
Gli eletti del MoVimento 5 Stelle
5 gennaio 2012 alle ore 18:56•di MoVimento 5 Stelle
Il MoVimento 5 Stelle è fatto da cittadini, non da eletti ed elettori. Qualche eletto non lo ha forse capito. Ci si candida per spirito civico, per attuare un programma, non per presenzialismo, per carriera politica. L'eletto é importante, come tutti, ma non necessario, è il terminale di una rete. Il limite massimo dei due mandati, qualunque sia il tipo di mandato, da consigliere o da deputato, vale per tutti. Inoltre chi è stato eletto non può lasciare il suo incarico per candidarsi altrove. Queste regole sono chiare e lo sono state dall'inizio. Qualcuno può non essere d'accordo, ma in quel caso può candidarsi in un partito. Non nel MoVimento 5 Stelle. L'ho già scritto, ma lo ripeto ancora una volta per chiarezza. Il MoVimento 5 Stelle non è un partito, non ci sono, né ci dovranno essere leaderini, ma solo cittadini.
Commenti (243)
il becchino
5 gennaio 2012 alle ore 19:09commento rivolto ancora a Defranceschi ?
manuela bellandi
5 gennaio 2012 alle ore 19:30non credo proprio...è una precisazione per i duri di comprendonio
il becchino
5 gennaio 2012 alle ore 20:29capito.......credo che Beppe dovrà gestire problemi seri quando il Movimento "acquisterà potere".....si sa...tutti puri fino alla meta poi.........
Mario L.
5 gennaio 2012 alle ore 19:09 le persone sono esseri pensanti (quasi tutti) e a volte gli obbiettivi possono essere migliorabili e migliorati, secondo me. A volte tutto cambia così velocemente. W il Movimento 5 Stelle, unica reale novità di partecipazione civica dei cittadini.
ultimo banco
5 gennaio 2012 alle ore 19:13finchè il mov5s e Beppe rimarranno coerenti (come in questo post) il mio voto è garantito
RI
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
5 gennaio 2012 alle ore 19:13QUOTO! ;)
paolo c.
5 gennaio 2012 alle ore 19:13Il PROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE è il meglio che c'è, ma è da completare:
Stato e Cittadini.
Energia.
Informazione.
Economia.
Trasporti.
Salute.
Istruzione.
E qui viene la domanda: il PROGRAMMA per altri ministeri?
Ministeri senza portafoglio:
Coesione Territoriale?
Cooperazione internazionale e l'integrazione?
Rapporti con il Parlamento?
Affari Europei?
Turismo e Sport?
Ministeri:
Affari Esteri?
Interno?
Giustizia?
Difesa?
Economia e Finanze?
Sviluppo economico?
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
Lavoro e Politiche Sociali?
Salute?
Istruzione, Università e Ricerca?
Beni e Attività Culturali?
L'elenco è riportato dal link: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html
Per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale si fa un sondaggio standard su PROPOSTE e SOLUZIONI del caro Beppe e di noi, si partecipa, si VOTA e quelle con più del 50% entrano nel SUPERPROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE. Si da precedenza, per avere maggiore coesione sociale, a quelle con percentuali più alte con disegni di legge da realizzare in seduta legislativa.
Ogni eletto non può prendere iniziative proprie, ma deve attenersi scrupolosamente al SUPERPROGRAMMA 5 STELLE.
Una volta definito il SUPERPROGRAMMA deve rimanere aperto (open source), gli iscritti scrivono PROPOSTE e SOLUZIONI su fatti nuovi, si VOTA, si può cambiare la VOTAZIONE se si ritiene SOLUZIONE migliore e indicare il link trovato sul WEB.
Dotare una piattaforma leggera e semplice, dove per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale, ci sia un ordine alfabetico dei punti da discutere e voci standard (abolire, aumentare, diminuire, istituire).
Siamo sulla buona strada: "Manovra dei cittadini" e "Sviluppo dell'Italia".
Vogliamo completare il SUPERPROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE?
Vogliamo discutere punto per punto dal tuo blog come fatto per l'esistente?
Quando iniziamo?
Ognuno vale e conta uno?
Potere ai Cittadini!
paolo c.
5 gennaio 2012 alle ore 19:19Coesione Territoriale:
Cooperazione internazionale e l'integrazione:
Rapporti con il Parlamento:
-portaborse: abolire.
Affari Europei:
Turismo e Sport:
Affari Esteri:
Interno:
-segreto di stato: abolire.
Giustizia:
-sequestro beni organizzazioni malavitore gestione a associazioni antimafia: istituire.
-durata pena reati colletti bianchi: aumentare.
-patteggiamento e prescrizione: abolire.
-intercettazioni, anche un cittadino può incaricare un investigatore privato per individuare un reato: istituire.
-CSM eletto solo da giudici e pm: istituire.
-sovraffolamento carceri: restano in galera chi deve scontare più anni fino al riempimento, chi sconta pene più piccole stà ai domiciliari: istituire.
-41 bis per i reati più gravi e durata più lunghe della pena: istituire.
-i detenuti secondo la dichiarazione dei redditi partecipano alle spese del vitto e alloggio: istituire.
Difesa:
-forze armate presidiano residenza e luogo di lavoro di eletti (sindaci), dipendenti pubblici (ufficio tecnico) e privati che hanno avuto intimidazioni e danni dalle organizzazioni malavitose, ridare quartieri occupati per traffici di droga: istituire.
-spese militari: abolire.
Economia e Finanze:
-lavoro autonomo causa evasione fiscale: abolire.
-eletti e cariche pubbliche (presidenti, cda, ad, consiglieri, diplomatici, dirigenti) percepiscono solo il reddito medio nazionale: istituire.
-rai programmi televisivi che non coprono le spese complessive con la pubblicità sono chiuse: istituire.
-aziende e enti pubblici finanziamenti ai privati: abolire.
-ici attività commerciali della Chiesa: istituire.
-concessioni pubbliche, tassa annuale in proporzione al fatturato: aumentare.
-fatture e scontrini in detrazione dell'1%: istituire.
-qualunque carica pubblica non può addebbitare sue e istituto che ricopre spese alla collettività: istituire.
-concessioni pubbliche: rinnovabili annualmente e il 50% degli utili è dello Stato: istituire.
.........continua
paolo c.
5 gennaio 2012 alle ore 19:32Economia e Finanze:
-falso in bilancio: oltre al doppio dell'importo evaso c'è il carcere: istituire e aumentare.
-evasori: controllo a tappeto proprietari dei beni di lusso: auto, jet, moto, palestra, villa, hotel, licenze commerciali e non,..: istituire.
-evasori: impossibilità di intestazione a società offshor, paradisi fiscali e scatole cinesi: istituire.
Sviluppo economico:
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali:
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare:
-reati ambientali le bonofiche sono a carico dell'inquinatore e non da soldi pubblici: istituire.
Infrastrutture e Trasporti:
-subappalti: abolire.
Lavoro e Politiche Sociali:
-raccomandati e nepotismo licenziati: istituire.
-contratto nazionale unico per ogni categoria lavorativa: istituire.
Salute:
-ogm: abolire.
Istruzione, Università e Ricerca:
Beni e Attività Culturali:
Costituzionali:
-ogni nomina viene decisa dalla maggioranza dei cittadini e non dagli eletti o cda (si evitano parentele e amicizie): istituire.
-anche se la legge non lo prevede: i candidati si presentano sul web, si legge la loro vita, si vota, i più votati si candidano: istituire.
-sistema proporzionale, è la volontà dei cittadini sovrani: istituire.
-no maggioritario e no premio di maggioranza, sono voti inventati e non è la volontà espressa con il voto dai cittadini sovrani: istituire.
-Giustizia: copiare legge anticorruzione del paese prima in classifica nel rapporto Transparency International: istituire.
Ileana B
5 gennaio 2012 alle ore 19:40ottima la volontà propositiva:
un solo dettaglio...
"Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
...
Salute?"
su queste tematiche sono 6 anni che ci spendiamo, basterebbe vedere il lavoro svolto, cerchiamo di non perdere il patrimonio acquisito, dai contributi di Beppe all'enorme documentazione e progetti svolti dai gruppi sul territorio..
Lavoro e Politiche Sociali?
Istruzione, Università e Ricerca?"
Su Istruzione esiste un buon lavoro di documentazione su meetup533, reperibile con il motore di ricerca interno, voce istruzione, immesso da insegnanti del movimento...
Il mio è un invito a non riscoprire l'acqua calda e non disperdere i contributi esistenti, a partire dal lavoro delle Liste civiche, e dei cittadini che si sono spesi con lavoro e competenze, a partire dal programma e non solo...
CI vuole solo un pò di buona volontà e recuperare il materiale e renderlo più fruibile, poi si può votare qualsiasi cosa i cittadini preferiscano, ma è cosa buona e giusta non buttar via tutto questo lavoro...
Giuseppe D.
6 gennaio 2012 alle ore 11:49Buon anno!
Sulla salute mi permetterei di un suggerimento, cioè di incrementare(sempre che lui ne abbia voglia) la persona Gino Strada.
L'energia ... si questo tema è semplice.
Ma la "Lobby" del petrolio e multinazionali e tuttora politici di tutto il mondo, fanno girar i co....rdoni, perchè loro hanno altri interessi.
Ho molte belle idee anche pratiche e funzionanti, ma io non conto, quindi mi ritengo.
silvio c.
5 gennaio 2012 alle ore 19:14certe cose, se c'è ancora bisogno dirle, significa che non saranno mai capite.
Luca84
5 gennaio 2012 alle ore 19:15Pienamente d'accordo su quanto espresso da Beppe. Per me, il Movimento, che ho scoperto da poco, rappresenta l'unica ancora di salvezza possibile in mezzo a questo schifo di politici e politicanti che non mi rappresentano più.
Se anche gli eletti di questo Movimento dimostrassero di essere uguali o anche solo simili ai politi di qualunque partito io non li voterei più.
Certo sono anch'essi essere umani e possono sbagliare ma è giusto che Beppe li "sgridi" quando perdono la via. Poi, ognuno è libero di fare quello che vuole, basta che non si fa eleggere sotto le 5 stelle e poi si comporta come un PDL o un PD-L.....lo troverei molto scorretto.
Ragazzi eletti del Movimento 5 stelle, non deludeteci mai!
Antonio .
5 gennaio 2012 alle ore 22:34E chi è Beppe per decidere per tutti ? il movimento non dovrebbe essere orizzontale dove ognuno conta uno ? o ci sono delle eccezioni ?
Tiziana Antolini
5 gennaio 2012 alle ore 23:25sono pienamente d'accordo ragazzi almeno voi rimanete puliti e non fatevi travolgere dallo schifo che regna dentro ai palazzi non deludeteci visto che abbiamo fiducia in voi
yuva m.
6 gennaio 2012 alle ore 14:01X antonio. Beppe è semplicemente quello che per adesso ha una marcia in più..
demetrio l.
5 gennaio 2012 alle ore 19:16Grande
Paolo B.
5 gennaio 2012 alle ore 19:18Repetita juvant!
Quoto il Beppin nazionale!
Morris Fleed (goblin)
5 gennaio 2012 alle ore 19:21pubblicate nomi e cognomi di questi MAFIOSI!
silvanetta* .
5 gennaio 2012 alle ore 19:24D'accordissimo!
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 20:54che fatica !
è un lavoro usurante il nostro...
per la pensione MOnti lo considera ?
DD! ciao Silvi'
andrea bonelli
5 gennaio 2012 alle ore 19:26io votero loro, meetero il volnatino sul cruscotto della mia auto ingresso vietato ai politici, nei prossimi giorni quando saro in giro......, è l unico vero movimento creato da noi per noi....
Marcello Tommasi
5 gennaio 2012 alle ore 19:28C'è un problema.
TORINO 3 gen (Però Torino) -"Non prenderò quel vitalizio", dice il consigliere regionale del Piemonte Fabrizio Biolè, dopo la pubblicazione da parte di "Però", della fatto che al momento l'eletto nella provincia di Cuneo stia regolarment... continua l'articolo su Però Torino.
sergio bianchini
5 gennaio 2012 alle ore 19:29Che dire? quoto!
Ma Va
5 gennaio 2012 alle ore 19:29Quindi caro Defranceschi, vaffanculo pure tu!
Torna a casa e telefona a capezzone o peggio bersani
Avanti il prossimo cittadino!
manuela bellandi
5 gennaio 2012 alle ore 19:37caro ANONIMO,
questo post non è indirizzato a DeFranceschi anche se ti piacerebbe mettere un pò di zizzania.
Quando Beppe ha voluto inviare un messaggio a DeFranceschi lo ha fatto usando il suo nome e cognome
Qui nel M5S noi facciamo così
paolo balboni
5 gennaio 2012 alle ore 21:53Evidentemente non conosci Defranceschi, e commenti come il tuo andrebbero semplicemente ignorati. Ma mi disturba vedere che una persona perbene riceva il trattamento che sta subendo Defranceschi immeritatamente. Io non ho dubbi sulla sua buona fede e voglio sperare che in futuro le critiche, pur leggittime, sappiano distinguere ciò che è errore o imperizia da ciò che è malafede.
Diversamente può essere solo massacro e non si andrà da nessuna parte
Federico Pizzarotti
5 gennaio 2012 alle ore 23:02Complimenti per l'intelligenza dimostrata. Immagino che tu sia tra quelli che ha raccolto le firme al freddo insieme a noi per le comunali e le regionali. Oppure sei uno di quelli che parla senza mai fare nulla, senza quindi il problema di sbagliare, e dando solo fiato alla bocca?
Giuseppe Distante
6 gennaio 2012 alle ore 07:20Ho letto un commento di qualcuno che invitava Defranceschi ad andare in altro partito..! Non è ovviamente da considerare in quanto figlio di una cattiva informazione, la stessa di cui è stato vittima Grillo.Se però con questo commento voglio "Giustificare" colui il quale ha inneggiato contro De Franceschi, non giustifico invece Grillo il quale,prima di dare addosso a un "Alfiere" come De Franceschi avrebbe potuto ma soprattutto DOVUTO chiamarlo per chiedere spiegazioni e forse...non avrebbe "schiacciato una merda". Siamo tutte persone e possiamo sbagliare(chi lavora), ma tale errore da parte di Beppe non me lo sarei mai aspettato.Ma anche lui può sbagliare..! Mi rendo conto che più si va avanti e più i Consiglieri sono sotto stress..e il peggio è che gli attacchi che arrivano dall'interno fanno più male..Vai Defranceschi!! State facendo un ottimo lavoro!!!
JimmyJoeJimBob ±∑
6 gennaio 2012 alle ore 19:23chi divide il moVimento faccendo cazzate deve scusarsi (se cè la fa) e poi andare a casa...
manuela bellandi
5 gennaio 2012 alle ore 19:35Repetita juvant...
il leader (o leaderino) non è un'entità che si autocrea, per esistere necessita di un seguito di sottomessi seguaci
Questa precisazione di Beppe quindi non è rivolta al singolo portavoce, ma soprattutto a tutti noi che li seguiamo
Questa la mia opinione
Roberto Duvallo
5 gennaio 2012 alle ore 19:41La semplicita' e' una virtu'. Complimenti per il post: semplice, chiaro e lineare.
Chi non lo capisce si accomodi fuori dal M5*
THX 1138
Raffaele Lamorte
5 gennaio 2012 alle ore 19:43Più chiaro di così non si può.
Direi che chi "non capisce" lo fa per pura e semplice convenienza, ma non avrà vita (movimentista) lunga.
gianluca riccio
5 gennaio 2012 alle ore 19:44Grillo è il garante di un programma che non ha deciso lui, ma abbiamo deciso tutti insieme. Un programma abbracciato da quel Consigliere: la gente è fin troppo abituata a partiti nei quali uno si fa eleggere sotto una sigla e poi dopo si siede dove gli pare, e se ne fotte di quanto sbandierava fino al giorno prima. Nel Movimento 5 Stelle si vota insieme un programma, e poi si DEVE rispettare quel programma, quel mandato. I repeat: "RISPETTARE". You capisc? :)
gianni f.
5 gennaio 2012 alle ore 19:46Eccheccazzo!!!Ma quante volte bisogna spiegarlo?
emanuele destefano
5 gennaio 2012 alle ore 19:51ciao Beppe...senza dubbio alle elezioni votero' il tuo movimento..ma una cosa e' certa che il movimento e' fatto di persone e come tali ricattabili.sai quanti si venderanno al potere.l'uomo e' il virus del pianeta.rimarrai solo e ti diranno che e' pure colpa tua ,perche' detti regole e ti comporti come i politici dando ordini,coprendo il fatto che detti onesta e trasparenza.il meglio che potresti fare e' pensare a te e ai tuoi cari sbattendotene altamente dei problemi italiani,anche perche' sei ricco e potresti farlo...tanto visto che gia' parlano male ,parleranno male per davvero.solo che questo non puoi farlo e non lo farai mai, anche se lo pensi ne sono sicuro,perche' fa parte del tuo essere...come PEPPINO IMPASTATO!!!per chiudere ,DIO mettera' fine al mondo quando l'ultimo essere umano cessera'di combattere il male..e finira'di essere onesto...quindi sei essenziale per la vita di tutti, anche dei bastardi...questo e' un mio pensiero.un abbraccio e grazie per quello che fai...Destefano Emanuele.
Tony
5 gennaio 2012 alle ore 19:53
Bene Grillo, adesso che ti sei scaricato puoi iniziare a ragionarci seriamente sopra e chiederti: se un consigliere/deputato/senatore non segue la tua linea e il tuo programma, vuoi per impossibilità sopravvenuta, vuoi perché datato, vuoi perché incompleto e contraddittorio, vuoi perché sono caxxi suoi ed esercita la sua funzione senza vincolo di mandato in accordo con la cost., vuoi perché eletto proprio in quanto persona (non idea),
che farai, continuerai ad urlare all'infinito???
Perché il partito è tuo??? Non eravamo nel "uno vale uno"??? Tutti devono obbedirti??? E' democratico questo tuo comportamento???
hhhhhmmmmmm ...un esame di coscienza...
hasta fariseo
ps: E smettila di incaxxarti perché il PD non ti voleva. Sii superiore, echecaxxo!!!
Tony
5 gennaio 2012 alle ore 19:55ah, un ultima cosa: non credi che ci sia qualcosa che non va nell'organizzazione del tuo partito???
Cosi, mi vengono dei dubbi...
arihasta
Alessandro x ()
5 gennaio 2012 alle ore 20:00vai a guardarti il programma del movimento , non del partito, che è solo nella tua visione quadrata. La Terra non è piatta
manuela bellandi
6 gennaio 2012 alle ore 03:54non è la SUA linea di pensiero...è la NOSTRA linea di pensiero, di chi fa parte del M5S
roby f.
5 gennaio 2012 alle ore 20:00Ergo che "moralmente" per gli eletti sussiste l'obbligo di vincolo di mandato!...però con questo e quello che prevede questa Grande Costituzione..che però andava bene con gli uomini di una volta!!!e no con i saltapoltrona di oggi..tutti quaquaraquà e ominicchi...!
robertoarmando g.
5 gennaio 2012 alle ore 20:02Come ho già scritto, ripeto, se c'è un programma da eseguire, due mandati sono pure troppi, ne basta uno e se sei bravo, continui a collaborare da non eletto. Per capire i problemi, bisogna viverli e non immaginarli.
Matteo Pietri
5 gennaio 2012 alle ore 20:02questa è solo un utopia.
Fai firmare ai candidati una qualcosa legalmente impugnabile che alla fine del mandato non possono fare politica in un qualsiasi partito ?
Poi mi chiedo uno che 30 anni s'impegna per 10 anni, 2 mandati, nel movimento dopo cosa fa ?
Il barbone ? pensi che nell'italia di oggi ci sia speranza per un disoccupato di 40 o 50 anni ?
Se hai fatto il politico per 10 anni e non puoi più lavorare nel movimento allora è normale che cercherai di fare il politico da qualche altra parte.
Uno deve pur lavorare o il movimento garantisce un lavoro da qualche parte fuori dalla politica dopo i 2 mandati ?
Se così potrei impegnarmi anche io, altrimenti a 50 anni chi vuoi che mi assuma e la mia famiglia come pensi che la posso mantenere da disoccupato.
Il limite dei 2 mandati è un limite che funziona solo per chi ha dei soldi di famiglia o la possibilità d'assentarsi per 10 anni e ritornare a fare il proprio lavoro e quindi un cittadino normale non potrà mai accedere al movimento se non se è già disoccupato e non vede altra strada per occuparsi.
robertoarmando g.
5 gennaio 2012 alle ore 20:04Dopo va a lavorare. Scilipoto dei miei stivali.
davide lak (davlak)
5 gennaio 2012 alle ore 20:43classica mentalità da casta...brrrrr...anche grazie a questa siamo governati dalla peggiore classe politica dell'universo.
Emanuele Sparacello
5 gennaio 2012 alle ore 21:02Credo che la tua riflessione meriti una risposta un poco più seria di "Scilipoto dei miei stivali". Se permetti ci provo io. Se ti vai a leggere l'articolo 51 della costituzione troverai una parte che dice "Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro". Per cui dopo 10 anni di politica non fai il disoccupato ma torni a fare quello che facevi quando hai iniziato a fare politica. Tant'è vero che ci sono tantissimi deputati che sono in aspettativa. Comunque ritengo che 10 anni siano sufficienti per SERVIRE il paese come politico e ritengo che la politica non debba essere un mestiere. Comunque accetto che tu la possa pensare diversamente. In fondo anche mio padre pensa che un politico debba essere impegnato per più tempo ma non per questo si merita di essere chiamato scilipoto o amante della casta.
Andrea Molteni (nembo1972)
5 gennaio 2012 alle ore 21:21Vorrei anche far notare che non tutti (anzi, sempre meno a dirla tutta) sono dipendenti.
E ancora meno sono dipendenti a tempo indeterminato.
Quindi, a meno che il M5S decida di "pescare" i suoi futuri parlamentari solo in questa categoria, il discorso dell'aspettativa viene un po' a cadere.
Comunque in questo paese ci sono 60 milioni di politici e di commissari tecnici della nazionale, come noto.
Però sparare ad alzo zero contro la casta, pur se giustificato, è molto semplice, prendere in mano la gestione del paese è un po' più complicato e, col massimo rispetto per tutti, non è un compito che chiunque possa assolvere.
La mediocrità della nostra classe politica ci fa confondere la febbre con la malattia.
Il problema non sono i partiti, è la mancanza di democrazia e di norme che impongano il ricambio al loro interno.
Se noi ci dotiamo degli strumenti corretti, possiamo creare una classe dirigente per il futuro capace, competente e anche longeva.
Emanuele Sparacello
5 gennaio 2012 alle ore 22:07E' chiaro che il precariato è un problema che deve essere risolto e non solo per avere politici con il posto garantito alla fine del mandato. Un paese fondato sul precariato (altro che lavoro) è destinato a fallire. Ripeto che 10 anni secondo me sono adeguati per servire il paese. C'è chi mi dice che con 10 anni a disposizione i politici disonesti si metterebbero a rubare più velocemente per fare in fretta :). Chiaramente una norma del genere da sola non basta, ma se la si accompagna da una legge elettorale che permette a noi di scegliere i nostri rappresentanti in parlamento e da norme che incentivino la meritocrazia e impediscano ai criminali di entrare in parlamento (legge sul conflitto di interessi, per dirne una) potremmo essere sulla buona strada.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
5 gennaio 2012 alle ore 20:04...per ora è ragionevole penetrare nel sistema corrotto con due mandati e poi fuori dalle istituzioni cosi non si corre il rischio di restare infettati...ma in un prossimo futuro con l'uso della rete dovrà fare come nelle arene ateniesi dell'antica grecia....
Nicola Cabras
5 gennaio 2012 alle ore 20:04Tutti bravi ad applaudire a puntare il dito contro la CASTA dei Giornali quando si sputtanavano i contributi che lo stato , con i nostri soldi , elargiva ed elargisce ai giornali , tutti pronti a gridare allo scandalo.
Poi esce fuori un eletto del M5S , che "per aiutare i poveri dipendenti dell'Unitá" approva un finanziamento statale (Ricordo che l'Unitá é del Sig. renato Soru patron di Tiscali) e si grida allo scandalo , che Grillo é eccessivo , che si comporta da padre padrone.
Mi sembra che nel programma del M5S fosse ben indicato e chiaro che uno dei punti del programma sia l'annullamento dei finanziamenti ai giornali, quindi caro consigliere , gentilmente la invitiamo ad andarsene fuori dalle balle , per averci ingannato o meglio per essersi venduto.
Anzi la ringrazio,perché con il suo gesto , ha permesso di dimostrare la coerenza del M5S ..
Faccio una domanda a tutti i partecipanti di questa discussione,se anziché dipendenti dell'Unitá , fossero stati dipendenti del Foglio o di Libero avreste dimostrato lo stesso senso di solidarietá? Ieri era l'Alitalia,le Ferrovie dello stato ,
Adesso é l'Unitá , domani sará la Repubblica, il Corriere ... bisogna smetterla !! Se una azienda fallisce i propri dirigenti devono prendersi le proprie responsabilitá del fallimento ...basta con l'assistenzialismo..proprio per colpa anche di questo modo di agire e pensare che l'Italia é al collasso.
Un saluto a tutti .
Gabriele Alfano
5 gennaio 2012 alle ore 20:07beppe, tieni duro.
roby f.
5 gennaio 2012 alle ore 20:07No ti sbagli!...un movimento ha un portavoce..punto!..chi si candida si deve considerare un "portavoce"....facente funzione di parlamentare..con impegni annessi e connessi..
Di norma durante una legislatura se uno vuole cambiare partito lo può fare..correttezza vorrebbe che almeno motivasse le proprie ragioni ai suoi elettori e poi passare al gruppo misto!e svolgere la propria attività all'interno di quel gruppo...minimo!
roby f.
5 gennaio 2012 alle ore 20:08o sbagliato a postare...!
Diego Rossi
5 gennaio 2012 alle ore 20:12Adrea,
Lo sa pure mia nonna che vota il m5s che siamo contro il finanziamento ai giornali.
Sbaglio?
Giuseppe Losi
5 gennaio 2012 alle ore 20:12A me sembra che ci sia solo un leader maximo....e non mi piace...
Raffaele Lamorte
5 gennaio 2012 alle ore 20:18Beppe non fa altro che ripetere quello che è già scritto nel programma scelto da tutti e accettato dai candidati.
Non è niente di nuovo, né una "decisione".
Solo che evidentemente c'è gente dura d'orecchi e ogni tanto bisogna ripetere la manfrina per farla capire.
Insitor Veritates
5 gennaio 2012 alle ore 20:13Pienamenmte daccordo con Beppe Grillo!
Paolo Buda
5 gennaio 2012 alle ore 20:16sono pienamente d'accordo
francesco garruba (drakonero)
5 gennaio 2012 alle ore 20:18Il MoV5S parla chiaro più di due mandati non si possono ricoprire.
"A mio parere se una persona ha fatto il consigliere comunale in un piccolo Comune percependo 50 euro al mese e proseguendo nella sua professione, puo' anche candidarsi". A tuo parere, ma non nel nostro!
Le poltrone fanno evaporare lo spirito civico?
Francesco Garruba
Organizer Bracciano a 5 Stelle
giuseppe capobianco
5 gennaio 2012 alle ore 20:18per quanto riguarda gli appartenenti agli staff regionali,sono candidabili? visto che se lo fanno a tempo pieno percepiscono uno stipendio piu' che dignitoso...un saluto a tutti i movimentisti d'italia e del mondo.
Vincenzo
5 gennaio 2012 alle ore 20:28Nessun leaderino un solo leader Maximo! A volte mi fai paura , ma soprattutto mi fanno pena i poverini che ti seguono: cosa pensi di fare con quelle pecore Grillo?
il becchino
5 gennaio 2012 alle ore 20:40che fanno le pecore?
aspettano un beduino un un cazzo tanto per romperti il culo.......
STRONZO
francesco garruba (drakonero)
5 gennaio 2012 alle ore 20:47"Nel segno della pecora" è un romanzo del 1982 di Murakami Haruki pubblicato in Italia nel 2010 da Einaudi (anche se in verità esiste una prima versione introvabile del 1992 pubblicata da Longanesi e tradotta dall'inglese). Il romanzo viene considerato l'esordio letterario di Murakami Haruki e una sorta di prologo a Dance-Dance. Si tratta di una sorta di thriller metafisico scritto nel linguaggio fluido e quotidiano tipico di Murakami. La storia, come sempre, è narrata in prima persona. Nessun personaggio ha un nome (tranne un gatto a cui ad un certo punto viene dato il nome di "Sardina").
Il protagonista è il solito alter ego del romanziere giapponese: giovane creativo (qui fa il pubblicitario) abbandonato dalla moglie che lo trova "noioso", innamorato di una call-girl (oggi si dice escort) con poteri paranormali ed "orecchie bellissime". Il protagonista parte alla ricerca di una pecora con una macchia marrone sulla schiena che compare in una foto pubblicata dalla sua agenzia. La ricerca lo porterà ai confini del mondo, in una terra di nessuno, dove incontrerà l'uomo-pecora, un disertore della II guerra mondiale, che vive come un ovino e che lo aiuterà a scoprire la verità. Te lo consiglio da leggere forse scoprirai la verità anche te.
Francesco Garruba
Organizer Bracciano a 5 Stelle
Alessandro x ()
5 gennaio 2012 alle ore 21:32Francesco lascia perdere, lavare la testa agli asini c'è da perdere solo tempo e sapone.
Vincenzo, evidentemente non hai una mazza da fare, levati dai piedi.
Gabriele Alfano
5 gennaio 2012 alle ore 20:37sulla polemica circa il salvataggio dell'unità voglio esprimere il mio appoggio alla critica di grillo.
la questione della libertà di informazione passa proprio da problemi come la crisi di vendita che è sempre prodotta dalla bassa qualità della testata.
perchè, altrimenti, il fatto quotidiano non ha bisogno di salvataggi pubblici?
forse perchè non prende finanziamenti pubblici e pubblica fatti separati da opinioni (spesso non condivisibili)?
l'unità poteva fare altrettanto, ma la sua proprietà ha deciso diversamente: adesso la nostra libertà di essere informati non può essere ricattata con la minaccia della disoccupazione. è come un sequestro di persona: i giornalisti in ostaggio finchè qualcuno non si decide a pagare. la legge sui sequestri di persona, difatti, è "spietata", ma da quando esiste i sequestri sono finiti. meditate gente, meditate.
Andrea Pajetti
5 gennaio 2012 alle ore 20:45Non ho la più pallida idea di chi sia la persona a cui è rivolto il post. No mi piace l'idea di uno che si candida a delle regole poi per tornaconto eprsonale si cambia le regole: se ti candidi accettando massimo due mandati ti fai al massimo due mandati. Punto.
Però non mi piace nemmeno questa facilità alla forca. Ognuno conta uno, ma se uno non fa un cazzo non deve contare un cazzo, ergo se hai qualcosa da dire o che non va partecipi, diventi cittadino attivo e SOPRATUTTO NON INCITI GLI ANIMI.
Mi preoccupa sempre il facile animarsi: l'emotivo può ostacolare il cognitivo, purtroppo lo dico sia per lavoro che per esperienza personale (se stai incazzato puoi sragionare, quindi se ti incazzi facilmente sragioni facilmente).
Pensateci bene: gli applausi vanno sempre al contenuto o spesso seguono l'enfasi?
Uhm... forse ho aperto una parentesi fuori tema.
Tornando in argomento: se c'è un problema con un eletto il movimento si attiva, ne parla e prende le decisioni in merito. E possibilmente lo fa in modo umano. IL MOVIMENTO, NON BEPPE GRILLO, grazie (pur con tutta la stima che ho per Beppe Grillo).
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 20:47
Credo che sia frustrante ripetere le stesse cose.
Ma in italia , fiore della creatività , fantasia e della proattività dialettica -politica-panteistica complichiamo le cose semplici. Inseriano varianti METAFISICHE.
Sui finestrini dei treni c'è scritto : non gettare oggetti fuori dal finestrino
severamente vietato poi e solo da noi , all'estero questo rafforzativo non è capito.
Ora ma se getto una cicca ? posso?
bisogna comunque disciplinare le dimensioni , la quantità ....
i due mandati consecutivi 10 anni...e qui' il trucco. Quindi se io faccio 3 anni cade il sindaco , ho 2 anni di crediti e quindi con un altro mandato di 5 .....???
Ma insomma un po' di democrazia!
Siamo arrivati a definire l'incarico a punti ....
:::::::::::::
Ora non puo' essere CHE tutto chiaro.
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Per chi segue piu' in dettaglio rete-movimento doppiamo poi discilplinare il ricorso dei MEDIA , ai giornali.
Parliamo tanto di rete e terminale della rete , dei cittadini , con tutti i lati positivi e meno positivi.....per chi interviene , partecipa ,ed è vivo.
E poi ognuno ha il giornale di riferimento , giornalista ....
IO devo conoscere ( si fà per dire ) Silvia bignami ....carina....e poi arriva er socio Beppe Persichella a darci la mazzata ....( REpubblica)
Ho assistito divertito a polemiche infra giornalisti di regime ....gente che si rispondeva via giornalisti ...."io dico che ci vuole piu' trasparenza" ...."io ti rispondo con un altra intervista." n. 3 al giorno....D!
UN po' di delirio cosmico in buona fede , ingenuo , tenero...in mano ai pescecani....pero'.
Tutto bene quel che finisce bene ....il movimento è forte , unito nei reciproci litigi in tutte le sue componenti portavoce , attivi , simpatizzanti e rete .
Con quel giusto grado di litigiosità dovuto a gente che ci crede.
Tinazzi
silvanetta* .
5 gennaio 2012 alle ore 21:10Giusto!
Ciao Tin Tin :-)
francesco garruba (drakonero)
5 gennaio 2012 alle ore 20:48Per Vincenzo che ci definisce pecore.
"Nel segno della pecora" è un romanzo del 1982 di Murakami Haruki pubblicato in Italia nel 2010 da Einaudi (anche se in verità esiste una prima versione introvabile del 1992 pubblicata da Longanesi e tradotta dall'inglese). Il romanzo viene considerato l'esordio letterario di Murakami Haruki e una sorta di prologo a Dance-Dance. Si tratta di una sorta di thriller metafisico scritto nel linguaggio fluido e quotidiano tipico di Murakami. La storia, come sempre, è narrata in prima persona. Nessun personaggio ha un nome (tranne un gatto a cui ad un certo punto viene dato il nome di "Sardina").
Il protagonista è il solito alter ego del romanziere giapponese: giovane creativo (qui fa il pubblicitario) abbandonato dalla moglie che lo trova "noioso", innamorato di una call-girl (oggi si dice escort) con poteri paranormali ed "orecchie bellissime". Il protagonista parte alla ricerca di una pecora con una macchia marrone sulla schiena che compare in una foto pubblicata dalla sua agenzia. La ricerca lo porterà ai confini del mondo, in una terra di nessuno, dove incontrerà l'uomo-pecora, un disertore della II guerra mondiale, che vive come un ovino e che lo aiuterà a scoprire la verità. Te lo consiglio da leggere forse scoprirai la verità anche te.
Francesco Garruba
Organizer Bracciano a 5 Stelle
salvatore n.
5 gennaio 2012 alle ore 20:51beppe tieni duro!
che vuoi farci certe persone(purtroppo ho constatato anche nel movimento 5 stelle) sono come le scrofe appena lavate che subito tornano a rivoltarsi nel fango!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
5 gennaio 2012 alle ore 21:03Purtroppo non basta un marchio per far diventare oneste le persone o per non indurle in tentazione. Del resto siamo sempre itaGliani.
Gabriele Alfano
6 gennaio 2012 alle ore 20:51ricordo che a napoli già nel 2010 beppe grillo dovette ribattere con durezza ad un bel po' di persone che criticavano il principio della rinuncia ai rimborsi elettorali.
nel 2011 poi abbiamo dovuto leggere le dichiarazioni di voto a favore dell'attuale sindaco che era pur sempre un rappresentante della casta.
in questo periodo diverse persone (cui adesso va anche il mio plauso per l'onestà) hanno lasciato il gruppo per dissensi con i principi cardine del non statuto, ma altri preferiscono rimanere.
di solito colgono tutte le occasioni per criticare grillo o il non statuto, salvo poi saltare con lui sul palco durante la campagna elettorale.
io ritengo che siano da imputare a loro gli scarsi risultati del m5s di napoli. tuttavia devo aggiungere che non è un problema geografico, ma semplicemente nel m5s c'è troppa gente che non ha capito molto (e li perdono) e molta che "cerca un passaggio" per montecitorio.
Andrea Molteni (nembo1972)
5 gennaio 2012 alle ore 20:52Ma scusate, viviamo sulla Luna?
Avete idea di quante e quali cose si occupa il parlamento?
Per quanto preciso e particolareggiato il programma non può contemplare ogni singola situazione.
E altrettanto è impensabile che gli eletti del M5S siano competenti in ogni ramo dello scibile.
Quando si dovrà votare sul diametro delle uova o sulla lunghezza dei branzini d'allevamento che faremo?
E questo è un ragionamento da pura opposizione presente in parlamento.
Ma c'è anche il caso (ed è quello a cui dovrebbe puntare un movimento politico) che si debba governare.
Che facciamo in quel caso?
Passiamo la vita on line a votare per democrazia diretta?
Questo non è pensabile e non è nemmeno serio dirlo.
Se non piace il termine partito continuiamo pure a chiamarlo movimento ma per avere un ruolo che non sia di puro folklore bisogna dotarsi di un apparato dirigente, ci vuole gente che si occupi del movimento full-time.
Poi possiamo adottare tutte le forme necessarie per garantire un ricambio,anche frequente, del gruppo dirigente e un controllo dello stesso da parte degli iscritti ma non mi si venga a dire che si va a cercare voti per prendere in mano il paese senza aver selezionato una classe dirigente capace e spendibile.
Altrimenti tanto vale estrarre a sorte i parlamentari tra i cittadini, alla tombola di Natale.
E soprattutto non si può accettare che ci siano diktat dall'alto durante l'organizzazione della cosa perchè è proprio l'opposto dei principi che hanno ispirato il movimento.
Grillo ne è l'ispiratore e fondatore?
Rispetto e ringrazio.
Grillo ne è il proprietario e monarca assoluto?
No, grazie.
Di partiti (o movimenti) monocratici non sento davvero il bisogno, nemmeno se al comando ci fosse la persona migliore del mondo (ammesso che questa definizione abbia un senso).
Attenzione che una democrazia supervisionata da qualcuno "più uguale degli altri" è la cosa più pericolosa che possa capitarci.
Lo dico con affetto perchè questa è un'occasione da non perdere.
Terzo Nick
5 gennaio 2012 alle ore 21:10Condivido la tua analisi, Andrea.
Complimenti.
Ciao
Simone Milici
5 gennaio 2012 alle ore 20:55ma finiscila di inebetire la gente quello che vuoi tu sono dei pupazzi da manovrare a tuo piacimento dato che la rete di cui gli eletti sono il terminale la manovri tu con la codarderia di chi sta dietro le quinte senza contare l incoerenza enorme dei tuoi ragionamenti visto che solo ieri pubblicavi un post dei senza se e senza ma!!!V V V V.Tutto quello che decidi tu è legge tu sei il padrone del simbolo stai sfruttando la buona fede di gente esasperata per lucrare visto che alcune tue idee e prese di posizione,condivisibili!!!,ti hanno emarginato dallo showbisness
Andrea C.
5 gennaio 2012 alle ore 21:07Si, Beppe non vuole la verità, non desidera una società vera, priva di contraddizioni e consapevole. Il suo scopo è manovrare tutti con la sua codardia attraverso la rete per lanciare infine una testata nucleare in Sud Corea. Dannati coreani.. arriverà il vostro momento.
Simone Milici
6 gennaio 2012 alle ore 15:14si si fai dell ilarità ingenuo chiediti dove sono andati a finire i soldi dei gadget che ha venduto bella festa di partito woodstock 5 stelle e come mai il propietario del simbolo rimane lui
Swan Carrara
5 gennaio 2012 alle ore 20:55Non ce ne sono di discorsi utopistici qui; e chi li considera tali dovrebbe essere il primo a farsi l'esame di coscenza.
Beppe Grillo è un artista, e come tutti gli artisti evidentemente dispone di una sensibilità che lo muove a prescindere dal suo stato economico (frutto del lavoro e non del furto). Ma che discorso è dire che Grillo ha i soldi e perciò se ne dovrebbe sbattere i coglioni? Ma che cazzo di modo di ragionare è questo? Quello dei nostri politici forse! Grillo mette solo la sua popolarità per permettere a noi, di avere un efficace "altoparlante" su scala nazionale e per garantire la coerenza all'interno del movimento; e ci mancherebbe altro! Non dovrebbe nemmeno essere Grillo a ricordarci che dobbiamo camminare anche da soli!!! Il movimento 5 stelle non è l'asilo! Fino a quando le persone ascolteranno Grillo solo come Comico e non come Cittadino, si continuerà a parlare a sproposito. Quale Utopia? Anche l'Islanda era un utopia? Il primo cambiamento deve essere quello culturale. Non dico forza Beppe Grillo, dico grazie a Grillo ma forza a noi!
m. franca margonari
9 gennaio 2012 alle ore 11:07mi allaccio al commento di swan carrara di bergamo ,
le leader ship servono per l'avvio e, poi si deve essere in grado di camminare da soli: infatti confido in voi e nel vostro senso di giustizia
grazie
pietro pinna
5 gennaio 2012 alle ore 21:27Chi si e candidato col M5S sa benissimo quale e il programma e in base alla proposta,tra cui togliere i finanziamenti ai giornali,e stato eletto,e ora chiede che l'unita venga salvata con soldi pubblici. A ragione Grillo che chi non e piu credibile e non rispetta il programma del M5S vada altrove se no siamo sempre punto e a capo.
frenz savona
5 gennaio 2012 alle ore 21:30la carta di firenze è stata accettata con le sue regole.
si vuole modificare?
per me è una cazzata perchè in 2 mandati hai tutto il tempo e poi ti imputridisci
si vuole cambiare ? facciamolo con votazione sul blog o dove volete degli iscritti
ma se poi le persone dicono che siamo come un partito allora come dargli torto?
e per cosa ?
per l'unità che ha sempre mandato palate di merda?
per chi ?
per chi vale come chiunque di noi
cambiare le persone delle dirigenze e farlo spesso è la cosa più bella di questo movimento
vediamo di non perderla
le persone che hanno servito nen verranno gettate a fine mandato ma aiuteranno chi viene dopo perchè quaesta esperienza non deve essere condivisa il più possibile?
remo di piramo
5 gennaio 2012 alle ore 21:32caro grillo,
hanno costituito una commissione per verificare se i compensi dei nostri politici sono in linea con gli altri europei. non facevano meglio e prima se avessero rilevato il salario medio dei metalmeccanici italiani,ivi compresi i cassaintegrti, e poi stabilire di quante volte il compenso dei politici, dei dirigenti,dei giudici ecc. pùò superare detto salario? se una nazione è molto più ricca dell'itlia non è giusto imitarla solo nelle paghe delle alte cariche.
anche le gratifiche e le liquidazioni dovrebbero essere commisurate ai risultati conseguiti. se così fosse molti dovrebbero pagare i danni che hanno procurato all'azienda.
Domenico G.
5 gennaio 2012 alle ore 21:37Il movimento 5 stelle e l'unica vera forza politica democratica rimasta al mondo! gli altri o sono farlocchi come gli stati uniti,o sono dittatori (come in quasi tutta l'africa) o sono incostituzionali (come in quasi tutta europa) o sono stabiliti in precedenza da altri governi (come nel caso di paese orientali come :cina,Giappone,e corea) L'unica alternativa al movimento 5 stelle e la rivolta globale,ossia tutti i cittadini del mondo,coinvolti nella lotta alle tre principali piramidi:La politica,Le banche,La religione! Viva il 5 Stelle! io ci tengo xò beppe,ci tengo che quando il movimento 5 stelle sarà forza di governo deve,e dobbiamo impegnarci nella lotta alla bce,e l'estinzione del euro,e del debito pubblico che questa manovra farlocca sta facendo aggravare ancora di più! per estinguere questo debito pubblico bastava detassare gli stipendi degli italiani e ridurre quelli dei parlamentari,invece il signor monti ha fatto l'esatto contrario riducendo di molto quello degli italiani,insieme alla meschinità della bce che ha reso obbligatorio il conto corrente hanno aumentato ancora di molto le tasse legate ai nostri salari! i giovani in quest'era non hanno alcuna possibilità di salire,e di fare carriera.. SALUTI!
alessandro ghio
5 gennaio 2012 alle ore 21:42grande beppe te voglio bene!!!!!!
quelli del m5s studiano?
5 gennaio 2012 alle ore 21:45esistono 3 tipi di leaderschip
1 il capo autoriatario( una volta era il dittatore )
2 la guida autervole (ora dovrebbe essere monti?)
3 il portavoce ( l'ambasciatore )
al numero 2 possono esserci 2 varianti "transazionale" e "trasformazionale".
basta fare una ricerca su google ma quelli del m5s le sanno queste cose?
quelli del m5s studiano?
5 gennaio 2012 alle ore 21:47La Teoria della leadership trasformazionale spiega come i leader sviluppino e aumentino il coinvolgimento dei follower.
In questo approccio i leader transazionali sono contrastati dai leader trasformazionali.
La leadership transazionale
Nella leadership transazionale il leader e i collaboratori sono agenti di negoziazione che trattano per massimizzare la propria posizione relativa. La motivazione del collaboratore ad accondiscendere il leader risiede nel proprio interesse, in quanto il leader può erogare forme di ricompensa, sia di tipo economico sia psicologico.
La visione transazionale della leadership si basa su tre assunti:
il comportamento umano è influenzato dagli obiettivi e gli individui si comportano in modo razionale per raggiungere tali obiettivi
i comportamenti che procurano ricompense persistono nel tempo mentre quelli che non rendono vengono abbandonati
le norme di reciprocità governano le relazioni di scambio
Lo stile del leader transazionale può essere schematizzato in questo modo:
utilizzare ricompense contingenti - le ricompense sono associate alla buona performance e al raggiungimento di un obiettivo
gestire per eccezioni - il leader agisce anticipando le deviazioni della performance dallo standard o interviene quando gli standard non sono rispettati
assumere un approccio permissivo - il leader adotta lo stile laissez-faire, evitando responsabilità
quelli del m5s studiano?
5 gennaio 2012 alle ore 21:49La leadership tasformazionale
La leadership trasformazionale si basa sugli effetti del leader sui valori, sull'autostima, sulla fiducia dei follower e sull'impatto motivazionale ad avere una performance al di là del proprio dovere.
L'influenza del leader transazionale deriva dal processo di scambio, ma è diversa in modo sostanziale dalla leadership trasformazionale.
La leadership transazionale opera all'interno del contesto dell'interesse dei follower, mentre quella trasformazionale cerca di cambiare quel contesto.
L'influenza del laeder trasformazionale si basa sulla sua abilità a ispirare e far aumentare la coscienza dei follower appellandosi ai loro ideali e valori più alti. Questo avviene perché il leader trasformazionale ha carisma e ha anche comportamenti particolari.
Nello specifico, queste sono le caratteristiche di un leader trasformazionale:
utilizzare il proprio carisma - il leader carismatico crea uno speciale legame con i suoi follower ed è capace di articolare la visione con cui i follower si identificano e per la quale essi vogliono lavorare
creare ispirazione - il leader crea elevate aspettative e comunica in modo efficace le idee cruciali con simboli e semplicità di linguaggio
utilizzare la considerazione - il leader segue, consiglia e delega ai follower, trattandoli individualmente; è attento alle necessità di successo e di crescita di ciascuno e si comporta da allenatore o mentore, sviluppando il potenziale dei collaboratori
stimolare intellettualmente - il leader spinge i follower a sviluppare nuovi modi di pensare ai problemi, stimolando la creatività e l'innovazione
I leader trasformazionali possono avere forti effetti. Essi sono capaci di costruire o cambiare organizzazioni in modo incisivo e, contemporaneamente, ottenere altissimi livelli di commitment individuali.
Gli effetti di una leadership trasformazionale, è stato dimostrato da diversi studi, risultano in performance più elevate, soddisfazione dei componenti del team
quelli del m5s studiano?
5 gennaio 2012 alle ore 21:51mi spiace dirlo ma li vedo un po impreparati e ingenui quelli del m5s!
alviseafossa
5 gennaio 2012 alle ore 21:51CIAO BEPPE,
NON SIAMO UN PARTITO,MA UN MOVIMENTO,IL MOVIMENTO 5 STELLE E CHE SE LO METTANO BEN IN TESTA
ALVISE
liberodipensare
5 gennaio 2012 alle ore 22:04Ho letto da 'la Repubblica' di DeFranceschi. Non sono del M5*. Ho una mia idea ed è che grillo abbia fatto bene ad impuntarsi ricordando i pochi semplici punti del movimento.
Ma la mia perplessità è "come ha fatto un capogruppo del m5* a fare un errore, tradire i principi che lo hanno portato a rappresentare il movimento". Un capogruppo dovrebbe avere chiari i principi e gli scopi, sennò che cazzo di capogruppo è ? Eppoi, perchè prima non si è consultato con chi gli è vicino ? Che cazzo di gioco di squadra se ogni capogruppo dovesse fare a modo suo senza sentire gli altri ?
3mendo
5 gennaio 2012 alle ore 22:05Caro Beppe, mi sa che ti faranno sgolare, sudare 7 camicie, perché ancora c'è chi pensa di usare il M5S come trampolino per arrivare a qualche partito. Quella gente va eliminata dal M5S, allontanata, perché MAI potrà fare qualcosa di positivo per tutti, anzi tenterà la solita strada del lucro sfrenato.
Non hanno sentito? Tra un po' sentiranno...
antipatico ma va detto
5 gennaio 2012 alle ore 22:30nessuno fa mai niente per niente tranne i fessi e gli incapaci.
Questo va tenuto di conto altrimenti si fallisce oppure ci si circonda di fessi e di incapaci cioè si fallisce.
Davide L.
5 gennaio 2012 alle ore 22:07Grillo ha ragione, e fa bene a ricordarlo...
In fin dei conti non è difficile da capire la differenza tra un partito ed un movimento.
Devono essere i cittadini stessi a proporre le soluzioni ai problemi che riguardano la loro vita.
Lo spirito del movimento dovrebbe essere quello di non demandare a nessuno il proprio intelletto e potere, perché potete stare sicuri che chiunque si proporrà di farlo, farà di tutto per mantenere il suo potere su chi gliela dato, mantenendo chi lo segue nell'ignoranza e nella paura, pur di fare la bella vita a spese degli altri.
Dobbiamo discutere in rete, ma anche nelle piazze, dei nostri problemi l'un altro, umilmente, usando le nostre modeste conoscenze, senza doppi fini e scopriremo che trovare tra di noi una soluzione nell'interesse di tutti non è una cosa così difficile come i politici ci hanno fatto credere.
Quando l'analisi del problema sarà abbastanza matura e la soluzione migliore ci parerà davanti, decideremo chi mandare per un periodo limitato, a fare quello che NOI abbiamo deciso di fare.
Questa deve essere la politica del futuro, una politica attenta ai cittadini perché fatta dai cittadini, non da gruppi di potere che hanno tutto l'interesse a vederci divisi e a perseguire chissà che cosa.
IO DESIDERO LA LIBERTÀ', E VOI?
Non si possono sempre scansare le difficoltà e le fatiche, bisogna aver coraggio e reagire, se non per noi, per chi dovrà venire dopo di noi!! Non facciamo gli stessi errori dei nostri padri, muoviamoci il culo.
Questo è lo spirito del movimento, e l'unico per cui ha un senso che esista. Un altro partito non ci serve, non potrebbe fare nessuna rivoluzione, tirerebbe a campare e basta!!
GIANCARLO SARTORETTO
5 gennaio 2012 alle ore 22:08Ritengo che la sinistra abbia fallito con la politica del cambiamento, è stato un cambiamento di status solo per i leaders.
Che LA LEGGE PARLAMENTO PULITO per cui i politici devono ritornare ad essere cittadini dopo 10 anni ribadendo il principio di 1 vale 1 sia giusta ma troppo avanzata rispetto al livello attuale della politica.
Che il Mov5S ricreerebbe al suo interno le stesse gerarchie di sempre magari inconsapevolmente.
Che in questa fase solo un supervisore del progetto politico, chiamiamolo anche leader unico o massimo, potrebbe garantire una vigilanza sul movimento perchè altrimenti ritornerebbe in poco tempo al politicismo di inFAUSTA BERTINOTTIANA memoria.
Marco Tizzi
5 gennaio 2012 alle ore 22:19Beppe, io qui te lo (ri)scrivo: è ora di preparare le elezioni nazionali.
Il programma è in tal senso assolutamente inadeguato.
Io voglio sapere che cosa il M5S vuole dire alla Merkel e a Sarkozy perché tanto è chiaro che ormai il governo italiano e il parlamento non contano un cazzo.
Voglio sapere qual è la politica economica e monetaria del M5S.
Voglio sapere se esistono sussidi buoni e cattivi, se dobbiamo fare o non fare deficit, se aumentiamo o diminuiamo le tasse, se alziamo o abbassiamo l'età pensionabile, se 'sto cazzo di esercito lo teniamo o no, se con PD+-L*IDV/Centro si discute sui singoli punti o si mandano affanculo per default, se le proposte vengono poi votate online di volta in volta o salcazzocosa.
Col massimo rispetto per tutti, ma tra il governo di un comune/provincia/regione e quello di questa merda di ottava potenza economica del mondo c'è una bella differenza e mi pare si stia un filino sottovalutando la cosa.
Inutile che ti incazzi (a ragion, imho) con chi non rispetta il programma se poi non metti in piedi un maledettissimo strumento per fare questo cazzo di programma democraticamente.
Antonio .
5 gennaio 2012 alle ore 22:49In teoria state tirando la giacca alla persona sbagliata, perché queste cose le dovremmo decidere noi con filosofia dove ognuno conta uno. POi leggi comunicati come questi e capisci chi comanda veramente. SE dei consiglieri devono essere mandati a casa non lo deve decidere Beppe o la Casaleggio ma i cittadini, altrimenti qui ci stiamo tutti prendendo riccamente per il culo.
Marco Tizzi
5 gennaio 2012 alle ore 22:53Ma che cazzo! se questo è un movimento basato sul network, come diavolo è possibile che non abbia uno strumento per fare proposte e votarle in modo da stendere un programma?
Una cosa tipo "volevo trombare, ma non avevo organisessuali"?
Francesco S
5 gennaio 2012 alle ore 22:21Cioè in sostanza in questo intervento Grillo ha chiarito a chi non lo avesse capito che conta solo lui, gli altri sono solo i suoi figuranti. Poi potranno pure far bene sul territorio ma la linea la detta sempre e solo lui.
Davide L.
5 gennaio 2012 alle ore 22:31Di grazia, da cosa lo avresti dedotto questo?
Grillo sta dicendo proprio l'esatto opposto, che il movimento non è una proprietà privata, a differenza di un partito, chi partecipa al movimento, compreso lui, è un semplice cittadino e chi viene eletto, non viene eletto per farsi i cazz.. suoi, ma per mettere in pratica quello che i cittadini del movimento hanno deciso.
rally0
5 gennaio 2012 alle ore 22:25grande beppe !!! per chi non è d' accordo: ci sono tante soluzioni alternative ! ci vuole del coraggio a criticare il m5stelle con la merda che c' è in giro !!!
francesco
5 gennaio 2012 alle ore 22:30non commento, propongo! E se anche noi facessimo come l'Islanda? Dopo il crak finanziario del 2008, tutto è partito da un movimento di cittadini per la redazione di una nuova Costituzione. Furono indette delle elezioni, furono eletti 25 cittadini (docenti universitari, avvocati, giornalisti, ecc.., nessun affiliato a partiti politici, solo gente comune. "La Consulta Costituzionale" il 29/07/11 ha presentato al Parlamento un progetto con le linee guida, anche raccolte via Internet, di riforma costituzionale, che dopo il vaglio di una commissione parlamentare, sarà sottoposta ad approvazione con referendum popolare. Pensate!!..una nuova Costituzione prodotta da noi cittadini, una nuova forma di Stato, una Nuova Italia!! Repubblica Presidenziale, due Camere con numero molto ridotto di rappresentanti, un Governo che deve sempre chiedere alle parti sociali (sindacati, imprenditori, rappresentanti di categoria) di partecipare alla stesura di nuove leggi e/o manovre finanziarie. E sopratutto più possibilità di voto popolare con referendum (anche perchè costano meno di una elezione politica)per decisioni molto importanti, es.interventi militari, nuclerare, acqua, federalismo fiscale, ecc. Abolizione delle lobbies professionali, e partiti politici (pochi) autofinanziati, nessun contributo dallo Stato. Noi siamo lo Stato. Dobbiamo riprenderci lo Stato. Fino ad ora è stato in mano ai partiti politici, ma come ha detto Grillo: sono tutti morti!!
mila go
5 gennaio 2012 alle ore 22:32Solite cose all'italiana.
Io penso che se un gruppo condivide delle regole, sia il gruppo stesso a ricordarle o ad emarginare chi vuole sgarrare per tornaconto personale.
Almeno così è nei paesi anglosassoni dove esiste ancora il rispetto del bene comune.
Un caso Formigoni, rieletto oltre ogni legge, non si sarebbe mai potuto verificare in Inghilterra, sarebbe stato subito additato dalla comunità come inaccetabile, scandaloso.
Se deve ogni volta intervenire un leader forse il gruppo non funziona...
mila go
5 gennaio 2012 alle ore 23:00Se ognuno vale uno, ognuno si assuma le proprie responsabilità.
Se il progetto va, bene; sennò avremo ciò che ci meritiamo.
D'altronde l'alternativa è diventare un'altra lega nord... Tutti dietro al boss-i.
Quanto durerà dopo la morte (speriamo per lui più tardi possibile)del leader?
bruno bassi
5 gennaio 2012 alle ore 22:33Io di la sul sito delle 5 stelle ho provato a tirare giù un abbozzo i come sistemare un po il problema dei titoli di studio universitari e ci ho perso un po del mio tempo per la gloria.
Certo non è una cosa perfetta però ho visto che interessa poco perciò la prossima volta userò il mio tempo per cose più profique.
Alessandro chiatti
5 gennaio 2012 alle ore 22:33Francesco s se scrivi cose del genere non hai capito niente di questo movimento !
Grillo è davvero una persona per bene e se ha messo regole così restrittive è per evitare che anche questo diventi un partito di corrotti , un azienda che succhi risorse dai cittadini ! Lui a differenza tua che critichi ci mette la faccia , nome e cognome tu no !
Antonio .
5 gennaio 2012 alle ore 22:53il probelma non è la faccia di Beppe.Il problema è chi decide veramente. Il movimento o beppe ?
salvatore n.
5 gennaio 2012 alle ore 22:35ho notato che sei napoletano come me,e allora a quelli come te che battono sempre su questo tasto rispondo in dialetto:
E DALL...TE SI FATT ANTICO!
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 22:40:-) et merci....ciao Silvi'
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 23:20doveva essere un sottocommento.....
silvanetta* .
5 gennaio 2012 alle ore 23:22va bene lo stesso :-)
Matteo_Minelli
5 gennaio 2012 alle ore 22:40Cari Grillini,
avete un problema (più di uno a dire la verità). Il vostro non-statuto, la vostra anarchia e la tanto propagandata struttura non-partitica cominciano a mostrare la corda di fronte ai primi ostacoli "del fare" che i vostri eletti si trovano a dover affrontare. Allora, ricapitoliamo:
-Ognuno vale uno. Ma Grillo vale di più, se come in questo post dice quello che un eletto del M5S deve o non deve fare.
- La lista degli epurati si allunga sempre più. Dai casi noti di Sonia Alfano e De Magistris fino a De Franceschi. Passando per gente meno nota come Ballestrazzi, liquidato da Grillo in 3 righe sul suo post senza diritto di replica.
-A proposito di democrazia interna, ricorderete la vicenda che coinvolse appunto Ballestrazzi, DeFranceschi e Favia: quella del secondo consigliere regionale dell'Emilia-Romagna e della stupenda invenzione delle Secondarie. Un trucco per far fuori la candidata di Modena, seconda assoluta nelle preferenze dopo Favia alle Regionali, in favore di DeFranceschi, vittima oggi a sua volta del fuoco amico, in una specie di pena del contrappasso.
-Mi pare di notare che avete un grosso problema di democrazia interna, che ha origine proprio dalla vostra presunta diversità. Ovvero la NON-struttura partitica. Come diceva quel tale: "Se sei un duro e puro troverai sempre uno più duro e puro che ti epura". E' il vostro caso.
-Come ovvio io non sto dalla vostra parte, e non ho problemi a dire che sono del PD. Anche noi abbiamo le nostre grane è ovvio, e la base è spesso delusa della dirigenza. Però non c'è dubbio che siamo la cosa più democratica che c'è in giro. E' proprio nella nostra organizzazione partitica, in circoli con segretari e mozioni, che sta la democrazia. E nelle primarie, che ci hanno fatto sostenere gente non nostra come Pisapia a Milano e DeMagistris a Napoli.
-Ora insultatemi pure se volete. Se no fatevi un esame di coscienza e cercate di capire cosa non va. Se no per voi sarà l'inizio della fine.
Marco Tizzi
5 gennaio 2012 alle ore 22:49Be', in effetti a stare al governo Intesa-Bocconi con Berlusconi, Fini, Casini, Rutelli e tutti i relativi leccaculo, qualche piccola grana dovreste averla...
Marco Tizzi
5 gennaio 2012 alle ore 23:25Dato che è tuo amico, ma Bersani è quello di ciao ciao belle tettine? Perché per me il progetto di esportare la piadina romagnola dovrebbe riprenderlo, non era male. Ce lo vedo bene in India.
manuela bellandi
6 gennaio 2012 alle ore 03:51http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/01/03/news/cosa_c_dietro_il_gelo_rossi-de_magistris_quel_no_a_23_assunzioni_del_consorzio_fantasma-27521137/
marina b.
5 gennaio 2012 alle ore 22:46quando fai così ti adoro!ma è meglio ribadire il concetto, che con l'avvicinarsi delle elezioni oltre che un mare di infiltrati ci stanno anche tanti attacchi dai giornali
maria c.
5 gennaio 2012 alle ore 22:47Nel corso della propria vita si può cambiare opinione, è normale. Quando succede bisogna cambiare direzione ed intraprendere una nuova strada senza pretendere di modificare quella vecchia , a meno che tutti siano d'accordo.
In altre parole, se una regola non ti piace la puoi cambiare solo se tutti gli altri lo vogliono, altrimenti la regola rimane.
Camillo Sesmoulin
5 gennaio 2012 alle ore 22:48@@@ AnSia NewSSS:Confronti @@@
Ernesto Che Guevara de la Serna:"Ognuno di noi,da solo,non vale nulla".
Bebbe Grillo,da Genova:"Uno vale uno".
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 22:50Come ovvio io non sto dalla vostra parte, e non ho problemi a dire che sono del PD.
............
-Ora insultatemi pure se volete. Se no fatevi un esame di coscienza e cercate di capire cosa non va. Se no per voi sarà l'inizio della fine.
Matteo_Minelli 05-01-12 22-40|
......
Insultarti ?
DEvi essere potente , ricco e borghese .
Salutami MOnti , Bersani e Berlusconi
Sei del PD ? sei in un mondo virtuale , il PD non esiste , come il PD-L non esiste che con i banchieri governano te , il paese e lo hanno e stanno affossando definitivamente .
ESISTE SOLO IL POTERE AL DI SOPRA DEI SUDDITI FOTTUTI e tu li aiuti consapevole o inconsapevole servo.
Noi lavoriamo per i cittadini , non per la tua democrazia DELLE CASTE.
lAVORIAMO ANCHE PER I CAPRONI COME TE.
Tinazzi
Isidoro De Rosa
5 gennaio 2012 alle ore 23:03...più chiaro di così !!!!!??....bravo e diretto come sempre ;-)
silvanetta* .
5 gennaio 2012 alle ore 23:15Ullalà!
Uno del Pd che dice ad altri di farsi un esame di coscienza... è davvero fantastico :-D
tinazzi .
5 gennaio 2012 alle ore 23:18Et merci Isidoro...ciao.
Matteo_Minelli
6 gennaio 2012 alle ore 02:34Tinazzi vacci piano.
Se io sono un caprone allora lo è circa il 30% degli italiani (percentuale del PD dagli ultimi sondaggi, prima formazione politica in Italia, ne riparliamo quando avrete almeno un terzo dei nostri voti, cioè mai).
Un sincero democratico ci pensa due volte prima di offendere così tanti cittadini elettori. Piuttosto il tuo metodo mi sembra un po' fascista, ma per questo non ti preoccupare. Mio nonno e mio bisnonno si sono trovati 2 volte di fronte gli squadristi e 2 volte hanno portato a casa la pelle. In famiglia e dalle mie parti abbiamo buoni anticorpi antifascisti.
Non è che mi sia capitato molto spesso di confrontarmi con i grillini, non ci tengo così tanto. Però osservo che io avevo cercato di fare una critica ragionata, ed avevo posto delle questioni, ad esempio la storia della nomina del secondo consigliere regionale dell'Emilia-Romagna e delle secondarie. Non è arrivata una sola risposta nel merito, ma insulti (come avevo previsto), discorsi deliranti sulle banche e su Monti (ma che azz centra qui?) e così via.
Così come in generale sulla recente vicenda DeFranceschi si sente parlare di fango dei media, di complotto dei partiti: oh ragazzi, BERLUSCONI PARLAVA UGUALE A VOI!!!! STESSE COSE !!! E non sono il primo che lo dice.
Per me va benissimo così, visto che siamo avversari. Devo dire la verità, il campione statistico è basso, ma come prima impressione vi credevo meglio. Queste sono solo le prime avvisaglie delle vostre gravi contraddizioni, se non sapete coglierle di sicuro non andrete lontano.
Un'ultima cosa, ti rispondo: non sono ricco e potente, lavoro in fabbrica, alla Magneti Marelli (gruppo FIAT, sfotti pure anche qui) dove stiamo progettando e realizzando componenti per l'auto elettrica, che al tuo santone piace tanto. Come vedi faccio un lavoro utile ed importante per l'ambiente e la mobilità sostenibile, non sono un banchiere nè un politico ne uno spacciatore. A questo punto mi piacerebbe sapere che fai tu.
manuela bellandi
6 gennaio 2012 alle ore 03:49orka miseria Tino!
questo è uno che ragiona per percentuali e sondaggi...
mondo virtuale? paradossalmente noi che il virtualo lo rendiamo vivo, sappiamo valutare la realtà molto meglio di coloro che ne sono invischiati...
tinazzi .
6 gennaio 2012 alle ore 13:22Matteo MInelli.....
confronto PD '? parli come un disco di vendita programmato PD....sei un novello serracchiani .....
in un paese normale berlusconi e bersani non potrebbero uscire di casa....
Tinazzi
luis p
6 gennaio 2012 alle ore 13:51si hai detto bene Caproni...non sò gli altri ma tu del movimento non hai ancora capito un cazzo.I politici debbono andare a lavorare......e forse anche tu. Si vede chi siete e che fate......il 30% del nulla.Se avesse avuto questa percentuale il movimento 5 stelle credo che qualcosa di positivo si sarebbe vista!
liberodipensare
5 gennaio 2012 alle ore 22:57Tuttaltro. Anzi, Grillo riporta alla democrazia e spontaneità della evoluzione del movimento.
Movimento e non partito. Il movimento ha un programma col quale tutti si confrontano col proprio impegno. Prendere o lasciare.
E molto democratico e chiaro per tutti.
Se si vuole fare carriera politica, nel senso che noi conosciamo, non si è accettati come rappresentanti del movimento.
Per quanto al leader è naturale che Grillo difenda i motivi della nascita del movimento che lui ha fatto nascere. E stato il primo ed è riconosciuto leader..custode
liberodipensare
5 gennaio 2012 alle ore 23:30chiedo scusa doveva essere un sottocommento a Francesco ed è apparso come commento.
Antonio .
5 gennaio 2012 alle ore 23:01c' è solo un piccolo particolare, Beppe è un privato cittadino, il politico è uno statale pagato da noi.
Alessandro chiatti
5 gennaio 2012 alle ore 23:02Ragazzi il movimento è sotto attacco della casta .... La loro paura va a mille ... Ridooooooo ahhhhh ahhhh ci vediamo alle elezioni e vi prenderemo a pedate in culo
Davide B.
5 gennaio 2012 alle ore 23:06...AMEN!!!
Mauro Agnoli
5 gennaio 2012 alle ore 23:16Bene attenzione che c'è il pericolo di infiltrati, gli zombie che sicuramente i partiti manderanno per sputtanare il M5S. Grillo dobbiamo trovare un modo per cui i voltagabbana vengano subito eliminati, tu Beppe sai già che il tradimento è sempre dietro l'angolo, per cui dobbiamo stare attenti, molto attenti!!!
Gabriele L.
5 gennaio 2012 alle ore 23:18Ok Grillo, vabene!! Però non stracciare i coglioni con questa fobia! Abbiamo capito però zio porcone mettitelo in quella testaccia che l'eletto merita anche il tuo rispetto. Non è che uno appena assume un incarico politico si prende la lebbra!! Gli eletti possono anche sbagliare e la rete vigila e cerca di correggere. Da parte tua mi attendo magari una qualche telefonat in più all'eletto perchè zio porcone una pacca sulle spalle ogni tanto gliela vogliamo dare o sempre a protestare? Non c'è bisogno che specifichi che cazzo deve fare uno che non intenda osservare le regole (forse una ripassatina al non statuto la darei, oh, si mette in discussione la Costituzione e mi capirai se mi permetto di dire che il non Statuto andrebbe magari reso più Statuto) che ci siamo dati perchè sono cazzi suoi!! Quini piantala una volta di fare il Savonarola e ringrazia anche tu, si anche tu Grillaccio, ringrazia chi per spirito di servizio si fa il culo e magari ogni tanto prende anche sotto da fuoco "amico" Zio porcone!!
silvanetta* .
5 gennaio 2012 alle ore 23:20Ma non te l'ha ancora detto?
Ohibò, ma come si permette?
:-D
gaeta carinucci roberto
5 gennaio 2012 alle ore 23:30Sono perfettamente daccordo con te.......ma solo cittadini capito bambocci???????
Beteljuce Siam
5 gennaio 2012 alle ore 23:37Wow!!!
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La Prima Volta...
..e seguo il grillo da trentanni.
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La Prima Volta che fa il Capo.
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Bravo, da Bestia.
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Non ho avuto tempo di decidere se mi par giusto o meno.
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Ma mi piace il Capo.
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Adesso caro Beppe voglio vedere districarti dal Non Essere.
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To be dont to Be.
Caro Fratello oggi ti stimo come capo.
Insomma la tua prima prova da capo.
Fino ad ora sei stato ottimo comico, superbo ribelle, discreto Blogger, anzio diciamo buono.
Impastatore di una cosa che si fa chiamar movomento, e si assaggia qualcosa ma non si sente nulla, si aspetta insomma la maturità...
Fin Qui ci siamo.
Ma oggi facesti la prima tua da Vergine il Capo.
Io, amico Beppe, sono ahimè un Capo da sempre, se serve adoperarmi come oracolo chiedi pure.
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Sei stato ospite nel mio Regno, hai bevuto il mio vino e le mi Castagne. Mi hai Annusato, hai giocato col mio odere col tuo spirito comico, ma mai hai saputo che "capo" io ero, e ora ancora di pi Maturato nella Condanna dell' Essere, ma allo stesso tempo pieno di cultura da leedere in Trincea, ove non c'è pubblico, ma il lavoro duro è qui.
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Cercami ...
Dal Siam
manuela bellandi
6 gennaio 2012 alle ore 03:45ma quale capo?
Sono ma gli attivisti di tutto il movimento che sono incazzati neri e che non vogliono diventare un partito...
Quello che Beppe divulga è la nostra volontà
Giuseppe D.
6 gennaio 2012 alle ore 12:03Amico del Siam, ma tu sei poco informato e/o forse hai poco livello intellettuale(come dimostri).
1- Beppe non è stato mai capo e credo non lo diventerà e nemmeno se volessero i cittadini, perchè non fa parte del suo intento!
2- Che lui abbia dimostrato di poter cambiare il sistema, con delle basi fondamentali, questo vale da rispettare.
Saluti!
e.forini
5 gennaio 2012 alle ore 23:43La Guardia di Finanza (GdF) è una speciale forza militare di Polizia,68.134 unità costano 1 miliardo di euro
per produrre 125 miliardi di evasione.Forse deve essere chiusa e' fallita tradisce italia.
Il tribunale non ha ancora emesso gli errori di Equitalia si nascondono le verita' molti sono reati penali.
Non dite le bugie.
grazie
enrico
sergio sottini
5 gennaio 2012 alle ore 23:43La Democrazia dal basso è una gran bella cosa, ma molto difficile da mettere in pratica. Non è pensabile che migliaia e migliaia di persone che si riconoscono nel Movimento siano anche attivisti, possono condividere, ma per mille motivi diversi non se la sentono di impegnarsi più di tanto. Al contrario, altri dedicano a questo progetto molto del loro tempo, con serate periodiche di discussione e di incontri, oppure per strada, per cercare di far conoscere a sempre più persone che un modo diverso di fare politica c'è, non si può pretendere che tutti siano messi sullo stesso piano, io penso che l'impegno vada anche premiato, senza per forza far nascere nuovi leaderini come dice Beppe. Però non saprei proprio come.
Silvano De Lazzari
6 gennaio 2012 alle ore 00:04La domanda, legittima, è: paga le tasse per il dovuto? Il resto sono illazioni, demagogie, tentativo di buttare tutto in vacca.
nonsenepuo davveropiu
6 gennaio 2012 alle ore 00:22E' condivisibile quello che scrive Beppe:il Movimento é il Movimento, non un partito: niente leader, niente capetti.
Anche a me il Mov. piace così, soprattutto quando bisogna discutere, proporre,confrontarsi.
Però, quando viene il momento di decidere, anch'io mi guardo intorno e cerco le persone che abbiano le qualità per portare a casa i risultati.
Uno vale uno, ma non siamo tutti uguali.Forza Grillo, cerca di non buttare alle ortiche l'ottimo lavoro fatto sinora annacquandolo.Le persone *fanno* la differenza, e tu ne sei la prova.
Carmelo Di Stefano
6 gennaio 2012 alle ore 00:30A prescindere da tante cose importanti da discutere, mi sembra giusto porsi delle domande su certe cose: chi è abilitato a fare proposte sul programma del m5*****? tutti gli internenauti o solo gli iscritti al movimento? con quali mezzi si prendono decisioni importanti? chi sceglie e come si sceglie il candidato premier o i futuri ministri? chi è la persona che rappresenta il movimento all'esterno? chi la sceglie? alleanze sì o no con altri movimenti o partiti? e se sì in base a quali criteri?
Coco Fiandrino
6 gennaio 2012 alle ore 01:19?
Acul utopiA (cittadino qualunque)
6 gennaio 2012 alle ore 01:19...non me lo fate incazzare che è già nervoso di suo....
...comunque il mio beppe lo capisco: da lontano tutti lo denigrano e gli danno sempre torto e lui giustamente si difende, da vicino tutti lo incoraggiano e gli danno quasi sempre ragione e lui giustamente fomenta dei dubbi...io ad esempio di tutti i ragionamenti che ha fatto beppe li ho sempre condivisi apparte uno che lui non riconosce come problema: "le scie chimiche" no no non sono cazzate c'è qualcosa di strano, io ho visto cadere dei filamenti, scendevano giù piano piano come fiocchi di neve ma a terra sembravano tante piccole ragnatele... ho visto nche dei reticolati nel cielo, le scie chimiche esistono e sono composte da metalli nocivi per i cittadini, è un problema anche quello beppe! lo respirano i cittadini!
un abbraccio!
Acul utopiA (cittadino qualunque)
6 gennaio 2012 alle ore 01:20scusate si scrive "a parte" ma perchè io scrivo come parlo e poi ho solo la terza media...
Marina Voudouri
6 gennaio 2012 alle ore 01:39Siamo in guerra!! Ma con chi? Pensavo che i media (così come si comportano da anni in Italia) fossero dei nostri nemici e non le nostre armi... Aiutarli, salvarli e, addirittura usarli sempre di più per comunicare con i compagni di battaglia è un boomerang e si finisce a fare solo chiacchere nonché discorsi da politici-leaderini.
Grande Beppe! Cominciava a deludermi la strada che prendeva il moVimento che sembrava assomigliasse sempre più a politica tradizionale fatta da quelli col vestito e la cravatta, di solito portano gli occhiali proprio come quelli del volantino della faccia da culo, che dedicano tanto tempo ed energie per farsi intervistare per dire le "verità" agli "elettori". Ricordare chi siamo - cittadini che siamo in guerra contro proprio quelli politici - dal tuo blog seguitissimo e con la tua penna semplice e chiara è una dose di ossigeno!
Mauro Agnoli
6 gennaio 2012 alle ore 07:42Sì ma scusate non ci vuole molto. Intanto un candidato del M5S dovrà portare avanti la linea del M5S, per cui su certe decisioni non ci sarà alcun dubbio, ad esempio cosa farebbe uno del M5S con l'acqua? Cosa farebbe con i vitalizi dei parlamentari, anche se il vitalizio fosse il suo? Insomma, cosa stiamo qui a discutere allora, se poi non sappiamo nemmeno cosa faremmo? Per votare si potrebbe votare direttamente in rete, un sistema si trova, non lo so, il problema non è la democrazia dal basso, il problema sono i nemici che non te la lasciano fare... siamo o non siamo in guerra?
silvana l.
6 gennaio 2012 alle ore 09:03STRAQUOTISSIMO CON GRILLO.
Tutti ci dobbiamo impegnare, nessuno ci rappresenta.
Siamo noi stessi i rappresentanti.
ruggero f.
6 gennaio 2012 alle ore 09:20e speriamo che non si infilino dentro i soliti ammalati di potere
nicola virzì
6 gennaio 2012 alle ore 09:28E'evidente che bisogna ricordare periodicamente la regola di chi può e di chi non può candidarsi, probabilmente c'è la possibiltà che qualcuno non riesca a recepire queste semplici regole 4 regole.
Il trucco è dire tutto e il contrario di tutto nella stessa frase, esempio: io non ho intenzione di candidarmi e comunque sarà la rete a deciderlo visto che ognuno vale uno e anche Grillo vale uno, della serie: io non mai detto che non mi candiderò, ho detto che non ho intenzione di candidarmi e comunque sono gli altri a chiedermelo, si chiama sindrome da acclamazione: non sono io che lo voglio fare sono gli altri che me lo chiedono. http://www.youtube.com/watch?v=1WuYERrmevQ.
Roby C.
6 gennaio 2012 alle ore 09:49Pienamente d'accordo con te, Beppe.
Il DNA italico ci prova sempre, non cedere su questi punti Beppe.
Andrea N.
6 gennaio 2012 alle ore 10:02condivido pienamente il concetto di Grillo, in particolar modo che non ci devono essere leder!!! Qualcuno, però mi può spiegare perché sotto il logo del movimento c'è il nome di BEPPEGRILLO.IT. NON SAREBBE DA TOGLIERE??? magari non si legherebbe il M5S con Grillo e il movimento sarebbe accettato anche da quelli ai quali Grillo sta antipatico
Franco G.
6 gennaio 2012 alle ore 10:07Pienamente daccordo su questi punti, ma forse il problema è proprio la rete...cioè finchè non ci sarà un modo univoco per essere registrati al sito(non so con cf o posta certificata), finchè non saranno discusse e votate le varie risoluzioni direttamente in rete non si può certo parlare di democrazia diretta.....E' stato fatto molto, però penso che poter realizzare questi 2 punti sia fondamentale per il buon proseguimento del moVimento.
Valerio
6 gennaio 2012 alle ore 10:20Il movimento a livello nazionale non è ancora nato, ci sono mille e più questioni spinosissime da risolvere ed un programma da discutere e migliorare. Ma manca lo strumento.Il famoso PORTALE.
Propongo allora una raccolta fondi per dare incarico a dei professonisti per costruire un portale che ci permetta di discutere e votare proposte,candidati,simboli ed alleanze, di scrivere e modificare regole,programmi,mozioni e proposte di legge. Va bene anche la supervisione di Grillo e Casaleggio. Ma che sia tutto trasparente e condiviso
Davide Mogli
6 gennaio 2012 alle ore 10:24Ma non diciamo cazzate! Io partecipavo a tutti i meetup di Acqui, poi mi è venuto il volta stomaco, ci sono persone nei meetup che appartengono a famiglie di polici ed usano il M5S per fare carriera, e sputerebbero in faccia a Grillo per farsi strada, oltre che rinnegare i due V-Day per cui hanno raccolto le firme, e tutto quello scritto sul Blog. Oltre a Pier Paolo Cannito che ha lo zio candidato contro di lui alle comunali di Acqui Terme nella Lega, dove ha anche il padre, ed il fratello nel PDL! Cosa dire poi del Bielle se che ti dice che aveva mamma e papa nei socialisti e lui è nel M5S per continuare a farsi i comodi suoi! Il M5S stà diventando una cloaca come tutti gli altri partiti, VI DECIDETE A FARE QUALCOSA!!! Anche il M5S stà perdendo la faccia!
samantha comizzoli
6 gennaio 2012 alle ore 10:25Bugiardo.
Corrado Di Puccio ()
6 gennaio 2012 alle ore 10:33E se succede che in un gruppo "CERTIFICATO DEL MOVIMENTO 5 STELLE" ci sono presenze (provate) di politici iscritti a dei partiti, che fare..?
No perchè sembra che, come accenni ad una critica, in certi "GRUPPI CERTIFICATI" ti danno subito dell'infiltrato o dello "SPARGI MER.A".
Qui non stiamo giocando Beppe Grillo. Serve assolutamente un'equipe, una commissione chiamala un po come vuoi, che vigili su queste cose e che si accerti, prima di certificare "LISTE 5 STELLE" che del Movimento 5 Stelle non hanno praticamente nulla salvo la visibilità di chi le compone.
Il grosso rischio sennò è quello di cadere nel calderone delle critiche che servono solo ad escludere il Movimento 5 Stelle dalle decisioni i cui effetti si ripercuotono sui cittadini.
Tutto il mio ragionamento non han valore ovviamente se "LO STAFF CERTIFICA UNA LISTA CIVICA" essendo a conoscenza e/o d'accordo sulla presenza dei politici al suo interno.
mariuccia rollo
6 gennaio 2012 alle ore 12:36Che succede se ti sposi una che poi ha avuto altri due mariti? Te la tieni o apri la porta di casa?
Corrado Di Puccio ()
6 gennaio 2012 alle ore 14:20Se me lo dice prima che io la sposi è un conto, se me lo dice dopo averla sposata la metto alla porta.
Giuseppe D.
6 gennaio 2012 alle ore 10:49Una favola del "leader" del corpo umano!
Al realizzazione del primo corpo umano tutti membri del corpo umano volevano essere lo "chef".
oveva eleggere il leader del corpo umano, quindi si sono riuniti tutte i membri del corpo umano e ognuno di dover essere lui lo"chef".
Quindi
-i piedi ribadivano: noi dobbiamo esserlo perchè senza di noi non si va in nessun posto;
-le braccia ribadivano: senza di noi il corpo non può eseguire lavori;
-gli occhi ribadivano: senza di noi il corpo non può vedere dove va;
-il cervello ribadiva: senza di me il corpo non può ricevere alcun comando per eseguire qualsiasi esecuzione;
E cosivia tutti fino a che parlò il buco di culo: io devo essere lo"chef"... e tutti si misero a ridere e sghignazzare - incazzato per la reazione, lui blocca la sua funzione.
Già iniziò il cervello ad avere febbre, gli occhi iniziarono a contrarsi e strabire, i piedi si indebolirono barcollando, cuore e polmoni facevano fatica a funzionare, la pancia si ribellava con dolori, quindi tutti hanno pregato il cervello di eleggere come "chef" quel buco di culo.
E così fu!
Mentre tutti i membri del corpo umano eseguivano il loro lavoro, il buco di culo si limitava a comandare e produceva solo merda e aria tossica.
Morale della favola: come "chef" non fabbisogna alcun cervello, bensì solo un buco di culo".
Purtroppo gli'italiani sono abituati ad avere uno "chef" che li guidi.
Suggerimento: in tutti i casi si può anche eleggere un commissario indipendente ad onorem(quindi senza lucro).
Acul utopiA (cittadino qualunque)
6 gennaio 2012 alle ore 10:58penso al depresso mentale o al diversamente abile i quali iscritti con tnto di documento al movimento hanno difficoltà ad uscire di casa e che gli stessi magari oltre a discutere le idee sul forum , vorrebbero anche poter votare direttamente online le varie proposte di legge, le mozioni ecc...anche loro sono cittadini...
Giovanni F.
6 gennaio 2012 alle ore 11:09Va creata una pagina on-line solo per le segnalazioni. All'interno del portale del movimento mi sembra non esista. Una sorta di wikipedia di tutti i rappresentanti del m5s dove ogni utente in rete è in grado di inserire una segnalazione. Se conosce il candidato prende e invia il commento relativo all'irregolarità. Se confermata da altri siamo sulla strada giusta per poter procedere con l'esclusione.
Vincenzo
6 gennaio 2012 alle ore 11:15Ma siamo sicuri che ti chiami Beppe e non MarcoSilvio Grillo? Oltre al mitico Silvio, solo tu e Pannella siete riusciti a costruire movimenti in cui avete voce SOLO voi, pur avendo la bocca piena di democrazia. Uno conta uno: ma che ca**o dici? Quello che dico io conta come quello che dici tu? Ma se non ho neppure un luogo dove esprimere il mio pensiero tranne che in questi inutili commenti di cui te ne freghi allegramente! Chi decide cosa proporre all'attenzione del movimento, io o tu MarcoSilviuccio? Il programma in rete?? Ma credi davvero che tutti quelli che ti leggono (io fin dal primo giorno) abbiano l'anello al naso e credano a queste baggianate? Ah sì, sarebbe meraviglioso, anche se pericoloso, se fosse così. Ma perché riempirti la bocca di queste cazz**te quando ora è assolutamente il contrario e decidi solo tu? E purtroppo c'è gente che ci crede, ma sono pecoroni che crederebbero a tutto MarcoSilviuccio mio: con quelli te ne fai poco e lo sai!Ah MarcoSilvio ascoltami: continua così e sta cosa ti crollerà addosso, ti travolgerà e il fatto mi lascia indifferente. Quello che mi duole è che pensavo davvero si potesse fare qualcosa, invece ... (tu non ti arrenderai mai. Noi neppure, ma ti conviene?)
mariuccia rollo
6 gennaio 2012 alle ore 12:25Sei uno stupido perchè blateri senza conoscere la vita del MoVimento.vai a vedere come si formano le liste per le prossime amministrative, quello che si fa,la partecipazione dei cittadini e ti accorgerai che hai la mente offuscata dal passato , dal vecchiume dei partiti e non riesci piu a vedere il nuovo Uno vale uno significa che non c'è nessun leader ma ogni cittadino è laeder di se stesso Se lo vuole.E questo è il programma del MoVimento:portare a cittadini ad essere protagonisti del proprio destino.Ma lo so che è piu comodo essere tirati come i ciuchi
Ferdinando A.
6 gennaio 2012 alle ore 14:39ma tu leggi solo il blog oppure ti sei mai dato da fare in un meetup o una lista?
federico b.
6 gennaio 2012 alle ore 17:51"...Quello che mi duole è che pensavo davvero si potesse fare qualcosa, invece ... (tu non ti arrenderai mai. Noi neppure, ma ti conviene?)
io pure...e in parte ancora ci spero.
Andrea Molteni (nembo1972)
6 gennaio 2012 alle ore 11:18Un consiglio a tutti:
leggete il romanzo "Q" di Luther Blisset (pseudonimo).
E' un ottimo saggio di come le buone intenzioni, talvolta e se mal gestite, possono generare mostri.
gagliardo giuseppe
6 gennaio 2012 alle ore 11:27quando avrete un cittadino (5 stelle) in qualsiasi citta abitiate, disporrete di un portale,dove seguire le riunioni di consiglio comunale,al contrario di oggi dove succede di tutto,senza mai essere a conoscenza di nulla ,in piu' potrete dire la vostra, e' addirittura intervenire da cittadini con delle proposte o petizioni(referendum).non esiste una democrazia migliore di questa
Vincenzo
6 gennaio 2012 alle ore 11:37Peccato che adesso non solo non sia così, ma sia TUTTO IL CONTRARIO! Queste promesse per il domani (traduzione cazz**te)risparmiatevele: sono decenni che tutti le fanno e dovreste vergognarvi a proporle. ORA non domani. Si crea in democrazia e tutti devono contare uno ADESSO non domani. E adesso non è così, ma l'esatto contrario: uno conta tuttto e gli altri NULLA. Chi non lo vede è in malafede o peggio. (tu non ti arrenderai mai. Noi neppure, ma ti conviene?)
Carlo Cipriani, Firenze
6 gennaio 2012 alle ore 11:44caro Beppe,
avevi in mano, già un anno fa, la più veloce macchina da corsa per il processo decisionale in democrazia partecipativa, LQFB, liquidfeedback, l'hai buttata nel cesso, te e il tuo amico guru, vai avanti con un forum da far piangere.perchè?
Carlo Cipriani-Firenze
Vincenzo
6 gennaio 2012 alle ore 11:57Caro Carlo,la risposta del perché si sia scelto di continuare con questo miserabile strumento non è così difficile da trovare ;). Per chi, oltre che plaudire il GURU MarcoSilvio, volesse info:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/29/in-germania-i-cittadini-decidono-online/74142/
va' pensiero
6 gennaio 2012 alle ore 11:47Anche Gramsci parlava del partito degli assessori e poi abbiamo visto che fine che ha fatto . In politica non esiste la perfezione , ma il compromesso , che sporca le mani ,ma fa andare avanti la macchina pubblica .
Se è vero che è il cittadino che elegge il delegato, è anche vero che si aspetta un servizio e non un mix di brodaglia demagogica e ideologica che non porta da nessuna parte .
Matteo Incerti
6 gennaio 2012 alle ore 11:59Beppe ha fatto bene a ricordre questa regola sacrosanta. La Rete non la inganni. Sempre. Per correttezza verso tutti e non creare equivoci, riporto l'agenzia stampa DIRE DI IERI, che smentisce le ricostruzioni giornalistiche avvenute ieri e sulle quali un quotidiano come Repubblica Bologna o altri blog (Giornalettismo) sguazzano.
C'è anche il video della conferenza stampa unitaria consiglieri Comune Bologna e Regione Emilia Romagna.
http://vimeo.com/34626162
(ER) M5S. FAVIA: IO SONO CONSIGLIERE REGIONALE, NON PENSO A ROMA
'TUTTE LE IDEE ANDRANNO NELLA RETE E DECIDERANNO PERCORSO'
(DIRE) Bologna, 5 gen. - "Io sono un consigliere regionale e
penso a fare il consigliere regionale, non uno che pensa di andare in Parlamento. Non e' quello che mi interessa". Cosi' il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Giovanni Favia
chiarisce, oggi in conferenza stampa, la questione del percorso
nazionale per gli eletti a Roma. "Ci sono tanti e tanti punti che
non sono chiari", per il percorso nazionale "ancora non c'e' una
procedura regolamentare, io non me ne occupo". Tutte le idee,
aggiunge "andranno in rete e decideranno il percorso, ma non
dobbiamo lavorarci noi che dobbiamo fare gli eletti". Il
Movimento, conclude "non ha bisogno di nomi famosi".
(Asa/ Dire)
19:16 05-01-12
Se Giovanni, che non puo' candidarsi in parlamento al pari di altri consiglieri, smentirà queste sue dichiarazioni con altri comportamenti ne risponderà alla Rete. Come tutti.
roberto.m.
6 gennaio 2012 alle ore 12:43ottimo direi......regole basilari da non dimenticare mai...saluti a tutti.
Alexandros
6 gennaio 2012 alle ore 12:47Forse vi sfugge un elemento: il vincolo di mandato in Italia è anticostituzionale. Per cui se un eletto decide di votare una roba che al movimento non sta bene, nessuno può obbligarlo a dimettersi nè a cambiare partito.
Ma Ta
6 gennaio 2012 alle ore 13:22Cazzo e' arriVato il costituzionalista!!!! Dal tono da ignorante supponente sei del pdl. Vaffanculo
Ma Ta
6 gennaio 2012 alle ore 13:20Dittatura embrionale? L'unita come tutti i giornali pagati da noi devo fallire. Altro che stronzate tipo le tue. Vergognatevi parasssiti
ALEX SCANTALMASSI
6 gennaio 2012 alle ore 13:32I margini di discussione sono limitati a quanto non sta scritto nel programma, gli spazi bianchi nel programma ci sono e sono stati sottolineati, nell'ambito di queste siamo liberi di sbizzarrirci, la discussione sul come riempirli è aperta.
Sui contributi all'editoria si è detto no e non mi punterei una pistola alla tempia solo perchè l'unità è in crisi, sono tutti in crisi i quotidiani e periodici con alcune eccezioni note che riescono a pagarsi da sè.
Le politiche socialiste di soluzione del problema occupazionale utilizzando denaro pubblico ci ha portati sull'orlo del fallimento che sta nei numeri, deve solo essere formalmente dichiarato.
Pensate piuttosto a come selezionare i prossimi candidati nazionali, se condividete l'opinione che le preferenze in italia siano il mercato delle vacche e che il metodo "finlandese" dell'estrazione a sorte dei candidati con curriculum da mettere in lista è rivoluzionario.
I dipendenti dell'Unità valgono tanto quelli della Padania, altrimenti non si è più cittadini comuni ma cittadini schierati.
Non fa parte delle mie lettura ma mi chiedo, Perchè poi l'unità non diventa solo quotidiano web riducendo le spese?
e perchè è in crisi?
Perchè i contributi sono calcolati adesso sulle copie vendute in edicola e non più sulle copie diffuse?
dai su.
Saluti
ALEX SCANTALMASSI
6 gennaio 2012 alle ore 13:43ops...."islandese" ;)
Ma Ta
6 gennaio 2012 alle ore 13:34Poche regole e soprattutto chiare: la politica non e' una professione. Dopo 2 legislature si torna (o si inizia) a lavorare. Non devono piu esistere i gasparri i casini i bersani e i bossi. Gente che in vita loro non ha mai lavorato un solo giorno. Parassiti pagati con le nostre tasse. A casa tutti
michele2
6 gennaio 2012 alle ore 13:40Cari pezzenti di destra e di sinistra, pensate che gli utilizzatori finali dell'evasione fiscale scovati a Cortina avranno qualcosa di cui preoccuparsi o staranno tranquilli in attesa che Berlusconi torni e sistemi tutto?. Non abbiate dubbi. So che voi siete così stronzi che presto riporterete Silvio al potere.
Carla Franchini
7 gennaio 2012 alle ore 00:11Purtroppo se la matematica non è opionione rischiamo di essere noi e riportarlo al potere.
Se il M5S sale (cosa che mi auguro) e se il M5S non farà acccordi con nessuno (regola credo che Grillo abbia stabilito e ripetuto più volte) il M5S porterà via voti a qualcuno.
A chi?
Il M5S - benchè trasversale - notoriamente di fatto elide voti alla sinistra.
Se 2+2 fa 4 ........ diciamo che più saliamo e più Silvio brinda!
Non credo che siano proprio tutti a volerci sparare addosso.
Per chi sa ben "contare" forse a qualcuno facciamo molto comodo!
Mah!
non sono molto convinto
6 gennaio 2012 alle ore 13:45per fare buone leggi bisogna studiare anche ciò che non piace perché occorre decidere su tutto anche quel che non ci interessa.
Credo che pochi dentro il m5s abbiano la ferrea volontà di mettersi a studiare dalla mattina alla sera questo e quel problema.
A brontolare sono buoni tutti ma a risolvere è tutto un altro pianeta.
tinazzi .
6 gennaio 2012 alle ore 13:46LIBERTA' NEL FARE
Non esiste al mondo un eletto come il portavoce, consigliere dell'MS5 che goda di una cosi' alta autonomia , libertà , proiezione della libertà dei cittadini dei quali è terminale.
Nessun consigliere comunale dell'MS5 è paragonabile a quello di un partito per autonomia , libertà nel fare , organizzare , coordinare senza alcun capetto provinciale , regionale , nazionale.
Quando sbagliano e si prendono un calcio in culo , si smetta di frignare. Grazie.
::::::::::
E sopratutto questa manfrina ipocrita , falsa , mielosa del guru , del leader che decide e stronzate varie, contrasta con la piena realtà .
UN politico dei partiti è un burattino al servizio del'APPARATO , ORGANIZZAZIONE , POLIARCHIA.
L'eletto del movimento è un centro , terminale propositivo di azione e denuncia.
E lo si vede DALL'ECCESSIVA LIBERTA' DI GIRONZOLARE SUI MEDIA , DALLA AMPIA POSSIBILITA' DI CRITICARE CHIUNQUE .....ANCHE OFFENDERE VELATAMENTE.
il nostro problema è ADDIRITTURA il contrario ; non bisogna prendere pertanto questa eccessiva libertà come leaderismo personale ...("mi sono rotto i coglioni di vedere articoli sulla stampa e conferenze stampa") ....e invece considerarla una garanzia per i cittadini e RETE , accettando regole MINIME DI BASE.
INtanto sono offeso ....Grillo non mi ha mai telefonato in 6 anni di supporto , XAZZO!...una volta ( era incazzato ) non mi ha nemmeno salutato.....DDD!
buona befana pistoloni....
Tinazzi
maria mara
6 gennaio 2012 alle ore 14:38
vorrei che informassi l'Italia che il Ministro della Difesa, ha acquistato per 15 milioni di euro degli aerei per l esercito, quando ci stanno dissanguando per rimettere in piedi l'economia. c'era un piccolo trafiletto solo su un quotidiano giorni fa ti ringrazio maria
viviana v.
7 gennaio 2012 alle ore 07:24veramente sono 15 miliardi per 131 cacciabombardieri
ma il contratto non è perfezionato e si può sempre ridurre
la Merkel ha ridotto le spese miltari di dicei miliardi, non mi si venga a dire che noi non possiamo farlo
persino USA e Inghilterra stanno facebdo risparmi sul settore militare e noi le spese le aumentiamo?!
Certo fare ministro della Difesa un generale non stata una bella mossa. La prima cosa che ha detto è che nonc i saremmi ritirati dall'Afghanistan, anzi la 'missione' doveva diventare più incisiva
alfonso della rocca
6 gennaio 2012 alle ore 14:44Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di lider, di politici di professione che attraverso la politica si arrichhiscono e creano corsie preferenziali per sistemare tutta la famiglia per 7 generazioni-
Per questo esistono già altre vie
PDL
PD
UDC
FL
LEGA
IDV e ecc.ecc
Quini come dice Beppe chi ha queste ambizioni
si accomodi noi non ci strapperemo le vesti.
Giovanni F.
6 gennaio 2012 alle ore 15:15E' tanto difficile capire che il programma c'è ed è quello nazionale. Che è impossibile proporre un punto che è esattamente l'opposto di quello concordato e che c'è carta bianca su qualsiasi tema che non è stato già discusso?
Acul utopiA (cittadino qualunque)
6 gennaio 2012 alle ore 15:39è verissimo e giustissimo ma davanti a questioni complesse dove si presentano dei dubbi o delle opzioni e quindi si hanno 2 o 3 alternative che comunque allo stesso modo mantengono le direttive del programma, perchè non dare la possibilità a tutti i cittadini, anche quelli più deboli come gli schiavi, i depressi e i disabili, di poter votare le varie soluzioni, mozioni, ecc.. direttamente online per mezzo di un tasto ben visibile dal sito degli iscritti al movimento?
yuva m.
6 gennaio 2012 alle ore 16:08Pare che Grillo sia stato abbastanza chiaro, lo è
quando dice che il M5S non è un partito con leaders e capetti vari,
di quelli ce ne sono fino alla nausea;lo è quando
dice che non vi è carriera politica,che è un cittadino come tanti,(con alcuni requisiti)ci si candida per spirito e magari un po di vocazione,ma ciò che più mi piace è che: tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile,questo sembrerebbe il concetto.
Allora perché preoccuparsi in anticipo di ciò che deve ancora arrivare?A che serve mettere il carro davanti ai buoi se non per interessi personali?
Forse è più salutare aspettare gli eventi. Inoltre condivido pienamente
che fare politica non sia un mestiere come fare il"politicante",specializzazione molto diffusa fra i nostri governanti,a fare politica lo si impara facendola,un po come fare il genitore chi non ha mai fatto il genitore non credo possa
diventare un cattivo papà o mamma.
Per quanto mi riguarda io sostengo il movimento
perché Grillo ,oltre a dire verità,lo fa con estremo altruismo,lo si sente a kilometri di distanza ed è per questo che da fastidio,quindi
proviamo a non assillarlo adesso per qualcosa che ancora deve arrivare,è uno spreco inutile di energie che servono forse ad organizzarsi, forse
creando anche delle piccole infrastrutture che saranno molto utili al momento.
Io darò il mio voto al movimento 5S solo se ci sarà ancora un Grillo a condurre e anche gli altri dimostreranno lo stesso spassionato altruismo, tutto qui..
Pasquale_ Caterisano
6 gennaio 2012 alle ore 16:30E' incredibile che Beppe debba ripetere all'infinito questa cosa; il problema è che il MoVimento è pieno di "infiltrados".
Sapessi caro Beppe quanti ce n'è! e in quanti stanno aspettando di entrare per farsi i cazzi propri!!!
Noi li monitoriamo e li conosciamo uno ad uno, ma anche tu li conosci. Ne hai fatti fin troppi di post a riguardo, in stile "parlo a nuora perchè suocera intenda", ma anche con riferimenti diretti, ma loro nulla, con la pervicacia del mulo vanno avanti incuranti degli ordini di scuderia.
Hanno deciso "motu proprio" che il loro destino sia fare lo statista 'de noantri', nonostante le poche regole vigenti alle quali mostrano tutto il loro disprezzo.
Ritengono di poter bypassare tutto e tutti, usufruendo comunque della poderosa avanzata del MoVimento.
Per chi si vuole informare, su facebook c'è abbastanza materiale a riguardo:
https://www.facebook.com/pages/Tutte-le-contraddizioni-dei-dissidenti-anti-Grillo-infiltrati-nel-M5S/239114252787471
il Mandi
6 gennaio 2012 alle ore 16:42A T T E N Z I O N E ! ! !
premetto che appoggio al 100 per 100 la giusta precisazione del buon Beppe,
chi fa parte, simpatizza ed appoggia il M5S "DEVE" attenersi a quello che "TUTTI" hanno deciso esser le line basi della nostra poltica.
ora però non vorrei che questo increscioso primo, ma sicuramente non ultimo, piccolo episodio di incomprensione interna si tiri per le lunghe.
il "nemico", cioè i partiti tradizionali, già "sparlano" di rotture, correnti, dissidi, transfuga, pentiti e puttanate varie.
il "nemico" non vede l'ora di aggrapparsi a ualsiasi cosa per sputtanare il nostro neonato movimento, tanta è la paura e coscienza che noi siamo estinati a crescere ed invece loro a calare, come dimostrato dai sondaggi, che stranamente ora son spariti sia dalle tv che dalla carta stampata (male).
quindi consiglio a chi di dovere di cercar di far rientrare nei ranghi lo sfigato DeFranceschi, fare un comunicato politico di chiarimento, e finirla quì!
occorre concentrarsi, come dal sottoscritto più volte spiegato, alle prossime venture elezioni politiche, per non perder un treno importante.
dobbiamo sfruttare il momento magico che ci troviamo di fronte, e cioè il più basso apprezzamento che la politica abbia mai avuto da decenni da parte della cittadinanza, la voglia della gente di levarsi dai coglioni sta marcia classe politica che non molla un euro manco a calci nel culo mentre chiede sacrifici.
se sfruttiamo il periodo giusto, possiamo entrare in parlamento con una truppa di "guastatori" che loro manco si immaginano......
poi fate come volete, in fondo io conto solo uno!
Stefano Monti
6 gennaio 2012 alle ore 17:29Coerenza Beppe.
Infatti non puoi scrivere sul blog, del quale tu ci informi essere il punto di riferimento e l'unica piattaforma del MoVimento, che "se qualcuno non è d'accordo quella è la porta e può candidarsi con il PDmenoelle", poi nel post successivo, sullo stesso blog e a meno di una settimana, "Inoltre chi è stato eletto non può lasciare il suo incarico per candidarsi altrove".
-- Allora siamo chiari Beppe, lasciamo lavorare questi ragazzi? --
Fatti da parte e per favore fatti consigliare da qualcuno concreto prima di scrivere altre baggianate.
Guido pisano
6 gennaio 2012 alle ore 18:21Verifico che il movimento comincia ad avere problemi di struttura. Come pensate di realizzare politica senza entrare nella stanza dei bottoni??? Dovete rassegarvi a imparare i metodi operativi ed avere la cultura necessaria a decidere per tutti: gli altri discorsi sono velleitari. Poi se riuscirete ad essere e rimanere onesti meglio
flavio fornari
6 gennaio 2012 alle ore 18:24Salve a tutti,Beppe e utenti del blog.Sono un simpatizzante del M5*,tu Grillo in particolare e di molte delle sue idee le ho sempre condivise. Questa volta Beppe devo dirti che non mi è piaciuto il tono da totalitarista che usi in questo post.Aparte il fatto che è in contraddizione ai principi stessi del M5*,il quale vuole che le decisioni vengano prese dalla base, e questa tua "regola" di vietare leadirini come li chiami tu,è una imposizione tua.Ti voglio ricordare che in tutti gli scritti di psicologia, viene trattato l'argomento del leader, ed è una caratteristica della nostra peronalità, per lo meno qui in occidente...Il gruppo (la massa) ha bisogno di riconoscere in alcuni soggetti, capacità e virtù particolari,almeno una abilità tecnica speciale relativa agli interessi particolari dell'aggregazione.Al leader spetta(o meglio, nei compiti del leader)riunire la massa,inspirarla,dirigerla.In un certo senso,che tu ne dica, un leader perlomeno carismatico,per noi cosidetti "grilini",tu lo sei già da un pò. Ora queste tue affermazioni sono parte del tuo carattere che, come tu stesso definisci "impulsivo",rischiano però di creare confusione, disgregazione,e danno opportunità ai nostri nemnici "partitari",che ovviamente sono sempre in agguato per penetrare la nostra credibilità,il nostro impegno e la nostra costanza nel continuare a darti forza.Si, perche la tua forza viene da noi,la massa che ti segue e ti appoggia, ti stima e ti contesta quando ritiene di farlo.Quindi,caro Beppe, ti invito a riflettere sulla tua posizione riguardo i leader.Infine volevo condividere con te un ragionamento: in merito alla questione sulla permanenza di un cittadino in carica alle istituzini pubbliche, sei convinto che 2 cariche e poi a casa sia la via da perseguire?E' come se un chirurgo gli facessimo fare 10 anno in sala operatoria, poi quando sta cominciando a diventare veramente pratico e operativo,gli dicessimo,ok,ora basta, fai qualcos'altro..Che senso ha? Un chiarimento..segue..
flavio fornari
6 gennaio 2012 alle ore 18:34.. segue..
Favia, se continua a lavorare per noi come ha fatto fino ad oggi, chi vorra mandarlo a casa? Non so pèerchè ma ho come colto una piccola frecciatina nel tuo post proprio riferita a Favia. Se lo vorrà, per quanto mi riguarda, potra rappresentarmi in consiglio, parlamento e ovunque... La base deciderà..... Ciao
maria barberio
6 gennaio 2012 alle ore 18:36se l'eletto si comporta come un qualsiasi stronz....politicante allora deve essere emarginato, messo alla porta. Un carabiniere non può essere anche un ladro. Questo movimento è un filo di speranza per risorgere come stato libero, fatto da cittadini liberi. Vietato addormentarsi, delegare, non vigilare. Dipende da noi la differenza. Dipende da noi un cambiamento pacifico, altrimenti la "rivoluzione italiana" è alle porte. La fame non ha mai guardato in faccia a nessuno, salvo poi ritrovarsi sotto la dittatura di uno o più capi-bastone. Non avremo in questa vita una seconda possibilità.
gabriele .
6 gennaio 2012 alle ore 18:50Ricordate uno vale uno e che non dobbiamo prendere il potere ma dobbiamo distruggere il potere.
Nel movimento chi cerca il potere verrà escluso da tutti quelli che valgono uno quindi da tutti quelli che vogliono la condivisione del bene comune
angelo LOMBARDI
6 gennaio 2012 alle ore 20:35Gli eletti nel movimento 5 Stelle sono considerati politici o semplici cittadini?
Se sono considerati semplici cittadini (come dovrebbe essere) i loro stipendi 2772 (FAVIA - DEFRANCESCHI) mensili con tutte le spese pagate (compreso viaggio, pasto ecc..) è ECCESSIVO!!!!!
Lo sapete quanto guadagna un professore delle Scuole Secondarie (1300 ad inizio carriera fino ad arrivare ad un max di 1800 a fine carriera) e si deve pagare viaggio pasto e quantaltro!!!!
yuva m.
7 gennaio 2012 alle ore 01:10ma tu stai già agli stipendi?????
annamo bene..
Insitor Veritates
6 gennaio 2012 alle ore 21:35Ma l'avete visto De Franceschi ? Minkia ! Eccolo qui: http://www.youtube.com/watch?v=Z3EHSOc6Z3Q
Scusate ma io il voto non glielo avrei dato!
Carlo maiello
6 gennaio 2012 alle ore 23:05Oggi il M5S fa gola presentarsi con questo movimento si viene eletti. I sondaggi danno il movimento tra il 4,2 -7%. Bisogna ribadire che colui che sarà chiamato a rappresentare altri cittadini nei centri nevralgici del potere lo farà per il bene della collettività e non per bramosia personale come la maggiorparte degli attuali parlamentari. Grillo fa bene a precisare.
Marina Voudouri
7 gennaio 2012 alle ore 00:16
- Gli eletti possono restare in carica per un massimo di 2 candidature, come dal programma del moVimento, sezione "Stato e Cittadini"
- Non esiste un "consiglio" del m5s: il m5s è una "non-associazione", senza cariche e consigli vari (art. 1 del Non-Statuto), la partecipazione al moVimento è individuale e personale (art. 5 del Non-Statuto). Il m5s non è un partito, esso
"vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio
di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza
la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli
utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi" (ar. 4 del Non-Statuto)
- Per quanto riguarda il programma, lo scopo principale del m5s non è quello di governare ma quello di far ritornare la getione del pubblico nelle mani dei SINGOLI cittadini , senza intermediari per quanto possibile - la priorità è quella di introdurre questo virus nelle istituzioni e nel modo di pensare delle persone che ci siamo abituati a essere governati dai pochi prediletti. Dunque, il m5s non può avere ancora la soluzione a tutti i problemi e settori. Passo per passo, prima si cerca di pulire e di purificare la politica dal vecchio modo di pensare e di fare (rapporti tra stato e cittadini), di introdurre pochi punti (energia pulita pulita, informazione libera di controllo dai partiti e dalla politica, economia di crescita dei cittadini e non dei poteri forti, trasporti sostenibili, ... - come descritti nel programma: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf ). Pian piano, con le proposte e l'interrazione dei SINGOLI cittadini in rete si svilupperano ulteriori dettagli e soluzioni perché appunto il m5s è un insieme di SINGOLI CITTADINI CHE INTERRAGISCONO E SVILUPPANO SOLUZIONI e non un partito che farà un "dono" ai cittadini come se li volesse "salvare".
Saverio Mauro Tassi
7 gennaio 2012 alle ore 00:44D'accordissimo.
C'è però proprio per questo un nodo gordiano da sciogliere.
Gli eletti, una volta eletti, a chi rispondono?
a) a se stessi, perché sono legittimati dai voti ricevuti, ma in questo caso i cittadini iscritti al moV cosa contano?
b) ai cittadini iscritti al moV, ma in questo caso quelli che partecipano o sono coinvolgibili sono sempre una minoranza rispetto agli elettori.
E' un problema che credo sia presente in tutti i comuni e le regioni in cui abbiamo dei consiglieri eletti. Io propendo per la seconda soluzione, stabilendo però che gli iscritti hanno il dovere di monitorare i pareri degli elettori e di tenerne conto nelle loro decisioni collettive, che gli eletti devono applicare, siano o meno d'accordo. Se non se la sentono di applicarle, possono dimettersi.
Marina Voudouri
7 gennaio 2012 alle ore 01:24Sì, è in effetti un bel problema.
Secondo me rispondono a tutti i cittadini. La cosa difficile è come definirlo in pratica. Non devono essere a mio avviso gli attivisti o i partecipanti di un gruppo locale a decidere perché essi sono una piccolissima minoranza di tutti i cittadini e comunque una piccola minoranza di coloro che hanno votato o hanno intenzione di votare per m5s. Inoltre, per esperienza personale a Roma dove vivo e seguo il m5s, ma da quel che vedo anche altrove, all'interno di un gruppo si creano spesso concorrenze, invidie, gelosie simpatie o antipatie sulla base del carattere o di quanto uno è capace di fare relazioni pubbliche o di influenzare le masse e non sulla base della sostanza dei progetti e dei concetti portati alle istituzioni - sono tutti fattori che possono influenzare un gruppo, soprattutto una massa e a far spostare l'attenzione dagli argomenti alle infinite discussioni.
La cosa ideale penso sia che gli eletti:
- agiscono in piena libertà su tematiche che sono già chiare nel programma, non-statuto e i 2 Vday (ad es, contro inceneritori, rifiuti zero, acqua pubblica, contro i privilegi dei politici, contro i candidati condannati, contro gli aiuti pubblici ai giornali)
- su argomenti non chiari o non ancora affrontati: se devono votare atti presentati da altri (dunque senza neanche il tempo di consultarsi con altri) votano come credono o si astengono; evitano di proporre atti di loro iniziativa oppure, prima di farlo, consultano tutti i cittadini (non solo gli attivisti). La cosa difficile è stabilire come consultare tutti i cittadini. La risposta può essere: creando un sondaggio sul blog della lista civica del portale del m5s.
L'ideale sarebbe che nel portale del Comune (o della Regione o del Parlamento) ci fosse lo STRUMENTO DEL SONDAGGIO e si facessero lì tutti questi sondaggi, chiedendo l'opinione di tutti i cittadini, a prescindere di cosa hanno votato alle ultime elezioni.
Vittorio Ballestrazzi
7 gennaio 2012 alle ore 08:43Grillo scrive una cosa e ne fa un altra. Nel mio caso mi ha sbattuto fuori perchè ho detto che in Emilia Romagna ha calpestato il principio fondante di "uno vale uno" per le elezioni regionali. Il programma elettorale che seguivo e seguo riga per riga in questo caso non valeva? Grillo sa benissimo che il partito perchè il m5s è un partito, lui lo governa con metodi duceschi. Quindi lui vuole fare come gli altri ducetti, è convinto che è l'unico che può salvare l'Italia. Dicevano così anche Bossi, Berlusconi, Craxi etc. Questa è la concezione della dittatura infatti non c'è democrazia nel partito m5s se no io sarei ancora dentro e in consiglio regionale ci sarebbe Sandra Poppi eletta con le preferenze vere al posto di Favia nel collegio di Modena. Ma Grillo ammette solo replicanti infatti Favia, io non lo avevo capito subito e dovevo capirlo perchè l'aveva imposto lui come candidato, è il sig. Copia e Incolla per 35.000 euro netti all'anno per 5 sicuri e forse anche 10 se gli emiliani non si svegliano. Io ci metterò 25 anni per non arrivare alla stessa cifra.
Zampano .
12 agosto 2015 alle ore 16:14VITTORIO
PRIMA DI TUTTO PRESUMO CHE TU NON ABBIA CAPITO IL PENSIERO DI BEPPE, NE' IL VERO SPIRITO DEL MOVIMENTO. LO PROVA IL FATTO CHE DICI COSE SPESSO SCRITTE DA GIORNALISTI AL SOLDO DI PARTITI COME IL PD.
SECONDO, IL TUO POST E' PIENO DI RISENTIMENTO E PIUTTOSTO OFFENSIVO, SPECIALMENTE QUANDO DISTRIBUISCI ETICHETTE. E' UN TUO SFOGO? SERVE A QUALCOSA O PENSI CHE AIUTINO IL DIALOGO? IN TUTTA ONESTA', A ME SEMBRA UNA CADUTA DI STILE.
TERZO, E' MIA IMPRESSIONE CHE TU, AL PARI DI ALTRI, ABBIA CERCATO IN PASSATO DI FARE LA "RIVOLUZIONE" DALL'INTERNO DEL MOVIMENTO E PER QUESTO TU SIA STATO ALLONTANATO. ORA, LE POLEMICHE SONO STRAVECCHIE, MA NULLA TI IMPEDISCE DI CONTINUARE A FARE POLITICA E FARTI ELEGGERE DA QUALCHE PARTITO.
PER IL RESTO, IO CONTINUERO' A VOTARE IL M5S.
Insitor Veritates
7 gennaio 2012 alle ore 10:14Tempo fa vi era una diatriba all'interno del M5S sul fatto se fosse o meno necessaria una coordinazione nazionale. L'idea fu di lasciare libertà di "movimento" ai vari gruppoi formatisi sul territorio.
La mia idea che ribadisco ancora oggi, è che serve una "Coordinazione Nazionale", perchè se l'obbiettivo è quello di cambiare il sistema, il M5S pur facendosi portavoce di una democrazia dal basso, non può sorvolare sul fatto che deve comportarsi, in un certo senso, come un partito.
Ovvero! Devono essereci degli obbiettivi comuni ed un programma comune, altrimenti se ognuno viene eletto e poi fa quel che cacchio gli pare, qual'è il senso del movimento ? Nessuno no ?
Quindi, OK Democrazia dal Basso, ma necessità di una Coordinazione Nazionale che vigili sugli avanzamenti, le strategie ed il raggiungimento degli obbiettivi comuni al M5S.
NESSUNO dovrà permettersi di farsi eleggere e poi comportarsi come uno Scilipoti o come un Razzi o un Mastella, cambiando casacca politica ed invocando così la propria libertà politica.
IL M5S HA DEGLI OBBIETTIVI PER IL BENE DI TUTTI E PER IL BENE DEL PAESE. ESSERE ELETTI NEL M5S SIGNIFICA CONDIVIDERE E PORTARE AVANTI INNANZITUTTO GLI IDEALI E GLI OBBIETTIVI DEL MOVIMENTO. NEL MOMENTO IN CUI UN ELETTO DECIDE DI CAMBIARE CASACCA, INVOCANDO LA SUA LIBERTA', L'ITER NON SARA' QUELLO DEI MASTELLA, MA DOVRA' ESSERE QUELLO DI RINUNCIARE A TUTTE LE CARICHE POLITICHE CONQUISTATE GRAZIE AI NOSTRI VOTI, ISCRIVERSI AD UN'ALTRO PARTITO POLITICO QUALUNQUE E SPERARE DI FARSI ELEGGERE CON LORO!
Mi sembra logico no ? E allora !
Massimo Francese
7 gennaio 2012 alle ore 10:15Per Vittorio & Co.:Il Pdmenoelle vi attende. Non siete mica obbligati. Aurevoir, la conosco la gente come voi.
Davide Zanichelli
7 gennaio 2012 alle ore 10:35...Ballestrazzi...se proprio lei è l'ultimo che può parlare....Su qualunque questione.
La sua tessera della lega è incorniciata in soggiorno?
Gilda Caronti
7 gennaio 2012 alle ore 12:20http://barraventopensiero.blogspot.com/2012/01/grillo-sei-sicuro-che-un-uomo-valga-un.html
davide marchiani (davidemarchiani)
7 gennaio 2012 alle ore 12:24Chi è eletto non può lasciare l'incarico e candidarsi altrove? E David Borrelli alle regionali in veneto? Sei stato tu stesso a candidarlo con una candidatura dall'alto.
Nicola Cantelli
7 gennaio 2012 alle ore 13:51http://www.giornalettismo.com/archives/131056/il-golpe-della-casaleggio-e-di-beppe-grillo-sul-movimento/ Beppe Beppe potresti chiarire queste cose?Per favore!!!
cristian ridolfi
7 gennaio 2012 alle ore 14:17Spero nella gentilezza di qualcuno per una risposta a questo dubbio: il vincolo della candidatura massima stabilita a due legislature per qualsiasi carica, intende che per esempio un consigliere comunale che ha fatto esperienza per due mandati non potrebbe poi andare a metterla a frutto per esempio in parlamento?
Grazie tante
Francesco Migliore
7 gennaio 2012 alle ore 15:04Per quanto riguarda la possibilità a ricandidarsi, sembra sia scontato che dopo avere scaldato la sedia,essersi arricchito senza proporre un cazzo, i partiti ripropongano "mummie", da rieleggere, lasciando fuori giovani intelligenti preparati, per veline show-girls, matresse rifatte,avvocati sifilitici e molta altra spazzatura.
cristian ridolfi
7 gennaio 2012 alle ore 14:22Spero nella gentilezza di qualcuno per una risposta a questo dubbio: il
vincolo della candidatura massima stabilita a due legislature per qualsiasi
carica, intende che per esempio un consigliere comunale che ha fatto
esperienza per due mandati non potrebbe poi andare a metterla a frutto per
esempio in parlamento?
Grazie tante
charles foster kane
8 gennaio 2012 alle ore 00:31Chi ha trascorso due mandati in qualsiasi sede non potrà ricandidarsi, il M5S non può concedere a nessuno di poter avere troppa esperienza , visibilità e carisma onde evitare che il suo disegno venga mutato. Un solo rappresentante del M5S sarà sempre leader e quello è il nostro condottiero Grillo
cristian ridolfi
8 gennaio 2012 alle ore 11:15Confidando sia esatta, ti ringrazio per questa conferma.
La Responsabilità è fondante: se col passare del tempo le persone daranno sempre più fiducia al movimento, lo vorranno per esempio in parlamento, succederà che non potrà più essere "il bastone tra le ruote" della partitocrazia seppur con un suo preciso programma e idee da realizzare, succederà che aumenterà tantissimo la Responsabilità nei confronti di chi gli da fiducia. Succederà che la Responsabilità sarà tanta. Allora il concetto di rete potrebbe un po vacillare: anche se chi entra nell'istituzione è il terminale della rete, è il portavoce di tutti gli altri, sarà lui che in prima persona, fisicamente, si dovrà confrontare con altre persone di tutto il mondo, di tutti i ruoli, professionisti preparati. Sarà lui che dovrà articolare i rapporti, gestire situazioni, conoscere i meccanismi. E quindi non sarebbe bene che oltre al concetto di rete diventi essenziale quello dell'esperienza/competenza? Se non si puo maturare un po di esperienza diretta come si puo riuscire poi a lavorare al meglio per esempio in parlamento? Mi sembra che il rischio possa rivelarsi quello di essere come la "Gelmini & company" guidati dal signore/partito, cioè qualcuno di impreparato/inesperto guidato dalla rete.
Sicuramente mi sbaglio; è una riflessione immatura, leggera, quasi sicuramente sbagliata.
Ranieri Paolo
9 settembre 2012 alle ore 00:33precisamente: ritorna a far parte della rete come tutti. D'altronde é un lavoro faticosissimo, dopo due mandati chiunque non abbia interessi sotterranei, sarebbe felicissimo di mollarla lì
Patrizio Bolgan
8 gennaio 2012 alle ore 13:43Signori tutti, mi sembra che una soluzuione logica possa essere anche la più pratica, ammettiamo di arrivare ad avere deputati e senatori, chi li controlla? La base controlla direttamente i propri eletti ai comuni provincie e regioni,questi ultimi controllano deputati e senatori, un tetto massimo ai compensi di tutti, un fondo cassa nazionale pubblico e trasparente da cui attingere per le esigenze di espansione del movimento, controllato da un sistema automatico tra le entrate e le uscite sempre aggiornato e consultabile on line. una votazione ogni 4 mesi della base sull'operato di tutti e a casa chi non rispetta le regole. Troppo complicato per garantire la democrazia?
oscar.cozzi
8 gennaio 2012 alle ore 16:02Continuano a spostare la nostra attenzione su stupidaggini e nel frattempo la pressione fiscale aumenta!
E' così difficile capire che così andiamo tutti in malora?
L'evasione se ci fossero aliquote accettabili sparirebbe da sola ma finche' rimarremo sui valori attuali !!!!
Che si inizi ad eliminare spese superflue e sembra ve ne siano tante.
Abbiamo bisognio di esempi sani non di fenomeni.
Tomaso Battoni
8 gennaio 2012 alle ore 19:35Forza Beppe sei unico siamo in parecchi
raffaele q.
9 gennaio 2012 alle ore 19:14tutte le notizie più interessanti del web
www.quaeram.blogspot.com
La novità della settimana e' il Movimento 5 Stelle particolarmente tonico che supera agilmente la soglia del 4% e porta 22 deputati alla camera.
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Leggi in tempo reale come aumenta il debito pubblico italiano
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacenze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
L'onorevole Pisacane si lamenta che guadagna 30000 euro al mese
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/incredibile-si-lamenta-che-guadagna.html
I grandi investimenti della Lega nord in Tanzania e Cipro
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tanzania-cipro-ecco-dove-investe-la.html
Il metallo che ci porterà alla guerra totale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-tantalio-il-metallo-che-ci-portera.html
La statua più bella del mondo
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Zampano .
12 agosto 2015 alle ore 15:39COS'E', E' UN TENTATIVO DI DISTRAZIONE DI MASSA?
Ricotta Pietro
9 gennaio 2012 alle ore 22:47Si ma il caso Biolè resta vergognosamente in piedi,quali provvedimenti hai deciso di prendere? Fino a qualche ora fà credevo nel Movimento 5 Stelle ora ho qualche dubbio... se ha sbagliato rinunci al vitalizio altrimenti fuori dal movimento!
maurizio .
13 gennaio 2012 alle ore 10:34se gli eletti non fanno aprte di un partito, ed è vero, non devono rispondere a una struttura, ed è vero, ma devono solo rispondere alla propria coerenza col programma presentato agli elettori.
C'è però incongruenza con la figura di Beppe, che decide e dà la linea. Questa sembra essere la classica struttura del partito ad personam.
Forse per eliminare dubbi ed equivoci darebbe il caso di ragionare su un minimo di linee guida (condivise e non dettate dell'alto) che consentano agli elettori, che al momento sono in crescita potenziale ma decisamente disorientati da certe polemiche interne, di capire meglio e vederci chiaro. E non dimenticate che le elezioni nazionali sono alle porte. Come ci si arriva? con candidature ad minchiam o con qualcosa di più organizzato?
barbaro francesco
9 settembre 2012 alle ore 03:43SEI FULMINATO E SCONNESSO.
alfonso della rocca
20 gennaio 2012 alle ore 15:41caro Murizio
Qello che dice Beppe non è la linea politica ma la linea di comportamento e come affermare che se vuoi fai parte del movimento 5 stelle è che e non devi approfittare del tuo ruolo per rubare se vuoi rubare vai negli altri partiti.
Massimo Lanfranchi
9 settembre 2012 alle ore 16:33Beppe, negare al Movimento 5 Stelle la definizione di Partito è un argomento capzioso. Diverso è invece dire che si tratta di un Partito dove non ci sono individui-leader insostituibili (compresi Grillo e Casaleggio) ma che il vero Segretario è rappresentato dal PROGRAMMA! Che dev'essere condiviso e votato democraticamente dalla base, non può calare dall'alto dagli uffici di C.& A., come direbbero i maligni. Finchè non si darà al M5 Stelle un vero Statuto e non si stabiliranno delle regole più trasparenti (veramente trasparenti!) il bell'esperimento del M5 Stelle sarà solo un tentativo mal riuscito di voltare pagina nella scena politica italiana. E gli esponenti del movimento che prima o poi dovranno - santo cielo! - proferir parola davanti ad un microfono, non saranno così lasciati allo sbaraglio scervellandosi su cosa sia la cosa giusta da dire. Dichiarare nel "non statuto", come l'avete chiamato voi, che il marchio M5 Stelle è di proprietà di Grillo e Casaleggio & Associati, è una affermazione assolutamente contestabile. Daccordo il ruolo d'indirizzo e di aggragazione dei "militanti", ma lo spirito paternalistico che porta a fare proprio un marchio DI FATTO POLITICO, esclude in concreto qualsiasi concetto di democrazia. E' stato un errore? nessuno vi condanna, avete fatto ottime cose fino ad ora, però abbiate la modestia e siate coerenti con le vs affermazioni di principio e CAMBIATE STRADA.
alex Carr
11 settembre 2014 alle ore 21:38Egregi qua si ripetono sempre le stesse cose ci sono i soliti troll che vengono a dirci come dovrebbe essere il movimento evidentemente non riescono a cambiare i propri partiti e vengono a tentare di cambiare il movimento. Ma smettetela!!! il movimento è un'altra cosa. Peccato che deputati senatori e molti attivisti si identificano con i partiti e competono alle varie campagne elettorali solo ed esclusivamente per la poltrona per fortuna ci sono le eccezioni, che qualche giornalista non manca di far litigare fra loro, insomma caro Beppe grillo per lo schifo a cui sto assistendo in calabria mi sono evitato di partecipare alle candidature delle regionarie, anche perchè da noi si sono fatti i gruppetti alla faccia della vecchia politica e mi è venuto a schifo. Spero che per essere meno ipocriti la prossima volta lasciamo che i candidati li propongano chi li vuole così si evita l'amarezza di dover vedersi non candidato poiche chi ti voleva sostenere a sostenuto qualche altro. Buona serata.
Silverio Marzocchetti
4 aprile 2015 alle ore 08:04Caro Beppe, continua per la tua strada, non dare minimamente credito ad alcuni scellerati che scrivono idiozzie sul tuo blog solo perchè tu hai dato loro la possibilità di esprimersi mentre gli altri li censurano, forse anche giustamente, visto che non capiscono neanche quello che scrivono...questa regoletta base la conoscono tutte le persone che si sono avvicinate al m5s con l'idea di cambiare l'italia e non di cambiare il proprio conto corrente, AVANTI TUTTA con la massima determinazione.
Ileana B
5 aprile 2015 alle ore 19:18oh ma che cavolo fai? mi leggi nel pensiero?
^_^
peccato che come al solito chi non ne ha bisogno capirà il messaggio, e chi non lo vuole capire ....
Di cillo giuseppe
10 agosto 2015 alle ore 10:16Beppe fai bene a ricordarci ogni tanto i principi fondanti .La base spesso lo ricorda ad alcuni eletti ,fa presente che certi principi fondanti vengono meno ma non gli entra in testa continuano a fare i furbi credendo che in un modo o nell'altro la faranno franca. questi comportamenti creano sfiducia e distruggono la partecipazione al m5s . Lottero' con tutte le mie forze fino alla fine per difendere i nostri principi ma tu beppe devi fare la tua parte. Esempio perché non facciamo ruotare più spesso gli eletti e chi ricopre cariche e posizioni di comando? Ti esprimo questo disagio perche più volte con una sola frase o comportamenti Anti m5s son stati distrutti meetup che erano più che fedeli alle idee m5s .
sebastiano vilardi
10 agosto 2015 alle ore 12:02La domanda è: il vincolo dei due mandati vale anche quando si cambia ramo? Se si è eletti al consiglio comunale per due mandati, ci si può candidare alla regione, alla camera o al senato? Io, comunque, sono per un mandato secco. Grazie
raffaello raffaelli
16 agosto 2015 alle ore 12:39Caro Beppe,rispettare il limite dei due mandati è sacrosanto ed è una garanzia per evitare derive del movimento. Quello che mi sfugge e non ho chiaro è capier se dopo i due mandati un cittadino può presentarsi alla prossima occasione elettorale in un ruolo diverso, ad esempio due mandati da consigliere regionale e poi candidarsi a portavoce al parlamento... Puoi chiarire?
Giorn.Aldo Prof.Zolfino
24 settembre 2015 alle ore 17:28si ma caro beppe,l'esempio nobile del m5s con la riduzione di stipendio dei parlamentari darà x quelli che son lucrativi,lo schiaffo dei consiglieri regionali tutti del m5s che anche loro si ridurranno lo stuipendio dato che son equiparati e destineranno ad altra meritevole causa(si,ma quan do?????????????)diamo l'esempio di valore eroico dignitoso e coraggioso di cittadinanza attiva e prepariamoci sin da ora con pagine web su faceb ook di tutti i candidati che si metteran in gioco ma semx seguendo vs.istruzioni e coi loro programmi e su meetup dicano le loro municipalità e comuni dove le elezioni son alle porte e SI DEVE VINCERE!!!!!LO DICE ANCHE Velardiniello noto vate del'500 veterano capostipite cantautore-cantastorie-posteggiatore-ambuilante campanio del sec XVI,che ha sputtanato la decadenza istituzionale e sociale del tempo(finora eguale)nella trilogicva:Storia a stanze de'100 ann'arreto,istriuonica Farcza de'li masasari e lamiento e le ambigue licenzuose Octave maravigliuose.Ora la vox populi pretende a buion ragione che si risponda subito a queste 2 cose cruciasli:1)esempio civile di riduzione dei consiglieri regionali m5s e destinazione somma;2)regole da seguire x candidarsi alle prossime elezioni nelle città metropolitane e municipalità(che è il piatto dove si gioca la credibilità ex novo istituzionale rappresentatuiva e soprattutto umana e anticorruzione anti mafie anti evasione e x la trasparenza-legalità-decoro ed immagine sociale.Io come vox populi voglio identificarmi con Velardiniello,xkè sia il target del m5s x le nuove scadenze elettorali all'insegna del clima bnuovo di far polituica dove il popolo è sovrano e tutti dobbiasmo sentirci se nn fisicamente ma sukl web a dar oproposte concrete-fattibili-condivise nelle scelte migliorative della qualità di vita e che escano i nuovi cittadini che duian corso alla già affermazione avuta coi ns.precedenti degni rappresentanti,nel nome semx di un movimento di massa-partecipativo e diretto elettivamente
Dora Esposito
5 gennaio 2016 alle ore 15:17Quello che veramente cambia è il paradigma della politica come professione sostituito dalla politica come diritto dei cittadini........ieri " anche l'operaio vuole il figlio dottore" oggi e qui mi cito "anche i cittadini non politici di professione voglionio partecipare all'esercizio della democrazia con mandati a termine nelle sue istituzioni"
Pier Luigi Subitoni
5 gennaio 2016 alle ore 16:42Andando oltre...credo si debba comprendere la confusione di una importante parte di elettori. Essi si trovano improvvisamente a dover cambiare filosofia politica ed affidare il loro consenso a nuove linee di pensiero che, se non proclamate con urla, rischiano di rimanere sconosciute/inascolate. E tutto questo in un momento in cui ci sarebbe bisogno di silenzio per riflettere. Penso sia la testimonianza quotidiana del buon operato svolto da chi appartiene al Movimento l'arma che convincerà la maggioranza degli indecisi ad armonizzarsi.
giovanni l.
6 gennaio 2016 alle ore 12:07forse sarebbe il caso periodicamente di ricordare perchè qualcuno non l'ha capito molto bene.
Pietro Fortunato
5 febbraio 2016 alle ore 07:18Vorrei sapere se possibile se sono certificato con il Mov cinque Stelle, grazie .
Antonio Prigitano
21 marzo 2016 alle ore 16:49Beppe ,ma non se ne può più di questo governo,dobbiamo andare a Roma,è occupare il parlamento.questo governo ci sta massagrando,è portando alla distruzione dell'italia,ciao Beppe aspetto una tua risposta.
italo porcari
10 agosto 2016 alle ore 12:39I portavoce che violano il precetto di specchiata condotta: "disciplina ed onore", dentro e fuori dalle Istituzioni, sono indegni del movimento 5 stelle.
Chi si erge al di sopra degli elettori ha condotta contraria alla "disciplina" ed allo "onore ".
Niente "marchette" nelle Istituzioni. I cinque stelle non possono e non devono fare "marchette" elettorali per farsi belli con cetegorie di elettori.
Azzolini, salvato dalle manette per volere della politica delle "marchette", non è un esempio da imitare.
Martina Battistich
12 agosto 2016 alle ore 08:01Va bene, ce lo ricordavamo però perché invece la regola di non accettare nei 5S gente che ha fatto parte dei partiti è stata abbandonata? Nel 2* municipio di Roma solo per citarne uno ho visto candidati alle ultime elezioni municipali che avevano fatto parte di Forza Italia (e senza problemi lo mettevano nel CV)!
