
Dare e non Avere
30 marzo 2012 alle ore 22:46•di MoVimento 5 Stelle
La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) ha calcolato che il 24% delle aziende che riceve avvisi di pagamento da Equitalia ha un credito nei confronti della Pubblica Amministrazione. Tra privati ci sarebbe, come è naturale, una compensazione. Tra pubblico e privato non è possibile. Perché non è possibile? Questa situazione kafkiana fa fallire le piccole e medie imprese. E' necessario un decreto legge per riaffermare il principio di equità. A quando Rigor Montis, a quando? Se lo Stato mi deve cento euro e io devo cento euro allo Stato, la somma deve essere zero. Basta con le prese per il culo.
Commenti (42)
Riccardo Garofoli
30 marzo 2012 alle ore 23:00Ma se una azienda agricola sensa dipendenti raccoglie 100 quintali di pomodori che ti aspetti da questi sfruttamento caporalato ho ci mettiamo tutti a fare i caporali ho dato che Bersani li ha evocati incominciamo a tirare pugni a cominciare dal 13 aprile tutti in piazza ed a ogni occasione solo cosi possiamo aumentare la pressione su questi somari incompetenti professori in milioni a protestare contro questi provocatori prestigiatori vecchi e venduti professori e politici
maurizioo v.
31 marzo 2012 alle ore 07:28Questo parlamento deve essere ripulito! Vogliono continuare a fare la bella vita a spese nostre: nessuno,dico nessuno di quelli che hanno portato il paese a questo livello di arretratezza si è sentito in dovere di chiedere scusa x la propria responsabilità.Anzi, sono tutti lì che studiano come continare a fotterci,nessuno vuole rinunciare ai privilegi ottenuti.Giocano con la pelle del popolo.Loro sono superiori,anzi onorevoli e non devono render conto a nessuno del loro operato:a vita!E noi paghiamo! Quale onore:continuare a mantenerli anche quando lasciano i loro lavoro(si fà x dire),mantenerli ancora dopo tutto quello che hanno fatto x il bene del paese...Non basta tutto quello che hanno accumulato in anni di immobilismo e complicità. loro vogliono...ancora,ancora,ancora:..finchè campano:vogliono continuare l'abuffata.Che speranze abbiamo con un parlamento del genere? La legge anticorruzione? Il conflitto di interesse?La giustizia?Il lavoro?L'ambiente, Le tasse alla chiesa?La laicità dello stato?L'evasione fiscale?ecc.ecc.AHAHA da morire dal ridere!Questi rappresentano solo se stessi,e le famiglie a cui appartengono!noi non siamo niente,non contiamo niente....però,siamo tanti! e tanto,tanto stufi! stufi da morire e di morire.Dobbiamo in qualche modo svegliarci:assolutamente.Lo dobbiamo alle generazioni future...se pensiamo di avere un futuro...per l'Umanità e per il Pianeta.Auguri...
flavio r.
30 marzo 2012 alle ore 23:27Ma se lo stato italiano è fondato sulle prese per il culo:
Articolo 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.(IL LAVORO DEGLI ALTRI)
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.(TRADUZIONE:VOTIAMO PUPAZZI CHE SI FANNO UNICAMENTE I LORO AFFARI E SI COPRONO IL CULO A VICENDA DESTRA E SINISTRA,SOPRA E SOTTO)
Mauro Agnoli
30 marzo 2012 alle ore 23:29Eh no, troppo facile, e che, noi cittadini ci vogliamo mettere sullo stesso piano della casta? Perchè oggi lo stato è la casta, non siamo più noi. E lo stato è una vergognosa ed insopportabile dittatura. Io penso che sbagliamo a suicidarci e darci fuoco davanti ad Equitalia, bisogna cominciare a sparargli addosso. SPARARGLI ADDOSSO.
stefano b.
30 marzo 2012 alle ore 23:30BRAVO
stefano b.
30 marzo 2012 alle ore 23:29crolla il mercato delle auto fiat
marzo mese orribile -40 %
lo avrebbe detto marchionne
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.lettera43.it%2Feconomia%2Faziende%2Fcrolla-il-mercato-auto-fiat-marzo-orribile_4367545640.htm&key=c766b55329abbfdae0e2ca95a867a2a48758b9e7
minchione che sei altro
e la vendetta della base
minacci e schiavizzi con l aiuto dello stato
e la prima avvisaglia
molti come io pensIAMO che la prossima automobile sara' una NON FIAT
il 40% delle vendite poteva essere un 20% 30%
coglione che sei
automobili di .....
costruite solo per consumare di piu
a prezzi da auto di media cilindrata...
CI CREDEVI COSI COGLIONI DA COMPERARE LE TUE AUTOMOBILI DOPO ESSERTI DIMOSTRATO PER QUELLO CHE SEI
homofaber
30 marzo 2012 alle ore 23:32L'ho sottolineato tempo fa, ora lo ribadisco sperando maggior ricezione: finchè lo Stato si rivolgerà a Società per Azioni - qual è Equitalia - per il disbrigo (eufemismo) di pratiche che invece dovrebbero competere assolutamente, coscenziosamente, costituzionalmente (ma questo è dettaglio retrò) alla precipua macchina statale, sarà sempre ovvio, fisiologico, che la spa eletta (incaricata) tenterà di assolvere al proprio mandato nel modo a lei più consono e proficuo, infischiandosene di ogni emergenza, disperazione, equità sociale. Se Equitalia intervenisse poco incisivamente o addirittura mediasse con gli appestati, perderebbe gran parte della sua essenza (di società a fini - per carità, legittimi - di lucro) divenendo quasi superflua e comunque non monetizzante. Deve quindi agire, colpire: e poichè in alto loco non gli è concesso, si scatena in basso, in infimo (ma credo solo per loro) strato. Quello strato sociale che da sempre paga, e che da sempre - almeno nel nostro stivale uso ciabatta - bofonchia ma mai si coordina e agisce
Antonio La Barbera
31 marzo 2012 alle ore 01:07Equitalia è posseduta per il 51% dall'agenzia delle entrate e per il 49% dall'INPS; visto che questi due enti sono pubblici si può concludere che anche Equitalia sia un ente pubblico, o meglio è una società ma che appartiene a tutti i cittadini italiani. Questa ovviamente è mera teoria, perchè nella realtà le cose risultano diverse, perchè finchè tutta la macchina pubblica sarà in mano a questi invertebrati che chiamiamo politici anche se non sono degli di questo nome, loro utilizzeranno la cosa pubblica per i loro luridi scopi.
ZEB-DEMON
30 marzo 2012 alle ore 23:34Caro Beppe Grillo, invece avviene tranquillamente tramite 48bis (aziende) e 28ter (privati).. Se la pubblica amministrazione deve dei soldi all'azienda, qualora l'azienda avesse debiti con lo stato, viene pignorata la parte dovuta dal pagamento.. Con i privati invece avviene tramite compensazioni INPS.
Trovi maggiori info qui:
48bis - http://www.indebitati.it/pignoramento-esattoriale-presso-terzi-riscossione-diretta/
28ter - http://www.indebitati.it/compensazione-cartella-esattoriale-procedura-e-modelli/
stefano b.
30 marzo 2012 alle ore 23:53SEMPRE CHE TROVI UN GIUDICE CHE CONDANNI LO STATO A PAGARE
ops
ma se lo stato non paga chi lo condanna????
dato che cambierebbero subito la legge per ripristinare l impunita'
ZEB-DEMON
31 marzo 2012 alle ore 00:01Non serve un giudice, la procedura è obbligatoria, in pratica la PA (pubblica amministrazione) non può pagare se non prima effettua un controllo sull'azienda (viene rilasciato un benestare per il pagamento dopo il controllo), quindi, nel momento del pagamento, la compensazione avviene SEMPRE.
Più che altro, andrebbe semplificata la procedura.. in pratica, la procedura viene attuata al momento del pagamento da parte della pubblica amministrazione, se questa non paga perchè non ha i soldi (e ad oggi i debiti dello stato con le aziende sono altissimi), di fatto non avviene nessun pignoramento e quindi nessuna compensazione.. trucchetto o semplicemente lo stato quando ha legiferato non ha tenuto conto che le pubbliche amministrazioni non avessero i soldi per pagare? bah.
Però focalizziamo l'attenzione sul problema reale.
stefano b.
30 marzo 2012 alle ore 23:50IL BUONISMO E LA NOSTRA PEGGIOR PECCA
IL BUONISMO E IL MODODELLO STATO DI RENDERSI DI AUTOIMPUNITO
TRA LE ORGANIZAZIONI CHE DETESTO DI PIU E CHE RAPPRESENTANO LO STATO ITALIANO E ...
NESSUNO TOCCHI CAINO
e la rappresentazione della casta per
eccellenza
se potessi la abolirei subito
perche dico questo sono diventato un giustizionalista ad oltranza???
NO
ma e ora di tornare a rendere
colpo su colpo
manganellata per manganellata
morte per morte
poliziotto assassina cittadino
cittadino giustizia poliziotto
e ora di dire a caino
se non smetti di uccidere abele
abele diverra un supercaino
e non ci saranno sconti ne perdono
nessuno tocchi caino e la frase che rappresenta di piu la casta
in nome dello stato ...della patria .. della bandiera ..
si permette alla casta di fare impunemente di tutto e di piu
noi non siamo lo stato ..non lo siamo mai stato
lo siamo solo quando bisogna metterci al taglio della gola
lo siamo solo quando bisogna andare in guerra
(come nella prima guerra mondiale )
una guerra per mantenere i privilegi dei ricchi
e del re
se l esercito italiano avrebbe rivolto le armi contro i propri generali e contro il re
COME E STATO FATTO NELLA RIVOLUZIONE RUSSA
SI SAREBBE RISPARMIATO
MILIONI DI MORTI INUTILMENTE
SE AVESSERO IMPICCATI ANCHE QUELLI CHE AVEVANO FATTO TOGLIERE MUSSOLINI
DA PIAZZA LORETO A MILANO
oggi avremmo uno stato degno di questo nome
una casta con meno impunita
I TEMPI STANNO CAMBIANDO
TRA POCO
VEDREMO IL CORAGGIO DELLA CASTA CHE PRETENDE DI ESSERE NOSTRI PADRONI ...QUANDO LA VENDETTA DEL ITALIANO LI COLPIRA'
stefano b.
31 marzo 2012 alle ore 00:16ho appena ascoltate le stronzate del vescovo del video
e come sempre 2 pesi e 2 misure
ok
il cristianesimo e basato sul decalogo
(10comandamenti)
il 5 recita
NON UCCIDERE
vale per gli altri (tutti) e anche per se stesso
(suicidio)
il motivo e semplice per la bibbia il padrone della vita e DIO
solo lui puo dare e poi togliere
ok seconda considerazione
quando si parla di scumunica
si intende anche la autoscomunica
(quella non dichiarata dalla chiesa)
basta infrangere un comandamento
percio il suicidio e UN autoscomunica
AL DI LA DELLA TEORIA
...anche chi provoca E COSTRINGE AL suicidio
e da considerarsi un assassino
PERCIO NE VIENE CHE LO STATO E COLPEVOLE DI OMICIDIO VOLONTARIO IN QUANTO HA CAUSATO CON IL SUO MODO DI PROCEDERE ..HA INDOTTO AL SUICIDIO
e allora perche IL VESCOVO non lo dice apertamente????
che lo stato e omicida
e che i suicidi sono dei omicidi mirati dai sicari di stato???
I SOLITI
2 pesi e 2 misure
e un po di ...conflitto di interesse
(esenzione di IMU sulle chiese )
per lo stato e sempre cosi'
se io vado a puttane sono un peccatore e ho la scomunica in chiesa
se berlusca va a ..escorts........subito la scusante che e malato e va curato...
tra le lodi di bagnasco e del papa sul operato di mario monti
se dovessi andare al governo italiano GLI FAREI PAGARE L ICI DAL TEMPI DELLA PRESA DI ROMA FINO A ADESSO...
Niko G.
31 marzo 2012 alle ore 00:29anche monti è un precario.. solo che arriverebbe comunque a pagare le rate della macchina.
viviamo in un paese con la bilancia rotta,o forse e solo al contrario! bhò! bisognerebbe capire cosa pesa di più,se lo stipendio di uno che ci prende per il culo,o l'evasione di un azienda da 100 dipendenti?
bhò! chissà!
Coco Fiandrino
31 marzo 2012 alle ore 02:04Io credo in un Dio tutto particolare, si chiama natura, questo Dio ha delle regole ferree, non guarda in faccia a nessuno, non fa sconti, con il mio Dio chi sbaglia paga.
wiwa la parre
31 marzo 2012 alle ore 05:32Basta con le prese per il culo.
mario mario
31 marzo 2012 alle ore 07:05Prima o poi arriva il conto dei politici e quando arriva è sempre salato!
I politici spendono soldi sulla base di giustificazioni di cui non ci frega niente e, nel momento in cui spendono o decidono ci sembrano talmente leggeri che li lasciamo fare.
Per esempio tra gli anni '90 e l'ultimo decennio hanno deciso di spendere una quantità abnorme in strade e autostrade, al punto da aver stravolto la penisola con giustificazioni che sfiorano l'assurdo e spese faraoniche.
Adesso che facciamo di tutte queste strade? che costano sempre di più per via dei pedaggi e della benzina? Ce le mangiamo? Eppure loro imperterriti adesso ci vengono a dire che le case consumano perchè queste strade vanno mantenute!!!
Sembra quasi che in Italia prima ancora del benessere del cittadino venga il "progresso", strade, ponti, TAV, autostrade, mezzi per la polizia, cacciabombardieri, ....la cui manutenzione è a carico nostro e sono fatte per noi, sono nostre ma dobbiamo pagarne il pedaggio.
Ma se tutte queste cose sono nostre cosa ce ne facciamo se non abbiamo i soldi per mantenercele?
I politici ci fanno comperare delle ferrari e poi quando le abbiamo comperate ce le fanno mantenere e se le vogliamo utilizzare dobbiamo pagare il biglietto. Non se ne può più! In Italia se in una strada c'è una buca subito bisogna correre a ripararla ma se un artigiano ha problemi economici può anche morire oppure "bucarsi".
E' assurdo, voglio essere un'autostrada, o un binario del treno! Almeno qualche stronzo di politico si preoccupa di me e mi manutiene! Se non sono a posto mi mette a posto....
Silvano G.
31 marzo 2012 alle ore 07:13Sogno uno tzunami che li travolga tutti quei maledetti politici, e che non restituisca più i corpi, perchè questi anche da morti, fanno schifo.
Diego Rossi
31 marzo 2012 alle ore 08:57Certo, se la situazione è questa presto milioni di italiani dovranno
SVENDERE CASE E AZIENDE
Indovinate chi passa a comprare e ha i liquidi oggi? Sempre i soliti noti!
Alessandro chiatti
31 marzo 2012 alle ore 09:23Le chiacchiere non valgono più nulla ! È il momento di agire ! Scriviamo sempre gli stessi post , diamo sempre le stesse sacrosante opinioni , ma alla fine cosa cambia ? Che noi siamo i coglioni e loro i furbi . Cosa si può fare per cambiare tutto ? A voi la risposta
Alessio Rosini
31 marzo 2012 alle ore 09:36Ragionamneto lineare che non fà una piega, ma evidentemente TROPPO FACILE, TROPPO INTUITIVO per i "politici" al governo....
Diego Rossi
31 marzo 2012 alle ore 09:38Il piccolo imprenditore single e fortunato
Gli conviene vendere, pagare i debiti con il fisco e con lo stato.
Comprarsi un camper (prevedo la tassa del lusso sui camper di cartone molto presto) e magari un piccolissimo pezzetto di terra (sperando che non sia stata inquinata dai rifiuti tossici) e coltivare un piccolo orto.
Potrebbe recarsi vicino alla libreria pubblica più vicina e dedicare il suo tempo alla lettura e allo studio.
Secondo me avrebbe una qualità della vita migliore di quella che pensa di avere oggi. E' una mia personalissima opinione, ovviamente.
C'è un limite all'imposizione fiscale, quando arriviamo al 70% del totale, a che pro spaccarsi la schiena per far mangiare un altro?
Se poi sei un giovane che vuole fare impresa: aiuto! Arrivano alla tua porta appena hanno notizia che ai incominciato.
Tutto questo non è normale, non lo è assolutamente!
Peccato........
Diego Rossi
31 marzo 2012 alle ore 09:41Hai
Incominciato
Errore di battitura
Giuliano D'Ambrosi
31 marzo 2012 alle ore 11:16Solo una piccola variazione:
gli conviene vendere, a quel punto sarà nullatenente, NON pagare alcunché al fisco ed allo stato, nascondere i contanti in un prato, sotto la terra,godersi pian pianino i soldini, alla faccia dei parassiti. Perché si continua a protestare per il livello di tassazione, ma si parla sempre di pagare ? Provate a non farlo, se nulla si ha, nulla si può perdere. Paura ?
Emiliano Loseto
31 marzo 2012 alle ore 09:48Scusate, ma tutti stiamo aspettando la batosta dell'IMU. Ci hanno detto che bisogna pagarla.
Siamo già pronti con il portafoglio in mano per pagarla.
E' come essere messi a pecora con i pantaloni abbassati.
Ma se nessuno pagasse l'IMU, questi pezzi di merda, cosa faranno? Ci verranno a prendere uno ad uno a casa?
Dimentichiamo forse, che noi siamo molti di più e che se mai chi deve aver paura sono proprio loro.
Le prossime notizie che mi aspetto e che qualche disperato anzichè darsi fuoco d'avanti ad un ufficio dell'Equitalia o dell'agenzia delle entrate, si faccia esplodere direttamente dentro!!
Verna Licata
31 marzo 2012 alle ore 09:54Notizia del mattino: Aumenta la bolletta Elettrica del 10%...immediatemente dopo,la notiziona della MANOVRA SALVA YACHT!!!!!!!!! Quand'e' che gli Italiani scenderanno in piazza a dire BASTA A QUESTE PORCATE??? Ce la faremo??????
dario fertoli
31 marzo 2012 alle ore 09:56Di fronte a questo disastro, sempre più grave, è inevitabile che presto saremo dentro a una guerra civile, con molto sangue.
La storia ci insegna che nei momenti di crisi e di carestie si sono sviluppate le guerre più importanti. Forse non c'è più spazio per tutti e la natura si ribella....
ANTONY@LIVE
31 marzo 2012 alle ore 10:29SE RECEVE E PAGA COME FA A FARE CASSA????
sandrolibertini
31 marzo 2012 alle ore 10:55Togliere l'ultima goccia di sangue ai piccoli e proteggere gli yacht ai grandi
Provocare suicidio ai piccoli per inculare di denaro i grandi
Parla il piccolo e nessuno lo caga, parla Monti e Co tutti sull'attenti accecati dalle parole, ma ignoranti sulla realtà
Benito, AIUTO!!!
ALZATI e riprendi in mano la situazione, abbiamo bisogno di una mano forte come la tua!!!
Pier Luigi Levy
31 marzo 2012 alle ore 11:20Perchè lo stato non paga i debiti in titoli di stato e non accetta il pagamento dei suoi crediti nello stesso modo?
Forse perchè metterebbe in giro una moneta parallela e alla BCE questo non andrrebbe a genio perchè perderebbe il controllo?
SISTO Z.
31 marzo 2012 alle ore 11:37Questo non è più uno Stato di diritto, ma di rovescio.
Ditemi che differenza c'é tra uno Stato totalitario ed uno Stato che si spaccia per democratico, ma é il primo a tradire la sua stessa costituzione.
Una costituzione che proclama in modo altisonante ed inequivocabile la libertà e la dignità dell'essere umano, il diritto al lavoro ed a un avita dignitosa e che invece vengono ogni giorno calpestate, offese ed annichilite in nome di princìpi e di regole economiche che, è sotto gli occhi di tutti, hanno miseramente fallito e portato il mondo occidentale allo sfascio umano e sociale facendolo arretrare in tempi non certo passati alla storia per la loro luce, bensì per il buio.
La risposta alla prima domanda è semplice: al punto in cui siamo, non c'è grande differenza.
Alla Fornero che, riferendosi alla cricca dei bocconiani, ha detto non sono stati messi li per distribuire caramelle, vorrei dire che non sono stati messi li neanche per rubarcele. Perché di questo si tratta!! E' chiaro? o no?
Antonio Petrarca
31 marzo 2012 alle ore 14:18Caro Beppe,
ti prego di dare un po' di spazio all'argomento che vado ad esporti in poche righe.
La società armatoriale Deiulemar, un tempo perla dell'economica di Torre del Greco, è a un passo dal fallimento. Dopo vicende che forse verranno definite in maniera chiara in tribunale, i "signori", che guidavano la holding hanno rastrellato centianaia di milioni di euro (si parla di 700-800) in obbligazioni dai cittadini Torresi, e ora, non sono più in grado di restituire alcunchè. L'argomento è stato trattato di striscio a La7, ma ti prego di considerare che quest'evento ha messo in ginocchio l'intera città. Ci sono tanti piccoli esercizi commerciali e tante piccole imprese che stanno chiudendo a causa di questo disastro e famiglie che avevano depositato i risparmi di una vita nelle mani degli armatori ed ora si ritrovano senza un euro. Che cominci suicidarsi qualcuno è solo questione di tempo.
Grazie sentitamente
Antonio
antiitaliano è di moda
31 marzo 2012 alle ore 15:15sono italiano
sono nazionalista
e mi piace l'italia pulita dalla merda
quella di importazione fuori dai coglioni
quella interna alla fucilazione
i politici ai lavori forzati a vita
Qualcuno mi aiuta a fare un partito così?
Tommaso De Palma
31 marzo 2012 alle ore 17:04L'unico modo per mandali via con le buone sn le prossime elezioni, se falliremo anche li allora sia quel che sia, la fame fara' il resto.
Mediatate gente meditate....
albert einstein
31 marzo 2012 alle ore 17:21Equitalia è nata per scoraggiare soprattutto le piccole medie aziende,che sono quelle che danno ricchezza al paese,danno posti di lavoro,l obiettivo dei potenti,è quello di resettare l italia dalle proprie ricchezze,renderla sempre più multietnica,con nuove imprese straniere in primis cina. Basta vedere l IMU per le aziende agricole,chi ha un azienda agricola medio piccola,ha dai 2 ai 8 magazzini,alcuni di dimensioni grandi per le macchine agricole,attrezzature,animali.....anche questa nuova tassa farà chiudere si presume un buon 30% delle nostre aziende agricole...dando spazio solamente alle grandi multinazionali agricole con mais e altre colture OGM,con tanto di finanziamenti europei. Vogliono in poche parole americanizzare il nostro paese,vogliono svenderci...ciao!!!
enrico .
31 marzo 2012 alle ore 17:45UNA VITA SPEZZATA: dopo 15 anni di lavoro a PARTITA IVA, dopo diverse vicissitudini economiche, a 35 anni mi ritrovo con un mare di piccoli debiti (auto, PCxlavoro, prestito bancario per un agenzia finita in profondo rosso ecc....). Tre anni di INPS finiti in mano EQUITALIA con un ulteriore aggravio del 30% e 10.000 da negoziare e restituire. Ma nel frattempo passeranno 6 anni di mancato pagamento INPS che diventerenno almeno 25.000 e il cerchio non si chiuderà mai! E' uguale che finire nelle fauci di un usuraio! Per i problemi economici che ho alle spalle, con quello che riuscirò a guadagnare (sempre che le condizioni attuali si perpetuano nel tempo) a mala pena potrò sopravvivere senza alcuna possibilità di fare ri sparmio. Capisco che l'inps la devo pagare, ma se il reddito per il quale sono a ruolo (il minimo)non mi permette che sopravvivere, come e quando pagherò questi maledetti debiti con il MOSTRO EQUITALIA?
Non vedo soluzione alcuna e se leggo che 60 persone negli ultimi terribili anni di crisi ( per noi poveri fessi) hanno trovato la soluzione orribile del suicidio, non vivo bene e mi deprimo. Sicuramente non mi resterà che scappare da questa realtà insostenibile per rifugiarmi in qualche landa sperduta, magari che non sia neppure mappata. E' brutto ma è una situazione di m...da che puzzerà fino a che morte non mi raggiungerà per porvi fine.
VIVA L'ITALIA, UNA VOLTA BELPAESE, ORA TERRA DI FURBI EVASORI EGOISTI.
MARCELLO
adl
31 marzo 2012 alle ore 20:02PERCHE' NON E' CONSENTITO COMPENSARE ?
E' semplice Equitalia è una macchina per fare utili, in regime di monopolio legalizzato e protetto dal Ministero dell' Economia. Provate a leggere la relazione della Corte dei Conti sui suoi bilanci del triennio 2008-2010, in gergo di borsa verrebbe definita una cash cow. Produce più utili di molte società quotate e tutti senza temere la benchè minima concorrenza. A cosa servono ? Ad esempio a pagare mega stipendi al presidente (Ag.Entrate) al Vice (Inps) ed ai vari direttori generali ed a chissà quanti altri dirigenti funzionari e via dicendo. Se i crediti fossero compensabili con i debiti, non ci sarebbero molte cartelle di pagamento quindi aggi,
compensi di riscossione, interessi di mora ecc. e quindi ci sarebbero meno utili. La strategia è ben studiata e funziona bene l'hanno permessa i nostri politicanti. Peccato che molti di questi utili sono soldi strappati alla povera gente, non agli scudati fiscali quelli sono anonimi. Sono perciò utili che grondano lacrime.
homofaber
1 aprile 2012 alle ore 10:04Sorvolando sulla liceità delle società per azioni (con connaturati fini di lucro) all'interno di qualsivoglia apparato statale, il nocciolo è proprio nell'ambigua natura di Equitalia (pubblica e privata, con tutte le contraddizioni e storture derivanti) e sul suo operato, dotato di supporti e facoltà che mai dovrebbero caratterizzare l'attività di uno Stato. E a parte la lentezza, la confusione e la scarsa organicità che la animano (più volte subite dai cittadini) - e sempre ignorate dai suoi governanti-padroni - il particulare lampeggiante, accecante (e quanto meno non consono, se non indegno) è il suo tintinnante registratore di cassa, che soffoca ogni eventuale lindo pensiero. Lo scorso anno, Equitalia ha registrato utili (ricavi) di poco meno di un miliardo e mezzo di euro; ma l'aspetto più sconcertante però logico, formale, conseguenziale, è che per la quasi totalità (98-99%) il bottino è dovuto a commissioni ed interessi (definiti, dai malcapitati, da strozzinaggio). Una sorta di dazio extra (molto extra) poco civilmente e coscenziosamente incassato, acciuffato, lucrato da uno Stato versione imprenditore (per restare soft). Paradossalmente, se tutti pagassero a norma di Erario, Equitalia non avrebbe più motivo di esistere, almeno come società - a fini legittimi - di lucro. In sintesi, caro Antonio, mi sforzo di ululare che non è corretto ed ammissibile che una funzione precipua dello Stato (oltretutto diretta e delicata, come la riscossione dei tributi) venga appaltata a qualsivoglia società con costitutivo obiettivo di guadagno (ancor peggio se di proprietà governativa o di suoi derivati), che inevitabilmente si comporterà in ogni (più o meno) lecito modo innanzitutto per conseguire un ricavo societario, e poi - ma solo in secondo, forse secondario luogo - soddisfare le finalità comunque teoriche che l'hanno generata. Definire una società per azioni come pubblico servizio o risorsa, dovrebbe teoricamente prevedere la partecipazione agli andamenti della stessa
homofaber
1 aprile 2012 alle ore 10:07della stessa cittadinanza, poichè contribuiamo soprattutto noi a innaffiare la cassa sociale; o se soltanto la si considerasse un supporto operativo, sarebbe in evidente contraddizione di orizzonti e finalità. Penso che lo Stato dovrebbe adottare qualsiasi civile modo per incassare il suo sacrosanto dovuto (soprattutto verso gli evasori a zero periodico, che dubito siano i 'disperati' che spesso persegue), ma non lucrare - anche attraverso condizioni capestro artatamente create - sulla fragilità, insolvenza della stessa massa che dovrebbe comunque servire. Se il meccanismo resta questo, con il nostro vivere gestito da entità, gruppi, associazioni più commerciali che statali (e magari beffardamente in portafoglio proprio ai nostri reggenti), potremo solo continuare ad impestarci
Andrea Cammarota
2 aprile 2012 alle ore 08:13Il titolo riesco a malapena a leggerlo (occhi!!!): Dare e non avere, altro che do ut des, noi gonzi diamo, diamo, diamo sempre senza mai sapere un cazzo, senza ricevere nulla di nulla in cambio, ci rimettiamo la salute e, talvolta tutto il nostro sangue per fare gli onesti, gli onesti, gli onesti del cazzo. Aggiornare, rinnovare il pc, il bicchiere che s'è rotto, il piatto che s'è rotto, comprare le medicine, prenotare la visita oculistica, ma se a malapena riesco a comprare un bricioletto di pane o due crocchelle di alga in offerta in pescheria (1 euro speso) mi dovrebbe forse bastare due settimane) e, con una goccina d'acqua, questo è il mio pasto quotidiano, sopravvivo con molto, molto meno di quello che riescono forse a guadagnare quelli che si mettono a chiedere l'elemosina nei pressi di qualche negozio di alimentaari. Negozio??? Ma quale negozio? Vado a piedi o al mercatino quì di fronte o allungando un pò la camminata di domenica al mercatino delle pulci alzandomi presto la mattina e, di questi tempi, che tempi del cazzo: siccità, mal di capocchie, eruzioni vulcaniche, frane e scosse sismiche, radiazioni, a manca, a destra e mò ci si mette anche lo spazio interstellare e poi la puzza, la puzza degli scarichi, della monnezza, la gente che ti spinge e ti deride e ti prende per un (lasciamo perdere), in tasca hai qualche centesimo di euro rimasto? Devi stare attento anche a quello, ti può cadere e lo perdi e nessuno t'aiuta... i servizi per i disabili? per le persone anziane? Manco a parlarne, non esistono. Se anche per i sani sono non esistono, figuriamoci uno che.... e bastaaaaa mò, mò mi sono proprio rotto il cazzo... e bé... scusate... ma quando ci vuole, ci vuole... e mò bastaaaa a fare gli onesti... Se gli onorevoli sono disonorevoli, allora per forza di cose anche i cittadini onesti hanno il sacrosanto dovere e diritto di essere con lo stato disonesti. E allora sorge spontaneo il solito dilemma: "Meglio farse fottere da 'e mariuoncielle o dallo Stato?"
Alessandro D.
2 aprile 2012 alle ore 13:29loro sono loro!!
....
e voi continuate a votarli!!!
Donato LIotti
19 aprile 2012 alle ore 14:43ho visto il tg1 delle 13,30 Rigor Mortis parlava davanti al presidente della repubblica con tutti il suoi accoliti, impressionante mi sono sbalordito e pensavo di come mai prima di seguire ed iscrivermi al Blog di Beppe ascoltare quello che diceva, mi sono accorto ed ho messo a fuoco che tutti i partecipanti che ascoltavano Monti il più giovane era sotto i settantanni molti tra poco non ci saranno più perche deceduti, cazzo ma come facevo prima a non notarlo a focalizzare ciò che è davanti agli occhi di tutti, mi ipnotizzavo nel cercare di comprendere i loro discorsi, non smetterò mai di ringraziarti Beppe adesso cerco di individuare e cercare dei giovani puliti onesti nel mio paese per cercare di fargli conoscere il movimento il movimento 5 stelle che iniziano anche qui a prendere coscienza che c'è uno spiraglio per il loro futuro,abito in provincia di caserta un territorio devastato dalla criminalità e dall'inquinamento dove il tasso di mortalità di Tumore è il più alto della provincia, ogni famiglia ha 1o2 morti per tumore in famiglia , ho la terza media inferiore scusatemi se ho fatto degli errori ma spero di essermi fatto capire, a Beppe con ruffianeria a parte cazzo mi piacevi un sacco quando ti seguivo come comico ma adesso ti trovo meraviglioso e vorrei ringraziarti per quello che stai facendo il mio sostegno e quello dei mie figli sarà dora in avanti solo per il movimento 5 Stelle.- Ciao ti seguo ogni giorno oramai FORZA AVANTI COSI facci sognare
