La Sicilia sta per fermarsi per la protesta del Movimento dei Forconi (nome appropriato dato il momento storico), un'associazione di pastori, allevatori, artigiani e altri lavoratori autonomi. Saranno i nuovi Vespri siciliani?
"Dall'unificazione ad oggi nulla è cambiato... Il regno delle due Sicilie da paese ricco con le sue flotte mercantili ed industrie tessili si ritrovò paese povero e presto emigrante perché. Il regno repubblicano massonico Italiano venne realizzato con il denaro liquido del 75% proveniente dal forziere del Mezzogiorno. Oggi le grandi aziende che detengono il grosso della produzione energetica eolica e fotovoltaica, non solo non pagano royalties, ma non pagano neppure tasse al mezzogiorno dove producono l'energia, bensì al nord, dove hanno sede legale... La Sicilia importante stazione di raffinazione e di aziende petrolchimiche (riceve ogni anno 24 miliardi/metri cubi di gas dal più importante metanodotto marino italiano), a cui si aggiungerebbero i famosi "rigassificatori" in progetto. Ci aspetteremmo che la Sicilia sia un paradiso... ma non è così di fatto...". Edmond Dantès

Il Movimento dei Forconi
16 gennaio 2012 alle ore 18:03•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (214)
Donato Tobi ()
16 gennaio 2012 alle ore 18:05Non ti preoccupare Edmond presto queste Aziende la Sede Legale la sposteranno 50 km più a nord di Milano...
Oppure in qualche paradiso caraibico così non ne godrà proprio più nessuno.
alviseafossa
16 gennaio 2012 alle ore 18:14CIAO BEPPE,
STA SCOPPIANDO AL RIVOLUZIONE,ABBIAMO VOLUTO NON GUARDARE IL SUD E QUESTE NE SONO LE CONSEGUENZE,SE SI FERMA LA SICILIA CHISSA' CHI POI ALTRO SI FERMERA'
ALVISE
alfonso baroni (rrrbr)
16 gennaio 2012 alle ore 18:31E no cazzo io non ci sto! La Sicilia è una regione a statuto speciale il cui presidente guadagna più del presidente Francese o del Premier Inglese. Storicamente ha usufruito di enormi masse di denaro (cassa del mezzogiorno) che sono andate ad alimentare Mafia e Finanza del Nord. Ora basta e' ora che i siciliani facciano uno sforzo per risollevare la loro situazione e non il solito piagnisteo con recriminazioni storiche e sterili.
Altre zone dell'italia hanno subito in tempi passati depredazioni da parte di altre nazioni ma non per questo recriminano sulla loro attuale situazione.
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:44caro amico ...non è il Presidente Lombardo che protesta e blocca ..è la gente...la gente che non ha mai visto un bel niente di tutto ciò che scrivi. E' una protesta di popolo, niente bandiere ..niente simboli politici, è nata spontanea ( anche con la dovuta e necessaria organizzazione ) e spero ..lo spero proprio che debba continuare nella spontaneità.
Ennio A
17 gennaio 2012 alle ore 00:35Sono totalmente d'accordo con Alfonso Baroni. Meno male, pensavo di essere il solo a pensarla così nella terra del movimento dei Porconi. Grillo informati meglio prima di pubblicare certi post. Questi non sanno fare altro che piagnucolare miseria, e alle prossime elezioni voteranno di nuovo per gli stessi mafiosi che li hanno ridotti in queste condizioni. Nel 2000 a Palermo ebbe luogo una protesta identica, il risultato fu che alla fine dei blocchi stradali la città era in ginocchio (ancora più in ginocchio del solito) e tutti quelli che inizialmente avevano simpatizzato con gli autotrasportatori quando ne vedevano uno lo coprivano d'insulti.
t m
16 gennaio 2012 alle ore 18:32non metto in dubbio il resto del discorso...
ma basta con la bugia che il popolo del regno delle 2 sicilie stava meglio di quello savoia o dei meridionali di oggi.
sono tutti dei disperati !!!
i ricchi sono sempre ricchi e i poveri sono sempre poveri.
Giuseppe D.
16 gennaio 2012 alle ore 18:40La sicilia come esempio delle assurdità.
L'energia in Sicilia costa più che in altre regioni Italiane.
Il sole non manda fattura, ma Le aziende del servizio energia elettrica, che tante volte sostiene le multinbazionali estere per realizzare progetti die energia eolica riscattando anche i contributi statali portandoli all'estero.
L'impatto ambientale non si rispetta. Per un pugno die euri(ca. 5000 a palo eolico all'anno) hanno comprato il diritto di servibilità riducendo il panorama uno schifo.
Già al 2004 divulgavo il mio sdegno contro queste operazioni, mi hanno chiamata "pazzo" anche i proprietari del terreno.
Però se si tratta di realizzare un tetto fotovoltaico, li sono tutti contro. Le banche , il comune, e la maggiorparte di quell'ingegneri che vendevano il Fotovoltaico più caro d'europa. Quindi il cittadino normale non poteva farsi un piccolo impianto, inoltre tutti erano interessati all'incentivo del GSE, ma non avevano fiducia(quindi anche qui ha vinto la disinformazione).
Un insieme di cose che ostacolavano la crescita in Sicilia e al meridione.
Le arance che arrivano in Germany, al produttore le pagano poco e niente, noi consu,atori però dobbiamo pagarle per 10 volte in più.
È il sistema che va cambiato!
Asesso arrivano i "FORCONI", l'idea non è male ma mi sembra che il "bambino" sia già caduto nel pozzo.
Spero tanto che non sia troppo tardi.
Ciònonostante, auguro alla loro protesta un buoin successo.
ROBERTO SCANNAPIECO
16 gennaio 2012 alle ore 18:40sono un poco ignorante in materia, ma a quali tasse ci si riferisce ? Le imposte dirette sono nazionali, l'IRAP si paga dove ci sono i dipendenti, l'ICI dove stanno gli immobili, i contributi previdenziali dove stanno i lavoratori e quindi non comprendo a quali imposte ci si riferisca. Scusate l'ignoranza ma è per capire dove sta il fattaccio e quanto incide sulle tasche dei siciliani !
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:29http://youtu.be/Yu_LcNj0XLM
forse questo video può chiarire le idee ...poi chi vuol restare cieco non vedrà mai
Alessandro R
16 gennaio 2012 alle ore 22:31Nun ci su sordi, u vuoi capiri?
Elnuovo
16 gennaio 2012 alle ore 18:43Spero proprio siano i "Nuovi Vespri Siciliani" , pacifici. Riprendiamoci l'Italia! (Dedicato a tutti i cittadini onesti)
paola f
16 gennaio 2012 alle ore 18:54anche a Prato c'è il movimento dei forconi
http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2012/01/16/news/cavalli-e-mucche-in-corteo-contro-la-cementificazione-1.3069729
vincenzo orlando
16 gennaio 2012 alle ore 18:55A tutta L'Italia prendete esempio dovete fare come noi!!! fermate tutto!!!!
Dobbiamo ripartire dalla dignita' Umana
Edmond Dantès
16 gennaio 2012 alle ore 19:06IL SINDACO DI PALERMO SI E' DIMESSO!
Il sindaco di Palermo ha dato le sue dimissioni strategiche ma più rapide del previsto. Noi siciliani vogliamo un parlamento siciliano più corretto che rispecchi i bisogni reali dei cittadini e che rinunci ai tanti privilegi avuti in questi anni. I politici per primi devono dare l'esempio di come si fanno i sacrifici con tagli a stipendi e privilegi di casta.
Simone Mar
16 gennaio 2012 alle ore 19:07Da Siciliano pieno sostegno al movimento dei forconi che sia d'esempio per tutti i Siciliani!
ROBERTO SCANNAPIECO
16 gennaio 2012 alle ore 19:18cacciate i mafiosi ed i camorristi che rovinano le imprese oneste ed i giovani con la droga
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:24posso dire per certo che in alcuni punti di blocco sono stati cacciati alcuni politici ..è la stessa cosa ??? io credo di si
Al posto di blocco di Avola ( Sr ) è accaduto ...oggi 16 Gennaio 2012.
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:26Vorrei sottolineare che purtroppo i mafiosi e i camorristi abitano in ogni regione italiana e taglieggano al sud come al nord, così come i " politici " ...quindi è troppo facile scrivere che noi siciliani dobbiamo cacciarli e voi?
ROBERTO SCANNAPIECO
16 gennaio 2012 alle ore 21:47noi a roma stiamo peggio di voi, qui la criminalità organizzata parla molte lingue. Anche noi dobbiamo reagire. La droga, la prostituzione e l'usura arricchiscono le cosche camorriste. Molte attività commerciali, specie sul litorale laziale, sono in mano alla camorra. Tutta l'Italia deve reagire o morirà.
yuva m.
16 gennaio 2012 alle ore 22:56ha.. ma tu sei un'altro che crede che la mafia sia
in sicilia,che i buoni sono al nord e gli idraulici
sono tutti evasori fiscali..!!! ecc..ecc..ecc..
haaancoooraaaa..!!??!?..
ROBERTO SCANNAPIECO
17 gennaio 2012 alle ore 18:22so bene che la mafia ormai è una grande multinazionale! Tutti dobbiamo sforzarci di toglergli il consenso perché ogni potere si basa non solo sulla forza ma anche sul consenso. Occorre una rieducazione alla legalità e l'esproprio dei beni ai criminali.
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:19http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Yu_LcNj0XLM
http://www.forzadurto.org/fn/index.php?mod=none_Diretta
http://www.aiasservice.it/main/index.php?mod=14_Eventi%2FFermo_del_16.01.2012
http://youtu.be/n9lHaMVnPCs
http://youtu.be/UTT2Yf7nbLg
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
16 gennaio 2012 alle ore 19:26Ho sentito dire che dietro questo movimento ci sono gli estremisti di destra e nientemeno che l'MPA di Lombardo..... è vero?
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:30certo ... è stata avvistata anche qualche streghetta con la sua bella scopa volante.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
16 gennaio 2012 alle ore 19:42ecco.... risposta migliore non potevi dare.
Intanto sembra che la "caccia alle streghe" dia i suoi primi frutti in rete:
http://violapost.wordpress.com/2012/01/16/ecco-chi-sta-dietro-al-movimento-dei-forconi-video/
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:32http://youtu.be/Yu_LcNj0XLM
questo video può darvi una idea delle ragioni ... se volete vedere ne trovate a decine .... anche se boicottati dai media
Salvo N.
16 gennaio 2012 alle ore 19:36Forse, stiamo per partecipare ad una data storica. La Sicilia s'è desta ? Lo spero proprio, e così spero anche per le altre regioni. Ci sarebbe molto da scrivere, ma credo che la cosa più importante da evidenziare, è che la gente deve capire che non si può più andare avanti così. Bisogna svegliarsi per ricostruire una nuova ITALIA. Basta a politici nullafacenti super-pagati che ci impongono sacrifici economici, mentre non considerano il fatto che c'è gente che ha perso il lavoro, ma deve continuare a pagare i tributi allo stato e quant'altro. Hanno mai provato a tirare avanti per un mese, non avendo nessuna retribuzione ? Ora capisco perchè la Fornero si mise a piangere quando doveva parlare dei sacrifici previsti per il popolo; Lei sapeva già cosa ci aspettava. E mi fermo qui ...
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 19:39si tratta di uno sciopero legittimo ed autorizzato dal garante scioperi nazionali il 19 Dicembre 2011.
I bloccji sono fatti da persone pacifiche... Esistono delle ragioni molto importanti che nessuno può strumentalizzare, al blocco di Avola ( Sr ) sono stati allontanati alcuni politici che avevano lo scopo di cui sopra. Non è piàù possibile accettare la situazione di fatto.. raffinazione e produzione di circa il 40% dei carburanti nazionali per non parlare del gasdotto tra sicilia ed Africa. Le compagnie, però versano le tasse nelle città al nord ( le sedi legali ) e il costo dei carburanti è il peggiore della penisola ( il + costoso ) altro e altro ancora ed altro... Gianni da SR.
Alfonso Privitera
16 gennaio 2012 alle ore 19:51Sarebbe ora che la Sicilia finalmente si svegli!!! Fin'ora ha dormito ed è andata al seguito di questo chiamamolo onorevole o di quello prendendosela sempre in quel posto. Si sono sempre fatti i c... propri e si sono sempre fatti vivi ad ogni campagna elettorale. Spero che i Siciliani abbiano capito con che razza di delinquenti a Palermo ed a Roma abbiamo a che fare!!!!!!!SICILIA SVEGLIATI!!!!!!!E' ORA!!!!!!
Francesco Tamburella
16 gennaio 2012 alle ore 19:44Credo si stia avvicinando a passo veloce il momento in cui le persone, Esasperate - Indignate - Incaz.. - scenderanno nelle piazze a Urlare tutta la loro Inquietitudine ai Sig. Politici, che si sono ben GUARDATI( TUTELANDO SOLO I LORO INTERESSI) dal modoficare le loro Entrate " stipendi, rimborsi, ecc ecc.)a tutte quelle losche figure che si sono stretti in un abbraccio di congratulazioni al divieto di non procedere contro il deputato del pdl, ma cosa altro bisogna attendere? non c'è Lavoro per i giovani, e neanche x i meno giovani , le piccole aziende chiudono, le grandi fanno ciò che vogliono " VEDI FIAT " è un po difficile essere ottimisti in questo scenario, ma dove sono i Signori "Comandanti" che hanno governato e tracciato la rotta di questa grande Nave chiamata
ITALIA, se nn ricordo male, come il comandante Schettino, anche l'Ammiraglio B. si affannava dicendo che tutto andava bene...e solo qualche rompiballe disfattista "Comunista" esortava a cambiare al più presto La Rotta ALTRIMENTI CI SAREMO ANDATI A "INSABBIARE"....Perche sono tutti Liberi e potenzialmente pericolosi. FERMIAMOLI!
Roberto Canzanella
16 gennaio 2012 alle ore 19:52Ma quale momento storico... In Italia non c'è protesta che una sana dose di manganellate di stato non può placare.
gianni terzani
16 gennaio 2012 alle ore 19:54Il Movimento dei forconi è apolitico???? Da questo video non sembrerebbe proprio!
http://www.youtube.com/watch?v=YkuMrq-Gj_M&feature=share
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 20:05ho visto il video di cui parli .... si tratta di un corteo di protesta datato 15 dicembre 2011..... a parte il vergogna gridato a tutti i politici, tutti .... mi spieghi cosa c'entra con la protesta di cui stiamo parlando?
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 20:09ho visto il video di cui si parla con sarcasmo, è un corteo di protesta nella città di Catania datato 15 dicembre 2011 ( non era stato ancora proclamato lo sciopero di cui si parla adesso ( 16 - 20 Gennaio 2012 )... Ciò che vedo è un corteo incazzato con tutti i politici ed un " Vergogna generale a tutti " ma proprio a tutti .... Se si vuol scrivere tanto per farlo bhe è giusto...apparentemente siamo in democrazia ... Scusami amico, dovresti dare uno sguardo ai video attuali ..io non vedo bandiere ..anzi qualche politico è stato anche allontanato..Gianni SR
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 20:14Caro amico Terzani, se mi permetti, quello dei forconi è un movimento .... non è partito politico. potrebbe diventarlo se degenerasse ...in questo momento non è ancora accaduto.
E' certo che qualcuno stà pensando a forme di strumentalizzazione ma al momento di certo il 90 % è frutto di iniziativa sincera ed in alcuni casi fatto da forme autonome di protesta.
E' lecito che ognuno possa trarre le conclusioni che vuole .,... ciò non cambierà la situazione della protesta.
Umberto Arciero
16 gennaio 2012 alle ore 20:19Se ci avessero insegnato un'altra storia a scuola, avremmo di sicuro un'altra Italia. L'unità d'Italia del 1862 assomiglia molto a quella di oggi. Per fare una Nazione di speculatori ci fu un genocidio al Sud che nessuno ne ha mai parlato. Oggi per salvare le Banche e i loro Banchieri si riducono le persone alla fame e alla disperazione. Sempre più sarà l'aumento di suicidi che non sono più casi sparuti e di cronaca...
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 20:31Io non sò cosa saròà di questa protesta, è certo che già stà creando grossi disagi locali... carburanti vengono trasportati anche nella penisola e non conosco i tempi necessari per creare disagi al di fuori della Sicilia. Bisognerà avere pasienza e credere in ciò che si fà.
Storicamente parlando tutto inziò dallo sbarco dei mille in sicilia, così recita la storia, e può darsi che dalla sicilia, per assurdo, possa partire un input diverso di cambiamento. I tempi sono differenti, difficile da fare ...ma chissà.... sognare no costa poi tanto.
Luigi Di Martino
17 gennaio 2012 alle ore 04:50Caro Umberto Arciero, hai ragione, pensa che io dovetti ristudiare la storia d'Italia in Inghilterra, ed effettivamente a scuola i libri di testo mentono. Non solo ci fu un genocidio, ma anche un sacco alle banche del Regno delle due Sicilie. 443,3 mil. di lire in oro! Con questi soldi il Piemonte finanzió la rimessa in funzione delle fabbriche francesi ed austriache ingaggiando tecnici stranieri, per lo piú inglesi, da lì lo sviluppo industriale del Nord.
gianni terzani
16 gennaio 2012 alle ore 20:33Caro Gianni SR, voglio solo evidenziare che un moto di rivolta popolare è cosa incontrollata che può facilmente diventare controllabile da coloro che ne vogliono trarre vantaggi politici, soprattutto quando non c'è sufficiente competenza in merito alle reali cause che hanno portato a questa crisi e che hanno origini molto lontane in termini di spazio e di tempo dalla regione in cui vivi. Per cui, occhio!
Gianni C.
16 gennaio 2012 alle ore 21:40Caro Unberto, io scrivo col cuore ..scrivo ciò che sento e come me ci sono migliaia di siciliani che sentono la stessa cosa. Purtroppo la gente quì è abituata da secoli ad abbassare la testa ed è molto difficile creare una coscienza nella coscienza. Ciò che dici è possibile anzi può darsi anche che già stia accadendo, però credimi quì è più difficile alzare la testa che al nord Italia e proprio per lo stesso motivo è anche realizzabile. Non sò cosa sarà di qeusti blocchi, non sò se si avrà la capacità di andare avanti nei prossimi giorni... però sono certo di una cosa : nonostante il bavaglio mediatico questo è un segnale importante e sono orgoglioso, in questo momento di essere siciliano, magari in altri momenti no, ma lasciami questo momento di orgoglio... poi sarà ciò che deve essere.
roby f.
17 gennaio 2012 alle ore 09:16Da qualche parte bisognerà cominciare,così non si pùò andare avanti!possibili rivolte sociali sono già state messe in conto da molti analisti finanziari.
E' ovvio che le prime a esplodere siano quelle realtà economiche più fragili,dove il futuro equivale ad incertezza.
QUesta classe poltica fino ad ora ha giocato e sta giocando...mentre la gente s'è rotta i coglioni di fare accademia ed è stufa dei teatrini politici domestici e europei.
Angela Dessi
16 gennaio 2012 alle ore 20:42Finalmente uno sciopero vero, contro un governo ingiusto con i deboli.
Francesco Savarino
16 gennaio 2012 alle ore 20:47In Sicilia si è sempre parlato di una rivoluzione che riportasse la Sicilia a godere dei beni e delle imposte di cui ne ha il pieno diritto..
Adesso qualcosa si sta muovendo e quello che doveva essere una scintilla in un pozzo di petrolio si sta trasformando in una scintilla in un ruscello. Le tv non ne parlano e perfino questo blog le dedica una piccola rubrica di qualche riga.. Mi chiedo perchè quando fu degli indignatos in Spagna il Sr.Beppe vi partecipò con foga caricando video, interviste e articoli su questo stesso blog rendendoci partecipi del fatto che adesso si ripete in modalità, luoghi e cause diverse ma che viene quasi tacitato o comunque non approfondito?? Magari una motivazioni era la mobilitazione mondiale a cui quel movimento aveva portato, ma qui si parla non del sistema mondiale delle banche, ma della Nostra Italia! una realtà sicuramente più piccola ma non meno importante almeno per noi. Un'intera regione non è un fatto da poco! Non è un accusa che le faccio ma semplicemente una critica costruttiva che mi auguro serva a trasmette maggior interesse. Sempre se non siate già in procinto di far qualcosa, la Sicilia ne ha bisogno e spesso non ci sono seconde possibilità.
raffaele q.
16 gennaio 2012 alle ore 20:58Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
Lily T.
16 gennaio 2012 alle ore 21:45Dalla mezzanotte di giorno 15 gennaio la Sicilia è in rivolta contro un sistema politico che per troppo tempo ci ha dimenticati.
Siam stati sfruttati, denigrati, ci hanno preso in giro, la nostra terra considerata ricettacolo di mafiosi, apatici, per alcuni persino "fautori" del malessere del Paese!Ma adesso siamo stanchi!!
E' impossibile che una terra ricca di risorse, eccellenze e talenti come la Sicilia venga violata e martoriata da politici corrotti, insensibili alle esigenze dei loro cittadini; sindacati e associazioni di facciata che non assistono e sono assenti; agricoltori, operai dimenticati, vittime dei soprusi dei potenti.
A tutto questo vogliamo dire basta! Per questo la Sicilia sarà in rivolta.
Fino la mezzanotte di giorno 20 pacifici presidi per le autostrade, i porti, negozi chiusi, scuole autogestite.
Uno sciopero generale che faccia sentire la nostra voce, uno sciopero regionale che coinvolge tutte le fasce della popolazione per la rinascita della Sicilia, per creare una nuova primavera, che sia la nostra, che porti una svolta.
E' un movimento apartitico(i politici ad Avola son stati allontanati!), pacifico che chiede d'essere ascoltato.
Fino adesso nessun tg o sito web nazionale ne sta dando notizia, abbiamo provato a contattare i giornali ma nessuna risposta,solo il Fatto quotidiano ha postato un articolo e Vanity Fair un trafiletto, ma ci vuole molto di più! la Sicilia si è mobilitata, l'Italia deve sapere!
Facciamo girare la notizia, inviate i messaggi alle sedi dei giornali e ai siti web nazionali, dovranno ascoltarci!
Sui seguenti link gli aggiornamenti ed il programma:
http://www.forzadurto.org/fn/index.php?mod=none_Diretta
www.avolablog.it
yuva m.
16 gennaio 2012 alle ore 22:26ma che è sto link??
Francesco Geraci
16 gennaio 2012 alle ore 22:28Sono davvero felice che sia stata presa questa iniziativa. Attualmente in Sicilia ci stanno riempendo di "pale" tutto il territorio e posso assicurare che girano girano girano e producono tanto.. e sapere che si produce qui e non rimane nulla alla nostra terra fa male. fa male vedere il petrolchimico distruggere il nostro meraviglioso litorale costiero avvelenando l'aria e rendendo l'acqua dei pozzi dei campi vicini "infiammabile" per il quantitativo di infiltrazioni nelle falde acquifere. a noi Siciliani la benzina costa quanto ai piemontesi. anzi no , paradossalmente forse di più ( per chi legge al momento a palermo è 1.77) . A parer mio è giusto iniziare a mettere in chiaro tante cose. Mia cugina, siciliana che vive in Lombardia spesso viene qui e mi dice: Ma che, vengo a Palermo e trovo la spremuta d'arancia ad un prezzo maggiore che da noi? C'è scritto "arance siciliane". come è possibile? e io le rispondo: Prendono le arance al sud, le portano al nord,le spremono ci aggiungono mezzo litro d'acqua,impacchettano, e poi le riportano al sud a 2.50 euro con la scritta "spremuta d'arancia siciliana"..in poche parole i contadini fanno la fame perchè o le vendono 40 centesimi a cassa, o questi imprenditori strozzini le comprano dalla spagna.. e chi se ne frega se ci scrivono "arance siciliane"... mi sa che quando si arriva alle forche siamo messi male..
Antonio .
16 gennaio 2012 alle ore 22:29Beppe pare ci sia Forza Nuova in mezzo. Forse è il caso di rimuoverlo :
http://violapost.wordpress.com/2012/01/16/ecco-chi-sta-dietro-al-movimento-dei-forconi-video/
Lily T.
16 gennaio 2012 alle ore 22:35NON è VERO!! mi dispiace Antonio, ma la protesta non ha niente a che vedere con forza nuova!
stiamo protestando per i nostri diritti, ma a questo punto credo che il boicottaggio mediatico e quanto è stato prodotto in alcuni siti non siano altro che delle squallide manovre per impedire il risveglio del Paese, se non sapete di che si tratta, se non sapete perchè centinaia di siciliani stanno manifestando da 24 ore sotto la pioggia e perchè continueranno, se non riuscite a capire che sta succedendo, almeno abbiate la decenza di non gettare fango, se non volete capire, almeno non insultate!
Rino GALFO
17 gennaio 2012 alle ore 08:02Ma siete pazzi? Siamo cittadini di serie B? Che c'entra forza nuova? Qui a Ragusa c'è un casino. Se non ci fosse internet non si saprebbe nulla. Mio figlio non riesce ad andare a scuola. E la cosa più incredibile è che non si sa nulla. Poi dicono che la stampa non è manovrata.
PINA RANNO
16 gennaio 2012 alle ore 22:59TUTTI I TELEGIORNALI NAZIONALI, STANNO IGNORANDO LA NOTIZIA,DELLA PROTESTA REGIONALE DEI TIR (IL MOVIMENTO DEI FORCONI). I TELEGIORNALI SAREBBERO STATI TUTTI ACCANITI SE LA NOTIZIA AVESSE AVUTO QUALCHE INTRIGO MAFIOSO,EVIDENZIARE L'ASPETTO NEGATIVO DELLA SICILIA, IMPENSABILE SOSTENERLA COME HANNO FATTO CON LE PROTESTE DEL NORD ( VEDI LA TAV). SPERO CHE DOMANI SPLENDA IL SOLE E NON CREI ULTERIORI DISAGI A QUESTA GIUSTA PROTESTA...
HO LETTO CHE I TIR TRAGHETTANO...NO NOOO E' SBAGLIATO...NESSUN TIR DEVE LASCIARE LA SICILIA....QUESTO E' IL VERO DISAGIO CHE COLPIREBBE IL GOVERNO NAZIONALE E REGIONALE...NON CREARE DISAGI AI CITTADINI....MA COLPIRE CHI SI ARRICCHISCE SFRUTTANDOCI SENZA DARCI NULLA IN CAMBIO, SOLTANTO MALATTIE...NESSUN TIR DEVE LASCIARE LA SICILIA...E NESSUNA NAVE DI RIFORNIMENTO... bisogna dimostrargli con i fatti che la Sicilia produce QUELLE MATERIE PRIME CHE AL GOVERNO PRODUCONO RICCHEZZA ,LASCIANDO NOI POVERI CITTADINI NEL MEDIOEVO DEI DIRITTI E DEI SERVIZI....
Michelangelo Grasso
16 gennaio 2012 alle ore 23:29Vergogna, nessun tg nazionale menziona la situazione surreale che stiamo vivendo in Sicilia, strade bloccate bus, cammion e tir bloccati persone che perdono l'aereo o in difficoltà per ritornare a casa. Tutto questo non interessa ai media nazionali, danno sempre le stesse notizie, addirittura i risultati di calcio vengono ripetuti ma quello che succede quì non frega a nessuno, Mha, saremo anche noi Italiani?
davide
17 gennaio 2012 alle ore 00:04si hai ragione non hanno detto niente i media e neache dello sciopero di settimana prossima di noi camionisti....siamo l'ultima ruota del carro
Michelangelo Grasso
17 gennaio 2012 alle ore 13:54finalmente oggi alle 13 Studio aperto e tg5 ne hanno finalmente parlato!! circa 30 secondi....meglio di niente.
Informazione = sevi del potere
manuela bellandi
17 gennaio 2012 alle ore 00:04Ascoltando l'intervista ai manifestanti di Gela, sarei propensa a credere che più che Forza Nuova dietro queste manifestazioni ci sia una nuova forza: quella del cittadino esasperato.
Ciò non toglie che ogni organo politico, dopo aver rovinato la sicilia, tenterà di mettere il cappello su questa manifestazione e senz'altro ha già inserito all'interno persone che hanno questo scopo.
Il mio consiglio ai "portatori di forconi" è il seguente:
"Vi hanno già rubato ricchezze, salute, lavoro, ambiente...vi resta solo la vostra dignità, non fatevi rubare anche quella e combattete affinche il vostro movimento resti pulito. Ricordate che i politici sono TUTTI responsabili, o per non aver saputo o voluto fare o per aver taciuto le ruberie "
Ileana B
17 gennaio 2012 alle ore 11:17Onestamente che non ne parlino i giornali e le tv non è che possa stupire:
sono mesi e mesi che coprono qualsiasi cosa per paura della reazione a catena...
Quanta gente si sarebbe destata nell'ultimo anno a sentire che in tutta la penisola le persone si aggregano e si ribellano?
Che tipo di reazione a catena (meravigliosa) si sarebbe ingenerata?
Quanta gente si sarebbe destata se conoscesse le alternative percorribili, e non solo toccasse con mano i suoi cangrenosi difetti ?
Mi stupisce invece che in rete le notizie siano così confuse.
Cosa è questa storia di Forza Nuova?
Se i siciliani si lasciano cavalcare, pur essendone estranei, hanno già perso. é sempre andata così... esempi se ne sprecano..
che si affranchino da chiunque li alletta (o tenta di cavalcarli) e poi decidano ognuno che scelta politica fare, quella dal basso- autogestendosi- o di vanificare il momento aggregandosi ad una squadretta di fasci..
Attendo news. dalla rete, naturalmente..
(sperando che sia solo un tentativo di disinnescarli e che loro abbiano gli anticorpi per liberarsi, veramente)
Davide Sturiale
17 gennaio 2012 alle ore 00:15Sono un ragazzo Siciliano DISPERATO,la situazione in Sicilia non fa che peggiorare e ,per noi ragazzi, qui,nella nostra terra, non c'è futuro.. Sig. Grillo la prego di venire in Sicilia ad aiutarci!!!
Filoromeo
17 gennaio 2012 alle ore 00:30La sicilia è una regione a statuto speciale anche se non capisco cosa ci sia di speciale rispetto alle altre regioni.personalmente penso che bisognerebbe eliminare le regioni e lo statuto speciale.Se il regno borbonico fosse stato così prospero forse i suoi abitanti non soffrirebbero tutt'oggi analfabetismo e abbandono scolastico e redditi pro capita più bassi d'italia.
Si tratta del proverbio cinese del pesce e dell'imparare a pescare.Se un popolo sa produrre ricchezza pur derubato tornerà ricco.Le pale eoliche sono belle.L'erario è a roma a prescindere da dove sta la sede legale.
gianluca d'andria
17 gennaio 2012 alle ore 01:25La rivolta parte dalla sicilia dobbiamo scendere tutti in strada e marciare su roma bloccando tutta l'italia liberiamoci dei politici fantocci camerieri delle banche e delle multinazionali basta non devono piu giocare con la nostra pelle
chiagne e fotte alla grande
17 gennaio 2012 alle ore 01:56Lo trovo assurdo, scusate, cosa?
Di ché sarebbero sfruttati? Da chi ?
15 regioni su 18 non hanno mai visto sovvenzioni ed agevolazioni di cui gode la Sicilia. Rivedetevi una delle ultime puntate di Report se non volete documentarvi leggendo. Provocava il conato . A statuto speciale significa che i soldi delle tasse rimangono a Palermo, dove compaesani si permettevano , addirittura solo di pochi giorni fa era la notizia, di distribuire telefonini e schede a centinaia di familiari e conoscenti a carico della regione . Avete i ladri in casa . Non ci posso credere, per favore scrivete qualcosa che riguardi dei dati matematici a supporto della protesta.
Quando a Napoli c'é stata l'emergenza rifiuti poco tempo dopo pure a Palermo perché sembrava funzionasse il trucco.
A settembre la regione ha ricevuto 1 miliardo, dico 1 miliardo di euro, dove cazzo è finito.
Non voterò mai lega ma c'é sicuramente chi ne motiva l'esistenza.
Luigi Di Martino
17 gennaio 2012 alle ore 04:34Caro "chiagne e fotte alla grande", la tua critica pare uscire dalla bocca di quei bifolchi ignoranti dei leghisti, ma dal tuo italiano so che non sei un bifolco, e tu dichiari di non essere leghista. Ciò che dici è vero, te lo dice uno costretto ad emigrare perchè non volle leccare il c... ad un membro di un partito, di un vescovo...o di un "guappo" della camorra napoletana. Se le cose stanno così nel mezzogiorno, pensi veramente che il Nord no ne trae benefici? Come pensi che Berlusconi abbia guadagnato voti nel Sud, e come lui i governi precedenti? Persino Mussolini non avrebbe potuto emergere nel Sud senza l'appoggio della Mafia.Non posso credere che ti sia sfuggito il fatto che mafia, camorra, 'drangheta si è installata anche nel parlamento. Gli abusi in Sicilia sono voluti, appoggiati dal governo e dalla mafia...e che nessuno mi dica che è impossibile fare repulisti e sgominare la mafia, il clientelismo, il nepotismo, è solo una questione di volere. Le leggi e le infrastrutture ci sono...ma non si fa, mancano gli Homini Probi al parlamento. Quindi, non essere così severo con il Mezzogiorno. Un risposta cinica carebbe: L'Italia ancora non ha pagato il furto commesso verso il Regno delle due Sicilie; se vogliamo soppesare quello che il mezzoggiorno ha ricevuto in sovvenzioni con l'oro che i piemontesi hanno rubato, ce me vogliono ancora di sovvenzioni, calcola un po'! 150 anni, 443,3 mil. di lire in oro, ad un tasso minimo del 3%. Naturalmente non giustifico con questo gli abusi citati da te. Non è giusto, ma bisogna gridare il proprio disappunto all'indirizzo giusto, non credi?
Luca Scalia
17 gennaio 2012 alle ore 09:42Ti riposto il mio commento, che trovi qui nel blog:
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In Sicilia le strade sono dissestate, l'immondizia in ogni centimetro, nel Belice ancora si aspettano i soldi della ricostruzione, ci sono le ferrovie costruite da Mussolini, a binario unico, 40 anni per costruire l'autostrada Palermo Messina, il resto dell'isola e' servito da strade statali pericolosissime, non ci sono servizi, non c'e' sicurezza, 8 volanti della polizia per tutta Palermo, i giovani emigrano, il cemento ci soffoca, la mafia ci umilia.
Ma chi scrive che la Sicilia e' una ragione privilegiata cosa cazzo conosce o vede o sente? Le storielle sui miliardi che dicono di darci??? Venite a vedere se quei miliardi sono mai arrivati.
E che colpa ne hanno i Siciliani se i nostri politici, supportati da Roma, accrescono i loro privilegi nella nostra impotenza? Il voto? Strumento utopico da noi!
Un emigrato dalla Germania.
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chiagne e fotte alla grande
17 gennaio 2012 alle ore 16:21Luigi, sono d'accordo con te, tra le persone della mia vita a cui voglio più bene ci sono dei siciliani. E' per questo che mi fa incazzare tanto la faccenda, sembra che da sempre non ne esista una via di uscita , eppure è una endemia .
amanda catrogiovanni
17 gennaio 2012 alle ore 07:02andate qui per vedere da chi è organizzato, per me questa firma ne donota la natura e la futura fregatura:
http://violapost.wordpress.com/2012/01/16/ecco-chi-sta-dietro-al-movimento-dei-forconi-video/
Mao Mao
17 gennaio 2012 alle ore 07:26MA CHE EROI RIVOLUZIONARI..!!! Portare i cittadini siciliani alla disperazione per mettere sotto scacco i politici locali e sperare che facciano pressione sui loro coordinatori nazionali al fine di avere qualche privilegio di categoria.. perchè anche se ridurranno le accise sui carburanti per le rotte siciliane, voglio vedere quanti trasportatori ridurranno le tariffe. Tenere i propri concittadini come ostaggi per avere pagato un riscatto, non è un metodo di protesta molto evoluto.
Questa protesta danneggia in primo luogo i siciliani. Le merci in entrata in Sicilia non sono deperibili, e chi nella grossa distribuzione doveva farlo ha già fatto scorte. Mentre la nostra produzione ortofrutticola va marcendo nei magazzini e nelle serre. La Calabria e la Spagna ringraziano per il regalo. Dalla prossima settimana il blocco si sposterà al nord e la sicilia pur finendo i suoi blocchi continuerà a restare isolata. Qual'è il senso di tutto questo? NESSUNO. Per fare le rivoluzioni oltre che i forconi ci vuole il cervello.
Roberto Colombo
17 gennaio 2012 alle ore 07:53Beh... direi che l'unica strada e' la separazione dopo il "colonislismo" del Nord. La Sicilia tornera' sicuramente ricca...
enrico58
17 gennaio 2012 alle ore 08:34Sfruttati certamente si. Taglieggiati da politici e mafiosi certamente si. Perchè votano compatti da quando si vota gli stessi partiti, le stesse facce. Questo non lo co capisco. Il PDL, da ultimo, in certi seggi (quelli delle zone più pover) arriva anche al 90 %, un plebiscito. Più li rovinano e più gli danno i voti. Dentro la cabina elettorale la mafia non ti vede, e se tutti evitassero di votare come da comando sicuramente qualche cosa cambierebbe. Non li capisco. I leghisti discono che sono sfruttati da quelli del Sud, per me , una delle più grosse bufale mai raccontate. Guardate per esempio una mappa dell'Italia ferroviaria o stradale. Si vede benissimo che il Nord è completamente servito di strade e ferrovie mentre il Sud a parte le vie principali è nuoto. Questo a dimostrare dove sono stati spesi i soldi di TUTTI gli italiani.
roby f.
17 gennaio 2012 alle ore 09:06Tempo fa dissi che se in questo paese ci sarà una "rivolta" questa partirà dal Sud, e continuo a pensarlo.
Nel Meridione la gente si è sempre dovuta "arrangiare"...in tutto e per tutto,poi sbarcarano gli americani e sostituirono i podestà con i capi mafia,questa è storia e non brodo di fagioli.
Il n/s meridione ha potenzialità enormi,ma prima di tutto deve trovare un proprio equilibrio sociale e culturale.
Il Giolitti,all'indomani dell'unità d'italia,giro il meridione e si convinse che il primo problema era lo stato..!c'è chi sostiene che grazie all'unità ne abbia tratto vantaggi, c'è chi come me sostiene che se i vantaggi sono questi,poveri meridionali!.
Purtroppo la storia la scrivono i vincitori...e sappiamo tutti come la scrivono..purtroppo molti uomini delle istituzioni rifiutano qualsiasi revisione dei fatti.
Noi del centro nord siamo più "servili", giù non sono servili e quando s'incazzano son cazzi!...poi permettetemi da qualche parte bisogna iniziare!
Luca Scalia
17 gennaio 2012 alle ore 09:12In Sicilia le strade sono dissestate, l'immondizia in ogni centimetro, nel Belice ancora si aspettano i soldi della ricostruzione, ci sono le ferrovie costruite da Mussolini, a binario unico, 40 anni per costruire l'autostrada Palermo Messina, il resto dell'isola e' servito da strade statali pericolosissime, non ci sono servizi, non c'e' sicurezza, 8 volanti della polizia per tutta Palermo, i giovani emigrano, il cemento ci soffoca, la mafia ci umilia.
Ma chi scrive che la Sicilia e' una ragione privilegiata cosa cazzo conosce o vede o sente? Le storielle sui miliardi che dicono di darci??? Venite a vedere se quei miliardi sono mai arrivati.
E che colpa ne hanno i Siciliani se i nostri politici, supportati da Roma, accrescono i loro privilegi nella nostra impotenza? Il voto? Strumento utopico da noi!
Un emigrato dalla Germania.
alberto abate
17 gennaio 2012 alle ore 09:20perchè non se ne parla nei giornali e tg nazionali??? è un grande movimento che coinvolge decine di migliaia di lavoratori che non ce la fanno più neanche a garantire i beni di prima necessità alle proprie famiglie...io sono uno studente universitario siciliano ed essendo fuori sede ieri non mi sono potuto recare nella mia sede universitaria poichè strade e autostrade erano occupate dai manifestanti...ma al contrario io ero felicissimo di tutto ciò poichè qualcosa finalmente si stava muovendo...ma non potete immaginare la delusione che ho provato quando non ho trovato neanche in un giornale e tg nazionale...
Toni Costa
17 gennaio 2012 alle ore 09:29Se in Sicilia e Sardegna la gente onesta si sta svegliando e si sta organizzando per abbattere la vergogna politica di questo paese, lo deve fare anche il resto d'Italia, altrimenti è meglio dividersi ed ognuno si governi da solo la propria regione senza politici corrotti e delinquenti come quellli che abbiamo in Italia.
Ma siccome penso che il popolo italiano è uno solo, vi invito oltre a ribbellarvi senza aspettare che la crisi vi colpisca direttamente usando uno dei mezzi più potenti che abbiamo.
Non andate a votare finchè l'utimo dei politici che da 40 anni a venire e più non vengano cacciati e incriminati per alto tradimento della patria, perchè è questo che si deve fare per questi delinquenti, processarli e condannarli per ALTO TRADIMENTO come succede per i militari.
Spero sempre che una onesta democrazia governi l'Italia, e spero che non sia sempre una dittatura come è sempre stato che possa tenere in pugno la Nostra Nazione.
SVEGLIATEVE ITALIANI.
roby f.
17 gennaio 2012 alle ore 09:29Concordo pienamente...con il commento dell'amico luca!...troppo tempo abbandonati a se stessi, complice una classe politica e partitocratica che ha portato allo sfracello un paese..il sud per delle ragioni il nord per altre.
Vorrei ricordare che il 70% degli aiuti del Piano MArshall furono fagocitati dalla Fiat...il meridione fu tagliato fuori dalle infrastrutture necessarie ad un suo sviluppo e economia.
Per troppo la politica e la partitocrazia ha giocato sulla pelle della gente..con i suoi teatrini,intenta a creare sempre nuovi carrozzoni..ora la pausa di recreazione è finità..!
angelo auletta
17 gennaio 2012 alle ore 09:48Perche nessuna TV ne parla?
Anche la7,dice di essere una tv libera,non ha detto una parola!
Paolo Falcioni
17 gennaio 2012 alle ore 09:55E' più o meno la storia dell'Africa, terra ricca (petrolio, diamanti, ecc.) e sfruttata dall'occidente (da noi tutti). I suoi abitanti alla fame e, quando costretti ad emigrare, ricacciati a pedate nel culo nella "loro" terra, derubata e sfruttata per il nostro benessere.
alfredosilvio malvone
17 gennaio 2012 alle ore 10:00scusi onorevole ma era proprio così difficile?
anzichè obbligare la aziende a tenersi i vecchi per ulteriori anni
..con i problemi che ne deriveranno: assenze per malattie ecc
bastava obbligare le aziende all'assunzione di n. 2 giovani al posto di un vecchio che usciva, ecco i conti:
n.1 vecchio con media 35 anni di servizio =costi per l'azienda :
stipendio medio 1800 euro + contributi = rend...imento scarsino (causa acciacchi e varie...(catetere ecc.)...)
n.2 giovani con nuovi contratti = costi per l'azienda:
stipendio medio 900 euro x 2 =1800 euro + contributi= rendimento giovane e...non solo!...
risultato = stessi costi, con la differenza che:
1) n. 1 vecchio che non deve sopportare il peso di n. 2 giovani che non riescono a collocarsi nel mondo del lavoro.
2) n. 2 giovani che non solo iniziano a realizzarsi e innovano le aziende, ma versano i contributi per la pensione del povero vecchio, per i pochi anni che gli restano!
..
devo supporre che a questi calcoli alla Bocconi ancora non siano arrivati?!?!
RIFLETTIAMO BENE!
.
37 anni dedicati con serietà ed abnegazione allo Stato ed all'azienda in cui ho lavorato,59 anni il prossimo marzo, esodato a seguito di un piano di incentivazione presentato dall'azienda, liquidato i debiti a tassi usurai accumulati negli anni con finanziarie senza scrupoli,mi resta appena il minimo per sopravvivere fino a marzo 2015 (ad aprile del 2015 avrei dovuto ricevere la pensione relativa ai 37 di contributi) ed ora?
ma questi signori (con la "s" meno che minuscola )dove vogliono portarci?
ma hanno capito che gli esasperati prima di darsi fuoco potrebbero veramente appiccare fuochi molto devastanti????????????????..........
fate girare questo messaggio
probabile che tra i tanti cui regaliamo il nostro voto possa essercene almeno 1 (dico UNO) che possa riuscire a capire questo semplice problema!...
questo è il messaggio di massima..... che sto inviando,nonostante nessun interlocutore io continuo!...sp
Edmond Dantès
17 gennaio 2012 alle ore 10:18"FORCONI SENZA COLORE POLITICO!
Basta andare tra gli agricoltori per capire. La politica è molto lontana, i
siciliani sono tutti disillusi. I loro padri erano comunisti, loro non sono
niente, SOLO INDEBITATI. Sono contro la giunta regionale, contro il
parlamento italiano, CONTRO QUESTA CLASSE POLITICA CHE DA 50 ANNI HA FATTO
SOLO DANNI AL NOSTRO AMATO PAESE.
I forconi chiedono solo ATTENZIONE E SOSTEGNO. Credete veramente di poterli liquidare dicendo che non chiedono nulla di nuovo e che sono
circondati da ombre nere? Sarebbe da stolti. Se crolla il comparto agricolo in Sicilia collassa la regione e l'Italia non ne saprebbe attutire il
colpo. Andate oltre la retorica che ammanta la protesta e scoprirete i veri problemi....
UNA VOLTA PER TUTTE: Forza nuova come altri movimenti possono rivendicare
vicinanza, NON VI fermate ad alcuni articoli
e Fb PERCHè NON ABBIAMO COLORE POLITICO.
I SICILIANI HANNO BISOGNO DI TUTTO IL POPOLO ITALIANO ..... I SICILIANI
SONO IL POPOLO ITALIANO CHE VUOLE FARE SENTIRE LA SUA VOCE PACIFICAMENTE."
roberto
17 gennaio 2012 alle ore 10:42Ho appena sentito un'amico a LICATA mi ha confermato tutto e' tutto vero , significa che i mass media stanno oscurando la faccenda.... ma ci rendiamo conto che siamo in dittatura ribelliamoci...
katia G.
17 gennaio 2012 alle ore 14:42forse hanno paura che prendiamo esempio e ci ribelliamo tutti
antonella cortese
17 gennaio 2012 alle ore 11:02Al di là del merito della vicenda, vorrei sapere su quali fonti storiche e/o storiografiche si fonda il giudizio di chi dichiara "Il regno delle due Sicilie da paese ricco con le sue flotte mercantili ed industrie tessili si ritrovò paese povero e presto emigrante". La storia, intesa come disciplina, scienza, è una cosa seria ma ormai chiunque si sente legittimato a dire la sua senza preoccuparsi di verificare l'autorevolezza e la competenza delle teorie o degli studiosi che cita. Io non parlo di medicina, perché so di non sapere e quando mi informo mi informo anche su chi da le informazioni. Lo dico da siciliana (e da laureata in storia) convinta che la verità renda liberi, gli ideologismi di ogni tipo e il revisionismo di quart ordine certamente no.
ciro c.
17 gennaio 2012 alle ore 11:03Non si potra' mai sperare di avere un popolo italiano unito finche' non saranno rese note, almeno questo, le verita', i veri motivi che portarono alla cosiddetta Unita' d'Italia.
Cosa si puo' sperare da un "popolo" che e' stato unito con la forza ma soprattutto con l'inganno e il tradfimento?
I libri di scuola, poi, quelli che raccontano unicamente di eroiche gesta, di nobili propositi, di sacrificio, contrapponendo tali princìpi al piu' che logico tentativo di difesa del proprio territorio, da parte di uomini definiti "briganti" e come tali brutalmente assassinati insieme a donne e a bambini inermi, sono e restano le uniche fonti che si vuole ritenere come valide ed indiscutibili.
E' ora che ognuno si riappropri delle proprie origini, della propria storia, quella vera. Non quella contrabbandata da 150 anni e che infarciscono la testa degli italiani fin da bambini di concetti completamente errati e fuorvianti.
Una vera riappacificazione ci sara' solo quando ognuno riconoscera' i propri errori.
Silvano Messina
17 gennaio 2012 alle ore 11:24sono d'accordo, nelle scuole dovrebbero insegnare la storia cominciando dalle verità, non dalle bugie.
Erika Gabriele
17 gennaio 2012 alle ore 11:05Buon giorno a tutti! E' possibile, come sostengono i militanti di FN, che dietro al movimento dei Forconi ci siano loro?
Daniele Venti
17 gennaio 2012 alle ore 17:37Non dire cazzate: evita strumentalizzazioni politiche.
Giulio Lucentini
17 gennaio 2012 alle ore 11:18Occhio Beppe, guarda qui. http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fviolapost.wordpress.com%2F2012%2F01%2F16%2Fecco-chi-sta-dietro-al-movimento-dei-forconi-video%2F&h=4AQH2Wk0S
Erika Gabriele
17 gennaio 2012 alle ore 11:22Dovremmo cercare tutti di sapere di più al riguardo!
Massimo B.
17 gennaio 2012 alle ore 14:10Interessante.
roberto fiore
17 gennaio 2012 alle ore 11:28LA SICILIA SI FERMA PER RIPRENDERSI LA LIBERTA' guardate questo video su youtube che spiega le ragioni della rivolta.
Daniele Venti
17 gennaio 2012 alle ore 17:39Non sei Roberto Fiore: evita strumentalizzazioni politiche e soprattutto evita di firmarti con nomi di altre persone (magari ricevi pure denunce)
Gabriella Puglia
17 gennaio 2012 alle ore 11:32Finalmente i Siciliani veri, non i politici venduti per una poltrona, alzano la testa e cominciano a far conoscere la vera Sicilia che lavora, che produce, che paga per tutti.
Anche se ho 60 anni sono pronta a combattere per migliorare la vita dei nostri giovani che debbono andare a cercare lavoro altrove.
Edmond Dantès
17 gennaio 2012 alle ore 11:34GLI STORICI E L'UNITA' ITALIANA
Tutti possono fare e devono conoscere la propria storia liberi da censure e dai professoroni storici con i loro dogmi scientifici. La storia è scritta dai vincitori
ma la verità rende liberi!
Guara il video!
http://www.youtube.com/watch?v=KjpbDu2sUuM
ciro c.
17 gennaio 2012 alle ore 14:26Grande video.
Grazie.
orazio fatuzzo
17 gennaio 2012 alle ore 11:43è una vergogna.In sicilia ci stiamo mobilitando tutti,ma informazioni sui principali notiziari pari a zero.Però alla rai fa comodo il nostro canone,noi paghiamo per avere una informazione frammentaria,trasmettono solo quello che fa più comodo a loro!E per chi afferma che il tutto è fomentato da Forza Nuova,dico che proprio Forza Nuova ha detto che in questa situazione non vi sono colori politici!è ora di dire BASTA!
Giacomo Brighina
17 gennaio 2012 alle ore 11:50La Sicilia è sempre stata terra di conquista per sfruttarne tutto. Quanti dominatori si sono avvicendati... ma nessuno ha resistito quando la pazienza dei Siciliani è finita.
Solidarietà ai padri di famiglia che in questo momento manifestano nel vile silenzio dei mass media, non sará questo atto di codardia a fermare la protesta.
FORZA FORCONI!!!
Domenico Greco
17 gennaio 2012 alle ore 12:19IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO?
"Tutto cambia affinché nulla cambi", questo il senso del lungo discorso che Don Fabrizio, il principe di Salina, fa al cavaliere Chevalley sceso in Sicilia per cercare la classe dirigente del nuovo Regno d'Italia.
Da Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo
Lello Valente
17 gennaio 2012 alle ore 13:02Oggi la Sicilia, domani la Puglia, poi la Sardegna,poi la Calabria, ed il Lazio, siamo tutti nella medesima condizione. E con la scusa della lotta all'evasione c'è qualcuno che vuole impadronirsi delle case dei siciliani, dei terreni dei siciliani,delle fattorie dei laboratori artigianali. La Sicilia è così bella e ricca di arte,di storia, di cultura che potrebbe vivere meglio della Lombardia se solo fosse amministrata da uomini onesti e con un minimo di buon senso.
Il sostegno al movimento dei "forconi" deve prescindere dalle colorazioni politiche, sostengono cause giuste e vanno incoraggiati nella loro battaglia. A chi teme strumentalizzazioni poltiche vorrei chiedere ma che senso ha parlare ancora di destra e di sinistra, di PD o di PDL, sono tutti uguali, sono tutti asseverati agli interessi della finanza internazionale, non contano più nulla, questa è la triste realtà.I politici non fanno più politica, sono solo dei ragionieri che recepiscono i numeri stabiliti da "altri" e si accontentano dei loro piccoli privilegi. Sono gli accattoni del nuovo millennio ed essendo dei "nominato" e non degli eletti, non hanno nemmeno la percezione di come stiano distruggendo le famiglie del nostro Paese.
Paolo
17 gennaio 2012 alle ore 13:52Dalla val Susa ribelle No Tav un abbraccio a tutti i siciliani onesti che protestano!
Michelangelo Grasso
17 gennaio 2012 alle ore 14:01finalmente oggi alle 13 Studio aperto e tg5 ne hanno finalmente parlato!! circa 30 secondi....meglio di niente.
Informazione al sevizio dei politici.
V Cerullo (vito cerullo)
17 gennaio 2012 alle ore 14:43"La Resistenza voleva essere, e in parte è stata, la denegazione di certe false prospettive, di certi falsi valori posti dal Risorgimento." Leonardo Sciascia nel 1965
Sono attualissime le testimonianze che ci hanno lasciato molti politici del passato, meridionali e non, quali Antonio Gramsci, Don Luigi Sturzo, Salvemini, Nitti, Franchetti, Fortunato, Sonnino (Toscano e presidente del Consiglio). Cercate il loro pensiero sul web, nei libri di testo....
Siciliani, bisogna Resistere, per un nuovo e vero Risorgimento. Bisogna riprendere in mano il paese e questa volta senza leader e cavalli bianchi, finti plebisciti e false promesse. Stavolta ...il vero protagonista dovrà essere il popolo.
Da nord a sud, dobbiamo pretendere un'informazione libera, dobbiamo pressare i potere forti in qualsiasi modo. Dobbiamo metterci in movimento, creare idee e proposte per mandare a casa questi cadaveri viventi. Se non i cittadini.... chi altri?
sergio perillo
17 gennaio 2012 alle ore 14:46l'immagine della costa e' la vera foto della nazione. quanti schettino sono stati e stanno al comando in italia?
raffaele q.
17 gennaio 2012 alle ore 14:48Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
pietro bladenis
17 gennaio 2012 alle ore 15:04Gentile Beppe Grillo approfondisca, grazie al movimento 5 stelle, chi c'è dietro il "movimento dei forconi", affascinante lotta sotto i raggi neri della estrema destra. Forza d'urto=Forza Nuova
"Si chiamano Forza d'Urto, ma molto vicino a loro c'è sempre Forza Nuova. Sarà un'attrazione fisica, ma anche se il movimento dei Forconi dice di non caldeggiare particolari posizioni ideologiche, i forzanuovisti sono con loro da molto tempo. Le idee, del resto, non divergono molto. A capo del Movimento dei Forconi c'è Mariano Ferro, ex Mpa e molto vicino a Lombardo. Quindi idee anti-globali, autarchiche, tradizionali e, adesso, infastidite dall'impostazione tributaria di Serit. Se poi si va sulla pagina Facebook di FN la conferma c'è, chiarissima. I commenti di sostegno sono tanti, articolati ed entusiasti. «Forza Nuova da sempre a fianco del Movimento dei Forconi», recita un post, con tanto di filmato. E se non bastasse, c'è la benedizione di Roberto Fiore, il segretario nazionale, che pure siciliano non è: «Pieno sostegno al Movimento dei Forconi», ha dichiarato, sperando che sia con loro che possa partire «la rivolta popolare»."
La stessa Forza Nuova, con una sua delegazione, ha sfilato nello scorso Dicembre alla testa di un corteo indetto dai "Forconi" a Catania.
E' praticamente un dato di fatto che Forza Nuova partecipi alle attività dei "Forconi" e di Forza d'Urto. E pare che uomini di Forza Nuova siano proprio tra gli organizzatori dei "moti siciliani", dunque non solo una vicinanza formale.
Martino Morsello, responsabile del Movimento dei Forconi, pare essere intervenuto al congresso di Forza Nuova.
A questo punto appare necessario un doveroso chiarimento da parte degli organizzatori della protesta nei confronti della gente che, puntando sull'apartitismo del movimento, è scesa in piazza a reclamare qualcosa. Senza pensare minimamente di poter essere strumentalizzata.
P.S.: La figlia di Morsello lavora in Forza Nuova!
Ileana B
17 gennaio 2012 alle ore 15:39dalla pagina FB (gestita da chi?) del movimento dei forconi.
Movimento dei Forconi
Il Movimento dei Forconi è un Movimento di agricoltori, imprenditori agricoli, commercianti, artigiani, è un Movimento Apartitico che fa gli interessi esclusivamente delle categorie interessate e che non ha appartenenze a nessun colore politico. Il Movimento dei Forconi è molto attento a quei Movimenti che sostengono in modo disinteressato quelle che sono le problematiche che il Movimento porta avanti nell'interesse della Collettività, sia di destra che di sinistra: LOTTIAMO PER I BISOGNI DEL POPOLO.
Martino Morsello Resp Movimento dei Forconi 328/6009880
Ileana B
17 gennaio 2012 alle ore 15:56E ANCORA...
cerchiamo di capire un pò
http://www.ilclandestino.info/2012/01/17/forza-durto-e-forza-nuova-strani-rapporti/
(l'appello finale è dovuto
"A questo punto appare necessario un doveroso chiarimento da parte degli organizzatori della protesta nei confronti della gente che, puntando sull'apartitismo del movimento, è scesa in piazza a reclamare qualcosa. Senza pensare minimamente di poter essere strumentalizzata.")
roby f.
17 gennaio 2012 alle ore 15:38Noi non siamo locchi,può darsi che ci sia nel mezzo qualcuno di FN...però c'è da dire una cosa e cioè che quando la gente si rompe le palle, monta sul primo treno che passa senza tanti discorsi.
Nel video messo su youtube, un tizio spiega le ragioni della rivolta..sottolineando il fatto che ormai la politica e i partiti sono distinti e distanti dalle necessità della gente.
Sono delle autentiche SPA...tutti..POTERE & AFFARI guidano le alleanze, altro che etica politica.
Stranamente sono sempre tutti d'accordo nel farci il culo a noi!quando le cose vanno male hanno sempre la scusa pronta:...è colpa dell'evasione fiscale....evitando però-molto furbamente-di pubblicare i veri dati economici,dicendoci, quanto sia alto il tasso di moria delle piccol e media impresa.
Nel 2009 il 67% delle aziende è fallita e un 37% ha dichiarato perdite..quando la gente perde tutto reagisce ed è normale...finchè i lavoratori aspetteranno i sindacati che proclamino gli scioperi stiamo freschi!.
Nonno Felice da Bologna
17 gennaio 2012 alle ore 15:44E' UFFICIALE
I CONTADINI SICILIANI COMUNISTI IN RIVOLTA VOGLIONO MANGIARSI I POLITICI, MICA VERO? SI TEME PER LA SALUTE DEI CONTADINI
Daniele Venti
17 gennaio 2012 alle ore 17:35Non sono comunisti, non sono fascisti: evitate la vostra strumentalizzazione politica, PAGLIACCI.
Vincenza Bordoni
17 gennaio 2012 alle ore 15:49Salve a tutti,sono una pugliese trapiantata a Mantova e sono stanca di sentire alcuni padani insultare i meridionali e sentirli blaterare sempre che il meridione sta mangiando il loro lavoro.Sentire questa gente chiamare parassiti noi meridionali.Sono contenta che la Sicilia stia alzando finalmente la testa e spero che tante regioni del sud seguano il suo esempio.Non esiste il sud e il nord ma esiste l'Italia per i doveri e anche per i diritti.Voglio ritornare a vivere al Sud perchè sono fiera di essere terrone.
Mulino Primo Passo
17 gennaio 2012 alle ore 15:51Aumento degli estimi sui terreni agricoli del 45%, IMU sui fabbricati rurali, arance che marciscono sugli alberi, contributi agricoli bloccati dalla burocrazia, prestiti agrari che non vengono rinnovati dalle Banche, arance che marciscono sugli alberi.
Cominciamo a far chiarezza sul perchè si blocca il transito da e per la Sicilia.
alberto
17 gennaio 2012 alle ore 16:04Ancora con ste stronzate del ricco popolo derubato dai conquistatori nordisti ...
Ma ve li fate due conti di quanto sperperano le regioni (dipendenti + del doppio del normale, stipendi da NABABBI ), certo poverini x dar lavoro ai disoccupati. E parliamo del flusso di soldi dal dopoguerra ad oggi ... SVANITI !!! Dovete solo ringraziare i politici che avete votato per decenni (de mita, mastella, bassolino, cuffaro ...). Svegliatevi e mandateli a casa !!! Per l'elemosina che vi danno vi tengono per le palle da sempre. mandateli aff.....lo. W L'ITALIA :(
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 21:52berlusconi, bossi, casini, bersani, etc...qualcuno di questi l'avrà votato anche lei ...egregio
Carlo C
17 gennaio 2012 alle ore 16:20Concordo perfettamente.
Aggiungo che la sicilia paga il danno ambientale dovuto alla raffinazione e all'industria chimica e petrolchimica connessa.
Siti come quelli di Priolo, Gela, Ragusa, Milazzo hanno un tasso di inquinamento elevato dovuto alle industrie presenti nel territorio.
Intendiam, non sono contrario alle industrie, ma se un industria risiede in un luogo, quel luogo dovrebbe avere tutti gli oneri e gli onori.
L'industria chimica è forse fra le industrie quella che ha in peggior rapporto fra l'occupazione e fatturato, nel senso che muove moltissimo denaro con il minimo di occupazione e anche con margini non elevati (bisogna dirlo) rispetto altre industrie.
Così il territorio che la ospita non ha un gran ritorno in termini di occupazione e se non riceve le tasse delle società gli resta ben poco.
Come ultima beffa i carburanti in sicilia costano di più che al nord.
In un paese "Normale" il costo del carburante dovrebbe essere direttamente proporzionale alla distanza dalla raffineria, a causa dei costi logistici del trasporto.
Avviene così ovunque, tranne che in italia, dove i distributori immediatamente a ridosso delle raffinerie siciliane hanno prezzi superiori a quelli situati a migliaia di km di distanza al nord.
Inutile invocare ragioni di maggiore efficienza della rete di distribuzione o altre sciocchezze.
Le ragioni sono altre e ben visibili a tutti quelli che sanno "vedere" quello che ci circonda.
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 16:20Da tutto ciò che leggo nel web, rispetto alla giornata di ieri, ne esce soltanto una conclusione: si stà cercando in qualsiasi modo e con ogni mezzo di delegittimare la protesta della gente vera.
Se i media non parlano quasi per niente della vicenda siciliana, se qualcuno vuole dimostrare che dietro il movimento che ha organizzato i blocchi c'è del marcio allo scopo di stemperare la protesta, rispondo semplicemente con la genuinità della gente comune che stà partecipando con passione in qualcosa in cui crede con fermezza. Io sono un privato cittadino, un operaio qualsiasi del sud, oggi lavoro ma domani non si sà, ho la fortuna di lavorare oggi a differenza di molti giovani siciliani, scrivo col cuore e scrivo ciò che penso. Chi pensa che affossando la notizia o dicendo che i blocchi sono strumentalizzati non fa altro che dimostrarmi che qualcosa di giusto stà accadendo nella regione in cui vivo.
Vito Antonio Brunetto
17 gennaio 2012 alle ore 16:34Su questa protesta è in corso una indecente censura giornalistica... Chiedo una mano per far sì che il web superi ancora una volta l'ostruzionismo di potere. E' incredible che per esempio oggi il Tg3 edizione delle 14.15 abbia per dieci minuti parlato della tragedia della Costa Crociere e non abbia degnato di attenzione una protesta generalizzata quale quella Siciliana. E gli altri tg si son comportati anche peggio. Ripeto che il web serva almeno a garantire quella libertà di stampa che centinaia di giornalisti hanno svenduto in maniera tanto incivile e volgare.
maria buccheri
17 gennaio 2012 alle ore 16:58Ciao Beppe,come al solito quando si tratta di parlare della sicilia si fa solo per cose che riguardano la mafia o per lanciare dei servizi nei tg per le vacanze.Da stanotte la Sicilia è isolata ma guarda caso nessun telegiornale ha riportato la notizia,solo qualche quotidiano come il fatto e pochi altri.Anzi ti dirò di più.....ci hanno pure criticati perchè la sicilia è una regione parassita dove si pagano meno tasse!!!e abbiamo pure la faccia tosta di ribellarci e fare le serrate?????Ma che ci siamo impazziti????Con le nostre raffinerie di petrolio siamo l'unica regione a pagare la benzina un'euro e ottantadue!!!!nn trovi lavoro neppure se ti ammazzi,i giovani nn hanno nessun futuro.Ti parlo poi di Termini Imerese che tu conosci per via della Fiat CHIUSA.A Marchionne nn è fregato nulla lasciare a casa tanta gente.......Abbiamo la centrale Enel ma anche li nn ci sono assunzioni da almeno 20 anni e i lavori vengono affidati a ditte esterne anche del nord che si porta appresso il personale.E noi?????????Smettetela di considerare la sicilia una regione di serie C la sicilia è piena di giovani che hanno voglia di lavorare ma nn trovano nulla.
Edmond Dantès
17 gennaio 2012 alle ore 17:23MONTI ASCOLTA LA PROTESTA DEI SICILIANI
Monti vede i governatori del Sud nell'indifferenza dei media nazionali e della censura di stato che non approfondiscono sulle proteste scoppiate in Sicilia. Un incontro "utile" per definire le linee del documento "Il Mezzogiorno per l'Europa". In particolare, l'esecutivo ha assicurato alle istituzioni locali del sud "la propria disponibilità a individuare una soluzione condivisa. Dopo che il sindaco di Palermo si è dimesso era palese la situazione incandescente nell'isola.
Daniele Venti
17 gennaio 2012 alle ore 17:30SIGNOR GRILLO, POTREBBE CORTESEMENTE EVITARE DI USARE IL MOVIMENTO DEI FORCONI PER FARSI PROPAGANDA POLITICA CON I GRILLINI?
I FORCONI NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON LA POLITICA. NE' A DESTRA NE' A SINISTRA.
LA RINGRAZIO GENTILISSIMO COMICO BEPPE GRILLO
Egahim M.
17 gennaio 2012 alle ore 18:07chiedetelo a Pino Aprile cosa hanno fatto a noi meridionali!!
tina ghigliot
17 gennaio 2012 alle ore 18:09sempre a parlare degli altri!!!!! potrà parlare dello sporco altrui chi per primo farà pulizia in casa propria !!!!!!!!!!
UN siciliano davvero indignato
17 gennaio 2012 alle ore 18:25Il movimento dei forconi non è altro che un gruppo profondamente alleato con FORZA NUOVA che inutilmente grida di essere apolitico ma nei modi e nei fatti di destra autartico violento e prepotente!! Ognuno è libero di scioperare e manifestare quanto vuole ma non di IMPORRE CON LA FORZA E LA PREPOTENZA lo sciopero, quello che si sta verificando in sicilia è una vera e propria presa di posizione PREPOTENTE di questi signori che costringono con la forza gli autotrasportatore a NON LAVORARE, questa mattina c'è scappato rissa con coltello in uno dei blocchi! e a diversi commercianti non aderenti allo sciopere sono state spaccate vetrine come atto intimidatorio QUESTI SONO SOLO FASCISTI con ATEEGGIAMENTO MAFIOSO!!! sono solo NULLA DI BUONO che nascondendosi dietro giuste cause mettono in atto con la FORZA ciò che non riescono a mettere in atto con LA DISCUSSIONE e UNA VERA PROPAGANDA CON CONTENUTI ARGOMENTAZIONI E PROPOSTE COSTRUTTIVE!!! stanno facendo solo CASINO FINE A SE STESSO PER LA VOGLIA DI FARLO MA PROPOSTE ZEROOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!
Toni C.
17 gennaio 2012 alle ore 18:48Invece di sparare le solite cavolate senza capire il problema realmente, perchè non ti documenti un po ed invece di intasare i distributori di benzina per paura di rimanere a secco facendo solo il gioco delle compagnie, scendi in piazza e capisci che tutto questo serve per dire basta alla dittatura della politica che se ne frega dei bisogni della gente e pensa solo ad arricchirsi. O dobbiamo pensare che sei il solito benestante che pensa che il problema non è tuo e perciò chi se ne frega?
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 19:30Direi che quel signore che parla di movimento fascista sia uno dei tanti siciliani ciechi e sordi, come quelli che abbassando la testa da sempre hanno affossato il popolo siculo in questi ultimi 30 40 anni.
Chi ha convenienza e si è riempito le tasche a spese della povera gente non ha alcun interesse perchè le cose cambino, anzi lo teme.
Chi ha perso tutto o stà per perdere tutto ha solo da guadagnare in un cambiamento se ci sarà.
Si tratta soltanto di uno spunto di dignità, quella dignità che è stata calpestata per troppo tempo nei siciliani onesti e in tutto il meridione onesto di questo strano Paese da sempre.
Quindi Evviva la DIGNITA'!.
La protesta nasce da spunti concreti, dall'impossibilità di favorire uno sviluppo economico vessando la gente con ogni tipo di tasse anche senza profitti, dal semplice fatto che pagare i carburanti più cari della Nazione in una Regione che li raffina, che produce energia elettrica, che riceve gasdotti da rimbalzare in continente, per avere in cambio soltanto spiagge e coste distrutte dall'inquinamento e disoccupazione, non può essere accettabile da qualsiasi essere umano che abbia semplicemente la capacità di pensare.
Il popolo siciliano ha perso la speranza per uno sviluppo economico vero e non riesce ad intravvedere soluzioni pacifiche a questo stato di fatto.
continua............
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 19:33Il gioco non vale la candela, non esiste moneta in grado di pagare questo tipo di sacrifici.
Il Nord ci vede da sempre soltanto come parassiti e mafiosi, dimenticando che tutto il mondo e paese e che magari nei pressi di Milano, tanto per fare un esempio qualsiasi, abita il primo mafioso di questa Nazione
.tanto per fare un esempio.
Il popolo del Sud, da secoli abbassa la testa, ha subito qualsiasi tipo di invasione e sfruttamento, siamo un misto di arabi, normanni, africani, spagnoli, francesi, greci e quant'altro, e da sempre abbiamo imparato ad esprimerci con i gesti della testa.
Ciò non significa che questo modo di essere possa continuare per sempre.
Non so se il movimento dei forconi sia caldeggiato da forza nuova o da qualsiasi estremismo di destra o sinistra, non se qualcuno di quelli che resta da sempre a galla ( anche nel resto di questo strano Paese accade la stessa cosa ) riuscirà a trovare il proprio tornaconto, so però una cosa:
la gente vera e sincera che stà partecipando a questa protesta esprime un malessere vero e ormai insostenibile, non ha intenzione di permettere a nessuno di essere sfruttata a proprio vantaggio
. È questa gente vera che deve essere sostenuta
questo lo so per certo. Gianni SR .
Steffania palazzi
17 gennaio 2012 alle ore 22:00D'accordissimo con te , finalmente stiamo alzando la testa.
Stefania P. Siracusa
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 19:36http://www.forzadurto.org/fn/index.php?mod=01_News&action=viewnews&news=top_1326815678
Comunicato stampa del movimento dei forconi
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 20:18http://youtu.be/2r1f4VPiIY4
da questo video non mi sembra che ci sia una tale organizzazione da definirla politica... mi sembra tutto improntato sulla disorganizzazione e per questo genuino.
Gianni C.
17 gennaio 2012 alle ore 22:00notte a tutti ..domani lavoro dalle 5 del mattino ..se riesco ad arrivarci..solidarietà per i forconi.......Gianni Sr.
Salvatore Azzaro da Giarratana
18 gennaio 2012 alle ore 00:53l'Onda d'Urto dei nuovi Vespri Siciliani
In mezzo al Mare Nostro,
nella Terra più a sud,
il cuore riprende a pulsare,
brivido alla schiena
per tutto lo Stivale.
Si è svegliato dal torpore
e si batte con fermezza
il Popolo siciliano,
tendendo con Amore
ai più deboli...la mano.
poesia di: Salvatore Azzaro, poeta e cantautore impegnato contro le mafie.
giovanni marino
18 gennaio 2012 alle ore 07:06Caro Bebbe,sono un siciliano della provincia di Catania,dopo due giorni di blocco la situazione comincia ad essere insostenibile,scarseggiano i beni di prima necessità,i negozi sono chiusi,fare rifornimento di carburante e praticamente impossibile,eppure le televisioni nazionali non hanno detto ancora una parola.Stanno tenendo tutto a tacere per ordine di qualcuno? I sindacati di categoria dove sono? Io pago il canone RAI e voglio sentire le notizie che riguardano la nostra protesta.E' una vergogna, dove sono i politici che vengono a fare bottino di voti in sicilia,fatevi avanti,difendete la vostra terra.
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 10:30Comunicato stampa di tutte le sigle siciliane in seguito alle ripetute denunce di lavorati PICCHIATI MINACCIATI E COSTRETTI CON LA FORZA ALLA SERRATA, notizie da Avola SR commercianti con coprifuoco IMPOSTO, TERRORIZZATI E MINACCIATI!!Questa non è protesta MA SEQUESTRO DI PERSONA, LIMITAZIONE DELLE LIBERTA' ALTRUI, LA SICILIA è OSTAGGIO di un manipolo di FASCISTI!!
Confindustria ,Confartigianato, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori, CNA, Casartigiani, Confapi Sicilia, Confocommercio, LegaCoop, Confesercenti Sicilia, Confcooperative
Le associazioni d'Impresa Siciliane si appellano alle Istituzioni per evitare ulteriori danni all' economia Regionale
Le attuali recenti manifestazioni di protesta che stanno mettendo in ginocchio l'economia siciliana sono il frutto delle responsabilità dei Governi nazionale e regionale che purtroppo continuano ad ignorare le drammatiche condizioni in cui versano tutti i settori produttivi dell'isola.
Le Associazioni di rappresentanza delle imprese siciliane hanno piena consapevolezza del collasso a cui è giunta l'economia siciliana e da tempo la rappresentano all'opinione pubblica e al governo Lombardo.
Proprio per questo considerano inaccettabili le forme di protesta adottate in queste ore poiché arrecano ulteriore danno ai cittadini e a tutte le attività produttive peggiorando le condizioni economiche delle imprese.
Esprimono poi preoccupazione per gli atti di intimidazione messi in atto nei confronti di imprenditori in numerosi centri e denunciano i tentativi di infiltrazioni criminali e di strumentalizzazioni politiche che nulla hanno a che vedere con le ragioni delle imprese.
Pertanto chiedono a tutte le Istituzioni, a partire dalle Prefetture, di attivarsi per garantire insieme alla libertà di manifestare democraticamente, anche la libertà delle imprese e dei cittadini, assicurando l'elementare diritto di impresa e di lavoratori e garantendo la libera circolazione per merci e persone.
commerciante di Avola
18 gennaio 2012 alle ore 11:50I commercianti di Avola non sono mai stati minacciati da nessuno!
Siamo solidali con i nostri concittadini agricoltori
ed è per questo che le nostre attività sono state chiuse.
mario vitale
18 gennaio 2012 alle ore 10:44Beppe vieni anche tu in sicilia ??
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 11:04Ferro, uno dei leader dei forconi, contro il governo nazionale e regionale in un video di giugno 2011 discorso di 40 minuti all'assemblea annuale di MPA a fianco a Lombardo, ecco spiegato il motivo di come mai questi signori dicono di essere contro i politici ma non organizzano sit-in davanti alla regione!! e se cercate su youtube ne trovate di belle, ad esempio l'intervento di Martino Morsello, altro leader, che arringa le file di Forza Nuova alla loro assemblea nazionale di dicembre 2011!!
http://www.youtube.com/watch?v=RuunSkEwSnY
gente guardate in faccia con chi avete a che fare, NON FATE I PECORONI!!
Gianni C.
18 gennaio 2012 alle ore 11:38Sapete quale è stata la più grande debolezza degli Arabi?: un grande popolo che se riesce a muoversi tutto insieme sarebbe da temere oltre ogni cosa, sarebbe rispettato e temuto.
Purtroppo a causa di pochi istigatori melevoli e seminatori di zizzania ( questa è una pianta ormai biblica, non l'abbiamo scoperta noi ) il popolo arabo è fortemente diviso al suo interno e per questo debole sulla scena internazionale. L'unica forza di questo popolo o parte di esso è il petrolio che poi è usato in un certo modo.
Noi siciliani, siamo simili in questo al popolo arabo, magari ci chiamano nordafricani per questo motivo???? ( e aggiungo che per il sottoscritto non è appellativo dispreggiativo ) ..Ti ringrazio " indignato siciliano" perchè anzichè guardare la protesta della gente comune cerchi soltanto di demotivarla e di sgonfiarla ...ma a questo ci ha già pensato l'indifferenza dei media nazionali.. sei arrivato tardi. Gianni Sr.
Giacomo B.
18 gennaio 2012 alle ore 11:50@siciliano indignato
Smettiamola di buttare fango sulla protesta se è vero che dietro i Forconi ci sono gruppi politici ti chiedo:
perchè quanto sta accadendo non viene neanche accennato dai TG della RAI (che pensa più ai tassisti)?
perchè in un clima da pre-guerra è giusta la protesta di chi evade le tasse ed è sbagliata una protesta spontanea (che si sta allargando anche alla Calabria)?
perchè la protesta dovrebbe essere manovrata da forze politiche, quale fiducia HANNO GLI ITALIANI NELLE FORZE POLITICHE QUANDO VIENE NEGATA L'AUTORIZZAZIONE ALL'ARRESTO DI ESPONENTI POLITICI ACCUSATI DI ESSERE REFERENTI DI MAFIE VARIE?
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 12:26Semplicemente perchè l'infiltrazione di movimenti estremisti in situazioni di vero disagio sociale è la cosa più facile che ci sia! i tg non ne parlano semplicemente perchè il modo di protestare che questi signori hanno scelto non va a danneggiare ne creare disagi reali ai politici ma ai cittadini siciliani e BASTA! se organizzaste i sit-in davanti alla regione o al parlamento impedendo l'accesso al lavoro ai politici allora vedresti che ne parlerebbero, i tassisti campani romani ecc hanno capito subito che per farsi sentire non dovevano danneggiare i cittadini ma arrivare a un faccia a faccia coi politici, cosa che i forconi non cercano! proposte vere e alternative di questi signori??? nessuna! sai che il governo ha varata una manovra per il rimborso dell'accise sui carburanti proprio agli autiotrasportatori? no possibilmente questo non lo sai! oggi l'unico giornale che SOFFIA sulla protesta siciliana sai chi è IL SECOLO DECIMO NONO! deviare le masse è facile in un momento di sofferenza, occhio a chi si ha davanti! quello che stanno facendo questi signori è aizzare i poveri contro i poveri, non contro i politici, i disagi li stanno sopportando le imprese che già sono in sofferenza STATE CONTRIBUENDO AL FALLIMENTO DI ALTRE IMPRESE! destabilizzare è sempre stato il sistema adottato dai FASCI per poi prendere il potere VAI A VEDERE CHI SONO I TUOI SIGNORI APARTITICI E APOLITICI prima di parlare di loro! Vai a vedere i metodi SQUADRISTI che stanno mettendo in campo per questa protesta, privazione di ogni libertà!! tu hai il diritto di manifestare ma ciò non ti autorizza a privare delle libertà altrui di lavorare! CHIEDO CHE SI MANIFESTI CONTRO I POLITICI UNITI NON CONTRO I CITTADINI TUTTO QUESTO NON VI RENDETE CONTO CHE STA METTENDO SOLO I SICILIANI CONTRO I SICILIANI!! e per di più ripeto solo INFORMATEVI DI CHI ISTIGA LA FOLLA!! i media non danno ascolto alla protesta perchè così ci stiamo isolando più di quanto eravamo isolati prima!! APRIRE GLI OCCHI E LE MENTI!!
Giacomo B.
18 gennaio 2012 alle ore 12:47@siciliano indignato
Il secolo XIX ????
Non dice più di qualunque altro quotidiano...caos e disagi nell'isola.
http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/01/17/APye7bhB-paralizza_sciopero_sicilia.shtml
P.S. Non hai risposto alla terza domanda. Ma non sono interessato alla tua opinione
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 13:00questi signori sono politicizzati ECCOME! per partecipare all'assemblea di MPA accanto a Lombardo e fare un discorso di 40 minuti secondo te lo può fare chiunque? se ci vai tu o io ti fanno parlare? l'arringa di un consigliere di Marsala, all'ASSEMBLEA NAZIONALE di forza nuova come "esperto di agricoltura" ma fammi ridere che a forza nuova non è mai fregato un emerito caxxx dell'agricoltura! perchè questi signori non vanno davanti alla regione a fare casino? se protesti contro i politici che c'entra il non far arrivare il pane alla vecchietta me lo spieghi? DESTABILIZZARE si chiama questo! secondo te le raffinerie di Milazzo Gela Priolo mandano il carburante in Italia via terra o con le navi? che disagi stai creando alla politica me lo dici tu? o il disagio lo crei ai piccoli produttori che stasera non portano il pane a casa per dar da mangiare ai propri figli perchè qualcuno ha deciso così? ho sentito parole di questi signori dire in ogni guerra ci sono vittime innocenti! COSAAAAA?????? QUA LE VITTIME SONO SOLO INNOCENTI!!! A Lombardo o a Monti non gli stai proprio facendo NULLA!! perchè possono permettersi di NON CAGARTI NEMMENO visto che i blocchi stradali servono solo a mettere in difficoltà le imprese che sono già in difficoltà! EQUITALIA DOMANI TI CHIEDERA' LO STESSO CONTO DELLA SUA CARTELLA ESETTORIALE E IL POVERINO DIRA' NON HO POTUTO LAVORARE PERCHE' M'HANNO FERMATO I BLOCCHI DEI FORCONI, e cosa gliene fregherà a equitalia me lo spieghi, o secondo te bloccando la posta risolvi i problemi della gente? se pinco pallino domani dovrà vendere la SUA casa perchè questa settimana non ha potuto lavorare e la banca gli pignora la casa LA COLPA SARA' TUA!! stai facendo solo male alla TUA E MIA SICILIA così e proprio a NESSUN ALTRO!!! DESTABILIZZARE E POI RACCOGLERE A MAN BASSA! prima di agire PENSA INFORMATI AGISCI... NON FARE LA PECORA PENSA!!
Gianni C.
18 gennaio 2012 alle ore 13:12Caro siciliano indignato, sarebbe anche corretto avere il coraggio di dire chi sei veramente.
Io non sò quale sia il tuo gioco, non sò se tutto ciò che scrivi è farina del tuo sacco o semplicemente suggerito ad arte.
Ti posso solo dire che ciò che scrivo io, che tu ci creda o no ha poca importanza, nasce semplicemente dalla rabbia e dalla indignazione accumulata da sempre dal popolo di cui io faccio parte, ed è dettato esclusivamente dal pensiero personale.
Mentre io scrivo ciò che penso veramente, invece, sono convinto che la stessa cosa non sia per te.
Faccio una semplice equazione e su questo invito chi legge a riflettere attentamente:
SE QUESTA INIZIATIVA SPONTANEA E GENUINA CHE HA SPINTO DELLA GENTE COMUNE A METTERSI IN GIOCO IN PRIMA PERSONA PER GLI INTERESSI NON SOLTANTO PROPRI MA ANCHE I TUOI E DI TUTTA LA COMUNITA', SE QUESTA INIZIATIVA E' INBAVAGLIATA E BOICOTTATA DAI MEDIA NAZIONALI, RITENGO CHE DEBBA DARE FASTIDIO AI POTERI FORTI E QUINDI DEVE ESSERE PER FORZA COSA BUONA E GIUSTA.... il tuo comportamento, invece , fà gli interessi di questi poteri e di chi ha l'obiettivo ad insabbiare le notizie vere da sempre.
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 13:38SONO SICILIANO E SONO ICAZZATO CON TE E TUTTI GLI IDIOTI CHE QUA A RAGUSA COMINCIANO A GIOIRE IN RETE PERCHE' COMINCIANO A MANCARE I BENE PRIMARI COME ACQUA PANE PASTA E RISO!! QUELLO CHE SCRIVO E' FARINA DEL MIO SACCO IO PENSO E MI INFORMO A DIFFERENZA TUA CHE NON CAPISCI NEMMENO CHE PROTESTANDO NON PAGANDO LE TASSE FAI UN DANNO REALE ALLO STATO MENTRE FACENDO MANCARE I GENERI ALIMENTARI PRIMARI AL SUPERMERCATO SEI TU CHE MUORI DI FAME ANCORA DI PIU' DI COME MORIVI DI FAME PRIMA E LO STATO PUO' TRANQUILLAMENTE PERMETTERSI DI CONTINUARE A FOTTERSENE DI TE!! SE IL TUO CERVELLO NON ARRIVA A CAPIRE NEMMENO QUESTO ECCO SPIEGATO COME MAI NON SEI IN GRADO DI APRIRE GLI OCCCHI!! NON HO BISOGNO DI EESERE DIFESO DA TE E QUESTO MODO DI PROTESTARE PUOI METTERTELO SU PER IL C... SE UNO DI VOI MI FERMERA' CERCANDO DI NON FARMI LAVORARE E IMPENDONDOMI DI PORTARE A CASA LA SERA IL PANE AI MIEI FIGLI BE VI PASSERO' SOPRA SENZA NEMMENO RALLENTARE E VE LO GIURO SULLA TESTA DEI MIEI FIGLI CHE VOIIII STATE CERCANDO DI AFFAMARE!!
Katia Cicero
18 gennaio 2012 alle ore 19:27Caro siciliano indignato, se continui ancora a tenere la testa sotto terra come fanno gli struzzi e a far finta di nulla, sperando che la situazione venga risolta da altri, i tuoi figli non avranno il pane da mangiare per ben oltre questi 5 giorni di disagio.
Katia (Ragusa)
Gianni C.
18 gennaio 2012 alle ore 22:51Leggi bene siciliano incazzato, la sai quale è la differenza tra me e gente come te? la forma e l'educazione quanto meno.
Ti spiego perchè ne hai veramente bisogno: fino a questo momento hai avuto risposte educate che non oltrepassavano mai un certo limite, almeno da parte mia.
Mentre tu ci chiami idioti, io ti chiamo caro amico siciliano indignato e incazzato.
Se riesci a capire la differenza ..bene ... dubito che tu la capisca.
Che qualcuno stia approfittando della protesta per usare violenza sulle persone lo sò già, è vero e te lo confermo, non mi piace quanto non piace a te e lo denuncio apertamente, ma vedi purtroppo in certe situazioni come quella che stiamo vivendo in questi cosiddetti blocchi possiamo incontrare gente di ogni tipo.
Pochi sono gli idealisti che si muovono così come avrebbe voluto il movimento dei forconi, ne ho incontrati e si tratta di gente arrabbiata e comunque civile.
In mezzo a loro possiamo trovare molti provocatori, questi sono quelli che questo "Stato" in un modo o nell'altro non riesce a tenere rinchiusi lì dove è il loro vero posto.
Li ho incontrati anche io e non mi sono piaciuti, hanno danneggiato le auto di chi doveva andare per forza a lavorare, perchè precettato in un certo qualmodo.
Hanno cercato di intimidire le persone che comunque cercavano di mostrare solidarietà.
Il punto è che questi blocchi stanno diventando una guerra tra poveri, ed un po' ti do ragione. Qualcuno di poveri minaccia altri poveri mentre i porti continuano a funzionare, mentre gli aeroporti di quest'isola continuano a ricevere gente in partenza e in arrivo.
Questo non mi piace e continuo a dimostrarti che penso con la mia testa.
Per quanto riguarda le minacce che mi fai, dimostri di non essere da meno di quelle persone che stanno utilizzando la violenza in una protesta che doveva essere inizialmente pacifica. Se continua questa situazione ed il movimento dei forconi non riuscirà ad isolare queste persone, la protesta avrà avuto un GROSSO FALLIMENTO.
Rossana Rizza
18 gennaio 2012 alle ore 14:18Questa battaglia appena cominciata è cosa buona e giusta. C'è chi l'ha definita lotta tra poveri, io credo invece che i poveri si siano incazzati e adesso stiano lottando insieme per rivendicare i propri diritti da cittadino e per prima cosa da essere umano.
La situazione deve voltare al cambiamento e il cambiamento nn è dato dalla tranquillità, ma da una vera e propria distruzione di un sistema ormai saturo e traballante. Per cui patire per una giusta causa è meglio di patire per una scelta nn nostra. Fermare questo sistema malato e fermare questo giro di soldi è l'unico modo per ricominciare in modo sano, scegliendo un uomo intelligente e capace di sapere cosa ci vuole per rendere una nazione e un popolo ricco e soddisfatto. Sn siciliana, ma adesso vivo in Scozia e mi accorgo che lo stile di vita del sud Italia è inaccetabile ai giorni nostri. Ed è ancora più inaccetabile e vergognosa la mentalità e la figura del politico italiano.
Per cui se nn solo la Sicilia, bensì tutta l'Italia si unisse davvero per una volta e fermasse quest'ingranaggio, avremo una nuova rinascita e un cambiamento.
LA MANCANZA DI PANE, PASTA E CARBURANTE SARà L'ESPEDIENTE MIGLIORE PER UNA GRANDE RIVOLUZIONE!
vincenzo di nota
18 gennaio 2012 alle ore 14:29Caro Beppe,
che sia davvero il "la" per una sacrosanta e mai come ora giusta rivolta contro lo scempio socioeconomico che sta umiliando tutti noi?i fratelli siciliani quando s'incazzano nonscherzano mica..credo che se la miccia e' accesa la "bomba" esplodera e coinvolgera' la nazione(nazione?)intera!
Prego e spero che questa volta l'eco della sicilia arrivi(nonostante il bieco tentativo di oscuramento mediatico)rimbombante a tutto lo stivale e l'ora della rivoluzione sociale e politica sia scoccata!
avanti fratello siciliano..che il forcone sia con te!!
Valentina Mancuso
18 gennaio 2012 alle ore 14:46Signori scusate, non ce l'ho fatta a leggere tutti i commenti, quindi non so se mi sto ripetendo, quello che è sicuro che questa è la mia opinione personale, non faccio parte di nessun politico e vivo fuori dall'Italia da qualche anno.
Io sono siciliana, ci sono cresciuta e so qual'è il problema della mia terra: ca si sapi sulu parlari!!!
Traduco: che sappiamo solamente parlare. Voglio rassicurare il siciliano indignato, perchè il pane alle vecchiette arriverà visto che siamo degli ottimi artigiani, e fino a prova contraria campiamo con l'agricoltura, perciò se per un paio di giorni non arriva il kinder fette al latte a tuo figlio, non sarà un DRAMMA, SEMMAI UNA RIVALUTAZIONE DELLE NOSTRE POTENZIALITà. Ottimo che non importiamo per un poco, fosse per me bloccherei le importazioni, così u siciliani invece di giocare a carte o le signore invece di passare le giornate a sparlare come comari, si rimboccano le maniche e si mettono a lavorare.
Per quello che sta succedendo, sono estremamente meravigliata, sono sicura che è un movimento di iniziativa politica, perchè purtroppo siamo siciliani!!! Ma sicuramente è un ottima cosa...perciò forza con i disaggi e i blocchi, la unica cosa che mi fa veramente schifo è che non se ne stia parlando, ma forse DOVREMMO INIZIARE UNA MARCIA DALLA SICILIA A SALIRE, COINVOLGENDO TUTTI GLI INDIGNATI COME NOI, BLOCCARE LA SALERNO REGGIO CALABRIA........SE LO FATE, VE LO GIURO, TORNO DALL'ARGENTINA A PARTECIPARE........E INVECE DI SCRIVERE AL COMPUTER USCITE DI CASA E BLOCCATE TUTTO, PARLIAMO ALLE ISTITUZIONI, POLIZIA , SINDACI, CHE VENGANO A MANIFESTARE CON NOI, PERCHè PRIMA DI ESSERE QUALSIASI ALTRA COSA, SIAMO SICILIANIIIIIII.
Giacomo B.
18 gennaio 2012 alle ore 14:50Caro siciliano indignato, dalle tue parole trapelano giusti timori, ma nessun popolo ha mai cambiato nulla senza prima mettere in gioco le proprie certezze. Tu dici che lo Stato, nella attuale situazione, trascura la protesta. Bene, se così sarà la gente si sentirà autorizzata a trascurare le regole di questo Stato.
Lo Stato siamo noi!!
Negli ultimi decenni molti di coloro che si sono avvicendati non hanno saputo fare altro che aumentare il debito pubblico. E' assurdo che chiunque, solo in virtù di un mandato elettorale, abbia la facoltà di contrarre debiti che ricadranno sulle spalle di chi lo ha eletto e (soprattutto) delle generazioni a venire che non hanno colpa.
A casa mia e, sono sicuro, anche a casa tua il principio è quello di non fare "il passo più lungo della gamba".
Purtroppo chi ci ha rappresentato ha trascurato questo principio di responsabilità, forse pensando che l'economia dovesse crescere all'infinito e che di perseguire l'evasione fiscale se ne potesse fare a meno.
Oggi il conto non lo si può far pagare al popolo e di colpo. Occorre RIDURRE LE SPESE E RIDURRE GLI SPRECHI senza danneggiare i servizi essenziali. Se questo governo se ne renderà conto bene, altrimenti le cose, temo, diventeranno un po più complicate rispetto al fatto di non trovare la pasta al supermercato.
roby f.
18 gennaio 2012 alle ore 16:01Guardiamo in faccia la realtà, se qualcuno prende l'iniziativa un altro si scandalizza...SONO MANOVRATI DAL TIZIO DAL CAIO!..ogni volta qui su questo blog, ci sbattiamo nel dire..l'italiani sono peori...servi sciocchi,ecc..!chi vota questi partiti si lamenta..poi li rivota...!ora che una parte d'italia s'incazza,per le nostre stesse ragioni,qualcuno punta il dito e dice:...siete complici perchè avete votato questa classe politica!!...mi sembrate briai...!visto e considerato che noi del centronoddè...siamo caarelli...è bene che qualcuno abbia preso l'iniziativa..come non conta...conta solo il dove quando e perchè..!
Quanto mancaaaaaaa.....siamo all'"ouverture" ..
Edmond Dantès
18 gennaio 2012 alle ore 16:09ITALIANI UNITI CONTRO I CARBONARI Bilderber
La protesta siciliana di questi giorni raccoglie tutte le categorie e classi sociali. La protesta è genuina perché parte dal basso senza colori politici. Caro indignato dalle manifestazioni se sei contento di vivere in una Sicilia di emigranti, mafiosi, poveri e parlamentari che non vogliono tagliarsi stipendi e privilegi continua a vivere la tua vita ma non permetterti di dire alla povera gente che protesta pacificamente che è sbagliato manifestare le proprie idee perché è l'unica cosa che distingue l'uomo dalla pecora.
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 16:35Bene daccordissimo che in italia si sia fatto il passo moolto più lungo della gamba, ma più che altro direi che GLI ITALIANI hanno dato in mano negli ultimi 15 anni a gente che davvero HA DISTRUTTO l'Italia e sappiamo tutti e penso la pensiamo tutti allostesso modo. Sto dicendo che è importante guardare in faccia chi ci sia dietro a questo pseudo movimento "APOLITICO" non altro che gente che SI E' FOTTUTA LA SICILIA in primis e in seconda battuta L'ITALIA! Guardate cosa chiedono questi applicazione dell'art. 37 della costituzione di autonomia siciliana, e dicono che la sicilia deve avere una sua zecca e STAMPARE EURO (allucinante ma VERO! così se li intascano direttamente nuovi di zecca appunto!), defiscalizzazione dei carburanti, e qui tutti daccordo credo (storia trita e ritrita), e poi dimissioni di tutta la classe politica di cui fino a un mese fa hanno fatto parte attiva, escono dalla porta per entrare dalla finestra sfruttando la memoria breve degli Italiani che a sto punto penso ormai no che fanno finta di non capire ma che vero non hanno più un cervello proprio per pensare e ragionare su tutto quello che gli succede attorno! QUESTI CHE PARLANO SONO GLI STESSI CHE CI HANNO RIDOTTO IN QUESTE CONDIZIONI!! GUARDATELI BENE IN FACCIA PRIMA DI PARTIRE COME I PECORONI!! QUESTO URLO E CONTINUERO' A URLERE!! Sono loro che ci hanno rovinato e adesso cercano solo di rifarsi una verginità questa è la verità!! CAMBIAMO IL PAESE MA GUARDIAMO A CHI VOGLIAMO AFFIDARLO!!
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 16:45In più io sto vivendo questa "protesta" in prima persona e ti dico che stanno IMPONENDO CON LA FORZA E LA MINACCIA la psudo protesta!! gli autotrasportatori VENGONO COSTRETTI CON LA FORZA da pochi a fermarsi e gli esercenti vengono MINACCIATI DI DANNEGGIAMENTI se aprono le proprie attività!! Stanno applicando il metodo MAFIOSO!! e non mi PIEGHERO' A QUESTO NE ORA NE MAI!! NON IMPORTA QUALE SIA LA CAUSA! Una persona deve essere sempre LIBERA di scelta! TORNO A RIPETERE SI STANNO IMPONENDO CON VIOLENZA E MINACCE!! TUTTO CIO' E' INACCETTABILE!!
Luigi Zccaro
18 gennaio 2012 alle ore 16:57Se si potesse applicare la protesta in tutta Italia cosi' come stiamo osservando in Sicilia, L'Italia sarebbe il Paradiso.... 2 piccioni con una fava...
Giacomo B.
18 gennaio 2012 alle ore 17:10Non mi sembra che ci sia tutta questa istigazione alla violenza...
http://www.avolablog.it/2012/01/video-il-blocco-ad-avola-il-discorso-di-mariano-avolainlotta-fermosicilia.html
Gaspare M.
18 gennaio 2012 alle ore 17:12IL MOVIMENTO DEI FORCONI è LA COSA PIù SENSATA ED EFFICACE CHE è STATA FATTA NEGLI ULTIMI ANNI. A mio parere però è arrivata IN RITARDO. Questa manifestazione (senza guerriglia urbana ma super efficace lo stesso) è molta fastidiosa per certe categorie di poteri forti. Sappiamo di cosa parlo. Sarebbe molto generico dire che QUESTO è SOLO L'INIZIO. Ma è così. La situazione è al collasso. Qui in Sicilia siamo messi veramente male. Al pari delle Grecia ormai. Le colpe sappiamo chi c'è l'ha. Nonostante tutto sono ancora a PIEDE LIBERO. Mi chiedo per quanto tempo ancora.......La rivolta dei forconi è solo l'antipasto. Un allenamento per meglio dire. La resa dei conti è ormai vicina...........
siciliano indignato!!
18 gennaio 2012 alle ore 17:53be perchè se ti sembra che non ci sia tutta sta violenza non provi a passare su un furgoncino, o vallo a dire a quelli della raffineria di gela che da ieri sera che non POSSONO TORNARE a casa perchè rischiano di essere linciati!! o quelli che VOGLIONO andare a lavorare devono entrare coi pulman scortati dalli polizia!! o perchè i camion per circolare a palermo devono essere scortati dalla polizia?? questa è prepotenza allo stato puro e continuando così andrà a finire male!! come voi avete tutti i diritti di manifestare gli altri hanno diritto di scegliere se circolare liberamente se aderire alla vostra protesta o se starsene a casa, senza la scorta della polizia per non finire in ospedale, se non si è arrivato ancora a questo è solo perchè la polizia sta vigilando bene affinchè non degeneri! questo non è stato di diritto, qua ci scappa la puttanta! non potete imporre alla gente cosa fare con la prepotenza!!
Giuseppe Trapani
18 gennaio 2012 alle ore 19:57Be non so se sei siciliano vero e/o se stai in sicilia ma tutte queste scorte nella mia provincia non le ho per nulla viste. I mezzi pubblici circolano regolarmente, le auto idem, in giro non ci sono solo camiom fermi a far blocco al PORTO e in alcune arterie stradali. Smettiamola di scrivere fandonie e scendiamo in piazza a far sentire la nostra voce. GRANDIIII Movimento dei Forconi grazie di aver dato vita a tutto ciò. Forse qualcuno di altra regione sta rodendo perchè non ci hanno pensato prima??? La storia ricorda con i Vespri, con i 1000 che la nostra terra ha sempre dato. Adesso VUOLE tutto ciò è illecito?????
valeria alaimo
19 gennaio 2012 alle ore 00:09caro conterraneo i disagi ci sn sempre stati nelle manifestazioni...nn credo ke nn servano ma anzi servono a far svegliare!
tu sai quali sn i motivi della protesta? lo sai che se la benzina che produciamo in Sicilia, sotto il nostro culetto, sale ancora nn potrai avere pasta e pane xkè il trasporto su gomma è carissimo? pensi che solo tu devi lavorare? e gli altri agricoltori, autotrasportatori che fanno muoiono di fame? chi ti porterà e produrrà il cibo? sei vergognoso dovresti scendere in piazza e nn sparare a 0 su chi sta lottando anche x te e la tua famiglia x una Sicilia + giusta!
Umberto
18 gennaio 2012 alle ore 19:16Siciliano indignato, non è che sei un infiltrato governativo? E' molto probabile...
Non si può essere contro questa protesta: è legittima e sacrosanta.
nico d'atri
18 gennaio 2012 alle ore 23:31caro siciliano indignato,tu mi sa che 6 un benestante che se ne fotte dei problemi di chi non arriva alla fine del mese, dei precari,dei disoccupati ecc ecc...o 6 un membro della MERDOSA CASTA...w la rivoluzione...venite a roma,e io sarò il primo ad unirmi a voi.
vito .
19 gennaio 2012 alle ore 00:37quello che STIAMO vedendo è un grosso disagio per CHI OGNI GIORNO "PRODUCE" IN "questa nostra terra" OSTILE .chi invece di giocare a fare "la rivoluzione" avrebbe anche la NECESSITà ( la voglia!) di fare qualcosa sicuramente di più costruttivo.tipo "LAVORARE" VàH! ..lo so, è chiaro che per un motivo o per un' altro la conosciamo poco questa parola!. .ma, (..e LO SAPPIAMO TUTTI !) "lavorare"..è UNA PAROLA CHE MOLTI SICILIANI non conoscONO PUR AVENDO UN LAVORO! MA POI vorrei riflettere e PENSARE con voi : - 4 giorni i tir fermi..TRASPORTI BLOCCATI, GENTE CHE NON SI PUò SPOSTARE, MERCE FERMA NEI MAGAZZINI, CONSEGNE MANCATE.(farmaci, piuttosto che CORRISPONDENZA importante, ecc.) e poi l' amara verità.. la gente già da oggi è nel panico perchè inizia a finire il carburante. .Per paura di rimanere a secco, si fà il pieno ! .quindi COMPRA PIù CARBURANTE. LA stessa gente (NOI) essendo le vie principali bloccate, dovrà comunque ritornare a casa, o andare a lavorare, o portare qualcuno all'ospedale, o dare sostegno a gente che ha bisogno. così si ritrova a percorrere "300 KM INUTILI" per arrivare sul luogo. .in poche parole in questi giorni "i signori dei carburanti" SI STANNU FACIENNU I BAGNI! .cioè, stanno guadagnando di più!.E PURE IN MODO PREVISTO E ANTICIPATO!.Dopo questo bordello SICURAMENTE abbasseranno PER UN Pò il costo dei carburanti in modo "dispotico-illuminato". .che FOSSE STATO già IDEATO TUTTO A TAVOLINO?..CHE ALLA BASE DI QUESTO MOVIMENTO NON CI FOSSE PROPRIO "QUALCUNO" CHE HA PROGETTATO IL GUADAGNO SUGLI "EFFETTI" PREVEDIBILI DELLA RIVOLTA ??..BOH!. .BENVENUTI NELL' ERA DEL "KINDER CEREALI"."C'è SEMPRE QUALCOSA DIETRO!" .MA RITORNANDO SERI. NON ci serve solo il piccolo RIBASSO DEI costi di un bene . ma necessita aumentare la disponibilità economica ad acquistare quel bene stesso. quello che dobbiamo tirare fuori non sono i forconi ma qualcos'altro che fa rima. e piuttosto che "bloccare" fare in modo che tutto "parta" SEMPRE E IN TEMPO!..e prenda pure velocà
Samantha Trovato
19 gennaio 2012 alle ore 03:21Ciao a tutti sono una ragazza di vent'anni e vivo a Varese.
Voglio scrivere perché sono realmente amareggiata.
Tutti i giorni sento persone che si lamentano, un malcontento generale, gente che dice 'siamo governati da delle persone di merda, dovrebbero andarsene!!!'.
Pian piano sono venuta a sapere moooolte cose sfavorevoli riguardo i politici italiani come: leggi a loro favore, attività aperte all'estero con i nostri bei soldini, processi saltati, vendita dell'italia, controllo dei mezzi di comunicazione (stampa, televisione riempiti di minchiate),favorimento all'ignoranza dei cittadini per fare il cavolo che vogliono, manovre (contro la famosa CRISI creata da loro) a sfavore di piccole medie imprese, grandi privilegi.
Sono SICURISSIMA che non so nemmeno la META DI TUTTI GLI AVVENIMENTI ma francamente la domanda che mi faccio ogni giorno è....perché permettiamo tutto questo?!?!perchè i politici sono ancora alla "guida" dell'italia?!?!...tutti vogliono un cambiamento e nessuno fa un passo?!?!...io sono stufa ho bisogno di un futuro...sono sempre piu nervosa guardo i telegiornali e mi parlano di cagate...i miei coetanei sembrano accecati, pensano alla discoteca e all'aperitivo non riescono a capire che ci mandano nel baratro...guardo su internet cosa stanno attuando nelle terre sicule e mi da speranza...vorrei essere li con loro...come con i taxisti...e se mi dite come attuare una cavolo di rivolta qui a Varese GIURO CHE SONO LA PRIMA!!!!!...
la gente non si muove per puro egoismo o per paura del cambiamento?!?
beh se è la seconda vorrei scrivere una frase significativa per me:
"Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo"
grazie dell'ascolto
Samantha
paola corradin
22 gennaio 2012 alle ore 11:59Anch'io sono disponibile alla rivolta. Pacifica naturalmente. E' ora che la sovranità appartenga al popolo. E' ora di vuotare parlamento e quirinale dove le garanzie costituzionali sono puri optionals. Sto dalla parte del sud, sto con i forconi e forza d'urto. Sto dalla parte della gente che lavora senza ricevere nulla se non le visite di equitalia. BASTA. Uniamoci per riprenderci il nostro paese, la dignità e l'onestà che per indolenza cisiamo lasciati portare via. Ci sono tanti bravi giovani preparati che possono - seduta stante - sostituire i vari bersani, fini casini bossi & company. Dopo 50 anni sono sempre gli stessi a mangiare sulla testa degli altri. E' giunto il momento di invertire questo meccanismo perverso. Io ci sono. Cambiare radicalmente questo paese è un dovere personale. Ed necessario cambiare le facce dei nostri politicanti pagliacci.
roby f.
19 gennaio 2012 alle ore 09:06LA rivolta al centro nord non parte, perchè i lavoratori in primis sono fortemente sindacalizzati...aspettano sempre che il sindacato o l'associazioni di categoria diano il LA...in realtà quasi tutte le rappresentanze sociali, sono IMPASTATE CON LA POLITICA...COLLOCANO I LORO UOMINI NELLE ISTITUZIONI!.
Quando i lavoratori capiranno questo(ma la vedo dura)prima dovranno stracciare le tessere...poi muoversi per conto proprio!.
Lo stato siamo noi...allora riprendiamoci lo stato..con le buone o con le cattive!..questi se ne devono andare,perchè non sono legittimati dal popolo a governare il paese!.visto che le regole non le ripsettano loro, non le rispettiamo nemmeno noi!..
Ma giustamente qui al centro nord siamo inquadrati come i soldatini...è lora di ammutinarsi!!
mgavina f.
19 gennaio 2012 alle ore 10:33Caro Beppe compio oggi 70 anni, non mi sento ne vecchia ne sconfitta, ho fatto tutte le lotte possibili nel mio passato e aspetto che oggi i giovani prendano coscienza dei grossi problemi che li affliggono.Voglio solo segnalarti che nel territorio di Porto Torres distese di campi, UN TEMPO COLTIVATI A GRANO, sono stati coperti da un mare di pannelli solari messi a terra con dei supporti piantati nel terreno uno accanto all'altro. Terra rubata, niente posti di lavoro, e tasse pagate nella sede della società. la Sardegna è invasa da pale eoliche, pannelli solari. Un tempo ci hanno depredato delle foreste per fare binari per la ferrovia al nord ora ci rubano persino lo spazio vitale per la sopravvivenza. vedere per credere. ciao
Edmond Dantès
19 gennaio 2012 alle ore 10:55IL SICILIANO HA IL DIRITTO DI MANIFESTARE
Noi siciliani protestiamo perché siamo stufi di lavorare per le imprese con stipendi da 450 euro al mese, truffati e sfruttati dagli stessi che in questo blog protestano perché hanno aziende e non vogliono perderci
stanchi di vedere la mafia che cerca il pizzo ad imprese ed artigiani, stanchi di vedere gente che ogni anno emigra, stanchi di politici che hanno rovinato l'Italia e la Sicilia, stanchi di vedere il soldi del pizzo reinvestito in padania, stanchi di chi inquina ed ammala la nostra terra con i poli chimici che hanno sede legale nel ricco nord, stanchi di persone che per curarsi le malattie vanno al nord..
Chi protesta evidentemente ha perso il lavoro, prossimamente la casa con il mutuo. Nessuno manifesta perché non vuole lavorare come l'indignato cavaliere vuole far credere... Chi non è d'accordo alla manifestazione e perché ha la barca all'asciutto come dicono i pescatori. Meglio un giorno da leoni che cento da pecore.
Edmond Dantès
19 gennaio 2012 alle ore 12:23SICILIANI CONTENTI SCOPERTI I CARBONARI DELLA CRISI?
LA PRIMA VITTORIA DEI MANIFESTANTI SICILIANI?
Finalmente se venisse confermato la finanza indaga sulle agenzie americane, la Finanza negli uffici di Milano. Accertamenti nella sede dell'agenzia di rating disposti dalla Procura italiana: le agenzie internazionali sono accusate di aver manipolato il mercato con «giudizi falsi, infondati o comunque imprudenti» sul sistema economico-finanziario e bancario italiano.
Antonio Russo
19 gennaio 2012 alle ore 16:55Sono un cittadino purtroppo italiano, vivo a Catania e da 4 giorni la Sicilia e' paralizzatta.
Ho detto Sicilia certo fosse stata Lombardia la musica sarebbe diversa perche' e' uno schifo il comportamento dei media, di giornali e politici che fanno finta di nulla non mettendo a conoscenza tra l'altro il resto del Paese.
In tutta la regione non vi e' piu' benzina, gasolio,alimentari ed acqua, tutte le strade principali sono chiuse e di tutto questo non se ne parla a livello nazionale.
E' un schifo...
Che Paese schifoso e' il nostro!!!
Mario
19 gennaio 2012 alle ore 18:14Il senso di questo sciopero, di questo fermare per 5 giorni la Sicilia, qual'è? Il disagio ce l'ha lo Stato oppure noi siciliani? Supermercati quasi vuoti, lo sgarbo a chi lo facciamo? Io penso che il disagio è solo per noi siciliani perchè altrove ridono di noi, non dobbiamo mandare i nostri prodotti fuori e non dobbiamo importare i loro, comprare solo siciliano, produrre e rifornire solo siciliano, la benzina visto che abbiamo le raffinerie va solo in Sicilia e non fuori, bloccare le giocate di superenalotto, lotto, gratta e vinci, non pagare il canone rai e tutto ciò che riempie le tasche dello stato, quindi bloccare si, ma le spese che vanno allo stato, ma non bloccare la Sicilia in questo modo. Se supermercati saranno vuoti, farmacie vuote, non possiamo neanche a prendere una boccata d'aria, il disagio chi ce l'ha?
Questo è il mio pensiero non copiato da nessuno, quindi per il Signor del movimento dei forconi, dobbiamo fare qualcosa per non disagiare noi siciliani.
Benedetta Mastroviti
19 gennaio 2012 alle ore 18:19visto che tra chi protesta ci sono molti allevatori contadini ec ecc perchè non oragnizzare una modalità che da la possibilità a chi vuole di comprare quei prodotti che nei supermarket e nelle distribuzioni ora in sicilia scarseggiano e far vedere che DAVVERO un'altra realtà è possibile senza per forza dover essere inseriti in un sistema ladrocinante e rendersi indipendenti da un società che combattiamo ?
Salvatore Guercio
19 gennaio 2012 alle ore 19:53Io sono Calabrese e amo tutto il sud.
Credo che dopo 150 anni di umiliazioni e soprusi sia arrivata l'ora di dire basta e minacciare seriamente la secessione così qualche imbecille, che crede il contrario, comincia a capire cosa significa perdere una colonia dove si possono vendere merci senza avere alcuna concorrenza.
LA COLONIA MERIDIONALE NON DEVE Più ESISTERE.
VIVA LE 2 SICILIE
Gianni C.
19 gennaio 2012 alle ore 22:53trascrivo il pensiero de " Il siciliano": da Sabato bisogna cambiare strategia per un semplice motivo: stiamo facendo la guerra dei poveri, tra di noi, market vuoti, distributori carburanti chiusi, le merci siciliane in malore.... di tutto questo no FREGA un bel nulla al " governo nazionale " nè tantomeno ai media.
La nuova strategia è: chiusura dei porti, aeroporti, trasporti carburante via mare, energia, gas, tutto ciò che concerne uno scambio con la penisola. Nessun danno alle spedizioni verso altri paesi stranieri. Se si riesce a fare questa cosa, vedrete se continueranno ad ingnorarci. Costringere il governo regionale ad applicare alla lettera lo statuto speciale..... Comportarci al contrario di quanto si decide nel resto d'italia per quanto riguarda gli sciperi cosiddetti nazionali. Usare un strategia di protesta nuova che anzichè autoisolarci, tenda ad isolare. Chi ha idee migliori le scriva.
Marco Ranno
20 gennaio 2012 alle ore 11:54Sono d'accordo con Gianni C. di Siracusa,non dobbiamo autoisolarci!! A me non importa se i tg o i giornali nazionali non ci cagano e parlano ancora dopo una settimana del naufragio della Costa Concordia, di Monti che viaggia e parla con i vari politici europei, di megavideo chiuso dall'FBI. Ieri, nel programma di Santoro, un signore di Milano Finanza diceva che il futuro è l'Europa e che bisogna sentirsi ed essere cittadini europei.A parer mio bisogna prima sentirsi cittadino della città in cui si vive, se me ne strafotto di cosa accade addirittura nel mio quartiere è chiaro che me ne strafotterò di ciò che accade fuori, o meglio, in Europa.Con questo voglio dire che bisognerebbe rivalorizzare la vita in città, far sì che la gente possa acquisire nuovamente la cittadinanza, assolvere i propri doveri e godere dei diritti connessi ad essa. Il problema sono proprio questi ultimi, i Diritti individuali. Ormai, l'unico diritto che hai in Sicilia è di stare "MUTO", come si dice qui, perchè possibilmente se parli o ti lamenti sono guai, magari rischi il posto di lavoro oppure non ti esponi perchè non c'è nessuno che vuole ascoltarti e prendere coscienza della situazione in cui vivi. Infatti questo sciopero potrebbe rivelarsi un'occasione far prendere coscienza e dire basta, fermiamo tutto, sciopero totale, di tutti, scioperiamo tutti!!!Siamo ormai costretti e abituati a sopravvivere. Tutto ormai è intollerabile, andare a lavorare è inutile se con quello che si percepisce non riesci più a vivere, vivere oramai è quasi impensabile.Avere dei figli o mantenerne già uno è improponibile.Come fai? Io proporrei l'organizzazione di diversi mercati nelle piazze della città dove acquistare merce e prodotti nostrani, comprare siciliano a prezzi ragionevoli. Io non posso comprare o mangiare le arance spagnole, ci sono le nostre, sono buonissime.Voglio il nostro olio, la nostra pasta, il nostro vino, il nostro pesce. Diciamo basta, siamo l'isola più grande e importante del mediterraneo
Enrico Ferrari
20 gennaio 2012 alle ore 09:14Sul movimento dei forconi.
Vergognoso il black out e la mistificazione dei media nazionali.
Siciliani non mi siete mai stati cosi simpatici, speriamo che noi al nord ci svegliamo presto.
Forza Siciliaaaa!
fabrizio falzone
20 gennaio 2012 alle ore 09:58E' impensabile che la sicilia continui ad essere la mucca da mungere dell'italia. Qui noi produciamo il 10% del petrolio prodotto in Italia, raffiniamo il 30% dei carburanti raffinati in Italia, esportiamo oltre il 60% dell'energia prodotta senza che niente venga rigirato alla nostra amata terra. E' ora di dire basta la sicilia si deve svegliare. Mi auguro solo che tale movimento non si esaurisca questa sera.
TOM TOM
20 gennaio 2012 alle ore 16:49e del 10 % che producete, sapresti dirmi se è più o meno dol 1% di fabbisogno nazionale??
siete una regione autonoma, non versate tasse allo Stato, e prendete soldi. Avete prodotto una classe politica con la Coppola..Avete i Comuni falliti.
20.000 forestali. Solo pubblico impiego.
Se si dovesse fare una mera valutazione economica, la Sicilia è meglio perderla che trovarla.
Prendetevela con voi stessi e con la vostra classe politica locale.
siciliano indignato!!
20 gennaio 2012 alle ore 11:04I forconi pian piano cominciano a buttare la maschera nominati dalla figlia di Mariano Morsello, Antonella responsabile anche della pagina facebook dei forconi, dipendente di Forza Nuova Terni i primi tre referenti regionali dei forconi per Lazio Puglia e Calabria per arringare le folle strumentalizzando il momento, i tre referenti nominati sono tutti di FORZA NUOVA, ecco un link sul quale ci sono nomi e foto degli individui in questione, http://bit.ly/wRteIt
e in allegato anche il ringraziamento pubblico su facebook di Antonella Morsello ai CAMERATI. Guardare in faccia con chi si ha che fare, i neofascisti stanno tornando all'attacco strumentalizzando la povera gente affamata!!
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 13:32Già ...allora meglio avere a che fare con un parlamento " italiano" dove i collusi sono autorizzati dalle camere, dove comandano i poteri forti delle banche, dove molti parlamentari sono già stati condannati in passato per mafia, dove ...dove ..dove... allora meglio questi signori.
Quale è l'alternativa? un governo che nascondendosi dietro i partiti pensa di risolvere le cose attaccando i taxisti ( avranno le loro responsabilità ma non sono la soluzione), attaccando le farmacie ( forse una delle pochissime cose che funzionan in questo strano paese ), liberalizzando l'acquisto dei carburanti ( dove non si otterrà nessun risultato perchè se costretti alla fine faranno cartello ) ... quale è questa alternativa " pulita"?????
Edmond Dantès
20 gennaio 2012 alle ore 11:56SICILIANI PROTESTANO CONTRO LA MAFIA DELLE LOBBY
DEMOCRAZIA ADDIO - CI TAPPANO LA BOCCA
La televisione di stato pretende il canone ponendo le sue censure e diffondendo notizie tendenziose che dietro i poveri padri di famiglia che protestano in Sicilia vi sia la mafia!. Ormai siamo alla frutta il governo delle lobby non sa cosa inventare per tappare la bocca alla gente. Ma in parlamento perché non si mandano in galera i collusi con la mafia? Perché si fanno governi collusi con banchieri del bilderber? Ma di cosa parlano queste persone?
I cittadini siciliani percepiscono il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità dei governi europei con le banche, le stesse che qualche anno fà hanno lanciato il signoraggio bancario, la crisi con i mutui spazzatura Subprime e che controllano le agenzie di reting nelle mani di privati che muovono capitali e crisi in base ai loro interessi politici ideologici carbonari bilderber, manovre che portavano all'odierna crisi. Persino grillo aveva accennato qualcosa per sommi capi senza esporsi troppo.
Stavolta i manifestanti hanno studiato è hanno fatto i compiti a casa, conoscono i segreti della strana crisi e chi l'ha generata. I padri di famiglia rimasti senza lavoro sono stanchi dei carbonari banchieri che tengono in pugno l'economia globale. Presto ci imporranno di privatizzare e svendere tutto per pagare il debito pubblico sacrificando lo stato sull'altare dello spread - trasformandolo in azienda economica in mano alle banche e lontano dagli interessi comuni dei poveri cittadini che vogliono il mantenimento di servizi essenziali come la sanità e l'acqua pubblica
viviana v.
20 gennaio 2012 alle ore 14:19Edmond
vedo che è la second avolta che posti la tua posizione
ma credo che tu non sia informato abbastanza
attento a non prendere abbagli!
non è la televisione cattiva che insinua che dietro il movimento dei forconi ci sia la mafia o Forza Nuova, è una realtà di fatto
Ricopio un post che è qui sotto:
"I forconi pian piano cominciano a buttare la maschera nominati dalla figlia di Mariano Morsello, Antonella responsabile anche della pagina facebook dei forconi, dipendente di Forza Nuova Terni i primi tre referenti regionali dei forconi per Lazio Puglia e Calabria per arringare le folle strumentalizzando il momento, i tre referenti nominati sono tutti di FORZA NUOVA, ecco un link sul quale ci sono nomi e foto degli individui in questione, http://bit.ly/wRteIt
e in allegato anche il ringraziamento pubblico su facebook di Antonella Morsello ai CAMERATI. Guardare in faccia con chi si ha che fare, i neofascisti stanno tornando all'attacco strumentalizzando la povera gente affamata!!"
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 14:44questo è ciò che accade quando un " governo nazionale " fà orecchie da mercante alle necessità della gente, quando si continua a far finta che tutto và bene. Guardate il video gente e meditate, ve lo propongo senza nessun commento: http://youtu.be/Obfpz9ptH44
E' bene continuare a pensare che i problemi dei siciliani solo sono della sicilia?
Giacomo B.
20 gennaio 2012 alle ore 14:44AVANTI A OLTRANZA !
Spero solo che questa volta la Sicilia riesca ad insegnare qualcosa all'Italia TUTTA.
Giacomo B.
20 gennaio 2012 alle ore 14:50Caro indignato siciliano, spero che tu non sia un dipendente privato di un'azienda che debba ricevere soldi da enti pubblici.... ai supermercati non hanno ancora installato i BOTMAT
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 14:51http://youtu.be/WJBKBjyLNK0
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 15:01http://youtu.be/thUXP2OHXYM
http://youtu.be/hqjQq6RnMSI ( leggete questo signori leghisti )
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 15:16http://www.serviziopubblico.it/tutte_le_puntate/2012/01/20/news/salvare_tutti.html?cat_id=10
TOM TOM
20 gennaio 2012 alle ore 16:41Qualcuno riesce a darmi un link o qualcosa dove vengano spiegate per bene le richieste e le lamentele del movimento...ammetto di aver seguito poco e male la vicenda...ma nn ho capito benissimo...
grazie a tutti
TOM TOM
20 gennaio 2012 alle ore 16:58A tutti gli indignados siculi:
- siete una regione autonoma che nn versa imposte allo stato.
- una percentuale enorme di chi lavora nel pubblico vive di clientelismo ed è un parassita sociale
- una percentuale enorme di chi è nel privato, è sconosciuto al fisco.
- avete prodotto una classe politica di mafiosi
indignatevi con voi stessi e la vostra storia di fallimenti.
poi possiamo indignarci tutti per il resto, ma ognuno prima di imbracciare un forcone, faccia una seria autocritica.
oppure indignatevi. ma cominciate a pagare le tasse ed ad avere lo stesso numero di dipendenti pubblici di veneto o toscana o lombardia.
RI-DI-CO-LI
fabrizio falzone
20 gennaio 2012 alle ore 17:40Prima di emettere sentenze gratuite ti consiglio di andarti a leggere la storia d'Italia ed informarti meglio su chi paga o meno le tasse e su chi effettivamente usufruisce della spesa pubblica (vedi relazione richiesta dall'allora presidente della repubblica Ciampi sulla ripartizione della spesa. Dopo aver fatto questa iniziale ricerca informati dove pagano le tasse, e se le pagano, tutte quelle società che lavorano in Sicilia ed hanno sede nel nord italia (Eni, Enel, Italcementi, Fiat, etc.) Dpo fatti risentire
B. M. Q.
21 gennaio 2012 alle ore 00:17Concorderei in tutto, però:
- siamo sicuri che le classi interessate siano e siano state in grado di accedere non tanto ai poteri ma semplicemente alle informazioni utili?
Non per niente, se non che
- la Sicilia vanta "autostrade" fantastiche, costosissime poiché quasi sempre su viadotto, ma senza nessun servizio. Per far benzina devi uscire.
- in Sicilia ci sono ancora le "opere di demolizione per il terremoto del Belice". Nelle bellissime antiche case di Partanna, calcinata dal sole, non abita piu' nessuno. Ma cento metri piu' in basso, senza nemmeno una vera strada, c'è una baraccopoli di lamiere allineate che nemmeno in Brasile, credo. Aspettano le sovvenzioni.
- la cittadina di Gibellina Nuova è stata ...ricostruita (? mah !) a 30 km di distanza da quella originaria e sul territorio di un altro Comune. Non so se oggi ci sia un albero: un volta no. Però ci si arriva passando sotto un arco di latta colorata che neanche Gae Aulenti. Se chiedia "Ma che cosa fanno i giovani?" la risposta era: "Economia! E che altro?"
- fra le due Gibelline c'è una corriera che passa una volta la mattina e un'altra la sera.
La prendono i contadini trasportati a Gibellina Nuova, che però vanno a lavorarsi il campo a Gibellina Vecchia. A 30 km.
Ci ho incontrato un bellissimo vecchietto con gli occhi azzurri piu' scintillanti del mondo. Ha fermato la mia macchina per domandarmi l'ora. Temeva di averla mancata, quella benedetta corriera.Così mi ha raccontato un po' di cose. E ha concluso: "Se questa è la volontà di Dio...".
L'avrei ucciso.
Potrei continuare con le tre circonvallazioni di Salaparuta: tre arcate di asfalto che partono da una strada (statale o provinciale), circondano il paesino con i loro semicerchi e riconvergono esattamente sulla stessa strada tre chilometri dopo.
Questa gente sperduta nel nulla, è davvero colpevole della gestione dell'isola?
Se penso che in Toscana, poco sopra Cecina, non c'è ancora la banda larga e può mancar la luce a qualsiasi ora...
Bah.
Gianni C.
21 gennaio 2012 alle ore 07:54la tua è evidentemente una provocazione gratuita, non meriteresti neanche una risposta,invece,per mostrarti quanto alta sia la nostra dignità, avrai questo onore:non capirai ciò che leggi,non ti scervellare, non è colpa tua, dovresti provare a spostare i paraocchi ma devi prima di tutto chiedere il permesso a borghezio ( non te lo darà è troppo rischioso).Poi dovrai provare a staccare i chili di cerume che hai nelle orecchie, collegare i due neuroni che possiedi e dopo tutto questo sforzo sarai così stanco che dovrai dormire: sognerai bossi, borghezio, maroni, silvio e il bunga bunga, ma alla fine dovrai cedere alla stanchezza perchè pensare e cercare di ragionare costa molte energie e già il solo fatto che hai tentato di scrivere su questo blog è stato tanto per te.Tra una settimana almeno quando avrai riaccesso quella piccola parte di cervello che hai, proverai a formulare altre cazzate, non è colpa tua ma di chi ti ha istruito così come si fà col proprio cane, è colpa di chi ti ha convinto che avrebbe ripulito questo Paese mentre è riuscito a sporcarlo solo molto di più. E' colpa di quella gente che tu hai votato ( gli errori li facciamo tutti ma noi meridionali se vogliamo e ci mettiamo daccordo facciamo tremare questa terra da portopalo alle dolomiti) , la stessa gente che criticava roma ladrona mentre oggi continua ad intascare i benefici e i soldoni venuti fuori dal fatto di essere stati al governo per tanti annni senza risultati..è la stessa gente che ha permesso più volte che politici indagati di reati gravissimi, siano ancora seduti in questo parlamento che non ci ha mai rappresentato ( a noi del sud ),sempre su ordine di silvio e l'altro boss....si..,la stessa gente che ha avuto interesse nella spazzatura di napoli (c'è solo da guadagnare nel disagio sociale),la stessa gente che gioiva al solo pensiero che L'Aquila, tanto per fare un esempio recente, fosse stata rasa al suolo.
E' troppo per te?Se ti chiedo dell'imbroglio delle quote latte?è troppo per te.
Giacomo B.
20 gennaio 2012 alle ore 17:04clap clap clap...
Applauso per chi sa ripetere a memoria la poesia recitata da anni da chi poi va a salvare i mafiosi in parlamento...
giovanni faraone
20 gennaio 2012 alle ore 17:23Sbaglio o il clan dei "PADALESI"(padan-casalesi) comincia a diventare nervoso?
TOM TOM
20 gennaio 2012 alle ore 17:34il bello è che uno nn può fare due critiche riportando due dati veritieri e corretti e gli viene dato del leghista o del mafioso.
ma a voi fa sicuramente più comodo estremizzare tutto per non avere una discussione seria..
altrimenti dovreste rispondere come mai in sicilia ci sono autostrade gratis (e in italia no)
come mai ci sono un numero di dipendenti pubblici scandalosamente sopra la media
come mai in sicilia i lavoratori e le imprese hanno vantaggi fiscali che in Emilia Romagna non ci sono
o come mai avete eletto a presidenti di regione mafiosi o i loro delfini.
ma le contraddizioni sono note...
torno a in Padalania (si dice così??) e voi tornate a giocare coi forconi.
ciao gente
Gianni C.
20 gennaio 2012 alle ore 18:47Spari cazzate a raffica ...non sai nulla della realtà.... ma devo dire che sei coerente con i tuoi padroni leghisti: anche loro sparano cazzate da ridere Europa USa e persino in Africa si raccontano le barzellette su borghezio.
Ti è stato spiegato che tutto ciò che si raffina in sicilia raprpesneta circa il 40% dei carburanti nazionali, almeno per adesso..fino a quando anche queste fabbriche non andranno via ( manca poco e poi veniamo a prenderti li dove pensi di stare al sicuro ), dicevo che di tutta questa montagna di soldi tutte le tasse anzichè finire in sicilia vanno a finire nelle città delle sedi legali ... da secoli...idiota ..hai capito di che cazzo stiamo parlando pirlone.
Giacomo B.
20 gennaio 2012 alle ore 18:51Caro fratello d'Italia TOM TOM, credimi, non voglio entrare in polemiche sterili.
Quello che tu dici non lo smentisco, ma se pensi che io sia orgoglioso di questo ti sbagli.
Però se è successo questo non si può dare la colpa a chi manifesta disagi conseguenti a scelte politiche (passate e presenti) sbagliate.
Personalmente ritengo che l'Italia abbia goduto di un periodo fortunato conseguente al boom economico del dopoguerra che ha concesso agli italiani un benessere e, soprattuto al Sud (povero e agricolo) ciò ha distratto l'attenzionare alle scelte fatte dai rappresentati eletti.
Ma, poichè il Sud è stato ed è rimasto più indietro rispetto al Nord, per evitare proteste (o meglio far sentire il benessere a tutti) si è favorito (sbagliando) l'assistenzialismo che si è trasformato in clientelismo politico.
Oggi che queste scelte si sono rivelate non tutte corrette, il Sud, ed in particolare le fasce più deboli, si risvegliano dal bel sogno rendendosi conto che si vuol far pagare il conto alla popolazione TUTTA. La frase ricorrente è: "Se ne devono andare tutti" e questo perchè la gente è chiamata a fare sacrifici dai quali, però, i soliti noti sono esenti. Insomma ci si è resi conto (finalmente!) di aver riposto la fiducia in rappresentanti hanno approfittato del fatto di governare gente troppo distratta.
Bruno Ciccarelli
20 gennaio 2012 alle ore 21:27http://violapost.wordpress.com/2012/01/19/esclusivo-forconi-nominano-primi-referenti-regionali-tutti-di-forza-nuova-foto/
Beppe siamo sicuri che il popolo dei forconi sono caricati e montati da gente per bene???? Io rifletterei, anzi rifletto attentamente, prima di sostenere questa gente
Bruno Ciccarelli
20 gennaio 2012 alle ore 21:45(null)
Cielo Stellato
21 gennaio 2012 alle ore 03:13L' ISOLA DI CAINO E ABELE-- Fermate questa vergogna e questa indegna messa in scena fratricida che si ripercuote solo ed esclusivamente sulle
famiglie e sui cittadini. Vedere le immagini degli scaffali vuoti da
giorni è un colpo allo stomaco. Impedire ai lavoratori di raggiungere i
posti di lavoro, essendo il carburante esaurito, e alle aziende
siciliane di esportare i prodotti locali è una prepotenza. L'unico fine è
quello di esasperare la gente, inducendola a rimpiangere il precedente
esecutivo nazionale, del quale la Sicilia è stato il massimo serbatoio
elettorale e grazie al quale il berlusconismo ha proliferato ed è
ingrassato. Nessuna protesta ha visto la luce durante il ventennio
berlusconiano e il regno di cuffaro, e solo adesso attecchisce una tale
sommossa tutt'altro che spontanea ed imposta, come riportano le sempre più numerose testimonianze che incominciano a trapelare grazie al web, con chiari metodi mafiosi, e che hanno come precisi obiettivi quelli di conservare il consenso locale
elettorale degli ultimi venti anni, e di far giungere all'attuale esecutivo un chiaro segnale di avvertimento.
Giacomo B.
21 gennaio 2012 alle ore 09:29Stamattina GR1 delle 8,00: "I blocchi sono stati rimossi!".
NON E' VERO, il mercato aettimanale nel mio comune non si è tenuto...
Ed ogni 30 minuti ci chiedono di pagare il tributo...
gi s.
21 gennaio 2012 alle ore 14:41Non sono siciliano, vivo al nord e quindi un giudizio di come sia vivere in sicilia non lo posso dare.Se la protesta va avanti da parecchi giorni e si sta allargando a tutta l'isola e a tutte le categorie,ci saranno pure dei buoni motivi.
Ma mi chiedo!!!!!!!! DUE MESI FA QUANDO C'ERA L'UOMO PIù FURBO, PIù CORROTTO,PIù COLLUSO,PIù PORTA SFIGA CHE QUANDO LO VEDI TI TOCCHI berlusconi, Stavate così bene siciliani da tenervelo x 20 anni ed essere felici e contenti tanto da osannarlo votandolo in massa facendo sì che anche il resto del paese lo subisse per 20 anni? Ma per essere onesti voi avete votato berluska noi bossi che volete ognuno ha le sue disgrazie. gi.s.
Gianni C.
21 gennaio 2012 alle ore 15:23Sono più che convinto che i fondatori del movimento forconi sanno cosa fare. Se siete riusciti a portare la gente comune fino a questo punto e adesso non potete mollarla, cambiare strategia SI, ma non mollare ciò che avete iniziato, tutti ve ne danno atto. Se lo fate significa soltanto che avete ottenuto per voi ciò che vi era necessarioe la gente non vi serve più.
Fino a questo momento ci siamo fatti del male tra noi siciliani, nessun disturbo nella penisola. Sapete bene cosa ha fatto Ghandi in India contro il forte esercito coloniale inglese e quindi la storia insegna. blocchi pacifici e non violenza verso tutto ciò che rappresenta lo stato. Banche, uffici pubblici, serit, agenzia entrate, blocco esportazioni verso la penisola, libero scambio con altri paesi. Le aziende siciliane devono mantenere gli impegni presi con altri stati stranieri. Io sono convinto che voi sapete bene cosa fare se volete, la vostra regia è stata di primordine, ma non è sufficiente. Il degrado dell'isola può essere vinto solo tutti insieme e non tutti contro tutti. Grazie.
raffaele q.
21 gennaio 2012 alle ore 16:01Ultimo sondaggio politico, e' boom per movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimo-sondaggio-politico-e-boom-per.html
sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
Nino Manuli
21 gennaio 2012 alle ore 21:56Chiedo agli amici di Beppe Grillo di aiutarti nella nostra prossima rivolta dei forconi a Roma.......GRAZIE!!!
Gianni C.
22 gennaio 2012 alle ore 10:36http://youtu.be/8ieY_bsyrdQ
batafor
22 gennaio 2012 alle ore 11:06la solita casta
http://italy.indymedia.org/node/3636
Giuseppe P
22 gennaio 2012 alle ore 13:01La vita non è altro che un continuo bilancio, ogni giorno siamo chiamati a fare delle scelte, anche banali, ma scegliamo!!L'uomo vive grazie ai gradi di libertà di cui dispone. Beh la storia purtroppo ci insegna che questi parametri che possiamo scegliere si riducono sempre più al lumicino, ci sta quindi che mediamente possiamo scegliere ancora cosa mangiare a pranzo ma non che tipo di tv vedere, possiamo scegliere cosa indossare ma non che giornali leggere (sono tutti uguali!)..adesso ognuno di noi è chiamato ad una scelta epocale...scegliere di poter scegliere!!giudicare una protesta è sempre difficile, spesso fuori luogo, ma condividerne le motivazioni è quasi un'obbligo. Non conta se tutto ciò sia emerso con Monti e non con Berlusconi.Sono Siciliano e sto vivendo anche sulle mie spalle il disagio di questi giorni, ma lo sto vivendo con la filosofia della medicina, amara, sgradevole ma pur sempre curativa.
la domande sono: servirà a qualcosa? E' terapeutica?
intanto qualcosa si muove, poi per le conclusioni mi permetto di citare il grande Eduardo: ha da passà a nuttata.
Gianni C.
22 gennaio 2012 alle ore 13:26http://www.videomediterraneo.it/notizie/attualita/3993-roma-le-accise-qsicilianeq-mai-riscosse.html
Gianni C.
24 gennaio 2012 alle ore 12:26http://youtu.be/tbZqwknoc0o
la protesta si allarga...la casta assente e al sicuro
Gianni C.
24 gennaio 2012 alle ore 12:41http://youtu.be/c-kEdRe7nh8
Gianni C.
24 gennaio 2012 alle ore 12:50http://youtu.be/tN8cW74qrRA
Salvatore Azzaro da Giarratana
13 febbraio 2012 alle ore 15:29"Vento culturale dei Forconi, nei nuovi Vespri Siciliani.
In mezzo al Mare Nostrum,
nella Terra più a sud,
il cuore riprende a pulsare,
brivido alla schiena
per tutto lo stivale.
Si è svegliato dal torpore
e si batte con fermezza
il Popolo siciliano,
tendendo con Amore
ai più deboli... la mano.
Poesia di: Salvatore Azzaro da Giarratana, poeta e cantautore impegnato
contro le mafie."
giovanni pietrini infante
12 dicembre 2013 alle ore 19:09Mi piace l'idea dei vespri siciliani e mi piace anche che questa protesta nasca dal profondo sud dove tutti i politici fanno cassa di voti promettendo (tutti) che i problemi si incominciano a risolere dal sud invece sono ormai 150 anni che il sud viene lasciato in solitudine.E viene continuamente depredato dei suoi beni.E cè (quelli del nord)chi continua a dire che siamo la palla al piede dell'Italia. Si parla tanto di Europa ma se non riusciamo ancora a unificare l'Italia.Quindi forza che siamo tutti con voi per il momento solo con l'idea però in futuro potremmo anche essere con voi fisicamente con ammirazione Giovanni.
Cammilleri Carmelo
9 maggio 2012 alle ore 22:03Carissimo Beppe Grillo sarei felice di aderire al vostro movimento,sono di una cittadina della provincia di Agrigento,Campobello di Licata. Avendo fatto un po di politica paesana con i vecchi partiti dove non cambia il vecchio sistema e per carattere sono di quelli che credo nei valori e rendendomi conto che abbiamo a che fare con una politica dove il marciume e l'egoismo e l'incordiggia di queste caste sono all'occhio di tutti,aiutatemi ad organizzare un movimento a 5 stelle nella mia cittadina.Carmelo Cammilleri.
francesco luciani
6 aprile 2013 alle ore 15:25Prima di evocare i forconi, Grillo, leggiti quanto segue:
Governo: 'Forconi' a Grillo, dia la fiducia o andremo da lui
14:41 06 APR 2013
(AGI) - Palermo, 6 apr. - "Grillo ha affermato che 'se ci sara' il governissimo la gente uscira' con i bastoni'. Sbaglia: se ci sara' il governissimo la gente andra' da lui con i Forconi. Non e' una minaccia, e' un impegno che manterremo". Lo afferma il leader di Forconi, Mariano Ferro, con cui prima delle elezioni Beppe Grillo aveva aperto un dialogo. "Potrebbe sempre mollare il Pd al primo sentore di tranelli", aggiunge. "Assistiamo allo stallo e a una scriteriata coerenza cieca, arrogante ed irrazionale che lascia il paese ancora una volta nelle mani degli stessi che ci hanno accompagnati al disastro", dice ancora. "Da domani - spiega Ferro - inviteremo le imprese,le famiglie, i disoccupati, gli esodati, i disperati, a mettere a tavola pane e coerenza, puo' essere una ricetta per dar da mangiare agli affamati. Nella speranza che di Curro' E Battista ce ne siano altri, un appello ci sentiamo di fare agli eletti Cinque Stelle che non hanno ancora avuto il coraggio di uscire allo scoperto: votino la fiducia".
Pd, Grillo, Mariano Ferro, Stelle, scriteriata coerenza cieca
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Ultime da "Politica"
Alessandro P.
6 ottobre 2013 alle ore 15:40guarda che il post è del 2012...
e mi pare che il governo a cui tanta fiducia volevi dare ha messo solo una valanga di tasse
MrTitian
7 dicembre 2013 alle ore 17:40il "regno repubblicano massonico", certo che con disanime storiche di questa profondità... :-D
