Se 11.615 piccole e medie imprese sono fallite nel 2011 (uno sterminio epocale) secondo la CGIA di Mestre, dobbiamo cercare di rispondere alle seguenti domande:
1 - Quanti nuovi imprenditori sono disposti ancora ad aprire un'azienda in questo Paese?
2 - Quante imprese chiuderanno nel 2012?
3 - A quando il crack dello Stato per mancanza di imprese private da tassare?
Le mie risposte: 1: zero; 2: il triplo del 2011; 3: entro il 2013 (risposta ottimista), entro il 2012 (risposta realista).

Lo sterminio delle PMI
31 marzo 2012 alle ore 21:22•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (124)
tinazzi .
31 marzo 2012 alle ore 21:26
ASSASSINIO DI STATO
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MAFIA DI STATO
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Tinazzi
ALBERTO C.
1 aprile 2012 alle ore 00:33se un governo va contro i fondamenti della democrazia e della libertà, il popolo ha il potere di delegittimarlo.. allora è meglio rincoglionire la massa con cazzate varie alla tv, dal grande fratello alle migliaia di trasmissioni sul naufragio della Concordia, per dargli fumo negli occhi, non farlo pensare, non fargli capire un cazzo di ciò che sta succedendo....
3mendo
31 marzo 2012 alle ore 21:34Tra Monti, vari politici e banche ancora non hanno capito che il bidet non serve per lavarsi la faccia al mattino? Dei morti cher non ce la facevano più, chi fa le spese? Le sue amiche banche?
Ora va a fare inciuci (debiti) in Cina così poi ci si ritroverà come gli USA..?
MONTI VAI VIA! E' UN CONSIGLIO ...
massimo lamarra
31 marzo 2012 alle ore 21:49siamo gia falliti...i soldi della banca centrale x l'italia....se li sono divise le banche...i lavoratori tra un anno saranno senza lavoro....credo un buon 15/100...lo stato non saprà cosa fare....allora due sono le soluzione rigore vero x tutti..con patrimoniali vere...e via tutto queelo che è spreco..dopo le 24.00 le risorse devono essere ospedali forze di polizia e farmacie...locali x divertimento chiusura ore 24.00..x almeno 5 anni....si ritorna aindietro di 50 anni ma l'abbiamo voluto noi.....popolo di menefreghisti..ci accorgiamo della merda..solo dopo essrci caduti dentro
stefano b.
1 aprile 2012 alle ore 01:59ELIMINANDO GLI SPRECHI
RITIRANDO LE SPEDIZIONI DI GUERRA AL ESTERO
RECUPERANDO I 98 MILIARDI DI EURO
RECUPERANDO QUEI 380000 EURO AL GIORNO DI MULTA PER RETE4
SOSTITUZIONE DEI SISTEMI ENERGETICI CON RINNOVABILI
il che vorrebbe dire mandare in galera sia la casta sia le lobby che in questi anni hanno fatto di tutto per impedirlo
BASTEREBBE PER RISALIRE LA CHINA
i responsabili dovrebbero RISARCIRE LO STAtO.....
ANCHE CON SISTEMI SOVIETICI
ESPROPRIO DEI AVERI PER RIPAGARE
IL DANNO SUBITO
e se poi farnno i furbi e intesteranno le loro proprieta a altri
il carcere a vita secondo il sistema sovietico
non esci finche hai pagato fino al ultimo cent...
ps per chi non lo sa nelle carceri sovietiche il condannato doveva pagare di tasca propria il vitto e l alloggio
questo vorrebbe dire che se non paga ...muore di fame
senza tanti problemi di coscienza....
ti basterebbe come prima cura ricostuente???
Nemesio Rinaldi
31 marzo 2012 alle ore 21:50Io credo che ancora una volta questi politici imbroglioni ci prenderanno di nuovo in giro. Il debito pubblico non lo abbiamo di certo prodotto noi poveri cristi. Nei tg non si parla d'altro che di evasori fiscali, si parla solo di questi ma mai di appalti pubblici. Se la politica avesse disposto leggi ferree in tema di appalti pubblici, ma anche di lauti stipendi a persone sconosciute che ricoprono cariche particolari in aziende pubbliche, non staremmo come stiamo ora. Quindi gli appalti pubblici li gestisce esclusivamente la politica, e allora perchè rompono il cazzo citando solo gli evasori fiscali? No, non credo che con il vento che tira in questo periodo dia l'ossigeno a nuovi imprenditori...anzi, mentre nel 2012 chiuderanno piu della metà di aziende. Il crack, secondo me, avverrà nel 2013-14, poichè le urne saranno semivuote.
Niko G.
31 marzo 2012 alle ore 21:531:imprenditori,unitevi in qualche modo!
Salvate le famiglie..
quella adesso è la priorità!
mario solinas
31 marzo 2012 alle ore 21:55Io non sono un letterato e ad intelligenza mi reputo nella media ma in una cosa nessuno mi potrà mai contraddire, neanche il padreterno qualora fosse in qualche parte a grattarsi i coglioni. Io parto sempre da un capo famiglia. Un padre che vuole che i suoi figli, sua moglie e lui stesso (ma per ultimo) abbiano una vita decorosa in tutti i tempi della loro esistenza. Un padre di famiglia si toglie il pane dalla bocca se si accorge che un loro figlio ha fame, un padre di famiglia sacrifica la sua vita per far star meglio i figli e chi ama. E allora cosa voglio dire? Voglio dire che chi doveva essere padre degli italiani in questi 50 anni è stato un miserabile criminale.Chi dovrebbe essere padre in questi giorni è un criminale.Ritorno all'esempio del padre. Se un padre coscienzioso si accorge che un figlio ha mangiato più del dovuto fino a scoppiarsi la pancia lasciando altri fratelli alla fame, il padre, oltre a bastonarlo, lo lascia a dieta per un mese, permettendo agli altri fratelli di rinvigorirsi. Il fratello coglione imparerà la lezione e la famiglia crescerà unita. Per fare questo non occorre essere dei geni come non occorre essere laureati alla bocconi o in chissà quale altra università per fare le cose che serve fare. CI VUOLE SOLO UNA COSA IMPORTANTISSIMA: AVERE IL SENSO DELLA GIUSTIZIA.
Gaspare M.
31 marzo 2012 alle ore 22:05Io propendo per la risposta realistica. Tuttavia questi dati sono sconvolgenti. Siamo in guerra ormai; si perchè ormai son queste le parole da usare. Quello che mi fa IMBESTIALIRE è però vedere ancora quelle teste di cazzo ancora tra i coglioni che si stanno organizzando per le prossime elezioni su come salvare le loro pellaccie. Non solo hanno rovinato questo paese con tutte le loro incompetenze politiche, sprechi faraonici, leggi ad personam, corruzzione che dilaga alla grande ma ancora hanno il coraggio di stare sulle loro poltrone attaccati peggio delle cozze. Adesso CAPISCO PERFETTAMENTE IL COZZA DAY CHE HA ORGANIZZATO BEPPE GRILLO LO SCORSO ANNO. Oh, come lo capisco. C'è gente che è in parlamento da vent'anni e passa. Praticamente è diventato un POLTRONIFICIO A VITA, SPESSO PER PREGIUDICATI. Si perchè quasi quasi ci son più inquisiti in parlamento che a rebibbia. Ma questa è un altra storia. Quello che è fondamentale è mandare a calci in culo questa classe politica vergognosa e ricominciare da capo per costruirne un altra. Sembrano discorsi demagogici ma non lo sono. Le imprese stanno morendo, i disoccupati stanno aumentando a dismisura, i cosidetti esodati non sapranno come campare, la pressione fiscale ha battuto il record mondiale e i grandi evasori fiscali sono più allegri che mai. A questo punto che cosa abbiamo da perdere? Mandiamoli fuori dai coglioni per le prossime elezioni. Togliamoceli dai cazzi. La gente si sta incazzando. Questa può essere la volta buona per bastonare come si deve questa gentaglia che parla per il bene del paese, per la collettività e di legalità. Predicano bene e RAZZOLANO MALE, MOLTO MALE. Questa classe politica che si dichiara gran parte anti mafiosa ma che poi è legata da mani e piedi alla ndrangheta. Basta. Mandiamoli a casa tutti. Hanno rovinato tutto ormai. Non è rimasto quasi nulla...
mario mario
31 marzo 2012 alle ore 22:09La domanda se l'è posta anche Giuliano Amato, il famigerato topo del '92 che da allora si rintana nella famosa formaggiera di Palazzo.
"cosa faranno gli italiani se non ci saranno posti di lavoro e se si andrà in pensione sempre più tardi"?
Peccato che sotto sotto dentro di se pensava di fare il solito gesto stile formigoni con il dito medio piegando il braccio con la mano opposta...
Siamo rimasti con il cerino in mano cari miei, chi è il cerino? ma è ovvio è Monti!
giuseppe
31 marzo 2012 alle ore 22:22Sono gli econommisti della Finanza, non dell'economia reale del Lavoro e delle Imprese.
E dato che gli estremi si toccano, per molti aspetti la pensano come i comunisti sovietici nei confronti dei kulaki.Lo Stato non offre più posti.
I figli dei burocrati sono costretti anche loro,(loro malgrado) a tentare l'avventura nel privato,per mancanza di altre prospettive.Con esito scontato.Apriranno nuove imprese gli incoscienti, o quelli che proprio non sanno dove sbattere la testa. E' possibile che fra qualche anno gli imprenditori diventino maggioranza nel paese.
ALFONSO BRUNO
31 marzo 2012 alle ore 22:23L' UNICA STRADA PERCORRIBILE E' LASCIARE QUESTO PAESE DI MERDA SUCCUBE DEI POLITICI,PRODURRE PER ALTRI STATI E LASCIARRLO IN MANO A VECCHI, POLITICI E SBIRRI................................
spregious
31 marzo 2012 alle ore 22:29sei ridicolo Beppe Grillo, tifi contro il paese come il più facile dei populisti. Perché invece di protestare come al solito non proponi? Troppo difficile essere costruttivi, eh! Questi articoli non hanno niente di giornalistico o opinionistico, sono boutade da ducetto provinciale che non sa più a cosa aggrapparsi.
Marco Folli
1 aprile 2012 alle ore 00:10eccol grazie a persone come tè che non voglion sentire e leggere ste cose che siamo nella merda.
Non vedi, non senti, non parli ?
stefano b.
1 aprile 2012 alle ore 01:34scusa ma per te cos'e il populismo???
dare sempre ragione a chi ci sgoverna da anni impunito e senza scrupoli???
allora sei uno di quelli che durante il fascismo tifava mussolini???
tifi contro l italia???
da che pulpito vien la predica....
mi pare che di progetti possibili e attuabili li li abbia senpre dichiarati
progetti che purtroppo andavano certi loschiinteressi di stato???
chi si aggrappa per mantenere uno status quo
il beppone...o chi fino a adesso ha fatto di tutto pur di portare la crisi a questi livelli????
Bruno L.
14 dicembre 2012 alle ore 14:04Perchè non ti ammazzi tu ed il tuo populismo !!
Mario P.
31 marzo 2012 alle ore 22:31Questo è il risultato di una "politica" demenziale attuata in questi ultimi anni, dove si è privilegiato soprattutto il terziario (servizi e commercio) penalizzando pesantemente tutto quello che era produzione, DIMENTICANDO CHE NON C'E' FUTURO senza qualcuno che produce. Infatti, in questi ulrimi 20 anni, abbiamo visto nascere come funghi solo NEGOZI, CENTRI COMMERCIALI, TELEVISIONI, ecc. Cioè tutto quello che vive ed esiste solo se qualcuno produce qualcosa da vendere; di conseguenza per guadagnare sempre di più, si è favorito l'importazione di tutto, perfino di prodotti agricoli che erano il nostro vanto. Per completare l'opera, dal 2006 (anno in cui sono iniziati i grossi cali di mercato) lo stato dei parassiti (politici ed apparati statali sempre più affamati di soldi da distribuire per poter ampliare i propri poteri) hanno scatenato i peggiori sistemi NON PER SCOVARE I VERI EVASORI, ma PER SPOLPARE COLORO CHE AVENDO SEMPRE RISPETTATO LE REGOLE (per cui erano facili da colpire) AVEVANO OSATO RITARDARE QUALCHE VERSAMENTO CONTRIBUTIVO, dovendo scegliere tra utilizzare la poca liquidità rimasta per pagare DIPENDENTI E FORNITORI (continuando a lavorare, sperando che la crisi passasse) sperando che lo "stato" capendo la difficile situazione, sarebbe stato più lungimirante e meno avido. Oggi, si raccoglie quello che QUESTI DELINQUENTI CHE CI GOVERNANO HANNO CAUSATO. Buona fortuna a tutti quelli che restano in questo paese di merda.
antiitaliano è di moda
31 marzo 2012 alle ore 23:05esatto!
Non se ne esce senza tassare fortemente la produzione di importazione e detassare quella interna.
ma sono tutti scemi in italia vuoi perché cocainomani e vuoi perché sono tutti over 70 nei posti di comando quando non sono veri e propri affiliati di cosa nostra.
maurizio dessi
31 marzo 2012 alle ore 23:02Io faccio parte del blocco 2011, la situazione in Sardegna e' drammatica, e non si sa piu' nemmeno a cosa rimanere agganciati. Una cosa e' certa non gli daro' una sola goccia del mio sangue! Mi rivolgo a quelli che vengono divorati dalla disperazione e dalla vergogna si lasciano andare a gesti disperati, non fatelo! Chi si dovrebbe vergognare sono i signori del potere, e la resa dei conti un giorno arrivera' anche per loro. Non arrendetevi!
antiitaliano è di moda
31 marzo 2012 alle ore 23:14Probabilmente la sardegna sarebbe autosufficiente se non fosse stata invasa dagli speculatori.
Forse non sarebbe un vivere da nababbi ma senz'altro una vita dignistosa.
Tutti parlano male di mussolini però c'è da dire che mussolini ha fatto carbonia dal nulla in 10 anni mentre questi la stanno distruggendo in 10 anni perciò non saprei chi è peggio.
Aika
31 marzo 2012 alle ore 23:04Vivo a Roma, non frequento il centro ma chi lo fa mi dice che questa gentaglia dei nostri politicanti mangia e beve nei migliori locali senza vergogna. Propongo a tutti noi di girare con una macchinetta fotografica e di riprendere ogni particolare che possa riguardare questa gente che sta sfasciando l'Italia e di mandare il tutto su internet
Paolo G.
31 marzo 2012 alle ore 23:12Spero che questo folle paese vada a gambe all'aria il prima possibile, entro la fine dell'anno: ci sarebbe una rivoluzione e finalmente si riuscirebbe a costruire uno stato degno di tale nome.
Questo è l'unico pensiero che mi spinge ad andare avanti.
Sto prendendo in considerazione l'idea di emigrare in Canada, ma se ci si affretta a fare questa rivoluzione faccio ancora in tempo a rimanere in Italia.
maria c.
31 marzo 2012 alle ore 23:19Lo sterminio delle PMI, ma allo stadio ci si va lo stesso.
Partita Milan-Barcellona: 80.000 spettatori (paganti, ovviamente e non poco).
Boh! L'uomo è un mistero.
Più ci studio e meno ci capisco.
stefano b.
31 marzo 2012 alle ore 23:47durante il regime di berlusca la crisi non c era .....e un motivo che la crisi non c era era perche un ridotto consumi avrebbe prodotto un entrata minore alle.............. sue industrie
lo stesso potrebbe essere anche per la crisi di monti
lo scopo di monti e di farci pagare a noi la crisi delle banche ...
magari le sue banche
chi di voi pagherebbe i debiti dei usurai di stato volontarialmente????
credere alle promesse di monti e come credere alle promesse di berlusconi
questa crisi ha creato due tipi di vita
quelli che prima erano ricchhi e cadesso sono piu ricchi di prima...
e i poveri che diventano piu poveri ...
quei 80000 di quale parte credi che sono...
stefano b.
31 marzo 2012 alle ore 23:29una cosa e certa la pacchia e finita
e l inizio della fine
e la fine dei suicidi singoli
e certamente tra poco inizieranno
i primi kamikaze
e LA VENDETTA DI SANSONE CONTRO I FILISTEI
tra poco nessuno di loro potra parlare a nostro nome
la trasmissione di santoro del 29 marzo ha avuto un epilogo senza precedenti
un operaio di sestri ponente a rotto il primo tabu
della rai
HA DETTO LA VERITA IN DIRETTA SENZA POTERE ESSERE CENSURATO
li ha chiamati con il loro nome (merde)
santoro ha tentato inutilmente di proteggere la sua politica di merda in difesa dei suoi padroni
LORO NON CAPISCONO CHE LORO(LA SINISTRA E DALLA LORO PARTE) gia e allora perche la sinistra che e ..sempre dalla parte dei operai ha votato(fiducia) per art 18 e per le pensioni
c'e lo spieghi il sig santoro???
dato che lui capisce bene un operaio a 800 euro al mese dal alto dei suo stipendio milionario....
mario g.
31 marzo 2012 alle ore 23:37L'Italia non fallira.... c'e' ancora sangue da succhiare, olio da strizzare.... sara' una lenta agonia... l'europa sta' morendo... moralmente, economicamente e culturalemente... Forse ancora quattro o cinque anni poi una bella guerra, un po' di morti e si riparte.... nulla d diverso di quello che e' successo negli ultimi 2000 anni...
Emanuele Bordoni
1 aprile 2012 alle ore 14:54Con le armi a disposizione di quasi tutti i paesi, la "bella guerra" ( che dici ci fara' ripartire ), questa volta ci fermerà del tutto.
giovanni sinopoli
31 marzo 2012 alle ore 23:38Io vivo a Roma e lavoro in una attività commerciale, è vero non sono tempi d'oro.. per niente, ma allora come è possibile che ogni quartiere ha sempre un nuovo supermercato che INAUGURA????? Spesso in una struttura appositamente costruita!! E come mai altri cambiano nome e arredamenti ma poi ci lavora sempre la stessa gente....COSA C'E' DIETRO CHI APRE INDISCRIMINATAMENTE E VENDE SOTTOCOSTO PRODOTTI DI LARGO CONSUMO(SPESSO CON RISULTATI COMMERCIALI DISCUTIBILI!!!): FORSE UNA MEGA LAVATRICE !!!!
ALBERTO C.
1 aprile 2012 alle ore 00:24è facile da capire... in un periodo di recessione purtroppo emerge la delinquenza e la criminalità organizzata, la cui manovalanza viene fornita da tutti quei disperati a cui viene tolta ogni possibilità di lavoro per sopravvivere.. ecco chi c'è dietro le attività che aprono in questo momento di crisi.. un accorato grazie a questo valido governo per farci piombare ancora una volta nelle mani della associazioni malavitose
Coco Fiandrino
31 marzo 2012 alle ore 23:46Guardatevi allo specchio! Ci stanno venendo gli occhi a mandorla!
soooo sooo sokoto...
Giuliano D'Ambrosi
31 marzo 2012 alle ore 23:52Siamo in una situazione che, a definire di merda, si è ottimisti. Soluzioni a breve non se ne vedono. Non tutti hanno 30 anni e possono pensare di andare a lavorare e fare impresa in un altro Paese, anche perché dalle altre parti, o dimostri di poterti mantenere, oppure ti danno un visto turistico e, dopo 3 mesi, te ne torni al paesello tuo. Allora, se escludiamo il suicidio, che io non contemplo nella rosa delle opzioni, devi sopravvivere. Come farlo ? Io sono imprenditore da 30 anni, ho conosciuto il Fisco quando ho chiesto un rimborso IVA che mi era dovuto e, da quel momento, avendo perso la mia ditta perché mai mi è stato restituito quanto mi spettava, ho stilato una lista delle priorità, alla quale ancora oggi mi attengo.
1) con i soldi che entrano si pagano i dipendenti o collaboratori, non perché se non lo si fà si incorre in sanzioni, ma perché sono persone che si fidano di te e con te condividono il rischio d'impresa
2) poi si pagano i fornitori, perché sono imprenditori come te che rischiano in proprio
3) poi ci si trattiene uno stipendio, anche piccolo, ma l'imprenditore deve veder retribuito il suo lavoro
4) se e solo se avanzano dei soldi, si pagano gli eventuali debiti contratti con le banche
5) se e solo se avanzano dei soldi, si pagano le varie tasse. Attenzione, però: si dichiara tutto, si paga quello che si riesce.
Qualcuno dirà: così si chiude. Rispondo: forse, sicuramente non si sono causati danni a chi non c'entra e si può continuare con altre forme. Siamo o non siamo in una guerra di sopravvivenza ? Allora lottiamo per vivere, assumiamoci la responsabilità delle ns. azioni e, soprattutto, non soddisfiamo chi ha i maggiori poteri di coercizione, bensì chi lavora per vivere. Tutti in carcere non ci stiamo.
ALBERTO C.
1 aprile 2012 alle ore 00:19ma come? il team di usurai al quale il Presidente della Repubblica ha ceduto l'Italia ha pronta la soluzione per far riprendere l'economia in Italia...Possibilità di licenziare senza che la giusta causa o il giustificato motivo venga riconosciuto in sede di tribunale.. poi incentivare l'apprendistato ( e basta!). un giro di boa, poi tutti a casa! intanto si risparmia sui contributi per il lavoratore.. creare insomma una mano d'opera stile Cina (30 anni fa, però...)una manciata di riso e poi a casa!! Tanto l'usuraio Monti e la sua Godman Sachs vanno in cerca di cavalli morti a cui togliere i ferri per specularci sopra ( vedi Grecia)... poi abbiamo un valido Ministro del Lavoro, che dice che dobbiamo (solo i lavoratori, però) fare duri sacrifici, e che Lei non regala caramelle.. quello lo lascia fare ai politici ( le caramelle sono solo per sua famiglia, dove Lei, suo marito e sua figlia lavorano alla stessa università, quella di Torino.. le caramelle sono per la figliola, che di posti fissi ne ha addirittura due: uno all'università di mamma e papà (famiglia unita, dicevamo), e l'altro come responsabile della ricerca presso la HuGeF, che è un'importante Fondazione che si occupa di genetica.Guarda caso la Fondazione è stata creata dalla Compagnia di San Paolo, di cui mamma era vicepresidente (uff, coincidenze!), finanziata dall'Università di Torino dove lavorano papà e mamma (uff, coincidenze!) e nel cui consiglio direttivo sedeva il rettore dell'università di Torino, un tale Francesco Profumo che ora è diventato ministro nello stesso governo di mamma Fornero (uff, coincidenze!). Ma la politica, Egr Ministro, non è distribuire caramelle.. questo denota una visione distorta e pericolosa Politica (vedi chi abbiamo a capo...) ricordiamo che la politica è l'amministrazione della "polis" per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano.. Oppure queste cose non le insegnano alla "Sua" Università di Torino?
Marco Folli
1 aprile 2012 alle ore 00:30CERTO CHE TRASFERIRE IL MONTI
DI DEBITO AI CINESI
NON MI SEMBRA UNA GRAN MOSSA
SIAMO NELLA BRACE - COTTI A FUOCO LENTO
SUGGERISCO DI DARE LA SICILIA
AI CINESI PER 30 ANNI
O LA CONCESSIONE AUTOSTRADALE
ESSERE UN CURATORE FALLIMENTARE PLANETARIO E' UN LAVORO INDEGNO
MA STI "ECO NO MISTI" BANCARI
CHE CAZZO HANNO STUDIATO A FARE ?
Salvatore Azzaro da Giarratana
1 aprile 2012 alle ore 00:52"""Vento culturale dei Forconi, nei nuovi Vespri Siciliani.
In mezzo al Mare Nostrum,
nella Terra più a sud,
il cuore riprende a pulsare,
brivido alla schiena
per tutto lo stivale.
Si è svegliato dal torpore
e si batte con fermezza
il Popolo siciliano,
tendendo con Amore
ai più deboli... la mano.
Poesia di: Salvatore Azzaro da Giarratana, poeta e cantautore impegnato
contro le mafie."""
Mauro Agnoli
1 aprile 2012 alle ore 01:04Quest'anno accadrà qualcosa, per forza, non ho mai visto una nsituazione del genere, solo ai tempi delle BR c'era una tensione simile.
stefano b.
1 aprile 2012 alle ore 01:47durante gli anni 70 le brigate rosse trovarono un fronte operaio compatto alla ricerca dei diritti
le conquiste di allora mitigarono la maggioranza del mondo operaio
oggi con la perdita dei diritti acquisiti
compattera tutta la popolazione contro lo stato
e saranno guai seri
visto che oramaI NON ABBIAMO PIU NULLA DA PERDERE
e l errore piu grande che potevano fare
LO STANNO FACENDO
E LA PAGHERANNO CARISSIMA
ieri la morte di moro fu uno shock che indigno tutto il paese
COMPATTO LA GENTE CON LO STATO e lo stato ebbe vinta la battaglia contro le br
oggi un moro e la scorta morto
sarebbe accolto come una liberazione da uno di loro
la prossima ondata di terrorismo avra conseguenze per lo stato e la casta inimmaginabili
fino a ieri
il giubilio della notizia del ...attentato contro il palazzo di equitalia di qualche mese fa ne e la prova
molti come me stesso se DOVESSERO ESSERE testimoni di un attentato da parte di questi neo terroristi
difficilmente li denuncerei
anzi forse mi darei da fare per nasconderli...
e l errore piu grande che potevano fare
QUELLI DI RENDERE I FUTURI TERRORISTI DEI EROI
CESARE B.
1 aprile 2012 alle ore 09:04L'unico verdetto è vendicarsi "V per vendetta"
Corrado Di Puccio ()
1 aprile 2012 alle ore 02:37Situazione complessa e veramente al limite per chi come noi ci mette la faccia e cerca di creare un lavoro spesso troppo oneroso. Poi ci dicono che la crisi è colpa nostra noi siamo gli evasori. Dobbiamo a tutti i costi cercare un punto comune dove incontrarci e fare massa critica. Io in prima persona ho denunciato un'agenzia governativa che dovrebbe aiutare le imprese ma che nella realtà le infila spesso nei debiti con le banche..!!!
FACCIAMOCI SENTIRE..!!!!!
http://denunciasviluppoitalia.wordpress.com/
http://www.impresecheresistono.org/
Giorgio Tavella
1 aprile 2012 alle ore 03:19Ho letto che la Mafia Spa è la seconda "impresa" come ricchezza prodotta. Propongo allora di diventare ufficialmente il primo Stato Mafioso del pianeta e di farci governare dai boss viste le loro capacità manageriali di successo! Modifichiamo l'art.1 della Costituzione. L'italia è una affiliazione mafiosa fondata sul pizzo!
Daniele F.
1 aprile 2012 alle ore 10:50...ehm...veramente è già cosi!
Solo che lo stato mafioso non è uno stato
dove ci si preoccupa del welfare.
Chi fa parte dello stato e cioè i boss,
i picciotti, le loro famiglie, quelli
in giacca e cravatta che stanno al parlamento
e altrove sono tutelati, finchè non sgarri che sennò ti sciolgono nell'acido. Questa è la giustizia mafiosa.
Quelli che stanno fuori possono morire di stenti, anzi meglio se muoiono.
Sarà un caso che in italia la giustizia non funziona?
O forse è che non la vogliono far funzionare?
stefano bonifazzi
1 aprile 2012 alle ore 03:50Io per dare soddisfazione a questi bastardi,non mi ucciderei mai,dovete morire voi,tumori dell'Italia.
albert einstein
1 aprile 2012 alle ore 05:44Certo la situzione è molto infuocata!!!! le imprese non ce la fanno più a sostenere i costi!!!cè un menefreghismo totale delle istituzioni,sembra che non gli interessa più niente delle piccole medie imprese,che sono quelle che trainano l economia del paese....il motivo non si spiega,l unico motivo plausibile è che vogliono sfasciare il paese che certo non merita tutto questo...anni di lavoro e sacrifici in fumo!!! che intenzioni hanno i potenti della terra contro chi lavora??? l italia è un subappalto dell america,vogliono svenderci e spennarci come i polli...questa è la mia idea dopo attente riflessioni,dopo destra o sinistra non contano niente!!! ciao!!!
mario mario
1 aprile 2012 alle ore 06:17L'assolutismo burocratico ha divorato tutte le risorse che potevano essere destinate alle PMI e così queste sono state falcidiate.
L'assolutismo burocratico è capace di dimostrare l'indimostrabile perchè si è comperato tutti i mezzi di comunicazione di massa a partire dai giornali con il finanziamento alle principali testate e con i favori informativi.
I mezzi di comunicazione di massa scambiano continuamente favori con l'assolutismo burocratico, i primi dimostrano e i secondi foraggiano di informazioni.
Ora, l'assolutismo burocratico in Italia ha cercato di dimostrare (non dimostrato), con una certa efficacia durante il periodo di Brunetta, che è efficente e combatte le inefficienze con l'introduzione dell'informatica, che gli stipendi degli statali sono bassi e che andrebbero aumentati, che si risparmia, che i politici si tagliano lo stipendio...
In realtà invece l'assolutismo burocratico ci sta letteralmente divorando, ci controlla sia tramite statistiche sempre più dettagliate dell'ISTAT, sia con strumenti di indagine indiretta e, se non può incolparci di evasione cerca di capire quanto e come ci può chiedere denaro con misure come l'aumento della benzina o la reintroduzione dell'IMU.
Il controllo assoluto dei nostri conti correnti consente all'assolutismo burocratico di sapere esattamente quale è il limite o la soglia di sopportazione della pressione fiscale su scala macroscopica e lo alza ogni volta a suo favore.
Non importa se la tassazione in Italia è al 60%, l'assolutismo burocratico arriverà a prendersi tutto e a coinvolgerci tutti completamente.
Chi sopravvive gestisce la propria azienda dall'estero, la fiat è gestita dal Lussemburgo così come la maggior parte delle PMI sono gestite dalla svizzera. Una PMI che rimane in Italia rischia di morire o perchè lo Stato ritarda i pagamenti, o per la pressione fiscale o perchè viene gravemente soggiogata dai costi dell'energia...
Ernesto F.
1 aprile 2012 alle ore 07:33QUESTI POLITICI BUROCRATI BANCHIERI ...... non vogliono delle imprese ma degli schiavi che lavorino 20 ore al giorno e 7 giorni su 7 ....
così possono andare al ristorante e spendere 400 euro a botta alla facciazza nostra !!!!
E se BEPPE GRILLO non si da un pò da fare a prendere consensi .... Una sola parola:
R I V O L U Z I O N E
Ma possibile che Beppe non lo si vede mai nei vari BALLARO' SERVIZIO PUBBLICO ECC ECC.
mario mario
1 aprile 2012 alle ore 08:31quoto Ernesto.
GIOVANNA AUGLIESE
2 aprile 2012 alle ore 13:40credo in una unica soluzione, scendere in piazza e bloccare il paese...non un gg ma tanti gg.
Sono sicura ceh basterebbero anche soli 3gg di blocco TOTALE e quei sig. a ROMA scendono dal piedistallo...siamo noi che manteniamo loro, pretendiamo rispetto. Io pago tutte le tasse, la mia busta paga è più leggera per salvare il paese, e loro cosa fanno? perdono tempo a come modificare l'art.18! Sono delinquenti e come tale devono A N D R S E N E!! Noi possiamo farlo, noi abbiamo un grosso potere...siamo tanti e possiamo farci sentire e possiamo farli andare via. ITALIANI...SVEGLIAMOCI!
maria barberio
1 aprile 2012 alle ore 09:11L'Apocalisse è ora e qui. Chi sostiene ancora questa gentaglia merita ciò che si ritrova, ma chi non la sostiene perché deve essere ugualmente punito? Troppa gente dorme, troppi pendono dalle labbra di un prete o un tizio con la sottana bianca. Manca nella "maggioranza" del popolo il coraggio e il cervello per capire in che situazione ci troviamo. E la certezza che le cose si possono cambiare solo se lo vogliamo veramente. Non fermiamoci alle lamentele ma agiamo.
CESARE B.
1 aprile 2012 alle ore 09:15Alle prossime elezioni deve vincere il M5stelle, se vogliamo rialzare l'Italia e vi rimando al discorso di V per trovare le motivazioni:
"Voilà! Alla vista un umile veterano del vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità ma semplice vestigio della vox-populi, ora vuota ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!
L'unico verdetto è vendicarsi, vendetta! E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi.
"V per vendetta"cit.
Alessandro G.
1 aprile 2012 alle ore 09:19Da un altra parte si faceva notare l'incremento di spazio nei telegiornali sull'argomento evasione.
Chi scriveva faceva notare che se si era dato dal Minculpop di Monti l'ordine di straparlare sull'evasione era perché qualche shock stava arrivando.
Probabilmente lo shock è il crollo del gettito a causa della chiusura delle aziende e della conseguente aumento della disoccupazione.
Il gettito tributario dello Stato sta crollando, si salva solo per le entrate sul gioco.
Quindi lo Stato spera di compensare le mancate entrate causate dalla sua politica recessiva con maggiori entrate per la cosiddetta "lotta all'evasione" che in realtà non andando a colpire chi evade veramente (sinceramente non li vedo un salumiere o un tabaccaio avere una fiduciaria lussemburghese controllata da una società con sede alle isole Cayman) va a colpire chi le tasse le paga già, le paga realmente e ne paga tante, ora con misure da DDR come il redditometro si andrà a spolpare il risparmio degli italiani.
Profughi Fiumani raccontavano che quando arrivò Tito in Dalmazia non spogliò gli italiani dei loro beni, semplicemente mise delle tasse tali sulle loro proprietà con il risultato di espopriarli delle medesime.
Più o meno quel che sta facendo il governo non eletto di Monti con l'Equitalia.
aldo bianchi
1 aprile 2012 alle ore 10:11si deve eliminare la delocalizzazione;
è un problema dell'europa e dell'occidente
serve una globalizzazione con regole uguali per tutti e moneta con stesso valore;
no che i cinesi e altri hanno schiavi e vantaggio nello scambio di 10 volte;
quindi anche senza aricolo 18 futuro (operaio) schiavo in Italia costerà comunque 10 volte + dello schiavo cinese
il problema non si risolverà nenche se avremmo tutti schiavi da noi;
che affrontassero questo problema;
Ruggero speranza
1 aprile 2012 alle ore 10:13Monti in Cina per cercare investitori. Porca miseria io non voglio investitori cinesi inItalia! Gente che non ha nessun rispetto dei diritti umani, come puoi collaborare con un paese che fa morire migliaia di minatori all anno, che costruisce prodotti a prescindere da qualsiasi norma di sicurezza, che lavora come una formica senza diritti? Dove stiamo andando?
riccardo ivani
1 aprile 2012 alle ore 10:47Caro amico,
cerco di risponderti, anche se non ci capisco piu' niente.
Monti e' andato a implorare i Cinesi:
1) perche' siamo talmente messi male che nessuna impresa, italiana o straniera, e' disposta a intraprendere qui; la soluzione di questo genio dell'economia e' "renderci appetibili", ossia cancellare i diritti, abbassare i costi di produzione e quelli per la sicurezza e la tutela ambientale, portare i salari a 4-500 euro e licenziare 1000000 di persone (art. 18/contrattazione collettiva, vd Marchionne), sia nel pubblico che nel privato, per far posto ai giovani, possibilmente mettendo contro i padri e i figli e una categoria contro l'altra.
Infine perche', in caso di fallimento, la cina potrebbe rilevare gran parte del nostro debito: a quale prezzo? Cessione della sovranita' nazionale, che passerebbe dalle mani di obama a quelle (forse un po' piu' sporche) dei capitalisti di Stato cinesi. Bello vero? PS: se qualcuno mi vuole brevemente spiegare come - in termini economici -come si sia arrivati a cio' lascio la mia mail: angela.diotti@alice.it.
LAURA R.
1 aprile 2012 alle ore 10:16...mi chiedo... ma perchè in Spagna tagliano i ministeri e le spese per i politici, per risanare i conti senza toccare l'iva e le tasse, mentre da noi aumentano le tasse e l'iva ma i politici sono sempre lì???... certo che, sinceramente, non pensavo ci volesse un luminare in economia come Monti per risanare il bilancio aumentando l'iva e le tasse... così ero capace anch'io... e all'estero lo elogiano... e non ho ancora capito il perchè...
...secondo me un'idea geniale sarebbe un meraviglioso referendum per mandare a casa tutto il parlamento... tanto abbiamo un governo tecnico quindi deduco che 1) non sono stati capaci di governare e 2) soprattutto in questo momento non ci servono a nulla e quindi perchè sono ancora lì???... perchè li manteniamo???... facciamo un REFERENDUM e mandiamoli a casa TUTTI...
giuseppe
1 aprile 2012 alle ore 11:36Perché non fanno quello che hai scritto? facile a dirsi ormai la classe politica è intenta a proteggere i propri interessi economici e non gli interessa completamente niente degli italiani, in politica ormai c'è il peggio della società: ladri papponi drogati delinquenti e mafiosi e tanto altro
la soluzione è non darsi fuoco ma dargli fuoco a questi bastardi senza vergogna.
Un minuto di silenzioso rispetto per i caduti uccisi dalla politica
robert spolaor
1 aprile 2012 alle ore 11:10Buongiorno a tutti a luglio 2012 compiro 56 anni Ho alle spalle 41 anni di lavoro perchè ho iniziato da ragazzino. Certo io non ho problemi perchè le 2080 settimane le ho raggiunte il 23 ottobre 2011 e pertanto il primo novembre 2012 sarò a casa in pensione Ma non sto scrivendo per questo. Sto scrivendo la mia disperazione per quello che vedo in giro. Di professione faccio il tecnico commerciale dipendente e giro decine di aziende. Sono arrivato a punto di chiedermi se davvero serve una laurea per porsi la domanda più banale e semplice della terra e cioè: QUANDO è COMINCIATA LA CRISI CHE STA INCHIODANDO L'EUROPA? è mai possibile che nessuno lo voglia dire? la crisi è cominciata quando tutta l'europa ha aperto le porte all'ASIA Quante sono le aziende che fanno produrre la loro merce dove NON CI SONO REGOLE E RIVENDONO IN EUROPA A PREZZI DA PERCATO EUROPERO? allora finche i nostri cari sig.ri governanti TUTTI SENZA ESCLUSIONE non si decideranno a rendere competitivi i nostri imprenditori (quei quattro rimasti) moriremo tutti La soluzione ce la insegna il BRASILE Vuoi vendere il tuo prodotto in Brasile? nessun problema Paghi una tassa di importazione che ti riduce il margine di guadagno ma che permette ai produtorri concorrenti del BRASILE di poter competere con chi che sia Insomma IO IMPRENDITORE che produco un oggetto a 50 e vendo a 100 in Italia/EUROPA ho un margine di 50 che mi permette di reinvestire Ma se lo stesso prodotto lo fabbrico in paesi dove lo stipendio "Asia" va da 50a 25O$ max o in Romania o altri paesi dell'est dove lo stipendio è di 300 max 400 al mese lo stesso prodotto mi costa da 3 a 10 max LA RICETTA PER SISTEMARE TUTTO è SEMPLICE BASTA DIRE A CHI ARRIVA CON PRODUZIONE ESTERA Il tuo prodotto fatto in europa costa 50 la differenza è di 40 o 47?? bene per entrare nel mercato devi pagare una tassa che ti porta allo stesso costo dell'imprenditore che con le palle è rimasto in casa ALLORA E SOLO ALLORA I NOSTRI pottranno competere
Mario Bruscella
1 aprile 2012 alle ore 11:12Posso rispondere pure io a queste domande.
Sono programmatore ed esperto in alcuni campi delle nanotecnologie, sono autore e proprietario di un software che permette di progettare e testare nuovi materiali, ho il progetto di nuove molecole interessanti, in particolare 4 molecole fotosintetiche per la produzione rispettivamente di metano, metanolo, etanolo e acetone per semplice esposizione al sole e all'aria con sufficiente tasso di umidità.
Ottime premesse insomma per poter pensare di avviare un'attività imprenditoriale in un settore innovativo come quello delle nanotecnologie, eppure no, alle attuali condizioni non mi sento né di aprire un'attività, né di spendere alcunché per dei brevetti che rischiano di rimanere a prendere polvere in un cassetto.
Meglio disoccupati ma liberi che indebitati, questo è sicuro e certo.
Emanuele Bordoni
1 aprile 2012 alle ore 11:23Consiglio a chi ha un'attività e ne ha la possibilità di delocalizzarla fuori dall'Italia. Il passo non è facile, ma l'interrogativo ( d'opportunità ) che pone una nuova avventura all'estero, si contrappone alla certezza che in Italia le cose non finiranno bene. Il vortice economico in cui è il Paese, sembra ormai irreversibile. Su vari blog, tra cui quello di Mercato Libero, troverte persone che vi aiuteranno in questo passaggio. Lo fanno da anni, perchè da anni hanno previsto questo avvitamento economico.
mario mario
1 aprile 2012 alle ore 11:35Purtroppo l'assolutismo burocratico prevede che solamente il burocratliota possa decidere come spendere il denaro pubblico.
Le PMI per tradizione burocratliota non vanno sostenute perchè sono cavalli da soma per il risciò del Palazzo.
Per esempio, proprio l'altro giorno Almaviva, una multinazionale dell'informatica ha ottenuto una commessa di 89 milioni di euro per i servizi di collegamento informatico delle scuole d'Italia.
Perchè non sono state prese in considerazione piccole e medie imprese italiane che avrebbero fatto anche meglio il lavoro e ci si è rivolti ad una multinazionale del settore?
Perchè il burocratliota vuole il meglio del meglio internazionale e, anche se non ci possiamo permettere neanche di tinteggiare i muri della scuola vuole un analogo del TAV per la scuola.
I burocratlioti viaggiano in giro per il mondo e vogliono poter dire che hanno i migliori treni TAV i migliori servizi informatici Almaviva, che siamo all'avanguardia.
Non importa se le nostre PMI crepano, l'importante è che il burocratliota possa fare bella figura in giro per il mondo, in cina o in america.
Non importa se abbiamo le pezze al culo, se ci scanniamo per un tocco di pane (gente fa la fila in viale monza a milano), loro, i burocratlioti devono stare sullo scranno e spendere i nostri soldi per una ferrari e se non ci sono i soldi ci indebitano.
Quando c'era l'inflazione, era facile "inculare" l'italiano perchè bastava svalutare la lira per avere potere di acquisto fresco per le azioni burocratliote, ma adesso è un pò dura fregare gli altri Paesi che fanno con i nostri burcratlioti quello che i nostri burocratlioti fanno con noi, cioè gli dicono "arrangiatevi" o al limite "suggerirò di comperare cct italioti".
flavio r.
1 aprile 2012 alle ore 11:38La sospensione della realtà è durata poco,nonostante la propaganda dei giornali(mantenuti dalle nostre tasse!!!!)i numeri dicono che questi clown di politici e tecnici ci stanno portando al fallimento e alla distruzione.
Questo è il risultato della folle tassazione e del ladrocinio politico statale al quale siamo sottomessi.
fabrizio a.
1 aprile 2012 alle ore 11:39M se non ricordo male erano loro che tenevano in piedi il paese o sbaglio ?
additando terroni e roma ladrona col loro coglione di merda di senatur spalla del nano montatore
Sfruttando nel retro del aziendina gli exstracomunitari a 3euri ora
Mentre i migliori di loro già avevano visto lungo in romania cecoslovacchia ecc
Adesso andate a chiere a loro cosa anno fatto per voi...a parte incularvi
flavio r.
1 aprile 2012 alle ore 11:51Ma vai a cagare!!Secondo te chi tiene in piedi il paese?I forestali calabri??I Parassiti dei palazzi romani??I finti invalidi campani?Mi sà proprio di no,tra gli imprenditori ci sarà il buono e il cattivo,ma è innegabile che sono la spina dorsale del paese,senza di loro si fallisce,esattamente quello che stà avvenendo.
fabrizio a.
1 aprile 2012 alle ore 13:31Caro flavio r vai a fare in culo tè e tutti gli ignoranti come tè
Prima di parlare di parassiti e mantenimento degli altri, guarda in casa tua, è meglio o cerca in tanzania.......... pirla
flavio r.
1 aprile 2012 alle ore 17:13Non avevo dubbi che non avresti capito un cazzo!!
Non sono un leghista,ma i parassiti sono parassiti e chi lavora è un altra cosa,ma forse tu non lavorando non conosci la differenza.
fabrizio a.
1 aprile 2012 alle ore 20:09Caro amico, se qualcuno non ha capito un cazzo quello sei propio tu, per lavorare quanto mè dovresti vivere due vite e forse e dico forse riusciresti ad arrivare a quanto ho lavorato IO
Se leggi bene il mio intervento iniziale capisci a cosa mi riferivo, ma da un celebroleso non pretendo tanto.
Come ben dici non tutti sono parassiti e fannulloni ma certo è più facile additare che ragionare
Per quanto riguarda la tua spina dorsale, IO vivo a Milano e so bene come stanno i commercianti e artigiani e ti basta guardare i telegiornali in onda adesso per rendertene conto( ma tu già lo sai )che chissà perchè, con la guardia di finanza in negozio fatturano il 400% perciò le favole raccontale a qualcun altro
e quà chiudo, se hai capito bene in caso contrario cazzi tuoi
flavio r.
2 aprile 2012 alle ore 16:48Gli asini volano,ti basta sapere questo e vivi sereno.
fabrizio a.
2 aprile 2012 alle ore 17:07l importante è sapere che esiste gente come tè
flavio r.
2 aprile 2012 alle ore 17:24Volano anche i dromedari,ma lo dico a te??
Non sei mica il tipo che guarda il dito quando uno gli indica la luna...ma scherziamo!!
Adesso vado a fare la convergenza alle ruote del trolley,perdonami,ti saluto!
fabrizio a.
2 aprile 2012 alle ore 17:37Vedo che ti brucia il culo, sarà mica stata la finanza..... nè Cicetti
Dimenticavo fatti fare anche la campanatura/camber e incidenza con relativa angoli di sterzata già che ci sei, ma magari al cervello by by caro.......
flavio r.
2 aprile 2012 alle ore 17:47Lo sapevo che eri un tecnico da trolley!!!L'ho capito subito,ma non ti dimenticare gli scontrini a fine lavoro!!!Mastrapasqua costa tanto sai,bisogna pagargli lo stipendio,su fai il tuo dovere.
emma s.
1 aprile 2012 alle ore 11:40OGNI EURO TOLTO AD UN LAVORATORE DIPENDENTE SIGNIFICA LA MORTE DI QUALCHE PICCOLA IMPRESA.
TUTTO E' COMINCIATO QUANDO SI SONO DIMINUITI GLI STIPENDI DEGLI OPERAI.
gigi boi
1 aprile 2012 alle ore 12:00tutto è cominciato quando lavorando si è smesso di sporcarsi le mani!
roby f.
1 aprile 2012 alle ore 11:41difficile fare una previsione,prima di tutto dovremo aspettare e vedere gli effetti della nuova IMU..compreso la revisione delle cosi dette rendite catastali che colpiranno anche capannoni e immobili commerciali, poi l'impatto dell'iva al 23%, aumento carburanti ect.
Poi c'è la variante delle attività..quali e di che tipo!
attenzione questi sono dati sui "fallimenti"..questi furboni non hanno ancora fornito dati sulle "cessazioni d'attività"....quindi andrà valutato anche questo dato nel conto finale!.
Non per niente L'italia è al 84° posto per quanto riguarda l'informazione....
è iniziato il "rastrellamento coatto" in primis verso la PMI poi si passerà al Privato...che colpirà i c/c..
lo dico e lo ripeto(così avvisiamo anche il maresciallo..anzi colgo l'occasione per salutarla..quand'è che vi unite anche voi in battaglia?)che con le buone non ne usciremo mai!
mario mario
1 aprile 2012 alle ore 11:52E aggiungo che la giustificazione del burocratliota a scegliere servizi tipo Almaviva è quella di spendere meno.
Però, sempre nella prassi del burocratliota ahimè c'è la distribuzione del risparmio tra gli amici di Palazzo.
Di conseguenza alla fine l'Opera costa il doppio, sembra che costi la metà, e in tasca ai burocratlioti arrivano milioni di euro in tangenti versati in Paesi esteri (amici di Formigoni e Penati docet)
Paolo B.
1 aprile 2012 alle ore 12:04Quando studia economia negli anni ´80, le PMI erano il modello italiano di impresa. La grande impresa, alla fiat per intenderci, era un´eccezione.
Lo sviluppo economico italiano nel dopo guerra trova terreno fertile nelle iccole e piccolissime imprese, il piú a gestione famigliare, dove l´ingegno, l´impegno e i sacrifici dei nostri genitori hanno saputo far decollare.
La grande imprese italiana é, nella maggior parte dei casi, si veda sempre fiat, stata solo fonde di perdite e sofferenze economiche coperte negli anni dalle tasse e dai sacrifici delle famiglie italiane e dunque delle piccole e medie imprese.
Se l´Italia ha un futuro é solo ed esclusivamente nella media e piccola impresa. Paradossalmente se la fiat se ne andasse negli stati uniti ci fa un piacere, sempre che i soldi risparmiati vengano reinvistiti nelle PMI.
In nome delle banche si sta spezzando la colonna vertebrale della societá italiana.
vivendo all´estero mi fa girare le palle nell´essere catagorizzati in venditori di pizza e suonatori di mandolino. Attenzione non é il luogo comune ma la realtá!
flavio r.
1 aprile 2012 alle ore 12:07Non è vero,adesso siamo:
Italiano:
PIZZA,MANDOLINO E SCHETTINO!!
Paolo B.
1 aprile 2012 alle ore 12:13é vero :-)
marco e
1 aprile 2012 alle ore 13:56E' DA PAZZI APRIRE UN'ATTIVITA' IN ITALIA ATTUALMENTE.
C'E' DA MORIRE DI FAME!!!
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 14:03credo che la distruzione delle imprese sia un progetto voluto,perchè l'italiano,lavorando, conosce il benessere e con il tempo ha alzato la testa e comincia ad aprire gli occhi...sono sempre più convinto che l'italia sia comandata da gruppi oscuri
che agiscono separatamente dal governo fantoccio che noi abitualmente votiamo.anche per questo ho deciso di non andare più a votare,fino a quando non saprò chi comanda realmente questo paese...le imprese italiane vengono distrutte appositamente per eliminare il sistema lavorativo italiano,quello dei nostri nonni che ci hanno tramandato,per fare strada a quello cinese che si attuerà con l'approvazione della riforma(che Bersani voterà)..in quell'istante noi saremo ridotti a schiavi assoluti mentre la Fornero se la riderà con la figlia e il marito nel loro bel posto di lavoro
Germana Nicotri
1 aprile 2012 alle ore 14:42Il vero potere non più oscuro e forse non lo è mai stato oscuro che comanda in Italia è il Vaticano. Non solo, questo Saterello canaglia ma il più ricco del mondo, è a capo del rogetto del NWO e vuole conquistare il mondo. Più la gente è pover, più si rivolge ai preti che gli offrono le biciole delle ricchezze che in due millenni hanno accumulato con la forza e con l'inganno.
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 14:12LA FORNERO E L'AGGIUSTAMENTO
la fornero parla di ''aggiustamento'' non di licenziamento...AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAAH-....mi sono sbellicato per le risate.ecco l'italia che Bersani-casini-Berlualfano vogliono...l'impresa piccola e media sono la forza di questo paese(erano)ed ora ci stiamo per preparare all'ingresso in massa dei cinesi,che ci obbligheranno a fare gli schiavi, mentre Mario il mandarino diventerà presidente della repubblica...di questo schifo di repubblica nel quale io sono nato edi qui apprezzo il lavoro dei nostri Avi(romani,greci..)che ci hanno lasciato ancora oggi visibili le loro mtestimonianze...cosa ci lascia la gentaglia di oggi?solo debiti...Mario monti appoggiato dalle banche apporrà sul suo capo la corona di pontefice maximo e noi saremo i sudditi di un paese che non c'è piu'...fatto di gente che crede nell'albero di Pinocchio e che basti votare un fantoccio perchè arrivi mastro Geppetto e li trovi il lavoro.
vincenzo l.
1 aprile 2012 alle ore 14:20Spero che il tracollo sia nel 2012!! Prima è meglio sarà . Però come Sansone, almeno trasciniamo con noi i nuovi farisei !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 14:24LE IMPRESE E ANGELINO BERLUALFANO
quando i lavoratori licenziati che avranno ancora voglia di andare a votare,si recheranno alle urne nel 2013(chissà se ci arriveremo),desidererei che si ricordassero delle parole che il servo Arcore angelino ha esclamato in questi giorni''VAI ELSA, CONTINUA COSì,NOI SIAMO CON TE,ANDIAMO AVANTI''..bene..ora quando viene annunciato che 12000 imprese chiudono,non credo sia buona cosa incitare al sadomasochismo..Angelino parla perchè ancora non ha avuto quel diretto contatto con chi è rimasto senza lavoro e con chi di queste 12000 imprese..bene...Alfano fà gli interessi di Mercegaglia che avendo interessi in Asia ha tutto da guadagnare da questi discorsi e dalla visita di mario monti nella sua vera patria,LA CINA.Alfano lo voglio vedere in faccia quando girerà per l'italia con i suoi gazebo:cosa dirà a quei lavoratori?cosa dirà ai ragazzi? io credo che lo inseguiranno per le strade.Alfano è il tirapiedi di uno che ha tolto l'ici,e poi ha dato del ''bravo'' a Mario Monti solo perchè lo ha fatto assolvere dal processo Mills grazie alle sue influenze massoniche...per non parlare di dell'utri.per la serie''DAMMI DA MANGIARE E TI CHIAMO PAPA'''.Ora spero che i lavoratori che staranno a casa si ricordino di questo,altrimenti in italia non abbiamo capito un cazzo
Gabriella M
1 aprile 2012 alle ore 14:55Ma non accdrà niente, come non accadde nulla in Argentina e come non è accaduto nulla in Grecia. Tra l'altro in Italia i politicanti sanno benissimo che c'è ancora tanto da spremere. Grillo non ha il polso della situazione, anni fa prevedeva ruomori di pale di elicotteri, rumori di zoccoli etc. Ma non è successo niente. Come non accadrà niente. Sprmeranno ancora i limoni perchè, rpeto, sanno che c'è ancora tanto da spremere e gli italiani si faranno spremere, come sempre hanno fatto.
zen massimiliano
1 aprile 2012 alle ore 15:44salve sono un piccolo ma proprio piccolo artigiano siamo in due soci sto leggendo notizie commenti e altro sulla situazione attuale sul vostro blog e su tanti altri, non condivido quello che blaterano i sindacati in quanto sono una casta anche loro ed è anche colpa loro se molte piccole aziende chiudono xchè hanno difeso a prescindere gli operai MOLTI DEI QUALI sono dei fancazzisti, io posso dirlo.Ma chiudiamo quella triste parentesi e concentriamoci su di una cosa, LE TASSE. Le tasse è sacrosanto pagarle ma nella giusta dimensione NON IL 54,6%, pagare l acconto iva, PERCHE'????????non li ho ancora presi, pagare l acconto tasse, PERCHE'???????? non ho ancora lavorato. Soluzione: NON PAGARLE E VERSARE ALLO STATO IL 30%DEL NOSTRO RICAVATO.MA BISOGNA FARLO TUTTI ASSIEME NON SOLO IL PIRLA DEL VILLAGGIO.E questo non è SCIOPERO FISCALE (definizione usata da un coglione politico a caso o qualcuno dei loro leccaculo)è sopravvivenza.Un appello a tutti gli italiani sani di mente: SE NON CI AIUTIAMO E UNIAMO ADESSO COME NEL DOPOGUERRA E' FINITA MA FINITA VERAMENTE.Siamo noi che abbiamo il coltello dalla parte del manico è possibile che non ve ne accorgiate????? ciao
Stefano
22 dicembre 2012 alle ore 21:16Sono d'accordo con te ma penso un po' tutti. Il problema e come ci riuniamo tutti? Come ci organizziamo, dovremmo andare per le strade per i paesi per tutte le piazze e richiamare tutti i titolari delle piccole e medie imprese a partecipare, e ora che agiamo e non stiamo più solo a guardare. Sarà la fine per tutti noi, da dove partiamo? Chiediamo a tutti tramite il blog chi è d'accordo, con tutti quelli che siamo possibile che non riusciamo a trovare un sistema per agire oltre a parlare? Io credo che possiamo provare, chiediamo a Beppe e al movimento un consiglio, loro fanno parte di noi non ci abbandonano come a sempre fatto la nostra politica. Che ne dici?
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 16:10noto con dispiacere come ci sia un certo ottimismo in alcuni commenti che vedo qui sotto,tranne quello dell'artigiano.in quanto al'' non accadere niente''ci andrei un pochettino cauto.capisco che abbiamo vissuto nell'immobilismo e che è un po difficile accettare che le cose cambino per alcuni...Beppe è una persona che ha risvegliato il nostro animo..prima di lui dormivamo...capisco che ad alcuni la cosa piaceva...ma le cose non durano in eterno.l'italia non può durare in eterno così!qualcuno di voi piace vivere neel'illusione che non accadrà niente però faccio notare che la gente già si stà uccidendo,perchè non riesce a pagare le tasse,e per quanto riguarda lo ''sprememre'' devono stare molto attenti.Beppe ha un grande merito e sta a noi aprire la mente
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 16:20MONTI E IL VILIPENDIO ALLO STATO
con il suo atteggiamento nei confronti dell'economia dello stato e di chi la rappresenta e cioè le piccole imprese,mario Monti dimostra di voler continuare a stuprare l'italia e passera ci ricatta con l'aumento dell'iva.le piccole imprese devono essere patrimonio dell'unesco,perchè mantengono in vita la nazione,non come FIAT che incassa soldi dallo stato non migliorandosi e minacciando in continuazione.lo sciopero fiscale è un otttima idea,ma sapete come si fa in italia''FALLO TU PRIMA DI ME''Ci vuole una solida coscienza..ma ci arriveremo.l'italia ce la farà un giorno,ma non con mario monti.lui non è di aiuto al paese perchè vuole venderci al'estero come le puttane...noi siamo le puttane dei cinesi e lui vuole fare da Pappone con Casini Berlualfano e Bersani che di sinistra non ha più niente
ivan d.
1 aprile 2012 alle ore 16:27MARIO PASSERA -QUANDO LA FIGA DIVENTA UN NOME,UNA CARICA DELLO STATO
ebbene sì..italiani e piccole imprese alle ''prese'' con le nuove minacce di passera.''Vi aumento l'iva!''..Passera scherza?..o no?chiudono 12000 imprese e lui parla di iva?be' passera non ha molto le idee chiare come cittadino...ma come massone e amico di unicredit si!Mario Monti gode di un ampio appoggio massonico...come fai a distruggere 12000 imprese da solo?ti servono amici: banche,ministri,agenzie di recupero crediti..questo è il mondo di passera,tutta figa e niente economia(basta vedere la modella che si tiene vicino)...
Francesca C.
24 novembre 2012 alle ore 20:51Stamane mi chiedevo come mai di cognome fa... Passera che è alquanto bizzarro, volgare e plebeo. I cognomi sono nati in un lontano passato, in genere derivano da una professione, un lavoro, da un luogo di appartenenza, da un difetto ecc, ecc. Chissà di che cosa si occupavano i suoi antenati. Allevavano passere da cucinare con la farina di granturco? ... Voi che ne dite? Apriamo un blog?
camilla pensa
1 aprile 2012 alle ore 17:39eh la Madonna... volevo solo disattivare le mail che mi riempiono la posta, LEGGO SEMPRE IL BLOG NATURALMENTE. :-) che faccio?
ciao
camilla
Johnny Gaspari
1 aprile 2012 alle ore 17:45Qualcuno dovrebbe creare un portale dove spingere l'idea del 30% allo stato e passarsi parola per far si che l'idea cresca.
Io non capisco molto di programmazione di siti web e non so farlo ma fra di noi ci sono molti piccoli imprenditori che lavorano con il pc....fate una rete e passate parola....
ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO O MUORIAMO TUTTI.
NON SI RIESCONO A COPRIRE PIU' LE SPESE NEANCHE CON L'ATTIVITA PIENA E LA PRODUZUINE AL MASSIMO CHE VUOL DIRE LAVORARE 15, 16 ORE AL GIORNO.
NON E' UNA COSA NORMALE SE IO LAVORO NELLA MIA VINERIA, SEMPRE PIENA DI PERSONE, DALLE 9,00 DEL MATTINO ALLE 2'00 DI NOTTE E A FINE MESE NON RIESCO A COPRIRE LE SPESE DI ENERGIA FORNITURE, TASSE, COMMERCIALISTA, AVVOCATI ENTI FASULLI COME CONFESERCENTI E DULCIS INFUNDO ACCONTI DI TASSE E IVA CHE ANCORA NON HO GUADAGNATO.
CREIAMO UNA RETE SPINGIAMO L'IDEA E PARTIAMO TUTTI INSIEME CON IL PAGAMENTO DEL GIUSTO...NIENTE SCIOPERO, QUALE SCIOPERO....DA QUESTE PARTI CI FACCIAMO IL CULO!!!!!
TAbby
3 aprile 2012 alle ore 22:08Io mi sono arresa e ho ceduto per due lire la mia attività che purché funzionante( come la tua da quello che ho capito) non sono riuscita a pagare tutto.
Con questi due soldi non riuscirò mai a pagare i debiti contratti con lo stato che prima o poi mi manderà qualcuno dei suoi maledetti esattori . Spero di non arrivare al punto di suicidarmi.
Un saluto a tutti
vittorio faralli
1 aprile 2012 alle ore 18:26cari miei i politici ci hanno portato a questo loro devono pagare, e invece ancora li tollerate, io no!
SANTE CAVICCHINI
1 aprile 2012 alle ore 18:36Ormai dobbiamo pensare come e dove emigrare, perche' l'Italia e' destinata a morire, lentamente, senza clamori e spargimenti di sangue, mantenendo i sudditi narcotizzati.
mario mario
1 aprile 2012 alle ore 18:44mah, più che destinata a morire a me sembra che sia destinata a soccombere al nuovo fascismo burocratico. La razza eletta oramai è quella di chi è riuscito a ottenere un privilegio di Stato che continua a spiare la razza di quelli che ce l'hanno fatta a far partire un'attività redditizia.
Chi soccombe sono i lavoratori privati, perchè le aziende si trasformano, fanno caroselli finanziari in giro per il mondo, si mostrano falliti e poi rinascono in un altro Paese...
Questo è un Paese nel quale è destinato a morire l'onesto, diventerà se non lo è già il Paese dei disonesti.
cielo stellato
1 aprile 2012 alle ore 18:59"1-L Euro nacque per sottrarre agli Stati la moneta sovrana, costringendoli
a prendere in prestito ogni singolo euro sui mercati ai tassi che loro
decidono 2-Non potendo controllare i tassi risulta ovvio che il debito
diventi a rischio e lo Stato totalmente assoggettato ai mercati 3-Per
rientrare nei folli vincoli e pareggi dei conti che ci siamo autoimposti
con l adozione dell Euro, il governo carica di tasse e extra tasse i
cittadini 4- La sola prospettiva che un Paese non riesca a rispettare i
famigerati vincoli, fa scatenare la speculazione che smette di acquistare i
BTP per far alzare i tassi 5-L aumento delle tasse produce un crollo dei
consumi che si riflette sulle aziende, sulla occupazione, sul gettito
fiscale e infine sul PIL, ri-allontanandoci dai soliti vincoli che ci siamo
autoimposti e facendo di conseguenza tornare nuovamente all attacco la
speculazione, in un moto perpetuo, senza difese e vie di uscita per lo
Stato 6- I sacrifici richiesti si rivelano pertanto Inutili e Dannosi,
perchè prestano il fianco alla speculazione 7-Gli Stati con moneta sovrana
non hanno questo problema, perchè se la speculazione decidesse di non
acquistare i loro titoli, le Banche Centrali di quei Paesi acquisterebbero
loro stesse in maniera cospicua ed ininterrotta quei titoli, garantendone
in qualunque caso il completo collocamento 8-Monti è stato a Tokio. Il
Giappone da 20 anni convive benissimo con debiti pubblici enormi,intorno al
200% del PIL ( in Italia al 118% ). In Europa i tassi dei titoli di Stato
sono esplosi: la Grecia è fallita, il Portogallo sta per esserlo, l'italia
paga il 5.5% sul btp a 10 anni. Il Giappone paga un 1% !!!!Ecco cosa è l
Euro. .Una serie di passaggi pianificati, e matematici nella loro efficacia
distruttiva di vite e di economie. Verremo condotti alla fame e al
Medioevo, perchè i soldi sottratti ai cittadini non finiscono nell economia
e nella crescita, ma nei caveau delle grandi banche d affari
internazionali.
cielo stellato
1 aprile 2012 alle ore 19:23" Caro BEPPE amico mio, Mario Monti mi ricorda Hannibal Lecter, il
personaggio nato dalla fantasia di Thomas Harris. E' lui, non ci sono
dubbi. E come tale voglio sperare che inizierai a rappresentarlo sul blog. Se
lo merita, non c'è da aggiungere altro. Raffiguralo, come Anthony
Hopkins ne Il Silenzio degli Innocenti : dentro una camicia di forza, con
tanto di maschera sul viso per impedirgli di continuare a varare le sue
folli misure che drenano il denaro dalle tasche e dai risparmi dei
cittadini, per trasferirlo nelle casse della speculazione finanziaria come
tra le altre la Goldman Sachs. Uno era ossessionato dall antropofagia, l
altro, Rigor Montis, dalle logiche neo-liberiste e dall austerità. E ovviamente dal
libero mercato che insieme al debito e alla chiusura di borsa rappresentano
l unico orizzonte per questa gente. Che gliene frega a questi fanatici di
ridurre ala fame e alla disperazione la plebaglia ??? "
Vincenzo Milella (vincenzointernescional)
1 aprile 2012 alle ore 19:12Le aziende chiudono, NON C'E' LAVORO
Le tasse aumentano, NON C'E' LAVORO
Il debito sale, NON C'E' LAVORO
Lo spread alle stelle, NON C'E' LAVORO
Intanto a CARBONARA DI BARI sono mesi che manca un "noleggiatore", cioè uno che ripara le biciclette. L'ultimo che era rimasto è "andato in pensione" mesi fa e da allora uno o si fa 10 km per andare a riparare la bici in un centro commerciale, o impara a farlo da se, oppure cambia bici per una ruota forata. Ho un amico che lavora in un posto dove vendono moto e pezzi di ricambio nello stesso quartiere, mi diche che ogni giorno, almeno 10 persone, chiedono se riparino anche biciclette.
Ho almeno altri dieci amici che stanno sempre in piazza, a non fare un cazzo, e a dire NON C'E' LAVORO, NON C'E' LAVORO, NON C'E' LAVORO.
Il lavoro, è vero, non c'è, ma uno se lo può pure creare, di certo stare in piazza a dire NON C'E' LAVORO, NON C'E' LAVORO, NON C'E' LAVORO non è che serva a granchè.
AAAA Meccanico di biciclette CERCASI a Carbonara di Bari, probabilmente non si farebbe ricco, però potrebbe vivere più che dignitosamente.
Luigi Gallo
1 aprile 2012 alle ore 20:33Il problema è: chi si mette oggi ad aprire una nuova attività con la prospettiva di oltre un 70% di tasse (tra dirette, indirette, contributi vari ecc.) che, se poi non ce la fai a pagare, Equitalia ti porta via tutto quello che hai (http://bit.ly/n7mhtX) e non ti resta che spararti un colpo?
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 aprile 2012 alle ore 19:16visto che è lecito citare anche la carta da cesso
quale migliore prova per ricordare chi dobbiamo
ringraziare !
G20, accordo sugli squilibri globali Tremonti: "Inserito debito privato"
I ministri dell'Economia e i governatori delle 20 principali economie del mondo hanno trovato un accordo sugli indicatori da stabilire per valutare gli squilibri fra gli Stati
di Redazione - 19 febbraio 2011, 17:58
http://www.ilgiornale.it/interni/g20_accordo_squilibri_globali_tremonti_inserito_debito_privato/economia-squlibri-g20-tremonti-debito_pubblico-debito_privato/19-02-2011/articolo-id=507118-page=0-comments=1
Tra gli indicatori anche il debito privato Soddisfatto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, soprattutto per l'inserimento tra gli indicatori del debito privato, ma ha sottolineato che alcuni paesi non vogliono un accordo sulla politica dei cambi. "Gli indicatori sono quelli giusti - ha detto il ministro- in particolare quello di considerare anche il debito privato oltre a quello pubblico: questo non è nell'interesse dell'Italia, ma nella logica comune è una posizione giusta. Il fatto che oggi sia stato accolto da Parigi mi sembra possa andare bene in sede Ecofin".
►
GRAZIE SIGNOR TRE-MORTIS ...adesso il Monti farà
il lavoro sporco da lei proposto !
tanto gli italioti saranno pronti a RIvotare sempre il peggio del peggio!
3mendo
1 aprile 2012 alle ore 19:32Sì, sì, si riparte...ma come? Con gli stessi che torneranno a "dictare" e saranno ancora là a mangiare sulla gente?
Sono sempre più dell'idea che serve almeno uno nostro all'interno del Parlamento e per farlo, bisogna darsi da fare veramente. Dici giusto: lenta agonia, ma nulla si sta facendo affinché smetta. Se la barca affonda, ma si può smettere di affondare, si sta a guardare o si cerca di buttare fuori l'acqua?
Prima cosa disinfestare il Parlamento, altrimenti se ne uscirà mai!!!
Fate caso a come si stanno trasformando poco a poco quei politici...fingono di avvicinarsi alla gente, come sempre, ma poi passato il momento... zacc! Te lo ritrovi là peggio di prima.
Esperienze fatte, ma si spera gli italiani non siano masochisti (ricorda: la speranza è ultima a morire)
aldo moro
2 aprile 2012 alle ore 07:56Perchè non capiamo che i poteri forti vogliono solo fare la Restaurazione di Vienna del 2015?
Non vogliono farci ammazzare vogliono solo renderci schiavi ...
Solo che come dice BEPPE IL GRANDE che ha previsto TUTTO finora ( sto parlando della strategia non dei singoli episodi ..) il gioco non riescono più a governarlo per la loro troppa avidità...
Ci hanno fatto raccontare stronzate da TUTTI i POLITICI di EUROPA dal 1992 in poi ... e chissà che non ci abbiamo messo lo zampino anche nella costituzione con quel famoso articolo 1 che ieri qualcuno ha ben definito ... !un VOMITO" ... alla faccia dei grandi padri della patria che se potessi li scrivere in corsivo 1 di carattere, che si sono preparati ed hanno preparato questa schifosa MERDOCRAZIA ...
Dobbiamo riprenderci il nostro Stato e la Nostra dignità per noi ma soprattutto per i nostri figli ... e cominciare a far pagare a questi leccaculi i loro debiti con noi ...
FORZA BEPPE
FORZA M5S
saluti a tutti
Aldo
maria teresa C
6 aprile 2012 alle ore 17:09Va bene la restaurazione del 2015 di Vienna, perché chi conosce la storia sa che fu un bel fallimento che sfociò nel 1848! Quindi consolati..... tutte le posizioni anacronistiche sono destinate a fallire e quindi anche le scelte dei nostri politici Scelte? sono oramai telecomandati dagli interessi europei. certo io non vorrei essere nei loro panni....La storia insegna: sappiamo già come andrà a finire
Keith Ammuort
2 aprile 2012 alle ore 13:20LE CATENE NASCOSTE !
Alcuni ne hanno sentito il suono, altri ne ipotizzano l'esistenza, solo in pochi le hanno viste davvero. La stragrande maggioranza le ignora. Partita di calcio la domenica in TV, panino alla porchetta, birrozzo da due litri e rutto libero. Questo è quanto basta a dimenticare di essere schiavi, in catene. Eppure la domanda sarebbe semplice:" E' piu' facile controllare le assunzioni, il lavoro, la vita delle persone con una miriade di piccole aziende sparse sul territorio, OPPURE con poche grosse aziende con decine di migliaia di dipendenti, concentrate nelle mani di poche teste ? Facile rispondere vero ? Eppure nella semplicità si trova la verità! Le piccole aziende devono scomparire perchè questo è il volere dei burattinai!
LA FIABA:
Tanto tempo fa esisteva una famiglia con padre madre e sette figli! Il padre volle conquistare il diritto di comandare su tutto il popolo e renderlo schiavo. Così fece. Un figlio lo collocò ai vertici delle compagnie telefoniche. Un figlio ai vertici dei servizi di web e posta elettronica. Un figlio ai vertici delle banche. Un figlio ai vertici della sanità. Uno ai vertici della politica. Uno ai vertici delle forze dell'ordine e dell'esercito. Uno ai vertici di comunicazione e media. A chi si opponeva fra il popolo, gli veniva fatta terra bruciata fra contatti e-mail, telefonici ecc. Veniva isolato. Solo gli schiavi potevano sopravvivere e prosperare. I peggiori e piu' servili schiavi furono le donne. Non tutte ma molte. Nate per riflettere la luce universale della procreazione e per trasmettere i valori universali di giustizia e amore, si vendettero al male per pochi danari e sete di carriera, soldi e potere. Il mondo precipitò in un abisso oscuro. Le piccole imprese saltavano per dar spazio ad una unica grande madre impresa che stritolava gli oppositori nel suo abbraccio mortale. L'inizio della fine ebbe inizio !Chi pensava di vedere piu' degl'altri s'accorse, un giorno, d'esser cieco _
Alessandro D.
2 aprile 2012 alle ore 13:27mio padre artigiano
lo scorso hanno ha fatto un lavoro di 5 mesi - poi niente.
doveva ripartire ad inizio hanno con un'altra parte dello stesso lavoro....
sta ancora aspettando a casa senza lavoro,
con una "stramaledetta" P.IVA che deve comunque pagare anche se non lavora!!!....
Per lui e tanti altri in Italia e nel mondo:
"Siano Stramaledetti tutti gli ideatori e sostenitori di questa congiura planetaria!!!
nel 2012 ancora dobbiamo avere crisi economiche.....incredibile !!!!
marco
17 ottobre 2012 alle ore 12:17SIGNOR ALESSANDRO LA PREGO LA PAROLA "ANNO" SI SCRIVE SENZA "H" LA PREGO...POI NON MERAVIGLIAMOCI SE CI PRENDONO PER ANALFABETI...!!
aldo p.
3 aprile 2012 alle ore 18:19SPERO CHE QUESTE TESTE DI CAZZO AL GOVERNO SCHIACCIANO DI PIU IL PIEDE SUL NOSTRO COLLO.. PERCHE ANCORA UN FILO DI ARIA LO LASCIANO DEVONO ESAGERARE PERCHE SIAMO UN POPOLO DI MINCHIONI E SOLO SE MESSI ALLE STRETTE FACCIAMO UN BORDELLO.. A VOI POLITICI QUANDO SCOPPIERA IL MACELLO VERREMO A PRENDERVI TUTTI E SARETE MESSI A PECORINA TUTTI FAMILIARI INCLUSI LA PAGHERETE MOLTO CARA PEZZI DI FETENTI SANGUISUGHE VEDRETE COME VE LO FACCIAMO IL BUCO DEL CULO CONTINUATE COSI VEDRETE COME SI CI SENTE.. A PRESTO
MARCO
17 ottobre 2012 alle ore 12:23SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON TE...SIAMO ALLE PORTE CON I SASSI...A LORO DICIAMO MANGIARE ADESSO..PER IL 2013 SARA' PER VOI IL DECLINO....LADRI, PAPPONI DISONESTI..FARABUTTI..!!!
Renato536 Renè
4 aprile 2012 alle ore 08:52Mi domando ... con tanta disoccupazione occorreva perdere due mesi di tempo per licenziare le persone
Ma questi sono proprio scemi , si sono rimbevuti il cervello .
Edoardo R.
4 aprile 2012 alle ore 11:02Certo adesso con la modifica dell'articolo 18 andrà tutto a gonfie vele e le imprese estere faranno a cazzotti per investire in Italia... però mi domando.... dal punto di vista economico il costo del lavoro con queste riforme di quanto diminuirà? No perchè mi sembra che con l'aumento dell'Imu sui fabbricati strumentali e con l'aumento delle accise sulla benzina, non è che si sia abbassato di molto. E alla fine, con questo piccolo maggiore costo per garantire i sussidi di chi viene licenziato, ho paura che il maggior esborso per i licenziati di massa delle grandi multinazionali in Italia verrà coperto con le tasse delle micro e piccole imprese, che invece non si possono permettere di licenziare i dipendenti pagandogli buonuscite di decine di migliaia di euro.
Clara Granziero
4 aprile 2012 alle ore 17:02E' la prima volta che entro nel blog: mi ci ha spinto la ricerca di una risposta a questa domanda: perchè le ns. aziende sono invitate a cogliere le occasioni offerte dai paesi cosiddetti in via di sviluppo (o non più come la Cina), occasioni che possono cogliere solo le grandi aziende, SENZA imporre, al momento in cui le merci ivi prodotte rientrano in Italia (o EU), DAZI o altre imposte che aiutino a riequilibrare i prezzi di vendita che per le merci prodotte altrove sono ARTIFICIOSAMENTE BASSI in quanto il costo del lavoro è minimo: otterremmo 3 risultati che sono fare cassa coi dazi, rendere meno appetibile produrre all'estero e ridare ossigeno ai produttori e quindi lavoratori italiani, riavere in Italia gettito fiscale derivante da attività produttive.
FINORA L'UNICA RISPOSTA CHE MI SONO DATA E' CHE CHI DECIDE LA MANOVRE E' SUPINAMENTE ASSERVITO O ATTIVAMENTE PARTECIPE AGLI INTERESSI DELLE GRANDI AZIENDE E/O BANCHE. Se qualcuno ha altre risposte meno schifose sarò lieta di leggerle, oppure secondo voi c'è modo di fare pressioni sui decisori? un cordiale saluto
fulvio temporin
5 aprile 2012 alle ore 18:59SOLIDARIETA'
Esprimo tutta la mia commozione , solidarietà e vicinanza alle famiglie di tutti quei bravi onesti e coraggiosi imprenditori che hanno deciso purtroppo di farla finita e di dare un drastico taglio alle loro continue ed incurabili sofferenze .
Sono molto vicino anche a tutti i lavoratori che sono rimasti senza lavoro , specialmente quelli in una età che difficilmente potranno ricollocarsi nel breve termine .
Abbraccio di cuore tutti quelli che stanno veramente facendo fatica a tenere in piedi almeno la loro dignità ed il loro orgoglio perchè null'altro gli è rimasto dopo che lo stato ha steso la sua ingorda mano traditrice e mai sazia di denaro .
Anche io sono un piccolo imprenditore che nel mio piccolo faccio mangiare quattro famiglie . I miei dipendenti non sono mai stati dipendenti , ma familiari . Li ho sempre chiamati " i miei ragazzi " , loro , io potrei essere quasi il loro figlio . La mia anzi , la nostra , non è una impresa , ma una famiglia . I miei ragazzi prendono il caffè a casa mia al mattino prima di andare in cantiere , quando si fa tardi per lavoro si va a mangiare dai miei che mamma prepara per tutti .
Ai miei ragazzi voglio un bene dell'anima perchè sento che loro ricambiano allo stesso modo e le difficoltà le discutiamo insieme ed insieme le affrontiamo .
Ai miei ragazzi non diro' mai di voler farla finita a causa dello stato ladrone e a causa dei delinquenti che truffano per non pagare . Ai miei ragazzi non diro' mai che mi togliero' la vita perchè non riesco a farli mangiare perchè i bastardi al governo mangiano sempre prima loro . Ai miei ragazzi dico solo che prima di farla finita andro' personalmente a farne fuori qualcuno almeno non avro' sacrificato la mia vita invano .
Se pensate di togliervi la vita , non condivido ma rispetto la vostra idea . Prima pero' di togliere la vostra , levate di mezzo almeno qualche politico , almeno più che suicidi diverrete martiri .
luigi zanetti
12 settembre 2012 alle ore 11:12facile lamentarsi e non proporee niente.viene da pensarlo, ma purtroppo di fronte alla macchina dello stato siamo impotenti.monti ha venduto l'italia al potere bancario,ha fatto incetta di danari sui lavoratori, la solita storia.cominciamo a boicottare la merce esetera facciamo una mozione che le banche i debiti se li paghino da sole,e quando vediamo in giro un politico che ha fattoqualche cosa di poco chiaro giriamoci fisicamente le spalle senza parlarci o servirlo se entra in un esercizio.la non violenza ha sconfitto perfino l'inghilterra, facciamolo anche noi
Franco Della Rosa
20 ottobre 2012 alle ore 18:19Ad oggi gli italiani hanno buttato all'estero 2000 miliardi di euro soltanto comprando automobili straniere (28.000.000!) sarà il caso di cambiare ?
giuscal
14 dicembre 2012 alle ore 10:02...cosa copreresti, la 500 di Marchionne costruita in polonia?
riprendiamoci gli stabilimenti FIAT e nazionalizziamo il marchio...allora si che ci sarebbe l'alternativa
saluti
maurizio mastrella (masmas)
24 novembre 2012 alle ore 08:30Mentre a roma si ozia sagunto viene espugnata
diamoci una svegliata o sara' troppo tardi
Pollicino incazzato
24 novembre 2012 alle ore 13:33E deglobalizzare parzialmente ?
Un dazio per tutto ciò che arriva dall'asia, anche se transita per altri paesi europei.
La tracciabilità è possibile.
La Germania è in buone acque anche perchè la qualità che fà è disponibile a una grande fascia di popolazione e quindi il tedesco medio considera le cineserie come sterco e compra tedesco.
Qui si preferisce lo sterco...
E allora, ci barrichiamo. Se all'Europa non và bene...fuori dall'Europa.
Chi ha globalizzato lo ha fatto troppo in fretta.
Quindi:freniamo.
Così torneremo a produrre di più per noi e con una lira che non varrà un granchè potremo esportare di nuovo.
DEGLOBALIZZIAMO ?
montanari maria carla
24 novembre 2012 alle ore 13:56vorei capire come in una situazione come questa non si trovino alternative per metterli col culo per terra . Io un'idea c'è l'avrei andiamo tutti domattina presso le nostre banche a ritirare i nostri risparmi. certo l'esercito intrverrebbe immmediatamente ma si sarebbe creato uno spazio di trattativa che al momento non esiste col vantaggio di misurare le forze e scopriremmo scientificamente se di dittatura trattasi
Fabio Z.
14 dicembre 2012 alle ore 12:59Noi piccoli imprenditori onesti che paghiamo le tasse stiamo dando il sangue, lo stato ci ha prosciugato! vuole il 75% di quello che lavoriamo, viviamo quindi con il 25% e da imprenditori non scellerati rinvestiamo nelle nostre imprese per rimanere concorrenti e per non far depauperare la nostra azienda! ci siamo stufati!
Tino Muratori
14 dicembre 2012 alle ore 13:12ciao a tutti,
sono anche io un imprenditore del nord ovest, ho un'azienda che ha circa 25 anni di storia e di lotte contro questi idioti al governo. siamo cresciuti fino ad essere una entità di 15 persone che nel 2009 fatturavano lo stesso importo che adesso facciamo in 8 persone. ci stiamo ammazzando tutti, compresi i dipendenti. ci siamo ridotti gli stipendi ed aumentati le ore di presenza. lo scorso anno abbiamo avuto insolvenze per circa il 20% del fatturato e sapete la novità? ci abbiamo docuto pagare Iva e tasse sopra!! ecco l'unico aiuto che abbiamo avuto da questi ESCREMENTI seduti in parlamento. Ora siamo veramente allo stremo e non solo economico, ma anche fisico, sia io che i miei ragazzi non ce la facciamo più. Siamo veramente stanchi ed incazzati. Invidio i tempi in cui la gente andava al lavoro fischiettando, ed io, ero uno di questi! perchè a me piace il lavoro che faccio. Ora tutto è cambiato! ora si disgrignano i denti dal mattino alla sera! insulto la gente in auto che mi taglia la strada rispondo male ai clienti al telefono e torno a casa la sera nervoso come un cane. la mia rabbia sta per esplodere. ho paura che la mia ira prenda il sopravvento e mi faccia fare qualcosa di cui poi mi pentirei. Ho deciso di trasferire la mia azienda in Svizzera. spero che anche i miei ragazzi mi seguano perchè lo meritano! se qualcuno mi può dare qualche dritta vi ringrazio anticipatamente: Tino tynus@flashkolor.it 0131894244
Bruno L.
14 dicembre 2012 alle ore 14:03Quante belle parole, Chi se ne va, chi attende le elezioni, ma perchè non scendiamo in piazza domani e blocchiamo tutto fino a quando non se ne vanno subito ? Questa sarebbe democrazia ! Penso che le uniche palle rimaste siano quelle appese sull' albero di Natale. Se pensate che Grillo si presenti incazzato, non conoscete il sottoscritto. Vi ricordate la guerra del sale di Ghandi ? Bene facciamolo noi come lotta passiva. Grazie a mio padre che nel 43 scappo da un campo di concentramento a trieste che ora sono qui a parlare.Mai arrendersi ! Datevi un a mossa ! Creiamo uno sciopero generale ad oltranza del cittadino fino a quandpo non se ne vanno !!
Mario Pellerey
14 dicembre 2012 alle ore 14:47Bravo Bruno, anche io sono della tua generazione, padre a Dachau, BISOGNA fare subito qualcosa, non come penso io......da bambino il mio idolo non era il corsaro nero ma ---Robespierre, pertanto da vecchio anarchico io sarei per la lotta armata, subito, alla maniera Leningrado.. forconi, benzina, bombole di gas assalto al palazzo d'inverno.....ma... forse è meglio lo sciopero del sale, dai Beppe fregatene degli scilipoti o infiltrati e da il via...no pasaran
marco giovanni vitrani
9 agosto 2013 alle ore 16:47ragazzi io ho chiuso il laboratorio ho deciso di non pagare piu neanche un euro al governo piuttosto muoio di fame ci anno dissanguato adesso basta.se ci uniamo e meglio stanno aspettando che il popolo metta mano alle spade,con le buone non si risolve niente,adesso non lavoro piu anche se volessi chi mi prenderebbe a 40 anni con queste tasse unico modo e il nero ,sono stato sempre onesto nella vita ma quando e troppo e troppo ,con questo decreto del fare mi sa che cene andiamo tutti al mare in pasto ai pesci cani,voglio solo dirvi una cosa dalle mie parti se l anno scorso evadevano le tasse il 30%dei negozi adesso vi assicuro che siamo al 90% ,pero'funziona questa nuova lotta all evasione fiscale che ridere aaaaaaaaaaaa
Piperita Patty
25 dicembre 2013 alle ore 16:53commento di prova
