Trasferire le aziende pubbliche al privato, quasi sempre rappresentato da multinazionali, significa perdere la nostra sovranità e la capacità di definire le politiche di sviluppo del Paese. In altri termini, diventare schiavi.
"Lo sappiano i cittadini greci, cui è stato detto che la svendita del settore pubblico era l'unica soluzione. E lo tengano a mente anche quelli portoghesi, spagnoli ed italiani. In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà del popolo sovrano a determinare le sorti di una nazione, e questa deve prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale. Per questo nessuno racconta a gran voce la storia islandese. Cosa accadrebbe se lo scoprissero tutti?" da www.ilcambiamento.it. Segnalazione di dario fertoli, beverino

Il popolo è sovrano
9 aprile 2012 alle ore 15:26•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (30)
Vittorio Cajò
9 aprile 2012 alle ore 16:20SIGNORI DEL GOVERNO TECNICO VOGLIATE RISPONDERE.
Il contenuto della notizia dei super-mega-bonus ai caporioni di Enel ed Eni è OFFENSIVO per il popolo italiano e PROVOCATORIO, al punto che io lo considero un vero e proprio INCITAMENTO ALLA RIVOLTA.
Questi grossi papaveri NON PAGANO per i loro misfatti (risultati d'impresa NEGATIVI e CROLLO del valore delle Azioni) ma vengono RICOMPENSATI in maniera più che inversamente proporzionale, IMMERITATAMENTE e senza ragione.
Dirigono AZIENDE DI PUBBLICA UTILITÀ che coinvolgono direttamente il welfare, cioè che CONDIZIONANO IL BENESSERE DELLE FAMIGLIE.
Già essi percepiscono (assieme alla pletora di altri "alti" dirigenti, altrettanto incapaci a giudicare dai risultati d'impresa) una retribuzione di valore talmente alto in proporzione allo stipendio medio nazionale da risultare INSULTANTE.
IL popolo italiano NON È D'ACCORDO sul merito di questi benefit e non vuole che questi vengano dati loro. Servano piuttosto a pagare le aziende che non riescono più ad andare avanti A CAUSA DELL'INSOLVENZA DELLA STATO nei loro confronti.
I Signori Tecnici sono tenuti sotto ricatto morale dalla persona che ha rovinato e che continua a rovinare l'Italia: S. B.
Non temano dunque di giocarsi la propria sopravvivenza perché, in caso di caduta di questo "governo delle banche" il primo a rimetterci è proprio lui: ulteriore crollo del suo appeal elettorale e ulteriore crollo dei titoli Mediaset.
Il riscatto economico del Paese passa per il RITORNO DELLA SUA CREDIBILITÀ agli occhi del popolo anzi tutto, e poi dei mercati.
Inoltre, questi fatti offensivi, insultanti e inaccettabili (quelli delle super retribuzioni SENZA CONDIZIONI) costituiscono un esempio eloquente che non può che SCORAGGIARE chi vuole contribuire alla legalità e che non può che INVITARE ALL'EMULAZIONE.
Cristian Firmini
10 aprile 2012 alle ore 11:38http://www.nocensura.com/2012/04/un-avvocato-di-cagliari-denuncia-monti.html
Cristian
Roberto .
11 aprile 2012 alle ore 14:51I signori del governo tecnico sono dei succhia culo della BCE:
http://www.trilateral.org/go.cfm?do=Page.View&pid=34
alvise fossa
9 aprile 2012 alle ore 19:43CIAO BEPPPE,
TENIAMOCELO BENE IN TESTA,TENIAMOCELO BENE IN TESTA
ALVISE
stefano b.
9 aprile 2012 alle ore 19:58SONO CONVINTO E MI CONVINCO SEMPRE DI PIU CHE TUTTO QUESTO POLVERONE DELLO SCANDALO DELLA LEGA SERVA SOLO PER NASCONDERE DELLE NUOVE LEGGI ANTIPOPOLARI
come l approvazione del art 18 (come lo vogliono alla confindustria )
e altre leggi inique
con la complicita dei nostri ...rappresentanti politici
il fatto che si parli solo della lega e un po strano
i sindacati non parlano piu di scioperi ne di trattare con il governo
la NOTAV e passata in secondo terzo piano---..
TRA POCO NE SENTIREMMO DELLE BELLE
persino l imu nessun comune era pronto con le aliquote delle nuove tasse
nessuna nuova
probabilmente fa parte di un trucco politico per essere ancora rieletti alle prosime elezioni
RICORDATEVI GENTE
ARTICOLO 18
PENSIONI
LA NOTAV
ricordatevi chi sono quelli che vorrebbero a chi vada il vostro voto????
Riccardo Garofoli
9 aprile 2012 alle ore 20:42"Ci sono aziende strategiche che non possono essere privatizzate i treni i
trasporti pubblici acqua corrente e quelle della difesa e la petrolifera o
politiche energetiche
Poi ci sono aziende che privatizzate hanno prodotto solo utili per i
gestori autostrade e continui rincari che quindi serve razionalizzare ed
imporre tetti ai pedaggi
Ci sono poi aziende che vanno gestite dallo stato ma con rigore e con
amministratori degni con cv vedi Rai
Poi altre aziende che devono funzionare a tutti i costi come la sanità dove
da troppi anni il privato fa carne da macello perché o controlli sono
superficiali o inesistenti
I controlli o le autority devono vigilare e devono sanzionare anche con misure drastiche la confisca dei beni o della azienda se non o gravemente inadempiente tali autority devono avere personale adatto allo scopo e con regole che tali che la corruzione
O dei comportamenti illeciti non denunziati devono portare alla confisca del TFR annullamento di tutti i contributi versati e sansioni penali e civili che sconsiglino un comportamento infedele
3mendo
9 aprile 2012 alle ore 21:55Come? Parli di RAI? Vuoi sapere quante balle sprigionano da quella cosa nata all'epoca del re ed ancora mantenuta con quel criterio? Vupoi sapere come una persona non può in trasmissione difendersi ed accusare un omicidio premeditato perché RAI è sottoposta a partiti politici?
Va là, che l'Italia è composta da M***E e chi più chi meno ci gira intorno sperando di prendere un pezzettino di quella carta igienica detta soldi!!!
La lega è andata a fondo perché doveva andarci, ma gli altri non sono da meno visto che abusano di potere MAI avuto!!! Le FS sono pubbliche? Sì, lo dicono a te!!! Vai a vedere bene le "compartecipazioni" quante sono... senza contare gli inciuci nascosti con tanto di omertà... anche lo Stato è pubblico, vero? E allora perché continuano a delinquere fregandosene? Cominciamo a dare loro pan per focaccia! Sembra di sentire il padre del Trota, che dice che il figlio si è stancato... sì gli è venuta l'artrite a furia di grattare!!!
AFF*****O tutti! Via i politicanti pagliacci che da 35 anni impestano la nazione!!!
Gian A
9 aprile 2012 alle ore 21:59Siamo sempre alle solite. Condivido chi pensa che lo scandalo lega serva per coprire manovre strane che l'informazione non dice.
Per l'esempio Islanda, bisogna dire che la Grecia ha provato ha dichiarare che avrebbe indetto il referendum per l'approvazione delle misure. Ma ci fu la reazione compatta di tutta l'UE, cioè francia e germania. Così hanno preceduto tutti per l'italia mettendo tal monti, rappresentante - agente di commercio che gira per il pianeta per piazzare l'italia. E vende anche cose inventate: ha l'appoggio dei cittadini che capiscono. Se è così sicuro, andiamo alle elezioni adesso. Non può un giorno dire che la democrazia è sospesa, poi dire che in italia la democrazia è intaccata, poi che chei partiti non godono del gradimento degli elettori, poi non è vero, poi scoppiano altri scandali di mazzatte (che combinazione!!!),... e così via. Andiamo al voto. Lui sarà convinto (infatti è aumentato il debit pubblico da quando è a palazza Chigi), noi vogliamo certezze, non convinzioni.
mario mario
9 aprile 2012 alle ore 22:09Sono meno fiducioso nella volontà sovrana del popolo italiano! Sono d'accordo con la nazionalizzazione ma solamente se le regole di gestione aziendale sono tali da responsabilizzare i dipendenti. Un dipendente deve avere il posto garantito sia come privato che come pubblico (l'articolo 18 non si tocca), assieme al suo stipendio minimo garantito di cittadinanza, ma poi deve essere coinvolto nel processo produttivo e non gli si deve permettere di fare lo "statalista", l"assenteista", il "malato", il "fankazzista", allora si che stiamo parlando di nazionalizzazione. Lo stipendio di un dipendente deve essere proporzionale al lavoro che svolge e agli utili aziendali e deve avere un fisso garantito dallo Stato perchè anche in caso di fallimento dell'azienda lui non possa fallire. Il cittadino non deve fallire anche se le aziende si, questa è nazionalizzazione.
Nazionalizziamo la dignità del cittadino e non il suo stipendio!
Andrea Berni
9 aprile 2012 alle ore 22:14D'accordo ma la sovranità di un popolo servile e omertoso non é preferibile ad una qualsiasi dittatura economica.
mario mario
9 aprile 2012 alle ore 22:31L'azienda o l'Ente statale devono essere visti come Opportunità per il cittadino di guadagnare di più del suo stipendio minimo garantito (che deve essere introdotto per legge).
Ma se l'azienda non fa utili o l'Ente fa debiti bisogna abbattere lo stipendio.
Il dipendente può cercarsi un'altra opportunità di guadagnare di più dello stipendio minimo garantito, e se vuole può rimanere nell'azienda o Ente di appartenenza (art 18 non si tocca), ma non possiamo mantenere la gente se non abbiamo soldi, se continuiamo così andiamo in rovina.
Lo stipendio dei politici e dei parlamentari deve essere pesantemente proporzionale all'indice di gradimento dei cittadini misurato costantemente e inversamente proporzionale al debito che producono....
Mauro Agnoli
10 aprile 2012 alle ore 00:05Il problema è che l'Islanda non fa gola a nessuno, l'Italia purtroppo sì. O ci ribelliamo o sarà troppo tardi.
[Vinkam :-) ]
11 aprile 2012 alle ore 14:34Hai ragione !
Infatti gli sgherri tasseranno, tasseranno finchè noi non chiederemo pietà e li pregheremo di privatizzare tutta la nazione pur di smettere di tassarci. Ai greci non per niente hanno chiesto persino di vendere le isole.
Ciao
Lenin eterno (l'unico)
10 aprile 2012 alle ore 01:14Per questo nessuno racconta a gran voce la storia islandese. Cosa accadrebbe se lo scoprissero tutti?"
..................................................
perchè la storia di Cuba è molto gettonata ?
eppure è molto più recente/antica nello stesso tempo
ma lì si tratta di "violenti tupamaros comunisti"
che se magnano bambini e spaventano le vecchiette
oltre a fare orrore a tanti berluschini infiltrati
anche qui! - che ancora difendono la lega !
cielo stellato
10 aprile 2012 alle ore 05:54TERRORISTI FINANZIARI--L EURO ha reso gli stati che lo hanno adottato ricattabili dai MERCATI dei CAPITALI FINANZIARI. A partire dai più deboli, la Grecia, iL Portogallo, l Irlanda, la Spagna e l ITALIA, poi in tempi diversi saranno ghermite anche le ricchezze e i risparmi dei cittadini delle altre nazioni-- I mercati sono l unica fonte dove lo Stato Italiano può approvigionarsi della moneta ( l' Euro ), essendo stato privato della legittima capacità di emettere la propria moneta ( la LIRA )...Questo rappresenta IL PASSAGGIO FONDAMENTALE : I mercati, cioè, possono usare l arma del ricatto , privando l italia dei finanziamenti essenziali per lo svolgimento della funzione pubblica italiana. Come ?? Semplicemente attraverso l uso dell innalzamento oltre ogni sostenibilità dei rendimenti sui BTP emessi dal tesoro, innalzando quindi di conseguenza oltre ogni sostenibilità il valore dello spread. Questa arma micidiale ( privare uno Stato dei finanziamenti ) ha il potere di portare il Paese sull orlo di un DEFAULT DISORDINATO, che avrebbe conseguenze drammatiche e terrificanti. Risulta ovvio che questa arma di ricatto, rappresenti lo strumento supremo di minaccia e di controllo nelle mani dei mercati dei capitali finanziari impossibile da arginare e da contrastare. Lo STATO risulta totalente assoggettato ai mercati. Ora i terroristi hanno preso di mira la Spagna e l' ITALIA. Quello che vediamo oggi in Spagna e in ITALIA è l'esatta copia di quello che abbiamo visto in Grecia.
Da un lato, abbiamo un governo-traditore che vuole imporre, colpo su colpo, la
Friedman Austerity sul
suo popolo, nonostante la totale inutilità di questi sadici tagli di bilancio.
Dall'altra parte abbiamo la banda criminale dei banchieri (con l'allegro
supporto dei Grandi Media) che spingono senza sosta i tassi di interesse sul
debito della Spagna e dell' ITALIA sempre più in alto,portandosi via ogni centesimo
recuperato con l'austerità per il pagamento di interessi parassitari.
Free Skipper
10 aprile 2012 alle ore 10:25Essere di sinistra e vivere come uno di destra.
Che la gente di spettacolo sia tendenzialmente di sinistra è un fatto ormai assodato. Per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole, come meglio gli conviene e più gli fa comodo. Altrettanto scontato dovrebbe essere il fatto che la sinistra è, o meglio, dovrebbe essere espressione della classe lavoratrice e operaia di questo paese e che dovrebbe stare dalla parte dei più deboli e degli indigenti. Dovrebbe!!! Ma l'ideologia è morta da un pezzo, assassinata per mano del profitto e rimpiazzata dal dio denaro. E la sinistra, da parte sua, dematerializzatasi fino a diventare Pd, ha subito una mutazione genetica che l'ha indotta a perorare cause e legiferare norme degne della destra più estrema. Allora va da sé che la gente dello spettacolo - storicamente berlingueriana, ma dalle retribuzioni faraoniche e quindi materialmente' distante dal popolo della sinistra storica - per sentirla cantare, per vederla ballare o recitare pretenda al botteghino un biglietto il cui prezzo costa ben più della giornata di lavoro di un operaio o di un impiegato!!! E quando gli ex-compagni li vai a toccare nella tasca, si scatena il finimondo. Dall'alto del palcoscenico se ne fregano della gente che sta lì sotto, della crisi, del rischio default, della disoccupazione, della solidarietà: alzano gli scudi e fanno "casta" pure loro! Una per tutti: Sabrina Ferilli! Ecco come la pensa l'attrice laziale, ma tifosa della Roma di Totti e compagni, ex-compagna pure lei, ma ricca, bella, famosa, formosa e pure benestante! La Ferilli, una per tutti, ne ha per tutti: il governo tecnico, le tasse, Silvio Berlusconi. "Ho avuto tante volte la tentazione di fare le valigie e di lasciare l'Italia. Ci portano all'esasperazione. Io adoro il mio Paese, amo gli italiani, mi ci riconosco. Però la gente non è lo Stato. E lo Stato, questo Stato, è cattivo. Alcuni politici continuano a sostenere che bisogna chiedere i soldi solo ai ricchi. Io sono arrivata a pag
Cristian Firmini
10 aprile 2012 alle ore 11:34Proprio perchè il popolo è sovrano, allego il file di questo avvocato di Cagliari che ha fatto una cosa coraggiosissima!!!
Caro Beppe e a tutti i Grillini, vediamo se possiamo unirci anche noi alla denuncia di quest'avvocato e non lasciamola da sola!
Forse è la volta buona.
Cristian
http://www.nocensura.com/2012/04/un-avvocato-di-cagliari-denuncia-monti.html
virgilio F.
10 aprile 2012 alle ore 21:55si credo che sia una buona idea non bisogna lasciare che si vanifichi nel niente .proviamoci
stefano Di Terlizzi
10 aprile 2012 alle ore 12:14Cosa ne pensate della denuncia partita dall'Avvocatessa Musu, sostegnuta anche, e soprattutto, da Paolo Barnard,in difesa della sovranità democratica dello Stato italiano e dei suoi cittadini???
IO LA CONDIVIDO IN PIENO.
E' POSSIBILE UNIRSI A TALE AZIONE SPORGENDO DENUNCIA PRESSO UNA QUALUQUE CASERMA DEI CARABINIERI!!!
Per chi volesse rendersi cittadino libero ed attivo, vi invito a copiare il testo della denuncia dal sito di Paolo Barnard, onde rendere l'azione il più omogenea e corretta possibile.
mario mario
10 aprile 2012 alle ore 13:27come fare a non condividerla. Il signor Napolitano si è arrogato il diritto di ergersi a monarca burocratico su di un Paese repubblicano e ha eletto un contabile burocratico a governo politico, più illegale di così cosa c'è?
Napolitano è peggio di Gheddafi che almeno era coerente con la struttura del paese libico.
E' chiaro che la fine di Gheddafi è la fine della dittatura ma è anche chiaro che da noi l'arroganza di Napolitano ci costringe in una dittatura anche se siamo in democrazia, ci sta facendo mangiare merda ma proprio merda.
Via il dittatore monarchico fascista Napolitano, elezioni libere e torniamo alla democrazia.
[Vinkam :-) ]
11 aprile 2012 alle ore 14:28Mi domando come mai questa stessa iniziativa non l'abbiano ancora presa Di Pietro e De Magistris, politici dissenzienti, ma soprattutto ex MAGISTRATI.
Se chiedessero di apporre anche la mia firma sotto la loro denuncia,depositata in TUTTE le Procure d'Italia, firmerei subito, e forse non sarei neppure il solo.
Anzichè allestire i banchetti per il referendum, questi banchetti bisognerebbe allestire .....
(l'ho messo anche come commento generale )
Lenin eterno (l'unico)
10 aprile 2012 alle ore 20:05c'è chi strilla per il prezzo alla pompa
c'è chi prende per culo per quello che scrivo
« tir trainati da somari sull'autostrada in futuro»
ma intanto ...ce cojo assai , eh ! e senza nemmeno
spremermi troppo !:DDDD!!!
da tze tze
Grecia crisi: niente più petrolio, neanche dall'Iran
Debora Billi avatar Martedì 10 Aprile 2012, 17:01 in Geopolitica di Debora Billi
L'Iran getta la spugna e sospende anch'esso le forniture petrolifere alla Grecia, che non riesce più a pagare nessuno
Qualcuno ricorderà un post di qualche mese fa, a crisi greca ormai conclamata. I traders petroliferi proclamavano con aria un po' schifata che nessuno avrebbe più venduto petrolio ai greci, che ormai con le pezze al sedere non erano in grado di pagare. Gli unici a mantenere il credito aperto con Atene erano gli iraniani, nella disapprovazione generale: i greci avrebbero dovuto rifiutare per principio il petrolio di quei cattivoni! (E morire del tutto di fame, ca va sans dire).
Ebbene, pare che il problema sia stato ahinoi risolto alla fonte. Dopo soli cinque mesi, anche gli iraniani hanno gettato la spugna e comunicato che non possono più elargire greggio agli insolventi greci. Qundi, stop. E le importazioni di petrolio in Grecia scendono di altri 158 mila barili al giorno, pari al 53% del totale dei tempi normali.
Ricorreranno al carbone. O peggio, agli alberi.
Edoardo R.
11 aprile 2012 alle ore 00:09Ci sono due sistemi per drenare risorse dalla comunità con un sistema che preveda fasce di ricchezza/reddito.
Tutte e due prevedono che dal semplice calcolo 1900 miliardi / 60 milioni = 30.000 euro, si arrivi ad una spartizione dei doveri di rswtituzione di tale debito.
Il primo prevede che prevalentemente si tassino le fasce alte di reddito/ricchezza e a scalare con minore intensità fino ad un quasi totale esaurimento delle necessità finanziarie dello stato, le fasce medie e quindi lasciando un minore onere fiscale alle fasce più basse.
Quindi si presume che il debito pubblico debba essere pagato in base alle possibilità e quindi chi ha dieci volte di più parteciperà alla restituzione del debito 10 volte di più.
Il secondo, inversamente al primo, grazie alla tassazione indiretta e alle imposte fisse su beni, che colpisce tutte le fasce non progressivamente, mantenendo le più basse in cronica difficoltà economica, e attingendo alle fasce medie e poi alle alte per la parte di necessità finanziarie che con le fasce basse non riesce a soddisfare completamente.
Quindi il debito rimane di 30.000 euro a testa e ci rimane in eterno, anzi aumenta in eterno, perchè per quanto mi aumenti la mia quota di debito di 5.000 euro all'anno, io che guadagno 500.000 di euro all'anno (magari col patrimonio), non ho nessun interesse che si cambi sistema.
Edoardo R.
11 aprile 2012 alle ore 00:18P.S.
Se io facendomi il mazzo e i salti mortali, con mogle e due figli, riesco a risparmiare 2-3.000 euro all'anno e poi lo stato aumenta il debito della mia famiglia di 5.000 euro, mi illudo di aver risparmiato, in realtà ho perso 2-3000 euro
Roberto .
11 aprile 2012 alle ore 14:46Il debito E' UNA CREAZIONE DELLA BCE S.p.A.
E' cioè conseguenza del signoraggio bancario dei tipografi della BCE, che si appropriano del valore nominale delle banconote emesse caricato di interesse....
In un paese a SOVRANITA' MONETARIA POPOLARE non esisterebbe debito, poichè chi conferisce valore alla moneta emessa siamo noi col nostro lavoro, cioè siamo noi che accettiamo di ricevere in cambio del nostro lavoro dei pezzi di carta colorata che dovrebbero riportare, come affermo anche Grillo, la scritta "Repubblica Italiana" e la firma del capo dello stato...
[Vinkam :-) ]
11 aprile 2012 alle ore 14:11"Cosa ne pensate della denuncia partita dall'Avvocatessa Musu, sostegnuta anche, e soprattutto, da Paolo Barnard,in difesa della sovranità democratica dello Stato italiano e dei suoi cittadini???" Stefano Di Terlizzi, Genova
* * *
Mi domando come mai questa stessa iniziativa non l'abbiano ancora presa Di Pietro e De Magistris, politici dissenzienti, ma soprattutto ex MAGISTRATI.
Se mi chiedessero di apporre anche la mia firma sotto la loro denuncia,depositata in TUTTE le Procure d'Italia, firmerei subito, e forse non sarei neppure il solo.
Anzichè allestire i banchetti per il referendum, questi banchetti bisognerebbe allestire .....
vito asaro
14 aprile 2012 alle ore 20:18mah.piu penso alla nostra situazione piu mi mi viene alla mante un'immagine:tanta gente che cammina all'indietro piegata in avanti e con i pantaloni abbassati.i politici?li fermi ad aspettare che arriviamo.
carlo federici
14 aprile 2012 alle ore 20:42Signori ma è mai possibile che per salvaguardare i risparmiatori, che comunque fanno un investimento conoscendone i rischi insiti nell' acquisto di un'obbligazione, (acquistano un debito e percepiscono interessi... consapevoli e coscenti di una possibile insolvenza) si debba affamare la gente?
CONSOLIDIAMO IL DEBITO PUBBLICO E NON STROZZIAMO FAMIGLIE ED IMPRENDITORI CON UNA PRESSIONE FISCALE ASSURDA!!!!!
Rendiamo momentaneamente irredimibile il debito e paghiamo interessi accettabili lo spreed lo decidiamo noi non la speculazione!!!
Ciro Borzi
23 novembre 2012 alle ore 18:58CONTRIBUTO ECONOMICO DEL CITTADINO VERSO LA POLITICA E POLITICI.
PROPOSTA:
NESSUN TIPO DI FINANZIAMENTO, RIMBORSO O QUANT' ALTRO DOVUTO AI POLITICI, ALLA POLITICA.
STIPENDIO ZERO.
LO STIPENDIO CALCOLATO IN BASE AI CONTRIBUTI VOLONTARI CHE IL SINGOLO CITTADINO VUOLE AUTO-TASSARSI CON ESPLICITO MANDATO SUL SUO PERSONALE REDDITO O PATRIMONIO. ZERO VALE ZERO.
PRIVILEGI ZERO.
AUTO BLU SOLO ALLE PIU' ALTE CARICHE DELLO STATO.
ITER PENSIONISTICO COME TUTTI I LAVORATORI DIPENDENTI.
OBBLIGO DI VIDEO-CONFERENZE, SALVO CASI E RARE ECCEZIONI.
NESSUN RIMBORSO KILOMETRICO, DI ALBERGO, TAXY O ALTRO, NELLA SEDE DI APPARTENENZA. ROMA SEDE DEL PARLAMENTO E DEL GOVERNO.
CIRO BORZI 3355987027
Ciro Borzi
23 novembre 2012 alle ore 19:13 SUPER LOTTERIA ITALIA " MAGNA MAGNA "
TRA POCHI MESI SAREMO CHIAMATI A " PARTECIPARE " ALLA SUPER LOTTERIA ITALIA, DOVE, CON LA MODICA CIFRA DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI EURO, PER SINGOLO CITTADINO, POTREMO PARTECIPARE ALLA PIU' GRANDE LOTTERIA CHE LA MENTE UMANA ABBIA MAI PARTORITO.
POSSIBILITA' DI VINCERE?.....ZERO
..
POSSIBILITA' DI RIFIUTO A PAGARE?....ZERO
..
POSSIBILITA' DI BUONA GOVERNABILITA'?.....ZERO
POSSIBILITA' DI DIGNITA'?....ZERO
..
POSSIBILITA' DI GIUSTIZIA, DIFESA DEL LAVORO, OCCUPAZIONE, CRESCITA DELLA FAMIGLIA, VIVIBILITA', SERIETA', SENSO CIVICO E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA
ZERO
!!!!!!!!!!!
ALLORA LA DOMANDA NASCE SPONTANEA, MA ABBIAMO DAVVERO BISOGNO DELLA POLITICA E DEI POLITICI CHE INVECE DI AIUTARCI CI AFFOSSANO??????
LA RISPOSTA PURTROPPO E' SI
.!!!!!!!
BISOGNA SOLO INVERTIRE LA MARCIA, DARE ALLA POLITICA ED AI POLITICI IL POTERE ESECUTIVO, MANTENENDO, NOI CITTADINI, IL POTERE LEGISLATIVO
.!!!
COME?
..CON L' UNICO MEZZO CHE IL CITTADINO HA: IL REFERENDUM
.!!!!!
C' E' BISOGNO QUINDI, DI UN ORGANO CHE SI OCCUPI PREVALENTEMENTE DI FAR VALERE IL DIRITTO ED IL VOLERE DEL CITTADINO, DEL POPOLO CHE E' SOVRANO!!!
UN ORGANO CHE SIA IN COSTANTE SINTONIA CON TUTTI I CITTADINI E CHE SIA PORTAVOCE DELLA VOLONTA', DEI BISOGNI E DEI DIRITTI, ORAMAI TANTO CALPESTATI!!!
.MA COSI' COME SONO MESSE OGGI LE COSE, ANCHE IL REFERENDUM HA BISOGNO DI ESSERE TUTELATO, LA POLITICA LO HA IMBRIGLIATO A SUO USO E CONSUMO
..!!!!!!!!
LA MIA PERSONALE PROPOSTA?
TOGLIERE LA " CARTA BIANCA " DALLA POLITICA E DALLE MANI DEI POLITICI E
CONSEGNARLA NELLE MANI DEL POPOLO CHE E' SOVRANO, CON L' ISTITUZIONE DI UN REFERENDUM PERMANENTE PRESSO GLI UFFICI ELETTORALI SU TUTTO IL TERRITORIO.
