
Nevica, governo ladro!
5 febbraio 2012 alle ore 14:24•di MoVimento 5 Stelle
"La neve.....oooohhh.... che bella, ma quanta! I miei nonni, per quando nevicava molto, avevano avuto l'accortezza di fare una botola che dalla camera, al primo piano, portava alla cucina al piano terra. Accendevano la cucina a legna, scaldavano l'ambiente, aprivano la porta dall'interno e trovandosi un muro di neve, cominciavano a spalare sino a che non si facevano un sentiero per uscire. Certo non avevano il gas, la corrente elettrica, avevano le candele, il macinino del caffè manuale e la caffettiera napoletana, il bracere nel letto e le racchette al muro e gli sci per muoversi. Insomma tutta un'altra vita....vivibile. Oggi solo se hai la macchina per muoverti..... hai un bel problema:sono cazzi tuoi e di chi te l'ha fatta comprare (pseudo benessere). Beati i miei nonni...non potremmo tornare indietro e goderci la vita in modo più umano e meno artificiale?". oreste mori, La Spezia
Commenti (68)
alvise fossa
5 febbraio 2012 alle ore 14:28CIAO BEPPE,
ABBIAMO PERSO IL SENSO DELLA VITA E DELLA NEVE,SOPRATUTTO I NOSTRI DIPENDENTI,COME "ALEDANNO" DI NOME DI FATTO
ALVISE
davide lak (davlak)
5 febbraio 2012 alle ore 14:34beh oreste questo commento te lo straquoto!
Anna Rebecca
5 febbraio 2012 alle ore 14:47Non si torna mai indietro, ma si può andare avanti meglio. Approfittiamo di questa tregua nevosa forzata per capire che vogliamo sempre vivere e muoverci come se niente fosse, come se
viaggiare spediti fosse cosa naturale, come se avessimo costruito una società distaccata dalla natura, che comunque sia deve procedere "normalmente". Invece di starsene calmi e spalare un poco di neve e poi coprirsi e capire che a volte non si può viaggiare
ci si agita inutilmente. Tanto sul ghiaccio non si corre!
Purtropp c'è gente al freddo, a questi bisogna pensare ed anche augurare ai romani che qualcosa accada a questa capitale ormai ridicola, sempre nel caos con un poco di pioggia o 20 centimetri di neve ...... ma scherziamo? Qui ne abbiamo avuti 70 centimetri , spaliamo e via! State calmi e caldi!
giordano lain
5 febbraio 2012 alle ore 14:59bellissimo, infatti quando ero piccolo e nevicava era una festa e tutto cambiava diventando fiabesco. Noi piccoli speravamo ne venisse tanta (almeno 40/50cm), gli adulti no, dicevano un poca va bene (20/30cm) che di più diventa un problema, ma non era vero, solo che il trattore doveva lavorare di più. Bei tempi, tutti uscivamo con lo slittino, il bob o con le camere d'aria gonfiate a cercare discese da fare in un attimo per poi affrontare risalite sfiancanti. Tornavamo a casa zuppi e contenti quando all'imbrunire il freddo si faceva sentire. Non avremmo mai creduto che a Roma potesse essere un problema perchè tutti avevamo visto le sfere di vetro con il colosseo che copovolgendo creavano la bufera di neve...
Riccardo Garofoli
5 febbraio 2012 alle ore 15:03No perché serve andare avanti dopo la scoperta del fuoco forse l uomo inizio a cucinare ecc ecc la curiosità intrinseca nel genere umano lo porta più avanti .poi i tante aziende ti inducono a comperare il superfluo e li occorre educare al non spreco frugali ma non troppo la pratica e lunga ma ricercare e giusto
stefano b.
5 febbraio 2012 alle ore 15:09IN QUESTI GIORNI SONO IN MONTAGNA E QUI IN PAESE C'E -14 E SIAMO IN POMERIGGIO ALLE ORE CIRCA 2 .30
ha nevicato e il paese e tutto bianco
le strade sono ben pulite perche il comune invece di fare proclami a fosche tinte e a ..dare la colpa della nevicata .... alla ninoranza in comune
ha impiegato subito i mezzi spargisale ed e passato subito a togliere la neve dalle strade
i cittadini hanno pulito la loro parte di marciapiede e ...tutto continua come sempre
e non siamo in un paese di altamontagna
non siamo un paese di 10000 abitanti ma di solo 3000 abitanti
con un territorio montano piu grande della citta di milano ......
E NESSUNO SI MERAVIGLIA DEI MIRACOLI DEL COMUNE
PERCHE HANNO FATTO SOLO IL LORO DOVERE
comunque nel titolo c e una verita
citta come milano e roma sono ladre ...
perche preferiscono comperare auto blu per i loro impiegati piuttosto che comperare ...quello che servono...per le emergenze
preferiscono passare e PIANGERE DAVANTI AD UNA TELECAMERA a compatire il barbone morto di freddo
piuttosto che utilizzare vecchi edifici abitati di stato come ex caserme per alloggiare i senzatetto
Silvano De Lazzari
5 febbraio 2012 alle ore 18:56Stefano, non accomunare Milano a Roma: a Milano i mezzi, il sale e gli spalatori comunali ci sono e fanno il loro dovere.
stefano c.
5 febbraio 2012 alle ore 15:11scusate ma per me chi non spala la neve davanti a casa anche sopra i 28cm è uno sfigato(a) e si merita il sindaco che ha.
Responsabilizzarsi è una piccola rivoluzione moderna
manuela perelli
7 febbraio 2012 alle ore 17:58...Hai semplicemente ragione...ed è quello che abbiamo fatto in tante parti di Roma...spalare e togliere i rami caduti in strada sotto il peso della neve...peccato che nessuno lo dica...evidentemente è più comodo creare un'immagine negativa di Roma e dei romani...a qualcuno serve che Roma sia "ladrona" e piena di gente che non ha voglia di fare nulla...
Johnny Gaspari
5 febbraio 2012 alle ore 15:52anche con la neve le automobili in italia hanno più diritti delle persone.
Le strade pulitissime e montagne di neve sui marciapiedi.
Ma vaffanculo va!!!!
hero didestra
6 febbraio 2012 alle ore 16:39e poi le merci ai supermercati le porti tu?
elio. m.
5 febbraio 2012 alle ore 16:19Ieri, oggi e forse anche nei prossimi giorni, l'emergenza creata dalle situazioni atmosferiche dimostrano l'inefficienza e la nullità di questo governo e di chi lo sostiene.
Sarebbe stato il momento che quel signore "sobrio e monotono" assieme ai 1000 parlamentari in mobilità a 16.000 euro al mese fossero andati a spalare la neve sulle strade e sulle rotaie dei treni; così pure in questa situazione sarebbe ora di cogliere il momento di dirottare i 2 miliardi di euro al mese di spese militari nella protezione civile ( controllata a vista ) e nell'emergenza sociale, considerando che grazie al dissesto ed allo scasso teritoriale, causato da speculazioni e corruzioni, dal clima mondiale, queste situazioni saranno sempre più frequenti.
lorenzo paolini
5 febbraio 2012 alle ore 16:53Se al tuo beato nonno, con quel freddo, fosse venuta una bella polmonite rimaneva bloccato nel suo letto scaldato solo col braciere e due coperte. E forse ci poteva pure rimanere secco, così tu non eri qui a rimpiangere i bei tempi.
Coco Fiandrino
5 febbraio 2012 alle ore 17:07Io abito in provincia di Torino, ci sono 40 cm di neve un freddo boia, come sempre.
Le strade sono bianche, si va più piano!
Fa freddo, ci si veste di più!
Lo spazza neve mi ha buttato la neve davanti al cancello di casa e non riesco a uscire, prendo la pala e tolgo la neve da davanti al cancello!
Quante palle!!!
50--STARS & 13--STRIPES (simply the best)
5 febbraio 2012 alle ore 17:10Vallo a chiedere ai tuoi nonni se vorrebbero ritornare a fare quella vita. Quanti sacrifici fatti per darti una vita migliore della loro e questo e' il ringraziamento.
Non sopravviveresti un mese se ti facessero fare quella vita.
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 febbraio 2012 alle ore 18:54i nonni di oreste a fascisti come te sparavano a vista
peccato sei scappato! filo nazista
Roberto_Munchen
5 febbraio 2012 alle ore 17:21A Roma per una settimana giono... nessun problema per spostarmi, come? come faccio ogni giorno a Monaco di Baviera per fare i miei soliti 25Km casa-ufficio-casa, anche in condizioni climatiche ben peggiori di quelle di Roma.... in sella alla mia bicina pieghevole opportunamente attrezzata di un paio di marathon winter (pneumatici invernali).
Matteo Pietri
5 febbraio 2012 alle ore 17:30a me piace la neve e così ho la scusa di fare un pò di esercizio a spalare la neve
lorenzo paolini
5 febbraio 2012 alle ore 17:37Se al tuo beato nonno, con quel freddo, fosse venuta una bella polmonite
rimaneva bloccato nel suo letto scaldato solo col braciere e due coperte. E
senza ambulanza o i mezzi di ora forse ci poteva pure rimanere secco, così tu non eri qui a rimpiangere i
bei tempi.
Nestor Machno
5 febbraio 2012 alle ore 17:53meglio la polmonite, che il cancro al polmone che la macchina ti sta piano piano facendo crescere
Daniele Billi
5 febbraio 2012 alle ore 17:56Mi domando fino a che punto di fronte a così tanta evidenza, l'essere umano possa resistere a lungo,senza nemmeno dare i primi segni di rottura.
Non voglio ascoltare più nessuno che ricopra anche il minimo incarico pubblico, perchè sento che mi verrebbero i primi segni di allergia che già ne soffro per conto mio.
Ancora penso che non abbiamo fatto nessun passo decisivo e capisco bene il perchè, sarò anche presuntuoso, ma vivo con la mia testa riconoscendo i miei limiti, e capoacità.
Cosa ci vuole un ingenere per capire che basta una spruzzata di neve ed il paese si ferma?
Cosa ci vuole una laurea per capire che se le banche non ricominciano a mettere liquidità alle piccole imprese il paese non riparte?
Quale titolo bisogna avere per capire che ogni conquista anche per un piccolo diritto va pagata a tutti i costi? bisognerà rischiare qualcosa?
Il popolo (poi i politici usano il termine populista)è costretto o deve comportarsi educatamente e la classe dirigente si arrabbia quando il diritto del cittadino vienne soppresso deliberatamente con leggi che non stano ne in cielo ne in terra e la gente non deve protestare, anzi si ma pacatamente.Avete visto la classe politica come si rivolge alla gente? Non mi invento niente, basta guardare la televisione
C'è per caso qualcosa che il nostro paese può andare fiero, a parte le cose ovvie e non di fronte a l'economia dell'europa, ma nel mondo?
L'economia? La scuola? La sanità, Le infrastture?
L'energia? I trasporti? La giustizia (chi fa le leggi naturalmente) Il turissmo (un pochino)?
L'informazione? che guarda caso per 65 anni sono state nelle mani non di chi doveva fare politica , ma da chi in tutto questo tempo,ha preso la politica come un mestiere e non come una missione per il paese, che quarda caso nelle altre nazioni funziona proprio così.
Sono convinto di due cose che non bisogna ascoltare più un politico
per riappropiarsi del nostro paese.
fede cappellari
5 febbraio 2012 alle ore 17:57al mio paese la neve viene abbondante ogni anno,
per alcuni è manna dal cielo perchè gli da lavoro
per altri può essere un disturbo momentaneo,
ma tutti comunque si alzano al mattino un ora prima
per spalarsi la neve dal vialetto per uscire con la macchina, normale.
quello che vi posso dire che comunque la neve (oltre che bellissima ) comporta un costo importante per tutti,(pensate solo che ogni auto deve per forza avere due cambi gomma, obbligatori insieme alle catene per gli autocarri per poter circolare in autostrada)Quindi tutto sommato credo che sia quasi impossibile per dei comuni dove la neve viene raramente, mantenere stabilmente un apparato efficiente per queste evenienze.
io sinceramente punterie un pò di più sulla puntuale informazione e sul buon senso della gente.
Ercole Posa
5 febbraio 2012 alle ore 17:58però scusate io non capisco se vi piace la vita dei vostri nonni ma chi ve lo impedisce? Fate delle scelte spendete meno e vivete meglio. Io vivo in campagna e mi piace ma uso la macchina per spostarmi perchè mi è molto comodo e non lavoro la terra anche se ce l'ho perchè è molto faticoso. Quando va bene taglio l'erba e per paura che mi manche la corrente ho anche un piccolo generatore
maurizio m.
5 febbraio 2012 alle ore 18:04Si Beppe pero adesso basta. Qui nel Montefeltro,in provincia di Rimini,ci sono paesi che hanno raggiunto i TRE metri!
E senti Alemanno che OFFENDE LA PROTEZIONE CIVILE,...ma scherziamo,e la cosa più grave è il PREMIER MONTI che non ha organizzato un'unità di crisi! Stanno a litigare a ROMA..CAZZO!!!
Qui c'è gente IN PERICOLO!!!
MA QUESTA VOLTA NON LA PASSERETE LISCIA!!!!!!
Maurizio
SAN LEO
ANNA MORTELLO
5 febbraio 2012 alle ore 18:12vedete che la televisione dice sole stronzate ma voi li credete pure non dicono mai la verita sono bugiardi si sono fumato a pinocchio a bassa la televisione io dico ma non siete stufi di sentire quelle faccia di merda con tanti quai che noi abbiamo in italia i nostri figli non anno più lavoro io mi domando a chi aspettiamo questi ci fanno morire lentamente di fame e ci fanno uscire fuori col cervello non dormite più svegliatevi non pezzate la neve per me e una stronzate
daniele righi
5 febbraio 2012 alle ore 18:16I giornali italiani si stanno coprendo di ridicolo dando spazio ai 20cm di neve scesa sulla Capitale quando nella Valmarecchia,a 30km da Rimini,si sono raggiunti i due metri già da qualche giorno e la situazione non sembra migliorare.I supermercati sono vuoti,le strade impraticabili e i tetti dei locali più vecchi cominciano a cedere sotto il peso della neve.Sonon giunti mezzi da Trento e dalla Valle d'Aosta ma non basta.In tutto questo i media non sono mai apparsi,tranne qualche rete locale.Probabilmente in RAI non hanno più bisogno dei nostri soldi.I giornali invece fanno gossip sulla diatriba Alemanno VS Protezione Civile.Informazione ridicola.
francesco i.
5 febbraio 2012 alle ore 18:21scusate, qualcuno ha visto 13 milioni di euro del pd in giro: vi presento i miei: sara, anna, enzo . bersani dice al governo: NO!! alle prese in giro........la gente invece si può fregare???? per non dimenticare ciò che l'informazione mette a tacere.....vergognatevi!!!
Chiara Mente
5 febbraio 2012 alle ore 18:25Certo che possiamo tornare a goderci la vita di una volta. Si conceda solo un poco di tempo a che arrivi il default annunciato, come è imminente in Grecia, del debito pubblico che sta ora volando oltre i 1950 miliardi, esattamente con la stessa velocità di prima e ci godremo ancora quell'epoca. Un po' di pazienza mettiamocela.
Eduardo Dumas ( edu latino)
5 febbraio 2012 alle ore 18:52grande Oreste querido quando con tua semplicità ci fai mettere i piedi per terra
forza amico ligure
Valdo Plavan
5 febbraio 2012 alle ore 18:55ho visto la penosa intervista dell'Annunziata con il responsabile della protezione civile ,ma sopratutto l'intervento dell'alè manno,quello che gia non aveva vosto la pioggia e non sa che in inverno nevica ma sopratutto tocca alla protezione civile levare la neve ,.noi piccoli comuni dobbiamo darci da fare e invece di mettere meta bilancio per la pulizia delle strade chiediamo la protezione civile e ci arrabbiamo dando la colpa a loro se nevica ma si sbagliano è solo colpa del buon Dio e un po' di chi li ha votati e continua a sostenerli PS possiamo usare i fiori (soldi) di margherita per pulire le strade e comprare il sale e per comprare un po' di sveglia a camomilla Bersani ad andare a casa lui e monti e tremonti
dario fertoli
5 febbraio 2012 alle ore 19:39Bravo Oreste, anche mia nonna non si spaventava mai del ghiaccio e della neve e nemmeno dello spread che negli anni 80 era solo fantascienza. Oggi continuiamo a votare gente incapace, veltroni, alemanno, rutelli, formiconi, bersani....già mia nonna 30 anni fa diceva che sono tutti uguali e che pensavano alle loro tasche e lo diceva pure il vecchio Beppe Grillo....e allora, vogliamo una buona volta aprire questi maledetti occhi? Ci vediamo tutti in parlamento! Carcere duro ai politici ladri!
Mirko.Ossimprandi
5 febbraio 2012 alle ore 20:44Dite ad Alemanno di istituire una commissione d'inchiesta anche sulle rondini...
Ma non e' possibile, piove e tutto si allaga, gli appennini si sgretolano e tantissimi danni, nevica e tutto si blocca !
Ancora una volta abbiamo dimostrato che siamo il primo paese dell'Africa.
Un'altra memorabile prova dell'inadeguatezza dei nostri politici... Hanno mangiato anche il sale delle strade ormai...
francesca
29 febbraio 2012 alle ore 21:40ciao mirko sei tu? come stai? baci
Mauro Agnoli
5 febbraio 2012 alle ore 21:14Ma sì torneremo come ai vecchi tempi. I miei nonni avevano l'acqua del pozzo e si faceva il bagno nelle tinozze. Niente elettricità. Riscaldamento con la stufa e il braciere a letto. Io ho 44 anni, l'ho vissuto fin quando avevo 12-13 anni. Se fosse per me, i comfort moderni li manterrei, ma più razionalizzati e con un po' di buon senso. E quando nevica si va fuori a spalare la neve, lazzaroni...
Marco M.
5 febbraio 2012 alle ore 21:19Anche i miei bisnonni riuscivano a cavarsela da soli con le nevicate, e non avevano auto, frigorifero, televisione, forno. Mia bisnonna studiò per un anno della sua vita. Mio bisnonno, l'intellettuale della casa, ben tre anni. Non parlavano l'Inglese ovviamente, ma anche il loro Italiano zoppicava assai. Lavoravano in campagna 12 ore al giorno, e vivevano a minestra per mesi. Nelle annate cattive (il lavoro in campagna era una lotteria) non era raro saltare la cena. Perdevano i denti per le carenze vitaminiche, e quando la bisnonna era incinta (circa ogni 2 anni), la probabilità che il neonato aveva di sopravvivere al parto era di poco più del 50%.
Scusate, mi sono dilungato, volevo semplicemente dire che non ho capito il senso di questo post.
Fabio A.
5 febbraio 2012 alle ore 21:37Il senso è che certe cose che ci propinano come progresso semplicemente non lo sono. Tutto qui.
Fulvio C.
5 febbraio 2012 alle ore 21:58Chissà come mai sono sempre quelli che abitano da Roma in giù che si lementano delle avversità atmosferiche! pretendendo che lo stato si faccia carico di tutto è di più. Spalare un pò di neve e camminare non ha mai fatto male a nessuno! datevi una mossa e piegate la schiena!!
hero didestra
6 febbraio 2012 alle ore 17:25altro cojones che vede troppa tv!
Interi quartieri, prima che accendessero le telecamere sulla città si so mobilitati, armati di pale e scope e hanno sistemato il tutto in poche ore.Infatti già da ieri si circola normalmente dopo meno di 24 ore.
Anche tu spengi la tv
Mauro C.
5 febbraio 2012 alle ore 21:59Nel paleolitico era ancora meglio: quando nevicava per uscire dalla caverna la toglievano a morsi così si dissetavano anche...
Ah che simpatici i "laudatores temporis acti"!
Peccato che di solito hanno 15 telefonini, 34 collegamenti a internet e consumano più corrente di un forno per acciaieria.
Giuseppe
5 febbraio 2012 alle ore 22:02come facevano i tuoi nonni a spalare la neve partendo dalla cucina? Dove mettevano la neve, la scioglievano e se la bevevano tutta?
Inoltre normalmente non c'è bisogno di na botola fra camera da letto e cucina, basta una normalissima scala.
Mi sa di post bufala.
emme gi M5S
5 febbraio 2012 alle ore 23:44mavala capisci ncazz ..
Giuliano R.
5 febbraio 2012 alle ore 23:24a Roma basta pochissimo per rendere i vari "DISSERVIZI" un DISASTRO COMPLETO.
Basta la pioggia a farti apprezzare il numero eccessivo di automobili, lo stato delle strade, le strisce pedonali con le pozzanghere, i parcheggi sui marciapiedi, dove per attendere gli autobus ci sono più cartelloni pubblicitari che posti a sedere (e pensiline per proteggersi dal maltempo).
Poi viene la neve.
Per i primi 10 minuti è romantico, ti piace, poi il fango si ghiaccia e le normali difficoltà...
SI GELANO.
Niente autobus, niente treni, traffico bloccato.
nel 2012.
Roma (c)apitale di questa Italia.
emme gi M5S
5 febbraio 2012 alle ore 23:42eppure ... io ... pensavo .. che a bordo del mio suv sarei stato .. " inaffondabile " .. me lo avevano detto .. avevo anche il paracolpi ..
hero didestra
6 febbraio 2012 alle ore 17:354 ruote motrici, gomme da neve e vai pure sul monte bianco!
giovanni laerte
6 febbraio 2012 alle ore 00:29riguardo la nevicata, oggi è 05/02/2012.
ho sentito Alemanno in tv,si sta arrampicando sugli specchi, e se te lo dico , mi puoi credere.riguardo gli allerta meteo il sindaco dovrebbe sapere che la protezione civile è piuttosto rigida,cosciente e severa, inoltre si confronta con il C.N.M.C.A.(centro nazionale di meteorologia e climatologia aeronautica) dell'A.M. DI PRATICA DI MARE (ROMA), inoltre molti previsori meteo della protezione civile sono geofisici dell'A.M.;quindi gente con molta esperienza operativa alle spalle.riguardo la diatriba dei mm di pioggia e vero, lo sanno anche i bambini che 1 mm di pioggia corrisponde a 1 cm di neve,forse il sindaco dovrebbe scegliere meglio i suoi collaboratori.ciao
Dirty Old Man
6 febbraio 2012 alle ore 08:10Pochi cm di neve:tutto in tilt.
Le MERDE politiche son li' per mangiare,mangiare,rubare,farsi i cazzi loro.
Quando li ammazziamo ?
Fino alla quinta generazione altrimenti on serve a niente.
Passati e presenti e nessun prigioniero.
Hanck
roby f.
6 febbraio 2012 alle ore 10:16Io ho l'impressione che tutto ciò che accade in questo paese diventa un problema nel problema..Ma nessuno di noi si sofferma a riflettere sul perchè L'UCAS: Ufficio Comlicazione Affari semplici, sia sempre aperto!
Ormai è sotto gli occhi di tutti,ciò che accade rappresenta come gli uffici e gli enti inventanti per distribuire Poltrone, siano coacervi di gente inutile,dove generalmente la mano dx non sa cosa fa la mano sx..
Protezione Civile,Prefetture,Sindaci,presidenti di Provincia,assesori,forze dell'ordine,tutti li a sedere e basta!annunci contro annunci...ma ha spalare la neve chi ci va?..
Dopo l'affondamento della Costa Concordia, questa è l'ennesima "metafora" dell'italia..!
Quindi si trova le ruspe dell'esercito per spalare la "Spazzatura"...ma non per la neve..!
Ci voleva tanto a chiedere ai detenuti per "reati minori" d'andare a spalare la neve?1 giorno di lavoro un giorno in meno di pena da scontare...!
Invece no tutti li a chiecchera..pronti a mostrarsi in televisione...!
L'enel che risparmia sulla manutenzione delle linee...niente disboscamento...treni congelati..scambi bloccati,marciapiedi come piste di pattinaggio...tonnelate di sale che servono a poco o nulla..se non si leva la neve!.
Una volta c'era la l'esercito di Leva...ora invece c'è i volontari..(che costano assai)potremmo istituire una Protezione Civile "seria" attingendo da disoccupati e cassaintegrati...i soldi si recuperano dai rimborsi elettorali!
Gesualdo Antani
6 febbraio 2012 alle ore 10:16E rieccoli quelli del come si stava bene una volta!! anche mio nonno mi raccontava più o meno le stesse cose, però c'era anche il resto il freddo, la fatica del lavorare nei campi fino al punto di restarci secchi, il camion Fiat 642 che doveva essere spinto per 4km per partire, l' inverno passato con sempre gli stessi vestiti addosso, la zuppa come piatto unico, i suoi amici morti da ragazzini per un' appendicite o una bronchite perchè il dottore bisognava andarlo a chiamare in bicicletta alla città vicina e ci volevano più di 2 ore, non c'era il frigorifero si conservava sotto sale e sott' olio e il botulino era una cosa frequente, ma non per questioni estetiche!!! e mi fermo qui. Il bello poi è che tutti sti sostenitori dei bei tempi di una volta passano un casino di tempo sui Blog e Facebook, cosa pensate che una volta c'era l' iPad di legno ?
Davide
6 febbraio 2012 alle ore 10:25NO, GRAZIE. Preferisco stare così.
Peter Vincent
6 febbraio 2012 alle ore 11:17Che ridere
Luca Calcagno
6 febbraio 2012 alle ore 11:42la neve è un disagio, se io non avessi la macchina non riuscirei ad andare a lavorare, in nero, perchè gli educatori ambientali sembrano avere la lebbra (dal punto di vista lavorativo), e a 15 km da casa dei miei genitori (ho 26 anni c...o), e sono io che organizzo tutto, cioè mi sbatto per cercare posti e luoghi ambientali dove portare le scuole in visita, quindi problemi logistici con i trasporti e un tempo limitato per fare le gite, perchè sennò ti chiudono il progetto e io nn prendo i soldi e perdo il progetto ... e tu mi dici che sarebbe meglio un mondo senza auto... saremm tutti disoccupati =D
ina ghigliott
6 febbraio 2012 alle ore 11:45...ma la cosa divertente sapete qual'è ???..... CHE LI AVETE VOTATI VOOOOOOOOIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Alessandro Perrone
6 febbraio 2012 alle ore 12:12Il problema secondo me non è dei politici, non in questo contesto almeno, o, se vogliamo, soltanto in parte dei politici.
Il problema è innanzi tutti dei giornalisti, che ieri sera hanno speso 25 minuti di telegiornale a parlare della neve: tutta una montatura per fare diventare un problema di rilevanza nazionale un paio di nevicate. Ma nemmeno ci fosse stato un terremoto su tutta la penisola! D'inverno è normale che nevichi e faccia freddo! Normale alle nostre latitudini. Che quest'anno sia arrivato tutto insieme e di colpo può essere meno piacevole, ma è comunque normale. Che abbia nevicato a Roma non è forse consuetudine, ma quanta neve è venuta? 5 cm? E quanto preavviso era stato dato? Le previsioni ormai sono abbastanza precise. In ogni caso per i giornalisti è meglio parlare di neve, così non si parla di altre cose più "scomode". E questa è la professionalità di chi fa questo tipo di mestiere... figuriamoci altri mestieri che hanno meno responsabilità!
Altro punto critico è la gente: molta gente non è assolutamente abituata ad arrangiarsi, tutti si mettono in strada comunque, anche senza essere attrezzati o capaci di guidare in certe condizioni. La gente se ne frega, pensa soltanto a sé stessa, e non ditemi che sto solo generalizzando, perché tutti, nel nostro piccolo, siamo egoisti. Dalle mie parti ne sono venuti 80 cm di neve ed ha nevicato per 5 giorni consecutivi: sapete come abbiamo fatto? Abbiamo preso le pale ed abbiamo spalato facendoci due braccia così. Inoltre se non era necessario non ci muovevamo in macchina, e a piedi usavamo scarponi adatti. In macchina ci si muoveva solo con le gomme da neve ed eventualmente le catene. Basterebbe un po' di buon senso, di senso di responsabilità ed un po' di educazione civica. E non ogni volta che cambia il tempo dover cercare chissà quali demoni: con la pioggia, con la neve, con il caldo, con il freddo... si sa: d'inverno fa freddo e d'estate fa caldo. Facciamocene una ragione.
Fiammetta B.
6 febbraio 2012 alle ore 12:26Roma lamentona x 2 cm. Di neve. Vieni su a Gemmano 404m. S.l.m. Senza luce x più di 30 ore tubature ghiacciate. Qui nessuno si lamenta l gente si tira su le maniche!!!!~
hero didestra
6 febbraio 2012 alle ore 16:21Guarda che manco qua si lamenta nessuno.
Solo davanti ai monitor lo fanno.
Qui un intero quartiere si è armato di pale e zitto zitto ha sistemato le cose.Anche alberi rami etc etc.
Lascia la tv dammi retta.
silvia s.
6 febbraio 2012 alle ore 19:03I romani non si lamentano perchè non hanno voglia di rimboccarsi le maniche! Io che sono una donna stamattina ho lasciato le mie figlie dai nonni e mi sono fatta 5 km a piedi(ho rischiato di cadere almeno una decina di volte sul ghiacchio) per andare a comprare due pale. Poi mi sono messa a picconare il ghiaccio davanti casa mia per tutto il pomeriggio. E come me tantissimi altri cittadini.
karla dostalova
6 febbraio 2012 alle ore 14:32BeneDetta la Neve che riSana la Terra e coccola nostre Anime, mi auguro un pò anche a Pordenone per nostri orti e campi di coltivAzione. Tante cose di oggi ci aiutano, le auto, cellulari... è loro USO conSapevole che fa la diFerenza nella nostra vita :-) ♥♥♥♥ http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/masaru_emoto.html La neve contiene cristalli simili tra loro che portano in sé un'inFormazione. La geometria del cristallo è l'informazione stessa che si cristallizza. L'acqua, attraverso la creazione e la contemplazione dei suoi cristalli, rende possibile un dialogo con l'Uomo elevando la sua conSapevolizzazione. Da provare a esprimere i desideri (solo in modo positivo, cioè quello che vogliamo) quando nevica, come con le Stelle volanti...
Mario Amabile
6 febbraio 2012 alle ore 17:18Eddai, con questa storia antiprogresso mi sembra che prima si facesse la bella vita, e che ora abbiamo una serie di insormontabili problemi dovuti al progresso...
L'unica cosa che manca oggi è quel buon senso che se sai che arriverà un freddo straordinario, la neve, il ghiaccio, non vai in giro come se facesse appena freddo e ti metti in macchina senza catene.
Il vero problema non è il progresso, ma la stupidità.
Due cose sono infinite l'universo e la stupidità, ma ho dubbi sulla prima.
gigi pincopallo (rabbdavid)
12 febbraio 2012 alle ore 20:39ah giusto!, il post è proprio idiota, perdonatemi!
non è mo che la macchina fa ca.gar.e e non serve a nulla, tutt'altro... ciò che si può contestare è che non è ecologica e si dovrebbe investire in macchine ad idrogeno ecc..
infine la disorganizzazione in alcune regioni di italia + che l'eccezionalità degli eventi metereologici è il vero problema...
e tutto ciò è causato dallo sconvolgimento del clima k i grandi si ostinano a sottovalutare..
hero didestra
6 febbraio 2012 alle ore 17:33Avete rotto le pal..le co sta storia di Roma co la neve.
Dunque ha nevicato venerdì dal mattino fino alla sera. Poi nella nottata ha ricominciato fino alla mattina del sabato.
Roma Nord, 30 cm di neve inattesi con strade sali-scendi piene di macchine.
Ho visto coi miei occhi intere vie di centinaia di metri pullulare di persone armate di scope,scopette,pale e quanto altro necessario a spalare la neve. Una solidarietà direi di quartiere mai vista.
Ed infatti già sabato mattina si circolava alla meno peggio e sabato pomeriggio a Roma centro tutti a fare le foto in una città quasi normale. Meno di 10 ore in tutto!
Domanda: ma di che state a parlà???
BADONI ALESSANDRA
11 febbraio 2012 alle ore 13:20HAI RAGIONE HANNO PROPRIO ROTTO CON QUESTA NEVE A ROMA LA NEVE NON SI VEDE NEMMENO CON IL BINOCOLO
CHE COSA E' LA BARZELLETTA DELL'ANNO? MA CHE SE LA SSPALINO COME FANNO TUTTI .. GLI UFFICI SONO CHIUSI QQUINDI HANNO TUTTO IL TEMPO CHE VOGLIONO.CAPITALE D'ITALIA CHE VERGOGNA
silvia s.
6 febbraio 2012 alle ore 19:07SOlo per amore d'informazione: ALEMANNO è LAUREATO IN INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO! Quindi aveva(o avrebbe dovuto avere) le competenze tecniche per leggere e interpretare correttamente il bollettino della Protezione Civile.
Luigi Rondanini
6 febbraio 2012 alle ore 19:35Completamento d'accordo, ci siamo resi schiavi della tecnologia che paradossalmente ci dà tante pseudo comodità e poi siamo costretti a pagare per andare in palestra e fare un pò di attività fisica, che cretini.....
claudio m
6 febbraio 2012 alle ore 22:22ricordatevi che per recuperare energia e essere meno dipendenti dall'estero peer gas e prtolio e carbone esiste la cogenerazione (e anche la trigenerazione) che è anche nel programma del Movomento 5 stelle. Leggete il programma per credere. E leggete un bel libro sull'argomento energia che si chiama "la scelta" scritto da Al Gore.
raf
7 febbraio 2012 alle ore 17:51Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
ultimo sondaggio per la camera dei deputati
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano
http://www.solosondaggi.blogspot.com/
orgoglio e dignità
7 febbraio 2012 alle ore 20:57i politicanti italiani hanno abituato il cittadino a lametarsi perché chi si lamenta di più ottine di più e non è un difetto degli italiani in quanto popolo ma un difetto dei politici che invece di analizzare i dati statistici (istat è importante se funziona bene) si accontantano di pagare qualche spicciolo ai più lamentoni per evirare rogne senza pensare che spesso quelli più lamentoni sono quelli che hanno meno bisogno e che c'è una marea di gente "ORGOGLIOSA" (anche al sud) che preferisce morire prima di chiedere.
Puetroppo in italia la virtù non paga e chi non chiede lo prende in quel posto.
mario f.
21 dicembre 2012 alle ore 18:44Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il fatto che le entrate fiscali sono aumentate del 4%, sono stati fatti tagli ai servizi pubblici compresa la sanità per il 15%, lo spead è dimezzato ma il debito pubblico ha sfondato il tetto dei 2000 miliardi di euro. Ieri l'agenzia delle entrate ha festeggiato con i propri dirigenti la fine dell'anno pagando profumatamente Fiorello. Non è una questione di lamentarsi, abbiamo il diritto di sapere dove C. finiscono tutti i nostri soldi. E' ORA DI FINIRLA C.
Giampiero Giunta
21 marzo 2013 alle ore 20:41Non se ne può più,di leggere chiacchere inutili sul problema neve a Roma.Porco cane.Come persona e cittadino di questo paese vorrei esprimere e sottolineare con disgusto il VERO PROBLEMA che ormai affligge l'intera umanità,e che a volte viene spesso dimenticato e messo da parte,perchè non c'è più il 'SENSO DEL DOVERE e della RESPONSABILITA''. Perchè viviamo in un ambiente PESANTEMENTE TRASFORMATO da NOI STESSI,e dai NOSTRI SIMILI, che impedisce qualsiasi esperienza con la NATURA che ci circonda e a causa dello stile di vita indotto dal 'SISTEMA PROGRESSO',perdiamo la capacità di interaggire con i processi naturali e la comprensione reale.CHI SIAMO E,CHE COSA CI CIRCONDA? In quest'epoca moderna,eccessivamente carica e ricca di contraddizioni,dove i pensieri, parole e azioni si ripercuotano sempre più freneticamente sulla collettività mescolandosi in un gioco perverso dove impera L'ARROGANZA,il pensiero incontrollato del,parlare per parlare, l'agire meccanicamente senza capacità di ragionamento,promuovendo uno stile di vita squilibrato e malsano mostrando di aver perso il buon senso e, di essersi immerso nella PALUDE dell'IGNORANZA,distruggendo sè stesso e l'ambiente che ci circonda. Oggi come oggi,apprezziamo di più i vantaggi del COMMERCIO,delle COMUNICAZIONI,del PROGRESSO,delle RICERCHE,della LOTTA ALLA SOPRAVVIVENZA, raccogliendo FONDI ILLUSORI che vengono poi destinati a quei paesi che fabbricano armi.Si apprezza il'GRANDE PROGRESSO DELLA RICERCA MEDICA e DELLA TECNOLOGIA SANITARIA'e,ogni anno il tasso di mortalità, dovuto ad un insieme di cose(Tumori,Ictus, Infarti,Diabete,Incideti stradali,Omicidi, Suicidi,etc,etc),aumentano sempre di più.NON A CASO,sempre di più,IL CIBO VIENE PRIVATO DA QUALSIASI SOSTANZA NUTRITIA,RENDENDOLO STERILE e INCAPACE di AUTORIPRODURSI e la SCIENZA LE MULTINAZIONALI,mettono in gioco la vita di ogni di ogni singola persona trasformandola in burattini.Non si può far finta che TUTTO VA BENE E'NECESSARIO APRIRE GLI OCCHI.SVEGLIAMOCCI.
