
Debito pubblico, risparmio privato
14 gennaio 2012 alle ore 08:25•di MoVimento 5 Stelle
"Dicono: 'Si ma l'Italia non può fallire perchè abbiamo solo 1.885 miliardi di debito, ma il risparmio degli italiani è di 9.000 miliardi di euro'". Ok! Ma sto risparmio è concentrato nelle mani di in una percentuale bassissima di italiani! E come fai a convincerli a pagare tutti i 1.900 miliardi? Voglio proprio vedere, che mi faccio pure due risate nel frattempo." BBB+
Commenti (65)
Robert Catena
14 gennaio 2012 alle ore 08:33ma a parte tutto mi rimane incomprensibile questo discorso: lo Stato, i politici e le banche hanno fatto debiti per 1900 MILIARDI, cosa c'entrano i risparmi delle famiglie italiane? io faccio i debiti e tu paghi? mah...
alessandro ginesi
16 gennaio 2012 alle ore 09:01dunque: tu paghi comunque, sempre. lo stato e' come un nobile rampollo mantenuto col suo codazzo di lacche', cortigiane, parvenue e abbuffini. e tu sei chi lo mantiene. solo che sempre tu, non hai abbastanza denaro per farlo, allora lo stato si guarda intorno perche' tutti devono mantenerlo.
Qualcuno gli da tanto quanto te, anceh se ha piu' di te, qualcuno si nasconde e non lo mantiene...
Massimo Moruzzi
14 gennaio 2012 alle ore 08:37@Robert : le famiglie italiane hanno risparmi ANCHE perchè lo Stato ha pagato per loro, preferendo fare debiti e trasferire il problema alle generazioni future che non aumentando le tasse o diminuendo le spese.
harry haller
14 gennaio 2012 alle ore 09:52Non giustificare l'incompetenza ed il furto sistematico: gli Italiani onesti e risparmiatori non c'entrano nulla.
IL Squalo
14 gennaio 2012 alle ore 09:39Come faranno a convincerli ? Semplice attaccando gli altri sino a riudurli in miseria nera, ovvero tutti i ceti medi!
Per fare un bicchiere di vino o spremi un bel grappolo d'uva sodo, rubicondo e maturo, preso dalla vite, oppure raccogli un quintale di acini già a terra raggrinziti e malandati, li versi tutti nella pressa e tiri fuori il tuo bicchiere di vino! Cosa pensi stiano facendo adesso ?
harry haller
14 gennaio 2012 alle ore 09:49Pensa che 240 nuclei familiari, da soli, posseggono circa 1200 miliardi di euro......
roby67
14 gennaio 2012 alle ore 10:04infatti non capisco questa storia dei debiti!!!
noi siamo in crisi per gli INTERESSI,non per i debiti!
se avessimo gli interessi all'unopercento (come hanno le banche che poi ci prestano soldi) buona parte dei nostri problemi sarebbero risolti!
noi paghiamo un sacco di tasse per gli INTERESSI NON PER I DEBITI!!!
Gianluca R.
14 gennaio 2012 alle ore 10:06Premetto che non sono un esperto.
Credo però che la crisi sia stata generata dai mutui non pagati (quindi dai debiti privati). E se l'Italia è stata colpita tardi da essa è perchè gli italiani non si espongono come gli americani. Poi i mutui non pagati si sono abbattuti sulle banche e quindi sugli stati. Per questo la ricchezza del popolo italiano rappresenta un motivo di sicurezza.
Andreaa
14 gennaio 2012 alle ore 11:16Io apparterrei ad una di quelle famiglie che hanno risparmi in buona quantità. La tua frase che vorrebbe dire? Se uno ha risparmiato deve pagare il debito pubblico fatto da altri? Dovrei pagare una tassa di 50k per te? MAH
Matteo Pietri
14 gennaio 2012 alle ore 10:45Il debito Italiano lo deve pagare chi lo ha fatto !!
Adesso non venitemi a dire che io abbia minimamente contribuito a questo debito o che la maggior parte degli italiani hanno vissuto sopra alle loro possibilità e adesso devono pagare il debito.
I miei genitori sono stati sfruttati dal sistema e con il mio lavoro dipendente verso la maggior parte di quello che prendo in tasse e con tutto quello che verso dovrei avere ogni servizio statale gratis.
Sono stra convinto che se avessero gestito bene o meglio in maniera onesta il patrimonio Italiano ad oggi non avremo nessun debito anzi saremo in attivo di molto.
Il problema è che chi ci ha governato in questi mezzo secolo di Italia ha rubato sopra alle nostre possibilità fra mafie, appalti gonfiati, privilegi... e il sistema ha sempre sfruttato la mia famiglia e quindi io non devo nulla allo stato.
Poi le tasse sono liquidità che mettiamo a disposizione per pagare i servizi statali e non servono perchè
le caste possano fare la bella vita sulle nostre spalle o per tappare i buchi dei ladri Italiani che la giustizia corrotta non ha messo in galera e non gli ha sequestrato tutti i beni.
Per pagare i debiti bisogna dare più forza alla giustizia per identificare uno a uno chi ha creato il debito e confiscargli tutti i beni per pagare il debito che hanno fatto sulle spalle degl'italiani e sono sicuro che molti dei top ricchi d'italia ne sappiano qualcosa.
E quindi non diciamo che gli italiani odiano i ricchi, ma solo coloro che ci hanno tolto e adesso vogliono che noi paghiamo il loro conto
alle macc
14 gennaio 2012 alle ore 11:52..possibile che non si capisca che finche' lo stato aveva una moneta sovrana questo debitonon era un problema, da quando siamo entrati nell'euro questo debito e' un problema vero perche' lo stato e'esattamente come un privato cittadino che va in banca a chiedere un prestito..si deve tornare alla sovrnita' monetaria..provate ad informarvi e vedrete che da qui, con tutte le poltiche che volete, non se ne esce, se non tornando alla sovranita' monetaria..ci massacreranno, come sta succedendo in Grecia..ci toglieranno tutti i diritti, perche' chi ha fame accetta tutto pur di mangiare..e' questo che ci stanno facendo i vari Draghi, Monti ecc..ecc..con l'appoggio di tutti i partiti..
Diego Rossi
14 gennaio 2012 alle ore 12:36Bisogna fare come nella rivoluzione francese: prendere l'aristocrazia moderna e metterla a processo. Dopotutto sono loro i colpevoli di questro disatro economico....
Prenderli tutti e processarli.....
posso fare un saluto agli idioti che hanno ucciso l'europa e l'occidente?
Pagherete caro
raffaele q.
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Fate molta attenzione a questa moneta che è perfettamente uguale ai 2 euro ma è thailandese
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Corrado Allegro
14 gennaio 2012 alle ore 13:20IL DEBITO PUBBLICO NON ESISTE.
Non ci sono ricette per eliminare il debito pubblico perché si tratta di una truffa colossale che sfrutta la necessità delle comunità umane di utilizzare certificati di credito.
Perché abbiamo bisogno del denaro ?
La moneta dovrebbe servire a trasformare il valore del nostro lavoro in un certificato che ci permetta di "pagare" i lavori che non siamo in grado si svolgere e che viene svolto dagli altri.
Spiegherò meglio con un esempio:
il contadino, il medico e il panettiere non sempre hanno bisogno "direttamente" l'uno dell'altro quindi il medico potrà curare il contadino che lo pagherà con il denaro ricevuto dal panettiere che aveva comprato il suo grano. Il medico infine potrà avere il pane pur non dovendo attendere che sia il panettiere ad ammalarsi.
Il denaro dovrebbe essere stampato e distribuito in egual modo, calcolando una cifra che rappresenti il minimo di sopravvivenza per ognuno. L'umano desiderio di avere di più porterebbe spontaneamente ognuno ad ingegnarsi per mettere in gioco le proprie capacità e "vendere" il proprio lavoro. Quando le banconote sono usurate, si ritirano e se ne ristampa la stessa quantità.
Con questo semplice meccanismo non ci sarebbe alcuna corsa al rialzo continuo dei prezzi e non ci sarebbe nessuna perdita di potere d'acquisto. Per capire il perché di quest'ultima affermazione bisogna leggere quanto segue.
Perché oggi il denaro crea debito ?
Semplicemente perché il denaro oggi non ha una funzione sociale ma è uno strumento di speculazione.
Per capirne il vero meccanismo vi invito ad uscire dai grandi numeri e ragionare in termini minuti, immaginate che la BCE abbia stampato solo 1000 euro. Dopo dieci anni, a circa il 3% annuo, oggi è creditrice di 1300 euro. Ma se ne ha stampati solo 1000, vuol dire che i 300 mancanti mancano perchè non esistono ... ecco perché il debito pubblico non esiste.
Edoardo Calcinotto
14 gennaio 2012 alle ore 13:50Le banconote sono titoli di debito, purtroppo la BCE ha stampato banconote per l'ammontare totale del debito esclusi però gli interessi che lo stesso debito genera. Quindo sono inevitabili i fallimenti, le bancherotte ecc... il nostro sistema è fondato sul debito e ogni giorno siamo sempre alla ricerca di quel denaro che ci serve per pagare questi interessi, che non riusciremo mai totalmente a saldare.
Alessandro D'Onofrio
14 gennaio 2012 alle ore 21:38Non abbiamo bisogno del denaro! E' lo strumento che genera accumulo, interessi e speculazione.
Possiamo farne a meno, da subito: www.mondoideale.org
Cristiano UK
14 gennaio 2012 alle ore 13:28Chiaro che la concentrazione del risparmio e' un fattore fondamentale dell'analisi.
Non sono invece d'accordo con chi dice che il problema sono gli interessi o che il debito non e' stato fatto da noi.
Il problema e' il debito, non gli interessi: se non hai debito, non hai nemmeno da pagare interessi.
Il debito lo abbiamo fatto noi italiani nei decenni passati, quando abbiamo scelto con le elezioni programmi politici molto generosi (in confronto ad altre nazioni) in termini di pensioni, impiego pubblico gonfiato come una mucca con gli estrogeni, stato sociale ampio e via dicendo.
Tutto questo ha creato debito per le generazioni future. Allora non ce ne si preoccupava, qualcuno paghera'. Oggi comincia ad arrivare il conto del ristorante.
E il problema non e' la sovranita' della moneta: l'elenco degli stati che avevano una moneta sovrana e sono finiti gambe all'aria e' lungo come questa pagina. Come sarebbe che la sovranita' della moneta risolverebbe il problema? Stampando banconote per pagare i conti, mentre ora non possiamo farlo? Beh stampare senza freni porta inflazione, ossia poverta' per tutti, soprattutto per le classi meno abbienti. Il problema non e' li.
Disciplina nella spesa e scelte di coerenza tra spesa e crescita economica sono la chiave. Se si vuole spendere piu' di quello che si incassa perche' si vuole dare uno stato sociale, allora bisogna anche far crescere l'economia piu' velocemente di altri per poter ripagare quel debito. L'Italia di questi 10 anni non e' cresciuta per niente ed ecco che il conto ora diventa insopportabile.
Nel passato pero' erano pochi quelli che si preoccupavano di questo rimandare il problema al futuro...
Corrado Allegro
14 gennaio 2012 alle ore 13:52Caro Cristiano,
debito e credito, nell'attuale sistema economico, generano entrambi un debito.
Sembra un'assurdità ma è proprio così.
Per il semplice fatto di possedere 100 euro nel tuo borsellino, a fine anno sarai in DEBITO con la BCE di 1 euro. Pensa a tutte le monetine da 1, 2 e 5 centesimi che hai buttato via ... anche per quelle pagherai, per tutta la vita, l'1% all'anno (o altro tasso secondo gli umori del Presidente di turno).
Ora moltiplica per tutti i cittadini italiani ed europei, capirai perché ti sbagli quando affermi che i nostri genitori "hanno vissuto dilapidando le ricchezze delle generazioni successive".
Ciao.
bruno borghi
14 gennaio 2012 alle ore 14:35CARIISSIMI,
AFFRONTO UN ALTRO ARGOMENTO, SCUSATEMI. VEDO IN TV IN QUESTI DOLOROSI GIORNI E SENTO CHE TUTTI I POLITICI DICONO: E' GIUSTO FARE SACRIFICI IN QUANTO LA SITUAZIONE...ECC. MA SCUSATEMI ,MA QUESTI IMBECILLI,NON SONO STATI LORO CON IL LE LORO LITIGATE CONTINUE A PORTARE LO STATO ALLA ROVINA'
Ma gli crediamo ancora? Vogliamo votare ancora ? Io credo che bisogna prima costringerli a fare delle leggi per riformare la legge elettorale ,costringerli a ridurre del 60% il numero dei parlamentari e soprattutto ,tutti questi non devono tornare piu'. NESSUNO
Paolo
14 gennaio 2012 alle ore 15:08Quei soldi non ci sono più in Italia e, se ne devono essere andati da qualche altra parte ( in segreto). E' evidente che qualcuno temeva qualche prelievo forzoso o il dissolversi dei propri risparmi e capitali.
E non sono io a dirlo, ma, Bankitalia.
Al link sottostante basta andare a leggersi, "MONETA: CONTRIBUTO ITALIANO AGLI AGGREGATI MONETARI DELL'AREA DELL'EURO", ed è facile intuire che M1, M2 e M3 sono negativi.
Questo significa che in Italia non ci sono più le "palanche", quella cosa che gli economisti chiamano "credit crunch".
http://www.bancaditalia.it/statistiche/stat_mon_cred_fin/banc_fin/pimsmc/pimsmc11/sb63_11/suppl_63_11.pdf
Domenico G.
14 gennaio 2012 alle ore 16:38Questo tipo mi sta sul cazzo! non so il perché,forse dovrebbe radersi di più e pettinarsi meno! huahuahuahauhauahuahuah oppure si fa crescere la barba per farsi il riporto? MMMmMmMmMMMMMmmmmmm!!!!!!!!!!! forse da vecchio lo assumeranno al polo nord per fare da controfigura a "BABBO" natale! huahuahuahauh! CIAU!
Willie Mc Tell ()
14 gennaio 2012 alle ore 23:11Complimentoni ..... tu si che sei un grande
Giampaolo S.
14 gennaio 2012 alle ore 16:53La Cina vende i buoni del tesoro europei e compra ORO,IMMOBILI,TECNOLOGIE dunque l' SALTA,Bossi prende ordini dai PLUTOCRATI e l'ITALIA SALTA
Giampaolo S.
14 gennaio 2012 alle ore 16:55La CASTA DEGLI INCREDIBILI SFACCIATI e INTOCCABILI ha messso daccordo 2 nemici come Di Pietro,che definisce i parlamentari un'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE e,il chierichetto di don Caltagirone Casini che evoca il SUICIDIO DEL PARLAMENTO, GAME OVER ! ! !
Giampaolo S.
14 gennaio 2012 alle ore 16:56iberalizziamo il parlamento e aboliamo l'articolo 18 dei parlamentari,CACCIAMO VIA LA MAFIA DAI PALAZZI DEL POTERE
Giampaolo S.
14 gennaio 2012 alle ore 16:57Cacciamo fuori dalla Lega bossi e le sue BADANTI TERRONE
Giampaolo S.
14 gennaio 2012 alle ore 16:59La casta,supportata dalle lobbies che detengono il controllo dei media, stanno spacciando e confondendo le anime semplici dell' ex popolo sovrano,sui referendum e sulle priorità liberal-privatizzanti,esattamente come hanno fatto sulle pensioni ecc...E' sempre lo stesso Berlusconismo strisciante e della medesima oligarchia di fallimentari dirigenti paludati e camaleontici. BASTA togliamo visibilità a questi riconoscibilissimi e squallidi personaggi che ci trascinano a fondo con loro ! ! !
paolo c.
14 gennaio 2012 alle ore 17:11Se così fosse non farebbero un grande affare...visto andamento di questi mercati...
ROBERTO SCANNAPIECO
14 gennaio 2012 alle ore 18:46ci costringeranno a pagare togliendoci non solo il reddito, ma anche il patrimonio creato col reddito risparmiato e già tassato. L'IMU altro non è che un'imposta molto alta sul patrimonio che non è straordinaria ma a regime, ogni anno la pagheremo in due rate per un importo inizialmente doppio all'ICI poi anche di più. Lo stato strozzino chiamerà i suoi picciotti di equitalia per costringerci a pagare. Non pagare non vuol dire essere evasori ma non avere più un euro da parte, non essendoci più reddito, per pagare IRPEF, IRAP, RIFIUTI URBANI, IMU EX ICI, CONTRIBUTI PREVIDENZIALI E INAIL, IVA, OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO, ZONA BLU, ACCISE SUI CARBURANTI E SU ALCOOL, MULTE ECC. ECC. ECC. Vi siete chiesti quanto incida tutto questo sul reddito? Oltre la metà. Ma non gli basta se il debito pubblico cresce, loro devono continuare a fare la vita da nababbi. In cambio cosa ci danno ? Sanità la peggiore d'europa, scuole le peggiori in classifica del mondo occidentale, pensioni nemmeno a parlarne, tranne ovviamente quella dei parlamentari, strade con buche e d'inverno si allagano, servizi pubblici e pubblica amministrazione una catastrofe, corruzione non ne parliamo nemmeno. MA DOVE POSSIAMO ANDARE SE NON VERSO IL FALLIMENTO! O CAMBIAMO TUTTA LA CLASSE POLITICA E MANAGERIALE O SIAMO FINITI.
ivano forcella
14 gennaio 2012 alle ore 19:04ma il pdl,di berlusconi,non aveva vinto l'elezioni,togliendo ici sulla prima casa prometteva un milione di posti di lavoro,toglieva il canone rai,il bollo delle macchine,ecc.. niente di questo si è avverato,adesso con le prossime elezioni (speriamo che ci siano se no son guai)con quale messaggio si presentera il pdl ai suoi elettori inculati senza vasellina?.
harry haller
15 gennaio 2012 alle ore 07:24Evidentemente, non sai che la madre dei gonzi è perennemente incinta.
roby f.
14 gennaio 2012 alle ore 19:08Caro Oscare ci sono molte "malattie"croniche che vengono trattate con cure "croniche"...così è il nostro debito, che è cronico, ma viene trattato con terapie croniche,quando "s'infiamma" un pò di più..sia aumenta la dose della terapia...figuriamoci cosa accadrebbe se lo curassimo in un colpo solo...chi ci vende la terapia perderebbe un cliente!...o sbaglio!
fabio martello
14 gennaio 2012 alle ore 19:21Il "paradosso del risparmio" di Keynes spiega che l'aumento del risparmio porta, attraverso il calo dei consumi ed il conseguente calo degli investimenti ad un abbassamento del reddito nazionale.
Il fatto è che non siamo in presenza di un aumento del risparmio, il denaro circolante è diminuito a seguito di una continua esportazione di denaro all'estero da parte del 10 per cento della popolazione che detiene il 60 per cento della ricchezza.
Il restante 90 per cento, invece, gode delle pensioni e degli stipendi più bassi d'Europa.
Per fare al caso nostro Keynes avrebbe dovuto studiare un "paradosso del politico" od il "dilemma dell'evasore", ma forse non poteva immaginare un futuro dove esistessero paesi come questo.
Anche il "dilemma del prigioniero", è inapplicabile: da noi i ladri non vanno in prigione.
ROBERTO SCANNAPIECO
15 gennaio 2012 alle ore 14:02corretto
ROBERTO SCANNAPIECO
15 gennaio 2012 alle ore 14:04e aggiungerei che la gente ora è terorizzata a spendere anche se avesse i soldi perché ha paura di un futuro senza lavoro, pieno di tasse e aumenti dei servizi. L'insicurezza è un altro fattore importantissimo nell'economia
Pasquale_ Caterisano
14 gennaio 2012 alle ore 21:28Quante caga*e ho letto in questi commenti.
Grazie Beppe per aver citato Oscar, uno visto come il diavolo in persona anche da molti bolscevichi nel MoVimento, quando invece è un liberale illuminatissimo e rispettato pure da quelli della Fiom.
Prima di parlare di Oscar o di lanciargli le torte in faccia, ascoltatelo la mattina su radio24 e vi accorgerete che a modo suo è un rivoluzionario proprio come Beppe ma dal lato liberale.
Personalmente sono spessissimo d'accordo con lui, sono della sua stessa scuola politico-culturale, quella repubblicana e mazziniana. Scuola di pensiero mai smentita dalla storia ed ancor oggi validissima e futuribile.
W Oscar, W Beppe.
e che cazzo
14 gennaio 2012 alle ore 23:17cosa li facciamo venire a fare tutti questi stranieri extracomunitari e non con le fabbriche che chiudono?
Perché?
A chi servono?
Non voglio che me lo spieghi la caritas ma me lo devono spiegare quelli della CGIL a che cazzo servono!
Alex Scantalmassi
15 gennaio 2012 alle ore 02:08Vedo anch'io con piacere Oscar Giannino, ultimamente ha avuto come un'escalation nella sua consapevole lucidità ma i suoi "sfoghi" migliori li ho sentiti anch'io alla radio.
Cielo Stellato
15 gennaio 2012 alle ore 02:56LE AGENZIE DI METEO-RATING.. Gli USA hanno alzato il loro debito e, nonostante i loro parametri siano ben peggiori dei nostri, i rendimenti sui loro decennali restano calmierati intorno al 2%. Questo è reso possibile unicamente dalla condizione di poter disporre della sovranità nazionale ( non avendola ceduta, a differenza degli euroDECLASSATI ad alcuna sovrastruttura quale è La U.E, ) e della moneta sovrana che permette alla Fed di comprare con continuità e in misura illimitata i loro titoli ( a differenza della Bce ). Sottrarre agli stati queste due caratteristiche, come emerge dal quadro drammatico di eurolandia, vuol dire annientare gli stati e privarli della loro ragion d'essere. In pratica essi perdono la loro autonomia sulle scelte in materia monetaria e fiscale, mettendo gli stati desovranizzati nella condizione subordinata di dover subire i diktat proprio della u.e., dove da bruxelles uomini non eletti si arrogano il diritto di imporre alle nazioni, ai governi ai cittadini misure di austerità per ridurre il debito. Ma queste misure imposteci, anziche curare la malattia la potenziano, essendo tali misure, per propria natura, recessive. Paradossalmente la loro attuazione scellerata innescando calo dei consumi, riduzione del potere d'acquisto, crollo del gettito fiscale, chiusura di aziende e licenziamenti, contrazione del PIL, sventra l'economia. E l'unica conseguenza è la crescita smisurata dei rendimenti sui titoli di stato, che renderà, incredibile ma vero, necessarie e giustificate ancora altre misure di austerità, e cosi via fino al collasso. La soluzione è ovvia: che la Bce agisse come la Fed. Ma, pensate un pò, questo non è possibile. Perchè gli usurai, nel loro disegno, hanno inserito nello Statuto della Bce proprio la sua impossibilità a svolgere questo ruolo. Alla luce di tutto ciò puntare l'indice accusatorio nei confronti delle agenzie di rating, ha la stessa credibilità che accusare il meteo perchè ha previsto l'arrivo di forti venti e tempeste.
harry haller
15 gennaio 2012 alle ore 07:30Una testa davvero lucida, comunque la si pensi.
è facile
15 gennaio 2012 alle ore 09:38basta fare una bella legge europea dove si vietano espressametne le agenzie di rating che non siano governative.
vietato anche dare info sui giornali riguardo i dati di suddette agenzie
e poi galera per abuso della credulità popolare e turbativa di mercato.
così gli americani se le fanno in america e se le leggono da soli.
gigi di marco
15 gennaio 2012 alle ore 13:02ma lei crede davvero che ci sia qualcosa che si possa risanare? Ammesso e non concesso che il buco possa essere risanato se ne formerebbe subito un altro perché le forze produttive non ci sono più e la corruzione politica pare di sì. La cosidetta 'crisi' economica è in realtà una 'decadenza'. Comunque la 'crisi' ha due ragioni tra loro interattive: una cattiva gestione del potere e lo scemare delle energie. La Storia viaggia per Epoche e questa nostra Epoca ha ormai esaurito la sua vitalità, è rimasta solo la corruzione. Perché la corruzione politica c'è sempre, anche nei periodi di gran vitalità, solo che allora ci si fa poco caso perché è periodo di vacche grasse.
m t
15 gennaio 2012 alle ore 13:44qualcuno al il pezzo del Tg3 del 15 gen 2012 della tarda serata...
in cui " mi sembra " che si dica chiaramente che siamo AD UN PASSO DAL BARATRO DOPO IL DECLASSAMENTO A BBB.
lo può mandare in rete ?
ROBERTO SCANNAPIECO
15 gennaio 2012 alle ore 14:07per risanare il paese occorrerebbe processare e togliere a coloro che hanno prodotto il buco: politici e manager pubblici corrotti, iprese corruttruci, mafia, camorra ecc. ecc.
sabatino
15 gennaio 2012 alle ore 15:51e chi li va ad arrestare ? la magistratura ? non hanno avuto il coraggio in 60 anni di fare un cazzo... abbiano avuto ministri interno, giustizia ,presidenti del consiglio camorristi e mafiosi ...ci vorrebbe una crisi sociale molto + marcata ( intendo che non puoi nenneno mangiare ) allora si che questa gentaglia avrebbe paura e scapperebbe all'estero dove hanno portato i soldi rubati. Fino a quando pagheranno le penzioni stioendi agli statali TUTTI contineueranno a mantenere in piedi il sistema di potere e il tuo voto non conta niente perchè queste merde lascieranno le cose come stanno perchè ci sonsiderano degli schiavi moderni , mentre loro la casta erano e sono ancora dei morti di fame che hanno trovato nella politica un salvataggio per le loro famiglie di malati mentali senza cultura civile. La casta è EGOISTA
ROBERTO SCANNAPIECO
15 gennaio 2012 alle ore 14:14consideriamo che il buco di 1900 miliardi di euro è solo una parte. Dobbiamo considerare anche quello degli 8000 comuni italiani da risanare, tutti in rosso e non conteggiati nei 1900 miliardi, oltre quello delle province, delle regioni, degli enti pubblici ed a partecipazione pubblica. Vedrete che alla fine il debito reale è il doppio e senza produzione e con questi politici corrotti, queste grandi imprese corruttrici che ridono per i disastri, queste banche strozzine, questa mafia sanguisuga, oltre un oceano di disoccupati, cassaintegrati, imprese in stato fallimentare, produzione ed export in calo a ruota libera non vedo cure che non siano chirurgiche e chemioteramiche. Il male va estirpato con le manieri forti oppure tutto il paese crolla. I CRIMINALI CHE HANNO PORTATO IL PAESE IN QUESTE CONDIZIONI DEVONO PAGARE ED ESSERE ELIMINATI DALLA SCENA POLITICA ED ECONOMICA.
Graziano Ambrosini
15 gennaio 2012 alle ore 14:55Vivo con rabbia,ogni giorno, le cose che hai indicato ,perchè continuamente sento parlare di cose che non vanno:il punto però è iniziare a risolverli i problemi,indicarli non basta più.
Ognuno di noi,nel proprio piccolo deve fare qualcosa che non sia solo per se stessi,ma per tutti:anche fare informazione tra gli amici,nella famiglia etc.è già un modo per farlo.
Graziano Ambrosini
Roberto Nicolini
15 gennaio 2012 alle ore 14:26Praticamente i dati di Giannino confermano che il cosiddetto centro sinistra, quando è stato al governo, non ha mai praticato una politica di "sinistra"!!!(come dice Grillo PDL o PD meno L che differenza fa?). Qualcuno mi spiega come si fa a mantenere uno stato sociale, senza spendere per i cittadini? Se taglio la spesa pubblica, o riduco i dipendenti statali,(che spendono i loro soldi nel privato) tolgo comunque ricchezza a tutti. Lo stato deve si spendere bene, ma DEVE spendere per i cittadini, altrimenti invece di distribuire equamente ricchezza, distribuisce povertà, esattamente come fa adesso. Le agenzie segnalano agli stati che senza una BCE che sostiene la spesa pubblica, come facevano una volta le banche sovrane, nessuno stato può farcela. Ricordo che la BCE stampa denaro che regala ai mercati al tasso dell'1%...Ma il problema per l'UE si risolve solo pagando più tasse, cioè strozzando i cittadini e in cambio ottenere prevedibili declassamenti.
alle macc
15 gennaio 2012 alle ore 14:32..ancora non si vuol capire che l'unica salvezza che abbiamo e' il ritorno alla moneta sovrana..cosa ci faranno 40 parlamentari del M5S in un parlamento che puo' solo curare un raffreddore in un malato di tumore?
pino
15 gennaio 2012 alle ore 17:37Dobbiamo tutti noi insieme andare a denunciare con una querela in ogni comando dei carabinieri italiani terzi non identificati con passaporto Italiano e società finanziarie e bancarie per sottrazione di capitali e redditi all'agenzia dell'entrate Italiane non rintracciati e identificati legalmente con richiesta di rogatoria e revocatoria dei capitali e beni acquistati all'estero.
Martin Hammer
17 gennaio 2012 alle ore 16:14...........noi italiani sembriamo come i polli di Renzo nei Promessi Sposi......se in Italia c'è tanta evasione ma non sarà colpa del "manico"???? Abbiamo il sistema fiscale più trucido e incasinato d'Europa, una classe politica e burocratica che si è sempre fatta i "cazzi" suoi, una economia che viene data da decenni traballante......come dovrebbe fare il disgraziato che si trova a costretto a navigare in questo mare??? Pagare, pagare, solo pagare......I capitali all'estero li portano solo gli straricchi e le grandi aziende....spesso con sistemi ufficialissimi.....non facciamoci prendere per i fondelli dalla propaganda di regime....l'evasione c'è ed è certo ma quanta di questa evasione serve solo per sopravvivere??? Perciò la prima cosa da fare è eliminare gli sprechi, gli eccessi di una cosa pubblica che finirà per divorarci tutti....Purtroppo lo Stato italiano è come un figlio drogato, ogni volta che gli dai i soldi per comprarsi la dose ti dirà che sarà l'ultima...ma purtroppo non è vero....sulla benzina noi tutti ancora paghiamo accise per il Vajont (chi se lo ricorda?) e per la guerra in Etiopia (quella di Mussolini per intenderci)....vi sembra ragionevole.....Le rivoluzioni si sono sempre fatte per la troppa pressione fiscale sul popolo e per gli sprechi eccessivi di Stati dall'allegra finanza.....Vi ricorda qualcosa???? Continuiamo a prendercela con il macellaio o il farmacista sotto casa e faremo il loro gioco......il pesce, si dice, inizia a puzzare dalla testa...ed è proprio la testa della nostra disgraziata Italia che puzza e tanto...........già Dante la definiva "nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincia ma di bordello" anno 1300.....è cambiata qualcosa????? In bocca al lupo a tutti e.....facciamoci furbi che fessi già lo siamo !!!
mario curà
15 gennaio 2012 alle ore 19:53la rivoluzione e stata pronunciate! finalmente parole sensate!
?????????????????????????????????????????
come ghigliottina !!!come nella rivoluzione francese!!!
non servira questo!!
appena il default italiano fra qualche mese o anno nel migliore dell ipotesi la classe povera e quella media fara fuori!! i riccchi!!
arriveranno dei robinodd!!!
e il popolo sara il robin hood
visto che la poverta vera diffusa sul 70% del paese!!!!!!!!!!!!!!!
non state a credere chi vi dice e italia e grande non puo fallire !!
in realta siamo gia falliti dal 2009!!
con default dell america ristampando dollari aumentando il debito a 15000 miliardi e adesso per salvare 1 potenza bisognera picchiare sulla valuta euro!! levando liquodita a stati sempre piu con problemi a crescere!
AMERICA a acceso la miccia i paesi si sono bruciati ma fra un po scoppieranno!
UN VERO PECCATO VEDERE ITALIA FALLITA PERO DOBBIAMO FARCENE UNA RAGIONE ABBIAMO POLITICI PAGATI STRAPAGATI CONSIGLIORI COMUNALI E PROVINCE EVASIONE CHE NESSUN PAESE AL MONDO HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CE LO MERITIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BELIN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
APRIRE UN PO DI PIU GLI OCCHI O CONTINUEREMO A VEDERE I MEDIA!?? E GIORNALI CHE VI DICONO CAVOLATE???!!!
SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ANDATE A VOTARE E METTETEVI A 90!!
E ITALIA NON CAMBIERA MAI!!!
SE SI VUOLE SALVARE IL SALVABILE MONETA CON SOVRANITA POPOLARE SUBITO E FUORI DALL EURO!!
EURO E BELLO COME MONETA MA EVASORI COME GLI ITALIANI E MIGLIONI DI PENSIONATI E LA NUOVA FORZA LAVORO NON DARA NESSUN SOSTEGNO MAL GHIGLIOTTINATA!!!!!!!!!!!!!!!!!
AAA BBBB CCC SONO LETTERE NIENTE DI PIU FATTO DA SPECULATORI! UN PAESE CHE POSSIEDE 8000 MILIARDI E NE HA 2 DI DEBITO COME FA A FALLIRE!
VI SIETE CHIESTI QUANTI DI QUESTI 8 SONO IN ITALIA!??? NON SARANNO IN SVIZZERA???CAYMAN?? SALUTI BEPPE!!!!!
roby f.
16 gennaio 2012 alle ore 13:58Ho sentito Monti...ora l'europa deve..bla..bla..mi sembra un turista che si è smarrito in una città che non conosce!..almeno questa è la mia impressione..lui e la culona della merkel in compagnia del puffo della senna..si riuniscono 'na' altra vorta!...avranno fatto 200 riunioni...ma pensano di prendere in giro la gente!
La grecia ormai è bollita...non siamo sul trampolino di lancio...la Spagna idem..ungheria portogalluzzo e irlanda in tandem...
Ma ci vole tanto a dire: non diamo più un cazzo a nessuno!!stop...!non hanno il coraggio di pubblicare i dati sulla chiusura delle attività e i sui fallimenti..+
I dati del 2009 pubblicati dal ministero delle finanze riportano +67% fallimenti +37% aziende in rosso, mentre le estinte(chiuse)+52%...!mahh!
Walter Valentino
17 gennaio 2012 alle ore 19:22Vogliamo iniziare a smettere di comprare i prodotti non italiani?Basta prodotti tedeschi,francesi,cinesi ecc.?PASSA PAROLA
mauro rossi
18 gennaio 2012 alle ore 18:10E' evidente che la situazione attuale è a dir poco drammatica, ma a quanto pare, in Italia questo governo tecnico è in realtà pilotato dai soliti "pupari" che muovono i fili salvandosi la faccia per le scelte antipopolari varate ultimamente. Se volessero veramente sanare il bilancio nazionale basterebbe far pagare a quelle categorie, o meglio lobby, che finora hanno sono lucrato e sfruttato con la complicità dei politici. Avvocati, medici, notai e naturalmente banchieri e politici sono le nostre metastasi.
fil. ippo
19 gennaio 2012 alle ore 21:13.
michele del vecchio
24 gennaio 2012 alle ore 19:53il debito pubblico farà la fine dei bond parmalat,cirio,argentina!
michele vittorio del vecchio
24 gennaio 2012 alle ore 20:19la verità è che presto i titoli di Stato saranno come i bond cirio, parmalat, argentina ecc!
mattia budini
27 gennaio 2012 alle ore 19:15dobbiamo pagare il debito creato dalla speculazione?
+interessi=+debito=+altitassi=+interessi=+debito etc
intanto le banche prendono soldi dalla bce all'1% senza dare soldi alle imprese, anzi partecipano alla speculazione internazionale (comprano i nostri btp), quindi creano il nostro debito...per quanto ancora dovremmo pagare questi maiali (con tutto il rispetto per i maiali). Quanto ancora la finanza dovrà tenerci in agonia...e intanto le nostre imprese non hanno liquidità per pagare i propri dipendenti.
Rocco Artifoni
19 aprile 2012 alle ore 18:52Se il debito è di 1.928 miliardi (ultima stima al 29 febbraio 2012)e il patrimonio (mobiliare e immobiliare) dell'Italia (pubblico e privato) è superiore ai 9.000 miliardi, sarebbe molto facile risolvere il problema e smettere di pagare gli interessi. Si dice, però, che questo patrimonio sia in mano a pochissimi (Bankitalia stima che il 10% degli italiani possegga il 50% della ricchezza). Se fossero davvero pochi, la maggioranza dovrebbe fare in fretta ad obbligare i pochi straricchi a versare il corrispondente del debito. Ma questo non avviene per due ragioni: che il debito è nelle mani di tanti e metà sono stranieri. Non solo: la maggior parte della gente ha continuato per decenni a votare per coloro che hanno creato il debito e soprattutto per coloro che hanno diminuito le tasse ai ricchi e aumentato quelle per i poveri. L'aliquota Irpef più alta è scesa dal 62% degli anni '80 al 43% attuale. Viceversa l'aliquota più bassa dal 12% è salita al 23%. Inoltre, l'Italia non ha mai chiuso un bilancio con un avanzo o almeno un pareggio. Abbiamo sempre chiuso in rosso, con deficit che si assommava al debito precedente. In altre parole, abbiamo vissuto e continuiamo a vivere al di sopra delle nostre possibilità. Tutto questo soprattutto sulle spalle dei più poveri. Adesso c'è la crisi ed è giunto il momento di sistemare i conti per davvero. Sbaglia chi vuole congelare il debito e finire in default. Anche questo verrebbe pagato dai poveri. I ricchi si salverebbero comunque. Il debito va onorato. Bisogna solo stabilire chi deve pagare. Io penso che tocchi prima di tutto agli evasori. Basterebbe confrontare i redditi degli ultimi 30 anni con il patrimonio attuale di ciascuno per stabilire con equità chi deve pagare e chi ha già pagato. Il fisco è già in possesso di questi dati. Occorre la volontà politica e sociale di fare questo. E la consapevolezza che questa è la strada giusta. Ma ho l'impressione che la prospettiva sia ancora poco chiara a troppi. E forse è già tardi.
massimo s.
30 ottobre 2012 alle ore 10:30Secondo me potremmo eliminare il ns debito pubblico e diminuire lo strozzinaggio statale affrontando 4 punti: 1) Taglio alla spesa pubblica (stipendi da capogiro, auto blu, eliminazione provincie, eliminazione aziende a partecipazione statale, ecc.). 2) Ritiro immediato di tutta la ns armata militare in giro per il mondo a far guerre che non sono nostre. 3) Legalizzazione delle droghe leggere con vincoli ben precisi, (vietato fumare per strada (non abbiamo ancora la mentalità olandese), ma in luoghi preposti, multe salatissime se si viene beccati a guidare sotto effetto cannabis (ache di 3000 euro, tranne in situazione di incidente "li entrerebbe nel penale" se uno sbaglia deve pagare!) 4) Legalizzazione della prostituzione, perchè anche chi è brutto o timido a tal punto da non poter avere una relazione con una donna, ha il diritto di trombare come tutti! P.S. SE IL VATICANO SI RIBELLA A QUESTE SEMPLICI REGOLE, SAREBBE BENE FAR PAGARE A LORO L'INTERO DEBITO PUBBLICO ITALIANO!!!!!!!!
Angelo Mazzoleni
30 ottobre 2012 alle ore 14:22Basterebbe perseguire in accordo coi paesi europei e Usa una politica di redistribuzione della ricchezza tassando i capitali evasi nei paradisi fiscali,con accordi con la Svizzera,tassando le transazioni finanziarie e pagando parte del debito con quei proventi e con un piano serio di dismissioni pubbliche.
Ricordo che :
-uno studio del World Institute for Development Economics Research (Istituto Mondiale per la ricerca sull'economia dello sviluppo) evidenzia che la metà inferiore della popolazione mondiale detiene circa l'1% della ricchezza globale,
-secondo il più recente "Global Wealth Report" di Credit Suisse, lo 0,5% di persone più ricche controlla più del 35% della ricchezza mondiale .Il 2% delle persone più ricche detiene più della metà di tutto il patrimonio immobiliare globale.Anche secondo "The Economic Collapse" la ricchezza diventa sempre più concentrata nelle mani di pochissimi, ed il ceto medio sta scomparendo anche nelle nazioni benestanti come gli Stati Uniti...
-uno studio, diffuso dall'Observer e realizzato, per il gruppo Tax Justice Network ,da James Henry, esperto di tassazione ed ex capo economista della società McKinsey dicono che i capitali evasi e nascosti nei paradisi fiscali ammontano ad una cifra compresa tra 21000 e 32000 miliardi di dollari. Le stime a cui è arrivato Henry derivano dall'incrocio di diversi dati, da quelli della Banca per i regolamenti internazionali, a quelli del Fondo Monetario Internazionale.
E' stato calcolato che basterebbe il rientro dei super-capitali evasi per azzerare l'attuale crisi europea del debito...
Angelo Mazzoleni
30 ottobre 2012 alle ore 14:28Basterebbe perseguire, in accordo coi paesi europei e Usa, una politica di
redistribuzione della ricchezza tassando i capitali evasi nei paradisi
fiscali,con accordi con la Svizzera,tassando le transazioni finanziarie e
pagando parte del debito con quei proventi e con un piano serio di
dismissioni pubbliche.
Ricordo che :
-uno studio, diffuso dall'Observer e realizzato, per il gruppo Tax Justice
Network ,da James Henry, esperto di tassazione ed ex capo economista della
società McKinsey dicono che i capitali evasi e nascosti nei paradisi
fiscali ammontano ad una cifra compresa tra 21000 e 32000 miliardi di
dollari. Le stime a cui è arrivato Henry derivano dall'incrocio di diversi
dati, da quelli della Banca per i regolamenti internazionali, a quelli del
Fondo Monetario Internazionale.
E' stato calcolato che basterebbe il rientro dei super-capitali evasi per
azzerare l'attuale crisi europea del debito...
antonio amori
2 novembre 2012 alle ore 23:49Caro Beppe....Non riesco a darmi pace, finalmente avevo trovato nel M5S un movimento capace di rappresentarmi, un movimento che parla chiara e tiene le distanze dai politici di oggi ed oltretutto anche un movimento simpatico ed invece con la candidatura di Di Pietro ho l'ennesima delusione.
Ma perché hai fatto quella dichiarazione mannaggia?,... non ti rendi conto che quelli come me che sono tantissimi e che avevano deciso di passare dalla tua parte dopo quella dichiarazione che fa sentire puzza di vecchia politica passeranno tutti al partito di Oscar Giannino? .....io sono uno, ma a sentire miei conoscenti e le voci in giro quella dichiarazione non è piaciuta e la gente si è molto raffreddata nei confronti del movimento a 5 stelle......
Cleto Iafrate
1 marzo 2013 alle ore 19:46Un modo ci sarebbe, si chiama "aliquota personale congrua", si tratta di un atto di giustizia riparativa, come di seguito descritto: http://www.ficiesse.it/home-page/6950/iv-congresso-nazionale-ficiesse_-il-testo--integrale-del-contributo-di-cleto-iafrate-sulla-proposta-per-l_introduzione-dell_aliquota-personale-congrua
