
Un padre e la sua bimba
8 gennaio 2012 alle ore 10:19•di MoVimento 5 Stelle
"Questa mattina ho fatto Genova - Milano avanti e indietro senza riuscire a portare a casa x il weekend la mia bimba di 3 anni e 9 mesi...Da quando ho lasciato sua madre (perché era impossibile continuare a vivere assieme) ho fatto una vita da bestie. Abbiamo siglato un accordo capestro al tribunale dei minori di Milano. Io vedo mia figlia a weekend alterni oltre ad una settimana d'estate ed una di inverno. Pago come una banca tutte le spese ordinarie e straordinarie oltre al mantenimento della piccola, ma è quasi un anno che aspetto l'omologa e sono in balia degli umori di una donna. Per i padri non esiste alcuna tutela! Fai qualcosa, sensibilizza...ti prego! 2 giorni fa ho compiuto 38 anni, non solo non mi ha dato la bambina, ma non me l'ha fatta neppure sentire...oggi, ti giuro, me ne sento altri 62 di più...". Daniele Chiappalone
Commenti (203)
mario di nino
8 gennaio 2012 alle ore 10:40Le leggi in materia di divorzio sono scandalosamente a favore delle donne, e questa cosa rovina anche i matrimoni perchè la donna sente di avere il coltello dalla parte del manico in quanto può rovinare il marito in qualsiasi momento, e questo causa uno squilibrio assurdo. Queste leggi vanno riviste al più presto altrimenti tra non molti anni non si sposerà più nessuno. Poi ci tocca sentire i lamenti delle femministe le quali dicono di vivere in una società maschilista....se questa era una società maschilista queste leggi che nel divorzio favoriscono sempre e comunque la donna non esisterebbero
JLPicard
8 gennaio 2012 alle ore 10:57Già.
Ma come hai detto giustamente tu, prova a protestare: verrai bollato come un porco maschilista talebano.
Se sei un uomo, per definizione, sei un animale impulsivo privo di anima che va controllato e tenuto al guinzaglio. E le leggi in materia di unioni familiari rispecchiano questo stato di cose.
Massima solidarietà per Daniele e per tutti quelli nelle sue stesse condizioni.
camy
8 gennaio 2012 alle ore 10:59E poi noi donne ci chiediamo perche voi uomini non vi volete sposare...ma avete ragione....ma ci sono dei genitori, diciamo meglio madri che insegnano alle loro figlie di trovarsi uno ricco da sposare, mettere subito al mondo un figlio x avere un futuro spensierato....che brutto pero...
Cristina Ornielli
8 gennaio 2012 alle ore 11:07Vorrei solo fare un appunto importante sul concetto di "femminismo" che troppo spesso si scambia per la volontà di alcune donne di lamentarsi di essere vittime di un intero sistema e di essere in una sorta di guerra con gli uomini.
Il femminismo è un prospettiva che intende che il nostro sistema culturale e sociale è retto dal maschilismo. Tanto una donna come un uomo possono essere maschilisti. Così come un uomo può essere femminista.La ragione: il maschilismo è un sistema di pensiero che stabilisce ruoli e caratteristiche fisse a uomini e donne,limitando la libertà del singolo di esprimersi.
Una legge che favorisce fortemente le donne nell'ottenere la custodia di un bambino/a è maschilista perché si fonda sull'idea che nessuno può prendersi cura di una creatura come di una madre.E' lo stesso meccanismo che fa si che esista il permesso di maternità dopo il parto ma non un permesso di paternità che permetta a un padre di stare con il proprio figlio piccolo.
Si definisce maschilismo perché crea discriminazioni sulla base di un sistema di valori "maschili" che più spesso risultano vantaggiosi per gli uomini ma non toglie che sia un sistema che colpisce tutti, sopratutto in società cambianti come la nostra.
Detto ciò, è giustissimo che un/a bambino/a possa vedere entrambi i genitori, una volta che questi si siano separati, se questa è la volonta di entrambi e se dmostrano di sapersi prendere cura di lui/lei. Allo stesso modo è assurdo continuare a discutire il diritto di abortire delle donne.
Mi sembra un'ottima cosa che gli uomini rivendicono il loro diritto di essere padri se questo significa essere presenti e responsabili nei confronti del proprio figlio.
Come femminista ci tengo a ripetere che quello che mi interessa è una società libera e rispettuosa dove ognuno possa esprimersi per quello che è e non secondo schemi prestabiliti.
Questo è il femminismo. Ed è un peccato che ne sia stata passata un'immagine tanto falsa e negativa.Perché servirebbe a tutti.
Amedeo Pingitore
8 gennaio 2012 alle ore 11:08Sono uno psicologo-psicoterapeuta e mi occupo da più di vent'anni di questioni analoghe. Per dovere di sintesi metterò in evidenza solo un aspetto che ritengo il più importante, cioè l'incompatibilità tra diritto e bisogni dei minori. Nella giurisprudenza, nel caso di separazioni, viene tutelata solo la libertà dell'adulto. Esempio: se i genitori si separano e vivono in Calabria e il genitore affidatario decide di trasferirsi in Lombardia, può legittimamente farlo. A questo punto l'altro genitore, insieme al figlio stesso, sono di fatto impossibilitati a continuare ad avere una relazione affettiva che sia gratificante per entrambi. Questa e tante altre aberrazioni del diritto espropriano e distruggono psicologicamente tanti individui, bambini e adulti.
Ma con tanta amarezza bisogna constatare che i nostri legislatori, in Parlamento, pensano ad altro, invece che lavorare per una società migliore.
katia giordanino
8 gennaio 2012 alle ore 21:07finalmente!!! sarebbe proprio ora che la gente smetta di sposarsi!!
dario fertoli
8 gennaio 2012 alle ore 10:43Esprimo la mia più viva solidarietà e sono sicuro che il movimento 5 stelle rivedrà e risolverà, con l'aiuto di tutti i cittadini, lo stato di famiglia in maniera equa affinchè non debbano più accadere atrocità di questo genere. Un figlio che si genera attraverso il consenso di entrambi i genitori, deve essere assistito, visitato e mantenuto in tutto da entrambi senza limitazioni di ruolo, salvo che uno di essi non costituisa un pericolo per la crescita morale e intellettuale del minore e che comunque va certificata.
Invito tutti coloro che intendono, come me, contribuire alla costituzione di leggi più giuste in merito al diritto di famiglia, di esprimere le proprie proposte e non solo e sempre limitarsi a criticare e denunciare ciò che una massa di persone corrotte e idiote hanno, purtroppo, deciso fino ad ora senza un mandato popolare.
Marco Piazza
8 gennaio 2012 alle ore 13:48Premetto che sono stato separato con figlia, sono incappato in una situazione simile, per un certo periodo non ho pagato l'assegno alla figlia per mancanza di fondi ritrovandomi a non poterla vedere, poi me andata meglio ed ho ricominciato il rapporto, dovendo poi risarcire il tutto. Mi è andata bene ce l'ho fatta, ho recuperato anche il rapporto con la figlia, è dura Daniele ti capisco e voglio starti vicino, la cosa importante è la figlia, la legge predilige la Donna come tutore in quanto MADRE, è sbagliata ne sono convinto perché è la figlia che deve essere tutelata e dovrebbe essere al centro insieme alla casa e i genitori ad essere svincolati e interscambiarsi nella gestione , quindi : una casa con il minore ed i genitori che si scambiano concorrendo nella vita della bimba in questo modo dovrebbe essere meglio, genitori alla pari e prima di loro il figlio. Nei casi di colpa si paga la rata maggiore , non conosco bene la legge attuale come definisce le colpe. Ti faccio tanti auguri , ciao.
rosanna lenardon
8 gennaio 2012 alle ore 10:45Ci sono uomini bastardi ma certo che, quando le donne ci si mettono,diventano proprio crudeli! Forse anche perchè le leggi sono quasi sempre a loro favore? Ho un amico che è nella stessa situazione, solo che, la signora moglie ha aspettato bene che finissero la casa, a spese del mio amico naturalmente, e poi l'ha sbattuto fuori, facendo la spola dai carabinieri a dire che lui la maltrattava, ( per niente vero), senza nessuna prova fisica! Ma dico io, ci sarà alla fine una giustizia? Perchè alla fine pagano sempre i figli!
angelo mora
8 gennaio 2012 alle ore 10:59hai tutta la mia comprensione (per quel che puo' valere). anch'io sono stato separato e divorziato e quell'esperienza mi ha invecchiato di 100 anni. sentivo le amiche della mia ex moglie che le dicevano "andrai a stare meglio, ti deve mantenere". e' una legge scandalosa e lo scandalo sono i giudici che fanno sentenze a senso unico. Mi sono risposato 12 anni fa , ho una bambina di 6 anni e faccio fatica ad arrivare a fine mese. la mia ex moglie pretende di essere mantenuta tutta la vita . io ho smesso da qualche anno di pagarle 800 euro al mese e lei ha tentato in tutti i modi di prendermi i soldi. e' riuscita a pignorarmi 200 euro al mese del mio stipendio di 1.080 euro e non contenta mi ha anche denunciato. Ha trovato una merda di giudice che non ha neanche voluto leggere le sentenze della cassazione che dicono che non e' reato , e mi ha condannato a 6 mesi , 10.000 euro di multa e 16.000 euro di risarcimento. Ho dovuto fare altri debiti per pagare il ricorso in appello (6000 euro)e comunque non paghero' mai niente : perche' non possiedo niente e perche' prima di mantenere una parassita che vuole vivere col mio lavoro devo pansare alla mia bambina di 6 anni che non ha colpe. quando leggo sui giornali di un marito che uccide la moglie ( e succede una volta al giorno di media) capisco perfettamente il dramma di un povero uomo che si trova rovinato , in mezzo ad una strada ,senza poter tenere un rapporto affettivo con i figli per colpa di donne senza dignita'. Sono stato a scuola tanti anni fa con una ragazza (ora vecchiotta) che ha sempre fatto la prostituta: una volta le ho chiesto: ma perche' non ti sei sposata e hai chiuso con questo lavoro? la risposta e' stata "io sono una prostituta non una troia"... ecco hanno piu' dignita' e onesta' le prostitute che quelle parassite che sfruttano leggi pazzesche per farsi mantenere senza lavorare. angelo
barbara D'Alberti
8 gennaio 2012 alle ore 10:59Caro Daniele,
purtroppo esitono Donne così , che si fanno scudo dei figli, io mi sono separata a 32 anni e non ho mai negato mio figlio al padre, anzi , al massim oera lui che lo voleva solo ale visite canoniche, mai una cena passata tra i due da soli, mai un attimo di loro intimità mio figlio aveva 5 annni e io avevo l'affido totale avrei potuto fare cio' che volevo.. Ma non dire che la giustzia non tuttela i padri , Una mia conoscente aveva un figlio di 10 anni e il ragazzino manifestava sofferenza a stare con il padre. Lei lo fece presente al giudice.. il bambino tornava stravolto.
Il tribunale asseri' che ra iusto che comunque il bambino frequentase il padre.. doveva abituarsi alla nuova famiglia. Ricordo quella domeni, dono tanti snni , io stavo accompagnando mio figlio al padre.. nell'androne vidi questa donna cerea.. con gli occhi gonfi.. Lascia mio figlio al padre e corsi da lei.. il bambino si era buttato dal 10 piano.. peccato che dopo due anni, lui confesso' che lo aveva gettato lui.. per fare dispetto a lei.
Vedi,, qui cosa ha fatto il tribunale?? Purtropo io penso che in tanti non siamo tutelti e cosa più importante non sono tutelati i bambini.Poi co sono Donne cattive che negano i figli al padre, e viceversa Uomini che si licenziano per non pagare gli alimenti. urtroppo Daniele la separazione porta molte persone a tirare fuori il peggiore di loro. Spero solamente che tu possa arrivare a una soluzione
Barbara
Marini Laura
8 gennaio 2012 alle ore 11:00mi spiace molto per questo padre e molti altri genitori che sono nelle analoghe situazioni putroppo il divorzio è un brutta cosa che tu sia genitore o figlio, dovrebbero fare qualcosa per tutelare i padri non sempre sono dei "mascalzoni" spero che tra le tante riforme possano farne una che serva a tutelare anche i padri!
valerio quadri
8 gennaio 2012 alle ore 11:10Esprimo viva solidarietà a Daniele in quanto anch'io sono in una situazione analoga; anche se posso vedere mia figlia più spesso, sono anch'io continuamente in balia degli umori di una donna che, nonostante segua cure psicologiche, ha il DIRITTO di avere la tutela legale/domicilio della bambina.
Come chi ha commentato prima di me, spero che il problema in merito alle separazioni si risolva, dando fiato ai padri separati e aiutando le coppie in crisi, favorendo le unioni, DI FATTO O NO, e non le separazioni.
I figli hanno bisogno di un padre e una madre, e se proprio non riescono a stare più insieme, che è lecito, che ci sia il modo di poter educare e crescere i figli separatamente, in armonia.
Dover assoggettarsi agli umori della parte forte, senza avere nessun diritto sui nostri figli, è l'umiliazione più grande.
In bocca al lupo, Daniele.
A te e a chiunque viva la tua stessa situazione.
Felice
8 gennaio 2012 alle ore 11:12Da padre separato, hai tutta la mia solidarietà.
valeria baltolu
8 gennaio 2012 alle ore 11:12scusa eh caro Daniele....cerco di essere il piu neutra possibile: se la coscienza é pulita e a tua ex moglie davvero si serve della piccolaper ferirti allora non hai che fare uan denuncia al tribunale dei minori! devi rivolgerti ad un avvocati che ti segua nella pratica...otterrai cosi' un incontro davanti al giudice al quale sia tu che la tua ex moglie potrete esporre le vostre versioni...al 99% dei casi sarete tenuti a seguire un percorso di mediazione familiare fatto da psicologi e assistenti sociali....personale qualificato valuterà i vostri colportamenti e il non rispetto delle regole porterà dei punti di svantaggio verso il " trasgressore"! se sei davvero libero da ogni colpa e se davvero tua moglie agisce solo per cattiveria ( che tra l'altro in questo caso riversa anche sui tuo figlio.....) beh a questo punto lotta per avere cio' che ti spetta di diritto! smettila di piangerti addosso se davvero ci tieni a veder crescere tuo figlio...in tutta onestà prendi le misure adeguate! come dice il detto: male non fare, paura non avere!
flavio fornari
8 gennaio 2012 alle ore 13:20eVIDENTEMENTE NON HAI MAI AVUTO PROBLEMI DI QUESTO TIPO...
Ma tu credi davvero che portare i piccolo davanti a un tribunale, avere a che fare con psicologi, assistenti sociali sia la cura giusta per i figli?
Molte volte si finisce in un cerchio infernale in mano a "specialisti" che decidono che un comportamento è giusto o sbagliato, sono sempr persone "estranei" che impongono la propria volontà e per di più col potere "legislativo". Purtroppo quando ci si trova in queste situazioni, con le ex mogli incattivite, in Italia c'è da battagliare, e spesso le "madri" si nascondono dietro ai figli, o comunque li coinvolgono emotivamente schierandoli contro i padri, soprattutto se è lui che lascia...
domenica iannello
8 gennaio 2012 alle ore 11:14quando leggo queste cose, mi vergogno di essere donna, ma poi penso che per fortuna non siamo tutte come quelle donne, che donne non sono, sono solidale con tutti i padri che vivono situazioni assurde come questa
elena zorman
8 gennaio 2012 alle ore 11:18caro daniele,mi dispiace molto per questa tua situazione.io non riesco a capire come si possano strumentalizzare dei bambini in questa maniera,e ancor meno capisco come la legge italiana lo possa permettere. secondo me non è vero che la mamma deve avere sempre tutte le agevolazioni,mentre i papà devono solo sborsare il mantenimento e molte volte senza neppure poter vedere i figli. e poi,parliamoci chiaro,molte donne ci marciano sopra con le richieste.... ogni tanto mi vergogno di far parte della categoria "donne".io spero proprio che la tua ex moglie si rinsavisca,perchè è giusto che un figlio debba vedere entrambi i genitori. col cuore ti sono vicina.elena.
donata stocchero
8 gennaio 2012 alle ore 11:19Buongiorno..sono una madre separata da circa 10 anni...non mi sono sentita particolarmente privilegiata dalla legge....(rispetto a molte donne)...mi sento pero' indignata molte volte ad appartenere a questa categoria.il tribunale puo' decidere cio' che vuole...siamo noi a doverne fare buon uso di queste decisioni. purtroppo manca l'equilibrio (come in molte cose del resto).smettiamo di essere marito e moglie,ma siamo sempre genitori!!! di fronte a molti padri latitanti.. (perche' succede anche questo)..dovremmo ringraziare il cielo e assecondare quelli presenti!!i figli non vanno usati per le nostre ripicche!!! la serenita' dei figli...sara' la nostra serenita'...!!non si tratta di buonismo....e' quieto vivere in un mondo gia' cosi' difficile per tutti!!....
Veronica Scognamiglio
8 gennaio 2012 alle ore 11:22Premettendo che capisco (e compatisco) appieno la situazione denunciata da Daniele perché la sta vivendo anche mio fratello: il fatto che le leggi sul divorzio e sull'affidamento dei figli sono sbilanciate a favore della donna non è che il riflesso della società maschilista italiana, non certo il contrario...Perché se le donne fossero considerate alla pari degli uomini, quindi con lo stesso accesso al mercato del lavoro (=meno problemi di reddito = meno alimenti da pagare) e con lo stesso carico di responsabilità familiare (mentre le donne portano spesso il peso esclusivo o massicciamente prevalente di prendersi cura non solo dei figli, ma anche di parenti anziani) avremmo una situazione più equilibrata. @Angelo: dovresti vergognarti a giustificare i frequenti omicidi a danno delle donne con il "dramma" vissuto da uomini ridotti in rovina dalle donne stesse...E' a causa della gente come te che ha simili pregiudizi che una simile carneficina e violenza contro le donne rende l'omicidio la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 18 e i 55 anni...
Joselle Camilleri
8 gennaio 2012 alle ore 12:55Mi trovi d'accordo con te. Ho visto, purtroppo, tantissime donne "parassite" di mariti che devono praticamente sfornare soldi, soldi, soldi... ho visto bambini cresciuti con un odio profondo verso il padre da madri e nonni pieni di rancori, insoddisfatti e maligni... bambini usati come un oggetto di ricatto... che poi crescono con tutto questo odio, pieni di complessi, senza serenità e manco in grado di realizzarsi una famiglia perchè non sono stati mai in grado di relazionarsi con un padre ed una madre, anche se separati. Infine, tante donne sono, purtroppo, prese dal fatto che quando finisce un matrimonio devono per forza rovinare quel uomo che non sta più con loro, anzichè rimboccarsi le maniche e andare avanti, come, del resto, fanno tante. Mi dispiace per te, Daniele... sei stato sfortunato. Devo ammetterlo che la legge in Italia tutela le donne molto di più ma è una legge che riflette una situazione di 50 o 60 anni fa quando le donne erano sottomesse agli uomini. Qui bisogna cambiare veramente perchè siamo arrivati al ridicolo, e noi donne serie che siamo autonome, indipendenti e abbiamo sia carriera, sia una famiglia, ci sentiamo prese in giro da questa legislazione.
Luigi Bonciani
8 gennaio 2012 alle ore 11:26Oltre ai giudizi di parte quasi sempre a senso unico anche nelle separazioni consensuali, automaticamente si decide la convivenza dei figli con la madre, alla quale poi spetta in pratica autonomamente il rispetto delle regole dettate dal giudice sul figlio/a nel vedere e stare anche con il padre, ma oltretutto dispone di tutto il tempo necessario per "indirizzare" psicologicamente e far pesare sul padre tutte le colpe del disagio del minore nella nuova situazione di divisione della famiglia. Ed il genere femminile, ritengo sia maestro in questo!!
Carlo Lo Monaco
8 gennaio 2012 alle ore 11:45Il problema è che questi fatti sono il riflesso della società che, nel tempo, i nostri genitori ed anche noi abbiamo creato... ci possiamo anche indignare ma solo con questo le cose non cambieranno da sole. I cambiamenti dobbiamo volerli e farli da noi come società con le leggi ed il parlamento che DEVE tutelare TUTTI. Ognuno di noi cominci nel suo piccolo ad ipotizzare quali possono essere le leggi da integrare e cominciare a proporle (raccolta firme ecc...) A noi non piace vedere e sentire di padri senza figli, di madri e donne sul lasctrico, sfruttate, di omicidi e di galera e di povertà... e peggio ancora, di vedere al mondo dei figli "incompleti" cioè con solo un genitore accanto. Vuol dire che noi siamo diversi di così ed è nostro preciso dovere "rimboccarci le maniche". Se ci pensiamo bene di brava gente ce n'è più che di "cattiva". Uniamoci, politicamente e civilmente per cambiere anche solo qualcosa... Auguri a tutti noi e soprattutto ai nostri figli...
ciotti roberta
8 gennaio 2012 alle ore 11:29cari amici vivo la situazione da entrambi i lati.
Ci sono padri che si scordano di avere un figlio per mesi e li fanno soffrire con false promesse e ci sono padri che vorrebbero vivere i loro figli,ma leggi sbagliate permettono loro di vederli solo su appuntamento. Ci vorrebbe una legge più giusta perchè i matrimoni finiscono ma i figli rimangono.
E persone col giusto potere e con sufficente voglia di far la cosa giusta.
cristina c
8 gennaio 2012 alle ore 11:36ciao. ti esprimo solidarieta'. mi sono cresciuta un figlio da sola...... ti capisco.
alcune persone dimenticano i figli, altre li usano per ricattare.....coraggio.
Felice Cacciapuoti
8 gennaio 2012 alle ore 11:38Salve, di carattere non prendo mai le parti di uno o dell'altro senza sentirle, visto che posso solo ascoltare la tua versione ti dico che......beh, è molto triste, ma non mi sento di dare giudizi, forse la tua ex dovrebbe rispondere e farsi le sue ragioni, allora avremmo un quadro su cui anche darti una mano.
fiamma
8 gennaio 2012 alle ore 11:39Mi domando come si faccia a giungere a simili conclusioni generaliste. Rispetto molto il blog di Beppe e ne sono una assidua frequentatrice, ma su tematiche di questo tipo, credo qui si tenda a divenire un po' qualunquisti. Per fortuna esistono ancora tracce di femminismo in questo paese, altrimenti saremo cancellate completamente da questa società fortemente patriarcale e spesso misogina, stando alle cronache recenti (senza bisogno di rivangare fatti e questioni antiche). Credo che il problema dell'affidamento in Italia a tutela dei minori non abbia nulla a che fare col femminismo ed i suoi "lamenti", come asserisce Mario. Anzi, forse la mentalità dominante di fondo nella sfera del diritto (sulle dinamiche dell'affido e non del divorzio) resta quella patricarco-fallocentrica in cui il ruolo della donna viene ancora confinato a quello di madre-tutrice, la chioccia con cui la prole deve crescere; un ruolo che l'uomo accetta al momento del contratto di matrimonio in cui lo si investe del ruolo di pseudo pater familias che si impegna a mantenere la famiglia e quindi trasversalmente moglie e figli. Ora direi che lamentare questa condizione è corretto da parte degli uomini; ma bisogna lamentarla in tutti i suoi aspetti. Mi pare superfluo sottolineare qui tutte le altre sfere sociali in cui le donne vengono discriminate ancora troppo oggi. Toglierci i figli mi sembra ad oggi assurdo, se non si combatte per un reale e profondo cambiamento socio-culturale che rimetta l'individuo al centro, sia esso donna o uomo con pari dignità e pari accesso a qualsivoglia ambito sociale. Sposarsi in Italia è un ricatto che permette di raggiungere determinati diritti, ma che imprigiona dentro ruoli parecchio antiquati. Lottiamo per i PAX e smettiamola di supporre generalisticamente che i figli possano essere fonte di ricatto da parte di tutte le donne.
michelina de paolo
8 gennaio 2012 alle ore 11:43... E ALLE MAMME CHI CI PENSA? I mariti quando si separano diventano tutti poveri, dimendicano di essere padri, dimendicano dei bisogni affettivi ed economici dei loro figli, alcuni addirittura scavalcano cio che stabilisce il giudice... I figli crescendo si rendono conto di non aver avuto mai un padre allora decidono di fare una strada loro ecco che all'improvviso esce un'ESTRANEO che rivendica il ruolo di padre... I SONG U PATR...
Giovanni Fallaci
8 gennaio 2012 alle ore 11:54Non mi stupisco sono nella tua medesima condizione dal 2007, che la giustizia italiana e a favore (ipocrisia pura) a favore delle donne e la scoperta dell'acqua calda un abbraccio e forza e infinito coraggio!
Luca Tralli
8 gennaio 2012 alle ore 11:54Caro Daniele.
Quello che ti accade ti accomuna a circa quattro milioni di padri in Italia colpiti da un sistema profondamente iniquo, oppressivo e insensibile nei confronti della figura paterna.
La cosa sicuramente è nata per tutelare bambini e madri in difficoltà ma come sempre in Italia viene mal interpretata ed è diventata un sicuro capestro per gli uomini.
Onestamente al giorno d'oggi occorre avere molto coraggio (o molta incoscienza) per sposarsi e avere figli.
Comunque non aspettarti molto dalla legge ma cerca di coltivare meglio, se possibile, il rapporto con la tua ex.
Fagli capire che non sei solo una banca ma che il figlio lo avete fatto assieme per amore.
Fagli capire che il TUO amore per la bambina è e sarà sempre la cosa più importante per te.
Fargli capire, con le buone mi raccomando , che il tuo amore è molto importante per la vostra piccola che DEVE avere un riferimento maschile
DEVE AVERE SUO PADRE vicino il più possibile.
I giorni che ti hanno assegnato con la separazione sono il minimo che ti spetta per legge (bruttissimo da dire purtroppo) ma non significa che questa cosa deve essere seguita alla lettera.
Personalmente sono assieme ai miei figli tutti i weekend per 2 giorni pieni anche se non era segnato nella sentenza di divorzio. Ho amici separati che sono coinvolti continuamente nella vita dei figli. Purtroppo tutto dipende dalla tua ex che deve capire l'importanza di questo rapporto. Deve capire che un figlio lo si fa in due per un motivo
deve solo guardare come è organizzata la natura per capire le cose.
In bocca al lupo.
Luca
Giusy cafaro
8 gennaio 2012 alle ore 14:52Ci possono essere mille motivi che ci fanno smettere di "essere coppia", ma non ne esiste alcuno che possa farci smettere di essere "genitori"!
La rabbia e la frustrazione che può accompagnare la fine di un'unione, non dovrebbe mai darci il diritto di rovinare anche un'altra vita (che ha già la sfortuna di subire le nostre decisioni). Un bambino per crescere ha bisogno di una madre e di un padre ed è solo su questa certezza che gli adulti (giudici compresi) dovrebbero basare le proprie decisioni.
Troppo spesso siamo proprio noi donne, forti di avere la legge dalla nostra, quelle che mettono da parte l'amore per i figli trasformandoli in strumenti di vendetta e rivalsa. È vero che ci sono migliai di situazioni diverse, ma tutte hanno una cosa in comune: l'amore che una volta ci ha fatto dare la vita ad una nuova persona! Forse è a questo che occorrerebbe fermarsi a pensare.
Gabriele Cripezzi
8 gennaio 2012 alle ore 17:13Che ridere. COn rispetto, credimi, ma che ridere. Tu non hai idea di cosa siano le donne. :) CI provo da un anno e la mie frasi di buon senso e di amore (verso i figli) sono state interpretate come debolezza. Tu non hai idea di cosa tu stia consigliando alla gente, in pubblico. Signori... il miglior consiglio che vi possano mai dare è quello di far fuori la maledetta al primo segno di minaccia di causa legale epr l'affidamento minori. Fate un bel sorriso, chiedete scusa per quello che LEI pensa voi abbiate fatto, portatela in cima ad un monte e fatela a pezzetti piccoli fino a renderla cibo per pesci. Andate nel primo lago o fiume e disperdete l'essere immondo (AKA cancro per i vostri figli) nelle acque. Io non sono più in tempo, ma tornassi indietro la testa di cazzo sarebbe finita così. E con lei tutta la famiglia.
ETTORE PANELLO
8 gennaio 2012 alle ore 11:55come ti capisco... mio moglie ha fatto uguale... ottenendo di perdere completamente il controllo del figlio.. di cui sto cercando faticosamente di dare delle regole a 19 anni...... xo ad un certo punto.. qualkosa è cambiato.... non è bello dirlo xke le donne non si toccano ma...... senza testimoni... gliene ho date tante che improvvisamente ha cambiato modo di fare..... xke sapeva che ne sarebbero seguite altre.... certe donne capiscono solo questo purtroppo..... cmq fai come me... tutte le volte che non te la da ... carabinieri e falla chiamare... e denunciala..... piu avanti ti puo servire..... ciao
alessandro bardi
8 gennaio 2012 alle ore 11:56ancora una volta assistiamo all'omicidio della prerogativa di genitore che spetterebbe IN PARI MISURA a tutti e due, facciamo i garantisti e quelli che si indignano se non siamo "uguali" di fronte alla legge ma chi deve pagare è l'uomo e la donna tenersi il figlio
sistema indecente dove il sesso di un soggetto è la scriminante alla quale non puoi ribellarti, sei uomo paghi e se ti va bene vedi tuo figlio una volta al mese, sei donna ti spettano soldi ed il diritto di crescere il figlio
civiltà progresso, paese evoluto osiamo chiamarci, ma per favore...
Francesco
8 gennaio 2012 alle ore 11:56I genitori che usano i figli come strumento di vendetta hanno veramente rotto i coglioni (chiedo scusa, ma non c'e' un termine alternativo altrettanto valido) e vanno apostrofati nel peggiore dei modi. Delle vere merde.
Sono convinto che siano i genitori che si separano tra loro, non i figli dai genitori! Chiaro, a meno che non persistano problemi veri di tutela verso i minori nei confronti di atteggiamenti "poco consoni", ma quello e' tutto un'altro (odioso) contesto. Si vedono troppo spesso certe donne fare abuso di una tutela che e' stata loro concessa, solo perche "cosi impara!" e questo non dovrebbe essere tollerato!
PS: Sono serenamente divorziato e senza figli e non una persona con una qualche voglia di rivalsa
Kenshiro Cochrane
8 gennaio 2012 alle ore 12:04Massima solidarietà x Daniele e soprattutto piena comprensione e appoggio x la povera piccola che alla fine di tutto ci rimette più di tutti quanti.
Sì è vero che qualsiasi tipo di violenza su una donna,seppur in risposta ad un atteggiamento arrogante e maligno come quello descritto,è TOTALMENTE esagerato e insensato,però è anche vero che certe donne sono bravissime nel portare al limite della pazienza gli uomini per poi piangere quando li hanno fatti esplodere.
@Veronica Scognamiglio ,ma non ti vergogni TU a tirare in ballo sempre le solite storie di maschilismo e che gran parte del peso della famiglia è solo sulle spalle di voi altre?Fatevi un esamino di coscienza tutte quante e cominciate a vivere un po più onestamente,sia intellettualmente che moralmente,se davvero volete essere alla pari di noi uomini.Vigliacche..
Lino Gi.
8 gennaio 2012 alle ore 12:11Come può una donna essere cosi' incivile da non permettere ad un papà di vedere la propria figlia!
Non credo si tratti solo d'inciviltà ma d'ignoranza pura.
Ci sono falle nelle leggi che non tutelano i padri.
Mi vergogno per quella donnaccia...
paolo colombini
8 gennaio 2012 alle ore 12:21Provo dispiacere come ci fossi io nella tua condizione credimi,qualche volta ho provato cosa vuol dire non avere l'amore delle persone per le quali hai dato tanto...sono contento di vedere che ti rispondono anche tante donne e probabilmente quelle che fanno parte delle persone donne o uomini che siano che dovrebbero essere prese ad esempio.Ciao Paolo
Enzo Ricci
8 gennaio 2012 alle ore 12:21In Italia la legge 54/2006 sull'affidamento congiunto dei figli è spesso (se non sempre)ignorata dai giudici che continuano ad operare secondo vecchie consuetudini. Io sono separato e sono riuscito ad ottenere che per il 40% del tempo mia figlia vivesse con me e il restante con la madre. Ovviamente la casa che ci eravamo costruito è rimasta a lei come prassi...senza poterne discutere. Guadagnamo entrambe circa 1300 euro al mese ma debbo dare 350 euro al mese per "contribuire" alle spese di quei 5/6 giorni che mia figlia passa con la madre in più. Ovvio che è una spesa esagerata per quei pochi giorni...visto che altrettanto dovrebbe spendere lei. Ma in Italia funziona così e sono pure fortunato perchè la "base" minima dipende dal giudice ed io sono stato fortunato. Alla fine dopo la separazione consensuale si va al divorzio consensuale...beh anche qui c'è da piangere. Ho dovuto pagare un avvocato per riconfermare davanti al giudice quanto stabilito in fase di separazione....pagandolo caro.....l'obbligo di presentarsi davanti al giudice con l'avvocato per il divorzio consensuale è una scelta di ogni singolo tribunale....in alcuni basta presentari da soli davanti al giudice e tutto è fatto con gran risparmio. C'est la vie. Viva l'Italia.
Fabio Martinelli
8 gennaio 2012 alle ore 12:30Inconcepibile. Cambia avvocato e rovinale la vita. Prenditi tua figlia e crescila a Genova.
Riccardo Arcelli
8 gennaio 2012 alle ore 12:34Non conosco la situazione negli altri Paesi, ma qui in Italia siamo al ridicolo: in quasi tutti i casi di separazione i figli vengono assegnati alle madri e mantenuti dai padri. Ho amici e colleghi vittime di questa stupida situazione, costretti a ore ed ore di straordinari ed alcuni al doppio lavoro. Le cause della separazione non interessano a nessun giudice: un paio di miei colleghi si sono ritrovati con l'amante di lei in casa e nonostante questa chiara colpa devono subire la lontananza dai propri figli e, come letto nell'articolo, sottostare ai capricci della ex.
Se fosse vero che esiste la parità dei sessi non ci troveremmo a discutere di queste situazioni ridicole.
stefania d'alessandro
8 gennaio 2012 alle ore 12:43Una vera madre si dimostra tale anche in queste situazioni, mettendo il figlio al primo posto e non se stessa. Bisogna avere l'intelligenza di capire che un cattivo marito ( se così si può dire)non è un cattivo padre, e che le delusioni amorose non devono ripercuotersi sui figli. Io sono una mamma di una bimba di 6 anni che visto rovinata la propria vita di coppia, ma non ha mai rinnegato al papà la propria figlia, anzi, è felicissima di vedere il loro amore quotidiano...
Questo è essere madre....una vera madre.
Scrivo a difesa di quegli uomini separati che si trovano ad avere a che fare con donne simili, egoiste e vendicative, che fondalmente amano solo se stesse.
maria tramma
8 gennaio 2012 alle ore 12:49non tutte le donne sono uguali.....sono una madre divorziata da ormai 15 anni.....non ho mai chiesto nulla al padre di mio figlio ne tantomeno lui mi ha mai dato nulla e non gli ho mai impedito di vedere il figlio anche se sono 15 anni che non lo vede perchè lui vive all'estero e tranne tre o quattro telefonate non ha mai richiesto di vederlo....mio figlio l'ho cresciuto da sola..... facendo le pulizie....ora tramite facebook li ho rimessi in contatto...quindi non fate di tutta l'erba un fascio....
Luca Gomiero
8 gennaio 2012 alle ore 16:48....bhe non penso si voglia fare di tutta l'erba un fascio, sono consapevole del fatto che certe situazioni di grave disagio le possano incontrare anche le donne separate.....ma sono i maschietti per la maggiore a trovarsi in questa situazione e io sono uno di quelli insieme a molti altri conoscenti e amici.
In Cina la situazione è diversa: si pensa solo al futuro dei figli e vengono affidati a che ha il reddito più alto a meno che non ci siano particolari accordi tra i coniugi...e fine della trasmissione, senza essere tormentati a vita della ex moglie che sfrutta il fatto di avere in affidamento i figli per tormentarti tutta la vita o x lo meno fino a quando non sono oltre che maggiorenni, autonomi e autosufficienti.....e con quello che stà succedento in Italia, questa soglia si alza sempre di più.
Davide L.
8 gennaio 2012 alle ore 12:54La legge è un problema, ma le persone lo sono ancora di più...
Il fatto è che negli ultimi decenni, in un nome di un non so che cosa, e sta ribaltata la logica delle cose ed adesso ne vediamo i frutti.
Signori, non è normale venire espropriati dai propri figli e allo stesso tempo venire costretti a mantenerne le spese ( e chissà cos'altro ci mette la moglie nelle spese ) e perdere la casa per cui si è lavorato una vita, e magari scoprire che la ex moglie ci ha fatto pure il nido d'amore con un altro, mentre tu tra spese di mantenimento, avvocati ed altro ti ritrovi a tornare a casa dei tuoi genitori se ce lì hai, o in mezzo ad una strada.
Molti perdono il lavoro, perché giustamente entrano in depressione.
Io odio i pacifisti e chi dice mai la violenza...
Perché mai chi viene messo con le spalle al muro non dovrebbe ricorrere alla violenza?
Perché dovrebbe dimostrare rispetto per delle persone che lo stanno distruggendo, economicamente e psicologicamente con l'aiuto delle istituzioni ? Troppo comodo.
In questa società il sentire maschile è stato ridicolizzato e criminalizzato, gli uomini dovrebbero avere più rispetto di se stessi,
e smetterla di essere così accondiscendenti alle accuse che da tempo gli fanno.
Non sono stati gli uomini a sottomettere le donne nella storia.
In realtà, in tempi brutali è stata la donna a trovare conveniente un ruolo passivo, in quanto gli assicurava la protezione dell'uomo dagli altri uomini ed il mantenimento della prole.
Poi quando l'economia è cambiata, nel mondo moderno ha trovato più conveniente cambiare ruolo...
Ma la verità è che noi uomini siamo sempre stati usati, dalle donne, nel lavoro e nelle guerre...
Con questo non sto negando le difficoltà delle donne ad avere a che fare con uomini violenti e disonesti... Ma l'uomo comune, quello buono ed onesto, nel mondo è l'ultimo degli ultimi... Nessuno che si occupi di lui, ma tutti pretendono da lui, perché è circondato da vittime, come squali...
Davide L.
8 gennaio 2012 alle ore 13:03Chissà come mai, di giudici partigiani della costituzione non se ne vedono in questi casi...
Eppure conosco benissimo lo stato delle cose... Come le false accuse di violenza: è assurdo, in Italia si può impunemente mentire ad un giudice, accusare un uomo di aver fatto violenza alla moglie ed ai figli impunemente, in modo di essere allontanati preventivamente... E quando nel 99% dei casi si scopre che le accuse non sono veritiere, non solo non viene fatto niente alla donna che ha mentito, gli danno comunque l'affidamento dei figli... ad una persona capace di una cosa così schifosa, come accusare di violenza un innocente e magari fargli rischiare la galera.
Alessandra
8 gennaio 2012 alle ore 13:05Potremmo scrivere mille cose...io si,io no,io sono piu brava,mi dispiace....ma sarebbero solo belle chiacchiere x sentirsi meno soli ...ecco:meno soli. Il problema e'sociale...e' nella insoddisfazione che ci portiamo dentro, nello stressante turbinio quotidiano che nn lascia spazio x i pensieri...abbiamo tutti difficoltà nel comunicare,esprimere,nessuno piu ascolta...tutto questo ci riempie solo di rabbia...quella che ogni giorno vediamo nei tg...con episodi di violenza ai quali nn sappiamo dare spiegazione...la stessa rabbia che scatena tanti uomini,ragazzi,padri ,tifosi,vicini di casa, madri separate....forse dovremmo tutti fermarci un attimo...e comprendere che riempe piu il cuore il rispetto,la salvaguardia dei minori,l'amore x le persone che ci stanno accanto,che la rabbia(sfogo assolutamente dannoso).... Retorica la mia? No. Fermiamoci a pensare....
asilo liliana
8 gennaio 2012 alle ore 13:08salve,sono una donna separata a cui i figli sono stati affidati al padre x scelta loro ormai grandi.ma in realtà sono stati abbindolati dal papà bravo in questo.diversamente avrebbe dovuto darmi casa e mantenimento,nonostante abbia subito il torto di 10 anni di corna...ora mi trovo io fuori casa in un,altra città operaia attualmente disoccupata...con tutte le spese sulle spalle.se hai soldi puoi avere un buon avvocato,altrimenti si limitano a quei pochi diritti che ti spettano...vedere i tuoi figli una tantum...e cosi per interesse si calpestano sentimenti trà figli e genitori.dimenticavo.....lui dice di amare i suoi figli.......ma in tutti ni casi di divorzio li si usa in modo piu squallido e i giudici sono ciechi e sordi.
Gabriele Cripezzi
8 gennaio 2012 alle ore 16:52Sei una su un milione. Non fai testo
liliana asilo
8 gennaio 2012 alle ore 21:16...forse nn farò testo,ma almeno ho la coscenza pulita...ho conosciuto la cattiveria fatta persona quando mi sono separata dal mio ex....brutto fuori brutto dentro.
romano morittu (hibas)
8 gennaio 2012 alle ore 13:08mi unisco al tuo grande dolore che nessuno potra' restituirci, io vedo mio figlio 1 ora ogni quattro settimane ed adesso che mio figlio ha otto anni il tribunale dei minori non interviene , questo e' il mio disagio che mi ha portato al mio fallimento come padre e come uomo. la colpa? la mia. un abbraccio ed un augurio di buon 2012......
Raffaele C.
8 gennaio 2012 alle ore 13:13Aggiungo altro aspetto da storia vera. La madre che abbandona casa con il figlio, senza nessuna motivazione sostenibile, per tornare a vivere con la sua famiglia d'origine ed il padre è costretto dal giudice (donna) al mantenimento anche di lei ed a vedere il figlio a settimane alterne e qualche sera durante la settimana. Succede anche questo. Aggiungo che con il matrimonio lei ha ottenuto la cittadinanza italiana ed il permesso di soggiorno anche per i suoi familiari.
Luigi A.Cesareo
8 gennaio 2012 alle ore 13:54Le Presidenti di Tribunali civili , che sono in maggioranza rispetto agli uomini, hanno fatto carne da macello dei padri, parla uno che paga ben 2280.00 Euro di mantenimento al mese per due figli che non vede e non sente da 13 anni......
Grazie alla Presidente di quell'infame Tribunale di roma ormai governato da giudici donna che non hanno nessuna considerazione dei padri.Sono loro le prime che andrebbero epurate.
Nerio Cappelli
8 gennaio 2012 alle ore 13:18E' la sfortuna di essere Italiano, se sei straniero basta che rapisci tuo figlio (ma spesso neanche quello) e lo riporti al tuo paese di origine e ai risolto il problema e col capitale che ti sei fatto in Italia vivi dignitosamente.
Federica Tornabene
8 gennaio 2012 alle ore 13:40Abbiamo tanto combattuto per l'uguaglianza tra persone di colore e persone bianche...ora la guerra é tra persone bianche...o meglio tra sessi. Discutiamo spesso e ci lamentiamo della politica corrotta senza peró cercare di capirne i movimenti politici ed economici. La realtá é che il vero corrotto é il popolo. La sua ignoranza e la sua pigrizia sono i due fattiri che stanno portando al suolo l'Italia. In nostro popolo é solo bravo a lamentarsi anche se il reagire forse farebbe la differenza!!! Le leggi non sono fisse, sono rinnovabili, ma finché non c'é nessuno che faccia sentire la sua voce non ci sono incentivi per cambiare un bel nulla. Ora la guerra familiare, rappresentata in questo caso da UNA famiglia e un granello di sabbia in mezzo al deserto, anche se questo si sposta un pó cosa vuoi che faccia, ma se a spostarsi fossero una miriade di granelli questi provocherebbero una tempesta di sabbia!!! Questo sicuramente cabierebbe molte cose!!! Una nazione é composta da tutto il popolo e non solo dal singolo politico o dalla singola legge! Finché c'é voce tutto e rimediabile!!!
Antonella Camussa
8 gennaio 2012 alle ore 13:44Ciao Daniele, io vivo la frustrazione contraria, soffro per una figlia che non ha la considerazione del padre... nelle recenti festività le ha dedicato solo un paio d'ore al di fuori di ogni giornata istituzionale... Non esiste equità, le persone con le quali ci confrontiamo spesso utilizzano i figli per vendicarsi invece dei sentimenti, ma sono convinta che un domani raccoglieranno ciò che hanno seminato...non mollare!
Luciano Coscarella
8 gennaio 2012 alle ore 13:47Ti sono vicino in quanto anche io padre, divorziato con due figli nel primo matrimonio e una seconda bimba con mia moglie attuale vedo i miei figli fortunatamente senza difficoltà ora........ma tra mantenimento e impegni siamo quasi poveri.........però la mia felicità e serenità non conosce prezzo ed ai miei figli cerco sempre di dare AMORE, AFFETTO E DISPONIBILITA', cosi cerco di non pensare ad altro.........
Luciano.
Panino A.
8 gennaio 2012 alle ore 13:51tutta la mia solidarietà , in questi casi il grande problema che si deve affrontare sono gli avvocati ,perchè se ncontri il somaro ,come spesso accade,oltre a prenderti un sacco di soldi ,ti procura un ulteriore danno .
claudio m.
8 gennaio 2012 alle ore 13:55Vivo la stessa situazione,anzi peggio,non vedo mio figlio da mesi, lui ha sette anni e con la mia ex siamo in attesa di prima udienza di separazione.Nel mentre lei con il consiglio del suo legale ha pensato di non farmi piu' vedere il bambino ne a me ne ai nonni,quando fino a sei mesi fa'(visto che di fatto siamo separati da una vita)li obbligava a tenere il bambino perche' lei era impegnata con il lavoro.Ora siccome si e' rifidanzata e allo stallone non gli garba che sia in contatto con la vecchia vita allora il banbino non puo' piu'avere la famiglia paterna.Ho fatto dei tentativi con la scuola e sono riuscito ad incontrarlo,poi si sono messi di traverso il preside e l'insegnante e anche li piu' niente.La nuova strategia e' l'indifferenza tanto in questo paese non c'e' altro da fare,ne denunce ne ricorsi,ne niente.Qualcuno mi ha suggerito di farla passare per pazza,io credo che ci siano dei cenni di instabilita' da parte di mia moglie,ma tentare di togliere la madre ad un bambino e' una forma di violenza enorme,che se non per la sua sicurezza,non mi sento di perpetrare soprattutto al mio piccolo.Ora la mia conclusione e suggerimento per me e tutti i papa'in situazioni simili, che ne abbiano la forza, e' la piu' totale indifferenza,facciamole litigare da sole,facciamoci rincorrere,sempre (ove ci siano e ove sia possibile) rispettando le decisioni dei giudici.
Gigi C.
8 gennaio 2012 alle ore 14:23Intervengo sul tema per dare il mio piccolo contributo, se posso.Da padre divorziato pago un assegno di mantenimento per due ragazzi di 24 e 23 anni, che tra l'altro vivono e lavorano all'estero, uno in America e l'altra in Spagna, a dir poco stratosferico:2300euro al mese, con la madre che guadagna ben 11 mila euro al mes e con i due ragazzi, ormai adulti, che vivono e lavorano uno in America (ingegnere elettronico) e l'altra in Spagna (consulente finanziario).
Il vero problema sono le donne magistrato, ormai quasi tutte Presidenti di Tribunali civili che, anche sulla base di documenti falsi ( e' il mio caso, sigh) avallano le assurde richieste di donne assetate di sangue e di vendetta (parlo sempre a titolo personale).Qualche volta, sospetto, anche con la connivenza del proprio legale.
Non stupitevi se poi qualcuno impugna una pistola e si fa giustizia da se, a volte la disperazione e l'insostenibilita' di certe situazioni porta a gesti estremi.Gajah Mada
maria ragatzu
8 gennaio 2012 alle ore 14:27A chiunque si trovi in queste condizioni subite e/o provocate ..... suggerirei di nn coinvolgere i propri figli che hanno il "diritto" di vivere sereni e di nn essere influenzati da nessuno dei genitori a seconda dell'opportunismo ..... Nn "usateli" neanche x far "digerire" altri compagni/e .. e il genere umano "adulto" ha gioco facile in queste situazioni....
sal romano
8 gennaio 2012 alle ore 14:46poveri Voi che avete occhi per vedere ma non sapete vedere.
Poveri Voi che avete orecchie per ascoltare ma non riuscite ad ascoltare .
Poveri Voi che avete bocca per parlare ma non sapete quello che dite.
con questo aggiungo quando si forma una famiglia bisogna sapere quello che si fa AMORE nell'Arco dei Cieli in tutto il suo splendore l'Universo è cosa buona è giusta . Vegan è non uccidere il primo comandamento nei cieli .
michele stalla
8 gennaio 2012 alle ore 14:52Daniele fai del tuo meglio e cerca di essere al meglio quando sei con tua figlia. I bambini sentono il cuore di chi sta loro accanto. Tra qualche anno. forse, avrai le soddisfazioni che ora ti senti negate.
kamal hasheizadeh
8 gennaio 2012 alle ore 15:00buongiorno a tutti in Italia ci sono dal 1974 circa ci sono arrivato a 10 anni con i miei genitori dalla Persia attuale Iran mi sono diplomato in odontotecnico ho lavorato in proprio sino al 2000 per poi fallire e cosi' mi sono dovuto arrangiare come potevo trovando un lavoro come autotrasportatore alla Bartolini fino al 2010. Quando per una malaugurata sorte mi sono fratturato il maleolo mi sono messo in infortunio e cosi' ho scoperto che la cooperativa per cui lavoravo non solo mi tratteneva doppie cifre al mese di inps e inail ed il resto ma non li versava nemmeno. Cosi' ho pensato di fare la cosa giusta andare da un avvosato e denunciarli ma il risultato fino ad ora è che non lavoro e loro continuano a rubare! ho provato in varie cooperative ma per lavorare devo prima pagarmi un furgone e tutte le spese al mantenimento compreso la loro quota in pratica a me non rimane niente proprio come nell'altra coop denunciata.Io non capisco come posano rubare senza essere fermati anzi proliferano! avrei da dire tanto ma la ringrazzio comunque sono troppo stufo! l'impressione mia è che chi ruba sia difeso mentre l'onesto pahi per quello che non fa!
intrallazzi
8 gennaio 2012 alle ore 15:29probabilmente è una coop rossa.
intrallazzi.
paolo fiorilli
8 gennaio 2012 alle ore 15:05ciao ..come ti capisco.... io ho la vita fotocopiata alla tua.. solo che io faccio MILANO-TRIESTE..... in due anni di separazione mi ha fatto chiamare una volta , quando e' morto il ns cane...
non me l'ha mai fatta portare a milano..come se qui fossimo in congo belga!! la cosa trieste e' che con gli anni mia FIGLIA SI STA ALLONTANANDO DA ME... POI VEDI GENITORI CHE HANNO FIGLI E NON GLIENE FREGA UN CAZZO...TU VIVI PER LORO E TE LI TOLGONO COME SE NON FOSSI LORO PADRE, COME SE NON AVESSI DIRITTI , COME SE LA TUA PRESENZA NON FOSSE IMPORTANTE...chiede solo soldi.....CHE' MONDO DIMMERDA!!
mi sono rotto il cazzo
8 gennaio 2012 alle ore 15:27pensa che se la moglie non ti vuol trombare e chiama i carabinieri rischi la galera perà se si vuol trombare un altro (magari nero tanto per non essere razzisit) e farti cornuto facendo il figlio abbronzato con l'altro manco puoi ripudiarlo.
morale della favola il contratto di matrimonio non lo farò mai!
e se mi girano i coglioni prende due calci in culo e mi facio un mesetto di galera tanto non si muore.
Lino G.
8 gennaio 2012 alle ore 15:37Rispondere ad una violenza con una violenza non serve nulla.
liliana asilo
8 gennaio 2012 alle ore 16:08quasi quasi mi farei anche io qualche annetto....mi sento un aliena visto che ho sopportato 10 anni di cornaqe alla fine sono stata buttata fuori,senza casa senza figli s,senza soldi.sono un aliena visto che nn andrei nemmeno a bere un caffè con un uomo sposato..cosa puo darti l,uomo di un altra? e poi xche essere motivo di lacrime e disfacimento x una famiglia?...se molte donne la pensasse come me gli avvocati farebbero un pò la fame lilly.
Lino G.
8 gennaio 2012 alle ore 16:53Non essere volgare, per cortesia.
liliana asilo
8 gennaio 2012 alle ore 18:20vorrei sapere proprio dove e in che modo sono stata volgare!visto che leggendo i blog ho letto tante di quelle parolacce,,!!da inorridire....che non uscirebbero mai neanche dal mio pensiero.sono un.operaia ma nn uso mai un linguaggio scorrile .nn riesco a capire questo NON ESSERE VOLGARE PòER CORTESIA.....
Saab
8 gennaio 2012 alle ore 18:24Se la moglie fa un figlio con un altro uomo, il marito può chiedere il disconoscimento di paternità! Quindi, per favore, parla di cose che sai!
Gli uomini pensano che amare i propri familiari consista solo nel lavorare e portare a casa i soldi. Ma quando li perdete, vi accorgete che così non è, che l'affetto ed il tempo che si dedica loro è altrettanto importante.
Infine, ai galantuomini di questo sito vorrei dire che le botte servono a "domare" noi donne, ma mai ad "addomesticarci", cioè ad indurci ad amarvi e rispettarvi... Ma purtroppo, anche voi uomini siete vittime dello stereotipo femminile che la società da voi stessi gestita ha storicamente diffuso. La realtà è, però, lontana da questo!
Lino G.
8 gennaio 2012 alle ore 15:36Non ho figli al momento ma li vorrei tanto.
Ho provato a mettermi nei panni del povero Daniele, chiudere gli occhi ed immaginare come starei se mi moglie non mi facesse vedere i figli.
Impazzirei dal dolore...
Paolo Gaeta
8 gennaio 2012 alle ore 15:43Caro ho passato quello che tu stai vivendo, siamo in tantissimi purtroppo e con gli anni le cose non sempre migliorano, la giustizia e troppo lenta. Trova l energia resiliente in te dal fatto che ti comporti in modo giusto e che gli umori della madre che influiscono sul rapporto tra te e la tua piccola non possono intaccare il vostro amore. Preparati ad ingoiare tanti rospi ma si sempre forte e sorridente con lei. In bocca al lupo e tanta fortuna per la tua futura vita di coppia, in questo sono stato tanto fortunato da aver vissuto un contrappasso in vita ;-) tieni duro, paolo67
alviseafossa
8 gennaio 2012 alle ore 15:43CIAO BEPPE,
NON MOLLARE DANIELE,NON E' SOLO E SOLTANTO DURA PER TE' E' DURA PER TUTTI,NON MOLLARRE MAI
ALVISE
Piol Zam
8 gennaio 2012 alle ore 15:51Non basterebbe firmare una scrittura privata prima o subito dopo aver avuto i figli in cui si stabiliscono di comune accordo le regole di affidamento e mantenimento in caso di separazione? :)
Che Stronzi
8 gennaio 2012 alle ore 16:11Ma bravi!(e brave!) continuate a difendere i "poveri padri divorziati", che bei suggerimenti!!Prenderla a botte ! E chi dichiara di averlo fatto, nemmeno si becca una denucia! Sempre più bello questo blog!!
Con tutti i padri/nonni/zii che violentano i bambini venite anche a dire che le donne mentono! Siete moralmente complici dei pedofili, e lo siete in prima persona in gran parte!
Le ricerche dimostrano che è dannoso per i figli lo sballottamento degli affidi condivisi. i figli sono delle DONNE. tutti maschilisti a dire "la donna deve stare in casa", stupri come un'epidemia, botte e violenza, la bella abitudine di andare a puttane (chissà quanto gliene fregherà a questo daniele della bambina, quando ha i suoi "appuntamenti")e poi a frignare contro l'UNICA legge che tutela un po' le donne. FATE SCHIFO.
angelo mora
8 gennaio 2012 alle ore 16:15vai a cagare , frustrata ornitopriva. a e una razione di botte avrebbe fatto bene. angelo
Giorgio
8 gennaio 2012 alle ore 16:17ma impiccati!! che è meglio avere una madre morta che una come te
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 16:19Veramente la pedofilia è una malattia mentale e per tanto fra chi ne soffre ci sono anche esseri umani appartenenti al genere femminile, le donne non sono immunizzate da questa malattia.
Che i figli siano delle donne, questa è da spiegare perché non ne vedo la logica (!?!).
"Le donne devono stare a casa" chi lo ha detto o confermato??? Non mi pare che ci siano stati commenti razzisti in questo post.
Giorgio
8 gennaio 2012 alle ore 16:23I figli sono SOLO delle DONNE???
a una come te dovrebbero strappare l'utero:
VERGOGNATI.
secondo me non sei nemmeno in grado di occuparti di una pianta grassa: idiota!!!!
Padre di 3 figli avuti da due donne diverse
manuel pera
8 gennaio 2012 alle ore 16:29Ahahaha!!! Con una come te non ci si puo' ragionare.. pero' divertente il tuo commento frustrato! esplodi nella tua sedimentazione da becera femminista! ti auguro una grossa soddisfazione sessuale, che a quanto pare ti manca tantissimo. Amen
Fate Schifo
8 gennaio 2012 alle ore 16:46La vostra ferocia è la dimostrazione che ho detto troppo poco: vi doveva abortire la vostra mamma, per fare lidel bene a questo paese. E delle bestie come voi dovrebbero aver anche il diritto di avere figli? Ma suicidatevi!!
La pedofilia riguarda al 99% gli uomini, e direi il 70% degli uomini lo è, visti i tanti clienti delle prostitute bambine.
I figli sono delle donne, e non rimetteremo le chiavi della nostra vita nelle vostre mani lerce di violenza. PEZZI DI MERDA
Giorgio
8 gennaio 2012 alle ore 16:51se fossimo stupidi come te... ma non mi sembra questo il caso... obietteremmo che se al mondo ci sono TANTI uomini pezzi di merda e i figli sono SOLO delle donne... la colpa è sicuramente di madri idiote e inutili come te...
povera sessual repressa con il quoziente intellettivo di una scorreggia....
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 17:03La statistica che la pedofilia intacchi il 99% degli uomini l'ha stilata lei per caso? Perché se così non è, dovrebbe citarne la fonte.
Per il resto ha ripetuto quel che ha detto prima senza porre una spiegazione accettabile e razionale.
Oltrettutto perché ha cambiato nick? Comincio a sentire odore di troll...
liliana asilo
8 gennaio 2012 alle ore 19:59i figli non sono solo delle donne ,...e la tua rabbia che parla che tra l,altro rischi di riversare sui figli.i figli si fanno in 2.un figlio nn è una proprietà privata ed ha bisogno della madre e in egual misura del padre.il mio non è un rimprovero,ma un invito a riflettere sulle tue parole...
Orchi da macello
8 gennaio 2012 alle ore 22:14Un divorzio non può essere alla pari, per questioni pratiche. Io non intendo dire che i figli sono solo delle donne, ma principalmente sì.
Antonio G.
9 novembre 2012 alle ore 10:14classica costruzione a tavolino come fecero per screditare Gardner. Quindi tutti gli esseri umani maschili sono violenti e pedofili, quindi lo sono anche tutti i tuoi parenti maschi?
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 16:13Dai commenti che ho letto e da delle esperienze personali viste nel corso della mia vita ho notato che non conta essere uomo o donna ma permettersi un buon avvocato e le storie raccontate dagli utenti Paolo Hidalgo e Asilo Liliana ne sono una prova lampante.
Il bello è che il mantenimento di un nuovo cittadino dovrebbe essere responsabilità non solo dei genitori ma anche dello Stato stesso, invece quest'ultimo se ne lava le mani affidando il figlio ad uno dei due -quello con l'avvocato migliore ovviamente- mentre l'altro paga in moneta; non ci sono controlli su come stia crescendo eticamente e culturalmente il nuovo individuo/cittadino -quindi se uno dei due genitori inculca l'odio razziale, questo non interessa né ai giudici né allo Stato- e il tutto è lasciato allo sbaraglio come al solito.
Può essere normale che capitino le ingiustizie ma il fatto che queste siano lo standard significa che non è normale ciò che sta accadendo.
Offendo lebestie
8 gennaio 2012 alle ore 16:39Commenti criminali a profusione.
il 99% delle madri che accusano i mariti di violenza sui bambini sarebbero bugiarde? Ma con che faccia, con quale istinto bestiale si può sostenere una nefandezza del genere?!? Si sa bene che il problema sono le vittime che non denunciano, e non le false denunce che non esistono! Questo dato viene da un noto blog neomaschilista e bugiardo che in un paese civile sarebbe stato chiuso con ripercussioni legali pesanti. Siete i degni seguaci del misogino che ha aperto una pagina fb per difendere il padre delle due bambine svizzere che le ha uccise!
Beppe, sei contento di seguire questa orda di barbari che inneggiano alle botte contro le donne?
Poi sarebbe ora anche di finirla con la litania del "se uno non è un bravo marito, può essere un buon padre", quando si sa benissimo che i bulletti delle scuole sono i ragazzi che vedono il padre pestare la madre tutte le sere. Qui c'è chi si lamenta del non poter obbligare la moglie ad aprire le gambe quando pare a lui, li sostieni Beppe? Perché la guerra contro le donne è infame. E detesto le emerite oche che in un paese di misogini fallocratici si mettono a difendere gentaglia come questo Daniele, che parla della ex moglie come di una strega,e non si sa niente di quello che ha fatto lui. Uno che parla della madre di sua figlia come di uno zerbino (" per gli umori di una donna", come si trattasse di un essere inferiore). Quella robina lì, chiamata donna, daniela, sarà un giorno tua figlia. E passerà la vita tra molestie, prepotenze, umiliazioni e ingiustizie. Se non verrà violentata o sgozzata dal demente italiano o straniero di turno. E sarebbe meglio che uno come te, e come tanti, mai avesse trovato una poveraccia che gli faceva un figlio, in un mondo, un paese di bestie feroci come il nostro.
I padri divorziati che vogliono vedere i figli, si rendono disponibili, e rispettano la loro madre. Questo è il modo in cui si trovano gli accordi. Volete solo spadroneggiare: vergognatevi.
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 17:07Questo è il terzo nick che usa, attenzione al bannaggio.
Via i troll dal blog!
Antonio G.
9 novembre 2012 alle ore 10:03quella che si deve vergognare sei tu che affermi il contrario della realtà, come le classiche costruzioni a tavolino che poi vengono riportate nei tribunali. Non se fa di un erba un fascio, ma quelle come te, dovevano nascere in un paese islmico
antonio
8 gennaio 2012 alle ore 16:43ho letto dei commenti NAZIFEMMINISTI veramente allucinati.
le donne: la nuova razza eletta! intoccabili, hanno sempre ragione, vincono sempre e hanno pure la faccia come il culo di dire che la società è maschilista!
e RUBANO. rubano nelle fasi di approccio, rubano quandi ci stai insieme, rubano dopo che le sposi... e soprattutto rubano dopo che ti cacciano di casa.
ma sta legge INFAME come è organizzata??? siccome mi ha sempre rubato ha diritto a continuare a rubarmi per sempre?
tutta colpa del CRISTIANESIMO che ha reso l'organo sessuale femminile merce RARA e quindi ad alto prezzo. infatti sta situazione c'è solo nei paesi cristiani.
altro che banche o multinazionali... rivoluzione contro le LADRE ci vuole!!!
Gran Coglione
8 gennaio 2012 alle ore 22:11Fatti curare. Le nazifemministe esistono solo nelle teste di cazzo dei maschilisti criminali come te. Crepa!
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 22:42Altro nick farlocco, troll!
Roberto
8 gennaio 2012 alle ore 16:50Salve ,mi chiamo Roberto ,ho 21 anni e sono figlio di una coppia ormai divorziata da quando ne avevo 3 di anni.
Voglio criticare aspramente sia gli uomini che inneggiano al maschilismo o a percuotere le donne ,sia alle donne che intervengono con commenti assurdi e fuori luogo,dicendo bestialità del tipo che gliene frega a questo Daniele della figlia.
Queste donne non sono migliori di quei tipi che inneggiavano all'essere violenti,perché ,la loro provocazione è di pari violenza non fisica ma psicologica.
Io credo di essere cresciuto in modo abbastanza sano ed equilibrato,e ciò lo devo ai miei genitori che con non pochi sforzi dopo aver interrotto la loro storia hanno continuato a collaborare per tirare su due figli.
Quindi voglio dire a tutti di pensare due volte prima di scrivere un'assurdità in uno sterile e insignificante commento .
Tutti e 2 i genitori devono avere gli stessi diritti e doveri verso i figli ,senza riserve .
grazie se hai letto fin'infondo il mio pensiero .
Orchi da Macello
8 gennaio 2012 alle ore 22:04E no, mi dispiace, ma inneggiare alle botte è una cosa ben più grave che dire che a uno non frega niente della figlia! Uno è un crimine e l'altra è un opinione, non per niente. Assurdo è quello che fai tu, mettendo sullo stesso piano le due cose. Forse sei maschilista e non lo sai. Curati, e impara a capire la gravità delle cose, e la vita di merda che gli uomini fanno fare alle donne.
Giorgio Ceccarelli
8 gennaio 2012 alle ore 16:57Mi sono separato nel 92. Nel 96 finisco in galera per spaccio di droga. mi trovano nell'auto, mentre ero in vacanza con mia figlia, 80 grammi di cocaina pura, un bilancino e bustine pronte per lo smercio.
Grazie a questo bel kit mi faccio "solo" 9 giorni di galera in isolamento e a sciopero della fame. La pena prevista era di 20 anni. Vengo scarcerato e archiviato perchè estraneo ai fatti commessi da altri. Questi altri, nel 2001, vengono condannati in primo grado dal tribunale di Frosinone: la mia ex suocera, un maresciallo della g. di f. e un detective.
Il complotto alla coca era nato perchè avevo negato a mia figlia di trasferirsi in Grecia con la madre ed il suo nuovo compagno greco.
Uscendo dal carcere ho fatto un patto con il padreterno: avrei dedicato quei 20 anni "risparmiati" alla lotta sociale per cambiare questo barbaro e iniquo sistema degno di un paese a civiltà limitata. Mi mancano ancora 8 anni per mantenere quella promessa. Mi dovranno sopportare in molti.
Noi vogliamo che il tuo dolore, la tua rabbia, la tua frustrazione, la tua emarginazione diventino una sola cosa: energia positiva e costruttiva per lottare insieme a noi.
Noi ti rendiamo partecipe di un progetto di riscossa che prevede la riforma giuridica, culturale e sociale del nostro paese in tema di separazione.
Noi siamo degli ottimisti che sanno di poter vincere contro il muro di gomma eretto da 34 anni a difesa dei privilegi del genitore affidatario in danno dei figli, dell'altro genitore e dei nonni.
Lo stato italiano ha la ragione della forza, noi la forza della ragione. Vinceremo noi.
Noi organizziamo manifestazioni e sit in di protesta perchè siamo convinti che solo in questo modo possiamo cambiare in meglio il nostro paese.
Tu sei l'elemento fondamentale di questo cambiamento.
La tua partecipazione attiva è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi principali:
i diritti dei nostri figli ad avere sempre due genitori, anche quando questi si separano.
Qualcuno ci accusa
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 17:21Questa storia è allucinante: mettere in galera una persona in modo che l'altro genitore fugga col bambino, assurdo!!!
Orchi da Macello
8 gennaio 2012 alle ore 22:00Tu sei un malato di mente che dovrebbero ricoverare. I vent'anni te li dovresti proprio fare per quello che dici e fai contro le donne, pezzo di merda infame. Spero creperai, tu e la tua ghenga di stronzi criminali, nel peggiore dei modi.
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 22:45Quanti nick hai, troll?
Giorgio Ceccarelli
8 gennaio 2012 alle ore 17:02Qualcuno ci accusa di maschilismo. Potrei rispondere citando una frase del premio nobel per la pace, l'iraniana Shirin Ebadi:
"Il maschilismo è una malattia che attacca gli uomini, ma è trasmessa dalle donne. Ogni uomo oppressivo ha avuto una madre".
Strapperei una risata e nulla di più. Noi siamo padri e madri che vogliono impedire allo stato italiano di continuare a mettere sotto il tappeto delle riforme la polvere delle nostre proteste.
Chi assiste al male senza opporvisi non è migliore di chi lo compie:
Socrate scelse di morire rifiutando l'evasione organizzata dai suoi discepoli. La sua risposta fu: non posso andare contro la legge. Non ho fatto nulla per cambiarla e non sono andato via dalla mia città.
Noi non vogliamo bere la cicuta quotidiana della mancanza dei nostri figli e non abbiamo nessuna intenzione di andare a vivere in un altro paese. Noi rimaniamo in Italia per impedire a chiunque di trasformare i nostri figli in orfani di genitore vivo.
Non sono previsti premi o riconoscimenti per nessuno. Il nostro premio è avere compiuto azioni virtuose per i figli di tutti.
Kennedy diceva:"prima di chiedere cosa può fare il paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese". A quel punto potrai pretendere una classe politica credibile.
Chi non difende i propri diritti non se li merita.
Noi non molleremo mai.
Il mio professore di filosofia, il grande Alberto Andreoli, al liceo, ci diceva sempre:
"Chi ha vissuto solo per sé, ha sprecato una vita".
Noi, la vita, non vogliamo sprecarla ma utilizzarla al meglio per costruire insieme a voi un futuro migliore per le famiglie attuali e per quelle che verranno.
Se non sei in linea con le nostre idee, per favore, non ci contattare.
Ci faresti perdere solo tempo.
Quel tempo lo abbiamo già impegnato per i nostri e i tuoi figli.
Il Presidente
Dott. Giorgio Ceccarelli
+39 339 2753088
Fate Schifo
8 gennaio 2012 alle ore 21:55Voi dovreste solo vergognarvi e vergognarvi e poi rifarlo ancora per il resto dei vostri giorni
antonio
8 gennaio 2012 alle ore 17:35ma chi è quella ignorante infame che dice che le donne ammazzate dai mariti sono la 1a causa di morte frale donne dai 18 ai 55 anni???
in italia ci sono 600 omicidi l'anno, di cui le vittime femminili solo il 3%, quindi appena una 20ina! e di queste non tutte sono ammazzate dai mariti/fidanzati e compagnia bella.
e questa sarebbe la 1a causa di mortalità femminile???
non vi sposate! non fate figli! fatele mori' zitelle e senza figli! mandatele a lavorare nelle miniere o a fare le rapine per campare!
quando vedo ste 40enni sole, senza figli, disperate, coi corpi in decomposizione, deformi, dalle menti malate e secernenti veleno, godo come un pazzo! ahahah!
hd hdh
8 gennaio 2012 alle ore 18:18Pensa che vita de merda, osservare i comportamenti altrui, deve esserne orgoglione LOL. E pensare che basterebbe osservare se stessi per risolvere la maggior parte dei problemi. Conosci te stesso diceva qualcuno.
Lei gode come un pazzo per il semplice motivo che è appunto pazzo. Dovrebbe farsi visitare da qualche luminare della neurologia, o forse per lei è meglio di no, il medico potrebbe avviare una procedura di T.S.O.
hd hdh
8 gennaio 2012 alle ore 17:55I vari comMerdi di sotto dei tipici masCULI italici confermano che nella stragrande maggioranza dei casi le donne hanno ragione, anzi farebbero bene ad armarsi, visto i tipi che circolano sia nella realtà che in rete. Questi sottosviluppati mentali quante ne hanno ammazzate questa settimana? Invece le donne quanti? Ahhh capisco, i soliti frignoni.
Ah dimenticavo, io scrivo da ex figlio di una bestia (mi scuso con le bestie) frignona. Dico ex perchè per me NON è mio padre, SOLO l'ufficio anagrafe dice il contrario ^_____^.
Magari chiedere ai figli con chi vogliono stare, anche se sono piccoli, (più dei loro genitori non credo) non sarebbe male. No eehhh ... lo sapevo, il motivo? Semplice, la risposta risulterebbe estremamente fastidiosa per il tipico violento italico padre di famiglia frequentatore di battone, tanto gentile con gli estranei quanto macellaio in casa.
Antonio G.
9 novembre 2012 alle ore 10:27stesso padre stesso figlio, è un rischio anche per te diventarlo a seconda delle vicende che si verificano nella vita, non necessariamente in famiglia, la violenza fisica non ha sesso e potrebbe innescarsi anche per una mancata precedenza o per mobbing sul lavoro. Vero che ci sono padri che andrebbero fucilati, ma è anche vero che certe donne fucilarle non basta
beatrice bertoni
8 gennaio 2012 alle ore 17:57sono una signora separata con due figlie da due anni convivo con un uomo padre di un bambino e devo dire che la sua ex moglie è una vera rompi trova sempre da ridire visto che il figlio sta benissimno con noi usa il suo ex marito come un bancomat ma donne con le palle non ci sono più? perchè una donna solo per questo deve sempre avere la meglio? quante ex mogli costringono, i loro ex a fare i barboni dovendo dare alimenti anche a loro solo perchè non hanno voglia di rimboccarsi le maniche e lavorare dignitosamente rovinando i figli facendoli avere un pesssimo rapporto con il loro ex e poi ci lamentiamo se i ns figli non crescono l'esempio lo devono dare i genitori se due persone adulte non riescono più a stare assieme devono avere il coraggio di affrontare le difficoltà a vicenda e far crescere la prole nella serenità vorrei tanto aprire una associazione a favore degli ex mariti è ora di cambiare la legge le carte in tavola ed ni giodici devono prendere a coscienza il caso che non è solo lavoro o carta
hd hdh
8 gennaio 2012 alle ore 18:00In realtà son ben pochi i padri che sganciano l'assegno mensile, dichiararsi "poveri" è abbastanza facile, i metodi sono quelli che usano gli evasori, tali e quali, stessa feccia. E poi l'assegno di mantenimento viene dato (imposto ... altrimenti non danno un cacchio) a chi dei 2 ha un reddito inferiore e/o chi si cresce i figli, e PER i figli non per la moglie. Il fatto che venga più tutelato il sesso debole è una atto di civiltà, di fatto la donna FISICAMENTE è più debole del maschio, questo è un dato di fatto, impossibile affermare il contrario, tranne se siete di quelli che credono ancora alla teoria (balla) creazionista.
Il resto sono balle di qualche sessista, il caso Simona Ventura/Bettarini dice tutto.
mardukkina 75
9 gennaio 2012 alle ore 14:23non facciamo di tutta l'erba un fascio..sono d'accordo con te perche' io,da madre separata quale sono,non osteggio il rapporto padre-figlio..il mio ex-marito pero' fa il furbetto non versandomi il misero assegno per il bambino di 230 euro mensili..con la scusa del poco lavoro e' gia' in debito di 1000 euro..e il bambino chi lo mantiene?!..lo spirito santo?..io faccio i salti mortali ma non state sempre a puntare il dito contro le donne che nella maggior parte dei casi si fanno un mazzo cosi' per tirare su i bambini da sole..e' una minoranza quella che si aggrappa al portafoglio del marito..ci sono padri che vogliono impegnarsi a fare i padri e altri che vogliono esibirsi solo per essere compatiti..come ci sono madri sanguisughe e altre che decidono per il bene del bambino di non rivolgersi all'avvocato ogni qualvolta il padre non paga la quota mensile per dar da mangiare al proprio figlio!
hd hdh
8 gennaio 2012 alle ore 18:09Non capisco nemmeno il motivo per cui un figlio debba incontrare il suo tanto "caro" papino, che si pavoneggia con a fianco la figa made in est Europa o made in Brazil. Come mai? Io da FIGLIO (ripeto) manco per il cacchio vorrei vedere tale immagine.
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 18:24Questo è il quarto nick che usa, troll!
Alberto S.
9 gennaio 2012 alle ore 03:38sicuramente la figa made in est Europa o made in Brazil è meglio di te...una come te è da tenere alla larga :-)
calci per il cuolo
8 gennaio 2012 alle ore 18:41le donne in italia hanno rotto il cazzo.
pretenziose della serie "ce l'ho solo io" e buone solo a battere cassa.
Bisogna ritornare all'antica cioè calci per il culo e trattate bene solo quelle serie.
federico vitali
8 gennaio 2012 alle ore 19:26Quinto nick del troll!
simone monacò
8 gennaio 2012 alle ore 19:06Anche io sono in una situazione simile. Coraggio e...non cè qualche iniziativa parlamentare o un movimento orgajizzato che proponga il riequilibrio del diritto dei padri e mariti separati? solo in italia le donne hanno piu diritti degli uomini siamo veramente sottomessi! facciamo qualcosa!
mario di nino
8 gennaio 2012 alle ore 19:35che paese maschilista l'Italia...un paese in cui i padri separati finiscono a mangiare alla caritas nel 99% dei casi, qualunque sia il motivo della separazione......se non ora quando....ipocrite e viziate! vi manderei a lavorare in miniera!
cristina grigis
9 gennaio 2012 alle ore 04:38Caro Mario....attenzione a dire certe cose!! Come commenteresti allora che dopo 23 anni insieme mi ha mollata sui due piedi senza nessuna spiegazione con due figli adolescenti abituati ad avere la famiglia del mulino bianco, oltretutto io nn sto bene sono affetta dalla sindrome di meniere dove lui ha potuto lavorare solo grazie a me per ben 6 anni dove mi ha chiuso tutti i conti nn mi ha più voluta ne' vedere ne' parlare, dove per ben 10 mesi nn ha voluto occuparsi dei figli, dove dopo ben 10 mesi il primo week end che poteva tenere i suoi figli ha detto loro che avrebbero fatto un'altro fine settimana poichè lui doveva farsi il suo week via .......dove io ho piano piano seguito i miei figli facendogli capire che l'affetto si dimostra quando uno ha dei problemi facile farlo solo quando va tutto a gonfie vele.......dove ripetevo loro in continuo di nn guardare com'era il padre ora ma di tenere presente quello che era sempre stato in tutti questi anni ( padre e marito mdello) tanto ho fatto e lui nn ha nemmeno richiesto l'affidamento condiviso...........io ho fatto la richiesta e sono riuscita ad averla.....quando ha brontolato perchè pensava che tra la settimana che li tenevo io a natale e la sua dell'ultimo lui dovesse tenere i figli un giorno o due in più...quando un mese prima di dare i numeri mi aveva fatto rinegoziare il mutuo per altri 15 anni ( ne mancavano 5) io nn lavoro e ora lui dice che io devo pagare pure il mutuo per la mia metà.....lui li accontenta in tutto ....io nn posso oltre a doverli educare...il risultato loro si ribellano a me e alle regole e adorano il padre....io sono una donna moglie e madre .mi vanto di nn aver mai tradito mio marito...mai nessuno a dire il vero nemmeno da ragazzina......io li ho portati in grembo e li ho partoriti........io sono stata trasformata nel corpo e nello spirito dai miei figli......io ho fatto da madre moglie infermiera insegnante cuoca lavapiatti colf da amante per lui e pure madre con le sue crisi..che dire??
ivano tabanelli
8 gennaio 2012 alle ore 19:51Sono il padre di un ragazzo di 31 che è padre di un bimbo di 3. Mi chiedo perchè debba essere la madre a gestire la situazione (perchè in pratica è così) ed i bisnonni che, in base alla legge italiana (sembra) non hanno diritti di vedere il nipote (non riescono a fare 60 km all'andata e 60 al ritorno) il bimbo viene a casa del proprio padre solo 4 ore alla settimana. E' forse il risultato dell'affido condiviso ???????
Laura Besana
8 gennaio 2012 alle ore 19:55Dire che questo argomento è alquanto controverso è riduttivo. Basta leggere i vari commenti al brevissimo post di Daniele per capire che il "mondo delle separazioni", più che altro ormai è un universo....
Ci trovi di tutto, padri attenti alle esigenze dei figli, madri attente alle necessità dei figli, padri disinteressati ai figli, madri che si vendicano tramite i figli.
Quello che mi lascia sconcertata è leggere certi commenti dove la fanno da padrone l'ignoranza, il rancore e l'utilizzo di termini incivili, il tutto in nome dei figli..... bhà
Leandro
8 gennaio 2012 alle ore 20:03ciao a tutti,
non sono solito usare brutte parole per definire delle situazioni ma effettivamente tante donne usano i bimbi come leva. Hanno rotto le p°°°e ste semi donne, e la colpa e' nostra, di noi uomini che non vogliamo vedere che a volte abbiamo davanti donne da evitare. Chiaramente e fortunatamente non sono tutte cosi' altrimenti sarebbe veramente un brutto mondo.
Mauro Agnoli
8 gennaio 2012 alle ore 21:08Vabbè le donne oggi, come molti uomini, fanno un po' schifo. Però prima di arrivare ai ferri corti in questo modo con tua moglie, forse si poteva fare di più. Ma non ci dovrebbero essere delle leggi che regolano queste situazioni? E il buon senso? E un po' di (vera) carità cristiana? Cavolo, sembrate tutti delle bestie.
Orchi da Galera
8 gennaio 2012 alle ore 21:47L'amore degli uomini per i bambini è:
lungo i viali della prostituzione infantile
negli abusi di nipoti e figlie/i
nelle botte anche alla luce del giorno, per strada, nei supermercati
negli ospedali, dove a fare assistenza 24 ore al giorno sono le madri
nella non cura dei figli handicappati (mai reclamati dai padri, in caso di divorzio)
nella devastazione sistematica delle madri di quei bambini
nell'abbandono della famiglia quando si stancano
nei rapimenti
nell'abbandono dei figli del precedente matrimonio, quando vi rifate una famiglia
...
E l'elenco è infinito.
La tua lettera, daniele, è misoginia allo stato puro, l'unica forza che muove il mondo.
Qui non si tratta di uomini che vogliono essere padri, ma del vostro odio contro le donne.
Ogni donna vive da oggetto succube di prepotenze misogine dalla nascita alla fine dei suoi giorni.
Centinaia di migliaia di stupri all'anno solo in Italia. O gli uomini si decidono ad una presa di coscienza (come categoria) o tacciano. Non avete nessun diritto a lamentarvi, perché davvero nessuna bestia in natura fa quello che l'uomo medio considera suo naturale diritto di sopraffazione (più o meno grave, più o meno esplicita). Inutile discutere di ogni singolo caso. O si è per il patriarcato, o per il matriarcato (sto parlando con te Beppe, facile essere dalla parte delle donne libanesi o afghanistane e ignorare quello che fanno i tuoi connazionali...), o si lotta a fianco delle donne per supportarle e sostenerle, o si continua ad abusare di noi in ogni modo, e allora ogni vendetta vale.
Io per essermi espressa da femminista mi sono beccata del "ti dovrebbero strappare l'utero". Altri consigliano ai mariti divorziati di picchiare le loro ex mogli: sei contento che avvenga nel tuo blog, Beppe?
Tanto si dovrà discutere nei prossimi anni, in merito ai diritti civili delle donne, al volto che questa società vuole avere, e anche il tuo ms5stelle, dovrà far capire da che parte sta.
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 22:50Ennesimo nick del troll, quanto durerà?
Antonio G.
9 novembre 2012 alle ore 01:29Tu sei una persona da ospedale psichiatrico col ragionamento che fai. Tutto ciò tornerà come un boomerang su tuoi eventuali figli maschi
Saab G.
8 gennaio 2012 alle ore 22:01Vorrei dire alla Sig.ra Cristina Ornielli che il congedo di maternità è previsto dalla legge non solo a tutela della salute della donna, ma anche a tutela del neonato; la natura ha previsto che siano le donne a concepire e partorire i figli, con tutto ciò che ne consegue anche sul piano psicologico ed emotivo, lungi da qualsiasi riferimento a modelli stereotipati!
Ultima precisazione: prima di parlare di "legge a favore delle madri" e "giudici tutte donne" (forse perché sono più preparate e passano i concorsi con un punteggio più alto???), bisognerebbe informarsi e sapere che dal 2006 la norma è l'affidamento condiviso e non più l'esclusivo (se poi questo è di difficile attuazione è un altro discorso!), e che da molti anni esistono i congedi parentali(non materni!!!), che però guarda caso se serve prendono solo le madri, perché i padri si scoprono affettuosi e premurosi solo quando perdono l'affidamento (sempre nei pochi casi in cui è l'uomo a chiederlo per primo!!).
Cristina O.
9 gennaio 2012 alle ore 12:17Il mio intervento era solo in relazione al concetto di femminismo che sempre si intende come negativo e come volontà delle donne di voler prevalere sugli uomini. E questo genera una assurda idea di lotta tra uomini e donne che non ha senso perché la lotta deve andare contro gli stereotipi sociali e non contro generi biologici.
Non volevo entrare nel merito della faccenda perché effettivamente non conosco la legge italiana sul divorzio e sull'affidamento né ho avuto esperienze a riguardo. Non ho fatto nessun commento sulle "giudici tutte donne" e nemmeno mi sognerei di farlo.
Il mio commento riguardo al permesso di maternità non voleva dire che tale permesso non debba esistere perché è la donna che partorisce e su questo siamo tutti d'accordo. E' un suo diritto come lo è del neonato. Ciò non toglie che proprio al neonato non potrebbe fare che bene anche l'affetto e le cure di una seconda persona, cure e aiuto che quest'ultima potrebbe dare anche alla donna che avesse recentemente partorito.Questo ovviamente presupporrebbe tutto un altro modo di gestire il tempo e la vita che il nostro sistema sociale e del lavoro non prevede.Sarebbe una idea di corresponsabilità a livello familiare che la nostra società ancora non concepisce.
Volevo dire solo questo e niente di più, cosciente che molti uomini sarebbero i primi a non chiedere un permesso di paternità (che dovrebbe essere inteso per partecipare nella vita familiare e non come vacanza) per varie ragioni tanto personali come di pressione sociale (in Spagna ci sono casi di uomini che lo hanno chiesto e che sono stati licenziati).
Fate Schifo
8 gennaio 2012 alle ore 22:07Che l'associazione dei padri divorziati sia capitanata da un pazzo che dice che il maschilismo è colpa delle donne, dovrebbe spingere almeno una minoranza degli uomini a tornare alla razionalità e a pensare come dialogare con la propria ex moglie, invece di tener corda a un criminale di tale risma che si è eretto a paladino contro le donne.
Che la polizia intervenga.
I figli sono delle donne, prima di tutto.
Non siamo le vostre bambole gonfiabili, né forni per sfornare figli. Vergognatevi!
Alberto S.
9 gennaio 2012 alle ore 03:34Ma vergognati tu: I figli appartengono alle donne? Ma che cazzo stai dicendo??????
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 22:55Basta troll, almeno non fare copia/incolla da frasi già dette dai tuoi numerosi pseudonimi!
Antonio G.
9 novembre 2012 alle ore 01:17Vergognati tu, solo aver pensato quanto hai scritto
la secca
8 gennaio 2012 alle ore 22:17Ciao sono una mamma separata da 6 anni, il mio ex marito quando mio figlio aveva 9 mesi ha capito di non aver mai staccato il cordone ombelicale con sua madre e ci ha piantati soli. sono poche le volte che mi ha passato gli alimenti al massimo 3 anni.detto tutto ciò vorrei però ricordare a tante donne nella mia situazione che essere stati dei pessimi mariti per noi non significa che debbano esssere anche dei pessimi padri, il mio non è mai stato un buon marito ma gli ho sempre permesso di frequentare il bambino a volte anche di più di quello stabilito dal tribunale, i figli non possono essere usati come mezzi di ricatto oggi mio figlio ha 8 anni mi adora capisce i sacrifici che devo fare, ma cosa più importante a un buon rapporto con suo padre e sa che anche se ognuno ha la propria vita per i suoi problemi ci siamo insieme. la cosa più importante è la loro stabilità emotiva è vederlo sorridere quando va da suo padre e vederlo sorridere quando torna a casa. e tutto ciò ripaga la cosa più gratificante mi è successa lo scrso anno quando la maestra appreso che eravamo divisi mi ha fatto i complimenti perchè non se lo sarebbe mai immaginata vista la serenità del bambino.PENSATE PRIMA DI TUTTO AI FIGLI
Orchi di Merda
8 gennaio 2012 alle ore 22:20Queste associazioni dei padri divorziati dimostrano la loro misogninia nell'aver sostenuto, e ottenuto dagli psichiatri italiani (gli unici al mondo ad aver sostenuto una teoria così assurda, cui i loro colleghi esteri si son ben guardati di dare appoggio)la sindrome della donna divorziata che mente accusando il marito di pedofilia, per vendetta.
Questo fa si che migliaia di bambini non trovino giustizia, continuino ad essere abusati e finiscano col dover frequentare il loro aguzzino. Mentre le madri crepano di dolore e sono vittime due volte: di aver dato un figlio ad un pedofilo senza averlo difeso,e dello schifo chiamato giustizia italiana.
Queste orride associazioni dovrebbero chiudere: siete moralmente complici dei pedofili, quando non pedofili in prima persona.
Migliaia di casi all'anno, e si discute di come mettere le donne ko.
I pochi rimasti lucidi, ragionino, per favore, prima di farsi tutelare da questa banda di pedofili.
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 22:57Acora si trolla in questo post?
lia b.
8 gennaio 2012 alle ore 22:28io sono una donna..separata e stò con un separato..con il mio ex marito andiamo daccordissimo,giammai gli avrei torto un capello per non far mai soffrire nostro figlio.Il mio compagno invece stà affrontando un incubo,oltre che cornuto( e con l'amico di famiglia) Maria Montessori non accetta di essere stata(con grande schifo)mollata per questo(forse era poco,gli amici dovevano essere almeno 3,due di sotto e uno sopra)e cerca in tutti i modi di rendere la vita difficile a un uomo che ha avuto la sola disgrazia di inconntrarla..non si rende conto di fare schifo anche ai figli e continua a gettare mer... su un ventilatore che gliela rispala contro...basta con i luoghi comuni gli uomini etc,le donne quando ci si mettono sanno fare molto di peggio..ci sono donne e donne..non si può dare ragione a priori anche a ca..di strada..ecchecavolo..da donna c'è solo da vergognarsene.
Andrea Marmo
8 gennaio 2012 alle ore 22:30Dato che hai solo due mani - una sul cuore e l'altra sul portafolglio - spostale, quella del portafoglio mettila sul culo di una bella gnocca, quella del portafolglio tienila in tasca e alla gentil MAMMA fai provare l'ebrezza che c'è dall'altra parte nella legge della domanda e dell'offerta. Alla peggio tra 15 anni vai da Maria De Filippi a c'è posta per te.Manda a cagare quella pseudo merda della MAI madre di tua figlia e non sentirti in colpa visto che non voli e non sei vestito di azzurro con la S di supermen sul petto. ciaoe vivi
Kenshiro Cochrane
8 gennaio 2012 alle ore 22:33@fate schifo/orchi da galera etc(suppongo sia la stessa persona turbata,cerca di metterti in pace con ilmondo,sembri tanto malata;accostare crimini e vizi come quelli da te elencati agli uomini in generale è chiaro segno di un turbamento profondo,ciò non toglie che smerdi gli uomini in maniera pesante ed esageri generalizzando così.Le donne hanno solo virtù,non è così?Povere vittime che non sbagliano,non mentono,non tradiscono;non percuotono perchè non ne hanno la forza altrimenti pure quello farebbero.
Gioco sporco:I NUMEROSI INFANTICIDI COMMESSI NEGLI ULTIMI ANNI DA PARTE DI DONNE MENTALMENTE DISTURBATE,ANCHE QUELLI SONO CAUSA DELL'INFLUENZA MASCHILE?Curati.
Orchi da Macello
9 gennaio 2012 alle ore 01:00Gli infanticidi commessi dalle donne sono 20 all'anno, gli omicidi di mariti/fidanzati circa 250, per non parlare dei figli che gli uomini ammazzano e di cui poco si parla, solo perché non sono più neonati: curati, misogino di merda!
Orchi da Macello
9 gennaio 2012 alle ore 01:18E centinaia di migliaia gli stupri su donne e bambini ogni anno in italia, come puoi essere così ipocrita da difendere la categoria degli uomini?La verità è questa, e gli uomini che fingono di non conoscerla dovrebbero curarsi, anzi essere curati e pesantemente
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 23:02Basta coi messaggi troll! E basta anche coi tuoi dati e statistiche farlocchi.
buon senso
8 gennaio 2012 alle ore 22:58Ci sono padri che vogliono fare i padri, che ne hanno il tempo ,la voglia , l'amore e la capacità di fare il genitore anche dopo la separazione . Non vale per tutti i padri, ma credetemi, siamo davvero tanti.
C'è una legge italiana : la legge 54/2006 che nel suo complesso è una buona legge.
Riconosce il diritto di bigenitorialità e parla di affido condiviso.
Ci sono tribunali ( tutti ) che interpretano la legge in modo assurdo e assolutamente incompleto.
La maggior parte degli affidi sono di tipo "condiviso" , ma solo sulla carta !!! quindi se un papà ha 15 giorni di tempo al mese e guadagna esattamente come la mamma (e nessuno dei due ha debiti)chissà per quale strana motivazione il bimbo o la bimba avrà come dimora prevalente quella della madre e il padre potrà vedere il figlio/a max due w.e. e magari, lottando, un giorno a settimana, versando ovviamente a titolo di ??????? almeno 400 euro + extra ,spese scolastiche ecc...
Ci sono madri (tante) che usano questo per fare provare le più grandi nefandezze al proprio ex usando i figli come ricatto.
MA LA COSA PIU' IMPORTANTE : CI SONO FIGLI/E CHE CRESCERANNO IN UN CLIMA OSTILE, VITTIME DEI LORO STESSI GENITORI, AI QUALI VERRà NEGATO IL BACIO DELLA BUONANOTTE...PERCHE' OGGI è MARTEDì E IL PAPà VERRà FRA 10 GIORNI.
Come mai i tribunali non applicano la legge ? come mai gli avvocati sono i primi a consigliare di non chiedere troppo neanche quando ci sono tutti i presupposti per un vero affido condiviso?
Spesso si tutelano le madri non i figli.
Non sopporto l'idea che un tribunale,una stronza,e un avvocato di m. decidano per quando un papà debba amare sua figlia e quanto debba pagare per farlo.
la legge c'è , che si applichi e basta .
Adolfo Partenope
8 gennaio 2012 alle ore 23:02.....non far vedere i figli al padre è una violazione sanzionabile penalmente(art.388 c.p.)nella fattispecie violazione di quanto disposto dal Giudice....basta procedere con apposita denuncia -querela tutte le volte che viene calpestato e violato tale diritto.....ulteriormente se la cosa persiste si può richiedere al Giudice di modificare le condizioni stabilite nell'accordo originario di separazione.... e con tutte le conseguenze di legge... DA UN PADRE CHE HA ATTRAVERSATO CON LA SUA SEPARAZIONE GIUDIZIALE TRE QUARTI DEL CODICE PENALE E META DEL CODICE CIVILE....E ALLA FINE HA AVUTO PURE L'AFFIDO DEI FIGLI....
Forte G.
8 gennaio 2012 alle ore 23:52Di sicuro esistono, come da romanzo, i padri debosciati.
Ci sta che qualche figlio di tanto padre lo ricambi velenosamente, e qui insista, e sappiamo tutti come tanti uomini siano orribili con la propria famiglia. Ma la realtà purtroppo rimane che invece tanti sono persone che si sono viste trascinate in una guerra che non volevano, che hanno visto i figli trasformati in figli di separati loro malgrado, e si sono visti emarginati e ridotti a mero strumento di rimborso spese.
Purtroppo io ne faccio parte e non so darmene ragione, vedo i miei figli raramente e li sento allontanarsi senza poter fare nulla, impotente davanti a una legge cieca che non sa giudicare nè valutare, con buona pace delle signore inviperite per cui il dolore degli altri non è mai abbastanza.
La parità dell'avviso "condiviso" è solo una presa in giro, chiacchere per tenere buoni noi che vogliamo usare il buonsenso e il bene dei nostri figli.
to
Orchi da Macello
9 gennaio 2012 alle ore 01:14Non puoi chiedere alla legge quello che tu e la tua ex non avete saputo fare: trovare un accordo equo. Per forza di cose l'affido condiviso è una chimera: uno dei due deve averli in casa. E i figli sono principalmente delle donne. Anche di quelle inviperite perché ingoiano maschilismo e soprusi dalla mattina alla sera da una vita, e non hanno voglia dei vostrti tentativi di manipolare la loro vita e continuarla a gestire anche dopo il divorzio, con la scusa per l'affido.
E'la sofferenza dlle donne che per gli uomini imbecilli non è mai abbastanza
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 23:07Basta col copia/incolla di frasi precedenti troll, è troppo ripetitiva la cosa e ti ridicolizzi più che cambiare nick ogni volta!
Aldo
9 gennaio 2012 alle ore 00:33Ho letto commenti intelligenti di donne e uomini, stupidaggini di uomini che parlano di botte, ma i commenti più assurdi sono di persone che si firmano con nick strani, dai qualinon si capisce se sono donne o uomini. Spero soltanto che dietro quei nick non ci siamo donne, perchè in quel caso la nostra società è MORTA! Come si può affermare che i figli sono delle donne o che questo Daniele è "gentaglia"
Ho paura....molta paura....
Orchi da Macello
9 gennaio 2012 alle ore 01:02I figli sono delle donne, principalmente. E gli uomini che vogliono toglierli alle donne, o che fanno battaglie contro la categoria più sfigata del mondo, cioé le donne, sono gentaglia: e se la società è rovinata è colpa degli uomini e del patriarcato, non certo delle donne.
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 23:09Stai perdendo stile, troll!
Mirko malki
9 gennaio 2012 alle ore 00:56Odierò per sempre mia madre perché in causa, davanti un giudice, mi costrinse a mentire su mio padre. Mi strattonava il braccio e mi diceva "digli che ti ha picchiato DIGLI CHE TI AH PICCHIATO" tutto ciò solo per soddisfare la sua vendetta egoista. Mio padre non è un santo, anzi, ma mia madre non è meglio.
Non gli perdonerò mai di aver fatto arrestare mio padre (3 anni di pena) COSTRINGENDOMI A MENTIRE!
Avevo 7 anni e mi fidavo di lei.
Ps: di certo non odio le donne per questo motivo al contrario di tante ignoranti che invece odiano gli uomini solo perché sono state tanto stupide da farsi prendere ingiro e incapaci di difendersi.
La verità ha sempre due facce
Mirko
liliana asilo
9 gennaio 2012 alle ore 01:19..sei un ragazzo intelligente caro mirko,neanche tuo padre dimenticherà mai quel giorno e chissà quanto ha pianto.a volte mi vergogno aq far parte della categoria.auguri x te.
ugo
9 gennaio 2012 alle ore 10:45Mirko,
hai la mia massima stima.
Ugo
Marco M.
9 gennaio 2012 alle ore 02:26Mamma mia che roba...Mi sembra di essere tornato all'asilo e ascoltare i miei compagni che litigano perchè uno dice all'altro che superman è più forte di batman. Un tema cosi complesso è delicato che viene generalizzato con certi commenti totalmente fuori luogo. Il maschilismo ed il femminismo esistono nelle menti contorte che cercano sfogo o appoggio per superare problemi personali. Se iniziamo a dire che gli uomini sono stronzi per via della pedofilia o,ad esempio, che le donne sonno tutte streghe perchè ogni tanto abbandonano un neonato....be...allora non la finiremo più. Accanirsi contro una "razza sessuale" sa proprio di bambinone/a frustrato/a e non è certo una dimostrazione di intelligenza.
Saluti.
franco serpentini
9 gennaio 2012 alle ore 09:16Scusa, ma tu ci sei passato?
Marco Scata
9 gennaio 2012 alle ore 03:15Quando leggo frasi che cominciano con "I figli appartengono..." allibisco. Appartengono? Ma che sono soprammobili? Se proprio si deve usare un'analogia di possesso provate un attimo a rovesciare la transitivita' del verbo: non potrebbe essere pure (o invece?) che siano il padre e la madre ad appartenere ai figli? Secondo me sarebbe piu' logico cosi'.
@Marco M. sono daccordo, ma poverini lasciamoli sfogare a questi, che se non sfogano le loro frustrazioni sul blog magari danno fuori di testa, quelle giovani menti ancora in via di sviluppo e alla ricerca di un futuro equilibrio ormonale che gli auguro arrivi presto.
Le donne sono meglio degli uomini, gli uomini sono meglio delle donne, Superman contro Batman, Chuck Norris contro Steven Seagal... Che si sfoghino pure, che gli fa bene. Poi magari pero' spero ad un certo punto si siedano, si rilassino, accendano un minutino entrambi gli emisferi cerebrali (se possono) e capiscano di cosa si stia parlando.
Alberto S.
9 gennaio 2012 alle ore 03:23Bisogna che ci sia parità, un uomo esce distrutto da un divorzio: Sia moralmente che economicamente. Tra le motivazioni che devono spingere un giudice a decidere con chi staranno i figli bisogna tenere in considerazione il fatto di possedere una casa oltre alla moralità dei genitori: Se un padre ha una casa di sua proprietà, se la deve tenere e porta i figli con se. Non deve esistere che dopo lo sforzo di una vita per comprare quattro mura bisogna lasciare sia i figli sia la casa solo per il fatto che l'altro sia donna. Italiani siamo i più stupidi, ogni diritto può esserci negato da un momento all'altro, ogni sicurezza costruita lentamente mattone dopo mattone ogni sacrosanto giorno di lavoro. Immaginate di esservi accollati un mutuo trentennale, poi un bel giorno la moglie vi lascia e le danno come quasi sempre succede l'affidamento di un figlio....poi perdete la casa perchè và al genitore affidatario....poi bisogna pagare le spese per il figlio 400 o più euro al mese...poi non ti puoi accollare un altro mutuo perchè non hai più soldi...poi non sai più dove andare a vivere...poi vai a vivere a 40 anni o più dai genitori...C'E' GENTE CHE SI è SUICIDATA PER QUESTE LEGGI DI MERDA FATTE DA UNO STATO DI MERDA, c'è un'ovvia sproporzione tra uomo e donna. Chi ci và a guadagnare? Sicuramente gli avvocati, se le cose fossero più eque ci sarebbero cause più corte e più economiche. Lo stato è un organo creato per farci campare peggio mettiamocelo bene in testa, questi decidono per noi anche sulle questioni familiari anche se sei una persona perfetta ti levano i figli e la vita. SVEGLIAMOCI riprendiamoci i nostri diritti.
non sposatevi
9 gennaio 2012 alle ore 06:29Ci sono poche donne che non hanno bisogno del bastone.
Quando decidi di prenderti una donna che ha bisogno del bastone devi metterti pure in testa di usarlo spesso e di convivere senza sposarla mai.
Altrimenti devi cercare con molta calma la donna giusta che esite in ragione del 20% della popolazione femminile ma è come giocare alla roulette russa e perciò non sposarla e convivi.
Qesto è l'unico sistema per eludere una legge italica demenziale che ha dato parità di diritti alle donne senza però togliere gli antichi privilegi compensativi cattolici delle leggi arcaiche.
Filo
9 gennaio 2012 alle ore 10:55per notizia l'affido dei figli è indipendente dal fatto che si è sposati o si conviva o ognuno viva per fatti suoi. C'è un giudice tutelare che entra in ballo ogni qualvolta i genitori di un minore non sono d'accordo su questioni che inesriscano al figlio. Te lo dico perchè penso che fino a quando un essere umano guarda ad un altro come una cosa da gestire e usare c'è poco spazio per il dialogo e la relazione, quindi si entra nella strategia e, in alcuni casi, nella guerra aperta. Da queste situazioni i figli vengono trattati, nel migliore dei casi come cose, altrimenti come armi da rivolgere contro l'altro.
Forse ognun dovrebbe prima fare i conti con i propri scheletri, ammettere cosa brucia dentro piuttosto che alimentare schieramenti che rientrano nella stessa logica della madre s****za di cui ci parla il povero autore del post
paolo fiorilli
9 gennaio 2012 alle ore 10:10io sto perdendo mia figlia.... e non posso fare niente... siamo in mano agli umori di una donna..che ti urla in faccia di tutto...e tu se solo osi risponderle a tono sei minacciato di essere arrestato o allontanato dai carabinieri...vedi tua figlia diventare sempre piu' sua complice , essere manipolata contro di te...e tu non puoi fare niente... io sto morendo dentro.... la legge non e' uguale per tutti!!
Cristian Via
9 gennaio 2012 alle ore 10:42Ci vuole forza e coraggio.....ricorda sempre che Qualcuno lassù guarda e provvede!!...abbi fede e non demoralizzarti!!
Buon anno...
Alessandro MB
17 aprile 2012 alle ore 12:10Quella descritta è una realtà di tantissimi padri, è una vergogna per la società Italiana, è la negazione di Diritti Fondamentali dei minori e dei loro padri, Diritti che sono calpestati senza che nessuno possa fare niente.
E' uno schifo, i padri sono condannati senza colpe, e come in un processo Kafkiano gli rovinano la vita per sempre: gli tolgono gli affetti e lo riducono in miseria senza alcuna ragione, senza un perchè. Queste ferite (spesso mortali) non si rimargineranno mai più.
raffaele q.
9 gennaio 2012 alle ore 10:11La novità della settimana e' il Movimento 5 Stelle particolarmente tonico che supera agilmente la soglia del 4% e porta 22 deputati alla camera.
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Leggi in tempo reale come aumenta il debito pubblico italiano
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacenze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
L'onorevole Pisacane si lamenta che guadagna 30000 euro al mese
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/incredibile-si-lamenta-che-guadagna.html
Ugo
9 gennaio 2012 alle ore 11:02Ciao Daniele,
ti comprendo benissimo.
Forza, facciamoci coraggio.
Anche io ci sono in mezzo e lo sto metabolizzando
come un vero e proprio lutto.
Un abbraccio.
Ugo
il martello
9 gennaio 2012 alle ore 11:07mo' ve la spiego io la separazione...
lei ti fotte la casa che tu hai comprato.
poi si mette con uno che ce l'ha la metà del tuo e gode in 20", così non disturba la di lei fondamentale tendenza al lesbismo.
poi tu continui a passarle gli stessi soldi di prima.
quindi lei mette nella tua casa il cazzetto bonsai, il quale naturalmente le passa i soldi.
praticamente lei raddoppia le entrate!!!
Giuseppe D.
5 agosto 2012 alle ore 18:54Condivido in pieno come la stragrande maggioranza degli italiani.
La mia ex mi ha pregato in ginocchio (in tutti i sensi...) per farsi sposare e, misteriosamente, dopo la firma ha scoperto improvvisamente di avere sposato un mostro smettendo di inginocchiarsi per quanto schifo le facevo...
La firma in comune mi è costata: casa, mantenimento per figlio, spese legali, fegato a pezzi, eccetera.
Se andavo ad escort di lusso invece di sposarmi avrei ancora la casa ed avrei risparmiato migliaia di euro divertendomi di più.
Un grazie ai legislatori e a tutte le femministe del c.... per aver agevolato questo tipo di estorsione legalizzata.
Perchè in caso di divorzio lo prende in .... sempre il maschio?
E poi si lamentano quando si sentono certe notizie ai TG !!!
Vi siete mai chiesti cosa può portare certi uomini all'irreparabile?
Oggi più che del femminismo abbiamo bisogno della tutela del maschio in via d'estinzione, ormai sottomesso.
mario di nino
9 gennaio 2012 alle ore 12:19le donne occidentali sono delle viziate! hanno le leggi dalla loro parte e fanno la bella vita sulle spalle degli uomini. E nonostante ciò si lamentano e dicono di vivere in una società maschilista...io ce le farei vivere veraemente in una società maschilista così poi scopriranno cosa significa
Orchi di Merda
9 gennaio 2012 alle ore 12:46Un'altra moglie ammazzata dal marito anche oggi.
L'uomo medio è un criminale, una bestia imbellettata.
Donne, vi prego, smettete di fare figli. Vengono allevati con il modello atroce di padri maschilisti, dementi ignoranti quando va bene, stupratori picchiatori da sedia elettrica in moltissimi casi.
E rispondo anche volentieri a chi parla degli infanticidi. Tutte donne che hanno subito violenza, non necessariamente da parte del padre del bambino, ma comunque con storie atroci alle spalle. E anche in questi casi si vede la volontà maschile: i padri sono assenti per loro volontà.
Tutto quello che gli uomini vogliono sono diritti di prepotenza, l'affido dei figli per poterne ancora controllare le madri, ma anche l'abbandono dei medesimi quando gli garba. Decidere sull'aborto, costringere a figliare anche le donne stuprate, inventarsi sindromi pur di avere i bambini (e sostenere così la pedofilia, perché ben sappiamo che è diffusa più in famiglia che nelle parrocchie..), picchiare e considerarsi "provocati" dalla vittima e via dicendo.
Questa non è una campagna per l'affido condiviso, ma l'ennesima guerra contro le donne.
Pezzi di merda buoni nemmeno per concimare.
Davide L.
9 gennaio 2012 alle ore 20:39La tua mente non è lucida, le tue espressioni ed il tuo esagerato disprezzo nei confronti di tutti noi uomini non sono sani.
Sei in una condizione pericolosa per te stessa e per gli altri, curati ed impara a riconoscere ed avere uguale rispetto per te stessa e per l'altro diverso da te.
Non negare i disagi degli altri e non criminalizzarli, altrimenti li spingi a reprimerli, è alla repressione segue la violenza verso se stessi e gli altri.
Impara ad amare te stessa, fuggi da chi ti impedisce di farlo, perché non tutti gli uomini sono uguali, e scoprirai tutto un altro modo di vedere e considerare le persone... Auguri.
federico vitali
9 gennaio 2012 alle ore 23:17Si continua a trollare senza ritegno e copiare/incollare senza vergogna, vero troll?
Antonio g
9 novembre 2012 alle ore 00:50Un commento veramente meschino. Vergognati di esistere
mario di nino
9 gennaio 2012 alle ore 19:28altra prerogativa delle femministe, quello di inventarsi dei dati fasulli di sana pianta....tipo l'utente qui sotto o quelle che dicono che la prima causa di mortalità delle donna in Italia proviene dalla violenza maschile....oppure che guadagano meno a parità di ore lavorate e di mansione e altre amenità varie....
Aldo
9 gennaio 2012 alle ore 20:20L'uomo medio è un criminale....gli uomini sono bestie....i figli sono delle donne....
Attenzione, aiuto, ho paura, molta paura, io ci vivo in questa società e ho paura di questo odio! Aiuto!
Ragazze, donne, madri intervenite vi prego, vi supplico...
Grazie
Aldo
tina ghigliot
9 gennaio 2012 alle ore 20:33mi pare un po OT questo x il M5S, ma vorrei esprimerti solidarietà. Detto questo, mi spiace sopratutto x la piccola , che a causa di due teste di cazzo ( scusami , ma credo che le colpe non siano mai solo di una parte) ci và di mezzo l'innocenza. Questi sono quei casi che ti fanno capire che la chiesa non aveva tutti i torti a osteggiare il divorzio; un bastone e sistemavi tutto....lei aveva un occhio nero, ma poi ti amava più di prima ! e per chi non è d'accordo, andarsi a vedere la tv svizzera rtsi/falò il servizio in cui si descrive l'usanza delle madri (putt..e) che usano i piccoli per imputare di pedofilia gli ex mariti....altro che bastone !!!!!!!! detto ciò, coraggio, si prendono più mosche con il miele che con il veleno !!!!
Davide L.
9 gennaio 2012 alle ore 20:55Il divorzio è una conquista di civiltà, non si può costringere una persona a stare con un altra se non ci sta bene, e la cultura femminista che lo ha reso un mezzo di espropriazione dei beni, e una piaga punitiva nei confronti degli uomini e dei figli.
La violenza, i cazzotti, non sono una soluzione, indurre all'obbedienza una donna è sadismo ed il suo amarti di più è masochismo, che in realtà sono una manifestazione di disprezzo l'un per l'altro, non di amore.
Questo non vuol dire che se questo disprezzo esiste, debba essere negato, ma che va affrontato per comprenderne le origini andare oltre e ricordarsi di quanto può essere bello stare bene ed in armonia con l'altro sesso.
Niccolò
9 gennaio 2012 alle ore 20:59Molte risposte a questo post sono un campionario di frustazioni personali, in alcuni casi veri e propri casi patologici. Conferma che troppe persone su questo blog "giocano" a distruggere perchè, non avendo probabilmente costruito nulla nella vita, vorrebbero vedere tutta la società nella melma nella quale loro sguazzano quotidianamente.
Roberto Castelli
8 novembre 2012 alle ore 21:33Trovo il tuo commento offensivo e ben lontano da: 1) educazione, 2) conoscenza del tema. Mi vergogno di uomini come te!!!
raffaele q.
9 gennaio 2012 alle ore 23:44tutte le notizie più lette della settimana
www.quaeram.blogspot.com
La novità della settimana e' il Movimento 5 Stelle particolarmente tonico che supera agilmente la soglia del 4% e porta 22 deputati alla camera.
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Leggi in tempo reale come aumenta il debito pubblico italiano
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacenze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
L'onorevole Pisacane si lamenta che guadagna 30000 euro al mese
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/incredibile-si-lamenta-che-guadagna.html
I grandi investimenti della Lega nord in Tanzania e Cipro
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tanzania-cipro-ecco-dove-investe-la.html
Il metallo che ci porterà alla guerra totale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-tantalio-il-metallo-che-ci-portera.html
La statua più bella del mondo
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
forse il quadro più bello del mondo
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/forse-il-quadro-piu-bello-del-mondo-la.html
il martello
10 gennaio 2012 alle ore 13:40quella del "le donne guadagnano meno" è un'infamata.
altra tipica infamata: la speranza di vita media. solo nel mondo cristiano quella delle donne è maggiore, quindi la cosa non è naturale. le donne si consumano meno di lavoro, muoiono molto meno di omicidio e incidenti sul lavoro e... di crepacuore.
Raffaella L.
10 gennaio 2012 alle ore 14:01Capisco che non sia facile quando scopri che tuo marito o tua moglie ti tradisce, cazzo, se ci penso mi va subito il sangue alla testa!!! Sono daccordissimo che ci siano donne stronze (non voglio infierire), come ci sono uomini stronzi, non è che si è scoperta l'acqua calda no? Non per questo dobbiamo fare di tutta l'erba un fascio! Parlo per esperienza vissuta in prima persona con genitori separati in casa...ragazzi, sono cose che ti porti dentro. Vedo alcune persone amici o parenti che si separano per colpa di chi o non sa tenere il walter nei calzoni, o che si dovrebbe mettere il ghiaccio nelle mutandine, o semplicemente perchè non ci si ama più, fatto sta che i figli ci vanno sempre di mezzo, loro che non hanno certamente chiesto di nascere! Un uomo o donna che usa un figlio per vendicarsi dell'altro è una nullità, gli esseri così mi fanno schifo! Se ritieni tanto necessario vendicarti mollagli/le un bel calcio nel culo, poi se hai coraggio e un minimo di autocritica chiediti se un pò non te la sei cercata, ma i figli si lasciano stare...
dario mezzetti
10 gennaio 2012 alle ore 16:12Leggo la storia di Daniele e capisco che non c'e'giustizia mai quando ci sono di mezzo i bambini; la mia compagna, rumena, e'stata sposata in Serbia ed ha 3 bambini che, incredibilmente affidati al padre nonostante lo stesso sia senza lavoro,non riesce a vedere;non possono venire in Italia perche'lui non firma i passaporti, quando va in Serbia, per vederli, deve ogni volta fare azioni di forza con la polizia in quanto gli appuntamenti fissati vengono sistematicamente disattesi con conseguente trauma psicologico per i bimbi;riesce solamente a sentirli al cellulare con spese che non sto a dire e comunque di nascosto dal padre che non permette loro nemmeno di sentire la madre al telefono.Questa faccenda va avanti da sette anni e lei non vede i suoi bimbi da ormai un anno e mezzo;io sto provando ad aiutarla e ho scritto a svariate associazioni, giornali ma nessuno ci ha considerato, spero sempre che divulgando qualcuno possa fare qualcosa o almeno spero che storie del genere non si ripetano.
Lascio il mio recapito mail nel caso qualcuno voglia contattarci,grazie di cuore.
Dario Mezzetti
dmezzetti2@hotmail.com
Roberto Castelli
8 novembre 2012 alle ore 21:34Occhio che tu vivi la storia che ti ha raccontato lei... Per esserci dentro occorre non essere emotivamente coinvolti e avere elementi anche dall'altra campana!,,,
Orchi da Macello
10 gennaio 2012 alle ore 17:11Le procure e le magistrature dovrebbero perseguire penalmente l'ordine degli psichiatri italiani, per la persecuzione contro le donne e per il loro appoggio alla pedofilia. Perché quest'invenzione della sindrome PAS, che ho già spiegato, non è niente di meno.
Ricordo che lo stesso metodo (considerare la donna bugiarda e inattendibile, una cosuccia isterica e mentitrice, nel pieno rispetto della "strega" medievale e di visione cattolica)viene adottato in tema di stupri.
Per chi pensasse che la paranoia non sia ormai rimasto purtroppo l'unico metodo per leggere la realtà, cito anche che in occasione della "giornata del suicidio", gli psichiatri hanno detto che le maggiori vittime sono i padri divorziati. La cronaca di dipendenti e imprenditori licenziati e falliti non è nemmeno stata nominata. Per non parlare delle donne stuprate ridotte alla follia e rinchiuse dopo i tentativi di suicidi. Il male vero è la misoginia. Ben esplicitata, come fortunatamente altri uomini hanno capito, da molti soggetti - tipo il sig corelli- che parlano con la ferocia del serial killer (e non ci raccontano come mai la moglie volesse scappare da lui...). Ecco, professorino cassano, se proprio vuoi fare dei tso, invece che puntare il doto contro le povere partorienti (tanto per ribadire la misoginia medico-psichiatrica), guarda a questi soggetti. E a tanti tuoi colleghi maschietti in andropausa che, doppati da voi dottorini, stuprano le bambine, gratis e a pagamento. Perché questi casi sono centinaia di migliaia di volte più numerosi, e sopravvivere ad un abuso infantile è molto peggio che morire.
Non si strappano i bambini alle madri. Non si fa la guerra alle donne. Le donne che sono rispettate durante il matrimonio, poi rispettano anche gli ex mariti (i quali spesso mettono i figli contro la madre, non è solo il gioco sporco di alcune donne).
Il patriarcato è la radice di tutti i mali. O si estirpa, o sarà sempre peggio per tutti, compresi i pochi uomini per bene rimasti.
federico vitali
10 gennaio 2012 alle ore 20:34Basta, questo post è vecchio, troll!
Concezio D'Andrea
11 gennaio 2012 alle ore 15:05Arte per arte e il lupo alle pecore.
Questo e un saggio proverbio che conosco e condivido.
allora mi chiedo:
Perchè i buffoni fanno politica ?
Perche i politici fanno i buffoni ?
Se ogni uno adempie al proprio compito, ci sarebbe più spazio per tutti,più serietà nelle istituzioni,e più benessere per i cittadini.
conceziodandrea@gmail.com
ROBERTO CASTELLI
26 gennaio 2012 alle ore 11:00TROVO QUESTO COMMENTO IMMATURO, SESSISTA, PER NULLA EMANCIPATO, E MEN CHE MENO LONTANO ANNI LUCE DALLE REALI NECESSITà DI VITA DI UN FIGLIO. COSA SIGNIFICA CHE I FIGLI NON SI STRAPPANO ALLE MADRI??? è FORSE CONSENTITO STRAPPARLI AI PADRI?
signora, lei è fuori alle grazie di Dio. Se si mette poi contro anche all'ordine degli psicologi, significa proprio, che ha fatto una scelta assai lontana dal buonsenso e vicina solo al suo istitnto egoista...lo stesso istinto che sottolinea il POSSESSO..è nato nella mia pancia quindi è mio! Signora, mi auguro che le persone come lei sia davvero in estinzione conclamata e fra pochi anni scompaiano dalla faccia della terra. I NOSTRI FIGLI NON HANNO BISOGNO DI QUESTE MADRI!
Aldo
12 gennaio 2012 alle ore 07:30Pochi uomini per bene rimasti .... suona tanto banale e qualunquista di ....
Alle donne serve il bastone ....
Quando inizieremo a capire prima di tutto che, le opinioni personali ( anche le mie ) sono legate a esperienze personali ( limitate per forza ) e a quello che abbiamo sentito da amici, parenti, colleghi ( magari le info che creano i nostri dogmi sono parziali verità o semplici visioni di una sola parte ). Dovremmo ricordarci che anche i libri e i mezzi di informazione spesso orientano "i temi e le discussioni" per motivi di marketing e di economia
Francesco
12 gennaio 2012 alle ore 11:28Se la giustizia italiana cominciasse ad applicare veramente l'affido condiviso, ovvero stesso tempo da passare coi figli per entrambi i genitori e equilibrio delle spese sostenute (non sempre a svantaggio del padre...) forse per le coppie divise ed i loro figli le cose migliorerebbero. Però se le cose vanno bene, gli avvocati non ci guadagneranno più tanto...
raffaele q.
12 gennaio 2012 alle ore 22:04SENTENZA STORICA.UN GIUDICE HA DICHIARATO NULLE
TUTTE LE MULTE INVIATE DA EQUITALIA VIA RACCOMANDATA.
RISULTATO:TUTTE LE NOTIFICHE SONO NULLE E NON DOVETE PAGARE NULLA
LEGGI L'ARTICOLO
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/storica-sentenza-contro-equitalia.html
boscaini diego
13 gennaio 2012 alle ore 19:02proprio per tutto questo non faccio figli.....
il martello
14 gennaio 2012 alle ore 14:40cara orchi da macello,
sono d'accordo sul matriarcato!
solo c'è un piccolo particolare... nelle società matriarcali una famiglia fa parte del clan materno.
il maschio NON MANTIENE i figli e la ex dopo la separazione!
e anche durante il rapporto, il maschio contribuisce pochissimo economicamente, lui produce per il suo clan matri di provenienza e non per la sua famiglia/clan acquisita.
nel matriarcato non ci scroccate soldi e vi fate un culo così di lavoro!
studia etnologia, ignorante!
chiara trettel
16 gennaio 2012 alle ore 11:50Sono la ex di Daniele Chiappalone, la mamma di una bambina che cresco e mantengo da sola con tanti sacrifici.
Mi spiace molto per i genitori onesti e amorevoli che hanno difficoltà a passare del tempo coi propri figli, ma purtroppo Daniele non è uno di quelli.
Ho decine di prove che lo testimoniano, diverse anche molto spiacevoli.
Solo un breve commento sul giorno 9/01, Daniele è venuto a Milano nonostante io l'avessi avvisato il giorno prima (inviandogli anche un certificato medico) che la bambina aveva la febbre alta! Non ho voluto farle fare 300km in 3 giorni in quelle condizioni....per questo sono una cattiva madre??!
E non vi dico cosa ha fatto lui poi per ripicca nei mie confronti...vi assicuro, da 2 anni cerca di rovinarmi la vita e purtroppo ne paga le conseguenze sempre la bambina.
freddy carrera
26 gennaio 2012 alle ore 13:49Si sa che i padri separati sono una categoria di disperati a cui i giudici hanno tolto tutto.La prassi dei nostri tribunali è la seguente: Soldi,casa,figli alle donne.Una legge un cui tu ci sguazzi facendo e disfacendo cio' che vuoi, tanto sai che puoi contare su tribunali femministi.Adesso con il condiviso bis che spero passi alla camera il bello ed il cattivo tempo non potrai iu' farlo.Infatti mantenimento diretto e tempi paritetici sono alla base della nuova legge.Per quanto riguarda la febbre della bambina non credo sia vero molte usano pretestuose malattie spesso con pediatri compiacenti per non far vedere i figli ai padri.
Beatrice
8 novembre 2012 alle ore 21:00Chissà come mai questi figli stanno sempre male il venerd' sera proprio prima del week end col padre (che caso) e sempre il martedì sera (alla vigilia dell'infrasettimanale col padre), pure che coincidenza. Per non parlare poi di chi perseguita e poi si atteggia, pubblicamente, a vittima. Signora, non discuto la sua buona fede, ma di mamme coccodrille che piangono miseria dicendo le stesse cose che dice lei ne conosco a iosa. Ma davvero tantissime, e a sentirle parlare sembrerebbero tutte "ottime madri". Di quelle madri che pensano tanto ai figli e però la sera tengono i telefoni spenti così da poter dire ai loro amati figli "vedete, quel menefreghista di vostro padre non telefona". Che tengono i figli segregati salvo poi laganrsi con tutti raccontando che il padre è assente. Che prendono fior di soldi e però poi piangono miseria affermando di dovere mantenere i figli da sole.
Signora, con tutto il rispetto, ormai dubiterei persino di Madre Teresa di Calcutta dopo le ignobili menzogne che ho visto uscire dalla "santa bocca" di tante "brave mamme". Gli auguri li faccio solo ai figli che non meritano affatto il comportamento indegno e livoroso dei loro "bravissimi e amorevoli" genitori. Saluti.
freddy carrera
27 gennaio 2012 alle ore 10:49Il tuo commento:
"Si sa che i padri separati sono una categoria di disperati a cui i giudici
hanno tolto tutto.La prassi dei nostri tribunali è la seguente:
Soldi,casa,figli alle donne.Una legge un cui tu ci sguazzi facendo e
disfacendo cio' che vuoi, tanto sai che puoi contare su tribunali
femministi.Adesso con il condiviso bis che spero passi alla camera il bello
ed il cattivo tempo non potrai iu' farlo.Infatti mantenimento diretto e
tempi paritetici sono alla base della nuova legge.Per quanto riguarda la
febbre della bambina non credo sia vero molte usano pretestuose malattie
spesso con pediatri compiacenti per non far vedere i figli ai padri."
freddy carrera
27 gennaio 2012 alle ore 11:08E' incredibile caro beppe.E' stato approvato dalla camera e quindi dal popolo italiano la legge sull affido condiviso nel quale si afferma che il minore ha diritto ad essere cresciuto da entrambe i genitori separati con tempi,diritti e paritetici.Questo per evitare quello scempio che prevedeva l' affido monogenitoriale nel99,99999999 alla la madre.Ci si è accorti che il minore subisce meno il trauma della separazione se frequenta entrambe i genitori pariteticamente.Questo è lo spirito con cui nasce la legge 54 dell sul condiviso approvato alla camera e quindi volonta' del popolo italiano. Ora i giudici NON APPLICANO questa legge, addirittura la modificano inventandosi di sana pianta la figura " DEL GENITORE COLLOCATARIO PRVALENTE" che nel 99,999 volte dei casi è la madre.Questo vuole dire che i giudici non applicano le leggi facendo di testa loro,modificando la legge, la costituzione a piacer loro. Questa è EVERSIONE cioe' quando un potere all' interno della nazione si sostituisce alle leggi dello stato, riscrivendole a piacere, modificandole, non applicandole.
La magistratura è una casta intoccabile fa' disfa' modifica taglia cuce sulla pelle dei padri e dei bambini che vogliono amare i loro padri.
Chi vuole puo'andare su AUDIANTUM dove si sta facendo una class action contro i nostri giudici per l' inapliccazione sulla legge 54 del condiviso .
Grazie
Nembo1
Michele Angelillo
15 febbraio 2012 alle ore 12:43Ciao caro Daniele, coraggio.
Come avrai visto, purtroppo non sei l'unico in questa situazione, anzi, siete in tantissimi, anche se certo mal comune non deve certo essere mezzo gaudio. Sei ancora fortunato, sai???
Io ho 2 figli non li vedo da 6 anni e mezzo, e da allora lotto come un leone ferito, ma trovo continuamente dei muri di gomma insormontabili, ricevo continue accuse (violenza, abusi...) e con la mia limitatissima disponibilità economica non dico che è duro, ma praticamente impossibile..... Il buffo di tutto ciò???? Ho altri 2 figli, avuti in una relazione precedente, e mai nessuno mi ha mai impedito di vederli e frequentarli... Insomma, sono pericoloso, violento e pedofilo per 2, e per gli altri 2 no...... Le cose purtroppo spesso e volentieri funzionano così......
Sei di Milano, una città dove certamente non ti riuscirà difficile contattare un associazione di papà separati.... A volte confrontantarsi con persone che hanno i nostri stessi problemi può essere terapeutico, e dare/donare sollievo. Quì a Torino il movimento 5 stelle ci è molto vicino. provo ad inviarti un link: http://www.papaseparati.torino.it/ Prova a partire da quì.....
In bocca al lupo, a te e a tua figlia, e non scordare di non arrenderti MAI, e di non perdere MAI il sorriso e l'Amore. Vi sono vicino.
Michel.
agrillo valeriano
9 giugno 2012 alle ore 19:57purtroppo il ddl presentato al senato in questi giorni che modificherebbe completamente le regole riguardo all affido dei figli,la situazione patrimoniale,il problema della pas,la non applicazione da parte della magistratura della attuale legge(a sfavore di padri e figli)è stato nuovamente bloccato...sembra dall IDV..ostaggio delle lobby delle femministe e degli avvocati..è assolutamente necessaria la sua approvazione per riequilibrare una situazione che sta mettendo in grande difficolta' 4 milioni di padri separati..
Ettore Panella
5 novembre 2012 alle ore 09:44Ho cercato di spiegarmi anche io il perchè di questa situazione condensando le mie considerazioni in questo articolo a cui rimando
http://www.sublimia.it/relazione-uomo-donna/negoziatoduro.html
Roberto Castelli
8 novembre 2012 alle ore 21:48La guerra fra sessi é il concime che fa crescere il denaro in tasca agli avvocati ai vari consulenti etc. Tenete i vostri figli lontani da tribunali e servizi sociali, nonché avvocati, all'occorrenza rivolgetevi ai centri di mediazione familiare del vostro comune, i figli hanno due genitori e quattro nonni, e delle beghe degli adulti non devono pagarne alcun prezzo. Intelligenza al potere, e prima di tutto rispetto dei bambini, evitare stumentalizzazioni anche se separandosi , si sa, le donne portano a casa: figli, denaro e abitazione. Mi spiace per il papá dell articolo, se può confortarlo, in italia sono
tantissimi e farsi togliere i figli credo sia l'infamia piú grande che un genitore possa subire, uomo o donna che sia, senza pensare che laddove un genitore perde un figlio, un figlio perde il genitore. Siamo in un medioevo oscurantista, la giustizia non tiene il passo nemmeno col buonsenso entra a gamba tesa nelle,famiglie che si separano e succede un macello...... Ecco perché occorre andare oltre all'egoismo care mamme!
ROBERTO CASTELLI
9 novembre 2012 alle ore 09:10La situazione relativa a matrimoni con conseguenti divorzi e/o separazioni al 40%, è il dato di alcune regioni italiane. Questo ci insegna necessariamente una cosa. Non ci si deve sposare con leggerezza, e men che meno fare figli con leggerezza, anzi, guardando i numeri, e la cronaca sia essa TV o giornali, la lezione per tutti PARREBBE ESSERE:
-Se sei uomo, ti sposi, e fai figli, o sei consapevole o sei un pazzo, vista l'alta percentuale di rischio di perdere casa figli e denaro.-
NON ESISTE ancora oggi una condizione di reale parità fra i due sessi in ambito di diritti e doveri nei ruoli genitoriali e questo evidenzia uno scenario ad alto rischio. La componente, "pregiudizio" poi, alimenta fortemente il divario di trattamento all'italiana, dove, se la coppia scoppia, UNO deve pagare per tutti, e lo stato, anzichè sostenere le donne sole, come ad esempio accade in francia con contributi e vantaggi per la casa, addossa al marito ogni onere, evitando così di sborsare denaro ma anche evitando di fare lo stato sociale...perchè questa è la sostanziale verità. NON SI CRESCE PER MERA CONVENIENZA DI PORTAFOGLIO, i soldi non vengono spesi per i cittadini, se ne vanno chissà dove!
Morale, metter sù famiglia è un esercizio di stile, che premia solo le persone riflessive, intelligenti ed emancipate culturalmente, mentre si presta alla strumentalizzazione da parte decisamente più meschine ed egoiste che per pura convenienza confondono i diritti dell'infanzia coi propri. Direi a chi volesse sposarsi oggi, di fare una bella analisi sulla propria RISOLUTEZZA come adulto, e poi su quella della propria compagna...perchè per fare figli occorre essere in due ed entrambi ADULTI E RESPONSABILI, ma soprattutto, l'unica separazione da evitare è proprio da loro, i nostri figli, e qui, se non si è veramente sensibili ed intelligenti, lo scenario prende tinte fosche in ambito separativo, e i figli diventano un conveniente bottino di guerra, di genitori... assai poco "genitori".
Lucrezia Palmieri
6 febbraio 2013 alle ore 13:25A mio avviso l'unica riforma da fare veramente, sarebbe quella di togliere la dicitura "tenore di vita goduto e godibile in costanza di matrimonio" alla L. div. che costituisce il motivo sostanziale dell'ingiustizia dilagante.
Però, intanto, si potrebbe inziare quantomeno con una Legge di interpretazione autentica dell'attuale L. DiV (e annesse)per limitare al massimo la discrezionalità dei magistrati (e la loro becera prassi)
Propongo alcune semplici linee guida, inziando da uno degli aspetti più gravi: la quantificazione dell'assegno di mantenimento/divorzio.
Bene, la legge di interpretazione dovrebbe:
- dettagliare, per rendere più rigorosa possibile la prova dei presupposti per il coniuge che chieda l'assegno per sè;
- precisare quali voci rientrano che nella valutazione del patrimonio dell'obbligando;
- escludere o comunque ridurre l'assegno in modo automatico ogni volta che venga dimostrato che le entrate periodiche dell'obbligato siano diminuite, anche di poco e a prescidenre dal restante assetto patrimoniale (parlo sempre dell'assegno per il coniuge);
- obbligare il giudice a quantificare nella sentenza il valore del patrimonio e delle utilità del beneficiario dell'assegno (es. casa coiugale etc), in modo che sia chiaro il confronto delle situazioni dei due coniugi post matrimonio e si possa vedere se il giudice ha fatto il suo lavoro. Ovvero abbia riprstinato la situazione patrimoniale in costanza di matrimonio, e vi sia parità di trattamento (non che uno paghi e l'altro si arricchisca);
- stabilire una durata massima per l'assegno per il coniuge, pari alla durata del matrimonio stesso. Non ha senso che un matrimonio di due anni generi un assegno perenne;
- quanto all'assegno per la prole, obbligare il genitore che lo percepoisce a versarlo in un libretto intestato al figlio e a dichiarare tutti i mesi all'altro genitore le spese fatte per il figlio.Se qualcosa non giustifica, lo deve restituire al genitore che paga.
Sarebbe già un buon inizio.
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Elena E.
2 marzo 2013 alle ore 12:25Se ci sono figli di mezzo è un gran caos.... ma se non ci sono non capisco perchè non si possa avere il divorzio immediato!! Altro che tre inutili anni... preceduti da almeno un anno per la separazione... dove il coniuge ha ancora dei diritti (decide sulla sorte dell'altro se è in ospedale.... eredita se l'altro muore... e molto altro!!!). Ma siamo matti??? La separazione è ridicola. Divorzio immediato almeno se consensuale!!! Ridateci il diritto di rifarci una vita, una famiglia.... Anche questa è LIBERTA!!!
Pisano Monica
17 aprile 2013 alle ore 10:24Carissima chiara trettel anche io come te,vivo la stessa,tua situazione...solo che io non mi sono sposata con il padre di mia figlia per mia grande fortuna!!calcola che quando ha saputo che ero in dolce attesa,mi ha abbandonata...me l'ha riconosciuta dopo un anno...e purtroppo sono finita anche in casa famiglia...non voleva e tutt'ora non vuole prendersi nessuna responsabilita' succube del suo avvocato che ha trovato il pollo da spennare!!...sta rendendo la mia vita e quella di mai figlia impossibile!!non riesce a costruirsi un'altra vita senza di me...e passa da una all'altra...ho messo di mezzo un'avvocato solo per cercare di tutelare mia figlia...con tanto di case che affitta per gli studenti ha fatto stare la figlia in casa famiglia!!potrei scrivere un libro per tutte le angherie che ho dovuto mandare giu per il bene di mia figlia...e con tanto di reddito piu' alto del mio non ha spese perche' vive con mammina!nemmeno la mensa scolastica vuole pagare...con tutto che lo stato e' chiaro in merito!!preferisce pagare l'avvocato per farmi dispetto invece di pensare che cosi' facendo provoca un disaggio alla figlia!!per fortuna non tutti i padri sono cosi'!!ma per noi madri sole e' un vero disaggio andare avanti...con tutte le spese da affrontare!!siamo sole...spero che il movimento ci aiuti comprese le ragazze madri con leggi che veramente ci diano una dignita' nel poter crescere i nostri figli senza l'aiuto di questi padri privi di una schiena dorsale!!!
Claudia Roma
13 settembre 2018 alle ore 13:03Questa estate ho avuto modo di leggere il romanzo "Tutto su mio padre", che parla della PAS, ma anche di un altro GRANDISSIMO PROBLEMA raramente sollevato: CHE COSA SUCCEDE AI PADRI DI FIGLI ULTRAMAGGIORENNI ORMAI COMPLETAMENTE PLAGIATI E ALIENATI(trentenni come nel caso del libro, giovani che continuano a farsi mantenere da un padre cui hanno tolto persino il saluto non appena raggiunti i diciotto anni. Giovani che insultano e sbeffeggiano o ignorano completamente i propri padri, rei d'aver "fatto soffrire" la loro "santa, povera madre". Ora, siccome lo Stato passa la reversibilità agli orfani massimo fino a 26 anni (e se studiano ancora), lo stesso dovrebbe valere per i figli dei divorziati (tutti i figli in genere, secondo me): mantenimento obbligatorio fino ai diciotto anni e 26 se fanno l'università, altrimenti l'assegno di mantenimento diventa un pizzo senza fine, un "fine pena mai", perché un conto è mantenere un figlio con cui si hanno rapporti affettivi reciproci e che, volendo, si può mantenere anche fino a 60 anni se uno vuole, un altro è passare soldi a un estraneo, peggio ancora, a un nemico giurato, clone perfetto della madre, nato e cresciuto e addestrato a infliggere sofferenza al padre. E' giunto il momento di togliere una tale arma di mano anche a questi figli degeneri, che non capiscono il proprio comportamento riprovevole, perché se è vero che non è colpa loro esser venuti al mondo, un uomo non può neppure continuare a pagare in eterno la colpa di aver messo al mondo una creatura con un mostro. Troppo brutale? Be', questa è la realtà dei fatti, volenti o nolenti. Auguro a tutti i padri separati di riuscire a strappare i propri figli al plagio e all'alienazione, ma la verità è che raramente ciò accade e molto spesso, questi, non appena maggiorenni (ma anche prima), diventano l'esatta copia carbone della madre. Perciò anche a loro andrebbe messo un freno. Scusate lo sfogo, ma il problema mi tocca da vicino.
