
Borsellino: sicari e mandanti
26 maggio 2012 alle ore 19:50•di MoVimento 5 Stelle
"PAOLO BORSELLINO DISSE: 'Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri'. Salvo Pa
Commenti (34)
bruno-bassi
26 maggio 2012 alle ore 19:52Un uomo di destra!
MASIMILIANO MUTINARI
26 maggio 2012 alle ore 20:14Non capisco questo commento,potresti essere più esplicito?
bruno-bassi
26 maggio 2012 alle ore 20:58Proveniente da una famiglia con simpatie politiche di destra, nel 1959 si iscrisse al Fronte Universitario d'Azione Nazionale, organizzazione degli universitari missini di cui divenne membro dell'esecutivo provinciale, e fu eletto come rappresentante studentesco nella lista del FUAN "Fanalino" di Palermo
Mattia C.
26 maggio 2012 alle ore 20:08grillo,primo comico che fa sul serio, porta avanti, fino in fondo la tua idea di movimento, e il tuo nome sarà affiancato ai grandi nomi che hanno fatto la storia d'Italia.. spero di vederti sui libri di scuola, e non su qualche giornale di parte con la faccia storpiata dalle tue urla.. forza M5S
uiytbrs y.
27 maggio 2012 alle ore 11:09Non e' storpiato ! Quando urla mi piace.
MASIMILIANO MUTINARI
26 maggio 2012 alle ore 20:12Io sono totalmente convinto del fatto che i veri mafiosi sono quelli che tirano le fila del nostro governo,coi colletti bianchi e le auto diplomatiche.La vera beffa è che non sono in galera (dove dovrebbero essere) ma ci rappresentano come uomini di stato........Ormai siamo lo zimbello europeo per eccellenza!
Riccardo Garofoli
26 maggio 2012 alle ore 20:41E oggi chiaro quello che voleva dire per questo che un capitano dei carabinieri sottrae la agenda rossa
Per questo alle sue spalle e su la sua pelle hanno ordito trame hanno raggiunto accordi
Dietro la linea a tramare nel ombra la mano nera dello stato che molto spesso si è vestita con la divisa dei carabinieri il loro motto e semper fidelis ma a che cosa a chi a loro disegno di stato a loro interessi istituzionali troppo spesso contro la società civile troppo spesso da la parte sbagliata ma è un caso o sono solo troppo servi non capaci veramente di pensare le loro malefatte sono datate negli anni da portella della ginestra ai depistaggi di piazza fontana alla manovrazzione delle br e delle trame eversive della destra estrema dal tentato golpe Borghese per passare al rapimento di Aldo Moro fino ai giorni nostri questo è come un corpo di sicurezza si comporta in Italia sempre dalla parte della violenza sempre dalla parte della paura del inganno
Quando un cittadino viene fermato da membri di quest arma cosa deve temere per la sua libertà per la sua incolumità
Troppo collusi chi è il mandante è più facile saperlo dalle rivelazioni dei pentiti che da un componente del arma
Forse è arrivato il momento di sciogliere il corpo dei carabinieri troppo militarizzato troppo spesso in luoghi di guerra Iraq Afganistan e altri teatri che con il civile vivere poco hanno a che vedere
Andrea Lucidi1
26 maggio 2012 alle ore 21:35Beppe, devi essere, molto chiaro, sulla Mafia, lo so che i "mandanti" dell'uccisione di Borsellino, si annidavano fra i poteri dello Stato, ma la Mafia è un male assoluto, non devi lasciare nessun dubbio, le tue dichiarazioni, un pò "leggere" sulla mafia, sono deleterie!
Paolo E.
26 maggio 2012 alle ore 22:22guarda che Beppe Grillo è uno dei pochi che nelle piazze del sud ha parlato di mafia, per esempio a napoli dove parlava di emergenza rifiuti creata a tavolino con prodotti mono-uso. E la battuta ''lo stato è peggio della mafia, la mafia almeno ti chiede il pizzo, lo stato ti chiede oltre, la mafia non c'è più al sud, è tutta al nord'' detta x la prima volta circa un anno fa, è diventata ''Grillo dice: la mafia non uccide'' e tutti ne han parlato un anno dopo quando la TELEVISIONE ha cominciato a spingere la notizia con tanto di dichiarazioni di politici subdoli. Comunque, se uno non chiamasse stato stato e mafia mafia, si accorgerebbe di come forse lo stato è veramente addirittura peggio. E' ovvio che siamo tutti contro la mafia(tranne quei politici che sono al governo da 30 anni e fingono di non sapere chi siano i mafiosi), e di certo Grillo non pensa che la mafia non uccida: ma è proprio questo il trucco dei media, fare notizie e polemiche su quello x evitare di parlare della morte dei politici, delle loro supercazzole e contraddizioni e del fatto che, grazie a Grillo, migliaia di cittadini ora VOGLIONO ANDARE A VOTARE e scambiarsi informazioni e partecipare, e questo, ispirato da Grillo, ha coinvolto tantissima gente ormai, che, come era nei suoi scopi, ha capito che dovrà cercare di autoorganizzarsi per il bene comune. La mafia fa schifo a tutti, non abbiamo bisogno di giornali omertosi che appiccano fuochi e poi gli versano su benzina.
Mauro Agnoli
26 maggio 2012 alle ore 22:03Smettetela di rompere i coglioni, Beppe fa bene a scrivere queste cose, è ora di dirlo forte e chiaro che dietro la mafia c'è la casta, cazzo. E che avete finito di prenderci per il culo.
GIULIANO EUFEMIA
26 maggio 2012 alle ore 22:32La parola "mafia" è diventata troppo generica . chiamiamo mafia qualsiasi atto criminale,soprattutto se perpetrato in sicilia o da siciliani.La mafia intesa come prepotenza sugli altri,intesa come abuso di potere,intesa come omicidio per lucro,omicidio per vendetta,come fine per dominare gli altri, ebbene ,la mafia in questi termini è sempre esistita,in ogni parte del mondo e in qualsiasi epoca.Ricordiamo che nel medioevo,i vari feudatari,esercitavano il loro potere iniquo sui contadini,togliendo loro le terre,uccidendoli spesso se non pagavano i tributi imposti. Cos'erano i feudatari se non mafiosi? e chi fu a volere la strage di Portelle della ginestra se non un politico ,per l'esattezza il signor Scelba!!! qual'è la differenza tra uno stato che ti impone di pagare altrimenti ti levano anche la casa e un cosiddetto mafioso che chiede il pizzo? ladri legalizzati e non. ha ragione Grillo,i veri delinquenti e mafiosi e cultori della mafia sono tutti al governo e al vaticano. Ancora mi chiedo come un grosso boss come De Pedis sia stato tumulato dentro una basilica del vaticano. puah!!!!!! che schifezza ,che gentaglia,la mafia al loro confronto è un'associazione di beneficenza!!!!!!
anna barletta
26 maggio 2012 alle ore 22:44E vieni a Roma, io ti aspetto
Coco Fiandrino
26 maggio 2012 alle ore 23:02Tutto giusto, ora però pensiamo al futuro e vediamo di non creare altri eroi.
raf
27 maggio 2012 alle ore 01:04Aiutiamo l'Italia a non fallire
Con questo blog cerchiamo di aiutare negozianti o piccoli imprenditori
in difficoltà e nello stesso tempo fare piccole opere di solidarietà
Segnalaci se conosci qualcuno in difficoltà, aiutiamolo prima che sia
troppo tardi
http://iovogliote.blogspot.it/2012/05/cosa-vogliamo-o-cosa-vorremmo-fare.html
antonio bilancio
27 maggio 2012 alle ore 09:08Caro Grillo, chi ha sempre denunciato le iniquità di questo mondo è sempre stato esautorato e messo ai margini,affermazione che faccio per esperienza fatta sulla mia pelle avendo fatto parte di una organizzazione piramidale quale è il sindacato.Sei tutti noi,dai voce a quello che gli organi di stampa dalla fine del secondo conflitto in poi, sempre collusi con il politico di turno hanno taciuto,ho paura che questa classe politica di farabutti possa cercare in tutti i modi di zittirti,sappi che il germe del grillo parlante oramai è parte integrante di noi tutti,e spero solo che qualcuno del movimento cinque stelle in balia di qualche poltrona non cambi idea facendosi fagocizzare dai giurassici della politica,hai fatto benissimo ad intervenire a Parma quella assunzione avrebbe minato le fondamenta del movimento,e dato adito ai tuoi detrattori.
vanda t.
27 maggio 2012 alle ore 09:09E' sempre stato logico, facendo una semplice operazione matematica,viene sempre fuori un nome: A chi faceva comodo in quel periodo togliersi di torno una persona che indagava a 360°?Chi aveva potere di eliminare l'eliminabile? cHI dagli inizi della sua carriera(?!) ha sempre convissuto ed eroicizzato i mafiosi, chi ha sempre negato l'innegabile? Chi senza tutto questo non sarebbe stato mai nessuno mentre invece ha una grande smania di potere?
sergio r.
27 maggio 2012 alle ore 14:04e dillo! Comunque erano molti dal gobbo ai serviz segreti e qualche altro alto graduato e tantissim politici e altri magistrati-ma forse sto sbagliando.
marco cerbella
27 maggio 2012 alle ore 10:13Nessuno sa che queste parole furono pronunciate da Borsellino,in occasione della sua ultima intervista ad opera del regista francese G.P.Moscardo e della moglie, la giornalista M.F.Surat. L'esistenza del documentario, fu palesata agli Italiani da Luttazzi su Rai tre (che per questo fu cacciato). In seguito al fatto, Tele + (allora di proprietà B.) acquistò da Moscardo tutti i documentari girati in Italia, trasmettendoli, epurati da un montaggio fasullo e dal commento del solito E.Fede (!). Il documentario ora è incredibilmente sparito, persino lo spezzone pubblicato su You-tube da un anonimo......
mario mario
27 maggio 2012 alle ore 10:54Inquietante!
Fa venire in mente la frase
"Perché non ci sia abuso di potere, occorre che il potere arresti il potere"
Charles Louis de Montesquieu
Giuseppe C.
27 maggio 2012 alle ore 11:24Purtroppo aveva ragione Borsellino !
isabella
27 maggio 2012 alle ore 12:14forza grillo sei bravissimo hai fatto molto ma veramente molto se consideriamo che sei un comico e non un politico, sono venuta a vedere alcuni tuoi spettacoli e quando uscivo mi sentivo stordita mi sembrava di essere in un altro mondo dopo avere sentito in che mondo falso viviamo!!ma il bello che tutti lo sanno ma da te si vede e sente ed è tutto dimostrato con prove, prove e prove,,,questo è l'importante e anche la cosa grave!!!!sono veramente fiera di vedere una persona come te che combatte così per un mondo migliore,penso che tanti giovani compresa io vorremmo tanto fare quello che fai tu mi farebbe stare bene pernsare di salvare e creare un mondo migliore ma a volte ci vogliono i soldi per affrontare battaglie come ne hai avute tu e conoscenze giuste...per questo ti ammiro e spero non mollerete mai, io saro' sempre con voi M5,,,vai grillo, butta fuori tutti è un m arciume ormai e viviamo da schifo...SEI GRANDE GRILLO isabella vicenza
ALFONSO BRUNO
27 maggio 2012 alle ore 12:22DA ALLORA HANNO CONGELATO LE ISTITUZIONI DEVIATE PER 20 ANNI ED OGGI SIAMO RITORNATI INDIETRO CON GLI OCCHI APERTI......
dino p.
27 maggio 2012 alle ore 13:10heeeeeeeeeeeeeee si....
chi potra' mai essere stato?
Marco Berretta
27 maggio 2012 alle ore 13:34Buongiorno a tutti, il mio commento è a supporto di chi come i Giudici Borsellino e Falcone nonchè della moltitudine di vittime della mafia, ha risposto con i fatti alle parole false e retoriche dei Politici che per anni hanno dimostrato la volontà di combattare la criminialità organizzata facendone direttamente od indirettamente parte essi stessi. Il mio è un attestato di stima con il quale dimostrare a coloro i quali hanno perso la vita, o si impegnano a contrastare le storture di questa Italia ormai marcia fin nelle fondamenta, che i veri Eroi sono Loro, non più Ercole, non più Agamennone o Menelao, il coraggio di queste Persone travalica ogni nostra concezione del significato stesso del termine, per questo sono e saranno di esempio ad imperitura memoria. Alcuni miei amici del Sud Italia che condividono con me questi convincimenti, mi dicono che la mafia in Meridione scambia i voti per 5 Euro, o per la ricarica del cellulare, a fronte dei quali chi vota senza coscienza viene penalizzato consciamente od inconsciamente per svariate migliaia di Euro e ben più grave, rinuncia al proprio futuro, proprio e della propria Progenie...in chiosa dunque usiamo con discernimento il dono più prezioso che abbiamo in democrazia, questo voto ponderiamolo bene, informiamoci sulle persone che ci vorranno servire, perchè questo è il ruolo della Politica, servire il Popolo in base ai valori suggeriti dalla Costituzione. Votiamo per il nuovo, non c'è bisogno che faccia i nomi, ritengo che gli Italiani si stiano risvegliando dal torpore di questi ultimi decenni...in fondo non è mai troppo tardi...
massimiliano f.
27 maggio 2012 alle ore 13:40Quanto dolore e rabbia provo...riascoltando le parole di un uomo immenso come Borsellino,la tranquillità nelle sue parole,anche pur sapendo il proprio destino,pur sapendo il dolore che avrebbero patito i suoi figli,sua moglie,sua madre,sua sorella.Uomini del genere sono molto rari,perchè non è nell istinto umano sacrificare la prorpia vita per il bene collettivo,anche Falcone come il suo caro amico Borsellino,sapevano a cosa sarebbero andati incontro,avrebbero potuto desistere,girarsi dall altra parte,continuare a vivere assieme ai loro amati cari,ma la coscienza,la loro etica non li avrebbe mai permesso di arrendersi,perchè avevano promesso di servire il propio paese,la meravigliosa ed amata sicilia,e come loro prima di loro altri uomini e donne,hanno lottato per noi tutti,sacrificando il bene più prezioso che ognuno hà...la vità,senza chiedere nulla in cambio...!
Beppe C.
27 maggio 2012 alle ore 14:10Borsellino come Falcone come tutti gli altri che hanno subito l'estremo sacrificio sapevano di essere destinati a diventare martiri e sapevano anche chi tramava nell'ombra,chi erano gli insospettabili che avrebbero armato la mano dei carnefici.
Davanti all'immane scempio puntualmente verificatosi le parole profuse nella ricorrenza dei tragici eventi risuonano vane e vuote visto anche il pulpito da cui provenivano,sarebbe stato opportuno fare l'unica cosa degna: tacere.
Per quello che è accaduto anche i cieli dovrebbero versare torrenti di lacrime sulla terra fino ad annegarci tutti, colpevoli e non, sì anche i non colpevoli per esser stati distratti prima e inetti dopo.
Gerardo
27 maggio 2012 alle ore 14:39Prima o poi .. Tutti i nodi vengono al pettine. http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/andreotti.html
Beppe che ne pensi ???
Ulderico c
27 maggio 2012 alle ore 16:10MANGANELLI E BERLUSCONI P2 e GLADIO
credo che la DIAZ della magistratura e forze dell'ordine sia stata borsellino e falcone.e la scorta .una bella bastonata per metterla a tacere.da poi si susseguono sempre operazioni contro puttane e drogati escluso olgettine chiaro saranno SANTE
i partiti politici sono stati messi fuori già con MORO la CIA disse basta l'unico politico deve passare dalla P2 massonica ..e lo stato da 10mila euro al mese proviene da lì..
antonio oscar zanniti
27 maggio 2012 alle ore 21:05IL BENE E SPESSO SEPOLTO CON LE LORO OSSA..Così scriveva Shakespiare nel discorso che Antonio faceva alla morte de Cesare.Il bene.Il bene. Se non troviamo le persone che rappresentano il bene, siamo nei guai. Abbiamo tanta informazione, tante cose a cui pensare, che il bene, semplicemente il bene, ci sfugge, si allontana, sparisce. E se questo succede, la vittoria sarà del MALE. Per ora quelli del bene (io mi trovo quà) perdiamo per lo meno 3 a 1, ma la partita, soltanto da poco la abbiamo incominciato a giocare. E questo è il nostro vantaggio. Ma bisogna delineare una strategìa ed obiettivi semplici e comuni per non dare motivi eccessivamente polemici alle interpretazioni e pareri, ( aspettatissimi dal bando del MALE), che,
nella discussione, si perda l'idea e l'obiettivo.Io trovo che una delle situazioni più grave, sia il fatto che, essendo tutto opinabile, il MALE approfitta di ciò per confondere, dividere e posticipare all'infinitum le decisioni.
Diceva un mio amico compagno all'università di diritto a Buenos Aires, tu fai la legge ed io la distruggo con i decreti regolamentari. L' idea allora, è trovare quei comuni denominatori che ci contengano per poi cercare trasversalmente le persone che come noi hanno il bene come forma di vita. In questa libertà trasversale, soltanto resteranno fuori gl'inseguitori del male. E chi sono questi? Qual'è il comune indicatore del MALE?In primo luogo chi fà ciò che è diverso dalla sua specifica funzione (nella in funzione!)L' esempio primario mi sembra quello del parlamentare: Costui dovrebbe avere capacità per fare le leggi, perciò deve essere colto, saggio, aggiornato, ecc. deve rappresentare al popolo che lo elegge, perciò le idee del popolo e non le sue, lo stipendio dovrebbe essere sufficente alla propia manutenzione e non cercare la corruzione, meno ancora sistematica, ecc.ecc. ma sono così i nostri parlamentari o sono SEMPLICI OCCUPATORI DI SPAZZI? Ci rappresentano o si rappresentano? Il bene è fare ciò che è dovuto.
Alessandro D.
27 maggio 2012 alle ore 23:15Parole troppo forti per essere capite.
le abbiamo capite adesso!?!
giuseppe meduri
28 maggio 2012 alle ore 19:07sei tutti noi grillo (reggio calabria)
Andrea Summa
28 maggio 2012 alle ore 23:16Caro Beppe non è ora di una grande manifestazione nazionale? Questo sia per dare la misura del consenso che il movimento sta ottenendo sia per convicere gli indecisi, gli abitudinari del Pdl e del come dici tu: "pdmenoelle" che è ora di cambiare.Il nostro sistema nervoso, biologicamente parlando, ha bisogno di un nuovo canale di percezione e quindi bisogna stimolarlo e attivarlo. Credo che noi tutti stiamo attraversando un momento storico unico e sbagliare direzione potrebbe questa volta essere un errore disastroso, il nostro futuro non può essere più lasciato in mano a questa classe di incapaci e questa non può più essere una richiesta ma una necessità.
cosimo a.
28 maggio 2012 alle ore 23:34Che uomo eccezionale era Paolo Borsellino.
E' strano come un popolo capace di questo sudiciume politico e morale possa aver partorito un uomo del genere.Ma era italiano o un marziano?
Salvo Geraci
30 maggio 2012 alle ore 22:31Salve. Sono un anziano invalido (laureato in filosofia) con la passione per la politica. Adesso faccio - con un certo successo locale - lo scrittore. In passato ero un manager di una S.p.A. partecipata dalla Regione Siciliana. Ero una persona potente e di successo... almeno fin quando non mi fecero un terribile sgambetto. Una volta al Teatro "Al Massimo" di Palermo, ebbi modo di ascoltare Grillo e ne rimasi favorevolmente impressionato. Adesso che tanta acqua è passata sotto i ponti (una decina d'anni?) da allora, rilevo che qui a Palermo il Movimento tarda ad attecchire. Io e parecchi altri partecipanti al 'blog' nel quale scrivo (PoliticaPrima), siamo incuriositi... credo che Casaleggio abbia fatto bene a scrivere il chiarimento che ho appena letto (per il principio che "la moglie di Cesare..."). Vado al punto: quale cambiamento pensate si possa operare in una terra nella quale la mafia è impastata col pane quotidiano?! Grazie per l'ospitalità, Salvo Geraci da Palermo
