"Bisogna difendere le nostre aziende... le ambasciate austriaca, slovena e svizzera inviano settimanalmente proposte per delocalizzare, offrendo loro:
- tassazione utili aziendali 25% no Irap
- incentivi fiscali pari al 25% su investimenti in ricerca
- incentivi fiscali del 60% su inv. in sviluppo
- produttività più alte
- servizi alle aziende inesistenti in Italia
Ci depredano non Paesi poveri e sottosviluppati, ma civili e avanzati..ed i giornali non ne parlano e il governo dorme. Difendiamo il nostro sistema e il nostro lavoro." gennaro t., usa

Aziende in fuga
18 maggio 2012 alle ore 18:54•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (128)
Angelo B.
18 maggio 2012 alle ore 19:17E se in Italia proponessimo un analogo trattamento per allinearci ai paesi civili?
katia G.
19 maggio 2012 alle ore 23:42e poi come fanno a spremere le imprese come limoni???
mmuttley mu
18 maggio 2012 alle ore 19:20ottimo post
Franco Berrino
18 maggio 2012 alle ore 19:20Sono anni che i governi non fanno nulla contro la de localizzazione selvaggia che impoverisce il ceto medio e basso, la stragrande maggioranza degli Italiani, a favore dei grandi industriali, capitalisti e pescecani vari che se ne fregano della funzione sociale che dovrebbe avere un'azienda. Con la scusa trita e ritrita di sostenenere una concorrenza spietata si sono riempiti le saccocce a gogò e ci hanno lasciato nella cacca!! Votate Grillo e mandiamo a fare in culo tutti questi porci.
giuseppe s.
18 maggio 2012 alle ore 19:53FIN QUANDO UN POPOLO DI ITALIOTI CONTINUA A VOTARE PDL E PD SENZA ELLE ......CANTA E SPERA PERCHE' CON STA BANDA DI VENDUTI E ASSERVITI ALLE LOBBY NON LO ANDREMO DA NESSUNA PARTE MAI.............
Bruno Cinque (b5)
18 maggio 2012 alle ore 19:59hanno ragione ad andarsene, visto che le condizioni per lavorare in quei paesi sono nettamente meglio di quelle itaGliane!! l'unica cosa da fare è cambiare rotta ed offrire noi migliori condizioni, altrimenti è finita!
roby f.
18 maggio 2012 alle ore 20:04La Tedesca "insiste" nel rompere le palle alla Grecia...ha chiamato il Presidente per suggerire di fare un referendum sull'euro..bada caso sponsorizzato dal Governo tecnico...!
Ormai è palese la Merkel è a capo dei Banchieri che non gradirebbero vedere un uscita di atene dall'euro e vivere tranquillamente!!
Basta dico basta non è possibile continuare ad adorare questa divinità chiamata euro e europa!!!
Tentare di piegare l'eventi è solo pericoloso...e rischia di inasprire la situazione!
Uscire da questa spirale e un atto di tutela della n/s Libertà e Sovranità!!
Il Movimento 5 STELLE ha scelto di combattere questo mostro!!
massimo carnio
18 maggio 2012 alle ore 22:11non è la tedesvca, come la chiami tu, a rompere le balle, bensì la grecia, che con il suo magna magna ha fatti affondare l'euro. Prima lo capirai, megio è,e con te tutti gli altri italiani che si lasciano fare il lavaggio del cervello dai giornalisti prezzolati
roby f.
19 maggio 2012 alle ore 09:43Dopo 10 anni di euro il metà eurozona sta fallendo..lavaggio del cervello..mai stai bono...te non sai, perchè non puoi saperlo...come il nord europa c'ha fregato con le politiche a prodomo loro..!!!
Inchieste bello..inchieste...in tempi non "sospetti" su triangolazioni commerciali fasulle per far passare prodotti non europei per europei...
Evidentemente te non conosci i fatti..oppure fai finta di non vederli!!
Io voglio vedere nel 2013 quando toglieranno i contributi all'agricoltura chi seminerà il grano, rimettendoci 20 euro il quintale...
Altro che giornalisti prezzolati!..le notizie che ho io (da 25 anni a questa parte te non le hai!).
valter simonazzi
18 maggio 2012 alle ore 20:10Scusate se non seguo il tema,ma ho sentito come gli indiani si stanno comportando con i militari italiani. Faccio un appello a tutti " BOICOTTIAMO"
tutto quello che è indiano quì in Italia, dai ristoranti negozi internetpoint operai badanti fino a tutti i prodotti importati dall'india. Uniamoci
tutti insieme per ritrovare un VERO sentimento italiano. Devono liberare i nostri FRATELLI
massimo carnio
18 maggio 2012 alle ore 22:16e come ti comporteresti tu se due pescatori italiani venissero uccisi da due militari indiani?
Sbaglio o gli italiani avrebbero fatto carte false pur di poter processare Lozano? Vengano processati e se colpevoli condannati secondo le leggi indiane. Mi vergongo ad essere italiano quando vedo i commenti come il tuo. Ho usato il plurale perchè se ne vedono molti e questo fa capire quanto ignpranti siano gli italiani
Mary
19 maggio 2012 alle ore 10:47Io non mi sento sorella di un militare che uccide un pescatore. Mi sento molto più vicina al pescatore e ai familiari.
Ma che razza di discorsi sono quelli della difesa dell'italianità e di due (presunti?) assassini?
michele
19 maggio 2012 alle ore 13:11guarda che anche all'estero gli italiani pagano per le proprie responsabilità, non pensino di schivarle con il risarcimento pagato con soldi nostri. Dipendesse da me marcirebbero in galera da assassini.
Pietro muzzi
18 maggio 2012 alle ore 20:13Abbiamo già venduto la Lamborghini e la Ducati!zero orgoglio italiano!
Giuliano D'Ambrosi
18 maggio 2012 alle ore 20:16I Paesi citati non ci stanno depredando, ci stanno soltanto offrendo di andare a lavorare dove chi produce può farlo con dignità e serenità. Se questo governo applicasse ciò che dice agli imprenditori al suo stesso operato (essere competitivi, investire in ricerca, non evadere le tasse, che nel caso del governo diventa non rubare i soldi dei contribuenti), non avremmo bisogno di spostarci per sopravvivere. Attenzione, perché oggi a delocalizzare non sono solo i grandi gruppi, ma anche le piccole aziende che possono farlo. Tra qualche anno, ma spero che la baracca salti prima, ci troveremo con una massa di dipendenti pubblici che non saranno più stipendiati, perché la parte sana del Paese avrà già fatto le valige e qualcuno rimpiangerà i tempi in cui poteva sputar veleno nei confronti dell'artigiano sorpreso a non fare la fattura al cliente. Fine del divertimento, le parti si invertono, a lavorare seriamente e, mi raccomando, pagare tutte le tasse con felicità !
Carmelo Di Stefano
18 maggio 2012 alle ore 20:16Se il governo italiano propone solamente aumenti di tasse invece di sgravi fiscali per nuove assunzioni a tempo indeterminato o aiuti mirati per la ricerca e l'utilizzo delle nuove tecnologie, è chiaro che vale la pena delocalizzare in Austria o in Svizzera.
Stefano D
18 maggio 2012 alle ore 20:31Per molte aziende l'alternativa è chiudere oppure trasferirsi all'estero. Perchè dovrebbero chiudere visto che possono andare a pochi km dal confine in Canton Ticino e pagare il 50% in meno di tasse? Gli italiani dopo 70 anni di governi di m.. si svegliano solo adesso e neanche tanto tutto sommato visto che molti continuano a votare PD-PDL-Lega & C. Bene fanno quindi gli imprenditori ad andarsene. Quando si vedrà all'opera il movimento 5 stelle, speriamo a breve, si valuterà se è il caso di riaprire qualcosa in Italia, per ora l'Italia non merita niente. Per quanto mi riguarda ho chiuso qualche settimana fa e in Italia non riapro più neanche un chiosco di gelataio neanche se mi paga lo Stato. Imprenditori chiudete o andatevene, a Hong Kong si apre una LTD con 2000 dollari, il biglietto aereo costa 500 euro andata e ritorno (meno di un Milano - Roma Alitalia a prezzo pieno), in Lussemburgo si paga il 21% di tasse invece del 68,60% dell'Italia. Mandiamo finalmente affanculo questo paese e una buona parte dei suoi abitanti.
Marco Folli
18 maggio 2012 alle ore 22:01bella hk....
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:35Grande!!l'italia è marcia fino al midollo!!
domenico quartuccio
18 maggio 2012 alle ore 20:53vorrei sottolineare il fatto che sono stato a Roma per 2 giorni è ho visto un numero altissimo di auto blu tutte di marche straniere Audi, Bmw, Renault, Ford, una cosa incredibile acuistate con i soldi delle tasse degli operari Fiat che però de domani saranno tutti in cassa integrazione è una cosa vergognosa. Pensate cosa succederebbe in Francia o in Germania se venisse comprata una Fiat come Auto di Stato ormai siamo alla rovina . Povera Italia
Marco Convertino
18 maggio 2012 alle ore 20:56Dovremmo una volta tanto imitare i nostri cugini francesi... Loro all'epoca risolsero a mezzo della ghigliottina...
yuva m.
18 maggio 2012 alle ore 22:39Si ma qui non è aria, ho come la vaga sensazione che si metteranno d'accordo....
Coco Fiandrino
18 maggio 2012 alle ore 21:06Salvare le aziende???
Le aziende si salvano da sole se si risana la politica e l'economia.
paolo c.
18 maggio 2012 alle ore 21:12Se aumentano la disoccupazione in Italia perderanno la loro domanda qui e, se questa rappresenta la maggior parte del loro fatturato, dovunque portino la loro azienda questa non varrà più niente....Per raccogliere bisogna seminare....
Antonio Fraioli
18 maggio 2012 alle ore 21:14IL FUTURO DELL'ITALIA E' PARMA !!!
VIVA PARMA LIBERA, VIVA L'ITALIA A 5 STELLE.
GRILLO NON E' UN COMICO MA UN GRANDE ITALIANO.
GRAZIE NON MOLLARE SEI L'ULTIMA SPERANZA PER UN ITALIA GIUSTA E PULITA.
Paky M.
18 maggio 2012 alle ore 21:21Non vedo perchè se non interessa agli imprenditori dell'Italia dovrebbe interessare gli altri che stentano a vivere. Facciamo affondare la barca che è meglio.
Francesco CAR
18 maggio 2012 alle ore 21:46E come ti difendi di fronte a tanta lungimirante iniziativa con questo manipolo di vecchi rincoglioniti e corrotti che abbiamo al governo!!!!
michele stalla
18 maggio 2012 alle ore 22:09Questi paesi di cui parla l'articolo non depredano nessuno. Offrono condizioni più vantaggiose a chi investe e a chi da lavoro. Sono i politanti italioti che strozzano la libera impresa. adesso mi informo sulle condizioni e apro all'estero. AFFANCULO ABC...DEF.....
gennaro t.
18 maggio 2012 alle ore 22:54ho scritto depredano, perche' fanno una selezione specifica ( settori e imprese che meglio si adeguano al loro territorio sia per produzione che per impatto ambientale ) e agiscono con abili operazioni di marketing fiscale.
Un'altro aspetto importante e' il salario/medio pagato agli operai in quei paesi , tra i 1200 e i 1400 euro..quindi non parliamo delle paghe da fame cinesi e di mancanza di diritti sindacali, ma anzi chi perde il lavoro ha una protezione sociale che noi ancora oggi ci sogniamo.
Solo la rappresentante della Carinzia riceve 10/15 richieste alla settimana da imprenditori del nord-est...piccole-medie imprese, il cui unico onere e' fornire dati sulla provenienza dei capitali delle loro aziende, e gli incentivi vengono elargiti nel giro di qualche settimana.
Spero nel M5stelle che possa dare una scossa al ns bellisssimo paese
Za Stalinu
18 maggio 2012 alle ore 22:33Sto assistendo alla ennesima discussione televisiva, surreale e tragica, dove operai in cassa integrazione (Termini imerese)
'discutono' con volti noti del circo politico in studio: Il riformista Cremaschi e la belusconiana Daniela Santanchè.
Gli operai pretendono (giustamente) il rispetto degli impegni presi dal Governo, per il rilancio dello stabilimento di Termini.
In Studio la Santanchè risponde che il governo non ha il potere di assumere e licenziare (ovvio: la FIAT è una azienda privata), Cremaschi risponde che allora se il governo non ha potere, a che serve ? (si va bene, ma che può fare se la FIAT non è dello Stato?).
Insomma, fintantoché gli operai non torneranno ad essere COMUNISTI, e cioè non si approprieranno della fabbrica e dell'intero processo produttivo attraverso il loro Partito,
essi saranno PER SEMPRE condannati ad essere sbattuti di qua e di la, ingannati, presi per il culo e sostituiti con manodopera a costo più basso in qualche altro paese.
La tattica usata finora di protestare contro il padrone, chiedere al padrone, etc etc. ma senza mai mettere in discussione il ruolo di padrone, dovrebbe essere oramai chiaro a loro che li condurrà soltanto ad essere sempre più schiavi salariati, senza dignità, e al di sotto del livello di sussistenza.
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:15Predicare il comunismo nel 2012,siamo messi bene,la storia non insegna nulla,dovresti scrivere nel blog di vendola o qualche cattocazzcomunist qualsiasi
gennaro t.
18 maggio 2012 alle ore 23:30Un aspetto positivo del vivere in un altro paese e'
- non veder presentare il nuovo libro di Vespa
o i promo della sua patetica trasmissione ( il
promo..perche' vederla e' da masochisti )
- non vedere i tg nazionali..scusate il tg..solo
un "copia e incolla"..tutti uguali, come i
giornali.
- ma soprattutto non doversi sorbire le inutili
prediche vaticane e del cardinal Bagnasco...
Enrico Pascolo
19 maggio 2012 alle ore 07:08Caro compagno.
Credo che il governo (e la Fiat) sarebbe ben lieto di cedere, a titolo gratuito, lo stabilimento e le maestranze a chiunque si faccia avanti, ivi compresi i lavoratori, naturalmente.
Il problema è che nessuno si è fatto avanti, seriamente, per comprarli.
Luca M.
19 maggio 2012 alle ore 10:29A si perche tu pensi che FIAT REGALEREBBE I SUOI STABILIMENTI? HAnno in questi 50 anni hanno scaricato sugli italiani le perdite e incamenrato gli utiliti ..la FIAT e' già nostra non di Marchionne Agnelli eELCAN e companY..Nessuno deve farsi avanti e LA FIAT è già dei suoi operari è già della collettività ce la siamo comperata a rate almeno per tre volte...però continuano a distribuire utili agli azionisti e cassaintegrati alla collettivita ...ma che andassero a fare in culo loro e chi ancora gli crede....con l'autogestione funzionerebbe certamente meglio.
Omàr
18 maggio 2012 alle ore 22:53Io ho già deciso di andarmene, se tutto va bene in settembre me ma vado, chiudo tutto. Addio Italia. Mi dispiace per imdipendenti, ma non ne posso proprio più, non posso farmi uccidere da questi quattro vecchi rimbambiti che ci governano.
lucky
19 maggio 2012 alle ore 09:56Meno male che almeno ti dispiace per i dipendenti..
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:03Non importa che le aziende vadano via,l'importante è avere dei politici geniali come i nostri che impiegano le loro giornate a fare le tasse sui cani e i gatti,e poi ci vogliono insegnare la civiltà a noi.....viva l'italia,viva la bandiera,viva la tassa sui cani.
Massimo Marsico
18 maggio 2012 alle ore 23:07Dal momento che i paesi confinanti con l'Italia si prendono le nostre aziende con proposte allettanti, tipo il 25-30 per cento di tassazione sugli utili, è tanto difficile pensare di fare un'offerta migliore? La Croazia ti tassa al 25%? Bene, resta in Italia e ti tasso al 22%! Le aziende in Italia crescerebbero in modo esponenziale; e non è meglio prendere il 20% da dieci aziende piuttosto che il 70% da una sola? (la quale tanto poi chiuderà i battenti e se ne andrà). Qualunque commerciante sa che più pratica sconti, più raccoglie clienti. Bisogna proprio essere laureati alla Bocconi per non capire concetti così semplici.
Ottorino Bertani
18 maggio 2012 alle ore 23:09Dovrei segnalare un episodio mafioso che sista perpetrando in una regione del nord Italia, è possibile contattarvi telefonicamente? Se sì vi prego di comunicarmi il numero telefonico o di contattarmi via scaip al mio nominativo. viringrazio. Ottorino Bertani
maurizioo v.
19 maggio 2012 alle ore 08:04Segnalare direttamente sul blog ...no? mi sembra che davanti a situazioni del genere,più gente sà e meglio è,non puoi lanciare sassi e poi chiedere un numero di telefono!mandi,m.
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:09Spero che tutte le imprese italiane delocalizzino in altri paesi,così la putrida casta di parassiti che ci comanda,dovrà finalmente trovarsi da vivere in qualche modo.
lucky
18 maggio 2012 alle ore 23:16Si bravo pirla....ma quanti anni hai per sparare cazzate di questa levatura o sei pensionato o sei fulminato.
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:26Meglio rimanere qui a farsi il culo per riempire la panza e il portafoglio ai tuoi amici,bravo pirla che sei,non stiamo lavorando per noi,ma per stì stronzi che un pezzo alla volta ci stanno togliendo tutto,ma tu sei felice.
lucky
19 maggio 2012 alle ore 00:53A certo ora ho capito sei un figlio di papà che non gli frega un cazzo se le azinede chiudono e lasciano a casa un sacco di gente che muore di fame solo per far dispetto a questi politici del cazzo ...proprio un intelligentone .....
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:39Il bello deve ancora venire;siamo un paese fallito comandato da idioti incompetenti,che faranno di tutto prima di mollare,aspettiamoci il peggio.
Roberto Cazzaro
18 maggio 2012 alle ore 23:44È assurdo pensare ad un futuro negato da impostori. Ho fondato la mia azienda 16anni fa, pensavo e sognavo che avrei costruito un futuro di successi, il carattere ed il talento non mi mancano e non mancano ai ragazzi che collaborano con me, ma una casta di intoccabili ci ruba i sogni.
Leggere che qui vicino c'è un paese che mi può aiutare mi fa venir voglia di scappare...
Ci hanno rubato i sogni!
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:59Hai un socio(LO STATO) che munge te e tassa i cani,finchè c'è da succhiare loro prosperano su chi lavora.
al r.
18 maggio 2012 alle ore 23:49Aziende in fuga:mi sembra un dettaglio irrilevante,ma il sito del corriere della sera ci avverte che bocchino ha una nuova fiamma.
nataniele m.
19 maggio 2012 alle ore 08:27Ha ragione il "Corrierone": è moooooolto importante sapere qual è la nuova fiamma di Bocchino; che gliene frega della disastrosa situazione degli itagliani e che continua a peggiorare grazie a questo "favoloso" governo di tecnici? (mio cugino Raffale, cerebroleso, avrebbe saputo fare di meglio)
Ma, tranquilli, poi scriverà anche delle scorregge dei calciatori e dei miracoli di cantanti, attori ed attrici
G.P.
19 maggio 2012 alle ore 00:06Questo video è da pelle d'oca, povera la mia nazione... come ti hanno ridotto quei bastardi di politici e quelle merde di banche.
Ivan Lo Russo
19 maggio 2012 alle ore 02:05Gli imprenditori non sono poi tanto diversi dai politici.prendono sovvenzioni e poi chiudono, non pagano tasse,assumono in nero,portano soldi all'estero,si trasferiscono all'estero per risparmiare sulla manodopera,prendono incentivi e poi non assumono,devo andare avanti? Si sono arricchiti per anni sulla pelle della povera gente,e voi che li difendete!!!!!Ma andate a cantarla a qualcun'altro pezzi di merda che non siete altro!!!!!!!!!!!
Luca M.
19 maggio 2012 alle ore 10:21In parte condivido il commento ...ma non generalizziamo.
michele
19 maggio 2012 alle ore 13:21vero, ricordiamoci pure che chi paga maggiormente la crisi sono operai e pensionati.
roberto p.
19 maggio 2012 alle ore 03:00l'italia è stata rovinata dalle ideologie stataliste
questi intellettuali e politici del cazzo
continuano a predicare lo stato padrone,
che nelle loro assurde teorie dovrebbe dispensare a tutti benessere e felicità
e invece lo stato si dimostra sempre per quello che è: un vorace parassita,
che vive alle spalle di chi lavora
e per poterlo fare, lo stato semina zizzania e odio tra le varie classi sociali, e così il dipendente odia l'imprenditore descritto come sfruttatore, l'imprenditore odia il dipendente descritto come assenteista, e così via
e non capiscono che senza il dipendente, la ditta non va avanti.
e senza la ditta, il dipendente perde il lavoro
e così sia dipendenti sia imprenditori si dimenticano chi è il loro vero nemico: lo stato inefficiente e ladro, che costa a OGNI ITALIANO (neonati compresi) 12'500 euro a testa ogni anno (dodicimilacinquecento)
e in cambio di cosa?
di una pensione misera a 70 anni (forse), e se hai bisogno di una visita medica urgente
devi farla privata pagamento
e questo sarebbe lo stato che ci costa 800 miliardi ogni anno?
ma fatemi il piacere!
E gli unici che godono di questa sitiazione sono i politici, e anche i dipendenti statali, che non conoscono crisi, nè cassa integrazione, nè licenziamento
SVEGLIA GENTE !!!
bruno-bassi
19 maggio 2012 alle ore 03:46non è solo lo stato parassita ma sono gli italiani che vogliono vivere sopra le loro possibilità!
E poi le leggi che dovrebbero favrire il risparmio sono tutte state abolite o modificate.
Perché la verità è che in Italia si è dato troppo a chi non produe un cazzo e si toglie troppo a chi produce ricchezza nazionale.
Ivan Lo Russo
19 maggio 2012 alle ore 03:56Lo stato e' quello che e' ma anche i cittadini sono quello che sono. Sai qual'e' la verità? Se gli Italiani non tolgono dal loro DNA mafia,truffe,e imbrogli di ogni genere questo Paese non decollera' mai! Utopia? Sicuramente, ma l'unica ricetta e' questa! Un caro saluto.
bruno-bassi
19 maggio 2012 alle ore 03:41Marò: Italia richiama ambasciatore in India!
Con uno stato che è una "checca" chiaro che abbiamo la eputazione sotto ai piedi!
Cosa fece l'inghilterra con le Le isole Falkland (o isole Malvine)?
Quando ci vuole ci vuole solo che noi non siamo organizzati per difenderci e ci prendono per i fondelli!
Intanto però si potrebbe sequestrare tutte le proprietà indiane e di indiani in italia e intimare l'espulsione di tutti i cittadini indiani dal territori italiani entro 60 giorni!
Poi si potrebbe mandare una lettera all'india che d'ora in poi qualunque nave civile o militare battente bandiera indiana che in acque internazionali si avvicina più di 500 metri ad una nave italiana verrà ritentuta aggredente e verrà attaccata e affondata!
E ancora megli sarebbe se tutta la UE facesse altrettanto altrimenti che cazzo ci stiamo a fare dentro la UE e questo euro di merda?
Enrico Pascolo
19 maggio 2012 alle ore 07:29Si capisce benissimo che questo messaggio è una provocazione, con il sottile malcelato intento di screditare blog e movimento in nome di un malinteso "patriottismo".
Che altro avrebbe potuto fare uno stato "serio" se non incriminare per omicidio e terrorismo due individui che vanno in giro per i mari a sparacchiare (e uccidere) persone inermi che pescavano in acque internazionali ?
E' Come se un agente delle polizia stradale si mettesse a sparare su un automobilista che si avvicina troppo alla macchina di servizio.
So bene che non conviene prestare il fianco ai media di regime prendendo una posizione "intellettualmente onesta" su un argomento del genere.
Per quanto mi riguarda personalmente, non posso che qualificare la vicenda come inconveniente del mestiere.
bruno-bassi
19 maggio 2012 alle ore 11:57opinioni diverse
resta il fatto che senza questi patrioti tu e tutta la tua famiglia ptreste essere in balia di qualunque animale che decidesse di diverstirsi a ciocare al gatto e al topo con la vostra vita!
PENSACI!
Luca M.
19 maggio 2012 alle ore 16:23con tutto il rispetto che ho per gli lavora nellesercito che però considero alla stregua di qualsiasi altro lavoratore ...credo che i militari dovrebbero restare all'interno dei confini nazionali..
bruno volpe
19 maggio 2012 alle ore 09:16-1.000.000 posti di lavoratori italiani
+ 750.000 posti di lavoro stranieri
- 35.000 posti di lavoro in 2 anni di delocaliz.
ma i politici non si possono delocalizzare in quel paese?
denis conzutti
19 maggio 2012 alle ore 09:18in slovenia la tassa sull'utile d'azienda e' del 20% ,il governo jansa sta portando in parlamento la proposta per atrarre capitali esteri e ditte di ridurre ulteriormente questa tassa al 18% .......penso che non abbia stdiato alla bocconi.........
luky
19 maggio 2012 alle ore 10:09La classe imprenditoriale quella che conta intendo, non la piccola e madia impresa , controlla la stanza dei bottoni ed ha le medesime responsabilità che attribuiamo alla politica per questa situazione, e di questa situazione in realta strategicamente voluta e programmata ne traggono vantaggio.VOLETE ANDAREVENE BENE ALLORA FUORI DAI COGLIONI ma le aziende dismesse dovranno diventare proprietà della collettività e con l'autogestione sono certo che noi italiani riusciremo a fare concorrenza alle vs fabbriche cinesi del cazzo perche non avremo bisogno di rubare dalle società montagne di quattrini per auto di lusso e puttane...
giovanni cantarella
19 maggio 2012 alle ore 10:18credo che questo nostro governo, debba far sentire la sua voce in maniera piu pressante nei confronti dell'india,che ha in maniera truffaldina tratto in inganno la nostra nave, facendola attraccare in un loro porto per poi fare tutto quello che abbiamo visto.liberate i nostri maro,altrimenti c'incazziamo tutti e sara buio.un saluto ai due maro.
Luca M.
19 maggio 2012 alle ore 10:35Concordo sull'autogestione ed il trasferimento automatico a costo zero per decreto delle attività dismesse e delocalizzate ai dipendenti...Questa è un emergenza e va trattata con provvedimenti di uguale misura per evitare il disastro sociale.
A queste condizioni molti imprenditori ci penserebbero 10 volte prima di delocalizzare perche' di fatto molti continuano a fare soldi anche qui solo che a fare gli schiavisti magari in cina o in romania si guadagna di più.
Luca M.
19 maggio 2012 alle ore 10:57e non Prendiamoci per il culo perchè non sono certo certo un po di tasse in meno della croazia a fare la differenza che tanto gli imprenditori conoscono tutti i sistemi per aggirarle e per pagare sempre il minimo sindacale ...lo Stato in Italia in realtà ha dato molto ad una cera classe imprenditoriale che haintascato quando c'era da intascare e scaricando invece sulla collettività gli oneri perdite quando c'era da sborsare e rabbocarsi le maniche...Vedi FIAT e tante altre.
Mauro Agnoli
19 maggio 2012 alle ore 11:19Se non cacciamo fuori dall'Italia questa gentaglia qua, Napolitano, Monti, Berlusconi, Bersani, Minchionne, Marcegaglia, tutti questi gran pezzi di merda, altro che aziende in crisi, sarà un'ecatombe. BISOGNA FARE PULIZIA SUBITO.
alessandro rossi
20 maggio 2012 alle ore 09:30Bisogna licenziali subito ma senza mandarli fuori dall'italia serebbe troppo bello per loro, gli ritiriamo il passaporto ed iniziamo a vedere quello che avevano e quello che hanno dopo essere entrati in politica , se poi i beni non trovano riscontro con i loro stipendi saranno sequestrati e ridati al popolo.
giorgio marrama
22 maggio 2012 alle ore 11:51Dal '78 mi sono trasferito in Australia! lascio ogni commento, altro che Svizzera. In Italia, prima mi han dato del pazzo...ora mi invidiano!
La rivoluzione che va fatta e` la seguente:
1. Italia neutrale come la Svizzera.
2. Costituzione, il meglio delle altre, con limature italiane.
3. Fuori dalla NATO e dall'Euro.
4. Fuori tutti i clandestini. Quelli che hanno un lavoro, devono avere gli stessi diritti degli Italiani. Chiusura temporanea di tutte le frontiere.
5. Le Forze armate agiscono solo in Italia, niente "Peace Keeping".
6. Chiusura temporanea del Parlamento e Senato.
7. Tutti i politici in giudizio. Chi dira` la verita` e restituira` il maltolto, sara`reintegrato, ma fuori dalla politica. Chi non si autodenuncera`o dira` il falso, gli verranno confiscati tutti i beni ed andra` in carcere.
8. Chiusura dei partiti, sindacati etc.
9. Il Popolo eleggera` i suoi rappresentati, dopo controlli sulla loro idoneita`.
10. Trasporti cittadini GRATUITI (i costi verranno pagati dalla comunita`)
11. Lo stato controllera` i contratti di lavoro fra Imprenditore e lavoratore.
12. Lo sciopero non sara` piu` utile, dati gli accordi Stato,Imprenditore e lavoratore.
13. L'uso delle auto sara` limitato e solo in caso di necessita`,ove i Trasporti pubblici non sono presenti. Saranno ammesse solo auto elettriche o Ibride.
14. Trasporti su ruote limitati a consegne locali. Il trasporto merci solo su Ferrovia.
15. Rinnovo Giustizia ed ammodernameto leggi obsolete.
16. Rinnovazione della Sanita`.
17. L'Italia ricoscera` tutte le nazioni che ricosceranno il suo Nuovo Governo.
18. Le basi militari estere dovranno essere smantellate entro 2 anni e bonificate.
19. L'Italia sara` trasformata in un MUSEO INTERNAZIONALE.
20. Recupero della malavita, con deposito di tutte le armi, droga e capitali; caso contrario carcere a vita e sequestro beni.
21. Tasse fisse controllate dalla GdF, cittadini 25% ,imprese 35%.
22. Eliminazione della BORSA.
Tanto per cominciare ed ...Auguri
Francesco R.
19 maggio 2012 alle ore 11:33Sono un piccolo imprenditore e sono 3 anni che ASL di Cosenza mi deve 35 mila euro.Eseguito atto ingiuntivo,il giudice rimanda l'udienza a marzo 2013 in quanto dicono che non hanno fondi.Si fanno vivi tramite avvocato, mi vogliono dare 34 mila euro senza interessi, firmo ma ad oggi ancora non ho visto un euro.
Farei aspettare loro 3 anni per lo stipendio e la magistratura che fa ?
E' tutto marcio, a noi piccoli imprenditori ci faranno chiudere a tutti,andiamo via da questo stato di mer..
sandrolibertini
19 maggio 2012 alle ore 11:53In Ticino le ditte pagano
A) l' 11% d'imposta sul netto imponibile (entrate meno le spese detraibili per legge che viene controllato da una fiduciaria esterna alla ditta e dal fisco annualmente
B) metà ciascuno del 12.5% dello stipendio lordo per la perdita di stipendio (minimo 80% dal 3. giorno fino a 720 giorni poi subentra l'invalidità)
C) la metà ciascuno del 11.0 % del salario lordo per le prestazioni sociali (vecchiaia e invalidità)
D) la metà ciascuno (ditta e operaio) del 12% per la cassa pensione che è obbligatoria per tutti gli stipendiati
FINITO
La cassa malati, per quando uno si ammala o subisce infortuni non lavorando, è a carico del cittadino e tutti devono pagarla. Lo stato, sotto forma di sussidi o complementare aiuta i meno abbienti, basandosi sulla tassazione fiscale al netto imponibile che viene controllata dallo stato annualmente.
Lo stato aiuta le nuove ditte con
A)incentivi di insediamento specialmente se portano idee innovative (es panelli solari)
B) pagano alle ditte lo stipendio degli operai in decrescendo fino a due anni (vuol dire che se si deve assumer mano d'opera per un prodotto nuovo e che tutti lo devono imparare, allora lo stato paga il 100% degli stipendi all'inizio e poi ogni mese sempre meno)
C) paga lui le prestazioni sociali all'inizio dell'attività
D) incentivi per la locazione
In Svizzera il tutto funziona perché c'è la pace sociale, i sindacati vengono considerati da tutti rompiballe, l'operaio è soddisfatto per lo stipendio che prende e per la chiarezza e applicazione del contratto anche collettivo di lavoro. Col datore di lavoro si puo' parlare. La giustizia e l'applicazione delle leggi sono scritte in grande e viene rispettata, che cerca di fregare viene punito.
Hai voglia che si vive meglio e piu' al sicuro
Luigi Rossi
19 maggio 2012 alle ore 12:08Ehi merda, perché non vai a Brindisi a dire che la mafia non stringola? Eh?
salvatore solaro
20 maggio 2012 alle ore 01:43prima di chiamare merda a grillo non solo devi lavarti la bocca ma anche le mani che scrivono sulla tastiera. Sei solo un imbecille altrimenti non avresti scritto cosi e avresti capito cosa intendeva grillo quando disse queste parole e se ti riferisci alla bomba a brindisi, deficente non c'entra niente la mafiqa, la mafia ha altre colpe ma non questa ed e' quello che intendeva dire grillo con quelle parole, se siete ebeti da non riuscire a carpire cio che intendeva non e' certo colpa di grillo/
Riccardo Garofoli
19 maggio 2012 alle ore 12:11C'e un posticino tanto distante ma europeo dove le tasse sono al 10%
Leandro
19 maggio 2012 alle ore 22:04ho una mezza idea, ma quale sarebbe questo paese?
mirco
20 maggio 2012 alle ore 01:02CIPRO
buonisti di merda
19 maggio 2012 alle ore 12:20Strage davanti una scuola Due studentesse morte a Brindisi
IL BUONISMO NON FUNZIONA!
L'avranno capito i buonisti che frequentano quel tipo di scuole?
Se invece prendiamo tutti i condannati in cassazione per omicidio di mafia e li mettiamo alla pena di morte si risolve in brevissimo tempo ma dopo si diventa "animali".
Io prefersico essere un aanimale vivo che un buonista morto oppure una pecora che deve dire sempre di si ai mafiosi.
Andrea .
19 maggio 2012 alle ore 12:53Ormai sappiamo o pensiamo di sapere tutti i motivi per cui stiamo fallendo....se siamo sicuri di saperlo allora stiamo perdendo tempo...se invece non siamo ancora sicuri di saperlo o se qualcuno non è ancora sicuro cerchiamo di muoverci ad informarci.
Io sono sicuro!!!
In quanti siamo a essere sicuri?
C'è ancora bisogno di pensarci?
O aspettiamo che facciano loro la prossima mossa?
Potrebbe essere una soluzione e forse è la soluzione ....ma per favore se dobbiamo ancora aspettare cerchiamo di farlo mantenendo la calma.
http://www.youtube.com/watch?v=VekrSicWSjU
E ricordatevi quando attacca la cavalleria aspettatte fino all'ultimo momento!!!
angelo
19 maggio 2012 alle ore 13:03Le ambasciate degli altri paesi funzionano e seguono i loro cittadini . Le nostre ambasciate rispecchiano al 100% la merda del paese e dei politici : e' gente strapagata , arrogante e privilegiata che non fa un cazzo tutto il giorno e non vuole che gli si rompa le palle con problemi. Lo dico non per dare fiato alla bocca ma perche' ho esperienze dirette oltre alla piu' eclatante e schifosa che conoscono tutti . 1) dopo il golpe in argentina (e il famoso garage olimpo) i nostri connazionali cercavano di scappare alla polizia segreta argentina che li massacrava e quella merda di ambasciatore aveva fatto sbarrare le porte della nostra per non avere problemi con la nuova giunta mentre gli usa , per esempio , aveva mandato i marines a proteggere i suoi cittadini (anche se e' vero che il golpe lo avevano finanziato loro). per esperienza diretta devo dire che ho avuto bisogno di assistenza dal consolato italiano a s.pietroburgo e trovavo sempre chiuso fuori orario , chiamavo sulla linea delle emergenze e non rispondeva nessuno , sono andato mezz'ora prima dell'orario di chiusura e avevano gia' chiuso , insomma ho dovuto pagare la polizia russa per avere chiuso il problema. Con la mia ditta cercavo assistenza per l'export in una vetina di paesi , ho telefonato , scritto ma non mi ha mai risposto nessuno. Ho chiamato l'ufficio esteri cinese per un import e dopo due ore ho ricevuto un elenco , in italiano , lungo come la fame di ditte del mio settore. In tutti i paesi i consolati sono al servizio del paese (come i politici) noi abbiamo solo merde di parassiti che non hanno voglia di fare niente e sono strapagati (come i politici) angelo
Samantha Khayat Sotiris Babaloukas
19 maggio 2012 alle ore 15:59
Gent.le Sig.re Angelo
ci dica come possiamo metterci in contatto con Lei per denunciare tutte le verita' che ha espresso sinceramente presso la Corte di Giustizia EU le UN di NY USA da tutta la cittadinanza di Italiani nel mondo.
Grazie
Altro che Wikileak?
Giuseppe C.
19 maggio 2012 alle ore 19:39beh che la ,maggior parte delle ambasciate italiane e del relativo personale siano delle merde italiche in terra straniera, nessuno lo può contestare. Oltretutto costano TANTI TANTI SOLDI, pagati dai soliti pirla italioti
Daniele Righi
19 maggio 2012 alle ore 13:11Scusate se esco fuori programma... Vorrei stringermi alla famiglia di Melissa di Brindisi. E' chiaro che la mafia non c'entra perché il loro codice e la modalita' non lo permette, la sacra corona non si permette di uccidere i suoi abitanti cerca consenso non tensione sociale, rimane il grande dubbio e una grande certezza il dubbio e' che l'attentato ha talmente tante contraddizioni che ci si porge una domanda " servizi segreti?" un attentato crea Unione la politica riprende la sua demagogia..... Non voglio fare speculazioni, ma e' solo un'analisi perché in Italia ne abbiamo viste tante e mi sembra che qui non ci sia mai fondo. Un abbraccio alla famiglia di Melissa
Florio Vaccari
20 maggio 2012 alle ore 09:26Sul fatto che non sia stata la mafia ne sono convinto anch'io, ma non ricominciamo con stè caz..te sui codici di comportamento delle mafie. Quando sciolgono un ragazzino nell'acido è perché hanno percepito un calo di consenso? Smettila di farti!!! P.S.: condivido il resto del tuo commento
giuseppe
19 maggio 2012 alle ore 14:16Le aziende si difendono da sole.
E' per questo che se ne vanno.
Il resto sono chiacchiere.
alessandro bardi
19 maggio 2012 alle ore 14:21sono un residente aire in russia, non dico stati uniti germania inghilterra, dico russia, ovvero un paese considerato dagli italioti appena uscito dal "terzo mondo"
ora
- assicurazione privata costo: 9.350 rubli (circa 200 euro) con questa e con il tesserino che ti danno puoi andare in tutte le cliniche private a farti curare e paghi solo il 10% di ogni operazione
- non esistono vigili, ztl, area c, telecamere, telelaser, multanova, tutor domeniche ecologiche e si viaggia senza opere liriche o drammi, se succede un incidente arriva la polizia e si fa il verbale
- azienda paga il 18% di tasse (una solo tassa!) e l'iva viene dedotta
- il privato paga dal 13% al 21% con una serie di costi deducibili e basta!
- il notaio è uno scribano e non una star come in italia
FINE
non esiste il bollo auto, l'ici l'imu l'irap il consorzio di bonifica
il kw costa 1/215 % in meno che in italia
un pieno di benzina di una audi a4 costa circa 20 euro
non esiste la guardia di finanza, il corpo provinciale, il corpo cittadino, il vigile, l'ausiliare del traffico, i carabinieri, la polstrada etc...
esiste la polizia cittadina e quella nazionale, e basta!
PUNTO
ps: una cunetta la chiamano cunetta e non "raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sotto della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale concavo..."
infine
non ci sono bindi rutelli alfano prodi monti d'alema berlusconi cicchitto franceschini di pietro mastella bossi calderoli amato bersani santanchè buttiglione bersani bertinotti e tutto il cialtroname a seguito...
Giuseppe C.
19 maggio 2012 alle ore 19:36beato te...
mister g.
19 maggio 2012 alle ore 20:39e putin
e la violenza di stato
e la popolazione che muore di fame SERIO
e l'unico paese europeo con le aspettative di vita abbassate
e la corruzione devastante e dilagante
e la campagna povera
mi almeno fai i paragoni con nazioni decenti và
walter p.
19 maggio 2012 alle ore 14:23Ci sono nazioni serie come la Svizzera e altre come la nostra che se ne fregano.
Robert one
19 maggio 2012 alle ore 16:45siamo sempre li , io sono da diversi mesi che me ne sono andato , e vi sto scrivendo dall'estero , qua le tasse sono il sedici per cento, punto , e si pagano una volta all'anno , privati e aziende, certo , ci sono problemi anche qua, i politici fanno abbastanza schifo , dicono i locali (come dappertutto), perlomeno non fanno finta di essere
un paese civile , come fanno in Italia.
Provate a prendere la macchina e a viaggiare in germania, paese ricco , direte, va bene , allora spostatevi in Slovenia e in Ungheria , guardate lo stato delle strade e delle case, poi fatevi iun giro in Italia, e ditemi della differenza.
Lo sfascio è evidente, e piano piano le strade vanno a pezzi per mancanza di manutenzione , idem per la segnaletica ecc. ecc.
è come per le rane, vanno messi nell'acqua fredda vivi e fatti bollire piano piano , così non se ne accorgono.
la vera e sola vergogna dello stato Italiano è il fatto che NON PAGA i fornitori , ormai siamo a cento miliardi , degli ottanta di due mesi fa , quando sono partito (con soldi dello stato che non arrivavano).
quante manovre "lacrime e sangue" dovranno fare per pagare queste aziende e professionisti che aspettano? verranno (verro!) mai pagati questi depiti?
E vediamo equitalia che ti pignora la casa e la macchina , mentre lo stato non paga e basta......
Ma no , i soldi delle tasse devono servire per pagare gli interessi sul debito pubblico , è chiaro.!
mister g.
19 maggio 2012 alle ore 20:35si certo l'ungheria
ma almeno sai quello che dici
SI o NO
mi pare proprio di NO
Se le vostre parole non sono migliori del silenzio, dovreste stare zitti
Prov. cinese)
Leandro
19 maggio 2012 alle ore 22:02ciao.... il tuo commento analizza bene la situazione anche se dal tuo post non ho ben capito il posto in cui ti sei trasferito. Che paese hai scelto?
Paolo G.
19 maggio 2012 alle ore 16:50Vedere il video mi ha angosciato in un primo momento. Poi ho anche pensato che il nord-est è quello che ha votato in massa l'accoppiata Bossi-Berlusconi che indubbiamente hanno dato una grossa accelerazione nel portare l'Italia in questa triste situazione. Perchè hanno continuato a votarli? Come si fa a votare un personaggio come Bossi che 20 anni prima gridava Berlusconi mafioso per poi allearcisivi oppure gridare Roma ladrona per poi occupare per decenni le poltrone a Roma lasciando che si continuasse a rubare (vitalizi, indennità, "rimborsi elettorali"...)?
Mi auguro tanto che il Movimento 5 stelle abbia la forza di presentarsi anche alle politiche. Tutti noi dobbiamo dare un contributo, ognuno con le proprie idee e/o risorse per far crescere il Movimento.
Il Movimento è l' OPENSOURCE della politica.
Nell'informatica l'opensource è cresciuto piano piano fino ad essere una vera e grossa realtà riuscendo a contrastare le grosse ditte quali Microsoft che fino a "ieri" avevano il monopolio e il potere; tutto grazie a persone che hanno dato il loro contributo volontario nella scrittura di programmi opensource.
L'avvento dell'opensource ha fatto si che queste grosse ditte abbiano rivisto i loro progetti, mgliorandosi creando una pacifica e positiva convivenza.
Forza Beppe, forza Italiani, forza M5S.
Alessandro C.
19 maggio 2012 alle ore 18:16E UNNA VERGOGNA!!!!!!!!!!!!
E'la cosa che più mi schifa sono i politici che LORO continuano a fare il loro "lavoro"bisognerebbe licenziarli tutti!
ciao.
Alessandro C.
19 maggio 2012 alle ore 18:23I nostri maro'!
Bisogna andare a prenderli con un bel bliz delle nostre forze armate...........poi ne riparliamo!
Altro che continuare le azioni diplomatiche tiriamo fuori le p...e e mandiamo a casa una manciata di vendifiori tanto x cominciare basta con l'essere buoni con gli infamoni che ci trattano da c......ni!BASTA!
enzo g.
20 maggio 2012 alle ore 17:50ottima soluzione,ma con gli interessi che tanti Italiani hanno in India come la mettiamo?
Carlo Panico
21 maggio 2012 alle ore 10:19Si si tutti quello che vuoi ma hanno comunque ammazzato due cristiani! E se invece due indiani avessero fatto fuoco su un motopesca italiano in acque italiane!!!???
FABER C.
19 maggio 2012 alle ore 18:34Premetto che ho votato una sola volta la lega, poi quando si sono alleati con il nano mafioso non li ho più votati, resta il fatto che il problema numero uno dell'italia rimane, il sud. Ci sono regioni come la sicilia che hanno il triplo di dipendenti pubblici delle lombardia, i lavoratori privati guasi tutti a nero, molti negozianti che non hanno neppure il registratore di cassa. E' chiaro che in questa situazione le tasse in italia sono doppie rispetto ai paesi limitrofi. Ho visto la conferenza di Grillo a Palermo, in cui esponenti parlavano fra le altre cose di migliorare la situazione delle spiaggie per incentivare il turismo, di fare basta con le assunzioni clientelari, questo mi ha fatto sperare, ma poi visti i risultati laggiu, ho poche speranze. Sicuramente è fondamentale partire dal taglio degli sprechi della politica, ma questo purtroppo non è sufficiente. Spero che vengano presto abolite le regioni a statuto speciale.
francesco russo
20 maggio 2012 alle ore 02:43In Sicilia non è che ci sono il triplo di dipendenti per caso. Quelli che in Lombardia si chiamano dipendenti statali in Sicilia sono dipendenti regionali in quanto a Statuto Speciale (anzi semi-speciale in quanto non applicato integralmente) Infatti lo Statuto siciliano viene applicato solo in parte come per esempio i dipendenti regionali a carico della Regione e quindi li paghiamo noi siciliani! invece per quanto riguarda le entrate (art.37) le industrie che hanno sede operativa in Sicilia ma sede fiscale a Milano (per es.) pagano in Lombardia! questo è uno schifo! capito? per quanto riguarda i voti clientelari ecc è vero! ed il problema è che la politica e i politici approfittano della disoccupazione per ricattare con i posti di lavoro in cambio di voti!
Carlo Bertani
19 maggio 2012 alle ore 22:28Ho incominciato a lavorare a Milano in una ditta specializzata nella realizzazione di stampi ad alta tecnologia; il proprietario, mezzo italiano e mezzo tedesco, un bel giorno subi' una esplosione testicolare, causata da molteplici cause, casini fiscali, burocratici e tutte le cretinerie nazionali. Nell'ottobre 1986, trasferi in toto la sua ditta in Assia, Germania ed io che avrei avuto problemi a trovare un lavoro simile, gli andai dietro; ottima scelta! Certo dovetti andare a scuola serale (Gratuita) per imparare la lingua, e si sa i primi tempi furono duretti, ma io facevo il mio lavoro e tiravo avanti, poi imparai ad usare delle nuove tecniche tedesche e fui informato che avrei dovuto seguire con profitto alcuni corsi semestrali di aggiornamento,(Fortbildungskurs) quasi un obbligo in Germania,
cosi' le aziende tedesche hanno sempre dei dipendenti che lavorano al meglio delle nuove tecnologie. Mi accorsi che la nostra ditta circa due anni dopo, si era integrata in un nuovo sistema produttivo, quasi tutto diverso da quello italiano; poi incominciarono le mie sorprese di come si viene considerati in questo Paese, un giorno feci un appuntamento dal dentista, e fu per cinque giorni dopo! Fui ricevuto all'orario fissato, e mi risolsero il problema in modo totale, come se fossi stato un cliente privato! In seguito poi ebbi altre sorpresine, che gia'per un italiano di allora erano fantascienza. Comunquel in Germania, tutte le aziende pagano le tasse e vengono tutelate al 100% dallo Stato.
Qui regna il piu' alto buon senso e si pratica il vivi e lascia vivere. Adesso che sono passati tanti anni, ringrazio la buona stella che mi ha fatto venire qua....e con piffero che tornerei in Italia, ma neanche per le ferie! No,no,no!
Ivano S.
19 maggio 2012 alle ore 22:34I
franco r.
19 maggio 2012 alle ore 22:44ciao grillo credo in te perchè in italia mancava il coraggio delle idee, il coraggio di parlare, il coraggio di osare, il coraggio di cambiare. ho sempre votato a destra oggi sono con te hai una bella responsabilità, perchè ogni singolo voto rappresenta una vita, UNA FAMIGLIA, un futuro, il mioil yuo quello dei miei e dei tuoi figli.
Sono fieramente con te grazie. Il Mondo
sara ossola
19 maggio 2012 alle ore 23:20Io di idee ne ho da vendere! In Italia sembra che non interessino a nessuno...questo è il problema!
Cirillo Antonio
20 maggio 2012 alle ore 00:44Ora gli Svizzeri non potendo piu' prendere i soldi insanguinati di tutto il mondo corrotto, cerca di rubarci le aziende continuando a succhiare sangue.e poi si definiscono civili
Clemente Valentino
20 maggio 2012 alle ore 00:33Non ho parole.
Che vergogna ...
Non si può continuare così!
E' assurdo.
Carlo R
20 maggio 2012 alle ore 10:02Sono emigrato in Svizzera nell'86 perché ne avevo le P...E grosse cosi di Craxi, Andreotti, Berlusconi, e tutti gli altri. Perché sapevo che l'Italia l'avrebbero mangiata tutta. Perché sapevo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato. Perché ne avevo piene le palle di dare da mangiare a tutti quei mangiasoldi fannulloni senza morale. Senza contare che quando vado in un'amministrazione pubblica che sia al comune o allo Stato tutti mi trattano come se fossi un cliente privato, è come se andassi dal parrucchiere o dall'architetto, o da una qualunque azienda.
Qui le regole sono rispettate da tutti anche dai cani e dai gatti. E' ovvio che in Italia un modo di fare dove le regole sono rispettate da tutti rompe le scatole perché l'italiano è fatto cosi. a lui non piace essere succube delle regole. Dunque sono molto scettico sull'avvenire dell'Italia. qualunque tipo di regola o legge che sarà fatta, non sarà mai applicata perché l'italiano non ha senso civico e colui che non rispetta le regole è sempre portato come esempio da tutti.
Cosa che non succede qui colui che non rispetta le regole é additato da tutti. C'è ancora un senso civico e del dovere da parte dell'amministrazione.
Mi dispiace dirvelo ma la vedo sempre peggio, e il M5S non porterà nulla di nuovo in questo senso fino a che l'italiano non cambierà di mentalità. Fino a che non avrà un vero senso del dovere e fino a che l'italiano non smetterà di approvare quelli che fanno i furbi.
Buona fortuna.
fabio marangon
20 maggio 2012 alle ore 11:43Guarda che tutto il mondo è cosi.
Matilde contino
20 maggio 2012 alle ore 12:37Andiamocene tutta la gente onesta e lasciamo l'Italia ai ladroni! Sono madre di due giovani e mio malgrado li esorto ad andarsene fuori a studiare e a lavorare! Loro sono d'accordo e forse li seguiremo anche noi genitori xchè questa nazione è una vergogna, uno schifo e non abbiamo cosa fare più tranne che sperare nel m5s o nella profezia maya...Tutti viaa!
Antonio L.
21 maggio 2012 alle ore 23:17Io me ne sono andato 3 anni fa e l'unica cosa che ripmiango e' di non essermene andato prima.
Se puoi vattene dall'Italia qualsiasi alto stato non puo' essere peggiore.
Antonio
massimo boetto
20 maggio 2012 alle ore 13:59Veramente sono 20 anni che delocalizziamo, ve ne siete accorti adesso???????
Chi è rimasto qui lo ha fatto solo perchè non ha i mezzi per andarsene.
Ci sono settori manifatturieri italiani dove in 10 anni abbiamo perso 500.000 posti di lavoro, e davvero pensate che un QUALSIASI governo possa/voglia convincere le aziende a restare? Non ci credo, bisognerebbe ripartire da zero riformando tutta la struttura dello stato, il che non è ovviamente possibile. Un solo dettaglio: le aziende non possono aspettare anni, o si muovo o crepano.
Poche chiacchere.......
ciao
Gigio Il Pendolare
20 maggio 2012 alle ore 16:29Continuando così in italia non ci sarà più nessuno che lavora e quindi nessuno che paga le tasse. A quel punto forse, la casta sarà costretta ad emigrare per continuare a lucrare.
marcello c.
20 maggio 2012 alle ore 19:48Tagliamo 1 milione di dipendenti pubblici (fra cui tutti i funzionari, gli assenteisti,gli improduttivi,i doppilavoristi a nero, i concussi, gli amici e i parenti dei politici ecc...)
Azzeriamo la classe politica.
Vendiamo la RAI
Eliminiamo le province.
Accorpiamo i comuni
Facciamo pulizia nelle ASL.
Rivoluzioniamo la giustizia e le leggi.
Così possiamo abbassare le tasse dal 55% di ora fino al 35% e che tutti le paghino...
Allora si che ripartiamo alla grande senza questa immensa ZAVORRA !
Marcello
giuseppe g.
22 maggio 2012 alle ore 16:56Sono completamente daccordo con te,se succedesse quello che hai scritto saremmo il piu' ricco paese del mondo.
ale g
21 maggio 2012 alle ore 09:05puoi documentare questo fatto?
Monica
21 maggio 2012 alle ore 10:11Faciamo scherzi sugli altri paesi che sembrano ridicoli e popolisti però loro ce la fanno uscire. Argentina, ad esempio.
BACCHI GIANLUCA
22 maggio 2012 alle ore 07:31buongiorno ..
solo adesso mi accorgo di questo blog e laq cosa mi fa immenso piacere perche' finalmente una persona importante che si cala nei ns panni e aiuta la ns voce .
per la discussione in oggetto se fossi una sitituzione competente, a queste soc.ta' applicherei una tassa di tale importo (per evasione patrimonio nazionale ) (vedete che non serve monti per far fare soldi allo stato)che gli passa la voglia ........
luis cappelluti
22 maggio 2012 alle ore 16:00Volete delocalizzare...bene bene ...la splendida Polonia VI ASPETTA
...soprattutto alle imprese di costruzione.
Lasciate quel Paese di incapaci e raggiungeteci.
L'Italia non e',da tempo,piu' degli italiani ma per...altri! un abbraccio.
...se non avete riferimenti in Polonia...cercatemi vi aiutero' con piacere visto che ci vivo da tempo.
mario perez
22 maggio 2012 alle ore 18:58Ma chi tira i fili dei burattini? Forse le ..banche?
giuseppe ga veneto
22 maggio 2012 alle ore 19:26anche le ditte edili avrebbero un futuro,(coibentazioni edifici pubblici ,risparmio energetico!)i soldi si trovano se la bce stanzia 600 miliardi per le banche,li puo' stanziare anche per queste cose in europa ,se non si puo' allora a l'europa si puo' dire addio ps.(meglio riprendersi fra 10 anni che non riprendersi piu'.
Paolo M.
22 maggio 2012 alle ore 22:41Quello che si vede nel video non è completamente vero.
La realtà è molto peggiore.
Porto solo un piccolo esempio per dimostrare l'efficienza del settore pubblico.
La settimana scorsa ho ricevuto dalla Commissione Tributaria di Torino la comunicazione che il ricorso per l'avviso di accertamento per IRPEG e ILOR per gli anni 1980 e 1981 si è concluso a mio favore.
Sì. Avete letto bene. 1980 e 1981, oltre 30 anni fa.
Peccato che dei rimborsi per quanto pagato in più allora non se ne parli proprio.
Fabio Vaccarezza
23 maggio 2012 alle ore 20:25Buongiorno a tutti, ho conosciuto il movimento 5 stelle trammite internet come credo la maggior parte che usano la rete e assorbono notizie non filtrate e quindi si puo affermare che i video che si vedono sono di vita reale, come a questo che ho appena assistito e mentre lo guardavo mi sono accorto di avere le lacrime a gli occhi. A volte mi capita di guardare il politico di turno che fa il suo spettacolo in qualche programma televisivo e la prima cosa che mi viene da chiedermi è se sa che tutti noi abbiamo una data di scadenza e anche abbastanza breve e quindi forse l'avidità oppure il senso di potere o per pura follia che hanno perso i contatti con la realtà. Possibile che i soldi, il potere , li abbiano resi così ciechi e non ricordarsi che la vita è un'altra cosa e anche se non si guadagnano stipendi principeschi rubati a i veri lavoratori di questo paese ci si puo sentire molto più appagati se si è fatto il proprio dovere per gli altri e per "ITALIA"
Antonio Scaffidi (unodeituoi)
24 maggio 2012 alle ore 08:57Ciao, so che non leggerai nemmeno tu quello che ho da dire...
perlomeno non mi aspetto che tu lo faccia, se lo farai, forse non sarai della mia idea o non ti interesserà il mio punto di vista.
Avrei mille idee da esternare ma una già prende spazio e comincio da questa:
Come funziona l'economia di un paese??
Come si fa a dare lavoro a chi lo sta perdendo, a chi lo ha perso e a chi mai lo ha trovato??
Una volta gli stati avevano dei confini ben definiti, i lavoratori appartenenti ad ogni stato avevano contratti nazionali che difendevano il loro lavoro...
Gli stati a loro volta non permettevano che tutte le merci fossero libere di circolare da un paese all'altro senza nessun DAZIO.
Ok, siamo in EUROPA?
Allora serve che tutti i lavoratori abbiano:
lo stesso contratto!
gli stessi diritti!
le stesse tasse!!
lo stesso governo centrale!!
Una banca europea che stampa EURO!
Gli EUROBOND!
La stessa sanità!!
Una TASSA su tutti i beni che arrivano da fuori EUROPA!!
Se avessimo queste cose:
il lavoro costerebbe uguale dalla Grecia alla Germania.
Avremmo pari diritti e doveri in tutta europa.
Avremmo più lavoro!
Si comprerebbero cose MADE IN EURO, non CHINA!
E se una AZIENDA EXTRAEURO volesse vendere in EUROPA??
O paga il DAZIO, o APRE a casa nostra e ci da NUOVO LAVORO!!!
Ciao
Antonio
rosanna de marchi
25 maggio 2012 alle ore 08:20Hai semplicemente comunicato quello che anch'io pensavo, in piu' bisogna bloccare le multinazionali che con la "globalizzazione" posso fare quello che vogliono, spostarsi da un paese all'altro prendere un marchio e poi fuggire. Gli stati mergenti India Argentina Brasile Cina hanno sicuramente le loro tutele verso gli altri paes, la Cina tiene svalutato il suo remimbi, l'Argentina da poco ha nazionalizzato una società di una multinazionale spagnola perchè ha solo sfruttato ma non investito nel suo paese(vedi un po' di questo ne parlano poco i giornali) spero che tanti inizino a pensarla come noi.... alla male parata i paese deboli dell'euro dovrebbero far fuoriuscire i forti e guardare un po' piu' i propri interessi
Paride .
24 maggio 2012 alle ore 18:15Beppe Grillo,
Complimenti per la sua tenacia, non vorrei dire ma mi ricordo una lontana trasmissione dove smerdava l'allora Craxi.
La coerenza paga ( vacillo ultimamente ma la penso ancora cosi)non vorrei aggiungermi ai veritieri commenti, di questo blog....MA CREDO CHE UNITI POSSIMAO FARCELA...bisogna crederci e perseverare.
Sono un piccolo imprenditore che ha aperto un aziendina in piena crisi ( votato al sacrificio ? o incosciente ?) ne è valsa la pena ? Vi rispondo di si anche se si fa di tutto per imperdire di far emergere chi della meritocrazia ne ha fatto uno stile di vita....lo sapevo comunque...
Ultimamente mi sento stanco, di ascoltare chi si lamenta e chi invece fa il possibile per non agire....( Ci aspettiamo che qualcuno da sempre ci risolva i nostri problemi, ma non funziona cosi i cambiament avvengono sempre dal basso verso l'alto).UN grande uomo disse "Damoce da fà" cerchiamo di essere piu nazionalisti, se stiamo in questa situazione ( scomoda ora e anche colpa nostra) spero che esistano piu italiani come Beppe, semplicemente per farci sentire meno soli.
I Politici......bah basterebbe semplicemente divulgare questa idea:
Qualsiasi politico non dovrebbe essere votato semplicemente se si ricorda la faccia....
Le persone che agiscono e fanno generalmente vengono sorpassate da quelle che parlano semplicemente perche hanno poco tempo per parlare..
Mi auguro di poter dire ai miei figli che la vità e sempre bella,indipendentemente da quelli che cercano di distruggerla..
Saluti
Antonio Zappulla
24 maggio 2012 alle ore 19:18Moltissimi prodotti con marchi famosi italiani sono made in china come riportato sull'etichetta delle confezioni.
Poichè è l'operaio italiano che fà il prodotto italiano e non il propietario del marchio,basterebbe una semplice normativa che preveda di aggiungere dopo il marchio la scritta china o italia, con gli stessi caratteri e dimensioni,per orientare il pubblico sugli acquisti dei prodotti localizzati in fabbriche italiane.
P.S La globalizzazione e le monete uniche nella storia non hanno mai resistito dai sesterzi romani alla sterlina dell'impero britannico.
Giuseppe B
24 maggio 2012 alle ore 20:29Sono un artigiano che ha deciso "convinto" di continuare l'attività del padre, che errore!!! Non ho mai licenziato nessun dipendente, ho sempre pagato tutti e tutte le tasse, ma adesso dico basta! Mi dispiace per gli ultimi dipendenti ma se continuerà così sarò costretto a lasciarli a casa, dopo i salti mortali fatti sino ad oggi. Con tutti gli aumenti non credo che riuscirò a entrare nei parametri e non voglio farmi "divorare" da dei governi totalmente incapaci.
Maurizio Bisogni
25 maggio 2012 alle ore 05:51Ciao ragazzi vivo in Giappone e anche se in scala minore il sistema sta rallentando. Oltre al problema delle ditte che se ne vanno dall'Italia per le ragioni che tutti hanno individuato, volevo segnalarvi l'arrivo delle stampanti 3D che sposterà gran parte della produzione a basso livello technologico più vicino al consumatore. Penso che non solo sia necessario far rientrare il lavoro in Italia, ma spingere al massimo l'innovazione tecnologica, se no siamo da capo.
Toth Arpad-Ovidiu
25 maggio 2012 alle ore 16:23Auguri a tutti "Grilini" e tenete la fronte alta come faccio anche io tutti giorni.La paura e per i deboli.Ciao....
Danilo Rigillo
30 maggio 2012 alle ore 16:07questa è la realtà qui al sud!!
scioccante guardate cosa (non) risponde monti
http://youtu.be/L95oh5N1p_w
