Bersani 2006 - Monti 2012
Si parla di "liberalizzazioni". Ottima idea. Di ispirazione liberale, liberista e libertaria. Tassisti, notai, farmacisti? Iniziamo prima dai parlamentari a costo fisso. Trasformiamoli in precari a progetto pagati a risultato. Liberalizziamo il Parlamento. La riduzione degli stipendi e l'abolizione dei vitalizi che fine hanno fatto? Se posso scegliermi l'idraulico o l'imbianchino perché non posso votare il deputato? Perché devo pagare ai partiti un miliardo di "rimborsi elettorali" senza ricevute fiscali e fare la posta al tabaccaio per lo scontrino? Liberalizziamo il Parlamento. La madre di tutte le liberalizzazioni.

La madre di tutte le liberalizzazioni
20 gennaio 2012 alle ore 18:45•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (110)
alviseafossa
20 gennaio 2012 alle ore 18:50CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO,LIBERALIZZZAIMO E AFLLIAMO IN ALLEGRIA CON BERSANI BERSENATOR
ALVISE
upondu pondu
20 gennaio 2012 alle ore 19:23Ma credete veramente che uno che prende 10000 al mese con tutti i contorni e privilegi annessi e connessi, a un certo punto spontaneamente, rinuncia a tutto?
Solo con la forza e con un bel calcio in culo si riuscirà a realizzare la madre di tutte le liberalizzazioni.
Ma quando?
Marco Pasquini
20 gennaio 2012 alle ore 19:32faccio il taxista.. nel mio comune siamo in 8... tra noi e tutti gli ncc che vengon da altri comuni il lavoro è poco e discontinuo, tasse, gasolio etc ci massacrano!
Con piu licenze non so come andrà a finire.. la vedo male... e questa liberalizzazione perchè?.. ma soprattutto per chi?... le cooperative, la famiglia benetton staranno stappando del buon vino ora.. dopo tanto ci son riusciti... buona fortuna a tutti.. ne abbiam bisogno!
GIUSEPPE PELLEGRINO
20 gennaio 2012 alle ore 19:41IO METTEREI A TUTTI I PARLAMENTARI E POLITICI VARI UN COLLARE ELETTRONICO AD ALTA TENSIONE CHE DIA SCARICHE ELETTRICHE OGNI QUALVOLTA CHE OGN'UNO DI LORO DICE UNA MENZOGNA O FA UNA CAZZATA. Tempo 1 ora sono tutti morti!!!
Moreno Bettega
20 gennaio 2012 alle ore 20:18Buongustaio.
Giampaolo S.
20 gennaio 2012 alle ore 19:45EQUITA'?Conflitto di interessi,Frequenze TV,Legge elettorale,Parlamentari;Berlusca GODE e i Pensionandi cornuti e maziati sprofondano con il PD e la LEGA delle BADANTI TERRONE,CHE BANDA
Giampietro fraccari
20 gennaio 2012 alle ore 19:48Verita pura e semplice
Moreno Bettega
20 gennaio 2012 alle ore 20:11Ma vieniiii questo si che è parlare.
raffaele q.
20 gennaio 2012 alle ore 20:29Ultimo sondaggio politico, e' boom per movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimo-sondaggio-politico-e-boom-per.html
sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
mario menegoni
20 gennaio 2012 alle ore 20:31mi vergogno di aver avuto la tessera del pci nell epoca di Berlinguer ma ripensandoci non esisteva il web per il resto è cambiato poco
Alessandro chiatti
20 gennaio 2012 alle ore 20:44(null)
Domenico G.
20 gennaio 2012 alle ore 20:45Nooo,Quello NO!
Se mi serve un parlamentare per una festa poi a chi mi rivolgo,quelli non si fermano nemmeno per il vespone! no cmq chissà se ha liberalizzato anche le sigarette,che sia la volta buona che scendono i prezzi! i prezzi delle sigarette sono un indicatore ufficiale dello stato di salute del nostro paese,più soldi teniamo,più fumiamo,più ne compriamo,più i prezzi salgono! DOVREBBE ESSERE! quà seccano tutti! -.-' COMUNQUE,MONTI,VAFFANCULO!
Livio Pietramale
20 gennaio 2012 alle ore 20:47Caro Beppe, parli che la casa non si toglie a nessuno, eppure sono tanti nni che grido vendetta perche mi hanno rubato la casa e i soldi di una casa interamente pagata. Sono venuti 21 carabinieri, mi hammmo aggredito e ammanettato, vai su youtube e metti il mio nome e cognome e poi fammi sapere, vedrai che fa la mafia dei colletti bianchi a Cosenza
Giuseppe Costantino Budetta
20 gennaio 2012 alle ore 21:05Caro Beppe,
spero interessi questo mio auspicio.
Finalmente, il popolo siciliano si sta svegliando. Basta con il pagamento di 15.000 euro al mese per un deputato regionale, per la pensione di decine di migliaia di euro ad oscuri e inefficienti funzionari regionali, provinciali e comunali. Basta coi nepotismi nelle università, nella sanità e nella scuola. Basta con la giustizia inefficiente e quindi assente. Viva i giovani, i contadini e tutte le altre forze produttive siciliane.
Lotta dura contro i corrotti, i parassiti e le canaglie di ogni ordine e grado.
In alto le forche come segno di un vero cambiamento.
Giuseppe C. Budetta
Alberto S.
28 febbraio 2013 alle ore 22:58Sono d'accordo. Anche se eliminare il nepotismo dall'Italia sarà come abbattere un edificio per ricostruirlo dalle fondamenta. Armiamoci di piccone!
Antonio P.
20 gennaio 2012 alle ore 21:11parole sante!
ci vogliono coglionare, rintronandoci con queste cose. intanto vediamo quale sarà l'impatto di questa manovra che racconta di libertà. poi vedremo. ma, certamente, non fanno neanche un passo che ridia fiducia a chi deve fare i conti con tutto il resto
stefano garau
20 gennaio 2012 alle ore 21:21Un paragone alla Max Catalano.
è meglio un falso Allarme che un Allarme mai dato!!!è di mia opinione personale automatizzare l'impianto di Allarme,ottimizzandolo!!!ad esempio se lo scafo imbarcasse acqua automaticamente i sensori che a oggi si trovano nelle tipologie più svariate di diversi propositi farebbero scattare all'istante diverse sirene identificative.ciò toglierebbe svestendolo del pesante fardello,l'incombenza all'Uomo!!!un mio parere agghiacciante è che alcuni dispersi attualmente introvabili siano in qualche modo rimasti nel centro schiacciati tra l'acciaio della Nave e la Roccia dell'isola travolti da una spirale massa d'acqua.
3mendo
20 gennaio 2012 alle ore 21:37Questa è una proposta valida e anche di attuazione possibile.
Li voglio vedere all'indomani, con la popolazione che pretende il posto al parlamento..! lol
renato spolini (imbrogliato)
20 gennaio 2012 alle ore 21:55Salve, sono un piccolo risparmiatore ( di sinistra ) che alcuni anni
fa ha deciso di impegnare i propri risparmi per una buona causa quale
le azioni Unipol Privilegiate.
Non sono un professionista della finanza nè tantomeno uno speculatore.
Le comprai circa 3- 4 anni orsono, ad un valore di circa 1,20-1,40
euro per azione.
Un paio di anni fa, l'azione valeva circa 0,50 centesimi e fui "
chiamato" ad un aumento di capitale. Dovetti aderire per forza, per
non allontanarmi troppo dal valore delle azioni, sborsando una
ulteriore cifra per me importante ( sono un operaio ! ).
Ora, vedendo il valore delle azioni Unipol Privilegiate a 0,10
centesimi, mi viene da piangere e si parla di un nuovo aumento di
capitale, perchè Unipol vuole acquistare FondSai ! Sono disperato, non
ho più i soldi per questo aumento di capitale e se vendessi le mie
azioni, avrei comunque perso tutti i miei risparmi ! Io ero convinto
che fosse Berlusconi il vero mascalzone, ora non ne sono più tanto
convinto. Per favore, fate qualcosa....., qualcosa di giusto per
proteggere i piccoli azionisti, cassettisti e non speculatori ! Grazie.
Questa è la mail che ho inviato 2 giorni fa a Bersani, Di Pietro, a varie Coop,
nonché alla Unipol stessa, ovviamente senza risposta alcuna.
Destra o Sinistra sono tutti uguali
!
Renis Lo Iacono
21 gennaio 2012 alle ore 08:22Signor Polini, mi rendo conto del danno che questo investimento le ha causato, ma le vorrei chiedere alcune cose.
La prima:Ma lei davvero ha pensato che delle piccole cifre potessero rappresentare un investimento sicuro per il futuro ? La storia economica ci insegna che questo genere di investimenti (azioni, fondi, long o short selling et similia) sono investimenti tipici dei grandi speculatori, ovvero che presentano un ritorno significativo solo per chi mette in campo cifre a sei (o sette) zeri (in euro, in lire si parlava di otto o nove zeri).
La seconda:Lei l'investimento Unipol lo ha fatto dettato dalla sicurezza che la nuova realtà bancaria le trasmetteva o perchè rappresentava un polo economico di sinistra ? Nel caso la risposta fosse la seconda le dico semplicemente che lei rappresenta l'obiettivo che Fassino e compagni si erano prefissati; far leva sull'amore per il Partito che gli aficionados come lei avrebbero espresso acquistano fiduciosi l'immondizia Unipol.
bianca g
20 gennaio 2012 alle ore 21:56Volete meno evasione? Non e' punendo glievasori che si risolve il problema, anzi, istigate solo a trovare un altro modo per rubare...iniziate a far scaricare tutto anche ai privati, vedrete come i conti tornano, tutto parte da li! Chiedetevi il perche' si evade e no come non far evadere perche' questa e' solo la conseguenza!
ROBERTO SCANNAPIECO
20 gennaio 2012 alle ore 21:59spesso i politici hanno molti incarichi, molti stipendi: politico, sindaco, amministratore di municipalizzate, enti, fondazioni, professionista o dirigente, proprietario di società di consulenza, di costruzioni, di imprese agricole ecc. ecc. La carica è dinastica e la protezione si estende a parenti ed amici anche se sono tutti emeriti imbecilli. Stiamo morendo di questa classe politica ladra, corrota,truffatrice, nepotista, clientelare e incapace. Accaparratrice di ogni bene mobile e immobile di enti. I peggiori politici degli ultimi 70 anni
Stefano F.
20 gennaio 2012 alle ore 22:12Liberalizziamo anche la pubblica amministrazione: voglio andare a pagare le bollette in posta alle 2 di notte e di domenica pomeriggio, in comune o al catasto dopo il lavoro e all'agenzia delle entrate prima delle 9 di mattina.
Tiziana Antolini
20 gennaio 2012 alle ore 23:03giusto Stefano sarebbe bello fare come dici tu andare alla domenica mattina al catasto tanto alla domenica ci sono i grandi magazzini non possono esserci anche i comuni o le poste aperte vorrei proprio vederle le faccine allegre degli impiegati delle poste o dei comuni ahahahahah
Acul utopiA (cittadino qualunque)
20 gennaio 2012 alle ore 22:15non c'è più libertà di uno Stato funzionale e partecipativo, NOI siamo lo Stato e tutti noi, con le nuove tecnologie e la rete possiamo essere deputati per tutta la vita!
antonio esposito
20 gennaio 2012 alle ore 23:40A PROPOSITO DI EVASORI
E finalmente si scopre che l'evasore fiscale è un nemico da combattere, responsabile dell'enorme debito pubblico che ostacola la ripresa economica.
Ma, a fianco a questo disertore dell'economia nazionale che rifiuta di accomunare parte della ricchezza che produce trattenendo qualcosa che è comunque suo, c'è una parte più subdola di società che vive da parassita legalizzato; parlo dei Soloni della burocrazia, dei satrapi del potere economico, dei boiardi di stato, degli oligarchi di enti ed istituzioni pubbliche spesso inutili, dei beneficiari politici di privilegi, di cariche multiple e di consulenze inutili super retribuite, legittimati da leggi costruite ad oc per mascherare la loro figura fasulla o, quanto meno un'attività supervalutata o corrotta. Costoro privano la comunità del loro personale contributo che è inesistente o quanto meno risibile, mentre assorbono direttamente il loro benessere dalla ricchezza nazionale sotto forma di stipendi di centinaia di migliaia di euro l'anno, terminando la loro vita "produttiva" con liquidazioni da favola e pensioni d'oro, anche molteplici.
Mi chiedo quale articolo della nostra Costituzione riconosca ad una casta di uomini capacità divine che valgano lo stipendio di mille operai!! anzicchè il diritto ad una retribuzione che consenta una esistenza libera e dignitosa.
L'atto indegno di colpevolizzare l'intera nazione per aver vissuto fino ad oggi al disopra delle proprie possibilità, cela la vera colpa di questa parte ignobile del paese di vivere da troppo tempo al di sopra delle possibilità della parte produttiva di mantenerla.
Se si legittima la funzione fasulla di questa classe di colletti grigi, perchè non si legittima anche l'attività "immorale" delle prostitute? Almeno le loro partite IVA di libere professioniste farebbero bene all'economia nazionale!!
Renis Lo Iacono
21 gennaio 2012 alle ore 08:13Perdonami dall'inizio se eventualmente non ho compreso un'ironia od un sarcasmo nel tuo commento, pero' ci tengo a correggere leggermente il tiro su una tua asserzione, che è errata, proprio nel meccanismo descritto da te. E ci tengo a dirti che ahimè sono un contribuente onesto e regolare ma non per volontà mia, pur essendo io un libero professionista, sono obbligato ad essere tale a causa dei miei diretti rapporti con le Amministrazioni pubbliche, che per firmarmi un contratto, vogliono vedere i modelli f24 pagati e vidimati oltre alle dichiarazione dei redditi e alle sue trasmissioni telematiche. Comunque, tornando a noi, mi riferisco alle responsabilità dell'evasione fiscale e ai danni causati.
Tu scrivi: "E finalmente si scopre che l'evasore fiscale è un nemico da combattere, responsabile dell'enorme debito pubblico che ostacola la ripresa economica"
Ecco, io non capisco perchè molti italiani si sono convinti che questa macroscopica balla sia un dogma. L'evasione fiscale (che rappresenta il 13% del totale dei tributi teoricamente incassabili, 1000 miliardi l'anno) non è responsabile del debito pubblico.
I tributi che il Fisco raccoglie "servirebbero" a pagare delle spese pubbliche divenute "over" (a causa di clientele dei partiti, dei singoli, dei sindacati, di alcuni meccanismi partitici) rispetto al reale bisogno dello Stato, questo deficit causa il debito pubblico ma non esiste una correlazione diretta, nè una responsabilità. Non è possibile che 870 miliardi di tributi non bastino a mantenere i servizi pubblici.
Inoltre ci terrei a precisare che, esclusi i casi di elusioni miliardarie (stile Corrado Passera), nel caso degli evasori, diciamo.."tradizionali", le cifre evase finiscono col diventare SUV, appartamenti, ville, beni di lusso, comunque sostentano l'economia reale, quella fatta di autosaloni, agenzie immobiliari, ristoranti, alberghi, quindi comunque vengono triturate dal sistema delle imposte indirette.
Cordialmente..
Olmo Pinkerton
20 gennaio 2012 alle ore 23:51La prima e la piu' importante delle liberalizzazioni è quella delle droghe. E lo dico senza ironia. Perchè oggi, questo mercato qua, è un monopolio nelle mani delle mafie, che con i proventi compra parlamentari, ci paga campagne elettorali per quelli che dopo gli faranno da servi dai posti di comando, ci accaparra appalti, ci compra terreni e immobili. Questo è il più grande monopolio che oggi esiste in italia. Ma i nostri accattoni al potere nemmeno lo nominano e se si apre l'argomento eccoti che viene fuori il democristiano di turno e il fascista che la buttano in questione morale pur di non fare un cazzo e lasciare la cosa tutta a cosa nostra.
Questi barano sapendo di barare e preferiscono sparare sui tassisti piuttosto che sfiorare a quelli che, p li fanno saltare in aria, o li tengono a libro paga. Quindi non è una questione romantica o una provocazione quella di pretendere la liberalizzare le droghe, nè, tantomeno una provocazione. E' purtroppo un dato di fatto perchè il mercato delle droghe in mano alla malavita forse è l'impresa monopolista più grande che abbiamo.
Essere sobri va bene, ma essere senza palle con la scusa della sobrietà non una bella cosa e denota malafede e incapacità.
antonio esposito
21 gennaio 2012 alle ore 00:20A 62 anni sono diventato "grillino" nella illusione di tentare di cambiare il mondo contestandolo.
A quanto pare il mio "68" non è ancora finito!
Gli ideali sono come le religioni: l'oppio dei popoli. Ma ci rendono sopportabili le miserie della vita.
Francesco Leandri
21 gennaio 2012 alle ore 11:05Perdonami la mia ironinia, "ma bravo!, così liberaliziamo le droghe e la prostituzione e perchè no l'aria e l'acqua un pò di sangue e faremo un cocktails perfetto per le Mafie.".
Dico questo perchè le regole devono esserci e devono essere rispettate e quando qualcuno non le rispetta non va punito ma ri-educato al rispetto. Forse può sembrare utopia ma questa e quello che si avvicina di più al senso della vita.
Pensando al libro di Beppe Grillo "Siamo in guerra" mi viene in mente una battuta: "Facciamo una 'missione di pace' alle mafie".
francesco pavone
21 gennaio 2012 alle ore 00:21Eppure ricordo di avere votato per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partito.... E se prendo una multa la pago tutta con tanto di notifica a domicilio mentre loro fanno una milleproroghe e per le affissioni abusive...una tantum... Ora basta!!! Hanno già toccato il latte italiano, se ci provano con l'acqua.....in alto i forconi!
Lino G.
21 gennaio 2012 alle ore 00:28Un vaff.. a tutti i politici.
angelo colonna
21 gennaio 2012 alle ore 02:25IO HO VOTATO M.MONTI SISI ME LO RICORDO SCRISSI PROPRIO M&M. a!!! mi dici che non si è mai candidato?mi stai dicendo che non è stato mai candidato? cio è una legge dice che si puo mettere a capo del governo chiunque senza votarlo? SCUSA MA IN CHE NAZIONE SIAMO?
Posso votare il prossimo candidato e i candidati alla camera e senato mettendo il nome? azzzz manco questo posso fare? A CAPITO SE VOTO TUO ZIO MI REGALI I BUONI BENZIA.....a se voto pure tu fratello mi dai il posto fisso....caxxo ma allora siamo tutti amici corrotti ma come lo voto tu fratello tu zio se non posso mettere il nome? a capito basta che metto una crocetta su un simbolo poi ci pensi tu a smistare i voti...
BHE ABBASTANZA DEMOCRATICO,QUALE È IL SIMBOLO? PARTITO DELLA GNOCCA? BHE DAI SI PUO VOTARE SO PROFESSIONALE TE LO FICCANO IN C.....O!
Daniela cicala
21 gennaio 2012 alle ore 07:38La cosa triste è che noi li abbiamo sempre votati. Bisogna cambiare la legge elettorale, ma soprattutto la scelta dei candidati. Fin. quando sarà il partito ad imporre il candidato io cittadino nn avrò la possibilità di votare la persona giusta. I partiti dovrebbero garantire sul candidato e invece garantiscono solo per i loro interessi. Scelgono candidati marionette che nn avranno mai potere decisionale, perciò le cose nn cambieranno mai. Le persone oneste e intelligenti nn vengono candidate perchè sarebbero di ostacolo ai loro sporchi interessi.
Vincenzo Nuzzo
21 gennaio 2012 alle ore 07:41Sono assolutamente contrario alla logica delle liberalizzazioni ed all'intero progetto Monti-Finanza internazionale.
Si tratta invece di scegliere piuttosto un radicalmente nuovo modello di vita ed organizzazione sociale, basato sulla riduzione della velocità di crescita e sulla decompressione e decomplesssizzazione della società.
Per quanto mi riguarda ciò si inquadra in un progetto radicalmente neo-conservatore (ma il mio conservatorismo non ha nulla a che fare con il conservatorismo moderno).
Vi segnalo pertanto due miei ultimi scritti pubblicati sul mio blog all'indirizzo http://cieloeterra.wordpress.com :
1)la recensione del saggio sul conservatorismo integrale al quale sto lavorando
2)il manifesto conservatore da me proposto per la lotta dei medici contro il progetto Monti di prendere sotto tutela la cassa pensioni puramente contributiva dell'ENPAM
Saluti
Vincenzo Nuzzo
FRANCESCO S.
21 gennaio 2012 alle ore 10:46Grandissimo !!!
fede sforz
21 gennaio 2012 alle ore 08:25Mi sembra che questo post rientri nella categoria, definita da Beppe, dei "benaltristi". I benaltristi uccidono sul nascere ogni iniziativa ragionevole (cosa c'e` di male nelle liberizzazione dei taxi e degli ordini professionali???)....
C'e` sempre qualcosa meglio da fare: qualcos'altro da cambiare per farsi belli delle intenzioni, qualcosa da non toccare per non scontentare una minoranza rumorosa o qualcuno da attaccare a prescindere.
Io leggo il blog perche` mi aspetto delle critiche al sistema e delle proposte concrete, non delle sparate a caso contro qualcuno (in governo, in questo particolare caso) solo per attizzare la polemica del navigante medio.
Con i migliori auguri,
Federico
mariuccia rollo
21 gennaio 2012 alle ore 10:18Nel mio paese si dice:te la capu nfetisce lu pisce (a partire dalla testa il pesce diventa fetido)
FRANCESCO S.
21 gennaio 2012 alle ore 10:58Ma hai ben presente che liberalizzazioni hanno fatto ?? .... E se la prendono con i taxisti, perchè per il resto non hanno fatto NIENTE !!!
E SuperMario ha il coraggio di dire che il PIL aumenterà del 10% !!??
E' un offesa all'intelligenza umana !!!
gigi boi
21 gennaio 2012 alle ore 14:34abbiate fiducia nelle liberalizzazioni del bocchiniano monti,ricordate le famose lenzuolate bersaniane?licenze libere dei marchet e panifici!non avete notato il risparmio sul carrello della spesa?
roberto Ardemagni
21 gennaio 2012 alle ore 10:14Bene per le liberalizzazioni, ma va fatta anche per tutti i politici.
Esempio se uno è in maggioranza e non ottiene i risultati promessi agli elettori, gli viene decurtato lo stipendio (e relative spese) di una percentuale da stabilire (non inferiore al 50%).
sergios g
21 gennaio 2012 alle ore 11:19e il mercato dell'auto usate?
è mai possibile che solo in italia si debba pagare una supertassa pazzesca, un furto dello stato che è il passaggio di proprietà che ne rende sconveniente la compravendita.
Mirco garbo
21 gennaio 2012 alle ore 11:49Ciao Beppe, come è possibile che tutto il comparto del fotovoltaico sia in cassa integrazione e nessuno ne parli? Io faccio parte di quei 1200 operai a casa!
Michelangelo Bacchion
21 gennaio 2012 alle ore 12:05Condivido pienamente l'idea.
Lanciamo un referendum, oppure una legge di iniziativa popolare e poi guardiamoli votare contro.
Michelangelo Bacchion
21 gennaio 2012 alle ore 12:13LE GRANDI LIBERALIZZAZIONI SONO:
- LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE,
- TUTTI POSSONO SCARICARE LE FATTURE,
DI QUALSIASI TIPO
verità è futuro
21 gennaio 2012 alle ore 12:46avete presente le cappe aspiranti? ne avete tutti una in casa probabilmente e probabilmente è marcata Faber o comunque da questa costruita per conto terzi...ebbene questa ditta che non è minimamente sull'orlo del fallimento, ha deciso che basta si chiude...invio di seguito un articolo di bebbe Giulietti edito sul Fatto Quotidiano, le sue parole saranno senz'altro più eloquenti delle mie....
A Fossato di Vico dove la Faber non c'è più
Le cappe di aspirazione della Faber, multinazionale del settore, si porteranno via anche i 200 lavoratori dello stabilimento di Fossato di Vico, comune umbro della fascia appenninica, situato tra Gubbio e Gualdo Tadino. Siamo andati a trovarli perchè ci hanno scritto chiedendo che si parli anche della loro storia confinata, sino ad oggi, solo nelle cronache dei giornali umbri e marchigiani.
Li abbiamo trovati davanti ad un modernissimo stabilimento chiuso. Stanno davanti al portone, hanno montato una grande tenda, mangiano e dormono li, si danno i turni, incontrano studenti, cittadini, chiunque abbia voglia di andarli a incontrare e sentire la loro allucinante storia.
La Faber era di proprietá di una famiglia di Fossato,nel 2004 è stata venduta ad una multinazionale con sede in Svizzera e con stabilimenti in Francia, in Turchia, ora anche in India.
Nel 2010 la direzione del gruppo ha assegnato a questa fabbrica il premio come miglior stabilimento del gruppo.
Nel 2011 la stessa direzione ha comunicato che ci sarebbe stata una leggera riduzione della produzione: da 520 mila pezzi a 500 mila. Nulla di preoccupante, a talento che gli impianti erano stati potenziati con ulteriori investimenti.
Poi all'improvviso l'annuncio che questo stabilimento sarebbe stato chiuso, lasciando aperto, almeno per ora, l'impianto che si trova nelle vicende Marche. Un fulmine a ciel sereno, forse il preannuncio di una prossima delocalizzazione in Turchia. Alla faccia di quelli che dicono che in Italia non si potrebbe licenziare perchè l'articolo 1
lucas carson
21 gennaio 2012 alle ore 13:01vorrei fare qualcosa per aiutarti....cosa ?
bruno paccasassi
21 gennaio 2012 alle ore 13:33prima di tutto liberiamoci da chi non sa nemmeno cosa significa lavorare,per favore facciamo presto non li posso piu' vedere,via chi ci ha fatto arrivare in questa situazione!!!!!!!!!!
Luigi Boccilli
21 gennaio 2012 alle ore 14:16LIBERALIZZAZIONI!
*
Fa dice er Montagnardo con passione:
"Mo liberalizzamo tutto quanto,
dar gasse a la benzina, ar Camposanto,
a 'gni sorta de bella Professione.
Tocca fallo, già già, p'igni Cojone
che cià fregati sempre corinfranto
e 'gnisempre facennoce un ber pianto!
cusì da schiattà mejo in conclusione.
Ché er Farmacista dice è un fregarolo,
e n' se dimenticamo er Tassinaro,
che ce straficca in culo er su'
Cetrolo,
Der Bottegaro e poi der Bibbitaro
che ce fa beve bibite ar vetriolo,
de chiunque insomma fusse un Mignottaro".
«D'accordo, Montagnà, ma ner bujolo
te sei dimenticato de lo Stato
che fra tutti è er più granne fregarolo,
der pOLITICO turpe e marfamato:
comincia a daje a lui 'n ber precariato,
fà sì che più nun sìi un Borsaiolo».
Roma, 21 gennaio 2012
Luigi Boccilli
* «La madre di tutte le Liberalizzazioni. Si parla di "liberalizzazioni". Ottima idea. Di ispirazione liberale, liberista e libertaria. Tassisti, notai, farmacisti? Iniziamo prima dai parlamentari a costo fisso. Trasformiamoli in precari a progetto pagati a risultato. Liberalizziamo il Parlamento. La riduzione degli stipendi e l'abolizione dei vitalizi che fine hanno fatto? Se posso scegliermi l'idraulico o l'imbianchino perché non posso votare il deputato? Perché devo pagare ai partiti un miliardo di "rimborsi elettorali" senza ricevute fiscali e fare la posta al tabaccaio per lo scontrino? Liberalizziamo il Parlamento. La madre di tutte le liberalizzazioni» (Minipost. Blog di Beppe Grillo, 20 gennaio 2012).
Bruno Anastasi
21 gennaio 2012 alle ore 14:55Dal sito della Camera dei Deputati, la scheda personale di Marina Sereni, PD, testuale:
"diploma di liceo classico; dirigente di partito".
giuseppe navelli
21 gennaio 2012 alle ore 15:04Salve, sono iscritto al blog da molto tempo. Vi chiedo di mandarmi i vari post al seguente indirizzo: giuseppe.navelli@gmail.com e non a ginavell@tin.it
Grazie, e forza Beppe Grillo con tutto lo staff
Francesco Leandri
21 gennaio 2012 alle ore 16:16Perdonami la mia ironinia, "ma bravo!, così liberaliziamo le droghe e la
prostituzione e perchè no l'aria e l'acqua un pò di sangue e faremo un
cocktails perfetto per le Mafie.".
Dico questo perchè le regole devono esserci e devono essere rispettate e
quando qualcuno non le rispetta non va punito ma ri-educato al rispetto.
Forse può sembrare utopia ma questa e quello che si avvicina di più al
senso della vita.
Pensando al libro di Beppe Grillo "Siamo in guerra" mi viene in mente una
battuta: "Facciamo una 'missione di pace' alle mafie".
marco orsi
21 gennaio 2012 alle ore 16:23
Ciao Beppe,
volevo sapere: cosa pensi della rivolta siciliana? sono mafiosi, dei buffoni o stanno lottando per un mondo migliore (anche se bloccano le merci e rischiano di far chiudere le aziende)? la violenza in questi casi è lecita o no?
grazie
marco
stefano b.
21 gennaio 2012 alle ore 22:15I PARTIGIANI PER IL REGIME FASCISTA ERANO...BANDITI
oggi sappiamo come e finita
che ci sono infiltrazione mafiose nei scioperi della sicilia e possibile...
MA LO SCOPO E SEMPRE LO StESSO ..
denigrare l altro ...
il regime reagisce allo stesso modo
lo stato italiano e regime
la mafia a differenza del regime italiano investe sul territorio al posto dello stato assente
lo stato assente e presente solo per fare cassa
la questione dello sciopero in sicilia
e solo la punta del iceberg
credo che la sospensione dello sciopero in sicilia sia un GIGANTESCO SBAGLIO
lo sciopero dovrebbe essere a oltranza
e trasferito in tutta l italia
LO STATO DOVREBBE IMPARARE LA LEZIONE DI COSA VUOL DIRE ......ROMPERE LE BALLE
bisogna che scoprano cosa vuol dire non avere piu nessuno che lavorino al loro posto e alle loro condizioni
renzo ferrante
21 gennaio 2012 alle ore 16:35"La madre di tutte leliberalizzazioni" è uno dei tanti articoli di questo blog con il quale sono perfettamante d'accordo.Aggiungerei la mia domanda: ma davvero con questi provvedimenti(liberalizzazioni)si risolve la crisi italiana? Forse qualche genio tra quelli che si alternano alla guida di questo paese potrebbe spiegarcelo.
paolo santoli
21 gennaio 2012 alle ore 16:36Sto pensando a miss (canotto) Gruber che ieri sera con composto atteggiamento da sinistra istituzionale ha accolto il prof. Monti e i suoi deliri come il primo segno di vero cambiamento di questo paese e a Mr. Saviano & Jovanotti che dalla Bignardi lo osannavano. SONO INORRIDITO !!!!!!!!!!!! Così ho pensato a quello che si "è dimenticato" il Sig. Monti per cominciare a cambiare, invece di dare nuove illusioni a chi crede che il "mercato" sia il re del mondo:
1. tassa su tutte le transazioni finanziarie
2. divieto di vendite allo scoperto
3. divieto di vendere titoli, azioni, e simili per almeno 6 mesi dal momento dell'acquisto.
4. Responsabilità civile e penale delle banche e dei banchieri e bancari che praticano interessi da usura, consigliano acquisti in borsa, fanno pagare spese esose, praticano sui mutui spread superiori al 3% + tasso ufficiale di sconto BCE
5. Condanne penali per chi esporta illegalmente capitali all'estero al fine di evadere o eludere il fisco superiori a 15 anni.
6. Condanne penali superiori a 15 anni per chi ricorre alle tangenti per l'assegnazione di appalti pubblici
7. Esenzione dal pagamento dell' IMU (ex ICI) per tutti quei proprietari di immobili gravati da mutui che sono in realtà delle banche
8. Eliminazione delle Province, delle Camere di Commercio, e di tutti gli enti realmente inutili.
9 Obbligo per tutti gli enti pubblici (INPS, INAIL etc.) di investire e rendicontare tutte le plusvalenze derivate dai versamenti dei contribuenti.
10. Tetto su tutte le competenze e le "liquidazioni" dei manager di Aziende pubbliche che devono essere proporzionate ai rendimenti
Penso che se il sig. Monti fosse veramente interessato a risanare il debito pubblico e a far pagare la crisi a chi per 50 anni si è indebitamente appropriato di quello che non gli apparteneva (senza nessuna distinzione), forse sarebbe meglio
Penso sempre che i servi dei padroni, sono peggio dei padroni stessi in tutti gli ambiti dela vita. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE !
Antonio P.
21 gennaio 2012 alle ore 18:56Mi sto un po documentando e fra conferenze di Barnard, reazioni di Anonymous alla chiusura di Megavideo, documentari di Micheal Moore e via dicendo, facendo 2 + 2 è facile ipotizzare che Monti è stato messo la (con Berlusconi congedato in 10 gg..mai vista una cosa così) per commissariarci! L'europa (BCE, FMI e così via) è entrata in italia visto che il prof. non è un diretto esponente della sovranità popolare, è un diretto esponente dell volontà di pochi. Anche a Palermo si parla di cupola...
Fabio Musante
21 gennaio 2012 alle ore 16:48Anni addietro quando fù liberalizzato il settore dei trasporti merci su strada nessuno si prese la briga di fare tutto sto cancan come avviene oggi per i taxisti. Mio padre e come lui molti altri aritigiani, si ritrovo con un pugno di mosche in mano. Le sue licenze di conto terzi non valevano + nulla. Licenze pagate profumatamente e che gli avrebbero permesso di trascorrere la vecchiaia con molti meno problemi.
gustavo s.
21 gennaio 2012 alle ore 18:192OOO CARATTERI NON BASTANO...
IL MIO COMMENTO LO POTRETE INTUIRE DAL SEGUENTE LINK:
http://mangox.wordpress.com/2012/01/14/buongiorno-italia-serie-bbb/#more-561
ALTRO CHE TASSISTI!!!
Luigi Mura
21 gennaio 2012 alle ore 18:41Più che una lotta alle caste è in atto una lotta di classe: posto fisso contro resto del mondo. Si va a liberalizzare settori in cui c'è già una accesa concorrenza e magri guadagni, tutelando oltremodo politici e sindacalizzati. In compenso grazie a Monti negli appalti pubblici si renderà obbligatorio garantire che l'offerta non scenda sotto al costo della paga sindacale delle maestranze adoperate, con grosso incremento di costi per lo Stato.
Quando hanno abolito le tariffe professionali ho pensato che mi frega, tanto lavoro già a sconto del 50%. Ma il punto è che se uno lavora a metà prezzo rispetto al tariffario sta prendendo metà paga rispetto a chi lavora con una ditta, tutelato dai sindacati. Quindi perchè l'attacco a queste categorie? E' una cosa priva di logica che sta portando tanti alla fame. Forse che a un commerciante, un professionista, un tassista etc. qualcuno gli assicura un guadagno di 30 euro lorde all'ora per tutta la vita come a un comune operaio? Ma magari!
Allora se si vuole equità sociale e rimediare all'evasione si rendano obbligatorie le tariffe professionali e se ne assicuri il rispetto; in questo modo tutti guadagnerebbero il giusto, la pretesa delle fatture risulterebbe scontata e in caso di controlli guai a chi non ha applicato il prezzo corretto. La finanza potrebbe multare molto più facilmente sapendo cosa costa un lavoro, ma non si può sanzionare chi lavora a metà prezzo! Si finisce cornuti e mazziati.
annunziata C. Toscana
21 gennaio 2012 alle ore 18:49Non credevo che i problemi dell'Italia li creassero i tassisti, gli avvocati i farmacisti...
E le banche, le assicurazioni, le frequenze televisive (guarda caso rimandate....)....
Mi sembra tutta una presa in giro.
E quanto promesso per la riduzione degli stipendi dei parlamentari che fine ha fatto? Bellissima l'idea di trasformarli in precari..parole sacrosante.
Speriamo che in un giorno non lontano si possa avverare...
Alberto S.
24 febbraio 2013 alle ore 09:51Se fossi un farmacista dipendente non la penseresti così.
Laureati e sfruttati con paghe da operai o inferiori alle dipendenze di figli di farmacisti viziati che non meritano quello che anno ma hanno ricevuto una concessione statale ottenuta gratis tramandata dal padre al figlio. Invece se sei un qualsiasi farmacista devi spendere milioni di euro per averla.
Informatevi prima di parlare.
Questi non saranno i problemi principali dell'Italia ma sono lo specchio della mentalità corrotta e corporativa che c'è in questo Paese.
Se passiamo sopra a queste cose non possiamo pensare di vivere in un Paese giusto e Equo.
Volete cacciare i politici ed eliminare i loro privilegi?
Pensate che la politica non centri in tutto questo?
Allora sappiate che il PDL difende i privilegi ingiusti dei titolari di farmacia e intanto i dipendenti fanno la fame. E i titolari di farmacia finanziano il PDL perchè mantenga questi privilegi con leggi di parte a discapito dei farmacisti onesti.
Se pensate che questi non siano problemi è solo perchè non li vivete. Quindi dico a voi del Movimento 5 stelle che se volete portare la giustizia nel Paese dovete farlo anche nelle "piccole cose" (piccole per chi non le vive) e non solo in Parlamento. E non dite frasi che sminuiscono certi problemi che ritenete meno importanti perchè chi ha questi problemi potrebbe ritenersi offeso.
Alberto Gaspari
21 gennaio 2012 alle ore 19:01Un sunto geniale di quello che dovrebbe essere il primo punto di qualsiasi programma di governo.
Santo Clemenzi
21 gennaio 2012 alle ore 19:04da qualche parte si devve iniziare.
se riusciamo a votare andrà ancora meglio.
Lio PARCIANELLO
21 gennaio 2012 alle ore 20:22I politici sono tutti d'accordo tra di loro . Non penso che voteranno mai un provvedimento che li faccia tornare indietro di un cent. Sono veri egoisti .
Guardate Paniz uno dei più ricchi avvocati in parlamento che difende le caz...te del suo padron B. Ha detto che con quello che prende dal parlamento stenta a vivere a Roma. Poverino!
Vorrebbe che qualcuno gli credesse. Lui e' bellunese non aiuta e non ha intenzione di aiutare nessun sindaco bellunese che ha bisogno di rappezzare le malandate strade di montagna. Dice che lui eletto da due legislature non deve ringraziare i bellunesi per i voti perché glieli ha garantiti il suo padrone. Io non penso che c'è bisogno di una sfoltita di capelli come successo nella rivoluzione francese , ma uno o due esempi simili a quella volta , con trofei sull'obelisco davanti a Montecitorio potrebbe bastare come esempio per i prossimi 200 anni. Come in Francia quella volta.
Ma noi non siamo ancora un popolo unito. Abbiamo ancora bisogno degli stivaloni e del condottiero.
Speriamo, sono disponibile a fare la mia parte.
aldo delli carri
21 gennaio 2012 alle ore 20:22beppe, hai ragione, il lavoro in italia si compra come tutti quelli che per essere dei sevitori dello stato, a tempo inderminato, hanno pagato 30.000 euro, un primario ne paga oltre 100.000 di euro. tutti pensano che i politici hanno i loro raccomandati, no, no, no, hanno i loro clienti perchè i soldi li incassano loro. liberalizzate tutti gli impieghi statali, tutti, dai giudici alle forze dell'ordine e via dicendo...
Ennio R.
21 gennaio 2012 alle ore 20:47Liberalizzare il Parlamento? A mio avviso, il problema in Italia è che il Parlamento è già fin troppo liberalizzato. In Parlamento ci può andare chiunque (naturalmente su mandato "dall'alto"): cani e porci, nani e ballerine, mignotte e camorristi, pregiudicati e in attesa di giudizio, dementi e tossici, truffatori e Calderoli... Tutti, tranne gente competente per il lavoro che deve (dovrebbe) fare: governare un Paese. Allora, forse, sarebbe meglio restringere questa "liberalizzazione" perversa, e mettere un filtro, un vaglio per far sì che chi deve governare abbia la competenza per farlo.
Per fare qualunque mestiere, dal netturbino al magistrato, dall'insegnante al dirigente, pubblico o privato, devi dimostrare di avere le competenze, di essere capace di svolgere quell'attività, tanto più quanto più alta è la responsabilità dell'incarico che ricopri.
Invece, a guidare la nave Paese, ossia al compito di più alta responsabilità, ci ritroviamo una manicata di incapaci, incompetenti e irresponsabili, specializzati in una sola attività: rimanere attaccati come cozze alle loro poltrone e ai relativi privilegi.
Luigi Petriccione
21 gennaio 2012 alle ore 21:17Salve,Beppe Grillo,il mio commento riguarda le liberizzazioni.ma davvero crediamo a tutte le fandonie che ci dicono,le liberizzazioni per i nostri cari e vecchi politici sono una lavata di mano per non perdere i loro elettori,visto che come Lei insegna i politici non fanno vera politica ma fanno solo contratti affaristici per le loro tasche,quindi adesso il governo Monti non eletto mette tutte le tasse possibili,poi loro penserebbero come fregarci ancora con le loro stupite promesse che puntualmente tutti i loro elettori abboccano all'amo è o non è vero??
sono contento che ci siano giornalisti come Lei,che con tutto il rispetto parlando glielo sbatte in faccia ad ogni occasione il dato di fatto e cioè che sono TUTTI una massa di LADRI. Grazie di esistere..Saluti..Luigi Petriccione
Gian A
21 gennaio 2012 alle ore 22:03Sono sempre più convinto dela mia idea: ciò che definisco liberalizzazioni sono ne più e ne meno che il principio del caos. Niente regole, vuol dire precipitare. Liberalizzare??? I taxi?? Le farmacie?? I notai??? ...perchè così diminuiscono i costi sostenuti dai cittadini per tali servizi?? Siamo in tema, facciamo due conti su come è composto il prezzo di una corsa di taxi, e poi vediamo. A differenza di questi indefinibili che continuano a sedere in parlamento, noi facciamo i conti esatti di ciò che ci rimane dopo che è passato Cesare, Cesare invece decide il proprio tenore di vita a piacimento. E poi magari crede di incantarci dicendo che la sua rendita è misera. Ma....non ci sono commenti.
Pensiamo un po' se un giorno si potesse creare la società Equipolitica: il tale politico (ma anche tecnico) ha creato danni per una certa cifra che li deve rimborsare agli italiani tramite Equipolitica. Non paghi? Ipoteca legale o preventiva. Non hai più i soldi? Non preoccuparti, Equipolitica ti aiuterà con comode rate inizialmente di importo basso e via via crescenti. Non riesci comunque? Pazienza, ti porto via la casa. Equipolitica, società detenuta per il 51% dai cittadini e il restante 49%...dai cittadini.
Alberto S.
28 febbraio 2013 alle ore 22:47Nella maggior parte dei paesi europei, ad esempio Germania ed Inghilterra, le farmacie sono liberalizzate. Non mi pare proprio che in questi Paesi sia sorto il Caos a causa di queste liberalizzazioni. Anzi il sistema funziona bene e i dipendenti prendono stipendi più che doppi rispetto ai colleghi italiani e hanno possibilità di fare carriera in farmacia a differenza dell'Italia.
Se volete delle prove leggete i blog di farmacisti che hanno lasciato l'Italia per andare all'estero e trovare una dignità lavorativa.
http://farmacistaininghilterra2.blogspot.it/
http://farmacistaingermany.blogspot.it/
Per quanto riguarda i politici sono d'accordo con te.
maria barberio
21 gennaio 2012 alle ore 22:19Io sono contraria a tutte le liberalizzazioni che riguardano beni e servizi dei cittadini: sanità, acqua, scuole, autostrade, trasporti....Visto che le caste restano intoccabili, IO STO CON I TASSISTI!
Alberto S.
28 febbraio 2013 alle ore 22:25Se sei contraria dovresti dire la tua motivazione. Chi difende le caste o non dà delle motivazioni o se ne inventa di assurde.
La realtà è che sappiamo tutti che le caste non hanno raqione di esistere e sono una cosa ingiusta ma chi ha i privilegi in Italia se li vuole tenere e se ne frega degli altri. In Italia ognuno fa i suoi interessi e il Paese va a picco... anzi la maggiorparte del Paese...
Giovanni Nencioli
21 gennaio 2012 alle ore 22:39Mi torna in mente la nobiltà' francese prima della rivoluzione. Vivevano in un mondo tutto loro, pieno di piaceri e frivolezze. Del popolo non gliene importa niente. Che muoiano ! Chi se ne frega ! Ed e' cosi' oggi. Auto blu, stipendi e prebende incredibili, garanzie al limite della ragionevolezza. Una delle ultime: ho notato dai telegiornali che i nostri politici erano tutti (destra-centro-sinistra non fa differenza) a Cortina per una settimana di "incontri" ( che sono la maniera furba di mascherare una settimana bianca a spese della collettività). E poi giù incontri, congressi, dibattiti senza risparmio di scenografie, luci, impianti tutti guarda caso forniti da società riconducibili a fondazioni di partito o cooperative con riferimenti politici. Mi fanno schifo.
Alessandro D.
21 gennaio 2012 alle ore 23:22Logico!
da fare assolutamente!
e dopo anche il finanziamento ai giornali!
basta finanziamenti
a rivederli mai!
e ce ne sono
perche' mi chiedo : xchè a un politico o un giornalista o teatrante si e a un imbianchino panettiere fabbro no??
Gian Luigi Rossi
22 gennaio 2012 alle ore 07:20Liberalizzazioni!!?? Questi liberalizzano a nostro danno, loro a cosa hanno rinunciato? E' uno schifo, sembra che siano convinti che nessuno capisca cosa stanno facendo.
E' uno schifo anche che noi non si faccia nulla per fermare questi incapaci.
Vncenzo De Luca
22 gennaio 2012 alle ore 10:08Caro Beppe, ma veramente pensiamo che agli italiani
gli e ne frega più di tanto di liberalizzare le licenze dei taxi o di qualche farmacia in più?
Qui signori miei sono tutti diversivi per deviare quello che veramente è il loro obbiettivo!!!!(sic).
La divisione delle Snam e dell'energia.
Quarda caso la stanno facendo passare come una notiziola da mettere in piccolo, che non interessa nessuno. E poi scommetto che non si sapranno mai i nomi di chi gestirà tutto questo,e soprattutto quanto la pagheranno!!
E poi tra un anno vediamo cosa ci costeràl'energia
GIUDICI DOVE SIETE????
O dobbiamo pensare che anche Voi siete complici di questa banda di mafiosi.
Basta!! Fino a quando??
angelo.arata
22 gennaio 2012 alle ore 11:03Le licenze dei taxisti sono date dai comuni(clentelismo)in modo non trasparente e concesse anche allo stesso nominativo o socio.Quindi se Monti toglie questo potere ai Comuni è positivo.Sarebbe certamente equo rimborsare le vecchie licenze.Perchè il valore di una farmacia è di miliardi di euro?Chi può permettersi di comprarla?L'Università sforna migliaia di laureati in farmacia perchè questi dottori abilitati non hanno, dopo un tirocinio di almeno due anni,di aprirsi una farmacia come i baristi???
batafor
22 gennaio 2012 alle ore 11:04la solita casta
http://italy.indymedia.org/node/3636
pasquale d.
22 gennaio 2012 alle ore 18:17perchè non liberalizzare in primis i politici ed i loro partiti che tanti danni hanno provocato per decenni a questo paese assieme al governo i parlamentari e i banchieri e sostituirli con rappresentanti del popolo ( operai impiegati liberi professionisti associazioni e anche casalinghe ).sono certo che in poco tempo sparirebbe lo spread,e finalmente ci sarebbe l'impulso per la cresita economica e sociale.
Chiara Mente
22 gennaio 2012 alle ore 19:56"I deputati «ribelli» ai tagli dei vitalizi: ricorsi da Lega, Pdl e Pd". Altro che liberarsi di questi. Ora ricorrono e avranno vanificato anche quel piccolissimo risparmio che era stato fatto aumentando l'età della riscossione dei vitalizi da 50 a 60 anni. Con buona pace di tutti gli italiani, dimostrano ancora una volta che sono INTOCCABILI e che NON hanno voglia di cedere su nulla, nemmeno di un millimetro (o un cent).
Cielo Stellato
23 gennaio 2012 alle ore 08:58PATRIE GALERE-I nostri nani dell'informazione nei loro articoli compiacenti e rufiani,
hanno omesso di riferirci ciò che i loro padron tecnocrati hanno inserito,
in modo silente, nel decreto liberalizzazioni . Troppo presi dalla solita,
stucchevole e sviante retorica sui taxi. Con poche righe all Art44 viene
sancita (Project financing per la realizzazione di infrastrutture
carcerarie) la costruzione e l'affidamento degli istituti di pena ai
privati : " al concessionario è riconosciuta, a titolo di prezzo, una
tariffa per la gestione dell'infrastruttura e per i servizi connessi, ad
esclusione della custodia". Considerando il livello di infiltrazione
mafiosa in Italia, ed essendone l'edilizia l'humus fertile per eccellenza,
in pratica sarà delegata ai grandi delinquenti con i colletti bianchi,
quelli impuniti, la gestione di questo affare gargantuano, con i
delinquenti di basso lignaggio, di quelli senza santi nel paradiso della
politica a fare da merce preziosa. E siccome le nuove carceri dovranno
essere sempre piene per garantire la maggior redditività possibile, ai
comuni cittadini toccherà pure aprire bene gli occhi. Non si sa mai di
questi tempi. Ma non è tutto, e adesso trasecolerete. Leggete qui : " Il
concessionario nella propria offerta Deve prevedere che le fondazioni di
origine BANCARIA contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture di
cui al comma 1, con il finanziamento di almeno il 20% del costo di
investimento".In altre parole è fatto obbligo di imbarcare anchele BANCHE
in questo gigantesco nuovo business. E mentre i nani divagano e
depistano,tutti noi dovremmo riflettere se un simile sconvolgimento non
avesse meritato un dibattito parlamentare o quantomeno pubblico.Almeno cosi
ci si comporta in 1Stato democratico e in 1Paese dove i giornalisti
fanno il loro mestiere e non i depistatori di
folle.-linkdecretoliberalizzazioni:https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fmedia2.corriere.it%2Fcorriere%2Fcontent%2F2012%2Fpdf%2Fliberalizzazioni.pdf
Filippo Uneddu
25 gennaio 2012 alle ore 16:55Eccolo la! Mi stavo giusto chiedendo a cos'era dovuto tutto quel battage giornalistico sull'affollamento delle carceri che si è scatenato ultimamente...
Grande CIELO STELLATO!
Gaspare M.
23 gennaio 2012 alle ore 10:31Bellissima idea. Potrebbe essere qualunquismo e demagogia. Invece no. Sarebbe veramente la MADRE DI TUTTE LE LIBERALIZZAZIONI. Ovviamente è una cosa impensabile. Loro non lo farebbero mai. Purchè si salvino loro lascerebbero crepare tutti. Infatti è quello che stanno facendo: CI STANNO METTENDO TUTTI CONTRO TUTTI E COSI FACENDO DISTOGLIAMO L'ATTENZIONE DAI VERI RESPONSABILI DI TUTTI I NOSTRI GUAI. Oggi tassisti, poi avvocati, farmacisti e così via. Complici noi CHE CI FACCIAMO PRENDERE SEMPRE PER IL CULO. Chissà che succederà nei prossimi tempi.....io comunque credo che avverranno eventi molto pesanti per noi cittadini. Sia per la mala politica sia SOPRATUTTO PER LA FAME CHE C'è IN GIRO. Non è liberalizzando alcune categorie che risolviamo la questione. Ci vuole ben altro e lo SAPPIAMO TUTTI......
tina ghigliot
23 gennaio 2012 alle ore 11:18riflettendo sull' IVA sono giunto alla conglusione che possiamo erigerle qs tassa A SIMBOLO DI INSENSATEZZA DELLA TASSAZIONE ITALICA: provate a pensarci: tu acquisti un bene/prestazione, e poichè sei un onesto (leggesi coglione in qs paese) cittadino, chiedi lo scontrino / fattura. A questo punto il sistema ti applica una multa/sanzione pari al 23 % dell'importo, xchè queste cose non si fanno !!!!
...mi chiedo.... ma sono un disonesto a cercare di evitare questa sanzione o semplicemente mi tutelo dai vampiri ?????? ..metafora: tu parcheggi in disco orario;passa il vigile..se sei in regola ti fa la multa, se no tira diritto !!!!....MA VI PARE LOGICO ????
Diego Etcheverry
23 gennaio 2012 alle ore 14:13Ma non solo!!!!!!!!!!!!
COME IN TUTTE LE PROFESSIONI SPECIALIZZATE ED IMPORTANTI, questa più di tutte che AMMINISTRA L'INTERO STATO, per entrare in parlamento solo professionisti laureati con master e specializzazioni, da apposite scuole di formazione da istituire.
PROFESSIONISTI, NON POLITICANTI, AMICI DI PARTITO, FIGLI DEI POLITICI, ATTORI TV E VELINE!
Più una quota riservata ai rappresentanti, a rotazione, di tutte le categorie (scuola, agricoltura, industria ecc)
franco spallasso
23 gennaio 2012 alle ore 14:34Le liberazzazioni in campo medico apriranno la strada a società di capitali,che useranno i medici come dipendenti a discapito del paziente visto che in questi casi il guadagno fa' capo alla società,il fatto di dover scrivere sul preventivo il nome dell'assicuraszione sembra un invito a far causa al medico,le tariffe minime liberarizzate faranno decadere la qualità della prestazione andremo verso una medicina low coast
fiorenzo a.
23 gennaio 2012 alle ore 14:58Sono pienamente d'accordo inoltre perchè se la legge e uguale per tutti perchè non l applichiamo per tutti
Fabio B.
23 gennaio 2012 alle ore 15:23Cielo stellato sei grande ma non basta, questi vanno accoppati.e a capo!!!
raffaele q.
23 gennaio 2012 alle ore 17:02Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
Loris C.
23 gennaio 2012 alle ore 17:14ASSOLUTAMENTE!!!!!
INDICA AGLI ITALIANI DA DOVE SI INIZIA E FAREMO LA PULIZIA PIU' ACCURATA E SALUTARE DELLA STORIA.
Ma siamo maturi per non ricadere nel gioco dei politici di mestiere?
Viva Benigni e il "terrorismo preventivo" :-D
I politici vanno "curati" patologicamente fin da piccoli. Solo dopo possiamo debellare la malattia.
Loris - Roma
Antonio P.
23 gennaio 2012 alle ore 19:20dall'ANSA:
"Garante degli scioperi, 'Blocchi inaccettabili!"
ci provano pure a stoppare le reazioni, definendole inaccettabili..è una chiara divergenza dalla volontà e sovranità popolare!
Barbara Casadei
24 gennaio 2012 alle ore 10:58Se la Legge è uguale per tutti allora deve valere anche per i nostri parlamentari; altrimenti devono essere cacciati dall'Italia!
martino pirone
25 gennaio 2012 alle ore 15:13Cari taxisti, non vi preoccupate! Aumenteranno le licenze, ma aumenterà anche il lavoro, perchè con il prossimo decreto questo Governo eliminerà tutte le auto blu e di ogni altro colore in dotazione a tutti gli Organi ed Enti pubblici: Parlamento, Governo, Ministeri, Regioni, Province, Comuni, ecc. ecc., e dovranno tutti usare il TAXI... Sogno, utopia.... o realtà ? Chissà! Caro Monti "capisci'a mmè"!!
Nino39
pino
25 gennaio 2012 alle ore 21:31stiamo andando troppo forte, ci danno addirittura al 7,5%
e questo significa che prenderemmo oltre 40 deputati e
allora si che si vedranno delle belle, da questo blog ho
preso il sondaggio
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
ugo sorrentini
1 marzo 2012 alle ore 17:45Cari lettori,
le liberalizzazioni del prof. Monti sono per lo più una presa per i fondelli.
Guardiamo i notai:sono una pattuglia famelica di circa 5.000 individui che pur evadendo, come fanno quasi tutti in Italia, dichiarano in media 250.000 euro l'anno.
Considerando l'alto tenore dei ragazzi che si laureano nei nostri atenei quintuplicarne il numero non sarebbe stato errato a meno di non volersi scontrare con quella lobby.
Passiamo ai medici di base. L'Italia è un paese di medici e di ingegneri.
Dieci anni fa esisteva un laureato in medicina ogni 197 abitanti. Ebbene oggi i medici di base, con un massimale di 1.500 assistiti, più che dirottarti in ospedale per accertamenti di solito non fanno.
Che senso ha far guadagnare 8 o 9 mila euro al mese ad una classe di semi- parassiti che da decenni ha avuto l'unico merito accertato di ingrassare,oliare e lubrificare gli ingranaggi del carrozzone della politica fungendo da collettore di voti?
Si potrebbe dare ad ogni medico 500 pazienti per un guadagno di circa 2.500 o 3.000 euro al mese,le eccellenze, poi, emergeranno comunque.
Si potrebbe, inoltre,imporre una segretaria per ogni medico di base per 500 euro al mese più assicurazioni e contributi. Nella mia lunga carriera di semi-occupato ho visto laureate che, pur di far pratica soltanto, lavavano e asciugavano i pavimenti. Idem con i vetri. Da noi al sud si suole dare anche la mancia per un caffè a chi è meno fortunato. L'altro giorno al gommista che mi ha montato le gomme termiche ho lasciato una banconota da 5 euro.
La giustizia.
Se non erro i magistrati sono nella nostra nazione circa 9.000 uno più uno meno. Sono oberati di scartoffie e strapagati.
Non che non meritino, per carità, solamente che con questa situazione il sistema è inceppato e ci sono 9 milioni di contenziosi in atto.
Tagliare lo stipendio ai magistrati,il cui lavoro è paragonabile a quello di medici e ingegneri,è come tagliarsi un braccio ma vista la crisi attuale è saggio osservare che
marilina cerese
23 marzo 2012 alle ore 08:18Condivido pienamente. Potrei scrivere tantissimi altri motivi e citare casi VERI di medici di famiglia che non svolgono la propria attività (es. vanno continuamente e si fanno sostituire da medici che cercano lavoro, per pochi soldi, tanto li pagano pochissimo.....). Ho scritto anche una lettera al CORRIERE (non pubblicata) e una alla REPUBBLICA (pubblicata a metà perdendo tutto il senso che voleva avere). Possibile che questo governo dimentichi proprio questa LOBBY? Perchè i poveri cittadini (sempre loro) devono essere costretti a scegliere un medico a seconda del numero degli assistiti che questo ha e non invece LIBERALIZZARE I NUMERI? BASTA MASSIMALISTI E MEDICI IN BASE AL NUMERO DI ABITANTI!!!!! CI SONO TANTI GIOVANI CHE VOGLIONO (E SANNO LAVORARE BENE). OGNUNO SI APRA L'AMBULATORIO CHE VUOLE, DOVE VUOLE E ..... VINCA VERAMENTE CHI LAVORA!!!!!
masoud b.
5 maggio 2012 alle ore 11:06Caro Beppe, mi permetto di darti del tu perchè da anni che ti seguo e hai il mio pieno appoggio. Questo messaggio lo scriverò anche sul blog ma ho paura che finisse in mezzo ai centinaia di commenti e tu non faccia neanche caso! Sono un farmacista Italo-Iraniano(ho studiato a PG),39 anni,la metà dei quali passati in Italia! moglie (Italiana doc,insegnante precaria!) una figlia di 6,5 anni. Da circa 1 mese sono qui a Londra in cerca di fortuna ma la strada è tutta in salita,prima devo imparare la lingua e con i miei mezzi non è per niente facile.(mangio 1 volta al giorno e cammino come un mulo per risparmiare!) ho lascciato l'Italia perchè avevo sempre più frequentemente il pensiero di farla finita e solo l'amore per mia figlia mi ha bloccato! Ti scrivo per chiederti: per favore non difendere la categoria dei farmacisti TITOLARI e non paragonarli con tassisti. Quella è gente senza scrupoli che grazie all'esclusività ottenuta da una legge medievale per decenni ha accumulato grandi fortune anche sulla nostra pelle cioè farmacisti collaboratori,figli di un dio minore,sfruttati con gli stipendi ridicoli e costretti a pagare anche obbligatoriamente ENPAF e l'ordine professionale che non serve a nulla. Io sono qua lontano dai miei affetti e costretto ad immigrare per una seconda volta anche grazie a questa gente avida e mediocre (spesso hanno semplicemente ereditato la farmacia dal genitore) che ha coraggio pure di lamentarsi. Grazie e buon lavoro. PS: la maggior parte delle parafarmacie appartengono agli stessi titolari o ai loro figli che non hanno esiato di schiacciare qualche collega collaboratore che ha tentato di mettersi in proprio facendo i debiti.
Un tuo convinto sostentore.
M.B
Raffaele Siniscalchi
15 ottobre 2012 alle ore 10:36http://msfi.forumattivo.com/t493-meritocrazia-e-liberismo-mal-coniugate-nel-modello-di-welfare-state-americano
Per deformazione personale, dopo aver passato anni a staccar fustelle dai medicinali, evito di apporre etichette distintive alle persone con cui entro in relazione.
Mai sospetto ebbi, durante gli studi universitari, di come all'interno della mia categoria professionale ci potessero essere divisioni corporativistiche tese a sottrarsi vicendevolmente risorse e "territorio".
Principalmente esse si originano dall'idea che la titolarità di una farmacia, apice della carriera professionale del farmacista privato, sia spesso immeritata e acquisita dal privilegio.
Pertanto il plauso tributato alle idee liberiste di chi vuole un mercato meritocratico senza vincoli, amministrato dalla sola norma dell'autoregolamentazione, trova ampio consenso.
Il singolare paradosso è il rischio d'accentuare, senza leggi, proprio l'ingiustizia sociale che si vuole evitare.
Noto di frequente l'uso della parola "meritocrazia" nella accezione più comune del termine di "merito".
Meritocrazia è una parola che in se racchiude tanti significati, erroneamente sospesi nella consumata frase detta dai genitori per apostrofare i figli svogliati o poco propensi allo sforzo scolastico: "... le cose te le devi meritare".
Fondamentalmente "la meritocrazia è una forma di governo dove le cariche amministrative, pubbliche, e ruoli che richiedono responsabilità nei confronti degli altri, sono distribuiti secondo criteri di merito e non di appartenenza, familiare (nepotismo e in senso allargato clientelismo) o di casta economica (oligarchia)."
E' sensazione comune che la sua carenza porti a un disfacimento dello Stato e della qualità e quantità dei servizi che esso dovrebbe offrire ai cittadini.
Michael Young nel suo libro "Rise of the Meritocracy" (1958) usò, per primo, questo termine in maniera dispregiativa ad individuare un sistema sociale in cui il livello ... continua al link
Marco B.
23 maggio 2012 alle ore 18:08LIBERALIZZAZIONI DELLE TARIFFE PROFESSIONALI.
Sono un Avvocato Napoletano e sono veramente indignato da queste pseudo liberalizzazioni delle tariffe professionali; nessuno è ha avuto i c.d. attributi di andare per televisione o di scrivere articoli sui quotidiani per dire la verità, ovvero che le suindicate liberalizzazioni delle tariffe è stato solo un altro regalo alla "casta"... è una sciocchezza dire che le lib. favoriscono la concorrenza lì dove siamo in un paese che conta 230.000 avvocati (più concorrenza di questa...). Fidatevi eravamo già Noi che ci confrontavamo con il cliente e se del caso non applicavamo con rigore le tariffe, perchè non dire la verità, ovvero che le liberalizzazioni delle tariffe professionali sono state l'ennesimo regalo alle Banche e alle Grandi Imprese Assicuratrici che sulla scia delle liberalizzazioni impongono ai loro fiduciari esterni convenzioni ridicole e umilianti per dignità professionale di chi sgobba dietro i libri e nelle aule di Giustizia per anni. Faccio un esempio pratico che forse per i non addetti ai lavori sembrerà diffice da comprendere: un giudizio ex art. 700 c.p.c. per un importo di 40.000,00 è stato pagato al sottoscritto (fiduciario esterno di un importante Istituto di credito) 350,00 di onorari!!!!!!
Adesso direte "nessuno t'impone di firmare queste convenzioni" ma vi posso assicurare che in tempi di crisi se io non firmo ce ne saranno altri 229999 avvocati pronti a firmare anche convenzioni + basse....
Grazie
Raffaele Siniscalchi
15 ottobre 2012 alle ore 10:18http://msfi.forumattivo.com/t559-belle-liberalizzazioni
Liberalizzazioni, cui prodest?
Soprattutto quelle attualizzate nel campo farmaceutico.
Di sicuro non ai cittadini, certamente alle grosse società di distribuzione all'ingrosso che con le liberalizzazioni
vedranno migliorare i loro margini di utili erosi dall'abbassamento dei prezzi dei farmaci e dalla continua richiesta
di contenimento dei costi.
Un'idea di quel che sta accadendo e viene perseguito dalle multinazionali della distribuzione farmaceutica è
correttamente riportato nell'articolo di Fabrizio Gianfrate dell'Università Luiss di Roma, al link seguente:
http://www.federfarmaservizi.it/files/bignews/DISTRIBUZIONE%20Distrib%20Intermedia%20Gianfrate.pdf
Ma andiamo per ordine e proviamo a partire dall'apice del sistema distributivo piuttosto che dal suo terminale, la farmacia.
I principali gruppi distributivi in Europa sono tre: Admenta/Celesio, Phoenix/Comifar, Alliance-Unichem Boots.
Prendiamo in considerazione quest'ultimo e iniziamo con un articolo apparso su Capital nel giugno del 2007.
Leggetelo con attenzione.
http://imageshack.us/photo/my-images/99/capitaljune20072.pdf/
E' una cronistoria dell'ascesa economica della coppia Pessina/Barra epurata delle cose più interessanti ma a loro sgradite.
Non si dice infatti, nell'articolo, cosa mai sia accaduto all'azionariato di tutti quei piccoli magazzini locali finiti in mano
all'ing. Pessina con una maggioranza relativa del circa 30% e quanto ci abbiano rimesso, di loro, gli azionisti.
Per lo più titolari di farmacia che di quei magazzini erano clienti prima che soci.
Ma questa è un'altra storia che meriterebbe un thread tutto suo.
Interessante è l'affermazione riportata nell'articolo in cui l'ing. Pessina dice di essere amico di Paolo Scaroni.
(Paolo Scaroni è stato arrestato nel 1992 in merito all'inchiesta giudiziaria di Mani Pulite; nel 1996 ha patteggiato
un anno e 4 mesi per tangenti di svariate centinai
marco .
5 febbraio 2013 alle ore 13:45Caro Beppe Grillo,sono un ex dipendente di una farmacia dico dipendente perchè in Italia se non sei fglio di farmacisti o se non sei migliardario o figlio di un medico non è possibile fare il titolare di farmacia.dico figlio di un medico perchè i medici d'accordo con i titolari di farmacie prescrivono quantità di farmaci allucinanti ai pazienti ignari,tanto poi la torta se la spartiscono tra loro Dopo 10 anni che ho lavorato alle dipendenze di una farmacia mi hanno licenziato con una misera liquidazione e ora sono senza lavoro.Vorrei aprire una parafarmacia ma mi toccherebbe tenere solo pochi farmaci,pur essendo farmacista come loro e pagando l'empaf come loro che guadagnano mille volte di più poverini !!
Raffaele Di Marino
26 febbraio 2013 alle ore 07:21Per proteggere Caste come i Notai e i Farmacisti, i nostri figli sono disoccupati! Subito triplicare il numerodeiNotai e quello delle Farmacie. Impedire che un Notaio apra uno studiosi un comune diverso da quello della sua sede e che i Farmacisti non possano avere, fino al quinto grado di parentela un'altra farmacia.
BigMac
28 febbraio 2013 alle ore 02:08Conosco da vicino il mondo dei notai e sono assolutamente d'accordo sulla necessità di obbligarli a esercitare la propria attività solo nel comune di residenza.
Non sono d'accordo su un aumento indiscriminato del loro numero: già fatto in parte dal governo Monti, nel solo 2012 a causa di questo provvedimento e della crisi immobiliare i notai hanno licenziato oltre 10.000 impiegati (fonte Istat e Notariato), che si aggiungono ai 6.000 licenziati per la falsa liberalizzazione sulla vendita autoveicoli (per ciascun trasferimento oggi si spendono circa 70 euro in più rispetto a quando li facevano solo i notai).
Interessanti le proposte fatte su questo blog da Francesco Felis: risparmio in termini di tempo e denaro, accelerazione dei tempi di giustizia.
Non bisogna dimenticare che il notaio è anche un datore di lavoro, che rischia in proprio (non facciamoci abbindolare da preconcetti o da poche eccezioni che di certo non costituiscono la regola). Colpire i notai significa anche e sopratutto colpire i suoi collaboratori, lavoratori specializzati spesso non ricollocabili in altri ambienti di lavoro.
Parliamone, ma senza pregiudizi.
Alberto S.
28 febbraio 2013 alle ore 23:09Per BigMac. Come fai a dire che "il notaio è anche un datore di lavoro che rischia in proprio?"
Un datore di lavoro è uno che apre un'attività a sue spese e rischia veramente non un notaio che eredita dal padre una licenza statale che ha un valore spropositato e gli permette di fare guadagni stratosferici pagando i dipendenti quattro lire.
Una licenza statale dovrebbe essere messa a disposizione di altre persone, invece qui si passa di padre in figlio. Così i notai si arricchiscono da far schifo per generazioni e gli altri laureati in giurisprudenza faticano a campare.
Gli industriali rischiano veramente e capita tutti i giorni che la crisi faccia chiudere aziende ereditate dai genitori. Invece nel caso dei notai e farmacisti questo non è mai capitato.
I notai saranno anche datori di lavoro ma non sono minimamente paragonabili ad un industriale che rischia veramente di tasca propria.
antonio spirito
27 febbraio 2013 alle ore 11:03ciao beppe, sono un giovane farmacista dipendente e devo dire che negli ultimi anni, soprattutto grazie a bersani, la farmacia sta diventando sempre più come un esercizio meramente commerciale che come esercizio professionale..ecco io da professionista vorrei che questo vortice si fermasse perchè la farmacia è uno dei più apprezzati dalla popolazione, in particolar modo dalla popolazione aniana, e migliori servizi italiani perciò non distruggiamola calcando la mano della liberalizzazione perchè in questo modo non si distribuisce ricchezza ma si amplia la povertà e si porta disagio ai cittadini.
francesco felis
27 febbraio 2013 alle ore 12:59Perchè non valutare l' apporto del notariato in ragione di ciò che produce:un titolo atto a svincolare l' agente economico dall' onere probatorio e un titolo già esaminato per la sua rispondenza all' ordinamento in generale ,non solo corrispontente all' interesse delle parti? Perchè non utilizzare il notariato per ciò che è:un professione depositaria dell' autorità pubblica di cui è fiduciaria .Non un semplice ordine professionale.Senza confondere i notai con gli avvocati o i commercialisti ,consulenti di parte. Ma soprattutto ai fini dell' aiuto alla Giustizia,nel duemila ai notai fu affidato completamente il controllo detto omologatorio cioè il controllo sugli atti delle società di capitali (Spa/Srl) togliendolo ai tribunali e non ci sono stati disastri,anzi si è guadagnato in rapidità. Se si vuole velocizzare ,nella sicurezza ,il sistema giustizia,deve essere percorsa questa via. Gli economisti americani lo hanno capito..E che hanno capito quale differenza c'è tra fare un contratto con l'assistenza di una banca, di un avvocato e di un notaio Estratto da Robert J. Shiller, The Subprime Solution, Princeton University Press, 2008, capitolo 6 - The Promise of Financial Democracy, pagina 130.Default-Option Financial Planning " Un'altra possibile scelta istituzionale potrebbe consistere nel prevedere la necessaria assistenza di un professionista del tipo del "notaio latino" per ogni mutuatario.Questi notai esercitano in molti Paesi, ma non negli Stati Uniti: in Germania, ad esempio, il civil law notary è un professionista specializzato in diritto che legge ad alta voce il contratto e lo spiega, fornendo consulenza legale ad entrambe le parti prima di autenticarne la firma.Questo approccio sarebbe di particolare utilità per coloro che non riescono ad ottenere un parere legale obiettivo e competente. La partecipazione al procedimento di una figura di questo genere, nominata dallo Stato, renderebbe più difficile per i finanziatori senza scrupoli,fare frodi"
francesco felis
27 febbraio 2013 alle ore 13:06Proposte per migliorare la giustizia senza costi:
1-I provvedimenti tipo autorizzazioni a vendere immobili a un minore,anzichè il giudice potrebbero essere affidati ai notai,stante l'assenza di contenzioso,per evitare il tempo del rilascio da parte del giudice,almeno due mesi a Genova,di più in altri tribunali,per avere più giudici che possano dedicarsi ad altre pratiche. Per evitare conflitti di interesse, oltre a tenere conto di tutti i controlli già esistenti sui Notai, non ultimo quello biennale del Ministero di Giustizia, oltre a tener conto che il loro numero programmato rende questi controlli non formali ma reali, oltre a considerare che nel 2000, quando sono stati affidati ai Notai i controlli sulle società di capitali e sui verbali di assemblea, l'attività è stata svolta con correttezza proprio perchè è un'attività controllata, oltre a tutto questo, si potrebbe prevedere che la decisione del Notaio sull'autorizzazione a vendere un immobile di un minore, nell'esempio sopra fatto, debba essere vistata dall'Ordine prima che sia esecutiva. Si risparmierebbe comunque tempo e si libererebbero i Giudici da incombenze.
2- Nei procedimenti di divorzio o separazione personale, se non vi sono contrasti sull'affidamento dei figli, trattandosi di una divisione di un patrimonio, a volte solo immobiliare, la procedura potrebbe essere affidata al Notaio che sostituirebbe il Giudice. Si avrebbe velocità e risparmio di costi, i Giudici potrebbero essere impegnati in altre pratiche e le cancellerie non dovrebbero curare più adempimenti presso il catasto o lo stato civile, che oggi vengono effettutate con molto ritardo e sbagli. Il Notaio potrebbe curare tali adempimenti e le parti, tramite il loro Avvocato, nel caso non siano contente della procedura svolta dal Notaio, possono sempre rivolgersi al Giudice. Il Notaio curando queste pratiche al posto del Giudice, dove non vi sono contenziosi sull'affidamento dei figli, creerebbe un risparmio di costi.
Alberto S.
28 febbraio 2013 alle ore 22:55Per chi volesse conoscere qualcosa in più riguardo le liberalizzazioni delle farmacie e le condizioni lavorative dei farmacisti italiani in italia e all'estero, posto questi link:
http://farmacistaingermany.blogspot.it/
http://farmacistaininghilterra2.blogspot.it/
I blog sono di 2 farmacisti italiani, emigrati per trovare un lavoro degnamente retribuito e soddisfacente... In Italia questo non è possibile, anzi è possibile solo se appartieni alla casta dei titolari di farmacia.
Massimo A.
22 febbraio 2014 alle ore 23:33Caro Beppe
solo TU puoi sbloccare la procedura per l'apertura di nuove sedi farmaceutiche!!!
Aiutaci!!!!!!!!!!!!
GRAZIEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!
Massimo A.
22 febbraio 2014 alle ore 23:40A proposito di caste......
avete mai assistito all' inaugurazione dell'anno giudiziario?
che giovanotti ??!!
