
Noi siamo la Val di Susa
28 febbraio 2012 alle ore 12:30•di MoVimento 5 Stelle
"Ciò che accade in Val di Susa è la definitiva palesazione dello spartiacque tra la politica asservita (volente o nolente) alla finanza mondiale e l'autodeterminazione dei cittadini. Sarà la morte della democrazia, o la sua definitiva rinascita. Ai nostri figli, sarà dato giudicare questa storia, e noi siamo qui per dirgli come è andata: la storia non la scrive più soltanto chi ha il potere, ma nel web la scriviamo tutti noi." Matteo G., Oslo - Roma
Commenti (72)
Ferdy
28 febbraio 2012 alle ore 12:38...E cancellarla o modificarla è ancora più semplice.
Paolo B.
28 febbraio 2012 alle ore 12:42Quoto Matteo.
Vorrei solo aggiungere che ieri lo Stato italiano ha palesemente perso di immagine e di sostanza.
I primi a reagire, diabolicamente e magistralmente, sono stati i diretti interessati alla TAV cioè i lettori de "Il Giornale". Hanno dato del cretino a tutta pagina a un uomo in fin di vita.
E' una provocazione assoluta, un invito alla violenza, alla ribellione, per riconquistare poi, l'immagine distrutta dalla realtà dei fatti e cioè che i veri violenti stanno dalla parte dello Stato italiano.
L'idea di una protesta allargata a tutta di stile ghandiano è vincente.
Pasquale_ Caterisano
28 febbraio 2012 alle ore 12:53Riassumo subito e sinteticamente il mio parere da MoVimentista a 5 stelle: SI al movimento NO TAV dei valligiani contadini, NO agli infiltrati casinisti dei centri sociali di estrema sinistra.
Mi è spiaciuto davvero per quel ragazzo, Luca Abbà; quelli sono gesti che non dovrebbero accadere, ma accadono perchè la situazione è al limite, ce ne saranno altri purtroppo. Meno male che l'attivista vestito da black block e col pugno sinistro alzato, non c'ha lasciato le penne (cosa immagino che sarebbe stata graditissima ai leader dell'estrema sinistra) provo pena per lui, ma ciò non mi impedisce di ragionare sull'episodio specifico. La colpa è solo sua, a mio parere, al di la della retorica e del finto perbenismo d'accatto.
Nel nobilissimo movimento NO-TAV composto da brava gente, da contadini e persone normali, purtroppo ci sono gli infiltrati pure la, i soliti, quelli a cui piace fare casino sempre, "senza se e senza ma" quelli amici di Ferrero, Bertinotti e Diliberto, però ultimamente i valsusini non hanno fatto nulla per isolare i facinorosi. Il grosso di quegli infiltrati sono dei centri sociali di estrema sinistra il cui unico fine è sfogare la propria rabbia con la violenza. Abbà ha dato una buona scusa a questi. Ad esempio, il grosso degli arrestati di un mese fa, erano dei centri sociali estremisti, alcuni addirittura inneggianti ai terroristi dell'ETA ed altri brigatisti a loro volta. Questi i fatti accertati, nulla di nuovo.
E veniamo a noi, al MoVimento 5 stelle; senza tanti giri di parole, penso che Grillo sbaglia a fomentare ed appoggiare sempre e comunque questa situazione, perchè c'è da prendere atto che ormai il movimento no tav è in mano agli estremisti di sinistra, altro che contadini e valligiani.
Personalmente sono da sempre contro la TAV ...
...continua su: http://pasquale1.wordpress.com/2012/02/28/my-2-cents-il-movimento-5-stelle-ed-i-no-tav-dopo-i-recenti-fatti-dellultimo-mese/
Continua su:
Luca
28 febbraio 2012 alle ore 13:13Concordo col no convinto alla Tav e con l'astio nei confronti di chi vuole fare solo casino...
Ma questo continuo volersi tirare fuori dalle prese di posizione ideologiche, questo accumunare di sapore qualunquista Ferrero coi black block mi sembra sempre più una tendenza pericolosa che sta prendendo il M5s. Va bene il rifiutare l'accostamento coi partiti tradizionali, non va per niente bene il considerare in un unico calderone qualsiasi idea che possa essere accostata ad un'ideologia. PDL e PD-L possono anche rappresentare gli stessi interessi ed essere nella sostanza identici, ma ancora oggi esiste una profonda differenza tra destra e sinistra e se, come spero, il M5s si affermerà, prima o poi dovrà fare una scelta 'ideologica' su diverse questioni. Inutile ricordare che tra destra e sinistra c'è un abisso che solo la mala politica ha affossato e privato di ogni significato e che si spera che un giorno possa tornare ad avere senso...
Al Kurtz
28 febbraio 2012 alle ore 12:55Ma vi rendete conto che cliccando sul video salta fuori la pubblicità dell'Eni?
Ma quanto è squallida sta cosa?
Luca C.
28 febbraio 2012 alle ore 13:14Ottimo commento
adriano
28 febbraio 2012 alle ore 13:19Il commento è giusto, per questo che i movimenti si stanno raccogliendo intorno ai NOTAV. Ricordiamoci però che il potere è terribile. Guardate cosa fa Putin con lo spauracchio ceceno, da noi è capitato negli anni 70 con il terrorismo pilotato.Quando il popolo prende troppa coscienza, il potere usa armi subdole.
Dovremmo riuscire, per scalzare questo modo di gestire la politica, a cambiare per incominciare nelle piccole realtà, quelle più vicine a noi nella vita di tutti i giorni
Cristina M.
28 febbraio 2012 alle ore 13:19ieri da Aversa dovevo recarmi a Roma, e con me c'erano centinaia di pendolari attesi sul posto di lavoro. Il treno è partito con UN'ORA di ritardo per un problema alla stazione di Villa Literno. E chi prende quel treno tutti i giorni può assicurare che le ferrovie dello stato procurano questi disagi un giorno si e l'altro pure. Costringendoci, inoltre, a viaggiare in piedi come deportati su carrozze stracolme di gente ... gente che arriva (in ritardo) sul posto di lavoro, dovendo cominciare a svolgerlo in una situazione di stress altissimo. Come si fa a pensare ad una TAV inutile quando non riescono nemmeno a garantire i servizi che già ci dovrebbero offrire?!?!.
Francesco C.
28 febbraio 2012 alle ore 13:50Litigo con i miei colleghi a pranzo perché mi dicono che la TAV si deve fare o li o da un'altra parte! Che sono tutti violenti e schizzati, allora ho risposto loro: spero che facciano delle strade sopra casa vostra e che vi esproprino casa e terreno, poi ne parliamo. Io faccio il pendolare e loro non sanno minimamente cosa voglia dire salire su un treno non gli frega, tanto sono dentro le loro macchinine con la radio su l'informazione deviata e mi additano con un "voi...". Cosa altro devo dire a sta gente?
Cristina M.
28 febbraio 2012 alle ore 15:08Non c'è niente da fare ... purtroppo "l'informazione" gli ha fatto il lavaggio del cervello. Mi rendo conto sempre di più che la gente è quello che vede in televisione ... la farfalla di Belen ha dimostrato proprio questo: ho ascoltato commenti negativi da ogni pulpito (solo perchè la tv e la stampa per pubblicizzare l'evento ha fatto altrettanto) ... il problema è che queste stesse persone guardano in tv ogni tipo di volgarità che gli viene propinata senza mai battere ciglio! La tv dice che lo spacco di Belen era volgare, tutti cominciano a pensarla così. Siamo una mandria di pecore addestrate: a questo si è ridotto il popolo italiano.
Gilda Caronti
28 febbraio 2012 alle ore 13:23Il mov #notav e' pura resistenza alla prepotenza violenta dello stato che agisce in nome del profitto privato e contro lo spreco di soldi pubblici a nome di tutti gli italiani
Francesco Arrighi (ciurlo)
28 febbraio 2012 alle ore 13:31Questa è la novità, la storia non la scrive più qualcuno!
La scriviamo tutti noi, i tuoi figli andranno fieri di loro padre, stanne certo.
Ele B
28 febbraio 2012 alle ore 13:44Luca Resisti!! Abbiamo appeso bandiere di protesta contro la Tav anche quì, a confine tra Toscana ed Emilia Romagna, come sostegno alla lotta contro il potere oppressivo e dittatoriale!!
Paolo B.
28 febbraio 2012 alle ore 14:04quanti soldi ci costano lo sgombero, la polizia, le ruspe, gli elicotteri, le tenute antisommossa, etc.
sedersi intorno a un tavolo e parlare? Ascoltare la gente? I cittadini?
Lo Stato non può andare contro i cittadini, non può andare contro se stesso, altrimenti non è più Stato democratico, ma altro.
massimo terli
28 febbraio 2012 alle ore 14:19PALESAZIONE ??? AMICO TI TAGLI LE PALLE DA SOLO SE RICORRI A QUESTI TERMINI PER MANCANZA DI CAPACITA' DI COMUNICAZIONE
Lorenzo C.
28 febbraio 2012 alle ore 14:30Lo stato non ha più margine di trattativa nè il Movimento la dà. La Valsusa vale la morte di qualcuno? Io credo di sì. In una rivoluzione, se è vera, o si vince o si muore!
Adalberto de' Bartolomeis
28 febbraio 2012 alle ore 15:13Senza tante prolusioni di argomentazioni che intontiscono chi legge, io dico che l'innovazione in questo Paese deve tenere conto delle realtà che potrebbero nuocere i cittadini. Se gli espropri, in questo caso in val di Susa dovessero causare la perdita di lavoro a chi, là, ha un'attività commerciale o comunque anche un'azienda con dipendenti ed altro, il governo DEVE garantire il trasferimento dell'attività in altra area. La perdita di lavoro non può essere solo indennizzata. Non è sufficiente e d'altronde sarebbe fustrante per chi la dovesse subire. Il comitato NO TAV se protesta perchè resistente a questo tipo di problema, grave, è giusto che lo faccia senza creare però disagi d'interruzione di servizio pubblico e degenerare nella violenza. A mio avviso questo comitato deve dialogare SOLO con i rappresentanti del governo affinchè possano risolvere la questione con provvedimenti che non danneggino gli eventuali espropriati.
Carmelo Di Stefano
29 febbraio 2012 alle ore 02:32No, prima ci vuole un referendum popolare per stabilire se la maggioranza dei cittadini italiani vuole o non vuole la TAV. Il resto viene dopo. DEMOCRAZIA significa che è il POPOLO SOVRANO decide, e poi i governanti si adeguano alle decisioni prese dal popolo (e non il contrario).
Carmelo Di Stefano
29 febbraio 2012 alle ore 02:34DEMOCRAZIA significa che il POPOLO SOVRANO decide, ...
issab onurb
28 febbraio 2012 alle ore 15:19le lobby sioniste hanno contro tutto l'islam e ora cominciano ad avere contro anche i popoli europei.
Credo che non durerà!
la TAV rappresenta quella UE che nessun popolo europeo vuole più.
UE che da prima fu presentata come l'aggregazione dei popoli europei più VIRTUOSI e poi è diventata una CLOCACA per fare entrare dentro cani e porci col solo fine di arricchire quei 4 gatti di speculatori che vogliono dominare il mondo.
E' ora di rimettere le cose a posto!
Gianfranco Mazzeo
28 febbraio 2012 alle ore 15:44Concordo con Matteo. Non è possibile piegare le esigenze sociali, ambientali, politiche e democratiche ai voleri delle multinazionali del cemento che vedono come un'occasione d'oro 100 Km di triplo tunnel supplementare sotto le Alpi (ne abbiamo già 4 di tunnel scavati tra 800 e 900 a prezzo di molte decine di vite dei poveri operai morti durante i lavori: 2 ferroviari e 2 autostradali). Senza contare i politici, lobbisti e intrallazzatori vari che accorrono come le mosche sul miele.
A noi il compito di fermarli per i nostri figli e nipoti nel nome dei principi scritti nella Costituzione Italiana a prezzo del sangue di molti nostri nonni e bisnonni.
Rosso Malpelo
28 febbraio 2012 alle ore 16:11Nell'URSS di Stalin si deportavano intere popolazioni per volere dello Stato centrale. Nell'Italia di Monti, Bersani e Berlusconi ci si accontenta dell'emigrazione volontaria. Uno Stato democratico non realizza le opere pubbliche con la forza, contro la volontà delle comunità locali. Uno Stato democratico rispetta e valorizza le comunità locali ed evita che siano costrette ad emigrare.
Mario Lartigiano (mario lartigiano)
28 febbraio 2012 alle ore 16:56E soprattutto, per opere di questa portata, si indicono referendum confermativi... Il parlamento DEVE solo svolgere l'ordinaria amministrazione...
Per la straordinaria amministrazione devono essere indetti referendum e dare voce al POPOLO SOVRANO!
Mauro .
28 febbraio 2012 alle ore 18:03In uno stato democratico non si sale su un traliccio dell'alta tensione per fare il bullo con la polizia, in uno stato democratico il dissenso lo si esprime con il voto o non voto, in uno stato democratico non si chiede aiuto ai terroristi e ultras di vario genere per far sentire la propria voce, la polizia svolge il servizio d'ordine in divisa e non in tenuta antisommossa
la storia si ripete
28 febbraio 2012 alle ore 23:17a mauro cesena
la democrazia ha senso fino a quando funziona... quando non funziona più esiste la guerra civile e la rivoluzione..... non lo dico io ma la storia!
Domenico G.
28 febbraio 2012 alle ore 18:08Chiedete il referendum,se non ve lo danno andate al parlamento europeo e chiedete le loro teste! unitevi a chi protesta dall'altra parte della montagna,e fatevi sentire,io quello che posso fare e mettere il NO,e farlo mettere al referendum.. queste sono le mie possibilità altrimenti starei li con voi a beccarmi i sassi degli agenti! SALUTI!
sergios g
28 febbraio 2012 alle ore 18:48Come accade in Italia si fa di tutto per
confondere le idee senza intraprendere
dialoghi seri con gli interessati e i cittadini.
Esiste un problema, una popolazione coinvolta che
deve avere la massima attenzione e considerazione
I cittadini italiani sono quelli che dovrebbero
approvare e AUTORIZZARE l'opera che comporta
l'esborso di finanziamenti, e l'eventuale utilizzo
e beneficio dell'alta velocità.
I politici sono gli impiegati i dipendenti
non dimentichiamolo, che mettono in pratica
il volere del popolo se le cose non vanno
come dovrebbero è compito loro mettere in atto
referendum e dialoghi per la risoluzione del
problema.
TUTTO IL RESTO SONO SPECULAZIONI, BABELISMO,
SPAZZATURA, DITTATURA!!!!
sergios g
28 febbraio 2012 alle ore 19:03Detto questo
siccome è un dato di fatto che questa è ormai
da tempo una classe politica istituzionale
fortemente compromessa e corrotta con
forti imprinting dittatoriali subliminali,
non ci resta che dare dei segnali ancora
più forti di quelli che già sono nell'aria,
ma non di violenza perchè non cercano altro,
ma di unione, di grande estensione e diffusione
del malcontento e dissenso, fino al
capovolgimento della situazione.
Domenico G.
28 febbraio 2012 alle ore 22:54Ma cosa credete di capovolgere,quelli non pensano al treno ne alla grande opera,ne ai benefici che il popolo ne detrae.
Quelli pensano sostanzialmente ai 22 miliardi!
il referendum dovete chiederlo voi,perché voi li picchiate,loro vi accoltellano,voi gli sparate,loro vi bombardano.. l'unica cosa che potete fare e imporre la volontà popolare! e chiedere obbligarli al referendum.. se non ve lo danno andate al parlamento europeo e chiedete che vanga dato,e chiedete la caduta del governo e le elezioni anticipate,che questo almeno farà guadagnare un po' di tempo..
Oppure trovate Corrado Passera,portatelo in val susa,e davanti ai manifestanti,spiega perché questo treno e importante! se come dice lui è importante! ma non lo è!
Giuliano Bendinelli
28 febbraio 2012 alle ore 19:04Credo che chi è favorevole alla TAV sia semplicemente o poco informato, o menefreghista solo per il fatto che l'opera non viene costruita vicino a casa sua.
La sua inutilità e costo spropositato considerato la nostra situazione economica dovrebbe convincere chiunque abbia la voglia di documentarsi un attimo.
purtroppo troppi italiani si interessano alla farfallina di Belen o i gol non convalidati.......
sergios g
28 febbraio 2012 alle ore 19:19questo è uno dei mali che ci ha portato al punto in cui siamo, purtroppo!
gaeta carinucci roberto
28 febbraio 2012 alle ore 20:53O forse ne sanno piu' di te........
ROBERTO SCANNAPIECO
28 febbraio 2012 alle ore 19:29Il popolo ha il diritto di decidere cosa ne vuol fare del proprio territorio e come investire le sue risorse derivanti dai tributi e dal patrimonio. I nostri rappresentanti ci rappresentano e quindi devono attivarsi affinché la volontà del popolo sovrano sia attuata. Questa è la democrazia. Se viceversa il popolo non conta e i politici decidono secondo i loro interessi e quelli dei loro compagni di merenda allora siamo in un regime peggiore della dittatura, un feudalesimo medioevale fatto di signorotti che sfruttano il popolo dandosi a volte battaglia per maggior potere e denaro ma mai per il popolo. La magistratura non vede, non sente e non parla, tutt'al più inizia qualche procedimento costretta dalla legge e per dare una parvenza di democrazia, processi che poi finiranno per assenza di prove, per decorso dei termini, per amnistia o con una legge che dice che quel reato non è più reato oppure è condonato. E' il paese di pulcinella. Il paese dove comanda la banda bassotti e dove la gente onesta perisce e non ha scampo.
Vito Nardiello
28 febbraio 2012 alle ore 20:12La val di Susa può essere sacrificata ad un interesse nazionale ed europeo? Cioè qualche decina di milioni di italiani e francesi può perseguire interessi nazionali in dispregio dei diritti di alcune migliaia di valligiani con annesse mucche, galline, pascoli e covoni? Può uno sprovveduto arrampicarsi su un traliccio e lasciarci per poco la pelle ed essere celebrato come un eroe senza tema e senza macchia? Possono poche centinaia di facinorosi (e forse prezzolati) sobillare una rivolta, danneggiare beni pubblici, mettere in pericolo lavoratori nei cantieri e poliziotti che, poveri disgraziati, devono fronteggiarli? Queste ed altre domande meriterebbero riflessioni e risposte da parte di tutti. L'Italia è una nazione fatta di siciliani, Calabresi, Lombardi toscani etc. etc. molti dei quali hanno interessi che nel loro insieme valgono molto di più di quelli localistici di una piccola area montana. In democrazia la maggioranza può, rispettando i diritti di base della minoranza, imporre leggi e decisioni. E' così! chi non è d'accordo cambi cittadinanza.
Carmelo Di Stefano
29 febbraio 2012 alle ore 02:26D'accordo, ma prima di decidere se costruire o no la TAV, sarebbe meglio fare un referendum. Non credi? Altrimenti come cavolo facciamo a sapere, se esiste una maggioranza di persone pro-TAV e una minoranza anti-TAV? Qualcuno dei governanti ti ha mai chiesto se sei per la TAV?
Massimo
28 febbraio 2012 alle ore 20:52Mi dispiace ma proprio non capisco, e lo dico senza polemica, perchè tanta gente si accanisca su un cantiere di una ferrovia. Magari le stesse persone che vanno tra Roma e Milano con l'alta velocità o utilizzano l'A1 con la propria macchina! Cosa pensate che tutte le altre opere infrastrutturali sono state costruire senza spendere una lira e senza impattare con l'ambiente?
a b c
28 febbraio 2012 alle ore 21:15ti costringono a prendere le autostrade perché fanno tutto il possibile per rendere inutilizzabili le strade pubbliche fatte dagli antichi romani eper fortuna che abbiamo avuto gli antichi romani perché quelli di ora sono capaci solo di fare ponti che crollano alla prima piena e non paga mai nessuno.
Un tempo non c'era l'albo degli ingegneri-architetti ma se crolalva il ponte pagavano con la loro testa ( morte) ecco perché li facevano bene.
michele lollo
28 febbraio 2012 alle ore 22:20Per Massimo.
La gente in val di susa non si accanisce su una ferrovia ma sul diritto di abitare luoghi così come li ha ricevuti, vissuti, e per programmare su questi stessi territori il proprio futuro. E' il concetto stesso di casa che in questo caso si allarga e si estende allo spazio fisico della valle in un tutt'uno con la propria casa.
Per chi abita in città questi sono concetti astratti, difficili da capire. Ma fate uno sforzo, voi che non avete mai visto una volpe, un gallo forcello, un'aquila, che non avete mai assaporato il profumo del bosco d'estate.
Allora capirete forse che qualcuno ha delle buone ragioni per difendere il posto in cui è nato e vissuto: la propria casa.
Domenico G.
28 febbraio 2012 alle ore 23:30E proprio guardando a queste opere che si capisce che la tav non è cosa,come non lo era il nucleare,e lo stesso principio che sta dietro la privatizzazione dell'acqua! Capi?
Fanno l'opera la dichiarano pubblica,poi la vendono o la privatizzano,chi ci ha guadagnato realmente? 1)la mala,2)la casta,3)sicuramente,ne tu,ne io!
Alla fine ci ritroveremo a pagare prezzi spropositati,per qualcosa che abbiamo costruito con i nostri soldi,e che non ci appartiene.. in pratica fai il cornuto contento!
piero bartorelli
28 febbraio 2012 alle ore 21:17se un individuo non capisce la differenza fra un uomo che difende la propria terra e un carabiniere che obbedisce al padrone di tutti noi è sicuramente un figlio dei pooh...io riduco i consumi e tifo per la decrescita no tav e m5s in parlamento
emil manzoni
28 febbraio 2012 alle ore 21:55eh si, la TAV la vuole la finanza internazionale, mica i palazzinari, gli affaristi e i politici corrotti.
Che genio.
mario d.
28 febbraio 2012 alle ore 22:18RIGOR MONTIS sta sbagliando tutto il possibile,se fosse una persona "normale" e non servo delle banche,e del potere economico,capirebbe immediatamente che non puoi mandare le forze del "disordine" a manganellare il DIRITTO SACROSANTO dei valligiani di difendere la loro terra da orde di affaristi senza scrupoli che in nome del progresso vogliono devastare la loro valle con un'opera inutile come la tav,forza Luca siamo con te viva M5*
mario bottoni
28 febbraio 2012 alle ore 23:14I dimostranti hanno bisogno di una strategia! Formare gruppi piccoli x assegnargli specifiche mansioni in base al profilo del gruppo. Essi devono avere mezzi audiovisivi per rimanere sempre in contatto e visibili tra loro, specialmente di notte. I cellulari devono essere spenti, magari lasciati fuori campo d'azione. Un gruppo centrale logistico dirige e collega tutte le operazioni seguendo gli sviluppi delle varie azioni x cambiaare metodo e startegia a senconda della bisogna.
La polizia va aggirata; non entrarci mai in contatto. Bisogna isolare chi comanda, cominciando dall'alto, con azioni chirurgiche e ben mirate..indolori. Il corpo privato della testa diventa goffo ed inutile. Si prendono i capi li si isola per un po di ore e poi si rilasciano, E via cosi, fino a che, qualcuno da qualche parte decidera' cosa diverse e noi diversamente agiremo. Un forza di questo tipo attirerra' molti consensi che verranno a formare altri migliaia di gruppi, fino a diventare una valanga inarrestabile..ci fermeremo soltanto quando avremo espugnato i palzzi del potere e aver deportato tutti i mascalzoni che pascolano all'interni e dintorni. Le formazioni, se create gradualmente con logica e ordine, possono essere dirette senza che queste possano sfociare in disordini incontrollabili. Sono a disposizione .
maria barberio
28 febbraio 2012 alle ore 23:20La tav interessa tutti i cittadini italiani, nessuno escluso. Si sta combattendo per il risveglio della democrazia se si perderà la lotta, se la tav sarà messa in opera la democrazia sarà morta e sotterrata. I nostri figli saranno schiavi non solo dei poteri ma della fame e della miseria se non fanno parte di una casta senz'anima, senza più una briciola di umanità. Io sto con Luca, sto con il cuore di quel ragazzo che era pronto a sacrificare se stesso per una giusta causa. Svegliamoci. Non restiamo addormentati.
Carmelo Di Stefano
29 febbraio 2012 alle ore 02:12Se i nostri governanti fossero persone serie, oneste e rispettose della DEMOCRAZIA, avrebbero fatto come in Svizzera: ovvero una votazione popolare per far decidere ai cittadini se costruire o meno i tunnel e le linee ferroviare che costano anni di lavoro e di sacrifici. La DEMOCRAZIA non è espropriare con la forza i terreni dei cittadini. In DEMOCRAZIA è il cittadino che con il suo voto decide, se fare o non fare.
E questi governanti falliti non vengano a dirci che sono state rispettate tutte le "procedure democratiche", perché quella più importante, chiara e diretta non è stata attuata.
L'Italia si sta comportando da vera repubblica delle banane, in cui un corruttore riscrive le leggi per farsi prescrivere dall'accusa di corruzione e commanda la costruzione di ponti e tunnel che costeranno 4 volte il prezzo preventivato. Ringrazio i mafiosi prestati alla politica e il popolo tenuto ignorante con tette e culi mostrati in TV a causa dei governanti di turno menefreghisti e assetati di soldi e potere.
NO TAV!
maurizioo v.
29 febbraio 2012 alle ore 07:22completamente d'accordo.
Stefano Balestri
29 febbraio 2012 alle ore 08:11Vorrei ricordare le parole della discussione che ho sentito in una trasmissione e che nessuno in studio ha commentato da un punto di vista democratico.
A ballarò, parlavano di TAV, hanno detto che occorre manifestare entro i limiti di legge, discuterne, ma come ha previsto il ns ministro passera, i lavori devono continuare.
Ma scusate, allora che cosa parlaimo a fare se tanto si vuole cmq procedere ?
Io credo che occorrerebbe un referendum e analizzare bene i conti economici che sono stati fatti. Secondo me è un lavoro pubblico che ha pochissima utilità ai fini economici nostri.
Le ferrovie sono già poco utilizzate per il trasporto merci e dato che i costi di questa opera inutile, per il trasporto saranno sicuramente maggiori, non credo che sarà molto utilizzata per tale scopo.
Piuttosto sistemiamo bene le infrastrutture che abbiamo e facciamole funzionare con razionalità per i servizi che devono svolgere per i cittadini.
Vorrei poi aprire una piccola parentesi.
Schifani annulla a due legislature l'utilizzo di auto blu' uffico e segretari vari per i presidenti delle camere.
Ma che cavolo diciamo, appena la persona ha finito il suo mandato, tali privilegi devono essere tolti, non devono durare 10 anni.
A noi appena abbiamo finito di lavorare in un posto, non continuano a pagare lo stipendio per altri 10 anni o se avevamo dei benefit, non ci vengono ancora dati, ma ci vengono tolti subito.
Ma in che cavolo di paese siamo !!!!!
Stefano
Ugo Ghione
29 febbraio 2012 alle ore 08:33I governanti commettono un errore enorme pensando di spegnere le velleita' dei valsusini. Sono veri piemontesi e non cederanno mai, hanno la forza straordinaria che deriva loro dalla consapevolezza di avere ragione e di subire un grave torto. Andranno fino in fondo e noi saremo con loro. Nessuno puo' invadere il loro territorio e cacciarli via, mai!!!
Andrea Cammarota
29 febbraio 2012 alle ore 08:54Già... la cronistoria è parte integrante della vera Storia... - la Storia la dovrebbe scrivere solo il popolo... purtroppo, malgrado il web... sono ancora "loro" i "politici" di merda inquinante (non sono buoni neanche per concimare terreni) ad avere il potere assoluto, un vero potere dittatoriale che se ne strafotte del popolo, considerandolo ancora ebete, stupido e per aver già legiferato per il business di quei pochi soliti "eletti" mondiali della finanza intoccabili ed innominabili. Ma quale salvatore del popolo? Comunque i modi sono caotici, il sistema italico fa tutto schifo, le stazioni ed i treni italici fanno schifo, gli ospedali sono lagher o Gulag, come termine più azzeccato, ecc..
Purtroppo viviamo tutti nella stessa merda, siamo uniti ancora nella menzogna caotica e disorganizzativa (lo scopo di quei soliti "pochi eletti" è il caos della menzogna). Purtroppo (non solo l'Europa che se ne strafotte) l'Italia si divide sempre più ed è sempre più sparpagliata e disunita (siamo sempre più morti, miseri e poveri). Nessuno italico è a conoscenza della sua stessa verità, figuriamoci di quella del suo vicino, vicino (miaooo!). Quante Val di Susa esistono nello stivale ed isole comprese? Oh... a migliaia. Solo che nessuno fa nulla per nulla. Siamo tutti degli egoisti piagnistei e animelle poverine... il ministro Orlando ('15 -'18) piangeva, Badoglio (va bé... lasciamo stare se no succede un'altra guerra civile...) Fornero piange (poverina, vergognati!)... E la Merkel e company: "Ve la dovete sbrigare da soli... oppure ci dovete leccare il culo...!" - E l'Europa? gli europei? Ma che razza di condizioni? Ma siamo pazzi... l'Acropoli, il Patenone? I cacciabombardieri?... le verità storiche le scriviamo nel web ed altri luoghi, ma che vuoi farci con questo sistema italico di merda infestante e questa dittatura che ci governa?
Io sto come un ebete immobile dietro la tastiera... non esco... non ci vedo più... spengo e chiudo gli occhi... sento solo radiazioni
irinalabolscevica
29 febbraio 2012 alle ore 09:29Urlo con la voce della disperazione - di chi fa sempre più fatica a tirare avanti e ogni giorno si chiede ma che senso ha questa vita in questa società malata - 1 - 100 - 1000 NO TAV!! In Val di Susa a Milano a Taranto In Sardegna, ovunque ci sia motivo e ragione per ri-alzare la testa.
Forza Luca devi farcela, la tua vita vale molto ma molto di più di tutte le Tav del mondo, RESISTI, abbiamo bisogno di te, della tua forza per combattere questa arroganza del potere politico-mafioso che vuole distruggere la TUA VALLE e non di un'eroe.
Restiamo umani!
stefano bottoni
29 febbraio 2012 alle ore 09:54E ridaie con la "finanza mondiale". Qualcuno mi spiega chi sono i banchieri mondiali in fila per finanziare questo buco senza fondo senza prospettive di ritorno? Forse Passera e Banchintesa, ma quella e' la finanza italica di partito. I nostri mali sono a casa nostra, non c'e' bisogno di cercare altrove.
vai a c....
29 febbraio 2012 alle ore 11:12stranamente lo stesso male in un sacco di stati oltre l'italia!
vai a cacare!
Rodolfo Di Martino
29 febbraio 2012 alle ore 10:13La cosa più incomprensibile del TAV sono i MORTI. Sei morti durante i lavori del tratto Milano-Torino, altri sei morti nella tratta Bologna-Firenze. Uno ogni 10-15 chilometri, oltre alle diverse centinaia di infortuni gravi.
Com'è possibile che nella cantieristica civile più avanzata, quella che dovrebbe essere la più organizzata e attenta, ci siano tanti incidenti? Com'è possibile che la metà dei deceduti siano operai clandestini, non assunti e sottopagati in nero?
La risposta è che l'impresa appaltante non esegue i lavori, si limita agli acquisti, alla gestione contabile, alla fatturazione, alle la varianti che fanno triplicare i costi previsti in partenza. I lavori li fanno le imprese subappaltatrici per quattro, cinque sottolivelli. Chi lavora davvero lo fa per un tozzo di pane e in condizioni critiche, con personale ridotto e non preparato, costretto a lavorare di notte per recuperare i ritardi, facile agli incidenti e a lasciarci le penne.
Per appartenere a questa casta e approdare alla mangiatoia, occorre essere riconoscenti. È il sistema alla base della maggiore impresa italiana, la mafia. Sono riconoscenti le grandi cooperative edilizie, le compagnie delle opere, le imprese dell'ex-ministro
Come si manifesta questa riconoscenza? Una ditta che ha in appalto i lavori del tav non fa solo quello, ha altri dieci cantieri aperti e probabilmente sta costruendo anche un grande centro commerciale. Ecco che quattro negozi della galleria di fronte alle casse del supermercato finiscono intestati, a sua insaputa, ad una società lussemburghese appartenente alla moglie di un onorevole, sorella dell'assessore, e che forniscono un reddito di 20.000 euro mensili di affitti, a vita...
I morti non parlano, però hanno la capacità di aprire gli occhi a chi vuol vedere. Se in pianura, quella che ha dato i natali a grandi geni italici, quali borghezio, fassino, lunardi e il trota, ci sono stati tanti morti, chissà quanti potranno morire nei nei cantieri montani?
nicola lanza
29 febbraio 2012 alle ore 11:39Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte:
A TUTTI I MOVIMENTI FORMATOSI SUL TERRITORIO NAZIONALE CHE VOGLIONO CAMBIARE QUESTA CLASSE DIRIGENTE E POLITICA CHIEDO DI DARE UN SEGNALE SIMBOLICO PERMANENTE PROMUOVENDO ATTRAVERSO LA RETE L'ESPOSIZIONE DI BANDIERE ITALIANE SUI BALCONI DELLE CITTA' FINO A QUANDO IL POPOLO SOVRANO RIUSCIRA' A GOVERNARE QUESTO PAESE
Maria Rosaria Marchetti
29 febbraio 2012 alle ore 12:17Ho seguito ieri sera Ballarò. La mia rabbia si è accentuata per il consenso dei nosri politici, tutti e, quell'aria da super uomini, per l'ostinato potere di grandezza, sempre a discapito della moltitudine di noi, si noi, perchè oggi siamo tutti con la Val di Susa che sa ciò che vuole, mentre loro i "signorotti dell'"intelletto" e del danaro sporco non capiscono, ipocriti, cosa significa priorità in un momento come questo e con un paese devastato in ogni senso. Vergognoso!
Carmelo Di Stefano
29 febbraio 2012 alle ore 15:00Infatti, abbiamo visto con i nostri a quanti privilegi e soldi hanno rinunciato questi "professionisti" falliti della politica. Per buttare il nostro denaro in un buco lungo 50km sono anche estremamente bravi.
stefania p.
29 febbraio 2012 alle ore 12:27Leggo Repubblica, ma non riesco a trovare nulla sullo stato di salute di Luca Abbà, sarà un caso? Però ieri in tv tutti si sono sperticati a parlar male del movimento, a domandarsi perchè mai la gente si ostina a non accettare la TAV, mi fanno ribrezzo tutti! E poi non si riesce ad arrivare in Puglia con il treno, o in Calabria, o vogliamo parlare dell'Abruzzo? Per fortuna non sono una pendolare, non credo che resisterei a tanto schifo! Roma-Carsoli, 72 chilometri di ferrovia, due ore e mezza per arrivarci, però da Torino a Milano ci si arriverà in un attimo, dopo aver sfregiato valli e monti!
maria teresa
29 febbraio 2012 alle ore 12:34....se vogliamo parlare di evasione mettiamoci anche i tanti soldi che gli stranieri mandano all'estero senza pagare tasse ne loro ne chi glieli da
Posso dire che nel mio piccolo fatto un rapido calcolo sono tantissimi.....
profondiamo !!!!
Marco M.
2 marzo 2012 alle ore 01:08Perchè tu paghi le tasse per mandare i soldi all'estero?Pagheranno già le commissioni...o no?E poi, se lavorano qui per mandare i soldi alla loro famiglia non credo siano miliardari o che ci stiano speculando. Neanche Monti (che di tasse se ne intende) è arrivato a pensare tanto.Anzi,perchè non decapitare all'istante ogni venditore ambulante non italiano sorpreso senza regolare licenza! Sono loro la rovina dell'italia!!!!!!!!!!Se lo proponiamo a Bossi ne sarà entusiasta. Mi viene da vomitare...
michela fabbrini
29 febbraio 2012 alle ore 13:12Vi prego di comunicare il più possibile che i no tav stanno difendendo l'Italia intera e non solo la Val di Susa. Vi prego di aiutare queste persone a combattere per i nostri diritti in ogni modo. I sondaggi dicono che la maggior parte degli italiani vuole la tav. Ma come è possibile?????? Nessuno può volere un'opera che distrugge il territorio e rafforza, la mafia, la corruzione e la politica sporca. Vi prego aiutateli a vincere questa battaglia.
Gabriele Foxes
29 febbraio 2012 alle ore 16:14Non ho parole, speriamo che Luca cela faccia.
Vittorio Grondona
29 febbraio 2012 alle ore 16:44Che ce ne facciamo di una ferrovia a ridosso delle Alpi se poi dobbiamo trasportare le merci dalle Alpi alla Sicilia con i TIR?
Medea Pallante
29 febbraio 2012 alle ore 17:49Spero con tutto il cuore che saranno solo le merci a viaggiare sulla TAV.
Non so se riuscirò a mantenere la promessa di mettere una bomba al giorno sui binari sapendo che ci viaggieranno anche le persone.
Bisognerebbe dissuadere la gente a usare quel treno.
Medea
Gaspare M.
1 marzo 2012 alle ore 09:53Sapete qual'è la parte d'Italia che apprezzo di più? la Val di Susa. Lo dico dal punto di vista di un meridionale. La popolazione di quella valle ha capito che bisogna lottare molto duramente per impedire lo scempio del proprio territorio. Si stanno giocando il tutto e per tutto. Ci tengono veramente al loro futuro. Vogliono impedire a tutti i costi questo massacro della valle per colpa di una cosca che vuole impradronirsene per fini economici. Per cosca intendo tutti coloro che sostengono convintamente l'opera e quindi avranno un guadagno( banche, politici di tutti i partiti, e le mafie) SE SOLO TUTTI GLI ITALIANI FOSSERO COME I VALSUSINI QUESTO PAESE SCIAGURATO VERREBBE RADICALMENTE CAMBIATO E RIVOLTATO COME UN CALZINO. Altro che governo tecnico, Monti, la BCE e i partiti colpevoli di tutti i guai economici. SOSTENGO CONVINTAMENTE IL MOVIMENTO NO TAV. Esso è mosso per una giusta causa : IMPEDIRE LA DISTRUZIONE DELLA VALLE E BLOCCARE L'IMMENSO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO PER UN OPERA INUTILE. Non lo diciamo noi. L'hanno detto 360 TECNICI DI TUTTA ITALIA ( PROF. UNIVERSITARI, INGEGNERI, E ALTRI PROFESSIONISTI) CHE HANNO VALUTATO I PRO E I CONTRO E HANNO RITENUTO CHE L'OPERA NON FOSSE INDISPENSABILE. Il governo fà orecchie da mercante. Va bè si sà. Gli interessi economici sono enormi. Prevedo che la lotta dei NO TAV sarà dura. Molto dura. Invito chiunque abbia un pò buon senso ad unirsi alle numerose manifestazioni di solidarietà che si svolgono in tutta Italia. Se poi c'è qualche idiota che insulta, tira pietre e fà il violento basta isolarlo. I black block di sto cazzo sono UNA MINORANZA. Non lasciatevi ingannare dai media che fanno di tutta l'erba un fascio. I rompicoglioni ci sono sempre in ogni posto. Non si è tutti uguali...
Aldo Barone
1 marzo 2012 alle ore 22:43pensa caro amico,se un movimento come i NO TAV fosse nato in CAMPANIA!tutti i rifiuti tssici non avrebbero potuto inquinare la vostra bellissima terra.sono della valle di Susa,ma ho lavorato per 5 anni in CAMPANIA a Torre Annunziata
agostini detto buzì
1 marzo 2012 alle ore 10:44ci sono le elezioni la casta deve rimettere in moto la baracca frega soldi..sono una casta da 600milaeuro annue, sono ladri..io li brucerei collabciafiamme, delinquenti..non ci sono paole ma proitettili per questi ladri di tutti i partiti incluso il papa eletto da berlusconi andate affanculo
guido
1 marzo 2012 alle ore 13:12solidale al massimo con la Val di Susa....fortunatamente c'è ancora qualcuno che RESISTE....e riaccende la mia speranza
Guido Lucente
2 marzo 2012 alle ore 00:28Perche' non fare una sorta di referendum fra gli abitanti delle regioni interessate al passaggio della TAV? Poi, pero', che venga rispettata la volontà popolare!
La Chimera
3 marzo 2012 alle ore 00:45non mi fanno paura i NO TAV
ma il fatto che la maggior parte
dei disoccupati italiani vive ogni
giorno la stessa rabbia
di chi manifesta in Val Di Susa
giannivenir
3 marzo 2012 alle ore 17:46Quanto costa il tunnel per la tav torino lione? 27 miliardi? Perchè non li usano per rimettere a posto lo sgangherato servizio delle ferrovie dello stato?(vedi pendolari ecc.)
Paolo Botto
4 marzo 2012 alle ore 18:18Io non comprendo più.
A parte le gran balle sui costi racocntate da tutti!
Esiste la concreta reale possibilità di offrire ai nostri nipoti e pronipoti (se non già a nostri figli) l'opportunità di avere sotto casa una fermata di un "tram", un mezzo di comunicazione, rapido, comodo, corridoio 5) che permetterà loro di muoversi comodamente fino a Riga e fina a Lisbona con snodi in altre parti d'Europa e poter vivere da cittadini dell'Europa, e poche persone (che talvolta parlano a vanvera vedi sig Perino sui costi DHL di Virano) ) vogliono impedirlo,e stanno combattendo duro con il fine che i loro figli, nipoti e pronipoti restino isolati in un angolo di regione, esclusa dalle linee internazionali e meno favoriti di altri giovani europei che invece ne potranno usufruire.
E ora di dirlo che la TAV nasce e si costruisce per questo obbiettivo ( e non per andare più veloci tra Lione e Torino!) I treni di Montagna non potranno finzionare nel 2050.....
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E ora che un esercito di persone coscienti e responsabili si contrapponga a questo pochi egoisti e poco informati, che vogliono impedirlo.
Negoziamo e valorizziamo al massimo i compensi per questo enorme disagio che alcuni patiranno durante la costruzione, ma non ipotechiamo al peggio il futuro delle prossime generazioni.
Paolo
antonio meoli
6 marzo 2012 alle ore 11:15ci hanno chiamato anarco insurrezionalisti ebbene facciamoglielo vedere che lo siamo davvero lo dico a tutti i no tav e a tutti quelli che li sostengono e a tutti quelli che vogliono davvero cambiare questi politici di merda compreso l'attuale governo
Strappiamo la tessera elettorale
facciamo il partito del non voto
