
Generazione 650 euro
23 marzo 2012 alle ore 17:58•di MoVimento 5 Stelle
"La sterilizzazione dell Art.18, del deterrente per i licenziamenti senza giustificato motivo, per esempio punire il lavoratore che chieda di godere delle ferie o di vedersi pagato lo straordinario, metterà nelle condizioni le aziende di rimodulare al ribasso la totalità dei contratti. Anche quelli indeterminati. Pena il licenziamento senza alcuna speranza di reintegro, il lavoratore sarà costretto ad accettare sostanziose decurtazioni del salario, che le aziende non mancheranno di applicare. Tagli del 30% e oltre, a seconda della voracità del datore di lavoro. Immaginatevi le donne a quali ricatti potranno essere sottoposte. Gran parte degli italiani, se non verranno licenziati per far posto ad altri schiavi dal peso fiscale nullo per l' azienda, vedranno i propri stipendi di 1.000 euro (i più bassi in Europa) precipitare a 650 euro. In seguito la mannaia si abbatterà anche sui dipendenti pubblici. Come in Grecia. Robusti tagli agli stipendi e licenziamenti di massa nel settore pubblico. Nel mentre la benzina avrà toccato i 2-2,50 euro, L'Imu e l' aumento dell Iva faranno sentire i loro morsi e i prezzi schizzeranno alle stelle. Non è finita, a gennaio 2013 entrerà in vigore il Fiscal Compact, che ci imporrà il pareggio di bilancio in piena emergenza economica con stipendi da fame e potere di acquisto decimato, con i consumi non fermi a 30 anni come adesso, ma tornati al dopoguerra. Il PIL in caduta libera, renderà necessarie altre tasse da caricare sugli italiani per rientrare nei vincoli che ci siamo autoimposti adottando l' Euro. Suicidiandoci cosi in una povertà perpetua. Occorre uscirne!". Cielo Stellato
Commenti (119)
Mauro Vettori
23 marzo 2012 alle ore 18:00Guerra civile...
Niko G.
23 marzo 2012 alle ore 18:08a me questo articolo 18 mi fa incazzare,mi fa incazzare il modo in qui lo hanno messo sotto,come con una pressa,mi fanno incazzare le persone che lo hanno stabilito,e gli italiani che gli danno ragione!
Se continuiamo di questo passo,emigrerò in Giappone! >.
PIER L.
23 marzo 2012 alle ore 20:19Se dovessi avere bisogno di una mano sono a tua completa disposizione. Solo una rivoluzione puo' mandare a casa questi pezzi di merda figli di puttana.
David Zambe
23 marzo 2012 alle ore 18:34mi sto cacando sotto...
Diego Rossi
23 marzo 2012 alle ore 18:40Articolo da incorniciare, preciso da vero economista...
Da politologo dico questo:
Secondo me andremo dal culo perché la coercizione fisica legittima non è ancora abbastanza consapevole di quello che hai scritto, ancora non lo vede, non tutti almeno...
Fino a quando questi difenderanno lo status quo, non ci muoveremo neanche di un millimetro.
A questo punto, conviene crollare. Solo così capiranno...
Quindi, lasciateli fare......tanto si suicidano e ci ammazzano.
Prima se more, prima si rinasce....
Questo è quanto
upondu pondu
23 marzo 2012 alle ore 18:43Monti è straordinario : riesce a incu....re gli italiani con eleganza, inserisce qualche parolona in inglese, mantiene sempre la calma, mica come quell'imbecille di Silvio che sparava cazzate come gli venivano in mente.
Dopo 4 mesi che ci governa sta confezionando il suo piano diabolico salva/banche a nostre spese.
La gran parte degli italiani , ancora informata esclusivamente dalla TV, crede che questo signore stia lavorando per il nostro bene, in realtà faremo la fine dei Greci e quando ce ne accorgeremo, i buoi ormai saranno scappati .
Gian A
23 marzo 2012 alle ore 21:59Beh... intanto ha tutto il parlamento che lo appoggia. Per cui, altro che regime si è instaurato...
Maria Rosa
23 marzo 2012 alle ore 18:49Io so solo per esperienza diretta che il mio datore di lavoro mi ha assunta a tempo indeterminato perchè per due anni avra' una detassazione, poi vedremo se vorrà tenermi o mandarmi a casa ,tanto si tratta di una piccola impresa per cui il problema dell'art 18 non è mai esistito. Detto questo è chiaro che il primo problema quando si tratta di occupazione e proprio il costo del tra lavoro e stipendio che è spropositato. In pratica con questa bella leggina che si sono studiati faranno così : incasseranno sempre una montagna in contributi e se il datore di lavoro vorrà ridurre il costo del lavoro avrà due possibilità : tagliare sullo stipendio o tagliare il posto di lavoro........BELLA PENSATA DAVVERO MINISTRA DEL C....
davide s.
23 marzo 2012 alle ore 18:50Il principio è simile a quello in vigore in Germania. Un cambiamento forte è necessario, fermo restando attendere e verificare sul "campo" l'efficacia del provvedimento e i presunti vantaggi. Non voglio sforzarmi ad essere ottimista per forza ma tu stai descrivendo l'armageddon.
Walter D.
23 marzo 2012 alle ore 22:46ma noi siamo italiani del cazzo ci divertiamo a fotterci l'uno con l'altro vuoi che gli imprenditori si facciano sfuggire questa occasione per fare lotta di classe?
Anacleto M.
23 marzo 2012 alle ore 19:00Entro l'autunno del 2012 scoppia il casotto. SONO APERTE LE SCOMMESSE, FORZA!
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 22:04forza cosa???
forza italia????
Riccardo Garofoli
23 marzo 2012 alle ore 19:32Anacleto anche io cercando avanti avevo pensato a settembre con aumento IVA imu scuola libri ma ho idea che possa accadere prima credo a giugno fatta la stagione i negozi chiuderanno a frotte rifai i conti a settembre se va bene ancora stiamo a spegnere i fuochi
pietro torre
23 marzo 2012 alle ore 19:33Sono però contento di una cosa. Con 650 euro al mese, fine del consumo, addio vacanze, crociere, regali inutili, cellulari, auto, moto di seconda mano, ecc. ecc. Mi fa piacere per i tanti commercianti che hanno sostenuto la destre e le banche. Ma presto anche per i banchieri arriverà l'ora X, quando i loro soldi potranno solo mangiarli, dato che nessuno più produrrà e coltiverà. A breve ci mangeremo fra noi... dopo aver divorato gatti, cani, ecc.
Mauro Agnoli
23 marzo 2012 alle ore 19:44Napolitano ha assicurato che non ci sarà un'orda di licenziamenti selvaggi. Vedremo, crapa pelata del cazzo, vedremo, qua siamo in piena direzione Grecia, bastardi figli di puttana! Pena di morte per tutta questa gente qua! PENA DI MORTE! Decapitati in pubblica piazza!
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 21:57wow ti voto subito
MA IO MI DOMANDO
ma quando e che invece di suicidarsi la gente non comincera a suicidarli....
una bella auto bomba ..magari sotto qualche bel palazzo
cari deputati del c.... e senatori
..
oramai sappiamo bene chi a votato la fiducia e a dato il voto per ...
potrete venire alla tv a dire che voi siete contrari alla riforma
ma sappiamo bene che l avete votata
molto presto
I TEMPI DI PIOMBO RITORNERANNO PIU CHE MAI
ma saranno tempi di piombo fuso.
perche e l unica alternativa che abbiamo per difebnderci
MA QUESTA VOLTA L ITALIA ESULTERA E RIDERA AD OGNI MORO GIUSTIZIATO con la sua scorta ....
ho detto giustiziato intenzionalmente
e non assassinato
con le pensioni e l articolo 18 voi avete dichiarato guerra all popolo italiano
e d'ora in poi ANCHE NOI si rispondera colpo su colpo
rappresaglia con rappresaglia
NON VI SI LASCERA NEANCHE GLI OCCHI PER PIANGERE
perche d ora in poi PER ogniuno di voi che crepera (anche se e innocente e in buonafede )
sara solo una carogna di meno da mantenere...
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 22:10ops perche la pena di morte per decapitazione non NON soffrirebbero nemmeno
muriamoli in carcere e facciamoli morire di fame e sete....
ALMENO AVRANNO LA NOSTRA STESSA PENA CHE CI HANNO INFLITTO PER SALVAGUARDARSI LE LORO BANCHE
Riccardo Pizzirani (sertes)
23 marzo 2012 alle ore 19:51In aggiunta alle giuste considerazioni espresse nel post c'è anche il fatto che in ottobre scatta l'aumento dell'IVA dal 21 al 23%... sempre per chi la paga, ovviamente.
roby f.
23 marzo 2012 alle ore 19:56Non dovremo accettare questo ennesimo imbroglio, L'iva al 23% è già un fatto scontato,l'imu è alle porte,ma non basterà perchè poi seguiranno le revisioni catastali,poi ci sarà l'esame del DL su "fisco e assistenza" sul fisco toglieranno tutte le "agevolazioni" per le detrazioni irpef, poi "sull'assistenza" l'assegno d'accompagnamento verrà equiparato ad un reddito, così da togliere alcune provvidenze aggiuntive, tipo "l'assegno sociale"che in italia è da terzo mondo..268,00 euro!!!mentre in francia è di 650,00 euro!!non solo poi attaccheranno anche l'esenzioni sanitarie..che sicuramente colpiranno anche gli "Invalidi" che potranno usufruire "solo di quella per la patologia"..!
Un altro assalto riguarderà anche i Risparmi..è probabile che venga messa una mini patrimoniale.
Speriamo che i patrioti italici continuino a comprare bond!..forse la BCE dovrà mettere mano al portafoglio..per continuare botti e bittipi!!voci dicono che siamo nella cacca!
angelo b.
23 marzo 2012 alle ore 20:10Il capitalismo ha trionfato di nuovo.Per trionfare ha fatto sua la famosa frase "proletari di tutto il
mondo unitevi".Esso si è unito a livello mondiale.
Dove sono i partiti di sinistra?Dove sono le organizzazioni sindacali?Organizzazioni che avevano il dovere di formare una coscienza e una organizzazione a livello mondiale.Politicamente la socialdemocrazia è un fallimento.Il sindacato oggi lo paragono al sindacato americano e russo, serve solo alla borghesia per mantenere lo status quo.Come pretendi di creare una unita quando ai creato disparità a livello economico tra i lavoratori.Un esempio; vai a dire chi lavora all'ENI posto sicuro bello stipendio ,di fare sciopero per precari o per articolo 18!!!!
luciana balestra
23 marzo 2012 alle ore 21:25Una cosa è certa non sciopererò neanche un minuto per salvare la faccia a questi incapaci e secondo me venduti al potere capitalistico. 30 anni fa scioperavamo ed ottenevamo rinnovi contrattuali e tutele, ma il sindacato era dalla nostra parte e non ci strumentalizzava, non facevano alleanze ne con la politica ne con chi teneva i cordoni della borsa. Io mi sento tradita come lavoratrice e umiliata perchè pensano che siamo imbecilli e ci beviamo tutto ciò che dicono. L'articolo 18 è saltato perchè non hanno portato nulla sul piatto della trattativa con il governo, perchè avevano gia concesso tutto al precedente.
valeriano barbara
23 marzo 2012 alle ore 20:18Mi sento veramente deluso e umiliato, anche se vivo all'estero...
Pensavo che tutto il mobbing che ho subito fosse il massimo, che oltre non ci si poteva andare ed invece sbagliavo.
Ieri un amico mi ha detto che gli hanno tagliato lo stipendio del 50%... Ancora non hanno abolito l'articolo 18 e' gia' si portano avanti con il lavoro. Cazzo faccio, mi ha chiesto?
Semplice, chiama il padrone dell'appartamento e' digli che dal mese prossimo l'affitto lo tagli del 50%. E ma cosi' mi sbatte fuori... Siete gia' fuori raga...
Budda disse che se volete avere un futuro, dovete vivere il presente. Niente presente, niente futuro. Con quei soldi 750 euro, non avrete piu' il presente e quindi... Il mio amico paga 550 euro di affitto, per intenderci...
Date retta a me, compratevi una tenda a 4 posti e andate a vivere in campeggio, non comprate piu' nulla che non sia strettamente necessario. Cominciate a lavorare la terra, almeno la pappa non manchera'...
David Zambe
23 marzo 2012 alle ore 20:22Dimenticavo la violenza... Che borghese che sono!
Quattro legnate sotto casa del capo e vedi come vambian le cose...
Carlo Compiani
23 marzo 2012 alle ore 20:40Togli il vedranno. Ora già in parecchie aziende si usufruisce di personale non dipendente, proveniente da cooperative. In queste cooperative, il personale viene assunto con contratti da facchino/pulitore a poco più di 600 euro al mese, pur facendo, magari, lavori da impiegato.
Noumeno
23 marzo 2012 alle ore 20:45Uscita immediata dall'euro, ripudio del debito creato dalle banche private, nazionalizzazione della Banca d'Italia, , una volta tornati alla sovranita' monetaria fare massicci investimenti pubblici nelle infrastrutture per l'ambiente,energia, trasporti , cultura, edilizia pubblica, scuole, ospedali, investimenti nell'assistenza sociale per i piu deboli, eliminazione finanziamento pubblico alla politica, alla chiesa,ritiro da ogni intervento militare, riduzione di 2/3 stipendi parlamentari e 2 mandati elettorali .
nonsenepuo davveropiu
23 marzo 2012 alle ore 21:55Come andrà a finire. Semplice: si dovrà ristrutturare il debito, come si dice in gergo; in pratica bisognerà tagliare le rendite delle cedole, e una consistente parte del loro valore.
Abbiamo 1950mld di debiti, bisognerà che i nostri creditori domestici (i cittadini e le banche italiane) si rassegnino a rinunciare al 30% del loro valore investito OGGI per non perdere il 70% com'é successo in Grecia tra due anni. Prendere o lasciare. La ciccia della questione sta tutta lì - il resto sono balle. Esattamente come in Grecia.
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 22:06ok dato che l articolo 18 e approvato
e dato che loro sono nostri dipendenti....
direi di licenziare tutti i nostri dipendenti e di mandarlia casa a ...legnate in testa
Roberto
23 marzo 2012 alle ore 22:28Non sottovalutiamoli: sono MACELLAI VERI...
3mendo
23 marzo 2012 alle ore 22:29Hah, hah! Non si vedono più i lavoratori di una volta che si opponevano anche al sindacato quando scoprivano che quello faceva comunella tra partito e azienda. Quelli attuali sono una categoria di rammolliti che si erigono solo quando c'è il pallone o quando si parla di altro che non sia la condizione attuale di vita. Hanno paura a parlarne, quasi fossero stati inebetiti con qualcosa, quasi fosse stato loro fatto il lavaggio del cervello.
SVEGLIA!!! Lo sciopero è l'unica arma del lavoratore e se si permette ai sindacati di prendere il posto di chi è colpito, allora si è dementi!!! Avete mai visto un sindacalista al tornio o alla fresa?
Siete in ritardo anche con la generazione..! Quella dei 650 euro è passata...Ora c'è quella del "dammi il portafogli o ti meno"!
La gente continuerà a svenarsi e "lor signori" continueranno ad incassare INDEBITAMENTE visto che anche alla UE non sono stati così graditi!
http://www.youtube.com/watch?v=v-vgp0g42xI
ric
24 marzo 2012 alle ore 03:52VERITA' INCONTROVERTIBILE, MA SONO TUTTI IMMOBILIZZATI DALLA PAURA ORMAI.
Marco
23 marzo 2012 alle ore 22:41Si parlava tanto di casta, privilegi e vitalizi da tagliare ai nostri politici Falliti...e questi abilmente ci rigirano un diversivo che ci mette l'uno contro l'altro: l'Articolo 18...e nonostante tutto ci vogliono parlare di equità! Io credo fermamente che dobbiamo urgentemente abbassare il tenore di vita di tutti i nostri pilitici in quanto è totalmente iniquo e li porta ad una distanza sempre maggiore dalla nostra difficile e disagiata realtà di gente comune. PROPONIAMO UN REFERENDUM POPOLARE SULLA BUSTA PAGA DEI POLITICI: 3000 EURO AL MESE E RIMBORSO SPESE CON LA PRESENTAZIONE DI FATTURA O SCONTRINO; CHI ACCETTA RESTA IN POLITICA, CHI NON ACCETTA, A CASA...NON DOBBIAMO SENTIRLA SOLO NOI LA CRISI CHE HANNO CREATO LORO!!!!
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 23:17800 euro al mese bastano e sono anche troppi
i politici sono dei...precari non dimentichiamocelo
se non sono eletti vanno via ----
e secondo la loro stessa logica 800 euro al mese (lordi) bastano
ps sempre SECONDO loro il loro contratto di precario dato che e un contratto a progetto(il loro stesso programma elettorale)
il contratto a progetto non DA DIRITTO ALLA PENSIONE........
Riccardo Garofoli
23 marzo 2012 alle ore 22:53Servono i pirati i corsari per rappresentare un paese con il nostro debito
terzo al mondo economia da20 25 posto i ricatti un fallimento nostro
porterebbe il disastro in tutto l occidente . E come a un tavolo da poker
chi vede ?e un bluf solo cosi possiamo non rinegoziare il debito ma
gestirlo al meglio . La moneta unica e stata il presupposto per la
riunificazione della Germania i tedeschi rinunciavano al deutsche"marke per la loro Unione è nata una moneta sensa stato ora queste politiche non vanno lasciate a debuttanti allo sbaraglio come i nostri politici quando cadde il muro insieme sono cadute due economie la sovietica e quella occidentale e andata avanti con il drogaggio poi piccole crisi settoriali che non hanno avuto il risultato sperato di ridimensionare o di fermare il meccanismo messo in moto . Ora siamo alla resa dei conti per salvare tutti forse devono saltare debiti più piccoli Grecia Portogallo Irlanda Spagna o far saltare il banco con l Italia ma che accade un minuto dopo il default dello stivale lo si può pilotare ? O spiana tutta l economia occidentale . Il debito pubblico forse era progettato per rimanere nelle mura domestiche poi qualcuno si è fatto prendere la mano ed oggi siamo qui su l orlo del baratro
andrea quattrini
23 marzo 2012 alle ore 23:14Forse proprio tu Beppe, anni fa dicesti che per risolvere il problema del lavoro e della crisi economica, bastava dare 1200 euro mensili ad un operaio cinese e mandare lì i nostri sindacalisti.
Ebbene, il governo Italiano, la BCE etc... hanno fatto il contrario, ovvero: "perchè non paghiamo i lavoratori europei (o almeno una parte di essi) come quelli Cinesi?" Non dico come i cinesi ma come quelli di molti paesi dell'est.
Tutti i diritti conquistati dai nostri padri verranno spazzati via in pochi mesi, chi ha figli, mutui etc.. sarà costretto ad abbassare il capo e dire sì al padrone.
Si prospetta una nuova schiavitù che per molti popoli della terra non è mai stata abolita, emigreremo come fanno adesso i popoli del terzo mondo. Toccheremo il fondo e poi si tornerà a vivere ma quanti di noi sopravviveranno nel frattempo?
stefano b.
23 marzo 2012 alle ore 23:23GIA MA IL SIG MONTI NON HA CALCOLATO LA DERIVA POLITICA...
gia le elezioni
se io non ho nulla da perdere cosa mi impedire di votare un partito di estrema destra nazionalista violento razzista e antistatalista
oppure di votare un partito estermista di sinistra violento e autoritario e anticapitalista....
CHE LI SPEDIRA IN QUALCHE GULAG O IN QUALCHE LAGER .....
con la nostra gioia
sempre senza avere nulla da perdere....
aa
23 marzo 2012 alle ore 23:36Occorre fare al più presto un presidio permanente sotto motecitorio. Tocca mandare tutti a casa per primo Napolitano che continua ad elogiare le leggi ispirate da uno stato "forte con i deboli e debole con i forti". Per chi non l'avesse ancora capito il sistema capitalistico è un sistema spietato e sempre più senza scrupoli.
A questi signori e ai loro mandanti non gliene frega un cazzo di noi e delle nostre famiglie.
Quello che non capisco e perchè noi continuiamo ad avere ancora tutto questo rispetto per loro.
presidiamo Montecitorio come sta facendo l'unico italiano che finora ha mostrato di avere le palle.
Gaetano Ferieri.
Volevo ricordare che in Egitto, Tunisia, Libia, Siria e altri posti le persone sono scese in piazza ed hanno cacciato il loro dittatore. A costo di prendersi le pistolettate. Noi italiani di che pasta siamo fatti???
presidiomontecitorio.it
Riccardo Garofoli
23 marzo 2012 alle ore 23:44Segue
La banca europea sta finanziando tutte le banche europee per rastrellare i debiti nazionali che poi o li danno alla centrale quindi nascono gli euro bond o li tengono le banche e sterilizzano il riscihio nello stesso tempo le banche private sono
sovra esposte nel settore immobiliare devono quindi controllare che i valori non cadano pena il fallimento i rischi sono quindi due i debiti statali e i debiti mutuati stiamo camminando su di un filo anche un battito di ciglia può far crollare il tutto . La riforma del art 18 copre in azione di ridimensionamento degli ammortizzatori sociali chi bada ai conti con il rischio di fare tana libera tutti?
Coco Fiandrino
23 marzo 2012 alle ore 23:59Hanno pubblica un pezzo d'articolo che avevo postato qua! Scusate a voi non ve ne frega un cazzo, ma a me fa piacere.
http://eleboa.blogspot.it/2012/03/lart-18-non-si-tocca.html
cielo stellato
24 marzo 2012 alle ore 03:10Ti rispondo giusto per fugare qualsiasi dubbio. Perchè da come ti esprimi, lasci intendere che ci si fosse abbeverati alla tua fonte. Niente di più sbagliato. Ciò che leggi è sempre, e sempre sarà nientaltro che la traiettoria del mio pensiero. Modesta, ma leale. Tantomeno che, seppur con tutta l elasticità e la buona volontà di questo mondo, riesce davvero difficile trovare una qualche analogia che possa avvalorare in qualche modo il tuo scrivere " Hanno pubblicato un mio pezzo ".
Riccardo Garofoli
24 marzo 2012 alle ore 00:323
Quindi non sono banche fuori euro a speculare ma banche casalinghe che a corto di liquidità e per non fare aumenti di capitale che sarebbero bruciati nel arco di pocho tempo gettavano sul mercato fiumi di titoli che ai mercati fuori euro non interessano ho non hanno soldi per acquistare ho e robba vostra vedetevela voi La Germania ha autorizato ad comperare titoli poi e stata scelta un altra strada dare liquidità alle banche che non possono al momento prestare denaro alle piccole aziende ne vogliono investire nel mercato immobiliare perché devono acquistare titoli statali
e.forini
24 marzo 2012 alle ore 00:36Salve, nessuno dico nessuno manda a dar via il cu..o il governo inutile e non votato da nessuno.
Fanno l'intaresse del popolo? NO.
Cosa ti serve pensa al telefono a gettoni...?nessuno lo vuole piu' perche'non serve.A cosa ti serve quindi un governo intelligente colto per fare cosa ??:::
Conviene a chi rimanere in europa?
Torniamo a casa in Italia con la nostra lira, prima che sia tardi.
Ps: capisco che la vergogna i debiti possono portare a cio'al suicidio ma invertire il pensiero e' semplice chi ti ha creato il problema deve passare al.....
Natalija Stojic
24 marzo 2012 alle ore 01:03Sono perfettamente d'accordo. E visto che si vuole liberalizzare tutto,liberalizziamo anche la moneta. La moneta unica è un errore. L'euro é una palla mega galattica!!
ric
24 marzo 2012 alle ore 03:49Siccome sono dipendente pubblico i casi sono i ss.: o ci suicidiamo in massa, oppure iniziamo una battaglia ad oltranza e senza esclusione di colpi,, oppure ancora ci fermiamo x una settimana di seguito mandando a casa il monti, oppure rifiutiamo di rimettere il debito contratto, usciamo dall'euro e ci affidiamo alla autarchia o alla sottomissione a qualche potenza straniera (Cina, Urss). Sempre meglio che essere gli schiavi di merkel e Sarko'.
l'indignato
24 marzo 2012 alle ore 06:13ieri ho estinto il mio libretto postale che tenevo poco più di 5000 euro....Gli interessi totali erano circa 15 euro e mi sono tornati indietro 7 ...il resto di 8 erano le nuove imposte di MONTI sulla giacenza media....quindi oltre il 60% di tassa
yuva m.
24 marzo 2012 alle ore 07:16rifiutarsi di pagare un debito che non ci riguarda
è la migliore delle soluzioni,se come conseguenza
si esce dall'uro non potrà essere peggio di
ciò che ci aspetta;con la differenza che potremo
riavere la sovranità sia monetaria che economica!
Sarà certamente molto dura ma sempre meglio che
perdere la dignità vivendo una vita di stenti..!!
per non parlare dei suicidi che aumenteranno::!!!
per che cosa e per chi???? per quattro vecchi
bavosi banchieri.???!! ma che cazzo di senso ha??
Torno a dire che la morte prima o poi arriva per
tutti, adesso cerchiamo di viverla questa vita;
senza mendicare avanzi e piangerci addosso...
torquemada giuseppe
24 marzo 2012 alle ore 07:25ve lo dico io che succedera'... niente , basta guardare gli stati dove non c'e' l'articolo 18 e sono.. TUTTI tranne la grecia (e si vede che fine ha fatto).
Il prezzo degli stipendi (non dico che sia giusto ma e' cosi') lo fissa il mercato, ma vi pare che una societa' vi dimezzi lo stipendio??? Non potete credere a tutte le panzane che vi dicono , questi messaggi sono di una comicita' disarmante, addirittura leggevo dei dipendenti pubblici che volevano fermarsi tutti.. non fatelo perche' non solo non se ne accorgerebbe nessuno ma va a finire che aumenterebbe la produttivita'.
Basta fare terrorismo psicologico, qualche privilegio bisogna mollarlo , il mercato e' troppo sbilanciato, troppo flessibile da una parte e troppo rigido dall'altra, non vi biasimo se non lo capite, non e' nemmeno compito vostro ma la buona politica deve guardare oltre i pochi mesi e fare cambiamenti anche impopolari.
Grillo, tu hai visto come funziona il mercato del lavoro a Londra, ti ho anche comprato il DVD, non puoi fare il populista a vita, se vuoi fare politica (pur senza essere eletto) ad un certo punto devi assumerti qualche responsabilita' e dire quello che pensi realmente, un tempo ti ammiravo per il tuo coraggio (i tempi della telecom) adesso taci (in maniera assordante) fin troppo spesso
Paolo Lincetto
24 marzo 2012 alle ore 09:41il problema è che siamo in italia e l'italiano non ha la cultura inglese l'italiano ti mente sempre, evade sempre, t'incula sempre!
manuela m.
24 marzo 2012 alle ore 10:42........ addirittura leggevo dei dipendenti pubblici che volevano fermarsi tutti.. non fatelo perche' non solo non se ne accorgerebbe nessuno ma va a finire che aumenterebbe la produttivita'... QUALE PRODUTTIVITA'? i pasti x le scuole li cucinano i dipendenti pubblici ma da quando sono entrati i privat (vedi Bologna) la qualità è peggiorata, i prezzi sono aumentati e i nuovi assunti SONO IN MODALITà DETERMINATA. .....Basta fare terrorismo psicologico, qualche privilegio bisogna mollarlo , il mercato e' troppo sbilanciato, troppo flessibile da una parte e troppo rigido dall'altra, non vi biasimo se non lo capite, non e' nemmeno compito vostro ma la buona politica deve guardare oltre i pochi mesi e fare cambiamenti anche impopolari....... direi che i cambiamenti impopolari ci sono da un bel pezzo e nn riesco a vedere un futuro positivo.
roberto massa
24 marzo 2012 alle ore 09:36Beppe, anni orsono ti chiesi di organizzare una giornata : DISDETTA DAY DA CISL E UIL.
SE NON ORA QUANDO?
anna z
24 marzo 2012 alle ore 09:36PERCHE' STIAMO A GUARDARE SENZA FARE NIENTE?
mario mario
24 marzo 2012 alle ore 09:42Esattamente! Questo è il risultato dell'assolutismo burocratico cioè i burocrati scaricano i diritti dei lavoratori per appoggiarsi meglio su di loro.
E' chiaro che Monti è una montagna di burocratismo ma è anche chiaro che siamo stati noi a permettere che nascesse con la nostra indifferenza.
L'unica speranza che anche il Palazzo di Versailles di Luigi IVX fece una cosa analoga e si distanziò a tal punto dal popolo vessato da generare la rivoluzione.
E noi abbiamo bisogno di fare una rivoluzione non cruenta portando la politica proporzionale.
Cioè anche l'apparatchik burocratliota deve ridursi in proporzione o perlomeno deve costare di meno o si fanno leggi in proporzione alle reali risorse senza scaricare in modo sproporzionato i pesi solamente su di un gruppo di persone.
Bisogna introdurre il referendum come forma di democrazia diretta ma non piace al Palazzo.
Il Palazzo italiota è come l'Occhio del Signore degli Anelli...
igor salvatori
24 marzo 2012 alle ore 10:04L'abolizione dell'articolo 18 servira' anche per cacciare dal posto di lavoro i lavativi o chi si approfitta dei diritti, per cui hanno lottato i nostri padri e nonni, per fare i propri comodi.
Poi purtoppo siamo italiani ed i datori di lavoro sono italiani come noi e ci sara' sicuramente chi se ne aprofittera' per fare i propri comodi. E' tutto sempre e comunque, da una parte e dall'altra, una questione di nostra mentalita'ma cambiare se no non ne usciamo
Chiara Mente
24 marzo 2012 alle ore 10:10Con l'ondata immigratoria, purtroppo, gli stipendi degli italiani sono scesi da un bel pezzo. I diritti dei lavoratori vengono by-passati da aziende di vari settori che assumono immigrati, più o meno regolari e più o meno regolarmente, che non accampano pretese se non, quando si fanno i contratti, sulla carta. So per certo che il TFR accantonato è la prima cosa alla quale il lavoratore immigrato rinuncia, insieme con i permessi e con le ferie; e firmano tutto quello che possono firmare per mettersi in mano all'azienda. La manodopera, specie se non qualificata, è da tempo avviata ed è a maggior ragione destinata ad essere retribuita sempre meno, per cui i salari ufficiali dei lavoratori italiani scivoleranno dai 1000 ai 650 euro in men che non si dica e, con essi, anche tutte le retribuzioni dei dipendenti. Tranne, ovviamente, le retribuzioni dei dirigenti e dei politici. Immigrazione e capacità di chiedere migliori condizioni economiche sono strettamente legate in maniera inversamente proporzionale. Tutto il resto, articolo 18 in primis, è pura chiacchiera.
Gaspare M.
24 marzo 2012 alle ore 10:21a leggere questo post mi vien voglia quasi quasi di lasciarmi andare e basta. Mi vien voglia di smettere di sperare, smettere di tentare di cambiare le cose. Smettere tutto, tanto è una battaglia persa ormai.
Poi vedo in TV o nei giornali le stesse facce che hanno causato la crisi e che ancora sono in circolazione. Addiritura vanno in TV a parlare di crisi e di come risolverla e criticano persino il governo Monti. Quel governo che è nato proprio grazie a loro e che ora lo indicano come il governo tecnico, di unità nazionale. Il governo della salvezza. Mentre chi si è veramente salvato sono proprio i politici. Ecco a questo punto nel vedere queste facce di merda mi sale una voglia matta di fare, di esserci e sopratutto DI NON MOLLARE perchè non è GIUSTO CHE IO DEBBA SOCCONBERE NELLA MAREA DI NUOVI SCHIAVI SOTTOPAGATI CHE SI STA CREANDO , SENZA FAR NULLA. Non ci sto! Ecco a questo punto mi passa completamente la voglia di rassegnarmi. Nonostante ormai siamo in un giro infernale dobbiamo cercare di uscirne il prima possibile ma sopratutto DOBBIAMO FAR PAGARE QUELLO CHE PAGHIAMO NOI COL SANGUE ANCHE A LORO. Altro che prossime elezioni, canpagne elettorali, alleanze etc. Parole senza senso pronunciate dai politici che sono anni luce lontani dalla realtà attuale.
. Ma questo loro non lo capiranno mai. O meglio non lo vorranno capire mai..............
Andrea
24 marzo 2012 alle ore 10:34I dipendenti pubblici sono indifendibili e ben venga la "mannaia". E' assurdo che un'azienda licenzi un dipendente utile e che aiuta il lavoro in azienda. Verranno licenziati quelli inutili e fannulloni come è giusto che dovrebbe essere e sarà il primo vero passo verso la meritocrazia. Tutta sta manfrigna sull'articolo 18 è ridicola!
antiitaliano va di moda
24 marzo 2012 alle ore 10:53se un italiano non paga le tasse e le multe si ritrova le ipoteche di disequitalia!
se un extracomunitario irregolare ( ma anche regolare) che porta tutti i suoi guadagni al suo paese non paga tasse e multe non può essere toccato perché equitalia non può agire all'estero.
Ancora una volta c'è una palese ingiustizia del cittadino italiano!
VERGOGNA!
daniele p.
24 marzo 2012 alle ore 11:00 scommettiamo ke nn pone la fiducia sul testo ma va x decreto kosì ha 60 gg di tempo , tutti fanno le elezioni amministrative tranquillamente,lui salva faccia con europa e visto ke hanno presentato un testo ke nn era quello già condiviso lo emenderanno e diventarà quello già condiviso sottobanco con figurone di pd e cgil e tutti gli altri che sono daccordo però nn firmano? a venerdì la sentenza...il buono il brutto e il cattivo la solita kommedia
antiitaliano va di moda
24 marzo 2012 alle ore 11:03Top News
Percorso:ANSA.it > Top News > News
Fornero,cosi'aziende non lasciano Italia
Obiettivo rendere l'economia del Paese maggiormente attrattiva.
ma possono anche andarsene però terreni e fabbriche le devono lasciare qui confiscate dallo stato e passate ad una cooperativa autogestita dai dipendenti.
ugo delaiti
24 marzo 2012 alle ore 11:07ciò che mi fa arrabbiare di piu è questo senso di impotenza che mi sento addosso!!!!!
paolo c.
24 marzo 2012 alle ore 11:13e i papponi dei nostri politici sprecano i soldi pubblici per i loro sfizi.
svegliamo i telecomandati!
mauro caputo
24 marzo 2012 alle ore 11:15Faremo la fine della Romania di Ceausescu.
Edoardo R.
24 marzo 2012 alle ore 11:18Il debito è il 120% del Pil, ma il Pil non è il prodotto del paese, ma il fatturato totale dei cittadini.
Il vero peso del debito andrebbe calcolato sul valore aggiunto delle imprese italiane, ossia sul valore del prodotto e del servizio, che le imprese italiane possono offrire.
Eccolo:
http://www.istat.it/it/archivio/43673
Cliccare su testo e si apre il file pdf
Quindi in sostanza il debito pubblico se è vero che corrisponde a un anno e 70 giorni (120% del Pil) di lavoro e pensioni di tutti, corrisponde però a tre anni di prodotti e servizi offerti dal nostro paese.
ugo delaiti
24 marzo 2012 alle ore 11:21difendiamo l'articolo 18....difendiamolo dal golpista monti...da chi nonè stato eletto dal popolo..difendiamo l'italia dall'euro,,,,l'italia è moribonda ma ancora viva...cacciamo il mercante monti dal tempio cacciamo sindacalisti infami concussi con il potere...ci resta solo lo scudo della cigl...se cede pure quella possiamo incominciare a calarci le braghe!!!!!!
Michele M.
24 marzo 2012 alle ore 11:27http://benjaminfulford.net/
Antonio Castellani
24 marzo 2012 alle ore 11:55L'illogicismo di questo paese nel prossimo futuro , sarà nei commenti che le classi dirigenziali e politiche di questo paese si poranno (grazie all'articolo 18 e a tutti quelle leggi che bloccano la produtività in questo paese) domande come queste
Politici : non capisco abbiamo votato leggi che abbassano i salari dei lavoratori italiani da 1000 euro a 650 euro aumentato il costo della benzina a 2,50 al litro aumento dei generi alimentari del doppio, aumentato insomma tutto del doppio e ancora la gente non compra , non lo capisco proprio noi ci siamo aumentati i nostri miseri stipendi da 10.000 euro al mese a 20.000 euro al mese e non ho abbiamo nessun problema , forse se facciamo una nuova legge che diminuisce ancora i salari degli italiani magari si risolve la cosa , e gia che ci siamo facciamo una a che chi quadagna meno di 500 euro al mese deve pagare una tassa pari al 50% del suo stipendio si si ecco la soluzione per uscire dala crisi, cavolo se non ci fossimo noi politici gli italiani si sentirebbero perduti meno male che ci siamo noi a sollevare di giorno in giorno il morale dei nostri concittadini, etc etc
Resistenza Internazionale
24 marzo 2012 alle ore 12:00Il Corriere ipocrita e la riforma del lavoro
Si continua con la guerra di propaganda dei giornali filo-governativi e padronali. Dopo le inquietanti parole di Scalfari contro l'opposizione, il regime mediatico mette in campo un altro pezzo da 90, il direttore del Corriere De Bortoli.
Che difende la riforma del mercato del lavoro, ed ha pieno diritto di farlo, sia chiaro. Ma che rifiuta di dare notizie, e non fa buon giornalismo, e questo, invece, è un peccato piuttosto grave. De Bortli catechizza tutta la sinistra, a cominciare dal PD, reo di vivere ancora in un clima novecentesco popolato dai fantasmi della lotta di classe, figuriamoci. Non è più questa la situazione, i padroni son diventati imprenditori, e siamo tutti sulla stessa barca, figuriamoci se ci può essere dialettica tra chi prende 800 euro al mese e chi fa guadagni milionari (qualcuno ci sarà pure, caro De Bortoli, se il 50% della ricchezza è detenuto dal 10% della popolazione, no?).
Ma soprattutto le parole del direttore del Corriere della Sera paiono drammaticamente fuori luogo nel giorno in cui escono le motivazioni del giudice che ha imposto (disatteso!) il reintegro dei 3 operai della Fiat di Melfi. Quelle motivazioni sono chiare, Giovanni, Marco ed Antonio sono stati licenziati perchè iscritti alla FIOM. Questo è il clima delle fabbriche, questo è quello che succederà nel momento in cui non ci sarà più l'art.18 a difendere non i privilegi degli operai, ma quella parola di cui Scalfari e De Bortoli sembrano aver dimenticato il significato, DEMOCRAZIA. Perchè democrazia è esser libero di aver opinioni diverse dal proprio padrone, senza poter esser licenziato. Magari attraverso il sotterfugio del licenziamento economico, due soldi per liberarsi di chi non ci piace. Come se le idee avessero un prezzo.
Mario DE GASPERIS
24 marzo 2012 alle ore 12:00ci sono ancora troppe famiglie che stano troppo bene,troppa gente che in questo mare di merda riesce a muoversi.Si circondano dei loro affetti,delle persone che conoscono le quali anche loro vivono bene nella merda, hanno imparato.arriva l'estate si và al mare!!!.
Arriva l'inverno si va a sciare!!!.
Ancora troppa gente che sta bene.
non cambierà nulla!!
chi stà sotto la merda, anzi che galleggiarci sopra,deve solo attingere alle proprie forze e cercare di uscirne fuori x se e per chi gli vuole bene.
l'italiano andrà avanti così fino a che ci saranno i campionati di calcio il grande fratello e un pò di formula uno.l'italiano e così!!!
DOVREMMO FERMARCI TUTTI PUBLICI E PRIVATI
MANDARE VIA QUESTI POLITICI ANNO STANCATO SONO DA VOMITO PUZZANO DI VECCHIO DI MUFFO .
Carlo D.
24 marzo 2012 alle ore 12:22Basta con Montusconi!#alvotoadesso
davide v.
24 marzo 2012 alle ore 12:38Carissimo hai centrato il bersaglio, sono 4 anni che lavoro da schiavo in nero a Milano, la dignità non so cosa sia, il mio titolare-padrone, mi rivolge epiteti di ogni genere, che credo sia pure incostituzionale violando l'art. 3, gli spaccherei la faccia ma mi servono i soldi. Quando mi faccio male non lavoro, se sono malato pazienza devo lavorare lo stesso! Non vado da un'altra parte perche è uguale, nessuno assicura nel mio ambito (cameriere) e chi è assicurato il posto se lo tiene stretto...
Ora voi direte che ci azzecco io con l'art 18? preparatevi perche purtroppo modificando l'art.18 diventerete come me, ormai non basterà piu il contratto a tutelarvi:
stai antipatico al datore? fuori dalle palle...
ce un amico del datore da piazzare? fuori..
Non esegui mansioni appartententi al tuo ruolo? fuori dalla palle devi fare tutto quello che ti viene detto...
Siamo messi male io ormai ho perso qualsiasi speranza la mia Laurea non vale niente sto decidendo di emigrare forse Brasile (anche se lo vedo un po come l'italia) e l'australia (dove è difficile rimanere) ho tante idee ma zero soldi per realizzarle, non vengo da famiglia benestante. In piu vedo solo resa qui in Italia, io sono un combattente ma non vedo reazioni, una coalizione (tralasciando il m5s)che si sia rotta le palle, piazzare un casino a Roma mandarli via tutti! questi ladri che ci stanno rovinando.
Questi Signori ci stanno Deindustrializzando! ormai l'italia non produce piu sopravive solo con l'export perchè il nostro nome tira ancora, ma i consumi sono zero perchè? perche i soli che lavorano sono le migliaia di schiavi extracomunitari (da me lavorano per 30 euro 10 ore) e i soldi li spediscono in Bangladesh, sri lanka, Perù) sono una piaga ed un emoraggia aperta nel nostro sistema economico-produttivo... guardatevi il sistema d'immigrazione australiano! un capolavoro!!! dove andremmo a finire non lo so! io penso che acnhe qui finisce come a Tunisi Egitto etc. arriveremo alla primavera Italiana...
yuva m.
24 marzo 2012 alle ore 12:53bel parlare,veritiero e consapevole della attuale
situazione; combattente deciso e sopratutto poche
chiacchiere, tutto ciò che serve per "cambiare
veramente" qualcosa.
Chiara Mente
24 marzo 2012 alle ore 13:10Sei la prova provata di quanto affermo (15 commenti sotto il tuo). Quello che succede in italia è l'effetto di un fenomeno di globalizzazione al quale i nostri politici da 4 soldi assistono passivamente pensando solo ai loro interessi. L'immigrazione solo in Italia è governata con un rigore sulla carta al quale fa da contraltare un permissivismo interessato per cui entrano tutti (al ritmo di oltre 1000 immigrati al giorno). Ciò porterà molti lavori ad essere sempre meno retribuiti e i lavoratori di ogni razza sempre peggio trattati (e, per effetto del trascinamento, ogni salario pagato in Italia scenderà). I lavori più specializzati emigrano, intanto, con le aziende che delocalizzano. Diventeremo presto un Paese nord africano con industrie obsolete, tranne che in pochi territori del nord, ma non è detto visto che pure la Fiat chiuderà. L'Australia che è un continente pressocché disabitato non fa entrare nessuno, noi che siamo un Paese densamente abitato, tutti.
Orlov Pomaranci
24 marzo 2012 alle ore 13:42Ciao,
sono un esperto dell'animo umano! Stavo giusto spegnendo il PC quando ho letto distrattamente il tuo messaggio. Mi è piaciuto molto e così ho deciso di darti una dritta. Vorrei solo dirti una cosa:" Tu ti definisci un combattente, però stai subendo numerosi attacchi alla tua dignità personale dal tuo datore di lavoro!". Vorrei metterti in guardia. Non lo fare! Non accettare questa situazione oltre, perchè alla fine il tuo subconscio si ribellerà!". In una situazione d'attacco il nostro organismo è prdisposto per due sole cose:"Attacco" oppure "La fuga"!. Se perseveri nell'accettare insulti ed attacchi alla tua dignità personale, alla fine ti ammalerai, andrai in depressione (non potendo fuggire)....e quei soldi che hai guadagnato non ti serviranno a niente!
Se non hai figli da mantenere, mandalo a fanculo subito oppure dagli ciò che merita con una denuncia. Dopo ti sentirai meglio e carico d'energia per poter continuare a lottare!
;-)
torquemada giuseppe
24 marzo 2012 alle ore 16:39bravo Orlov, mi hai tolto le parole di bocca. Sembra che per la maggior parte delle persone in italia, combattere significhi stare attaccati come una cozza al datore di lavoro che li investe di secchiate di merda. E piu' secchiate ricevono in faccia e piu' loro combattono restando fermi a riceverne.
Caro amico che scrivi, fa i bagagli e fra qualche mese rimanda un nuovo messaggio, abbi fiducia nella vita e nelle tue capacita', la vita ha sempre qualcosa di positivo in serbo per noi ma e' necessario avere il coraggio di cambiare e provare nuove strade
in bocca al lupo
gori gerardo
24 marzo 2012 alle ore 12:41Sicuramente non scrivo nel forum giusto, ma mi devo sfogare,leggo su "la nazione" di oggi 24.03.12, "galleria fantasma dei due mari"... spesa di 240 miliardi di lire e rimasta incompiuta!! Ma dico io non e' il caso di fare una bella che so': class action, protesta o altro per riavere indietro queste sommette
Visto che si parla tanto di tracciabilita' dei danari, trasparenza ecc. (ns ovviamente) e alla tanto decantata mancanza di moralita'
Spendere queste cifre inutilmente come si definisce... Evasione, truffa, appropriazione indebita?
Svegliamoci gente, questi grandi govenanti che tanto vorrebbero far morale e insegnare (d'altra parte sono a tal punto sensibili che anche piangono!, che scene patetiche
Ma perche non chiamiamo i ns politici tutti, amministratori, ecc ecc e gli chiediamo di rendere conto di come sprecano i ns soldi pagati con le tasse?
P.s. Come gia' scritto all'inizio non sono pratico di forum, blog ecc, ma cmq ho le idee ben chiare su come ci stanno infinocchiando
Saluti
Atom
francesco rossi
24 marzo 2012 alle ore 13:32Ma, non so se ridere o piangere a leggere certi post di una miopia micidiale, l'articolo 18 è una barzelletta, il reintegro in azienda non avviene già praticamente mai, i lavoratori GIUSTAMENTE preferiscono cercare altro che rimanere alle dipendenze di un datore che non ti vuole più!
Beppe leggiti un pochino di documentazione sulla situazione attuale del paese prima di parlare, eviteresti di dire troppe sciocchezze...
Povera Italia....
Rosso Malpelo
24 marzo 2012 alle ore 15:59"i lavoratori GIUSTAMENTE preferiscono cercare altro che rimanere alle dipendenze di un datore che non ti vuole più". Ma in quale Italia vivi?
Francesco Rossi
24 marzo 2012 alle ore 16:35Tu conosci moltissime persone che licenziate si sono fatte reintegrare nel posto di lavoro e rimangono li????
A me non è mai capitato di conoscerne...MAI...
Giacinto Rossi
24 marzo 2012 alle ore 13:54a proposito di articolo 18
http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/03/come-capire-larticolo-18-e-quale-lavoro.html
andrea randazzo
24 marzo 2012 alle ore 14:01cambia il titolo 500 euro .. gia qua succede a palermo e anche di meno
un bannato come tanti
24 marzo 2012 alle ore 14:14Effettivamente se il tuo lavoro può essere svolto da una scimmia ammaestrata e chi ti paga lo stipendio può fare a meno di te da domani mattina tutto questo è vero.
GIUSEPPE pon.
24 marzo 2012 alle ore 14:31L'importante che quelle zoccole e papponi di parlamentari, si siano salvaguardati i propri stipendi privilegi e benefit..I partiti e sindacati si sono già messi al sicuro le loro cospique e incredibili prebende già al sicuro all'estero..Gli industriali con la scusa dell'articolo 18 e il voler riprendere la produttività si faranno calare le tasse..I boiardi di stato come i Manganelli e C. non menzionano a nulla, si continua come prima come nulla fosse, anzi hanno tanta energia e disponibilità da manganellare i già tartassati e a volte lo fanno in modo preventivo, forse ci verranno a manganellare anche a casa, non si sa mai; grazie alla compiacenza e appoggio di RE GIORGIO..Giustamente non si possono dire parolacce, niente offese, forse è meglio così in fondo l'educazione non è solo formalità ci insegna che meglio astenersi dal dare schiaffi allo sterco, al limite è meglio eliminarlo in un campo a far da concimare, a proposito di sterco saluto in modo irriverente tutti i sopra nominati. Giuseppe
LENIN il saggio (il verde appeso)
24 marzo 2012 alle ore 14:36L.O.B.B.Y. ovvero: chi tocca i fili ...si scotta!
http://www.youtube.com/watch?v=y6ZsuhrjrRg&feature=related
il resto è pastura per tonnetti e cefali!
walter p.
24 marzo 2012 alle ore 15:24La nostra rovina è alle porte cosa aspettiamo?
Rosso Malpelo
24 marzo 2012 alle ore 15:32Quando fu nominato Monti, Beppe Grillo disse che si trattava del liquidatore fallimentare. Magari lo fosse stato veramente, avrebbe venduto il patrimonio e ripagato i debiti. Invece, dopo 4 mesi ci si sta rendendo conto che il suo mandato è di liquidare diritti e tutele conquistati in anni di lotte. E' vero, non siamo più in grado neppure di ribellarci, ma non lo fanno neppure greci e portoghesi, che pure sono un pezzo avanti a noi. Forse decenni di TV e un certo benessere ci hanno resi imbelli. Forse non riusciamo proprio ad immaginare un'alternativa dopo la protesta, quindi ribellarsi diventa inutile. O magari il vedere che tutto il mondo vive gli stessi drammi, ci scoraggia. Fatto sta che riusciamo solo a testimoniare il malessere diffuso e prevedere il sicuro peggioramento della situazione. Anch'io guardo al futuro con pessimismo e paura, perché ho la sensazione che il peggio debba ancora arrivare.
Renzo D'Ambros
24 marzo 2012 alle ore 15:51Più un collaboratore lavora con la stessa azienda meno sono i probabili infortuni.
Si devono premiare le aziende ed i collaboratori che percorrono questa strada.
Lo stato giusto per essere chiaro prende 11 euro di tasse ogni ora di lavoro , poi non contento preleva da 3 a 7 euro di IVA ogni ora per un totale da 14 ad 18 euro ora per ora lavorata contro i 9-11 euro del collaboratore ed i 3-4 euro dell'impresa.
Come si fa cosi a evitare il lavoro nero ????
andrea p.
24 marzo 2012 alle ore 16:03..... e i privilegi della Casta, della chiesa e di tutti gli icappucciati uniti rimarranno intatti. Almeno finché c'è un popolo che vota.
Luca
24 marzo 2012 alle ore 16:17Basta con queste ipotesi catastrofiche .... Rendiamoci conto che la ns italietta è il posto dei furbi e che il posto fisso tutela gli incapaci e raccomandati.
Fexsecurity per tutti .... Mi vuoi licenziare ... Ok PAGHI PAGHI 2 anni di stipendio .... Se sono bravo un posto in due anni lo trovo .... Se sono un parafuoco raccomandato no
francesco p
24 marzo 2012 alle ore 17:03MA CHI, E COME SI OPPORRA'? Non esistono forze politiche che abbiano il coraggio di costruire proposte che rivalutino il lavoro e lo stato sociale. Tutti puntano alla moneta, e le persone non sono importanti,. Riflettete : rivalutare la moneta è un valore politico e sociale, svalutare il lavoro è considerata azione socialmente utile. Ma vi rendete conto? svalutando il lavoro per rivalutare la moneta significa svalutare le persone.
Solo una forza politica che voglia rimettere al centro del suo programma la persona ed i suoi diritti, il lavoro come mezzo per creare ricchezza sociale e non ricchezza personale, potrebbe oggi raccogliere rabbia ed insicurezza, per trasformarle in energia positiva. Ma come si fa? Il movimento 5 stelle si preoccupa di cose, parziali rispetto al valore delle persone, i partiti di sinistra sono persi nelle loro sciocchezze militanti, il partito democratico è permeato integralmente dall'ideologia liberista europeista - monetarista, di Di Pietro e dela lega non ne parliamo, chissà di che si occupano. Ma chi si occuperà mai delle persone, senza dividerle fra giovani, vecchi, maturi, immaturi, bianche, neri, cattolici, maomettani, terroni e polenta e le mille scuse per discriminare quel tesoro dell'universo che è l'uomo? Cosa sono le persone senza la dignità del lavoro e nel lavoro? senza la dignità di un riposo in pensione con il frutto del proprio lavoro? E dire che la prova è incontrovertibile: la ricchezza è cresciuta solo nelle epoche in cui gli uomini creavano lo stato sociale, valorizzavano il lavoro, mettevano al centro dell'attenzione la persona umana. Ma ora? Ci aspetta un futuro terribile, ma sono certo che giovani o anziani, rinasceranno cercando ed affermando il proprio valore, in unità con gli altri. Loro si opporranno sempre impedendo ogni forma di partecipazione sia pure alle elezioni. Noi potremo vincere solo se continueremo a ribadire che vogliamo dar valore alle persone e non alla loro moneta.
Gigio Il Pendolare
24 marzo 2012 alle ore 17:12Il problema in Italia non è lo stipendio dei lavoratori, ma le tasse che si pagano per mantenere il lusso della casta.
La manovra dell'articolo 18, a mio avviso, è destinata a fallire. Le aziende pagheranno meno i loro dipendenti e sul momento ne avranno un vantaggio. Successivamente, si suppone, le stesse aziende vorranno vendere i loro prodotti. La domanda è chi acquisterà i prodotti? I cassintegrati? I disoccupati? Chi è già sommerso di debiti? Il sistema è destinato a incepparsi, a meno che quando andremo per esempio a comprare un'utilitaria ovviamente NUOVA, non ci chiedano più di 2 o 3mila Euro. La casta è come un cancro che aggredisce un organismo e alla fine, nell'ucciderlo, distrugge anche se stesso.
PS: la frignero che piange mi fa venire in mente un boia che si dichiara contrario alla pena di morte.
Alberto
24 marzo 2012 alle ore 17:19Sono già dal 2009 che vivo con 600/700 al mese cosa bisogna vedere ancora???
Angela Baldassarre
24 marzo 2012 alle ore 17:42CARNE DA CANNONE
C'è già odore di neve
sui muri rugosi
dei cortili dei Bassi.
C'è già odore di sale nei saloni del Centro
troppo amari per noi.
Spinge un soffio di vento
la speranza di un cielo che sia terso quaggiù,
quando rotola piano,
nel letto della mia mano, un pensiero...
e lo stringe e l'afferra
nel pugno più avaro,
solito copione che ci fa in questo Marzo
ancora "carne da cannone"
Ma è il cielo più basso
o siamo noi più in alto?
Ma è un'illusione,
l'unica nostra religione.
E già sentiamo l'odore di neve
tornare sui muri rugosi
dei cortili dei Bassi.
A.B.
mario mario
24 marzo 2012 alle ore 18:16Come vedi caro Beppe la teoria della GIUSTIFICAZIONE è corretta!
http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201203241707-ipp-rt10103-monti_le_tasse_aumentate_ma_non_si_poteva_fare_diversamente
Ovvero a Monti come a tutti i burocratlioti non frega niente di niente della situazione economica ma interessa unicamente la GIUSTIFICAZIONE a mangiarsi i soldi delle tasse e a mangiarsene sempre di più.
"non potevo" si GIUSTIFICA MONTI "non aumentare le tasse" !!!
L'unico modo per combatterli è quello di spiegare come mai le tasse sono INGIUSTIFICATE così come le SPESE sono INGIUSTIFICATE (come quella per il TAV).
Infatti come ragiona un burocratliota? Se una tassa o una spesa non è giustificata non lo sarà neanche il suo stipendio e quindi cercherà di trovare un altra giustificazione. La fantasia per le giustificazioni del burocratliota è infinita, e appunta per la Salerno Reggio Calabria si sono inventati la giustificazione permanente a prendere soldi pubblici.
Il massimo della giustificazione permanente è però da attribuire all'ACCISA PER La GUERRA D'ETIOPIA!!! Ancora ora ogni volta che un italiano fa benzina paga una tassa giustificata da una guerra!! E' il godimento perenne del burocratliota!
Mattia Raisi
24 marzo 2012 alle ore 18:33Leggendo i vari commenti i miei due neuroni si sono attivati con qualche considerazione di carattere generale. La prima, se l'ert 18 fosse una bufala Monti ,Fornero , & Company non si dannerebbero così l'anima per toglierlo. La seconda, togliendo il suddetto art 18 per quale motivo si avrebbe maggiore meritrocazia? Da quando il ricatto quotidiano sul posto di lavoro evidenzia i bravi dai non bravi? La terza,eliminando parte dei costi fissi dati dal personale in " esubero" e facendo sgobbare il doppio i sopravvissuti di certo il bilancio aziendale ne gioverebbe ... si ma vi chiedo e mi chiedo : in un contesto simile ma a "chicazzo" li venderanno questi prodotti??? Ed ecco che "l'illusione di bilancio" avrà vita breve in questo incredibile suicidio economico assistito.
torquemada giuseppe
24 marzo 2012 alle ore 21:39cioe' tu pensi che monti sia la fotocopia di nosferatu mandato dagli inferi per distruggere il pianeta?
La maggior parte della gente che scrive qui non capisce una mazza del mondo del lavoro, e' tutta gente che difende quei 4 privilegi accumulati e non sarebbe nemmeno sbagliato se nel frattempo il mondo non fosse cambiato profondamente.
Sono zombi che continuano a difendere scivoli, scatti , tredicesime quando i loro figli sono disoccupati e vengono umiliati dopo un lunghissimo percorso di studi, insultati, chiamati bamboccioni ma ad un certo punto si oltrepassera' il punto di non ritorno ..
Luisa B.
24 marzo 2012 alle ore 18:35Alle classi alte e ai governanti non interessa in alcun modo salvare i nullatenenti aanzi.. il loro scopo e' quello di renderli\ci tutti degli schiavi che devono sottostare a loro, e non rialzare mai più la testa. Bye
Luisa
patrizia mulia
24 marzo 2012 alle ore 19:09Cosa possiamo fare?? di concreto intendo! Cosa possiamo fare per non farci affogare in questa dittatura??
massi silvestri
24 marzo 2012 alle ore 19:11nn occorre suicidarsi,basta semplicemente mandare affanculo alune persone.....art 18?? Cazzate. Finche' si continua a produrre cose inutili,la crisi ci sara' sempre. Esempio??? Se la Fiat anziche continuare a fare macchine di merda facesse un auto intelligente a gpl/metano/elettrico a un costo umano,io sarei il primo a comprarla.......
Idi R.
24 marzo 2012 alle ore 19:22Basta ,siete catastrofici, e questo atteggiamento non aiuta. Perchè non cercare di vedere il lato positivo delle cose ? potrebbe verificarsi che un datore di lavoro , al quale serve un lavoratore per un periodo di tempo più o meno lungo , assuma con più tranquillità sapendo di poter eventualmente licenziare qualora il lavoro non ci fosse più. Forse, invece di far lavorare ore di straordinario in nero ai suoi operai, assumerebbe un operaio in più. Oppure ,invece di assumere un operaio a tempo determinato, che gli costa un fottìo in più , lo assume davvero. Non è detto che variare questo maledetto art. 18 sia necessariamente una cosa negativa. Cosa ne pensate?
silenzio 5.
24 marzo 2012 alle ore 20:01che non conosci il mondo del lavoro
Valerio B.
24 marzo 2012 alle ore 20:41Senza polemica, veramente, ma è ingenuo ciò che dici.
Un imprenditore dispone già di un infinito numero di contratti a tempo determinato e angenzie di lavoro di ogni tipo, per fare quello che hai detto tu. Anzi lo vedo io stesso sul mio posto di lavoro: gente che viene a lavorare solo nei giorni quando l' agenzia del caso fà loro un colpo di telefono, altrimenti stanno a casa. Tutto perfettamente lecito sotto l' aspetto legale, naturalmente, non stò parlando di lavoro nero.
La modifica dell' articolo 18 è mirata apposta per colpire i lavoratori a tempo indeterminato e per renderli meno forti nei confronti dell' azienda a livello contrattuale.
Non ci sono altre motivazioni credimi; non vedete la faccia della Marcegaglia di questi giorni? sembra un gatto che ha appena mangiato un grasso topolino.
valeriano barbara
24 marzo 2012 alle ore 21:22Continua a sognare...
Il 60% dei lavoratori italiani subisce mobbing, il potere di licenziare quando gli pare gli dara' il permesso di fare, di te, quello che vogliono. Non avrai piu' neanche il diritto di esprimere un'opinione senza avere ritorsioni. Nulla viene usato a tuo bene, non te ne sei accorta? Perche' il governo non riduce il costo del lavoro, perche' non detassa i datori di lavoro?
torquemada giuseppe
24 marzo 2012 alle ore 21:53non ho capito bene se vuoi andate a lavorare tutte le mattine o andate in guerra.. se subite angherie di tutti i tipi, palate di merda in faccia, mobbing, insulti e quant'altro voi reagite lottando per restare ancorati alla sedia tenendo la testa china e subendo in assoluto silenzio? Ma nemmeno gli schiavi ai tempi dei romani si comportavano cosi'.. siete ridotti al rango di larve umane .. ma un minimo di ORGOGLIO!! Siete esseri umani per diodo
vito pallotti
24 marzo 2012 alle ore 19:54Caro Beppe, voglio manifestarti la mia solidarietà riguardo alle tue vicende giudiziarie che spero si concludano a tuo favore.
Detto questo vorrei invitarti a prenderle con filosofia.
E' fisiologico mettere nel conto, quando si punzecchia, quando si fa pensare, quando si cerca di cambiare una realtà opprimente, falsa, troppo conveniente per alcuni a scapito dei tanti che la devono subire, come tu fai da tanto tempo subire denigrazioni e attacchi d'ogni genere, anche per via giudiziaria.
Non sei esente da colpe e da eccessi ma sai bene che ogni occasione è buona per cercare di farti tacere.
Ma consolati. Anche le persone più "intelligenti" di te, possono dire delle fesserie.
Chi è considerato intelligente per definizione è Giuliano Ferrara. Non a caso ha un monologo su Rai uno in ottimo orario.
Ieri ha detto che il lavoro è semplicemente una "merce" sottoposta alle leggi della domanda e dell'offerta.
La parola merce evoca altre parole: mercenario, mercimonio, mercato.
Ciò che è più grave nell'affermazione è ciò che ha taciuto.
La parola più importante quando si affronta l'argomento: "dignità" degli esseri umani.
Ne tralascio altre molto importanti.
Vuoi scommettere che la stronzata che ha detto non verrà punita dalla legge del buon senso?
Vuoi scommettere che queste parole di Ferrara che riducono il lavoro a merce di scambio, come ogni altro prodotto, passeranno quasi inosservate?
Un caro saluto.
www.vito pallotti.it
silenzio 5.
24 marzo 2012 alle ore 19:59questo governo di non eletti sull'articolo 18 ha deciso uno scontro ideologico,lo scontro si basa sul fatto che chi lavora deve essere solo ricattato in tutto, lavoro, vita personale, pensiero politico, sudditanza al padrone di turno. Questo governo è di destra estrema ed accetta solo le imposizioni delle banche, bce, e lobby internazionali. Liberarsi di loro vuol dire liberarsi anche dei partiti che lo sostengono, e attenzione portare l oscontro in parlamento per questo governo è un ricatto nei confronti dei parlamentari o accettate o elezioni anticipate. non si dovrà abbassare la gurdia neppure un attimo specialmente con le amministrative alle porte.
Paolo Tumolo
25 marzo 2012 alle ore 04:06Ma signor Grillo, lei dov'era quando noi del summit MMT di Rimini mandavamo email e lettere ai parlamentari per votare contro il fiscal impact? Perchè non ha fatto un NO Fiscal Impact day?
Roberto
25 marzo 2012 alle ore 05:08Se questo fosse un libro dell'orrore, questi sono solo i primi capitoli, l'introduzione, come si dice in termini tecnico narrativi.
La seconda parte, il conflitto, sarà uno spettacolo inenarrabile.
BUONE ESTATE ED AUTUNNO :)
PS: Quando qualcuno ti entra in casa, ti violenta la famiglia, ti deruba di tutto e devasta i locali cosa fa il buon senso??
Quello che fa l'Italia oggi: un cazzo...
macripò giuseppe
25 marzo 2012 alle ore 12:48mi chiedo ancora perchè scrivere ammettendo il fallimento dell'italia con conseguente soffocamento del popolo e ancora stiamo sui giornali e alla televisione a vedere quei confronti ipocriti tra partiti sindacati e governo .E FINITA ORMAI.uniamoci e andiamo a spazzarli via cosa abbiamo da perdere ormai?
Alessandro Panella
25 marzo 2012 alle ore 17:54I "fannullavoratori", irrispetosi del valore del lavoro, devono essere licenziati e questo dovrebbe valere sia nel settore privato sia nel settore pubblico (aggiungo soprattutto!!!). Per ottenere questo risultato non serve abolire l'art. 18. In verità la fattispecie normativa già esiste ed è prevista nell'art. 3 della legge n. 604 del 15 luglio 1966 quando definisce il giustificato motivo di un licenziamento.
Il vero problema qual'è? È che non sono stati dati mezzi normativi agli imprenditori per dimostrare questa inadempienza del lavoratore, come dei sistemi di valutazione e determinazione dei requisiti minimi di efficienza. L'art. 5 della stessa legge prevede semplicemente che " L'onere della prova...spetta al datore di lavoro".
Punto! Il Legislatore non fornisce al datore di lavoro strumenti probatori.
Ciò detto, è evidente che non siamo davanti ad una necessaria riforma tecnica del diritto del lavoro, bensì ad una lotta politica mediaticamente e meticolosamente mascherata, una dimostrazione di forza tra sindacati e rappresentanti delle imprese. A riprova di questa assurdità c'è un dato oggettivo: per gli stessi sindacati non sarebbe più conveniente concedere l'introduzione di questi sistemi valutativi piuttosto che rischiare di perdere lo strumento del reintegro (art. 18), unica tutela contro le discriminazioni e e contro probabili ricatti morali da parte del datore? Se non lo si è fatto è perché i sostenitori più accaniti del liberismo vedono crescere la propria forza politica e giustamente ci provano. Senza poi contare che in una situazione di recessione la crescita può essere stimolata da ben altre forze che non hanno nulla a che vedere con l'art. 18: possiamo anche tornare alla schiavitù e assumere tutti i disoccupati, ma a chi vendo i miei prodotti? Allo Stato che deve pagare la montagna di interessi sul debito pubblico? All'estero, abbassando il costo del lavoro per tentare di fare concorrenza ai cinesi, tornando così alle condizioni di vita di fine 800?
mario vianello
25 marzo 2012 alle ore 18:12RITENGO CHE PER GLI ITALIANI NON CI SIA ALTRO MODO CHE uscire dall'unione europea e dal giogo del dollaro-euro:....congelare i folli debiti....e ripristinare la vecchia lira,con quotazioni aggiustate.
E',secondo me,l'unico modo ONESTO,per uscire da questa spirale prestito-interessi che ci condanna a perpetua miseria....per sempre....(MA SIAMO PAZZI?)
alberto rebeschini
25 marzo 2012 alle ore 19:43E tu FORNERO saresti una DONNA ?
Le sai le problematiche della donna sul posto di lavoro?
Sai cosa farebbe una mamma per i propri figli?
Sai cos'e' l'emancipazione della donna ?
sai cosa rimane da fare ad una donna (specialmente se giovane e carina) davanti al rischio/ricatto di essere licenziata ??
FRIGNERO, la tua e' pura istigazione alla prostituzione a beneficio del datore e suoi relativi capetti del caz.
Si', queste cose le sai ma non te ne frega un caz.
Meriti la galera solo per questo , meriteresti di prostituirti per un pezzo di pane ( con conseguente ed inevitabile morte per fame !!)
E voi DONNE italiane , dov'e finito il vostro orgoglio e dignita'?
volete farlo morire sotto la scrivania di quel porco del vostro capo (del caz)?
E dire che mi reputo un poco maschilista ma confronto a te sono un dilettante.
Hai frignato la prima volta e poi hai sempre riso.
Guardati allo specchio e cerca di vederci una donna, una rappresentante del gentil sesso, fai questo sforzo per favore , per il bene di tutte le altre.
scusate i caz.
Giovanni Colombo
26 marzo 2012 alle ore 13:32Mandare a casa tutti della banda Monti, nemici dei cittadini e outsiders patentati.
Francesco Toriac
26 marzo 2012 alle ore 20:25E come uscirne? Questa gente (i grossi finanzieri e le banche consociate)ha pronti i manganelli, i lacrimogeni e i getti d'acqua (vedi TAV e Movimenti 99%)con la complicità di tutto (o quasi) l'arco politico internazionale, i media e quella parte del popolo (quello bue)che ancora non ha sentito il giusto prurito alle tasche.
Quanto ancora sapremo/potremo sopportare la vessazione di questi bastardi?
pino
27 marzo 2012 alle ore 22:00In Italia ci sono le tasse piu' alte del mondo!!!
www.quaeram.blogspot.it/2012/03/in-italia-ci-sono-le-tasse-piu-alte-del.html
Kora Nucci
28 marzo 2012 alle ore 17:26Uscirne se ne può solo rinunciando al principio di poter guadagnare alle spese degli altri. Abolendo questo principio, daremmo fine al latrocinio perpetrato dalle banche e dallo stato (in nome della "democrazia")! Ma saremmo anche costretti ad accettare i prezzi di mercato senza cadere nella tentazione di fare subito una legge che vieti questo o quello appena c'è qualcosa che non ci piace. Il prezzo di un bene o di un servizio è dato dal rapporto tra domanda e offerta. Se aumenta la domanda, il prezzo sale e torna a scendere solo dopo che sarà aumentata anche l'offerta. Nella nostra società i prezzi servono a coordinare l'allocazione delle risorse in modo che soddisfino in modo ottimale i nostri bisogni. Se cerchiamo di cambiare i prezzi per decreto, facciamo solo casino. Se, ad esempio, cerchiamo di tenere basso un prezzo (vietando lo scambio oltre un tetto massimo), avremo persone che vorrebbero comperare, ma non possono perchè non c'è chi è disposto a vendere. Se invece cerchiamo di tenere alto un determinato prezzo (vietando lo scambio sotto una certa soglia), causiamo un eccesso di offerta, che resterà invenduta e sarà sprecata. Questo vale anche per l'articolo 18 e qualsiasi altra imposizione unilaterale che vincola l'imprenditore a dover pagare più di quello che pagherebbe se l'imposizione non ci fosse. In questo caso, l'eccesso di offerta si chiama disoccupazione di massa.
pinoi
28 marzo 2012 alle ore 22:05Esclusivo , la nuova legge elettorale - La merdarum
Ormai si sono messi d'accordo i 3 principali partiti,
ecco la nuova legge elettorale
I deputati saranno 500 e non piu' 630
I senatori saranno 250 e non piu' 315
sbarramento al 5%
leggi tutta la nuova legge elettorale
http://quaeram.blogspot.it/2012/03/esclusivo-la-nuova-legge-elettorale-la.html
Aldous Morrigan
29 marzo 2012 alle ore 16:23il PD e il PDL vogliono mettere la soglia di sbarramento al 5%. Come possiamo fare per impedirglielo? Il Movimento 5 stelle è cresciuto ma a quanto ho visto su RAI3 ha il 4,6%. Proprio un pelo sotto. Mi sembra quasi evidente che lo facciano apposta. Anzi, arrivo a pensare che abbiano creato ad arte il problema dei troppi parlamentari per ridurre i posti ed evitare l'ingresso alle minoranze. Le minoranze sono necessarie in democrazia per assicurare la legalità. Siamo arrivati a questo magna-magna verticale dopo che Di Pietro e Mani Pulite ci hanno fatto credere di liberare il paese da Andreotti e mafiosi vari. E invece abbiamo perso degli statisti senza guadagnare in onestà. Anzi, ora non c'è più neanche il senso dell'onore. Tutto è vendibile, lucrabile. Anche il PD si è venduto. Cosa possiamo fare noi minoranze per impedire che tolgano l'art.18? Il sottosegretario di Monti asserisce che nessun imprenditore licenzia per antipatia. E nessuno, su La7 lo contraddice. Non possiamo fidarci nemmeno di "Piazzapulita"! Chi ci difende? È vero: c'è il web, ma la maggior parte dei lavoratori torna a casa stanco la sera e le uniche informazioni le apprende dalla Tv. E lì non c'è nessuno che ci difenda davvero. Se non avessi letto il blog di Grillo non saprei del sottile inganno PD-PDL per estromettere le minoranze del Parlamento, in quanto loro le giustificano con le diminuzioni dei costi della politica, che nell'ultimo periodo disgustano tutti. Comincio a pensare che ci sia una regìa diabolica dietro tutta l'informazione, preventivata e programmata a tavolino. Ci fanno odiare i Politici, e senza che ce ne accorgiamo, ci faranno accettare il Merdellum presentandocelo come un Bene per il Paese. Come possiamo fare per raggiungere le persone che non sanno?
ADA R.
25 aprile 2012 alle ore 23:21bisogna andare a VOTARE movimento 5 stelle perchè se non per mandare via tutta questa gente si arriverà alla rivoluzione e noi vogliamo che non succeda, vogliamo ancora usare il buon senso e metterli alla porta.
Marco
8 agosto 2012 alle ore 23:44Si, alla porta di casa;...ma di quella circondariale! E' ora di finirla! Vedere uomini di potere che amministrano il nostro denaro pubblico solo a proprio interesse personale e non collettivo.
Investire altro denaro pubblico in una classe politica Fallita come la nostra attuale, significa solo "buttare soldi al vento". La Vera Politica dovrebbe essere per il Cittadino un Investimento, con il quale possa ricevere in cambio Benessere, Servizi Funzionali e all'avanguardia, Tassazioni Eque, Lavoro per Tutti, Giustizia Sociale, Pensioni Proporzionate che facciano vivere serenamente l'anzianità, una Sanità efficiente, pareggio di bilancio obbligatorio, eliminazione totale del finanziamento pubblico ai partiti e conversione in Donazione non obbligatoria, come in America...invece guardate dove ci ha portato questa classe politica Fallita sotto ogni aspetto!
Roberto Stanzani
11 novembre 2013 alle ore 15:06Segnalo un interessantissimo articolo sugli stipendi nel mondo. Viene mostrata una mappa mondiale che riassume la situazione in tutti i paesi. Quante sorprese..
http://www.voglioviverecosi.com/index.php?trovare-lavoro-all-estero-lavorare-all-estero_1295%2Fquali-sono-i-paesi-stati-nazioni-dove-si-guadagna-di-pi-_1558%2F
Forse espatriare non è poi una così cattiva idea..
