
La Grecia in default
16 febbraio 2012 alle ore 11:09•di MoVimento 5 Stelle
Il sipario sta calando sulla Grecia. Il default è inevitabile perché ora l'Europa si sente al sicuro. Il contagio infatti è stato scongiurato. La Grecia affonderà da sola. Le banche europee hanno avuto due anni per svalutare i titoli pubblici ellenici e ricevuto doppie cinture di sicurezza e tripli air bag dalla BCE con il prestito all'1% di interesse che arriverà a 900 miliardi di euro a fine febbraio. La seconda tranche di aiuti da 130 miliardi alla Grecia per rimborsare i titoli in scadenza a marzo, anche se erogata, servirà a prolungare l'agonia di qualche mese. Lo sanno tutti, ma nessuno ha il coraggio di dirlo ufficialmente. La domanda da porsi non è più se la Grecia andrà in default, ma cosa succederà dopo ai nostri fratelli (non sono forse europei?) greci.
Commenti (140)
Rino
16 febbraio 2012 alle ore 11:26è una vergogna....
la belleza de la desobediencia
16 febbraio 2012 alle ore 16:51già...
Mario Bajardi
16 febbraio 2012 alle ore 11:29ormail il NULLA si avvicina ma nn lo diranno mai in TV
Michele C.
18 febbraio 2012 alle ore 11:09guarda questo:
la più grande truffa della storia
youtube.com 25 minuti circa la diffusione è difficile di questo documentario anche sul blog non me lo fanno caricare
Giulio C.
16 febbraio 2012 alle ore 11:41E'evidente a mio parere un disegno strategico volto a indebolire i paesi mediterranei europei (Italia, Grecia, Spagna e Portogallo)a favore di un Europa Settentrionale pigliatutto, con la Germania e la Francia capobranco. L'umiliazione e la farsa alla quale stiamo assistendo nei confronti dei nostri fratelli greci è uno degli scandali alla luce del sole più vergognosi della storia. Ancora mi domando come faccia la gente a non rendersi conto dell'egemonia di questa maledetta troika (UE, BCE e FMI), strozzini in giacca e cravatta. I greci sono sempre stati un grande popolo a cui tutti dobbiamo rispetto e ammirazione (oltre che la nostra stessa cultura). Una faccia, una razza.
Ferdy
16 febbraio 2012 alle ore 11:43A quando l'itaGLia?
roby f.
16 febbraio 2012 alle ore 11:46Mi sembra che ormai siamo alla rottoura tra atene e la UE..il presidente greco-circondato da militari-ha detto che è stufo di essere insultato dai Tedeschi e Olandasi o Finlandesi..e che lui ha già combattuto nella seconda guerra mondiale, per liberare l'europa..!
La notizia si commenta da sola..mi auguro che il popolo Grecio,attraverso le elezioni anticipate di aprile,trovi il coraggio di lasciare l'euro e l'europa-almeno questa europa-e si riappropri della sua sovranità monetaria e politica.
Anche perchè ha morire e pagare i debiti c'è sempre tempo...!
Roby S.
16 febbraio 2012 alle ore 11:48Io ho 56 anni. Ricordo gli anni '60 con nostalgia e rimpianto.
I cappotti si rivoltavano, perché la stoffa era roba buona; le scarpe potevano risuolarsi due o tre volte; si andava in ristorante qualche domenica ed era festa, perché la famiglia si riuniva; ho vissuto anche un periodo felice in cui si ascoltava la radio la sera e non avevamo la TV; poi è arrivata la TV, in bianco e nero e con due canali; stavo sulle ginocchia di mio babbo e ascoltavo Mike Bongiorno.
Ora abbiamo tutto, ma non abbiamo niente; la vita ce la tolgono un po' ogni giorno; ci hanno illusi tanto da farci fare progetti che oggi non possiamo concludere.
Ne valeva la pena?
Credo proprio di no.
Non potendo confidare nel futuro, mi concedo allora di sognare e immaginare un ritorno alla semplicità e al poco, ben sapendo che con il poco mio non consentirei alla casta di avere il loro molto, perché sono sempre io a darglielo.
La grecia è il primo tassello che cade; sono i più deboli a cedere, ma non dobbiamo disperare: cederemo tutti; torneremo alla nostra moneta, alla nostra autonomia, alle nostre miserie. Purtroppo saremo stremati
Se già è difficile sbarazzarci dei nostri dittatori, figuriamoci quali sono le difficoltà di silurare un sistema europa, ormai incontrollabile da noi meschini.
Io però voglio ancora credere che la vita non sia fatta di soli vicoli chiusi. Se così fosse, sarà necessario buttare giù qualche muro e riconquistarci l'aria aperta.
Alberto S.
16 febbraio 2012 alle ore 12:21Io ho 56 anni come te e mi permetto di dirti che stai dando i numeri. Scusami ma secondo me stai letteralmente dando i numeri. Su questo sito ci sono molti giovani e quello che dici è dannoso e pericoloso. Non riesco a ricordare una cosa una che fosse migliore negli anni '60 rispetto ad oggi. La scuola, la salute, le automobili, le donne, la cura della persona, la libertà e chi più ne ha più ne metta. Il mondo era diviso in due e andavamo a dormire con quello di svegliarci la mattina in una nuova guerra nucleare. C'erà l'analfabetismo al 12% e i preti entravano nei nostri letti epr insegnarci quello che era giusto e quello che era sbagliato. E' che allora eravamo bambini e tutto il resto erano cazzi di mamma e papà. Siamo in un momento di crisi questo è chiaro ma non possiamo mica perdere il senso della realtà.
Roby S.
16 febbraio 2012 alle ore 12:58Caro Alberto S. di Pordenone, sei proprio sicuro che tutte quelle preoccupazioni che allora attanagliavano i nostri genitori oggi le abbiamo superate?
A me pare che ci siano ancora tutte. In più abbiamo quelle nuove; quelle che non ci siamo cercati.
Forse che una guerra nucleare, con tutto il nostro buonismo verso il medio oriente, non la stiamo richiando lo stesso?
Forse che le donne oggi non vengono stuprate in pieno giorno a Roma in un parcheggio sotto gli occhi di tutti?
Forse che non si è combattuto per il diritto allo studio e il diritto al lavoro e oggi siamo al punto di partenza? Studia chi può permetterselo; disoccupazione dilagante.
La salute? Si muore al prontosoccorso.
La libertà? Non stiamo in galera, è vero, ma dimmi se hai grandi possibilità di scelta, sempre che non voglia emigrare.
Se poi trovi che la qualità della vita sia migliorata perché abbiamo l'acqua corrente a casa, forse sto sbagliando tutto io e ritiro quanto detto. Ma ribadirei un fatto: tudici che il mondo era diviso in due; credo voglia significare che ci stavano ricchi e poveri; anche oggi è così, con la differenza che i ricchi sono pochi e i poveri tanti, mentre allora il rapporto era meno sperequato.
Un'ultima cosa, allora con il lavoro si poteva sperare di affrancarsi; oggi con il lavoro puoi sperare solo di sopravvivere.
davide lak (davlak)
16 febbraio 2012 alle ore 13:37roby, ho rivisto anche la mia storia nel tuo bel commento.
Alberto S.
16 febbraio 2012 alle ore 14:06No, il mondo diviso in due erano i sovietici di qua e gli americani di la. I comunisti e i democristiani a casa nostra. I tentativi di colpo di stato (Segni e De Lorenzo), le bombe nei treni. La vita media più corta di dieci anni rispetto ad oggi. I figli più alti di dieci centimetri rispetto ai loro padri. L'ignoranza grassa. L'emigrazione con la valigia di cartone, altrochè l'emigrazione intellettuale di oggi. L'univesità classista. La scuola classista, a 10 anni era già discriminato. I preti e le maestre che ti menavano. Il mondo piccolo piccolo, l'estero comunicava al brennero. Gianluigi Rondi che ti faceva la predica prima di farti vedere il film alla tivvù di lunedì, in bianco e nero, degli anni 30, tristissimo. Le gemelel Kessler con le calze di filanca. Le macchine FIAT puzzolenti che andavi a sbattere e prendevano fuoco. Potrei andare avanti ancora per un migliaio di pagine. Li hai veramente 56 anni? Perchè se non ricordi queste cose ho qualche dubbio.
roby f.
16 febbraio 2012 alle ore 14:24Gli anni !60,70 .per certi versi erano più grigi per altri più colorati...le cose erano più semplici..e le uniche difficoltà le creavano gli "ottusi"...con le ideologie politiche e la chiesa onnipresente...!
Roby S.
16 febbraio 2012 alle ore 18:14Torno a disquisire, ma con piacere credimi, con Alberto S.Ho veramente 56 anni e ricordo la filanca che inguainava le cosce lunghe delle Kessler; ricordo anche la 600 verde foglia di babbo (non ha mai preso fuoco).Forse non riesco a rappresentare il mio pensiero: non nego che il tempo ci abbia portato dei progressi, non solo tecnologici, grazie ai quali il nostro stile di vita si è modificato, spesso in meglio.Vorrei però riflettere sul calo etico che l'intera società ha subito.A causa di questa morale distratta, a causa del continuo inseguimento del profitto che non basta mai, della misurazione del prossimo e della società stessa in base a parametri pecuniari, non ci accorgiamo più del vortice che ci chiude e soffoca.Oggi, soprattutto noi cinquantenni, non abbiamo molte possibilità di scelta, perché le esigenze sono esagerate, ma anche perché siamo imbottigliati in un processo che ci ha compromesso irrimediabilmente.Dobbiamo tenere il piede sull'acceleratore non per correre più forte, ma per non retrocedere.Non c'è più la pianura; è sempre salita.
Oggi non siamo più padroni del nostro tempo:stabiliscono gli altri cosa e quanto ci compete.Non puoi negare che chi sta in alto gerarchicamente non ha lo spessore di uomini come Luigi Einaudi, che quando fu eletto presidente andò dal sarto a farsi rivoltare il vecchio cappotto.
La discutibilità di uomini come Amintore Fanfani, che ai nostri tempi pareva un vero farabutto, oggi fa sorridere di fronte a certi guappi. E Gui e Tanassi?Lo scandalo Lookeed. Roba che oggi si consuma in giornata dai signori della casta.
Per concludere, non è un problema di boiler e cellulari che oggi abbiamo e allora no;come non si tratta di guerra fredda, per altro abbondantemente sostituita dal terrore per l'integralismo islamico.Il punto è che siamo diventati deboli e moralmente discutibili, ma soprattutto paghiamo il prezzo di tanta evoluzione con disoccupazione e debito pubblico incontrollati;subiamo la nostra vita senza viverla.Con simpatia
Alberto S.
17 febbraio 2012 alle ore 10:57Non nego la crsi attuale, ci mancherebbe. E' una crisi economica, morale e politica. Però la risolvi cercando una soluzione, magari in piazza. Tutto meno che rimpiangendo i bei tempi andati. Quella di rimpiangere i bei tempi andati, immancabilmete migliori, andava di moda anche tra gli antichi romani ("......... o tempora, o mores ....."). Ai nostri figli dobbiamo trasmettere una visione positiva della vita. Inoltre sono convinto che i politici oggi rubano di più perchè c'è più roba da rubare. Nel frattempo NOI siamo più consapevoli dei nostri padri e quindi meno disposti a farci prendere per il Q ... rubavano allora, rubano adesso .... anche grazie ad aggeggi come questa tastiera e questo schermo, F-O-R-S-E ne usciremo migliori
angelo colonna
16 febbraio 2012 alle ore 11:58c'è sempre la Cina,a loro farebbe comodo una finestra coloniale sull'europa.....dalla dracma all'euro allo Renminbi(yuan).
Fabrizio Raiteri
16 febbraio 2012 alle ore 12:04Alla Grecia non succederà proprio nulla: faranno default, usciranno dall'Euro, faranno 3 mesi difficili e poi la loro economia si riprenderà alla grande come del resto è successo all'Argentina dopo che aveva fatto default 10 anni fa.
A quel punto servirà un governo forte che controlli il deficit e qundi l'inflazione.
La cosa peggiore è che magari per qualche anno andranno in vacanza sulle loro isole invece di andare all'estero.
Possiamo solo augurarci che la stessa cosa accada al più presto anche agli italiani!
PAOLO COGORNO
16 febbraio 2012 alle ore 12:17il fatto è che la Grecia non ha moltissima capacità industriale e commerciale.
Non si può paragonare all'Argentina sotto questo profilo.
IL default sarà una liberazione sicuramente, ma il loro futuro successo passa molto anche dalle scelte alle prossime elezioni politiche. Se i greci sceglieranno qualche controfigura dei politici esistenti faranno molto meglio a emigrare tutti.
Alberto S.
16 febbraio 2012 alle ore 12:35Credo che il problema sia che i Greci se faranno default continueranno ad avere bisogno di quattrini perchè la loro economica continua a generare debito. E quando avranno fatto default chi gliene presterà ancora? L'unica per loro (e per noi) è azzerare il deficit annuale, cioè azzerare la crescita del debito in valore assoluto e solo allora potranno sperare in un default relativamente indolore. Se vuoi tenere per le palle il tuo creditore non devi più averne bisogno in futuro. I tedeschi vogliono questo e niente di più, non si può dargli torto se i greci (e gli italiani) si sono scelti dei governanti da codice penale. Anche ai Greci come a noi il posticino statale comodo comodo in cambio del voto pareva un buon affare. Pari pari il nostro problema. Credo che per questo Monti parla di azzerare il deficit nel 2013 e poi promette di tirare fuori le palle. Però ho paura che ci vogliano metodi più spicci per liberarsi dalle incrostazioni politico/clientelari. La faccenda delle olimpiadi di Roma dimostra chiaramente che appena Monti si gira dall'altra parte questi spuntano di nuovo fuori come i funghi nel bosco. Bisogna azzerare la vecchia classe politica ma non vedo come, sia qua che in Grecia, e forse anche in Francia. se la situazione è questa, ci salvano solo i tedeschi.
alfredo diri
16 febbraio 2012 alle ore 13:06Ma veramente pensi che i Greci abbiano l'anello al naso?
non credi che se fosse così semplice, sarebbero già andati in default?
L'argentina è un paese ricco di alcune materie prime (petrolio in primis) che ha potuto esportare a prezzi alti e con un prelievo fiscale elevato; la Grecia al massimo può esportare il Souvlaki...
john dillinger
16 febbraio 2012 alle ore 12:10Prima del voto, il ministro delle Finanze Venizelos aveva dichiarato : "La scelta non è tra fare i sacrifici e non fare i sacrifici , ma tra i sacrifici e qualcosa d'inimmaginabile". Concordo. Credo che i greci abbiano fatto la loro scelta : l'inimmaginabile ...
Ennio R.
16 febbraio 2012 alle ore 16:52Non mi sembra che questa scelta sia stata fatta tanto dai Greci, quanto da quei vampiri economico-finanziari, quei cravattari dei banchieri europei e i loro scherani. La responsabilità di quanto potrà accadere al popolo greco ricade interamente su di loro. Amen.
john dillinger
16 febbraio 2012 alle ore 17:00Appunto, Ennio, l'inimmaginabile .Tutto comincia adesso .Ciao.
el futuro es nuestro
16 febbraio 2012 alle ore 20:41Permetti John? L'inimmaginabile è l'insurrezione.
Devilish Angel
17 febbraio 2012 alle ore 09:23L'1% del pianeta detta regole finanziarie spietate alle quali i governi si sottomettono, affamando popoli, ma c'è un altro 1% con cui fare i conti. E andranno fatti.
Ubaldo Ulghi
16 febbraio 2012 alle ore 12:37i greci non hanno scelto un benemerito cazzo! Le sceltye le stanno prendendo per loro un branco di politici corrotti tenuti al guinzaglio da banchieri feticisti scortati da poliziotti col manganello e purtroppo anche dal grilletto facile. Lo si vede benissimo dalle facce incazzate per le strade di atene, patrasso e quant'altro. Ma a differenza dell'italia in Grecia la gente sta scendendo per le strade incazzata e pronta allo scontro fisico. I media italiani ovviamente mostrano qualche immagine ma siccome c'é Belen che mostra i tatuaggi durante uno show musicale allora lasciamo stare quello che succede e via di fica per tutti. Masturbazione fisica e mentale garantita. Repubblica dice che il contagio é stato scongiurato ma in europa la produzione continua a calare e si trasferisce tutto all'estero dove c'é qualcuno che puó essere sfruttato. L'europa ha bisogno di leggi per proteggere gli sfruttati che essi siano in europa o no altrimenti saremo noi i prossimi della lista. Vuoi vendere in europa? Bene devi assicurare ai tuoi lavoratori le stesse condizioni lavorative (sicurezza/salario) che offriresti in europa altrimenti il tuo prodotto qui non verrá venduto. Ma Questo lo faranno? certo che no! Tanto di cinesi da sfruttare per costruire iphone e Icazzatevarie ce ne sono, poco importa se qualcuno si lancia dal tetto della fabbrica. Ma quando non ci saranno piú aziende in euriopa e nessuno avrá piú un lavoro ecco che arriveranno dall'estero ad afrire le stesse condizioni lavorative che ci sono ogg in cina india o bangladesh ed il cerchio sará chiuso.
pidocchio senzalingua
16 febbraio 2012 alle ore 12:38Nonostante adesso Grillo mi stia un pochino sul caxxo ,al 98% la penso come
egli.Infondo a tirare merda sulla base di pregiudizi e luoghi comuni come
ricco-povero-grasso-magro-sano-malato son capaci tutti, prima
o poi qualcuno/qualcosa si colpisce.
raffaele
16 febbraio 2012 alle ore 12:39ci stanno ributtando per l'enneasima volta fumo negli occhi! maledetti politici da 40 anni sperperano i soldi delle persone e poi sarebbe pure colpa nostra io nno ho mai speso piu di quello che avevo in tasca! non ho mai ricevuto 1 centesimo dallo stato eccetto per i libri delle scquole primarie (esempio)nell'intervento in libia non avevano soldi per buttare le bombe e come li armiamo i 90 nuovi caccia?sono solo dei falsi irresponsabili stanno portando il paese a una guerra fra poveri! io non ne avrei comprato neanche uno visto che abbiamo molte basi nato in italia e ribadisco non abbiamo i soldi per usarli è solo un esempio ci sarebbero centinaia di cose simili da analizzare.
Lo stato dovrebbe essere come un buon padre di famiglia che non spende di piu di quello che ha in tasca matematica elementare ma la logica nella gestione dei soldi pubblici non esiste eccetto quella del loro personale tornaconto
tizi
16 febbraio 2012 alle ore 12:46di anni ne ho come voi, e sono sicura che i ricordi degli anni '60 possono sembrare migliori, solo per il fatto che si era piu' giovani, ma lasciami dire, che allora anche chi stava meglio, aveva la coscienza di capire che se in casa entravano 1000 lire, non se ne potevano spendere piu' di 800; Negli anni abbiamo spese piu' di quello che si guadagnava (parlo come nazione), e ora si pagano le conseguenze...Si sono eletti partiti, che pur di sedere sul trono, non hanno fatto riforme,controlli, e hanno permesso di arricchirsi oltre misura. I primi ad essersi ingrassati all'inverosimile e' proprio la casta, i governi se ne sono fregati del sud, e la' la mafia ha fatto i suoi comodi, il nord si e' messo ad evadere le tasse a iosa, tanto c'era chi li spalleggiava dicendo che era legittima difesa, sino a che il precipizio si e' fatto vedere....Ora si spera che le cose un pochini verranno messe a posto, noi dovremo metterci in testa che forse per i prossimi anni dovremo mettere i cappotti che abbiamo nel guardaroba, la casta dovra' per forza ridursi gli introiti e noi quando andremo in cabina elettorale ci penseremo su prima di mettere la croce.
Maria Grazia Giordano
16 febbraio 2012 alle ore 12:55Prima di tutto affamarono gli Argentini e me ne fregai perchè erano dall'altra parte del mondo.
Poi affamarono i Greci e stetti zitto perchè erano vissuti come sciocche cicale.
Poi...
(parafrasando B. Brecht)
Sukie Ridgemont ()
16 febbraio 2012 alle ore 12:57Gli appestati d'Europa, i portatori di "immunodeficenza economica". Un popolo ridotto allo stremo delle forze, spolpato fino all'osso e tutti che fanno a gara a chi lo spinge con maggior violenza giù dalla nave.
Ecco, io mi auguro che questo mostro tecnocratico finanziario, nato dal sogno di tanti europesiti, coli a picco con tutto il suo carico di schifosissima marmaglia.
Burn Europe, burn...
Tyler Durdeen
16 febbraio 2012 alle ore 20:53http://video.corriere.it/atene-coda-la-carne/57a96f2e-58c6-11e1-9269-1668ca0418d4
Sukie Ridgemont ()
17 febbraio 2012 alle ore 09:29Verranno altre code, al cospetto di roghi popolari.
"Un popolo affamato non ascolta ragioni, né gl'importa della giustizia e nessuna preghiera lo può convincere."
Lucio Anneo Seneca
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 13:01La start up inascoltata
Sono il titolare di una startup di Brescia (costituita nel maggio 2011) che si occupa di sviluppo software per l'industria della pressocolata. Siamo sei soci di cui un professore dell'Università di Brescia, una società spin-off della stessa Università, un ex-Ceo di un'azienda di software da 50 milioni di euro e un grosso stampista per la pressocolata. Il nostro obbiettivo (quasi raggiunto) è di sviluppare il primo software italiano del settore, che è un settore in cui l'Italia eccelle sia per produzione (seconda in Europa dopo la Germania) sia per esportazioni di macchine e tecnologia (prima al mondo).
Consapevoli che non avremmo avuto alcuna linea di fido da parte delle banche, ci siamo presentati a un primario istituto nel giugno del 2011, forti di due fideiussioni bancarie (dunque avrebbero pagato altre banche) rilasciate sulla base del top rating del nostro socio stampista (che fattura 40 milioni di euro e ha linee di credito per circa 3 milioni). La richiesta era quella di un finanziamento di 80mila euro per coprire i nostri costi di sviluppo dovuti al time-to-market del software che può essere abbastanza lungo. Nonostante le fidejussioni, le reiterate promesse del direttore della filiale, le decine di variazioni sul testo della fidejussione che le banche si scambiavano, alla fine a fine novembre, dopo quasi sei mesi!- ci hanno detto "no, in questo momento le banche non si prestano più denaro tra di loro e dunque anche una fidejussione rientra in questa categoria".
Tommaso Botter - Brescia
Torna il tema della "fiducia". Ma se le banche non si fidano tra loro e bloccano gran parte della loro liquidità nei forzieri della Bce, perchè dovrebbe fidarsi il correntista? Forse un segnale più forte sul mercato interbancario aiuterebbe.
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-02-15/peso-fondi-negati-220611.shtml
Bartolomeo V.
16 febbraio 2012 alle ore 13:01Una volta risolta dal Dr. Monti la questione igienico sanitaria del possibile contagio ad opera dell'Italia, sarà il nostro turno.
Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate.
Giovanni Cangiani
16 febbraio 2012 alle ore 13:08cercano di allungare l'agonia della grecia in modo che chi ha soldi li abbia il tempo per esportarli.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 13:18Marchionne emette il nuovo bond Fiat in Franchi Svizzeri.
qualcosa vorrà pur dire.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 13:20si salveranno solo le nostre multinazionali, le aziende che vendono solo in Italia rischiano tutte il fallimento, figuriamoci quelle Greche.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 13:21Marchionne con l'operazione Chrysler ha salvato la Fiat.
c'è poco da girarci intorno.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 13:26Il bond Fiat in Franchi Svizzeri può significare due cose.
senz'altro una aspettativa di forte svalutazione dell'euro dovuta alla crisi greca che allontanerebbe gli investitori stranieri dal bond ma potrebbe anche segnalare una scarsa visibilità sulla continuità della moneta comune nella peggiore delle ipotesi.
Luigi Giovannoni
16 febbraio 2012 alle ore 13:30Vorrei ringraziare il Signor Presidente dela Repubblica per l'attuale governo, ma vorrei chiedergli di più.
E glielo vorrei chiedere dopo aver ascoltato per intero Monti al Parlamento Europeo. Ascoltandolo mi sono reso conto che il Signor Monti, oltre a "capirne" è anche un fine politico per la chiarezza della visione dimostrata.
Questo fatto da un parte mi ha inorgoglito, ma dall'altra mi ha ancor di più fatto arrabbiare pensando ai signori nessuno (con la s minuscola), dilettanti della politica, ma professionisti nel gestire gli affari propri e di partito che siamo costretti a mantenere in Parlamento.
Gente che si è fatta e si è votata leggi indirizzate solo a gonfiare la loro saccoccia con la caratteristica di essere in buona parte delinquenti ed in massima parte inetti ed incapaci di agire nell'interesse comune. Al contrario una fine abilità nel farsi gli affari loro e nel narcotizzarci di emerite stupidate e di sola chiacchiera nelle interviste e nei diversi talk show organizzati e supportati da giornalisti che sono parte del sistema.
Noi Italiani vogliamo azione, fatti e competenza, quindi vorrei chiedere al Signor Presidente della Repubblica di fare un passo in più, cioè di commissariare tutti i attuali partiti politici e ripartire daccapo.
La gente giusta c'è in Italia, ed è anche conosciuta per i fatti che porta e non per la chiacchiera; il problema è che non appartiene a nessuno degli schieramenti politici composti solo da associazioni che i fatti quotidiani di concussione ci indicano essere di stampo mafioso.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 14:00più precisamente colluse con la mafia.
associazione colluse con la mafia, non propriamente di stampo mafioso.
questa sarebbe una visione ottimistica del quadro economico di riferimento quella pessimistica è la tua, caro Luigi.
Saluto !
Alessandro De Sindris
16 febbraio 2012 alle ore 13:58Dunque,vediamo di dire le cose come stanno una volta per tutte, lavoro con molti paesi fra cui la Grecia e conosco bene la situazione di questo paese e di come sono andate le cose per tanti anni:
- il 60% della forza lavoro in Grecia è dipendente pubblico, la maggior parte di questi lavoratori non fanno una mazza e percepivano stipendi fuori da ogni logica di mercato, Euro 2500 al mese netti per un dipendente pubblico (non tutti of course) quando il costo della vita era molto più basso delle media europea era una follia
- tutti in pensione a 52 anni, che tu avessi lavorato o meno non importa. Tutti in pensione dopo una certa età
- sprechi, corruzione e la maggior parte delle tasse totalmente EVASE!!! Un magna magna che a confronto l'Italia sembra la Svizzera. Migliaia di miliardi di euro buttati giù per il cesso senza sviluppare l'industria, nulla di nulla: cosa produce la Grecia? Quali industrie esistono in Grecia? Il nulla, solo il turismo di massa.
Per anni mi sono chiesto come fosse possibile che un paese sottosviluppato industrialmente come la Grecia potesse essere in Europa e mantenere un simile apparato di pubblico impiego e sistema previdenziale. Ora ho capito: hanno mangiato a sbafo per anni, tutti felici e contenti. E' come se in un condominio (l'EU) il vicino del piano di sotto non fa una sega tutto il tempo (non sbadila mai la neve, non paga le rette, ect) mentre tutti gli altri pagano e sistemano i problemi ke si presentano, è ovvio che presto o tardi qualcuno si rompe le palle e chiede che anche il vicino nullafacente si dia da fare e sopratutto paghi per quello che ottiene, se no cambia condominio. E' cinico, non è bello per i Greci ma, semplicemente, la festa è finita: ora il money è finito, i rubinetti sono chiusi ed è venuto il tempo di fare ognuno il proprio dovere, poi chi ha male amministrato il paese per anni dovrà rendere conto ai Greci ma non si può più andare avanti pensando che a pagare ci pensa qualcun'altro. La festa è finita, sorry.
harry haller
16 febbraio 2012 alle ore 15:12E coloro che dovevano controllare i conti della Grecia (Goldman-Sachs & C), e che hanno fatto finta di nulla, non hanno responsabilità, forse? Affamare un popolo per il ladrocinio dei propri governanti, è immorale: si prendano i governanti, TUTTI, di quei 5 anni e li si arresti, tanto per far capire che aria tira.......
alessandro de sindris
16 febbraio 2012 alle ore 15:26beh direi che hai ragione, chi ha lavorato male ed ha ridotto il paese in default deve pagare con la galera..(in Italia ce ne sarebbero altri a cui rendere conto), su questo siamo d'accordo. Ma resta fermo il fatto che il magna magna non può proseguire perchè il sistema Grecia così com'è strutturato non può tecnicamente stare in piedi, capisco che spiegarlo ad un pensionato greco o ad un dipendente pubblico di Atene sia dura perchè il problema, ai suoi occhi, non è nato per colpa sua... ma la realtà è che o tagli lo stipendio/pensione o non lui non vede più nemmeno quel 70% che si tenta di garantirgli per il futuro. Può protestare finchè vuole ma è così. Non ci sono più i soldi. Immorale? Si, è vero. Ingiusto? Altrettanto vero. Ma la matematica non è un'opinione. Si tenta di salvare il salvabile e sperare di uscire dalla buca e, forse, un giorno, ripristinare il tenore di vita perso.
Igor Scicchitano
16 febbraio 2012 alle ore 16:12harry quando accetti di non ricevere uno scontrino per ricevere uno sconto non sei più innocente perché comincia tutto da li, dai piccoli gesti dei singoli cittadini.
i paesi del nord non funzionano perché i loro politici sono tutti incredibilmente e inspiegabilemnte onesti.... sono onesti piu o meno come i loro cittadini... esattamente come i politici greci o italiani.
i cittadini del nord non esauriscono i loro diritti/doveri di cittadini solo votando ma anche cercando di essere buoni cittadini.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 14:05mument! noi non siamo la Gemania eh!
sarà bene precisarlo prima che qualcuno si svegli una mattina per dirci che dobbiamo farci carico dei debiti della Grecia per salvare l'Euro !!!
un par di palle eh, uomo avvisato mezzo salvato !
franca scarpellini
16 febbraio 2012 alle ore 14:15sono notizie veramente forti e che infondono la sfiducia in tutti i governi perchè ormai si intuisce che c'è una Casta o un Potere Supremo che gestisce tuto e tutti. Finchè non si capirà che il potere del denaro non ha più possibilità di governare il mondo resteremo in balia di uesti poteri che con pollice verso indicheranno la fine di uno Stato.
e... per l'Italia cosa ne sarà! Monti è uno di loro forse messo per "giocare" con il popolo italiano a "guardie e ladri". Non è stato fatto nulla se non impoverire chi già era povero e non è stato fatto nulla per il risparmio nei vari Ministeri....
Cosa dire agli italiani, informatevi, consultatevi e non lasciatevi abbattere dagli eventi negativi, questi passeranno e forse dal fiume vedremo i loro cadaveri....
stone 45
Alessandro D.
16 febbraio 2012 alle ore 14:24Mi sembra si sia espresso anche Monti allo sparlamento Europeo!
dicendo che dobbiamo essere "tecnici" uniti!
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 14:55lo siamo infatti il pericolo non sono i tecnici ma i politici di certa sinistra che in nome dell'internazionalismo di facciata ma nella sostanza molto scarso, sarebbero capaci di chiederci di pagare anche i loro conti
questa classe politica è disposta a tutto pur di non mollare la poltrona..
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 14:57guarda che ho una netta impressione, anzi direi un presentimento, tira una brutta aria.
Luca
16 febbraio 2012 alle ore 14:49Bisognerebbe scrivere anche le cause che hanno portato a questa situazione non solo compatire la povera Grecia..
Per 5 anni consecutivi hanno falsificato i bilanci per poter entrare nell'Euro, il piano era semplice, una volta nell'euro gli altri si accolleranno i nostri debiti.. bravi..ma un pò troppo facile.
Continuano a spendere cifre FOLLI in ARMI!
La Grecia è il 5° IMPORTATORE MONDIALE DI ARMI.
Hanno sperperato cifre folli nell'organizzazione delle Olimpiadi 2004.
Questi e altri motivi hanno portato la Grecia al fallimento.
harry haller
16 febbraio 2012 alle ore 15:08Ma che cazzo ne potevano sapere i cittadini, tenuti all'oscuro di tutto?? E con quale senso di umanità condanni tranquillamente alla fame vecchi e bambini????
cielo stellato
16 febbraio 2012 alle ore 15:16O sei un ignorante o sei in malafede. E' perfettamente inutile continuare a spalmare la Paternale Moralista nel tentativo di sviare e depistare le colpe sui veri responsabili: coloro che ci hanno condotto in questo sistema, della Ue e dell'euro, usuraio e che cannibalizza i popoli e depreda le nazioni. Ci hanno venduto agli usuai. Aderire alla Ue e adottare l' euro ci ha reso schiavi di un debito impagabile, per pagare inutilmente il quale si affamano i popoli, si sottragono le tutele ai lavoratori e si mettono in ginocchio ulteriormente le economie delle nazioni. Come mai i Paesi ( Usa, Gb, Giappone) che hanno conservato la loro libertà, gli Stati che si son ben guardati dal cedere la propria moneta e la propria sovranità,pur in presenza di debiti enormi nessuno impone loro di rientrare dal debito? Come mai nessuno ordina agli Stati sovrani, liberi e con una moneta propria di varare misure lacrime e sangue ? Come mai nonostante le cifre allarmanti nessuno riguardo a uesti Paesi parla di default, di vincoli di bilancio, di intervento del Fmi, di declassamento delle agenzie di rating? Perchè a differenza nostra, venduti e consegnati agli usurai, sono Stati a sovranità nazionale e possesssori della loro moneta. E queto rende loro immuni da qualsiasi speculazione e da qualunque imposizione dall' esterno. Come è possibile continuare a ritenere accettabile il sistema europeo e della moneta unica, alla luce della emergenza umanitaria in Grecia e dei disastri socio-economici che sta producendo nei popoli e nelle nazioni? A pensarci bene gli unici tragici risultati che è stato capace di produrre.
Luca
16 febbraio 2012 alle ore 15:24I cittadini hanno scelto i loro rappresentanti, e scelto male, visto che in Grecia per 50 anni hanno governato le famiglie Papandreu e Karanmalis.
La Grecia è sempre stato il paese europeo con la maggiore propensione nell'evasione fiscale e con un mostruoso numero di dipendenti pubblici.
Della cattiva amministrazione e della corruzione hanno beneficiato molti cittadini che ora ne sono oggettivamente responsabili.
Luca
16 febbraio 2012 alle ore 15:40@cielo stellato Che ad altri paesi non venga chiesto di rientrare dal loro debito (al momento) non significa che l'accumulare debito sia una politica lungimirante.
I debito, anche se costituito a fin di bene, per il sociale o per servizi, prima o poi sarà da saldare in un modo o nell'altro, ma in nessun caso sarà positivo per i cittadini.
I paesi del Nord Europa, la Svizzera e pochi altri hanno scelto la via del basso debito, basso debito significa bassi interessi da pagare e più risorse a disposizione, alto debito pubblico significa dover pagare interessi e dover fare altro debito per coprire quello in scadenza e così via.
Quindi o si rientra gradualmente tagliando spese, sprechi e aumentando le tasse oppure si arriva a un punto in cui il sistema non regge più e crolla in modo rovinoso.
simone merella
18 febbraio 2012 alle ore 12:37C'e' qualcuno che spiega a Luca la differenza tra il ns debito e quello, esempio, del giappone ??? IL NS DEBITO, ADESSO, E' UN DEBITO V E R O !!!! CONTRATTO CON UNA BANCA REALE E PRIVATA !!!! QUELLO DEL GIAPPONE NO !!! IL GIAPPONE E' LO STATO E AL TEMPO STESSO E' LA BANCA VERSO LA QUALE LO STATO HA CONTRATTO IL DEBITO... SE TU AVESSI UN MUTUO NELLA BANCA DI PROPRIETA' DI TUO PADRE, NON AVRESTI PROBLEMI, MA SE TUO PADRE VENDE LA BANCA ( E QUINDI ANCHE IL TUO MUTUO)AD UN ALTRO ESTRANEO, SARESTI CON GLI STESSI PROBLEMI DEGLI STATI DI OGGI CON LA BCE.
antonio silvestre
16 febbraio 2012 alle ore 14:54appunto: fratelli!!!!!
dov'è lo spirito europeo? il sogno d'un continente reso nazione? nell'anno 1000, i quattro che lo pensarono furono fatti fuori velocemente (fu Baldovino?) ma, soprattutto, che razza di strateghi e di statisti abbiamo in europa che non hanno saputo difendere gli interessi dei paesi membri???
Cos'hanno da raccontarci oggi questi burocrati senza idee e progetti??? E se mandassimo in bianco tutti i creditori?? Soprattutto fondi speculativi non statali in possesso dei titoli di Nazioni europee??? Forse un pò di territorialismo non guasterebbe ed allora: alla napoletana..."chi ha avuto avuto". Cosa c'entrano i Greci con gli obblighi sotterranei derivati dal colonialismo tedesco??? Restituiscano gli armamenti e pareggino i conti!!!! Gira e rigira è sempre una questione di....palle!!! I denari si stampano , le vite delle persone non hanno controvalore in moneta!! meglio una merkel furibonda che un bambino greco senza pane.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 15:03come darti torto....bravooooo....sei un grande
Franco Baldazzi
16 febbraio 2012 alle ore 15:08Il linea di massimo potrei essere d'accordo con te... il bambino greco non deve morire di fame (come nel resto del mondo)...però i debiti vanno pagati perchè senno finisce tutto a tarallucci e vino e qualcuno cmq alla fine deve pagare... ergo, un modo per dimostrare solidarietà e non far morir di fame i greci c'è, ed è anche molto semplice: detrazione in busta paga di Euro 10,00 cadauno italiano (ed europeo) x 12 mensilità, causale: fondo di solidarietà pro-Grecia. Semplice no? Così siamo tutti solidali gli uni con gli altri ed il bambino greco potrà mangiare tutte le insalate greche che desidera, feta inclusa. Anche perchè la solidarietà deve avere come seguito i fatti, in questo caso la fresca, i soldi, il cash, gli euro chiamateli come straminchia vi pare.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 15:21Beh Franco se vuoi rubare in casa dei ladri, allora dillo chiaro, che ti diamo le chiavi di casa alemeno non ci sfondi la porta inutilmente.
franco baldazzi
16 febbraio 2012 alle ore 15:39eh vabbè... siamo alle solite: quando si tratta di andare in tasca per passare dalla solidarietà a parole alla soliderietà dei fatti incominciano i distinguo, le battute, le minchiate ect. ect. .... quindi? Che facciamo? Come aiutiamo il bambino greco a non morire di fame?
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 16:57Franco, mi mancano le parole con te, vediamoci di persona a sto punto, forse a gesti ci comprenderemo meglio.
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 16:59è proprio il concetto giuridico della forma che diventa sostanza che in qualche modo stai travisando.
non credo bastino le parole per capirci.
franco baldazzi
16 febbraio 2012 alle ore 17:17...non è che ti spieghi proprio benissimo caro Alex... cmq sappi che ti voglio bene...tanto....
:-)
Alex Scantalmassi *
16 febbraio 2012 alle ore 19:49come amico, spero.
Rosario S.
16 febbraio 2012 alle ore 15:07un noto illustre uomo ha detto le testuali parole ( più o meno):
"Prima la pagnotta e poi la morale"
Quindi tutti che dite a se la sono cercata, spero che soffriate come a loro!
Cmq anzicchè credere a ciò che dicono le tv di regime o gli giornalai, dovete sapere che hanno fatto le nostre stesse leggi che ha fatto monti adesso e loro l'hanno fatto nel 2006 o 7...ma voi leggete e credete altro
sabatino
16 febbraio 2012 alle ore 15:20io propongo di mettere ennesima accisa sulla benzina per salvare la grecia d'altronde abbiamo ancora la tassa sulla guerra abissinia terremoti vari ecc... Forza Monti e classe polita fate un altro piccolo aumento che siete bravi a vivere sulle spalle deglia altri merdacce
Acul utopiA (cittadino qualunque)
16 febbraio 2012 alle ore 15:25..prima la casta governante europea e il suo sistema monetario fallisce a nostre spese e prima le popolazioni di ogni singolo stato si renderà conto di quanto sia importante gestirsi a livello territoriale senza forzature e sprechi culturali ed economici..
Franko Parlato
16 febbraio 2012 alle ore 16:14Cari greci, vi abbiamo fregato, é stato tutto un bluff. Da millenni cercavamo di soffiarvi la democrazia, abbiamo dovuto inventarci questa messa in scena della comunità europea, Shuman, la Boniver, la Bonino, i trattati. E' stato come nel film "La stangata", avete presente il boss zoppo che si crede furbo e punta i soldi nella falsa sala scommesse, lo Zoppo siete voi greci. Noi invece siamo i Paul Neuman e Robert Redford della situazione e ora la svigniamo coi vostri soldi, con la vostra libertà e voi restate senza una Dracma, vi dovete vendere anche il Partenone. Ah ah che ccoglioni che siete! avete presente quel topo di biblioteca che vi ha portato la Costituzione Europea da firmare, che vi diceva fratelli fratelli, lui era uno dei nostri, uno del cast della stangata. É proprio vero che i soldi rubati sarebbero insipidi se ce non ci fossero i fessi come voi che vengono a mettercelo in tasca. A nome del Quarto Reich &co vi porgo un "take it easy" .. ah ah! P.S. I prossimi gonzi saranno i romani (madó quanto si credono furbi quelli) , a noi quella parola "Repubblica" non ci piace.
alle macc
16 febbraio 2012 alle ore 16:14se applicheranno la Modern Money Theory sicuramente staranno meglio di ora..ci vorra' del tempo ma si riprenderanno..
Patrizio carlini
16 febbraio 2012 alle ore 16:41si.La grecia è fallita. E si. Dopo toccherà a noi. Un conto però è fallire con lo smoking. Nessuno te lo permette. Un altro è fallire con le pezze al c.u.l.o. Bisogna che ogni cosa sia fatta nella giusta maniera. Lo smoking, fino a poco tempo fatto su misura per ognuno di noi, addosso adesso ce l'ha qualcun altro. Noi? In braghe di tela, ovviamente.
DOMENICO UNGARI
16 febbraio 2012 alle ore 17:04Tante considerazioni ci sarebbero da fare sulla questione GRECIA, ma vorrei focalizzare la mia attenzione sulla situazione dei bilanci greci per entrare nella UE.Si continua a ripetere che la gracia ha truccato o falsificato i suoi bilanci per accendere nella comunita' europea. Ma chi doveva controllare questi bilanci?Penso che la germania che ormai si e' capito vuole estendere i suoi confini a tutta l'europa abbia avuto un ruolo determinante nella questione.Allora la mia considerazione e' che non sono poi tanto bravi questi tedeschi.....Loro che dicono di essere i migliori in tutto si sono fatti infinocchiare dai Greci.allora 3 sono possibili spiegazioni:
1) Gli economisti tedeschi non sanno fare il loro mestiere e quindi sono dei dilettanti;
2) quando hanno analizzato i bilanci greci avevano fumato qualcosa di allucinogeno o hanno assunto LSD
3) era tutto premedidato e voluto per massacrare un popolo senza l'uso di armi.
Allo stato in cuoi ci troviamo vi pongo questa domanda:
E' stato un vantaggio o e' una fregatura questa europa?Che vantaggi abbiamo avuto da quando siamo entrati in europa?Io fino ad oggi ho avuto solo tasse imposte ecc. ecc. cioe' una FREGATURA GRANDE GRANDE
Massimo Toni
16 febbraio 2012 alle ore 17:26Quando penso alla Grecia, penso ad un popolo in gabbia, che vorrebbe scappare da se stesso o meglio, da chi li ha guidati fino ad ora e che ora chiede sacrifici talmente grandi da rendere qualsiasi tentativo di reazione inutile. Quando non ti lasciano neppure i soldi per dare da mangiare ai tuoi figli allora è tutto finito, i popoli si ribellano perchè non hanno nulla da perdere e chi sta imponendo pesi così enormi su questo popolo non può non averci pensato, che prima o poi questi si ribellano e scoppia la rivolta sociale e a questo punto non ce nè più per nessuno. Il futuro è ormai segnato non tanto per il default che c'è già, ma per i morti che questa crisi farà.
Peter Vincent
16 febbraio 2012 alle ore 17:28Ma chi se ne frega della Grecia ,se camminiamo per strada e vediamo una persona a terra che ha bisogno di aiuto gli passiamo davanti come se niente fosse e vogliamo fare quelli che si interessano dei greci e della loro situazione MA CHI SE NE FREGA
simone g.
16 febbraio 2012 alle ore 17:50La Germania deve 70 miliardi di ...per i danni di guerra---prokurati alla Grecia...ma laMerkel la Kondanna al fallimento....cioè ma diko stanno skerzando??? LAKOLPA E' NOSTRA.....perkè SIAMO NOI...KE STIAMO PERMETTENDO QUESTO!!
Patrizia Lilliu
16 febbraio 2012 alle ore 17:50L'Europa non è mai stata unita
Il motivo per cui tutto sta andando in malora è sotto i nostri occhi.
Non c'è mai stata una vera unione fra gli Stati europei. Non si sono mai considerati fratelli. Ogni nazione tutela se stessa e le ricchezze che ha a disposizione. Intanto le banche, con il loro strapotere, controllano tutto il sistema finanziario facendo affondare a poco a poco tutti gli stati. Assistiamo, impotenti al default in Grecia; siamo consapevoli che i greci, che dovremmo considerare fratelli, stanno affondando, come siamo convinti che dopo, se non si porrà rimedio a questa tremenda crisi, la stessa agonia toccherà anche a noi italiani. Ma non abbiamo nessun potere per impedirlo. Chiaramente la stessa agonia non la vivranno coloro che controllano e gestiscono le ricchezza economiche/finanziarie. Ue, Bce e Fondo Monetario chiedono ancora lacrime e sangue ai poveri greci: stipendio dimezzato, abbassamento dei salari minimi,(400 euro al mese), taglio delle tredicesime anche nei privati. La stessa cosa la chiederanno a noi. Siamo sicuri che questa sia la strategia migliore per salvare l'Europa e i nostri "fratelli" europei?
Patrizia
Mauro Agnoli
16 febbraio 2012 alle ore 18:03Ma poi oggi tocca a loro, domani a noi o al Portogallo. Siamo alle solite, un'economia dittatoriale corporativista globalizzata che la mette nel culo alla gente. Si sta materializzando il futuro che temeva il mangaka Leiji Matsumoto. 300 suicidi al giorno, mi sembra di aver letto da qualche parte, in Grecia. Sono allibito e addolorato.
NULLA CAMBIA
16 febbraio 2012 alle ore 18:15Auguro loro che succeda quello che è successo all'Argentina. Conosco abbastanza bene la Grecia, che amo immensamente, meno i greci che, da vent'anni a questa parte, da cafoni arricchiti (?), avevano la puzza sotto al naso. Voglia di lavorare men che zero. Meglio un giorno di sole che due ore di lavoro. Senso del lavoro ben fatto? Meno che in Campania (la nostra Grecia). Senso civico? Meno che in Lazio, Calabria e Sicilia (che è tutto dire). Torneranno alla loro moneta, svaluteranno e si riempiranno ancora di turisti di mezzo mondo. Non pagheranno i debiti, ed è la seconda volta nella storia recente, e continueranno a vivere, passato il momento brutto, come nel sud di tutto il mondo, compreso quello dell'italico suolo: alla giornata e facendo un tubo.
CAMBIA TUTTO
17 febbraio 2012 alle ore 10:34hu! Calisto Tanzi, Berlusconi, Calderoli, I fratelli Savi, Pierferdinando Casini, Veltroni, Giuseppe Valerio Fioravanti detto Giusva, Rutelli, La Banda della Magliana, Ricucci, Marchionne, Vallanzasca, la Bonino, la Boniver, la lega, Pannella, Wanna Marchi, Forminchioni, Mussolini .... la Goldman Sachs e tutto il letame non citato, sono prodotti del sud Italia? Sono greci? Brutto ignorante!
Gianni Belletti
16 febbraio 2012 alle ore 18:24Mi piacerebbe ricordare ai capi delle democrazie europee che senza la Grecia forse la democrazia non sarebbe stata ancora inventata. Oppure, parafrasando ciò che disse De Crescenzo a proposito dei napoletani e la lega: mentre nel resto d'Europa la gente viveva ancora sugli alberi in Grecia c'erano già i gay...
Riccardo Garofoli
16 febbraio 2012 alle ore 18:32Cari tutti e vero che forse i greci ci hanno messo del loro ma ritenendoli una valvola di sfogo per speculatori e grassatori della peggiore specie quello che stanno vivendo loro per la loro classe politica sta piano piano avvenendo anche qui da noi e i nostri non sono meglio anzi purtroppo sono molto peggio la situazione potrà anche peggiorare stiamo attenti a non riaccendere nazionalismi che fanno solo disastri aiutiamo la Grecia prima che sia troppo tardi già in Ungheria la situazione non è rosea stiamo molto attenti ad affamare i popoli non si ottiene nulla di buono la crisi del 29 e finita male
Giuseppe Bitetti
16 febbraio 2012 alle ore 18:35CARO NAPOLITANO SARAI RICORDATO NELLA STORIA PER AVER IMPOSTO CON TANTO RIGORE UN GOVERNO PIU FURBO CHE TECNICO AL TUO POPOLO. HAI MESSO L'ITALIA SOTTO LE DISPOSIZIONI DI QUELLE BANCHE DOVE MERKEL , MONTI ,SARKO E TE COMPRESO HANNO I PROPI INTERESSI DI INVESTIMENTO. GRAZIE ... L'ULTIMA VOLTA CHE LA GERMANIA HA DETTATO CONDIZIONI ALL EUROPA SAPPIAMO BENE QUELLO CHE è SUCCESSO... GRAZIE
Terzo Nick
16 febbraio 2012 alle ore 19:09Non sono i greci che hanno falsificato i conti.
E' LA GOLDMAN SACHS CHE HA FALSIFICATO I CONTI, per rendere appetibili gli investimenti stranieri per quel paese.
Utilizzando come mano il governo conservatore greco di destra.
Ma è così difficile da comprendere il concetto?
davide lak (davlak)
16 febbraio 2012 alle ore 19:13non c'è niente da fare...non lo vogliono capire!
ieri avevo pure fatto l'esempio del RISTORANTE.
questo è un chiaro segnale di quanto il mainstream riesca a lobotomizzare anche quelli che dovrebbero essere un pò più smaliziati.
che fatica. e che incazzatura.
yuva m.
16 febbraio 2012 alle ore 19:58buono terzo nik, ciò che dici non lo sa quasi nessuno, la disinformazione in Italia è altissima
senza contare che l'italiano medio crede alla TV.
raffaele p.
16 febbraio 2012 alle ore 19:09E' meglio ricordarsi che i patti per l'entrata nell'euro erano chiari: riduzione del debito fino al 60% del PIL, contenimento del deficit sotto il 3% del PIL. Ora, a parte la gestione disastrosa dell'emergenza umanitaria, non credo che se invece di rispettare i parametri la Grecia truccava i conti la colpa sia della Germania o della Finlandia. Adesso i fondi sono congelati perchè il premier greco ha già sottointeso che i patti per l'erogazione non saranno rispettati, coerentemente nella tradizione mediterranea..
luca m.
16 febbraio 2012 alle ore 19:20immagino una palazzina ove vi son diverse famiglie: al primo piano la famiglia di operai che a stento arriva a fine mese.al secondo piano il benestante single con un ottimo lavoro ben pagato e che arriva a fine mese alla grande e gira col macchinone.al terzo piano il trafficone che non si capisce che lavoro fa ma si gode almeno 5 vacanze all'anno con la famiglia ,vabbe' beato lui.poi all'ultimo piano il nullafacente che si indebita di continuo ,piagna ad ogni occasione, e rompe pure i maroni.un giorno suona il campanello il sindaco del paese e dice: per il benessere della palazzina voi dovete pagare un po' tutti il debito del nullafacente altrimenti sono guai per tutti.il trafficone non ha nulla,il single ha un buon commercialista che lo consiglia e non da un cazzo, il povero operaio gia'in difficolta'si vede trattenute maggiori senza poter dire nulla e lui stesso si ritrova ancora piu' in difficolta'.... che gli frega all'operaio della grecia????
adriano giliberti
16 febbraio 2012 alle ore 19:33Il debito crea profitto,per questo non si è intervenuti..in questi giorni stiamo osservando il lato peggiore del capitalismo,tutto qui.
Siamo in piena post-democrazia,dove le regole del gioco sono dettate da lobby di potere e non è importante se e quando vivrai e come vivrai...ma la parola d'ordine è profitto, a tutti i costi.
La grecia non è l'unico esempio,potrei farne tanti...Ora siamo solo maggiormente colpiti perchè i Greci sono "fratelli"ma sinceramente credo che la verità sia una,e che ora abbiamo paura.
renato farina
16 febbraio 2012 alle ore 19:57Criticare e' la cosa piu' facile del mondo le soluzioni sono difficili...
E noi italiani guardiamoci bene allo specchio: Siamo grandi nelle arti , la moda, le invenzioni. La lista e' lunga ma lunga e' anche quella delle nostre cose negative che non vogliamo attaccare: La Mafia, la corruzione, l'evasione fiscale. Volere tutto servito senza sacrifici, ci siamo dimenticati dell'ETICA, dell'onesta', del buon padre di famiglia, la violenza contro le donne, la gelosia assassina. Andiamo verso il baratro e solo noi siamo i colpevoli,ognuno di noi!
paola f
16 febbraio 2012 alle ore 19:58Beppe sarebbero stati fratelli anche se non europei.. forse ti riferivi alla vicinanza la Grecia è vicina
Gabriele Alfano
16 febbraio 2012 alle ore 20:00PREVENIRE
il nostro sistema economico e politico è talmente avvitato sul cardine della "crescita" che nemmeno i suoi oppositori più acerrimi, i comunisti, riescono a negarlo senza arrossire.
l'inseguimento forsennato e dissennato della crescita aveva, ha ed avrà sempre un solo risultato: la guerra. se cerchi testardamente solo di crescere, ad un certo punto avrai una crisi di sovraproduzione e la distruzione delle eccedenze è l'unica via di uscita. il risultato più ambito, però, non è questo, ma lo stato di guerra permanente che si viene a creare. esso serve a controllare la popolazione.
la prevenzione, in tutti i campi, dalla sanità all'ambiente, è invece una scelta anti-economica in quanto tende a frenare la crescita. difatti riduce la distruzione di beni materiali e la perdita di vite umane (anch'esso ha un valore economico): riduce la crescita. per il pil vale più una frana catastrofica di un'opera di bonifica su scala regionale o nazionale...
la prevenzione ha, inoltre, un altro difetto, per il sistema ovviamente: riducendo le spese riduce anche le tangenti che si costituiscono in proporzione all'appalto. un appalto per un'opera di prevenzione costa meno del corrispettivo provvedimento da mettere in campo per rimediare ai danni non prevenuti con quella opera. la prevenzione, difatti, non solo evita il danno, ma impedisce anche l'attivazione di tutti quegli interventi che si rendono necessari quando si verifica una catastrofe, una epidemia o un'emergenza: soccorsi, ricostruzione, controlli, gare di appalto etc etc.
ESEMPIO
se in liguria ci fosse stata una seria prevenzione dei problemi idrogeologici, sarebbero stati effettuati una serie, anche molto consistente, di opere di messa in sicurezza e si sarebbero risparmiati tanti morti, ma sarebbe rimasta ferma la protezione civile, gli ospedali, le ditte della ricostruzione, la magistratura etc etc
il problema, dunque, è il sistema perchè...
...PREVENIRE COSTA MENO CHE CURARE...
bruno pirozzi
16 febbraio 2012 alle ore 20:05LUNGA VITA ALLA GRECIA.
I Greci non sono i nostri fratelli sono i nostri genitori ma cosa ne possono sapere i longobardi di civiltà e cultura?
Nel loro dna c'è e c'è sempre stata distruzione e predazione dai tempi dei romani alle guerre mondiali e mai uno scavo archeologico ha dato alla luce una anfora visigota ne si visitano i templi degli unni.
Il nord Europa non vuole solo distruggere economicamente ma anche mortificare la civiltà del sud che sempre ha invidiato per la sua bellezza e creatività.
Possono fare quel che vogliono,possono avere quanti soldi vogliono ma cio' che hanno è stato tolto ai buoni con l'inganno e con la forza e mai si avrà una Europa Unita con antichi barbari.
Giacomo C.
16 febbraio 2012 alle ore 21:40siete il secondo popolo più straccione d'Europa a un'incollatura dai nomadi. in 150 nni non avete creato neppure la parvenza di un'organizzazione civile, sociale, economica, produttiva funzionale. Solo degrado, criminalità devastazione del territorio, spreco, mafia e clientelismo. E volete anche che vi battiamo le mani e vi diciamo che siete una civiltà di rango superiore. Secessione da voi stasera.
bruno pirozzi
16 febbraio 2012 alle ore 21:46I nomadi, che ne sai tu dei nomadi ma va fanculo nel tuo caldo cantuccio.
Giacomo C.
16 febbraio 2012 alle ore 22:29Volentieri purché senza di voi.
terenzio eleuteri
16 febbraio 2012 alle ore 20:07Ma perche' si continua a chiamarla comunita' europea e non accozzaglia di popoli e di interessi? Quale è il senso ed i valori che hanno fatto superare le millenarie storie di interessi tribali e campanilistici ed hanno formato un comune senso di appartenenza????
Giacomo C.
16 febbraio 2012 alle ore 21:33I greci mangeranno tuberi del sottobosco per 3 anni e poi risorgeranno, sperabilmente con uno stato minimo e con una moneta commisurata alla loro forza economica. Che crede che questa crisi sia figlia del "liberismo" non ha capito un granché. Questa crisi è figlia dello stato "etico" pervasivo che tutto vede e a tutto provvede, alleato di ferro degli speculatori della finanza internazionale. Non dimenticate che per finanziare la campagna di compravendita del consenso dello stato greco (tutti i partiti inclusi) le banche tedesche hanno fatto profitti straordinari a vantaggio della loro economia. Non hanno smesso neppure quando tutti sapevano che i titoli greci erano junk. Tanto il conto lo pagava il contribuente europeo.
Giacomo C.
16 febbraio 2012 alle ore 21:35Non Barnard. Non MMT bulshit. Rothbard e Von Hayek.
Sandro L.
16 febbraio 2012 alle ore 22:25Grandioso, sono d'accordo al 100%
Claudia Del Vento
16 febbraio 2012 alle ore 21:55Come ha scritto l'economista Marshall Auerback -expert in investment management- su http://www.neweconomicperspectives.org/2012/02/greece-and-rape-by-rentiers.html#more tutto quello che serve ai greci è di "ritrovare una dose di rispetto per voi stessi, dire alla Troika (UE, FMI, BCE) di levarsi dai piedi, e uscire dall'Eurozona". Come l'Argentina che "ha ritrovato una dose di rispetto per se stessa, ha detto agli USA di levarsi dai piedi, e se n'è uscita dall'unione monetaria col dollaro". Poi ha adottato la Modern Money Theory (MMT) al governo (buttando nel cestino dei rifiuti la inefficace teoria del pareggio di bilancio, cavallo di battaglia del neoliberismo e della finanziarizzazione dell'economia) e dopo tre anni già l'Argentina preoccupava la Cina per la sua crescita economica sorprendente. Ai greci accadrebbe la stessa cosa, se non fosse la Germania a preoccuparsi per la "crescita della Grecia" (tra l'altro approfittando della situazione per ottenere l'acquisto di armi e commesse militari!).
Adriano
17 febbraio 2012 alle ore 11:28Purtroppo il modello Argentino non è applicabile a Grecia ed Italia per il semplice fatto che alla base della rinascita argentina c'è l'export di materie prime (carbone zinco magnesio oro tungsteno) e di prodotti agricoli
In Grecia ed in Italia non ci sono giacimenti e la superficie coltivabile è minima.
Noi al massimo esportiamo la monnezza....
Domenico G.
16 febbraio 2012 alle ore 22:28ha detto una donna alla televisione che loro fanculizzeranno l'euro e l'europa!
Andrò a vivere in GRECIA! :D
Dovrò imparare il Greco! :S
ha parlato pure tremorti uscito da dentro il gabibbo,dove attualmente si trova segregato anche l'assassino della yara,e dove sta nascosto pure il computer di schettino,lo ha messo li la moldava quando non si sapeva dove era finita!
CMQ Grande Ce.. sto con te!! Sputtanali tutti..
e cmq quelli alla t.v. stanno solo infangando e dando torto,però non sono riuscito a capire cosa avesse combinato fino a quando ho aperto google,ancora una volta la rete vince contro i puttanieri!
Sarà stata colpa della farfalla! Ci vediamo sulla home! se non arriva la farfalla ad impedirlo! :P
Al - 2012
16 febbraio 2012 alle ore 23:09La Grecia verra' salvata e il leader italiano aiutera' lo Stato ellenico, ma l'Europa così come è nata sparirà.
pietro casula
16 febbraio 2012 alle ore 23:10ciao Beppe,
il film che vediamo oggi sulla Grecia ci riguarda, sarà così anche da noi non appena Monti avrà svenduto l'Italia, fallito sul piano della crescita e spolpato e demolito quel poco ancora di sano rimasto.
Dopo si verificherà anche da noi ciò che vediamo oggi sulla Grecia e la stessa cosa accadrà, a cascata, anche in tutti gli altri paesi della comunità europea, Germania compresa.
Ti suggerisco di approfondire come l'Argentina sia uscita dalla sua crisi, argomento che sarà sviscerato in un seminario che si terrà a Rimini dal 24 al 26 p.v. al quale parteciperanno i sostenitori dell'MMT e gli economisti che hanno affiancato l'Argentina, la quale, grazie al fatto che hanno pagato i debiti in pesos anziché in dollari, oggi cresce a un tasso del 7% annuo.
Per meglio capire dove voglio arrivare ti indico quale sarà la terapia per la soluzione della crisi Greca:
1. uscita della Grecia dall'euro e ritorno alla sua sovranità di stampare moneta;
2. pagamento immediato di tutti i debiti oggi in euro, titoli di stato compresi, con dracme al cambio a suo tempo concordato con l'ingresso nell'euro e senza nessuno sconto;
3. emissione da parte della B.C. Greca di tutte le dracme necessarie per lo sviluppo della Grecia per giungere alla maggiore occupazione possibile.
TUTTO QUI'
Tu dirai che è troppo facile per essere vero, ma prova a informarti in rete e scoprirai TUTTO.
Scoprirai come ben si coniugano i progetti e i programmi di 5 stelle con questo strumento semplice quanto difficile da riavere: ovvero il potere sovrano di stampare moneta, oggi delegato a una Europa che ha una BCE che non può operare come la F.R. USA.
Le schifezze e le inutili sofferenze alle quali stiamo assistendo possono essere risolte spero prima che Monti svenda l'Italia, ma non sarà facile e il perché lo trovi in rete.
Occorre, in sintesi, che sia ripreso il diritto sovrano di stampare moneta e dobbiamo farlo prima che succeda anche da noi ciò che oggi vediamo in Grecia.
Un caro saluto, pietro
ubert
16 febbraio 2012 alle ore 23:29L'inversione di rotta per quanto riguarda l'Europa è gia' iniziata, nervi saldi e speriamo che i nostri politici poco accorti non combinino altri guai, il manovratore sa quello che si deve fare, dategli tempo.
Se non si avrà una assemblea costituente europea si cercherà l'uscita piu' indolore dalla moneta comune.
NON ESISTE MONETA COMUNE SENZA PRINCIPI GENERALI EUROPEI COMUNI.
Corrado Di Puccio ()
17 febbraio 2012 alle ore 02:21Siamo messi male..!!
Marina Voudouri
17 febbraio 2012 alle ore 03:03Traduzione in greco:
Η Ελλάδα σε χρεοκοπία
Πέφτει η αυλαία στην Ελλάδα. Η χρεοκοπία είναι αναπόφευκτη επειδή τώρα η Ευρώπη νιώθει σίγουρη. Η μόλυνση έχει όντως αποφευχθεί. Η Ελλάδα θα βυθιστεί μόνη της. Οι ευρωπαϊκές τράπεζες πρόλαβαν να υποτιμήσουν τα ελληνικά κρατικά ομόλογα μέσα σε αυτά τα δύο χρόνια και να εξασφαλίσουν διπλές ζώνες ασφαλείας και τριπλά airbag από την ΕΚΤ με το δάνειο που έλαβαν με επιτόκι&
Marina Voudouri
17 febbraio 2012 alle ore 04:05(la traduzione intera - prima si è pubblicato parzialmente il testo)
Η Ελλάδα σε χρεοκοπία
Πέφτει η αυλαία στην Ελλάδα. Η χρεοκοπία είναι αναπόφευκτη επειδή τώρα η Ευρώπη νιώθει σίγουρη. Η μόλυνση έχει όντως αποφευχθεί. Η Ελλάδα θα βυθιστεί μόνη της. Οι ευρωπαϊκές τράπεζες πρόλαβαν να υποτιμήσουν τα ελληνικά κρατικά ομόλογα μέσα σε αυτά τα δύο χρόνια και να εξασφαλίσουν διπλές ζώνες ασφαλείας και τριπλά airbag από την ΕΚΤ με το δάνειο που έλαβαν μ&#
Marina Voudouri
17 febbraio 2012 alle ore 04:06per qualche motivo, non riesce a pubblicarsi il testo intero - riprovo. Ho messo comunque il testo anche tra i commenti del link su facebook
Η Ελλάδα σε χρεοκοπία
Πέφτει η αυλαία στην Ελλάδα. Η χρεοκοπία είναι αναπόφευκτη επειδή τώρα η Ευρώπη νιώθει σίγουρη. Η μόλυνση έχει όντως αποφευχθεί. Η Ελλάδα θα βυθιστεί μόνη της. Οι ευρωπαϊκές τράπεζες πρόλαβαν να υποτιμήσουν τα ελληνικά κρατικά ομόλογα μέσα σε αυτά τα δύο χρόνια και να εξασφαλίσουν διπλές ζώνες ασφαλείας και τριπλά airbag από την ΕΚΤ με το δάνει
Fabrizio B.
17 febbraio 2012 alle ore 07:47I greci faranno bene a guardare con sospetto verso Est, le armate di Serse vogliono la rivincita.
mario45 massini
17 febbraio 2012 alle ore 07:50Il popolo greco non è nostro fratello perché europeo. Lo è perché è un popolo come tutti quelli della Terra, perché è un popolo che ha sofferto, che ha subito l'attacco criminale e infame nazifascista, con i nonni di Fini, LaRussa, Borghezio, Gasparri e compagnia nera cantante che dovevano "spezzare le reni" e invece hanno fatto la figura dei peracottari.
I Greci hanno resistito, sono stati poi massacrati dall'imperialismo inglese e americano (ci ricordiamo il golpe dei colonnelli,no?) ma spero che ancora mantengano l'orgoglio e la dignità non nazionalisti ma di uomini liberi.
mondo. Forse che i popoli filippino, giapponese, australiano,afghano, curdo, iraniano, iracheno non sono nostri fratelli perché non europei?
C'è in Grecia un luogo, un'isola di questo meraviglioso paese dove migliaia di italiani con orgoglio e dignità hanno riscattato la vergogna del fascismo: Cefalonia.
Per questo i greci ci hanno perdonato e credo ci vogliano bene, non perché siamo europei. Altrimenti si fa solo del razzismo.
"Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà". Viva il popolo greco e tutti i popoli della terra oppressi dall'imperialismo economico e militare.
Gian A
17 febbraio 2012 alle ore 08:46Potrà sembrare O.T. ma in qualche modo c'entra.
Qualche giorno fa una agenzia di rating ha tolto un A all'Italia. I mercati finanziari se ne sono quasi fregati del giudizio, e non c'è stato alcun crollo. Poichè hanno visto la reazione, cosa hanno fatto? Declassato 119 banche italiane. Con conseguente andamneto negativo delle borse internazionali.
Tutto questo non è forse una "guerra" finanziaria? Che ha già dei feriti seri e una vittima agonizzante: la Grecia.
roby f.
17 febbraio 2012 alle ore 08:49Concordo l'analisi di mario45...che questa europa non sa da fare,anzi va sciolta..prima lo facciamo e meglio...
Questa cari amici è solo una Truffa pensata e studiata per fregare noi!
Io mi auguro che i greci prendano coscenza e si liberino dal guinzaglio dell'euro e dell'europa...ma in particolar modo dall'alta Finanza,Banchieri, e interessi Politici....
uiytbrs y.
17 febbraio 2012 alle ore 08:59
Gli interessi offerti dalle banche sono illusioni: a carico dei lavoratori
contribuenti dei paesi del G20.
stefano pollera
17 febbraio 2012 alle ore 09:40Sono amareggiato, perche ancora una volta la politica, in questo caso quella greca, non pensa al popolo ma ai propri affari. Il cancro dell europa è questo, politici di merda che fanno i loro interessi. Ma se fossimo un europa davvero unita, dovremmo noi tutti europei andare in grecia a manifestare insieme a loro, perche l unica cosa che ci puo unire, noi europei, è proprio questo: combattere insieme contro i poteri dei politici di merda....pensateci un attimo, milioni di persone riversate sulle strade della grecia, o dell italia...spagna etc etc....sono sicuro che le cose cmbierebbero dall oggi al domani
Coco Fiandrino
17 febbraio 2012 alle ore 10:50Miei cari signori, non esistono fratelli nel mercato, solo affari.
Siamo governati dagli affari, perciò gli uomini sottoposti agli affaristi sono inutili quando agli affaristi per arricchirsi non serve più il lavoro degli uomini ma una scommessa in borsa.
Loro si arricchiscono, noi paghiamo i debiti.
Questo non è altro che l'evoluzione del capitalismo che sposta la creazione di plusvalore dal lavoro degli uomini alla scommessa in borsa.
Le proteste in piazza ormai sono cosa di poco conto, non servono al pari dei referendum, i Greci usciranno dal Default quando manderanno a cagare l'Europa!
Barone Piovasco
17 febbraio 2012 alle ore 11:15QUALE PROSPETTIVA PER I GRECI.
Senza entrare nel merito di chi siano le colpe sulla situazione fallimentare greca, di fronte ad una tale tragedia bisogna agire con pragmatismo.
Un paese con una economia così tipica e dipendente dal turismo per il 15% e dai traffici marittimi per il 4,5% (con la flotta più grande al mondo), non ha alcuna prospettiva nel rimanere nell'euro, cercando nel contempo di risanare dall'interno i propri mali, con una ricerca di effiscentismo e produttività tramite tagli draconiani alla spesa pubblica e caccia agli evasori.
Arrivati a questo punto, tale politica se non corroborata da espansione, porta alla povertà distribuita tra l'ottanta per cento della popolazione, con declino economico nel lungo periodo.
La Grecia deve invece uscire dall'EURO, svalutare la propria moneta e ritrovare un proprio equilibrio economico nel breve periodo perché nel lungo periodo come diceva Keynes "saremo tutti morti".
Una tale scelta richiede leaders politici autorevoli, capaci di anticonformismo ed intuizioni.
Il conformismo infatti esiste anche in campo economico.
fabrizio ralletti
17 febbraio 2012 alle ore 11:47Io credo che i greci quando andranno a votare ad aprile si libereranno di questi terribile giogo imposto dalla UE. I Greci hanno resisitito a ben altro (leggi Wermacht) e sanno combattere....
Coco Fiandrino
17 febbraio 2012 alle ore 11:16L'Europa si sente al sicuro? da chi?
a salvato chi? perchè? ma da quando?
Giuliano R.
17 febbraio 2012 alle ore 12:06cosa faranno i Greci?
EMIGRERANNO e verranno a disturbare i comodi Italiani nel loro comodo divano a guardarsi SKY, a telefonare con 1000sms al mese, a mangiare da MC...
Creare poveri non fa bene a nessuno...
(se non lo capiamo per la sensibilità umana lo dovremmo capire almeno per egoismo!)
E la Grecia è lì vicino a noi, alla Germania, alla Francia, ecc.
più povertà= più instabilità sociale (per tutti), più guerre.
Al - 2012
17 febbraio 2012 alle ore 14:12"Io sono l'Alfa e l'Omega, l'inizio e la fine, chi crede in mè positivamente non perirà in eterno".
"Osserate attentamente gli uccelli del cielo,perchè essi non seminano nè mietono nè raccolgonoin depositi; eppure in vostro Padre celeste li nutre. Non valete voi più di loro?"
robert verri (la nuova italia)
17 febbraio 2012 alle ore 14:21Fuori l'ITALIA dall'euro subito, se non vogliamo che succeda anche a noi quello che sta accadendo ai greci.
Autarchia e tasse pesanti sulle importazioni; incentivi solo alle industrie italiane e straniere che creano posti di lavoro in ITALIA, gli altri fuori dai piedi.
franco bertoletti
17 febbraio 2012 alle ore 15:32video ECUADOR DICHIARA ILLEGALE IL SUO DEBITO ESTERO http://www.youtube.com/watch?v=fRLwvi75KR0&feature=uploademail
da vedere assolutamente per capire bene, senza spegazioni tecniche di economisti o giornalisti prezzolati, cosa sta per succedere anche a noi.
lo schema e' lo stesso : riforme ...riforme... riforme .....
Michele C.
18 febbraio 2012 alle ore 11:18Ciao amico!!e guardati questo allora:
www.youtube.com
La più grande truffa della storia
Diego Etcheverry
17 febbraio 2012 alle ore 18:11GLI U.S.A. VOGLIONO VINCERE COMUNQUE
E' una tecnica che hanno adoperato da sempre, stare su entrambi gli schieramenti.
Se l'europa crolla hanno vinto, il dollaro resta la valuta di riferimento, e lo spettro euro che la cina ed i paesi arabi stavano cominciando a paventare, finalmente sparisce. Ci saranno da comprare interi assets privatizzati dagli stati in saldo.
Se l'europa resiste hanno vinto, perchè grazie alla crisi FINANZIARIA che hanno creato loro stessi per attuare questo piano, sono riusciti COME PIANO B a mettere a capo dei governi europei i loro uomini, tramite goldman sachs ed altre logge di potere; inoltre ne governano le decisioni tramite entità sovrannazoinali NON ELETTE DAL POPOLO che hanno più potere dei governi: agenzie di rating, fondi monetari internazionali, e via dicendo.
Hanno vinto comunque, questa è la tattica degli U.S.A.
MA.....
MA.....
Per riuscirsi devono realizzare fino al termine la strategia del DIVIDE ET IMPERA.
Stato contro stato,
Classe sociale contro classe sociale,
Coalizione di partiti contro coalizione di partiti
Giornali contro giornali
Trasmissioni televisive contro trasmissioni televisive
Perchè?
Perchè se gli stati o le classi sociali si uniscono, è chiaro che parte un calcione che rispedisce oltreoceano al mittente tutta la crisi provocata, inclusi tutti i pupazzi messi qua e tutto questo circo da loro allestito.
Non questo commento passerà alla storia, ma questa realtà strategica e ciò che accadrà grazie alle nostre coscenze, questo sì, lo troveranno i nostri pronipoti nei libri di storia.
Fulvio C.
17 febbraio 2012 alle ore 18:12I greci è giusto che falliscano! il 60% dei lavoratori sono impiegati statali, fino a ieri andavano in pensione a 52 anni, la frase "pagare le tasse" per un greco è considerata una bestemmia, la ricevuta fiscale non sanno nemmeno cosa sia, le pensioni d'invalidità sono in numero spropositato, adesso i nodi vengono al pettine. Dovranno finalmente lavorare sul serio se vogliono evitare la miseria che gli stà per piombare addosso ma tant'è il sangue non è acqua.
Marina Voudouri
17 febbraio 2012 alle ore 22:18Ma tu vuoi veramente una vita da schiavo?? Non sarebbe più bella una vita in cui si lavora fino ai 52-55 anni dopo di che ti godi quel che hai costruito fatigando? Anzi, sarebbe ancora più bella la vita della Kirghisia di Silvano Agosti...
http://www.youtube.com/watch?v=1Usl0iaTr4Q
giancarlo s.
17 febbraio 2012 alle ore 18:42Ora qualcuno dice che è per colpa di bilanci falsi presentati al momento dell'entrata nell'Euro. Ma come, se proprio su false affermazioni di possesso di armi chimiche fu invaso l'Iraq con tutto quello che ne è seguito!
Michele C.
17 febbraio 2012 alle ore 21:40....Non è possibile non è possibile!!!!Beppe lo diceva 15 anni fà che i BANKSTER stavano schiavizzando il mondo....ed ora????continuiamo ???1000miliardi di aiuti alla grecia(in prestito ovviamente)non possiamo permetterlo!!!o con le unghie e con i denti ristabiliamo la sovranità monetaria degli stati???come?? commissariando di fatto le banche??che ne dite???
alessandro v.
18 febbraio 2012 alle ore 03:46In grecia la popolazione sta passando dei brutti momenti a causa dei disastri che hanno combinato i loro politici.
Noi europei invece di prendere a calci in culo i porci che avevano in mano il potere responsabili del mal governo mettendoli al muro e fucilarli ce la prendiamo con il popolo greco riducendolo alla fame e a volte anche alla morte visto che ormai negli ospedali greci manca perfino materiale di prima necessità.
Io capisco che i politici europei devono fargliela pagare cara e far vedere che chi non tiene i conti apposto fa quella fine ma così è eccessivo!
Con che coraggio facciamo fare la fame a bambini che non centrano nulla e che non hanno nessuna colpa se non quella di essere nati nel posto sbagliato al momento sbagliato, sarebbe potuto capitare a noi.
Noi non siamo come gli americani che se ne fottono del vicino di casa, noi siamo meglio di loro, basterebbe mettere una tassa sul reddito dello 0,1% per ogni europeo per garantire almeno i beni di prima necessità al popolo greco finchè non si riprendono.
Mi vergogno di essere italiano, ma soprattutto mi vergogno di essere europeo.
Max Marconi
5 maggio 2012 alle ore 19:33E la beffa piu grossa e' che i loro politici e i loro banchieri veri responsabili di tutto il casino non hanno nessun problema.... Anzi ,,,,ci hanno pure speculato e guadagnato !!!! Che schifo !! Non so se veramente ci sia l inferno ma lo spero !! Perché cose del genere Dio non te le perdona neanche con la confessione....
Michele C.
18 febbraio 2012 alle ore 11:14Attenzione a tutto il blog!!!
www.youtube.com
La più grande truffa della storia
guardatelo è importante!!
pino
18 febbraio 2012 alle ore 22:14Letto tutto il DNA a una donna di 115 anni
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/letto-tutto-il-dna-una-donna-di-115.html
Madi Rolfo
19 febbraio 2012 alle ore 21:05L'Europa senza Grecia è come un bambino senza certificato di nascita.Siamo tutti appartenenti alla grande cultura greco-romana ...è la nostra identita' .La democrazia è nata in Grecia ed è la che è morta.VERGOGNA !!!
bisognasaperlo
19 febbraio 2012 alle ore 21:09I nomi dei parlamentari che hanno fatto ricorso in difesa dei vitalizi
Leggi i nomi dei parlamentari che hanno fatto ricorso in difesa
dei loro vitalizi, sono quasi tutti della Lega nord...
www.quaeram.blogspot.com/2012/02/i-nomi-dei-parlamentari-che-hanno-fatto.html
Alessandro Antoni
20 febbraio 2012 alle ore 18:27A me sembra che i fratelli greci stiano già vivendo un cataclisma che li ha portati in breve tempo alla condizione di povertà, il paese viene tenuto in vita artificialmente dalla troika per continuare a spremerne la linfa vitale...L'Islanda che ha mandato a quel paese i banchiere ed ha fatto default cresce al 3 % ed ha una percentuale di disoccupati poco superiore al 6 %. Ben venga un bel Default
Maxmarc
5 maggio 2012 alle ore 19:42PROPRIO!!!! Ma fanno di tutto per impedircelo !!!! Perché noi torneremmo ricchi... E loro..... Avrebbero quello che si meritano...il botto !!! Quello che vogliono far fare a noi.....
Alessandro Cumin
22 febbraio 2012 alle ore 20:47Mi sa che dovremo preoccuparci di cosa accaddrà presto all'Italia. Siamo a un passo dal default pure noi :-(
Paolo Albini
20 marzo 2012 alle ore 17:08Oggi 20 marzo possiamo dire che la Grecia è "ufficiosamente fallita".
Sì, ufficiosamente perchè ufficialmente è stata salvata.
Salvata dai risparmiatori di tutta Europa (greci compresi) che non si sono visti restituire il denaro dei titoli scaduti oggi e nemmeno la cedola (l'interesse sul prestito). In cambio otterranno il 46% del loro risparmio in altri titoli greci, destinati a non essere pagati, con scadenza fino al 2042. Tutto grazie ad una legge (illegittima) greca retroattiva avvallata dalla UE. Risparmiatori ingannati dalle istituzioni europee e dalle banche complici che hanno sempre dichiarato con forza che la Grecia non sarebbe fallita, che si sono tutelate scambiando i loro titoli tossici con altri garantiti, che si sono elargiti prestiti all'1% e che, vigliaccamente, hanno scaricato la perdita ai soli risparmiatori.
