
Le strisce invisibili
10 febbraio 2012 alle ore 19:02•di MoVimento 5 Stelle
"L'inciviltà degli automobilisti che non si fermano alle strisce pedonali va condannata. Ci mancherebbe. Però le strisce dovrebbero potersi vedere. Invece le strisce spesso diventano trasparenti, metafisiche. Ci sono e non ci sono. Chi abita sul posto lo sa che ci sono anche se sono cancellate dal tempo. L'autista di passaggio non può saperlo e quindi lo insulta e qualche volta lo arrota. In questo caso il responsabile è il Comune? E perché non si dipingono le strisce? Per finanziare l'Expo? A che servono strisce invisibili?". Giovanni D., Milano
Commenti (27)
harry haller
10 febbraio 2012 alle ore 19:41La manutenzione stradale, ormai non si fa quasi più: ogni giorno è uno slalom tra buchi, strade non asfaltate da anni ed anni, segnaletica sbiadita....
sergio piras
10 febbraio 2012 alle ore 21:48Se qualche automobilista investisse un pedone sulle striscie che non si vedono perche' il comune non fa manutenzione adeguata bisognerebbe fare causa al comune e chiedere i danni....solo cosi impareranno....nei Paesi anglossassoni civili fanno cosi e funziona!
Lucrezia Polito
10 febbraio 2012 alle ore 21:04non dimentichiamo i superdossi, a momenti mi ci ammazzo perchè non erano segnalati
Alex Scantalmassi
10 febbraio 2012 alle ore 22:11IL FATTO CHE NON SI VEDANO NON E' UNA BUONA SCUSA PER ATTRAVERSARE FUORI DALLE STRISCIE
SE POI TI METTONO SOTTO HAI ANCHE TORTO MARCIO.
Aldo
10 febbraio 2012 alle ore 23:09Anche questo dimostra la situazione del paese. Automobilisti totalmente indisciplinati, pedoni che attraversano ovunque senza guardare, ciclisti e motociclisti che pensano di essere allo slalom gigante! Ciclisti che si incazzano con il pedone che non si sposta dal marciapiedi. Milano è un percorso a ostacoli! Signori qui è tutto da rifare, ma parte dalle persone non dalle leggi!
dottoroni
11 febbraio 2012 alle ore 00:25spesso le tingono con l'inchiosto simpatico forse per poterle tingere tutti gli anni e lucrarci sopra ma forse è pura negligenza.
Chi ha fatto l'accademia di belle arti (decorazione) metterebbe del vinavil idroresistente nella tinta ma nei comuni ci sono gli ingegneroni con tanto di iscrizione all'albo che la sanno più lunga.
Giulio R
11 febbraio 2012 alle ore 00:31gli ingegneri sanno ben poco di tinteggiature!
noi che lavoriamo, usiamo vernice economica per contentere i costi perché la tinta buona costa molto.
Quella del vinavil non la sapevo proverò a usarlo per vedere se funziona.
Italian Style
11 febbraio 2012 alle ore 03:28Il fatto che non si vedano non vuol dire nulla...ricordo che il limite di velocità nei centri urbani è di 50 Km orari...e se si vede un pedone è bene rallentare...o il buon senso non esiste più e abbiamo bisogno dei diktat legislativi? Civiltà è anche questo. Saluti.
davide s.
11 febbraio 2012 alle ore 09:38Nelle città i comuni sono responsabili per la mancata manutenzione delle strisce pedonali. Sono responsabili per non aver fatto il possibile per la rimozione delle auto parcheggiate davanti alle strisce, impedendone la visuale. Sono responsabili di mettere i cassonetti della spazzatura a meno di cinque metri dalle strisce pedonali. Lo Stato è responsabile di posizionare le strisce in prossimità degli incroci, quindi nel punto più pericoloso di una strada. Però alla fine chi ci rimette è il cittadino, che sia l'investito o l'investitore...
Renato
11 febbraio 2012 alle ore 10:16Vorrei ricordare 2 cose.
Prima delle strisce pedonali, c'è un cartello che le segnala. Segnaletica verticale, quindi non c'entra l'usura della vernice.
Seconda cosa, collegata alla prima: ANDARE PIANO.
ANDARE PIANO.
Se si va piano, ci si accorge dei cartelli e si vedono pure i pedoni.
ANDARE PIANO.
Anche in Germania ci sono strisce consumate, nelle città. Ma, che strano, lì tutti si fermano.
Vediamo di non nascondere l'inciviltà sotto al tappeto dell'inefficenza delle amministrazioni.
Purtroppo è comportamento diffuso e abituale andare forte e ritenere che i pedoni debbano passare quando la strada è libera. Così come si pensa che se non c'è il parcheggio sotto casa allora si è autorizzati a lasciare la macchina sul marciapiede. E la macchina in doppia fila? Bé, dai un minutino solo, le macchine passano, e se arriva un camion o un bus suoneranno e vado a spostarla...
La maleducazione stradale è davvero insopportabile, altro che strisce consumate.
Peter Vincent
11 febbraio 2012 alle ore 10:46I pedoni sono la razza peggiore nel 70% dei casi chi viene investito se le cercata
Bea Carabeli
11 febbraio 2012 alle ore 11:11Beppe idealisticamente puoi anche avere ragione, ma guarda che pultroppo nn viviamo in cuculand. Avere le basi americane nel ns territorio ti assicuro garantisce anche noi contro eventuali invasioni di altri popoli di tendenza piu' colonialisti degli americani... del resto comunque gli americani hanno solo delle basi ma l'italia alla fine e' il paese piu' democratico e libero del mondo. Io sono cresciuta nella piena liberta'. Io mi sento piu' sicura con le basi americane nel ns territorio.Considerando pero' come siamo stati trattati a livello finanziario e altro dagli angloamericani e anglosassoni forse hia ragione... fuori le basi americane e mettiamo quelle russe!!
fabrizio casagrande
11 febbraio 2012 alle ore 11:44La mia idea è quella di ELIMINARE tutte le strisce pedonali e sostituirle nei punti cruciali delle strade con SEMAFORI A CHIAMATA.Questo perché il pedone è sempre il punto debole della situazione.Inoltre dove non ci sono strisce pedonali il pedone è portato ad attraversare solo quando le auto sono ad una distanza di sicurezza. Il costo di tutto ciò probabilmente è inferiore al mantenimento delle strisce (continua riverniciatura). Casagrande Fabrizio
Gianluca De Simone
11 febbraio 2012 alle ore 12:57Caro Beppe è vero ciò che scrivi ed io mi domando? Perché il Comune non dà lavoro a un po di disoccupati così si dipinge un po le strisce per terra? Perché non si ha soldi sarebbero le risposte che ci potrebbero dare!! Ma allora tutti i soldi che guadagnano questi parlamentari???? Per non fare un cazzo è una vergogna!!
DANILO della canfora (bikecity)
11 febbraio 2012 alle ore 13:07...a proposito di sicurezza sulle strade:
a favore degli utenti deboli della strada pedoni e ciclisti!!
CAMPAGNA "SALVIAMO I CICLISTI"
https://www.facebook.com/groups/298708936854274/
http://piciclisti.wordpress.com/2012/02/11/salvaiciclisti-quarto-giorno/
stefano s.
11 febbraio 2012 alle ore 13:13ma non possono mettere le strisce pedonali ogni 50 metri
cristiana c.
11 febbraio 2012 alle ore 13:28....gran parte degli italiani va piano in auto solo quando c'e' da guardare qualche bella gnocca a passaggio sul marciapiede, ecco la verita'......
( che fa male .....)
gna omo
11 febbraio 2012 alle ore 13:50Concordo e aggiungo che molti passaggi pedonali nelle ore serali non sono illuminati e questo a mio avviso è un altro problema serio.
Mauro crema
11 febbraio 2012 alle ore 15:18Il problema è nell' arroganza,con qualunque mezzo andiamo, a ruote o a piedi.qualunque mezzo cavalchiamo vorremmo che tutto intorno a noi scomparisse, pensiamo solo ai diritti, mai ai nostri doveri.
Non voglio difendere una classe a discapito di un altra, ma la verità stá sempre in mezzo.
Mi è già capitato di rischiare qualcosa sulle strisce, ma mi é anche capitato di vedere mamme spingere passeggini, forti del fatto di Avere ragione,rischiando la vita dei loro piccoli....... A cosa serve dopo avere ragione ? Mauro
Livio V.
11 febbraio 2012 alle ore 15:36Le strisce pedonali, come la segnaletica orizzontale ordinaria, non vengono mantenute per dare la precedenza a strisce azzurre e parchimetri che servono a portare soldi nelle casse.
Così come viene data la precedenza alla raccolta delle multe per divieti di sosta vari, rispetto all'educazione di pedoni, ciclisti, motociclisti, ed automobilisti al rispetto degli altri e delle regole della strada, oltre che al buonsenso, perché portano soldi più facili nelle casse, con l'effetto collaterale dell'esasperazione dei soliti fessi. Sì, perché tanto amici ed amici degli amici le multe le evitano sempre, e per dimostrare di aver fatto i controlli, i vigili, le multe le fanno sempre e solo ai fessi, anche quando non commettono infrazioni.
L'educazione stradale dei cittadini è possibile, e lo dimostra il fatto che in Svezia, nel 1967, sono riusciti a passare dalla guida a sinistra a quella a destra con le sole esrcitazioni domenicali e senza multe.
Il parcheggio in doppia fila non scomparirà finché ci saranno tutte queste auto obbligate dalla frenesia burocratica a girare per le città, e finché per comprare il pane bisognerà andare in periferia nei centri commerciali usando la macchina. I trasporti li conosciamo tutti, com'erano già inaffidabili, e come sono peggiorati.
Tuttavia, il parcheggio in doppia fila o in sosta vietata non costituirebbe il pericolo che conosciamo se fosse fatto con buon senso, con ordine e con rispetto per tutti.
Differente è il discorso del parcheggio selvaggio e della guida selvaggia (in troppi parcheggiano negli spazi consentiti ma in modo disordinato che crea intralcio alla circolazione di tutti, e a questi nessuno fa caso, perché l'obiettivo è solo quello di fare cassa per pagare giunte, assessorati e corpi di polizia municipale) che si risolvono solo con l'educazione al buon senso ed al rispetto... per tutti.
L'Italia è sempre stata così, è così, e sempre lo sarà. Fatevene una ragione.
Gigio Il Pendolare
11 febbraio 2012 alle ore 18:44Il costo delle strisce si ripaga facilmente multando regolarmente tutti quei mentecatti che non danno la precedenza ai pedoni. Altro che strisce invisibili, si potrebbero avere strisce d'oro.
orfeo nitrebla
12 febbraio 2012 alle ore 00:56 SIAMO UN POPOLO DI MALEDUCATI, ARROGANTI,IMBECILLI, E CIALTRONI.
SE NON CREDETE, ANDATE A VISITARE
GLI ALTRI STATI EUROPEI.
Bruno Cinque (b5)
12 febbraio 2012 alle ore 15:46semplice: siamo in itaGlia!!! dove tutto ed il contrario di tutto è possibile allo stesso tempo!
alessandro ginesi
14 febbraio 2012 alle ore 15:31le strisce non sono solo segnalate per terra ma da ambo i lati della strada da un cartello blu col disegno delle strisce pedonali.
l'automobilista non puo' fingere che non ci sia.
pippo
15 febbraio 2012 alle ore 22:43Crop circle ovvero cerchi nel grano
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/crop-circle-ovvero-cerchi-nel-grano.html
Scoperta nuova specie - il leopardo nebuloso del Borneo
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/scoperta-nuova-specie-il-leopardo.html
Esiste o no il mostro di Loch Ness ?
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/esiste-o-no-il-mostro-di-loch-ness.html
la città perduta degli Inca , Machu Picchu
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/la-citta-perduta-degli-inca-machu.html
Paolo T.
2 luglio 2012 alle ore 18:16Buongiorno a Tutti
E' la priva volta che metto un mio post/commento su questo blog e non so se sto seguendo le regole dello stesso. Se violo qualcosa qualcuno mi informi. Grazie!
Volevo iniziare una discussione sul tema: perchè se pago una multa automobilistica e poi il Prefetto o chi per esso la ritiene non legittima no mi viene restituito il maltolto?. E' quello che sta succedendo per le multe di Via Colombo a Mestre. Sembra, ma dico sembra!,... che la segnaletica non sia stata adeguata. Sembra, ma dico sempre sembra,... che il Comune abbia diciamo 'già fatto cassa' (chè chi si è beccato anche più di 20 multe a testa!)e che dia il contentino di annullare le multe appioppate nei primi 30 gg di attivazione delle telecamere. Per curiosità, andate a vedere i numeri e i soldi che il comune sta incassando. Proposta: se una multa viene dichiarata illegittima, chi ha già pagato la multa deve essere rimborsato. Un saluto a Tutti.
Anna Teresa Lacalamita
3 ottobre 2017 alle ore 21:30Sbaglia l'automobilista ma sbaglia anche il pedone che attraversa sulle strisce pedonali quando il semaforo è rosso per lui. Oppure il pedone che non attraversa sulle strisce pedonali e "schizza" all'improvviso dal marciapiede senza guardare entrambi i lati della circolazione oppure che attraversa in diagonale sempre senza guardare se giungono auto, con il telefonino all'orecchio o, addirittura, giocherellando con lo smartphone. Questo accade quotidianamente, in
qualsiasi ora della giornata. E' vero che l'automobilista debba usare prudenza ma la prudenza e il rispetto devono esserci anche dalla parte del pedone. Il pedone che si comporta come su accennato è soltanto prepotente ed egoista. Non si preoccupa neanche della propria incolumità. Tanto la colpa è sempre di chi è al volante (che, quando non guida, è anche pedone!).
