Se questa è giustizia.
"Giorgio è un No Tav arrestato il 26 gennaio. Per alcuni giorni è stato detenuto nel carcere delle Vallette di Torino. Da subito ha cercato di segnalare la drammatica situazione in cui versano gli istituti di pena, sovraffollati, sporchi, in cui anche i primari diritti riconosciuti per legge sono negati. Ci riferiscono che a causa della carenza di personale le ore di aria e socialità sono ridotte o soppresse in modo arbitrario dalla direzione. Giorgio non ha piegato la testa e dietro le mura ha continuato a battersi e a lottare. Per questo è stato trasferito in un altro carcere e punito. E' rinchiuso nella casa penale di Saluzzo in isolamento. Giorgio continua a scrivere e lottare. Grazie a una sua lettera abbiamo conosciuto la sua grave situazione. La sezione in cui si trova è composta da sole 6 celle ognuna con un cortile di 6 metri largo 2.80 circondato da mura alte 6 metri. In autunno, inverno e in buona parte della primavera non si vede nemmeno il passaggio di un raggio di sole. Ogni cella non comunica con le altre e i detenuti passano le ore di aria in questi cortili gabbia senza incrociare nessuno. Nella sezione accanto sono detenuti i mafiosi a regime del 41 bis. La direzione del carcere e i giudici non negano la situazione ma si giustificano con il sovraffolamento e la mancanza di fondi. Giorgio è uno di noi, è nato a Piossasco, non lontano, ma da anni la sua vita è qui, con i No Tav, a Bussoleno. Sempre presente in tutte le mobilitazioni, in prima fila, ma mai per apparire, generoso e pieno di energie. Siamo orgogliosi di sapere che continui a lottare nonostante le difficoltà ma pensiamo che questa situazione gravissima debba finire immediatamente. Giorgio come tutti gli altri No Tav è semplicemente indagato e la sua detenzione particolarmente rigida e in isolamento è assolutamente ingiustificata. Rivogliamo Giorgio libero subito, a Bussoleno dal quale è stato portato via il 26 gennaio. Con lui chiediamo anche la libertà per tutti gli altri No Tav da mesi incarcerati o sottoposti a misure restrittive." I cittadini e le cittadine di Bussoleno

Giorgio Rossetto deve tornare a Bussoleno
18 marzo 2012 alle ore 21:25•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (46)
davide .
18 marzo 2012 alle ore 21:36so che non c'entra molto col tema ma abbiamo bisogno di firme e di dare un pò di visibilità a questa piccola battaglia contro la repsol!!
http://democrazy-democracy.blogspot.com/2012/03/firma-la-petizione-per-dire-no-alle.html
enos marco martini
18 marzo 2012 alle ore 21:37...siamo d'accordo ma come possiamo aiutare,farci sentire? C'è qualcosa da firmare? raccCIAMO QUALCOSA!!!!
enos marco martini
18 marzo 2012 alle ore 21:41..Possibile che non abbia un avvocato con le palle che lo faccia uscire subito????fra poco sono passati 2 mesi!!!!! INCREDIBILE!!! Beppe non hai organizzato un pool legale proprio per casi simili??
infoaut
18 marzo 2012 alle ore 21:45Questa è la campagna nata su facebook dal comunicato scritto da Giorgio Rossetto con gli latri 12 detenuti con cui si trova a Saluzzo.
Se poteste diffonderla e condividerla sarebbe fantastico!!!
valentina
Questo comunicato è frutto del dibattito fra tutti i 12 detenuti della sezione isolamento. E' il risultato di un percorso fatto di tanti piccoli passi. C'è da superare un certo modo di essere auto-castrante che si racchiude in alcuni modi di dire: "saper fare la galera", che può anche essere salutare se si riferisce alla capacità fisica e mentale per affrontarla, ma diventa estremamente negativa se è intesa nel "fatti la galera" come accettazione e passività figlia di una disaffezione ai comportamenti collettivi e alla possibilità di conquistarsi le proprie istanze e bisogni. Perfino il semplice gesto di apporre una piccola firma ad un appello non era cosa scontata, perché qui tutto ruota intorno alla individualizzazione della pena e ad un misto di benefici, punizione e burocrazia. A questo si aggiunge la difficoltà di rapporto fra etnie diverse.
Le visite dei consiglieri regionali (Eleonora Artesio e Fabrizio Biole che ringrazio) sono servite per far capire che ci può essere attenzione fuori. Servono soprattutto per portare alla luce le contraddizioni esistenti.
Ultima nota: due perquisizioni in una settimana. La prima martedì 28 febbraio ore 07.30 viene perquisita la mia cella. Venerdì 2 marzo ore 7.30 perquisita la sezione, 30 guardie, 5 per cella, metaldetector. 15 minuti. Io vengo chiuso nella doccia (la prossimo volta porto accappatoio e sapone), tutti gli altri nel corridoio che porta all'aria.
Forza Luca, spero in una rapida guarigione.
Un abbraccio, Giorgio
****************
Alla gentile attenzione degli Organi di Informazione
Siamo i detenuti della sezione "isolamento" del carcere di Saluzzo e vorremmo portarvi a conoscenza della situazione in cui siamo costretti a vivere.
Siamo tutti imputati in attesa di giudizio (quindi solamente indagati) e non
Riccardo Garofoli
18 marzo 2012 alle ore 21:47Agli amministratori pubblici indagati arrivano in continuazione poliziotti con avvisi vari chi è in carcere in protestante ma per quanto può andare avanti cosi
maurizioo v.
19 marzo 2012 alle ore 00:29FUORI IL POPOLO DALLE GALERE:E DENTRO TUTTI I POLITICI CHE HANNO GOVERNATO IN QUESTI ULTIMI 20 ANNI. PROCESSARLI TUTTI X ALTO TRADIMENTO,SEQUESTRO IMMEDIATO DI TUTTI I BENI ACCUMULATI DOPO 20 ANNI IMPUNITI DI RAPINA AL POPOLO ITALIANO E ALL'ITALIA:credo che sia ora di finirla.O NOI O LORO!!!
Pol Picot (ubot)
18 marzo 2012 alle ore 21:48http://www.facebook.com/profile.php?id=100001917337303&ref=ts#!/PAOLOFERRARODUE
Pol Picot (ubot)
18 marzo 2012 alle ore 21:49N'avvocato NOo???????
infoaut
18 marzo 2012 alle ore 21:50Questa è la pagina facebook che apre la campgna #freedom4notav e che contiene il comunicato scritto da Giorgio con gli altri 11 detenuti con cui si trova nella sezione a Saluzzo.
Cliccate Mi piace sulla pagina e diffondete!!!
grazie
http://www.facebook.com/pages/NO-ISOL/257356497684536?sk=info
CRAVERO TOMASO
18 marzo 2012 alle ore 22:35A prescindere dal fatto che sia un no-tav trovo inconcepibile che una persona indagata sia rinchiusa in carcere con in liberta ad esempio (vissuto personalmente ) rappresentantiLEGALI ripeto rappresentanti LEGALI di societa gia passati in almeno un grado di giudizio e in LIBERTA a continuare a fare danni e intasare la "giustizia" .Scritta minuscola perchè non esente da critiche Sulle mie spalle udienze comiche : 2/3 parole : RINVIATO di MESI quella successiva : processo civile ,attendo soldi x danni , disoccupato non riesco ad andare avanti e loro :zitto oppure oltraggio alla corte . Domanda cosa ci fanno costoro in liberta? Invece persone come lui in carcere a MARCIRE ... GIUSTIZIA? ne dubito molto !!!!!
bb
18 marzo 2012 alle ore 22:36la differrenza tra pertini e napolitano?
petini ha fatto il carcere duro ingiustamente e napolitano ha fatto cosa? boh!
maurizioo v.
19 marzo 2012 alle ore 00:32La cresta sui voli x l'europarlamento,anche?
alvise fossa
18 marzo 2012 alle ore 23:03CIAO BEPPE,
GIORGIO DVE TORNARE,DEVE TORNARE A BUSSOLENGO
ALVISE
Maurizio Mesiti
18 marzo 2012 alle ore 23:08e' una vergogna essere sudditi di un governo iniquo, corrotto ed antidemocratico
Matteo B.
18 marzo 2012 alle ore 23:48Mi vergogno di essere italiano!
Alessandro D.
20 marzo 2012 alle ore 23:07non vergognarti di essere italiano.
l'italia della brava gente c'è ancora - ridotta ma c'è ancora.
risaniamo questo paese per renderlo il migliore e di esempio per tutti!
se vuoi, vergognati di essere circondato anche da poveri idioti imbecilli senza discernimento coscenzioso e succubi del sistema che non sanno alzare la testa e guardare fuori dalle nuvole. e decidere poi per la propria vita.
albert einstein
19 marzo 2012 alle ore 04:05Salve a tutti! il problema no tav è noto a tutti,dispiace per giorgio che è in carcere,e come lui molti altri che si sono opposti,la questione è che non si può andare avanti all infinito per questa opera che altresi vero danneggia l ambiente circostante,ma va fatto per il bene del paese. Lo stato però deve compensare i disagi degli abitanti dove passa tale struttura,compensare significa anche trovare un accordo pacifico tra gli abitanti stessi e lo stato,ma lo stato deve creare nuove risorse alla zona. Questa protesta la vedo più contro lo stato stesso che contro la tav,quindi il problema è la mancanza di fiducia che la gente ha contro lo stato che contro la tav stessa...l opera deve essere fatta per l economia e lo sviluppo del paese,basta solo che si trovi un accordo fra stato e il popolo. Quindi proporrei un agevolazione agli agricoltori della zona e a tutte le attività che possono aver avuto un danno economico,e far cosi che tutti si compensano per il disagio creato,senza scontri con le forze dell ordine. Per quanto riguarda i no tav che attaccano le forze dell ordine senza motivi logici,(come visto tempo fa le offese contro un carabiniere) beh...li ci vorrà la pazienza dei polizziotti....saluti.
maurizio .
19 marzo 2012 alle ore 08:56l'einstein vero era un genio.
questo è palesemente un abusivo
Alessandro L.
19 marzo 2012 alle ore 09:47Scusa ma, esattamente, quale sarebbe questo bene per il paese ?
Mario Bruscella
19 marzo 2012 alle ore 10:31Potresti gentilmente argomentare più approfonditamente sui benefici che la TAV porterebbe in termini di economia e sviluppo?
Nessuno l'ha ancora spiegato bene, potresti essere la persona che risolve finalmente la questione.
Paolo L.
19 marzo 2012 alle ore 16:21Quindi la soluzione sarebbe comprare il silenzio, la dignità e la salute dei valsusini e degli italiani? Ma mi faccia il piacere! Non ci compreranno mai! Si vada a leggere le 150 ragioni contro così eviterà di scrivere stupidaggini. E degli insulti e delle violenze rivolte dai poliziotti alla gente della valle? Ne vogliamo parlare? A già non sono mai avvenute perchè tv e giornali non ne hanno mai parlato. Buonanotte amico, buonanotte!
Marco Schanzer
19 marzo 2012 alle ore 07:36Finche' il desiderio di giustizia si esprime con una lettera.....i fetenti legati al regime se la ridono . Per arrivare alla liberta' ci vuole solidarieta' e concretezza . La colpa di non essere concretamente solidali e di sottomettersi , di chi e' ?.
Domenico Granato
19 marzo 2012 alle ore 09:05La vera battaglia no tav,non è neppure cominciata,ma nemmeno la si è sfiorata!
ma e soltanto questione di tempo,forse qualche mese al massimo,come dicevo in precedenza:SARA' GUERRA CIVILE!
*****
Il Problema dei carceri in italia e drammatico..
una volta passeggiando nei dintorni di poggiorela ho visto un topo venire fuori da una grata,attraversare il marciapiede sotto i miei piedi in larghezza e poi tornare dentro.. se non è drammatico questo,non so a quali livelli bisogna arrivare per pensare che lo sia?
Tuttavia cosa bisogna fare?
io propongo di dividerli in base ai reati..
i più piccoli e sicuri quelli per il 41 bis,poi quelli per gli omicidi,quello per le rapine,ecc..
in questo modo non si rischia che un criminale una volta fuori sia ancora più criminale..
botolo
19 marzo 2012 alle ore 09:30
Espellere i clandestini subito e senza sanatorie abbasserebbe il tasso di
neonazismo, svuota le carceri e alza i salari.
Ge a.
19 marzo 2012 alle ore 11:30Elio canta la Tav
http://video.corriere.it/medley-elio-tav-/d744844e-70fe-11e1-8a4c-5b31135cad1f
Gaspare M.
19 marzo 2012 alle ore 11:34Che dire.....
Una situazione da far venire il voltastomaco. Non ci son altre parole. In carcere ci dovrebbero stare i rinviati a giudizio CHE SIEDONO IN PARLAMENTO A PRENDERE MENSILMENTE LO STIPENDIO NON GLI ATTIVISTI NO TAV. lO STATO ITALIANO TRA NON MOLTO FALLIRà E QUESTI SI PREOCCUPANO DI INCARCERARE GLI ATTIVISTI DELLA VALLE. Questo paese andrà a rotoli. Non ci son alternative. La politica è distaccata dalla realtà. I loro interessi son la cosa principale. La TAV è un interesse economico enorme per i partiti, i corrotti e la ndrangheta. La faranno a tutti i costi. CI VORREBBE UN RISVEGLIO DI COSCIENZA DI TUTTA LA POPOLAZIONE ITALIANA SUL PROBLEMA PER FERMARE TALE SCEMPIO, non solo degli abitanti della val di Susa. Ma ste cose si sanno. Sono ripetute all infinito.
Ormai non mi stupisco più di nulla.
La giustizia ormai non si sà più esattamente cosa sia, i corrotti nelle istituzioni spuntano come funghi, le carceri sono al collasso, la sanità idem, i servizi pubblici sempre meno efficenti e disastrati e in più la benzina talmente salirà che ci rimarrà SEMPRE sullo stomaco a pranzo, colazione e cena.
Non ho più fiducia in niente. Per mè lo stato è solo un castello di carte che si regge sul contribuente onesto e IDIOTA che paga ma al prossimo soffio di vento il castello cascherà a terra e verremo seppelliti tutti.
Raffaella L.
19 marzo 2012 alle ore 12:50E poi chi commette violenze, abusi o peggio ancora è agli arresti domiciliari!!!! E' VERGOGNOSO! Anzi, i pezzi di m hanno fior fiore di avvocati, ma che schifo è? Vogliamo continuare a sognare? Si perchè finchè ci sarà anche uno solo di quelli al governo, le cose non cambieranno mai, nemmeno se ci fossero dei santi! Io non mi illudo più, tutto questo mi fa schifo!
A voi ragazzi che per difendere un vostro/nostro diritto siete in carcere in condizioni disumane, per quel che vale, un grosso abbraccio, sappiate che siamo in tanti e siamo con voi!
Ultima cosa, c'è o non c'è un avvocato con le palle o vogliono tutti pulire le mutande di quelli?
Coco Fiandrino
19 marzo 2012 alle ore 12:50facciamo una colletta per l'avvocato?
adriano
19 marzo 2012 alle ore 12:50Meno male che poi Caselli dice di fare solo il suo lavoro come giudice. Ma chi firma l'ordine di trasferire una persona "IN ATTESA DI GIUDIZIO!!!" in celle di massima sicurezza tipo il 41 bis, come i peggiori mafiosi?
Stanno perdendo ogni credibilità. Non riesco a capire come possano ancora aver il coraggio di sparare certe stupidità quando vengono intervistati.
Ci fossero dei giornalisti seri dovrebbero metterli alle strette! Speriamo che sempre più persone aprano gli occhi
Coco Fiandrino
19 marzo 2012 alle ore 13:09Ma è contro la legge tenerlo in isolamento?
Se si chi si deve denunciare?
I giornalisti dove stanno?
Di avvocati che lavorano non solo per il denaro ma anche per la giustizia, e dunque disposti a difendere un cittadino anche gratuitamente c'è ne stanno?
john dillinger
19 marzo 2012 alle ore 13:47La lotta della Val di Susa è un grido di dignità che rappresenta il simbolo dell'Italia migliore che abbiamo a disposizione, qui ed ora.
Liberi tutti, liberi subito.
Roberto Foglino
19 marzo 2012 alle ore 14:31complimenti a tappetino Fazio che non è riuscito a chiedere niente di questi trattamenti speciali denunciati da settimane..
per Fazio "senza opinione" la vittima è Caselli, chi è dentro caxxi suoi!!
http://www.youtube.com/watch?v=2OmRmtRYYeQ
albert einstein
19 marzo 2012 alle ore 14:43RISPOSTA BENEFICI TAV. Chiarisco subito che sono per la liberazione dei no tav incarcerati,ma sono anche con i polizziotti che sono là non per scelta propria,ma per dovere e mandati dai loro superiori. I motivi sono semplici e molto utili per il nostro paese,il primo è un notevole cantiere che darà lavoro a molte famiglie,soprattutto in questo momento di crisi economica,in secondo, parte dei fondi europei verrebbero persi se non si fa l opera,terzo motivo,un grande collegamento che farà da cintura con il resto d europa(ce poco da fare siamo in europa e ci tocca stare,che lo vogliate o no quindi adattiamoci).quarto motivo un grande collegamento su rotaia,che smaltirà un po di traffico pesante su gomma,riducendo quindi anche l inquinamento.quinto motivo,quando verrà fatta la tav,su quell arteria verranno sicuramente costruite delle subarterie secondarie che collegheranno le altre piccole città,riducendo a sua volta il traffico pesante sulle strade e un beneficio per l ambiente e la sicurezza.sesto motivo,questo farà si che le alpi non siano più un problema invalicabile,ma cosi saremo più uniti ai nostri amici confinanti,con più velocità nel trasporto di merci. CIAO A TUTTI...
Paolo L.
19 marzo 2012 alle ore 16:38Si vada a leggere le 150 ragioni del no così eviterà di spendere il proprio tempo adducendo ragioni fumose. Le sue parole sono come quelle di qualunque politico inutile, superficiali e vuote. Buon default amico...
brunopanivello
22 marzo 2012 alle ore 18:28ma sai quello che dici? informati e dirai menostupudaggini
roby f.
19 marzo 2012 alle ore 15:09Ora ci viene posto un caso, ma quanti altri casi ci sono?...continuiamo a lagnarci del sistema che non funziona..!ma chiediamoci quand'è funzionato bene?chi può se ne va da questo paese, non sta alla mercè di questo sistema..ci saluta e emigra!!
in primis proprio per la certezza del diritto!
franco antonio perrone
19 marzo 2012 alle ore 16:18Basta con la galera agli innocenti, dentro i ladri e corrotti della poltica, la vera minaccia alla democrazia!!
Ireneo G.
20 marzo 2012 alle ore 11:20Questo , anche se assolutamente condivisibile, è un desiderio diffuso a livello nazionale ma...che diventi realtà...ne dubito assai...! A meno che...!!
Graziano Priotto
19 marzo 2012 alle ore 19:17La Val Susa come il Vietnam
Non ci si deve stupire dell'accannimento di un Potere privo di legittimitá (chi ha eletto il premier?!) contro i cittadini che si oppongono all' occupazione arbitraria ed al tentativo di distruzione criminosa del proprio territorio.
Le provocazioni per far scattare le reazioni facilmente definite "violente" ed i conseguenti arresti arbitrari privi di giustificazione sono esattamente l'arma di un potere autoreferenziale che si considera assoluto.
I politici pro TAV non si sentono in dovere di rispondere ai cittadini, ma soltanto ai loro corruttori ed alla mafia.
Come per poter intervenire in Vietnam gli USA con provocazioni e pretesti inventati di sana pianta prepararono l'opinione pubblica all'intervento armato, cosí i politici italiani pro TAV cercano di squalificare i cittadini mentendo spudoratamente, terrorizzando con pesanti interventi polizieschi coloro che resistono a questo piano criminoso.
L'accannimento contro la Val Susa si spiega sí facilmente con le tangenti previste se non già in parte incassate dai fautori di quest'opera non solo perfettamente inutile ma assolutamebnte dannosa. Ma c'è un motivo più profondo che dovrebbe preoccupare tutti gli Italiani ancora dotati di un minimo di amor proprio e coscienza: se cade la Val Susa non ci saranno più freni alle perversioni del Potere.
Il Vietnam ha resistito ed ha vinto: se avesse perduto gli USA non avrebbero più conosciuto limite e probabilmente già si sarebbe consumata l'ultima tragedia dell'umanitá con la terza guerra mondiale.
L'eroica resistenza del popolo vietnamita ha salvato il mondo.
Per questo la lotta delle popolazioni della martoriata Val Susa é la lotta di tutti gli italiani che non vogliono finire i loro giorni sotto una dittatura mafiosa e liberticida, e si rifiutano di vivere in un Paese già devastato dalla speculazione incosciente e che finirá per essere distrutto anche economicamente senza un sollevamento di massa.
maria barberio
19 marzo 2012 alle ore 21:17Beppe, i soldi per pagare un avvocato decente penso che li hai. Fallo uscire. °Assassini, stupratori, truffatori non si fanno neppure un giorno di galera e questo che si batte anche per noi sta ancora dentro?! Organizza una colletta ed io aderisco. Possibile che non esista un avvocato degno di questo nome che non sia capace di usare le leggi ad personam dello psico per farlo uscire?! che diamine!
Giorgio Calleri
19 marzo 2012 alle ore 22:55se ce ne fosse ancora bisogno è la dimostrazione che viviamo in una finta " democrazia " dove la legge non è uguale per tutti. politici che si sono macchiati di reati ben peggiori sono protetti dalla casta e la gente dorme e fa finta che tutto va bene. Viviamo in un clima di proibizioni dove niente è permesso alla povera gente e chi sbaglia anche inconsapevolemente viene punito dalle cosiddette " regole ". Nessuna libertà di pensiero, nessuna libertà di protestare, filare dritto per la propria strada senza fiatare, nessun lamento. Non paghi le tasse giuste o sbagliate che siano e ti rovinano la vita per sempre con multe impossibili da pagare. Ti tolgono tutto ciò che ti è rimasto e devi continuare a restare in silenzio. Quale modo è questo di vivere ? Consigli regionali, provinciali, comunali, parlamenti, non vengono sciolti soltanto perchè ciò significa perdere denaro per pochi mesi di compromesso. Che modo è questo di vivere ? Non bisogna aspettare che ci calpestino personalmente per reagire... bisogna dare un segnale forte e far capire senza nessuna paura che la gente è stanca di pagare e pagare senza nulla in cambio. Tra pochi giorni anche il web sarà censurato senza pietà (leggi avaaz ) nel " nostro paese ". Chi ha interesse riuscirà a mettere il bavaglio all'unico mezzo che ti permette di denunciare, protestare ed informare e poi sarà il buio assoluto per tutti. Svegliamoci gente, svegliamoci. Se non lo facciamo adesso sarà troppo tardi domani.
Giorgio Calleri
19 marzo 2012 alle ore 23:04http://youtu.be/hbPLoYI8YNQ
Ireneo G.
20 marzo 2012 alle ore 11:15Come ormai son solito dire:la parola DEMOCRAZIA, in Italia, ha un ''sapore'' MOLTO FANTASCIENTIFICO, UTOPISTICO... e quello che oggi ho letto circa Giorgio,così come in altri casi analoghi, non fa che purtroppo darmi ragione...Giorgio, lo so che il mio incoraggiamento, lascia il tempo che trova ma...tieni duro, non darla vinta a quei pirla! E ricordati che non sei solo: siamo con Te e con quanti subiscono ingiustizie in questo Paese dove, ironia della sorte, nacque Cesare Beccaria che scrisse, '' Dei delitti e delle pene''. Spes ultima dea...
Maria Rosaria Marchetti
20 marzo 2012 alle ore 16:16Ma che sconcio di paese abbiamo/siamo! Mettere in carcere un ragazzo per il suo diritto di protestare leggitimamente per i soprusi fatti sul suo territorio, su persone che pensano allo scempio del proprio ambiente e allo spreco di danaro pubblico in momenti di crisi come questo! E sì, mentre i deliquenti che detengono il potere fanno ciò che vogliono, rubano allegramente, fanno abusi di ogni genere e noi...a guardare! INDIGNAMOCI! Lascite libero Giorgio!
Alessandro D.
20 marzo 2012 alle ore 23:13Forza Giorgio
Siamo con te!
siamo con tutti voi che difendete la democrazia e il paese!!
Eroi!!
Eroi!!
sim
22 marzo 2012 alle ore 22:49Segnalo un grosso problema al centro AFA REUL, un importante centro di
riabilitazione a Genova, e l'unico, per bambini e ragazzi sordi, da dove
provengo io tra l'altro. Mancano i fondi per aiutare i bambini e sono in
totale 400! Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare fondi, tra lavori
di beneficenza e volontariato da parte di tutte le mamme dei bambini sordi.
Vorremmo far conoscere questo centro e far capire che è molto importante
per tutti i bambini sordi, senza di esso e soprattutto senza la riabilitazione
questi bambini perderebbero la possibilità di parlare! Il centro non è rivolto
solamente ai bambini sordi ma anche a bambini con diverse disabilità, quindi
stiamo cercando di lottare per esso. E' grazie a loro che io, essendo non udente,
posso parlare; gli devo la mia vita. E' di estrema importanza questo centro,
tutte le mamme dei bimbi disabili o portatori di handicap perderebbero la
possibilità di essere aiutate con i loro piccoli!".
SIMONA CORBANI
Aiutiamo i bambini sordi - L'AFA Centro REUL
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/aiutiamo-i-bambini-sordi-lafa-centro.html
