Oggi si è verificato un incendio di vaste proporzioni all'interno dell'Ilva di Taranto, una città sempre più avvelenata.
"Il 17 febbraio nella nostra bella città, si è tenuto il primo atto del processo all'Ilva per disastro ambientale dopo una una perizia durata un anno che, forse, troverà ulteriore riscontro con le fonti ospedaliere sulle morti sospette. Insomma viviamo in un mondo di merda e la nostra bella Taranto, alla quale tra un pò sarà donato il quarto inceneritore, rischia di diventare il primo luogo al mondo dove compariranno gli X-Men perché, ahimè, se l'Ilva continua a sopprimerci con un etto di diossina all'anno, per la legge di Darwin inizieremo a sopravvivere in qualche modo. Insomma quest'Italietta, dove tutti si dimenticano di parlare anche della città più inquinata d'Europa, fa ancora più ridere. Tutti per uno, tutti per il profitto di quei pochi contro quei tanti che muoiono. Eppure, cari miei connazionali, vi invito a guardare i grafici in borsa delle aziende italiane. Allora capirete che miracoli fa la speculazione." Tommaso Ostillio

Taranto avvelenata
28 febbraio 2012 alle ore 19:08•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (16)
Marco
28 febbraio 2012 alle ore 20:33in borsa le aziende italiane fanno pena
Francesco V.
28 febbraio 2012 alle ore 23:03Che indecenza. Ma l'ha mai notato nessuno che a Massafra, a pochi chilometri dall'ilva c'è un enorme stabilimento Heineken i cui prodotti arrivano fin qui al nord? Da dove arrivano acqua e materie prime senza diossina? E' possibile che aziende alimentari possano operare in un raggio d'azione così limitato da impiandi industriali che trattano prodotti tossici?
Lucia Di Paola
29 febbraio 2012 alle ore 01:14Ma tommaso quello che non riesco a capire è perchè i notav cercano in qualche maniera di ribellarsi mentre voi - per salvaguardare quei miserabili e maledetti "posti di lavoro" dell'ilva - non fate nulla. Avete anzi avevate un mare splendido e pescoso, terre fertili per grano olivo viti quindi anche turismo, avete un clima meraviglioso e non siete capaci di eliminare, far smantellare quella vergogna! Pazzi, riappropriatevi del vostro territorio, cambiate modo di pensare. Bloccate quella vergogna!
Mauro Agnoli
29 febbraio 2012 alle ore 02:16Mi dispiace sentire di questa situazione a Taranto, comunque vi assicuro che ultimamente qui a Piacenza l'aria è IRRESPIRABILE, io ormai sto predendo la speranza che gli Italiani si mettano a lottare, se nemmeno la loro vita gli sta a cuore.
robert p.
29 febbraio 2012 alle ore 08:46ANCHE IO!!!!
Quando parlo con un italiano qualsiasi mi sembra di parlare con un alieno!!qui sul blog mi sento a casa!
Gianluca Frassini
29 febbraio 2012 alle ore 10:16Tranquillo Tommaso, non ti agitare piu di tanto quando poi i tuoi connazionali saranno stesi su di un letto di ospedale con un calcinoma nei polmoni allora inizieranno a studiare cosa sono gli inceneritori chi li vuole costruire e allora vorranno fare l'impossibile per fermarne la costruzione, ma allora sara' troppo tardi.. Gli speculatori avran piene le tasche di soldi e noi staremo a perire in ospedale per colpa del nostro menefreghismo, ignoranza e opportunismo tipico italiano. Non meritano altro le persone come te e come i tuoi connazionali che si limitano a piangere sul muro di grillo e non muovono un dito per cambiare il proprio futuro. Mi spiace essere cattivo ma gli italiani sono talmente ignoranti, talmente imbecilli talmente opportunisti e vigliacchi che neanche un terremoto li sveglierebbe.
G
1 marzo 2012 alle ore 19:57Sembra quasi che il tutto ti faccia piacere.... Ma tu che fai??? Credo che tu stia lottando in prima linea per parlare così....In caso contrario faresti meglio a tacere... Il Blog non è per piangnucolare, ma per dare massima diffusione...
rita bisestile
1 marzo 2012 alle ore 09:27Taranto è la mia città anche se vivo a Milano da oltre 40 anni. Da quando sono in pensione torno a Taranto per sei mesi all'anno. Vedo questa città bellissima morire sotto i miei occhi.E' un dolore terribile per chi ricorda che mezzo secolo fa si poteva fare il bagno nel porto e si potevano coltivare nel mar piccolo le cozze e le ostriche più buone del mondo.
Mi domando e vi domando: dov'è VENDOLA, il governatore "incantatore di serpenti", che sa usare bene le parole ma male i fatti?
Mi domando ancora, come può il suddetto governatore pensare di fare una carriera politica nazionale quando non è stato capace di risolvere neppure uno dei problemi della Puglia?
Sottolineo che, dallo scorso anno, le Ferrovie dello Stato hanno cancellato la Puglia dalle tratte notturne e hanno lasciato un solo treno al giorno Milano-Taranto: Vendola dov'è?
Sarei lieta se qualcuno rispondesse a queste mie domande.
Lucia Di Paola
1 marzo 2012 alle ore 16:36non siamo forse stati egoisti ad andarcene dalla città ed averla lasciato in mano ai peggiori?
Gabriella Titoto
1 marzo 2012 alle ore 19:41Non se ne può più! Anni di lotte ed i mostri industriali sono ancora lì a spargere i loro veleni su di noi ed ingrassare gli utili dei loro padroni.... Tutto nel più rigoroso silenzio dei media... solo ora qualche accenno... ma noi di Taranto di incidenti ne abbiamo visti e denunciati a centinaia negli anni e mai una parola... Mi ricordo le frasette di circostanza quando, in tali occasioni ho provato a chiamare le forze dell'ordine (ARPA e Protezione Civile non hanno mai risposto) se non addirittura teorie fantasiose tipo: a Talsano si sono rovesciati 2 camion di sansa...per non parlare degli odori nauseabondi che investono di continuo la città.
BASTA!!!!
miryam marturano
5 marzo 2012 alle ore 17:11IO SONO DI TARANTO E A ME FA INCAZZARE IL FATTO CHE PER TTT I POLITICI TARANTO E L'ILVA NN ESISTE ANZI SEMBRA CHE A TARANTO L'ILVA E L'ENI SIANO TROPPO POCO COSI' IL CARO VENDOLA CI HA MESSO 4INCENERITORI NUOVI... E POI LUI HA IL CORAGGIO DI METTERE LA PAROLA ECOLOGIA NEL NOME DEL SUO PARTITO... POTETE CAPIRE QNT SONO INCAZZATA FRUSTRATA E AMAREGGIATA E CAPIRETE ANCHE IL MIO DESIDERIO DI IMPALARE VIVO OGNI POLITICO E INDUSTRIALE CORROTTO!!!
Mario Turco Liveri
9 agosto 2012 alle ore 09:43Tutte le mattine, da più di 30 anni, percorro le tangenziali di Milano ed è come se fumassi tremila sigarette al giorno. Ho perso tre fratelli, uno abitante a Milano, uno a Pavia, uno a Limbiate (vicino a Seveso) per tumori.
Un tumore al cervello, un tumore ai polmoni, e la leucemia.
L'inquinamento? Forse.
La sfiga: sicuramente.
Vivo a Pavia e non credo, leggendo le statistiche dell'Arpa, che sia meno inquinata di Taranto, eppure non abbiamo l'Ilva e tutti lavoriamo a Milano facendo i pendolari.
So di tante altre città italiane che sono molto più inquinate, come di città inglesi, tedesche e così via. Certo non è una buona ragione ma siano noi che abbiamo voluto il progresso, le auto, i cellulari, la lavastoviglie, e tante altre comodità.
Cara Miryam e tutti quelli come te ci dovrebbero spiegare come fare?
Tornare ad un economia agricola, con i carretti trainati da asini e muli?
Può essere, potrebbe essere affascinante e sicuramente meno inquinante, però non avremmo avuto la tecnologia per scoprire medicine atte a cuarere tutte quelle malattie che qualche secolo fa ci facevano morire mediamente a 40 anni.
Chiudiamo tutte le città al traffico, fermiamo le auto, e giriamo solo in bicicletta, poi se ci saranno disoccupati a milioni ci penserete voi con le vostre incazzature che non producono risultati.
Impariamo tutti a fare delle proposte costruttive, a disegnare un mondo diverso, senza slogans e pubblicità di basso profilo.
Ricordiamoci che è facile parlare, ma difficile è lavorare, lavorare tutti i giorni, 10 ore al giorno, farsi la tangenziale, stare ore ed ore nel traffico, avere timore di arrivare tardi in ufficio, meritarsi uno stipendio, essere un buon cittadino che paga tutte le tasse,che si fa rilasciare sempre lo scontrino e che non accetta una cena da un evasore fiscale.
Proposte e non incazzature e poi se volete parliamo dell'ILVA di cui sono bene informato.
leonardo mascarin
14 agosto 2012 alle ore 12:21Ilva. Quella che sta accadendo con l'ILVA dimostra che razza di paese siamo. Uno vero scandalo. Leggendo gli alrticoli del sole 24 ore di qs giorni e le dichiarazioni dei politici (vedi calderoli, clini ecc) mi viene la bile! EVVIVA il GIP che ha avuto il coraggio di fermare l'impianto! Io quelli che hanno per anni scientemente avvelenato taranto e quelli che l'hanno consentito li manderei sulla sedia elettrica e senza processo!!!!!!!!!
paolo papanice
22 novembre 2012 alle ore 17:11Vi immaginate il Mar Piccolo circondato di alberghi eleganti, ristoranti, aquiloni colorati, stabilimenti balneari, piscine ed acquapark?
giuseppe1 m.
6 marzo 2013 alle ore 07:46Ora siamo in parlamento... Alessandro Funari, Vincenza Labriola, sappiate distinguervi, non impantanatevi... siate duri e puri.. quest'ILVA va chiusa, Taranto deve ripensarsi, basta industria dei veleni, basta morire di tumore.Vi seguo!!!!!
Davide Falsanisi
25 giugno 2013 alle ore 14:55Chi c'è in Parlamento??? Furnari e Labriola???? Sono passati nel gruppo misto a fregarsi tutto il malloppo senza aver fatto nemmeno un'interrogazione sulla loro città.....LORO CITTA'....stanno lì....oziano e intanto intascano il malloppo.....che shifo di gente....
