
La ricchezza è immorale
24 febbraio 2012 alle ore 15:26•di MoVimento 5 Stelle
"E' immorale che ci siano persone che guadagnino in un anno quanto un operaio non guadagna nel corso di tutta la sua vita lavorativa. E' immorale! E non vengano a dirmi che se uno è bravo, è competente, fa bene il suo lavoro, sono soldi meritati. Dovrebbero vergognarsi! E' immorale! E' come mangiare, con disinvoltura e noncuranza, sino a satollarsi, circondati da una folla di persone che muoiono di fame. La ricchezza di una elitè richiede la povertà di molti. Per ogni nuovo ricco molti diventeranno poveri. La povertà sarà sconfitta solo quando non ci saranno più ricchi. Quando tutti potranno vivere dignitosamente da persone. "E' più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che un ricco nel regno dei cieli!" Quale senso dare a questa frase se non che la ricchezza è immorale?" Costantino F.
Commenti (169)
Ale Appo
24 febbraio 2012 alle ore 15:39Come immorale?? Ma lei, signor Grillo, non guadagna (o ha guadagnato) qualche milioncino con i suoi spettacoli? Io di questo non gliene faccio mica una colpa...
giuseppe savarese
25 febbraio 2012 alle ore 05:31non credo nella moralità, o nell'immoralità della ricchezza.Credo nella sua inutilità. L'accumulo della ricchezza e le rendite di posizione sono un cancro del nostro vivere associato. Grillo può guadagnare tanto, ma non si capisce il perchè i biglietti dei suoi spettacoli debbano costare tanto. Blefera, Manganelli ecc. guadagnano circa 1000 euro al giorno. Chi ha stabilito queste retribuzioni? questi signori hanno un ufficio, una scrivania, una linea telefonica, un auto già pagata dai contribuenti e guadagnano 1000 euro al giorno. se non riescono a spenderli tutti, in cravatte, orologi, carta igienica ecc , accumulano. acquistano immobili e titoli (rendite di posizione) mica aprono un azienda per produrre microchip o investono nella ricerca per migliorare la funzionalità di una protesi dell'anca. provocatoriamente vorrei esprimere solidarietà per tutti quelli che lavorano e per tutti gli imprenditori che per motivi validi evadono il fisco. quelli che producono ricchezza e che assumono personale e che si mettono in gioco ogni giorno per produrre macchine, utensili, scarpe,vestiti, idee innovative andrebbero tutelati. trovo assolutamnete scandaloso sentire un dirigente dello stato che con il suo stipendio?????? di 600.000 euro l'anno dica" io pago le tasse", certo vorrei soltanto spiegare che i 300.000 euro di tasse le paghiamo sempre noi. il problema sono gli altri 300.000 che non si capisce a che titolo gli vadano corrisposti. qualcuno ha ribadito" se noi andiamo nel privato, guadagneremmo di più" accomodatevi!
ps che la Fiat oltre ai 4000000 di stipendio che da a Marchionne gli regali pure 50milioni di azioni potrebbe anche essere un problema fiat, il fatto è che la cig la paghiamo noi
sorry
Filippo Falleroni Bertoni
25 febbraio 2012 alle ore 11:19Mica l'ha scritto Grillo l'articolo....
daniele p.
24 febbraio 2012 alle ore 15:40ma che diavolo significa la ricchezza è immorale? non venirmi a fare il predicozzo caro Costantino, perché se veramente la pensi così, allora devi anche pensare che anche te ci hai sguazzato dentro per centinaia di anni a spese di miliardi di poverazzi. guardati bene Costantino. guardati bene allo specchio e sputati in un occhio, se veramente la pensi così.
Claudio T.
25 febbraio 2012 alle ore 07:43A questo stile di vita ci avete costretto voi IMPERATORI CON IL VOSTRO DIO (denaro) con i vostri eserciti mercenari,con la SANTA INQUISIZIONE.
Ma per vostra sfortuna le cose stanno cambiando un NUOVO POPOLO UMANO E NATO voi siete alla fine e la vostra CULTURA DEL NULLA SPARIRA CON VOI.
AMEN
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 19:57Mentre sputavo il cristallo è andato in frantumi rivelandomi la realtà, non quella riflessa: così ho cominciato a sputare sulle grasse ed opulente facce dei ricchi!
Franco Baldazzi
24 febbraio 2012 alle ore 15:45Comunista
Patrizia B.
24 febbraio 2012 alle ore 15:52Forse quello che e´immorale e´la poverta´.
Luca Gherardini
24 febbraio 2012 alle ore 16:03Ripartire equamente la ricchezza non vuol dire che tutti devono avere indistintamente una "quota parte" identica a prescindere (ed in base a non si sa che bene che principio) ma che ognuno deve avere le stesse possibilità di un altro di guadagnare in base alle sue capacità e scelte lavorative. Il guadagno è immorale se si ottiene da un illecito o da lo sfruttamento di qualcun altro che lavora per te (tipo chi fa lavorare i dipendenti a nero o con le partite IVA). La ricchezza di per se stessa non è da condannarsi in quanto tale. Personalmente proclami come questo mi fanno ripensare a quel populismo e demagogia cui un certo nanetto ci ha ormai assuefatti.
Piccoli berluscones crescono ...
Massimiliano Di Bacco
24 febbraio 2012 alle ore 16:03Post RIDICOLO. Che poi compaia nel blog di un personaggio pubblico che GIUSTAMENTE ha guadagnato e guadagna molto grazie al suo egregio lavoro... tutto ciò è GROTTESCO.
Renata Tamporini
24 febbraio 2012 alle ore 16:29Leggi IL GIORNALE e LIBERO, si adattano meglio alla tua personalità. Grottesco semmai sei tu
Fabio Gattabria
24 febbraio 2012 alle ore 16:06la richezza non è immorale assolutamente..dipende di come ci si è procurata la richezza...la richezza non è immorale secondo la mia opinione quando viene da un idea,da un rischio,da un progetto...steve jobbes la sua richezza se l'è meritata tutta,bill gates idem..un ristoratore che ha ricchiato il suo capitale cavolo se la merita...manager incopetenti che non rischiano nulla anzi rischiano sulla pelle degli altri dipendenti,monopolisti,persone con nessun talento non devono guadagnare nulla....è immorale che un marchionne guadagni 6 milioni di euro e poi licenzi operai..fà schifo..un tronchetti provera che ha indebitato la telecom e poi vengono licenziati operai...dirigenti pubblici che vengono pagati tre,quattrocento mila euro per non fare un cazzo è vergognoso
Fabio Gattabria
24 febbraio 2012 alle ore 16:06la richezza non è immorale assolutamente..dipende di come ci si è procurata la richezza...la richezza non è immorale secondo la mia opinione quando viene da un idea,da un rischio,da un progetto...steve jobbes la sua richezza se l'è meritata tutta,bill gates idem..un ristoratore che ha ricchiato il suo capitale cavolo se la merita...manager incopetenti che non rischiano nulla anzi rischiano sulla pelle degli altri dipendenti,monopolisti,persone con nessun talento non devono guadagnare nulla....è immorale che un marchionne guadagni 6 milioni di euro e poi licenzi operai..fà schifo..un tronchetti provera che ha indebitato la telecom e poi vengono licenziati operai...dirigenti pubblici che vengono pagati tre,quattrocento mila euro per non fare un cazzo è vergognoso
andrea
24 febbraio 2012 alle ore 16:27quindi un operaio italiano che guadagna 100 volte di più di uno sfruttato cinese o africano, è immorale? forse è immorale straparlare guardando verso l'alto e mai mai mai mai mai mai mai verso il basso...
zelgius g.
24 febbraio 2012 alle ore 16:41il post ha detto benissmo: si è poveri quando si vive privati della dignità.
quindi i cinesi sono poveri
gli italiani sono poveri
chiunque viva privato della propia dignita è povero.
quindi meno commenti stupidi sul dire ke un operaio italiano è ricco xke un cinese è povero.
stronzate, se entrambi vinono privati della loro dignita, SONO ENTRAMBI POVERI,chi piu chi meno entrambi fanno una vita di merda.
LA RICCHEZZA è IMMORALE NON DI PER SE, MA QUANDO ESISTE CONTEMPORANEAMENTE LA POVERTà.
Simone Cella
24 febbraio 2012 alle ore 21:01Grande commento!!
Lorenzo Breda
24 febbraio 2012 alle ore 16:44Caro Beppe, non ti ho mai fatto una colpa di esserti arricchito onestamente. Ma se tu cominci a fare una colpa agli altri della loro ricchezza (accumulata legalmente) allora la musica cambia. Capisco che questo post non sia stato scritto di tuo pugno, ma se lo condividi abbi almeno la decenza di prendere una posizione conciliabile con ciò che c'è scritto.
davide murinis
24 febbraio 2012 alle ore 16:44Ricchezza immorale? Che sciocchezza! Suona tanto di quelle fiabe che politici o furbastri raccontano ai poveracci per abbindolarli mentre ficcano le mani nei loro portafogli
roby f.
24 febbraio 2012 alle ore 16:48La ricchezza è un concetto che si basa su un presupposto molto semplice e cioè corrisponde all'accaparramento di beni.
La possibilità di esercitare questo diritto è sancità dalla costituzione,poichè riconosce il diritto alla proprietà privata intesa come insieme di beni immobili e mobili.
Diverso è il concetto espresso dall'autore dell'articolo il quale,lamenta una sperequazione di reddito tra i varii strati della società.
Quindi la Richezza non va confusa con la "diseguaglianza" nella distribuzione del reddito,in particolar modo,quando questi compensi derivano da soldi pubblici!.
Ad esempio perchè pagare cifre stratosferiche ad un funzionario della P.A quando con lo stesso compenso si potrebbe assumere 3 persone offrendoli un reditto decorso e svolgere 3 volte più velocemente il lavoro e in modo più preciso, senza pregiducarne la qualità!.
Pensiamo alla Sanità 3 medici al posto di uno fara mai uno il lavoro di 3 medici?..io penso di no..!
Qualcuno dirà:...ma c'è la responsabilità...un par di palle quando uno sbaglia sbaglia e se fa i danni poi generalmente non paga mai!...
L'esempio più lampante di questo trend sperequativo è la presidenza della Repubblica..costa 250 milioni d'euro all'anno...Obama e i suo staff di 450 persone spende 1/5...!!!è la casta che è fuori controllo..
Luigi Benedetti
24 febbraio 2012 alle ore 16:49Non sono d'accordo. La ricchezza non è immorale. E' la povertà ad esserlo.
Claudio C
24 febbraio 2012 alle ore 16:53Detto così, è troppo semplicistico e non mi trova d'accordo. Che poi, essere ricchi al giorno d'oggi spesso significa essere scaltri e disonesti e non essere persone in gamba che hanno saputo produrre valore per sè e per la comunità... allora è un altro discorso.
MARCHIORELLO
24 febbraio 2012 alle ore 16:56"E' come mangiare, con disinvoltura e noncuranza, sino a satollarsi, circondati da una folla di persone che muoiono di fame." appunto! noi occidentali siamo tutti immorali!
Luca
24 febbraio 2012 alle ore 17:07Quando c'è qualcuno che si arrichisce a dismisura tipo Bill Gates o Jobs citati sopra, ci sono migliaia o milioni di persone che si impoveriscono, non ce ne rendiamo conto perche magari sono dall'altro capo del mondo e non li vediamo,non vengono raccontati ma è un fatto fisico, matematico , che poi lo vogliamo ignorare per liberarci la coscienza è un altro conto.
Ernesto F.
24 febbraio 2012 alle ore 17:16d'accordissimo .... vale anche per facebook - google ecc ecc
Franco Baschieri
24 febbraio 2012 alle ore 17:37Quante migliaia di persone nel mondo hanno avuto un lavoro grazie alla genialità di jobs e gates?
Luca
27 febbraio 2012 alle ore 01:13Si ma i suoi dipendenti non si sono arricchiti in maniera oscena come lui e i suoi soci, dobbiamo comunque vedere il fenomeno nella sua portata globale , non locale . Se io accumulo risorse naturali o artificiali come il denaro , essendo sempre limitate ( anche il denaro lo è altrimenti perderebbe valore )è inevitabile che io crei poverta' da qualche parte del mondo.
vale.b
24 febbraio 2012 alle ore 17:16Trovo questo post un po troppo estremista caro costantino.certo che vorremmo tutti un mondo senza povertà e una vita dignitosa per tutti ma,purtroppo,non siamo in un film di fantascenza.Siamo esseri umani e da quando siamo apparsi sulla terra,qualcuno,ha sempre avuto più di altri.Questo forse non è sempre molto giusto,ma è semplicemente la vita.Dubito percio'che ad una persona parecchio ricca gli freghi qualcosa se il cammello passi attraverso la cruna di un ago.ciao a tutti.
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 21:32Caro vale.b, se io ti dicessi che la schiavitù è immorale, cosa mi risponderesti? Lo intuisco. In passato era considerata normale e giusta. Poi le cose sono cambiate. L'uomo è un animale in continua evoluzione. Oggi dico che la ricchezza, intentendo l'accumulo, la tesaurizzazione, è immorale perchè depaupera le risorse del pianeta a vantaggio di pochi. Le cose possono cambiare. Di nuovo.
Sabina M.
24 febbraio 2012 alle ore 17:19Quindi i poveri aiutano i poveri? Ricordate che se date un milione di euro ad una persona tornerà ad essere quella che era prima, è solo questione di come si gestisce il denaro e come lo si utilizza. Pensare da perdente porta a perdere
Tetra Hydro
25 febbraio 2012 alle ore 11:55...'perdenti'...'vincenti'...ma cos'è la vita? Una gara?!? Che tristezza questa terminologia...non l'ho mai sopportata
valerio di rosa
24 febbraio 2012 alle ore 17:19Mah, secondo me il problema non è la ricchezza in sè, perchè ci sono anche persone che si sono arricchite onestamente.
Il vero problema è la mancanza di un'etica del buonsenso, che impone un tetto massimo per i guadagni senza sperperare denaro pubblico.
A volte ho la sensazione che ci sono persone che si lamentano di chi è ricco perchè vorrebbero assomigliargli!!
Forse dovremmo recuperare il valore di "ciò che è necessario", restituendo la dignità che meritano a tutti i lavori.
Parola di uno stagista laureato in cerca di lavoro!:-))
Gianluca Gendusa
24 febbraio 2012 alle ore 17:23Ancora molti non hanno capito a cosa serve postare questi commenti. Servono a far riflettere, ad aprire dibattiti. Chi cita Grillo dicendogli che è incoerente forse non ha capito che non lo ha scritto lui. Riportare un post di qualcun'altro significa sempre condividerlo in tutto e per tutto? Ne siete davvero convinti?
Comunque a mio parere la ricchezza non è amorale in se, ma lo diventa se lo è a spese di altre persone. Il vero progresso si otterrà, non quando saranno spariti i ricchi ma quando saranno scomparsi i poveri.
daniele p.
24 febbraio 2012 alle ore 17:25bel commento. molto chiaro. condivido pienamente. anche la vena utopistica di fondo. un saluto.
gi s.
24 febbraio 2012 alle ore 18:57condivido: --- bellissimo commento ----
(amergin)
Pippo63
24 febbraio 2012 alle ore 17:23Ma questo post luddista e post-comunista lo vieni a scrivere sul blog di un milionario che si e' arricchito per che e' un bravissimo attore/comico.
Attendo con ansia la redistribuzione del reddito di Grillo..
Ma chi li sceglie i post, ormai si sfiora il ridicolo.
Ernesto F.
24 febbraio 2012 alle ore 17:26Sono d'accordo , guardate cosa fanno le multinazionali sfruttano il lavoro o la materia prima dove costa meno ed esportano nei paesi ricchi ammazzando la piccola impresa locale ... quando vedono che non c'è più trippa per gatti chiudono negozi e stabilimenti e si spostano in altri siti.
Ah dimenticavo , le sedi legali sono di solito nei paradisi fiscali !
mad p.
24 febbraio 2012 alle ore 17:29"L'intero Vangelo di Karl Marx può essere riassunto in poche frasi: odia l'uomo che si dimostra migliore di te. Non ammettere mai, in nessuna circostanza, che il suo successo possa essere dovuto alle sue capacità, non riconoscere mai il contributo produttivo che possa aver dato a tutta la comunità. Attribuisci invece sempre il suo successo allo sfruttamento, all'imbroglio, alla rapina più o meno esplicita ai danni degli altri. Mai ammettere, in nessuna circostanza, che il proprio fallimento possa essere dovuto alla propria debolezza, o che il fallimento di chiunque altro possa derivare dai suoi difetti dalla sua pigrizia, incompetenza, imprevidenza o stupidità".
Vai a lavorare, va!
mad p.
24 febbraio 2012 alle ore 17:34mi permetto anche di aggiungere che il caro Costantino F. ha riassunto il pensiero di chi è della pasta dei nostri sovrani, ma non ha trovato la sua seggiola.
uguali condizioni di partenza e uguali regole del gioco sono quello che serve.
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 21:07Caro mad p. lei pensa che uno ricco possa darle la possibilità di avere le stesse condizioni di partenza? O lei appartiene alla classe dei ricchi (lo fà pensare), oppure è un ingenuo (propendo per quest'ultima).
mad p.
27 febbraio 2012 alle ore 10:41Caro Costantino, prima di tutto fai la pace con il cervello. O ti faccio pensare di essere ricco o propendi per il fatto che io sia ingenuo.
deciditi!
Combatto con la voglia di non rispondere nemmeno ai vaneggi di una persona che mi pare fuori dalla realtà tanto quanto i nostri ministri e potentoni vari.
non è il ricco che mi deve dare le stesse opportunità... ma lo Stato! e la storia insegna che chi si è occupato solo di eliminare il potere ha solo incoronato re un altro problema.
non mi dilungo oltre.
quando leggo certi post e certi commenti capisco che non può esserci speranza... l'affanno della vita sta proprio qui.
la convivenza tra idee e umori. tra riagione e stupidità.
Stefania ..
24 febbraio 2012 alle ore 17:32con tutto quello che ha fatto
per questo paese, per i piu' deboli, per tutto l'impegno, il tempo e la fatica che ci ha messo, GRILLO SI E' AMPIAMENTE RISCATTATO
E LA SUA RICCHEZZA SE LA MERITA.
daniele p.
24 febbraio 2012 alle ore 17:36allora passerà dalla cruna dell'ago come un fotone... :P
Erika.g
24 febbraio 2012 alle ore 17:39Trovo questo post immorale e imbarazzante...e a proposto di aghi e cammelli:
"La povertà viene considerata da alcuni un qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.."
Milko Pellegrino
24 febbraio 2012 alle ore 17:41Non hai ancora capito che sola la povertà può èssere contagiosa, indipendentemente dalla ricchezza, che non lo è affatto? Dunque meglio che ci sìano i ricchi (anche se, purtroppo, troppo pochi) che tutti ugualmente pòveri, come vorresti tu, scelleratamente. Soltanto un fesso invidioso è peggio d'un fesso comune.
Francesca Sbrana
24 febbraio 2012 alle ore 17:49La ricchezza e' immorale quando si permette al ricco di avere agevolazioni solo perche' e' ricco e purtroppo questo accade da sempre. Purtroppo la moralita' dipende dalla coscienza di ognuno di noi e siccome l'uomo e' egoista per natura, rendera'la ricchezza troppo spesso immorale. Per questo ci sono le leggi, o meglio, ci dovrebbero essere! Ma l'uomo riesce ad infangare anche la giustizia, riesce ad inquinare anche cio' che piu' dovrebbe essere pulito...e lo sa, ma non importa perche' tanto ognuno pensa al suo orticello, grande o piccolo che sia e l'importante che sia pulito quello. La ricchezza e' giusta quando e' meritata, o ereditata perche' no? Non e' una colpa essere ricco, anzi, la ricchezza puo' dare opportunita' anche ad altri, lavoro,...ma le regole devono essere rispettate, da TUTTI!
La ricchezza e' immorale perche' rende potenti e con il potere si puo' tutto...comprare, ricattare, corrompere...e piu' poverta' esiste e piu' si puo' comprare, ricattare, corrompere...senza spendere troppo!
alvise fossa
24 febbraio 2012 alle ore 17:52CIAO BEPPE,
IO SONO D'ACCORDO,PERCHE' OGNI VOLTA CHE UN AZIEDNA CHIUDE,QUALCHE BANCHIERE IN GIRO DIVENTA RICCO
ALVISE
Lorenzo Celsi (lorynik)
24 febbraio 2012 alle ore 18:06"l'uomo ricco è colui che non vuole più di quello che ha..." non ricordo l'autore, ma la penso così... il problema è che i soldi sono diventati un bene e non la misura di un bene... questo è l'inganno... buona rievoluzione a tutti!!!
laura S.
24 febbraio 2012 alle ore 18:07QUELLO CHE MANCA A NOI DA QUALCHE PARTE DEVE ESSERE PUR ANDATO A FINIRE.
LA RICCHEZZA E' COME UNA TORTA: SE C'E' QUALCUNO CHE MANGIA UNA FETTA TROPPO GRANDE, PER GLI ALTRI E' LA FAME.
Ennio Siracusa
24 febbraio 2012 alle ore 18:16E' immorale rubare e non vedersi riconosciuti i frutti dei propri sacrifici. Se una persona produce di piu' e/o ha delle competenze specifiche e dei "talenti" e' giusto che guadagni di piu' e che contribuisca anche di piu' attraverso una pressione fiscale proporzionale alla ricchezza prodotta e al patrimonio posseduto.
Marco Marini
24 febbraio 2012 alle ore 18:30La ricchezza appartiene alle più basse sfere dell'intelletto. Dal momento che, forse, esistono pochissimi uomini al mondo che, pur potendo, rinuncerebbero alla ricchezza, se ne deduce che il 99,9% periodico di tutti gli esseri umani è di un livello spirituale decisamente scadente... Ma questa... non è una novità...
Marina
24 febbraio 2012 alle ore 18:36Quindi per fare un esempio..un ragazzo inventa un sistema operativo che ha talmente successo che viene utilizzato in tutto il pianeta, semplificando l'informatica fino a renderla a portata di mano di chiunque...non deve essere il più ricco del mondo?
Sono di sinistra ma quello del post è un concetto da perdente e invidioso, rassegnato alla povertà. Io ho avuto un sacco di idee spettacolari..però non le ho attuate, se non sono ricca per non averle realizzate è colpa della vita? del mondo? dei cattivi? è solo mia, che non ci ho creduto o non ho rischiato o non mi sono preparata abbastanza. Volete un mondo lobotomizzato che non permetta desideri ed ambizioni.
mattia
24 febbraio 2012 alle ore 19:38Oltre un certo limite è immorale comunque. Perchè la ricchezza altro non è che la maggiore possibilità di utilizzo delle risorse naturali planetarie, che siano minerali, cibo o umane (mano opera), ma tali risorse dovrebbero rimanere un bene comune e un diritto dalla nascita. Solo una minor parte dovrebbe essere attribuita per meritocrazia. Quindi, anche se il sistema meritocratico fosse "equo" e "corretto", sarebbe comunque immorale. Le risorse mondiali fanno parte di una natura di cui noi facciamo parte, e per rispetto di tale natura dobbiamo prenderne "quanto basta", e lasciare il resto non solo ai nostri simili ma anche alla sopravvivenza degli animali e vegetali, alla sopravvivenza del sistema stesso. Se il 10% della popolazione mondiale detiene l'80% della ricchezza (ricchezza = possibilità di sfruttamento) il "quanto basta" è stato enormemente superato e per questo è ingiusto non solo rispetto agli altri umani ma anche verso la natura tutta.
Alessandro Esposito
24 febbraio 2012 alle ore 20:24e se questi desideri e queste ambizioni non fossero alimentate dal desiderio solo ed esclusivo di fare soldi a palate ma provenisse da qualcosa di più profondo come fare qualcosa di bello per l'umanità???? sarebbe molto più soddisfacente e bello......io sono a favore della rikkezza ma non fino ad affogarci o non saperne più ke fare....
davide lak (davlak)
24 febbraio 2012 alle ore 21:36tu sei di "sinistra" come Bersani, D'alema, Letta...
Mario C.
24 febbraio 2012 alle ore 23:13Concordo pienamente.
Tyreal
24 febbraio 2012 alle ore 18:42Sono d'accordo. La ricchezza è immorale. Dato che hai scritto un post su internet, suppongo che tu possieda un computer ed una connessione alla rete. Beh, probabilmente metà della popolazione mondiale non si può permettere questi lussi. Ti do una notizia: sei tu l'immorale, sei tu il ricco, per almeno tre miliardi di individui
Come si sta dall'altra parte della barricata?
mattia
24 febbraio 2012 alle ore 19:28 quì ci si riferisce a quel 10% di persone che detiene l'80% della ricchezza mondiale..... questo è immorale. Non credo che avere una connessione internet sia indice di tale accentramento di ricchezza.
Davide Pollastri
24 febbraio 2012 alle ore 18:44La ricchezza è sempre una colpa, perchè viola e infrange il principio di equità sociale universalmente riconosciuto in una società che pretende di definirsi civile. Stiano zitti tutti coloro, conduttori televisivi, dirigenti, imprenditori, deputati e ministri della Repubblica, i quali tentano di discolparsi solo per fare ammenda con l'insostenibile giustificazione che i soldi sono stati "fatti" onestamente/legalmente e su cui hanno pagato le tasse : innanzitutto è tutto da dimostrare che siano state pagate tutte le tasse dovute, ma anche se fosse, non è accettabile che nello stesso contesto sociale, quindi alla stessa mensa, vi siano persone disoccupate e persone che lavorano facendo cumuli di straordinari, persone che lottano per mantenere un posto di lavoro e il "principe dei barbari" ovverossia Marchionne ( o altri come lui) che spostano gli stabilimenti in Serbia, in zone franche, in zone dove il costo della vita e quindi del lavoro è nettamente inferiore ! Eè inaccettabile che quando la FIAT và male, è lo Stato sociale che si deve mettere in moto e deve correre in aiuto, quando invece la FIAT prospera, grazie alle "razionalizzazioni/ristrutturazioni" è il Marchionne che si mette in tasca un cospiquo assegno, in barba agli indigenti e affamati. Vaffanculo ! Da piccoli ci insegnano la fraternità, poi da grandi ti trovi nella giungla e anche la Severino che pare essere una persona seria, sarà pure un buon Ministro della Giustizia, di certo non è un rappresentante dell'equità sociale e sia ben chiaro : non è una questione di invidia ! Io non desidero i soldi della Severino o chi per lei, io desidero che la gente possa vivere dignitosamente, desidero poter guardare al futuro serenamente, non nel lusso, nell'opulenza e nello sfarzo, l'invidia ormai non mi appartiene più, ho solo bisogno di vedere in giro maggior giustizia e ditemi voi che giustizia può essere una giustizia senza equità.
Edoardo R.
24 febbraio 2012 alle ore 18:57Se un reddito viene dal privato, se vengono rispettate le regole, può anche essere 100.000 volte quello che guadagna un operaio, non vi è dubbio. Ma se un reddito viene dal pubblico, mi spiace ma sono completamente d'accordo che è immorale.
mattia
24 febbraio 2012 alle ore 19:21non sono d'accordo con te, oltre un certo limite è immorale comunque. Perchè la ricchezza altro non è che la maggiore possibilità di utilizzo delle risorse naturali planetarie, che siano minerali, cibo o umane (mano opera), ma tali risorse dovrebbero rimanere un bene comune e un diritto dalla nascita. Solo una minor parte dovrebbe essere attribuita per meritocrazia. Quindi, anche se il sistema meritocratico fosse "equo" e "corretto", sarebbe comunque immorale.
riccardo ciullini
24 febbraio 2012 alle ore 19:00un uomo può avere tutti i meriti che vuole fino a quando non affama il prossimo suo simile ! per questo è auspicabile davvero un tetto massimo alla ricchezza mettiamo 2 milioni di euro sarebbe un sacrificio che darebbe valore ai soldi senza far mancare nulla al fortunato che potrebbe comprarsi una villa al mare e l'harley davidson al figlio in un anno e l'anno dopo villa in montagna con fuoribordo per la figlia ettcc etcc anni a venire. quanta gente potrebbe avere uno stipendio da 2000 euro al mese ?? e pensioni migliori?? la democrazia non è liberismo ma la possibilità di poter esercitare i diritti compreso quello più elementare di vivere e non esiste nessuna condizione di merito che possa inficiare il diritto alla dignità.
Al - 2012
24 febbraio 2012 alle ore 19:09"Io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose".
300 giorni al 21.12.2012, la fine dei tempi in cui ha imperversato la malvagità si avvicina.
Davi B
24 febbraio 2012 alle ore 19:09Innanzitutto chi da' del comunista o non capisce questo post e addirittura arriva a dare a Marx del poveretto é un povero ignorante. Secondariamente quelli che mi vengono a dire che chi dà di più alla società deve guadagnare di più sono ancora più ignoranti perchè non capiscono che il problema sta proprio li. Perchè non capiscono che non é tanto la ricchezza a essere immorale ma nel mondo di oggi é quasi sempre immorale diventare ricchi poichè questo comporta principalmente un compromesso morale con chi i soldi li distribuisce (ad oggi le banche). O forse pensate che chi ha in mano il potere di distribuire la ricchezza regali i soldi a chi non accetta minimamente questo sistema malato e terribile? I lproblema é che i soldi sono il simbolo di un sistema immorale alla base ed é per questo che chi non partecipa all'immoralità del sistema muore di fame. Ve lo dice uno che ha rinunciato a migliaia di euro al mese di guadagni pur di avere la coscienza pulita. E studiatevi Marx, ve lo dice uno studioso di Marx, ignurant!
Matteo Pietri
24 febbraio 2012 alle ore 19:13Non importa tanto quanto uno guadagna, ma come lo guadagna.
Il padrone della mia ditta è ricchissimo, ma da lavoro a 1000 persone direttamente e chissà quante nell'indotto.
E' immorale guadagnare sulla pelle delle persone
E' immorale guadagnare facendo fallire la propria ditta o licenziando
E' immorale guadagnare senza meriti solo perchè la si da
Se uno guadagna un milione di euro l'anno, ma produce altra ricchezza e soprattutto posti di lavoro cosa c'è di immortale ?
Immorale è guadagnare licenziando e rubando.
Anche a Monti io darei 1 miliardo di euro l'anno se producesse un milione di lavoro a tempo indeterminato in un anno, abbassasse le tasse, abbassasse il debito pubblico, ridistribuisse più equamente la ricchezza.
Ma sta facendo il contrario e allora dovrebbe andare a casa, nemmeno 1 euro si merita
tony
24 febbraio 2012 alle ore 19:35La morale dovrebbe far luce su di una disuguaglianza che da secoli crea 2 classi sociali (più abbienti e meno abbienti).
sergio giordanengo
24 febbraio 2012 alle ore 19:19questo post deve essere l'attacco di un hacker al blog di grillo.....nn me lo posso spiegare altrimenti.....
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 20:35Molto spiritoso! Sei riuscito a suscitare la mia ilarità. Bravo!
leandro
24 febbraio 2012 alle ore 19:20Mi piace molto il post del Sig. Pietri, e penso anche io le stesse cose. Non importa il denaro che guadagni purche' lo si meriti davvero. Se il post si riferisce a stipendi pubblici o altro, perfettamente d' accordo ma purtroppo il merito/apporto del lavoro non e' ne valutato ne valutabile in questo paese.
Giusto per fare un esempio banale: insegnanti o pompieri guadagnano in base a criteri validi per tutti. Ma ci sono pompieri o insegnanti che dovrebbero percepire 10000 euro al mese e altri che dovrebbero essere licenziati e condannati a restituire quanto rubato alla collettivita'. Cosi' almeno la penso io....
Andrea Rui
24 febbraio 2012 alle ore 19:24Condivido pienamente. Dietro la ricchezza di pochi c'è lo sfruttamento di molti uomini e dell'ambiente. L'arricchimento dovrebbe avere un limite e non dovrebbe essere comunque trasmesso di generazione in generazione. Tutti dovremmo partire dalla stessa condizione.In ogni caso ricchi o poveri ci attende la stessa sorte.
harry haller
24 febbraio 2012 alle ore 19:33Vorrei che le persone fisiche fossero obbligate a depositare su un fondo vincolato tutte le somme che eccedano un tetto più che adeguato a sostenere una vita dignitosa ed utilizzabili solo in caso di provate necessità.......
Enrico l'analista
24 febbraio 2012 alle ore 19:34Cari amici del blog, dobbiamo smettere di pensare in termini di ricchezza e povertà e di debito e credito, lasciatevelo dire da un analista finanziario indipendente di 57 anni, perchè IL DENARO NON HA ALCUN VALORE REALE.
Quindi non ha senso parlare di debito o credito di default o di altre scempiaggini: il default (fasullo poichè i soldi non valgono nulla e quindi nulla deve la Grecia a chicchesia), è solo uno spauracchio usato con furbizia sopraffina dal potere e dagli "illuminati" di cui Monti è epigone, per far accettare agli impauriti cittadini europei diminuzione di diritti, di stato sociale, di lavoro, di libertà, di wellfare e ad accettare future condizioni di lavoro e di vita da cinesi.
Se non lo sapete le varie FED e BCE (banche private), stampano denaro dal nulla a costo zero, con il debito e il signoraggio già inseriti dentro, e addebitano questo denaro agli stati in cambio dell'indebitamento perpetuo in bond (btp cct ecc.) in modo da tenere per le palle perpetuamente i loro governanti (quando non li fanno sostituire direttamente dai loro uomini peggiori tipo Monti o Papademos).
Il denaro dovrebbe essere stampato a costo zero da Stati che avessero una reale SOVRANITA' MONETARIA, (come era l'Italia prima di entrare nell'euro nel 2002), e dovrebbe essere distribuito o drenato dal mercato gratuitamente, per permettere alla gente di vivere, e permettere che il mercato non si fermi o non si surriscaldi, (evitando inflazione e deflazione) altro che BCE e FED che fanno tutto il contrario.
Ignorare questo, come hanno fatto i 27 stati creduloni che si sono messi in trappola da soli cedendo la loro sovranità monetaria nelle mani di un privato (la BCE), significa farsi del male da soli.
Se vi interessa sapere di più chiedetemi gratis il mio ultimo saggio sul DEFAULT E SU COSA CI SI NASCONDE DIETRO, a questa mail, così capirete i meccanismi che ci hanno inguaiato.
studio-lodi@tsc4.com
ve lo invio gratis in pdf se lo richiedete.
saluti .
Enrico l'analista
fabrizio santorsola
24 febbraio 2012 alle ore 19:39"E' più facile che un cammello passi per la prugna di un lago che un ricco entri nel regno dei ciechi." Diciamo che se dobbiamo parlare di cazzate, questa mia ci sta tutta..
Ma alla fine povero signor Costantino, chissà cosa gli hanno fatto i compagni di scuola quando era piccolo..
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 20:29Caro Fabrizio Santorsola, la ringrazio per la premura dimostrata verso la mia infanzia: con i miei compagni ho sempre avuto un buon rapporto, tant'è che a 50 anni siamo ancora buoni amici. Tralasciando gli ammennicoli vari, sarebbe più interessante capire il suo punto di vista che, quale che sia, avrebbe tutto il nostro rispetto.
Domenico G.
24 febbraio 2012 alle ore 19:43La Ricchezza serve ai poveri per prevenire il torcicollo,e ai ricchi per fargli venire la gobba!
UNO GUARDA SU,L'ALTRO GUARDA GIU'..
MOLTI DI QUELLI CHE SFIDANO LA GRAVITA' PRIMA ERANO RICCHI!
L'"ESSERE" POVERO PROPRIO NON "VA GIU'" e comunque attenti ai ferrivecchi,che rubano i tombini di ghisa!
********
Una volta,c'era un uomo che viveva in una casa di vetro,e si divertiva a tirare pietre ai passanti.
Un giorno andò per tirare l'ennesima pietra e fini per colpire la sua casa distruggendola!
mattia
24 febbraio 2012 alle ore 19:43E' immorale comunque. Perchè la ricchezza altro non è che la maggiore possibilità di utilizzo delle risorse naturali planetarie, che siano minerali, cibo o umane (mano opera), ma tali risorse dovrebbero rimanere un bene comune e un diritto dalla nascita. Solo una minor parte dovrebbe essere attribuita per meritocrazia. Quindi, anche se il sistema meritocratico fosse "equo" e "corretto", sarebbe comunque immorale. Le risorse mondiali fanno parte di una natura di cui noi facciamo parte, e per rispetto di tale natura dobbiamo prenderne "quanto basta", e lasciare il resto non solo ai nostri simili ma anche alla sopravvivenza degli animali e vegetali, alla sopravvivenza del sistema stesso. Se il 10% della popolazione mondiale detiene l'80% della ricchezza (ricchezza = possibilità di sfruttamento) il "quanto basta" è stato enormemente superato e per questo è ingiusto non solo rispetto agli altri umani ma anche verso la natura tutta.
klaus r.
24 febbraio 2012 alle ore 19:45Dio ama i poveri ma aiuta i ricchi.
Costantino F.
27 febbraio 2012 alle ore 02:57Si...a trovare la via che conduce dritta all'Inferno!
Al - 2012
24 febbraio 2012 alle ore 19:50"Cercate la verità, la verità vi renderà veramente liberi"
roby f.
24 febbraio 2012 alle ore 19:57non confondiamo la richezza intesa come accaparramento di beni...con la richezza derivata dalla gestione economica(gestione della risorse) di qualsiasi attività.
Notoriamente ci sono state e ci sono persone che attraverso l'economia,hanno contribuito al bene dell'umanità...e generalmente non erano e non sono ricchi..
Potrei citare nomi importanti come einstein,pasteur,ecc..pensiamo alla pennicellina..frutto di ricerche di Fleming..eppure non erano miliardari?...prendo un altro esempio in negativo..Monti...nominato senatore a vita..ma cosa ha fatto di tanto importante..ha vinto un premio nobel..? pochi giorni or sono è morto Dulbecco medico genetista..riconosciuto a livello mondiale..perchè non è stato nominato senatore a vita!eppure ha ricevuto il Nobel nel 1975...ma forse non faceva guadagnare nessuno.
Francis F.
24 febbraio 2012 alle ore 20:01...che ragionamento qualunquista del piffero...
Cesare Peluso
24 febbraio 2012 alle ore 20:02D'accordissimo con Costantino. Coloro che predicano e condividono la ricchezza in una comunità di poveri, facendo credere che sia una giusta ricompensa per "le eccezionali capacità" dimostrate, dovrebbero essere espulsi dalla Società. Potrebbero essere confinati tutti insieme su un'isola irraggiungibile o magari su un altro pianeta: un pianeta di ricchi, liberi di scannarsi l'un l'altro.
Il Senatore
24 febbraio 2012 alle ore 20:13TAXI:" LIBERALIZZAZIONI! NIENTE DI FATTO".
Ciao Grillo! Questo post solo per chiederti se sei contento. Sei contento adesso ?
A) Taxi Liberalizzazioni! Niente di fatto. Vincono le lobbies. Il governo fa retro-front!
B)Farmacie Liberalizzazioni! Niente di fatto. Vincono le lobbies. Il governo fa retro-front!
Grazie anche a persone come te, l'Italia rimarrà forse per ancora un'altro secolo, ancorata ad un sistema medioevale, dove se fai parte di una casta, allora hai il futuro assicurato per te ed i tuoi figli. Altrimenti sarai uno schiavo a vita, tu ed i tuoi figli! Bravo Grillo!
Puoi pensarla come ti pare, ma credo che un minimo di vergogna dovrebbe venire anche a te!Soprattutto perchè la tua voce ha un peso notevole in Italia e non è quella di un semplice cittadino! Ad ogni modo s'invecchia tutti e presto ti troverai solo allo specchio con la tua coscienza!
Buon divertimento!
hughich
24 febbraio 2012 alle ore 20:19La ricchezza, la moralità, tante belle parole.
Ma se vi fermate a pensare che il più povero e bistrattato Italiano è enormemente più ricco della maggioranza della popolazione mondiale (e non scherzo basta guardare un po in giro ed informarsi) vi do una brutta notizia:
Il più povero di quelli che hanno postato fin'ora agli occhi della stragrande maggioranza di questo nostro bel mondo non è solo ricco ma straricco.
Prima di pubblicare questi post e visto che siete tutte persone di "ampie vedute", prima di scrivere guardate oltre il vostro naso, poi ne riparliamo visto che i ricchi, statisticamente, siamo anche tutti noi. NON CI PRENDIAMO PER IL CULO
rosetta frag
24 febbraio 2012 alle ore 20:50Mi sembra che tu parli per paradossi, comunque al limite noi stiamo a meta' strada e quindi virtuosi, chi si deve vergognare sono i ricchi che guadagnano cifre iperboliche e hanno decine di ville e appartamenti! E oltretutto hanno la faccia tosta di costringerci ai sacrifici! Al muro questa gentaglia.
Simone Cella
24 febbraio 2012 alle ore 21:05@ hughich
quello che dici è vero... è un dato di fatto inconfutabile...
Però fare solo una constatazione del genere non porta da nessuna parte... e sai perchè se si iniziasse nei "paesi ricchi" a limitare la ricchezza dei singoli (le soglie e gli strumenti si possono trovare) tutti noi "ricchi ma non stra-ricchi" vivremmo più dignitosamente e, indirettamente, ne avrebbero guadagno anche i veri poveri perchè li sfrutteremmo di meno...
hughich
24 febbraio 2012 alle ore 21:29Verissimo quello che dite ma ho notato che c'è la strana predisposizione a guardare sempre "sopra".
Ovvio che in Italia viviamo una situazione dittatoriale, oligarchica, è sotto gli occhi di tutti.
A me piacerebbe però che tutti riflettessimo sul fatto che, nel mondo, chiunque abbia la possibilità di ingrassare (e da noi è addirittura un problema che qualcuno paga per risolvere) è additato come noi additiamo i nostri politici.
La stragrande maggioranza del mondo ci vede come gente che spreca...e purtroppo è vero.
Non dimentichiamo che molti, con 1 euro, potrebbero far mangiare per giorni un'intera famiglia.
Noi 1 euro lo spendiamo senza neanche pensarci.
Volevo dire solamente che va bene, combattiamo le ingiustizie ma per favore non parliamo di ricchezza in generale perchè se è vero che tantissimi sono sopra, molti di più sono sotto di noi e per favore non dimentichiamocene mai.
l.
24 febbraio 2012 alle ore 20:19Questo commento andrebbe incorniciato, ed affisso ovunque!
Questo commento dice semplicemente, LA VERITA'!
A volte un lampo di verità squarcia le tenebre e fa vedere la strada più chiaramente!
Bravo costantino!
ecest
24 febbraio 2012 alle ore 20:24l'invidia è una brutta cosa..
se un privato con il proprio lavoro (onesto..ovvio) guadagna dei soldi questo non è certo una cosa di cui vergognarsi.. se fossimo tutti allo stesso livello dove sarebbe lo stimolo a migliorarsi? sarebbe una vita triste! da me Grillo non ha mai ricevuto un centesimo.. ma se guadagna soldi con il proprio lavoro, pochi o molti.. credo che siano affari suoi!!
Gregorio Torretta
24 febbraio 2012 alle ore 20:30Pensare di arricchirsi individualmente spinge alla sopraffazione. Perchè non pensare al modo di vivere TUTTI nel miglior modo possibile? Finchè nel mondo esisterà uno schiavo o un povero saremo tutti schiavi e poveri.
raffaele bonaffini
24 febbraio 2012 alle ore 20:47Io penso che la ricchezza sia immorale quando supera di una data misura il livello di sostentamento dignitoso per l'individuo comunque sia stata raggiunta. Oltre quella misura (dipendente dal luogo) la si sottrae ad altri ed alla ecologia generando nuovi poveri e decadimento ambientale per i posteri. La ricchezza senza limiti è vergognosa, incivile e pericolosa per gli altri e per il pianeta. Proprio come avviene ancor oggi.
l.
24 febbraio 2012 alle ore 20:58Il problema è che se tutti avessero un reddito appena dignitoso, non ci sarebbe più spazio per grandi ricchezze!
Aria Flory
24 febbraio 2012 alle ore 21:00E basta criticare sempre Grillo perchè è ricco. Se lo è non certo colpa sua. Se poi la gente ama andare a vedere i suoi spettacoli dal vivo e spende quello che spende. Mica è lo stato che lo paga. Invece sono quelli che percepiscono i super stipendi che andrebbero eliminati. Primo perchè, a pari competenze, sono tra i più alti nel mondo, sia perchè li paghiamo noi, anche se sono incompetenti o fannulloni. Almeno Grillo ci fa ridere e ci apre le menti e scusate se è poco
a proposito se andate sul suo blog è gratis!!!!!
Gesualdo Antani
24 febbraio 2012 alle ore 21:56No no lui se la prende anche con chi è ricco per merito
"E' immorale! E non vengano a dirmi che se uno è bravo, è competente, fa bene il suo lavoro, sono soldi meritati. Dovrebbero vergognarsi!"
Poi detto da uno pieno di palanche .....e belin .....
Jim Tiberius Kirk
24 febbraio 2012 alle ore 21:34ipocrisia, chiunque la metterebbe in culo a qualcun'altro in cambio di tanti tanti soldi.
Angelo Nero
24 febbraio 2012 alle ore 21:43Ma siamo seri!!! Quanto hai guadagnato tu nella tua vita facendo l'artista? sei pieno di soldi e ti sei sempre fatto pagare profumatamente per i tuoi spettacoli. Se è questo il tuo modo di far politica VERGOGNATI!!!!!!!!! Ipocrita!!!!!!
Non c'è nulla di male a guadagnare onestamente e pagare le tasse. Sono le persone che con la loro creatività e i loro soldi hanno dato lustro a questo paese. Se non ci fossero persone capaci di rischiare i propri soldi in imprese gli operai non avrebbero nessu posto di lavoro.
Sei peggio dei più beceri comunisiti degli anni 60.
Svegliati siamo nel 2012
Prenditela con i sindacati che hanno rovinato l'Italia pretendendo privilegi che nel mondo nessun lavoratore ha e così facendo hanno garantito solo pochi invece di tutti!
Gavino Puddu
24 febbraio 2012 alle ore 21:53Ahahahahahahahahahahah la ricchezza è immorale, detto da uno che dichiara 4 MILIONI DI EURO l' anno !!!!! Sei veramente un grande comico Grillo !!!! Mi sto ribaltando dalle risate !!! ahahahahahahahahahahahahah
stefano b.
24 febbraio 2012 alle ore 22:50veramente non e beppe grillo che ha scritto il post
comunque quelli che criticano i milioni di grillo di solito ne guadagnano di piu
e anche in modo non legittimo....
Coco Fiandrino
25 febbraio 2012 alle ore 12:58infatti l'articolo non è suo!
di gennaro franca
24 febbraio 2012 alle ore 21:55questo post va inserito nel contesto dal quale nasce, un europa in piena crisi, dove a scapito di una nazione la Grecia, nella quale sta ricomparendo la piaga della denutrizione infantile e di un altra, la nostra, nella quale troppa parte della popolazione oramai è in povertà, ci sono dei politici, che, come nuovi nobili di una rediviva Versailles beffeggiano la fame la miseria la morte di tanta gente continuando nella putredine della loro inconcepibile ricchezza. Come la nostra ricchezza era un offesa alla miseria in cui l'occidente confinava l'Africa, così lo stipendio di un politico offende la fame del cassaintegrato, il paragone è il medesimo solo che ora è più vicino.
Gabriele Alfano
24 febbraio 2012 alle ore 21:58concordo molto con questo post.
la ricchezza è immorale perchè è sempre il frutto di una sottrazione illegittima di risorse.
di più: la ricchezze è contro natura.
in natura, infatti, tutti fenomeni avvengono in base al criterio dell'essenzialità, del minimo consumo necessario. in una foresta le foglie sono solo il 2% della sostanza organica, ma mantengono in vita l'intero sistema che non ne spreca nemmeno una grazie al continuo riciclaggio della materia organica.
forse per questo in natura esiste la povertà, mentre in cultura esiste la miseria.
stante biagio
24 febbraio 2012 alle ore 21:59bravo Costantino F.condivido ogni tua parola. Si la ricchezza è immorale. Io ritengo che il nostro paese non è affatto una democrazia. Non lo è perchè e un paese dove a fronte di tandda disoccupazione e gente che si impicca per disperazione, vi è chi percepisce 50.000.000,00 (cinquanta milioni di euro di regalo per il suo lavoro. quasi tutti i giornali di regime tengono calme le acque sostenendo monti ecc. Svolgono un ruolo di veri anestetici verso una opinione pubblica che di opinione non ha piu nulla. Perche non reagisce nessuno. I nostri politici da 16.000 euro al mese stanno benissimo ed hanno la sola preoccupazione che non accada nulla. E' bastato la riforma della pensione ora monti pensa solo a berlusconi alla chiesa ed acome evitare l'asta delle frequenze e l'ici alla chiesa che fa pagare il biglietto di ingresso nelle cattedrali.
Luca Venturini
24 febbraio 2012 alle ore 22:04"E' immorale che ci siano persone che guadagnino in un anno quanto un operaio non guadagna nel corso di tutta la sua vita lavorativa. E' immorale!"
E' vero ma allora bisogna considerare che anche chi prende uno stipendio di 700 al mese è immorale nei confronti di milioni di persone che guadagnano quando va bene 10$ al mese...
"E' come mangiare, con disinvoltura e noncuranza, sino a satollarsi, circondati da una folla di persone che muoiono di fame. La ricchezza di una elitè richiede la povertà di molti"
esatto la ricchezza di noi italiani tutti richiede la povertà di molti...
Forse è vero, la ricchezza è immorale ma nessuno tra quelli che hanno qui commentato possono dire di non essere immorali a loro volta. Vi fa rabbia che ci sia gente tanto più ricca di voi e fate finta di non sapere che siamo tutti dei super privilegiati.
Claudio T.
25 febbraio 2012 alle ore 07:15Siccome siamo tutti sulla stessa barca tanto vale mettersi a remare magari voi (RICCHI) battete il tempo mentre noi (POVERI) meniamo il remo considerandoci dei PRIVILEGIATI.
Purtroppo (PER FORTUNA) si è aperta una ENORME FALLA nello scafo (PIANETA TERRA) e più remiamo più imbarchiamo acqua ma VOI COMANDANTI SCHETTINO continuate a dire che va tutto bene che non si stà AFFONDANDO convinti che le SCIALUPPE CHE VI SIETE PREPARATI VI PORTERANNO IN SALVO (soltanto voi naturalmente).
Questo raginamento da veri idioti non FUNZIONERA VOI NON USCIRETE VIVI DA QUI,perche siete i portatori (il vostro modello di vita imposto a tutti)del FALLIMENTO DELLA MISERA E LETALE RAZZA UMANA.
Coco Fiandrino
25 febbraio 2012 alle ore 12:55Sono totalmente d'accordo!
Le differenze di ricchezza fra gli uomini devono essere minima, dovrebbe essere uno dei primi articoli della costituzione.
Luca Venturini
25 febbraio 2012 alle ore 18:00tu ti definisci povero nei confronti che chi quadagna milioni di euro, però non consideri che per la gran parte delle persone sulla terra sei anche tu un riccone! magari avrai una macchina o un PC... pensa a quante persone queste cose non le hanno neanche mai viste... e quando parli di "vostro modello di vita imposto a tutti" dovresti pensare che il tuo tenore di vita come italiano è altissimo rispetto a quello della gran parte della popolazione terrestre... Forse prima di parlare sarebbe il caso di guardare oltre al proprio giardinetto...
Costantino F.
25 febbraio 2012 alle ore 19:38Caro Luca Venturini, hai ragione! Anche se il mio netbook è vecchio e sono un invalido pensionato (non autosufficiente) a 1.400 euro al mese che divido con la badante regolarmente assicurata, mi sento in colpa quando vedo persone che non hanno nemmeno le mie poche cose. Hai ragione quando dici che noi siamo privilegiati. Questo mondo dovrà cambiare se vuole avere un futuro. Un futuro in cui tutti gli uomini abbiano le stesse possibilità di vivere dignitosamente.
antonello sepe
24 febbraio 2012 alle ore 22:51e facci caso quando l'economia va male per tutti i poveracci, ricchi spendono di piu vedi in questo periodo vendite delle ferrari piu 10%.
tagliamo la capoccia ai ricchi
bigandrea
24 febbraio 2012 alle ore 22:53é immorale che le persone vivano al 100% con avidità ed egoismo. Il problema della ricchezza è l'avidità, "io mangio cinque volte al giorno, e tu neanche una volta". Questo è sbagliato! E' evidente che il capitalismo moderno ha un grande problema legato all'eccesso di avidità. In Italia il 10% della popolazione detiene la ricchezza di tutti. Personalmente non mi interessa accumulare per poi lasciare tutto sulla terra. Sarebbe carino se lavorassimo tutti e tutti avessimo pi tempo libero e un po di soldi da spendere. Questa è evoluzione! Non sta scritto da nessuna parte che bisogna lavorare come i pazzi per forza. Chi vuole lavorare tanto va bene. Ma si potrebbe offrire 10 euro l'ora per tantissimi lavori di utilità sociale. Pulizia parchi, strade, aiuto anziani, bambini, disabili. Se non vuoi essere un ninja del lavoro, ogni giorno decidi quante ore lavorare e ti rechi presso un posto e fai le tue ore che hai deciso. ti danno un soldino e te ne torni felice a casa. Il mondo sarebbe migliore. semplice e utile. senza troppe pippe.!!!
RobinHood
24 febbraio 2012 alle ore 23:21Ma io penso che la questione dei ricchi che non arriveranno in paradiso sia da interpretare diversamente. Il problema non è essere ricchi, il problema è essere ricchi mentre c'è una persona di fronte che muore di fama. "Ama il prossimo come te stesso" forse non tutti sono credenti, ma se amiamo un povero cristiano facendolo morire di fame, beh allora io ricco devo amarmi davvero poco.......
Mario C.
24 febbraio 2012 alle ore 23:30Ma chi l'ha fatto inserire questo post ridicolo?? è puro qualunquismo ed INVIDIA: la facenda è cosi:
SOLDI=POTERE
Il potere logora chi non c'e l'ha! quindi, i soldi logorano chi non c'e li ha! Smettiamola di essere ipocriti. tutti (o buona parte) veniamo al mondo con gli stessi diritti e doveri, c'è chi è + capace, volenteroso, inteligente, brillante, fortunato e furbo.. c'è chi nasce per "comandare" e c'è chi nasce per essere "commandato". Nessuno nasce imprenditore, banchiere, operaio, politico, medico ecc.. ogniuno fa delle scelte che determinano la sua esistenza e la sua posizione sociale..se non ti va bene caro Costantino, prendi baracca e burattini trasferisciti nella giungla africana, altrimenti.. vai a lavorare va! La richezza purchè onesta e meritata è SACROSANTA! l'invidia NO.
giancarlo sartoretto (giankazzo da velletri)
24 febbraio 2012 alle ore 23:41e che nasce per essere raccomandato
Claudio T.
25 febbraio 2012 alle ore 06:46Con questo tuo ragionamento da vero FURBO dimostri la vostra natura di esseri inutili e letali,ma io vi dico che il vostro tempo è FINITO una nuova razza (MENTALMENTE SUPERIORE) e già qui e voi (VIRUS LETALI) sarete ricordati solamente come IL MALE ASSOLUTO DA DEBELLARE SENZA SE SENZA MA.
Quando si parla di SATANA E ANTICRISTO si stà parlando di VOI che siete velenosi pure per voi stessi tanto siete FURBI.
Eris C.
25 febbraio 2012 alle ore 15:24un mente ipocrita come la tua (non è neanche tua, frutto del condizionamento) non può dire agli altri di essere o non essere ipocriti (sta qui l'ipocrisia), "c'è chi nasce per comandare" come Hitler e altri... assassini camuffati da politici... dietro la maschera del politico spesso si nasconde un assassino... perché uno vuole il potere? se "veniamo al mondo con gli stessi diritti" perché c'è gente che muore di fame in questo stesso momento, i figli di un Bush o di un altro petrolifero come Rockefeller, nascono poveri o ricchi? si sono meritati la ricchezza? e poi la ricchezza è della terra, il petrolio esce dalla terra, perché è in mano a poche famiglie? la terra e di tutti gli esseri che nascono e partecipano alla vita... l'intelligenza sta nel condividere la ricchezza (non siamo bestie che tocca ammazzarci l'un l'altro) è questa l'evoluzione...
stefano b.
24 febbraio 2012 alle ore 23:45la ricchezza non e immorale
e l uso che se ne fa che puo essere immorale
siamo dei robin hood che RUBANO AI RICCHI PER DARE AI POVERI....e noi siamo molto poveri....
ma appena diventiamo ...ricchi ci dimentichiamo subito dei moralismi ...
un povero aiutera sempre un povero
un ricco non aiutera mai un povero
SONO
LE GRANDI RICCHEZZE CHE DIFICILMENTE SONO LECITE
ALCUNI CASI
i petrolieri giocano con la complicita dello stao ladro
aumentano subito con gli aumenti e mai diminuiscono quando il barile cala ...
e questo si chiama ...RUBARE
l euro e un altro caso di richezza illecita
hanno intenzionalmente sdoppiato i prezzi 1000 lire = 1 euro
MA HANNO TENUTO LE PAGHE IN BASE AL VERO VALORE
ci hanno rubato meta delle paghe
le banche sono il piu grande sistema di richezza a base di rapina a mano di stato
niente interessi anzi li paghiamo noi gli interessi a loro... ..per derubarci
E QUESTO E RUBARE
lo stesso governo ..tecnico monti e una ricchezza immorale
un caso di robin hood al incontrario
si ruba ai poveri per mantenere ai ricchi la loro richezza
si proteggono dalla crisi ..impoverendo i poveri sempre di piu'
E QUESTO E RUBARE
riguardo alle rendite milionarie di beppe grillo
NON MI PARE CHE BEPPE LI ABBIA AVUTI ILLEGALMENTE
anzi se li ha denunciati al fisco ci paghera le tasse
MA QUELLI CHE POI NE FANNO UN CASO DI MORALITA
STRANAMENTO POSSONO DIRE LO STESSO....
Davi B
24 febbraio 2012 alle ore 23:46Vorrei aggiungere che questo post smaschera tanti fan di grillo che altro non sono che dei radical chic inutili e insopportabili; basta notare subito come si innervosiscono quando si tocca il denaro, simbolo della loro genia, delle loro famiglie e delle loro squallide esistenze...a tutti voi, datemi retta..lasciate perdere il gioco della politica o il teatrino da mini-Travaglio che volete perpetuare per puro scopo narcisistico..intanto si sa che durerà ancora poco; giusto il tempo che papà vi inserisca nell'amministrazionde della fabbrichetta o vi raccomandi come medici, avvocati o chissà cosa. Non state qui a parlare di cose che in realtà non vi interessano e andate a difendere il vostro denaro da questi comunisti di cui tanto avete paura. Fate ridere e immaginare un'Italia fatta di gente come voi fa semplicemente vomitare. I soldi fanno schifo e fa schifo chi ancora ragiona vede nei meccanismi eonomici qualcosa di normale o addirittura da difendere..fqte ridere! Pasolini aveva ragione; purtroppo l'Italia è uno stato fondamentalmente troppo borghese per poter cambiare. E ora su, andate a sedervi sulel ginocchia del papà, da bravi.
Claudio T.
25 febbraio 2012 alle ore 06:24Bellissimo commento,loro i ricchi vogliono mantenere il denaro come metro di misura per valutare una persona mentre tranquilli continuano ad accumulare ricchezze come imperatori e a imporci come dobbiamo vivere noi.
Ci anno allevato come polli da batteria (senza supermercati moriamo di fame) e stanno distruggendo per la loro ingordigia il PIANETA TERRA e questo dimostra che essi sono dei VIRUS MORTALI DA ELIMINARE.
Sinceramente a me non mi interessa possedere il nulla che essi anno (ORO DIAMANTI CASE ECC.) ma sono disposto a MORIRE OGGI STESSO PER SALVARE IL PIANETA TERRA CHE NON E NOSTRO MA DI TUTTE LE FORME DI VITA CHE LO ABITANO PRESENTI E FUTURE.
Paolo Lordi
25 febbraio 2012 alle ore 00:20La ricchezza non è un demerito se onestamente costituita. Importante : chi ha ricchezza deve condividerla con i più poveri, altrimenti che senso ha ? Che senso ha avere 10 case se poi puoi abitarne solo una ? Se però fitti le altre 9 ed investi nel sociale e nella promozione degli ultimi, allora il Nuovo Mondo è già tra noi. Ciao
Un'altro camerate
25 febbraio 2012 alle ore 00:38Viva il compagno Costantino!!!
Jaime Negrete
25 febbraio 2012 alle ore 00:46Buonasera a tutti, non vorrei essere sempre quello che la fa fuori del vaso, ma il titolo "la ricchezza e' immorale" mi fa traballare dalla sedia, anche le camere a gas erano immorali ma tutti se non molti sapevano, la pedofilia e' immorale perche' un adulto consapevole reca ad un bambino un danno incommensurabile e noi cosa facciamo? Come sempre dal XIX secolo giriamo la testa dall'altra parte, per una serie di.. non sono affari miei, non voglio immischiarmi, intanto lo stato non fa nulla etc. Alla meta' '800 molte persone vivevano di rendita ed non era immorale, abbiamo avuto centinaia di scrittori scienziati e menti eccelse che non lavoravano erano ricchi vivevano di rendita e non per questo immorali. Dal mio punto di vista e' la parola ricchezza e cosa e' essere ricchi che e' stata abusata e violentata e alla fine ha perso il suo vero valore. dove e' finita la ricchezza interiore, l'aiutare senza che nessuno sappia, non farsi coinvolgere da questo bailame ignorante di pennivendoli e mass media. Insomma l'importante e' essere noi stessi ricchi e poveri senza filtri senza la superbia di imporci all'altro solo perche'qualcuno possiede un' po' di piu' di sterco di dio e un po' meno di cultura.Eppoi in fin dei conti nel sonno eterno la ricchezza non esiste (o cosi spero)Baci
Mauro Agnoli
25 febbraio 2012 alle ore 01:12Sarebbe ora di decidere a tavolino qual è il tetto massimo che si può toccare per uno stipendio. Ad esempio gli attori prendono un sacco di soldi, le case di produzione anche, poi ci sono i film che perdono soldi ma ormai sono pochi. Allora perchè un attore deve essere pagato così tanto? Perchè invece non mandiamo la gente al cinema pagando il biglietto 2 euro a film? Allora certo scenderebbero le paghe degli attori e i profitti delle aziende, però poi potremmo agevolare le aziende levandogli tante tasse inutili. Perchè un calciatore deve guadagnare così tanto? Attenzione, coi sacrifici che fanno penso comunque che debbano prendere uno stipendio alto, ma attenzione, questi non sono stipendi, sono fortune! Non so, uno stipendio alto sarebbe 20.000 euro al mese, bè, non è male come stipendio, ma questi prendono cifre iperboliche. Allo stadio si pagherebbe un biglietto più basso, la pay tv osterebbe di meno, eccetera. Perchè devo pagare 30 euro un DVD di una serie tv che al produttore costa 5 euro al massimo? La distribuzione della ricchezza è tremendamente sbagliata e lo è sempre stata, ma adesso nel 2012 c'è una grossa differenza, sul pianeta siamo in troppi e non si può più evitare il problema.
Ernesto F.
25 febbraio 2012 alle ore 07:56Ci sono due fattori molto importanti da considerare : il primo punto è la qualità del denaro , come te li sei guadagnati , in che modo . Rubando , facendo intrallazzi , approfittando ?
Secondo punto che è il più importante , non si possono sempre fare manovre ed impoverire le fasce più deboli .... l'aumento della benzina , della luce, del gas, dell'iva colpiscono le fasce deboli .... lo stato non deve abbassare il livello di ricchezza del cittadino medio-basso ma deve abbassare il livello delle fasce medio-alte.
anib roma
25 febbraio 2012 alle ore 08:25...NAUSEA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.giornalettismo.com/archives/204123/il-sottosegretario-pensionato-a-1400-euro-al-giorno/
anib roma
25 febbraio 2012 alle ore 08:28...ettepareva!!!!!
...da qui a li...Tutti i Santi Aiutano......
Imu anche per la Chiesa ma solo dal
PROSSIMO ANNO!!!
www3.lastampa.it
roby f.
25 febbraio 2012 alle ore 09:26Facciamo un pò di sintesi:
non sempre la ricchezza è segno di spregiudicatezza bisogna distinguere:
1-La Ricchezza generata a una rendita di posizione è da combattere, poichè che gode di una rendita di posizione cercherà con ogni mezzo di preservare i suoi interessi;
2-La richezza da sfruttamento è da combattere;
3-la richezza da speculazione è da combattere;
non è legittima quando:
1-deriva dalla gestione delle proprie risorse;
2- viene donata;
3- serve a compensare il sacrificio e il merito;
In questo paese non esiste la meritocrazia,esiste la rendita di posizione e il classismo sociale,intellettuale professionale e economico,che come scopo ultimo hanno l'arricchimento personale, questa richezza è dannosa e pericolosa.
roby f.
25 febbraio 2012 alle ore 09:28 errata corr: è legittima quando..e non quando sorry!
Alessandro D.
25 febbraio 2012 alle ore 09:34Concordo nell'immoralità!
ci deve essere un tetto massimo altrimenti non c'è neanche democrazia: in quanto viene piegata ai voleri dei Potenti!...ma sono ormai ragionamenti risaputi.
Lascierei un fuori tetto per chi crea o produce salvezza per il mondo (sia animale che vegetale che minerale):
- un dottore ricercatore che scopre la cura per il cancro
- uno scienziato ricercatore che sull'orma di Tesla accumula infinita energia dall'etere..
- degli economisti che creino un sistema mondiale sostenibile ed equo
ma purtroppo oltre a questi deve esistere un direttivo che non insabbi tali scoperte o non le ostacoli!!!
Costantino F.
25 febbraio 2012 alle ore 10:06E' morale, giusto, che un amministratore delegato guadagni in un anno più di 6.400 operai della sua azienda? Azienda che licenzia senza battere ciglio gli operai, mettendoli sul lastrico e alla fame? Non sarebbe più opportuno licenziare l'amministratore ed assumerne uno a 10.000 euro al mese? Un banchiere, una volta, affermò che il compenso di un capo di una grande azienda non deve mai essere superiore a quello di 20 operai. Io penso che ci siano tanti giovani capaci. L'Italia ha risorse umane insospettabili e da valorizzare. Abbiamo appreso che questo governo in 100 giorni ha fatto risparmiare agli italiani quasi 50 milioni di euro. A quando una cura "salva-aziende", cominciando a licenziare i managers? Non i soliti operai?
roby f.
25 febbraio 2012 alle ore 12:21si! finchè ci sono gli stupidi degli "azionisti" che lo mantengano al vertice!...
La mega svalutazione dei titoli quotati in borsa rappresenta la stupidità degli azionisti nel mettere al vertice AD incocludenti e strapagarli.
Prendiamo l'esempio della fiat..su 10 macchine vendute in italia 3 sono Fiat...le altre sono estere!
Perchè gli azionisti non si domandano le ragioni di questa bassa quota di mercato?..
Marchionne punta il dito contro il costo del lavoro e la bassa produttività degli operai...sarà vero?quindi la richezza si deve basare sulla meritrocrazia e l'impegno...proprio per premiari chi con il proprio ingegno,impegno e capacità rimuove ostacoli sociali,econmici,e in questo caso offrire prodotti migliori a prezzi decorosi!.
Quando si paga un Manager Privato con lauti compensi, lo si paga perchè egli attraverso la ricerca,il know how...i propri collaboratori personali come tecnici ecc...pagati con il proprio fondo si raggiunga obbiettivi economici validi!!
Michele bb
25 febbraio 2012 alle ore 10:08Un operaio occidentale per una gran parte del mondo è un ricco e un fortunato. Non credo che criminalizzare la ricchezza sia giusto ma è come la si usa e come la si ottiene che fa la differenza. P.s In realtà la traduzione è sbagliata in quanto non sarebbe un cammello ma bensiì una corda di quelle navali con diametro molto ampio.
valerio ronzello
25 febbraio 2012 alle ore 11:22Essere ricchi serve ai poco di spirito per sentirsi superiori agli altri e, di mconseguenza, sentirsi appagati e realizzati.... sentirsi di essere. Ma non certo è il modo di essere superiori: chi veramente è superiore non ha bisogno di mostrarsi.... anzi, al contrario... vive in equilibrio.
Antonio Rossi
25 febbraio 2012 alle ore 11:56Io l'ho sempre detto e sostenuto, scritto già altri post su questo NODO, che alla fine viene sempre al pettine: il LIMITE alla ricchezza, io direi ai patrimoni personali.
E' inutile negarlo, è inutile rimandare l'argomento come se fosse secondario rispetto ad altri. E' inutile dire che il concetto di LIMITE è comunista oppure che farebbe fallire il capitalismo: luoghi comuni.
Il blog di Beppe Grillo è bellissimo proprio per questo: perché raccoglie un'indignazione cristallina, e il Movimento 5 Stelle (M5S) ha quest'idea vincente: togliere i soldi dalla politica, e guarda caso i consensi stanno sempre più salendo, anche se ancora stiamo al 5%, che comunque è già significativo.
Sì, l'ho sempre detto: mettiamo un TETTO, un LIMITE ai patrimoni! Sì che la ricchezza è immorale! Ce ne accorgiamo nel corso della vita, gradualmente, di quali sono le cose più importanti, più preziose: l'amore, la salute, il lavoro (inteso in senso ampio come risolvere problemi, rendersi conto di fare qualcosa di utile, imparare ed insegnare, ecc.), gli hobbies se vogliamo, i divertimenti... Altro che i soldi, fuori da questa classifica! Non c'entrano proprio!
Si sa: la ricchezza, quando è esagerata, è evidente che diventa solo uno sfizio, perde cioè l'utilità, e diventa SFARZO, LUSSO, si chiude in un mondo tutto suo, protetto, sicuro (sistemi di sicurezza, antifurto, ecc.). Ne abbiamo esempi numerosi se ci guardiamo intorno. Oppure se accendiamo la TV: lì c'è proprio il culto del denaro. Una curiosità: fate caso a chi parla in TV: al 99% è una persona che percepisce uno stipendio altissimo o sopra la media.
Ma come tutte le cose, anche questa nostra epoca finirà, ci si ricorderà che avevamo un insensato culto del denaro, e ci vuole il tempo dell'evoluzione per cambiare, un tempo molto lento, una presa di coscienza lenta, ma INESORABILE.
Non voglio apparirvi come un profeta, ma fate un po' voi, mi sembra di aver parlato con onestà, di aver detto cose abbastanza ovvie. E PESANTI.
Daniele F.
25 febbraio 2012 alle ore 12:05Assolutamente d'accordo.
Lo penso da quando avevo 18 anni e adesso ne ho un bel pò di più.
Quando uno pagate le tasse, si mette in tasca 100.000 euro l'anno....BASTAAA!
Non te ne servono di più, visto che probabilmente li guadagnerai anche l'anno dopo e l'anno dopo ancora. A che ti servono? Se tu vivessi in uno Stato CIVILE, che se ti ammali ti cura, se rimani senza lavoro ti aiuta e te ne trova un'altro, se hai bisogno di una casa ti aiuta a trovarla al costo che puoi sostenere... A CHE TI SERVONO I MILIONI?
CINQUE MOTIVI PER I QUALI NON
DEVI DIVENTARE RICCO.
1 Perchè tutti i beni superflui
che accumuli tu sono beni necessari
che qualcun'altro non ottiene.
2 Perchè l'accumulazione di beni
superflui comporta un depauperamento
esponenziale delle risorse naturali
che sono in quantità finita.
3 Perchè concentrare tutta l'attenzione
sul profitto ti porta a sprecare il tuo
tempo che potrebbe essere molto meglio
impiegato.
4 Perche dedicarsi principalmente al
profitto ti fa diventare cinico,
cattivo, solo, ingiusto, disonesto.
5 Perchè della tua vita non sai quanto
tempo ti è concesso e dedicarla a
rincorrere la ricchezza è tempo sprecato.
Ho fatto anche una pagina su fb:
http://it-it.facebook.com/pages/aboliamo-i-milionari/197136933703665
Saluti
marco CAMPAGNOLI
25 febbraio 2012 alle ore 13:48guarda che il marxismo l'hanno già inventato e catalogato come utopia!!!
Claudio T.
26 febbraio 2012 alle ore 06:33Guarda che il più grande paese CAPITALISTA E FALLITO (USA) indebitandosi fino al collo con il PIU GRANDE PAESE COMUNISTA (CINA).
Quindi fatevene una ragione siete dei FALLITI è questa la realtà delle cose.
Daniele F.
26 febbraio 2012 alle ore 11:08Marco vedo che hai capito tutto, complimenti!
Non credo che il comunismo sia la soluzione.
Guardo piuttosto ai paesi del nord Europa.
Pochissimi ricchi, pochissimi poveri(che sono tali per scelta o per problemi vari) e il ceto medio formato da più del 90% della popolazione.
Leonardo R.
25 febbraio 2012 alle ore 12:12Questo intervento è abbastanza qualunquistico. Anche perché Beppe Grillo stesso è ricco e guadagna tanto, ma tanto, ma proprio tanto più di un operaio. Il problema non è la ricchezza in se, ma cosa c'è dietro per raggiungerla. Se un genio inventa qualcosa che può cambiare la vita alle persone e che costa sul mercato solo 10 euro, sui quali lui si mette in tasca 1 euro pulito, e questo prodotto lo comprano in 3 miliardi di persone, in cosa consiste l'immoralità? Se invece uno si arricchisce sulla pelle degli altri, allora è un altro conto. Per cui, resta il fatto che non è la ricchezza in se a essere un problema.
giancarlo s.
25 febbraio 2012 alle ore 12:22Il fatto è, caro Costantino, che il regno dei cieli non esiste mentre, vero e reale, è il regno sulla Terra, dove gli animali più forti mangiano quelli più deboli, a meno che questi non abbiano difese personali con le quali contrastare l'aggressore o non si coalizzano in gruppi numerosi e omogenei capaci di opporsi ad esso.
Costantino F.
25 febbraio 2012 alle ore 13:14Caro Giancarlo, la mia è una provocazione: sono un ateo dall'età della ragione. Ho profondo rispetto per tutte le credenze ma non credo che l'uomo sia su questo pianeta per accumulare ricchezza depauperando le risorse naturali. Il mondo è fatto di risorse limitate, non infinite. E i ricchi sono quelli che si accapparrano le maggiori risorse a scapito dei poveri. Non parliamo di invidia o di demagogia. Siamo seduti tutti alla stessa tavola del mondo, solo che chi divide la torta non fa parti uguali: vi sembra giusto? Quello al tuo fianco divora i 3/4 del dolce e lascia a tutti gli altri commensali le briciole. E se le briciole toccassero a te? E se quello sazio, dopo aver divorato tutto, ti accuserebbe anche di invidia? Siamo alle solite: poveri ed invidiosi.
Coco Fiandrino
25 febbraio 2012 alle ore 13:28Il problema è cosa si fa con la ricchezza.
marco CAMPAGNOLI
25 febbraio 2012 alle ore 13:44ecco bravo allora da subito comincia a condividere le tue di ricchezze invece di indossare il saio del buon samaritano con un giro d'affari esorbitante!ultimamente caro Beppe stai farneticando troppo spesso !!! ti parlo da disoccupato: che cazzo vuol dire che è immorale guadagnare 100/1000 volte più di un operaio ? piuttosto fai delle proposte SERIE E FATTIBILI su come un imprenditore o un manager dovrebbe agevolare il proprio dipendente in proporzione a quanto gli fa guadagnare e cosi il manager.la responsabilità è una cosa che secondo te nn ha valore ? ma fammi il piacere RIDIMENSIONATI !!!!!!
Marco Campagnoli
Paolo Mangiola
25 febbraio 2012 alle ore 13:45Hai assolutamente ragione.
Roberto Negrini
25 febbraio 2012 alle ore 13:58La frase è stata studiata da uomini ricchi e potenti assieme alla chiesa anch'essa ricca e potente per tenere a bada le masse e farle sentire contente di essere povere in attesa del regno dei cieli. Mi dispiace ma è tutta una menzogna colossale!
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 19:14Sono un ateo e ritengo che la chiesa è solo un sistema di potere. La mia è una provocazione per i credenti. Credono in Dio e affamano i loro fratelli. Pensano di riuscire ad entrare nel loro Paradiso elargendo mazzette?
Marco Zorzi
25 febbraio 2012 alle ore 14:13Sostengo Beppe e il M5S, certo pero che questo post nel sito di un comico miliardario e' alquanto strano, be segno comunque di libertà di espressione. Comunque il merito va pagato, forse in alcuni casi e' strapagato, ma resta comunque giusto che ci siano persone che guadagnano più di altre. Conosco persone che non hanno assolutamente voglia di fare un tubo, perché dovrebbero guadagnare come me?
lia b.
28 febbraio 2012 alle ore 15:44un mio conoscente era autista autobus,lui la sera dopo turni massacranti faceva politica,attivita' a difesa della categoria,gli altri se ne andavano a sgaracu..o a casa e nessuno voleva impegnarsi,a volte anche mettere una firma fà fatica alla gente,lui poi ha seguitato giocandosi cosi la famiglia e il tempo libero(la politica fatta seriamente impegna)e ora è consigliere Regionale.
Guadagna di piu ma lo ha meritato,gli altri sono stati solo parassiti inermi e e quella è la paga miserabile che meritano..indifferenti diceva un Gramsci,muovete quel culo invece de fregnare e basta e chi scrive è operaio ma si impegna e non si è fregato di tutto dormendo sugli allori,gli allori non ci stanno piu, è finita..bisogna fare impresa,chi lo ha fatto guadagna eccome e io voglio farlo.
Mauro Dalla Ragione
25 febbraio 2012 alle ore 16:25Non impoveriamo il popolo perchè un branco di lupi
affamati non cacceranno il capriolo secco ma cercheranno il cinghiale grasso che li sfamerà tutti.
Nicolas
25 febbraio 2012 alle ore 19:01Questo è un discorso che fanno i poveri ! Arricchirsi si può solo che in Italia se decido di diventare ricco, chiaramente legalmente, vengo giudicato male dalla società. Chissà sarà la cultura, non so, di una cosa solo certo: esisterà sempre un ricco e un povero e la scelta sarà sempre se essere il ricco o il povero.
D.GAGGIO
25 febbraio 2012 alle ore 18:57trovo il commento sacrosanto. E' veramente una grande ingiustizia che ciò accada. Ci deve essere un limite alla possibilità di accumulare denaro. A tutti i livelli e per qualsiasi mestiere. E' giusto che si guadagni più di un altro per competenze e capacità ma bisognerebbe regolare il tutto in base ad una tabella condivisa da tutti e con dei limiti.
Tassa sulla casa
25 febbraio 2012 alle ore 19:31Questo post e' proprio una cazzata. Liberta' di dire quello che vuole Sig. Costantino F., anche le cazzate.
Quello che e' immorale e' che dipendenti pubblici e parlamentari vengano pagati piu' di 100,000euro che e' 10 volte di piu' di un salario medio.
Che i tassisti, gli avvocati, le farmacie e il vaticano e le altre caste lucrino spropositatamente attraverso il ricatto di un paese.
Imprenditori e privati si paghino quello che credono in concorrenza, purche' quando le cose vanno male non chiedano piu' i soldi allo stato come ha fatto la Fiat e come ancora fanno le Banche.
Anzi ben venga che si paghino e che spendano, paghino le tasse fino all'ultimo centesimo e contribuiscano al welfare del paese.
Tassate fortemente (almento il 10% del valore all'anno) le proprieta' immobiliari oltre la prima casa sopratutto se sfitte o vuote, questo ristabilizzera equilibrio nel mondo perche' renderebbe una quantita di immobili disponibili a tante famiglie che ne hanno bisogno.
Il resto sono cazzate, come quella che leggo spesso su questo blog che chiunque ha garantito un lavoro fisso per tutta la vita. Ma per quale diritto divino uno si deve aspettare che qualcuno provveda per sempre al suo sostentamnto??? Perche' invece non si muove il culo e si fondano nuove aziende o si inventano nuovi modelli di business. Fatevi consegnare le chiavi delle aziende che vogliono chiudere e gestitele voi direttamente come hanno fatto in argentina e brasile. Smettetela di frignare ed agite!!!
roby f.
26 febbraio 2012 alle ore 10:16invece di scurreggiare dovresti sapere che nelle aizende che chiudano, hanno già portato via tutto..proprio come dici te: ci sono rimaste le chiavi e basta!...
L'italiani possono anche muovere il culo e darsi da fare alla grande...riappropriarsi dei propri assett industriali, svenduti o regali allo straniero...
La Fiat andrebbe "pignorata" perchè l'abbiamo pagata noi..idem autostrade,ferrovie e quant'altro..tutte rigorosamente in regime di Monopolio..I banchieri andrebbero presi a pedate nel culo dal primo all'ultimo!..con i politici invece andrebbe fatto un campo di concentramento e rinchiusi dentro a fare i lavori forzati!
Hanno rovinato e stanno finendo di distruggere un paese..peggio della guerra!
Potremo avere mani libere, quando:
1-ci riprenderemo la sovranità Politica, economica e monetaria;
2-usciremo dall'euro e dall'europa e rimetteremo le frontiere;
Tassa sulla casa
26 febbraio 2012 alle ore 11:03Ruby, sei il solito frignone. Concordo con quanto dici su Fiat, e banche ma usi sempre il condizionale invece del presente. Quando dico agite, vuol dire andate a fermare lo smantellamento delle imprese e rimettetele in modo voi. Diventate imprenditori di voi stessi!!! Invece di chiedere pensioni ed ammortizzatori sociali e diritti sindacali, chiedete di prendere in comodato le imprese che chiudono, e gestitele!!! Usate le vostre capacita' invece di sedervi a casa a frignare. Come dice Beppe, dovete essere protagonisti invece di lamentarvi solo che vi portano le imprese all'estero. Bloccateli, occupate quelle imprese che smettono di produrre, presidiatele etc...
Mario DE GASPERIS
26 febbraio 2012 alle ore 12:59qualcuno sà dirmi perchè non ho visto nessun cartello divieto ai politici esposto?.in nessun esercizio pubblico.
Natalija Stojic
26 febbraio 2012 alle ore 14:23Queste affermazioni sono frutto della più becera sinistra che mi fa rizzare i capelli. "Tutti uguali",è lo slogan che ha scandito gli anni della mia infanzia e giovinezza nella Juoslavija di Tito. E sappiamo come è andata a finire.... Mi dispiace non siamo " tutti uguali", siamo diversi,ognuno con le proprie capacità ed è giusto che in base a quelle e all'impegno investito siamo retribuiti.
Costantino F.
26 febbraio 2012 alle ore 19:03La diversità non si misura con il conto in banca!
Mario DE GASPERIS
26 febbraio 2012 alle ore 17:18la ricchezza dei politici è immorale.Troppi soldi per chi non porta risultati. Ottenere buoni risultati uguale a buoni stipendi.Se uno è valido deve guadagnare nessuno lo nega.Ma se approfitti e prendi in giro il popolo,VIA DALLA POLTRONA immediatamente.
Luca
27 febbraio 2012 alle ore 01:22Non esiste ricchezza senza poverta' e poverta' senza ricchezza , dobbiamo andare al di la' di questo dualismo, lo scopo dell'esistenza non dovrebbe essere il possesso materiale che crea dipendenza , schiavitu' e paura.
Franco L.
27 febbraio 2012 alle ore 09:15Certo la ricchezza di per sè forse non è immorale, comunque se una persona quadagna in un anno quanto un operario non riesce a guadagnare in una vita, forse si dovrebbe sentire un po a disagio....sono stato diverse volte in Africa per delle missioni umanitarie, al mio ritorno mi sono reso conto di quanto sono fortunato, (anche con il mio stipendio da 1200 euro al mese) ed ho cambiato sensibilmente il mio stile di vita...indipendentemente dal colore politico, chi guadagna centinaia di migliaia di euro l'anno e poi parla tanto ma resta ricco, mi fa proprio schifo....
Dadoz Boccardo (dadozboccardo)
27 febbraio 2012 alle ore 17:36il mondo é bello perché ... é avariato!! ma come si fa a dire certe cose?? libertà assoluta .. ma anche di riderci su allora!!
berdondini angelo
27 febbraio 2012 alle ore 22:46Chi lo decide quanto vale un manager? Loro lo decidono, sono sempre gli stessi che siedono nei vari consigli di amministrazione, che fanno i sidaci revisori(i controllori) di loro stessi, sono autoreferenziali è tutta una partita di giro. Io dico che tu vali molto (e quindi guadagni molto)e tu dici che io valgo molto, quando i rispettivi consigli decidono i nosri stipendi. se fosse veramente il mercato a decidere x il pubblico dovrebbero dcidere i cittadini e dubito che darebbero 7 milioni alla Severino e x il privato gli azionisti, che difficilmente rinuncerebbero a degli utili x darli a manager che spesso non sono nemmeno in grado di realizzarne. dato che il valore e la quantità di denaro presenti in una nazione sono dati dai beni e dai servizi presenti (e qui bisognerebbe fare un discorso sui servizi finanziari) se qualcuno si appropria di grosse quantità di danaro avulse e sproposiate ai propri meriti e bisogni, anche quelli volutuari, lo sottrae a tutti gli altri. Quindi non solo è immorrale ma è anche un ladro, legalizzato come chi elude le tassae ma LADRO
Luca S.
28 febbraio 2012 alle ore 10:49la ricchezza è buona se continuamente investita per il progresso dell'umanità e del proprio stato.
far circolare denaro e' mettere in moto risorse, lavoro e idee.
l'immoralità dei ricchi di oggi è che approfittano dei sistemi che hanno impoverito per mettersi al di sopra di leggi e istituzioni. un industriale italiano non investe nel suo paese, ha i soldi in un paradiso fiscale, spende in gioielli e quadri, vive nel lusso orgiastico come un antico romano e blocca qualunque riforma sociale. lo puo' fare perche' ha il potere di controllare i politici o di crearli per il proprio tornaconto. Casini (alias Azzurro caltagirone e' 1 esempio noto)...
lia b.
28 febbraio 2012 alle ore 15:36in un anno,Costantino caro..in un nanosecondo un ricco e per ricco intendo un Banana,un Briatore ,in un nanosecondo guadagna come 500.000 operai insieme ,loro e le altre 4 generazioni a venire,scusa se ti ho corretto
Luca
28 febbraio 2012 alle ore 15:57Purtroppo il condizionamneto di massa a cui ci ha sottoposto la societa consumistica attraverso la televisione ha vinto.Ha ottenuto quel conformismo che neppure il fascismo era riuscito ad ottenere. Quasi tutti infatti vogliono le stesse cose: possedere , consumare ,ostentare, in definitiva avere. Si ragiona come se si dovesse vivere in eterno pensando sempre al futuro portatore di ansia mentre ci dimentichiamo di cogliere il presente e di godere di quelle piccole cose che in fondo rendono la vita degna di essere vissuta.
Daniele F.
3 aprile 2012 alle ore 11:50Nel modo ci sono banche piene di soldi, caveau pieni di lingotti d'oro e diamanti.
Questo tesoro appartiene a poche persone, vecchi annoiati, viziosi, che non sanno che farsene di tutti quei soldi, ogni tanto vanno là a contemplare i loro tesori,
si rallegrano di essere tanto ricchi ma in realtà la maggior parte di quei tesori loro non sanno che farsene , non hanno abbastanza vita per godersi tutti quei soldi.
Poi vai in altre parti del mondo e i bambini muoiono di fame, altrove persone vivono nelle favelas, nelle discariche a separare i materiali da riciclare, nel tanfo più schifoso che loro ormai non sentono neanche più tanto sono abituati.
Ma che mondo è questo, che bestia è l'essere umano?
Ale S.
22 febbraio 2013 alle ore 15:32Bel coraggio che ha a pubblicare un post del genere sulla sua pagina
Nel solo 2005 (fonte dichiarazione dei redditi), GRILLO HA GUADAGNATO 4milioni 272mila 591 euro (4.272.591,00), pari a 356mila euro al mese.
esattamente PARI A 227 STIPENDI da 1200 al mese.
(http://elnino.blog.tiscali.it/2012/05/10/beppe-grillo-difensore-dei-precari-ogni-mese-guadagna-piu-di-445-di-loro-messi-insieme/ )
vediamo quanto dura questo post prima di essere cancellato
mkz
22 marzo 2013 alle ore 14:19Ma siete dei folli a fare questi commenti qui. sareste capaci di fare come quelle folle indiane che linciano a morte la gente, avete lo stesso manicheo furore giustizialista che non vede le sfumature. Folli.
Fabio R.
7 settembre 2015 alle ore 13:50Ma io mi chiedo come fanno certe persone ad avere il coraggio di scrivere queste scemenze... Se uno è bravo a fare soldi è giusto che se li possa godere e possa vantarsi di essere riuscito a diventare ricco alla faccia di quelli che passano le mattinate ad rubare soldi al capo stando alla macchinetta del caffè con la sigaretta in bocca!!
GRAND LUCE MEDIO
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