parere ha pienamente ragione, gente come Veltroni, Gasparri, Bersani, Rutelli ecc. ecc. ecc. non dovrebbero più apparire in TV perchè di cazzate ne hanno raccontate già troppe e quindi il confronto non è con loro che bisogna averlo. Come si fa a parlare seriamente di programmi o di eventuali soluzioni alla situazione attuale con gente che ha contribuito in prima linea a crearla? Non sarebbe corretto nei confronti di chi ha votato M5S e soprattutto della propria intelligenza.
andrea m.
9 maggio 2012 alle ore 10:01Perchè cercare un torto o una ragione se andare o non andare in tv? Proviamo a ragionare in questi termini: se vengono poste questioni rilevanti a carattere nazionale si puo' sempre chiedere al giornalaio di turno di raccontare cosa sin'ora è stato fatto in tal senso da quelli che si definiscono "partiti-tradizionali". A cio' verra obbiettato che la domanda è per il nostro rappresentante e non per lui..... e la risposta da dare sarà sempre quella di raccontare ai cittadini quello che è stato fatto dai morti viventi. Bisogna puntare e forte su onestà, trasparenza, coinvolgimento dei citadini distinguendosi da coloro che ci hanno portato allo sfascio, utilizzando le loro colpe (che sono tante e gravi) cosi come loro utilizzano l'unica "colpa" che i nostri rapprresentanti hanno in questo momento (l'inesperienza).
Davidecali
9 maggio 2012 alle ore 10:02Chi va in TV non ha capito nulla e non ha rispetto per gli elettori.
La questione non é se i conduttori ti fanno fare brutta figura o no, il candidato potrebbe pure parlare meglio di Socrate, ma la TV non deve essere presa in considerazione.
Deve essere una rivoluzione. In Germania i verdi erano entrati come evento rivoluzionario, e si sono uniformati nei talk show e trasformati in politicanti.
D'ora in poi chi vuole il mio voto deve garantirmi il fatto di non andare in TV.
BASTA!
Chi va in TV é per forza uno S*****O
Barbara B.
9 maggio 2012 alle ore 10:02Beppe, ieri sera per errore ho visto Matrix. Mi sono fermata davanti al tuo faccione che è comparso facendo zapping tra i canali. Rimandavano una tua intervista di 8 anni fa con Vinci quand'era alla CNN. In studio, la Gelmini (che pensa un po', adesso ti considera favorevolmente!!), uno del PD, uno dell'IDV, un giornalista de La Stampa (lo stesso che aveva vomitato cacchiate alla diretta elettorale di Mentana su La7) ed il sig. Piepoli dell'Istituto Piepoli, presumo un istituto dove si producono statistiche e sondaggi.
Per un po' mi sono divertita: tutti ad analizzare il Movimento...ma chi sono? cosa fanno? da dove arrivano? Si avverte la tensione e la paura. Secondo me gli brucia proprio la poltrona sotto il sedere! In collegamento Belpietro ed uno della Lega, che ha difeso i cittadini del Movimento dagli attacchi di Napolitano (han capito che è meglio con noi, che contro di noi, solo tattica).
Quello de LaStampa ha detto che il nostro programma è SCADENTE: che siamo illusi di vivere coltivando i pomodori nel nostro orto (mia nonna c'ha vissuto così 50 anni...), che siamo contro gli inceneritori ma senza alternative (??), che pensiamo di usare utopisticamente solo fonti rinnovabili come fotovoltaico ed eolico...
E lì sono cominciati i primi conati di vomito...
Ma dove studiano i giornalisti? al CEPU?? e li finanziamo ancora...
Poi ha parlato questo Piepoli...vi prego, ditemi che l'Istituto Piepoli non è statale sennò mi sparo...non posso pensare di pagare con le mie tasse anche quelle stronzate! Non posso reggere!!
Questo ha cercato di fare un analisi seria del Movimento, per poi dire che in fondo siamo solo un 6%, del tutto irrilevante, un PROBLEMA temporaneo...Era chiara la stizza nascosta tra le sue parole. Un po' mi spiace per lui, poverino. I tempi avanzano e questi fanno ancora sondaggi col telefono. Le persone intelligenti hanno tutto il fisso iscritto al Registro delle Opposizioni, quindi loro continuano a fare i sondaggi senza tenerne conto...
sauro t.
9 maggio 2012 alle ore 10:04Il giorno che invece dei volti dei candidati avremo il simbolo del Movimento vicino alle percentuali, allora potremo andare in tv.
Marco C
9 maggio 2012 alle ore 10:05Via tutti i candidati del movimento 5 stelle dai talk televisivi.
Non capite che in questo modo venite manovrati, istituzionalizzati e alla fine mangiati perchè in fine utilizzati solo come valvola di sfogo momentanea del malessere.
In TV non si puo discutere né proporre idee, si possono lanciare solo vuoti slogan.
Via cazzo, via dalla televisione. In più chi ha tempo per andare in TV significa che ha tempo da perdere.
Non intendo più votare e partecipare a movimenti che diventano come i cosiddetti "partiti democratici"
luciano c.
9 maggio 2012 alle ore 10:05guardando certe trasmissioni tv che parlano del mov5stelle non credevo che si stanno cagando sotto
tutti quanti giornalai pennivendoli compresi
tutti contro al movimento speriamo di avere come sindaco pizzarotti a parma avanti tutta ci vediamo in parlamento
Sergio gavioli
9 maggio 2012 alle ore 10:10Da grande sostenitore ed attivista convinto del mov5stelle penso che sia un errore madornale mischiare la ns immagine di innovatori della politica e della societa con gente come rotondi Gasparri la bernini fassino. Basta non fatevi piu vedere !!! State fuori dai talk!!!!
saro diliberto
9 maggio 2012 alle ore 10:11partecipare ai talk show è controproducente...ci sono i soliti parolai che sono solo bravi ad intortare il pubblico con bei discorsi senza scendere nel concreto...il M5S deve andare avanti sulla sua strada incontrando la gente e i suoi bisogni proponendo i propri programmi...lasciate perdere i Porta a Porta, Ballaro....basta vedere con che accanimento da certi fronti politici si interfacciano con gli esponenti grillini...non vedono l'ora di avere l'occasione di smontare ciò che di buono si è riusciti a fare...su questo concordo con Grillo..
franco cellini
9 maggio 2012 alle ore 10:11sono completamento d'accordo con Grillo sulla non partecipazione ai talk-show televisivi. Da poche settimane politici e giornalisti TV parlano del Movimento Cinque Stelle: dapprima li abbiamo sentiti sbeffeggiare Grillo e il M5S poi alla luce dei risultati elettorali li abbiamo sentiti analizzare e si è sentita qualche voce fuori dal coro, tipo i giornalisti Stella e Calabresi, che mi ha fatto molto piacere. Come mi ha fatto piacere sentire i commenti dei politici che con le loro astruserie,per non dire, le loro cazzate, non fanno altro che alimentare nei telespettatori la rabbia nei confronti dei loro partiti e di conseguenza aumentare la voglia di conoscere sempre di più la bontà del Movimento Cinque Stelle.
rice
9 maggio 2012 alle ore 10:12Ricordo ancora le domande della gruber 2 anni fa a Davide Bono, consiglere m5s del Piemonte.
Come si sente ad aver rubato voti alla Bresso?
O ancora grazie a voi il piemonte viene governato da Cota, lei cosa ne pensa?
Capite che è meglio non andarci in certe trasmissioni....
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 10:16Oh, meno male! Con qualcuno sono riuscito a scambiare opinioni vere, non precostituite.
Mi sono riavuto dal rifiuto totale di stamani quando ho visto il veto di Grillo sulla TV.
Allora, la sintesi potrebbe essere questa:
-Andare disarmati in mezzo a leoni pronti a sbranarti (e pagati per farlo), non è bene. Evitiamolo ora, come una peste bubbonica. La Tv può (deve) attendere. La pulizia e l'onestà dei candidati M5S, la fanno apparire ingenuità e inadeguatezza.
-Non considerare invece la Tv come arma potentissima per il prossimo futuro, è errore ancora più grave.La Tv non si snobba, si usa.
Con moderazione e sapienza, ma si usa.
Chi va in televisione deve essere scelto tra quelli con la predisposizione a farlo, e dovrebbe affrontare una palestra e un allenamento spaventosi per combattere contro i leoni di cui sopra.
-Ultima considerazione, che a molti farà davvero ribrezzo: onori a Grillo, per il lavoro che svolge. Ma anche il capo può sbagliare e può essere messo in discussione. Ricordiamocelo sempre.
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 10:40Non condivido la tua visione.
Se oggi siamo un (due ? tre? ...) passo oltre la rovina lo dobbiamo anche a una politica che ha pensato negli ultimi 20 anni a dare messaggi televisivi.
Il messaggio televisivo, si riduce sempre al "Ghe pensi mi" di infelice memoria. FIdatevi della mia faccia e della mia voce, fidatevi del mio allenamento per lottare in questa arena.
Peccato che della faccia e della voce, e soprattutto della capacità di gestire la situazione in un Talk Show a me non frega niente, perchè sono doti totalmente inutili per guidare una città, una Regione, un Paese.
Insisto: se la gente non capisce che DEVE IMPEGNARSI in prima persona siamo FINITI. E il mezzo televisivo produce esattamente l'efgfetto opposto: "Torna a dormire, qua c'è qualcuno bravo e bello che porta avanti le tue idee al posto tuo".
Io credo che la cosa non sia ripetuta mai abbastanza: il vento del movimento SOFFIA DAL BASSO. Se vai ai Talk Show poi quando le gente ti vede in piazza ai Banchetti crede di sapere già tutto di te: Eri in TV, non hai nient'altro da dirmi.
michele maresca
9 maggio 2012 alle ore 10:18No!!! ci sono talk show e talk show, e comunque mi ricorda troppo Mr. B. questa cosa.
Daniele Spina
9 maggio 2012 alle ore 10:19A Omnibus, mentre il candidato Sindaco di Genova per il M5S Paolo Putti parlava di cose scontate per noi cittadini, come democrazia e partecipazione, notavo i risolini dei Gasparri e dei Boccia come se stesse parlando un coglione. Insomma, siccome ritengo Putti un cittadino come me, mi sono sentito trattato anch'io da coglione.
Io credo che partecipare o meno sia indifferente. Il candidato che decidesse di partecipare dovrebbe però volare alto, non cadere nelle provocazioni ("il vostro leader ha detto..."), e trattare questa gente come merita, come persone in malafede, rigirandogli contro le loro stesse cazzate.
ROSARIO COLARUSSO
9 maggio 2012 alle ore 10:19Anche a me non piacciono i diktat, al massimo posso ascoltare consigli da chi è piu esperto di me e vero, Beppe di queste cose dovrebbe intendersene. Ma la decisione spetta ai nostri singoli eletti e sopratutto alla loro base elettorale. Localmente lo abbiamo fatto e la decisione di partecipare o meno ai confronti attraverso la stampa e la tv locale è stata presa consultandoci e decidendo in assemblea e mai dai singoli e non è stato facile, durante una campagna elettorale coi suoi tempi incalzanti e non decisi da noi. Anche la partecipazione ai talk show è una di quelle decisioni che vanno prese democraticamente e dal basso. Se è vero che l'italia è uno dei paesi del digital-divide è vero che c'è una parte dell'elettorato che ci conosce solo quando gli altri parlano di noi e quando la TV ne parla. Qualcuno prima di noi ha costruito 17 anni di potere in questo modo. Dobbiamo trovare il modo e gli strumenti per raggiungere anche la famosa Casalinga di Voghera... la TV deve diventare uno strumento nelle nostre mani come Internet. Potrebbe essere un idea studiarne qui metodi e modi per rovesciarne il funzionamento e per farla diventare un megafono delle nostre idee e dei nostri programmi. Lo staff grillo/casaleggio potrebbe aiutarci: ha le competenze (casaleggio in particolare) limitarsi a emanare un diktat mi sembra semplicistico e scarsamente democratico. Occorre spiegazione e confronto e penso che dobbiamo farlo anche perchè si avvicinano le elezioni politiche ed avere una strategia condivisa è indispensabile. Forse la domanda chiave è come aumentare il coinvolgimento e la partecipazione. Ed è gia difficile qui a livello locale. a Como con piu di 300 iscritti al Blog e al m5s la partecipazione reale ai meetup ai banchetti al volantinaggio è di una ventina di persone. Troppo poche per entrare con la propria faccia volantini e le proposte nelle case di tutti i cittadini, li lo scatolone invece è sempre acceso...non dimentichiamolo mai.
Molinari Maurilio
9 maggio 2012 alle ore 10:22Totalmente d'accordo.
Partecipare a talk-shows e/o rilasciare interviste equivale,a mio avviso,ad iniziare quel processo di corruzione morale del movimento,che inevitabilmente porterà alla sua fine.Questo perchè la forza del movimento sta nella sua purezza di intenti.
umberto c.
9 maggio 2012 alle ore 10:23il politico sa' benissimo che cosa sia la rete adesso ,sono retrograti? no non possono nulla contro la rete ,la rete e' interattiva la tv no la rete non ha servi (presentatori),ci hanno provato vedi mastella ma e' ritornato a fare gli occhi dolci alla tv ,il politico in tv e' un disco rotto dice sempre le stesse cose ,anche nei commenti sulla affermazione di m5s alle comunali si ostinavano a dire a chi avesse tolto i voti se al pd o pdl o lega non vogliono ammettere che il m5s e' una realta' consolidata e destinata ancora a crescere,adesso hanno paura del voto il governo monti non cadra' ma nello stesso tempo diventera' piu forte il m5 stelle
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 10:24Come è già stato evidenziato in altri commenti credo sia bene riflettere sull'esperienza di Favia ospite di Serviziopubblico.
Correggetemi se sbaglio ma mi sembra proprio che Beppe ha irrigidito la sua posizione sull'argomento proprio dopo quella trasmissione.
La dinamica è stata estremamente lineare, corretta e pulita, e rende perfettamente il quadro della situazione:
Santoro tira fuori la questione della proprietà del marchio, e la tira fuori in maniera aggressiva e da ignorante.
Attenzione! Questa NON è una critica che rivolgo a Santoro!!! Dopo anni in cui abbiamo tutti sperimentato il giornalismo servo del politico di turno dovremmo tutti avere ben presente cosa vuol dire. Santoro è stato aggressivo, e doveva esserlo. I giornalisti devono essere i "Cani da guardia del potere" e l'aggressività è necessaria quando si fiuta un rischio.
L'Ignoranza non è affatto una colpa. Chi non ha seguito la nascita del movimento e il suo sviluppo non ha gli strumenti per capire il fenomeno e in nodo del marchio.
Per finire i tempi televisivi: la pubblicità incombeva - Santoro domanda: "Secondo te è giusto che Grillo sia il proprietario del marchio? Risposta secca: si o no!"
Risultato: Favia all'angolo - il movimento trasformato agli occhi della gente in un partito padronale alle dipendenza di un fanatico urlante. Esattamente quello che pensano queli che non ci conoscono.
Ecco, se si vuole disegnare il movimento con le matite e la cornice dei Talk Show (anche dei migliori talk show, tra i quali Serviziopubblico ) questa è inevitabilmente l'immagine che ne viene fuori.
Se vogliamo far Capire veramente cos'è il moVimento, come funziona e soprattutto che il solo dare il voto NON BASTA, sarà necessario essere molto prudenti con i Talk show, fino al punto di decidere di non parteciparvi più niente.
Aggiungo che credo anch'io che non sarà facile mantenere la stessa posizione in vista delle Politiche2013. Ma non sono affatto sicuro che invece non sia di nuovo la scelta giusta
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 10:32Analisi impeccabile.
Ma ripeto un mio post di poco fa: non si può non usare l'arma "Tv".
Chi ci andrà, del M5S, dovrà essere preparato come per le Olimpiadi.
Ma qualcuno del M5S dovrà pur farlo, questo sporco lavoro!
andrea m.
9 maggio 2012 alle ore 10:44Concordo. Non si puo non usare l'arma tv ma bisogna farlo da preparati e non da inesperti. Credo che su questo Beppe potrebbe tenere lezioni.....
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 10:51La miglior lezione di Beppe: nessuna partecipazione: al max qualche intervista da trasmettere.
;)
Dario Remigi
9 maggio 2012 alle ore 10:25Salve a tutti. Posto questo commento per motivi di interesse professionale e per simpatia verso il M5S.
Se il Movimento vuole crescere deve capire, a mio giudizio, che la comunicazione (anche la corporate communication) negli ultimi 5/6 anni si é spostata dal messaggio unidirezionale (TV, giornali) ai social media. Stare davanti ad uno schermo non fa prendere voti, non perché quello che dici é giusto o sbagliato, ma perché il mezzo di comunicazione é vecchio, ha perso il suo appeal.
Comunque ho sentito Putti in diretta lunedi sera, mi é sembrato un ragazzo saggio ed educato, una faccia pulita per un movimento sano.
Personalmente ritengo che le apparenze televisive siano non giuste o sbagliate, ma inutili specialmente se (come spesso avviene) la discussione passa dall'astratto al nulla all'indifferente all'indeterminato (questo include anche Santoro). Non si capisce mai nulla, tutto diventa complicato, tutti si assomigliano.
Di più: un candidato sindaco deve parlare dei problemi locali della sua circoscrizione, cittá, quartiere, non arrampicarsi sui vetri a discutere con La Russa se rimanere o no dentro alla NATO.
Questo mi sembra inopportuno.
C'é una cosa che chi fa (o ha fatto televisone) sa: che in televisione tutto é finto, tutto é prestabilito, dall'applauso al litigio, dalla sorpesa al pianto in diretta. Tutto artificialmente finto. Vi sembra che questo sia la caratteristica del movimento?
Grazie. Cordialitá
Dario
alfonso baroni (rrrbr)
9 maggio 2012 alle ore 11:55Finalmente un commento intelligente fatto da un'esperto di comunicazione (almeno così ti definisci). Hai centrato il problema: le unidirezionalità del mezzo. Ora non che la RETE sia la panacea però consente di informarsi, a questo punto il problema è come rendere meno "caotiche" le discussioni in rete. Si potrebbe tentare di pensare ad una piattaforma per realizzare canali tematici su questioni che spaziano dal locale al generale per cercare in ultima istanza di effettuare la sintesi politco decisionale.
La cosa non è semplice ma vedo, e qui sono un sognatore, che siamo ad una nuova alba del sistema non solo di comunicazione ma soprattutto dei processi decisionali polico collettivi.
PS. Non sono assolutamente un esperto di comunicazione, semmai posso definirmi un "CIBERNETICO"
Jan g.
9 maggio 2012 alle ore 10:27@ pablo rojo
USACI UNA CORTESIA VAI A SEMINARE IL TUO VUOTO VELENO ALTROVE, PERCHE' FINO AD ORA NON HAI ESPRESSO UNA RAGIONAMENTO DEGNO DI CREDITO NEMMENO A PAGARLO ORO!
IL PUNTO NON E' ESSERE SOTTOMESSI AL CAPO O GURU, SE UNO NE CONDIVIDE L'OPINIONE?
IN UN PAESE "NORMALE" SAREI IL PRIMO A SUGGERIGLI DI AFFRONTARE I TALK-SHOW, ANCHE SENZA CHE SIANO COSI "SICURI" DI SE, IDIOTA!
PERCHE TI SFUGGE, IDIOTA, CHE SIAMO NELLA MERDA PIù DELLA GRECIA RIGUARDO ALLA LIBERTA'DI STAMPA E DI INFORMAZIONE, SI DOPO IL BURUNDI O IL BURKINA FASO, MA TU ANALFABETA IGNORI O FAI FINTA DI IGNORARE PER QUALCHE AMICHETTO TUO VERO?
QUANTO VUOI PER SMETTERLA 4CENT A POST....?
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 11:20Ringrazio davvero, Jan s.
Ho capito la verità.
Bene, vo a cercare un movimento Democratico (maiuscolo), qualcuno ci sarà da qualche parte.
Luca P.
9 maggio 2012 alle ore 10:27Concordo sull'inutilità di andare a certe trasmissioni e più in generale ad utilizzare il mezzo televisivo; anche perchè il movimento non ne ha avuto bisogno fino ad ora, quindi perchè cercare visibilità utilizzando la TV, quando lo splendido risultato ottenuto con queste amministrative è stato ottenuto rimanendo in rete e nelle piazze tra i cittadini?
Forse il movimento dovrebbe esprimersi più chiaramente su questo punto, magari in modo "leggermente" più democratico di un minipost nel blog.
tinazzi .
9 maggio 2012 alle ore 10:34Mi distturba che PIzzarotti ad esempio continui a correre verso i palchi televisivi. IL ballottaggio si vince in assemblea pubblica , in piazza con dirette web ed in rete. E l'obiettivo politico non deve ma prescindere dai nostri principi condivisi e logici , visto che ci abbiamo fatto un v-day sull'informazione finta . Noi non dobbiamo vincere solo una battaglia ma la GUERRA.
Tinazzi
tinazzi .
9 maggio 2012 alle ore 10:35l'obiettivo politico non deve mai prescindere ....
erore ....di batttTitura....D!
Adriano Perrone
9 maggio 2012 alle ore 10:36Sono pienamente d'accordo. Purtroppo mi rendo conto che molti, anche all'interno del M5S, non capiranno la portata delle tue parole e sminuiranno il fatto se comparire in TV o meno. Molti si faranno del male, prevedo. Molti, anche giovani, fanno fatica ad essere elastici e a capire che la TV, che ha dominato il mondo per anni, è arrivata al suo declino. Dire semplicemente "non ho paura di esprimere le mie idee" oppure "c'è talk show e talk show" denota solo ignoranza e ingenuità. Non si può sperare di uscir sani da un covo di serpenti né puliti dopo aver nuotato in una pozza di fango. La TV è il loro territorio ed è una battaglia impari. Avete internet: sfruttatela
Matteo Gozzi
9 maggio 2012 alle ore 10:38Proposta:
-si alle interviste post-voto. Purché siano veloci, pungenti e determinate. Servono a ringraziare i cittadini e a far passare le nostre idee.
-no alla partecipazione ai talk show. Noi dobbiamo lavorare sul campo con i cittadini e nn nei salotti buoni, altrimenti legittimiamo e ci assimiliamo al sistema che stiamo combattendo..
-si alla partecipazione alle trasmissioni televisive locali. Alle amministrative dobbiamo convincere i cittadini del comune ed ogni mezzo per arrivare a loro può esserci utile x far passare le nostre idee.
-si alla partecipazione televisiva per le elezioni politiche nazionali. Ma solo in programmi che prevedono tempi ben definiti x ogni candidato. In questo modo potremo esporre la linea del movimento senza doverci abbassare alla polemica con il politicante o giornalista di turno.
No agli editti bulgari. Beppe il tuo punto di vista e' pienamente condivisibile, ma scritto come lo hai scritto tu sembra più un out out che un consiglio. Quindi prova ad usare altre parole x spiegare il tuo pensiero e lascia che sia il movimento a decidere di se stesso. Ognuno vale uno.. Tu puoi e devi guidarci e consigliarci, ma mai imporci.. Altrimenti facciamo una cappella dietro l'altra.. Prima le figuraccie ai talk show e poi l'editto!!!
Un saluto ed un abbraccio a Beppe e a tutti i ragazzi che come me si stanno impegnando da anni x un futuro migliore.
Matteo Gozzi - Mugello, Borgo San Lorenzo.
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 12:24Ma che c'entra ?
Il fatto che uno si impegni non gli dà diritto di fare come vuole.
Eccazzo, anche CRAXI si IMPEGNAVA !
L'EDITTO dall'ispiratore del movimento ha un senso, provate a chiedergli che qual è il senso piuttosto che offendervi !
E' sacrosanto che dica che è una scelta di campo: chi ci va sta andando a infilarsi nella solita merda che fino a l'altro ieri denigrava cavalcando l'onda !
Ipocriti.
Pablo Rojos
9 maggio 2012 alle ore 10:41@ Jan g.
Ma hai letto quello che ho scritto o ti sei fermato alle ultime righe?
Leggi bene, che si dice le solite cose!
Tra l'altro, pensa un pò, sono anche d'accordo con te sulla libertà di informazione nel nostro Paese!
Vai, vai...
Denis Grizi
9 maggio 2012 alle ore 10:42L'imposizione è sempre negativa
e non comprendo cosa si intende quando si dice che si fa una "scelta di campo". La rete è potente (e si è visto bene) ma si deve penetrare anche in quelle fasce importanti che non sono raggiungibili con la rete: mi riferisco alla fascia 45-60 anni che possono dare molto.
E' vero, la tv è rischiosa perchè facilmente manipolabile ma fino ad oggi non si è rischiato? Si altrimenti non si sarebbe arrivati a questo punto
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 10:48Non concordo sul fatto che l'imposizione sia sempre negativa. Ci sono dei principi cardine che devono essere garantiti (Vedi il non-Statuto).
Piuttosto bisogna riflettere bene su come molte di queste apparizioni TV alla fine della fiera scardinano proprio quei principi base.
La "Scelta di Campo" è una frase a effetto: incisiva, sintetica ed efficace. Ma io l'ho letta come
"Attenti! State andando furi dal seminato che ci siamo dati e di cui io sono garante"
piuttosto che come
"Chi va in TV lo caccio la mattina dopo"
Capisco che suona male, ma suona male perchè siamo abituati a Partiti oligarchici e verticistici. Beppe discute con noi di una argomento che riguarda la tutela di tutto il moVimento. E' molto diverso.
SilviaR
9 maggio 2012 alle ore 10:46Vorrei dire a chi pensa che "è maggior visibilità", "sono più voti" di non avere fretta. I risultati stanno già arrivando; le cose ben fatte richiedono tempo ma durano di più ;)
Considerate che Grillo conosce benissimo i meccanismi della televisione e le sue trappole.
Il M5* è fatto da gente che lavora e che può non essere "telegenica" ne' capace di reggere un contraddittorio, seppur piena di competenze e contenuti, quindi il movimento ha il dovere di proteggersi - e di proteggere tutti i suoi membri - da queste insidie.
Perché se qualcuno del M5* inizia ad andare in TV diventa un ricatto per cui devono andarci tutti (se lui è andato perché tu no? cos'è, ti nascondi?). Inoltre offrire visibilità e fama è l'ultima arma rimasta al potere per corrompere chi non si lascia comprare dai soldi.
Il movimento è arrivato dov'è proprio perché non si è sporcato con QUESTA tv e ha ampiamente dimostrato che per fare politica non occorre una bella faccia e una buona parlantina. Che i contenuti comunicano da se'.
Ovviamente, quando la tv sarà diventata un'altra cosa se ne ridiscuterà, ma attualmente la tv è solo un'allettante pianta carnivora e il M5* ha tutto da perdere e assolutamente nulla da guadagnarci.
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 10:55Sottoscrivo in pieno.
E ripeto: TV e politica insieme sono un cocktail micidiale. Non si può fare politica nei salottini, dove tutto si trasforma in vuoto battibecco in cerca di ascolti facili.
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 15:10Sono d'accordo... ma non credo che esista qualcuno meno telegenico di fassino :D
Roberto Ferrarini
9 maggio 2012 alle ore 10:49FAVIA, per favore, smetti di gironzolare per gli spazi e programmi televisivi! Ti stimo ma lascia perdere il narcisismo. Non mi interessa nemmeno se porti voti andando in televisione. Non dobbiamo vendere la nostra identitá ed idee per racimolare voti!!! Altrimenti continuatre a pensare esattamente come quelli che stanno lí da 40 anni. essere nel M5S vuol dire andare OLTRE, oltre, oltre...Beppe l'ha giá capito da tempo...
Datan R.
9 maggio 2012 alle ore 10:51Come tutte le mattine, anche oggi mi sono guardato Omnibus e mi sono sorpreso quando ho visto il candidato sindaco di Genova Putti parteciparvi. Purtroppo si é verificato quello che temevo, cioé la denigrazione dell' avversario politico. Che nausea vedere dei cadaveri che si coalizzano per il terrore di essere mandati a casa, tra l' altro gli stessi che quotidianamente litigano e si disprezzano. Gasparri e Boccia continuavano a interrompere o offendersi, accusando di saccenza il m5s e i suoi appartenenti. Faccio i complimenti a Putti che a risposto a dovere entrando nel merito delle questioni genovesi mettendo a tacere i due idioti. Poi, come sempre accade in ogni tornata elettorale, passate un pò di ore, tutti che dicono che non hanno perso. Meno male che i neuroni non gli funzionano così sarà più semplice mandarli fuori dai coglioni.
Davide L.
9 maggio 2012 alle ore 10:57I talk show sono la tribuna di chi ha bisogno di un filtro tra lui ed i cittadini, cioè i partiti. Il movimento deve spingere la gente a connettersi e confrontarsi in rete, senza intermediari o qualcuno che gli scandisca il tempo. La televisione è una tecnologia che non ha più senso di esistere, sta a noi svelare il trucco e farlo capire alla gente.
Paolo 5stelle
9 maggio 2012 alle ore 10:59Ma ci vuole tanto a capire che la televisione è un CIMITERO? Se ci si fa carico di un impegno fondato sul programma del movimento 5 stelle mi chiedo come si possa andare in quel cimitero a farsi STRUMENTALIZZARE. Il nostro Garante l'ha già spiegato più di una volta: LONTANI DAI TALK SHOW TELEVISIVI. Date tempo al tempo e con l'avvento imminente delle smartTv l'informazione libera sarà veramente alla portata di tutti.
Alessandro Lucchi
9 maggio 2012 alle ore 11:03Propongo di inserire nel programma del Movimento il divieto ai rappresentanti del M5s di partecipare a programmi televisivi o almeno di svolgere un referendum in rete sull'argomento. La miglior promozione ce la stanno garantendo direttamente loro grazie alle assurde demonizzazioni! E' troppo bello vederli scornati quando rifiutiamo i loro sedicenti inviti; a cominciare da quel dinosauro di Santoro, ovviamente. Continui pure a dibattere amenamente con i suoi Renzi, Mussolini e Santanché. Non lo disturberemo
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 13:53I divieti mettili a casa tua Alessandro.
Antonio De Simone
9 maggio 2012 alle ore 11:04Vianello, hai ragione....non sei prezzolato....sei SOLO BRIZZOLATO! :D Comunque sia sono d'accordo a non partecipare a questi talk show di bassa lega (e in generale a nessuno) perchè:
1. Personalmente la tv non la vedo più da anni per il semplice fatto che la qualità dei programmi, delle trasmissione e di questi talk show è così bassa e scadente che mi sento veramente schifato quando li vedo. Con tutto il rispetto per il loro lavoro ma sono complici dell'ignoranza (ndr. significato latino) che dilaga in questo Paese e verso di loro non sono più tollerante.
2. Ciò che dice Beppe è verissimo: tutti contro in una moderna arena a fare "ammuina" generale solo per lo share con un bel "chissenefrega" di quello che dici. Tolgono la parola quando vogliono loro e non si finisce mai una frase di senso compiuto così, i politici navigati sfruttano quei 30 secondi con bellissime parole tipo "pace nel mondo, responsabilità, equità etc" e tu che vuoi fare un discorso concreto rimani appeso a metà con il solo risultato che chi ti sta ascoltando non ci capisce una mazza e in un certo senso finisce con il sottovalutarti.
3. Se si vuol informare la gente dobbiamo fare come abbiamo sempre fatto, senza tv e senza giornali-carta-straccia. Le informazioni su internet sono 100 volte quelle che passano in tv (sia per quantità che per qualità) e girano alla velocità della luce. Questi sono solo "mezzucci" vecchi e antiquati che rappresentano il passato che noi vogliamo riscrivere. Poi c'è il passaparola, ci sono i banchetti, ci sono le attività concrete fatte sul territorio etc. che sono molto più eloquenti.
Riassumendo, se fossi un eletto-porta voce non andrei mai in una trasmissione televisiva!!..e sinceramente rimango sempre con l'amaro in bocca quando ne vedo uno del M5S perchè mi dispiace proprio. Poi insomma, ognuno è libero di scegliere ma questa è la mia opinione.
Adriano Perrone
9 maggio 2012 alle ore 11:28Bravissimo.
Io a settembre compirò sei anni...
Sei anni che non guardo la TV e sono davvero libero da tutta questa merda
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:05Egregio Beppe Grillo,
stia attento a quelli che prima fanno tutta la scena del
movimento, ecc... e poi una volta dentro si trasformano.
E' un vecchio trucco dei politicanti: cavalcano l'onda del
momento e poi fanno i cazzi loro... tipo andare ai talk show.
Tolga immediatamente il Bollino di 5 Stelle a quelli così !
Se ne fotta se la chiamano dittatore.
Sarebbe come se un ristorante entrasse nella Guida Michelin perché cucina bene, poi per fare più soldi vendesse merda ai clienti e si lamentasse che quelli della guida che lo hanno declassato fossero dittatori.
Il politicante è viscido dentro, epurare, EPURARE !
blader runner
9 maggio 2012 alle ore 11:12EGREGIO MOVIMENTO 5 STELLE , QUELLO CHE SCRIVE BEPPE NON E' UN DIKTAT E' SEMPLICEMENTE IN LINEA CON IL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO E LA LINEA STESSA DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA PUBBLICA.
E' SCRITTO CHE I RAPPRESENTANTI ELETTI SI DOVRANNO RELAZIONARE CON I CITTADINI TRAMITE LA TRASPARENZA E LA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ATTIVA , QUINDI PRIMA DI TUTTO I RAPPRESENTANTI ELETTI ANCHE PER COMPIERE QUESTO PASSO (CONFRONTI TELEVISI) DOVRANNO COMUNICARLO E RICHIEDERLO AI LORO ELETTORI PROPRIO IN NOME DELLA DEMOCRAZIA DAL BASSO E DELLA TRASPARENZA. COSI' COME SI DEFINISCE IL M5S A MAGGIOR RAGIONE I SUOI RAPPRESENTANTI DEVONO ESSERE AL SERVIZIO DI TUTTI CITTADINI E NON SOLO DI QUELLI CHE LI HANNO ELETTI PER CUI LASCIARE PERDERE CHE NON E' UN DIKTAT MA L'APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA E SE POI I CITTADINI ELETTORI DARANNO IL PERMESSO QUANTOMENO FARSI AIUTARE PER ANDARCI PREPARATI A PARLARE SOLO DEI PROGRAMMI SENZA SCADERE NELLE POLEMICHE.
IL VECCHIO PROVERBIO DICE CHE FRA IL DIRE E IL FARE C'E' DI MEZZO IL MARE , QUINDI IL M5S HA GIA' MOLTISSIME COSE CUI PENSARE PER FARE E PUò BENISSIMO TRALASCIARE I DISCORSI.
UN SALUTO E NON CADETE NELLE TRAPPOLE.
Sergio Pescara
9 maggio 2012 alle ore 11:20Coerenza e rispetto dei principi e del programma ispiratori del Movimento devono fungere da discrimen tra una scelta e una rinuncia a qualcosa.
Come iscritto al Movimento 5 Stelle mi trovo d'accordo con quanto detto da Beppe Grillo, ma ritengo che debba essere messo ai voti altrimenti si precluderebbe quel minimo spazio di discrezionalità operativa che non può essere in alcun modo lesa in mancanza di una esplicita indicazione contenuta nel programma o nel non-statuto.
francesco
9 maggio 2012 alle ore 11:21il fatto è questo: mio padre 65 anni non aveva mai sentito parlare del Movimento fino a quando non è apparso in TV. in Italia l'opinione pubblica si forma in tv che piaccia o no. finche il movimento rimarrà esclusivamente limitato al web non potrà mai raggiungere percentuali che possano davvero permettere di cambiare questo Paese.Quindi Grillo secondo me non dovrebbe vietare di andare in televisione ma dovrebbe insegnare a sfuttarla.
Mauro Bocca
9 maggio 2012 alle ore 11:27Io invece penso che sarebbe opportuno parteciparvi.
In Italia sono ancora troppo pochi quelli che utilizzano la rete, non a caso il possesso e la manipolazione delle TV, sono molto ambite dai politici.
Serve che qualcuno rompa anche quel sistema,di domande e risposte concordate.
Conduttori/giornalisti televisivi, per tanto provino a denunciare i malesseri del Paese, godono degli stessi privilegi dei politici.
Scandaloso far pagare agli italiani ance solo l'esistenza di certi giornali.
Impossibile sperare che i ns. problemi vengano risolti e/o denunciati in maniera seria da chi forte di certi stipendi e/o scandalose pensioni, quei problemi non vive sulla propria pelle.
ivan m.
9 maggio 2012 alle ore 11:28voglio dire la mia.
1) se la televisione è solo facciata (come è stata fino ad oggi) dove i politici si fanno belli con bei discorsi e parole poi finite ovviamente nel dimenticatoio allora è giusto non partecipare.
2) leggo molti commenti negativi sull'intervento di putti a ballaro' (che ovviamente è stato oscurato su youtube e non ho potuto vedere) e dico che se a una persona basta una comparsata non troppo felice di un esponente del M5S (cmq tutta da verificare) per decidere di non votare per il M5S chedo come faranno a votare qualunque altro partito italiano che ne hanno fatto di cotte e di crude.
3) il M5S è giovane e ha appena mosso i primi passi entrando con pochi consiglieri in qualche regione e già fanno paura. Aspettiamo qualcosa di + concreto che una comparsata in TV.
4) il mio prossimo voto sarà al M5S oppure non andro' a votare perchè di votare il meno peggio ne ho abbastanza.
ivan m.
9 maggio 2012 alle ore 11:31un'altra cosa: è meglio affidarsi al WEB e crescere piano piano ma inesorabilmente, piuttosto che andare in TV fare il botto e poi magari diventare come gli altri solo per il fatto che non si riesce a gestire tutto l'entourage che cade addosso come un macigno.
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:29Qui la gente continua a non capire.
Svegliatevi cristo.
Non è questione di mettere ai voti se andare o no in tv.
La questione fondamentale è la DERIVA verso la SOLITA politica... oggi sono i talk show, domani sono LE CONVERGENZE PARALLELE, LE GRANDI INTESE, GLI INCIUCI, IL BUNGA BUNGA PER LAVORARE ALLE FICTION !
Se avete capito qualcosa del M5S e del MODO DI PENSARE di Beppe Grillo allora non si deve neanche discuterne: non si va ai talk show E BASTA.
...che peccato.
Massimo A.
9 maggio 2012 alle ore 11:32Ieri sera ho visto l'inizio della trasmissione di BALLARO' e devo dire che il PUTTI non si è comportato poi cosi male, ma se avrebbe affondato sui temi dei rimborsi elettorali, sul fatto che i partiti oramai per come sono strutturati sono delle S.P.A. e non cadere nel tentativo di FASSINO di buttarla in caciara sarebbe stato meglio. Io sto con il pensiero di GRILLO. Non partecipare a queste trasmissioni di bassa lega. I problemi si risolvono in parlamento e nei consigli comunali è li che bisogna far entrare le telecamere e poi ritrasmettere in tv. E fare come Gesù fece con i discipoli andate e portate il vangelo. Tutte le persone di "buona volontà" che credono nel movimento devono parlare del movimento in ogni momento della loro giornata. E' questa la vera politica. Noi aderenti riappropriamoci delle piazze e i portavoce pensassero a portare avanti le idee partorite dalla rete ... il resto sarà la naturale conseguenza, verrà da se. Il virus si diffonderà piano piano e non potranno fare a meno di farci pubblicità a gratis!!!!!
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:33Quelli poi che "vogliono raggiungere il pensionato che non ne sa niente" sono il massimo.
Ma che cazzo dovete raggiungere ???
Ognuno nel suo comune raggiunge i suoi concittadini.
Che senso ha uno di Parma che raggiunge uno di Catania che poi voterebbe uno di Catania che neanche conosce ?
E' ROBA VECCHIA, SMETTETELA CRISTO !
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 11:37Non mi date a bere che l'azione Politica a livello nazionale si possa fare senza farsi vedere in TV, perchè è una balla grossa come una casa!
Antonio Manià (carpe.diem)
9 maggio 2012 alle ore 11:38Attenzione a non sottovalutare il potere mediatico della TV, sarebbe come commettere lo stesso errore di coloro che hanno sottovalutato il potere comunicativo del web!
Per esempio in Francia si dice che il successo di Maria Le Pen sia dovuto principalmente all'elevata esposizione televisiva delle ultime due settimane di campagna elettorale.
Dunque, è ovvio che non bisogna abusarne ma è altrettanto ovvio che deve essere inteso come un mezzo complementare al web per informare e formare consenso nei confronti del M5S. Per esempio stamattina a Radio24 c'era Favia e ritengo abbia esposto le idee del movimento in modo molto corretto.
Quindi il problema semmai è sapere scegliere DOVE poter partecipare, come hanno già espresso molti, non di evitare qualsiasi confronto anche perchè in questa fase è quanto mai vero il detto "bene o male purchè se ne parli...." perchè costringe la gente ad informarsi
PAOLO COGORNO
9 maggio 2012 alle ore 11:39Per me sono argomenti cazzata.
Penso che il mezzo televisivo vada usato con moderazione, molta moderazione, ma non escluso.
Una partecipazione ogni tanto non può fare male, specialmente in quelle trasmissioni dove non c'è un confronto tra politici ma solo tra giornalisti e politico. ES: otto e mezzo
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:42Non sono argomenti cazzata.
La TV fa eleggere più gente, il risultato è "dopato" dall'esposizione televisiva e non è "genuino" conquistato sul campo. Quindi chi appena ha un po' di accesso viene amplificato in misura tanto maggiore quanto è OMOLOGATO agli altri politicanti e quindi non fa quello per cui era stato eletto.
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 11:55Certo che è una cazzata, ma grossa che più non si può.
Non si può fare i verginelli, la battaglia è cominciata e le bombe cominciano a cascare.
In tv? Ci vorranno mangiare vivi!
Allora, ci vadano quelli bravi, diversamente ci fanno a pezzettini. Sveglia!
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:59Bravo, vai tu a fare la gara a chi grida più forte con la Santanchè mentre ti costruiscono un inceneritore sotto al culo.
PAOLO COGORNO
9 maggio 2012 alle ore 12:08Non avete letto bene cosa ho scritto. Pazienza.
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 12:11@il Grigio
La Tv è una delle varie armi che usano quelli come la Santanchè, e bisogna sapere come urlare più forte. La Tv NON E' LA POLITICA, ma un'arma potente per svolgerla.
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 12:17L'uso moderato è questo: video su youtube e se vogliono li ritrasmettono, come ha sempre fatto Beppe Grillo rifiutandosi di andare. Facile.
marco t.
9 maggio 2012 alle ore 11:41E' vero, non è un luogo dove ci si può fare un'idea reale il talk show... spesso finisce tutto in caciara e prevale più lo spettacolo che l'informazione. E' poi assolutamente inutile per un movimento come il nostro che ha ben altri strumenti per arrivare alla gente e che è al momento soprattutto una realtà locale. Comunale e Regionale.
Discorso diverso invece se si vuole fare il salto e competere a livello nazionale. Lì allora può essere necessario un confronto alla Hollande-Sarkozy su programmi e temi nazionali.
Le priorità però devono rimanere sempre la piazza cioè l'incontro con le persone e internet.
marco t.
9 maggio 2012 alle ore 11:43Ah, tra parentesi ieri mi è capitato di vedere Otto e mezzo su La7 e c'era Pizzarotti in collegamento... che manico quel ragazzo!!!!!
Che parlantina!
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:48Canotto Gruber era in evidente difficoltà con gli argomenti, talmente abituata alle solite cazzate che non riusciva ad andare in automatico come al solito.
Spiazzatissima.
Ma non bisognava andarci lo stesso.
Bisogna fare i video su youtube e poi la televisione se vuole li rimanda in onda.
Sergio Pescara
9 maggio 2012 alle ore 11:44L'unico comandamento per me valido (sacre scritture a parte) è quello del postulato del Movimento 5 Stelle: UNA TESTA UN VOTO.
Il doversi uniformare a un comportamento perchè è stata una persona a dirlo (in mancanza di una esplicita disposizione democraticamente approvata) è una violazione di tale postulato.
marco t.
9 maggio 2012 alle ore 11:48Ma infatti si tratta di un consiglio... da uno tra l'altro che di televisione ne sa qualcosina... e dalla quale TV guarda caso è stato sbattuto fuori...
Il Grigio
9 maggio 2012 alle ore 11:55Una testa un voto si riferisce alle scelte POLITICHE dei cittadini per i cittadini, non per il funzionamento del movimento.
Il movimento è Beppe Grillo, l'ispiratore è lui, se lo si distorce gli si fa un danno. Casomai lo si può cercare di capire, una volta capita la sua logica si può essere d'accordo e partecipare oppure iscriversi al PD o al PDL o al Partito XYZ.
Adolfo Partenope
9 maggio 2012 alle ore 11:45....purtroppo il successo spesso dà alla testa....la tv cosi com'è gestita non serve a niente ...salvo a livellare e ad azzerare qualsivoglia innovazione ...chi ci và dovrebbe utilizzarla e non farsi utilizzare da essa,facendo conoscere intanto tutte le gravissime realtà del nostro paese e donando voce a chi voce non riesce ad avere...portando la conoscenza e la consapevolezza nelle persone che per assurdo nello stato di diritto molto spesso disconoscono i loro diritti più elementari ... rendendo patrimonio di tutti le proprie risorse ed esperienze personali....sensibilizzando e coltivando la partecipazione di ognuno... solo in questa direzione la tv acquista un senso...spero di poter donare un personale contributo molto presto....
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 11:47Quando uno crede davvero in un'idea, la porta a conoscenza della maggior parte di gente possibile, e usa tutti i mezzi, compresa la televisione.
Che cavolo vuol dire, che la tv non si deve usare?
Certo, ci deve andare uno bravo, altrimenti fa la figura dello scemo e basta.
Obi Kenobi
9 maggio 2012 alle ore 11:47Tutti gli eletti del Movimento che sono apparsi sinora in tv (spesso in collegamento televisivo, non in studio) hanno contribuito a diffondere le idee del Movimento e a sottolineare le profonde differenze del Movimento con la politica tradizionale.
Spero questo post non sia la premessa di una fatwa di principio contro alcuni rappresentanti del Movimento, perché non é quello che ci aspettiamo da voi.
PAOLO COGORNO
9 maggio 2012 alle ore 11:49http://www.youtube.com/watch?v=drZHvdueTlU
Poi certe gioie non è giusto toglierle secondo me ! :)
Meloni Sandra
9 maggio 2012 alle ore 11:56Caro Beppe , i tuoi passaggi da Santoro nel talk show televisivo servizio pubblico a mio avviso ti ha fatto avere consensi espressi in voto ...in modo particolare mi riferisco alla puntata "Uscire dall'euro?"...la tua analisi era perfetta.
Massimo A.
9 maggio 2012 alle ore 11:55Io proporrei questa cosa. Ai talk show lasciamo che ci pensi, eventualmente, il grande BEPPE "animale da palcoscenico" come definito da Pippo Baudo, gli aderenti al movimento facessero il loro dovere a livello locale. Per le politiche ci sarà modo e tempo di vedere perchè se a livello locale si lavora bene il risultato positivo a livello nazionale sarà il naturale sbocco. Gli anziani, le persone che non hanno la possibilità della rete, li si convince con i fatti, con proposte eque e portate avanti nei consigli comunali.
Marco B.
9 maggio 2012 alle ore 11:55concordo .. i talkshow sono l'avanspettacolo della vecchia POLLItica di regime .. molto meglio la rete o al massimo la radio dove le interviste sono OBBLIGATORIAMENTE regolamentate da spazio per il dibattito degli ospiti e dal rispetto dei tempi di ciascun interpellato .. i conduttori sono tenuti a fare da moderatori prima che da attori in scena .. meglio la radio che la TV (sia in studio che in collegamento) .. lasciano più tempo agli ascoltatori per ASCOLTARE quanto si ha da dire .. invoglia e FACILITA la comprensione e la riflessione sul MESSAGGIO trasmesso dagli interlocutori. W la rete e W la radio ..
Paolo Impicciatore
9 maggio 2012 alle ore 11:58Ieri sera ho visto a ballaró il candidato di Genova del movimento 5 stelle! Devo dire che mi è sembrato davvero di assistere ad una scena di film fantascientifico dove gli scienziati di turno (i politici di professione) non si riuscivano a spiegare come avesse fatto quell'uomo normale a totalizzare così tante preferenze e poi, inizio ad odiare questo termine che usano sempre per demonizzare tutti noi... Anti-politica, come se tutto questo fosse solo un gioco,niente di serio.... Io spero davvero che questo sia un primo passo per fare qualcosa di più grande e che alle prossime elezioni nazionali io possa davvero votare un candidato premier del movimento 5 stelle! Avanti cosi! Alla fine peró penso che grillo abbia ragione, partecipando a questi pseudo-dibattiti sarebbe difficile trasmettere il messaggio perché il conduttore farebbe di tutto per non farlo uscire. Meglio evitare e utilizzare la rete, è più sicuro!
Sergio Pescara
9 maggio 2012 alle ore 11:58Torno a ripetermi: sono d'accordo con Beppe Grillo. I ragazzi del Movimento invitati a partecipare ai pollai televisivi non dovrebbero presentarsi.
Detto ciò, chi viene eletto rappresenta se stesso, un gruppo di deleganti o , più semplicemente come credo fermamente, deve farsi megafono delle istanze Movimento?
Se vale l'ultima ipotesi ogni scelta, a maggior ragione quanto è importante come il partecipare a trasmissioni televisive, deve essere concordata democraticamente, nel pieno rispetto del postulato UNA TESTA, UN VOTO.
elisabetta m.
9 maggio 2012 alle ore 12:00sono perfettamente d'accordo di non andare nei salotti televisivi come ospite, ma le interviste esterne possono andare..
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 12:04Vi state tutti arrampicando sugli specchi.
A fare Politica ci si insudiciano parecchio le mani.
Ci si trova in una guerra totale, dove ci vogliono morti, subito.
Si toccano interesse giganteschi, non immaginabili.
E mi dite di non usare la TV?
Perchè non è il momento, non siamo adatti, non si viene bene nella foto...
Uè, sveglia!!!
La televisione va maneggiata con i guanti, è come l'atomica, ma bisogna imparare a maneggiarla, e veloce.
Non si può fare i saputelli e i verginelli: siamo nelle trincee, piene di mota e di sudore.
Se non si capisce,non si arriva da nessuna parte.
Antonio Manià (carpe.diem)
9 maggio 2012 alle ore 12:42quoto. Aggiungo che comunque prima o poi ci si deve arrivare se si ha in mente di andare in parlamento, quindi è bene che si impari a familiarizzare fin da subito con il mezzo televisivo. Fuori i coglioni non possiamo stare rintanati dietro un pc, e se qualcuno si fa prendere la mano vuol dire che meglio saperlo fin da ora.
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 12:56L'atomica tientela per te, noi non la vogliamo :D
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:28Il M5S è arrivato in pochissimo tempo a risultati inimmaginabili e inarrivabili per qualsiasi partito che ci fracassa le balle tutti i giorni in tv, tipo Casini o Rutelli.
Politici mediatici che nessuno vota e che sono lì solo perché alle spalle hanno poteri forti che li impongono, anche se, come dice Grillo, sono degli ectoplasmi.
Non ti viene in mente che forse il tempo dei talk show di regime sia finito?
Mauro Bocca
9 maggio 2012 alle ore 12:05Si parla di partecipare ad un "talk show", mentre per chi li conduce vogliono essere programmi di informazione. Il punto secondo me è questo, che informazione passa, se come dicevo prima questo schifo di sistema fa comodo anche e soprattutto a chi ne detiene il potere!?
Che informazione passa se nessuno fa le domande che andrebbero fatte ma non si devono fare?
(E' come quando Beppe diceva che se ricevi soldi da questa o quella multinazionale per promuovere un prodotto (ossia fare pubblicità), poi non sei più libero di esprimere il tuo pensiero, in quanto ogni volta devi poi alla stessa renderne conto).
Come non ricordare che un Berlusconi è diventato presidente del consiglio, grazie e soprattutto attraverso le televisioni, dove ha potuto raccontare una verità che fosse solo la sua.
Io credo che ahimè i problemi più gravi siano altri.
Quando fosse ben che un ns. eletto possa finalmente cambiare qualcosa anche solo a livello locale, sappiamo dovrà confrontarsi con poteri ancor più forti di quelli dovuti alla vecchia politica.
Come diceva Beppe tempo fa (vedi RESET), c'è da cambiare tutto!
Il rischio che l'uomo in quanto tale, una volta che gli viene data la possibilità di DECIDERE qualcosa, venga "aiutato" a non farlo è troppo grande.
Guardate cosa accade nei sindacati, ieri al di qua della barricata, fuoco e fiamme, una volta fatta carriera, tolgono la tuta e/o il maglioncino rosso, si mettono giacca e cravatta, entrano in politica e si trasformano diventano altre persone.
fabiana p.
9 maggio 2012 alle ore 12:09IL NOSTRO PALCOSCENICO E' LA STRADA.......
VIANELLO MA VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!
luciano c.
9 maggio 2012 alle ore 12:13Se sono gia' andati in televisione hanno gia' fatto dei danni.
Non bisogna andarci in televisione, il movimento cresce lo stesso, sono gli altri a farci crescere non lo capite?
Max Bitner
9 maggio 2012 alle ore 12:14APPUNTO:
Dire che "si è pagati dalla RAI" è la stessa e identica cosa del dire "si è pagati dai partiti"...
E' solo un gioco di parole.
Ma che si vergognino sti lecca culo, ci pigliano per il culo e li paghiamo pure con i soldi pubblici.. ma che chiudano bottega!!!
vincenzo p.
9 maggio 2012 alle ore 12:15stonzo la rai in mano a chi sta?la risposta te la sei data da solo.
davide loreti spilotros
9 maggio 2012 alle ore 12:15Condivido, la volta che vedrò un portavoce del M5S nei salotti di Porta a Porta sarà l'occasione per andarmene definitivamente dall'Italia
Sandro P.
9 maggio 2012 alle ore 12:35condivido, e ho apprezzato l'assenza di m5s dal circo scatenato pre o post elezioni, dove hanno messo in onda la solita liturgia di scemenze e litigi prevedibili e forse programmati.
basta con le chiacchiere da salotto, ho letto su http://www.linkiesta.it/sarego-sindaco-m5s che lì si stanno preparando a rinnovare il paese, rimettendo tutto in discussione e senza idee preconcette. Bravi, state partendo con il piede giusto, non esiste una porta che non possa essere aperta, non esiste un torto che non possa essere riparato. Non esiste nulla di preconfezionato, ma solo battaglie che è giusto combattere, a volte si perde, ma mai deve venire meno la volontà di venirne a capo.
Cosa c'entra tutto ciò con i talk show? mi pare nulla, infatti sono decenni che non assisto a questa fiera della vanità, a questa esibizione di logorroicità, non è questo il modo di comunicare con la gente.
luca gambino
9 maggio 2012 alle ore 12:23Sarei intenzionato a votare Pizzarotti al ballottaggio, premetto che non l'ho votato al primo turno, ma cos'è sta storia del diktat? non sarebbe questo un movimento democratico fatto dai cittadini? cosa centra la scelta di campo? perchè dovrebbe decidere grillo per tutti? ma stiamo scherzando....ancor prima di partire già cadiamo nella dittatura? ...... resto molto dubbioso...e questi comportamenti avvalorano le tesi di chi vi aspetta al dunque....quando si dovranno prendere decisioni importanti...
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 12:32Finalmente! Qualcuno che pensa!
I dubbi espressi sono i miei e, francamente, un diktat del genere non risponde alla mia idea di partecipazione e Democrazia.
Sono molto dubbioso sul votare M5S, e mi dispiace molto perchè credevo nel progetto.
Il "Capo" indiscusso e indiscutibile mi fa paura.
Savino .
9 maggio 2012 alle ore 12:54Perchè vorresti votare Pizzarotti?
Perchè ti sta simpatico Grillo oppure perchè sei daccordo con le sue proposte per la tua città?
E se non sei daccordo vuoi la possibilità di fargliele cambiare proponendo idee tue?
Ecco, diktat e TV non c'entrano. Se vuoi votare Pizzarotti perchè cerchi un nuovo capopopolo simpatico, puoi anche non votarlo. Se vuoi invece votarlo perchè ci tieni alla tua città, allora della TV non te ne fai niente, ti serve un canale diverso. Farsi un'idea sul candidato non serve a niente. Bisogna farsi un'idea su come cambiare le cose
luca gambino
9 maggio 2012 alle ore 14:28lo voterei perchè credo che sia importante un governo del popolo fatto dal popolo,nonostante non mi piaccia Grillo, l'idea che possa nascere e governare un movimento dei cittadini e sicuramente innovativa. Ed è per questo che non mi piaciono i diktat, ed il padre padrone....tutto qui, democrazia !!
achile mizzi
9 maggio 2012 alle ore 18:02il megafono(grill0) non pone diktat se ho capito bene scelta di campo vuol solo dire che in tv non passa nessuna informazione e neanche viene distorta l'unico modo per farsi una opinione sulle idee e sul fare e confrontarsi con chi voui delegare a rappresentarti , e non sui massimi principi come fanno tutti i politici , ma su problematiche concrete ed attuabili
Mimmolimmo
9 maggio 2012 alle ore 12:24Sinceramente discutere di cose del genere ha veramente poco senso se non e' finalizzato ad un voto finale.
Io capisco che il blog "e' tuo" tuttavia il blog ed il movimento politico lo fanno le persone che vi partecipano piu' o meno attivamente. Per cui suona male che su certe questioni tiponstare dentro o fuori dal movimento essere di una parte o di un'altra ci debbano essere solo i gestori del blog a dire l'ultima. ho capito che posso un fare un blog io ma io non ho la visibilita' di beppe grillo ma spero che la mia opinione valga tanto quanto la sua. Quindi per cortesia trovando il sistema tecnico piu efficace cerchiamo se possibile di iniziare dei dibattiti che poi sfocino in mozioni e votazioni sul blog o su siti associati. Dopo di che si capisce chi prende le decisioni e quanto queste siano supportate. Non siamo qui i baluardi, le avanguardie della nuova democrazia partecipata via web? Allora cerchiamo di farlo. Mi annoia esprimere la mia opinione su temi di cui di fatto si e' gia' concluso qualcosa. Voglio essere provocatorio: se paradossalmente qualcuno sostenesse che occorre favorire il nucleare e questa proposta per malsana che possa sembrare arrivasse liberamente, attraverso una presa di coscienza assolutamente libera da influenze, se la proposta arrivasse ad avere un consenso maggioritario magari non mi ci comprometterei ma non ci vedrei nulla di male. Ovviamente tutto cio in un mondo perfetto per cui forse meglio concentrarsi sullo sviluppo di un mondo migliore, magari partendo proprio dalla Democrazia Partecipata nel forum del movimento5stelle. Sinceramente Grillo che diavolo significa "fa una scelta di campo?" e' fuori? Gli togli il logo? Che ti sei registrato? E se andasse a letto con tua figlia e non ti piacesse? Cos'e' farebbe una scelta di "letto" che non approveresti? Scusa la battutaccia ma proprio a me i leader mi stanno sul gozzo. Se hai bisogno di una mano a gestire un sistema piu' partecipato e diretto io ti aiuto e come me molti altri: ask
marina s.
9 maggio 2012 alle ore 12:24Ma se gli esponenti del Movimento non si espongono nei mass media come fa la gente a conoscerli a livello nazionale?
Il Movimento rischia di rimanere veramente una "casta" chiusa, impenetrabile e inconoscibile, il cui consenso è basato solo sulla fiducia cieca e inconsapevole.
V Cerullo (vito cerullo)
9 maggio 2012 alle ore 12:43come hanno fatto fin ora. Saluti
Paolo Rullo
9 maggio 2012 alle ore 12:48I candidati del movimento 5 stelle non sono i rappresentanti del movimento non hanno nessun diritto di andare a fare i coglioni in televisione, sono degli emeriti coglioni che stanno usando la visibilità di Grillo per stupide pulsioni personali. Questi cretini che va a finire ce li ritroveremo all'isola dei famosi non possono rimanere nel movimento 5 stelle sono troppo stupidi bisogna essere feroci nel difendere il diritto di questo movimento a non essere coinvolto nel vergognoso putrido teatrino della televisione italiana.
Marco G.
9 maggio 2012 alle ore 13:43Io ho ascoltato i discorsi di Grillo in campagna elettorale. Piu' volte ha ripetuto che se uno da' il proprio voto al M5S poi questo cittadino deve impegnarsi in prima persona a cambiare qualcosa, altrimenti e' inutile e il M5S non vuole il voto di questi che, come dice Grillo, prima gli gridano "Vai Beppe! Spacca tutto" e quando Beppe gli chiede: "e tu cosa fai ?" quello risponde: "io sto un po' qui a guardare come spacchi". Allora se uno non e' dispsto nemmeno ad andarsi ad informare in rete, invece che in televisione, e' inutile avere il voto di quello li'. Servono persone determinate, non persone che stanno li' a guardare Grillo che spacca.
Ciao,
Marco
Cosimo Pagliara
9 maggio 2012 alle ore 12:25Non sono d'accordo che i confronti televisivi debbano essere snobbati, si dà l'impressione di essere degli "aristocratici" che non si sognerebbero mai di voler discutere le proprie idee con gli altri.
Inoltre sarebbe scelta abbastanza incoerente con il principio di assoluta trasparenza promosso dal movimento.
Ieri sera ho visto Pizzarotti su La7, e non ho avuto l'impressione che volessero demonizzarlo, e lui, secondo me, ha fatto una buona impressione, si è dimostrato per quello che è, un brizzolato 39 enne che crede in quello che dice e soprattutto è sincero.
Io ho fiducia nella gente e non credo che si faccia abbindolare facilmente dalla TV o dalla retorica (vedi risultati elezioni amministrative nonostante l'opera di demonizzazione operata da tutti i partiti e giornali)
Matteo Gozzi
9 maggio 2012 alle ore 12:32Che goduria
ivan lugas
9 maggio 2012 alle ore 12:34La forza di questo movimento è il suo essere altrove, il non esserci. Ogni singola parola di Grillo detta in questi anni è condivisibile. La sua invettiva è l'aborto di un sistema di corruttela su cui l'intero Paese di fonda. E se i partiti ne sono gli esecutori materiali, che hanno vissuto esclusivamente grazie ai servi ed i lacchè di ogni risma. Di questi la TV ne è l'essenza. Sparite vi prego dalla tv o sparirete dal conteggio dei seggi. State certi di questo.
Sparite dalla tv o sparirete dalla vita politica (polis).
Matteo Gozzi
9 maggio 2012 alle ore 12:35http://www.youtube.com/watch?v=drZHvdueTlU
Mauro Bocca
9 maggio 2012 alle ore 12:36Ultimo, poi basta.
Non partecipare a programmi come appunto ieri Ballarò, serve a far passare considerazioni, condivise sia a destra, sia a a sinistra (basti sentire cosa hanno detto la Bernini e Fassino, Vendola più furbescamente ne ha dato una versione differente) che il voto al movimento 5 stelle è un voto di protesta (veniamo paragonati alla Lega e si illudono si faccia la stessa fine, dimenticando però che i leghisti sono stati e sono tutt'ora al Governo).
Così come l'attuale governo tecnico si pensa davvero che abbiamo ancora così tanti soldi da dare al Paese per mantenere questi qui?
Noi siamo i cattivi, quelli che non pagano le tasse, loro prendono prima uno stipendio da favola una pensione da nababbi poi, con i rimborsi elettorali ci pagano le spese di famiglia e nel frattempo, con i ns. soldi realizzano opere che valgono 1 milione di euro spendendone 10 (perché anche lì devono farci la cresta), ma il male dell'Italia è l'evasione fiscale e il voto al movimento 5 stelle è un voto di protesta!
La guerra dei poveri voluta anche, appunto da questa informazione.
Cristina
9 maggio 2012 alle ore 12:41E' vero beppe: tv fa schifo, meglio radio.. Ma forse fa schifo perché non si sentono le voci del m5 stelle..? Non necessariamente si fa schifo se ci si va... Lascia che qualcuno ci vada senza fare il talebano!
Andrea p.
9 maggio 2012 alle ore 12:41Beppe, ha ragione ha cercare di evitare le trappole mediatiche a cui possono incorrere i nuovi rappresentanti 5 stelle, ma visto che se la cavano benissimo e continuano a raccimolare consensi, non vedo perche fuggire da codardi a confronti mediatici...internet ancora non rappresenta lo strumento di comunicazione di massa che meriterebbe di essere.
Continuate a farvi conoscere alla gente, anche Beppe a volte esagera.
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 12:45@ ivan lugas
"La forza di questo movimento è il non esserci, essere altrove" ???
Ma il Movimento è in piena battaglia, ormai!
Ci son già le prime vittime!
Non potrai mai più dire "siamo altrove".
No, se ti tirano una fucilata senti male, non puoi dire "sono altrove".
Se non spari dritto tu perdi, e perdi tutto.
Paolo B.
9 maggio 2012 alle ore 12:50Oggi, fino alla fine dei ballottaggi è un suicidio andarci.
Sono tutti avvelanati contro il M5S e i talk-show sono tutti legati in qualche modo ai partiti, dunque luoghi avvelenati. Basta fare memoria: 8 secondi a Porta a Porta, Favia maltrattato da Santoro, la sedia vuota esibita come fuga dal confronto, i video su Beppe tagliati e montati con perversa abilità, le foto su Beppe immancabilmente estreme, le riprese fuorvianti a screditarne la partecipazione, ecc. ecc.
Inoltre i rappresentanti del M5S sono poco smaliziati e poco abituati a queste trasmissioni.
Concordo dunque pienamente con questa scelta, che non è un dogma ma è assolutamente la miglior strategia per il presente, assolutamente la scelta più opportuna oggi.
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:40Quoto in pieno,
se in Italia siamo ridotti così male, MOLTO è dovuto a media totalmente asserviti al potere che hanno distorto e manipolato la realtà fino a che hanno potuto.
Con internet gli abbiamo rotto il giocattolo
dicendo in maniera semplice e diretta verità che le tv di regime non diranno mai
ma andare in tv oggi è ancora partecipare ai loro giochetti truccati in partenza, si può solo perdere.
Ubaldo
9 maggio 2012 alle ore 12:52Dato che a me non piacciono i diktat, da qualunque parti essi vengano, spero che quello di Grillo tale NON sia.... poi in molte parti sono d'accordo, se un 5 stelle andasse da Vespa NON lo voterei più (lui..non il M5S)... se oggi ci danno al 15% senza quasi mai essere andati in TV, una ragione ci sarà...
Però dobbiamo anche fare conoscere le nostre ragioni, le nostre idee e proposte a chi sul web non viene... dosato, pensato e provato...non improvvisiamo....ci vogliono, OK...dettiamo NOI le condizioni, se le accettano bene, se no...nisba.
Sono loro che hanno bisogno di noi, non noi di loro.
Francesco Sacchiero
9 maggio 2012 alle ore 12:54Niente TV agli eletti del m5s e nessuno scenda a compromessi con nessuno, niente confronti con i politici.... SE UNO TI VEDE VICINO AD UN IMBECILLE PENSA CHE SEI IMBECILLE PURE TU.
Francesco
Antonella G.
9 maggio 2012 alle ore 12:58Caro Grillo, ti invito a leggere i commenti alla trasmissione Agorà su fb. Sono tutti dalla tua parte e le uniche osservazioni sensate, domande incisive e cose davvero interessanti le dicono i cittadini e quasi mai gli ospiti presenti in studio che ormai rappresentano il passato, anche se non si arrendono ancora. Ma gli conviene? Oggi credo già di NO! Viva Grillo! Viva il M5S! Viva tutti i cittadini che si informano davvero e che da sempre seguono le tue battaglie!
Andrea Franceschini
9 maggio 2012 alle ore 13:13Credo che sia condivisibile una certa avversione allo "stile" dei talk show dell'ultimo ventennio in Italia.C'e' da dire che il povero Vianello alla fine fa' un talk tra i meno peggio in circolazione e insieme a Santoro e' tra quelli che ha dato piu' spazio "non pregiudiziale" al movimento 5 stelle.E, che ci piaccia o meno, purtroppo in Italia, certe fascie si raggiungono solo con la televisione.Non condivido invece la "velata" minaccia a chi decide, nonostante tutto, di andare... e' un brutto precedente.
Tanto piu' che ogni volta se sono stati interpellati in TV non hanno affatto sfigurato ... anzi.
Andrea Samorì (:-))
9 maggio 2012 alle ore 13:15Due dilemmi : il M5S ha bisogno di farsi conoscere anche da chi non è in rete ( e sono tantissimi ). Se però vai in TV ti metti di fianco ad un imbecille e passi per suo compare.
Una sola soluzione a mio avviso : volontariato urbano. I ragazzi del M5S che si organizzano e vanno nelle strade, di fianco alla gente a dare una mano in quello che serve. Si sta vicino alla gente aiutandola, non sparando cazzate alla tv a diecimila euro al mese.
Denis Grizi
9 maggio 2012 alle ore 13:16LASCIAMO PERDERE LE STUPIDAGGINI DI METTERE NELLO STATUTO IL DIVIETO DI APPARIRE IN TELEVISIONE E BAGGIANATE DEL GENERE
I SETTARI ED ESTREMISTI FANNO MALE AL MOVIMENTO QUANTO GLI STUPIDI E GLI INETTI
USATE IL BUON SENSO
Piero Donati
9 maggio 2012 alle ore 13:22Sicchè, secondo voi, un'azienda (M5S) non dovrebbe farsi pubblicità perchè non vuole mescolarsi ai suoi concorrenti che sono disonesti e trafficoni?
Come,come? Io dovrei rinunciare a combattere per far conoscere le mie proposte e idee per non sporcarmi? E come volete farvi conoscere senza la pubblicità?
Se gli altri in Tv sono più bravi e vendono bene la loro merce, devo imparare a fare meglio di loro, non a smettere la pubblicità.
Ma come ragionate? Col cervello di altri?
Marco G.
9 maggio 2012 alle ore 13:29Non voto per nessuno da circa 15 anni. Se il M5S fosse presente nel luogo in cui voto io forse lo voterei alle prossime elezioni. Pero' se lei mi garantisce che il M5S è un'azienda, allora mi guardero' bene dal votarlo (l'imprenditore in politica l'ho gia' visto).
Saluti,
Marco.
Valerio Guagnelli Scanzani (vagus)
9 maggio 2012 alle ore 13:37basta TV. Noi siamo la rete
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 13:53@ Marco
Gli altri la Tv la adoprano a man bassa.
Ma perchè gli devo lasciare il vantaggio?
Il campo di gioco,purtroppo, non lo posso scegliere io, in guerra.
Perchè di guerra si tratta, che piaccia o no.
Marco G.
9 maggio 2012 alle ore 14:29x Dobro Jutro.
Ho risposto ad un altro post del thread e penso che quella risposta sia adeguata anche alla domanda "ma perche' gli devo lasciare il vantaggio ?" Per cui la riporto anche sotto. Prima di copiare tale risposta comunque volevo far notare che probabilmente Grillo e' il piu' adatto a valutare se andare in TV sia un vantaggio o uno svantaggio visto che quell'ambiente (la TV) probabilmente lo conosce meglio di qualsiasi iscritto o simpatizzante del M5S (non so lei, ma io non sono certo un esperto di "comunicazione").
La risposta all'altro post, che riporta un'altra ragione per cui personalmente concordo con Grillo, e' questa sotto:
"Io ho ascoltato i discorsi di Grillo in campagna elettorale. Piu' volte ha ripetuto che se uno da' il proprio voto al M5S poi questo cittadino deve impegnarsi in prima persona a cambiare qualcosa, altrimenti e' inutile e il M5S non vuole il voto di questi che, come dice Grillo, prima gli gridano "Vai Beppe! Spacca tutto" e quando Beppe gli chiede: "e tu cosa fai ?" quello risponde: "io sto un po' qui a guardare come spacchi". Allora se uno non e' disposto nemmeno ad andarsi ad informare in rete, invece che in televisione, e' inutile avere il voto di quello li'. Servono persone determinate, non persone che stanno li' a guardare Grillo che spacca."
Ciao,
Marco
Marco G.
9 maggio 2012 alle ore 14:51Dimenticavo un'ultima cosa, che pero' e' probabilmente piu' importante delle altre:
se non sbaglio mi pare di aver sentito piu' volte Grillo che diceva che chi si candida a fare il sindaco, poi dovrebbe fare il sindaco, non andare a farsi vedere in TV un giorno si' e un giorno anche, visto che i soldi che prende sono, appunto, per fare il sindaco e non per andare in TV. Capisco che magari al momento i candidati del M5S non sono ancora stati eletti (almeno non tutti) e quindi magari non prendono ancora i soldi, ma quando si dice che "Gli altri la Tv la adoprano a man bassa", non vorrei che si intendesse eleggere gente per poi farla andare tutti i giorni in televisione come fanno gli altri, invece che farli andare a lavorare, a fare quello per cui sono stati eletti (per gli altri, la Tv la usano a man bassa sia prima di venire eletti che dopo).
Ciao,
Marco
Sofia Astori
9 maggio 2012 alle ore 14:51@ marco g. : hai centrato la questione. chi rimane in tv , rimarrà probabilmente un "guardone" della politica, come dice Beppe. Non servirebbe a nulla.
Salvo Pa
9 maggio 2012 alle ore 13:23INTERVISTE A OROLOGERIA
I giornali e la televisione continuano solo a denigrare il MoVimento. Le domande dei giornalisti sono solo sponde a favore dei partiti politici, non si documentano e interpretano a modo loro le risposte senza lasciare il tempo per poter replicare. Consiglio agli eletti, o potenziali eletti, di non perdere tempo con le interviste agli organi di stampa che ci hanno ignorato o boicottato, ricordatevi, e non è poco, che vivono di finanziamento e sponsorizzazioni.
giorgio de rosa
9 maggio 2012 alle ore 14:10Seguite quello che dice Beppe, non andate in tv è come mandare in casa di un pedofilo un proprio figlio. In caso di successo dovete rimanere ai patti e rispettare non solo i programmi, ma soprettutto la linea più congeniale alla riuscita di questo grande progetto chiamato democrazia reale.
Angelo Balzano
9 maggio 2012 alle ore 13:29Non sono d'accordo con Beppe.
A mio modesto avviso se lui si confrontasse in Tv porterebbe molta altra acqua al suo mulino.Perchè moltissima gente non si informa su internet e tramite la rete.Essa continua,imperterrita nella sua pigrizia ed ignavia, a guardare solo la Tv ed ad informarsi esclusivamente da essa.
Infatti Beppe con la sua straordinaria ironia comica dà ulteriore efficacia e forza ai suoi (già oggettivamente sacrosanti) argomenti ben più della pacata, asettica,scialba,monocorde dialettica di molti politici. Insomma gli argomenti e le proposte che Beppe rappresenta sono così evidenti e sacrosanti in un contesto generale mai così corrotto e degradato nella storia d'Italia che una persona come lui non può temere alcunchè se si confrontasse direttamente con i "politici" attuali. Anzi ritengo che metterebbe in ridicolo ed in serissima difficoltà molti di loro.
Immaginate per un attimo un confronto di Beppe con Berlusconi o con il suo complice D'Alema.Gli argomenti contro il nano ed il compromesso con il suo complice sono così numerosi ed evidenti,anzi schiaccianti, che Beppe non potrebbe proprio non uscirne vittorioso.Guadagnando alla sua causa ed a quella del movimento una miriade di telespettatori già disgustati ed esasperati da tanta incapacità e corruzione.
Salvo Pa
9 maggio 2012 alle ore 13:41Sono interviste finte, come i giornalisti che godono del finanziamento dello Stato e che il MoVimento intende abolire! C'è poco da intervistare, hanno detto che il Movimento non ha il programma, che siamo dei dilettanti, ecc. Sul sito del Movimento ci sono le risposte alle loro domande, altrimenti possono andare alle serate informative, ai banchetti , ecc. La televisione è morta perchè è monopolizzata!
gabriele
9 maggio 2012 alle ore 13:37Ci risiamo.. Un altro tavolazzi? Chissà perché quando il movimento prova a camminare da solo si rpete la storia .grillo e sopratutto casaleggio , cosa volete realmente. Ai ragazzi che vanno in tele un consiglio,non fatevi mettere sotto, dovete essere più aggressivi a dire in faccia a Fassino e company che la gente vi vota perché sa che prendete solo 2000 euro mese che non ci sono nepotismi . Come possono i politici avvicinarsi alla gente se non condividono gli stessi dolori.
Giampaolo C
9 maggio 2012 alle ore 13:39Il video e' la testimonianza di quanto scritto nel post!!! :) ... Altro pupazzo di mamma Rai!!
Franco BRASILI
9 maggio 2012 alle ore 13:42Un altro problema tutto italiano è l'appiattimento del pensiero espresso da molti giornalisti/soloni (espressione del partitismo) della TV.
Non hanno ancora capito, o forse non lo vogliono capire, che la figura del politico come professione è destinato ad estinguersi (con le buone e/o con le cattive.
Detto questo, in questo particolare momento, ogni partecipazione politica ai vari talk show è mirara a sminuire il pensiero e la portata del movimento 5s.
Credo che occorrerà molta attenzione ad eventuali rappresentanti, per tenere testa a fuochi incrochiati che potrebbero venire dal fossile-politico di turno, probabilmente linguisticamente più preparato/abituato, messo a confronto.
Rispondere con i fatti, mettendo in chiaro i bilanci, le delibere, le decisioni che verranno prese nelle varie amministrazioni, deve essere lo spirito. E' un lavoro enorme ma occorre farlo per il bene della comunità. Grazie e buon lavoro
Antonio B.
9 maggio 2012 alle ore 13:45FUORI DALLA TV SI FA POLITICA
DENTRO LA TV SI FA AUDIENCE
IL M5S FA POLITICA
IL RESTO E' FUFFA
Alberto P.
9 maggio 2012 alle ore 13:45Purtroppo in tv è necessario andarci per far conoscere a chi non usa internet cos'è il M5S. Si arriverebbe così a svegliare anche quella parte di popolazione che da anni è stata avvelenata dai politici di professione!!
Antonio Milinanni
9 maggio 2012 alle ore 13:49Sono perfettamente daccordo che non bisogna partecipare ai talk show. La gente premia chi lavora alla buona politica e non chi si mostra in TV insieme alla gentaglia dei vecchi partiti. Al limite si potrebbe derogare ma solo in campagna elettorale in pochissime trasmissioni per spiegare il programma del movimento.
Alessandro Salerno
9 maggio 2012 alle ore 13:49Ieri, vedendo Putti in TV da Floris, ho pensato la stessa identica cosa. Non bisogna andare in TV. Più non andremo, meglio è. E' difficile da spiegare, ma non bisogna andare. Il M5S è nato fuori dalla TV e deve restarci. Tanto va avanti lo stesso, anzi molto meglio che se fosse in TV. Sono d'accordissimo con Grillo.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 13:51Volevo informare tutti che i commenti a favore dell'uso della TV (e che hanno ricevuto anche + di 20 voti) sono finiti in fondo alla classifica!!!
Misteri del blog!!!
Riccardo Garofoli
9 maggio 2012 alle ore 13:54La televisione non e un elettrodomestico non è una lavatrice ha fatto grandi i piccoli gli inutili il movimento e i suoi candidati nascono in rete e in rete devono continuare un mezzo che la vecchia politica non conosce meglio giocare in casa
ale s.
9 maggio 2012 alle ore 13:54Cinque stelle parte dalla gente, ed è la gente, il singolo individuo che deciderà. è un'idea di democrazia grande, ognuno, nel proprio territorio, cercherà di raggiungere il maggior contenuto di bene possibile, attraverso scelte sulla mobilità, sul sociale, la sanità, la scuola, il rispetto del territorio. L'idea della salvaguardia delle cellule che sono i comuni, le città, per fare star bene il corpo, che è il paese. La presa di responsabilità dei singoli che decidono anzitutto per il territorio in cui vivono... per osmosi la qualità si innalza per tutti. Sì, sono anch'io dell'idea che passare dai media sia una perdita di tempo, soprattutto se ideologicamente inquinati, certamente non disinteressati e alla ricerca della verità. Parlo ovviamente dei talk schow. Puntiamo al sodo, molta comunicazione è pura fiction, invenzione dell'era in cui viviamo, montagne di dati inutili che confondono e fiaccano il cittadino nelle scelte davvero importanti.
Angelo B.
9 maggio 2012 alle ore 13:55Siete arrivati fino quà senza apparire in TV,continuate così,ci pensano loro a fare da sponsor al Movimento.Al 2013
Giovanni M.
9 maggio 2012 alle ore 13:59Possibile mai che a 24 ore dalla vittoria alla TV già si sente parlare di rivolte dentro M5s? Sembra impossibile, il candidato di Genova è già andato a ballarò a farsi massacrare, ma perché non ascoltano i consigli di chi ha dimostrato di saper gestire queste cose? Forse abbiamo sperato invano?
Simomas
9 maggio 2012 alle ore 14:02Siamo al 15,7%
Secondo il sondaggio di ieri a Ballarò.
Senza televisioni.
Putti candidato sindaco dal M5s a Genova era in collegamento, parlava con Fassino e invece di ricordargli che tra lui e sua moglie ormai collezionano una ventina di legislature, auspicava che i partiti parlassero di più alla gente.
Ma per favore!
VIA DALLA TV, occupiamoci del nostro territorio.
SIMONE .
9 maggio 2012 alle ore 14:03CHI VOTA 5 STELLE , FORSE NON SEGUE BEPPE GRILLO DA ANNI,
CMQ IL "CHEGE" BEPPEVARA GRILLO, AVEVA PREDETTO IL CROLLO DI MERDASET, E DEI MEDIA ATTUALI,
QUANDO CONSIGLIA DI NON PARTECIPARE AI TALK , LO Fà SAPENDO LE DINAMICHE DI UN TV CHE HA RIVOLUZIONATO(USCENDO DAGLI SCHERMI,E DAGLI SCHEMI).
DOPO AVER VISTO IERI SERA "SFLORIS" INTERROMPERE SEMPRE IL CANDIDATO 5 STELLE PER FAR PARLARE FASSINO,(COME SE IL DISASTRO ATTUALE NON è DOVUTO DAGLI ATTUALI POLITICI),MI SONO PROPRIO RESO CONTO DI QUANTO GRILLO ABBIA RAGIONE,LA MANIPOLAZIONE DEL MOVIMENTO è IN ATTO.
HA RAGIONE QUANDO DICE CHE I TALK SHOW ,TENGONO IN VITA I GIOVANARDI SANTANCHè RUTELLI FASSINO( DETT
O CALZINO)....BOICOTTIAMOLI, FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO DISSENSO.....
Norbz
9 maggio 2012 alle ore 14:05Inacettabili i diktat. Il movimento non è proprietà esclusiva di una persona. Beppe, se una cosa non ti sta bene, fai che sia votata dai meet up, non il contrario. Una testa, un voto. I candidati e gli eletti sopratutto non sono pupazzetti in mano a una persona o a un politburo, ma individui dotati di una testa e di capacità decisionali.
gaetano visconti
9 maggio 2012 alle ore 14:07.il moimento 5 stelle non deve presentarsi in nessuna televisione.
Fabio Acquisto
9 maggio 2012 alle ore 14:08IERI HO VISTO CON SOMMO DISPIACERE, IL PRIMO SINDACO DELLA TERZA REPUBBLICA APPARTENENTE AL MOVIMENTO 5 STELLE RILASCIARE UN'INTERVISTA IN DIRETTA SUL PROGRAMMA TELEVISIVO "BALLARO'". LA PRIMA COSA CHE HO PENSATO VEDENDOLO LI, è STATA:-CHE C...O CI FA LI'?! INFATTI NON E' PASSATO MOLTO TEMPO PER CONSTATARE CHE ALLA PRIMA OCCASIONE IL GLOBULO HA INTRAPESO UNA POLEMICA INFONDATA SU CIO CHE EGLI STESSO AVEVA AFFERMATO POCANZI E DI COME IL SINDACO NON AVESSE CAPITO O INTERPRETATO MALE BLA BLA BLA.....HO DELLE CONSIDERAZIONI DA FARE AL RIGUARDO.
1) QUESTO NON E' IL MOMENTO DI PARLARE PER DARE SPIEGAZIONI SU COME UN CANDITATO DELL'M5S POSSA ESSERE DIVENTATO SINDACO O ALTRO.LASCIAMO CHE LORO IMPAZZISCANO PER COMPRENDERLO E NEL FRATTEMPO PRENDIAMO ALTRI CONSENSI.
2) INTRAPENDERE DIBATTITI CON I POLITICANTI, SIGNIFICA PERDERE IN PARTENZA, NON DIMENTICHIAMO CHE LORO FANNO QUESTO DI MESTIERE.
3)IL MOVIMENTO E' NATO IN RETE ED E' ARRIVATO A QUESTO PUNTO SENZA L'AIUTO DELLA TV (HO GODUTO NEL VEDERE GRILLO SCAPPARE DALL'INTERVISTATORE DI SANTORO CHE SBAVAVA ALL'IDEA DI STRAPPARGLI QUALCHE PAROLA) PERCHE' ORA PER AMPLIARE IL CONSENSO AVREMMO BISOGNO DELLA TV? SISTEMA CHE VINCE NON SI CAMBIA.
4)LUNICO MODO PER PARLARE ALLE GENTI DEVE ESSERE ATTRAVERSO LA RETE MA ADESSO SOPRATTUTTO CHE ABBIAMO UN SINDACO(UNO SOLO PER ORA) BISOGNERA' PARLARE CON I FATTI, DIMOSTRANDO CHE LE COSSE POSSONO CAMBIARE VERAMENTE SE CHI FA POLITICA LO FA PER AMORE E NON PER DENARO.
giorgio de rosa
9 maggio 2012 alle ore 14:15La televisione così come strutturata è l'essenza del monopolio dei partiti, ma sarei contento di vedere anche un mio commento su questo blog dal momento che ogni tentativo mi è stato cestinato.
Grillo non fare cazzate per favore.
Gian P.
9 maggio 2012 alle ore 14:28Concordo sulla riflessione in totale. Mi occupo di Marketing da quasi 30 anni e conosco bene le dinamiche di indagine e come esse siano anche "istradabili" per formare una coscienza o una linea.
Il fenomeno europeo dei Piraten e dei Gruenen è un fenomeno che parte dal social networking, parte cioè da quella parte di popolazione (cioè noi) esigente, con cultura, con basi autonome valutative e non costretta da fattori di moda e/o costume.
Insomma, M5S è un futuro già "presente". La TV come la produciamo (soprattutto in Italia) è un prodotto che raggiunge una clientela ridotta e soprattutto "educata", oserei dire "edulcorata".
Scendere nell'agone politico (se così si può dire) al pari di chi della Polis ne ha fatto un mestiere (senza saper fare altro) castatico significa voler correre in una gara dove le regole sono modificate in corso, non sono egualitarie , pensate al condizionamento di Emilio Fede sul pubblico solo con un ammiccamento o una battuta...
Il web domina invece sulla struttura sociale che sarà al comando anagraficamente tra 20 anni. Il tempo di una generazione necessario per liquidare l'attuale.
Condivido pertanto la "indicazione" chiamatela così di non partecipare ad iniziative (anche se alcune sono condotte da professionsiti indiscutibli) che usano sistemi di condizionamento e soprattutto obsoleti. Chi fa marketing, sa bene che una determinata perifrasi distribuita ad 8 ascoltatori...verrà distribuita , se va bene, con un 10 % di verità e distorta nel messaggio.
Il web, scrive, medita, chiede riflessione continua e i ragazzi ci sono nati dentro. M5S invita a riappropiraci della Polis, della autodeterminazione.
Grazie a tutti, se in maniera laica e civile vorremmo cambiare il sistema (e si può - pensate ad un Parlamento con un 20% di M5S solo nella fase delle nomine cosa può scardinare...) dovremo incondizionatamente accettare indicazioni. Servono indicazioni anche in Democrazia.
Loren Sardo Infirri
9 maggio 2012 alle ore 14:14Mi sembra un'esagerazione, ho amici che prima non avrebbero votato per il movimento e che dopo ieri sera,vedendo Ballarò ora contemplano la possibilità. In tutte le cose est modus in rebus, un'intervista con ottime risposte ha sempre un impatto positivo
sandra meloni
9 maggio 2012 alle ore 14:15"Caro Beppe , i tuoi passaggi da Santoro nel talk show televisivo Servizio
Pubblico a mio avviso ti ha fatto avere consensi espressi in voto ...in
modo particolare mi riferisco alla puntata "Uscire dall'euro?"...la tua
analisi era perfetta.Generalizzare a mio modesto avviso è sbagliato ..La tv farà avere davvero un boom di voti al M5S . Putti a tenuto testa a Fassino egregiamente....fortissima la battuta ..ma lei parlando così mi sta faccendo avere altri voti !! ripensaci..con grande stima Sandra
"
Federico Modena
9 maggio 2012 alle ore 14:16Ma nel nonstatuto non sta scritto da nessuna parte che non si può partecipare ai talk-show... Poi io ste velate minacce (che poi tanto velate non sono) non le sopporto proprio. Perchè Ballarò è un programma di parte? E Servizio Pubblico?? Il fatto è che Grillo a volte rasenta la paranoia e praticamente non accetta nessun tipo di critica. Per carità, come megafono è spettacolare, ma questo ruolo da padre-padrone che a volte assume proprio non fa bene al movimento. È ovvio che inizialmente i politicanti da sempre abituati a comizi e visibilità siano avvantaggiati rispetto a chi per la prima volta si presenta timidamente davanti alla telecamera.
Ma rigettare completamente il sistema televisivo a mio avviso sarebbe un segno di debolezza piuttosto pronunciato e finirebbe col farci passare per codardi, o peggio, per gente che teme il confronto perchè alla fine non ha proprio nulla di concreto da dire.
In più la gente non è stupida (almeno non lo è per la maggior parte) e capisce quando un intervento viene strumentalizzato. Diamo fiducia ai nostri candidati e vedremo che rispetto alle altre mummie faranno dei figuroni, come è già avvenuto in alcuni casi (come nel programma di Paragone, in cui ci fu un'intervista a una sezione di 4-5 esponenti del M5S che fecero faville).
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 14:16Perché non aprire un sondaggio?
Partecipazione in tv si no? motivi del si motivi del no.
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 14:19Voglio sapere chi ha scritto il post. BEPPE GRILLO O DAVIDE CASALEGGIO FRATELLO DI GIANROBERTO CASALEGGIO. No perché se è stato Beppe e un conto e se ne discute, se è stato DAVIDE O GIANROBERTO CASALEGGIO allora no, allora è una cosa gravissima e comincio ad incazzarmi. Apriamo gli occhi ragazzi, se no qua diventa un secondo regime e di dittatori sinceramente non ne voglio più.
Dylan Dog ()
9 maggio 2012 alle ore 14:51NESSUNO HA PARLATO DI TOGLIERE IL DIRITTO DI PAROLA AI VECCHI VOLPONI DELLA POLITICA.
GLI POSSIAMO (E DOBBIAMO) PERò TOGLIERE LA CONSIDERAZIONE, NON DEVONO PIù ESISTERE. E ANDANDO A PARLARE IN TV CON LORO DIAMO LINFA VITALE AL SISTEMA MARCIO.
C'è IL DIRITTO DI PAROLA, CHE PARLINO SE QUALCUNO LI FA PARLARE, MA NON CON NOI. IL MOV 5 STELLE NON OPERA TRAMITE LA TV, QUESTO NON è INCOSTITUZIONALE, E SE UNO LO ACCETTA E SE NE AVVANTAGGIA, POI DEVE TENERE FEDE AL PATTO DI NON SCENDERE SULLO STESSO PIANO DEI VECCHI VOLPONI. IL PATTO FATTO CON TUTTI I MEMBRI DEL MOV 5 STELLE, ALTRIMENTI, CHE PARLI PURE, è LIBERO DI FARLO, MA NON A NOME DEL MOV 5 STELLE.
SIAMO LIBERI O NO DI FARE QUESTO?
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 15:25Ribadisco che voglio sapere chi ha scritto il post. Dedico tempo al Movimento e voglio trasparenza. E sopratutto democrazia interna.
"IL PATTO FATTO CON TUTTI I MEMBRI DEL MOV 5 STELLE, ALTRIMENTI, CHE PARLI PURE, è LIBERO DI FARLO, MA NON A NOME DEL MOV 5 STELLE. SIAMO LIBERI O NO DI FARE QUESTO??"
Il M5S è una libera associazione tra cittadini, prima di essere parte del Movimento siamo cittadini, e non accetto che nessuno mi dica cosa posso o non posso fare. Le mie considerazioni rispettano a pieno il NON STATUTO. IL PATTO? CHE PATTO? CHI HA MAI FATTO UN PATTO E POI CON CHI? IO RISPETTO IL NON STATUTO E PRETENDO CHE CI SIA TRASPARENZA.
PRETENDO DI SAPERE CHI HA SCRITTO IL POST.
Dylan Dog ()
10 maggio 2012 alle ore 15:37DIMMI QUANTE VOLTE IL MOVIMENTO 5 STELLE è APPARSO IN TV FINORA?????? E QUANTA CREDIBILITà ABBIAMO OTTENUTO??????? ECCO QUAL'è IL PATTO
NON SCENDERE ALLO STELLO LIVELLO DEI VECCHI VOLPONI
Marco Perezzani
9 maggio 2012 alle ore 14:21Dipende dal talk show.
Apparire in televisione comunque rende, così come succede in tanti paesi (Obama 2008 e Romney 2012 lo dimostrano).
Che poi i nostri politici distaccati dalla realtà facciano una figura meschina è un'altra faccenda.
Sospetto che i grillini vogliano evitare il contradditorio e questa storia del non andare nei talk show mi puzza di scusa.
Dylan Dog ()
9 maggio 2012 alle ore 14:21PRIMA COSA:
-MOVIMENTO 5 STELLE (è un "movimento")è NATO ON LINE E CONTINUERà ON LINE. NON CI SI DEVE SCORDARE CHE QUEI RAGAZZI SONO Lì GRAZIE A GRILLO E SOPRATTUTTO GRAZIE AL MOVIMENTO DA LUI CREATO.
SECONDA COSA:
-I TALK SHOW, DANNO LA POSSIBILITà DI PARLARE A SOGGETTI IN GIACCA E CRAVATTA CHE FANNO POLITICA DA ANNI COME PRIMO MESTIERE, GIà IL FATTO DI DARGLI LA PAROLA O INTERAGIRE CON LORO è SBAGLIATO PERCHé VUOL DIRE DARGLI CONSIDERAZIONE (SEPPUR NEGATIVA)ED ESSERE COMPLICI DEL LORO RUFFIANISMO. E0 OVVIO CHE SE FAI PARLARE UN FASSINO, UN D'ALEMA, UN CASINI ECCQUESTI DIRANNO COSE A LORO VANTAGGIO, E GIà DARGLI QUESTA POSSIBILITà è SBAGLIATO.
FASSINO, D'ALEMA, CASINI, FINI E TUTTI QUESTI MAGNONI DELLA POLITICA HANNO GIA' AVUTO LA LORO OCCASIONE PER 20 O 30 ANNI. CHI GLI Dà LA POSSIBILITà DI PARLARE è LORO COMPLICE.
Detto ciò:
Non vorrei additare già i voltafaccia ma di sicuro stanno sbagliando ad andare come ospiti nei talk show perché a confondersi con i politicanti vecchi volponi basta poco.
Grillo fai bene a considerare la partecipazione ai talk show una scelta di campo.
Francesco dimarco
9 maggio 2012 alle ore 14:23Sono d accordo !!! Basta con i parrucconi incipriati in tutti gli spazzi televisivi che non dicono nulla ... Tornate a fare i fatti e nelle piazze !!!
giovanni alduini
9 maggio 2012 alle ore 14:24La vanità è una brutta bestia che opportunamente stimolata produce danni d'immagine e non solo.Anche dalle parti di Grillo comincia pericolosamente a manifestarsi.C'è da tener conto che i bischeri sono sempre in maggioranza e difficili da tenere a bada.Vanno frenati.
Mauro Casiraghi
9 maggio 2012 alle ore 14:27Ma c'e' veramente qualcuno che pensa che gli anziani che abitualmente guardavano il TG4 di Fede (e ce ne sono parecchi) hanno gli strumenti culturali per capire messaggi come '1 vale 1' e quindi cambiare idea con un intervento a Ballaro' o simili?
Lasciamo perdere le TV: il passaparola sarà il canale per quelli senza internet.
il giak
9 maggio 2012 alle ore 14:28Ma perché uno per "parlare ai cittadini" uno deve andare in TV? e soprattutto perché da loro, con le loro regole?
Condivido la scelta, si andrà in TV quando i visi che vi compaiono non saranno più questi e il processo di rinnovamento sarà completato.
...
Ma, magari, allora non ce ne sarà più bisogno.
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 14:28Penso che le parole di beppe, vanno intese nel senso, che se si vuole proporre un cambiamento, bisogna avere il coraggio di farlo attraverso strumenti nuovi, perché se lo fai attraverso strumenti vecchi, vieni per forza di cose ingabbiato in logiche vecchie, che non ti fanno progredire.
Euro2008
9 maggio 2012 alle ore 14:30Assolutamente d'accordo.
Ora e sempre NOTV !
davide re
9 maggio 2012 alle ore 14:31Secondo me è l'ora di fare la nostra di televisione, con le nostre domande e i nostri argomenti, ONLINE!
allora sì che sarebbe utile, che ne dici Beppe
gabriele Gagna
9 maggio 2012 alle ore 14:31Basta televisione!!!! Se si va in televisione ci si ritrova a parlare di aria fritta, e il M5S ha ben altri argomenti, e non ha bisogno di giustificarsi sempre alle assurde domande che gli vengono rivolte.
Simone Avincola
9 maggio 2012 alle ore 14:32Io seguirei in consiglio di Beppe. Un uomo che conosce sicuramente meglio di noi queste dinamiche.
Tanto la Tv non ci serve. Lei serve ai Partiti. Lei serve i Partiti.
Denis Grizi
9 maggio 2012 alle ore 14:32CI SONO COMMENTI RADICALI (O VIA DALLA TV O VIA DALLA POLITICA) CHE STRIDONO FORTEMENTE CON LA VOGLIA DI PARTECIPAZIONE E DI METTERSI IN GIOCO PER RIAPPROPRIARSI DEL "BENE COMUNE" CHE E' UNO DEGLI ASPETTI FONDAMENTALI DEL MOVIMENTO.
STO OSSERVANDO GIA' CHE SI VA VERSO LA DIREZIONE DI: "CHI NON FA COME DICO IO E' FUORI DAL MOVIMENTO" COME SE IL MOVIMENTO FOSSE DI PROPRIETA' ESCLUSIVA DI QUALCUNO IN PARTICOLARE.
FORSE A QUALCHE INDIVIDUO HA DATO ALLA TESTA I NUMERI A CUI E' ARRIVATO IL MOVIMENTO E LO DICO CON PROFONDO RAMMARICO.
CON LA RAPIDITA' CON CUI SI VA SU CAPITA DI SCENDERE NELL'ABISSO...
CI SARANNO SICURAMENTE I PIU' GIOVANI CHE VEDONO O TUTTO BIANCO O TUTTO NERO E QUESTO MODO DI PENSARE PORTA SPESSO AD UN MURO INVALICABILE CHE AMMAZZA IL DIALOGO E CHE E' ALLA FONTE DEL MOVIMENTO.
E QUALCUNO STA QUI A PARLARE DEL "NON STATUTO" CHE APPUNTO E' UN NON
IL BUON SENSO E' ALLA BASE DI TUTTO
Dylan Dog ()
9 maggio 2012 alle ore 14:51NESSUNO HA PARLATO DI TOGLIERE IL DIRITTO DI PAROLA AI VECCHI VOLPONI DELLA POLITICA.
GLI POSSIAMO (E DOBBIAMO) PERò TOGLIERE LA CONSIDERAZIONE, NON DEVONO PIù ESISTERE. E ANDANDO A PARLARE IN TV CON LORO DIAMO LINFA VITALE AL SISTEMA MARCIO.
C'è IL DIRITTO DI PAROLA, CHE PARLINO SE QUALCUNO LI FA PARLARE, MA NON CON NOI. IL MOV 5 STELLE NON OPERA TRAMITE LA TV, QUESTO NON è INCOSTITUZIONALE, E SE UNO LO ACCETTA E SE NE AVVANTAGGIA, POI DEVE TENERE FEDE AL PATTO DI NON SCENDERE SULLO STESSO PIANO DEI VECCHI VOLPONI. IL PATTO FATTO CON TUTTI I MEMBRI DEL MOV 5 STELLE, ALTRIMENTI, CHE PARLI PURE, è LIBERO DI FARLO, MA NON A NOME DEL MOV 5 STELLE.
SIAMO LIBERI O NO DI FARE QUESTO?
Denis Grizi
9 maggio 2012 alle ore 16:44IL TUO ACCALORAMENTO HA FATTO SI' CHE NON HAI COMPRESO A FONDO LE MIE INTENZIONI:
NON HO PARLATO DEI VECCHI VOLPONI DELLA POLITICA MA MI RIFERIVO AI PARTECIPANTI DEL MOVIMENTO 5 STELLE
CHE IL MOVIMENTO NON OPERA TRAMITE LA TV E' UNA TUA PERSONALE CONSIDERAZIONE E BISOGNA FINIRSELA CON IL MALE O IL BENE ASSOLUTO CHE SONO DISCORSI DA MONELLETTI
QUI SI PARLA DI NON SCENDERE A PATTO CON I VECCHI VOLPONI MA QUESTO NON VUOL DIRE UTILIZZARE MEZZI CONSONI
ALTRO DISCORSO E': FACCIAMO ATTENZIONE AD ANDARE IN TV PERCHE' CI SONO PERSONE PIU' "ESPERTE DI NOI"
Dylan Dog ()
10 maggio 2012 alle ore 15:30VUOL DIRE ECCOME, TU ANDRESTI A CASA DI UNO A PARLARE DOPO CHE TE LO A MESSO NEL CULO 20 VOLTE SENZA CHIEDERE LA TUA OPINIONE?
Dylan Dog ()
10 maggio 2012 alle ore 15:35ANDRESTI A DARGLI LA POSSIBILITà DI FARTI GIUDICARE SUI TUOI MOVIMENTI O GLI TOGLIERESTI IL SALUTO PER SEMPRE? CHE PARLASSE CON GLI ALTRI NON CON ME, HA AVUTO LE SUE OCCASIONI DI PARLARE E LE HA USATE PER METTERCI IN GINOCCHIO, SENZA BUON SENSO. ADESSO IO DOVREI ANDARE DA LUI A DARGLI VOCE IN CAPITOLO????????????? A FARGLI FARE L'INTELLETTUALE, A LARUSSA?????? A RENZO BOSSI???????? QUANTI CE NE SONO COME RENZO BOSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII?????? UNA MAREAAAAAA IN QUESTI TALK SHOW.
Denis Grizi
10 maggio 2012 alle ore 17:45IL movimento è giovane e a mio avviso contiene ancora parecchi estremismi negativi (estremismo non vuol dire negatività ma quando degenera lo diventa).
Mi fa molto piacere scambiare punti di vista con te.
Reputo altresì un errore come è stato impostato il discorso perchè ci facciamo del male da soli.
Io non posso e non voglio obbligare nessuno a non fare determinate cose (andare in tv in questo caso) e preferisco argomentarla.
La comunicazione è un dono eccezionale ed importantissimo sia in rete che in tv e in questo caso ritengo ci sia stata poca trasparenza, proprio quello che il movimento porta avanti e di questo me ne sono dispiaciuto.
Spero che in futuro, con termini pacati e non dittatoriali si possa decidere una testa un voto prima di mandare diktat
Ciao
Dylan Dog ()
11 maggio 2012 alle ore 19:29compà (scusa se ti do del compà), se qua non era per Beppe Grillo, stavamo ancora in mano ai politicanti, che con il buon senso alla Casini ci hanno, ripeto, messo in ginocchio, ci hanno preso per i fondelli. E' un oltraggio che si accosti il nome di Grillo alla dittatura. E ancora, sul buon senso, "buon senso" non significa che ognuno fa quello che vuole. Il mov 5 stelle l'ha sempre avuto scolpito nel marmo che in tv non si andava. Ora che si fanno eleggere la prima cosa che fanno è andare in tv??? lo facessero ma non col marchio del mov5 stelle. Non c'entra il buon senso, è una questione di riconoscenza e gratitudine verso chi si è fatto il mazzo a livello nazionale per farti vincere a livello comunale. Ci vuole umiltà più che buon senso. Trovami uno che come Grillo si mette in gioco e si fa offendere, e ci rimette anche i soldi. E Voi moralisti benpensanti vi permettete solo di accostare il suo nome alla dittatura. IO DI GRILLO MI FIDO PERCHé è L'UNICO CHE MI HA TUTELATO E NELLE CUI PAROLE MI RITROVO APPIENO. LA SCELTA DI NON ANDARE IN TV è SEMPRE STATA TRASPARENTE FIN DALL'INIZIO E HA DATO I SUOI FRUTTI. se deve essere cambiata si deve fare con grande precauzione, non così alla rinfusa. proprio perché ci vuole buon senso. Dare libertà assoluta significherebbe tutt'altro che buon senso, anzi, esattamente l'opposto, sarebbe avventatissima come cosa. Mi sono spiegato?
wolf61
9 maggio 2012 alle ore 14:33Saprei come trattarli sta feccia umana che ci governa...se sarei in diretta con loro....per me il loro politichese se lo possono mettere su per il culo.....vivono di quello per ingannare il popolo italiano....gli farei capire che con un cittadino incazzato...hanno poco da sparar cazzate....gli direi solamente che il loro posto sta dentro una prigione...per tutte le truffe commesse in 40 anni di governo.
benedetto b.
9 maggio 2012 alle ore 14:34Credo sarà difficile evitare la "televisione" così come gli altri mass media (in primis internet).
Convengo che fino ad oggi la politica ha abusato della Tv e quindi è meglio disintossicarci.
Credo ormai dimostrato che la rete sia ben più potente e chiara della Tv; in rete i contenuti sono liberamente criticati ed è questo che conta. Posto che le critiche (positive o negative) sia sempre ben ponderate e valutate da chi verrà demandato a gestire il tutto. Quindi una volta di più coloro che emergeranno a nome del M5S avranno una grande responsabilità da sostenere. Forza tutti.
Gian P.
9 maggio 2012 alle ore 14:37Concordo sulla riflessione in totale. Mioccupo di Marketing da quasi 30 anni e conosco bene le dinamiche di indagine e come esse siano anche "istradabili" per formare una coscienza o una linea.
Il fenomeno europeo dei Piraten e dei Grunen è un fenomeno che parte dal social networking, parte cioè da quella parte di popolazione (cioè noi) esigente, con cultura, con basi autonme valutative e non costretta da fattori di moda e/o costume.
Insomma, M5S è un futuro già "presente". La TV come la produciamo (soprattutto in Italia) è un prodotto che raggiunge una clientela ridotta e soprattutto "educata", oserei dire "edulcorata".
Scendere nell'agone politico (se così si può dire) al pari di chi della Polis ne ha fatto un mestiere (senza saper fare altro) castatico significa voler correre in una gara dove le regole sono modificate in corso, non sono egualitarie , pensate al condizionamento di Emilio Fede sul pubblico solo con un ammiccamento o una battuta...
Il web domina invece sulla struttura sociale che sarà al comando anagraficamente tra 20 anni. Il tempo di una generazione necessario per liquidare l'attuale.
Condivido pertanto la "indicazione" chiamatela così di non partecipare ad iniziative (anche se alcune sono condotte da professionsiti indiscutibli) che usano sistemi di condizionamento e soprattutto obsoleti. Chi fa marketing, sa bene che una determinata perifrasi distribuita ad 8 ascoltatori...verrà distribuita , se va bene, con un 10 % di verità e distorta nel messaggio.
Il web, scrive, medita, chiede riflessione continua e i ragazzi ci sono nati dentro. M5S invita a riappropiraci della Polis, della autodeterminazione.
Grazie a tutti, se in maniera laica e civile vorremmo cambiare il sistema (e si può - pensate ad un Parlamento con un 20% di M5S solo nella fase delle nomine cosa può scardinare...) dovremo incondizionatamente accettare indicazioni. Servono indicazioni anche in Democrazia.
Dylan Dog ()
9 maggio 2012 alle ore 14:35c'è il diritto di parola e che parlino se qualcuno li fa parlare MA ALMENO CHE NON SIANO GLI STESSI MEMBRI DEL MOV 5 STELLE A DARGLIENE L'OCCASIONE.
SCENDANO LORO A PARLARE CON NOI, CHE SI TOLGANO QUELLE CRAVATTE, CHE SCENDANO NELLE PIAZZE DAVANTI AL POPOLO, CI HANNO MESSO IN GINOCCHIO.
IN GINOCCHIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
CHE GUARDINO IN FACCIA E NON ATTRAVERSO UNA TELECAMERALE LE PERSONE A CUI HANNO TOLTO LA DIGNITà CON UN LAVORO DI 4 EURO A ORA IN NERO, .
VIGLIACCHI!
Gerardo Abate
9 maggio 2012 alle ore 14:36Ciao a tutti,
io non riesco a prendere una posizione netta su chi deve fare cosa; sul fronte degli interventi televisivi però ho un orientamento abbastanza in linea con Beppe. Tento di spiegare: se mi trovassi nei panni del candidato o della persona del moVimento, eviterei di farmi coinvolgere in discussioni con i mestieranti della politica INDISTINTAMENTE; il rischio è davvero quello di trovarsi avviluppati in contesti palesemente contrastanti con lo spirito del moVimento, tuttavia una volta accettato l'invito all'intervista o all'intervento, onorerei l'impegno, possibilmente fuori dallo studio televisivo.
In ogni caso, poichè la finalità primaria delle trasmissioni televisive è quella di confondere, anzichè spiegare, porrei la massima attenzione a restare sui temi, evidenziando tutte le volte che si è interrotti e senza cadere nella trappola della provocazione o, peggio, della bagarre.
Devo dire che finora ho assistito a dichiarazioni rese dai candidati assolutamente coerenti e discretamente articolate.
Ribadisco comunque la mia opinione volta ad evitare le apparizioni televisive.
FORZA RAGAZZI!
Roberto
9 maggio 2012 alle ore 14:37D'accordo con Beppe.
Fino ad ora hanno deliberatamente ignorato e svalutato il movimento che per altro propone un diverso tipo di informazione non monopolizzata, devono capire che il loro tempo è finito che siano loro a venire sui nostri canali alle nostre regole.
Del resto capisco bene Beppe che per decenni è stato esiliato dai media come fosse un appestato per aver fatto una cosa giusta: denunciare i malaffari dei poteri forti.
Ha dovuto sopravvivere nei teatri e nelle piazze e si è ricostruito una immagine quando ha capito le potenzialità senza confini di internet.
Io dico che vengano a Canossa!
ale77
9 maggio 2012 alle ore 14:38si..è vero...i candidati del M5S sono meno esperti rispetto gli zombie in tv ma se si rifiutano di apparire non potranno mai raggiungere un maggioranza per governare....ricordatevi che il boom del M5S è dovuto ad un articolo del corriere di un mese fa che ci dava al 7.5% e da quell'articolo che tutte le tv ne hanno cominciato a parlarne...parla qui e parla li è arrivato il boom...se ieri ci davano al 15.7% è perchè le tv ne stanno parlando tanto da 2 giorni...
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 14:41La pianta, deve crescere pero' crescere bene, se la pianta cresce storta non serve a niente.
ale77
9 maggio 2012 alle ore 14:51nn penso che la pianta stia crescendo male...vorrei che crescesse più velocemente per togliere dalla mia vista quelle facce da c....per questo dico che la tv se usata bene e con moderazione può essere un buon fertilizzante...
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 15:04Sicuro, pero' bisogna fare attenzione...
perché è facile passare dall'usare ad essere usati.
Enrico Pascolo
9 maggio 2012 alle ore 14:40Pagliacci !
E pretendo anche di essere rispettati !
Comincino intanto a far pulizia dei loro sondaggisti addomesticati e poi vedremo se rispettarli o no.
Quelli che prima delle amministrative davano Grillo al 5% - 6%.
I risultati delle urne hanno poi certificato percentuali più che doppie.
Quale credibilità pretendono di avere questi cialtroni PREZZOLATI dai media di regime ?
Gerardo Di Martino
9 maggio 2012 alle ore 14:41Questo post di Beppe Grillo, nel mio piccolo, lo condivido parola x parola! Bruttissima impressione ieri tra LA7 e RAI3, odore di vecchia politica-partitica! Saluti a tutti
Giorgio O.
9 maggio 2012 alle ore 14:41il grande Beppe ha totalmente ragione, se non si comprende che la partitocrazia non cederà mai il potere, e faranno di tutto, compresi le menzogne, la macchina del fango, su fino ai Servizi, per distruggere l'immagine di Beppe (ci hanno già tentato) e del Movimento, le vecchie volpi politiche si sono organizzate per far passare per fessi ed impreparati i nostri giovani virgulti, i giornalisti lacchè del potere sono le loro armi, ieri sera su LA7 la Gruber faceva vomitare per la sua plateale faziosità, ogni domanda era tendenziosa, quando in un talk show sono presenti 5 politicanti coalizzati contro un M5S, è certo che farà la figura del pollo.
franco fucci
9 maggio 2012 alle ore 15:05condivido in pieno la tua analisi,in ragione a quello che ha scritto beppe sul blog..
Piero Donati
9 maggio 2012 alle ore 14:42Parlate tutti della Rete come la cosa davvero democratica, pulita, non ancora sporcata dalla politica...
Tutte balle!
Ho espresso alcune cose contro il Grillo-pensiero e sono stato attaccato come eretico, provicatore, ecc. ecc.
Allora? Allora la Rete è come tutte le cose umane.
Anch'essa può essere sporca e infida.
Proprio come la tv.
Sveglia! Il mondo è sudicio e cattivo, e non si può chiudere nessuna porta per tenerlo fuori.
Domenico G.
9 maggio 2012 alle ore 14:43Stamattina ho visto Putti sbranato a Omnibus ( TV la 7 ) dai politici di turno e anche dalla conduttrice....a mio avviso bisogna evitare i talk show....non aggiungono nulla al movimento....semmai ci espongono e critiche ed agguati da parte di coloro che vogliono sminuirci e farci apparire come tanti dilettanti allo sbaraglio....
Bisogna sottrarsi a queste manovre da parte del potere che mal sopporta un movimento democratico spontaneo nato dal basso....
Flavio
9 maggio 2012 alle ore 14:51Ragazzi M5S, NON partecipate a talk show e cose simili, NON prestatevi a farvi attaccare da qualunque cialtrone che vuole deligittimare il nostro voto e il nostro peso. NON deludeteci!
Sono loro nelle sabbie mobili, NON avvicinateli!
Flavio
Mauro Bocca
9 maggio 2012 alle ore 14:51Non condivido le affermazioni secondo le quali non vale la pena o peggio ancora sia addirittura controproducente partecipare a quelle trasmissioni; così si rischia di cadere nel facile equivoco di ritenersi presuntuosamente troppo superiori intellettualmente per confrontarsi con quella realtà.
Ritengo invece che la presenza di persone dotate di buona dialettica e competenza, capaci di chiedere e pretendere la giusta considerazione, senza farsi coinvolgere negli astuti trabocchetti e malizie dello showman di turno, possa arricchire le stesse ottenendo il risultato di dare una migliore informazione al Paese, arrivando anche a quelle persone (troppe in Italia), che la rete pensano ancora sia solo un tessuto a maglia avente lo scopo di catturare i pesci.
Tirarsi fuori, potrebbe essere interpretato come un senso di incapacità a confrontarsi con gli altri e per ultimo, ma a mio giudizio aspetto più importante, ritenere che la partecipazione di un esponente del movimento finisca con il farlo cadere nella brodaglia generale, significa, scusatemi, aver poca considerazione e fiducia nel medesimo.
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 14:59Finalmente un'altra persona che ragione col suo, di cervelli.
Mi sto accorgendo che non seguire il famoso "capo" è una cosa molto difficile per tanti.
La Democrazia dovrebbe essere scuola di confronto, ragionamento, crescita condivisa.
Il "Capo" deve esserci, ma deve condividere dubbi, conquiste, preoccupazioni.
Il "capo" che dirige dall'alto e basta, non fa parte della Democrazia.
Una volta si chiamava tirannia.
william vetrò (kronotrigger)
9 maggio 2012 alle ore 14:56Al di la della questione in se, da chi è stata presa questa decisione della "scelta di campo"? E' vera la storia dell'uno vale uno o era tanto per dire? Se c'è un singolo o cerchia che prende decisioni sulla linea politica e sulla comunicazione che lo si dica chiaramente. E' la seconda volta (che sappia io) che Beppe usa questi toni da aut-aut e non nascondo che la cosa mi preoccupa molto e temo che possa portare, sul lungo periodo, ad una perdita di credibilità molto maggiore di quella portata (ammesso che così sia davvero) da Putti. Poi se non vogliamo andare in Tv ok, ma se 1 vale 1 mi sembra giusto che se ne discuta.
Non facciamoci prendere la mano con l'autoritarismo, grazie.
mariagrazia giannuzzi
9 maggio 2012 alle ore 14:59Sono totalmente d'accordo con Beppe che non sia bene partecipare ai talk show televisivi, i vecchi volponi delle nostre tv-talk e della politica prima che di informazione si occupano di ascolti e non vale la pena rischiare di cadere nelle loro trappole retoriche che mai sono finalizzate alla costruzione di qualcosa... la carta vincente è fare la differenza, fatti e non parole, goccia a goccia, tanto la visibilità la fanno i numeri. Buon lavoro.
Man Vu
9 maggio 2012 alle ore 15:02Propongo un sondaggio nel blog: pro-contro le apparizioni in tv.
Applichiamo la democrazia diretta.
Grillo non si è mai tirato indietro e so che non lo farà nemmeno stavolta.
Poi, ognuno si regolerà come meglio crede: ma intanto serve per dettare una linea.
Chi è d'accordo chieda con me questo sondaggio!
Man
paolo macari
9 maggio 2012 alle ore 15:03completamente d'accordo. proprio il mio pensiero dopo aver visto i vari ballarò, agorà, 8 e1/2 e omnibus. il detto dice: mai parlare con un cretino che prima ti porta al suo livello poi ti batte in esperienza.... Vi vogliono portare a parlare del nulla con loro (e vincono loro), disertate le tv e i talk, non servono sono "il sistema". Se poi decidete di fare delle apparizioni portare dei prospetti (tabelle su carta) dei voti vergogna del parlamento con i nomi dei votanti rispondendo a qualunque osservazione di questi squallidi soggetti che chiedono sulla vostra presunta diversità: ecco signor x vede questa tabella dice che lei e il suo partito ha votato (scudo, acqua privata, no ai tagli pensioni, si all'ass sanitaria per le amanti etc. etc.. ce ne sono mille)...la differenza tra noi e voi è questa: il mio movimento queste leggi non le porta e non le vota. tutto qua e per questo non ho nemmeno voglia di commentare la politica con lei. il blog potrebbe fornire a tutti gli eletti questi datisulla piattaforma comune. saluti a tutti.
abitante
9 maggio 2012 alle ore 15:03In linea di principio è giusto, perchè il movimento è nato per scopi ben precisi, (almeno io credo e spero), con metodologie diverse dai partiti tradizionali e fino ad oggi sembra che abbia intrapreso la strada giusta per non essere inglobato nelle manovre e manfrine dei politicanti, però devo dire che purtroppo c'è tanta ignoranza tra la gente (nel senso che non sanno), non tutti sono disposti a informarsi in prima persona, non tutti hanno a disposizione o sanno usare la rete, e per me il movimento si deve rivolgere anche a loro, quindi come raggiungerli? Un'assenza totale dai media tradizionali potrebbe essere interpretata (con astuzia) dai partiti e dal giornalismo al loro servizio come "arroganza" o mancanza di argomenti concreti, lasciando intendere che gli attivisti del movimento senza il parafulmine di Beppe Grillo non hanno argomenti validi. L'occasione ora può essere quella dei tanti consiglieri e sindaci eletti (uno di sicuro), che sparsi in tutto il paese dovrebbero trovare il modo di rendere noto a tutti il loro lavoro e le loro proposte e i loro obiettivi raggiunti ma come? Chi non segue il blog come può venirne a conoscenza? Facciamo il porta a porta? Mandiamo messaggi subliminali dentro la pubblicità delle bibite? Ora è il momento veramente delicato, sbagliare questo passo potrebbe pregiudicare il futuro del movimento stesso e i partiti ci si metteranno d'impegno per non perdere i loro privilegi, stiamo accorti, non sprechiamo i nostri sogni di un futuro migliore, arrivare in parlamento con una percentuale dentro al 10% non avrebbe senso, con una prima legislatura di un paio di anni, verremmo spazzati via, bisogna ambire ad essere decisivi, le carte sono tutte in regola e condivisibili, ora dobbiamo saperle giocare per noi e per i nostri figli.
salvatore n.
9 maggio 2012 alle ore 15:04io lo dico sempre,i vecchi politici che ci hanno portato nelle condizioni in cui versiamo oggi per me sono come squali e la tv con i suoi talk show e' il loro mare!
nelle scorsa puntata di ballaro' il candidato a sindaco Paolo Putti se la cavo' egregiamente,ma quella vecchia volpe di Fassino asserendo che il boom di Grillo era dovuto alla esasperazione della gente per i problemi economici attuali, fece passare il m5s come un partito di estremisti, paragonandoli con i neonazisti della grecia.
io vorrei soltanto dire che la gente ha capito cosa e' veramente il m5s e che se nei talk show ci sono persone come quella mummia di fassino che asseriscono esprimono questi concetti,che affoghino pure nella loro mexxa,ora e' tempo di fare e non di azzuffarsi,le chiacchiere stanno a zero!
Giuseppe fontana
9 maggio 2012 alle ore 15:06Sono daccordo con te Beppe e credo che lo sia la maggior parte di noi
Per questo Propongo un sondaggio nel blog: pro-contro le apparizioni in tv.
Applichiamo la democrazia diretta.
Lorenzo Possenti
9 maggio 2012 alle ore 15:07Ciao Beppe,
Ti stò seguendo con interesse da tempo e leggendo delle problematiche relative al finanziamento del blog 5 stelle, suggerisco di vendere spazi pubblicitari (banner) sul blog che possano favorire il finanziamento dello stesso; credo che dato l'alto numero di visite le grandi aziende non abbiano problemi a dedicare una piccola quota del loro budget pubblicitario, naturalmente aziende compatibili con la mission del movimento.
TAKE CARE
Lucia
9 maggio 2012 alle ore 15:07Io non sono un' elettrice del m5s (non ancora?) ma lo seguo con interesse ed approvazione. Avrei sicuramente apprezzato se coloro ai quali ho dato il mio voto fino a poco tempo fa, avessero passato meno tempo a fare comizi televisivi e piu tempo a lavorare e confrontarsi in maniera reale con i cittadini. Il problema é che la televisione non é piú un mezzo di comunicazione ma solo un palcoscenico che propone "spettacoli" piú o meno inutili, piú o meno squallidi. Tuttavia ti da la possibilitá di proporti ad una categoria di cittadini che potenzialmente potrebbe apprezzare il tuo lavoro e i tuoi programmi ma che, vuoi per educazione, vuoi per etá, vuoi per mancanza di mezzi, non ha un costante accesso alla rete. Perché escluderli? La questione é complicata e forse aggravata dalla qualitá scadente dei nostri talk show. Se si pensasse al modello BBC: un paio di giornalisti (preparati ed imparziali) e piuttosto che 2 schiere di pagliacci che sparano la cavolata che gli fa comodo al momento, occorrono 4-5 esponenti di ogni movimento/partito schierati di fronte ad un odiens di 50-100 cittadini che a turno fanno domande e chiedono spiegazioni, del tipo: esiste questo problema, tu come hai intenzione di risolverlo??!!
Fantatv??? eppure esiste.
Antonio V.
9 maggio 2012 alle ore 15:08Io sono molto d'accordo, e mi sembra abbastanza logico.. Il Movimento5Stelle è nato in rete!!
Quindi se interessa sono soro che devono venire da noi in rete e non l'incontrario!!!
Danilo Antoniucci
9 maggio 2012 alle ore 15:10La macchina del fango si è di nuovo messa in moto!
Grillo lo sa ed è questo il motivo del suo messaggio.
Lui con il fango che gli viene gettato addosso ci convive e sa rispondere a dovere,ma questi giovani che si affacciano alla politica ,nonostante siano gente nuova e volenterosa,ancora non hanno ben dimestichezza con questo genere di bassezze alle quali i nostri politicanti son ben avvezzi!!
Grillo sa bene che queste persone non appena metteranno piede in uno studio televisivo verranno bersagliate di merda da tutte le parti,oggi la parola d'ordine di tutti i partiti è" abbattere il Movimento a 5 stelle" con tutti i mezzi,e quale mezzo è più facile della televisione???
Questi ragazzi non devono compiere questo errore gravissimo o è la fine,in fin dei conti,state gareggiando per essere sindaci di una città,non avete bisogno di andare in TV nazionale!!
Se il Movimento scenderà in campo alle prossime elezione se ne può parlare e organizzarsi meglio, ma adesso muovetevi con cautela altrimenti vi butteranno giù come niente!!
Fate politica nella vostra città porta a porta,come avete fatto fino adesso che non sbagliate!
Il messaggio di Grillo non deve essere preso come quello di un monarca ai suoi sudditi (come i più maligni dicono)ma un utile consiglio per sopravvivere nella gabbia dei leoni!!
Tenete duro!!
Danilo
Aldo DI GIOVANNI
9 maggio 2012 alle ore 15:14sono da pochi giorni nel movimento 5 stelle di palermo non capisco ancora come funziona ma da uomo di esperienza ritengo si debba fare tutto il contrario di quello che fanno i vecchi politicanti di mestiere, il contrario significa noooooo televisione nooo cadete nelle loro trappole,ha ragione BEPPE GRILLO,noo televisione,il movimento deve mantenere la sua diversita in tutto.ALDO DIGIOVANNI PALERMO
Franco Restuccia
9 maggio 2012 alle ore 15:15Gentile sig. Grillo
Mi permetto di aggiungere che la partecipazione di esponenti M5S insieme a tali personaggi, alla radio, in raduni, in simposii, conferenze stampa.. è deleteria per la mescolanza con personaggi squalificati e squalificanti.
Lo ripeto mettersi a fianco di tali infimi figuri, (in questo particolare momento in cùi ancora pullulano) non è segno di democrazia ma dargli importanza, proprio quello che non meritano, ne approfitterebbero subito.
Non si deve dialogare con chi ci ha portato allo sfascio è un errore madornale, devono stare nel loro brodo, isolati.
Il semplice sedersi in poltrona accanto oppure in dialogo con questi personaggi fa perdere TEMPO, credibilità, perche fa apparire tutti omologati, appiattiti a domande e risposte e accuse e controrepliche di cui non può fregare di meno ed anche... ANNOIARE (la cosa peggiore).
Apparire a fianco di un gasparri, di una finocchiaro di un quagliariello qualsiasi, ascoltando le loro FLATULENZE fa perdere migliaia di consensi, oggi sono alla stregua di APPESTATI (dove la peste l'hanno fatta loro)
ALLA LARGA!
Marco Maglione
9 maggio 2012 alle ore 15:17D'accordissimo anch'io, non mi metto a discutere con Provenzano o uno dei suoi amici in televisione. Il confronto va fatto in rete con i cittadini.
Paolo Biasiol
9 maggio 2012 alle ore 15:17Un po' di visibilità non guasta. Tuttavia non mi è proprio piaciuto il candidato di Genova che continuava a declinare la prima persona singolare. Io; Io; Io;.
Tu non sei nessuno. Sei lì perchè un pacco di persone credono in un'idea, in un programma. Se ci sei TU o un'altro fa lo stesso. L'importante è che si facciano le cose che ci stanno a cuore.
Capisci questo e poi potrai anche andare in tv, ma non per farti bello.
Paolo Velardi
9 maggio 2012 alle ore 15:19andare in televisione a parlare di politica con i membri dei partiti sarebbe come andarsi a picchiare sul ring con Tyson dopo aver fatto un mese di palestra(e Beppe questo lo sa).I conduttori dei talk show sono messi li dai partiti e, esperti del loro lavoro, possono massacrare una persona quando vogliono.Noi non abbiamo televisioni, giornali o soldi, ma solo idee, ma queste non bastano.Bisogna continuare con la solita "guerriglia mediatica".sono loro che devono venire a stanarci non noi da loro!!Ma poi io un politico non lo voto per andare in televisione ma perche' governi bene!!
Za Stalinu
9 maggio 2012 alle ore 15:20Chi dissente da Beppe motiva questo dissenso dicendo che se non vai ai talk show 'dai l'impressione' di non accettare, o temere il 'confronto' etc etc.
Ora nel momento stesso in cui uno scrive queste cose, è automaticamente smentito: il confronto E' QUI, il 'confronto' STA GIA AVVENENDO.. Cosa stiamo facendo NOI adesso?
Deve essere Vespa o Floris a certificare l'avvenuto confronto?
I 'dissidenti' vogliono il certificato da Vespa? Bè in questo senso
va intesa la frase 'fare una scelta di campo' : se per te il confronto è vero solo se Vespa ti rilascia un attestato E' CHIARO che hai fatto una scelta di campo, stai dall'altra parte. Non è 'repressione del dissenso' o altre mischiate, è LOGICA.
L'unico confronto VERO è qui, avviene SOLO qui su internet.
Solo qui si può essere smentiti ANCHE DA CHI NON E' STATO INVITATO.
Se poi credete che i talk show sono DAVVERO luoghi dove gente disinteressata (sic) e in buona fede (sic) si 'confronta', cioè che può persino succedere che cambi opinione... bè allora vivete sulla luna...
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 15:38ottima osservazione !!!!! bisogna che gli amici del blog che conoscono la politica diano questo imprinting alle discussioni.... uno vale uno non può significare tutti hanno ragione. L'aspetto che hai sottolineato in questo post è estremamente importante, sai perchè? perchè tutti e dico tutti gli eletti che approcciano ai microfoni rispondono con il tono di chi cerca di leggitimarsi e quindi rassicurare IL NEMICO, perchè di questi si tratta, che oi siamo e saremo bravi e capaci a fare i compitini e saremo DA loro PROMOSSI. In realtà coerentemente con quanto espresso nei propositi di Beppe LORO dovranno leggitimarsi se è vero come è vero che l'onda non travolgerà a Ni ma a Loro !!!!
Invito tutti gli amici partecipanti alla discussione a seguire le regole della logica politica a scapito dei pareri personali da bar...
davide
9 maggio 2012 alle ore 15:20
Lontani dalla televisione. E' proprio il mezzo di comunicazione che non può funzionare... Se non hai la faccia bellina di Rutelli mentre parla magnificamente del nulla, non "buchi" lo schermo. Ma non è di questo che il movimento ha bisogno. Non cadiamo nelle trappole. Beppe non dice tutto ciò a caso. Non dimentichiamo che lui ha conosciuto il peggio della tv...
angela d.
9 maggio 2012 alle ore 15:23Io penso che l'abuso può essere dannoso, certo in quest'ambito, la televisione, ci si muove su un terreno minato. Ritengo però che essa c'è e sta a noi saperla sfruttare. Per quando riguarda l'anatema di Grillo mi chiedo: Non ritiene che i ragazzi dei M5S siano abbastanza maturi per affrontare questo ring? Posso anche essere d'accordo ma lanciare aut aut senza un dialogo in rete fra i gruppi M5S o quanto meno fra gli eletti del M5S sia arbitrario.
Renato Bini
9 maggio 2012 alle ore 15:23Il MoVimento deve crescere come è cresciuto finora, con la rete.
E' inutile e dannoso, rivolgersi a chi si informa tramite la tv, perché la tv non ha memoria, e così chi si informa tramite essa.
La gente vede un Fassino in tv, e lo vede come lo vedesse la prima volta, non conta nulla quanto ha fatto in passato.
Chi si informa in rete, magari vede ANCHE il filmato di Fassino con Putti, ma nel frattempo ha già caricato 10 pagine che parlano di Fassino, e ha già letto qualcosa riguardo Unipol, per esempio.
La rete HA memoria, come diceva l'altra sera Peter Gomez, ed è la nostra forza, perché questa gente non è preparata a questo. Crede di poterci fregare come ha sempre fatto, usando la tv che è solo presente.
La rete per fortuna è presente, ma è anche passato ed è futuro.
Non andateci più.
Non abbiamo bisogno dei voti delle mummie che non schiodano il culo dal divano.
marcello t.
9 maggio 2012 alle ore 15:23ciao a tutti,credo che un po tutti abbiano le giuste ragioni, nel sostenere o meno gli interventi televisivi.
tuttavia se mi posso permettere,ciò che non sopporto
è il fatto che gli esponenti m5s che ho ascoltato finora sembrano incapaci di intendere e di volere,
non sono stati mai in grado di rispondere adeguatamente nonostante ci siano centinaia di argomenti per distruggere qualsiasi conduttore o esponente della vecchia politica.
Meri Canta
9 maggio 2012 alle ore 15:25A proposito della presenza dei candidati 5 stelle nei talk show televisivi:
A me che non sono una seguace del Mov ha fatto piacere vedere le loro facce e i loro sguardi puliti, ascoltare le loro parole limpide. Non importa se qualcuno ti toglie la parola, basta poco per distinguersi dai quei politicanti consumati. Perché mai noi che non ci tuffiamo nella rete non dovremmo avere la chance di conoscere i nuovi fermenti della società civile? Forse perché non abbiamo abbastanza spirito critico da saper distinguere il buono dal marcio?
Con parsimonia, con il dovuto distacco, ma quelle presenze sono utili per stimolare la voglia di informarsi; e infatti oggi sono qui su questo blog...
Giancarlo .
9 maggio 2012 alle ore 15:26In tv, si fa presto ad arrivare a firmare contratti su scrivanie di ciliegio.
Ricordiamocelo tutti, la tv é FICTION!
La gente ha bisogno di REALTA'.
CLAUDIO ZUCCHI
9 maggio 2012 alle ore 15:27Sono d'accordo con Beppe Grillo.
Le telvisioni sono foraggiate dallo stato e quindi dal sistema partitocratico.
I conduttori di talk-show sono dei marpioni col pelo sullo stomaco e sono chiamati dai partiti per fare propaganda a loro favore.
Lerner, Santoro, Formigli, Ballaro, Floris, Costamagna, Fazio ecc. sono tutti prezzolati dal trio Bersani/Vendola/DiPietro.
Vespa, Paragone, Vinci ecc. sono al soldo di Bossi e Berlusconi.
Si circondano di politici ed esperti della loro parte e quando qualche ospite li mette in difficolta' gli tolgono la parola.
Questi talk-show sono di una FAZIOSITA' VERGOGNOSA.
Stesso discorso vale per giornalacci tipo Repubblica, il Corriere, il Giornale e pure il Fatto !
Meglio stare alla larga.
Se qualche giornalista curioso vuole intervistare gli esponenti di punta del M5S, vada alle loro assemblee.
Silvia M.
9 maggio 2012 alle ore 15:49Il ragionamento è perfetto.
Pero' cosi' facendo, si permette a tutti di dire qualunque cosa senza avere la possibilità di farsi valere verbalmente.
Non è semplice. Ci vuole secondo me un compromesso.
Poche apparizioni, rare ma incisive.
Cristian Buselli
9 maggio 2012 alle ore 15:28Sono d'accordo con Beppe. I candidati e gli eletti del M5S devono comportarsi da umili servitori degli elettori e della lista a cui appartengono per il semplice motivo che E' SULLA BASE DI QUESTO PATTO CHE VENGONO VOTATI. E' SOLO PERCHE VOGLIAMO IN CAMBIO QUESTO CHE NOI LI VOTIAMO. NON PERCHE' VADANO IN CERCA DI PROTAGONISMI. A parte il fatto che se vanno in tv e fanno cazzate agli occhi del pubbico portano discredito all'intera immagine del M5S,(per il pubblico loro in quel momento non sono nessunos e non esponenti del m5s) il vero problema non e' quello: il vero problema e' che chi si candida col m5s deve mettersi in testa che si sta mettendo al servizio degli altri, non sta intraprendendo una sua carriera personale che gi appartiene, da gestire come vuole. Neppure in supposta buona fede. Senza voler mettere in conto la possibilita' che data l'appetibilita' elettorale del m5s una frotta di persone comincino a candidarsi sotto le sue liste per poi una volta eletti fare che cavolo vogliono. Il rifiuto dei protagonismi deve essere il primo dazio da pagare a garanzia della buona fede e degli intenti di voler davvero farsi eleggere nei m5s per servire la collettivita' e non per cercare visibilita' e notorieta' personale da spendere per crearsi una carriera politica come gli altri parassiti sdella prima e seconda repubblica. Altrimenti il m5s diventera' un autobus per gli opportunisti, che verrano eletti prendendo voti da chi gli dara' fiducia aspettandosi da loro una missione al servizio della collettivita' per poi spendere questa fiducia a proprio beneficio, diventando politici come gli altri. Isogna impedirlo anche perche' se chi da fiducia al m5s la vedra' tradita in questo modo crolleranno anche i voti.
Infine, se dopo tutto quello che e' riuscito a fare non ci fidiamo dell'intuito e delle indicazioni di beppe, che cosa cavolo ci candidiamo a fare in un movimento che porta il suo nome?
Lorella Lusetti
9 maggio 2012 alle ore 15:28Non condivido questa imposizione che trovo dittatoriale da parte di Grillo,anche se simpatizzo per lui da tanti anni e ne seguo i passi sin dal primo periodo televisivo relativo ai suoi programmi da te la do io lAmerica(geniale)e prima ancora.Trovo giusto far conoscere le idee del movimento a chi non possiede un PC anche per convincere gli scettici sul Grillismo:Si fidi un pò di più delle persone che hanno aderito al suo movimento,lo meritano e amo la televisione alla SANTORO!!!!!!Lory
Stefania ..
9 maggio 2012 alle ore 16:11evidentemente non hai visto come santoro tratta i candidati e gli eletti del movimento (ultimo Favia in una trasmissione di qualche settimana fa)
pochi minuti di tempo e rigorosamente dla "loggione delle attrazioni"
mai nessuna possibilita' di confronto su temi concreti, con il tempo necessario a spiegare un minimo di programma e di mission del movimento; Favia fu atttaccato da santoro sul logo e non si riusci a parlare d'altro.
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 15:32Voglio sapere chi ha scritto il post. BEPPE GRILLO O DAVIDE CASALEGGIO? Dedico tempo al M5S e voglio trasparenza e democrazia.
mariuccia rollo
9 maggio 2012 alle ore 15:36Sei d'accordo o no col contenuto? Questo è l'importante Si deve trovare sempre il cavillo
Wolfgang Goethe
9 maggio 2012 alle ore 15:43Mariuccia questo per te è un cavillo?, Qualcuno Detta legge agli iscritti del movimento, e non si sa chi è e questo per te è un cavillo? Se così fosse Il NON STATUTO è stato violato. Questo per te è un cavillo? Nel NON STATUTO c'è scritto libera associazione tra cittadini e democrazia dal basso e devo assistere a questa cosa pietosa dove qualcuno dall'alto che neanche so chi sia detta legge. Questo è un cavillo?
Cristian Buselli
9 maggio 2012 alle ore 23:37certo che uno che vuole trasparenza e si firma Goethe...
Alice R.
9 maggio 2012 alle ore 15:34Ti sbagli proprio Beppe. Le persone hanno bisogno di vedere le vostre facce, sentire come vi esprimete, cosa dite. Non basta Beppe Grillo a dare voce al movimento, se ora sto valutando seriamente l'idea di votare M5S è proprio perchè ho visto gli interventi in tv. Dobbiamo conoscere anche le persone non solo i programmi. Chi condanna la scelta di apparire lo fa a vostro discapito, sappiatelo.
mariuccia rollo
9 maggio 2012 alle ore 15:34Non voglio vedere cinquestelle in tv.Stop!
Pompilio Grasso
9 maggio 2012 alle ore 15:36Ieri a Ballarò c'era il candidato sindaco di Genova per il m5s se non erro in collegamento. La cosa che più di tutte mi ha fatto girare le balle è che a un certo punto hanno dovuto interrompere il collegamento,che è durato pochissimo, perchè era finito il tempo a disposizione del satellite. ma dico io, fanno collegamenti di ogni genere per qualsiasi fesseria, veramente, senza sarcasmo, e questi per un ospite che rappresentava l'argomento della discussione (il successo del m5s) fanno un collegamento di pochi minuti per risparmiare?!! Mi sembra quasi una scusa per non dare modo di rispondere o ancor peggio per svilire la cosa, come se i minuti di collegamento fossero un indice di stima e valore dell'intervistato.
rice
9 maggio 2012 alle ore 15:36I candidati del m5s sono stati votati per portare avanti un programma e non per fiction in TV, facciamo ben presente perchè l'arrivismo doveva essere completamente eliminato dal movimento.
Se si prendono delle decisioni del genere si rischia di compromettere e mettere in cattiva luce l' intero movimento, quindi il lavoro di parecchie persone, proprio come ho visto qui:
http://www.youtube.com/watch?v=f00-aMGUyAE&feature=related
Per favore evitiamolo ok?
dudek p.
9 maggio 2012 alle ore 16:00Comunque se proprio si deve andare io consiglio di non rispondere a nessuna domanda e non intromettersi in nessuna discussione,ma che ogni volta che gli si da la parola,qualunque sia il tema,devono rispondere recitando come un mantra pezzi del programma e proporre idee del M5S,anche se non centrano niente col sogetto in questione.
Ad esempio se gli si chiede dell'imu,devono rispondere che la casa non si puo tassare e che non puo essere pignorabile in nessun caso secondo il nostro programma.
In pratica usare la televisione per i nostri scopi e basta!
o ferlingot
9 maggio 2012 alle ore 15:37siamo cresciuti sul blog,
il ns territorio è internet
il ns confronto è su intrnet
non cadiamo nel loro gioco di omologarci al loro livello
in tv è tempo sprecato per noi
la tv è merda
e andandoci torniamo indietro
guardate ieri sera a ballaro'?
abbiamo bisogno del loro consenso?
dobbiamo rendere conto ad uno come fassino?
sono daccordo con beppe
NO TV
al casula
9 maggio 2012 alle ore 15:37a me piace vedere in tv questi ragazzi di genova, parma e vari 5 stelle, però poi mi accorgo che alla fine rischi di essere visto come i lupi, i vendola o altri cazzaroli vari.
forse beppe ha ragione, io comincio ad aver dubbi, comunque avanti così, in piazza senza soldi e a testa alta.
m5s now.
dudek p.
9 maggio 2012 alle ore 15:37Attenzione che i vecchi partiti approfitteranno di queste dispute interne,alimentate da loro stessi con commenti pro tv,per fare apparire il movimento spaccato con gente che approfitta dello stesso per fare carriera politica!!
Comunque ieri mi ha fatto un po schifo vedere uno del movimento confrontarsi con una persona come la bernini,sembrava come uno che parlava con un somaro.
sariel sariel
9 maggio 2012 alle ore 15:37L'unico che dovrebbe farsi vedere nella stupida scatola è Beppe che sa come affrontarla.
Gli altri stiano a casa che è meglio!
ivan grozny
9 maggio 2012 alle ore 15:38Anni '70 per capire. F e I impazzano anche adesso, hanno il totale controllo delle "marionette" televisive. So' anni che non li vedo più, e questa è una ragione in più del nostro incontro su web...
Fascismo e Ipocrisia (1)
pubblicata da Ivan V Grozny il giorno martedì 31 gennaio 2012 alle ore 9.01 ·
FASCISMO E IPOCRISIA
(31/01/2012)
Nei giorni scorsi ho pubblicato un articolo dal titolo "NUVOLE DI NEBBIA" in cui introducevo nuove parole sintetiche e poco chiare. Fascismo e ipocrisia al potere! In questo vorrei spiegare come in 70 anni di storia italiana il filo non solo non si è mai rotto , ma la rete che ha continuato a tessere sia molto forte e perniciosa. In questo 2012 F e I si manifestano in tutta la potenza accumulata.
Spero che i miei lettori sappiano bene cosa sia stato il fascismo, ma lo sintetizzo per coloro che lo hanno studiato superficialmente. Il fascismo riuscì in una impresa incredibile, divise la popolazione italiana in CORPORAZIONI, cioè gli italiani erano tutti divisi in "caste" alla maniera indiana ma senza il bollino colorato sulla fronte. Mentre le corporazioni permisero un passaggio violento da una economia prevalentemente agricola a una industriale, e al raggiungimento di forti traguardi di ricchezza per i protagonisti della trasformazione, cioè : industriali-banche- professionisti-e tutta la varia gamma di mestieri e professioni legati alle nuove produzioni alimentate soprattutto dalla spesa pubblica indirizzata alle armi e all'esercito, la BUROCRAZIA di tutte le amministrazioni prendeva le redini del potere e lo esercitava con violenza e prevaricazione. Gli ex contadini si ritrovarono ad essere schiavizzati in fabbriche e si acuì fortemente il divario di reddito tra gli stati sociali. Non solo ! Il famoso "ASCENSORE SOCIALE" che ritroviamo quasi solo nella cultura americana , era ridotto a quasi zero. Anche durante il fascismo i poveri avevano solo una possibilità per arricchirsi, cioè fare i delinquenti....il resto nelle mie note.
Mauro Bocca
9 maggio 2012 alle ore 15:42La bontà di questo blog è appunto quella di darci la possibilità di esprimere ognuno la propria opinione nel rispetto delle regole e nell'interesse cque comune di dare un contributo alla crescita del movimento.
Leggendo i vari pareri (che vanno ovviamente tutti rispettati), si può notare come le motivazioni pro e contro possono essere tutte condivisibili.
Io mi limito, sperando di non fare arrabbiare nessuno, a far notare che se non si sfrutta il momento particolare, il Paese rimarrà in mano ai soliti noti anche nella prossima legislatura. Vincerà il centro sinistra (o meglio il centro sinistra/destra, che lasciatemelo dire di sinistra non ha nemmeno più la memoria), capace (o meglio, talmente incapace) di essere riuscito nell'incredibile impresa di consegnare più volte il Paese a Berlusconi (e hai detto tutto!).
Gli italiani forse hanno capito, ma il ns e un Paese vecchio anche demograficamente ed è per questo che bisogna accettare, se volete il compromesso e andare a farsi conoscere dalla gente, usando ahimè il veicolo a oggi ancora più diffuso che è la TV.
Franco Restuccia
9 maggio 2012 alle ore 15:42Gentile BLOG M5S
IL Partecipare a programmi televisivi, radiofonici, conferenze ecc..di esponenti del M5S con la presenza di altri politici squalificati è a mio avviso deleterio perche: bisogna intanto considerare che queste persone sono in "politica da 30 40 60 anni, possiedono una PARLANTINA E VOLPONERIA POLITICANTESCA che l'uomo della strada non puo sostenere.
In un confronto con esponenti ACERBI (oltrechè puri e corretti) come il neonato M5S potrebbe ingenerare opinioni negative in ascoltatori poco "diciamo" attenti e poco mèmori di malefatte perpertate in continuazione per giorni, mesi, anni proprio da costoro.
CI riempirebbero di paroloni senza senso, ma con lo scopo di intorbidire sempre la realtà.
VADANO ANCHE LORO NELLE PIAZZE A SPIEGARE SONO LIBERISSIMI, NESSUNO GLIELO VIETA, QUESTA E' DEMOCRAZIA
fracatz
9 maggio 2012 alle ore 15:43per arrrivare a parlare al popolo, al ciociaro di Frosinone od al mafioncello siculo, occorre mettere una linea di demarcazione nel programma elettorale:
La tassazione al 95% dei redditi sopra i 70.000 euri annui.
Solo così tutti i morti di fame (il 90% del paese) potranno riconoscere il loro partito di appartenenza e la smetteranno di farsi sodomizzare dal restante 10%, che astutamente si infiltra in tutti i partiti presenti nel cosiddetto arco politico tajano e continua tranquillamente a farsi i cassi propri raggirando con 4 fregnacce i bambini che li votano.
ben li conosce lo psiconano, vedrai che prima o poi risorgerà con quarche grandissima nuova idea su cui giurerà sulla testa dei propri figli in presa diretta dal leccaculo ed a spese del valoroso bobbolo tajano.
Roberto benfatto
9 maggio 2012 alle ore 16:30Bel modo per incentivare i nullafacenti
bissenti cocco
9 maggio 2012 alle ore 15:46SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON BEPPE.I PARTECIPANTI AI VARI PROGRAMMI TELEVISIVI,ALLA FINE DELLA FARSA VANNO A VINO E TARALLUCCI...INDISTINTAMENTE sn,ctr E ds
angelo lombardi
9 maggio 2012 alle ore 15:46anch'io mi schiero CONTRO la presenza di candidati M5S in TV!!!
Zeon Porter
9 maggio 2012 alle ore 15:47Ho letto i vostri commenti per tutto il giorno nella speranza di farmi un'idea un po' meno vaga circa il vostro movimento. Mi sono formato l'opinione che anche nel caso il M5S raggiungesse una percentuale bulgara dell'80%, l'unico modo che avrebbe per poter governare per quattro giorni feriali sarebbe dopo un lugubre default, provocato dal quadriumviro delle quattro Betelgeuse (Prodi-Bersani-Berlusconi-Babbo Natale) beccato nel tentativo di salvare le prebende con una rediviva tassa sul sale, suggerita loro da una casta disperata assediata dai forconi del volgo e arroccata sull'Aventino. Soltanto in questo caso perfino la guardia svizzera vi offrirebbe l'alabarda.
Dino Aurigemma
9 maggio 2012 alle ore 15:49Raga qualcuno sta mettendo in croce Putti per un intervento a Ballarò.
Io dico la mia, se M5S vuole veramente entrare in parlamento dalla porta principale, bisogna partecipare a questi cessi di trasmissioni. Non si può sperare di beccare voti a sufficienza solo comunicando tramite Web. C'è gente che il web ed in generale il Pc sono un'utopia. Capisco che quando in studio c'è Gasparri o la Santanchè il confronto avviene con il nulla, ma non è possibile a mio avviso continuare a non confrontarsi.
Non dico di andare da Vespa o a Matrix, secondo me Ballarò e La7 in generale sono posti dove qualcosa di interessante può uscire.
Se poi M5S vuole restare nel suo piccolo, fare come l'IDV con 4 sfigati in parlamento restiamo pure sulla linea del non confronto. Tanto giustamente criticare e stare all'opposizione è più facile che fare qualcosa.
Felice di ricredermi.
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 15:50avviso a tutti i naviganti :
BLOCCATE IMMEDIATAMENTE E SENZA APPELLO LE COMPARSATE TV. No alla omologazione. Non legittimiamo i nostri NEMICI! Perchè tali sono. Non cedete agli ammiccamenti. Al M5 stelle non interessa orientare le persone bensì ATTIVARLE, e questo lavoro può avvenire solo sul territorio.
Ripeto non è una opinione ma un problema di tipo strategio e politico. Troppa ingenuità nuoce alla salute. Inoltre detto tra Noi nessuno dei bravi ragazzi intervistati ha fatto la differenza. Non c'è la capacita di rompere gli schemi... troppo timidi, subalterni,rispettosi per assurdo già interni al Grande Gioco Democratico.
Re Guglielmo
9 maggio 2012 alle ore 15:50Ottima scelta, Beppe. Sono rappresentazioni indegne di ciò che chiamano democrazia.
Diego Boscaro
9 maggio 2012 alle ore 15:52Continuare a gettare fango indiscriminatamente su tutti i talk show e su tutti i giornali è la stessa identica cosa che fanno questi politici corrotti e affaristi quando sostengono che Grillo ed il movimento 5 stelle è l'anti-politica.
IO NON PENSO PROPRIO CHE TUTTI I TALK SHOW SIANO SERVI NE' TANTO MENO TUTTI I GIORNALI (vedi ballarò, vedi il fatto quotidiano, vedi la7)
Il problema non è ANDARE o NON ANDARE in TV, il problema è andarci PREPARATI.
E ALLORA, SE VOLETE CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE RIESCA VERAMENTE A CAMBIARE L'ITALIA, I CANDIDATI SI PREPARINO.
SI PREPARINO A LOTTARE CONTRO I LEONI, PERCHE' I LEONI NON SE NE ANDRANNO FACILMENTE DALL'ARENA.
Ieri ho visto ballarò e la platea non solo ha applaudito numerosa all'intervento di Paolo Putti ma l'ha fatto spontaneamente.
Le persone preparate cambiano le cose in meglio, altrimenti è solo un cane che abbaia per prendersi l'osso.
manlio formica
9 maggio 2012 alle ore 16:17Scusa, se Ballarò la consideri una trasmissione libera, non prezzolata, super-partes, significa che ti riferisci a qualcos'altro.
Ballarò è geneticamente di sinistra; ridicolizza e mette in difficoltà la parte opposta.
Premetto che i concetti destra, sinistra, centro, sono anacronistici e superati. Ciò non toglie, però, che per un Floris, esplicitamente e politicamente schierato, hanno ancora importanza nel dividere gli italioti.
Una vera trasmissione libera, non asservita al potere economico/bancario/finanziario, almeno una volta, deve informare il pubblico sui veri problemi che attanagliano i paesi europei:
- SIGNORAGGIO BANCARIO E RISERVA FRAZIONARIA;
- SOVRANITA' NAZIONALE E MONETARIA
- TRATTATO DI LISBONA.
Possibile che i vari Santoro, Floris, Fazio, Travaglio, considerati giornalisti liberi, indipendenti, eroi, idoli, non ne parlano affatto? Vi chiedete il perchè?
Cazzo...... questi sono le vera tematiche da discutere quotidianamente, altro che il bunga-bunga e altre inutili cazzate che non servono a nulla.
Qualcuno di voi ha mai letto il TRATTATO DI LISBONA? E' aberrante, criminale e satanico.
Eppure i nostri, pardon, i vostri politici (visto che non votavo da decenni) l'hanno votato all'unanimità senza consultare e informare il popolo.
Per combattere il sistema dobbiamo inculcarci nella mente che la TV tutta e i giornali tutti sono foraggiati e asserviti al potere bancario.
Nessuno può essere assolto. Sono tutti colpevoli.
Chi esce allo scoperto e denuncia il sitema, viene demonizzato, denigrato e ridicolizzato: il PM Ferraro, Paolo Barnard, Scilipoti, Marra,lo stesso Grillo ecc. ecc..
Matteo Antonioni
9 maggio 2012 alle ore 15:53Per esprimere liberamente le proprie opinioni basta scrivere PERSONALMENTE , e non per procura, su questo blog. Per essere informati basta cercare notizie VERE su internet.
LORO sono pagati dal sistema e proteggeranno sempre il sistema che li paga.
Max Bertoni
9 maggio 2012 alle ore 15:53Sono d'accordo con il contenuto del post, la televisione ci squalifica. Meglio andare solo in quelle locali. Altrimenti in quelle grosse fanno di tutto per ammazzarci...
Detto questo io vedo il post come un'indicazione, un consiglio di un saggio che, essendoci stato in tv, ne sa più di noi...
antili stefano
9 maggio 2012 alle ore 15:56Alla larga dalla televisione! Inoltre i giornalisti e i politici sono scaltri e fanno fare figure meschine a chi non è abituato (vedi ieri sera il candidato di Genova). Contano le idee e il confronto è sulla rete. Attenti a non sbagliare perchè la gente non perdona e il protagonismo televisivo lasciamolo agli idioti:
filippo margio
9 maggio 2012 alle ore 15:57capisco l'intervento di Beppe nel consigliare di non partecipare ai talk show televisivi perché strumenti di comunicazione di massa del sistema consolidato del potere politico-economico che isola e fagocita chi è diverso e pertanto pericoloso. Il bombardamento psicologico del potere sulla popolazione televisiva che ancora oggi però fa la maggioranza nelle votazioni elettorali può essere disinnescato non soltanto con azioni spiazzanti come Beppe argutamente ha fatto nella prima fase di diffusione del movimento utilizzando cioè la sua proverbiale forma verbale aggressiva satirica contro il sistema, modo che agisce in profondità sui malumori diffusi dei cittadini attraverso il rapporto diretto (face-to-face) e il mezzo interattivo di internet ma anche, credo, con azioni mirate d'inserimento, come un "virus", nel sistema mostrando un perfetto distinguo di comportamenti, linguaggio e di pensiero in modo da catturare nei cittadini anche televisivi quegli aspetti dell'uomo libero che sono insiti e nascosti in ognuno di noi. Dico a Beppe attento a non cadere nella trappola del diverso a tutti i costi .. vedi come hanno strumentalizzato in reprimenda da uomo autoritario e non autorevole il tuo intervento sulla partecipazione ai talk-show
non sopravvalutare troppo l'intelligenza del cittadino medio abituato da anni a non pensare
ma svolgi anche con prudenza il difficile compito di traghettare il nuovo pensiero in questa seconda fase in modo non eccessivamente cruento verso chi ti ha capito e segue nell'avventura che è all'inizio della semina. Ciao filippo
gennaro t.
9 maggio 2012 alle ore 15:58stamane ad omnibus Putti ha massacrato tutti..parlando schiettamente!!!
stedo54
9 maggio 2012 alle ore 16:00Caro Beppe, questa mattina ho visto, per caso, uno dei talk show, tal Agorà. C'erano presenti alcune mummie della politica degli ultimi trent'anni, gente che vive al di sopra della gente comune e che nella prorpia vita non ha mai lavorato grazie ai 20mila euro al mese che gli paghiamo(vedi una certa Livia Turco). Si scaldavano, sminuivano il risultato del Movimento. Una tristezza!!!
PS. Un consiglio: ho letto il vostro programma politico e non ci sono cazzate come tanti vorrebbero far credere. Non sarebbe male se quotidianamente, anche a puntate, lo riproponi.
Chi scrive è un 58enne, giornalista professionista che lavora con uno dei quotidiani più diffusi (mi occupo, però, di sport) nauseato da questo andazzo e anche dal mio settore di lavoro.
Roberto A
9 maggio 2012 alle ore 16:14il programma del 5 stelle non contiene cazzate :))?E tu davvero fai il giornalista?Vogliamo analizzarlo insieme sto programma?Ci stai?
stefano z.
9 maggio 2012 alle ore 16:00La partecipazione nei programmi della tv sarebbe una cosa ottima se non fossimo in questo paese.
Ma come si fa' a fare un dibattito in tv con certi personaggi,ho visto quello su la 7 (omnibus) ma che schifo,il giornalista del fatto quotidiano che chiede al neo eletto di Genova se l'Italia deve andare fuori dall'Europa,ma sta' domanda falla ha Hollante,non ad un cittadino prestato x fare il consigliere,al massimo ti da' una opinine generalista,ma l'intento vedendo la faccia compiaciuta del deputato Moccia PD era quella di sputtanamento.
VIA DA STA' TIVU DI MERDA
A proposito ma Vianello di Agora xche' e' li'
forse perche il cognome aiuta.
Ad Agora abbiamo scoperto come detto da sto Vianello che MS5 non e' nazista come alba d'oro,e questo perche' c'e' lo dice AMATO,ha messo il timbro di non eversivita' del movimento.
Spero che il giorno che una volta che M5S vada al potere faccia un bel ripulisti,anche se sara' quasi impossibile visto che il sistema sa usare molto bene il tritolo,basta vedere a quante stragi(Bologna,Georgofili,Italicus,Piazza Fontana,Borsellino,Falcone ecc.)
si sia riuscito scoprire i mandanti certi ma solo quelli a cui la logica e le indagini mozzate si sia riusciti a scoprire,cioe' i rappresentanti dello stato.
antonio schiano moriello
9 maggio 2012 alle ore 16:01perfettamente daccordo con il post. Non si deve andare in Tv. La politica e' una cosa seria non un concorso dove si fa la gara a chi sembra piu' bello in quel momento con un conduttore arbitro (parziale) del gioco. Io guardo i talk show ma onestamente, quando ne finisce uno, cio' che resta e' ben poco, anzi mi sn ripromesso di guardarne molto meno.
P.s. anche a ha fatto piacere vedere m5s a ballaro' o a rapporto carelli su sky tg 24... ma purtroppo ancora una volta Beppe e lo staff hanno ragione in pieno. O credete che si creano i posti di lavoro o la buona politica facendo i saltimbanchi nei vari salotti televisivi???
Avanti cosi'
Giacomo Picchiarelli
9 maggio 2012 alle ore 16:01Allora, io credo che la necessità ci sia. Non tanto di andare in televisione ma di formare una lista nazionale che possa dare risposte di carattere nazionale. Io alcune lacune le ho viste negli interventi. Serve una fase nazionale nello stile m5s.
Lucifero
9 maggio 2012 alle ore 16:02L'unico modo secondo me per accontentare tutti è non partecipare ai talk show ma rilasciare interviste sulla linea di quelle che Beppe rilasciò per ANNOZERO O SERVIZIO PUBBLICO.
Ovvero interviste a porte chiuse.
Credo sua l'unico modo di prendere 2 piccioni con una fava.
Roberto A
9 maggio 2012 alle ore 16:09eccerto,un po' come faceva Berlusconi mandando magari le cassette già preconfezionate vero :))?Grillo sta diventando sempre piu' come Berlusconi.
Lucifero
9 maggio 2012 alle ore 16:26Guarda su Berlusconi comunicatore non credo gli si possa dire nulla era un maestro.
Bisogna anche saper imparare dai propri avversari.
roberto schioppetti
9 maggio 2012 alle ore 16:03organizziamo un referendum tra noi.
Si M5S in tv
No M5S in tv.
Piu democratico di così.
Stefano Roma
9 maggio 2012 alle ore 16:03Non cercate scorciatoie laddove non esistono.
La politica è una cosa seria. Il megafono già c'è ed è efficacissimo ed efficentissimo. Azione !!
E soprattutto ATTIVARSI SUL REDDITO !!
gabriele franza
9 maggio 2012 alle ore 16:04non condivido assolutamente, non possiamo pensare che tutti ragionino come noi, bisogna confrontarsi per esporre le proprie idee, che poi alcune trasmissioni vadano boicottate quello è un altro discorso, ma farlo senza entrare nel merito non è da persona intelligente
Paolo Pandin
9 maggio 2012 alle ore 16:06Premetto che sono un simpatizzante 5 stelle e attivo anche nel movimento per attività locali, ma...Grillo?? Non sapevo fossi diventato il segretario del Movimento 5 Stelle...non eri solo il megafono? I ragazzi non erano autonomi (entro i limiti del programma ovviamente)...mi piacerebbe avere una risposta...
marco t.
9 maggio 2012 alle ore 16:11Si tratta di consigli tra l'altro da parte di uno che se ne intende!
Io voto 5 stelle perchè voto dei cittadini come me che apprezzano determinate cose e vogliono ottenerle.
Di certo non li voto per gioire di qualche bella risposta a Fassino o Bersani, o Alfano o chi per loro... mi interessa che governino bene!
achile mizzi
9 maggio 2012 alle ore 17:55infatti grillo è il megafono e deve coninuare ad essere megafono i talk show parlano di tutto tranne che di politica alla gente on interessano più al massimo si trae qualhe spunto di riflessione.
ma ditemi dei problemi di parma alla gruber che gli frega ?
Enrico Leone
9 maggio 2012 alle ore 16:06Non condivido l'idea di non partecipare a talk divulgativi. Meglio andarci e preparati e poi perchè chi decidesse di andarci farebbe una scelta di campo?? Qui ognuno vale uno o no? Credo sia di assoluta discrezionalità del candidato che mezzo di comunicazione scegliere! Detto questo a me piace vedere in televisione persone del m5s, hanno la forza di essere diversi dai politici!
Vincenzo
9 maggio 2012 alle ore 16:07Secondo me male non han fatto, è importante questa visibiltà per definire il tipo di linguaggio usato da loro e da noi!
La gente deve vedere, e per gente mi riferisco ai padri e madri e coloro che il pc "non è roba per me" che il movimento è un' alternativa seria.
Detto questo la cosa non deve diventare un' abitudine, ad andare con la santanchè si impara a zoccoleggiare
Enzo ArcuriBisogna essere differenti
9 maggio 2012 alle ore 16:07Assolutamente no alla televisione come caciara, se vogliono i giornalisti vengono nei nostri paesi regione e vengono ad intervistare i vari soggetti del m5s che sono stati eletti, non prestarsi a queste trasmissioni dove la discussione stupida regna, mai mettersi ai livelli dei nostri politici, ragazzi evitiamo questi balconi pericolanti!
msb c
9 maggio 2012 alle ore 16:10Ognuno è un individuo pensante, e ha il diritto di decidere in autonomia dove e cosa dire.
Anche in tv. Sono valutazioni da fare caso per caso.
vietarglielo è banalmente fascista. Ed è idiota creare una regola simile a priori.
Quanto a Putti, ieri sera ha sbaragliato tutti, portategli rispetto!
msb c
9 maggio 2012 alle ore 16:14Credo che Grillo abbia paura di non essere più la prima donna, l'unico individuo noto del M5S.
Invece, dovrebbe essere l'ultimo ad essere tenuto in considerazione. E' un cialtrone pressappochista che ha messo insieme un movimento di gente seria e in gamba.
Dovete andarci eccome in televisione!!!
fate vedere chi siete!!
Niki S.
9 maggio 2012 alle ore 16:16E? molto facile, per gente tipo Santoro far fare a chi vogliono loro la figura del pirla. L'ho visto fare infinite volte e, qualche volta, conoscevo le persone che hanno subito il trattamento. Gente tosta, intelligente. Non si mette la mano nel tritacarne volontariamente!
Roberto A
9 maggio 2012 alle ore 16:47vedo che ragionate proprio come Berlusconi che evita di andare a certe trasmissioni e spesso ha detto ai suoi di non andare proprio per le stesse motivazioni che stai dicendo lei
Anto N.
9 maggio 2012 alle ore 16:49Non basta dire una volta la propria opinione? Perché vuoi ripeterla? Ricorda: uno vale uno. Ciao :)
mara mazza
9 maggio 2012 alle ore 17:53 Forse Beppe intende questo:
http://www.youtube.com/watch?v=f00-aMGUyAE&feature=related, ci sarà anche qualche giornalista onesto, ma molti cercano il modo di incastrarvi. Io ascolterei Grillo; e se volete informarvi da un giornalista che ne sa di TV andate a dare un'occhiata sul sito di Giulietto Chiesa.
Leonardo Boniotto
9 maggio 2012 alle ore 16:14Caro Beppe è utile ricordare che questa gente con le loro televisioni ed i loro sondaggi...mettevano il M5S fino a pochi giorni fa dentro "ALTRI" nei loro sondaggi! Erano faziosi prima e lo sono ora! Andare in questi talk show vuol dire INMERDARSI DELLA STESSA MERDA LIQUIDA di questi morti! E' un altro tentativo di questi venduti per attirarti e sputtanarti ancora!!!!
Non ti fanno parlare, saltano di palo in frasca, sparano la loro cagata quotidiana...e alla fine ti ritrovi tu con la loro stessa faccia da culo davanti all'opinione pubblica!
Per favore facciamo vedere che anche in questo siamo diversi!!! Continua Beppe!! E grazie per la speranza che ci stai regalando!
marco t.
9 maggio 2012 alle ore 16:15In effetti comunque la domanda: cosa ci guadagna il Movimento 5 stelle da queste partecipazioni andrebbe fatta.
Cosa ne traiamo? Soddisfazione del proprio ego? Quindi vanità? Poter dire qualcosa in faccia a Fassino o Alfano? E cosa ci da tutto questo???
Il Movimento ha già dimostrato di saper crescere a velocità super sonica e di saper informare la gente. La TV che ci dà??????
Discorso diverso magari le politiche, il livello nazionale, dove un confronto alla Hollande-Sarkozy potrebbe essere necessario.
Il resto è pura futilità. Ormai anche le vecchiette sanno come trovare il programma 5 stelle se vogliono....
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:14VISIBILITA' tu ci sputi sopra?
daltom
9 maggio 2012 alle ore 16:16Bisogna riflettere.
Gli eletti sono stati eletti per le loro competenze specifiche e per il programma.
Stare in TV presuppone competenze comunicative e tecniche che spesso non hanno.
Questo è il mestiere di Grillo è bene che lo faccia lui. E' il suo contributo fondamentale: comunicare, procurare e diffondere la conoscenza del M5S (peraltro stando lontano dalla TV). Gli altri adesso devono fare i fatti della politica per cui sono stati eletti. E' questione vitale del movimento. Se si confonde con i politicanti di professione è finito prima ancora di nascere. Bisogna ancora dimostrare tutto.
Bisogna ancora sputare sangue per ottenere qualche minimo risultato concreto. Foss'anche solo costruire 100 metri in più di pista cilcabile, da qualche parte.
Se la prima cosa che dimostrate è quella di farvi sbranare in TV dai marpioni che la frequentano o peggio di cercare visibilità è tutto inutile e dovremo rassegnarci al fatto che in Italia la Politica non esiste e non è possibile in alcun modo, con la catastrofe che prima o poi ne seguirà.
ettore santoro
9 maggio 2012 alle ore 16:18No signori vi prego ma che è sta fissa di andare in televisione adesso che il bello è appena iniziato sono entrati nei consigli delle persone meravigliose pulite che faranno la differenza con atti concreti e semplici a chi giova finire nello stesso minestrone non ci CASCATE E' UNA TRAPPOLA!!! Se Beppe è riuscito a far tutto questo a convogliare tutto questo consenso non pè stato grazie alla tv ma CONTRO LA TV ! Chi non capisce che TUTTI i giornalisti televisi RIMASTI sono dei servi non ha capito ancora molto di cio che ci sta avvenendo
raffaello deleo
9 maggio 2012 alle ore 16:18assolutamente daccordo.. non facciamoci omologare.. e poi, porca miseria, ragazzi fidatevi di Beppe...
Francesco S.
9 maggio 2012 alle ore 16:31veramente ragazzi, non scherziamo...
siamo nati sul web, ai meetup, lontani da tutto quel lerciume...la festa è appena comiciata, dimostriamoci perlomeno coerenti ecchecc..avolo
Francesco Pierro
9 maggio 2012 alle ore 16:20Mi dispiace ma non sono d'accordo.....E' vero che i talk show sono ormai diventati appannaggio della politica, ma è anche vero che se l'idea del movimento è quella di rimettere il cittadino al centro delle istituzioni, in esse vi rientra sicuramente la TV pubblica!
Immaginate la scena : il politico di turno che parla di ridurre i costi della politica, e finalmente qualcuno che gli sbatta in faccia ,innanzi a milioni di spettatori, il suo voto contrario magari alla proposta di ridurre le pensioni d'oro dei dirigenti pubblici.
Dobbiamo metterli in ridicolo laddove si sentono forti!
nicola c.
9 maggio 2012 alle ore 16:20mi è dispiaciuto molto vederli in televisione ieri, concordo con il totale boicotaggio della televisione e delle sue sporche regole
Marcello Toscano
9 maggio 2012 alle ore 16:23Secondo me, in certe circostanze il confronto tramite i media è un atto necessario per poter dar replica agli innumerevoli attacchi (illazioni che spesso sfociano in luoghi comuni) che vengono tirati fuori contro il M5S e chi lo rappresenta;
In linea di massima condivido il fatto che sia più utile arrivare ai cittadini, alle persone "on the road" piuttosto che diventare inutili "bestie da palcoscenico", facendo si che si perdano quei valori che sono il cardine del MoVimento.
PAOLO COGORNO
9 maggio 2012 alle ore 16:24"Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo."
Beppe, questa frase cosa vuol dire ????
guido brigadoi
9 maggio 2012 alle ore 16:30Ho visto i 5 stelle sia a 8 e mezzo che a Ballarò. Sono rimasto esterefatto. Dalla Gruber, con il fesso di Forli,' sembrava di assistere ad un esame di ammissione mentre da Floris veniva spontaneo un moto di ribrezzo vedendo il botta e risposta con l'inguardabile Fassino. Non conoscevo i candidati che, pur essendomi sembrati delle brave persone,mi hanno dato l'impressione di babbei caduti in un tranello.Spero che tutti seguano il consiglio di Grillo e evitino, come la peste, il video.
niamo suppo
9 maggio 2012 alle ore 16:31piena solidarietà a beppe su questo punto.
la politica è altro.
le vetero-manifestazioni-di-apparenza sono dure a morire e il bla-bla forbito ci ha portato in questa situazione.
basta.
è il solito principio di reciprocità.
andremo là quando loro verranno qua in rete.
provi il presidente a scrivere un post qui sul boom boom.
provino i gasparri a chiarire qui democraticamente la loro posizione.
poi ne riparliamo ...
Diego B.
9 maggio 2012 alle ore 16:32un saluto a tutto il M5S,
continuo a leggere commenti svariati a questo post e ciò è solo positivo: se l'uva non fermentasse non esisterebbe il vino!
sono uno di quelli che ha finanziato la trasmissione di Santoro(giornalista che non mi fa impazzire) 'Servizio Pubblico'perchè da sempre sono un sostenitore della libertà di informazione.
nonostante ciò non ho mai seguito in tv una sola puntata della trasmissione,guardo solo in internet gli interventi di Travaglio(=informazione) e Vauro(=satira).
non guardo i talk show perchè non fanno informazione,ormai sono diventati dei grandi acquari pieni di pesci colorati(sempre della stessa specie)che fanno la gara a chi si mette più in mostra.con che risultati poi?
di farsi "pubblicità"? piantiamola di credere alle favole.
diamo il giusto valore alle cose: i talk show non sono programmi di informazione , ma solo di intrattenimento,se voglio informazione in TV guardo Report della Gabanelli (santa subito!) non Santoro c. coi loro programmi oramai confezionati.
come già scritto,la sera dei risultati delle amministrative ,io non ho acceso la tv,mi sono messo sulla poltrona a leggere un bel libro.
perchè avrei dovuto sorbirmi passivamente ore di inutili trasmissioni dove le solite facce arrancavano tentandomi di spiegare una cosa di cui noi siamo parte attiva,RAGAZZI IL TEMPO DEI PROFESSIONISTI DELLO SPIEGARE E' FINITO,ORA E' IL TEMPO DEL FARE.
non perdiamoci in sterili polemiche,è l'unica occasione che resta a quei miseri figuri che ci hanno condotto così in basso,tentare di disgregarci dall'interno,hanno una fottuta paura della nostra coesione.
per favore non roviniamo quanto di buono è stato costruito in questi anni,siamo solamente all'inizio ed il bello deve ancora venire!
io vedo il M5S come grossa occasione di rinnovamento politico,culturale e civile.
scusate se mi sono dilungato ma scrivo sempre "di pancia"...
parafrasando un bellissimo detto cinese : CHI SA FA , CHI NON SA SPIEGA.
un abbraccio a tutti
Alessandro
9 maggio 2012 alle ore 16:33Capisco la volontà di non voler marcare la differenza con chi si loda e si sbroda in TV. Però vorrei considerare una cosa: una decisione di tale portata mi può anche andar bene, ma non DETTATA. Ferma restando la buona fede della maggior parte delle persone che si impegnano nel movimento, non posso non notare questa enorme differenza tra M5S e i Pirati tedeschi. Lì in Germania la decisione sarebbe stata presa collettivamente. Quì c'è bisogno di un caudillo... Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi.
milena d.
9 maggio 2012 alle ore 16:42No, c'e' il consiglio di una persona che conosce i meccanismi della comunicazione da una vita, dieci volte meglio di noi. In ogni campo, sia pure uno vale uno, ma l'opinione di un esperto va presa in considerazione.
Lisa M.
9 maggio 2012 alle ore 16:36Assolutamente d'accordo. NO al M5S nei talk show.
Emanuele SALA
9 maggio 2012 alle ore 16:36Carissimi eletti.
Concordo con Beppe: il più lontano possibile dalla televisione e quindi lontano dai vecchi squali politici tuttologi pronti a mettervi in difficoltà facendovi domande su tutto e su niente.
Ricordatevi che siete chiamati ad amministrare delle realtà locali non a risolvere la crisi mondiale!!! E' più che sufficiente applicare quanto previsto dal programma.
Luca Zaia (anche se non gradirete l'esempio) è il governatore regionale di maggior successo proprio perchè passa il suo tempo al lavoro e sta lontano dai teatrini con le Santanchè, Dalema, Bindi, ecc.
Evitate di rispondere alle provocazioni e dritti per la vostra strada! In bocca al lupo.
Paolo Carlà
9 maggio 2012 alle ore 16:36si può essere d'accordo o non d'accordo con l'idea di partecipare in un programma televisivo. Quello che mi preoccupa è il tono perentorio con cui si minacciano conseguenze nel caso in cui una persona ritenga liberamente di fare una scelta non condivisa da Beppe. E' questa l'idea di democrazia e del movimento 5 stelle che Beppe Grillo ha in mente. Confesso che sono rimasto veramente molto deluso.
milena d.
9 maggio 2012 alle ore 16:37Caro Beppe, come hai ragione.
Sono finita intrappolata in una semplice discussione su facebook, area sinistra critica snob cheppero' della serie critichiamo solo noi, dove alcuni tizi sparavano cavolate sul MoVimento, con aria sicura, e altri davan loro ragione.
La sventurata (cioe', io), rispose, pensando in buona fede di poter dare qualche informazione, difenderci.
E tac, subito in un loop: se affermi che offendono o sparano calunnie, sei il grillino che rifiuta il dialogo. Se ti appassioni a difenderti con foga, citando i fatti, sei il grillino fanatico e aggressivo.
Mi sarei presa a pugni da sola.
Ed era solo facebook. Figurati con certi volponi che ti interrompono, non ti lasciano parlare, stravolgono quel che dici, ti accostano, dando loro compiaciuti la parola, a personaggi squallidissimi.
Bisogna studiarsi un po' la comunicazione. Noi certi segnali non li vediamo, non siamo esperti.
Ma la Guzzanti quando don Gallo o Erri de Luca dicevano qualcosa di appena favorevole su di noi, a parlargli addosso.
Ma Gad Lerner che voleva a tutti i costi far dire a Freccero che siamo leghisti.
Freccero stava cercando di spiegare che a Savona siam persone serie e lavoriamo. Zittito e cambio discorso, subito.
E parliamo di Freccero, ohe', che mastica pane e televisione. Noi poveri untorelli, dove andiamo? Che ci facciamo li'?
Capisco che quando ti chiamano hai ancora la soggezione della persona comune, capisco la voglia, l'ansia di difendersi... ma li' ti aspettano.
Io credo - per non essere del tutto pessimista - che un pochino la buona fede e l'impegno vengano fuori comunque. Io credo che ormai anche i teledipendenti si stiano riscuotendo.
Ma e' una fatica improba, una strada costellata di insidie e che rischia di diventare boomerang, un avventurarsi su terreni non propri.
Essere circondati di silenzio e calunnie guarda dove ci ha portati, perche' non continuare cosi'? Non facciamoci lusingare, continuiamo a rispondere coi fatti e la serieta'.
PAOLO COGORNO
9 maggio 2012 alle ore 16:50Si milena, è vero che quelli sono volponi della tv. Però c'è un però.
O pensiamo che chi guarda la tv è gente completamente priva di senso critico, o diamo una possibilità anche a questi di ragionare con la propria testa.
Perchè quando uno come Lerner cambia discorso in quel modo ( ho visto la trasmissione ) a me fa pensare che cambia discorso perché è stato preso in fallo. Non che l'argomento era frivolo.
Io dico, usare la TV, usarla bene, usarla con intelligenza. Le basi del nostro pensare sono solide, se stiamo su quelle nessuno di questi politicanti può metterci in difficoltà.
Fabrizio Gentilini
9 maggio 2012 alle ore 17:28Pienamente d'accordo con Milena. Secondo me il M5S per un bel po' dovrà essere un muro di gomma. Deve darsi il tempo di solidificarsi, trovare un'identità forte, coesione interna. Non illudiamoci che gli italiani possano maturare da un giorno all'altro. Profilo basso, piccole conquiste.
milena d.
9 maggio 2012 alle ore 17:29non ho potuto scriverlo nel commento perche' veniva troppo lungo, ma non e' che io sia del tutto contraria alle interviste, in radio, tv o giornali. Occorre cautelarsi, cercare di sondare il terreno per capire se e' una trappola, evitare che possano tagliare o stravolgere, concordare prima, nei limiti, un minimo di garanzie. Ma e' ovvio che non si puo' evitare del tutto.
Diverso e' il caso dei talk show o delle trasmissioni del tutto falsate. Al tavolo coi bari meglio non sedersi, perche' non e' questione di imparare o meno, se le carte son truccate ti spellano comunque! E' vero, lo dico nel commento, che i teledipendenti si stanno svegliando un pochino e certi giochi si capiscono, e l'onesta' magari emerge comunque, ma perche' rischiare?
Matteo Santori
9 maggio 2012 alle ore 16:37Boicottate i vecchi media, il loro parlare di riflesso sta incuriosendo il curioso italiano medio che viene a cercarci diventando così partecipe. Ben venga il cumscire tanto agognato dall'uomo, internet è lo strumento per raggiungere la coscienza comune composta da miliardi di menti.
Marco B.
9 maggio 2012 alle ore 16:39Secondo me Pizzarotti e Fuggetta hanno fatto un figurone. Bello poi vederli sorridere e Fuggetta salutare "ciao...Federico!". Comunque, il punto e' che la TV e' si fatta da questi conduttori navigati e politicanti vari, ma anche di tanti spettatori che altrimenti non puo' informarsi. I ragazzi hanno fatto un buon lavoro di informazione.
giovanni tessarolo
9 maggio 2012 alle ore 16:39Beppe ha ragione siamo nati in rete stiamo in rete che senso hà andare da questi giornalai, altro pericolo è l ulteriore tentativo dei giornali di regime di separare Beppe il cattivo dagli attivisti e militanti buoni dietro questi temi seduttivi si nasconde la volontà di creare una fessura tra beppe e gli attivisti. Ho letto qualche consigliere regionale che aveva pure ringraziato per questi articoli evidentemente deve essere meno ingenuo ma col tempo lo diventerà :) ne sono sicuro
Cesare Nistri
9 maggio 2012 alle ore 16:40Gent. Grillo,
mi permetto nel mio piccolo di darLe qualche spunto interrogativo per non distruggere quanto di (molto) buono ha costruito finora:
- chi Le ha dato i gradi per vietare apparizioni e interviste televisive a candidati ed eletti di questo NonMovimento?
- chi Le ha dato i gradi per bacchettare pubblicamente e magari espellere gli eletti del NonMovimento?
- come mai a Vimodrone (MI) non è stata presentata una lista 5Stelle dopo che in più di un'occasione mi sono reso personalmente disponibile attraverso il Vostro sito?
- una volta in Parlamento chi deciderà la posizione del NonMovimento su Euro, debito pubblico, riforma fiscale, ecc.?
Io vorrei aiutare gratuitamente i cittadini impegnati a Milano, ad esempio sulle problematiche del bilancio del Comune di Milano, ma mi chiedo se non si tratti di una perdita di tempo perchè questo è un NonMovimento ma senza nessun meccanismo per prendere decisioni.
Deciderà Lei sull'Euro?????
Buon lavoro!
Anto N.
9 maggio 2012 alle ore 16:43Forse la risposta te la sei data da solo! Ognuno vale uno nel movimento, ma non ha bisogno certo di cani sciolti. Altrimenti ognuno va da solo.
Cesare Nistri
9 maggio 2012 alle ore 17:43Non mi sembra proprio di aver ricevuto risposta.
nico d'atri
9 maggio 2012 alle ore 16:41HA RAGIONE BEPPE...NON ANDATE A QUESTI CAZZO DI PROGRAMMI DI MERDA AD INTERLOQUIRE CON MUMMIE DA MUSEO...BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!NON ANDATE,NON CI SERVE QUELLA SCATOLA DI MERDA CHIAMATA TV!!!
max l.
9 maggio 2012 alle ore 16:44Caro Beppe,
penso che il porre out out sia una cosa non equa. Penso si debba organizzare in modo più costruttivo il sito di M5S per rendere più fattiva la collaborazione e per farlo non servono grossi investimenti (non venire a raccontare quella dell'uva perchè tutti sappiamo benissimo quanto costa)CON NING e 600 dollari all'anno si ottiene molto di più di quello che è presente nel sito del M5S con possibilità di creare una vera partecipazione organizzata (N.B. ning è solo un esempio ce ne sono mille altri). Penso che i candidati alle elezioni comunali abbiano fatto bene ad andare a presentarsi a chi non li aveva visti; per esempio Putti a omnibus ha spiegato mirabilmente cosa è il M5S e in cosa è diverso. Certo dopo che lo ha spiegato non avrà più motivo di andare a fare numero ma parlerà con i fatti. Purtroppo molte persone più anziane o non acculturate non utilizzano la rete e senza spiegare in TV chi sia M5S da parte di un rappresentante che parli non sopra le righe sarà difficile riuscire a sfondare veramente. Putti si è comportato benissimo ha fatto un'ottima figura facendo spazientire i rappresentati di PDL PD-L UDC e mostrando un equilibrio e una sobrietà inappuntabili mettendo in evidenza la grande differenza di stile e limpidezza. Ci può essere anche uno stile diverso nell'interloquire in TV. Di certo Beppe hai fatto molto bene, di certo la televisione può essere una trappola ma se si è ben istruiti, Macchiavelli docet, può essere utile veramente anche per chi NON ha cognizione della rete e renderlo partecipe di un'esperienza diversa.
Cesare Nistri
9 maggio 2012 alle ore 16:49Sono decisamente d'accordo.
SimoMas
9 maggio 2012 alle ore 16:46Paolo Putti oggi a Omnibus: figuraccia.
Se non si è preparati, evitare. Sono voti persi.
Video:
http://www.youtube.com/watch?v=f00-aMGUyAE&feature=related
max l.
9 maggio 2012 alle ore 16:57secondo me non era ssolutametne una figuraccia ha spiegato esattamente le cose...
max l.
9 maggio 2012 alle ore 17:00Più che altro è venuto fuori ceh non c'è ancora un metodo per definire le opzioni a livello nazionale perchè il sito del movimento è una vera ciofeca e pensare di aspettare dicembre per farlo partire seriamente è una cosa non democratica!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:15Non dire fesserie... Putti a ballarò a fatto una ottima figura!
Giorgio Sozio
9 maggio 2012 alle ore 17:34Per carità, è imbarazzante, guardando la tv avrei dato credito 100 volte ai Politici di professione, il candidato del movimento fa una pessima figura...se si va sul loro campo di battaglia è sconfitta certa...se poi si inizia a fare polemica con Grillo, che ha creato e reso possibile tutto questo...andiamo fuori strada! Ha ragione Beppe in toto.
mario graziani
9 maggio 2012 alle ore 16:47Trovo questo post inutile e dannoso. Io ho visto le interviste ai candidati e non solo ho potuto conoscerli , ma soprattutto apprezzarli: gente veramente in gamba e questo è stato visto da un gran numero di persone che di interne non ne sanno nulla. La televisione bisogna usarla, imparare ad usarla. E poi penso che debba essere una scelta dei singoli quella se apparire o meno nei talk show
Romeo Lerici
9 maggio 2012 alle ore 16:49I talk show sono vituperabili, la televisione una pagliacciata; ma molto peggio sono le decisioni imposte da uno solo.
claudia croce
9 maggio 2012 alle ore 17:51"Più che spiegarlo e ribadirlo non posso fare. Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo"
non mi sembra un'imposizione di uno...mi sembra semplicemente un'opinione che apre a uno scambio di idee.
La scelta di campo mi pare sia proprio inteso come "mezzo mediatico" e ogni campo ha le sue regole e limiti....
Roberto Ferrarini
9 maggio 2012 alle ore 16:50rifaccio per la terza volta la mia proposta e vorrei sapere cosa ne pensa il movimento: si fa un piccolo referendum interno al blog per vedere quanti sono contrari e quanti sono a favore delle apparizioni televisive. sulla base del risultato si adotta una linea da seguire. DEMOCRAZIA = UNO VALE UNO! incominciamo a fare uso del clic del mouse per dire la nostra! cosa ne pensate? cosa ne pensi tu beppe?
Marco Gagliardi
9 maggio 2012 alle ore 16:53Sono d'accordo.... si vota e si vede. io sono d'accordo che si faccia uso dei talk show.
Beppe non penso che hai ragione questa volta....
alma crisafi
9 maggio 2012 alle ore 21:55Sono d'accordo.
andrea bottai
9 maggio 2012 alle ore 16:53con le nostre istituzioni messe come sono messe, una volta entrati nell'ingranaggio la virtù più importante ed anche la più difficile è il sapersi mantenere sui binari di partenza, quelli giusti, sapersi mantenere onesti con se stessi e con le persone che si rappresenta questa è la vera sfida da vincere.
io la vedo così, e se il buon padre di famiglia ti consiglia di non avventurarti in percorsi insidiosi e magari montati ad arte con trappole d'ogni genere un motivo valido c'è.
seguo da tempo il Blog di beppe e per quello che può valere un mio consiglio mi sento di dire dategli retta.
Non prestarsi a confronti televisivi che non portano nessun giovamento è la cosda più giusta.
e poi a maggior ragione la cartina di tornasole oggi ce l'avete, guardate i risultati che avete ottenuto senza la televisione e fatemelo dire obitorio dei partiti.
Per dirla alla Beppe
"state più sul territorio e fuori dall'obitorio"
Fabrizio Gentilini
9 maggio 2012 alle ore 16:54Penso che Grillo abbia ragione. Io è da tanto che non seguo più i talk-show proprio perché non ne posso più delle opinioni di gente che vorrei vedere presa a pedate, piuttosto che ospitata nei salotti. La Gruber poi proprio non la sopporto.
Il M5S è nato da canali alternativi e per ora è lì che deve continuare a vivere. Avanti così. Profilo basso; tenersi alla larga da questi cimiteri ambulanti e dalle possibili trappole; non farsi trascinare in sterili polemiche. Ci vuole radicalità, per non legittimare quello che stiamo criticando.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:08ma tu non sei l'italia!
Fabrizio Gentilini
9 maggio 2012 alle ore 17:45Non capisco che vuoi dire. Nessuno è l'Italia da solo, o forse l'Italia sei tu?
Matteo Attadio
9 maggio 2012 alle ore 16:57Mi trovo d'accordo su ogni singola critica mossa a questi pseudo trhiller-talk show politici. Però la mia domanda è: come raggiungere tutti coloro che fanno della televisione o della carta stampata i loro unici canali d'informazione?!
Come li sensibilizziamo alla rete, al blog, al Movimento?
Nelle le giuste condizioni e con le giuste modalità (aggiungiamoci pure le neccessarie e aprioristiche esclusioni!) questo ancestrale e morituro mass media può ancora svolgere un certo suo ruolo..
Flavio Gallizia
9 maggio 2012 alle ore 16:57Sono perfettamente d'accordo con Beppe,
l'obiettivo del movimento è rivoluzionare il concetto stesso di politica, che deve essere partecipata e colletiva, non più elitaria e autoreferenziale.
La politica la devono fare le persone nelle piazze e nei luoghi istituzionale deputati alla sua funzione, in parlamento o nei consigli comunali.
I talkshow sono una delle tante aberrazione della nostra politica attuale a cui non dobbiamo assolutamente uniformarci: lasciamo che questi mestieranti della politica, che ormai rappresentano solo se stessi, si sbranino fra di loro a suon di insulti e grida. La politica vera è un'altra cosa.
Quel che è peggio e che fa più rabbia è che ragazzi seri e preparati, che probabilmente passeranno nottate insonni a studiare PGT o a far quadrare i conti del proprio comune con un passaggio di pochi minuti in televisione facciano la figura degli stupidi, annichiliti da gente che non vale neanche la metà di loro, ma bravissimi a fare l'unica cosa di cui sono capaci: vendere fumo.
Matteo Angelo Sacchi
9 maggio 2012 alle ore 16:58BEPPE è VERO PERDIAMO CREDIBILITA' PROBABILMENTE AI TALK SHOW... MA CON QUESTO SITO DI M...A LA PERDIAMO UGUALMENTE... NON POSSIAMO FARE NESSUN REFERENDUM INTERNO AL SITO, NESSUNA DECISIONE COLLETTIVA, PERCHE' SIAMO SU UNA PIATTAFORMA CON NON PUO E NON RIESCE A STARE DIETRO AL NOSTRO BOOM... FINCHE' NON ARRIVA UN NUOVO PORTALE SOGNATEVI QUALSIASI COSA CHE COINVOLGA CON SEMPLICITA' GLI ISCRITTI... FINCHE' NON ARRIVA IL NUOVO PORTALE NON POSSIAMO CONTINUARE AD ESPLODERE, SIAMO IN STAND BY APPENA DOPO L'ESPLOSIONE... CHIUNQUE LE ABBIA DIA NOTIZIE RIGUARDO STO DIAVOLO DI PORTALE..
max l.
9 maggio 2012 alle ore 17:04Il sito non costerebbe niente e ci sono diverse proposte sia con virtual assembly sia con altre attività. Si dice che il moviemeto è 1 a 1 ma sembra che certi suggerimenti assordanti non siano colti dallo STAFF (e chi cavolo è lo STAFF?) insomma ci sono cose che ti fanno dubitare del tutto e solo se hai una fede incrollabile puoi dire di non vederle! che stia diventando sordo anche Beppe assieme a Napolitano?
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 17:07Referendum interno al sito per decidere?
Non credo che potrà mai avvenire.
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 17:16@ max l.
Fede incrollabile?
Guarda, apprezzo e stimo più di quanto tu possa credere l'entusiasmo e la pulizia dei Movimentisti.
E' una cosa che non si vedeva da decenni!
Ma non cadete nella trappola della "fede", un Movimento è, appunto, una cosa che si muove, dinamica, veloce, giovane.
Se diventa setta o chiesa... no buono!
Sta anche a te vigilare.
massimo cassi
9 maggio 2012 alle ore 17:01giusto, sono solo delle mummie che dicono sempre le stesse cose, senza mai seguire un'idea ma inseguendo una poltrona ( a dx o sx).
Ieri sera, quando a matrix hanno mandato in onda un'intervista del 2004 ho visto politici mummificati con la bocca aperta, per quanto era attuale.
grazie
pietro g.
9 maggio 2012 alle ore 17:03M5s vive di rete e per la rete. Questo e' il mezzo da usare perche' "ha memoria" a differenza della TV.Quello scritto nel blog/blogs e in rete e' nero su bianco . Una battutina o interruzione da parte del conducente o gli applausi pilotati del pubblico possono danneggiare piu'di qualunque altra cosa. Basti ricordare il ventennio di B. con i suoi servi in televione a fare propaganda nelle ore di punta. Attraverso la TV ci hanno detto che non c'era crisi quando il resto del mondo crollava come un castello di carte. Perche' andare in TV il mezzo che e' stato ed e' ancora usato per mentirci e farci il lavaggio del cervello. La rete e' il presente e futuro. Beppe vai cosi' che e' la strada giusta.
Lord Ravid
9 maggio 2012 alle ore 17:03Invece di andare noi in TV, portiamo loro sulla rete. Facciamoli confrontare con i cittadini! Vediamo se riescono a dire le stesse supercazzole anche su internet.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:06e si ci vengono con la Topolino!!! ma sveglia!!!!!!!1
evilscience
9 maggio 2012 alle ore 17:04Beppe is 100% WRONG on this topic! Intanto, il fatto che non si sia ancora pensato come affrontare questo argomento fin ora è ridicolo. In Italia il 50% dei comuni non è raggiunto dall'ADSL, mettete che un tizio in montagna sente parlare del movimento e vuole informarsi, sapere qualcosa, vedere qualcuno del M5S che parla... Non può farlo. Mettete che uno vive in città ma non sa nemmeno accendere un computer, ma tendenzialmente sarebbe d'accordo col programma, come fa? Mettete che qualcuno ha una morosa come la mia, che sa usare il computer (e anche bene) ma non ha nessuna voglia di visitare il sito di Beppe, ieri abbiamo visto assieme Ballarò e lei alla fine mi ha detto "ah, però, questo M5S. Sembra fiko". Escludere dei canali di comunicazione è da ottusi, è un comportamento da che spacca la popolazione in parti. Gli eletti DEVONO IMPARARE A PARLARE IN PUBBLICO, confrontarsi davanti alla telecamera e magari trovare uno stile argomentativo tutto nuovo , che fa a cazzotti con quello orrendo e desueto dei vecchi politici. Ma vi immaginate se il M5S va in parlamento? Cosa diranno i deputati all'uscita di Montecitorio? "Non posso rispondere alle domande in TV che sennò Beppe mi scomunica!". Ma dai! Secondo me la TV non è morta, ma DEVE cambiare, e il M5S può essere un protagonista del cambiamento, personalmente io navigo molto, e mi informo in rete, ma guardo anche la TV. Vi prego sinceramente di non diventare Ottusi.
fabio ehsani
9 maggio 2012 alle ore 23:15il movimento è nato ed è sostenuto grazie a beppe grillo che ci mette tempo, passione ed energie. beppe ha tutto il diritto di dare regole precise. grazie a lui il M5S ha avuto un successo grandioso. chi non è d'accordo si fonda un suo movimento e tanti saluti. non abbiamo bisogno di esibizionisti che amano andare in televisione.
Taranis
9 maggio 2012 alle ore 17:07Non condivido l'intervento caciaresco di Beppe, ma invito a trattare l'argomento cum grano salis e non per partito preso. E' vero che la tv garantisce visibilitá, ma garantisce anche trappole mediatiche specialmente in un momento in cui i partiti politici sono in scacco. Bisogna realizzare che certi ballottaggi come quello di Parma bruciano tantissimo e muoversi di conseguenza, con cautela. Detto questo, io non ci vedo niente di male in interviste a porte chiuse, mandate poi in onda durante i vari Ballaró ed Anno Zero e accompagnate dai deliri delle solite marionette PD-PDL, questo fa guadagnare visibilitá e voti. Nel caso specifico Putti ha rischiato parecchio. NO ai sandwich PD-M5S-PDL, rischiano solo di mettere il malcapitato di turno in cattiva luce. Non crediate che questi siano scemi solo perché li sfottete su questo blog ragazzi, la loro retorica é pur sempre invidiabile. E per fortuna Fassino non é uno dei migliori. Esempio: ve lo immaginate uno dell'M5S a confronto con D'Alema? Morale della favola: avanti tutta, ma con giudizio.
bigandrea
9 maggio 2012 alle ore 17:10Per pura casualità ho visto Ballarò e devo dire che l'intervento dell'aspirante sindaco di Genova è stato molto valido. Sono totalmente d'accordo con Beppe quando definisce gli studi televisivi come dei covi di vipere. E' verissimmo. Ieri Sera erano tutti incravattati, tirati a lucido, a sollazzarsi a discutere del futuro dell'Italia con i loro conti correnti stracarichi, le loro auto blu, la bella vita e mignotte varie a fine programma. Non mi rappresentavano in nessun modo, specialmente per il loro concetto di tempo. Secondo loro (perchè hanno i granai pieni di soldi rubati a noi in questi anni) L'italia ha tutto il tempo che vuole per prendere delle decisioni.
Questo per dire che se una persona è retta può utilizzare il mezzo televisivo per spiegare le ragioni del movimento alle persone più anziane che non hanno internet. Se c'è un ballottaggio non si fa in tempo a parlare a tutti instrada. Magari si potrebbero eleggere dei portavoce che parlano sempre loro...
Armando Petrella
9 maggio 2012 alle ore 17:12Ciao,
ieri ho visto un pezzetto di Ballarò con l'intervento di Paolo Putti. Vi dirò che Putti ha risposto benissimo a Fassino e company, ma i marpioni hanno tutti speculato sulla posizione di Putti cercando di farsi propaganda. Sono d'accordo con Beppe, l'elettore tipo del movimento 5 stelle si informa sul web e/o nella propria realtà di partecipazione. Resta cmq il problema di trovare il modo di arrivare al resto degli italiani che per forza o per passione sono attaccati alla TV ed ai media classici. Sicuramente è vero che l'intervento nei talk classici non è posto giusto ma bisogna studiare un modo alternativo per arrivare anche in quella fascia di popolazione over 50/60 appartenenti alle categorie socioeconomiche tagliate fuori dal web.
Saluti
Armando
Andrea C.
9 maggio 2012 alle ore 17:12Buongiorno a tutti e un grazie a Grillo per aver dato il la a questa fantastica sommossa pacifica e democratica.
Perchè tutto ciò rimanga tale, NESSUNO (compreso Grillo) può dare dictat su quali devono essere i comportamenti in fatto di interventi tv dei candidati.
Sarebbe stato molto più corretto aprire una discussione sull'argomento, se non si vuol finire col rassomigliare fortemente all'ennesimo partito dittatoriale. Questi modi si ci farebbe perdere i voti, altroché interventi in tv.
Vorrei ricordarvi inoltre che molta gente non ha dimestichezza col pc e magari si potrebbe fare ancora meglio nel drenare l'astensionismo con qualche comparsata ogni tanto.
Grillo dovrebbe magari formare le persone ad interloquire in certe situazioni anzichè osteggiare.
Per quanto mi riguarda io penso che bisognerebbe essere anche in tv magari mantenendo una coerenza con la dimensione territoriale per la quale si partecipa (es. un sindaco nelle piccole tv, un candidato al parlamento sulle tv nazionali) boicottando quei programmi chiaramente faziosi come PORTA A PORTA ecc..
Grazie e buon movimento
Pier Luigi Cheio
9 maggio 2012 alle ore 17:13Incollo quanto scritto su FB in un commento ad un post del M5stelle.
Da esterno (per ora) posso dire che senza la TV non avrei avuto modo di conoscere il movimento, uso FB da soli 6 mesi e Twitter da poche settimane. In Italia il 50% delle persone, in genere sopra i 50 anni, non è mai andato su Internet, quindi la presenza in TV secondo me è utile. Certo ci sono dei rischi, ci vuole molta attenzione e sobrietà per non cadere nella trappola di questi talk show tutta apparenza e niente sostanza.
Qui posso aggiungere, magari non andate ai talk show ma qualche intervista in tv o in radio fatela, è necessario che chi non è su internet possa conoscervi e conoscere le vostre idee.
roberto mocerino
9 maggio 2012 alle ore 17:15Ha ragione altrimenti ci sputtaniamo in un attimo,questi sono mandati in tivù apposta perchè per quanto poco carismatici hanno l'arma della dialettica e frasi preconfezionate,formulette imparate nei laboratori del PD O del PDL quindi se dobbiamo andare in tivù sudaticci emozionati con voci tremolanti è meglio non andarci perchè ci fanno il culo e aiutati da giornalisti filo-sistemici ci fanno parlare di quello che vogliono loro ovvero del nulla,non sono sempre e comunque d'accordo con Beppe ma belin quando parla di tivù e delle sue dinamiche ne saprà più di noi...dai...
Renato P.
9 maggio 2012 alle ore 17:18Come disse Giovanni Favia da Telese:
"sono qui in TV per strappare la gente da davanti la TV e portarla in rete".
Questo deve diventare il mantra di ogni nostra apparizione televisiva! (che dobbiamo imparare a dosare, ma non negare a priori)
Dobbiamo fargli passare la voglia di invitarci: dobbiamo rubargli tutti gli spettatori teledipendenti e portarli in rete!!!
Dobbiamo approfittare ora che ci chiamano per rendere consapevoli della nostra realtà più cittadini possibile.
LUCA MAGGIOLINI CACCIAMANI
9 maggio 2012 alle ore 17:18Perché c'è qualcuno che scrive in stampatello, l'equivalente di urlare? Che motivo c'è?
Non sono d'accordo con gli urlatori, spero che col tempo le voci più ragionevoli all'interno del movimento, che ho visto molte numerose fra i commenti, riescano a farsi sentire.
Per il resto, il fatto che Grillo possa decidere da solo cosa ognuno debba fare, minacciando di ostracizzare che non si adegua, mi sembra follia pura. Peccato per i tanti giovani che si impegnano e non hanno altre alternative al di fuori di voi per farlo.
Io, sempre giovane, sempre su internet, sempre al Politecnico, per ora sto con la dittatura di Monti, ma spero presto di essere messo nelle condizioni di poter votare il vostro movimento, appena Grillo smetterà di comandare e di urlare.
mirko isoli
9 maggio 2012 alle ore 17:19Troppo comodo , come dice Vianello, dire "rispettiamo il Movimento 5 Stelle , ma...". Lo rispettano ora, perchè ne hanno bisogno per fare ascolti. Ma prima ? Prima , per loro, i servi, il Movimento non esisteva. Non dovevano parlarne. Per comunicare coi cittadini non occorre presentarsi ai talk show: esiste la rete. Io abito a Verona e il movimento ha il suo bel sito. Se voglio informare mio nonno sulle novità e le iniziative faccio una bella stampa delle opinioni raccolte nel sito del Movimento e gliele porto. Andare in talk show a parlare il "politichese" con gente che lo parla da secoli e cambia il significato delle parole a suo uso e piacimento è solo tempo sprecato. NON CADETE NELLA TRAPPOLA.
Marcos F.
9 maggio 2012 alle ore 17:21Quando è stato invitato un esponente del movimento 5 stelle in tv è stato spesso pressato come nessun altro.
Uno spettacolo indegno, distante da qualsiasi concezione dell'imparzialità giornalistica.
Sempre meno Tv e sempre più web per cancellare il marciume di tutti questi anni!
Massimo A.
9 maggio 2012 alle ore 17:22Ma scusate. Perchè confondersi con questo ciarpame senza pudore??? L'identità del Movimento è altra. Credetemi non c'è bisogno di apparire per essere. Nel mio piccolo, ogni giorno, nel confrontarmi con gli amici, i colleghi, gli sconosciuti sul treno sono riuscito a far capire alle persone cosa è il Movimento 5 Stelle. E' cosi che bisogna proseguire, diffondere il "virus" non con colpi di tosse ma con parole e comportamenti quotidiani di esempio per gli altri. Ha ragione Beppe. Perchè confondersi con questi dilettanti da 4 soldi. Non è un bel viso, una faccia pulita che porta consenso, sono i fatti, soprattutto oggi che le persone sono alla disperazione portate da questi 4 burattinai. Bisogna riportare le persone a vivere le piazze, farle uscire dalla scatola televisiva dove si rimane passivi ed in balia delle cazzate sparate da questi urlatori senza che possano vedere come gli è cambiato il mondo attorno.
Gennaro Marco Duello
9 maggio 2012 alle ore 17:24Caro Beppe,
non sono della tua stessa idea. Probabilmente, se davvero siete quello che sembra voi siate, scendere in un talk show a confrontarsi con chi vi butta merda in faccia sottovoce (e non) da anni, potrebbe servire a chiarire le idee alla stragrande maggioranza di persone in Italia che non ha ancora capito se "ci siete o ci fate".
Va bene il muso duro, ma così mi sembra un po' troppo esagerato. Così che fai? Come B. che parlava senza contraddittorio?
Dobro Jutro
9 maggio 2012 alle ore 17:25Invito a vedere il Post qui sotto di=
evilscience
E' la sintesi perfetta del tema in questione.
Ogni tanto c'è qualche commento sensato.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:29non riesco a vederlo!
Andrea C.
9 maggio 2012 alle ore 17:32ma come ogni tanto? Guarda che ce ne un sacco di commenti pro tv (pure uno mio) ahhahaha ..per la serie autoreferenziarsi :)
Lella B.
9 maggio 2012 alle ore 17:26Ieri sera dalla Gruber c'erano 2 ragazzi del M5S che andranno al ballottaggio.
Mi ha stupito e amareggiato vederli conparire nel piccolo schermo.
Non andare in tv non è un divieto, ma fa parte della consapevolezza che tutti i candidati del movimento dovrebbero avere, e cioè che non si puo' e non si deve recitare la parte del politico insieme a Bersani o Casini...ecc...ecc. >E
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:28Qui c'è la possibilità di cliccare su:
"Commenti più votati"
però controllate un po' anche voi, ci sono commenti, favorevoli all'uso della TV per i candidati M5S, che pur avendo una marea di voti sono in fondo alla classifica....
Chissà perché'
Gianleo e Andrea
9 maggio 2012 alle ore 17:31Sono d'accordo con Grillo, per un semplice motivo: la TV è in se stessa uno strumento del passato; tutto ciò che passa dalla TV invecchia nei primi 10 secondi di passaggio. Quel che era fresco e vergine prima, dopo diventa trito e consunto. Senza tener conto dei trucchi del mestiere affidati a vecchi volponi del giornalismo. Anche presumendo la perfetta buona fede del conduttore-regista (cosa che in realtà noi non faremo mai) il sol fatto di apparire nella scatola di 21 pollici alle 8 e mezza di sera, fa diventare tutti come tanti...Gasparri. In merito agli over 50-60 mi sembra che si sottostimi l'alfabetizzazione informatica dei nostri concittadini. Pertanto anche in questo caso la TV può essere tranquillamente bypassata. Guardiamo al futuro. Non ripetiamo standard che non ci appartengono.
Lisa M.
9 maggio 2012 alle ore 17:32Ribadisco, in tv niente dilettanti allo sbaraglio... i tranelli sono dietro l'angolo... ma anch'io farei un sondaggio... se la cosa non è possibile sul blog, potremmo usare facebook.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 17:33stesso discorso... su FB c'è gente che ha decine di identità!
G Muccio
9 maggio 2012 alle ore 17:33Concordo e non concordo.
NON concordo: secondo me dobbiamo andare solo in quei programmi in cui si parla di temi concreti e per illustrare il programma in relazione a quei temi. ES. Si parla di mobilità cittadina? Bene ci si va prendendo spunto delle proposte formulate a Milano x Milano a Bologna x Bologna etc.
CONCORDO: sul non andare in quelle trasmissione in cui si fa metapolitica (cioè si discute della politica in sè e per sè).
Non che questa non sia necessaria ma il cittadino medio percepisce solo mancanza di concretezza e trova indifferentemente persone che parlano delle proprie questioni, dei propri modi di lavorare, al limite del proprio modo di fare servizi ai cittadini... ma il cittadino non sa quale servizio riceverà e diventa, se non diffidente, indifferente.
paola ruggeri
9 maggio 2012 alle ore 17:33sono fiera e felice dei risultati delle amministrative del 6/7 maggio. Un grande successo!!!!Ora è il momento di agire per questo vorrei fare parte integrante del movimento. Dopo anni di inutili parole oggi anche io sento il bisogno di essere parte attiva di questo nuovo grande cambiamento. Me ne date la possibilità? Cosa devo fare per iscrivermi al movimento? Paola Ruggeri
mara mazza
9 maggio 2012 alle ore 17:34Forse Beppe intende questo:
http://www.youtube.com/watch?v=f00-aMGUyAE&feature=related, ci sarà anche qualche giornalista onesto, ma molti cercano il modo di incastrarvi. Io ascolterei Grillo; e se volete informarvi da un giornalista che ne sa di TV andate a dare un'occhiata sul sito di Giulietto Chiesa.
milena d.
9 maggio 2012 alle ore 17:35Dai commenti mi sembra si faccia un po' di confusione. E' ovvio che con le interviste ci si debba esporre un pochino, che si debba cercare di farsi conoscere, magari con qualche garanzia e con i giornalisti meno ostili. Magari imparando poco alla volta.
Ma i talk show sono altra cosa.
Nel primo caso, e' come se tu dovessi giocare a carte. Magari non sei bravo, inizi con piccole somme, non ti giochi la camicia, ma impari.
Nel secondo caso, e' come sedersi al tavolo coi bari: puoi essere bravo giocatore finche' vuoi, ma se sei onesto ti spellano!!! Inutile dire, stavolta staro' attento. Meglio lasciar perde chi gioca scorretto.
Lorenzo M
9 maggio 2012 alle ore 17:35Ciao a tutti
...fino a ieri pensavo che non avere spazi in TV fosse una pecca per il M5S e che affidarsi 'solo' ad INTERNET creasse problemi di comunicazione. Oggi invece vedo le cosa al contrario... e dico che il problema di comunicazione lo hanno quei partiti che continuano ancora ad affidarsi alla TV per proporre i propri messaggi (e che messaggi!) e che invece il M5S usa lo strumento di comunicazione più efficacie sia nel presente che nel futuro. Dire che sarebbe meglio andare in TV è come se dopo l'invenzione del telefono...ci si rammaricasse che non possiamo più usare il telegrafo o la posta a cavallo!!!!! In realtà possiamo solo constatare che la TV è MORTA e con essa il sistema dei partiti. Quindi avanti per la nostra strada e coerenti con le nostre idee vincenti....
UN SALUTO A TUTTI
Alessio M.
9 maggio 2012 alle ore 17:36Vorrei segnalare che il pericolo non corre solo lungo i talk-show, ma anche attraverso i quotidiani on-line.
Era stata pubblicata un intervista a Pizzarotti su affari italiani con il titolo traviante "Grillo oscura noi del movimento", frase MAI DETTA dal candidato sindaco parmigiano (ora già cambiata).
http://affaritaliani.libero.it/politica/pizzarotti-m5s-parma-affaritaliani-grillo090512.html
Avvisato tempestivamente Pizzarotti ha inviato una smentita secca e il titolo è stato cambiato. Ci provano in ogni modo!
http://www.parmanews24.com/speciale-elezioni-gli-interventi/pizzarotti-rettifica-e-smentisce-dichiarazioni-riportate-a-libero-it/
Bisogna stare all'erta!!! Sul web non sfuggi...
Roberto
9 maggio 2012 alle ore 17:51Al quel coglione che a manipolato il pezzo bisognerebbe consegnargli la zappa (e farlo zappare) per 5 anni e poi rimetterlo al suo posto così magari sarebbe più onesto e sicuramente più umilmente colto.
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:19All'erta per tutto.
La distorsione delle informazioni è una delle armi tipiche e usata quotidianamente per manipolare l'opinione pubblica.
Giorgio Andreucci
9 maggio 2012 alle ore 17:37Sono d'accordo con Grillo, niente talk show, servono solo a dare spazio ai soliti tromboni ed i conduttori, Santoro compreso, possono passare per "democratici". La politica non si fa in tv. Chi non ha internet è fuori dal mondo che vogliamo. Chi non sa cosa è il wi-fi è come il giapponese nella giungla. Continuate a caratterizzarvi per quello che fate e non per quello che gli vogliono che voi diciate. Questi politici esistono perchè c'è chi gli dà spazio.
marco b.
9 maggio 2012 alle ore 17:38viaaa... via dalle tivvù, da tutte, dalle radio, dai media che non siano i nostri, via da tutti!!!.. sono soltanto cloache aperte che nel migliore dei casi ti sfruttano per fare audience. VIA!!!!!!!!!!! il MoV ha i suoi spazi che sono la strada e l'web, almeno finchè non ci faremo una tivvù od una radio tutta nostra. E aggiungo... fino ad ieri ero anche assiduo frequentatore dei blog più vari specialmente quelli del Fatto Q. Beh da oggi hanno instaurato una stretta censura
Sifor
9 maggio 2012 alle ore 17:39Io sono più o meno d'accordo con questo post; è vero che ogni volta che un candidato 5 stelle va in tv o non lo fanno parlare o lo attaccano come se fosse un povero pirla... D'altra parte è anche vero che molte persone non sanno usare internet, ma secondo me questo problema potrebbe essere risolto grazie al lavoro dei 5 Stelle nei comuni/regioni dimostrando che quello che si è promesso lo si mantiene: pubblicità positiva. Infine però a mio parere, visto che molte persone non sono d'accordo sul non andare in tv, dovremmo fare un voto online anche per dimostrare la verdicità della frase ognuno vale uno! ;)
Roberto Magnetti
9 maggio 2012 alle ore 17:41Sono daccordo col sig. Grillo: se questo movimento ha oggi un certo consenso lo deve alla rete, per averne uno molto più grande in futuro, e provare a cambiare realmente qualcosa si deve portare il popolo alla rete, nelle strade e in generale a interessarsi più attivamente alla vita politica. Cercare i voti di una massa inerte di persone solo per andare al potere per poi trovarsi senza idee senza persone valide e disinteressate e in balia delle sirene tentatrici del vecchio sistema politico sarebbe la fine per questo movimento.
Un grazie e saluto a tutti voi che dedicate tempo ed energie al movimento.
Denis Grizi
9 maggio 2012 alle ore 17:41Ma spiegatemi perchè qualcuno che scrive dice "se una persona va in tv nopn parla a nome del movimento a 5 stelle"
Ma se lo fa in rete invece si?
Ma che minchiate sono queste?
E da chi è composto secondo questa gente il Movimento? Da persone che la pensano tutte alla stessa maniera o ci dovrà essere dialettica e dibattito?
Da questi posto capisco che il movimento ancora deve maturare ed eliminare gli intransigenti che ostacolano la crescita del movimento: buoni solo a puntare il dito contro qualcuno e ad accodarsi sempre al più duro!!!
E' il caso che questa gente cambi aria perchè il movimento non ne ha bisogno anzi regredisce e io NON VOGLIO REGREDIRE
MODERARE I TERMINI
Alex P
9 maggio 2012 alle ore 17:42Io la vedo come Beppe, anche se non sono d'accordo nel modo in cui ha comunicato la sua idea.Vediamo un pó: siamo stati la rivelazione delle elezioni, abbiamo visto un grafico dove siamo al 15% NAZIONALE dietro pdl e pd meno l, e questo senza un briciolo di tv, anzi di talk show, perché mi pare che stiate confondendo tv con talk show.Il talk show é deprimente, ci sono altri spazi in tv dove invece si puó parlare ma i talk show no.Per quanto riguarda la forma di comunicazione di Beppe, mi piacerebbe che comunicasse le cose in forma piú colloquiale, perché sembra che la sua scelta debba essere sposata da tutti, invece credo che si possa creare un dibattito costruttivo su un tema che fino adesso non abbiamo toccato e diciamolo, sono vecchi volponi i politici e i ragazzi del movimento hanno idee, ma esporle in tv non é una cosa che si puó fare dall'oggi al domani.Quindi io dico: talk show no, tv forse, negli spazi adatti, Beppe adesso é il momento delle scelte piú difficile, facciamole tutti INSIEME!
fernando canton
9 maggio 2012 alle ore 17:42"dipendente" rai lo era anche beppe grillo fino al novembre 1986 quando pronunciò una battuta sui socialisti ladroni,cacciato dal sior craxi, lo era anche enzo biagi cacciato dal berlusca, ...e via dicendo...
renato c.
9 maggio 2012 alle ore 17:43ATTENZIONE i media servi del potere (quasi tutti)
hanno un anno di tempo per distruggere il movimento 5 stelle. Utilizzeranno tutti i mezzi leciti e non messi a loro disposizione dai loro padroni per schiacciare il fenomeno Grillo e il
movimento, indagheranno sulla vita privata dei ragazzi, tenteranno di ridicolizzarli, di estorcere precedenti appartenenze ai partiti per etichettare loro, il movimento e Beppe Grillo.Utlizzeranno la loro ingenuità e la loro onestà individuale per farli cadere in trappole precostituite , per sminuirli agli occhi dei loro potenziali elettori. E' quindi di fondamentale importanza evitare i talk show televisivi condotti
da giornalisti servi dichiarati e non , che tuttavia hanno già preso posizione contro il movimento dichiarandolo "antipolitico".
Cosiglio solo a Beppe di avventurarsi in questa giungla, con molta cautela, utilizzando le sue enormi capacità comunicative per fare arrivare alla gente semplice i suoi messaggi di cambiamento, di rottura con il passato, di giustizia sociale e di fiducia per il futuro...
Auguri ragazzi, vi voglio bene..
Arnaldo L.
9 maggio 2012 alle ore 17:43LA TV E' COME LA DROGA "BRUCIA IL CERVELLO"!!
IL MOVIMENTO E' NATO LIBERO E NELLA RETE, ED E' INDISPENSABILE CHE RIMANGA LIBERO E NON SI IMPANTANI IN NESSUN ACQUITRINO MEDIATICO.
IO NON SONO PIU' TANTO GIOVANE MA HO CONOSCIUTO IL MOVIMENTO IN RETE, POSSO INTERAGIRE, POSSO ESPRIMERE LA MIA OPINIONE CHE PUO' ESSERE CONDIVISA O MENO; TUTTE COSE CHE IN TV NON SI POSSONO FARE.
HA RAGIONE BEPPE CHI VUOL ANDARE IN TELEVISIONE COME CHI VUOLE CHE IL MOVIMENTO DIVENTI UN PARTITO NON PUO' ESSERE DEL MOVIMENTO 5 STELLE PERCHE' DI QUESTO PASSO LA STESSA PERSONA VORRA' ANCHE IL FINANZIAMENTO AL PARTITO, L'AUTO BLU, LA DELEGA IN BIANCO....ECT.
IO SONO D'ACCORDISSIMO CON BEPPE GRILLO:
NIENTE TV PER IL MOVIMENTO
E SE LA TV E'INDISPENSABILE ANDATE DA BERLUSCONI O ALLA RAI DA FIORELLO O A LA7.
E NON ROMPETE PIU' I C.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:19Uheeeeeee , ma chi ti credi di essere? Prima cosa usa il minuscolo, non c'è bisogno di urlare. Secondo se ci sono parere diversi dai tuoi DEVI ascoltarli . Hai capito?
andrea monti
9 maggio 2012 alle ore 17:45Non discutere mai con un idiota , ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza !
Penso che questo aforisma dica tutto !
cris c.
9 maggio 2012 alle ore 17:49no alla tv.
ad ogni modo ,si puo' fare un sondaggio tra gli iscritti e si vede la maggioranza che dice.
ma sono teste bacate in tv, non si puo' ragionare ed e' tempo perso. meglio usare il tempo per altre cose....
GENNARO STAMMATI
9 maggio 2012 alle ore 17:50Secondo me ci vuole la TV e RADIO compreso internet MOVIMENTO 5 STELLE
Antonio Aru
9 maggio 2012 alle ore 17:50Riflettendoci, non posso non dare ragione a Grillo Se c'è una cosa che sanno fare bene i vecchi politicanti è parlare. Andare in televisione in questi talk show è come andare a combattere a mani nude contro uno squalo nel suo habitat naturale. È una cosa stupida! Vince chi ha la battuta più pronta, vince chi sa come avere ragione a parole. Ci sono interi libri su questa materia e i politici tradizionali, nella loro trentennale esperienza, hanno avuto il tempo di studiarli per bene. Gli esponenti del movimento 5 stelle, invece, sono semplice e oneste persone del popolo prestate alla politica, non sono abituate a questi sporchi meccanismi (meno male!) e non è richiesto loro spendersi in tal senso. Anche perchè si presuppone che la loro vita politica sia abbastanza breve da permettergli di concentrarsi solo sulla gestione nell'interesse del popolo, non l'arte di duellare verbalmente. Grillo fin ora si è dimostrata una guida che in buona fede sta dando delle indicazioni al movimento affinché questo cresca dritto.
Bruno Ricola
9 maggio 2012 alle ore 17:52BEPPE SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!
In fatti non mi capacito di cosa sia andato a fare Pizzarotti a Porta a Porta... Spero non fosse mania di protagonismo!
Non ci vuole molto a capirlo...
francesco meozzi
9 maggio 2012 alle ore 17:54Sono perfettamente d'accordo con l'idea di non partecipare ai dibattiti televisivi.
Sono tra coloro che apprezzano Servizio Pubblico per il coraggio con cui gli autori sono riusciti a spezzare il monopolio raiset ma riconosco che sul piano della rappresentazione della realtà c'è ancora molta strada da fare.
Credo che Servizio Pubblico (così come il Fatto Quotidiano) costituiscano vere e proprie emanazioni del Blog, cioè senza il Blog non sarebbero esistiti e in qualche modo ne rappresentano l'essenza.
Ma vedere qualche settimana fa l'ex Pm di Mani Pulite Gherardo Colombo apparire impacciato e impreparato (apparire!!!) solo perchè non frequenta la tv e non è abituato ai suoi ritmi mi ha fatto molto riflettere sulla capacità (anche da parte di Servizio Pubblico ... pensate gli altri programmi) di rappresentare in modo oggettivo le persone che vi partecipano.
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 17:55Ma un movimento non dovrebbe essere movimento di idee diverse, confronto costruttivo, cose di questo genere? No perché leggendo molti dei commenti tutto questo movimento non lo noto... Mi chiedo quanti di voi avrebbero sollevato la questione autonomamente se non lo avesse fatto Beppe. Sbaglio di molto se dico nessuno? A parte il tono di molti commenti, che risulta insopportabilmente autoritario, mi chiedo come ci si possa arrogare il diritto di mettere alla porta qualcuno che si è fatto il mazzo ed ha conseguito un grande risultato (e tutti ne siamo stati entusiasti) per il fatto di aver partecipato ad un dibattito televisivo, tenendo presente che in modo del tutto arbitrario tali interventi vengono giudicati nefasti, e non è detto assolutamente che sia così. Ma come: ho sentito fiumi di parole sulla differenza tra chi come noi ha dei contenuti da esprimere e il vuoto dei partiti e poi abbiamo paura di fare emergere questa differenza? Concordo con chi dice che la cosa più importante è il lavoro sul territorio e il rapporto con i cittadini ma se abbandoniamo l'alveo delle amministrative e allarghiamo l'orizzonte alle politiche (andare in parlamento per cambiare le cose è un obbiettivo o no?) mi sembra ridicolo pensare di poter evitare l'arena televisiva, per quanto pericolosa e inquinata possa essere. Se avete paura che i candidati dicano cazzate davanti a un microfono allora io ho paura che ne facciano nello svolgimento dei loro compiti amministrativi e/o istituzionali.. Naturalmente è una mia opinione, e come tale può essere infondata, ma l'approccio talebano con cui con superficialità viene affrontato l'argomento mi fa pensare al movimento della pecora dietro al cane che abbaia più che ad altro. Voglio sperare e credere che quando si dice "movimento" si intenda un flusso e un confronto di idee, perché se si riduce a uno scuotimento di deretani perfino il blog diventa superfluo, basta andare in una disco o in qualche balera, a seconda dei gusti e dell'età...
C. Nistri
9 maggio 2012 alle ore 18:10Complimentoni per il tuo commento. QUOTO!
max tux
9 maggio 2012 alle ore 17:57Non so cosa e' successo oggi ma ieri a ballaro e'stato strategcamente perfetto,tant'e che pensavo ci fosse lo zambino di grillo dietro.
puti non era in studio ,10 minuti per farsi conocere e non farsi dire che rifiuta il dialogo e poi via lasciando gli altri a parlare del nulla,ma lui non c'era.doppio vantaggio mediatico.secondo me questa e' la strada.
emilio DEL NUNZIO
9 maggio 2012 alle ore 17:59"Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo"
come va interpretata questa frase ? Un divieto? un consiglio? una minaccia di espulsione?
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 00:28Va interpretata come chi decide di fare di testa sua rinnega chiaramente la reppresentanza di tutte le persone che ci sono dietro.
Ti infili in una situazione a tuo rischio e pericolo, ma rischi il culo di tutti gli attivisti non solo il tuo. Se va male e non sei in grado di rispondere perchè in quel momento ti hanno fatto una domanda di merda cosa gli dici? Aspetti vado sul blog e chiedo? Sai le risate dei politici ti fanno nero.
Il gioco non vale la candela, pensi che un'elettore Pd o UDC o cosa ti pare lo convinci dicendogli siamo un network?
STEFANO VEROUX
9 maggio 2012 alle ore 18:03condivido la preoccupazione di Grillo: andare in tv non è il caso. Si è scelto un posizionamento ben preciso e va perseguito con coerenza Resta il problema di darsi un assetto, che non vuol dire diventare partito, se no il rischio di scivolare e farsi male è direttamente proporzionale alla notorietà del movimento.Il difficile inizia ora, se si vuole andare in parlamento c'è un gran lavoro da fare. A questo mini test non si era presenti nella maggior parte dei comuni. Immaginatevi cosa significhi presentarsi alle politiche.
carlo zullo
9 maggio 2012 alle ore 18:06Io non sono d'accordo in tutto, credo che ci siano trasmissioni come Servizio Pubblico di Santoro che possano fare solo bene alla divulgazione di idee concrete, ma quello che mi blocca maggiormente è sul chi e come vengono prese certe decisioni.. Beppe bisogna chiarire questa modalità decisionale altrimenti si continuerà a dire ke tu decidi per tutti noi e con tutto il rispetto che nutro per te questo non va bene
mara mazza
9 maggio 2012 alle ore 18:20Santoro a Favia M5S Emilia Romagna l'ha lasciato parlare 5 minuti. Ancora non si sapeva che risultato avrebbe avuto a queste elezioni, ora forse lo lascerebbe parlare di più
Denis Cormano
9 maggio 2012 alle ore 18:06NON LEGITTIMARE I TALK SHOW
Ammetto che godo quando un grillino sputtana un politico in diretta, ma concordo che non bisogna legittimare i talk show con la presenza del MV5. Il MV5 non fa politica nei salotti televisivi, ma per strada, nei teatri e nelle sedi istituzionali.
Nicola Rossetti
9 maggio 2012 alle ore 18:10sono d'accordo con Grillo sulla critica all'attuale televisione italiana, magari generalizzando un pò meno sulle responsabilità personali dei conduttori che accettano comunque un sistema marcio; un tema molto importante è sicuramente, come fan notare in molti ed i dati, l'essenziale centralità della televisione come mezzo d'informazione per la maggior parte degli italiani, e sarà necessario per la presentazione alle prossime politiche che i rappresentanti 5 stelle si confrontino anche in televisione, magari adottando un modo di fare che sfugga a questa cappa ingannevole di parole stravolte e preconcetti, forse solo presentandosi come difensori dell'onestà intellettuale con modi garbati potranno farsi veramente ascoltare oltre ogni cortina di confusione.
Oltre a questo vorrei aggiungere che trovo a volte eccessive le uscite di Grillo, che seppur ironiche e tese a sconvolgere mi sembra lo facciano a volte cadere realmente nella caricatura di lui che viene sbandierata dalla stampa asservita (che sia asservita ideologicamente o economicamente poco importa)
Riccardo Di Luca
9 maggio 2012 alle ore 18:10Niente tv. Verrebbero distrutti dalle vecchie volpi o fagocitate dal sistema. Alla larga dal vecchio.
ROBERTO SCANNAPIECO
9 maggio 2012 alle ore 18:11è una saggia politica quella di differenziare in base all'esperienza chi deve parlare di problemi nazionali ed esteri e chi deve limitarsi a parlare del proprio territorio. E' assurdo chiedere ad un politico nominato in un piccolo comune capace di spendere in modo onesto e sensato il denaro dei cittadini di quel comune cosa ne pensa della politica della BCE e dell' eventuale uscita dall'Euro. E' un terreno minato e solo chi ha studiato bene il problema ed ha studiato gli aspetti economici e le conseguenze può rispondere. Ma ad un politico di un piccolo paese deve interessare la gestione delle risorse di quel territorio e non di una nazione intera. E' comunque indispensabile dotarsi all'interno del movimento di persone con esperienze diverse per affrontare insieme ogni problematica: giovani ricercatori e professionisti brillanti ma orfani di baronie e caste costretti all'angolo o a scappare all'estero esperti in economia, diritto, ingegneria, architettura, medicina, agraria, informatica, arte ecc. ecc.. Occorre unire molteplici esperienze e culture. Dall'operaio al ricercatore; dall'artigiano all'artista; dall'imprenditore all'ingegnere o all'economista. In tal modo ognuno potrà portare la propria esperienza, DISINTERESSATAMENTE, per il bene della collettività.
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:11Pienamente d'accordo con Grillo.
Nei talk show faranno di tutto per trascinare i rappresentanti del M5S nella rissa verbale e alla fine riusciranno comunque ad accreditare le solite balle di regime,
sono dei trappoloni mediatici da cui è molto meglio stare alla larga.
luciano m.
9 maggio 2012 alle ore 18:13le discussioni si debbono fare con persone leali.ieri sera a ballaro' è stato sleale.nell'elenco di gruppi di protesta all'estero ha elencato,tra gli altri, anche il fronte nazionale
di le pen in francia,unitamente al movimento 5 stelle.le persone si convincono con i fatti e non con le belle parole od i modi per bene o con l'aspetto pulito da bravo ragazzo. i talk-shows sono
per esibizionisti in male fede e per persone prive di scrupoli.entrare in conflitto dialettico con i professionisti della mistificazione è un gravissimo errore.apparire in tv è come materializzarsi bersaglio.il politico navigato è naturalmente bugiardo. che senso ha dialogare con un bugiardo ?
marche
9 maggio 2012 alle ore 18:16messaggio 1/2
Penso che i candidati del movimento 5 stelle al momento non abbiano bisogno del confronto televisivo.
Il movimento è già presente su tutte le reti televisive e su tutti i mezzi di informazione e questo grazie al consenso che si è creato attorno a delle idee e a un nuovo atteggiamento politico.
Questa è la nostra forza.
Mantenere questa genuinità senza ostentazioni e arricchire il movimento di contenuti ci consentirà di crescere, intercettando sempre più consenso.
Sarà questo a far parlare di noi.
Il movimento 5 stelle è una piantina che va protetta, non possiamo permetterci di esporla alle intemperie.
Talvolta riconosco la buona fede di chi vorrebbe esibirla e raccontarla, credendo sia abbastanza robusta da poter sopravvivere in balia di agenti atmosferici esterni e vecchie piante infestanti.
Beh, non è così!
Abbiamo bisogno come italiani di un nuovo spirito costruttivo.
Le fondamenta di un nuovo movimento politico sono state gettate, ora tocca a noi decidere se rinunciare alla possibilità di riscattarci come società e fare la fine di chi ci ha preceduto o fare la storia costruendo qualcosa di grande, partito dal basso.
Per fare questo però abbiamo bisogno di una mano.
Steven H.
9 maggio 2012 alle ore 18:17Il Non Statuto.
ARTICOLO 1 NATURA E SEDE
Il "MoVimento 5 Stelle" è una "non Associazione". Rappresenta una piattaforma ed
un veicolo di confronto e di consultazione che trae origine e trova il suo epicentro nel
blog www.beppegrillo.it.
La "Sede" del "MoVimento 5 Stelle" coincide con l'indirizzo web www.beppegrillo.it.
I contatti con il MoVimento sono assicurati esclusivamente attraverso posta elettronica
all'indirizzo MoVimento5stelle@beppegrillo.it.
Se non vi sta bene fuori dal Movimento grazie.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:20Che vuol dire??? forse hai qualche difficoltà nella decifrazione dello scritto!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:21Quindi FUORI TU!!!!!!!!!!!!!
cosimo modugno
9 maggio 2012 alle ore 18:41In Italia, al Sud, tante persone di buona volontà, per vari motivi, non usano il mezzo elettronico. Tra queste ci sono sicuramente persone che accetterebbero le idee del m5s nel momento in cui l'informazione corretta arrivasse a loro. Come fare? Li teniamo sempre ai bordi. Evviva solamente a chi usa il computer?
ajeje brazorf
9 maggio 2012 alle ore 18:56Fascista.
marche
9 maggio 2012 alle ore 18:17messaggio2/2
Penso che il movimento debba continuare la sua corsa per le politiche del 2013 e mi aspetto che sempre più gente aderisca e appoggi una nuova idea politica riconoscendone prima di tutto la bellezza e la bontà.
Credo che tanti, come me, si aspettino che intellettuali, artisti, giornalisti, professori, cittadini di ogni categoria, noti e meno noti, diano un contributo affinché il movimento possa gareggiare con convinzione, coraggio e credibilità alle prossime elezioni.
Mi piacerebbe che l'energia delle persone che contestano il movimento venisse impiegata dalle stesse per proporre idee utili.
Mi piacerebbe che una trasmissione come SERVIZIO PUBBLICO, che abbiamo contribuito a finanziare e che alla fine sentiamo un po' nostra, desse la possibilità a un messaggio a 5 stelle di diffondersi.
Mi piacerebbe vedere un dibattito costruttivo sulle criticità del movimento.
Mi piacerebbe vedere di nuovo Beppe, su un palco assieme a un travaglio, un Santoro, un rizzo, un Freccero ecc. discutere di come far crescere un idea.
Un idea che tra più o meno un anno dovrà essere matura a tal punto da consentirci di riappropriarci della nostra dignità.
A volte provo a immaginare cosa sarebbero un Travaglio alla giustizia, un Santoro alla cultura, un Tito Boeri all'economia eletti con il movimento 5 stelle.
Rimane ancora poco tempo, i partiti questo lo sanno e si stanno già attivando.
Loro dovranno arrendersi perchè noi ci stiamo organizzando.
Un abbraccio
Giorgio O.
9 maggio 2012 alle ore 18:18il vecchio marpione Beppe conosce benissimo i meccanismi della tv, la tv non è la realtà, vi si costruisce l'apparenza, i talkshow sono uno spettacolo ad uso e consumo dei conduttori lacchè del politico di turno, chi tira la voata per il piddi e chi tira la volata per il pdladri, è di una evidenza abissale, quel verme del vespa farebbe brandelli di un giovane non abituato alle telecamere, la gruber sappiamo che è l'alter ego dell'ippopotamo di radio londra, formigli è più furbo, ma toccato sul vivo si toglie la maschera e fa il leccaculi dei politicanti del piddi, e potremmo continuare all'infinito.
ma il punto non è questo, la realtà è, come ha già precisato qualcuno prima di me, che il potere ela partitocrazia farà di tutto, legale ed illegale, per distruggere il M5S, in ballo ci sono migliaia di poltrone dell'apparato statale, authority, aziende tipo eni ed enel, appalti, lavori pubblici miliardari, banche, vi rendete conto cosa succederebbe se il M5S arrivasse al 20%,e fosse suo diritto influire sulle decisioni di livello nazionale ? un terremoto, uno tsunami per il potere abbarbicato alla corruzione e clientele, quindi in gioco non c'è la figura barbina in tv di un giovane, ma la sopravvivenza stessa del Movimento, in tv si può andare alle nostre condizioni, per spiegare il programma e le proposte, il cicaleccio non ci interessa, e non interessa nemmeno agli Italiani!
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:48Purtroppo è così,
stanno riesumando anche il terrorismo ad uso e consumo di tutti i tg di regime.
Per non mollare le loro poltrone (e fiumi di denaro annessi) faranno DI TUTTO.
Alessio L.
9 maggio 2012 alle ore 18:22Io sono pienamente d'accordo a non partecipare assolutamente ai talk show, anche perchè il movimento ha preso tanti voti proprio per questo motivo......vedete come si innervosiscono tutti questi servi della gleba????
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:24e io invece non sono d'accordo!
Marius
9 maggio 2012 alle ore 18:49Neanch'io sono d'accordo: credo che la TV sia una cassa di risonanza notevole che arriverebbe dove web e passaparola non arrivano. L'importante è arrivarci con tutte le carte in regola.
Stefano
9 maggio 2012 alle ore 18:24Io questa cosa l'ho subito pensata dopo i risultati elettorali e mi sono posto questa domanda:
come comportarci in caso di invito in trasmissioni politiche?
Dopo una seria riflessione sono giunto alle stesse conclusioni di Beppe, questi politicanti sono troppo marpioni ed esperti ed i conduttori sono conniventi percio' per non rischiare di rovinare un sogno che si sta' materializzando e' meglio evitare di farsi tirare dentro al torbido che e' la politica italiana oggi.
Saluti a tutti.
Claudio M.
9 maggio 2012 alle ore 18:25Bah, per me era dato già per scontato... Cmq, meglio che lo confermi anche Beppe... oh, si tratta di esperienza che abbiam fatto noi attivisti sul campo: la tv è morta e noi tra la gente siamo mooooolto più incisivi.
Non mi faccio omologare.
Non mi credete? io e Arturo dovevamo andare tra gli ospiti da Paragone, il venerdì di Pasqua... beh, nn ci siamo entrati... han cercato di convincerci, ma io proprio nn sopportavo l'idea di chiudermi 3 ore dentro uno studio a sentire Straquadanio senza poterlo mandare a cagare... dai, non c'azzecchiamo niente, noi, con quel mondo, con quella gente falsa e rifatta in cerca di conferme esistenziali ("penso, dunque... se piaccio esisto??)
bye bye tv.....
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:30noooooooooo lo DEVI mandare a cagare a Starguadagno!!!!!!!!!!
Salvo I
9 maggio 2012 alle ore 18:38Di chiacchere se ne sono fatte molte ed inutili. Sono d'accordo che i talk-show di carattere politico sono inutili e bisogna concentrarsi una volta tanto sui fatti.
stefano f.
9 maggio 2012 alle ore 18:27Beppe ha ragione, è una scelta di campo. Con loro non bisogna parlare e discutere nei talk show!
I talk show sono per i parolai, per i dilettanti allo sbaraglio!
Non andare nei talk show rimbomba molto di più che andare, sarebbe un errore per il movimento.
Riprendo un post precedente che non ricordo il nome, per favore candidati e rappresentanti, dite sempre "NOI FAREMO" grazie!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:27Vi consiglio di cliccare su:
"Commenti più votati"
Se andate in fondo alla pagina ci sono tutti i post favorevoli all'uso della TV per i candidati M5S, con un numero elevato di voti.
Però stranamente sono finiti in fondo. Perché?'
Rispondere prego.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:28e guardate che io non sono ANONIMO!!!!!!!!!!!!!
alessio ferrari
9 maggio 2012 alle ore 18:29In televisione prima o poi bisognerà andarci, ma bisogna farlo preparati con un metodo ed una strategia di comunicazione comune, per neutralizzare il più possibile una televiosione partigiana e bugiarda.
francesco c.
9 maggio 2012 alle ore 18:30si ai talk show solo se si ha la dialettica di Marco Travaglio !!!
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:31eh.. magari!
Paolo Preve
9 maggio 2012 alle ore 18:30Buonasera, non credo esista nulla di più evidente!
E ampiamente dimostarto, provato dai fatti: il M5S ha successo e continuerà ad averlo se non cambiare nulla delle sue radici. E la più importante è il modo scelto per comunicare. La rete! Ma come, c'è ancora bisogno di parlarne??? Che spreco sarebbe rovinare tutto ricadendo nel conformismo dei media tradizionali! Se qualcuno non sa tener conto di questi FATTI, dimostrati da anni di lavoro di blog e di rete, almeno rispettate la volontà del blog per rispetto alle migliaia di ore di lavoro, di sforzi, di bocconi amari, di soldi e di tutto quanto è stato GRATUITAMENTE fornito per far vivere e camminare questo bellissimo sogno che ha animato fina dall'inizio il Movimento. Vi prego gente, meditate, meditate bene...
Affettuosamente
Marius
9 maggio 2012 alle ore 18:30Salve a tutti. Se posso dire la mia - sono un simpatizzante del M5S - il commento di Grillo ha il sapore di un diktat, cosa che in un movimento in cui "uno vale uno" non dovrebbe avvenire.
Il M5S mi piace, perché ha il pregio di portare alla luce i problemi di tutti i giorni; ma ancora al giorno d'oggi, nonostante i social network, la TV è importante. La cosa principale sarebbe andarci preparati, tenendo magari un profilo basso e non raccogliere le inevitabili provocazioni.
Non vedo cosa ci sia di male nel farsi conoscere.
Franco M.
9 maggio 2012 alle ore 18:31franco mologni
Caro Beppe
sono d'accordo con te sulla necessità di non andare in inutili trasmissioni dove non si riesce a fare una discussione sensata, però non può essere una decisione imposta dall'alto ma deve essere messa ai voti. Abbi più fiducia nei tuoi sostenitori che sapranno prendere la decisione giusta.
stefano f.
9 maggio 2012 alle ore 18:33Ha ragione Beppe, è una scelta di campo.
Il non andare ai talk show rimbomba di più, andarci sarebbe un errore. I talk show sono per i parolai!
Ci conosceranno sul territorio, in internet, leggendo i nostri programmi, condividendo e migliorando le nostre idee, i talk show non servono a questo!
Rocco L.
9 maggio 2012 alle ore 18:35Caro amico e frequentatore del blog, quello di beppe e' qualcosa tra un suggerimento ed un ordine. E' vero che ognuno e' libero di scegliere cosa fare, ma e' pur vero che grillo, in qualita' di ideatore e di "megafono" di tutti quelli che condividono la linea di pensiero del movimento, avra' pure il diritto di dare delle linee guida. Il Movimento ha fatto conoscere le sue idee con la rete, e con azioni concrete sul territorio. Mi sembra che i risultati ottenuti in cosi' poco tempo e con cosi' poca visibilita' siano eccellenti, quindi perche' andare in TV a farsi associare alla vecchia classe politica? La nostra chiave di forza e' propro questa, siamo diversi, portiamo un messaggio diverso in modo diverso, il mondo e' cambiato e la TV non e' piu' quel mezzo potente del passato che regnava nelle case degli italiani. Inoltre i talkshow sono davvero pessimi, sono condotti in modo scandalosamente fazioso, basta vedere come tutti i conduttori e i giornalisti parlano in modo sommario e approssimativo del movimento, senza mai raccontare esattamente e concretamente al telespettatore quale siano le sue prerogative. Inoltre, ci si andrebbe ad infilare in delle baruffe mediatiche, che come sempre accade, fanno perdere al telespettatore il merito di quello di cui si sta parlando, e farebbe apparire i canditati del movimento 5 stelle esattamente come quei politici di professione che stiamo cercando di mandare a casa. Errore madornale. La nostra forza e' il fatto che comunichiamo e agiamo in modo diverso, gli italiani che cambieranno l'italia non sono certo quelli che nel 2012 guardano e credono ancora a tutto quello che viene detto in TV. Chi cambiera' questo paese sara' un cittadino che vive in rete, con uno smartphon, un tablet, un PC tradazionale, che si informa da solo e da chi ritiene lui possa fornirgli un'informazione affidabile. Quindi il "suggerimento" di beppe va assolutamente rispettato se si crede davvero nel progetto del movimento 5 stelle.
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 19:14Caro Rocco, concordo con molte delle cose che affermi ma ti chiedo: quelli che cambieranno questo paese come dici tu potranno farlo in virtù del fatto che si informano autonomamente sulla rete attingendo da chi considerano affidabile o coloro che oltre ad attingere contenuti proveranno l'impulso ormai quasi scomparso di elaborare tali contenuti, metterli in discussione ed apportare un contributo che non sia la semplice passiva assunzione di verità assolute? Non so tu ma io degli italiani pronti a seguire di volta in volta un messia (per quanto attendibile ed in gamba) senza alcun spirito critico mi sarei rotto i cosiddetti... Ok la diversità del movimento, ok anche la rottura dei soliti schemi e il salto in avanti di persone con più voglia e capacità di attingere informazioni in maniera autonoma, ma il pensiero libero di ognuno dove lo mettiamo? Per come la vedo io rinunciare alla critica non è una gran novità, che tale rinuncia sia fatta digitando su una tastiera o davanti ad uno schermo tv. Credo che per un cambiamento sostanziale servano persone LIBERE, non adepti per quanto informati e in buona fede possano essere. Definire quello di Beppe "suggerimento" come fai tu, e dire che bisogna semplicemente adottarlo, mi sembra un primo esempio di tale deficit di libertà. La controinformazione è un'ottima cosa ma di per se non basta, dai prossimi parlamentari del movimento che cambierà le cose in questo paese mi aspetto anche autonomia di pensiero e (scusa il termine) le "palle" perché tale autonomia possa essere espressa, senza paura e senza timori reverenziali, di fronte al bravo ma non per questo infallibile Beppe oggi, e magari di fronte alla BCE domani.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 18:36Per favore togliere i link a :
http://www.tzetze.it/
Francesco Di Serio (frank di serio)
9 maggio 2012 alle ore 18:36Avete visto questo filmato???
http://www.youtube.com/watch?v=f00-aMGUyAE
Dite ora voi se BEPPE HA RAGIONE O NO A PARLARE DI PRINCIPIO DI COMBATTERE I MEDIA e non andare in Tv!!!
Quelli hanno abbabbiato Putti portandolo sulla retorica che volevano loro, e Putti non è riuscito a dire che i RIMBORSI ELETTORALI loro se li fregano da anni! Milioni di euro che possono cambiare manovre finanziarie!!
mentre Il Movimento li ha lasciati allo Stato!! quasi 2 milioni di euro! Allo STATO ripeto!!
altro che stipendi!
E non è riuscito a dire che QUINDI NON SI PERMETTESSERO di dire che IL MOVIMENTO costa allo stato quanto loro!!!
farabutti!
e hanno fatto passare il messaggio che i cittadini eletti non fanno un cazzo e costiamo quanto loro!!
e la loro vita è come la nostra!
NON è COME La nostra!!!
con tutti i privilegi e le leggi vergogna che hanno il coraggio di votare!!!
E NESSUNO DI LORO SI DEVE SUICIDARE ALLA FINE DEL MESE!!!
Loro sono marpioni e machiavelli!
in TV o ci si va superinformati, preparati alla guerra e si pianta un casino!!!
o altrimenti vogliono usarti, puntarti, smontarti e annientarti.
affinché nulla cambi!!
perché tanto tu sei solo un cittadino inerme e buonaccione!!
Ha ragione Beppe o NO?
Altro che diktat!
Date ascolto a chi vi sta guidando ad un sogno e vi sta regalando sogni, speranze, forza, visibilità e voti! e soprattutto tanti principi!!
E altri ce ne deve ancora dare.
Senza i PRINCìPI noi non siamo nulla!!!
E i MEDIA sono CONTROLLO di potere! LO insegna la Storia, non o dico io!!
Per il bene di questo sogno! Che vengano loro in mezzo alla piazza e alla gente a rispoondere alle nostre domande sui fatti concreti e sui soldi rubati! Io non andrei in TV se prima loro non vengono a ripondere alle nostre domande in mezzo alla gente!!!
Per primo Schifani! CHe vengano loro in casa nostra a risponderci!!!
distruggiamo il Quinto potere!
Per l'amor di Dio,
Come implorava Pasolini, spegnete e buttate la TV!
Nicola Nicolini
9 maggio 2012 alle ore 18:43Grande!
stefano f.
9 maggio 2012 alle ore 18:49Lo ha massacrato! E' un chiaro confronto tra un parolaio, un politico che lo fa per mestiere "vecchia repubblica" e un ragazzo intelligente, bravo e che crede al movimento che rappresenta, che rappresenta i cittadini che lo hanno votato!
Ragazzi non andare nei talk show per favore!
francesco rx
9 maggio 2012 alle ore 18:38Beppe non essere troppo drastico,le cose anche in questo caso si cambiano piano piano,altrimenti la gente si incazza se metti troppa pressione.
Antonio B.
9 maggio 2012 alle ore 18:40cari ragazzi, vi chiamo così perchè ho più di 70 anni e seguo il blog da tanto tempo. Il nostro caro Beppe secondo me ha ragione, siete in gamba, ma ancora " verginelli" conduttori e politici sono grossi volponi, e qualcuno potrebbe riuscire a mettervi all'angolo, e sarebbe un guaio per l'immagine di tutto il Movimento.
Grazie Beppe ed a tutti voi in bocca al lupo, da qualche giorno siete riusciti a farmi sognare ed a farmi diminuire il mal di pancia.
ziotonio
Marius
9 maggio 2012 alle ore 18:44Io però vorrei chiedere una cosa, qui sul blog. Il fatto è che è stato eletto un sindaco a 5 stelle nel vicentino; sindaco che, per la sua funzione istituzionale, sarà intervistato su questa o quella TV. Anche a lui sarà impedito di andarci? Beppe Grillo dovrebbe spiegare che cosa intendeva facendo quell'affermazione un po' ruvida: " Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo"...
Federico Drigo da Alessandria
9 maggio 2012 alle ore 18:45sono perfettamente d'accordo con grillo. limiterei gli interventi televisi dei 5stelle al massimo a qualche intervista ai tg ma solamente se necessaria (ad es. post amministrative) e basta. inutile andare in questi programmi artefatti, abche in quelli che possono sembrare più genuini come quelli di santoro.
emilio mammarellape
9 maggio 2012 alle ore 18:45questa mattina, a la 7, ho visto il nostro candidato di Genova che si è difeso con semplicità dagli attacchi dei "politici professionisti". una persona limpida senza nemmeno cerone in faccia ed anche quando è stato messo in difficoltà la sua figura , svettava rispetto ad uno del pd e a Gasparri.
mara mazza
9 maggio 2012 alle ore 19:08Però alla fine l'hanno messo nell'angolo, non ha saputo spiegare come il movimento5stelle usa i soldi dei consiglieri in Emilia. Per i consiglieri comunali la cosa è diversa perché hanno stipendi più bassi. I politici lo sanno ma sanno anche come mettere nell'angolo chi non sa difendersi.
massimo b.
9 maggio 2012 alle ore 18:47 .."a quella gente consumata nel farsi dar retta.."recitava faber in una celebre canzone,"un amore così puro tu non darglielo in fretta.."Questo è il mio consiglio.Prima o poi la tv 'ce rocca',ma andiamoci piano-piano,e se non ci andiamo è pure meglio. in quel posto i VERI pifferai magici li danno di resto..
giuseppe esposito
9 maggio 2012 alle ore 18:48Grillo ha ragione: la TV fa male a chi la fa
e a chi la vede!
Se si sono raggiunti questi meravigliosi risultati e' grazie ai suoi consigli visto che conosce bene l'ambiente TV e quindi continuiamo a dargli fiducia.
giovanni Marani
9 maggio 2012 alle ore 18:53Se Pizzarotti in questi 15 giorni non andasse alle trasmissioni televisive locali a presentare il nostro programma, come potrebbero i tanti anziani, le persone che non hanno internet o che non usano il computer farsi un'idea precisa e appoggiarci al ballottaggio? A mio modo di vedere il ballottaggio è il momento in cui si deve "conquistare" chi NON ti ha votato. Se però alle persone non si parla e non si spiegano i nostri progetti, come possiamo sperare che preferiscano noi agli "amici del Cancrovalorizzatore"? Qui a Parma stiamo decidendo anche per la nostra salute accidenti e per quella dei nostri figli! Io non voglio perdere questa occasione solo perchè per principio o per ordini dall'alto si impedisce ad uno di noi di utilizzare lo strumento più diffuso di comunicazione!
scusate se mi permetto il "noi" anche se non sono un militante, ma un semplice cittadino.
alessandro blasi
9 maggio 2012 alle ore 18:54vi invito a guardare su youtube
"Pasolini sulla televisione di massa"
Interessante da leggere è la
"Filosofia del Rifiuto" di Flaiano.
Coglie in pieno le ragioni di Beppe.
Alessandro Collura
9 maggio 2012 alle ore 18:55Premetto che condivido l'opinione, sottolineo l'opinione, di non partecipare ai talk show per ragioni immediatamente intuibili: ineseperienza a parlare davanti a milioni di spettatori, conduttori prevenuti (eccetto Santoro), intelocutori smaliziatissimi e feroci. Ma che modo è questo di affermare un'opinione? L'intimidazione! Chi partecipa ai talk-show da questo momento in poi fa una scelta di campo? Quale scelta di campo fa? Cosa succede se disobbedisce o autonomamente decide che è più opportuno partecipare? Viene espulso? Viene esposto al pubblico ludibrio? Che modi sono questi? Come si può pensare che la gente dopo 15 anni di pensiero unico di un pervertitore della democrazia possa avvicinarsi ad un movimento nel quale è solo uno che decide e che comanda e non ammette il contradditorio? Cosa succederebbe o cosa succederà al primo sindaco M5S di un comune? Deciderà per i suoi cittadini interpellando preventivamente Beppe Grillo volta per volta? E se si trovasse ad avere idee diverse su determinate scelte e credesse di fare, a ragione o a torto, l'interesse dei propri cittadini (tutti i cittadini non solo chi lo ha votato), sarebbe ritenuto colpevole di lesa maestà? E di nuovo, verrebbe espluso o esposto al pubblico ludibrio? Non mi piace per niente questo scivolamento verso derive di cui non sentiamo proprio la nostalgia. Le idee si confrontano, non si impongono. In alcuni casi è meglio non partecipare ai talk-show, in altri potrebbe essere utile farlo. Un uomo pubblico, e tale è chi viene eletto, deve poter andare a confrontarsi pubblicamente dove cazzo ritenga opportuno farlo. Stiamo parlando di amministratori pubblici, sottolineo pubblici. Poi mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse cos'è accaduto a Palermo per la conferenza stampa di presentazione della lista M5S, decisa dallo staff di Beppe Grillo e della quale Nuti (candidato Sindaco) non sapeva nulla e la pantomima che ne è seguita. Sono queste le cose che rischiano di tarpare le ali al M5S
Anna Co
9 maggio 2012 alle ore 20:25Condivido in pieno il tuo punto di vista.
Sono tra quelle che ha preso la decisione di votare il movimento appena ne avrò l'occasione, ma queste intimidazioni e minacce mi hanno raggelata.
Domenico De simone
9 maggio 2012 alle ore 18:55Bravo Beppe !a tuo sostegno ove mai ne avessi di bisogno cito l indegno Fassino che con la sua bonomia apparente da ex chierichetto definisce il m5s "radicale" aBallaro.penso proprio che lo fa con malizia per intimorire un pubblico incerto o timoroso :e' forse il m5s per il razzismo o l antisemitismo o la pena di morte o altro ? Non credo proprio ! Mezzucci veramente miseri come la sua faccia pietosa quando chiede di finire di fare un "ragionamento ". Ma va la' ...mi viene da dire ! Sul presidente col suo sarcasmo a proposito del boom e il ministro cancellieri per altre perle .......manco commento penso solo che avrebbero il dovere di compiacersi per la nascita di movimenti certamente DEMOCRATICI invece di difendere la partitocrazia
valerio
9 maggio 2012 alle ore 18:58Si ma mia nonna come fa a conoscere il movimento 5stelle? e neanche mia mamma e mio papà usano mai internet ma ogni tanto guardano (più che altro si addormentano) santoro o la7.
Piuttosto i movimentisti dovrebbero strappare delle garanzie prima di partecipare, per esempio di avere il tempo adeguato ad esporre il proprio pensiero e non essere interrotti
franco cellini
10 maggio 2012 alle ore 08:37sei tu, valerio, a doverli informare!!!
pillolo
9 maggio 2012 alle ore 19:02D'ACCORDO AL 100%!
NON DOBBIAMO CONVINCERE NESSUNO, OGNUNO DEVE CONVINCERSI DA SOLO DELLA BONTA' DELLE IDEE DEL MOVIMENTO altrimenti CHE CONTINUI PURE A VOTARE I POLIMAFIOSI DI SEMPRE!
SANTE FARINELLI
9 maggio 2012 alle ore 19:03per carita' ragazzi non andate ai talk show...sono pienamente daccordo con Grillo...il m5s non ha nulla da spartire con quella gentaglia..facciamoci conoscere sul territorio..in rete.. alla prossime politiche scompariranno
Alberto Pagani
9 maggio 2012 alle ore 19:04Sono d'accordo con Beppe Grillo.
I programmi politici in tv hanno stomacato perchè sono falsi, costruiti a regola d'arte per creare o smontare miti a seconda del vento e degli interessi.
Chi vuole fare politica pura e semplice non ha bisogno di farsi intervistare dai lacchè.
Faccia una buona politica e basta, quello è il suo compito.
Iniziamo a togliere il cibo ai porci e vedrete che pian piano spariranno o torneranno a fare del buon servizio pubblico.
Tutto durerà di più e forse negli anni avremo una classe politica seria e pulita e non quel gazzabuglio di pagliacci e disonesti che tutto il mondo deride.
lombardi leonardo
9 maggio 2012 alle ore 19:06sono d'accordo con beppe, il movimento non ha bisogno di confrontarsi con le politici che sembrano delle mummie.
Piergiorgio Beruto
9 maggio 2012 alle ore 19:06Concordo in buona parte con Beppe, purtroppo il nostro sistema mediatico è in mano alla politica "tradizionale" e pochi di noi hanno la capacità e soprattutto la scaltrezza/cattiveria dei baroni della politica-spazzatura a cui siamo abituati, bisogna farsene una ragione.
É vero però che non è facile cancellare 40 anni di cultura televisiva italiana di botto, e nel momento in cui si comincia ad aver sucesso è in parte naturale che gli attuali attori dello scenario politico vogliano "saggiare" il movimento con i propri "occhi"... certamente per trovare una qualche debolezza da sfruttare ma in talune occasioni anche per sincera curiosità.
Al netto dei pro/contro però, almeno per adesso, penso abbia più ragione Beppe... i sondaggi che ci danno al 15% scataneranno nel breve una tempesta sul mov5s dal momento che TUTTI cercheranno di mantenere lo status quo o comunque limitare i danni e non si risparmieranno colpi bassi, vederete... per cui non diamogli la possibilità di screditarci attraverso le loro macchine del fango.
L'unica cosa a cui starei attento però, è che non si diffondesse l'idea che non vogliamo farci vedere in TV per snobbismo o perchè "ci riteniamo migliori di tutti" o sciocchezze del genere che comunque avrebbero un effetto molto negativo in generale, quindi farei in modo che si sappia che non lo facciamo perchè NON crediamo nell'affidabilità dei nostri media e siamo semplici cittadini che non ritengono di doversi confrontare attraverso questi strumenti (la TV e relativa "dialettica").
Roberto M.
9 maggio 2012 alle ore 19:07Credo ke Beppe ha ragione su questo, ora ke il M5S è una realtà nazionale e i partiti sono letteralmente terrorizzati, col loro potere economico cerkeranno in tutti i modi d creare una sorta d quinta colonna nel nostro movimento, quindi dobbiamo evitare ke c siano i nuovi Razzi e Scilipoti e x riuscirci bisogna essere duramente intransigenti. Ki si candida o milita in qualsiasi modo x questo movimento DEVE attenersi alle regole interne dettate da ki c fa da megafono e c mette la faccia, Beppe Grillo!!! A ki nn gli sta bene può sempre dimettersi e iscriversi in altri partiti, ke x il momento sono ancora "in vita" :D!!!
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 19:33Fammi capire: tu dove l'hai vista questa "regola interna"??? Hai un Non Statuto diverso dal mio?
anna crisci
9 maggio 2012 alle ore 19:07Ha ragione beppe non bisogna andare dai volponi di lungo corso, in tv ci si va dopo aver vinto le nazionali ma ad appropriarci di quello che ci hanno tolto sino ad oggi "la verità".Certo che hanno una bella faccia tosta quei politici che siedono da trent'anni su quelle sedie a predicare ancora cazzate. Avete letto Antony perkins Cartagirone azzurro "Casini" che ha detto ieri, che sul M5S ce da pensare, mo pensa pure, andiamo bene allora se si mette a pensare pure lui, che volete da me quel "politico" quando parla mi fa ridere, pare che è appena sceso da una navicella proveniente da marte o da qualche altro spazio siderale ma dove è stato sino adesso?
Grazie.
Acquaro Ulisse
9 maggio 2012 alle ore 19:19Io sono pienamente contrario....BISOGNA ANDARE AI TALK ECCOME!!!!
Se chi va è ben preparato, non capisco quale pericolo ci possa essere se non quello di far fare figure di merda ai Gasparri di turno.
D'altrone la maggioranza degli italiani, come mezzo di informazione adotta ancora la TV quindi si otterrebbe più visibilità.
Poi non capisco...cosa vuol dire "chi va ai talk deve essere consapevole che farà una scelta di campo"???? Cosa vuol dire? Chi non la pensa come te nel movimento viene buttoto fuori o marchiato come traditore?????
Marc Sarzi
9 maggio 2012 alle ore 19:11Io penso che a lungo andare sia controproducente continuare evitare i talk show. Se e' vero che possono essere trappole, evitare di affrontare questi confronti non fa altro che incoraggiare quelli che dicono che il movimento non vuole dialogare. Inoltre, il diktat cui cui chiudi questo post, Beppe, mi ha fatto un po' irrigidire. Secondo me ci vuole una discussione a riguardo all'interno del movimento, e semmai preparare bene coloro che volessero andare a questi show.
Raffaele C.
9 maggio 2012 alle ore 19:11Che vuol dire scelta di campo? Di quale campo si parla? Che bisogna evitare di omologarsi è scontato ma perché questo timore? Io sono più per allargare gli spazi di comunicazione delle idee del M5S senza temere confronti. Mica tutti hanno internet.
Dino C.
9 maggio 2012 alle ore 19:11Sono pienamente d'accordo nell'evitare i talk show, mentre le sfuriate di Beppe che ho visto da Santoro sono una goduria. Da qui al 2013 ne vedremo ancora delle belle.
fabio m.
9 maggio 2012 alle ore 19:17Sono Stra d'accordo!!!!
Non includerei però le interviste, secondo me queste possono essere un mezzo per arrivare a chi internet non lo usa, penso ad esempio ai più anziani.
Mauro Milani
9 maggio 2012 alle ore 19:17Andare a Talk show è come mettersi a parlare con un CRETINO: "Prima ti fa SCENDERE al suo livello e poi ti BATTE in esperienza" !!! Per cui che continuino gli altri a cucinarsi nel loro brodo. Siamo arrivati a questo successo senza la TV ( che quando andava bene ci prendeva per il culo )e SENZA la TV dobbiamo continuare !!
goledi francesco
9 maggio 2012 alle ore 19:19secondo me ci sono programmi e programmi.tipo ballarò,ultimaparola,sono pragrammi fatti per mettere in difficoltà i nostri.se invece un tg vuole intervistare un nostro sindaco o candidato non ci vedo nulla di male
sandro morganti
9 maggio 2012 alle ore 19:19Bene Beppe.
Adesso il pericolo consiste nel duplicare la Lega della prima ora.
Stai attento ed evita i media se non gestiti dal movimento stesso.
Ad Maiora !
Sandro
Francesco A.
9 maggio 2012 alle ore 19:19Io sono entrato nel MoVimento sicuro che certe ca22ate non si sarebbero fatte.....poi fate voi.
Udovicich
9 maggio 2012 alle ore 19:20Eh, caro Grillo, è il (giusto) prezzo da pagare se si vuole andare al potere. Pensavi davvero che bastasse solo mandare tutti affanculo, comunicando attraverso il proprio blog? E così ti toccherà partecipare ai talk show, anche se dovrai fare lo sforzo di turarti il naso.
mirko isoli
9 maggio 2012 alle ore 19:20Non è il Movimento che deve andare a farsi vedere nei talk show per ottenere consensi. Sono i cittadini "esasperati" dalla vecchia politica che hanno il compito di cercare il Movimento e di sbattersi per trovarlo. Il Movimento è iniziato così ed è sempre nadato avnati così. Il talk show non è fare politica. E' caos. Il banchetto nelle piazze è fare politica. E la gente, al banchetto si avvicina se lo vuole. A breve , quelli del PDL faranno dei banchetti con le ruote per inseguire le persone, pur di raccattare voti.
Francesco Leandri (Marino)
9 maggio 2012 alle ore 19:21Salve a tutti,
io non so come faccia a prevedere tante cose ma poi ha sempre ragione.
Io sono uno di quelli che condivide il fatto che i candidati eletti con il M5S possa apparire in TV proprio come tanti diciamo per far "conoscere" il programma o chi siamo a quelli che purtroppo non conoscono ancora internet; però come in ogni cosa c'è un PERO'; devo dare atto che ha ragione Beppe e non lo faccio per "strusciarmi" ma perchè ho notato che veramente malinformano (vedi Matrix) quello che è l'IDEA che accomula tante persone a questo Progetto di una società diversa da quella che siamo diventati.
Io nel mio piccolo lavoro sul conversare e raccontare le cose che fanno nel M5S perchè si possano manomano avvicinarsi e incuriosarsi al M5S; poi spetta come è successo a me andare ad informarsi con più chiarezza su internet, invogliare alla ricerca di questo mezzo di informazione che è meraviglioso.
http://www.youtube.com/watch?v=TsU5rEv0XwE
Finisco con una battuta di De Franceschi consiliere regionale dell'Emilia Romagna alla giornalista Lilli Gruber: "a voi girnalisti interessano più le domande che le risposte" GENIALE.
carmen r.
9 maggio 2012 alle ore 19:23Beppe, ma nel caso, augurabile, che anche Pizzarotti diventa sindaco, come già è avvenuto per Castiglion, come potranno sottrarsi agli inviti, partecipazioni o concedere interviste alla TV? Si può evitarlo? Vorrei sapere la tua opinione.
Marius
9 maggio 2012 alle ore 19:41Fossi un elettore a Parma, Pizzarotti si sarebbe giocato il mio voto al ballottaggio, con questo diktat di Grillo: se si impone ai candidati del M5S di non andare in TV, non voglio pensare quali ingerenze potrebbe avere Grillo su di loro nell'amministrazione della cosa pubblica. Che cosa potrebbe imporgli? Di non indossare canottiere ma magliette?
Mario DE GASPERIS
9 maggio 2012 alle ore 19:25"GRAZIE"GRANDE BEPPE!!!
NIENTE TALK SHOW,
MA QUANDO MAI è EMERSO QUALCOSA DI BUONO DA UN TALK SHOW? SOLO SEMPRE BUFFONATE E BUFFONI! .
CREPASSERO!!!
FORZA BEPPE !! TU VEDI MOLTO LONTANO.
FORZA MOVIMENTO 5 STELLE
stefano casula
9 maggio 2012 alle ore 19:28Concordo con Grillo. Ieri il rappresentante M5S a Ballarò era un po' penoso, ma non per quello che diceva (era un po' moscio) ma piuttosto per il contesto in cui si è ficcato, senza peraltro bastonare quando poteva.
Meglio il web, meglio i fatti. La TV è veleno.
Antonio Bisonte
9 maggio 2012 alle ore 19:28A prescindere dalla realta', comprensibile, che un talkshow, specie in Italia e sulla tv nazionale, offra (dove piu' evidente, dove meno) un servizio scadente al dibattito politico, essendo i giornalisti (dove deliberatamente, dove meno) incapaci di guidare le discussioni in maniera costruttiva, rimane incomprensibile un diktat di queste proporzioni su un aspetto di forma e non di sostanza.
Si questiona il solo fatto di apparire in un certo contesto, a prescindere di cosa si sia detto, o si sarebbe voluto dire.
La circostanza che i partecipanti siano stati, come dire, poco incisivi, incapaci di rispondere a tono a domande faziose, insomma sbarbatelli, indubbiamente pesa non poco sul giudizio della piazza.
Sarei curioso di sapere che commenti vedremmo oggi se uno di questi ragazzi fosse stato in grado di rifilare qualche gancio (verbale) a qualcuno di quei cosiddetti 'cadaveri'.
Probabilmente tra qualche tempo verranno date anche indicazioni su che tipo di abbigliamento indossare, perche' qualcuno che di comunicazione e' piu' esperto conosce le implicazioni del gilet e del papillon sulla base elettorale del Movimento.
Ma dato che queste sono opinioni, e come si dice, ogn1 vale 1, consiglio ad ogn1 di leggere il primo paragrafo del "programma" del Movimento al capitolo "Informazione", immaginando che ognuno trovera' i suoi spunti di riflessione, leggendolo d'un fiato dopo il post qui commentato.
Come chiosa, osservo che un programma si attua in democrazia e in politica mediando con interlocutori che hanno raccolto altro consenso elettorale. Senza il rispetto (meritato o meno, e' irrilevante) di questi interlocutori, non una sola riga di quel programma diventera' reale. E ad anni da oggi commenteremo risultati inesistenti di tutto questo polverone.
Ma voi non badateci, confidenti del 51% delle preferenze non avrete mai bisogno di questa inutile arte del compromesso e il bene trionfera' su Omicron Persei 8 mentre dal pianeta Terra vi faranno ciao con la manina.
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 19:40Completamente d'accordo. E' bello vedere che qualcuno conserva un briciolo di spirito critico, si fa presto a parlare di critica all'omologazione ma, a quanto ho letto prima del tuo post, si fa ancor prima a omologarsi... Mi hai salvato da un principio di depressione. Complimenti, ho votato il tuo post come fantastico.
Marius
9 maggio 2012 alle ore 19:32Ho letto tanti commenti a favore di Grillo.
Mi chiedo solamente come si possa conciliare la grande voglia di democrazia che, grazie al M5S e al suo grande risultato, è andata alla ribalta e la chiusura minacciosa di Grilo stesso nel suo messaggio. Mi chiedo come si possa tollerare un'ingerenza del genere in un movimento che sento libero e vicino ai cittadini. Boh.
bruno belletti
9 maggio 2012 alle ore 19:34Carissimi Beppe Grillo, attivisti ed aderenti al "movimento 5 stelle".In questa Vs/Ns. campagna elettorale per le amministrative ho avuto modo di apprezzare a(CASELLE TORINESE) l'esposizione più che convincente di Beppe Grillo ed ho letto il programma del movimento. Sono un recente ma convinto Vs. sostenitore (deluso da tutti gli altri partiti). Vi prego : non partecipate ai "talk-show" in TV: ieri a "Ballarò" e stamane 9 maggio a"omnibus la Sette".Parliamo e lavoriamo per i cittadini onesti: non facciamoci coinvolgere dal marasma fazioso di Giornalisti " a servizio" : manteniamoci una "verginità" politica, come ha detto qualche giorno fa, proprio Beppe Grillo.
Se vi confermerete saggie prudenti, il movimento
"5 stelle"crescerà di giorno in giorno. Da Ciriè, mando un abbraccio al Ns. Beppe! grazie per quello che fai!finalmente la "casta" si dimena!
Auguri e buon lavoro, Bruno
guido rizzi
9 maggio 2012 alle ore 19:34caro Beppe, il tuo diktat ha qualcosa di minaccioso. E' probabile che tu abbia ragione nel merito, ma è certo che hai torto nella forma. L'arroganza è una prerogativa dei politici di professione; tu Beppe, l'anti-politico per eccellenza, dovresti a mio parere rispettare le scelte dei candidati (che poi non sono così sprovveduti come si vuol far credere in questo blog), anche quando non le condividi. Quanto al merito, io capisco (e in astratto condivido) il tuo punto di vista, ma lo trovo pericolosamente elitario: nessun movimento può andare molto lontano se non riesce a raggiungere la casalinga di Voghera, perchè è lei che decide chi vince e chi perde in qualsiasi elezione. Il movimento è nato in rete ma in rete morirà, se rifiuta ostinatamente di contaminarsi con lo sporco mondo esterno: la casalinga di Voghera non naviga in rete, il suo strumento di informazione è la TV.
alessio agricoli
9 maggio 2012 alle ore 19:48prima o poi anche la casalinga di voghera dovra informarsi su internet.La televisione almeno in italia non è piu un mezzo col quale puoi informarti in maniera corretta e imparziale.Se i cittadini capiscono questa cosa bene senno il cambiamento non ci sara' mai
Marco Tullio Santella
9 maggio 2012 alle ore 19:40Buonasera, sono in totale accordo con Grillo. Esponendosi mediaticamente, nella stessa identica maniera dei politici vecchio stampo; prima o poi i telespettatori, inevitabilmente, inizierebbero ad accostare tutto il movimento agli altri partiti.
La politica dei fatti; con queste congiunture, e' certamente quella che paga meglio. I nostri politici, per anni, non hanno fatto altro che sedere le poltrone dei vari Vespa, Mentana ecc. ecc., trasformando la politica in un vero e proprio t.show. Il problema, e' che quando questi avevano da applicare gli intenti proposti nelle varie tv, preferivano sollazzarsi e mangiare soldi agli italiani creando debito pubblico. Attenzione amici del movimento, se il vostro intento primo, e' emulare i politici di casa nostra; cadrete con la stessa velocita' con la quale siete arrivati alla ribalta. La politica, nasce per organizzare il sociale, ordinare strutture e infrastrutture, produrre ricchezza e servizi per il paese e non per mangiarsi gli stipendi da parlamentare. Beppe, questo e' il momento della scrematura, son certo adotterai la politica dei fatti, perche diversamente, tu per primo, ti troveresti a dover incendiare anni di sacrifici. Tieni duro.
alessio agricoli
9 maggio 2012 alle ore 19:43beppe ha ragione non bisogna andare in queste trasmissioni e mettersi alla pari con quei vecchi cialtroni che sono li da 40 anni e che hanno indebitato(e continuano)il nostro paese.Magari l'intervista singola va piu che bene.Per quanto riguarda il giorno che andremo a votare per le politiche l'unica cosa che dobbiamo fare è ampliare e migliorare il programma che a mio modo di vedere ha qualche lacuna soprattutto per quanto riguarda il lavoro.
gregory
9 maggio 2012 alle ore 19:45Capisco lo sfogo di Beppe. Ha tutte le ragioni possibili e immaginabili anche perchè come tutti sappiamo il difficile viene ora e il rischio di omologarsi alla vecchia politica c'è, ed è serio.
Andare in TV non sempre è una cosa giusta ma credo che se una persona ti chiama perchè vuole sapere che idea hai per il tuo paese per cui ti sei candidato è giusto rispondere. Credo invece sia sbagliato essere in televisione dal lunedi al venerdi in continuazione solo per fare un po' di show televisivo.
Credo che questo problema è importante affrontarlo oggi anche perchè fra un po' ci dovremo raffontare su scala nazionale e le divisioni non fanno bene.
Ultima cosa: facciamo di piu' per il SUD. La raccogliamo poco non perchè la gente non condivide le nostre idee ma perchè non ci siamo e il SUD ha proprio bisogno del movimento 5 stelle.
Comunque non so voi ma è la prima volta in vita mia che sono convinto di credere in qualcosa di giusto.....CIAOOO
Armando Guerra
9 maggio 2012 alle ore 19:48Ma c'è ancora qualcuno che guarda i talk-show politici? Bisogna essere proprio dei masochisti per vederli. Sono stati inventati per distogliere l'opinone pubblica dai problemi della gente focalizzando artatamente l'attenzione su altri episodi, meglio se di tipo gossip. In più offrono vetrina ai dinosauri che vivono di politica da quando sono nati. I conduttori si fingono giornalisti, ma poi si rivelano servitori. Pongono domande filtrate e non pressano mai l'interlocutore, anche se questi è in netta contraddizione. Sono la controfigura comica di Littermann, non ne valgono nemmeno un'unghia. L'unico che tenta un giornalismo alla anglosassone è Santoro (non perfettissimo), tanto è vero che per continuare ha dovuto inventarsi qualcosa di nuovo.
gino panettiere
9 maggio 2012 alle ore 19:51
megalomania,esaurimento,pregiudizi...anche Beppe e' umano.Fa e dice cazzate come tutti noi.
E poi vete visto l'intervista di sua moglie su la 7?la pensa abbastanza diversamente da lui, quindi avrà' anche i suoi problemi ...piatti che volano,niente sesso ecc.
l'importante e' che il mov5 stelle ha sfondato...sono felice , unica sfiga , le citta' come la mia dove le elezioni sono avvenute prima dei bungabungafukushimatesorierisputtanamineto .
francesco fazio
9 maggio 2012 alle ore 19:56Chi si mescola nel teatrino televisivo travestendosi da clown mediatico gesticolante ed urlante soffre di protaginismo e di edonismo reganiano pertanto
va' bandito dal movimento.
Il confronto deve essere culturalmente pubblico nei congressi,nei convegni, nel blog e nelle piazze per il popolo e con il popolo.
Gianni Melis
9 maggio 2012 alle ore 19:57Per favore, è una preghiera, anche se lo spirito del movimento non è questo: non fate girare per le trasmissioni il candidato di Genova (convincendolo ovviamente). Ho visto due apparizioni in trasmissioni diverse e sono scandalose. Dopo averlo visto mi è venuta voglia di votare PD e credevo fosse impossibile. Non è una questione se sia giusto che si vada nelle trasmissioni ma almeno se ci vai dovresti fare la differenza e far capire di essere differente in maniera decisa. Poi si potrebbe prospettare un altro scenario: non è che la mania di protagonismo fra qualche anno si traduce nella migrazione in un partito? Mah...FERMATELO!!!! :-))
Enrico Zerbi
9 maggio 2012 alle ore 20:45come facciamo a conoscere i candidati e le loro idee se non si fanno vedere in tv e accettano un confronto con le altre posizioni politiche?
gino calzolaio
9 maggio 2012 alle ore 20:00 titolo dei giornali di domani:"l'editto bulgaro di grillo"
Andrea Tamponi
9 maggio 2012 alle ore 20:03Con tutti i limiti che sono riconoscibili nei nostri giornalisti, Marco Travaglio compreso, ritengo non tanto un errore non partecipare ai talk show politici ma una cosa inaccettabile.
Sono una persona che per il mestiere che faccio conosco la rete e le tecnologie informatiche molto più della media, conosco per passione la politica da più di trentanni e da venti molto bene quella americana.
Mi piacerebbero in Italia trasmissioni come quelle americane della MSNBC, Rachel Maddow Show, Last World, Hardball, The Daily Roundown, Morning Joe in cui i discorsi traggono fondamento dai "fatti" (records). Beppe guardali e impara: http://blog.livenewschat.tv/rockinroosters/.
Mi piacerebbe che i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle inchiodassero i conduttori a questo stile, che presenti impedissero che i politici e i giornalisti lascino cadere le domande senza avere una risposta. Qualcuno ha mai visto Jeremy Paxman della BBC?
Mi piacerebbe che il MoVimento fosse più indipendente da Beppe che non vorrei diventasse una sorta di padre padrone del MoVimento. È giusto e necessario sentire la voce anche degli altri non solo la sua anche in televisione. Non credo che sia l'unico che conosce e capisce la televisione e nemmeno l'unico che capisce tutto e lo spiega agli altri.
Paolo Stefanì
9 maggio 2012 alle ore 20:07Sono assolutamente d'accordo, fuori dalle TV. In questo momento dovete capire che le trasmissioni Tv sono trappole per ognuno di voi. Nessuno di voi ha l'esperienza politica per tenere testa a chi da anni di mestiere "partecipa ai talk show".
La vera novità di questo Movimento è la Rete, si caratterizza per quello, ha una precisa strategia comunicativa sul piano politico. Usate quella!!! Il M5S è la vera novità politica del momento, non solo in Italia, abbiate fiducia in quello che state costruendo, a distruggere questi "cartoni animati" ci penserà Monti, state tranquilli. Soprattutto, attenzione alle manie di protagonismo, comprensibili per il risultato elettorale, ma pericolosissime.
LORIS B.
9 maggio 2012 alle ore 20:09Basta con questa idea di andare in TV!
Ma di cosa abbiamo paura? Non avete capito che l'analisi fatta da Beppe sui partiti che stanno per liquefarsi è realtà! Non serve andare in TV e non serve spiegare alcunché ai giornalisti-conduttori leccaculo di questo o quel partito, ne serve parlare e confrontarsi con i morti del passato ! La TV ha come target una vasta fetta di popolazione, ma noi dobbiamo essere diversi nel metodo e farne a meno. Facciamo in modo di incontrare le persone come fossimo ancora in campagna elettorale. Attiriamo fuori dalle case la gente per spiegare il nostro programma, così facendo renderemo anche inefficace lo strumento principale di manipolazione che è ancora in mano a questa feccia di politica! Con la TV questo potere ha imperato per 50 anni. Lasciamoli ancora qualche mese da soli a blaterare dentro quel malefico schermo! Niente trappole in TV! Noi siamo diversi! Beppe ha ragione da vendere !
Grazie Beppe !
giuseppe t.
9 maggio 2012 alle ore 20:13Ho sentito in rete l'intervento dell'esponente del m5s di genova in tv e devo dire che mi ha lasciato la sensazione del solito chiacchiericcio tv in cui ognuno deve avere per prima cosa una specifica etichetta.Purtroppo questi politici ormai son solo animali da palco-tv ed hanno una tecnica di distrazione dalle questioni centrali notevoli. Il Fassino ha scaricato le cause del successo del m5s tutta sulla crisi economica salvando in pratica se stesso (non è emerso per niente invece che i cittadini sono incazzati con questa classe dirigente semplicemente perché ci costa un botto, ha dimostrato di non essere capace ed è sempre la stessa da 30 anni!)e facendo una reprimenda da vecchio trombone sulla incapacità di ascolto del m5s( pensa te!). Ma veramente ormai hanno una tale faccia da culo che una persona normale (come il candidato di genova)rimane come disarmato ed in balia delle loro argomentazioni fumose . Solo uno come Beppe potrebbe smascherarli a dovere anche se sarebbe inevitabile la solita rissa tv. Quindi tanto vale starsene a casa e lasciarli parlare tra loro mentre calano gli ascolti
Giulio Donadello
9 maggio 2012 alle ore 20:14Se siamo un movimento è ora di dimostrarlo. Personalmente non ritengo che andare nei salotti televisivi a discutere di un fatto accaduto sia producente e utile. Invece ritengo che andarci prima di una chiamata alle urne per presentare il programma e per far capire anche alla casalingha di Voghera che non siamo alieni ma gente seria e capace, abbia la sua importanza. QUINDI PENSO CHE L'UNICO MODO DEMOCRATITO per decidere la giusta via sia il voto di tutti coloro che condividono la stessa linea di pensiero anche se con sfaccettature diverse. La maggioranza vince e così sia. Tutto il resto è dittatura. Inoltre penso sia ora di mettere in piedi uno strumento in rete per dare la possibilità al movimento di essere completamente interattivo ora che le decisioni da prendere saranno sempre più frequenti e difficili. Ultima cosa, dissentire è corretto ma tutti dobbiamo remare nella stessa direzione altrimenti è finita prima di cominciare.
corrado formilgio
9 maggio 2012 alle ore 20:21voi dite?io invece credo che senza le interviste di paragone,della 7 , di Santoro ecc...non saremmo andati cosi' bene
non dimenticate che siamo il paese dove la gente non ha internet ma guarda la TV... abbiamo fatto v day con un casino di successo eppure le % erano statiche...poi via il blocco berlusconi-ano ,la tele inizia a far vedere chi e' il mov 5 stelle e la gente lo paragona e lo vota...siamo realistici.gli italiani non si informano se l'info non gliela porti sotto casa.
ok la rete e' il futuro ma noi siamo in italia dont forget
giuseppe t.
9 maggio 2012 alle ore 20:29Penso che sull'ultima crescita del movimento5s abbiano pesato di più gli scandali legati ai tesorieri che le apparizioni dai vianello e la7 che se vedete su youtube risalgono anche al 2011 quando c'era ancora il nano. Molta gente evidentemente sapeva già della esistenza del m5s e si è decisa a votarlo dopo l'ennesima conferma sul malaffare dei partiti per di più incentrato sui finanziamenti pubblici dei partiti vero cavallo di battaglia di Grillo
corrado formilgio
9 maggio 2012 alle ore 20:34tu sopravvaluti la gente...abbiamo,anzi hanno preso il 20% robe cosi' , credi che tutti quelli che han votato siano persone scandalizzate e informate?quanti scandali abbiamo avuto prima dei tesorieri ,anche peggiori...eppure...fidati,l'italiano non e' cambiato.
giuseppe morra
9 maggio 2012 alle ore 20:24rincorrere i giornali e le televisioni, tutti allineati, perchè finanziati dallo stato, significa essere manipolati da "giornalisti", esperti servi e lacchè del potere. sono completamente d'accordo non solo a non partecipare ad alcuna trasmissione televisiva, ma ad impegnarsi concretamente per boicottarne la visione. spegnere la televisione quando appare vespa, santoro o altri è cosa buona e giusta.
emanuele c.
9 maggio 2012 alle ore 20:25ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO, niente trasmissioni televisive con i soliti noti ma interviste alle Tv locali per arrivare a chi non usa internet|
Roberto Parodi
9 maggio 2012 alle ore 20:48Ciao a tutti,
Prima di tutto complimenti per il buon lavoro svolto - sono un elettore del Movimento e seguirò il movimento e cercherò di mettermi in gioco e a disposizione di esso.
Per quanto riguarda la partecipazione dei canditati e bisogna tener presente anche i consiglieri eletti - da questo momento in poi. Farei un distinguo - certamente non partecipare a determinati talkshow perchè "sminuenti" il mezzo di comunucazione del movimento è un altro - la rete - ma anche il "carrettino" del candidato sindaco di Feltre in prov. di Belluno. Roberto Sartor se non sbaglio - la sua iniziativa mi è piaciuta moltissimo, l'ho seguito anche in un dibattito istituzionale durante la campagna in una televisione privata e mi ha fatto una buonissima impressione. Mi sembra che il movimento abbiamo dato una lezione anche nel campo della comunicazione ai partiti, dosando le proprie partecipazioni nelle trasmissioni locali. Sono invece d'accordo di rifiutare le trasmissioni della televisione pubblica - riducendole solo alle presenze istituzionali nelle campagne elettorali. Nel caso dei consiglieri comunali ed eventuali assessori e sindaci - l'uso della televisione può essere allargato. Ma senza dubbio il mezzo di comunicazione primario deve rimanere la rete e "il carrettino" saluti Roberto
francesco caboni
9 maggio 2012 alle ore 20:27La TV è utile , però al momento pre elettorale , per far conoscere chi si candida per far vedere volti nuovi e puliti , però ha ragione Beppe quando dice che è piena di insidie , ma perchè anzichè andare da soli non andare come delegazione del M5S , compresi i tecnici che aiutano il M5s a stilare il programma, se li battiamo nel loro terreno per i partiti sarà presto la fine .
PAOLETTO SECHI
9 maggio 2012 alle ore 20:28sono in totale disaccordo, se ci si vuole confrontare lo si fa in tutti i luoghi in tv nelle piazze non si accettano diktat ne da grillo, ammesso che li faccia ne da nessun altro il movimento è "libertà e partecipazione".
Daniele P.
9 maggio 2012 alle ore 20:29D'accordissimo! Fuori dalla televisione spazzatura dei vari Floris amici della Polverini e di Alba Dorata, affabulatori mercenari, il M5S deve rimanere pulito dal contatto con questa teppaglia, del resto siamo andati avanti per anni solo nel web e questo è il risultato, per cui attenti alle sirene tentatrici che vogliono omologare il MoVimento ai partiti ladri e mafiosi, via dalla televisione è meglio continuare così!
Mino
9 maggio 2012 alle ore 20:32Salve a tutti,
sono piacevolmente sconvolto dal successo di Beppe Grillo ma lui è solo un front-man, un comunicatore, in sostanza lui comunica in maniera magistrale i problemi, le difficoltà della società.
Secondo me, per il momento Beppe può solo scuotere i partiti ma non potrà mai sostituirli del tutto.
Mi spiego meglio:
-Il movimento 5 stelle è un movimento non è un partito strutturato dunque manca la componente ideologica ciò che lega tutti i partiti che fin d'ora si sono affacciati sul panorama politico.
Ciò che lega queste persone sono essenzialmente le idee (guarda il significato delle 5 stelle).
-Un altra componente è la rete, la connessione, la condivisione in tempo reale delle notizie
-Beppe è colui che fa da cassa di risonanza e ponte tra il vecchio e ciò che verra
Ciò che manca al movimento di Grillo è sostanzialmente una piattaforma che permetta di decidere con un click questioni che ora demandiamo ai nostri rappresentanti.
Se riflettete bene, eliminando la componente ideologica i partiti sarebbero tutti uguali e difronte ad un problema essi lo risolverebbero con il miglior beneficio nei propri confronti.. però con la rete si accorciano le distanze e anziché far prendere decisioni per noi da persone che ci rappresentano le prendiamo noi direttamente, in maniera tale da accorciare le distanze e avere una vera democrazia diretta...
Adesso il problema è quello di strutturare i problemi e cercare soluzioni condivise, per questo penso ad una piattaforma dedicata per esempio Facebook è un modello a cui ispirarsi ma servirebbe la cittadinanza digitale.
In sostanza mi pare ottimo il contributo di Grillo ma se non è supportato da una "piattaforma decisionale" rischiamo di demandare le nostre scelte a perfetti sconosciuti...
gianlugi d.
9 maggio 2012 alle ore 20:34Mi permetto di esprimere il mio parere:niente tv,niente santoro,niente travaglio,niente manifesti.
Devo compiere 50 anni e non sono bravissimo al pc ma sto imparando,possono imparare un pò tutti e per avvicinarsi al M5S è un piccolo sforzo in confronto a quello di chi è maggiormente coinvolto.Però la rete è democrazia e libertà,la tv è mistificazione:presentatori iperpagati e quindi sensibili al denaro,pubblico che applaude a comando,argomentazioni idiote,esaltazione della propria persona,nessuna vera conclusione.Il m5s ha un programma di base chiaro e preciso ed è la sua forza.Gli altri parlano,parlano e la gente non li vuole più sentire nè in strada nè in tv.
Michele Grieco
9 maggio 2012 alle ore 20:36Sono daccordo con Grillo, in questo momento non è utile accomunarsi alle mummie.
pierbaldo
9 maggio 2012 alle ore 20:38caro grillo ho notato parlando con persone che la fascia da 40 anni e su conosce grillo come antipolitico ma veramente non conoscono le basi di cio che veramente vuole il movimento 5 stelle cioe la vera democrazia dei cittadini appartengono alla fascia dei non votanti e condizionati dalle tv di partito ma purtroppo per raggiungere e fare conoscere a queste persone bisogna per forza andare alla tv solo per spiegare le basi del movimento almeno a rai 3 e la 7 e dovrebbe essere obiettivo ora in avanti di fare conoscere cio che si vuole fare
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 20:40Vedo che molti concordano con Beppe sul tema e su questo non ci vedo niente di male, ognuno ha diritto alla propria opinione giusta o sbagliata che sia. Ma qui stiamo dicendo altro: stiamo dicendo che se un esponente del movimento non si allinea a QUELLA opinione può considerarsi FUORICAMPO. E siccome lo dice Beppe via con una sequela di "Sissignore". Bene, qualcuno mi spiega in base a quale regola interna un esponente che si fa il mazzo e raccoglie i voti dovrebbe essere buttato fuori senza che voi paladini del motto UNO VALE UNO abbiate il benché minimo dubbio che sia la cosa giusta? In cosa ragionando così siete diversi dall'elettore leghista che inneggiava alla cacciata dei giornalisti da questo o quel raduno a colpi di "fora di bal" bossiani? Per essere così orgogliosi della vostra diversità dall'elettore medio, così ostinatamente acritico, assuefatto, omologato e per ciò facilmente cooptabile dalla politica dei furbi, mi sembrate un po' troppo facilmente omologabili a vostra volta. Spero davvero di sbagliarmi, per voi e per me.
matteo pochettini
9 maggio 2012 alle ore 20:43Ciao a tutti e complimenti a chi si é messo in gioco, invece di stare bello comodo in poltrona, ed ha ottenuto simili risultati.
Per quanto riguarda la mediaticità, io starei a sentire cosa dice il nostro Grillo per alcuni semplici motivi:
- egli conosce la tv e sa come viene preparata a dovere ecc.
- egli ci ha portato fino qui, grazie a ciò che sa e che ha avuto il coraggio di dire al mondo
- egli, per mio conto, rappresenta una sorta di saggio incazzato.
Il mondo mediatico é pilotato da squali della politica, é meglio non farsi coinvolgere e vivere nella coerenza.
Ciao a tutti e grazie.
Gian Lorenzo Molinari
9 maggio 2012 alle ore 21:13ma tu sei fuori come un poggiolo
Davide Busetta
9 maggio 2012 alle ore 20:44Quando era Grande Capo Culo Flaccido a ordinare ai suoi scherani di non partecipare al "Raggio verde" di Santoro, non ricordo un solo giornalaio a stracciarsi le vesti per questo. Andate a vedere cosa diceva Pasolini intervistato da Enzo Biagi: il rapporto dell'ascoltatore nei confronti di chi parla in televisione è "spaventosamente antidemocratico". A parte questo, il Movimento è nato in rete, in rete si sta diffondendo e sta avendo successo senza doversi confrontare con la gentaglia che infesta il parlamento. Quoto Arthur Bloch: "Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza".
http://www.youtube.com/watch?v=A3ACSmZTejQ
rally0
9 maggio 2012 alle ore 20:45io devo dire che ieri sera, proprio perchè era presente il candidato m5s, mi sono fermato a guardare quella specie di trasmissione, e mi sono anche divertito. comunque anche io sono del parere che è meglio evitare !
Alberto Rizzi
9 maggio 2012 alle ore 20:46Ribadisco il mio pensiero, maturato in anni e anni di esperienza sulla comunicazione - e postato come commento a un precedente comunicato sullo stesso argomento - per cui questi talk-show servono solo per condizionare le "menti semplici" di quegli spettatori che non hanno i mezzi (o le capacità) per ragionare in maniera autonoma: e che quindi sono i candidati ideali per farsi strumentalizzare mentalmente dal sistema che ben conosciamo e di cui vogliamo essere l'alternativa.
Anche quando fossero condotti in maniera corretta (il che è praticamente impossibile) il filtro del mezzo in questione (la TV) e la conoscenza dei sistemi di comunicazione verbali e non verbali di cui dispongono i professionisti di questo tipo di "intrattenimento", garantiscono loro una presa sull'elettore medio decisamente superiore a quella che si ottiene mettendo in campo un ponderato ragionamento, un'intervista a quattr'occhi con un giornalista qualsiasi (perfino uno assolutamente di parte come un Ferrara o individui simili), per non parlare ovviamente di un comunicato in rete.
E' ovvio che non tutti quelli di noi che sono tentati di andare a un talk-show sono in malafede, vogliosi di stare sotto un riflettore; molti saranno semplicemente convinti in perfetta buona fede di poter tenere testa a macchinari simili e portare a casa un buon risultato.
Spiace, ma - se non sono altrettanto professionisti di chi altro viene coinvolto nel contraddittorio, a cominciare dal conduttore, che di norma è tutto meno che imparziale - si illudono; di brutto, purtroppo: l'entusiasmo non basta e, in casi come questi, finisce col nuocere gravemente alla salute (del Movimento).
enrico amsterdam
9 maggio 2012 alle ore 20:47Giustissimo, andare ai talk-show significa non avere capito lo spirito del movimento e il pensiero di Beppe Grillo. Enrico
Enrico P.
9 maggio 2012 alle ore 21:14cioè? non ti seguo
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 22:12Il cambiamento passa anche da noi e da loro.
Ci vuole un'inversione di tendenza. Quello che cerca di dire Grillo non da ora è che non vogliamo le persone che decidano in base ai 5 minuti di comparsata televisiva.
Le persone devono cominciare a informarsi seriamente e non in base a quello che dice vespa o lerner.
Quella cultura è quella di Berlusconi degli Straquadanio delle santanchè.
Possiamo essere di più basta resistere alle tentazioni ( per quanto in buona fede).
gino panettiere
9 maggio 2012 alle ore 20:53attenzione, ALLARME DISSENSO,attivare procedure intimidatorie.email pericolosa.
richiamare lo gregge.
utilizzare contatti altolocati per la neutralizzazione preventiva IN LOCO .
bandire il soggetto,etichettare.
Gabriele M.
9 maggio 2012 alle ore 20:57Ahahaa che dici vogliamo usare un codice a barre?
Saluti
Enrico P.
9 maggio 2012 alle ore 21:11ma credo che comunque i candidati saranno liberi di fare quello che desiderano: andare o meno in tv....
enrico
9 maggio 2012 alle ore 20:59secondo me e meglio confrontarci con gli altri candidati
Alberto Rizzi
9 maggio 2012 alle ore 21:03Vorrei far notare che "confrontarsi con gli altri candidati", non significa necessariamente andare ai talk-show: come ho scritto un quarto d'ora fa, ci sono diversi mezzi, CHE SONO PIU' EFFICACI di questo, nel contesto in cui siamo e per come ci poniamo.
Del resto, si può provare a vedere quanti punti percentuali sono arrivati alle liste che hanno corso questa tornata elettorale, grazie ai talk-show.
Roberto .
9 maggio 2012 alle ore 21:02Buonasera a tutti e complimenti ai meet up per il lavoro svolto sin ora, sono elettore del movimento e vorrei aiutare nel mio piccolo il movimento a crescere.
Farei un distinguo, anche perchè d'ora in poi i consiglieri comunali e i sindaci del movimento dovranno comparire anche a trasmissioni televisive. Tralascerei i talk show sicuramente perchè non è il mezzo del Movimento. La rete, e queste ultime elezioni hanno dato la prova, se di prova, c'era bisogno. Farei partecipare i consiglieri e i sindaci alle trasmissioni diciamo di servizio delle tv locali. I mezzi di comunicazione del Movimento sono altri - "il carrettino" di Roberto Sartor candidato sindaco a Feltre in provincia di Belluno - scusate se sbaglio il nome - è sicuramente il mezzo alternativo alla rete. Devo dire che ho sentito Roberto in una trasmissione di una tv locale nell'ambito della sua campagna elettorale e si è comportato benissimo. Ripeto le trasmissioni nazionali e quelle che dicono di approfondimento le lascerei ai politici che gli hanno portati dove sono ora, Saluti Roberto
Domenico S.
9 maggio 2012 alle ore 21:05Sono d'accordo che gli schemi televisivi sono tutti costruiti su un sistema marcio e mal funzionante, ma il principio democratico che dovrebbe scorrere nel movimento dov'è??? e poi, il contraddittorio necessita di confronto reale...non trovate??
francesco rizzo
9 maggio 2012 alle ore 21:08assolutamente daccordo
niente confronti in Tv in trasmissioni vecchie e parziali dove conduttori compiacenti con i barboni della partitocrazia fanno di tutto per far cadere in contraddizione colui che non fa parte del sistema
proseguire sul web e nei canali non ufficiali
proseguire lavorando
giorgio peruffo
9 maggio 2012 alle ore 21:11Giusto Beppe,
chi partecipa ai talk show o non ha capito una minchia o lo fà per mettersi in mostra.
In entrambi i casi è meglio che vada per la sua strada.
Se dice di farlo per aumentare i consensi al m5s, vale il primo caso.
Enrico P.
9 maggio 2012 alle ore 21:22cosi non é esagerato?
Andrea C.
9 maggio 2012 alle ore 21:29Forse non è vero che "non ha capito una minchia".. forse non ha capito davvero il significato dell'esistenza del 5stelle.. il che potrebbe essere letto anche in considerazione del voler mostrare finalmente il proprio ego, ovvero mettersi in mostra. E' meno esagerato così, o dobbiamo pensare che il 5stelle è nato senza motivo, e, ora che esiste, vi si può agire liberamente ex art. 2 e 3 cost? Senza motivo non c'è bisogno che si parli del 5stelle. Si deve parlare di normale abitudine di accedere alle funzioni politiche.
fraancesco bevilacqua
9 maggio 2012 alle ore 21:14anch'io sono dell'opinione che questo dicatat di grillo sia inaccettabile. dire che chi partecipa ad una trasmissione televisiva fa una scelta di campo significa imporre una regola che non è stata discussa ma che viene imposta come nelle peggiori dittature. caro beppe se tu vali uno come tutti gli altri ti consiglierei di lasciare decidere alla platea degli elettori magari spiegando le tue ragioni visto che potremi condiderarti un primo tra i pari
angelo naclerio
9 maggio 2012 alle ore 21:15Le Macchiette Aristocratiche che affollano i salotti tv con tronfie e fasulle verbosità e saccenti presunzioni e valutazioni non valgono neppure un minuto del tempo di chi si pone a confronto con linguaggio aperto autentico e chiaro anche per il più semplice dei cittadini, sulle cui spalle i moderni Signorotti amano invece prosperare allegramente. A meno di non riuscire a smantellare le loro astute ipocrisie, cosa che difficilmente le Loro Tv consentiranno mai. Angelo
stefano p:
9 maggio 2012 alle ore 21:15 i candidati e gli appartenenti al movimento , è giusto che vadano anche in televisione ad esprimere le proprie idee e a farle conoscere ai cittadini;
inoltre ,è giustissimo ed importantissimo che vadano in televisione ,anche per far vedere le facce per bene che hanno , un nuovo modo di presentarsi ,un nuovo modo di esprimersi e comportarsi in politica e di fare politica;
non mi interessa minimamente se questo potrrà forse far perdere voti magari all'ininzio,mi interessa che si faccia vedere un nuovo modo di fare politica;
l'altra sera ,mi ha fatto molto piacere vedere i candidati grillini in televisione ,hanno fatto sicuramente una bellissima impressione;
in definitiva quindi ,in questo caso non sono d'accordo con grillo e penso proprio che si debba andare anche in televisione;
saluti a tutti
Alessandro
9 maggio 2012 alle ore 21:16A BEPPE SIA LASCIATO IL POSTO IN TV
GLI ELETTI SI LIMITINO A STARE NEL LORO, EVITANDO DI FARSI MASSACRARE DA ABILI VOLPONI !
mariano di giorgio
9 maggio 2012 alle ore 21:16partecipare a questa immondizia mediatica ti costringa ad assistere alle uscite del dottor gasparri che grida ai quattro venti che grillo e' un assassino oppure vendola che lo definisce populista o il cavalier bersani che gli da del demagogo ...e in tutto questo declino il conduttore strizza l'occhio ai consigli per gli acquisti ...basta io ho detto basta perche ci tengo al mio decoro...grillo per me rappresenta una persona pulita con un passato che gli da solo credito e con un futuro che lo pone all'avanguardia del vento rivoluzionario...chi lo ama lo segue chi lo odia lo insulta perche' la sedia comoda e' in pericolo imminente...a casa mia anche il gatto e' a 5 stelle
Alberto Rizzi
9 maggio 2012 alle ore 21:17Vorrei far notare che "confrontarsi con gli altri candidati" non significa usare per forza il talk-show; nel commento precedente ne ho indicati alcuni e non sono i soli.
Del resto dovrebbe esser facile fare il conto di quanti punti percentuali ha portato questo strumento comunicativo alle liste che hanno partecipato alla recente tornata elettorale.
piero gelao
9 maggio 2012 alle ore 21:20... a quando le liste di proscrizione ? Ma sei diventato matto ? Se tra i militanti del movimento ci sono persone intelligenti, in televisione non ci vanno, se tra gli appartenenti, come è apparso in questi giorni, qualcuno non è così illuminato, credo si possa concedergli di scegliere. C'è un integralismo che non approvo.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 22:20Si ma allora fai la tua lista.
Se ti lanci nella gabbia dei leoni e cappelli danneggi tutti non solo te stesso.
I personalismi non sono migliori se li fai con le 5 stelle.
E tutti quelli che hanno lavorato per portarti li?
Ah certo tu pensi ora dico la mia, ma allora tutta la storia che i candidati sono il terminale e non decidono niente dove va a finire?
Non ci vuole niente a rientrare nei ranghi del " sono come gli altri".
Mattia F.
9 maggio 2012 alle ore 21:20Condivido.
Questa gentaglia va in tv e rilascia dichiarazioni come professione.
Io voglio candidati e persone che mi rappresentano che facciano il lavoro per cui li ho votati, NON che vadano in tv.
In tv ci vadano le mummie attuali.
La tv è il passato.
NOI siamo il futuro.
Archadia Nera
9 maggio 2012 alle ore 21:21E' difficile distinguere nel piccolo schermo chi è in buonafede nell'esprimere le proprie opinioni da chi non lo è. Come molti altri commenti hanno fatto notare, chi segue la tv da importanza a caratteri e particolarità che, in politica, sono totalmente inutili. Così una buona dizione, un fisico apprezzabile o una forte personalità vengono messe maggiormente in risalto rispetto agli ideali o alle opinioni manifestate. Per uscire "vincenti" da un confronto televisivo bisogna essere abituati a gestire quel tipo di pubblico, non bastano le buone intenzioni o dei validi ideali. Un confronto televisivo sarebbe sfidare degli show-men, quali sono i nostri pessimi politici, nel loro campo. E non sarebbe un vero confronto politico! Ma una gara basata sul risultare credibili, seri e simpatici... come fanno i venditori di tappeti o di creme dimagranti alle fiere, che ti rifilano delle patacche grazie alla loro faccia tosta.
Sono d'accordo: non partecipiamo alle televendite politiche televisive. I cittadini hanno bisogno di prendere coscienza della necessità del M5S, lasciamo loro il tempo di cui necessitano. Infilarsi in tv sarebbe confondersi nel marasma della falsa pubblicità politica dove un ideale si mischia alle false promesse, e i valori puri ai ceroni delle facce toste...
Andrea C.
9 maggio 2012 alle ore 21:24Ne parlavo giusto oggi in università: Beppe, tu dovresti dire apertamente in un prossimo sprazzo di intervista che in tv dovrebbero smettere di parlare del 5stelle (tanto la proposta li delizierebbe idealmente, perchè in ogni caso ne parlano con vero biasimo, da chi la sa lunga invece ahimè che esperti illuminati). Perchè se il movimento crescesse grazie alla televisione e ai suoi cavalli di battaglia, ovvero prendesse consensi da quegli elettori che per ora sono obbligati a prendere la decisione attraverso la loro abitudine serale di stare, sfiniti e defunti, davanti alla tv, questo segnerebbe di per sè la fine del movimento, o almeno della sua idea. Il movimento si deve fare strada attraverso la coscienza e l'informazione, non attraverso abitudine, preconcetto e senso di grandezza acquisito davanti alle trasmissioni dei vincenti e dei phorti. Gli elettori su cui oggi può contare il 5stelle sono la sua forza più grande. Perchè essi, la maggior parte, sono consapevoli, e la macchina della consapevolezza non si può fermare, perchè la verità, nell'infinito tempo, vince sempre. Dillo quando capiterà, Beppe: sembrerà che ti vuoi far del male da solo, quelli che agiscono "in buona fede" non sapranno che pesci prendere davanti ad una affermazione del genere, e sembrerà che più chiare di così le idee non si possano avere. Sono tranquillo a postare in questi termini pubblicamente :)
Fausto Ciavatta
9 maggio 2012 alle ore 21:24Mai televisione! Solo Beppe può esporsi gli altri a lavorare
matteo raimondi
9 maggio 2012 alle ore 21:27un po' è vero. Anche se mi piacerebbe vedere qualche esponente del movimento 5 stelle in tv , il rischio di impantanamento c'è. Si rischia di essere subito omologati ai politici attuali che ti vogliono tirar dentro in dibattiti in politichese, quando il bello del movimnto5stelle è la chiarezza e trasparenza.
Stefano. G.
9 maggio 2012 alle ore 21:29La TV è un mezzo di comunicazione unidirezionale ed. antico, in cui alcuni ci sanno sguazzare bene e. sanno vendere il loro fumo. Se un punto di rottura con il passato ci deve essere, è giusto che ci sia anke sul modo di comunicare ed informare:il web, i social networks e i blogs al contrario delle TV. non sono monopolizzati dalle.lobbies e quindi sono un espressione abbastanza. democratica. Il persistere con la TV non. puo' essere vietato, a priori ma la convinzione della pericolosità di finire in bocca ai pescecani (ke altro non aspettano) è assai motivata.
Andrea Cuomo
9 maggio 2012 alle ore 21:29Sono perfettamente in accordo con Grillo. Nelle trasmissioni si usa un linguaggio incompatibile con il Movimento. Cosa vuol dire per esempio la parola Alleanza? Poi io non voglio parlare con chi mi chiama "voto di protesta" o "antipolitica".
Non andare in Televisione spinge chi si é candidato a concentrarsi sulla vita reale e incontrare i propri elettori e a informare/informarsi direttamente; e spinge i membri votanti del Movimento a "mettersi in gioco" e a prendere contatti con le persone che condividono le nostre idee.
marco pancaro
9 maggio 2012 alle ore 21:36Secondo me invece dobbiamo andare nei media perchè e li che dobbiamo anche difenderci dagli attacchi dei partiti ieri sera a ballarò ho visto come tutti gli ospiti politici sono andati nel panico quando è intervenuto il candidato sindaco di genova . Noi parliamo una lingua nuova e dobbiamo farla conoscere agli italiani e siccome i contenuti li conosciamo bene dobbiamo abbattere il nemico dentro casa sua cioè in quei salotti dove per anni ci hanno detto solo cazzate!!!!!!!!!!
Massimiliano Fanni Canelles
9 maggio 2012 alle ore 21:31Beppe Grillo e il suo movimento combattono il sistema costituito secondo le regole politiche e di mercato attualmente in essere, queste identificano i media tradizionali come simbolo di potere e di influenza verso le masse. Ha quindi ragione a non voler essere coinvolto nello strumento radio-televisivo perchè la sua coerenza e la sua forza è proprio nel rifiuto ad essere coinvolto e quindi strumentalizzato dal meccanismo che contesta e che combatte e che è il simbolo delle istituzioni che stano distruggendo l'italia. Questo mio pensiero non è dettato da una simpatia o vicinanza a Grillo. Il nostro giornale SocialNews ricalca alcuni meccanismi compatibili con il movimento di Grillo: non riceve finanziamenti, è assolutamente no profit e distribuito gratuitamente, tutto gestito in volontariato, punto di riferimento del sociale, premiato come miglio giornale europeo. Ma Grillo non ci ha mai degnato nemmeno di una risposta ad una richiesta di suo coinvolgimento nelle nostre informazioni sociali. Questo commento è quindi un pensiero libero, dettato esclusivamente da una visione esterna dell'azione del Movimento 5 stelle. Massimiliano Fanni Canelles
alex d.
9 maggio 2012 alle ore 21:32Personalmente concordo con Beppe sul fatto di non partecipare ( almeno per il momento ) a talk show faziosi e ricchi di insidie..Tuttavia devo essere soncero e non mi piace il discorso della scelta di campo,mi sembra un dictat che va contro quelli che sono i principi di base del movimento.Partecipare o meno a dibattiti televisivi è sicuramente una scelta importante e credo che debba essere presa da tutti,tramite votazione.Proprio questa una piattaforma semplice di voto tramite web è una grave mancanza per noi del movimento,cerchiamo di muoverci per averne una,sarebbe un' altra seria dimostrazione di democrazia e di distacco dal despotismo dei partiti.
Beppe noi ti seguiamo,ti ringraziamo e ti vogliamo bene,lo dico dal profondo del cuore,siamo dispostia rischiare qualcosa di nostro ma il diritto di esprimerci su questioni importanti come questa ci deve essere concesso.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 21:53Ma il problema è propio quello, è un'illusione.
Ti sembra di avere un'occasione in realtà non riesci ad esprimere proprio niente.
la tv di oggi non è il mezzo adatto, ti dicono in un minuto mi dica tutto. E come fai? mica tutti sono geni della dialettica, magari sei un mostro parlando di economia ma se non ti danno il tempo di esprimere un concetto sembri solo uno tanto confuso.
al61
9 maggio 2012 alle ore 21:33caro grillo non puoi vestirti da dittatore di un movimento e sentirti capo dei capi solo perchè sei il fondatore, posso capire dare dei consigli ma non posso capire la fine del commento "fare una scelta di campo" non si può pretendere di essere la verità assoluta se no si cade nell'essere presuntuosi, secondo me, era più giusto dire di non partecipare in alcuni programmi che conosciamo bene che sono pilotati e partitici, non si può mettere nello stesso piano Santoro con Vespa ti pare?
Alberto Rizzi
9 maggio 2012 alle ore 21:35Mi piacciono queste frasi di Arcadia:
"Come molti altri commenti hanno fatto notare, chi segue la tv da importanza a caratteri e particolarità che, in politica, sono totalmente inutili. Così una buona dizione, un fisico apprezzabile o una forte personalità vengono messe maggiormente in risalto rispetto agli ideali o alle opinioni manifestate."
Dimostrano quanto si sia lontani dal capire come funziona la politica in una democrazia rappresentativa: Arcadia, tu sei sicuramente in buona fede e convintissima di quello che hai scritto. Purtroppo, in questo sistema, le particolarità che giustamente hai individuato SONO FONDAMENTALI E GRANDEMENTE APPREZZATE: chi vuole far politica in questo sistema, se non le ha è meglio che se le scordi; anche se, purtroppo, non sono le uniche che servono a condizionare l'ascoltatore, deviandone l'attenzione dai contenuti reali.
Si corre lo stesso rischio anche nella democrazia diretta, naturalmente; ma in misura minore: i blog come questo, i tempi di un "dibattito alla pari", come sono di solito le riunioni dei Meetup o delle Liste, abbattono di molto questo rischio.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 21:38mi spiace ma Beppe ha ragione....
Ieri sera guardando sia 8 1/2 e Ballaro si vedeva chiaramente che li mettevano in difficoltà e la parlare non era cosi facile.
Una domanda dietro l'altra poi la pubblicità, concetti a metà, gli chiedevano cosa farete in questo caso, e a livello nazionale?
Comprendo lae vuonissimeintenzione dei ragazzi e ci mettono tutta la buona volontà del mondo, ma non guidi la telecamera, non decidi una mazza, e alla fine ti fanno sembrare uno sbarbatello piovuto li per caso.
La fretta è cattiva consigliera, meglio far parlare i fatti o parlare con le persone per strada. Comunque gli errori vanno messi in conto senza drammatizzare ( titpica cultura televisiva).
Beppe può sembrare duro ma la posta in gioco è altissima. Non abbassiamo la guardia.
Domenico Roselli
9 maggio 2012 alle ore 21:39Certe volte, purtroppo, Grillo non lo capisco, quindi, non lo seguo! Additare a priori chi voglia partecipare ad una trasmissione, è semplicemente vergognoso, perchè c'è una bella differenza fra partecipare ad un miserevole porta a porta, piuttosto che ad una trasmissione come Report! E, se Grillo e chi per lui, continuerà con questa strada dei diktat e delle imposizioni, neanche fosse il Vangelo in persona esente da errori, col tempo anche il "suo" movimento 5 stelle sarà penoso al pari dei partiti tradizionali!
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 21:58Scusate ma come siamo arrivati al risultato di queste elezioni?
Si pensa: magari ora con la tv raddoppiamo il risultato e l'errore sta li. Mi sembra che però son poi tutti concordi nel dire che la tv è in mano ai partiti e l'informazione è faziosa.
Magari crescendo e aumentando di numero qualcuno potrebbe cominciare a pensare di usare altre armi in mano ai partiti ( tanto noi siamo onesti) e in men che non si dica ti ritrovi in mezzo a loro e tornare indietro è difficilissimo.
Eric Theodore Cartman
9 maggio 2012 alle ore 21:39Non fa una piega.
Ernesto F.
9 maggio 2012 alle ore 21:40SEMBRA PURTROPPO CHE ALCUNI ESPONENTI DEL M5S SI STIANO ALLARGANDO , COMINCIANO AD ASSAPORARE IL SUCCESSO , IL PALCOSCENICO ..... E POI COSA VORRANNO ??? LO STIPENDIO DA PARLAMENTARE ? L'AUTO BLU ? IL RIMBORSO ELETTORALE ???? PENSAVO CHE QUESTI ASPETTI ERANO CHIARI !!! GRILLO SI E' DANNATO L'ANIMA PER FARLO CAPIRE ....
katia G.
10 maggio 2012 alle ore 21:18IO PENSO CHE QUALCHE ERRORE CI PUO' STARE DA PARTE DEI CANDIDATI 5 STELLE FORSE PROPRIO PER CAPIRE QUALI SONO LE GIUSTE SCELTE DA FARE PER UN FUTURO
stefano p,
9 maggio 2012 alle ore 21:40ho letto solo ora il messaggio di grillo; non sono d'accordo sull'uso di quel tono e sul fatto che sia lui a decidere cosa possono e devono fare le persone appartenenti al movimento;
grillo mi è quasi sempre piaciuto molto per quello che ha detto fino ad ora, ma il movimento 5 stelle ,deve essere un esempio di democrazia ,di rispetto delle persone ; le imposizioni dall'alto, non possono essere accettate in un simile movimento ;
sulla opportunità di andare in tv,posso essere d'accorod che occorra selezionare le apparizioni, ma nno di certo evitarle completamente ;
poi, non sono per niente d'accordo sul fatto di valuare le decisioni in base ai risultati che porteranno dal punto di vista del numero dei voti,mi pare veramente fuori luogo, in quanto questo modo di ragionare ,è proporio quello dei vecchi partiti;
si deve andare intelevisione proprio per far vedere facce nuove ,pulite, oneste e quindi un nuovo modo di presentarsi ,di parlare ,di fare politica;
non andare assolutamente in televisione , è sbagliatissimo ,illogico, rappresenta anche una assurda e inutile paura di far vedere chi siamo ,paura che sarebbe percepita molto negativamente da tutti i cittadini e che proprio non capisco neanche io;
altra cosa è andare sempre in televisione in ogni occasione ;quello si che è da evitare;
insomma ,come in tutte le cose ,occorre trovare una via di mezzo e di buonsenso
saluti a tutti
bandini alessio
9 maggio 2012 alle ore 21:41ci vuole in questo momento una persona che metta un freno a tutti questi politici-vampiri che succhiano il sangue a noi piccoli impresari, che non ci fanno dormire la notte assillati dai tributi sempre più alti da pagare.
forza grillo non ti arrendere, riusciremo a mandarli a casa tutti e faremo un risultato storico azzerando le spese dello stato.
antono amato
9 maggio 2012 alle ore 21:46Ricordiamoci che l'italia era una Repubblica fondata sul lavoro e che ora è fondata sulla Televisione.
Loro hanno la Televisione noi abbiamo la VitaVisione
se vogliamo far crescere il Movimento non abbiamo bisogno di loro.
Non è necessaria la presenza nel loro Mezzo;
Beppe ha ragione è una scelta di Campo.
- Non abbiate fretta.
Roberto S.
9 maggio 2012 alle ore 21:47Ragioniamo
Sono daccordo con beppe che gli studi dei programmi di opinione (cosidetti talk show) sono tuttora ambienti insalubri e deleteri per l'immagine del movimento.
Non credo peró che beppe si riferisse a tutti indistintamente. Per esempio, nel caso delle televisioni locali, l'uso di questo mezzo in una comunitá circoscritta obbedisce piu ai dettami di un servizio di informazione che di uno 'spettacolo' o immenso spot, forma che purtroppo hano gran parte dei programmi dedicati alla discussione política.
Detto questo, penso che se affrontiamo la questione dal punto di vista del pragmatismo dell'analisi sociale, allora beppe ha 2 volte ragione, in quanto questo sistema di informazione, Rai compresa, e salvo pochissime eccezioni é parte integrante, é un ingranaggio necessário e indispensábile del sistema di potere dei partiti in Italia, negare questo, senza togliere niente ai pochi casi di integrità professionale che riescono a approfittare degli ancora minori spazi di libertà, significa non prendere sul serio la proposta política del movimento, dove la discussione dei temi politici in un salotto e tra attori sempre fissi e definiti rappresenta un intero sistema di potere e di relazioni sociali da superare, e che ci ha portato dove siamo.
Comunque, non possiamo nascondere il fatto che la necessitá di organizzarsi a livello nazionale presenta problemi organizzativi e anche prettamente polítici. Io credo che si possano trovare soluzioni rispettose dell'orizzontalità del movimento, non conosco le discussioni sul tema ma cedo sia il momento di dedicarci seriamente a pernsarci come forza politica nazionale.
Ernesto F.
9 maggio 2012 alle ore 21:49Comunque sia ... chi va in televisione DEVE DIRE CHE IL M5S E' CONTRO I PRIVILEGI , I RIMBORSI ELETTORALI , GLI STIPENDI D'ORO , LE PENSIONI D'ORO , LE SPECULAZIONI DELLE BANCHE , LA BUROCRAZIA , GLI SPRECHI , LE GRANDI OPERE INUTILI ..... E CI VUOLE TANTO !!!!
Giorgio Castri
9 maggio 2012 alle ore 22:31Bravo, così cadi subito nel loro tranello e ti tacciano di essere quelli CONTRO e senza nessuna proposta (che poi è quello chehanno ribadito ieri da Neo Vespa) Vedi che avresti sbagliato? Stiamone FUORI!!!!
Manlio
9 maggio 2012 alle ore 21:53Non sono per niente daccordo con questi toni da bulletto.
Una minima dose di televisione serve per dare visibilità, se si è sicuri delle proprie idee.
Visto il mostruso digital devide dell'Italia, più volte denunciato proprio in questo blog, bisogna convogliere le buone idee anche attraverso i vecchi mezzi come la TV.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 22:04Ma di tutte le proposte che leggiamo continuamente sul post quante sono riusciti ad esporre?
Alla fine in 10 minuti di trasmissione gli senti dire 20 volte " siamo una rete " vogliamo coinvolgere i cittadini" e tutti i politici ci vanno a nozze.
Qui posso scrivere 100 post di 2000 caratteri, ma se vado in TV o azzecco le parole giuste, o non mi daranno un'altra possibilità.
Il problema e che non danneggio solo me stesso, ma tutto il movimento.
Arch Stanton
9 maggio 2012 alle ore 21:54beppe ha ragione, e' inutile andare a far caciara con gli zombies, in ogni caso la liberta' di scelta e' dovuta, non abbiamo nulla di cui vergognarci e nei dibattiti facciamo sempre una bella figura come secondo me ha fatto Putti con Fassino.
alessio agricoli
9 maggio 2012 alle ore 22:34sono daccordo con te pero forse è meglio evitare di mischiarsi a quei cialtroni,sarebbe giusto confrontarsi ma con gente seria e onesta
stefania baccolini
9 maggio 2012 alle ore 21:57io che credo che il lato peggiore del movimento sia proprio Grillo, sono invece contenta di vedere che anche i giornalisti cominciano a capire che la gente non vota per lui ma per delle persone che con il modo di fare di Grillo hanno poco a che vedere. l'ultima frase poi, è terribile. possibile che siano sempre gli altri a fraintendere?
monica g.
9 maggio 2012 alle ore 22:02il movimento e' indipendente ma Grillo e' il nostro collante
non dire castronerie
Ivan Girotto
9 maggio 2012 alle ore 21:58Sono d'accordo con Beppe Grillo su questo punto. Loro sono professionisti della TV. Il confronto non e' credibile. Dall'altra parte Loro NON sono professionisti del lavoro per cui sono pagati. Spero che i 5 Stelle dimostrino di poter competere con Loro nel ruolo che sono stati votati a ricoprire. Apparire in televisione non serve a nessuno se non alla pubblicita' del singolo. E questo non e' in linea con la filosofia del movimento. Piuttosto mandate un video dove sbugiardate gli invitati a tale trasmissione e ditegli di rispondere in rete!! In bocca al lupo, Ivan.
monica g.
9 maggio 2012 alle ore 21:59credo sia necessario capire che Beppe si rivolge ai sostenitori del movimento come farebbe un padre verso i suoi figli, mettendoli in guardia dal compiere atti lesivi solo per il loro bene.
Il fatto stesso che anche Matrix ieri si sia dedicato interamente al fenomeno "grillo " la dice lunga sul tentativo manipolatorio delle testate giornalistice e delle tv.
PER SETTIMANE , PRIMA DELLE ELEZIONI, HANNO OFFESO IN OGNI MODO POSSIBILE IL MOVIMENTO E IL SUO LEADER,, E ORA '?? PERCHE' TUTTA QUESTA NECESSITA' DI CAPIRE ?? DOVE ERAVATE GIORNALISTI IN QUESTI ANNI IN CUI IL MOVIMENTO PRENDEVA PIEDE ? LECCAVATE IL DI DIETRO AI PARTITI CHE LOTIZZANO LE TV ??
NON CI CREDEVATE VERO CHE LA GENTE SI STUFASSE DELLE VOSTRE MENZOGNE . DEI VOSTRI TITOLONI ?
ora se volete parlare con gli esponenti del movimento usate il blog, confrontatevi con noi, ma in tv non ci vedrete mai fino a quando non ci sara' un'informazione libera e democratica
Ernesto F.
9 maggio 2012 alle ore 22:01OGNI ESPONENTE DEL M5S DEVE SAPERE I FONDAMENTALI DEL MOVIMENTO E fare riferimento a quelli ... ! I TEMI CHE INTERESSANO ALLA GENTE SONO I COSTI DELLA POLITICA , IL LAVORO , L'ECONOMIA .... eppure Grillo li ha ripetuti migliaia di volte sul blog ... !
Maurizio
9 maggio 2012 alle ore 22:05Trovo giusta l'idea di non partecipare ai programmi televisivi , sono (stati) creati per sostituire i fatti con le parole .
andrea bertaccini
9 maggio 2012 alle ore 22:05ho ho ho ....come si incacchiano quando li tocchi duro !! pienamente d'accordo viviamo in un era dove nulla dico nulla viene lasciato al caso e alla spontaneita!! sanno già le domande come farle quando farle tempi di riaposta come e dove interrompere;insomma se sei spontaneo e vero non puoi partecipare manco a un quiz !!
saluti TOSCA
Daniela Moscato
9 maggio 2012 alle ore 22:06Ascoltate la saggezza di Beppe. I talk show sono una trappola, diffidate.
Se Beppe è arrivato fino a questo punto è perchè ha fatto a meno della televisione.
Voi siete nati in rete ed è dentro la rete che dovete crescere, la gente vi crede proprio per questo motivo.
In bocca al lupo per le politiche che si avvicinano sempre più.
Grande Beppe, tu sarai sempre il nostro faro.
mirco m.
9 maggio 2012 alle ore 22:08Io sento che Grillo ha ragione, perfettamente ragione, ma forse non è corretto farlo cadere dall'alto, ogni persona rifletta dentro di se e sviluppi una propria idea in merito..
E' giusto sviluppare una coscienza, non dare un pacchetto chiuso, seppur giusto in questo caso.
C'è tanto lavoro da fare e purtroppo tanti tranelli all'orizzonte..
AB
9 maggio 2012 alle ore 22:13Per me il problema nn e tanto la TV ma la comunicazione.
Le salme e i ragazzi del M5S hanno due piani comunicativi diversi.
Ed e molto pericoloso andare a interagire con qs elementi.
Ha ragione Beppe meglio evitare.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 22:14io credo che volere a tutti i costi che questi ragazzi diventino anche personaggi mediatici sia una maniera per fargli del male.
Per quante buone idee ed onesta possano avere in televisione non possono reggere il confronto con politici navigati.
Ad esempio metti un faccia a faccia Putti Berlusconi. Per quanto il nano sia vomitevole se lo mangia in quattro e quattrotto. se poi gli rispondi insultandolo con lui che ti interrompe e il conduttore che cerca la rissa, passi per maleducato arrogante e ti metti al suo livello allora sono cazzi, il giorno dopo partono i trombettieri dei giornali e in una settimana sei bello che sputtanato. Lasciate che sia Beppe a fare il parafulmine, lui può, non è candidato e conosce la comunicazione televisiva come pochi.
Ci vuole umiltà e capire che il cambiamento parte propio da qui
Giovanni
9 maggio 2012 alle ore 22:16i talk show sono la rappresentazione in video di tutto ciò contro cui il movimento di batte. Io ho detto, lei non mi ha ascoltato, io non l'ho interrotta, mi lasci finire, scusi lei... non è roba per chi ha grandi speranze. e tuttavia il fenomeno va studiato, troppo rischioso chiudere con un diktat via blog, probabilmente va discusso e capito il modo e le condizioni per usare al meglio anche quel mezzo
Archadia Nera
9 maggio 2012 alle ore 22:17@Alberto Rizzi
Ti sono grato nel comprendere la mia buona fede, contraccambio questa tua gentilezza. Vorrei precisare che una democrazia rappresentativa è una forma di governo (e di elezione) che non prevede a priori l'esposizione televisiva, tant'è che il più degli onorevoli presenti in parlamento non partecipa ai talk show di approfondimento politico. In tv esiste una dilagante democratizzazione delle opinioni che vuole che tutto ciò che che vien detto sia legittimo. Numeri, statistiche, filosofie... tutti sullo stesso piano e tutte legittimamente discusse. E' profondamente sbagliato. Questa non è democrazia, ma un mercato. Non si possono instaurare dialoghi se non si hanno dei punti di partenza oggettivamente accettati. Servizio pubblico, Ballarò, L'infedele... si susseguono in diatribe inconcludenti che lasciano il tempo che trovano. Da esse risultano vincenti solo le "facce da tolla" che, in nome di una democrazia allargata (dove l'oggettività è sullo stesso piano della falsità anche se quest'ultime differiscono in sostanza dal reale andamento del paese) mentono e promettono dando fondo a tutta la loro malafede. La democrazia è un buon strumento per governare un paese, ma la democratizzazione televisiva è un altrettanto ottimo strumento per mantenere gli elettori nell'ignoranza e nel dubbio. Quanti argomenti tralasciati, quante realtà occultate in tv, quanta (dis)informazione finta e guidata... questo è stato il terreno fertile che ha portato Mr.B. al successo e il paese allo sfacelo... e non è democrazia, ma televendita...
domenico pensabene
9 maggio 2012 alle ore 22:19secondo me sbagli a non sfruttare tutte le possibilita di informazione che riesci sfuttare bisogna giocare anche in casa altrui per rendere piu visibile la battaglia giusta e sacrosanta che fai e poi scusa i nostri canditati sono una spanna sopra tutti rendiamoli pure famosi o no
Massimo Salari
9 maggio 2012 alle ore 22:21Come mai il conduttore con lo stesso impeto non ha detto la stessa cosa a Berlusconi che si è sempre rifiutato di andare in tv in un confronto? Non può dire "lo farei con chiunque" perchè con Berlusconi non lo ha fatto. E' meglio tacere e passare da stupido che parlare e confermarlo
Lenin eterno (l'unico)
9 maggio 2012 alle ore 22:22- I MEDIA CHE NON CONOSCE BEPPE (?) mah!
Se il MoVimento 5 Stelle avesse scelto la televisione per affermarsi, oggi sarebbe allo zero qualcosa per cento. Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all'intero MoVimento.
►
non sono dello stesso avviso! - i filmati passati
in TV da serviziopubblico e da ballarò e le esternazioni a cazzo di segugio dei vari politicanti hanno dato MOLTO alla visuale del MoVimento!
ricorda Beppe: « parlane male, purchè se ne parli»
è questa la FORZA dei mass-media!
ps. se mandassi una "scosciata" in un talk-show ...avremmo un successo strepitoso! - in massa i pipparoli italioti (che sono tanti) voterebbero l'M5S ! forse non saranno "fidati", ma farebbero
NUMERO ! - de 'sti tempi nun se butta niente!
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 00:33Certo ma erano i monologhi di Beppe.
Ti sembra forse che un candidato possa urlare come Beppe? Chiamano la neuro dopo 2 minuti.
Grillo fa spettacolo e informazione, ma i candidati non possono andare in TV a dire Vaffanculo ogni 5 minuti.
dario colombo
9 maggio 2012 alle ore 22:23i politici si confrontano in parlamento o nei consigli comunali , non in televisione.
i politici si giudicano sul loro operato per il bene pubblico non sulla parlantina o la postura.
Grillo ha ragione.non mischiamo i buoi politici espressi dal movimento con i trafficanti ceh hyanno portato l italia alla rovina
fabiana p.
9 maggio 2012 alle ore 22:25NON INTEGRIAMOCI IN QUESTO SISTEMA CHE, AVENDO PAURA DEL M5S, CI INVITA IN TV PER DIMOSTRARE CHE SIAMO COME LORO.NOI SIAMO DIVERSI SIAMO UN ONDA DI SPERANZA.
bruno cirio
9 maggio 2012 alle ore 22:29Beppe ha ragione , nei talk show se li divorerebbero, però un pò di presenza nei media ci vuole, io non avrei mai conosciuto il candidato di Parma , e sentendolo parlare l'ho apprezzato moltissimo , come pure il nostro primo sindaco . e come me molti altri conoscendo più approfonditamente le persone simpatizzano anche per il movimento
Andrea R - Verona
9 maggio 2012 alle ore 22:29MA QUESTI NON HANNO PROPRIO CAPITO NIENTE.
Non c'è niente da fare. Il messaggio non entra.
Vivono in un mondo tutto loro, staccati dalla tecnologia. Parlano ancora di "Monologhi" ... in rete non esistono i monologhi come li intendono loro. Se scrivi cazzate o cose noiose, nessuno ti legge. Se scrivi menzogne, sei contestato e ripreso dopo pochissimo.
I blog dei BONDI di turno, con i commenti disabilitati.. quelli si sono tristi monologhi che nessuno legge.
Serve un'altra sberla elettorale. Next year.!
Arriviamo.
Elio
9 maggio 2012 alle ore 22:30Sono pienamente d'accordo, il 5stelle deve fare non andare in tv con i soliti pirla e le supercazzole a go go.
Solo se si dimostrerà onesto e diverso aumentera i consensi.
mirco m.
9 maggio 2012 alle ore 22:30Decine di volte mi sono incavolato con Grillo, per la sua cruda sincerità che a primo acchitto mi sembrava esagerata, per poi riconoscere a posteriori che nel 99% dei casi aveva visto lungo e giusto. Quindi non è credere nel pifferaio magico, ma avere fiducia in una persona che ha sviluppato saggezza sulla propria pelle..
Poi ognuno è libero di fare quello che crede, qui non si impone niente e nessuno..
Tancredi Della Rocca
9 maggio 2012 alle ore 22:33GRILLO è un grande ed ha capito che questi quà sono ampiamente "sponsorizzati" e tenuti per le palle! Guardate soltanto chi ha avuto il coraggio di parlare di temi molto importanti come il signoraggio bancario, le rivolte vere e proprie fatte dalla gente in Sicilia di qualche tempo fa, la perdita di sovranità monetaria dei paesi dell'Euro, i vari aspetti "massonici" poco chiari in cui sono coinvolti Monti, VanRompuy , ecc. ecc. !!! Allora c'è la rete per l'ultimo brandello di libertà che ci è rimasto: che vengano a confrontarsi sulla rete , a botta e risposta ! E' certo che s'incazza il conduttorino del ca.. di raitre, egli fa parte a pieno titolo della categoria menzionata, o no ???
Luigi G.
9 maggio 2012 alle ore 22:33Io sono d'accordo sul principio che i rappresentanti di M5S non debbano concedersi ai talk show per evitare inutili faccia a faccia con chi la faccia non ce l'ha più o addirittura non l'ha nemmeno mai avuta. A mio modo di vedere è fondamentale continuare a dimostrare di essere concretamente diversi da quelli che ci hanno governato fino ad oggi. Stare vicini alla gente, informarla e dimostrare con i fatti il lavoro svolto e le proprie idee fa la differenza. La gente è stanca di parole. Meno visibilità inutile e più lavoro deve essere a mio modo di vedere un cardine sul quale mettere in crisi i partiti tradizionali. Fare ed informare periodicamente la gente attraverso la rete con la pubblicazione di documenti ufficiali ed inoppugnabili può essere davvero un salto di qualità. Basta con le dichiarate e sbandierate percentuali che non significano un cazzo! Notizie certe e chiare per tutti perché possa crescere un consenso costruito sui fatti provati e dati in mano alle persone comuni. E' solo la mia opinione, ovvio, credo che per dettare le direttive del movimento sia necessaria una consultazione interna perché nessuno possa parlare mai di imposizione. Credo si sia qui tutti per dare il proprio contributo di buon senso e passione remando in una unica direzione.
stefano p.
9 maggio 2012 alle ore 22:36continuo a leggere commenti in cui si dice che gli esponenti del movimento ,non dovrebbero andare in tv ,perchè essendo inesperti ,onesti corretti ,verrebbero triturati da giornalsiti ed avversari furbastri;
e allora? echissenefrega ; sarebbe una ulteriore dimostrazione ai cittadini, della differenza che c'è tra i vecchi arraffoni ,e i nostri ragazzi onesti e quindi un ulteriore nostro guadagno di simpatie;
poi, è ingiustificabile il fatto di avere delle paure nel mostrare le proprie debolezze,le proprie difficoltà ,quando queste sono dovute alla propria onestà correttezza ,pulizia d'animo;
perchè si dovrebbe avere paura di mostrare tutto questo? siamo persone oneste e corrette , uomini come si deve ,oppure no? se lo siamo,non si può proprio avere paura di nulla e soprattutto di far vedere chi siamo ,e anche di mostrare le nostre difficoltà ;
l'unico limite da osservare ,sarebbe solo quello di partecipare solo ad alcuni programmi e quindi di fare un pò di selezione
Noè SulVortice
9 maggio 2012 alle ore 22:37Ed infatti c'è una tipa 5 stelle a focus su rete veneta che seppur in buona fede si sta confondendo tra gli zombie. Comunque è una trasmissione minore, male minore.
La tv uccide!
piero p.
9 maggio 2012 alle ore 22:41Ha ragione Beppe Grillo e ragione da vendere. Andare in mezzo a quelle mummie e ai loro giornalai-leccaculo c'è solo da perderci. Non si riesce ad esprimere un concetto, ti interrompono e la gente alla fine dice che sei uguale agli altri.
Vai in televisione "per farti vedere e non lavori per coloro che ti hanno votato".
Molto meglio una conferenza stampa dove si esprime un concetto o si fa una denuncia e poi rispondi alle domande su quello che hai detto.
No ai talk-show italiani con Vespa, Floris, Mentana ecc. ecc.
Io la penso così ( dopo non sarei per un diktat aut-aut). Buon lavoro a tutti.
Bruno Z.
9 maggio 2012 alle ore 22:43Per fare politica a livello cittadino, escludendo forse le prime 6 grandi città italiane, non è assolutamente necessario utilizzare le reti televisive nazionali. Anche se a mio avviso Putti ha fatto una bellissima figura a Ballarò, almeno a confronto di Fassino e della Bernini, da un punto di vista pratico ha aggiunto poco o nulla al messaggio del M5S. Avete mai visto la ex sindaco di Genova Vincenzi partecipare ad un talk show nazionale per parlare dei problemi della sua città?
Molto diverso invece è come affrontare il prossimo passo ovvero le elezioni politiche 2013 (o 2012). E' impensabile raggiungere percentuali sopra il 10% a livello nazionale, puntando solo sulla rete (circa 50% della popolazione), quindi sulla fascia 20 - 50 anni, istruzione medio-alta, etc.
Prendiamo il recente caso Napolitano, a parte le considerazioni di opportunismo politico del suo intervento, sicuramente avrà una visione parziale del M5S, non avrà mai seguito una discussione sul blog, su twitter, su facebook. Per lui l'M5S è rappresentato esclusivamente da Grillo che sbraita e prende a male parole tutti. Non penso che la maggior parte della popolazione italiana over 55 abbia una visione molto diversa dalla sua. Purtroppo il digital divide su questa fascia di molto numerosa di popolazione durerà ancora 10-20 anni, non penso che sia il caso di aspettare tanto.
Chiudo dicendo, si cominci a pensare e a fare proposte sulla strategia per le prossime politiche, si cerchi di ragionare su fatti concreti e non su dogmi, a proposito ... chi sarà il candidato premier ?
valerio s.
9 maggio 2012 alle ore 22:50Pasolini diceva: "nel momento in cui qualcuno ci ascolta nel video ha verso di noi un rapporto da inferiore a superiore, che e' un rapporto spaventosamente antidemocratico", ed e' propio cosi, andare in tv ora sarebbe per il movimento 5 stelle un passo indietro.
Lo spettacolo ha "bisogno" di scontri, di risate, di Odiens, ma noi non siamo tutto questo, noi non siamo parole, siamo fatti.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 23:41Bellissima citazione!!!
Roberto S.
9 maggio 2012 alle ore 22:52Dove andremo senza televisione? come la raggiungiamo sta benedetta casalinga de Voghera? (che poi mica ho capito perche vogliono tutti 'raggiungerla' ). Saremo destinati all'oblio!!!!... Putz! ma che cosé? il grafico dello spread? della tassa di disoccupazione? a no, sono gli accessi al sito beppegrillo.it secondo alexa ;)
http://www.alexa.com/siteinfo/beppegrillo.it
Pamela Michelin 1
9 maggio 2012 alle ore 22:53Per parlare ai cittadini non è obbligatorio presentarsi in televisione, non è l'unico mezzo di comunicazione che esiste X FORTUNA!!!!! e tutte le persone che l'hanno votato è perchè credono nel programma e non per cause altre...SIETE PATETICI come lo siete stati in questi ultimi anni, il vostro unico slogan è quello di andare in tv per parlare e parlare e raccontarci tante belle favole...peccato che nessuna ha avuto il lieto fine ma anzi siete stati come il lupo che alla fine mangia Cappuccetto Rosso!!!!il movimento 5 stelle è un movimento del Popolo Italiano, quello onesto, quello che ha ancora delle speranze e va' rispettato!
sergio casesi
9 maggio 2012 alle ore 22:53Quindi decide Grillo se una persona va o meno in televisione? Questa è la democrazia diretta? Diretta da Grillo forse...
Non c'è autonomia? non c'è responsabilità individuale? Sono queste cose che fanno paura e perdere voti, e meno male.. perchè domani un presidente del 5stelle dirà cosa? O sei iscritto qui o fuori? O scrivi questo sul giornale, o insegni questo a scuola o sei fuori? E io?? devo dire cosa, pardon..non lo faccio più???
Massimo Salari
9 maggio 2012 alle ore 22:59Prima lo hanno cacciato via dalla tv come la peste, ora lo vogliono. Che razza ridicola che siamo
Archadia Nera
9 maggio 2012 alle ore 23:12Semplicemente la tv non è democrazia... democrazia è un termine riferito ad un governo, non alle opinioni che possono essere distorte o false e discordanti dalla realtà e, secondo il parere generalizzato, ugualmente legittime. In tv la malafede è messa sullo stesso piano della buona fede, e le finte promesse a scopo di vendere il prodotto politico hanno lo stesso impatto degli impegni nel perseguire gli ideali sani. In tv non vincono i principi o l'onestà, ma il saper interpretare la parte dell'onesto e del motivato. Ci sarà un perchè il panorama politico italiano è sempre percorso dalle stesse persone, no? Io credo sia perchè la verità televisiva ha preso il sopravvento sull'oggettività... il leccaculismo e il profitto personale hanno distorto e corrotto il sistema d'informazione. No, la tv non è uno strumento democratico, anzi è un'arma che uccide la democrazia.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 23:38Guarda che se domani un nuovo soggetto politico ( che prende voti)inneggia al nuovo nazismo e dichiara di voler carbonizzare tutti i rom in tv nei tanto amti talk show gli stendono i tappeti rossprchè fa audience.
Quindi per chi si illude che li hanno invitati perchè sono bravi o sono il cambiamento prende una cantonata.
E non credere che a loro interessi aiutare il Movimento, il conduttore deve solo far scannare i galli del momento, non fare informazione( quella non fa audience)
andrea guerriero
9 maggio 2012 alle ore 23:04Stavolta Grillo prende una cantonata. Grossa.
Ci sono tante azioni sicuramente discutibili all'interno del movimento. La televisione pero' scatena una reazione plateale. Perché? A me viene il sospetto che il capo storico tema l'ascesa di un altro leader. Brutta storia.
Anche le argomentazioni della reprimenda sono deboli: il tono poi insopportabile e contrario ai principi stessi del movimento a 5 stelle.
Con questa uscita, il leader del movimento mi piace un po' meno.
Davide M.
9 maggio 2012 alle ore 23:05Beppe, caxxo, cambia metodo! Invece degli editti similbulgari, spiega le tue ragioni. Forse è il caso di insegnare ai candidati che vengono invitati in tv i "trucchi" del mestiere. Forse è il caso di aprirsi e non di chiudersi. Cambia metodo e sii coerente con quello che da tanti anni scrivi su questo caxxo di blog. Ti voglio bene e ti seguo da tanto, ma sono allergico agli editti e data l'età il futuro sono io, o i miei figli, e non tu che possiedi un caxxo di marchio.
Piero Donati
9 maggio 2012 alle ore 23:07Non rompete le scatole con tutti questi discorsetti.
In TV ci si va. Punto.
Non si può fare senza.
War Machine
9 maggio 2012 alle ore 23:22condivido in pieno, la tv (ke piaccia o meno) è un campo di battaglia, bisogna combattere anke lì.....
Piero Donati
9 maggio 2012 alle ore 23:25@war machine
OOhhh! Era l'ora!
Mi par d'essere tra i bambini dell'asilo.
La guerra è guerra, e si devono sparare tutte le munizioni.
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 00:13assolutamente no
le guerre si vincono con la giusta strategia. Non puoi andare in territorio nemico alla cazzo di cane, perchè le battaglie perse danno fiducia al nemico e ti fanno perdere credibilità.
Vaglielo a dire dopo alla gente energia solare, rifiuti zero, trasparenza.
le persone ti pesano e nessuno da fiducia a chi ritiene impreparato. Le risposte le abbiamo ma spiegarle è un'altra cosa.
non dovete tifare dovete ragionare.
Pamela Michelin 1
10 maggio 2012 alle ore 10:29se non si fa sentenza non ci si può permettere di farla su chi decide di non andare in TV punto!!!
stefano radi
9 maggio 2012 alle ore 23:14Finalmente, faticosamente, forse, i talk show hanno esaurito la loro stagione. La seconda camera dell'insetto giornalistico che discredita il suo nome, è stata la prima ruffiana di un sistema di pseudo informazione ributtante, la cui memoria rimarrà negli annali come esmpio di piaggeria ostentata.
Ma intanto va ancora in onda, raggiunge ancora una certa audience ed il conduttore intasca il compenso del suo grande lavoro, pagato con il denaro dei contribuenti.
Altri non sono dissimili, talaltri hanno rappresentato in questi anni l'unica alternativa ad una televisione ricca di canali ma povera di contenuti. Purtroppo il contesto socio politico non forniva molte alternative e talvolta era giocoforza necessario accogliere sulle sedie della ribalta, le terga di qualche istrione della politica, di qualche saltinbanco delle opinioni ed anche di qualche autentico cialtrone.
Ora speriamo che il vento soffi e spazzi l'aere al più presto. Ora che vi è la consapevolezza della possibilità di realizzare ciò che sembrava un'utopia, il tempo trascorre più lento ed anche la tolleranza va scemando. Così per non esaurirla anzitempo, per non importunarsi la vista ed i timpani, anche la seconda ed ultima TV di casa ha raggiunto il cassonetto della spazzatura. Se equitalia chiderà il canone RAI, andrà a raccattarsela tra le immondizie. Anzi, nel caso, ci rimanesse pure lei, perchè questa sarà la sua prossima destinazione, con il sollievo dell'anima dlle vittime che ha procurato.
Nicola Brami
9 maggio 2012 alle ore 23:19Grillo usa i soliti modi rudi, ma io credo abbia ragione. Se entrerà nelle logiche dei media tradizionali e nelle inquadrature televisive, un parte della specificità del Movimento 5 Stelle si perderà.
Il sapore da "Diktat" c'è, è vero, ma capisco le ragioni e l'apprensione che credo l'abbiano generato.
Il Digital Divide lo supereremo in un altro modo: non tramite la televisione ma tramite la buona gestione dei comuni e la buona politica. Quando vedranno i risultati, anche le persone che non utilizzano internet inizieranno a simpatizzare per il Movimento.
antonio luigi bassu
9 maggio 2012 alle ore 23:25Quando Bagnasco parla male del movimento 5 stelle , w bagnasco , mille commenti negativi sono 1 punto di percentuale in piu.
AB
9 maggio 2012 alle ore 23:26Basta con queste polemiche, incominciamo a lavorare sul territorio, aiutare i ragazzi eletti e che facciano bene il loro lavoro. Questo sarà il vero investimento che darà un ritorno.
Se le politiche saranno buone avremo un futuro altrimenti avranno ragione i vecchi poteri. Speriamo che non siano solo wi-fi gratuito, che con quello non si mangia.
fabio matrella
9 maggio 2012 alle ore 23:27adesso c'è solo una cosa da fare.......mandarli via da ROMA!!!Con tutte le loro cavolo di TV!!!continuiamo a far crescere questo movimento.
BEPPE SEI GRANDE!!!
JimmyJoeJimBob ±∑
9 maggio 2012 alle ore 23:32Bourdieu e Noam Chomsky sulla televisione:
http://www.youtube.com/watch?v=yx5mWcgtVp4
DavideC
9 maggio 2012 alle ore 23:37L'approccio di Grillo, depurandolo dal tono di aut-aut, è razionale e pragmatico.
Oggi parlare in TV è controproducente per la raccolta di voti.
Differenziarsi paga.
Oltretutto per andare in TV bisogna essere formati.
Infatti le aziende mandano a parlare con la stampa solo"spokesperson" selezionate che hanno fatto corsi interni per non cadere nelle "trappole" dei giornalisti o adirittura solo responsabili PR.
Ma essendo il m5s un movimento nato dal basso non ha una struttura e quindi come fa a identificare i portavoce?
E i portavoce o qualunque altro grillino come potrebbe rispondere a domande su temi non esplicitati dal programma?
Aborto, droghe leggere, matrimonio tra gay, suicidio assistito sono solo alcuni temi che spaccano partiti con una lunga storia, figuriamoci movimenti di opinione che accomunano ideali comuni ma radici culturali diverse.
Quindi non rispondere al contraddittorio, non solo paga elettoralmente, ma è una necessità per permettere al movimento di maturare in una organizzazione più strutturata con processi decisionali condivisi e definiti.
Paolo Ferroggiaro
9 maggio 2012 alle ore 23:38A me pare che dovreste provare a capire il senso vero delle parole, anziché polemizzare ...
Io ho visto Putti a Ballarò, ha anche detto cose sensate ... ma in contesti del genere, dove quello che argomenti non è importante sia vero, basta dirlo più forte o meglio (basta che ripensiate a tutte le bugie di Silvio ... tantissimi italiani gli hanno creduto PER ANNI!!)... beh, in contesti del genere è meglio davvero non andare. Perché poi il Fassino di turno ti fa passare per "dire e fare le sue stesse cose"... e le persone ci credono ...
Gabriele M.
10 maggio 2012 alle ore 00:24Scusa ma a me pare sia tu a fraintendere il senso delle parole. Una cosa è dire: secondo me è un grave errore partecipare ai dibattiti in tv perché questo arreca un danno al movimento, tutt'altro è dire che chi parteciperà d'ora in avanti ai medesimi dibattiti sceglierà automaticamente di porsi fuori dal movimento. Mi sembra che nel secondo caso non si dia un giudizio o un consiglio o una semplice indicazione ma si impartisca un ordine bello e buono, si può essere d'accordo con quello che dice Grillo ma negare che quello sia un ordine è ipocrita. Quindi se di diktat si tratta (e non vedo come si possa ragionevolmente negarlo) bisogna uscire da un'ambiguità lampante: si ammetta che Grillo è il leader di questo movimento e il depositario della linea politica (e in questo caso tutti coloro che non condividono l'impostazione abbandoneranno il movimento) oppure si dica, come si è più volte detto)che Grillo è il megafono del movimento ed un punto di riferimento insostituibile ma non il padrone, nella logica dell'UNO VALE PER UNO ma in tal caso il diktat non ha alcun senso e non può essere accettato. Qualunque via di mezzo è una balla ipocrita e questo si, secondo me, danneggia il movimento.
dante c.
9 maggio 2012 alle ore 23:38Beppe ha ragione, dove erano questi famosi conduttori quando Grillo "gridava" nei teatri e diceva la verità su parmalat banche ecc.
troppo bello invitarlo ora nei lo programmi, dovevano farlo prima.
tino
Pierlorenzo M.
9 maggio 2012 alle ore 23:39io sono un sostenitore del M5S dall'inizio (per ora solo con il voto, forse potrei fare di più). Sono d'accordissimo su aver fissato delle regole precise, semplici e talmente ovvie, per cui o si è dentro o si è fuori dal movimento. Anzi, secondo me, occorrerebbe aggiungerne presto delle altre. Finora ho pensato che il movimento fosse fatto da tutti quelli che ci stanno credendo e che ci stanno mettendo la faccia e il propio impegno. Innegabilmente il movimento è una creatura di Grillo, senza questo blog e senza la rete tutto quello che stiamo vivendo (e spero tutto quello che dovrà ancora arrivare) non sarebbe MAI potuto accadere. Però ultimamente non riesco più a capire se, come lui stesso ha sempre affermato, Grillo conta UNO come tutti gli altri oppure se è lui a decidere e tutti gli altri devono ubbidire tacendo (l'abbiamo già vissuta di recente questa cosa, adesso basta). Anche sul discorso TV, non capisco questa presa di posizione così intransigente. E' evidente che ci sono pseudo-giornalisti che lavorano (e fanno carriera) solo grazie al servilismo verso la politica. Però ci sono anche giornalisti che, secondo me, fanno onestamente il loro mestiere (indipendentemente dall'essere d'accordo o no con quello che pensano). Non è possibile mettere assieme i vari Gomez, Travaglio, Rizzo, Santoro, Ruotolo, Gabbianelli, Floris, Lerner, ecc. con i Fede e i Vespa. E' come dire che tutti i comici, Grillo incluso, sono della forza di Pippo Franco. Anche dire che la TV è solo una mistificazione mentre nella Rete c'è la verità e la democrazia, è una enorme balla: anche su questo blog, il mio intervento verrà letto da due/tre persone e presto verrà dimenticato, mentre le cose che scrive Grillo sono, giustamente, lette da milioni di persone. Se Grillo non vuole andare a perdere tempo nei talk show, ha tutti i diritti di farlo, ma se alcuni rappresentanti del M5S vogliono farlo, affrontando magari un scomodo contradditorio, non vedo il motivo di negarlo.
David Diqual
9 maggio 2012 alle ore 23:56Io la interpreto così:
Il fatto che Beppe detiene il simbolo e spesso usa toni così netti è una garanzia.
Mi spiego meglio. Mettiamo caso (poi non tanto remoto) che un candidato abbia un'appeal televisivo enorme. Cosa ti garantisce che non diventi un novello Renzi, e che quindi metta un po da parte la regola 1 vale 1 o io sono solo il terminale delle scelte dei cittadini?
Beppe ha avuto un comportamento coerente, l'esempio di Putti ( per citarne uno) è lampante.
Lui(Putti) ha ammesso che non aveva avuto rapporti con Grillo, ma questo non l'ha limitato nel costruire i sui consensi a Genova. Gli ha lasciato piena libertà, e anche ora ha solamente detto ( in maniera dura) non è la strada, non si fa la rivoluzione con i personalismi. Ieri sera mentre lo guardavo lo ascoltavo e dicevo dentro di me " digli questo , digli quest'altro", e sono uno solo.
Dove finisce la rappresentanza di tutti i cittadini? E la colpa non è del buon Putti, ma del mezzo che è antidemocratico e limitato.
Pierlorenzo M.
10 maggio 2012 alle ore 00:44Ben vengano persone all'interno del movimento intelligenti e anche con un buon appeal televisivo, magari più di un singolo "leader" (non mi venite a dire che Grillo non ha un grande appeal televisivo). La cosa importante è che rispettino "sempre" e in "ogni caso" le regole basilari del movimento. Se qualcuno vuole "usare" il M5S per i propri personali interessi è giusto che il movimento stesso, e non solo Grillo, lo metta alla porta. Ma se il movimento vuole uscire dalla semplice opposizione nei consigli comunali ed entrare veramente in parlamento e magari avere anche un peso nelle decisioni di politica nazionale ed internazionale è ora che si confronti (possibilmente in modo duro ed intransigente) con le altre forze politiche, anche quelle di chiaro stampo mafioso. Lo so che sarebbe bello che certa gentaglia si decidesse di levarsi dalle p.... una volta per tutte, ma sappiamo tutti che non sarà così. Quindi, o continuiamo a lanciare sermoni e anatemi via web e a dire quanto siamo bravi e belli e quanto sono stronzi gli alti, preferendo però rimanere sempre all'opposizione soli contro tutti (stare all'opposizione è molto comodo, è sufficiente criticare le decisioni degli altri, come ha fatto la sinistra in questi ultimi 20 anni), oppure se vogliamo fare qualcosa di concreto dobbiamo iniziare a sporcarci le mani, magari iniziando anche a parlare (non dico andare d'accordo) con i vari Bersani, Casini e Alfani.
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 01:12Il cambiamento non si fa in un mese, abbiamo un sindaco e centinaia di consiglieri che devono lavorare e mostrare con l'esempio un'idea nuova di politica.
Dove stà scritto che se tutti questi vanno in tv sfondiamo? Lasciate parlare gli altri, e che la gente possa vedere la diferenza nella vita reale.
Qui sento parlare di parlamento, basta opposizione, così non si va lontano e nel frattempo a quei ragazzi che vanno in tv, invece di lasciarli lavorare gli riempiono la testa di cazzate e di domande alle quali non sono tenuti a rispondere. Il movimento 5 stelle non è tifo. Questo è il gioco di Berlusconi e vince sempre lui.
Basta non giocare più e fare sul serio facendo seguire ale campagne elettorali i fatti, non le parole in TV.
angelo galli
9 maggio 2012 alle ore 23:40x Beppe Grillo leggendo le notizie di stampa, nonché televisive, dei giorni scorsi, si evincerebbe che Lei sarebbe contrario alla partecipazione dei candidati del movimento 5 stelle, a tutte le trasmissioni televisive.
Leggendo però il suo trafiletto postato sul suo blog " I talk show: "Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all'intero Movimento. Nei talk show il dibattito avviene con conduttori di lungo corso e con le mummie solidificate dei partiti" mi verrebbe da pensare che Lei sia contrario, solamente ad una partecipazione nei talk show, dove si assiste a inutili e deprimenti spettacoli e dove, come Lei stesso afferma nel prosieguo del suo post, abili conduttori aizzano gli ospiti fra di loro per fare audience facendo di tutto tranne quello di fornire una corretta informazione.Quindi le domando è rimasto contento che Pizzarotti del Movimento 5 stelle sia andato alla trasmissione "Otto e mezzo" della conduttrice Lilli Gruber, oppure ne è contrariato?
Io ho visto la trasmissione, e mi sembra che il candidato abbia giustamente espresso il suo pensiero, riportando anche alcuni punti del programma del movimento, di cui il pubblico televisivo non ne era a conoscenza.
Secondo il mio parere la trasmissione "Otto e mezzo" è uno dei pochi programmi di informazione serio e corretto e nulla ha, a che vedere con i talk show da spettacolo per le mummie solidificate dei partiti.
Sarebbe bene, pertanto, che Lei chiarisse meglio il suo pensiero. La stampa ed i mass media, per ora, ne approfittano per gettare un ombra antidemocratica sul movimento 5 stelle.
Anche io reputo veramente dannosi gli spettacoli dei talk show.Anzi auspicherei che il governo ne impedisse la partecipazione ai politici eletti, che vengono così distolti dal compito per cui sono stati votati e per cui vengono lautamente pagati.Le forze politiche dovrebbero inviare ai talk Show un portavoce del partito, scelto fra gli iscritti e che non ricopra incarichi pubblici
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 09:57Rispetto alla proposta di imporre ai partiti un portavoce come solo partecipante ai talk, ritengo la cosa difficile.
L'evoluzione delle linee di partito è ormai nei talk e in qualche bar nascosto. Neppure i dirigenti sanno cosa suggerisce il loro capo se non dopo averlo ascoltato il giorno prima in un talk.
Le riunioni di partito vecchia maniera sono mutate. Il risultato del nuovo setting della discussione, è che le condizioni di dialettica mediatica impongono un approfondimento minore degli obiettivi per lo stato, a favore di un tatticismo di partito di breve e media durata. La semplificazione eccessiva per esigenze di comunicazione e la rozzezza imperano. E tutta la politica segue questa miope visione, con le conseguenze sotto gli occhi di tutti.
daniele bologna
9 maggio 2012 alle ore 23:40siete andati alla grande in queste ultime amministrative, ma ammetto che anch' io mi aspettavo qualcosa di più.... da questa tornata elettorale evince che il duro lavoro dei ragazzi del movimento 5 stelle ( banchetti, blog ecc..) ha dato i suoi frutti, ma avete pagato la scarsa presenza negli studi televisivi; si sarebbe potuto prende qualche punto in più che invece è andato all' astensione (gli schifati di lega, pdl, margherita ecc..). fin' ora siamo stati (M5S) fortunati per non dire agevolati: la serie di scandali sui rimborsi , nostro cavallo di battaglia, l' incredibile attacco di massa mediatico da parte di tutte le forze politiche del paese che hanno ovviamente innescato una forte simpatia per Beppe Grillo e i suoi "Grillini", l'appoggio a Monti da parte dei 3 partiti di maggioranza che ha decretato l' estinzione dell' UDC PDL e la probabile morte del PD entro le prossime politiche (mi sa che si vota ad agosto altrimenti la vedo dura per loro), ma se volete sperare davvero in un 20% dei consensi alle prossime politiche (e finalmente estinguere l' era dei partiti) mi spiace ma non potete astenervi dal confronto televisivo e cercare di convincere una parte dei disertori delle urne a votare il vostro programma...
Questa ovviamente è solo la mia umile opinione
Franco Restuccia
9 maggio 2012 alle ore 23:49Gentile BLOG M5S
La mia opinione sul dialogo con altri esponenti politici, e parlo proprio di quelli che hanno creato la gravissima situazione attuale è negativa perche: non c'è, non ne vedo il motivo di dimostrare democrazia o tolleranza imbastendo un dialogo tra imbecilli, perche ripeto, si verrebbe tutti omologati.
Ognuno faccia la sua campagnia elettorale, i suoi comizi, ognuno risponda alle domande che crede nei talk show che vuole, maaa..dov'è l'obbligo per i M5S di confrontarsi con chi dovrebbe STARE AI LAVORI FORZATI.
Guardate che sono in moltissimi, eee.. bisogna anche dialogarci? e dove? A SAN VITTORE? non scherziamo.
Si a conferenze stampa, Si a chiarimenti sui programmi ma NO a chiacchiere e discorsi e discussioni con questa feccia, non si dimostra democrazia accostandosi a certa gente ma stupidità.
Non è obbligo del movimento 5S apparire per forza a tutti, essere simpatici, brave persone, dove sta scritto?.
Questo non vuole dire rifiutare chiunque ma almeno fare una grossa scrematura a costo di sembrare antidemocratici (agli stupidi).
In questo momento poi non si vedono molti giornalisti interlocutori credibili, (a parte -secondo me- Santoro, Travaglio,Sartori, in una intervista senza ospiti indesiderati che abbiamo visto troppe volte).
Non è affatto scappare di fronte al nemico, semplicemente non perdere tempo appresso alle loro stronzate galattiche e trasformare sempre tutto in CACIARA.
Dimostrino questi politicanti che sono ancora
cosi' bravi ai loro elettori, dov'è il problema?
se vincono governeranno ancora questa è DEMOCRAZIA
mario r.
10 maggio 2012 alle ore 00:031. Grillo non si puo' arrogare il diritto di Diktat sui membri del movimento perche' lui dice sempre che non è il leader, e se non sei il leader non decidi per gli altri.
Le regole vanno discusse in rete e se il 51% di chi ha discusso è daccordo allora si fa cosi'..
2. andare in TV fa aumentare i voti, non li fa diminuire, stroncare quei partitai e conduttori è una cosa da ragazzi. Infatti Favia ha sempre fatto figuroni ogni volta che è andato in Tv.
3. i miei genitori anziani non sapevano nemmeno che esiste il Movimento, lo hanno visto in TV
4. in Italia solo 36 miloni di persone hanno accesso a internet (la meta') . Il resto si informa con la TV
5. qualsiasi legge di marketing dice che la TV è il mezzo che da piu' visibilità (e' triste ma e' cosi')
6. non andare in tv viene visto come un sottrarsi al confronto e fa perdere credibilità
Se non siete d'accordo su cio' che ho scritto sopra continuate a fare sempre come dice il capo. Zitti e mosca
andrea saba
10 maggio 2012 alle ore 00:40io credo che i talk non spostino un bel niente come consensi,di pietro e casini son sempre nei talk,eppure hanno perso consensi,e uno sostiene il governo e l'altro no.io ho sempre pensato che sono i telegiornali a formare le opinioni,ma anche quelli appartengono ai partiti.........
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 00:04é piacevole scoprire che in molti la pensiamo alla stessa maniera.
mi chiedo ma vale la pena sminuire tutto il lavoro che stanno facendo sti ragazzi per il gusto di vedere (quando ci si riesce)il politico di turno cambiare discorso, o sentire come ha detto ieri sera Fassino " anche io vado tra la gente a Torino".
Quando l'ha detto nessuno gli dice e gli può dire non è vero, altrimenti viene fuori la bagarre e addio al dialogo.
Personalmente non sono queste le soddisfazioni che aspettavo, io voglio che le cose cambino veramente.dei politici e delle loro figure di merda televisive non me ne frega niente.
Cittadino
10 maggio 2012 alle ore 00:07Giornalisti di merda!!! siete solo dei servi!!!! i peggiori!!!!!
Richard
10 maggio 2012 alle ore 00:11I giornalisti sono cani al guinzaglio!!! ma com nessuno può arrogarsi il diritto di decidere per gli altri..manco grillo..bisogna discuterne in rete e metterla ai voti mi sembra la cosa più giusta..cosa ne pensate..? idee? Perchè non vengono più consultate le persone sui quesiti mi chiedo..
Carmelo Saponaro
10 maggio 2012 alle ore 00:34Sono daccordo , nel movimento gli iscritti sono certificati con un documento,perche non cominciamo a votare come era stato stabilito.
Denis Grizi
10 maggio 2012 alle ore 09:09Modera le parole!!!
Tu parli come quelli che vuoi "combattere"; vai sul loro stesso piano: è proprio vero che la classe politica è lo specchio della realtà
Alberto
10 maggio 2012 alle ore 00:16Giornalisti= merda
andrea saba
10 maggio 2012 alle ore 00:27spesso non mi trovo d'accordo con grillo,ma questa volta ha ragione da vendere,la tv generalista e'ostaggio dei partiti,e i partiti ci detestano,poi questi talk hanno stufato,non si capisce una mazza.
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 00:53Non perché non si capisce, ma per l'incoerenza con il tipo di messaggio del M5S. Semplicemente non conviene diventare un altra oca che starnazza. Appariresti anche tu come un'altra oca.
Inoltre, sarebbe un tutti contro uno, con continui tentativi di far dire "quella cosa di più" sulla quale poi distruggerti.
A me pare una scelta strategica e utilitaristica per il M5S, almeno in questo momento. In futuro si vedrà.
Aramis Amantini
10 maggio 2012 alle ore 00:28oggettivamente ci si poteva aspettare qualche cosa di diverso dopo un post simile?
http://www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra/2012/05/09/grillo-avverte-i-suoi-nessuno-vada-ai-talk-show-televisivi/
Carmelo Saponaro
10 maggio 2012 alle ore 00:31Beppe , ti prego, non essere così categorico,dai delle indicazioni,dei suggerimenti ,continua ad aiutarci come ai fatto fino ad ora.Tu meglio di tutti sai cosa vuol dire stare davanti ad un teleschermo.Secondo me dobbiamo usare tutti i mezzi di comunicazioni disponibili,ed eventalmente rinfacciare ai giornalisti che noi c'eravamo anche prima.Che non siamo noi che temiamo il confronto,sono loro che hanno paura a sentire quello che abbiamo da dire.
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 00:59Se i mezzi di comunicazione non si sanno usare, diventano un boomerang.
Inoltre, apparire con gli altri è incoerente con il tipo di messaggio del M5S. Semplicemente non conviene diventare un'altra oca che starnazza. Si apparirebbe come un'altra oca. E il cuore del messaggio perde forza.
Sarebbe un "tutti contro uno", con continui tentativi di far dire "quella cosa di più" sulla quale poi distruggere il grillino.
A me pare una scelta strategica e utilitaristica per il M5S, almeno in questo momento. In futuro si vedrà.
Gabriele M.
10 maggio 2012 alle ore 00:35Ho letto e non vedo come dargli torto. Con queste sparate ci si attirano critiche che in questo caso non possono essere definite strumentali.
Luciano Settembrini
10 maggio 2012 alle ore 00:50Io penso invece che nelle trasmissioni televisive i candidati del movimento facciano un figurone. Facce pulite, semplici e vive. Di fronte a facce a culo tirate a lucido. Arroganti e arroccate in ottuse sicurezze e da un'ottimismo di facciata molto spesso scollegato al cervello occupato da altri venali interessi. Una cosa; quando viene chiesto ai grillini, con la saccente presunzione del perfetto idiota: Con la vostra inesperienza, come pensate di governare? non sarebbero male risposte del tipo : E' vero, ancora non siamo preparati a fare peggio di voi...
Pierpaolo Azzalin
10 maggio 2012 alle ore 01:12Ragazzi, ho letto commenti come "giornalisti = merda", "giornalisti sono cani al guinzaglio" etc. Vi ricordo che al momento abbiamo gli occhi puntati addosso e chiunque puo' studiare il movimento attraverso i commenti che i followers lasciano. Non dovrebbe essere questa l'idea che trasmettiamo, cioe' di essere persone di basso livello. Questa e' dialettica da PDL! Cerchiamo di lasciare commenti costruttivi sul blog in modo tale da non dare alito a polemiche circa il nostro livello...chi usa questi toni fa male al movimento e lo scredita. Se volete la mia sul fatto di presentarsi o meno ai talk show: ASSOLUTAMENTE NO! La TV non puo' e non deve essere il mezzo istituzionalizzato e riconosciuto come spazio ufficiale per parlare ai cittadini (nota bene cosa dice il giornalista nel video : "chi si candida in politica DEVE venire a parlare con i cittadini"). Io non ho mai visto nessuno parlare ai talk show con i cittadini, chi vuole farlo va in piazza! lo fa su Youtube, in rete...chi va ai talk show parla con gli altri partecipanti ed il conduttore, il cittadino e' solo spettatore! L'intneto del talk show e' che il cittadino si faccia un'idea del politico in base a come esso si comporta in TV attraverso atrteggiamenti, modi, risposte, portamento, capacita' espressive, tutte cose che distolgono l'attenzione dai temi veri grazie al filtro dello schermo e della puntata pilotata. Il M5S nn ha bisogno della TV, la TV e' finita, nn dovra' essere il M5S a darle credibilita'. Lasciamo la TV ai fantocci della politica senza attaccare chi in TV cmq ci lavora. Facciamo piuttosto che si parli bene di noi senza dover nemmeno andarci in TV, portiamo i risultati sul territorio con le idee e mettiamole in pratica. Lavorare!
Pierpaolo Azzalin
10 maggio 2012 alle ore 01:23scusate gli errori di battitura!
Sandro M.
10 maggio 2012 alle ore 02:35Concordo con la prima parte del commento.
Abbiamo vissuto a livello locale più o meno il percorso di Beppe, partendo cioè dal blog con video denuncia ecc., diventando lista civica e piazzando qualche consigliere nel consiglio comunale.
Anche se in cuor nostro ci sentiamo ancora semplici cittadini o bloggers da marciapiede e per noi i "vaffa" fanno colore (proprio come li usa Beppe) o sono semplicemente dei comparativi di maggioranza, in realtà, anche se non ci piace, stiamo facendo politica con tutti i pro ed i contro del caso.
Uno de "contro" è proprio questo, che magari esponi il concetto più intelligente del mondo, poi ci metti in mezzo un "cazzo" o un "vaffa" perchè ci stà proprio bene, ed ecco che i rivali marciano solo su quello e non prendendo nemmeno in considerazione il bel concetto.
E non solo i rivali, ma anche i milioni di bigotti che, ahimè, popolano a nostra penisola.
Lo sò che dire che la stampa e faziosa o dire che la stampa è merdosa fà tutto un altro effetto, ma anche se è più merdosa di quanto noi possiamo esprimere, nell'esprimerlo ci rimettiamo.
Ci sono dei bigotti ignavi, che tornerebbero a votare l'educato berluskoni piuttosto di uno che dice "cazzo".
Il pericolo è troppo grande ;)
Roberto
10 maggio 2012 alle ore 15:43converrebbe dapprima suggerirlo al Vostro padrone ... ah ... ma voi non avete padrone è vero ! Bene allora provate a far politica senza la visibilità che solo Grillo vi puo' dare e vediamo quanto ci mettete a scomparire !
franco dorinzi
10 maggio 2012 alle ore 01:28 c e un video nel quale Mario Adinolfi fa delle considerazioni interessantisime. Io credo nel M5S e spero che il tanto discusso portale venga proposto al piu presto. Sono d accordo con grillo il M5S e un salto nel buio.se questo suo progetto riuscira, la democrazia diretta compiuta, sara una delle piu grandi rivoluzione della storia. felice di farne parte. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-50e6bace-6b81-461d-b205-39ee7144e544.html
Mauro Agnoli
10 maggio 2012 alle ore 02:31In Tv non si deve andare, è un'arena per puttanieri di lungo corso, non vogliono migliorare la società, ma solo farsi gli affari loro. STATE LONTANI DALLA TV!!!
Per quanto riguarda l'educazione nel blog, ho letto che c'è chi vorrebbe commenti più educati, è vero, a volte anche io mi lascio andare, ma la vita quotidiana fa così schifo, che il blog è anche un posto per sfogarsi un po'. Chi viene sul blog e gli dà fastidio qualche parolaccia, si guardi Porta a Porta, là sono educatissimi.
Tommaso Fittipaldi
10 maggio 2012 alle ore 06:48E' difficile adesso che si diventa più' visibili sottrarsi dalla tentazione di andare in TV. Di sicuro la TV e' il mezzo di informazione principale, ma credo sia bene tenere presente che il Movimento non e' nato in TV. Quindi mi sembra più' coerente lavorare dal di fuori invece che rimanerne coinvolti. Io sono solo un simpatizzante del Movimento, e ritengo che il successo del Movimento sia da attribuirsi al lavoro in rete, in piazza e tra la gente. Dubito che si sarebbe raggiunto tale successo altrimenti, soprattutto confrontandosi con persone che con la televisione ci mangiano da decenni e hanno alle spalle esperti di comunicazione e marketing che fanno invidia alla Nord Corea. Non so se Pasolini e il suo rapporto con la televisione sia stato citato già' nel post. Invito tutti a dargli un'occhiata. Ci tengo a precisare che non sono ne' di sinistra e ne' di destra, ma una persona che ritiene importante il contributo intellettuale di personaggi quali Pasolini.
http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/Pasolini_01.htm
Per quanto riguarda il diktat di Beppe, si, e' tale da suscitare critica. Capisco benissimo le ragioni che ha Beppe, allo stesso tempo, forse avrebbe potuto scegliere le sue parole in maniera diversa, anche a scapito di essere diretto, come e' stato. Proprio per non dare adito ad altri di accusare la comunità' che costituisce il Movimento di essere manovrati.
Leggevo anche di chi invitava a evitare linguaggio troppo colorito nei commenti. Mi sembra che sia una buona idea. Il Movimento ha acquistato visibilità', il linguaggio usato sul blog e' fondamentale per acquisire consensi tra persone indecise, dubbiose. Se il Vaffa$$@!o e' stato sdoganato, mi sembra che non sia necessario sdoganare tutto il repertorio di turpiloqui possibili.
Le idee, il progetto e voi stessi siete la forza del Movimento. Continuate su questa strada, sono sicuro che in molti vi seguiranno.
1 Davide 1 Vignati
10 maggio 2012 alle ore 08:05Questi sono due fatti che ho già scritto da tempo sul mio blog www.davidevignati.bloog.it.
La cecità delle istituzioni nei confronti del M5S come forza Democratica che grazie a Grillo è riuscita a raccogliere il malcontento popolare evitando che si estremizzasse è un dato di fatto che andrebbe sottolineato in specie da Napolitano al posto di fare battute puerili.
Che poi i ragazzi potrebbero non essere ancora pronti ad affrontare le arene mediatiche televisive è pure vero,se anche quei pochi che ho sentito si sanno difendere bene,ma come dice Beppe non li hanno voluti prima ignorando e offuscando il movimento in tutti modi ora cadere nei meandri delle falsità mediatiche e di parte di questo paese non mi sembra il caso,almeno per ora,tanto più che l'imparzialità della rete e la libertà di contraddizione secondo me è più libera e meno costruita se anche stanno tentando in tutti modi di offuscarla.
Comunque noi ci dobbiamo confrontare sul territori e continuare a costruire una basa sempre più solida con tutte le persone "oneste e dignitose"che credono in una vera democrazia.
david69
10 maggio 2012 alle ore 08:39Il punto e' che M5S si pone come alternativa al "Sistema partitico". E di questo sistema fanno parte non solo i partiti ma l'intero potere mediatico che lo sostiene, che sia prezzolato o no. I talk show sono strumenti mediatici affinati negli anni dove i politici possono sfoggiare le loro eloquenze, battibeccare in stile gallineaceo, senza allo tempo stesso fornire vere informazioni. Molto spesso senza nemmeno rispondere alle domande ("il problema e' un'altro" e' la classica risposta). Dal loro lato i giornalisti si guardano bene dal fare "la seconda domanda".
Del resto il punto non e' fare informazione, ma tenere alto lo share, e finche' il politico ha la capacita' mediatica di incantare le persone e tenerle attaccate allo schermo, il resto poco conta. Il risultato e' che vince non chi ha gli argomenti migliori, ma chi riesce a intorbidire il dibattito e affabulare meglio l'auditorio. Spesso senza dire assolutamente niente. Se si facesse un'analisi del contenuto informativo dei discorsi di molti politici professionisti, ne verrebbe fuori che un paio di bytes potrebbero essere sufficienti per concentrare 20 minuti di chiacchiera.
Beppe ha ragione. Il movimento rifiuta l'intero sistema, incluso quello dell'informazione cosi' come e' strutturato oggi. Se volessimo lottare a pari merito nell'arena mediatica di oggi, allora dovremmo creare nel movimento delle figure di 'incantatori di serpenti', che non sanno quello che dicono ma lo dicono molto bene. Cioe' bisognerebbe omologarsi. Esattamente quello che non si vuole assolutamente fare.
salvatore .
10 maggio 2012 alle ore 08:18Certamente fa piacere vedere in tv qualcuno del movimento.Però come dice Beppe Grillo, ci sono
individui politici del passato che nella loro innata natura di spargimerda , nonchè di conduttori prezzolati che cercano di creare il dissidio per aumentare l'ascolto. Tra l'altro mezz'ora parla a vanvera un politico di del passato e 2 minuti quello del movimento(interrotto ogni momento ). Credo che l'unica cosa
da fare è farsi intervistare da soli, senza che ci
siano queste persone corrotte.
ermanno de bernardi
10 maggio 2012 alle ore 08:27Ha ragione Beppe, quando la politica era una cosa seria anni 60 con tutti gli errori delle ideologie del passato, ma comunque con la sincerità delle persone in cui credevano ad esse, non si sarebbero mai e poi mai sognati di fare un dibattito come quello che avviene oggi in televisione, infatti allora c'erano spazi appositi con un moderatore, in realtà oggi si va in televisione solo ed esclusivamente ad uso personale del politico di turno o a difesa preparata dei loro leader, in un duello che il più delle volte è preordinato.Quindi chi va per esprimere stati d'animo o concetti etici e non si limita ad un elenco di dati senza contradditorio si espone ad un'onda di parole e fatti il più delle volte falsati o inesatti a cui non riesce a rispondere nel breve tempo a disposizione e inevitabilmente viene omologato agli altri politici in un minestrone mediatico fatto il più delle volte di dossieraggio preventivo.
Ciao
salvatore rizzo
10 maggio 2012 alle ore 08:30Caro Grillo,
ci hanno votati anche quelli (anziani per esempio) che su Internet non ci sanno andare e che probabilmente hanno visto Giovanni Favia o Andrea De Franceschi o Davide Bono in TV!!!
Guradati un po' meglio come se la sono cavata e come si sono stagliati in mezzo agli altri.
Hanno convinto tanta gente che il M5S non e' soltanto Grillo (sebbene non ci sia niente di deplorevole in Grillo leader e portavoce del M5S).
Grillo ti voglio bene ma devi cominciare ad ascoltare le critiche degli amici ed essere meno manicheo.
Raffaele Moretti
10 maggio 2012 alle ore 10:13Ma per non rischiare di essere aggrediti e mescolati ai politici obsoleti sarebbe meglio lasciare interviste dove si ha la possibilità di spiegare il programma del M5S.
I litigi e la confusione nei talk show distraggono i telespettatori dai problemi reali e dai programmi. Quella non è buona politica.
la buona politica si fa stando tra la gente ogni giorno dell'anno e non in TV o solo in prossimità delle elezioni.
maurilio tagini
10 maggio 2012 alle ore 09:03pensatela come volete, ma io ho sentito tanta gente che dopo l'apparizione dei candidati 5 stelle a Ballarò e a Otto e mezzo, hanno capito che non siamo dei quaquaraquà, ma gente nuova con idee nuove, i diktat da PCI lasciamoli ad altri
David Diqual
11 maggio 2012 alle ore 00:58Qui hanno sbagliato in parecchi.
Visto che figura di merda gli attivisti di Reggio Emilia a Piazzapulita?
Sono bastati dei risultati positivi per far credere alla gente di poter fare tutto e non aver bisogno nemmeno più di Beppe. C'era un motivo se lo diceva e stasera ne abbiamo avuta riprova.
Secondo te Grillo doveva chiamare Putti in privato? ma con gli eletti che aumentano se non ci sono regole precise si rischia di mandare tutto a puttane nel giro di 1 mese.
Alfonso I.
10 maggio 2012 alle ore 09:16Ci siamo fidati di lui ed ecco il nostro risultato: al momento terza forza politica del paese! Ci ha chiesto di non andare in TV e non capisco perché non fidarsi del suo consiglio! Mi hanno sempre detto che il cattolico non praticante non esiste, perchè per essere cattolico devi praticare...e allora non esiste un grillino che non porti avanti le direttive del movimento! Armando
maurilio tagini
10 maggio 2012 alle ore 09:45veramente finora non è una direttiva del movimento.
GIan Paolo Rognoni
10 maggio 2012 alle ore 09:47sono pianemente daccordo,tutti quei dibattiti con finte litigate tra mummie sono patetici, siamo stufi di parole vogliamo vedere qualcosa di concreto. Ciao movimento!!!!!!!!!!
ammu nit
10 maggio 2012 alle ore 09:48Dai Grillo, vogliono leccare un culo... e dai Grillo, sacrificati! :-D
Senza leccar culi come fanno?
Le "legnate politiche" le prendono i loro referenti e loro ne soffrono le pene del inferno.
Sbattiamoli oltre confine che sono decenni che vivono di finanziamenti pubblici.
Grillo spacca tutto! :-)
giuseppe i.
10 maggio 2012 alle ore 09:53Andare in Tv significa mischiarsi nel tritacarne produttore di veline, letteronze e puttanonze. La tv e i mass media in generale, hanno prodotto la classe politica attuale ladra e corrotta. Beppe Grillo ha capito tutto in anticipo e ha iniziato a combattere i politicanti, percorrendo una strada laterale e cioè quella del web. I vari giornali presenti sul mercato, sono dei politici. Idem le televisioni. E' mai possibile che questo agli aderenti al M5S non sia stato spiegato? Dobbiamo per caso votare per degli sprovveduti? Il voto di zia Maria che guarda il tg5 è davvero così importante? Magari la zia Maria non si reca neppure ai seggi. Ricordatevi che se si è arrivati a questo punto, lo si deve alla tenacia di Grillo. Non fate i giochini della politica normale perchè altrimenti è finita prima di iniziare.
Marco B.
10 maggio 2012 alle ore 10:07TV sì .. TV no ..
quanti oggi e ieri a criticare la TV dei SOLITI NOTI .. serva del POTERE e prona ai POTENTI .. fatta da PENNIVENDOLI e REGGIMICROFONO sponsorizzati .. poi .. come di botto .. BOOM .. presi i voti .. a correre davanti ai microfoni e telecamere come NAVIGATI POLLitici (pur senza esserlo) .. con il risultato di fare figure meschine quando non vere e proprie .. TAFAZZIANE (che ricordano TANTO quelle degli esponenti PDmenoL) .. e se Grillo ( ma NON SOLO) ricorda LORO da DOVE vengono e COME sono usi comunicare con il popolo del M5S .. eccoli che si ingrugniscono (come dei castelli/mastella/caselli/casini .. qualunque) e se la prendono con la "mancanza" di democrazia nel M5S .. UNO vale UNO .. ma Beppe vale 1+ .. Grillo dittatore fascista (komunista) .. autarchico e manicheo .. la critica dei commentatori del MoVimento (ma saranno TUTTI elettori del M5S????) che NON vedono l'ora un dì di poter andare in TV .. il sogno di UNA VITA (per MOLTI di LORO) .. !! Ordunque .. se il M5S e Beppe Grillo NON vi stanno BENE .. perchè NON provare ALTRE STRADE .. altre VIE .. magari nei partiti tradizionali (tradizionali???? TRADITORI del MANDATO forse è più indicato) .. o magari la De Filippi o X-factor .. lì la TV è garantita .. lo SHOW è la BASE del LORO programma .. il M5S è ALTRO .. fatevene una RAGIONE se NON riuscite a COMPRENDERLO con le vostre sole forze ..
fernando reina
10 maggio 2012 alle ore 10:07
grillo fa bene a non essere preso per il collo da queste tv. dove i giornalisti fanno interventi a loro convenienza,
per tanto a noi del popolo piace che scende nelle piazze dove dice le cose come stanno veramente. forza m.5 s.
manuel belli
10 maggio 2012 alle ore 10:24Invitateli a dibattiti e confronti aperti in rete (cosa che si guardano bene dal fare mai) il leccaculo Vespa se vuole può fare da moderatore se ci riesce.
michele prezioso
10 maggio 2012 alle ore 10:28secondo me se la cavano benissimo anche in tv contro le salme.. e inoltre la gente che non ha ancora confidenza con internet ha la possibilità di conoscerci
Archadia Nera
10 maggio 2012 alle ore 11:23In gioco c'è molto di più di una figuraccia televisiva... le linee guida a livello nazionale del movimento non sono ancora del tutto definite su tutti i fronti. Politici e giornalisti ben conoscono il programma M5S e conoscono altrettanto bene i "buchi" che in tal programma inevitabilmente ci sono. "Buchi" che per ora non è stato necessario coprire per candidarsi ai comuni. "Buchi" che diverrebbero "brecce" alla mercé dei ciarlatani che da anni vendono le loro patacche di programmi scialbi (riuscendoci tra l'altro benissimo visto la longevità politica di certi personaggi), ma confezionati appositamente per le televendite dei talkshow. Apparire seri e motivati in tv non significa esserlo anzi, spesso risultano agli occhi dei telespettatori onesti e rispettosi dei diritti proprio coloro che rubano e calpestano la democrazia... ma avete già dimenticato il ventennio trascorso? Sarebbe imperdonabile se, per una dilagante smania televisiva, di desse appiglio al sistema per eliminare (in forma mediatica) Grillo: allora il M5S non avrebbe più voce e nessuno inviterebbe i sopravvissuti in tv... sarebbe la fine del movimento. Grillo non è il movimento, ma per ora è la sua voce. Senza di lui si tornerebbe nel girone dei dannati, punzecchiati dai forconi dei politici e stretti tra le fiamme di una falsa democrazia e un'informazione storpia. Attenti! Teniamoci stretti Grillo... senza la sua voce nessuno del M5S avrebbe raggiunto alcun risultato. I buoni propositi vanno a farsi benedire nel momento in cui nessuno li ascoltasse...
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 12:03Ma poi scusate, perchè a rispondere in tv a domande sul programma del 5 stelle su argomenti tipo articolo 18, pensioni, eccetera, devondo andarci persone che si candidano a fare il consigliere comunale oppure il sindaco di un comune?
Mica il 5 stelle ha vinto le elezioni politiche e questi devono fare i ministri.
Questi pennivendoli mi fanno ogni giorno piu schifo.
Spazziamo via i ladri con la loro corte di saltimbanchi.
Anna M.
10 maggio 2012 alle ore 13:37Eh, pero' se poi ci si vuole presentare alle politiche un cavolo di preparazione anche su questi temi bisogna averla e saperla raccontare. Altrimenti limitiamoci a presentarci alle elezioni locali, dopo pero' in Parlamento ci vanno 100 nominati dai vecchi partiti ele legggi che fanno ce le teniamo.
dario asplanato
10 maggio 2012 alle ore 12:17al movimento serve un portavoce ufficiale da mandare in tv che ribadisca che non esiste un portavoce ufficiale.
e comunque sappia spiegare le ragioni di evitare la creazione nel movimento di un leader...
grillo o casaleggio non date sponda a chi vi definisce dei leader...
solo l'individualismo può distruggere il movimento
C. Nistri
10 maggio 2012 alle ore 12:35Cari Movimentisti, per ora questo è il "Movimento Casaleggio Grillo".
Certo, può piacere o meno e forse è sempre meglio del solito Muppet Show, ma credo che in assenza di meccanismi decisionali chiari ("uno vale uno" da applicare), Grillo e Casaleggio debbano avere il coraggio di togliersi la maschera e di dichiararsi schiettamente come i reali dominus del NonMovimento. Forse avrebbero anche ragione a sentirsi come tali dato che il marchio e l'idea sono di loro proprietà, ma è bene che sia tutto chiaro, altrimenti sarà nuovamente una questione di cerchi magici... e l'uno vale uno diventerà come il "nuovo miracolo italiano", il Padre Po, ecc.
Mi sembra chiaro che diversi simpatizzanti del Movimento siano di questo avviso e che si dimostrino disponibili al confronto con Grillo e Casaleggio. Ma loro sono pronti?
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 12:18Questo giornalismo è morto e sepolto, grazie alla rete.
Montanelli diceva che con il giornale il giorno dopo ci puoi incartare il pesce.
Ai piu giovani, volete sapere cos'è il Vajont, bene, basta un click su google, non troverete mai nessuno che ne parli in tv.
Questa classe di giornalisti a cui andate a prestare il fianco non ha fatto altro che raccontare il niente per anni.
Dove sono stati in questi anni in cui il paese andava a picco e la politica rubava?
Ogni tanto esce una Gabanelli, per fortuna.
OMBRETTA U.
10 maggio 2012 alle ore 12:28Mi dispiace ma stavolta non sono d'accordo con il tuo pensiero. Ho visto la trasmissione Ballarò e sono stata fiera e contenta che finalmente un esponente del candidato M5S, Paolo Putti, si sia fatto vedere a milioni di cittadini che non hanno il PC in casa. Mi è piaciuto il suo intervento, come si è posto, quello che ha detto.. Di questo abbiamo bisogno, anche della visibilità di chi appartiene a questa nuova Politica. Hai mai pensato a quanti anziani non sanno dell'esistenza di questo Movimento perchè non hanno il pc in casa? No Grillo, la TV è importante come è importante internet
Edoardo R.
10 maggio 2012 alle ore 12:58Il problema è proprio questo, non possiamo affezionarci ai nostri rappresentanti, non possiamo coccolarli, proteggerli e quindi essere tentati di chiudere un occhio se e quando saranno messi alla prova sulla loro onorabilità e coerenza. Scajola ha ancora migliaia di sostenitori, Cosentino idem, Andreotti se si candidasse da morto, lo voterebbero. Le giustificazioni sono sempre le stesse: garantismo a prescindere, complotti, azioni fatte ad insaputa del soggetto. Vogliamo circondarci di queste cose? Due mandati e a casa!
OMBRETTA U.
10 maggio 2012 alle ore 14:27E chi si affeziona?!!? Forse nn ci siamo capiti: il popolo italiano è ormai stanco ed in grado di guardare oltre, non affezionandosi più a nessun politico; ammiro e sono speranzosa al M5S, ma se dovesse fare la fine della Lega (predicava bene ed ha razzolato male) e mi auguro di no, allora ci sarà la rivoluzione...quella vera!!
Parlavo di tutt'altro e mi riferivo a persone (e sono tante) che non hanno visibilità di internet; non tutti sono tecnologici e la "vecchia generazione" DEVE sapere che esiste questo Movimento, e la TV, per ora, è l'unico canale di conoscenza.
mario b.
10 maggio 2012 alle ore 12:49andando in tv diventate parte di un contenitore supportato da pubblicità e canone rai....diretto da partiti e pagliacci vari ....date alla tv la possibilità di poter dire che sono democratici mentre la tv non lo può essere per sue caratteristiche intrinseche....ma veramente volete andare a parlare in mezzo a reclam della mc panino e banche varie ...per citare i primi che mi vengono in mente...
Luca Mibelli
10 maggio 2012 alle ore 12:56Cioè fatemi capire...
1)Il movimento ha fatto l'exploit perché non era in televisione.
2)Magicamente gli italiani, popolo in larga parte di "non giovani", smetteranno di seguire le televisioni e si informeranno in rete sulle proposte del movimento.
3)Il movimento non accetta personalismi, a parte quello del fondatore.
4)Chiunque in futuro andrà in tv lo farà senza la benedizione del non-leader e a suo rischio e pericolo (sa tanta di editto bulgaro...).
Cari iscritti al movimento e caro Beppe, io continuo a credere nel movimento, ma nn mi riconosco in queste manie di grandezza post-voto.
Il movimento ha fatto l'exploit PERCHE' NON HA LEGAMI COI PARTITI. Quale è il problema ad andare in tv? Io ho guardato Rapporto Carelli in cui è intervenuto Pizzarone ed è stato FANTASTICO! Sì è vero: era emozionato, non riusciva a stare fermo, magari nn riusciva ad esprimere perfettamente i propri concetti, ma PROPRIO QUESTA E' LA FORZA DIROMPENTE del movimento! Gente NORMALE, non abituata alla tv!
Ovvio, programmi alla "Porta a Porta" sarebbero difficoltosi da affrontare... beh, volete mettere alzarsi dalla poltroncina bianca sbattendo la porta tacciando Vespa di essere di parte? In diretta?!!
La tv è il passo successivo, la tv raggiunge tutti, internet soprattutto i giovani. E se davvero vorremo avere i numeri per cambiare l'italia non basteranno i voti dei giovani! Non andare ai dibattiti sarebbe come arroccarsi nel proprio castello per paura del dibattito. Mandate gente preparata in tv, saranno i partiti a smettere di frequentare la tv per paura delle figure barbine che farebbero!!
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 13:20Per andare in tv devi avere dei risultati con i quali cancelli ogni credibilità ai politici, altrimenti andresti solo a fare della demagogia.
A me piace quando in tv ci va qualcuno che illustra quello che il M5S ha fatto "abbiamo rinunciato ai rimborsi elettorali" "abbiamo raccolto le firme per il parlamento pulito" eccetera, eccetera, e non a parlare di quello che faremmo o che faremo, quello lasciatelo all' abc della politica.
I fatti parlano piu delle parole fritte.
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 13:09Siamo arrivati fino qua col web e pensate a quanti voti mancano all' appello dalla gente che non ha votato (boooom)
Ovunque ti giri sul web vedi solo parlare di M5S; youtube, facebook, twitter, bloggers, su qualsiasi testata giornalistica, non si parla d'altro: M5S, e i commenti sono sempre gli stessi, fanculo alla politica e w il M5S.
Non mi aspetto che chi ha tutto il giorno la tv accesa su retequattro, grandi fratelli, isole dei morbosi, calcio, sia interessato.
Come qualcuno ha gia detto, se tu parli con un cretino, l'italiano medio vede 2 cretini parlare. Lasciate perdere la tv.
Come ho gia detto, sfruttate le radio ed i giornali locali, che vanno nel territorio in maniera capillare, ed informate la gente di quello che fate.
Tobia De Angelis
10 maggio 2012 alle ore 13:13Ciao Beppe
Dissento dal merito e dal metodo con cui hai affrontato la problematica delle apparizioni televisive da parte degli esponenti di M5S.
Trovo anacronistica la tv, cosiccome chi la guarda, e sono convinto che si "pescano" ben pochi voti. D'altra parte è mia convinzione che riappropiarsi delle istituzioni significhi anche riappropiarsi della televisione pubblica o degli spazi che nelle televisioni private offrono un servizio pubblico.
Non è inoltre corretto, nello spirito del moVimento, che tu entri in merito a queste questioni, perdipiù con così tanta violenza. "E' una scelta di campo"??? Hai utilizzato una delle frasi introdotte da B. quando scese in politica. Infelice come strategia di comunicazione. Quasi ossimorica e paradossale detta da te! E fa perdere credibilità al moVimento se il cosiddetto "megafono" si ribella dispoticamente a ciò che le proprie voci dicono. Avresti dovuto semplicemente dissentire, ma con garbo, con un post più pacato. Più DEMOCRATICO.
Inoltre ora che il MoVimento è un'entità politica riconosciuta da tutti (anche dai partiti che infatti ora dicono di NON NOTARE il boom e che prima NON notavano il M5S), sarebbe meglio lasciare più spazio di comunicazione a quei candidati che sono stati scelti dai propri concittadini per rappresentarli, e che lottano per ripristinare una democrazia VERA in questo Paese.
Perchè la DEMOCRAZIA è lo spirito guida del M5S, e anche se tu l'hai fondato, questa volta mi sembra che non ne abbia tenuto conto. Ed è grave.
E ti ricordo che questo non è il tuo partito. E tu non hai diritto di lanciare diktat.
Detto questo, faccio appello al tuo spirito democratico, sperando che abbia letto questo post sapendo che chi lo scrive crede nella tua onestà e nel tuo senso civico, che finora ha fatto tanto per il Paese; e che alla luce del mio e dei commenti degli altri, decida di rettificare quanto detto, recuperando lo spirito democratico a cui tanto siamo cari.
Grazie dell'attenzione.
Tobia De Angelis
rodolfo
10 maggio 2012 alle ore 13:17Non ho votato attori in cerca di palcoscenico. Grillo dice NO e Grillo dice bene. Le nostre intenzioni sono oneste ma altrettanto onestamente nessuno di noi per quanto scaltro ha uno staff miliardario alle spalle pagato con l'unico scopo di trovare il modo per spiazzare l'avversario. La forza sono le idee, le idee non hanno bisogno di TV passano dalla bocca dei cittadini, ogni cittadino è il nostro spot. Non compromettiamo il risultato volendo andare a giocare con chi è baro di professione. Il risultato è la vita degli Italiani, non sono cose da mettere a rischio. Nemmeno Grillo, pur potendo contare sulla comicità per togliersi dall'imbarazzo, potrebbe confrontarsi con tali professionisti della calunnia, oltretutto giocando su un terreno che è tutto tranne che imparziale. Un esempio? guardate come attaccano il Movimento quanto riescono a scrivere ed inventare non tanto sulle idee ma solo su una precauzione che Grillo ha messo in atto .... niente TV ... ancora un pò e basta questo per dire che abbiamo bisogno del Berlosca liberale ... dai ragazzi su, chiunque insista su questo punto fregandosene di quello che sta avvenendo non lavora per il Movimento ma per la sua faccia in TV.
Marco Centorbi
10 maggio 2012 alle ore 13:29Abbiamo un altro despota in Italia....UNO VALE UNO.......ha detto bene LUUI VALE TUTTO - LUI COMANDA - SIA LODATO BEPPE GRILLO !!!
PLURIMILIARDARIO COSA NE SA DEI PROBLEMI DELLA GENTE COMUNE LUI ?
PROVATE A FARLO VIVERE CON 500,00 EURO AL MESE....VEDRETE COME CAMBIA PURE RELIGIONE.....
DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA ECOLOGICA.....
Anna M.
10 maggio 2012 alle ore 13:27Pero' anche NON partecipare e' una scelta di campo.
Perche' esiste ahime' ancora un sacco di geneteche con la Rete non ci si trova, e che quindi si informa solo attraverso la televisione, al piu' i giornali. Fidatevi, io sto girando le scuole superiori per lavoro, avete idea di quanti insegnanti delle materie "a righe" sanno a malapena accendere il PC e gia' a scrivere un file di testo sono a disagio?
Se noi non ci andiamo mai, in TV, questa gente non avra' la possibilita' di toccare con mano la differenza tra i consiglieri a 5 stelle, le loro facce pulite, il loro linguaggio semplice e comprensibile, il loro programma lineare e di buonsenso, il loro senso della democrazia e delle istituzioni, e l'arroganza, il politichese, la vuotezza degli altri.
Che paura dobbiamo avere? Perche' non dovremmo fidarci di chi andrebbe in TV? Finora quei pochi che ho visto io hanno fatto tutti un'ottima fugura, me ne ricordo uno che diede implicitamente del ladro al Cirino Pomicino seduto accanto e mi fece scompisciare dal ridere.
Cosi' finisce che si vedono solo pezzi dei comizi di Grillo, che, perdonatemi la franchezza, non per tutti e' convincente; perche' l'invettiva non e' l'unico messaggio che la gente vuole sentire.
Se ne puo' ragionare, direi.
rodolfo
10 maggio 2012 alle ore 13:45Ok la prima volta è andata bene ed è servita a loro per studiare l'avversario. Vuoi provare la seconda e perderci la faccia? Guarda che per perdere la faccia non serve essere colpevoli basta un ragionevole dubbio su cui lavorare e un'ostentata sicurezza mentre si lancia l'accusa. Se non ti danno la possibilità di difenderti in TV poi cosa fai torni in rete a dire che sono dei venduti? Quanti voti ha preso M5S? Sono persone, non solo voti, vuoi giocarli nella bisca truccata che è la TV? OK,vuoi andare in TV ..... VAI! Ma stai giocando d'azzardo con il nostro futuro e se perdi per favore poi sparisci. Ci sarà tempo anche per la TV, ma non adesso.
Massimiliano Piazzi
10 maggio 2012 alle ore 13:31Ad essere sincero sono contento di ver visto Putti intervistato da la7 e devo dire che a mio avviso non ha fatto assolutamente brutta figura, si e' intravista proprio quell'onesta' che tutti andiamo cercando da 30 anni.
Detto questo ammetto di non essere favolevole ai dibattiti televisivi per 2 motivi.
Il primo riguarda proprio il fatto che il movimento e' nato sulla rete, da questa trae tutto quello di cui ha bisogno e non serve altro.8La media raggiunta lo dimostra ampiamente) Non deve assolutamente immischiarsi con la stessa gente che tacciamo di disonesta' quali politici e giornalisti, queste categorie sono proprio la classe di gente che noi combattiamo e quindi dobbiamo starne alla larga.
Il secondo, come gia' detto da tutti, riguarda il fatto che questa gente,che ci invita ai dibattiti televisivi, e' scaltra, maliziosa, ingannatrice,malandrina e malfattrice e capacissima di mentire spudoratamente di fronte alle telecamere. E' brutta gente e dobbiamo evitarla per non rischiare che ci vengano attribuite cose che non ci appartengono e dalle quali facciamo fatica a difenderci proprio per l'inesperienza, l'ingenuita', l'onesta' e la buona fede dei nostri candidati.
Ragazzi, andiamo avanti cosi' come abbiamo fatto fino adesso che tra 1 anno siamo in parlamento.
stefano b.
10 maggio 2012 alle ore 13:36io faccio parte del 40% che non ha votato
(e prima che qualche moralista si faccia sentire dico subito)
avrei dovuto scegliere tra lega e pd....
SE NON POSSO SCEGLIERE NON SCELGO NEMMENO
sarei in primis favorevole all confronto mediatico in televisione
LO SAREI SE NON FOSSSIMO IN ITALIA.....
molti di noi usano il computer anche per qualcosa daltro che per internet
per fotoelettronica...
per fare copiare i film...
ma anche per fare i video.....
e quest ultimi vi potranno confermarmi che da un video ...si puo tagliare ....copia... incolla ,,,
FAR COMBACIARE UNA RISPOSTA DOPO UNA DOMANDA....
CANCELLARE LA PRIMA DOMANDA E ...SOSTITUIRLA CON UN ALTRA......
in modo di fare credere che...
io proporrei che i comizi e interviste siano fatti
SI MA IN RETE E IN.... DIRETTA
CHE TUTTI POSSANO ANCHE RISPONDERE IN DIRETTA----
anche il piu piccolo di noi possa dire la sua
e magari possa mandare a fan.... in diretta
in questi giorni poi i giornalisti del potere sono scatenati e non perdono tempo a denigrare il cattivone...
in questi giorni addirittura attraverso il blob abbiamo dei attivisti della casta che ci vengono a mettere zizzania nel nostro orticello....li riconoscete subito...parlano di beppe come il leader del partito (come se si fosse candidato)
alle elezioni---
e dal modo di parlare si capisce subito che non conoscono nemmeno il programma
stefano b.
10 maggio 2012 alle ore 13:41segue
per chi non mio crede che la propaganda di regime maschera le domande e risposte
vi chiederei di fare un esperimento
se avete una camrecorder
filmate un a persona per piu di tre minuti(un lasso di tempo )
e rivedrete il filmato
il vostro filmato la persona ripresa non avra ...."scatti"
adesso guardate un intervista all tg
NOTERETE CHE IL FILMATO SONO PRESENTI MOLTI SCATTI
SONO DEI TAGLI CHE NORMALMENTE SI FANNO PER MOTIVI ESTETICI O PER ERRORI ....
ma dato che siamo in italia anche per modificare una risposta per farla combaciare ad una domanda ...... ndr
claudio pettenello
10 maggio 2012 alle ore 13:42la piazza...e la gente....! Questo è il nostro posto, se le televisioni ci vogliono riprendere che vengano pure anche loro in piazza......saranno sempre ben accolte!
Paolo Schillaci
10 maggio 2012 alle ore 13:43RISCHIOSISSIMO e controproducente sarebbe a mio avviso partecipare ai talk show dove i personaggi più scafati e con un pelo sullo stomaco da far rabbrividire si DIVOREREBBERO i rappresentanti del M5S con eloqui e mistificazioni di cui son maestri. Un esempio? Ricordate l'"uscita" della sig.a MORATTI nel confronto con il prof. PISAPIA alla vigilia delle elezioni del sindaco di Milano?
Mario Rajola
10 maggio 2012 alle ore 13:57Salve a tutti, mi permetto di portare un piccolo contributo alla discussione.
A novembre in occasione dello swicth-off con il digitale terrestre mia moglie ed io (soprattutto lei, io ero un pò titubante) abbiamo deciso che la Tv doveva rimanere in casa solo come soprammobile o per guardare DVD. All'inzio la Tv mi mancava ma ora sono contento di questa scelta, anche e soprattutto per il bene del nostro bimbo. Altrettanto non hanno fatto i miei genitori; quando prima delle elezioni di domenica e lunedì ho detto alla mia Mamma (che ha 71 anni) che avrei votato per il M5S, mi ha detto: "No Grillo, no...non lo voterò mai" A nulla è valso quello che le ho spiegato del movimento, non è andata a votare e come lei ben il 40% degli aventi diritto (per inciso qui a La Spezia gli astenuti sono stati circa il 44%).
Ieri mi chiama e mi dice: "sai ho visto a Ballarò il candidato per il M5S di Genova....mi ha fatto un'ottima impressione, mi sembrano tutti ragazzi puliti e con una gran passione. Il programma del Movimento è il più bello che abbia mai letto!!"
A mio giudizio le prossime elezioni si vinceranno anche e soprattutto "portando" alle urne quel 40% di Italiani che non ha votato.
La TV è un mezzo aberrante, per non parlare della pessima stampa che abbiamo, ma purtroppo la maggior parte delle persone guarda la TV e legge (in realtà pochi) la pessima stampa.
Alberto Carnevali
10 maggio 2012 alle ore 14:05Ragazzi, posso chiamarvi così dal'alto dei miei 65 anni, anche se qualcuno di voi supera i trent'anni. Mi sono convinto anch'io della necessità impellente di fare pulizia approfondita. Voi sarete il futuro di questa nazione derelitta, ma attenzione non lasciatevi trascinare sul loro campo dove si svolge una partita impari fatta da professionisti contro dilettanti e dove gli arbitri sono tutti favorevoli ai primi. Anche se l'entusiasmo è tanto e la voglia di arrivare subito nel cambiare in meglio questa società, bisogna usare l'intelligenza e la scaltrezza. La dimostrazione è data dal fatto che: primo, squadra e strategia vincente non si cambia. L'appello di Beppe, anche se detto in maniera brusca è giusto, perchè dalla discussione in corso si evidenzia le divergenti prese di posizione. Alcuni addirittura si dichiarano in contrasto con lui. Questo non vi sembra un successo di chi ha voluto i componenti del M5S ai talk show. Perciò non cadiamo nelle loro trappole. Al massimo fate dichiarazioni in tv, ma senza dare loro la possibilità di dimostrare quanto sono bravi sofisti e di fare il loro mestiere di politicanti.
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 14:15Le scelte più ragionate "dovrebbero" orientare l'elettore. Serve pertanto spazio di discussione per approfondire, e la politica "dovrebbe" essere fatta di questo.
Le regole dell'attuale TV hanno stravolto questo, a favore della pancia degli elettori. Chi "appare" in grado di intercettarla, vince.
Mischiandosi con chi non ci riesce più, si perde.
In democrazia poi, chiunque ha il diritto di far perdere il proprio movimento o partito.
PIERLUIGI LASALA
10 maggio 2012 alle ore 14:26Sono un elettore orfano dell'area laico/socialista e obtorto collo ho votato per il centro sinistra fino a qualche tempo fa fino ad ingrossare le file del non voto. Ho sempre visto con grande diffidenza il Vostro movimento per le modalità di comunicazione di Grillo. Oggi finalmente ho avuto modo, grazie alla presenza sui media dei candidati del Mov5s, di vedere una forza tranquilla, propositiva, fatta da gente che non utilizza la paura per fare facile colpo (come la lega), composta da persone colte e giovani. Per la prima volta ho preso in seria considerazione di votare per il movimento alle prossime politcihe. Grillo su questo dovrebbe ragionare. fa bene a continuare a "tirare" la volata ai suoi ma lasciare anche che i suoi si facciano conoscere ai più. seguirò maggiormente le iniziative sul territorio.
Diego Cimarosa
10 maggio 2012 alle ore 14:33DEMOCRAZIA = UNO VALE UNO
ne siamo proprio sicuri?
questo bel concetto presuppone che tutti i partecipanti, oltre ad avere capacità equivalenti (ovviamente opinabile), abbiamo le stesse informazioni (molto più facilmente controllabile).
In altri termini: fra la base di un movimento ed un leader c'è sicuramente una forte "asimmetria informativa". Beppe "sa" cos'è la TV, ne conosce il funzionamento intimo e se dice di starne fuori lo dobbiamo ascoltare.
Il M5S è fatto da molti, ma illuminato da uno. Se vogliamo farlo crescere dovremmo cercare di riflettere la sua "luce" e non cercare di fargli ombra.
BELIN CHE SLINGUAZZATA!
No, non è una slinguazzata: è solo la consapevolezza che una testa d'ariete (riccioluta ...) può buttare giù il sistema a patto che sia sospinta da tutti "noi".
rodolfo
10 maggio 2012 alle ore 14:41E se invece .....
Confronto diretto con i cittadini via radio.
Due numeri verdi per favorire anche la discussione tra i cittadini stessi (e dar respiro a chi deve rispondere)
Un giorno a Verona (ovvio l'idea è mia eheheh), il giorno successivo in un'altra città dove il Movimento è riuscito a mettere un cittadino tra i politici e avanti fino a coprire tutte le città dove c'è una rappresentanza eletta, poi si ricomincia.
Si eviterebbero i salotti infami della TV dimostrando di non aver paura a dialogare direttamente con i cittadini e dove l'unico filtro è dato dalla durata stabilita per l'intervento. I prezzolati ci farebbero magre figure spesso scontrandosi con il secondo interlocutore senza nemmeno l'intervento del candidato eletto, i costi sarebbero abbastanza contenuti, gli ascolti sicuramente più alti della TV almeno al secondo passaggio .... il primo dipende molto dalla pubblicità che riusciremo a fare. E' un'idea, forse stupida forse no ma qualcuno in gamba che sa valutarne la possibile efficacia di sicuro tra noi c'è.
Don Diego de la Vega
10 maggio 2012 alle ore 14:42Di Grillo c'é' ne uno, purtroppo. Anche tu Beppe pero' sei stato agevolato partendo dal fatto che hai avuto visibilita' televisiva in primis. Io ti seguo dalla tua prima apparizione in tv e sono poi venuto ai tuoi shows poiche' ti avevo visto e apprezzato prima dal lato comico poi anche e soprattutto per l'informazione libera, di denuncia che hai portato avanti (informazione commista di comicita') con una capacita' comunicativa impareggiabile che ti ha reso unico. Un grande. Geniale. Cio' detto mi sento di dire che se da un lato e' bene fare attenzione alle trappole dei talk show, dall'altro, e' scontato che chi non mostra non vende. Che entrare in parlamento significhera' anche presentarsi e rispondere ai giornalisti. Ad oggi purtroppo la tv in Italia detiene il piu' alto potenziale di rapida divulgazione. E la rapidita', visto il periodo e' essenziale. Tra non molto inizieranno le campagne elettorali. Per questo credo che scelti con attenzione alcuni rappresentati del moVimento, e delineate le linee chiave programmatiche del moVimento a livello nazionale, "alcune" apparizioni e confronti televisivi selezionati non solo non nuociano ma aiutino ad aumentare i consensi e i voti. Certo e' che andrebbero scelti i rappresentanti piu' preparati politicamente, culturalmente e abili (in senso buono) nella comunicazione. Di sicuro farebbe comodo un Grillo, un Gian Antonio Stella, un Gomez, ecc. ma tra gli esponenti del moVimento che ho avuto modo di ascoltare, ne ho visti alcuni, che a mio avviso sarebbero gia' ora, o in poco tempo, in grado di fare una figura dignitosa e driblare le trappole mediatiche. Senza nulla togliere ai tanti, per fare qualche esempio, sono rimasto colpito da Federica Salsi, Davide Bono, Riccardo Nuti e altri. Non saprei, probabilmente Grillo ha ragione, ma quanto mi piacerebbe vedere un confronto televisivo dove alcuni di questi vecchi beceri falsi politicanti venissero, in contraddittorio, pubblicamente azzittiti una volta per tutte!
Roberto D.
10 maggio 2012 alle ore 14:44Caro Beppe,
da sessantatreenne già da tempo convinto della validità delle proposte portate avanti dal Movimento 5stelle ti devo confessare in tutta sincerità che a mio modesto parere stai sbagliando sia nel metodo che nella sostanza.
Nel metodo perchè con la tua dichiarazione "imperativa" e pubblica non fai che alimentare la campagna di cattiva informazione che ti dipoinge come padre-padrone.I buoni consigli si possono dare anche riservatamente!
Nella sostanza perchè non ritengo che in questo caso sia giusto parlare di "buoni consigli".
Francamente l'apparizione in TV anche talk show si é tradotta in un ottima performance dei "ragazzi" del Movimento ed é servito a dare finalmente a milioni di italiani,che non frequentano il web,la corretta percezione di cosa significa "Politica" nel senso nobile ed originario del termine.Nel confronto con i soliti politicanti si è colto appieno l'abisso che separa il Movimento 5stelle da quella che tu chiami giustamente " diarrea politica".Personalmente ho avuto un ritorno molto positivo da amici e conoscenti che sinora non avevano avuto modo di conoscere nel dettaglio le proposte politiche del Movimento.
Che poi sia anche condivisibile snobbare alcuni conduttori di talk show che sono servi e quaqquaraquà non autorizza a fare proclami pubblici e a parlare addirittura di "scelte di campo".
Caro Beppe se non segui una linea più riflessiva rischi di farti catalogare tra i "cattivi maestri" come quello descritto in questa massima di Anonimo:
"Un maestro é come un segnale stradale. Ti indica la retta via,ma non ti accompagna. Né ci va"
A F.
11 maggio 2012 alle ore 10:28Roberto qua la stragrande maggioranza è d'accordo con il padre del movimento, in tv non si và, in tv= vecchia politica ladra e distante, noi=tra i cittadini a mettere la faccia di persona
Gianluca Tonellotto
10 maggio 2012 alle ore 14:59... stavo annoiatamente dando un'occhiata a Ballarò, anche se in realtà mi interessa di più guardare all'intro di Crozza e Floris, e ai servizi "su strada" che non, poi, appena la discussione si accende ("fare seria" è troppo!) guardare allo "zoo delle ipotesi, soluzioni, idee (quando e se esistono) e delle intenzioni".
(E allora meglio un bel film).
Ma lo scorso martedì sono rimasto irretito da Vendola, Stella, Catania e ..., ad essere sincero, basta!, quando compare il simbolo di M5S e un ometto che cerca anche di dire delle cose semiserie ... interrotto, quasi per caso, quasi per protesta ... Sembrava al più e ai più un protestante di quelli incatenati al portone di una chiesa (lo sfondo!) con un qualcosa che dicesse (il cartonato alle spalle!) il perchè era oggetto di attenzione, quasi come fosse accampato in un parcheggio, in auto, in una stazione (magari!).
P E N O S O
E ai più sarà sfuggito che Fassino che lo interrompeva era approvato dal somesso fuori campo della Bernini con "hai ragione", "è giusto", ... Ma bisogna essere mooolto attenti a cogliere l'unitarietà di intenzioni di PD e PDL.
Abbiamo ragione. La TV non serve. Non serve alla buona causa. E' un po' come pensare ai giornalisti e ai giornali che non raccontano più quello che accade e non lo verificano: "semplicemente" si lasciano sedurre (con volontà e voluttà) da quanto viene riferito, perchè sarà comunque soggetto a distinguo, ritrattazione, revisione, controcommento, ripresa, ...
Mi dissero "un buon giornalista oggi è quello che fa vendere più copie all'azienda" (e qualcuno le notizie angloamericane le ha provocate (nel senso di generare), qualcun altro le ha italianemnte (nel senso creativamente) inventate.
Tanto non si paga mai dazio, si stempera, si confonde/dubita, si dimentica.
E la TV? Non è mai diventata interattiva (perchè?), neanche con l'avvento del digitale terrestre, ne brilla per trasparenza e contenuto.
Bisogna raccogliere più pubblicità e allora si aprano le gabbie e via
andrea s.
10 maggio 2012 alle ore 15:02qui non si tratta se i candidati siano o meno bravi ad argomentare in tv, e'questa tv che e'marcia fino al midollo,e il rischio omologazione ce'.se un giorno la rai sopratutto,sara'disinfestata dai partiti,allora se ne puo'anche discutere sull'opportunita'di partecipare nei talk show!!!
Lucifero
10 maggio 2012 alle ore 15:04OGNUNO VALE UNO significa anche ,anzi sopratutto che chi ha una conoscenza specifica in un mestiere debba dare il suo contributo.
Beppe è un grande comunicatore, si intende moltissimo di media come ,se non più, del re tra gli imbonitori ovvero il ducetto di Arcore.
Ognuno il suo mestiere, c'è chi si intende di informatica chi di ambiente chi di strategia comunicativa.
Anche io all'inizio ero perplesso per la scelta che ha fatto, di rilasciare un intervista a CHI o di rifiutarsi di parlare in TV.
Ma questo schema lo sta premiando; ci sta premiando.
Semmai non doveva farlo capire a tutti, con certi post, che sta seguendo una strategia precisa magari doveva continuare sul filo della presunta ingenuità.
E comunicarlo ai ragazzi in privato.
Ma a ognuno il suo, lui sa come fare da megafono gli altri pensino a dare il contributo per le loro conoscenze specifiche.
Non cadiamo nella tendenza, un pò internettiana, di fare i tuttologi altrimenti sembriamo dei politici.
Ad Maiora.
Stefano C.
10 maggio 2012 alle ore 15:07Cazzo, ma se avete paura di andare in televisione perchè ci sono i lupi mannari, ci sono gli esperti che si mangiano i dilettanti, in parlamento e nei consigli comunali e regionali cosa fate, vi pisciate addosso???
Gerardo
10 maggio 2012 alle ore 15:07Caro Beppe sono conte !!! Da oltre 20 anni che ti avevano bandito dalla tv publica e privata ora tutti ti cercano tutti ti vogliono perché ??? Non chiudere il blog metti subito il tasto donazione e' un ordine !!! E mandali a vfanculo continua così che non hai idea delle persone che voteranno m5s !!!!! Ripeto metti il tasto per una donazione non deluderci non chiudere il blog .
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 15:15BEPPE, FA' USARE LA RADIO AI TUOI!
Ricordo che nella campagna elettorale tra Nixon e Kennedy, questi vinse perché nel primo duello TV apparse più telegenico, accattivante e sicuro di sé. Nixon fu penalizzato dal colore dei vestiti, dal suo volto tirato e sudato dalla febbre, e per aver rifiutato di truccarsi. Le intenzioni di voto tra gli spettatori "prima" e dopo la visione, premiarono Kennedy.
Pochi però sanno che tra coloro che ascoltarono lo stesso duello solo alla radio, la maggioranza preferì Nixon.
La radio faceva concentrare sui contenuti e sulla profondità dei concetti, non essendoci la distrazione degli altri messaggi non verbali che colpivano emozioni e sentimenti.
Chi ha fondamenta buone nelle proprie argomentazioni, è bene pertanto che usi la radio molto di più della TV. Lì è più difficile essere omologati alla massa dei perdenti e dopo aver persuaso la pancia con la TV, il coronamento ideale è persuadere anche il cervello con gli altri media usati bene. Auguri!
rodolfo
10 maggio 2012 alle ore 15:28si ma si parte da verona eheheheheh l'ho pensata prima io, certo tu l'hai argomentata molto meglio ma si fa quel che si può basta contribuire. ciao.
mariano t.
10 maggio 2012 alle ore 15:43Beh... Rodolfo, mi crederai o no, ma siamo arrivati alla stessa conclusione senza sapere nessuno dell'altro. Meglio così. Io sono partito da quella informazione per arrivare al suggerimento della radio. Non ti avevo letto, ma cercherò di farlo ora.
rodolfo
10 maggio 2012 alle ore 15:21Riporto qui sotto un intervento, solo uno solo il mio ma ce n'erano a migliaia tutti con lo stesso argomento tutti d'accordo, tutti qui sul blog. Guardate la data era il 2006 è da allora che se ne parla è da allora che il Movimento cammina e si fida dei consigli di Grillo. Un ordine? Si può sembrarlo a quelli che non hanno seguito Grillo che non ne conoscono il modo di fare o che ora fingono di non conoscerlo per denigrarlo ipotizzandolo come inizio della dittatura .... no comment ... ma è stato grazie ai suoi consigli (in qualsiasi modo vengano dati) e il suo lavoro che i risultati sono iniziati ad arrivare e continueranno a migliorare. Seguiamolo la vittoria sarà di tutti non sua.
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Io credo che in ogni città ci sia un buon gruppo di queste persone senza schema politico ma con gli occhi e la mente aperta a come le cose dovrebbero funzionare, organizziamoci, troviamoci e inseriamoci nel gioco, hanno messo regole restrittive per partecipare al loro circolo ma siamo tanti, più di quelli che loro credono, troppi ormai per non riuscire a creare una forza che si imponga se non all' Italia come forma di governo, almeno alla loro attenzione come futura minaccia alle loro manovre.
Iniziamo da ora a dare la nostra adesione, a dire la nostra opinione non più solo qui ma con altre persone reali che non leggono questo blog ma che non possono che approvare ciò di cui si discute.
rodolfo isella 08.01.06 16:28|
giorgio b.
10 maggio 2012 alle ore 15:32signori ,non distruggiamo un grande risultato !grillo ha perfettamente ragione ,non bisogna assolutamente andare in tv!!!ma non ci rendiamo conto che tutte le tv ci aspettano per distruggere il nostro semplice ma importantissimo movimento.io chiedo solo una cosa ai nostri futuri assessori e consiglieri :umiltà e semplicità ,ricordatevi che dietro di voi ci sono molte persone che si sono nuovamente riavvicinate alla politica grazie al nostro movimento!!!e quelli che dicono che beppe si comporta come il grande capò mi dispiace dirvelo ma non ci avete ancora capito un .....!!!loro ci aspettano ma noi non dobbiamo farci vedere !!!in rete non possono farci niente in tv ci distruggono!!!!
Stefano Molteni
10 maggio 2012 alle ore 15:32Non va sottovalutata nè la capacità dei politici a usare lo strumento televisivo, anche in congiunture a loro sfavorevoli, nè la potenza nefasta della televisione, indipendentemente dai commentatori più o meno in buona fede (e che comunque hanno mangiato fino ad oggi in questo bla bla fatto di nulla). Anche trasmissioni bellissime come Report o Presa diretta alla fine stufano, o comunque assuefano la gente che ascolta, ascolta, ascolta gli scandali e lo sfacelo di questa nostra Italia e alla fine non cambia nulla. L'unica esperienza interessante è Servizio Pubblico, anche se non capisco perchè dobbiamo ancora sorbirci certi personaggi visti e uditi centinaia di volte (adesso che non ha più l'obbligo della "par condicio").
Sono totalmente d'accordo con Grillo: bisogna esiliarli nel loro circo mediatico, e non parteciparvi. Magari adesso non raggiungerete l'1% in più di potenziali elettori, ma continuerete nel segno di un cambiamento EPOCALE. E' questo che state facendo: rivoluzionare il modo di fare POLITICA. Non cedete quindi agli strumenti del POTERE, continuate a raccogliere consenso come avete fatto finora. Il consenso televisivo è effimero, quello ottenuto sul territorio è più saldo, più duraturo, è il vostro patrimonio. Restate nella SOCIETA' CIVILE e REALE, non mischiatevi in quella dello SPETTACOLO. Fa bene Beppe Grillo a ribadirlo, anche in forma perentoria.
Dylan Dog ()
10 maggio 2012 alle ore 15:39TRILUSSA
Fissato ne l'idea de l'uguajanza
un Gallo scrisse all'Aquila: - Compagna,
siccome te ne stai su la montagna
bisogna che abbolimo 'sta distanza:
perché nun è né giusto né civile
ch'io stia fra la monnezza d'un cortile,
ma sarebbe più commodo e più bello
de vive ner medesimo livello.-
L'Aquila je rispose: - Caro mio,
accetto volentieri la proposta:
volemo fa' amicizzia? So' disposta:
ma nun pretenne che m'abbassi io.
Se te senti la forza necessaria
spalanca l'ale e viettene per aria:
se nun t'abbasta l'anima de fallo
io seguito a fa' l'Aquila e tu er Gallo.
VENGANO LORO NELLE PIAZZE ALTRIMENTI NOI SEGUITIAMO A FA L'AQUILE E LORO I GALLI
Paolo C.
10 maggio 2012 alle ore 15:59Sono totalmente d'accordo con Beppe Grillo, andare in TV a confrontarsi con gente di quel tipo significa scendere al loro livello, non può esserci un dialogo con ladri legalizzati che hanno ridotto questo paese in cumulo di macerie. Io con Veltroni , con Gasparri o con qualunque altro corresponsabile dello sfacelo di questo paese, non ci parlo!!! E basta!!! - Io non mi faccio intervistare da Ferrara o altro giornalista al servizio del palazzo !!!
Matteo Bottai
10 maggio 2012 alle ore 16:15"Più che spiegarlo e ribadirlo non posso fare. Comunque chi partecipa ai talk show deve sapere che d'ora in poi farà una scelta di campo".
Santo cielo se sono d'accordo a seguirti su questo tema soprattutto se una raccomandazione del genere viene da uno come te con gli attributi e soprattutto da una lunga esperienza di televisione di anni e anni di carriera in un mondo come quello pieno di volponi. Se lo dici ci credo! Ma allora che vuoi fare? Non è pensabile che tutti la pensino come noi o come te! e se uno in buona fede con buon senso e professionalità decide per andare in tv a sputtanare questi signori della CATTIVA politica te che fai ? lo cacci , gli giri le spalle e lo demonizzi perchè si è macchiato di prendere una scelta in libertà? perdonatemi ma su questo non mi traovate d'accordo.............
yujiza inesilio
10 maggio 2012 alle ore 16:48...sei cosi' sicuro che i candidati del M5* siano in grado di "sputtanare" i vari politici nei vari talk show? Prendiamo come esempio il trattamento subito da Giovanni Favia nel corso della puntata N.20 di Servizio Pubblico:(da 1:21:16)
http://www.youtube.com/watch?v=3zkf-rvEe-U&feature=g-user-u
Santoro abilmente mette all'angolo e stoppa il consigliere regionale del M5* con la domanda(trappola) sulla propieta' del logo. Viceversa, a Renzi viene riservato un trattamento di favore, parla a lungo per l'intera puntata, pungolato o riportato in tema quando serve. E stiamo parlando di Santoro e Servizio Pubblico! figuriamoci negli altri talk show!
NICOLA C.
10 maggio 2012 alle ore 17:31secondo me sbagli , non è a rischio la democrazia all'interno del movimento ma il nostro successo.
dobbiamo parlare con i fatti, poi la comunicazione sui media richiede regole e professionalità che non si imparano in un giorno , ci vuole un coordinamento per tutti uguale; Grillo come portavoce sui media basta e avanza.
Altrimenti c'è la confusione e l'omologazione .
Pensa un momento.. l'eco mediatica sarebbe stata maggiore o minore se nessuno del movimento fosse intervenuto sui media ?
il movimento deve agire sul campo non in televisione.
yujiza inesilio
10 maggio 2012 alle ore 16:31Enzo di Frenna su ilFattoQuotidiano.it
Ecco perché Grillo ha ragione a dire: "Non andate in tv"
..."Cari candidati del M5S, la comunicazione è un'arte raffinata. Si basa principalmente sulla conoscenza delle psicologia e delle emozioni. Ci sono persone che la studiano e diventano bravi, usandola per manipolare e ribaltare la realtà. Abbiamo avuto l'esempio di Berlusconi, campione delle tv e delle menzogne.(continua)"
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/10/ecco-perche-grillo-ragione-dire-%E2%80%9Cnon-andate-tv%E2%80%9D/225595/
Alberto Rizzi
10 maggio 2012 alle ore 16:43Un suggerimento per quelli che, in perfetta buona fede, insistono perché i nostri esponenti vadano a certi programmi televisivi (NON in televisione, di per sé): se credete che una cosa come il talk-show serva per informare - e non per omologare a certi comportamenti (è il caso di "uomini e donne") o per acquisire consenso - ragionate un po' sulle parole.
"Talk-show" significa "spettacolo di parole": e dovrebbe bastare questo per far capire che l'informazione non c'entra un fico secco.
E' la stessa cosa per il "reality show" = "spettacolo sulla realtà", dove appunto si cerca di indurre certe classi sociali a introiettare dei comportamenti favorevoli alla società che si vuole costruire, per poterla meglio gestire. Se fossero trasmissioni destinate a INFORMARE sulla realtà, si chiamerebbero documentari...
Anche con i "contraddittori", non crediate che le cose vadano tanto meglio: sembrano più "neutri", ma il significato della parola dovrebbe, di nuovo, aiutare. Sono basati sulla "CONTRADDIZIONE", ovvero sull'abilità di confutare l'avversario o di metterlo in difficoltà tramite le proprie argomentazioni o il proprio atteggiamento: non di veicolare i propri programmi in maniera oggettiva.
Il problema è che, dato che sono le forme televisive più gettonate, si pensa che raggiungano più persone (intellettualmente attive e responsabili...) e quindi i più efficaci. In realtà, come ho scritto sopra, non è che non si debba andare in televisione: le interviste valgono sempre, specie se sono fatte in parallelo (stesse domande per tutte le persone coinvolte), pure gli spazi autogestiti e così via.
Ma, se si è "alternativi", allora lo si deve essere fino in fondo: e le ultime elezioni (anche le amministrative fatte prima di queste), hanno dimostrato che - almeno nel locale - gli altri sistemi impiegati sono stati assolutamente efficaci.
yujiza inesilio
10 maggio 2012 alle ore 16:59...condivido! Meglio stare sulle piazze, tra la gente, al limite sui media locali, parlando di problematiche locali e soluzioni per risolverle.
I vari conduttori, piu' o meno prezzolati non vedono l'ora di mettere all'angolo i candidati del M5* poco avvezzi all'abile uso del mezzo televisivo, al contrario dei politici di professione, bravissimi a parlare del nulla, prendendosi tutto lo spazio possibile.
Massimiliano De Iuliis
10 maggio 2012 alle ore 17:09Io penso che in TV sarebbe bene andare, a patto che si parli di programmi e di concetti. La principale critica di quelli che non votano M5S è "sono buoni solo a fare monologhi". Il confronto è necessario, anche solo per marcare la differenza tra loro e noi.
Sergio D.
10 maggio 2012 alle ore 19:31Ciao, io credo che riflettendoci la critica di fare solo monologhi sia di per se sterile. Il confronto, specialmente se fatto in televisione, è soggetto alle leggi non scritte dei media in cui si svolge - in televisione questo significa che se metti uno che sta li a gridare o semplicemente a ripetere un mantra, gia solo questo può alterare la percezione che il pubblico avrà dei contenuti. Idealmente, bisognerebbe trasmettere al pubblico il contenuto, non opinioni mediate.
Ciao
S
fabrizio fabrizi
10 maggio 2012 alle ore 17:25I talk show e la televisione in generale sono una brutta bestia. Da una parte avrei voglia di vedere andare i candidati dappertutto a far vedere quanto sono diversi dal politicante di turno, quanta Buona Politica c'è dietro le loro idee,ma dobbiamo sapere che abbiamo contro TUTTI sia a destra che a sinistra e il rischio che invece si venga sbranati da lupi e avvoltoi è alto ed è molto probabile che passi solo il messaggio che il Movimento è antipolitica, che non siamo adatti a prenderci responsabilità ,che non abbiamo ancora dimostrato nulla. Certo si può controbattere,denunciare il putridume di ciò hanno sempre fatto e faranno, ma in questo momento ci conviene la rissa? Penso che siamo ancora troppo fragili, armati solo dalla nostra onesta intellettuale e dallo spirito di servizio verso la società. E' forse meglio che per il momento i candidati si dedichino al rapporto con la gente del loro territorio e che dimostrino con i fatti la forza delle loro idee. Certo non ci potremo nascondere per sempre da tv e media verrà il momento di passare al contrattacco con i fatti, ma al momento l'ariete forse è il caso di continuare lasciarlo fare a Grillo.
Davide Giaquinto
10 maggio 2012 alle ore 17:31Ho conosciuto il movimento sulla rete perchè la tv non la guardo più da parecchio. Se diventate animali da tv avremo perso tutti.
NICOLA C.
10 maggio 2012 alle ore 17:38dobbiamo parlare con i fatti, poi la comunicazione sui media richiede regole e professionalità che non si imparano in un giorno , ci vuole un coordinamento per tutti uguale; Grillo come portavoce sui media basta e avanza.
Altrimenti c'è la confusione e l'omologazione .
Pensate un momento.. l'eco mediatica sarebbe stata maggiore o minore se nessuno del movimento fosse intervenuto sui media ?
il movimento deve agire sul campo non in televisione.
NICOLA C.
10 maggio 2012 alle ore 17:42quello nei talk show non è un confronto su programmi e concetti è omologazione verso il basso .
per confrontarci con successo dobbiamo rimanere "sul nostro terreno" , dobbiamo continuare a stare sul web.
Marco Ferrario
10 maggio 2012 alle ore 18:19Una comunicazione in più è sempre meglio.
Marco D.
10 maggio 2012 alle ore 18:48Una scelta di campo? L'ho già sentita... ma almeno in campo si tira la monetina, una parvenza di equità... anche se non è democrazia è cmq alla pari... ci vuole almeno il "culo"... ufff... una bussatina qui sotto per sapere come la pensiamo, no?
p.s.
magari si è anche d'accordo, voglio discutere il metodo s'è possibile.
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 18:54Rientro da lavoro e cosa leggo su diversi quotidiani online?
Grillo lite con Putti- Rissa Grillo Putti- I grillini vogliono un parricidio( vabbè questo è il giornale, chiamarlo quotidiano è un po forte).
Poi leggo le dichiarazioni di Putti e non ha detto niente di strano.
Visto come si fa presto ad accendere le micce, e pensare che stamani tantissimi editorialisti danno ragione a Beppe, saranno tutti rincoglioniti.
Ci vuole più attenzione con questi sciacalli.
E poi permettetemi, se uno si candida per fare il consigliere o il sindaco deve pensare a lavorare per il suo comune e non fare comparsate televisive, altrimenti siamo da capo alla canzone. In pochi giorni Putti mi sembra che sia già comparso un po troppo in Tv. Ma vale 1 o di più. Non voglio accusarlo ma stanno usando la sua educazione per metterlo nel culo a tutti. Faccia come Castiglion che dopo 2 minuti in cui si è rifiutato di parlare di cose che non riguardassero il suo comune, a detto al conduttore scusate ma io devo andare a lavorare.
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 19:15L' ho detto e lo ripeto a costo di essere pedante, sfruttate le radio ed i giornali locali, che vanno nel vostro territorio in maniera capillare.
Laciate perdere i talk show dei pennivendoli.
Appo Decra
10 maggio 2012 alle ore 19:51Ormai il virsu 5 stelle è inoculato, non si ferma più!!! Non bisogna avere paura...Quello che mi piace di questo movimento è la libertà che trasmette: libertà di dire vaffaculo a persone che fino a qualche tempo fa erano intoccabili, libertà di dare del morfeo a napolitano, dei servi ai giornalisti, ecc., ecc. E' questa libertà che genera energia e voglia di fare. Ma non bisogna avere paura di parlare, altrimenti beppe non avrebbe mai detto quella mitica battuta sui socialisti ladri; pazienza se putti fa la figura dell'allocco in tv, cosa è successo alla fine, perderemo qualche voto? Siete sicuri?Paura che la gente si stufi del movimento? La gente è stufa delle parole, io spero che siano i fatti a contare, che non ci si fermi alle 4 parole dette in tv, altrimenti siamo al punto di partenza...QUando cominciamo a dire che bisogna stare attenti a quello che si dice, perchè se no ne va dell'immagine di tutto il movimento, mi pare di sentire parlare bersani o berlusconi e vuol dire che abbiamo paura e siamo finiti in trappola...
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 20:06No, io penso che per andare in tv a dibattere con politici di lungo corso, ci devi andare con dei fatti da illustrare, obbiettivi di programma realizzati, che ti smontano qualsiasi discorso politico, altrimenti fai pura demagogia.
Marco F.
10 maggio 2012 alle ore 19:57Scusate, ma cosa ci và a fare un candidato sindaco a parlare di monti, bersani, esodati ecc. Vanno bene le tv locali, giornali locali o faccia a faccia locali, dove si parla dei problemi della città dove si candida. Poi fra un anno quando la discussione si farà a livello nazionale si potrà valutare altre forme di visibilità, ma per ora se stiamo sul territorio sarebbe l'ideale. Quanta gente non sà che la partecipazione attiva è il primo punto? Puntiamo ad altri sindaci e con il lavoro che faranno loro e tutti gli altri consiglieri comunali che sono stati eletti, vedrete che il loro lavoro sarà la nostra migliore vetrina possibile.
claudio mistrali
10 maggio 2012 alle ore 20:21volevo solo dire che per me Putti non ha fatto alcuna brutta figura a ballarò. anzi!! la visibilità è importante purtroppo. sono d'accordo che per ora è preferibile sia locale ..ma prima o poi il movimento dovra' confrontarsi comunque con questa gente. altrimenti non riusciremo a cacciarli davvero e definitivamente.
Adolfo Pandolfi
10 maggio 2012 alle ore 20:54Ma scusate....fare un sondaggio on line ( naturalmente serio, non un semplice " mi piace ") Con una semplice domanda : li vogliamo in tv si o no?
David Diqual
10 maggio 2012 alle ore 23:20Basta che ti riguardi la figura di merda degli attivisti di Reggio emilia andata in onda stasera a Piazzapulita e poi dimmi se vuoi ancora fare il sondaggio.
adolfo p.
11 maggio 2012 alle ore 00:02Infatti io nel sondaggio avrei votato : no!!!nada tv...nessun senso andare a farsi condurre da deficienti ,in discussioni deficienti fatte con deficienti ...
Corrado Allegro
10 maggio 2012 alle ore 21:16Ottima la scelta di evitare TV e Radio.
I giornalisti dicono di tutto pur di costringerci a salire sul ring.
I politici di lungo corso dicono che abbiamo paura del confronto e che non abbiamo argomenti validi da proporre alla gente, noi stessi siamo convinti che ci farebbero a pezzi con la loro esperienza nei talk-show eppure nessuno ha centrato il vero motivo per cui sentiamo, se pur inconsciamente, che la TV non è il posto giusto per discutere di politica.
La velocità con cui si susseguono le informazioni durante un programma televisivo non permette al pubblico di verificarle e inoltre, pur avendo talvolta cognizione di falsità delle affermazioni, non esiste un feed-back efficace per contrastare colui che mente.
In queste condizioni, messi di fronte ad un gruppo di mentitori di professione verso i quali non è possibile intervenire in modo efficace in tempo reale certamente sarebbe una inutile perdita di tempo.
E poi ricordate:
se passeggiando incrociate un matto che parla con una persona sana avrete l'impressione che siano due matti che parlano tra loro.
Fino a quando la TV o la Radio non saranno "veramente" interattive, saranno la tana ideale per truffatori, ladri e bugiardi e noi non siamo così.
p.s. per sbaglio l'avevo postato in un'altra sezione.
Angelo P.
10 maggio 2012 alle ore 21:54Ho seguito sia Putti a Ballaro' che Fuggetta e Pizzarotti a Otto e Mezzo. Ritengo che tutti abbiano esposto le loro idee e rappresentato il movimento in modo egregio con un linguaggio di una fruibilta' disarmante.
La distanza dai politici di professione e' netta e il messaggio della volontà' di cambiamento del modo di fare politica e' passato senza fronzoli.
Ritengo uno sbaglio non utilizzare il mezzo televisivo e ancor di piu' temere il confronto con i "dinosauri" della politica partitocratica nel loro palcoscenico prediletto.
Certo, la televisione, come qualsiasi strumento di comunicazione di massa va saputo usare, ma per una vera rivoluzione democratica sarà necessario giocoforza aumentare il volume della cassa di risonanza con tutti i mezzi di comunicazione disponibili.
Roberto Tosatti
10 maggio 2012 alle ore 21:57Grillo ha ragione. No hai talk show. Sareste usati da dei professionisti. Infatti Putti a ballato non e riuscito a trasmettere niente ma si e fatto intortare in una polemica inutile con fassino e ha perso. Ha sbagliato in buona fede ma anche lui vale1 come me e ha dato spazio a tutti i giornali per screditare il movimento. Per ora grillo non e solo un megafono ma e quello che guida questo movimento e ci dobbiamo ritenerci fortunati che sia uscito un personaggio come lui o ora saremmo in balia di bande fasciste come in grecia
Roberto
Dante
11 maggio 2012 alle ore 00:37Fossi in te, comincerei a mettere gli accenti al loro posto e a non confondere le preposizioni coi verbi...
Dario B.
10 maggio 2012 alle ore 22:12Ma chi sono 'sti quattro deficenti di R.Emilia a Piazza Pulita ?!!!
"Ho votato Berlusconi perchè era allegro, adesso è allegro Grillo allora voto Grillo"... ^_^'
Sono esterrefatto...
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 23:52Hanno fatto cacare pure a me.
Alessandro Corti
10 maggio 2012 alle ore 22:17Completamente d'accordo con Beppe. Questo movimento nasce e si rafforza con la Rete. Sbagliato andare nei talk show, in mezzo a vecchie volpi della solita politica, pronti a ogni astuzia pure di dare una cattiva visibilità al M5S. Avevo la sicurezza che i "nostri" ne fossero pienamente convinti. E' un errore che può nascere da una diversa visione della tv o forse da voglia di protagonismo. Ma è giusto che da ora in poi non ci siano più dubbi su questo. Stiamo uniti contro i vecchi professionisti del teatrino politico e in poco tempo riusciremo a farli sloggiare per rendere migliore questo paese!
andrea taschini
10 maggio 2012 alle ore 22:23i candidati a reggio emilia a piazzapulita...non hanno recepito il messaggio beppe...ne pagheremo tutti le conseguenze!
Salvuccio C.
10 maggio 2012 alle ore 22:26Telefonate a Reggio Emilia please ditegli di smettere e sparire, ci stanno rovinandooooooooo
Carlo Speggiorin
10 maggio 2012 alle ore 22:29Ma che stanno facendo a Reggio Emilia??? Rischiano di distruggere tutto!!! Non è che sono infiltrati per screditare il movimento?
MATTEO PIRO
10 maggio 2012 alle ore 22:43su la 7 c'e' finito il movimento 5 stelle di reggio emilia e sinceramente ha fatto sulo una gran figura di merda, ha fatto parlare una rasata che non sapeva neanche dove stava di casa.
ha ragione grillo la nostra forza e stare fuori dalle tv e lavorare per il bene del nostro paese.
BISOGNEREBEB FARE QUALCOSA BEPPE !! FUORI DALLE TV !!!
Gionata M.
10 maggio 2012 alle ore 22:52Fate presto a farli andare via quelli di Reggio Emilia !!! Stanno facendo fare una brrutta figura al movimento rischiando di perdere quanto di eccezionale fatto fino ad ora !!! NON DOBBIAMO ANDARE A FARE IL LORO GIOCO, HANNO PAURA ORA di questo tsunami che sta per arrivare a Montecitorio e Palazzo Madama !!!
Dante
10 maggio 2012 alle ore 23:05Bella figura di m***** a Reggio Emilia. E bellissimo anche sapere in diretta che Favia si è incrementato lo stipendio di 200 mensili (ché 2.500 era pochi!!!). Ma il peggio sono le balle che raccontate: non prendono 2.700, ma gravano sulla collettività per 7.000, ergo danno la bellezza di 4.300 al Movimento. Quindi, se lo fa uno del PD, male; ma se lo fa uno del M5S, tutto bene. Ipocrisia allo stato puro.
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 23:53Proprio per questo si dice 2 legislature e a casa.
A F.
11 maggio 2012 alle ore 10:23buttati in un pozzo
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 23:32Che vi aspettavate, che fossero tutti laureati a movimentare il 5 stelle?
Questo è il popolo italiano.
La tipa tatuata proprio era meglio se si cuciva la bocca.
Dante
10 maggio 2012 alle ore 23:57Concordo con te in special modo sulla "tipa tatuata". Sono altresì d'accordo, e mi riferisco a tuoi commenti precedenti, che in TV chi ci va deve farlo per spiegare il programma, non per cercare le luci della ribalta.
Marco M5☆
10 maggio 2012 alle ore 23:59Maturate, informatevi e poi parlate per favore.
Per le supercazzole ci sono gia i politici attuali cari ragazzi di Reggio, ok ?
Marco M5☆
11 maggio 2012 alle ore 00:09Non do nemmeno per scontato che i fenomeni di RE abbiano letto il blog o lo faranno domani, caro Dante.
emiliano c.
11 maggio 2012 alle ore 00:46La battaglia che fa beppe contro l'informazione tradizionale come la tv è corretta, perchè ci sono oggi nuovi mezzi che la sostituiranno completamente, come internet, è solo una questione di tempo. Però sono anche d'accordo col fatto che i candidati del MS5 possono anche andare in televisione con una strategia ben precisa, quella di prepararsi a fondo sui contenuti del programma e parlare solo di quello senza farsi fuorviare dal presentatore o da altri ospiti. C'è troppa gente ancora che non usa internet, ma che meritano di essere informati sulle politiche proposte dal MS5, per questo i militanti del movimento devono preparasi attentamente e parlare con esempi concreti e proposte del programma e solo del programma.
Enrico Conti
11 maggio 2012 alle ore 00:59La TV è il loro ambiente naturale. Non hanno e non fanno altro. Essere diversi. SOPRA E AVANTI.
Non si gareggia in puzzette con le merde.
Sarebbe un disastro!!
Barbara R.
11 maggio 2012 alle ore 02:22Facciamo un sondaggio sul sito. Se 1 vale 1, allora sondaggio se sia opportuno o meno andare in tv e, visto che hanno aderito al Movimento, ne rispettino le decisioni. Allora, lo facciamo? Dai Beppe, io voglio esprimermi e non mi va di sentirti dare del manipolatore.
Ernesto F.
11 maggio 2012 alle ore 07:18... confrontarsi con i Casini Bersani Vendola Santanchè in tv non serve a niente perchè sono morti .... ovviamente il significato di " morti " sta per inutili per la società , sono fini a se stessi ... quante ore vanno in tv questi politici a dire sempre le stesse cose , è anni che continuano a lobotomizzarci .... non cadete nella trappola !!!
Marco Mario Galli
11 maggio 2012 alle ore 07:21Partecipare o non partecipare alle trasmissioni TV non e' il problema il problema e' non dire cazzate in TV solo per il gusto di stare in TV.
emme gi
11 maggio 2012 alle ore 08:45A parte l' intervento della ragazza, che poteva dire qualcosa di piu intelligente, mi pare che le persone che hanno parlato in maniera piu rappresentativa del movimento non abbiano fatto questa brutta figura, si sapeva con chi ci si confrontava.
Mettiamoci una pietra sopra e avanti.
Andrea Spreafico
11 maggio 2012 alle ore 08:52Grande Beppe!bisogna essere..Non apparire!
serena maiorana
11 maggio 2012 alle ore 09:00Beppe Grillo ha ragione. Avete visto la puntata di LA7 di ieri sera. Il conduttore dopo che i suoi giornalisti si sono intufolati in una riunione del movimento 5 stelle, toglieva e ridava la parola a piacimento. Il consigliere 5 stelle che voleva dire cose serie non ne ha avuto la possibilità. Quindi ai talk show mandadeci i soliti idioti. Il nostro mondo è la rete dove non si fa spettacolo ma si fa la vera politica. Quella dei cittadini.
serena mallozzi
11 maggio 2012 alle ore 14:56a questo proposito vi invito a vedere questo video per capire cosa è successo ieri a Reggio Emilia...http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=JnKkb9FKQqU
salvatore b.
11 maggio 2012 alle ore 09:04tutti questi giornalisti di m...a che sono legati e pagati + o - legalmente dai vari sponsor politici hanno paura del cambiamento che si stà avvicinando ad una velocità non controllabile da loro come erano abituati prima..Beppe ha ragione non facciamoci stritolare da loro.. sono faziosissimi anche nelle inquadrature... la gente non crede più a chi straparla in tv e poi va al ristorante finita la trasmissione e tutto finisce a tarallucci e vino..tanto paghiamo NOI!!! NELLE PIAZZE E SU INTERNET VA BENISSIMO!! YES WE CAN....FORZA E AVANTI TUTTA!!!!
Donato Annunziata
11 maggio 2012 alle ore 09:08GRILLO SEI IL MIO NAPOLEONE , TI SEGUIRO' Come la gente seguiva ovunque BONAPARTE.
serena maiorana
11 maggio 2012 alle ore 09:10E' assurdo andare in TV a dire che beppe Grillo è il megofono del movimento 5 stelle. Beppe è la guida del movimento. Beppe non ha obbligato nessuno ad aderire al movimento 5 stelle. Quindi chi aderisce deve attenersi alle regole, che sono quelle che ci contraddistinguono da tutto il marciume che c'è in giro. Se il movimento è ha questo punto dobbiamo dire grazie e Beppe e alle sue semplici regole. Chi vuole fare la soubrette, esca dal movimento e vada da Vespa o a Canale 5.
marco stefani
11 maggio 2012 alle ore 10:09Non sono d'accordo sulla non-presenza in TV. Primo: se parli di web tagli fuori credo un quarto di popolazione. Secondo: se parli di streaming ne elimini il 95% ( pprovate ad andare per strada e in ufficio- dove non ci sono solo trentenni - a chiedere se conoscono il significato) C'è una larghissima fascia della popolazione e penso soprattutto agli ultracinquantenni, che basano la loro informazione solo su quello che vede e sente in televisione. Quindi bisogna sfidare i dinosauri anche nel loro campo portando avanti idee e concetti diversi, non solo il parlare fine a sè stesso.
Esempio pratico: abbiamo visto ieri sera La7...la figura è stata miserina a mio avviso perchè non ci si è presentati con le idee. C'erano i foglietti, ok...e parlavano, immagino, dei problemi di Reggio Emilia...ma che fuori da quella città interessavano nulla o anche meno. Si deve però anche parlare dei temi nazionali:
1) c'era la Carfagna in studio....Perchè nessuno si è alzato con un bigliettino dove c'era scritto che la signora onorevole, votata dai cittadini e quindi "dipendente" dello Stato, nella legislatura è stata presente solo per 65% delle sedute? Dov'era nel restante tempo?
2) Cosa si fè per il problema del giorno, gli esodati? La risposta è sempre la solita: non ci sono soldi...
Sempre alla signora Carfagna,( visto che c'era solo lei ma in altre trasmissioni sono di più e più variegati) si chiede, sempre col fogliettino alla mano: Se il Parlamento eliminasse 30 o 40.000 auto blu da subito ( in carico a circa 80.000 euro l'una - fonte Regione Lombardia) si otterrebbero i miliardi necessari per regolare le posizioni di migliaia di esodati. Perchè non lo fà signora Carfagna?
3) Ci sono voluti 20 giorni per la riforma delle pensioni...a parole tutti i partiti sono disposti al dimezzamento dei parlamentari...perchè non lo propone, signora Carfagna? Non ci vorrebbe più di un mese per sfornare la legge.
E potremmo andare avanti per ore con una serie infinita di esempi pratici.
per e.
11 maggio 2012 alle ore 09:27l'ironia e lo sfottio racchiusi nella frase "ecco perchè Grillo non vuole i grillini in tv", credo faccia capire cosa nei talk show vogliono farci assistere. d'altro canto non dobbiamo indignarci o vergognarci per le affermazioni di una persona, perchè il movimento è stato creato dal basso e come tale accoglie tanti pareri diversi, ma tutti impegnati, belli e brutti! non crediate che chi ha votato i partiti tradizionali sia molto diverso, coglie tutte le categorie sociali trasversalmente, e tra queste ci sono le signore che hanno votato i Renzi del caso perchè piacione con parlantina. solo che i politici di professione o affiliati, MAI porteranno davanti agli schermi il loro elettorato, quello che si trova alle feste di partito, nemmeno per sogno, la voce sono loro: studiano per questo, si preparano, si indottrinano, seguono addirittura corsi di dizione... forse per questo sono sempre gli stessi che girano! quello che accade a Genova o a Reggio, gli interventi sul territorio, poco importano a chi discute nei talk, ascoltano ma sono assenti, attenti solo a carpire le incertezze, le falle, per divaricarle e trasformarle in un arma. chi non ha incertezze, specialmente quando ci si mette in gioco per fare qualcosa? solo loro, i "comunicatori", sono immuni da incertezze, perchè non rischiano mai la faccia, e se qualcosa accade di spiacevole ecco le macchine dei partiti pronte a coprire e riciclare i personaggi con altre cariche. chi non ha faccia non può perderla! M5S si! per questo tv si o tv no è da ricondurre solo a visibilità o no. la scelta di agire senza clamore nelle proprie comunità, progettare e realizzare i programmi, i cittadini lo percepiranno e se davvero bravi premieranno spingendo in alto. se cambia la qualità della vita, perchè di questo stiamo parlando, tutti lo sapranno e vorranno aderire o semplicemente dare un apporto, questa è la democrazia dal basso che non avrà bisogno dei comizi per sapere chi votare, parlano i risutati.
matilde uccheddu
11 maggio 2012 alle ore 10:12Bongiorno a tutti ...
vorrei dire che io personalmente non sono molto d'accordo sul monito di grillo riguardo gli interventi del M5S in TV,dovrebbe lasciare al movimento libertà di scelta...perchè questo viene percepito da tutti come un'obbligo.Però credo anche che far comparire in TV persone come quella che ho visto ieri sera al programma piazza pulita. per essere più precisa mi riferisco a colei che dice ho votato berlusconi perchè mi faceva ridere e ora voto M5S perchè mi da la gioia!!!,certo non rappresenta bene il movimento ... per cui in conclusione credo che se si fa una certa selezione affinchè il movimento possa esprimere al meglio le sue idee, con persone che abbiano la capacità di farlo con l'intento di raggiungere anche per quelle persone che non hanno dimestichezza con la rete e sono ancora tante...pensiamo agli anziani!!!, o forse è meglio fare come grillo dice perchè se no si rischia di dare un'immagine che non corrisponde allo spirito vero del movimento.
A F.
11 maggio 2012 alle ore 10:20Beppe ha costruito questo movimento persona dopo persona questo sito e se oggi stiamo qui a parlarne è perchè dobbiamo dire grazie a lui. Quante volte hanno invitato Beppe in tv? MIGLIAIA quante volte ci è andato? MAI perchè? perchè vuole una informazione libera, senza filtri, vuole parlare alla gente che lo segue senza le solite mummie che stanno in tv a dir niente. Si spacca il c*** tutti i giorni a girare l'Italia per far conoscere il nostro movimento FISICAMENTE, non dà comandamenti chiede solo onestà e dignità e voi che fate? prendete due voti ed andate in tv a mettervi sullo stesso livello del pd e del pdl? sbagliatissimo, non siamo un partito siamo un movimento che fa politica vera e la politica vera si fà parlando con la gente non parlando in tv, è comodo si ma VI ALLONTANA DALLA GENTE è molto meglio farlo per le strade. Tanto più che siete una lista comunale e potreste parlare ai Genovesi molto più efficacemente porta a porta o nelle piazze. Non fate ancora questo errore. P.s.: chiamarlo megafono è un insulto non è uno strumento correggi il tiro
ANDREA SIVIERO
11 maggio 2012 alle ore 10:25CARO M5S IERI ABBIAMO AVUTO L'ENNESIMA PROVA CHE BISGOGNA ASCLTARE I CONSIGLI DI BEPPE GRILLO CHE IO APPOGGIO CON FERMEZZA, LUI SBATTUTI FUORI DALLE TV 1988 PERCHE' PROVO A DENUNCIARE IL SISTEMA POLITICO E MEDIATICO DAL PALCO DI SANREMO, LUI CHE PER PRIMO HA SPERIMENTATO LA VILENZA CHE LE TV E I GIORNALI RIVERSANO SU CHI ANCORA VUOLE DIRE COSE COSTRUTTIVE.
IERI A PIAZZAPULITA PROGRAMMA CHE PER ALCUBI VERSI FA ANCHE SERVIZZI INTERESSANTI HO VISTO L'ASSALTO ALLA DILIGENZA DEL M5S DI REGGIO EMILIA, INTERVISTANDO A SPIZZICHI E BOCCONI QUA E LA' PER DARE UN UNICA CHIARA IDEA "IL M5S E' ORA NON PIU' ANCTIPOLITICA (FORTE DEL RISULTATO ELETTORALE) MA LE PERSONE CHE LO FORMANO SONO DEI BENEMERITI IMBECILLI" MORALE PARTITI CLASSICI PRENDETE VOI IN MANO LA BANDIERA DEL CAMBIAMENTO E DEL POPULISMO E CERCATE DI METTERE NELL'ANGOLO IL VERO CAMBIAMENTO...ORA NON CHE IO VOGLIA INSEGNARE NIENTE A NESSUNO MA FINCHE' NON SI AVRANNO GLI ANTICORPI NECESSARI SAREBBE MEGLIO SEGUIRE DETERMINATI CONSIGLI RIFUGGENDO LE SIRENE DI QUESTI PROGRAMMI TELEVISIVI CHE DA ANNI CI PROPOGONO IL SOLITO MUNU' METTERE IN PRIMA LINEA I POLITICI PIU' NAUSEABONDI (SANTANCHE'DALEMA GASPARRI ECC...) PER DIVIDERE GLI ITALIANI TRA COGLIONI E RINCOGLIONITI - NOI NON DOVREMO METERCI IN QUESTA GIOSTRA INFERNALE...
un iscitto come tanti
Andrea twitter@sivieroandrea
Cado
11 maggio 2012 alle ore 10:27Caro Grillo,
ritiri subito l'autorizzazione a usare il simbolo del M5S a Putti e a quelli di Reggio Emilia. Un segnale forte. Non si può transigere. Mi sembrano un po' arrogantelli, e tutto ciò che noi vogliamo è liberarci dell'arroganza. Sarà accusato di epurazioni staliniane? Non importa, il movimento, e dunque i cittadini, ne beneficeranno. Lo stesso dovrà valere per ogni tentativo di alleanza. Non ne possiamo più di questi atteggiamenti, voglio che siano uomini e donne in grado di controllare i propri istinti a gestire la cosa pubblica. Se pure il M5S mi deluderà, allora smetterò una volta per tutte di votare.
Valerio Chiezzi
11 maggio 2012 alle ore 10:46Una rivoluzione si fa cambiando il modo di pensare, prima di cambiare la classe dirigente. Noi sosteniamo che la Rete è meglio e può sostituire la televisione, quindi, la televisione non serve. Così come non ci candidiamo alle Province perchè vogliamo abolirle così non andiamo in televisione perchè ci auguriamo che nessuno la guardi più. Eppoi, scusate, ma se gli eletti sono solo un terminale della Rete nelle istituzioni, una interfaccia, che titolo hanno per parlare in rappresentanza del Movimento? Dovrebbero presentarsi con un tablet e riportare i commenti più votati sugli argomenti di cu si discute. Se si limitassero a questo potrebbero anche andare in televisione perchè così dimostrerebbero praticamente come funziona la cosa.
Fabio M., Brescia
11 maggio 2012 alle ore 11:24Naturalmente si può discutere se presentarsi in TV sia o meno opportuno, se i giornalisti siano o meno trasparenti, se chi ci va abbia o meno cose da dire. Mi chiedo però perchè si debba andare in TV.
I politici vanno in TV unicamente per propaganda.
La TV non è il luogo del confronto politico (quello semmai è il parlamento) e nemmeno il luogo del confronto con i cittadini (la TV è a senso unico, il cittadino ascolta passivamente).
A me pare che l'M5S sia un'altra cosa: non deve propagandare nulla perchè i suoi portavoce non fanno altro che portare nelle istituzioni la voce e le idee dei cittadini. Altrove queste idee sono state raccolte; altrove ci si è confrontati. E questo altrove è la rete.
L'M5S ha trasformato il concetto di rappresentanza e di delega; questi concetti non sono minimamente paragonabili a quelli messi in opera dai partiti.
L'unica ragione per cui si va in TV è per acquisire visibilità. Vogliamo quindi davvero rastrellare voti andando a fare propaganda in TV? Mi pare tutto così già tristemente visto e lontano da questo modo di vedere e fare politica ...
salvatore t.
11 maggio 2012 alle ore 11:35 i talk show sono una diretta emanazione dei partiti di maggioranza .Ci sono bidoni vuoti come Mario Adinolfi ieri a piazza pulita, capaci solo di denigrare l' intero gruppo m5s sulla base di una menzogna.Ci sono i Luca Telese,nè amico nè nemico, che ieri ha fatto un figurone di M senza stelle lui e il frufrù Renzi.Perchè frufrù Renzi tentava di ridimensionare i ragazzi m5stelle in collegam. da Bologna, affermando che il suo partito ha ridotto i vitalizi.Dopo di che non è che si da subito la parola agli m5s per replicare, si passa ad altro nel baccano generale.Ma intanto per 5 minuti frufrù Renzi è passato per grande mattatore, finchè ha preso la parola un neo eletto m5s da Bologna e nel modo più elegante ha detto proprio così:Renzi si è dimenticato di dire che il provved- vitalizi vale solo dall'anno prossimo !! particolare importante, perchè indica che è solo strategia politica che copia le linee di m5stelle!!.Infatti perchè Frufrù e il suo partito hanno aspettato che questo tipo di rinuncie venissero lanciate da m5s.?.E poi ha continuato il ragazzo m5s. dicendo anche a Luca Telese che se lui fosse stato un giornalista più onesto, avrebbe ricordato a frufrù quel dettaglio sui vitalizi nell'Emilia.--Conclusione :VIA DALLA TV.Bisogna fare così : FARLI PARLARE PER L'INTERA SETTIMANA NEI LORO TALK SHOW- E POI PRESENTARSI IN UN COLLEGAMENTO DI 5 MINUTI,una sola volta a settimana SOLO PER SMENTIRE LE LORO MENZOGNE.MA IL PUNTO DA NON DIMENTICARE è PRETENDERE DA CONTRATTO DI PARLARE SOLO NEGLI ULTIMI SECONDI DEL PROGRAMMA.ALTRIMENTI SARA' INUTILE, PERCHE' LO RICOPRIRANNO DI MENZOGNE.Non dimenticate che in quegli studi ci sono solo ribaltatori professionisti dei risultati referendari popolari.
Andrea R.
11 maggio 2012 alle ore 11:47Siamo in rivolta contro grillo e non ne sapevamo niente ?
Sono sempre più assurdi:
http://www.ilsecoloxix.it/p/speciali/2012/05/11/APHHrXUC-editto_contro_rivolta.shtml#axzz1uY9VEnPb
marco m5s
12 maggio 2012 alle ore 13:08I trombettieri del potere fogna-itaGlia a fascistazzi, annate a sfancularvi..
Massimiliano P.
11 maggio 2012 alle ore 12:19La FORZA del moVimento e' quello di NON avere strutture nazionali ed di essere VERAMENTE radicato nel territorio.
I "Portavoce" del moVimento non sono scelti da nessun coordinamento e fanno cio' che credono sia il meglio per il proprio comune, rispettando lo statuto M5s.
lo STATUTO e' stato scritto mettendo assime le migliori menti e puo' essere modificato e discusso sempre nello stesso modo.
Al momento se vogliamo prendere la decisione MIGLIORE riguardo alla nostra VISIBILITA' nelle televisioni nazionali, dobbiamo FIDARCI dell'Esperienza di Beppe che ci ha portati fino a qui!
NON andare alle TV nazionali per farsi sbranare dai SERVI dei partiti...costringe chi vuole avere informazioni su du noi ad andare in rete! e' in RETE che si possno avere le informazioni GIUSTE sul M5s e non attraverso programmi PILOTATI.
al momento NON possiamo mandare CHIUNQUE a parlare del M5s!
Si facciano ELEZIONI in rete (testiamo sta cosa che servira' per le politiche nazionali) e decigiamo chi puo' parlare in TV a nome del M5s!
Io voto DAVIDE BONO...Davide se li SBRANA tutti!
Paolo Rullo
11 maggio 2012 alle ore 12:45Senza la partecipazione quartiere per quartiere non si cambia nulla. Sono nato nell'era della televisione forse sono un teledipendente oggi però non la sopporto più e non sopporto chi la frequenta, fare politica con le comparsate televisive è l'ennesima degenerazione di un putrido sistema di potere.
Silvano C.
11 maggio 2012 alle ore 12:501)La decisione di Beppe è straordinaria e rivela,se ce ne fosse bisogno,l'intuizione del LEADER.
2)Le televisioni sono.....SAPETE cosa sono.
3)Due anni fa parlando con un SENATORE della seconda repubblica chiesi,"ma perchè lasciate andare I VOSTRI sui ring televisivi dove si combatte 3o4 contro 1 più l'arbitro fazioso che ,quando riuscite a dire qualcosa di utile per i telespettatori,vi TOGLIE SUBITO LA PAROLA???
La risposta del senatore mi deluse così tanto che mi cascarono le braghe.Sfortuna volle che nelle vicinanze ci fosse un vigile che mi multò immediatamente per "ATTI osceni in luogo pubblico" ed a nulla valsero le mie difese e le mie spiegazioni.
4)I dibattiti televisivi non servono per far emergere le verità che "la nuova(1)classe di NOBILI al potere"cerca di nascondere ai tartassati dalle loro imposte e dai loro privilegi.
(1)Nuova perchè diversa, ma ancora peggiore,rispetto a quella spazzata via dalla rivoluzione francese.
5)Noi dobbiamo stabilire le regole(che adesso non esistono)per condurre i dibattiti il cui scopo sia informare.Solo dopo,si potrà partecipare a discussioni sulle cose DA NON FARE, perchè tutti sono d'accordo,prima ancora di parlare di quelle DA FARE .
Secondo me ,il paese che è stufo della illegalità,seguirà con attenzione i nostri "interventi in televisione e .........
6)Ho però molti dubbi che se riusciremo a realizzare questa "rivoluzione"ci iviteranno ancora.I NOSTRI GOVERNANTI ED I LORO MEZZI DI PROPAGANDA E SOSTEGNO AMANO LE REGOLE SOLO QUANDO SONO APPLICATE AGLI ALTRI.Cioè noi.
Grazie a tutti i grillini.
silvio pautasso
11 maggio 2012 alle ore 14:07un cambiamento a metà non esiste, si deve rompere definitivamente con i vecchi meccanismi: 'ffanculo la tv. serve solo all'auto-compiacimento "minchia come sono bello"... scendere sul campo dove si confrontano gli altri è essere come gli altri; non si può essere diversi ma uguali... o di qua o di là. se i neoletti M5S non ci arrivano, sono fottuti fin d'ora...
Stefano C.
11 maggio 2012 alle ore 19:51allora fate così, andate in consiglio comunale da soli oppure in parlamento la notte quando non c'è nessuno e raccontatevela su tra di voi.
avete in mente di cambiare l'italia e avete timore ad incontrare presentatori di talk show e avversari politici davanti alle telecamere. pensate che incontrarli in parlamento sia diverso? pensate che incontrare la Merkel e Obama sia semplice e che loro non cerchino di portarvi dove vogliono loro? quando vi chiedono cosa ne pensate della crisi in Medio Oriente pensate gli vada bene un "mi piace" o un emoticon con una faccina che si gratta il mento? per cambiare il mondo reale prima o poi si deve entrare nel mondo reale. il difficile è restare se stessi e riuscire a cambiare gli altri.
Alessandro P
11 maggio 2012 alle ore 14:22Talk Show...
Accettare l'invito nella tana lupo che ti vuole sbranare non è la cosa più furba che si possa fare... anche se il singolo esponente riuscisse ad aumentare la propria notorietà lo farebbe a danno dell'intero m5s.
Internet non è l'unica scelta possibile ma è al momento l'unica praticabile (costa meno che comprare un canale tv che se non sei mafioso non te lo danno proprio... http://it.wikipedia.org/wiki/Europa_7#La_vicenda_giudiziaria ); non è che non si può andare su raiset a dialogare con Gasparri (quello che la legge Gasparri non solo non l'ha scritta, nun l'ha manco letta) ma se si va si bruciano voti all'intero movimento.
I mass media sono le leve del consenso e del comando (http://it.wikipedia.org/wiki/P2#Le_mani_sui_mass_media) e secondo voi ve le mettono a disposizione gratis e solo per farvi fare bella figura???
Stefano C.
11 maggio 2012 alle ore 19:13Tu non sei più Beppe Grillo. Tu sei Napoleone!!! Quello de "la fattoria degli animali" però...ci sono davvero molte analogie.
Dante
12 maggio 2012 alle ore 14:22Esatto. "Uno vale uno"... Ma UNO vale più degli altri... Indovina chi è quell'uno?
enrico d.
18 gennaio 2013 alle ore 19:09siete propio degli ignoranti hahahaha che buffoni hihihihihi lo hai letto il libro? bravo che mente superiore e una mente cosi elabora dei giudizi cosi mediocri ti ripropongo la lettura x uscire dalla mediocrità e finalmente diventare una mente eccelsa..ammesso che non sia troppo tardi hahahahaha
Arnaldo L.
11 maggio 2012 alle ore 19:55TORNIAMO A PARLARE DI POLITICA, DI COSA DESIDERA LA GENTE, DEI PROBLEMI VERI DI TUTTI I GIORNI.
BASTA CON LA TV E CON QUESTA DISCUSSIONE CHE CI DIVIDE
CHI VUOLE ANDARE IN TV CI VADA E CI RIMANGA
IL MOVIMENTO E' NATO SUL WEB E SOLO SUL WEB DEVE RIMANERE E VINCERE
Giacomo Toth
11 maggio 2012 alle ore 22:57Le sirene televisive!
Cari signori,
a mio avviso
I talk show sono alla frutta; ci pregano, ci supplicano di aiutarli a non morire nutrendosi delle nostre carni. Sono come le sirene di Ulisse
Fantastiche, bellissime, impossibile resistervi! Ma lui lo sapeva. Vi ricordate che fece Ulisse? Si legò.
Un consiglio da un "Nessuno" che faccio a tutti i ragazzi/e fantastici del M5S: Legatevi! Non andate! Non vi serviranno le televisioni per prendere più voti!
Dobbiamo spegnere le televisioni e con umiltà unirci, lavorare e studiare
ognuno di noi sull'esempio di Beppe Grillo che sta facendo i salti mortali per aiutarci mettendo a disposizione la sua arte. Il nostro media è internet! E' la nostra fortuna, loro non lo capiscono
Che meraviglia!
NON PERDIAMO TEMPO!
CI HANNO RUBATO IL FUTURO! E ORA CE LO RIPRENDIAMO!
salvatore ore
12 maggio 2012 alle ore 13:47bravo beppe, del tutto inutile confrontarsi nei teatrini delle marionette con quei pezzi di modernariato che nessuno vuole piu'
Samuele M.
15 maggio 2012 alle ore 05:02ho guardato piazza pulita su la7
l'ho studiato bene.
è smaccatamente volto a burlarsi del m5s denigrandolo.. e purtroppo chi era li ha mostrato particolarmente il fianco.
fanno scempio di cio in cui credo
Giovanni B.
16 maggio 2012 alle ore 12:29I diktat,ora rivolti a chi vorrebbe o è invitato a partecipare ad un talk show(che comunque sono momenti di confronto),e poi magari rivolti a tutti coloro che vorrebbero/dovrebbero confrontarsi in pubblico,assomigliano a quelli del vecchio PCUS sovietico.
Troppo comodo fare monologhi senza dibattito/confronto.La democrazia è confronto di idee.Non la si pratica solo dove fa'comodo o dove conviene.
E' democrazia anche rispettare chi non la pensa come te.
enrico d.
18 gennaio 2013 alle ore 18:56secondo te nella tv ce un confronto di idee..prova a buttarla nel cesso quella tv e vedi che le idee ti illumineranno la mente ammesso che non sia troppo tardi
GIOVANNI P.
22 maggio 2012 alle ore 18:36Mi devo ricredere, ha ragione Beppe, ma alle politiche inventiamoci qualcosa perchè dobbiamo arrivare a coinvolgere tutti quelli che non usano la rete mentre la tv fa loro il lavaggio del cervello!
