
Le rinnovabili hanno troppo successo
1 aprile 2012 alle ore 18:10•di MoVimento 5 Stelle
"Ci hanno raccontato che l'Italia nel medio periodo avrebbe avuto problemi di approvvigionamento energetico e che erano necessarie le centrali nucleari (Marcegaglia) per non ritrovarsi a lume di candela, oggi si scopre che più di un quinto del fabbisogno energetico NAZIONALE è coperto interamente dalle rinnovabili (risultato, se mi consentite, incredibile), che le centrali convenzionali (petrolio, carbone) lavorano a scartamento ridotto e che la cosa avrà impatto sulla bolletta facendola lievitare(!). La cosa dovrebbe farvi riflettere su come in realtà stiamo tutti lottando contro i mulini a vento ed è il sistema di base ad essere sbagliato." torquemada giuseppe, bolzano
Commenti (63)
SISTO Z.
1 aprile 2012 alle ore 18:28Soprattutto il fotovoltaico ha troppo successo ed inoltre, come al solito, questo successo lo pagano i vari "pantaloni" che non hanno ancora effettuato le suddette installazioni, con aumenti delle bollette a suon di 4-5%.
Altro che risparmio.
nicola rindi
1 aprile 2012 alle ore 20:58Non si tratta solo di risparmio, ma di buonsenso!
Il petrolio inquina, produce gas serra a differenza del sole!
Quanto a pagarlo noi...embe? Paghiamo anche la inutile TAV i CIP6 che finanziano gli inceneritori, i cacciabombardieri, i partiti politici e sembra che ci stia bene, mentre ci lamentiamo dei pannelli solari.
maurizioo v.
2 aprile 2012 alle ore 14:13Sopratutto continuiamo a pagare delle persone che sono responsabili dello stato attuale delle cose!Che non provano il minimo senso di vergogna per quello che hanno fatto al Paese e al Popolo;e sopratutto continuano a pretendere privilegi per gli anni futuri,mentre a noi spettano solo sacrifici per continuare a mantenerli,credo sia ora di mandarli...in galera!...Per alto tradimento!..e sopratutto:certezza della pena!!!mandi,m.
Nicola Di Matteo
11 maggio 2012 alle ore 00:46Balle!
Cita le fonti, non ti accodare ai giornalisti tonti che, laureati in filosofia, pretendono (o fingono) di sapere tutto, anche di energia e elettrotecnica.
Qui la fonte: http://www.autorita.energia.it/allegati/consumatori/bolletta_trasparente.pdf
Studia e poi parli, per favore!
E guarda qua, e chiediti perché l'energia costa MENO nelle ore di punta (ricordi che costava di più?)
http://www.mercatoelettrico.org/It/
francesco zaffuto
1 aprile 2012 alle ore 18:31ed è un modo per uscire dalla crisi, creare lavoro in un settore strategico
Giacomo Piromalli
1 aprile 2012 alle ore 18:39Quello che è successo è abbastanza semplice. I Governi precedenti hanno "ESAGERATO" con gli incentivi sulle rinnovabili, incentivi che paghiamo tutti noi con un costo dell'energia prodotta in quel modo superiore a quella tradizionale. Hanno esagerato per eccessiva sensibilità verso l'ambiente? ne dubito fortemente. Oltretutto l'esagerazione ha reso competitiva la trasformazione di intere zone coltivabili in distese di pannelli solari con effetti sull'ambiente molto discutibili.
I Governi hanno esagerato sospinti dalle "pressioni" delle lobby che producono pannelli e simili, oltretutto abbiamo importato molto mentre bisognava trovare il modo di privilegiare le nostre aziende produttrici; almeno diventavamo leader mondiali di una tecnologia.
Adesso, come ogni esagerazione, la paghiamo in quanto tutti quei produttori "ecologici" hanno un accordo con lo Stato a cui rivendono l'energia solare prodotta che va consumata subito riducendo la produzione di quella tradizionale a combustibili in quanto le centrali tradizionali possono essere modulate in base ai consumi e alle necessità. I Pannelli non si regolano, l'energia introdotta va consumata.
Risultato: pagheremo l'energia ancora di più e lo vedete già dalle bollette.
Con questo non voglio dire che la rinnovabile non vale qualche sacrificio ma che l'esagerazione è sempre un male. I campi che non producono più ortofrutticoli perchè ricoperti da pannelli sono un male.
Ecco cosa vuol dire avere politici in buona parte incapaci e a volte anche corrotti.
nicola rindi
1 aprile 2012 alle ore 20:55basta togliere gli incentivi ai pannelli posti sui terreni, lasciandoli per quelli sui tetti.
marco 75
3 aprile 2012 alle ore 14:13
1)Gli incentivi erano alti e lo sono stati fino ad oggi per favorire i grossi gruppi e le banche, la maggior parte degli impianti è stata realizzata con finanziamenti ripagati dal contributo.
2)Un produttore di moduli mi ha detto : "Magari togliessero gli incentivi risparmieremmo su un impianto il 15% di costi in pratiche mediamente per un impianto domestico mi vanno 1000 euro a chi fa le pratiche gse, ben 121 euro solo per richiedere all'enel il preventivo del cambio contatore + il costo del cambio che a volte nemmeno avviene ma riprogrammano quello esistente "
3)il problema dello stoccaggio era prevedibile sono 50 anni che non c'è un piano energetico nazionale magari chiediamo alla Germania come fanno loro
4)Perchè non si incentiva ad usarla questa energia? Auto elettriche, sistemi riscaldamento ecc ecc ecc
Andrea Adamo
1 aprile 2012 alle ore 18:42dunque ... da anni si dice che "0.3% of Saharan Sun Enough To Power Europe" [http://www.environmentalgraffiti.com/sciencetech/03-of-saharan-sun-enough-to-power-europe/1421, per esempio] e l'Italia, furba come una faina, investe nel CARBONE ?!?
è noto che le centrali di EnelPower a carbone siano sottoutilizzate, funzionano da serbatoio elettorale/sociale, mentre l'energia vera viene prodotta dalle centrali a gas.
per cui il rinnovabile servirebbe per non "accendere" le terrificanti a carbone.
è insensato costruirne delle altre uguali a quelle non utilizzate, se non per allargare il serboatio elettorale/sociale.
stefano cavicchi
1 aprile 2012 alle ore 19:12"Anche oggi afferma il parlamentare democratico Enel entra a gamba tesa sul tema dell'incentivazione alle rinnovabili, collegando lo sviluppo delle rinnovabili alle difficoltà incontrate sul mercato dalla produzione di energia elettrica da fossili. Le cose sono due: o si tratta di disinformazione o di una sorta di confessione di chi guarda al passato e ha paura del futuro. Sono comunque dichiarazioni gravi, a cui rispondiamo con argomentazioni fondate, ad esempio con l'autorevole studio dell'Università Bocconi diffuso proprio oggi, che stima i benefici netti delle Fer (fonti rinnovabili elettriche, ndr) al 2030 in 79 mld nei prossimi vent'anni, suddivisi tra maggiore occupazione, mancato import combustibili fossili, export netto dell'industria e riduzione del prezzo di picco dell'energia".
Forse se prima di scrivere aveste letto tutto l'articolo ...
stefano
alvise fossa
1 aprile 2012 alle ore 19:13CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO,LE RINNOVABILI SONO IL FUTURO
ALVISE
Toni Rizzo
1 aprile 2012 alle ore 19:18....è il "sistema di base ad essere sbagliato", anche per i rifiuti, per il lavoro, per l'urbanistica. I Sindaci sono gli unici in questo momento potrebbero correggere il sistema per piccoli passi, dal Piano Energetico Comunale al Piano rifiuti 0.
Vito Cartolano
1 aprile 2012 alle ore 19:23Vada per il tuo (spero giovanile) entusiasmo..
Però vorrei ricordati che:
-più della metà dell'energia rinnovabile in rete viene dalle centrali idroelettriche, che c'erano anche negli anni '50 (anzi allora il Paese andava a rinnovabili, visto che il sorpasso della prod. fossile è avvenuto alla fine dei '50);
-che è considerato "rinnovabile" anche bruciare legna o olio di palma importato da impattanti coltivazioni industriali in Indonesia;
-che eolico e solare industriali occupano una enormità di spazio per produrre energia intermittente (vorresti tu dipendere esclusivamente da una centrale eolica? non credo proprio);
-che gli alti incentivi hanno fatto nascere impianti inefficienti (eolico in luoghi con sole 900 ore vento l'anno su 8760 - il minimo di efficienza è sulle 1600 ore) o impattanti (fotovoltaico su terreni agricoli);
-che il vero segreto delle rinnovabili sta nella microgenerazione diffusa, che oggi è finanziata dal 55% detrazione IRPEF, quindi sulla fiscalità generale oppure con lo scambio sul posto, mentre le rinnovabili pesano il 7% della bolletta, in un momento in cui i prezzi dell'energia tendono a salire.
fabio .
1 aprile 2012 alle ore 20:38considerazioni molto realiste e poco ideologiche..
nicola rindi
1 aprile 2012 alle ore 20:52L'idroelettrico è in calo, penso a causa della poca piovosità, cmq la sola produzione fotovoltaica è al 15 % dell'elettricita prodotta.
Basta fare qualche correzione (per esempio incentivi solo ai pannelli sui tetti e non sui terreni) e avremo una bella percentuale di elettrico prodotto dal Sole.
Dirai... povere centrali a petrolio "costrette" a ridurre la produzione, ma è il progresso bellezza!
Cmq i pannelli solari si evovelranno, gia ho letto di pannelli solari che invece di produrre energia elettrica, scindono l'acqua in idrogeno e ossigeno, naturalmente poi, per esempio la notte, si potrebbe ribruciare questo idrogeno e produrre elettricita, o usarlo come combustibile per auto, ecc.., immagino che questo non si farà in impianti domestici in quanto il gas è un po' piu problematico da maneggiare che la corrente elettrica. Ma si fara, solo se le 7 sorelle lo permetteranno!
Pavan Giorgio
1 aprile 2012 alle ore 20:19"Ci hanno raccontato che l'Italia nel medio periodo avrebbe avuto problemi di approvvigionamento energetico e che erano necessarie le centrali nucleari (Marcegaglia) per non ritrovarsi a lume di candela, oggi si scopre che più di un quinto del fabbisogno energetico NAZIONALE è coperto interamente dalle rinnovabili (risultato, se mi consentite, incredibile), che le centrali convenzionali (petrolio, carbone) lavorano a scartamento ridotto e che la cosa avrà impatto sulla bolletta facendola lievitare.
Bella considerazione e anche giusta!!!
Oggi pero proprio a causa delle centrali nucleari non siamo al lume di candela ma a quello del fucile e per illuminare dobbiamo sparare!!!
Quindi meglio il lume di candela!!!
Niko G.
1 aprile 2012 alle ore 20:49La regola del mercato era:Aumenta La domanda,diminuisce l'offerta,il prezzo sale!
la gemella era: Diminuisce la domanda,aumenta l'offerta,il prezzo scende!
LA sorella scema è:diminuisce la domanda,aumenta l'offerta,il prezzo sale!
Chi cazzo l'ha fatta questa regola,L'uomo nero?
Mhà!! CHE MONDO DI MERDA!
Paolo B.
1 aprile 2012 alle ore 21:34LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI
la risposta.
E UNA PRESA PER IL CULO COLOSSALE: SI CONSUMA POCO SI DEVE PAGARE DI PIÚ???????????
Ale ENI
1 aprile 2012 alle ore 21:59Non si potrebbero usare degli accumulatori penso a batterie ovviamente formato gigante per poter accumulare l'energia prodotta dal fotovoltaico così da poter gestire l'energia? Io sono profana dell'argomento la mia e' solo un idea....
domenico c.
28 maggio 2012 alle ore 17:26E' un sogno che seguo da circa 2 anni, ancora non è realtà, per accumulatori al litio da 20 kw mi han fatto un preventivo da 40 mila euro (kit completo, riempio la batteria, quando è piena, E.ELETTR. va in enel, quando è vuota prendo da enel, tutto in automatico). le batterie costano troppo e sono poco durevoli.
ciao
ivan m.
1 aprile 2012 alle ore 22:23se si "sprecano" grandi appezzamenti di terra per impiantare centrali fotovoltaiche, il problema è che coltivare la terra per produrre derrate alimentari ormai non rende + ovvero rende meno che un bell'impianto fotovoltaico.
MEDITATE GENTE MEDITATE.
Giovanni
1 aprile 2012 alle ore 22:59Ma che problema creano i campi fotovoltaici in piccole porzioni di aziende agricole??? Forse si preferisce ammalarsi con gli scarichi delle centrali a policombustibile... I campi fotovoltaici se regolamentati in superfici proporzionate in mano agli impreditori agricoli non danneggiano nessuno...anzi tutti ne trarremmo beneficio.
Proposta: per legge obbligo di decostruire le logistiche vuote, vari obrobri abbandonati e orrori della cementificazione selvaggia sostituendo ad essi ove possibile delle belle superfici a fotovoltaico!!
Peccato che siamo stati e siamo tuttora governati da coglioni incapaci, insensibili e burattini delle solite lobbies!!
Francesco Boccaccio
1 aprile 2012 alle ore 23:01In televisione e sui giornali i servi del nucleare, petrolio e carbone, affermano senza dati alla mano che il fotovoltaico è inutile.
Per un'azienda ho installato un datalogger per moduli fotovoltaici, la potenza totale erogata arriva a 400kW al giorno (mese di Marzo). Il campo fotovoltaico è di circa 60mq (impianto industriale di piccole dimensioni). Ciò significa alimentare almeno 50 famiglie notte e giorno.
Dario Contarino
2 aprile 2012 alle ore 06:15La potenza erogata si misura in kWh (kilowatt ora) non in kW (che sarebbe la potenza istantanea).
Un pannello da 250Wp (Watt di picco) occupa circa 2,5mq. Con 60mq installi circa 24 pannelli ovvero un impianto da 6kWp.
C'è un po' di confusione nei tuoi dati, tuttavia è vero, con il fotovoltaico e con le altre fonti rinnovabili anch'io credo che si possa soddisfare il fabbisogno energetico.
Ma il punto fondamentale è un altro:
Con le fonti rinnovabili ognuno si produce l'energia che gli serve, senza dover dipendere da altri.
Ora prova a immaginare un mondo dove ognuno ha un auto elettrica e i pannelli sul tetto di casa:
- basta pieno alla macchina
- basta bolletta enel
- basta bolletta gas
Quanto risparmi al mese?
Ciao
Dario
Astor L.
1 aprile 2012 alle ore 23:59Se non vado OT vorrei notificare che nella zona di Summaga e a Lugugnana in provincia di Venezia sono state costruite, con l'approvazione della Zaccariotto e di Zaia (Lega Nord) due delle 25 centrali a biomassa che verranno costruite nel NordEst. Queste centrali a differenza di quello che scrivono non bruciano solo olio di palma (acquistato all'estero) o il frascame delle viti come ci vogliono far credere ma anche copertoni e altro materiale che di "naturale" ha ben poco. Inoltre sarebbe opportuno che la popolazione anche quella di SanDonà di Piave incominciasse a preoccuparsi perché le ceneri contenenti le nano particelle (Tallio Stronzio, mercurio, alluminoiecc.) che nel giro di 60 secondi vengono assimilate e dopo 60 minuti sono già nel sangue introducendosi nel DNA della cellula e rendendola cancerogena non si fermano ai confini del comune di SanDonà di Piave (ringraziate la Zaccariotto). Inoltre queste sostanze non sono in nessun modo degradabili da parte della natura e quindi durano in eterno. I viticultori e gli agricoltori ringraziano del vino che non verrò più acquistato (soprattutto dagli americani) le case perderanno valore (chi acquisterebbe una casa a Cernobil?). Andate a cercare con un motore di ricerca centrali a biomasse troverete descritte conseguenze da far rizzare i capelli. Altro che le centrali nucleari, quelle sono cioccolatini. Ringraziamo i nostri politici che per un piatto di lenticchie hanno mandato in malora l'avvenire nostro dei nostri figli e dei nostri nipoti, se ci saranno, visto che tra l'altro queste sostanze rendono sterili. Coraggio veneti un futuro radio ci aspetta.
yuva m.
2 aprile 2012 alle ore 08:09certo che in veneto la "la lega" ne ha fatto
di scempio..!!
Mi spiace per i veneti che è stata sempre gente onesta e con grandi capacità organizzative..
Mauro Agnoli
2 aprile 2012 alle ore 03:35Mi sa che sarà il nuovo business, il rinnovabile, invece di essere una risorsa...
roby f.
2 aprile 2012 alle ore 08:14ieri sera ho appreso che verrà tolto il 55% delle agevolazioni fiscali per le rinnovabili...
Figuriamoci se non davano una mano al "club dei petrolieri"....il popolino ingoierà anche questa.
giuseppe.ga
2 aprile 2012 alle ore 08:38http://www.youtube.com/watch?v=Xd6Z1WbGXKY non oso neanche pensare ,cosa ne sarebbe uscito col progetto nucleare in fatto di intrecci e raggiri.
t n
2 aprile 2012 alle ore 10:15Infatti, mi ricordo anch'io Berlusconi e la solita pletora di servili pseudo tecnici sentenziare sulla necessità di nuove centrali, possibilmente nucleari, per soddisfare l'imminente incremento del fabbisogno energetico. L'altro giorno invece la notizia che l'ENEL si lamenta perchè la scarsità di richiesta di energia elettrica farebbe aumentare i costi di produzione(!). O prima, o adesso (o sempre), ci pigliano per il culo.
Coco Fiandrino
2 aprile 2012 alle ore 10:24Infatti!!! Qui non si tratta di cambiare qualche regola e qualche persona, dobbiamo capovolgere il modo di pensare su cosa sia vivere in società, il lavoro, la VITA.
Alessandro D.
2 aprile 2012 alle ore 13:14QUESTI MALEDETTI!!!
questi maledetti stanno dicendo:
"ci avete mandato a monte l'"AFFARE"?
"e adesso vi facciamo un Culo cosi!!:
-"innanzi tutto (notizia di ieri) vi aumentiamo la bolletta ELETTRICA del 10%, (visto che stiamo in un periodo di ricchezza....con aumento dei posti lavorativi e degli stipendi indiscriminato...)
- "poi visto che volete a tutti i costi il fotovoltaico, ("razza di rompicoglioni") vi rifacciamo un culo cosi, perchè siccome gli incentivi costano troppo al governo, adesso ve li pagate voi con un altro aumento sulla bolletta!!""
..........
"e poi visto che non vi ricordate un caz..o..., il Cip6 continuiamo a darlo ai Petrolieri, e a quelli che fanno le famose "fonti assimilate", non "rinnovabili", e cosi velo rimettiamo ancora nel culo... - - Ah ah"!!
"e cosi imparate che la prossima volta non dovete mettere bocca su affari d'Elite"
va bene!!??
Ok!!??
Luciano Bordogna
2 aprile 2012 alle ore 13:24Per quelli preoccupati dei campi non coltivati direi
1. Esistono da qualche anno sistemi a pannelli sotto cui è possibile coltivare.
2.Se preferite vederci costruito sopra qualche capannone spesso non utilizzato.
Reso comunque propenso ad utilizzare tetti industriali prima di utilizzare terreni , semplicemente perchè tali costruzioni esistono già e non porterebbero nessuna modifica ulteriore al territorio.
Per quanto riguarda Enel questi si preoccupano che a causa dell'aumento delle produzione di energia dalle rinnovabili devono segnere gli impianti convenzionali e quindi non rientrare con gli investimenti fatti in passato.
Cosa dovremmo fare aumentare il consume di energia da gas e petrolio per farli contenti?
Credo che lo scopo delle incentivazioni sia quello di ridurre l'acquisto di gas e di petrolio.
Per chi si preoccupa degli incentivi poi dico che in questo caso sono un investimento in quanto:
1. per i primo anni questi vengono pagati da chi acqusta e fa installare l'impianto grazie all'IVA e alle tasse che devono pagare le aziende che vendono ed installano, si perchè il tutto deve essere regolarmente fatturato.
In questo modo si crea anche un circolo virtuoso che fa girare i soldi e contribuisce al gettito fiscale.
Luciano, Monza
Nicola Di Matteo
11 maggio 2012 alle ore 00:50Giusto!
E dimenticano anche che dopo 20 anni si smonta tutto e il terreno è meglio di prima.
Meglio, molto meglio, di 20 anni di fertilizzanti.
Goldman sachs
2 aprile 2012 alle ore 13:51Ma quando si va tutti in
Piazza a ricordare chi e il popolo..ognuno con un secchio di merda ed li ricopriamo
.?
Golem
2 aprile 2012 alle ore 14:02La realtà e che i consumi sono in picchiata, la produzione grazie a
Fotovoltaico domestico, cresce,i LORO guadagni calano, le centrali a carbone ed petrolio rimangono spente,.chiedete a chi vi lavora,sono oramai a scartamento ridotto..maledetti, loro non molleranno.. Mai..
sandrolibertini
2 aprile 2012 alle ore 14:23Perchè l'industria automobilistica non ha grossi interessi a sviluppare auto che vadano con energie alternative (elettriche per adesso) e che abbiano un'autonomia come le auto a scoppio e la ricarica total edelle batterie nello spazio di 10 minuti???
Ecco un solo esempio che la dice lunga e noi del popolo a pagare pagare pagare...
antiitaliano è proprio di moda
2 aprile 2012 alle ore 14:37elicotteri elicotteri elicotteri e se sgarbi rompe ancora il cazzo lo mettiamo al muro.
Sgarbi è come quel guardone che, essendo impotente, si accontenta vedere gli altri che fanno l'amore e infatti lui si accontenta di guardare l'arte che fanno gli altri perché lui è totalmente incapace a fare alcunché
mario genovesi
2 aprile 2012 alle ore 15:18Ma certo che dobbiamo azzerare i contributi alle rinnovabili.
Eccheccazzo, vogliamo abolire il CIP 6, che dal 1992 foraggia raffinerie, acciaierie, cementieri, inceneritori di rifiuti, attività antieconomica che sono tenute in vita con il furto del CIP 6, e che sennò chiudono?
Attività che inquinano, distruggono l'ambiente, spargono veleni e tumori, con i soldi di quelli che vengono ammazzati?
Che distorcono la democrazia, finanziando politici delinquenti e figli di buonadonna e corrompono colletti bianchi che dovrebbero stare in galera?
Che aumentano il debito pubblico e caricano di tasse le aziende che non prendono il CIP 6, che non inquinano e magari creano lavoro "buono", investendo in ricerca e sviluppo?
E questi figli di una cagnaccia magari si riempiono la bocca con la parola "liberismo" e chiedono l'abolizione dell'art. 18, per poter durare un'altro pò alle spese dei lavoratori ricattati e sottopagati.
A proposito, tra le tante maialate (come le loro mamme)commesse dal governo Berlusconi su richiesta di questi magliari padroni di ferriere ottocentesche che stanno per chiudere, c'è la progressiva chiusura degli uffici di collocamento pubblici, per poter reclutare la manodopera non attraverso le agenzie di lavoro interinale, che se la passano male, ma attraverso il più moderno e meno costoso caporalato, magari esercitato da una delle tante mafie.
Questa è la mitica "mano magica del mercato" versione italica.
Ti viene voglia di girare un film sulla vita della giovanna d'arco del liberismo, Margaret Tatcher: "La tro.. infinita".
Giuseppe D.
2 aprile 2012 alle ore 15:52Ho letto sul Fatto: "più di 100 "scienziati" sono per il nucleare".
Che strano ragionamento di scienziati!
Non abbiamo risolto il problema dell'eternit, che pur non essendo nucleare, e un grandissimo pericolo da non sottovalutare(ca. 2500 e + morti alla causa anche chi non era operaio).
Il nucleare era una volta(anni 70-80) un tacnica avanzata, ma con passar del tempo siamo arrivati ad alternative tecnologie dell'energia, es.: la fusione fredda, solare, eolico geotermia, etc.., e allora???
Gli "scienziati" fanno un passo indietro nella direzione sbagliata.
Applicare una tecnica per ricavo energia "intelligentemente ad effetto di sinergia", ci sto. Ma una provata tecnica che va a senso unico contro un vicolo cieco, non è intelligente.
Ammesso e non concesso avremmo in italia 12 centrali nucleari(4 settentrione, 4 centro, 4 sud in Italia), avremmo energia a non finire, per poi cosa? Le scorie non si sa ancora dove conservare, i contaminati diel futuro non vivranno molto quanto la centrale nucleare. quindi a chi vendere poi l'energia?
Essere intelligenti si puo anche essere scienziati, essere scienziati non vuol dire essere intelligenti.
Non sono scienziato ma tecnico con esperienze sul nucleare.
Ma la mia opinione , forse, non verrà letta da nessuno di questi interessati!
mario mario
2 aprile 2012 alle ore 16:52Se al posto del TAV avessero lastricato l'Autostrada del Sole di pannelli solari, avrebbero prodotto il 20% dell'energia RINNOVABILE necessaria a tutti gli italiani e sarebbe costata di meno!Con un risparmio enorme di consumo di combustibili fossili e di CO2 in aria!
Invece no! Bisogna fare grandi Opere Europee inutili, per fare l'unica cosa utile all'assolutismo burocratico e cioè giustificare grandi stipendi di funzionari e dirigenti della Pubblica Amministrazione e del Palazzo della politica!! Quando c'è da lavorare, per convincerci a spendere i soldi pubblici, ci dicono che l'opera serve alla comunità, cioè al popolo, a tutti i cittadini, poi come nel caso sempre dell'Autostrada del Sole, lo schiavo e il pagante, cioè il cittadino, si devono far da parte perchè chi ci deve guadagnare è il Papa burocratliota Berlinguer e il suo codazzo di sacerdoti del tempio egizio.
Basta! Fra l'altro adesso le società che lo Stato italiota assume per le Grandi Opere non sono più con sede operativa in Italia ma sede estera perchè non sia mai che qualche giudice scopra l'intrigo tangetizio. Le tangenti orami non si pagano più in territorio italiano ma sempre su conti cifrati esteri...e a noi che rimane? Il conto da pagare!
Matteo Pietri
2 aprile 2012 alle ore 19:49"È stupefacente che tutta l'attenzione si concentri su quel 10% della bolletta elettrica legato agli incentivi alle rinnovabili, mentre nulla si dice sul restante 90% che riguarda il costo dell'acquisto di petrolio e carbone, i miliardari guadagni delle imprese, i sussidi al nucleare e ad altre voci assurde, oltre alle tasse. È evidente la regia di questa operazione da parte di chi ha interesse a difendere la produzione termoelettrica convenzionale e a fermare il nuovo che avanza."
http://www.ecoblog.it/post/15093/aumento-delle-bollette-legato-agli-incentivi-alle-rinnovabili
Gesualdo Antani
3 aprile 2012 alle ore 17:30Eh beh ma scusate finchè lo stato da contributi ( soldi nostri )a pioggia a chi installa solare o eolico e non controlla neppure se alla fine l' impianto è allacciato alla rete o no di cosa vi stupite ??????
Salvatore Mandara
4 aprile 2012 alle ore 10:59Che sciocchezza....prima di scrivere delle cose occorrerebbe documentarsi. Gli incentivi sul solare fotovoltaico sono elargiti pagando ogni KWh di energia prodotta. Quindi se non produci e non sei attaccato alla rete non becchi un quattrino.
Non scriviamo minchiate... lasciamole dire ai Ministri per lo sviluppo economico e ai vari Passerini del piffero!
michele rizzo
5 aprile 2012 alle ore 15:43scusa ma ti pare che una banca che ti finanzia l'opera ti regali i soldi? li devi restitutire!!!!!!! ti pare che un generatore eolico o un impianto fotovoltaico non connesso alla rete possa eseere remunerativo se non immette l'energia? risultato dell'equazione impianto connesso, introito economico, pagamento rata prestito!!!! smettiamola di dire fesserie cerchiamo di informarci!!!!!!!! saluti
Nicola Di Matteo
11 maggio 2012 alle ore 00:41Ma perché parli senza sapere nulla, proprio nulla? Non è per niente vero quello che dici. Il contributo viene dato SOLO E SOLTANTO sulla energia PRODOTTA e IMMESSA in rete o autoconsumata! Se vuoi te lo semplifico: valorizzano di più l'energia rispetto al prezzo base.
FONTE: www.gse.it
p.s.: se parliamo a vanvera, senza citare le fonti perdiamo prima o poi. E facciamo come tutti gli altri. PER FAVORE!!!
domenico c.
28 maggio 2012 alle ore 17:37Certo che controllano, hai la tua password e controlli al GSE (1) quanto hai immesso e moltiplica per 0.07 euro/kw; e quanto hai prodotto moltiplica nel mio caso per 0.44 euro/kw.
Direi, rispettosamente, che non conosci minimamente ne il GSE ne come funziona lo scambio sul posto come in vigore alla data odierna.
ciao.
Marcello Mignogna
16 aprile 2012 alle ore 23:17Fotovoltaico richiesto 2 anni fa. Pannelli installati solo dopo nostra minaccia di causa con avvocato. Ora i pannelli ci sono ma attendiamo con ansia l' allacciamento. Per sfruttare il fv la casa e' tutta elettrica: pompa di calore, cucina induzione, riscaldamento a pavimento con fili di caRbonio. 2 contatori... E bollette enormi!!! Ma e' possibile? 50 euro era la bolletta enel nella vecchia casa, mentre qui, con 2 contatori, 700 + 1900 a bimestre??!?A i u t o!!!!
Luigi Caforio
17 aprile 2012 alle ore 17:33Il Movimento a 5 Stelle non ha ancora aderito alla manifestazione di domani per salvare le rinnovabili. Nonostante i continui proclami di sostenere il settore. Tutto fumo e niente arrosto"http://qualenergia.it/articoli/20120413-per-le-energie-pulite-le-iniziative-del-18-aprile-a-roma-stati_generali-manifestazione
DIAMOCI DA FARE! hanno paura
Luigi Caforio
17 aprile 2012 alle ore 17:34http://qualenergia.it/articoli/20120413-per-le-energie-pulite-le-iniziative-del-18-aprile-a-roma-stati_generali-manifestazione
Dino Colombo
18 aprile 2012 alle ore 03:15▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬
C'è ormai chi converte da solo il motore della propria auto con l'idrogeno che produce DA SE.
Perchè non ne parla nessuno?
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Dino Colombo
18 aprile 2012 alle ore 03:32¾
Dino Colombo
18 aprile 2012 alle ore 03:34Ma si può?
valter
16 maggio 2012 alle ore 23:59Oggetto: BUGIA!!! ECCO I VERI PREZZI DELL'ENERGIA
Questa è la settimana decisiva per le sorti del V Conto Energia. Questo è il momento di farsi sentire e di far conoscere a tutti la verità sul sistema energetico italiano.
La nostra grande forza è la rete, usiamola per fare vera informazione.
Sos Rinnovabili nei prossimi giorni vi invierà alcune informazioni che è molto importante che i cittadini italiani conoscano. Aiutateci a diffonderle. La coscienza civica e le informazioni sconfiggono le lobby.
Domenica 13 maggio l'elettricità, nelle ore di sole, fra le 8 e le 18 costava circa 3 centesimi di euro per kWh mentre raggiungeva i 9 centesimi di euro per kWh la sera in assenza dell'effetto fotovoltaico.
Esaminiamo invece un giorno lavorativo: lunedì 14 maggio la domanda è maggiore e le rinnovabili non sono sufficienti a tenere bassi i prezzi. Dalle 8 alle 18 il prezzo è intorno a 7 centesimi di euro per kWh. Da notare che la sera alle 21, senza l'effetto fotovoltaico, il prezzo sale fino a 10 centesimi di euro per kWh !!
Prezzo dell'elettricità in borsa per oggi 16 maggio: circa 6 centesimi di euro per KWh tra le 13 e le 14 mentre fra le 18 e le 24 i consumi calano ma i prezzi salgono a oltre 9 centesimi di euro al kWh alle 21!!. In quelle ore ( fra le 18 e le 24) non c'è l'effetto fotovoltaico.
Per gli scettici... andate a consultare sul sito ufficiale del GME (www.mercatoelettrico.org). I dati sono a disposizione.. basta leggerli! SVEGLIAMOCI!
Diciamo no a chi diffonde menzogne. Le rinnovabili abbassano e non alzano il prezzo dell'elettricità.
Diciamo no a chi vuole distruggere con il V° Conto Energia 100.000 posti di lavoro.
Se vuoi aiutarci, diffondi questo messaggio quanto più puoi e invita i tuoi contatti a verificare come stanno realmente le cose sul sito del GME.
Solo la verità è la nostra forza!
SOS Rinnovabili
Giuseppe A.
26 maggio 2012 alle ore 01:10Dite a Grillo di portare alla "cronaca" quanto dico ! sulle rinnovabili a Taranto abbiamo una sede della Multinazionale n'1 mondiale dell'eolico Danese.... con sede a Taranto ! ma se ci sono dei tagli sugli incentivi per le rinnovabili il mercato italiano è praticamente chiuso, e potremmo chiudere le nostre fabbriche con quasi 700 posti che salteranno....! come mai ora che il rinnovabile è la sola via per l'energia pulita per il nostro Abiente e per abbassare i costi dell'energia... lo stato non fa nulla......? spero che se ne parli , spero in Beppe Grillo........... Grazie!
domenico c.
28 maggio 2012 alle ore 17:09 GLI INCENTIVI STATALI POTREBBERO ESSERE ABOLITI SE CI FOSSERO LE SEGUENTI REGOLE:
1) Scambio sul posto per impianti su tetti di case di una famiglia o tetti di capannoni di industrie. Nessun limite di potenza da installare o di produzione, ad esempio: anno 2012, produco 1000, consumo 1000 gratuitamente di notte o di giorno entro il 2015; anno 2013 produco 1000, consumo 1000 gratuitamente entro il 2016; ciò che avanza va gratuitamente allo stato per il "bene comune"; se prelevo più di quanto immetto lo pago a tariffa di mercato;
2) Produco solamente per il mio consumo personale (casa mia o la mia fabbrica) ciò che avanza va gratuitamente allo stato;
3) Severamente vietato vendere l'energia in eccesso; ciò che avanza va gratuitamente allo stato.
4) Posso integrare come e quando voglio il mio impianto alle condizioni sopra citate.
5) Io produco 10.000 kw anno con FV e sono "nessuno" e mi pagano l'incentico a 0.44 centesimi a kw prodotto, per 20 anni, è evidente che ci guadagno, ma sarei disponibile sin da oggi a rinunciare al contributo statale se mi applicassero uno scambio sul posto GARANTENDOMI: anno 2012, produci 10.000kw, consumi 10.000kw gratuitamente di notte o di giorno entro il 2015; anno 2013 produci 10.000, consumi 10.000 gratuitamente entro il 2016; ciò che avanza va gratuitamente allo stato per il "bene comune"; se prelevo più di quanto immetto lo pago a tariffa di mercato.
Sono nuovo nei Blog di Grillo/M5S, ma Grillo/M5S sono d'accordo? Qualcuno mi risponde?
Grazie e ciao.
Free Energy
16 novembre 2012 alle ore 02:36Qui nessuno ha capito un bel niente, scusate la franchezza!!!
Sono+di 50 anni che esistono fonti di energie alternative,c'è chi le contesta,chi le prova nel "fai da te",chi le conferma parzialmente e chi vuol trovare il classico "ago nel pagliaio" dicendo che in fondo inquinano comunque anche queste.La verità è nuda e cruda:
ci sono interessi enormi delle multinazionali:
case farmaceutiche,
(un malato deve rimanere tale perchè se guarisce non acquista medicinali,non effettua terapie anche se convenzionate tanto pagherà lo stato e se muore lo stesso),
i petrolieri,
(dettano legge sul mercato dei carburanti fossili,e sovvenzionano le case di automobili affinchè producano solamente auto per quei carburanti e se producono una auto diversa da quella alimentazione la paghi un occhio della testa),
società onlus che raccolgono fondi,(amministratori e presidenti di società onlus raccolgono fondi per la lotta al cancro,alla leucemia, alla sla,al parkinson,alzhaimer,lotta contro il fumo,ecc.ecc. e poi gli stessi presidenti approvano e installano impianti in tutta Italia di Termovalorizzatori,impianti nucleari,ecc.ecc.
Sapete che esiste una pianta nel mondo che guarisce uno dei mali + terribili del 21°secolo ma non si conosce bene come procurarsela e cosa curi,l'unica cosa che si conosce è che il terreno su cui cresce è sorvegliato 24 ore su 24 e i guardiani di questo segreto sono autorizzati a sparare a vista se qualcuno tenta di entrare in quel territorio.
Conclusione:
Cercate su Internet,come si produce energia per spostarsi con l'auto,bicicletta,camion oppure produrre energia per la casa,ufficio,industria, anche l'enel e l'eni boicottano le energie rinnovabili per interesse,se proprio dovrete fare un impianto fotovoltaico per la casa non fatelo troppo grande ma che basti solamente al vostro fabbisogno e importante non allacciatelo con lo scambio sul posto perchè molte persone hanno perso troppo tempo nell'attesa che l'enel allacci alla linea.
cercate su you tube
paolo beltrame
1 dicembre 2012 alle ore 17:00CONDIVIDEVO tutto l'entusiasmo sulle fonti rinnovabili e in particolar modo sul fotovoltaico.
però quando ti trovi con i pannelli installati sul tetto di casa da luglio 2012 pagati come da contratto e NON ALACCIATI DA ENEL DISTRIBUZIONE . la colpa se la rimpallano enel e la ditta installatrice.
associazioni consumatori.
avvocato.
be avrei voglia di mandare tutti a quel paese.
perche tutto deve diventare così complicato in questo paese delle banane.
VOLEVO SOLO FARE QUALCOSA DI SOSTENIBILE ED ECOLOGICO.
avanzini giordano
3 gennaio 2013 alle ore 18:10Motore magnetico.
Un piccolo motore a corrente continua ruota inizialmente l'unità guida EBM finchè essa non raggiunge la velocità operativa. La sua geometria unica fa si che venga prodotta dell'energia all'albero in eccesso non appena il rotore viene fatto ruotare all'interno del campo magnetico. L'energia viene trasformata in elettricità attraverso un generatore sincrono collegato all'albero dell'unità EBM. Una piccola quantità di questa elettricità viene utilizzata dall'unità EBM come corrente di eccitazione per mantenere la rotazione. L'energia prodotta in eccesso può essere sfruttata o venduta.
http://www.nd-techno.it/
http://www.youtube.com/watch?v=mI3227d5Css&feature=player_embedded#!
GIUSEPPE CARDELLICCHIO
13 febbraio 2013 alle ore 13:47Visto il vs. punto programmatico che interessa i possessori di impianto FV domestici, vorrei inviarvi un pdf che ho stilato e che discende dalla mia personale esperienza. Potete indicarmi come.
Il file comincia così:
Il giochetto dello Scambio Sul Posto (SSP)
"Premetto che l'impianto è di piccole dimensioni, proporzionato ai consumi di una famiglia di 4 persone (4,73 kwp nominali). Realizzato nel 2010 (secondo conto energia).
A fronte di una produzione media di circa 6.000 kwh annui, si rileva un autoconsumo di 1000 kwh, con immissione in rete di circa 5.000 kwh. I prelievi superano i 4.000 kwh, perché si tenta di economizzare sui consumi di gas, prediligendo l'utilizzo di pompe di calore quale riscaldamento alternativo.
Dopo il primo conguaglio di giugno, le cose sono più comprensibili. Anche se rimane sempre la variabile del valore dell'energia che di volta in volta subisce cambiamenti.
Il GSE come noto fa due acconti annuali (33 euro circa per ogni Kwp installato). Effettua una trattenuta per costi amministrativi (??!!?? - fanno tutto i computers) di 30 euro + Iva (36,30 attualmente)
Il conguaglio si basa sul calcolo preciso della corrente immessa in rete, distinto per fasce di immissione (F1, F2 e F3, come per i prelievi dalla rete).
Ai suddetti valori, il GSE aggiunge un 10,8 % quantificando in tal senso le dispersioni di rete Quindi applica dei valori in euro, distinti per fasce che, calcolando la media aritmetica, sortiscono un valore di circa 7 eurocent per kwh.
Traducendo in numeri:
5.000 immessi reali + 10,8% = 5.540 immessi incluse dispersioni
5.540 x 0,07 = 387,80 valore economico energia immessa
Per l'energia prelevata dalla rete, il GSE procede analogamente (distinzione per fasce), eccettuato ovviamente l'aumento del 10,8 %. I valori dei prelievi a conguaglio, corrispondono perfettamente ai valori indicati nelle singole bollette (telelettura dei contatori). Il prezzo medio è però pari a 10 eurocent per kwh prelevato.
In numeri:
4.500 preleva
ENNIO GIUDICE
10 marzo 2013 alle ore 11:23HO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO ATTIVO DAL 2008, PER I PRIMI DUE ANNI LE COSE SONO ANDATE BENE RICEVEVO BOLLETTE DI PAGAMENTO DALL'ENEL OGNI 4-6 MESI E CON IMPORTI RIFERITI ALLE SPESE DI GESTIONE E NON CONSUMI.POI DAL 2011 LE COSE SONO DRASTICAMENTE CAMBIATE,BOLLETTE CON IMPORTI CHE NON AVEVO MAI PAGATO MAI,HO ASPETTATO FINE ANNO PENSANDO CE FACESSERO UN CONGUAGLIO A FINE ANNO,MACCHè, HO SCRITTO UNA RACCOMANDATA ALL'ENEL DICENDOGLI CHE NON AVREI PAGATO LE PROSSIME FATTURE FIN QUANDO NON MI AVESSERO RIMBORSATO QUANTO PAGATO IN PIU' RISPETTO A QUANTO PRODOTTO.MI HANNO RISPOSTO CHE LA COLPA NON ERA LA LORO MA DEL GSE CHE NON MANDAVA LA LETTURA DEI CONTATORI,HO GIRATO LA RISPOSTA AL GSE CHE MI RISPONDEVANO CHE I CONTATORI E LE LETTURE LE GESTISCE ENEL E PERTANTO LORO NON POSSONO FARE CONGUAGLI SE NON HANNO I DATI DA ENEL.PENSO CHE HANNO TROVATO UN BUON ACCORDO PER FREGARCI E SIAMO IMPOTENTI
Alessandro V.
20 febbraio 2013 alle ore 08:50Ho alcune perplessità sull'identità tra rinnovabili e fotovoltaico. La nostra società e' piuttosto energivora, l'Italia e' un paese che produce più beni che servizi: questo significa che nello stipendio di ciascuno di noi, indipendentemente dal tipo di lavoro, grava, direttamente o indirettamente, una certa quantita' di kwh consumati (e sono tanti - piu' di quelli usati per riscaldarci). Se tutta l'energia che ci serve la volessimo ottenere dal sole, dovremmo riorganizzare la nostra società in modo contrario all'attuale: riposare di inverno e lavorare d'estate. Abbiamo ritmi di vita in controfasce a quelli della natura. I nostri consumi energetici sono più alti quando la natura ci offre meno energia.... non va bene!
Alessandro Pipitone
3 marzo 2013 alle ore 15:35Cari Grillo e Bersani, non sarete mai in grado di fare un governo insieme. L'unica cosa sensata ed urgente che potete fare, consiste nell'approfittare di un'occasione storica come questa che difficilmente si ripresenterà. Basterà fare un'intesa limitata all'approvazione di una legge elettorale dignitosa, una legge che impedisca la candidabilità di rinviati a giudizio e condannati, una legge sul conflitto di interessi e subito alle urne. Niente altro. Trovo stupido che mentre vi sparate bordate offensive a raffica, si possa pensare a riforme condivise sul lavoro sulle provincie o sul numero dei parlamentari. Ci vuole tempo e condivisione, che NON AVETE. L'italia sta morendo, si parla di crisi, di disoccupazione giovanile e di tanto altro senza mai dare un'idea concreta di ciò che tutto questo comporti. Provo a fare un esempio personale al fine di rendere chiaro cosa voglia dire vivere questa crisi amplificata dal governo Berlusconi e dal governo Monti. Dal 1999 lavoro nel mondo delle rinnovabili, l'azienda per cui lavoro, ha iniziato allora ad investire in questo settore dedicando una parte minima di risorse, diciamo con una certa timidezza. Siamo riusciti in poco tempo a concretizzare un sogno, decine di assunzioni a tempo indeterminato di giovani laureati e non, una rete di consulenti in ogni regione del territorio meridionale, investimenti che hanno lasciato sul territorio svariate decine di milioni di euro. Abbiamo visto aree depresse senza nemmeno un giovane occupato, brulicare di operai, giovani tecnici formati da noi per la costruzione e la gestione degli impianti. L'azienda ha continuato ad investire in maniera sempre più convinta, pianificando una crescita impensabile se paragonata a qualsiasi altro settore. Ma improvvisamente, il ministro Romani prima e Passera dopo, hanno, con una sfilza di decreti, di fatto ucciso l'intero settore, creando dapprima un periodo interminabile di incertezza normativa e successivamente un sistema di accesso al sistema incentiv
