
Se potessi vivere di nuovo la mia vita
17 marzo 2012 alle ore 14:23•di MoVimento 5 Stelle
"Se potessi vivere di nuovo la mia vita/ Nella prossima cercherei di commettere più errori/ Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più/ Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato/ di fatto prenderei ben poche cose sul serio/ Sarei meno igienico/ Correrei più rischi/ farei più viaggi/ contemplerei più tramonti/ salirei più montagne/ nuoterei in più fiumi/ Andrei in più luoghi dove mai sono stato/ mangerei più gelati e meno fave/ avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari/ Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto/ della loro vita sensati e con profitto/ certo che mi sono preso qualche momento di allegria/ Ma se potessi tornare indietro, cercherei/ di avere soltanto momenti buoni/ Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita/ di momenti: non perdere l'adesso/ Io ero uno di quelli che mai/ andavano da nessuna parte senza un termometro/ una borsa dell'acqua calda,un ombrello e un paracadute/ se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero/ Se potessi tornare a vivere/ comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera/ e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno/ Farei più giri in calesse/ guarderei più albe/ e giocherei con più bambini/ se mi trovassi di nuovo la vita davanti/ Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo." Jorge Luis Borges
Commenti (46)
er fruttarolo
17 marzo 2012 alle ore 14:31Primo...e,più furbo de Borges...
immi grato
17 marzo 2012 alle ore 17:37Anchio sono più furbo di Borges.
Tutto quello che lui "farebbe" io l'ho gia fatto.
Ciao fruttarol.
Cam.(l'inviato che non può più postare con il nik preferito)
er fruttarolo
17 marzo 2012 alle ore 19:38Ciao Cami,hai gia' provato co' e minacce??
Ciao!!
anib roma
17 marzo 2012 alle ore 14:38Bellissima, Struggente per certi versi...
da far leggere a tutti iniziando già dai bambini dell'asilo.
ultimo banco
17 marzo 2012 alle ore 14:38Beppe non mollare proprio ora, fanculo l'emilia, vinciamo lo stesso!!
ultimo banco
17 marzo 2012 alle ore 15:10bertola avvisa:
http://flic.kr/p/bqKLjN
tavolazzi offende grillo e bertola:
http://flic.kr/p/bDEFYi
Anto N.
17 marzo 2012 alle ore 16:20E' molto molto bella!
franco antonio perrone
17 marzo 2012 alle ore 17:01io sono nel mezzo del cammino, non mi fermo, vado avanti ma all'incontrario, questo grazie anche a questo blog oltre che alla mia sensibilità... sarà una vita a metà ma almeno lascerò qualcosa in eredità, insieme a tanti altri, spero. Sto imparando a non secernere più bile e non vorrò niente in cambio... se non la pace della mia coscienza.
Beppe teniamo duro!!!
Domenico Granato
17 marzo 2012 alle ore 17:23La vita non si ferma mai..
può solo cambiare la sua forma fisica!
Diego Rossi
17 marzo 2012 alle ore 17:52Beppe e ragazzi del movimento, bisogna fare una sola cosa, ora o mai più....
Dobbiamo togliere i dindi alla Casta in ogni modo possibile, solo così gli spezzeremo le reni e ricambieremo il favore che ci hanno fatto mettendoci tutti in una strada, e facendo andare il paese in bancarotta.
E' arrivato il momento di restituire il favore.
Bisogna iniziare una rivoluzione culturale contro la Casta: pacifica ma letale, devono arrendersi...e lo faranno!
diego d.
17 marzo 2012 alle ore 18:08Beppe ma 'ndove sta scritto che e' di Borges?
alvise fossa
17 marzo 2012 alle ore 18:10CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO,NONOSTANTE SIA BORGES,CGHE COMUNQUE ANCHE LUI HA GUARDATO E GUARDAVA PIU' IN LA'
ALVISE
Antonio D.
17 marzo 2012 alle ore 18:15"sarei meno igienico" : l'igiene è alla base di qualsiasi rapporto sessuale divertente ed appagante :-)
davide lak (davlak)
17 marzo 2012 alle ore 18:28questa poesia non è di Borges, ma di Don Herold, umorista americano.
comunque sia, mi trovo d'accordo su tutto il contenuto. le nostre vite sono troppo permeate dal senso del dovere, dal pensiero della salute e dalla preoccupazione per il domani, tutte cose su cui specula il POTERE per soggiogarci.
manuela bellandi
17 marzo 2012 alle ore 19:20http://www.calamandrei.it/istanti.htm
sul forum di www.riflessioni.it ho trovato un commento ( http://www.riflessioni.it/forum/showthread.php3?t=95 ) che segnalava che il brano è erroneamente attribuito a Borges mentre parrebbe essere in realtà una traduzione della poesia "If I Had My Life to Live Over " di Nadin Stairs. Qualcun altro attribuisce il testo al caricaturista americano Don Herold che avrebbe pubblicato una prosa molto simile nel 1953.
manuela bellandi
17 marzo 2012 alle ore 19:16 "Dall'inesauribile labirinto di sogni tornai, come a una casa, alla dura prigione... "
JLB
er fruttarolo
17 marzo 2012 alle ore 19:32Manue',puro lui sposato??
Buona serata!!
Er Cheesburger
17 marzo 2012 alle ore 19:35Tutto dipende dal punto di vista e dai momenti. L'imperatore romano Cesare, elencava fra le quattro virtu' principali:"Prudenza, Saggezza, Fortezza e Temperanza. Al sud Italia si dice:" Chi si fa i fatti suoi campa cent'anni". Stò Borges che è arrivato a 85 dice che se ritornasse indietro avrebbe meno igiene (Magari si becca il tifo e crepa a 19 e fa ancora meno un cazzo di quello che ha fatto quello di 85). Poi dice che correrebbe piu' rischi ( Magari finisce sotto un treno a 22 e fa ancora meno un cazzo di quello che ha fatto quello di 85).
Tutto è relativi! Una cosa ci vuole a tutti e quella è il CULO!
alessandro lentini
17 marzo 2012 alle ore 21:27Ho letto da qualche parte che nella vita non conta il tempo che si passa sulla terra, ma come lo si passa. Puoi vivere anche 85 anni ma non aver vissuto veramente. Se ammettiamo che l'essere umano sia governato dalla ragione ci precludiamo la possibilita di vivere.... ( da into the wild )
ciro r.
17 marzo 2012 alle ore 21:33come la giri e come la volti la vita in questi termini è una c***** , una presa per il c*** .In concreto vieni utilizzato solo per procreare e quindi garantire l'evoluzione .Pedina di un progetto che non è tuo .Passata l'età della riproduzione puoi anche morire , non servi più. A questo punto sono d'accordo che va vissuta cercando di prendere quel poco di piacere che c'è finchè si è in tempo.
1 Davide 1 Vignati
17 marzo 2012 alle ore 22:37Anche le peggiori vite davanti al tuo dovere sistematico di uomo (Morire) appaiono bellissime con le loro luci e ombre e sognare di viverne un'altra non potrà mai uguagliare tale bellezza perché quella vita è stata solo tua,se anche non te ne sei reso conto ai fatto parte di un qualcosa che va aldilà del semplice vivere.
Vignati Davide
Pensare IO
www,davidevignati.bloog.it
sandrolibertini
17 marzo 2012 alle ore 22:42L'uomo nasce da un buco
impara a mangiare la pappa
tutta la vita cerca di rientrare nel buco
reimpara a mangiare la pappa
ma quando non sai piu' cosa è la pappa
è ora che nel buco ci entri davvero
Silvano De Lazzari
18 marzo 2012 alle ore 00:17Se potessi vivere di nuovo la mia vita,
vorrei avere da subito, da bimbo,
quella consapevolezza che oggi,
che non sono più un bimbo, ho raggiunto:
è una continua sottrazione
che, per pochi attimi di serenità,
ti infligge tanti e lunghi periodi
di buio e dolore.
Mauro Agnoli
18 marzo 2012 alle ore 01:37Se potessi vivere di nuovo la mia vita è ovvio che farei molte cazzate in meno, ma ne farei tante altre, diverse e forse peggiori. Ma sarei ancora un grillino...
Coco Fiandrino
18 marzo 2012 alle ore 02:14Jorge Luis Borges vuoi dirmi indirettamente che ciò visto lungo?
Caro mio sai qual'è il problema? e che per fare quella vita che dici tu, tutti dobbiamo cambiare, altrimenti nessuno se la può permettere.
In oltre per arrivare tutti a tale grado di maturità diciamo, celebrale, l'evoluzione (quella di Darwin) di strada ne deve fare ancora tanta.
Coco Fiandrino
18 marzo 2012 alle ore 02:20Per quanto riguarda la mia vita, di cazzate ne ho fatte veramente poche! ma quelle poche mi costeranno tantissimo! E' il conto inizierò a pagarlo a breve.
andrea peppea
18 marzo 2012 alle ore 10:24Del senno di poi........
mauro g.
18 marzo 2012 alle ore 14:57E' vero: in questa vita è meglio avere rimorsi piuttosto che rimpianti.
Dario Pistorio
18 marzo 2012 alle ore 15:05Bellissima...vorrei arrivare alla sua veneranda età e ragionare così
lillilalli
18 marzo 2012 alle ore 15:34Le fave sono buone, anche se i migliori di tutti sono i fagioli bianchi bolliti per ore nella pignatta, se qualcuno li ha assaggiati ed ha mai visto una pignatta, sa di cosa parlo ;)
Esperanto vivas
18 marzo 2012 alle ore 15:38L'uomo non cambierà mai: vuole il senno di poi che mai avrà.
E poi dice stupidaggini del tipo: se tornassi indietro studierei e non lascerei la scuola! -- invece se tornasse indietro non studierebbe, come non ha fatto la prima volta. Perché certe cose si fanno o no, se uno non è portato per lo studio non lo farà
sergio falcone
18 marzo 2012 alle ore 16:49BORGES,
IL BIBLIOTECARIO MERAVIGLIOSO
di sergio falcone
Jorge Luis Borges, il bibliotecario meraviglioso, uno dei maggiori scrittori contemporanei, cieco come Omero (come per i massimi compositori è destino essere sordi), compie ottant'anni. Ti parla all'orecchio, è un assiduo bisbiglio, un parlar piano, ti tiene la mano (è il suo modo di conoscerti), mentre con l'altra prendi appunti sul notes.
Nelle pause sorseggia caffè e mangia biscotti e confetture sul tavolino inglese di mogano. Poi congiunge le mani, lo sguardo vano, in questa sua ombra senza ore. Ti ringrazia per l'"oscuro viaggio" (come chiama l'intervista), con una voce che prega e dispera. È una citazione di fonti e di poeti.
Una parabola continua attorno all'opera. Una vita privata ridotta al dieci per cento. Una sorta di scissione multipla della personalità.
"A quale tipo di letteratura apparteniamo", dice, "io che ti parlo e tu che mi ascolti: romanzo realista o racconto fantastico?". Sta con te delle ore, mai che ti dica che è stanco, e che ha da fare qualcosa di utile. Borges inizia poi la dettatura del proprio lavoro. Ha dei collaboratori che gli fanno la lettura, ai quali detta appunti in poesia o in prosa.
La fedele Maria Ester Vàsquez rilegge a Borges delle brevi frasi, scandisce la punteggiatura. Borges suggerisce una diversa posizione delle parole, detta altri appunti, nuova rilettura della Vàsquez, due o tre volte, altre correzioni di Borges, e così di seguito.
Scrittore del fantastico puro, del fantastico meraviglioso, il suo gioco narrativo ricorda la partita di scacchi: la duplicità di ogni figura, la complicazione degli spostamenti, la simmetria che si contorce in storia, le leggi rigorose ma anche arbitrarie della narrazione
Per cui autore e lettore si rimandano infinitamente le loro immagini riflesse
I termini più frequenti nel lessico di Borges: labirinto, specchio, simbolo, congettura, metafora, caos, caso, segno, incubo, regressione, tempo, giardino, opposti, teoria.
Lei è nato
sara b.
18 marzo 2012 alle ore 17:30Se potessi vivere di nuovo la mia vita...non mi iscriverei più all'università..
Silvano De Lazzari
18 marzo 2012 alle ore 18:07Se posso, perché?
sara b.
18 marzo 2012 alle ore 21:59soldi buttati e disoccupazione che dura da più di 2 anni...e per pagarmi gli studi ho fatto lavori sempre umili e sottopagati.Se l'avessi saputo che finiva così mi "sputtanavo" i magri stipendi in borse, scarpe e viaggi!!
Idi R.
18 marzo 2012 alle ore 20:03se potessi vivere di nuovo la mia vita
mi ricorderei di dire di no più spesso.
No ai falsi amici, no agli uomini aridi,
no ai figli viziati e ai genitori invadenti,
no al lavoro disumanizzante e alle giornate non più mie.
E pensare che da piccola ero disubbidiente.
angelo b.
18 marzo 2012 alle ore 20:16Se dovrei rinascere.Non farei più L'onesto!
emilfrank
19 marzo 2012 alle ore 01:00Vivere una nuova vita? E come si fa se non siamo ancora riusciti a governare quella che ci hanno affibbiata i politici di "GRIDO" che ci stanno devastando al vita da anni,secoli,eternitààààà? A mio padre è stata rubata la vita,la gioventù la quiete con una guerra gestita da fascisti stupidi nati nell'ignoranza e gestiti dall'ingordigia e da personaggi squalificati.Ai miei figli stanno rubando la vita,il futuro con una guerra ancora più sporca,sempre foglia della stessa ignoranza ingordigia a personaggi squalificati.Bersanetor,VERGOGNATI!!!! stai aiutando e sei AMICO SODALE di chi sta mandando al massacro i giovani i non più giovani,sempre con la stessa formula,ingordigia ignoranza fascismo.
Roberto Vian
19 marzo 2012 alle ore 05:21Vi sono una decina di famiglie di illegittimi privilegiati a livello globale a cui bisognerebbe mettere le mani al collo dopo averle esibite al publico mondiale, e dopo aver scritto un volume SERIO sulle porcherie da esse combinate, questo solo un punto di partenza. Naturalmente poi pure noi ci dovremmo svegliare e studiare un po'...:) A futura memoria...
fioralba latella
19 marzo 2012 alle ore 10:48se potessivivere di nuovo la mia vita non sprecherei il mio tempo dietro il M5S: non c'è trasparenza, non c'è democrazia, non c'è ascolto, non è vero un cazzo che uno vale uno, decidono tutto grillo e casaleggio.
Andate affanculo
gianluca passarino
19 marzo 2012 alle ore 10:50.....e' la consapevolezza dell'essere la vera essenza di questa poesia...di borges o non di borges non importa....non dovete arrovellarvi se e' possibile metterla in pratica o no....e' da contemplare proprio perche' "poesia",un atto d'amore.....in questi tempi barbari,manca questo....contemplare di nuovo la poesia dell'essere.....anche io sono indignato e vittima di questo nuovo mondo...ma nulla potra' mai invadere e distruggere la mia anima....
Mauro Queirolo
19 marzo 2012 alle ore 11:06Bellissima!!! Torniano a fare quanto ci suggerisce; ma per poter godere appieno di ciò, dovremo prima toglierci dai piedi ogni delinquente che, facendo finta di fare politica, difende solamente i suoi interessi e quello dei "mafiosi" e degli equiparabili (petrolieri, banchieri, equitalia, pseudo-cittadini che votano da decenni per questi esseri immondi di centro, destra e sinistra, etc.)...
tina ghigliott
19 marzo 2012 alle ore 12:04.....e dire che questo qui almeno in pensione ci è andato ......!!!!!!!
papurello gualtiero
19 marzo 2012 alle ore 15:18Se potessi rivivere...Ma io cerco di vivere una vita un pò diversa per gli anni che mi restano ,Ho 57 anni ,ho vissuto, ho fatto sbagli,ma non rimpiango nulla:ho capito che nella nostra esistenza quello che ci salva è l'ironia e l'universale messaggio"Non fare ad altri ciò che non vuoi sia fatto a te".Vorrei che i giovani cambino VERAMENTE le cose nel mondo,non come noi che forse ci siamo adagiati troppo.Io sono con loro non potendo essere uno di loro(senon nello spirito)
Maurizio f.
19 marzo 2012 alle ore 18:20se dovessi rivivere farei l'indigeno! in appennino. caccia pesca raccolta legale o no non m'importerebbe io dovrei vivere a modo mio e non come vuole la comunità!
sim
22 marzo 2012 alle ore 22:50Segnalo un grosso problema al centro AFA REUL, un importante centro di
riabilitazione a Genova, e l'unico, per bambini e ragazzi sordi, da dove
provengo io tra l'altro. Mancano i fondi per aiutare i bambini e sono in
totale 400! Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare fondi, tra lavori
di beneficenza e volontariato da parte di tutte le mamme dei bambini sordi.
Vorremmo far conoscere questo centro e far capire che è molto importante
per tutti i bambini sordi, senza di esso e soprattutto senza la riabilitazione
questi bambini perderebbero la possibilità di parlare! Il centro non è rivolto
solamente ai bambini sordi ma anche a bambini con diverse disabilità, quindi
stiamo cercando di lottare per esso. E' grazie a loro che io, essendo non udente,
posso parlare; gli devo la mia vita. E' di estrema importanza questo centro,
tutte le mamme dei bimbi disabili o portatori di handicap perderebbero la
possibilità di essere aiutate con i loro piccoli!".
SIMONA CORBANI
Aiutiamo i bambini sordi - L'AFA Centro REUL
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/aiutiamo-i-bambini-sordi-lafa-centro.html
