
Tasse a destinazione d'uso
11 aprile 2012 alle ore 18:44•di MoVimento 5 Stelle
Conoscere la destinazione d'uso delle tasse prima di pagarle dovrebbe essere un nostro diritto, ma anche controllare la spesa. Il bilancio dello Stato dovrebbe essere leggibile on line, in tempo reale, ogni voce comparata alla media europea, in modo semplice e comprensibile. Se un chilometro di ferrovia ad alta velocità in Italia costa quattro volte più che in Francia, per fare un esempio, il responsabile deve risponderne in diretta ai cittadini, che devono conoscerne i motivi, e poi dimettersi.
Commenti (79)
federico bellelli
11 aprile 2012 alle ore 18:58basterebbe abolire le banconote e fare tutto il denaro elettronico, quindi tracciabile. così le tasse le pagano tutti (e ne paghiamo meno), corrompere diventa impossibile e sappiamo veramente dove finiscono i nostri contributi.
Per cambiare il sistema politico dobbiamo prima cambiare il sistema monetario. Il resto sono solo chiacchere...
Saluti da Genova,
Federico
hero didestra
11 aprile 2012 alle ore 23:03Mi sa le chiacchiere sono le tue.
Togli la moneta circolante? Perfetto, controllo della Dittatura al 100%.
Fine della democrazia!
Il potente fa come caxxo gli pare senza alcun controllo, e lo sfigato viene controllato pure sul numero delle sigarette che si fuma.
Alessandro A.
12 aprile 2012 alle ore 13:10Federico, sei davvero convinto che il male dell'Italia sia l'evasione fiscale? Quello è solo uno dei problemi.. Il problema principale è tutti i soldi che i politici e le organizzazioni criminali ci stanno rubando
Simone90 P.
11 aprile 2012 alle ore 19:04@federico bellelli
così le banche brindano perché avrebbero garantiti guadagni ancora più semplici di quelli coi titoli di stato.
la tua ricetta sarebbe più plausibile se le banche fossero nazionalizzate, almeno le commissioni sabbero molto più contenute (ricordo che attualmente abbiamo quelle più alte in europa) e i proventi sarebbero destinati al finanziamento di progretti utili alla comunità
il sistema più abbordabile invece è quella di una detrazione fiscale su TUTTE le spese, su TUTTI gli scontrini e aumentare il potere deterrente delle leggi e una semplificazione del sistema normativo contributivo che è drammaticamente una selva impervia: meno leggi, più chiare e più severe
Simone90 P.
11 aprile 2012 alle ore 19:12l'elencazione delle voci di spesa delle tasse deve diventare un punto del programma. è di assoluto buon senso e metterebbe a seriamente i bastoni fra le ruote a questa classe dirigente di ladri, mafiosi e corrotti che avrebbe una strada zeppa di ostacoli.
sono certo che il 90% italiani sarebbe a favore. gli unici contrari sarebbero i disinformati, i ladri e i politici. rubare diventerebbe molto più difficile perché sarebbe facilissimo smascherarli.
come beppe disse nel 2008 a Piazza Navona: "NON SI PUO' RUBARE QUANDO SEI CONTROLLATO DA TUTTI GLI ALTRI CITTADINI. E' QUESTA LA NOVITA', IL GIRO DI BOA, CHE NON HANNO QUESTE MERDE, CHE FANNO COMMISSIONI, AUTHORITY. VAFFANCULOOOOOOOOOO!!!!!!!!!"
http://www.youtube.com/watch?v=EEsLxtiqDgQ
Massimiliano P.
11 aprile 2012 alle ore 19:13avanti coi carri!
Massimiliano P.
11 aprile 2012 alle ore 19:17http://www.youtube.com/watch?v=hPELUaWphCY
rati tre Puglia...
Preciso, sintetico, conforme
Un plauso.
Sabina M.
11 aprile 2012 alle ore 19:25Perfettamente d'accordo, le tasse vanno monitorate e
usare solo la moneta elettronica per il tracciamento, dal caffè alle grandi opere. E' ora di finirla, la gente comunque sembra si stia svegliando. Quando si tocca il portafoglio è un discorso serio
mario mario
11 aprile 2012 alle ore 19:25Il motivo per cui costano quattro volte è legato al fatto che l'Italia ha sempre funzionato come sistema chiuso e ha una inerzia infinita a cambiare.
Allora, come funziona un sistema chiuso? Un'opera all'interno di un sistema chiuso costa quattro volte tanto, ma poichè i soldi rimangono all'interno del sistema, è come non aver pagato.
Invece con la globalizzazione, l'Italia è diventato un sistema aperto e sia le aziende come i politici spendono i soldi all'estero (e all'estero di scambiano tangenti). I nostri politici continuano a ragionare all'antica con parole che sono anticaglia come "sviluppo", "crescita", "grandi opere" scollegate dal controllo diretto dei cittadini. Sono ancorati a queste parole come a ingranaggi di una macchina che gli frutta da sempre privilegi e stipendi faraonici. Protetti come sono dallo scudo politico e sopratutto burocratico assolutista, se ne fregano dell'impopolarità e scaricano il peso delle opere sulla collettività, pensando che questo ragionamento scemo possa ancora funzionare in un sistema aperto globalizzato. Ora, o l'Italia diventerà volano dell'economia mondiale diventando una Svizzera internazionale, oppure schiaccerà fasce sociali sempre più ampie facendole transire al livello economico del disoccupato extracomunitario, cacciando le persone di casa e costringendole a lavori umili sottopagati.
Si tratta di un'americanizzazione dell'Italia, negli States c'è gente che gode nel vedere la differenza del proprio status sociale rispetto al povero mendicante.
Quella politica italiana è una macchina infernale perchè burocratica e, come avvenne per il nazismo, il burocratismo non si ferma fintanto che non si sfascia del tutto o combina guai grossi.
Quelle che stanno al governo sono "Teste di Cuoio del burocratismo", prendiamone atto. Perchè è così? Perchè vivono protetti da uno scudo e non percepiscono la gente come i politici di una volta che scendevano in piazza.
cesar lutzu
11 aprile 2012 alle ore 19:33OK BEPPE!!!
HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!
MA QUANDO SI VA A STANARE QUESTE GRANDI VOLPI DELLA POLITICA ITALIANA DALLA TANA? TO' HO FATTO ANCHE LA RIMA!
COMUNQUE C'E' VERAMENTE POCO DA RIDERE E DA STARE TRANQUILLI! QUI CI STANNO RUBANDO TUTTO! VOGLIONO FARCI PAGARE, CON LE TASSE, QUELLO CHE ABBIAMO GIA' PAGATO E RIPAGATO. QUESTO E' UN FURTO DI STATO. VOGLIO CHE I SOLDI, NOSTRI, DATI AI PARTITI RITORNINO NELLA DISPONIBILITA' DEL POPOLO!!! DICO DEL POPOLO NON DELLO STATO. PERCHE' FINORA NOI NO ABBIAMO CONTATO UN CAZZO!!!
COSTRINGIAMO LORO A EMIGRARE, NON NOI!!!
SONO INCAZZATO NERO CON QUESTE FACCE DA CULO!!!
cittadino qualunque (*5stelle*)
11 aprile 2012 alle ore 19:38Beppe ho ascoltato la tua intervista su un'emittente campana, il giornalista ti ha fatto una domanda diretta su come saranno scelti i candidati alle politiche e tu scherzosamente hai detto "uno vale uno" e quindi scelgo io! Poi hai sorriso ed hai detto che sarà fatto attraverso il portale.
Io credo che non sarebbe male l'idea di farti scegliere a te almeno il 50% dei candidati, solo per lo start-up.
Non giriamoci intorno, non siamo ancora maturi per una riVoluzione simile, e ci saranno una marea di infiltrati al soldo dei politicanti che verranno a manipolare le scelte, come ad esempio hanno fatto con la lettera di Tavolazzi, un piccolo gruppetto di GUAPPI si sono associati per fregarti\ci ma per fortuna an'altra parte ha ribatutto e smerdato questi infamoni.
Quindi Beppe pensaci bene, NOI CI FIDIAMO DI TE!
E se posso permettermi vorrei suggerire due nomi: il già noto e quotato sul blog Maurizio Landini e Massimo Zucchetti Research Affiliate presso MIT Cambridge, MassachusettsHa studiato Ingegneria nucleare presso Politecnico di Torino nonchè noto attivista NOTAV.
Ovviamente IMHO
Sabina M.
11 aprile 2012 alle ore 19:41Report sull'uso del contante. Abolire le banconote per fare felici le banche?
http://siciliainformazioni.com/giornale/economia/143029/report-sulluso-contante-abolire-banconote-fare-felici-banche.htm
Massimiliano P.
11 aprile 2012 alle ore 20:55Le banche sono sempre ocntente contante o non contante
mario mario
11 aprile 2012 alle ore 20:05Purtroppo il burocratismo di Monti è come un T-1000 del film Terminator, gli spari e si rigenera e si ripresenta con le sue gru per fare il suo lavoro. La forza del burocratismo è sempre stata quella di rigenerarsi attraverso il bisogno di certezze tipico della natura umana. La gente ha bisogno di titoli, di deleghe, di approvazioni comunali, consigliari, statali, di patenti, di certificati...e scambia costantemente offrendo potere, forza, denaro, anima in cambio di pezzi di carta timbrati e validi. Solamente la politica può controllare il burocratismo perchè può modificare le leggi con cui esso funziona. Solamente quando il burocratismo fa danni, allora interviene un meccanismo di ripristino ma se l'ideologia politica, come in questo momento, non lo consente per ottusaggine o per preservare privilegi o per l'ideologia europeista, allora non c'è niente da fare, T-1000 si ripresenterà sempre sul campo fintanto che non ne uscirà vincente.
Massia Ellecibò
11 aprile 2012 alle ore 20:20Beppe servono numerosi post dei video dei comizi nelle varie città..hai già iniziato in diverse città e in rete non se ne trovano molti..
Come può essere??
Un caldo invito a chi partecipa...:
filmate e postate....vi prego...
Girate nuovi video e pubblicateli, fate il bene di tutti....
basta un telefonino se non è disponibile di meglio...
grazie a tutti...
Gerardo Giordano
11 aprile 2012 alle ore 20:50Immaginate che ogni oggetto venduto commercialmente in italia abbia un codice univoco (tipo i codici a barre).
Ogni ente pubblico che acquista un qualsiasi oggetto mette online l'oggetto seguito dal codice univoco e il prezzo.
Tutti possono controllare "cosa" si e' acquistato e "a quanto"
paolo c.
11 aprile 2012 alle ore 21:07W la trasparenza.
W M5S.
l'altri ce fanno un baffo.
3mendo
11 aprile 2012 alle ore 21:15Bravo Beppe!!! Se pago le tasse e però la strada sotto casa mia è sempre malmessa, perché dovrei continuare a pagarle? Per mantenere dei vermi?
Le tasse, partiamo dal concetto primo, sono cosa giusta perché in altro ambito si chiamano "cassa comune" e servono come quella per portare avanti una causa comune, un benessere comune, che però non è l'indebito arricchimento personale della sputtanata casta!!! Chi gioca sui termini e sulle parole, è consapevole che sta defraudando, sta delirando e si arroga potere che non ha, quindi bisogna estrometterlo/a!!!
Come ho già detto, Monti non ha avuto e non ha la bacchetta magica, ma neppure deve approfittarsi di una certa situazione per fare il favore alle banche... (favoreggiamento) e Mr Napolitano dovrebbe farsi un po' di cazzi sua e pensare a trovare dei nipotini con i quali trascorre gli ultimi anni della sua vita... come ogni nonno fa...
cecco
11 aprile 2012 alle ore 21:38:D
mi è piaciuto il finale:
"....................e poi dimettersi."
giuseppe.ga
11 aprile 2012 alle ore 22:11http://www.youtube.com/watch?v=AB5xOJaILPc questo e' un foglio portalo con te.
emiliano criscuoli
11 aprile 2012 alle ore 22:11http://www.lettera43.it/economia/macro/partiti-torta-da-82-milioni_4367546169.htm
cazz ma guardate quest'atricolo!!! è scandaloso, affermano che il movimento si è spartito i rimborsi!!! e la gente i crede... dobbiamo resistere!!!
Lenin eterno (l'unico)
11 aprile 2012 alle ore 22:33DAJE BEPPE, se continui così, "catturi" anche il voto delle "marie maddalene" - escort di alto borgo - attento eh ! ci vuole poco a finì come il nano! :DDDDDD!!!
MILANO - Una prostituta con un reddito da imprenditrice, casa pagata in contanti senza mutuo ma con agevolazioni per la prima casa, e munita di auto di lusso. È la vicenda di una escort di professione finita nel mirino della Guardia di Finanza di Rimini, che nell'ambito di controlli Cete (controllo economico del territorio) ha segnalato la donna, che si pubblicizza su un sito Internet alla tariffa di 250 euro l'ora, all'Agenzia delle entrate per un accertamento sintetico sul reddito.
LA TASSAZIONE - L'escort, di nazionalità straniera ma residente a Rimini, nel 2009 ha acquistato una appartamento dal valore catastale di 240 mila euro e una Mercedes da 50 mila euro, senza aver mai dichiarato nulla al fisco. Ora dovrà giustificare con l'Agenzia delle entrate con quali introiti ha potuto fare gli investimenti e se non darà spiegazioni valide, l'intero valore dell'immobile potrà venir imputato a reddito. Perchè, come ha spiegato di recente l'Agenzia delle entrate regionali, quei compensi sono soggetti a Iva e andrebbero registrati in dichiarazione sotto la voce di «compensi diversi». La questione della tassazione dei proventi della prostituzione è complessa e mai chiarita definitivamente. Nell'ottobre 2010 una sentenza della Cassazione ha stabilito che anche la prostituzione tra adulti deve essere soggetta a tassazione, poiché è un'attività «lecita».
(fonte: Ansa)
11 aprile 2012 | 18:51
http://www.corriere.it/economia/12_aprile_11/prostituta-guardia-di-finanza_a0702604-83ef-11e1-8bd9-25a08dbe0046.shtml
mario mario
11 aprile 2012 alle ore 23:08mi sa che anche le prostitute di alto borgo costano 4 volte rispetto alla Francia e le finanziamo con le nostre tasse, visto che i politici sono gli unici a potersele permettere con festini durante i quali ci vanno a nozze!
Ci vuol poco a ottenere il voto di una mignottona di strada, come d'altra parte basta poco ottenere il voto delle mignottone di Palazzo, solo che per le prime è difficile ottenere le pezze giustificative, ma anche per i secondi....
risparmio assicurato clicca sulla URL
11 aprile 2012 alle ore 23:20Come ci sono i falsi made in italy cinesi adesso ci sono le false troie made in italy di importazione che costano relativamente meno
A milano si parte da 500 fino a 1500 euro a notte ma in realtà sono rumene o ucraine che spesso battono in strada e però rinunziano alla sera in strada per farsi la notte con qualche porcello ricco.
Quelle italiche doc ( quelle da bunga bunga per intenderci) probabilmente fanno il prezzo da doppio a triplo.
bruno-bassi
11 aprile 2012 alle ore 23:30Lo sfruttamento della prostituzione è punito con 5 anni e con l'agravante se la sfruttata ha meno di 21 anni.
In teoria si potrebbe condannare il dirigente di equitalia o anche della guardia di finanza che tentasse di riscuotere i proventi di quell'attività perché anche gli enti-funzionari pubblici sono soggetti alla legge.
Lenin eterno (l'unico)
12 aprile 2012 alle ore 00:21caro bruno bassi io penso che sei rimasto indietro
ma di molto! eh! qui stamo davvero nella merda!
altro che sfruttamento della prostituzione! :D:D!
ragazzi, svegliatevi! se no so cazzi!
Marco Folli
12 aprile 2012 alle ore 01:25Il banco è saltato !
Franco
25 aprile 2012 alle ore 21:24Nel maggio scorso la Cassazione ha emanato la sentenza n. 10578/2011 la quale ha affermato chiaramente che la prostituzione deve essere soggetta a tasse con tanto di Partita IVA grazie ai dettami dell'articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006.
Di conseguenza, spero che questo contribuisca a salvare le casse dello Stato.
MARIA CAPONE
11 aprile 2012 alle ore 22:45IO SONO UNA FORCAIOLA QUESTI LADRI E ORA CHE VANNO A CASA !!! E TU GRILLO FATTI SENTIRE ....
e.forini
11 aprile 2012 alle ore 23:32Finanziamento, i partiti trovano l'intesa: nasce commissione trasparenza e controllo.?
Quindi diabolik, Arsenio Lupin,rubare con il certificato di controllo?
ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE PENALE DI
.
Illustrissimo Dott. Procuratore della Repubblica
Denuncia querela appropriazione indebita
Si configura invece il reato di appropriazione indebita (art. 646 c.p.) dei
PARTITI Politici ITALIANI E NON (vedi loro sedi legali)quando taluno, per
procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria del denaro o
della cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso (da
intendersi come mera detenzione). Questo reato è punito, a querela della
persona offesa, con la reclusione fino a tre anni e con la multa fino a
1.032 euro.
Il sottoscritto Sig
.nato a
.il
..e residente a
..,
via
n
., segnala quanto segue all'attenzione della S.V. per le
determinazioni di competenza in ordine al corretto esercizio dell'azione
penale.
(Esposizione dei fatti e delle ragioni di diritto che formano oggetto della
denuncia).
ROBERTO SCANNAPIECO
11 aprile 2012 alle ore 23:59oltre al costo della ferrovia analizzerei quello della sanità che al sud costa il doppio per posto letto e non vale nemmeno la metà di quello del nord grazie alla corruzione ed alla criminalità che impone le sue regole. Lo stesso dica per la Salerno Reggiocalabria che in 40 anni non è finita ed è costata un muccio di soldi, grazie ancora a politici corrotti ed alla criminalità organizzata. Il sud si deve svegliare e reagire perché ha avuto passati di tutto rispetto e non può un intero popolo rimanere arretrato e schiavo di mafiosi e camorristi, politici e burocrati corrotti e mafiosi. Una vita spesa da schiavi sottomessi sotto un bieco padrone non ha alcun valore. Meglio soccombere liberi che vivere da schiavi.
Mauro Agnoli
12 aprile 2012 alle ore 01:04Certo, le tasse si pagano se ti danno un servizio, sempre che uno possa pagare le tasse, io di certo non posso pagare nulla. E come me penso tanti altri. Ci hanno ridotto alla fame.
bruno-bassi
12 aprile 2012 alle ore 05:04le tasse servono per dare SERVIZI e garantire DIRITTI.
Premesso che si puo sprecare buona parte del gettito fiscale per malagestione o inefficienza significa che se vuoi garantire diritti e servizi infiniti a tutti cioè anche agli stranieri (ai quali dovrebbe pensare il loro di stati) e ai non meritevoli (quelli che non si impegnano con i doveri) è automatico che qualcunque sistema sociale è destinato a SCOPPIARE e non si tratta di un problema di capitalismo o socialismo o comunismo.
Ovviamente se c'è una spesa più intelligente della ricchezza nazionale allora si può dare di più a tutti ma ancora meglio sarebbe selezionare all'interno di queti tutti scegliendo i più meritevoli e quelli disgraziati a tal punto da non poter essere meritevoli pur volendo.
I politici buoni si vendon quando c'è da gestire la carenza e non quando c'è da gestire l'abbondanza!
Paolo B.
12 aprile 2012 alle ore 08:19Buongiorno Beppe!
Beviti un buon caffè e fai buon viaggio!
Giuseppe D.
12 aprile 2012 alle ore 08:53A parte che "errare umanum est", una grande parte(nobody is perfect) di quello che ha detto Beppe Grillo negli ultimi 8 anni, è stato il primo a denunciare la situazione "politicosociale" italiana, svegliando anche i giornali e partiti che oggi parlano anche loro con le parole di bBeppe(es.: l'abrogazione "rimborsi" ai partiti) e si concentrano a raccolta firme(Beppe aveva già presentato Il 14 dicembre 2007 350.000 firme che tutt'ora sono nei cassetto dei responsabili camera senato "archiviati", senza alcuna risposta).
Questo gli si deve riconoscere!
I giornalli e i media l'hanno solo sottovalutato o addirittura hanno usato frasi distraendo l'opinione pubblica.
E si deve roconoscere, che nessun giornale o media, ha avuto il coraggio di mettere a conoscenza fatti, come l'ha dimostrato lui.
Non sono "Grillino", ma analizzo le mie finora accertate informazioni ed esperienze.
Il M5S, dovrebbe chiamarsi "gruppo nuova generazione", Grillo non ha ambizioni da leader, È solo un ideatore e mentore( a mia interpretazione).
Vorrei tanto che alcuni riflettessero, oramai come diceva lui i partiti sono morti, attualmente posso constatare che i "partiti" e loro organizzazioni si stanno disintegrando l'uno contro l'altro.
Noi siamo come una costata di vitello, quando la carne sarà spolpata tutta, l'osso si darà ai cani!
ROBERTO SCANNAPIECO
12 aprile 2012 alle ore 09:18i partiti ormai sono dinasauri in estinzione. Occorrono strumenti diretti di controllo fuori in mano ai cittadini e fuori dal controllo delle lobbies. Oggi a Roma 9000 studenti partecipavano per 30 posti al corso di laurea in giurisprudenza. Credete forse che qualche figlio di politico o barone universitario non sarà aiutato ? La trasparenza serve a questo: mandare avanti i meritevoli e non i più raccomandati altrimenti ci ritroveremo un paese in mano a dirigenze di disonesti, incapaci figli di disonesti ed incapaci impossibiliatato a progredire.
salvo risso
12 aprile 2012 alle ore 09:33certo che dobbiamo sapere la destinazione delle tasse cavolo!!!!!!!!
Giuseppe
12 aprile 2012 alle ore 10:28Per poi dimettersi... e andare dritto al carcere di Rebibbia.
Riccardo Chiellini
12 aprile 2012 alle ore 10:29Le cose stanno cambiando è l'alba di un giorno nuovo e sta suonando una sveglia di libertà.
Beppe hai tutta la mia stima!Ti raccomando una cosa dai una sveglia, come solo tu sai fare, a tutte quelle masse di cittadini incazzati che incontrerai intorpiditi da anni di atrofia mentale.
Hai tutto il mio rispetto anche, se non altro, per lo stress psico-fisico che la causa richiede...ma le cose stanno cambiando.
Anch'io mi trovo sempre più spesso a parlare del movimento 5s dovunque e con chiunque appena mi si presenta l'occasione. Basta fare inutili chiacchere da bar per parlare di calcio (sempre più mafia e meno sport) o di tempo o di fi**a (tanto non ce n'è mai abbastanza) oggi si parla di altro: di libertà e di futuro. E le cose stanno cambiando c'è aria nuova ed è ora di dirlo e urlarlo...SI PUO' FARE!!!
La politica non sarà più uno strumento ad uso e consumo dei soliti noti politicanti vecchi e col-Lusi. Può sembrare utopia? No! perché l'unico freno al cambiamento siamo proprio noi.
ITALIANI! SVEGLIAMOCI!
maurizio b.
12 aprile 2012 alle ore 11:15Su questo, già esiste qualcosa da 9 anni. Ogni anno ad ottobre Sbilanciamoci! pubblica il rapporto "Cambiamo Finanziaria. Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l'ambiente". Durante la discussione alle Camere della Legge Finanziaria, Sbilanciamoci! organizzati incontri di presentazione, sollecita i parlamentari a presentare emendamenti che favoriscano le sue proposte, invita a firmare una petizione per chiedere al Parlamento di cambiare Finanziaria. La controfinanziaria di Sbilanciamoci! ha permesso a molti parlamentari di presentare emendamenti (di cui alcuni sono stati accolti), mozioni, risoluzioni ed ordini del giorno, favorendo anche da un punto di vista culturale- la diffusione dei contenuti che sono alla base della campagna: la necessità di un diverso modello di sviluppo, di nuovi indicatori economici, di un diverso orientamento delle politiche economiche e finanziarie. Da: www.sbilanciamoci.org
partito elettronico
12 aprile 2012 alle ore 11:23facendo le corna, allacciati la cintura grillo, sei troppo prezioso per rischiare di romperti adesso!
continua così grande
Enzo Altieri
12 aprile 2012 alle ore 11:35Volevo cambiare il mio indirizzo di posta elettronica ma non ho capito come farlo!
Comunico la mia nuova mail:
mg@exemode.it
cittadino qualunque (*5stelle*)
12 aprile 2012 alle ore 15:18devi cancellarti e rifare l'iscrizione se vuoi cambiare la tua email
grazia punginelli
12 aprile 2012 alle ore 11:49Ma perchè non facciamo come in irlanda!!!!!
roby f.
12 aprile 2012 alle ore 11:49Entro Giugno max settembre andremo a rotoli...stanno nascondendo i veri dati sull'economia!mi sto tenendo in contatto con molti amici e mi stanno dicendo che molte piccole imprese sono al limite...nel frattempo licenziano personale!
Nessuno di Governanti del cazzo sta raccontando la verità!!probabile che organizzino un prestito forzato per far acquistare titoli di stato alla gente attaccando i risparmi!
Okkio!...vedete che non pubblicano i dati sull'entrate fiscali!!...e le richieste di cassa integrazione fioccano a rondemà!
Napolitano a chiamato Monti..proprio per la situazione sta prendendo una brutta piega..ricordatevi che loro hanno in mano i dati veri e i rapporti dei servizi segreti!...
Basta che para uno e tutti gli altri vanno dietro!!Beppe okkio! non aspettano altro che trovare una scusa per fermarti!..stiamo in campana !!
Davide T.
12 aprile 2012 alle ore 12:15Pienamente d'accordo, chi li autorizza a fare spese superflue enormi e ad indebitarci?
In particolar modo per le grandi opere devono esserci sondaggi on line!
Free Skipper
12 aprile 2012 alle ore 12:22Salario amaro e pane salato!
Stipendi e pensioni sono ormai fermi da anni ai minimi storici, ben lungi dagli standard europei. Ma questa è storia vecchia. D'altronde in Europa, lo si sa ormai tutti, ci stiamo solo per farci salassare e per pagare i debiti della mala-politica, non certo per essere stipendiati alla pari dei lavoratori tedeschi, francesi e inglesi. Per il resto, però, aumenta tutto, pure il pane! La città italiana dove "il tozzo di pane" è più caro è Milano: minimo 3,9 euro al chilo. Mentre Napoli, con i suoi 1,7 euro, è la città dove 'la pagnotta' costa di meno. Ma ci sono anche dei picchi, come nel caso di Bologna, dove chi vuole del pane 'speciale' - alle olive, alle noci, al sesamo, o magari al tartufo - deve sborsare 6 euro. E' quanto emerge da un'inchiesta di 'Altroconsumo' su 138 punti vendita, tra panetterie e supermercati e ipermercati in dieci grandi città: Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma e Torino. Il 90% degli italiani consuma pane tutti i giorni. Per averlo in tavola spendiamo fino a 270 euro l'anno a testa. Alimento di prima necessità, ma sempre più costoso. Differenze notevoli emergono anche da dove lo si acquista. Al supermercato si risparmia. Pur variando ampiamente il prezzo a seconda che si tratti di pane economico o costoso nella grande distribuzione i prezzi sono più abbordabili: 1,96 euro in media al chilo. Dal fornaio, invece, il pane costa in media il 50% in più: 2,95 euro per kg. Ma almeno fosse buono! Non sempre il pane che compriamo è all'altezza del suo costo! Con qualche trucco è possibile imparare a riconoscere un pane di qualità, da uno scadente. Per esempio, il colore ideale della "crosta" dovrebbe essere tra il giallo ocra e il marrone, leggera, croccante e non troppo spessa. La "mollica" deve aderire bene alla crosta, deve essere appena umida, non deve sbriciolarsi, nè essere troppo compatta. In bocca deve essere soffice, leggermente elastica
ma se poi prendiamo una bella manciat
MICO PULICI
12 aprile 2012 alle ore 12:31E' la mancanza di trasparenza il male maggiore della nostra "finta democrazia". Ma questo farraginoso sistema per rendere tutto occulto al popolo si sta rivoltanto contro alla stessa politica che l'ha messo in piedi.
Non mi stupirei se alle prossime elezioni i partiti così detti "affermati" prendessero la più grande batosta elettorale dalla costituzione della Reppubblica Italiana, mentre movimenti di cittadini come M5S raggiungessero livelli di consenso ben oltre le espettative.
Grazie dello spazio che offrite al cittadino per manifestare la propria opinione.
dario fertoli
12 aprile 2012 alle ore 13:09La LEGA LADRONA insabbia tutto e ROMA LADRONA dei triumviri non molla un euro di rimborsi elettorali. Siete ancora convinti che siamo un paese normale?
Votiamo MOVIMENTO 5 STELLE e ricostruiamo questo paese di ladri!
MAMMONE LEONARDO
12 aprile 2012 alle ore 13:42SIAMO UN POPOLO DI CAZZONI....A COSA ASPETTA IL POPOLO D'ITALIA A FARE UNA RIVOLUZIONE?BISOGNA SEQUESTRARE TUTTI I BENI CHE POSSIEDONO I POLITICI E NN SOLO............COME VI SENTITE QUANDO SI SCOPRE CHE UNO COME IL FIGLIO DI BOSSI SI PAGAVA PURE IL DENTISTA CON I TUOI SOLDI!!!!!!!
harry haller
12 aprile 2012 alle ore 23:36La Trota Dentata.....
pippo ciffa
12 aprile 2012 alle ore 14:30SIII PUOOOO FAAAREEEEEE!!!!
è semplice, la parolina magica è: DETRAZIONE
non solo le tasse le pago ma le uso anche, cosi non le dovete neanche gestire (brutti ladri di m...):
voglio che siano usate per un ospedale: faccio una donazione e detraggo all 100% la dotazione
voglio finanziare la ricerca? investo in una giovane azienda e l'investimento è detraibile al 100% (poi magari pago le tasse se ci guadagno pure)
voglio finanziare i trasporti pubblici? pago i biglietti e la spsa e detraibile al 100% (e tu ti ci devi mantenere coi soldi dei biglietti come farebbe un privato, altrimenti sei un amministratore ladro, o stai mantendo dei parassiti che non danno srvizi)
etc etc etc
è l'uovo di colombo: mettetelo nello statuto
Nerio m.
12 aprile 2012 alle ore 15:54E' cosi difficile indire un referedum per mandare a casa tutti quelli che hanno governato fino ad ora e, visto il cattivo risultato che hanno ottenuto, non rendergli la possibilità di ricandidarsi e fare una sanatoria per i diritti acquisiti con una pensione da operai.
URGENTI ELEZIONI E SOLO GENTE NUOVA! La politica deve essere fatta per vocazione non per inc..... il cogl....!
Pavel Rosskj
12 aprile 2012 alle ore 17:25D'accordissimo. Parola d'ordine: ELEZIONI SUBITO E VOTARE SOLO GENTE NUOVA. Non ci sono altre medicine. Da soli, questi, non si riformano, non andranno mai contro sè stessi.
Fran V.
12 aprile 2012 alle ore 16:22Spero per loro che non mettano questa tassa sugli sms. Per finanziare l'ennesimo apparato mangia soldi in un sistema dove è evidente che il pubblico fa sempre più acqua. Io i soldi per andare a puttane a Bertolaso e company non li do. Andatevene a fanculo. Ci vediamo in Parlamento.
Gilda Caronti
12 aprile 2012 alle ore 16:29Le tasse non sono MAI servite a dare servizi, ma sempre e solo a sottomettere la popolazione, impoverendola, a favore della macchina dello Stato che controllava i flussi e premiava i complici castigando gli altri.
Se per un periodo sono stati erogati più servizi, é stato SEMPRE e SOLO per estendere il controllo statale (vedi il passaggio delle mutue sotto lo Stato fin dai tempi di Mussolini) e per depotenziare i conflitti sociali fondati sulle rivendicazioni economiche.
Oggi che gli oppressi sono incapaci di alimentare validamente tali conflitti, le miserabili concessioni d'un tempo vengono progressivamente ritirate, anche perché il sistema è sempre più precario e non se le può più permettere.
sergio gatto
12 aprile 2012 alle ore 16:45A volte mi sembra che viviamo nel mondo dei sogni,e ci illudiamo che le cose possano cambiare solo dicendo cio' che non va.Grazie Grillo per questo,ma ho la vaga impressione che debbano cambiare sopratutto gli italiani,anche perche' gli UOMINI vengono lasciati generalmente soli, perche' mezz'uomini ominicchi pigliainculo e quaquaraqua continuino a formare questo tipo di societa' che permette sempre ai soliti gestori di potere di trattarci come schiavi di un sistema senza speranze.Dobbiamo Mandarli a casa tutti e cambiare totalmente il modo d'intendere la democrazia e la liberta', ma come per le piattole per toglieceli di dosso i rimedi purtroppo sono radicali.....
Francesco muzi
12 aprile 2012 alle ore 17:00Quando leggo le idee su questo sito, penso, che mondo migliore sarebbe applicando per esempio il concetto di destinazione d'uso delle tasse prima di pagarle o il referendum online delle leggi, alle prossime elezioni io vi voto, spero anche molti altri.
Saluti
Pavel Rosskj
12 aprile 2012 alle ore 17:19Ottima osservazione: aggiungo, occorre poter accedere a TUTTI i bilanci degli enti e organizzazioni pubbliche. C'è la Rete, no? Venga usata bene, per una volta. E siano pubblicati i bilanci in modo CHIARO E LEGGIBILE per tutti. Democrazia è sapere quello che viene fatto per me o contro i miei interessi e il mio volere. (Ma chiedo troppo?)
enrico bruni
12 aprile 2012 alle ore 17:41Caro,carissimo Beppe....più alzano il quorum più voti prenderà il M5S.....è vero,non sono i migliori,tanto meno i più intelligenti.....
Simone D.
12 aprile 2012 alle ore 17:44Questa dovrebbe essere la prima cosa da fare. E quando c'è da tagliare o da investire qualche servizio si indice un referendum su internet con un codice per ogni cittadino votante. Sarebbe un sogno. Sarebbe vera democrazia.
Enrico Gramatica
12 aprile 2012 alle ore 17:47Son d'accordo con Beppe che c'è bisogno di maggiore trasparenza, unita a più semplicità nel dare le informazioni ai cittadini, soprattutto quando si parla dei nostri soldi.
Mi risulta difficile pensare che vengano preventivamente indicate le singole voci di spesa che i vari ministeri (o amministrazioni locali) devono affrontare.
Però potrebbe essere.
Credo sia possibile vedere i bilanci dello stato sugli anni passati (con paragone al quinquennio (?))
http://www.senato.it/documenti/repository/dossier/bilancio/Elementi_di_documentazione/ED9.pdf
Ma forse ho sbagliato documento.
Hans Fischer
12 aprile 2012 alle ore 18:25Sono tedesco, mia moglie e italiana e vive a Parma. Dopo Pasqua volevo tornare in Germania. La mia machina non c'era piu, l'hanno tolta per per una piccolissima infrazione. E la seconda volta che mi succede quest anno in Italia (la prima volta non c'era propio ragione). Vengo da trent'anni in Italia, non mi era mai successo. Addesso sembra che appena si vede una macchina straniera si pensa a fare cassa (2 x 150 Euro). Ho l'impressione anche per quello che sento che in Italia (o forse in tutto l'europa) non si puo piu vivere, pensiamo di andare via.
Con solidarieta per tutti Italiani che devono sopportare questi PARASSITI Hans
harry haller
12 aprile 2012 alle ore 23:30Sapessi Hans...da quando hanno capito che era un ottimo affare, sono spuntati come funghi e magicamente come i videopoker, "paccate" di autovelox e telelaser nelle città, nei paesi, paesetti e stazzi, sempre con la scusa di voler reprimere comportamenti al volante scorretti e pericolosi...Balle: i comportamenti pericolosi sono quelli che proprio non vengono quasi mai puniti e che certo non vengono compiuti sotto l'occhio sempre vigile delle "macchinette": i micidiali aggeggi beccano quasi sempre distratti automobilisti che superano l'incrocio col rosso magari a passo di lumaca....(una mia amica, poveretta, che va più veloce a piedi che in macchina, le hanno appioppato ieri 300 Euro di multa e ne guadagna mille al mese: a momenti piangeva.........
Vincenzo .
12 aprile 2012 alle ore 19:45Tasse a destinazione d'uso:
E' giusto sapere cosa succede dei nostri soldi usati come bancomat da questi delinquenti che NON abbiamo scelto di governarci... ma piano piano il coperchio viene tolto e i ladri vengono allo scoperto. Due commenti:
Il primo riguarda le giovani generazioni che crescendo e vedendo le ingiustizie sociali, le ruberie perpetrate dai soliti noti, possono pensare che rubare è facile e studiare non serve, tutto si può comprare coi soldi rubati e che futuro possono avere ? Come si fa a lavorare 8 ore al giorno se non si crede in un futuro? Riusciranno a guardare avanti?
Il secondo riguarda la legge sui finanziamenti ai partiti, sti incapaci di mezze calzette, per mettersi d'accordo ci metteranno un attimo e sistemeranno i nostri soldi nelle loro casse ad una velocita pari a quella della luce, peccato che per il costo del lavoro, diminuire le tasse rendere Equitalia equo e togliersi i privilegi da paperone non troveranno mai l'accordo.
===
Mandiamoli a casa e riscriviamo la Costituzione Italiana con regole ferree contro i furbi.Via i finanziamenti ai partiti, via i partiti che possono esistere da 60gg prima delle votazioni e devono cessare la loro vita al termine delle elezioni,via i "politicanti a vita". Una sola pensione per tutti con un massimo di 5000,00, per andare a portare il cane fuori e a pescare bastano e avanzano e nuove regole per banche e fondazioni, ci vuole tanto ? O dobbiamo continuare a vedere come si distrugge uno stato sociale ed il futuro dei nostri figli ?
gianpiero mazzoleni
12 aprile 2012 alle ore 19:57E come correliamo il tema di oggi con la perdita sul Derivato che a gennaio è costato all'Italia ben euro 3,4 miliardi? Pari a metà dell'incremento della tassazione di quest'anno!)
La stampa ha riportato che il Tesoro ha in portafoglio derivati per 160 miliardi!Come abbiamo fatto a perdere che i tassi italiani (spread) sono elevati? I derivati devono coprire dal rischio rialzo tassi. Cosa copriva questo derivato?
A questo punto sarebbe utile per tutti i cittadini conoscere:
-chi ha il potere di sottoscrivere queste operazioni? (Per impegni di denaro pubblico serve una legge e/o un decreto)
- chi ha il potere di decidere queste operazioni?
- come può una controparte banca coprire il rischio tassi di un Paese?
- poichè questa operatività sembra sia diffusa sin dal 1994, perchè non si è mai dato evidenza di come sono state chiuse le operazioni: cioè rendicontare anno per anno gli utili e/o le perdite sofferte e pagate dai cittadini?
- forse che la ns. responsabile del debito pubblico Sig.ra Cannata è ricattata nel sottoscrivere questi contratti, così come è successo per molti Enti Pubblici di cui è piena la cronaca (soprattutto dei danni arrecati).
A risposta di una interrogazione parlamentare il ns. sottosegretario Grilli ha dichiarato sull'argomento:"l'Italia ha subito perdite su derivati per 31 miliardi di dollari" come dire che senza queste perdite si sarebbe potuto evitare il decreto Salva Italia e quindi non affamare molte famiglie.
Il rischio tassi per uno Stato fa parte del costo del finanziamento del Debito Pubblico e si può proteggere solo diversificando tra tassi fissi e variabili. I derivati sono stati inventati per far guadagnare solo le banche e scaricare i rischi sulle controparti.
Ma qualcuno in Parlamento ha fatto queste riflessioni?.
Le sottopongo ai lettori del Blog per fare un'azione di informazione e, se possibile, azionare qualche meccanismo per farli cessare. C'è solo da guadagnare per tutti i cittadini.
Gianpiero Mazzoleni
-
enzo santoro
12 aprile 2012 alle ore 20:28Ciao Beppe la voglio dire proprio grossa ma non si potrebbe istituire una clas-action vs il ministero delle finanze visto che non riesce a recuperare l'evasione e quindi licenziarli tutti come si farebbe in una normale azienda. Sostituendoli con delle persone fedeli e capaci. Grazie.
G, PE
12 aprile 2012 alle ore 21:12il sig. Alfano propone di pagare l' IMU a rate
io propongo di non pagare affatto l' IMU per la prima casa visto che e' stato lui stesso uno degli artefici di questa catastrofe finanziaria.
harry haller
12 aprile 2012 alle ore 23:32Io invece, lo manderei affanculo in un unica soluzione, per levarmi subito il pensiero....
Giuseppe Parise
13 aprile 2012 alle ore 00:29a mio avviso le tasse(?) andrebbero pagate ai Comuni di residenza
che pagherebbero la tangente allo stato ma solo dietro prove di efficienza quantomeno tedesca e noi gente il popolo, la comunità dovremmo controllare direttamente i comuni nel loro operato.
La finanza ha tramato fin troppo sulla nostra pelle, basta.
Gianluca Sanvito
13 aprile 2012 alle ore 06:40Magari
Il pipistrello
13 aprile 2012 alle ore 10:32Ho la nausea.
Ogni volta che vedo in televisione questi politici, mi sento male. Mi viene il voltastomaco.
Con la faccia come il culo, cercano di arrampicarsi sulgli specchi, cercando di convicere, più loro stessi che gli altri, che quello che dicono abbia ancora un fondo di verità.
Se avessere un bricciolo di dignità, dovrebbero dimettersi immediatamente e andare a zappare la terra.
L'ultimo atto di queste prese per il culo è il rimborso elettorale ovvero l'ennesima truffa ai danni dei cittadini.
Non parlano di cancellare, come avrebbero dovuto fare già da tempo, questa farsa messa in piedi per fottersi centinaia di milioni di euro.
NO, assolutamente no, parlano di trasparenza della contabilità.
VERGOGNOSO!
Gli italiani a stringere la cinghia e loro a stringere le mani sui nostri soldi.
LADRI, LADRI, LADRI, LADRI, LADRI!!!!!!!
Proproniamo una Class Action per mandarli affanculo e farci restituirer i nostri soldi.
Leviamoli l'immunità parlamentare e mandiamoli tutti in galera per truffa,furto, riciclaggio di pregiudicati e falso!
Ho il voltaastomaco!
antonio battaglia
13 aprile 2012 alle ore 12:31se è vero che i partiti politici sono organizzazioni private, io penso che sia possibile una class action
per tutte le loro malefatte,e chi più ne ha più ne metta
Caiazzo M.Teresa
13 aprile 2012 alle ore 18:23Come la mettiamo quest'anno con l'8 per mille? Non sarebbe opportuno che con i tempi che corrono venisse usato per qualcosa di veramente utile? Come mai, inoltre, questi soldi pubblici estorti ai contribuenti, non vengono mai rendicontati (eccetto che per qualche rara eccezione) né dallo Stato, né dalla chiesa cattolica? Perché nessuno ne parla?
franca franzin
13 aprile 2012 alle ore 19:15sono assolutamente d'accordo che tutte le amministrazioni che noi paghiamo con i nostri versamenti dovrebbero informarci su come vengono utilizzati............e faccio un'altra proposta, chi ci starebbe a unirci e costituirci partecivile, avviando un azione legale contro questo stato che ci spoglia di tutto...tutte persone oneste ci mettiamo insieme, perche mi pare le raccolte firme non bastano...
Massimo Madile
14 aprile 2012 alle ore 01:22
La DITTATURA BANCA FINANZA in concorso con i POLITICI DI PROFESSIONE stanno stritolando la societá civile .... Perché questa BANDA dei QUATTRO dovrebbe rinunciare al finanziamento pubblico quando le scuole dei loro PSEUDO PARTITI negli ultimi 40 anni hanno insegnato che la politica é una professione e come tutti i lavori... si deve difendere il posto strenuamente ... addirittura i Nuovi PROFESSIONISTI DELLA POLITICA hanno migliorato questa attivitá facendo prima nascere le IMPRESE FAMIGLIARI DELLA POLITICA poiu addirittura creando il PARTITO PERSONALE che assieme al simbolo evidenzia il nome del funambolico condottiero .... Il CAPITALE invece vuol esser remunerato allo stesso modo sia che si trovi in Italia che a Taiwan o in Cina .. per cui non potendo comprimere i costi delle materie prime e pagando nei paesi latini europei tassazioni improponibili in quanto la POLITICA non vuole abdicare agli introiti dei baracconi mangiasoldi che son i PSEUDO PARTITI... e di conseguenza non voglion far dimagrire la vacca grassa che é la macchina statale ... questa associazione comprime l unica variabile indifesa che é la piccola media impresa .. tassandola al 60% ...di conseguenza proponendo salari indegni in particolare ai giovani ed un trattamento pensionistico infame per chi lo riesce a terminare.... Se i giovani non si svegliano ... protestando ... occupando ... facendo presenza costante sotto i PALAZZI... cercando poi di aggregare il resto della societa civile che dev esser pronta a riprender in mano la cosa pubblica... e che dovrá Cercar di formare nuovi soggetti svincolati dalle sigle dei vecchi PSEUDO PARTITI che ci hanno affondato e tentare di spazzarli via .....se non si fará questo sará la fine ... ci vuol coraggio e l aiuto dei MEDIA.. ma bisogna capire che ci si deve liberare di questa DITTATURA POLITICO FINANZIARIA ...
odratnoc arbic
14 aprile 2012 alle ore 18:45ABOLIAMO IL CONTANTE!!!!!! si risolverebbe totalmente l'evasione.
Con una semplice carta prepagata ora dal costo totale di 1 euro mese (dovrebbe costare zero), si può già fare bonifici, pagare utenze, accreditare stipendi e pagare anche solo un caffè. Qualsiasi transazione sarebbe registrata dando la possibilità di conoscere in tempo reale la somma di tutte le entrate e uscite relative a qualsiasi codice fiscale abbinato ad uno o più IBAN o Conti Correnti.
Purtroppo non si vuole fare perché si eliminerebbero concussione, corruzione, mafia e criminalità, e inoltre si tasserebbero il lavoro, la prostituzione e gli introiti in nero.
Inoltre tornerebbe in auge il baratto, un ottimo deterrente per aumenti ingiustificati di tasse ed imposizioni fiscali.
Marco saulini
17 maggio 2012 alle ore 00:32Marco Saulini Sono stanco di alzarmi alle 7.30 e rincasare alle 21.00 quando va bene, rischiare tutti i giorni di non farcela a mantenere gli impegni, non vivermi la mia bambina come vorrei, passare la domenica a pensare come fare per resistere a questa situazione economica, avere paura di acquistare ed addirittura di vendere i nostri prodotti, perche' allo stato non gli frega un cazzo dei nostri insoluti, non gli frega un'altro stracazzo se le istituzioni ordinano e poi non pagano e si scocciano pure quando gli chiedi i saldi di fatture super scadute, non gli frega un emerito stracazzo che per andare in giro per l'Italia a vendere tra gasolio autostrade, buche anzi crateri che ti distruggono la macchina, spendiamo piu di quello che riusciamo a vendere. Pero la sera quando torno a casa, felicemente mi affaccio al mio balcone con la mia bambina a prendere un po' d'aria, e come sempre la puzza di copertoni bruciati, frigoriferi e cavi di rame che il campo nomadi di Tor de Cenci ci propone, mi fa chiudere la serata in bellezza. Ma andate a fare in culo pezzi di merda, telefoniamo ai vigili del fuoco e ci rispondono: ma e' il campo nomadi che brucia la plastica per ricavarne il rame! E sti cazzi andate a spegnare il rogo gli diciamo, no! Non possiamo andare perche' il fuoco e contenuto e poi ci prendono a sassate, e allora andate con le forze dell'ordine gli dico! Loro rispondono: si lei chiami i carabinieri o la polizia e gli dica se vengono. Mortacci vostri, io devo chiamarli? Ma se prima di chiamare voi, proprio loro mi hanno detto chiami i vigili del fuoco. Insomma ma si puo vivere così? Si puo pagare 1500,00 di mondezza ( dimostrabile tutto) 800 di corrente ecc.ecc. Tasse che mi faranno andare via da questo paese se qualcosa non cambia. Ma brutti stronzi noi non stiamo facendo la fine della Grecia, e' la Grecia che sta facendo la fine dell'Italia coglioni.
Erika Rossi
17 maggio 2012 alle ore 09:47Mi sembra giustissimo che chi lavora per noi debba farci sapere come intende spendere i nostri soldi e poi attraverso una votazione di tutti i cittadini,attraverso il web,si potrà decidere se i programmi e gli investimenti sono di vera utilità,non come tutti gli scempi di cantieri aperti, con opere finanziate ma mai realizzate, le quali spese continuano a gravare sui cittadini senza nemmeno sapere a chi dare una responsabilità.Vogliamo chiarezza e trasparenza e ai signori governanti ricordo che entrare in politica significa innanzi a tutto aver orgoglio per il proprio paese e collaborare mettendo le proprie conoscenze e idee per il bene comune non per i propri interessi.Ricordo anche che come popolo sovrano abbiamo il dovere e diritto di licenziare chi dovrebbe ma non lavora per noi,chi ha rubato e continua a farlo chi ci sta svendendo e umiliando agli occhi del mondo intero!
