
Grecia a orologeria
3 febbraio 2012 alle ore 10:43•di MoVimento 5 Stelle
La Grecia è al collasso. I media italiani ne accennano poco e malvolentieri. Si teme il contagio. La società greca si sta disintegrando. Sta nascendo una nuova emigrazione di massa verso la ricca Germania. Per "salvarsi" dal default la Grecia dovrebbe accedere a un nuovo prestito in marzo di 130 miliardi di euro, un "bailout", un capestro al dolce suono di frutta, che verrà dato ad alcune condizioni. Riduzione del salario minimo a 750 euro mensili, taglio di 150.000 dipendenti pubblici entro il 2015, diminuzione del 25% delle pensioni integrative e privatizzazioni di aziende pubbliche per 50 miliardi. Il tutto per indebitarsi ancora di più con il FMI. La scelta è default subito o un'agonia prolungata per fallire comunque. Voi, se foste un greco, cosa scegliereste?
Commenti (174)
omar
3 febbraio 2012 alle ore 10:51Io sono contro l' accanimento terapeutico, in Italia ci fanno sopravvivere per sputtanare quei pochi risparmi privati e poi sarà la fine, a questo punto meglio morire per poter ricominciare.
Diego Rossi
3 febbraio 2012 alle ore 10:59Ma che accanimento terrapeutico... ormai la Grecia è una colonia dove i colonizzatori rapinano esattamente come si faceva in Africa o in Asia nello scorso secolo.
I greci a sto punto devono combattere per salvare almeno il futuro dei loro figli, non altro...
inqbo
3 febbraio 2012 alle ore 11:01io se fossi un greco gli griderei un bel 'Vaffanculo'.
E che perdessero i loro fottuti crediti ai quali tengono così tanto.
Poi mangerei pane e olive.
Ma,essendo un italiano....farei lo stesso !
Sono i creditori che han paura che il debitore fallisca, e non viceversa.
Stefano Marini
3 febbraio 2012 alle ore 11:02Un fallimento di un paese e' di per se un fallimento dell'umanita'.Quello che non cambiera' sara' la difficolta della popolazione e si apriranno scenari di interesse economico e commerciale degli"squali" paesi europei e non che si prenderanno tutto con pochi spiccioli e poi dalle macerie tutto ricomincera' come prima con la differenza che ci saranno nuovi ricchi e ricchezze e una cifra indeterminata di poveri che verranno schiacciati e altri "deportati" in giro per il mondo alla ricerca della semplice sopravvivenza senza piu' poter tornare nel proprio paese.Questo e' lo scenario se non ci si mette seduti e si decide una volta per tutte che e' ora di invertire la rotta davvero e azzerare i debiti dei paesi se si vuole cominciare a vivere su questa terra,altrimenti la soluzione sara' solo la rivoluzione delle popolazioni.C'e' un grande bisogno di "pulizia" a cominciare da noi in italia che siamo i peggiori nel mondo.
Giulio Di Viesti
3 febbraio 2012 alle ore 11:02Default subito e ripristino della sovranità monetaria, mandare a f****** la UE e ricreare una nuova società basata su: ecologia, e-democracy e giustizia sociale!
davide lak (davlak)
3 febbraio 2012 alle ore 11:39ESATTO!
Michele Pegoraro
3 febbraio 2012 alle ore 11:02Default subito in Grecia come vorrei il default subito in Italia! Non voglio tirare fuori i soldi per salvare le banche che hanno comprato il debito italiano!
lucas
3 febbraio 2012 alle ore 11:03Meglio subito. Coma ha fatto l'Argentina che ora cresce al ritmo del 7% annuo ed ha nazionalizzato le banche o l'Islanda che ha fato la stessa operazione. Il problema è che siamo governati da banchieri che piuttosto che rischiare che gli nazionalizzino le banche ci manderanno a stracci tutti quanti.
Jim Tiberius Kirk
3 febbraio 2012 alle ore 12:58ti quoto appieno, quello che serve all'italia e alla grecia è proprio il metodo argentino. per ricostruire bisogna demolire e portare via le macerie
tiziana b.
3 febbraio 2012 alle ore 17:55purtroppo l'Italia non ha l'autonomia energetica che ha l'Argentina.Pero' credo che qui siamo ormai finiti nelle mai della nuova "mafia" europea:le Banche...Loro ci prestano i soldi,e poi li rivogliono anche a costo della vita, vedi che appenna la Grecia voleva un referendum per evitare questo stillicidio, le Banche si sono opposte e hanno eletto un governo tecnico come da noi (fantocci , le cui fila vengono mosse dai banchieri) Le Banche diventeranno i nostri padroni, perche' noi non potremo mai ripagare il debito...L'unica soluzione, secondo me, e' una ribellione massiccia che deve pero' essere coordinata da un Movimento come il nostro M5S . Spero che questo avvenga molto presto,per evitare situazioni veramente gravi
[Vinkam :-) ]
4 febbraio 2012 alle ore 14:40Tiziana ha ragione.
Per funzionare la macchina della produzione ha bisogno dell'energia.
In una nuova £ira svalutata, nessuno ce ne venderebbe. Oggi con l'uro (non ancora svalutato) spendiamo già 60 mld (di euro)ogni anno !!
Dobbiamo prima arrivare all'indipendenza energetica (Rubbia ha detto che col fotovoltaico potremmo arrivarci, tant'è vero che lo sta facendo in Spagna dove il nano catramao l'ha costretto a espatriare).
Con 60 mld di /anno avremmo già solarizzato l'Italia da tempo. Ma politicanti e petrolieri hanno fatto i loro interessi (L'Enel ha persino comperato 2 vecchie centrali nucleari slovacche !).
Con 60 mld/anno avremmo potuto riassorbire e riconvertire tutti i disoccupati per costruire i pannelli FV e dare gratis i pannelli alle famiglie e alle imprese. Invece buttiamo altri 5 mld/anno in rimborsi per i pannelli, molti di questi 5 mld se li intasca la mafia riciclando denaro.
Dopo avere ottenuto l'indipendenza energetica potremmo dire ai banchieri : avete indotto i politicanti ad indebitare gli italiani ? Bene adesso non vi restituiamo proprio un bel niente ! Andate a farveli ridare da loro. Cazzo.
Gaetano Pisani
3 febbraio 2012 alle ore 11:04Mi domando ma a che tasso sono erogati i finanziamenti alla Grecia? Come alle banche all' 1% o di più? Se di più vuol dire che una Banca è più importante e vale di più di uno stato? (ho usato la maiuscola per Banca e minuscola per Stato volontariamente, in maniera che ci si cominci ad abituare all'ordine di importanza).
Mark Brincat
3 febbraio 2012 alle ore 11:06Se fossi un greco a questo punto sceglierei il suicidio ...
Francesco C.
3 febbraio 2012 alle ore 11:08Ma com'è possibile, tutti quanti (politici e tecnici) continuano a ripetere che il Paese è fondamentalmente sano perchè la famiglie italiane non hanno contratto debiti.
Poi guardi Yahoo e leggi che, dal 2002 ad oggi l'indebitamento delle famiglie italiane è cresciuto del 130%. Allora stiamo messi male, allo stesso livello della Grecia fra non molto.
inqbo
3 febbraio 2012 alle ore 11:19Ma ci sono ancora tanti soldi in mano ai privati
Come dice omar nel primo commento, stanno provvedendo a faceli tirar fuori, spostandoli dal pubblico al privato con le tasse sul patrimonio applicate anche a chi non ha reddito.
Qualcuno si è letto la storia delle tasse su tutto ciò che è banca ?
Si può arrivare a migliaia di euro, dal 2013. E se non hai redditi per rimpinguare ( es. i risparmi di un pensionato o di un disoccupato ) nel giro di qualche tempo...pufff....spostati i tuoi soldi nelle casse dello stato dato che non sarà 'una tantum' come il prelievo coatto fatto da Amato & Goria a suo tempo, ma è strutturale.
Meglio uscirne e alla svelta, dal 'successo' di certi politici, che ricordo col bicchiere in mano e la faccia da culo soddisfatta.
E che oggi sono a far danni a noi facendo i consulenti per i cinesi..
daniela serio
3 febbraio 2012 alle ore 11:13cmq lottare sempre per la libertà. se questo è il nuovo modo per la germania di tentare di riappropriarsi di tutta l'europa, dico.... viva l'identità e la libertà di ogni popolo che Dio a posto sulla Terra per poterne godere.... non la vedo bene questa conquista monetaria da 3° guerra mondiale..... neanche questa volta passerà...
antonello Casu Masella
3 febbraio 2012 alle ore 11:17LA GUERRA SOLO UNA GUERRA RIPORTEREBBE LE COSE AD UNO STATO PRIMORDIALE COM'ERA DEVE TORNARE....E LO STESSO SARA' X NOI, E' SOLO QUSTIONE DI TEMPO....
Franko parlato
3 febbraio 2012 alle ore 14:52 Sono molto preoccupato perché il governo Monti Sta assumendo Una apparenza di efficienza. Ció é grave perché Monti appartiene alla Super Casta europea, ovvero gli architetti di questo sistema fallimentare, e non certo i nostri salvatori. La casta di Monti é talmente potente da aver deciso la cacciata dello psiconano con le sue P2 P3 P4 con un solo calcio in culo, ha deciso la scossa di un sistema totalmente stagnante da un decennio, riuscendo addirittura a mostrare un savoir fair da accademico gentiluomo. I conti non tornano, non tornano proprio. Questo é il paese dei magnacci e della loro forza lavoro. Monti non ci puoi prendere in giro, cosa hai in mente? Eppure un sospetto ce l'ho, é piú che un sospetto. É sempre della serie "ma che fine sta facendo la sovranità nazionale"? Che fine stanno facendo i valori costituzionali? Questo pezzo sulla Grecia morente é la realtà dei fatti. Nella primavera dello scorso anno qualcuno parló di vendere il Colosseo ad una cordata tedesca, li per li sembró una barzelletta dal gusto insolito ... Invece era il messaggio di GO! Nel 2004, un pagliaccio triste, in una Roma spettrale, a nome del popolo italiano firmó una costituzione europea da raccapriccio non solo se confrontata con la nostra costituzione Italiana ma anche se confrontata Col diario di sterminio di Menghele (l'angelo della morte nazista). La nostra costituzione subordinata ad un porcellum senza neanche una consultazione referendaria. Quello é l'ambiente che ci ha mandato Monti, non dimenticatelo mai.
sergio bernardini
3 febbraio 2012 alle ore 11:17 il debito non bisogna pagarlo!!!!!!!! se non lo si paga la banche che fanno ??? ci dichiarano guerra e ci invadono ??????? se invece lo paghiamo, siccome il debito non si estinguerà mai perchè è la matematica che lo dice , le banche e le multinazionali diventeranno i nostri padroni a tutti gli effetti. bisogna mandarli affanculo finchè siamo in tempo per farlo. L'Islanda l'ha fatto. gli islandesi hanno le " palle " . gli italiani NO. ...e chi ci governa è un emissario di chi ci vuole strangolare in una lenta e inesorabile agonia.
ruggero f.
3 febbraio 2012 alle ore 11:21Default immediato! Diamo una bella spallata a questo sistema economico mondiale fallimetare e pericolosissimo.
roberto fiorini
3 febbraio 2012 alle ore 11:22faccio un semplice ragionamento.
osservando i dati delle spese statali, vedo che circa 300 mld se ne vanno di debito pubblico ogni anno.
pertanto, se delle tasse un terzo circa se ne va, cancellando il debito e ristrutturando la nazione, potremmo a pari condizioni ridurre le tasse del 33 percento.
quindi, secondo gli scenari "tragici" indicati dai vari studi, per una eventuale (eventuale?....) rinascita della lira avremmo una perdita immediata di valore vicina al 40 percento, dunque potrei affermare che questa perdita sarebbe immediatamente coperta dal mancato esborso del debito, solo osservando le cifre che "loro" mi sottopongono, senza interpretazioni.
quindi di nuovo, se lo stato pilotasse la cosa, salvaguardando i creditori privati per piccole entità, tipo 100milaeuro, per poter salvare i piccoli incoscienti (ma in buona fede) risparmiatori, riuscirebbe a far pagare i danni a chi utilizza il debito per speculare sui grandi pachetti, ovvero coloro i quali stanno creando il danno stesso, gruppi finanziari, banche straniere, Francia, Germania, Inghilterra.....
una volta ripristinata la moneta antica, certo avremmo dei problemi, ma sarebbero identificati e precisi, non legati ad agenzie misteriose, a speculatori (ma chi saranno?......),ed al mercato cosiddetto, potremmo andarci solo a comperare la frutta, e se d'inverno ai voglia di anguria, vai a vivere in pakistan e non rompere i coglioni.
Almeno se si va nella merda, ci si va tutti assieme appassionatamente.
simone merella
3 febbraio 2012 alle ore 11:27IL CALIBRO 12....A PALLA PIENA !!!!
sabatino
3 febbraio 2012 alle ore 13:42aggiungerei grappoli di molotov sul partenone italiano(camera+senato) .
si sono mangiati TUTTO e come ha scritto qualcuno il 2013 non si voterà noi non contiamo + niente sono gli USA e Francesi insieme ai tedeschi che decidono il nostro futuro. Questi filgi ti troia ci hanno svenduto e ingannato e ci lasceranno nella merda totale e loro hanno già i loro buen rtetito con i soldi rubati.
quant rabbia
Alessandro crapanzano (alexander009)
3 febbraio 2012 alle ore 11:32lol pensavo di essere l'unico a pensare che la soluzione migliore sia per grecia che per italia sia: default immediato
davide lak (davlak)
3 febbraio 2012 alle ore 11:33"Voi se foste un greco cosa scegliereste?"
di far saltere il culo a tutto l'FMI, la U.E. e tutto il GOVERNO GRECO.
Diego Rossi
3 febbraio 2012 alle ore 11:47I greci di oggi sono pacifici....
Forse hanno bisogno di una mano dai i cugini romani, un tempo ce la diedero loro...
E' ora di restituire il favore e mostrargli la via.....
Pacificamente, è ovvio....
simone merella
3 febbraio 2012 alle ore 11:35http://grundeinkommen.tv/?p=263
E COMMUNQUE L'ALTERNATIVA C'E', ALTRI NE STANNO GIA' DISCUTENDO. ME LO SON VOLUTO GUARDARE TUTTO E LO CONSIGLIO..... UN GRAZIE A ZAPPER CHE LO HA POSTATO.
paolo bellenghi
3 febbraio 2012 alle ore 11:48default subito, ma il problema greco è un'altro: non hanno più le industrie, hanno ammazzato il turismo, basta vedere come hanno ridotto il partenone, troppi dipendenti pubblici che fanno lo stesso lavoro solo per prendere lo stipendio, i giacimenti di gas a creta non sono valorizzati, mentre avrebbero gas per tutta l'europa, le miniere di oro della macedonia in semiabbandono col prezzo dell'oro alle stelle. il problema pù drammatico è il parassitismo di stato, la pensione che non si nega a nessuno, tutti in pensione a spese della grande greppia di stato. non vi ricorda qualcosa? a me sì, l'italia prossima ventura.
m t
3 febbraio 2012 alle ore 11:52licenziare i dipendenti pubblici italiani sarebbe giusto
sono troppi e neppure fanno il loro lavoro.
per avere una carta d' identità ( 20 min max di lavoro )ho trovato 3 dipendenti presumibilmente pagati con straordinario, dato che era pomeriggio, quindi sono 3 stipendi pieni , un locale, più luce, acqua, telefono, 3 pc, carta ecc ecc.
non sarebbe meglio tenerli a casa con un reddito minimo, pretendere che si cerchino un lavoro, fare tutto via internet e risparmiare questi soldi ?
ovviamente no !!!
perchè questi parassiti votano...
e quando sarà il momento voteranno movimento 5 stelle, infatti già li difendete.
davide .
3 febbraio 2012 alle ore 11:53chi inneggia alla guerra non conosce la storia...lo stesso per chi vuole le rivoluzioni violente...tutte le rivoluzioni hanno portato morte e distruzione tra le categoria più basse e una netta perdita di diritti,un regresso sempre e comunque...anche perche le rivoluzioni sono sedate con il sangue e la violenza..vedi l'unico referente che ha il popolo per la protesta,cioè un poliziotto antisommossa....l'unica rivoluzione possibile è una rivoluzione interiore fatta dalle nostre scelte di tutti i giorni....bisogna cambiare direzione e cambiare subito prima che sia troppo tardi....iniziate con non pagare le tasse se lo stato a cui appartenente non rispetta le vostre idee e usa i vostri soldi in modo che non condividete..usate il metodo GANDIANO!!!!!! leggegte e informatevi su cosa diceva Gandhi!!!!! ripreso piu volte anche da Tiziano Terzani!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=-n1ehDye_og&feature=player_embedded#!
Jim Tiberius Kirk
3 febbraio 2012 alle ore 12:55Di sicuro hai ragione, la guerra porta morte e distruzione; nonstante ciò inneggio al bagno di sangue lo stesso, a me interessa la ricostruzione del dopo guerra
Giuliano D'Ambrosi
3 febbraio 2012 alle ore 13:39Sono d'accordo con te. Il primo passo da fare è smettere di pagare TUTTE le tasse, che non siano quelle che già ti paghi quando compri beni e servizi (vedi IVA) e assumersene la responsabilità. Nel senso di non evadere, dichiarare i redditi e non pagare le imposte. Secondo, per chi ne ha (non è il mio caso), ritirare tutti i depositi bancari, sotto ogni forma, prima che vengano bloccati i conti correnti dei privati (già visto fare altrove). Terzo, NON scendere in piazza per protestare, perché è il sistema per essere strumentalizzati e spinti alla violenza: protestare su Internet, alimentare il movimento di opinioni e proporre scenari per uscire da questa situazione. Certo, verranno fuori tante vie impraticabili, perché la gente comune può non avere le giuste cognizioni, però così ognuno si sentirà partecipe.
Se tutto ciò non dovesse servire, allora la forza sarà l'ultima arma per tentare di sopravvivere. Ma non sarà nè facile, nè indolore: il sistema ha creato tanti servi che non ragionano, ma eseguono gli ordini.
anna z.
3 febbraio 2012 alle ore 11:57SE FOSSI GRECO, MA ANCHE SE FOSSI ITALIANO SCEGLIEREI DI LOTTARE CONTRO QUESTA MASNADA DI AFFAMATORI DEL POPOLO.
Coco Fiandrino
3 febbraio 2012 alle ore 14:07Curiosità:
MASNADA in piemontese vuol dire sciocchezza.
Alina F.
3 febbraio 2012 alle ore 12:04Attualmente la Grecia ha ancora il controllo del suo debito per più del 90%. Se viene firmata la trattative con i creditori privati tutto il debito sarà scritto sotto la legge britannica e non ci sarà più nulla da fare , la nazione scomparirà.
Inoltre nessuno ci guadagnerà perchè le banche sono totalmente fallite e tra brevissimo tempo ce ne renderemo ben bene conto. Almeno si salvi la nazione !
Fuori dall'euro, subitissimo e svalutazione aggressiva : ci sarà da stringere i denti ma poi è tutta discesa.
Davide Mosezon
3 febbraio 2012 alle ore 12:09La cosa migliore per la Grecia è fallire e tornare alla dracma. Ma non potrà mai avvenire finché la Germania possiede gran parte dei loro titoli di stato. Sono anni che i Greci emigrano, basti pensare che ci sono più greci nel mondo che in Grecia.
Paolo R.
3 febbraio 2012 alle ore 12:19Mi ripeto:
"QUALE MORBO SI È IMPADRONITO DELLE MENTI E DEI CUORI D'EUROPA"?
"ANNA, LA MAMMA NON TI VERRÀ A PRENDERE STASERA. NON HO PIÙ SOLDI. SCUSA. LA TUA MAMMA". Questo biglietto è stato trovato in una scuola di Atene. Il personale della scuola dice che non è un caso isolato.
- Com'è possibile che questo avvenga in quell'Europa nata per garantire i diritti fondamentali ai propri cittadini?
- Quali colpe hanno le giovani generazioni greche?
- Come è possibile che la politica europea possa cinicamente calcolare i doveri finanziari di un paese senza garantire la possibilità di sopravvivenza dei suoi cittadini?
È vero, la Grecia ha fatto molti errori negli ultimi decenni. La sua classe politica ha mentito, non ha pensato all'interesse generale ma ai propri interessi particolari, ma questo vale anche per l'Italia e gli altri paesi del Unione europea.
E chi può tirarsi fuori dalle responsabilità? Dove era l'Europa quando queste politiche scellerate venivano attuate?
E ancora: quale responsabilità è così grande da dover essere pagata con il sangue e gli affetti di vite spezzate, abbandonate, emarginate?
Le responsabilità e le relative sanzioni, in un mondo giusto, dovrebbero essere commisurate ai reati commessi.
Ora, la mamma di Anna quale enorme colpa ha per essere costretta a scrivere quel terribile biglietto? Quale potere aveva a disposizione per impedire che ciò avvenisse?
Se nemmeno l'enorme apparato europeo né il sistema finanziario e bancario internazionale sono stati capaci di capire e prevenire ciò che stava accadendo in Grecia, come è possibile che la madre di Anna sia in qualche modo responsabile?
Una cosa è certa, nessun ideale più o meno nobile, nessuna moneta o mercato, nessun debito privato o pubblico, può pretendere di essere pagato con la vita delle persone, dei bambini, delle madri. Non c'è al mondo colpa tanto grande.
ALTRIMENTI, SI CHIAMI DEMOCRAZIA, EUROPA, EURO, STATO, TALE SISTEMA VA' DISTRUTTO.
daniele balia
3 febbraio 2012 alle ore 12:25ciao beppe.volevo condividere con voi e la rete questo evento.
https://www.facebook.com/events/375762762441063/
se ne parlate voi,possiamo realmente cambiare le cose.grazie
Davide
3 febbraio 2012 alle ore 12:26Default immediato... e rivoluzione civile
E' questo non lo spero solo per la grecia ma anche per l'Italia...
Quella' sara' la nostra fine e' bene prepararci ad una rivoluzione contro chi ci ha mal governato in questi anni.
charles foster kane
3 febbraio 2012 alle ore 12:35MANCA POCO. Tra qualche mese toccherà a noi vivere le stesse difficoltà del popolo greco. Nel 2013 non ci saranno elezioni nazionali, saremo sottomessi da un regime militare sorretto dagli attuali segretari politici. Non solo non avremo soldi ma avremo l'esercito nelle piazze a controllare che nessuno si ribelli alla fine di tutta una classe sociale. Resteranno solo i ricchi ed i morti di fame. La fini è iniziata aiutiamoci e chi può se ne vada via..
charles foster kane
3 febbraio 2012 alle ore 12:38Mi correggo:non volevo scrivere ''la fini è iniziata'' ma la ''finE è iniziata''.
john dillinger
3 febbraio 2012 alle ore 13:37Sono d'accordo con la tua analisi .
michele stalla
3 febbraio 2012 alle ore 12:36C'è poco da scrivere. Il default della Grecia ci sarà. I governi europei lo sanno da tempo. Lo hanno negato all'opinione pubblica per rastrellare un po' di soldi con manovre economiche che in realtà sono servite per coprire i buchi statali. Le banche avevano comprato titoli di stato greci su sollecitazione dei governi e adesso sono passate all'incasso. Adesso la governance europea è suddita delle banche. Chi paga come nel caso Parmalat sono i cittadini. Soros e vari analisti statunitensi, dicono da mesi che la Grecia andrà in default. Bisognerebbe sapere chi ha valutato i conti statali della Grecia al suo ingresso nella zona euro. Avevano truccato il bilancio statale. Un privato per queste cose va in galera per bancarotta fraudolenta. Loro no. I soliti bastardi.
Edgar Allan Poe
3 febbraio 2012 alle ore 12:46La situazione greca arriva da decenni di sprechi peggiori di quelli italiani. Ma la speculazione finanziaria gli ha dato il colpo di grazia. Detto ciò: non ne usciranno mai. Quindi meglio fare default ora e ricominciare. Non vedo cosa abbiano da perdere a mollare tutto ora, se non evitare, come dicevi tu, di prolungare l'agonia del giogo di IMF & friends.
Jim Tiberius Kirk
3 febbraio 2012 alle ore 12:50Da greco sceglierei il default con annesso bagno di sangue politico.
E da italiano scelgo il bagno di sangue politico annesso al default come effetto collaterale.
dammi torto
Lili A.
4 febbraio 2012 alle ore 05:24Povero illuso! Questo si chiama "svuotamento", saccheggio o come ti pare, ma ció che stanno facendo é togliere la maggior quantitá di ricchezza possibile e acquistare tutto quanto sia possibile per l'ulteriore sfruttamento. Nel caso dell'Italia vogliono anche l'oro.
Antonio Verteramo
3 febbraio 2012 alle ore 12:57
Ho l'impressione che la classe politica greca sia più immanicata della nostra. Altrimenti avrebbero fatto il referendum, e avrebbero mollato tutti per fare qualcosa di simile all'Islanda. Invece, noi mediterranei pensiamo di cavarcela sempre.
Fossi greco, emigrerei (così come se fossi italiano... e lo sono), perché in questa classe politica non si può avere nessuna fiducia, e probabilmente anche loro si sono venduti il .... alle banche. Rispetto ai greci noi abbiamo un "vantaggio": il governo delle banche ce lo abbiamo già, per questo forse non ci faranno fallire.
franco bellini
3 febbraio 2012 alle ore 13:07Io penso che la soluzione migliore sia di uscire dalla comunità Europea svalutare la moneta Greca e rientrare nella quando miglioreranno i conti.
Uno dei tanti
3 febbraio 2012 alle ore 13:18DEFAULT!!!
Ma io conto poco, sono......
alvise fossa
3 febbraio 2012 alle ore 13:20CIAO BEPPE,
IO PREFERIREI UN DEFAULT PILOTATO,UN BEL DEFAULT PILOTATO E POSSIBILMENTE SENZA PARTITI CHE VENDUTI ALLE BANCHE,ALLA BCE ED ALLA FMI CI STANNO PORTANDO ALLA ROVINA
ALVISE
franco franco
3 febbraio 2012 alle ore 13:25ma abbiamo ancora bisogno di altre prove?
usciamo anche noi da questo euro prima che sia troppo tardi.
Terzo Nick
3 febbraio 2012 alle ore 13:31"Voi, foste un greco, cosa scegliereste?"
LA LOTTA ARMATA!
ina ghigliott
3 febbraio 2012 alle ore 13:33Beppe, una volta eri + obbiettivo.
Oggi in piemonte le scuole e asili statali sono chiusi xchè c'è la neve....cazzi dei genitori che lavorano, gli statali sono in ferie !!!
Gli statali sono la zavorra del paese, se non li si ridimensiona portano giù tutti !!! cosa dovremmo fare beppe ??!! dargli tutti i nostri risparmi pur di non ridurre loro gli stipendi ??? l'avevi detto tu che sono tanti quanto l'irlanda !!!!...tanto loro sono gli unici che si annoiano in questo paese di precari !!!!
katia G.
3 febbraio 2012 alle ore 14:17gli statali sono gli unici che andranno e sanno chi votare le prox elezioni purtroppo non votano il M5stelle
Ugo D.
3 febbraio 2012 alle ore 13:33ascoltate prego, l'ex vice president moody's: http://www.youtube.com/watch?v=_w8UypDsIyw
john dillinger
3 febbraio 2012 alle ore 13:41Sceglierei l'ammutinamento .
SIMONE .
3 febbraio 2012 alle ore 13:44SIAMO AGLI SGOCCIOLI..........
LA CRISI?..........I DEBITI?...........
INTANTO VENGONO ACQUISTATI CARRI ARMATI, OLTRE CHE AGLI AEREI FAMOSISSIMI DI LA RUSSA..........
NESSUNO SI RICORDA I MOTIVI DI PROTESTA DEL "GENOVA GLO0BAL FORUM"?
LE GUERRE AD IRAQ E AFGANISTAN COSTANO.....
ED ANCORA GLI ITALIANI CERCANO I MOTIVI DELLA CRISI...............
...............BEPPE 7% SEI MITICO NOI CON TE SEMPRE
SIMONE .
3 febbraio 2012 alle ore 13:48IO GRECI DOVREBBERO LEGALIZZARE LA PROSTITUZIONE, I FESTINI E LE DROGHE.......X FAVORIRE IL TURISMO NELLE ISOLETTE DELLA SUA NAZIONE.........
MIGLIAIA DI SIMIL IBIZA.........FAREI PAGARE AI FIGLI DEI BACHIERI LA CRISI......INVITANDOLI A PASSARE LE FERIE IN GRECIA A PIPPARSI IL CERVELLO E TROMBARSI LE MAIALE........E SPENDERE GLI EURO DI PAPà...................
Coco Fiandrino
3 febbraio 2012 alle ore 13:59Cosa Farei?
Per quanto ho potuto capire, per i Greci e non solo, resta una sola possibilità. UNA RIVOLUZIONE!
UNA VERA RIVOLUZIONE dove non si accettano condizione o proposte.
Molto probabilmente la mia ignoranza non mi permette di vedere un disegno più alto per risolvere le questione economico politiche, però la logica delle cose che stanno accadendo non mi aiuta ad immaginare qualcosa di diverso dalla rivoluzione.
Ho già scritto molte volte che: Se il potere attuale ha la possibilità di inventarsi e applicare regole senza il consenso dei cittadini, qualsiasi proposta che gli stessi cittadini propongono può essere affossata da una regola creata a DOC. Le proposte attraverso referendum si possono vedere come una rivoluzione secondo legge, ma come i fatti dimostrano, le proposte dei cittadini vengono ignorate, come le leggi che obbligherebbero il potere a tener conto dei referendum fatti in passato.
Se la legge per i cittadini c'è o non c'è a seconda della convenienza del potere, che soluzione può avere le persone per scrollarsi di dosso un fascismo economico?
Sono Ignorante lo so!!! ma io vedo solo una RIVOLUZIONE!!! QUELLE CHE QUANDO SI E' IN VENA DI BONISMO SI MANDA A FANCULO.
tizi
3 febbraio 2012 alle ore 14:00Purtroppo in Italia, a differenza dell'Argentina, non abbiamo un'indipendenza energetica che ci permetterebbe di rialzarci cosi' velocemente dopo l'inevitabile tonfo...Pero' credo anche che queste Banche che prima ci fanno i prestiti e poi ci strozzano, mi ricordano molto la "nostra mafia" che al sud , ma anche al nord, ha fatto gli stessi giochi di potere.I governi ci hanno sempre messo in guardia da questi avvoltoi, perche' non dovremmo farlo ora con le Banche? Lasciamole a marcire nei loro sporchi e schifosi giochi speculativi, cacciamo la classe politica corrotta anch'essa dal dio denaro,torniamo alla lira,sara' dura....ma i nostri figli ci ringrazieranno....
Mauro Camporese
3 febbraio 2012 alle ore 14:07Se fossi un greco, io me ne andrei un pò più in là della Germania, come hanno già fatto tanti Greci più o meno benestanti.. son spariti tutti già nel secondo semestre del 2011, chi aveva qualcosa da parte è volato oltreoceano, + sicuro viste le pessime correnti in Europa.
RickSantarelli
3 febbraio 2012 alle ore 14:11Papandreu c'aveva provato a fare un referendum...
Dopo poco non era più primo miistro!
Jim Tiberius Kirk
3 febbraio 2012 alle ore 23:47anzi la merkel gli ha puntato una 45 alla tempia, non serve nostradamus per sapere come sarebbe finito il referendum e la bce lo sa
aldo barone
3 febbraio 2012 alle ore 14:15i greci come gli italiani sperano in una rivoluzione
Gennarino Parsifal
3 febbraio 2012 alle ore 14:17Io manderei a fare in culo le banche .... che i debiti che hanno contratto se li tengano!
Stefano Lazzari
3 febbraio 2012 alle ore 14:19Cosa farei se fossi un greco nella Grecia di oggi? Difficile da dire, dovrei trovarmici, in quella situazione e non al caldo in casa mia...
Avrei comunque varie opzioni da scegliere:
1) Deprimermi e addossarmi la responsabilità di un fallimento che vedrei mio e andare a rovistare nei cassonetti alla ricerca di cibo
2) Fare un crimine di proposito e cercare di andare in galera: almeno li un pasto ce l'avrei
3) Passare dalla parte dei "cattivi" arruolandomi in polizia e manganellare tutti: anche li avrei un pasto assicurato o quasi
4) Non fare assolutamente nulla e morire di inedia
5) Incazzarmi come una bestia e andare nelle piazze armato di qualunque cosa, anche di un sasso o di una bottiglia rotta e vendere cara la pelle
6) Chiedere la carità
Ecc ecc
Ripeto che non vorrei trovarmi mai in una situazione del genere perchè davvero non ho idea di cosa farei e avrei paura di entrare in una spirale di scelte sbagliate
La vita non è un videogioco dove puoi salvare e ripetere il livello: hai UNA SOLA possibilità e se sarà giusta e sbagliata lo saprai solo dopo
Paolo
3 febbraio 2012 alle ore 14:24La Grecia, può solo salvarsi con un default e il ritorno alla Dracma.
La stessa cosa che succederà all' Italia, se non esce dall' euro quanto prima.
Diversamente, la Grecia, dovrà ancora soffrire la fame.
Qual'è il problema?...che questo default greco, protrebbe innnescare la "bomba" dei derivati (otto volte superiori al reale valore del Pil mondiale) e, la sua deflagrazione sarebbe di portata inimmmaginabile.
In altre parole, tutti quei prodotti che anno usato leve finanziarie spericolate, verrebbero spazzati via com foglie al vento e, questo significa, il più grande crack finanziario nella storia dell' umanità.
Capite adesso perchè la Grecia come gli altri paesi devono soffrire?
Fernando Vehanen
3 febbraio 2012 alle ore 16:05Certo; ci sono almeno 10 volte più cds greci che non le rispettive obbligazioni. Il crack di un default disordinato, e relativa attivazione dei riscatti sui cds sarebbe inimmmaginabile.
Andasse a quel blog la Goldman Sachs
saluti elvetici
Edoardo R.
3 febbraio 2012 alle ore 14:42Purtroppo sono riusciti a fotterci ancora una volta: i 250 miliardi di bond della grecia sono stati affiancati, in pancia alle banche, dai 500 miliardi di bond emessi dalle banche in sostituzione del dimezzamento di valore dei bond greci, per poter continuare ad erogare, garantito dalla carta straccia vecchia (bond greci) e da quella nuova (bond bancari di nuova emissionie) credito ai soliti prezzi, ossia in Italia, per esempio, al 6-7%.
Monti, Passera e Draghi queste cose le sanno, l'Europa ha fatto questa manovra per salvare le banche estere, le banche italiane, stando a quanto si dice, non avevano grossi problemi con i bond greci, per cui il sistema bancario europeo sa i avere un debito con quello italiano.
E' questo ha procurato un grosso vantaggio per le banche italiane, hanno usufruito anche loro della possibilità di avere nuova liquidità a prezzo bassissimo e le ha preservate dalle cosiddette riforme ultime recenti del governo.
Gabriele Trotta
3 febbraio 2012 alle ore 15:07Semplice: farei come in Islanda! una bella rivoluzione e la dichiarazione "Il debito non l'abbiamo accumulato noi" (quindi ve lo piangete VOI BANCHE)...e dico anche che dovremmo cominciare a pensarci anche al di qua dell'Adriatico...!
mario bellotto
3 febbraio 2012 alle ore 15:29Forse pochi sanno che il debito è un'arma di distruzione di massa. Per il popolo greco la strada
è molto strettama la soluzione c'è:
USCITA DALL'EURO - UTILIZZO DELLA DRACMA PRIVA DI
DEBITO NAZIONALIZZANDO LA BANCA CENTRALE E TUTTE
LE ALTRE BANCHE.
QUESTA E' LA STRADA DA PERCORRERE NON SOLO PER LORO
MA ANCHE PER NOI.
SE LA GRECIA VA IN DEFAULT, I PROSSIMI SIAMO NOI.
Vincent M.
3 febbraio 2012 alle ore 15:48Cosa farei? Esattamente quello che è il mio dovere da uomo libero.Non accetterò un regime fatto da banchieri.Non sono stati eletti da nessuno e possono imporsi solo con la forza. A questo punto saltano tutti i principi su cui si basa la nostra convivenza pacifica e democratica. Il resto aggiungetelo voi!
Alfredo B.
3 febbraio 2012 alle ore 15:53Senza offesa... ma loro dove erano qualche anno fa?
Vorrei ricordare che HANNO TRUCCATO i conti(con l'aiuto di Goldman Sachs)!!!!! Non sono mica noccioline! Hanno un debito che è il 160% del PIL!
Si sono infilati in un vicolo cieco! Mi dispiace per loro, ma temo che non abbiano molte alternative... anche perché un loro completo default provocherebbe una crisi europea e mondiale(sarebbe anche la nostra fine!)!! Mi dispiace, ma un'eventuale crollo rovinoso dell'euro ci travolgerebbe tutti!! Forse è meglio un intervento della Troika per vedere di risanare quelle finanze. Certo i sacrifici saranno molti...
P.S.: sbaglio o anche l'Italia venne commissariata dall'FMI qualche anno fa?
Dionigio Loddo
3 febbraio 2012 alle ore 16:14sceglierei default tutta la vita
gian maria donati (giamma 84)
3 febbraio 2012 alle ore 16:15il problema è uno solo in tutto il mondo.....le politiche nn investono piu un euro sul lavoro vero, quello fatto da uomini, quello che ha fatto l italia uno dei paesi piu ricchi del mondo!!!viviamo solo di titoli bund spread ecc......benvenuti nell isola che non c è!!!!
Riccardo Garofoli
3 febbraio 2012 alle ore 16:17Servirebbe un Unione dei paesi che si affacciano sul mediterraneo stessi problemi stessa soluzione default controllato pagare i debiti casalinghi nazionalizzazione delle banche e delle grandi aziende strategiche ai debitorii esterni se si può bene altrimenti ciccia non si deve arrivare con la popolazione alla canna del gas poi tutto può accadere anche una rivoluzione la crisi del 1929 ha messo la Germania nello stesso stato e i risultati li conoscio tutti sembra che i tedeschi se ne siano dimenticati parano le loro banche per non avere in effetto domino ma dopo la Grecia ci sono tanti paesi quindi il crac europeo e dietro l angolo quindi lasciare la finanza a se stessa porta questi risultati affamare i popoli creare disordini continentali e dire che il crac lo hanno fatto gli stati uniti e noi perché dobbiamo pagare i loro sbagli altri errori sono al orizzonte come quotare aziende come facebook o groupon non costruiscono niente di solido quindi le vendono al mercato speculano e poi attenti al cetriolo
fabrizio castellana
3 febbraio 2012 alle ore 16:30per quanto ne so io la Grecia è GIA' fallita.
E, anche se non ancora formalmente, anche l'Italia, la Spagna, il Portogallo ...
Il fallimento è inevitabile, non è una scelta, e lo sanno anche i confratelli che hanno in mano il timone sia italiano che greco. Cercano solo di tenere sù il bluff il più a lungo possibile. Perchè siamo tutti legati dalla globalizzazione e se cade uno cadono tutti.
Ma un paese fallito può avere ancora qualcosa da spremere, tipo qualche industria, o isole appetibili, o immobili ...
Fallire ufficialmente è secondo me l'unico modo per uscire da questa spirale del debito. Se per reggere il debito ci s'indebita ancora di più è ovvio che non è una soluzione.
ROBERTO SCANNAPIECO
3 febbraio 2012 alle ore 16:33il problema è che prima di fallire devono salvare banche e multinazionali ma anche i politici facendo scappare i capitali fuori e trasferendo il debito ai cittadini che non si sono arricchiti
ROBERTO SCANNAPIECO
3 febbraio 2012 alle ore 16:31se fossi greco andrei a casa di chi ha prodotto il debito pubblico per riprendere almeno parte del bottino
ROBERTO SCANNAPIECO
3 febbraio 2012 alle ore 16:36prima di fallire la grecia deve salvare il sedere a banche, multinazionali, politici, chiesa trasferendo capitali e facendo accollare i debiti ai cittadini restituendo soldi e contributi come sopra. In sostanza i poveri ci rimetteranno pensione, sanità, stipendi, risparmi e saranno crivellati di tasse mentre chi ha mangiato a quattro ganasce si salva e recupero il debito verso lo stato e gli enti e trasferisce tutto all'estero e magari vende in tempo azioni, immobili e quant'altro prima della pioggia di tasse come sta accadendo in Italia.
marotta patrizio
3 febbraio 2012 alle ore 16:41Non ci sono possibilità, l'italia è destinata a fare la fine della grecia. già ci sono le prime avvisaglie, le politiche neo liberali, che hanno invaso l'occidente, sono destinate a distruggere lo stato sociale.. dobbiamo pagare la crisi che altri hanno provocato, ma soprattutto chi ha provcato la crisi non solo non la paga ma ci guadagna pure... i ricchi sempre più ricchi i poveri sempre più poveri, e la classe media scivola impietosamente verso il basso senza accorgersene e senza muovere un dito,,,
Fabrizio Ficetti
3 febbraio 2012 alle ore 17:02
La grecia ormai è schiava del FMI.
Stanno setacciando quello che è salvabile e poi la faranno morire..
Da leggere questo blog...
http://italyworkinprogress.blogspot.com/2012/01/tutti-riuniti-davos-per-il-world.html
Piero Bo
3 febbraio 2012 alle ore 17:04parte 1
Non so se le misure chieste dal FMI e dalla BCE faranno uscire la Grecia dal disastro in cui si trova, pero' io in questo paese ci vivo e posso dire qualcosa in proposito.
Per prima cosa nessuno paga le tasse, vai al fruttivendolo, compri due mele, le paghi 90 centesimi e ti fanno lo scontrino per 10, senza un minimo di orgoglio nazionale. Poi gli statali che adesso piangono perche' gli hanno ridotto lo stipendio del 30%; ma loro stessi si sono chiesti che utilita' hanno? Io dal canto mio per il servizio cosi' scadente che mi offrono, 300 euro al mese sono pure troppi. Se hai bisogno di un servizio non lo trovi, a meno che paghi privatamente all'interno della struttura pubblica. Per fare un esempio in un ospedale pubblico per far nascere mia figlia ho dovuto dare 1000 euro al ginecologo e 100 euro all'anestesista in busta nera, e in piu' ho dovuto pagare 300 euro per la stanza (almeno quelli soldi ufficiali): una miserabile stanza, sporca, condivisa con altre 3 persone e senza assistenza dalle infermiere. I miei vicini di casa che lavorano tutti in uffici pubblici hanno la mercedes, il fuoristrada e la mazda mx5, piu' la casa di proprieta' e la casa (sempre di proprieta') a skopelos (mica cazzi). E dovete vedere che arroganza e che modo di fare strafottente che hanno quando stanno dall'altra parte del vetro. Non si puo' andare e pensare di avere un documento in una sola giornata. No, bisogna andare 3-4 anche 7 volte per avere un certificato qualunque. Dipende da come si sveglia la mattina l'impiegato che hai di fronte.
Piero Bo
3 febbraio 2012 alle ore 17:06parte 2
Le corporazioni sono la colonna portante dell'economia malata ellenica, dove il clan (la famiglia) porta voti al politico e in cambio e' sistemato in un ufficio pubblico o in una corporazione. Avvocati, notai, farmacisti, tassisti, impiegati pubblici e chi piu' ne ha piu' ne metta: tutti impegnati a difendere la corporazione. Tutti a farsi gli affari propri, a non dichiare quasi niente e approfittare di tutto e tutti appena e' possibile. E piuttosto di perdere qualcosa del proprio per vincere tutti insieme, preferiscono il "muoia Sansone con tutti i filistei". Persino nelle aziende private fai carriera solo se hai le conoscenze.
Se hai una idea, un valore, un qualcosa in piu' degli altri, scordati di usarlo qui in grecia, perche' il merito non esiste. Esiste solo la conoscenza. I greci con delle idee sono gia' scappati all'estero e guardano al loro paese con nostalgia, rabbia e feroce sbeffeggio di un paese che li ha costretti ad emigrare perche' "tu chi sei? che vuoi? io sono qui sistemato e da qui non mi muovo".
Forse quando parliamo del sogno americano, e di quanti nostri connazionali hanno trovato il successo in America, dobbiamo prima guardare a casa nostra e avere il coraggio di fare autocritica.
mario mario
3 febbraio 2012 alle ore 17:07Cinque anni fa sono stato in grecia e vidi che in zone centrali di Atene le strade non erano asfaltate. Per prendere il treno la gente fa code di ore, i treni sono più vecchi di quelli che buttammo via noi ventanni fa, ci sono moltissime locomotive diesel, le case spesso sono fatiscenti tranne in zone particolari, sulle isole la gente vive solo di turismo solamente sei mesi l'anno, gli altri sei mesi dorme. Nel nord della Grecia si vive la concorrenza con gli altri paesi dell'est che non hanno le regole europee. La Grecia sta subendo una forte concorrenza nel campo dei prodotti agricoli, non esporta più facilmente. Per concludere ci sono pensionati a nord che attraversano il confine e vanno a fare la spesa in Bulgaria e altri che vendono casa in Grecia per comprarla in Bulgaria dove raddoppiano il valore della pensione. L'unica cosa moderna che ho visto è la metropolitana di Atene e la linea ferroviaria per il Pireo.
issab onurb
3 febbraio 2012 alle ore 17:15è tutto calcolato da quei 4 mafiosi di sionisti!
inutile che ne stiamo a parlare tanto l'economia mondiale è in mano a loro e non li puoi toccare perché l'esercito USA E GETTA li protegge.
Fin tanto che qualunque attività imprenditoriale sul territorio, a parte quelle criminali, porta in un modo o nell'altro a fare debiti chiunque intraprenda con la massima diligenza, ogni bla bla bla è inutile.
L'unica soluione è AUTARCHIA
ENERGETICA
BANCARIA
PRODUTTIVA
RIENTRO DI TUTTI I NOSTRI SOLDATI ALL'ESTERO.
IVA ALTISSIMA PER I PRODOTTI CINESI
E VIA TUTTI GLI STRANIERI CHE NON MERITANO!
alle macc
3 febbraio 2012 alle ore 17:17..l'Italia, se non esce subito dall'euro, fara' la fine della Grecia..cosa vogliamo fare aspettare di essere massacrati e poi uscire dopo?
via i delinquenti dal parlamento
3 febbraio 2012 alle ore 17:20in itlia se fai male la fai franca e se sei diligente fallisci.
ecco perché tutti i criminali incapaci riescono a delinquere in italia guadagnandoci benino.
Le leggi le hano fatte i delinquenti perciò è normale che sono fate a misura di delinquente.
giuseppe g.
3 febbraio 2012 alle ore 19:51i delinquenti se non li cacci non se ne vanno, e devi fare in modo che non possano piu' tornare. Come....??? METODO SOVIETICO con i romanov
aiello laura
3 febbraio 2012 alle ore 17:26la smetterei di indebitarmi....tanto il popolo soffre comunque e non ci ricava niente... meglio la scelta dell'Argentina... poveri noi stiamo rischiando alla grande... non sò dove andremmo a finire..che fine faremo..
Fulvio C.
3 febbraio 2012 alle ore 17:56Per i greci la frase "pagare le tasse" è pura fantascienza! chi è causa del suo mal pianga se stesso!! Un numero spropositato di impiegati statali, pensioni fasulle senza contribuzione, voglia di lavorare zero, la grecia anticipa quello che a breve capiterà all'Italia visto che "la linea della palma" come disse Sciascia ormai è arrivata al Brennero:
Michele La Porta
3 febbraio 2012 alle ore 17:57Beh se fossi un greco... direi
alla bella e cara Germania...CHI HA AVUTO HA AVUTO CHI HA DATO HA DATO ...SCORDAMMOCED U'PASSATO... fuori dall'euro e dai debiti tanto cari alla testa di cazzo della sig.ra Germania
Alberto S.
3 febbraio 2012 alle ore 18:08Ho 60 anni e da quando ero piccino piccino sentivo parlare della Grecia, del primo ministro PAPANDREU e ogni tanto di un altro primo ministro KARAMANLIS. Adesso sono grandicello e sempre PAPANDREU. Questo era il terzo della serie. Chi se la prende con l'evasione fiscale, chi con il FMI, chi con le banche. Il problema è che c'hanno sempre le stesse facce di merda a governarli da 70 anni. Sembra proprio l'Italia, tale e quale. I letta sono alla 4° generazione, prendetevi una storia d'Italia e vedrete quanti nomi corrono e ricorrono. Non dobbiamo prendercela con nessuno oltre le Alpi, dobbiamo trovare il modo di mandare a casa un poche di facce di merda senza farci troppo male.
luca m.
4 febbraio 2012 alle ore 12:08 giusto il discorso,difficile la soluzione...
sap
3 febbraio 2012 alle ore 18:09default SUBITOOOOO
sciopero generale per 6 mesi (ne basta uno per far fuggire questi topi che ci governano)
congelare il debito e gli interessi per 5 anni
fare le elezioni (votando per impiegati amministratori giovani tipo M5S)
controllarli noi tutte le sere via web per vedere se ci rubano.............e mettersi a lavorare sul FATTO IN ITALIA e' l'ultima risorsa che abbiamo
St. Just
3 febbraio 2012 alle ore 21:02La penso esattamente come te.
Sciopero generale e giustizia di popolo ma voglio estendere la vendetta anche verso i familiari di tutta questa genia di mascalazoni.
L'epurazione dovrà essere totale per scongiurare che i figli possano risorgere e riprendere il cammino dei padri coi soldi che ci hanno rubato e depositati nei paradisi fiscali.
Alessandro I.
3 febbraio 2012 alle ore 18:15ovviamente default subito
L C
3 febbraio 2012 alle ore 18:16Ho sentito, all'inizio della crisi greca e non solo, che molti dei soldi del debito pubblico greco sono stati utilizzati dai boiardi di stato greci per comprarsi appartamenti privati da milioni di euro a Londra e in altre città di pregio nel mondo. Della serie: tutto il mondo è paese!
Allora perchè non iniziare a rintracciare e requisire tali proprietà di dubbia costituzione, prima di continuare ad affamare il popolo greco e chiedere a tutta l'Europa sacrifici su sacrifici per pagare il loro (e non solo!) Mega-debito???
Giovanni Corbellini
3 febbraio 2012 alle ore 18:25Voi, se foste un greco, cosa scegliereste?
UN BEL VAFFANCULO A TEDESCHI E BANCHE!!! Possono andare a farsi fottere tutti, compresi i governanti greci! La grecia risorgerà dal basso!!! Come ha sempre fatto. Mica come noi...
dario fertoli
3 febbraio 2012 alle ore 18:29se fossi greco sceglierei la rivoluzione silenziosa islandese....
http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_rivoluzione_silenziosa.html
Forza Grecia! Fra poco toccherà anche a noi, ma il piazzale Loreto è sempre pronto anche per questi nuovi mostri che ci hanno rovinato.
Vi dico tremate voi politici e voi pseudoprofessori, il popolo sta arrivando!
Cristina L.
3 febbraio 2012 alle ore 18:46Ovviamente scegliere immediatamente di uscire da questa gabbia....e mi auguro che anche da noi non si arrivi prima all'inevitabile per capire che ci toccherà la stessa sorte......
aldo delli carri
3 febbraio 2012 alle ore 18:51uscirei fuori dall'europa e dall'euro. gli usurai moderni non aspettano che gli vai a chiedere un prestito, te lo impongono, ti devi prendere i soldi per forza e al tasso che dicono loro, altrimenti ti dichiaramo guerra. USURAI, USURAI, USURAI, la germania ha dichiarato la terza guerra mondiale (alleata sempre l'italia), non pagherà neanche più i danni che ha prodotto nella seconda...USURAI, USURAI...
Ele Antoniadou
3 febbraio 2012 alle ore 18:59Ciao a tutti beh io SONO GRECO o anzi sono Greca!
Si una sopravvissuta perche cosi Che sento!
Primo di tutto non credete a tutti lo sciocchezze che la tv dice la Grecia non ha truccato i conti se non ci credete andata su Wikipedia che e la più facile da reperire a leggere la verità. Mi sono da tempo chiesta perché e venuta fuori questa balla ma l'unica risposta che mi sono data e stata che quando e cominciata la crisi far fallire un popolo di truffatori era più conveniente. La Grecia ha patito come tutte le nazioni la globalizzazione che ha disintegrato la produzione. Ed e adesso questo problema che bisogna risolvere. Quindi non so veramente nemmeno io cosa fare , ma lo vivrò !
Grazie amici Italiani della solidarietà
Alessandro x ()
3 febbraio 2012 alle ore 23:39ho visto il servizio di Servizio Pubblico ieri sera sulla Grecia. ho ancora un brivido nella schiena. hanno ragione tanti intervistati , banchieri e governanti devono finire sul patibolo, stanno torturando e uccidendo la povera gente. le parole ormai non servono piu' a niente, intanto non vengono ascoltate. vediamo qui in Italia quanto deve passare per arrivare a certi punti
Domenico G.
3 febbraio 2012 alle ore 19:17Io sono un italiano, e mi trovo all'incirca nella stessa merda!
e scelgo di Creare una nuova moneta,e di sponsorizzarla,per abbattere i costi di stampa!
Saluti!
Mauro Agnoli
3 febbraio 2012 alle ore 19:18Eh ma ragazzi prima o poi esplode tutto, io se fossi un greco sceglierei default subito debito azzerato nazionalizzazione di tutto ciò che sta sul suolo greco e prenderei un attimino per le orecchie la casta greca (grazie a Dio non siamo gli unici ad averla) e gli infilerei dei pali nel...
carlo rossi
3 febbraio 2012 alle ore 19:29COMMISSIONE DI CONTROLLO LOGISTICO .. la via d'uscita dell'Italia dal debito che la stà strozzando .. per capire di cosa si tratti vedetevi il filmato DEBTOCRACY di cui posto il link .. è molto interessante e se avete a cuore la vs nazione e volete mandar via questa tecnocrazia illegittima insieme a coloro che l'hanno messa lì .. diffondetelo a tutti coloro che conoscete .. dedicate un pò del vs tempo per un problema che dovrebbe interessare tutti e al quale siamo molto vicini.
opo cane
3 febbraio 2012 alle ore 19:35Si si si è colpa dei tedeschi!!! Sono loro che un giorno si e uno si, sganciano qualche bombetta in giro per il mondo per accaparrarsi anche le mutande sporche degli altri perchè la loro moneta è carta straccia!! Vi ricordate: non rinunceremo ai nostri valori, non cambieremo il nostro stile di vita? Mors nostra vita loro
giuseppe g.
3 febbraio 2012 alle ore 19:42fallire subito, prendere a calci monti, sua maesta. i politici i partiticon tutti i loro seguaci e ricominciare daccapo
real time
3 febbraio 2012 alle ore 19:45XIT NOW !!!
FUORI DALL'EURO IMMEDIATAMENTE !!!
LIRA ITALIANA MONETA SOVRANA !!!
http://www.facebook.com/LiraItaliana.MonetaSovrana
SOSTIENI LA SOVRANITA' DELLA TUA MONETA.
SOSTIENI LA SOVRANITA' DEL TUO PAESE.
paolo
3 febbraio 2012 alle ore 19:54Dipende..cosa comporterebbe il default?
carlo rossi
3 febbraio 2012 alle ore 19:57La Grecia stà già cercando di istituire la COMMISSIONE di CONTROLLO LOGISTICO perchè è l'unico modo per uscir fuori da quella situazione e non pagare il cosidetto DEBITO DETESTABILE cioè il debito contratto (non dai cittadini ma da chi li dovrebbe raprpresentare) in maniera illegittima che verrà fuori dall'analisi della commissione. Ecco dobbiamo mobilitare tutte le forze sane del paese Italia magistrati sindacati cittadini per cercare di farlo anche noi. Scusate se insisto nell'invitarvi a vedere il film DEBTOCRACY(debitocrazia) http://www.youtube.com/watch?v=mpNGYoXzMRc (attivate i sottotoli italia).. è decisamente illuminante.
roby f.
3 febbraio 2012 alle ore 19:57La Grecia è l'esempio lampante del fallimento del sitema del debito pubblico messo sul mercato!.
quando i popoli europei prenderanno coscienza di questa grande truffa, che è la moneta unica e il debito messo sul mercato, allora assisteremo ad una rivoluzione vera.
Ormai nemmeno papademos messo li dai banchieri riesce a a recuperare i soldi...ogni giorno annunciano che l'accordo c'è per ristrutturare il debito..ma rimandano sempre al giorno dopo..!
Questo perchè uno stato sovrano non può fallire..!i militari dovrebbero uscire dalle caserme e cacciare tutti i politici..e dire la parola magica:...non si da più un cazzo a nessuno!!poi passare alla Nazionalizzazione di tutti gli asset economici del paese!.
Questa è un agonia, che serve solo a far sopravvivere il popolo greco, ma non ucciderlo!
E questa è la nostra sorte..soltanto che l'italia se attuasse un colpo di mano, Nazionalizzando le aziende del paese quelle strategiche...compreso le Banche...potremo liberarci del debito una volta per tutte!!senza per questo essere costretti a sopravivere come oggi.
Se poi si allargasse il blocco con i piigs potremmo salutare anche l'europa..l'importante e riprendere la sovranità monetaria..e economica.
St. Just
3 febbraio 2012 alle ore 19:59Non c'è alternativa ai tribunali del popolo e alla ghigliottina o alla forca.
Senza questo ci rovineranno come il popolo greco.
Che brutta persona questo Monti, d'altra parte come tutti i cattolici.
Un codardo che affama i deboli ma non ha i coglioni per colpire i ricchi.
L'ICI alla chiesa?
Popolo ricorda che
...tra i canti dell'uffizio
c'è anche il dies irae
o che non h'a venire
il giorno del giudizio?
Mica il dies irae biblico, quello di popolo a fare piazza pulita senza pietà nè rimorsi
di tutta questa genia di farabutti.
Lianca Pandolfini
3 febbraio 2012 alle ore 20:16Vorrei fare una correzione al post. Le nuove misure in Grecia dovrebbero ridurre il salario minimo a 400 EURO mensili, e non a 750, che sarebbe niente male! Quello che accade ora in Grecia sta per accadere in Italia, è soltanto questione di tempo. La mia famiglia vive in Grecia e la situazione sociale greca mi preoccupa molto. La gente vuole tornare a sperare ma non sa in che cosa, vorrebbe lottare ma non sa contro chi. Una cosa è certa: all'Europa non ci si crede più.
Fabio Renka
3 febbraio 2012 alle ore 20:43Noi in Italia non abbiamo un salario minimo! Magari fosse 450 euro...
Alessandro x ()
3 febbraio 2012 alle ore 23:29con le ultime centinaia di euro mi comprerei un fucile di precisione
Bruno Cinque (b5)
3 febbraio 2012 alle ore 20:40l'esempio da seguire è l'Islanda
Andrea Roccabruna
3 febbraio 2012 alle ore 20:50Allora in Grecia c'è lo stipendio minimo, è solo in italia che non esiste siamo proprio uno stato del burundi.
mario mario
3 febbraio 2012 alle ore 21:03ATTENZIONE ATTENZIONE
http://www.asianews.it/notizie-it/Wen-Jiabao:-La-Cina-%E2%80%9Cpotrebbe%E2%80%9D-aiutare-nel-salvataggio-dell%E2%80%99Europa-23873.html
Leggete questo articolo, pare che la Cina arrivi in soccorso dell'Europa e quindi anche della Grecia.
Wen Jiabao: La Cina "potrebbe" aiutare nel salvataggio dell'Europa
Immediatamente dopo la notizia l'oro ha subito un contraccolpo pesante...se è vero i cinesi sganceranno l'assegno per la grecia!! il tecnico ingegnere analogo di Monti Lucas Papademos, ex vice-presidente della Bce potrebbe salvarsi dal linciaggio stile brace per maiale allo spiedo che i partiti greci gli stanno preparando.
Marco Vedovati
3 febbraio 2012 alle ore 21:35
L'EURO E' STATO INTRODOTTO CON L'INGANNO SVALUTANDO I NOSTRI RISPARMI DEL 100 X 100 CON COMPLICITA' DELLE BANCHE CHE EROGANDO CREDITO SENZA GARANZIE HANNO EVITATO CHE LA GENTE CAPISSE L'INGANNO E NON PIU' SPENDENDO SVENTASSE LA TRUFFA.
BANCHE CHE OGGI PRESENTANO IL CONTO ATTRAVERSO I LORO TIRAPIEDI E NOI PAGHIAMO SENZA PROTESTARE.
Ivan Valentini
3 febbraio 2012 alle ore 21:40Io fallirei subito, mi riprenderei la mia moneta e farei ripartire il paese, come ha fatto l'Argentina, che cresce a una media annua del 9%.
Mariella GILLI
3 febbraio 2012 alle ore 21:49fallimento subito...così si riparte da zero....un po' come in argentina...
Piero Di Rutigliano
3 febbraio 2012 alle ore 22:03SICURAMENTE LA PRIMA.....
Valerio C.
3 febbraio 2012 alle ore 22:30per la cronaca: sul canale tedesco RTL nella trasmissione "Chi vuole essere milionario" una presentatrice in veste di ospite ha definito gli uomini italiani tutti dall´aspetto di Berlusconi e le donne italiane tutte attrici porno.
Beh la sfortuna e cieca ma il culo ci vede benissimo, percio auguro alla Germania ed ai crucchi di soffrire come non mai e di trovarsi nella situazione dei paesi piu poveri dell´Africa. Considerando inoltre che non dobbiamo leccare il culo ai crucchi solo perche siamo dipendenti dalla loro finanza e purtroppo vittime della mentalita dell´italiano medio nella quale tutto si paragona ad una sfida nella quale il vincitore e solo colui che frega l´altro. Non a caso poi sempre in Germania e stato realizzato un servizio sempre per RTL, nel quale un giornalista crucco ad hoc andava a mangiare senza pargare alla fine nei ristoranti greci situati nel dolce peasi dei Wurstel e dell`Oktoberfest. I gestori ovviamente infuriati per non ricevere il denaro dei pasti venivano zittiti mediante la giustificazione (mentre il petto del crucco si gonfiava di orgoglio di essere un ariano e superiore) che la Germania stava pagando il debito greco e percio i tedeschi non sono costretti a pagare i servizi dati dai greci in terra del neonazismo (attestato al 20 per cento attaulmente). Beh italiani se come non volete essere presi piu per il culo da questa gente sottosviluppata mentalmente io vi conisglio di non fregarci a vicenda ossia paghiamo le tasse denunciamo i delinquenti e VOTIAMO IL MOVIMENTO 5 STELLE. Io abito a Vienna e purtroppo ho lasciato il paese perche da laureato non trovavo lavoro ed anzi essere specializzato significava che anche quando andavo a cercare lavori piu umili proprio per la mia laurea non mi prendevano. Sto parlando tedesco e vivo in mezzo ai crucchi e proprio grazie alla politica dei "politici" mi ha portato ad emigrare in una terra dove epr vivere non bisogna essere intelligenti come invece lo e da noi.
Un raggazo che ama l´Italia
Riccardo
3 febbraio 2012 alle ore 22:30Se fossi un greco qualunque a una lunga tortura medioevale fatta di salassi e gogne probabilmente preferirei la pallottola del default.
Se mi raccontassero che già da tempo le banche europee esposte sul debito pubblico del mio paese si sono in gran parte alleggerite della zavorra, rifilandola a fondi altamente speculativi USA o alla Bce in cambio di liquidità pressoché gratis (la stessa componente della troika che mi sta ammazzando).
E mi raccontassero che dopo un fallimento "nonconcordatochis'èvistos'èvisto" scatterebbero i famigerati Credit Default Swaps sul debito (strumenti derivati, assicurazioni sul rischio default di un titolo) e a dover pagare i creditori - chiunque essi siano al momento del crollo - sarebbero le banche assicuratrici del mio e degli altri paesi euro riempite di soldi dalla Bce mentre mi stanno ammazzando di austerità. Il tutto mentre una spirale di devastanti fallimenti bancari a catena, salvataggi e nazionalizzazioni spinge fino al crollo finale il capitalismo finanziario.
Con sadico nichilismo direi allora muoia Sansone e tutti i filistei.
Ma se invece, a me greco qualunque, mi spiegassero che anche dopo il default e il ritorno alla dracma il mio debito rimarrebbe denominato in euro, e che nonostante la svalutazione della dracma il debito crescerebbe fino ad inguaiare non solo la mia generazione ma anche quelle future.
E che la piattaforma presso la quale lo scambio del titolo greco è stato preso si trova sotto la giurisdizione inglese o americana (a quelle latitudini i tribunali dannno sempre ragione al creditore, specie se il debitore è greco o italiano...) trascinando il paese in cause di risarcimento infinite per decenni. Con il creditore Fmi e i suoi sicari alle calcagna, con la Germania che ti inserisce nella lista dei paesi che finanziano il terrorismo (come fece UK con Islanda dopo suo rifiuto di salvare le banche, lo sapevate vero?).
Beh, allora ci penserei mille volte!
PS_La Grecia è già tecnicamente fallita nel 2010.
alessandro bardi
3 febbraio 2012 alle ore 22:45mi sono rotto i coglioni dei tedeschi della loro arroganza!
stacchiamoci da questa zavorra ue e facciamogli il culo con la ns lira, abbiamo una bilancia esportazioni invidiabile, se riducessimo del 45% le aliquote sui redditi diventeremmo un paese inarrestabile, cazzo ma ci vuol tanto a capirlo?
e per il debito pubblico italiano comprato dai tedeschi e francesi cazzi loro!
si sono assunti il rischio, ci hanno definito merde pigs schettini e pizzaioli mafiosi e allora sono stracazzi loro!
Paolo Sponghi
3 febbraio 2012 alle ore 23:18Al diavolo. Oggi ho venduto quei quttro euro di titoli di stato che possedevo. Non ci credo piú.Meglio quattro uova oggi che un mucchio di cartaccia domani. E....si salvi chi puó.Aggiungo, l'italia é un gran paese di merda.
Marioli Bruno
3 febbraio 2012 alle ore 23:29Giulio Cesare quando entro' in Atene, rincorrendo Pompeo, per il quale la città aveva parteggiato, disse agli Ateniesi: "fino a quando dovremo perdonarvi per via dei vostri antenati ?"
Per sempre !, dico io. A tutti puo' succedere di avere un genitore del quale non si è sempre fieri, eppure bisogna sempre esserlo ! Ma in questo caso noi parliamo della genitrice del mondo occidentale ! E di fronte chi abbiamo? Un popolo barbaro, anche se ricco, industrioso, e con tutte le qualità che volete voi, ma che ha anche mandato ai forni crematori sei milioni di Ebrei ! Io in questo caso non ho dubbi : Amici Greci! Mandateli tutti affanculo questi che appena qualche decennio fa sono venuti a bombardarvi e a commettere quei crimini che hanno commesso in tutta Europa!
Qualcuno dirà: sono voluti entrare in questa Europa, devono anche loro rispettarne le regole !
Giusto ! Ma non dobbiamo dire che sono voluti entrare in Europa, dell'Europa loro hanno anche inventato il nome, ma che noi siamo onorati di averli con noi ! Ma questa è davvero Europa o Germania ?!
STEFANO LAMAZZA
4 febbraio 2012 alle ore 00:23GRECIA A OROLOGERIA O MONDO A OROLOGERIA?
AVETE VISTO LA MONETA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE CHE DIVENTERA EFFETTIVA MOLTO PRESTO COL DECLINIO DEL DOLLARO? FUTURE GUERRE IN MEDIO ORIENTE PORTERANNO A ALLA NUOVA MONETA. AUMENTO VERTIGINOSO DEL PREZZO DEL PETROLIO E CONSEGUENTE AUMENTO DEL COSTO DELLE MERCI E LORO DIMINUZIONE QUANTITATIVA.POVERETTI I PAESI CHE NON HANNO RISERVE PETROLIFERE O NON POTRANNO PROCURARSI IL PETROLIO.
OLTRE AL GRANDE BEPPE GRILLO VI INVITO AD ASCOLTARE SU YOU TUBE GLI INTERVENTI DI NIGEL FARAGE AL PARLAMENTO EUROPEO,DI GIULIETTO CHIESA E DI ... NON LO DIRESTE MAI ... GIULIO TREMONTI... CHE DA UN PO' DI TEMPO PARLA SERIAMENTE DI SIGNORAGGIO BANCARIO, SPECULAZIONE FINANZIARIA, NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE, NUOVO ORDINE MONDIALE ED ELITE ILLUMINATE. SEMBRA UN INIGNADOS.SEMBRA UNO DEI POCHI POLITICI ONESTI ITALIANI,MAGARI E' UN PENTITO DELLA POLITICA CHE BRAMA DI DIRE LA VERITA'.HA APPENA SCRITTO UN LIBRO, uscita di sicurezza.
AUGURI A GRILLO E A TUTTI I BENEFATTORI DELL' UMANITA'.
Hendrik
4 febbraio 2012 alle ore 01:01La Grecia non è ancora uno Stato laico. Lo Stato greco e la chiesa ortodossa sono separati ma solo sulla carta. Sulla spesa pubblica pesano enormemente i tanti "Don L. Verzè" greci.
mario bottoni
4 febbraio 2012 alle ore 02:26In queste situazione estreme, tra l'atro gia annunciate da tre anni a questa parte da Beppe, grande Beppe, che non e' un visionario, ma una semplice persona onesta ed informata; noi come i Greci dovremmo aver gia dato vita alla mattanza: una rivoluzione chirurgica fatta da alta tecnologia balistica. No, siamo amcora a chiederci da che fianco cadra' l'albero. Nefandenze della piu' bieca specie si scoprono ogni giorno. Se si sale sulla collina si vede un Italia da incubo, con alieni che la sbranano e noi siamo ancora qui ad inveire contro questo e contro quello...A tutti i blogghisti arrabbiati: vediamoci da qualche parte e organiziamoci.. o no?
Chi suona le campane e dove l'incontro?
Ecco lavoriamo su questo, la chiacchere stanno a zero...
luigi di martino
4 febbraio 2012 alle ore 02:38A questo punto ai greci non resta altro che mandare a f...lo la UE, la FMI, copiare gli eroi islandesi, impossessarsi della moneta e ristampare la dracma.
Lili A.
4 febbraio 2012 alle ore 05:44Ma cosa si aspetta per cacciarli tutti via, uscire dall'Euro, nazionalizzare la Banca d'Italia, rinegoziare il debtio previa alleanza con il resto dei PIIGS? Si vuole fare tutti la fame???????????????
antonio s.
4 febbraio 2012 alle ore 06:49L'Islanda...quando un popolo batte l'economia globale dei banchieri!!!
Grecia, Portogallo, Spagna ed Italia grandi debiti pubblici "governati" solo sulle spalle dei più deboli.
Sul Fatto on line c'è un ottimo articolo di Jacopo Fo, che descrive bene che tipo di "persone" ci governano.
Noi Italiani abbiamo bisogno di qualcuno che onestamente e come un buon padre di famiglia riesca a cacciare tutta od almeno la maggioranza di questa classe politica, che pensa solo ai suoi interessi e quando si occupa del bene comune lo fa distrattamente e mai come principio cardine di uno Stato sano.
W il movimento 5 Stelle sempre e soltanto
ps i soldi di finanziamento pubblico che il M5S ha rifiutato potevano essere usati per farlo conoscere di più!
alessandro earthlings (silverforest)
4 febbraio 2012 alle ore 09:08Io sceglierei il fallimento. Non sono un catastrofista, ma l'economia mondiale è troppo proiettata in avanti e gestita differentemente per aspettare l'Italia. Gli altri Paesi corrono, si spongono, crescono, emergono e dettano legge ai summit internazionali e con le loro politiche economiche difatto gesticono il mercato. L'Italia non penso possa partecipare a tutto questo, per sfortuna e per fortuna perchè io non vorrei essere mai come gli USA o la Germania.
Torniamo alla Lira, torniamo "all'Italia", diamo fiducia a tutti i talenti medici, informatici e politici del nostro Paese.
Io azzererei tutto. Tabula rasa. Si consuma ciò che si produce. Tutto deve tornare a girare attorno ai nostri cittadini, alla nostra gente. Bisogna ripartire da zero.
Alessandro
4 febbraio 2012 alle ore 09:49Voi che parlate con tanta superficialità di default lo sapete che vuol dire? Si penalizzerano i grandi gruppi che comprano il debito degli stati sovrani è vero ... però si va anche a distruggere tutti i risparmi di una massa di lavoratori e pensionati che hanno investito in buoni statali per la sicurezza che essi garantiscono ... i risparmi di una vita che diventano da un giorno all'altro carta straccia ... poi non devono etichettarvi come populisti. L'inno al "che bello il default" è sbagliato. Limitare gli interessi statali a quelli dei grandi gruppi è una cosa che deve esser eliminata ma il default non è il modo ... perchè farebbe una marea di vittime tra la popolazione.
riccardo ivani
4 febbraio 2012 alle ore 09:56Riporto qui di seguito le porcherie che ha detto Monti ieri e che avrebbero dovuto creare sdegno, apprensione, reazione. Invece come al solito tutto passa nel silenzio colpevole di tutti, specie nell'inazione degli italioti e della complicita' dei penivendoli:
A)Il posto fisso e' una noia.
B)I giovani devono pensare a un futuro non in italia ((ma allora cosa mi servi se non riesci nemmeno a far lavorare in Italia i nostri figli?).
C) Bisogna togliere le tutele a chi ce l'ha per darne un po' a che ne e' scoperto.
D) L'art.18 scoraggia gli investimenti esteri in Italia.
A parte la discutibile razionalita' di questi venturi provvedimenti, qui il Monti ha evidenziato di non essere un politico tout - court e di aver inanellato un filotto di gaffes che il nano al confronto sembrava Churchill.
Questo calcolatore senz'anima sta vagheggiando l'eliminazione dell'art. 18, sapete perche'?
Potra' licenziare, con la benedizione di marciagallia e montezumolo, 150.000 tra pubblici e privati: Why? per risanare il bilancio, naturalmente, anemico per colpa di pensionati e lavoratori e pnon farci fare la fine della Grecia. Lo fa per i nostri ragazzi, e' un patto tra generazioni: mio figlio lo piazza a me e inizia a lavorare in condizioni di semischiavitu', ma in algebra, almeno fino a poco tempo fa, meno uno piu' uno posti di lavoro faceva zero. Con il corollario necessario che il nuovo posto di lavoro sara' soggetto alla flexsecurity (?) ichiniana: contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma ti licenzio quando voglio e senza giusta causa. Poi scattera' la repressione manu militari nei confronti dei dissidenti, come ai tempi di Bava Beccaris. Le prove generali si stanno tenendo in Val di Susa, con i "terroristi" del NO TAV.
Siamo al crepuscolo della democrazia. Fine dello stato democratico moderno: 1 capitolo di storia che spero studieranno i miei pronipoti, a patto che a obama e putin non venga in mente di giocare a Risiko.
Riccardo Tadini
4 febbraio 2012 alle ore 10:14Mi darei da fare facendo presente a quanta piu' gente possibile che,altri paesi,come Islanda,Equador non hanno rinunciato alla propria sovranita'e che comunque è ormai assolutamente evidente che scegliere di indebitarsi è fallimentare.Certo è rischioso considerato che personaggi scomodi come Chavez,Lula e altri sudamericani hanno il cancro.Sara'un caso?Sono sempre dell'idea che la liberta non ha prezzo.Infine li inviterei a rinunciare ad ogni forma di violenza,basta semplicemente dire:No grazie,alla Ghandi,per intenderci.
Alessandro
4 febbraio 2012 alle ore 10:40fantastico vedere la moderazione di chi spiega cosa succederà ai poveri risparmiatori se si arriva al default! Bisogna essere per forza tutti ultras del default.
Paolo Pighin
4 febbraio 2012 alle ore 10:44Io sono per il fallimento subito. Ripuliamo l'Italia da questi parassiti. Siamo in dittatura, Riprendiamoci la sovranità rubata e ripartiamo come solo gli Italiani sanno fare.
Roberto P.
4 febbraio 2012 alle ore 10:58BANCHE???
Comincia a addentrasi in me il malsano pensiero che forse potremmo vivere senza le banche. Pensate quanti soldi andrebbero a noi invece che a loro......per dare impulso al paese invece che per saldare speculazioni mostruose a discapito delle popolazioni.
Pensiamoci, le elezioni sono vicine.
Paolo B.
4 febbraio 2012 alle ore 13:02(...) "A differenza di Papademos, Monti gode di un fronte interno incredibilmente coeso grazie alla regia altamente discutibile del capo dello Stato Napolitano e al non meno grave sostegno della Chiesa cattolica, culminati nell'auto- commissariamento del Parlamento e dei maggiori partiti, nell'allineamento di gran parte degli organi d'informazione e nell'accondiscendenza della magistratura. Neppure sotto il fascismo si registrò un tale appiattimento in modo spontaneo del fronte interno. Il fatto che sono gli stessi italiani - tutti gli eletti e buona parte degli elettori - a rinunciare volontariamente alla democrazia sostanziale, evidenzia che quella di Monti è la peggiore delle dittature. (...)
E' un articolo di Ida Magli, purtroppo su Il Giornale. Turatevi il naso e leggete perchè è lucidissimo e di aiuto per capire dove stiamo andando.
http://www.ilgiornale.it/interni/cosi_italia_si_svendera_berlino/italia-germania-der_spiegel-schettino/30-01-2012/articolo-id=569597-page=0-comments=1
Paolo B.
4 febbraio 2012 alle ore 13:05http://www.ilgiornale.it/interni/cosi_italia_si_svendera_berlino/italia-germania-der_spiegel-schettino/30-01-2012/articolo-id=569597-page=0-comments=1
Turatevi il naso e leggete un articolo stupendo, lucidissimo su dove stiamo andando e sull'urgenza di andarsene dall'Europa.
Emilio Betta
4 febbraio 2012 alle ore 13:14Vengo dalla Grecia e posso dire quello che ho visto e sentito.
La Grecia fa grossi sacrifici per pagare il suo debito contratto perchè ha vissuto OLTRE LE SUE POSSIBILITA' ECONOMICHE.
L'Europa a concesso troppi soldi per automobili, case nuove,alberghi, megaautostrade che ora i greci devono onorare.
Il pubblico assunto clienteralmente viene licenziato.
La chiesa ortodossa cede le sue proprietà.
I tedeschi si prendono le autostrade costruite con i pedaggi, come pure l'energia elettrica con l'eolico costruito, i cinesi si prendono i porti.
Le pensioni vengono tagliate.
L'obiettivo è ridurre il debito pubblico ed i relativi interessi.
Forza Grecia, i sacrifici servono per i nostri figli.
3mendo
4 febbraio 2012 alle ore 13:22Andarsene dall'Europa o ripristinare la Lira, sono due cose al momento (a mio parere e dopo analisi) impossibili, controproducenti. Dopo che si è presa mano con questi due fattori per anni, ora il regredire ci porterebbe ad un massimo declassamento, con un'alta svaluta e perdite ingenti. Nota: hai rimodernato un motore di auto ed ora vuoi ripristinarlo...non è una manovra ridicola?
A mio parere basterebbe buttare fuori gli inetti, gli incapaci e i furbi che pensano solo alle banche e alle lobbies (Monti ne sa nulla?).
Cominciamo col mandare a casa questa classe politica che sa fare solo danni e derubare la gente per darne alle multinazionali, vivendo così di espedienti!
Via loro, si comincia a nuovo e vedrete che l'euro e l'EU funzioneranno!
Non abbiamo bisogno di furbi, ma di coerenti e seri... che non hanno parte in causa!
Meglio di tutto: andare subito ad elezioni!
daniele salvatore esposito paternò (clorosodagela<)
4 febbraio 2012 alle ore 13:35proporrei un referendum: se rimanere in europa o uscire.
se indebitarsi ancora di più con un altro mega prestito o essere sanzionati dalle banche con le penali.
praticamente proporrei di fare la stessa cosa dell' Islanda. si ricomincia da meno 100 invece che da zero, ma sicuramente si ricomincia e non si continua a sprofondare.
pino
4 febbraio 2012 alle ore 14:56ultimo sondaggio per la camera dei deputati
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano
http://www.solosondaggi.blogspot.com/
[Vinkam :-) ]
4 febbraio 2012 alle ore 15:16Ragioniamo e supponiamo che (per magia) i greci possano restituire all'istante tutti i loro debiti alle banche. In questo caso i greci porterebbero alla BCE (che è quella che stampa gli uro) vagonate di carta stampata.
Ma cosa se ne farebbero i banchieri di questa cartaccia ? bruciarla nelle stufe ?
Il punto è proprio questo ! I GRECI NON DEVONO AVERE LA POSSIBILITA' DI RESTITUIRE CARTA STRACCIA, perché solo in questo caso le banche possono impadronirsi dei beni reali greci : Poste, ferrovie, isole etc. etc. (
PRIVATIZZAZIONI DI AZIENDE PUBBLICHE PER 50 MLD, scrive Grillo)
Perché i greci non siano in grado di restituire, NON DEVONO LAVORARE, perché è col lavoro che si pagano i debiti e quindi pagare le tasse !
La medicina BCE guarda caso è :
"
Riduzione del salario minimo a 750 euro mensili, taglio di 150.000 dipendenti pubblici entro il 2015, diminuzione del 25% delle pensioni integrative
scrive Grillo"
Capito ora perché in Italia si deve parlare di art. 18, perché devono diminuire le retribuzioni (moderazione salariale), perché si devono bloccare i giovani nella disoccupazione magari fino a 40 anni, perché si devono fare fallire imprese SANE solo per mancanza di liquidità, perché si deve -in poche parole- indurre il popolo alla rivolta ?
Logico, il popolo che scende in piazza non lavora e NON ripaga il debito. Proprio come vogliono i banchieri !
Le manovre Monti ci prendono per le palle, senza più possibilità di fuggire. Proprio come i greci !!
Luke
4 febbraio 2012 alle ore 15:18intanto in Romania stanno scendendo in piazza a protestare contro i politici e contro l'europa, e per il ritorno della monarchia ma nessuno ne parla
aldo moro
4 febbraio 2012 alle ore 18:49... verissimo ... il debito pubblico e tutto il resto è stato solo un sistema inventato dai finanzieri americani appoggiati dagli altri miliardari del petrolio &CO. per impadronirsi del mondo in una specie di RISIKO dove loro hanno truccato dadi e figurine prima di cominciare a giocare ... complici i nostri politici ... stacchiamoci il più in fretta possibile da questo gioco mortale per noi e per i nostri figli ... Aldo
Fabrizio Giannatiempo
4 febbraio 2012 alle ore 20:19Se fossi un greco sceglierei di riappropriarmi della sovranità monetaria, di cacciare a pedate nel culo la Bce e il suo signoraggio!
maria barberio
4 febbraio 2012 alle ore 20:36Nazionalizzare le banche e riportare al pubblico energia, sanità, acqua, strade, treni, scuole. Pubblico che mette al primo posto la seria meritocrazia e manda a casa i raccomandati figli di..... Far pagare le tasse a tutti e mettere ai lavori forzati tutti i corrotti. La Grecia dovrebbe fallire subito per ricominciare subito. Islanda e Argentina insegnano, allora che mandino a fanc.... banche, politici, mafie, dittature, strozzini vari.
gino l.
5 febbraio 2012 alle ore 07:31
Semplice ,
nazionalizzare le banche e riappropiarsi della
sovranita monetaria stampando moneta a credito e non a debito , liberandosi dagli sciacalli del FMI
Lo ha gia fatto l Argentina e il Venezuela
Josef Dzugashvili (stalin)
7 febbraio 2012 alle ore 01:11L'Argentina doveva farlo prima, non dopo essere finita nel baratro. Un paese che non è riuscito ad evitare il baratro, non potrà mai essere un esempio per nessuno...
raf
5 febbraio 2012 alle ore 17:09ultimo sondaggio per la camera dei deputati
http://solosondaggi.blogspot.com/2012/01/ultimo-sondaggio-per-la-camera-dei.html
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano con oltre il 7%
Scendono Pdl e Lega, salgono il Terzo Polo e il Centrosinistra.
Non ci sono commenti da fare , a voi la lettura di questo ultimo sondaggio SWG sulle intenzioni di voto degli italiani
manuel barone
5 febbraio 2012 alle ore 18:34Se fossi un greco sceglierei un fallimento pilotato. il fallimento avrebbe una ripercussione immediata sulle pensioni e sugli stipendi dei dipendenti pubblici e anche per i risparmiatori, perchè una volta uscita dall'euro la Grecia dovrebbe tornare alla Dracma e ovviamente un greco che possedeva - ipotesi - 60000 euro si troverebbe il suo capitale svalutato di parecchio, anche se è difficile dire di quanto. però la Grecia potrebbe ripartire. e si fermerebbe lo stillicidio di immani sofferenze inflitto al popolo greco. peraltro inutili perchè è molto difficile che la Grecia possa evitare il default. in Argentina il default assestò un colpo molto forte ai risparmiatori, che si trovarono nell'impossibilità persino di prelevare il loro denaro dai loro conti correnti. ma a mettere in ginocchio l'Argentina, e a provocare decine se non centinaia di migliaia di disoccupati non fu il default ma le politiche ultraliberiste di Menem ( il peggiore di tutti i presidenti argentini, esclusa ovviamente la sanguinaria dittatura dei militari perchè si entra in un altro capitolo ) e di altri presidenti/governi che l'avevano preceduto. ma dopo il Default l'Argentina è ripartita. in Argentina e in Sudamerica in tantissimi capirono la lezione; la maggioranza dei sudamericani prese coscienza che il liberismo spinto e il turbocapitalismo erano un modello fallimentare per l'umanità. non è un caso che in Sudamerica abbiano successivamente vinto le elezioni in alcuni paesi partiti e uomini che promettevano un cambio radicale di modello economico. non è un caso che in Bolivia vinse Morales e in Venezuela vinse Chavez e in Argentina la Kirchner. è vero, ora in Cile ha vinto il centrodestra, ma è evidente che in Sudamerica la gente ha capito che il capitalismo selvaggio porta i Paesi, i popoli ( e anche la fauna e la flora ) alla rovina. quando lo capirà anche la maggioranza degli europei e dei nordamericani?
Josef Dzugashvili (stalin)
7 febbraio 2012 alle ore 00:40Ma ci spieghi che cosa significa 'capitalismo selvaggio'? Il capitalismo da solo, senza 'turbo', avrebbe invece evitato la crisi?
Regione Capitanata
6 febbraio 2012 alle ore 13:32Non siamo lontani dai cugini ellenici, anzi siamo vicinissimi. La presa di coscienza ritarda per la continua distrazione che il sistema ha programmato in modo capillare. Siamo convinti che la gente capirà solo quando arriverà alla fame, forse si ribellerà... Ma probabilmente è una conseguenza già pianificata dal solito gruppo di amici.
Giula Maschera
6 febbraio 2012 alle ore 14:02http://www.youtube.com/watch?v=MsecrHcZSR4&feature=channel_video_title
Siamo molto vicini ad un altro collasso del sistema.
Un debito che è impossibile da pagare e con l'inflazione fuori controllo.
L'Euro e il Dollaro non hanno quasi più valore.
Negli ultimi anni le banche centrali ne hanno stampati decine di migliaia di miliardi, diluendone il valore.
Nella storia l'unico vero denaro e' sempre stato l'oro o l'argento.
Al momento il sistema finanziario mondiale è sull'orlo del collasso a causa delle sue carenze.
Ecco perché l'inflazione è alle stelle, il vecchio debito è a livelli record e il governo e la Federal Reserve stanno martellando nuova moneta per pagare il sistema corrotto.
Dov'è al sicuro il denaro della gente?
L'oro e l'argento sono il metodo piu sicuro e consolidato per conservare la propria ricchezza nei momenti di crisi finanziaria.
L'oro e l'argento vi proteggeranno dall'inflazione e dal debito pubblico delle nazioni grazie al loro valore intrinseco e globale.
manuel barone
6 febbraio 2012 alle ore 17:09è verissimo quello che dici, Giulia! in effetti l'oro è sempre stato un bene rifugio. se è vero che in astratto non ci sono certezze che l'oro aumenti nel tempo il suo valore o che, come adesso che ha raggiunto un prezzo al grammo molto alto, lo mantenga. però se guardiamo al passato ci accorgiamo che è quasi sempre stato così. in tempi di crisi economica l'oro ha sempre accresciuto il suo valore, e anche questa volta è successo lo stesso. dal 2007 il valore dell'oro è aumentato di molto.
Josef Dzugashvili (stalin)
7 febbraio 2012 alle ore 00:48Dovrebbero fare la rivoluzione.. ma ancora si illudono di avere altre possibilità, in germania magari.. se non più possibile in patria.
Ma emigrando in massa in Germania non eviteranno le sofferenze. Questi Greci che emigrano vedono la trippa che ancora c'è in Germania, e vanno in Germania. Ma non sanno che la trippa non è per loro..
Andranno solo a esercitare pressione al ribasso sui salari dei lavoratori tedeschi, suscitando probabilmente razzismo nei loro confronti, come succede qui da noi ai rumeni agli albanesi e ai nordafricani.
Giulia
29 dicembre 2014 alle ore 22:36Parli così perche' non vivi qui in Grecia. Taci.
35carmine
7 febbraio 2012 alle ore 07:46Ho sempre temuto che l'Italia potesse fare la fine della Grecia. Le premesse ci sono tutte:un alto debito pubblico,una classe politica avida e corrotta,una burocrazia lenta,cinica e arrogante,la criminalità organizzata.L'entrata nell'euro si è rivelata un grande inganno.I nostri politici non si sono mostrati all'altezza del momento.Non hanno capito che il cambio lira/euro ci penalizzava,ci precludevamo di competere liberamente sui mercati internazionali.Il nostro debito pubblico veniva comprato dagli italiani con reciproca convenienza.Ora il nostro debito dobbiamo affidarlo ai Draghi dell'alta finanza che ci divoreranno. Scappiamo,se facciamo ancora in tempo.
raf
7 febbraio 2012 alle ore 17:49Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
ultimo sondaggio per la camera dei deputati
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano
http://www.solosondaggi.blogspot.com/
Roberto Venturi
7 febbraio 2012 alle ore 20:49IO invece scelgo e lodo MONTI e Bersani che lo sostiene.
Perche fino a un anno fa sto sito era pieno di comunisti che oggi si lamentano.
Cosa si pretende da una societa simile che non fa NESSUNA RIVOLUZIONE e si vedono piu Suv che camion,e si lamentano solo con una tastiera?????
Vorrei precisare che Non sono ne di dx ne di sx.
Sono obiettivo.
Grillo e sopratutto il tuo staff avete rotto le palle.
Lo volete capire che la gente sta solo bene inculata???nonostante che dite le cose come stanno la gente sta bene trattata cosi,PUNTO
FORZA MONTI!!!!!!!!!
Francesco C.
9 febbraio 2012 alle ore 02:14Da venticello a uragano, il rischio di un default finanzario della Grecia sta disegnando scenari da brivido per il settore bancario europeo.
Drammaticamente a corto di liquidità, Atene ha varato una nuova tassa sugli immobili, nel tentativo di assicurarsi una vitale tranche da 8 miliardi di euro con cui allontanare la prospettiva della bancarotta.Un'eventualità che ormai non è più tabù, così come non lo è l'uscita della Grecia dall'euro. A cascata, ne risentirebbero le banche europee, e in particolare francesi, che ora rischiano di subire un downgrade da parte dell'agenzia Moody's, a causa della loro esposizione al debito sovrano di Atene. Tra gli istituti francesi, a rischiare di più è Bnp Paribas, che ha in cassa 5 miliardi di euro in bond greci. Seguono Société Générale, con 2,6 miliardi, Caisse d'Epargne Banque Populaire, con 1,2 miliardi, e infine Crédit Agricole, con 600 milioni di euro.Tra gli economisti, si fa largo l'ipotesi di una ristrutturazione controllata del debito di Atene. André Sapir, analista per il think tank Bruegel: "Penso che la prospettiva di un fallimento della Grecia sia reale già da diversi mesi. La domanda che ci poniamo è: quando? Ciò che sarebbe veramente disastroso sarebbe una bancarotta non preparata: vale a dire una ristrutturazione del debito greco più importante di quella del 21 luglio scorso".
Il governatore della Banca di Francia ha rassicurato i risparmiatori sulla solidità degli istituti di credito, che potrebbero essere incoraggiati a fondersi per diventare più forti. L'estrema ratio, la nazionalizzazione, non piacerebbe ai mercati e nemmeno all'opinione pubblica, stanca di soluzioni che ripartiscono le perdite e privatizzano i profitti.
Annibale Fracasso, euronews: Il panico e le vendite massicce attanagliano da tre mesi le borse europee. (segue)
Francesco C.
9 febbraio 2012 alle ore 02:18segue 2
Oggi le banche francesi sono sulla linea di tiro e l'euro è ai minimi degli ultimi dieci anni. Philippe Waechter, lei è direttore di studi economici presso Natixis Asset Management: la bolla finanziaria è arrivata drammaticamente nel cuore dell'Europa?
Philippe Waechter: Il problema che ha tenuto banco, durante l'ultimo fine settimana, è che dopo le dimissioni di Jurgen Stark dalle sue funzioni di capo economista della Bce, avremmo potuto aspettarci
o quantomeno avremmo potuto sperare in interventi molto più decisi da parte dei vari governi
Il fatto è che venerdì scorso, venerdì pomeriggio, le anticipazioni degli investitori riflettevano un forte interrogativo sulla situazione della zona euro, sul modo in cui la Grecia potrebbe uscire da questo momento difficile. Ci troviamo in una situazione molto pericolosa che necessita senza dubbio di un intervento da parte dei poteri pubblici perché l'euro è, prima di tutto, il prodotto di una volontà politica. L'Europa è una costruzione politica e quindi i governi devono farsi sentire, devono dare un segnale, devono dare un senso a questa costruzione della zona euro, a questa costruzione europea. Ed è questo che oggi attendono gli investitori.
euronews: La situazione sta peggiorando: Bnp Paribas, Credit Agricole e Société Générale, ovvero i tre pilastri sui quali si fonda il sistema bancario francese, potrebbero essere nazionalizzati. Non cè il rischio di infiammare ancora di più i mercati finanziari e di fare esplodere la zona euro?
Waechter: Queste banche possiedono degli attivi, dei titoli di debiti sovrani, italiani o greci, ed è evidente che la degradazione di questi debiti sovrani può pesare in portafoglio. E' per questo motivo che, anziché attendere che per le banche le cose si mettano davvero male in modo durevole, la Banca centrale europea dovrebbe intervenire per limitare i rischi associati alla situazione attuale: perché se questi rischi si materializzano, le conseguenze saranno drammatiche.
Francesco C.
9 febbraio 2012 alle ore 02:19segue 3
euronews: Le dimissioni di Jurgen Stark sono la prova di un aggravarsi delle tensioni tra nord e sud dell'Europa?
Waechter: La tensione si avverte innanzitutto in seno alla Banca centrale europea. Già nel mese di agosto, in occasione della conferenza stampa di Jean Claude Trichet, era chiaro che non tutti nella Bce erano d'accordo sul programma di acquisto di obbligazioni di paesi in difficoltà. Ora, le dimissioni di Stark potrebbero restituire alla Banca centrale europea una certa libertà di intervenire sul debito in modo più diretto e forse più duraturo. A giudicare dal suo curriculum, il successore di Jurgen Stark sembra più pragmatico. Forse, con il suo arrivo nel board della Bce, la ricerca di una soluzione potrebbe essere più facile.
Alessandro D.
7 febbraio 2012 alle ore 22:38questo di sotto dovrebbe aprire un po la mente a chi vuole bene. compreso lui.
Per quanto riguarda la Grecia, aspettiamoci una nuova bomba che ricoinvolgerà drammaticamente ancora i paesi "forti" soprattutto l'Italia.....
paolo c.
8 febbraio 2012 alle ore 00:59UNA DOMANDA.. E SONO SERIO , MA TUTTI STI CAZZO DI SOLDI , GLI STATI A CHI LI DEVONO ?? SE TUTTI HANNO UN DEBITO PUBBLICO.. IL CREDITO PUBBLICO DI CHI CAZZO E' ?????? CHI E' CHE PRESTA TUTTI STI SOLDI A STROZZO AGLI STATI ?? NON E' UNO SCHERZO , SE C'E' QUALCHE SCIENZIATO CHE LEGGE LA DOMANDA MI SA DARE UNA RISPOSTA ? RIPETO , NON LO DICO PER SCHERZARE , VORREI VERAMENTE UNA RISPOSTA
Marc Z.
8 febbraio 2012 alle ore 09:26Questi video (il primo un po' vecchiotto perchè i personaggi citati sono cambiati) dovrebbero rispondere ai tuoi dubbi
http://www.youtube.com/watch?v=CJJ9rzReXso
http://www.youtube.com/watch?v=Iw1GG0xH5pw
armis
13 febbraio 2012 alle ore 18:29cittadini comuni banche assicurazioni chiunque compri titoli di stato
daniela de merulis
18 ottobre 2013 alle ore 10:03andare in Germania
