Il giudice di pace

“A proposito di abuso di potere questa mattina ho vissuto un’esperienza degna di Kafka. Ho fatto ricorso al giudice di pace per una multa. Mi siedo davanti a questo “signore” che comincia a zittirmi. Vista l’aria tesa sorrido per stemperare e lui “come si permette, mi ride in faccia?“. Cerco di spiegare che è un sorriso e lui “come si permette di contraddirmi?“. Visto l’andazzo e dato che sono persona educata non ho proferito parola, ma lui ha continuato a inveire. A quel punto vista l’impossibilità di esprimermi mi sono alzata x andarmene e lui “come si permette? Io parlo in nome della Repubblica e adesso la denuncio alla Procura!“. Ragazzi roba da non credere, ha fatto tutto lui! Mi chiedo come è possibile che un cittadino sia trattato così? E’ possibile denunciare questo elemento per abuso di potere? Sono uscita sempre più propensa a capire la violenza che questi abusi generano nelle persone “normali“.” eva t., torino

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