Il ragazzo perduto
7 marzo 2012 alle ore 18:43•di MoVimento 5 Stelle
"Nelle carrozze della metropolitana di Milano, sulla linea 1, l'altro ieri ho visto la gente scansarsi per far passare qualcosa che arrancava a quattro zampe. Ho guardato meglio. Non era un cane, ma un ragazzino di forse tredici anni con una gamba totalmente deformata e esposta per muovere alla pietà le persone. Dietro di lui un figuro con barba incolta e un cappuccio che chiedeva la carità. La gente guardava inorridita. Qualcuno dava un euro. Il ragazzo è restato sempre a faccia in giù. Gli occhi nascosti. Sono sceso e ho denunciato l'accaduto al controllore. Mi ha detto che altri lo avevano già fatto. Mi spiace di non aver chiesto al ragazzo chi era, chi lo aveva storpiato e di non avergli regalato almeno una carezza. Mi dispiace molto. Mi sento colpevole." Luca F., Milano
Commenti (68)
Graziano Menghi
7 marzo 2012 alle ore 18:48Si queste persone storpiate ce ne sono dappertutto: vengono importati apposta per fare soldi. Quasi, quasi anch'io ne importo 3-4 e li smollo per la città. Vuoi vedere che funziona per fare soldi dacili?!
gi s.
7 marzo 2012 alle ore 20:23MA CHE DICI, TU NON HAI BISOGNO D'IMPORTARNE 3 O 4
COL CERVELLO STORPIATO CHE TI RITROVI!!!!!!!!!!
MA BASTI TUUUUUUUUUUU CONTENTOOOOOOOOO???????????
Patrizia Lilliu
8 marzo 2012 alle ore 18:47La civiltà di una N
Patrizia Lilliu
8 marzo 2012 alle ore 18:55La civiltà di una Nazione si valuta da come tratta i deboli, gli indifesi. Tu non sei né debole né indifeso, sei un povero incivile con l'encefalo piatto.
gianni frascogna
7 marzo 2012 alle ore 21:02un po' come fanno coi cani, li addormentano con psicofarmaci per incutere compassione. si tratta quasi sempre di individui dell'est.
Gigio il Pendolare
7 marzo 2012 alle ore 21:29In metropolitana è vietato raccogliere denaro a qualsiasi titolo (articolo 9 del regolamento esposto in TUTTE le carrozze). Eppure, grazie alla dabbenaggine dell'italiano-medio-rincoglionito, che tra le altre caratteristiche ha quella di infischiarsene delle regole, e che continua a elargire elemosina, le metropolitane sono piene di zingari che vivono a scrocco mediante la questua. Oltre agli storpi, gli zingari (fratelli di Vendola e non miei) utilizzano bambini, appositamente sporchi e malvestiti per impietosire l'italiano-medio-rincoglionito. Poi nei loro campi, trovi le Ferrari, le Lamborghini e le Mercedes. Vendola, quando abbraccia i suoi fratelli ROM, deve stare attento, perchè gli sfilano il portafoglio!
Marilisa Belli
7 marzo 2012 alle ore 22:16Quanto cinismo leggo in questi commenti. Ricordate che le vittime non siete voi, a cui vengono 'imposte' queste scene, ma tutti questi bambini, ragazzi, uomini e donne ancor più deboli perché disabili. Il disagio deve farci sentire la dignità, la nostra e l'altrui, non essere coperto col cinismo. Che ci piaccia o non, siamo noi a dover lavorare affinché queste situazioni non si verifichino, noi che abbiamo tutti gli strumenti in primo luogo culturali. Ovviamente, quando cultura non sia 'fuorviata' da pregiudizio, frutto di scarsa informazione e pigrizia mentale.
E' inutile che ci scandalizziamo delle condizioni dei campi degli immigrati(a norma o irregolari non fà alcuna differenza): dove c'è ignoranza, per sopravvivere si è vittime e carnefici (in tanti modi diversi)ma se non vogliamo, o riusciamo a trasmette istruzione, conoscenze, a tutti allora vuol dire che la nostra stessa società è secca.
l.
7 marzo 2012 alle ore 22:41Non ho parole!
Nessuno deve essere messo nelle condizioni di chiedere l'elemosina, e tanto meno chi è nelle condizioni di quel ragazzo!
La vita e la sfortuna si sono accanite contro quel ragazzino, ma la società umana "deve", porvi rimedio nei limiti della scienza medica, per quanto riguarda il corpo, e ridandogli completa e totale dignità umana per quanto riguarda lo spirito!
Dello sfruttatore che incassa le elemosine poi, non voglio nemmeno parlarne!
Il vero animale è lui anche se cammina in posizione eretta!!
Domenico Granato
7 marzo 2012 alle ore 22:49Anche io mi sono ritrovato in una situazione del genere,sulla linea napoli\salerno..
un barbone indiano salì a bordo del treno,e si mise tra le porte,aveva una grossa valigia,una lunga barba e capelli bianchi..
comunque sul vagone c'erano alcune persone del nord italia,gente di merda con la puzza sotto al naso,che chiamarono subito il controllore.. il tizio non faceva niente di male,si era messo in un angolo e aspettava che il treno si muovesse (probabilmente stava solo cercando un modo per arrivare a salerno) e quelli del nord,chiamarono il controllore per farlo scendere solo perché avevano paura che si nella stessa carrozza,e per loro era disonorevole,lo guardavano schifato..
io guardavo la scena disgustato! ma non per il barbone,che non mi ha fatto niente.. per quella gente del nord che lo guardava schifato..che lo fecero scendere dal treno,tanto che fecero!
mi vergognai di essere italiano. perché voglio dire:era un ladro,era un rapinatore,era un chi delinquente,no,stava per fatti suoi,solo che dava fastidio il suo aspetto..che schifo!
se solo avessi avuto un biglietto in più glielo regalavo.. purtroppo uno era timbrato la mattina,quindi scaduto,l'altro era appena stato timbrato.. rimanevo senza io,e senza soldi per comprarne un altro.. cosa potevo fare?
il controllore da parte sua ne aveva l'autorità in quanto senza biglietto,infatti non me la prendo con lui,perché alla fine il controllore scese a napoli centro,non si fecero vivi per tutta la tratta,e quindi se quelli del nord stavano zitti quello se ne andava a salerno senza cagare il cazzo a nessuno! INVECE! omertà sulla mala,ma sputtaniamo chi non paga! c'è il discorso non cambia mai: NON SAPPIAMO GUARDARE IL CONTESTO!
giorgio mazzuri
7 marzo 2012 alle ore 23:41"quelli del nord"...complimenti per aver coinvolto diversi milioni di italiani a loro insaputa. Ah, a casa mia il biglietto si paga sempre indipendentemente dal reddito. Sai sono pure io un "nazista" del nord e il mio Paese, pur con tutti i suoi gravi e numerosi problemi, non mi fa schifo (a differenza di te). Continua a lamentarti mi raccomando..
Domenico Granato
8 marzo 2012 alle ore 08:45Tu non hai capito!
Andre C.
8 marzo 2012 alle ore 09:11Sono uno di "quelli del nord": non sono schifato dai barboni, ma molto infastidito da quelli che tentano di usufruire gratuitamente di un servizio a pagamento.
Quello è un furto al pari di entrare in un supermercato e portar via il pranzo senza passare alla cassa.
Se hai bisogno della carità la puoi chiedere, ma non puoi imporla.
enrico soavi
8 marzo 2012 alle ore 14:05i commenti che sto leggendo mi fanno inorridire, soprattutto quel buonismo e perbenismo italiani. Condivido pienamente quanto provato dall'autore del post, ogni qualvolta vedo una scena similare.
Ricordo invece che esistendo istituzioni come Pane Quotidiano che offrono gratuitamente un pasto caldo a chiunque, l'accattonaggio è *reato*.
Questo scempio esiste solo grazie a chi lo supporta proprio con l'elemosina.
Un particolare grazie a Domenico Cardito per come indirettamente associa la gente del norditalia a "gente di merda con la puzza sotto il naso", con i miei più profondi complimenti.
Susanna
8 marzo 2012 alle ore 14:33il tuo commento è talmente patetico, razzista e inqualificabile che c'è da vergognarsi non a essere italiani ma di essere esseri umani, perché nella categoria, purtroppo ci sei anche tu......ciao domenico mentecatto razzista di merda, vatti a sparare che è meglio.....
daniele rugginenti
8 marzo 2012 alle ore 14:36Sono del nord.
Non ho la puzza sotto il naso.
Mi da fastidio sentire generalizzazioni.
Inoltre, probabilmente, il barbone che tu dici era un "sadu", massima espressione religiosa e di pensiero nel mondo hindi. Definirlo barbone e' un po' limitativo..
Se fossi te potrei andare in giro a raccontare 'un ignorante del sud ha scritto..'
ciao
martina zaro
8 marzo 2012 alle ore 16:36Beh..per quanto io possa essere d'accordo con te su molti aspetti, vorrei farti notare quanto tu non sia tanto diverso dalla "gente del nord" che tanto ti disgusta..Cosa vuol dire "gente del nord"? e che ruolo pensi che abbia giocato la provenienza di quelle persone in quello che hanno fatto? stai generalizzando esattamente come loro..avere dei pregiudizi nei confronti di qualcuno che non ha l'immagine della persona benestante e suscita compassione ed averli nei confronti di chi è in giacca e cravatta è la stessa cosa..non bisogna MAI generalizzare..anche io mi sarei commossa di fronte ad una scena del genere e avrei cercato di dargli un aiuto, se ne avessi avuta la possibilità, eppure sono una "ragazza del nord" (che si è sentita offesa dal tuo commento che dopo poche righe ha perso totalmente il suo nobile significato iniziale).
Domenico Granato
8 marzo 2012 alle ore 17:05Siete tutti con la coda di paglia,e continuate a non capire! vi state limitando a copiare il primo che ha commentato.
la gente del sud è stata massacrata di insulti di questo genere per anni,e voi per una singola frase,che poi è indirizzata a quei ricchi signori,o finti ricchi signori,che pensano che chi va in giro con la barba e il vestito sporco sia un inferiore,e per tanto bisogna avere vergogna sia di lui sia ad averlo seduto vicino!
non dico che non doveva scendere perché comunque non aveva il biglietto,ma comunque per quello che mi riguarda poteva rimanere,ed anche mettersi seduto vicino a me,o a chiunque altro avesse voluto.. quello che dico è che non è giusto cacciarlo solo perché aveva un vestito non adatto a certa gente! e poi si vedeva da come parlavano che erano del nord,lei era bionda occhi azzurri,grassottella.. lui un uomo alla crudeli! circa.. e parlavano proprio italiano perfetto! probabilmente era l'amante di lui,lo si capiva da i discorsi che facevano! poi mi chiesero dove fosse il lungomare a salerno. io gli dissi che il mare si trovava proprio difronte alla stazione,lo sapevo da google maps,ma loro mi guardarono da ignorantello,non lo avevano visto.. eppure bastava andare diritto! non era difficile,era gente che si fermava alle apparenze..
io non indico il dito contro il nord,non dubito che al nord ci siano anche persone per bene,ad esempio a milano ho conosciuto dino,un ragazzo che mi ospitò a casa sua senza chiedermi nulla in cambio!
dire il nord,e riferito alla gente del nord,a quel tipo di persone! quelli che vi ho descritto,se vi sentiti offesi e per la vostra coda di paglia.poi non sono affari miei! PER QUESTO VI STO DICENDO CHE NON AVETE CAPITO! SALUTI..
Domenico Granato
8 marzo 2012 alle ore 17:09e poi quelli del nord,di questa storia,quelli che stavano sul vagone,come vedete non ho generalizzato! QUELLI DEL VAGONE,quelli che stavano sul treno! mi sto riferendo a quelli!
romeo torre
8 marzo 2012 alle ore 18:04Scusa, sono di Milano e quest'espressione qualuncuistica "gente del nord", mi sembra una minchiata. Parla piuttosto, di gente alienata, ma non di gente del nord. Anche perchè credimi, qui del nord, non è rimasto più nessuno. Siamo tutti mischiati e nel 2012, non ci vorrebbe molto a capire un concetto del genere.. Senza offesa.
domenico gatto
7 marzo 2012 alle ore 23:13Anche io l'ho visto a Milano, in una carrozza della metro, mentre andavo a lavoro.Ho provato compassione, ma soprattutto rabbia, perchè un ragazzo è stato privato di una vita normale per suscitare pietà. Sono queste scene che mi rendono sempre più convinto che non bisogna dare denaro in queste condizioni, evitando di alimentare questo genere di deturpazioni,non solo fisiche.
Domenico Granato
7 marzo 2012 alle ore 23:26Beppe,come mai le foto stanno venendo meno nei post,nei commenti,nei minipost,stai esaurendo lo spazio sul disco? comprati un nuovo server! ...
Regalami il vecchio a me,che vedo chi altro hai intercettato,vendo tutto ai pennivendoli e mi faccio un mucchio di rettangoli viola.. poi spartiamo in segreto.. (SCHERZO) non sulla domanda..come mai?
Raffaella L.
8 marzo 2012 alle ore 08:26Già, si vedono spesso anche zingare con in braccio bambini piccoli, sedute per terra col freddo di questo inverno! C'è chi dice che molti fingono e che hanno più soldi di noi, può darsi, anche a me è capitato di vedere una zingara anziana tutta curva, zoppicante e poi l'ho rivista vicino al cimitero...quasi quasi non la riconoscevo, camminava benissimo e dritta. Il punto è questo, non stiamo a guardare chi sono realmente queste persone, se uno ha voglia o sente il bisogno di fare della carità o dare una mano, lo faccia, io lo faccio aiutando se lo vogliono, a volte una moneta, a volte col mangiare e un sorriso, per principio non do soldi a chi si porta dietro bambini piccoli per evitare, come giustamente diceva qualcun altro, di incentivare questo tipo di sfruttamento vergognoso! Un abbraccio alla tua sensibilità
Lorenzo F.
8 marzo 2012 alle ore 09:46Non devi sentirti colpevole, non è una cosa che puoi controllare o che dipende da te.
Capisco perfettamente come ti senti... e mi spiace.
E' grazie ad uno di quei momenti che io ho iniziato ad odiare un sacco di gente.
Peter Vincent
8 marzo 2012 alle ore 10:05Se questa gente va in giro a chiedere soldi e solo colpa di quelli come te che si impietosiscono e danno soldi ,come quelli ai semafori ,davanti gli ospedali ecc. Se nessuno darebbe più soldi a questi rifiuti umani non ne troveremo più da nessuna parte, poi per quanto riguarda gli storpi dovrebbero nascondersi e non fare la sfilata per strada o altrove mi fanno passare la fame per una settimana quando li vedo
Guido
8 marzo 2012 alle ore 11:20Credo che prima di dare l'appellativo di "rifiuto umano" a chiunque, sarebbe quantomeno decoroso sapere scrivere in italiano e non sbagliare clamorosamente i congiuntivi. Se no poi non ci si deve stupire che qualcuno come me associ il razzismo all'ignoranza...
Franz Gobbi
8 marzo 2012 alle ore 11:29Adesso riprendi questo commento, e lo leggi a voce alta davanti allo specchio, così vedi in faccia l'essere ignobile che sei, tu devi sparire, tu mi hai fatto passare la fame, anzi sto per andare a vomitare la cena di ieri sera. Ma tuttosommato se "saresti" una persona di maggior spessore e non "ostenteresti" tanta ignoranza, "fossi" più colpevole. Ragioni male comunque, è meglio tu ti faccia un esame di coscienza... che pena, e non aggiungo altro.
Olivia Cantarelli
8 marzo 2012 alle ore 11:31E se tu non saresti così grezzo magari prima sentiresti un po' di pietà per le persone.
Cristian Pedrotti
8 marzo 2012 alle ore 11:34A me il voltastomaco lo danno commenti come il tuo. Vergognati.
daniela balletta
8 marzo 2012 alle ore 11:57spero che il padre eterno ti protegga sempre....e che nn ti succeda mai nulla.mi dispiace per il tuo stomaco ma ancor di piu' per la tua coscienza.......in questo caso sei tu me mi hai fatto passare la fame......
miles
8 marzo 2012 alle ore 12:00Ma come sei messo? "Gli storpi mi fanno passare la fame" ma vaffanculo cretino
Valerio Vota
8 marzo 2012 alle ore 12:05Tralasciando l'incorrettezza grammaticale, la tua mancanza di umanità e di pietà spiega in maniera lampante il declino della società e dei veri valori della vita.
Oltretutto la signora si dice spiaciuta di non aver parlato col ragazzo, di non avergli chiesto il nome, non avergli dedicato un poco del suo tempo. Di non aver dato a lui un gesto di affetto. Si chiama carezza. Cerca su Wikipedia.
MIKY
8 marzo 2012 alle ore 13:37SPERO CHE LA LEBBRA O LA PESTE SI PRENDANO CURA DI TE IN FUTURO.SE UN GIORNO NON HAI NIENTE DI MEGLIO DA FARE, LEGGI QUALCHE LIBRO COSI MAGARI RIESCI ANCORA A RISVEGLIARE IL TUO CERVELLO ATROFIZZATO.
mariuccia rollo
8 marzo 2012 alle ore 13:39Ti auguro capiti a te:qualcuno ti mozzi le gambe.Te lo meriti
daniele rugginenti
8 marzo 2012 alle ore 14:13Basta dar soldi alle persone che ve li chiedono! L'euro che regalate fa solo peggiorare le cose! Mi ricordo che a 21 anni, 9 anni fa, ho ripreso una signora sulla cinquantina che aveva dato un euro ad una zingara con un bambino piccolo in braccio... "Signora," le dissi, "se lei continua a dare un'euro a queste persone, avranno in braccio bambini sempre piu' piccoli, per far sempre piu' pena"
...come si fa a non elaborare un concetto cosi' semplice in 50 anni di vita?
monica c.
8 marzo 2012 alle ore 14:45Spero che ci crepi di fame! Dopo il tuo intervento, mi fai venire tu il voltastomaco!
Ma che razza di immonda creatura sei!
l.
8 marzo 2012 alle ore 15:15I vermi vomitano quando ti vedono!
Lorenzo4791
8 marzo 2012 alle ore 11:34Ma dico io?-ma porca di quella troia!--ma dove cazzo sono i vigili DOVE E QUANDO SERVONO??!!!È tutto molto semplice:il bambino và ai servizi sociali che gli possono dare una vita dignitosa e cure mediche ed il figuro se ne và bello bello in galera per sfruttamento di minore!
Francesco G.
8 marzo 2012 alle ore 12:07@ Peter Vincent
Adesso riprendi questo commento, e lo leggi a voce alta davanti allo specchio, così vedi in faccia l'essere ignobile che sei, tu mi hai fatto passare la fame, anzi sto per andare a vomitare la cena di ieri sera. Ma tuttosommato se "saresti" una persona di maggior spessore e non "ostenteresti" tanta ignoranza, "fossi" più colpevole. Ragioni male
comunque, è meglio tu ti faccia un esame di coscienza... che pena mi fai.
Luca Russo
8 marzo 2012 alle ore 13:54Anni fa su Repubblica (mi sembra) ci fu un articolo piuttosto approfondito su questo tema. Ad ogni modo sono circa 300 i ragazzi (nella città di Milano) cui in Romania hanno deliberatamente storpiato gli arti per mandarli poi a elemosinare qui in Italia. Si tratta ovviamente di ragazzi innocenti sfruttati da organizzazioni criminali di senzadio.
La cosa tragica è che tutti sanno tutto, queste organizzazioni non sono affatto "clandestine", solo che i governi locali non battono ciglio, e la UE, quella che ha potere di commissariare i governi nazionali, far fallire uno Stato, governare l'economia di mezzo pianeta, invadere l'Iraq, bombardare la Libia, e chi più ne ha, più ne metta, non è degna di dire "ehi tu, governo della Romania, vai e arresta quelle persone!" o anche solo mobilitare l'Interpol. Pure da italiano sarei felice di contribuire con le tasse all'arresto di questi criminali in terra straniera e lontana.
Non esiste "Europa dei popoli", solo dei governi e delle finanze.
Ciao, Luca.
Giancarlo Ber
8 marzo 2012 alle ore 14:10@ Peter Vincent
Prima di parlare dovresti imparare i verbi.
Vorrei provare schifo nei tuoi confronti, invece provo soltanto pena e compassione.
Alessandro M.
8 marzo 2012 alle ore 14:18Prima di parlare imparate a scrivere! E poi provare compassione per chi sta peggio di te non e' una cosa ignobile, ignobile e' far finta che non esistano.
Tyler Durdeen
8 marzo 2012 alle ore 14:29"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo."
Gianluca marioli
8 marzo 2012 alle ore 14:34Il fratello pisapia ha consegnato milano a gli zingari...I quali non solo hanno avuto 320 mila euro per trasferirsi dalla zona del cimitero maggiore..ma avranno anche delle villette che sono in costruzione a baggio....ma anche un giornaliero di 49 euro a testa!! tutto mentre ci sono vecchi che non arrivano a fine mese..e cercano il mangiare nei cestini dell'immondizia!! Nel frattempo..I furti nelle case..le carrozzine rubate nelle materne e le macchine scassinate aumentano a dismisura grazie a questa gentaglia..che si piazza solo fuori dai supermercati per avere l'euro del carrello.....tutto il giorno!! Grazie pisapia..sei proprio un coglione...tanto che la stessa polizia dove mi sono recato per fare la denuncia..per la macchina aperta..mi ha detto....ringraziate pisapia!! Firmato gianluca marioli..uno che si è rotto il cazzo.
stefano martini
9 marzo 2012 alle ore 08:01Peggio deve capitare ai Milanesi.....l'hannno tanto voluto il Pisapia...che se lo tengano....!!!
gi s.
10 marzo 2012 alle ore 14:01e certo stavamo meglio con decorato,decorato de che!!!!!!!!!!!!! con mortisia e batmann figlio
20 anni di mal costume e di fancazzismo.
PURTROPPO NOI ITALIANI NASCIAMO SCHIAVI E FASCISTI è NEL NOSTRO DNA
monica c.
8 marzo 2012 alle ore 14:56Il farmaco che "cura" il razzismo.
Gli scienziati si accorgono della strana proprietà di una medicina per il cuore.
Il Telegraph ci parla di un farmaco per la pressione che secondo alcuni medici ed esperti di Oxford che hanno sul tema pubblicato una ricerca, potrebbe ridurre l'istinto razzista.
IL PROPRANOLOLO - Lo ha scoperto l'università di Oxford. I ricercatori hanno visto che tutti coloro che assumevano il propanololo sembravano mostrare nei test una sensibile diminuzione nella percezione del razzismo, rispetto a coloro che invece assumevano una soluzione placebo. Il propanololo è spesso usato per ridurre l'alta pressione abbassando la frequenza cardiaca e il battito cardiaco irregolare. Viene usato anche nela gestione dell'ansia e dell'emicrania. Si pensa che l'effetto della "riduzione" del razzismo sia dovuta al blocco dell'attivazione automatica del sistema nervoso e, chiamando in causa l'amigdala, anche nelle aree del cervello implicate nella formulazione di pensieri emozionali tra cui la paura.
L'ESPERIMENTO Lo studio ha visto coinvolti 36 studenti volontari. A metà di loro è stata somministrata una dose di 40 mg di propranololo. L'altra metà invece ha assunto una soluzione placebo. Una volta fatto questo, passate due ore, è stato chiesto loro di lanciarsi in un test utile per definire il comportamento prevenuto e spontaneo. Le "cavie" hanno quindi dovuto ordinare visivamente la gioia, la cattiveria, la felicità e la gloria su facce bianche e nere nelle corrette categorie.
SARA' ETICO? - Sylvia Terbeck, a capo dello studio, ha detto: "grazie a questi risultati ora sappiamo come il razzismo viene elaborato dal nostro cervello. Questo puo' svilupparsi anche in persone che credono realmente nell'uguaglianza. Questi risultati hanno anche un grande valore etico. I ricercatori sembra che abbiano dimostrato che sia possibile modificare le nostre attitudini razziali grazie a un farmaco.
...insomma un po' malati i razzisti lo sono... ora potete curarvi!!
Bimbo Sullivan
8 marzo 2012 alle ore 15:14Guardate che i mendicanti sono sempre esistiti sulla metropolitana e sono attori: ai miei tempi c'erano i ciechi, i violinisti, quelli senza gambe (nascoste bene nei pantaloni), finti gemelli siamesi, e altro... dietro c'è la solita tratta degli schiavi controllata dalla mafia, la stessa che mette i lavavetri ai semafori.
Alessandro Polese
8 marzo 2012 alle ore 15:22Hai fatto benissimo a denunciare il fatto, è accaduto anche a me sulla linea verde (2). Dato che avevo già assistito ad episodi del genere, mi feci avanti e chiesi alla signora che accompagnava la bimba storpia "con quale coraggio esibiva la bambina per incassare denaro". Lo feci a voce alta; molti sentirono e colti da uno strano fenomeno di ribellione cominciarono prima a rimproverare e poi ad insultare la signora (probabilmente la mamma).
Mi accorsi dell'errore che avevo commesso dopo aver notato lo sguardo tristissimo della bambina che, oltre a vivere quella situazione già orribile di suo, si vedeva aggredire la mamma. L'unica cosa da fare in questi casi, secondo me, è denunciare il fatto alle forze dell'ordine e sperare che provvedano come per legge, ovvero segnalando l'accaduto alla procura competente affinchè il Tribunale per i Minori tolga questi schiavi dalle mani delle loro famiglie.
Mari Omonti (supermari)
8 marzo 2012 alle ore 18:14sono d'accordo; la strada preferibile è quella della denuncia, alle forze dell'ordine e con 'discrezione' nei confronti di chi già è costretto a subire l'esposizione pubblica delle proprie condizioni.
non è prioritario cercare di impedire il singolo evento, costi quel che costi, ma diffondere la cultura della condanna contro quella dell'indifferenza difronte a tali soprusi
gattomatto
8 marzo 2012 alle ore 15:23Queste cose sono note da un sacco di tempo, almeno da quando ero piccola, (ora ho 30 anni), anzi, vi dirò di più, abitavo in un quartiere del nord Italia non lontano da un accampamento Rom, quindi non di rado, lasciando aperte le finestre, queste persone si introducevano in casa, magari il pomeriggio d'estate... nella silenziosa calura, e prendevano ciò che potevano.
Per ciò che concerne gli arti storpiati di solito non li storpiano ai loro figli, bensì si appropriano di bimbi altrui o orfani, gli spaccano le ossa e poi li utilizzano così. Inoltre, a chi parla sconsideratamente di razzismo, sappia che i Rom sono estremamente razzisti, hanno una forte percezione della loro identità, che non desiderano cambiare per nulla al mondo, il nomadismo e l'elemosina fanno parte della loro cultura, anche se talvolta, in alcune regioni europee si dedicano a lavori stagionali.
diciamo che della società civile non vogliono saperne, se non per usufruire dei servizi che offre, ma senza considerare minimamente la possibilità di contribuire alla costituzione della suddetta. Fare questo tipo di considerazioni è realismo, punto. Si tratta di una cultura diversa, che in tal caso corrisponde anche ad una razza (non che i gitani di Montpellier siano tanto diversi), cultura che mal si adatta alle costrizioni della vita sedentaria. A me personalmente l'unica cosa che disturba è la mancanza di pulizia e di rispetto dell'infanzia. buona vita a tutti.
Alessandro Polese
8 marzo 2012 alle ore 15:44Non credi che proprio perchè abbiamo un altro modo di vedere le cose il fatto di storpiare un bambino (di chiunque sia figlio) non debba essere considerato come un fatto grave fine a se stesso? Vorrei dire, cioè, che qualunque azione è figlia di una qualunque cultura, ma quando si è criminali non si dovrebbe avere l'alibi o la pseudo giustificazione della propria identità culturale.
Pino Ottonello
8 marzo 2012 alle ore 18:33Finalmente una persona non ipocrita, non buonista, che racconta senza peli sullo stomaco la realtà di quella gente. Li potete ricoprire d'oro, e l'indomani li vedete di nuovo a mendicare/arraffare/borseggiare.
Raffaella L.
8 marzo 2012 alle ore 15:31Raramente ribatto quando sento cose che io ritengo siano delle stronzate, ma qui non ci riesco! Poi ci stupiamo che l'italia va sempre peggio...spiegami come puoi ragionare così, non mvoglio credere che tu la pensi veramente in questo modo, altrimenti è proprio il caso di dire:"Se non ti avessi mai conobbi"...
Già che ci sono, vorrei anche dire alla signorina che redarguisce le vecchiette di 50 anni, quelle che danno l'elemosina alle zingare coi bambini...non ricordo il tuo nome, scusa, ma per quanto sia daccordo con te, se incontravi me ti sotterravo! Intervenite quando c'è da intervenire, se uno fa della carità e come la fa sono cazzi suoi, non ti pare? Ciao
Nello
8 marzo 2012 alle ore 16:13Mi dispiace per quelle persone ma la carità è una grande cazzata e spiego perchè non la faccio a nessuno.
Le persone devono imparare a ribellarsi contro chi li tiene in uno stato che non accettano e non tirare a campare con l'elemosina.
Dobbiamo dare e avere diritti/doveri.
stefano martini
9 marzo 2012 alle ore 08:04Anche rubare....spolpare appartamenti....è fare i cazzi loro....che strunzate che dici!!!..prova a vivere vicino ad un accampamento nomadi....koglionazzo.....poi vieni a dire qua ste stronzate!!!!
Raffaella L.
9 marzo 2012 alle ore 10:18Stefano scusami, tu hai ragione perchè anch'io, come dicevo, ho visto personaggi strani come la zingara zoppa, e anch'io ho avuto vicino un campo nomadi non stavo tranquilla....non è certo razzismo il mio, ma quando si rimane scottati una volta poi del fuoco si ha paura! Quello che volevo dire è che non mi sembra giusto che, mentre io sto facendo dell'elemosina, una persona venga a dirmi cosa devo o non devo fare, quello che è giusto o no! Poi quando c'è da intervenire, ad esempio per tentata violenza (a me è capitato) e cazzarola nessuno è intervenuto NESSUNO, la mia fortuna è stata quella di sapermi difendere più che bene altrimenti....Ecco, forse adesso è più chiaro quello che volevo dire. Ciao
Raffaella L.
8 marzo 2012 alle ore 15:38Uuuuuhhhhh... odio quando mi faccio prendere così, non si capisce un tubo e sembra che mi son fumata chissà che!!!!
francesco rossi
8 marzo 2012 alle ore 15:40Ciao Beppe , io credo che al posto di sindacati associazioni di categorie politici e strumentalizzazioni varie, dovremmo noi tutti popolo italiano unirci una volta per dimostrare che lo siamo, e non piangere sempre e lamentarci, la benzina ormai vola verso i due euro(quattromila lire circa) e noi impotenti permettiamo sciperi dei benziani dei trasportatori.........vi rendete conto che con 2 euro si fanno 10km..........quindi molti andranno a piedi a breve, con alcise della guerra dell'abissinia o l'alluvione di firenze disgrazie di decine di anni fà.......perchè invece di lamentarci non facciamo qualcosa! uniamoci e per una settimana costi quel che costi non mettiamo benzina, mezzi pubblici o a piedi (tanto solo quello ci resta a breve) vedrete che qualcosa accadra, basta le retoriche televisive o di sindacati che si accodano ai governi, parlo a prescindere tendenza politiche, ma con la consapevolezza che mai abbiamo mai come popolo dato una dimostrazione di coesione vera, da sinistra a destra, senza ideologie ma solo per dimostrare che gli italiani sono veri e pronti, senza dimostrazioni violente che non servono, ma concreti, vedremo se le compagnie per farsi concorrenza non inizieranno ad abbassare il prezzo, anche loro hanno costi enon possono permetterselo, mentre cosi continuando avremo si altri scioperi ma di benzinai...........di sindacati.......ma mai di persone vere che lavorano e che ormai sono sopraffatti da costi proibitivi, signori con 10 euro (ventimilalire di una volta ) abbiamo meno di 6 litri di benzina e il gasolio.stessa cosa o quasi. significa che se uno lavora a 15 km di distanza dopo due giorni è a riserva,............di nuovo vediamo se riusciamo con blog o altri sistemi a mandare un messaggio a tutti e indiciamo una data che potrebbe essere ricordata per sempre
stefano martini
9 marzo 2012 alle ore 07:57ahahahahhahahha....a piedi????? ahahahhaha...ma non hai visto che più aumenta la benzina e più aumenta il traffico??? ...siamo un popolo di pekoroni....non siamo un popolo di ribelli....per questo che non ci considera nessuno in Europa e nel mondo.....!!!
Marcella .
11 marzo 2012 alle ore 12:06Da anni vado pensando e proponendo la stessa cosa. Già dai tempi delle Brigate Rosse che oltre ad ammazzare cos'hanno fatto e ottenuto. Noi abbiamo un grande potere nelle mani e non lo sappiamo usare.
Proponete, io ci sto!!!
Marcella da Varese
Elena B. - Fi
8 marzo 2012 alle ore 16:30Cominciamo a chiederci: " E se succedesse a me quello che stà accadendo a quel ragazzo perduto?"
Patrizia Lilliu
8 marzo 2012 alle ore 19:34Per fortuna ci sono ancora persone sensibili come Luca, che si indignano per come vengono abbandonate a se stesse alcune persone disabili. E' vero! Molte di loro vengono usate da individui senza scrupoli per l'accattonaggio. Questi sfortunati bambini non possono difendersi. Vivono quotidianamente in un mondo di violenza, dal quale non possono sottrarsi. Non hanno colpe. Ho visto signore colte ed eleganti storcere il naso alla vista di ragazzini storpi e sporchi che chiedono l'elemosina. Secondo loro non devono esistere ( nel senso che devono essere eliminati). Ho visto conoscenti che in autobus non si siedono vicino ad un extracomunitario. Ho visto carabinieri mandare via dalla piazza marocchini solo perché occupavano un po' di spazio. Gli ultimi degli ultimi dei quali si è occupata per tutta la vita Madre Teresa, non sono nel terzo e quarto mondo,. Vivono vicino a noi, usano gli stessi autobus. Non hanno un'identità. Talvolta ci sorridono chiedendoci aiuto, supplicandoci di non ignorarli e di non guardarli con disprezzo. Ognuno di noi agirà secondo la propria coscienza. E la coscienza ci dice, come ha fatto Luca, di dare voce a chi non ne ha.
Patrizia
adriana cavazzini
13 marzo 2012 alle ore 00:23Non ho parole per i fatti accaduti.Ed io che mi lamentavo perchè non trovo lavoro da 2 anni.
Gabriele M.
9 marzo 2012 alle ore 00:09Non è certo per tirchieria, ma credo che dargli l'elemosina sia l'ultima cosa da fare.
Non fai altro che premiare il bastardo che mette il mendicante sulla strada.
Varie volte mi è capitato di offrire a un ambulante o un mendicante un semplice pacchetto di cracker per sentirmi rispondere "non ho fame".
Se si trattasse di persone spinte dalla fame o dal bisogno, anche una semplice parola buona sarebbe apprezzata.
Purtroppo, nella maggioranza dei casi, sono spinti dalla paura e dalle minacce, e la loro priorità è evitare di farsi pestare perché non raccolgono abbastanza soldi.
stefano martini
9 marzo 2012 alle ore 07:51Ma quali poveri disgraziati???...siete degli illusi, la colpa è proprio vostra se c'è gente che fa questo accattonaggio vergognoso; questi so delinquenti che approfittano della vostra stupidità, con queste forme di vergognoso modo di impietosire gli altri, sta gente guadagna almeno 3000 euro al mese co ste porcate....svegliatevi.
Agostino Cascelli
9 marzo 2012 alle ore 14:15Si è vero qualcuno guadagna 3000 euro al mese, ma non il ragazzino che è stato storpiato apposta. Non hai capito il senso del post...
Marcella .
11 marzo 2012 alle ore 12:00Certo, dargli l'elemosina è rendersi complici di un iniquo commercio di carne umana. Ma la pietà verso i ragazzini sfruttati è doverosa e dovrebbe tradursi in forme di denuncia collettive, coinvolgimento delle forze dell'ordine (troppo occupate a cacciare i no-tav) controllo dell'inserimento di queste povere creature in strutture di accoglienza e recupero.
Potremmo iniziare con una raccolta di firme da inviare al Tribunale dei minori e ai vertici di polizia e carabinieri.
Iniziamo a fare la nostra parte di persone civili!
Se ci state fatevi vivi.
Marcella da Varese
giulio mug
11 marzo 2012 alle ore 19:15giusto, con lui come con i politici sia locali che nazionali bisogna metterli in ginocchio, scoperchiarli la nuca e sparare un colpo di pistola, ovviamente dopo averli fatto scavare tutti insieme la fossa comune, il tutto filmato e distribuito nelle multisale gratis
