
I botti di fine anno di Equitalia
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(ASCA) - Roma, 2 gen - ''E' estremamente pericoloso associare gli attentati alle sedi di Equitalia a un giudizio di disumanita' nei confronti del sistema esattoriale''. Lo afferma l'europarlamentare del Pd Debora Serracchiani, commentando quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog nel post ''I botti di fine anno di Equitalia'', in cui sostiene che ''se Equitalia e' diventata un bersaglio bisognerebbe capirne le ragioni''. Secondo Serracchiani ''c'e' sicuramente piu' di una riflessione da fare su Equitalia, ad esempio sui tassi di interesse raggiunti dalle cartelle esattoriali, sulla messa all'asta delle prime case o sull'impossibilita' per le imprese di compensare debiti e crediti con lo Stato. Ma da qui ad accreditare in modo strisciante il concetto che gli attentati dinamitardi sono un fenomeno 'da capire' - sottolinea - corre la stessa distanza che c'e' tra la protesta civile e il lancio delle molotov''. Per l'esponente democratica ''fomentare i sentimenti piu' torbidi e potenzialmente violenti per fare consenso e' una tattica gia' sperimentata dalla Lega, ed evidentemente piace anche a Beppe Grillo dato che, dopo aver sponsorizzato i cartelli anticasta di schietta ispirazione razzista, ora sembra adombrare il giustificazionismo dei bombaroli: e' un peccato anche perche' l'ex comico si poteva ritagliare un ruolo piu' propositivo di quanto non sia cavalcare banalmente il malcontento''. Quanto alla proposta di cambiare la Costituzione lanciata da Grillo, Serracchiani osserva che ''si tratta di un ritornello simile a quello che ripete da anni Berlusconi''. com-min< p> Notizia estrapolata da ASCA agenzia stampa quotidiana nazionale
