Il pizzo del Sud paga lo sviluppo del Nord. Più pizzo, più PIL. E poi dicono che il crimine non rende.
"Oltre 135 miliardi di euro di fatturato delle mafie, un utile di 78 miliardi al netto degli investimenti e degli accantonamenti e un ramo commerciale che genera un volume d'affari che supera i 100 miliardi di euro, una cifra pari al 7% del PIL. Nel Meridione troviamo il braccio armato della mafia con coppola e lupara che estorce il pizzo mentre al Nord troviamo il centro politico economico del riciclo dei colletti bianchi della mafia. Nessuna differenza fra Nord e Sud se non nelle mansioni. Il 47% delle segnalazioni di sospetto riciclaggio del 2010 riguarda operazioni finanziarie provenienti dalle otto regioni del Nord Italia. Il dato è stato elaborato dall'Unità di informazione finanziaria (UIF) della Banca d'Italia ed è stato diffuso venerdì 7 ottobre a Torino dall'Associazione Libera all'apertura del convegno sulle infiltrazioni mafiose nel Nord." (segnalazione di Domenico Greco)

Fratelli d'Italia
24 gennaio 2012 alle ore 15:22•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (30)
mario bottoni
24 gennaio 2012 alle ore 16:16Grazie per queste note chiare e drammatiche su quello che corre nel Paese delle "meraviglie", ex bel Paese.
Qualsiasi cosa si denunci ci dice che la parte sana, onesta e capace dell'Italia, (20%) dovrebbe reagire e portarsi alla guida della Nazione... Ma questo si puo fare soltanto concordando un programma di salute pubblica dove e' previsto il deportamento dei satrapi e dei loro adepti dopo avergli sequestrato tutti i beni a loro riconducibili: credo che siano non meno di 500mila. L'uomo e' criminale e guerrafondaio nel suo DNA, con la tecnologia degli ultimi 100 anni e con il sistema economico satrapo delle lobbies finanziarie, sta portando il mondo alla rovina.
O si fa una rivoluzione seria o si siccombe.
Francesco Leandri
24 gennaio 2012 alle ore 16:20Morta una persona VIVA
http://www.youtube.com/watch?v=Nuqz23wsB94&feature=related
Fulvio C.
24 gennaio 2012 alle ore 16:23Fratelli D'Italia...? come no!
La dimostrazione si vede nelle denunce dei redditi oppure quando si lavora in nero per poi richiedere pensioni di invalidità fasulle!
Fratelli d'Italia?
Silvano De Lazzari
24 gennaio 2012 alle ore 17:15"Il 47% delle segnalazioni di sospetto riciclaggio
riguarda operazioni finanziarie provenienti da otto regioni del nord". Bella scoperta. E dove dovrebbero fare le operazioni di riciclaggio? A Canicattì?
alviseafossa
24 gennaio 2012 alle ore 17:17CIAO BEPPE,
I DATI E EL PERCENTUALI PARLANO DA SOLE,NON CE'E ALTRO DA AGGIUNGERE,SOLO CHE IL NORD E' LA PEGGIORE SANGUISUGA DEL SUD ASSIEME A ROMA
ALVISE
Silvano De Lazzari
24 gennaio 2012 alle ore 17:18A leggere post come questo, ma non è il solo, sembrerebbe che tutto il buono stia da una parte e tutto il cattivo da un'altra. Ma un minimo di responsabilità personale, vogliamo riconoscerla?
gemma piuma
24 gennaio 2012 alle ore 17:51basta cazzate e giochetti con percentuali...la regione Sicilia ha un bilancio di 27 miliardi e riceve dallo stato il Veneto ha bilancio da 15 miliardi di euro e da allo stato;certo che al nord ci sono "infiltrati" a Torino i torinesi sono 60mila e fare figli è diventato un lusso insostenibile per molti...
basta lamenti e ipocrisie,la Sicilia ha 1550 cliniche(?)private convenzionate e un buco sanitario,come Lazio Campania etc
.La sicilia ,e altri,ha privilegi enormi;volete divorare tutto un paese?
raffaele q.
24 gennaio 2012 alle ore 18:05Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html
La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html
Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html
I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html
I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html
Gabriele Alfano
24 gennaio 2012 alle ore 19:15solo i legaioli incalliti tardano a capire che un post del genere serve ad aprire gli occhi ai settentrionali.
solo chi pensa che può salvarsi da solo, può ancora illudersi che basta un confine politico per arginare un potere malavitoso globale.
Domenico Greco E. Dantes
24 gennaio 2012 alle ore 19:56DIPENDENTI MERIDIONALI PA PERCHè TANTI?
La motivazione principale perché la Sicilia è ricca di dipendenti pubblici nasce dal fatto che la differente dislocazione geografica delle attività industriali del paese a partire dall'unità d'Italia, per motivi diversi, ha visto una concentrazione di fabbriche, imprese e lavori maggiormente remunerativi nel nord industrializzato rispetto al sud contadino.
Per tali motivi c'è stato sempre una disponibilità di menti e braccia a basso costo che dal sud si trasferivano al nord occupando i posti più umili di qualsiasi livello come i marocchini di oggi o lavorando nelle varie amministrazioni dello stato che non erano molto apprezzate dai lavoratori del nord avendo questi migliori possibilità di inserimento lavorativo nelle industrie ed imprese con retribuzioni migliori.
In Italia i Poliziotti, pompieri, insegnanti e militari sono costituiti per la maggior parte da meridionali che con senso del dovere si accontentano di stipendi da fame rischiando la vita ogni giorno. Cosa succede poi? poiché i posti vacanti sono più presenti al nord che al sud ecco che i meridionali sono costretti ad accettare le sedi del nord se vogliono essere assunti. Questo determina, dopo 5-10 anni di permanenza al nord, una fuga in massa verso il sud grazie ad un regolare trasferimento.
Fulvio C.
24 gennaio 2012 alle ore 20:34Il numero dei dipendenti pubblici deve essere percentualmente equilibrato in base al numero di abitanti e alle reali necessità per il servizio da svolgere. Eventuali esuberi improduttivi sono a carico della fiscalità generale e pertanto vanno o trasferiti in altra sede dove necessita personale oppure se c'e il rifiuto si proceda al licenziamento.
roberto vaccaro
25 gennaio 2012 alle ore 11:19Sembra un ottima idea, se non per il fatto che i dipendenti pubblici di una citta come Palermo, dove io vivo, sono praticamente degli intoccabili, in quanto hanno pagato un pizzo elevato per entrare o sono clienti di qualche politico in lista per entrare da chissa quanto tempi. Costoro, non solo pretendono il posto, ma anche di non fare qusi nulla( vedi raccolta dei rifiuti). Io sarei per un licenziamento di massa di questi signori.
ROBERTO SCANNAPIECO
24 gennaio 2012 alle ore 21:19ogni investimento nel sud è compromesso da mafia e camorra. La cassa del mezzogiorno poi italtrade fallì miseramente, anzi, l'italtrade fallì proprio, a causa del clientelismo spesso rivolto ad imprese criminali che prendevano il denaro pubblico per poi fallire dopo tre anni circa oppure finanziavano investimenti inesistenti con false fatturazioni. Nessuno, pur sapendo, ebbe il coragio di indagare seriamente sull'enorme danno provocato e lo sperpero del denaro pubblic. Eppure molti casi erano di tutta evidenza. Vuoi per timore, vuoi per corruzione non si indagò mai seriamente e imprenditori criminali e disonesti si sono arricchiti a spese della collettività senza che sia stata fatta giustizia.
Luigi Cellini
24 gennaio 2012 alle ore 23:01Decreto Liberalizzazioni.
Clamoroso: art. 44, arrivano le carceri private
Debora Billi tratto da
http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html
mazzali roberto
24 gennaio 2012 alle ore 23:25Il sistema mafia puo essere sconfitto solo dalla rivoluzione" pacifica"
il sud non ne uscira' mai senza l'aiuto di tutti gli italiani
la mafia vive a roma e tutti lo sanno
gli uomini della mafia son oramai i nostri vicini di casa,li incontriamo al supermercato..
il problema non sono i meridionali,ma la politica corrotta che alimenta la mafia.
insieme tutti,senza eroi possimo farcela,basta cambiare tutti i posti di comando,tutti!!!!!!!
io sono pronto e voi???????
ROBERTO SCANNAPIECO
25 gennaio 2012 alle ore 16:05ben detto. A Roma ci sono quartieri come tor pignattara gravemente compromessi e località vicine come Ostia, Ardea, Latina, Fiumicino ugualmente compromesse.
Giampaolo S.
25 gennaio 2012 alle ore 08:13E il conflitto ci saranno elezioni a primavera e Berlusconi ha ancora le televisioni a disposizione e sta tornando,complici BOSSI E LE SUE BADANTI
gemma
25 gennaio 2012 alle ore 09:59Uno si sveglia la mattina cita dei dati sognati -235 miliardi il fatturato delle mafie-che vuol dire?!?ha visto la contabilità?! e così si alimenta l'immagine di un sud schiavo ma funzionale agli interessi del nord.Dimenticando altri numeri e soprattutto quello che ha detto Borsellino-la mafia è un problema ambientale-ovvero c'è l'ambiente che la rigetta c'è l'ambiente che l'accetta.Ecco pronto l'alibi,al sud non c'è lavoro,e difatti tutti gli extracomunitari sulle navi agrumeti campagne vigneti cantieri sono lì per turismo.Anzi sono lì perchè al nord sono così razzisti xenofobi ...
basta con la retorica e le furbizie ,appoggio a quei giovani che vogliono cambiare le cose senza
furbizie familismo e ipocrisia.
mario mario
25 gennaio 2012 alle ore 11:04ma questa è solo la punta di un iceberg. Se negli anni '70 le mafie pervadevano il globo da nord a sud da est a ovest, figuriamoci se i loro sporchi affari si fermano ora al Sud d'Italia. Diciamo che le Mafie si sono webbizzate, hanno anche capito come nascondere i propri messaggi all'interno di meccanismi di spam ovvero si comunicano tra loro con messaggi email che sembrano spam pubblicitari. Se internet potrebbe sopravvivere all'olocausto nucleare, le mafie non sarebbero da meno, e noi stiamo qui a discutere sulla liberalizzazione dei taxisti. Invece di concentrare gli sforzi sulla globalizzazione del sistema di evasione fiscale, sulla internazionalizzazione delle mafie, abbiamo un governo che considera l'italia ancora come negli '80 ovvero un sistema chiuso. L'Italia è gestita in modo delocalizzato dove l'economia ha piazzato i centri di controllo finanziari del pianeta. La mafia in Italia non si mostra più violenta perchè non ha bisogno di esserlo, usa la violenza in zone diverse del pianeta con il contrabbando di armi e di droga e non utilizza più neanche vettori italiani per evitare che si possa in qualche modo risalire ai mandanti. La mafia utilizza magrebini, libici, turchi, rumeni, con documenti falsi del loro Paese per trasportare droga. Più sono extracomunitari disperati provenienti da paesi in guerra, meno sanno parlare l'italiano, meno documenti hanno e maggiore probabilità hanno di essere reclutati delle mafie.
Fulvio De Franceschi
25 gennaio 2012 alle ore 11:27...no so se sia stato citato, ma quando una persona del sud, con una scolarizzazione elevata si trasferisce al nord, produce un doppio impoverimento. Il primo è che ha drenato risorse per la sua istruzione al sud, il secondo è che la ricchezza da lui prodotta andrà al nord invece che rimanere dove a studiato.
Massimo Toni
25 gennaio 2012 alle ore 11:34Volete far credere che al Sud non c'è riciclaggio o c'è in misura minore che al Nord?
Questa supposizione è fatta in base alle segnalazioni dei professionisti e banche. Ma dire una cosa del genere è come dire che al Sud non c'è evasione perchè l'accertato è molto minore che al Nord. La realtà però non è così: la Sud i controlli non ci sono perchè il finanziere non ha il coraggio di andare a chiedere, se ci tiene alla sua vita. Così le banche e i professionisti non segnalano se vogliono continuare a rivedere la sera i propri figli. Al Nord c'è riciclaggio ma non di più che al SUD che vive sostanzialmente di evasione e privilegi. A Napoli ci sono più lavoratori in nero che regolari, detto da un napoletano.
alessandro peccolo
25 gennaio 2012 alle ore 11:55A riguardo del diritto di cittadinanza per i figli di immigrati nati in Italia , sono daccordo perchè venga concesso.Ho letto su Facebook che Beppe Grillo ha assunto delle posizioni diverse, che vorrei conosciere nel dettaglio.Contemporaneamente ho rilevato una massiccia e puntuale controffensiva mediatica della maggior parte dei politici che ritengo spropositata circa la dichiarazione di un cittadino,del cittadino Beppe Grillo. Qualcuno diceva:- a pensar male è peccato ma spesso si indovina-!Credo che questi signori percepiscano il " pericolo" del risveglio nazionale e cerchino in modo patetico di colpire , alla minima occasione, chi è riuscito a rimettere in moto il senso critico di molti cittadini. A questo punto mi chiedo se la loro priorità sia l'argomento della discussione o la sopravvivenza politica!?
pino
25 gennaio 2012 alle ore 13:59stiamo andando troppo forte, ci danno addirittura al 7,5%
e questo significa che prenderemmo oltre 40 deputati e
allora si che si vedranno delle belle, da questo blog ho
preso il sondaggio
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html
Edmond Dantès
25 gennaio 2012 alle ore 17:31CONTRO LA CENSURA CARBONARA - OGGI IN AMERICA DOMANI IN ITALIA
Oggi potrebbe essere il giorno in cui salviamo la libertà di internet.
Il Congresso americano era sul punto di adottare una legge che avrebbe dato ai funzionari il potere di proibire l'accesso a qualunque sito internet in qualunque parte del mondo. Ma dopo che abbiamo consegnato la nostra petizione di 1 milione e 250 mila firme alla Casa Bianca, questa si è schierata contro la legge e con una pressione pubblica in ebollizione anche alcuni sostenitori della legge hanno cambiato posizione. La protesta guidata da Wikipedia ha sbattuto la protesta sulle prime pagine dei giornali.
Stiamo invertendo il corso di questa storia. Ma i poteri forti che spingono per la censura stanno facendo di tutto per mandare in porto la legge. Affondiamola oggi una volta per tutte: firma questa petizione urgente per salvare internet e se hai già firmato guarda sotto per contattare i politici e le multinazionali che stanno facendo pressione e per dire loro di arrendersi.
http://www.avaaz.org/it/save_the_internet_action_center_b/?fp
Diciamo ai sostenitori di questa legge di arrendersi!
Domenico G.
25 gennaio 2012 alle ore 18:04Per combattere la malavita non basta denunciare gli strozzini,perché quelli sono solo la foglia di una sequoia alta almeno 200 m. per combattere la malavita ci vogliono coscienze forti,e consapevolezza del potere! non solo bisognerebbe muovere grandi masse di cittadini a combatterla ma ci vogliono forze speciali,e poteri forti agli alti vertici dello stato! ma sappiamo che nel corso della storia stato e mafia hanno lavorato molto insieme! e quindi presumibile che se sono ancora in piedi e solo perché grattano molto il culo a qualcuno che gira in auto blù! e non solo anche a qualcuno con l'auto giallo verde,quelle con la striscetta rossa,e quelli blu e bianchi! insomma la mala è ovunque ma non si vede! e come la nebbia di toto:c'è,ma non si vede! per combattere un potere simile occorre grande coraggio e grandi poteri gestiti da persone incorruttibili anche al costo della vita! come facevano falcone e borsellino,e come pochi altri prima e dopo di loro! purtroppo noi siamo la generazione costretta a non guardare,siamo quelli a qui dicono di guardare l'elefante,ma di non pensare all'elefante! siamo come cavalli che portano i paraocchi per guardare sempre e solo dritto,e mai ai latti! altrimenti vomiteremmo ogni due metri! SALUTI!
D'Alessio Elia
25 gennaio 2012 alle ore 18:43Sig. Grillo è la prima volta ke scrivo sul suo blog, ed ho deciso di farlo per esprimere alcune delle mie perplessità su quanto accade nel nostro paese e soprattutto cosa accade alle famiglie italiane. Rivolgendo lo sguardo a ki come il mio nucleo famigliare sopravvive a stento.Gli stipendi sono bassi, le tasse son tante e le rinunce sono infinite.Ammiro il coraggio della sua denuncia costante e pressante, ma, non vedo cambiamenti significativi anzi.licenziamenti, suicidi,sono all'ordine del giorno.i palinsesti televisivi sono pieni di programmi dove la gente che lamenta di non riuscire a mangiare, viene usata per fare audience di contro vi sono i super-ricchi con un tenore di vita super ke mai riusciranno a capire cosa significa non avere nulla neanche la speranza. mi piacerebbe che nel parlamento ci fosse chi ci rappresenta, persone come lei non un comico, ma una persona che parla di fatti concreti con azioni volte a non uccidere il nostro presente; perchè se si uccide il presente non possiamo avere un futuro.
CON AMMIRAZIONE D' Alessio Elia ( donna ).
giuseppe martino
25 gennaio 2012 alle ore 21:38caro beppe non ti curare di chi ti ha dato del fascista o ipocrita , dalla tua posizione puoi far capire agli italiani che quello che vogliono fargli credere sulla cittadinanza degli extra comunitari non e' vero: che siano di genitori dello stessa nazione o di due nazioni differenti non e' un problema. Per lo stato italiano al compimento del 18° compleanno, ha un' intero anno di tempo per richiedere la cittadinanza con tutti i suoi diritti e in libero arbitrio. Non c'e' nulla da cambiare nella Costituzione Italiana.
Un' amico
Fulvio C.
25 gennaio 2012 alle ore 22:08Fratelli d'Italia?
e quali sarebbero questi fratelli?
Gli evasori fiscali?
I mafiosi?
I dipendenti pubblici con due lavori in nero?
Chi espone il tricolore al balcone per poi dichiarare redditi fasulli e godere dei servizi erogati dallo stato e magari aver anche fatto domanda di una pensione d'invalidità senza averne i requisiti? I corrotti e i corruttori? Di questi fratelli ne faccio a meno!!
dina barboni
26 gennaio 2012 alle ore 09:51LA MAFIA INVADE L'ITALIA E I MAGISTRATI DORMONO.
NOI PENSIAMO CHE I MAGISTRATI SIANO TUTTI COME FALCONE,BORSELLINO E GUARINIELLO? POVERI ILLUSI!
I Magistrati Italiani,sono quelli che NON scoprono i MANDANTI di P.zza FONTANA, quelli della STRAGE di BOLOGNA e dell'ITALICUS,nulla di USTICA,nulla dei RESPONSABILI di ENIMONT ma FANNO SUICIDARE CAGLIARI e GARDINI, mentre i RESPONSABILI di ENIMONT se la spassano per MILANO(con i soldi truffati ad ENI).I MAGISTRATI ITALIANI sono quelli che ci METTONO 40 ANNI per SCOVARE PROVENZANO,sono quelli che dopo 40 giorni decidono di trovare PROVE alla casa di Cogne, Garlasco,Perugia, Avetrana, anche SE DI QUELLI DI AVETRANA ce ne fossero.I MAGISTRATI ITALIANI sono quelli che quando sbagliano (vedi TORTORA) fanno CARRIERA, e quando FANNO SUICIDARE INNOCENTI come nel caso ENIMONT, lasciano la TOGA e vanno in PARLAMENTO a fare POLITICA ;E SONO BEN ATTENTI AFFINCHE' NON SI FACCIA ALCUNA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA COME NEI PAESI CIVILI.
Aveva ragione Paolo Sylos Labini, quando nel 2001, al Convegno DI PIETRO a Roma disse:" Io di MAGISTRATI ne ho conosciuti TANTI, ma di BRAVI ne ho conosciuti POCHI".
pino
28 gennaio 2012 alle ore 11:04ultimo sondaggio per la camera dei deputati
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano
http://www.solosondaggi.blogspot.com/
