
Sostiene Tabucchi
25 marzo 2012 alle ore 19:35•di MoVimento 5 Stelle
"Confesso di nutrire scarsa fiducia nelle forme in cui possa strutturarsi il csx: la nuova strategia. Prima sarebbe necessario cambiare gli strateghi, perché è ovvio che qualsiasi strategia assomiglierà agli strateghi che la concepiscono. Ma abbiamo visto che gli "strateghi" non hanno assolutamente intenzione di lasciare le leve di manovra, neppure dopo le sconfitte più clamorose (il che è segno che hanno un concetto curioso del ricambio democratico). Temo che per aspettare un cambio dovremo attenderne la sparizione per raggiunti limiti di età vivibile; il che, se Dio me la manda buona, significa praticamente aspettare la mia, visto che siamo della stessa generazione, anno più anno meno... La democrazia odierna mostra evidenti ed allarmanti scricchiolii. Ma avete mai sentito la sinistra italiana che si sia messa a ridiscutere seriamente la democrazia? Intendo i concetti portanti della democrazia, ciò che ne è o dovrebbe essere l'essenza: i diritti dei cittadini, le libertà, la distribuzione del potere, la distribuzione dei beni materiali, il diritto al lavoro, il controllo sui singoli e sulle masse eccetera. La sinistra sembra un piccolo gruppo di imprenditori interessati all'indice delle borse: gli unici problemi che la interessano sono la produzione, la competitività economica, come "far crescere il paese". "Far crescere il paese" è importante. Ma per chi? Per quali scopi? Per quale tipo di vita?". Antonio Tabucchi (segnalazione di viviana v., Bologna)
Commenti (12)
Luca C.
25 marzo 2012 alle ore 20:01Ottimo post. Una grave perdita per la cultura italiana.
Anna Maria Lodari
25 marzo 2012 alle ore 20:23Uno scrittore lucido, talmente lucido che il ritratto che ha fatto lui del berlusconismo, secondo me è stato un gran contributo alla comprensione del fenomeno e di quegli italiani che ci sono cascati come allocchi. Un vero antifascista. Grazie
alvise fossa
25 marzo 2012 alle ore 20:32CIAO BEPPE,
ANTONIO TABUCCHI SE NE' ANDATO CON SILENZIO E DIGNITA',GRAZIE ANTONIO,CHE HAI GUARDATO LONTANO ED HAI SEMPRE DETTO LA VERITA'
ALVISE
Riccardo Garofoli
25 marzo 2012 alle ore 21:23Ma che è cosi evidente la strategia che hanno e quella di dire il contrario del cdx poi fare un ca.... Ma con uolter massimo etc etc che ti aspetti noi niente b può sperare non sanno quello che dicono loro come classe dirigente Iddio ci scampi non sono in grado di intendere e volere e speriamo che apres della Rep. Provino vergogna gli antagonisti di b grillo presidente
Valerio B.
25 marzo 2012 alle ore 23:02La crescita... la crescita di cosa?
Una parola che si rigirano tutti nella bocca come un cane fà con un osso. Invece di occuparsi problemi e cercare un modo di distribuire i beni necessari e vivere meglio, pensano a crescere...
Un ideologia demenziale che non vuol dire nulla.
Un omaggio ad Antonio Tabucchi, gran scittore, nonchè, gran bella persona.
viviana v.
26 marzo 2012 alle ore 08:59Sostiene Pereira, di Tabucchi, è uno dei più importanti romanzi del 900, e ne è stato tratto un film. Racconta del Portogallo sotto la dittatura di Salazar e di quanti anche sotto una dittatura avanzante credono di potersi astrarre dalla realtà vivendo sotto una campana di vetro.
Pereira è un anziano giornalista che ha passato la vita a scrivere di cronaca e ora di letteratura, vive solo, ha una vita monotona, parla con la foto della moglie morta, pensa alla morte
In Italia c'è Mussolini, in Spagna Franco, in Portogallo Salazar.
Salazar taglia ogni libertà, specie di stampa, ma Pereira si occupa solo di letteratura francese e non ha interesse a ciò che accade.
Un giorno chiama un giovane laureato ad aiutarlo per articoli su personaggi famosi, da pubblicare nel caso di loro morte e lo tratta un po' come il figlio che non ha mai avuto. Ma il ragazzo è uno spirito irrequieto e impegnato e scrive anche attacchi al fascismo. Pereira si trova sbalzato di colpo dalla sua torre al mondo vivo e bruciante. Deve realizzare la brutalità della dittatura e del dovere di ognuno ad opporsi e della banalità della sua vita. Sarà per lui un brusco e doloroso risveglio. E capirà che ognuno ha il dovere di fare qualcosa per il suo tempo, perché ciò è parte integrante del suo destino di uomo e a questo dovere nessuno può sottrarsi.
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Ma, se fare qualcosa per combattere il male del nostro paese è dovere di ognuno, e se possiamo provare tenerezza per il fragile e innocuo Pereira, cosa si deve pensare di coloro che hanno voluto un posto di comando e di potere e a quel male hanno spalancato le porte?
foggetta michele
26 marzo 2012 alle ore 11:15carissimo Beppe Grillo capisco perché art.18 non vogliono espanderlo agli impiegati statali,perché rischierebbero anche i politici, verrebbero licenziati da noi datori di lavoro, speriamo che gli ITALIANI capiscano questo messaggio!!!!!!!!!!
stefano quaglia
26 marzo 2012 alle ore 13:43Orgoglioso di pensarla come LUI.Avremmo solo bisogno di belle persone cosi', per andare meglio.
Carmelo Di Stefano
26 marzo 2012 alle ore 14:55A proposito di crescita, avete mai visto uno di quei politici, che straparla di crescita, produrre qualcosa???
Tabucchi è l'ennesimo grande uomo di arte e cultura che ci ha lasciati prematuramente. I migliori se ne vanno troppo presto, e a noi restano i peggiori, i quali pretendono pure di dirigere il nostro paese. Che tristezza.
angelo divi
26 marzo 2012 alle ore 17:15Addio Tabucchi, uomo di analisi taglienti, arrivavi all'osso senza tagliare la carne. Ciò che dicevi della sinistra o csx si è realizzato. La merda resta, i migliori se ne vanno. Grazie di essere esistito.
pino
27 marzo 2012 alle ore 22:02In Italia ci sono le tasse piu' alte del mondo!!!
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/in-italia-ci-sono-le-tasse-piu-alte-del.html
pinoi
28 marzo 2012 alle ore 22:07Esclusivo , la nuova legge elettorale - La merdarum
Ormai si sono messi d'accordo i 3 principali partiti,
ecco la nuova legge elettorale
I deputati saranno 500 e non piu' 630
I senatori saranno 250 e non piu' 315
sbarramento al 5%
leggi tutta la nuova legge elettorale
http://quaeram.blogspot.it/2012/03/esclusivo-la-nuova-legge-elettorale-la.html
