"Evabbè annamo con l'amarcord??? Preparate un chilo di fazzoletti...via!
Casetta costruita da mio padre mezza grezza/ Piattina sui muri/ Una stufa a legna che scaldava solo una stanza/ Scaldino a cenere dentro al letto/ Lesso il sabato, carne la domenica, forse/ Tv in b/n dopo anni di radio, c'era pure il maestro Manzi, mica la Gelmini/ Il campionato jugoslavo di calcio su telecapodistria (il campionato preferito da Marx)/ I tappi a corona e le biglie di vetro/plastica con l'effigie di Bitossi/ Mi sono costruito pure la scure di Zagor. Provateci voi a costruire la scure di Zagor!!! Dopo vari tentativi andati a vuoto l'ho ritagliata in compensato col traforo e ho disegnato le corde...praticamente la scure di Zagor egizia/ I cartoni animati di Gustavo/ Oggi le comiche/ E, rigorosamente, MANCO UNA LIRA IN TASCA! E voi pensate che la Play station e il telefonino siano indispensabili?Guardate mò come sono cresciuto bello deficiente anche senza! Hasta scelleratoni." maurizio spina

La scure di Zagor
20 marzo 2012 alle ore 23:24•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (25)
alvise fossa
20 marzo 2012 alle ore 23:40CIAO BEPPE,
LA SEMPLICITA' PRIMA DI TUTTO,PRIMA DEL DI PIU',DEL SUPERFLUO,GIUSTO
ALVISE
vincenzo de vita
21 marzo 2012 alle ore 00:14Io la scure di Zagor Tenay l'ho costruita con una pietra vera perche' pensavo di poterla utilizzare contro i mostri che albeggiavano nei miei sogni.
Quando andavo a scuola cantando BELLA CIAO immagginavo uomini vestiti di nero che ammazzavano i propri simili per il solo gusto di uccidere e mi riproponevo costantemente che un giorno li avrei vendicati.
La scure ormai e' superata ma gli uomini vestiti di nero sono piu' che mai reali, forse non agiranno qua' ma dalla Francia si sente arrivare la puzza del mostro.
l'idiota
21 marzo 2012 alle ore 01:20Già già, e io idiota con pochissima tv, solo scacciapensieri al sabato sulla svizzera.....e samurai su rai1 all'ora di cena, e le bici pitturate a pennello, tutto dello stesso colore.
Pensa che credevo anche nelle istituzioni....fai te.
l'idiota
21 marzo 2012 alle ore 01:24Fruttarò, luis.....prrrrrrrrlllll (puro se sembra non è un partito eh)
Francesco C.
21 marzo 2012 alle ore 02:20Non è giusto: erano altri tempi. Mio padre era maggiore pilota, vivevamo in una casa SENZA riscaldamento (altro che la stufa che riscalda almeno una stanza) e avevamo due Aladdin a petrolio, qualcuno di voi forse le ricorderà, che mia madre accendeva alle 18.00 e spegneva alle 22.30.
Non avevamo televisore, solo la radio.Non uscivamo se non, qualche volta, per andare a trovare i nonni, qualche zia e per fare la spesa.
Mio padre non l'ho visto quasi mai sino ai 13 anni.Prima a Capodichino, IV°Stormo Caccia: si alzava alle 06.00, rientrava alle 19.00.Pomigliano d'Arco, stessa storia. Poi l'America, lo vedevamo una volta al mese per due giorni.Irsina: non l'abbiamo visto più se non quando ha terminato il periodo di servizio in quella base (3 anni).Avevamo la 600 che era un lusso.Unico periodo di vacanza: le vacanze. Spiaggia dell'Aeronautica di Miliscola per due mesi.Ci scappava qualche ghiacciolo "Arcobaleno" Fine. Ed era già tanto!
Ma si poteva ancora comprendere: 10 anni prima era terminata la guerra e 10 anni, dopo una guerra persa, non sono molti. Napoli era ancora distrutta,soprattutto lungo la via che costeggia la zona portuale e sotto casa ricordo rifacevano le strade. Ma di tempo ne è passato da allora e fiumi di soldi sono andati dove non dovevano. Ci meritavamo tutti un futuro migliore. Siamo sempre in tempo a riprenderci il tempo della nostra vita che ci hanno sottratto...
Eduardo Dumas ( edu latino)
21 marzo 2012 alle ore 04:17guarda ieri a milano viagiando nel metro guardavo la gente
tutti con questo cazzo di cellulari, i phone, blackberry e compania bella con la testa chi sa dove ... che bello il "virtuale"
tutti fantasmi isolati super tecnologici leggendo chi sa che minkiata e scrivendo di conseguenza
e qui facevano un post "grazie steve!"
aggg! vorrei inventare qualcosa per farli esplodere in tempo reale il cellulare in testa
;;;))) tele commandati basta che il "virtuale" li commanda tv o rete che sia ;;)))
ruggero f.
21 marzo 2012 alle ore 09:06E' tecnicamente impossibile costruire la scure di Zagor!
Però Gustavo me lo ricordo bene! E anche Oggi le Comiche!
Comunque il tempo passa e le cose cambiano inevitabilmente, l'unica costante è l'imbecillità dell'essere umano, sempre uguale con telefonino o senza.
Paolo
21 marzo 2012 alle ore 10:00Eh Già,
"Si stava meglio quando si stava peggio"
"quando non c'erano i cellulari i treni arrivavano in orario"
"La scure di Zagor è la scure degli italiani"
"Chi guarda il campionato di calcio jugoslavo campa cent'anni".
..................................................
Nei luoghi comuni che vita consumi!
maurizio spina
21 marzo 2012 alle ore 10:15-Mah si stava diversamente...io ci stavo da Marx...
-I treni non sono mai arrivati in orario e negli anni 70, talvolta, saltavano in aria...
-La scure di Zagor, attualmente, è sopra la testa degli italiani che sono sull'incudine...
-Chi guardava il campionato Jugoslavo di calcio (il campionato preferito da Marx) viveva per un'età imprecisata...
Ps...
la scure di Zagor, concordo, è tecnicamente impossibile. A meno che non filetti la pietra e controfiletti il manico...il risultato, però, fa un po' troppo poco Darkwood...io costruii la versione egizia della medesima...di profilo era perfetta...
Hasta scelleratoni...
Angelo M.
21 marzo 2012 alle ore 10:33Il mondo evolve e cambia comunque, giorno per giorno, ed i principali artefici di ogni cambiamento che ci riguarda siamo NOI...
Zagor e i suoi tyempi fanno parte del nostro cuore per quelli della mia generazione, come gli altri miti per ogni generazione successiva e futura, ed è sempre bello e nostalgico ricordarsi la gioventù... però, dire che "si stava meglio quando si stava peggio" è sempre sbagliato, perchè falso: si sta meglio ogni giorno che passa perchè migliora la salute generale della gente, grazie alla scienza alla medicina ed alla tecnologia... Tutte le cose che ci vanno storte invece sono colpa nostra: come le tasse, la disoccupazione, l'economia, il capitalismo, la politica e il dio denaro... Noi le abbiamo create, accettate, votate, deliberate, corrotte, nascoste, evase... se davvero desiderassimo cambiare in meglio, dovremmo prima essere onesti con noi stessi, e finchè sceglieremo di essere governati in questo modo, avremmo meritato ogni dànno che la nostra scelta porterà...
Stefano C.
21 marzo 2012 alle ore 10:16Ci volessero riportare a quei tempi forse non sarebbe neanche un male, si campava lo stesso, io zagor lo leggevo di straforo quando uno dei cuginetti lo comprava. Con le biglie ci ho giocato a stufo , meccano e lego mi hanno rovinato la vita , era meglio se mi compravano il piccolo chirurgo o il piccolo dentista o il piccolo avvocato.
Il guaio è che allora la gente lavoarava il giusto e poi andava in pensione ma questi figli di grandissima madre ignota vogliono mandarci a spasso una 15ina d'anni prima di andare in pensione e vedrai quanti 50 a spasso appena approvano questa modifica all'art.18 . Io solo una cosa consiglio a chi venisse preso dalla brutta idea di farla finita, anzichè spararsi li vada a cercare e cominci a farne fuori qualcuno.
Stefano C.
21 marzo 2012 alle ore 10:20E Beppe , per una volta nella vita, tira fuori le palle e candidati alle prossime elezioni altrimenti rischi anche tu di fare la figura di quello che vuole fare il frocio col culo degli altri.
Candidati cazzo, tanto peggio di così non può andare o hai paura ?
Fabio R.
21 marzo 2012 alle ore 10:21Personalmente ne ho le palle piene di discorsi come questo, che dimostrano sempre piu' che l'Italia e' un paese senza futuro e che gli italiani sono un popolo che sa o non vuole guardare avanti, rivolto solo al passato...
nessuna progettualita', nessuna proposta seria, nessun sogno. Un unico desiderio: tornare al passato.....
Stefano C.
21 marzo 2012 alle ore 10:27Allora sei de coccio, tranquillo che al passato anzi al trapassato remoto ti ci portano i nostri politici per salvaguardare gli interessi delle banche e i loro. Guarda come son ridotti in grecia, secondo te ci manca molto a ridurci così ? Ma se mi riducono così io li termino.
maurizio spina
21 marzo 2012 alle ore 10:26Ooooppss l'ho spedito erroneamente in cantina...e faccio un'aggiunta.
-Mah si stava diversamente...io ci stavo da Marx...
-I treni non sono mai arrivati in orario e negli anni 70, talvolta, saltavano in aria...
-La scure di Zagor, attualmente, è sopra la testa degli italiani che sono sull'incudine...
-Chi guardava il campionato Jugoslavo di calcio (il campionato preferito da Marx) viveva per un'età imprecisata...
In buona sostanza era un modo di vivere che non è da scartare né da preferire. Semplicemente non mi fa paura tornare a misurarmici...
Ps...
la scure di Zagor, concordo, è tecnicamente impossibile. A meno che non filetti la pietra e controfiletti il manico...il risultato, però, fa un po' troppo poco Darkwood...io costruii la versione egizia della medesima...di profilo era perfetta.
Hasta scelleratoni...
Giuseppe Reina
21 marzo 2012 alle ore 11:08Nel frattempo,Telecaposistria non c'è piu.In compenso potete allietarvi con la Zagor TV...http://zagortv.blogspot.it/
arnaldo re (arny61)
21 marzo 2012 alle ore 11:21Basta critiche,ironie,lotte(vedi TAV) perse.
Bisogna solo incominciare a parlare,proporre idee nuove che siano futuribili al fine di cambiare davvero
questo sistema.Anche i sassi hanno ormai capito che è marcio,corrotto,putrido ed insostenibile!!!!
Bisogna entrare nel palazzo,nelle stsnze dei bottoni con passione e idee che possano invertire la rotta vs.il baratro.
Altrimenti questi movimenti mediatici nuovi sostituiscono solo i vecchi bar dove si discuteva,si urlava tanto ma alla fine erano solo chiacchiere al vento.
Per esempio vi scrivo quello che la mia modeta testolina ha pensato,elaborato x cercare di cambiare il sistema senza l'uso della violenza: radunare tutte l'eccelenze intelettuali che abbiamo nei vari campi e pianificare una strategia volta alla riorganizzazione del Ns.Territorio Nazionale sia dal punto di vista naturale,archeologico,bioenergetico ecc.ecc..
Dopodichè si sventra quasi in toto il sistema burocratico(che è solo veleno x i cittadini e x chi Vi lavora)e s'incomincia a formare dei quadri di lavoro formati dai disoccupati,giovani e chi volontariamente voglia aderire ai vari progetti x eseguire quello che è stato pianificato. Tutto ciò senza compenso in moneta(escludiamo così l'alibi della mancanza di soldi)ma sarà lo STATO(come un vero buon padre di famiglia)a garantire una vita degna ai suddetti lavoratori;organizzando svariati CORSI!!!(non pseudo puttanate atte solo a fregare soldi)di formazione sia lavorativa che culturale e sportiva.Sarà del tutto evidente che in un primo tempo il non salario verrà inviso dai +,ma col tempo si potrebbe assistere ad un cambio culturale volto alla valorizzazione del lavoro che si fa e non a quello che si guadagna.Pensate in mancanza di moneta quanti problemi di corruzione, con il conseguente decadimento di tutto il sistema,si eviterebbero.Sia ben chiaro che sarebbe solo(x molti all'inizio obbligata)una possibiltà di scelta esistenziale xchè in qualsiasi momento chiunque potrebbe ritotnare all'aatale sistema
hero didestra
21 marzo 2012 alle ore 13:06Vedi che già fa piccoli c'erano le differenze.:-)
Io ciavevo il tappo a corona co Polidori e Zagor non me piaceva perchè ciavevo tutta la collezione di Blek Macigno.
Per il resto so contento di aver vissuto in quel periodo e mai lo cambierei con questo.
hero didestra
21 marzo 2012 alle ore 13:09no, era la palla de plastica co polidori, mezza trasparente co l'effige der ciclista e mezza colorata.
ALDO Z.
21 marzo 2012 alle ore 14:42
Carissimi attivisti del movimento 5 stelle vi scrivo perché sono molto preoccupato.
Passati i 100 giorni di governo Monti ho la netta sensazione che tutto stia per cambiare in maniera tale che alla fine poi non cambierà assolutamente nulla.
(Questo ritornello purtroppo continua ad essere attuale)
Sono anche incazzato perché ho capito che alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini non gli frega un cazzo di tutto quello che è accaduto , che sta accadendo e perché siamo arrivati fin qui.
Il tutto si riduce in queste semplici espressioni vocali "sono tutti uguali" queste parole dette a voce bassa e con un tono di estrema rassegnazione le sento pronunciare da quando ero ragazzo , ma oggi più che mai sento il bisogno di reagire a questo copione di cui pare che tutti conoscano già la fine , ma che nessuno reagisce per tentare di modificarne il risultato finale. Io personalmente non so come fare per cercare di cambiare il destino che pare ormai segnato per noi. Non so davvero da dove devrei iniziare , non so come si fa! Il sottoscritto come la stragrande maggioranza della gente di questo paese ha sempre delegato avendo la presunzione di credere che dopotutto dovranno fare gli interessi della collettività e quindi anche i miei interessi. Non è mai stato così e oggi mi pento aspramente per non avere partecipato in maniera attiva alla vita politica del mio paese. Il risultato della mia inettitudine nei confronti della politica e quello che ora si vede sotto i nostri occhi : Il degrado morale e l'illecito che diventa lecito solo per i potenti. Me lo ripeto sempre , fino all'ossessione. La responsabilità è mia soprattutto mia per non essermi mai interessato attivamente alla politica del mio paese. L'analisi potrebbe essere corretta per tutte quelle persone che come me credono ancora che è possibile difendere il paese dalla corruzione e dal malaffare che da tanti anni continua ha strangolarci tutti.
Qua non si tratta più del bicchiere m
Lenin eterno (l'unico)
21 marzo 2012 alle ore 14:58caro com Spin, a me 'sto Zagor piaceva poco !
me ricordava tanto Tarzan con Chita (il messicano
faceva la parte della scimmia) ! boh !
Me piaceva molto deppiù Tex Willer (Aquila della notte) con la banda Tiger Jack, Kit Carson (capelli d'argento) e Kit Willer (piccolo falco)!
altra levatura di "eroi" tosti severi e giusti!
ahimè, solo sui fumetti riusciamo a "creare" tali
personaggi. Poi nella realtà siamo un popolo di
Mefisto e anche peggio!
arma da ragazzo preferita :
http://s0.wdstatic.com/images/it/ll/5/52/Slingshot_(weapon).jpg
Alo_hasta
mario mario
21 marzo 2012 alle ore 16:41Ci vorrebbe un Zagortenayyy con la scure sui burocrati d'Italia!
Allora si che rivivrebbe il mito!
Andrea B.
22 marzo 2012 alle ore 13:52Grazie per avermi fatto tornare in mente forse il fumetto italiano più bello di sempre. Avventura pura. Forse pure il più sottovalutato di sempre. Ancora oggi in edicola è secondo me molto al passo coi tempi pur mantenendo i tratti caratteristici che aveva negli anni '60. Io ho imparato a leggere con gli albi di zagor quand' ero bambino e credo che a meno di non arrivare alla canna del gas non smetterò mai di comprarlo. Ecco forse il giorno in cui non potrò più comprarmi Zagor in edicola per motivi economici credo che mi salteranno i nervi. Per fortuna almeno sarà uno step prima di farmeli saltare perchè non ho soldi per mangiare
contericci
22 marzo 2012 alle ore 23:04Si, compro lo Zagor di Repubblica per puro sentimentalismo. Da ragazzo li avevo letti tutti fino al numero 150 e passa, la famosa serie Zenith Gigante. Credo di non essere l'unico. Quanti ricordi. L'edicola vicino casa dove vi ho comprato tutti i numeri ora non c'è più, la piazzola è usata come posto macchina ma vi crescono le erbacce tra i sassi. Il mondo va avanti, la globalizzazione incalza, la crisi economica ci attanaglia. Eppure anche allora l'inflazione ci rendeva poveri, gli albi passarono in breve da duecento a cinquecento lire, ma noi ce ne fregavamo, i soldi li chiedevamo a mamma......
HELMUT LEFTBUSTER
24 marzo 2012 alle ore 20:23http://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2012/03/24/chi-troppo-vuole-nulla-stringe-di-pecorino-doc-non-ce-ne-sta-per-tutti/
