
La Cultura contro il Sistema
24 marzo 2012 alle ore 23:19•di MoVimento 5 Stelle
"Ho 18 anni, faccio il liceo classico e volevo dirti che qui, tra i giovani che frequentano "buone scuole", tutto va a catafascio. Non studiamo le poetesse, Pasolini, Croce, i grandi letterati del Sud. In classe abbiamo ancora il crocifisso in barba alla laicità. Ho tanta voglia di dire la mia sul mondo scolastico che uccide la creatività, tortura il pensiero. Il suo interesse è plasmarci, renderci sostenitori del Sistema, esattamente come fanno nelle facoltà di economia, insegnando cose false. Io studio latino e greco, le tragedie, nelle quali si parla delle donne, dell'onore, dell'onestà, eppure nessuno ci aiuta a riflettere su questo. E' interesse comune che si studino cazzate quando invece potremmo capire le nostre radici, le nozioni di diritto, di cultura e di culture diverse. Chi studiasse le materie del classico, marcerebbe seduta stante contro la Lega, la Chiesa, omofobi, razzisti, contro Napolitano che chiude il dialogo. Nella Grecia antica i cittadini più poveri venivano addirittura pagati per andare a teatro, ma nessuno pretende che la cultura, l'arte e la musica siano gratis e godibili per tutti. Se nei programmi in TV passassero L'ARTE, LA MUSICA, LA DANZA paradossalmente diventeremmo delle belve perchè ci accorgeremo in che spazzatura viviamo. Napolitano è venuto in visita al mio liceo classico a Padova, dicendo che la proteste degli studenti sono giuste, ma di non esagerare, studiare è importante. CIOE' LAMENTATEVI MA RESTATE CALMI! Perché parli così, tu, presidente della Repubblica, al tuo popolo che soffre! in effetti non si è neanche opposto alle leggi incostituzionali proposte dal governo! Beppe, occupati della scuola, perché noi verremo dopo di te e raccoglieremo il valore di quello che hai fatto. DACCI UN MEZZO PER PARLARE ALLE PERSONE." Veronica Spano
Commenti (110)
Salvo nicolosi
24 marzo 2012 alle ore 23:32Che PALLE!!!!!!! Questa sarà la generazione che costuirà sulle macerie. BRAVA!!!!!!!!
ugo de cresi
24 marzo 2012 alle ore 23:32Veronica ho 50 anni e 3 figli.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Finchè ci sono persone come te, non mollerò mai.
Ugo
Andrea Acconcia
25 marzo 2012 alle ore 12:58cara Veronica,
io non vorrei fare il vecchio saggio, visto che ho soltanto 3 anni più di te, ma le tue parole stamattina "sono speranza allo stato puro". Vedere che dei ragazzi già al liceo abbiano questi ideali mi ricorda che possiamo realmente realizzare la società migliore a cui tutti aspiriamo.
Beppe con i suoi inviti ad informarci, e ad alzare i culi dalle poltrone, ha un gran merito nel mio processo di formazione..insegnandomi cose che(soprattutto a scuola)nessuno mi aveva mai detto.
Ma se ci affidassimo a Beppe come leader che deve risolvere i nostri problemi,faremmo soltanto l'errore delle generazioni passate, e come stesso lui dice"ognuno nel proprio piccolo deve mettere in gioco qualcosa di proprio"altrimenti non usciremo mai dalla nostra legale schiavitù.
Da quando ho preso coscienza di come le cose in realtà sono, mi sono svegliato dal sonno in cui si trovano(purtroppo)molti nostri coetanei, e ho sospeso gli studi a tempo indeterminato..cercando di crearmi il mio percorso, che non è quello che altri avevano scelto per me. Ho cominciato a fare radio, mi sono aperto un Blog, un canale youtube, tutti con un'idea alla base: DESTABILIZZARE!
Cerco di informarmi, e con i modesti mezzi di cui dispongo condivido le notizie che apprendo. Molto spesso vedo miei coetanei ascoltare musica idiota, e guardare programmi stupidi..e l'alibi che mi danno è :"non c'è niente di meglio da guardare o ascoltare".Hanno abbassato il nostro livello critico e non ce ne siamo accorti..per questo siamo disposti a guardare e ascoltare merda!
Io cerco di creare un'alternativa,anche se mi ascoltassero soltanto 10 persone..faccio un programma nel quale non si parla di puttanate ma di notizie vere, e dove si passa ogni tipo di Musica(dai Pink Floyd a Fabrizio de André) purché non sia musica di merda.Molti mi hanno detto che spreco tempo,perché i ragazzi hanno voglia di essere distratti non di ascoltare cose serie.Ma se nessuno fa niente non cambierà mai niente.
Andrea Carmine Acconcia
Fabrizio Romano
25 marzo 2012 alle ore 19:37Veronica, che bello sapere che esistono ancora persone come te. Mi hai ricordato il mio primo amore, una ragazza che a 15 anni mi spiegava la bellezza della letteratura greca e che si e' sempre rifiutata di pensare con la testa di qualcun altro. Continua cosi' per la tua strada, e buona fortuna!
Veronica S
29 aprile 2013 alle ore 14:49Ugo, grazie per il tuo commento, sono ancora io, sono ancora qui e sto scrivendo tutto quello che penso su ciò che ho vissuto
Lenin eterno (l'unico)
24 marzo 2012 alle ore 23:45AH!
ALLORA abbiamo scoperto "il bromuro nell'acqua , o meglio dire , LA STRICNINA nella cultura ! "
...non dimentichiamo i ministri e ministre del nanazzo di Arcore...e di un "trota" consigliere
regionale, eh !
del resto come ha detto ADP a cosa serve la cultura ad un Parlamento in cui ci sono pregiudicati e i propri avvocati ?
(senza che cito fatti personali analoghi alla blogger scrivente)
mah!
Niko G.
24 marzo 2012 alle ore 23:48E vero,tipo quelli del liceo classico non ti accettano se la pensi diversamente,per loro ho sei bello,ricco,ed importante,o non sei nessuno,se sei messo bene,e la pensi come loro se uno di loro,se no! se loro decidono che non sei alla moda,non sai parlare,o non ti esprimi come loro vorrebbero ti cacciano!
penso che in queste scuole facciano propaganda razzista,la gente che entra li ne esce fredda,e impassibile,strafottente,ed affamata di successo,e di danaro!
non vengono mai fuori nuovi cervelli,ma delle inutili macchine da fabbrica!
alcune si portano la sindrome di barbie.tutte miss perfettine,o hai mastercard oro o ti fanculizzano!
ma che mondo di merda è? mhA!!!! ci credo che appoggino gente come monti,uno stupido segue solo un altro stupido! Xd oggi ha detto a fine discorso sul articolo 18:NON APPLAUDITE? :O huahauhauhauahuahauha non applaudiva nessuno.. mi sono immaginato una scena tipo maratona di new york.. con dieci mila che gli corrono dietro,e lui davanti che scappa! huahauhauhauhauahah
Mauro Agnoli
24 marzo 2012 alle ore 23:50Mi sembra di vivere The Walking Dead, dove gli adulti almeno avranno qualche bel ricordo del mondo che c'era prima, i giovani invece dovranno vivere tutti i giorni con gli zombie.
Gianluca Mezzani
24 marzo 2012 alle ore 23:59Nooo Napolitano per favore non parlatemni dello zombie firmatutto. Qual peggior presidente abbiam meritato.
silvan
25 marzo 2012 alle ore 00:08Tutti siamo stati giovani, e ovviamente lo sono stato anche io.. giovane e sognatore.. capelli lunghi, orecchini, tatuaggi e voglia di arte, liberta', verita', e rivoluzione... poi pero' si cresce e si scopre che se non sei figlio di paperone la vita e' dura, e' una lotta per la sopravvivenza. Oggi ho 37 anni, una laurea e lavoro all'estero, ho un'ottimo stipendio..e forse i giovani studenti di oggi direbbero che sono un "adattato"...io che sognavo la rivoluzione sociale...Veronica, combatti le tue battaglie, ma alla fine sarai come Don Chisciotte contro i mulini avento... non dico sia inutile, anzi, ma e' un "atteggiamento"... poi ci si "adatta" e si accetta la legge di Darwin...
Nicola Nicolini
25 marzo 2012 alle ore 08:38Pessimo commento.
Invece complimenti a Veronica,
spero non si "adatti" mai.
Grazie a persone come Veronica si può sperare di cambiare l'andazzo di questa nazione in mano alle cricche.
Mak 89
25 marzo 2012 alle ore 00:20Daje Veronica! Loro non si arrenderanno mai, noi neppure!
giorgio p.
25 marzo 2012 alle ore 00:31chi non conosce e ricorda il proprio passato è condannato a riviverlo.
povera arte
25 marzo 2012 alle ore 00:41Hanno distrutto le accademie di belle arti con una riforma demenziale che ha peggiorato gli insegamenti e ha fatto lievitare i costi in virtù di una autonomia negativa che ha favorito solo i capricci-incompetenze di questa o di quella dirigenza locale.
Forse tutto ciò fa parte di un progetto studiato a tavolino oppure è solamente frutto del stupidità diffusa?
Luca C.
25 marzo 2012 alle ore 00:44Hai ragione, la scuola è fondamentale.
coraggio
25 marzo 2012 alle ore 00:56http://www.youtube.com/watch?v=9NVH99bFzmk
stavo pensando al coraggio di napolitano e mi sono fatto una scorreggia vesita addosso.
alberto carosi
25 marzo 2012 alle ore 01:02Personalmente al napo gli darei quattro calci nel culo altro che domande! E che ricacciasse il lauto mega stipendio che si è zafato in questi anni e lo dasse alle famiglie che non possono sfamare i figli.
Tutta na manica di ladri sono!
raphael r.
25 marzo 2012 alle ore 01:33Veronica!! se sei di padova vieni a conoscere il m5s di padova dai, ti aspettiamo ;)
Raphael Raduzzi
Francesco Sanluca
25 marzo 2012 alle ore 03:40"Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri"
...quel crocifisso toglilo dal muro e appendilo al tuo cuore...
elena m.
25 marzo 2012 alle ore 03:50abbello, non ti pare tirartela un tantino troppo?
Guarda che esistono persone che non hanno "fatto il classico" a cui la lega sta sul culo in virtù non della scuola frequentata ma di quell'optional che si chiama cervello.
Pensi che la scuola non ti dia abbastanza? embe, rimboccati le maniche! A me a scuola insegnavano stenografia, ma siccome ho un cervello funzionante il latino l'ho imparato da me.
In conservatorio non mi hanno mai parlato di operette e pochissimo di musica barocca, ma kalman e scarlatti me li sono studiati da me.
Suvvia, usa il cervello e si risolve tutto.
mario mario
25 marzo 2012 alle ore 04:47Quello che tu dici è conseguenza della mancanza totale di politica proporzionale.
In Italia si fa da tempo solamente politica gerarchica e di sistema.
Della politica di sistema te ne sei resa conto benissimo anche tu ma non hai capito il motivo vero della visita di Napolitano.
Le visite di Napolitano sono esattamente una conseguenza delle politiche gerarchiche.
Mi spiego meglio. Tu ti lamenti di qualcosa ma non sei l'unica e con chi ti lamenti? Con qualcuno sopra di te, che a sua volta si lamenta con qualcuno sopra di lui fino ad arrivare (quando siete tanti) a Napolitano e questi che fa? Gira a fare l'imbonitore di sistema.
In realtà viviamo con la politica della Giustificazione cioè quelli che sopra di te prendono la tua lamentela, una volta che l'hanno passata al superiore in via gerarchica si sentono di aver fatto il proprio dovere e ti dicono che non è più colpa loro. Cioè in Italia lo stipendio si prende su base giustificatoria. Prendiamo un insegnante che passa il suo tempo a raccogliere le lamentele degli studenti, non fa niente cioè non insegna, non si prende la briga di interrogare o spiegare e poi va dal Preside a riportare quello che dicono gli studenti. Ecco, questi si sente giustificato e si piglia il suo bello stipendio, e pensa da burocratliota "si arrangi il Preside che ha più potere di me a risolvere i problemi".
In Italia funziona tutto così, con la politica giustificatoria del "al mio livello non posso fare niente, mi piglio lo stipendio e si arrangi il superiore". Anche in Comune ad un assessore non interessa che il cittadino abbia fruito il servizio a posteriori (cosa che interesserebbe un negoziante che vive della remunerazione) ma che a priori sia disponibile il servizio, a quel punto lui è giustificato e se tu non ne fruisci è colpa tua. Ci vorrebbe quello che si chiama "politica di feedback" ovvero per esempio "il cittadino non è soddisfatto?" bene allora ti riduco lo stipendio. Ma a posteriori in Italia rimangono solo i debiti.
Roberto
25 marzo 2012 alle ore 05:13GRAZIE DEL TUO SPLENDIDO POST !!!:)
O la spina dorsale o l'orrore... A noi la scelta :)
Diego Rossi
25 marzo 2012 alle ore 08:11Il mezzo sono le TV e le tecnologie informatiche.....
Dobbiamo togliere i soldi alla Casta se vogliamo piegarli....
L'unico modo è avere una nostra scoietà parallella, e lentamente estrometterli da tutto cercando di divendetere il più indipendenti possibili da loro.......
Certo..non su tutto! Verranno come strozzini (altro non sono) ogni mese a chiedere le tasse.
Ma tanto si può fare in termini economici per piegarli sulle loro stesse gambe...
Cominciamo a togliere un pò di soldi alla Casta, e poi decidiamo il da farsi.....
uranio mazzanti
25 marzo 2012 alle ore 08:32C'è una bella iniziativa dell'ex ministro Luigi Berlinguer che sta promuovendo tramite il Comitato per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica (all'interno del Ministero MIUR) il cambiamento a quanto evidenzi:"Ho tanta voglia di dire la mia sul mondo scolastico che uccide la creatività, tortura il pensiero. Il suo interesse è plasmarci". Penso che tu possa seguire (e partecipare...) cercando Experimenta sul Web.Auguri tanti. Uranio
mario mario
25 marzo 2012 alle ore 09:24Luigi Berlinguer! se c'è un motivo per cui la scuola è in queste condizioni è proprio questo personaggio vero rappresentante dell'assolutismo burocratico e poltrona assoluta.
Al signor Berlinguer interessano gli studenti come interessavano le autostrade 30 anni fa e cioè come scranni vivi dove poggiare il culo burocratico!
er fruttarolo
25 marzo 2012 alle ore 08:40Brava Veronica.
Ma,me piacerebbe sape',i compagni tua che pensano.
No,perchè,sarebbe auspicabbile che ce ne siano tanti come te.
Artrimenti,parlace e falli raggiona'.
Senza a curtura,avranno sortanto 'n pezzo de carta senza valore.
Musica??
http://youtu.be/WmQ3c9aD76M
P.S.Compagni de classe,se sa...
dario fertoli
25 marzo 2012 alle ore 09:03Il vekkio papa continua a fare proclami come un dittatore. Ora decide chi dovrà essere eletto quando lascerà la tanto amata comoda e remunerativa poltrona. Lui che non è indispensabile...e nemmeno utile!
sauro da damasco
25 marzo 2012 alle ore 09:36cara veronica mi devi solo spiegare che fastidio ti dà il crocefisso in aula
sei ebrea? sei musulmana? sei buddista?
e che fastidio ti dà il simbolo del cristianesimo nella tua classe?
a me non darebbe nessun fastidio la stella di david o la mezzaluna o la rappresentazione di "quelo"
http://www.youtube.com/watch?v=lpYSFPO7pqw
mettiamoli tutti insieme i simboli delle varie religioni e capiremo che Dio è uno e vale per tutti
comincia a renderteneo conto ...e poi ne parliamo
e poi parliamo del liceo classico a che serve...
Diego Rossi
25 marzo 2012 alle ore 10:03E io che sono ateo?
Non facciamo prima a toglierli tutti, ed ogniuno a casa sua fa quello che preferisce?
Carlo T.
25 marzo 2012 alle ore 11:49Tu invece dovresti spiegare perché avresti bisogno del crocifisso in classe.
La tua fede è così debole da dover vedere sempre un simbolo per perdurare?
La tua fede è così intollerante da pretendere un proprio simbolo sopra teste anche di chi non crede?
Qual è l'utilità del crocifisso in un'aula di scuola? Se qualcuno non lo vuole, togliamolo. Gli altri sono sempre autorizzati a portarlo appeso al collo, se la ritengono una cosa appropriata.
Marco Morbelli
25 marzo 2012 alle ore 09:46Verissimo, l'italiano, la storia, la filosofia studiati come oggi senza il minimo senso critico non servono a niente. Io ho fatto l'ITIS, ed il mio punto di vista dei miei professori di italiano era quello del Fascista moderno e velenoso, quello che spandeva il messaggio di Mussolini in modo subdolo, avvelenando i giovani sin da piccoli, con balle e mezze verità, un professore di italiano che invita i suoi studenti a studiare senza sviluppare un senso critico, ed a memoria scrittori come Monte, ed i apstorelli dell'arcadia, mentre la Francia aveva Voltaire, Russeau, Hugo, Stendhal, ecc ... non vale quai niente. Poi l'italiano è una lingua che non è mai esistita, in italia si parlavano e si parlano (per fortuna) ancora molto le lingue regionali o minoritarie http://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_parlate_in_Italia
roberto m.
25 marzo 2012 alle ore 10:23se ci fossero più giovani come te...
A.panino
25 marzo 2012 alle ore 10:36bellissimo!! ma reale ,brava .
leggi e impara morfeo,che non è mai troppo tardi, il peggior presidente degli ultimi 50 anni.
torquemada giuseppe
25 marzo 2012 alle ore 10:42brava, sono cose che scrivo da decenni, tutti i giorni, tra un furto di rame e lavoratori che combattono con tutte le loro forze per restare ancorati come cozze ad un posto di lavoro dove ricevono secchiate di merda in faccia ogni giorno e piu' ne ricevono e piu' loro combattono per riceverne.
Visto che sei giovane e non sei ancora stata plagiata dai vecchiacci che vivono in un universo parallelo tutto loro ed autoreferenziale ti dico quello che ho imparato in questa vita , un consiglio che mi ha protetto, fatto lavorare bene nonostante la crisi, fino ad arrivare ad essere completamente felice.
Comincia a usare il BUONSENSO, non la tradizione, non il conformismo.. scoprirai che i piccoli gesti quotidiani che diamo per scontati sono SBAGLIATI, quando lo capirai migliorerai la tua vita e se tante persone lo capiranno raggiungeremo una massa critica e tutto il mondo cambiera'
in bocca al lupo
john dillinger
25 marzo 2012 alle ore 10:46Nelle scuole odierne, la maggior parte degli studenti non possono esprimersi suii contenuti e i modi dell'insegnamento. Questo genera perciò noia, frustrazione e apprendimento meccanico. L'insegnamento dovrebbe invece ispirare curiosità e creatività. Non è obbligatorio imbottirsi il cervello con dati quando si può accedere a Internet in ogni momento. I metodi d'insegnamento odierni condizionano lo studente ad accettare quello che gli si insegna invece di stimolare la loro critica e creatività. Il docente deve essere una guida che mira a sviluppare l'autonomia del bambino, a sollecitare la sua curiosità e creatività, ad insegnargli il rispetto per l'autonomia dell'altro, invece che l'ubbidienza e la docilità. Il rapporto insegnante-studente dev'essere profondamente democratizzato. I monologhi a senso unico degli insegnanti devono essere sostituiti da dialoghi interattivi tra studenti e docenti.
Silvano De Lazzari
25 marzo 2012 alle ore 18:47John, condivido, purtroppo credo che non cambierà molto e neppure tanto presto. Ciao
cris c.
25 marzo 2012 alle ore 18:50sacrosante parole.....
Valerio B.
25 marzo 2012 alle ore 19:20Non hai idea di quanto io apprezzi le tue parole!
john dillinger
26 marzo 2012 alle ore 13:56Ciao Valerio, Cris, Silvano!
cinzia p.
25 marzo 2012 alle ore 11:14Complimenti Veronica, mi da speranza vedere che voi "nuovi" non siete tutti Costantino, Elisabetta, Belen, Melissa, Daniele... Grazie
marina Bonazzi
25 marzo 2012 alle ore 11:16Quando senti ragionare un ragazzo in questo modo, capisci che non devi mollare!!!! bravo
yuva m.
25 marzo 2012 alle ore 11:22Brava Veronica, magari avessero fatto te ministro
dell'istruzione.! Mandare a zappare la terra
quella gallina della gelmini sarebbe stato più
produttivo...
patrizia bianchi
25 marzo 2012 alle ore 11:25per fortuna ci sono ancora giovani in grado di ragionare : siete voi la speranza di un futuro migliore in questo mondo governato da ultrasettantenni !!!!!!
Teresa Regna
25 marzo 2012 alle ore 11:38Sono un'insegnante che cerca di stimolare gli studenti, anche se alle medie è molto dura. Come si fa a stimolare ragazzi che si scambiano messaggi su FB a un metro di distanza? Se glielo faccio notare ridono! Credi che per gli insegnanti sia facile? Devi attenerti ai programmi, fare la lezione canonica altrimenti ti metti nei guai (con colleghi e superiori). Credimi, la libertà di insegnamento è morta e sepolta insieme a tutte le altre. Temo che prima o poi mi arrenderò anch'io... però che soddisfazione quando un ex alunno ti dice che ha cominciato a domandarsi tante cose grazie a te. E' per loro che vado avanti, controcorrente in un mondo che pensa che il merito sia vestirsi alla moda. Non ti arrendere!
Alessandro La Tessa
25 marzo 2012 alle ore 11:43E' confortante sapere che c'è ancora qualcuno che usa la propria testa. Brava Veronica.
Bianca Bianchi
25 marzo 2012 alle ore 11:45Sono anni che mi occupo di riabilitazione, specializzandomi soprattutto sui disturbi di apprendimento scolastico. Sono però circa 10 anni che continuo a chiedermi se vale la pena di continuare, confidando soprattutto in una schedina vincente del Super Enalotto per dedicarmi alla mia passione: la cucina! Oggi i bambini, come i fagiani in un allevamento vivono in "cattività", ovvero, in ambienti in cui si devono adattare, ma assolutamente non adatti a loro, come quando per esempio consumano "una sana merendina" (magari all'ora di cena, cioè, quando dovrebbero già essere a casa con addosso il pigiamino!) nello stesso locale dove i rispettivi genitori si dedicano all'happy hours. "Luca, stai fermo, non ti sporcare i jeans che mi sono costati un'occhio della testa e fammi parlare con la mia amica....- Lucia, non metterti a frignare e mangia queste cipolline sotto aceto così stai buona!...etc..."
Viviamo in una società in cui le mamme in attesa cercano di far ascoltare musica classica o adirittura dialoghi in lingue straniere ai figli ancora in pancione e padri che in nove mesi quasi prendono un Master in puericultura; dopo la nascita del bimbo, o meglio, quando il pargolo è sempre meno il "bambolotto tutto guanciotte che profuma di borotalco" gli stessi ansiosi e attentissimi genitori, non si pongono nessun problema se il bimbo a tre anni non è ancora autonomo motoriamente e/0 non parla!
Sarebbe troppo lungo poi raccontare ciò che spesso avviene nella scuola dell'Infanzia e nella Primaria, dove purtroppo la preparazione degli insegnanti lascia molto a desiderare e spesso premono perché i bambini pur NON DISLESSICI E NON DISCALCULI VENGANO COMUNQUE CERTIFICATI PERCHè NELLA SCUOLA CHI CE LA FA BENE, GLI ALTRI, TUTTI DA CERTIFICARE!!!
Nello stesso ambiente della RIABILITAZIONE molti specialisti ammettono che molti certificati non servirebbero "MA ORAMAI SI FA COSì PER LA BUONA PACE DI TUTTI!".
Non mi resta che sperare in una schedina vincente e dire: W la cucina!
Alessandro La Tessa
25 marzo 2012 alle ore 11:46E' confortante sapere che c'è ancora qualcuno che sa ragionare con la propria testa. Brava Veronica
Sauro T.
25 marzo 2012 alle ore 11:51Sono un professore ed ho insegnato anch'io per un anno al Liceo classico della mia città, prima che mi facessero capire che forse era meglio per me un'altra scuola. Sono laureato in filosofia e al Liceo, soprattutto al Liceo classico, vogliono come insegnanti di filosofia gli ex insegnanti di religione cattolica. Gente fidata. Moralmente a posto. È squallido, lo so, ma non drammatico. Ora sono ad una scuola media e forse il prossimo anno sarò ad un professionale, spero ad insegnare ai ragazzi a usare i torni e le frese in un bel laboratorio di meccanica, ma libero finalmente di far lezione come voglio! Tanto, Veronica, i professori non sono poi così importanti e neppure i Presidenti! È l'entusiasmo e la voglia di cambiare dei giovani come te che porterà il nostro paese ben oltre lo sfascio del presente.
Andrew Lock
25 marzo 2012 alle ore 12:07bellissimo
zelgius g.
25 marzo 2012 alle ore 12:20non condivido cio ke ce scritto in quwesto post.
io studio fisica,matematica e pur non facendo la facolltà di economia ho letto il capitale di marx e ne ho studiata un po.
non faccio greco e latino,mi sono interessato a qualke filosofo( condivido a pieno il pensiero di emanuele severino).
EPPURE ANKIO,GRAZIE A CIO KE STUDIO VADO CONTRO AL SISTEMA,SIA DA UN PUNTO DI VISTA ''UMANO'' CHE DA QUELLO ''LOGICO''.
IN SISTESI: è una questione di mentalità, NON DI SCUOLA.
se uno è talmente limitato da non sapersi fare un ragionamento e farsi abbindolare dagli altri,bhe allora ci pensa la selezione naturale a fare il resto.
non centra niente sta storia del ki studia economia ecc...
si devono avere basi matematiche x parlare di numeri, non poesie.
qusesto post è scritto da uno ke probabilmente si lamentera soltanto del sistema senza trovare un alternativa valida e pratica.
al contrario uno ke ci sa fare con i numeri, sa quali variabili cambiare x far quadrare le cose.
in tv dovrebbe passare LA FISICA prima di tutto.
è questa ke regola l'universo, e la matematica, e la filosofia( che per esperienza personale...non è una cosa ke si puo apprendere....o ce lai dalla nascita, o cio ke memorizzi non lo interiorizzi al 100%).
poi tutto il resto.
sono 50 anni che siamo indietro dal punto di vista scientifico, 0 innovazione,mai un qualcosa di utile. questo xke si deve pensare ad un economia che, se il popolo avesse il cervello di un fisico, capirebbe ke oltre ad essere gestita a cazzo, è basata su teorie talmente approssimate che sommate portano fuori strada. è l'energia che regola tutto, dai prezzi ai diritti.
servono metodi pratici x risolvere i problemi, non le parole.a parlare siam tutti bravi,e mettere due parole di fila x fare una frase con una rima non ha mai dato cibo a chi non ne ha.
basterebbe un po di democrazia diretta e un nuovo modo di produrre e gestire le risorse, che ovviamente io ho.....ma che a nessuno gliene frega un cazzo
Davide
25 marzo 2012 alle ore 15:59Se uno è così limitato da non sapersi fare un ragionamento la Scuola glielo dovrebbe insegnare; il punto è proprio questo: chi non ha grosse doti naturali in questo senso è alla mercè di un sistema scolastico il cui più alto rappresentante adesso in Italia è la sig.ra Gelmini.
Per questo è giusto pretendere dalla scuola e aspettarsi che questa pretenda dagli studenti.
umberto santacroce
25 marzo 2012 alle ore 12:50Hai iniziato a capire come mai noi italiani siamo persone che non si lamentano mai.
L'informazione non c'è e la scuola è al servizio dei potenti.
Roberto Orsi
25 marzo 2012 alle ore 12:59Un post assurdo, che denota la totale mancanza di senso critico e di tolleranza verso il pluralismo delle opinioni. Lo studio dei classici porterebbe direttamente alla mentalità politically correct e radical chic? Ma assolutamente no!
Che viviamo in un "sistema" è ovvio, che il sistema cerchi di legittimarsi e di auto-riprodursi anche, non c'è nulla di nuovo in questo. Il sistema può essere criticato e combattuto, ma se c'è una cosa che la storia e specialmente la cultura classica insegnano, è che ad un sistema si può sostituire solo un altro sistema. Il punto è: dove vogliamo andare? In qual politeia vogliamo vivere? Platone sceglie come misura del successo di un sistema politico la sua GRANDEZZA [mégethos] di fronte alla storia. Il politically correct non porta a nessuna grandezza, porta al suicidio, all'eutanasia di un popolo.
parolini ermanno
25 marzo 2012 alle ore 13:29Bravissima..!!!
Steffen Goldberg
25 marzo 2012 alle ore 14:42Ho 38 anni e sentire una donna di 18 anni scrivere qst parole ed esprimere qst pensiero mi entusiasma...anche io ho frequentato il classico e anche io credo che la generazione dei attuali 18 anni o poco più potrà essere la nostra salvezza a patto di condividere quello che con straordinaria onesta la nostra amica a scritto...condividiamo.
Riccardo Garofoli
25 marzo 2012 alle ore 14:59Nelle scuole ora insegnano sotto cultura .se sei intelligente fai domande meglio lobotomizzare tra qualche anno si studierà il GF l isola o x factori grandi scrittori i poeti immensi la storia antica e moderna non servirà se ragioni dai fastidio meglio produrre ignoranti beceri o yes man questo serve al potere i scenziati o anche intelligenti possono anzi devono emigrare danno solo fastidio
La riforma Berlinguer è servita solo per creare posti ai suoi amici non per avere lauree e mini lauree consistenti che avessero un senso
Luca
25 marzo 2012 alle ore 15:12"Se nei programmi in TV passassero L'ARTE, LA MUSICA, LA DANZA paradossalmente diventeremmo delle belve perchè ci accorgeremo in che spazzatura viviamo".
Il punto sta tutto qui , veniamo continuamente condizionati alla mercificazione che prevede l'accettazione passiva della realta' consumistica, tutto cio che invece contempla l'originalita', l'emotivita, la critica, la discontinuita' costituisce una minaccia per il pensiero dominante.
Moreno Bettega
25 marzo 2012 alle ore 15:18Ma ha chi interessa la scuola? Non certo ai politicanti e tantomeno gli adulti,molte persone hanno dato il loro contributo per una scuola migliore ma in linea di massima sono state emarginate. Una di queste è Alexander Neill che ho scoperto tramite la lettura di un suo libro,invece su you tube c'è questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=OrUl9PIbkOM
vai a vedere così scoprirai che una scuola alternativa c'è, ed è molto migliore della nostra.
Valentino Landi
25 marzo 2012 alle ore 16:41...A chi interessa la scuola... ehm...senza Acca...( non "Ha" chi interessa..)
Moreno Bettega
25 marzo 2012 alle ore 17:22Grazie per la precisazione,ma non sono forte in italiano, in compenso cerco di controbilanciare nei contenuti.....
vanila gotti
25 marzo 2012 alle ore 16:51Grazie Veronica, buon senso critico.
bravi penso anche i tuoi genitori che ti stanno aiutando a crescere al di fuori di certi schemi preformati.
buono studio,buon lavoro, buona vita.
Valerio B.
25 marzo 2012 alle ore 17:01Fà piacere leggere ciò che hai scritto Veronica; Grazie. C' è un gran bisogno di persone come te.
Adoperiamoci per aumentare la consapevolezza della gente, necessaria per favorire un cambiamento.
Salvatore Azzaro da Giarratana
25 marzo 2012 alle ore 17:18http://youtu.be/Qy4ivA5dhVM
Caricato da salvatoreazzaro59 in data 19/ott/2011
SONO UN ARTISTA CHE VIVE AL NORD-EST
Sono un artista che vive al nord-est
sono un artista un artista strano
parlo con gli alberi e le vetrine
scrivo sui muri le mie rime.
Quando sono stanco distrutto e affamato
cerco tra i secchi e mi butto di lato
allungo la mano e mi abbandono
guardo non vedo non sento son solo.
Pasolini era un Grande Artista
lui sì amava la natura
anche i sassi delle strade
l'Idroscalo e spazzatura
Pasolini è morto presto
troppo presto per capire
che quell'Uomo non lo amava
che quell'Uomo lo tradiva.
Sono un artista che vive al nord- est
giro nei boschi tra i pioppi squadrati
respiro nebbia bevo Tocai
ancor per poco non si sa mai...
Ma poi alla fine è una vile scusa
per non bussare alla tua porta
ma ormai a chi vuoi che importi
io sono l'artista, l'artista strano
che parla agli alberi e alle vetrine
scrive sui muri le sue rime...
Pasolini era un Grande Artista
lui si amava la cultura
non tirava sampietrini
come alcuni sessantottini
Pasolini è morto presto
troppo presto per capire
che quell'Uomo non lo amava
che quell'Uomo lo tradiva.
Testo e musica di: Salvatore Azzaro.
brano tratto dall'album " LePoCa di AZZARO - Letture Poesie Canzoni " di Salvatore Azzaro, poeta e cantautore impegnato contro le mafie
GENNARO STAMMATI
25 marzo 2012 alle ore 17:56CONDIVIDO CON VERONICA SPANO COPLIMENTI
guido _guida
25 marzo 2012 alle ore 18:07*
**
***
GRANDE VERONICA !!! :-)))
***
**
*
CLAUDIO BONFANTE
25 marzo 2012 alle ore 18:21Eh...bello sentire una che cerca le sue radici e anela ad una laicità senza crocifisso. Ora capisco veramente che tutto sta andando a catafascio...se non cerchi le tue radici nella croce dove vuoi cercarle allora? Buona vita...da parte di un italiano che ha viaggiato e ha visto il proprio paese anche dall'esterno.
Luca
25 marzo 2012 alle ore 18:28Ma perche volete imporre i vostri dogmi a chi non li condivide ? Mettetelo in casa vostra o andate in chiesa se volete vedere il crocefisso.
Aldo C.
25 marzo 2012 alle ore 19:11Hai ragione Claudio... ma poi da così tanto fastidio questo simbolo? Per forza si va verso il disastro...
Carlo Carletti
25 marzo 2012 alle ore 18:24Diciotto anni e già cosi in gamba.
Brava, bel post !
Paola Catalano
25 marzo 2012 alle ore 18:26Vi invito a leggere questo libro: "il banco sopra la cattedra"di luigi polito edito da Altravista di Pavia, racconta tutti i misfatti che avvengono nelle nostre scuole e nelle nostre università. Non perdetevelo...Ciao a tutti Paola
salvatore castellano
25 marzo 2012 alle ore 18:37Grazie di esistere.
Veronica,sei il classico esempio di EVOLUZIONE.
Possono fare ciò che vogliono,tanto il tempo mette le cose a posto.
La prima cosa che hanno fatto per rincoglionirci,più di 40 anni fà,è stato,MODIFICARE L'ISTRUZIONE,NON SERVIVAMO PIU.
Attenzione,per aiutare quel schifosissimo discorso della selezione naturale,dopo una decina di anni,hanno immesso,a portata di tutti LA DROGA PER BRUCIARE I CERVALLI
Silvano De Lazzari
25 marzo 2012 alle ore 18:40Che la scuola uccida la creatività, "torturi" il pensiero, tenda a plasmare il cittadino non è cosa di oggi, è sempre stato così, anche lo scrittore Alberto Moravia lo sosteneva, infatti lui, prima a causa della malattia, poi per la sua contrarietà, non è mai andato a scuola. E non ne ha avuto bisogno.
Che alla facoltà di economia si insegnino cose false è una tua boutade priva di riscontri.
Che fastidio ti dà il Crocifisso nelle aule?
E' il simbolo, volenti o nolenti, delle nostre radici cristiane. E le radici sono importanti, credo sarai d'accordo.
Poi, non basta studiare i classici greci, occorrerebbe studiare anche un po' di Diritto, si scoprirebbe che il presidente della repubblica non può fare molto per respingere una legge incostituzionale, può respingerla la prima volta, ma se questa gli ritorna anche senza modifiche è obbligato dalla Costituzione a firmarla. Sarà poi la Corte costituzionale a vagliarla alla prima occasione.
V L.
25 marzo 2012 alle ore 19:11Non c'è mai stata una generazione che ha riconosciuto i diritti delle nuove generazioni.
Prendetevi tutto adesso o mai più!
francesco
25 marzo 2012 alle ore 20:47veronica sono felice di vedere ke in questa nuova generazione ci sia qualcuno ke nn si è fatto rincoglionire dalla play station et simili e sia diventato il classico bimbominkia.sei la speranza per il futuro
francesco
25 marzo 2012 alle ore 21:04vi meritate di vivere in questo paese di merda e in queste condizioni!!!parlate di radici cristiane come se tutti dovessero per forza riconoscervi in esse.parlate e parlate,ma sapete come ha plasmato l'italia il cristianesimo?vogliamo parlare delle inquisizioni e delle vittime ke ha generato?vogliamo parlare di tradizioni ke sn giunte fino a noi a colpi di spada quando una fede deve scaturire da dentro e nn venire imposta?parlate come dei robot quali siete,degli automi ke vanno a favore dello stesso vaticano ke vi affama e ke nonostante tutto difendete...vi meritate questa merda perkè tali siete voi nn rispettando il parere degli altri.e se fosse invece ora di lasciare quelle radici e diventare finalmente un vero popolo???
Roberto
25 marzo 2012 alle ore 22:30In questo Occidente reso folle da se stesso, i nazisti hanno solo cambiato stilista.
maria barberio
25 marzo 2012 alle ore 22:41La dittatura una volta messe radici è difficile toglierla perché farà di tutto per restare in vita. Sono le menti libere che possono fare qualcosa, la speranza è che ci siano sempre più individui a svegliarsi.
carlos fay
25 marzo 2012 alle ore 23:29concordo pienamente sul fatto che i giovani studenti, ma anche i bambini delle elementari, non solo trovano frustante la frequenza scolastica, ma anche senza stimoli, senza effettivi interessi, lontana dalle esigenze di crescita, intellettiva e fisica,con programmi di vecchio stampo che non tengono in alcuna considerazione quanto sia cambiato il mondo, da Mussolini ad oggi. I padreterni della politica e degli interessi editoriali, legati alla scuola e all'istruzione in genere, non se ne sono ancora accorti. Il modo di fare scuola, i metodi di insegnamento, i programmi scolastici, i libri di testo, le scelte culturali, sono ancora radicate nel "sistema fascista" quando era necessario "educare" per irregimentare, per creare l'appiattimento intellettivo e culturale, per mortificare l'individualità, la creatività, l'intelligenza. Nell'era dell'informatica e dei rapporti sociali online il fascismo miete ancora le sue vittime a livello nazionale, incide nel modo più deleterio nell'anima e nella vita di tutti noi, dei nostri figli, dei nostri nipoti.E i risultati sono la noia, l'intolleranza, la ribellione, mortificate ancora una volta sui banchi di scuola...sui "banchi" che non dovrebbero più esistere da almeno mezzo secolo...l'istruzione dovrebbe essere realizzata all'aria aperta, nelle fabbriche, nelle aziende, nei musei, per la strada, negli ospedali, viaggiando, anche in altri Paesi, portando i nostri giovani in mezzo alla gente. Confronti, ricerche pratiche, libertà di scelte, esperienze dirette, cultura anche certo, ma mirata su ciò e quanto può essere utile nella vita pratica. Lo studio non deve mai perdere di vista il confronto con la realtà che comunque i giovani dovranno affrontare al termine degli anni d'istruzione ,la "maturità" non deve essere solo un pezzo di carta, ma l'affermazione di un'identità umana e sociale, la forza di una sicurezza caratteriale, la certezza di aver imparato ciò che serve nella vita ,le basi concrete per affrontarla oggi e domani
vito volpicella
26 marzo 2012 alle ore 05:05Grazie Veronica, sentire parlare i giovani in questo modo fa diventare giovane anche un centenario; meno la MUMMIA del presidente Napolitano. Cercate e pretendete i vostri spazi e la vostra libertà. Vi abbiamo tolto tutto, non avete ne presente e ne futuro; a me no che si discende da una famiglia, Monti, " la ministra che piange ", Napolitano, Casini, Veltroni, Agnelli, Berlusca, ecc... x loro c'è tutto. X loro sono aperte tutte le porte. Ma non sono loro il futuro, sono la BRUTTURA la CATTIVERIA, non devono essere loro il futuro. Il futuro è la DEMOCRAZIA. Il futuro è l'EGUAGLIANZA, il futuro è la LIBERTA' d'espressione, il futuro è la nostra REPUBBLICA BASATA SUL LAVORO. Questo dovete pretendere e lottare. Questo dovrebbe dire NAPOLITANO che sta sabotando la nostra REPUBBLICA x 31 denari maledetti che si sta portando da 60 anni a casa sua; CHE SE NE DEVE FARE DI TANTI SOLDI???. i BAMBINI SE HANNO 5 CARAMELLE FANNO UNA CIASCUNA E GIOCANO FELICI. dI PIù DEVONO INSEGNARCI. Veronica vai avanti cercando il tuo spazio e la tua libertà,portati appresso i tuoi coetanii, siete voi il futuro, difendetelo, non aspettatevi aiuto da nessun partito esistente, sono stracci x lavare a terra che sono stati messi nello SCABUZZINO del CESSO da un MARZIANO costruito dalla ROBOTTICA. Lasciateli nel cesso che è il loro posto, e spedite, spediamo il MARZIANO su Marte. Seguite M5S, fate in modo che mantengono gli ideali x cui è nato. Non c'è altra realtà in Italia. Ti invio una poesia sulla donna e chiudo Con amore e con democrazia. Peter pam. 8 MARZO LA DONNA
La DONNA non è un essere / inferiore
ma un essere più debole/ che va rispettata
la donna è anche più intelligente
e intraprendente dell'uomo.
La DONNA va amata per quella che è
perché è come un fiore
più la curi
più diventa bella
e quando sorride
ti inonda il cuore di luce
e illumina tutto il creato.
Vito Volpic
aldo moro
26 marzo 2012 alle ore 08:55HAI RAGUINE ... HAI SUPERAGIONE ... CHI CONOSCE UN Pò DI STORIA DELL'UOMO, NON QUELLA FATTA DALLE GUERRE MA QUELLA FATTA DALLA CIVILTA', CAPIREBBE SUBITO CHE QUESTI SONO SOLO I NUOVI DITTATORI ... HITREL E' NULLA CONFRONTO COSTORO CHE STANNO MANDANDO AI CAMPI DI STERMINIO INTERE GENERAZIONI ... IL SISTEMA PER RISOLVERE TUTTO C'E' E SI CHIAMA KINSEY, MA LORO PREFERISCONO DISTRUGGERE PIUTTOSTO CHE CREARE ...
BRAVISSIMA CHE HAI COLTO NEL SEGNO ... LA CIVILTA' E' CIVILTA' E QUESTO CHE STANNO FACENDO PROPRIO NON LO E'
Gaspare M.
26 marzo 2012 alle ore 10:44La cultura DEVE essere contro il sistema. Non c'è altro modo se vogliamo cambiare questo sistema malato che si è creato. Riguardo napolitano è ovvio che dice di stare calmi senza protestare vivacemente perchè teme le reazioni. Le reazioni della gente quando decide di cambiare le cose.
Il sistema teme queste cose. Le istituzioni prendono come pretesto le violenze, il terrorismo, l'antipolitica etc per reprimere la voglia di libertà e democrazia delle persone . Stiamo attenti perchè ci sono le brigate rosse. Non dobbiamo quindi nè protestare, nè dissentire dalla loro posizione, nè parlare e nè niente.
Che vadano tutti a morire ammazzati compreso Napolitano. Io sono sempre stato una persona mite, non ho mai fatto l'antipolitico e sono uno che non ha mai augurato la morte a nessuno nemmeno ai miei peggior nemici. Ma ULTIMAMENTE NON RIESCO A FARE A MENO DI ODIARE A MORTE TUTTI QUESTI BEI SIGNORI POLITICI CHE VANNO IN TV A PARLARE DI CRISI E DI COME RISOLVERLA SENZA DIRE CHE è PER COLPA DELLE LORO INCONPETENZE E INTERESSI PERSONALI CHE SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE. Però ancora mi trattengo nei limiti della democrazia. Ma Chissà quanti c'è nè saranno meno indulgenti di mè.....
ina ghigliot
26 marzo 2012 alle ore 11:05azz silvio,...questa Veronica ci è sfuggita... intercettatela e inkiodatela davanti al GF , o videomusic, o belando con le stelle .... insomma, travasatele un po di merda nel cervello dalla tv merdaset !!!! .....vorrete mica che si sveglino !!!
ciao Veronica , così come non è necessario bruciare i libri, basta far passarle la voglia di leggere, vorrei dire che non è necessario interrompere trasmissioni tv belle , basta trasmetterle in orari assurdi !!!!
Renato Mancini
26 marzo 2012 alle ore 11:48Bravissima Veronica, sono orgoglioso di te e di tutti quei ragazzi con idee libere, con la mente aperta sul futuro, quel futuro che questi maledetti ci hanno e vi hanno rubato. Personalmente, mi sento colpevole nei vostri confronti e per questo vi chiedo scusa per non aver almeno tentato di impedire questo disastro; è vero che non sono nessuno, senza nessun potere, come la gran parte del popolo, ma se solo avessi aperto gli occhi, se la mia generazione avesse aperto gli occhi e non avessimo delegato a dei furfanti il nostro vivere quotidiano, di certo non ci troveremmo in queste condizioni.Per tutto questo, chiedo ancora scusa a voi giovani e per quello che posso, sappiate che sarò sempre con voi, al vostro fianco per il cambiamento; nelle piazze, nelle strade e se sarà necessario condividerò con voi anche la galera perché la vita è una sola e non dobbiamo permettere a nessuno di costringerci a viverla da schiavi.Se posso permettermi, voglio darvi un consiglio: dialogate, dialogate con tutti anche e soprattutto con quei ragazzi con ideologie estreme fate il possibile, dialogate soprattutto con loro fin quando capiranno che solo facendo fronte comune si ottiene il cambiamento altrimenti si fa solo il gioco del potere. un abbraccio fortissimo Renato.
Fabione
26 marzo 2012 alle ore 18:45Veronica, che dire... sei grande! Sei molto più grande di certi adulti che, pur considerandosi tali, non sanno nemmeno distinguere la realtà dai reality.
Continua così e spargi il seme della critica costruttiva tra i tuoi coetanei e non solo... è l'unico modo per non farsi standardizzare come dei manichini.
Il futuro dell'umanità è nell'innovazione sostenibile, non nella stagnazione standardizzata.
Un abbraccio forte.
CINZIA CONFORZI
26 marzo 2012 alle ore 22:22Anch'io ho fatto il liceo classico (maturità nel 1992) e da allora nulla è cambiato. Materie insegnate in maniera sterile ed improduttiva, senza calarle minimamente nella realtà, che se fossero insegnate come si deve, sarebbero di un'attualità sconvolgente. Insegnanti demotivati e spesso impreparati, in attesa solo dello stipendio. Condivido in pieno quanto detto da Veronica. Già a quei tempi eravamo anestetizzati. Il risveglio è avvenuto in maniera graduale dopo molti anni ed è tutt'ora in atto. A che serve conoscere le materie umanistiche (sempreché siano insegnate bene), se non si calano nell'attualità. Nella scuola italiana ci sono purtroppo molti insegnati mediocri, che hanno un potere enorme sui ragazzi. Se si vuole trarre degli insegnamenti, bisogna fare da sè.
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27 marzo 2012 alle ore 08:42per la strada, negli ospedali, viaggiando, anche in altri Paesi, portando i nostri giovani in mezzo alla gente. Confronti, ricerche pratiche, libertà di scelte, esperienze dirette, cultura anche certo, ma mirata su ciò e quanto può essere utile nella vita pratica?
mad p.
27 marzo 2012 alle ore 10:12bello. coinvolgente.
peccato che gran parte delle cose "inutili" e che non si studiano al classico, ti consentano di avere cibo per il corpo... mente tu produci cibo per la mente.
dimentichi che la grande cultura classica era basata sulla schiavitù e sullo sfruttamento di popoli.
ad atene o a roma si stava bene!!! prova a chiedere ai loro confinanti...
facile fare paragoni a metà...
sono d'accordo che abbiamo disperato bisogno di cultura. ma la parola di chi vede solo una faccia del dado è sempre precisa solo riguardo a quella singola faccia.
quindi oserei dire che veronica dice cose belle, ma la logica è la stessa di chi ci dice che abbiamo bisogno dello spread basso o della flessibilità.
la frase è vera.
peccato che tralasciando la visione di insieme si finisce per fare una cosa fine a se stessa.
saluti
m
peccato che non ci si po
pino
27 marzo 2012 alle ore 22:00In Italia ci sono le tasse piu' alte del mondo!!!
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/in-italia-ci-sono-le-tasse-piu-alte-del.html
pinoi
28 marzo 2012 alle ore 22:05Esclusivo , la nuova legge elettorale - La merdarum
Ormai si sono messi d'accordo i 3 principali partiti,
ecco la nuova legge elettorale
I deputati saranno 500 e non piu' 630
I senatori saranno 250 e non piu' 315
sbarramento al 5%
leggi tutta la nuova legge elettorale
http://quaeram.blogspot.it/2012/03/esclusivo-la-nuova-legge-elettorale-la.html
gaspare iannetti
14 febbraio 2013 alle ore 18:26sono con te, quasi per tutto.se parli di cultura però, dovresti sapere che la stessa è: arte,storia,cinema,costumi e religione;per cui la religione cristiana è quella professata da millenni,quindi non adirarti perchè c'è il crocifisso in classe.come si dice passa e non curarti di loro.
Agapita J.
6 marzo 2013 alle ore 19:45È vero la cultura è anche la religione, e se la vogliamo proprio nelle aule allora mettiamoli tutti i segni: musulmani, ebrei, buddisti, evangelisti, induisti... e così via fino a tappezzare le pareti.
Poi, la scuola è di tutti, anche di chi non ha una religione... è assurdo continuare a vederne i crocefissi
lorenzo ciccarone
19 febbraio 2013 alle ore 01:40l'istruzione e' fondamentale per l'uomo'per se e verso gli altri. sollecitare alla conoscenza dele cose e di cio' che ci circonda , alla bellezza interiore ed esteriore. una conoscenza a 360 gradi, non solo quella di parte ma anche la contraria ,di capirne il perche' e rispettarla.l' ignoranza induce l'uomo alla presunzione ,all'invidia,all'egoismo, all'essere tiranno verso i suoi simili . Gesu' dice ad amare i propri cari e' facile ,lo fanno anche i peccatori,ma amare i propri nemici ,questo ci fa degni di eesere figli di dio. amare il prossimo nella sua diversita' qualsiasi essa sia ,sovvenire ai suoi bisogni , comprendere che si vive in funzione del prossimo ,questo lo si apprende studiando investigando su cose' l'uomo 'come e' progredito , nella sete di sapere. bisogna sostenere la scuola ,motivare gli insegnanti con un giusto onorario ,adare a scuola dovrebbe essere una festa di crescita.
brunorev
19 febbraio 2013 alle ore 09:13http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ
Napolitano e la TV tedesca le creste sui voli aerei...per non dimenticare il "Garante" della Costituzione
stefano c.
6 marzo 2013 alle ore 15:05...io aggiungerei anche la cultura della fisica, spesso bistrattata.
A tutti noi piace avere un cellulare o un pc, ma se a pochi importa di CAPIRE cosa significa che per produrlo/trasportarlo ho "usato" N kilojoule, beh, signfica che non avremo ancora molti decenni felici dinnanzi a noi.
Angelo Lacaprara
6 marzo 2013 alle ore 18:24CARA VERONICA,CON AMMIRAZIONE HO LETTO E RILETTO IL TUO SCRITTO.
HO DUE FIGLIE PIU' GIOVANI DI TE E AUGURO LORO DI SAPER PENSARE CON LA PROPRIA TESTA COME TE.
L'ECCESSO DI PRUDENZA E LA PAVIDITA' DI NAPOLITANO ,ALLA SUA ETA',ALLA FINE DI UNA CARRIERA POLITICA MI HANNO SCONCERTATO E DELUSO.
LUI CREDE DI AVER FATTO L'INTERESSE DEL PAESE......
LA STORIA LO STA' GIA' SCONFESSANDO.....CHISSA' SE SE NE ACCORGE.
HA SOLO PROTETTO LA CASTA
I POTERI OCCULTI E PALESI,I CLERICALI ED IL LORO CAPO IN TERRA,CON DISDICEVOLI SALAMELECCHI......LUI ,PROPRIO LUI...UN EX MANGIAPRETI....NON TRANSEAMUS.
DEVE ESSERE L'EFFETTO DELLA DATA DI NASCITA.......
COME LUI STESSO ,ANCHE SE APPARENTEMENTE PER UN NO ALLA RICANDIDATURA,HA SOTTOLINEATO.
.......e se il popolo ha fame,gli daremo le brioches......
MA GLI ITALIANI STANNO RIPRENDENDOSI DALLO SCHOK MEDIATICO,ISTITUZIONALE,PARTITOCRATICO,AUTOREFERENTE E BORIOSO
HANNO DECISO DI VOLARE VERSO IL BELLO,L'ONESTA'
lo vedranno tutti che meraviglia sono gli italiani quando si svegliano:QUELLO SARA' LO TSUNAMI STORICO DEL MILLENNIO e altri paesi ci seguiranno.......
IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ACCENDE E REALIZZA LA
NUOVA ITALIA
UNICA E INDIVISIBILE
roberto chicchi
11 marzo 2013 alle ore 17:52cosa non ti insegnano al liceo?
che gli spartani per essere fra gli eletti dovevano uccidere uno schiavo.
il testamento di Socrate.
che un bel giorno del 1700 il cardinali Roberto Bellarmino ha fatto bruciare 700 (eretici).
pero' potrebbero darti strumenti per saper leggere la storia. (sempre che ne abbiano voglia e coraggio di affrontare i genitori, i presidi, ecc...)
Auguri! continua a ragionare e studia piu' che puoi anche se "la cultura non da' da mangiare"
Alberino Zaffoni
9 marzo 2013 alle ore 07:45NON fare considerazioni limitate ad un' unica faccia del dado;e, purtroppo, nella insulsa totalità del bailame blaterante non riscontro altro che questo: ogni blatero è legato a doppio filo all' anello di qualche palazzo. RAGAZZI/E, ho letto i vs. commenti; mi piacciono, andate avanti ancora e sempre con la vs. testa, imparate a rapportare ogni cosa allo scibile umano, a ricercare nel piatto servitovi LA BONTA', per voi, per tutto il mondo animale, per il globo intero. Vorrei che consideraste: lo SPAVENTOSO, FOLLE, PUTRIDO INGANNO che continua a perpetrarsi oggi in vaticano a danno dell' umanità: una setta mastodontica di cristiani assassini, rossi del sangue delle loro vittime, pasciuti del sudore dei loro schiavi intenti a eleggere un nuovo capo per proseguire l'infamia, nei loro intenti, per l'eterno. Hanno l'incondizionato sostegno dei pavidi, del capitale, dell'ottusità. Fate vostre le radiose parole del MARTIRE che i VILI hanno arso vivo in Campo dei Fiori: "Verrà un giorno...(Giordano Bruno). Recitatele ogni giorno perchè in esse è la VERITA': il LUMINOSO pensiero umano è e sarà il DIVINO tanto agognato.
Francesca fiorentini
29 aprile 2013 alle ore 12:51 Questo commento viene pubblicato, solo parole di una bocca come quella di un drago lancia fiamme, spero che tu faccia un grande esame x ogni parola scritta e credimi hai bisogno di aiuto
arnold lochmann
29 aprile 2013 alle ore 06:41fantastico!
annunziata fabiani
29 aprile 2013 alle ore 09:01come può cambiare qualcosa con questa informazione televisiva? mi sono vergognata di certi giornalisti felici di arrivare al punto in cui con un sorrisetto portano alla conclusione che la colpa è dei grillini . ma quanto li pagano per vendersi la loro moralità?
paolo biglia
29 aprile 2013 alle ore 18:16Beh, purtroppo non tutti quelli che studiano e che hanno studiato le materie classiche marcerebbero nella direzione che indichi. E'pieno di fascisti e cattolici ad esempio e molti hanno quel genere di conoscenze. mah..la mia ignoranza mi consente di suggerire Epicuro fin dalle scuole elementari
Aristotele e Socrate
30 aprile 2013 alle ore 09:26Cara Veronica, tu evidenzi questioni abbastanza semplicistiche, tipiche della tua età.
Non ti do torto, ma vorrei farti notare che le anomalie al Liceo Classico sono ben più eclatanti di quelle che scrivi tu.
Nella scuola in generale e nei Licei Classici in particolare non esiste alcuna regia, nè direzione nei confronti dei docenti; costoro sono liberi di fare quello che vogliono senza alcun controllo, nè responsabilità. A questo proposito ti invito a citarmi un solo professore che è stato licenziato o allontanato per violazione dei suoi doveri: nessuno, nemmeno quello che a Roma sparò uccidendo una studentessa.
I professori perseguono un solo fine: l'affermazione della loro personale importanza e autorità; nessun altro.
Il greco e il latino non valgono assolutamente NIENTE nella vita comune di tutti i giorni, nè nell'attuale contesto socio-economico.
I professori lo sanno benissimo e, proprio per questo, abusano d'ufficio esercitando sugli alunni azioni di mobbing e di stolking, ma diciamo pure in italiano persecuzione, per liberarsi dalle proprie frustrazioni e affermare, utilizzando potere che detengono, che la materia insegnata è importantissima.
Lavativi e scansafatiche, incapaci di valutare, i professori dividono mentalmente la classe in "bravi" e "asini" e daranno solo ai primi bei voti indipendentemente dal loro effettivo profitto e si batteranno, anche all'esame di maturità, perché sia rispettata e confermata questa loro classifica.
Poi, finito il liceo, spesso succede che gli alunni meno "bravi" sfondano nella vita, quelli più "secchioni" si arenano e non concludono niente di buono.
Al momento pensa a studiare e ad iserirti fra i "bavi", poi verrà anche per te il momento di pensare, capire e quindi combattere.
Ciao
Angelo P.
20 maggio 2013 alle ore 16:01Per caso sei caduto dal letto e hai battuto la testa?
Tante fesserie messe tutte assieme non le ho mai lette.
Enrix C.
1 giugno 2013 alle ore 23:59E basta con queste coglionate sugli insegnanti!
No, Non tutti siam lavativi e scansafatiche.
Io non so cosa voglia dire asino e bravo. Gli studenti, per me, hanno un'età che va da poche ore di vita fino all'ultimo sussulto del Fluido Vitale.
Quando leggo le solite stronzate sugli insegnanti m'incazzo,non sopporto più questo qualunquismo da mercatino delle pulci. Esiste ancora qualche imbecille, ignorante e incompetente della educazione e formazione che pensa stoltamente che il lavoro dell'insegnante termini la mattina quando suona la campana. Abbiamo un contratto a mezzo orario (non sopporto le parole e le frasette inglesi che usano i fighetti che non capiscono un cazzo, e le usano solo per darsi un tono) che porta a lavorare frontalmente con gli "studenti" 18 ore la settimana. E da qui le solite coglionate: "lavorate poco e vi danno troppo"; ma porco boia, e le ore trascorse a preparare lezioni, a correggere compiti, le "notti" fino alle due del mattino trascorse a cercare di decifrare le "grafie", anzi le cacografie degli studenti? Tutto vissuto col patema d'animo dell'anno successivo. Si perchè cari signori e signore che così tanto avvelenato avete il dente con gli insegnanti, non sapete o fingete di non saper, che la maggior parte di noi è più nomade delle pecore dei pastori siciliani o sardi, che sicuramente trattate meglio di quanto non trattiate i vostri docenti.
E che dire degli insulti dei genitori che fanno i liberi professionisti che si lamentano del fatto che se loro si ammalano non hanno le stesse tutele che abbiamo Noi? e che dire del fatto che abbiamo mesi e mesi di vacanze(quando?)
Io, come altri docenti, abbiamo fatto un investimento diverso della nostra vita, diverso da un commerciante, da un avvocato, o da un macellaio, mestieri rispettabili ma diversi dal mio. Il mio richiede serenità e stabilità e rispetto e fiducia. Certo non la stessa fiducia che si profonde a piene mani nei confronti di milantatori della educazione da mercatino delle pulci
federica pinto
30 aprile 2013 alle ore 13:27La ricerca dell'arte, la bellezza, la verità tutto ciò che ci rende felici di vivere la nostra vita, questo conta. Se sei triste o se sei circondata da gente che lo è c'e' un errore nel sistema! L'errore va cercato dai singoli individui e manifestato per ritornare alla condizione di felicità. Alla tua età si manifesta perché si è meno confusi dalle informazioni di specializzazione, la verità è più vivida. Lo è anche la felicità e più si cresce e più è confusa con altri sentimenti nella migliore delle ipotesi, con le "cose" nella peggiore.
Luigi Bianca
20 maggio 2013 alle ore 14:08http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/salmone-gigante/1.html
Angelo P.
20 maggio 2013 alle ore 16:15Veronica Spano è come San Tommaso: toccare per credere.
Ancora non ha capito che la cultura non si misura né si vede concretizzata nel vissuto quotidiano. La cultura è qualcosa di ancora più grande: ci fa crescere, ci trasforma e ci rende liberi. Sono cose che non si vedono subito ma con il passare del tempo.
Veronica è giovane e come tutti i giovani ha fretta....
Ferdinando Longhi (baffo1944)
15 dicembre 2013 alle ore 14:06Sei forse tu che non capisci che non c'è più tempo.
Veronica Spano ha perfettamente ragione. Questo è un paese che fa dell'immobilità il suo prossimo cimitero e della stabilità una palude
nella quale tutti affonderemo. Quindi viva la fretta di fare e di agire prima che sia troppo. E un grazie al grande Dario che esprime in
maniera egregia il nostro sentire su questa classe politica e su quegli italiani che hanno fatto del nostro "bel paese" una pattumiera.
Cavanna Lino
15 dicembre 2013 alle ore 14:55Renzi e davvero un furbetto. La scuola della vecchia puzzolente D.C. gli è servita molto. Fa delle proposte a Grillo (chiamandolo ad un combattimento che in un paese civile dovrebbe risolversi a mer.. in faccia usando la sagoma del sindaco a mezzo servizio come tirassegno per qualche milione di elettori. Con molta "generosità" promette di restituire (o non prelevare) parte del maltolto anticostituzionale in cambio di un fumoso progetto di ulteriori modifiche al Senato ed alle Regioni.
Si tratta di cose grosse e complesse (sulle quali Grillo si sgola e chiede da anni), indubbiamente necessarie ed urgenti. Ma come per il suo nonnetto Bersani c'è il solito trucco.Si aprono sistemazioni, trucchetti e discussioni infinite dove attirare e coinvolgere il nostro Movimento. La stampa, poi, si curerebbe di "informare" gli elettori del come i grillini "tradiscano i loro impegni solenni e di conseguenza l loro elettori. Loro avranno le "palle d'acciaio" e probabilmente anche d'acciaio il cervellino ma gli italiani potrebbero usare d'acciaio le loro mani per dei bei e sonori "masconi" (traduzione "ceffoni") Mollate la "grana" e non solo quella.
stefano l.
16 dicembre 2013 alle ore 08:24credo che una reazione culturalmente formativa, che potrebbe sembrare da poco ma potrebbe fare molto scalpore, sia quella di boicottare il solito e ritrito discorso televisivo di capodanno del nostro presidente-re!!
la protesta è possibile in molte forme e bisogna protestare in tutte le maniere possibili soprattutto con il rifiuto di ascoltare le loro balle insulse!
