
La matematica non è un'opinione?
14 marzo 2012 alle ore 22:57•di MoVimento 5 Stelle
L'Italia ha circa 61 milioni di abitanti. 19 milioni sono pensionati. 61 -19 = 42. Quattro milioni sono dipendenti pubblici. 42 - 4 = 38. Sette milioni circa sono familiari a carico di pensionati e dipendenti pubblici. 38 - 7 = 31. Circa dieci milioni sono bambini, adolescenti o studenti universitari. 31 -10 = 21. Quattro milioni sono disoccupati o scoraggiati. 21 - 4 = 17. Un paio di milioni evade le tasse. 17 -2 = 15. Dei quindici milioni rimasti la maggior parte è composta da lavoratori dipendenti che non possono evadere neppure un euro. Quindici milioni di italiani, che in gran parte non vedrà mai la pensione, tengono in piedi la baracca. In media quasi un italiano su quattro. Con l'aumento (certo) della disoccupazione questa percentuale è destinata a peggiorare. Quando arriverà a uno su cinque il Paese schianterà come un mulo caricato all'inverosimile.
Commenti (158)
cecco
14 marzo 2012 alle ore 23:06C'è qualcosa che non quadra Beppe, solo 2 milioni non pagano le tasse? Così pochi ?
Ashoka il Grande (detto diego)
14 marzo 2012 alle ore 23:06uno su tre vorrebbe dire
alvise fossa
14 marzo 2012 alle ore 23:14CIAOBEPPE,
E' FINITO IL NOSTRO PAESE E' FINITO,A CAUSA DI QUESTI PARASSITI
ALVISE
salvatore bua
15 marzo 2012 alle ore 10:39Arrivato a 31 anni....mai lavorato con un contratto decente...mai...ho aperto tre attivita', niente da fare il nostro bel paese e' morto. Io vi saluto a tutti e ad ottobre lascio definitivamente la nostra amata italia.Ho bisogno di ricredere in me stesso e di avere un sistema che appoggia le iniziative dei giovani imprenditori.A non rivederci.
Roberto
14 marzo 2012 alle ore 23:21i dipendenti pubblici non evadono le tasse e hanno gli stipendi bloccati dal 2009 al 2017.
Rivedete i conti ;)
b. bellino
14 marzo 2012 alle ore 23:23Analisi molto approfondita ed utile. Quindi i dipendenti pubblici sono dei parassiti; sarebbe interessante capire come fanno i sedici milioni di "virtuosi" a studiare, curarsi, essere soccorsi dai vigili del fuoco, trovare ricovero durante le alluvioni o farsi asfaltare le strade dove corrono tutti i giorni.
Ancora piu' interessante il fatto che dipendenti pubblici e pensionati non paghino le imposte; la famosa "partita di giro" dello stato che paga le imposte a se stesso sta mietendo nuovi discepoli.
Si, un'analisi molto interessante; da inserire nei libri di economia!
Edoardo R.
15 marzo 2012 alle ore 02:33Fatevene una ragione: la P.A. è a carico degli italiani che producono beni e servizi privati.
Quindi voi dipendenti pubblici siete nostri dipendenti come i parlamentari. Siamo noi che vi paghiamo. Ogni tanto spunta fuori qualche dipendente pubblico che dichiara che lo stato non può licenziare i propri dipendenti, perchè lo stato è mantenuto in vita dalle tasse pagate dai dipendenti pubblici, in mancanza delle quali lo stato fallirebbe. Ma..... come avete fatto a vincere il concorso pubblico? Avete copiato, vero?
cecco
14 marzo 2012 alle ore 23:41b.bellino e Roberto,
su non fate polemica mossa da orgoglio personale.
Il vostro lavoro è importantissimo ed indispensabile ma è la produzione che fa soldo.
Non può esistere terziario in assenza di primario o secondario. E' come il rapporto tra impiegati ed operai in una fabbrica 10/100 gli impiegati si pagano con i pezzi prodotti dagli operai.
E' questo il vero problema attuale , gli operai sono tutti a casa, come li paghi gli impiegati se non vengono prodotti pezzi.
Domenico Granato
14 marzo 2012 alle ore 23:44Almeno qui,posso contare qualcosa anche io!
Vncenzo De Luca
14 marzo 2012 alle ore 23:53Hai dimenticatoun altro milione che vive di politica
francesca c.
15 marzo 2012 alle ore 10:59Forse perché è tra quelli????!!!!
lucio moroni
15 marzo 2012 alle ore 00:00poprostitute? a detta di alcuni delle forze dell'rdine non si riesce più a espellerle perché sono quasi tutte sposate con italiani.
Bisognerebbe mettere una bella tassa di almeno 15 mila euro per ogni cittadino italiano che vuole sposare una straniera e che si facciano il mutuo se proprio le vogliono.
Coco Fiandrino
15 marzo 2012 alle ore 00:28E' la stessa cosa in Grecia, Spagna, Portogallo e altri paesi?
SI! allora o siamo tutti fannulloni e ladri dalla nascita oppure nella massa qualcuno non ha scelta, o deve rubare oppure è costretto a casa.
Il sistema Stato in toto di tutti i paesi in crisi, non servono più per come li conosciamo, gli stati vanno epurati da persone inutili e riformati dalla A alla Z. Giù nel cesso economie basate sul consumismo e sulla distruzione del sistema Natura, giù nel cesso l'economia globale senza un'uguaglianza sociale globale.
La globalizzazione regge se un chilo di pane costa ad un Italiano tanto quanto costa ad un Africano, se lo stipendio di Un' Italiano è uguale a qualsiasi altro abitante di qualsiasi altro paese. Se così non è il paese emergente dal punto di vista economico è quello che sfrutta di più la classe operaia, oppure il paese che ha la capacità di produrre beni esclusivi di alta qualità. L'Italia ha scelto lo sfruttamento! le danze avranno inizio appena riusciranno a mettere mano all'articolo 18. Le aziende licenzieranno a volontà, per riassumere a stipendi da fame.
maurizioo v.
15 marzo 2012 alle ore 07:21Purtroppo,quando le varie intelligenze di questo expaese se ne accorgeranno.sarà troppo tardi.mandi,m.
Domenico Palumberi
15 marzo 2012 alle ore 15:21Vedo che molti interventi in questo blog sono con senso di causa, chi li scrive e' bene informato e pone subito la ricetta per il miglioramento... Tipo cito "stati vanno epurati da persone inutili e riformati dalla A alla Z" ma che significa, proponi qualcosa di fattibile fai! Intendi la rivoluzione? comincia! Intendi non votare piu per loro, fai campagna elettorale, e' facile parlare di utopie ( prerogativa della sinistra...) qui bisogna agire, ma con una rivoluzione culturale!!! Bisogna cambiare i cittadini, i politici che abbiamo sono l'esatto specchio della nostra societa, societa di disonesti e fannulloni, a parte penso una piccola percentuale. Chi vuol far qualcosa di serio va via, la vita e' preziosa non posso sciuparla a cercare di migliorare un paese per qualcun'altro che se ne frega, vado altrove dove vivo bene e dove la societa consumistica mi permette di acquistare e quindi sentirmi contento! Io ho fatto cosi, posso essere considerato codardo ma sono sicuro che ad ora il mio contributo al cambiamento italiano e' lo stesso di coloro che sono rimasti e scrivono belle parole ma non fanno nulla per cambiare qualcosa. O meglio tutto cambia per rimanere uguale. Buon Divertimento
Alberto Colman (alcol)
15 marzo 2012 alle ore 17:10Io sono esterrefatto dal leggere che un kilo di pane dovrebbe costare uguale a me, che sono in Europa come per quello che sta in Africa. Non siamo tutti uguali, non siamo tutti fratelli non siamo globalizzati solo perché abitiamo la stessa "palla" (globo). Leviamoci dalla testa che la formica fa la stessa vita del leone e che l'elefante mangia quanto un criceto. Io mi vesto con il maglione di lana d'inverno, in africa hanno un pezzo di stoffa. La mia civiltà mi ha dato l'elettricità, altri non sanno cosa sia una candela di cera. Non è colpa mia; non devo essere colpevolizzato da una mandria di esseri che vogliono per gli altri quello che credono di poter distribuire a scapito di chi se lo ha creato in 2-3 mila anni di civiltà. Fino a che crediamo che siamo tutti uguali, i cretini e parassiti pretenderanno di essere uguali a chi si fa un CULO cosi per migliorare se stesso e chi gli sta intorno. Anche in natura i parassiti vengono schiacciati e mangiati; l'uomo li protegge e mantiene con leggi a comodo di pochi. Presto vi accorgerete quanto varrà la benzina ..... 10 cents e faremo l'elemosina ha chi ha i petroldollari... viva l'Europa ... Alberto
Lenin eterno (l'unico)
15 marzo 2012 alle ore 01:23vabbè, questi sono conti riguardo ai numeri dei lavoratori e basta ! -- bisogna tenere conto del
gettito fiscale in base al reddito!
la recessione con questa crisi è dovuta moltissimo
alla stagnazione del reddito pro-capite!
come dicesti una volta in uno show che tengo registrato su dvd copiato (!)
" gli africani nella savana campano con meno di un dollaro al giorno! Grazie , quello pianta una patata la raccoglie e se la mangia , a cosa gli serve il dollaro per il cellulare all'ultimo grido?! "
quindi, o andiamo a zappare tutti le patate...
o che si inizi ad alzare gli emolumenti ai lavoratori e far pagare il giusto a chi evade!
del resto, tv telefonini e pc se ne puo' far anche
a meno...come auto etc etc !!!
avete voluto il più "ricco d'Italia" ?
adesso pijamosela tutti in der culo!
Riccardo B.
15 marzo 2012 alle ore 01:45Ma cosa scrivete?
Date i numeri?
L'Italia si regge sul lavoro di 13 milioni di dipendenti privati 4 milioni dipendenti pubblici e
6 milioni di partite IVA i famigerati lavoratori autonomi e piccoli imprenditori.
Sono quest'ultimi la categoria fondamentale che crea lavoro ,senza questi i disoccupati aumentano.
Però tutti a prendersela con loro,non avete capito un tubo.Perchè questi vi salutano e voi poi a chi vi attaccate?
Buona fortuna e continuate a sparare numeri a caso
che ne farete di strada!!!!!
santino rocchetti
15 marzo 2012 alle ore 02:17heheheheh mariti e mogli che manco si conoscono.
Di solito se lavori in comune te ne accorgi perché hanno il permesso di soggiorno ma non risultano residenti da alcuna parte.
ti trovi davanti l'incongruenza di un titolare di permesso di soggiorno, anzi carta di soggiorno, senza che costui abbia mai avuto una residenza in alcun comune anche se sarebbe logico che dovrebbe essere il comune che ha sposato a fornire la residenza contestualmente al matrimonio nello stesso comune di residenza del marito.
Eludono sempre il problema tramite un extracomunitario compiacente già residente in quelche comune D'italia (o cittadino abusivamente regolarizzato) che osptita in casa per mostrare ai vigili urbani che la residenza c'è.
In pratica una catena di sant'antonio delle residenze con quello che l'ha presa prima che la passa a quello dopo e tutti sono rigorosamente nullatententi (massima assistenza sociale) anche se contrabbandano o rubano o viaggiano in auto di grossa cilindrata o fanno 10 viaggi all'estero ogni anno.
baterebbe poco a scoprirli se solo si volesse e invece si vanno a cercare tav e no tav
hahahahhahahhahah
antonio s.
15 marzo 2012 alle ore 06:29giusto!...giustissimo!!...arcigiusto!!!
ma qual'è la Soluzione o le Soluzioni?
il governo (paravento) dei "tecnici"?
il governo dei politici partitocratici, che sono li a salvaguardare i loro esclusivi interessi?
una decina fra deputati e senatori eletti nella prox tornata elettorale facenti parte del M5Stelle?
Sed Lex Dura Lex
mario mario
15 marzo 2012 alle ore 06:31C'è una sottile manchevolezza in tutto questo discorso e cioè che il mulo è caricato non principalmente per coloro che non lavorano e non producono ma dagli interessi passivi sul debito accumulato.
Ciò che maggiormente pesa sul mulo sono i debiti e invece si vuole far credere che siano gli altri cittadini che non svolgono attività lavorativa.
Zanella A.
15 marzo 2012 alle ore 10:31bravo ma secondo te come faremo a pagare tutti i debiti se i soldi ci servono x pagare le pensioni?
Gabriele Bernabini
15 marzo 2012 alle ore 07:47La matematica non sarà un'opinione ma le conclusioni che vengono tratte SI.
Primo errore è generalizzare sui pensionati.. ci sono quelli che si sono rotti la schienza per una vita e vivono di elemosina statale e ci sono quelli che prendono pensioni d'oro.
Secondo errore i dipendenti pubblici... anche loro non evadono le tasse come i dipendenti privati (nell'articolo viene sottinteso il contrario), non tutti i dipendenti pubblici sono inproduttivi anzi.. dai vigili del fuoco agli infermieri ma anche altre categorie.. poi è ovvio che c'è il fannullone ovunque e la brava persona ovunque ma dove sta scritto che il dipendente pubblico è sempre da considerare parassita? Che visione avete dello Stato?... i dipendeti di telecom italia, delle poste, eccetera sono più produttivi dei pubblici?.. DIPENDE tutto DIPENDE mai generalizzare.
Ultima considerazione, se nella società moderna per produrre quanto ci serve ci impieghiamo meno tempo è fisiologico che il lavoro sia minore (al netto di tanti altri motivi primo fra tutti il fatto che in Italia non si produce più niente di industriale eccetera eccetera). O lavoriamo meno tutti (come orario) o lavoreranno sempre meno persone.
PROPOSTA: Perchè nei prossimi contratti di lavoro a parità di retribuzione (senza aumenti) non viene ridotto il lavoro di 1 ora a settimana? Ogni 35 persone avremo 35 ore a settimana ed in teoria potrebbe essere assunta 1 persona.
ivan m.
15 marzo 2012 alle ore 07:48visto che si fanno le pulci sui numeri, allora pretenderei che i dipendenti pubblici vengano divisi equamente tra utili ed inutili.
cioè' penso che un infermiere che faccia il suo lavoro sia ben + utile di un vigile urbano.
cmq la soluzione sarebbe di privatizzare tutto, cosi' la gente sarà contenta di spendere di + ed avere di -.
ivan m.
15 marzo 2012 alle ore 07:51bravo! inoltre quando vado in banca ci sono dei bancari con uno scazzo e una voglia di lavorare!!!
pero' a loro non si dice mai niente...
Gabriele Bernabini
15 marzo 2012 alle ore 07:54Eppoi.... perchè il dipendente pubblico non può avere un secondo lavoro (giustamente) mentre i dirigenti (quelli si che sono parassiti) hanno doppi, tripli, multipli incarichi con stipendi faraonici?
giuseppe felotti
15 marzo 2012 alle ore 07:56Un'ulteriore considerazione va forse fatta su quanti lavoratori percepiscono uno stipendio medio di 1.000,00 euro a fronte di stipendi con doppi/tripli/e + incarichi...ma anche quanti dopo aver perso il lavoro si arrabattano con la cassa int. e come possono avere ancora voglia e dignità.Per come vanno le cose....vedo che cè un sistema dall'alto che ci stà annientando nella persona e nella voglia di rialzarsi...e così sono ancora i poveri che si aiutano fra loro.Bello rinunciare allo stipendio di un'incarico a fronte di un guadagno comunque milionario.Azzerare gli stipendi ad alto livello e portarli come il resto d'europa...quanto si risparmierebbe anche in termini di tassazzione. ci vuole si una rivoluzione culturale ma sopratutto di sistema.
Giobbe
15 marzo 2012 alle ore 08:02si ma... lei parla (erroneamente) di tassazione diretta, le tasse indirette le pagano tutti, per esempio anche 16 milioni di pensionati (e dipendenti pubblici) pagano l'IVA sulla pastina, il bollo auto, l'ICI, il bollino blu, il 50% della benzina, il canone RAI, la bolletta della monnezza (usualmente partecipata dal comune) e blablabla ..... cazzi e ramazzi a non finire
giuseppe
15 marzo 2012 alle ore 08:05L'analisi è cominciata non male, ma è finita con la solita banalità. Non è colpa Sua, ma di questo conformismo imperante, che ci rende tutti eterodiretti nel pensiero, anche quando riteniamo di essere molto originali. Per quanto riguarda lo Stato è ovvio che deve dimagrire. Non è un fatto ideologico, ma basta un semplice confronto con gli altri Paesi. All'interno di questo Stato ci sono le vere aristocrazie di questo Paese. E non si tratta solo dei super stipendi di cui abbiamo parlato questi giorni. Un semplicissimo Direttore Generale di Asl prende dieci volte l'operaio della Fiat. Per fare un altro esempio, in Italia c'è un numero di Generali doppio rispetto agli altri Paesi. E così per gli altri livelli Dirigenziali intermedi, per ricoprire il quale ruolo non occorre essere un fisico nucleare. Per quanto riguarda gli autonomi, concordo che ci sia evasione, e che vada eliminata. Ma dovete mettervi d'accordo. Volete un mondo senza autonomi? Bene. Allora ci vogliono sei milioni di posti statali in più. O volete che esistano per aver qualcuno con cui prendervela? Attenzione. Non è pensabile che un gruppo di persone possa accettare di esistere con diritti, garanzie, dignità e libertà limitate rispetto agli altri cittadini. Mi sembra un concetto di democrazia rozzo, poco maturo, derivato da una semplicistica elaborazione di tipo sindacale, e molto simile alla democrazia dei sondaggi che sosteneva Berlusconi. I diritti individuali e naturali sono nelle Carte Costituzionali non per caso e non sono soggetti alle opinioni di maggioranza. Insomma, Lei ed io non possiamo essere condannati a morte nemmeno se sono d'accordo 60 milioni di Italiani.
zelgius g.
15 marzo 2012 alle ore 08:09la maggior parte dei commenti ha solo espresso inutili giudizi del tipo: ce ki se guadagnata la pensione oppure l'infermiere è piu utile del vigile.
come se il problema fosse 1 o 2 migliaia di pensionati o dipendendi pubblici ke guadagnano a sbafo quei soldi,giustamente o non.
IL PUNTO è IL TIPO DI SISTEMA, TOGLIETEVI STI PARAOKKI.
è il sistema ke è totalmente sbagliato.
detto in termini semplici. se 1 persona produce x 10 persone e se le persone ke vogliono il prodotto sono 7/10 perche i 3 non hanno potere d'acquisto vuol dire ke 3 persone non avranno il prodotto.quelle 3 persone devono avere un lavoro x scambiare la loro forza lavoro in cambio del potere d'acquisto. ma se gia si produce quanto basta,non ce motivo di assumere questi 3.
infatti il sistema non è fatto x soddisfare la necessita, ma x soddisfare l'avidità.
quando cambiera questo, cambiera tutto
Moreno Bettega
15 marzo 2012 alle ore 08:25Bisogna entrare nell'ordine delle idee che questo sistema economico ha fallito su tutta la linea.
Tentare di tenerlo in vita serve solo ha prolungarne l'agonia.
Francesco Rustichelli
15 marzo 2012 alle ore 08:35Beh forse chi ha fatto questi calcoli si è dimenticato che il pubblico dipendente,con tutte le cose negative che si porta addosso(assenteismo, scarsa produttività ecc..)le tasse LE PAGA E TUTTE è inoltre una categoria indifesa come dipendenti privati e pensionati mentre vi sono categorie che lucrano sulla produttività dei lavoratori senza pagare una lira di tasse ma usufruendo di tutti i servizi pubblici che lo stato elargisce
Francesco da torino
Gino
15 marzo 2012 alle ore 08:40Mai vista tanta banalità come in questo post! Come si fa a fare di tutt'erba un fascio? E' questo il modo serio di analizzare i problemi? Ma chi è questo scenziato dei numeri? Ma vada a scuola elementare ad inparare un po' di matematica vera ..... ormai qui scrivono cani e porci!!!!!
Sante D. Pierdomenico
15 marzo 2012 alle ore 08:53Forse sarebbe opportuno ricordare che anche quei 4 milioni di dipendenti pubblici pagano tutti le tasse e che parte di loro arriva a pagare quasi il 50% di tasse (valutando tasse nazionali, regionali e comunali). Quindi, forse sarebbe giusto aggiungere anche quei 4 milioni di dependenti pubblici a quei 15 milioni di dipendenti onesti che pagano le tasse.
Rubes
15 marzo 2012 alle ore 08:54Il post sara' banale, ma i commenti che seguono sono ancora piu' ottusi.
I dipendenti pubblici, che lavorino o non lavorino, vengono pagati con le tasse che pagano i lavoratori non pubblici - e su questo non ci piove, ergo sono sul groppone dei lavoratori non pubblici. Quindi e' giusto non metterli tra quei lavoratori che mantengono il paese.
Per quanto riguarda le pensioni, son un minimo di informazione autonoma sul web si arriva subito a capire che chi si e' rotto la schiena per 50 anni NON ha pagato la pensione a se' stesso (nel senso che l'ha accantonata e poi la riprende), ma durante quei 50 anni di lavoro l'ha pagata ad altri che si erano rotti la schiena prima di lui.
Ora chi lavora deve pagare la pensione a quelli che si sono rotti la schiena per 50 anni.
Ma se prima c'era 1 pensionato su 4 lavoratori, ora la proporzione e' scesa a quasi 1 pensionato su 1 lavoratore. Ergo e' giusto dire che i lavoratori non pubblici mantengono i pensionati attuali. I quali se la fanno sotto al solo pensiero di essere stati illusi per 50 anni che i loro soldi venivano messi in un salvadanaio col loro nome: mi dispiace, cari genitori e nonni, ma non e' cosi' - la vostra pensione la paga questa generazione, e onestamente non mi va.
marco papalia
15 marzo 2012 alle ore 09:10E il dipendente pubblico o pensionato che con i suoi soldi mantiene le aziende che fanno lavorare i dipendenti privati?
Rubes
15 marzo 2012 alle ore 09:30Non si mette in discussione la qualita' del lavoro di ciascuno di noi, ma da dove vengono i soldi con cui ci viene pagato lo stipendio.
I lavoratori non pubblici producono nell'economia reale (pane, ferro, oggetti), i lavoratori pubblici poggiano sulla ricchezza prodotta dai primi.
Piu' sotto ci sono alcuni post interessanti:
non c'e' il settore terziario senza il primario e il secondario - il dipendente pubblico, il pensionato e l'evasore sono del settore terziario.
In sostanza, non si mette in discussione la funzione del dipendente pubblico che anzi, quando e' serio, ricopre un ruolo fondamentale nella societa', ma il fatto che ce ne siano troppi e che il loro stipendio venga pagato dai lavoratori non pubblici tramite le tasse e le imposte.
Poi, l'obiezione che si legge dai post e' del genere "ma anche i lavoratori pubblici e i pensionati pagano le tasse" - cio' non cambia che il loro stipendio lordo (poi diviso in netto e tasse) provenga dalle tasse degli altri.
omar
15 marzo 2012 alle ore 09:15Ecco un' altro genio, oramai non capisco più dove vive questa gente, mah !
francesca c.
15 marzo 2012 alle ore 10:55il vero genio sei tu: "un'altro" con l'apostrofo, analfabeta!
aldo bianchi
15 marzo 2012 alle ore 09:24con la globalizzazione non ha senso fare questi calcoli per il semplice motivo che in Italia non c'è chi produce in quanto chi lo faceva ha delocalizzato, e chi lo vuol apririsi un'attività nella propria nazione non puo' farlo in quanto ha concorrenza sleale in tutto il mondo soprattuto ad oriente;
se la globalizzazione fosse con regole uguali per tutti e con scambio monetario che non favorisse es la cina di 10 volte allora ogni nazione potrebbe dare moltissimo lavoro ai propri
cittadini;
il problema è globale;
inoltre il privato come potrebbe dare servizi tipo sanità, scuola, servizi comunali, acqua etc
senza massacarare i cittadini;
sarei curioso di capire come sarebbe un'Italia con tutta la sanità privata, scuola privata e serivizi tipo fornitura acqua privata come sarebbe ora e quali vantaggi ne avrebbe.
riguardo i conteggi del post, quale nazione è messa veramente bene e si potrebbe copiare?
Michele P.
15 marzo 2012 alle ore 09:30Sono uno di quei 4. Dipendente pubblico da 1100 mensili, livello C1 da 6 anni. Da noi non ci sono più progressioni orizzontali nè verticali, perchè coloro che c'erano prima si sono mangiati tutto il mangiabile, provocando 200mln di euro di BUCO (Università di Siena...vi dice nulla ?). E ora noi Tecnici-Amministrativi scontiamo gli errori della dirigenza: i poteri forti non si possono toccare, meglio dare "due frustate" ai soliti bischeri...
Giacs
15 marzo 2012 alle ore 09:45Ma perchè adesso i dipendenti pubblici non pagano le tasse?!?!
In quanto dipendente pubblico (1.240 euro al mese), pago le tasse e non posso evadere neanche un euro, in più sostengo la mia compagna che è disoccupata, cosa che lo stato non fa! Diciamo che lo stato si regge anche su di me!
cristian zantedeschi
15 marzo 2012 alle ore 09:51si ma il concetto e' che per pagarti i soldi si devono attingere dal denaro pubblico, capito ?
i 15 milioni di dipendenti privati devono anche produrre "tasse" a sufficienza per potere pagare i dipendenti pubblici. Il ragionamento e' corretto, il tuo e' parzialmente corretto.
E' vero che paghi le tasse, ma le tue tasse e il tuo stipendio sono "pagati" ovvero derivano dalla ricchezza prodotta dal settore privato.
Mario DE GASPERIS
15 marzo 2012 alle ore 09:53ho sentito dire che andreotti prende 30.000 euro mese pensione,Questo non muore mai.
Ho sentito dire che alcuni consiglieri comunali prendono 5.000 euro mese pensione,alcuni consigliei sono morti e hanno lasciato i loro vitalizi in eredità.
Ho sentito dire che politici il più pulito si è rubato qualche milione di euro.
-I partiti prendono dei soldi x prendere in giro i cittadini, chi lavora!!
-A fiumicino c'è un pratone pieno di macchine dei carabinieri nuove, x svariati milioni di euro,
Buttate in un prato.
a tor vergata hanno costruito un mostro d'acciaio che non serve a un cazzo abbandonato, svariati milioni di euro.
-i parlamentari rubano troppo,ogni fine mese rubano CIFRE DA FAR SENTIR MALE.
i soldi vengono buttati.
potremmo anche lavorare tutti,senza disoccupazione!!!.SAI CHE COMBINEREBBE QUESTA CLASSE POLITICA ,UNA GRANDE GUERRA MONDIALE ,CON TANTA TECNOLOGIA COSTOSA,MISSILI SATELLITI SULLA LUNA E PORTAFOGLI GONFI PER MANGIARE E BEERE ALLA FACCIA DI TUTTI QUELLI CHE LAVORANO.
SONO DISPIACIUTI CHE C'è DISOCCUPAZIONE ? FORSE L'ITALIANO è PIù ATTENTO?.
DAI SU!! TROPPI DELINQUENTI CHE GOVERNANO,VANNO ISOLATI.NON VA DATO NESSUN CREDITO,NESSUNA AUTORITà.
laura pasinetti
15 marzo 2012 alle ore 09:54DOBBIAMO RESETTARE TUTTO E TUTTI E RICOMINCIARE DA CAPO!!!!!!
Turi Papale
15 marzo 2012 alle ore 09:56ormai non c'è voglia di costruire, si salverà chi rimarrà imboscato da qualche parte.
Massimo Barletta
15 marzo 2012 alle ore 10:01La conclusione del post è sbagliata poichè 1/5 dà un risultato inferiore a 1/4. Semmai bisognava scrivere 1/3!!
salvatore barletta
15 marzo 2012 alle ore 10:02Caro Beppe Grillo,ti scrivo questo post anche da parte di mio padre che fa parte di quei 15milioni che non evade le tasse e che non vedrà mai la pensione. Ieri ha avuto l'ennesima doccia fredda: lui è del 1952 farà 60 ad aprile contando gli anni di militare e di corso d'infermiere professionale già riscattati ha 35 anni di servizio doveva andare in pensione quest'anno.Ovvio che non sarà così,andrà in pensione il 2018 quando avrà 66anni.....che sconforto,per non parlare di mia madre che andrà in pensione il 2021 salvo nuove leggi che sicuramente ci saranno e che gli permetteranno di prendere la pensione quando ormai sarà talmente vecchia e stanca da non potersela godere. che schifo...lo stato secondo me sta cercando di accopparci per nn darci quello che ci spetta...io ho 26anni laureato in ingegneria e dopo aver buttato soldi e tempo mi sn lanciato in un iniziativa privata per cercare di fare soldi e non vivere più sulle spalle dei miei,mai come oggi mi sento sconfortato per i miei e per mia sorella di 10anni più piccola,non vedo soluzioni al problema e non è scappando all'estero che si risolvono i problemi anche perchè all estero stanno molto peggio di noi i problemi si risolvono facendo sentire la nostra voce a quei papponi che ci governano...
scusate lo sfogo ma siamo alla frutta...
Lenin eterno (l'unico)
15 marzo 2012 alle ore 10:10mi domando e chiedo a certi "luminari" nel blog...
ma secondo le vostre testine questi ci rimettono?
"""""
D'ORO di Alleanza è una polizza vita a premio annuo, che si può pagare anche mensilmente, e che nel tempo genera un capitale rivalutato o una rendita ...
"""""
alora perchè l'INPS ha bisogno di quelli che versano per pagare quelli prendono pensioni?
fateve due conti...eh!...sul pc c'è anche la
calcolatrice !!!
VI RUBANO IL SANGUE E DITE ANCHE GRAZIE ! STRUNZETTI!
Imprenditori Stranieri
15 marzo 2012 alle ore 10:12Ci sono dei veri geni che postano su questo blog. Le tasse che pagano i dipendenti pubblici sono solo una partita di giro. Me siete cosi' rincoglioniti che non vi rendete conto che il vostro stipendio arriva dalle tasse dei lavoratori privati? Quindi ricevete 1500 euro di tasse pagate da altri e ci pagate sopra 500 di tasse ed il netto 1000 ri man comunque pagato da tasse.
Quello che deve cambiare e' che la gente si mette in testa che deve fare impresa invece di aspettare il lavoro da altri. Fate i meccanici, le baby sitters, i baristi .... ma lo sapete che la maggior parte di nouve imprese registrate in Italia e' di extra comunitari??? E gli italiani che fanno, aspettano lo stipendio fisso ed un posto al comune. Vergogna!!!
ciccio pasticcio
15 marzo 2012 alle ore 10:12l'italia è il paese degli allenatori.. e adesso anche dei politici... bah!
perchè invece di stare seduti in poltrona a sparare sentenze non facciamo qualcosa di concreto? troppo facile pensare al proprio orticello e poi prendersela con il mondo..
certo una cosa è vera.. che alla fine a pagare sono sempre gli stessi.. ma vi siete mai chiesti perchè?
mondoinfoprodotti
15 marzo 2012 alle ore 10:16parole sante secondo me l italia andra presto in recessione per un governo che pensa solo al classico magna magna tipico diella maggior parte degli italiani, penso che l italia non potra mai essere cambiata troppa corruzione e raccomandazione!
nicor
15 marzo 2012 alle ore 10:21Già... detto la stessa cosa quando parlavano dell'evasione equitalia etc. Ci volevano un pò di bombe degli anarchici per fargli capire ad equitalia & company che i controlli forse era meglio farli sui non dipendenti....Ma non credo che sti geni l'abbiano ancora capito ..a parte lo show mediatico fatto per difendersi....Adesso vanno avanti con articolo 18 , ci sono ogni giorno intorno a me persone che perdono il lavoro ..cassa integrazione e sti gran paraculi stanno discutendo dell'articolo 18.....Collasseremo come un mulo ...ma la causa e' di questi geni ...Non vedo nulla di buono nel futuro di questo paese...
Svegliamoci! Italianiiii ! Prossime lezioni azzeriamo questi assetti di potere o sarà la fine. Occhio che Monti a parte le manovre sta facendo una cosa ancora più subdola lavare la faccia a questi soggetti..e ripulirli...Parlate con la gente ditele queste cose altrimenti sarà la fine..se alle prossimo elezioni il tram tram mediatico pilotato porterà ancora gli italiani lontani dai loro reali bisogni la vedo dura...Tutti a casa..tutti..tutti!!! Puliamo l'aria a Montecitorio questa è la nostra unica salvezza . Il futuro potrebbe essere un'incognita ma quel che è stato finora lo sappiamo, cavolo se lo sappiamo.
Italiani = Ladri
15 marzo 2012 alle ore 10:32Gli Italiani.
Vivo in un paese estero da 25 anni, l'altro giorno entro in un bar e seduti nel tavolo di fianco sento due romani parlare ad alta voce pensando nessuno li capisse.
Uno speigava all'altro che era qui per acquistare gioielli e orologi d'oro di pregio da portare in Italia e rivendere al doppio. Con un accento romano marcato spiegava che i suoi clienti in Italia sono tutti evasori e che comprano orologi ed oro perche' non vi rimane traccia dell'acquisto e del valore. Tutto cash e senza traccie.
Aho, er bussiness me sta annando sempre meglio, sti cazzi....
Mi e' venuto da vomitare a sentirli parlare. Finche gli italiani sono cosi' mi spiace ma le cose non migliorano. Altro che posto fisso, calci in culo e a lavorare nei campi.
agostino
15 marzo 2012 alle ore 10:39occhio non tutti i dipendenti pubblici rubano i soldi e non tutti i dipendenti privati...e di esempi ce ne sono a camionate soprattutto nelle grandi imprese si uccidono di lavoro quindi prima di generalizzare togliendo dai lavoratori 4 milioni o dicendo che i dipendenti pubblici scaldano solo la sedia stiamo attenti e facciamoci un esame di coscienza ultimamente ci sono dipendenti pubblici che fanno i salti mortali per garantire i servizi in seguito ai continui tagli e vi posso assiurare anche mettendoci del proprio...poi se vi piace fare demagogia e sparare sul mucchio diciamo pure che tutto è merda tanto da buoni italiani è quello che sappiamo fare meglio
giulia boschi
15 marzo 2012 alle ore 10:43Ah allora i dipendenti pubblici sono solo un peso.
Bene, togliamo gli insegnanti. Vorrà dire che chi ha da andare a lavorare non farà figli, e chi li guarda sennò? E i pochi "produttivi", hanno imparato da soli a leggere e scrivere e far di conto? Ah ma tanto è inutile essere preparati, in una nazione dove si lavora solo se si ha la raccomandazione.
E che dire dei medici? Totalmente inutili: a chiunque riesce attaccare un braccio in caso di incidente.
Ma i pegiori sono all'anagrafe: a che servono le carte di identità?!
Quanta demagogia, gli sprechi non sono gli impiegati che offrono dei servizi, ovvero che ci garantiscono la civiltà. Gli sprechi sono la CORRUZIONE.
Prima di tagliare un'insegnante, o un impiegato amministrativo, io taglierei i comici che straparlano e non fanno nemmeno più ridere. Sei morto, proprio come quei politici che insulti.
simone
15 marzo 2012 alle ore 10:49 Sette milioni circa sono familiari a carico di pensionati e dipendenti pubblici...entrambe tanto pagati da mantenere i "Sette milioni circa di familiari". Dico entrambe perchè lavoro, prendo meno di un pensionato e non sono un dipendente pubblico....
Lara Maurinaz
15 marzo 2012 alle ore 11:06Chiedo scusa...ma per quale motivo i dipendenti pubblici vengono sottratti dalla somma dei lavoratori dipendenti??? Siamo tra i meno pagati in Europa, abbiamo una busta paga dalla quale, come agli altri lavoratori, vengono sottratte le tasse. Non siamo certo evasori e, anzi, ci sono stati tolti diritti che il lavoratore del settore privato ha mantenuto!!! Basta colpevolizzare chi lavora per il pubblico!! Dovremmo essere tutti uniti contro chi vuole togliere ogni diritto ai lavoratori!!!
PAOLO COGORNO
15 marzo 2012 alle ore 11:53I dipendenti pubblici sono tolti dal conto per un semplice cazzo di motivo. Il motivo è che con i vostri contributi lo stato non ci fa cassa!
In questo post si sta spiegando da quante persone lo stato prende MATERIALMENTE soldi.
capisci?
EMI tom
15 marzo 2012 alle ore 11:19Beppe, ci dai una notizia! I dipendenti pubblici non pagano le tasse e non versano i contributi! Inoltre non svolgono alcun servizio utile! A Beppe, ma vattene a fare in culo! Sei della stessa pasta di Brunetta.
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
15 marzo 2012 alle ore 11:31Domandina : da dove arriva lo stipendio dei dipendenti pubblici ?
SVEGLIA !
PAOLO COGORNO
15 marzo 2012 alle ore 11:49ma che cazzo dici ? ma sai leggere ??
ma vaffanculo te!
AlessandroZ
15 marzo 2012 alle ore 11:50Pensando ad una famiglia composta di 5 persone, 1 lavora e gli altri mangiano. Ma anche quei rimanenti 4 componenti della famiglia producono indirettamente reddito in quanto "servono" all'unico che "produce". Una volta si coltivava la terra a mano, adesso ci sono i mezzi. E più andiamo avanti faremo meno sforzi per produrre lo stesso reddito, e diventiamo ogni giorno sempre più competitivi, e chi non si aggiorna e non si rinnova e non diversifica, rimane tagliato fuori. Adesso non trovano falegnami, idraulici, manovali, perchè nessuno vuol fare quei lavori con un titolo universitario. Ma c'è una netta differenza tra l'operato di un idraulico ingegnere e di un idraulico analfabeta!
Poi nel mercato del lavoro spesso c'è chi non rispetta le regole, ovvero c'è che fa di tutto per rispettarle e deve fare acrobazie per essere competitivo con chi non le rispetta.
Dei 15 milioni di lavoratori molti di questi hanno sicuramente investito i loro risparmi nel mattone che purtroppo adesso ha la sua forte crisi. Nessuno ha la sfera magica, bisogna vivere di speranze.
30 anni fa il futuro era molto più incerto di quello che vediamo oggi, perchè non c'era la possibilità di ottenere informazioni a basso costo ed in breve tempo, e adesso con un paio di click possiamo essere informati quasi su tutto, per cui siamo più coscienti dei probemi reali, ma spesso ci perdiamo in assurdi ragionamenti senza ne capo ne coda.
Il mondo è semplice e complesso allo stesso tempo.
Ognuno di noi ha bisogno dell'altro, e i cosidetti parassiti devono essere convertiti in brave formichine per il bene comune.
E tutto questo lo può fare solo la cultura, la cultura del bene verso il prossimo, e si deve iniziare dalla scuola, dai metodi di insegnamento, dai comportamenti dei genitori verso i figli, e degli adulti verso i giovani. Solo con buoni insegnanti e buoni esempi si può migliorare, sebbene purtroppo dietro l'angolo ci sia sempre l'avidità umana, l'egoismo ed il volere di più per sè stessi.
alberto greco
15 marzo 2012 alle ore 11:521) I dipendenti possono evadere eccome.
Mai sentito parlare di doppio lavoro?
Oltretutto è concorrenza sleale nei confronti di chi è sul mercato senza un 'primo' lavoro da dipendente.
2)I dipendenti pubblici sono pagati dalla collettività ma mica sono solo 'a carico'
Pagano le tasse e producono servizi (o non servono + ospedali,scuole,tribunali etc..)
PAOLO COGORNO
15 marzo 2012 alle ore 11:57se sei dipendente ( mia moglie ad esempio lo è ) lavori 8 ore al giorno per 5 giorni. A volte 6. Se alla notte invece che stare a dormire in casa uno va a fare lavori in nero è superman ! Ciò per farti capire che comunque la percentuale è molto bassa. Certo devi escludere chi è in cassa integrazione o chi prende mutua per fare altri lavori. Ok tutto, ma questo post non può nemmeno essere una tesi universitaria che comprende tutto lo scibile!
alberto greco
15 marzo 2012 alle ore 12:20Non è vero che siano pochi i dipendenti che fanno lavoro nero...tutt'altro.
Andando per categorie non si finisce da nessuna parte!
Esistono onesti e furbi.
1) Il vero problema è che in Italia il numero di furbi sta superando il numero degli onesti e si arriverà al crack.
Proprio come in Grecia.
2) Il secondo ENORME problema è la selezione della classe dirigente. In troppi settori ormai non si arriva al vertice per competenza ma per conoscenza
3) C'è stata una colossale scissione tra il merito e il reddito e tra il reddito e la RESPONSABILITA'
Chi dirige a tutti i livelli lo fa solo percependo un alto reddito e non RISPONDENDO di una alta RESPONSABILITA'
4) La corruzione è verticale e arriva fino in basso: fino al farsi prescrivere un giorno di malattia per stare a casa, a scaricarsi il costo della notte in albergo per vacanza.
luca marcheselli
15 marzo 2012 alle ore 11:58In Grecia, dove sono nel bel mezzo del baratro, sono previsti fino a 200mila licenziamenti nel settore pubblico. Peccato che non si tratta di benestanti nè di dirigenti ma di lavoratori prevalentemente "di base", CHE PAGANO LE TASSE GIA' IN BUSTA e con stipendi che erano già stati ulteriormente ridimensionati. Anche questa è crisi. Certo che paragonarli a evasori, mantenuti o quant'altro è una dabbenaggine! Spero che chi ha scritto questo trafiletto lo abbia fatto senza rendersi conto di generalizzare sconsideratamente, magari stia più attento, parrebbe un "legaiolo" più che un opinionista serio..
PAOLO COGORNO
15 marzo 2012 alle ore 12:00ripeto: si sta spiegando da chi lo stato prende MATERIALMENTE soldi.
Nessuno in questo post demonizza il dipendente pubblico.
Vabè, ma se siete in minimo in buona fede lo capite. scemo io che perdo tempo a scrivere!
ivan m.
15 marzo 2012 alle ore 13:18bhe dal post mi sembra che i dipendenti pubblici siano scartati a priori.
perchè?
Edoardo R.
15 marzo 2012 alle ore 13:50Perchè sono nel settore terziario, quello dei servizi. Ma, come spiegato chiaramente da alcuni, il settore terziario dà valore aggiunto solo quando il primario e secondario sono in salute, altrimenti , come nel caso del settore pubblico, ad alto costo (Tasse alte) e servizi scadenti (sanità, sicurezza, giustizia e scuola) o inutili (burocrazia).
Luca terzo
15 marzo 2012 alle ore 12:20Ma basterebbe risparmiare sui carrozzoni politici e fare occupazione non schiacciando le imprese , gli artigiani ,e li che bisogna mirare così si fa occupazione vera e quindi produttiva e duratura ormai il posto statale parastatale che la politica a strasaturato in tutti questi anni bisogna capire che l'occupazione non deve pesare sulla collettività ( aumento le tasse per occupare più persone)
luca marcheselli
15 marzo 2012 alle ore 12:25Un chiarimento sul significato di questo articoletto era dovuto visto che non si capisce cosa si intende per "baracca", a questo punto..o un infermiere ma anche un vigile del fuoco sono considerati degli "homeless" rispetto allla baracca a cui si fa riferimento sopra??!!.. basterebbe poi ammettere di non essersi spiegato bene, può succedere, non c'è mica problema..
Gaspare M.
15 marzo 2012 alle ore 12:35Eh già.....
i contribuenti onesti tengono in piedi tutta la baracca. Questo si sà. Non si sà fino a quando essi saranno in grado di tenerla in piedi. Fino a quando avranno un reddito minimo forse. Eppure la politica e il governo non se nè preoccupano più di tanto. Super Mario pensa solo a stanare i cattivi commercianti che evadono e a introdurre nuove tasse per far calmare i cattivissimi mercati finanziari. Non pensa a chi paga, paga e ancora paga tutte le tasse che ci sono per far CAMPARE QUEI MAIALI CHE CI HANNO ROVINATO E CHE STANNO IN QUEL BORDELLO CHE SI CHIAMA PARLAMENTO. Così chi ha sempre pagato, pagherà di più e chi porta capitali al estero arrichirà sempre di più, mentre chi viene sgamato non si farà neanche la galera perchè non ci sò le leggi giuste. Un rapporto della Corte dei Conti ha detto che ci son troppe tasse sugli onesti. Ma và ? non lo sapevamo. Però non si fà nulla. NON SI CONSIDERA IL FATTO CHE IL CONTRIBUENTE ONESTO ARRIVERà AL PUNTO CHE NON AVRà PIù UN EURO IN TASCA E NON PAGHERà PIù NULLA e a quel punto il castello crollerà. Si perchè in questo paese sfigato si ragiona che più paghi tasse onestamente e più ti aumentano i balzelli da pagare. Cosa da pazzi. La pressione fiscale è la più alta d'Europa. Mentre gli stipendi e i salari son i più bassi d'Europa. Una contraddizione bestiale. Si sta scherzando col fuoco. Non si può continuare così. La disoccupazione dilaga ormai. L'evasione fiscale schizzerà sempre di più perchè evadere le tasse per le imprese, la gente onesta, i lavoratori dipendenti ( cioè tutte le categorie dove è più facile far cassa per lo Stato ),diventerà un bisogno per sopravvivere in questo perverso meccanismo che si è venuto a creare. Vai super Mario! continuate così che sarete premiati. Voi e quei farabutti in politica che hanno ancora la spudoratezza di stare lì e andare in TV a parlare di crisi e come risolverla. Levatevi dai coglioni tutti dal primo al ultimo. Vedrete che come per incanto la crisi passerà.....
simone merella
15 marzo 2012 alle ore 12:50IO VORREI CAPIRE UNA COSA....ANCHE I QUESTO ARTICOLO SI DICHIARA CHE CI SONO TOT NUMERO DI EVASORI. COME SI E' SENTITO DIRE CHE IN ITALIA OGNI ANNO SI EVADE TOT MILIARDI, ECC. QUALCUNO MI SA SPIEGARE COME SI FA A DIRE UNA COSA SIMILE???? DA QUALI CONTI VIENE FUORI CHE L'EVASIONE IN ITALIA E' DI , ESEMPIO, 5 MILIARDI DI EURO???? SE SI HA LA POSSIBILTA' DI CONTEGGIARE SIA L'EVASIONE CHE GLI EVASORI, ALLORA SI DOVREBBE SAPERE ANCHE CHI SONO E QUANTO HANNO EVASO CADAUNO....NO??? SE PER SUA NATURA L'EVASIONE VIENE FATTA SENZA LASCIAR TRACCIA, COME E' POSSIBILE QUANTIFICARLA??? A ME SEMBRANO DATI CAMPATI I ARIA, GIUSTO PER RIGIRARE LA COLPA DELLA PRESSIONE FISCALE SU GLI STESSI CHE LA PAGANO. SE QUALCUNO HA UNA SPIEGAZIONE LOGICA ME LA FORNISCA....GLIE NE SAREI GRATO.
Mauro Willem Campo
15 marzo 2012 alle ore 13:26La valutazione dell'evasione si fa attraverso analisi e stime statistiche e quindi i dati non possono necessariamente essere puntuali ma unicamente dare indicazioni circa l'entita' ed orientamenti sui settori piu' soggetti. L'individuazione precisa sta poi pero' alle indagini effettive che pero' solo negli ultimi anni hanno cominciato ad essere efficaci e comunque toccano marginalmente i settori corporativamente protetti.
simone merella
15 marzo 2012 alle ore 17:35penso che si possa far delle previsioni su delle vendite, in base per esempio alla tendenza degli acquisti di una certa categoria di prodotti in un periodo precedente, ma rimango dell'idea che cercare di dare una quantita' all'evasione sia come cercare di indovinare i numeri al superenalotto..."se le tasse in italia sono cosi' alte e' colpa dell'evasione e l'evasione e' colpa vostra", scannatevi tra di voi. Psicologicamente e' una bella tattica. LA PRESSIONE FISCALE IN ITALIA E' GIUSTIFICATA SOLO DAGLI SPRECHI DELLA CLASSE GOVERNANTE E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
ivan m.
15 marzo 2012 alle ore 13:15il primo che identifica ancora come furbo chi non paga le tasse me lo mangio....
già da questa cosa si capisce il livello dell'italiano medio.
si deve chiamare con il suo vero nome: delinquente, truffatore ecc.
ma per piacere BASTA etichettarlo come FURBO!
Mauro Willem Campo
15 marzo 2012 alle ore 13:20Attenzione che bisogna aggiungere anche tutti quei dipendenti privati di aziende private che lavorano su commesse pubbliche e/o prendono sovvenzioni a vario titolo dallo Stato quando non dall'Europa (comunque pagate dalle nostre tasse). Ci sono interi settori che senza sovvenzioni pubbliche cesserebbero di esistere (ad esempio l'Agricoltura).
marco p.
15 marzo 2012 alle ore 13:25...aggiungo che bisogna anche sottrarre tutte le ditte, aziende, negozi, professionisti ecc ecc che incassano soldi dai dipendenti pubblici e dai pensionati....
KastigaMatti
15 marzo 2012 alle ore 13:21Per coloro che vorrebbero inserire gli statali nelle categorie perseguitate: gli statali non producono una beatissima, consumano risorse, e spesso, rubano ancor più degli evasori totali, in termini di orario di lavoro (un insegnante lavora 15 ore la settimana con 4-5 mesi di ferie), di diritti acquisiti (è praticamente impossibile licenziare uno statale di ruolo) e di pensioni: vanno in pensione prima, con pensioni anche più alte degli stipendi, malattie pagate anche in eterno, hanno permessi maternità lunghissimi (4-5 anni!) e addirittura permessi paternità (caso unico al mondo!!!), tredicesima, quattordicesima, liquidazioni d'oro e in più non lavorano, proprio perché non licenziabili!!! In Grecia hanno fatto benissimo a colpir loro, dovrebbero fare, ma ben più duramente, altrettanto anche in Italia.
Anto N.
15 marzo 2012 alle ore 13:39Ecco uno che dice cazzate a raffica! Tu che lavoro fai? Il muratore? Quindi lavori soltanto quando posi il mattone. Ma non è lavoro andare a comprare il cemento, impastarlo, portarlo in cantiere, ecc. ecc. Questo sito è diventato il ritrovo dei falliti e dei burn out. E bravi. Siamo alla lotta all'arma bianca. Bene bene. Vedo la fine!
Simone Rossi
15 marzo 2012 alle ore 14:04La tua mi sembra la fiera del qualunquismo abbinato a falsitá. rivedi i tuoi dati, perché ció che scrivi non sta in piedi
elisabetta_f
15 marzo 2012 alle ore 15:03Sei Brunetta sotto mentite spoglie??!!
Alessandro D.
15 marzo 2012 alle ore 13:28OLTRETUTTO gli 1su5 dovranno pagare anche per i pensionati d'oro e i baby pensionati
Andrea Verona
15 marzo 2012 alle ore 13:33Credo che si siano dimenticati delle società particolari che in realtà producono lavoro ma versano nulle o poche tasse - vedi cooperative bianche rosse verdi arancionni (ma nessuno ne parla ...). E di queste società ve ne sono anche di dimensioni spaventore (non 10 o 20 persone)
D'altronde sono costituite per far lavorare i soci e non per altro ...
Anto N.
15 marzo 2012 alle ore 13:35Questo post dice delle grandi coglionate! Meglio riflettere prima di dire stupidaggini.
Il post parte da dei presupposti sbagliati. Ad esempio, prendiamo i dipendenti pubblici. Sono tolti dal conteggio. per quale motivo? Perché si presuppone che non producano reddito. Quindi eliminiamo tutti gli insegnanti, ad esempio. A scuola a tuo figlio lo vuoi mandare? Chi la paga? Non paghi un po' di tasse e paghi la scuola di tuo figlio. Certe volte, magari, ti viene male al pancino. Non ci sono più ospedali pubblici e devi mettere mano al portafogli, altrimenti ti tieni la cagarella.
Già alle elementari ci hanno insegnato che nel corpo (come nella società) ogni pezzo è importante e serve al funzionamento del tutto.
Ma tu pensi che la mano sia più importante dell'avambraccio e quest'ultimo lo vuoi tagliare. Bravo, ma poi non ti lamentare! Rifletti, che è meglio. E magari, prima di usare scioccamente le sottrazioni, impara un po' di matematica e di economia.
Paolo Andrea
15 marzo 2012 alle ore 18:06Il post non è certo il massimo in particolare se consideri che le partite IVA sono quasi NOVE milioni e che io sappia qualcosa di tasse devono pure pagarle, quindi numericamente sono pari ai lavoratori dipendenti. Quanto al "pubblico", sorvolando sui luoghi comuni, c'è da dire che un sistema economico deve basarsi sulla produzione quindi primario e secondario tutto il resto ovviamente serve ma purtroppo non si sostiene da solo. Una nazione fatta da banchieri e comercianti ma pure d'insegnanti e burocrati sta' in piedi solo sfruttando il prossimo. Oggi questo non è più possibile perlomeno in uno stato di diritto, onesto e non colonialista.
elena m.
15 marzo 2012 alle ore 21:26Sono tolti dal conteggio solo perchè si presuppone che non contribuiscano all'erario essendo l'erario lo stato stesso, indi pagante e recevente. Trattasi di matematica o logica o giro di partita doppia chaimala come vuoi
Graziano Priotto
16 marzo 2012 alle ore 10:32La matematica noné un'opinione, ma i numeri bisogna saperli leggere prima di dare del proprio agli altri (mi riferisco al termine "coglionate").
I pubblici dipendenti come ti hanno spiegato giá altri sono certo lavoratori necessari ma economicamente non producono beni vendibili né merci esportabili, ed il problema dell'Italia (come della Grecia e del Portogallo e Spagna) é appunto il deficit della bilancia dei pagamenti, cioè l'importazione sbilanciata sull'esportazione.
I dipendenti pubblici non corrono rischi di disoccupazione come quelli che producono nelle aziende private. Ed é esattamente questo il punto che voleva mettere in evidenza il post: se si attacca la base produttiva il Paese entra in una crisi irreversibile. L'origine di questa come di tutte le crisi passate (e future) é il disequilibrio import-export. Keynes a Bretton Woods aveva addirittura proposto un meccanismo di sanzioni contro i Paesi con surplus di esportazioni. Non venne accettato, abbiamo visto in seguito i risultati di questo rifiuto.
Sono cittadino tedesco e abitando in Germania da 4o anni so di che cosa parlo: il mio Paese vive a spese dei Paesi mediterranei importatori delle sue merci e nello stesso tempo pratica
la strategia economica che in Italia Monti & C. stanno cercando ingenuamente (o cinicamente) di copiare, cioé la mortificazione dei salari e il transfer di ricchezza dal basso verso l'alto. Ufficialmente già un lavoratore tedesco su quattro appartiene alla categoria col salario minimo. L'ufficio statistico federale nel (Statistischem Bundesamt) in uno studio del marzo 2011 contava un tedesco su sei minacciato di cadere al di sotto della soglia di povertá.
Se questo é l'esempio che si vuole seguire ...
Certo la popolazione tedesca sta relativamente meglio di quella del resto d'Europa, ma ciò unicamente perché gli altri stanno molto peggio.
L' economia tedesca va a gonfie vele ... ma soltanto per chi ne può approfittare, una minoranza.
Alessio Esposito
16 marzo 2012 alle ore 14:30Caro Anto N. io credo che nel calcolo del post si volesse conteggiare a spanne il numero dei contribuenti che pagando le tasse rappresentano le entrate nelle casse dello stato. I dipendenti pubblici, seppur contribuenti, sono stipendiati dalle stesse casse dello stato e quindi rappresentano delle uscite e il suo post è il tipico esempio dell'usare tante parole per dire ben poco, e questo, all'Italia, non serve più.
Buona Giornata.
Andrea Giungi
15 marzo 2012 alle ore 13:38Quei 4 milioni di dipendenti pubblici le tasse non le pagano? Calcoli un po' a c...o
Mauro Agnoli
15 marzo 2012 alle ore 13:49Ci sono molte cose ultimamente che mi fanno venire la nausea, ma la peggiore è cone stanno a guardare gli italioti, non sanno veramente un cazzo, bè, vi aspetto al varco, vi dovrete svegliare prima o poi, dovrete incominciare a pensare col vostro debole cervellino. Sperando nel frattempo che non diventiamo come il Bangladesh o la Nigeria...
FRANCESCO FLUMIAN
15 marzo 2012 alle ore 13:54Detta così.....la matematica diventa proprio un'opinione!
Andrea Andreini
15 marzo 2012 alle ore 14:29Per Beppe Grillo
"loro non si arrenderanno mai" "nemmeno noi"
Ti sei già arreso, ora che potevi fare qualcosa non c'è più traccia di te. Ti sei già arreso..
l.
15 marzo 2012 alle ore 14:40La matematica "E'" un'opinione!
Lo dimostra chi ha scritto questo post!
Ma chi è che scrive queste baggianate?
Ma non si vergogna?
Un consiglio, non affronyaye yemi economici, se non conoscete la materia!
Che roba!
stefania ferrari
15 marzo 2012 alle ore 14:53Hai dimenticato di dire che anche i 4 milioni di dipendenti pubblici pagano le tasse e i contributi sulla pensione fino all'ultimo centesimo!!!
Mario Lartigiano (mario lartigiano)
15 marzo 2012 alle ore 15:01No! a quattro milioni di dipendenti pubblici NOI gli paghiamo lo stipendio, le loro tasse ed i loro contributi!
E la maggior parte di loro sono raccomandati che non fanno altro che aumentare la burocrazia....
l.
15 marzo 2012 alle ore 15:02Fate un favore all'umanità,
togliete questo mini post!
E' davvero,
ma davvero,
immondizia!
Comunicazione di servizio
15 marzo 2012 alle ore 15:05************************************************
Leggete prima di postare commenti.
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Tiziano Binda
15 marzo 2012 alle ore 15:22Certo che pensare che TUTTI i dipendenti pubblici siano inutili è come pensare che le province siano totalmente inutili: una generalizzazione su tutta la linea.
Quindi le scuole sono inutili, così gli ospedali e i trasporti. Allora privatizziamoli tutti, mi sta bene.
Quindi il bimbo all'asilo da domani costerà l'effettivo di quanto costa allo stato. Il biglietto del bus e del treno pure e si potranno curare solo coloro che porteranno la fidejussione per pagare il ticket.
Certo ci sono gli sprechi. Uno che lavora al ministero della pubblica Distruzione forse non dà allo stato quanto un insegnante. Forse un medico di pronto soccorso non dà un servizion paragonabile a quello del manager della ASL o di Equitalia.
E forse chi ha preso la pensione lavorando 15 anni, con magari 3 gravidanze in mezzo, forse dovrebbe credere che un po' ruba. Come chi non paga le tasse.
Prima parliamo di "stipendio di cittadinanza" e poi ce la prendiamo con tutti i dipendenti pubblici. Forse qualcuno soffre di schizofrenia e non nota la contraddizione di fatto?
Più lavoro (occupazione) per tutti. Meno lavoro (orario) per tutti.
Nazionalizziamo le banche e la Fiat, va bene. Ma poi allora diventeranno tutti dipendenti pubblici, o cosa significa altrimenti nazionalizzare?
Bisogna puntare su turismo, ricerca e riforme istituzionali che siano razionali. Dopodiché dar la caccia ai ladri. Quelli che fanno finta di lavorare. Quelli che se ne approfittano. Quelli che prima vengono loro e il loro profitto e poi gli altri.
Pompilio Grasso
15 marzo 2012 alle ore 15:56quello che dici è giustissimo solo che nel post di Beppe non c'è nessun attacco al dipendente pubblico. E' un calcolo matematico e un ragionamento di bilancio economico.
loredana zanardi
15 marzo 2012 alle ore 15:26soprattutto dobbiamo non dimenticare le rimesse degli stranieri,che non spendono in italia,ma vanno alle famiglie rimaste all'estero giustamente.anche queste sono risorse che vanno via,in un'emorragia continua,ma finchè assumere un povero schiavo costerà meno che assumere un'italiano,sarà sempre così
carlo farotto
15 marzo 2012 alle ore 15:32lo sapete che c'è qualcuno che sta comprando terreni agricoli??? chissà perchè???
io un'idea ce l'avrei...
Pompilio Grasso
15 marzo 2012 alle ore 15:33si sta facendo una gran polemica sui dipendenti pubblici come se chi scrive per lamentarsi di questo aspetto sentisse di avere la coda di paglia. Io penso che non c'era un intento nel post di Beppe di demonizzare il dipendente pubblico ma semplicemente di fare un calcolo numerico, anche se non so quanto valore da un punto di vista economico possa avere dato che appunto come detto i dipendenti pubblici in larga parte producono un servizio che altrimenti dovrebbe essere coperto dal privato. Il calcolo matematico è che se lo Stato ti dà 10 e tu dipendente pubblico gli ridai 5 evidentemente i 5 di differenza devono venire da chi dà allo Stato senza ricevere (ma appunto bisogna calcolare il servizio, che però ricevono tutte e due le categorie). Cerchiamo di non avere pregiudizi in entrambe la direzioni e ragioniamo obbiettivamente. A questo punto si può discutere della ragionevolezza del post di Beppe
Francesco Flumian
15 marzo 2012 alle ore 19:17La teoria espressa è quanto mai abberrante ed esprime l'incompetenza dei cittadini dei servizi offertri dallo Stato.
Bimbo Sullivan
15 marzo 2012 alle ore 16:12Non dimentichiamoci dei tetenuti, almeno 300000 in Italia, a cui si debbono aggiungere i ladri e gli assassini a piede libero, almeno 500000 si arriva tranquillamente.
l.
15 marzo 2012 alle ore 16:141) I dipendenti pobblici sono 3,5 milioni, e tutti i paesi europei hanno dei servizi pubblici, e quindi dei dipendenti pubblici!
2) I dipendenti pubblici sono circa 52 ogni 1000 abitanti, come la germania, e molto meno della francia(70)!
3) I cosiddetti lavoratori produttivi, dovrebbero comunque pagare i servizi, anche se fossero privati, anzi probabilmente dovrebbero pagarli di più, come dimostrano i fatti(acqua, gas, elettricità)!
4)Secondo questa pseudo-matematica di comodo, solo i pensionati ed i dipendenti pubblici hanno dei familiari a carico, visto che i 15 milioni rimanenti sono tutti produttivi!
5)Sempre secondo questa matematica fantasy, chi evade le tasse sono solo 2 milioni, e sono una categoria a se, e non appartengono a nessuna categoria, ed evaderebbero in media 65.000 euro a testa! E quindi, tutti i lavoratori produttivi pagano tutte le tasse, compresi commercianti, professionisti, ed imprenditori, sempre che si vogliano considerare produttive anche queste categorie!
Non voglio nemmeno continuare a parlare delle pensioni, perchè incomincio ad avere la nausea
a ripetere sempre le stesse cose!
Valenza economica del Mini,mini,mini post, = 0
Eh si..la matematica è proprio un'opinione!
Daniela Rabuti
15 marzo 2012 alle ore 16:22Scusate se mi permetto ma vorrei far presente che qui 4 milioni di dipendneti pubblici (non dirigenti) pagano le tasse fino all'ultimo centesimo perchè come per tutti i lavoratori dipendenti e pensionati le trattenute fiscali vengono effettuate alla fonte. Mi sono un pò stancata di questa solfa dei dipendneti pubblici: siamo cittadini come tutti gli altri e anche noi contribuiamo a mantere chi invece le tasse non le paga! Grazie cordialmente
daniela
elena m.
15 marzo 2012 alle ore 21:21mica è scritto nel post che i dipendenti pubblici non pagano le tasse.
Cioè, a te deducono una quota di stipendio da destinare a erario irpef ssn, ma chi la paga questa quota?
per te fa uguale a un privato, per l'erario no, è solo un giro di partite. Da una parte si toglie e dall'altra si rimette.
Non è una colpa ne un'accusa, solo un calcolo.
Ciao
nicola cassano
15 marzo 2012 alle ore 16:34solo numeri al lotto !!!! e perchè i dipendenti pubblici (che comunque non sono 4 milioni) evadono le tasse ???
elena m.
15 marzo 2012 alle ore 21:18chi paga l'irpef dei dipendenti pubblici?
se la paga lo stato si verse quel che si toglie, facile no??
Sergio Donico
15 marzo 2012 alle ore 16:49Classico qualunquismo.
Il servizio pubblico, laddove funziona, è una ricchezza per il paese e per i suoi cittadini.
Sicurezza, sanità, assistenza sociale: magari spendessimo per farla funzionare, anche gli altri 15 milioni contribuenti privati se ne gioverebbero.
p.s.: oggi ho comprato a mie spese uno scanner usato, 20,00 euro, poiché l'amministrazione pubblica per la quale lavoro non fornisce più il toner per i fax, non ha soldi per comprarlo. I documenti potremo inviarli soltanto via e-mail, quindi serve uno scanner.
Domani, uno di quei 15 milioni di contribuenti, si vedrà risolto un problema, senza conoscere questi dettagli. La mia famiglia, invece, mangerà due pizze formato famiglia in meno e per fortuna mia la moglie non sa niente!
gerry
15 marzo 2012 alle ore 17:54In questo post emerge un'insana irriverenza contro i pensionati che hanno lavorato una vita per garantire una pensione ai loro nonni, ai loro padri, a loro stessi ed ora anche ai loro figli e nipoti che hanno famiglia e sono senza lavoro. Pensionati che pagano le imposte come i lavoratori dipendenti. Quindi, un po' di rispetto per chi ha tenuto in piedi l'Italia degli ultimi 50-60 anni non guasterebbe. Piuttosto, si dovrebbe procedere contro gli ingenti ed insopportabili costi della macchine dello Stato (centrale e periferica). A tal proposito occorrerebbe: dimezzare i parlamentari; accorpare le regioni ad un massimo di tre (costano 186 miliardi/annui); abolire le provincie (costano 14 miliardi/annui); accorpare i comuni ad almeno 15-18000 abitanti (costano 81 miliardi/annui); accorpare le società pubbliche (controllate e partecipate); allineare le rendite dei parlamentari, degli amministratori locali e dei funzionari pubblici a quelle dei lavoratori dipendenti (senza altri privilegi).
Alla suddetta ristrutturazione andrebbero aggiunte le seguenti azioni:
- lotta all'evasione fiscale (120 miliardi);
- lotta alle ruberie da corruzione pubblica (60 miliardi);
- lotta agli sprechi da cattiva amministrazione (50 miliardi);
- evasione fiscale dei gestori di slot machine (98 miliardi);
- tassazione integrativa dei capitali scudati (altri 15 miliardi);
- vendita (e non regalo) delle frequenze digitali (4 miliardi);
- rinuncia alla TAV (22 miliardi);
- rinuncia al ponte sullo stretto (4 miliardi);
- rinuncia ai 131 aerei da caccia F35 (15 miliardi);
- ecc...
Con questi interventi l'Italia diventerebbe il Paese più ricco ed efficiente al mondo. Un esempio da imitare dall'intera umanità. Invece, ogni giorno, i media (maggiordomi dei politici e dei poteri forti) ci nascondono la drammatica situazione socio-economica e ci propinano paccate di menzogne per distogliere la nostra attenzione dai veri problemi e continuare imperterriti con le loro scorrerie miliardarie. Saluti.
Alessandro Bigi
15 marzo 2012 alle ore 18:25Non ho capito dove si vuole arrivare. Se io lavoro lo devo ai miei genitori che hanno laorato per costruire ricchezza per me e per il paese. E' giusto che io venga tassato per garantire loro una pensione. Se io voglio una vecchiaia serena potrò averla se mio figlio cresce sano e colto. E' giusto che io venga tassato per garantirgli dei servizi. Se io voglio continuare a lavorare ho bisogno di un supporto delle istituzioni, della sanità della sicurezza. E' giusto che io venga tassato per garantire quesi elementi. il problema sono gli sprechi, il malaffare, la corruzione e NON il sistema. QUESTO ARTICOLO E' FAZIOSO. oppure solo superficiale
francesco p-
15 marzo 2012 alle ore 18:47Perchè inventare tutte quelle cifre assurde?. La matematica usata qui sa di falso, è poco originale ,riproduce un vecchio stucchevole giochetto che girava nelle fabbriche e nelle aziende negli anni 70. I pensionati non attivi sono 14.500.000, i dipendenti pubblici non sono parassiti, ma contribuiscono con i servizi erogati al PIL, ed anche alle statistiche del benessere, quindi considerarli parassiti è una stupida valutazione economica (in tutto sono 2milioni 400). Razzismo puro considerare pesi della società i familiari a carico dei dipendenti pubblici, ma cos'è nazismo sociale? i figli degli (ebrei) dipendenti pubblici sarebbero da eliminare? e come sa che non lavorano, non producono e che sono a carico? ma chi è questo produttore di odio sociale verso gli innocenti? E come fa a calcolare i disoccupati? s'è inventato un numero a casaccio, e fa ilmatematico? e come fa a calcolare quelli che non pgano le tasse? I contribuenti all'INPS sono 24 milioni, somma di dipednenti ed autonomi, un altro milione di persone contribuisce ad altre casse pensionistiche, come fa questo tizio a sparare queste cifre assurde e a ricavarci lezioni per gli altri.
Questo calcolo dimostra una verità storica : è sempre l'ignoranza a produrre i più profondi guasti socili, a produrre odio e discriminazione. E questo signore che dice queste cose ha raggiunto il massimo di ignoranza, e non sa nemmeno l'abc della matematica : per usare un numero, qusto deve essere reale, non inventato, altrimenti qualsiasi calcolo è la dimostrazione di ignoranza. Si dia all'ippica questo signore, c'è occupazione nel pulire le stalle dei cavalli, imparerebbe parecchio, i cavalli contano meglio.
Francesco Flumian
15 marzo 2012 alle ore 19:13Al comunicatore di servzio: ho letto molto bene è ho commentato
Patrizia Lilliu
15 marzo 2012 alle ore 20:05Stai proprio sbagliando KastigaMatti."Non tutti gli insegnanti sono parassiti".
Quante volte mi sono sentita apostrofare parassita!..
Credimi KastigaMatti, in questo periodo fare il proprio dovere non è semplice. Gelmini ha demolito la scuola pubblica e mortificato l'entusiasmo di coloro che operano nella scuola. Vuoi la morte dell'istruzione pubblica?. Forse non sei a conoscenza che ci sono insegnanti validi che educano a non criticare per il gusto di farlo, come fai tu. Educhiamo ad avere spirito critico, l'unico ad essere veramente costruttivo.
La scuola dove lavoro è priva di risorse economiche. I muri esterni sono imbrattati di graffiti osceni, le aiuole sono piene di ortiche, i finanziamenti delle Legge 31 sono ridotti a una miseria.
Ho presentato il progetto"Uso , Riuso, Creo", finalizzato da un lato alla sensibilizzazione e al rispetto dell'ambiente e dall'altro all'utilizzo di materiale riciclato, per la creazione di manufatti che abbelliscono gli spazi esterni ed interni della scuola.
Abbiamo portato a scuola bottiglie di plastica, sacchi, carta e abbiamo iniziato il nostro percorso educativo e formativo.
Con un gruppo di allievi abbiamo imbiancato le pareti esterne e le abbiamo abbellite con i fondi di bottiglie di plastica colorati.
Che gioia osservarli!
Altri gruppi hanno realizzato, con materiale riciclato, tappeti floreali e arazzi con motivi tipici del nostro paese.
L'esempio che abbiamo dato, relativo al rispetto e all'amore per l'ambiente, ha contagiato anche gli operai del Comune. Chiaramente, buona parte del lavoro con i bambini l'ho svolto VOLENTIERI senza nessuna retribuzione.
Ti ricordo altresì, che gli insegnanti hanno due mesi di ferie e che lavorano 24 ore settimanali.
Non vanno in pensione prima e non hanno la quattordicesima.
Per favore non considerarmi parassita.
Gino
15 marzo 2012 alle ore 20:06Grandissimo genio dei numeri, ma tutti sti pensionati e dipendenti pubblici consumano o no? Ti è venuto in mente che potrebbero mantenere anche loro la baracca acquistando i beni che producono le aziende che impegnano i tuoi 15 milioni di persone? Ma questo post l'hai scritto da solo o consigliato da qualche altro ebete? Beppe, pure tu, ma che cavolo ti metti a pubblicare; è così che vogliamo dare una svolta al paese? Ma roba da matti; sta finendo pure questo sogno!!!!!
Il Castigamatti
15 marzo 2012 alle ore 20:48MA ROBA DA MATTI! APPENA TOCCHI I "DIPENDENTI PUBBLICI" SCATTANO I TROLLS. :-)))
Probabilmente i calcoli sono errati, ma per DIFETTO. Probabilmente a mantenere la baracca, in Italia, saranno si e no una decina di milioni a giudicare dall'indebitamento colossale (2000 miliardi di euro) e dai servizi ricevuti in cambio dallo stato.
francesco p-
16 marzo 2012 alle ore 10:43Per chiarezza, negli anni 70 girava questa barzelletta: In Italia ci sono 57 mioni di abitanti. % milioni sono statali, che non fanno niente, 13 milioni sono i penionati, 4 milioni i disoccupati, bambini , universitari ecc. Rimangono a lavorare 10 milioni. Di questi x, lavorano nella contabilità, tot nella manuntenzione, e si sa che non lavorano. Fatti tutti i conti rimaniamo in due a lavorare, io e te che abbiamo fatto i conti. A bn pensarci datti un po da fare, perchè io ho troppo da lavorare e tu troppo poco. Insomma una barzelletta e poco più, neanche tanto divertente. L'autore del post invece l'ha fatta diventare matematica.
Ma insomma, poco originale, ma il problema è che c'è chi ci crede. Alle brzellette, par farne oggetto di odio pure. E' come le barzellette sugli ebrei e sui neri.
elena m.
15 marzo 2012 alle ore 21:12Ma scusate, quanti commenti assurdi!
Non si tratta di razzismo, eddai dai superficialotti, ma di numeri.
I pensionati non contribuiscono più.
I familiari a carico non contribuiscono e basta.
Gli studenti, forse, contriuiranno.
I dipendenti pubblici contribuicono con i soldi pubblici.
E io li amo tutti, i miei genitori pensionati, i miei amici dipendenti ministeriali o insegnanti, le mie zie a carico.
Ma suvvia, possiamo dire che on contribuiscono??
Ada
15 marzo 2012 alle ore 21:36Al I° anno di economia si studia che PIL=Reddito=consumi+investimenti+spesa pubblica-tasse (lasciamo stare le importazioni ed esportazioni nella nostra economia semplificata); basta solo questo (e non la matematica farlocca) a dimostrare l'immane stupidaggine del post. Fosse per il solone che l'ha scritto, Keynes non sarebbe mai esistito. Caro Beppe se questo qui è il prototipo di rappresentante del M5 stelle alle prossime politiche, il 7% lo vedremo con il ... BINOCOLO!!!!!!!!!
BEPPE OLMETI
15 marzo 2012 alle ore 21:49Ma chi vi credete di essere per liquidare 4 milioni di dipendenti pubblici con un colpo di spugna come improduttivi, non degni di essere considerati ??? esitono milioni di persone serie, che lavorano, si umiliano al servizio dei cittadini e dei partiti beceri per fare funzionare, come è possibile, questo sistema pubblico. i nostri stipendi sono bloccati per 5 anni e mentre le pensioni minime sono state protette gli stiepndi pubblici no. questo è becero qualunquismo, un gioco al massacro patetico e triste. se siete disoccupati o avete tempo venite con me 2 o 3 giorni, statemi a fianco mentre lavoro, in Comune, 9 ore al giorno di cui solo 6 pagate e vedrete che ritmi e qualità io e tanti altri teniamo. vergognatevi.
harry haller
15 marzo 2012 alle ore 22:38Un post inutile, anzi, dannoso: forse senza volerlo, sotto lo sguardo compiaciuto di chi da provocato il disastro incombente, questo non fa che scatenare bassi istinti ed accendere rivalse senza senso tra poveracci che hanno lo stesso obbiettivo di sempre: portare a casa lo stipendio e condurre una vita dignitosa; a tutti quelli che dicono che gli Statali sono inutili ed improduttivi, darei tranquillamente la possibilità di usufruire degli stessi servizi rivolgendosi ai privati, per vedere un po' se gli riuscisse di spendere meno: le inefficienze e gli sprechi esistono, ma son sempre sempre figlie della banda dei cialtroni politico-governativi, ricordatevelo..
datemi pure del fascista ma è vero
16 marzo 2012 alle ore 04:48chissà perché quando dici una verità scomoda ti bannano!
11 milioni di stranieri sul territorio italiani che delinquono moltoi più degli oriundi e che esportano capitali all'estero illecitamente per mantenere altri 22 milioni di strenieri
in totale 33 milioni di bocche da sfamare in più!
cancellatelo ancora il post che tano la situazione non cambia!
renato plati
16 marzo 2012 alle ore 10:01Considera però che quegli stranieri di cui parli contribuiscono alla crescita del tanto amato PIL, e ricevono dall'Italia molto meno di quanto versano. gli immigrati versano alle casse pubbliche più di quanto ottengono come fruitori di prestazioni e servizi sociali... Se davvero ti interessa approfondire, leggi questo http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SALASTAMPA&nextPage=Prodotti/News/2010/Lavoro_e_sicurezza/info-406557085.jsp
il gioco delle 3 carte
16 marzo 2012 alle ore 12:38renato plati non ci piagliare per il culo!
a parte che il pil è finanziato col debito pubblico ma non vorrai venirci mica a dire che gli stranieri vengono qui a portarci i soldi portandoli da fuori e non è certo che ridandoci indietro una piccola parte di quel che si prendono, parte che comunque consumano abbondantemente in servizi sociali.
che brutta bastia l'ideologia che vuol far finta di non vedere!
Luca
16 marzo 2012 alle ore 15:50Un post palesemente razzista...
E come tutti i 'ragionamenti' razzisti, superficiale, pretestuoso e falso...
Grazie per il contributo...
il gioco delle 3 carte
16 marzo 2012 alle ore 20:01luca hai girato poco il mondo perciò nonhai capito come funziona e credi a quei bacarozzi che ti hanno impiantato nel cervello questi politicanti degli ultimi anni.
Io che ho girato non tanto come oriana fallaci ma abbastanza per capire come funziona non sono razzista nel senso che non li voglio morti o schiavizzare ma li preferisco a casa loro a fare i cazzi loro.
tina ghigliot
16 marzo 2012 alle ore 08:06CHE VI PIACCIA O NO , LA REALTA' E' QUESTA !!!
ma cosa ha detto di offensivo questo post ???? dice che i dipendenti pubblici sono 4 milioni !!!
VOGLIAMO NEGARE L'EVIDENZA DEI FATTI ?????
ORA VI OFFENDO IO !!!!! siamo noi del privato che in cambio riceviamo spesso servizi da skifo a dover essere incazzati, non voi del pubblico, illicenziabili. Ma si è mai visto un dipendente pubblico licenziarsi e andare nel privato, dove a sentire voi si stà meglio ??? xchè non chiedete di avere gli stessi doveri/diritti del privato? ferie , ore lavorative , ecc ??? tutti che piangete miseria, ma x essere nel pubblico spesso vi siete fatti raccomandare da quel sistema politico che ci ha portati al fallimento. Non voglio essere qualunquista, ma siete così tanti che non è raro averne qualcuno tra i parenti, e le cose si sanno !!! ad esempio, prendiamo la RAI, crogiolo incestuoso di parentele e partiti, non sono forse responsabili quanto i politici del fallimento ??
ma è possibile che questo paese possa fare a meno di tutte le professioni , ma non degli statali ???
vuoi accorpare i comuni, piangono, eliminare le province piangono, avere le scuole aperte 2 mesi in più (già pagati) piangono , togliere ministeri piangono, dimezzare parlamentari piangono. Bene, la aziende spariscono e il paese fallisce, se sparisse la metà di voi non se ne accorgerebbe nessuno !!!....ANZI !!!!!! il motivo per il quale siamo ridotti così, non è solo dei politici, ma di tutti coloro che ingiustamente hanno tratto e traggono benefici immeritati !!!!! continuate a votare i vostri padrini, però non lamentatevi poi di come và l'italia !!!!
francesco p-
16 marzo 2012 alle ore 09:22Si capisce che il post e questi commenti vengono da chi ha grandi rabbie dentro, da chi non ragiona più e solo indirizza le proprie frustrazioni su chiunque venga visto più fortunato, siano anziani pensionati alla fame che dipendenti pubblici e loro famiglie. Attenti signori, già l'odio è fattore di crisi della società, l'odio diretto verso i deboli e gli indifesi, senza ragione, con numeri inventati, è produttore di terribili conseguenze sociali. Fatevi curare, si capisce che siete stati molto sfortunati nella vita, ma non è colpa di chi ha avuto meno sfortuna di voi, e magari continua ad aiutarvi. La rabbia è una brutta malattia dei cani, che si attacca all'uomo, ma che finisce per uccidere l'arrabbiato. E leggete anche qualche statistica, in Internet ci sono tutte, andate su Istat.it o Eurostat.eu e prima di parlare leggete qualcosa.
francesco p-
16 marzo 2012 alle ore 09:36SIETE STATI MOLTO SFORTUNATI NELLA VITA, E SI VEDE. A che serve esprimere solo rabbia, e sparare numeri a caso, costruiti secondo le proprie rabbie interne? E' così che si vuole andare ad amministrare un paese? sull'odio? Si capisce che il post e questi commenti vengono da chi ha grandi rabbie dentro, da chi non ragiona più e solo indirizza le proprie frustrazioni su chiunque venga visto più fortunato, siano anziani pensionati alla fame che dipendenti pubblici e loro famiglie. Attenti signori, già l'odio è fattore di crisi della società, l'odio diretto verso i deboli e gli indifesi, senza ragione, con numeri inventati, è produttore di terribili conseguenze sociali. Fatevi curare, si capisce che siete stati molto sfortunati nella vita, ma non è colpa di chi ha avuto meno sfortuna di voi, e magari continua ad aiutarvi. La rabbia è una brutta malattia dei cani, che si attacca all'uomo, ma che finisce per uccidere per primo l'arrabbiato. E leggete anche qualche statistica, in Internet ci sono tutte, andate magari su Istat.it o Eurostat.eu e prima di parlare leggete qualcosa. Potrebbe essere un buon vaccino antirabbia, la ragione ed il buon senso non sono proibite nemmeno sul blog di Beppe Grillo
carla zanarini
16 marzo 2012 alle ore 09:48Posso chiederle,cortesemente,Francesco che lavoro svolge?
Non pensa che nel nostro Paese il vero problema è che non si produce più;sostanzialmente si importa tutto trasferendo ricchezza in paesi dove il PIL cresce del 8/10% e dove primario e secondario sono alla base dell'economia?
Io sono ancora più drastica nelle considerazioni del post e mi domando:dei quindici milioni quanti lavorano nel terziario?
Per quanto tempo potremo continuare a pagare una pesca 2 euro di cui solo 17 cent vanno alla produzione?
Grazie Carla
francesco p-
16 marzo 2012 alle ore 10:54per la Signora Carla Zanarini Bologna.
Cara Signora, sono un piccolo imprenditore. Cerco di progettare realizzare e vendere qualcosa di utile e di ecologico, con le difficoltà che si sanno, e so che cos'è la concorrenza internazionale, ma anche la cooperazione. In tutto il mondo si può lavorare e produrre, e creare ricchezza, che servirà sia a produrre nuova ricchezza, che ad alimentare uno sviluppo sano. Quello che dobbiamo temere invece è il capitalismo che vuole apporpiarsi dei monopoli e dei beni pubblici, sono questi quelli che impediscono lo sviluppo, sono quelli che riducono le risorse dello stato sociale, che è un volano dell'economia ed un argine alla povertà. Il progresso viene fatto dai pochi che inventano e creano, in qualsiasi parte del mondo, che sviluppano e migliorano, non da chi taglia, da chi impone le sue sovratasse. Sa perchè Lei paga la pesca molto di più di quanto viene dato al produttore.?
Gianluca Pizzio1
16 marzo 2012 alle ore 09:59La matematica non è un'opinione. Ma non bisogna dare ai dati significati ideologici. NON EVERO CHE PENSIONATI E DIPENDENTI NON EVADONO!!! A volte per scelta (un'ex falegname in pensione e dotato ancora di tutti i macchinari non ve lo fa uno sportellino su misura. E un'elettricista in pensione ancora in gamba non vi da una mano con l'impianto, o un pizzaiolo prende 1300 euro (busta paga) o 2500!!)
A volte lo si fa per necessità: il dipendente part time che ha bisogno di fare qualche ora in più dallo stesso datore di lavoro o da altro li chide... "cosi". sono tante, tantissime piccole ciufre che sommate....
I ristoratori tra criminalizzazione da scontrino e calo del 40% della clientela, stretti tra studi di settore e redditometro fatturano ormai addirittura DI PIU' di quello che fanno davvero.
Ogni mattina un titolare di partita iva si sente un criminale evasore parassita.
se dichiara 100, gli prendono il 56% di tasse + il 21% di inps. Arriva a casa e paga l'imu e la spazatura. Non generalizzate sull'evasione.
Complimenti invece sul messaggio vero: quello che ci sono tantissimi che pagano e che statali e pensionati + cassintegrati hanno sentito meno la recessione di chi lavora, soprattutto 14 ore , riceve assegni scoperti, non ha il trattamento di malattia, nè il tfr, non accede al credito. Ma è , a prescindere, un evasore. ATTENZIONE. VOGLIONO METTERE CITTADINO CONTRO CITADINI. Un libero professionista che ha qualche notizia di prima mano. Monti è una persona onesta. Ma è il problema, non la soluzione. L'Italia è malata, ma la cura è peggiore del male. G
Graziano Priotto
16 marzo 2012 alle ore 10:44La matematica ed i dipendenti pubblici.
I pubblici dipendenti sono certo lavoratori necessari ma economicamente non producono beni vendibili né merci esportabili, ed il problema dell'Italia (come della Grecia e del Portogallo e Spagna) é appunto il deficit della bilancia dei pagamenti.
I dipendenti pubblici inoltre non corrono rischi di disoccupazione come quelli che producono nelle aziende private. Ed é esattamente questo il punto che voleva mettere in evidenza il post: se si attacca la base produttiva il Paese entra in una crisi irreversibile. L'origine di questa come di tutte le crisi passate (e future) é il disequilibrio import-export. Keynes a Bretton Woods aveva addirittura proposto un meccanismo di sanzioni contro i Paesi con surplus di esportazioni. Non venne accettato, abbiamo visto in seguito i risultati di questo rifiuto.
Sono divenuto cittadino tedesco e abitando in Germania da 40 anni so di che cosa parlo: il mio Paese vive a spese dei Paesi mediterranei importatori delle sue merci e nello stesso tempo pratica la strategia economica che in Italia Monti & C. stanno cercando ingenuamente (o cinicamente) di copiare, cioé la mortificazione dei salari e il transfer di ricchezza dal basso verso l'alto. Ufficialmente già un lavoratore tedesco su quattro appartiene alla categoria col salario minimo. L'ufficio statistico federale (Statistischem Bundesamt) in uno studio del marzo 2011 contava un tedesco su sei minacciato di cadere al di sotto della soglia di povertá.
Se questo é l'esempio che si vuole seguire ...
Certo la popolazione tedesca sta relativamente meglio di quella del resto d'Europa, ma ciò unicamente perché gli altri stanno molto peggio.
L'economia tedesca va a gonfie vele ... ma soltanto per chi ne può approfittare, una minoranza. Unica consolazione: i politici tedeschi non sono forse migliori degli altri, ma colti sul fatto hanno almeno la dignitá di andarsene, mentre per sostituire i pagliacci italioti deve intervenire l'Europa.
francesco p-
16 marzo 2012 alle ore 11:04E' SOLO UNA VECCHIA BARZELLETTA DA IMPIEGATI ANNI 70, NON VE NE SIETE ACCORTI?
Questa è la vecchia barzelletta, che girava negli anni 70 fotocopiata negli uffici: In Italia ci sono 57 mioni di abitanti. 5 milioni sono statali, che non fanno niente, 13
milioni sono i penionati, 10 milioni i disoccupati, bambini , universitari
ecc. Rimangono a lavorare 10 milioni. Di questi x, lavorano nella
contabilità, tot nella manuntenzione, e si sa che non lavorano. Fatti tutti
i conti rimaniamo in due a lavorare, io e te. e CONCLUDEVA : datti un po da fare, perchè io ho troppo da lavorare e tu troppo poco. Insomma una barzelletta e poco più, neanche tanto divertente.
L'autore del post invece l'ha fatta diventare matematica.
quindi una copia, poco originale, di una vecchia barzelletTa neanche tanto divertente. ma il problema è che c'è chi ci crede e si accalora. E la pubblicano sul blog di Beppe. E qualcuno ci fa anche sprizzare odio e rabbia.Ma questa è una barzelletta come quella su
ebrei e sui neri. Brutto segnale"
PAOLO COGORNO
16 marzo 2012 alle ore 13:55barzeletta un fico secco
giancarlo sartoretto (giankazzo da velletri)
16 marzo 2012 alle ore 11:25Caro Beppe, dal tono dei rimproveri a questo minipost la maggior parte dei frequentatori del blog è formata da dipendenti statali, poi vengono i disoccupati e i pensionati che forse hanno più tempo di altri nel fare commenti FRAINTENDENDO PERO' alla grande tutta la questione con quel difetto radicato di metterci il bene e il male ad ogni concetto. Ma al di là delle teorie economiche come quella dei FISIOCRATICI celebre il loro tableau économique, quando si conosce un minimo il bilancio dello stato si sa che ci sono le entrate e le uscite. Tra le entrate preponderanti sono quelle fiscali dei lavoratori pubblici e privati, degli artigiani, degli inprenditori nonchè pensionati a costituire il gettito maggiore si pensi all'IRPEF. Sul lato delle uscite ci sono le spese correnti e quelle in conto capitale (i lavori pubblici)Le prime servono per far funzionare gli uffici pubblici come LE BOLLETTE TELEFONICHE, poi ci sono gli stipendi dei ministeriali degli enti locali, le spese di funzionamento di organi pubblici, di organi politici di quelli che presiedono alla giustizia, gli enti economici insomma il settore pubblico allargato fino alle autovetture di servizio. Poi ci sono le spese per pensioni, i trasferimenti alle famiglie e alle imprese. Siccome per i pensionati (distinguendo però i privilegiati e quelli no) e i dipendenti pubblici, costano di più di quello che versano gravano maggiormente sul bilancio pubblico. Anche i privati e le imprese ricevono soldi dal bilancio dello stato ma con un saldo a favore delle ENTRATE, mentre l'evasione fiscale e l'economia in nero riducono la possibilità di spesa o aumentano il deficit, ma mentre l'attività pubblica è vincolata quella privata è libera e di difficile quantificazione economica. In un paese sovietico dove tutto è statale il problema non si pone e si cerca di privilegiare i consumi pubblci a danno di quelli privati, ma in un sistema capitalista tutto si basa sull'autonomia privata...(prima puntata)
giancarlo sartoretto (giankazzo da velletri)
16 marzo 2012 alle ore 11:43SEL'AUTONOMIA PRIVATA crea grosse fette di lavoro nero e di economia sommersa ci guadagna lo stesso capitalismo selvaggio che sfrutta i lavoratori (e' come per le mafie)non c'è nessuna entrata mentre ci possono essere trasferimenti alle famiglie e alle imprese (questo si è parassitismo bello e buono)d'altro canto il lavoro pubblico e prezioso anche se demercificato e per poter essere retribuito almeno che si viva in un sistema completamente statalistico di privilegi di tipo sovietico, ha bisogno di una parte di lavoro privato. In uno stato utopico tutto il lavoro anche quello privato potrebbe essere demercificato,ma allora non c'è alcun problema di moneta e di debito pubblico. Siccome la moneta non è più ancorata all'oro e diventa una convenzione perchè sia valida sul mercato bisogna che le economie non siano troppo deficitarie. Beppe mette in luce questo aspetto, se invece di 15 milioni sno 12 milioni gli occupati legali egli dice che ci sarà una caduta irreversibile: questa è una tesi quantitativa, però se si sconfigge l'economia mafiosa e quella in nero può darsi che il dato dei 12 milioni (20%) non sia così catastrofico.
Matteo B.
16 marzo 2012 alle ore 13:31Che Bello! è iniziata la guerra tra POVERI!
fra dipendenti pubblici da mille euro al mese e privati che rischiano il posto..
Ognuno fino adesso ha avuto suoi privilegi..anche il privato che si fà pagare volentieri straordinari a nero..tanto per fare un piccolo esempio..ma che utilità ha scannarsi a vicenda?
Leggo i dipendenti pubblici sono inutili è una gran cavolata, semmai esigiamo siano efficienti e che lavorino tutti! Ma spesso è che son lasciati senza adeguate direttive, senza controlli(da parte del cittadino che è il suo vero datore lavoro) e spesso senza mezzi!
dipendenti pubblici son pure dottori infermieri e pompieri! e nn mi pare che siano proprio tutti inutili!
Svegliamoci, se ci facciamo la guerra fra DI NOI..è la vittoria di questa politica furfante, o del governo messo in piedi dalla BCE per salvare Banche!!
mux
16 marzo 2012 alle ore 13:48numeri, numeri, numeri...diciamo che io privato, giovane, con partituccia iva, se non mi pagano non ho soldi.moio di fame. punto. mia madre pensionata con la minima (500) è più ancora un dipendente pubblico ha la certezza di riscuotere...insomma in questa guerra tra poveri, dovremmo tutti comprendere che TUTTI dobbiamo chiedere mooolto di più!! avete presente quante auto sopra i 50.000 circolano nella "povera " italia, quanti ragazzini di vent'anni con la golf nuova di pacca? qui siamo a leticarci le bricioe!! sveglia!! questa terra è nostra!! occupiamo i beni della curia..il vecchio esproprio proletario..
Tania Mazzi
16 marzo 2012 alle ore 14:36Vorrei solo far notare che quei 15 milioni di dipendenti privati hanno dei datori di lavoro che spesso lavorano per più ore, di sabato, domenica, quando sono malati, e talvolta guadagnano di meno nella speranza di poter superare questo momento di crisi e non distruggere un patrimonio che spesso si tramanda di generazione in generazione e che oltre a pagare IRPEF, INPS, IRAP IRES devono pagare anche tributi locali tassa sulle insegne, sugli apparecchi radiografici, sulla spazzatura, sui rifiuti speciali, sull'occupazione di suolo pubblico, ici e presto imu e chi più ne ha più ne metta, arrivando a percentuali di pressione fiscale superiori al 60% quindi siamo tutti tartassati smettiamola di bastonarci a vicenda e uniamoci contro i veri nemici che sono quelli che portano i soldi all'estero e i politici e burocrati di tutti i colori che ci succhiano il sangue come vampiri per mantenere i loro privilegi frenando la crescita di questo paese
Alessandro settimi
16 marzo 2012 alle ore 17:01Siamo in paese fallito
povera italia
16 marzo 2012 alle ore 20:18tutti buoni con la pancia piena e la macchina sotto al culo e il celluputer da megapix ...... ma quando comincia a mancare la carta verde nel portafoglio e ti cominciano a sequestarare le proprietà perché non riesci più a pagare le tasse o il mutuo allora vedi come diventano tutti razzisti cattivi ecc. ecc. ecc. e cercano tutti un nuovo duce
Non è un brutto segno ma la coseguenza logica di chi stoltamente crede che il nazionalismo sia inutile o deleterio......quelli che quando si mette male sono i primi a diventare razzisti e mostri in nome della falce e martello.
Non dimenticate che mezzo elettorato del PCI era lo stesso elettorato che applaudiva mussolini quando dichiarò guerra e probabilmente saranno i primi a ritornare razzisti quando non potranno piu vivere nel benessere.
cerco di spiegarlo semplicemente:
In un mondo veramente globalizzato, a parte che ci sarebbe un imastardimento di razze che al razzista potrebbe dare molto fastidio ma fare felice la fazione opposta.......ma rimaniamo sul tenore di vita standard che per l'italiano medio corrisponderebbe ad uno stipendio medio di 200 euro mensili, un oriario di lavoro di circa 12 ore giornaliere per 6 giorni la settimana e un sistema sistema sanitario a livello del butrundi che quando ti senti male devi venderti la casa per curarti.
Bisogna vedere quanti di questi buonisti che imprecano contro i cosiddetti razzisti sarebbero felici di stare in quel modo li.
Il razzismo è una parola che ha cambiato significato negli ultimi 10 anni grazie ad una opera di propaganda sinistra senza uguali che è la stessa che fa credere che il disastro monti sia oro e quello tremonti doppio disastro quando invece tutti i parametri erano meglio al tempo di tremonti ( non mi sta simpatico ma è così).
Enrica Tronfi
17 marzo 2012 alle ore 16:56Hai ragione ma questi calcoli i mezzi di informazione si guardano bene dal diffonderli
Marco squarzoni
18 marzo 2012 alle ore 16:09Grazie tante per avermi classificato tra i pesi morti. Non bastava Brunetta! Sono nella scuola da trent'anni, ho insegnato prima alle elementari, poi alle medie, con passione e dedicando l'anima ai "miei" ragazzi! Ora dirigo un Istituto e, se devo essere sincero, il peso più grosso non è la mole di lavoro che c'è (e lo strangolamento degli adempimenti burocratici che ti incolla a scuola fino a sera), nemmeno il fatto che nessuno se ne accorga, ma il sentirsi dire che non produco e venir conteggiato fra quelli che vivono sulle spalle di altri...vebbè, non importa, è tutta la vita che sopporto gli sfottò e ho quasi imparato a non farci caso. Meno male che ogni tanto qualche ex-alunno mi gratifica della sua stima: me la faccio bastare.
steve dusnasco
19 marzo 2012 alle ore 21:21Va bene che lei dirige un istituto, che lavora fino a tardi, quando lavora; ma per ben 3 mesi d'estate, 2 settimane a Natale, 1 settimana a Pasqua, etc, etc, etc, percepisce giustamente lo stipendio senza recarsi sul posto di lavoro. Dico bene?
Davide Frezet
20 marzo 2012 alle ore 08:5815 milioni di Italiani "tengono in piedi la baracca"?
Stampano i soldi?
L'unico soggetto che può immettere nuova ricchezza, al netto, nel sistema, è quello che emette la moneta (fino al 2002 lo stato italiano, ora non si sa); i privati cittadini e le aziende private spostano solo soldi da una tasca all'altra; di cosa stiamo parlando?
andrea pradolin
21 marzo 2012 alle ore 09:36Popolo, potrebbe essere vero che ci sono 2 milioni di evasori, che comunque pagano le tasse!! almeno quelle indirette, come ogni altro cittadino, allora sarebbe bene non sparare sempre e criticare l'artigiano o il commerciante che di queste tasse evade 2/3 mila euro che sono il suo vivere e che mette in circolazione nel giro economico italiano per creare tessuto sociale e fare lavorare il suo prossimo che a sua volta vive pure lui, siamo stufi di questa guerra mediatica, non è la piccola evasione fiscale che fa male ma è quella dei capitani d'industria che i soldi non si vedono più, in quanto vanno in paradisi fiscali.
Popolo, pensate a quel milione di politici che fanno danni per miliardi di euro, QUELLO è IL NOSTRO TUMORE TERMINALE, il marcio più marcio che esiste che fanno malaffari che sono corrotti sino al buco del culo che di voi POPOLO chiede i sacrifici e che con furbizia intenta guerre mediatiche pur di fare deviare il colpo vero su di loro, ESSI dovrebbere stare molto attenti, haime ma purtroppo siamo un POPOLO DI CAPRONI e sanno come prenderci. cordiali saluti da andrea pradolin
FABIO DEMALDE
29 marzo 2012 alle ore 14:08Quando si dice che i lavoratori dipendenti non evadono secondo me non è del tutto vero o meglio forse non evadono direttamente ma lo fanno indirettamente, mi spiego meglio: se uno va al ristorante e non gli fanno lo scontrino è suo diritto chiederlo ma se non lo fa evade solo il ristoratore poichè l'acquirente non ne ha bbeneficio.
Se ristrutturo casa e chiedo di non avere la fattura per risparmiare l'iva sono evasore io quanto l'impresa che non emette fattura. L'iva è una tassa indiretta su un bene o servizio e spetta a chi compra il bene o servizio pagarla. Quindi se io lavoratore dipendente tutte le volte che posso non chiedo la fattura per avere sconti sono un evasore. Spero di essermi spiegato
Paolo
22 aprile 2012 alle ore 03:26La mia soluzione per i problemi dell'Italia:
- Riaprire le case chiuse e legalizzare hashish e Marijuana (togli il potere a albanesi, rumeni, marocchini, etc.etc. e incassi 4 soldi).
- Tagli ai tre palazzi principali della politica, non è accettabile che siano stati imposti sacrifici pesantissimi agli italiani quando Quirinale, Camera e Senato costano 1,7 miliardi di euro all'anno contro una media europea di 458 milioni di euro, e invece??? Niente da fare, Mario Monti getta la spugna e non sfiorerà con un dito la Casta. "Fonte Quotidiano Libero"
- Tagli a stipendi dei super manager pubblici strapagati es. Befera di Equitalia +/- 450.000 Euro e parlamentari, il calcolo per lo stipendio sarà: (stipendio medio)*5 con 13 mensilità e con tetto massino di 100.000 Euro/anno.
- Stesso parametro per le superpensioni
- Tutti i parlamentari non devono avere ne procedimenti guidiziari in corso e ne aver avuto condanne definitive, se vengono indagati dopo il mandato, devono rassegnare le dimissioni.
- Abolizione immunità parlamentare, stipendio parlamentare pignorabile come per tutti gli italiani.
- Abolizione finanziamento pubblico ai partiti.
- L'IVA si paga quando la fattura viene saldata.
- Dimunuzione Tasse affinchè gli imprenditori tornino a fare impresa e non scappano in paesi con tassazione più umana per il rilancio dell'economia.
Aumento pensione per ridare dignità a pensionati italiani dopo una vita di lavoro.
- Estrema facilità per assunzioni ma nel contempo possibilità di licenziamento per giusta causa (es. assenteismo e fannulloni, etc. etc.) sia nel pubblico che nel privato, e abolizione ditte lavoro temporaneo e contratti cococo, etc.etc. Tutti i contratti a tempo indeterminato.
- Eliminazione totale burocrazia
- Pene certe per a chi non rispetta la legge, più risorse alle Forze dell'Ordine e ai tribunali (basta guardare Germania, Austria, etc. etc.)
- Soppressione del PRA non ha motivo di esistere, basta la MTC.
Potrei continuare per ore e ore.
giovanni gualtieri
13 giugno 2013 alle ore 00:49tassate gli animali domesticiiiii, abbassate il gasolio per la pesca e' la frutta e tutti i trasporti di mare e' terra,il decoro urbano per la nostra economia turistica obblighiamo i condomini di tenere in ordine le facciate dei palazzi ristrutturando ...l'imu va diminuita solo a chi a un reddito inferiore 22,000,00 euro anno....insomma salviamo il paese.
silvia rossatti
15 marzo 2013 alle ore 22:31Cari grillini oltre a ridurre lo stipendio ai Parlamentari abolite lo straordinario dei dipendenti pubblici, è solo un arrotondamento dello stipendio, non ci sono effettive esigenze di servizio, eliminate l'orario di 7ore e 12 con pausa e attribuzione buono pasto: RISPARMIO ASSICURATO!!!
giovanni gualtieri
13 giugno 2013 alle ore 00:36La matematica e' il nostro pane quotidiano, di tutte le famiglie del mondo ogni giorno facciamo i conti come arrivare a fine mese...e' siamo tutti d'accordo che la matematica non e' un opinione ...ma un dato di fatto, la realtà-tanto mi da tanto...e' siamo maestri a far quadrare i conti soddisfando tutti.
Lo Stato, i politici, la politica in generale e' fatta di contenuti, vedute, idee, discussioni varie per mettere d'accordo una maggioranza per l'una o l'altra legge da attuare , dunque possiamo affermare che lo Stato e' un organo costituzionale di vedute, di attuazioni, dei problemi sociali di un paese...formato sopra tutto da calcoli matematici di economia e da opinioni dunque lo Stato e' un dato di fatto un opinione dei vari schieramenti politici.... a differenza della matematica che non e' un opinione, ecco allora come si intuisce che i conti dello stato non quadrano mai,....!! sappiamo che la matematica sono le fondamenti dello stato e' che dovrebbe far capire ai signori politici di smetterla di seminare opinioni fatti di solo parole...e' un dato di fatto che i calcoli matematici non sono un opinione come la realtà che i cittadini ogni benedetto giorno affrontano e' che vivere non e' un opinione.
alex drastico
11 agosto 2014 alle ore 10:48Non so se gli italiani che evadono le tasse siano solo 2 milioni o +, nè so quanto sia attendibile questa stima. Quello che so è che chi ha la fortuna di lavorare ha ben poco da evadere, controllati come siamo. Già, perchè la GdF preferisce andare a vessare chi è già nei suoi database piuttosto che cercare i veri evasori, quelli INVISIBILI, che sono evasori totali. E' molto più facile dalla propria comoda poltrona interrogare il database dei contribuenti e tirarne fuori un po' dai quali andare a rompere le scatole per recuperare pochi soldi, piuttosto che fare indagini e ricerche approfondite (un vero lavoro investigativo)per trovare chi evade per centinaia di migliaia di euro o anche milioni.
Io sono davvero stufo (per non dir peggio) di essere trattato come un evasore fiscale: esistono gli studi di settore per aziende,artigiani,liberi professionisti e questo strumento (che sarebbe valido se non usato truffaldinamente) OBBLIGA i suddetti produttori di reddito a dichiarare quello che vuole lo stato indipendentemente da ciò che si riesce effettivamente a guadagnare (e al giorno d'oggi quelli che non ti pagano sono tantissimi); ma allo stato nun je frega, vuole i tuoi soldi anche se non ti hanno pagato ! Ho capito che lo stato famelico ha bisogno di soldi, ma nessuno ha mai provato a pensare che se anzichè pagare il 40% e + di IRPEF, che con l'iva ed altri balzelli arriva al 70% e +, pagassimo tutti il 25% come in Svizzera forse le tasse le pagheremmo tutti ? Certo, inizialmente vedremmo aumentare il debito pubblico ma poi a mio parere il Debito Pubblico/PIL si stabilizzerebbe con l'aumento del PIL e soprattutto, IL 25% E' UNA TASSAZIONE GIUSTA AL CONTRARIO DEL 70% CHE E' UN FURTO INGIUSTIFICATO E PERPETUATO DA ANNI !
alex drastico
11 agosto 2014 alle ore 11:42I dipendenti statali; il vero problema non è quanto prendono, se evadono, etc: il fatto è che l'apparato burocratico italiano richiede moltissimi dipendenti pubblici per funzionare, anzi troppi. Ma putroppo per ridurre il costo connesso al loro numero dovremmo snellire MOOOOLTO le nostra burocrazia, così che per fare ciò che da essi viene fatto oggi, servano meno persone. Se ad esempio per fare il passaporto si potesse andare nel proprio Comune (che già ha tutti i dati anagrafici necessari), le 2-3 persone in questura necessarie allo scopo non servirebbero più e lo stato ne avrebbe un vantaggio economico. Purtroppo ciò sarebbe fattibile ma su un orizzonte temporale lungo, cioè dovrei ridurre la burocrazia mentre in parallelo i dipendenti statali vanno progressivamente in pensione (ovviamente non è neanche pensabile licenziarli). Un ulteriore vantaggio sarebbe anche la maggior velocità con cui le procedure burocratiche che rallentano e gravano sull'economia (sono un vero e proprio costo!) del Paese verrebbero svolte. Avete mai pensato a quante pratiche burocratiche sono assolutamente inutili assurdamente complesse ? A me piacerebbe vedere in faccia coloro che pensano delle procedure così lunghe e complesse: ormai, in base a quanto sopra,sono convinto che siano così incasinate apposta, per creare posti di lavoro nella grande industria della burocrazia !
E la politica ? la burocrazia ci rovina anche qui, con costi e lungaggini assurde ! Il congresso degli USA conta 635 membri, noi un migliaio;il governo USA governa 300 milioni di persone, il nostro 60. Dipendenti pubblici USA:2,9 milioni , in Italia 4 milioni. Basta un minimo di intuito per capire che se la burocrazia prolifera e da lungo tempo in Italia, è perchè qualcuno la vuole, certamente perchè a questo qualcuno conviene.
alessandro chiumento
23 luglio 2017 alle ore 18:26Io penso che non si possa attribuire una responsabilità di costo ingiustificato ai servizi statali,anzi andrebbero migliorati e anche accresciuti in numero idealmente .Le proporzioni sono corrette tra lavoratori dipendenti,disoccupati, a carico e statali oltre agli indipendenti.Ma la parte non implicita sembra essere un'altra e cioè che i consumi dei pensionati,statali e dipendenti non siano indirizzate alla parte produttiva stessa della nazione.Fondamentalmente i consumi dovrebbero essere costituzionalizzati ..quello che è lo scopo e far assorbire alla fascia produttiva i disoccupati e quelli a carico delle famiglie ,però i consumi di pensionati e delle stesse famiglie sono non concentrati in questo scopo,per fare questo alle tasse bisogna affiancare le detrazioni ,ma non solo per la fascia produttiva ,ma sopratutto per la fascia statale e non produttiva come quella dei pensionati che è di 20milioni ,se i consumi sono coerenti con i postulati costituzionali allora si gode delle detrazioni che compensano il divario tra il prodotto straniero con quello locale .Alla fine non si chiede altro che i nonni e i genitori paghino con i loro consumi il lavoro dei loro figli e nipoti,del resto le pensioni e lo stato vengono pagati dalla fascia produttiva .Questa fascia ha bisogno di assorbire,per assorbire lavoratori ha bisogno di crescere,per crescere ha bisogno di consumi ,quindi se le spese fatte nei confronti della fascia produttiva nazionale sono detraibili in parte e rappresentano un risparmio possono essere compensate a parte delle tasse ,quindi il pensionato e lo statale comprerebbe di più con gli stessi soldi ,allo stesso modo lo stesso consumo della fascia produttiva potrebbe essere detratto se coerente con i postulati costituzionali e godere di detrazioni ,le tasse incassate sarebbero le stese poichè a inferiore tassazione corrisponderebbe una maggiore quantità di profitto e di prodotto e quindi proporzionalmente resterebbe invariato l'incasso.
