
Il significato della vita
13 marzo 2012 alle ore 14:32•di MoVimento 5 Stelle
"Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore quale è il significato della vita?". Qualcuno tra i presenti che si apprestava ad uscire rise. Il professore guardò a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Le risponderò", disse. Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tirò fuori uno specchietto rotondo, non più grande di una moneta. Poi disse: "Ero bambino durante la guerra. Un giorno, sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Ne conservai il frammento più grande. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai:buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma la metafora di quello che avrei potuto fare nella vita. Anch'io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza. Con quello che ho, però, posso mandare luce - la verità, la comprensione, la bontà, la tenerezza - nei bui nascosti del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto. In questo, per me, sta il significato della vita." ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA
Commenti (52)
Riccardo Garofoli
13 marzo 2012 alle ore 14:48E tutta sta saggezza e si molto bella ma vallo a fa legge ar potente te pia pe un tossico lui predica male e agisce peggio lui nun lo sa che deve da er bono esempio sto professore e de sicuro un precario anzi disoccupato e mejo che de sti tempi lo carcerano pe eresia quarche anno fa a sta prof je daveno foco
mariuccia rollo
13 marzo 2012 alle ore 14:53Ma spesso ho bisogno io di uno specchio che mi dia luce."Cui non habet ,dare non potest"
harry haller
13 marzo 2012 alle ore 14:56Un perlone di saggezza.....
mariuccia rollo
13 marzo 2012 alle ore 15:03Questo tipo di parlare per metafora non mi tocca minimamente. Lo sento troppo alto e appunto per questo troppo difficile da realizzare.Io spessissimo ho bisogno di uno specchio, come poisso io essere specchio per altri? "Qui non habet, dare non potest" dicevano i nostri avi:chi non ha ,non puo dare
Mauro Dalla Ragione
13 marzo 2012 alle ore 15:50Al mondo d'oggi lo specchio servirebbe solo per
interrogarlo su chi è il più bello del reame.
Domenico Granato
13 marzo 2012 alle ore 16:14Quindi il significato della vita sarebbe un riflesso indotto?
quindi se non ci fosse qualcuno a muovere la luce,la luce non si muoverebbe?
o forse se non ci fosse nessuno a condizionare la luce,la luce si muoverebbe da sola,liberamente?
Antonio D.
13 marzo 2012 alle ore 16:22Peccato che di professori così non ne esistono
Ciborio
13 marzo 2012 alle ore 16:25Bravo!
http://www.youtube.com/watch?v=LmY30_DjMYo&feature=related
Aloha!
alvise fossa
13 marzo 2012 alle ore 16:41CIAO BEPPE,
SEI MOLTO SAGGIO ROBERTO,SEI MOLTO SAGGIO
ALVISE
mario vianello
13 marzo 2012 alle ore 16:58Bellissimo racconto del professore.nella vita ci vogliono mille specchi per illuminare le menti,intorpidite,che non vedono,non sentono e..parlano a sproposito.
Daniele Battisti
13 marzo 2012 alle ore 17:38Grazie
zelgius g.
13 marzo 2012 alle ore 17:42riferito a MARIUCCIA ROLLO: tutti hanno, basta vedere cosa. persino le debolezze umane sono un qualcosa ke se condiviso e capito possono essere sconfitte. qualunque cosa accresca l'esperienza e la conoscenza della stessa si puo dare. è importante il come dai, con quale intento,non tanto il cosa dai. felicita e dolore hanno uguale importanza x chi ne comprende l'essenza, e non rinuncerebbe mai al dolore come neanke alla felicita. non sono effettivamente necessari alla conoscenza degli stessi, ma ne accelerano il processo, e questo evita di commettere errori ke in un lasso di tempo maggiore hanno una piu grande probabilita di essere commessi.
non esistono persone vuote, esistono persone meno piene,e inconsapevoli di quel ke hanno o di quel ke hanno bisogno
mariuccia rollo
14 marzo 2012 alle ore 11:09Mi hai fatto pensare.Grazie
Domenico Granato
13 marzo 2012 alle ore 17:56Ma perché nessun esercito della pace,e ancora arrivato in siria?
possibile che bisogna avere il petrolio per sentirsi non al sicuro?
possibile che la pace in siria non ha la stessa importanza della pace in altri posti?
ma cosa si aspetta che i cecchini facciano fuori l'intera popolazione?
questi sono crimini seri,e serie violazioni dei diritti umani!
state facendo un grosso sbaglio voi eserciti a non stare li! state dimostrando di essere solo mercenari e gente di merda da due lire! SALUTI!
Lele D.
13 marzo 2012 alle ore 18:02ogni giorno mi pento per non aver studiato la filosofia ed i grandi pensatori, ma non è mai troppo tardi...
A.panino
13 marzo 2012 alle ore 19:28pensa a questa domanda rivota ad un politico italiano .
GS
13 marzo 2012 alle ore 20:09Vieterei le tette finte perchè sono da sballo
Aldo
13 marzo 2012 alle ore 20:25Faccio una provocazione. Perchè la vita deve avere per forza senso ... ?
Il fatto che alcuni esseri umani siano dotati di raziocinio non implica che la vita debba avere un senso. Ogni essere umano gli da infatti il senso che preferisce nell'istante e nel luogo in cui si trova. Alcuni fanno figli, altri carriera, altri dipingono, altri nulla ... E va bene anche così :-)
Maria Teresa Rancati
13 marzo 2012 alle ore 20:41Vedo che hai capito.
ROBERTO SCANNAPIECO
13 marzo 2012 alle ore 23:33Un giovane chiese al vecchio saggio del villaggio: " dimmi vecchio saggio, tu che hai vissuto tanto, sai dirmi qual è il significato della vita?" e lui rispose con un'altra domanda :" e tu sai dirmi qual è la forma dell'acqua ?". Il giovane rispose:" ma l'acqua non ha forma, come potrei rispondere a questa domanda !". Il vecchio allora aggiunse:" quando avrai la risposta vuol dire che avrai iniziato a capire la vita, torna domani con una risposta ". Il giovane ragionò tutta la notte ed il giorno dopo tornò dal vecchio dicendo:" L'acqua ha la forma del recipiente!"." Bene!", disse il vecchio," ora puoi dirmi che significato ha la vita ? ". Il giovane pensò un attimo ed associando l'acqua alla vita rispose:" La vita è come l'acqua e prende la forma ed il significato che noi cerchiamo di conferirgli quindi siamo noi i responsabili del significato e del valore della nostra vita." Il vecchio rispose:" è così, in gioventù il fuoco giovanile fa evaporare l'acqua che si dirige in ogni dove, poi con l'età il fuoco diventa semplice calore e iniziamo a cercare un contenitore per confinare quello che riteniamo siano i nostri migliori sentimenti, pensieri e virtù per stringerci attorno a loro finché il freddo della vecchiaia non ne congela la forma nella quale termineremo la nostra esperienza per ricongiungerci con l'universo ed arricchirlo delle nostre esperienze positive, quindi dal significato che dai alla vita dipende la tua forma che tutti vedranno ed il tuo contributo alla bellezza dell'universo!"
Mariella Sorbara Aosta
13 marzo 2012 alle ore 20:28STU-PEN-DOOO!!!
Frange Lunatiche
13 marzo 2012 alle ore 20:50C'è molto altruismo in queste considerazioni, ma mi viene anche da aggiungere, forse un po' banalmente, che lo specchio deve in primo luogo portare luce dentro di noi. Solo avendo il coraggio di guardarci nella nostra interezza, con i suoi punti di forza e debolezze, possiamo pensare di andare incontro agli altri in modo autentico e disinteressato. I cambiamenti più grossi, le rivoluzioni più importanti, sono quelle che ognuno di noi può compiere su sè stesso, perchè non c'è niente di più difficile che cambiare le proprie abitudini.
ho fatto un corso di dizione!
13 marzo 2012 alle ore 22:55Professori incapaci e TV di stato allo sfascio.
Ho avuto la brutta idea di frequentare un corso di dizione ma il risultato è tragicomico.
Quelli del sud credono che sono del sud mentre in realtà sono ligure.
Quelli del nord credono che sono straniero.
Ma è possibile che in Italia chi parla italiano correttamente viene scambiato per straniero?
E tutta colpa dello scadimento nella scuola pubblica e nella tv di stato entrambe infestate da raccomandati incapaci.
Che schifo!
Riccardo Garofoli
13 marzo 2012 alle ore 23:01Uno cosi lo farei premier minimo ministro della pubblica istruzione e un cavallo di razza travestito da ronzino
blasco
13 marzo 2012 alle ore 23:06vasco lo spiega benissimo
Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l'ha
Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l'ha
Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l'ha
Voglio trovare un senso a questa voglia
Anche se questa voglia un senso non ce l'ha
Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani
un altro giorno arriverà...
Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l'ha
Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l'ha
Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno... ormai è qua!
Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l'ha
dario
14 marzo 2012 alle ore 13:41ascolta quel fallito cocainomane e vedreai che lo trovi in una canzone...mavafff...non esiste senso non esiste dio ma esiste quello che tutti sanno...la liberta sta ad ognuno renderci persone libere o persone non libere.
blasco
14 marzo 2012 alle ore 17:59fallito secondo te!
ma il tuo giudizio conta poco e nulla.
l.
13 marzo 2012 alle ore 23:31Qual'è il significato della vita?
Chiunque afferma di saperlo è un perfetto imbecille!
Esistono circa 7 miliardi di potenziali significati della vita, e sono tutti sbagliati!
ROBERTO SCANNAPIECO
13 marzo 2012 alle ore 23:40la vita ha il significato che gli diamo e da questo significato noi ci comportiamo di conseguenza. Quindi in sostanza il significato dipende da noi, da cià che siamo e da ciò che miriamo a diventare.
l.
14 marzo 2012 alle ore 14:16Appunto!
Riccardo Mei (richard dawkins)
13 marzo 2012 alle ore 23:37Molto bello. Vedo dai commenti che però molti non l'hanno capito. Vuol dire che c'è sempre bisogno di molti di questi specchi...
luca gusperti
14 marzo 2012 alle ore 00:13CARISSIMI ONOREVOLI DEPUTATI E SENATORI SIA DEL CENTRODESTRA CHE DEL
CENTROSINISTRA.VI CHIEDIAMO GENTILMENTE DI TENERE IN CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE
SVANTAGGIOSA NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI SOCIO SANITARI ED
ASSISTENZIALI ITALIANI
CHE PER PRIMO SONO SNOBBATI DALL'OPINIONE PUBBLICA NAZIONALE,SECONDO
SONO SFRUTTATI DALLE STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE IN CUI PRESTANO
SERVIZIO, ESSI SONO CONSIDERATI COME L'ULTIMA RUOTA DEL CARRO
NELL'ASSISTENZA ALLA PERSONA.
VOGLIAMO CHE POSSIATE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE NOSTRE
DIMOSTRANZE.
VI RICORDIAMO CHE SIAMO IN PARECCHIE MIGLIAIA IN TUTTA ITALIA.
STRANO CHE NON VI SIATE ACCORTI DI NOI FINO AD ORA.
CONFIDIAMO DA PARTE VOSTRA UN IMPEGNO A RECEPIRE IL NOSTRO DISAGIO.GRAZIE PER L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEGLI OPERATORI SOCIO SANITARI ED
ASSISTENZIALI
LUCA GUSPERTI
www.asnoss.info
l'idiota
14 marzo 2012 alle ore 00:48Quel professore era einstein vero?
manuela bellandi
14 marzo 2012 alle ore 01:35Monty Python
Meraviglioso accostamento ad un post vero, ma saturo di buonismo.
Clap! Clap! Clap!
Beppe ♥ ^_^
davide lak (davlak)
14 marzo 2012 alle ore 06:10non ci crederete mai...ma un AMERICANO, candidato alla presidenza degli U.S.A. poco tempo fà il discorso del post lo ha fatto per davvero...!
http://www.youtube.com/watch?v=j-87cgLppU0
davide lak (davlak)
14 marzo 2012 alle ore 06:11ho sbagliato minipost!
giuseppe
14 marzo 2012 alle ore 07:56Bellissimo aneddoto. Oltre al significato intrinseco, il tono di questo post a me ricorda che si può dire tutto, anche parole molto gravi ed incisive, ma senza offendere nessuno. E' un pò il limite di questo blog.
Coito Ergo Sum
14 marzo 2012 alle ore 08:35"La vita è come una favola narrata da uno sciocco.
Piena di strepito e furore, ma priva di significato alcuno."
William Shakespeare.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2012 alle ore 15:20siamo noi a darle in significato!
lucio ierardi
14 marzo 2012 alle ore 11:44Caxxo che bella!!!
la dovrebbero leggere tutti i docenti del mondo.
lia b.
14 marzo 2012 alle ore 12:32stavo per deprimermi..ici imu(rtacciloro)..io con tanti sacrifici avevo una casa al mare..piccolina,graziosa..invece di essere egoista e tenerla sfitta ho aiutato una famiglia facendogli pagare una cazzata completamente in regola ..noi privati che facciamo le veci dello stato che non assegna alloggi popolari..e come vengo ricompensata..l'imu ex ici(continuata a pagare nel frattempo) forse quantuplicata..eh nò..sticazzi nò..ora ci rimetteranno le famiglie in questione..ho già comunicato che il contratto non verrà rinnovato ,o dovrei aumentare dissennatamente(si può dire ci andavo para,non tutti siamo schifosamente attaccati ai soldi,e loro me la tenevano bene)ma non posso certo rimetterci,io la venderò in primavera(se ne stanno cercando un altra e non la ritroveranno a quel prezzo) e ME MAGNERO' TUTTO..ME LI STRAGODERO',viaggi macchina nuova...sticazzi dei costi del contocorrente..per la vecchiaia ho la prima casa,ecco cosa stanno ottenendo incattivendo la società,ci rimetteranno i piu deboli..come me lo faranno in molti,in quella palazzina ci sono 3 cartelli vendesi,tre famiglie per strada..a noi piccoli proprietari onesti ci dovevate fare i ponti d'oro e non un culo cosi..Monti non capisci un cazzo..continuate cosi! bravi,i miei inquilini ringraziano
Raffaella L.
14 marzo 2012 alle ore 13:20Bello e talmente profondo che mi sono commossa; legendo i commenti però, mi è dispiaciuto leggere tanta amarezza in qualche d'uno, soprattutto Mariuccia. Per quanto possa valere, volevo dire a Mariuccia che a parer mio lei è una persona che ha molto da dare invece, una persone con autocritica e sensibilità è ricca dentro, dello specchio poi ne abbiamo bisogno tutti, peccato che siano in pochi quelli che si soffermano a guardare dentro. Complimenti Roberto per le risposte che hai dato, un pò di aria fresca e pulita ogni tanto fa un gran piacere. Ciao
mariuccia rollo
14 marzo 2012 alle ore 13:41Raffaella, ciao, un abbraccio sincero
Simone
14 marzo 2012 alle ore 13:30Bello.
Anche io ho tentato di far filtrare un po' di luce nel cranio di una stagista.
Risultato?
Qualche vaffanculo.
Va be' sara' per la prossima volta!
Simo
Alessandro D.
14 marzo 2012 alle ore 14:06Complimenti Roberto!
certo il video paradosso allegato non è che ci stà proprio ben!!...ah serve a far pensare/incazzare la gente? ok va beh !
anche una scena dell'"Attimo fuggente" ci starebbe Bene!!
Gaetano Platania
14 marzo 2012 alle ore 14:24Ho versato qualche lacrima leggendo questo bellissimo post. Grazie di cuore.
Davide Cattelan
14 marzo 2012 alle ore 16:31Grazie e complimenti
Linda Magni
14 marzo 2012 alle ore 17:49Purtroppo proprio in questi giorni ho avuto a che fare con persone che definire buie sarebbe molto poco...Mi fa tristezza e profonda angoscia vedere quanto in basso cadano molti di noi...Mi servirebbe un grandissimo specchio,perchè da sola non potrei farcela ad aiutare a migliorare questa gente!!!Per fortuna ci sono persone come voi,che scrivete di sogni e di ideali!!!Ce la faremo a cambiare qualcosa???
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2012 alle ore 18:51La storia l'ho trovata su internet; mi è piaciuta e l'ho riportata come l'ho trovata perché mi è sembrata idonea a rappresentare quelle persone di cui oggi tanto si sente la mancanza. Vale a dire non gli eroi, ma coloro che nella quotidianità arricchiscono il nostro mondo di umanità.
m5
14 marzo 2012 alle ore 22:06Ora ci danno al 6%
Intenzioni di voto Camera deputati del 12 marzo 2012
www.quaeram.blogspot.com/2012/03/intenzioni-di-voto-camera-deputati-del_14.html
ROBERTO SCANNAPIECO
15 marzo 2012 alle ore 14:00Il 6 è ancora poco per gente abituata a cambiare leggi elettorali a piacere! Occorre di più! Occorre una battaglia di verità contro le menzogne e la disonestà dei politici.
stefano radi
19 marzo 2012 alle ore 00:47bravo, perfetto. Non è consapevolezza del proprio limite, ma della propria forza. Se tutti ragionassimo così il mondo sarebbe migliore e non avremmo perso la democrazia.
