Una testimonianza sull'equipaggio della Costa Concordia.
"Buongiorno a tutti, da ex.lavoratore Costa posso ricordare, senza rimprovero, che tutto il personale di bordo è una grande famiglia, le barriere etniche ci sono certo, ma se sai vivere a bordo un'esperienza di lavoro come quella di crew o staff member di una nave di quella stazza, la tua vita cambierà. Si è uniti, ma purtroppo il panico non è di aiuto in certe situazioni. E' importante sottolineare che l'equipaggio cambia in continuazione, la durata di un contratto per un europeo è di 5 mesi non-stop mentre per un extra-europeo di 8 mesi non-stop. Al termine di questo non tutti ritornano. Non-Stop significa che si lavora 7gg su 7gg per tutta la durata del contratto. Si fa del nostro meglio, ma la stanchezza è anche un deficit in certe situazioni. I primi mesi l'adrenalina ti aiuta, ma dopo il terzo, le giornate di lavoro che si aggirano in media a 10-11 ore spossano chiunque. Ricordo ancora una frase di un'animatrice "Sono stanca di essere stanca". Per quanto riguarda la preparazione dell'equipaggio voglio informare che la maggior parte dello staff viene imbarcato con il passaporto e non con il libretto marittimo, alle spalle solo un corso BST (Basic Safety Training). Cerchiamo le colpe non solo in un errore umano, ma in una malsana gestione delle risorse umane." Federico Zannitto

L'equipaggio della Costa Concordia
15 gennaio 2012 alle ore 23:29•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (86)
alviseafossa
15 gennaio 2012 alle ore 23:41CIAO BEPPE,
ANCHE IL PRECARIO COLPISCE LA CATTIVA GESTIONE DEI COLOSSI DA CROCERA,COME LA NAVE CONCORDIA A MIO APRERE,ANCHE FIN TROPPO MAL COSTRUITA.... (MAGARI L'AVEVA GARANTITA ANCHE IL NONNO B)
ALVISE
giorgio p.
15 gennaio 2012 alle ore 23:46quando affondò il titanic la colpa la prese tutta il comandante,così fu pure per l'andrea doria.
bisogna sempre dare la colpa a qualcuno,è più facile.
Raffaello Massiach
16 gennaio 2012 alle ore 01:02Vorrei ricordarti che il "Comandante" è il solo ed unico responsabile dell'andamento della nave e, conseguentemente, della vita dei passeggeri e del personale tutto. Nessuno cerca un colpevole; non ce n'è bisogno: l'irresponsabilità di un comandante che ha autorizzato manovre come quella della Concorde si commenta da sola e si dichiara da sola nel ricordare che i comandanti delle due navi che hai menzionato, non se la sono data a gambe ma hanno mantenuto il loro posto. Sarebbe stato meglio che avesse tenuto il comportamento dell'Ufficiale che ha rischiato di morire per salvare persone e nel farlo si è fratturato una gamba. La responsabilità non esiste davvero più? Non basta un bello stipendio per essere bravi ed all'altezza delle situazioni. Occorre esserlo. A questo individuo dovrebbe essere stracciato il libretto di navigazione ed impedito anche di salire su di un patino.
Raffaello Massiach
16 gennaio 2012 alle ore 09:40Guarda che nessuno è caccia di colpevoli, non serve ad alcuno, ma indicare i responsabili si questo è necessario; anche per tentare di evitare che tragedie del genere possano ripetersi. Riguardo alle colpevolezze dei comandanti di Titanic e Andrea Doria, ti consiglio di informarti meglio e vedrai che il Titanic, nonostante gli avvisi, navigava a velocità sostenuto e non fu dato peso a tutte le segnalazioni degli iceberg che altre navi avevano avvistato in quella zona di mare. Come ho già detto, troppe persone credono di essere all'altezza del loro compito soltanto perché ne hanno la retribuzione: per essere bravi non basta ricevere un bello stipendio: occorre esserlo davvero. E responsabili.
alex by one
15 gennaio 2012 alle ore 23:51nel 1912 quando affondò il titanic nn c'era tutta la tecnologia che ce nel 2012 nn si puo trattare di errore umano qando ti avvicini troppo alla costa. chi sbaglia per incompetenza è giusto che paghi come prevede la legge non si puo morire per una distrazione oggi COSTA pure morire
gabriele bernardini
16 gennaio 2012 alle ore 00:04Grazie Federico, cio`che hai espresso nel tuo post e`cio`che avrei voluto dire io, che come te lavoro sulle navi; ho letto purtroppo un sacco di sciocchezze, scritte da chi evidentemente su`di una nave non c`e`mai salito;saluti e rispetto per le vittime di una tragedia a parer mio facilmente evitabile.................................
DOMENICO MONGIELLO
16 gennaio 2012 alle ore 00:33CIAO A TUTTI, ED UNA PREGHIERA PER CHI NON E' RIUSCITO A SALVASRSI. MA MI FA' RABBIA PENSARE CHE UN COMANDANTE POSSA PORTARE UNA NAVE DI QUELLA STAZZA IN MANOVRE CHE, SINCERAMENTE, IO AVREI FATTO SOLO CON UN GOMMONE. MA CREDEVA DI AVERE FRA LE MANI UN FUORIBORDO DA 25 CAVALLI???
vin cuomo
16 gennaio 2012 alle ore 00:48come tutto del resto crolla in un attimo........... si cresce con dei valori che in realta' sono solo parole poi i fatti si vedono sul campo se si fugge mentre la nave affonda tutto quello che ci hanno fatto credere e solo fumo nei nostri cervelli il capitano dovrebbe essere l'ultimo ad abbandonare la nave che affonda.... questo come tante altre belle favole sono le balle dei nostri insegnanti di vita nei film nella storia ...........mah oggi i vigliacchi comandano il mondo come il capitano ci saranno altri vigliacchi che abbandoneranno le varie navi...............
homofaber
16 gennaio 2012 alle ore 00:56Un dubbio mi sfiora: come mai si è già pubblicamente, mediaticamente, deciso (in un Paese che non riesce ad accertare nulla, semmai solo a confondere, mescolare e non trovare mai un colpevole) di assegnare ogni errore e nefandezza al Comandante, peraltro già recluso (che, per carità, ha comunque l'onta di aver abbandonato la nave nel momento cruciale; e probabilmente, ma per ora possiamo dire solo probabilmente, avrà altre gravi macchie), ancor prima di aver visionato la 'scatola nera' e senza neppur aver ascoltato una sua testimonianza? I colpevoli accertati in due minuti (ripeto: nel Paese che non riesce a inchiodare neppure l'assassino sorpreso con il coltello in mano) mi hanno sempre insospettito; se poi dietro, esistono monumentali interessi economici e armatori rispettabilissimi e floridissimi, i dubbi aumentano. Tutta solo colpa dell'esibizionismo superficiale del Comandante? Può darsi, probabilmente (e comunque le 2400 tonnellate di gasolio in dotazione alla Costa Concordia, potenziale bomba ecologica, non credo siano errore o negligenza del timoniere), comunque sia, non anticipiamo sentenze che farebbero comodo a molti. La nostra storia, anche in tema mercantile, pullula di rappresentazioni tra il noire e la commedia dell'arte
valeriano barbara
16 gennaio 2012 alle ore 01:07Ho lavorato sulle navi della Costa, 1 anno.
Mi piaceva ma lavoravo 14 ore al giorno, 7 giorni su 7 per 6 mesi poi un mese a casa e altri sei mesi. Facevo il fotografo... Correvo dietro alla gente per prendere 2 scatti. Qualita' zero ma chi se ne frega? L'importante erano i numeri. Bisognava fare almeno 2 scatti al giorno a passeggero, sempre le stesse foto: "Singolo, singolo, coppia, massacrare i bambini, abbronzatura integrale al flash".
Statistica pura.
14000 foto in una settimana di crociera, eravamo in 5. Dopo 6 mesi scendi dalla nave che balbetti, arrivi a casa, guardi i tuoi e non li riconosci. In tre mesi persi 15 kg. Altro che palestra.
Il 95% del personale, nel 2003, era filippino, nessuno reggeva i ritmi. I filippini ci riuscivano, non uscivano mai dalla nave, le stanze da letto, sotto il livello del mare, senza finestre. Dicevano che con i soldi che guadagnavano li, potevano mantenere la famiglia e pagare gli studi ai fratelli minori. Credo che con mance e bonus arrivassero a mille euro al mese, scarsi. Vivendo sulla nave, non spendevano nulla e li portavano a casa puliti. A noi fotografi non pagavano lo stipendio, solo le ferie maturate e gli straordinari, eravamo per una agenzia esterna. Naturalmente senza libretto di mare, a passaporto come si dice in gergo...
Ora non so, nel 2005, nella lavanderia ho visto i primi cinesi.
Se i filippini erano "cazzuti", i cinesi erano vere macchine, non a caso lavoravano in lavanderia, li non ti fermi MAI!... Li vedevi solo in mensa per i pasti.
Tutto il personale era addestrato in caso di abbandono nave o problemi vari. La mia nave trasportava 1500 passeggeri massimo, ora le nuovo sono immense. Spostare 4500 persone alle scialuppe di salvataggio quando la nave affonda, e' un si salvi chi puo'.
Le ragioni per le quali le fanno sempre piu' grandi e' di risparmiare sul costo dell'equipaggio. Ufficiali e comandante in particolare, che sono gli ultimi italiani rimasti a bordo.
Si chiama gestione risorse umane. Auguri!
Gianfranco (gianni) bettinelli
16 gennaio 2012 alle ore 02:17Ciao beppe....Sono Gianni il rappresentante di strumenti chirurgici...siamo andati in giro tanti anni fa!!!! Volevo proporti un quesito!!!! Vorrei che il prof Monti per evitare che prenda i soldi sempre agli stessi o facciano bliz ad effetto Promulgasse una legge che tutti i proprietari di auto nuove oltre i 50000 euro allegassero al libretto anche copia della denuncia dei redditi in modo da rendere il dato disponibile a chi ne ha facoltà.VU GdiF CC ecc ecc Non è violazione della privacy anche perchè su tutti i giornali spesso si leggono i redditi di cittadini conosciuti...e quindi mi sembra giusto e lecito che molte mercedes..audi porche.ecc ecc circolino guidate da gente che ne ha i requisiti economici conosciuti...ti ringrazio e se credi si potrebbero sensibilizzare i personaggi per bene che possano promuovere velocemente questa legge!!!!! Ti sarei grato se credi che la cosa possa essere presa in esame di farmi sapere!!! Ciao Gianni Genova S. Martino!!!!
Olindo C.
16 gennaio 2012 alle ore 04:34Doverosissimo sottolineare questi aspetti legati alle condizioni di lavoro dell'equipaggio. Spesso gli "utilizzatori finali" (di crocere, di iphones, ecc) ignorano che dietro ci siano lavoratori (iper)sfruttati.
Comunque l'ottimo Long John Silver al comandante della Concordia un giro di chiglia glielo farebbe fare!
Fernando Vehanen
16 gennaio 2012 alle ore 09:47AHAHAHAHAHAH
LOL
Grande Long John Silver. Gli farebbe pure pulire gli escrementi degli schiavi.
saluti elvetici
Giuseppe
16 gennaio 2012 alle ore 07:12Credo che giocare a chi ce l'ha piu' lungo porti, inevitabilmente, in vasi come questo, a certe tragedie.
Giovanni O.
16 gennaio 2012 alle ore 09:00Mi sembra giusto il Post scritto da Federico.
Saluti da una grigia Riccione
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 09:01Un articolo importante,un articolo che ci permette di capire come sia duro il lavoro a bordo di queste Navi...spesso viste come "alberghi galleggianti"ma pur sempre navi.
10-11 di lavoro sono pesanti se poi protatte per tutte le settimane del contratto..auguri!.
Indubbiamente anche la formazione del personale è fondamentale, e se ho capito bene viene "by-passata" con l'assunzione di personale extra comunitario" che in questo caso non ha l'obbligo di esibire il libretto di navigazione!questo deve essere motivo di riflessione, al fine d'impementare la sicurezza del personale e dei passeggieri.
tinazzi .
16 gennaio 2012 alle ore 09:10
Quanto ha riportato Federico , l'ho riscontrato di persona parlando con molti membri dell'equipaggio nel corso anni fà di una mia crociera ; e non riguarda solo la Costa ma i metodi / contratti , sono comuni a tutte le compagnie che effettuano crociere . L'occasione è stata il furto che ho subito di un paio di scarpe sul pontile ....cosi' ho armato un casino ( conoscendo l'inglese ) , ho parlato con i primi ufficiali , col comandante ...poi mi è stato consigliato di andare nelle cuccette e ritirare le scarpe ....senza denuncia ....oppure il malcapitato furbo ....avrebbe perso il suo contratto a tempo. Ci sono vari livelli e man
sioni , dalle piu' umuli a quelle piu' importanti , ma tutti sanno che per la gran parte si vive DI MANCE.
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Quello che è avvenuto alla Costa concordia è stato un miracolo ; un miracolo che ha permesso fra impreparazione , totale mancanza di training di tutti , di perdere alla fine poche persone ; considerando poi che alla fine anche lo staff ha fatto mezzi miracoli e ci sono stati gesti d'eroismo come quello del commissario.
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Conosco la zona del giglio , ci vado da 20 anni,...e tra l'altro fondali bassi , poche rocce ...
Pensavo che il comandante avesse la moglie o la fidanzata ....perchè in questo periodo d'inverno ci sono 4 gatti nell'isola e di notte non si vede niente o poco , sia che si è a 150 metri che a 300 .
Ora il capro espiatorio è un COGLIONE , un imbecille di comandante ....mi chiedo che ci stanno a fare vice-comandanti e primi ufficiali ....consiglio alla costa di licenziarli e mettere umili peones come quello che mi ha fregato le scarpe al posto loro ; visto che un'armata brancaleone è diretta in modo totale dal comandante ....
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Mi chiedo DOVE ERA LA GUARDIA COSTIERA ....certo fantastica nei soccorsi ...MA se il comandante di un aereo sbaglia pista di atterraggio la torre lo avvisa ....nell'isola del giglio un translatantico fà quello che gli pare senza CONTROLLO .
continua sotto....
tinazzi .
16 gennaio 2012 alle ore 09:17Non è facile decidere di " far scendere " 4000 persone e 1000 o piu' di equipaggio , abbandonando la nave. Il comandante avrà preso tempo , parlando con la Costa , per quantificare danni e di certo la Costa non l'ha autorizzato a far scendere subito tutti.
Col sennso del poi è facile , ma pensate di avere sotto il culo miliardi , con nave danneggiata e sbarco notturno...con milioni di euro che spariscono. Forse l'obbiettivo era che la nave reggesse....il tempo di farne arrivare un'altra e proseguire la crociera....
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il comandante è un coglione un po' vigliacco , ma comodo capro espiatorio DI TUTTI ....della Costa , DELLA CAPITANERIA DI PORTO ....delle zone .
Quando passa una nave del genere , di solito è buona norma farla scortare da motovedette ...non eravamo in albania....
Da verificare le POLIZZE di assicurazione della Costa , la sua situazione finanziaria ....affichè si scongiuri il rischio o pensiero di una combine per ciulare un po' di soldi....con le polizze ...dove il guaio è andato al di là delle previsioni...
Oppure trattasi di caso di coglionagine estesa / abbinata a fatalità .
Tinazzi
Manu
16 gennaio 2012 alle ore 09:38Io lavoro in mare da qualche anno come sommozzatore imbarcato su navi(
quando si possono chiamare navi ) o pontoni, mano sul cuore per chi ci ha
perso la vita, ma i sopravvissuti secondo me dovrebbero leccare le suole
delle scarpe a le persone dell'equipaggio che hanno messo a rischio la loro
vita per salvarle , andare per mare sembra una cazzata ma chi ci lavora sa
i rischi che corre e per questo e gente preparata a gestire i rischi del
mestiere.
Quando si sale su una nave i passeggeri dovrebbero doccumentarsi sulle procedure di emergenza, invece come sempre si pensa solo alla crociera, e a divertirsi .
alessandro ginesi
16 gennaio 2012 alle ore 09:502 punti:
1) intanto diventare parte dell'equipaggio di una nave, anche mercantile, implica la consapevolezza di lavorare su di un mezzo di trasporto, come e' anche il treno e l'aereo. Non si e' nella City che vengono i pompieri a spegnere l'incendio e comunque anche nella City ti devi fare gli addestramenti al piano di evacuazione e c'e' sempre qualcuno che conosce i protocolli della 626. Quindi anche se fai un corso di una settimana devi poi ricordarti delle tue mansioni che implicano anche il salvare la vita altrui.
2) L'ufficio Risorse Umane, questo nuovo punto grigio che ha pervaso ogni dove delle aziende e dei lavoratori. Funzioni che si autocelebrano e si autolegittimano creandi il lavoro anche dove non c'e'. Gente che amplia il proprio reparto e riduce i reparti di produzione. Gente che sceglie sulla carta persone per posizioni delle quali non sanno nulla e che soprattutto poi non paga per le proprie scelte.
Luigi Dentice
16 gennaio 2012 alle ore 10:49Sono il Nostromo del M/T Vincenzo Florio che il 29 maggio del 2009 subi' la stessa sorte,combattemmo per una notte intera contro un incendio scoppiato nel garage ma non c'e' la facemmo.Dovemmo abbandonare la nave,il sottoscritto fu l'artefice dell'abbandono nave ci ando'bene con circa 600 pax.Posso solo dire che hanno sbattuto il mostro in prima pagina(Il Com.te)senza prima almeno decifrato il V.D.R.Sbarcare circa 4000 pax in due ore solo chi ha vissuto come equipaggio puo' sapere cosa significa.Loro l'ho hanno fatto in due ore,e in condizioni di inclinazione della nave.Non mi risulta che i pax siano stati evacuati dalla guardia costiera che non avrebbe avuto neanche i mezzi volendolo fare.Infine la manovra del Com.Te che dopo l'urto ha manovrato per portare la nave in secca,(prevista dai codici internazionali)salvando chissa' quante vite umane.Certo dopo tutti gli avvenimenti tragici noi Italiani siamo bravi ad essere maestri.
tinazzi .
16 gennaio 2012 alle ore 10:57concordo.
Raffaella L.
16 gennaio 2012 alle ore 12:05Assolutissimamente daccordo!!!
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 13:30non non sono d'accordo....ci spieghi allora perchè la nave si è inclinata dalla parte opposta..al lato della falla?capitano coraggioso..continuare a negare l'evisenza solo un modo per offuscare la verità...la società ha preso le distanze dall'operato del comandante...!
Alessandro Scimone
16 gennaio 2012 alle ore 15:44E l'abbandono della nave? E i 150 metri dalla riva? E se invece avesse seguito la rotta come doveva? E l'ora e mezza trascorsa inutilmente?
Sono morte tante persone ed il problema non è la difesa della categoria. Provi l'esercizio del silenzio.
Marina G
16 gennaio 2012 alle ore 17:09Comunque c'è sempre da dire CHE IN MARE APERTO GLI SCOGLI NON CI SONO... se manteneva la rotta invece di fare il figo con 100.000 tonellate di mostro evitava di arare il fondale e di ammazzare una 70ina di persone quindi se il comandante ha sbagliato, PAGHI!!! Come è ovvio però paghi anche l'armatore che sfrutta le maestranze facendole lavorare come schiavi con paghe ridicole e nessun tipo di addestramento specifico.
In Italia non paga mai nessuno. Iniziamo a far pagare caro chi ha sbagliato per incuria, negligenza, stupidità o altro e non difendiamo a priori!!!
Jason Voorhees
16 gennaio 2012 alle ore 18:29Caro nostromo in Italia prima di tutto si deve dare "lustro"alla tragedia e di conseguenza cominciare a puntare il dito su qualcuno.Era chiaro che in questo caso fosse il capitano.Magari da ignorante in materia posso supporre che fosse troppo vicino alla costa ma non credo che sia stato il primo a svignarsela.Un immenso BRAVI lo do a tutti i membri della nave che hanno salvato tutte quelle persone mantenendo il sangue freddo.Ma questo nessun notiziario lo ha messo in evidenza.Dopotutto fa più audience la tragedia che la sopravvivenza.W i media w l'informazione w i tg e grazie a tutti quei giornalisti che senza cognizione di causa stanno li a riempirci le orecchie di cose che dopotutto l'italiano vuole sentire.
paolo fontanelli
17 gennaio 2012 alle ore 11:24Condivido la valutazione positiva sull'operato dell'equipaggio. Chi critica dovrebbe prima provare anche solo ad immaginarsi di gestire una massa di turisti indisciplinati e spaventati in un simile frangente.
Mi pare invece che ci si dovrebbe chiedere perchè la Capitaneria di porto (di solito molto sollecita a far rispettare i divieti di navigazione ai diportisti) non abbia mai sanzionato in passato il passaggio delle navi da crociera così vicino alla costa
dario fertoli
16 gennaio 2012 alle ore 10:59Bene sarebbe se la Costa sospendesse le crociere e si rivedessero le concessioni. Il demente che comandava la nave non doveva essere messo in quella mansione ma a pulire il ponte. Purtroppo c'e' molta mafia anche in questo settore e sono molti i napoletani, a detta di chi ci lavora, a capo delle navi e oltretutto operano con arroganza e maleducazione verso i sottoposti con mansioni che non gli spettano minimamente e questo conferma l'andazzo italiano, raramente troviamo la persona giusta al posto giusto e così continuiamo a far ridere il mondo....e napoli è la città della comicità e della tarantella!
Mi spiace per i napoletani onesti, ma purtroppo dovete mettervi in quella capa che se una nave, un'aereo, una nazione vengono gestite da persone incapaci e raccomandate, i risultati sono che la nave, l'aereo e la nazione affondano! A capo di questa povera e disgraziata nazione c'e' un Napolitano, l'uomo che ha concesso a Berlusconi molte nefandezze e che è il simbolo primario del fallimento e del naufragio dell'Italia.
Ora cambiamo il paese e torniamo a dare a chi lo merita il giusto compito nell'interesse del cittadino che sarà sempre, attraverso la rete, al centro della politica sana.
Il movimento 5 stelle è la politica sana e questo blog lo dimostra.
raffaele q.
16 gennaio 2012 alle ore 11:05Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
Barbara B.
16 gennaio 2012 alle ore 11:17Sinceramente non capisco l'atteggiamento di questo blog e dei suoi commentatori. Grillo ci ha insegnato a diffidare dei giornalisti, che manipolano la verità a scopi politici o di tiratura. Non è ancora stata visionata la scatola nera della nave, che già avete deciso che il responsabile della tragedia è il Comandante (non responsabile della nave, ma della tragedia) e che dentro le navi Costa ci lavorano solo incompetenti, ufficiali e addetti che sia.
Non sarebbe il caso di avere delle risposte certe? Qualsiasi uomo è innocente, fino a prova contraria. E ci vogliono PROVE, non "quello ha detto, l'altro ha sentito, ma forse è andata così, c'era questa usanza, ecc ecc."
In ogni caso, vorrei vedere voi, uno ad uno, se anche addestrati e col massimo dei voti, sareste davvero capaci di mantenere il 100% di calma in un casino del genere. Tutti bravi a parole.
Adriano
16 gennaio 2012 alle ore 12:13Infatti la questione è tutt'ora aperta, oltre all' ipotesi che la nave era dove non doveva essere per fare un saluto all' isola solo che 'sta volta hanno esagerato si considerano ancora valide le seguenti ipotesi:
- un improvviso innalzamento del fondale causato da attività vulcanica
- un attacco da parte degli iraniani tramite un sistema di GPS-spoofing già usato per catturare il drone americano ha mandato la nave fuori rotta....
ma per favore......
Piero Bo
16 gennaio 2012 alle ore 11:35Ha detto bene vin cuomo: i vigliacchi comandano il mondo.
Ho lavorato anche io sulle navi da crociera come fotografo. E' vero che fai amicizia, ma le condizioni di lavoro sono da schiavitu', si risparmia su tutto e su tutti. Si lavora 14 ore al giorno minimo per 7 giorni su 7. Ho sentito che a dar da mangiare 7 volte al giorno a un passeggiero la compagnia spende 5 dollari. Al giorno, non a pasto. Per l'equipaggio invece 1,5 dollari.
Poi siccome le condizioni di vita a bordo e di lavoro sono cosi' estreme, la compagnia spaientemente assume gente di nazionalita' diverse per ogni reparto in modo da impedire di organizzarsi contro lo sfruttamento avanzato, quindi i security sono tutti indiani, alla lavanderia sono cinesi, le pulizie cabine le fanno i filippini, al ristorante sono i filippini e i romeni, ufficiali di coperta e di macchina italiani. Quindi niente sindacati a bordo, sfruttamento al massimo livello, clienti visti dalla compagnia come vacche da mungere. E quando arrivano i guai i vigliacchi sono al posto di comando. Buona crociera a tutti.
Rudik G.
16 gennaio 2012 alle ore 11:53La sagra del bischero... ormai è evidente, quello scoglio non era segnalato!
Dispiace per le vittime, per la nave, per i posti di lavoro, per l'inquinamento, ecc. ecc. ma quello che non si capisce è come qualche bischero abbia pensato di portare una nave di quelle dimensioni vicino alla costa.
Una bravata, una tradizione, una c... ma, rispondete alla mia domanda, quanti comandanti come quello della nave ci sono per il mondo? Noi non lo sappiamo ma quante volte affidiamo nostre vite a certa gente.
alessandro v.
16 gennaio 2012 alle ore 12:02Ciao a tutti, vacanzieri e lavoratori su navi da crociera...
Sento che tutti si preoccupano per i poveri schiavi che lavorano a bordo per un tozzo di pane...
Io ci sono stato ed ho parlato a lungo con il filippino che faceva la mia cabina.
I suoi 600$ al mese, vitto e alloggio pagati per 6 mesi gli consentivano di far campare tutta la famiglia e mettersi via i soldi per il futuro.
Prima di parlare collegate il cervello.
I cinesi ed i filippini che lavorano a bordo fanno anche 14 ore al giorno proprio perchè, PER LORO, lo stipendio è ottimo.
Altrimenti non lo farebbero. ed in effetti, personale di paesi con reddito medio molto più alto, non se ne vedono.
Vorrei anche mandare un insulto a quegli ipocriti che fanno la crociera e poi si preoccupano per quei poveretti... ma di cosa? mentre state a bordo (anzi mentre STIAMO a bordo) ce ne freghiamo altamente e ci facciamo servire e riverire dai poveretti a 600$ al mese.
Io faccio l'impiegato e tra benzina, tasse, mutuo, spese alimentari e quant'altro non metto via i 600$ puliti che mettono via loro.
Per cui, premesso che non mi ci cambierei, non credo che quelli che lavorano a bordo siano costretti a farlo con una pistola alla tempia.
Non credo sia possibile che, una volta firmato il contratto, si cada dalle nuvole dicendo ODDIO MI FANNO LAVORARE 14 ORE PER UN TOZZO DI PANE!!!
Fatemi il piacere di ragionare un attimo prima di sparare cavolate per sentito dire o per dire "poveretto" a qualcuno.
Anche perchè l'italiano medio, nel dire "poveretto" a qualcuno, sottintende che lui non lo è, che lui è superiore...
ipocrita... se ti fa tanto pena uno che guadagna 600$ al mese con quale moralità tu ne spendi 2000 a settimana per farti servire da lui?
PS
capitano coraggioso il nostro schettino eh?
Marina G
16 gennaio 2012 alle ore 17:23Se lavoro 14/16 ore al giorno per 7 giorni la settimana anche io metto via 600... e sono un impiegata.
Quello che tu con tanta noncuranza trovi normale io lo trovo uno schifoso sfuttamento. Non ho mai fatto crocere e non penso che ne farò mai.
Raffaella L.
16 gennaio 2012 alle ore 12:20Avete ragione a diffidare di quello che viene riportato dai giornalisti! Prendiamo il tutto con le pinze, si vedrà poi!!! Purtroppo per quanto riguarda lo sfruttamento nei posti di lavoro non è una storiella, ma la cruda verità! Il fatto è che se per stanchezza uno che lavora in fabbrica sbaglia, "al massimo" si fa male lui, se uno guida un tir e per stanchezza (lavora 12/14 ore al giorno) gli viene un colpo di sonno ci vanno anche di mezzo gli altri che vanno per la loro strada, stessa cosa per chi guida i pulman, è la cruda realtà, ma ovviamente la colpa è sempre di chi si è fatto un mazzo così per ore e ore, quello che è triste è che purtroppo tante vite ci vanno sempre di mezzo...
GIANNI FALANGE
16 gennaio 2012 alle ore 13:28Egr. Federico Zannitto,
con il massimo rispetto per tutti i lavoratori, ma è ora di smetterla con questa visione del marittimo come un eroe soprattutto quelli imbracati sulle navi da crociera che lavorano nel mediterraneo e non su navi da carico che viaggiano in tutto il mondo con navigazioni che durano 30 giorni rispetto ai massimo 2/3 giorni su una citta galleggiante...
comunque dato che lei è cosi preparato in materia può anche illustrarci la truffa che da sempre va avanti sulla CASSA MARITTIMA...
se è vero che il marittimo italiano lavora 5 mesi (quando non vuole andarsene prima dato che la media è di 3 mesi) è pur vero che il caro marittimo si mette in gergo "SOTTO CASSA" cioè diventa un falso malato nei confronti dello stato percependo quasi 80/90 % dello stipendio... CHE EROI QUESTI ITALIANI
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 13:45elgogi...è stata sfiorata una tragedia che poteva avere consguenze catastrofiche e qualcuno stacca medaglie a mani basse...intanto c'è da capire perchè la nave si è inclinata di brutto dala parte opposta...alla falla!!!intanto cerchiamo di capire questo..!poi non siamo nel '900 le navi sono a compartimenti stagni,in caso di falla si chiudono le porte stagne...com'è che si è inclinata nel giro di pochi minuti sul lato opposto?..aspettiamo che venga messa in sicurezza la nave poi vedremo.
alessandro v.
16 gennaio 2012 alle ore 14:32Ciao,
la nave è inclinata dal lato opposto perchè, gli ufficiali, dopo essersi accordi dell'enorme cavolata che avevano combinato, hanno eseguito la manovra di massima sicurezza, cioè quella di portare la nave verso una "secca" in modo da non farla affondare sul fondale.
Per cui, almeno quest'ultima, è stata una manovra fatta bene.
La nave punta verso la direzione opposta, per cui è tornata indietro.
Ed è per questo motivo che lo squarcio è visibile, altrimenti sarebbe stato sott'acqua.
Il ragionamento mi porta a pensare che questo beneteddo "inchino" è stato fatto SEMPRE, ogni volta che la nave si approssimava al giglio (il motivo potrebbe essere di varia natura, anche solo per vantarsi...).
Lo ha testimoniato una signora che ha fatto la stessa crociera ad agosto. si passava sempre così vicini al giglio.
però il capitano non era da solo sul ponte di comando. e se si sta per sbattere su un'isola, possibile che nessuno se ne sia accorto? e che nessuno strumento lo ha segnalato?
la verità, purtroppo, parla di una disattivazione degli strumenti ed un passaggio manuale.
nessuno si è preoccupato o allarmato perchè probabilmente questa manovra ILLEGALE veniva fatta come prassi e non era mai successo nulla.
Si vede che questa volta hanno fatto male i calcoli e si sono avvicinati troppo.
Capito il grave errore, il capitano ha eseguito la manovra di emergenza (senza dare l'allarme) ed è scappato.
Io, in caso di guasto VERO avrei:
1.dato l'allarme
2.avvisato il resto dell'equipaggio sulla manovra da fare
3.chiarito bene che, una volta "appoggiati" la nave non sarebbe più affondata
4.aiutato tutti a salvarsi, facendomi vedere bene da tutti i passeggeri
5.sceso per ultimo e andato direttamente dai media a farmi intervistare.
ma, un colpevole, avrebbe agito come ha fatto lui... e non mi sarei stupito se, avendo capito che gli avrebbero imputato l'omicidio colposo, avrebbe provato a fuggire, magari in un paese consigliatogli da Lavitola...
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 16:44nel primo commento fatto da me(non so se l'hai letto)ho detto che probabilmente accortosi della collisione,abbia deciso di svuotare parte dell'acqua di zavorra in modo da inclinare la nave e procedere fino dentro il porto del giglio giusto per salvare nave e passeggeri.
Di solito in fondale di un porto è più regolare e ovviamente più sicuro.
Ma ho il dubbio che la nave durante la manovra di inversione di rotta fuori dal porto potrebbe avere urtato un altro scoglio che potrebbe avere aperto un'ulteriore falla,oppure causata nel precedente urto..ma non rilevata e che nel giro di un'ora potrebbe avere causato lo sbandamento repentino su un lato..non c'è altra spiegazione...
anna t
16 gennaio 2012 alle ore 15:22Il capitano della nave ha le sue cople.
La dirigenza della Costa Crociere però ha la responsabilità della gestione delle risorse umane!
Non si assume gente del genere ! affidare la tutela di 4000 persone ad un irresponsabile.
L'alta dirigenza della Costa Crociere pensa di addossare tutta la colpa al Capitano lavandosene così le mani, ma le persone non sono così ingenue.
Io non ho più fiducia in una compagnia così ed è per questo che annullerò la mia Crociera putroppo già prenotata.
Non ho subito il naufragio sulla Concordia, ma credo che si debba riconoscere la caparra anche a chi abbia già prenotato una crociera che per mancanza di fiducia intende annullare a causa dei gravissi avvenimenti accaduti.
Se c'è qualcuno nella mia stessa posizione, portiamo avanti una sensibilizzazione in merito.
Aurelio Esposito
16 gennaio 2012 alle ore 16:02Ma insomma
una grande "bandiera dell'italianità", orgoglio della tecnica e vanto artistico è stata teatro di una tragedia apparentemente incomprensibile
ottime condizioni meteo, equipaggio ottimamente addestrato e professionalmente guidato, sistemi di sicurezza allo stato dell'arte
ed è finita sugli scogli tutta sbandata da una parte
Passeggeri ed equipaggio
migliaia di persone tutte d'accordo per concretizzare la meravigliosa realtà di una crociera
ora si rimpallano responsabilità e negligenze, si rinfacciano agi e condizioni di lavoro stressanti
Può mai essere che dobbiamo rassegnarci a fare considerazioni del tipo: "Navi da crociera, create da geni per essere portate da imbecilli? "
Di sicuro dobbiamo constatare che non c'è più Concordia
m t
16 gennaio 2012 alle ore 16:44guardando quello che è successo...
non mi stupisco più che sui traghetti abbiamo i posteggiatori abusivi, manchino le più elementari dotazioni di sicurezza e che i ratti li schifano perchè troppo luride.
ma ovviamente non c'è uno delle forze dell' ordine che veda ciò.
cavolo non vedono quei bastimenti passare a un metro dalla spiaggia, vuoi che vedano le altre cose ?
Sanpej76
16 gennaio 2012 alle ore 16:48Ciao a tutti,ho 35 anni e ha da 13 che vado per mare, ho lavorato per 10 con Carnival Cruise Line e di esercitazioni e corsi di sopravvivenza ne ho fatto.sulle esercitazioni vi posso garantire che durante i contratti se ne fanno e pure tanti, l'equipaggio ci ci tiene alla vita "come tutti penso" ma devo segnalare che i passeggeri "una parte" al momento che mette piede a bordo diventa come chi ha pagato una fortuna e tutti sono i loro schiavetti,non li puoi neanche consigliare di andare a prendere i loro lifejacket per partecipare al drill che in primis..propio a te PASSEGGERO..serve.Noi tutti sappiamo come fare,come sopravvivere dove andare e come saltare...io credo e sono sicuro che se l'equipaggio del Costa Concordia ha assistito i suoi ospiti fino alla fine e il caso del Capo Commissario ha testimoniato il fatto che lui e' ritornato alle sale per assicurarsi che non c'era piu' nessuno.
Si e' vero che sono bellissime, spettacolari,giri il mondo intero ma credetemi nulla di cio' che appartiene alla gente che ci lavora..dal comandante all'ultimo marinaio.
A tutti Ufficiali,Staff and Crew...Good Job, Well Done
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 16:57la compagnia a sempre la responsabilità "oggettiva",(responsabilità civile)mentre la responsabilità penale è sempre personale,in questo caso è in capo al "comandate" della nave.
Un comandate ha la responsabilità di tutta la nave,dalla sicurezza intesa anche come organo di Polizia,è un (pubblico ufficiale).
Questo status aggrava ancora di più la sua posizione nel caso venga accerta una responsabilità penale sull'accaduto.
Aspettiamo di sapere il motivo del perchè la nave si sia inclinata velocemente di 80°...non è da escludere che vi fosse un'altra falla, oppure si sia aperta durante la manovra di inversione di rotta per tentare di entrare in porto.
Gaetano Midolo
16 gennaio 2012 alle ore 17:30Condivido pienamente quello che scrivi. Un comandante che non sa cosa significhi essere un comandante e centinaia di inservienti e manovali che saranno stati li magari a lavorare in nero e senza addirittura conoscere la lingua inglese e tantomeno quella italiana. Mi stupisco che oggi siano andati in conferenza stampa. Che schifo ed Intanto i morti salgono di numero. Condoglianze vive ad i loro familiari
LIGGEN
16 gennaio 2012 alle ore 17:42SALVE AL SOLITO TUTTI ADDOSSO AL COLPEVOLE..PREMESSO CHE E'STATA NA COSA GROSSA..PERò QUADO SUCCEDE A PETROLIERE CHE FANNO DANNI X SECOLI,TRAGHETTI INDIANI O EGIZIANI CON CENTINAIA DI MORTI..QUA 4000 PERSONE SONO SBARCATE NONOSTANTE L'INTUIBILE PANICO,A POCHE ORE DALL'ULTIMO ATTRACCO,A POCHE DECINE DI METRI DALL'ISOLA,COL MARE NEANCHE AGITATO EPPURE SI ENFATIZZA IL DRAMMA TITANIC,,LA LEGGENDA DEL COMANDANTE ULTIMO A SCENDERE°(LEGGITTIMO X DOVERE DI RUOLO E PAGA..)PERò CHI C'ERA MAGARI DIRA' CHE è SCESO E POI è TORNATO A BORDO OPPURE CHE NON ERA UTILE TORNARE A BORDO MA SEGUIRE GLI AIUTI A CHI GIA' ERA IN SALVO.CIOE' BUTTARE LA CROCE ADDOSSO AD UN SOLO RESPONSABILE..MI SEMBRA TROPPO AVRA' LE SUE RESPONSABILITà E FARA FRONTE ..MA IL PROCESSO E CONDANNA A NASO MI SEMBRA INOPPORTUNO..I LEADER POLITICI CHE CI HANNO AMMINISTRATO X 20 ANNI CHE FINE DOVREBBERO FARE?LA BELVA CHE AMMAZZO 85 GIOVANI IN SVEZIA A MOMENTI NON LO ARRESTANO NEPPURE O BENEFICERA DI SEMIINFERMITA MENTALE..QUA IL MOSTRO E INCAPACE E PAZZO..DUE PESI DUE MISURE..MA SI SA L'OPINIONE PUBBLICA..I MASS MEDIA IL GIORNALISTA CHE CERCA IL PARTICOLARE STORICO,ECCENTRICO,ESOTERICO..MA SIAMO SERI..RISPETTO X LE VITTIME..GIUSTO PROCESSO E PENE X RESPONSABILE..MA SENZA ESTREMIZZAZIONI ,PASSEGGERI DALLA LACRIMA FACILE..ABBAGLIATI DALLA CROCIERA DA "SOGNO"..IL MARE è PADRONE..CERTO SE UNO FA IL COG..PAGA CHI NAVIGA X MESTIERE SA'..POI GLI EQUIPAGGI MISTI X SPESE MINORI..MERCATO DEL LAVORO-PROFESSIONALITà..REALE CAPACITA DI GESTIREUNA EMERGENZA VERA TRAGICA FULMINEA DA TANTE PROVE SIMULATE IN POCHI MINUTI GIUSTO X SCRUPOLO..POI SE SUCCEDE DAVVERO..E'TUTTìALTRO FILM..MENO ENFASI DA COOCIRE PIù REALE CONOSCENZA DEL MARE. SALUTI
Priscilla Peci
16 gennaio 2012 alle ore 17:45Sono molto addolorata per quello che e' successo alla Concordia, si ci sono stata 10 giorni due anni fa' in gennaio e non me n'è vergogno...sono stata benissimo il personale era fantastico il cibo le escursioni.... Ricordo tutto con nostalgia, io pero' l'esercitazione lo fatta sapevo dove stavano i giubotti in che ponte si trovavano le scialuppe insomma avevo messo in conto che può succedere qualcosa di brutto ma questa e' la vita e io sono fatalista. Mi dispiace che una Compagnia Italiana rispettabile e così famosa in tutto il mondo possa per la cazzata di un comandante perdere tutto quello per cui abbia lavorato fino ad adesso. Per quanto riguarda i lavoratori ognuno di noi si sceglie il lavoro con tutti i pro o contro, state tranquilli che se il mio negozio di 20 mq fallisse nessuno se ne' preoccuperebbe...anch'io lavoro circa 10 ore al giorno per non parlare dopo a casa con 2 figli, scuola, sport .....Grazie Lilla
ruggero b.
16 gennaio 2012 alle ore 18:08In tutti i commenti che leggo sui giornali, blog o ascolto dai vari TG, ho come l'impressione che qualche cosa sfugga. Di sicuro il comandante di questa nave ha fatto una manovra a dir poco azzardata. Ma considerato che questo tipo di "saluto all'isola" è stato effettuato decine di volte mi chiedo: chi doveva intervenire affinchè questa pericolosa prassi venisse stroncata? Di sicuro la compagnia "Costa", ma ancora più decisamente la Capitaneria di Porto, che ora si ergono a eroi per aver salvato qualche persona, ma di sicuro non ha fatto niente per evitare questa tragedia.
karlo
16 gennaio 2012 alle ore 18:12Far lavorare la gente 14 ore al giorno 7 giorni su 7 per 6/8 mesi è schiavismo, aff...culo le crocere e chi permette questo sfruttamento
per me potrebbero anche affondare tutte dopo aver messo in salvo i passeggeri
maria barberio
16 gennaio 2012 alle ore 18:13Ad un capitano non si perdona di aver abbandonato la propria nave ed essersi messo in salvo prima dei passeggeri ed equipaggio. Uguale uguale ai nostri politici che salvano le loro chiappe e abbandonano al loro destino i cittadini più deboli, non appartenenti alla casta.
Vittorio Montanari
17 gennaio 2012 alle ore 13:12Le parole dell'ex-ministro Matteoli sono semplicemente indegne e costituiscono un'ulteriore offesa per i morti e per i dispersi: Non é possibile in questi casi fare l'equazione 4200 salvi solo trenta morti (spero di meno)!
Se io, in auto, guidassi contromano con cinque persone a bordo e riuscissi comunque a scansare un tir, provocando la morte di un solo passeggero, sarei meritevole di una medaglia al valor civile oppure di finire il resto dei miei anni in galera?
Caro Grillo, chi ci governa ora non sono certo dei santi, ma quelli di prima non so proprio come posso qualificarli. Grazie. Vittorio
l'indignato
16 gennaio 2012 alle ore 18:17...sicuramente ci sono delle responsabilità dell'armatore....con quali criteri ha assunto il comandante ed il personale?
Il comandante si sceglie sopratutto nella capacità di autocontrollo e di sapere gestire situazioni difficilissime.....a quanto sembra dopo aver fatto l'errore non ha fatto partire il SOS e poi è sbarcato andando a rifuggiarsi presso la casa di un estraneo e nonostante le pressioni di chissà chi non è ritornato nella nave, bastava che tornasse e stesse vicino alla scialuppa.....un raccomandato?
pippo calò
17 gennaio 2012 alle ore 14:25...ma sei scemo ? l'armatore è responsabile se il comandante che è sottoposto a continui controlli ed esami prescritti dall'IMO va fuori di testa ? oo fa il pirla?
no.. scusa ragionaci un attimo perchè se ne sei convinto sei più scemo del comandante che ha causato quel disastro...
Alessandro Riccarelli
16 gennaio 2012 alle ore 18:28Caro Beppe,
stavo seguendo le vicende della Costa Concordia e sul sito del Corriere ho assistito all'incontro del Presidente Di Costa Crociere Pierluigi Foschi con la stampa.
Quando uno dei giornalisti presenti chiede se effettivamente come si presume la nave si fosse avvicinata troppo all'isola sotto ordine del comandante, perchè nessun'altro ufficiale o sott'ufficiale sia intervenuto o almeno abbia fatto presente dei rischi che la nave potesse correre avvicinandosi troppo agli scogli?
E qui il Presidente è molto chiaro: "in una nave il comandante...è il Comandante".
Cioè è lui che ha in mano tutta la situazione in poche parole e, basandosi su questo nessuno può interferire con gli ordini del Comandante.
Ma che significa questo?
Che cosa significa errore umano?
Significa che tutti (noi umani)si può commettere errori e quindi il comandante, facendo anche lui parte di questa categoria, potrebbe aver commesso un errore (come del resto è successo) avvicinandosi troppo all'isola. Quindi nessun'altro ufficiale o sott'ufficiale sul ponte di comando si è "insospettito" del troppo avvicinarsi all'isola. O forse si? Ma che importanza ha, tanto il comandante è il Comandante...
Alessandro (UK)
emanuela cometti
17 gennaio 2012 alle ore 08:52E' proprio quello che mi domandavo anch'io. Mio fratello ha lavorato con la Costa fino ad anno e mezzo fa, e nell'anno precedente proprio su quella nave. Non come ufficiale, ma come stand hand, ossia tecnico di palco per gli spettacoli. In ogni caso tutto il personale è preparato per le operazioni di emergenza, con corsi e continue prove. Il personale è stato competente nel gestire l'emergenza, anche perchè non so se qualcuno di voi sia mai salito su quelle città galleggianti, ma è un dedalo di scale e scalette, è molto semplice perdere l'orientamento, e i corridoi sono stretti e piccoli. Ciò invece che mi lascia molto perplessa è il comportamento del Comandante, e concordo con il post qui sopra, è possibile che tutto dipenda esclusivamente da lui? Non esiste nessuno che possa dirgli "ma che cavolo stai facendo?", e poi se fosse una prassi quella di avvicinarsi all'isola (cosa che dubito fortemente), nessuno è mai intervenuto? Quando sto facendo una cazzata e non me ne rendo conto, mettendo in pericolo la mia vita e quella di altre persone, gradirei che qualcuno me lo dicesse, mi avvertisse, mi prendesse a sberloni per farmelo capire...in caso contrario io avrei colpa come esecutore dell'accaduto, ma chi mi sta vicino ha colpa per non avermi impedito di farlo.
massimo romano
16 gennaio 2012 alle ore 18:42Che si sia trattato di un errore umano, lo si è capito dal 1° minuto, ma non riesco a capire come giornali e telegiornali trasmissioni varie hanno come al solito creato un mostro sia sul personale che lavora seriamente sia sull'organizzazione di queste grandi navi. Chi vi parla è un assiduo frequentatore per ragioni esclusivamente di lavoro di questi posti, e vi posso dire con certezza assoluta che le strutture tecniche che organizzative sono efficaci ed efficienti. E ovvio che davanti a situazioni del genere prende il sopravvento il PANICO, però pensate bene prima di dire le cose buttando fango su queste aziende che investono come si suol dire una barca di soldi, per far divertire la gente con pochi denari.
E' ovvio l'errore umano ha creato il disastro, però non dobbiamo crearne un'altro mettendo in ginocchio un intero settore.
Sappiamo essere intelligenti e saper essere onesti intellettualmenti onesti.
stefano acconci
16 gennaio 2012 alle ore 19:17una domanda:
ma se quella di passare vicino costa per salutare gli abitanti dell'isola era una prassi, perchè nessuno tra guardia costiera o capitaneria di porto non ha ma segnalato prima il pericolo?
vuol dire che in Italia fin quando non succede una tragedia nessuno si muove??
facile ora da parte di Rossi (pres.Toscana) o dal ministro dell'ambiente parlare di nuove regole.
stefano bianda
16 gennaio 2012 alle ore 22:56Ma scusate chi se ne frega delle vostre condizioni contrattuali.La cosa che lascia allibiti è l'incapacita' quasi totale delle maestranze che ha del ridicolo viste le abitudini riguardo il fuori tracciato della nave in questione.Personalmente ho svolto attivita' piu' pericolose delle vostre a turni e condizioni peggiori per sicurezza (colata continua)e di fronte a vari incidenti non ho mai visto tanto ciarpame come quello che l'equipaggio in questione ha mostrato....Certo diversi di quelli saranno eroi,tanti emeriti incapaci,italiani e non..
stefano bianda
16 gennaio 2012 alle ore 23:38(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 gen - Un colosso da 2,9 miliardi di euro di fatturato e 504 milioni di utile netto. Sono questi i numeri che caratterizzano il gruppo Costa Crociere per come emerge dall'ultimo bilancio approvato al 30 novembre 2010 e consultato da Radiocor. La societa' italiana controllata dalla britannica Carnival quotata a Londra "e' la compagnia di crociere numero uno in Italia e in Europa sia in termini di offerta che di ospiti trasportati", scrivono gli amministratori nella relazione di bilancio. Negli ultimi 5 anni il fatturato e' sempre cresciuto come l'utile. Nel corso dell'esercizio la Costa aveva sfondato quota due milioni di passeggeri trasportati a quota 2,15 milioni con un progresso del 18% sull'anno precedente. Piu' modesta, ma pur sempre pari al 12,1% la crescita del fatturato a 2,88 miliardi di euro. "La generale flessione dei mercati, che si e' riflessa in tensione sui prezzi - spiegano gli amministratori di Costa - ha condotto a un incremento di fatturato meno che proporzionale a quello della capacita' offerta". Il costo del carburante salito del 40%, poi, si e' fatto sentire a livello di utile operativo pur in progresso del 4,4%. L'indebitamento di Costa era pari a 973 milioni, ma oltre i due terzi erano finanziamenti intercompany. Costa, inoltre, presentava un programma di ulteriore espansione con la prevista consegna di due nuovi giganti del mare nel corso del 2010-2011, la Costa Deliziosa e la Costa Favolosa, a cui si andra' ad aggiungere la Costa Fascinosa nel maggio 2012. Al termine del 2012, il marchio Costa Crociere prevedeva cosi' una flotta di 16 navi. La flotta a marchio Aida (sempre gruppo Costa Crociere) a sua volta stima di raggiungere 10 navi nel 2013 con un incremento del 54% della propria capacita'. Altre quattro navi, infine, sono quelle a marchio Iberocruceros. Il bilancio al 30 novembre 2011 non e' ancora stato approvato dall'assemblea e non e' ancora disponibile.
Claudio
17 gennaio 2012 alle ore 06:34La cosa che mi stupisce tanto è come un bestione del genere possa essere messo Ko da uno scoglio e poi ancora in un'era tecnologica avanzata non sia stato installato un congegno che segnalasse la presenza di un ostacolo qualsiasi.
paolina coppola
17 gennaio 2012 alle ore 09:10non si vuole mettere il mostro in prima pagina,ma che ogni tanto qualcuno si prenda le proprie responsabilità...un dignitoso mea culpa non sarebbe male...umanamente sono vicina al comandante,sono sicura che non siano stati momenti semplici,ne tantomeno adesso sia un bel momento,ma lui era il comandante...oneri e onori...
ada
17 gennaio 2012 alle ore 22:43Non credo che il comandante avesse un surplus di lavoro da non accorgersi del pericolo enorme far avvicinare la nave alla costa, secondo me occorre essere solo spacconi e imbecilli, confermato dall'abbandono subitaneo della nave, colpa anche dell'armatore aver scelto questo personaggio irresponsabile alla guida di una nave cosi' grande, nessuna pieta' per Schettino.
Gozer il Gozeriano
17 gennaio 2012 alle ore 09:27E' solo questione di tempo. Verranno fuori anche tutte le responsabilità dell'armatore, sicuro. Che griderà al complotto. Non credo non sapesse cosa accade a bordo delle sue navi, anzi magari avrà favorito una "politica" del genere, che contempli spacconate ad uso pubblicitario (come passare vicino alla riva) e, come del resto tutti, sfruttamento dei lavoratori. Ha scelto male, Costa. Avrebbe dovuto fare una compagnia aerea, non navale. In genere in quei casi la disorganizzazione a bordo in caso d'incidente rimane un segreto.
mario bat
28 gennaio 2012 alle ore 22:30tutti fate commenti, ed e giusto che sia cosi, ma non siete attenti osservatovi... ma avete capito che la nave non aveva un impianto di illuminazione di emergenza??? e che a poppa della nave, e scritto panama e non vi dice nulla.....???
dina barboni
17 gennaio 2012 alle ore 10:47EGR. NOSTROMO VINCENZO FLORIO
Senza togliere RESPONSABILITA' al COMANDANTE della COSTA CONCORDIA CHE FACENDO LO "SPACCONE" HA IGNORATO LE NORME DI SICUREZZA,AVVICINANDOSI TROPPO ALL'ISOLA, sono d'accordo con LEI quando dice che EVACUARE olre 4000 persone in 2 ORE da una NAVE inclinata NON E' IMPRESA DA POCO.
MA tra tutte le colpe che GLi sono state ascritte,il COMANDANTE del CONCORDIA ha,senza dubbio,il MERITO di aver avvicinato la NAVE salvando la VITA a centinaia di persone.Questo nessuno lo ha EVIDENZIATO tranne l'ex-Ministro MATTEOLI a "PORTA a PORTA".
Purtroppo Egregio NOSTROMO,questo e' un PAESE di
MEDIOCRI,che ha pero' tante ASPETTATIVE DAGLI ALTRI.E' UN PAESE CHE DICE NO A TUTTO, poi si lamenta perche' l'ENERGIA E' CARA E NESSUNO VIENE AD INVESTIRE IN ITALIA.E' IL PAESE DOVE lA SPAZZATURA la devono SMALTIRE GLI ALTRI,dove le REGOLE le DEVONO RISPETTARE sempre gli ALTRI.
E' un PAESE dove quelli BRAVI devono SCAPPARE;
qui hanno VITA DURA!. CHI ha un'idea valida, SUL POSTO DI LAVORO,trova sempre almeno 3 MEDIOCRI INVIDIOSI che lo CONTESTANO.
Cosi'IN ITALIA rimangono i "QUAQUARAQUA" a tutti i livelli, tanti GIORNALISTI ED AVVOCATI CHE CAMPANO alla grande CON LE DISGRAZIE DEGLI ALTRI,i MANAGERS FALLITI alla De Benedetti,i POLITICI che sono in PARLAMENTO da 30,40,oltre 50 anni e CHE CI HANNO MESSO in questo CAOS,
I MAGISTRATI FALLITI che si sono messi a far POLITICA,quelli che fanno e hanno FATTO CARRIERA organizzando TANTI SCIOPERI, i DELINQUENTI NOSTRANI E QUELLI IMPORTATI DA ALTRI PAESI,
GLI EVASORI FISCALI E I FURBI, TANTI FURBI CHE SENZA LAVORARE E SENZA STUDIARE DIVENTANO RICCHI
CON LE BALLE E LE MENZOGNE.BASTA VEDERE COSA E' CAPITATO A GARDINI!
severini sandro
17 gennaio 2012 alle ore 16:54Ho letto il messaggio del nostromo della M/T Vincenzo Florio. Si capisce subito il tono del professionista! Purtroppo sulla Concodia e sulle altre navi della stessa flotta non ci sono piu' i professionisti. Spariti i marinai di Lampedusa, Trapani, Messina, Livorno, Savona e Camogli etc.
Il povero Cte, che avrà pure sbagliato, ha un manipolo di uff.li di Coperta e di Macchina e poi il vuoto. Cordiali saluti, Sandro Severini ex 1 Uff. Radio di varie Compagnie.
andrea angeletti
18 gennaio 2012 alle ore 10:19Salve a tutti. Lavoro nel settore marittimo e desidero far presente, come addetto ai lavori, che i resoconti dei media diffondono purtroppo moltissima disinformazione mirando palesemente al sensazionalismo. All'origine dell'incidente c'e' stato ovviamente un errore madornale del comandante il quale si é rovinato da solo lasciando la nave ormai appoggiata al fondale. Tuttavia il tono dell'ufficiale della Capitaneria é surreale, ostentato, non professionale, quasi spettacolare. In una situazione di emergenza del genere un ufficiale, militare, coinvolto nell'evento, deve cercare di reperire informazioni utili e non aggiungere pressioni inutili e giudicare / condannare sul campo. Non é la sua funzione. Infatti gli "ordini" impartiti erano irrealizzabili dal comandante e pertanto del tutto inutili: come poteva risalire a bordo?! Non avrebbe dovuto mai scendere quello si. Ma ormai lo stato dei fatti era un'altro e l'ufficiale della Capitaneria non sembra rendersene conto. Dovremmo riflettere un pò di più su come, se non con l'aiuto dell'equipaggio nel suo insieme, sono riusciti a scendere dalla nave tutte quelle migliaia di persone, al buio nel panico, con la nave rovesciata. Al di là dell'evento mediatico cavalcato da molti, incluso l'ufficiale della Capitaneria, invito vivimente la categoria dei giornalisti nazionali ad informarsi e fare servizi sulla realtà del trasporto marittimo nazionale, come funzionano le autorità marittime italiane, come gestiscono i porti nazionali, perpetuano gli sprechi aumentandone i costi ed impedendone la concorrenza dei servizi, contribuendo ad affossare tutto questo una volta importante settore economico nazionale. Se il comandante della Concordia ha mancato gravemente alle sue responsabilità umane e professionali, speriamo che i media, da una posizione molto più comoda e tranquilla, inizino invece a fare il loro dovere raccontando i fatti e non solo le opinioni, svelando veramente come stanno le cose nel nostro bel paese.
Aimone Patanè
18 gennaio 2012 alle ore 18:34Sono un comandante anche io, mi dispiace per Lei collega, ma di certo non avrà la mia solidarietà. Non capisco il suo essere Comandante, il suo essere uomo, Lei probabilmente non è nè L'una nè l'altra.
Mi vergogno per Lei e chiedo scusa a tutte le vittime ed a tutti i passeggeri per aver trovato sulla propria strada un pusillanime incosciente. Si vergogni !!!
Fabio C.
18 gennaio 2012 alle ore 22:12Il comandante ha sbagliato e deve pagare il comportamento irresponsabile.... ma adesso basta con i media che continuano a far sentire e risentire il colloquio telefonico BASTA!!! per rispetto della persona BASTA!!! ...voglioamo ora che il comnandante s'impicchi??? smettiamola di criticare come coloro che giurano che avrebbero fatto la cosa giusta....nessuno sà quale reazione avrebbe avuto in un momento di panico... è facile davantia dun microfono schernire la reazione, enfatizzando con sorrisi la decisione presa, penso che molto avrebbero avuto reazioni come il comandante. Questo non vuole giustificare il comandante, che dovrà pagare in modo pesante la sua colpa, ma adesso BASTA con il continuo passaggio della telefonata...
Un saluti a tutti
Peter Amico
19 gennaio 2012 alle ore 00:48Il comandante sarà stato responsabile numero uno del disastro, ma quanto era sicura la nave? Era affidata alle manie di una sola persona? Quali altri regolamenti infrangevano abitualmente oltre all'avvicinamento alle isole? Perché non hanno visto gli scogli nè con il sonar nè con una banale proiezione della traiettoria sulle mappe? Perché dopo l'incidente è mancata subito la luce? Perché si è interrotto il sistema di comunicazione impedendo il coordinamento tra le persone dell'equipaggio? Perché non c'erano paratie stagne atte a impedire l'affondamento? Capisco che è più facile attribuire tutte le colpe al comandante.
Alessandro Leonardi
20 gennaio 2012 alle ore 16:34Ciao a tutti, Mi chiedo come mai una nave così grande, che fà guadagnare milioni di palanche ai proprietari,non sia controllata in diretta, tramite telecamere poste in sala comando, dal personale della stessa compagnia che possa monitorare tutto il viaggio? E' possibile che chi guida i veicoli come i tir siano controllati via satellite dai propri titolari,cosi come chi lavora in aeroporto o ai centri commerciali, mentre una nave così sofisticata e che porta un carico umano così importante non sia controllata in diretta anche da terra?
Non so se il comandante abbia tutte le colpe, ma spero per Lui e per la sua famiglia che possa dimostrare la sua buona fede, ma mi chiedo cosa facessero gli altri comandanti o ufficiali dentro la nave.
un uomo può sbagliare...10 no !!!!!
E' possibile che nessuno abbia avuto il coraggio di telefonare a terra avvisando la capitaneria di porto per chiedere se era il caso di intervenire con i soccorsi???
Se lo avessero fatto, avrebbero commesso un illecito punibile da leggi o dal regolamento della Costa?
Spero nella serietà di tutti coloro che dovranno scoprire le verità.....e mi auguro che i familiari non aspettino 30 anni prima di aver ricevuto un risarcimento...e soprattutto non sapere mai chi veramente abbia sbagliato.
Qualcuno ha detto che eravamo un popolo di santi,poeti e navigatori.
Di Santi c'è ne sono molti.. alcuni sono quelli morti, cercando di salvare gli altri, durante quest'ultima tragedia....o altre tragedie annunciate (es. alluvione im Liguria o Sicilia).
Ci sono anche tanti poeti..ma quelli veri sono oscurati dai mass media..che preferiscono rovinarci lo stomaco con notizie orribili..o con il Grande fratello....o altra Tv spazzatura... che ormai anche i minori sono costretti a vedere tra un cartoon ed un bel film. Ci sono tanti Navigatori,con le loro imbarcazioni, Yachts, panfili e motoscafi che cambiano bandiera per non pagare le tasse.
INTERVENIAMO TE?! Siamo un paese di ipocrati!
giacomo marano
29 gennaio 2012 alle ore 00:11Hai perfettamente ragione....popolo di ipocriti....ho lavorato a bordo 5 anni...e credetemi la maggior parte degli ufficiali di bordo sono dei falliti....il loro unico pensiero e' settimana per settimana trovare una passeggera da scopare.
Pura verita'.....e rompere le palle al personale di bordo...
raffaele q.
21 gennaio 2012 alle ore 16:02Ultimo sondaggio politico, e' boom per movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimo-sondaggio-politico-e-boom-per.html
sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
HappyFuture
21 gennaio 2012 alle ore 20:00Ho sentito su NBC la loro reporter, che sta sull'isola del Giglio, che ha intervistato un "ingegnere" esperto in recupero relitti (non so se coinvolto o meno nelle operazioni) che per evitare che la nave si muova per quei 30 metri che la separano dal baratro di 60 metri, stanno pensando di ancorare il relitto alla ROCCIA. Su Repubblica, e le testate SORELLE, ho appreso che la Procura della repubblica va in cerca di Domenica, la "donna" Moldava, per interrogarla... NON ho idea su cosa... Non capisco cosa Domenica possa avere a che fare con il disastro. Pare anche, che la nave stia scivolando via... MA su Repubblica e sulle testate SORELLE nessuno ha fatto l'ipotesi di ANCORARE LA NAVE... In Italia... manteniamo ALTA la "suspance"!
massimo carloni
22 gennaio 2012 alle ore 11:22Purtroppo nel tragico naufragio si può riconoscere lo stato della nostra nazione. Tutti pronti per le stupidaggini, feste, aperitivi, nessuno ( ufficiali) ripeto nessuno sembra sia stato professionalmente all'altezza. E' impossibile credere a quanto abbiamo visto.
Come sempre sono le persone che ci guidano (tutti, specialmente i politici, di ogni colore e con il loro esempio) e che ci meritiamo, a metterci nei guai . Saremo, saranno, mai capaci di prendere una decisione degna di questo nome..? Avremo il tempo di liberarci di questi personaggi da tragica operetta , avremo la possibilità di passare una settimana senza che l'angoscia continui ad attaccarci..? I media sopra tutto, in generale, tramutano ogni sciocchezza in notizia.Vogliono, non solo in questo caso, per forza.... eroi.
Per fortuna esiste ancora qualcuno che conosce cosa significhi fare il proprio mestiere con professionalità, infastidendosi quanto vengono definiti a sproposito e ad offesa di quelli veri.
Si è perso il senso del limite.
Se fossi piu' giovane me ne andrei da questa Italia, non siamo in una Nazione siamo ancora (come si diceva nel 1800)nel peggior bordello d'Europa. Ringraziamo ancora chi ci mantiene in questo stato: i frutti si vedono, tutti i giorni, a tutte le ore, in ogni luogo, in ogni conversazione.
E ci lamentiamo scaricando le colpe sempre sugli altri, le colpe sono di tutti nessuno escluso, purtroppo. Il ns. futuro..? portavalige dei Cinesi e di gente che scimmiotta meno e lavora di piu'.
Che tristezza.
mercurio baffa
21 gennaio 2012 alle ore 21:49 Caro Beppe. Sono trascorsi 8 giorni esatti dal momento del naufragio con il mare calmo. Si temeva nei giorni successivi la burrasca, col pericolo che il concordia si inabissasse. Anche le previsioni meteo hanno fatto flop come il comandante Schettino. Attorno alla nave si aperto il circo mediatico. Ognuno vuole dire la sua, tutti vanno in pellegrinaggio all'isola del Giglio che qualcuno ha scambiato per l'isola dei famosi,non ultimo il presidente del senato Schifani e tra breve sarà seguito anche da Napolitano e dal Papa. E non è finita...hanno mandato anche il commissario straordinario della Protezione Civile a coordinare il recupero della nave.......CAZZO (è d'obligo ) e tutti gli uomini dispiegati fino adesso? che cazzo hanno fatto? a nessuno è venuta mai l'idea di ancorare la nave per evitare l'affondamento?Anche il mare l'ha capito, e per questo non si è ancora incazzato....... ma si fa finta di nulla, come se posto delle orecchie avessero i prosciutti. Ma è giusto così ( per loro) ..... altrimenti lo spettacolo circense durerebbe troppo, troppo poco. Mercurio baffa
luki 53
22 gennaio 2012 alle ore 16:06Ho avuto notizia che la scatola nera della Costa Concordia non funzionava da 2 settimane (circa 4000 persone erano presenti sulla nave)quando per evitare imbrogli e per la sicurezza persino di un' automobile viene proposta dall'assicurazione la scatola nera. Mi domando quale serietà abbia il comandante e l'equipaggio della nave compreso la società armatrice nel rispettare le norme di sicurezza.
francesca maria viti
24 gennaio 2012 alle ore 00:26ma normale che tirano fuori una madonna,e non cercano personi,e non scaricano veleni,come disel e altro.voglio vedere quando inquinano mare come aiutera madonna,no contro santi,ma ora mettere piedi per terra e far qualcosa.piu avanti e piu fatte ridicoli al mondo.tragico e di piu perce non rendete conto di quello che fate.facenda piu semplice come volete a far credere.fatte vostri doveri e tutto sara ok.
francesca maria viti
24 gennaio 2012 alle ore 03:24dio ed santi,non mai salveranno idioti,se loro non cerceranno di fare cose a modo giusto.cercati di salvare stessi e dio voi aiutera e non sara miracolo ma cosa normale.mica dio ha tempo fare stroncate.e guardare come ogniuno fa porci comodi,e poi aspetta che santi e dio sistemera cose.mettete campane al collo e svegliate vi .............................................................................................
mario bat
28 gennaio 2012 alle ore 22:37Il tuo commento:
"tutti fate commenti, ed e giusto che sia cosi, ma non siete attenti
osservatovi... ma avete capito che la nave non aveva un impianto di
illuminazione di emergenza??? e che a poppa della nave, e scritto panama e
non vi dice nulla.....???"
a2z
5 febbraio 2012 alle ore 13:37Visto e letto tutto......è giustissimo e doveroso purchè se ne parli e scriva......parlare della costa concordia.....ma cè un fatto ben più grave che forse non tutti ne sono al corrente,una vera bomba a orologeria nei nostri mari......e che "dicono" la magistratura se ne stà occupando.......ma di certo non anno ancora fatto nulla......ben 432 navi affondate cariche di ogni cosa......tipo materiale radioattivo.....con dubbia provenienza.....affondate tra il canale d'otranto e il mediterraneo.....ma dico siamo la monnezza del mondo?
sebastiano ziani
3 febbraio 2012 alle ore 01:42carissimi tutti!!!!
da marittimo, visto la figura di merda che schettino ci ha fatto fare vorrei dirvi solo "due" cose:
1- dove cazzo era la capitaneria???? ma come, il controllo delle coste, il traffico, un patrimonio come il giglio, il sindaco ortelli che se ne accorge dalle prime volte e quelli della capitaneria no??!!
2- ci lamentiamo degli ufficiali: da anni ormai per navigare non serve più il diploma del nautico, solo che se ce l'hai fai 12 mesi da allievo altrimenti con qualsiasi altro diploma di mesi da allievo ne fai 30. fidatevi che neanche dopo 30 mesi da allievo quel marittimo saprà dov'è la poppa e dov'è la prua.
3- in italia abbiamo i nautici ma costa prende solo allievi che escono dall'accademia della marina mercantile di genova perchè costa investe. il lavoro è un diritto di tutti ma se da allievo non passi da questa inutile accademia non puoi fare quello che il nautico già ti permette: lavorare da allievo!!!!!
4 - sapete quanti comandanti schettino ha la nostra flotta italiana? una miriade!!!
cosa pensate che essere uno schettino sia solo la codardia di scappare da una nave che sta affondando? sapete quanti non fanno l'interesse dell'equipaggio a bordo ma solo gli interessi di un armatore a terra? anche a scapito della sicurezza nave?
5 - sapete quanta gente ha truffato il prorpio titolo da ufficiale, anche pagando? e indovinate a chi pagano: gli esami si fanno in capitaneria!!!!
.... prometto di continuare!!!!!!!!!
mini alessandro
27 agosto 2013 alle ore 12:38bravo mi sei piaciuto,purtroppo il tuo commento cadra' nel vuoto. il governo la capitaneria i sindacati mangiano a tavola con gli armatori.viva l' italia degli schiettino.
alessandro pinto
8 febbraio 2012 alle ore 20:31sono stupito che non sia ancora in piedi questa nave perchè non la tirano sù,non è cosi difficile basta chiudere la falla con 70 metri di lamiera 10 carpentieri 10 saldatori in 15 giorni galleggia
