
Sognando la Danimarca
14 aprile 2012 alle ore 14:18•di MoVimento 5 Stelle
"In DANIMARCA non si paga la tassa sulla prima casa. In DANIMARCA non esiste il sostituto di imposta, i lavoratori dipendenti percepiscono la paga lorda e compilano una dichiarazione dei redditi di 2 paginette senza commercialista, CAF e menate varie. In DANIMARCA ci sono - 20 gradi d'inverno, ma nelle case ci sono 25 gradi perchè il riscaldamento delle abitazioni si fa con le acque reflue delle fogne depurate, inviate nelle abitazioni sfruttando come fonte energetica il gas prodotto. La spesa di una famiglia di 3 persone per scaldare un ambiente di 100 mq. per un anno è di 150 euro. In DANIMARCA i ministri girano in bicicletta, così come la gran parte della popolazione, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Se ti azzardi a comprare una macchina nuova ti bastonano di tasse, mentre se tieni la tua vecchia carretta (rinunciando a produrre CO2 per il ciclo produttivo d una nuova auto) hai agevolazioni fiscali. In DANIMARCA paghi le tasse per avere la pensione, ma se decidi di rinunciare ti ridanno i soldi con gli interessi. In DANIMARCA i crediti dello STATO verso i contribuenti sono liquidati per legge ENTRO 1 MESE ma nessuna amministrazione si azzarda a superare i 15 gg per una questione di efficienza. In DANIMARCA un operaio guadagna l'equivalente NETTO di 2.500 euro e un direttore di banca non supera i 7.000. NON E' VERO CHE IN DANIMARCA LE TASSE SONO PIU' ALTE CHE DA NOI, in quanto la pressione fiscale (che è esente da addizionali locali) è inferiore al 42% TUTTO COMPRESO." davide lak (davlak)
Commenti (180)
Simone90 P.
14 aprile 2012 alle ore 14:31un'applauso a morfeo napolitano.
mette i video su youtube, ma chiude lo spazio per i commenti.
niente male per chi dovrebbe essere garante dei valori della costituzione, fra i quali compare il diritto alla libertà di pensiero. se voglio criticare napolitano sul suo profilo, non posso. come dice travaglio, la libertà di espressione è tale se possono parlare, non chi loda il potere, ma coloro che chi lo criticano.
i miei complimenti presidente.
è un campione di democrazia.
si vergogni.
cris c.
14 aprile 2012 alle ore 14:36bravo. e in piu' se perdo il lavoro mi posso iscrivere a dei corsi a poco costo, alcuni promossi dalle aziende, cosi imparo un lavoro nuovo e non rimango senza occupazione, mentre percepisco la disoccupazione per qualche mese.....
in questo modo a me puo' anche stare bene il contratto di lavoro a tempo determ, cosi so che avro' delle possibilita' per rinnovare la mia vita..... invito chi ha lavorato in danimarca -- o nord europa-- a portare qui la sua esperienza. grazie
Gaetano Chiarenza
14 aprile 2012 alle ore 14:49Finchè in Italia sarà un privilegio fare politica e non un sacrificio, non avremo mai situazioni come in Danimarca.... Il popolo italiano sa lamentarsi ma non sa unirsi e scendere in piazza come si deve... Questi nostri politici non temono e quindi non faranno mai niente di utile alla nazione
Silvestro Pagano
14 aprile 2012 alle ore 15:02"mi dispiace ma ci sono molte inesattezze, non per dire che stiamo male in
Danimrca, ci vivo da ventanni, stiamo benissimo, pero' inesattezze.
Tassa sulla casa si paga. in base alla valutazione del comune.
I lavoratori percepiscono in Banca la paga netta, nella busta paga sono
scritte tutte le detrazioni, si puo' naturalmente detrarre tante cose,
attualmente si possono detrarra spese per la casa per 30.000 kr all'anno
per lavori, per avviare un po' la produzione.
il commercialista ha un lavoro molto ...molto facilitato, adesso si puo'
fare tutto tramite internet. (banda larga dappertutto,+ wifi)
il riscaldamento funziona ottimamente, si sta lentamente passando alle
rinnovabili, sonde, pompe di calore, (stranamente) solare, e naturalmente
eolico dove la Danimarca e all'avanguardia. pero' costa di piu' di quello
che hai scritto, io pago circa 1000 euro annui, (impianto abbastanza
economico). Pero' si puo' immettere in rete energia prodotta in
proprio....fantastico.
L'auto.... la vecchia carretta (consuma e inquina un casino) paga molto di
piu' di una nuova green, le auto di grossa cilindrata le
bastonano(benissimo).
Il resto GIUSTO....
Potrei aggiungere tante altre cose ottime ....rispetto al resto del
mondo..... tante tante :-))
pero' non mi dilungo ...non vorrei ci fosse un'invasione italiana :-)))
salutoni e per ragguagli o dritte sul saper vivere dei Danesi ....Grillo
fatti sentire....passa per una vacanza a casa mia.... ti organizzo incontri
con politici/imprenditori locali.
salutoni
giorgio p.
14 aprile 2012 alle ore 15:03in danimarca vivono i danesi,in italia vivono gli italiani.dove c'è un popolo le cose funzionano,dove ci sono i burattini(gli italiani) ci sono i vari mangiafuoco di turno pronti a governarli(derubarli).
siamo noi il problema un popolo che non esiste.
Lenin eterno (l'unico)
14 aprile 2012 alle ore 15:07DIFFERENZE REALI E SOSTANZIALI CON LA DANIMARCA...
(visto che il babbeo autore non le cita e visto che le stesse siano fonte di grossi guai finanziari italiani)
http://it.wikipedia.org/wiki/Scudo_fiscale
Lo scudo fiscale prevede anche la non punibilità di reati tributari, che prevederebbero pene fino a 6 anni di reclusione:
omessa e infedele dichiarazione dei redditi;
dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti;
falsa rappresentazione di scritture contabili obbligatorie;
occultamento o distruzione di documenti;
false comunicazioni sociali (falso in bilancio).
La non punibilità è estesa ad altri reati, commessi per eseguire o nascondere i reati precedenti, tra cui:
falsità materiale,
falsità ideologica in atto pubblico,
falsità nelle scritture private,
soppressione e occultamento di atti
false comunicazioni sociali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Falso_in_bilancio
Con l'espressione falso in bilancio, o frode contabile[1], si indica la compilazione di false comunicazioni sociali ovvero una rendicontazione non veritiera e corretta dei fatti accaduti e degli indicatori di rilievo che dovrebbero essere espressi nel bilancio d'esercizio di un'azienda.
La "depenalizzazione"
Il testo normativo è stato oggetto di recente sensibile revisione, con la quale la precedente sanzione della reclusione da uno a 5 anni è stata modificata con la sanzione dell'arresto fino a due anni. Le modifiche attuate sono popolarmente sintetizzate con il termine di "depenalizzazione", tuttavia la norma vigente continua a prevedere una sanzione ed il falso in bilancio - seppure ne siano state modificate circostanze e conseguenze - resta un illecito. Gli articoli che ne parlano sono peraltro nel Titolo XI del Libro Quinto del Codice, titolo che rimane rubricato come "Disposizioni penali in materia di società e consorzi". L'art. 2622 esplicitamente nomina l'illecito usando il termine "delitto".
bah!
carla baricchi
14 aprile 2012 alle ore 15:11Vivere in un paese civile è ormai un sogno ,vivere in un paese come la Danimarca è un'utopia Siamo un paese marcio in mano a puttane e ladroni.
Non abbiamo più sogni, nè speranze ,nè futuro
almagemme
15 aprile 2012 alle ore 08:03..facciamoci coraggio.. esattamente come i partigiani in montagna dal 1943 al 1945. Viviamo nelle macerie nazifasciste di stampo economico.. Prendiamo il coraggio con due mani per tirarci su, esattamente come fa Beppe, che di coraggio ne ha da vendere! Spargono il terrore con le tasse che più che tasse sanno di p...o, visto che tolgono la vita a troppi italiani...
mario mario
14 aprile 2012 alle ore 15:34Avanti Beppe, facciamo diventare l'italia esattamente come la Danimarca!!!ESATTAMENTE
francesco r.
14 aprile 2012 alle ore 15:42Questo commento fa giustizia delle fole che ci propinano , dobbiamo essere uguali a altri paesi ma c'è una casta o una classe che dopo aver lanciato l'esempio a chiacchiere si guarda sempre bene da estenderlo al normale corollario di azioni e conseguenze ,sarei curioso di comparare voce x voce i bilanci italia a quelli degli altri paesi , e poi chiedere pubblicamente i perché.
Surico Michele
14 aprile 2012 alle ore 15:47Caro Beppe mi sei sempre piaciuto per la satira cui fai ,perchè nella comicità hai sempre detto cose vere e realistiche , ti vedo e ti sento sepre con piacere , vedento il nostro Presidente della repubblica in Danimarca e leggendo sognando la Danimarca,c'è poco da stare allegri in questa povera Italia ,siamo anni luce rispetto ad altri paesi Europei ,i nostri politici purtroppo prendono come esmpio dagli altri Paesi le cose più odiose e non i metodi all'avanguardia .Io ho 67 anni le ultime ferie le ho fatte nel 1980 da allora per farmi la casa ho dovuto sgobbare tra il sabato e la domenica io ed un mio cugino e vederla realizzata dopo circa 20 anni . Ora se ne viene il monaco" Monti" e ci viene a triplicare l'ICI.Si dovrebbero vergognare certe persone .Beppe vediamo di dare una bella sppallata a questi figuri che troppo danno hanno fatto agli italiani ciao................
Vincenzo Barranca
14 aprile 2012 alle ore 16:06Caro Beppe Grillo.
Ti seguo dall'anno 2007. Vivo dal 2004 in Colombia e senza parlare della Danimarca ti invio un mio commento.
In Colombia la casa familiare con legge 258 dell'anno 1996 e' stata inscritta ad una regolamentazione speciale al fine di garantire un bene fondamentale per le famiglie.
Con questa legge e richiamandosi alla costituzione colombiana che nell'art. 5 definisce la famiglia come "Istituzione base della Societa'" e nell'art. 42 "Nucleo fondamentale della Societa'" si impedisce LA VENDITA ALL'ASTA 'della prima casa della famiglia' in quanto "patrimonio minimo" per la sopravvivenza della famiglia.
Una volta inscritto con atto del notaio il diritto della famiglia la prima casa non sara' piu' pignorabile a meno che non si siano contratti vincoli ipotecari anteriormente alla data di iscrizione e solo per la sua costruzione o acquisto e solo dalla societa' finanziatrice e con forti limitazioni (ristrutturazione debito).
Conclusione:
Privare una famiglia della propria casa, in Colombia e' quasi impossibile.
Un caro saluto
Vincenzo Barranca
Attila
14 aprile 2012 alle ore 16:08Questo è un post che gira in diversi siti su internet, ma contiene delle inesattezze.
Non è vero che la tassa sulla prima casa in Danimarca non si paga, si paga come in tutti gli altri stati del mondo.
Il problema in Italia è che noi non siamo Danesi, o Norvegesi e neppure Tedeschi, nò siamo italiani, cioè gente che si crede molto molto furba. Molti italiani tentano di fregare il prossimo come se fosse una cosa furba, ignorando che così facendo si danno la zappa sui maroni, perchè il prossimo siamo anche noi.
Popoli come i suddetti sono semplicementi avanti a noi, noi siamo molto provinciali, egoisti, cattivi con il prossimo e individualisti. Naturalmente non tutti gli italiani sono così, ma la mentalità in generale del popolo è questa. Siamo un Paese dove gente come Bossi (e la sua Padania) viene presa sul serio, invece che fargli (a Bossi) il Trattamento Sanitario Obbligatorio, dove un pagliaccio come Berlusconi è stato votato e sostenuto da metà Italia (quella appunto di coloro che si credono furbi). Un Paese nel quale Parlamento è stato votato che Berlusconi credeva che Ruby era la nipote di Mubarak. Potrei continuare con mafia, camorra e ndrangheta, ma mi fermo qui, perchè tutti hanno ben capito il problema italiano.
Il nostro Paese è un bellissimo posto, che in passato, in particolare nel rinascimento, ha avuto grandi uomini. Ora invece è in pieno "medioevo", gremito da persone sfiduciate e incattivite guidate da degli incapaci corrotti e stupidi.
Spero che passi presto.
Fabrizio Camellini
14 aprile 2012 alle ore 16:35Mi sembra un buon commento. Invito anche ad andare a leggere l'rticolo di Alfredo Reichlin su L?Unità: Nonostante l'età ha ancora la capacità di dire cose interessanti. Non pagliacciate o volgarità scritte al vento...
Marco f.
14 aprile 2012 alle ore 17:02Si bravo...spera spera... si risolverà tutto da solo!
alessandro blasi
14 aprile 2012 alle ore 20:57Dipende solo da noi
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:36ottimo post, mi permetto solo di confutare i voti del misero b, non metà italia: degli aventi diritto non ha raggiunto neanche il 20% dei voti, meno di uno su 5 degli aventi diritto, uno su 7 degli italiani, uno su 8 degli abitanti.
Il resto sono non votanti, premi di maggioranza, voti accorpati.
Questo per evitare che il virus della malinformazione televisiva si propaghi, che si basa sulla vecchia tecnica "sali sul carro del vincitore" (annuncia un vincitore e lo sarà).
Non è metà italia, è un 10-20% di teledipendenti (guarda caso corrispondono agli utenti di italia1, rete4, rai1)
dario garofalo
14 aprile 2012 alle ore 16:09La Danimarca non è nell'eurozona. Hanno la loro moneta sovrana..
Silvano De Lazzari
15 aprile 2012 alle ore 01:14Che però è agganciata all'euro...
Ringo Michael Reenberg
14 aprile 2012 alle ore 16:17Premetto che sono danese. Sono qui da 20 anni... ma se il tempo non fosse di merda in Danimarca, tornerei di schianto! Credo che nel articolo c'è un po' di esagerazione propagandistico ma sicuramente si guadagna un 30% di più in Danimarca mentre i prezzi sono più o meno come qui.
In linea di massimo c'è un buona sistema sociale in confronto a qui... ma certe cose come il sistema sanitario lascia da desiderare...
piergiorgio frezza
14 aprile 2012 alle ore 20:12vivo a copenhagen da 12 anni ancora non ho visto ambulanze ferme in attesa della barella, non ho visto massaggi cardiaci in pronto soccorso fatti sul pavimento e non ho visto attendere tre giorni in corridoio per un posto in reparto...perció sempre meglio della sanita della capitale d'Italia
danilo misrachi
14 aprile 2012 alle ore 16:26Si ma in Danimarca non hanno la mafia,la camorra,n'drangheta,il vaticano,la p2 la p3 la p4 e sopratutto in Danimarca i politici non rubano in maniera cosi cospicua come da noi.Continiamo a sognare la Danimarca
raffaele p.
14 aprile 2012 alle ore 16:29Bè, non è che lì sia tutto così figo, ci sono anche cose come questa http://www.corriere.it/esteri/11_febbraio_10/pista-sci-termovalorizzatore-elmar-burchia_43aa95f8-3526-11e0-b824-00144f486ba6.shtml
Cristian M.
14 aprile 2012 alle ore 16:35Ma a noi lo chiede l'Europa di essere così coglioni?
Gastone Saletnich
14 aprile 2012 alle ore 16:39Come direbbe William Shakespeare..."c'è del marcio in Danimarca.."..:-))
Tommaso De Palma
14 aprile 2012 alle ore 16:43presidente presidente ma cosa combini, dopo aver messo dracula a capo del governo ci vieni anche a fare la morale sugli evasori.
Noi le tasse le paghiamo ma voi che cosa ne fate????Ve li spendete a mignotte droga e altro....presidente con il cuore in mano glielo dico MA VADA A FARE IN C...
Aldo
14 aprile 2012 alle ore 16:44Però un panino costa 10 Euro... Occhio...
Stefano Carda
14 aprile 2012 alle ore 16:44Non solo la Danimarca è così. Il Lussemburgo, e in generale i paesi dell'area scandinava non sono molto diversi. Senza andare lontano, in Svizzera la pressione fiscale è al 27% (vera), ricevi lo stipendio lordo e versi le tasse mese per mese, i politici vanno in Parlamento in bici o in tram e ti puoi mettere a giocare a scacchi all'aperto o mangiarti un panino sulle scale del Parlamento senza che nessuno ti dica nulla, non ci sono poliziotti all'ingresso. La vita è più cara che in Italia, ma con 2 stipendi (o uno stipendio da professionista) vivi davvero bene. Anche lì ti compri la frutta e la verdura bio dal contadino pesandola e lasciando i soldi nel barattolo e nessuno si sogna di toccarli. Ma purtroppo credo che in Italia (e non solo in Italia, guardiamo la Francia per esempio) tutto questo sia un sogno irrealizzabile. Troppo diversi per mentalità, troppo lassismo e avanzato stato di putrefazione della società.
DIEGO MERCA
14 aprile 2012 alle ore 16:47PECCATO CHE NON SIAMO DANESI MA SOLO STOLIDI ITALIANI
alvise fossa
14 aprile 2012 alle ore 16:48CIAO BEPPE,
IN DANIMARCA TUTTO FUNZIONE,IN ITALIA NON FUNZIONA MAI NIENTE
ALVISE
antonio colaci
14 aprile 2012 alle ore 16:55danimarca .............. grande popolo
Spazzatura Intellettuale
14 aprile 2012 alle ore 17:04Personalmente non apprezzo la glorificazione esagerata di un paese, qualsiasi esso sia. Tuttavia è vero che dovremmo prendere il meglio degli altri Stati per guarire il nostro Stato che forse è un po' malaticcio.
dg
14 aprile 2012 alle ore 17:06In Italia la dichiarazione consta di 4 paginette anzichè 2 e te la puoi fare benissimo da te...le menate (io sono uno di quelli che si sbatte dalla mattina alla sera) servono per dare assistenza e per i dipendenti non sono certo un obbligo! Se poi si parla di ambiente, rispetto e quant'altro siamo qui proprio per cambiarle le cose senza fare frullati però.
lallo forya
14 aprile 2012 alle ore 17:07Magari si potesse vivere come in Danimarca.
Senza avere la fissazione tutta italica per le 4 lastre di tolla piegate a mò di sarcofago.
Mi sembra di vedere il paradiso.
sandro rocchi
14 aprile 2012 alle ore 17:22La Danimarca ha una popolazione di 5.475.791 ab. (2008). E GRAZIE AR CAZZO CHE SO' BRAVI!!!!!
charles foster kane
14 aprile 2012 alle ore 17:35In Danimarca non hanno la Mafia che ti ricatta e ti impedisce di creare un Paese civile come la Danimarca appunto. Questo post è pura fantascienza, in Italia chiunque provi ad alterare i benefici della Mafia paga con la Vita. Siamo disposti una volta in parlamento ad essere assassinati per il nostro Paese????
grazia trevisanello
14 aprile 2012 alle ore 17:38Commenti???? Non ci sono commenti!!Non possiamo commentare una cosa del genere non c'è paragone. Ormai stiamo precipitando noi sempre + poveri e loro malgrado tutto sempre + ricchi. Che amarezza!!!!!
charles foster kane
14 aprile 2012 alle ore 17:39Dimenticavo in Danimarca hanno un Re , sinceramente detesto i Re...
Nicola Nicolini
14 aprile 2012 alle ore 18:49Tra il Re di Danimarca e Napolitano io farei subito a cambio,
sono sicuro che i costi stratosferici del Quirinale sono inarrivabili anche per un Re!
A parte le battute,
Napolitano è il principale rappresentante e difensore della casta.
Non a caso è uno dei più pervicaci sostenitori dello smantellamento dell'art.18.
Proprio un bel presidente!
Maurizio Girando
14 aprile 2012 alle ore 18:04dai!!!hai un po esagerato!la tassa sulla prima casa si paga e non é poco....e il riscaldamento pure direi sui 1500 circa per 100 metri quadri. Invece un manager in banca guadagnerà sui 7000 euro/mese lordi (la mia ragazza che lavora in banca mi conferma). -20 gradi non me li ricordo qui ma la gente usa la bici anche in inverno. ministri che usano la bici cmq non se ne vedono...altri parlamentari se abitano a copenaghen si. Poi aggiungerei che l'università è gratuita qui e che finito di studiare lo stato passa circa 1800 euro al mese per due anni intanto che cerchi lavoro.
charles foster kane
14 aprile 2012 alle ore 18:11A volte mi domando come non ci sia filtro su certi post spazzatura, cosi come spesso mi domando perchè si debbano leggere tutte quelle str......te prodotte da TZE TZE qui accanto...
Andrea Cammarota
14 aprile 2012 alle ore 18:14Nel nostro Paese siamo abituati a prendere ed a farci rifilare a carissimo prezzo sempre il peggio del peggio dagli stranieri ed a rifiutare sistematicamente il meglio. Anche per i migliori periodi storici del nostro passato, trascuriamo come tanti gonzi le cose migliori, mentre gli stati esteri attingono continuamente ed anche ora nel nostro passato storico per farne proprie, idee, leggi ed altro...- Noi invece stupidi imbecilli, razza servile e pecorona ignoriamo, obliamo, falsifichiamo la nostra gloriosa storia passata e studiamo solo il peggio del peggio, solo le favolette contraddittorie e le fiabe senza senso imposteci dall'Alto delle Capre..., con un imparaticcio a memoria e senza alcuna inventiva o ragionamento personale ed alla fine ci rimane solo quello: l'idea di un'unione balorda senza alcuna unione fino al parossismo di celebrare sia i nostri carnefici passati che quelli recenti, arricchitosi sulle nostre sciagure, che poi sono l'identica stessa cosa... le stesse persone, gli stessi discendenti. Nel lontano passato eravamo temuti, rispettati, invidiati e copiati dagli stati esteri... E adesso? Adesso tutti i nostri antichi Primati sono stati trasformati in negativo, non rientriamo neppure negli ultimi posti delle classifiche, tanto siamo caduti in così tetro basso loco. Due Primati particolarissimi li abbiamo1°): "L'Italia è l'unico Paese al mondo in cui si paga per sapere quanto si deve pagare!"; 2°): L'Italia è l'unico Paese al mondo in cui vengono celebrati, ammirati, osannati, applauditi, venerati e ricordati con fastose celebrazioni, ricorrenze e sperperi vari i peggiori carnefici, assassini, lestofanti, massacratori, ecc. che hanno invaso e messo a ferro e a fuoco le nostre Terre, le nostre case e la nostra gente, arrivando al colmo dei colmi di onorare anche quei fratelli carnefici che si sono macchiati di orribili crimini verso i propri fratelli!" Caino ed Abele... Sodoma e Gomorra... Tutto alla luce del sole. Tutto lecito.
Roberto Duvallo
14 aprile 2012 alle ore 18:22In Danimarca le cose funzionano perche' non ci sono i comunisti ed i cattolici.
Simple as that!
THX 1138
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:25ancora dividi in categorie? sebbene possa avere un senso, è più di 40 anni che con questo giochetto delle categorie ci hanno dissanguato
Marco Matteucci
14 aprile 2012 alle ore 18:29Beh, e' vero che la Danimarca ha molti meno abitanti dell'Italia, e' vero che ci sono delle inesattezze (mi risulta che la tassa sulla casa si paghi eccome), e' anche vero pero' che in Dk ci sono delle cose che in Italia ci sognamo, servizi sociali in primis: provate ad andare in un pronto soccorso Italiano e vedete se riuscite a farvi visitare in meno di 20 minuti dal vostro arrivo (come e' successo a me a Copenaghen, con altre 6 persone in attesa prima) a meno di non avere cose gravi. Le tasse sulle auto poi sono esemplari: se si ha una "vecchia carretta" e la si vuole importare in Danimarca in costo dell'importazione e' pari all'80% del valore (in Euro) dell'auto. Non solo, si hanno 15 giorni per registrarla (http://www.skat.dk/SKAT.aspx?oId=1826414&vId=0) e la multa per mancata registrazione e' pari alla tassa di registrazione (che quindi va pagata doppia)! Insomma, ci sono tanti motivi per cui il meteo (non sempre idilliaco), diventa splendido... ;-)
Marco - Holte (Dk)
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:23grazie
francesco
14 aprile 2012 alle ore 18:36l'italia e' sempre stata socialmente inferiore ai paesi dell'europa del nord, la loro democrazia ha cento anni di piu' della nostra.
la speranza era, con l'unificazione europea, che l'italia superasse questo gap democratico che aveva nei confronti degli altri paesi, ricordo prodi che disse che la nascita dell'eu sarebbe stata lo sprone per l'italia a diventare proba (parlava soprattutto dell'economia) come appunto i paesi nordici.
invece 'sto cacchio di nanaccio maledetto ha fatto di tutto per farci retrocedere socialmente e economicamente al livello dei paesi dell'est europeo.
e per fortuna che gli hanno staccato la spina altrimenti ci potrava in africa.
flavio r.
14 aprile 2012 alle ore 18:37In Danimarca non hanno la casta parassitaria statale che ci stà dissanguando.
ubuntu
14 aprile 2012 alle ore 18:39funzione perché in Danimarca ci sono i danesi .in Italia prevale il menefreghismo ,oggi vediamo i risultati della nostra disattenzione
invece di assumerci la nostra responsabilità scarichiamo tutto sui politici
Nicola Nicolini
14 aprile 2012 alle ore 18:40Complimenti a Davide per le sue informazioni.
I paesi del nord sono abituati a MANDARE A CASA i politici corrotti.
Per scandali anche di piccole dimensioni sono inevitabili le dimissioni immediate.
Questo senso civico paga e giustamente i danesi hanno una qualità della vita che noi possiamo solo sognare.
Purtroppo da noi ci sono ancora troppe persone con la mentalità del suddito che supplica il signorotto locale.
A proposito, tra poco ci sono le elezioni.
Continuate ad elemosinare un favore al vostro politico o sindacalista!
Proseguite con lo stile mafioso!
Contribuite a mandare a picco l'Italia!
Andrea Cammarota
14 aprile 2012 alle ore 18:42Il sogno della Danimarca? Ben venga il meglio dalla Danimarca... almeno si spera... almeno parliamo di uno Stato che mi sembra sia l'autentico opposto di tutti quegli altri Stati guerrafondai che noi onoriamo, glorifichiamo, lecchiamo, ci prendono per il culo e continuiamo a farci prendere per il culo... missioni, caccia, bombe, radiazioni, leucemia, morti, coca cola, e compagnia cianciando... non mi va proprio di tornare su quegli argomenti... si parla già troppo di armi, guerre, attriti politici e religiosi, razze, ecc., ecc. E perchè mai??? Nooo! Vade retro guerre e stati guerrafondai... Per una volta tanto che discutiamo di alcune cosine fatte bene in un piccolo Paese che mi sembra possa definirsi nel vero senso della parola con l'appellativo di CIVILE, perchè porre dei paletti, degli ostacoli???
Io non sogno affatto la California... sogno la Danimarca di oggi...
Comunque il mio sogno più grande è fantascientifico e logicamente non veritiero: sogno di possedere una particolare macchina del tempo che mi faccia tornare indietro nel tempo in quelle oasi di pace e benessere delle mie terre di 150 anni fa, ma in un altro universo, un universo parallelo (che poi è il destino) in cui la storia è completamente diversa, in cui non è mai avvenuto l'invasione violenta e traditrice dei nordisti nelle terre del Sud ed il martirio del sudisti. Sogno quell'oasi di benessere e ricchezza, sogno un'unione pacifica in cui c'è stata una perfetta libera integrazione delle diverse culture: nessun martirio, nessuna uccisione, nessuna denigrazione, nessuna falsidicazione, nessuna imposizione, nessun lagher, niente sperpero, niente mafia, niente inquinamento, niente lotte civili, niente tradimenti, niente infami, niente imbecilli, niente chiacchieroni, niente partitocrazie, niente business personali a tutti i costi, niente sofferenze, niente fame.
E' solo un sogno... niente allarmismi stupidi,...
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:21quel mondo esiste
NIcola E. Morelli
14 aprile 2012 alle ore 18:45Visto che sono in Danimarca devo dire che in effetti alcune cose sono vere e alcune non vere. Di fatto non devo nemmeno fare le due paginette, perché le fa lo stato (hanno accesso diretto a un mio conto in banca dove mi vengono addebitati i pagamenti) dopodicché mi mandano un resoconto e chiedono se é esatto. Le macchine vecchie (meno di 30 anni) invece le tassano quanto quelle nuove. Se le devi targare paghi una tassa sulla base del prezzo di vendita, se le compri targate le paghi piú che quelle nuove in Italia, perché comunque inquinano di piú, per cui meglio andare in bicicletta come i ministri. Grillo ha dimenticato che in Danimarca lo stato trova sempre un posto per i bambini a partire da 6 mesi, o in asili nido o presso mamme che li tengono per la giornata (naturalmente sotto stretto controllo del personale addetto), per cui le mamme possono andare a lavorare. Infine io in Danimarca pago un sacco di tasse, ma sono contento di pagarle, perché mi ritornano indietro in servizi, incluso un piccolo stipendio per i miei figli quando vanno all'universitá...
Roberto Vigo
14 aprile 2012 alle ore 19:01Quoto.
Abito a Copenhagen da 6 mesi. Si sta bene e la burocrazia è una favola rispetto all'Italia, per non parlare della politica, che è degna di questo nome, però bisogna andarci piano con le mitizzazioni, ci sono problemi anche qui e non tutte le cose scritte nel post originale sono esatte. Certo se fossi l'Italia preferirei avere i problemi della Danimarca...
Mario Trini
14 aprile 2012 alle ore 18:49BEPPEEEE...CANDITATI! avrai un partito al 100% il 40%.. sono i senza partito e il 60% sono i delusi
Jonny Mnemonic
14 aprile 2012 alle ore 18:49Io vivo in Danimarca e pago la tassa sulla prima casa, un canone TV molto più alto che in Italia e il circo 80 euro al mese di riscaldamento.
laura rizzi
14 aprile 2012 alle ore 18:50confermo,mia figlia ci vive da tre anni;la dichiarazione dei redditi gliela fa lo Stato via mail,la sua borsa di studio scade a luglio,ma le hanno gia' inviato la documentazione per prolungare altre tre anni(naturalmente se vuole),i mutui per l'acquisto della prima casa sono del 3,50% tasso fisso trentennale e te lo scalano dallo stipendio ai fini della tassazione!
ANDREA MARCHESE
14 aprile 2012 alle ore 18:50LA FORNERO DICE CHE SE LA CLASSE POLITICA QUELLI CHE CI HANNO RIDOTTI IN MISERIA SENZA TOCCARSI I LORO PRIVILEGI, NON VOTA LA RIFORMA DEL LAVORO SE NE VANNO A CASA.PERCHE' NON CHIEDE NOI COSA NE'PENSIAMO,VISTO CHE IL CULO LO STANNOFACENDO A NOI.
Nicola Nicolini
15 aprile 2012 alle ore 08:13E' evidente che questi vogliono solo lo scalpo dei lavoratori.
Ad ascoltare la Fornero sembra che la crisi sia causata dall'art. 18 e non dalle dissennate speculazioni finanziarie delle banche d'affari.
Ma vadano a casa, davvero!
Danilo Sindoni
14 aprile 2012 alle ore 18:53Io ho visitato oltre 30 nazioni europee ed extra europee e il livello di tassazione che c'e' in Italia non l'ho mai trovato. E questi al governo che al posto di ridurre gli sprechi o i vari rimborsi e/o sovvenzioni, continuono a tassare! Dai, quanto volete che possano durare ancora? Il loro film sta finendo e loro non se ne sono neppure accorti.
costel
14 aprile 2012 alle ore 18:56a morte al repubblica viva la monarchia costituzionale!!!!
beppe grillo io ti voto se sei monarchico!!! e se nel tuo programma di governo inserisci cambiare la forma di stato da repubblica a monarchia!!!!
alessandro blasi
14 aprile 2012 alle ore 20:53Si, aspettiamo Filiberto...
Lenin eterno (l'unico)
15 aprile 2012 alle ore 14:04magari per fargli fare la fine dei Romanov! che fusse la volta bbona per levarseli dai coglioni
davvero ! - tutta la stirpe senza lasciarne fuori uno!
vaffanculo merda ! già c'ha rovinato un unto del signore ! recentemente !
luca pizzano
14 aprile 2012 alle ore 19:04noi che ci viviamo in danimarca col cavolo che torniamo in Italia le tasse sono alte ma il resto e gratis e funziona bene il diritto allo studio e pagato dallo stato master compresi,e dottorati vari se l'italia e un paese di merda e perche' l'abbiamo voluto andando a votare per il secondo ventennio fascista e in questi anni di berlusconismo non ho visto nessuno in piazza a dire basta se non quei pochi che si ribellano al maleodorante stato delle cose italiane quando sarete in grado di fare la rivoluzione noi torneremo
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:16purtroppo hanno usato armi potenti di massa per disattivare la popolazione e dargli da mangiare ideali televisivi.
anche io me ne ero andato.
sono tornato, e sono fiero di essere qui, nella merda piena, ad essere il meglio possibile per me e per gli altri che desiderano lo stesso.
non è detto che non me ne rivada, ma non sarà certo una fuga, semmai una scelta, ed amerò sempre quanti restano -volenti o nolenti- ad essere sempre il meglio.
marco girardi
14 aprile 2012 alle ore 19:07La Danimarca è lontana anni luce da noi...
e rimane per me un mistero il fatto che non si riesca a prendere come modello una delle nazioni più virtuose d'Europa.
Carmelo Di Stefano
15 aprile 2012 alle ore 01:20Il motivo è che lo status quo italiano fa ancora comodo a troppi, purtroppo.
Andrea Cammarota
14 aprile 2012 alle ore 19:12Già le lezioni... pardon... come cazzo si chiamano... aspetta, aspetta... adesso mi viene... ah già le e-lezioni... le elezioni... e perché? Con le prossime elezioni cambierà forse qualcosina??? Ma quando maiiii! Nulla, nulla cambia, se non succede nulla adesso... il malefico virus della pecoronite acuta nella nostra gente i-talica o i-taliota che dir si vogla sta alla fine della sua evoluzione e si sta trasformando in profonda e violentissima rabbia??? Magari! Invece credo sia ancora più forte quel virus e... quando tutti saremmo stati spennati a dovere da questi succhiasangue al potere... avremo più la forza di reagire??? Certo che no... manco le lacrime avremo più..., ci mancherà la voce, saremo dei senza voce, ci mancherà anche la forza di battere sul vecchio tastierino del vecchio pc qualche frasina sconnessa, sgrammaticale ed illogica..., per cui saremmo solo foraggio per il prossimo magna magna di quei loschi porci figuri che dietro le quinte già si preparano alla lotta per l'accaparramento della gran torta servita a vita natural durante in comodissime e prestigiosissime poltrone e... alla faccia dei gonzi imbecilli che li hanno votato... e cos' il ciclo si ripeterà... la storia infinita si ripeterà... nuova manna dal... per i soliti... noti e nuova manna dal... per i soliti ignoti che rimarranno a tirar le file dei pagliacci al potere dietro le quinte del potere mondiale...intelligenza o furbizia? Nessuna delle due... vincoli o spar-pa-glia-ti? Nessuno dei due... Italia unita o disunita? Boh?... nord, centro, destra, sud... e chi ci capisce un cazzo... E' il solito caos e nulla più? Bè... credo, credo di sì. Quello lì, il caos c'è sempre, è immancabile e fa comodo, mooolto comodo ai burattinai che tirano le file dei gonzi. I fessi prima giocano con giochi cretini e poi s'azzannano stupidamente tra loro... Io c'ero!!! Già... già... e allooora? Già so' troppi i galletti a cantare... uno in più, uno in meno..., so' troppi e troppo sparpagliati...
francesco
14 aprile 2012 alle ore 19:15non so se ci siamo resi conto di quello che e' successo in italia negli ultimi anni, c'e' stato un tizio da noi, attraverso armi molto potenti di persuasione e plagio di massa, che ha aperto il vaso di pandora facendone uscire tutte le nefandezze possibili.
si e' circondato della gente peggiore (un es, ciarrapico, condannato in vari modi e addirittura per sfruttamento del lavoro minorile e fatto diventare senatore), mafiosi, intrallazzatori della peggior specie, imprenditori straccioni, corrotti, fascisti, razzisti, spacciatori di cocaina, ruffiani e papponi, basta pensare al peggio della razza umana e qui' hanno sgovernato negli ultimi 18 anni. riguardiamo un attimo alla moviola quello che ci siamo sorbiti in qeusti ultimi anni, queste categorie di persone sono sempre eisistite, ci sono anche in danimarca, ma qui' in questi anni sono state "regolarizzate" e diventate quasi la "normalita'", le istituzioni stesse hanno lavorato con i loro metodi.
il plagio di massa si dimostra dal fatto che alcuni ancora dicono che "sono tutti uguali", la formuletta-truffa carogna con la quale ci hanno lobotomizzato il cervello in tutti questi anni. e l'italia cosi' ha fermato per un certo numero di anni la sua evoluzione, anzi, si e' devoluta.
in danimarca, semplicemente, una cosa cosi' non e' mai successa e non e' mai successo negli anni prima che politici indegni sgovernassero con la complicita' della chiesa che faceva allora da anestesia.
non e' che i danesi sono migliori di noi, e' che sono piu' pragmatici, pratici, le chiacchiere non le vogliono ed e' grazie alle chiacchiere e alla retorica che malsani personaggi instillano nella gente paura e ignoranza portando cosi' la nazione ad essere com'e' adesso, economicamente e socialmente devastata.
la retorica, di cui l'italiano e' maestro, e' un'arma potentissima che se usata per scopi malsani puo' fare danni enormi.
walter p.
14 aprile 2012 alle ore 19:18Napolitano impara,non ti rendi conto che siamo un paese guidato da te è tutti o quasi tutti i politici corrotti.
Pavera Italia in mano a voi.
Roberto Chiappa
14 aprile 2012 alle ore 19:21Voglio andare a vivere in Danimarcaaaaa !!!!!
Ma andrebbe bene anche la penisola scandinava, Svezia, Norvegia o Finlandia...
Raffaele Moretti
14 aprile 2012 alle ore 19:22Solo con il Movimento 5 Stelle, possiamo coltivare la speranza di essere una nuova Danimarca. Per gli esseri immondi il tempo è scaduto. Ora tocca a noi gente per bene dare il nostro contributo per salvare la nostra Italia.
tidone
14 aprile 2012 alle ore 19:22ah a!!!ma allora nn avete capito niente!!il problema dell'italia è che ci sono troppi italiani..popolo di merda!popolo di mafiosi,di vigliacchi.di puttanieri,di razzisti,di codardi etc etc.fare paragoni con altri paesi civili è ridicolo.
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:11ma piantala, siamo qui per riunirci a dare il meglio, l'immagine che i media vogliono darci è proprio quella che tu scrivi, non c'è da adeguarsi e lamentarsi, c'è da svegliarsi, è contagiosa la virtù più del lassismo, guarda quando restaurano un palazzo tutti i vicini si mettono a fare lo stesso
giuliano betti
14 aprile 2012 alle ore 19:27La Danimarca è un paese civile e come tale i governi, di destra o di sinistra, lavorano per la gente ,fanno rispettare le regole e anche loro per primi le rispettano altrimenti vanno a casa
davide lak (davlak)
14 aprile 2012 alle ore 19:32in realtà con questo commento che poi è diventato un post, stavo rispondendo a un altro utente che mi contestava che avessi scritto che l'ITALIA è il paese più tassato al mondo. lui affermava che invece lo è la DANIMARCA. omettendo di dire, però, che un muratore danese guadagna 3000 euro al mese al netto di tasse, se perde il lavoro ha un lauto sussidio e lo Stato si premura di trovargli un nuovo posto di lavoro in tempi rapidissimi, gode di servizi sociali di PRIMISSIMO LIVELLO, a partire dagli asili nido per i figli, le strade, l'ambiente, la burocrazia snellissima, e una marea di altre cose che per noi itaGliani sono dei veri e propri MIRAGGI.
Lenin eterno (l'unico)
14 aprile 2012 alle ore 21:13GRAZIE AL VENTENNIO DEL TUO RIPETO TUO NANAZZO DEMMERDA - CHE PENSI MI !!! te se incula chi nun te conosce - se dice a Roma!
Nicola Nicolini
15 aprile 2012 alle ore 07:58Vai Davide,
continua ad informare,
chissà che l'italiota medio non si svegli e la smetta di ragionare da suddito!
fracatz
14 aprile 2012 alle ore 19:32quanto spende il popolo danese per la sua regina e
quando spende invece il valoroso bobbolo tajano per mantener in piedi il suo baraccone democratico ?
Bruno Cinque (b5)
14 aprile 2012 alle ore 19:36La differenza principale è che in Danimarca non ci sono al timone i politici italiani... ed il popolo danese ha un senso di civiltà (come tutti i nordici) ben superiore a quello italiota, finchè non ci libereremo di tutto il sistema parassitario le cose potranno solamente peggiorare, l'unica via ormai è la fuga!!!
cristian giglini tassotti
14 aprile 2012 alle ore 19:37Napolitano con le sue solite frasi retoriche e inopportune e la vergogna dell'italia, ma alla fine è anche normale alla sua età
Nicola Nicolini
15 aprile 2012 alle ore 08:19Non è normale per niente.
Dario Fo Presidente della Repubblica!
Maurizio
14 aprile 2012 alle ore 19:38Da quando Amleto sentiva puzza di marcio in Danimarca ne e' passato di tempo! Figuriamoci se veniva in Italia!
Dario Russano
14 aprile 2012 alle ore 20:12MI CHIEDO COSA SERVA ANDARE A VOTARE ?, O FARE REFERENDUM (SECONDO ME L'UNICO MODO COSTITUZIONALE DI NON PERMETTERE NEL 2013 ALLE STESSE PERSONE DI RIPRESENTARSI ALLE ELEZIONI) COME QUELLO DELL'ACQUA SE POI LO METTONO NEL CASSETTO? COSA PUO' FARE UN SEMPLICE CITTADINO DI VERAMENTE CONCRETO CONTRO TUTTO CIO'?
DARIO R.
Diego Etcheverry
15 aprile 2012 alle ore 00:07Carissimo,
prova a immaginare se quei referendum non li avessimo neanche vinti perchè non fossimo andare a votare.
Loro vorrebbero l'annichilimento totale del popolo, che stanno ottenendo.
Occorre una strategia, che sia votare 5*, che sia sciopero totale di una nazione, dal voto, dagli acquisti, da tutto: ma chi di noi saprebbe resistere a una serrata del genere?
oscar carboni
14 aprile 2012 alle ore 20:14caro Beppe da poco mi sono iscritto al tuo blog, colgo l'occasione per fare una proposta.
fra poco ci sarà una tornata di elezioni amministrative e anche i partiti nazionali si preparano per la prossima consultazione elettorale.
credo che con questi partiti(tutti nessuno escluso)e con questi personaggi sedicenti politici occorra veramente farla finita una volta per tutte.
non c'è ambito della vita civile e sociale di noi cittadini che non sia stato inquinato, in senso metaforico ma anche sostanziale da questi individui che si accusano e si autoassolvono che denunciano il guasto che loro stessi hanno causato per essere loro stessi a gestirlo e capitalizzarlo.
le famiglie sono sempre più povere ed i figli sempre più senza speranze.
fottiamoli!!!!!!!!!!!!!!!
propongo di restituire tramite raccomandate con ricevuta di ritorno la tessera elettorale al comune di appartenenza, denunciando di non sentirsi rappresentati e sopratutto di non voler essere complici di questo sistema.
credo che proprio in questo momento di campagna elettorale la cosa potrebbe fare molto scalpore.
credo sia meglio reagire con l'unica arma democratica che ancora ci resta, il voto, anziche continuare a sentirsi mortificati annichiliti e frustrati.
oscar
stefano radi
14 aprile 2012 alle ore 23:35bravo! ottima proposta.
Giuliana Arcidiacono
15 aprile 2012 alle ore 15:51spero invece che Beppe Grillo e il suo movimento 5 stelle si presenti alle elezioni e che raccolga tanti tanti voti, unico modo per scalzare la casta che gia' si sta preparando a governare anche con un minimo del minimo di voti
Federico Mangiantini
16 aprile 2012 alle ore 12:20geniale! ... a loro non pare vero che gli oppositori si astengano dal voto ... BISOGNA ANDARE A VOTARE E VOTARE BENE!!!!! ... M5S OVVIAMENTE!
Ten 10514
1 maggio 2012 alle ore 11:17ciao a tutti, la proposta di Oscar di Palermo è ottima. Io ho trovato sul sito di ICR, Imprese Che Resistono (www.impreseche resistono.org)la fantastica iniziativa "RICONSEGNIAMO LA TESSERA ELETTORALE". Questa prevede di riconsegnare tramire raccomandata A/R, la propria tessera elettorale al Presidente della Repubblica, affinchè la tenga in custodia temporanea, in quanto i cittadini non si sentono più rappresentati da questa classe politica. Io aderisco. Grazie. Ten10514
Roberto Pasquinelli
14 aprile 2012 alle ore 20:31Let"Ill.mo Presidente, non mi capacito del fatto che un economista come Lei non abbia considerato nella manovra la possibilità di reintrodurre i dazi doganali. Tale accise se applicata nei confronti delle merci (non tutte ovviamente) importate dai paesi non appartenenti alla Comunità Europea, consentirebbe delle notevoli entrate e alle industrie del nostro paese di confrontarsi in ambito europeo con maggiori e proficue possibilità di successo e di assumere maestranze per una produzione in crescita e qualificata. La globalizzazione va riconsiderata a livello economico, (sottacendo quello puramente di natura politica) altrimenti i nostri imprenditori (così come quelli europei) continueranno a trasferire le produzioni nei paesi in via di sviluppo (peraltro è da considerare che abbiamo già inglobato paesi critici come la Romania, l'Ungheria e la Grecia) che non erano ancora in grado di allinearsi agli altri paesi europei. Esistono parecchie varianti tecniche nell'applicare un protezionismo mercantile (importazioni a licenza, quote proporzionate all'export verso i paesi interessati ecc.). Sono consapevole che tale difesa economica sarebbe ottimale se applicata da tutti gli stati della comunità e pertanto non sarebbe di immediata e facile attuazione da parte di un solo paese comunitario ma quello che mi meraviglia è che nessuno ne abbia mai paventato lo studio e, perché no, l'attuazione."tera inviata al Presidente del Consiglio priva a tutt'oggi di riscontro:
adriano Conti
14 aprile 2012 alle ore 20:41E' veramente difficile non usare linguaggi offensivi nei confronti dei nostri politici.Non ho mai fato politica Ho 59 anni)ma ora sento l'estrema necessità anche se tardiva di aderire al tuo movimento.Mi permetto di mettere in evidenza che i danni li fanno non solamente i politici ma con la complicità di quei lecca C..lo dei giornalisti pardon mercenari che gestiscono l'informazione o la disinformazione per compiacere i loro padroni.Personalmente ritengo che i politici stanno insultando la mia intelligenza e quella degli italiani.Come giustamente detto tu Grillo o se ne vanno con le buone o con le meno buone.Siamo difronte a una casta fastidiosa inutile e costosa.Dalle mie parti si dice che il più bravo dei politici ha ammazzato la propria madre.Hanno messo delle faccine pulite per fare il lavoro sporco perchè sono anche dei senza palle.
Quello che stà facendo Monti lo può fare anche un ritardato mentale.No possiamo farci uccidere giorno per giorno e portare via i risparmi di una vita .
Sperano tra un'anno di continuare a scorazzare nuovamente dopo le elezioni. Non dobbiamo e non possiamo permetterglielo.Dobbiamo creare un movimento che raccolga tutte le persone che non vanno più a votare perchè sfiduciati o quelli che scrivono insulti sulla scheda rendendo nulla la scheda .Bisogna spiegare loro che fanno il gioco dei partiti sanguisughe .Per questa casta non si può provare altro che un profondo disprezzo .Sono come un cesto di mele marce ,solo poche sono recuperabili .Per non sbagliare bisogna gettarle tutte.
Purtroppo non si può scrivere quello che realmente vorresti altrimenti rischi una querela .
Potrei essere di aiuto al movimento perchè mi intendo di stampe elettorali e potrei aiutarvi nelle elezioni a risparmiare soldi.
Mi farebbe piacere avere un riferimento a Torino del movimento 5 stelle perchè siete gli unici puliti.
Cordialmente
Adriano
Ugo Albano
14 aprile 2012 alle ore 20:44Ti sei dimenticato della flex-security... strano!
Orovitz K.
14 aprile 2012 alle ore 20:57LA DOLCE VITA (stukazzu)
La vera differenza è che in Danimarca hanno il RE, in Italia invece abbiamo il SULTANATO CORROTTO fatto di schiavi, puttane, ballerine, nani e lacchè (Il tutto pagato in dobloni d'oro dal popolo con le scarpe di marca GIORGIO ARMADI (di finta "finta pelle" made in Naples) ed un sorriso che di solito mostra almeno la mancanza di un incisivo (I tentisti in Italia così come in qualunque paese tirannico costano come un volo per l'Asutralia - a botta).
Claudio C
14 aprile 2012 alle ore 20:57Quanta bella gioventù!!!!
nicola rindi
14 aprile 2012 alle ore 20:57Proposta:
Italia : provincia dello stato della Danimarca, annessa per plebiscito popolare nel 2012, con la legge costituzionale che i politici che rappresentano l'italia siano tutti di nazionalità danese dalla nascita!
Lenin eterno (l'unico)
14 aprile 2012 alle ore 21:17la Danimarca ha il re, noi abbiamo i monarchici in Parlamento e prima erano al governo...
PDIUM - PARTITO DEMOCRATICO ITALIANO UNITA' MONARCHICA - fuso NEL MSI - POI IN AN - POI PDL !
infatti il re è tornato dall'esilio !!
a bambacioniiii !! saluti al babbeo ! eh !
walter simonini
14 aprile 2012 alle ore 21:57la serenissima (superba) repubblica genovese non aveva re o papi sovrani, per costituzione, quasi mille anni fa, e le belinate della repubblica italiana non esistevano. doge( o capitano del popolo) eletto per due anni, e poi a casa. utilizzo palazzo , ma non arredato. etc etc
Maurizio Destro Benini
14 aprile 2012 alle ore 21:25ed è li che andrò a vivere se il sudtirolo non diventerà uno stato autonomo governato in modo simile.
walter simonini
14 aprile 2012 alle ore 21:25 non sono giovanbattista perazzo che scarseggiano, sono gli altri che guardano troppa televisione ;-)
Silvano De Lazzari
15 aprile 2012 alle ore 01:08Perasso
stefano sanna
14 aprile 2012 alle ore 21:29La Danimarca è un paese a moneta sovrana dove le tasse hanno un valore di equità sociale e non quello di pagare i servizi che invece paga lo stato stampando moneta. E mentre gli italiani stanno guardare i mille euro del trota e gli spiccioli di lusi in senato si vota la nostra condanna a morte: il fiscal compact. Di certo non lo faranno in Danimarca.
Lenin eterno (l'unico)
14 aprile 2012 alle ore 21:59forse stamperà ancora qualche tallero danese...ma
è prossima all'adozione dell'euro!
http://www.danimarca.cc/danimarca-e-unione-europea.html
intanto gioca insieme a noi, con l'euro !
http://www.giochinumerici.info/portal/page/portal/sito-informativo-eurojackpot/vincite/jackpot
Silvano De Lazzari
15 aprile 2012 alle ore 01:06E comunque, la corona danese è agganciata all'euro...
Domenico Granato
14 aprile 2012 alle ore 21:43Non sarà che gliela paga qualche altro???
lapotemuso
14 aprile 2012 alle ore 21:48Semplicemente perchè la Dnimarca è una monarchia.
silvanoguerri
14 aprile 2012 alle ore 22:06...tento di scrivere che in Danimarca,a Copenaghen sono stato testimone del fatto che un taxi dove io ero a bordo si è fermato per lasciar passare un signore in bicicletta.Quel Signore era il RE...
Paola Lisborg
21 dicembre 2014 alle ore 12:08Il re è morto nel '72. In Danimarca c'è una regina: Margherita II. Non è il massimo della bellezza, ma da qui ad assomgliare ad un uomo....!
Lungulato
14 aprile 2012 alle ore 22:08Meglio una Monarchia vera che una schifezza di Repubblica. Da 60 anni stiamo pagando i brogli del 46. Un re pagliaccio come Vittorio Emanuele avrebbe fatto meno danni di tutti questi buffoni che han governato l'Italia da akllora. Poi mi chiedo che cazz sia andato a fare Napolitano in Danimarca, e a spese del contribuente, se è tornato senza una proposta decente, quindi senza avere capito una minchia.
stefano b.
14 aprile 2012 alle ore 22:29UN RE MEGLIO DELLA REPUBBLICA
il re savoia colpevole di crimini contro l umanita
il genocidio dei paesi del sud
accusati di proteggere il banditismo....
ventanni di fascismo regalati al italia
solo per salvarsi il trono....
la seconda guerra mondiale
e responsabile in prima persona
in quanto avendo messo mussolini al potere...
un certo hitler non avrebba mai avuto un maestro ideale come il fascismo e il duce...
(si puo dire che hitler era un allievo di mussolini)
fu l unica persona che hitler perdono nonostante il tradimento di mussolini quando cerco la fuga in svizzera)
le leggi raziali
le guerre coloniali...
la loro dittatura di secoli sul italia
la democrazia e una scelta
e un merito o una colpa
il re e una disgrazia senza colpe....
Ashoka il Grande (detto diego)
14 aprile 2012 alle ore 22:15Davide,
ma che gli hai fatto al lenin?
mi son perso qualcosa....
è incavolato forte, neh?
Lenin eterno (l'unico)
15 aprile 2012 alle ore 11:19ma niente di personale!
questione di "pelo politico"... dice Nando che la pensiamo in sostanza allo stesso modo...
forse sarà così, ma mentre lui "spara alle zanzare
con il bazooka" per scenografia teatrale, io cerco
di restare sulla realtà quotidiana .
tutto qua!
infatti il commento a pene di segugio sulla Danimarca, senza esserci mai stato, lo dimostra !
Ashoka il Grande (detto diego)
15 aprile 2012 alle ore 15:50Vabbè, ma dargli del babbeo mi sembra eccessivo, dai!
flavio r.
14 aprile 2012 alle ore 22:21Bello il video:manca solo lo slogan finale:
''Liberty il pannolone per i tuoi concerti''
flavio r.
14 aprile 2012 alle ore 22:26Basterebbe cedere il controllo dello stato a 1000 danesi,ma poi dei milioni di statali italiani cosa ce ne facciamo?
Pietro Perolari
14 aprile 2012 alle ore 22:32Ciao condivido tuttooooooooooooooooooooooooooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!
Dea MMT
14 aprile 2012 alle ore 22:45ma cosa c'entra la regina, la corruzione, i danesi....la differenza tra noi e la danimarca è la sovranità monetaria. loro hanno una moneta sovrana ovvero possono emettere la moneta e spendere a deficit. le tasse non servono per pagare i servizi così come non servono a questo negli USA, in Giappone, in Cina, ecc. Da noi nell'eurozona invece gli amici tecnocrati hanno inventato lo strumento di tortura della moneta scarsa. gli stati non la possono emettere ma solo prendere in prestito dai mercati o sottrarla alle famiglie e imprese con le tasse. La prende in prestito e come tutti noi quando chiediamo un prestito, deve pagare gli interessi. Bella fregatura!!! e siamo entrati nel tunnel della povertà e degli stati che fallissero come se fosse imprese!!!! con il fiscal compact è stato deciso che uno stato che spende per le sue persone è uno stato deliquente. ma dato che i giornali non ne parlano tutti stanno a guardare le stupidaggini della lega (armi di distrazione di massa) mentre stanno uccidendo la democrazia
calogero campochiaro
14 aprile 2012 alle ore 22:57L'Italia necessita di un grande condottiero che guidi il popolo nella rivoluzione. Beppe pensaci tu.
Tiziano D.
14 aprile 2012 alle ore 23:13Posso confermare ciò che ha scritto Davide xrchè conosco un tale che vive in Danimarca da una ventina d'anni e queste cose me le ha sempre raccontate.
In una Nazione civile l'equazione è sempre inversamente proporzionale, quindi meno burocrazia più diritti ecc. ecc.
Riprendiamoci l'Italia..!!
Buona vita!!
Piero Frattoni
14 aprile 2012 alle ore 23:14Sono un italiano che vive in Danimarca dal 1970. Il blog di Beppe Grillo è pieno di elogi sulla Danimarca, ci fa pensare ad un paradiso terrestre: non è tutta la verità.
.
La Danimarca è una nazione piccola, omogenea e "comoda" da controllare. La corruzione politica è praticamente non esistente. Praticamente tutti i ministri usano auto statali di lusso per il trasporto. Gli uffici statali e comunali, le poste ecc., ecc. funzionano impeccabilmente. C'è una Polizia unica: "Politi", che si occupa dal crimine alla multa all'autista. Le tasse sui salari sono alte e poi su tutto quello che si compra c'è un tassa in più del 25% (Moms).
.
Alcuni dati, esempi, curiosità:
- Paga mensile, operaio ca. 3.600 E lordi (la 13.a non esiste, 6 settimane di ferie l'anno, pagate).
- Pensione: pensionato sposato: 890 E mensili (la 13.a non esiste) (Età pensione: 65 anni).
- Disoccupazione: ca. 1.900 E mensili lordi di sussidio per un massimo di 2-3 anni.
- Il datore di lavoro può licenziare il lavoratore da un giorno all'altro, senza "giusta causa". Qui in Danimarca non esiste la liquidazione.
.
Automobili:
- Es: Fiat 500, prezzo: 22.500 E. (Prezzo in Danimarca di una Ferrari 458 nuova: 520.000 E!).
- Assicurazione auto (casco, obbligatorio) per giovani 18-27 anni: 5.500 E annuali! (Ecco perchè tutti qui vanno in bicicletta!).
- Assicurazione auto (casco, obbligatorio) per persone di età sopra i 27 anni: 800-1.000 E annuali.
- Tassa verde sui veicoli (esempio: auto benzina, 14 km/l): 450 E annuali.
.
Casa:
- Affitto alloggio 100 m2: 800-1.500 E al mese.
- Riscaldamento alloggio 100 m2: 600-1.400 E annuale.
- Tasse casa: 1% sugli immobili fino a 400.000 E - 3% a quelli che superano i 400.000 E.
- Asilo nido: ca. 450 E mensili - per bambino.
.
In città:
- Cappuccino al bar: ca. 3-5 E.
- Birra (normale) al bar: 3-10 E (secondo i posti).
- Benzina 95: 1,8 E.
- Biglietto bus, valido 1 ora: 3,2 E.
.
Saluti a tutti voi e alla mia bella Italia.
Silvano De Lazzari
15 aprile 2012 alle ore 01:03E la sanità?
Carmelo Di Stefano
15 aprile 2012 alle ore 01:23La pensione di 890 Euro sarà la minima. Quanto è la massima?
nataniele mannaia
15 aprile 2012 alle ore 08:30Grazie delle informazioni: resto in itaglia contento di essere preso perennemente per il culo da ladri ed evasori ed aver pagato lo scorso anno
Euro 3.840,65 (tremilaottocentoquaranta e sessantacinque!!!) per ticket e visite varie causa sistema sanitario da quinto o sesto mondo, di avere servizi pubblici da schifo, servizi vari di merda, giustizia (non per colpa dei Magistrati) da Medio Evo e così via cantando.
E' però vero che, in compenso, mi posso godere una già ricchissima pensione superiore a quella della Danimarca e cioè Euro 965,00 mensili, dopo 41 anni di lavoro e sono giornalmente messo a parte delle vite, miracoli, e quant'altro di cantanti ed attrici, nani e ballerine, presentatori e calciatori, politici e giocolieri e così via e le televisioni sono strapiene di programmi intelligentissimi quali isole varie, grandi fratelli, maestri di cucina e, "last but not least" tanti, tanti, tanti culi e tette, cose che in Danimarca se le sognano!!
stefano radi
14 aprile 2012 alle ore 23:24Grazie per averlo ricordato pubblicamente. Ieri sera ero esterefatto per l'ultimo annuncio del nostro presidente (quello della repubblica) golparolo: "...chi non paga le tasse è indegno d'essere italiano..". Giusto. Ma per poter recuperare la credibilità e la fiducia dei cittadini rispetto alla stato e quindi l'orgoglio di pagarle queste tasse, bisognerebbe che, chi amministra lo stato, giunti a questo punto di pluriennale fraudolenta gestione del bene pubblico decidesse di: mandare a casa tutti i politici che negli ultimi 20 anni hanno avuto cariche di governo a qualsiasi livello,avendo cura di far pagare, quota parte, ai gestori delo dicastero dell'economia e delle finanze, il debito pubblico; inoltre, far risarcire alla stato i denari ricevuti dalla Fiat per i vari finanziamenti ricevuti ed in particolare riscuotere il saldo della vendita dell'Alfa Romeo SpA. Riscuotere dalle banche i denari pubblici corripsoti per le necessità di cassa connesse alla crisi finanziaria del 2008, ecc. ecc. A questo punto, eliminate circa 5/6000 leggi inutili per l'imprenditoria, ammenicoli vari per la cittadinanza, tasse indirette su emolumenti vari, atti, ecc, ecc, a quel punto, il cittadino onesto si sentirebbe un autentico verme se non corrispindesse le tasse e non un vessato ed angheriato come ora accade, avviando un processo virtuoso di risorgimento etico dello stato. A quel punto potremmo pensare di perfezionarci e avviare un sistema sociale e produttivo, semplice e cristallino come quello della Danimarca.
Nulla è perfetto, ma tendere al milgioramento della propria condizione di vita è un legittimo desiderio di ogni uomo. In Italia siamo nel caos, nel ladrocinio continuato ed aggravato dal tentativo pedissequo di aggirare la buonafede di chi lavora e desidera vivere onestamente del suo fare. Il primo tra i mallevadori, i ciarlatani e gli imbonitori, i prepotenti ed i mariuoli è proprio lo stato con l'arroganza delle sue stupide leggi promulgate da cialtroni.
Mauro Agnoli
14 aprile 2012 alle ore 23:33Ok sogniamo, sogniamo, però chissà, se l'italiota si svegliasse... Vabbè, dai la Danimarca non è nel nostro DNA, almeno cerchiamo di emulare il Burundi...
Robertino
15 aprile 2012 alle ore 01:29Nessuno ha detto che in Danimarca ci sono le Danesi...io me le ricordo per le mie vacanze in Grecia..e poi in danimarca hanno le trote, ma non IL TROTA,...hanno i Castelli , ma non CASTELLI,...hanno le margherite ma non LA MARGHERITA (e Lusi),hanno molti bei siti ma non BELSITO...insomma ci siamo capiti no?
carlo baschieri
15 aprile 2012 alle ore 01:49una parte di un programma che comporta oltre 29000 caratteri.
34) In ultimo la cosa più importante da fare è affiancare all'euro la lira, stampata a cura e spese dallo stato sì da eliminare in parte, dalle fondamenta il pernicioso effetto del signoraggio della banca centrale europea, che stampa con spesa ridicola miliardi di euro e ce li presta ad usura attraverso le banche commerciali, pretendendo in cambio l'equivalente in titoli di stato, più gli interessi.
In questa maniera si rimane nel consesso economico dell'euro e della comunità europea, ma meno dipendenti dalla moneta e dal signoraggio della BCE, la moneta comune, l'EURO, ci servirà solamente per i pagamenti con l'estero, ed eventualmente per ridurre sensibilmente il debito pubblico, (se si converrà che sia il caso di onorarlo).
Si dovrebbe immaginiamo concedere un cambio sfavorevole, 1000 lire per 1 euro, quale peraltro era diventato in poco tempo dalla nascita della nuova moneta il rapporto tra le due, ma considerando che sarà una moneta, almeno nei primi tempi, destinata ad affiancare l'euro, non a sostituirlo, ed avere una circolazione limitata ai confini del nostro paese, per questioni di praticità spicciola e contabile, sarà conveniente un cambio alla pari: una "nova lira" (o come vorremo chiamarla), per un euro. Si stamperanno le 500 lire, (uguale 500 euro), le 200, le 100, le 50, le 20, le 10, 5, 2, 1 lira, mentre per i centesimi basterà continuare a produrre quelli dell'euro, dei quali il nostro stato ha già il signoraggio, e che avendo la stessa valenza saranno sufficienti a rappresentare ambedue le monete.
Si potrà così stampare a costo irrisorio, il denaro occorrente in lire per tutti i pagamenti di pertinenza dello stato, e per soccorrere le varie realtà regionali alle prese con pagamenti arretrati con centinaia di fornitori che rischiano il fallimento, appunto per i mancati pagamenti delle istituzioni pubbliche, con migliaia di subordinati ed operai che rischiano il post
Antonio Mela
15 aprile 2012 alle ore 04:26E in Danimarca i danesi sono onesti, a differenza di noi italiani: se sparissero i sostituti d'imposta anche pensionati e dipendenti evaderebbero uguale agli autonomi e agli imprenditori, e a quel punto ancora più gente di adesso sarebbe libera di evadere.
Alberto Scanferla
15 aprile 2012 alle ore 08:04Gli autonomi che lvorno con le aziende nn evadono, io l'anno scorso ho preso provvigioni per 130000 euro , tra ENASARCO e INPS ne ho buttati nel cesso 26000 per pre recarmi ai clienti quando il gasolio costava 1.19 spendevo 10000 euro poi altri 20000 di spese varie comprese armamento macchina, ho denunciato 70000 euri di reddito lordo ho pagato 32000 euri di tasse IRPEF, ora spend 1300 euro di gasolio Al mese, mi hanno aumentato imps e ENASARCO di 4000 euro, è fallita una mandante e il commercialista ha detto che se denuncio meno dell'anno scorso mi fanno l'accertamento, sbadiglio gli autonomi che lavorano con i privati che piuttosto di farsi fare una fattura si fanno infilare
Moira
15 aprile 2012 alle ore 06:33a me, il fatto stesso di vivere in un paese in cui la politica e' seria proprio per il gusto di dimostrarlo ai cittadini, piacerebbe da morire. Anche se la pressione fiscale fosse piu alta della nostra!
Marco Levra
15 aprile 2012 alle ore 07:55Essendo stato in praticamente tutti i paesi scandinavi benché come turista, condivido la maggior parte delle consiserazioni, senza entrare troppo in merito sui dati economici che non conosco bene... Il senso civico di quei popoli è elevatissimo rispetto a quello dell'italiano medio, e ciò mi ha fatto più volte desiderare di scappare là con moglie e figli! Devo dire però che noi italiani se epurati dalle nostre caratterustiche negative ( e dico poco!) abbiamo una creatività e un gusto della vita che loro non Hannover... E provare a salvarla questa Italia???
Pensa Bene
15 aprile 2012 alle ore 08:28Matrimonio.
Alcuni anni addietro decisi di terminare un buon periodo di fidanzamento con la mia donna straniera e mi rivolsi quindi alle (in)competenti autorita'per iniziare l'iter burocratico per produrre i documenti necessari al metrimonio. Inizio' invece un calvario burocratico incredibile per cui grazie ai consigli di un amico, mi rivolsi alle autorita' comunali di Faabor, Danimarca. Ci fissarono subito un appuntamento e ci dissero di portare il passaporto valido; il giorno fissato fummo ricevuti in un bellissimo salone da tre splenide ragazze e poi arrivo'il sindaco donna che ci sposo'senza tante chiacchere, tornammo poi all'uffico Standesamt, dove ci consegnarono subito due certificati internazionali con tanto di timbri del ministero degli interni e degli esteri, il tutto al costo di 70 , ci dissero anche che in caso futuro di problemi con le autorita'italiane, di rivorgerci al locale consolato danese per avere gratis un supporto legale dallo Stato Danese. Abbiamo quindi trascorso una vacanza in Faaborg e ci siamo resi conto di essere stati come in un altro mondo! Grazie, Danimarca!
Pavel Rosskj
15 aprile 2012 alle ore 09:35E'confortante vedere che alcuni popoli ce la fanno! Si può arrivarci tutti, no? Questione di razza? NO. Questione di ambiente? NO. Questione di cultura, semplicemente. E la cultura, come sappiamo tutti, si può cambiare. Partendo da qui e adesso.
Peter Amico
15 aprile 2012 alle ore 10:03Non saranno tutte rose in Danimarca, come dice questo post, ma la realtà è che da noi comanda la legge del business e nessuno si preoccupa se una cosa ha un senso per il futuro, ma solo se porta soldi. E' un problema di etica o forse solo di ignoranza che coinvolge politici, imprenditori e lavoratori. L'assurdo è che se diventassimo di colpo virtuosi, attenti all'ambiente e al nostro futuro, probabilmente finiremmo in bancarotta, con tanti poveri e ancora meno gente nelle condizioni di curarsi dell'ambiente e del futuro. Il collasso non ci farebbe rinsavire, ma peggiorare. 60 milioni di persone non potrebbero mai tornare a vivere di agricoltura, come non lo potranno con l'industria del cemento, dell'alluminio o dell'auto. Se non faremo un salto di qualità verso la cultura e i beni virtuali finiremo per ammazzarci, per tagliare le piante nei parchi cittadini per riscaldarci, come in Bosnia. Saremo messi all'indice e commissariati da chi non vorrà farsi tirare da noi nel baratro.
Luigi Di Pasquale
15 aprile 2012 alle ore 11:11LA VERITA' è che noi siamo quelli messi peggio di tutta europa secondo me dopo la Grecia. Abbiamo avuto governi di mafia, corruzione in parlamento e fuori e i partiti sono solo manifestazioni in giacca e cravatta della peggiore fogna mai esistita. Inoltre abbiamo avuto solo persone ANZIANE senza il minimo cervello per le questioni migliorative dello stile di vita e del benessere della nazione. In poche parole "FUORI DAI COGLIONI TUTTI!!", camera e senato! Avete scassato la minchia abbastanza!
lorenzo gana
15 aprile 2012 alle ore 11:29IMU.
Perché i cittadini devono pagare l'IMU sulla loro UNICA CASA con l'aliquota della 2^CASA soltanto perché in questa loro UNICA (ripeto UNICA) casa NON vi hanno la residenza anagrafica e/o la dimora abituale per esigenze di servizio, di salute e, più in generale, di lavoro, svolto in Italia e finanche all'estero, in cui onerosamente vi soggiornano, spesso in abitazioni altrui e/o strutture alberghiere e/o di convivenza?
Se l'IMU vuole essere un'imposta sulla proprietà, perché la 1^ ( ed UNICA )CASA dev'essere tassata come 2^CASA se non se ne posseggono altre?
Il requisito della RESIDENZA ANAGRAFICA E/O DIMORA ABITUALE, dovrebbe invece essere l'unica DISCRIMINANTE, soltanto per CHI POSSIEDE PIU' CASE, per stabilire quale, fra esse, è la 1^ e quali sono le seconde!
Si pensi agli anziani che hanno dovuto spostare la residenza in case di riposo e/o di cura per motivi di assistenza e salute, a chi è costretto a lavorare lontano dalla propria 1^ ed unica casa prendendone in affitto un'altra che certamente non è la propria!
Si pensi ai MILITARI ed al PERSONALE DELLE FORZE DI POLIZIA che, in considerazione dei frequenti spostamenti sul territorio nazionale ed a volte anche all'estero nonché spesso in assenza di un ragionevole preavviso, legalmente già accedono, ex articolo 66 comma 2 della Legge 342/2000, all'acquisto della 1^ casa con la ESENZIONE DELLA RESIDENZA ANAGRAFICA! Perché tale norma fiscale, perfettamente vigente, non deve avere valenza anche ai fini dell'IMU, visto che trattasi di 1^ ed UNICA CASA (ovviamente NON LOCATA) e certamente non se ne posseggono altre? Perché il legislatore dell'IMU non l'ha espressamente richiamata per volerne davvero la disapplicazione?
Beppe, ti vogliamo in Parlamento e, perché no, al Governo (il 1°, nel vero senso democratico, di questo sciagurato Paese).
Non mollare mai!
Genesi57
lorenzo gana
15 aprile 2012 alle ore 11:39Tracciabilità totale del denaro (abolizione della circolazione del contante).
Cosa significherebbe? Niente più: evasione fiscale, lavoro nero, scippi, furti, rapine, reati contro la pubblica amministrazione, falso nummario, estorsioni ad imprenditori, esportazione illecita di valuta all'estero, usura, spaccio di droga, prostituzione, immigrazione clandestina, corruzione politica, distrazione di finanziamenti pubblici ai partiti, racket, appalti truccati, frodi etc
E' vero che ogni banconota ci costerebbe, in termini di sempre viva formazione di nuovo debito pubblico, 0,37 Euro (costo tecnico di fabbricazione a banconota) in favore dei signori banchieri italiani?
E' vero che le azioni della Banca d'Italia sono dei banchieri privati al 95% e soltanto il 5% di esse é dello Stato (INPS)?
Possiamo mettere fine a tale forma di signoraggio?
Forse SI, ma con Beppe Grillo in Parlamento ed al Governo!
Genesi57
angelo f.
15 aprile 2012 alle ore 11:43Quante balle: tutti i paesi dell'unione europea sono migliori del nostro, è logico.
sabatino
15 aprile 2012 alle ore 11:48in danimarca non hanno
Berlusconi
Fini
Bossi
Casini
Bersani
D'Alema
Topo Gigio ( Veltroni)
Rutelli ( amico di Lusi )
e cialtroni aggiunti del circo
oltre a tutto un apparato di mantenuti che solo quando ci sarà un rivoluzione e mano armata si saprà cosa hanno rubato e sperperato.
Dimenticavo in danimarca non hanno
Mafia Camorra Ndrangheta Sacra Corono Unita
e una magisratura che dopo 35 anni non sa chi ha messo le bombe a piazza della loggia
ma vaffanculo italia
Qûr Tharkasdóttir
15 aprile 2012 alle ore 11:55Ma quante cazzate, Davlak, veramente! QT (fuggita dal paradiso terrestre danese dopo averci passato una vita)
sabatino
15 aprile 2012 alle ore 11:59Signori e signore siamo falliti da un pezzo ..
e napoliatano che in tv dice " chi evade non merita di essere italiano " sono gli ultimi colpi di coda sofferenti di questa casta politica che ci ha portato al fallimento. Non ci sono + soldi è finita
Egregio presidente non ho mai sentito dire dalla sua voce chi è " cammorrista" non merita di essere italiano ... ( non sono del nord anzi meridionale:))
andate via tutti è l'unica via d'uscita per salvare il salvabile...
Beppe continua così , le gente è arcistufa io cerco di fare il possibile parlando con amici gente parenti a votare il movimneto 5 stelle e trovo consenso FORZA
harry haller
15 aprile 2012 alle ore 13:51Siamo falliti da tanto, ma vogliono sprenmerci fino in fondo, prima di abbandonarci al nostro destino..
Giancarlo M.
11 maggio 2013 alle ore 09:40Molto bene signor Sabatino, ma purtroppo è finito tutto, è stato bello finché è durato.
marco e
15 aprile 2012 alle ore 12:28Si, ci sono anche sussidi moolto dignitosi per i disoccupati e sussidi per ogni figlio studente.
francesco
15 aprile 2012 alle ore 12:39
la danimarca e' imparagonabile con l'italia.
e' che semplicemente e' un paese dove puoi fare quello che vuoi in tutti i sensi basta che non spacchi i marroni agli altri .
i paesi del nord europa ricordano un po' quei villaggi del far west, con regole molto ridotte all'osso dove pero' se arrivava il truffaiolo che voleva vendere le sue medicine miracolose lo prendevano, gli buttavano addosso pece e piume di gallina e lo cacciavano fuori dal villaggio senza pensarci tanto.
sono molto pragmatici, terra terra, per loro lo star bene deve essere adesso, per noi quando moriremo e andremo in "paradiso".
e' tutt'un'altra impostazione e visione della vita.
l'italia e' il paese dei sempliciotti, la danimarca (come svezia, norvegia etcetc.) dei semplici. e semplicemente e molto narutalmente una persona cerca di stare bene e le loro scelte anche politiche si basano su questo, stare bene. per noi, un certo modo di concepire la vita, persi come siamo in mille quacquaracquate, e piu' ne escogitiamo e ci incasiniamo piu' addirittura ci sentiamo filosofi, sia una specie di utopia, non riusciamo ad afferrare il concetto.
socialmente i danesi sono cosi', niente di trascendentale o mistico-utopico. e' la semplicita' del bambino che mette il dito sul fuoco e capisce che gli fa male, non lo fa piu'.
Giancarlo M.
11 maggio 2013 alle ore 09:37Francesco sei forte: La parola < tutt' un' altra > è fantastica, veramente grande, molto più della Danimarca
stefano santarelli
15 aprile 2012 alle ore 14:28La Danimarca é un paese fantastico e presenta molte cose che noi potremmo imitare, ma molte cose che avete scritto non corrispondono a veritá. Le inesattezze principali riguardano:
1) la tassazione sulla prima casa, tutti gli immobili sono tassati.
2) nessuno percepisce una paga lorda ma al contrario quasi tutti scelgono di pagare piú di quanto devono all'erario durante l'anno fiscale per beneficiare di un rimborso (un modo per risparmiare).
3) il riscaldamento nelle case funziona bene ma é molto piú costoso di quello che é stato scritto (1500 euro - ed é il risultato di termovalorizzatori che bruciano la spazzatura).
Scrivo da sostenitore del movimento e non come scettico "criticone", ma conosco bene la realtá danese e condivido l'idea di Grillo sulla libera informazione, ovvero dobbiamo essere noi a darci le notizie e non aspettare i giornali. A riguardo tanta disinformazione é stata fatta a proposito del modello danese e della flex security ma non voglio entrare in un altro argomento.
Distinti saluti
Stefano Santarelli
raffaella nicoletti
15 aprile 2012 alle ore 17:18Hai ragione Oscar, ma noi italiani non abbiamo il coraggio di restituire la tessera elletorale non abbiamo il coraggio di non votarli più, abbiamo il coraggio di crederli ancora, loro ci conoscono e ne aprofittano per raccontarci ancora balle e prenderci in giro umiliarci definendici mammoni sfigati e bamboccioni.vottiamoli ancora forse ci li meritiamo.
Pierangelo Bruni
15 aprile 2012 alle ore 17:30Il signor Napolitano, m'insulta se per italiano mi vuol identificare con Casini, Bersani, Veltroni, D'Alema, Berlusconi, Amato, Bossi, Fassino, Santanché, Scillipoti, Straguadanio, Ghedini, Fini, Dell'Utri, Monti, Fornero, Calderoli, Borghezio, Prodi. Continuo? Formigoni, Polverini, Starace, Brambilla, Minetti, Salvini, Schifani.... E dovrei sentirmi orgoglioso d'essere italiano in così selezionata e bella compagnia? Chissà se nello Zimbawe (chiedo scusa a quel paese se lo coinvolgo) mi possono accogliere accordandomi lo status di rifugiato politico.
domenico ferrari
15 aprile 2012 alle ore 18:13COMPLIMENTI A GRILLO CHE FINALMENTE DICE LA VERITA'
SI VERGOGNINO I POLITICI CHE GOVERNANO DALL'ALTO SENZA VEDERE SOTTO DI LORO, O MEGLIO NON OLTRE LE LORO TASCHE.........
pierluigi
15 aprile 2012 alle ore 19:50tutto vero,ma i danesi sono 5 milioni(quanto la regione Lazio )l'altezza massima 170 m, media 30(una rampa di garage)permette di andare in bici,è formata da una penisola e 443 isole di cui 72 abitate con un a densità per km la metà dell'Italia.
pur se è giusto marcare le differenze credo però che i paragoni economici sociali debbano essere fatti con altri stati più simili come Francia o Germania
Leonardo Raffaelli
12 agosto 2013 alle ore 16:41Ma tutto vero cosa?
Questo articolo è una cazzata dietro l'altra.
Rossano Recchia
15 aprile 2012 alle ore 20:21In Italia purtroppo le ricette più semplici non interessano,io avrei una proposta per regolarizzare il rimborso ai partiti.Sulla scheda elettorale basterebbe una frase cosi:vuoi che il tuo voto contribuisca al rimborso per il partito che hai votato? Si o No.Cosi io sono sicuro che il contributo va alla mia preferenza.
Jutland
16 aprile 2012 alle ore 12:56Ciao
Purtroppo nonostante sia un simpatizzande del movimento e del blog di Grillo, devo dire che questo articolo è abbastanza errato.
Innanzitutto devo dire che è alquanto bizzarro voler paragonare il sistema economico di un paese piccolo e riccocol nostro. Allora perchè non prendiamo il Lichtenstein come paragone?
Essendo di origine danese devo constatare che le informazioni sono abbastanza imprecise e raggruppate a caso.
Basta che guardiate su wikipedia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Taxation_in_Denmark
inoltre l'autore si dimentica di scrivere che l'IVA in danimarca è del 25%
Anche il discorso del riscaldamento è molto più complesso. Una legge del 76 ha imposto una rivoluzione nel settore energetico e nella produzione di CO2. E la soluzione putroppo non è così semplice come riportato dall'autore, ma è un successo distribuito su svariate tecnologie e risorse con impatto limitato sull'ambiente.
qua un pdf in merito
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=danish%20heating%20system%20hopuse&source=web&cd=9&ved=0CHAQFjAI&url=http%3A%2F%2Fwww.copenhagenenergysummit.org%2FLow%2520Carbon%2520Urban%2520Heating%2C%2520Heat%2520Plan%2520Denmark%2520paper.pdf&ei=yPWLT7MHwoXiBNm51aUO&usg=AFQjCNGwOOgqZ_gU4oXmEsmdiYdZFyh1FA&cad=rja
Credo che l'autore piuttosto che presentare dei dati e informazioni a caso sulla tassazione e sull'ambiente, dovrebbe raccontare quali sono le normative sociali, e il sistema di welfare che ci sognamo in italia.
Per esempio in danimarca il lavoratore dipendente ha sgravi fiscali proporzionali alla distanza che deve percorrere per andare al lavoro. Oppure che l'educazione in Danimarca è gratis, anche l'università. E' lì la differenza tra italia e danimarca
Salvatore Bruno
16 aprile 2012 alle ore 17:45Ciao Jutland,
al di là delle imprecisioni di quanto riportato, è innegabile che un Cittadino Danese può guardare al proprio Futuro con maggiore ottimismo rispetto ad un Italiano. Anche a Copenaghen ci sono state tensioni razziali, tentativi di infiltrazione nell'economia da parte della mafia russa ed est europea in genere, i cittadini eschimesi lamentano (non entro nel merito della fondatezza di certe rivendicazioni poichè non ne conosco la Storia a monte) un sottile razzismo nei loro confronti. In ogni caso la Danimarca, come i Paesi della Penisola Scandinava, offre ai propri cittadini qualcosa che da Noi è sempre meno immaginabile con il passare delle ore, cioè un Futuro, una classe politica che al di là degli schieramenti è dignitosa ed al servizio degli elettori, uno Stato Sociale capace di risolvere gran parte dei problemi di esclusione e povertà. Spettacoli obrobriosi come gli Ospedali di Roma, Napoli ed altre Città Italiane sono inconcepibili. Questa sono le grandi differenze tra la Danimarca e l'Italia, il resto sono dettagli e conseguenze di tutto ciò.
Spazzatura
16 aprile 2012 alle ore 20:09Non capisco né Zucconi, né Gad Lerner. Eppure sono dei giornalisti seri. Naturalmente ciascuno può avere le proprie posizioni senza per questo doverli criticare e offendere, ma le loro critiche mi sembrano decisamente futili.
elena serra
17 aprile 2012 alle ore 09:55in danimarca dove ho vissuto e lavorato per 5 anni ti ridanno i contributi, senza interessi e tassandoli al 60%, di 18.000 euro di contributi versati da me ne ho visti meno della metà
Beniamino SCANO
17 aprile 2012 alle ore 10:06Vuol dire qualche cosa che in Danimarca gli abitanti sono solo 5 milioni? ;-)
Francesco Cassetti
21 aprile 2012 alle ore 07:34A chi decidesse alle prossime elezioni di non andare a votare o di votare scheda nulla, fate qualcosa di meglio: votate il Movimento 5 Stelle, sicuramente darete la possibilità di una svolta a questo paese che è ormai in mano a dei maiali in giacca e cravatta. Secondo me è l'ultima opportunità per restituire nelle mani del Popolo Italiano la Democrazia e soprattutto la dignità.
antonio spano
5 febbraio 2014 alle ore 12:17MI RIVOLGO DIRETTAMENTE A BEPPE GRILLO, CHE IO HO VOTATO, E CHE VOTTERO' ANCORA, ORMAI NOI ITALIANI SIAMO ALLO STREMO, IO PERSONALMENTE SONO ARRIVATO AL LIMITE, X CHE CONTINUANDO COSì NON MI RIMANGONO PIù LE ROISORSE X PAGARE LE TASSE CHE CI STANNO IMPONENDO, SONO UN PENSIONATO CHE PERCEPISCE 890,00 MENSILI E PAGO DI TASSE 8.000 L'ANNO, SOLO X AVERE LA SFORTUNA DI POSSEDERE ALCUNI IMMOBILI, CHE HO COSTRUITO IN 45 ANNI DI DURO LAVORO, OGNI ANNO X PAGARE LE TASSE DEVO RICORRERE ALLA VENDITA DI UN BENE, ORA BASTA, NON NE POSSO PIù, CONTINUANDO COSì DOVRò RINUNCIARE A PAGARE, E SARà LA FINE.
piero torsello
26 maggio 2012 alle ore 12:24Beppe dovrebbe viverci in Danimarca.
Non so' quante ore lui ci sia stato io ci vivo da 30 anni, e di tutto quello che lui ha detto nel blog, non c'e niente di vero. quest e la publicita' che si fa' il paese aldifuori ma chi vive in Danimarca sa che non e cosi'. Io Vorrei un'Italia migliore non un'Italia che smbra la Danimarca, per arita'.
Popolo nazzista, asociale.
Bo
11 dicembre 2012 alle ore 22:39In risposta al post di Piero torsello, sappi che se da 30 anni vivi in un posto che definisci nazista con un popolo che reputi asociale, puoi anche tornartene a casa. E' una vergogna il fatto che tu viva in Fyn da 30 anni, e scrivi queste cose, non parli di problematiche sociali/politiche/economiche, ma DISPREZZI. Se per te essere nazista significa non tollerare le stronzate che gli italiani sono abituati a fare allora siamo un popolo di nazisti, però ricorda nella tua assoluta ignoranza che la danimarca ha aiutati mifgliaia di Ebrei durante la seconda guerra mondiale ed oggi ospita pure te che sputi frasi del genere. Mi fai tanto pensare ai milioni di extracomunitare di cui si è riempita l'Italia, degli ingrati. E' triste sapere che qui nel Fyn italiani dopo 30 anni che usufruiscono del funzionale, onesto e altruista paese danimarca scrivino queste cose. Per lo più mi da fastidio sapere che le scrivi in italia anche un po vigliaccamente, sarebbe onesto che tu andassi as Assens in piazza a dirle pubblicamente queste offese. Peccato averti qui nell'isola. Bo
piero T.
15 giugno 2012 alle ore 10:00Oggi 15 giugno 2012 si e' scoperto che l'unione europea nasconde i dati sui suicidi e alcolismo in Danimarca, il Berlinske, giornale nazionale riporta la notizia, l'europa ci chiede un rapporto annuale e poi lo censura, e VIVA la Danimarca deve rimanere un paese modello.
SOGNANDO LA DANIMARCA
piero T.
16 giugno 2012 alle ore 10:37In Danimarca la tassa sulla prima casa si paga si paga anche l'aria che respiri, per fare 200km in treno da odense a copenaghen costa 100 euro andata, poi gli Italiani dicono si ma si guadagna di piu', non e vero, una zucchina dico una costa 1,25 euro.
Leonardo R.
16 aprile 2013 alle ore 13:52Non so che treni hai preso, ma sono andato adesso su DSB.dk, treno da Odense st. a Københavns Hovedbanegård pe runa persona, andata e ritorno sono 538 DKK che equivalgono a circa 72. Ok, non è poco, lo ammetto, ma è più della metà di ciò che hai detto te, basta saper cercare!
Non so cosa sia vero dell' articolo, ma so che per un affitto di una casa di circa 100m2 (ci abitiamo in due adulti) compreso acqua e riscaldamento spendiamo sulle 6000Kr mensili, in una città medio piccola (Kolding)
Il costo della vita? Beh certo, è alto se vai al Bilka o ai mega Storcenter, ma se ti rechi al piccolo Lidl o al negozio di pakistani compri roba simile e spendi la metà.
belinda sørensen
25 novembre 2012 alle ore 08:56La danimarca stupendo paese, dove a Natale, si suicidono tantissime persone, dove a Natale la maggior parte delle cene natalizie finisce a botte tra parenti familiari e amici, dove lo squallore sociale regna imperterrito. Beppe hai toppato con tutte le cose che hai scritto sul mio paese, sogna l'italia migliore e basta, non prendere esempi che non conosci veramente.
Marco Candela
24 febbraio 2013 alle ore 06:57Getti tutte queste parole al vento, con una tale sicurezza che magari qualcuno, che in Danimarca non ci è mai stato, potrebbe crederti.
Sicuramente hanno un problema con l'alcol, è un fattore culturale, ma hai dipinto i danesi con queste immagini che proprio non gli si addicono.
mauro carinci
6 gennaio 2013 alle ore 00:51 A TUTTI GLI ITALIANI CHE VIVONO IN DANIMARCA: INVECE DI LAMENTARVI TORNATE A CASA IN ITALIA, TANTO QUI NON MANCHERETE A NESSUNO, ANZI, VI MANCHERà QUESTO FANTASTICO PAESE!!!
GRANDE BEPPE, HAI FATTO UN BUON ESEMPIO, NON FA NIENTE SE C'è QUALCHE PICCOLA IMPRECISAZIONE, NESSUNO è PERFETTO.
Andrea Gior
31 gennaio 2013 alle ore 11:55Ho vissuto in Danimarca per 1 anno. Un'esperienza di vita fantastica. Le università sono gratuite (molte meglio della nostra rinomata Bocconi), gli studenti universitari percepiscono un sussidio di 750 euro al mese, gli ospedali pubblici sono al livello delle nostre cliniche private, criminalità pari a 0, sovvenzioni per le coppie con figli. Pagare le tasse è quasi un piacere... A cosa serve accumulare ricchezza quando sai che lo stato assisterà i tuoi figli nella loro formazione, quando sai che gli ospedali funzionano e non finirai in uno spizio del servizio di basso livello?
Paola Arnolfo
14 agosto 2014 alle ore 20:49Veramente io non parlerei di imprecisioni, ma di errori belli e buoni. Io vivo in Danimarca dal 1989 e mi da fastidio che la si descriva come il paese di Bengodi...
Guido lisi
28 febbraio 2013 alle ore 04:27Ma chi la scritto questo articolo e completamente sbagliato in quasi tutti i suomi argomenti!!!!
Sono attivisti del M5S
Se avete qualche domanda da rivolgermi mi potente contattare!!!!!!!
stufe pellet
24 aprile 2013 alle ore 13:28io ho comprato un una stufa a pellet... almeno cosi risparmio
Tommaso Galeazzo
10 maggio 2013 alle ore 16:47peccato che tra le varie cose il 25 % della popolazione è sotto psicofarmaci. perlopiù antidepressivi... (una campagna di questo autunno a copenhagen).
un matrimonio su due finisce in un divorzio. le tasse sono più alte.
Il paese più felice al mondo. già...
fabio roscilli
28 maggio 2013 alle ore 12:52la danimarca cara ma si pou permettere di pagare ma in italia balorda le cose economiche comparativo ai soldi sono impermettibili
Charlotte Sylvestersen
13 agosto 2013 alle ore 15:03LE BALLE DANESI DI BEPPE GRILLO & CO
...sono una giornalista danese, corrispondente in Italia dal 1993.
Punto per punto ho controllato il blog qui sopra.
https://www.facebook.com/notes/charlotte-sylvestersen/le-balle-danesi-di-beppe-grillo-co/564531530259296?notif_t=like
pietro p.
10 giugno 2014 alle ore 22:30in danimarca si separano ,piu facilmente,perche' le donne come gli uomini lavorano,quindi sono autonomi,di fare qualsiasi scelta senza vincoli di interessi.
In italia non si separano ufficialmente, ma sono separati in casa, per il motivo che la separazione per l' uomo e' un fallimento economico, poi tante donne non lavorando, non si separano perche' sono succube...mm
Roberto Stanzani
10 novembre 2013 alle ore 22:11Cosa succede poi nel mondo? Guardate la classifica mondiale dei suicidi Paese per Paese:
http://www.ilmioeden.it/il-paese-piu-infelice-4/
senza contare che nell'ultimo anno la situazione è peggiorata molto a causa della crisi..
Ad ogni modo ci sono nazioni praticamente esenti..
Roberto Stanzani
11 novembre 2013 alle ore 15:21Il costo della vita non è più commisurato agli stipendi in questo paese allo sbando. Segnalo un interessantissimo articolo che parla del costo della vita in ogni paese del mondo
http://www.ilmioeden.it/quanto-si-spende-per-vivere-in-ogni-paese-del-mondo/
Non mancano le sorprese..
Il Nord Europa
18 novembre 2014 alle ore 20:54Sono un simpatizzante del M5S ma questo post è pieno di imprecisioni e inesattezze. Ancora oggi, purtroppo, alimenta dicerie non vere disinformando
eugenio racola
14 febbraio 2016 alle ore 21:38colui che ha scritto questo articolo è poco informato o addirittura vive di fumetti. riscaldamento 150 annui? utopia, riscaldamento e acqua sono carissimi in Dk, per un appartamento di circa 80 mq paghi al mese circa 1.300 kr (circa 190), la tassa sulla casa la paghi, stipendo medio circa 20.000kr lorde, quindi 1.700 netti. dare notizie errate si fa confusione. fate attenzione
